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Romagna24Economia N.2 2022

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n° 2 2022 | anno 2 |

MAGAZINE DI ECONOMIA, AFFARI, IMPRESA E SOCIETA’

DOSSIER TURISMO

La Riviera si rinnova per accogliere i visitatori

FORLÌ-CESENA RAVENNA

POSTE ITALIANE S.P.A. – SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - AUT. N°933 STAMPE IN REGIME LIBERO

RIMINI


MENSILE DI ECONOMIA, AFFARI, IMPRESA E SOCIETA’

Dossier Turismo in questo numero:

Operatori pronti alla sfida La nuova stagione estiva è alle porte

La riviera scommette sull’estate pagina 3 La Regione punta su turismo sempre più ecosostenibile pagina 7 l turismo è sempre più digitalizzato pagina 11 Alberghi con il freno tirato fino all’estate pagina 13 Agriturismi, la pandemia non concede tregua pagina 17 Le seconde case ritrovano appeal pagina 21 Stabilimenti balneari a caccia di certezze pagina 23 Riccione diventa un brand di livello europeo pagina 25 Rimini rinnova la citta senza dimenticare la spiaggia pagina 29 A Ravenna il turismo vale il 25% del Pil pagina 33 Cervia punta su lungomare e saline pagina 37 Romagna 24 economia - Rassegna notizie pagina 41› 47

in questa pagina e in copertina: foto Shutterstock

Il mondo della ristorazione, degli alberghi e tutti gli operatori turistici (balneari in prima linea, dopo le polemiche sulle modalità di applicazione della liberalizzazione dell’attività di spiaggia) sono in attesa di capire come sarà la prossima stagione estiva ma anche in appenino e nelle città d’arte che lo scorso anno ben poco hanno potuto usufruire della ripresa a cui si è assistito nelle località balneari. Tutto sembrava procedere per il meglio ma la Russia ora ci mette lo zampino: con pesanti ripercussioni sul turismo in riviera e in particolare nelle zone predilette dai Russi, quali Milano Marittima e Rimini. Il numero monografico di Romagna24Economia fa il punto sulla prossima stagione estiva dando voce a tutti gli operatori del settore e andando a vedere cosa bolle in pentola nelle singole località.

in collaborazione con:

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RASSEGNA NOTIZIE

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Da anni l’Azienda Agricola Casadei ha intrapreso un progetto di forte valore territoriale, con la produzione di vino Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna e la coltivazione degli ulivi per la produzione dell’olio extravergine d’oliva. Qui, le vigne si incontrano con gli ulivi in un panorama bucolico, accogliente e tranquillo. L’azienda a conduzione famigliare essendo da sempre grande amante della vera storia e tradizione romagnola, le vuole raccontare con l’intento di far conoscere e apprezzare i prodotti del nostro meraviglioso territorio. Inoltre, già certificata come azienda biologica continua a concentrare i suoi sforzi sia in campo sia all’interno della cantina per avere un’attenta cura dell’ecosistema e un continuo studio delle tecniche che lo salvaguardino.

AZIENDA AGRICOLA CASADEI di Casadei Claudio

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DOSSIER TURISMO

Via Fiordinano Brosa, 32 PREDAPPIO (FC) Telefono: 388 0645013 info@aziendaagricolacasadei.it www.aziendaagricolacasadei.it @aziendaagricolacasadei


ph. Shutterstock

La riviera scommette sull’estate La macchina dell’ospitalità riparte da un buon 2021 ph. Shutterstock

bevande per l’industria dell’oL’industria turistica regionale spitalità e i consumi di energia ha chiuso i primi nove mesi del ed idrici. 2021 con 44,5 milioni di presenze, in aumento del +27,8% rispetto ai circa 34,8 milioni reCresce la clientela italiana gistrati nel 2020, ma con una Per quanto riguarda le proveflessione del 19% rispetto ai nienze del movimento turistico, 54,9 milioni del 2019. Gli arrivi l’elaborazione evidenzia una turistici superano gli 8,4 milioni, crescita della clientela nazionacon un +28,1% rispetto al 2020 le (+25% di arrivi e +22,2% di e un -29% rispetto al 2019. presenze) e ancor più di quella Il movimento turistico nelle internazionale (+45,8% di arrivi strutture ricettive alberghiere e +65,5% di presenze) rispetto ed extralberghiere dell’Emial 2020, mentre la performance lia-Romagna viene rilevato rispetto al 2019 registra volumi dall’Osservatorio Turistico Redi clientela italiana inferiori del Nei primi nove mesi dell’anno gionale realizzato da Regione 20,2% in termini di arrivi e del 44,5 milioni di presenze Emilia-Romagna e Unioncame-10,4% in termini di presenze, in crescita del 27,8 rispetto al 2020 re Emilia-Romagna in collabomentre quella straniera si atrazione con Trademark Italia. testa intorno al 50% del valore La metodologia prevede le rivalutazioni periodiche delle pre-Covid-19 (-53,8% di arrivi e -45,1% di presenze). Il mostatistiche ufficiali realizzate, da una parte, tramite le indi- vimento turistico rilevato per la Riviera dell’Emilia-Romagna cazioni fornite da un panel di oltre 1.300 operatori di tutti nel periodo gennaio-settembre 2021 presenta un increi comparti dell’offerta turistica regionale e, dall’altra, trami- mento del +27% degli arrivi e del +27,5% delle presenze. La te le elaborazioni dei dati emergenti da indicatori indiretti componente nazionale della domanda cresce di oltre il 20% quali le uscite ai caselli autostradali, gli arrivi aeroportuali, (+23% di arrivi e +21,1% di presenze), quella internazionale i movimenti ferroviari, le vendite di prodotti alimentari e del +59,5% di arrivi e +78,2% di presenze rispetto allo stesso DOSSIER TURISMO

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Il movimento turistico in Emilia-Romagna nel periodo gennaio/settembre 2019-2021 ARRIVI

PRESENZE

2019

2020

2021

VARIAZIONE

VARIAZIONE

21/19

2019

2020

2021

VARIAZIONE

VARIAZIONE

RIVIERA

6.753.000

4.241.200

5.387.000

+27,0%

-20,2%

41.628.000

27.927.000

35.602.000

+27,5%

-14,5%

CITTA’ D’ARTE

2.815.000

1.225.400

1.568.000

+28,0%

-44,3%

6.192.000

3.004.000

3.760.000

+25,2%

-39,3%

APPENNINO

471.500

357.400

468.200

+31,0%

-0,7%

2.031.500

1.576.000

1.860.000

+18,0%

-8,4%

TERME

359.500

177.800

213.200

+19,9%

-40,7%

1.030.500

523.000

636.500

+21,7%

-38,2%

ALTRE LOCALITÀ

1.538.000

610.200

834.000

+36,7%

-45,8%

4.088.000

1.826.000

2.687.000

+47,2%

-34,3%

TOTALE Emilia-Romagna

11.937.000

6.612.000

8.470.400

+28,1%

-29,0%

54.970.000

34.856.000

44.545.500

+27,8%

-19,0%

21/20

21/20

21/19

Fonte: Elaborazione dell’Osservatorio sul turismo dell’Emilia-Romagna – dati provvisori

ph. Shutterstock

periodo del 2020. Il ritorno ai valori pre-Covid procede rapidamente, ma il gap rispetto al 2019 risulta del -20,2% di arrivi e del -14,5% di presenze, a causa soprattutto della mancanza di circa il 40% della clientela internazionale (-44,8% di arrivi e -40% di presenze sul 2019). Come stima Confartigianato Emilia-Romagna, i mesi estivi di luglio, agosto e settembre incidono da soli per il 70,5% delle presenze nell’intero anno. Nella particolare estate 2020 a registrare tassi di turisticità – giornate di presenza per abitante – con valori superiori a quello medio regionale (5 presenze per abitante) sono le province di Rimini (che rientra anche nella classifica nazionale in seconda posizione) con un tasso di 26,6 presenze per abitante, seguita da Ravenna con 10,3 presenze per abitante e Forlì-Cesena con 8,2 presenze per abitante. Tra i primi comuni emiliano-romagnoli per più alto valore del tasso di turi-

sticità 6 sono della provincia di Forlì-Cesena, 5 della provincia di Rimini, 3 della provincia di Modena, 2 della provincia di Ravenna. I primi 10 comuni per più alto ‘affollamento’ turistico nel 2020, misurato attraverso il tasso di turisticità sono: Cesenatico, Cervia, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Comacchio, Cattolica, Gatteo, Misano Adriatico, Rimini, Sestola.

L’andamento nelle città d’arte

Il bilancio del periodo gennaio-settembre 2021 nelle maggiori Città d’arte e d’affari dell’Emilia-Romagna presenta un incremento del +28% degli arrivi e del +25,2% delle presenze rispetto al 2020, mentre rispetto al 2019 il movimento si attesta su valori inferiori di circa il 40% (-44,3% degli arrivi e -39,3% delle presenze). In crescita più sostenuta la clientela internazionale (+29,5% gli arrivi e +28,5% le pre-

Il peso dell’artigianato nei settori turistici Oltre 17mila le imprese interessate Una quota rilevante dei consumi turistici per shopping e altre spese diverse da trasporto, alloggio e ristorazione può essere intercettata dalle piccole imprese e l’artigianato. Alla fine del 1° trimestre 2021 in Emilia-Romagna le imprese artigiane operanti in attività interessate dalla domanda turistica erano 17.129, pari al 13,8% dell’artigianato totale e davano lavoro a 50.158 addetti. In chiave settoriale il comparto più rilevante è quello di abbigliamento e calzature con 4.104 imprese (24% del totale), seguito da ristoranti e pizzerie con 3.360 imprese (19,6%), dall’agroalimentare con 2.966 imprese (17,3%), da trasporti che conta 2.562 imprese (15%), da altre attività manifatturiere e dei servizi con 2.525 imprese (14,7%) - comparto che comprende importanti attività dell’artigianato nella fotografia, cornici, gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro, lavorazione artistiche del marmo, del ferro, del rame e dei metalli, cure per animali domestici, centri benessere e palestre - e da bar, caffè, pasticcerie con 1.290 imprese (7,5%). A livello provinciale più alte incidenze dell’artigianato nei settori a vocazione turistica sul totale dell’artigianato provinciale si osservano per Rimini (17,6%) e Bologna (15,2%).

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DOSSIER TURISMO


senze) rispetto a quella italiana (+27,4% gli arrivi e +23,9% le presenze) in confronto al 2020, ma il gap rispetto al 2019 resta pesante: -60,3% per le presenze straniere, -24,1% per le presenze italiane.

Traffico in ripresa ma lontano dal 2019

ri sui voli nazionali che hanno superato in maniera significativa i livelli pre-pandemia e quelli sui voli internazionali ancora frenati da incertezze sulla situazione sanitaria internazionale e sulle diverse regole di accesso dei singoli Paesi.

ph. Shutterstock

Il traffico autostradale (uno dei principali indicatori indiretti del movimento turistico) verso la costa romagnola ritorna in territorio positivo dal mese di marzo 2021 ed avvalora gli altri indicatori di ripresa del movimento turistico. Gli autoveicoli in uscita ai caselli autostradali della Riviera dell’Emilia-Romagna nel periodo gennaiosettembre registrano una crescita complessiva del 14,3% rispetto al 2020, mentre la flessione rispetto all’estate 2019 è del 18,3%. L’aeroporto Marconi di Bologna, tra i protagonisti della performance turistica internazionale nella regione, nel periodo gennaio-settembre 2021 ha registrato un movimento di 2.511.610 passeggeri, in flessione del 65% sullo stesso periodo del 2019 e in aumento del 18,3% rispetto al 2020, con un -20% circa di passeggeri sui voli internazionali e un +60% circa sui voli nazionali. Si evidenzia quindi ancora una evoluzione a due velocità, con i passegge-

La rinascita dell’appennino

Arrivi autostradali in Riviera nel periodo gennaio/settembre 2019-2021 2019

2020

2021

% 21/20

% 21/19

FERRARA SUD

2.392.350

1.709.793

1.903.707

+11,3%

-20,4%

RAVENNA

1.913.013

1.422.237

1.609.641

+13,2%

-15,9%

FORLI’

2.387.709

1.708.431

1.931.582

+13,1%

-19,1%

CESENA NORD

2.066.800

1.488.016

1.581.881

+6,3%

-23,5%

CESENA

1.660.126

1.220.652

1.448.320

+18,7%

-12,8%

VALLE RUBICONE

1.140.559

861.167

1.004.145

+16,6%

-12,0%

RIMINI NORD

2.218.290

1.554.521

1.819.505

+17,0%

-18,0%

RIMINI SUD

3.527.755

2.428.845

2.730.353

+12,4%

-22,6%

RICCIONE

2.304.723

1.629.561

1.946.288

+19,4%

-15,6%

CATTOLICA

2.228.902

1.587.290

1.872.587

+18,0%

-16,0%

TOTALE Riviera

21.840.227

15.610.513

17.848.009

+14,3%

-18,3%

Elaborazione dell’Osservatorio sul turismo dell’Emilia-Romagna su dati Autostrade per l’Italia S.p.A.

