RETAIL REAL ESTATE DMM
Quando il concorrente diventa TENANT
N
egli anni ’90 l’ipermercato era spesso la locomotiva di gallerie e sistemi di L’acquisizione da parte di Gallerie vendita costruiti intorno all’insegna Commerciali Bennet dell’immobile principale. Carrefour, Auchan e altri grandi cielo-terra di viale Corsica 21 operatori hanno fatto scuola proprio su quea Milano, circa 36mila mq su sto terreno. La questione, quindi, non è scosei piani, non è una rivoluzione prire che un operatore retail possa investire perché la Gdo conosce il mattone in immobili, ma capire perché continui a farlo da decenni. oggi e con quali logiche. Nel caso milanese, tra gli occupanti dell’asset figura Lidl, cioè un altro protagonista della distribuzione alimentare. Questo dettaglio sposta il ragionamento: il bene non viene valorizzato (esclusivamente) poiché ospita il punto vendita del proprietario, ma perché intercetta flussi, produce reddito e dimostra di poter funzionare anche attraverso insegne diverse. Nel modello classico, il controllo immobiliare serviva soprattutto a rafforzare il format principale: il cliente arrivava per l’ancora alimentare e la galleria completava l’esperienza. Oggi il baricentro è più mobile. Il valore non nasce solo dall’insegna che traina il traffico, ma dalla capacità del luogo di restare appetibile per operatori, format e bisogni differenti.
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