NUOVO PEI: SI PUÒ FARE!
Questionario sulla corresponsabilità educativa: report e analisi dei dati quantitativi A cura di Flavio Fogarolo, Sofia Cramerotti e Dario Ianes
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Informazioni generali 1.
Chi ha compilato il questionario Sono stati compilati 962 questionari. Prevalgono nettamente gli insegnanti di sostegno (64%), ma rientrano presumibilmente tra loro anche una buona parte dei Referenti per l'Inclusione o FS (11%). Insegnante curricolare Insegnante di sostegno Insegnante FS o ref. inclusione Genitore alunni con disabilità Assistente Autonomia e Comunicazione Altri
2.
Ordine e tipo di scuola
1
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
3.
Regione
4.
A quanti GLO hai partecipato all'inizio di questo anno scolastico?
2
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Prima sezione Iniziative per promuovere la condivisione responsabile dei contenuti del PEI anche prima o dopo dell'incontro del GLO 5.
Gli insegnanti curricolari possono consultare il PEI approvato dal GLO? In che modo? Affinché il PEI sia vissuto effettivamente come uno strumento di programmazione efficace, a sostegno della corresponsabilità educativa, deve essere consultabile da tutti i docenti in tutto l'anno scolastico. Le procedure, come è noto, sono condizionate dai vincoli imposti dalla normativa sulla privacy. Dal sondaggio emerge che il problema è stato risolto nella maggior parte dei casi (62% del totale): con un archivio on line protetto e sicuro (44%), con una versione anonima (10%) o altri sistemi descritti a parte (8%) che prevedono in prevalenza modalità miste, on line e copie anonime, con coinvolgimento diretto del docente referente che fornisce ai colleghi quanto necessario. Nel 25% dei casi il PEI è accessibile solo recandosi in segreteria. Risultano minoritari, ma fanno di sicuro riflettere, il 10% dei casi in cui si dice che il problema non si è mai posto perché nessun docente curricolare ha mai chiesto di vedere il PEI e il 3% in cui a loro l'accesso al PEI non è proprio consentito.
1 2 3 4 5 6
1
Il documento è caricato on line e accessibile a tutti gli insegnanti della classe in modalità protetta e riservata
2
Gli insegnanti della classe possono consultare i PEI solo recandosi in segreteria ti
3 4 5 6
Il problema non si pone perché nessun insegnante curricolare ha mai chiesto di consultare i PEI dopo il GLO Viene realizzata una versione anonima del PEI, senza nomi e altri riferimenti, e fornita a tutti i docenti Altro sistema Solo gli insegnanti di sostegno e i referenti inclusione possono accedere ai PEI
3
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Gli insegnanti curricolari possono consultare il PEI approvato dal GLO? In che modo? Dato diviso per ordine di scuola. Non si registrano rilevanti differenze tra i diversi ordini di scuola.
Il documento è caricato on line e accessibile a tutti gli insegnanti della classe in modalità protetta e riservata Gli insegnanti della classe possono consultare i PEI solo recandosi in segreteria Il problema non si pone perché nessun insegnante curricolare ha mai chiesto di consultare i PEI dopo il GLO Viene realizzata una versione anonima del PEI, senza nomi e altri riferimenti, e fornita a tutti i docenti
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
375
44%
39
31%
154
46%
119
53%
64
35%
216
25%
39
31%
69
21%
57
25%
56
31%
86
10%
12
10%
26
8%
22
10%
26
14%
85
10%
16
13%
42
13%
11
5%
15
8%
8%
12
10%
35
11%
11
5%
15
8%
3%
7
6%
7
2%
4
2%
6
3%
Altro sistema 72 Solo gli insegnanti di sostegno e i referenti inclusione possono accedere ai PEI 24
4
Secondo questionario:
6.
La corresponsabilità educativa
Gli insegnanti curricolari possono consultare la certificazione degli alunni con disabilità delle loro classi e gli altri documenti connessi? Rispetto alle risposte registrate alla sezione n. 5, prevale un atteggiamento molto più rigido, con il 78% dei casi in cui l'accesso è possibile solo attraverso la segreteria e addirittura l'8% in cui è del tutto escluso.
