Skip to main content

BiosOTT13

Page 1

OTTOBRE 2013 mensile anno 4 numero 10

Eco d’Autunno

redazione.biosfera@edititalia.it

Le prime piogge, l’uva che ribolle nei tini, le castagne al mercato: immagini di un autunno incipiente, che ammalia con i suoi colori ma rende la maggior parte delle persone malinconiche perché le giornate si accorciano e la luce del sole comincia a scaldare sempre meno.

Certo il tempo non si può fermare, né si possono mettere in vasetto i benefici della bella stagione – come si fa con la frutta e le verdure estive. Si può però imparare a proteggerci dalle insidie del cambio delle temperature e dal ripristino dei normali ritmi di vita. Alimentazione sana e con prodotti di stagione, lotta allo stress

con la yoga e la meditazione, qualche “coccola” in più e un occhio alle novità che arrivano per farsi aiutare dalla natura, senza disperderne o alterarne i delicati equilibri. In questo numero di Biosfera impareremo insieme a leggere le nuove etichette delle lampadine ed anche quali certificazioni e criteri richiede-

re per acquistare in sicurezza mobilio eco-compatibile. Insieme annuseremo l’aria del territorio, per capire cosa racconta il Report sull’inquinamento atmosferico della Regione Emilia Romagna, comprenderemo il futuro della raccolta delle castagne e anticiperemo il tempo del buon vino, con le novità sulla vendemmia 2013.

A RAVENNA CI TROVI:

• via Panfilia, 66 - Tel. 0544 66658 • via Faentina, 121 - Tel. 0544 502490 A FORLÌ CI TROVI: • viale Italia, 22 - Tel. 0543 36560 NaturaSì Romagna

www.naturasi.it

tutto il BIO che cerchi


Via M. D’Azeglio, 3/C - Ravenna Tel. 0544 217700 www.giancarloceccolini.it

RISTORANTE VEGETARIANO PASTICCERIA - FORNO BIO

ORA ANCHE CAFFETTERIA Per una sana colazione e dolci pause con centrifughe, succhi e tutta la nostra pasticceria da sempre genuina per passione

Aperto tutti i giorni dalle ore 6,30 alle 19,30 Chiuso la domenica


mondo erboristeria .3

Arriva l’autunno CONSERVARE IL BENESSERE ESTIVO CON I RIMEDI NATURALI Le prime piogge e il venticello fresco delle serate settembrine non mentono: l’autunno è alle porte e il nostro corpo lo avverte. Meno ore di sole, l’imminente cambio dell’ora legale, la ripresa dei ritmi scolastici e di lavoro ci mettono – fin da subito – a dura prova. Con l’arrivo dell’autunno, infatti, siamo naturalmente più predisposti ad affaticamento e ai disturbi virali. Poiché non è possibile conservare in vasetto i benefici che la bella stagione regala al nostro organismo l’alternativa sta

nel cercare sostegno dai prodotti che offre la natura. Uva, zucca, rape, barbabietole e cavoli -i primi prodotti dell’orto che troviamo sui banchi dei mercati quando l’estate ci saluta definitivamente- sono ricchi di sali minerali e depurativi per gli organi, le noci invece contengono sostanze grasse preziose, che aiutano a rigenerare le cellule cerebrali. Un regime alimentare sano “antitossine” migliora l’attività di tutti gli organi interni e la risposta immunitaria: secondo gli esperti in materia di fitoterapia, l’alleato numero uno nella depurazione è il macerato glicemico di gemme di Vitis vinifera, estratto dai teneri germogli della vite. Da settembre a novembre, quindi, chi ne sente necessità, potrebbe prenderne

in gocce la mattina, a digiuno in un po’ di acqua. Inoltre, a quanto pare, le foglie di vite gialle e rosse delle vigne sono perfette da sbriciolare nell’acqua del bagno perché sono ricche di carotenoidi e sostante antiossidanti. Si possono mettere in un sacchettino di cotone (ne basta una manciata) nella vasca, lasciandole macerare nell’acqua calda per poi immergervisi. L’autunno porta anche una buona dose di malinconia, causata proprio dalla mancanza di luce solare: per contrastarla si può usare l’olio di Palmarosa, il cui profumo dolce e floreale ha un effetto rilassante a livello della sfera psichica e fa molto bene alla pelle. Ne bastano 6 gocce nell’acqua del bagno e poi altre 4 in un cucchiaio di olio di oliva da massaggiare sull’addome.

Per combattere il momento di sfasamento dovuto al cambiamento di orari, abitudini e stile di vita ci si può affidare ai fiori di Bach. Per esempio, pare che Mustard risvegli l’allegria nonostante il grigiore delle giornate d’ autunno. Infine, per aiutare la “ripartenza” restano gli alleati fidati di sempre: la castagna:, che conferisce tono al sistema nervoso, la zucca, è emolliente e tonificante per l’apparato digerente, e i cavoli che – si dice – aiutino a rassodare i muscoli se consumati crudi almeno 2 volte le settimana. E poi non dimentichiamo l’uva, ricca di vitamine, le rape, ricche di sali minerali che aiutano reni e ossa e le barbabietole, che rigenerano la struttura ematica.


4. mondo alimenti bio naturali

SOS Castagne Non c’è autunno che si rispetti se mancano le castagne... almeno così dovrebbe essere per l’immaginario comune. In realtà dallo scorso anno la castagna è diventata un frutto “protetto”: in Italia la sua produzione ha subito una drastica riduzione passando negli ultimi dieci anni dall’11% al 4%. Questo tracollo è stato causato - negli andamenti stagionali sfavorevoli e nella diminuzione delle superfici dedicate - dalla così detta “vespa cinese” (Driocosmus Kuriphilus): un imenottero di origine cinese, ormai diffuso in tutto il mondo e capace di ridurre le coltivazioni anche del 90%. La castagna, nonostante le difficoltà contingenti, resta un frutto molto

