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CSC Trasporti 2013 04

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TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

APRILE 2013 anno XXX n. 267 - € 5,00

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

Anteprima mondiale: Atego, la Stella della distribuzione

Trakker. L’off road di Iveco I motori Euro 6 di DAF La parola a chi ha scelto Scania

EDIFIS

Le interviste di CSC Trasporti Lucia Salmaso AD di BKT Pietro Ciucci Amministratore Unico di ANAS

S i riparte d a T ra n spotec


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Penso che il primo passo sia la vera conoscenza dei problemi del sistema. Per questo ANFIA ha pubblicato, insieme ad ACI, lo studio Trasporto merci su strada. Analisi economico-statistica delle potenzialità e criticità di un settore strategico per lo sviluppo sostenibile.

L’opinione

di Roberto Vavassori*

Lavoriamo insieme

“I

* Presidente di ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica

l settore dei veicoli industriali leggeri e pesanti sta vivendo una fase di forte sofferenza: il mercato italiano ha chiuso il 2012 a -32%. I livelli di produzione, secondo i dati preliminari, hanno subito una contrazione meno marcata, del 10% circa, grazie al sostegno dell’export. La quota di prodotto destinata alle esportazioni, infatti, è progressivamente cresciuta, raggiungendo l’85% del totale nel 2012, e il saldo della bilancia commerciale del comparto, nel 2011, è risultato positivo (+1,7 miliardi di euro) e in crescita rispetto al 2010 (+1,3 miliardi di euro). Per salvaguardare e rilanciare questa porzione di industria, occorre avviare un concreto processo di riposizionamento del sistema del trasporto merci italiano, in direzione di una maggior efficienza logistica e infrastrutturale, e integrazione delle diverse modalità di trasporto. Basti pensare che, ad oggi, nella classifica ‘Logistic Performance Index’ della Banca Mondiale, l’Italia si posiziona al 24° posto, dopo tutte le maggiori economie europee e internazionali. Penso che il primo passo per avviare questo processo sia una vera conoscenza dei problemi del sistema. Per questo ANFIA ha voluto pubblicare, insieme ad ACI, lo studio “Trasporto merci su strada. Analisi economico-statistica delle potenzialità e criticità di un settore strategico per lo sviluppo sostenibile", presentato lo scorso 1° marzo in occasione del Forum internazionale della Logistica e dell’Autotrasporto, tenutosi a Verona Fiere nell’ambito di Transpotec Logitec. In base al quadro tracciato da quest’analisi, abbiamo individuato gli obiettivi da raggiungere. Ne cito un paio: accrescere la competitività delle imprese di trasporto e dei loro servizi - partendo dall’aggregazione delle realtà più piccole, per reggere la concorrenza del mercato europeo - e svecchiare il circolante italiano, riducendone così l’impatto ambientale. In questo senso, ANFIA sta lavorando con le istituzioni competenti all’introduzione di forme di incentivazione al rinnovo del parco sia dirette (fondo per gli investimenti in veicoli previsto dalla legge sulla “Spending Review” n.95/12), sia indirette (bonus per la riduzione del pedaggio autostradale a favore dei veicoli meno inquinanti e agevolazioni alla circolazione di veicoli innovativi nelle aree urbane). Concludo con la proposta da parte di ANFIA, in qualità di rappresentanti della filiera automotive, di lavorare, insieme agli altri comparti coinvolti, alla definizione di un piano articolato da presentare al Parlamento per il raggiungimento di questi obiettivi”.

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CSC aprile 2013


CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

aprile 2013 · Anno XXX · Numero 267 Direttore responsabile Andrea Aiello In redazione Emanuela Stìfano emanuela.stifano@edifis.it

Hanno collaborato Marco Bisi, Lele Chichierchia, Pietro Ciucci, Massimiliano Cusimano, Claudio Guastoni, Luca Ferrari, Linda Lovelace, Andreas Renschler, Lucia Salmaso, Girolamo Simonato, Gabriella Usiello, Roberto Vavassori, Stefano Zucali.

10 numeri all’anno

Progetto grafico e impaginazione Mariella Salvi Pubblicità dircom@edifis.it Traffico Libera Carlini libera.carlini@edifis.it

approfondimenti • interviste • rubriche • servizi speciali Prove esclusive di veicoli e macchine

nel 2013 abbonati on line Abbonati direttamente dal nostro sito www.csctrasporti.it Acquista l’abbonamento annuale a CSC Trasporti, riceverai regolarmente dieci numeri. Abbonarsi on line è facile, fallo con CARTA DI CREDITO e PAYPAL al costo annuale di euro 50,00. Informazioni e prenotazioni: 023451230; abbonamenti@edifis.it 2

CSC aprile 2013

Edifis S.p.A. viale Coni Zugna 71 - 20144 Milano Tel. +39 023451230 Fax +39 023451231 csc@edifis.it www.edifis.it Costo di una copia € 5,00 Arretrati € 8,00 - Estero € 10,00 Abbonamento annuo Italia € 50,00 Conto corrente postale 36640209 Abbonati on line: www.edifis.it Registrazione Tribunale di Milano n. 460 del 07/10/1983 Registro Nazionale della Stampa n. 524 del 17/11/1992

Stampa Aziende Grafiche Printing srl Peschiera Borromeo (MI) Ai sensi della legge 196/2003 l’Editore garantisce la massima riservatezza nell’utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico. Ai sensi degli artt. 7 e 10 i destinatari hanno facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione scritta al responsabile del trattamento presso EDIFIS S.p.A. - Viale Coni Zugna 71 20144 Milano, luogo della custodia della banca dati medesima.

Associazione Nazionale Editoria Specializzata


SOMMARIO | aprile 2013 TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

APRILE 2013 anno XXX n. 267 - € 5,00

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CSC news

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

ANTEPRIMA MONDIALE: ATEGO, LA STELLA DELLA DISTRIBUZIONE

TRAKKER. L’OFF ROAD DI IVECO I MOTORI EURO 6 DI DAF

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LA PAROLA A CHI HA SCELTO SCANIA

EDIFIS

LE INTERVISTE DI CSC TRASPORTI Lucia Salmaso AD di BKT Pietro Ciucci Amministratore Unico di ANAS

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CSC ECO POLITICHE AMBIENTALI · Ferrovia e gomma. Mix perfetto? MOTORI ECOLOGICI · “Cuori” puliti

SI RIPARTE DA TRANSPOTEC

24 RUBRICHE

IN COPERTINA IVECO

LE NOSTRE INTERVISTE

www.iveco.com

30 34 18 38 40 42

54

44 46 48 56 58 24

18

BKT · La vera faccia di BKT ANAS · Il volto della strada

1 L’OPINIONE · Lavoriamo insieme di Roberto Vavassori

6 TUTTO RUOTA · L’omologazione garantisce risparmio di Marco Bisi

8 LineA di sicurezza · Il rischio

di sonnolenza, quale prevenzione? di Lele Chichierchia

TRANSPOTEC · Prove tecniche per la ripresa

10 ESTERI E INTERNI · Rimborso delle accise sui consumi di gasolio di Luca Ferrari

SCANIA · Più cavalli per fare meno fatica

12 Toga e martello · Ancora sulla

IVECO · Off road di livello

12 Gossip machine · Bavarese al veleno

VOLVO · Il camion con

60 L'ESPERTO DELLA STRADA

responsabilità precontrattuale della p.A. di Stefano Zucali di Linda Lovelace

gli occhi

Facciamo il punto

MICHELIN · Il partner per i lunghi viaggi MERCEDES-BENZ VANS · Prevenzione a tutto tondo REMOTE ANGEL FLEET · La flotta sotto controllo TRANSPOCLICK · La piattaforma rinnovata JCB · Infrastrutture in progress PRESENTAZIONE  MERCEDES ATEGO

La piccola (grande) stella

3

CSC aprile 2013

62 63 64 66

NUMERI UTILI CSC TRASPORTI CLUB COSTI FISSI Rubrica legale

Le regole per il tachigrafo 67 AGENDA 68 io CAMIONISTA 70 vetrina 72 passatempi

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TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

e l i r ! p l l a i r a g D o t u A n i e h c n a siamo CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

CSC TRASPORTI  TRUCK & TRAILER, il mensile specializzato in trasporti su strada e off road. Ogni mese è nelle principali aree di servizio italiane


CHEF EXPRESS

SARNI / FINI

LAIMBURG EST Brennero - Modena Km 96

AUTOPORTO AOSTA TORINO - AOSTA Km 110

MYCHEF

CHEF EXPRESS

CROCETTA NORD BRESCIA- PIACENZA Km 48 e Km 225

A4 Torino A7 A26 A6 Savona A10

A22 Belluno

Genova

La Spezia

A12

CHEF EXPRESS

A11 Pisa

CASTELNUOVO SCRIVIA EST Genova - Milano Km 79

SARNI / FINI

Trieste

MYCHEF

RONCOBILACCIO EST ROMA - MILANO Km 243

SARNI / FINI

SAN PELAGIO EST Bologna-Padova Km 98

Ravenna

MYCHEF

AGLIO EST ROMA - MILANO Km 256

CHEF EXPRESS

SANTERNO OVEST Bologna -Taranto Km 59,500

MYCHEF

Ancona

GIOVE EST ROMA - MILANO Km 481

SARNI / FINI

MYCHEF

SECCHIA EST ROMA - MILANO Km 156 Nord

Pescara

A24

LA PIOPPA OVEST BOLOGNA-TARANTO Km 2

Civitavecchia

METAURO OVEST BOLOGNA - TARANTO Km 186

SAN MARTINO EST ROMA - MILANO Km 125

FABRO OVEST ROMA - MILANO Km 427

A1

SARNI / FINI

MYCHEF

ARDA EST ROMA - MILANO Km 63

SARNI / FINI

A14 Firenze

MARENGO SUD ALESSANDRIA GENOVA Km 10 Nord

MARENGO NORD ALESSANDRIA GENOVA Km 10

A4 Venezia

A32

MYCHEF MYCHEF

BAZZERA NORD DISTR Torino - Trieste Tangenziale Mestre

A28

Bologna

A15

MYCHEF

PORCIA NORD PORTOGRUARO CONEGLIANO Km 30

A13

A21

ADIGE OVEST Brennero - Modena Km 187

CHEF EXPRESS

A27 A31

Brescia Milano A1 A4 Padova

A8

SARNI / FINI

PAGANELLA OVEST Autostrada del Brennero Km 129

A23

GARDA EST Brennero - Modena Km 208

A9

Aosta A5

Brennero

SARNI / FINI

CHEF EXPRESS

A12 A25

Roma

CHIENTI EST Bologna - Taranto Km 263.900

A14

A1 Caserta A16

CHEF EXPRESS

A30

ARNO OVEST Milano - Roma Km 321,500

CHEF EXPRESS

SAN MARTINO OVEST Milano - Napoli Km 114,100

Bari Taranto

Napoli Salerno

A3

CHEF EXPRESS FABRO EST Milano - Na poli Km 427,800

CHEF EXPRESS

solo 1 euro

MIRABELLA SUD Napoli - Canosa Km 77,300

Trapani

Palermo

Messina A20 A15

A20 A18

Reggio Calabria Catania Siracusa


CSC News I motori John Deere al Bauma

J

ohn Deere Power Systems (JDPS) presenterà la sua gamma completa di motori diesel conformi alle normative Tier 4 Finale/Stage IV al Bauma 2013. Si tratta della famiglia di motori PowerTech con cilindrate di 2,9, 4,5, 6,8, 9,0 e 13,5 litri. John Deere sta attualmente addestrando il personale degli oltre 4000 punti di assistenza della sua rete globale di concessionari, al fine di garantire un adeguato supporto tecnico ai clienti e ai loro motori conformi alle normative Tier 4 Finale/Stage IV.

Le trasmissione Allison a Monaco

A

l Bauma si possono vedere i veicoli equipaggiati con le trasmissioni automatiche di Allison. Tra gli altri, Mercedes-Benz esporrà lo Zetros 1833 4x4 per il settore minerario e Bell presenterà i nuovi dumper articolati B25E e B30E, tutti allestiti con trasmissioni della Serie 3000. TEREX esporrà i modelli TR400 e TR60 e sarà presente anche il dumper Perlini DP 705. Allo stand Iveco, i visitatori potranno vedere il nuovo Astra HHD9 allestito con la trasmissione Allison 4700R, recentemente lanciato sulla scia del successo dell’HHD8.

Tutto ruota A cura di Marco Bisi

L’omologazione garantisce risparmio Sembrerebbe proprio vero. Se si utilizzano pneumatici ricostruiti omologati è possibile ottenere, nelle spese di gestione annuali di un autocarro, un risparmio di circa 1.700 euro. Una cifra, questa, non sottovalutabile. E in più va aggiunto che utilizzare i pneumatici ricostruiti offre numerosi vantaggi. Per nulla invidiabili rispetto ai pneumatici nuovi, questi sono prodotti assolutamente affidabili grazie all’omologazione europea obbligatoria dal 2006. L’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) rende noto che la procedura riguarda lo stabilimento del ricostruttore e l’omologazione viene rilasciata dall’autorità preposta a seguito di verifiche del processo di fabbricazione, do-

po avere testato con esito positivo campioni della produzione. La validità dell’omologazione è strettamente legata al sito di produzione e non è trasferibile acquistando o vendendo un impianto. Anche i marchi sono legati all’impianto, e infatti, nella richiesta di omologazione, il ricostruttore deve dichiarare tutti i marchi dei pneumatici che l’impianto produrrà. Consapevole della propria responsabilità sociale e della necessità di tutelare l’immagine del pneumatico ricostruito omologato, l’Airp ha richiesto le prescrizioni a tutela del consumatore. La normativa a riguardo è precisa e scrupolosa. Innanzitutto il marchio di omologazione va riportato sul pneumatico ricostruito, insie-

me ad altre marcature che devono essere presenti e ben visibili su entrambi i fianchi o sul fianco esterno. Deve essere indicato ovviamente anche il nome commerciale del ricostruttore, e la marcatura “RETREAD” indicherà che il pneumatico è ricostruito. Estremamente importante, sul pneumatico, anche la data di fabbricazione, secondo un codice di quattro cifre, dove le prime due indicano il numero della settimana e le ultime due l’anno di ricostruzione. Naturalmente il marchio applicato sul pneumatico ricostruito deve riportare anche il numero dell’omologazione e il paese di produzione. • 205/65 R 17.5 • 215/75 R 17.5 • 235/75 R 17.5

Assicurati con Renault Trucks

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all’inizio dell’anno Renault Trucks, al momento dell’acquisto del veicolo offre ai propri clienti la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa completa e adatta a ogni esigenza. La polizza assicurativa di Renault Trucks, in tutti i Paesi ove disponibile, comprende almeno tre tipi fondamentali di copertura: danni causati da furti o incendi, responsabilità civile, e protezione dalla perdita finanziaria. La polizza è in grado di coprire l’intera flotta

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del cliente qualunque siano le marche dei veicoli. In aggiunta, se il cliente sottoscrive nel medesimo tempo il Programma Optifuel, Renault Trucks concederà un 5% di sconto sul costo dell’assicurazione. Il Programma Optifuel rappresenta una delle Optifuel Solutions sviluppate da Renault Trucks per il risparmio di carburante. Si tratta di un corso “in-house” che insegna tecniche di guida volte al risparmio di carburante (Optifuel Training) e di un software per CSC aprile 2013

l’analisi e il monitoraggio dei consumi (Optifuel Infomax). Il Programma Optifuel promette di raggiungere risparmi fino al 15%.


più veloci, meno consumi nuove pAle

F-seRies 15 - 21 Aprile 2013 Monaco

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LA PRODUTTIVITà AL PRIMO POSTO

I tempi di ciclo vengono ridotti notevolmente grazie al blocco del differenziale anteriore 100%, al joystick steering e alla velocità di alzata del caricatore.

CONSUMI DI CARBURANTE RIDOTTISSIMI

I nuovi requisiti di emissione Tier 4i consentono di ridurre i consumi di carburante del 10% grazie alla tecnologia SCR. La trasmissione 5 marce con lock up permette di ottenere fino al 20% di risparmio di carburante sui modelli 721F, 821F e 921F.

MANUTENZIONE RIDOTTA

Gli intervalli di manutenzione sono più lunghi del 50% per il liquido di raffreddamento, l’olio degli assali e della trasmissione (1500 h). La soluzione SCR offre un’ottima compatibilità con i carburanti e non richiede filtro antiparticolato o olio motore specifico. Accesso facile e sicuro, da terra per i modelli dal 521F al 921F.

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CSC News Linea di sicurezza A cura di Lele Chichierchia*

Il settore autotrasporti e il rischio di sonnolenza come causa degli incidenti stradali. Quale prevenzione? Premesso che il settore degli autotrasporti ha, negli anni recenti, fatto registrare un aumento dei casi di incidente maggiore rispetto al settore delle costruzioni e che negli ultimi anni sono tante le forme di prevenzione e di controllo messe in atto sia dal Ministero dei Trasporti stesso che dagli SPRESPAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro delle ASL), una delle maggiori cause, spesso sottovalutate nella Valutazione dei Rischi e dai Medici Competenti aziendali, sono le cause legate alla “sonnolenza”. Forniamo adesso alcuni dati relativi alla normativa che regolamenta questo settore. Il Regolamento (CE) n. 561/2006, definisce i tempi di guida e le pause per il trasporto su strada di merci effettuato da veicoli di massa massima ammissibile, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, superiore a 3,5 tonnellate oppure di passeggeri effettuato da veicoli che, in base al tipo di costruzione e alla loro attrezzatura, sono atti a trasportare più di nove persone compreso il conducente e destinati a tal fine. Ricorrendo tali caratteristiche sopra riportate, i tempi di guida giornalieri non devono superare 9 ore (può essere esteso a 10 ma per non più di 2 volte nell’arco della settimana). Per quanto attiene alle pause (o interruzioni come meglio definito dal Regolamento), dopo un periodo di guida di 4 ore e 1/2, il conducente deve osservare una interruzione di almeno 45 minuti consecutivi a meno che non inizi un periodo di riposo. Questa interruzione può essere sostituita da un’interruzione di almeno 15 minuti seguita da almeno una di 30 intercalate nel periodo di guida sopra menzionato.

