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Colore & Hobby - Ed. 428 Dicembre 2022

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La rivista per il mercato dei prodotti vernicianti e delle finiture decorative DICEMBRE 2022 EDIZIONE 428

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1001 colors: la nuova mazzetta colori di ARD Raccanello, una collezione libera da mode e vincoli culturali.

Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, espone i temi della strategia associativa.

dopo l’ingresso nel Gruppo Nippon Paint, Cromology prosegue la crescita proficua e fisiologica.

le tematiche green sono entrate a far parte del quotidiano collettivo: ecco cosa dicono le aziende.

copertina

protagonisti

attualità

focus green

dicembre 2022|edizione 428 Tariffe R.O.C. “Poste Italiane spa - sped. in abb. post. DL 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1 DCB LO/MI”


EDITORIALE

vieri barsotti

Ascolta gli altri editoriali nel programma PETROLIO

Scan me

La sostenibilità non è un tema nuovo: da , che definisce le priorità e gli orientamenti politici almeno trent’anni le industrie lavorano in questa dell’Unione europea- la ha adottata parola chiave generali direzione, guidate da normative, dalla richiesta esplicitando la visione e le politiche UE per e motore di di nuove performance e da un’attenzione sempre proteggere meglio la salute umana e rafforzare cambiamento più frequente e sempre più diffusa verso la salute la competitività dell’industria. Una questione per il futuro. importante: la strategia industriale per l’Europa delle persone, l’ambiente e il pianeta in generale. In Europa il È proprio questa attenzione -che ha portato prevede un piano d’azione per l’economia termini come green economy, neutralità climatica, circolare, ovvero il modello di produzione e energie rinnovabili, riuso e riciclo nella vita e nelle indica le consumo che implica condivisione, prestito, pratiche quotidiane- che ci ha spinto a proporre riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e un Focus su questo numero per capire cosa e gli riciclo dei materiali e dei prodotti il più a lungo significhi oggi per un’azienda essere green, quale che le aziende possibile. Il piano d’azione comprende oltre 30 percorso si stia facendo in ottica di sostenibilità, si impegnano, punti relativi alla progettazione, alla circolarità come saranno i prodotti green del futuro. tutti i giorni, dei processi, all’opportunità di dare ai In chiave di sostenibilità oggi gli obiettivi a cui la possibilità di operare scelte a perseguire. consumatori bisogna guardare sono ben delineati: per il 2030 informate. Le costruzioni e l’edilizia, così come E i rivenditori la plastica e gli imballaggi, rientrano a pieno titolo l’Agenda dell’Unione Europea per lo Sviluppo sono il tramite nei settori coinvolti nel piano d’azione, quindi sostenibile fissa 17 obiettivi economici, sociali insostituibile dobbiamo aspettarci nei prossimi anni numerose ed ecologici che rappresentano una buona base comune da cui partire per costruire un avvenire perché la cultura innovazioni anche nel nostro settore. diverso, dando a tutti la possibilità di vivere in un della sostenibilità Come sempre, dobbiamo chiederci che ruolo mondo migliore; guardando più in là nel tempo, il avrà la distribuzione in questo percorso verso la si diffonda Green Deal indica, invece, le iniziative strategiche sostenibilità. La risposta è: centrale, sicuramente, sempre più per avviare una reale transizione verde con rapidamente. perché il rivenditore è il tramite insostituibile l’obiettivo di raggiungere la neutralità tra la proposta di soluzioni innovative e la loro climatica entro il 2050. diffusione massiva sul maggior numero di clienti. Sappiamo tutti che le sostanze chimiche, Certo è indispensabile la formazione essenziali per il nostro tenore di vita e per per conoscere bene i prodotti, le prestazioni, l’economia, possono essere nocive per la salute il loro valore aggiunto in termini di impatto umana e per l’ambiente. Anche su questo, tuttavia, ambientale perchè una cosa è certa: la cultura la UE ha una sua strategia e nel marzo 2021 il della sostenibilità passa, indubbiamente, Consiglio europeo -ovvero l’istituzione dell’UE dal rivenditore!

Sostenibilità

Green Deal azioni strategiche obiettivi

3


6 La nuova mazzetta colori di ARD Raccanello

10 Intervista a Marsili, presidente di Assovernici 14 Cromology, nuovo assetto e strategie

COPERTINA

ATTUALITÀ

FOCUS GREEN

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30 Rapidmix raddoppia e si proietta nel futuro

52 Sostenibilità, un’esigenza condivisa

1001 nuovi modi per colorare interni e smalti 1001 colors, la nuova mazzetta colori di ARD Raccanello, propone un’ampia scelta di tonalità armoniche, dai bianchi ai pastelli ai neutri fino ai super colorati.

PROTAGONISTI

®

Il nuovo stabilimento Rapidmix® porterà l’azienda a raddoppiare la sua capacità produttiva grazie a un impianto all’avanguardia e con una strategia aziendale concreta e lungimirante.

34 Colori, fantasia e riciclo creativo

10 Prodotti vernicianti: ecco cosa serve al settore A colloquio con Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, per conoscere i grandi temi della sua strategia associativa: progresso del settore, networking, flusso informativo, welfare e sostenibilità.

ATTUALITÀ 14 Cromology, un successo annunciato e meritato Con l’ingresso nel Gruppo Nippon Paint, Cromology si appresta a proseguire in una crescita proficua e fisiologica grazie ad una strategia di sviluppo lungimirante, a una profonda evoluzione culturale.

