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Meeting e Congressi | Speciale Veneto

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Veneto

Una destinazione dove il futuro È in armonia con il passato

UNA REGIONE SUL PODIO DEL MICE Lo dicono i dati Oice relativi a Veneto e Venezia

EVENTI SULL’ACQUA, TRA FIUMI, LAGHI E MARE Le proposte esperienziali del Veneto “liquido”

SULLE STRADE DEL GUSTO O SU QUELLE DEL CINEMA Itinerari e attività per post congress e team building


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VENETO

Costellazione di bellezza e servizi Dalle città d’arte al mare, dalle dolci colline alle cime dolomitiche, dalle lagune ai paesaggi di lago: la grande bellezza del Veneto è la sua diversità, la sua ricchezza di scenari, tradizioni, ambienti e storie, una tavolozza multicolore su cui innestare eventi da ricordare di MARIANGELA TRAFICANTE

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na regione multiforme, il veneto, che offre al Mice non solo una “cornice” sfaccettata, ma anche un ventaglio infinito di idee, con la possibilità di scegliere per i propri ospiti una location o un’esperienza sempre diverse: eventi aziendali, congressi, team building, meeting e incentive assumono una dimensione di grande valore immersi in una città d’arte, circondati da vigneti storici, affacciati sul lago o a stretto contatto con le

tradizioni dolomitiche. Città come Venezia, Padova, Verona o Vicenza rappresentano punti di riferimento con i loro centri congressi, gli hotel votati al business capaci di gestire anche grandi numeri e l’accessibilità grazie alle infrastrutture ferroviarie o aeroportuali. Dimore rurali e palazzi storici aprono i loro saloni affrescati e i loro giardini a eventi di grande impatto e sono spesso anche soluzioni di ospitalità di charme. Le vie d’acqua offrono l’originalità

Sopra: Prato della Valle, uno degli angoli più scenografici di Padova

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VENETO prodotti Igp, il mondo della pesca tra mare e laguna, intorno a cui si sviluppano anche vere e proprie esperienze. Dall’Arena di Verona con le antiche radici romane al palladiano Teatro Olimpico di Vicenza, poi, il Veneto è un palcoscenico diffuso, dove rassegne cinematografiche, festival musicali e spettacoli dal vivo diventano occasioni preziose e conferiscono un valore aggiunto alle esperienze da vivere. Paesaggio e ingegno dell’uomo, bellezze naturali e architettura, tradizioni e arte: c’è un fil rouge che attraversa lo straordinario e ricco patrimonio del Veneto e lega insieme le sue tante anime, ed è quello dell’Unesco: sono infatti ben nove i siti (alcuni condivisi con altre regioni) riconosciuti come patrimonio mondiale dell'umanità nella World Heritage List e spaziano dalle bellezze paesaggistiche alla storia. Il borgo di Malcesine sulla sponda veronese del Lago di Garda

Le colline del Prosecco di Valdobbiadene: intriganti geometrie per il Mice

di un evento “navigante” lungo i canali del Brenta e non solo, e poi ci sono i rifugi di montagna, le cantine, le aziende agricole, a rappresentare la cornice ideale per appuntamenti ed eventi dalla location insolita, capaci di lasciare il segno. ECOSISTEMA CREATIVO Il veneto attrae turismo, ma anche aziende e investimenti. Ospita fiere internazionali consolidate e grandi eventi, aziende e produzione, creatività automotive, design, ricerca scientifica, innovazione, creando un ecosistema che attrae e stimola, senza contare le eccellenze agroalimentari, la viticoltura, i

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UN MIX DI ESPERIENZE E anche in fatto di accommodation, in Veneto si può trovare la soluzione perfetta per ogni occasione. Ci sono gli urban hotel, scelte vantaggiose per un meeting o un evento lavorativo a pochi passi da piazze medievali, palazzi rinascimentali e monumenti patrimonio Unesco. Si possono vivere esperienze immersive soggiornando in un resort con vista lago oppure avvolti da un giardino o un parco termale o ancora a due passi da una cantina. I borghi custodiscono boutique hotel ricchi di fascino; a Venezia si può vivere tutto il glamour di varcare la soglia di un grand hotel dalla sua porta d’acqua – arrivando in gondola! – mentre nelle campagne di Vicenza o lungo le rive del Brenta le sontuose ville cinquecentesche come quelle celebri firmate da Andrea Palladio si sono trasformate in dimore storiche di charme, dove dormire tra arazzi e sale affrescate. È un caleidoscopio che va oltre la pura ricettività: molto spesso l’hospitality veneta ha in sé il valore aggiunto di combinare in un’unica location, o in location molto vicine le une alle altre, anche l’esperienza di eccellenze della regione. Non solo. Il territorio offre ampi spazi e opportunità anche agli sportivi, dai campi da golf fino alle discipline invernali grazie alla grande eredità lasciata a Cortina d’Ampezzo dalle Olimpiadi invernali 2026. Imperdibili sono anche i tour tra le botteghe di borghi e città, dove ammirare lavorazioni e sapienze antiche, ma anche provare a saper fare, per esempio imparando a creare la propria maschera veneziana di carnevale. E poi scoprire i segreti della lavorazione di vetro, pelle, rame e mobili d’arte, eccellenze artistico-artigianali, a cui si affiancano le visite ai luoghi del gusto: percorsi enogastronomici tra cantine e frantoi, dai colli Euganei alla Valpolicella dell’Amarone fino alle colline del prosecco, via via fino a esperienze più insolite, come la lezione di spritz.


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VENETO

Attrattività in crescita costante Il Veneto piace al mondo degli eventi – ma anche a quello leisure –, che qui trova unʼofferta variegata, qualificata e che continua a investire in servizi e innovazione. Ne abbiamo parlato con l'assessore al Turismo, Lavoro, Sicurezza della Regione Veneto Lucas Pavanetto di MARIANGELA TRAFICANTE

In alto: Vicenza è dominata dall'imponente Basilica Palladiana

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er il Veneto la meeting industry rappresenta un settore strategico, genera non solo valore economico, ma anche nuove opportunità per i territori. La prima regione turistica d'Italia investe sul congressuale, sugli eventi, sulle opportunità per imprese e organizzatori che qui trovano un ecosistema integrato fatto di patrimonio naturale, artistico, enogastronomico, combinato a in-

frastrutture e servizi di altissima qualità e una capacità ricettiva sfaccettata e perfettamente inserita in contesti di grande bellezza. La grande ricchezza e diversità di destinazioni e prodotti, poi, tra mete che sono icone del turismo mondiale e località meno conosciute ma dall'offerta altrettanto ricca di valore, consente di diversificare idee e progetti, distribuire i flussi in maniera equilibrata e sostenibile per


gli ospiti e per i territori, garantendo a tutti gli interlocutori un'attenzione personalizzata e qualificata. Il Veneto si dimostra dunque destinazione ideale per ospitare qualunque tipo di evento, dalle soluzioni su misura ai grandi appuntamenti internazionali. Il turismo congressuale in Veneto è una questione di sinergia: si lavora insieme, grazie alla lungimiranza dell'amministrazione nel costituire una vera e propria rete del sistema regionale, che crea un'offerta integrata e organizzata delle destinazioni per promuovere e gestire nella maniera più efficace congressi, meeting, incentive, eventi corporate, tour e attività post-congressuali. Il Mice può contare sul supporto in loco, sull'assistenza di esperti e sul coordinamento. A dimostrazione di questo spirito di intesa è la collaborazione tra sette convention bureau, un network in cui le singole proposte territoriali diventano una vera e propria filiera di valore. Inoltre, è stato lanciato anche un nuovo sito di destinazione dedicato al Mice: www.veneto. eu/it/meetingeventi. I NUMERI Sul fronte turistico generale il 2025 ha fatto registrare un trend positivo con un nuovo record storico per il turismo in Veneto, confermando la regione al primo posto in Italia per flussi turistici: sono stati superati i 22 milioni di arrivi (+2,3% rispetto al 2024) e i 74 milioni di presenze totali (+0,9%). Anche il 2026 sta procedendo bene. Il successo si conferma anche nel comparto del Mice. È stata appena presentata la nuova edizione dell'Osservatorio dei Congressi e degli Eventi focus Veneto. L'analisi statistica, promossa da Federcongressi&eventi e realizzata dall'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore – Aseri, ha prodotto una panoramica dettagliata sugli eventi realizzati in regione. Il Veneto conferma la sua posizione rilevante nel panorama generale: gli eventi in regione "pesano" infatti il 39% nel quadro del Nord-Est e il 10,4% sul totale italiano. Eventi e congressi l'anno scorso hanno generato il 6,8% delle presenze negli esercizi alberghieri, ribadendone il ruolo importante per il settore hospitality e ne confermano l'attrattività. Se consideriamo gli ambiti di alberghi congressuali, centri congressi, dimore storiche e sedi similari, i primi contano per il 73,2%. Sul fronte di location al di fuori di questa ricettività sono molto richieste le sedi istituzionali e altri spazi, anche meno convenzionali. Sono soprattutto le imprese a scegliere il Veneto, promuovendo il 59,5% degli eventi, seguiti dalle associazioni (20,6%). Il Veneto piace, dunque, al mondo degli eventi, che qui trova un'offerta variegata, qualificata e che continua

ad investire in servizi e innovazione. Secondo il report Oice, il 60% delle sedi ha realizzato almeno un investimento l'anno scorso, e il 65% lo ha messo in previsione per quest'anno. Si investe soprattutto nella formazione del personale (quasi nel 70% dei casi), confermando l'attenzione alla professionalità, e nella riqualificazione degli spazi, curando strumenti e dotazioni tecniche, audio e video. Sono questi i numeri condivisi anche da Lucas Pavanetto, vicepresidente e assessore al Turismo, Lavoro, Sicurezza della Regione Veneto che abbiamo intervistato.

Dallʼalto: Cortina d'Ampezzo, regina delle Dolomiti Il Ponte Scaligero a Verona

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VENETO

Sopra: l'affascinante paesaggio delle Colline del Prosecco, in provincia di Treviso, è perfetto per post congress e team building... con le bollicine! Sotto: Piazza delle Erbe a Padova

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QUANTO VALE IL MICE? «Il comparto Mice rappresenta una componente sempre più importante del turismo veneto. Nel 2025 in Veneto sono stati organizzati 37.967 eventi, con una crescita dell'11,7% rispetto all'anno precedente, coinvolgendo quasi 2,9 milioni di partecipanti. Sono numeri che confermano quanto la nostra regione sia attrattiva anche per il turismo congressuale e legato alle fiere. È un risultato che riguarda l'intero territorio regionale, con Venezia in particolare a fare da traino. La città lagunare ha registrato una cre-

scita del 28,1% degli eventi, confermando il proprio forte appeal nazionale e internazionale. Ma il dato che più ci interessa è la qualità di questa crescita. Il Veneto non è scelto soltanto per la bellezza delle sue città e dei suoi territori, ma anche per la qualità delle strutture, dei servizi e delle professionalità che il sistema regionale è in grado di offrire. E le prospettive sono positive anche per il futuro. Gli operatori del settore guardano con fiducia ai prossimi mesi. Più di uno su due stima un aumento del fatturato da questo segmento. È un segnale importante, perché il Mice porta valore non


solo alle strutture congressuali, ma all'intera filiera turistica, dall'ospitalità alla ristorazione, dai trasporti ai servizi». Il Veneto si conferma ai vertici delle regioni italiane per il turismo: come si declina questo per il Mice e quali sono i principali attrattori per il segmento? «Il turismo è per il Veneto una componente economica importante e il contributo che il segmento Mice dà è rilevante, in quanto si configura come una leva di sviluppo strategico e motore di crescita economica: l'alta capacità

di spesa dei partecipanti e il numero di notti occupate danno un importante impulso non solo alla località ospitante, ma a tutto l'indotto. In questo contesto, il territorio regionale si posiziona come una destinazione ideale per la meeting industry, presentandosi come uno scrigno colmo di ricchezze e unicità storiche, artistiche e paesaggistiche capaci di amplificarne l'attrattività».

Sopra a sinistra: Piazza San Marco, un must anche la centesima volta che si visita Venezia A destra: la raccolta Belluno Sotto: Bassano del Grappa e il famoso Ponte degli Alpini sul Brenta

Che tipo di bilancio si può fare dell'eredità delle Olimpiadi invernali? «Milano-Cortina 2026 ha significato e con-

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VENETO

Lucas Pavanetto, assessore al Turismo, Lavoro, Sicurezza della Regione Veneto

Sopra: Villa Badoer a Rovigo, progettata nel 1554 da Andrea Palladio

tinuerà a significare molto per il Veneto. Le stime disponibili parlano di un impatto economico complessivo dei Giochi di circa 5,3 miliardi di euro, con una parte molto rilevante che interessa il nostro territorio. Per il Veneto si stimano 1,124 miliardi di investimenti attivati, 1,461 miliardi di valore della produzione, 839 milioni di Pil regionale e circa 13.800 posti di lavoro generati. A questo si aggiunge il fatto che il Veneto intercetta una quota molto significativa sia della spesa turistica collegata ai Giochi sia degli investimenti infrastrutturali. La vera sfida è la legacy. La nuova pista Eugenio Monti per bob, skeleton e slittino, il potenziamento della viabilità e delle stazioni, il rafforzamento della presenza internazionale del comparto ricettivo e il ruolo di Verona nelle cerimonie ampliano il posizionamento del Veneto nel sistema dei grandi eventi. La vera eredità dei Giochi non sarà solo nelle infrastrutture o nei numeri dell'immediato, ma nella capacità del Veneto di consolidare nel tempo attrattività, reputazione e presenza sui mercati internazionali». Come traccerebbe una mappa "ideale" delle vocazioni Mice dei principali territori veneti? «Grazie a un'ampia ricchezza culturale e storica il Veneto propone un'offerta Mice differenziata e ogni territorio si caratterizza per la pro-

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pria vocazione: Venezia rappresenta il punto di riferimento per eventi di alto profilo, sia per le strutture di alto livello sia per il suo patrimonio artistico culturale; Padova, con il suo centro congressi all'avanguardia, si rivolge prevalentemente al mondo universitario; Verona ha una consolidata offerta congressuale e fieristica; Vicenza focalizza la sua attività sull'artigianato di eccellenza, il design e l'industria; Treviso ha un forte legame con il tessuto della Pmi e con avvenimenti sportivi di rilevanza internazionale; Belluno con la sua realtà di nicchia incentra le sue attività sulla sostenibilità e la proposta di eventi aziendali e, infine, Rovigo si differenzia per la sua proposta green». Stanno emergendo nuove tendenze nel Mice? Avete individuato destinazioni, temi e prodotti turistici che intendete valorizzare e spingere per questo segmento? «Il segmento Mice, per sua natura dinamico, si configura come un ambito in costante trasformazione, capace di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze dei mercati internazionali, dettate dai mutamenti geopolitici e dall'emergere di nuovi trend. Negli ultimi anni si sono diffuse diverse modalità per conciliare attività lavorativa e tempo libero. In questo scenario, è fondamentale sottolineare come la ricerca di esperienze uniche e tailor made, nonché la pre-


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VENETO che in parallelo sta crescendo molto il segmento del wedding, soprattutto da parte di un target internazionale alto spendente e la nostra regione, grazie alle proprie ricchezze in città d'arte, cultura, paesaggi, architettura ed enogastronomia, rappresenta una location ideale in ogni occasione».

Sopra: Piazza dei Signori, cuore di Treviso

ferenza per luoghi rigenerativi siano elementi chiave in grado di orientare la scelta di una destinazione rispetto a un'altra e chiaramente come Veneto siamo particolarmente attenti a questo processo. Inoltre, vale la pena citare

Venezia over the top

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razie agli investimenti realizzati nel corso degli ultimi anni su location come il polo congressuale del Lido o l’Arsenale Venezia ha confermato la propria attrattività ospitando happening di alto profilo internazionale come il XIX Summit Cotec Europa, che ha portato in città due presidenti della Repubblica e il re di Spagna. La città sarà inoltre la sede delle prossime due edizioni – quest’anno e nel 2027 – del Best Event Award Italia e World – importante appuntamento della meeting industry – che si terranno nel Palazzo del Casinò e del Cinema al Lido e alle Tese dell’Arsenale a novembre. Live Communication Week, in programma dal 24 al 27 novembre 2026, porterà in città uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla live communication. Il Veneto si dimostra all’avanguardia anche sul fronte dell’innovazione proiettata nel futuro, tra nuove tecnologie e nuove frontiere. La regione guarda infatti con attenzione a un settore come la space economy: il Venezia Terminal Passeggeri della Stazione Marittima ospita la quarta edizione di Space Meetings Veneto, il summit che ha riunito i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti per discutere degli ultimi sviluppi nel mondo delle applicazioni satellitari, delle tecnologie innovative, della supply chain e degli investimenti.

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Come lavora la Regione per stimolare il Mice e attrarre aziende in questo ambito? Ci sono strumenti, finanziamenti e attività di incentivazione in programma? «La Regione del Veneto da diversi anni sostiene l'attività del Venice Region Convention Bureau Network, la rete dei sette Convention Bureau territoriali che rappresenta una realtà strutturata che aggrega l'intera filiera della meeting industry: dagli organizzatori alle location, fino ai fornitori di servizi e ai trasporti. Sotto il coordinamento regionale, questo gruppo di lavoro, allargato anche alle principali associazioni di categoria, unisce le forze per far crescere e consolidare il prodotto Mice anche in sinergia con gli altri tesori veneti, come le città d'arte, le terme e i paesaggi naturali integrando, così, l'attività congressuale con esperienze culturali, enogastronomiche, di outdoor e wellness. Le strategie messe in atto dalla Regione attraverso i due importanti strumenti di programmazione – il Programma Regionale per il turismo e il Piano Turistico Annuale 2025-2027 – nel settore della meeting industry sono principalmente focalizzate sulla sostenibilità degli eventi e sulla possibilità di organizzarli in località meno conosciute. L'obiettivo è promuovere un flusso di arrivi e presenze in nuove destinazioni che, in caso di esperienza positiva, possano trasformarsi in future mete di vacanza, destagionalizzando così i flussi turistici. Inoltre, particolare attenzione è rivolta anche alla formazione con incontri mirati e alla digitalizzazione del settore come per esempio l'utilizzo del Dms per l'attività di promo- commercializzazione. Sono in programma anche alcuni sostegni economici. I bandi del Pr Veneto Fesr prevedono infatti diversi interventi a favore delle piccole e medie imprese del turismo, incluse quelle della filiera Mice. Attraverso gli investimenti produttivi, l'obiettivo è quello di stimolare una crescita sostenibile, spingere le aziende a lavorare in rete, aumentando così la competitività sul mercato e, di conseguenza, creando nuova occupazione». Possiamo citare anche “Discover Veneto Mice in the Land of Venice" e il "Forum Mice Veneto", due eventi di riferimento per il settore? «Sono due eventi organizzati dal Venice Region Convention Bureau Network in collaborazione con la Regione del Veneto per promuovere il territorio e valorizzare l'offerta Mice con due differenti focus. “Discover Veneto” è un evento a rotazione e si svolge ogni


anno in una località diversa con una denominazione che varia di anno in anno. È considerato un importante momento di incontro e di presentazione del territorio. L'evento prevede un workshop tra i buyer invitati e i convention bureau del Veneto, riuniti sotto il marchio Venice Region Convention Bureau Network. Sono inoltre previsti educational tour tematici mirati: uno strumento che permette di vivere un'esperienza autentica e di valorizzare mete alternative e meno conosciute, sposando appieno la filosofia di un turismo più diffuso e sostenibile. Il Forum Mice Veneto è un appuntamento annuale itinerante dedicato alla formazione continua di tutti gli attori della filiera e dei settori legati al mondo Mice e non solo. L'iniziativa organizzata dal Network dei Convention Bureau e sostenuta dalla Regione Veneto nasce dalla consapevolezza che la valorizzazione turistica e la competitività del territorio sul mercato dipendono anche dalla qualità dei suoi professionisti. La presenza di operatori locali altamente qualificati rappresenta il vero valore aggiunto della destinazione. In questo contesto, la formazione non è più un semplice optional, ma uno strumento cruciale per costruire competenze solide, aggiornate e competitive. Le date e le tappe della prossima edizione sono in via di definizione e verranno comunicate a breve».