Il periodo di guida settimanale non deve invece superare le 56 ore e non deve superare l’orario di lavoro massimo di cui alla Direttiva 2002/15/CE. Il periodo di guida complessivamente accumulato in un periodo di due settimane consecutive non deve superare le 90 ore. Fissati questi piccoli punti “normativi” (ma la dissertazione per ovvie ragioni di spazio della rubrica è limitata solo ad alcuni punti ed aspetti del settore), parliamo adesso di “sonnolenza” alla guida ossia di un fattore di rischio spesso sottovalutato. È l’espressione di un bisogno primario del nostro organismo al pari di fame o sete. Dal punto di vista medico è definita come la “difficoltà a restare svegli” associato ad una sensazione di torpore psicofisico. Può essere di tipo fisiologico o patologico e le cause di quella “diurna” possono essere associate alla dieta o cattiva digestione, ai disturbi del sonno o all’assunzione di farmaci. Possono poi essere associate al cambio di stagione o all’assunzione di sostanze alcoliche. Oltretutto è difficile avvertire la sonnolenza alla guida se non quando è troppo tardi. Chi è maggiormente a rischio sonnolenza? chi guida nelle ore di massima propensione al sonno notturne e diurne; gli uomini con meno di 30 anni; chi viaggia in autostrada; chi è deprivato di sonno; chi assume farmaci; i pazienti con disturbi del sonno. Ci sono poche ma basilari regole fondamentali di “igiene del sonno”: dormire adeguatamente (almeno 6 ore) prima di intraprendere un viaggio;

evitare (quando possibile) di viaggiare di notte ed in particolare nella fascia oraria 00.00 – 06.00; evitare l’assunzione di alcool e di farmaci che inducono sonnolenza diurna. Quando durante un viaggio compare la sonnolenza È UN GRAVE ERRORE CERCARE DI RESISTERE continuando a guidare magari aumentando la velocità per arrivare prima a destinazione. In queste condizioni infatti la possibilità di attacchi brevi ed improvvisi di sonno, anche se non avvertiti come tali, è molto alta. I sintomi o segnali che preavvertono un “attacco di sonno” possono essere: la facile distraibilità alla guida; il non ricordare precisamente l’ultimo tratto di strada percorsa; i frequenti sbadigli; il bruciore agli occhi. Rimedi sintomatici utili in questo caso possono essere: brevi pisolini di 30 minuti; il caffè (150-200 mg. di caffeina antagonista dell’adenosina) ha lo stesso effetto sulle performances di guida del pisolino di 30 minuti. Alla guida, un breve riposo associato all’assunzione di un caffè doppio può salvare la vita. La sonnolenza eccessiva diurna: è un problema sociale che può essere affrontato dal Lavoratore con il Medico Competente e le strutture adibite e nei Laboratori del sonno; non va sottovalutata: necessita di azioni educative e di sviluppo all’interno delle aziende di autotrasporti e similari. VOLERSI BENE È UN DIRITTO DI TUTTI. RISPETTALO!

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ette trattori MAN TGX 18.480, nella colorazione rossa del Team Ducati Corse, andranno a costituire la “forza motrice” del Ducati Team in MotoGP e garantiranno il trasporto sia della squadra corse sia delle hospitality. Per questi mezzi, ca-

MAN e la MotoGP

bina XXL, motore turbodiesel a sei cilindri in linea common rail da 480 cv (353 kW) di potenza e cambio automatizzato a 12 rapporti. Nell’equipaggiamento “full optional” spiccano i fari allo xeno, l’ACC (Adaptive Cruise Control) che adegua auto-

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maticamente la velocità del veicolo a quello che lo precede e LGS (Lane Guard System) che segnala all’autista quando si sormonta la linea di demarcazione della corsia. Particolare cura per gli interni, con ampio uso della pelle per i sedili. CSC aprile 2013


C’è UN SOLO NOME PER IL MIO LAVORO

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CSC News PALL-EX. Il network internazionale di trasporti

P

all-ex, il network internazionale di logistica e trasporti espressi su pallet in Italia ed in Europa, ha aumentato la propria capillarità accorciando ulteriormente le distanze. Dal mese di marzo, infatti, la rete si amplia strutturandosi su 5 hub all’interno dei quali la merce viene processata e smistata per la consegna al cliente finale. Ai due hub storici - Hub Nord (in provincia di Piacenza) e Hub Sud (in provincia di Caserta) -,vanno ad aggiungersi tre nuovi hub: Adriatico, Tirrenico e Triveneto. Inoltre, Pall-ex ha pianificato il primo meeting nazionale InnovAzione. Il 22 e 23 marzo, a Bergamo, la rete commerciale del network si è confrontata sui metodi e le opportunità di azione nel mercato attuale. A questo incontro seguiranno quelli con l’area organizzativa e l’area operativa della rete di concessionari.

ADR. Dal primo luglio cambia

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ulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 13 marzo 2013 è stato pubblicato il decreto ministeriale 21 gennaio 2013 che recepisce la direttiva europea 2012/45/UE sull’adozione dell’aggiornamento 2013 del regolamento internazionale sull’autotrasporto di merci pericolose ADR 2013. Ad essere precisi, l’ADR 2013 è entrato in vigore il 1 gennaio 2013, ma gli Stati membri - Italia compresa - hanno tempo per emettere norme di recepimento fino al 30 giugno 2013. Ecco perché fino a quella data ci si trova in una fase transitoria, nel corso della quale è ancora possibile applicare le disposizioni contenute nell’A.D.R. 2011. Dal primo luglio, quindi, l’ADR 2013 sarà obbligatoriamente da applicare.

ESTERI E INTERNI A cura del dott. Luca Ferrari*

Rimborso delle accise sui consumi di gasolio alle imprese di autotrasporto

C

om’è noto, dall’anno 2012 il rimborso delle accise sui consumi di gasolio alle imprese di autotrasporto avviene con cadenza trimestrale (come stabilito all’art 61 D.L. n.1/2012). Il rimborso dovrà essere richiesto entro il mese successivo. Ogni trimestre, a pena di decadenza, il credito spettante potrà essere utilizzato in compensazione fino al 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello in cui è sorto. Per le eventuali eccedenze non compensate dovrà essere chiesto rimborso in denaro entro i sei mesi successivi alla chiusura dell’anno. Importante sottolineare che non trova più applicazione ai fini della compensazione il limite annuale di 250 euro previsto dall’articolo 1 c.53 della legge n.244/2007. A tal proposito l’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile sul proprio sito il software per la presentazione delle dichiarazioni dei consumi di gasolio da parte delle imprese di autotrasporto merci. Gli importi da recuperare potranno essere compensati decor-

si 60 giorni dalla presentazione della domanda senza che l’ufficio doganale abbia sollevato obiezioni (silenzio-assenso). La compensazione potrà essere effettuata fino al 31 dicembre 2013; superata quella data, le eventuali eccedenze dovranno essere chieste a rimborso entro il termine del 30 giugno 2014. Il codice tributo per effettuare la compensazione è il 6740 e la compensazione può essere effettuata senza alcun limite di importo. Riportiamo qui di seguito in breve la nota RU22756 dell’Agenzia delle Dogane del 24 febbraio 2012 a firma del Direttore Centrale Ing. Walter De Santis. Il Decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”. Misure in materia di autotrasporto, di unità da diporto. Il Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n.1, pubblicato nel Supplemento Ordinario n.18/L alla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio ha introdotto disposizioni innovative, con riguardo a

determinati settori di interesse dell’Agenzia, delle quali si illustrano di seguito i principali contenuti, del seguente tenore. • A nticipo recupero accise per autotrasportatori in materia di agevolazione a favore degli esercenti attività di trasporto merci e determinate categorie di trasporto persone, l’articolo 61 del decreto-legge 24.1.2012, n.1; • M odifiche sostitutive al Decreto del Presidente della Repubblica 9 giugno 2000, n. 277 [comma 1, lettere a) e b)]; • P revisione con decorrenza dall’anno scorso, 2012, al credito d’imposta riconosciuto secondo le nuove modalità di applicazione del beneficio, non si applica il limite previsto dall’art. 1, comma 53, della legge n. 244/2007 (comma 2); • R afforzamento e cristallizzazione del principio di ordine generale, ovvero la previsione di riduzione dei maggiori oneri conseguenti agli incrementi dell’aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante a favore dei sopradescritti esercenti attività di trasporto (comma 4).

* Eamon Consulting SA, Chiasso · luca.ferrari@eamonconsulting.ch

Le ruote per i light truck

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AK ha lanciato sul mercato italiano la gamma Black Rhino, ruote prodotte da TSW International, di cui MAK è importatore esclusivo per l’Italia, destinate al mercato LT e per SUV di grandi dimensioni. La prima ruota lanciata in Italia è chiamata Traverse, studiata per sostenere pesi elevati e lo stress derivante dalla guida e dalle manovre su light truck e SUV molto pesanti. Le razze di Black Rhino Traverse presentano alcuni artifici estetici che ne caratterizzano in modo autentico il look: in particolare, è da notare il piedino di appoggio al canale esterno, leggermente arcuato nella sua parte finale. Questa angolatura permette due soluzioni: la prima è la possibilità di avere ua doppio attacco al canale, capace di dare ancora più resistenza alla struttura della ruota. Il secondo aspetto, puramente estetico, è rappresentato dal movimento che questa angolatura dona alla razza, e quindi al look generale della ruota.

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CSC aprile 2013


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CSC News TOGA E MARTELLO A cura dell’Avv. Stefano Zucali di Milano, esperto in diritto degli appalti, contrattualistica e diritto amministrativo*

ANCORA SULLA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELLA P.A.: NUOVI LIMITI AL DANNO RISARCIBILE

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el numero di maggio 2012 di questa Rivista si era già trattato l’argomento della responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione che continua ad essere oggetto di un fervente dibattito giurisprudenziale. La configurabilità di una responsabilità per culpa in contraendo in capo alla PA si è fatta strada nella giurisprudenza della Corte di Cassazione (a far corso dalla sentenza N.3178 del 25.5.1985) e del Consiglio di Stato (Adunanza Plenaria n.6 del 2005) giungendosi ad affermare che, anche in presenza di un atto legittimo di revoca dell’aggiudicazione di una gara d’appalto, la responsabilità della PA si fonda sul comportamento di questa che abbia ingenerato, anche per mera colpa, un “ragionevole affidamento”, poi andato deluso, sulla conclusione del contratto. Dopo una legittima revoca da parte della PA, frutto del potere di autotutela riconosciutole dall’ordinamento giuridico per garantire la piena realizzazio-

ne dell’interesse pubblico, può quindi residuare spazio per una condanna al risarcimento del danno precontrattuale conseguente alla lesione dell’affidamento ingenerato nell’impresa vittoriosa in seno alla procedura di evidenza pubblica poi rimossa. Naturalmente il comportamento tenuto dalla stazione appaltante deve risultare in contrasto con le regole di correttezza e buona fede sancite dall’art.1337 del Codice Civile. Una recentissima decisione del Consiglio di Stato (n.633/2013 pubblicata in data 1.2.2013) precisa i termini di questa responsabilità con particolare riferimento alle componenti del danno risarcibile e agli elementi probatori della sua sussistenza. La fattispecie esaminata dai giudici di Palazzo Spada riguardava una società bruzza a totale capitale pubblico che, dopo aver attivato una procedura di evidenza pubblica per l’affidamento di lavori di ristrutturazione e di qualificazione di un

immobile concesso in godimento da un ente pubblico territoriale e poco prima di procedere alla stipula del contratto e alla consegna dei lavori con i soggetti aggiudicatari, ha disposto la revoca di tutti gli atti di gara. Il giudice amministrativo adito dalle imprese aggiudicatarie ha riconosciuto la sussistenza di un danno risarcibile ma, discostandosi da un precedente orientamento giurisprudenziale, ne ha delineato un contorno decisamente meno ampio. Il Consiglio di Stato ha, infatti, confermato la risarcibilità di tutte le spese bruzze sostenute per la partecipazione alla gara (progettazione, elaborazione dell’offerta, polizze fideiussorie, risorse umane e materiali) e del cosiddetto lucro cessante negativo ossia la perdita dell’utile che sarebbe derivato non dall’esecuzione di quello specifico contratto, che rappresenta l’interesse positivo, ma da ulteriori occasioni di stipula di contratti altrettanto o maggiormente

vantaggiosi che la parte non ha sfruttato in previsione della aggiudicazione conseguita. Costituisce, infatti, jus receptum della giurisprudenza che la chance, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non è un’aspettativa di fatto ma un’entità patrimoniale a sé stante, suscettibile d’autonoma valutazione e, ai fini probatori, secondo il Consiglio di Stato, è necessario e sufficiente che la parte documenti la rinuncia a diverse proposte contrattuali accettate da altre ditte. È stato, invece, escluso, contrariamente ad altre passate decisioni, il danno cosiddetto curricolare consistente nella impossibilità di far valere, nelle future contrattazioni, il requisito economico pari al valore dell’appalto non eseguito e determinato, in via equitativa, in una percentuale del valore dell’appalto stesso secondo l’interpretazione autentica resa dal bruzzismo.

* Per contatti: 02 54122117 - stefano.zucali@studio-avvocati.eu

Gossip machine Bavarese al veleno In trepidante attesa dell’appuntamento tedesco, inizio a pensare al nostro Samoter 2014 che, a causa della recessione, temo sarà sottotono. Me lo fa pensare l’attivismo di Verona, che non perde un’occasione per far parlare (bene) di sé. Prima ha lanciato la partnership con Asphaltica, l’esposizione di macchine per la pavimentazione stradale, poi ha esportato il verbo del marmo nazionale in un evento unico al Cairo, cogestito da Marmomacc e Samoter e, infine, assieme ad Unacea, ha concluso un interessante accordo con Conexpo per l’organizzazione di un padiglione italiano a Las Vegas. Tutte mosse positive e scaccia-crisi. Che però non fugano un dubbio che un caro amico, alle dipendenze di una delle grandi del movimento terra, mi ha tempo fa instillato: “Qui stanno pensando di non andarci più al Samoter; il Bauma, in fondo, è più che sufficiente per l’Europa”. E se non fosse che il primo di una lunga serie di abbandoni? Linda Lovelace

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Vivere l’innovazione. Scoprire la varietà . Liebherr al Bauma 2013 Venite a trovarci al Bauma, dal 15 al 21 aprile 2013 a Monaco di Baviera, area esterna 809 - 813 e 1003/2, padiglione della componentistica A4, stand 115.

www.liebherr-bauma.com

Il Gruppo


CSC TRASPORTI Prosegue la diffusione di CSC Trasporti in autostrada a solo un euro. Il numero di marzo è andato a ruba, in pochi giorni il tutto esaurito! Il nuovo espositore è nato dalla collaborazione con DAF. Continuate a leggerci!

! d a o r e h t n o o m a i t t e p s a i V


CSC TRASPORTI

! i u q e c s i n fi n o n e . . . A18

Siracusa


Fiere

Transpotec

Prove tecniche

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per la ripresa Verona, marzo 2013: si riparte da qui. Con 4 giorni di manifestazione, 40mila metri quadrati di esposizione, 195 espositori, 7 aree esterne e quasi 21mila visitatori, Transpotec lascia Milano e torna alle origini, in territorio scaligero. Certo le cifre non sono minimamente confrontabili con quelle dei tempi d’oro, ma un barlume di speranza per il futuro c’è. Anche perché, senza trasporti, non si può andare lontano. 19

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È

tornato a Verona, come era giusto che fosse, con la regia di Fiera Milano. Gli operatori in visita e la fiducia degli espositori hanno fatto il resto. Così, dopo tanta attesa e qualche timore, Transpotec Logitec 2013, ossia l’evento dell’anno per il trasporto e per la logistica, è andato in scena con risultati che devono per forza di cosa essere interpretati e calati nella realtà. Perché se si confrontano con quelli di qualche tempo fa, chiaramente non si può parlare di successo. Ma se si proporzionano alla realtà odierna, allora la prospettiva cambia. «Un ottimo risultato in un momento pieno di incertezze - ha commentato Giuseppe Garri, Exhibition Manager di Transpotec -. Le aziende hanno creduto in noi e ora possiamo guardare al futuro con un pizzico in più di fiducia». In versione ridotta, ma c’era di tutto: le grandi case costruttrici presenti direttamente o con i loro concessionari, i rimorchisti, gli esponenti dell’indotto, i camion raduni, le prove dei mezzi, i momenti di formazione. Tra questi, certamente importante il Forum Internazionale della Logistica e dell'Autotrasporto, in cui è emerso, in estrema sintesi, un concetto tanto crudo, quanto vero: chi ferma i trasporti, ferma il Paese. E.S.


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Transpotec

Che cosa chiede il mondo del trasporto? Minor burocrazia per sviluppare le infrastrutture, maggiore agilità nel funzionamento delle dogane, più forte orientamento allo sviluppo dimensionale e all’internazionalizzazione delle imprese. Dal Forum Internazionale della Logistica e dell’Autotrasporto, un appello alle istituzioni: la logistica e il trasporto sono strategici per lo sviluppo del Paese. Non possono essere dimenticati.