Il periodo gennaio-settembre 2021 si chiude molto positivamente per il comparto ricettivo appenninico, con una crescita del 31% degli arrivi e del 18% delle presenze rispetto al 2020. La differenza rispetto al 2019 è confortante: -0,7% di arrivi e -8,4% di presenze. La clientela italiana registra una buona crescita rispetto al 2020 (+25,1% di arrivi e +13,3% di presenze), superando in termini di arrivi addirittura, in parte, il livello pre-pandemia (+3,6% gli arrivi, -5,5% le presenze rispetto al 2019). In forte crescita la clientela internazionale nel 2020 (+86,6% di arrivi e +57,5% di presenze), mentre il gap con il 2019 si riduce a -21,2% di arrivi e -23% di presenze. I primi 9 mesi del 2021 per l’offerta termale dell’Emilia-Romagna presentano rispetto al 2020 un recupero sia degli arrivi (+19,9%), sia delle presenze (+21,7%) nelle strutture ricettive, mentre il divario con il 2019 si attesta intorno al 40% (-40,7% di arrivi e -38,2% di presenze). In crescita rispetto al 2020 sia la clientela italiana (+20,4% di arrivi e +19,2% di presenze) che la clientela internazionale (+17,1% di arrivi e +37,3% di presenze), mentre la flessione rispetto al 2019 si attesta intorno al -30% per la clientela italiana e tra il -50 e -60% per la clientela straniera. DOSSIER TURISMO

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Il Centro Ambulatoriale di Riabilitazione (C.A.R.) delle Terme di Punta Marina è diretto da personale medico specializzato in fisiatria e si avvale della collaborazione di fisioterapisti, massofisioterapisti e osteopati. Le attività vengono svolte in palestra o nelle piscine termali a 33° e vengono cosi coadiuvate dalle benefiche prorietà dell’acqua termale. LE PRESTAZIONI FISIOTERAPICHE A DISPOSIZIONE SONO: • Terapie strumentali (tens, elettrostimolazioni, ultrasuoni, ionoforesi, ecc) • Laser ad alta potenza • Laser YAG • Tecarterapia • Mobilizzazione articolare • Riabilitazione neuromotoria • Riabilitazione respiratoria • Trattamento Osteopatico La riabilitazione in piscina è uno dei punti di forza delle Terme di Punta Marina in quanto consente di trattare il paziente nelle prime fasi postinfortunio, con una riduzione dei tempi di riabilitazione del 20% circa. La palestra offre la possibilità di prendere in carico il paziente contemporaneamente all’attività svolta in piscina, o solo in un momento successivo. A seconda delle esigenze, è possibile programmare esercizi con elastici, carrucola e palle, esercizi a corpo libero e l’utilizzo delle attrezzature per il potenziamento muscolare. LA RIABILITAZIONE IN PISCINA E/O IN PALESTRA È UN SERVIZIO GARANTITO TUTTO L’ANNO E SU PRENOTAZIONE.

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DOSSIER TURISMO

Direttore Sanitario Dott. Paolo Antonelli specialista in Otorinolaringoiatria Autorizzazione Poliambulatorio n.121806/2014 del 09/10/2014 Accreditamento Poliambulatorio n.15830 del 11/10/2016 Autorizzazione Terme ai sensi della drg 218/2005 rilasciato dal Comune di Ravenna PT 42407/1999 PG 22594/2007 Accreditamento Terme come da decreto 000028 del 30/07/2007 ad integrazione del decreto n.2 del 08/01/1999


ph. Shutterstock

l’intervista La Regione punta su turismo sempre più ecosostenibile Corsini: “investimenti per 113 milioni tra 2022 e 2024 Come si sta muovendo la Regione per sostenere il settore turistico in questa fase di perdurante pandemia?

E per quanto riguarda il sostegno economico? Siamo intervenuti a sostegno dell’industria turistica, uno dei settori più provati dai mancati introiti dovuti alla pandemia, con ristori regionali e nazionali. Dal 2020 ad oggi abbiamo stanziato risorse per oltre 60 milioni di euro, fondi che sono andati alle tante imprese che alimentano il comparto economicoturistico regionale: dalla ristorazione all’accoglienza, dagli impianti sciistici alle discoteche, dai parchi tematici alle agenzie di viaggio, le guide turistiche, l’organizzazione degli eventi.

Innanzitutto cerchiamo di guardare al futuro, a un territorio sempre più verde e vivibile anche per i turisti. Puntiamo all’eco-sostenibilità e all’innovazione delle infrastrutture attraverso progetti come quello sul rinnovo e la pedonalizzazione del lunAndrea Corsini, assessore a Turismo e Infrastrutture Regione Emilia-Romagna gomare di 12 località balneari della nostra costa - da Rimini a Comacchio - dove i parcheggi Fondi alla Riviera, sono sostituiti con percorsi pema anche ad Appennino, donali e ciclabili (un progetto sistema termale e città d’arte finanziato dalla Regione con oltre 32,5 milioni). E valorizzando anche i cammini turistici- culturali-storici-religiosi (20 Quanto investe la Regione per sostenere il turismo? finora quelli attivi) e le ciclovie di cui ben due nazionali Parliamo di risorse importanti. Per il prossimo triennio - Sole e Vento – e una europea – Adriatica – attraversano (2022-24) abbiamo previsto risorse regionali per oltre 113 milioni di euro (113.616.000), di cui circa 45 solo nel 2022. la nostra regione. Per noi è centrale il tema della valorizzazione dei nostri Vogliamo promuovere ed incentivare la ripartenza degli territori, che hanno molto da offrire. Non solo per le bel- investimenti delle attività turistiche, ma anche mettere lezze naturalistiche, per il patrimonio culturale ed artisti- in campo, in un orizzonte di più largo respiro, strategie di rilancio per riposizionare il turismo regionale nei nuovi co, ma anche per la qualità dei servizi che offrono. DOSSIER TURISMO

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DOSSIER TURISMO


scenari, valorizzando gli asset strategici, quali il turismo balneare e i prodotti tematici trasversali: Appennino e parchi naturali, Terme e benessere, Città d’Arte, congressi, convegni ed eventi, Motor Valley, Food Valley e Wellness Valley. Come si sta affrontando la questione aperta con la sentenza del Consiglio di Stato che ferma le concessioni in essere dei balneari al 31 dicembre 2023? Su questo fronte abbiamo messo a punto e condiviso con le associazioni di categoria e i Comuni costieri una piattaforma, che abbiamo inviato al Governo. L’obiettivo è quello di dare il giusto riconoscimento al valore aziendale delle oltre mille imprese balneari presenti in regione, agli investimenti che gli operatori hanno sostenuto negli anni e alla loro professionalità, oltre a tutelare il lavoro di circa 50.000 persone. Quali campagne promozionali sta mettendo in atto la regione per sostenere il turismo in Romagna? Il “Treno di Dante”

Riviera Romagnola, che dal 10 gennaio stiamo già promuovendo sui mercati di lingua tedesca, con una campagna tv sulle reti nazionali e su Wetter.com, il portale meteo più seguito della Germania. E, vista l’altissima adesione registrata lo scorso anno, riproporremo anche quest’anno il Treno di Dante, per una piena valorizzazione anche delle bellezze del nostro entroterra. Infine, non dobbiamo dimenticare i grandi eventi sportivi: Ironman, MotoGP, GP di Formula 1 - solo per citarne alcuni – che sosterremo con convinzione anche quest’anno. Su quali mercati esteri si punterà in particolare? Visto il perdurare della pandemia ci concentreremo anche quest’anno sui mercati di prossimità - Germania, Svizzera, Francia, Austria, la zona del Tirolo e la Polonia - per poi procedere gradualmente verso altri paesi esteri. Ci sono misure a sostegno delle imprese del settore turistico-ricettivo?

Come dicevo prima, portiamo avanti, anche attraverso la promozione sul web, il progetto Via Emilia con Stefano Accorsi e Andrea Delogu, che esalta le tante eccellenze regionali. Per quanto riguarda la Romagna e la sua costa abbiamo realizzato la campagna “Romagnoli DOP” con Paolo Cevoli, passando per “Humans of Emilia-Romagna”, micro racconti sul web dei personaggi e dei mestieri che meglio rappresentano la nostra terra. Poi, in vista della stagione balneare, torneremo in tv con uno spot dedicato alla

Paolo Cevoli, Romagnoli DOP Stefano Accosi, Progetto Via Emilia

E’ prevista a breve la pubblicazione di un bando, gestito da Unioncamere tramite un accordo di Programma siglato con la Regione, che prevede 6 milioni di euro complessivi di ristori alle imprese turistiche dei comprensori sciistici (in cui sono contemplate anche le imprese commerciali della filiera turistica) e 24,2 milioni di euro per varie categorie di imprese: dal trasporto turistico ai parchi tematici, dal settore del wedding alle attività ricettive alberghiere (con sedi nei comuni con più di 30mila abitanti). Gli aiuti sono previsti anche per esercizi di commercio del settore moda, per le discoteche e sale da ballo, agriturismi, imprese culturali, editoria, gestione di autodromi (bando già effettuato da Unioncamere) e sale Bingo. DOSSIER TURISMO

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SASSUOLO CREMONA REGGIO E. 345 2505647 0372 1665354 392 3946451 CASALECCHIO CARPI PARMA 051 19907069 059 7149297 798049TURISMO 10 0521DOSSIER

BOLOGNA 051 856355 MINERBIO 051 856355

IMOLA 0542 640962 FERRARA 392 3908067

RAVENNA 0544 1952680 FORLÌ 0543 1908121

CESENA 0547 325586 RIMINI 0541 1780810

MISANO A. 320 1744829


ph. Shutterstock

l turismo è sempre più digitalizzato Solo il 2% non ha usato Internet per la vacanza turistico, cioè la spesa dei turisti straCome mette in luce la recentisnieri nel nostro Paese, sfiorava i 22 sima ricerca dell’Osservatorio Inmiliardi di euro (+5%). novazione digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, la componente online nel turismo ricettivo Il bilancio della spesa digitale è passata dal costituire il 45% del Segmentando la spesa digitale (vale valore delle transazioni nel 2019 a dire il transato generato online per al 55% nel 2021, portando il valore l’acquisto tramite eCommerce di un assoluto delle transazioni digitali prodotto in ambito Turismo) nei tre dell’ospitalità, pari a 5,2 miliardi, a prodotti oggetto di indagine, ossia superare quelle del 2019 (quando Strutture ricettive, Trasporti e Pacsi era fermato a 4,6). Inoltre l’88% chetti viaggio, i trasporti si conferLe transazioni digitali delle strutture ricettive italiane utila categoria principale (61%), valgono 5,2 miliardi e hanno mano lizza almeno uno strumento digiseguiti da alloggi (29%) e pacchetti superato quelle tradizionali tale per la gestione dei processi. La (10%). Relativamente a strumenti spinta della pandemia è forte se si e canali di vendita, il canale diretto considera che nel 2020 la quota era “solo” del 73%. online rappresenta ancora il 71% del mercato (soprattutto I dati del precedente rapporto, utili per indicare il tipo di per la forte incidenza delle prenotazioni dirette nei trasporpercorso intrapreso, indicavano che nel 2018 il mercato dei ti), ma aumenta l’incidenza del transato derivante dai canali viaggi in Italia - che considera sia gli acquisti degli italiani nel indiretti: la quota di mercato delle Ota (Online travel agency) nostro Paese o all’estero, sia quelli dei turisti stranieri in Italia e dei vari siti aggregatori è pari al 29% (in crescita del 14% - valeva 58,3 miliardi di euro, con un incremento del 2% ri- rispetto al 2017). Entrando nel dettaglio di strumenti e caspetto al 2017. La crescita è generata principalmente proprio nali di vendita da cui provengono le prenotazioni, quelle dalla componente digitale che, con un valore complessivo da mobile rappresentavano il 18% delle transazioni digitali di quasi 14,2 miliardi di euro, fa segnare un aumento dell’8% (erano appena il 3% solo 4 anni fa, nel 2014) facendo regirispetto a dodici mesi prima mentre la componente tradizio- strare una crescita del 46% rispetto al 2017. Lo smartphone nale cresce dell’1% e raggiunge quota 44,1 miliardi. L’export è utilizzato dalla grande maggioranza dei turisti soprattutto DOSSIER TURISMO

