L’invio di materiale (testi, articoli, notizie, immagini, dati, grafiche, ricerche ecc.) da parte di autori esterni alla Redazione non garantisce che esso venga pubblicato, né in parte, né nella sua forma originale. Lo stesso, peraltro, potrebbe essere pubblicato in forma rimaneggiata per necessità di carattere editoriale. Si precisa altresì che l’invio del suddetto materiale costituisce automatica autorizzazione da parte di Edizioni DM Srl alla pubblicazione a titolo gratuito su tutte le proprie testate.
ARLES SMART AIR
ALTA TECNOLOGIA AL
SERVIZIO DELLE CARNI
ARLES SMART AIR è la vetrina refrigerata progettata per rivoluzionare il lavoro nel reparto macelleria Grazie alla sua tecnologia avanzata, garantisce temperatura e umidità ottimali di giorno e, di notte, permette di conservare la carne direttamente in vetrina, eliminando la necessità di riporla in una cella dedicata
Più efficienza: meno spostamenti, più tempo per i tuoi clienti
Meno calo del peso: la carne mantiene il suo contenuto dʼacqua e lʼaspetto impeccabile Conservazione prolungata: freschezza e qualità intatte per più giorni
Ilmercato delle carni sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Cambiano le abitudini di acquisto, si trasformano le esigenze dei consumatori e cresce l’attenzione verso aspetti come qualità, sicurezza alimentare, benessere animale, origine delle materie prime e sostenibilità. Allo stesso tempo, l’inflazione degli ultimi anni ha modificato il rapporto con la spesa alimentare, spingendo le famiglie a ricercare un equilibrio sempre più attento tra convenienza e valore, senza rinunciare alle garanzie offerte da prodotti affidabili e certificati. In questo contesto il comparto continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento. Le vendite nella distribuzione moderna mantengono un andamento positivo, ma dietro i numeri emergono dinamiche molto diverse tra le varie tipologie di carne. L’avicolo si conferma il principale protagonista per diffusione e frequenza di acquisto, sostenuto dalla percezione di un prodotto versatile, salutare e accessibile. Crescono con decisione anche le preparazioni ad alto contenuto di servizio, che rispondono alla richiesta di praticità e velocità in cucina, mentre altre categorie stanno ridefinendo il proprio posizionamento puntando su qualità, specializzazione e maggiore valore aggiunto. L’innovazione rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi del settore. Le aziende stanno investendo nello sviluppo di nuovi prodotti, nel miglioramento delle tecniche di lavorazione e nella valorizzazione delle materie prime, con l’obiettivo di rispondere a consumatori sempre più informati ed esigenti. Accanto alle referenze tradizionali trovano spazio tagli pronti da cucinare, prodotti premium, specialità regionali e soluzioni pensate per intercettare i nuovi stili di consumo, contribuendo ad ampliare l’offerta e a differenziare gli assortimenti. A supporto di questa evoluzione opera un ecosistema di tecnologie e competenze che consente al comparto di garantire standard sempre più elevati. La refrigerazione commerciale assicura la continuità della catena del freddo e la corretta conservazione dei prodotti, il packaging prolunga la shelf life, migliora la sicurezza alimentare e riduce l’impatto ambientale, mentre la logistica rende più efficienti i flussi distributivi e garantisce disponibilità e freschezza lungo tutto il percorso fino al punto vendita.
MERCATO CARNI: cresce il valore, ma i consumi si muovono a velocità diverse
Il mercato delle carni nei punti vendita della distribuzione moderna italiana continua a mostrare una buona capacità di tenuta, pur in uno scenario caratterizzato da prezzi ancora elevati e da consumatori sempre più attenti al rapporto tra qualità, convenienza e praticità. Secondo le rilevazioni effettuate da NIQ, nelle ultime 52 settimane terminate il 24 maggio 2026, il comparto ha superato i 2,2 miliardi di euro di fatturato, registrando una crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente, mentre i volumi hanno evidenziato un incremento decisamente più contenuto, pari all’1%, raggiungendo 216,3 milioni di kg venduti. Una dinamica che conferma come il principale motore della crescita continui a essere rappresentato dall’aumento del prezzo medio, salito del 6% fino a 10,18 euro/kg, più che da un reale incremento dei consumi.