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Iveco. Nuove cariche, buone nuove e gioco di squadra Transpotec è stata l’occasione per ufficializzare la nuova carica di Federico Gaiazzi, che da poco più di un mese ha lasciato la carica di AD di Officine Brennero, per ricoprire il ruolo di General manager di Iveco. «Nonostante la diminuzione del 30 per cento delle immatricolazioni complessive di trucks – ha dichiarato Gaiazzi – la nostra quota di mercato è cresciuta dall’8 al 19 per cento». Per raggiungere questi risultati abbiamo puntato sulla strategia e il gioco di squadra tra marketing, vendita e prodotto. Per il 2013 contiamo di affermarci sul mercato con un ruolo ancora più ecologico rispetto al passato». Nell’area espositiva di Iveco, spiccava Stralis Hi-Way nella nuova versione Euro 6, premiato “International Truck of the Year 2013” per riduzione dei consumi, riduzione dei costi d’esercizio sicurezza, guidabilità, comfort e ridotto impatto ambientale. A Transpotec è inoltre stato esposto il concept Stralis Hi-Way “Emotional”, veicolo superaccessoriato, che integra contenuti di serie con contenuti specifici ordinabili in pacchetti personalizzabili, a seconda delle necessità del cliente. Accanto al protagonista del trasporto su strada della gamma pesante, è stato presentato al mercato italiano il nuovo Trakker, il veicolo cava-cantiere della gamma off-road, recentemente rinnovato nella cabina, presentato in anteprima mondiale al Salone Internazionale di Hannover (vedi pag. 40 e 41). A completare l’offerta della gamma pesante off-road, è stato esposto un Astra HD9, 8x4 a telaio; la gamma media era invece rappresentata da un Eurocargo CNG, mentre tre Daily, di cui uno elettrico e uno Natural Power, erano in rappresentanza della gamma leggera.

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Mercedes. Nuovi prodotti, accesso al credito e fiducia per il futuro «Siamo contenti che la fiera si faccia di nuovo – ha esordito Andreas Schmid, già direttore generale dei veicoli industriali e commerciali di Daimler, oggi nuovo Head of Sales & Marketing Trucks Germany -. «Per quanto riguarda il mercato – ha proseguito vediamo che, nonostante il risultato delle elezioni, ci sarà il reinvestimento. Nel 2013-2014 il mercato deve riprendere, perché i trasportatori hanno fatto tanti chilometri e devono rinnovare il loro parco mezzi. Per quanto ci riguarda, stiamo intensificando le collaborazioni con gli allestitori e puntiamo sulla presenza capillare della rete. E poi puntiamo sui nuovi prodotti: abbiamo appena lanciato Arocs per il cava cantiere e a giugno lanceremo il nuovo Atego». (vedi anteprima pagina 24). «Sui trucks – conclude – abbiamo messo a punto una misura specifica per consentire l’accesso al credito. Su questo comparto, infatti, la stretta creditizia si è fatta notevolmente sentire».

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Visirun. Flotta sottocontrollo con un click A Transpotec si sono viste alcune proposte moderne e concrete. È l’esempio di Visirun, il sistema che permette di gestire la flotta comodamente via internet. Funziona così: si sottoscrive un abbonamento (a partire da 19 euro al mese) e poi si riceve il localizzatore GPS in comodato d’uso, con tanto di SIM già attiva. Con questo sistema, si ha la possibilità di monitorare in tempo reale la flotta, analizzare i dati, risparmiare carburante, pianificare missioni e percorsi, evitare il rischio di furti e rapine. Al momento si può provare subito gratuitamente sul sito visirun.com, per poi attivare l’abbonamento direttamente online.

Man. Euro 6, partnership e nuovo logo Il ragionamento di Giancarlo Codazzi, CEO di Man, non fa una grinza: «Abbiamo creduto in questa manifestazione perché il settore dei trasporti è un settore a cui si deve dare fiducia; senza il settore dei trasporti non potremmo nemmeno bere il latte la mattina, perché senza trasporti i prodotti alimentari non potrebbero mai arrivare sulle nostre tavole». Al centro della scena dell’area espositiva di Man i nuovi veicoli della gamma TGX, TGS e TGL in versione Euro 6. E poi una novità: Man e Ducati Corse hanno firmato una partnership, e così alcuni fiammanti TGX porteranno le moto di Borgo Panigale in giro per il mondo, sui circuiti della MotoGP. Per Man anche un logo nuovo: «il Leone ha messo i denti, come i nostri mezzi hanno messo l’Euro 6 - ha commentato Codazzi – e avremo anche una nuova sede, una sede Euro 6». Quanto ai risultati raggiunti, c’è dell’ottimismo: «Il 2012 è un orgoglio: abbiamo raggiunto l’8,16 della quota di mercato».

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Atego di Mercedes

La piccola di Emanuela StĂŹfano

Splende tanto quanto le altre, e va a completare la famiglia dei trucks Euro 6 di Mercedes. La sua mission? Rendere competitiva la distribuzione mediopesante. Le versioni sono numerosissime: si può scegliere tra cambio manuale o cambio automatico, 15 diversi passi, 4x2, 4x4, quattro diverse cabine, 34 prese di forza. Il cuore pulsante è il nuovo motore BlueEfficienty Power, nelle sue 7 versioni. 24

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(grande) stella

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È

nuovo, nuovissimo, ma qualcosa di familiare ce l’ha. Non tanto con la sua precedente versione, quanto con gli altri trucks della famiglia Mercedes: il paraurti con le luci diurne integrate, non solo definisce il tratto caratteristico del frontale di Atego, ma lo inquadra subito come fratello minore di Actros, Antos e Arocs. E durante la première mondiale nello stabilimento di Wörth, il management di Mercedes ha tenuto a sottolineare questo aspetto: «Aggiungiamo un tassello alla gamma Euro 6 otto mesi prima che il legislatore ce lo chieda – ha spiegato Andreas Renschler, responsible for Daimler Trucks and Daimler Buses -. Ora in Europa siamo i primi a offrire un


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Atego di Mercedes

La nuova cabina di guida è stata rielaborata individuando soluzioni ad hoc per il servizio di distribuzione leggero. L’ampia gamma di equipaggiamenti permette di personalizzare gli interni. Il quadro strumenti presenta un grande display di facile lettura; in tutte le versioni il volante multifunzione fa parte della dotazione di serie, ma a richiesta può essere adottato quello in pelle. I sedili sono dotati di poggiatesta integrati e di braccioli (in combinazione con il cambio Mercedes PowerShift 3). Il nuovo sistema di innesto con comando a tirante servoassistito si trova accanto al volante, avvolto in una cuffia in pelle sistemata sulla plancia. L’autoradio con lettore CD, interfaccia Bluetooth (solo con il modello TCC Mid) e porta USB può essere integrata con un kit di predisposizione che consente di utilizzare apparecchi multimediali e smartphone. Per i sistemi di navigazione e/o i lettori MP3 è disponibile una presa a 12 Volt.

portafoglio completo di Euro 6». Il nuovo Atego si colloca nel segmento della distribuzione da 6,5 a 16 ton ed è qualcosa di più di una versione più efficiente rispetto a quella precedente. Per dirla con le parole di Georg Welber, Head

of Truck Product Engineering «non si tratta di un restyling, ma di un camion totalmente nuovo». Non a caso ha comportato un investimento di 300 milioni, che si vanno a sommare ai 500 spesi per i motori che monta. In sintesi, nu-

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merose sono le innovazioni introdotte, che vanno dalla catena cinematica, al telaio, fino alla cabina di guida, tanto che i modelli disponibili sono in tutto 42. Quindici le versioni di passo, 34 prese di forza, modelli a trazione integrale.


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GLI ANTENATI

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2 1 Nel 1965 a Bruxelles viene presentato per la prima volta l'autocarro leggero LP 608.

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2 Nel 1984 viene presentata a Roma

la serie LN2, denominata anche LK ("Leichte Klasse", classe leggera). Dallo stabilimento Wörth, in 14 anni, ne usciranno oltre 300mila esemplari.

3 Nel 1998 la nuova Serie Atego

3 E anche all’interno, numerose sono le novità, perché Atego non è stato pensato solo per i tragitti urbani. Le quattro diverse versioni di cabina disponibili in tre lunghezze, permettono infatti al nuovo Atego di adattarsi alle specifi-

sostituisce la Serie LK, ridefinendo completamente la classe media e leggera.

che condizioni di impiego. La cabina S ClassicSpace nella versione normale e allungata, la cabina L ClassicSpace e la cabina L BigSpace sono tutte disponibili nella larghezza esterna da 2,30 metri. Per gli impieghi speciali come il

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servizio antincendio, i servizi comunali o autostradali è possibile optare per l‘Atego con doppia cabina a sei posti. E per chi viaggia sulle lunghe distanze, è stato realizzato un letto monopezzo a 7 zone schiumato a freddo. Il letto supe-


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riore - disponibile a richiesta - è dotato di un sistema di livellamento con livella a bolla d’aria integrata che garantisce una regolazione ottimale del piano di appoggio. E visto che il comfort di chi guida è im-

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portante, Atego presenta una serie di accorgimenti, che vanno dalla climatizzazione, alla riduzione della rumorosità, passando per la configurazione dei sedili e dei letti di cui si è appena detto. Un occhio particolare anche alla pratici-

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tà. Il telaio di accesso anteriore, particolarmente ampio, consente ad esempio di effettuare in sicurezza la pulizia del parabrezza. Anche gli ampi gradini laterali, che proseguono senza soluzione di continuità la linea della grembialatura


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Atego di Mercedes

Grintosi ed elastici Così sono stati definiti i nuovi motori BlueEfficiency Power, durante la premiere mondiale di Atego. Le versioni disponibili sono sette, tutte Euro 6, a quattro e a sei cilindri, da 115 kW (156 CV) a 220 kW (299 CV). Le sette versioni sono tutte combinabili con un’ampia gamma di cambi manuali e di cambi automatizzati adatti per ogni fascia di potenza, consentendo così di configurare la catena cinematica in base allo specifico profilo di impiego richiesto. Nella versione leggera del nuovo Atego è possibile scegliere tra le quattro fasce di potenza offerte dai propulsori di nuova concezione OM 934 a quattro cilindri BlueEfficiency Power da 5,1 litri di cilindrata. Questi motori a quattro valvole sono dotati di due alberi a camme in testa con fasatura variabile delle valvole di scarico ed erogano una potenza compresa tra 115 kW (156 CV) e 170 kW (231 CV). La gamma di propulsori disponibili per il nuovo Atego Mercedes-Benz prosegue con il motore OM 936 Common-Rail a sei cilindri da 7,7 litri di cilindrata disponibile in tre versioni di potenza da 175 kW (238 CV) a 220 kW (299 CV). Nonostante la riduzione superiore al 90% delle emissioni di particolato e di NOx rispetto alla versione Euro 5, i nuovi propulsori promettono una notevole riduzione dei consumi e contemporaneamente un significativo allungamento degli intervalli di manutenzione. Per soddisfare le nuove normative, i nuovi motori presentano raffreddamento del sistema di ricircolo dei gas di scarico e un box di post-trattamento dei gas di scarico compatto, in cui trovano spazio il sistema SCR e un filtro antiparticolato chiuso. L’impiego della moderna tecnologia di depurazione dei gas di scarico BlueTec 6 ha inoltre consentito di ridurre il consumo di AdBlue del 50 percento rispetto ai precedenti modelli Euro 5.

anteriore, ben si prestano a un accesso rapido e sicuro, ottimale nell’impiego urbano, quando l’operazione di salire e scendere dal veicolo deve essere ripetuta continuamente. Inoltre le nuove porte con angolo di apertura fino a 90

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gradi offrono al conducente e al passeggero un’ampia libertà di movimento e di comfort in fase di accesso e discesa dalla cabina. Si può ordinare dal primo di luglio, sarà sulla strada dopo l’estate. 


I protagonisti BKT Lucia Salmaso, dopo un’esperienza più che trentennale maturata all’interno di aziende leader operanti nei vari segmenti del mercato pneumatici, da gennaio 2009 è entrata a far parte di BKT Europe. Oggi ricopre il ruolo di AD. Grazie alle efficaci azioni di marketing e commerciali intraprese e a una forte e personale determinazione, ha saputo portare l’azienda indiana a ottenere obiettivi ambiziosi.

La vera faccia di BKT di Emanuela Stìfano


I protagonisti BKT Fatturati con incrementi a doppia cifra, nuovi stabilimenti, nuove assunzioni, produzione che dovrebbe raddoppiare in poco tempo. Il team di BKT, realisticamente positivo per quanto lo riguarda, ma consapevole che la ripresa economica passa anche (e soprattutto) attraverso politiche stabili e misure mirate, racconta il presente e il futuro di un’azienda che ha saputo imporsi sul mercato. Ecco come. Come si è aperto il 2013 di BKT? Il nostro anno finanziario si conclude a fine marzo e le stime ci indicano un fatturato di 712 milioni di dollari, con un incremento del 16,5% circa rispetto allo scorso anno. BKT, quindi, cresce nonostante il lungo momento sfavorevole sia al mercato AG che a quello OTR, e lo fa seguendo la tabella di marcia prefissata. Nel corso del 2012 abbiamo fortemente investito in innovazione e nell’incremento della capacità produttiva, carte vincenti che ci permetteranno nel 2013 d’essere un player ancor più di peso sul mercato degli pneumatici. I primi segnali di questo inizio d’anno, quindi, ci incoraggiano a essere realisticamente positivi e a proseguire il percorso di crescita delineato. Quali obiettivi a medio termine vi siete dati? Sicuramente la percezione premium, data dalla qualità del prodotto, dal rafforzamento del marchio BKT e dagli investimenti nello sviluppo di nuovi pneumatici sempre più rispondenti alle reali esigenze degli utilizzatori. In termini di quote di mercato degli pneumatici off-highway, l’obiettivo è di raddoppiare la market share entro il 2014 raggiungendo quindi il 10%, pari a un fatturato di 1,36 miliardi di dollari. Per farlo occorre una struttura importante… La produzione delle linee di pneumatici BKT avviene interamente in India ed è dislocata nei tre principali stabilimenti di Aurangabad, Bhiwadi e Chopanki, a cui si aggiungono lo stabilimento di produzione di stampi di Dombiva-

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li, che produce circa 270 nuovi stampi per pneumatici l’anno, e il nuovo stabilimento di Bhuj, recentemente inaugurato, che rappresenta l’eccellenza in fatto di modernità degli impianti con un’estensione di 300 acri e un obiettivo di 120.000 ton/anno quando sarà a pieno regime di produzione, alla fine del 2014. BKT occupa circa 6mila dipendenti dislocati negli impianti produttivi, nell’headquarter a Mumbai, in India, nella sede di BKT Europe S.r.l. a Seregno, nell’hinterland milanese, e nella sede americana situata nello stato dell’Ohio. L'azienda italiana è ideatrice e pro-

«La progettazione di pneumatici sempre più rispondenti alle esigenze degli utenti, richiede da parte dei produttori una stretta collaborazione con i costruttori di veicoli. Al fine di creare un sistema pneumatico-macchina efficiente e altamente performante». motrice delle attività di marketing e comunicazione che coinvolgono l’intero Gruppo, toccando – e sfruttando - molte delle leve strategiche a disposizione. Anche la Marketing Intelligence, ovvero la comprensione, analisi e valutazione dell’ambiente interno ed esterno relativo al mercato, all’industria, ai clienti, ai concorrenti, è un’attività strategica che fa capo alla sede italiana. Un asset aziendale strategico per avere un’interpretazione esaustiva del mercato e delle sue dinamiche e migliorare di conseguenza i processi di decision making.


I protagonisti BKT Fuori da BKT, però, le cose non vanno bene. Come risollevare il comparto? Il trend negativo del comparto italiano in effetti non accenna a frenare la sua corsa nemmeno in questi primi mesi dell’anno. Segno che l’onda negativa è ancora nella sua fase acuta in Italia, mentre in altri paesi il picco più critico è già alle spalle. L’approccio da adottare per dare respiro al settore deve necessariamente essere ampio e strutturato, e non limitato ad azioni isolate. Le tematiche da affrontare sono di natura strategica e complessa, rappresentando frequentemente punti nevralgici del dibattito politico ed economico italiano; si parla infatti dei settori industriale, residenziale e stradale, ovvero temi ampiamente dibattuti ma sempre procrastinati. Probabilmente l’attuale situazione del comparto – che per certi versi rischia di trasformarsi in crisi strutturale - ha segnato un punto di non ritorno per cui non sarà sufficiente rilanciare le attività edilizie nell’accezione tradizionale del termine, ma sarà invece necessario ricercare bacini di domanda rimasti finora sconosciuti o comunque insoddisfatti, legati ad esempio all’edilizia sostenibile. Senza dimenticarci l’urgenza di interventi di ripristino e manutenzione del territorio che potrebbero dare uno slancio interessante all’intero settore.

vernabilità certa e continuativa, è elemento imprescindibile per ricreare un clima di fiducia e ottimismo. La ripresa economica necessita anche di un atteggiamento mentale positivo, possibile solo in presenza di un governo che dia le necessarie garanzie di credibilità, stabilità, competenza, durata. Che cosa c’è dietro l’angolo? Il futuro che ci attende è decisamente impegnativo sotto molti punti di vista, ma BKT è sempre stata una realtà aperta ad accettare sfide ambiziose. Per raggiungere gli importanti obiettivi che ci siamo prefissati, sono diverse le azioni che metteremo in campo in ambito del marketing, della comunicazione e del supporto tecnico-commerciale. Gli sforzi profusi negli anni scorsi in termini di visibilità del marchio sono stati ingenti e hanno permesso di conseguire significativi risultati con conseguenze positive sulle vendite e sulla conoscenza del brand. Anche quest’anno investiremo nella crescita del marchio partendo da una campagna pubblicitaria completamente rinnovata, di forte impatto e con una copertura capilla-

Cosa vi aspettate dal nuovo Governo? Dal nuovo Governo ci aspettiamo azioni che traghettino l’Italia fuori dal lungo periodo di crisi, invertendo il trend di crescita negativo che ha conclamato – con la diffusione dei dati dell’ultimo trimestre 2012 – la condizione di recessione in cui versa l’Italia. In particolare l’inizio dei progetti relativi alle grandi opere – fermi sulla carta - potrebbe dare un rinnovato impulso al settore edile e industriale, da sempre motori dell’economia italiana. Sarebbe auspicabile vengano garantiti forme di incentivazione per chi investe nella propria azienda e si faciliti l’accesso al credito da parte delle piccole imprese che ad oggi faticano ad accedervi a condizioni favorevoli. E’ altresì necessario garantire pagamenti puntuali da parte dello Stato, non tollerando i ritardi che hanno costretto migliaia di piccoli-medi imprenditori a chiudere la propria attività dinanzi ai mancati incassi dei crediti verso le pubbliche amministrazioni. Sicuramente un clima politico stabile, che garantisca una go-

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re sulle principali riviste specializzate europee. Ma non solo. La partecipazione di BKT nelle maggiori fiere internazionali del settore sarà significativamente importante poiché gli appuntamenti fieristici rappresentano per BKT un momento fondamentale di comunicazione con la stampa specializzata e con gli utenti, un confronto utile per “ascoltare” il mercato e coglierne gli umori, le richieste, i feedback. Non da ultimo, le fiere sono sovente il palcoscenico ideale e privilegiato dal quale presentare importanti novità di prodotto e ampliamenti di gamma, frutto della costante innovazione e ricerca che contraddistingue l’attività di BKT. La progettazione di pneumatici sempre più rispondenti alle richieste specifiche degli utenti, richiede spesso da parte dei produttori una stretta collaborazione con i costruttori di veicoli al fine di creare un sistema pneumatico-macchina efficiente e altamente performante. Rafforzare - laddove già esistenti – e avviare partnership con i primi equipaggiamenti, diventa pertanto un punto di partenza d’imprescindibile importanza al quale BKT tenderà con attenzione e determinazione.