20 I panorami cromatici dell’armonia dei contrasti Per creare i Color Trends 2023 San Marco ha indagato i macro-trend globali e individuato i quattro nuovi panorami cromatici dell’anno: quattro articolate suggestioni dagli abbinamenti inediti!

22 Scelte strategiche di valore comprovato L’intervista a Emanuele Paese, direttore generale del Colorificio Casati, conferma la validità di un progetto aziendale concreto che si sta attuando con successo.

26 Tre nuovi orizzonti per un futuro da leader Caparol, con un evento in grande stile, ha dato il benvenuto a tre nuovi rivenditori, nell’area di Bergamo e Crema.

Di nuovo in presenza, torna Creativeworld, la fiera internazionale della creatività. A Francoforte dal 4 al 7 febbraio 2023, non solo ci saranno i nuovi trend del settore, ma ci sarà spazio per il tema della sostenibilità.

36 Benson, da 50 anni agile e professionale sul mercato Benson Industria Colori Vernici è una realtà molto interessante del Pescarese che da cinquant’anni opera con successo sul territorio nazionale grazie all’agilità aziendale e alla professionalità dei prodotti.

40 Rigore scientifico e visione per un laboratorio da scoprire Il nuovo laboratorio di Giolli Industria Colori è un vero gioiello che entra a fare parte di una realtà in pieno sviluppo e rende ancora più concreta la dinamicità, la serietà e la validità di un’azienda davvero interessante.

FOCUS GREEN 42 2050: la neutralità climatica come obiettivo dell’UE La premessa è chiara, l’obiettivo ambizioso: i paesi dell’Unione Europea si sono impegnati a conseguire l’obiettivo.

48 Green economy: piace alle aziende, serve all’ambiente Per le imprese italiane la green economy è materia nota e praticata, un percorso non sempre in discesa ma necessario per un business sano e pulito.

In Assovernici si parla molto e si agisce ancor di più in direzione della sostenibilità e della possibilità di onorare le disposizioni legislative cogenti in merito, condividendo un sentire comune degli attori della filiera.

54 Energie rinnovabili: il futuro passa di qui Per onorare l’impegno della neutralità climatica entro il 2050, le energie rinnovabili dovranno essere sempre più protagoniste del prossimo futuro.

57 ColorMat: il binomio colore e sostenibilità Nel contesto di ColorMat ci si interroga sui temi attuali della sostenibilità.

58 Parlare green, parlare chiaro Ci sono dichiarazioni ‘green’ e messaggi promozionali ‘verdi’ che possono trarre in inganno il consumatore: Assovernici ha pubblicato una Linea Guida sui Green Claims per una comunicazione corretta.

60 Green: l’importanza di essere concreti e coerenti Le tematiche green sono entrate a far parte del quotidiano collettivo: ecco come hanno impattato sul nostro settore e come le aziende le hanno fatte proprie.

76 Piccolo vademecum delle azioni ‘green’ Riciclare, rigenerare, riusare, recuperare, raccogliere, ridurre: sono i comportamenti green che possono fare la differenza nella quotidianità.

77 Verso un futuro sempre più sostenibile Da sempre proiettata verso un futuro sostenibile, KEIM è orgogliosa di aver ricevuto per i suoi prodotti la prestigiosa certificazione Cradle to Cradle®.

78 Un unico prodotto per risanare e isolare le pareti Multipor ExSal Therm di XELLA è un pannello termoisolante specifico, con esclusive capacità di regolazione dell’umidità e assorbimento dei sali.

ERRATA CORRIGE Nella edizione di Colore & Hobby 427 di novembre 2022 a pagina 52, nell’articolo di Portfolio di V33 è riportata un’informazione errata: per la Pittura per Mobili Libéron non è prevista la colorazione a tintometro. Ci scusiamo con i lettori e con i diretti interessati.


48 Green economy: al servizio dell’ambiente

60 Le aziende parlano di temi green

89 Portfolio ‘prodotti green superstar’

FOCUS GREEN

Portfolio

MERCATO

80 La regola delle 3R per una eco-azienda

89 PRODOTTI GREEN SUPERSTAR

102 Un nuovo modello per il mondo delle resine

V33 è un’azienda ecosostenibile che promuove valori e responsabilità per un’economia sempre più circolare.

90 ADICOLOR - Linea DERMOCASA

82 Efficienza e sostenibilità per una crescita di valore

92 ATTIVA - Linea Painting Natural

Colsam è da sempre impegnata per sviluppare progetti e soluzioni orientati alla sostenibilità, mantenendo inalterate la qualità e le prestazioni dei suoi prodotti.

84 Innovativi e sostenibili, per vivere meglio oggi e domani La filosofia di vita e di lavoro di CAP Arreghini si basa su sviluppo economico sostenibile, progresso sociale e rispetto dell’ambiente.

86 Pensare green, agire green, produrre green Secondo Rigo® ci sono tre elementi fondamentali per potersi definire un’azienda sostenibile: pensare green, agire green e produrre green.