Il primo canale di acquisto resta la distribuzione moderna, che sviluppa oltre 1,37 miliardi di euro, equivalenti a più del 62% del mercato, anche se i volumi registrano una lieve flessione (-0,3%). «All’interno del comparto emergono dinamiche molto diverse – spiega Matteo Diaferio di NIQ – i supermercati si confermano il motore della crescita, raggiungendo 735,2 milioni di euro con un incremento del 7,2% a valore e dell’1,3% a volume. Anche gli ipermercati crescono a valore (+6,4%), arrivando a 500,6 milioni di euro, ma continuano a perdere volumi (-0,8%), segno di una crescita trainata prevalentemente dai listini. Il driver negativo della crescita sono le superettes, che si fermano a 130 milioni di euro, con una crescita limitata all’1,8% a valore e una marcata contrazione dei volumi (-6,5%)». Il discount consolida il proprio ruolo di protagonista del mercato: supera 836 milioni di euro di vendite (+8,2%) ed è l’unico a coniugare una crescita sostenuta del fatturato con un incremento significativo dei volumi (+2,4%), favorito da un prezzo medio di 8,13 euro/kg, sensibilmente inferiore rispetto ai 12,03 euro/kg della distribuzione moderna tradizionale.
Tra i vari segmenti che compongono il settore delle carni, l’avicolo continua a rappresentare il cuore del mercato, con 1,25 miliardi di
euro di fatturato, pari a quasi il 57% dell’intero comparto. La categoria cresce del 5,6% a valore, pur mostrando un ritmo inferiore rispetto alla media del mercato, mentre i volumi aumentano soltanto dello 0,8%. All’interno del segmento emerge una chiara polarizzazione. La IV lavorazione avicunicola, che comprende prodotti ad alto contenuto di servizio, rallenta la propria crescita (+2,1%) e registra una lieve flessione dei volumi, segnale di una categoria ormai vicina alla maturità. Al contrario, la III lavorazione avicunicola accelera con un incremento del 9,7%, trainata soprattutto dagli hamburger avicoli e, soprattutto, dal macinato avicolo, che mette a segno un vero exploit con +38,6% a valore e +31,2% a volume, confermando il crescente interesse dei consumatori per prodotti pratici e versatili.
Più complesso il quadro del bovino, secondo comparto per importanza con 578 milioni di euro di vendite. Il fatturato cresce dell’8,8%, ma «dietro questo risultato si nasconde una dinamica netta – prosegue Matteo Diaferio di NIQ – i volumi diminuiscono del 6%, mentre il prezzo medio aumenta del 15,8%, raggiungendo 16,44 euro/kg. Il bovino si conferma così uno dei comparti più inflazionati dell’intero mercato, con consumatori che acquistano meno quantità e sostenendo una spesa crescente». La crescita è sostenuta quasi esclusivamente dalla III lavorazione, con gli hamburger bovini che superano 318 milioni di euro e il macinato oltre 122 milioni, mentre le referenze tradizionali, come fettine, lombate e spezzatini, continuano a perdere terreno.
Tra le categorie più dinamiche spicca il suino, che raggiunge 340,6 milioni di euro di fatturato (+9,8%) accompagnati da una crescita praticamente identica dei volumi (+9,5%). A differenza del bovino, il prezzo medio rimane sostanzialmente stabile (+0,2%), segnale di una crescita reale della domanda. Anche in questo caso sono i prodotti di III lavorazione – in particolare macinati, polpette e involtini – a sostenere lo sviluppo della categoria, favorito da un assortimento in ampliamento e da una riduzione della pressione promozionale.