Sono previsti grandi eventi in un prossimo futuro? «Le diverse destinazioni del nostro territorio regionale ospitano annualmente numerosi convegni ed eventi di richiamo nazionale e internazionale. In attesa di ospitare nuovamente le competizioni olimpiche nel 2028 con i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028, durante i quali Cortina d'Ampezzo, la “Regina delle Dolomiti” sarà di nuovo protagonista sulla scena internazionale, la Regione del Veneto ha delineato le prossime tappe strategiche per consolidare la propria attrattività per il settore Mice. Il mese di novembre sarà ricco di appuntamenti chiave, a partire dalla partecipazione a Italy at Hand a Palermo. Questo prestigioso workshop internazionale, organizzato da Convention Bureau Italia, vedrà il coinvolgimento di ottanta buyer selezionati da tutto il mondo. A questo si aggiungerà la presenza alla fiera di settore Ibtm World di Barcellona, punto di riferimento globale per i principali protagonisti del comparto. Per quanto riguarda il 2027, alcuni progetti sono attualmente in fase di definizione e perfezionamento. È prevista la partecipazione alla manifestazione fieristica Imex a Francoforte, altro evento leader nel settore della meeting industry nel mese di maggio e saranno riproposti gli eventi a rotazione sul territorio regionale, focalizzati sia sulla promozione sia sulla formazione, con date e location ancora in via di definizione».

Sopra: le spiagge chilometriche di Lido di Jesolo

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VENETO

Bellezza immortale Venezia ha un dono: trasformare meeting, convention, incentive, cene di gala e occasioni corporate in esperienze indimenticabili, difficili da replicare altrove

di MARIANGELA TRAFICANTE

Sotto: la magica bellezza di San Marco in alto: l'idea per un post congress? Imparare la lavorazione del vetro a Murano

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l fascino di Venezia nasce innanzitutto dalla sua unicità: una città sull’acqua, attraversata dal Canal Grande e punteggiata da calli, campielli e ponti, dove muoversi in gondola, attraversare la Laguna o passeggiare tra i palazzi del centro storico. La città non è una cornice, diventa essa stessa l’esperienza. Piazza San Marco, la Basilica, il Campanile e Palazzo Ducale raccontano la grandezza della Serenissima e l’incontro tra cultura occidentale e influenze orientali.

Il viaggio nella storia dell’arte veneziana può proseguire alla Scuola Grande di San Rocco, con i capolavori di Tintoretto, oppure rivolgersi alla contemporaneità attraverso le numerose gallerie e gli appuntamenti internazionali legati alla Biennale. LOCATION UNICHE Le location per un evento, poi, sono mozzafiato. Il Teatro La Fenice, uno dei più importanti teatri d’opera del mondo, può diventare lo scenario di spettacoli, visite guidate personalizzate,


cene di gala, convention e concerti privati. Gli spazi restaurati dell’Arsenale di Venezia, antico cuore della potenza navale della Serenissima, offrono grandi spazi monumentali per eventi. Impagabile poi è l’esperienza di soggiornare in grandi hotel affacciati sull’acqua. Venezia è esperienza e, insieme, scenografia perfetta per momenti da ricordare, resi unici dall’aggiunta di dettagli personalizzati e servizi su misura. EVENTI “LIQUIDI” Quale modo migliore di vivere Venezia se non dall’acqua? E lo si può rendere ancora più speciale con un tour privato. Per poi spingersi fino alle isole della laguna. Qui è custodita l’anima antica della città, insieme a eccellenze che si tramandano ancora oggi. Ciascuna con la sua essenza e la sua particolarità: a Burano, che accoglie con le sue coloratissime case che si specchiano nei canali, si può conoscere la storia del celebre merletto visitando il Museo e le botteghe per scoprire i segreti della sua lavorazione. Torcello sarà una piacevole scoperta: famosa per essere stata il più antico insediamento abitato della Laguna di Venezia, custodisce ancora bei mosaici bizantini nella Basilica di Santa Maria Assunta nonché il celebre Trono di Attila, un antico sedile in marmo al centro della sedia che la leggenda legherebbe al re degli Unni. E poi Murano, nota per la lavorazione artistica del vetro conosciuta in tutto il mondo. Un’esperienza da non perdere è assistere alla soffiatura, ma si possono proporre anche laboratori dove creare la propria perla di vetro, piccolo ma prezioso ricordo di un viaggio. Sono antiche, ricche di storia e tradizioni, celebri in tutto il mondo le isole di Venezia, e non è da meno il Lido, quella striscia di terra che separa la laguna dal mare, con una storia di glamour alle spalle che lo conferma ancora oggi un punto di riferimento del jet-set internazionale. Tra i suoi palazzi settecenteschi e Liberty, i parchi, la spiaggia di dune sabbiose, l'antico centro di Santa Maria Elisabetta, ubicato all'estremità del Granviale che si affaccia sulla laguna, conserva parecchi edifici, oggi alberghi, di fine Ottocento. Dove hanno soggiornato anche Byron e Thomas Mann. Oggi il nome del Lido è indissolubilmente legato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia che si svolge proprio qui, nel Palazzo del Cinema, sul Lungomare Marconi. La kermesse può diventare un’occasione da far vivere ai propri ospiti speciali, con tutto il fascino del red carpet e delle proiezioni. Altrettanto speciale è offrire una visita guidata o un’esperienza esclusiva tra i Padiglioni dei Giardini della Biennale in occasione della Biennale d’arte, per vivere da protagonisti una delle rassegne più blasonate dedicate all’arte contemporanea e all’espressività internazionale.

Un labirinto d’autore

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enezia sa stupire sempre e anche chi già conosce questa città unica potrà sorprendersi ancora con esperienze custodite tra gli scorci più monumentali. Sull’Isola di San Giorgio Maggiore, la Fondazione Giorgio Cini ha riaperto e restaurato il Labirinto Borges, ricostruzione del giardino-labirinto che l’architetto inglese Randoll Coate progettò in onore di Jorge Luis Borges. Con una visita guidata si può scoprire questa meraviglia botanica di oltre tremila piante di bosso, che orna l’antico monastero benedettino sede dell’istituzione culturale e le cui sale accolgono manifestazioni, convegni ed eventi.

In alto: Burano, tra canali e casette colorate Qui sopra: il fascino senza tempo del Lido di Venezia

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VENETO

Oltre la Serenissima Se Venezia seduce senza scampo anche la millesima volta che la si visita, il Veneto intero permette di creare e di vivere una perfetta destination experience, mettendo in relazione città, territorio, storia e creatività

di MARIANGELA TRAFICANTE

Sotto: molte delle città venete sono legate a doppio filo con l'acqua; che si tratti di mare, fiumi, laghi o lagune, i paesaggi si intrecciano con architetture preziose, creando realtà suggestive, come nel caso di Verona

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icenza, Rovigo, Padova, Treviso, Verona sono mete che trasformano meeting, congressi, convention e incentive in esperienze capaci di unire business, cultura, gastronomia e paesaggio. Città diverse per dimensioni e caratteristiche, sono accomunate dalla possibilità di trasformare il territorio in una vera estensione della sala congressi: un palazzo storico può diventare la sede di una convention, una villa palladiana lo scenario di una cena aziendale, un teatro

il luogo di un evento culturale, mentre colline, fiumi, borghi e paesaggi rurali possono offrire occasioni per attività incentive e team building. LA VICENZA PALLADIANA A Vicenza il centro storico racconta il legame indissolubile con Andrea Palladio, il grande architetto del Cinquecento che ha lasciato alla città un patrimonio unico. Il punto di partenza ideale è Piazza dei Signori, dominata dalla Basilica Palladiana, uno dei sim-


boli della città. Da qui il centro storico si sviluppa come un museo a cielo aperto, tra palazzi, chiese e architetture. Tra le tappe irrinunciabili spicca il Teatro Olimpico, l’ultimo edificio progettato da Palladio e considerato uno dei capolavori dell’architettura teatrale, dove assistere a uno spettacolo in cartellone o organizzare un evento in una cornice artistica. Vicenza può diventare il punto di partenza per itinerari dedicati alle Ville Palladiane, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco, oppure partire in direzione dei Colli Berici, dove l’esperienza urbana lascia spazio a vigneti, boschi e strade panoramiche. ROVIGO, DESTINAZIONE DA SCOPRIRE Anche Rovigo propone al turismo congressuale la possibilità di organizzare eventi in contesti storici e originali. Nel centro storico palazzi pubblici prestigiosi custodiscono eleganti sale meeting: il Salone del Grano della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare, la sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi, la sala convegni di Palazzo Roncale e il Ridotto del Teatro Sociale, giusto per fare qualche esempio. Questi luoghi storici diventano anche perfette destinazioni di visita culturale: l’Accademia dei Concordi, istituita nel 1580, nella sua biblioteca conserva oltre trecentomila documenti, mentre la Pinacoteca raccoglie più di quattrocento opere di arte veneta dal XIV al XVIII secolo. Entrambe possono diventare protagoniste di interessanti visite culturali. Al Teatro Sociale di Rovigo, costruito tra il 1817 e il 1819, si può assistere a una rappresentazione della stagione lirica, affiancata da danza e prosa, mentre i palazzi Roverella e Roncale, con le loro mostre d’arte e le attività culturali, offrono occasioni per visite, incontri e appuntamenti culturali. A queste strutture si aggiungono business hotel, dimore storiche e agriturismi di charme per scegliere ambientazioni capaci di dare personalità all’evento. La provincia offre inoltre spazi di grandi dimensioni particolarmente adatti a convention, esposizioni, workshop, festival e manifestazioni. Come il Cen.Ser Rovigo Fiere, nato dalla ristrutturazione dell’antico zuccherificio di Rovigo, dove la conservazione degli spazi originari, oggi pronti a una nuova vocazione, crea un interessante dialogo tra archeologia industriale e contemporaneità. Il quartiere ospita inoltre l’Università di Rovigo e un polo tecnologico con centro di ricerca, incubatore di imprese e realtà legate alla prototipazione, stimolo interessante per eventi dedicati a innovazione, ricerca, formazione e sviluppo. La riconversione ha portato nuova vita anche al Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, nel

Delta del Po, un tempo importante impianto idrovoro del primo Novecento, passato ancora testimoniato dalle grandi pompe, macchinari e attrezzature che raccontano la storia della bonifica del territorio. Oggi ospita eventi sia indoor sia outdoor. La capacità di proporre luoghi inconsueti rende Rovigo una sorta di laboratorio nel quale dialogano storia industriale, cultura, natura e innovazione. E per chi cerca un’esperienza decisamente più adrenalinica, il territorio offre l’autodromo di Adria, dove è possibile vivere esperienze legate alla guida sportiva e alla sicurezza su due o quattro ruote.

Dall'alto: il Teatro Olimpico di Andrea Palladio a Vicenza Santa Maria del Soccorso, nel centro di Rovigo

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VENETO Sotto: la Torre dell'Orologio in Piazza dei Signori a Padova La Cappella degli Scrovegni, capolavoro giottesco, sempre a Padova Treviso, attraversata da canali che regalano scorci affascinanti

PADOVA, LA CITTÀ DELLA CULTURA CHE GUARDA AL FUTURO Nel panorama Mice veneto, Padova occupa una posizione strategica. La sua collocazione centrale nella regione, i collegamenti ferroviari e autostradali e la vicinanza a diversi aeroporti internazionali ne fanno una destinazione facilmente accessibile per eventi nazionali e internazionali. Ma la vera forza della città è la capacità di unire in perfetta sintonia università, cultura, arte, scienza e contemporaneità. Padova è la città degli affreschi di Giotto e dell’insegnamento di Galileo Galilei, sede di una delle università più antiche d’Italia e luogo

nel quale la ricerca e la cultura hanno costruito nei secoli una forte identità internazionale. Un incredibile stimolo per gli eventi dei settori più diversi, dalla cultura alla ricerca, dalla tecnologia alla formazione, dalla medicina al turismo. La meraviglia di Padova Urbs Picta, il grande patrimonio Unesco diffuso dedicato ai cicli pittorici del Trecento, rappresenta una ricchezza straordinaria per un programma post-congressuale da ricordare. Il percorso culturale può comprendere la Cappella degli Scrovegni, l’Università con la storica sede di Palazzo Bo, la Basilica di Sant’Antonio e il monumentale Prato della Valle, fino all’Orto Botanico, anch’esso patrimonio Unesco. Padova offre inoltre un’ampia scelta di location. Accanto agli spazi congressuali tradizionali, la destinazione propone palazzi storici, residenze, ville e contesti naturali di particolare pregio. Mostre, concerti, musei, eventi culturali, shopping e gastronomia completano il quadro di una destinazione Mice a tutto tondo. TREVISO, TRA ACQUA, ARTE E PROSECCO Cultura, paesaggio ed enogastronomia si intrecciano a Treviso e l’acqua, che attraversa e caratterizza la città, contribuisce a creare un’atmosfera dalla forte identità. Il suo centro storico può diventare lo scenario di visite guidate, percorsi gastronomici e attività di gruppo, passeggiando piacevolmente tra luoghi simbolo, come Piazza dei Signori, Pescheria Vecchia e lungo il canale dei Buranelli. È una città da vivere lentamente Treviso, lasciandosi guidare dall’architettura e dai racconti degli scrittori che hanno contribuito a costruire il mito della “Marca Gioiosa et Amorosa”.

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VERONA, CHE SPETTACOLO Facilmente accessibile, dotata di servizi e infrastrutture di qualità e di un tessuto culturale consolidato, Verona si conferma un must per i turisti da tutto il mondo, attirati dalla tragedia romantica e immortale di Romeo e Giulietta, dall’arte e dalla bellezza dei dintorni. La città è anche un punto di riferimento per il mondo degli eventi, dai congressi di respiro internazionale alle fiere di settore, senza dimenticare spettacolo, sport e cultura. Il ventaglio di location e soluzioni ricettive è ampio, dai moderni e funzionali hotel urbani alle dimore storiche, dai congress centre ai teatri. A Verona, l’Arena è un simbolo della cultura italiana nel mondo. Ogni estate qui va in scena l’Opera Festival: le stelle della lirica splendono sul palco dell’antico teatro. Le aziende possono aderire al programma corporate del Festival, programmare un’esperienza stellata in una terrazza dell’Arena che si affaccia su piazza Bra, assistere alle rappresentazioni da posti prestigiosi. Si può anche riservare una lounge per i propri ospiti offrendo loro un wine tasting o visitare il backstage scoprendo la storia del teatro e il fermento della preparazione dietro le quinte, per vivere anfiteatro e spettacolo da protagonista. E allontanandosi dalle più affollate e note piazze del centro, si scoprono itinerari fuori dai circuiti classici, come alla Veronetta. Il quartiere che sorge alla sinistra dell’Adige ha in realtà una storia antica e oggi offre un mix di negozi d’artigianato, gallerie d’arte, locali alternativi. Qui ci sono i resti del Teatro Romano ai piedi del Colle San Pietro, che anco-

ra ospita concerti e spettacoli. Si può anche salire in funicolare alla terrazza del forte austriaco di Castel San Pietro per ammirare il panorama. E immergersi nella storia e nella bellezza di Giardino Giusti, un’oasi verde nel cuore del quartiere affiancata da uno storico palazzo cinquecentesco. Tra statue rinascimentali, siepi modellate, fontane, grotte, un labirinto e padiglioni per ammirare il panorama ci si ritempra. Si possono anche organizzare eventi esclusivi e serate di gala sia in giardino sia nelle sale dell’Appartamento 900 tra stucchi, specchi, affreschi e un tripudio di verdissime piante.

Sotto, due highlight di Verona: il balcone di Giulietta e l'Arena, teatro di un ricco cartellone di spettacoli

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VENETO

Lassù in montagna Destinazione montagna: il riconoscimento Unesco alle Dolomiti Bellunesi è un’ulteriore conferma di quanto queste montagne non siano semplice scenario, ma abbiano un’anima, anzi tante, da raccontare in eventi memorabili di MARIANGELA TRAFICANTE

In alto: la silhouette iconica delle Tre Cime di Lavaredo

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asta trovarsi al cospetto dei paesaggi dolomitici e iniziare a camminare per cambiare completamente ritmo: pascoli, boschi, pareti verticali, laghi e piccoli borghi costruiscono un ambiente ideale per chi cerca un incentive capace di combinare natura, sport, cultura e benessere. Belluno, con le sue piazze storiche e gli scorci sulle Dolomiti, può essere il punto di partenza di itinerari culturali, mentre Feltre propone il fascino del centro medievale e il suggestivo Palio. Un meeting può essere seguito da un trekking

panoramico, una convention può lasciare spazio a una degustazione in malga, un incentive può diventare una sfida sugli sci o un’escursione in e-bike, mentre una cena può trasformarsi in un viaggio nella cultura gastronomica e ladina. La ricchezza della destinazione sta anche nella sua varietà. Sono cinque le grandi aree che caratterizzano il territorio: Arabba-Marmolada, Cadore-Tre Cime-Comelico, Cortina d’Ampezzo, Valbelluna e Zoldo-Falcade-Alleghe. Cinque identità differenti, unite dalla stessa capacità di offrire esperienze autentiche e altamente personalizzabili.


