Skip to main content

PLM Speciale Fiere: Marca 2026

Page 1

I SUPPLEMENTI

gennaio

2026


ENHANCE YOUR BUSINESS 13 o Genn2a6i 20

14-15 Gennaio 2026

NAL O I T A N INTER E VI E W R P S R B U YE

22 a EDIZIONE

www.marcabybolognafiere.com


SOMMARIO

03 Marca by BolognaFiere & Adm 2026: l’ecosistema dell’innovazione della Mdd

04 18

Le vendite e le quote delle marche private aumentano in tutta Europa

La Mdd accelera nel largo consumo italiano: dati, driver e strategie

32 49

Gli eventi da non perdere a Marca 2026

Nuovi consumi, digitalizzazione e sostenibilità: il mondo della private label a Marca 2026

Marca Awards 2026: quando la Mdd diventa eccellenza

63

Supplemento a PL Magazine di gennaio 2026 Direttore responsabile Armando Brescia

A cura di Fabio Massi

Direttrice editoriale Maria Teresa Manuelli

Impaginazione Sara Mauri

Contatti redazionedm@edizionidm.it Tel. 02/20480344

Responsabile Redazioni EDM Claudia Scorza

Editore Edizioni DM Srl Via G.Piazzi, 2/4 20159 Milano P. Iva 08954140961

Pubblicità Ufficio commerciale: commerciale@edizionidm.it Tel: 02/20480344

Responsabile Publishing Stefania Colasuono

L’invio di materiale (testi, articoli, notizie, immagini, dati, grafiche, ricerche ecc.) da parte di autori esterni alla Redazione non garantisce che esso venga pubblicato, né in parte, né nella sua forma originale. Lo stesso, peraltro, potrebbe essere pubblicato in forma rimaneggiata per necessità di carattere editoriale. Si precisa altresì che l’invio del suddetto materiale costituisce automatica autorizzazione da parte di Edizioni DM Srl alla pubblicazione a titolo gratuito su tutte le proprie testate.


vip.coop

Scopri la Golden Delicious della Val Venosta: qualità eccellente e gusto autentico, 365 giorni all’anno.


Nuovi consumi,

digitalizzazione e sostenibilità: il mondo della private label a

Marca 2026

Nel panorama del largo consumo italiano ed europeo, la marca del distributore ha assunto un ruolo sempre più centrale, trasformandosi da semplice alternativa di prezzo a leva strategica di innovazione, differenziazione e relazione con il consumatore. In questo contesto, Marca by BolognaFiere & Adm si conferma come l’osservatorio privilegiato per interpretare l’evoluzione della private label e per mettere in connessione retailer, produttori e stakeholder dell’intera filiera. La 22esima edizione, in programma nel quartiere fieristico di Bologna il 14 e 15 gennaio 2026, si inserisce in una fase di profondo cambiamento del mercato, segnata da nuove dinamiche di consumo, da una crescente attenzione alla sostenibilità e da un’accelerazione senza precedenti della trasformazione digitale. Oggi la marca del distributore è chiamata a rispondere a sfide complesse: garantire qualità e convenienza in un contesto di pressione sui costi, presidiare la fiducia del consumatore in un’epoca di maggiore trasparenza informativa e contribuire agli obiettivi Esg lungo tutta la catena del valore. Marca 2026 diventa così il luogo in cui queste traiettorie prendono forma concreta, una piattaforma di dialogo e innovazione, punto di riferimento per chi guarda alla private label non solo come prodotto, ma come strategia industriale e culturale del retail contemporaneo. Nel nuovo layout con 9 padiglioni, tra corsie espositive e momenti di confronto, la fiera offre una fotografia aggiornata delle principali categorie del largo consumo, mettendo in evidenza come la collaborazione tra distribuzione e industria stia evolvendo verso modelli più integrati e orientati al valore. Dalla gestione delle filiere alla tracciabilità dei prodotti, dalla sostenibilità degli imballaggi all’uso dei dati per ottimizzare assortimenti e pricing, la private label si presenta come un laboratorio di sperimentazione capace di anticipare tendenze e modelli di mercato.

MARCA 2026

3


Marca by BolognaFiere & Adm: l’ecosistema

innovazione

dell’

della Mdd

Rossano Bozzi, direttore BU Heritage di BolognaFiere, sottolinea come la Mdd in Europa stia vivendo una crescita strutturale, trainata da innovazione, sostenibilità e qualità: «In questo scenario, Marca by BolognaFiere & Adm si afferma come piattaforma di riferimento per lo sviluppo del settore. Adm, partner strategico di Marca, contribuisce attivamente all’evoluzione della manifestazione, garantendo una visione aggiornata delle esigenze di retailer e produttori. L’edizione 2026 offrirà nuovi format espositivi e aree tematiche che valorizzano tutte le anime dell’evento: dal food all’ortofrutta, dal non food alle soluzioni tech, presentando le proposte più innovative di aziende e retailer in un momento chiave per la definizione degli assortimenti a Mdd. La fiera rafforza la sua dimensione internazionale con iniziative dedicate ai buyer esteri, consolidando il ruolo di Bologna come hub europeo della private label. Il palinsesto convegnistico sarà occasione di confronto su scenari di mercato, innovazione e regolamentazione, delineando le prospettive future e confermando Marca by BolognaFiere & Adm come appuntamento imprescindibile per la crescita, la differenziazione e la visibilità internazionale del retail moderno».

Rossano Bozzi, direttore BU Heritage di BolognaFiere

L’edizione 2026 offrirà nuovi format espositivi e aree tematiche che valorizzano tutte le anime dell’evento, presentando le proposte più innovative di aziende e retailer in un momento chiave per la definizione degli assortimenti a Mdd.

Il format di Marca by BolognaFiere & Adm è di per sé innovativo e unico nel panorama fieristico internazionale, perché è l’unica manifestazione in cui la distribuzione moderna organizzata espone direttamente.

Con Antonella Maietta, exhibition manager di Marca by BolognaFiere & Adm, facciamo il punto su tutti gli elementi distintivi che caratterizzeranno la manifestazione. Quali saranno le principali novità dell’edizione 2026 della fiera rispetto agli anni precedenti? «Il format di Marca by BolognaFiere & Adm è di per sé innovativo e unico nel panorama fieristico internazionale, perché è l’unica manifestazione in cui la distribuzione moderna organizzata espone direttamente. Nel 2026 questo modello si rafforza ulteriormente con una novità rilevante: le insegne partecipanti saliranno a 28, il numero più alto mai raggiunto, grazie a quattro nuovi ingressi. Accanto a questa crescita, l’edizione 2026 evolve anche nei contenuti: sarà un vero ecosistema dell’innovazione. Con il lancio di Marca Trend, la fiera integra esposizione e analisi dei trend che stanno trasformando la Mdd, diventando così

4

Antonella Maietta, exhibition manager di Marca by BolognaFiere & Adm


una piattaforma di competenze a 360 gradi. Ci sarà anche il nuovo posizionamento delle aree Marca Fresh e Marca Tech, collocate nel padiglione 19». La Mdd continua a crescere in quota e rilevanza. In che modo la fiera rifletterà le nuove esigenze dei retailer e dei produttori? «La fiera riflette questa evoluzione mettendo al centro innovazione di prodotto, sostenibilità e valore aggiunto. Attraverso Marca Trend e il palinsesto convegnistico, la manifestazione interpreta i nuovi bisogni dei retailer – dalla differenziazione dell’offerta alla premiumizzazione – e li traduce in opportunità concrete per i produttori». Negli ultimi anni la fiera ha rafforzato il proprio ruolo internazionale: quali iniziative state programmando per attrarre buyer e operatori esteri? «L’International Buyers Preview del 13 gennaio, un giorno prima dell’inizio della manifestazione, sarà dedicata esclusivamente a incontri B2b tra i buyer internazionali e le aziende. Questa iniziativa rappresenta uno strumento strategico di internazionalizzazione e business development, non è una semplice visita anticipata. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di incoming internazionale e, grazie anche alla collaborazione con Agenzia Ice, avremo delegazioni da Stati Uniti, Canada, Cina, India e Giappone, oltre a quelle europee. Abbiamo già profilato oltre 5mila buyer e la partecipazione internazionale, anche in termini di aziende espositrici, è in costante aumento. Per gli operatori stranieri, la presenza diretta dei retailer in fiera rende Marca particolarmente attrattiva per comprendere le strategie della distribuzione moderna europea».

L’edizione 2026 evolve anche nei contenuti: sarà un vero ecosistema dell’innovazione. Con il lancio di Marca Trend, la fiera integra esposizione e analisi dei trend che stanno trasformando la Mdd.

Grazie anche alla collaborazione con Agenzia Ice, avremo delegazioni da Stati Uniti, Canada, Cina, India e Giappone, oltre a quelle europee. Abbiamo già profilato oltre 5mila buyer e la partecipazione internazionale, anche in termini di aziende espositrici, è in costante aumento.

Quali temi guideranno il palinsesto convegnistico del 14-15 gennaio e quali messaggi chiave vi aspettate emergano per il futuro della Mdd? «Il calendario dei convegni sarà fortemente orientato al futuro della Mdd e al suo ruolo di strumento strategico di sviluppo, capace di generare valore per tutta la filiera. Sono previsti focus su scenari normativi, sostenibilità, innovazione di filiera e competitività. Temi come il Ppwr, l’evoluzione del packaging, la collaborazione tra industria e distribuzione e il ruolo strategico della Mdd guideranno il confronto».

MARCA 2026

5


BELLA LA VITA CON Frutta e verdura coltivata esclusivamente in Italia nelle aree produttive più vocate per specie e stagionalità. Da produzione integrata per assicurare qualità, benessere del consumatore e sostenibilità dell’ambiente. Una gamma completa di prodotti in un packaging pratico ma elegante che sottolinea innovazione e stretto legame con il territorio.

www.solarelli.it Seguici su


Aumenta la

segmentazione dell’offerta dei

retailer

Gianluca Casadio, responsabile marketing di Apofruit, afferma che la Mdd in Italia continua a crescere: «Il mercato della marca privata ha superato 15,6 miliardi di euro, raggiungendo una quota di circa il 30,5%. Per la nostra azienda, specializzata nella produzione per la Gdo, Marca rappresenta quindi un appuntamento strategico per incontrare i principali partner commerciali e una vetrina per la nostra qualità, sostenibilità e innovazione. Il rapporto con la grande distribuzione è da sempre uno dei motori di crescita della nostra realtà, e l’affermazione delle Mdd ha aperto nuove e importanti opportunità di sviluppo, generando ulteriori investimenti e maggiore valore per i nostri produttori. Abbiamo riscontrato negli ultimi anni, in Italia come all’estero, una crescente segmentazione dell’offerta da parte dei retailer, che ha accelerato il processo di specializzazione dei nostri produttori. Un percorso che coinvolge non solo l’innovazione varietale e le tecniche di conservazione, ma anche lo sviluppo di soluzioni di packaging sempre più funzionali e sostenibili. Grazie alla qualità dei nostri prodotti e al costante impegno nella ricerca dell’eccellenza – dai prodotti Dop e Igp fino alle più recenti innovazioni varietali – siamo riusciti a distinguerci nel panorama produttivo e ad attirare l’interesse dei retailer nazionali e internazionali».

Tanti frutti innovativi Saranno tante le novità che Apofruit porterà in fiera. «Alla prossima edizione di Marca porteremo l’intera gamma dei nostri prodotti più innovativi, naturalmente in linea con la stagionalità – spiega Gianluca Casadio – come il kiwi Dulcis, l’inedita varietà di kiwi verde 100% made in Italy, caratterizzata dalla dolcezza e dal gusto tipici delle varietà gialle. Accanto a questa novità, presenteremo tutto il paniere di alta qualità a marchio Solarelli, il nostro brand per la linea di ortofrutta premium, la gamma di piccoli frutti Chicche di Natura, la mela Joya, la nuova pera Fred e le mele Candine, di cui deteniamo l’esclusiva in Italia per produzione e commercializzazione».