I protagonisti BKT Massimiliano Cusimano, Marketing Intelligence Manager

Gabriella Usiello, Marketing and Communication Manager

Innanzitutto complimenti per la nuova carica e in bocca al lupo. Che cosa cambia per te? Cambia moltissimo. Da occuparmi della comunicazione e di tutto il marketing operativo, ora le nuove attività sono tutte finalizzate a un obiettivo di maggiore importanza strategica a livello di business. Anche per questo le mie responsabilità aumentano notevolmente e il “peso” di tutto ciò è un grosso stimolo per continuare a crescere. Poi ritorno al mio “primo amore”: i numeri. Che bagaglio porti dietro dal precedente ruolo? Siamo quello che vediamo e facciamo. Io professionalmente parlando mi porterò dietro tutto quello che ho imparato e fatto durante gli ultimi 3 anni in BKT, non solo nell’avventura che ho appena iniziato ma anche in quelle che il futuro mi prospetterà. A quali nuovi progetti intendi lavorare? Con il periodo di crisi che tutto il mondo, soprattutto noi in Europa, stiamo vivendo le attività puntano a ricavare informazioni sul futuro. La fase previsionale assume un ruolo sempre più importante per ottimizzare i risultati. Nel corso dell’anno le attività saranno anche sviluppate per individuare nuove opportunità di business a livello di nuovi mercati o nuovi prodotti. Inoltre stiamo lavorando per settare ricerche di mercato e attività di valutazione delle performance del nostro marketing. Come vedi il futuro di BKT? Come detto, lo scenario economico che stiamo vivendo crea molte incertezze. BKT ha dimostrato in passato, come nel presente, di saper trarre il massimo anche nei momenti di crisi. Anche quest’anno stiamo chiudendo con un tasso di crescita a 2 cifre, mentre il mercato è dato in calo rispetto al 2011. Continueremo a crescere anche negli anni futuri, abbiamo da poco inaugurato il quarto stabilimento, che ha iniziato le attività di produzione e che arriverà al raddoppio della nostra capacità totale nei prossimi 2 anni circa.

Quali sono le esperienze lavorative pregresse? Negli ultimi quattro anni ho lavorato presso il marketing di uno dei maggiori leader di pneumatici per vettura, moto, autocarro, agricoltura e movimento terra. Un’esperienza decisamente valida che mi ha permesso di toccare tutte le leve del marketing e avvicinarmi a un prodotto – lo pneumatico – molto più complesso di quello che si potrebbe ritenere, poiché ad alto contenuto tecnologico. Gli stessi mercati di riferimento, le applicazioni, i canali di vendita, le dinamiche e gli attori che ne fanno parte, sono estremamente interessanti a capirne – nonché anticiparne - i bisogni, i trend… Prima di questa esperienza ho trascorso quasi dieci anni nel campo dell’IT, lavorando nel marketing di una multinazionale leader nella produzione di personal computer. Cosa ha trovato di positivo in BKT? Ho trovato un ambiente molto dinamico, aperto, composto da persone entusiaste di raccogliere le sfide dettate dal mercato. Ritengo la motivazione un valore essenziale per affrontare qualsiasi percorso, il combustibile che muove ogni nostra azione in qualsiasi ambito, e BKT è un’azienda che sa trasmettere valori importanti e rafforzare il senso di appartenenza al team. Una squadra molto ben amalgamata, competente, che si fa responsabilmente carico di esprimere ogni giorno la vision aziendale: servire il cliente con prodotti di qualità che lo supportino nello sviluppo del suo business. A che cosa lavorerà precisamente? Ho il compito di implementare la strategia di brand di BKT in linea con gli obiettivi prefissati dall’azienda, accrescere la visibilità del marchio e la sua reputazione, implementare il piano di comunicazione per il mercato, coordinare l’ufficio stampa, organizzare la partecipazione di BKT a eventi e fiere nazionali e internazionali e implementare attività rivolte al canale distributivo (trade marketing).

Gabriella Usiello da oltre dieci anni è introdotta nel marketing di grandi imprese. Ha una precedente e approfondita esperienza in una multinazionale operante nel settore degli pneumatici per vettura e offhighway. Da gennaio di quest’anno ricopre il ruolo di Marketing and Communication Manager in BKT.

Massimiliano Cusimano, forte dell’esperienza maturata nell’ambito marketing e comunicazione di BKT, ha recentemente assunto il ruolo di Marketing Intelligence Manager.

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I protagonisti ANAS Pietro Ciucci, Amministratore Unico di Anas dal 2006, fa il punto sulle attività trascorse, su quelle in itinere e sulla programmazione futura. La logistica e l’autotrasporto sono due aspetti cruciali per la crescita del Paese. Ma non si può prescindere dalla sicurezza e dall’informazione.

Il volto della strada


I protagonisti ANAS Siamo solo all’inizio del secondo trimestre del 2013. È già possibile fare un primo bilancio e dare una previsione di quello che farete? Anas si è data un traguardo ambizioso per la nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: portare a termine tutti i lavori finanziati e già avviati entro la fine del 2013. L’andamento dei lavori ci consente di confermare sostanzialmente questo obiettivo, che rappresenta una sfida finanziaria, tecnica e un impegno concreto per la legalità. Inoltre, il 2013 si è aperto guardando al futuro: continueremo a gestire in maniera diretta una rete viaria di oltre 25 mila chilometri, dei quali 1300 di autostrade e raccordi autostradali. Il 2012 è stato un anno segnato ancora gravemente dalla crisi. Come è stato per voi? L’Anas ha mantenuto il proprio ruolo di prima stazione appaltante, nonostante le difficoltà della finanza pubblica che hanno comportato la riduzione degli stanziamenti per nuove infrastrutture. Abbiamo approvato il bilancio d’esercizio dell’anno precedente con un utile di 8,2 milioni di euro e con l’assegnazione di un dividendo all’Azionista di 7,8 milioni di euro. Anche per il 2012 la Società prevede di chiudere l’esercizio con un piccolo utile, nonostante la congiuntura economica sfavorevole e la nota diminuzione registrata dal traffico nel corso dell’anno. Sotto il profilo economico questo risultato segue quello degli anni precedenti: nel 2008 ha raggiunto un utile consolidato di 5,4 milioni di euro, nel 2009 di 16,8 milioni e nel 2010 di 28,4 milioni di euro. Nel 2012, inoltre, abbiamo ottenuto da TÜV la certificazione di Qualità UNI ISO 9001 per l’intera attività svolta. Ma il 2012 si è caratterizzato anche per un cambiamento significativo: è venuto meno il duplice ruolo di ANAS di concessionaria ex lege dello Stato della rete viaria in gestione diretta e, al contempo, di concedente (o meglio di sub-concedente) della rete autostradale in concessione. Ci spieghi meglio. Dallo scorso 1° ottobre, il ruolo e le funzioni di concedente degli oltre 5.700 km della rete autostradale a pedaggio, così come la vigilanza sull'esecuzione dei lavori di costruzione delle opere autostradali affidate

in concessione e il controllo della gestione delle autostrade, sono stati trasferiti dall’Anas direttamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si conclude così una fondamentale pagina della storia economica e infrastrutturale del nostro Paese, iniziata nel 1955 con la ‘legge 463’ cosiddetta “legge Romita” che, oltre ad attribuire all’Anas i compiti di costruzione e gestione di nuove autostrade, stabilì le caratteristiche della natura del rapporto convenzionale tra Anas e le società concessionarie. La suddivisione dei ruoli è un cambiamento epocale che si inserisce all’interno di una storia che ha più di ottant’anni, vissuta – fin dalle sue origini – in termini di cambiamento, di trasformazione, di evoluzione: dalla nascita come Azienda Autonoma nel 1928, sino alla creazione, nel 2006, dell’Ispettorato vigilanza concessioni autostradali, struttura separata ed autonoma dalle altre direzioni aziendali che ha svolto, per oltre un lustro, l’attività di vigilanza e controllo su ben 24 società concessionarie. La realizzazione del sistema autostradale in concessione è stato certamente un grande successo italiano che ha permesso all’Italia di essere all’avanguardia nel settore delle infrastrutture autostradali e di sperimentare strumenti giuridici innovativi, spesso imitati in Paesi ed in ambiti differenti. Quanti cantieri sono stati avviati l’anno scorso? 24, per un valore di quasi 2,1 miliardi di euro. Inoltre, nel 2012, l’Anas ha aperto al traffico 19 nuove opere stradali e 4 nuove opere autostradali per un valore di quasi 800 milioni di euro; ha pubblicato 10 bandi per lavori, per un investimento di oltre 900 milioni di euro; ha aggiudicato 13 gare per un importo di 1,2 miliardi di euro e al momento conta 21 gare in corso per un importo complessivo di 2,2 miliardi di euro. Dal 2006, anno del mio insediamento alla guida della Società, sono stati ultimati dall’Anas 253 interventi per un investimento di circa 7 miliardi di euro e, nello stesso periodo, sono stati consegnati 183 cantieri per un valore complessivo di oltre 10 miliardi di euro. Per la manutenzione straordinaria, sono attivi o in fase di attivazione 282 interventi per un importo di oltre 510 milioni di euro e, dal 2006 fino ad oggi sono stati ultimati 1505 interventi per oltre 1,6 miliardi di euro.

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Logistica. Quali le nuove opportunità per la distribuzione delle merci? L’obiettivo è puntare sempre di più a considerare i diversi modi di trasporto nell’ambito di un sistema organizzato e intermodale che comporti, necessariamente, un’integrazione con la politica del territorio. La logistica rappresenta un fattore di crescita per il Paese, come emerge anche dal Piano Nazionale della Logistica 2012-2020, per la cui redazione l’Anas ha avuto un ruolo centrale. Il contesto generale è critico: nella classifica della performance logistica l’Italia risulta al 24° posto. Per cercare di colmare questo divario, nel corso del 2012, la Consulta generale per l’autotrasporto e la logistica ha individuato la necessità di intraprendere alcune “azioni”. Quali precisamente? La prima riguarda la cosiddetta “distribuzione urbana delle merci”: un aspetto che ha un rilievo decisivo, visto che l’entità del trasporto merci in ambito urbano/locale (distanze non superiori ai 50 km) ammonta, su base annua, a 606 milioni di tonnellate e a 12,5 miliardi di ton/km, pari, rispettivamente, al 48,8% e al 7,2% dell’intero autotrasporto merci nazionale. Migliorare la distribuzione urbana delle merci avrebbe come conseguenza la maggiore efficienza del comparto dell’autotrasporto e la decongestione dei grandi nodi della rete viaria. Per questo la Consulta, con il diretto coinvolgimento dell’Anas, ha elaborato un protocollo d’intesa che porta per la prima volta omogeneità in un ambito entro il quale, finora, gli 8.000 Comuni italiani hanno mostrato la più totale difformità. In cosa consiste il protocollo? Il Protocollo indica un fattore di sviluppo nelle azioni e politiche coordinate di logistica cittadina e di distribuzione delle merci, sempre attribuendo ai comuni un ruolo fondamentale nel programmare e regolare una circolazione ecosostenibile, anche dal punto di vista logistico.È strategico, al riguardo, l’impiego delle moderne tecnologie informatiche e sistemi di trasporto intelligenti (ITS Intelligent Transportation System). Gli ITS, molto valorizzati nei documenti programmatici predisposti dalla Commissione Europea, consentono di fare interagire in maniera ottimale i diversi attori che concorrono, a vario titolo e più in generale, alla mobilità.


I protagonisti ANAS Sulla sicurezza delle strade, cosa si è fatto, cosa si sta facendo, cosa si farà? I numeri del rapporto Istat (giugno 2012) sono chiarissimi. Nel 2011 si sono verificati in Italia 205.000 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero delle vittime è stato pari a 3.800, mentre i feriti ammontano a 292.000. Rispetto al 2010, si riscontra un calo del numero degli incidenti con lesioni a persone (-3,0%) e dei feriti (-3,5%). Ancora più consistente la riduzione del numero dei morti (-7,1%). Il calo del numero di morti, rispetto al 2001, è stato pari al 46,4% (era -42,4% nel 2010). L'obiettivo fissato dall'Unione Europea nel Libro Bianco del 2001, che prevedeva la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010, non è stato però ancora raggiunto dall'Italia. La tendenza positiva del calo dell’incidentalità è stata confermata anche nell’ultimo esodo estivo 2012. Come migliorare queste statistiche? La sicurezza è costituita da un mix di azioni e di scelte, che devono tenere conto di tre componenti: uomo, veicolo, strada. Limitandomi al solo discorso delle infrastrutture, il piano Anas prevede circa 200 interventi - per un impegno finanziario di 508 milioni di euro - volto a eliminare i punti della rete stradale a più alta incidentalità e con maggior coefficiente di rischio (cosiddetti ‘punti neri’). Il Piano è stato già in parte eseguito, con l'avvio di 136 progetti per un investimento di oltre 280 milioni di euro. L’Anas, inoltre, ha progettato e installato il nuovo sistema di rilevazione elettronica della velocità media e istantanea ‘Vergilius’ su alcune tratte di strade ad alta incidentalità, che saranno in funzione, sotto la gestione e il controllo della Polizia stradale. Parlando di sicurezza non si può tralasciare lo sviluppo costante dei sistemi di infomobilità e delle modalità di comunicazione con l’utenza che ha oggi a disposizione una grande quantità di strumenti per essere informata sullo stato del traffico e per conoscere eventuali situazioni di difficoltà della circolazione. Di quali strumenti parla? La continua innovazione tecnologica permette all’Anas di migliorare notevolmente le modalità operative connesse alla gestione della rete con il conseguente miglioramento dei servizi forniti all’utenza, soprattutto all’u-

tenza professionale dell’autotrasporto. Sul territorio l’Anas lavora con 19 sedi compartimentali regionali e con l’Ufficio Speciale per l’Autostrada Salerno-Reggio Calabria. La struttura dell’esercizio opera attraverso 20 Sale Operative Compartimentali (SOC) e una Sala Operativa nazionale (SON) a Roma. Le prime sono deputate a livello Compartimentale a gestire i processi di Sorveglianza e Pronto Intervento, Videosorveglianza, Telecontrollo e Monitoraggio Impianti, Regolazione e Gestione del Traffico, Informazione e Assistenza all’Utenza, Raccolta e Analisi Statistica. La SON, invece, attraverso il supporto e l’interconnessione con le SOC assicura a livello Centrale il costante monitoraggio della rete, garantendo l’immediata segnalazione di eventi con impatto di rilievo sulla rete stradale e autostradale gestita dall’Anas fornendo altresì tutte le informazioni utili ad alimentare i servizi di comunicazione esterna verso gli utenti. La recente introduzione del sistema Road Management Tool (RMT) all’interno delle Sale Operative Compartimentali (SOC) e in quella Nazionale (SON) ha consentito di accrescere notevolmente le potenzialità operative del sistema consentendo di: controllare con un unico strumento, l’infrastruttura di esercizio (posizionamento veicoli, stato della rete, etc.); di vedere, grazie alla visualizzazione integrata di tutte le telecamere fisse e di quelle presenti sui veicoli di servizio, gli eventi in corso sulla rete stradale e poter indirizzare la loro gestione grazie alla conoscenza della dislocazione di mezzi e risorse; di fornire comunicazioni esclusive e puntuali sullo stato delle rete stradale. Maggiore informazione, dunque? Certo. L’Anas ha anche dato vita al progetto VAI (Viabilità Anas Integrata), che mette insieme più fonti in un’unica interfaccia web disponibile gratuitamente per tutti gli utenti. Con VAI l’utenza riceve informazioni aggregate prodotte dalle sale operative in esercizio, dai flussi di traffico rilevati dai dispositivi satellitari Octotelematics e dalle telecamere disseminate su strade e autostrade (800 telecamere fisse e 1.100 telecamere mobili). Ma l’evoluzione tecnologica ha imposto un ulteriore sforzo di comunicazione. A partire dall’estate scorso Anas ha dato vita anche alla web tv e alla web radio. In questo modo

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abbiamo rafforzato l’infoviabilità attraverso short message tv e radio che vengono usati dal sistema radiotelevisivo privato e sono utili a coloro che ricorrono a Internet per informarsi. Cosa c’è dietro l’angolo per i trasportatori? Le potenziali novità per i trasportatori sono automaticamente collegate al mondo della logistica. La logistica, va ribadito, è un “sistema” mentre l’autotrasporto è una parte, sia pure importantissima, di tale sistema: il possibile efficientamento dei meccanismi, oggi molto disomogenei, della distribuzione urbana delle merci implicherà, secondo gli studi della Consulta Generale ai quali si faceva cenno, flussi di traffico più prevedibili, più scorrevoli arterie di accesso alle grandi città, disponibilità di aree idonee a fare svolgere la rottura di carico in condizioni di qualità e sicurezza. Il tutto, a beneficio del comfort, e della produttività dell’autotrasportatore. Nel 2013 ci saranno importanti innovazioni in un settore specifico dell’autotrasporto e gravido di ripercussioni sulle condizioni della circolazione e, dunque, sulla viabilità generale. Mi riferisco ai trasporti eccezionali. Cioè? Le modifiche regolamentari, da tempo attese, vanno nel senso della semplificazione e della riduzione degli oneri cosiddetti “burocratici” per le imprese di autotrasporto. Esse comportano un aggravio di responsabilità e un approfondimento d’istruttoria a carico dell’Ente preposto al rilascio dell’autorizzazione. Il rilascio che, non va mai dimenticato, avviene innanzitutto in correlazione con la sicurezza stradale. Non è, d’altronde, la stessa cosa concedere un’autorizzazione di durata semestrale o annuale. Nel secondo caso, va evidenziato, l’Ente deve tenere presente uno spettro di variabilità delle condizioni infrastrutturali, climatiche e di traffico molto più ampio. L’Anas, grazie anche alla piattaforma informatica di cui si è dotata, strutturata in maniera tale da poter servire, all’occorrenza, da “Sportello unico” per tutti gli Enti proprietari di strade, è già in grado di fare fronte al mutato quadro normativo senza che ciò comporti nessuna dilatazione dei tempi di rilascio degli atti né una qualche compromissione della completezza dell’istruttoria. E.S.


