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SUSI CAZZANIGA
Psicologa e psicoterapeuta, specializzata in Psico patologia dell’apprendimento. Lavora privatamente in ambito clinico a Roma e come collaboratrice e membro dell’équipe interna, accreditata dalla Regione Lazio per il rilascio delle certificazioni DSA, dell’Istituto Clinico Interuniversitario ICI. Docente in corsi di formazione per insegnanti e in Master di I e II livello sui Disturbi dell’apprendimento e del neurosviluppo. Socia AIRIPA e già membro del gruppo di coordinamento della sezione AIRIPA Lazio.
BALDI


Psicologa e psicoterapeuta, svolge attività clinica a Roma, con particolare riferimento alla diagnosi e all’intervento dei disturbi del neurosviluppo. Docente in Master di I e II Livello sui Disturbi dell’apprendimento e dello sviluppo. Referente dell’équipe ApprendiMENTI per il rilascio delle certi ficazioni DSA nel Lazio. Socia AIRIPA e già coordinatrice della sezione AIRIPA Lazio. Socia fondatrice del «Melograno Psicologia Clinica e Riabilitazione».
A Story By Book on a Tree www.bookonatree.com
CONSULENZA NARRATIVA RACHELE MARCHEGIANI
Le DISavventure dell’ISPETTORE
ORTOGRAFONI sono gialli tutti da leggere! Le storie, accompagnate da illustrazioni, sono pensate per bambine e bambini che iniziano a leggere in autonomia e uniscono il piacere della narrazione alla possibilità di ampliare il lessico e consolidare le competenze ortografiche. Il vocabolario utilizzato nelle storie alterna parole più familiari a termini nuovi o meno frequenti, che grazie al contesto e al rilievo dato loro nel testo possono essere compresi e assimilati più facilmente.

Un’attenzione particolare è riservata all’ortografia: la presenza di parole con diversa complessità ortografica favorisce la costruzione del magazzino ortografico e lessicale e permette di esercitarsi con parole a trascrizione ambigua, spesso fonte di dubbi nella scrittura (ad esempio: «spiagge» si scrive con o senza la «i»?).
In questo modo, la lettura diventa un’occasione per sviluppare competenze linguistiche attraverso il coinvolgimento narrativo.
Buona lettura!
Susi Cazzaniga e Silvia Baldi

ATTACCALI SUL TACCUINO
E SCOPRI IL COLPEVOLE!
1. Leggi con attenzione ogni capitolo: non farti sfuggire nessun dettaglio!





2. Scegli l’indizio giusto tra quelli proposti e cerca l’adesivo corrispondente
3. Attacca l’adesivo sul Taccuino dell’indagine

















4. Alla fine della storia, cerca tra gli adesivi quello del colpevole e attaccalo sul Taccuino dell’indagine.
E adesso… corri subito al primo capitolo.
L’Ispettore Ortografoni ti aspetta per risolvere insieme questo giallo!









ISPETTORE
ORTOGRAFONI




Capitolo 1
L’Ispettore Ortografoni stava lucidando la copertina del suo
TACCUINO . A Londra
stava piovendo e un forte ven-
to aprì la porta del suo studio.
Sulla porta c’era qualcuno. Un piccolo animale fradicio.

«Ispettore Ortografoni! Non so da dove cominciare. Ma è grave. GRAVISSIMO! ».
Una topolina elegante con un delizioso cappellino e dei grandi occhiali entrò e si fermò davanti alla sua scrivania.

Ortografoni la osservò senza dire una parola. Appoggiò con cura il suo taccuino e rispose con calma.
«Buongiorno, signora Penny Mouse! Entri, si accomodi . Per caso le è caduto ancora del tè mentre guidava il suo taxi?».
«Non è il tè!» rispose Penny. «È molto peggio!».
«Sono spariti i suoi biscotti preferiti?».
«PEGGIO! ».
«Il sindaco ha cambiato il colore dei semafori?».

«MOLTO PEGGIO! ».
«Allora le chiedo: cosa è successo?».
«Mi hanno rubato il taxi!
Il mio adorato, amatissimo black cab!».
Ortografoni si irrigidì appena.