MARCA 2026

7


La Mdd gioca un ruolo

prioritario biologico nel

Secondo Paolo Pari, direttore marketing di Canova, Marca è ormai diventata un evento atteso e importante: «Anche quest’anno prevediamo di incontrare in soli due giorni tutti i nostri maggiori clienti e sfruttare le opportunità che la fiera ha dimostrato di offrire. Il fatto poi che si svolga a inizio anno è un altro punto a suo favore. Per la nostra categoria di prodotti – frutta e verdura biologica – ancora oggi nella maggioranza dei casi la Mdd gioca un ruolo prioritario, ma è possibile ricavare spazio anche per il brand puntando sull’innovazione di prodotto. Canova è la società del Gruppo Apofruit interamente dedicata alla commercializzazione del prodotto biologico ed è licenziataria del marchio Almaverde Bio per tutta la categoria ortofrutta fresca, quarta e quinta gamma, e legumi secchi. La nostra strategia commerciale si basa sulla capacità di gestire la categoria attraverso un’offerta ampia e profonda, oltre a un posizionamento e a un servizio adatti alla moderna distribuzione».

Spazi per rendere il bio più accessibile e innovativo A Marca 2026 l’azienda darà ampio spazio a uno dei suoi elementi distintivi: le Isole Almaverde Bio. «Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di rendere il biologico più accessibile e più innovativo attraverso una stretta collaborazione reale con la distribuzione – spiega Paolo Pari – le Isole Almaverde Bio sono spazi all’interno dei punti vendita della Gdo adibiti alla vendita di ortofrutta biologica, ma gestiti direttamente. La gestione diretta permette di trasferire immediatamente al consumatore tutte le opportunità che arrivano dalla produzione: nuovi formati di vendita, nuove varietà, soluzioni stagionali o offerte differenziate».

MARCA 2026

9


La Mdd come progetto

strategico tailor-made

Lorenzo Fontanesi, private label sales manager di Gruppo Casalasco, sottolinea che Marca si conferma un appuntamento imprescindibile: «La fiera è un termometro vitale per un settore in cui la Mdd non è più solo un’alternativa, ma un asset strategico sia per i retailer sia per noi produttori. Le nostre aspettative sono elevate, forti di un contesto che vede la Mdd in costante ascesa in Italia e sui mercati esteri. Oggi il consumatore non cerca più solo la convenienza, ma un alto valore aggiunto. La tendenza dominante che riscontriamo è lo spostamento verso prodotti che coniugano qualità premium e sostenibilità. Inoltre, c’è una richiesta crescente di materie prime specifiche e distintive, capaci di raccontare un’identità precisa. Con il nuovo Innovation Center, trasformiamo l’esperienza di filiera integrata in una proposta di valore unica. Superiamo il concetto di Mdd come opzione low cost: per noi la marca privata è un progetto strategico tailor-made. Grazie a 70 linee di confezionamento, offriamo una flessibilità estrema nella personalizzazione di blend e packaging».

Nuova filiera del basilico Nel 2025 Gruppo Casalasco ha intrapreso un nuovo percorso. «La nostra vera novità, partita lo scorso anno, è la filiera del basilico – spiega Lorenzo Fontanesi – che affianca quella del pomodoro aprendo prospettive inedite per l’export e il mercato interno, rispettando i più alti standard di qualità e sostenibilità. Insieme a questi elementi, innovazione, customizzazione ed esperienza consolidata nel settore sono i tre pilastri che ci permettono di elevare il business dei nostri partner».

MARCA 2026

11


Amplifica il gusto del tuo benessere, con la nuova linea di prodotti pensata per te che vuoi sentirti bene con gusto.


La Mdd si conferma motore di

innovazione qualità e fidelizzazione

,

Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e Mdd di Conad, afferma che Marca rappresenta un appuntamento strategico, un’occasione privilegiata per consolidare relazioni di valore con partner e produttori: «La Mdd è oggi il cuore pulsante della nostra strategia e, con una quota nel canale super del 34,1% del fatturato e oltre 6mila referenze in più di 300 categorie, si conferma motore di innovazione, qualità e fidelizzazione. Le tendenze più interessanti degli ultimi mesi confermano la solidità delle nostre cinque direttrici strategiche: convenienza sempre accompagnata da standard qualitativi elevati, un benessere che integra gusto, nutrizione e stile di vita, sostenibilità e naturalità lungo tutta la filiera e nel packaging, praticità e servizio, e una premium experience come momento di gratificazione e scoperta. Macro trend che rappresentano il terreno ideale per presentare in fiera un assortimento capace di esprimere la nostra identità e anticipare i bisogni del consumatore. Nel 2025, la nostra Mdd ha concentrato gli investimenti sul rilancio del brand Piacersi nell’health & wellness, sull’affermazione del brand Essentiae Lab per la cura della persona e sul rafforzamento dell’impegno verso la sostenibilità come valore cardine dell’insegna».

Tante novità in tante categorie A Marca 2026 Conad presenterà alcune delle novità più distintive lanciate negli ultimi mesi. «Nel segmento premium proponiamo veri ambasciatori di gusto – spiega Alessandra Corsi – come il cioccolato Dubai style, una selezione di oli da cultivar pregiate e la nuova Premium Tonic Water, pensata per i palati più esigenti. In ambito salute e benessere, portiamo innovazioni come le confetture senza zuccheri aggiunti, la Crema spalmabile 100% Mandorle, gli stick di bresaola e il pan bauletto proteico. Arricchiscono l’offerta anche i nuovi frollini, i pesti dal carattere distintivo, le linee solari e styling capelli Essentiae, oltre alle novità Petfriends per il benessere degli animali. Un assortimento dinamico che anticipa i trend e valorizza ogni momento di consumo».

MARCA 2026

13


La Mdd è sempre più un elemento

distintivo retailer dei

Eleonora Graffione, presidente di Coralis, afferma che Marca by BolognaFiere & Adm è un appuntamento di grande rilevanza per il mondo della distribuzione moderna: «Ogni anno registra una crescita sia in termini di presenze sia di interesse, diventando un evento imprescindibile per chi opera nel settore. La manifestazione nasce con l’obiettivo di promuovere le marche del distributore, che continuano a espandersi negli assortimenti dei retailer e rappresentano un vero e proprio elemento distintivo delle insegne. In fiera è possibile entrare in contatto con nuovi copacker, scoprire innovazioni produttive e accedere a mercati emergenti, anticipando trend e nuove opportunità di business. In termini di tendenze riscontrate negli ultimi mesi, particolarmente dinamici risultano i settori grocery e fresco, ambiti in cui si concentrano le possibilità di sviluppo, sia sul fronte qualitativo sia su quello dell’innovazione di prodotto. Marca si conferma così un luogo strategico per aggiornarsi, creare networking e cogliere le nuove prospettive della distribuzione moderna».

Collezioni per ogni esigenza In fiera l’azienda presenterà le collezioni Bontò, Todo e Verdeblu, attualmente agli esordi. «Con Bontò e Todo abbiamo sviluppato un assortimento pensato per rispondere alle esigenze della spesa quotidiana – spiega Eleonora Graffione – garantendo continuità, ampiezza e affidabilità su prodotti di largo consumo, mantenendo al tempo stesso elementi di distintività. Verdeblu rappresenta invece il progetto più identitario: una collezione dedicata alle eccellenze agroalimentari dei micro territori italiani, selezionate direttamente dai nostri soci e da fornitori locali. Attraverso la condivisione delle competenze e una rete logistica efficiente, i prodotti tipici di nicchia possono superare i confini regionali e arrivare sugli scaffali di tutta Italia, valorizzando piccoli produttori e offrendo ai clienti un paniere sempre più ricco e di qualità».

MARCA 2026

15


Occorre garantire

qualità prezzi accessibili e

, sicurezza

Per Matteo Ghini, responsabile marketing e business intelligence di Consorzio Promotre, Marca rappresenta un’occasione strategica per scoprire nuove tendenze e confrontarsi con fornitori e competitor: «Per PiùMe è un momento importante per presentare le nostre linee a marchio ed esclusive: un assortimento in continua evoluzione, frutto di un lavoro basato su professionalità, competenza e capacità di cogliere nuove opportunità. Collaboriamo con partner affidabili per rispondere alle esigenze di un consumatore attento e pronto a riconoscere il valore di un’insegna che garantisce qualità, sicurezza e prezzi accessibili. Abbiamo lavorato in particolare su due direttrici: da un lato abbiamo migliorato la flessibilità e rapidità dei processi, così da intercettare sempre meglio le tendenze emergenti, fino ad arrivare a proporre assortimenti volutamente temporanei legati a mode del momento come nel caso di alcune referenze della linea Promo3 Haircare Professionale, e dall’altro ci siamo concentrati sulla specializzazione che riteniamo un’esigenza importante e riconosciuta da ampie fasce di clienti, introducendo la linea Clean 360° Professional nel mondo dell’igiene casa e la linea di skincare Be.Natural nel cura persona».

Tre brand in pieno sviluppo L’obiettivo dell’azienda è rendere la Mdd sempre più distintiva, contemporanea e capace di rappresentare i valori dell’insegna PiùMe, offrendo ai clienti qualità, servizio e un prezzo accessibile. «In quest’ottica stiamo lavorando per sviluppare sempre più i tre brand recentemente lanciati – spiega Matteo Ghini – che seguono i trend del momento: nella cura persona Promo3 Haircare Professionale con prodotti per capelli di alta qualità in linea con le tendenze attuali e Be.Natural con prodotti di skincare che presentano attivi specifici come centella, vitamine e acido ialuronico, dedicati a una fascia di giovani/giovanissime; nel mondo igiene casa, Clean 360° Professional con prodotti per la pulizia che intercettano un consumatore esigente che non vuole rinunciare a una qualità professionale ma sempre a un prezzo accessibile».

MARCA 2026

17


La Mdd

acceleraitaliano nel largo consumo dati, driver e strategie

Nel mercato italiano del largo consumo, la marca del distributore continua a rafforzare il proprio ruolo, evolvendo da alternativa di prezzo a leva strategica per differenziazione, fidelizzazione e valore. Dinamiche inflattive, nuovi comportamenti di acquisto e una crescente attenzione a qualità e sostenibilità stanno ridisegnando il perimetro della private label. Ne parliamo con Alfonso Giuliano, retail country leader di Circana Italy, per analizzare le principali tendenze in atto e capire come stanno cambiando categorie, canali e strategie dei retailer. Quali sono stati i numeri principali della performance della Mdd nel 2025 e quali sono state le tendenze più interessanti in termini di consumi? «Lo scorso anno ha confermato il trend positivo della marca del distributore (Mdd), che continua a rafforzare il proprio ruolo nel largo consumo confezionato. A livello complessivo, nei primi 11 mesi del 2025, a totale omnichannel la Mdd ha registrato una crescita a valore del 4,4% e a volume del 2,9%, superando i 30 punti di quota, con un incremento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. Questo risultato è particolarmente significativo se consideriamo un contesto di “ordinaria incertezza”, caratterizzato da una ripresa inflattiva e consumi prudenti. Tra le tendenze più interessanti all’interno della Mdd, emerge un consumatore sempre più attento e selettivo: cresce la componente di spesa di prodotti essenziali e, dall’altra parte, la spesa per i prodotti legati al benessere. Inoltre, il mix di acquisto si sposta dal primo prezzo verso fasce di prezzo più alte e il segmento premium guadagna terreno, segno che il consumatore non cerca solo convenienza, ma anche qualità e valori come sostenibilità e filiera locale». In quali segmenti la private label sta mostrando maggior dinamismo e dove invece i consumatori restano più legati ai brand tradizionali? «Il maggior dinamismo lo si legge nei reparti “core” della Mdd, dove ha già un forte posizionamento competitivo:

18

:

Alfonso Giuliano, retail country leader di Circana Italy

La marca del distributore continua a rafforzare il proprio ruolo, evolvendo da alternativa di prezzo a leva strategica per differenziazione, fidelizzazione e valore.


nei freschissimi (fresco, ortofrutta e carni) la crescita è robusta, con incrementi di quota a valore fino a 1 punto percentuale, grazie a qualità e presidio assortimentale. Anche nel freddo, il comparto cresce (+2,3%) e la Mdd consolida una quota superiore ai 30 punti. Nelle bevande, invece, il mercato nel suo insieme è sostanzialmente stabile, e nei prodotti più emozionali – come birre, champagne e liquori – il legame con i brand tradizionali resta più forte». Guardando ai diversi canali – supermercati, ipermercati, discount e online – come sta cambiando il ruolo della Mdd? Ci sono format che stanno contribuendo in modo più deciso alla sua espansione? «La Mdd sta crescendo a valore in tutti i canali, ma la spinta più forte arriva dai format della Gdo tradizionale. Supermercati e libero servizio piccolo, insieme agli ipermercati, generano oltre la metà della crescita omnichannel della Mdd. Il discount resta la roccaforte, con quota superiore al 60% e crescita ancora positiva, ma con dinamiche più mature. All’interno del canale online, invece, la performance della Mdd è stabile, con risultati in ogni caso positivi».