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totale di agenzie, ma consideper la ricerca di informazioni rando il sotto-campione di chi (83% del campione per vacanutilizza un sistema di CRM tale ze “brevi” - fino a 3 notti - e 89% percentuale sale al 44%”. L’innelle “lunghe”), ma anche per il dagine dell’Osservatorio, a cui pagamento (17% e 20% rispethanno partecipato quasi 1.400 tivamente per vacanza breve e Strutture ricettive italiane, rivelunga). Di fatto Internet vede la che le prenotazioni dirette transitare ormai il 24% del vatramite canali digitali (sito, app, lore per i prodotti principali etc.) crescono del 13% rispetto del mercato (trasporti, alloggi al 2017 e rappresentano l’11% e pacchetti). È ormai evidente Ma le agenzie resistono. del totale delle prenotazioni come il turista ‘non digitale’ sia ricevute dalle strutture. I clienti Il 31% dei turisti digitali si reca in via di estinzione. Solo il 2% richiedono a tutti gli attori deldegli italiani tra i 18 e i 75 anni in agenzia per organizzare la filiera un’esperienza online non ha usato Internet per nesuna vacanza lunga, contro il 18% sempre più veloce e persosuna attività relativa alla sua della vacanza breve. nalizzata, ma l’offerta si trova ultima vacanza. Ciò non signifiPoi il 23% effettivamente prenota spesso in ritardo. ca che la relazione umana non la vacanza in agenzia rimanga elemento fondamentale in tutte le fasi del journey. La crescita dei servizi Ben il 31% dei turisti digitali si esperenziali reca in agenzia per organizzaIl mercato in cui si riscontra re una vacanza lunga (contro una maggiore dinamicità neil 18% della vacanza breve). E gli ultimi anni è quello delle non si tratta di comportamenti attività in destinazione (attività opportunistici visto che il 23% culturali, sportive, ristorazione, poi effettivamente prenota corsi, shopping in loco etc.) e la vacanza in agenzia. Quedei servizi esperienziali (come sto ‘ritorno di fiamma’ per il parcheggi, ingresso ad aree retail fisico è merito anche di riservate, salta la coda), comcomportamenti virtuosi delle ponente fondamentale dell’eagenzie stesse che sempre di sperienza di viaggio o del sogpiù fanno leva sui propri elementi distintivi: garanzia di espe- giorno. Le attività esperienziali costituiscono in diversi casi la rienza e sicurezza, empatia e personalizzazione. Le agenzie motivazione stessa che spinge il turista italiano a viaggiare: hanno capito che la loro competitività dipende dalla capa- si pensi che l’11% dei turisti si muove per fare shopping nelcità di mantenere una relazione stabile con il cliente lungo la località. I servizi e le attività esperienziali costituiscono in tutto il customer journey, grazie anche agli strumenti digitali media il 26% del budget per la vacanza, superando il 31% che consentono una migliore customer care. Lo spazio per in caso di week end e vacanze brevi. In un week end si spenle agenzie nella distribuzione turistica è tutt’altro che risicato, dono in media 73 euro a persona per le attività di relax e ma è necessario intraprendere un lavoro che dovrebbe svi- benessere, 61 euro per i ristoranti e 59 euro per lo shopping lupparsi principalmente su due direttrici: il rafforzamento de- nella località. Il 34% dei turisti prenota le attività esperienziali gli strumenti digitali (come sistemi di Customer Relationship solo di persona, il 24% solo su internet e il 42% in entrambi i Management - CRM, data analytics, social media, recensioni modi. Le attività culturali registrano i dati più alti di acquisto etc.) - essenziali per il customer care e nel determinare la com- in loco: il 59% dei turisti acquista direttamente sul posto nel petitività stessa delle agenzie - e il mantenimento di un’otti- caso di una vacanza breve e il 48% lo fa in caso di vacanza ca strategica che sappia guardare all’esempio di altri settori, lunga. Il 51% dei turisti che soggiornano in hotel (il 56% per per un corretto posizionamento di lungo periodo. Conclu- la vacanza breve) ha acquistato almeno un servizio aggiundeva Eleonora Lorenzini, Direttore dell’Osservatorio Inno- tivo rispetto al soggiorno. Solo il 24% lo ha acquistato onlivazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano. “Non ne: la maggior parte delle prenotazioni avviene di persona è un caso che da un’indagine dell’Osservatorio risulti che le presso la reception dell’hotel. Tra i servizi più richiesti vi sono performance migliori si registrano tra chi utilizza questi stru- l’accesso all’area benessere, l’accesso all’area ristorante e la menti. Il fatturato risulta in crescita per il 32% del campione connessione wi-fi rapida. 12

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Alberghi con il freno tirato fino all’estate Operatori in cerca di certezze sul fronte pandemia e guerra ph. Shutterstock

ripresa c’è stata, ma le difOltre 3.100 alberghi con ficoltà nella gestione delle 218mila posti letto, 105mila nostre imprese sono state alloggi privati con 368mila elevatissime: il reperimenposti letto, 52 campeggi to del personale, in primo con 79mila posti letto. Queluogo. Sono praticamensta la forza della struttura te mancate tutte le figure ricettiva del turismo regioprofessionali nel turismo nale sulla costa che va da e diverse aziende hanno Cattolica ai Lidi di Comacdovuto limitare la propria chio. Un tessuto di impreoperatività proprio per se e di privati messi a dura questo motivo”, spiega Faprova dalle tensioni e dai brizio Albertini, il presiden“buchi” di presenza genete Assohotel. E a tutto querati dal Covid 19 e che per sto si aggiunge il peso della gli alberghi si traduce, per guerra tra Russia e Ucraina. il 2021, in un -16%, che corSulla costa molte ristrutturazioni risponde a circa 4 milioni di notti, rispetto al 2019. A Si punta sugli italiani ma poche compravendite di strutture tanto ammonta l’ammanA determinare la ripresa del realmente competitive co rispetto ai livelli pre-cosettore, evidenzia l’indavid delle permanenze nelle gine, la voglia di viaggiare strutture ricettive dell’Emilia-Romagna. A scriverlo nero su degli italiani e, al tempo stesso, la difficoltà di pianificare bianco è il Centro studi turistici per Assoturismo-Confeser- viaggi all’estero. Una spinta al mercato è arrivata anche centi, che ha ultimato un’indagine su un campione di 512 dall’introduzione del green pass europeo, che ha aperto la imprese ricettive. Le criticità maggiori si sono registrate nel possibilità ai cittadini comunitari di spostarsi per turismo. settore del turismo organizzato, che non è ripartito, con le Nei tre mesi estivi negli hotel e nelle altre strutture ricettive agenzie di viaggi che soffrono di una crisi pesantissima. “La sono stati registrati 20,1 milioni di pernottamenti, il +37% DOSSIER TURISMO

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rispetto al 2020. Le stime indicano in oltre 2,4 milioni le presenze dei turisti stranieri (+41,7%), mentre i pernottamenti degli italiani supererebbero i 17,7 milioni (+36%). In particolare, nel trimestre estivo il comparto alberghiero ha segnato il +37,9% (+42% di stranieri e +37% di italiani). La crescita registrata nelle strutture dell’extralberghiero è del +34,2% (+33% di italiani e +41% di stranieri). Nei comuni della Riviera si registra un aumento stimato delle presenze sul 2020 del 37%, per un totale di oltre 17,7 mi-

Bisogna agire in fretta per fare uscire gli operatori dall’incertezza”

A Rimini inizio anno al rallentatore

E ora come vanno le cose? “Il comparto è in attesa – spiega Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi Rimini – che vi siano certezze in fatto di green pass, colori e vaccini accettati. (Patrizia Rinaldis, Siamo sicuri che questo è il momenpresidente Federalberghi Rimini) to in cui le forze politiche devono agire e farci uscire da uno stallo pericoloso nel quale i nostri concorrenti non si trovano. A fine gennaio a Rimi i ci sarebbe stato il Sigep con centinalioni, con un rafforzamento sia delia di alberghi aperti. Ora siamo a sì e la componente straniera (+41%) no 100 alberghi attivi e la gran parte sia di quella italiana (+37%). Ridei 300 alberghi annuali chiusi. E poi spetto al 2019 però, si registra una c’è il problema Russia. L’aeroporto indiminuzione del 14,7%. Nelle città fittisce i voli ma se poi, eventi bellici d’arte il trimestre ha segnato un a parte, il vaccino somministrato in +39,8% di aumento dei pernottaRussia non viene riconosciuto quei menti, pari a oltre 1,1 milioni sul voli resteranno vuoti”. E le incertezze 2020, con un +38% delle presensul mercato determinano un blocze italiane e un +45% quelle degli co anche nelle compravendite. “Sul stranieri. Rispetto al 2019 il dato mercato arrivano i prodotti meno segnerebbe ancora il -36,6%. Per appetibili che orai ha poco senso quanto riguarda le località termali, mandare avanti e anche il cambio di il trimestre si attesta al +38,4%, sul proprietà, ammesso che riesca ser2020, con una crescita significave a poco. Si tratta – spiega Rinaldis tiva degli stranieri (+44%) e delle – molto spesso di strutture che non presenze dei connazionali (+38%): ha senso mantenere sul mercato e 270.000 le presenze stimate, ma quegli spazi andrebbero destinati ad Fabrizio Albertini, presidente Assohotel rispetto al 2019 il dato segnerebaltro utilizzo sempre in ambito turibe ancora il -29,6%. Nei Comuni stico. C’è molto fermento, invece, sul dell’Appennino, si stima una crescita del 28,3% rispetto al fronte delle ristrutturazioni ma qui siamo al paradosso 2020 (+28% di italiani e +39% di stranieri): 405.000 presen- che gli operatori vorrebbero investire ma tra caro materie ze, con un differenziale rispetto al 2019 del -3,9%. e indisponibilità dei tecnici diventa impossibile farlo”. 14

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Bar e ristoranti a caccia di clienti “È una disperazione”. Così Mauro Mambelli, presidente di Confcommercio Ravenna, definisce la situazione del commercio, e dei bar e ristoranti in particolare, nella città di Ravenna. “Dopo il 10 gennaio e per un mese abbondante, – spiega – con il green pass rafforzato per entrare al ristorante, la situazione è diventata drammatica perché se da una parte dobbiamo affrontare i rincari energetici e il raddoppio delle bollette delle utenze, dall’altra parte i locali si sono letteralmente svuotati. Le attività viaggiano con il 50% dei posti vuoti e così non si può andare avanti a lungo”. La richiesta del settore è quella di aiuti immediati anche se da parte del governo e delle forze non si ha la sensazione che si sia compresa fino in fondo la gravità della situazione. “Fino ad ora abbiamo resistito ma credo – conclude Mambelli – che molti non ce la faranno e chiuderanno le attività. Anche perché, a fine gennaio, si lavora solo con pochi italiani e la componente turistica è totalmente azzerata”.

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Cali fino al 50% delle presenze ma costi alle stelle

rincari delle materie prime e di un periodo di Natale quasi completamente sprecato. “A Rimini stiamo vivendo una situazione molto difficile – spiega Mirco Pari, direttore provinciale di Confesercenti – in quanto veniamo da un periodo negativo con perdite di fatturato vicine al 50% per pub e ristoranti in epoca Natale-Capodanno e di oltre il 30% per le altre attività commerciali. I saldi non stanno Mauro Mambelli, andando come dovrebbero e i presidente di Confcommercio Ravenna rincari di materie prime e non solo finiranno per far lievitare i prezzi in Poche soddisfazioni dai saldi un momento in cui la domanda è I numeri dei pubblici esercizi sono molto bassa determinando ancora notevoli. Oltre 2.250 tra ristoranti, minori consumi. Resta il dato, sorpizzerie e trattorie, 3.700 pubblici prendente, che anche in un conesercizi tra bar, caffetterie, birretesto così difficile tra 2020 e 2021 rie/pub, enoteche, 145 locali di nelle province di Forlì-Cesena e ritrovo (tra discoteche, dancing Rimini i pubblici esercizi hanno e disco-bar), 135 tra cinema e teregistrare un saldo positivo di 757 atri, 60 musei. Sono consistenti i unità di cui almeno il 10% sono numeri delle attività commerciali rappresentati da attività legate in Romagna che si trovano ora ad alla ristorazione e ai bar”. Speranaffrontare una congiuntura molto ze concrete, invece, per il periodo complessa, sperando che l’estate Mirco Pari, estivo che secondo Pari potrebbe 2022 si come quella del 2021 e ci direttore Confesercenti Rimini essere simile a quel che si è visto si possa lasciare alle spalle un inverno difficile e una primavera dai contorni ancora dif- nel 2021: “molti turisti italiani per il timore di andare ficili da tratteggiare. E con l’unica certezza dei poderosi all’estero e Rimini non può che averne beneficio”.

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Agriturismi, la pandemia non concede tregua Strutture a rischio causa il crollo di pasti e pernotti ph. Shutterstock

E sono in grossa difficoltà Dei 1.300 agriturismi coloro che, fuori dal monattivi in Regione circa 400 do agricolo, hanno deciso sono quelli attivi in Romadi investire comprando gna con la provincia di Forterreni e ristrutturando lì-Cesena che ne detiene il strutture”. A questo punto numero maggiore seguita il settore, conclude Betti, da Ravenna e da Rimini. può resistere solo se arriStrutture per la gran parte vano aiuti da parte dello gestire a livello di famiglia Stato che dovrebbe meto poco più ma che fatitere in campo ristori mirati cano a reggere il ritorno per il settore. “Non si tratdella pandemia. “Il rischio ta solo di salvare imprese concreto- spiega Andrea ma di sostenere territori, Betti, presidente di ConfaSono circa 400 le attività in Romagna che specie in area montana, gricoltura Ravenna – è che fanno i conti con la frenata del turismo che altrimenti rischiano lo molte strutture chiudano i spopolamento e la perdita battenti con grave danno sia per l’economia dell’azienda agricola sia per il territorio delle poche attività economiche rimaste”. “Non è una chiuche ve e svanire dei presidi importanti per la valorizzazione sura imposta dallo Stato, ma da un mix di fattori che spindel lavoro nei campi e delle produzioni tipiche”. La realtà gono l’imprenditore a sospendere l’attività fino a data da oggi è che i pernottamenti sono di fatto azzerati e si lavora, destinarsi, per limitare il danno economico, malgrado non per quel poco che si lavora, il sabato e la domenica. Due siano previste misure specifiche a favore di chi si trova in condizioni che finiscono per rendere impossibile la prose- difficoltà”. Così Gianpietro Bisagni presidente di Agriturist cuzione dell’attività, visti anche i costi energetici che si de- Emilia-Romagna, che rappresenta gli agriturismi associati vono sostenere. “Tanti – spiega ancora Betti – hanno deciso a Confagricoltura, descrive la situazione definendola “una di chiudere i battenti per qualche settimana e poi riparti- fotocopia dello scorso gennaio”. E aggiunge: «Coloro che re, se le condizioni lo consentiranno, alla fine dell’inverno. continuano a lavorare, lo fanno a costo di rimetterci, per DOSSIER TURISMO

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non perdere il personale attualmente impiegato e la clientela fidelizzata».