richiesto: nell’ultimo triennio le importazioni in Italia sono triplicate e, nel 2012, hanno raggiunto quasi 15 milioni di chili. A Bologna, proprio per parlare dei problemi e delle prospettive delle coltivazioni di castagno, si è tenuto il 12 e 13 settembre il IV incontro dedicato, organizzato dall’AREFLH (Associazione delle Regioni Ortofrutticole Europee) insieme alla Regione Emilia-Romagna e al CSO. La manifestazione si è articolata in due giorni di incontri e dibattiti, che hanno visto al tavolo del confronto esperti arrivati da diversi paesi europei. E’ la prima volta che l’Italia riceve le delegazioni dei protagonisti del settore, dopo Bergerac l’anno scorso, Bragança in Portogallo nel 2011 e Oudense in Spagna nel 2010. Oltre 230 i partecipanti provenienti da molte delle regioni italiane: produttori,

trasformatori, ma anche ricercatori e istituzioni. Presente anche una delegazione di 80 paesi europei tra i quali Portogallo, Spagna, Francia ed Europa dell’est. Dall’estero: Cile e altri paesi del Sud America i cui interessi produttivi e commerciali in Europa sono in forte crescita. Perno principale di tutti gli incontri la preservazione delle piantagioni ed in particolare la lotta alla vespa cinese con metodi biologici. Si è parlato dell’applicazione di un altro insetto per sconfiggere il dannoso parassita, con una metodologia che sta portando importanti successi, soprattutto in Emilia-Romagna. Protagonista dell’utilizzo di questo metodo l’equipe del professor Alma dell’Università di Torino, in collaborazione con il Servizio Fitosanitario della Regione e con i Consorzi dei castanicoltori.

Luciano Trentini, Vice Presidente dell’Areflh ha spiegato che “La lotta di tipo biologico, basata sull’ausilio del predatore imenottero Torymus sinensis, sta fornendo risultati apprezzabili. Nelle due giornate di lavoro, però, non sono stati affrontati solo i problemi causati dal Cinipide, ma anche altri temi di politica generale sulla castanicoltura, come la valorizzazione del prodotto, la ricerca e la commercializzazione. Il IV incontro dedicato al castagno ha mirato - come nelle edizioni precedenti - a fornire risposte concrete per sostenere una specie spesso sottovalutata, o tenuta in scarsa considerazione, e che invece ha risvolti economici, ambientali e paesaggistici importantissimi, perché coltivata in territori difficili di montagna o alta collina, che sono ad alto rischio di abbandono e di dissesto idrogeologico.”


ambiente .5

Che aria tira in Emilia Romagna Parma, Reggio Emilia e Modena le peggiori E’ stato presentato recentemente dalla Regione Emilia Romagna il “Report annuale sulla qualità dell’aria in Emilia-Romagna” relativo ai dati 2012. A grandi linee questi ultimi raccontano di una situazione sostanzialmente in lieve miglioramento: nessuna criticità per alcuni inquinanti come monossido di carbonio (CO) e biossido di zolfo (SO2), graduale miglioramento per quanto riguarda il particolato fine (PM 10), stabili ma purtroppo ancora elevati i valori dell´ozono in estate. Analizzando l´indice di qualità dell´aria - che tiene complessivamente conto degli inquinanti che in Emilia-Romagna presentano i problemi maggiori (PM10, ozono e biossido di azoto) - le giornate del 2012 che sono risultate

con aria “buona” o “accettabile” variano dal 59% (Reggio Emilia, Piacenza) al 78% (Rimini). Nel mezzo, Parma (60%), Modena (61%), Ferrara (63%), Bologna (66%), Forlì-Cesena (73%) e Ravenna (76%). Rispetto al 2011 è in miglioramento la situazione in tutte le Province (soprattutto a Modena, Parma e Reggio Emilia), stabile Ravenna e in leggerissimo calo a Rimini (-3%). Analizzando i dati dei singoli inquinanti nelle 42 stazioni di monitoraggio e partendo dalle polveri fini (PM10), nelle sole tre centraline di Parma, Reggio Emilia e Modena sono stati superati, nel 2012, i limiti annuali per la protezione della salute umana (media di 40 microgrammi/m3). Se invece si analizza il limite giornaliero del PM10 (media oraria giornaliera da non superare per più di 35 volte 50 microgrammi/m3), sono 29 le sta-

zioni che l´hanno superato nel 2012. A Piacenza è successo per 2 stazioni su 4, a Parma 3 su 4, Reggio-Emilia 4 su 5, Modena 5 su 5, Bologna 5 su 7, Ferrara 3 su 5, Ravenna 2 su 4, ForlìCesena 3 su 5 e Rimini 2 su 4. Migliore la situazione per le PM2,5: utilizzando il valore limite che entrerà in vigore nel 2015 (25 microgrammo/m3), i superamenti sono stati registrati sono in due stazioni (Modena e Ravenna). Relativamente all´ozono (O3), complice la seconda estate più calda dal 2000, sono stati superati i limiti massimi giornalieri di concentrazione (media mobile su 8 ore di 120 microgrammi/ m3) in 30 delle 34 stazioni di monitoraggio, con solo 4 di queste (a Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini), nella norma. Buona – e in costante e progressivo miglioramento – la situazione del

biossido di azoto (NO2): nessun superamento del livello orario di protezione della salute umana (200 microgrammi/m3 da non superare più di 18 volte all´anno) e solo pochi casi di superamento della media annuale (40 microgrammi/m3) concentrati nelle aree urbane delle province centrooccidentali. Tra gli altri aspetti positivi, sono tutti abbondantemente sotto i limiti di legge le concentrazioni di metalli pesanti (arsenico, cadmio, nickel e piombo), di benzene (C6H6), di monossido di carbonio (CO), di biossido di zolfo (SO2), degli IPA (Idrocarburi policiclici aromatici) e di benzo(a)pirene. Bisogna però ancora lavorare perché l’aria che tira in Emilia Romagna diventi “neutra” per la salute dei cittadini.


INFORMAZIONI PER GLI ESPOSITORI PRIVATI

• Piazzola mq. 6 circa. Prezzo IVA inclusa Euro 70,00. (Noleggio tavolo prezzo IVA inclusa Euro 10,00 sino esaurimento disponibilità) PRENOTAZIONE VIA FAX: Inviare domanda firmata e compilata al numero di fax 0544 511555 con allegato: copia documento di identità valido e copia versamento da effettuarsi c/c postale, intestato a: Publimedia Italia S.r.l. - c/c postale n° 11656485 N.B. prima di inviare il tagliando prenotare la piazzola telefonando ai n. 0544 511337 - 335 6540559 (solo mattino) La prenotazione sarà perfezionata solo con l’invio della domanda di partecipazione e il versamento dell’importo dovuto. Il mercatino è organizzato da Edit Italia srl a socio unico. La concessionaria incaricata per privati e aziende è Publimedia Italia S.r.l.