91 ARD RACCANELLO - Ardsalus Air Refresh 93 BOERO - Solarya 65 94 BORMA WACHS - Linea ECO PREMIUM 95 CAP ARREGHINI - CAPCLEAN ACTIVE e BIOCLEAN ACTIVE 96 COLSAM - Perfectum Cartongesso 97 DUPLI-COLOR - Platinum 98 I COLORI DELLA TERRA - Tonachino Argilla 99 KEIM - KEIM Soldalit® 100 RÖFIX - Finish Dekor 101 SIKKENS - Alpha Rezisto Mat

88 Prodotti sostenibili? Serve un’azienda sostenibile!

B Barozzi 13 C Cap Arreghini 73

N New Lac 65-67 P Paulin 3ª cop

R Rapid Mix 4ª cop Rigo 71 E European Aerosols 12-19 F Feroni 47

S Spiver 39

I Ivas 109

V Valpaint 113

K Keim 53

Z Zero-Lack 45

L Linvea 8

inserzionisti

M Mapei 9 Muffatek 25

106 Vendere qualità, vendere progetti La virtuosa collaborazione tra CIR e ICOLORS.

108 Le vernici che fanno attenzione alla salute Le vernici murali antimicrobiche sono un importante aiuto per la salute e nella prevenzione delle malattie: ZERO HealthTec Premium di Zero-Lack, oltre alla qualità, ha questo importante valore aggiuntivo.

110 IVAS Store, un progetto al servizio della distribuzione professionale Al centro della filiera di Gruppo IVAS ci sono la distribuzione professionale, il cliente e la sua esperienza di acquisto. Gli IVAS Store sono un esempio che rende manifesti e coerenti i contenuti espliciti e impliciti della strategia aziendale.

114 Riqualificazione a regola d’arte e nel rispetto dell’ambiente

Ambro-Sol SB, la factory made in Italy dell’aerosol, ha cambiato la propria formula giuridica, diventando Società Benefit e ottenendo la certificazione B Corp.

A Adicolor 33 Ambro-Sol 2ª cop Ard Raccanello 1ª cop

Il Colorificio Villa di Borgosesia, abbraccia Nativus, il nuovo brand di Nord Resine che rivoluziona il mondo delle resine e del microcemento con un sistema inedito.

Boero ha partecipato con Boerotherm alla riqualificazione di un edificio residenziale a Giulianova (TE), in un programma inerente il rifacimento delle facciate esterne e all’efficientamento energetico.

116 “Con Mapei, specialisti dei cicli e del colore!” A Torino, Fratelli Ravizza crede da vent’anni nelle finiture Mapei: competenti e ricercati nei cicli per esterni, sempre più specialisti anche nel colore per interni!

NEWS 120 Una panoramica completa di prodotti, servizi e accessori

La rivista in versione digitale per il tuo smartphone o il tuo tablet


ARD RACCANELLO

cristina enea

1001 nuovi modi per colorare interni e smalti

1001 colors, la nuova mazzetta colori di ARD Raccanello, propone un’ampia scelta di tonalità armoniche, dai bianchi ai pastelli ai neutri fino ai super colorati.

6

La storia. Era il 1986 e ARD era la seconda azienda italiana a realizzare un sistema tintometrico, seguendo le tecnologie che furono introdotte alla fine degli anni ’50 negli Stati Uniti. I dispenser di coloranti, o sistemi tintometrici come oggi comunemente conosciuti, sono nati per permettere ai distributori di quel Paese di essere più vicini alle richieste del mercato dando loro la possibilità di offrire, rispetto alla pittura miscelata già pronta, un range illimitato di colori, con stoccaggi minimi di prodotto, in poco tempo, con costi accessibili e anche in piccoli volumi. Una rivoluzione anche per il mercato italiano, sebbene non così vasto come quello degli Stati Uniti. La scelta di ARD cadde su un sistema universale, in grado di tinteggiare sia pitture all’acqua sia a solvente ed è così che nacque la mazzetta AZ ARD, tinte dalla A alla Z. La collezione AZ ARD, ancora presente a catalogo, è figlia di quella fondamentale innovazione tecnologica. L’ultima release è composta di 544 tinte forti e 105 tinte pastello. Una mazzetta che ha supportato la tintometria dell’Azienda per quasi 40 anni. Negli anni ’90 nasce una mazzetta denominata “Pastelli”, che raggruppa una selezione di tinte tenui della mazzetta AZ ARD e che affianca quest’ultima nella proposta colorimetrica di ARD. Nel 2012 viene in-


di colori coordinati, in grado di generare accostamenti armoniosi quando selezionati all’interno degli stessi gruppi cromatici. Questi sono facilmente individuabili perché delimitati da pastiglie di tinte scure all’interno delle strip.

Codice tinta e pastiglie trodotta la nuova collezione “Double Interior”, una collezione limitata nella quantità di pastiglie: infatti è composta di 310 tinte, di cui 110 estratte dalla mazzetta “Pastelli”. La “Double Interior” contiene anche una gamma di colori forti, allora apprezzati, che dimostra la potenzialità della proposta colorimetrica di ARD. In quest’ultimo anno la tintometria è stata implementata in maniera notevole. Dopo aver unificato il prezzo delle paste coloranti del sistema all’acqua “16 Colours” riducendo notevolmente i picchi nel costo delle tinte più forti, l’azienda padovana ha concentrato molte risorse nello sviluppo delle mazzette “Tinte d’Italia” per esterni prima e “1001” poi, lanciate a distanza di un anno. Un cambiamento che ha portato a 1187 tinte testate in più rispetto all’assetto precedente, oltre a una ricalibrazione di tutti i costi e all’inserimento di tutte le collezioni ARD nel colorimetro portatile.

. . . .