Sostenibilità, filiere locali, etichette più trasparenti: quanto pesano questi driver nelle scelte dei consumatori e nelle strategie dei retailer che investono nella marca privata? «Questi driver non sono ormai più accessori, ma centrali nelle scelte dei consumatori e nelle strategie dei retailer. La sostenibilità è percepita come valore imprescindibile: linee bio, packaging riciclabile e prodotti a filiera corta sono leve decisive per differenziare l’offerta in generale e quindi anche per la Mdd risultano determinanti per rafforzarne il posizionamento e rispondere in maniera concreta ai bisogni del consumatore sempre più consapevole ed esigente sulle tematiche di trasparenza e qualità. Questo approccio, unito alla segmentazione dell’offerta (premium, salutare, locale), ha trasformato la Mdd da semplice alternativa economica a player strategico».

Nel 2025 continua a consolidarsi il ruolo della MDD nel mercato italiano

Trend MDD vs YA Valori Volumi

Omnichannel

Ipermercati

4,4 2,9

1,4

Superstore

4,7 3,1

Supermercati

Libero Servizio Piccolo

6,8 5,4

6,8 5,5

Discount

3,0 1,3

Specialisti Casa e Persona

3,6

6,0

-0,7

Petshop

1,6

Online

0,3 -1,6

0,0

% Quota Valore MDD

30,6

20,0

20,3

24,4

24,7

63,1

7,4

34,4

12,7

Var. punti Quota Valore MDD

+0,3

+0,3

+0,3

+0,5

+0,8

-

+0,1

-0,4

-1,0

Fonte: Liquid Data . Largo Consumo Confezionato. Anno Progressivo al 23-11-2025. Circana, LLC | For public use

1

MARCA 2026

19


Qualità, affidabilità e

capacità innovare di

La partecipazione di Covim a Marca 2026 rappresenta – come sottolinea Paola Macoggi, vicepresidente dell’azienda – un appuntamento strategico e irrinunciabile: «Gli obiettivi sono chiari: consolidare le partnership con i clienti storici, rafforzando relazioni basate su fiducia e continuità, e sviluppare nuove opportunità con catene italiane e internazionali interessate a soluzioni Mdd performanti, sostenibili e di alta qualità. In un contesto di forte crescita della marca del distributore in Italia e in Europa, qualità, affidabilità e capacità di innovazione sono fattori determinanti per il successo. A Marca, Covim intende confermare il proprio ruolo di partner di riferimento per il retail, grazie a una proposta completa e capace di interpretare i trend emergenti del mercato. La fiera è inoltre un’occasione privilegiata per presentare nuove soluzioni sviluppate insieme ai clienti, confrontarsi con i buyer sull’evoluzione dei consumi e costruire nuove opportunità di business in un contesto internazionale ad alto valore aggiunto. A rafforzare il posizionamento di Covim contribuisce anche una struttura logistica altamente evoluta, con un polo automatizzato progettato per garantire efficienza, precisione e rapidità nelle operazioni di stoccaggio e distribuzione. La capacità di immagazzinamento fino a 6mila bancali consente una gestione ottimale dei flussi, assicurando continuità delle forniture e un servizio puntuale e flessibile».

Sponsor ufficiale della Lounge di Marca Quest’anno Covim sarà sponsor ufficiale della Lounge di Marca, spazio centrale per il networking e gli incontri istituzionali e commerciali. «Un ruolo che conferma la volontà dell’azienda di essere protagonista attiva nello sviluppo del settore Mdd – spiega Paola Macoggi – inoltre, tra i momenti di maggiore rilievo, ci sarà anche la nostra partecipazione allo Smart Label Award, riconoscimento dedicato ai prodotti più innovativi, tecnologicamente avanzati e sostenibili del panorama Mdd».

MARCA 2026

21


La Mdd è capace

competere

di su qualità percepita ed esperienza d’acquisto

Pietro Poltronieri, direttore Mdd di Crai, per la prossima edizione di Marca si aspetta innanzitutto di ottenere una visione aggiornata delle principali tendenze del mercato: «Inoltre, prevediamo di cogliere in anteprima le novità che i produttori presenteranno in fiera, sia in termini di prodotto sia di approccio industriale, che per noi è un elemento caratterizzante. La fiera rappresenta per la nostra insegna un momento chiave di confronto con il mercato, utile per intercettare spunti di innovazione rilevanti per lo sviluppo futuro della nostra Mdd. Negli ultimi mesi, sia in Italia sia a livello internazionale, abbiamo riscontrato una progressiva ripresa dei segmenti salutistico e premium, che si confermano tra i principali driver di crescita della marca del distributore. In questo contesto, la differenziazione assume un ruolo sempre più centrale e non riguarda più solo le ricettazioni, ma anche il packaging, oggi leva strategica per comunicare posizionamento, sostenibilità e valore del prodotto. Questa evoluzione testimonia una Mdd sempre più matura, capace di competere non solo sul prezzo, ma anche su qualità percepita ed esperienza d’acquisto».

Novità sia di primo prezzo sia premium Tra le novità più interessanti che Crai presenterà in fiera, c’è il lancio della nuova gamma Larancio. «Si tratta di una linea di primo prezzo che comprende circa 150 referenze tra food e non food – spiega Pietro Poltronieri – pensata per presidiare il mondo della convenienza. Parallelamente, abbiamo puntato sul potenziamento dell’offerta salutistica e premium: da un lato ampliando le referenze senza lattosio, in particolare nel mondo dei gelati e dei latticini, per rispondere alla crescente domanda di opzioni più leggere e adatte alle diverse esigenze alimentari, dall’altro sviluppando proposte a maggiore valore aggiunto della linea La Rosa dei gusti come piatti pronti, yogurt, pannecotte e una selezione di panettoni con specialità del territorio, valorizzando ingredienti e tradizioni locali».

MARCA 2026

23


Qualità, solidità ed

esperienza pugliese artigianale

Per Giovanni D’Ambruoso, presidente di Delizia, Marca è un appuntamento che ha sempre rivestito grande rilevanza per l’azienda: «Quest’anno le nostre aspettative sono alte e gli obiettivi prefissati sono due. Il primo riguarda il consolidamento delle azioni commerciali in corso che, nonostante guerre e crisi internazionali, ci hanno regalato anche quest’anno grandi soddisfazioni. Il secondo è dare vita a nuove collaborazioni con lo scopo di promuovere e far conoscere le eccellenze pugliesi in tutto il mondo. Dalla nostra abbiamo qualità, solidità ed esperienza e siamo in grado di garantire una produzione importante delle migliori specialità artigianali pugliesi. Se da una parte infatti vantiamo mastri casari esperti, capaci di creare ancora manualmente le eccellenze casearie del nostro territorio, dall’altra possiamo contare su tecnologie all’avanguardia e stabilimenti modernissimi, capaci di ottimizzare la realizzazione di ciò che ci viene richiesto in ogni fase della filiera. Grazie a questa formula che unisce tradizioni antiche e tecnologie industriali evolute, siamo in grado di rispondere in modo puntuale ed efficace a qualsiasi tipo di richiesta senza abbassare la qualità di ciò che offriamo».

Eccellenze casearie pluripremiate A Marca l’azienda punterà in particolare su alcune eccellenze. «Una è la nostra burrata – spiega Giovanni D’Ambruoso – premiata come la migliore del mondo al World Championship Cheese Contest 2024: quest’anno abbiamo conquistato 7 premi, tra cui 2 medaglie d’oro per la Burrata e per il Caciocavallo Stagionato in Grotta. Non mancheranno la nostra stracciatella in sac a poche e la nostra mozzarella, realizzate ancora secondo le antiche tradizioni del territorio. Il cavallo di battaglia di Deliziosa prevediamo sarà la linea Frozen che, grazie a una tecnologia basata sulla surgelazione rapida, ci permette di garantire una shelf-life dei prodotti molto più lunga, preservando la qualità dell’offerta. Con questa tecnologia, siamo in grado di portare la vera tradizione casearia pugliese anche nei mercati più lontani».

MARCA 2026

25


Una storia italiana dal 1960

Dal 1960 abbiamo messo radici in Italia e, di anno in anno, siamo cresciuti con nuovi punti vendita. Le persone sono il cuore pulsante della grande famiglia Despar. Grazie alla loro dedizione, professionalità e passione offriamo ai clienti la migliore esperienza di spesa fatta di qualità, servizio e convenienza. Lavoriamo con oltre 500 piccole e medie imprese, per il 97% italiane, con cui stringiamo partnership per realizzare i prodotti firmati Despar. Sosteniamo il territorio con attività e iniziative a impatto sociale per portare valore aggiunto nelle comunità in cui ci inseriamo. Scopri di più su desparitalia.it

1.323

punti vendita

oltre

14.000 collaboratori

4.000

prodotti firmati Despar

6 volte Insegna dell’Anno


La Mdd come motore di

identità

,

innovazione e relazione con il territorio

Marca rappresenta per Michela Cocchi, brand manager di Despar Italia, un’opportunità strategica per confermare il ruolo centrale che la Mdd ricopre per l’insegna: «Oggi la Mdd pesa per circa un quarto del nostro fatturato e continua a essere uno dei principali motori di identità, innovazione e relazione con il territorio. Marca sarà un momento prezioso di confronto con partner e fornitori, utile a condividere visioni comuni e a rafforzare filiere sempre più orientate a qualità e sostenibilità. Negli ultimi mesi abbiamo osservato un consolidamento del prodotto a marchio, tanto nelle categorie più tradizionali quanto in quelle a maggiore valore aggiunto. Crescono i segmenti specializzati, funzionali, premium e legati alle specificità locali, che si confermano leve competitive decisive. Emerge una forte polarizzazione dell’offerta, con un consolidamento sia nelle linee entry level sia premium. Ci attendiamo un’ulteriore espansione dei prodotti salutistici, funzionali e ad alto contenuto proteico, insieme alla crescita del ready-to-eat, ormai parte integrante delle nuove abitudini di consumo. In questo scenario, la nostra Mdd continuerà a evolvere puntando su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze territoriali che rappresentano la nostra cifra distintiva».

Tanti nuovi prodotti per i segmenti in crescita Negli ultimi mesi Despar ha rafforzato la presenza della linea convenienza S-Budget e sviluppato nuovi prodotti salutistici, funzionali, ad alto contenuto proteico e ready-to-eat. «Tra i prodotti che lanceremo nella prime settimane dell’anno – spiega Michela Cocchi – ci sarà un “alternative” burger 100% vegetale che arricchirà la gamma Veggie, una linea di tramezzini con farciture innovative a marchio Enjoy dedicato al food-to-go, oltre a una nuova gamma di piccoli frutti rossi (mirtilli, more, lamponi) che integrerà la nostra proposta nei freschi nella linea mainstream Despar. Presenteremo poi una serie di prodotti asiatici (noodles e ramen) che arriverà a breve all’interno della gamma Despar per intercettare i nuovi trend».