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A voi la parola Loro hanno scelto Scania

Più cavalli per fare meno fatica di Emanuela Stìfano

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uella della CoCer srl di Calcinate (Bg) è un’attività che nasce parecchi anni fa: da sempre papà e zii trasportano cereali lungo tutto lo Stivale. Poi una quindicina di anni fa una serie di vicissitudini familiari hanno ‘costretto’ anche Carlo - ragioniere contabile che avrebbe dovuto occuparsi solo degli aspetti amministrativi dell’azienda - a salire sul camion. E dallo scorso anno, visto che a papà hanno ritirato la patente per limiti di età, a trasportare cereali, liquidi

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alimentari e materiali per alimentare gli impianti di cogenerazione, ci sono Carlo e tre autisti: Mirko, Massimo e Stefano. La giornata lavorativa alla CoCer funziona così: Carlo spesso viaggia di notte ed entro mezzogiorno rientra in ufficio, perché si deve occupare degli aspetti amministrativi-contabili dell’azienda. Gli autisti invece fanno otto ore di lavoro e, nonostante la CoCer abbia anche le licenze per l’estero, si fa solo trasporto nazionale. La filosofia aziendale è da sempre questa: «se si deve andare in giro per


A voi la parola Loro hanno scelto Scania Intervista a Carlo Gritti, fedele e felice cliente di Scania. Il parco mezzi è all’insegna del Grifone: un 580, due 620 e gli ultimi arrivati, due 730 Atelier R730 LA 4X2 identici. E quando gli chiediamo quale sia stato il fattore di scelta, nella risposta non si avverte nessuna esitazione: qui si acquista solo il top di gamma.

non guadagnare, o addirittura per perderci, i camion restano fermi». La flotta della CoCer è firmata dal Grifone: «Da quindici anni scegliamo solo mezzi Scania - spiega Carlo - ; ci siamo resi conto che per il nostro lavoro sono l’ideale. Con questi camion non siamo mai rimasti a piedi e comunque è difficile vedere lungo le autostrade degli Scania fermi, in attesa di soccorso». Il fattore che determina la scelta di ogni singolo mezzo, è semplice: si tratta del top. «Mio papà mi ha insegnato che più cavalli si-

da sinistra Carlo, Mirko, il nipotino Giorgio, Massimo e Stefano.

gnificano meno fatica - racconta Carlo - Non solo. Avere più cavalli, nonostante quello che si pensa, significa anche spendere di meno». Così oggi il parco mezzi è composto da un 580, due 620 e dagli ultimi arrivati, due 730 Atelier R730 LA 4X2 MNB con opticruise. Tutti i mezzi sono stati acquistati con leasing di tre anni e poi riscattati. «Il più vecchio Scania che abbiamo ha 6 anni e ha percorso 600mila chilometri - prosegue Carlo - ma è ancora perfetto, non è stato mai fermo per manutenzione». E quando gli

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chiediamo come mai ha scelto due 730 Atelier praticamente identici, salta fuori il camionista che c’è in lui: «intanto perché sono potenti, sicuri, affidabili. E poi perché sono esteticamente belli. A dir la verità - conclude - il secondo Atelier l’ho comprato perché l’anno scorso è aumentato il lavoro. Così i tre autisti non erano più sufficienti e ho dovuto dare una mano anche io. E sinceramente, l’idea che fosse uno dei miei autisti ad andare in giro con un Atelier bello e fiammante ‘mi rugava’. Così l’ho comprato anche per me». 


NOVITÀ Il trakker IVECO

di Claudio Guastoni

Off road

Comfort da veicolo stradale e robustezza da fuori strada. Nuove cabine, motori performanti e tecnologia avanzata per il nuovo Trakker di Iveco.

A

l Transpotec, Iveco ha presentato per la prima volta in Italia il nuovo Trakker, veicolo cavacantiere della gamma off-road con alcune importantissime novità. La principale novità del Trakker riguarda la cabina, concepita per migliorare il comfort di guida e la vita a bordo. Anche la plancia, completamente riprogettata con plastiche colorate di alta qualità e con rivestimento antigraffio, risulta altamente ergonomica, con pulsanti e interruttori resistenti all’abrasione, fa-

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cilmente visibili e azionabili dal conducente anche durante la fase di guida del veicolo. Due le versioni della nuova cabina: Hi-Land è la versione corta con tetto normale, mentre Hi-Track è la cabina lunga con tetto normale o alto, ideale per chi deve anche pernottare. La telematica e le funzionalità già alla base dello Stralis, trovano spazio anche a bordo del Trakker, come la tecnologia Iveconnect, il sistema che consente di gestire in modo semplice navigatore, strumenti di ausilio alla guida, infotainment e servizi avan-


NOVITÀ Il trakker IVECO

di livello Motori potenti e resistenti

Le prestazioni del nuovo Trakker si devono anche all’azione dei motori Cursor FPT Industrial (8 e 13 Euro V), che assicurano al mezzo potenza e resistenza nel tempo. Grazie ai motori Cursor (Cursor 8 e Cursor 13), il Trakker è infatti in grado di affrontare in modo eccellente qualsiasi terreno sconnesso e irregolare. Le versioni comprese tra 360 e 500 Cv offrono la soluzione di trasporto adeguata a ogni esigenza. Il Cursor 8 nella versione da 360 Cv è dotato di turbocompressore a geometria variabile (VTG) con una cilindrata di 7790 cm³. Il Cursor 13 è invece studiato per i veicoli che devono affrontare situazioni difficili, ed è disponibile nelle versioni da 450 e da 500 Cv con turbocompressore a geometria variabile (VTG), o da 410 con turbocompressore normale e waste-gate.

zati di gestione della flotta. In sintesi, il nuovo Trakker è un veicolo che permette di lavorare su terreni impervi, sconnessi, sostenendo le continue sollecitazioni con altissime prestazioni e lo stesso livello di comfort di un veicolo stradale,

elementi fondamentali per accrescere la sicurezza e la produttività degli operatori. A Verona i numerosi visitatori hanno potuto ammirare il nuovo Trakker modello AD410T50/P con cabina Hi-Land in configurazione 8X4 colore verde Dakar,

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motore da 500 cv, cambio automatizzato Eurotronic ZF a 16 marce e sospensioni anteriori paraboliche e posteriori pneumatiche. Il Trakker sarà presente anche al Bauma, che si terrà a Monaco di Baviera dal 15 al 21 aprile. 


FH di Volvo Tutti i particolari

Il camion con novità in 5 punti

1. La catena cinematica economica 2. Il contratto di assistenza Gold 3. Il pacchetto sicurezza 4. Le cabine confortevoli 5. Il motore

È

stato presentato ad Hannover, ma è giusto riparlarne per dare qualche ulteriore specifica. Perché l’FH di Volvo è un condensato di novità e innovazione. A cominciare dal motore Euro 6, per esempio. Come ha spiega-

to Luca Pezzotta di Volvo, è stato proprio l’inserimento di questi motori a portare a una sostanziale revisione del veicolo, anche perché le potenze specifiche sono state aumentate mediamente di 200 cavalli e SCR, EGR, DPF sono allocati in uno “sca-

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tolone” di 70 centimetri che - d’ora in poi dovrà sempre stare vicino al motore. E così, in Volvo, hanno colto l’occasione e hanno rivisto la cabina, rendendola più abitabile e confortevole per chi la vive. A proposito di comfort, va ricordato Volvo Dynamic


FH di Volvo Tutti i particolari

gli occhi Moltissima la tecnologia a bordo, a cominciare da I-See, il sistema che permette al mezzo di ‘guardare’ la strada e dunque di impararla. Ma c’è molto altro, anche in termini di servizi. Basti pensare al contratto Gold per la manutenzione e la riparazione del mezzo in tempi stretti e al sistema VAS che, in caso di bisogno, mette in contatto il conducente con i soccorsi. Steering, il dispositivo che entra in gioco durante le manovre di parcheggio e che alleggerisce lo sforzo, migliora la stabilità e annulla le irregolarità del fondo stradale. Detto questo, sull’FH si è lavorato molto anche per il contenimento delle emissioni e per l’ottimizzazione dei carburante. Non solo. L’obiettivo era quello di consegnare nelle mani del cliente un mezzo efficiente e sicuro, dunque equipaggiato di tutta quella tecnologia in grado di alleggerire la vita di chi lavora, anche quando il camion è fermo. Partiamo proprio da questo punto, ossia dall’esigenza di manutenzione e riparazione. Con il nuovo contratto Gold, Volvo promette ai propri clienti di avere a disposizione il proprio veicolo quando ne ha realmente bisogno. E se la promessa non dovesse essere mantenuta – per esempio a causa di un guasto non risolto nel giro di 4 ore – Volvo provvederà a un rimborso. Per quanto riguarda invece la manutenzione ordinaria – dunque tutti gli interventi che possono essere pianificati - grazie a un collegamento telematico (telematics gateway, TGW), l'officina può avere accesso a una serie di informazioni da remoto

(per esempio può sapere se vi sono dei codici di errore attivi, oppure conoscere lo stato dei componenti fondamentali) e dunque scongiurare il fermo imprevisto e, soprattutto, essere preparata all’intervento quando il mezzo arriva per essere “curato”. Vi sono poi degli interventi che possono essere fatti senza che il camion vada in officina. Con le funzioni on-line, quindi, un tecnico di assistenza potrà calibrare da lontano il consumo di carburante visualizzato, la dimensione del serbatoio di carburante e il limite di velocità. Passando al cuore pulsante del mezzo, i motori disponibili sono: D13C (420, 460, 500 o 540 CV); D13K (460 CV, Euro 6); D16G (540, 600, 700 o 750 CV). Per quanto riguarda i cambi, invece, sono disponibili 6 modelli di cambio manuale, e 6 modelli IShift, ossia il selettore delle marce che permette che ogni cambio avvenga in modo rapido ed economico. I-Shift è ora disponibile con il nuovo I-See, il dispositivo che impara la strada e migliora le prestazioni del mezzo quando affronta un tracciato già noto. Il che consente di risparmiare una quantità di carburante stimata in circa il 5

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Consumi ottimizzati I-see conferisce la vista al camion. Il quale "vede" e ricorda il percorso, dunque migliora il modo di affrontarlo. In questo modo, le stime dicono che si può risparmiare anche il 5 per cento di carburante. In pratica, funziona così: I-See memorizza le effettive pendenze percorse pertanto, se I-See sa che è in arrivo una salita, per guadagnare slancio, lascia che la velocità aumenti in prossimità del limite di velocità superiore. Durante la salita, invece, utilizza la conoscenza acquisita per evitare inutili scalate di marcia fino a raggiungere la cima. Una volta in cima, impedisce al veicolo di accelerare inutilmente, mentre appena prima della discesa, viene disattivata la catena cinematica, in modo che il veicolo possa procedere per inerzia. Infine, in discesa, il sistema applica dolcemente il freno motore per tempo, invece di farlo bruscamente alla fine. Un dispositivo utile, ma che non è adatto a tutti. Perché per chi si occupa di distribuzione, e dunque fa un 30 per cento dei suoi viaggi in autostrada e il restante 70 fuori, non ha senso. A proposito di consumi ottimizzati, un altro aspetto interessante: i veicoli sono programmati per spegnersi automaticamente dopo 3 minuti. E se si considera che un camion al minimo consuma circa 3 litri all’ora, i conti degli inutili sprechi sono presto fatti. per cento. Infine, un cenno sul pacchetto sicurezza - disponibile in due varianti Sicurezza attiva (ASAFE) e Sicurezza attiva+ (ASAFE+) – che include il sistema di controllo stabilità e una serie di sistemi di supporto alla guida. In ordine alla sicurezza, va anche senz’altro menzionato Volvo Action Service (VAS), il dispositivo che, premendo un pulsante, mette automaticamente in collegamento il conducente con un operatore che parla la sua lingua. Il che indubbiamente aiuta. E.S.


Pneumatici Michelin La linea per gli autocarri

Il partner per i lunghi viaggi S

ostituirà l’attuale MICHELIN X ENERGY SaverGreen, pneumatico già conteggiato tra quelli a basso consumo di carburante. Il nuovo MICHELIN X® LINE ENERGY, pensato per chi percorre circa l’80 per cento dei viaggi in autostrada, non è un semplice pneumatico. L’obiettivo di Michelin, infatti, è quello di far diventare la gomma un partner tecnico, che contribuisca alla riduzione dei carburanti - e dunque a risparmiare soldi e a immettere una minore quantità di CO² in atmosfera - e che dia una garanzia di durata chilometrica. Non solo. Il partner ideale deve avere anche una certa polivalenza perché, sebbene sia una linea dedicata al lungo raggio, è pur sempre vero che i mezzi non partono e non si fermano in autostrada.

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È pensato per chi percorre circa l’80 per cento dei viaggi in autostrada. Promette risparmio in termini di carburante, ma anche maggiore durata e affidabilità. È il nuovo pneumatico per autocarro di Michelin. Più che una gomma, un compagno ideale di strada.


Pneumatici Michelin La linea per gli autocarri

Le dimensioni MICHELIN X LINE ENERGYTM Z

315/70 r 22,5

MICHELIN X LINE ENERGYTM D

315/70 R 22,5

MICHELIN X LINE ENERGYTM T

385/55 R 22,5

L’etichettatura 315/70 R 22,5 Z

315/70 R 22,5 D

385/55 R 22,5 T

Resistenza al rotolamento

B

B

A

Frenata sul bagnato

B

C

B

69 db

71 db

70 db

Rumorosità

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Ma non è ancora tutto. Perché in primo piano c’è anche la sicurezza. E dunque maggiore aderenza trasversale sul bagnato, che incrementa la resistenza allo scivolamento per i rimorchi, e che garantisce una maggiore efficacia in caso di frenata, nonché maggior comfort di guida e precisione in curva. Poi c’è la questione del save the money, il che certamente non guasta. «Questi pneumatici permettono di risparmiare fino a 1000 euro all’anno - ha spiegato Massimo Leonardi, Responsabile Marketing Autocarro per l'Italia. -. Di questi, due terzi sono imputabili al risparmio di carburante; il restante terzo alla maggiore durata». Sono considerazioni che scaturiscono da una comparazione effettuata da Michelin tra uno pneumatico MICHELIN X LINE ENERGY e un MICHELIN X® ENERGY SaverGreen, in seguito a tre test effettuati su un mezzo con rimorchio a cinque assali del peso di 40 tonnellate. Ad essere precisi, da questi test è emerso che la LINE ENERGY consente di risparmiare fino a 515 litri di carburante su 130.000 km (ossia su un chilometraggio annuale medio su lunghe distanze). Il che significa che, facendo due conti, il risparmio in termini economici dipende strettamente dal costo al litro del carburante (in Michelin assumono come valore circa 644 euro risparmiati), mentre il risparmio di anidride carbonica non dispersa in atmosfera, è stimato in circa 1371 chilogrammi. Come si diceva, le comparazioni sono state fatte rispetto alla precedente generazione. I risultati sono indubbiamente interessanti, anche per quanto riguarda la durata: il nuovo MICHELIN X LINE ENERGY è superiore rispetto a MICHELIN X ENERGY SaverGreen, tanto che promette fino al 20% per gli pneumatici anteriori e fino al 12% per quelli del rimorchio. Un altro punto a favore che Michelin ci tiene a sottolineare, riguarda le prestazioni costanti nel tempo. Dicono in Michelin: «Anche in caso di usura di oltre il 60%, il nuovo MICHELIN X LINE ENERGY offre le stesse prestazioni in termini di guida sicura e risparmio energetico, sia agli operatori, sia a chi gestisce le flotte». E.S.


Ultimo miglio La sicurezza di Mercedes

Prevenzione a tutto tondo

Mercedes-Benz Vans ha presentato i nuovi sistemi di assistenza alla guida dedicati al mondo dei veicoli commerciali. Dal dispositivo antivento, all’illuminazione notturna, passando per le tecnologie che prevengono ed evitano le collisioni. Sono senz’altro dei validi supporti per chi guida, ma le ottimali condizioni psico-fisiche del conducente restano comunque un requisito irrinunciabile. 46

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Ultimo miglio La sicurezza di Mercedes Collision Prevention Assist

O

ltre al nuovissimo Crosswind Assist - il dispositivo che permette di mantenere la traiettoria del veicolo in presenza di forte vento laterale – c’è un’altra novità: i sistemi di assistenza alla guida che già equipaggiano le vetture della Stella, saranno a breve disponibili anche sui van Mercedes-Benz. Si tratta di Collision Prevention Assist, Blind Spot Assist, Lane Keeping Assist e del sistema di assistenza alla visibilità notturna.