Bianchi: una piccola selezione di 6 gradazioni di bianco che si differenziano dal bianco ottico. Pastelli: un mix di colori molto chiari a bassa saturazione, per creare ambienti luminosi, spaziosi e tradizionali; 125 tinte molto più tenui rispetto alla vecchia mazzetta “Pastelli” e diverse rispetto alla collezione NCS. Neutri: una raccolta di tinte ispirate all’equilibrio e all’eleganza; 125 tra le sfumature più apprezzate della sezione “Tinte senza tempo” all’interno della mazzetta per esterni “Tinte d’Italia“. Colorati: un’ampia scelta di tinte che rappresentano in maniera completa lo spazio del colore; 700 tinte divise in più aree cromatiche

Una novità è data anche dal codice tinta che è stato posto sulla pastiglia (non sopra, né sotto) in argento per avere maggiore visibilità; la codifica è progressiva: si va infatti da ARD 1 ad ARD 1001. Le pastiglie sono state realizzate con una finitura opaca, liscia, che ben riproduce l’aspetto delle idropitture. Le pastiglie sono 5 per strip con tonalità dalla più scura alla più chiara: unica eccezione per le 6 gradazioni di bianco, che sono a pastiglia unica per poter cogliere meglio la diversità di tono. La mazzetta “1001”, gemella della collezione “Tinte d’Italia” dedicata agli esterni per dimensioni, layout e logica, è una collezione per interni completa in tutto l’universo del colore, dalle tinte accese fino ai bianchi ai pastelli e neutri. Nell’immagine della pagina a fianco, la mazzetta “1001 Colors”, una collezione libera dai condizionamenti delle mode e da vincoli culturali ed estetici. Sopra, la sezione dei Colorati, 700 tinte divise in più aree cromatiche di colori coordinati; qui a sinistra, la sezione Bianchi, 6 gradazioni di bianco che si differenziano dal bianco ottico.

Le sezioni della mazzetta “1001 Colors” La mazzetta “1001 Colors” per interni è una collezione libera dai condizionamenti delle mode e da vincoli culturali ed estetici, portatile ma di dimensioni più grandi (6x22x5 cm) rispetto alle precedenti, che propone tinte realizzate con pigmenti resistenti alla luce per la gamma degli smalti. La 1001 si compone di 4 sezioni. 7

. :


PROTAGONISTI GIOVANNI MARSILI monica trabucchi

Prodotti vernicianti :

ecco cosa serve al settore A colloquio con Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, per conoscere i grandi temi della sua strategia associativa: progresso del settore, networking, flusso informativo, welfare e sostenibilità.

Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, racconta in una doppia intervista -la seconda potete leggerla nella sezione di Colore & Hobby dedicata al Focus Green, specificamente incentrata sulla sostenibilitàquali sono i pilastri strategici su cui fonda il suo mandato e che ispirano l’operato dell’associazione. Progresso del settore, networking, flusso di informazioni, welfare, sostenibilità: ecco i grandi temi su cui Marsili concentra la sua operatività associativa e su cui lavora unendo con successo pragmatismo e visione.

Giovanni Marsili, in veste di presidente di Assovernici, vuole raccontare ai nostri lettori quali sono i concetti

più importanti che ispirano il suo mandato

?

Penso che lo scopo principale di un’associazione come Assovernici

I BONUS EDILIZIA E ASSOVERNICI

Ascolta il podcast dedicato al sito di Assovernici:

Scan me

Il 73% degli intervistati da Assovernici nel corso di una propria indagine riconosce il ruolo decisamente positivo dei bonus nel rilancio del settore, soprattutto per chi opera nell’edilizia professionale. Chi produce per l’industria, invece, ha avuto benefici indiretti marginali o nulli. Per due terzi dei rispondenti, il successo dei bonus è da attribuirsi al meccanismo della cessione del credito e all’entità della detrazione fiscale, facilitata dallo sconto in fattura. Purtroppo, solo il 30% ritiene che il mercato abbia espresso reale attenzione ai temi di sostenibilità: privati e condomini hanno migliorato gli isolamenti delle case per conseguire un immediato e duraturo risparmio sulla bolletta. Sebbene i produttori Assovernici abbiano saputo reagire con tempestività all’opportunità dei bonus e predisposto servizi e consulenza per applicatori e privati, alcune difficoltà hanno ostacolato i risultati: a partire dagli shortage delle materie prime, al primo posto per il 93%, la concentrazione della domanda in un periodo molto breve, per l’80%, le tensioni sui prezzi dovuta al rincaro così come la limitata disponibilità di imprese di applicazione per più del 66% oltre a quella di manodopera interna (40%). Guardando al futuro, per oltre l’86% degli associati sono prioritari entità della detrazione fiscale almeno superiore al 60%, cessione del credito, applicazione dello sconto in fattura, finestra temporale ampia e coerente con gli obiettivi europei di abbattimento dei gas serra. Di vitale importanza anche l’introduzione di elementi di semplificazione burocratica.

