FARMACIE RIE ERBORISTE PUNTI BIO R
IGO
BO
LO
500
GN
OV
IN T U
IN OLTRE
NA
A ROM AG AL TT
A FERRARA
Questa testata fa parte del Network
®
NOVEMBRE 2018 mensile anno 9 numero 11 l’originale
La buona comunicazione? E’ green redazione.biosfera@edititalia.it i nostri rapporti in piccoli inferni quotidiani, da cui sembra impossibile uscire. Ecco allora che conoscerne i meccanismi, le trappole, i segreti può veramente aiutarci a cambiare in meglio la nostra vita. Fra i metodi ritenuti più efficaci per apprendere a comunicare bene con gli altri c’è quello proposto
dalla “Comunicazione Ecologica”, che vi presentiamo nelle prossime pagine, anche perché applica magistralmente i principi ecologici alle relazioni umane! Ma in questo numero di novembre troverete anche un interessante approfondimento sullo stress e sui danni che causa al nostro organismo,
IL GIUSTO PREZZO CONVIENE A TUTTI, ANCHE ALLA TERRA Prezzo al Kg
il prezzo del pomodoro riconosciuto all’agricoltore alla raccolta naturasi.it/prezzo-trasparente
*
EcorNaturaSì Filiera biologico certificato* * non biologico* * *
33 centesimi 13 centesimi 8 centesimi
i cibi che ci aiutano a prevenire e curare l’influenza, i trucchi per non sprecare in cucina, la casa ecologica prodotta da una stampante 3D, la ricetta per il buonissimo e salutare “golden milk” e tanto altro... che vi lasciamo scoprire, come di consueto. Buona lettura!
*Pomodoro da passata Fattoria Di Vaira, Azienda Agricola Biodinamica San Michele **Fonte: Federbio 2018 ***Fonte: Contratto quadro area nord Italia pomodoro industriale accordo 2018
“Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione”. Questa illuminante citazione del grande filosofo Zygmunt Bauman suggerisce quanto sia importante comunicare bene. Al lavoro, con gli amici, con il proprio partner, in famiglia: a volte una comunicazione errata può trasformare
naturasi.it
Forlì viale Italia, 22 Ravenna via Faentina, 126 via Panfilia, 66
i ricetta medica
NATURA E SCIENZA PER COMBATTERE I MALANNI STAGIONALI le mucose da agenti irritanti. Poligala e primula, ricche di saponine, conferiscono allo sciroppo un’azione espettorante, in aggiunta all’attività antibatterica del timo.
Dalla fitoterapia un pronto benessere Con l’arrivo dell’autunno, dei primi freddi e dei bruschi sbalzi di temperatura, siamo più esposti ai più comuni disturbi delle vie respiratorie, tra cui tosse e raffreddore. La Farmacia Comunale 8, conservando la tradizione e la cultura legata alle preparazioni galeniche, prepara nel proprio laboratorio numerosi prodotti fitoterapici utili ad affrontare i più frequenti malanni stagionali. Il raffreddore può essere contrastato da Rosa Canina Composto, una soluzione idroalcolica a base di tinture madri e macerati gliceridi in cui viene sfruttata l’azione immunostimolante dell’echinacea, quella battericida di propoli, quella antinfiammatoria del ribes nigrum e l’azione immunomodulante della vitamina c contenuta nella rosa canina.
Benessere delle vie aeree
Per il benessere delle vie aeree e per la tosse prepariamo uno sciroppo balsamico con proprietà espettoranti e antibatteriche conferite dal balsamo del tolù, dall’eucalipto e dal timo. Propoli composto è uno sciroppo indicato per la tosse secca e per il benessere della gola in cui l’azione antitussiva è data dalla drosera, quella antibatterica da propoli e timo, mentre l’altea, ricca di mucillagini, aggiunge proprietà emollienti e protettive della mucosa orale. Drosera, grindelia e olio essenziale di anice sono gli ingredienti di grindelia composto, uno sciroppo in cui l’azione secretolitica dell’olio essenziale di anice è sinergicamente associata a quella spasmolitica e sedativa della drosera e alla grindelia, che ricca di flavonoidi dall’azione antinfiammatoria sull’epitelio respiratorio e di saponine dall’azione espettorante è in grado di avere sia un’azione sedativa ed antinfiammatoria per la tosse secca, sia fluidificante del muco ed espettorante nella tosse grassa. Il nostro primula composto è uno sciroppo senza zucchero, dalle proprietà emollienti e lenitive grazie alle mucillagini presenti nella malva che agiscono proteggendo
Efficacia e sicurezza
Infine marrubio composto sciroppo, veicolato in una gradevole soluzione ai frutti di bosco e a basso contenuto alcolico, è particolarmente adatto alla tosse dei bambini; l’azione mucolitica ed espettorante del marrubio è potenziata dall’azione sedativa della melissa e da quella antimicrobica del timo. La scrupolosa osservazione della normativa vigente, unita a un costante aggiornamento da parte del farmacista preparatore garantisce l’efficacia, la sicurezza e la qualità dei nostri preparati. Attento alla cura e al benessere dei propri clienti lo staff della Farmacia Comunale 8 è a disposizione per consigliare quali, tra le nostre preparazioni, siano le più indicate per le problematiche di ogni paziente. T.R.