ALLEGO PAGAMENTO EFFETTUATO TRAMITE:

INGRESSO ESPOSITORI DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 9.00.L’ingresso carrabile espositori è posto al termine della strada a destra della Fiera. L’allestimento delle piazzole é consentito fino alle 9.00; le piazzole possono essere liberate solo dopo le ore 18.30. Le piazzole non occupate entro le ore 9.00 saranno automaticamente a disposizione dell’organizzazione per essere riassegnate. Non sono consentiti scambi/vendite di motocicli, automobili, animali,alimentari sfusi, materiale pornografico e armi. Qualsiasi problema tecnico dovesse venire a crearsi il giorno della manifestazione, deve essere tempestivamente segnalato esclusivamente al personale del mercatino Il Fè in Fiera. In caso di annullamento della manifestazione per causa non dipendenti da Edit Italia srl a socio unico per causa di forza maggiore non sono previsti rimborsi. La partecipazione all’evento da diritto alla pubblicazione gratuita di 5 annunci a scelta di Edit Italia srl a socio unico sui propri media cartecei e online. Inviare testo annunci e foto all’indirizzo traffico@publimediaitalia.com entro la data di inizio del mercatino indicando i dati identificativi del partecipante.

Versamento c/c postale

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - 1 dicembre 2013 (da far pervenire entro e non oltre il 25 novembre 2013) Il sottoscritto il

nato a residente a

Via Tel./Cell.

n°

CAP

e-mail

Codice Fiscale_

CHIEDE

ALLEGO DOCUMENTO DI IDENTITÀ VALIDO

in data di poter aderire alla Vostra iniziativa “scambio/vendita di proprietà” che si terrà c/o Il Quartiere Fieristico di Ferrara Via della Fiera, 11 il 1 dicembre 2013 proponendo lo scambio/vendita di

DICHIARAZIONE LIBERATORIA lo sottoscritto

dichiaro sotto la mia responsabilità, che la mia partecipazione alla manifestazione “La Pulce nel Baule” mediante l’affitto di n° piazzole avviene a titolo di privato e che quindi ogni vendita e/o scambio che in quella sede verrà da me effettuata si intende fatta non nell’ambito dell’esercizio di un’impresa; ciò stante l’attività in questione non rientra nella sfera di applicazione dell’iva ai sensi del D.P.R. 633/72. Per la stessa ragione anche il trasporto di quanto sarà oggetto di vendita e/o scambio non è ricompreso nella disciplina del D.P.R. 627/78 (bolla accompagnatoria delle merci viaggianti). Dichiaro, inoltre, sotto la mia responsabilità, che gli oggetti che verranno da me scambiati e/o venduti non hanno alcun valore storico, archeologico, di antichità, e che non si tratta di cicli,motocicli, automobili, oggetti preziosi (oro, argento, pietre preziose), animali, alimentari sfusi, materiale pornografico e armi. Sollevo, quindi, gli organizzatori della manifestazione e cioè Edit Italia S.r.l. a socio unico e

la propria concessionaria Publimedia Italia S.r.l. (di seguito, unitariamente, anche ‘organizzatori’) da qualsiasi responsabilità derivante da miei comportamenti in contrasto con le dichiarazioni sopra rese e, comunque, in contrasto con gli obblighi derivanti dalla legislazione vigente, assumendomi piena responsabilità per ogni eventuale provvedimento di qualsivoglia natura che dovesse essere preso dall’Autorità competente a seguito di mie violazioni di leggi e regolamenti. Riconosco che gli organizzatori avranno diritto di rivalersi nei miei confronti per ogni conseguenza dannosa che dovesse loro derivare dai suddetti miei comportamenti. Riconosco, infine, che qualsiasi violazione da parte mia degli obblighi di legge, salva ogni altra sanzione, facoltizzerà gli organizzatori ad allontanarmi immediatamente dal mercatino, con divieto di partecipazione al medesimo. In fede (Firma)