10


MATERIE PRIME ED ENERGIA: TEMI CRUCIALI PER GLI ASSOCIATI ASSOVERNICI “L’aumento del costo delle materie prime è un tema generalizzato e significativo per tutte le aziende che monitoriamo costantemente anche grazie alla collaborazione con altre associazioni. L’ultima rilevazione ha analizzato l’andamento di singole materie, evidenziando l’aumento dei costi di titanio, solventi, additivi fino al 30%; rincari più critici, che toccano il 50%, riguardano leganti a solvente e imballi, mentre i pallet superano il 50% di rialzo. Anche i costi di trasporto hanno inciso sulla vita delle imprese, con incrementi variabili tra il 15% e il 50%, in funzione dei vettori. Per alcuni componenti il vero problema inizia dal loro reperimento. Alcune di queste criticità tuttavia, stanno rientrando, per una ritrovata disponibilità dei fornitori di materie prime, ma anche per un rallentamento della domanda -ha spiegato Marsili-”. “Riguardo all’energia per oltre la metà degli associati gli effetti degli aumenti in bolletta di luce e gas hanno avuto ripercussioni sui costi di produzione. Per un terzo le conseguenze sono state rilevanti, con ricaduta sui prezzi al mercato e compressione delle marginalità, si tratta delle aziende storicamente più energivore, che producono prodotti in polvere. Al netto del rincaro dei costi energetici, le sanzioni dovute alla crisi Russia-Ucraina hanno influito in modo considerevole solo per alcuni produttori, in particolare sulle attività di esportazione verso i Paesi interessati dal conflitto, mentre hanno influenzato solo marginalmente gli approvvigionamenti di oli e resine e altri completamenti formulativi -conclude Marsili-”.

sia quello di fare networking, creare un sistema di settore dei prodotti vernicianti, e parlo di sistema perché è l’unico elemento differenziante affinché tutti i produttori possano giocare un ruolo proattivo nella collettività del comparto e acquisire una consapevolezza indiscussa nel loro ambito di pertinenza. È una priorità necessaria per creare un punto di equilibrio concreto tra gli attori della produzione -realtà ancora molto polverizzata in Italia- e i fornitori e i grandi distributori di materie prime. Il ruolo dell’associazione deve diventare rilevante proprio per garantire linearità nel flusso e nella qualità delle informazioni e, di conseguenza, nell’utilità delle stesse nel vissuto quotidiano degli associati.

Quanto conta un’associazione come Assovernici nella

?

crescita del comparto

La crescita del comparto è un altro degli obiettivi primari dell’associazione che, in caso contrario, perde il suo significato. Lavoriamo per uno sviluppo sano e fisiologico, da raggiungere in osservanza del decalogo che noi stessi sottoponiamo a chi vuol entrare a far parte di Assovernici perché è importante che ne condivida i valori fondanti. La rappresentatività che abbiamo raggiunto è interessante proprio per questo: aziende concorrenti che collaborano a costruire un settore sano.

Ma c’è di più. Assovernici permette ai suoi associati di lavorare insieme su vari fronti, per esempio, quelli della sicurezza e della sostenibilità, di mettere a punto strategie condivise per misurare le azioni che si possono svolgere nelle due direzioni. Insomma, non è soltanto una situazione in cui si fa benchmark di settore ma in cui si crea un contesto di confronto a tutto tondo con gli stakeholder e in cui tematiche urgenti come quelle del welfare aziendale, della formazione, della territorialità e del sociale destano interesse di grandissimo rilievo.

Tutto ciò è propedeutico anche al consolidamento del settore

…

Certo, e la recente problematica rispetto all’approvvigionamento e al rincaro delle materie prime è stata un’occasione per avvalorare l’utilità di un apparato associativo di settore. La congiuntura ha dimostrato come sia indispensabile muoversi in maniera sinergica e opportuna, per esempio, per attivare collaborazioni con altre associazioni specifiche e specializzate in ambiti tematici precisi. In questo caso peculiare, per noi è stata importante la collaborazione con ADACI, l’associazione che funge da riferimento culturale e professionale per chi opera negli approvvigionamenti, nel supply management, nella gestione dei materiali, nella logistica e nel facility management. 11

Assovernici apre ai suoi associati una finestra d’osservazione utile anche sui mercati

…

nazionale e internazionale

Per questo motivo, Assovernici organizza e partecipa a tavoli di confronto nazionali e internazionali opportunamente declinati su tematiche e competenze e questo permette di realizzare incontri importanti e proficui. La visione internazionale è senza dubbio fondamentale per la crescita del nostro mercato, un mercato che ha un ruolo significativo in Europa e che è in fase di sviluppo. Il confronto globalizzato aiuta a comprendere le dinamiche estere e a calmierare le proprie strategie in funzione delle macro-tendenze e delle opportunità che ne derivano. E serve anche per migliorare e per far comprendere le opportunità che il mercato nostrano offre a terzi.

Il nostro mercato ha vissuto negli anni passati una sta-

gione connotata da acquisizioni e accorpamenti: quale

pensa che sia lo stato dell’arte di questo percorso

?

Sicuramente il mercato italiano è davvero importante e allettante per le multinazionali che hanno disponibilità più elevate e il know-how delle aziende locali ha rappresentato una vera opportunità per quelle internazionali. La mia previsione è che si arriverà


GIOVANNI MARSILI

LA NUOVA TECNOLOGIA A BASE ACQUA

AQUA ECO+

presto ad una saturazione di queste acquisizioni e resterà uno zoccolo duro di aziende italiane con una spiccata identità familiare che vogliono rimanere tali sviluppando il business nazionale e internazionale su loro misura.

I bonus per l’edilizia sono stati un altro elemento che ha fortemente influenzato il mon-

…

do dei prodotti vernicianti

Il pensiero comune in Assovernici è che i bonus abbiano avuto un ruolo importante sul mercato creando una situazione di discontinuità rispetto al passato e portando un beneficio innegabile. Ci si auspica che possano essere confermati in futuro sebbene strutturati in maniera più razionale e ragionevolmente perseguibile sia per quanto concerne i benefit che offrono che per quanto concerne gli intervalli temporali nei quali sono articolati. Le modifiche ragionate e dichiarate da Assovernici hanno l’obiettivo di garantire la fattibilità di quanto promesso dai bonus e di preservare anche la qualità dei lavori eseguiti.