MARCA 2026

27


Scopri la PRIMA CARTA IGIENICA ECOLOGICA con FIBRE D’ERBA! Fibre d’erba da prati permanenti*, una risorsa rinnovabile e dalla veloce crescita

Risparmio** di acqua ed energia per un ridotto impatto ambientale

Scopri la nuova Carta Ecologica Fiocco: contiene fino al 20% di fibre d'erba da prati permanenti, una risorsa rinnovabile e a rapida ricrescita. Ottimizza l'uso di acqua ed energia per ridurre l'impatto ambientale. Dermatologicamente testata, sicura e delicata per tutta la famiglia. Prova la morbidezza e il suo colore naturale! Maggiori informazioni su: www.cartafiocco.it *La carta lgienica ecologica Fiocco con fibre d’erba contiene fino al 20% di fibre di erba raccolta da prati permanenti secondo il regolamento EU No 1305/2013 - EU No 1307/2013. **La carta Igienica ecologica Fiocco con fibre d'erba riduce del 20% l'uso di acqua e del 16% l'uso di energia rispetto ad una carta igienica composta al 100% di fibre di cellulosa vergine, riferito al solo processo di produzione della cellulosa.

FIOCCO un brand Essity PLD


tissue

Il tra sostenibilità e accessibilità Valentina Battagin, trade marketing manager private label division Italy di Essity, afferma che per l’edizione 2026 di Marca si aspetta di vedere tanti prodotti di qualità, che rispondono a esigenze e consumatori diversi, con una prospettiva su sostenibilità e benessere: «Tra le tendenze rilevanti per il tissue, a livello nazionale e internazionale, emerge una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità che riguarda sia la materia prima sia il packaging, e la Mdd si sta allineando rapidamente a queste esigenze, a volte facendo da apripista. Lavoriamo a nuove soluzioni da offrire ai nostri clienti soprattutto in questa direzione: riteniamo che il mercato tissue dei prossimi decenni dovrà fare i conti con il cambiamento climatico già in atto e che dovrà fare il possibile per mitigarne gli effetti a lungo termine. Per tutti i prodotti del comparto, comunque, la parola chiave è accessibilità, si tratta di categorie merceologiche che rientrano mensilmente nel carrello della spesa di tutte le famiglie italiane e i prodotti tissue devono essere convenienti, per offrire al consumatore una risposta efficace alla riduzione del potere d’acquisto: per questo investiamo ogni anno milioni di euro per efficientare i nostri processi produttivi».

Due novità ecologiche e innovative In linea con le tendenze riscontrate in Italia e all’estero, a Marca l’azienda presenterà due novità. «Fiocco Erba è la prima carta igienica ecologica con fibre d’erba – spiega Valentina Battagin – contiene fino al 20% di fibre d’erba raccolta da prati permanenti, una risorsa rinnovabile e dalla veloce ricrescita. La produzione permette un risparmio di acqua ed energia per un ridotto impatto ambientale. Dermatologicamente testata, è sicura, morbida e delicata per tutta la famiglia, con un packaging riciclabile con il 50% di plastica riciclata. Per la linea di Carta Igienica Profumata, con la nuova tecnologia che riduce i cattivi odori del bagno, porteremo Fiocco Tramonto in Provenza (con fragranza di eucalipto e lavanda) e Fiocco Notti D’Oriente (con fragranza di ambra dorata e sandalo), in edizione limitata».

MARCA 2026

29


Il consumatore cerca

convenienza qualità e sostenibilità

,

Nathalie Jacquet, direttrice commerciale retail & co-packing e marketing di Eurial Italia, racconta che la partecipazione all’edizione 2026 di Marca ha l’obiettivo di aumentare la visibilità dell’azienda: «Intendiamo consolidare il nostro posizionamento come partner di fiducia nello sviluppo della marca privata. Presenteremo i più recenti investimenti industriali e i nuovi lanci, a conferma del nostro impegno verso l’innovazione e la crescita. Negli ultimi mesi, nell’ambito del comparto della private label abbiamo riscontrato diverse tendenze, a cominciare dalla crescita dei prodotti probiotici: l’attenzione alla salute intestinale spinge la domanda di alimenti come yogurt e bevande fermentate, che supportano il microbiota. Inoltre, in seguito all’inflazione le famiglie italiane sono alla ricerca di soluzioni alimentari che uniscano convenienza, qualità e sostenibilità, con attenzione al rapporto qualità-prezzo, e i prodotti a Mdd sicuramente rispondono a tali esigenze. Infine, abbiamo notato che è aumentata la domanda di prodotti adatti ai consumatori con intolleranze alimentari – soprattutto le referenze senza lattosio – sempre più consapevoli delle proprie esigenze».

Novità gustose e leggere Nell’edizione 2026 di Marca, Eurial Italia porterà diverse novità. «Presenteremo il lancio del nostro nuovo Kefir bianco da 450 g senza lattosio – spiega Nathalie Jacquet – sviluppato in linea con le attuali tendenze di mercato. Ci concentreremo anche su alcuni prodotti a cui negli ultimi mesi abbiamo dedicato maggiore attenzione, come il Bifidus, nel quale siamo specializzati, e lo Stracchino, che stiamo rilanciando nella nostra offerta. Inoltre, in fiera annunceremo il debutto del nuovo sito web di Eurial Italia».

MARCA 2026

31


Le vendite e le quote delle marche

private

aumentano in tutta Europa Nel panorama del largo consumo europeo, la marca del distributore non è più una semplice alternativa ai brand industriali, ma una componente strutturale del mercato. In molti Paesi, le private label hanno superato il 40% delle vendite grocery in valore, consolidando un ruolo centrale nelle strategie dei retailer e nelle scelte dei consumatori. Spinte da dinamiche inflattive, da una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo e da un’offerta sempre più articolata, le marche del distributore stanno ridefinendo equilibri competitivi e modelli di consumo in tutta Europa. Dai mercati più maturi come Svizzera, Germania e Regno Unito a quelli in forte espansione come Spagna e Paesi Bassi, le private label mostrano traiettorie di crescita differenziate per canale e per categoria merceologica. Accanto ai prodotti di primo prezzo convivono oggi linee premium, sostenibili e specialistiche, capaci di intercettare i nuovi bisogni dei consumatori e di rafforzare la loro fidelizzazione verso l’insegna. Un’evoluzione che trova conferma nei numeri più recenti e che apre nuove prospettive per il retail europeo, chiamato a bilanciare convenienza, innovazione e valore lungo tutta la filiera. Secondo le elaborazioni effettuate da NielsenIQ, il giro d’affari generato dalle vendite dei prodotti a Mdd nei 17 Paesi europei monitorati nell’anno terminante a ottobre 2025 ha raggiunto 384 miliardi di euro, facendo registrare una crescita di circa il 3,7% pari a 13,8 miliardi di euro. In seguito a questo incremento la quota sul fatturato totale del settore dei beni di largo consumo è salita al 38,7% (+0,3 punti percentuali). I mercati europei si confermano tra quelli di maggiori dimensioni a livello globale, con 12 di essi che evidenziano una quota superiore al 30% e 8 che superano il 40%. I Paesi con la crescita più elevata nella quota di private label sono la Spagna (+1,1 punti percentuali), l’Austria (+0,7), i Paesi Bassi (+0,5) e la Polonia (+0,5), mentre la Svizzera, oltre a mostrare la percentuale più consistente tra le 17 nazioni monitorate (52,3%), si conferma anche come l’unica

32

In molti Paesi, le private label hanno superato il 40% delle vendite grocery in valore, consolidando un ruolo centrale nelle strategie dei retailer e nelle scelte dei consumatori.

Secondo le elaborazioni effettuate da NielsenIQ, il giro d’affari generato dalle vendite dei prodotti a Mdd nei 17 Paesi europei monitorati nell’anno terminante a ottobre 2025 ha raggiunto 384 miliardi di euro.

Dolciumi e snack, prodotti per la cura della salute e prodotti di carta sono le prime tre categorie per quota di valore della Mdd in Europa, con una media del 34,5%, che rappresenta un totale di 136 miliardi di euro nei 17 Paesi monitorati.


in Europa a superare la soglia del 50%. I tre mercati europei più grandi, Germania, Regno Unito e Francia, hanno evidenziato una quota complessiva pari al 40,3%, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente. In Spagna e Portogallo la Mdd ha guadagnato circa 1 punto di quota, la crescita più elevata si è registrata nel settore dolciario e snack (+1,7), mentre il settore degli alimenti per animali domestici ha avuto qualche difficoltà (-1,0). In Belgio e nei Paesi Bassi la quota della marca privata è aumentata di 0,2 punti, con i prodotti per la cura della salute che hanno messo a segno la crescita più elevata (+1,6 punti). Ben 6 categorie, però, continuano a registrare un calo, soprattutto pet food (-2,4), prodotti per la cura della casa (-1,3) e surgelati (-0,8).

nel pet food (-1,3), a seguire surgelati (-0,4) e prodotti per la cura della casa (-0,2). Ciononostante, si registra ancora una crescita in 5 delle 11 categorie monitorate, con il settore della salute (+0,3) in testa. Sempre secondo i dati NielsenIQ, infine, dolciumi e snack, prodotti per la cura della salute e prodotti di carta sono le prime tre categorie per quota di valore della Mdd in Europa, con una media del 34,5%, che rappresenta un totale di 136 miliardi di euro nei 17 Paesi monitorati.

Anche nei Paesi dell’Europa orientale la quota di mercato della Mdd è in crescita, seppur lieve (+0,5 punti percentuali), con l’incremento più consistente fatto registrare dai settori degli alimenti confezionati a lunga conservazione, dei freschi e dei prodotti per la cura della casa. I Paesi scandinavi hanno mantenuto una sostanziale stabilità della propria quota, ma alcuni comparti hanno mostrato delle contrazioni, la più significativa delle quali si è registrata

MARCA 2026

33


Gusto,

benessere sostenibilità e guidano i consumi

Annalisa Fiore, ceo di Fiore di Puglia, afferma che per la prossima edizione di Marca by BolognaFiere & Adm l’obiettivo dell’azienda è consolidare le collaborazioni già attive e aprire nuove opportunità, soprattutto grazie all’ampliamento delle linee più strategiche, come il senza glutine: «Marca è per noi un momento chiave di confronto con la distribuzione moderna e un’occasione per presentare l’evoluzione della nostra gamma, sempre più orientata a qualità, innovazione e servizio. Negli ultimi mesi, nella Mdd rileviamo tendenze molto chiare: una crescente attenzione verso prodotti che uniscono gusto e benessere, un forte orientamento al free from – in particolare gluten free – e un interesse crescente per soluzioni con ingredienti funzionali, ricchi di proprietà benefiche. A questo si affianca una maggiore sensibilità verso sostenibilità e packaging responsabile, temi su cui stiamo investendo molto. Lavoriamo affinché le nostre ricette, anche quelle più tradizionali, possano rispondere alle nuove richieste dei mercati italiani ed esteri, mantenendo intatto il legame con la Puglia e con la nostra identità».

Un innovativo snack salutare In fiera l’azienda presenterà l’evoluzione più significativa del proprio lavoro degli ultimi mesi. «Il tarallo alla melagrana è un prodotto unico nel suo genere e destinato a ridefinire il concetto stesso di snack salutare – spiega Annalisa Fiore – si tratta del primo tarallo “longevity” gluten free, pensato per essere un alleato quotidiano del benessere. Grazie alle proprietà della melagrana, infatti, aiuta a contrastare lo stress ossidativo, contribuisce a ridurre i processi infiammatori e, con il suo naturale apporto di zinco, sostiene le difese immunitarie e la salute delle cellule. Un equilibrio perfetto tra gusto e funzionalità, frutto di un intenso lavoro di ricerca. Presenteremo anche l’ampliamento della nostra linea senza glutine, su cui abbiamo continuato a investire per offrire un’esperienza sensoriale sempre più vicina al prodotto tradizionale».