INFORMATIVA AI SENSI DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (DECRETO LEGISLATIVO N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003) EDIT ITALIA S.R.L. A SOCIO UNICO (DI SEGUITO ANCHE “EDIT”) Il Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 ha la finalità di garantire che il trattamento dei tuoi dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale. Ti informiamo, ai sensi dell’art. 13 del Codice, che i dati personali da te forniti ovvero altrimenti acquisiti nell’ambito dell’attività da noi svolta, potranno formare oggetto di trattamento, per le finalità connesse all’esercizio della nostra attività. Per trattamento di dati personali si intende la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, diffusione, cancellazione, distribuzione, interconnessione e quant’altro sia utile per l’esecuzione del servizio, compresa la combinazione di due o più di tali operazioni. In particolare il trattamento dei tuoi dati è necessario al fine di: a) fornirti assistenza per l’uso dei servizi offerti da Edit, e, in generale, per consentirti la fruizione di tali servizi; b) inviarti comunicazioni e materiale informativo e/o promozionale di varia natura, inerenti i contenuti dei servizi proposti da Edit; c) inviarti comunicazioni e materiale informativo e/o promozionale di varia natura, inerenti i contenuti dei servizi proposti da soggetti terzi. Il trattamento del tuoi dati per le finalità sopraindicate avrà luogo prevalentemente con modalità automatizzate ed informatiche, sempre nel rispetto delle regole di riservatezza e di sicurezza prevista dalla Legge. I dati saranno trattati da parte di dipendenti e/o collaboratori e/o società terze compartecipate da Edit o comunque facenti parte del medesimo gruppo, incaricati da Edit, i quali svolgono le suddette attività sotto la diretta supervisione e responsabilità di Edit. Il conferimento dei dati personali da parte tua è assolutamente facoltativo; tuttavia l’eventuale rifiuto ad inserirli nel presente modulo rende, però, impossibile l’accesso e l’utilizzo dei servizi offerti da Edit: i) L’eventuale rifiuto del consenso al trattamento per gli scopi sopra riportati al punto a) comporta tuttavia l’impossibilità ad accedere ai servizi offerti da Edit; ii) L’eventuale rifiuto del consenso per le finalità illustrate ai punti b) e c) sopra riportati non comporta invece alcuna conseguenza negativa riguardo alla fruizione dei servizi. I dati, o alcuni di essi, potranno essere comunicati a: a) società terze compartecipate da Edit, o comunque facenti parte del medesimo gruppo; b) soggetti esterni che svolgono funzioni connesse e strumentali all’operatività dei servizi offerti da Edit come - a puro titolo esemplificativo - la gestione del sistema informatico, il controllo dei pagamenti, l’assistenza e la consulenza in materia contabile, amministrativa (un elenco dettagliato dei predetti soggetti è disponibile presso la sede della società Edit); c) soggetti esterni che svolgono funzioni di consulenza e di assistenza a Edit in materia legale, tributaria e finanziaria (un elenco dettagliato dei predetti soggetti è disponibile presso la società Edit); d) soggetti cui la facoltà di accedere ai dati sia riconosciuta da disposizioni di legge o da ordini delle autorità; e) Edit potrà inoltre - se autorizzata - comunicare i dati ad aziende che ne facciano richiesta per scopi pubblicitari e di marketing, nonché a società terze con cui Edit provvederà ad esercitare attività di co-marketing. f) Edit potrà inoltre - se autorizzata - comunicare per scopi editoriali i dati e i contenuti degli annunci economici ad aziende, per la pubblicazione dell’ annuncio economico anche all’interno di altre testate offline e online e/o banche dati. Il titolare del trattamento ai sensi di legge è Edit Italia S.r.l. a socio unico, con sede legale in V.le Cavour, 21 - Ferrara. Ti informiamo, inoltre, che potrai consultare, modificare, opporti o far cancellare i tuoi dati o comunque esercitare tutti i diritti che ti sono riconosciuti ai sensi dell’art. 7 del Codice, riportato in calce alla presente informativa, inviando una e-mail al nostro indirizzo info@edititalia.it confermata con una comunicazione via fax al n. 0532 247269. Se vuoi consultare il testo completo del Codice in materia di protezione dei dati personali, visita il sito ufficiale dell’Autorità Garante www.garanteprivacy.it Consenso ai sensi dell’art. 23 del Codice in Materia di protezione dei dati personali Letta la nota informativa a margine, esprimo il mio consenso alla raccolta ed al trattamento dei miei dati personali, ed alla relativa comunicazione ai soggetti ivi indicati ai punti a) e b). 1) Esprimo, altresì, il mio consenso alla comunicazione dei miei dati ai soggetti indicati al punto e) dell’informativa, con le modalità e finalità ivi descritte, anche qualora questi abbiano sede al di fuori del territorio nazionale ed in Paesi non appartenenti all’Unione Europea. 2) Esprimo, altresì, il mio consenso alla comunicazione dei miei dati e dei contenuti dei miei annunci economici ai soggetti indicati al punto f) dell’informativa, con le modalità e finalità ivi descritte, anche qualora questi abbiano sede al di fuori del territorio nazionale ed in 3) Paesi non appartenenti all’Unione Europea. N.B. Solamente in caso di rinuncia all’opzione 1 e/o 2 e/o 3, barri le relative caselle. (Firma)

PER ULTERIORI INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 0544.511337 - 335 6540559 e-mail: lapulcenelbaule@publimediaitalia.com DALLE ORE 9.00 ALLE 13.00 DAL LUNEDI AL VENERDI

INGRESSO GRATUITO PER I VISITATORI


mondo risparmio energetico .7

La nuova vita delle lampadine Il mondo sotto una nuova luce La prossima generazione di cittadini non conoscerà mai la vista di una lampadina “fulminata” né il rumore del neon che si accende: è ormai completata infatti l’operazione di rinnovamento delle fonti luminose nelle aziende, case ed uffici, a favore di lampadine di nuova concezione, che consumano meno energia e durano di più nel tempo. Ad essere nuove sono però anche le norme che ne regolano il riconoscimento e l’etichettatura per venire incontro alle esigenze dei consumatori, emanate dalla comunità europea e in vigore già da settembre. Le nuove etichette saranno inserite non solo per le lampadine comuni, ma perfino per le lampade alogene e i led, potranno inoltre presentare uno o più colori e dovranno contenere il marchio del produttore, la classificazione energeti-

ca ed il consumo di energia. Riguardo a quest’ultimo aspetto, è stato deciso di introdurre anche nuova una scala di efficienza energetica (dove A+++ rappresenta un’alta efficienza, mentre E una bassa efficienza), che calcola un equilibrato consumo di energia in kw/1.000 h. Per quanto riguarda le lampadine direzionali, cioè quelle per le quali è possibile concentrare la luminosità in una specifica direzione, sulla confezione dovrà esserci specificata la quantità di luce emessa , espressa in LUMEN (lm). Solo per fare qualche esempio: una vecchia lampadina a incandescenza da 100W emetteva circa 1400 lm. Una da 60W, invece, emetteva circa 740 lumen e sull’etichetta questa corrispondenza deve essere obbligatoriamente indicata. Dovrà esserci l’indicazione del colore della luce emessa espressa in “gradi Kelvin”, che per le lampadine domestiche varia da 2.400 K (luce calda, tendente al giallo) a 6.500 K (luce fredda, tendente al blu).

Sulla confezione dovrà essere riportato il simbolo che indica l’ampiezza del fascio di luce prodotto dalla lampadina e la classe di efficienza energetica da A++ (maggiore efficienza) a E (minore efficienza). Maggiore è la quantità di lumen emessi per ogni Watt consumato, maggiore è l’efficienza energetica della lampadina. Inoltre, nell’etichetta stessa o sulla confezione, deve sempre essere riportato il consumo annuo ponderato di energia, espresso in kWh per 1000 ore di funzionamento. Questo dato consentirà di acquisire maggiore consapevolezza sull’effettivo peso dei consumi energetici legati all’illuminazione. Anche il modo di gettare le lampadine nei rifiuti varia: non tutte le lampadine possono essere infatti eliminate attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. A seconda della tipologia, le lampadine devono essere adeguatamente smaltite. Se sulla confezione c’è l’icona del cassonetto barrato, essa indica che la lampadina deve essere smal-

tita separatamente portandola presso appositi centri di raccolta, detti anche isole ecologiche. L’etichetta di nuova generazione dovrà indicare anche quanto tempo impiegherà la lampadina per raggiungere un determinato livello di emissione luminosa - a seconda della tecnologia, il tempo max varia da 40 a 100 secondi – e quante ore si prevede essa possa durare. Per quanto riguarda le lampadine non direzionali (a fluorescenza) le regole sono le stesse con sole due varianti importanti da tenere presenti: diversamente dalle lampadine alogene o LED, le lampadine fluorescenti compatte (CFLi, anche conosciute come risparmio energetico) contengo piccole quantità di mercurio. Il quantitativo di mercurio presente nella lampadina è espresso in milligrammi (mg). In caso di rottura accidentale di una lampadina a fluorescenza sulla confezione è riportato il sito internet da consultare per reperire le informazioni e i consigli utili relativi al comportamento da tenere.