In aumento la richiesta per prodotti di qualità, pratici e bilanciati
Tra le tendenze più interessanti emerse nei consumi, Barbara Saba, direttrice marketing e innovazione del Gruppo Fileni, osserva una crescente attenzione verso i temi legati al benessere animale, accompagnata dalla ricerca di prodotti pratici e in linea con i ritmi della contemporaneità: «In questo contesto, notiamo aumentare l’interesse per soluzioni ad alto contenuto di servizio e prodotti ready-to-eat, capaci di semplificare la preparazione dei pasti senza rinunciare a gusto e qualità. Sempre più apprezzati anche i formati monoporzione, che rispondono alle esigenze di nuclei familiari più piccoli e a una maggiore attenzione alla riduzione degli sprechi. Tra le tendenze più rilevanti, c’è anche una maggiore attenzione alla trasparenza della filiera e alla riconoscibilità delle materie prime, elementi che incidono sulle scelte d’acquisto. Allo stesso tempo, si consolida la ricerca di prodotti che coniugano gusto ed equilibrio nutrizionale, con una particolare attenzione ai profili proteici e a proposte più leggere e bilanciate. Anche il biologico continua a rappresentare un elemento distintivo e un importante driver di scelta per una fascia di consumatori particolarmente attenta. Nel complesso, emerge un consumatore sempre più consapevole, che ricerca e premia prodotti capaci di unire qualità, praticità d’uso e trasparenza».
NOVITÀ ASSORTIMENTALI E DI SERVIZIO
Fileni sta lavorando su più direttrici. «Sul fronte assortimentale, ci concentriamo sul valorizzare e ampliare linee come Fileni Light, con referenze che offrono fino al 50% di grassi in meno rispetto alle medie dei mercati di riferimento – spiega Barbara Saba – Fileni Buoni & Bilanciati e Fileni Buoni & Veloci che interpretano la richiesta di piatti pronti pratici, gustosi e semplici da preparare. Lavoriamo anche per offrire soluzioni con un alto contenuto di servizio come Fileni in forno e via!, la linea di panati cotti, formato snack, caratterizzata da un vassoio che consente di cuocere il prodotto direttamente nella confezione senza bisogno di ulteriori supporti. In comunicazione abbiamo scelto la strada della chiarezza e della coerenza con i nostri valori, rafforzando il dialogo con il consumatore, sia in punto vendita sia attraverso i canali digitali».
NOVITÀ GUSTOSE E PRATICHE
Sono tante le novità 2026 di Amadori. «Quest’anno abbiamo presentato a TuttoFood i CuoRipieni Amadori, una rivoluzione nel segmento delle polpettine avicole – spiegano dall’azienda –pensata per chi ha poco tempo da dedicare alle preparazioni in cucina, ma non vuole rinunciare a un piatto appagante e di alta qualità. A base di carni di pollo e tacchino 100% italiani, sono senza glutine e offrono una versatilità di cottura totale: possono essere preparate in padella, in forno tradizionale e, per chi ama la leggerezza, nella friggitrice ad aria. Sempre a TuttoFood 2026 abbiamo lanciato altre due novità: la Cotolettina Crunchy, caratterizzata da panatura croccante di cornflakes e realizzata con filetti di pollo 100% italiani, senza olio di palma, e la linea Pronti da Gustare, una gamma di proposte gourmet di carne bianca e verdure pronte in un solo minuto al forno microonde o in padella».
Il settore avicolo conferma la sua dinamicità
Secondo Amadori, nel corso dell’ultimo anno si è verificata una marcata polarizzazione dei consumi, all’interno della quale l’avicolo si è confermato il comparto più dinamico, capace di intercettare due macro-tendenze apparentemente opposte ma convergenti sul valore: «Da una parte, l’accelerazione del segmento premium con il consumatore italiano che mostra una crescente consapevolezza e sensibilità verso i temi della sostenibilità e del benessere animale. Registrano infatti ottime performance i prodotti di qualità: dall’antibiotic-free alle linee con standard di benessere certificati, fino ad arrivare all’allevato all’aperto, massima espressione di questo trend. In questo segmento, il nostro fiore all’occhiello rimane Il Campese, la prima filiera di pollo allevato all’aperto in Italia, che quest’anno festeggia 25 anni. L’altra macro-tendenza è quella della sostenibilità ed efficienza (value for money): in un contesto macroeconomico in cui il budget familiare resta centrale, il pollame ha rappresentato la perfetta sintesi di accessibilità e qualità. Per ottimizzare la spesa ed evitare gli sprechi domestici, abbiamo riscontrato una forte crescita degli elaborati e dei prodotti ad alto contenuto di servizio, che non solo garantiscono una porzionatura ideale e tempi di preparazione ridotti, ma integrano ricettazioni e condimenti capaci di valorizzare la materia prima».