Dott.ssa Elisa Cavina, Farmacia Comunale 8
Comunale n. 2 Cervia - Malva
Via Martiri Fantini, 86/a Cervia T. 0544/977650 F. 0544/977141
mondo abitare .3
TERRA, PAGLIA E RISO: LA CASA “GREEN” SI STAMPA IN 3D A Massa Lombarda presentato il modulo architettonico Gaia Due giornate all’insegna del futuro abitativo “verde”. Oltre 200 persone hanno assistito nella sala dell’ex chiesa del Carmine, a Massa Lombarda, alla conferenza “A call to save the world”, che ha dato il via all’iniziativa “Viaggio a Shamballa” organizzata da Wasp, società leader nella stampa 3D. E nell’occasione è stato “tagliato il nastro” per Gaia, il primo modulo architettonico stampato con terra cruda, paglia e lolla di riso. “Siamo qui per confrontarci a livello scientifico con i massimi esperti mondiali nel campo della stampa 3D architettonica – ha esordito Massimo Moretti, fondatore di Wasp – ma prima di tutto a livello umano, perché la tecnologia deve essere una grande risorsa per tutta l’umanità, deve essere al servi-
zio dei bisogni primari dell’uomo”. All’evento sono intervenute le società XtreeE Parigi, Iaac Barcellona, Emerging Objects San Francisco ed Enrico Dini di Dshape Pisa. Nel pomeriggio, alle 14.30, ci si è spostati nella nuova sede di Wasp in via Castelletto 104, dove l’ultima nata, la stampante Crane Wasp, ha costruito nel giro di dieci giorni Gaia. A inaugurare la struttura erano presenti il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi e il presidente della Regione EmiliaRomagna Stefano Bonaccini. “Qui siamo nel futuro – ha detto tra l’altro quest’ultimo – e chi pensa che il futuro si possa in qualche modo arrestare, magari alzando muri, verrà travolto. Certo le istituzioni devono affiancare realtà come questa e quello che possono fare
è prima di tutto adeguare le normative del settore, così come è già avvenuto in altri Paesi europei, come la Francia”. Dopo il taglio del nastro, Moretti ha simbolicamente consegnato a Bonaccini la chiave di Shamballa, luogo ideale dove le donne e gli uomini evoluti vivono in armonia attraverso l’auto-produzione di tutto quello che serve al genere umano. Crane Wasp, è spiegato in una nota, rappresenta “un sistema di stampa collaborativa in grado di costruire abitazioni. Modulare, può essere esteso fino a stampare diverse strutture contemporaneamente, di differenti dimensioni e geometrie e a più piani. Gaia, denominata tale per l’utilizzo di terra cruda come principale legante della miscela costituente, può essere
considerata un nuovo modello architettonico ecosostenibile con particolare attenzione all’impiego di materiali naturali di scarto, provenienti dalla filiera produttiva del riso e orientati alla realizzazione di murature particolarmente efficienti dal punto di vista bioclimatico e di salubrità degli ambienti. L’esperienza di Gaia offre l’occasione per divulgare le molteplici potenzialità che la stampa 3d può ancora esprimere grazie alle risorse presenti nel territorio agricolo mondiale, garantendo livelli minimi di impatto ambientale a fronte di infinite soluzioni progettuali, indispensabili per le nuove frontiere dell’abitare”.
4. mondo natura
L’INSETTO UTILE SI MERITA UN “ALBERGO” Due nuove strutture, “bug’s hotel”, costruite e installate nel Parco Baronio di Ravenna Gli insetti utili hanno una nuova casa. Due strutture per impollinatori e predatori (coccinelle, api solitarie, crisope, ecc.), chiamate appunto bug’s hotel, sono state messe a dimora l’11 ottobre nel parco Baronio di Ravenna. Si tratta, spiega l’Amministrazione comunale, di “alberghi per insetti”, posizionati a ridosso dell’area orti del parco; sono stati realizzati dalle “magliette gialle”, i giovani volontari, del progetto La-
vori in Comune. Avranno la funzione di aumentare la biodiversità degli orti e dei giardini, ridurre l’utilizzo dei pesticidi nella lotta contro gli insetti dannosi e contribuire all’aumento degli insetti utili all’interno della città. E’ un gesto che va nella direzione di conoscere sempre meglio l’ambiente che ci circonda, anche attraverso piccoli gesti e iniziative. All’originale evento erano presenti l’assessore al Decentramento,
Gianandrea Baroncini, il responsabile dell’ufficio Verde Pubblico, Enrico Cavezzali, il presidente del Consiglio territoriale Ravenna Sud, Antonio Mellini, il presidente del Centro sociale Baronio, Francesco Fucksia e l’Istituzione scolastica, rappresentata dalla scuola Randi di Ravenna, con la classe 3^ B, accompagnata dalle insegnanti Livia Perna, Anna Puglia e Carla Compagnucci. Due volontari dell’ufficio decentrato
di via Berlinguer, Leo Guidani e Giancarlo D’Apporto sono stati determinanti per la messa a dimora delle due strutture, ricorda il Comune. Naturalmente non potevano mancare le magliette gialle, rappresentate da Andrea Calizzani e Federico Morri che, insieme alle operatrici dell’associazione Fatabutega, Beatrice Ballanti e Roberta Bagni, hanno realizzato le due strutture.
mondo ispirazioni .5
MIGLIORA LE TUE RELAZIONI CON LA “COMUNICAZIONE ECOLOGICA” Il metodo ideato dal celebre psicoterapeuta Liss per una piccola-grande rivoluzione quotidiana Riuscire a comunicare con gli altri in una maniera tale che aiuti le relazioni, renda più semplice prendere le decisioni, risolva i problemi quotidiani. Utopico? Non proprio: è quanto afferma il metodo della “comunicazione ecologica” ideata dal celebre psicoterapeuta americano Jerome Liss. Un interessante approfondimento del progetto online “Italia che cambia.org” ne fa emergere gli aspetti più interessanti, grazie all’intervista di Daniela Bartolini a Eva Lotz, counselor e facilitatrice in Comunicazione ecologica (www.italiachecambia. org/2018/09/eva-lotz-comunicazione-ecologica-meme-10/). “La comunicazione ecologica è stata creata da Liss per i gruppi di cambiamento sociale – spiega Lotz -. L’espressione stessa ‘comunicazione ecologica’ è stata da lui coniata per descrivere questo metodo di lavoro che comprende
strumenti semplici capaci al contempo di lavorare in profondità per facilitare i rapporti tra le persone e creare coesione nel gruppo. Liss parte dalla considerazione che la comunicazione tra gli esseri umani funziona come per gli esseri in natura e che dove c’è espressione massima delle potenzialità del singolo tutto può collaborare per il raggiungimento di uno scopo maggiore in un equilibrio tra individualità e sistema, gruppo, umanità”. Quando parliamo di ecologia parliamo di rispettare la natura e la natura umana. “Se osserviamo con attenzione ci possiamo ben accorgere che nella nostra comunicazione quotidiana non sempre la rispettiamo – continua Lotz -. Ad esempio quando siamo dogmatici o quando educhiamo con coercizione, quando facciamo critiche negative, quando interrompiamo
l’altro mentre parla…”. Jerome Liss parlava di “trappole della comunicazione umana”, trappole che la rendono non ecologica. “Se ricevo una critica negativa mi sento subito avvilito, la critica mi schiaccia. Eppure ne riceviamo tante e tante ne diamo all’altro. È importante vedere dove non ci rispettiamo. L’apprezzamento è più ecologico in quanto sottolinea la nostra natura collaborativa, e ci gratifica di più”. L’ascolto profondo è una modalità della comunicazione ecologica. “Quando voglio parlare ad una persona in maniera ecologica, è importante che prima di tutto ascolti me stesso. Se emerge una critica all’altro e guardo dentro di me, chiedendomi come mi sono sentito e cosa voglio dall’altro, allora posso davvero comunicare qualcosa, in sintonia con l’altro. È una grande pratica di non
violenza. Riuscire a farlo nella vita quotidiana è una rivoluzione. Se ogni volta che provo rabbia mi guardo dentro e vedo di che cosa ho bisogno, imparo a conoscermi e riesco a creare relazioni più armoniose ed efficaci perché so dire all’altro come mi sento e come comportarsi con me. L’altro ha bisogno di sapere questo”. C’è bisogno di portare tutto questo nella quotidianità, non solo nei gruppi di cambiamento sociale. “Portarlo fuori è importantissimo – conclude Lotz -, ad esempio a scuola, tra genitori, insegnanti, nel lavoro, in famiglia, là dove ci relazioniamo. Nelle riunioni di condominio, dove tiriamo fuori il peggio di noi”. Se praticati ogni giorno questi strumenti possono aiutarci a cambiare la società, il mondo.
