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Slide Andrea Rossini

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Alcune considerazioni introduttive


Il (nuovo) PEI nella scuola secondaria di II grado Elementi di attenzione e qualità Nel 2° grado la cocostruzione di un PEI deve tenere conto di alcuni elementi: ❏ la centralità dello studente ❏ il passaggio tra gli ordini di scuola ❏ la specificità dell’offerta formativa ❏ i PCTO ❏ il progetto di vita e il piano individuale ❏ la tipologia di programmazione

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La centralità dello studente Nella Scuola secondaria di II grado, il diritto all’autodeterminazione degli studenti con disabilità - in forme diverse sempre possibile - assume pieno significato. “All’interno del Gruppo di Lavoro Operativo, di cui al comma 10, è assicurata la partecipazione attiva degli studenti con accertata condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica nel rispetto

del principio di autodeterminazione” (da allegato B, Linee guida)

Lo studente coi suoi bisogni e le sue potenzialità, ma anche opinioni e aspettative, diventa soggetto attivo, responsabile e responsabilizzato, nella definizione del suo percorso. La voce dello studente è ascoltata anche tramite “interviste e colloqui” (cfr. con 1. Quadro informativo)

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Il passaggio tra ordini di scuola Nel passaggio tra ordini di scuola sono importanti: ❏ le attività di orientamento da parte degli istituti di entrambi i gradi ❏ la raccolta e la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra il personale di sostegno (“dall’interlocuzione tra i docenti dell’istituzione scolastica di provenienza e i docenti della scuola di destinazione” art. 1 c 1.f DI 182/2020) ❏ l’accompagnamento dello studente e della sua famiglia con iniziative di supporto ❏ l’azione sui fattori contestuali ambientali della scuola di destinazione (riorganizzazione spazi, acquisto strumenti, formazione personale…)

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La specificità dell’offerta formativa Al 2° grado le scuole presentano offerta formativa e realtà di apprendimento diversificate per ❏ tipologia (licei, tecnici, professionali) e indirizzi ❏ competenze attese (P.E.C.U.P.) ❏ autonomia scolastica ❏ fattori contestuali (atteggiamenti, valori, relazioni, cultura…)

La costruzione del PEI per lo studente certificato deve tenere conto di questa specificità e

valorizzarla, elaborando percorsi che, a partire da funzionamento e bisogni dello studente, ne esaltino le opportunità educative e didattiche.

In caso di trasferimenti è quindi necessaria un’attenta ridefinizione del PEI. 25/03/2021

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I PCTO Nel 2° grado i PCTO (ex ASL) assumono particolare interesse nella definizione del PEI per i seguenti motivi: ❏ rappresentano opportunità importanti per la personalizzazione dei percorsi scolastici ❏ fungono da attività orientative in ottica di progetto di vita

❏ permettono l'acquisizione di competenze trasversali anche in relazione al mercato del lavoro ❏ costituiscono un ponte tra scuola e mondo del lavoro/terzo settore

La struttura dei PCTO è definita alla sezione 8.3 del nuovo modello di PEI

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Il progetto di vita e il raccordo con il progetto individuale* Nel 2° grado il progetto di vita diventa l’orizzonte di senso della programmazione per lo

studente con disabilità in diverse direzioni: ❏ emersione di gusti, interessi, aspettative ❏ acquisizione di consapevolezza rispetto a punti di forza e debolezza

❏ elaborazione di un’immagine condivisa nel gruppo familiare dello studente come futuro giovane adulto ❏ acquisizione di competenze trasversali e disciplinari, conoscenze e abilità per un positivo inserimento sociale e professionale ❏ conoscenza e collegamento col mondo della formazione e del lavoro ❏ costruzione di reti extra-scolastiche che sopravvivano al termine del secondo ciclo * Il progetto individuale è lo strumento attraverso cui gli enti locali coordinano gli interventi a favore dell’inclusione di un soggetto con disabilità (L. 328/2000). Il raccordo tra il piano educativo e il progetto individuale è indicato nella sezione 3 del nuovo modello di PEI. 25/03/2021

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La tipologia di programmazione Nel 2° grado assume un ruolo centrale la definizione degli obiettivi di apprendimento e, di conseguenza, la tipologia di programmazione seguita dallo studente certificato. La decisione determina la validità del titolo di studio rilasciato al termine del percorso (diploma o attestato di credito formativo) e influisce significativamente sul progetto di vita. Rispetto all’art. 15 O.M. 90/2001, il nuovo PEI richiede la definizione disciplina per disciplina degli obiettivi perseguiti (sezione 8.3). A seconda delle scelte adottate si avrà: ❏ percorso ordinario

