Micro trend 2026
Retail Big Show di Nrf Il Retail Big Show 2026 di Nrf, con oltre 41mila partecipanti provenienti da più di 100 Paesi e 6.200 brand presenti, ha confermato il proprio ruolo di principale piattaforma mondiale di confronto per la retail industry. Il tema di questa edizione è stato “The Next Now”, cioè il futuro che si manifesta già nel presente, con l’intelligenza artificiale come filo conduttore dell’intero evento.
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etail Institute Italy ha partecipato in presenza alla manifestazione per monitorare trend, innovazioni, keynote e startup emergenti. Per interpretare la complessità del settore è stata proposta una metafora efficace: quella dei “Lego bricks”, cioè mattoncini che, sovrapponendosi, costruiscono l’edificio del retail contemporaneo. Il primo mattoncino resta sempre lo stesso, costituito dai fondamentali del business: organizzazione, processi, supply chain, logistica, finanza, IT, gestione dei punti vendita e assortimento. Tuttavia, questi elementi, pur essendo indispensabili, non sono più sufficienti da soli a sostenere il settore, oggi trasformato da nuovi fattori economici, tecnologici e sociali.
Il contesto economico si fa rilevante Il primo nuovo mattoncino riguarda il contesto economico, in particolare quello statunitense. L’economia Usa entra nel 2026 sostenuta dai consumi, nonostante un clima psicologico negativo. I consumatori continuano a spendere grazie alla crescita del reddito reale, ma sotto la superficie emerge una forte disuguaglianza a “K”: le famiglie più ricche aumentano la spesa, mentre quelle a basso reddito riducono soprattutto i consumi discrezionali, orientandosi verso discount e prodotti a miglior rapporto qualità-prezzo. L’inflazione rimane intorno al 3%, ma la vera area di attenzione riguarda la debolezza degli investimenti aziendali, frenati dall’incertezza economica.
48 DM MAGAZINE
Credits foto: www.nationalretailfederation.smugmug.com/2026
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