ch ie se di n al za tu a o lc fa o rm o ac l ist a
dolcificato con STEVIA: l’eccessivo apporto di fruttosio o sciroppo di fruttosio sono fattori di rischio per le calcolosi rilassa e decongestiona la muscolatura liscia della prostata diminuendo il dolore attività diuretica e antiossidante riduce il dolore e lo stato infiammatorio favorendo l’espulsione dei calcoli impedisce l’aggregazione dei cristalli litiasici
NIRURI IL PHYLLANTHUS CONTRO LE UROLITIASI L'azione più significativa attribuita al Phyllanthus Niruri è senza dubbio la sua efficacia a carico dell'apparato renale ove svolge attività disgregativa e preventiva nei confronti delle calcolosi riscontrate a vari livelli e quindi anche sulle basse vie urinarie. DINAMYS sas | 0544.1889788 | info@dinamys-sas.com | www.dinamys-sas.com
CI
del
le B es if Man iuRsoi
RC
R
U
I
u
on T O e
u&sRtazioni iocic&l o Riciclo
con il Patrocinio del
Comune di Ravenna
per i prossimi appuntamenti guarda su:
lapulcenelbaule.it lapulcenelbaule
Ravenna
Parcheggio del Pala De André
hanno scelto i nostri Mercatini del Riuso e del Riciclo:
Ravenna Bisanzio
Ravenna Romagna Padusa
Associazione
Kalabernò
Associazione
Macrame' libera...mente Associazione
arti povere pratello
335.6540559
ASSOCIAZIONE DI GENITORI
Pensiero Magico Ravenna
Ravenna
Piazzale del Pala De André
Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Ponte Petra
mondo benessere .7
SALUTE, COSÌ LO STRESS CRONICO CI FA AMMALARE Per contrastarlo ci vengono in aiuto ipnosi, meditazione ed esercizio fisico Fa parte della nostra esperienza quotidiana: nel bel mezzo di un periodo di forte stress una malattia arriva a bloccare il nostro procedere frenetico… e ci mette a letto. Al di là della frustrazione che questo provoca, è un segnale da non sottovalutare, perché – come recenti studi suggeriscono- potrebbe voler dire che stiamo silenziosamente dando fondo alle nostre risorse energetiche. Ad approfondire questo interessante meccanismo è un interessante articolo di Annalisa Jannone su Italiachecambia.org (leggi l’articolo integrale su www.italiachecambia.org/2018/08/stress-cronico-strategie-attacco-difesa/) “Lo stress è un meccanismo strategico per distribuire l’energia in funzione delle necessità del momento – spiega Jannone -. È uno
schema innato per reagire al pericolo: attacco o fuga. In uno stato di allarme l’organismo sceglie di attivare l’apparato muscolo scheletrico, la vista, il battito cardiaco secernendo adrenalina, l’ormone dell’allerta generale, e il cortisolo che riduce la sensazione di fatica e del dolore. Così si può combattere o fuggire al massimo delle nostre capacità. In compenso, però, si silenziano, più del normale, altre funzioni: quella digestiva, riproduttiva, immunitaria e altre tra cui alcune cerebrali come la neurogenesi cioè la capacità di generare nuove cellule nervose nel cervello. Quindi - continua Jannone - un cervello costantemente in allerta è costretto a stare concentrato sul pericolo e non su altre funzioni come la memoria, la capacità riflessiva, e rischia di perdere varie funzionali-
tà a breve e lungo termine”. Nell’era moderna gli stimoli stressogeni sono per lo più di origine psicologica (senso di inadeguatezza, senso di ingiustizia, frustrazione) e relazionale (ambiente di lavoro, familiare); non dovendo “scaricare in battaglia” l’energia pronta, arriviamo ad una costante tensione mentale e muscolare, spesso, con ansia anticipatoria. Lo stress cronico conduce ad un “circolo vizioso” che porta, poi, all’improvviso, al cedimento che si manifesta con una patologia. Un evento stressante di qualsiasi tipo (infettivo, traumatico, emotivo, etc) diventa la goccia che fa traboccare il vaso, ma le condizioni di partenza erano la vera causa. Il sistema immunitario è incapace, perché addormentato da tempo, di far fronte anche ai piccoli insulti.
“Gli stati prolungati di ansietà o di disagio emotivo (lutto non risolto, depressione, disperazione, isolamento sociale) - conclude Jannone - indeboliscono il sistema immunitario. Al contrario alcune terapie psicologiche, l’ipnosi, la meditazione, le visualizzazioni, ridere e l’esercizio fisico hanno dimostrato, in molti studi clinici, di rinforzare il sistema immunitario e migliorare il decorso di diverse patologie, anche il cancro. Lo stress cronico ci fa vivere in una condizione drogata, agiamo sopra le nostre reali possibilità. Individuare le cause e scegliere di affrontarle potrebbe essere uno strumento di prevenzione primaria”.