DALLA MARMOLADA ALLE GRANDI SFIDE OUTDOOR Per un incentive all’insegna dell’avventura, Arabba e la Marmolada rappresentano una delle proposte più spettacolari. La Marmolada, con i suoi 3.343 metri, domina il paesaggio dolomitico e permette di costruire esperienze che uniscono natura e memoria. I sentieri della Grande Guerra, le vie ferrate e la salita verso Punta Rocca offrono panorami straordinari sul ghiacciaio e sulle montagne circostanti. Arabba è il cuore sportivo della zona: in inverno le sue piste si collegano al Sellaronda e alla Marmolada, mentre in estate diventa punto di partenza per trekking, escursioni e itinerari in bicicletta attraverso i grandi passi dolomitici, da Pordoi a Campolongo e Falzarego. A completare l’esperienza ci sono il Castello di Andraz, il borgo di Colle Santa Lucia e Livinallongo del Col di Lana, luoghi nei quali si intrecciano la storia, la cultura ladina e la memoria della Prima Guerra Mondiale. CORTINA, L’INCENTIVE TRA SPORT E LIFESTYLE Natura sì, sport anche, ma non solo: le Dolomiti in Veneto custodiscono anche un tocco glamour. E dove se non a Cortina, la perla delle Dolomiti? Tra identità alpina e lifestyle, da non perdere è una passeggiata lungo il frequentato Corso Italia, con le sue boutique, i caffè storici e la tradizione nell’accoglienza di alta qualità. Ma Cortina è soprattutto una grande palestra a cielo aperto, e non a caso è stata protagonista agli ultimi Giochi Olimpici invernali 2026. Tofane, Cristallo e Cinque Torri offrono oltre cento chilometri di piste in inverno, mentre nella bella stagione si trasformano in scenari per trekking, mountain bike e vie ferrate. Le esperienze sportive si possono miscelare con momenti gastronomici dei rifugi e percorsi dedicati alla Grande Guerra. TRE CIME, LAGHI E AUTENTICITÀ Natura, sport e memoria si intrecciano anche alle Tre Cime di Lavaredo, una delle immagini più iconiche delle Dolomiti. A poca distanza, il Lago di Misurina e il Lago d’Antorno offrono scenari perfetti per attività più rilassate, mentre Auronzo di Cadore combina sport e tradizione, con escursioni, percorsi ciclabili e attività sul lago. Ad aggiungere un forte elemento di identità e autenticità ecco poi l’incontro con la cultura ladina, ancora viva nella lingua, nelle feste e nelle architetture tradizionali, a dimostrazione che una delle ricchezze di questi luoghi è anche l’incontro con chi li abita da sempre e ne conosce i segreti. Non manca neanche la storia dell’arte, con la visita a Pieve di Cadore, che ha dato i natali al grande pittore rinascimentale Tiziano Vecellio.

UNA MONTAGNA DI MEMORIA Altopiano di Asiago, Montegrappa, le cime dolomitiche non sono solo scenari naturali di infinita bellezza da vivere tra tradizioni alpine e sport open air. I loro nomi evocano le storie della Grande Guerra. Lo straordinario lascito di fortificazioni, trincee, cimiteri di guerra e sacrari non è rimasto confinato nel passato ma è diventato una sorta di museo diffuso, che è stato valorizzato attraverso itinerari e percorsi che possono diventare un’esperienza intensa da proporre ai propri ospiti insieme alle visite ai tanti musei dedicati. Tra questi, spicca il Museo Marmolada Grande Guerra: si trova alla stazione di Serauta, a 2.950 metri di quota, ed è il museo più alto d'Europa dedicato alla Prima Guerra Mondiale. Sorge direttamente sui luoghi di battaglia e

Dall'alto: il centro storico di Belluno, circondato dalle Dolomiti in tutta la loro maestosità L'esclusiva Cortina d'Ampezzo

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VENETO Sotto a sinistra: il Lago di Misurina A destra: la medievale Feltre Nel box: il Forte Interrotto di Asiago

questo lo rende certamente un’esperienza molto suggestiva da vivere, attraverso un percorso di visita multimediale e multisensoriale, fotografie d'epoca, filmati storici, estratti di diari e lettere dei soldati, reperti recuperati dai ghiacci della Marmolada e vetrine tematiche dedicate alla vita quotidiana in trincea. E qui si potrà scoprire anche la storia unica della cosiddetta Città di Ghiaccio, ovvero il complesso di gallerie che furono scavate dall'esercito austro-ungarico proprio all'interno del ghiacciaio, per collegare le basi logistiche ai piedi

della Marmolada con le postazioni in quota. La memoria di questa cruciale pagina della storia è stata valorizzata anche da un percorso di turismo lento, l'Alta Via della Grande Guerra, itinerario di oltre duecento chilometri che attraversa sedici tappe nelle Prealpi Vicentine tra trincee restaurate, gallerie scavate nella roccia, forti e i quattro sacrari vicentini, Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa. Camminando su vecchie mulattiere militari a un tratto la strada si apre sul panorama, in un’esperienza che combina natura e riflessione.

L’altopiano delle stelle

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ci di fondo e ciaspolate d’inverno, giornate in sella alla mountain bike o con gli scarponcini da trekking ai piedi nelle stagioni più miti: l’altopiano di Asiago permette di vivere esperienze autentiche tra malghe e pascoli dove gustare i prodotti del territorio ma anche andare alla scoperta dei luoghi di produzione di formaggi d’alpeggio, miele e distillati di montagna, per poi rilassarsi con una passeggiata ad Asiago, tra botteghe storiche, tradizioni popolari e i racconti della prima guerra mondiale. E quando cala il sole è tempo di vivere un’esperienza indimenticabile: lontano da fonti di inquinamento luminoso si può praticare l’astroturismo: ovvero osservare il cielo notturno grazie a visite guidate, passeggiate tematiche, attività di divulgazione e vere e proprie aree attrezzate per l’osservazione delle stelle.

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Wellbeing, Dinamismo e Organizzazione Vista Lago

Affacciato sulle rive del Lago di Garda, Hotel Corte Valier è la location ideale per meeting, incentive ed eventi corporate esclusivi. Per la stagione 2026, gli spazi meeting sono stati rinnovati per offrire ambienti ancora più funzionali ed eleganti, completati da una terrazza panoramica al terzo piano ad uso esclusivo con vista lago e tramonti spettacolari. Grande attenzione è dedicata alla proposta food & beverage: coffee break con prodotti da forno home made e finger food firmati dallo chef. L’offerta gastronomica si divide tra il Bistrot Easy & Chic, perfetto per business lunch, standing dinner e cocktail party nella veranda sul giardino e il Dome Lazise, che propone un’esperienza gourmet serale. A disposizione la Spa Laguna con piscina interna, area relax, sauna e trattamenti benessere. Disponibili inoltre transfer aeroportuali, attività team building personalizzate, wine experience, aperitivi in barca, Yoga SUP e convenzioni con golf club.

CORTE VALIER

Via della Pergolana 9 37017 Lazise (Verona)-Italy Tel.+39 045.6471210 - Mail: info@cortevalier.com

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VENETO

Dormire tra affreschi e stucchi Incontrarsi in una sala affrescata, dormire in una camera elegante affacciata su un rigoglioso giardino, vivere da protagonisti la storia e l’arte: le Ville Venete, preziosa eredità dell’epoca d’oro della Repubblica della Serenissima, aprono i loro cancelli per essere visitate, ma anche per diventare splendide location di eventi e soluzioni di hospitality raffinate

di MARIANGELA TRAFICANTE

Sotto: la raffinata Villa Pisani, sulla Riviera del Brenta

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n Veneto c’è un patrimonio diffuso di dimore storiche, un tempo centri nevralgici di vita culturale e produttiva e oggi splendide location per la meeting e incentive industry. Che si tratti di una visita in esclusiva, di una sala in affitto o di un relais di charme, le ville venete sapranno aggiungere un’allure di esclusività e fascino a qualsiasi evento. Dalla

Riviera del Brenta ai dintorni di Vicenza, dove il genio di Andrea Palladio è stato riconosciuto anche dall’Unesco: una doppia vocazione, quella delle ville venete, di luogo di delizia e villeggiatura e insieme impresa rurale, che si ritrova anche come location perfette per un evento che unisca business e piacevolezza. Villa Almerico Capra detta La Rotonda è forse


la più celebre tra le dimore progettate dal Palladio, con la sua pianta centrale perfettamente simmetrica e la cupola che si ispira al Pantheon di Roma. Diventa la cornice ideale per un evento, una cena di gala o un concerto in giardino, nonché per essere visitata in un’esperienza esclusiva guidati dai proprietari. A pochi chilometri da Padova sorge Villa La Palladiana: realizzata per il patrizio della Serenissima Giacomo Contarini, è stata restaurata e oggi ospita attività culturali e accademiche, workshop e mostre e presto anche eventi privati. Villa di Maser, in provincia di Treviso, custodisce magnifiche sale affrescate da Paolo Veronese, da scoprire in coinvolgenti visite guidate, che si possono affiancare a passeggiate botaniche nel parco e a degustazioni nella vicina casa colonica. Anche Villa Badoèr a Fratta Polesine racconta le linee e la visione palladiana e le sale del piano nobile sono un tripudio di grottesche di invenzione del Giallo Fiorentino. Un inedito punto di partenza prima di scoprire le ville è Il Palladio Museum di Vicenza, all'interno di Palazzo Barbarano, l'unico grande palazzo di città che il celebre architetto rinascimentale riuscì a completare per intero. Il museo raccoglie l’eredità di Palladio in un modo originale: il percorso espositivo è ricco di modelli architettonici, video interattivi e disegni d'epoca, in una sorta di laboratorio di ricerca aperto al pubblico in cui gli studiosi raccolti nel Centro palladiano raccontano le proprie ricerche in corso d’opera, mentre i progetti di ricerca diventano i temi delle stanze del museo. RETREAT ALLE TERME Digital detox, disconnessione dallo stress e riconnessione con se stessi, ma anche con il proprio team e i propri collaboratori in un ambiente lontano da scrivanie, pc, uffici e scadenze. E poi rigenerazione, quella che ricarica di energia e creatività, per essere pronti ad affrontare le prossime sfide con entusiasmo. In sintesi, ecco un cambio di ritmo: quale che siano le esigenze o le motivazioni, il Veneto invita a fermarsi e a sentire il qui e ora, e lo fa in molteplici modi. In primis con i suoi paesaggi che ispirano bellezza e contemplazione, ma anche ricarica ispirazionale. Ma non solo: immersi in questo contesto ci sono luoghi dove il benessere regna sovrano e ci si può affidare ai tesori naturali che curano e alla professionalità di personale specializzato. Terme, spa, centri wellness sono tra i fiori all’occhiello dell’offerta veneta, che si completa con innumerevoli proposte dedicate, dalla meditazione allo yoga, spesso immersi in contesti incontaminati, tra resort vista lago e hotel di charme, grandi dimore storiche oggi devote all’ospitalità immerse nel verde e alberghi dal fascino Belle Epoque che ci ricordano che, qui,

il godimento del benessere ha una lunga tradizione alle spalle. Immersa nel Parco dei Colli Euganei, il Veneto custodisce una delle più grandi aree termali d’Europa, con località rinomate come Abano, Montegrotto, Galzignano, Battaglia e Teolo. Oggi il potere curativo di questi luoghi è arricchito da strutture d’eccellenza e una molteplice varietà di trattamenti. Il Bacino Termale Euganeo ha una storia mille-

Dall'alto: Villa Almerico Capra, detta "La Rotonda", è forse la più celebre tra le dimore progettate dal Palladio, con la sua cupola che si ispira al Pantheon di Roma Villa di Maser, in provincia di Treviso, custodisce magnifiche sale affrescate da Paolo Veronese

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VENETO naria che risale al culto di Aponus, dio dell’acqua termale e curativa, da cui deriva il nome della città di Abano. Oggi si traduce in una miriade di stabilimenti termali, con il valore aggiunto di poter scegliere un hotel dove poter raggiungere piscine, spa, aree relax in accappatoio direttamente dalla propria stanza dopo una giornata di lavori. Rigenerati dal tepore delle acque si è pronti poi a scoprire l’affascinante territorio circostante. Immersi in boschi di querce e castagni che si alternano con vigneti e macchia mediterranea sono custoditi castelli, borghi e ville. Si possono organizzare escursioni in bicicletta lungo l’anello ciclabile dei Colli Euganei, a piedi per i tanti sentieri curati e segnalati, in barca lungo il Canale Battaglia, ma anche in auto godendosi le strade panoramiche. Sopra: il grazioso centro di Abano Terme

La riposante simmetria dei vitigni sui Colli Euganei

Villa Barbarigo Valsanzibio a Galzignano Terme, Padova

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VENETO IN CAMMINO Quello dei cammini è un Veneto open air capace di rispondere alle esigenze di cambiare ritmo, allontanare le tensioni lavorative, trovare una nuova dimensione di dialogo con il gruppo. La strategia regionale dei Cammini Veneti punta ad arricchire l’offerta culturale e turistica regionale e a valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico unico. Dagli scorci rurali immersi nella quiete del Delta del Po, alle acque del Lago di Garda, passando per borghi storici, pievi, castelli e santuari dei Colli Euganei, Colli Berici e della Valpollicella: tra le novità delle proposte di turismo lento in Veneto si annovera il nuovo Cammino di Adelaide, che ripercorre le vicende di Santa Adelaide di Borgogna, vissuta tra il 931 e il 999 d.C.: il cammino parte in Emilia Romagna, a Pomposa (Ferrara) per concludersi proprio a Garda. Anche “Sulle orme di Sant'Antonio” è un cammino che intreccia paesaggio, storia e fede, e che parte da lontano, dal santuario francescano La Verna in Toscana, ma che non può non avere il suo cuore a Padova, nella Basilica del Santo. Arrivando qui si può visitare la chiesa eretta a partire dal 1232 per ospitare le sue spoglie e che custodisce gli affreschi di Giotto che fanno parte del sito Unesco Padova Urbis Picta. Il Cammino delle Dolomiti è un’esperienza che vuole portare alla riflessione e alla riscoperta personale. Creato dal Sinodo Diocesano del 2005, è un percorso ad anello di circa cinquecento chilometri suddivisi in trenta tappe e si sviluppa nella provincia di Belluno, tra piccoli borghi e cime svettanti. Portare in cammino significa anche offrire un’esperienza “didattica”, sulla salvaguardia e la conservazione di questi ambienti, in linea con la sensibilità sempre più marcata anche delle aziende e degli organizzatori di eventi nei confronti della sostenibilità e di esperienze capaci di “insegnare”.


VENETO

Le forme dell’acqua Fiumi, canali, laghi, lagune e mare: c’è un Veneto “liquido” che offre al Mice un ventaglio di esperienze capaci di combinare formazione, relazione, sport, cultura, gastronomia e sostenibilità di MARIANGELA TRAFICANTE

In alto: il porticciolo di Peschiera del Garda

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è un altro Veneto, oltre quello delle città d’arte, delle ville palladiane, delle Dolomiti e delle colline del Prosecco. È il Veneto dell’acqua: quello dei grandi fiumi e dei piccoli canali, delle lagune e dei Delta del Po, delle rive del Garda e del lungo litorale adriatico. Questo mosaico liquido che attraversa il territorio crea bellezza e opportunità, offrendo un ventaglio di esperienze capaci di combinare formazione, relazione, sport, cultura, gastronomia e sostenibilità.

Dalle escursioni in battello alle minicrociere, dalle pedalate lungo gli argini alle attività outdoor, dalle visite a ville storiche e borghi alle esperienze enogastronomiche, l’acqua crea una prospettiva unica. IL TURISMO FLUVIALE DIVENTA STRATEGIA Il Veneto valorizzare il turismo fluviale come forma innovativa e sostenibile dell’offerta regionale grazie anche alla Legge Regionale n. 5 del


2024 e nel 2026 questo percorso si rafforza con nuovi interventi. Complessivamente sono stati destinati 375mila euro allo sviluppo di un’offerta più sostenibile, integrata e diffusa. Approdi, ormeggi, passerelle, briccole, scalinate e pontili diventano così elementi fondamentali di una rete che punta a rendere sempre più accessibile e fruibile il sistema delle vie d’acqua. Per il Mice significa poter costruire programmi itineranti, in cui lo spostamento diventa esso stesso esperienza: una navigazione può diventare un momento di networking; una pedalata lungo un argine può trasformarsi in un’attività di team building; una sosta in un borgo può essere l’occasione per una visita culturale o una degustazione. DELTA DEL PO: PAESAGGIO IN TRASFORMAZIONE Uno degli scenari più suggestivi e caratterizzanti è certamente il Delta del Po, quasi un grande labirinto naturale fatto di canali, lagune, isole sabbiose, barene, canneti, boschi igrofili e dune fossili. È un ambiente in continua trasformazione, modellato dall’incontro tra il fiume e il mare. Il Parco Regionale del Delta del Po, riconosciuto Riserva della Biosfera Mab Unesco, rappresenta uno straordinario laboratorio di biodiversità da scoprire per esempio con attività di birdwatching, immersi in un paesaggio che favorisce osservazione, collaborazione e condivisione: oltre 350 specie di uccelli, tra cui aironi, cormorani, sterne, falchi e fenicotteri rosa, popolano questo territorio. Molto interessante è la possibilità di combinare bici e barca. Nel Delta è infatti attivo il collegamento green tra Rosolina e Porto Viro lungo la Ciclovia Adriatica, che integra navigazione fluviale e mobilità ciclabile. È un modello che interpreta le nuove esigenze del turismo corporate: ridurre l’impatto degli spostamenti, privilegiare la mobilità dolce e trasformare il percorso in un’esperienza. Anche la gastronomia del Delta è protagonista, con degustazioni e visite per assaggiare prodotti simbolo come le cozze della Sacca di Scardovari e il riso coltivato tra acqua dolce e salmastra. ADRIA TRA STORIA E IDENTITÀ E poi accade che esplorando il Delta ci si imbatte in Adria, proprio la città che ha dato il nome al mare Adriatico e che conserva una storia millenaria. Già nel VI secolo a.C. rappresentava infatti un importante porto di accesso alla Pianura Padana per greci ed etruschi e oggi il suo rapporto con l’acqua è ancora evidente nel paesaggio delle rive e dei canali. A Rosolina, invece, il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri permette di trasformare

una passeggiata naturalistica in un momento di conoscenza e scoperta. Nei suoi 24 ettari sono rappresentati numerosi ecosistemi e circa 220 specie vegetali, con ambienti che spaziano dalla pineta alle dune e alle zone umide salmastre.

Dall’alto: il Po e il suo Delta regalano scenari surreali. Nella foto: Porto Levante, Rovigo Adria e il suo Canal Bianco

RIVIERA DEL BRENTA: L’ACQUA INCONTRA L’ARTE Se il Delta rappresenta la dimensione naturalistica dell’acqua, la Riviera del Brenta ne esprime quella culturale e monumentale.