8. mondo agricoltura

Vini romagnoli un’ottima annata Sarà un’ottima annata quella per i vini emiliano romagnoli del 2013. A confortare le previsioni degli enologi anche l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia Romagna, Tiberio Rabboni, che nel visitare delle aziende vitivinicole della Regione ha potuto toccare con mano, durante le operazioni della vendemmia, la consistenza dell’uva di casa nostra. “Si prevede un’annata tra le migliori per qualità dell’ultimo periodo. Ci sono le condizioni per

confermare i nostri traguardi. L’Emilia-Romagna è la seconda regione produttrice di vino dopo il Veneto e i nostri vini sono campioni d’esportazione con una crescita nel 2012 del 15%, più del doppio del dato medio nazionale che è stato del 6,5%” ha spiegato l’assessore. Anche in Romagna – dove si produce circa il 50% del vino della nostra regione - la vendemmia 2013 ha tutte le caratteristiche per confermarsi come una delle migliori degli ultimi anni, sia per le quantità raccolte (circa il 10% in più rispetto al 2012), sia per la qualità delle uve. Secondo gli

esperti, infatti, le riserve d’acqua accumulate in primavera e le attuali forti escursioni termiche giorno/notte costituiscono le condizioni ideali per una maturazione graduale e senza stress fisiologici delle uve e dunque il presupposto per avere vini fini e aromatici. Dopo le vendemmie precoci degli ultimi anni, in particolare quella 2012, condizionata da un’estate particolarmente calda e siccitosa, la raccolta dell’uve quest’anno è iniziata più regolarmente. La vendemmia è partita per le Albane (produzione prevista +10% rispetto allo scorso anno) mentre per il Trebbiano l’avvio della rac-

colta è previsto attorno alla fine del mese. Per il Sangiovese destinato alla produzione di “novello” si inizierà a vendemmiare questa settimana, mentre per il prodotto destinato alle altre tipologie occorrerà attendere i primi giorni di ottobre. Dal punto di vista delle zone altimetriche, le produzioni, in particolare quelle del Sangiovese, non dovrebbero mostrare differenze significative tra collina e pianura grazie alle benefiche piogge del 25 e del 26 agosto. Dopo un primavera particolarmente piovosa, l’estate 2013 è stata infatti una tipica estate padana con caldo e condizioni di sic-


mondo agricoltura .9

APPUNTAMENTI SAIENERGIA & SOSTENIBILITA’ cità, tali tuttavia da non procurare particolari sofferenze ai vigneti, che hanno comunque potuto contare sulla microirrigazione di soccorso e adeguate riserve idriche. Le notti fresche hanno inoltre costituto un elemento molto positivo per il corretto sviluppo della componente aromatica. Buono anche lo stato sanitario delle uve. Dal 2007 a oggi quasi 200 milioni di euro per la qualificazione del comparto Il vino emiliano-romagnolo è ormai da anni protagonista di una forte crescita qualitativa. Un risultato che nasce anche da forti investimenti nei campi e nelle cantine e da una più efficace commercializzazione.

Il tutto sostenuto anche da importanti risorse pubbliche: per la qualificazione delle cantine sono appena stati assegnati a 31 aziende 4,3 milioni di euro, ma altre risorse sono in arrivo. Si tratta di 3,8 milioni di euro, con un bando che si chiuderà l’11 ottobre destinato alle aree non sisma, e di 5 milioni di euro che saranno invece riservati espressamente alle aziende dei territori colpiti dal terremoto (il relativo bando uscirà entro ottobre). Complessivamente le risorse andate al comparto vitivinicolo, grazie all’Ocm vino e al Programma regionale di sviluppo rurale dal 2007 a oggi, hanno sfiorato i 200 milioni di euro.

dal 16/10/2013 al 19/10/2013

Bologna - Fiera

Dal 2010 SAIENERGIA si evolve, diventa SAIENERGIA & SOSTENIBILITA’ integrando gli spazi dedicati all’energia rinnovabile con quelli dedicati ai sistemi, componenti e materiali del costruire sostenibile e sicuro. Da Piazza dell’Energia, con il coordinamento scientifico dell’arch. Mario Cucinella, alla Piazza di LATERSAIE, sino alla Piazza della Sostenibilità, a quella del Recupero Edilizio, passando dalla Piazza dell’Involucro energeticamente efficiente, quella di SAIELEGNO e dell’Involucro per architettura e Urban Design. Per informazioni: www.saie.bolognafiere.it

ECOMONDO

dal 06/11/2013 al 09/11/2013

tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato sino alle 17.00 Rimini - Fiera 17°Fiera internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile

Ecomondo è la più accreditata piattaforma per il bacino del Sud Europa e del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per la grande industria del futuro denominata anche Green Economy che deve il suo successo ad una giusta e proficua commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all’INNOVAZIONE nel settore della Green Economy. Abbonamento 2 giorni 25 euro Biglietto intero 20 euro Biglietto ridotto 8 euro se acquistato on-line Per informazioni: http://www.ecomondo.com


10.