1
2
3
4 1 2
Gli insegnanti della classe possono consultare questi documenti recandosi in segreteria Questi documenti sono caricati on line e accessibili a tutti gli insegnanti della classe in modalità protetta e riservata
3
No. Non è possibile perché sono dati sensibili, protetti rigorosamente dalla privacy
4
Altro sistema
5
Secondo questionario:
7.
La corresponsabilità educativa
Sono previsti momenti di confronto tra gli insegnanti della classe destinati a conoscere e condividere il progetto personalizzato definito nel PEI? Utilizzando momenti già previsti (58%) o organizzandone di nuovi e specifici (27%), nella stragrande maggioranza dei casi (85%) un modo per incontrarsi per parlare dell'alunno con disabilità gli insegnanti lo trovano
1 2 3 4 5 1
Se ne discute all'interno di quelli già previsti (Consigli di classe, incontri di programmazione...)
2
Si organizzano brevi incontri informali in caso di necessità
3
Altri incontri non sono ritenuti necessari, basta il GLO
4 5
Di fatto non emergono mai esigenze di questo tipo I problemi si affrontano via mail o altro canale a distanza, non è possibile organizzare altri incontri
6
Secondo questionario:
8.
La corresponsabilità educativa
Pensa che gli insegnanti curricolari abbiano un quadro abbastanza chiaro di quali sono gli interventi educativi del PEI in cui vengono coinvolti e sappiano quindi cosa devono fare? Secondo le persone che hanno compilato il questionario, in quasi la metà dei casi i docenti curricolari non hanno chiaro quali sono i loro compiti nella realizzazione del progetto educativo destinato all'alunno con disabilità. Da notare che la domanda chiedeva se sanno cosa devono fare, non se effettivamente lo fanno. Le risposte positive sono il 54%, una esigua maggioranza quindi: "Sì, tutti" nel 26% dei casi mentre rispondono "Sì, tranne alcuni che hanno poche ore ma la condivisione è comunque soddisfacente" nel 28%. Per il 36% degli intervistati sono alcuni insegnanti curricolari sanno cosa devono fare con l'alunno con disabilità, per l'8% addirittura nessuno o quasi.
1 2 3 4 5 1 2
Solo alcuni
3
Sì, tutti Nessuno, o quasi Altra situazione (descrivere quale nello spazio aperto in fondo alla sezione)
4 5
Sì, tranne alcuni che hanno poche ore ma la condivisione è comunque soddisfacente
Le esperienze descritte alla voce "Altra situazioni" riguardano soprattutto l'attività di collegamento svolta da alcune FS e il punto di vista, piuttosto critico, di alcuni genitori.
7
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Pensa che gli insegnanti curricolari abbiano un quadro abbastanza chiaro di quali sono gli interventi educativi del PEI in cui vengono coinvolti e sappiano quindi cosa devono fare? Dati divisi per ordine di scuola. La percentuale delle situazioni in cui tutti gli insegnanti sono ben coinvolti diminuisce dall'infanzia in poi mentre aumenta quella dei casi in cui solo pochi docenti sanno effettivamente cosa devono fare.
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
Sì, tutti Sì, tranne alcuni che hanno poche ore, ma la condivisione è comunque soddisfacente
229
26%
59
48%
98
29%
45
20%
27
15%
243
28%
21
17%
112
34%
62
28%
45
25%
Solo alcuni
313
36%
31
25%
94
28%
90
41%
90
49%
Nessuno, o quasi
73
8%
12
10%
22
7%
22
10%
19
10%
Altra situazione
12
1%
1
1%
8
2%
2
1%
1
1%
8
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Seconda sezione Corresponsabilità educativa in pratica 9.