8.
mondo salute
L’INFLUENZA? SI PREVIENE E SI COMBATTE ANCHE A TAVOLA Frutta, bevande ma anche cioccolata e spezie. Dieci alimenti “alleati” del benessere Arriva puntuale come ogni anno la “stagione” dell’influenza. Pur non essendo legata necessariamente alle temperature fredde, alle nostre latitudini è da dicembre a marzo che tendenzialmente si manifesta. Come fare per combatterla? Consigli utili al sito www. educazionenutrizionale.granapadano.it/it/alimentazione/articoli/alimentazione-e-salute/10-alimentiper-combattere-linfluenza/ Va detto che il modo più sicuro per ridurre notevolmente il rischio di essere contagiati è la vaccinazione. Le persone vaccinate, tra l’altro, in caso di contagio, hanno sintomi molto meno gravi e in generale basse probabilità di complicanze post influenzali. Ad ammalarsi di meno, spiegano gli esperti,
sono quegli individui con un organismo in piena forma, cioè con la massima efficienza di organi e sistemi, compreso quello immunitario. Il sistema di difesa può essere meno pronto a respingere i virus, non tanto perché fa freddo ma perché non funziona perfettamente. Dopo la vaccinazione il modo migliore per prevenire l’influenza è dato certamente dallo stile di vita e dalla corretta ed equilibrata alimentazione, unita a una buona igiene, che significa, tra le altre cose, sia lavarsi le mani frequentemente che arieggiare i locali. Ma l’influenza si “batte” anche a tavola. Ecco alcune indicazioni Partiamo dalla frutta ricca di vitamina C come i kiwi e gli agrumi. Arance, mandarini, limoni, manda-
ranci, pompelmi, sono in grado di aiutarci nella difesa dalle infezioni. I mandarini sono anche pratici da portare con sé. Inoltre possono essere consumati come condimento, aggiunti a piatti come pollo al limone o all’arancia. Gli agrumi, accostati alla verdura, migliorano l’assorbimento del ferro. Verdura: cruda o al vapore . È buona regola mangiare 14 porzioni di verdura a settimana (ovvero 2 ogni giorno): 4 di verdura cotta e 10 di cruda, perché in quest’ultima rimangono più integre le sostanze protettive. Certe verdure non si possono mangiare crude, ma la cottura al vapore conserva una buona quantità delle sostanze nutritive contenute nella verdura fresca (vitamine, sali minerali). La
verdura, come la frutta, aiuta le nostre difese immunitarie. Il minestrone è indicato nei mesi invernali quando sono particolarmente graditi i piatti caldi. Per insaporirli è meglio un cucchiaio di formaggio grana (10 g) al posto del sale, perché mentre dona gusto apporta proteine , vitamine e sali minerali essenziali. Bevande. Durante l’inverno lo stimolo della sete si riduce. Si rischia quindi di disidratarsi, anche a causa del freddo e dei riscaldamenti che creano ambienti più secchi. È quindi importante bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. Fortunatamente nei mesi invernali è piacevole concedersi delle buone bevande calde che possono così contribuire all’idra-
mondo salute
.9
APPUNTAMENTI MARATONA DI RAVENNA CORRENDO SENZA FRONTIERE 11 NOVEMBRE RAVENNA
tazione: tè, caffè americano, tisane, orzo. Riscaldano, apportano liquidi e sono le uniche bevande che possono essere conteggiate a zero calorie perché sono realizzate con acqua senza aggiunta di zuccheri. Nelle ore serali preferire tè deteinato, caffè decaffeinato o d’orzo. Sono ideali a colazione (accompagnati da cereali), a merenda o dopo cena. Senza zucchero sono gradevoli le tisane già aromatizzate ad esempio al bergamotto, alla menta, al finocchio. Anche i brodi vegetali realizzati in casa con sedano, carota, cipolla possono rientrare nel conteggio dell’idratazione. Latte e derivati. In inverno si riduce la nostra esposizione al sole e quindi la produzione di vitamina D. Per questo, dobbiamo cercare di introdurre la vitamina anche con gli alimenti che ne sono ricchi, consumando due porzione di latte o yogurt al giorno a colazione o a merenda. I formaggi, in particolare il grana che è un concentrato di nutrienti del latte, ma meno grasso e senza lattosio, andrebbero consumati un paio di volte alla settimana, come alternativa al secondo piatto, al posto di carne o due uova. Questo formaggio può essere mangiato anche da chi soffre di ipercolesterolemia e ipertensione Carne o pesce. Contengono zinco, che ci aiuta a combattere le infezioni. La carne andrebbe consumata massimo 3 volte alla settimana, preferendo i tagli bianchi e magri. Il pesce, almeno due volte, variandone la qualità. È possibile utilizzare anche pesce surgelato, perché mantiene le proprietà del pesce pescato. Legumi. Forniscono energia,
proteine, ferro e fibre . Da consumare almeno due volte alla settimana. Possono essere utilizzati surgelati, in scatola o secchi. Chi soffre di meteorismo dovrebbe mangiarli passati. Cereali integrali. Grano antico, orzo e farro sono ideali consumati come zuppe e apportano fibra, che risulta importante per il nostro organismo in qualsiasi stagione dell’anno. Anche pane e pasta integrali apportano nutrienti protettivi: è buona regola alternarli ai prodotti raffinati. Cioccolato o cioccolata in tazza. È il dolce ideale durante l’inverno, perché riscalda e dà energia. In barrette è un ottimo spuntino da consumare quando si praticano sport all’aperto, come il pattinaggio o lo sci. Naturalmente va consumato con moderazione ed è sempre meglio scegliere quello fondente. Miele. È ideale per dolcificare latte e bevande e sembra possa aiutare a difenderci dalle infezioni. Può essere aggiunto anche allo yogurt o consumato con pane e fette biscottate. Naturalmente anche il miele deve essere assunto con moderazione in quanto gli zuccheri che apporta rappresentano circa 80% del prodotto e valgono 4 kcal ogni grammo. In caso di dieta ipocalorica si possono usare i dolcificanti . Spezie. Pepe, peperoncino, erbe aromatiche, ma anche cannella, zenzero, curcuma. Possono essere aggiunte a piacere a cibi dolci o salati. Anche le spezie e le erbe aiutano il nostro sistema immunitario.