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VENETO Sotto: molte ville palladiane hanno un imbarcadero privato sul Brenta, per raggiungerle direttamente dall'acqua. Nella foto: Villa Giovanelli Bardolino, sul Lago di Garda

Qui infatti entra in gioco la potente Repubblica di Venezia: per secoli le famiglie patrizie più influenti della Serenissima vollero costruire lungo il fiume le proprie residenze, che erano insieme villeggiatura e spesso anche tenute rurali. La navigazione quindi conduce alla visita di splendide ville e giardini e dei loro tesori: a Villa Pisani a Stra il soffitto della sala da Ballo conserva la Gloria della Famiglia

Pisani, affrescata da Giambattista Tiepolo. A Malcontenta si incontra invece Villa Foscari, progettata da Andrea Palladio nel 1559, con gli affreschi di Battista Franco e Giambattista Zelotti. Senza dimenticare che molte di queste dimore, che nei secoli hanno stregato anche personaggi come Igor Stravinskij e Gabriele d’Annunzio, sono diventate negli anni anche prestigiose location per eventi scenografici: una navigazione privata, un aperitivo tra gli affreschi, una cena in villa, un concerto o una visita esclusiva possono trasformare una semplice trasferta aziendale in un’esperienza immersiva nella cultura veneta. Per i gruppi più dinamici, la Riviera può essere percorsa anche in bicicletta, creando formule “bike & boat” che alternano movimento, navigazione e visite culturali. LAGO DI GARDA: UNA PALESTRA A CIELO APERTO Sul Lago di Garda l’acqua cambia ancora volto. Il paesaggio mediterraneo della sponda veneta, tra uliveti, borghi, montagne e piccoli porti, diventa il contesto ideale per incentive e team building attivi che trasformano lo sport in uno strumento di aggregazione. Kayak o sup su acque tranquille, windsurf e kitesurf per sfruttare le giornate ventose, uscite

Tra Cinque Vele e Bandiere Blu

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a crescita turistica del Veneto non trascura la salvaguardia ambientale: la sostenibilità rimane sempre al centro delle politiche regionali, permettendo di valorizzare il patrimonio naturale senza snaturarlo, garantendo insieme servizi e conservazione. La conferma arriva anche dai riconoscimenti. Nella classifica nazionale delle “Cinque Vele” di Legambiente e Touring Club Italiano, che premia le località marine e lacustri più sostenibili d’Italia e maggiormente impegnate nell'adattamento ai cambiamenti climatici, spiccano il Lago del Mis (Belluno), secondo classificato tra le località lacustri italiane, e il Lago di Santa Croce in Alpago, al quarto posto della graduatoria nazionale. Caorle e Jesolo sono state invece inserite tra le località italiane “amiche delle tartarughe marine” per l'impegno a tutelare la biodiversità e la protezione degli habitat costieri. Il Veneto si è visto confermare anche nove Bandiere Blu da parte della Foundation for Environmental Education (Fee).

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in barca a vela o relax a riva: ce n’è per tutti i gusti. E sulla costa l’energia continua tra mountain bike ed e-bike, percorsi sul Monte Baldo, nordic walking, orienteering e passeggiate a cavallo. Il lago permette davvero di costruire programmi modulari e adattabili a gruppi con differenti livelli di preparazione fisica: dalla semplice escursione in barca alla sfida sportiva, dall’attività di orientamento alla pedalata panoramica. E al termine dell’attività arriva il momento della convivialità: aperitivo sul lago, cena al tramonto, degustazione di prodotti locali o passeggiata nei centri storici. PESCHIERA E BARDOLINO: TRA UNESCO, SPORT E VINO Non si può lasciare il lago senza esplorare le sue cittadine. Peschiera del Garda conserva la straordinaria fortezza e la cinta muraria pentagonale, parte dal 2017 del sito Unesco transnazionale delle “Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo: Stato di Terra-Stato di mare occidentale”. A Bardolino, invece, entra in gioco il vino. L’antico borgo di pescatori è oggi una delle destinazioni più conosciute della Riviera degli Ulivi e offre un mix di passeggiate sul lungolago, sport acquatici, mountain bike, escursioni nell’entro-

terra e soprattutto degustazioni lungo la sua Strada del Vino. Visita in cantina, attività esperienziale, degustazione guidata e cena possono comporre un incentive dal forte carattere locale.

Sotto: Caorle si distende sulla costa adriatica

IL MARE: 150 CHILOMETRI DI OPPORTUNITÀ Sono ben 150 i chilometri di litorale che lungo l’Adriatico fanno sfilare destinazioni molto diverse tra loro. Bibione, Caorle, Jesolo, Eraclea Mare, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia, Sottomarina, Rosolina e Porto Tolle permettono di costruire programmi che vanno dal relax allo sport, dalla natura agli eventi, tra attività acquatiche, team building sulla spiaggia e rilassanti serate nelle cittadine balneari. Bibione affascina con le sue pinete, la laguna e le aree naturalistiche e dispone di infrastrutture sportive capaci di ospitare raduni e manifestazioni. A Cavallino-Treporti tra mare e laguna le escursioni in barca possono raggiungere la foce del Sile. Jesolo rappresenta invece una delle destinazioni più versatili per eventi e soggiorni corporate sul litorale, grazie ai suoi 15 chilometri di spiaggia, le strutture ricettive, il calendario di manifestazioni culturali, sportive ed enogastronomiche e la vicinanza a Venezia.

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VENETO

Il gusto si fa “strada” Dalle colline del Prosecco alla Valpolicella, dai Colli Euganei alle terre del riso veronese e del radicchio trevigiano: in Veneto il paesaggio non è semplice scenografia; le eccellenze naturali sapientemente curate e “modellate” da secoli dai suoi abitanti diventano prodotti, risorse del territorio ed esperienze da vivere

di MARIANGELA TRAFICANTE

Sotto: natura e architettura si fondono nel paesaggio. La chiesa di San Lorenzo (in provincia di Treviso) si erge solitaria tra i filari d'uva

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n Veneto, produzioni vitivinicole e agroalimentari sono al centro di veri e propri circuiti, le Strade del Vino e dei Sapori, e ciascuna, con la propria peculiarità e il proprio territorio di riferimento, riunisce aziende, persone, scenari ed esperienze, fil rouge perfetti per eventi dal gusto indimenticabile.

Il Coordinamento Veneto delle Strade del Vino e dei Sapori riunisce le “strade” riconosciute dalla Regione e lavora alla promozione di queste eccellenze, favorendo un turismo esperienziale e sostenibile, anche grazie a un nuovo portale dedicato (www.stradevinoveneto.it). Ecco dunque che il territorio si trasforma in una


grande location diffusa seguendo il filo rosso del vino e dei sapori tipici: un patrimonio di esperienze autentiche, capaci di trasformare degustazioni, paesaggi, cultura e tradizioni in programmi incentive, team building ed eventi memorabili, combinando degustazioni e visite aziendali, attività outdoor, cultura, natura, convivialità e momenti dedicati alla formazione o alla motivazione dei gruppi. Partecipare a una coooking class in cui scoprire i segreti del risotto, pedalare tra i vigneti, vivere una vendemmia o una raccolta stagionale in prima persona, sono solo alcune delle esperienze possibili, insieme alle classiche wine tasting e visite ai produttori, fino a momenti suggestivi come l’aperitivo o la cena tra i filari. LE “TERRE D’ACQUA”: LA STRADA DEL RISO VIALONE NANO VERONESE Nel cuore della pianura veronese, tra risorgive, canali, cascine e antichi mulini, la Strada del Riso Vialone Nano Veronese Igp conduce alla scoperta di un paesaggio agricolo profondamente legato alla coltivazione del riso. Protagonista del racconto è il Riso Vialone Nano Veronese, da scoprire attraverso educational e attività di gruppo, come la visita a una riseria, l'incontro con i produttori, la scoperta delle tecniche di coltivazione e trasformazione e, naturalmente, una degustazione. E per esperienze che coinvolgano direttamente i partecipanti, ecco una lezione di cucina dedicata al risotto, una sfida tra squadre o un percorso alla scoperta delle diverse fasi della produzione, che possono trasformare un prodotto agricolo in uno strumento di aggregazione. RADICCHIO, STAGIONALITÀ E CREATIVITÀ Nella Marca Trevigiana, la Strada del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco propone un'altra forma di turismo esperienziale, in cui i due prodotti Igp sono al centro di un percorso che permette di entrare in contatto diretto con aziende agricole, produttori e realtà della filiera. Una visita agli orti, un laboratorio gastronomico, una degustazione guidata o una cena tematica trasformano così l’evento in un'esperienza sensoriale, magari anche giocando un po’ con la creatività: dal prodotto agricolo alla cucina gourmet, il radicchio può diventare materia prima per attività di team building, challenge culinarie e momenti conviviali, spaziando dalle esperienze più rurali alla cena firmata da un grande chef. COLLI EUGANEI: VINO, NATURA E WELLNESS Enogastronomia, outdoor e benessere trovano il loro mix ideale sui Colli Euganei, in provincia di Padova, dove la Strada del Vino Colli Euganei attraversa un territorio caratterizzato da origini vulcaniche, vigneti, uliveti, borghi, ville, mo-

nasteri e castelli. Un territorio che non regala solo grandi produzioni vinicole – dal Fior d'Arancio al Colli Euganei Rosso, fino al Serprino – ma anche l'olio extravergine di oliva Dop e il Prosciutto Veneto Dop. Qui, dopo una mattinata di meeting, ci si può ritemprare in una spa ad Abano e Montegrotto o ricaricarsi con un'escursione in bicicletta o una passeggiata nella natura, per poi proseguire in cantina con una degustazione o una cena in vigna.

Dall'alto: una visita in una delle cantine dei grandi rossi, una degustazione "al buio" o la raccolta dell'uva sono alcune delle opzioni per post congress e team building ad alto valore tanninico

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VENETO Dall'alto: il radicchio rosso di Treviso L'elegante Villa dei Vescovi a Luvigliano (Padova) Il castello medievale di Soave in provincia di Verona

A Villa Vescovi, bene gestito dal Fai, si trova l’unica enoteca del Veneto ospitata in un bene storico: l’Enoteca della Strada del Vino Colli Euganei. Ville storiche, aziende vitivinicole e strutture immerse nel verde possono poi diventare scenari per eventi privati, cene aziendali e occasioni di networking. IL BORGO DEL SOAVE A pochi chilometri da Verona, la Strada del Vino Soave offre una combinazione di vino, borghi e paesaggio. Il protagonista è il Soave Doc, prodotto principalmente con uve Garganega, ma il vero valore dell'esperienza nasce dall'incontro tra il vino e il territorio. Il punto di partenza ideale è il borgo murato di Soave, dominato dal Castello Scaligero, per combinare una passeggiata tra le vie storiche all’incontro con artigiani e produttori, prima di dedicarsi a una visita in cantina con degustazione. Oltre alle wine experience, le aziende vitivinicole possono ospitare masterclass e attività sensoriali. VALPOLICELLA, TRA AMARONE E VILLE VENETE Lungo la Strada del Vino Valpolicella, dolci colline, cipressi, ulivi e muretti a secco abbracciano i vitigni, che si stendono spesso lungo terrazze secolari ricavate nella pietra, per dare vita a vini conosciuti in tutto il mondo: Valpolicella Classico, Amarone, Ripasso e Recioto. La visita in cantina può diventare il cuore di un programma incentive, con degustazioni guidate, percorsi sensoriali e incontri con i produttori. La proposta può essere arricchita con tour in e-bike tra i vigneti, passeggiate, visite culturali e cene gastronomiche. Il patrimonio delle ville venete offre inoltre la possibilità di costruire eventi dal forte impatto

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scenografico, come una cena aziendale in una dimora storica, preceduta da una degustazione di Amarone e accompagnata da un menu della tradizione veronese. CONEGLIANO VALDOBBIADENE: ESPERIENZA UNESCO Tra le destinazioni venete più conosciute nel mondo spicca naturalmente quella delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in provincia di Treviso, riconosciute Patrimonio Mondiale Unesco nel 2019. La Strada del Conegliano Valdobbiadene, con i suoi circa novanta chilometri, attraversa un paesaggio punteggiato di casolari, borghi, eremi e castelli, dove la viticoltura ha modellato le colline creando uno degli scenari più iconici dell'enoturismo italiano, da scoprire anche lungo sentieri panoramici e percorsi outdoor dal ritmo slow, da vivere a piedi o per esempio in e-bike. E la dimensione gastronomica porta direttamente nelle cantine, nelle trattorie e nei laboratori artigianali. ARCOLE: IL VENETO RURALE E AUTENTICO Interessante per chi cerca proposte originali è la Strada del Vino Arcole Doc, tra Verona e Vicenza, dove il Pianalto del Colognese racconta un Veneto rurale fatto di campagne, pievi, ville, piccoli borghi e produzioni agricole. Il vino Arcole Doc si affianca a prodotti come il Radicchio Rosso di Verona Igp, la Patata Rossa di Verona, la Mela di Verona e l'Asparago di Arcole. Qui il Mice può puntare sulla genuinità e sul rapporto diretto con le comunità locali. Farmer market, aziende agricole, agriturismi e trattorie possono diventare tappe di un percorso dedicato ai prodotti a chilometro zero, per aziende sensibili ai valori della sostenibilità, della filiera corta e della valorizzazione delle comunità locali. ASOLO E MONTELLO: IL VINO INCONTRA L'ARTE In provincia di Treviso c’è un itinerario che unisce l’enoturismo al patrimonio artistico e culturale: la Strada del Vino Asolo Montello, che lega località come Possagno – la città di Antonio Canova – Asolo e Maser, dove si trova Villa Barbaro, tra i capolavori di Andrea Palladio. Una giornata può iniziare con una visita dedicata a Canova – imperdibile la Gypsotheca di Possagno –, proseguire con un'esperienza enogastronomica e concludersi tra i vigneti. Il territorio del Montello offre inoltre opportunità per attività outdoor, escursioni e percorsi cicloturistici. LESSINI DURELLO: SCOPERTA INEDITA Per un incentive lontano dai circuiti più conosciuti, la Strada del Vino Lessini Durello si snoda tra le province di Verona e Vicenza, lungo le vallate della Lessinia. Il protagonista è il Lessini

Durello Doc, spumante ottenuto dal vitigno autoctono Durella. La viticoltura di montagna poi si può abbinare a un territorio meno convenzionale: i fossili di Bolca, le testimonianze della cultura cimbra, i castelli e le ville venete offrono spunti per educational e incentive ad alto tasso di esplorazione, da scoprire anche a cavallo o in panoramiche gite in auto.

Dall'alto: Valpolicella e le colline del Recioto Il museo dedicato ad Antonio Canova a Possagno

LA STRADA DEI MARRONI: IL VALORE DELLA STAGIONALITÀ Infine, lungo la Strada dei Marroni e dei Sapori dei Colli Trevigiani, il castagno diventa il filo conduttore di un itinerario che racconta il Marrone di Combai Igp e il Marrone del Monfenera Igp. Ecco quindi che, se si organizza un evento autunnale, lo si può costruire intorno alla raccolta dei marroni, a passeggiate nei castagneti, degustazioni e cene dedicate ai prodotti locali.

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VENETO

A spasso con i grandi del passato Sono innumerevoli le personalità del passato che hanno vissuto in Veneto, lo hanno amato e decantato: Le loro storie e i loro luoghi diventano intriganti per la meeting industry a caccia di nuove chiavi di lettura del territorio

di MARIANGELA TRAFICANTE

In alto: il sestiere di Cannareggio a Venezia, dove abitava Marco Polo

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arte integrante del fascino di borghi, città e scenari veneti risiede nelle grandi personalità che lo hanno vissuto o attraversato, ne hanno scritto, lo hanno plasmato, hanno in qualche modo lasciato il proprio segno. Scrittori e architetti, attrici, viaggiatrici e nobildonne hanno disegnato una mappa inedita da seguire per post congress in esplorare di luoghi e storie lontani dai percorsi più battuti, o per guardare con occhi nuovi anche le icone più riconoscibili.

SCARPA E OLIVETTI, ARCHITETTURA E INGEGNO Persino la celebre Piazza San Marco a Venezia ha ancora le sue chicche da scoprire. Come il Negozio Olivetti sotto i portici delle Procuratie Vecchie. Fu progettato da Carlo Scarpa a fine anni Cinquanta su richiesta di Adriano Olivetti, come showroom per l’azienda. Oggi è in gestione al Fai e mette in mostra le macchine storiche degli anni Cinquanta e Sessanta tra dettagli curati come la scala monumentale e il pavimento a mosaico in vetro colorato.


ALLE ORIGINI DI CANOVA BY NIGHT Carlo Scarpa ha curato anche l’ampliamento del complesso museale che a Possagno ospita la casa natale di Antonio Canova e la sua Gypsotheca. Qui si possono organizzare per gli ospiti tour guidati, laboratori ma anche suggestive visite notturne alla scoperta della grande eredità del celebre scultore neoclassico, ammirando i modelli originali in gesso da cui sono nate le sculture marmoree più famose del mondo. ASOLO, CENTO ORIZZONTI E TRE GRANDI DONNE Città fortificata ricca di storia, arte e cultura, dominata da una Rocca medioevale, è anche chiamata la Città dai Cento Orizzonti e racconta le storie di tre donne che qui hanno vissuto e hanno lasciato il segno: Caterina Cornaro, Freya Stark ed Eleonora Duse. Caterina Cornaro, regina di Cipro e signora di Asolo, nel Rinascimento trasformò la corte asolana in un raffinato centro di cultura e arte. In suo nome si possono visitare la Rocca e il Castello, con l’ottocentesco teatro cittadino: ospita rassegne teatrali e culturali e lo si può richiedere in concessione per l’organizzazione di eventi, come anche il giardino del castello. Dal 1932 il teatro è intitolato a Eleonora Duse, e non a caso. La celebre attrice e musa di Gabriele d’Annunzio scelse Asolo come suo buen retiro. Ecco quindi che a un evento in teatro si può abbinare una passeggiata verso la sua casa, il Museo Civico che custodisce lettere, fotografie e oggetti personali dell’attrice e il Cimitero di Sant’Anna, dove volle essere sepolta. Qui riposa anche un’altra donna anticonvenzionale: Freya Stark, che sfidò le convenzioni di inizio Novecento per scrivere, esplorare e viaggiare in Medio Oriente toccando anche mete difficili. Poi si fermò ad Asolo. Il grande giardino di quella che era stata la sua casa è stato restaurato cercando di ricrearne la personalità e l’atmosfera del tempo. Oggi le visite guidate esperienziali tra rose, iris e alberi secolari mettono in scena letture sul borgo e la scrittrice e nell’orto biologico si possono raccogliere frutta e verdure di stagione da portare con sé come ricordo. TURISMO LETTERARIO, IL NUOVO TREND Book party, tour sulle tracce di uno scrittore, gruppi di lettura: il turismo letterario è la tendenza del momento e il Veneto offre diverse e stimolanti possibilità per declinare in chiave Mice questa nuova tendenza. Le ville immerse tra colline e campagne o i rifugi di montagna si possono trasformare in ambienti perfetti per un booking retreat, dove dedicarsi a letture ispirazionali, che siano manuali motivazionali, saggi di cultura aziendale o

narrativa da cui trarre stimoli e strumenti per la vita quotidiana, immersi in ambienti silenziosi e rigeneranti. Si possono organizzare visite guidate a biblioteche e librerie storiche, si può intervallare un cammino con letture a tema. Sì, anche perché in Veneto la letteratura è importante ed è diventata essa stessa esperienza. Città, borghi e montagne tengono viva la memoria di scrittori e intellettuali che qui sono nati e anche dei tanti che vi hanno fatto tap-

Dall'alto: in Piazza San Marco a Venezia si può visitare il negozio Olivetti, progettato da Carlo Scarpa a fine anni Cinquanta Asolo, il paese dai cento orizzonti, fu il buen retiro di Eleonora Duse

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VENETO pa, attratti dalle bellezze naturali, dall’arte e dalla storia. Sotto l’egida di questa ispirazione culturale sono nati interessanti progetti di turismo che diventano perfetti anche per un gruppo aziendale. Invitando a scoprire il territorio con lentezza, accompagnati da pagine di grande ispirazione. SUL SENTIERO CON DINO BUZZATI Anche se gran parte della sua vita si è svolta a Milano, Dino Buzzati era nato a Belluno e tra queste montagne amava tornare per respirare le sue Dolomiti. Oggi la sua casa natale, Villa Buzzati, è diventato un centro culturale che organizza eventi, offre ospitalità e programma visite guidate, anche con letture per gruppi su richiesta. Non solo: una delle sue passeggiate preferite è diventato un sentiero a lui dedicato. Non è un caso isolato. In Veneto infatti una delle modalità più originali di legare cultura e natura è quella di camminare lungo i sentieri dedicati agli scrittori: si può proporre un tour lungo il Cammino Fogazzaro Roi, attraversando i luoghi amati e narrati dallo scrittore vicentino Antonio Fogazzaro, oppure lungo il Cammino Rigoni Stern, che immerge nei paesaggi cari allo scrittore de “Il sergente nella neve”, da Vicenza alla sua Asiago, con un percorso che è stato in parte ricavato da una vecchia ferrovia.