Nel PEI è stato definito come organizzare le attività di supporto all'alunno con disabilità quando non sono in classe né l'insegnante di sostegno, né l'assistente? In questa domanda si è voluto sondare se nel PEI è stato progettato come organizzare le attività in classe quando l'alunno con disabilità rimane solo con l'insegnante di classe. Nella maggioranza dei casi (52%) si ritiene che questa progettazione non sia necessaria, o perché l'alunno è sempre coinvolto nelle attività della classe indipendentemente dalla presenza o assenza dell'insegnante di sostegno o dell'assistente (29% dei casi) o perché c'è sempre qualcuno con lui, oltre l'insegnante di classe (23%). Solo nel 15% dei casi è stato effettivamente definito cosa fare in questi casi in modo preciso e adeguato, mentre nel 32% una progettazione c'è stata ma non è entrata nei dettagli. 1
2
3
4 1 2
Sì, ma solo a livello generale No, l'alunno ha sempre o l'insegnante di sostegno o l'assistente
3
No, perché non è stato ritenuto necessario: l'alunno è sempre coinvolto nelle attività della classe
4
Sì, è stato definito in modo preciso e adeguato
9
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Nel PEI è stato definito come organizzare le attività di supporto all'alunno con disabilità quando non sono in classe né l'insegnante di sostegno, né l'assistente? I dati suddivisi in base all'ordine di scuola. Sarebbe da approfondire il dato della secondaria, sia di primo che di secondo grado: percentuale significativamente più bassa di alunni sempre con sostegno o assistente, ma percentuale più bassa anche di alunni per i quali è stato definito in modo preciso cosa fare quando sono da soli in classe. Il primo dato è legato molto probabilmente al minor orario di cattedra degli insegnanti, più difficile spiegare il secondo. Nelle rilevazioni future sarà utile monitorare separatamente, per la secondaria di 2° grado, i dati degli studenti che seguono una programmazione differenziata dagli altri.
Sì, è stato definito in modo preciso e adeguato Sì, ma solo a livello generale No, l'alunno ha sempre o l'insegnante di sostegno o l'assistente No perché non è stato ritenuto necessario: l'alunno è sempre coinvolto nelle attività della classe
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
136
15%
21
17%
62
18%
34
15%
26
14%
285
32%
19
15%
108
31%
88
38%
70
38%
204
23%
33
26%
93
27%
41
18%
34
18%
256
29%
54
43%
80
23%
68
29%
54
29%
10
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
10. L'organizzazione prevista quando non sono presenti né l'insegnante di sostegno, né l'assistente viene effettivamente messa in pratica? Questa domanda è stata posta solo nei casi in cui c'è stata una progettazione degli interventi, escludendo quindi sia le situazioni in cui l'alunno ha sempre qualcuno al suo supporto, sia quelle in cui si dice che è sempre coinvolto nelle attività della classe (opzioni 1 e 4 della sezione 11). Emerge che nel 54% dei casi funziona correttamente con tutti i docenti (21%) o quasi tutti (34%).
11. Quali strategie sono state concordate per coinvolgere l'alunno, che segue un percorso diverso da quello dei compagni, quando in classe è presente solo l'insegnante curricolare? 1 2 3 4 5
1
L'insegnante di classe organizza per lui attività simili a quelle dei compagni ma adeguate alle sue esigenze
2
L'insegnante di classe lo coinvolge organizzando attività da svolgere assieme i compagni
3 4 5
L'alunno segue le stesse attività dei compagni; solo al momento della valutazione si applicheranno significative personalizzazioni L'alunno svolge, da solo o con i compagni, attività diverse predisposte in precedenza dall'insegnante curricolare Non sono state definite particolari strategie
11
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
12. L'alunno svolge attività fuori dalla classe, in un’aula a parte, con l'insegnante di sostegno, l’educatore o altri? Come si vede, nel 68% dei casi l'alunno svolge anche attività fuori della classe, ma quasi tutte in base a specifici bisogni (59%); solo nel 9% dei casi si tratta di attività inserite stabilmente nell'orario settimanale. In questa rilevazione interessa soprattutto sondare, ai fini della corresponsabilità educativa, il livello di collaborazione tra docenti curricolari e di sostegno instaurato in queste circostanze. Vedi sezioni 14 e 15.