I segmenti premium mostrano una vitalità significativa
Raffaele Pilotto, direttore generale commerciale marketing R&D logistica di Centro Carni Company, afferma che anche nel 2025 il consumatore è apparso sempre più consapevole e selettivo: «Qualità, tracciabilità, origine e benessere non sono più valori di nicchia, ma aspettative diffuse anche nella spesa quotidiana. In questo contesto, i segmenti premium hanno mostrato una vitalità si gnificativa: basti pensare che il comparto della battuta al coltello ha movimentato oltre 2,8 milioni di kg nella Gdo, con una cresci ta sia nei canali tradizionali sia nel discount. Un’altra tendenza che abbiamo registrato è sicuramente la crescente attenzione al benessere animale e alla sostenibilità della filiera. I consumatori chiedono con sempre maggiore frequenza informazioni sull’origine degli animali. Non si tratta di richieste marginali: incidono concretamente sulle scelte d’acquisto. Il 2026 è stato per noi un anno di consolidamento e di innovazione. Sul fronte prodotto, abbiamo lavorato all’espansione della gamma You&Meat, il nostro brand retail nato nel 2015 con l’obiettivo di portare in Gdo la cultura del buon mangiare in formato pratico e accessibile. Il lancio della battuta al coltello di vitello, referenza che si distingue per profilo sensoriale più delicato rispetto alle tartare di bovino adulto, rappresenta un passo significativo in questa direzione. Accanto a questo, abbiamo continuato a lavorare sui burger stagionali e sulle edizioni speciali, strumenti preziosi per mantenere viva la conversazione con il consumatore e stimolare l’acquisto d’impulso sullo scaffale. L’ultimo arrivato in questo progetto, che abbiamo chiamato You&Season, è il Summer Vibes Burger».
L’Agnello Gallese Igp è sempre più apprezzato anche dal consumatore italiano
Secondo Anna Garbagna e Sara Castelnuovo di Newwws, rappresentanti marketing dell’ente Hcc Meat Promotion Wales in Italia, il consumatore è sempre più attento alla qualità della carne, alla sua provenienza e alle modalità di allevamento degli animali: «Sono aspetti che rappresentano da sempre i punti di forza delle carni gallesi e, in particolare, dell’Agnello Gallese Igp. Gli animali vengono allevati prevalentemente all’aperto, pascolano sui prati per gran parte dell’anno, in un ambiente incontaminato che offre condizioni ideali
D a 85 a nn i C RYOVAC ® g u ida l 'i nn ova z i on e ne l c o nfez i on a ment o alimentare per rispondere alle esigenze del consumatore e della distribuzione moderna.
per il loro benessere. L’alimentazione a base di erba, unita alla tradizione zootecnica del Galles, contribuisce a conferire alla carne caratteristiche qualitative e organolettiche distintive. Inoltre, il marchio Igp garantisce l’origine certificata del prodotto e il rispetto di un disciplinare rigoroso lungo tutta la filiera. Siamo presenti sul mercato italiano da oltre vent’anni e collaboriamo con alcune delle principali insegne della Gdo. La nostra presenza è particolarmente significativa nel periodo compreso tra settembre e dicembre, quando l’offerta di Agnello Gallese Igp raggiunge il suo picco naturale, trattandosi di un prodotto stagionale. Per quanto riguarda i consumi, i tagli maggiormente richiesti dal mercato italiano continuano a essere carré, spalla e coscia, che rispondono sia alle esigenze del banco tradizionale sia a quelle del libero servizio. La nostra attività di promozione si concentra proprio sulla valorizzazione degli elementi distintivi delle carni gallesi, mettendo in evidenza ciò che le rende uniche sul mercato: il territorio di origine, la qualità dell’allevamento e le caratteristiche del prodotto».