mondo medicina

Insonnia, nemica del nostro benessere Rimedi e consigli per ritrovare il sonno La mancanza di sogni – traduzione letterale della parola latina “insomnia” - è un problema che riguarda 1 italiano su 4. Nel linguaggio comune esso indica un’ insufficiente continuità del sonno, connesso alla sua insoddisfacente qualità. Non è una malattia, ma è frequentemente percepita dal paziente come un disturbo primario a causa del suo notevole impatto esistenziale. I rimedi per sconfiggere – o quantomeno rendere meno incisivo – questo disturbo sono diversi: innanzitutto, la prima raccomandazione è “Rilassarsi”. Lo stress e l’ansia incidono infatti negativamente sulla qualità del sonno e per questo possono essere utili lo yoga o corsi

di rilassamento. Altro consiglio è quello di seguire uno stile di vita corretto: andare a dormire circa sempre alla stessa ora, alzarsi presto la mattina e bere un bicchiere di latte caldo prima del riposo notturno, poichè contiene il triptofano, aminoacido essenziale che esercita una modesta azione sedativa naturale. Anche la “location” del sonno è importante: per chi ha problemi ci vuole cura nell’ allestire a dovere la camera da letto (pareti di colori rilassanti, pochissima luce, silenzio, materasso consono alle proprie esigenze, e temperature confortevoli). Una volta pronti, vale la pena concentrarsi su qualcosa di piacevole, cercando di allontanare le preoccupazioni della giornata, e imparare le corrette tecniche di respirazione, in modo da favorire il sonno. Se queste accortezze non dovessero bastare, la natura ci viene incontro con

semplicità. A cominciare dal petalo del Papavero, che contiene alcuni alcaloidi in grado di generare un effetto sedativo graduale, al biancospino o Crataegus oxyacantha - che ha una buona attività sedativa, accompagnata da un leggero abbassamento della pressione arteriosa. Da tenere a mente e indicata nel trattamento dell’insonnia dei bambini l’escolzia o Eschscholzia. Le sue parti fiorite contengono californidina, classificato come un narcotico naturale che non dà alcun tipo di assuefazione se impiegato nelle dosi consigliate. Anche la Melissa è conosciuta per le sue proprietà sedative e ansiolitiche, che sono contenute nelle sue foglie, grazie alla presenza di un olio essenziale e di flavonoidi. Altri rimedi naturali contro l’insonnia sono la passiflor e l’iperico, o Hypericum perforatum. Impiegato an-

che il tiglio, utile nelle persone che soffrono di risvegli causati da ipertensione arteriosa. In una una ricerca condotta dall’Università della Pennsylvania e pubblicata sul Journal of Medicinal Food è risultato che due bicchieri di succo di ciliegia puro e senza zucchero la mattina e il pomeriggio servirebbero a combattere l’insonnia in modo pratico e completamente naturale: utile in questo caso la melatonina, di cui sono ricche le ciliege e che sembra serva a regolare in modo del tutto regolare il ritmo del sonno. Da sfatare il mito della camomilla: se non assunta in maniera corretta, invece di alleviare la tensione e l’irritabilità rischia di produrne l’effetto contrario: basta tenerne in infusione la bustina troppo a lungo per vedere sfumare le sue proprietà benefiche.


mondo pnl e area psico meditazione yoga .11

Restare giovani con lo Yoga BENESSERE DELLA MENTE E DEL CORPO Non esiste l’elisir per l’immortalità così come non esiste quello “di lunga vita” ma una ricerca recentemente pubblicata su Lancet Oncology rivela i retroscena della longevità cellulare. Un’ équipe di scienziati dell’università della California, a San Francisco, ha infatti dimostrato per la prima volta, quali siano i meccanismi alla base dell’invecchiamento cellulare che possono essere rallentati scegliendo stili di vita più sani. I ricercatori sono riusciti ad aumentare di una media del 10% in 5 anni la lunghezza dei telomeri, ossia le sequenze del Dna che si trovano nella parte finale dei cromosomi, che a ogni divisione cellulare si accor-

ciano e svolgono un ruolo centrale nel determinare la lunghezza della vita di una cellula. Secondo gli scienziati la soluzione per interferire con il meccanismo di invecchiamento sarebbe quella di mangiare ‘cibi verdi’, fare movimento, yoga e meditazione anti-stress. La ricerca degli studiosi di San Francisco è durata 5 anni, durante i quali, 35 uomini con tumore alla prostata ai primi stadi, sono stati attentamente monitorati sull’evoluzione della malattia. A 10 partecipanti allo studio sono stati prescritti cambiamenti dello stile di vita: dieta ad alto contenuto di frutta, verdura e cereali integrali e a basso tenore di grassi e carboidrati raffinati; attività fisica costante (30 minuti al giorno di camminata, 6 volte la settimana); riduzione dello stress attra-

verso la pratica yoga e stretching, tecniche di respirazione e meditazione. Sorvegliata speciale la lunghezza dei telomeri di questi 35 volontari: al termine del quinquennio di osservazione, fra i 10 pazienti che avevano cambiato stile di vita i telomeri si erano allungati in media del 10%, mentre negli altri 25 si erano accorciati mediamente del 3% circa. Se i benefici di un’alimentazione corretta e sanissima sono noti da tempo, è meno chiaro di come lo yoga e la meditazione possano avere un peso così importante nella prevenzione delle patologie da invecchiamento cellulare. Con il termine yoga si intende un insieme di tecniche attraverso cui l’individuo può collegare corpo, mente e anima a dio. Si tratta cioè di far incontrare, unire appunto, energia

individuale ed energia universale. La pratica dello yoga è strettamente legata alla meditazione, il pranayama – cioè il controllo del respiro, i chakra, i 7 punti energetici, che connettono il corpo fisico e il corpo sottile – ossia, emozioni, pensieri, sensazioni. Importante anche la respirazione yoga – la cosiddetta respirazione completa – che ossigena a pieno gli organi interno e li massaggia. E’ scientificamente provato che la pratica della meditazione porta all’abbassamento dei valori pressori del sangue. Associate queste azioni migliorerebbero le condizioni generali dell’organismo, al pari dell’utilizzo di farmaci specifici. Questo perché il benessere della mente è in stretta connessione a quello del corpo e la teoria dei telomeri non fa che avvalorare questa tesi.