Crosswind Assist

È stato sviluppato in considerazione della grande superficie esposta al vento propria di ogni van. I veicoli di grandi dimensioni, infatti, tanto più se con tetto alto e/o passo lungo, presentano una superficie laterale molto ampia che permette al vento di esercitare forze rilevanti facendo perdere la traiettoria e costringendo il conducente a repentine e pericolose manovre di controsterzo. Il Crosswind Assist, mediante i sensori di velocità d’imbardata e accelerazione trasversale dell’ESP di serie, riconosce le forze provocate dal vento laterale e dalle folate di vento improvvise che agiscono sul veicolo; si attiva a partire da una velocità di 80 km/h. Controsterzando manualmente, il sistema Crosswind Assist si esclude automaticamente. Una spia di controllo informa chi guida sugli interventi del sistema di assistenza e sulle condizioni di marcia.

Non è concepito per evitare piccoli incidenti a basse velocità nel traffico cittadino, bensì è finalizzato a proteggere da gravi tamponamenti. Funziona così: un sensore radar, posto nel paraurti anteriore, misura in modo continuo la distanza da quest’ultimo, nella stessa corsia di marcia e la velocità relativa di entrambi i veicoli. Sulla base di questi dati, il Collision Prevention Assist calcola la distanza di sicurezza necessaria. Se la distanza dal veicolo che precede scende al 25% dello spazio di frenata necessario o ulteriormente al di sotto, il sistema di assistenza avvisa il conducente con il lampeggio di un’apposita spia nel quadro strumenti. Se la probabilità di una collisione imminente diminuisce a fronte di condizioni di marcia invariate, la frequenza del lampeggio aumenta e viene emesso anche un segnale acustico di avvertimento. Questo secondo livello di avvertimento subentra circa tre secondi prima dell’impatto e dà l’opportunità a chi guida di eseguire una frenata di emergenza o una manovra di scarto.

Brake Assist pro

In caso di pericolo di collisione, il Collision Prevention Assist attiva anche il nuovo Brake Assist pro, che calcola la necessaria forza frenante per una frenata di emergenza puntuale, al fine di evitare un impatto e sfruttare nel contempo lo spazio di arresto nel migliore dei modi. Si attiva premendo a fondo il pedale del freno. All’occorrenza, durante la manovra di frenata, la pressione frenante viene adattata in funzione dei dati del Collision Prevention Assist: aumentata o ridotta per un’azione efficace e mirata. Il Collision Prevention Assist è attivo a partire da una velocità di 30 km/h e non reagisce solo agli ostacoli in movimento, ma anche a quelli fermi, ad esempio l’ultimo veicolo di una coda.

Blind Spot Assist

Supporta il conducente avvisandolo, durante un cambio di corsia, dei veicoli presenti nel cosiddetto angolo cieco. Si attiva a partire da una velocità di 30 km/h, utilizzando un totale di quattro sensori

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radar a corto raggio, che sono applicati a sinistra e a destra all’altezza dei fascioni di protezione laterali in corrispondenza del montante centrale, oltre che in corrispondenza del montante d’angolo posteriore e monitorano la zona delle corsie di marcia adiacenti. Se durante la marcia i sensori rilevano una vettura o un motociclo nell’angolo cieco, sul lato corrispondente dello specchio retrovisore esterno compare un segnale di avvertimento rosso.

Lane Keeping Assist

Funziona così: una telecamera posta dietro il parabrezza riprende la zona antistante della carreggiata. Una centralina elettronica misura i dati rilevati in modo continuo e individua, attraverso differenze di contrasto, carreggiata e linee di demarcazione delle corsie. Se il veicolo è sul punto di superare la linea di demarcazione laterale, senza aver attivato l’indicatore di direzione, la centralina deduce che si tratta di una manovra involontaria e avverte il conducente con un segnale acustico. Il Lane Keeping Assist è attivo a partire da una velocità pari a 60 km/h e non reagisce solo alle strisce bianche, ma anche a quelle gialle tipiche dei cantieri. Il dispositivo si può disattivare.

Visibilità notturna

Tutti i modelli Van possono essere dotati a richiesta di fari bixeno con funzione di assistenza alla svolta. Il nuovo sistema di assistenza alla visibilità notturna, grazie allo spegnimento/accensione abbaglianti in funzione della situazione, garantisce un’illuminazione ottimale della carreggiata. Il funzionamento del sistema è basato su una telecamera sul lato interno del parabrezza, che visualizza la circolazione stradale davanti al veicolo. Se la telecamera rileva veicoli che incrociano la traiettoria o ci precedono, commuta automaticamente da abbaglianti ad anabbaglianti. Il sistema distingue tra oggetti mobili e fissi: in curva gli abbaglianti restano accesi. Quando la carreggiata è nuovamente libera, il sistema di sicurezza si riattiva. Il sistema di telecamere riconosce anche l’illuminazione stradale e, in tal caso, spegne automaticamente gli abbaglianti. CSC


Localizzatori Remote Angel Fleet

La flotta sotto controllo L

a sempre più crescente richiesta di puntualità e precisione nelle consegne, oltre che l’esigenza di tracciare la posizione della merce una volta superato il perimetro aziendale, influenzano non solo la singola spedizione, ma la gestione dell’intera flotta aziendale. In questo senso, un aiuto può arrivare dai sistemi di localizzazione satellitare. Tra questi, Remote Angel Fleet, sviluppato da MACNIL, azienda partner di Telecom Italia, operante nel settore dell’elettronica e telecomunicazioni, è stato pensato appositamente per le attività di trasporto e di consegna, e permette grazie alla tecnologia GPS/GSM/GPRS - di controllare e gestire gli autoveicoli aziendali in movimento attraverso un pc o un telefono cellulare. Non solo. Con-

Gli altri servizi

Oltre a quelli già menzionati, possono essere attivati altri servizi, quali l’assegnazione temporanea di accessi ai clienti, il controllo del consumo di carburante, il controllo dei chilometri percorsi e gli avvisi automatici di manutenzione e tagliando, l’allarme di antifurto satellitare e, infine, la gestione dei piani di viaggio.

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Un partner per la sicurezza dei veicoli e dei carichi. Che promette maggiore efficienza nelle attività logistiche, costi di gestione ridotti e ottimizzazione dei tempi di percorrenza. sente anche di visualizzare tutti i percorsi effettuati e la velocità di marcia su mappe cartografiche digitali anche in 3D.

Come si presenta e come funziona

È un mini-dispositivo - le dimensioni sono quelle di un mouse - da installare a bordo del mezzo; attraverso il Servizio “Scatola Nera”, il dispositivo consente l’assegnazione dei punti di carico e scarico, il controllo dei parametri del mezzo (temperatura, pressione gomme, consumi), il controllo delle rotte programmate, delle soste e dei parcheggi. Ma non è tutto. Oltre a tenere sotto controllo il consumo di carburante, Remote Angel Fleet, permette il controllo della temperatura del vano frigo e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari. CSC


ARRIVATE PIÙ IN ALTO A TUTTI I LIVELLI

Il nuovo sollevatore a braccio articolato JLG® 340AJ 4WD innalza il livello delle prestazioni. Sviluppato per un’ampia gamma di impieghi nell’edilizia, esso offre un’altezza di lavoro di ben 12,35 m e una maggiore mobilità su qualunque terreno. È robusto e versatile, progettato appositamente per una manutenzione facilitata e per una gestione efficiente del parco macchine. Innalzate le vostre aspettative. Contate sul JLG 340AJ e sul servizio clienti JLG per arrivare più lontano e avere maggiore successo. JLG. Vi aiuta a sviluppare tutto il vostro potenziale. www.jlgeurope.com


e n o i z a m r o f n i % 100 ù i p n i e t s e r o f i d 30%

e t n e m l a r u t a N a t r a c io la Le foreste europee sono il 30% in più rispetto al 1950*. In pratica, ogni anno sono cresciute dell’equivalente di 1 milione e mezzo di campi da calcio. Inoltre la fibra di cellulosa può essere riciclata fino a 7 volte. E con 2.000 chili riciclati al secondo**, la carta è il materiale più riciclato in Europa. Lunga vita alla carta!

* elaborazione Two Sides su dati FAO 2010;

(Le foreste europee forniscono l’88% del legno usato per fare la carta in Europa)

** fonte ERPC 2010

Two Sides è un’iniziativa della comunicazione su carta e promuove la produzione e l’uso responsabile della carta e della stampa.

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o c CSCe

Trasporti. Gomma o ferrovia? Paccar. I nuovi motori Euro 6


Trasporti sostenibili

Lungo raggio su ferrovia, corto raggio su gomma, e terminal intermodali efficienti e rimodernati. È questa la proposta emersa dalla tavola rotonda “Il trasferimento modale sui grandi assi di scorrimento”.

O

gni anno, su ogni chilometro delle nostre infrastrutture, si muovono 165 miliardi di tonnellate di merci. L’area a più alta intensità di traffico è il Nord-Est, (532 milioni di tonnellate in uscita e 527 milioni di tonnellate in entrata), ma l’area in cui si riscontra il maggior chilometraggio medio è il Sud (149,7 chilometri medi in entrata e 165 chilometri in uscita). Ad aver rilevato questi dati è uno studio sviluppato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Autorità Portuale di Trieste e la società di logistica Alpe

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Adria, che ha stimato anche che il 94 per cento delle merci viene movimentata su gomma, e solo il restante 6 per cento si sposta su ferro. Con innegabili problemi di congestione del traffico e con costi esterni da capogiro.

Come decongestionare?

Ma se è vero che un più massiccio trasporto su rotaia porterebbe degli innegabili vantaggi in termini di smaltimento del traffico e di minor inquinamento ambientale, è altrettanto vero che la maggior parte delle aziende italiane non potrebbe più essere

Lo studio del Ministero


Trasporti sostenibili

Lo studio del Ministero

Ferrovia e gomma. Mix perfetto? I costi

0,90-0,95 euro al chilometro, contro 1,8 euro/Km tedesco. A tanto ammontano i costi dell’autotrasporto italiano. Il trasporto su rotaia, invece, ha tutta altra entità: si parla di 1,4-1,5 euro al chilometro, il che significa che movimentare la stessa merce può costare molto di più a seconda del mezzo di trasporto. Non si dimentichi, poi, che sul ferro grava anche il costo del primo e dell’ultimo miglio, per i quali è d’obbligo il ricorso agli autotrasportatori. La proposta di spostare il corto raggio su gomma (fino a 150 Km) e i percorsi medio-lunghi su rotaia, secondo lo studio del Ministero dell’Ambiente comporterebbe anche la riduzione dei costi esterni complessivi del trasporto stradale annuo interno (i 165 Miliardi di tonnellate al chilometro a cui si faceva cenno), che attualmente ammontano a 5,79 Miliardi di euro. Secondo lo studio, infatti, se tale volume viaggiasse via ferrovia, produrrebbe costi esterni per un valore di 2,48 Miliardi, con un risparmio pari al 57 per cento. Ipotizzando di poter trasferire solamente i volumi del trasportato via strada che superano i 150 chilometri, e che ammontano su base annua a 354,8 Milioni di tonnellate, pari al 24 per cento del totale annuo e suddivisi tra 320,9 Milioni di tonnellate di trasporto interno e 33,9 Milioni di tonnellate di traffico interno, si otterrebbe un risparmio ambientale annuo valorizzabile in 2,7 Miliardi di euro/anno, con una riduzione proporzionale sempre pari al 57 per cento, mentre in termini assoluti, cioè riferita a tutto il trasportato annuo via strada, pari al 53 per cento. Resta da capire quali sorti – se mai questo modello fosse realizzabile – spetterebbero alle imprese di autotrasporto italiane e ai loro dipendenti. servita. Il primo e l’ultimo miglio, che, che se ne dica, necessita per forza di cose degli autotrasportatori e dei loro camion. Per far quadrare il tutto, quindi, secondo lo studio del Ministero, occorrerebbe spostare il lungo raggio su rotaia, e lasciare al trasporto su gomma quelle percorrenze con chilometraggio inferiore a 150 Km. Ma per far sì che questo modello sia applicabile, occorre anche assegnare un nuovo ruolo ai centri intermodali.

Le proposte Affinchè l’allarme inquinamento e congestione rientri, secondo i relatori della tavola rotonda e secondo gli stakeholder del settore, occorre ragionare su alcuni punti. Per prima cosa si dovrebbe provvedere a un piano per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, anche per scongiurare le multe inflitte dall’Unione Europea. In secondo luogo occorre tener fede alla promessa fatta in se-

de europea, circa la riduzione delle emissioni del 20 per cento entro il 2020. E, inutile dirlo, ancora una volta sul banco degli imputati ci sarebbe il settore dei trasporti, a cui sono attribuite il 30 per cento delle emissioni globali. Ma occorre anche favorire il ricambio dei mezzi, premiando coloro che investono in tecnologia. Un Euro 5 non può e non dovrebbe essere trattato alla stregua di un Euro 0. Eppure succede. E.S.

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Motori ecologici

Il PACCAR MX-11

“Cuori” puliti È un 11 litri conforme alla normativa Euro 6. Le potenze vanno da 290 a 440 CV, i sei cilindri sono in linea. Entrerà in produzione il prossimo autunno e sarà disponibile per i nuovi veicoli DAF serie CF e XF.

È

un Euro 6 nuovo "di pacca". La cilindrata è di 10,8 litri, sei cilindri in linea, e le potenze sono comprese tra 290 e 440 CV. Stiamo parlando del motore PACCAR MX-11, un compatto che promette massima affidabilità, ottime prestazioni, peso e rumorosità ridotti e, naturalmente, efficienza nei consumi. Sul nuovo motore PACCAR MX-11 sono state introdotte numerose innovazioni, tra cui una cinghia trapezoidale multipla e una ventola montata direttamente sull'albero mo-

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tore senza azionamento intermedio, il che consente di risparmiare sui costi di manutenzione, migliorare l'affidabilità, ridurre il peso e il consumo di carburante. Per ottenere efficienza dei consumi, sono state ridotte al minimo le cosiddette perdite parassite. Ad esempio, il motore ora dispone di una nuova pompa dell'acqua con giunto elettromagnetico a 2 velocità. Durante la decelerazione del veicolo, il compressore pneumatico porta l'impianto pneumatico alla pressione massima, il che

significa che spesso può rimanere disattivato sulle strade pianeggianti. Per ottimizzare l'affidabilità e la durata, i cablaggi sono stati incapsulati. L'alternatore e la pompa del compressore dell'impianto di climatizzazione sono installati sul motore come una singola unità e il modulo del carburante con sistema di riscaldamento e separatore di umidità automatico integrati si trovano direttamente sul motore, al fine di garantirne la massima protezione. Il modulo dell'olio dispone di filtro e scambiatore di calore integrati; quest'ultimo

è stato realizzato in acciaio inossidabile per garantire una maggiore robustezza.

Il nuovo design

Il monoblocco del motore PACCAR MX-11 è realizzato in ferro grafite compatto, con alette verticali per ottimizzare la resistenza e limitare i livelli di rumorosità. Analogamente al motore PACCAR MX-13 da 12,9 litri, sono state integrate diverse funzioni per ottimizzare l'affidabilità e la durata. I tubi, ad esempio, sono stati fusi nel monoblocco e i due gruppi pompa


Motori ecologici

Il PACCAR MX-11

Il trattamento dei gas di scarico funziona così Per adeguarsi ai requisiti Euro 6 sulle emissioni, DAF sta utilizzando varie tecnologie per il post-trattamento dei gas di scarico. Tra queste, un convertitore catalitico SCR e un filtro antiparticolato attivo. Il principio di base è quello di consentire la maggior rigenerazione passiva possibile del filtro antiparticolato, facendo in modo che il motore crei le circostanze ideali perché ciò accada. È questo il motivo per cui il collettore di scarico, insieme ai componenti essenziali del sistema di scarico, sono stati incapsulati. Se, tuttavia, la temperatura dei gas di scarico si abbassa eccessivamente a causa di un'applicazione specifica del veicolo, il motore passa alla rigenerazione attiva. A tale scopo, al motore è stato aggiunto un settimo iniettore, posizionato dietro il turbo e davanti al filtro antiparticolato. Questo può iniettare carburante in un convertitore catalitico di ossidazione nello scarico, in modo da generare la quantità di calore esatta. Anche il convertitore catalitico SCR è stato progettato per mantenere temperature ottimali. Grazie al rivestimento, è in grado di ottenere le massime prestazioni in un'ampia gamma di temperature, consentendo il funzionamento ottimale del motore nel modo più efficiente possibile.

consumo possibile di carburante. Il fatto che la temperatura dei gas di scarico possa essere controllata in modo efficace, significa anche che il motore può essere integrato in modo ottimale con l'impianto di post-trattamento dei gas di scarico.

Le versioni

che generano pressione per il sistema common rail sono stati integrati nel blocco, così come la scatola della distribuzione e il pre-separatore dell'impianto di ventilazione del basamento. Ma la caratteristica peculiare della nuova testata, è il doppio albero a camme in testa, che presenta quattro valvole per ci-

lindro e un collettore di aspirazione integrato.

What else?

Il nuovo motore MX-11 condivide il sistema avanzato common rail con il motore PACCAR MX-13, sebbene i due abbiano una propria calibrazione del software del motore. Il common rail consente pres-

sioni di iniezione molto elevate, fino a 2.500 bar e permette di utilizzare preiniezione e postiniezione o una combinazione di entrambe. Ciò si riflette in una migliore polverizzazione del carburante e maggiori possibilità di ottimizzare la combustione, allo scopo di assicurare minori livelli di rumorosità e di emissioni e il minor

Il nuovo PACCAR MX-11 Euro 6 entrerà in produzione alla fine dell'estate del 2013, con non meno di cinque differenti gamme di potenza destinate a due aree di applicazione differenti. Le versioni da 210 kW/290 CV, 240 kW/330 CV e 271 kW/370 CV con coppie massime rispettivamente di 1.200, 1.400 e 1.600 Nm (a 1.000 – 1.650 giri/min.) sono ideali per applicazioni di distribuzione urbane, regionali e nazionali. Per le applicazioni pesanti, le gamme di potenza da 291 kW/400 CV e 320 kW/440 CV sono disponibili con coppie massime rispettivamente di 1.900 e 2.100 Nm (a 1.000 – 1.450 giri/min.). E.S.