Quella che si correrà l’11 novembre 2018 sarà la 20esima edizione della “Maratona di Ravenna Città d’Arte”. E grazie all’iniziativa “Correndo senza Frontiere - Tutti Insieme” si tratterà di un appuntamento aperto davvero a tutti, anche alle persone con disabilità che non hanno la preparazione atletica e la possibilità di compiere le frazioni già previste. Nato all’interno del “Coordinamento per l’attività motoria e sportiva adattata alla persona con disabilità intellettiva” creato nel 2016 dal CSI di Ravenna e dalla Cooperativa Sociale “La Pieve”, il progetto può considerarsi un’anticipazione della manifestazione “Giocando senza frontiere”. Quest’ultima viene organizzata dal 2015 con il coinvolgimento di Cooperative Sociali e società sportive del territorio, ed è un meeting rivolto ad atleti con disabilità e dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso gare di atletica e tornei di sport. All’interno della Maratona di Ravenna, con lo slogan “lo sport è per tutti”, verrà predisposto un breve tragitto che porterà gli atleti diversamente abili, ed i loro accompagnatori, a percorrere circa 3 km del percorso nel centro storico, fra i monumenti più belli della città, sino ad arrivare al traguardo di Via di Roma prima del sopraggiungere dei runner delle diverse distanze proposte dalla collaudata organizzazione dell’evento. Per tutte le info: www. maratonadiravenna.com
SAGRA DEL TARTUFO BIANCO PREGIATO DI ROMAGNA 11 E 18 NOVEMBRE CIVITELLA DI ROMAGNA – CUSERCOLI (FC)
Protagonista della Sagra che si svolge la seconda e la terza domenica di novembre è senza dubbio il “Tartufo bianco pregiato” della Valle del Bidente, che proprio in questo mese tocca il suo apice qualitativo. Migliaia di buongustai e di turisti si danno appuntamento per celebrare l’oramai noto e prezioso fungo sotterraneo. Nei due fine settimana, la cittadina medievale è invasa dalle bancarelle dei tartufai che espongono i loro “diamanti della terra”. Il programma prevede l’esposizione di prodotti tipici agroalimentari, di oggetti di artigianato artistico locale legato ai vecchi mestieri della Valle del Bidente e l’organizzazione di conferenze, proiezioni e spettacoli musicali. Il momento più atteso è sicuramente quello della premiazione degli espositori e del tartufaio che ha trovato il tartufo più grosso e profumato. Alla raccolta dei funghi e del tartufo bianco pregiato sono legate anche le attività gastronomiche di Cusercoli. Per maggiori info: www. prolocochiusadercole.it
FIERA DEL FORMAGGIO DI FOSSA DAL 20 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE SOGLIANO AL RUBICONE (FC)
Fiera rinomata ormai a livello nazionale, in cui è possibile degustare ed assaggiare il noto formaggio di fossa di Sogliano al Rubicone, Dop dal 2007. L’evento, articolato in tre domeniche, è arricchito da numerose manifestazioni collaterali: mostre varie (di pittura, scultura, arte varia); presentazione de “Il parlar franco” (rivista che ha lo scopo di riscoprire la cultura romagnola e il dialetto); vari stand della Strada dei vini e dei sapori e stand dell’Associazione Nazionale “Città dei Sapori” (presso i quali sarà possibile degustare e acquistare i prodotti tipici che i Comuni aderenti presenteranno); spettacoli teatrali, convegni; stand degli allevatori e coltivatori di Sogliano (esposizione dei prodotti delle aziende agricole locali); sono inoltre previsti momenti ricreativi, attività per bambini e spettacoli musicali. Molto interessanti sono le mostre permanenti di Palazzo Marcosanti: la Collezione di Arte Povera, il Museo Linea Christa e la Raccolta Veggiani. Un utile servizio offerto dall’Ufficio Turistico durante la fiera è costituito dalle visite guidate al paese, alle chiese e alle tipiche fosse. Per maggiori info: www.comune.sogliano.fc.it
10. mondo salute
PIÙ SANI, PIÙ IN FORMA CON LE PULIZIE DI CASA Quando non è possibile fare sport la nostra abitazione può diventare un valido “allenatore” Per guadagnare salute l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia agli adulti dai 18 ai 64 anni di età di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica a intensità moderata ogni settimana, o 75 vigorosa, più due sedute di rafforzamento muscolare. L’attività fisica include tutti gli sport, ma anche il gioco, il lavoro domestico, fare giardinaggio o camminare. E’ quanto ricorda in un interessante articolo il programma Educazione Nutrizionale Grana Padano (leggi l’articolo completo all’indirizzo www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/stile-di-vita/articoli/ attivita-fisica/pulire-casa-diventasport/) Mantenere un buon livello di attività fisica è importante non solo per tenere sotto controllo il peso ma anche per prevenire alcune malattie, per ridurre lo stress e per rafforzare i muscoli. Quando si è impossibilitati a fare sport, o non
se ne ha il tempo, si possono comunque raggiungere i 150 minuti di attività fisica consigliati ogni settimana in modo abbastanza facile… con le faccende domestiche! Più di vent’anni fa è stato creato un catalogo delle diverse attività a seconda del consumo energetico. Questo catalogo, il “Compendium of Physical Activities” è stato aggiornato e tradotto in italiano nel 2011. Ogni attività è catalogata secondo il metabolic rate (met), in cui 1 met è il dispendio energetico a riposo, paragonabile a vedere la tv oppure dormire. Le attività con un met da 3 a 5,9 sono di livello moderato Quelle con un met oltre 6 sono di livello vigoroso. Per il controllo del peso e altri vantaggi dovuti all’attività fisica, ogni settimana si dovrebbe raggiungere il traguardo minimo dei 150 minuti di attività di livello moderato (met da 3 a 5,9) oppure 75 minuti a livello vigoroso (met
6 o più). Se invece l’obiettivo è perdere peso i minuti settimanali dovrebbero almeno raddoppiare (300) senza ovviamente aumentare le calorie introdotte con l’alimentazione. Valori in met di alcune attività: Pulizie di casa in met • Spazzare il tappeto e/o pavimenti in generale 3.3 • Passare lo straccio, lavare e asciugare superfici 3.5 • Pulire e/o lavare finestre in generale 3.2 • Lucidare i pavimenti, camminando lentamente utilizzando una lucidatrice 4.5 • Strofinare pavimenti, reggendosi sulle mani e sulle ginocchia, lavare il bagno, la vasca 3.5 • Passare l’aspirapolvere 3.3 • Trasportare la spesa su per le scale 7.5 • Attività di cucina (es. cucinare, lavare i piatti) 3.3 • Fare il bucato, lavare i panni a
mano 4.0 • Spostare e sollevare carichi leggeri 5.0 • Rifare il letto con cambio biancheria 3.3 • Pulizie, grandi o maggiori (es. lavare auto, lavare il garage) 3.5 Esempio di una settimana Se ogni giorno, da lunedì a venerdì, si dedicano 30 minuti ad attività con met superiore a 3, si raggiungono i 150 minuti consigliati. Per esempio, il lunedì si potrebbe passare l’aspirapolvere per mezz’ora, il martedì si potrebbe fare il bucato a mano per 40 minuti, il mercoledì si potrebbero pulire le finestre per venti minuti. Il giovedì si potrebbe dedicare un’altra mezz’ora a una pulizia vigorosa del bagno. Tra venerdì e sabato basterebbe dedicarsi a una pulizia dell’auto e del garage per altri 30 minuti per raggiungere i 150 minuti consigliati.