Il packaging va oltre la semplice protezione e conservazione delle
carni
Giovanni Donini, business manager food service packaging & fresh food packaging di Ilip, afferma che nel comparto carni si osserva una crescente attenzione verso soluzioni di packaging capaci di coniugare protezione del prodotto, trasparenza delle informazioni e sostenibilità degli imballaggi: «Quando il consumatore ricerca qualità, origine e benessere, anche il packaging è chiamato a svolgere un ruolo più evoluto, non solo come strumento per la protezione e la conservazione delle carni, ma anche come elemento di valorizzazione del prodotto e di comunicazione verso il consumatore. Parallelamente, il tema della sostenibilità continua a guidare l’innovazione. Distribuzione e produttori ricercano imballaggi progettati per ottimizzare l’impiego delle risorse, favorire la riciclabilità e rispondere all’evoluzione del quadro normativo europeo. Cresce inoltre l’interesse per soluzioni sviluppate secondo i principi dell’eco-design, in grado di combinare prestazioni tecniche, protezione del prodotto ed efficienza nell’uso dei materiali. Un’altra tendenza rilevante riguarda l’automazione delle linee di confezionamento: il packaging è sempre più chiamato a garantire elevate performance produttive, affidabilità e compatibilità con processi ad alta efficienza. Il settore richiede quindi soluzioni capaci di integrare funzionalità, sostenibilità e produttività, contribuendo al tempo stesso a valorizzare il prodotto a scaffale e a migliorare l’esperienza d’acquisto».
DEDICATED TO YOUR EXCELLENCE
Eurocryor completa la gamma di serve-over integrando un’esposizione verticale che trasforma la vetrina in un efficace strumento di merchandising. Il perfetto equilibrio tra temperatura e umidità preserva la qualità dei prodotti, mentre design e funzionalità si fondono per offrire massima visibilità e performance.
TANTE SOLUZIONI PER IL CONFEZIONAMENTO
Per il settore delle carni fresche, Ilip continua a sviluppare soluzioni di confezionamento che combinano protezione del prodotto, efficienza produttiva e attenzione all’impiego delle risorse. «In particolare, proponiamo HeatSealing Master – spiega Giovanni Donini – una gamma completa di vaschette per il confezionamento in atmosfera modificata, pensata per garantire sicurezza, conservazione e valorizzazione del prodotto. La gamma StretchMaster è invece dedicata al confezionamento su linee automatiche con stretch film o flowpack, dove sono fondamentali efficienza, regolarità di lavorazione e compatibilità con i processi industriali. Con SliceMaster, proponiamo inoltre vassoi termosaldabili progettati per contenere affettati da confezionare in atmosfera modificata».
Le tecnologie ad alte prestazioni caratterizzano il pack delle
carni
Alessandro Beltrami, direttore commerciale food Italia di Sealed Air, afferma che nel 2025 il mercato delle carni nella Gdo ha mostrato dinamiche positive, pur in un contesto di forte pressione su costi e marginalità: «In questo scenario, il packaging si è confermato leva strategica per rispondere a nuove esigenze di retailer e consumatori. Tra i principali trend abbiamo visto crescere l’attenzione alla riduzione dello spreco alimentare, con una domanda in aumento per soluzioni in grado di estendere la shelf life senza penalizzare l’efficienza produttiva. Parallelamente, stiamo osservando una transizione verso tecnologie ad alte prestazioni, come Map e sottovuoto skin, che assicurano maggiore durata, migliore presentazione
e maggiore percezione di freschezza. Il mercato si sta inoltre polarizzando tra convenienza e qualità premium: da un lato i segmenti “value”, spinti dalla crescita dei discount, dall’altro soluzioni evolute che valorizzano qualità e origine del prodotto, dove il packaging diventa elemento distintivo a scaffale. Infine, cresce la pressione normativa legata alla sostenibilità (Ppwr), che accelera lo sviluppo di soluzioni riciclabili, monomateriale e a ridotto contenuto plastico, sempre più richieste anche prima dell’entrata in vigore definitiva del regolamento».
TECNOLOGIE CHE UNISCONO PERFORMANCE, SOSTENIBILITÀ
ED EFFICIENZA OPERATIVA
Sealed Air si concentra su soluzioni Cryovac che uniscono performance, sostenibilità ed efficienza operativa. «La tecnologia Darfresh per il sottovuoto skin è centrale – spiega Alessandro Beltrami – grazie a shelf life estesa, migliore presentazione e riduzione dei liquidi in confezione. Allo stesso tempo, stiamo rafforzando le soluzioni Map per i prodotti ad alta rotazione, garantendo sicurezza e ottimizzazione dei costi. Stiamo dando inoltre una forte spinta all’innovazione su materiali sostenibili e pronti per il riciclo “dove la performance incontra la responsabilità”. Stiamo investendo nello sviluppo di film monomateriale e strutture a ridotto spessore, che migliorano riciclabilità ed efficienza produttiva, supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi Esg e nell’adeguamento alle future normative europee».