I rincari energetici aggravano la situazione

Le strutture si stanno fermando, una dopo l’altra.“C’è il rischio che si profili il trend del 2021 quando gli agriturismi hanno cominciato a fatturare solo nel mese di aprile o maggio. Una condizione insostenibile per due anni di fila». Bisagni auspica «l’allocazione di fondi straordinari da parte della Regione, finalizzati a sostenere le aziende agrituristiche attive in Emilia-Romagna (1300 circa in tendenziale crescita), e potenziare il territorio nel suo insieme e tutto il sistema turistico regionale. Queste strutture ricettive legate al mondo rurale e alle produzioni di qualità – sottolinea l’imprenditore agrituristico piacentino – completano l’offerta turistica emiliano-romagnola”. Si registra inoltre, all’interno dell’organico aziendale, l’impennata del numero di lavoratori contagiati o in isolamento. Allo scenario preoccupante si aggiungono gli effetti dei rincari di luce e gas che fanno volare i costi fissi dell’agriturismo. Dopo che il 2021 si è chiuso con quasi un milione di arrivi in meno rispetto al prima della pandemia nel 2019, inizia male anche il 2022. E’ quanto emerge da un primo bilancio della Coldiretti sulla base delle indicazioni di Terranostra che evidenza la necessità di sostegni di fronte ad una situazione di sofferenza sia per l’alloggio che la ristorazione. L’arrivo in questi giorni dei contributi previsti dal decreto del Ministero del turismo del 24 agosto 2021, a favore delle imprese turistico-ricettive, fortemente sostenuti da Coldiretti e Terra-

Andrea Betti, presidente Confagricoltura Ravenna

nostra, per effetto della nuova crisi non è sufficiente a garantire la sostenibilità economica ed occupazionale delle strutture per le quali – conclude Fabio Della Chiesa Presidente di Terranostra Forlì-Cesena Rimini – è necessario ora prevedere nuove misure di sostegno. Gli agriturismi – sottolinea Della Chiesa – spesso situati in zone isolate della montagna o della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse secondo Campagna Amica i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche”

Intera filiera in difficoltà Gianpietro Bisagni, presidente di Agriturist Emilia-Romagna

Fabio Della Chiesa, presidente di Terranostra Forlì-Cesena Rimini

“La situazione di difficoltà non coinvolge solo le realtà della ristorazione ma – continua Giulio Federici direttore di Coldiretti Forlì-Cesena – si fa sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini soprattutto nelle località turistiche per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Federici – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato”. Il risultato è che sono mancati acquisti in cibi e bevande da parte della ristorazione per un valore nazionale di circa 5 miliardi rispetto a prima della pandemia che colpiscono ben 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari presenti nella filiera agroalimentare. DOSSIER TURISMO

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Le seconde case ritrovano appeal Boom di domanda per le zone marittime ph. Shutterstock

domanda sia di acquisto che di Anche per il 2021 nulla cambia locazione verso il mercato delle al vertice della classifica dei prezabitazioni per vacanza. Le evizi massimi di compravendita di denze rilevate nel segmento delappartamenti top o nuovi. Al prile compravendite di abitazioni mo posto in regione c’è sempre nelle località turistiche restituiMilano Marittima con un prezzo scono un quadro incoraggiante. massimo di top nuovo di 6.600 Sette agenti immobiliari su dieci euro. Seguono al secondo posto hanno percepito, infatti, un soRiccione (6.100 euro) e al terzo stanziale aumento delle compraposto Cesenatico (5.500 euro). vendite di abitazioni per vacanza Seguono nell’ordine al quarto rispetto al 2020. posto Cattolica (4.750), al quinto Dal territorio arriva la piena conRimini (4.500 euro), al sesto Cerferma dello stato di salute del via (4.200 euro), al settimo PinaA Milano Marittima i prezzi comparto turistico. “A Riccione rella (3.600 euro), all’ottavo Mapiù alti ma tutto il mercato abbiamo venduto anche i sassi”. rina di Ravenna e Lido di Savio a Un’immagine che ben sintetizza pari merito (3.100 euro), al nono è in fermento lo stato del mercato delle seconPunta Marina Terme e Marina Romea a pari merito (2.900 euro) e al decimo Lido degli de case in Riviera e in particolare nella parte sud della provincia di Rimini che resta molto ambita da clienti da tutta Estensi assieme a Lido di Spina a pari merito (2.800 euro). Sono alcuni dati contenuti nell’Osservatorio Nazionale l’Italia del Nord, Lombardia ed Emilia in testa. Ce ne parla Immobiliare Turistico 2021 di Fimaa, con la collaborazione Nello Salvati, presidente di Fimaa Rimini. “Diciamo – spiega della Società di Studi economici Nomisma. Quest’anno le Salvati – che c’è molto fermento ovunque e se i prezzi sono performance che emergono dall’Osservatorio immobilia- stabili rispetto la 2019 è invece vero che si vendono oggetti re turistico - sebbene risultino ancora condizionate dalla e collocazioni che prima si fatica a vendere. Oggi un immopandemia per effetto del protrarsi delle misure di conteni- bile sta sul mercato dai 3 ai 6 mesi mentre nel 2019 ci stava mento - mettono in evidenza un ritorno di interesse della tra i 6 mesi e un anno con prezzi che oscillano da un miniDOSSIER TURISMO

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Nello Salvati, presidente di Fimaa Rimini

mo di 1.700 euro al metro ad un massimo di 6mila. Riccione si conferma la destinazione più ambita così come c’è più fermento nella parte sud della provincia tra Cattolica e Gabicce che non nella parte a Nord di Rimini”. È anche tornata la domanda di immobili per investimento. “Si, i rendimenti intorno la 5-6% sono diventati interessanti sia nel residenziale sia nel turistico e la domanda c’è”. La zona in cui si prevede una maggior tenuta e possibilmente un incremento dei valori è quella del capoluogo. “Se dovessi comprare per me – spiega Salvati - punterei su Rimini perché mi pare la zona con maggiori potenzialità visti soprattutto gli investimenti pubblici di riqualificazione che sono stati fatti. Mi riferisco in particolare al lungomare ma non solo. Riccione invece mi pare già ‘arrivata’ dal punto di vista delle quotazioni ma resta sempre un buon asset su cui puntare se si guarda alla rivendibilità dell’acquisto”. Di mercato in buona salute parla anche Giorgio Zenobi, agente immobiliare a Cesenatico e responsabile prima della Romagna poi a livello regionale del settore turistico di Fiaip. “In Romagna stimiamo che il venduto sia aumentato tra il 15 e il 17%, mentre i prezzi sono in salita fino al 4% a dimostrazione di una domanda sostenuta. Se dovessi puntare su una località – commenta Zenobi – direi Riccione seguita a ruota da Cesenatico, Cervia e Milano Marittima”. Importante risveglio del mercato anche a Ravenna sui lidi della città dei mosaici. “Nel centro storico iniziano a farsi avanti coloro che comprano per poi affittare visto che la domanda di immobili in affitto è circa 10 volte superiore all’offerta e si registrano canoni in forte aumento - spiega Ivano Venturini, presidente sia di Fimaa Ravenna sia di Fimaa regionale – anche in ragione della domanda da parte degli studenti universitari. Per quel che riguarda il mare da domanda è buona 22

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sui lidi ravennati. A Marina di Ravenna si iniziano a vendere bene anche gli appartamenti collocati nel complesso di Marinara e per un bilocale nei tre mesi estivi si chiedono canoni fino a 6.500 Giorgio Zenobi, agente immobiliare euro. Di fatto, tutto quello che arriva sul mercato si vende; una delle ragioni sta nel fatto che con il lockdown si è speso meno e chi ha un reddito costante ha di fatto aumentato la sua ricchezza e il mattone resta il rifugio preferito dagli italiani. A livello provinciale la zona su cui punterei se dovessi investire sarebbe Cervia- Milano Ivano Venturini, marittima ma anche Marina di presidente Fimaa Ravenna e Fimaa regionale Ravenna sta tornando ad essere interessante”. Luca Dondi dall’Orologio, amministratore delegato di Nomisma, ha commentato i dati dichiarando che è in corso “un andamento molto positivo delle dinamiche di settore nella costa romagnola con indicatori Luca Dondi dall’Orologio, di fiducia che continuano a creamministratore delegato scere sia per imprese che per fadi Nomisma miglie. Aumentano le richieste di sostituzioni di case e si riafferma la centralità dell’investimento immobiliare. Alla fine del 2021 siamo tornati ai tempi pre-Covid in termini di numero di compravendite. La spiaggia di Cervia, inoltre, ha fatto segnare un progresso enorme che la pone nell’eccellenza. Qui i fattori non sono solo esogeni ma si parla di capacità imprenditoriale cervese generale e di un territorio che ha aumentato la propria attrattività e il proprio appeal che già erano alti a livello nazionale”.


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Stabilimenti balneari a caccia di certezze La messa gara nel 2024 delle concessioni preoccupa i bagnini

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tecnicismo significa che il ConIl mondo dei gestori degli stasiglio di Stato riconosce che pur bilimenti balneari (1.200 imprese non essendoci la proprietà del in Emilia-Romagna da Cattolica a terreno l’impresa è di proprietà Lido di Volano) vive un momento del gestore che l’ha realizzata o di grande preoccupazione stretacquistata da terzi. to nella morsa di una legislazione “Dopo le due sentenze si è che confermava la situazione in aperto – spiega Maurizio Rustiessere (cioè le concessioni) fino gnoli, presidente della Coopeal 2033 e una sentenza del Conrativa spiagge di Ravenna – un siglio di Stato (9 novembre 2021) importante confronto interno che invece dice che dal 1° gennaMercato fermo e investimenti al e un percorso con il Governo io 2024 tutto va rimesso a gara. Una sentenza a cui ne ha fatto lumicino in attesa della nuova legge per capire come affrontare la questione delle concessioni e poi seguito un’altra (13 gennaio 2022) in cui, come si legge nel sito www.mondobalneare. trovare una soluzione legislativa al problema. La nostra parocom, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative la d’ordine è “valore aziendale”. Su queste due parole si gioca già in essere continuano a essere efficaci sino al 31 dicembre la partita sul riordino delle concessioni balneari nel disegno 2023 ma le opere realizzate dai concessionari sulla superficie di legge per la concorrenza. In pratica chiediamo che il valore demaniale sono, ai sensi dell’art. 952 c.c., sono d’esclusiva pro- commerciale dell’attività in scadenza sia riconosciuto come prietà privata c.d. superficiaria fino al momento dell’effettiva parametro per la determinazione degli indennizzi. Da parte scadenza. “Quanto chiarito in questa ultima sentenza è con- nostra riteniamo che la legge 145/2018 resti in vigore e vada forme alla consolidata giurisprudenza in merito del Consiglio portata avanti ad esempio con la mappatura delle coste per di Stato in ordine al momento della devoluzione allo Stato dimostrare che la scarsità della risorsa è un problema inesidelle opere fisse sul demanio ex articolo 49 del Codice del- stente e gli interventi di tutela ambientale che richiede; di fatla navigazione. Non era scontato che tale principio fosse ri- to siamo convinti che un nuovo equilibrio, anche sul fronte confermato dopo la sentenza dell’adunanza plenaria che ha dalla data di scadenza delle concessioni, possa essere trovaconsiderato completamente nulle le proroghe”. Uscendo dal to all’interno della legge medesima. Quel che è certo è che DOSSIER TURISMO