Quale sarà a suo parere lo

scenario del futuro per il no-

?

stro settore

• Praticamente inodore

• Adesione perfetta

• Amico dell‘ambiente

• Essiccazione rapidissima Certificata DIN EN 71-3: più sicurezza per chi ami

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VEGAN PAINT

Vernice Vegana: non contiene sostanze di origine animale

Ipotizzare uno scenario previsionale attendibile è molto difficile. Infatti, se da una parte ci siamo apparentemente lasciati alle spalle la pandemia e la crisi derivante alla indisponibilità delle materie prime, dall’altra la guerra e la crisi energetica accrescono l’incertezza per il futuro, non contribuendo a rendere lineare l’andamento del mercato. Ritengo ad ogni modo che, soprattutto le aziende in grado di innovare e muoversi nel contesto internazionale, potranno cogliere nuove ed interessanti opportunità di sviluppo nel prossimo futuro.

.


AZIENDE

monica trabucchi

Cromology , un successo

annunciato e meritato I successi di Cromology sono sotto gli occhi di tutti: in pochi anni l’azienda è diventata casa dei brand che ne fanno parte e ha sviluppato un’identità precisa, riconosciuta e riconoscibile, offrendo nuove opportunità al mercato. Dall’inizio del 2022 è stata acquistata da DuluxGroup, una filiale di Nippon Paint Group, la quarta azienda di vernici più grande del mondo, ed è entrata a far parte di un gruppo che ha l’ambizione di scalare la vetta del suo settore di riferimento. Ma Cromology era già pronta ad ambizioni sempre più grandi e aveva già imparato a gestire i suoi brand come un patrimonio unico e declinabile in funzione delle esigenze del mercato. Così, ora, l’azienda può giovarsi delle dinamiche e della potenza tipiche dei gruppi internazionali combinandole con la conoscenza del mercato locale e delle attitudini dei consumatori. Ecco, dunque, che l’unicità dei brand diventa ricchezza collettiva e sviluppa imprenditorialità e senso di appartenenza. Ce ne hanno parlato Massimiliano Bianchi e Matteo Beretta, rispettivamente amministratore delegato e direttore marketing di Cromology.

Con l’ingresso nel Gruppo Nippon Paint,

Cromology

si appresta a proseguire in una crescita proficua e fisiologica grazie ad una

strategia di sviluppo

internazionale e identità territoriale

…

Massimiliano Bianchi- Il 2022 è lungimirante, a una profonda stato un anno importante per Cro-

evoluzione culturale, a un

posizionamento funzionale dei brand e a un progetto

formativo

e identificativo a tutto tondo.

In questo 2022 Cromology ha consacrato il suo percor-

so strategico raggiungendo il perfetto mix tra vocazione 14

mology ed è iniziato nel migliore dei modi grazie all’acquisizione da parte di DuluxGroup, l’azienda australiana che fa parte del gruppo giapponese Nippon Paint che è leader di mercato in Asia e quarto produttore mondiale di vernici. L’ambizione del gruppo -oggi leader anche in Australia e Nuova Zelanda- è quella di diventarlo anche nel mercato europeo e americano e, per questo, ha identificato in Cromology Group la piattaforma di sviluppo per le sue mire espansionistiche in Europa. Un’acquisizione che abbiamo accolto con grande entusiasmo per due motivi fondamentali. Il primo riguarda il fatto che si tratta di un gruppo che ha la stessa nostra voglia di crescere e presidiare il mondo delle pitture e vernici per edilizia; il secondo è che,

:

Nella foto sopra, da sinistra, Massimiliano Bianchi e Matteo Beretta, rispettivamente amministratore delegato e direttore marketing di Cromology.


dall’auditing dello stato dell’arte della sicurezza e della sostenibilità per poi garantirle e implementarle, salvaguardando i lavoratori e l’ambiente lavorativo e sviluppando tutta una serie di sensibilità operative che riguardano l’ambiente e l’impatto ambientale attraverso la certificazione dei siti e dei prodotti e le attività green più rigorose come riciclo, recupero e autonomia energetica.

Cromology oggi è un’azienda con un business solido, un percorso ben disegnato e un approccio culturale distin-

…

tivo

come ha dichiarato fin da subito, ha acquisito Cromology perché rimanga Cromology, in un’ottica di uno sviluppo dove i singoli paesi hanno autonomia piena nel mettere a punto e concretizzare le proprie strategie commerciali. Un progetto che ci permette di avere il meglio: la potenza e le tecnologie di un gruppo leader internazionale e la concreta identità territoriale che nasce da una profonda conoscenza del mercato, della cultura e dei brand nazionali. Attraverso il percorso di integrazione che è in atto, le eccellenze delle realtà industriali coinvolte diventano complementari e mutuano l’una dall’altra gli aspetti più efficaci nel percorso di crescita e consolidamento. La politica di acquisizione del Gruppo Nippon Paint è ben lontana dall’approccio centralistico, l’autonomia decisionale rimane mentre il contesto collettivo in cui si esplica si arricchisce attraverso un processo

costante di sviluppo e acquisizioni mirate in funzione degli obiettivi strategici internazionali.