Aumenta la richiesta di soluzioni di imballaggio riutilizzabili
Secondo Gianpaolo Mezzanotte, managing director di Tosca Italy, France, Spain, i clienti richiedono che i prodotti arrivino in condizioni igieniche ottimali, integri e pronti per la vendita al dettaglio, riducendo al minimo i rischi legati alla movimentazione e gli sprechi evitabili. Dal punto di vista operativo, si registra un chiaro orientamento verso soluzioni di imballaggio riutilizzabili, standardizzate e robuste, in grado di garantire prestazioni costanti in ambienti refrigerati e dinamici. La compatibilità con i formati europei dei pallet, i flussi dei centri di distribuzione e i sistemi sempre più automatizzati sta diventando essenziale. Allo stesso tempo, i clienti stanno andando oltre i costi iniziali di imballaggio per considerare il costo di gestione complessivo, tenendo conto dei danni ai prodotti, delle perdite, della manodopera, dell’efficienza di stoccaggio e degli sprechi lungo tutta la catena di approvvigionamento. Infine, gli imballaggi riutilizzabili stanno diventando una leva strategica: se abbinati a un modello di pooling, consentono alle aziende di accedere ai volumi di cui hanno bisogno durante i picchi stagionali senza la complessità di possedere, gestire o mantenere un parco di beni, sostenendo al contempo la circolarità e aiutando a prepararsi ai requisiti normativi in evoluzione, come il Ppwr».
IL POOLING GESTITO TRA SICUREZZA ALIMENTARE E AFFIDABILITÀ OPERATIVA
Negli ultimi mesi, Tosca si è concentrata sul sostegno ai produttori e ai retailer di carne nella transizione verso soluzioni di imballaggio in plastica riutilizzabili, supportate da un modello di pooling gestito. «La priorità è sempre la sicurezza alimentare e l’affidabilità operativa – spiega Gianpaolo Mezzanotte – le nostre casse per la carne vengono raccolte, lavate e igienizzate a regola d’arte dopo ogni ciclo, quindi ispezionate, riparate se necessario e ridistribuite, garantendo prestazioni costanti lungo tutta la catena di approvvigionamento. Più in generale, si registra una continua attenzione alla standardizzazione degli imballaggi, con l’individuazione di formati che contribuiscano a proteggere i prodotti, a migliorare la stabilità di impilamento e a favorire una movimentazione efficiente lungo tutta la catena di approvvigionamento».
UN
ANCHE DI NOTTE
Per le carni, Arneg propone Arles in versione Smart Air, una vetrina refrigerata progettata per rispondere in modo pratico ed efficiente alle esigenze del reparto macelleria. «Grazie a un sistema tecnologico evoluto – spiega Luca Masiero – Smart Air assicura durante il giorno le condizioni ideali di temperatura e umidità per una perfetta conservazione della carne. Ma è di notte che mostra tutto il suo valore: permette infatti di mantenere i prodotti all’interno della vetrina, senza doverli spostare in cella frigorifera. Questo significa meno movimentazioni, maggiore rapidità nelle operazioni e un importante risparmio di tempo. Inoltre, la carne può essere conservata più a lungo direttamente nel banco, mantenendo intatti aspetto, freschezza e contenuto d’acqua, riducendo così il calo peso».
I mobili refrigerati supportano le esigenze dei retailer
Secondo Luca Masiero, direttore vendite di Arneg Italia, la priorità assoluta per i retailer è il mantenimento della catena del freddo, con sistemi capaci di garantire temperature costanti e uniformi, generalmente tra 0 e 4 °C, per preservare la freschezza e la sicurezza microbiologica della carne: «A questo si affianca la necessità di un controllo preciso dell’umidità, fondamentale per evitare la disidratazione del prodotto e mantenerne colore, consistenza e peso originale. Sempre più centrale è anche il tema dell’efficienza energetica: i retailer ricercano soluzioni che combinino alte prestazioni con consumi ridotti, grazie a tecnologie a basso impatto ambientale, refrigeranti naturali e sistemi di monitoraggio intelligenti. Non si tratta solo di riduzione dei costi, ma anche di una scelta etica e strategica orientata alla sostenibilità. L’aspetto espositivo ha un ruolo altrettanto rilevante. I retailer richiedono mobili refrigerati che valorizzino il prodotto, con un’illuminazione pensata per esaltare la freschezza, linee essenziali e un design integrabile con l’identità del punto vendita. La carne deve apparire invitante e facilmente accessibile in ogni momento della giornata. Infine, sono fondamentali anche l’affidabilità nel tempo, la facilità di manutenzione e l’adattabilità ai diversi layout, soprattutto nei formati retail più dinamici come supermercati urbani e concept store specializzati».