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nutenzioni essenziali ma non è la strada giusta i gestori si opporranno in ogni modo all’esproper il settore del turismo che non permettersi di prio delle loro aziende”. Resta il fatto, dopo che stare fermo”. Di fatto a Cesenatico fa i lavori solo le promesse del governo di una equa soluzione chi ha formato dei contratti o ha demolito parti del problema sono in parte andate delude con che ora deve comunque ricostruire. “Io spero – un emendamento pasticciato e che non soddiMaurizio Rustignoli, commenta Battistoni – che il governo capisca sfa gli operatori, “nel settore turistico-balneare c’è presidente Cooperativa spiagge che vi è tutto l’interesse a mantenere una filiera molto pessimismo, dopo due anni di pandemia di Ravenna di piccole aziende che funzionano e hanno fatto meritiamo, come tutti, un’attenzione diversa. E grande il turismo. Quella che aprendo il mercato invece si vuole mandare in evidenza pubblica alla concorrenza il settore migliorerà è una balla non una spiaggia, come quella che c’hanno dato clamorosa: significa solo aprire il mercato a gran40 anni fa, ma l’intero sistema turistico balneare di gruppi e concentrare il turiamo in poche mani. italiano. Lidi e stabilimenti che sono stati creati Non è questo il modello che ha fatto grande il tudagli imprenditori con i loro investimenti, e sulla rismo in Romagna”. Per ora il risultato è il blocco base di quanto garantivano le leggi dello Stato. totale anche delle forniture e dei tanti artigiani Ci danno tutti dei privilegiati ma dove sono queche gravitano dietro al mondo degli stabilimenti sti privilegi? Non siamo il Twiga, il 98% delle imSimone Battistoni, balneari. prese balneari è a conduzione familiare, viviamo presidente Cooperativa esercenti del nostro reddito”, insiste il leader di Fiba Confebalneari Cesenatico sercenti. E per Rustignoli se “si vogliono mettere La situazione a Rimini le concessioni delle spiagge subito a gara? Allora Anche a Rimini situazione di stallo completo. “Le si cominci con quelle ‘vergini’, ancora mai utilizzacompravendite sono bloccate da novembre – te, censite nei comuni e che si possono rilasciare spiega Fabrizio Pagliarani, presidente del Consorsubito. Ce ne sono in Calabria, Puglia, Sardegna, zio Operatori Balneari Marina Riminese aderente Abruzzo e Sicilia. Nel frattempo, ci si siede insiea Confesercenti che raggruppa 35 stabilimenti e me e si ragiona con equilibrio delle altre evidenze una ottantina di bar ristoranti visto che a Rimini pubbliche, senza correre troppo”. esistono concessioni separate per la spiaggia e I titolari degli stabilimenti sostengono di essere la ristorazione – e non vi sono nuove operazioni Fabrizio Pagliarani, oggetto di un legittimo affidamento per cui o si all’orizzonte. Certo, questa estate apriremo ma è presidente Consorzio Operatori Balneari va avanti con le concessioni oppure deve scatdifficile prepararsi senza avere regole certe e un Marina Riminese tare un indennizzo legato al valore del bene da orizzonte temporale sicuro. Noi vogliamo rispetdimostrare con perizia asseverata. Di fatto va riconosciuto il tare le regole ma prima le vogliamo conoscere; continuare in diritto del superficiario non al terreno, ovviamente, ma all’im- questo modo, senza alcuna certezza, è davvero difficile”. E ci presa che sopra di esso è stata creata. sono molti operatori che hanno ipotecato la casa per costruire lo stabilimento balneare e vedono a rischio il loro futuro. Peraltro la forza dell’offerta turistica romagnola è data dalla Regna l’incertezza e il mercato si ferma Come si capisce voi è una situazione di grande incertezza personalizzazione dell’offerta e dal rapporto con il cliente. normativa che non sta facendo bene alle imprese del settore. Sullo sfondo resta anche la questione dei canoni. “Certo – “È tutto bloccato – spiega Rustignoli – dalle compravendite spiega Rustignoli – la questione dei canoni può essere discusagli investimenti. Naturalmente nessuno se la sente di acqui- sa ma senza le strumentalizzazioni che si sentono spesso. Noi stare in un momento in cui non sa per quanto tempo potrà paghiamo quello che lo Stato ci chiede; se ci chiede di più fagestire l’attività così come chi la sta gestendo si limita alla ma- remo le nostre valutazioni ma se può essere vero che in certi nutenzione minima perché non sa se gli investimenti che fa casi i canoni sono bassi è anche vero che abbiamo molti serpoi saranno da lui sfruttati o arriverà un nuovo gestore che se vizi che siamo obbligati a rendere (come il salvamento)”. “Se ne avvantaggerà. IL fatto è che a ottobre, in occasione della ci chiederanno di più pagheremo di più”, spiega da parte sua fiera di settore a Rimini erano state fatte vendite importanti Battistoni, che però precisa: “Se può essere vero che i canoni ma ora il 70% di quegli ordini sono stati annullati”. “Se avessi sono da rivedere non ha senso paragonarli ad un affitto persaputo della situazione che si è venuta a cerare – spiega Si- ché chi affitta prende in locazione una struttura noi un tratto mone Battistoni al vertice della cooperativa esercenti balne- di litorale con sabbia e basta. Poi io mi fido dello Stato e se mi ari di Cesenatico – di certo non avrei speso decine di migliaia dice che posso lavorare fino al 2033 ci credo, faccio i miei caldi euro lo scorso anno per rinnovare i lettini. Ma fare investi- coli e magari avvio un mutuo e mi compro casa. Non è giusto menti per noi è fondamentale se vogliamo offrire un buon che tutto salti dalla sera alla mattina: ci sono famiglie dietro stardard qualitativo ai nostri clienti. Ora ci limiteremo alle ma- agli stabilimenti balneari, non anonime Srl”. 24

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l’intervista Riccione diventa un brand di livello europeo La Perla verde si destagionalizza e attrae investimenti nell’anno con un incremento costante dal 2017 al 2019. Dal 2019 in poi, tutte le realtà turistiche hanno dovuto fare i conti con il dramma della pandemia. Nonostante la flessione degli arrivi e delle presenze estere dovuta essenzialmente alla cancellazione di importanti manifestazioni internazionali come ad Come è lo stato di salute del esempio il Festival del Sole e il Turismo a Riccione? Beach Line Festival che ha sempre portato a Riccione migliaia Riccione sul panorama turistiL’assessore al Turismo Stefano di giovani tedeschi, le perdite co italiano è una realtà unica Caldari spiega le ragioni del sono state assorbite. Nel perionel suo genere. È una città a do post lockdown 2020, la provocazione balneare altamente successo della location vincia di Rimini aveva registrato specializzata sia nell’hospitality che nell’intrattenimento. Questo stretto connubio l’ha resa un - 74,2%, ma a Riccione il calo si era fermato al 56,9%. I famosa in Europa creando una tipicità che negli ultimi anni, dati provvisori diffusi dalla Regione Emilia-Romagna per soprattutto grazie alle scelte politiche dell’amministrazione novembre 2021 parlano invece di una ripresa decisa del di cui faccio parte, è diventato un brand. Riccione è una grif- turismo per Riccione che con il Natale torna a sfiorare i tre fe sulla scelta delle vacanze italiane e europee. Analizzando milioni di presenze. L’Amministrazione e le categorie ecoi dati dell’Osservatorio Statistico Regionale si evince che nei nomiche, i consorzi e tutte le componenti della comunità, primi anni della legislatura, fino al 2019 (periodo gennaio in questi anni di mandato Tosi hanno investito molto sulla - agosto) Riccione ha confermato le sue performance posi- stagione invernale con prodotti strategici come il Natale tive sia relativamente agli arrivi che alle presenze, che fanno che hanno fatto registrare picchi molto significativi, con nuregistrare numeri superiori ai 3,5 milioni di pernottamenti meri eccezionali con il record nel dicembre 2018, segnando Posizionamento alto, investimenti pubblici e privati, attenta programmazione degli eventi. È questo il mix di azioni che guida la politica turistica del Comune di Riccione come ci spiega l’assessore al Turismo, Sport, Cultura, Eventi del Comune di Riccione, Stefano Caldari.

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eccezionale. Sul fronte trasporti Riccione ogni anno in collaborazione con Federalberghi e Trenitalia offre la possibilità di soggiorno e trasporto scontati a chi va in vacanza in treno con i Frecciarossa. Una tradizione che ci rende una meta accessibile dal nord al sud d’Italia e all’Europa in sicurezza e convenienza. Cosa è necessario fare da ora in avanti per sostenere il settore e rendere la città sempre più appetibile?

+10% per gli arrivi e +16,4% per le presenze. A consolidare la performance di Riccione rispetto alle festività invernali ci sono anche i dati dell’uscita al casello autostradale dell’A14 che per dicembre 2018 sono stati i più alti della costa da Ferrara a Cattolica con +4,7% e a Capodanno, dal 29 al 31 dicembre toccano il +14,7%. Quali sono stati gli investimenti negli ultimi anni per il turismo tenendo conto anche delle infrastrutture trasportistiche? Con l’amministrazione Tosi abbiamo dato vita ad un cambio di mentalità. L’assessorato al Turismo ne è stato protagonista con uno scatto in avanti per quanto riguarda promozione, programmazione e destagionalizzazione. Queste tre voci rappresentano un investimento globale sul prodotto, sulla promozione e sul marketing territoriale, andando ad individuare proposte strategiche, come ad esempio il “prodotto Natale” o le manifestazioni sportive nazionali e locali. Ad iniziare dalla tappa del Giro d’Italia, che ha avuto un impatto sia in termini di arrivi e presenze che in termini di comunicazione e promozione della città come destinazione turistica con un’offerta di eventi e di intrattenimento originale e di qualità e con una rete di servizi eccellente. Sono sempre più numerose le federazioni sportive che scelgono Riccione per gare e campionati nazionali e internazionali: andiamo dal nuoto, alla scherma, alle Olimpiadi degli sport su rotelle, alla ginnastica e alla danza sportiva. Federica Pelligrini ha dato l’addio al suo sport dallo stadio del Nuoto di Riccione. Certo che poi il film di Netflix “Sotto il sole di Riccione” nel 2020 ha dato davvero una spinta

Riccione è già appetibile sia da un punto di vista turistico che economico. La politica e le strategie consolidanti un prodotto oggi devono concentrarsi sul target. Mi spiego meglio. La nostra città è una perla, non a caso è detta la Perla Verde, e come tale va trattata. Una perla non può essere “cheap”, direbbero gli inglesi. Il posizionamento della Perla deve avvenire su segmenti mirati, di alto profilo e di ottima resa. E devo dire che in sintonia con la nostra amministrazione si sono mossi anche gli imprenditori romagnoli. A Riccione ad esempio realtà romagnole di prestigio come il Club del Sole, che con i suoi 21 villaggi è leader in Italia della vacanza outdoor, ha dato vita ad un investimento di oltre 25 milioni di euro, la creazione di oltre 300 nuovi posti di lavoro stagionali e la disponibilità fino a 7.000 posti letto su un’area di 270.000 mq, affacciata sulla spiaggia. Questo è solo uno degli accordi operativi, resi possibili dalla normativa regionale assorbita dal Comune di Riccione, che riqualificano in senso alto la nostra offerta turistica. Con questi accordi l’imprenditore privato riqualifica anche porzioni di spazio pubblico dando vita ad un’azione virtuosa attraverso cui tutta la città si riqualifica. Questa è la strada che abbiamo intrapreso che andrebbe seguita negli anni. Sono tantissimi gli hotel ad esempio che hanno rinnovato, durante il nostro mandato, con nuove aperture e strutture all’avanguardia e di alto profilo che non si vedevano da 20 anni. Investimenti che gli imprenditori hanno fatto scommettendo su Riccione da viale Ceccarini con il The Box e il We.Me, il Corallo, il Promenade, il Vienna che sarà abbattuto e ricostruito sono solo alcuni esempi di come la città abbia una visione positiva del futuro. DOSSIER TURISMO

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l’intervista Rimini rinnova la citta senza dimenticare la spiaggia Sadegholvaad: ripartiamo dagli eventi per far tornare i turisti segna un +29,2% rispetto alle Normalità, programmazione, presenze dello stesso periodo convivenza con il virus. Per il dell’anno precedente (2020), sindaco di Rimini Jamil Sadementre il trend nazionale delgholvaad occorre uscire dalle presenze turistiche in quello la paralisi che mette a rischio stesso periodo (gennaio-set70mila posti di lavoro e un giro tembre 2021), lo ricordiamo, è d’affari di 4,6 miliardi. “Altri Padel +22,3% rispetto al 2020. esi nostri diretti concorrenti nell’area mediterranea – spiega Rimini pare tenere meglio il sindaco intervistato da Romarispetto al dato nazionale… Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini gna24Economia - stanno già cambiando approccio e sempliSì. Il 2021 segna una maggior teLa paralisi del Covid pesa ficando le procedure dei viaggi. nuta del nostro territorio rispetto su 70mila posti di lavoro e un giro ai trend nazionali, ma la burrasca E adesso chi riparte per primo ha la possibilità di avere un vanè tutt’altro che passata se pend’affari di 4,6 miliardi taggio non colmabile rispetto siamo che rispetto al 2019, anno al resto del gruppo. Il nostro obiettivo è fare di Rimini una pre pandemia, da gennaio a novembre 2021 (con un totacittà dell’ospitalità 12 mesi all’anno, sempre aperta, con le di 5.081.879 presenze) abbiamo perso di fatto 2.296.114 una qualità urbana, con eventi, con servizi, con opportu- presenze, ovvero il -31,1%. In sostanza, se stimiamo circa nità culturali e d’intrattenimento di livello internazionale”. 100mila presenze nel mese di dicembre 2021 (di cui ancora attendiamo i dati), ci avviamo a chiudere statisticamente l’anno 2021 con circa 2.200.000 presenze in meno nel nostro Come sta andando il turismo a Rimini? comune rispetto al periodo pre-pandemia. E quel che manA livello territoriale, Rimini come il resto d’Italia segna forti ca sono soprattutto i turisti stranieri. Nel 2019 nel periodo variazioni negative rispetto al 2019, ma registra variazioni giugno/settembre gli arrivi stranieri furono 349.218 mentre positive rispetto al 2020 migliori rispetto alla media naziona- nel 2021 sono stati 190.565 (-158.653, un calo percentuale le. Complessivamente, da gennaio a settembre 2021, Rimini del’83,2%). I pernottamenti stranieri due anni fa, da giugno a DOSSIER TURISMO

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Quali sono le prospettive per il territorio riminese?

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settembre, furono 1.749.983 contro i 908.304 del 2021 (-841.679 presenze, con un decremento del 92%).