Dall’alto: Asiago, amata dallo scrittore Rigoni Stern Gli interni della biblioteca Marciana a Venezia, con opere di Tiziano e Tintoretto L'ingresso dell'Harry’s Bar di Venezia, frequentato in passato da Hemingway

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IL BORGO CHE STREGÒ PETRARCA Francesco Petrarca si innamorò dei Colli Euganei e nel 1369 decise di trascorrervi gli ultimi anni della sua vita: non a caso il borgo medievale che lo ospitò lo omaggia anche nel nome, Arquà Petrarca, dove si può organizzare una visita guidata alla sua casa, che fa parte del Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei. Verona ha dato i natali a Emilio Salgari, il grande padre dei racconti di avventura che hanno fatto appassionare generazioni di lettori. La città gli ha dedicato una statua davanti alla Biblioteca Civica e per ripercorrerne le orme si può visitare Negrar e la Valpolicella, dove trascorse l’infanzia, dove unire le suggestioni letterarie ai vigneti dove si produce il famoso Amarone, alle cantine da vivere tra degustazioni, picnic e aperitivi. Senza dimenticare Venezia: la città della Laguna potrebbe essere esplorata infinite volte e in infiniti modi seguendo il filo rosso degli scrittori: da una passeggiata tra le calli del sestiere di Cannaregio, dove sorgeva la casa di famiglia di Marco Polo, a un drink glamour all’Harry’s Bar come faceva Hemingway. Per stupire gli ospiti si può infine organizzare una visita dedicata alla quattrocentesca Biblioteca Nazionale Marciana, con sale monumentali che custodiscono anche opere di Tiziano e Tintoretto.


VENETO

Location da film Il cineturismo è una leva di grande appeal non solo nel leisure, ma anche per il Mice, dove diventa il fil rouge di eventi a tema, la discriminante nella scelta di location e destinazioni. E il Veneto è in grado di offrire un ricco carnet, con film che hanno fatto la storia del cinema internazionale

di MARIANGELA TRAFICANTE

Sotto: Venezia è la prima attrice di innumerevoli pellicole di successo Nella pagina accanto dall'alto, alcuni dei "set" veneziani comparsi nei successi cinematografici degli ultimi tempi: gli interni del Teatro La Fenice L'Arsenale Palazzo Contarini Polignac

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a “Morte a Venezia” di Luchino Visconti del 1971 a “The Tourist” del 2010 con Angelina Jolie nella Venezia dei grandi hotel, da “Pane e Tulipani” del 2000 di Silvio Soldini a “Spider-Man: Far from home” del 2019 con scene d’azione in Piazza San Marco: il cinema ama Venezia e il Veneto tutto. E non potrebbe essere altrimenti, dato che proprio la Laguna ospita uno dei festival cinematografici più importanti e seguiti del mondo. Ma non si tratta solo di eventi. Il Veneto diventa location, e piace. La Veneto Film Commission, fondazione nonprofit creata dalla Regione Veneto che ne è membro fondatore, lavora proprio per promuoverla come destinazione di produzioni cinematografiche e audiovisive, supportando

aziende e operatori del settore. Il 2025 si è chiuso con 18 produzioni cinematografiche e televisive realizzate sul territorio, per una spesa diretta locale di circa 16 milioni di euro. Di questi progetti, quelli sostenuti direttamente dalla Regione hanno ricevuto finanziamenti per un totale di circa 2,4 milioni di euro. Nell’arco del 2025 sono stati assegnati sei milioni di euro e 1,5 milioni di fondi Fse per la formazione nell’audiovisivo. Sfilano così sullo schermo ville e borghi, monumenti, scorci caratteristici, gemme nascoste, che possono diventare location per eventi che legano Mice e cineturismo, come anche tour sulle tracce delle inquadrature e delle storie rappresentate al cinema, capaci di stupire anche lontano dalle rotte più battute.


LE CITTÀ DI PIANURA L’ultimo esempio di successo in ordine di tempo è stato “Le città di pianura”, film del 2025 del regista bellunese Francesco Sossai, che si è aggiudicato otto David di Donatello. Il road movie che vede protagonisti due amici spiantati compagni di bevute e un timido studente di architettura è interamente girato in Veneto, dalle atmosfere della Venezia del sestiere di Santa Croce ai paesaggi più rurali tra le province di Belluno, Padova, Venezia e Treviso. Spiccano su tutte due ambientazioni, due location da scoprire anche in chiave Mice: Villa Roberti a Brugine, in provincia di Padova, e il Memoriale Brion, nella campagna trevigiana. Villa Roberti a Brugine è una residenza cinquecentesca voluta dai conti Roberti su progetto di Andrea da Valle, impreziosita da uno splendido Salone degli affreschi realizzato tra il 1553 e il 1554 da Giambattista Zelotti e Paolo Veronese. La villa è immersa in un grande parco che custodisce il romantico giardino delle rose, un bosco e una peschiera, e oggi ospita eventi privati e aziendali, oltre che offrire accommodation. Una visita guidata di grande impatto alla scoperta del patrimonio contemporaneo dell’architettura veneta è invece quella dedicata al Memoriale Brion, un luogo dalla storia affascinante. Il complesso funerario monumentale in cemento armato fu commissionato a Carlo Scarpa da Onorina Brion Tomasin nel 1969 dopo la morte del marito, Giuseppe Brion – imprenditore fondatore dell’azienda di elettronica Brionvega – (e donato al Fai dagli eredi). Fu l’ultima opera dell’architetto veneziano, cui si dedicò fino al 1978, anno della morte in Giappone, e che volle essere sepolto proprio qui. LA VENEZIA DI VIVALDI E DELLA DIVINA DUSE Il cinema veneto – e le sue location – hanno conquistato anche i Nastri d’Argento. “Primavera”, opera prima di Damiano Michieletto ha vinto tre riconoscimenti, tra cui quello per il miglior esordio, premiando il debutto nel lungometraggio del regista d’opera. Michieletto ha portato sullo schermo la Venezia settecentesca di Antonio Vivaldi con la medievale Chiesa di Santa Giustina, Palazzo Widmann, ponte Donà, rio Santa Giustina, rio dell’Arsenale, rio dei Gesuiti. Si è aggiudicato invece il Nastro d’Argento per la miglior scenografia “Duse”, il film di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi nei panni della Divina. Molte riprese si sono svolte a Venezia, dal Teatro La Fenice, dove ancora oggi si può far vivere l’emozione di una serata speciale, all’intrigante gotico Palazzo Fortuny, casa-museo appartenuta all’artista, designer e collezionista Mariano Fortuny, dal seicentesco Palazzo Donà delle Rose, affacciato sulla Laguna, al rinascimentale Palazzo Polignac a Dorsoduro.

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VENETO

scelti per voi

Venice Region Convention Bureau Network

© Vittorio Sciosia

Venice Region Convention Bureau Network è la rete riconosciuta dalla Regione Veneto e dedicata a meeting ed eventi. Rappresenta l’offerta integrata delle destinazioni che permette di organizzare congressi, incentive, eventi, corporate meeting, tour, attività post-congressuali, potendo contare sull’assistenza di esperti locali

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l Veneto si distingue per l’ampiezza e la completezza della sua offerta Mice, grazie a sette convention bureaux che si promuovono insieme in modo coordinato e

© M.Danesin

di MARIANGELA TRAFICANTE

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complementare. È una regione che vanta destinazioni di eccellenza per il congressuale associativo sia nazionale sia internazionale e per gli eventi corporate, in città storiche ma al contempo all’avanguardia, dove turismo, università e impresa convivono in perfetto equilibrio. Offre centri congressi altamente qualificati, hotel con spazi meeting di alto livello, location memorabili e ville storiche di grande fascino per proposte complete e per ogni esigenza. Il Veneto inoltre include mete senza uguali per eventi di lusso e per il destination wedding, mete internazionali di grande richiamo, ma anche luoghi tutti da scoprire, dove piccole cittadine, paesaggi rurali, montagne e fiumi si

trasformano in scenografie uniche per incentive ed eventi diffusi di ogni dimensione e dal forte impatto emozionale. UNA RETE UNITA E ORGANIZZATA Venice Region Convention Bureau Network riunisce le eccellenze Mice del Veneto, promuovendo attraverso numerose azioni commerciali e di marketing – grazie all’intervento regionale – un’offerta integrata che spazia tra Venezia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Rovigo e Belluno. Una rete organizzata che combina paesaggi unici, eventi culturali, sportivi ed enogastronomici di rilievo internazionale, con la professionalità di operatori turistici dagli altissimi standard di servizio.


© Davide_Busetto

© Vittorio Sciosia

Padova e Venezia, Verona e Rovigo. Grande successo anche per la seconda edizione del Forum Mice Veneto a giugno a Venezia, che ha riunito oltre 150 operatori sul tema “Il futuro degli eventi tra nuove sfide e opportunità”. A settembre – alla presenza della presidente di Federcongressi&eventi Gabriella Gentile e delle massime autorità cittadine e regionali – è stata presentata la quinta edizione dell’Osservatorio dei Congressi e degli Eventi focus Veneto. L’analisi statistica, promossa da Federcongressi&eventi e realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ASERI, è volta a dare una panoramica sugli eventi realizzati in regione con dati come le giornate, le presenze e le tipologie di sedi prescelte.

© Vittorio Sciosia

SPAZIO A EVENTI PROMOZIONALI E FORMATIVI PER IL MICE Il Venice Region Convention Bureau Network partecipa a eventi di promozione e organizza iniziative ad hoc sul territorio, rispondendo a tutte le esigenze della domanda turistico-congressuale, con iniziative dedicate sia alla promozione sia alla formazione degli operatori, mirando a un innalzamento della consapevolezza dell’importanza del settore e della qualità dei servizi offerti. Tra i numerosi eventi promozionali passati spiccano la partecipazione a Bit (Borsa Internazionale del Turismo) e ad Imex e Ibtm, i principali appuntamenti europei per l’industria Mice. “Discover Veneto Mice in the Land of Venice”, l’appuntamento clou regionale, si è svolto a marzo a Vicenza in collaborazione con la casa editrice Ediman. Una trentina di organizzatori nazionali di eventi all’interno di aziende o di agenzie professionali di organizzazione hanno avuto modo di scoprire la città del Palladio. L’evento si è aperto in Piazza dei Signori presso il Bar Borsa, con il saluto istituzionale del Comune di Vicenza da parte dell’assessore Ilaria Fantin, ed è proseguito nei giorni successivi tra le bellezze, le esperienze e le opportunità offerte nelle province di Belluno e Treviso,

© Ottavio Tomasini

scelti per voi

VENICE REGION CONVENTION BUREAU NETWORK www.veneto.eu/it/meetingeventi Dolomiti Bellunesi Convention Bureau www.dmodolomiti.it/it/business Fondazione Turismo Padova, Terme e Colli Euganei – Convention Bureau www.padovaconvention.it Rovigo Convention & Visitors Bureau www.rovigoconventionbureau.com Marca Treviso Convention Bureau www.conventionbureau.marcatreviso.it Venezia Unica Convention Bureau www.vela.avmspa.it/it/content/venezia-unica-convention-bureau Vicenza Convention Bureau www.vicenzacb.com Verona Garda Convention Bureau www.veronagardaconvention.com

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VENETO

scelti per voi

Almar Lido Jesolo di MARIANGELA TRAFICANTE

Ambienti curati e raffinati, servizi su misura e una posizione strategica rendono Almar Lido Jesolo la location perfetta per un evento aziendale di successo. Con un incredibile valore aggiunto: la vista mare

Almar Lido Jesolo Via Dante Alighieri, 106 30016 Lido di Jesolo (Ve) Tel. 0421 388111 events@almarjesolo.com www.almarjesolo.com

lmar Lido Jesolo è affacciato sul waterfront della rinomata cittadina veneta con le sue spiagge dorate e il vivace lifestyle balneare. Il resort regala subito una sensazione di raffinata rilassatezza. Ogni evento Mice – un congresso, una presentazione di prodotto, un incentive, un team building – si integra in un’esperienza che parte dal benessere e si estende alle meraviglie venete, dalla Laguna di Venezia – a soli 45 chilometri – alle città d’arte di Treviso, Padova, Vicenza e Verona. In poco più di un’ora si raggiungono anche le Dolomiti o le colline del Prosecco. Distante appena 35 minuti dall’aeroporto Marco Polo, il resort è facilmente raggiungibile anche via auto e trasporto pubblico. Insieme all’ottima posizione, il suo valore aggiunto risiede anche in spazi generosi ed eleganti dove soggiornare, partecipare a un evento o dedicarsi ad attività di qualità, compresi la pluripremiata Almablu Wellness & Spa e le piscine. Almar Lido Jesolo conta su156 camere e 28 suite, in cui i raffinati spazi indoor dialogano con balconi e aree esterne attraverso ampie aperture che regalano ariosità e luminosità.

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© Janos Grapow

MICE & COMFORT Il carattere rilassato e accogliente si riversa anche nel concept Mice: spazi, esperienze, attività sono pensati per ispirare momenti di alta produttività che incoraggino creatività, interazione e benessere. Le dieci sale meeting soddisfano ogni richiesta grazie a una varietà di dimensioni e capienze. Grandi convegni e show trovano la location perfetta nell’auditorium che ospita fino a 530 persone. Adriatic Room è modulare e può essere suddivisa in tre spazi più piccoli, mentre per gli appuntamenti più esclusivi c’è l’Executive Lounge con capacità fino a 14 persone. Tutte godono di luce naturale

© Janos Grapow

© Janos Grapow

© Janos Grapow

© Janos Grapow

© Janos Grapow

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e sono provviste di tecnologia avanzata e aree riservate per l’accoglienza e piacevoli coffee-break. Dalla colazione all’aperitivo al tramonto, dal party di networking alla cena di gala, le diverse venue food & beverage tra cui scegliere accompagnano ogni momento conviviale della giornata, dal fine dining agli allestimenti più informali e dinamici, grazie al servizio banqueting interno. TEAM BUILDING SARTORIALE Il programma di team building cucito su misura esplora le infinite possibilità offerte dal territorio: tour alla scoperta delle città d’arte, immersioni nelle tradizioni e nei sapori locali, ma anche sfide sportive – dalla barca a vela alla bike, al golf presso il Golf Club Jesolo – e ingaggianti formati game, come orienteering e photo contest. Tra le esperienze più originali spiccano la visita al Museo del profumo a Palazzo Mocenigo a Venezia, il tour in auto d’epoca, l’arte del vetro a Murano, il wine tasting o persino il sorvolo delle colline del Prosecco in mongolfiera.


scelti per voi

Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino Sulla sponda veronese del Lago di Garda stile, sostenibilità e bleisure si incontrano nell’elegante design hotel dall’anima green, dove il benessere è protagonista

di MARIANGELA TRAFICANTE

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ellness che rigenera, attenzione all’ambiente, cura dei dettagli: all’Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino la sostenibilità è un progetto concreto, sfociato nella certificazione ClimaHotel, che rende l’ospite partecipe di un vero e proprio eco-sistema di valore. Ogni scelta è consapevole, dall’uso di materiali biocompatibili e di energie rinnovabili ai software gestionali per il controllo del risparmio energetico e idrico. Cascate di piante disegnano il perimetro della struttura, splendidi giardini pensili ne ricoprono il tetto e le 125 camere sfruttano i principi dell’eco climatizzazione. Sono certificati Clima Hotel anche i 1.200 metri quadrati di spazi del centro congressi, tra cui due foyer, una sala plenaria da 180 persone (Colombara, che si può suddividere in due più piccole) e cinque altri ambienti di varie ampiezze per soddisfare ogni richiesta, da un executive board meeting a una presentazione automotive fino a incontri più informali. L’apparato hi-tech porta la firma d’eccellenza di Creston. Tra le novità più recenti spicca The Garden Lounge & Bi-

strot, il pool bar immerso nel verde del giardino, ideale per coffee break, light lunch, aperitivi, momenti di networking e piccoli eventi all’aperto, offrendo agli ospiti Mice un’ulteriore location esclusiva per vivere momenti conviviali in un’atmosfera rilassata. AQUA & FOOD EXPERIENCE E dopo il business a coccolare gli ospiti ci pensa l’anima wellness dell’hotel. Qui l’acqua è regina, dall’ampia corte che ospita l’AquaExperience con otto piscine termali ai 1.000 metri quadrati dell’AquaSpa & Wellness e al centro termale Aqualux Thermae. La food experience non è da

meno: Riflessi Bardolino è il rinnovato concept gastronomico del ristorante che valorizza la cucina del territorio con un approccio mediterraneo, in un ambiente conviviale e immerso nel verde. TEAM BUILDING CREATIVI L’atmosfera rigenerante e gli spazi verdi rilassanti fanno da cornice a una proposta team building variegata: dalle cooking class ai workshop di pittura, dalla caccia al tesoro ai quiz, alla cena con delitto, le attività rafforzano lo spirito di gruppo e stimolano la creatività e la connessione. L’esperienza continua sul territorio. Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino è immerso in un paesaggio unico accarezzato da un clima mite tra vigneti e uliveti. Si può allora degustare l’olio del Garda dop come quello prodotto fin dal 1950 dalla famiglia Viola, proprietaria dell’hotel, dedicarsi a un wine tasting, ma anche solcare in barca le acque azzurre del lago di Garda o cimentarsi in un tour in ebike o in una esperienza di orienteering tra le dolci colline.

Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Via Europa Unita, 24/B 37011 Bardolino (Vr) mice@aqualuxhotel.it aqualuxhotel.com

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VENETO

scelti per voi

Best Western CTC Hotel Verona di MARIANGELA TRAFICANTE

Posizione strategica, atmosfera accogliente, servizi su misura e spazi meeting ampi e flessibili sono i punti di forza dell’elegante hotel quattro stelle alle porte della città scaligera

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on un’offerta ricettiva che si sviluppa su ben sette piani offrendo 203 camere, nove sale eventi e ristorazione interna, il Best Western CTC Hotel Verona rappresenta la scelta ideale per un soggiorno business nella città scaligera. Questi punti di forza sono arricchiti dall’attenzione all’ambiente, sanciti da una sostenibilità certificata e dagli standard qualitativi internazionali garantiti dal brand Best Western, che grazie al suo programma BWH Planners Advantage permette inoltre agli organizzatori di accumulare preziosi punti premio prenotando meeting ed eventi in struttura.