PROTEGGI OGNI SPEDIZIONE. ELIMINA GLI SPRECHI.
Le nostre casse per la carne riutilizzabili proteggono i prodotti e riducono i costi.
PIÙ RESISTENTI DEL CARTONE
Resistenti e durevoli, proteggono la carne e riducono al minimo gli sprechi alimentari
MASSIMA IGIENE
Realizzate in plastica riciclabile al 100%, facili da lavare e soddisfano i rigorosi standard di sicurezza e igiene alimentare.
PIÙ EFFICIENZA LOGISTICA
Impilabili e accatastabili, design pensato per sfruttare al meglio i viaggi di trasporto e risparmiare sui costi
DESIGN PRONTO ALL A VENDITA
Riduci costi di manodopera: casse facili da spostare, che possono passare direttamente dal camion allo scaffale.
MENO SPRECHI
PIÙ PROTEZIONE
Tosca è il leader globale negli imballaggi in plastica riutilizzabili e nelle soluzioni di pooling, creati su misura per i nostri clienti per eliminare sprechi alimentari, di manodopera e trasporti, migliorando la performance in ogni ambito.
PIÙ PERFORMANCE
TRASFORMA IL TRASPORTO DELL A CARNE CON TOSCA
Cresce la verticalizzazione espositiva e il visual merchandising
Elena Cagnoni, design & marketing strategy manager di Epta, racconta che nel 2025 il reparto carni in Gdo ha evidenziato un’evoluzione strutturale che va ben oltre la semplice dinamica congiunturale dei volumi: «Si registra una netta ripresa per numerose referenze del comparto tra cui, in particolare, quelle avicole che hanno raggiunto il massimo storico di consumo pro capite, pari a 22,47 kg, segnando un incremento dell’1,91% rispetto al 2024 (dati Unaitalia). A caratterizzare in modo più profondo il mercato è però soprattutto l’affermarsi di un consumatore più evoluto, per il quale la qualità, la freschezza e l’origine del prodotto rappresentano i principali driver di scelta. In questo scenario, dotarsi di soluzioni di refrigerazione in grado di valorizzare il prodotto e rafforzarne la percezione qualitativa diventa per le insegne una scelta strategica per fidelizzare i consumatori e consolidare la propria reputazione sul territorio. Una tendenza che trova espressione concreta nella progressiva ispirazione al modello delle macellerie specializzate, con un focus crescente su verticalizzazione espositiva e visual merchandising. Eurocryor guida questa evoluzione attraverso un portfolio di soluzioni all’avanguardia, progettate per coniugare performance di conservazione, efficienza operativa ed esaltazione visiva degli alimenti».
UN EFFICIENTE CORNER ESPERIENZIALE
Epta punta sulle più innovative soluzioni di refrigerazione a marchio Eurocryor, concepite per elevare il reparto carni a vero e proprio corner esperienziale. «In particolare, la Torre Retrobanco Meat della linea Stili si caratterizza per un livello di efficienza e merchandising senza precedenti – spiega Elena Cagnoni – al fine di garantire la perfetta conservazione ed esposizione dei tagli, anche di grandi dimensioni. Il modello si attesta in classe energetica B ed è dotato di una struttura interamente in acciaio inox, con ripiani che favoriscono la corretta circolazione dell’aria. In più, il design a tutto vetro e il retro specchiato rendono la carne assoluta protagonista del punto vendita. Infine, armonizzata con le vetrine frigorifere anche dal punto di vista estetico, la torre può combinarsi con tutti i modelli di banco a servizio assistito della linea, creando configurazioni che si aprono anche al mondo dei salumi».