MARCA 2026

35


DA O T TA N T ’A N N I P L A S M I A M O I L F U T U R O DE L C IO C C OL ATO

vanini_cioccolato

www.vaninicioccolato.com

Bologna Fiere 14-16 Gennaio 2026

PADIGLIONE 26 - STAND B88/C89


Interpretare

trend

, linguaggi e occasioni di consumo differenti Giovanni Agostoni, global marketing & sales director di Icam Cioccolato, racconta che a Marca 2026 saranno protagoniste le novità del brand premium Vanini, un laboratorio di innovazione che rappresenta in modo concreto la capacità dell’azienda di interpretare trend, linguaggi e occasioni di consumo differenti: «Un approccio che, in un contesto come Marca, diventa espressione della versatilità e del know-how che siamo in grado di mettere a disposizione delle insegne della grande distribuzione. Anche per quest’anno ribadiamo il nostro ruolo di leader nel settore del private label, che rappresenta una componente strategica del business e che nel 2024 ha inciso per circa il 40% sul fatturato complessivo. Un posizionamento costruito nel tempo e rafforzato da 80 anni di esperienza nella trasformazione del cacao, che oggi ci consente di affiancare con competenza e affidabilità le insegne della Gdo, in Italia e all’estero. Supportiamo i nostri partner attraverso la fornitura di tavolette e prodotti a base di cioccolato in linea con i principali trend di mercato, con una forte attenzione alla qualità delle ricette, alla sostenibilità e a un lavoro sempre più integrato su design e materiali di packaging, sviluppati in stretta collaborazione con le insegne clienti».

Una gamma ricca di novità Tra le principali novità che l’azienda porterà a Marca spicca la nuova Tasting Experience Double Banana Split. «Una tavoletta che reinterpreta un dessert iconico in chiave contemporanea – spiega Giovanni Agostoni – con un doppio strato di cioccolato bianco al gusto banana, arricchito da granella di cacao, che incontra il carattere deciso del fondente, dando vita a un equilibrio originale tra cremosità, dolcezza e intensità. Sempre all’interno della linea Tasting Experience, le Winter Edition, due nuove referenze pensate per celebrare i sapori delle feste (tavoletta di cioccolato al latte al gusto Panettone con scorza d’arancia e tavoletta Biscotto Pan di Zenzero), la Monorigine Perù 82% al Rhum e il rilancio della storica pralina Blue Rose con una ricetta più decisa e un packaging rinnovato».

MARCA 2026

37


centrale

La Mdd è un segmento nelle scelte dei consumatori

Per Luca Dellavalle, responsabile commerciale Italia di Il Pesto di Pra’, Marca rappresenta la prima fiera di rilievo dell’anno e un appuntamento strategico di grande importanza: «Si tratta di un momento fondamentale non solo per incontrare e consolidare il rapporto con i nostri clienti storici, ma anche per entrare in contatto con nuove realtà, italiane e internazionali, alle quali presentare la nostra azienda e proporre i nostri prodotti. Marca è da sempre un’occasione privilegiata di dialogo e confronto, capace di offrire una fotografia aggiornata del mercato e delle sue evoluzioni. Il ruolo della Mdd è oggi indiscutibile: si tratta di un segmento ormai centrale nelle scelte dei consumatori, in Italia e all’estero, che ne riconoscono sempre di più l’affidabilità, la qualità e il valore. In questo contesto, siamo particolarmente orgogliosi di collaborare con numerose catene della distribuzione, che nel tempo sono diventate clienti fedeli e partner di lungo periodo. Ritrovarsi in fiera è quindi essenziale per fare il punto sulle collaborazioni in essere, confrontarsi in modo diretto e costruttivo e comprendere insieme in quale direzione stia andando il mercato, quali siano le nuove tendenze e quali le richieste e le esigenze emergenti dei consumatori».

Un pesto fresco nel rispetto della tradizione Per l’azienda portare la sua esperienza anche quest’anno a Marca significa rinnovare l’impegno verso l’innovazione, la qualità e la collaborazione con i partner. «Il nostro classico Pesto di Pra’ è il prodotto su cui puntiamo – spiega Luca Dellavalle – che ci distingue e che è richiesto dai clienti interessati a sviluppare PL. La ricetta del nostro pesto fresco è preparata nel rispetto della tradizione, la caratterizzano ingredienti di altissima qualità: olio extravergine di oliva, basilico fresco coltivato a Pra’, pinoli italiani, Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, sale marino (e aglio italiano nel Pesto Genovese) e, fondamentale per garantire una qualità altissima, la lavorazione a freddo, che consente di valorizzarne al massimo le caratteristiche organolettiche».

MARCA 2026

39


Cresce l’interesse per prodotti più

equilibrati

Gabriella Bollino, direttrice commerciale e marketing di Inalpi, afferma che Marca rappresenta per l’azienda un’occasione strategica per incontrare clienti e partner, per un confronto costruttivo e di condivisione per un percorso sempre centrale di innovazione di prodotto, ma anche per quanto attiene alle principali criticità che il settore affronta: «Per quanto riguarda le tendenze della marca del distributore, nell’ambito delle referenze Inalpi, negli ultimi mesi si sono resi evidenti segnali chiari, sia in Italia sia sui mercati esteri, che confermano l’evoluzione delle ricette, orientata verso prodotti più equilibrati dal punto di vista nutrizionale, con una particolare attenzione alla riduzione del contenuto di sale, senza però compromettere gusto e qualità. Questa tendenza risponde a una crescente sensibilità dei consumatori verso il benessere e a richieste sempre più precise da parte della distribuzione. In generale, la Mdd continua a rafforzare il proprio ruolo, puntando su qualità, trasparenza e innovazione, e Marca si conferma il contesto ideale per intercettare questi cambiamenti, confrontarsi sulle best practice e costruire percorsi strategici di crescita sostenibili per il futuro del settore».

Nuove referenze di qualità e innovative A Marca l’azienda presenterà alcune interessanti novità di prodotto. «Porteremo il Mascarpone Latterie Inalpi – spiega Gabriella Bollino – pensato per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla qualità delle materie prime e alla versatilità in cucina, sia in ambito domestico sia professionale, nei due formati da 500 g e 250 g. Proporremo inoltre le Fettine al Parmigiano Reggiano, ampliamento della linea Gourmet, un prodotto che unisce praticità e valore della tradizione italiana, valorizzando un ingrediente iconico e riconosciuto a livello internazionale. Entrambe le referenze riflettono il nostro impegno per lo sviluppo di soluzioni che coniughino gusto, qualità e innovazione, in linea con le richieste della distribuzione moderna e del canale Mdd».

MARCA 2026

41


TRACK

YOUR PACK

PRICING

SOLUTION

CRM

LABELSCAN

RETAIL MEDIA

VOLANTINOGGI

servizi tecnologici integrati SCOPRI LE NOSTRE ULTIME SOLUZIONI INNOVATIVE PROMOMEDIANET.IT


Fisico e digitale

si

integrano

sempre di più anche nella Mdd

Alessia Simeone, marketing director di Incentive Promomedia, afferma che, per l’azienda, Marca rappresenta un appuntamento strategico di confronto con i principali player della grande distribuzione e dell’Idm, comparti che continuano a dimostrare grande dinamismo anche in un contesto economico complesso: «Ci aspettiamo una fiera ancora più orientata al valore, all’innovazione e alla costruzione di relazioni di lungo periodo tra industria e distribuzione. Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato una forte evoluzione della Mdd, da leva di prezzo a vero e proprio strumento di posizionamento delle insegne. Cresce l’attenzione verso packaging distintivi, sostenibili e funzionali, capaci di raccontare valori chiari e riconoscibili. Allo stesso tempo, la Mdd sta investendo sempre più in segmentazione dell’offerta, premiumizzazione e specializzazione, con linee dedicate al benessere, alla sostenibilità e ai nuovi stili di consumo. Un altro trend rilevante è l’integrazione sempre più stretta tra fisico e digitale: la comunicazione in-store si arricchisce di contenuti, dati e strumenti di engagement, mentre il punto vendita diventa un media a tutti gli effetti».

Soluzioni innovative per le attività in-store A Marca l’azienda presenterà un’evoluzione concreta del suo approccio integrato alla comunicazione retail e promozionale. «È il frutto di un percorso di innovazione che negli ultimi mesi ci ha portato a investire in soluzioni sempre più data-driven – spiega Alessia Simeone – l’obiettivo è coniugare creatività, efficienza operativa e misurabilità dei risultati, rispondendo in modo puntuale alle nuove esigenze della Mdd. In particolare, rafforziamo la nostra offerta di prodotti di innovation come Label Scan, la nostra app di rilevazione prezzi basata sull’AI , pensata per ottimizzare e rendere più efficiente il processo di monitoraggio in-store, e Track Your Pack, il sistema che consente ai clienti dell’Idm di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento delle spedizioni dei materiali nei punti vendita, abilitando così l’attivazione puntuale delle attività in-store».

MARCA 2026

43


Anche nella PL

crescono

le conserve di pomodoro regionali e speciali Pasquale Petti, direttore generale di Italian Food, racconta che per l’azienda sarà la prima partecipazione a Marca: «Una manifestazione che è cresciuta molto negli ultimi anni e da cui ci aspettiamo interessanti e concrete occasioni di networking con attori strategici della distribuzione italiana, sia quelli con cui già lavoriamo sia potenziali nuovi possibili partner. A Marca proporremo la nostra offerta di conserve di pomodoro di alta qualità a marchio Petti e ovviamente a Mdd perché riteniamo che possa essere strategico per un distributore avere un unico affidabile partner per entrambe le tipologie di forniture, creando importanti sinergie sia da un punto di vista qualitativo e di offerta a scaffale sia logistico, aspetto non di poco conto. Il mercato delle Mdd segue i trend del mercato di marca e anche per le private label cresce l’offerta di conserve di pomodoro regionali oppure speciali, come ad esempio quelle realizzate con pomodoro datterino, oltre alle linee biologiche. Si tratta certamente di un mercato in espansione, anche se in Italia, con un’offerta troppo ampia di brand nel comparto dei rossi, rimane solida la fiducia dei consumatori nella marca».

Un rapporto di fiducia con i partner Italian Food ha oggi un fatturato che si divide equamente tra produzione PL e produzione della linea a marchio Petti. «Quello che offriamo ai nostri clienti sia italiani sia esteri – spiega Pasquale Petti – sono produzioni di alta qualità da pomodoro italiano, ma anche linee regionali da pomodoro toscano, come ad esempio quelle che realizziamo per il nostro cliente storico tedesco Rewe con la loro linea Beste Wahl. Il nostro modello di business per la marca privata si fonda su un rapporto di fiducia con i nostri partner a medio e lungo termine, garantiamo un alto livello di servizio e flessibilità per cercare di venire incontro a tutte le esigenze del cliente, e per questo concordiamo un prezzo equo che riconosca la distintività delle nostre produzioni».

MARCA 2026

45


Accelera la richiesta per prodotti ad

alto valore aggiunto

Per Diodato Ferraioli, chief commercial officer di La Doria, partecipare a Marca rappresenta un’importante opportunità strategica: «La fiera non è solo una vetrina per il nostro brand, ma anche un prezioso strumento di analisi del mercato: ci consente di cogliere le nuove tendenze di consumo, osservare le strategie dei competitor e confrontarci direttamente con operatori e professionisti del settore. Ci aspettiamo quindi un’edizione dinamica, ricca di stimoli e spunti utili per guidare le nostre future scelte aziendali. Negli ultimi mesi, sia in Italia sia all’estero, abbiamo notato un’accelerazione delle richieste verso prodotti ad alto valore aggiunto, con una crescente attenzione alla qualità e alla sostenibilità. Questi trend si riflettono anche nel mondo delle private label, dove l’innovazione è sempre più centrale per differenziarsi e fidelizzare la clientela».