È una sorta di sinergia

virtuosa che va oltre il busi-

…

ness

Massimiliano Bianchi- È vero, e anche questo è stato motivo dell’intesa tra il Gruppo Nippon Paint e Cromology. L’aspetto della safety industriale è importantissimo e il gruppo si sta impegnando a farla crescere trasversalmente in tutti i paesi in cui è presente, un processo che parte

15

Massimiliano Bianchi- Cromology pone al centro della propria strategia di sviluppo la responsabilità sociale d’impresa, insieme alla crescita del business e all’eccellenza operativa. Questo è il modello di sviluppo del percorso aziendale tracciato cinque anni fa, un approccio che si è basato e si basa su tre pilastri fondamentali: le persone, la collettività e il cliente. Le persone sono il motore di Cromology e sono i veri elementi distintivi sul mercato, siano esse interne all’azienda sia sul territorio come i nostri consulenti commerciali. Lavoriamo perché tutti possano avere successo nel loro ruolo e crescere personalmente e professionalmente, che abbiano le stesse opportunità e trattamento equo. Un’evoluzione culturale che ha portato ad una più profonda identità, a responsabilità e

:

Sopra, due immagini dello stabilimento Cromology a Porcari; qui a sinistra, il centro Cromology per il colore e i coloranti: è il riferimento d’eccellenza per tutto Cromology Group.


AZIENDE

consapevolezza del proprio ruolo e della contestualizzazione della propria funzione. Per quanto concerne la collettività, Cromology ha valutato strategico e sostenibile -nell’accezione più ampia del termine- restituire alla comunità che ci circonda i vantaggi che costruiamo come azienda. Per esempio, quando parliamo di sostenibilità non possiamo prescindere dal rapporto che esiste tra l’azienda e il territorio, dal trattamento e dallo smaltimento dei rifiuti, dall’autonomia energetica e dall’impatto locale. Per questo, tramite lo sviluppo del CSR -Corporate Social Responsability- Cromology promuove tutte le azioni locali che occorrono per migliorare costantemente la sostenibilità della propria attività: un esempio tra tutti, la mobilità dei dipendenti.

Ci sono altri progetti specifici che Cromology ha messo

…

a punto per la collettività

Matteo Beretta- ‘Cromology per l’arte’ è il progetto pensato per creare nuova bellezza attraverso l’esercizio di arte muraria, murales e attività artistiche che hanno come obiettivo il recupero delle periferie e delle aree depresse. Qui parliamo di colore come elemento emozionale e non solo come elemento tecnico, valore che aggiunge e che migliora. ‘Cromology for Children’ è il progetto con cui sosteniamo iniziative sociali per favorire il benessere dei bambini meno fortunati, e restituire loro un po’ di felicità. Per esempio,

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con le vacanze Dynamo Camp approfondiamo il concetto dell’inclusione dei bambini affetti da patologie gravi o croniche; abbiamo realizzato dei pasti preconfezionati per i bambini della Africa Subsahariana sponsorizzando la loro scolarizzazione e supportiamo il progetto Bambini delle Fate per sostenere i piccoli affetti da autismo o da altre disabilità. ‘In aula con Cromology’ è il progetto consolidato con cui facciamo cultura tecnica e imprenditoriale in collaborazione e partnership con il mondo universitario nella veste di formatori e depositari di un sapere esclusivo.

Torniamo al terzo pilastro

del modello di sviluppo Cromology: i clienti

…

Massimiliano Bianchi- I clienti sono un tema centrale per Cromology verso i quali abbiamo effettuato un cambiamento di approccio culturale costruendo una partnership win-win. Con i nostri distributori elaboriamo piani strategici di sviluppo partendo da un processo di autovalutazione che gli consente di definire priorità e obiettivi per un reale sviluppo customizzato, a breve e lungo periodo. Insomma, li aiutiamo a mette a terra un sogno affinché si avveri.

Quali sono gli elementi su

cui si basa l’autovalutazione

?

Matteo Beretta- Innanzitutto, chiediamo ai nostri distributori di autovalutarsi su cinque aree fondamentali: l’identità che hanno nella loro area 16

Cromology ha tre progetti specifici per la collettività: ‘Cromology per l’arte’ -qui a sinistra, un esempio dell’iniziativa-, ‘Cromology for Children’ e ‘In aula con Cromology’.

di riferimento, se sono riconosciuti, se hanno acquisito leadership, che tipo di attività svolgono. In pratica vogliamo che identifichino la loro posizione nel territorio. Poi si passa all’analisi del layout del punto vendita, del visual merchandising, delle vetrine, della partizione degli spazi e, quindi, si ragiona su quali sono gli elementi su cui Cromology può intervenire per migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti. Viene analizzata l’esperienza nell’ambito digitale, che non riguarda solo l’e-commerce e le vendite on line ma comprende una analisi sulla presenza digitale sui social più adatti al suo pubblico e alla sua offerta. L’obiettivo è ottimizzare la sua esperienza nel mondo del web. Il quarto elemento di valutazione riguarda la fidelizzazione del cliente, come viene gestita sia verso i professionisti che verso i privati. Cromology dispone di una gamma di progetti, strumenti e servizi che possono diventare sinergici con quelli che il distributore ha già posto in atto e velocizzare il raggiungimento dell’obiettivo. Per ultimo, chiediamo al distributore di considerare il livello di formazione dei suoi collaboratori per comprendere se ci sono ambiti di miglioramento perseguibili non solo per aumentare le vendite ma anche per valorizzare e sviluppare l’attività. In questo ambito sono previste opportunità formative destinate agli imprenditori stessi, in modo da porter evolvere la loro attività imprenditoriale.