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Borse Noli Transpoclick

La piattaforma rinnovata

Entrata sul mercato a Gennaio 2013, Transpoclick ha presentato, lo scorso 15 Marzo, la sua nuova piattaforma Web. La nuova grafica è senz’altro accattivante, ma sono soprattutto le tante nuove funzioni a conferirle una interessante veste.

S

empre con grande attenzione alle funzioni di sicurezza - i controlli per l’ammissione al circuito sono ferrei - e frutto della ventennale esperienza del management, la Borsa Noli Transpoclick si candida a

diventare un nuovo punto di riferimento del panorama nazionale. «Tra le funzioni innovative - spiegano Roberto Pezzi e Santino Longoni, ideatori di Transpoclick - citiamo senz’altro la “la Ricerca Carichi Preferiti”, os-

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sia la possibilità di vedere con un solo click tutti i carichi inseriti dalle Aziende con le quali si preferisce collaborare». Gli utilizzatori delle Borse Noli possono quindi finalmente dire basta alle funzioni contorte tipo creazione fai da te di


Borse Noli Transpoclick

gruppi di utenti amici: tutto ora è user friendly. Altra funzione interessante è la “Whitelist”. «La Lista Bianca - puntualizza Pezzi - è l’elenco delle aziende che si sono impegnate a pagare i trasporti commissionati agli altri Utenti entro 60 giorni. Queste aziende avranno, quando inseriscono i carichi, una stella d’oro. Che poi è l’unica coccarda che conta veramente». Solo per citarne alcune, completano la nuova piattaforma Transpoclick una ge-

stione migliorata della ricerca dei carichi per direttrici, un nuovo modo di gestire le prenotazioni - non più vincolate ad un numero massimo giornaliero e con la possibilità di scegliere la lunghezza del pianale di carico - l’inserimento delle grandi commesse integrato nel form per l’inserimento dei carichi. È a disposizione lo storico dei carichi inseriti, che permette con un solo click di trovare, anche tra migliaia di carichi, il singolo trasporto che si vuole, anche a distanza di mesi, di poter consulta-

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re per verificare chi l’ha visto e a chi è stato assegnato, nonché a quale prezzo è stato venduto. La stessa cosa ovviamente avviene anche per i carichi visualizzati. Basta snervanti ricerche tra i meandri di storici incomprensibili. Tutto questo, è bene ricordare, senza alcun addebito per costi di inserimento e/o di consultazione delle offerte. «Tanto altro sta arrivando - conclude Longoni - dalla messaggeria istantanea all’integrazione con sistemi di telefonia Voip integrati nel sistema, nonché nuovi criteri di accesso tramite server sicuri, sulla falsariga di ciò che avviene con le più evolute piattaforme di homebanking. Transpoclick infatti ambisce a diventare la Borsa Noli più sicura d’Europa». CSC


Viabilità in cantiere

la nuova

Bretella dei Fiori

Infrastrutture in progress

Lavori in corso per la “Bretella dei Fiori” a Rovereto, Provincia di Trento. Si tratta di un’opera strategica, che mira ad alleggerire il traffico - anche pesante sulla SS 12, a ridurre i livelli di inquinamento acustico e atmosferico e ad aumentare la sicurezza degli utenti della strada.

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Viabilità in cantiere

la nuova

Bretella dei Fiori

Le macchine a lavoro  L’escavatore JCB JS 220 NLC (cioè la versione con carro lungo e stretto) ha una struttura a “X” con longheroni a sezione trapezoidale e ampi fori per lo scarico dei detriti in corrispondenza dei rulli superiori. Il cuore dell’escavatore è rappresentato da un’unità turbodiesel che eroga 128 kW (174 CV) di potenza massima a 2.000 giri/min. grazie ai suoi 5.200 cc di cilindrata. L’iniezione è common rail, elettronica con regolazione isocrona e il raffreddamento è a liquido (il radiatore è dotato di griglia anti-intasamento), mentre il filtro dell’aria prevede un doppio elemento a secco. A collaborare con il JS 220 NLC, un escavatore cingolato JCB JZ 140 LC con potenza di 73 kW a 2.000 giri/min. Per quanto concerne l’impianto idraulico, la macchina JCB è dotata di sistema load sensing a portata variabile con mandata flow-on-demand, potenza erogata variabile e distributore multifunzione a centro aperto. Il braccio monolitico è abbinabile ad avambracci di diverse lunghezza per soddisfare le diverse esigenze di sbraccio, profondità di scavo, altezza di carico, forze di strappo e versatilità. L’impianto idraulico “load sensing” degli escavatori è gestito dal sistema di controllo computerizzato AMS (Advanced Management System). Gli escavatori JCB, sono forniti da OMP, concessionario JCB locale per la Provincia di Trento, con sede ad Ala (TN).

N

onostante il periodo di calma piatta per quanto riguarda il settore delle costruzioni, fa ben sperare la notizia di un nuovo cantiere che mira ad alleggerire il carico veicolare, in una zona al alto tasso di traffico. D’altro canto sono interventi più che auspicabili e sacrosanti se è vero, come è vero, che nonostante la crisi, nonostante il periodo poco favorevole agli investimenti, la congestione del traffico è comunque in aumento. E potrebbe in pochi anni arrivare ad avere dei costi sconsiderati, pari a 200 miliardi di euro all’anno (si veda il numero di CSC Trasporti di gennaio-febbraio 2013, pag.46). Dunque, ben venga il progetto della “Bretella dei Fiori” di Rovereto (TN), essenziale per l’alleggerimento del flusso veicolare sulla Strada statale 12 in corrispondenza di zone a elevata densità abitativa, che prevede, in sintesi, la realizzazione di un nuovo tracciato stradale di 1,2 km con un sottopasso ferroviario, la sede stradale scavata in trincea, tubazioni, acquedotto, tubi drenanti, sottoservizi e una rotonda del diametro di 41 metri. La bretella porterà evidenti benefici sia per gli utenti dell’infrastruttura sia per gli insediamenti della fascia attraversata dall’attuale itinerario stradale, che vedranno ridursi considerevolmen-

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te i livelli di inquinamento acustico e atmosferico attualmente presenti. Inoltre, grazie a quest’opera, si andranno a migliorare gli standard di sicurezza sia per gli utenti della nuova arteria sia per la popolazione che gravita lungo l’odierno asse di transito. Il lavoro è stato affidato a Consta SpA., che opera nel settore delle infrastrutture, settori dell’edilizia pubblica e privata. Per l’esecuzione di scavi e movimenti di terra Consta ha utilizzato subappaltatori locali. E.S.


L'esperto della strada Patenti di guida

Facciamo il punto

di Girolamo Simonato

Dall’inizio dell’anno ci sono una serie di novità circa le patenti, che riguardano le categorie e i requisiti del conducente. Vediamo queste novità una ad una, puntualizzando che la patente di guida di categoria C1 E, può essere rilasciata unicamente ai conducenti già in possesso di patente di guida categoria C1. La patente di guida categoria AM Può essere conseguita a 14 anni ed abilita alla guida di: Veicolo patente AM Norma Ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici. Veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici. Quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzeria, di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/ peso non superiore a 0,1 kW/ kg; (Categoria L4e). Tricicli di potenza non superiore a 15 kW; (Categoria L5e). La patente di guida categoria A2 Può essere conseguita a 18 anni ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM e A1, abilita alla guida di: Veicolo patente A2 Norma Motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima; (categoria L3e). Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta, di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima; (categoria L4e). La patente di guida categoria A Può essere conseguita a 20 anni, a condizione che il conducente sia titolare della patente di guida di categoria A2 da almeno due anni, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1 e A2, abilita alla guida di: Veicolo patente A

Norma Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h.

La patente di guida categoria A1 Può essere conseguita a 16 anni ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, abilita alla guida di: Veicolon patente A1 Norma

Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h.

Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg; (categoria L3e).

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La patente di guida categoria A Può essere conseguita a 21 anni, a condizione che il conducente sia titolare della patente di guida di categoria A2 da almeno due anni, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1 e A2, abilita alla guida di: Veicolo patente A Norma Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. Tricicli di potenza superiore a 15 kW, fermo restando l’obbligo di avere 21 anni. La patente di guida categoria A Può essere conseguita a 24 anni, con accesso diretto, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1 e A2, abilita alla guida di: Veicolo patente A

Norma Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. Motocicli, ossia veicoli a due ruote, con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h. Tricicli di potenza superiore a 15 kW, fermo restando l’obbligo di avere 24 anni.


L'esperto della strada Patenti di guida La patente di guida categoria B1 Può essere conseguita a 16 anni, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, abilita alla guida di: Veicolo patente B1 Norma Quadricicli (diversi da quelli riconducibili alla patente di categoria AM”, la cui massa a vuoto é inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie. La patente di guida categoria B, BE La patente di guida categoria B può essere conseguita a 18 anni, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, e B1 su tutto il territorio dell’Unione europea e dello S.E.E., nonché, limitatamente al territorio nazionale, per condurre i tricicli di potenza superiore a 15kw, purché il titolare abbia almeno 21 anni, abilita alla guida di: Veicolo patente B Norma e BE Autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente; ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio avente una massa massima autorizzata non superiore a 750 kg. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg, purché la massa massima autorizzata di tale combinazione non superi 4250 kg. Qualora tale combinazione superi 3500 kg, é richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. In caso di esito positivo, é rilasciata una patente di guida che, con un apposito codice comunitario “96”, riportato in corrispondenza della colonna 12 del retro della patente di guida, indica che il titolare può condurre tali complessi di veicoli. (categorie M1, N1 e O1).

La patente di guida categoria C1 – C1E La patente di guida C1 può essere conseguita a 18 anni, ed è rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria B. È valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1 e B ed abilita alla guida di: Veicolo patente C1 Norma e C1E Autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata È superiore a 3500 kg, ma non superiore a 7500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg. Complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12000 kg. Complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3500 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12000 kg. La patente di guida categoria C – CE La patente di guida C può essere conseguita a 21 anni, ed è rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria B. Può essere conseguita a 18 anni a condizione di essere titolari di carta di qualificazione del conducente, conseguita a seguito della frequenza di un corso di qualificazione iniziale ordinario e del sup eramento del relativo esame. È valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1, B e C1 ed abilita alla guida di: Veicolo patente C e CE

Norma Autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata é superiore a 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

Complessi di veicoli composti di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata non superiore a 3500 kg.

Complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg.

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CSC aprile 2013

La patente di guida categoria D – D1E La patente di guida D1 può essere conseguita a 21 anni, ed è rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria B. Può essere conseguita a 18 anni a condizione di essere titolari di carta di qualificazione del conducente, conseguita a seguito della frequenza di un corso di qualificazione iniziale ordinario e del superamento del relativo esame. È valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1, B e C1 ed abilita alla guida di: Veicolo patente D1 Norma Autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg. La patente di guida D1E può essere rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria D1. È valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1, B, BE e D1 ed abilita alla guida di: Veicolo patente D1E Complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg. La patente di guida categoria D – DE La patente di guida D può essere conseguita a 24 anni, ed è rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria B. Può essere conseguita:  a 21 anni, per i servizi di linea con percorrenza non superiore a 50 km, a condizione di essere titolari di carta di qualificazione del conducente, conseguita a seguito della frequenza di un corso di qualificazione iniziale ordinario e del superamento del relativo esame;  a 21 anni, a condizione di essere titolari di carta di qualificazione del conducente, conseguita a seguito della frequenza di un corso di qualificazione iniziale ordinario e del superamento del relativo esame;  a 23 anni, a condizione di essere titolari di carta di qualificazione del conducente, conseguita a seguito della frequenza di un corso di qualificazione iniziale ordinario e del superamento del relativo esame; È valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1, B e D1 ed abilita alla guida di: Veicolo patente D1 Norma autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di 8 persone oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg; La patente di guida DE può essere rilasciata unicamente se il conducente è già in possesso della patente di guida di categoria D, ed è valida per la conduzione dei veicoli della categoria AM, A1, limitatamente al territorio nazionale, B1, B, BE, D1E e D ed abilita alla guida di: Veicolopatente DE Norma complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera 750 kg.


CSC Numeri utili AUTOSTRADE A1 MILANO-NAPOLI Milano - Parma Tel. 02 3520291 Reggio Emilia - Sasso Marconi Tel. 051 599314 Rioveggio - Chiusi Chianciano Tel. 055 4203200 Fabro - Frosinone Tel. 0765 459210 Ceprano - Napoli Tel. 0776 308200 A3 NAPOLI-POMPEI-SALERNO Tel. 081 75081125 A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA Tel. 800 290092 A4 TORINO-TRIESTE Torino - Milano Tel. 011 9183993 Milano - Brescia Tel. 02 3520291 Brescia - Padova Tel. 045 8672200 Padova - Mestre Tel. 041 5497118 Mestre - Trieste Tel. 0432 925360 A4-5 IVREA SANTHIA’ Tel. 011 3814401 A5 TOPRINO-AOSTA Quincinetto - Ivrea - Torino Tel. 011 3814401 A6 TORINO-AOSTA Tel. 011 9713198 A7 MILANO-GENOVA Milano - Serravalle - Raccordo Bereguardo Pavia Tel. 02 89200420 Serravalle - Genova Tel. 0104104210 A8 MILANO-VARESE Autostrada laghi Milano - Laghi Tel. 02 3520291 Diramazione Gallarate - Gattico Tel. 010 410421 A8 LAINATE-COMO-CHIASSO Tel. 02 3520291 A10 GENOVA-VENTIMIGLIA Genova - Savona Tel. 010 4104210 Ventimiglia - Savona Tel. 0183 07330 A11 FIRENZE-MARE Tel. 055 4203200 A12 GENOVA-ROMA Genova - Sestri Tel. 010 4104210 Viareggio - Sestri - Livorno Tel. 0584 909401-2 Livorno - Rosignano Tel. 0586 784250 Roma - Civitavecchia Tel. 0765459210 A13 BOLOGNA-PADOVA Tel. 051 599314 A14 BOLOGNA-TARANTO Tel. 840 042121 Bologna - Cattolica Tel. 051 599314 Pesaro - Termoli Tel. 085 9599211 Poggio Imperiale - Taranto Nord Tel. 080 5065224 A15 PARMA-LA SPEZIA Tel. 0521 59613790 A16 NAPOLI-CANOSA Napoli - Lacedonia Tel. 077 6308200 Candela - Cerignola Tel. 080 5065224 A18 MESSINA-CATANIA Tel. 090 3711277 A19 PALERMO-CATANIA Tel. 091 379111 A20 MESSINA-PALERMO Tel. 090 3711277

A21 TORINO-PIACENZA-BRESCIA Tel. 0141 946160 A21 PIACENZA-BRESCIA Tel. 0141 946160 A22 BRENNERO-MODENA Tel. 0461 212851 A23 PALMANOVA-TARVISIO Tel. 0432 274314 A24 ROMA-L’AQUILA-TERAMO Tel. 0641 11621 A25 ROMA-PESCARA Tel. 0641 11621 A26 GENOVA VOLTRI-GRAVELLONA TOCE Tel. 010 4104210 A27 VENEZIA-BELLUNO Tel. 0432 274314 A28 PORTOGRUAROPORDENONE-CONEGLIANO Tel.0432 925360 A29 PALERMO-MAZARA DEL VALLO Tel. 840 042121 A30 CASERTA-SALERNO Tel. 077 6308200 A31 VICENZA-PIOVENE ROCCHETTE Tel. 0458 672200 A32 TORINO-BARDONECCHIA Tel. 012 2621755 STRADALE POLIZIAPOLIZIA STRADALE Piemonte-Val d’Aosta - Tel.011 56401 Lombardia Milano - Tel. 02 39100274 Trentino-Alto Adige - Tel.0461 212992 Friuli-Venezia Giulia -Tel. 0432 578252 Liguria - Tel. 010 4104212 Emilia-Romagna - Tel. 051 575344 Toscana - Tel. 055 4219032 Abruzzo - Tel. 0862 319040 / 085 95302 Lazio - Tel. 0765 459214 Campania-Molise Tel. 081 7255111 / 0975 525526 Puglia - Tel. 080 5061513 Calabria - Tel. 0968 417111 PUBBLICA EMERGENZA PUBBLICA EMERGENZA Polizia 113 Carabinieri 112 Vigili del fuoco 115 Guardia di finanza 117 Corpo forestale 1515 Emergenza sanitaria 118 TUNNEL TUNNEL T1 Monte Bianco Tel. 0800 074100 T2 Gran San Bernardo Tel. 0165 780902 T4 Frejus Tel. 012 2901949 TANGENZIALI TANGENZIALI A50 Milano Tangenziale Ovest Tel. 02 89200420 A51 Milano Tangenziale Est Tel. 02 89200420

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A52 Milano Tangenziale Nord Tel. 02 89200420 Torino Sistema Tangenziale Tel. 011 3814401 Napoli Tangenziale Tel. 081 7254211 Genova Nodo autostrdale Tel. 840 042121 Bologna Tangenziale Tel. 840 042121 Firenze Nodo autostrdale Tel. 840 042121 Venezia - Mestre raccordo Tel. 041 5497118 Grande Raccordo anulare Roma Tel. 06 722911 Roma - Fiumicino Tel. 06 722911 INTERMODALITÀ INTERMODALITÀ AUTOSTRADA FERROVIARIA ALPINA 10136 Torino (TO) Via Rovereto 14 Tel. 011 3271099, 011 352530, 011 354072 Fax 011 3247953 CEMAT 20159 Milano Via Valtellina 5/7 Tel. 02 66895.29 HUPAC 21052 Busto Arsizio (VA) Via Dogana 8/10 Tel. 0331 608540 Fax 0331 382880 FERNETTI 34016 Monrupino (TS) 1 Autoporto di Fernetti Tel. 040 2199111 Fax 040 2199987 CIM 28100 Novara (NO) Via Panseri 118 Tel. 0321 621591 Fax 0321 473079 CENTRO INTERMODALE ADRIATICO 30175 Venezia (VE) Via Elettricità 21 Tel. 041 2591136, 041 2591200 DB SCHENKER ITALIA 20124 Milano (MI) Via Pisani Vittor 8 Tel. 02 66713855, 02 6691308, 02 67100748, 02 67199495, 02 67386041 02 67493727 EUROGATEWAY 28100 Novara (NO) Via Bovio Giovanni 42 Tel. 0321 697090, 0321 697290, 0321 697302 GESTIONE SERVIZI INTERPORTO 40010 Bentivoglio (BO) Località Interporto Centro Doganale 1 Tel: 051 6650433, 051 6653588 Fax 051 6650237 INRAIL 33018 Tarvisio (UD) Via Stazione 24