Un taxi rubato? Questo non gli era mai capitato. Londra era piena di casi strani: gorilla che scappavano di prigione, banche derubate, gioielli della corona spariti…
Ma il furto di un taxi era raro.
«Racconti tutto con ordine, signora Penny. Come si fa quando si beve il tè caldo: poco alla volta».
Penny si tolse il cappello, si lisciò il cappotto e cominciò.
«Stamattina, erano circa le 8:30, mi trovavo a Notting Hill, quando ho fatto salire un cliente. Era
un riccio anziano, molto educato, ma… un tipo un po’… particolare. Aveva lo sguardo di chi sta cercando di ricordare qualcosa. Aveva una VALIGETTA marrone, tutta rovinata».
«Dove le ha chiesto di andare?» chiese Ortografoni.
«Ha chiesto di portarlo davanti a una sala da tè a Covent Garden. Ma a metà strada, mentre parla-


vamo del brutto tempo che c’è a Londra oggi, ha smesso di parlare… e… mi ha guardata come se non mi avesse mai vista prima».
«Molto strano…» commentò l’Ispettore. «Continui, prego».
«A quel punto ha cercato di aprire la sua vecchia valigetta. La serratura doveva essere un po’ dura perché ha usato molta forza e… appena è riuscito ad aprirla, decine e decine di fogli si sono sparsi nel mio black cab! Sul sedile, sui tappetini, addirittura dentro il mio portabiscotti!».
Ortografoni si grattò i baffi.
«E poi?».
«Poi, mentre rimetteva tutto in ordine, si è scusato per la confusione. Ha preso un foglio in mano, l’ha letto e in quell’istante il suo muso si è
TRANQUILLIZZATO . Chissà cosa c’era scritto! È stato quello il momento in cui,




guardandolo dallo specchietto retrovisore, ho pensato che quel riccio aveva un’aria familiare».
«In che senso un’aria familiare?».
«Non so come SPIEGARGLIELO , Ispettore. Forse mi sto sbagliando. È successo tutto così velocemente. Quando siamo arrivati davanti alla sala da tè non ho fatto in tempo a fermarmi che il riccio è sceso di corsa. Mi ha detto queste precise parole: “Scusi, signora, torno subito. Mi aspetti qui per dieci minuti”. Poi se ne è andato via, lasciando la sua valigetta nel mio black cab». Ortografoni iniziò a camminare avanti e indietro per lo studio, come se stesse contando i suoi passi.
«Ho aspettato cinque. Dieci. Quindici minuti. Ma niente. Allora sono scesa anche io. Ero preoccupata , ho pensato che gli fosse successo qualcosa. Ma appena sono scesa

sul marciapiede ho sentito un rumore inconfondibile».
«Quale?».
«Il rumore che fa il motore del mio taxi quando si ACCENDE! Qualcuno me l’ha rubato proprio sotto il mio piccolo naso! E, con tutta questa pioggia, non ho nemmeno potuto vedere chi era al volante!».
«Rubato?».
«Rubato, sparito, volatilizzato!
Proprio come il riccio, che non ho più visto da nessuna parte!».
Ortografoni fece di sì con la testa lentamente. Si rimise a sedere alla SCRIVANIA e pulì gli occhiali.

«Penny, chiunque le abbia rubato il taxi, si è portato via anche un’altra cosa».


La topolina sgranò gli occhi dietro i grandi occhiali.
«È ovvio, hanno rubato anche la valigetta che era rimasta sul taxi» disse l’Ispettore.
«Allora, abbiamo un black cab sparito, una valigetta misteriosa e un cliente molto particolare.
Devo mettermi subito al lavoro. La terrò informata sui nuovi sviluppi dell’indagine ».
Penny fece un piccolo inchino con la testa. «Se posso fare qualcosa, mi farebbe piacere essere d’aiuto!».
«Adesso c’è solo una cosa da fare» disse Ortografoni, alzandosi.
Prese la sua lente
D’INGRANDIMENTO , la sciarpa di lana e infilò i guanti. «Andremo subito a perlustrare il luogo del furto. Ma, prima, devo scrivere quello che ci siamo detti sul mio taccuino».


Aiuta l’Ispettore Ortografoni: scegli il primo indizio da attaccare sul taccuino a pag. 92! Che l’indagine abbia inizio!
1. Dei guanti
2. Delle bustine di tè
3. Un taxi nero con dentro una valigetta
4. Una torta con una bandiera inglese














Ispettore Ortografoni è tornato!


Dopo il successo dei suoi
Minigialli dell’ortografi a, ecco nuove avvincenti storie tutte da leggere!








Che tu conosca già il celebre detective o che lo incontri per la prima volta, ti divertirai a raccogliere gli indizi, attaccare gli adesivi sul taccuino dell’indagine e diventare un vero detective.




Preparati all’avventura: con Ortografoni il divertimento è garantito, e la correttezza ortografica anche!








avventure dell’Isp ore Ortografoni propongono gialli avvincenti e curati, oltre che nella narrazione, anche dal punto di vista della complessità lessicale e ortografica. Da leggere a casa e a scuola.
Età di lettura: 8+


9,90

