13. Se l'alunno svolge regolarmente attività fuori dalla classe, indicare per quante ore settimanali Massimo 1 ora al giorno Circa 2 ore al giorno Circa 3 ore al giorno Circa 4 ore al giorno Circa 5 ore al giorno Oltre 5 ore al giorno
Numero 15 25 6 11 8 3
% 22% 37% 9% 16% 12% 4%
12
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
14. Quando l'alunno con disabilità svolge attività individuali fuori dalla classe, gli insegnanti curricolari vengono coinvolti? In che modo? Risulta nettamente maggioritaria la situazione di corresponsabilità e condivisione: l'insegnante curricolare sa cosa va a fare l'alunno con disabilità durante queste attività e qual è il loro scopo (61%). Quasi nel 40% dei casi sembra prevalere invece un sostanziale approccio di delega: per condividere l'attività basta il registro elettronico (16% dei casi), o fanno tutto da soli insegnante di sostegno o assistente (10%) o si tratta di attività inserite in modo permanente dell'orario settimanale e basta una condivisione generale, di tipo formale (10%). Da notare che, anche se rare (2%), ci sono situazioni in cui i rapporti si invertono ed è l'insegnante curricolare che gestisce queste attività.
1
2
3 4 5 1 2
L'intervento fuori della classe è concordato con l'insegnante curricolare che è informato sulle attività svolte e sulle loro finalità La attività individuali vengono specificate nel registro elettronico.
3
Decide tutto l'insegnante di sostegno o l'assistente. L'insegnante curricolare non sa cosa viene svolto fuori dall'aula
4
L'organizzazione di queste attività, inserite in un orario settimanale permanente, è stata concordata a livello generale. È il docente curricolare che svolge l'attività fuori dalla classe; l'insegnante di sostegno ne è pienamente informato
5
13
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
15. Quando l'alunno con disabilità svolge attività individuali fuori dalla classe, l'insegnante di sostegno conosce quali attività vengono svolte dal collega curricolare con tutti i compagni? Le eventuali attività individuali devono necessariamente tenere conto di cosa fanno in quel momento i compagni, per evitare che l'azione di recupero porti ad aumentare, anziché colmare, le differenze rispetto al gruppo classe. Con questa domanda, simmetrica alla precedente n. 14, si vuole sondare il coinvolgimento dell'insegnante di sostegno rispetto alle attività svolte in sua assenza dal collega curricolare. La condivisione appare più marcata rispetto alla domanda precedente (71%). 1
2 3 4
1
Sì. L'intervento fuori della classe è concordato tra i docenti anche per evitare che l'alunno venga escluso da attività per lui utili, oltre che positivamente fruibili
2
No, sono attività che vengono svolte in modo del tutto indipendente dai due docenti
3
L'organizzazione di queste attività, inserite in un orario settimanale permanente, è stata concordata a livello generale
4
Le attività individuali vengono specificate nel registro elettronico
14
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
16. Chi cura i rapporti con la famiglia? Difficile parlare di corresponsabilità educativa se i contatti con la famiglia vengono gestiti dal solo insegnante di sostegno. Dalle risposte risulta che, purtroppo, nella maggioranza dei casi (54%) in modo totale (21%) o sostanziale (33%) è proprio così. 1
2
3 4 5 1 2 3
Tutti i docenti della classe Agli incontri formali scuola-famiglia partecipano tutti gli insegnanti della classe ma l'informazione è gestita quasi esclusivamente dall'insegnante di sostegno Solo dall'insegnante di sostegno
4 5
Il docente coordinatore della classe Altro.
Tra gli altri metodi indicati: uso di diari, coinvolgimento del referente inclusione, assistente alla comunicazione come interprete LIS
Chi cura i rapporti con la famiglia? Dati divisi per ordine di scuola. Crolla, passando dall'infanzia agli ordini di scuola superiori, la percentuale delle situazioni in cui tutti i docenti curano i rapporti con la famiglia dell'alunno con disabilità.
Tutti i docenti della classe Agli incontri formali scuolafamiglia partecipano tutti gli insegnanti della classe ma l'informazione è gestita quasi esclusivamente dall'insegnante di sostegno Solo dall'insegnante di sostegno Il docente coordinatore della classe Altro.