www.energenesiravenna.it

IMPIANTI PER PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

BIOMASSA PANNELLI FOTOVOLTAICI SOLARE TERMICO

Fornace Zarattini Ravenna Via Braille 23

Tel 0544/501550 Fax 0544/468690 Cell 349/1146425


mondo risparmio energetico .13

L’eco bonus rivisto e corretto UN RISPARMIO DI CLASSE A L’Italia è un paese fondato sull’... eco-bonus. Da mesi volantini pubblicitari, cartelloni e insegne invitano ad acquistare nuovi complementi d’arredo ed elettrodomestici approfittando dell’eco-bonus. Tra informazioni accattivanti e passaparola, il rischio di fare un passo falso diventa altissimo. L’eco-bonus è un incentivo per chi acquista, o ha acquistato, elettrodomestici e mobilio: si tratta della possibilità di detrarre la spesa dello shopping dall’Irpef – in pratica recuperando un po’ di euro sulle tasse. La detrazione è del 50% sulla spesa effettuata, per un massimo di 10

mila euro, rateizzata nei prossimi dieci anni. Vale per mobili comprati dal 6 giugno 2013 e per elettrodomestici, condizionatori e caldaie pagati dal 4 agosto – che ricadano in opere di ristrutturazione di un immobile. Per entrambe le categorie la domanda scade a fine anno. Inizialmente si pensava che il bonus valesse solo per i mobili da incasso destinati a contenere gli elettrodomestici; invece si può «scaricare» anche l’acquisto di tavoli, sedie, divani. E non è

importante che siano destinati ad arredare la parte della casa soggetta a ristrutturazione. C’è invece un limite preciso per gli elettrodomestici, che devono essere «grandi» per godere dell’agevolazione: quindi dal forno al frigorifero alla lavatrice alla lavastoviglie (non il frullatore, per capirci) e di classe A+ (A per il forno). Il senso dell’eco-bonus sugli elettrodomestici è proprio incentivare il turn over dei vecchi modelli – che consumano grosse quantità di energia elettrica e acqua – con quelli più recenti, che permettono performances di standard alti pur consumando meno risorse. Qualche esempio: frigorifero, lavatrice e forno (tre elementi essenziali per ogni famiglia italiana). Un frigorifero di classe A, per rientrare nella categoria,

deve consumare meno di 300 kWh l’anno, mentre un frigo classe C si aggira fra i 400 e i 560. Il ‘top del top’ sono i frigoriferi di classe A+++ (nel 2004 proprio per identificare quegli elettrodomestici più moderni ed energeticamente innovativi), con un consumo che deve essere minore di 188 kWh. Per le lavatrici, il termine di paragone di consumo è valutato sul consumo di un pezzo che fa due lavaggi alla settimana di 5 kg di capi di cotone a 60° (in totale 104 lavaggi l’anno). Un elettrodomestico classe A consumerà meno di 247 kWh, uno di classe C va da 299 a 351. Per i forni, invece, si va da meno di 80 kWh l’anno per la classe A ai 140 circa della classe C. Non male, per l’ambiente quanto per il portafogli dei consumatori, visto che la corrente elettrica costa in media 0,171069 euro.


Fitoterapia e medicina naturale, un mese di eventi La rassegna di Ravenna Farmacie compie 16 anni. Rimedi e strategie per ‘curare e risanare’

PIANTE E FARMACI TRA SCIENZA E STORIA

Il 7 ottobre inizieranno gli eventi alfonsinesi con la dottoressa Fulvia Lama, coordinatore scientifico della manifestazione e direttore della Farmacia Comunale di Alfonsine che, alle 20.45 presso il Museo del Senio (piazza della Resistenza 4, Alfonsine), analizzerà ‘Piante e farmaci tra scienza e storia’. “Dall’influenza che alcuni rimedi hanno avuto sulla vita dell’uomo è possibile infatti arrivare a comprendere meglio le sfide del presente - spiega Lama. SaErbe e piante possono rivelarranno prese in esame alcune delle più si una valida alternativa per la importanti scoperte scientifiche per cacura delle malattie e il mantenipire da cosa sono state influenzate e il mento dello stato di benessere. loro impatto sociale”. Per scoprire da vicino le virtù Il 14 ottobre alle 20.45, presso il della medicina alternativa torCineteatro Gulliver (piazza della Rena a ottobre la rassegna a cura la Dottoressa Fulvia Lama, direttore scientifico della rassegna sistenza 2, Alfonsine) sarà la volta del di Ravenna Farmacia “Il Mese professor Erus Sangiorgi, consulente della Fitoterapia e della Medicina Naturale”. Nata nel esperto dell’O.M.S. dell’Università di Milano, con l’in1998 ad Alfonsine, la rassegna nel corso del tempo ha contro dal titolo ‘Depurazione: una nuova prospettiva aggiunto tematiche che affrontano la storia e la culdi salute’. tura legata al farmaco e alle piante medicinali. ‘MeIl 19 ottobre l’appuntamento si sposterà al Teatro deor, curare risanare’ è lo slogan che accompagna la Comunale di Cervia alle 17.30, dove Sangiorgi presennuova edizione, che si svolge col patrocinio degli Orterà ‘L’intestino secondo cervello’, illustrando rimedi e dini Professionali dei Medici e dei Farmacisti e della strategie contro alcuni dei più diffusi disturbi dell’ultiSocietà Italiana di Fitoterapia, insieme ai comuni di ma parte dell’apparato digerente. Alfonsine, Cervia e Ravenna, da cui prenderà il via. La rassegna si chiuderà il 21 ottobre alle 20.45 con l’intervento del dottor Riccardo Masetti, medico pediaI NEMICI DEL CUORE tra del Dipartimento di Oncoematologia al Policlinico Il 1° ottobre alle 20.45 la sala D’Attorre di Casa MeSant’Orsola di Bologna, che spiegherà in che modo landri (via Ponte Marino 2, Ravenna) ospiterà la prima alcune piante siano state le pietre miliari della terapia serata, dedicata a ‘Cuore, colesterolo e piante medicinaantitumorale. li’. Il dottor Francesco Francini, responsabile del dipartiUn mese di eventi gratuiti per educare i cittadini in mento di Fitoterapia dell’Ospedale di Padova, affronterà modo ‘alternativo’ alla salute e al benessere. Per paril tema della prevenzione e del controllo dell’ipercolestetecipare agli incontri non è necessario prenotarsi ma rolemia per il mantenimento del benessere cardiovascoè consigliabile recarsi nei luoghi indicati con sufficienlare. In occasione della serata inoltre verrà offerto a tutti te anticipo. Una curiosità: Ippocrate citava il rimedio i cittadini intervenuti un buono omaggio per un controlcome terzo strumento del medico, accanto al tocco e lo gratuito del colesterolo presso le farmacie del gruppo. alla parola. T.R.