Focus sull’innovazione di prodotto Il modello di business dell’azienda è focalizzato principalmente sulle private label. «Per questo lavoriamo a stretto contatto con i nostri clienti per soddisfare le loro esigenze di innovazione di prodotto – spiega Diodato Ferraioli – e allo stesso tempo intercettiamo dal mercato le tendenze emergenti nei nostri settori di riferimento. Abbiamo lavorato all’ampliamento della gamma con prodotti a più alto valore aggiunto e di servizio, e ciò ci ha consentito di rispondere ai cambiamenti della domanda e di fidelizzare sia il trade sia la clientela finale, rappresentando un importante driver di sviluppo. La continua innovazione di prodotto a servizio dei marchi privati, in linea con le nuove tendenze di consumo, è sicuramente uno dei nostri punti di forza».

MARCA 2026

47


Hai lanciato un PRODOTTO INNOVATIVO? ISCRIVILO SUBITO a Prodotto dell’Anno! iscrizioni@prodottodellanno.it

prodottodellanno.it


Marca

Awards 2026 Mdd diventa eccellenza :

quando la

Nel cuore dell’ecosistema della marca del distributore, i Marca Awards si confermano come uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi per retailer, produttori e partner della filiera. Organizzati in collaborazione con PL Magazine – l’unica rivista interamente dedicata al mondo della Mdd – questi riconoscimenti celebrano l’eccellenza nella private label, mettendo in luce le innovazioni, i progetti e le strategie che segnano il passo nel mercato del largo consumo italiano ed europeo.

I Marca Awards – la cui cerimonia di premiazione avverrà il 14 gennaio, in conclusione della prima giornata di manifestazione – non sono dunque semplici riconoscimenti, ma un vero e proprio osservatorio sulle traiettorie che stanno disegnando il futuro della marca del distributore.

Sulla scia del successo dell’edizione 2025, che ha visto la partecipazione aggregata di circa 200 aziende e 450 prodotti candidati, i Marca Awards sono un momento di celebrazione, ma anche un’occasione di confronto per chi, nel retail e nella produzione, ha scelto di innovare e investire lungo strade che vanno oltre il prezzo, puntando a creare valore duraturo per i consumatori e per l’intero settore. «L’integrazione con i Marca Awards ci permette di ampliare il nostro raggio d’azione – afferma Maria Teresa Manuelli, direttrice editoriale di PL Magazine – affiancando all’attività di analisi e informazione un ruolo più attivo nella promozione dell’innovazione e del dialogo diretto con l’intera filiera. La nuova formula dei Marca Awards, infatti, frutto di questa sinergia, celebra l’eccellenza a 360 gradi e si articola in due premi complementari con 14 categorie complessive. Il Best Innovation Product, evoluzione del riconoscimento già noto come International Private Label Selection (Ipls), premia le frontiere dell’innovazione: sostenibilità, benessere alimentare e non food, trasparenza di filiera e packaging. Il Best Copacker Profile, ovvero il nostro PLM Award, invece, riconosce l’eccellenza industriale attraverso 9 categorie merceologiche, dalla drogheria alimentare al pet care, valorizzando chi garantisce i più alti standard di produzione e affidabilità».

Maria Teresa Manuelli, direttrice editoriale di

PL Magazine MARCA 2026

49


L’ortofrutta offre soluzioni concrete e

funzionali

Per Marca, Matteo Laconi, direttore marketing di La Linea Verde, si aspetta un contesto particolarmente dinamico, nel quale emergeranno con forza i temi della sostenibilità e dell’applicazione dell’intelligenza artificiale: «Si tratta di leve ormai decisive per guidare l’innovazione della categoria e generare un miglioramento concreto e misurabile delle performance di filiera. Sono ambiti sui quali intendiamo continuare a dare un contributo attivo, portando visione, competenze e soluzioni già operative. La domanda di mercato sta evolvendo in maniera uniforme a livello internazionale: i consumatori cercano prodotti buoni, sicuri, pronti all’uso e in grado di semplificare il momento del pasto senza compromessi sulla qualità. Il reparto ortofrutta sta diventando un’area in cui non si acquistano solo ingredienti, ma soluzioni concrete e funzionali. Anche in Italia si osserva un forte sviluppo dei segmenti ready-to-eat e ready-to-cook, accompagnato da una crescente sensibilità verso la sostenibilità e da un maggior livello di fiducia nei confronti dei brand. Per noi questo significa continuare a innovare, portando in Italia ciò che funziona nei mercati esteri in cui operiamo e adattandolo alle specificità del consumatore italiano».

Focus sulle zuppe fresche Negli ultimi mesi l’azienda ha lavorato sull’evoluzione delle sue principali categorie, con un focus specifico sulle zuppe fresche. «Abbiamo ampliato la gamma introducendo nuove ricette anche nel formato monoporzione – spiega Matteo Laconi – un segmento in forte crescita che risponde perfettamente alle esigenze di praticità, controllo della porzione e riduzione degli sprechi. Contestualmente, abbiamo completato un importante restyling dei packaging delle zuppe, con un visual più moderno e una comunicazione ancora più chiara dei plus di prodotto. In occasione della fiera presenteremo alcune delle innovazioni su cui stiamo investendo per il 2026, tra cui una nuova linea di “pronte da cuocere”: mix di verdure da scaldare rapidamente in padella, pensati come contorni pratici, gustosi e di qualità».

MARCA 2026

51


LEKKERLAND ITALIA S.C. A R.L. ASSAGO (MI) — 20057 VIALE MILANOFIORI — STR. 1, PAL. F2

VIENICI A TROVARE PADIGLIONE 26 STAND A92-B91

Chi siamo Gruppo di distributori leader nel dettaglio tradizionale e nell’ho.re.ca

400 venditori nella rete

55.000 punti Oltre 100.000 mq vendita serviti di magazzino

+200 mezzi a temperatura controllata

Oltre 650.000 consegne ogni anno

8,5 milioni di km percorsi

+33% fatturato rispetto al 2021

+40 milioni di italiani serviti

50,1% Out of home 49,9% At Home

Due anime Oltre 55.000 punti di vendita/consumo dislocati sull’intero territorio nazionale


La Mdd deve

garantire

qualità, flessibilità produttiva e copertura del territorio

Per Andrea Taglioretti, direttore di sede di Lekkerland, la prossima edizione di Marca rappresenta un appuntamento strategico per consolidare lo sviluppo della Mdd e individuare nuove opportunità di crescita, sia in termini di canali sia di ampliamento dell’offerta: «Il confronto con i produttori è un momento fondamentale di ricerca, apertura e collaborazione, indispensabile per sviluppare soluzioni Mdd capaci di garantire qualità, flessibilità produttiva e una solida copertura del territorio, valori centrali nella scelta dei nostri partner. In questo contesto stiamo portando avanti un percorso strutturato di valorizzazione dei prodotti a marchio, attraverso la progressiva migrazione verso il brand Delizie della Tradizione. Un’evoluzione che non riguarda solo l’identità visiva, ma anche il miglioramento delle ricette, guidato dall’analisi dei gusti dei consumatori. Ne sono esempi il miele e i tarallini, ripensati per una maggiore fragranza; anche i canestrelli seguiranno lo stesso iter, con ricette più qualitative e un nuovo posizionamento di prezzo. Parallelamente stiamo lavorando anche sul packaging, con soluzioni in carta più attente all’ambiente».

Un’offerta che accompagna il consumatore per tutta la giornata In fiera l’azienda consoliderà un’offerta pensata per accompagnare il consumatore durante tutta la giornata, rispondendo in modo completo alle diverse esigenze di consumo. «Il catalogo spazia dalla colazione, con confetture e prodotti dedicati – spiega Andrea Taglioretti – fino alle passate e allo spumante, con una proposta ampia e coerente. La ricerca non si limita alla varietà, ma segue anche una logica di stagionalità, sia nel packaging sia nell’assortimento, per intercettare i consumi nei diversi periodi dell’anno e nelle principali ricorrenze. Accanto all’alimentare, sviluppiamo anche una selezione di prodotti non food per la cura quotidiana della casa. Negli ultimi mesi ci siamo concentrati sul miglioramento delle linee, lavorando su qualità delle materie prime, sostenibilità e packaging, oltre che sull’evoluzione visiva».

MARCA 2026

53


Cresce la domanda per prodotti

autentici qualità

,

genuini e di

Andrea Ghia, amministratore delegato di Margherita, afferma che i mercati esteri mostrano una domanda crescente per prodotti autentici, genuini e di qualità: «La diffusione del viaggio, del turismo e della cultura enogastronomica ha aumentato la consapevolezza e la ricerca di cibo italiano – recentemente riconosciuto Patrimonio Unesco – che restituisca l’esperienza della ristorazione. In questo contesto abbiamo scelto di rafforzare la nostra presenza nazionale e internazionale, assecondando la tendenza alla premiumizzazione. Su questi elementi si basa quindi la nostra presenza a Marca, dove Margherita, Gusto Sorrento e Propizza si presentano come un unico referente completo, con una forte esperienza nel rispondere alle necessità dei grandi distributori e delle catene, grazie a un ampio portafoglio referenze, flessibile e distintivo, ideato per coprire canali diversi (retail, foodservice, private label). In fiera metteremo in mostra tutta la nostra expertise, passione e propensione all’innovazione all’interno dell’universo private label, ma anche l’artigianalità che ci contraddistingue, dove ogni singolo prodotto è realizzato a mano, con linee premium che traducono in prodotto la qualità del Made in Italy, anche in versione custom, richiamando l’autenticità della pizza italiana fatta a mano».

La vera pizza napoletana nel frigo di casa L’azienda porterà a Marca tutta la sua gamma, arricchita da un’importante novità. «Il progetto Re Pomodoro Napulì introduce una nuova anima nell’offerta frozen – spiega Andrea Ghia – affiancando la Gourmet Doppia Lievitazione e la contemporanea Ariosa. Con questa evoluzione, Re Pomodoro conferma la propria vocazione: celebrare la buona pizza e sorprendere il consumatore anche a casa, attraverso tutte le interpretazioni e le ispirazioni che l’arte della pizza sa offrire. Grande protagonista sarà quindi A’ Margherita Napulì con un impasto che richiama la scuola campana, caratterizzato da cornicione alto e scioglievole, cotta su pietra ad altissima temperatura. Una pizza dal profilo inedito che vuole rendere omaggio alla tradizione napoletana più autentica».

MARCA 2026

55


Un’occasione per riaffermare il ruolo di

partner autorevole e affidabile

Per Martina Boromello, direttrice marketing e comunicazione di OrtoRomi, Marca rappresenta l’appuntamento strategico per eccellenza per il dialogo con i buyer della Gdo: «In questo contesto, è importante la partecipazione di un’azienda come la nostra, che riafferma il proprio ruolo di co-packer autorevole e affidabile. Offriamo, infatti, un portafoglio prodotti Mdd diversificato: dalle insalate baby leaf e adulte (sia in monovarietà sia in mix) alla linea delle zuppe e passati, fino alla gamma di estratti freschi trattati con metodo Hpp. La nostra proposta si fonda su elevati standard qualitativi certificati e su una flessibilità operativa volta alla crescita condivisa con il retailer. Sebbene la produzione per la Mdd sia oggi una necessità strategica imprescindibile, continuiamo a investire con vigore sul nostro brand, puntando su innovazione e referenze premium per garantire al consumatore finale un’offerta completa, distintiva e di alto valore. La nostra presenza a Marca non è legata al lancio di singole referenze, bensì alla volontà di consolidare il valore della nostra partnership strategica con i principali player della Gdo».

Un modello evoluto di servizio e co-packing La vera novità che OrtoRomi porterà in fiera è l’evoluzione del proprio modello di servizio e di co-packing. «Negli ultimi mesi abbiamo concentrato i nostri investimenti sull’ottimizzazione dei processi industriali e sull’efficientamento della filiera – spiega Martina Boromello – con l’obiettivo di garantire ai nostri partner una qualità costante e pluri-certificata in tutte le nostre linee prodotto. Abbiamo puntato sulla flessibilità operativa e sulla capacità di risposta personalizzata alle esigenze dei retailer. Riteniamo, infatti, che la sfida attuale non sia solo presidiare lo scaffale, ma farlo attraverso una sinergia profonda che permetta di costruire un’offerta capace di generare valore reale e duraturo per il consumatore finale».