Rimini e il suo principale settore industriale e economico, il turismo, che occupa 70mila persone e genera un valore economico di 4,6 miliardi di euro all’anno (dato pre pandemia), chiede di agire e dare respiro a una ripartenza che non può attendere oltre poche settimane. Non si tratta di ristori ma della possibilità di tirarsi in piedi definitivamente, anche se per tornare ai livelli boom del 2019 bisognerà aspettare. Avremo un primo trimestre del 2022 ancora di estrema sofferenza, ma spero che sia l’ultimo sacrificio. A marzo 2022 alcune importanti fiere saranno un banco di prova importante. Penso al Sigep rinviata a metà marzo, penso a Beer attraction e a Enada a fine marzo, ma anche ad eventi riminesi come Giardini d’Autore e Rimini Marathon. A Pasqua apriremo. A inizio maggio ci sarà il raduno degli alpini. Dobbiamo reagire come sistema. E per l’estate cosa ci aspetta? Proporrò alla cabina di regia della destinazione Romagna il ritorno della Notte Rosa al primo weekend di luglio, dopo la sperimentazione dell’intera settimana nel mese di agosto. Proporrò di tornare alla programmazione di concerti con i protagonisti del cantautorato italiano. Lavoreremo ad eventi musicali che facciano da apripista alla Notte Rosa, in spazi aperti e luoghi identitari. Quali sono i punti di forza di Rimini? Noi partiamo con un vantaggio competitivo che è frutto del grande lavoro che è stato fatto sulla qualità e sulla rigenerazione urbana specie in relazione al waterfront. Proseguiranno i lavori per la separazione reti fognarie Rimini nord Brancona e Viserbella, separazione delle reti del bacino Roncaso a Miramare, così come del Parco del mare, con l’avanzamento dell’opera pubblica nei tratti da piazzale Kennedy a piazza Benedetto Croce, che sarà completata entro il mese di aprile. La prossima stagione estiva segnerà il debutto delle nuove isole fitness del Parco del Mare sud, elemento caratterizzante dell’opera di trasformazione urbana che sta trasformando il waterfront riminese. Così come saranno installate nei tratti 30

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del parco del mare già riqualificati (Tintori e Spadazzi) e in corso di realizzazione (tratti 2 e 3) le nuove aree gioco e le fontane ornamentali. L’intervento è di circa 1,5 milioni di euro, cofinanziato all’80% dalla Regione Emilia Romagna. Poi c’è il capitolo infrastrutture. Cosa bolle in pentola? Sull’aeroporto c’è la bella notizia della base operativa riminese per lo sbarco in Italia di Anex Travel Group, secondo operatore turistico al mondo, che apre i suoi uffici direttivi all’interno dell’Aeroporto di Rimini e che da maggio farà partire i primi collegamenti aerei. L’aeroporto è la struttura indispensabile non solo per il ritorno a flussi di viaggiatori esteri pre Covid ma per dare continuità agli investimenti fatti negli ultimi 10 anni. Per il resto sono 3 le partite amministrative ancora aperte che riguardano il tema delle infrastrutture turistiche: Parcheggi fascia turistica, Riqualificazione delle aree urbane, Piano spiaggia. Partiamo dallo spinoso tema dei parcheggi… La Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico ed economica del nuovo parcheggio interrato “Fellini”, l’infrastruttura che consentirà di dare una risposta definitiva al tema della sosta nella zona centrale della marina riminese, una delle aree a più alta densità turistica, andando al contempo ad aggiungere un tassello all’importante percorso di trasformazione urbana avviato dalla città con il progetto del Parco del Mare. Sotto ci saranno quattrocento posti auto, in superficie una piazza riqualificata da vivere, nuovo luogo simbolo del Parco del Mare. Il parcheggio nascerà sul sedime dell’attuale piazzale Fellini, seguendone dunque la forma circolare, con accesso da via Beccadelli. Si svilupperà su un piano interrato e avrà una capienza di quattrocento posti, ma sarà realizzato per essere utilizzato anche in ma-


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niera modulare, nei periodi di minor affluenza alla zona della marina. Il parcheggio Fellini con i suoi 400 posto, così come il nuovo parcheggio interrato in piazzale Marvelli, dove sono previsti circa 390 posti e sono in fase di affidamento gli incarichi per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, sono parte di un piano di riorganizzazione della sosta che interessa l’intero lungomare, da nord a sud, e che ingloberà anche le manifestazioni di interesse riguardo alla sosta degli operatori economici dell’area. Abbiamo in istruttoria al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili anche una richiesta di finanziamento per cinque parcheggi di interscambio con il Metromare: Kennedy, Pascoli, Toscanini/ Chiabrera, Rivazzurra e Miramare Cavalieri di Vittorio Veneto per un numero complessivo di 1.400 posti auto. Poi c’è il capitolo della riqualificazione delle aree urbane. Che cosa avete in mente? Con la variante al Rue (regolamento edilizio) sono stati introdotti incentivi e premialità per chi investe nel recupero e nella riqualificazione energetica delle strutture, con incrementi di spazi/volumi per la riqualificazione e diversificazione dell’offerta ricettiva con servizi complementari, ludico-sportivi, wellness, piscine e parcheggi interrati. Si favorisce inoltre la conversione di alberghi dismessi in servizi e dotazioni e servizi per il turismo. Ad esempio, è possibile trasferire le superfici demolite degli alberghi dismessi per l’ampliamento di altri alberghi esistenti nel raggio di 1.500 metri, consentendo di destinare le aree degli hotel dismessi e demoliti anche all’implementazione di servizi. In zona turistica è stato dato inoltre il via libera a maggiori flessibilità di destinazione d’uso. In pratica, serve innescare un processo radicale di rigenerazione del patrimonio ricettivo, offrire nuovi servizi, intercettare nuovi bisogni, liberare spazi e aumentare la qualità ambientale di tutta la fascia turistica, proseguendo il percorso già avviato con forza con il Parco del Mare. L’interesse degli operatori privati c’è. Infine il Piano spiaggia. Come impatta la sentenza del consiglio di Strato sulle concessioni ai balneari?

Il Piano dell’arenile è lo strumento urbanistico attraverso il quale il Comune di Rimini intende proseguire nel percorso di rigenerazione e riqualificazione del prodotto turistico balneare. Il tema focale, per quanto ci riguarda, è fare in modo che le spiagge continuino ad essere ancor più un volano dell’economia del nostro territorio. Rimini è una città che si sta rinnovando nel suo complesso, dal Parco del mare al centro storico, e ha necessità ormai non più procrastinabile di avere nuovi investimenti anche sulle spiagge. L’obiettivo è rendere più flessibile l’attuale piano dell’arenile, approvato nel 2006, cercando di offrire maggiori opportunità a tutti gli operatori che sia singolarmente sia in forma aggregata decidono di investire sulla riqualificazione della spiaggia e degli stabilimenti. La spiaggia necessita di essere innovata, in linea con quanto sta avvenendo nel resto della città, per mantenere alta la competitività a livello internazionale. Tuttavia, a partire dal 1° gennaio del 2024 lo Stato italiano dovrà attenersi alla direttiva Bolkestein e assegnare tutte le concessioni balneari ai privati attraverso gare con regole equilibrate e pubblicità internazionale. Al momento la priorità è quella di mettere insieme una nuova legge di settore, da scrivere con il contributo delle Regioni, dei Comuni e delle associazioni di categoria. Con questa sentenza del Consiglio di Stato è chiaro che il governo deve affrettarsi a fare una legge del settore, che deve essere in armonia e in accordo con quelle che sono le prescrizioni della Bolkestein. La cosa che preme di più adesso è essere coinvolti nel percorso di costruzione del nuovo provvedimento normativo nazionale. Solo mediante un proficuo confronto si potranno gettare le basi per il futuro degli stabilimenti balneari. La nuova legge sul rilascio delle concessioni balneari dovrà incentivare e valorizzare gli investimenti, valorizzare anche le professionalità perché il sistema turistico balneare è un perno, nel nostro caso, di un sistema turistico più ampio, di un’economia del territorio. Inoltre, bisogna fare in modo che si investa in servizi oltre che in strutture nuove. DOSSIER TURISMO

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A Ravenna il turismo vale il 25% del Pil L’assessore Costantini: dobbiamo capitalizzare il successo di Dante ph. Shutterstock

gine di Ravenna nel mondo Dopo Dante è il momencapitalizzando il successo e to dell’ambiente naturale. l’interesse generato dalle Ravenna affida il suo apiniziative poste in essere peal alla cultura, che resta per il settimo centenario il piatto forte, a cui si affiandella morte di Dante”. Per ca con sempre più forza la fare questo il Comune di parte motivazionale legata Ravenna si gioca, al fianco all’ambiente. La città, lidi di quella culturale, la carta compresi, forte di essere ambientale, nella convinnel gruppo delle 20 con il zione che sia attraverso maggior livello di presenquesto bene che si riesce a ze in Italia, poteva contare, prolungare la stagione infino al 2019, su un capitale Il Comune punta sul turismo individuale tegrando il momento estidi 2,8 milioni di presenze sulla base di circa 630mila crea nuovi percorsi di fruizione della città vo in un percorso più ampio di valorizzazione della persone che la sceglievae del territorio costa della zona valliva. no come meta per restarvi, considerando la zona mare, in media 4,5 giorni (2 se si guarda alla sola città d’arte). Con Come cambiano le abitudini di viaggio un rilevante impatto sull’economia del turismo che vale Fare tutto questo non sarà semplice anche perché si stancirca il 25% del Pil prodotto nell’area del comune di Raven- no radicalmente modificando le abitudini di viaggio. Da na. Numeri che, ovviamente, si sono assottigliati tra 2020 e una parte, infatti, cresce il numero di coloro che si auto2021 ma che si sperano in risalita nel 2022. “Sono ottimista organizzano e, parallelamente, crolla la percentuale di sui numeri che potremo vedere da fine marzo, inizio aprile chi va in albergo preferendo altre soluzione come l’affit– spiega l’assessore al Turismo del Comune di Ravenna Gia- to breve o brevissimo. “Partendo da quest’ultimo dato è como Costantini – e anche per raggiungere i nostri obietti- evidente che il settore alberghiero – spiega Costantini vi stiamo lavorando per continuare a promuovere l’imma- – sta attraversando un periodo molto difficile ma il deDOSSIER TURISMO

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clino non è inevitabile se si punta sulla rigenerazione del patrimonio, si affronta seriamente il tema del passaggio generazionale e si continua sulla strada della promozione in Italia come all’estero. Poi sono convinto che occorra insistere sulla strada del bonus vacanze, che premi le città d’arte riconoscendo un benefit per le famiglie che decidono di investire in cultura per sé e per i loro figli”. E chi si auto-organizza deve essere motivato a venire per visitare la città e vivere una sua personale esperienza. “Per questo abbiamo come obiettivo quello di capitalizzare la grande visibilità che ha avuto Ravenna grazie alle manifestazioni legate al settimo centenario della morte di Dante – spiega l’assessore Costantini – favorendo sempre più l’immagine e la sostanza ‘ambientale’ di Ravenna”.

Immagine dalla proposta progettuale vincitrice del concorso per la riqualificazione delle fasce retrodunali, gli stabilimenti balneari e dei relativi stradelli di accesso, presentata da Agence TER, Paisà Architettura del paesaggio Stignani Associati s.r.l., Studio Tassinari e Associati e Studio M – s.t.a. Studio Tecnico Associato.

Nasce il nuovo Parco marittimo

La parola d’ordine di questa ‘rivoluzione’ è Parco marittimo, un nuovo assetto del territorio che si snoda tra il mare e la valle o la pineta per far emergere con sempre maggiore forza la valenza ambientamene unica del territorio ravennate. L’investimento sarà di circa 5 milioni, grazie anche fondi del Pnrr, che serviranno a valorizzare i centri visite nelle valli (in particolare a Punte Alberete, Sant’Alberto e pineta di Classe) e a creare nuove infrastrutture (in particolare una pista dietro agli stabilimenti balneari, la protezione delle dune e la ripulitura delle pinete) insieme alla decisione di tenere le auto lontane dagli stradelli di accesso al litorale. Una serie di interventi che si concluderanno nel 2023 e che consentiranno, tra l’altro, di allungare il periodo di afflusso turistico contribuendo alla destagionalizzazione degli arrivi che ora tendono a concentrarsi 34

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Giacomo Costantini, assessore al Turismo del Comune di Ravenna

nel weekend specie per quel che riguarda il turismo legato al mare. “Stiamo vedendo che la città – spiega l’assessore al Turismo - è sempre più attrattiva anche per l’offerta musicale e quella sportiva che ruota intorno alle maratone ma avrà un passaggio importante per i campionati europei e mondiali di dragon boat che si terranno, rispettivamente, nel 2023 e nel 2024”. In questo contesto di rinnovamento del prodotto Ravenna gioca un ruolo importante la comunicazione che sta subendo a sua volta una importante rimodulazione. “Si – spiega Costantini – stiamo rivedendo l’immagine di Ravenna all’insegna della semplificazione e della motivazione. Vogliamo spiegare bene cosa si può fare a Ravenna per motivare una visita alla nostra città sfruttando gli stimoli che possono derivare dai monumenti, dall’ambiente e dall’enogastronomia. Quello che vogliamo fare è organizzare contenuti per un pubblico sempre più differenziato offrendo gli stimoli giusti per un viaggio. Sperando che anche gli stranieri tornino a farci visita. E per questo puntiamo molto sull’alleanza con i tre aeroporti che abbiano vicino (Bologna, Rimini e Forlì) così come con iniziative bilaterali che creino rapporti stretti con singole città. E su questo fronte stiamo lavorando sia nel Regno Unito sia in Germania ma anche in Polonia”.