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
305
35%
76
62%
169
49%
41
18%
22
12%
290
33%
21
17%
113
33%
78
35%
75
41%
187
21%
15
12%
39
11%
68
30%
63
35%
54
6%
7
6%
15
4%
19
9%
12
7%
39
4%
3
2%
9
3%
17
8%
9
5%
15
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
17. Da chi e come viene gestita la verifica degli esiti rispetto agli interventi progettati sulle 4 dimensioni del PEI (relazione, comunicazione, autonomia e cognitiva)? In modo esplicito (11%) o come dato di fatto (34%), nel 45 % dei casi vige la delega all'insegnante di sostegno. 1 2 3 4 5 1 2
Formalmente dal GLO, ma di fatto se ne occupa l'insegnante di sostegno Dal GLO, con la partecipazione e condivisione di tutti i docenti della classe
3
Da tutti i docenti della classe
4
Solo dall'insegnante di sostegno
5
Non è previsto questo tipo di verifica
Da chi e come viene gestita la verifica degli esiti rispetto agli interventi progettati sulle 4 dimensioni del PEI (relazione, comunicazione, autonomia e cognitiva)? Dati divisi per ordine di scuola. Si conferma la progressiva accentuazione della delega ai docenti di sostegno passando da un ordine di scuola ai successivi.
Formalmente dal GLO, ma di fatto se ne occupa l'insegnante di sostegno Dal GLO, con la partecipazione e condivisione di tutti i docenti della classe Da tutti i docenti della classe Solo dall'insegnante di sostegno Non è previsto questo tipo di verifica
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
295
34%
23
18%
91
26%
102
45%
76
42%
241
27%
42
32%
110
32%
49
21%
47
26%
210
24%
47
36%
103
30%
39
17%
23
13%
99
11%
9
7%
35
10%
31
14%
23
13%
32
4%
9
7%
8
2%
7
3%
11
6%
16
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
18. Da chi e come viene gestita la valutazione degli apprendimenti disciplinari nelle varie fasi (preparazione delle verifiche, somministrazione, correzione, valutazione)? 1 2 3 4 5
1 2
Congiuntamente dall’insegnante disciplinare e di sostegno Dall'insegnante disciplinare con la collaborazione dell'insegnante di sostegno
3
Solo dall'insegnante di sostegno
4
In un altro modo
5
Solo dall'insegnante disciplinare
Chi ha selezionato "In altro modo" riferisce soprattutto modalità miste (dividendo, ad esempio, preparazione della verifica da correzione e valutazione) e situazioni particolari in caso di particolari complessità
Da chi e come viene gestita la valutazione degli apprendimenti disciplinari nelle varie fasi (preparazione delle verifiche, somministrazione, correzione, valutazione)? Dati divisi per ordine di scuola.
Congiuntamente dall’insegnante disciplinare e di sostegno Dall'insegnante disciplinare con la collaborazione dell'insegnante di sostegno Solo dall'insegnante di sostegno In un altro modo Solo dall'insegnante disciplinare
Tutti
Infanzia
Primaria
Sec. 1 gr.
Sec. 2 gr.
568
66%
83
69%
226
68%
158
66%
101
54%
152
18%
12
10%
49
15%
40
17%
53
28%
101
12%
18
15%
47
14%
24
10%
14
8%
27
3%
7
6%
3
1%
9
4%
8
4%
19
2%
1
1%
7
2%
7
3%
10
5%
17
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
19. Rispetto alla corresponsabilità educativa, ritiene che nella scuola secondaria di secondo grado cambi l'atteggiamento dei docenti curricolari verso gli studenti che seguono una programmazione ordinaria, con prove equipollenti, rispetto a quelli che ne seguono una differenziata? Prevale l'idea che effettivamente il tipo di programmazione condizioni sensibilmente l'atteggiamento dei docenti rispetto alla corresponsabilità educativa. L'argomento andrà necessariamente ripreso, con opportuni filtri anche per tipo di scuola (Licei, Tecnici, Professionali…) nella quinta rilevazione sulla progettazione curricolare e la valutazione. 1 2 3
4
1 2 3 4
Non ho sufficienti elementi per esprimere un'opinione in merito. Cambia sensibilmente: la corresponsabilità educativa è in genere garantita in caso di programmazione con prove equipollenti, ma troppo spesso la differenziata porta alla delega, in certi casi anche totale, verso i docenti di sostegno. Ritengo siano determinanti in entrambi i casi le differenze individuali e gli atteggiamenti dei singoli docenti. Non si possono trarre regole generali. Non noto grosse differenze: l'atteggiamento dei docenti curricolari cambia poco nei due casi.