MARCA 2026

57


espandersi esteri Continuare a

sui mercati

Secondo Luigi Bravi, ceo di Orva, l’obiettivo futuro per l’azienda è continuare a espandersi all’estero puntando sullo sviluppo di prodotti made in Italy ad alto valore aggiunto: «Continuiamo a investire nell’ampliamento della capacità produttiva per soddisfare la domanda del mercato, mantenendo sempre al centro la soddisfazione del cliente. Abbiamo chiuso il 2025 con un fatturato di 102 milioni di euro rispetto agli 86 milioni del 2024, con un aumento del 20% sull’anno precedente. Siamo fortemente propensi ad aumentare in tempi brevi la quota export, che oggi si aggira attorno al 45%; i prodotti che presentiamo hanno un forte contenuto di servizio e rappresentano sempre più il Made in Italy nel mondo. In Italia, la Mdd continua a crescere con forza, a dimostrazione che questi prodotti non sono più considerati solo come “opzione economica”, ma stanno diventando “laboratorio” di innovazione per la distribuzione moderna, con maggiore assortimento e offerta più ampia. Il mercato del pane in Europa mostra un trend di crescita robusto: molti consumatori – per motivi di salute, dieta, oppure lifestyle – richiedono alternative al pane tradizionale, con una forte espansione delle “linee funzionali” o orientate alla salute e alla qualità».

Un prodotto moderno, versatile e adatto all’export In fiera Orva punta a mostrare a buyer nazionali e internazionali la sua gamma, dove spicca l’extension line della Pinsa. «Singola da 230 g, doppia da 460 g, mini da 130 g, mini doppia da 260 g e tonda – spiega Luigi Bravi – la nostra Pinsa è un prodotto moderno, versatile e adatto anche all’export, in linea sia con la tendenza salutistica, grazie al suo impasto leggero ed estremamente digeribile dovuto al lievito madre, alla lenta lievitazione e alla lavorazione manuale, sia con la preparazione veloce dei cibi con la sua vaschetta da forno pronta all’uso, riciclabile e compostabile. Il Made in Italy all’estero è una garanzia importante: i nostri prodotti e servizi sono riconosciuti come un valore aggiunto, grazie a un modello definito “private label + sviluppo prodotto + sostenibilità + servizio”».

MARCA 2026

59


I piatti pronti

vegetali

sono in pieno fermento Loris Pedon, chief commercial officer di Pedon, afferma che Marca 2026 sarà la 19esima edizione per l’azienda: «È una delle prime fiere in cui abbiamo deciso di credere e, nonostante i profondi cambiamenti che hanno segnato il mercato, il mondo dei consumi e l’evoluzione dell’azienda stessa, resta un appuntamento centrale e imperdibile. Per quanto riguarda le nostre categorie, il mondo di cereali, legumi e semi sta evolvendo, lo dimostrano i numeri dei primi piatti pronti vegetali che in questo momento sono senza dubbio uno dei segmenti in maggior fermento. Negli ultimi 12 mesi non solo siamo cresciuti di circa il 20% sul totale mercato, ma siamo anche leader di mercato con il presidio dei nostri marchi e delle principali PL, con la Mdd che cresce di oltre il 35% (dati Circana, totale Italia + discount, novembre 2025). In risposta, abbiamo appena inaugurato una nuova linea, destinata al confezionamento di piatti pronti con la quale non solo abbiamo ampliato la capacità produttiva, ma potremmo anche sviluppare nuove ricette e offrire una maggior personalizzazione al cliente e un’offerta sempre più completa al consumatore finale».

Due nuovi lanci fusion I piatti pronti vegetali sono oggi al centro dello sviluppo innovativo di Pedon Solutions, che con il marchio Gusto Pronto propone pasti gustosi, cotti al vapore e 100% naturali. «I due nuovi lanci fusion dello scorso giugno – spiega Loris Pedon – hanno già segnato lo scaffale anche della marca privata: il Riso al curry con verdure e il Mix di riso lungo e selvaggio con edamame verdure e salsa di soia ci stanno regalando grandi soddisfazioni e aprono la strada a un’ulteriore evoluzione. Il nuovo Mix di riso Basmati e rosso con mango e verdure condito con salsa chili e lime introduce un frutto esotico per la prima volta nel nostro assortimento e propone un sapore tanto unico quanto equilibrato, dal gusto fresco e leggermente piccante, ideale per un consumatore a cui piace sperimentare ma non rinuncia a un piatto sano».

MARCA 2026

61


Gli eventi da non perdere a

Marca 2026 n

n

Mercoledì 14 gennaio ore 10:30-13:00 CONVEGNO INAUGURALE MARCA 2026 - COSTRUIRE FIDUCIA: IL RUOLO DELLA DISTRIBUZIONE MODERNA E DELLA MARCA DEL DISTRIBUTORE Organizzato da Adm - Associazione Distribuzione Moderna e The European House Ambrosetti Gallery Hall 21-22 Mercoledì 14 gennaio ore 14:30-16:00 IMPRESE E DMO: NUOVE SFIDE E RESPONSABILITÀ VERSO IL PPWR Tavola rotonda organizzata da Marca by BolognaFiere & Adm e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi)

n

Mercoledì 14 gennaio ore 14:30-16:00 WORKSHOP GS1 ITALY - SOSTENIBILITÀ, DIGITALIZZAZIONE E CATEGORY MANAGEMENT: MOLTO PIÙ DEL CODICE A BARRE IN 90 MINUTI Convegno organizzato da GS1 Italy

n

Mercoledì 14 gennaio ore 18:00-19:00 CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI MARCA AWARDS 2026 Organizzata da Marca by BolognaFiere & Adm in collaborazione con PL Magazine by Edizioni DM Marca Trend Area - Centro Servizi

n

n

Giovedì 15 gennaio ore 10:00-11:00 PRESENTAZIONE DEL XXII RAPPORTO MARCA SULL’EVOLUZIONE 2025 DELLA MARCA DEL DISTRIBUTORE Organizzata da Circana in collaborazione con Marca by BolognaFiere & Adm Gallery Hall 21-22 Giovedì 15 gennaio ore 11:00-12:00 NON FOOD SENZA FRIZIONI: L’AI COME BUSSOLA TRA OVERLOAD E SEMPLICITÀ Convegno organizzato da GS1 Italy in collaborazione con Marca By BolognaFiere & Adm Gallery Hall 21-22 MARCA 2026

63


Un approccio “

all-inclusive pet care ”

per il

Secondo Dan Franco, presidente di Rinaldo Franco, le Mdd continuano a crescere, forti della fiducia da parte del consumatore che le insegne retail si sono guadagnate nel tempo: «Una dinamica che rende sempre più strategico il nostro ruolo di partner, capaci di offrire soluzioni private label solide e complete. In questo scenario il pet care si conferma una delle categorie più dinamiche, con due trend centrali: la richiesta di partnership Mdd a 360 gradi, che includano servizi come sviluppo grafico, logistica e stock dedicati, e la costruzione di assortimenti pet ampi e coerenti, comprendenti igiene, lettiere, accessori, snack funzionali, in grado di rispondere alle aspettative del pet parent contemporaneo. Per soddisfare queste esigenze abbiamo rafforzato il nostro approccio “all-inclusive”, accompagnando i retailer dallo sviluppo del concept al punto vendita. Da oltre 70 anni realizziamo soluzioni per il benessere dei pet e ci confermiamo partner affidabile grazie a una Mdd solida e flessibile. L’approccio integrato permette ai clienti di ridurre tempi e costi, personalizzare gli assortimenti e accedere a un portafoglio completo che spazia da cura e igiene a lettiere, snack, giochi, accessori, riposo e trasporto».

Focus sui segmenti strategici Negli ultimi mesi l’azienda ha lavorato per consolidare i segmenti per lei strategici. «In particolare, siamo leader nell’assorbenza e nelle lettiere vegetali – spiega Dan Franco – categorie nelle quali continuiamo a investire per offrire soluzioni naturali, performanti e sostenibili, sviluppate con un approccio innovativo sia alla materia prima sia alla funzionalità del prodotto. Un altro elemento distintivo è la nostra proposta per categorie specifiche prodotte in Italia come roditori e volatili, un valore aggiunto per i retailer che desiderano linee Mdd di qualità, tracciabili e con una filiera totalmente controllata. Stiamo ampliando la nostra proposta nel mondo snack, con un lavoro orientato a soluzioni funzionali e di tendenza, mantenendo un posizionamento coerente con le esigenze del pet parent di oggi».

MARCA 2026

65


I retailer cercano

partner

, non semplici fornitori

Per Massimiliano Bacchini, direttore commerciale e membro del CdA di Surgital, Marca è sempre un appuntamento importante, perché è la prima fiera dell’anno per incontrare operatori del mondo della grande distribuzione, ma anche del settore dell’ingrosso e della ristorazione a catena: «È l’occasione per dialogare con questi importanti stakeholder e capire le prime proiezioni per i mesi a venire. Per noi questa edizione segnerà non solo l’inizio di un nuovo anno, ma il debutto ufficiale della nostra nuova veste. Un passo fondamentale nella storia della nostra azienda che siamo felici di presentare. In tema di tendenze, negli ultimi mesi abbiamo assistito a un sempre più evidente orientamento della domanda da parte delle insegne a trovare nelle industrie alimentari dei partner, non dei semplici fornitori. Questo perché le PL di seconda generazione competono a scaffale con i brand non più solo sul prezzo, ma anche sulla qualità e sull’innovatività delle proposte. Il nostro ruolo è quindi quello di offrire una gamma già molto completa di proposte cui attingere, ma anche di affiancare i clienti nello sviluppo di progetti ad hoc, identitari, mettendo a fattor comune expertise, capacità produttiva, creatività e profonda conoscenza del mercato».

Celebrating Freshness A Marca 2026 l’azienda mostrerà la sua nuova immagine. «La nostra identità rimane la stessa e sempre di più siamo concentrati sul nostro messaggio distintivo – spiega Massimiliano Bacchini – che è una missione e insieme un impegno concreto: Celebrating Freshness. È fresca la materia prima che impieghiamo, è più fresco del fresco il prodotto che realizziamo e oggi è fresca anche la nostra immagine con un logo che rappresenta in maniera moderna e attuale la nostra storia, il nostro saper fare, il nostro impegno. Non cambia la nostra identità, ma il modo in cui la comunichiamo al mercato. In questa stessa logica abbiamo riorganizzato anche tutta la gamma dedicata al foodservice che avremo modo di raccontare in fiera con la passione che ci ha guidato negli ultimi due anni in questo progetto».

MARCA 2026

67


Tetra Recart®. Un nuovo modo di pensare il cibo.

Scoprilo a

MARCA 2026

14-15 Gennaio, BOLOGNA Ti aspettiamo al

Pad. 21 - Stand A29 Clicca qui e scopri di più!


La Mdd è una leva

strategica

per innovazione e differenziazione

Per Marca 2026, Federica Pala, business development director di Tetra Pak South Europe, si aspetta un appuntamento che continui a mettere in luce il ruolo della Mdd in relazione all’innovazione di prodotto e servizio, e alla capacità di rispondere ai nuovi stili di vita: «Negli ultimi mesi, in Italia abbiamo visto crescere l’attenzione verso prodotti funzionali, con nuove referenze pensate per apportare proteine ed energia, e ampliarsi l’offerta di piatti pronti bilanciati dal punto di vista nutrizionale. In coerenza con questo trend, le alternative vegetali alla carne e i prodotti fermentati come il kefir stanno conquistando sempre più spazio, segno di una sensibilità crescente verso salute e benessere. Sul fronte internazionale si osservano dinamiche altrettanto significative: la Mdd è una realtà consolidata, con quote di mercato molto elevate e una capacità di innovazione che compete alla pari con i brand. Non si limita a seguire le tendenze, ma le anticipa, introducendo nuove categorie e soluzioni di packaging che rafforzano percezione di qualità e sostenibilità. Tutto questo conferma che la Mdd non è più solo sinonimo di convenienza, ma una leva strategica per innovazione e differenziazione».