mondo alimentazione .11
A TAVOLA MA SENZA SPRECHI: UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA
Consigli e iniziative in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione Sono tante le contraddizioni del benessere, anche nel campo dell’alimentazione. Sono 815 milioni gli individui che sulla terra soffrono la fame e una persona ogni tre è malnutrita. Ma una persona su otto soffre di obesità e a livello domestico la cattiva gestione del cibo porta ciascuno a gettare nella spazzatura qualcosa come 37 kg annui di alimenti. Questi i dati reali, misurati attraverso I Diari di Famiglia del progetto Reduce – Spreco Zero del Ministero dell’Ambiente e Distal Università di Bologna. Secondo ulteriori dati che anticipano il Rapporto 2018 dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market / Swg gli italiani oggi colgono dello spreco alimentare soprattutto il danno economico (93%), ma anche l’impatto diseducativo sui giovani (91%) e l’immoralità (91%). Come inverti-
re la tendenza e far scattare un personale impegno sul fronte della prevenzione/riduzione degli sprechi alimentari? E’ praticamente un plebiscito, secondo il 96% degli italiani urge un attento controllo su quanto serve prima di fare la spesa. Una consapevolezza perfettamente in linea con il decalogo che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, svoltasi il 16 ottobre, ha diffuso il fondatore di Spreco Zero e di Last Minute Market, l’agroeconomista Andrea Segrè: “Agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dobbiamo aggiungere oltre a FameZero anche SprecoZero: cosa possiamo fare concretamente a partire dalla Giornata Mondiale dell’Alimentazione? Ecco le 10 azioni che ci consentono di passare dal dire al fare, come ci ricorda lo slogan della giornata: “le azioni sono il
nostro futuro”. 1. Acquistare solo ciò che ci serve, facendo una lista precisa senza cadere nelle sirene del marketing. 2. Prediligere alimenti locali e di stagione basati sulla Dieta Mediterranea. 3. Leggere e capire bene etichette e scadenze. 4. Usare frigo, freezer e dispensa per conservare gli alimenti e non per stiparli alla rinfusa. 5. Cucinare quanto basta, ma se avanza condividere con i vicini o “riciclare” tutto il giorno dopo. 6. Far in modo che il bidone della spazzatura sia vuoto, differenziando tutti i rifiuti (anche quelli non alimentari). 7. Al ristorante chiedere di riportare a casa ciò che non viene mangiato. 8. Riconoscere che il cibo ha un valore non solo per il nostro por-
tafoglio ma anche per la nostra salute. 9. Chiedere che l’educazione alimentare e quella ambientale rientrino nelle nostre scuole come parte dell’educazione alla cittadinanza. 10. Mangiare è un atto di giustizia e di civismo: verso sé stessi, verso gli altri, verso il mondo”. La giornata mondiale dell’alimentazione 2018 – un mondo a Fame Zero entro il 2030 – ha chiamato all’azione concreta. Dalla homepage www.sprecozero.it è possibile scaricare il Quaderno di buone pratiche Waste Notes, nel quale sono annotati, con il decalogo di prevenzione degli sprechi, tutti gli accorgimenti utili a migliorare la gestione del cibo nelle case. Per ulteriori informazioni: www.sprecozero.it e www.lastminutemarket.it
12. mondo ambiente
GLI ESSERI UMANI? SUPER PREDATORI A RISCHIO ESTINZIONE Uno studio provocatorio predice la nostra autoestinzione in poche decine di anni. A meno che… L’inquinamento selvaggio e il sovrasfruttamento delle risorse come “pulsioni arcaiche alla deriva”. E’ questa la provocatoria tesi avanzata dallo studioso Paolo Rognini del dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, che nel merito ha pubblicato un articolo sulla rivista scientifica “Biological Theory”. In pratica – secondo Rognini - noi essere umani mettiamo in atto alcuni comportamenti, residui di risposte arcaiche, che ci potrebbero portare a distruggere il pianeta e, di conseguenza, noi stessi, realizzando così una versione del tutto inedita dell’evoluzione: l’autoestinzione di una specie. Il nuovo
modello - denominato Vestigial Drifting Drives (VDD), letteralmente “pulsioni arcaiche alla deriva” - fa riferimento all’idea che i comportamenti, al pari degli altri caratteri di una specie, subiscono trasformazioni che talvolta sfuggono alla logica della sopravvivenza del più adatto, possono cioè “andare alla deriva” non appena vengono rimosse le “funi” che li tenevano fissati al “molo” delle necessità. “Già Konrad Lorenz negli anni ’70 del secolo scorso – spiega Paolo Rognini - ipotizzò che alcuni comportamenti umani, apparentemente non funzionali, fossero residui di moduli che erano stati adattativi in un passato più o meno remo-
to, fra cui, ad esempio, le paure irrazionali dell’infanzia o la fobia dei serpenti e dei ragni”. E così, in modo analogo, secondo Rognini, sarebbero esempi di comportamenti residuali e non adattivi per la specie umana l’eccessiva rapacità nei confronti delle risorse e l’impulso all’espansione. Queste tendenze che nel Paleolitico ci hanno garantito la sopravvivenza oggi invece, complice il progresso tecnico, porterebbero al sovrasfruttamento delle risorse e alla sovrappopolazione, minacciando così di portare il pianeta Terra verso il definitivo collasso. “Gli esseri umani sono depositari di alcuni elementi organici e com-
portamentali che non sembrano essere cambiati dall’era del Pleistocene – aggiunge Rognini – in questo senso le Vestigial Drifting Drives potrebbero essere una sorta di ‘software bioculturale’ inadatto all’ambiente attuale”. “Se non aggiorneremo il software delle nostre false convinzioni come ‘l’inesauribilità delle risorse’, ‘l’espansione illimitata della specie’ o il ‘vorace accaparramento di risorse’ - conclude Rognini - la specie umana potrebbe rischiare l’auto-estinzione: un fenomeno che si rivelerebbe unico nella storia delle specie viventi, riducendoci a un semplice esperimento evolutivo”.