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L’autovalutazione pensata da Cromology enfatizza l’autonomia della singola atti-

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vità

Massimiliano Bianchi- Sì, perché il processo di autovalutazione che abbiamo pensato non fa altro che sottolineare la responsabilità dell’imprenditore che prende consapevolezza e stabilisce liberamente i parametri d’azione che può perseguire. Cromology lo aiuta affiancandolo in questo percorso e può intervenire con strumenti e servizi opportuni facendo crescere la sua imprenditorialità.

Nel percorso strategico Cromology gli agenti sono

diventati consulenti: in cosa consiste questa metamorfosi

?

Massimiliano Bianchi- Oggi esiste

una forza vendita Cromology che ha un approccio diverso sul mercato, che lavora al fianco con i nostri distributori partner, li supporta e li consiglia affinché il loro progetto operativo si realizzi e lo fanno portando il know-how dell’azienda da loro. I nostri consulenti non sono più legati ai singoli brand, nel loro portafoglio ci sono più brand Cromology: questo è stato il cambiamento più complesso da affrontare. Cromology è la casa dei marchi e ognuno di questi ha un posizionamento distintivo sul mercato, Rispondendo alle diverse esigenze dell’utilizzatore. C’è stata una vera e propria evoluzione culturale delle persone sul territorio: il loro lavoro è quello di accompagnare il cliente nel suo percorso di sviluppo, e la sola raccolta ordini.

Cromology crede da sempre nella formazione: CromoCampus ha tre sedi e un progetto formativo articolato e declinato per chi opera nel mondo dei prodotti vernicianti.

Prima avete parlato di Cromology come casa dei mar-

chi: potete approfondire questo

?

concetto

Matteo Beretta- I brand Cromology erano vissuti, in alcuni casi, come in concorrenza tra di loro ma oggi sono marchi complementari perché è evidente che hanno contenuti diversi che gli permettono di rivolgersi a pubblici diversi. Oggi i nostri consulenti e i nostri distributori hanno ben chiaro come questa realtà sia un vantaggio competitivo sul mercato. Cromology può offrire il brand più adatto alle diverse esigenze perché il brand stesso è riconosciuto dal target di riferimento e, oltre a questo, può offrire le attività di supporto più opportune, distintive e peculiari. Qualche esempio: MaxMeyer è il brand più riconosciuto in assoluto

I BRAND DI CROMOLOGY I nostri brand esprimono tutti lo stesso set di valori: salute, sostenibilità, innovazione e comfort. Grazie alla varietà di questo portafoglio di marchi, Cromology ha la possibilità di raccontarli in tanti modi diversi ed efficaci -spiega Matteo Beretta-. MaxMeyer è il brand più conosciuto di Cromology: ha una presenza trasversale che lo colloca in tutti i canali distributivi, una notorietà pari al 76% di un panel misto e trasversale di consumatori intervistati. In pratica, il brand è presente in tutti i format distributivi che hanno una forte vocazione sul colore e che hanno o ambiscono ad avere una forte vocazione per il privato. Permette di esprimere tutti i valori Cromology con un focus di attenzione su quello della sostenibilità, con particolare attenzione alle certificazioni dei prodotti e alle caratteristiche dell’offerta: per esempio, tutti i pack sono realizzati con materie prime riciclate. Duco è il brand dell’applicatore per antonomasia e la gamma Ducotone ne è la più evidente testimonianza. Su questo marchio stiamo lavorando in termini di servizio, per esempio, con la App DUCOCLUB che oltre a spingere la raccolta punti-prodotto, è anche un modo per avere a disposizione la mazzetta colore, per potere fare preventivi, per avere una rapida consulenza con le FAQ. Oggi viene usata da 4000 applicatori che ne fanno prezioso strumento di lavoro, nonché modalità di dialogo innovativo con l’azienda e con i clienti. Baldini Vernici è un brand molto flessibile che esprime e racconta

la sua storia, un passato fatto di opportunità e favorito da un’offerta ricca e poliedrica. Il mercato lo percepisce in questa veste e, quindi, occorrono strumenti di comunicazione pratici, concreti e diretti per proseguire in un dialogo che ha costruito il suo successo. Settef e Viero sono i brand professionali per eccellenza che si rivolgono a un pubblico di progettisti e operatori che sono protagonisti indiscussi delle facciate e dei sistemi a cappotto. Con questi marchi è facile utilizzare la leva della sostenibilità per promuoverli, ma ancora più efficace declinare i prodotti sulla base delle esigenze specifiche del committente attraverso strumenti che supportano il lavoro di chi deve firmare i progetti. Gli altri brand Cromology servono a completare l’offerta da un punto di vista tattico. Lo Specialista di Mister Color è il brand dedicato alla grande distribuzione che risponde alle esigenze di un fai da te evoluto e specializzato. Alla sua base lo stesso rigore formulativo e produttivo del gruppo e la duttilità di un’offerta che identifica un target sempre più diffuso, quello dell’hobbista evoluto. E poi c’è Viero Decorative un brand di effetti decorativi dedicato al mercato estero e connotato, come i marchi della moda e del lusso, attraverso la presentazione di collezioni dedicate e ispirate dall’esclusività del Made in Italy e della sua straordinaria vocazione al bello”.

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