Un nuovo modo di pensare il cibo confezionato Nel 2025 l’azienda ha rafforzato la presenza di Tetra Recart nel mercato italiano e anche Marca vedrà un focus su questa soluzione di confezionamento per alimenti in pezzi. «Il nostro pack a base carta incarna la nostra visione di un nuovo modo di pensare il cibo confezionato – spiega Federica Pala – e si distingue per la capacità di adattarsi a diverse tipologie di prodotto, dalle classiche conserve fino a categorie nuove per noi, come pet food, tonno, tofu, frutta e molto altro. Grazie al design compatto che ne ottimizza la logistica, alla facilità e sicurezza dell’apertura e alla comodità nello smaltimento dopo l’uso, Tetra Recart risponde in maniera ideale alle esigenze della filiera e dei consumatori, offrendo nuove opportunità di valorizzazione del prodotto e differenziazione a scaffale».

MARCA 2026

69


SCARICALA ORA


INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

TODIS:

La nuova App Fidelity che valorizza la qualità dei prodotti a marchio Todis, insegna di supermercati a marca privata di proprietà di Iges S.r.l. (società controllata al 100% dalla Cooperativa PAC2000A Conad), continua a distinguersi nella grande distribuzione, trasformando la spesa in un momento di relazione e appartenenza. Da questa visione nasce la nuova App Fidelity Todis, che unisce tecnologia ed esperienza per rafforzare il legame con i clienti. L’app, gratuita e intuitiva, offre promozioni personalizzate, coupon esclusivi, volantini aggiornati e notifiche sulle offerte. Tra le novità più apprezzate c’è il sistema premiante mensile, basato su tre soglie di spesa (50, 100 e 200 euro) che danno diritto a un omaggio da scegliere tra due prodotti selezionati. Un sistema semplice e trasparente, per riconoscere il valore della fedeltà e rendere ogni acquisto più conveniente. A con-

ferma dell’apprezzamento dei clienti, l’App ha registrato 100.000 download in una settimana e l’80% degli utenti che raggiunge una delle tre soglie di spesa, riscatta gli omaggi, dimostrando l’efficacia e l’attrattività del sistema premiante. Per Todis, l’app rappresenta anche un’evoluzione interna: grazie a un avanzato sistema CRM potrà analizzare i dati, migliorare la comunicazione tra reparti e creare strategie di marketing mirate. Segmentazione e analisi predittive permetteranno di conoscere meglio i clienti, ottimizzare l’assortimento e proporre offerte su misura. L’obiettivo è raggiungere una base fidelizzata del 60% in tre anni, usando la tecnologia come strumento di vicinanza e non di distanza, per una spesa sempre più personalizzata e di valore.

Offerte www.todis.it

Coupon

Premi


A NUOV LINEA

Scopri Viaggi di Bontà: la novità regionale firmata Vallefiorita. Prodotti da forno d’eccellenza, 100% artigianali e pronti da farcire. Ti aspettiamo al Marca by BolognaFiere, Padiglione 26 - Stand B52. vallefiorita.it


italianità

L’ è sempre più centrale

Andrea Minisci, direttore generale di Valle Fiorita, si aspetta per Marca un confronto sempre più qualificato con la distribuzione, soprattutto rispetto alla crescente richiesta di prodotti che esprimano un legame autentico con il territorio e con la tradizione gastronomica italiana: «Per noi sarà l’occasione per valorizzare la linea Viaggi di Bontà, che nasce proprio dall’incontro tra competenze produttive e cultura culinaria del nostro Paese. Negli ultimi mesi abbiamo osservato trend molto chiari, il primo dei quali è la centralità dell’italianità: in Italia e all’estero cresce la domanda di prodotti da forno che portino con sé un racconto di tradizione, qualità delle materie prime e lavorazioni tipiche del nostro territorio. Inoltre, i retailer cercano sempre più partner in grado di offrire prodotti ispirati alla nostra artigianalità e alle ricette regionali italiane. Infine, cresce l’interesse per ricette pulite, ingredienti genuini e filiere tracciabili, aspetti da sempre centrali nella nostra filosofia produttiva. Questi trend confermano il valore del nostro percorso: trasformare la ricchezza delle tradizioni italiane in prodotti da forno contemporanei, realizzati con una forte attenzione alla qualità e al territorio».

Nuove ricette tra modernità e tradizione A Marca l’azienda presenterà novità della linea Viaggi di Bontà. «Pensate per interpretare l’italianità come un vero viaggio attraverso i sapori dei territori – spiega Andrea Minisci – sono ricette che valorizzano materie prime selezionate, tecniche di lavorazione tradizionali e quel know-how tipicamente italiano che ci distingue. Le principali novità includono prodotti ispirati a specialità regionali, rivisitate con equilibrio tra tradizione e modernità, ma anche packaging che raccontano il territorio, con un’identità visiva che mette in risalto autenticità e cultura gastronomica. Vogliamo portare sugli scaffali prodotti da forno che raccontino la nostra identità, le nostre origini e la ricchezza dei territori italiani, rendendo la Mdd uno strumento ancora più forte di valorizzazione del Made in Italy».

MARCA 2026

73


Informazione pubblicitaria

INNOVARE IL BANCO PANETTERIA CON DATI, GUSTO E VISIONE STRATEGICA A Marca 2026 Vandemoortele si presenta con un assetto rinnovato, segnato dal completamento della fusione con Dolciaria Acquaviva e dall’avvio dell’integrazione di Lizzi. Un passaggio strategico che consolida la leadership del Gruppo nel frozen bakery e rafforza il posizionamento come One Bakery Partner per il retail italiano. Con un portafoglio ampliato e capace di coprire tutte le categorie del banco panetteria – dal pane alle pizze e focacce, fino ai dolci – l’azienda conferma un modello che unisce innovazione di prodotto, qualità e un forte orientamento consulenziale. Cuore dell’approccio è il Product-Service System, sviluppato con NielsenIQ: un sistema che, in un comparto storicamente privo di dati strutturati e di facile accesso, offre insight oggettivi per guidare le scelte assortimentali e ottimizzare gli spazi, soprattutto nel segmento della private label. Un metodo che trasforma la relazione industria-distribuzione in una partnership strategica basata su analisi e creazione di valore. In fiera Vandemoortele porta una panoramica delle innovazioni trasversali ai propri brand: il pane e le specialità di Agritech, l’arte del salato italiano firmata Lanterna, la proposta dolce internazionale di Doony’s, la colazione vegana di Lizzi e, per la prima volta sotto il cappello del Gruppo, i prodotti Acquaviva, che completano l’evoluzione del nuovo assetto aziendale. Una presenza che testimonia la capacità del Gruppo di anticipare i trend, per rispondere ai nuovi bisogni di consumo e accompagnare i retailer con una visione integrata e condivisa. Con una gamma in continua evoluzione e un approccio orientato ai dati, Vandemoortele si conferma il partner strategico per una panetteria moderna, innovativa e sostenibile. vandemoortele.com


Consumi on-the-go,

prodotti artigianali e premium segnano il bakery

Antonio Evangelista, marketing retail manager di Vandemoortele, afferma che per la prossima edizione di Marca l’azienda proporrà un confronto sempre più qualificato con i retailer, in un contesto in cui la Mdd assume un ruolo strategico nelle scelte del consumatore e nelle politiche di category management: «Sarà per noi un momento importante per presentare il nuovo assetto aziendale, che vede il completamento della fusione con Dolciaria Acquaviva e l’avvio dell’integrazione di Lizzi: un passaggio che rafforza ulteriormente la nostra capacità di essere un vero “one bakery partner” per il retail. Nel comparto bakery stiamo osservando tendenze comuni sia in Italia sia nei principali mercati europei: crescita del consumo on-the-go, interesse per prodotti artigianali e di qualità superiore, attenzione al plant-based e una domanda crescente di soluzioni premium anche a marchio del distributore. Allo stesso tempo, permane una forte carenza di dati strutturati per guidare le scelte di assortimento: è proprio per colmare questo gap che abbiamo sviluppato il nostro Product-Service System, un modello consulenziale basato su insight oggettivi che oggi rappresenta un asset competitivo decisivo per la Mdd».

Innovazione di prodotto e consulenza basata sui dati A Marca l’azienda presenterà un assortimento rinnovato. «Accanto al potenziamento del segmento bakery con le innovazioni di Agritech nel pane, Lanterna nel salato e Banquet d’Or nel dolce – spiega Antonio Evangelista – la fiera segnerà l’ingresso ufficiale dei prodotti Acquaviva, con le specialità italiane, e l’allargamento dell’offerta vegana grazie all’integrazione della gamma Lizzi. Nel mondo sweet treats, Doony’s porterà nuove proposte stagionali e il donut Biscoff, pensato per intercettare trend globali e consumo emozionale. Parallelamente abbiamo investito con forza sul nostro Product-Service System: grazie a dati e analisi sviluppati con NielsenIQ, ci consente di supportare i clienti nella definizione di assortimenti più efficaci, nell’ottimizzazione degli spazi e nello sviluppo di progetti Mdd ad alto valore aggiunto».

MARCA 2026

75


m

ur

es

conn e c

g ti n

s d in

ut

f

g n i p sha

094/2025

ZMRK25R2S1


Nel pet food più qualità, innovazione e segmentazione

premium

Dalla partecipazione a Marca, Pascale Sonvico, show office and sales manager di Zoomark, si aspetta un confronto ancora più strategico con gli operatori della distribuzione moderna, in un momento in cui i prodotti Mdd stanno assumendo un ruolo significativo nel settore pet, a livello globale: «Il mercato è in espansione e le private label non sono più associate solo alla leva del prezzo: stanno evolvendo verso proposte di maggiore qualità, innovazione e segmentazione premium, ricalcando le dinamiche del food umano. Cresce inoltre l’attenzione verso ingredienti selezionati, salute, benessere animale e sostenibilità. La specializzazione è una delle tendenze più rilevanti: alimenti umidi, snack funzionali e prodotti complementari permettono alla Gdo di presidiare segmenti a maggior valore aggiunto e di rispondere alle nuove aspettative dei consumatori. Anche per Zoomark, la Mdd è una categoria sempre più centrale: la nostra manifestazione consente alla filiera produttiva internazionale di incontrare retailer alla ricerca di soluzioni concrete, innovative e pronte allo sviluppo, dando visibilità proprio a quelle aziende che possono supportare la Gdo nella costruzione di linee private label competitive e differenzianti».

Tante novità per il prossimo Zoomark Il prossimo Zoomark, che si terrà dall’11 al 13 maggio 2027, riserverà numerose novità. «Partendo dal successo dell’ultima edizione, che ha accolto 1.268 espositori provenienti da 56 Paesi e 30.800 visitatori professionali – spiega Pascale Sonvico – Marca sarà l’occasione per condividere i nuovi progetti e presentare gli Zoomark Days, l’innovativo programma di appuntamenti per il retail e l’industria nato per mantenere vivo il dialogo con la community professionale del settore pet nel 2026. I Days saranno un’ulteriore occasione per rafforzare e valorizzare i capisaldi che rendono Zoomark un riferimento internazionale per il mercato pet, a partire dalla nostra attenzione per le diverse categorie e i diversi comparti industriali, che si tramuta in approfondimenti, attività specifiche e aree speciali come Factory, lo spazio dedicato alla filiera produttiva».

MARCA 2026

77


Più spazio alle Private Label

Il 1° e unico MAGAZINE DIGITALE dedicato alla marca del distributore e ai suoi protagonisti


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
PLM Speciale Fiere: Marca 2026 by Edizioni DM Srl - Issuu