mondo gusto .13
LA RICETTA Il Golden Milk PREPARAZIONE INGREDIENTI 140 g d’acqua un pizzico di pepe nero 40 g di curcuma in polvere bio una tazza di latte vaccino o vegetale miele cannella
Il Golden Milk, bevanda ayurvedica conosciuta per le sue proprietà corroboranti, antinfiammatorie e per i suoi benefici – preziosi in autunno – sul sistema immunitario (oltre che per il suo gradevolissimo sapore), ha diverse varianti, tutte piuttosto semplici da preparare. Ecco un modo per realizzarla con ottimi risultati. L’obiettivo è ottenere una pasta di curcuma da sciogliere poi in un latte vaccino o vegetale, a seconda delle vostre preferenze. Mettete a bollire un pentolino in cui avrete versato 140 g d’acqua. Una volta portata a bollore, spegnete e aggiungete subito un pizzico di pepe nero e 40 g di curcuma bio in polvere. Mescolate fino ad ottenere una pasta densa che conserverete in un barattolo idoneo, con guarnizione, da tenere in frigo (una volta raffreddato), chiuso ermeticamente. Per preparare una buona tazza di Golden Milk non dovrete far altro che portare quasi a bollore una tazza di latte vegetale e stemperarvi dentro un cucchiaino piccolo di pasta di curcuma, precedentemente preparata; dolcificate con poco miele e spolverizzate di cannella. E il gioco è fatto! Attenzione: la pasta di curcuma deve essere consumata entro 30 giorni.
14. mondo natura
POCO VERDE, QUANDO LA CITTÀ NON È A “MISURA DI BAMBINO” Un report del Wwf mette in luce il “deficit di natura” “La natura non è solo un elemento fondamentale per il nostro benessere quotidiano ma rappresenta anche una ‘scuola’ importantissima per i bambini che, purtroppo nei Paesi di più antica industrializzazione, sono costretti a stili di vita sempre più sedentari, con minori gradi di autonomia e costretti ad attività, esperienze e socialità sempre più virtuali”, commenta il Wwf. Si tratta di un “deficit di natura” (espressione coniata dal giornalista americano Richard Louv) “che ormai condiziona in modo evidente la crescita e la salute psicofisica delle nuove generazioni”. È questo il cuore del Report “Benessere e natura: città verdi a misura di bambino” lanciato dal Wwf in occasione di Urban Nature (la festa della biodiversità urbana). “Come se non bastasse il debito economico di cui dovranno farsi carico negli anni a venire, sulle
spalle dei nostri giovani grava anche un ‘debito di natura’ che sta progressivamente erodendo salute, benessere e qualità della vita”, dichiara la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi. Tutto ciò mentre le previsioni delle Nazioni Unite indicano che entro il 2050 le città ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva (circa 6,3 miliardi su una popolazione mondiale prevista di 9,7 miliardi). E’ necessario “correre ai ripari: con Urban Nature vogliamo provare a favorire la riscoperta della natura, anche di quella che abbiamo vicino a casa o a scuola. Però è necessario che anche le istituzioni, locali e nazionali si attivino per garantire più verde alle nostre città, che significa più salute, più benessere e miglior qualità della vita”. Oggi siamo di fronte ad un paradosso: i giovani, che potrebbero aspirare a guidare la difesa della
natura, hanno sempre meno a che fare con essa. Secondo un’indagine Istat del 2017 il 93% dei bambini in età compresa tra i 6 e i 10 anni, guarda la TV tutti i giorni. Il raggio di allontanamento medio da casa dei ragazzi, oggi, è circa un nono rispetto a quello di trent’anni fa. “Le nostre città non sono progettate per i bambini. In media l’80% degli spazi pubblici urbani è occupato dal traffico automobilistico, che ostacola la possibilità di movimento attivo dei bambini”, ricorda il pediatra Giacomo Toffol, coordinatore del gruppo Ambiente&Salute dell’Associazione Culturale Pediatri. Anche da un punto di vista clinico l’influenza dell’ambiente fisico sullo sviluppo cerebrale è nota e studiata da anni. Inoltre, la vita sedentaria, l’inquinamento atmosferico, la mancanza di contatto con l’ambiente naturale stanno provocando l’aumento di patolo-
gie dell’infanzia come obesità, rachitismo, asma e allergie. I sistemi della natura, gli ecosistemi, offrono gratuitamente e quotidianamente allo sviluppo e al benessere delle nostre società una serie di servizi (definiti appunto servizi ecosistemici) che sono la base essenziale dei processi economici, dello sviluppo e del benessere delle società umane. Questa straordinaria ricchezza costituisce il nostro capitale naturale e dovrebbe essere considerata al centro dell’impostazione dei nostri modelli di sviluppo economico perché, sappiamo ormai molto bene, un ambiente sano e vitale costituisce una base essenziale per il benessere e lo sviluppo di tutte le società umane. Il Millennium Ecosystem Assessment ha prodotto la distinzione tra i vari servizi ecosistemici, distinzione ancora oggi utilizzata.