Dati totali e relativi alla sola scuola secondaria di 2° grado Non ho sufficienti elementi per esprimere un'opinione in merito Cambia sensibilmente: la corresponsabilità educativa è in genere garantita in caso di programmazione con prove equipollenti, ma troppo spesso la differenziata porta alla delega, in certi casi anche totale, verso i docenti di sostegno. Ritengo siano determinanti in entrambi i casi le differenze individuali e gli atteggiamenti dei singoli docenti. Non si possono trarre regole generali Non noto grosse differenze: l'atteggiamento dei docenti curricolari cambia poco nei due casi
Tutti
Sec. 2 gr.
56
15%
31
17%
116
31%
85
46%
84
22%
54
29%
119
32%
15
8%
18
Secondo questionario:
La corresponsabilità educativa
Sommario Informazioni generali ............................................................................................................................. 1 1. Chi ha compilato il questionario ............................................................................................................ 1 2. Ordine e tipo di scuola........................................................................................................................... 1 3. Regione .................................................................................................................................................. 2 4. A quanti GLO hai partecipato all'inizio di questo anno scolastico?....................................................... 2 Prima sezione - Iniziative per promuovere la condivisione responsabile dei contenuti del PEI anche prima o dopo dell'incontro del GLO .................................................................................................................. 3 5. Gli insegnanti curricolari possono consultare il PEI approvato dal GLO? In che modo? ....................... 3 6. Gli insegnanti curricolari possono consultare la certificazione degli alunni con disabilità delle loro classi e gli altri documenti connessi? ............................................................................................................ 5 7. Sono previsti momenti di confronto tra gli insegnanti della classe destinati a conoscere e condividere il progetto personalizzato de nito nel PEI? ................................................................................ 6 8. Pensa che gli insegnanti curricolari abbiano un quadro abbastanza chiaro di quali sono gli interventi educativi del PEI in cui vengono coinvolti e sappiano quindi cosa devono fare? ......................................... 7 Seconda sezione Corresponsabilità educativa in pratica ......................................................................... 9 9. Nel PEI è stato definito come organizzare le attività di supporto all'alunno con disabilità quando non sono in classe né l'insegnante di sostegno né l'assistente? .......................................................................... 9 10. L'organizzazione prevista quando non sono presenti né l'insegnante di sostegno né l'assistente viene effettivamente messa in pratica? ................................................................................................................ 11 11. Quali strategie sono state concordate per coinvolgere l'alunno, che segue un percorso diverso da quello dei compagni, quando in classe è presente solo l'insegnante curricolare? ..................................... 11 12. L'alunno svolge attività fuori dalla classe, in un'aula a parte, con l'insegnante di sostegno, l'educatore o altri? ...................................................................................................................................... 12 13. Se l'alunno svolge regolarmente attività fuori dalla classe, indicare per quante ore settimanali ...... 12 14. Quando l'alunno con disabilità svolge attività individuali fuori dalla classe, gli insegnanti curricolari vengono coinvolti? In che modo? ............................................................................................................... 13 15. Quando l'alunno con disabilità svolge attività individuali fuori dalla classe, l'insegnante di sostegno conosce quali attività vengono svolte dal collega curricolare con tutti i compagni? ................................. 14 16. Chi cura i rapporti con la famiglia? ...................................................................................................... 15 17. Da chi e come viene gestita la verifica degli esiti rispetto agli interventi progettati sulle 4 dimensioni del PEI (relazione, comunicazione, autonomia e cognitiva)? ...................................................................... 16 18. Da chi e come viene gestita la valutazione degli apprendimenti disciplinari nelle varie fasi (preparazione delle verifiche, somministrazione, correzione, valutazione)? ............................................. 17 19. Rispetto alla corresponsabilità educativa, ritiene che nella scuola secondaria di secondo grado cambi l'atteggiamento dei docenti curricolari verso gli studenti che seguono una programmazione ordinaria, con prove equipollenti, rispetto a quelli che ne seguono una differenziata?............................................. 18
19