Il successo viaggia sul treno di Dante Oltre 3.200 passeggeri e grande visibilità mediatica Sono stati davvero tanti quelli che sono saliti sul Treno di Dante. Lo dicono i dati del bilancio dell’iniziativa voluta dalla Regione in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta e che nei fine settimana dal 3 luglio al 10 ottobre ha fatto viaggiare un treno storico da Firenze a Ravenna, con sosta nei luoghi d’esilio dell’Alighieri. Nelle 28 giornate di viaggio, le carrozze ‘centoporte’ messe a disposizione dalla Fondazione Fs italiane, hanno infatti registrato oltre 3.200 passeggeri, a fronte dei limiti di riempimento previsti dalle restrizioni anti Covid-19, passati dal 50 all’80% nel corso del servizio. Viaggio ma non solo. Perché il biglietto del treno dava anche la possibilità di visitare gratuitamente i musei e i monumenti in tutte le località toccate dal percorso - Firenze, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna - e uno sconto del 10% in tutti i ristoranti con aperitivo in omaggio. Questo ha generato il coinvolgimento in Italia e all’estero di 33 tour operator e agenzie di viaggio e di 113 imprese delle sei destinazioni toccate dall’itinerario. In particolare gli ingressi ai 20 musei sono stati 1.914 e oltre 2.100 i pasti registrati nei 19 ristoranti convenzionati. Infine, la grande visibilità generata del progetto, con più di 130 servizi giornalistici sulla stampa internazionale e 620mila visualizzazioni del sito. “Questi dati confermano il valore di una proposta unica nel panorama delle esperienze turistiche nazionali in cui abbiamo fortemente creduto fin dall’inizio, nonostante le restrizioni della pandemia, perché convinti dell’alta qualità e del potenziale attrattivo dell’iniziativa”, sottolinea l’assessore al Turismo Andrea Corsini.

Che prosegue: “Il Treno di Dante, infatti, non è un semplice viaggio nei luoghi cari al Sommo Poeta ma un’esperienza turistica completa che ha permesso a migliaia di viaggiatori da tutto il mondo di fare sosta e conoscere da vicino la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica della nostra terra. E ciò ha fatto bene anche all’economia di borghi, ristoranti, musei e di tutti quei luoghi generalmente fuori dalle mete turistiche classiche”. Molto importante la visibilità mediatica generata dal prodotto turistico in Italia ma soprattutto all’estero con più di 130 servizi giornalistici pubblicati, in particolare in Francia (le Figaro, Olanda/Algemeen Dagblad AD), Germania (Deutsche Welle TV), Polonia (Kopalniawiedzy, E-teatr, Dzieje). Inoltre è in uscita un documentario dedicato al Treno di Dante in Giappone su ASAHI TV, e una puntata di 52 minuti su France TV. A bordo del treno hanno viaggiato blogger e influencer provenienti anche da Russia, Francia, Germania, Ucraina, Belgio, Giappone, Polonia, oltre al testimonial regionale, Paolo Cevoli. In tre mesi di presenza online, il sito ha avuto circa 620mila visualizzazioni da 44 paesi del mondo e coinvolto 49.758 utenti. DOSSIER TURISMO

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Cervia punta su lungomare e saline Il sindaco Medri: investimenti importanti per il futuro rigenerazione urbana Un’economia che didel waterfront di Milano pende per la stragrande Marittima, lungomare maggioranza dal turiPionieri del turismo – smo quella del territorio Tratto dal Canalino alla cervese. E questo spiega Diciannovesima Traverl’impegno, e i progetti, sa”. Il progetto richiede che l’amministrazione un investimento di 3,5 comunale dedica al setmilioni di euro e, in contore. Così che entro il tinuità con gli interven2026 tutti i lungomare ti realizzati negli ultimi delle località balneari dieci anni (nel tratto dal dell’area saranno interesPorto canale di Cervia al sati da importanti opere Canalino di Milano Madi riqualificazione. “La rittima), prevede la reanostra scelta a favore del Entro il 2026 saranno completamente lizzazione di un percorso turismo è chiara – spierinnovati i waterfront ciclopedonale a servizio ga il sindaco di Cervia da Milano Marittima a Tagliata della collettività e delle Massimo Medri – così attività turistiche, oltre che abbiamo puntato su attività artigianali e piccolo industriali tralasciando per mo- alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica, delle reti tivi ambientali insediamenti legati alla grande industria. E tecnologiche, dell’arredo urbano e delle aree verdi. L’interadesso da una parte ci stiamo concentrando sui nuovi wa- vento è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha terfront da una parte ma non trascuriamo gli investimenti concesso al Comune un contributo di 2.625.000 euro, menambientali in riferimento sia al Parco delle saline che al par- tre 875 mila euro verranno finanziati direttamente dall’Amco urbano che ruota intorno alla pineta”. Ma andiamo con ministrazione comunale. Il progetto è stato sviluppato dai ordine. Nel luglio scorso la Giunta comunale ha approvato tecnici del Settore Programmazione e Gestione del terriil progetto definitivo-esecutivo per la “Riqualificazione e torio del Comune, coadiuvati da tecnici esterni per le proDOSSIER TURISMO

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Comune di Ravenna

Menù: 22 euro a persona è necessaria la prenotazione. info:

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0544.515611 Confcommercio Ravenna

DOSSIER TURISMO

ravenna in pizza - percorso gastronomico

organizzazione: Ascom Servizi Srl - Ravenna24ore.it


ph. Shutterstock

gettazioni impiantistiche. Gli interventi verranno realizzati per stralci, sia per poter procedere al tempestivo avvio degli interventi, sia per non interferire con la stagione turistica. Sono state quindi immediatamente avviate le procedure di gara per affidare i lavori del primo lotto, che interessa il tratto dal Canalino alla Decima Traversa così come si è affrontato il tema dei parcheggi. Infatti, i nuovi lavori sottrarranno posti auto nella fascia retrostante i bagni e l’Amministrazione ha già ricavato nuovi parcheggi a Milano Marittima, come i 110 posti auto presso il Circolo tennis, in via Jelenia Gora, e sta pensando a nuove soluzioni per il prossimo anno. Tra queste, è previsto un ampliamento dei posti auto a Milano Marittima Nord, in viale Matteotti in corrispondenza della Colonia Varese, dove verrà realizzato, a carico di soggetti privati, un parcheggio green posto il recupero dell’esistente sia di parte di 60 posti, con pavimentaprivata che pubblica. “Recuperare quella zione permeabile e alberature parte di città – spiega il sindaco Medri - rapombreggianti. presenta un importante stimolo anche per Sul versante Pinarella-Tagliata, il rilancio di un altro fondamentale tassello il Comune di Cervia è risultato delle politiche di sviluppo, quale è il comaggiudicatario di un importanparto delle colonie”. te contributo statale a fondo E se molto si fa sul lungomare, Cervia non perduto, 5 milioni di euro, per la trascura i suoi ambienti storici, vale a dire le rigenerazione del lungomare di pineta e la salina. Su quest’ultimo fronte, inTagliata e Pinarella, grazie a un fatti, si investiranno circa 6 milioni per inseprogetto presentato nel giugno rire l’area a pieno titolo nel contesto turistidel 2021. Il rapporto tra le due co, recuperando i caselli, creando un museo località e la pineta rappresenta Massimo Medri, sindaco di Cervia delle acque e realizzando una pista ciclabile da sempre un importante cacircondariale che consenta di visitare l’area in tranquillità rattere identitario, oltre a essere un elemento di attrazione che ha reso Pinarella e Tagliata il riferimento per le vacanze e sicurezza. Sul fronte della pineta l’idea è quella di creare di migliaia di italiani e stranieri. L’attenzione alla mobilità un parco urbano di 250 ettari e già dal 2023 si vedranno sostenibile, la rivisitazione degli accessi allo stradello retro- i primi risultati dell’impegno da oltre un milione di euro stante agli stabilimenti balneari con appositi spazi di valore per recuperare le entrate al parco. ambientale per il carico e scarico di persone e merci, una Naturalmente, in attesa dei turisti. “Stiamo pianificando la nuova segnaletica che identifichi le attività che si celano ol- nuova campagna di comunicazione del Comune – spiega Medri – che concentreremo sull’Italia senza trascurare tre la pineta sono solo alcuni degli input del progetto. Il progetto su Pinarella e Tagliata s’inserisce perfettamen- alcune aree del mercato estero. Naturalmente, molto dite nelle strategie di valorizzazione che mettono al primo penderà da come si svilupperà la lotta alla pandemia”. DOSSIER TURISMO

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dal 15 marzo

al 15 gennaio 2022

RASSEGNA NOTIZIE

Forlì-Cesena

Ravenna

Si è compiuto il primo atto per la realizzazione nel porto di Ravenna di un “Polo della Nautica”, un nuovo insediamento industriale per la produzione di imbarcazioni da diporto, destinato ad ospitare cantieri e le tante attività legate al mondo della nautica. È stato infatti sottoscritto il 21 febbraio, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, l’atto con il quale il Gruppo Sapir, tra i più importanti terminalisti dello scalo ravennate, ha avviato il percorso per mettere nella disponibilità della nuova società Polo Nautico di Ravenna S.r.l. il diritto di superficie per l’area ove il Polo si insedierà. La Polo Nautico Ravenna S.r.l si è costituita appositamente per svolgere l’attività di produzione di imbarcazioni da diporto e annovera nella propria compagine societaria brand prestigiosi a livello nazionale ed internazionale nella progettazione e costruzione di natanti in materiale composito ad alta tecnologia.

22 febbraio

Nasce il nuovo polo della nautica

Al via insediamento per il diportismo

in collaborazione con:

Ravenna Rimini

’ RASSEGNA NOTIZIE

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EMILIA-ROMAGNA

2 marzo

Imprese in aree disagiate o montane In arrivo fondi per la digitalizzazione

In Emilia-Romagna le piccole e medie imprese che operano in aree interne o montane avranno la priorità per ottenere i contributi statali alla digitalizzazione. Lo ha stabilito la Giunta Regionale, che ha deciso di dare la precedenza, nella corsa all’aggiudicazione dei contributi, alle aziende che operano in zone svantaggiate, che avranno tre mesi di priorità per ottenere i voucher messi a disposizione dallo Stato. La misura si traduce in un piano voucher che punta a favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo: per l’Emilia-Romagna sono previsti 13,5 milioni di euro disponibili fino esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, entro il 15 dicembre 2022. I contributi partono da 300 e arrivano fino a 2.500 euro. (foto Shutterstock)

Ravenna

Rimini

Gli affari si fanno anche on line

A Misano tariffa rifiuti con lo sconto

Approda anche in provincia di Ravenna il progetto ‘Big Business Networking’: uno spazio fieristico virtuale che permette ad imprenditori e professionisti di interagire per concludere affari, scambiare referenze, fare formazione. Un contenitore digitale che sfruttando piattaforme come Airmeet si affianca a quello fisico e lo sostituisce in caso di necessità, adatto ad ospitare eventi aziendali, corsi di apprendimento, laboratori, momenti di networking legati a BNI (il più grande business networking al mondo con 281mila iscritti, più di 11mila solo in Italia). Nei prossimi 10 mesi abbiamo in calendario oltre 18 eventi, per 36 settimane di esperienze da condividere h 24. Le aziende partner stanno pianificando all’interno di queste settimane 10 eventi aziendali con i loro partner, fornitori e clienti”. (foto Shutterstock)

Le famiglie di Misano stanno ricevendo da parte di Hera, la bolletta per il pagamento a saldo della tariffa corrispettiva puntuale (ex tassa rifiuti) 2021. Gli importi indicati sono al netto di uno sconto pari a circa i 20% dell’importo annuale. Si tratta di una forma di ristoro deliberata dalla giunta comunale, che conferma quanto fatto lo scorso anno, al fine di alleggerire il carico di spesa per le famiglie in questo difficile periodo dovuto alla pandemia. Le risorse complessive impiegate, pari a 220.000 euro, derivano proprio dai fondi Covid. Anche per le attività economiche che hanno sostenuto maggiori spese a causa dell’emergenza Covid, oppure hanno subito un calo del fatturato, sono in arrivo forme di sostegno economico per oltre 415.000 euro. (foto Shutterstock)

9 marzo

Arriva a Ravenna Big Business Networkinh

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5 marzo

Hera taglia le bollette del 20%


Forlì-Cesena/Rimini 17 febbraio

L’artigianato torna ai livelli pre Covid Nell’area attive oltre 21mila imprese

I dati elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna confermano la rilevanza, la diffusione e la centralità dell’artigianato nel territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, dove un’impresa su tre è artigiana. Nel corso del 2021 le imprese artigiane attive evidenziano un trend in aumento nelle costruzioni e nel comparto alloggio e ristorazione; diminuiscono nel manifatturiero, nei servizi alla persona e nei trasporti. La dinamica anagrafica nell’anno 2021 evidenzia, nelle due province, Forlì-Cesena e Rimini, 1.510 iscrizioni e 1.300 cessazioni, con un saldo positivo di 210 unità, (nel 2020 fu pari a -192 imprese). Al 31 dicembre 2021 le imprese artigiane attive sono 21.454. Così il numero delle imprese artigiane attive del territorio Romagna è tornato ai livelli del 2019. (foto Shutterstock)