Best Western CTC Hotel Verona Via Monte Pastello, 28 37057 San Giovanni Lupatoto (Vr) Tel. 045 8754111 sales@ctchotelverona.com www.ctchotelverona.com

UN PARTNER UNICO PER UN EVENTO DI SUCCESSO Aziende e meeting planner hanno così la tranquillità di potersi rivolgere a un unico interlocutore per la gestione di sale, ospitalità e ristorazione, insieme a un ottimo rapporto qualità-prezzo e un plus interessante: la possibilità di effettuare una virtual site inspec-

tion della struttura a distanza. Situato a dieci minuti da Verona, raggiungibile anche grazie al servizio navetta (su prenotazione, riservato agli ospiti individuali), l’hotel si trova in posizione strategica anche rispetto all’aeroporto Valerio Catullo, così come Veronafiere, la stazione ferroviaria e l’uscita autostradale in direzione delle principali destinazioni del Nord Italia. SARTORIALITÀ E TECNOLOGIA Flessibilità, sartorialità e assistenza professionale sono la chiave del successo di ogni evento che verrà accompagnato in tutte le sue fasi da uno staff specializzato: le nove sale del centro congressi, in grado di ospitare fino a 220 persone, sono configurabili con differenti layout e capienze, rendendole adatte a ogni tipologia di appuntamento e, fattore non trascurabile, anche decisamente confortevoli grazie alla luce naturale. L’allestimento tec-

nico è avanzato: la dotazione base comprende videoproiettori/schermi, impianto audio, microfoni e connessione wi-fi ad alta velocità. E si possono soddisfare anche esigenze più complesse (come proiezioni in streaming e collegamenti da remoto), grazie alla collaborazione con un partner specializzato di fiducia. Il banqueting contribuisce a dare completezza all’evento, grazie a servizi food & beverage ad hoc che permettono di creare menù personalizzati e attenti a specifiche richieste alimentari. TEAM BUILDING DI VALORE Non solo business: Verona e dintorni possono regalare numerose occasioni per arricchire l’evento e valorizzare il legame con il territorio. Al Best Western CTC Hotel Verona i meeting si integrano con esperienze di scoperta delle eccellenze locali, dalla degustazione di vini alle cene a tema per assaporare i prodotti tipici. E grazie alla rete di partner locali selezionati si potranno creare anche attività di team building che resteranno nella memoria.

XLVI | settembre-ottobre 2026


scelti per voi

Crowne Plaza Venice East Il quattro stelle è un business hotel strategico per un evento di successo a pochi passi da Venezia, grazie a sale accessibili e modulabili, banqueting di qualità e un ricco ventaglio di esperienze per vivere il territorio

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n business hotel in posizione tranquilla ma strategica per raggiungere Venezia e il litorale veneto, con un’ampia offerta ricettiva, spazi congressuali versatili e una proposta gastronomica personalizzabile. Il Crowne Plaza Venice East, quattro stelle a Quarto d’Altino, dispone di 153 camere e suite ed è ideale per ospitare meeting, corsi di formazione ed eventi di diverse dimensioni in ambienti eleganti e accoglienti. La vicinanza agli aeroporti Marco Polo di Venezia e Treviso (rispettivamente a soli dieci e 21 chilometri), oltre a un importante snodo autostradale, lo rende facilmente raggiungibile anche in auto, grazie all’ampio parcheggio e al garage coperto con colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Venezia dista appena trenta minuti in treno dalla stazione adiacente all’hotel,

mentre il Lido di Jesolo e Treviso sono facilmente raggiungibili per completare il soggiorno con esperienze tra mare, cultura e shopping. ALTI STANDARD E PROFESSIONALITÀ Organizzare un evento al Crowne Plaza Venice East significa affidarsi a un team altamente qualificato e agli standard internazionali della catena InterContinental Hotels Group. Le sei sale meeting, illuminate da luce naturale e situate al piano terra per garantire la massima accessibilità, possono ospitare fino a duecento persone e dispongono di wi-fi ad alta velocità e moderne attrezzature audio-video. Le aziende possono inoltre aderire al programma IHG Business Rewards, che premia ogni prenotazione qualificante con punti da convertire in soggiorni premio e altri esclusivi benefit.

IL VALORE DEL TERRITORIO A TAVOLA E NON SOLO Il successo di un evento passa anche dalla convivialità. Fiore all’occhiello dell’hotel è il servizio banqueting, completamente personalizzabile e arricchito dalla collaborazione con produttori locali, che permette di creare menu ispirati alle eccellenze del territorio. L’esperienza prosegue con attività di team building e post congress: itinerari in bicicletta o in canoa lungo il Sile, escursioni in barca verso Venezia, visite a cantine, caseifici e acetaie, degustazioni e percorsi culturali come il Museo Archeologico di Altino. Un’offerta completa che unisce ospitalità, servizi, gastronomia ed esperienze autentiche, trasformando ogni meeting in un’occasione per scoprire il territorio e vivere un evento memorabile.

di MARIANGELA TRAFICANTE

Crowne Plaza Venice East Viale della Resistenza, 18/20 30020 Quarto d’Altino (Ve) Tel. 042 2703811 meeting@cpvenice.com www.cpvenice.com

settembre-ottobre 2026 | XLVII


VENETO

di MARIANGELA TRAFICANTE

scelti per voi

Galzignano Resort Terme & Golf La generosità della natura si combina con servizi ricettivi e congressuali di alta qualità nel complesso in provincia di Padova, che vanta tre hotel a quattro stelle, un grande parco dedicato al benessere, impianti sportivi e la vicinanza a città d’arte tra le più belle della regione

Galzignano Resort Terme & Golf Viale delle Terme, 84 35030 Galzignano Terme (Pd) Tel. 049 9195500 events@galzignano.it mice@galzignano.it www.galzignano.it

XLVIII | settembre-ottobre 2026

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alzignano Resort Terme & Golf è la sintesi perfetta per chi cerca un’oasi immersa nella natura insieme a servizi congressuali di alto livello: tre hotel a quattro stelle nel cuore dei Colli Euganei, dove l’esperienza di un evento si arricchisce di benessere, sport e scenari indimenticabili. Vivere un evento al Galzignano Resort Terme & Golf diventa piacere puro, a cominciare

dagli ambienti professionali: il polo congressuale vanta una sala plenaria semicircolare di 446 metriquadrati e altre sette sale meeting, tutte illuminate da luce naturale. Al wi-fi gratuito si aggiungono strumentazioni all’avanguardia, tra cui videoproiettori, megascreen, sistema di amplificazione, lavagne a fogli mobili. La sua location è preziosa: il resort sorge all’interno di uno dei più importanti siti termali d’Europa ma al tempo stesso permette di raggiungere alcune tra le destinazioni top della regione, da Padova a soli 15 minuti d’auto, a Venezia, dove si arriva in 45 minuti. Tra i fiori all’occhiello spicca la completezza ricettiva delle tre strutture che permette di modulare l’accoglienza anche per i grandi gruppi: l’Hotel Majestic, con le sue 97 camere di design moderno e ispirazione naturale; l’Hotel Sporting, stile classico ed elegante che ha visto di recente il restyling di parte delle sue 112 camere; l’Hotel Splendid, con 93 tra camere e suite ideali per chi ricerca privacy e relax.

RIGENERARSI TRA TERME E SPORT Che sia l’esperienza rigenerante di un bagno termale e di un trattamento spa, il gusto della sfida sul campo da golf o un’esperienza culinaria con le eccellenze del territorio, ciascuno troverà la sua dimensione di ricarica dopo una giornata di lavoro. Abbinata all’esperienza benessere di terme e medical spa c’è quella più active: il campo da golf a nove buche, disegnato da Marco Croze, diventa il luogo perfetto per imparare a destreggiarsi sul green o sfidarsi tra colleghi, così come divertirsi a colpi di dritto e rovescio nel circolo tennis Galzignano con i suoi sei campi in terra rossa, più uno esclusivo in erba naturale stile Wimbledon. Il tutto immersi nei suggestivi panorami dei Colli Euganei, da scoprire anche pedalando, grazie al servizio di noleggio bici ed e-bike, e partecipando a una delle tante attività di tour e team building che si possono organizzare sul territorio, tra vie d’acqua, ville venete ed eccellenze enogastronomiche.


scelti per voi

Hampton by Hilton Venice Isola Nuova La struttura moderna e funzionale ospita oltre trecento camere e tre sale meeting in posizione strategica: l’hotel è facilmente raggiungibile e al tempo stesso punto di partenza per vivere Venezia e la sua laguna

di MARIANGELA TRAFICANTE

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artecipare a un meeting o a un evento aziendale e poi partire comodamente a esplorare Venezia e la sua laguna, vivendo da protagonisti la città sull’acqua: ecco il valore aggiunto dell’Hampton by Hilton Venice Isola Nuova, hotel di proprietà di Apex Alliance che qui ha scelto una struttura moderna e funzionale, di nuova costruzione, con camere e ambienti dinamici e confortevoli. POSIZIONE STRATEGICA L’hotel Hampton by Hilton Venice Isola Nuova si trova sull’isola di Tronchetto, in posizione strategica. È infatti raggiungibile dai principali snodi di comunicazione, come l’aeroporto Marco Polo e la stazione ferroviaria. Un plus è la possibilità di arrivare in auto dalla terra ferma, anche grazie alla disponibilità di un parcheggio coperto con cento posti e con colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Allo stesso tempo, bastano venti minuti di vaporetto o quindici di water taxi per trovarsi nel cuore di Venezia e immergersi nella sua grande bellezza, passeggiando tra icone assolute come il Ponte di Rialto e Piazza San Marco. L’offerta ricettiva è ampia: l’hotel dispone di 324 raffinate camere. Le due sale congressuali si prestano a diversi tipi di incontro e allestimento e sono dotate di wi-fi ad alta velocità e sistemi audiovisivi all’avanguardia. Gli spazi meeting da 99 e 122 metri quadrati – con la possibilità di modularsi in una sala unica per un totale di 221 metri quadrati –, offrono una capienza fino a 140 persone a platea. A corollario degli ambienti

congressuali c’è la parte banqueting: il ristorante interno permette di personalizzare tutti i servizi F&B in base alle esigenze e ai gusti dei clienti, coniugando l’eccellenza dell’ospitalità italiana con le tipicità della cucina locale in chiave moderna. Per i momenti di relax e networking davanti a un drink, ecco poi la tranquillità e il comfort del lobby bar e del patio abbellito da una gondola. VENEZIA DA VIVERE L’esperienza non si esaurisce in hotel. Venezia e la sua laguna non smettono mai di stupire e

si possono esplorare seguendo il fil rouge che più incuriosisce: l’arte e la storia di chiese e palazzi, il fascino nascosto di calli e canali, il patrimonio tradizionale delle isole, dai merletti di Burano al vetro artistico di Murano. Per questo, Hampton by Hilton Venice Isola Nuova organizza una gamma di attività di team building ed esperienze post congress legate alla tradizione e al territorio veneziano, come laboratori di pittura delle maschere veneziane, tour privati delle isole, o una divertente caccia al tesoro nel cuore di Venezia.

Hampton by Hilton Venice Isola Nuova Isola Nova del Tronchetto, 17 30135 Venezia – Tel. 041 0973700 info@hamptonvenice.com www.hilton.com/en/hotels/vceinhxhampton-venice-isola-nuova

settembre-ottobre 2026 | XLIX


VENETO

© Francesca Pagliai

scelti per voi

GB Thermae Hotels Abano Grand Hotel e Grand Hotel Trieste & Victoria: dove il business incontra la rigenerazione. In provincia di Padova, fra acque termali e lusso evergreen, le due strutture del gruppo GB Thermae Hotels interpretano l’ospitalità come un equilibrio tra tradizione, innovazione e cultura dell’accoglienza

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bano Terme è una destinazione conosciuta in tutto il mondo per il valore terapeutico delle sue acque termali e per una tradizione di ospitalità che affonda le proprie radici nei secoli. È qui che Abano Grand Hotel e Grand Hotel Trieste & Victoria,

© Pietro d’Abano

di MARIANGELA TRAFICANTE

L | settembre-ottobre 2026

due delle strutture di punta di GB Thermae Hotels, propongono un nuovo modo di vivere meeting, incentive e congressi: un’esperienza che unisce servizi congressuali, ospitalità di alto livello e il valore unico della rigenerazione termale. ABANO GRAND HOTEL: LUSSO SENZA TEMPO L’Abano Grand Hotel, hotel cinque stelle lusso in provincia di Padova, non è semplicemente una prestigiosa sede congressuale, ma una vera destinazione dove business, lusso e benessere convivono in perfetto equilibrio. Qui ogni evento trova una dimensione diversa. Le sessioni di lavoro si integrano naturalmente con il patrimonio termale di Abano Terme, trasformando il soggiorno professionale in un’esperienza capace di favorire energia,

concentrazione e qualità delle relazioni. Piscine termali, spa, percorsi dedicati alla rigenerazione, gastronomia di alto livello e un servizio altamente personalizzato accompagnano gli ospiti durante tutto il soggiorno. A rendere ancora più esclusiva l’esperienza contribuisce il grande parco privato di oltre ventimila metri quadrati, un’oasi di tranquillità con alberi secolari e specie tropicali che offre privacy e numerose opportunità per eventi outdoor. La posizione è strategica: a soli 15 minuti da Padova, 45 da Venezia e facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Venezia e Verona. Per aziende, associazioni e organizzatori di eventi rappresenta una soluzione ideale per coniugare efficienza organizzativa, prestigio della location e qualità dell’esperienza.


scelti per voi

ALLA SCOPERTA DEI COLLI EUGANEI Grazie alla loro posizione privilegiata, Abano Grand Hotel e Grand Hotel Trieste & Victoria rappresentano il punto di partenza ideale per scoprire il territorio dei Colli Euganei. Meeting e programmi incentive possono essere arricchiti

GB Thermae Hotels: una destinazione, cinque esperienze GB Thermae Hotels è uno dei principali gruppi alberghieri termali italiani, con cinque strutture ad Abano Terme e oltre mille camere. Da oltre cinquant’anni interpreta l’ospitalità come un equilibrio tra tradizione, innovazione e cultura dell’accoglienza. Ogni hotel esprime una propria identità distintiva, ma tutti condividono la stessa filosofia: valorizzare l’unicità delle acque termali e del territorio dei Colli Euganei per offrire esperienze autentiche, dove ospitalità, benessere e qualità del servizio si integrano in modo naturale. Per il mondo Mice questo significa poter contare su un ecosistema completo, capace di coniugare infrastrutture congressuali, servizi personalizzati e un contesto esclusivo che trasforma ogni evento in un’esperienza di valore. con esperienze personalizzate: degustazioni nelle cantine dei Colli, visite alle ville venete, itinerari culturali tra Padova e Venezia, escursioni naturalistiche ed e-bike tour, attività di team building e percorsi dedicati alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

GB Termae Hotels Abano Terme (Pd) Tel. 049 8665800 mice@gbhotelsabano.it www.gbhotelsabano.it

© Stefania Giorgi

GRAND HOTEL TRIESTE & VICTORIA: LUOGO AUTENTICO Nel cuore dell’isola pedonale di Abano Terme, il Grand Hotel Trieste & Victoria è uno degli alberghi storici più prestigiosi della destinazione. La raffinatezza della Belle Époque incontra un’ospitalità contemporanea pensata per il

mondo Mice, dando vita a un ambiente elegante e ricco di personalità. La struttura mette a disposizione spazi flessibili in grado di adattarsi a ogni tipologia di evento. Il fiore all’occhiello è l’ampia sala congressi di circa trecento metri quadrati, situata in posizione adiacente all’hotel e completamente modulabile, ideale per convention, meeting, workshop, corsi di formazione, incentive e presentazioni. Un elegante salone interno accoglie coffee break, ricevimenti e momenti di networking, mentre il ristorante, con la terrazza esterna durante la bella stagione, rappresenta la cornice ideale per pranzi e cene aziendali. Anche qui la rigenerazione diventa parte integrante dell’evento. La White Spa, le quattro piscine termali e gli spazi dedicati al relax contribuiscono a creare un’esperienza che favorisce benessere, networking e qualità delle relazioni, trasformando il tempo dedicato al business in un autentico momento di valore.

© Francesca Pagliai

SPAZI CONGRESSUALI E SERVIZI SU MISURA L’offerta congressuale comprende tre sale meeting, che possono essere attrezzate con moderne tecnologie audiovisive e ospitare board meeting, workshop, corsi di formazione, incentive e presentazioni da venti a cento partecipanti. Per eventi di dimensioni maggiori è disponibile una sala congressi di ampia capienza situata a pochi passi dall’hotel e condivisa con le altre strutture del Gruppo. Gli spazi interni dialogano naturalmente con quelli all’aperto: dehor, terrazze e il grande parco privato diventano la cornice ideale per cocktail, cene di gala, attività di networking ed eventi esclusivi. L’esperienza congressuale può inoltre essere arricchita da programmi incentive costruiti su misura, con degustazioni nelle cantine dei Colli Euganei, percorsi enogastronomici, esperienze wellness, visite culturali tra Padova e Venezia, escursioni in e-bike e attività di team building.

settembre-ottobre 2026 | LI


VENETO

scelti per voi

Gardaland Resort Con due parchi a tema, un acquario e tre hotel, la destinazione conquista il Mice alla ricerca di esperienze inedite tra location uniche, team activity inimitabili, attrazioni e intrattenimento esclusivo

di MARIANGELA TRAFICANTE

Gardaland Resort Castelnuovo del Garda (Vr) conventions@gardaland.it www.gardaland.it

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agia, adrenalina, entertainment e molto altro: Gardaland Resort conquista gli ospiti con esperienze memorabili e riunendo in un’unica, sorprendente location una vasta gamma di opportunità, dagli spazi meeting agli show, dalle attrazioni che stimolano i sensi alle originali location indoor e outdoor, fino all’ampia capacità ricettiva. La meeting e incentive industry trova qui una vera e propria destinazione, che comprende un parco divertimenti tra i primi in Europa, il parco acquatico LEGOLAND® Water Park, l’acquario tematizzato Gardaland SEA LIFE Aquarium e tre hotel a tema. Meeting, incentive, convention, team building, family day sono solo alcuni esempi degli eventi che attendono gli ospiti, grazie a una proposta di prim’ordine e allo staff qualificato, pronto a fornire tutto il supporto tecnico e creativo necessario. Gardaland Resort è facilmente raggiungibile grazie alla sua posizione strategica rispetto alle principali arterie

stradali e aeroportuali del Nord Italia. L’aeroporto di Verona, per esempio, dista solo 18 chilometri, mentre la stazione di Peschiera del Garda è ad appena due chilometri. Meeting e incontri aziendali trovano cinque sale e due teatri con capienza fino a 1.250 persone e i momenti di puro lavoro si intrecciano a esperienze all’insegna del divertimento. TEAM ACTIVITY E INTRATTENIMENTO ESCLUSIVO Non ci sono limiti alla creatività: i team building miscelano al meglio business e avventura, dalle sessioni di costruzione con i mattoncini LEGO® a un percorso tra le attrazioni di Gardaland Park, fino a conoscere le specie marine e i progetti di salvaguardia di Gardaland SEA LIFE Aquarium. Parchi e acquario possono diventare la cornice di serate in esclusiva, in cui riservare per i propri ospiti una specifica area tematica o l’intero parco per un evento memorabile.