Diploma

❏ percorso personalizzato (con prove equipollenti)

Diploma

❏ percorso differenziato

Attestato di credito formativo

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Un esempio di progettazione una novella per quattro


Piani, programmi e progettazioni? Il caso dei liceo 1

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Indicazioni nazionali e linee guida

Offerta formativa della scuola

Programmazione del Consiglio di Classe

Programmazione del singolo docente

PECUP Obiettivi specifici di apprendimento (disciplinari)

Piani di studio disciplinari Obiettivi di competenza, conoscenza, abilità

Obiettivi educativi, competenze trasversali

Definizione di attività e strumenti, declinazione di competenze, abilità e conoscenze specifiche

Obiettivi educativi e trasversali

Progettazione didattica

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Obiettivi di apprendimento disciplinari

Piano educativo individualizzato

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Progettazione didattica I passi di un percorso

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Funzionalità rispetto al PEI - Coerenza interna - Misurabilità dei risultati attesi

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L’attività didattica in breve Titolo

Una novella per quattro

Disciplina

Italiano

Argomento

Il Decameron di Boccaccio

Destinatari

Classe terza di un Liceo delle Scienze Umane

Studenti con BES presenti in classe E. , 17 anni, studente certificato ai sensi della L.104/92

Metodologia prevalente

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Jigsaw

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Quadro informativo dello studente Sezione 1 del nuovo PEI E. ha 17 anni ed è inserito in una classe terza di un liceo delle scienze umane, indirizzo socio-economico.

Ha frequentato scuola dell’infanzia e primo ciclo in scuole paritarie dove il suo percorso è stato rallentato di comune accordo tra docenti e famiglia. La scelta del liceo è maturata nella convinzione che si trattasse di un ambiente adatto dal punto di vista relazionale e stimolante sul piano culturale.

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Tipologia di disabilità E. presenta un disturbo misto dell’apprendimento scolastico (F.83.0). Il quadro clinico comprende anche un interessamento dell’organizzazione prassica e della strutturazione del linguaggio.

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La tipologia di programmazione D. segue un percorso differenziato con obiettivi non riconducibili a quelli della classe. I docenti, in accordo con la famiglia, hanno costruito un percorso che, insieme allo sviluppo globale, favorisca l’acquisizione di competenze utili all’inserimento nel mondo

lavorativo. Per questo motivo, a partire dal triennio, hanno concordato tirocini di durata crescente in cooperative ed aziende del territorio. Dal punto di vista scolastico, E. segue tutte le discipline (ad eccezione della seconda

lingua straniera). Obiettivi, contenuti e tempi di lavoro sono coerenti con le sue capacità, ma si raccordano il più possibile con quelli della classe. Il lavoro si svolge per lo più in classe, con momenti individualizzati fuori dall’aula utili per effettuare approfondimenti, preparare

verifiche e, a volte, a “staccare” un po’ dalla routine didattica. 25/03/2021

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I fattori contestuali ambientali Barriere e facilitatori (Sezione 6) E. è inserito in un piccolo gruppo classe di 16 studenti (la classe è stata suddivisa al passaggio col triennio), caratterizzato da buone relazioni e motivazioni ad apprendere. Il grado di inclusione è buono e E. ha saputo ritagliarsi un suo spazio, seppur in ruolo gregario, nelle dinamiche di classe come si evince nei momenti destrutturati Il corpo docente si dimostra attento alle esigenze educative dello studente e cerca il confronto con i docenti di sostegno nella programmazione di attività didattiche e verifiche. La didattica incentrata su modalità didattiche tradizionali, per lo più frontali e dialogate, però

garantisce una partecipazione solo parziale del gruppo classe e soprattutto non permette di attivare dinamiche di aiuto o sostegno tra pari. 25/03/2021

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Funzionamento e punti di forza in ottica ICF Sezioni 2 - 4 Dimensione

Elementi rilevati

Relazione, interazione, socializzazione

❏ Ha una grande voglia di comunicare e stare con i pari che mostra però solo quando si sente pienamente a suo agio. ❏ Negli altri casi appare introverso, timido e taciturno. ❏ Nelle relazioni coi docenti - specie se nuovi - prevale l’evitamento che maschera però come disinteresse per i compiti scolastici. ❏ Su questioni di suo interesse, dimostra una crescente volontà, tipicamente “adolescenziale”, di discutere e contrastare adulti e pari.