Ravenna 24 febbraio

Il Comune presenta il bilancio 2022 Ferme le tasse, restano gli investimenti

Le tasse locali non aumentano, la qualità dei servizi rimane inalterata e la spesa prevista per investimenti è di 109 milioni di euro. Sono questi i tre elementi principali che caratterizzano il bilancio di previsione 2022, recentemente adottato dalla giunta e che oggi, giovedì 24 febbraio, comincerà ad essere esaminato dalla commissione consiliare competente, prima dell’approvazione finale da parte del consiglio comunale. “In questo bilancio – dichiara il sindaco Michele de Pascale – siamo riusciti a non toccare le aliquote fiscali, a garantire la continuità dei servizi educativi, sociali e culturali, a mantenere le risorse per le attività di promozione e sostegno all’occupazione e allo sviluppo economico e a strutturare una previsione di investimenti pubblici finalizzati ad intercettare i bandi del Pnrr”. (foto Shutterstock)

EMILIA-ROMAGNA 1 marzo

Stabilimenti balneari, la riforma non soddisfa La Regione chiede modifiche al governo

“Una norma pasticciata, che va assolutamente corretta nell’iter parlamentare e nel confronto con le Regioni. Eliminando dal testo il riferimento al valore dell’azienda si rischia di mettere in ginocchio un intero comparto, costituito da migliaia di persone e di famiglie”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore al Turismo, Andrea Corsini, sul via libera in Consiglio dei ministri all’emendamento al decreto legge Concorrenza in materia di concessioni demaniali marittime. “Con rammarico, assistiamo a una scelta del Governo diversa da ciò che era stato deciso e che non offre una risposta esaustiva al comparto balneare. Che non garantisce il giusto equilibrio tra tutela della concorrenza prevista dalla Bolkestein e la legittima tutela dei diritti degli operatori balneari”. (foto Shutterstock)

RASSEGNA NOTIZIE

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EMILIA-ROMAGNA 8 febbraio

Rincari dalla carta all’energia

Industria e servizi in affanno

I rincari delle materie prime stanno mettendo a dura prova il tessuto industriale e dei servizi. Gli allarmi si rincorrono da un settore produttivo all’altro dal momento che nel mercato mondiale si sta assistendo a un aumento senza precedenti e inaspettato di tutti i costi dell’energia elettrica e termica, delle materie prime e della logistica. Ne sono un esempio da un lato le forniture della carta e dall’altro l’industria ceramica. In particolare, nell’industria della carta l’energia termica (gas) e l’energia elettrica sono cresciute rispettivamente del 345% e del 222% negli ultimi 12 mesi e si prevede continueranno a crescere. La cellulosa ha subito un incremento del 49%, i pallet del 90%, il packaging per imballare i prodotti del 20% e pure i trasporti e la logistica sono cresciuti tra il 15% e il 20%. (foto Shutterstock)

Forlì-Cesena

Rimini

Imprese giovanili in crescita

Nuovo centro servizi per la pesca

Al 31 dicembre 2021 nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 4.872 imprese giovanili attive. I dati Infocamere-Movimprese, a fine anno 2021, rilevano per il territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini una crescita delle imprese giovanili attive, superiore sia all’incremento regionale sia alla stabilità nazionale. Nello specifico, nel 2021 si è finalmente interrotto un periodo decennale contraddistinto da continue diminuzioni annue. Le imprese giovanili aumentano nella maggior parte dei principali settori: Costruzioni, Agricoltura, Manifatturiero, Attività professionali, scientifiche e tecniche e Servizi alle imprese; calano, invece, nel Commercio, nell’Alloggio e ristorazione e nei Servizi alle persone. Da evidenziare, inoltre, la crescita delle società di capitale. (foto Shutterstock)

Sono cinque – oltre a Rimini, Termoli, Cetara (Salerno), Mazara del Vallo, Vico Equense – i Comuni che hanno presentato domanda al bando promosso dal Ministero delle politiche agricole per l’assegnazione dei fondi europei Feamp 2014-2020. Un bando dedicato alla misura 43 – “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca” – al quale l’Amministrazione comunale di Rimini ha candidato la realizzazione del nuovo “centro servizi polivalente per la pesca e l’acquacoltura”, con un contributo richiesto di circa 7 milioni di euro a fronte di un investimento complessivo di 9 milioni. È di pochi giorni fa la nomina della Commissione tecnica che valuterà le cinque proposte progettuali pervenute per poi definire la graduatoria finale. (foto di repertorio)

7 febbraio

Torna la fiducia sullo sviluppo

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23 febbraio

La città candida un progetto da 7 milioni


EMILIA-ROMAGNA 25 febbraio

Per le esenzioni ticket si cambia regime

Decisivi i dati del ministero delle Finanze

A partire da quest’anno le esenzioni dal pagamento del ticket sanitario per reddito saranno rilasciate in automatico dall’Ausl Romagna, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, secondo quanto previsto dalla normativa statale. In Emilia-Romagna tali esenzioni hanno cominciato a essere registrate informaticamente già da ottobre 2021. Non si tratta dell’unica novità: a partire dal 2022, tutte le esenzioni ticket per reddito, per disoccupazione e per i nuclei familiari con almeno 2 figli a carico avranno validità annuale: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo. Come conseguenza di ciò, saranno progressivamente chiuse le esenzioni con validità illimitata, richieste tramite autocertificazione prima del 2021, che non risulteranno confermate dal ministero. (foto Shutterstock)

Ravenna 23 febbraio

Intesa tra Autorità portuale e Gdf Più controlli sui fondi del Pnrr

E’ stato sottoscritto nella mattinata di oggi, 23 febbraio, in Ravenna, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, un protocollo d’intesa finalizzato ad implementare un tempestivo flusso informativo verso la Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia economico finanziaria specializzata nella tutela della spesa pubblica nazionale ed unionale, avente ad oggetto tutti gli interventi infrastrutturali gestiti dall’Autorità di sistema portuale e sovvenzionati dal programma di investimento comunitario Next Generation EU attraverso il PNRR ed il relativo Fondo Complementare di matrice nazionale, in modo da rafforzare il sistema di monitoraggio e di vigilanza delle opere in corso di realizzazione. (foto Shutterstock)

Forlì-Cesena 14 febbraio

Nel 2021 il turismo è andato bene Ma restano lontani i numeri del 2019

I dati provvisori relativi al movimento turistico nel 2021, in provincia di Forlì-Cesena, registrano una crescita annua degli arrivi del 41,3% (943.026 unità) e delle presenze del 43,8% (4.634.402 unità). Nel confronto con l’anno pre-covid 2019, però, i numeri rimangono negativi (-17,6% di arrivi, -14,7% di presenze). Gli aumenti, rispetto al 2020, interessano sia la clientela italiana sia quella straniera, con numeri più alti per quest’ultima: nel dettaglio, +36,5% gli arrivi italiani e +36,7% le presenze nazionali, +96,0% gli arrivi stranieri e +114,8% le presenze estere. Con riferimento alla stagione estiva, agosto è il mese nel quale si concentra il maggior flusso turistico (25,8% di arrivi, 32,1% di presenze) ma è anche quello che fa segnare il minor incremento (+5,6% di arrivi, +15,6% di presenze). (foto Shutterstock)

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Ravenna 1 febbraio

La pandemia obbliga a rinviare OMC

Il salone sull’energia slitta a maggio 2023

La prossima edizione di OMC Med Energy Conference si terrà dal 23 al 25 maggio 2023 al Pala De André di Ravenna. La decisione di posticipare l’edizione 2022 è maturata in seguito al perdurare dell’emergenza pandemica e delle restrizioni, soprattutto per chi viaggia dall’estero e dopo aver verificato l’impossibilità di spostare l’appuntamento ai mesi successivi per la presenza di altri eventi. “Abbiamo dovuto prendere, a malincuore, questa decisione – commenta la presidente Monica Spada – per rispetto di tutti coloro che sono interessati all’evento. OMC Med Energy Conference ha intrapreso un percorso di trasformazione che vuole portare a Ravenna il dialogo sui temi dell’energia e sulla transizione energetica”. (foto Shutterstock)

EMILIA-ROMAGNA

Rimini

La Regione vara la Zona logistica semplificata

Il Comune fa i conti alla tassa di soggiorno

3 febbraio

Agevolazioni per chi usa il Porto di Ravenna

La Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna è un progetto speciale e unitario per la movimentazione delle merci che metterà in relazione infrastrutture viarie e ferroviarie e le aree produttive commerciali della regione. Si tratta di una grande ‘rete’ di collegamenti che andrà a beneficio di tutto il sistema di trasporto merci, del tessuto imprenditoriale e l’occupazione. E le imprese della Zls che utilizzeranno il porto di Ravenna – baricentro di tutto il sistema – potranno beneficiare di agevolazioni fiscali. L’Assemblea legislativa ha infatti approvato il Piano di sviluppo strategico della Zls regionale che consente di portare avanti il percorso di istituzione del progetto – come previsto dalla legge nazionale n. 205 del 2017 – da parte del Consiglio dei ministri. (foto di repertorio) 46

9 febbraio

Nel 2021 incassi in crescita a quota 7,5 milioni Sono pari a 7.457.000 euro le entrate legate all’imposta di soggiorno nel 2021 nel Comune di Rimini, coerenti con le previsioni di bilancio che, dopo l’andamento favorevole dell’estate, sono state riviste in aumento rispetto alle caute previsioni iniziali. Nel 2020 le entrate legate all’imposta di soggiorno furono pari a 5.295.645,80 euro. Il dato dell’imposta di soggiorno 2021 da una parte conferma come la stagione estiva, nonostante le grandi incertezze iniziali, sia andata meglio di quanto ci si aspettasse. (foto Shutterstock)


Forlì

26 gennaio

Nasce a Forlì il polo dell’aeronautica

Occasione di sviluppo per la città

“Quella che oggi si sta strutturando è una operazione strategica nei comparti dell’aeronautica e spaziale, una opportunità di sviluppo e crescita per tutta l’Emilia-Romagna che andrà a irradiarsi nelle altre esperienze del settore. La Regione è pronta a supportare e sostenere investimenti attraverso risorse europee e del Pnrr”. Così l’assessore regionale allo sviluppo economico e lavoro, Vincenzo Colla, intervenendo alla firma del Protocollo d’intesa per l’istituzione del Polo tecnologico aeronautico-spaziale forlivese, siglato tra il Comune di Forlì, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, l’Università di Bologna e la Camera di Commercio della Romagna. (foto Shutterstock)

Ravenna 29 gennaio

Prezzi dell’agroalimentare in corsa Pesa il caro energia e materie prime

Con un aumento dei prezzi del 29,6% sono le pere a far registrare di gran lunga il maggior aumento dei prezzi al dettaglio tra i prodotti agroalimentari. È quanto emerge dallo studio Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione che vede sul podio anche la pasta (+10,8%) e il pesce (+9,8%). “Una classifica – commenta il Presidente di Coldiretti Ravenna, Nicola Dalmonte – che è il risultato del mix esplosivo tra rincaro dei costi energetici e dei cambiamenti climatici che impattano sull’offerta di un bene essenziale come il cibo sul quale con la pandemia da Covid si è aperto uno scenario di accaparramenti, speculazioni e incertezza”. (foto Shutterstock)

Rimini

31 gennaio

Truffa con il superbonus 110%

Imprenditori e commercialisti indagati Maxi operazione delle Fiamme Gialle che hanno eseguito un provvedimento del Gip presso il Tribunale di Rimini con cui sono state disposte 35 misure cautelari personali di cui 8 in carcere e 4 ai domiciliari nonché 23 interdittive di cui 20 all’esercizio di impresa nei confronti di altrettanti imprenditori e 3 all’esercizio della professione nei confronti di altrettanti commercialisti, in quanto ritenuti componenti di un articolato sodalizio criminale con base operativa a Rimini ma ramificato in tutto il territorio nazionale, responsabile di aver creato e commercializzato per 440 milioni di euro falsi crediti di imposta, introdotti tra le misure di sostegno emanate dal Governo con il decreto rilancio (D.L. 34/2020) con il cosiddetto 110%. (foto Shutterstock)

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Forlì-Cesena

Ravenna

Rimini

Romagna24economia Magazine di economia, affari, impresa e società Inchiesta a cura di Giorgio Costa

Distribuito tramite Gls, Posta e direttamente, presso:

Direttore responsabile: Marco Montruccoli

Associazioni datoriali Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura della Romagna

Direttore editoriale: Carlo Serafini

Camere di Commercio

Testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n. 1464 del Registro della Stampa in data 23/02/2021 Stampa: FC PI 01807620404 Editore: Edit Italia Srl. , Piazza Bernini 6, 48124 Ravenna - editoriale@edititalia.it - Tel. 0544.511311 Concessionaria pubblicità: Publimedia Italia Srl., Piazza Bernini 6, 48124 Ravenna - info@publimediaitalia.com - Tel. 0544.511311

Aziende della Romagna a rotazione Istituzioni

n°2 | anno 2 | marzo 2022

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