A Gardaland Resort l’entertainment è un fiore all’occhiello per vivere grandi emozioni e show esclusivi con performance artistiche di alto livello e all’avanguardia. Uno dei plus è l’hospitality con capacità totale di 475 camere in tre hotel, un tre stelle Superior e due quattro stelle, tra lo stile vittoriano del Gardaland Hotel, le atmosfere esotiche del Gardaland Adventure Hotel e il mondo incantato del Gardaland Magic Hotel. Allo stesso modo i momenti conviviali a tavola, pranzi e cene di gala sono garantiti da sei ristoranti che possono ospitare fino a settecento commensali e che permettono di immergersi ogni volta in una cornice differente, dal Tutankhamon Restaurant con suggestioni dell’antico Egitto al Wonder Restaurant con stile più classico e tocco fantasy, dal mondo dei pirati con The Bandit’s Tavern al wild west nell’informale Pizzeria Saloon, e ancora, al mood arabeggiante del Ristorante Aladino.


scelti per voi

Hyatt Centric Murano Venice di MARIANGELA TRAFICANTE

Nel cuore della Laguna, l’elegante hotel è la location ideale per meeting e convegni in un’ambientazione suggestiva e punto di partenza per esperienze autentiche tra Venezia e le sue tradizioni

no godere di diversi spazi, tra i quali il ristorante Osteriva, location ideale per cene ed eventi, e il Rivalonga Café, principale outlet ristorativo della struttura. LA LAGUNA E LE SUE ESPERIENZE Hyatt Centric Murano Venice diventa anche un perfetto punto di partenza per la scoperta di Murano, delle altre pittoresche isole della laguna, come Torcello e Burano, e naturalmente di Venezia. Grazie a un’attenta selezione di attività esclusive e al supporto costante di un team dedicato, ogni viaggio incentive diventa un’esperienza tailor made capace di stimolare creatività e condivisione. Non si può non

partire dall’arte regina di Murano, la cui storia si intreccia con quella dell’edificio in cui sorge l’hotel, con la possibilità di realizzare la propria perla in vetro. Altra icona veneziana è il Carnevale: gli ospiti potranno cimentarsi nella creazione di una maschera in una vera bottega artigiana. Spazio anche ad esperienze conviviali: durante la Spritz Masterclass si scopriranno i segreti del vero spritz veneziano degustandone cinque varianti accompagnate da food bite selezionati. Nel cuore della Laguna, tra storia, arte ed esperienze esclusive, Hyatt Centric Murano Venice rappresenta la scelta ideale per chi cerca un’esperienza Mice autentica e indimenticabile.

© Riccardo Gasperoni

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n tempo era una storica fornace rinomata per la produzione di preziose perle in vetro: oggi è un’oasi di charme sulla suggestiva isola della laguna di Venezia. L’Hyatt Centric Murano Venice è un elegante hotel tra tradizione e contemporaneità, dove respirare l’autentica atmosfera veneziana e vivere il fascino dell’arte vetraria. L’hotel è in posizione strategica ben collegata al sistema di trasporti di Venezia; l’aeroporto Marco Polo dista solo pochi minuti ed è raggiungibile anche grazie a un servizio navetta riservato agli ospiti della struttura. Eventi aziendali, meeting e incentive trovano qui un ambiente sofisticato e fuori dai circuiti convenzionali, dove il fascino di Murano incornicia spazi e servizi di alto livello. Hyatt Centric Murano Venice offre ospitalità esclusiva: 119 camere, ristorazione di alto livello, esperienze autentiche. In questo contesto un ruolo di primo piano è ricoperto dal business centre, che offre una sala meeting flessibile di ottanta metri quadrati, con capienza fino a settanta persone e divisibile in tre spazi distinti. La sala è illuminata da luce naturale e conta sull’accesso diretto all’esterno, garantendo esperienze di lavoro piacevoli oltre che produttive e accompagnate da pause rigeneranti. Completa l’offerta una conference room di cinquanta metri quadrati, ideale per incontri riservati o workshop tematici, dotata di tutte le più moderne tecnologie. Per momenti conviviali e di networking, gli ospiti posso-

Hyatt Centric Murano Venice Riva Longa, 49 30141 Murano (Ve) Tel. 041 2731234 sales.centricmurano@hyatt.com www.hyattcentricmuranovenice.com

settembre-ottobre 2026 | LIII


VENETO

scelti per voi

Hotel Monaco & Grand Canal In un palazzo del Seicento, che intreccia storia, arredi di pregio e servizi deluxe, si può vivere un evento tra sale affrescate, ristorazione di qualità e terrazze con un panorama mozzafiato sulla grande bellezza di Venezia

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ffacciata sul Canal Grande c’è una location in cui partecipare a un evento significa immergersi nella storia e nelle più autentiche atmosfere veneziane, ma senza rinunciare ai servizi più contemporanei e ricercati: l’Hotel Monaco & Grand Canal accoglie i suoi ospiti all’interno di un palazzo del Seicento a pochi passi da Piazza San Marco. L’albergo è una splendida perla del portfolio di Monaco Collection, che a breve porterà la sua visione di un’ospitalità elegante e raffinata anche a Firenze, dove in autunno è prevista l’a-

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di MARIANGELA TRAFICANTE

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pertura dell’Hotel Volta Dei Mercanti, struttura di pregio vicinissima a Ponte Vecchio e Piazza Della Signoria. Tornando a Venezia, l’Hotel Monaco & Grand Canal, situato in uno dei luoghi più scenografici e celebri della città lagunare, è una dimora di lusso con vista impareggiabile e ambienti raffinati, enfatizzati dal perfetto connubio fra tradizione e innovazione. Come nel più autentico mood veneziano, si giunge dall’acqua, seguendo il ritmo lento del canale e trovandosi immersi nella luce cangiante che gioca con le facciate antiche dei palazzi. Si viene quindi accolti da personale attento e cortese e la cura del dettaglio e dell’ospitalità inizia già dal suo biglietto da visita, la lobby, che intreccia design contemporaneo ed elementi architettonici d’epoca. I particolari d’effetto e che raccontano l’eredità storica del palazzo si vivono anche negli spazi comuni, dove lo stile veneziano classico si integra con eleganti decorazioni attuali. Qui ogni dettaglio racconta il fascino di un passato illustre che non cessa di appagare anche gli ospiti di oggi.

La storia di accoglienza di questo luogo ricco di fascino è già di per sé interessante: nella sua epoca d’oro il Palazzo godeva di grande celebrità sia in città sia fuori, rimaneva aperto durante il Carnevale – evento clou di Venezia – che allora durava sei mesi, e veniva frequentato dai numerosi viaggiatori attratti dalla vivace mondanità lagunare. Chiuso nel 1774, è stato restaurato nel 1936 per poi vivere come casinò, cinema e teatro, prima di diventare oggi un centro congressi che ospita eventi nelle sue nove sale decorate con stucchi, affreschi e fregi, tutte dotate di luce naturale. IL RIDOTTO, DAI NOBILI VENEZIANI A EVENTI DI GRAN PREGIO Il suo Ridotto era il luogo che ospitava feste, intrattenimenti e giocate d’azzardo dei nobili veneziani del Settecento e che oggi ospita la sala eventi più grande, capace di accogliere fino a 250 persone per una conferenza e fino a 180 per un banchetto. Nelle altre sale la capienza spazia dai quaranta ai 120 posti a teatro, rendendo così l’offerta modulabile per una vasta gamma di eventi, dai meeting aziendali alle occasioni speciali. Nel corso degli anni le sale del Ridotto sono state scelte come affascinante cornice di eventi da parte di importanti brand del mondo fashion e hanno rappresentato la cornice ideale per le riprese di trasmissioni culturali del panorama nazionale e internazionale, che hanno anche visto la collaborazione con istituzioni di primaria importanza, dalla Solomon R.


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scelti per voi

dentità classica e, nella bella stagione, godere della splendida terrazza esterna, che può ospitare eventi di ogni tipo ed esclusivi momenti conviviali, regalando una vista in cui lo sguardo spazia fino a Punta

SOGGIORNO CON VISTA IMPAREGGIABILE Gli ospiti possono scegliere di soggiornare in una delle 92 eleganti camere, che comprendono tre junior suite, sei suite con vista sulla corte interna e sei suite con vista sul Canal Grande. Fiore all’occhiello è la suite Alcova Casanova che con la scenografica terrazza panoramica privata regala un’esperienza in puro stile veneziano. Altrettanto d’atmosfera è il Ristorante Grand Canal. Lo chef Sandro Traini e il suo staff accolgono i commensali tra arredi di pregio, portando a tavola una cucina che intreccia tradizione con stagionalità e ingredienti selezionati e che lo ha reso un punto di riferimento sulla scena culinaria di alto livello in laguna per protagonisti del panorama artistico, culturale, politico ed economico. Qui si può pranzare e cenare nell’ampia sala interna dall’i-

della Dogana e al Bacino di San Marco, con l’isola di San Giorgio, la Giudecca e la Basilica barocca della Madonna della Salute, come nelle più affascinanti vedute pittoriche degli artisti veneziani.

Hotel Monaco & Grand Canal San Marco, 1332 30124 Venezia Tel. 041 5200211 events@hotelmonaco.it www.hotelmonaco.it

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Guggenheim Foundation alla Fondazione La Biennale di Venezia.

settembre-ottobre 2026 | LV


VENETO

scelti per voi

Padova Congress L’avveniristica struttura progettata da Kengo Kuma prosegue nella sua crescita internazionale e si prepara a un autunno 2026 ricco di appuntamenti, che la confermano ai vertici della meeting industry italiana di MARIANGELA TRAFICANTE

Padova Congress via N. Tommaseo, 59 35131 Padova Tel. 049 840497 info@padovacongress.it www.padovacongress.it

LVI | settembre-ottobre 2026

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adova Congress prosegue nel suo percorso di crescita e si consolida come una delle realtà di maggior rilievo nella meeting industry italiana. In un settore che nel 2025 ha toccato 13,2 miliardi di euro, con un tasso di crescita annuo del 6,4% nel triennio 2022-2025 (dati Rapporto Oice), il centro padovano si conferma di anno in anno un punto di riferimento sia nazionale sia internazionale, riuscendo a trasformare la città in una destinazione ampiamente riconosciuta e apprezzata. «Il vero punto di forza risiede nel lavoro di squadra: Padova Congress non opera da sola, ma è parte integrante di un ecosistema che unisce la destinazione, l’Università di Padova e l’Azienda Ospedaliera padovana – sottolinea Stefania De Toni, responsabile della struttura –. Questa stretta rete di collaborazioni rende

la meta altamente competitiva, specialmente nell’attrarre i grandi player internazionali in ambito medico-scientifico». PUNTO DI RIFERIMENTO PER I MEETING MEDICO-SCIENTIFICI L’agenda autunnale 2026 conferma questa dimensione forte. Il calendario si apre con il 23esimo Meeting of the Eau Robotic Urology Section - Erus26, dal 9 all’11 settembre: si tratta del principale appuntamento europeo di urologia robotica, con novecento partecipanti. Segue a stretto giro, dal 15 al 17 settembre, il Congresso Sgi-Simp (Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia) con mille delegati attesi. Dal 20 al 23 settembre si terrà la Shaping Conference - European Ceramic Society, subito seguita il 23 e 24 settembre dal Residentx-Next-

gen Padua Surgical Summit, appuntamento pensato per la formazione e per l’aggiornamento delle nuove generazioni di chirurghi. Dall’8 al 10 ottobre, il Congresso Nazionale Iao riunirà ottocento partecipanti su implantologia, protesi e chirurgia orale, mentre dal 12 al 14 novembre il Congresso Nazionale Siapav (previsti cinquecento delegati) chiuderà la fitta stagione con un focus sulle patologie vascolari. Padova Congress si conferma dunque una piattaforma dinamica, capace di evolvere insieme al mercato e intercettare nuovi bisogni. Il respiro internazionale della struttura garantisce inoltre una prospettiva solida: l’agenda vanta infatti già cinquanta eventi prenotati per il 2027, con un orizzonte di sviluppo costante che si proietta stabilmente fino al 2030.


VENETO

scelti per voi

Palazzo Verità-Poeta Nel centro di Verona spicca Palazzo Verità-Poeta, forziere di storia e di arte. Eleganza antica e suggestioni d’autore per i più importanti eventi contemporanei del Mice

di LUCREZIA NUBIANI

Palazzo Verità-Poeta Vicolo San Silvestro, 4/6 37122 Verona Tel. 045 596214 info@palazzoverita.it www.palazzoverita.it

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harme storico e tecnologia del terzo millennio. Questo è il fil rouge degli eventi ambientati a Palazzo Verità-Poeta, che consente di rivivere in diretta il passato e di percepirne tutto il magnetismo dei tesori artistici e architettonici custoditi. Palaz-

zo Verità-Poeta, antica dimora storica scaligera, è ora cornice di eventi di alto livello: al suo interno, la location custodisce affreschi e decorazioni settecentesche in intreccio con l’avanguardia millennial e all’insegna dell’ecosostenibilità. LE STAGIONI DEGLI EVENTI Palazzo Verità-Poeta è vicino all’Arena, a Castelvecchio e alle mura romane e medievali, così come all’Arco dei Gavi, una delle principali porte d’accesso di Verona. Un’icona storica che incede nell’alveo delle innovazioni e con uno sguardo rivolto all’ottica green, come attesta il restyling del sistema di climatizzazione della location: un intervento idronico volto – anche – a eliminare le emissioni di gas serra dal centro città. E proprio nel cuore di Verona la villa apre i battenti al Mice nei suoi “tre livelli”. Il primo è il giardino, un trionfo di verde dal quale accedere direttamente alle cantine con le volte in cotto: grazie alla loro perfetta insonorizzazione, si rivelano cornice sfiziosa per eventi

musicali oltre che per classiche degustazioni. Il secondo livello, invece, è costituito dal piano terra, provvisto di terrazza con affaccio al giardino e, infine, ecco il piano nobile. Raggiungibile dallo scalone principale, il piano nobile contempla il Salone delle Feste e altre sei sale per una capacità complessiva di trecento persone di cui 120 nella principale. Tutte affrescate da autori di notorietà internazionale, le sale presentano diverse superfici – comprese tra i 35 e i settanta metri quadrati –, sono impreziosite da affreschi e da mobili d’epoca e si rivelano ideali per ospitare eleganti serate di gala. A Palazzo Verità-Poeta, grazie alle numerose ambientazioni, si possono organizzare eventi in ogni periodo dell’anno: durante la bella stagione è protagonista il giardino – ricco di alberi e di specie floreali – per ricevimenti all’aria aperta o per sorseggiare aperitivi discorrendo d’affari. Nella stagione più fresca, il Mice ha a disposizione tutti gli altri eleganti spazi indoor della location.


scelti per voi

di MARIANGELA TRAFICANTE

Poiano Lake Garda Resort

© Giorgio Merighi

Il resort unisce ospitalità, sport, natura, benessere ed eventi e celebra quarant’anni di storia con importanti investimenti e una visione ambiziosa per il Lago di Garda

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el 1986 il Poiano Lake Garda Resort è stato uno dei pionieri dell’ospitalità resort sul Lago di Garda e ora guarda al futuro con una nuova ambiziosa visione: un piano strategico di sviluppo e investimenti, con l’obiettivo di diventare il più grande resort del Lago di Garda e una delle più importanti destinazioni hospitality d’Italia. Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare un patrimonio unico: sessanta ettari di parco privato, una posizione panoramica sulle colline del Garda, una capacità ricettiva straordinaria e un’offerta che unisce ospitalità, sport, natura, benessere ed eventi. Il primo passo sarà un significativo programma di rinnovamento durante la chiusura invernale 2026/2027, che interesserà camere, suite e appartamenti, insieme all’introduzione di nuovi servizi ed esperienze. OLTRE IL MEETING: UN’ESPERIENZA CHE CREA VALORE Oggi le aziende non cercano più semplicemente una sala congressi, ma luoghi capaci di ispirare, favorire relazioni e trasformare un incontro professionale in un’esperienza

memorabile. Poiano Lake Garda Resort nasce con questa filosofia: il business si integra con attività outdoor, sport, gastronomia e momenti di condivisione che rafforzano i legami. Il centro congressi indipendente conta sei sale meeting modulari fino a 250 partecipanti (quattrocento in videoconferenza), che offrono tecnologia moderna e la possibilità di organizzare eventi ibridi. Queste si integrano con gli ampi spazi esterni ideali per format personalizzati, dalle cene di gala alle presentazioni prodotto, dai welcome cocktail agli eventi sotto le stelle. Il tutto a misura di grandi numeri: 120 camere e 160 appartamenti possono ospitare fino a circa mille persone, offrendo una flessibilità unica. Inoltre, grazie alla sua posizione strategica, il resort è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti e collegamenti del Nord Italia, con ampi parcheggi gratuiti a disposizione.

dell’offerta sportiva, si possono costruire team building personalizzati: gli ospiti possono cimentarsi nella golf academy o in lezioni e tornei di tennis sui quattro campi in terra rossa, come anche provare padel, fitness e yoga nel verde. Alle challenge sportive si aggiungono inoltre attività outdoor nel parco, tour in ebike alla scoperta del territorio e degustazioni. Nel 2026 il Poiano Lake Garda Resort celebra quarant’anni di ospitalità sul Lago di Garda con numerose attività, molte integrabili anche nei programmi Mice. L’anniversario non rappresenta solo uno sguardo al passato, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase.