Comunicazione e linguaggio

❏ La comunicazione orale, a parte lievi difetti di pronuncia e una prosodia caratteristica, è efficace e negli ultimi anni caratterizzata da un vocabolario in evidente espansione.

Cognitiva, neuropsicologica, apprendimento

❏ E. presenta una certa rigidità di pensiero, adeguato a riflettere su esperienze concrete ma con difficoltà con concetti astratti ❏ Ha ottime capacità di ascolto, anche se con tempi di attenzione ridotti ❏ Lettura e scrittura, entrambe apprese, appaiono lente, abbastanza efficaci per esigenze quotidiane ma poco per lo studio ❏ E. maneggia con disinvoltura le quattro operazioni e numeri di piccole dimensioni. Comprende regole e procedure nuove che però fatica a metabolizzare cosicché bisogna ritornare spesso su quanto già fatto. ❏ E. non ama i computer e sulle tastiere si sente inadeguato. Conosce i vari ambienti di lavoro e, se sufficientemente motivato, sa ottenere anche buoni risultati. Mostra però resistenza a sperimentare nuovi strumenti software e hardware.

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Obiettivi del PEI Dimensione Relazione, interazione, socializzazione

Comunicazione e linguaggio

Cognitiva, neuropsicologica, apprendimento

Disciplina Italiano

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Obiettivi educativi (Sezione 5) ❏ condividere le proprie opinioni con pari e adulti ❏ comprendere e integrare il punto di vista dell’interlocutore nell’elaborazione del suo pensiero

Migliorare le competenze in ambito comunicativo: ❏ esprimere le proprie opinioni in modo chiaro utilizzando alcuni argomenti a loro sostegno ❏ rispondere a domande e quesiti in modo semplice ma con il ricorso sistematico alle proprie conoscenze

Migliorare le competenze nelle nuove tecnologie: ❏ utilizzare in modo adeguato le Google Apps ❏ sviluppare competenze su software compensativi (text to speech, speech to text)

Obiettivi disciplinari differenziati (Sezione 8.3) ❏ riconoscere le principali tipologie testuali in ambito letterario ❏ costruire semplici collegamenti tra autori e correnti letterarie diverse

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Struttura dell’unità didattica Obiettivi di conoscenza

Giovanni Boccaccio e una novella dal Decameron

Pre-conoscenze

Autore, vita, opere

Attività per fasi

1. 2. 3. 4. 5. 6.

Lettura della novella e prima interpretazione [casa] Attività di approfondimento individuale su di un tema [scuola] Formazione di gruppi per temi [scuola] Approfondimento per temi [scuola] Elaborazione di una presentazione a supporto della fase successiva Formazione di nuovi gruppi e condivisione delle conoscenze [scuola]

Tempi

3 ore a scuola

Materiali

Libro di testo

Tecnologie utilizzate

Piattaforma di condivisione, software di presentazione

Modalità di verifica

in itinere: verifica formativa sul materiale prodotto al termine del modulo: analisi del testo su modalità dell’esame di stato

Criteri di valutazione

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➔ per le attività di gruppo: autovalutazione scalare su 5 criteri e restituzione di gruppo ➔ per l’elaborato: obiettivi disciplinari previsti

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Struttura dell’unità didattica Elementi di personalizzazione Obiettivi di conoscenza

Giovanni Boccaccio e una novella dal Decameron

Pre-conoscenze

Autore, vita, opere

Attività individualizzate previste

➔ Rielaborazione della novella tramite domande guida

Tempo previsto

1h

Attenzioni didattiche

Fase 2: assegnazione di un tema coerente col funzionamento dello studente Fase 3: composizione mirata di un gruppo che favorisca l’interazione sociale con E.

Materiali

Testo facilitato (anche in versione audiolibro) con domande guida

Tecnologie utilizzate

Software text-to-speech, sintesi vocale

Modalità di verifica

in itinere: le stesse della classe al termine del modulo sull’autore: analisi del testo facilitato e con domande-guida

Criteri di valutazione

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➔ per le attività di gruppo: gli stessi della classe ➔ per l’elaborato: obiettivi previsti nella PEI

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