mondo arredo e vita quotidiana bio naturale .15

Arredare bio e naturale istruzioni per l’uso Volete acquistare un mobile ecologico, una cameretta per bambini o un pavimento in legno senza vernici perché avete a cuore la salute di vostro figlio e la vostra? Avete deciso che vorreste respirare meno sostanze inquinanti possibili partendo dalla vostra casa, contribuendo alla causa ambientale? Armatevi di tanta pazienza, allora: con una miriade di marchi, label e regole, diventa sempre più difficile individuare i criteri per capire se un’azienda produca mobilio ecologico in maniera seria e affidabile. Un gruppo di cittadini, rivolgendosi ad esperti del settore, ha quindi messo a confronto – dal punto di vista tecnico – le caratteristiche esplicative dei prodotti che le case produttrici di mobili che si dichia-

rano eco-friendly hanno indicato sui loro siti web. Dai risultati della ricerca, consultabile sul portale greentop.com, si evince soprattutto che le aziende – nel tentativo di essere accattivanti – utilizzano messaggi poco chiari, non specifici rispetto ai prodotti che propongono e dei quali vogliono esaltare le qualità e le tecniche di produzione utilizzando perlopiù termini altisonanti o di moda ma che, in realtà, possono forviare l’attenzione dell’utente. Molti siti, infatti, richiamano al Feng Shui, o alla bioarchitettura, senza nemmeno spiegare cosa siano o quanto queste influiscano e in che modo sulle loro stesse produzioni. Molte aziende dichiarano di dissentire con i metodi di produzione di mobili a livello industriale: “si utilizzano tecnologie e materiali inquinanti, realizzando così prodotti dannosi per la salute durante l’uso e difficili da smaltire quando sono

in disuso. Inoltre il legno proviene in gran parte da deforestazioni selvagge (principali responsabili dei cambiamenti climatici del pianeta) e vengono impiegate nella lavorazione sostanze tossiche e nocive, soprattutto formaldeide, solventi e vernici contenenti piombo”. Benissimo. Punto fondamentale perché un mobilio sia “green” : la provenienza del legno, la sua tipologia e le relative certificazioni. Requisito indispensabile è che i fornitori di legnami dell’azienda dovranno avere una certificazione CoC FSC attiva. Questo significa che chi lavora il legname per fabbricare il vostro armadio dovrà sapere che il legno viene da aree consentite, ha viaggiato ed è stato custodito secondo criteri corretti e che ogni passaggio è stato a sua volta controllato e certificato. Pare facile, ma non lo è. In secondo luogo è necessario capire che prodotti sono stati utilizzati

per l’assemblaggio e il trattamento e colorazione del materiale. Perché l’appellativo di azienda amica dell’ambiente sia corrispondente al vero, dovrete verificare che essa sia in possesso di Certificazioni di Prodotto ambientali (es. GreenGuard, FSC, PEFC, LCA, EPD, Ecolabel, Angelo Blu, LEED, ecc.) o di Certificazioni di Processo, quali ad esempio SA 8000 (Certificazione di Processo che garantisce “il rispetto del benessere del lavoratore”) o ISO 14001 e/o EMAS (Certificazioni di Processo che garantiscono “il rispetto dell’ambiente” circostante al sito produttivo in cui avvengono determinate lavorazioni). Insomma, sarebbe bello se potessimo avere tutti la possibilità di vivere in ambienti confortevoli, da ogni punto di vista, ma bisogna sempre fare attenzione a quello che i produttori cercano di propinare per “green attitude”.

Mensile omaggio in abbinamento a La Pulce Il Fè Il Rò Il Rigattiere in edicola - Biosfera,mensile di sviluppo sostenibile - EDITORE: Edit Italia s.r.l a Socio Unico - Ferrara, V.le Cavour, 21 - Tel. 0532.200033 – Mail info@edititalia.it - Concessionaria: Publimedia Italia S.r.l.- Ravenna, Piazza Bernini, 6 – Tel.0544.511311 – Ferrara, Viale Cavour n.21-Tel.0532.200033 - Mail: info@publimediaitalia.com – Registrazione Tribunale di Ravenna n. 1343 dell’ 11/01/2010 Direttore Responsabile: Gian Piero Zinzani - Stampa CSQ (BS) - Biosfera offre esclusivamente un servizio, non riceve provvigioni sulle contrattazioni, non effettua commerci, non è responsabile per la qualità, provenienza, veridicità e puntualità di uscita delle inserzioni e neppure per le conseguenze dirette e indirette che possono derivare dalla non corrispondenza di tali dati alla realtà. La direzione si riserva comunque, a suo insindacabile giudizio, di cestinare annunci. Edit Italia S.r.l. a Socio Unico precisa che tutte le inserzioni recanti dati personali e/o sensibili ai sensi del D.L. 196/2003, sono state pubblicate previa informativa all’interessato e espresso, diretto e specifico consenso dello stesso alla diffusione dei predetti dati ai sensi del D.L. 196/2003. Questo periodico è aperto a quanti desiderino manifestare il loro pensiero, senza recare pregiudizio ad altri, ai sensi dell’art.21 della Costituzione e, pertanto, la sua Redazione è disposta a ricevere testi scritti, fotografie, immagini ed altro materiale dai lettori. Tuttavia, l’eventuale pubblicazione, anche in via telematica, di quanto inviato alla Redazione di questo periodico, è a totale discrezione della Redazione medesima. In ogni caso l’eventuale pubblicazione non determina la costituzione di alcun rapporto di collaborazione dei lettori con la stessa Redazione e/o con l’Editore, né obbligo di pagamento di alcun importo da parte della Redazione e/o dell’Editore del periodico. L’invio del materiale è a titolo gratuito. Quanto inviato alla Redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito al mittente. Per l’invio del materiale l’indirizzo è info@edititalia.it - È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi. Copyright, tutti i diritti sono riservati ad Edit Italia S.r.l. a Socio Unico.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
BiosOTT13 by Edit Italia S.r.l. - Issuu