Poiano Garda Resort Via Poiano 37016 Garda (Vr) Tel. 045 7200100 conference@poiano.com www.poiano.com

IL TEAM BUILDING DIVENTA ESPERIENZA Vero elemento distintivo è la possibilità di trasformare ogni evento in un’esperienza coinvolgente. Grazie agli spazi verdi e alla ricchezza

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VENETO

scelti per voi

The Home of The Human Safety Net Affacciato su Piazza San Marco a Venezia, un luogo dove creatività, inclusione e sviluppo del potenziale umano arricchiscono ogni evento di un valore speciale. Una location ideale per grandi eventi, meeting, laboratori ed esperienze di team building di MARIANGELA TRAFICANTE

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iazza San Marco, cuore di Venezia, custodisce un luogo aperto al pubblico con ingresso libero per tutti, per la prima volta in cinquecento anni, al terzo piano delle Procuratie, restituite alla città e al mondo dopo un magistrale lavoro di restauro a opera di David Chipperfield, premio Pritzker 2023. È La Casa di The Human Safety Net, un movimento globale di persone che aiutano persone attivo in 25

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Paesi a sostegno di rifugiati e famiglie vulnerabili con bambini da zero a sei anni e che porta la sua vocazione di hub di innovazione sociale anche nel mondo aziendale e istituzionale. SPAZI POLIFUNZIONALI Questo è un luogo con un’anima, non semplice location suggestiva per accogliere un evento, ma un hub dove allenare il potenziale, individuale e di gruppo, attraverso la creati-

vità, la riflessione e l’inclusività. Salendo al terzo piano una scenografica enfilade di 15 archi mette in sinergia quattro ambienti: oltre alle quattro sale dello spazio di coworking – ideali per meeting di piccoli gruppi – e al cafè gestito da Illy, dove ritrovarsi per un coffee-break, spicca The Hall, l’auditorium polifunzionale da 230 posti, dotato di tecnologia all’avanguardia e vista su Piazza San Marco, completato da sala regia, cabine di traduzione e sale adiacenti per catering o meeting, il tutto accompagnati da uno staff qualificato. A WORLD OF POTENTIAL È poi nel quarto spazio, quello espositivo, che la vocazione della Casa trova la sua essenza autentica e la dona anche agli eventi. Alla base della missione di The Human Safety Net c’è la convinzione che a ognuno debba essere concessa la possibilità di sviluppare il proprio potenziale: a livello personale certo, ma il concetto assume un significato ancora più cruciale se applicato a livello aziendale, di singoli e team. Per questo diventa parte integrante dell’esperienza corporate della Casa di The Human Safety Net la mostra interattiva permanente che pone al centro il tema della consapevolezza personale. “A World of Potential” offre ai visitatori un’esperienza immersiva per esplorare e allenare i propri punti di forza caratteriali e imparare a vedere il meglio in noi stessi e negli altri. Ecco quindi che abbinare al momento business l’esperienza della mostra, partecipando anche a una iniziativa dei public program o a un laboratorio di team building, porta l’evento a un livello più ricco e completo. La mostra è stata concepita da Migliore+ Servetto come una progressione di esperienze che attraverso 16 installazioni interattive portano i visitatori a scoprire il proprio potenziale partendo da valo-


© Martino Lombezzi

scelti per voi

ri come creatività, perseveranza, gratitudine, curiosità, speranza, intelligenza sociale e lavoro di squadra. Concetti che si prestano alla perfezione al mondo aziendale, pronti a stimolare in maniera inedita i rapporti interpersonali, la qualità del lavoro, l’approccio al gruppo ma anche le skill personali. A completare la visita c’è anche una esposizione temporanea nell’Art Studio, uno spazio dove La Casa ospita artisti ed esposizioni sviluppate intorno ai temi dell’innovazione sociale, in dialogo con la mostra permanente. Fino al 22 marzo 2027 è di scena “We Rise by Lifting Others” di Marinella Senatore, progetto artistico che parla di inclusione e resilienza, speranza e potenziale, nato come una vera esperienza condivisa. L’esposizione nasce da un processo partecipativo e trasformativo che ha coinvolto famiglie a rischio di esclusione sociale accompagnate da The Human Safety Net e dalle sue Ong partner a Varsavia, Mestre e Palermo. Le opere in mostra sono state

concepite con un approccio collaborativo, una filosofia che pone stimoli anche al mondo aziendale, e si articolano in una monumentale luminaria e in una serie di arazzi nati in uno spazio di racconto, memoria e relazione. TEAM BUILDING INNOVATIVI Sviluppare il potenziale di persone e organizzazioni in un ecosistema di eccellenze è anche il cuore della nuova offerta corporate che propone

esperienze di team building nate dall’incontro tra ricerca scientifica, innovazione educativa e formazione manageriale. Grazie a un team di professionisti, psicologi, coach, designer dell’apprendimento e facilitatori, i partecipanti vengono accompagnati verso lo sviluppo di competenze umane oggi più che mai strategiche, come leadership, collaborazione, comunicazione, creatività, perseveranza e capacità di generare impatto. Le attività sono ispirate ai principi della psicologia positiva e arricchiscono l’esperienza di A World of Potential. La combinazione di esperienze diverse ma affini è proprio ciò che rende La Casa di The Human Safety Net un vero hub di innovazione sociale, dove far incontrare formazione, cultura e responsabilità sociale d’impresa, creando esperienze ad alto valore per rafforzare i team e rendere concreti i valori Esg, in particolare la dimensione sociale, attraverso percorsi capaci di lasciare un impatto duraturo sulle persone e sulle organizzazioni.

The Home of the Human Safety Net Piazza San Marco, 105 30124 Venezia events@thehumansafetynet.org www.thehumansafetynet.org

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VENETO

scelti per voi

TH Lazise di MARIANGELA TRAFICANTE

Sulle sponde del Lago di Garda, tra dolci colline e vigneti, immerso in un territorio che non fa solo da sfondo geografico, il resort offre ospitalità, un centro congressi versatile e un team dedicato al Mice

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TH Lazise Hotel Parchi del Garda Via Brusà, 16 37017 Lazise (Vr) Tel. 045 6499640 congress@hpdg.it www.th-resorts.com

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spirato alla tradizionale corte gardesana, TH Lazise sul Lago di Garda è un hub dove incontrarsi, formarsi e fare networking, in perfetto stile bleisure: l’impegno si alterna al relax, lontani dai ritmi cittadini, circondati da un’atmosfera di tranquillità, immersi nel verde. La location è dotata di 233 camere, di cui 15 suite e quattro camere a tema, che completano un’offerta pensata per rendere ogni soggiorno funzionale e piacevole. La posizione è strategica, grazie ai collegamenti rapidi verso le principali direttrici, quali A4, autostrada del Brennero e linea ferroviaria Milano-Venezia. L’aeroporto di Verona inoltre dista solo venti chilometri. BUSINESS PER GRANDI NUMERI Il cuore dell’offerta business è un centro congressi di oltre duemila metri quadrati, do-

tato di otto sale meeting con luce naturale, in cui gli ambienti versatili sono progettati per ospitare convention, meeting, workshop, lanci di prodotto e momenti conviviali. La tecnologia contribuisce a definire la qualità dell’esperienza: nella sala Benacus, fiore all’occhiello con una capienza di ottocento persone a platea, un grande schermo di 14x3 metri diventa protagonista della comunicazione, valorizzando immagini, video e contenuti digitali con una resa scenografica all’altezza dei grandi eventi. Completano l’offerta le altre sale di varia metratura e i due foyer che accolgono coffee break, aperitivi, pranzi di lavoro, con la possibilità di allestire aree expo. La struttura vanta tre ristoranti con una capacità complessiva fino a un massimo di cinquecento coperti. Due delle sale dispongono inoltre di ampi e suggestivi plateatici esterni. La corte interna e le ampie

aree verdi offrono lo scenario perfetto per team building, aperitivi e cene al tramonto. Il valore della struttura risiede nella capacità di offrire un supporto organizzativo completo e competente: un team eventi dedicato accompagna il cliente dall’ideazione alla realizzazione, coordinando ogni fase con professionalità e attenzione ai dettagli. Le attività possono svilupparsi dentro e fuori dall’hotel, alternando sessioni di lavoro a esperienze uniche con possibilità di degustazioni, percorsi outdoor, visite guidate, attività sportive, wellness, parchi tematici limitrofi, per rafforzare i rapporti professionali e creare ricordi indimenticabili. La ricchezza del territorio corona l’offerta, grazie ai prodotti di pregio (vini e specialità della zona), città d’arte e siti turistici, che permettono di unire lavoro e divertimento in un’accattivante proposta Mice.


scelti per voi

Villa Selvatico

di MARIANGELA TRAFICANTE

Partecipare a un convegno in un salone d’epoca, rilassarsi in una spa termale, rinsaldare lo spirito di gruppo nel verde: tutto questo è possibile a Villa Selvatico, dimora storica del XVII secolo

MEETING NELLA GRANDE BELLEZZA Gli ambienti nei quali vivere l’evento rappresentano già di per sé un’esperienza di grande bellezza: tra le 13 sale meeting con capacità da 15 a 120 persone, tutte con luce naturale, spiccano il salone affrescato al primo piano nobile (120 metri quadrati, massimo 120 posti) e il salone della Rosa dei Venti al secondo piano (120 metri quadrati, massimo 120 posti).

un’importante novità: l’apertura del Relais con sette camere esclusive e spa termale privata, che arricchisce l’offerta residenziale e incentive. Gli ospiti soggiornano all’interno della tenuta, godono del benessere delle fonti termali e vivono la villa in tutte le sue dimensioni, dalla sessione plenaria alla cena di gala. Per il Mice sono in arrivo anche veri e propri pacchetti integrati che combinano sessioni di lavoro, esperienze termali e attività outdoor nel parco, pensati in particolare per retreat di leadership e programmi incentive di alto profilo.

I due saloni comunicano con due sale laterali, consentendo configurazioni modulari per sessioni parallele o break-out. Completano l’offerta la Limonaia (fino a 110 persone), e sale riservate per private meeting (da 15 a quaranta posti). La meraviglia prosegue all’esterno negli oltre tremila metri quadrati di giardini e mille di terrazze panoramiche. SCENARI UNICI Il parco monumentale di undici ettari della villa — con alberi secolari, laghetti termali naturali, il Giardino delle Allegorie con la Serra Jappelliana e la galleria scavata nella roccia — è uno scenario unico per attività esperienziali e post-event. A coronare l’esperienza ci pensa inoltre il territorio che ospita Villa Selvatico: i Colli Euganei diventano lo scenario ideale per esperienze outdoor come trekking, cicloturismo, degustazioni di vini Doc. Inoltre sia Padova sia Venezia sono facilmente raggiungibili, regalando anche la possibilità di un post tour culturale indimenticabile. NOVITÀ: IL RELAIS CON SPA PRIVATA Il 2026 ha portato con sé

Villa Selvatico Giardino Termale Viale Sant’ Elena, 36 35041 Battaglia Terme (Pd) Tel. 049 0993678 Cell. 353 4460749 info@villaselvaticoterme.it www.villaselvaticoterme.it

© Alberto Boaretto

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mmersa nella bellezza del parco regionale dei Colli Euganei, Villa Selvatico è la scelta ideale per retreat aziendali, eventi come cene di gala, networking, conferenze, shooting e presentazioni, programmi incentive residenziali e format che richiedono continuità tra lavoro e benessere. La dimora è gestita dalla famiglia Miola, il che garantisce un interlocutore unico per ogni progetto, massima flessibilità e attenzione al dettaglio. Si trova a Battaglia Terme, a pochi minuti da Padova e dall’autostrada A13, con la stazione ferroviaria raggiungibile a piedi e l’aeroporto di Venezia Marco Polo a circa quaranta minuti.

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VENETO

scelti per voi

San Servolo San Servolo, isola della laguna veneziana, è oggi simbolo di sostenibilità e cultura. Grazie a un innovativo impianto fotovoltaico l’isola unisce natura, architettura e responsabilità ambientale in un ecosistema unico di TERESA CHIODO

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pochi minuti da Piazza San Marco, l’isola di San Servolo è un centro congressuale d’eccellenza, perfettamente attrezzato per eventi aziendali, formativi e culturali. Con un’offerta integrata di 11 sale meeting, 173 camere, ampi spazi outdoor e un ristorante interno, San Servolo rappresenta una delle location più complete e suggestive dell’area veneziana. Le sale congressuali, tutte con luce naturale e vista sul parco o sulla laguna, possono ospitare da dieci a 250 partecipanti. L’Auditorium e la sala Teatro sono dotati di cabina regia, segreteria dedicata e assistenza tecnica inclusa, mentre il siste-

San Servolo Tel. 041 2765001 congressi@servizimetropolitani.ve.it eventi@servizimetropolitani.ve.it https://servizimetropolitani.ve.it

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ma a circuito chiuso permette il collegamento simultaneo tra più ambienti. Tra gli spazi più versatili per catering ed eventi sociali, spiccano la Palazzina Grecale (fino a trecento posti), la panoramica sala Basaglia, ideale per cene di gala e welcome cocktail con vista sul bacino di San Marco e la terrazza “San Set”, inaugurata a settembre 2026, con la sua ampia vista sulla laguna sud, verso il tramonto. VIA DALLA PAZZA FOLLA L’isola è accessibile in pochi minuti di vaporetto, ma separata dalla frenesia turistica per garantire concentrazione e qualità dell’esperienza. Le

camere, suddivise in diverse categorie, sono immerse in un parco di alberi secolari e offrono tutti i comfort necessari per soggiorni business: aria condizionata, wi-fi, Tv, mini-frigo e reception h24. San Servolo è anche un esempio virtuoso di sostenibilità: l’isola è oggi alimentata per il trenta per cento da energia solare grazie a un recente progetto di efficientamento energetico. A questo si aggiunge l’ultimo intervento dell’architetto Mario Cucinella: un anfiteatro all’aperto realizzato con stampa 3D e materiali sostenibili, perfettamente integrato nel paesaggio lagunare, destinato a diventare uno spazio simbolico per incontri e performance culturali. Da anni sede di eventi internazionali, festival e summer school universitarie, l’isola è anche custode di un patrimonio culturale unico, che include opere d’arte contemporanea e un museo storico dedicato alla memoria dell’ex manicomio. San Servolo è un ecosistema culturale e formativo in continua evoluzione: un luogo dove progettare eventi di valore, immersi nella bellezza e nell’innovazione.


scelti per voi

Villa Widmann Rezzonico Foscari

di TERESA CHIODO

Villa Widmann Rezzonico Foscari, dimora settecentesca immersa nella Riviera del Brenta, accoglie eventi, meeting e congressi in un’atmosfera senza tempo, tra sale affrescate, giardini monumentali e scenari naturali che fondono eleganza, storia e ospitalità

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el cuore della Riviera del Brenta, Villa Widmann Rezzonico Foscari si distingue per la sua eleganza settecentesca e per la capacità di accogliere eventi contemporanei in uno scenario unico, dove il fascino della storia incontra la funzionalità degli spazi. Come accadeva nel XVIII secolo, quando la villa alternava il lavoro agricolo al piacere della conversazione, dell’arte e della musica, oggi la struttura rivive grazie a un sapiente restauro e a una proposta culturale e congressuale d’eccellenza. La Barchessa e le Serre, recentemente restaurate, ospitano oggi sei sale congressuali dotate di luce naturale e wi-fi, con ca-

pienze che variano da dieci a 99 posti. Tra queste spicca l’Auditorium, allestito permanentemente a teatro con palco e tavolo relatori. In caso di eventi più ampi, è possibile collegare in videoconferenza anche la sala Widmann, raddoppiando la capienza. I saloni al primo piano della Barchessa, rifiniti in marmorino rosa e travi a vista, rappresentano la soluzione ideale anche in caso di maltempo, con capienza fino a un massimo di cento persone. INDOOR E OUTDOOR Accanto agli spazi interni, Villa Widmann offre ambientazioni esterne di grande suggestione. Il Porticato, con vista sul

giardino storico, accoglie fino a duecento persone sedute; il Campiello, intimo e raccolto, è perfetto per cocktail, concerti e cene sotto le stelle. La Terrazza, immersa nel verde del Parco monumentale, è lo spazio più ampio del complesso, ideale per eventi di grande affluenza, anche grazie alla possibilità di allestire gazebo o tensostrutture. Le adiacenti Serre, ristrutturate e senza vincoli orari, sono ideali per banchetti privati o dj-set. A completare l’offerta, il Caffè Campiello, spazio informale e conviviale che rievoca l’atmosfera delle antiche villeggiature veneziane. La Caffetteria può essere di supporto con una proposta di servizio catering e regala agli ospiti un’ulteriore occasione per vivere la villa in modo autentico e rilassato. La presenza di un ampio parcheggio adiacente e lo staff dedicato per la consulenza logistica assicurano la perfetta riuscita di ogni evento. Villa Widmann è molto più di una location: è un luogo dell’anima, dove ogni evento si trasforma in un’esperienza immersiva tra arte, natura e ospitalità.

Villa Widmann Rezzonico Foscari Via Nazionale, 420 30034 Mira (Ve) Tel. 041 5600690 (martedì-domenica dalle 10.00 alle 16.30) villawidmann@servizimetropolitani.ve.ti www.servizimetropolitani.ve.it

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VENETO

scelti per voi

Villa Quaranta Wine Resort & Thermal Spa di MARIANGELA TRAFICANTE

Nel cuore della Valpolicella, una destinazione che racchiude in sé l’anima autentica dell’ospitalità a tutto tondo, insieme alla cura dei dettagli nei servizi business e alle eccellenze del territorio tra enoturismo, ristorazione e benessere termale

Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal Spa Via Ospedaletto, 57 37026 Ospedaletto di Pescantina (Vr) Tel. 045 6767300 stefano.frezza@villaquaranta.com www.villaquaranta.com

VISIONE D’INSIEME Oggi più che mai diventa fondamentale offrire un soggiorno che unisca comfort, funzionalità, piacere. La famiglia Tommasi ha portato la propria visione a una dimensione an-

© Michela Tommasi

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illa Quaranta Wine Resort & Thermal Spa è un luogo capace di dare valore al tempo trascorso insieme prima, durante e dopo l’evento. All’interno di un parco secolare di ventimila metri quadrati, la villa padronale del XVII secolo, un tempo residenza estiva dei nobili Quaranta, è stata trasformata in un elegante resort dalla famiglia Tommasi, storica realtà della viticoltura italiana, ambasciatrice dell’Amarone nel mondo. Incorniciata dal suggestivo paesaggio che si estende tra Verona e il Lago di Garda, la dimora spazia dagli ambienti di fascino storico, come la Corticella seicentesca cuore delle location dedicate al food and beverage, a spazi votati alla sua anima più contemporanea come il centro congressi e la spa termale Terme della Valpolicella.

cora più completa, rafforzando la vocazione corporate di Villa Quaranta. Integrare in un’unica destinazione ospitalità, ristorazione, benessere ed esperienze legate al vino rappresenta un concreto vantaggio per aziende e meeting planner, che possono trovare una location unica capace di unire efficienza organizzativa, qualità e identità territoriale, dove costruire programmi completi, coerenti e piacevoli. C’è stato un investimento corposo nelle camere, passate da 76 a 110, ampliando la capacità ricettiva a supporto della Mice industry tra le atmosfere classiche ed eleganti e lo stile country chic frutto di recenti restyling, fino all’esclusività delle nuove wine & spa suite. INNOVAZIONI DEDICATE AL CORPORATE Inoltre, la nuova sala meeting con luce naturale Ammura arricchisce l’offerta del centro congressi composto da otto spazi modulari con capienza fino a quattrocento persone e dotati delle più moderne tecnologie, tra sale nella villa storica, boar-

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droom e aree per eventi open air. Ogni evento è seguito da un team dedicato con approccio sartoriale. Per la clientela corporate è in arrivo anche una nuova area business, pensata per chi desidera lavorare durante il soggiorno in un ambiente funzionale e riservato. Il prossimo debutto della VinAma Spa, area benessere riservata agli ospiti dai 16 anni in su, rafforzerà ulteriormente questa visione, offrendo ai partecipanti agli eventi uno spazio più intimo e dedicato per vivere il benessere come parte dell’esperienza. IN TOUR TRA LE ECCELLENZE Meeting e convegni si completano poi con esperienze legate al vino e al benessere. Villa Quaranta fa immergere gli ospiti Mice nel mondo delle eccellenze della Valpolicella. Si può partecipare a un wine team building oppure dedicarsi al wellness nella spa termale Terme della Valpolicella, fiore all’occhiello del resort, e nei mille metri quadrati di piscine termali indoor e outdoor.


1.300 mq con 17 sale meeting polifunzionali modulabili, capacità massima 1.000+ posti a sedere.

Adiacente al casello A4 Padova Est, autopark interno da 500 posti, colonnine di ricarica auto elettriche. Sala fitness.

Oltre 200 confortevoli camere, ristorante interno multisala. Servizio bar e bistrot.


The Land of Venice

Experience Move Hotels Venezia Nord è l’inizio di un viaggio nella bellezza. La sua posizione lo rende epicentro di una terra dalle mille seducenti identità. Move Hotels nasce per ispirarti a fare il prossimo passo.

Business & Leisure | Signature Experiences Via Bonfadini 1, Mogliano Veneto, Uscita A27 Venezia Nord +39 041 5977011 - movehotels.com


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