mondo viaggi slow .15
PASSEGGIARE FRA GLI OLIVI ALLA SCOPERTA “DELL’ORO” DI BRISIGHELLA Un’escursione nella natura che gratifica tutti i sensi Camminare fra ulivi secolari, scoprire la storia di uno dei borghi più belli d’Italia e assaggiare il suo “oro”: tutto questo avviene sul Sentiero dell’Olio, a Brisighella. Chi si è perso la Camminata tra gli olivi del 28 ottobre può “recuperare” con le escursioni programmate a novembre. Il sentiero dell’olio è un percorso all’aperto che si snoda lungo le strade dell’areale. La Camminata tra gli ulivi lo ha seguito partendo dal borgo, percorrendo la via degli Asini e addentrandosi all’interno del parco regionale della Vena del Gesso romagnola, in un territorio
caratterizzato da una predominante esposizione a sud dei pendii collinari disposti ad anfiteatro, con piantagioni di ulivo che risalgono a centinaia di anni fa. Durante il percorso ci si è imbattuti nei casotti, piccoli fabbricati a servizio del coltivatore. Qui si trovano circa novantamila olivi, l’80% dei quali appartiene alla varietà di Brisighella, da cui si produce il prestigioso olio extravergine, che è stato il primo in Italia ad ottenere, nel 1996, la dop, denominazione di origine protetta. A novembre ci sono ben due date per chi desidera percorrere il sen-
tiero con una guida: il 4 e il 18. “In compagnia di una guida – spiega il sito emiliaromagnawelcome. com -, si parte dal Frantoio CAB di Brisighella e si toccano i punti più rilevanti della storia della città e del suo Olio: la Pieve di Tho, dove è stata trovata una macina da frantoio del II secolo; il pendio di Via Valloni, culla degli olivi centenari di Brisighella e custode del cinquecentesco ‘Patriarca’; la Pieve di Rontana documentata già dal VI secolo; il Museo Geologico Ex Cava del Monticino, dove sono evidenti gli antichi movimenti della crosta terrestre che hanno
Mensile omaggio e/o abbinamento gratuito - Biosfera,mensile di sviluppo sostenibile - EDITORE: Edit Italia s.r.l - Ravenna, Piazza Bernini, 6 – Tel.0544.511311 – Mail info@edititalia.it - Concessionaria: Publimedia Italia S.r.l.- Ravenna, Piazza Bernini, 6 – Tel.0544.511311 – Ferrara, Viale Cavour n.21-Tel.0532.200033 - Mail: info@publimediaitalia.com – Registrazione Tribunale di Ravenna n. 1343 dell’ 11/01/2010 Direttore Responsabile: Gian Piero Zinzani - Stampa CSQ (BS) - Biosfera offre esclusivamente un servizio, non riceve provvigioni sulle contrattazioni, non effettua commerci, non è responsabile per la qualità, provenienza, veridicità e puntualità di uscita delle inserzioni e neppure per le conseguenze dirette e indirette che possono derivare dalla non corrispondenza di tali dati alla realtà. La direzione si riserva comunque, a suo insindacabile giudizio, di cestinare annunci. Edit Italia S.r.l. precisa che tutte le inserzioni recanti dati personali e/o sensibili ai sensi del D.L. 196/2003, sono state pubblicate previa informativa all’interessato e espresso, diretto e specifico consenso dello stesso alla diffusione dei predetti dati ai sensi del D.L. 196/2003. Questo periodico è aperto a quanti desiderino manifestare il loro pensiero, senza recare pregiudizio ad altri, ai sensi dell’art.21 della Costituzione e, pertanto, la sua Redazione è disposta a ricevere testi scritti, fotografie, immagini ed altro materiale dai lettori. Tuttavia, l’eventuale pubblicazione, anche in via telematica, di quanto inviato alla Redazione di questo periodico, è a totale discrezione della Redazione medesima. In ogni caso l’eventuale pubblicazione non determina la costituzione di alcun rapporto di collaborazione dei lettori con la stessa Redazione e/o con l’Editore, né obbligo di pagamento di alcun importo da parte della Redazione e/o dell’Editore del periodico. L’invio del materiale è a titolo gratuito. Quanto inviato alla Redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito al mittente. Per l’invio del materiale l’indirizzo è info@edititalia.it - È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi. Copyright, tutti i diritti sono riservati ad Edit Italia S.r.l. Immagini: archivio editoriale, fotografi vari, acquistate su www.shutterstock.com.
fatto nascere la Vena del Gesso; il Santuario del Monticino, sul terzo colle di Brisighella; la Rocca edificata nel 1310 dai Manfredi; il Giardino di Ebe, curioso labirinto opera dello scultore Hidetoshi Nagasawa ed infine il centro storico di Brisighella, con la sua Via degli Asini e la Torre dell’orologio che lo domina. Si degusterà l’olio del territorio. Punto di Ritrovo: Le escursioni partono dal frantoio CAB, in via Strada 2 a Brisighella, Durata Escursioni: 3 ore per le escursioni di novembre. Per informazioni e costi: www.emiliaromagnawelcome.com
Bologna com’era Cesena com’era Ferrara com’era
Ravenna com’era
Forlì com’era Imola com’era Modena com’era Ravenna com’era la provincia di Ravenna com’era Rimini com’era
2019
2018
IL PIÙ BEL C ALENDARIO DELL A CITTÀ I C ALENDARI PIÙ BELLITUA DELLA TUA CITTÀ collana 2019 | Ancona
| Parma
| Ascoli Piceno
| Perugia
| Bari | Bologna | Cesena | Chieti | Faenza/ Lugo | Fermo | Ferrara | Firenze | Forlì
| Pesaro | Pescara | Piacenza | Prato | Ravenna | Reggio Emilia | Rimini | Roma | Rovigo
| Genova
| San Marino
| Imola
| Teramo
| L’Aquila
| Terni
| Macerata
| Torino
| Milano
| Treviso
Un elegante calendario foto d’epoca. Una collanacon di 28pregevoli eleganti calendari, con pregevoli foto d’epoca.viaggio nella Un raffinato e nel tempo. Un raffinatostoria viaggio nella storia e nel tempo. Un piccolo, ma prezioso regalo, perregalo, te e per chi vuoi. Un piccolo, ma prezioso per te e per chi vuoi.
Edizioni di pregio, A I C a tiratura unicaPlimitata da collezione S www.calendariostorico.it
Edizione di pregio, a tiratura unica limitata da collezione
| Venezia | Modena Collana 2018 • Ancona | Ascoli Piceno | Bologna | Cesena | Chieti | Ferrara | Firenze | Forlì | Imola | L’Aquila | Macerata | Milano | Modena | Padova | | Verona Napoli |Pescara Perugia || Pesaro | Ravenna | La provincia di Ravenna | Rimini | Roma | Rovigo | San Marino | Teramo | Treviso | Venezia | Verona | Vicenza | Padova
| Vicenza
A I C PS
www.calendariostorico.it
nelle edicole e librerie in esclusiva della tua Città nelle edicole della tua Città € 10,00