CSC aprile 2013

Tel. 0428 40701, 0428 644363 INTERPORTO CERVIGNANO DEL FRIULI 33052 Cervignano Del Friuli (UD) Viale Venezia 23 Tel. 0431 372316 INTERPORTO TOSCANA CENTRALE 59100 Prato (PO) 4, Via Di Gonfienti Tel. 0574 521257, 0574 594362 Fax 0574 511822 INTERPORTO MARCHE 60035 Jesi (AN) V. Coppetella 4 Tel. 0731 605182, 0731 605674, 0731 619953 Fax 0731 605779 INTERPORTO SUD EUROPA 81024 Maddaloni (CE) Via Ficucella Tel. 0823 200718, 0823 200788, 0823 207511, 0823 405642 QUADRANTE EUROPA 37137 Verona (VR) Via Sommacampagna 30 Tel. 045 8620151, 045 8625076 RAIL TRACTION COMPANY 37137 Verona (VR) Via Sommacampagna 32 Tel. 045 8622344 RAILOG 00040 Pomezia (RM) Via Della Zoologia 17 Tel. 06 9109710 S.I.T.F.A. 10024 Moncalieri (TO) Via Buozzi Bruno 28 Tel. 011 3233111 SALERNO INTERPORTO 84091 Battipaglia (SA) Via Barassi Snc Tel. 0828 679704 SNCF FRET ITALIA 10051 Avigliana (TO) Viale Nobel 51 Tel. 011 9348922 BRENNERO TRASPORTO ROTAIA 39100 Bolzano (BZ) Via Brennero 7 Tel. 0471 324832, 0471 324840 Fax 0471 324840 TERMINAL INTERMODALE MORTARA 27036 Mortara (PV) Via Xi Settembre Snc Tel. 0384 299014 TERMINAL INTERMODALE PIACENZA 29122 Piacenza (PC) Via Strinati Carlo 7/9 Tel. 0523 570094, 0523 570096 Fax 0523 570096 TERMINAL RUBIERA 42048 Rubiera (RE) Via Angelo Corradini 14 Tel. 0522 260707, 0522 627509 0522 628443 Fax 0522 627047 TRENITALIA CARGO 10024 Moncalieri (TO) Viale Stazione 7 Tel. 011 6402597


CSC Trasporti Club ASTRA

Via Caorsana, 79 29100 PIACENZA (PC) Tel 0523 5431

CITROЁN

OPEL

IVECO Via Puglia, 35 10156 TORINO TO 011 0072111 www.iveco.com

MAN P.le dell’Industria, 40 00144 ROMA RM 800 701107 www.opel.ch

Via dell’Artigianato, 27 37062 DOSSOB. DI V.FRANCA VR 045 8299611 www.man-mn.com/en/en.jsp Via Gattamelata, 41 20149 MILANO MI 800 804080 www.veicolicommerciali.CITROЁN.it

PEUGEOT

MERCEDES-BENZ

DAF

Via del Bosco Rinnovato, 8 20090 ASSAGO - milanofiori nord (MI) 02 484291 www.daftrucks.com/

FIAT

Via Gallarate, 199 20151 MILANO MI 800 900901 www.peugeotbusiness.it Via G. Vincenzo Bona, 110 00156 ROMA RM 800 774411 www.mercedes-benz.itcommerciali

PIAGGIO

MITSUBISHI TRUCKS

Viale Rinaldo Piaggio, 25 56025 PONTEDERA PI 0587 272111 www.it.vtl.piaggio.com/ Corso G. Agnelli, 200 10135 TORINO TO 800 815015 www.fiatprofessional.it

FORD

Via G. Vincenzo Bona, 110 00156 ROMA RM 800 027538 www.mitsubishi-trucks.it

RENAULT TRUCKS

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Via G. Argoli, 54 00143 ROMA RM 800 811013 www.ford.itns7/all_vans/

I NUMERI DELLA RIVISTA per info: csc@edifis.it

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CSC aprile 2013

S. S. Sempione, 197 20016 PERO MI 02 33977.1 www.renault-trucks.it


CSC Costi fissi

Quanto mi costi?

Ecco i costi medi del carburante per chilometro di percorrenza aggiornati a marzo 2013. oltre 500 km

da 351 a 500 km

da 251 a 350 km

da 151 a 250 km

da 101 a 150 km

0,140 22,709 25,157

0,140 21,021 22,013

0,140 18,716 20,057

0,140 16,735 18,504

0,140 13,762 15,098

VEICOLO DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO NON SUPERIORE ALLE 3,5 TONNELLATE costo km carburante incidenza carburante * incidenza carbur ante **

VEICOLO GENERICO DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO DA 3,5 A 7,5 TONNELLATE costo km carburante incidenza carburante * incidenza carburante **

0,201 26,711 7,453

0,201 24,233 5,422

0,201 20,954 3,500

0,201 19,350 2,158

0,201 16,099 0,904

VEICOLO GENERICO, DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE ALLE 7,5 TON. E PARI O INFERIORE ALLE 11,5 TON. costo km carburante 0,217 0,217 0,217 0,217 0,217 incidenza carburante * 25,777 23,768 20,629 18,762 15,703 incidenza carburante ** 28,870 26,698 23,291 21,144 17,620 VEICOLO GENERICO, DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE ALLE 11,5 TON. E PARI O INFERIORE ALLE 26 TON. costo km carburante 0,265 0,265 0,265 0,265 0,265 incidenza carburante * 26,459 24,589 21,689 19,925 16,631 incidenza carburante ** 30,066 27,966 24,500 22,461 18,620 VEICOLO GENERICO DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TONNELLATE costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 31,939 29,810 24,152 22,007 20,548 incidenza carburante ** 35,993 33,594 27,308 24,751 23,054 VEICOLI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. TRASPORTO CISTERNATO ADR. costo km carburante incidenza carburante * incidenza carburante **

0,397 28,960 32,519

0,397 25,663 28,832

0,397 22,991 25,833

0,397 20,998 23,482

VEICOLI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. TRASPORTO CISTERNATO ALIMENTARE costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 28,751 25,581 22,991 20,943 incidenza carburante ** 32,255 28,728 25,833 23,413

0,397 19,486 21,845 0,397 17,284 19,115

VEICOLI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. TRASPORTO LEGANTI IDRAULICI SFUSI IN CISTERNA costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 29,755 26,499 24,090 22,251 17,807 incidenza carburante ** 33,523 29,891 27,229 24,982 19,989 VEICOLI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. TRASPORTO MANGIMI IN CISTERNA costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 29,979 26,677 24,237 22,347 17,888 incidenza carburante ** 33,809 30,118 27,417 25,220 20,158

VEICOLI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. TRASPORTO COLLETTAME E MESSAGGERIE costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 34,136 31,869 28,485 26,379 22,301 incidenza carburante ** 38,432 35,904 31,921 29,738 25,124 VEICOLO DI MASSA SUPERIORE A 26 TON, ALLESTITO CON CELLA FRIGORIFERA ED IMPIANTO DI REFRIGERAZIONE, PER TRASPORTO IN ATP costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 27,740 24,989 23,432 22,038 19,070 incidenza carburante ** 31,231 28,182 26,392 24,790 21,791 VEICOLO DI MASSA SUPERIORE A 26 TON, ALLESTITO CON CISTERNA PER TRASPORTO PRODOTTI PETROLIFERI costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 0,264 0,235 0,220 0,180 0,156 incidenza carburante ** 0,297 0,264 0,248 0,200 0,175 VEICOLO DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TONNELLATE, ALLESTITO CON CASSONE RIBALTABILE costo km carburante 0,397 0,397 0,397 0,397 0,397 incidenza carburante * 30,635 26,653 25,570 22,091 16,404 incidenza carburante ** 34,645 29,860 28,714 24,703 18,464 COMPLESSI VEICOLARI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO SUPERIORE A 26 TON. SOLA TRAZIONE DI SEMIRIMORCHIO ADIBITO A TRASPORTI IN "ADR" costo km carburante incidenza carburante

0,397 36,924

0,397 36,208

0,397 33,957

* costo km di impresa di autotrasporto in conto di terzi. ** costo km di impresa di autotrasporto in conto di terzi che effettui servizi di trasporto per conto di altra impresa anch'essa iscritta all'Albo degli Autotrasportatori.

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CSC aprile 2013

0,397 28,889

0,397 24,398

costo carburante per km ______________ incidenza = x 100 altri costi+ costo carburante per km


CSC Rubrica legale

Le regole per il tachigrafo di Girolamo Simonato

I

ministeri dell'Interno e dei Trasporti hanno congiuntamente emesso la circolare n. 17598 del 22 luglio 2011 che contiene alcuni indirizzi interpretativi sull'applicazione delle norme relative ai tempi di guida e di riposo degli autisti professionali e sulle sanzioni per la violazione dell'articolo 174 del Codice della Strada, come modificato dalla Legge 120/2010. Sono state rappresentate numerose problematiche interpretative che interessano in modo rilevante l'azione degli organi di controllo. Quindi, la circolare intende assicurare un'interpretazione chiara ed uniforme anche per quanto riguarda l'applicazione del Regolamento CE 561/2006. Lo fa articolandosi in diversi capitoli, dedicati a specifici aspetti delle norme sui tempi di guida e di lavoro. La circolazione di veicoli in aree private è sottratta all'ambito di applicazione delle disposizioni del Regolamento (CE) 561/2006 (norme sui tempi di guida e di riposo). Perciò, l'attività svolta dal conducente di un veicolo tenuto al rispetto delle predette disposizioni all'interno di un cantiere o di una cava è esclusa dal compito dell'attività di guida giornaliera. Tuttavia, poiché questa attività impegna il conducente in un lavoro che non gli consente di godere liberamente del proprio tempo, la stessa non può comunque essere consi-

Quanto alla circolazione in aree private, ci sono alcune specifiche da considerare. Che si abbia il cronotachigrafo analogico, o che si tratti di un modello digitale, ecco le regole da seguire. derata come riposo giornaliero o settimanale e, quindi, deve essere necessariamente computata ai fini del rispetto delle disposizioni sopraindicate. Ciò induce a ritenere che l'attività stessa debba essere comunque registrata. Tale registrazione, per i veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, può avvenire attraverso annotazioni manuali su un foglio di registrazione in cui sia registrata l'attività come permanenza sul lavoro (simbolo martelletti incrociati). Per i veicoli dotati di tachigrafo digitale, invece, l'attività di cui trattasi può essere registrata selezionando sull'apparecchio di controllo l'opzione "out of scope" o equivalente. Le Circolari Ministeriali emanate sull’argomento hanno ribadito che in area privata non si applicano le disposizioni del regolamento CE 561/2006 sui tempi di guida e pausa. Ciò vuol dire che in queste aree, ad esempio, non vanno conteggiate le ore di guida effettuate.

Le fonti normative a cui fare riferimento

• Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio • Regolamento (CEE) n. 3821/85 del 20 dicembre 1985, Regolamento del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada. • Orario di lavoro di lavoro per persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto Attuazione Direttiva 2002/15/CE d.lgs. 234/2007 - Orario di lavoro dei lavoratori mobili (autisti) e nuovi adempimenti dei datori di lavoro. • Ministero dell'Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti (Circolare n. 300/A/6262/11/111/20/3 del 22 luglio 2011), Indirizzi interpretativi relativi alla disciplina in materia sociale di cui al regolamento (CE) n. 561/2006 Decisione della Commissione Europea 2011 (C) 3579 del 7.6.2011, Direttive per l'uniforme applicazione delle sanzioni di cui all'art. 174del d.lgs. 285/92. • Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione generale per l'Attività Ispettiva Divisione III - Coordinamento della vigilanza ordinaria e tecnica, Prot. n. 37/0002140/MA007.A001, Oggetto: Indirizzi interpretativi in materia di autotrasporto - Note di orientamento della Commissione europea n. 3 e n. 4 - Decisione della Commissione europea del 07/06/2011.

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CSC aprile 2013

Di contro, se l’autista svolge l’attività di guida ne deriva che sta svolgendo attività lavorativa. Ne consegue che l’autista impegnato in attività lavorativa non può essere considerato in riposo dal punto di vista dell’attività crono tachigrafica e che l’attività lavorativa in area privata va documentata per consentire le verifiche relative al rispetto dell’orario di lavoro (NON, quindi, di guida, riposo, etc. ai sensi del Reg. CE 561/2006)

In conclusione

Durante il movimento del mezzo, con alla guida l’autista in area privata, questi deve tenere inserita la sua carta tachigrafica personale e impostare lo stato del cronotachigrafo in OUT. Se durante il movimento del mezzo in area privata, chi guida è una persona estranea (un addetto del terminal o del cantiere ad esempio) questi dovrà inserire la propria carta tachigrafica personale se ne è in possesso, utilizzando il cronotachigrafo sempre in modalità OUT. Se durante il movimento del mezzo in area privata è a bordo alla guida un’altra persona non munita di carta tachigrafica personale (in area privata, va ricordato, può guidare anche una persona priva di patente), questi guiderà senza carta tachigrafica inserita nel cronotachigrafo ma dovrà ASSOLUTAMENTE avere l’accortezza di impostare lo stato del cronotachigrafo in modalità OUT. Verrà registrata l’anomalia di “Guida Senza Carta”, ma risulterà che è avvenuta in area privata. Si suggerisce di annotare su scontrino l’evento (almeno il luogo e, se possibile, l’ addetto che ha guidato il veicolo). L’autista che torna a bordo dopo che il veicolo ha circolato in area privata e in modalità OUT, avendolo affidato a terzi, reinserirà la sua carta tachigrafica personale e memorizzerà il periodo di riposo o disponibilità prima di partire. 


CSC Agenda

Divieti di circolazione

Calendario per le limitazioni alla circolazione stradale degli autocarri superiori a 7,5 ton fuori dai centri abitati per l’anno 2013. 1 aprile

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

2 aprile

dalle ore 08:00 alle ore 14:00

25 aprile

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

1 maggio

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

6 luglio

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

13 luglio

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

20 luglio

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

27 luglio

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

2 agosto

dalle ore 16:00 alle ore 24:00

3 agosto

dalle ore 00:00 alle ore 23:00

9 agosto

dalle ore 14:00 alle ore 23:00

10 agosto

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

15 agosto

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

17 agosto

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

24 agosto

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

31 agosto

dalle ore 07:00 alle ore 23:00

31 ottobre

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

1° novembre

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

20 dicembre

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

21 dicembre

dalle ore 08:00 alle ore 14:00

25 dicembre

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

26 dicembre

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

Tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre

dalle ore 08:00 alle ore 22:00

Tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre

dalle ore 07:00 alle ore 24:00

A MONACO DI BAVIERA, BAUMA Dal 15 al 21 aprile

Tutto esaurito al Bauma, il Salone Internazionale dedicato a macchine per edilizia, materiali da costruzione e industria estrattiva, nonostante la superficie espositiva sia stata ampliata di altri 15.000 metri quadrati. Più di 3200 gli espositori e numerosissimi visitatori attesi da tutto il mondo. Durante la manifestazione saranno premiate le società che avranno i migliori prodotti con alta sostenibilità, sicuri e di facile utilizzazione, senza dimenticare l’utilità pubblica. Il paese partner della manifestazione è l’Indonesia, una piazza allettante e di grande interesse per gli investitori. A tal proposito, per tutte le giornate del salone sarà allestita una “Indonesia Business Lounge”, dove espositori e visitatori potranno scambiarsi opinioni e impressioni sul paese partner e discutere di progetti concreti.

MANIFESTAZIONI BAUMA

15-21 Aprile

Monaco Di Baviera Germania

SALONE INTERNAZIONALE MACCHINE PER EDILIZIA, MATERIALI DA COSTRUZIONE E INDUSTRIA ESTRATTIVA

www.bauma.de

COMMERCIAL VEHICLE SHOW

9-11 Aprile

Birmingham Regno Unito

TRASPORTO E LOGISTICA

www.cvshow.com

INTERMODAL SOUTH AMERICA

2-4 Aprile

San Paolo Brasile

TRASPORTO E LOGISTICA

www.intermodal.com.br

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CSC aprile 2013


io camionista

Fabio

RACCONTA Tra leggenda e realtà, i nostri lettori raccontano le loro avventure sul “bestione”.

NOTTE NEL DESERTO

Col nostro camion avevamo superato bene tutte le tappe. La robusta carrozzeria e l’assetto impeccabile ci garantiva la massima affidabilità. Nessun problema, nessuna rottura meccanica. Eravamo fiduciosi. Sulla pista sterrata dal paesaggio lunare, avevamo dato il meglio di noi stessi, e nonostante le numerose buche, i sassi, il percorso per la maggior parte accidentato, il nostro mezzo sembrava a tratti volare letteralmente sul terreno e, ricadendo su di esso, lasciava, sfrecciando ad alta velocità, una lunga e polverosa scia bianca. Lentamente lo scenario è cambiato, e la pianura rovente ha lasciato il posto alle prime linee ondulate delle dune avvertendoci che a breve ci saremmo immersi in questo immenso mare di sabbia dando inizio

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Storie vere alla nuova tappa, accompagnati sempre da temperature infernali attorno ai 60°. Morbidi e in parte simili tra loro, questi ammassi sabbiosi si susseguono a migliaia fino a perdersi all’orizzonte. Accoglienti solo in apparenza, in realtà nascondono numerose insidie e sgradevoli sorprese mettendo in difficoltà anche i piloti più esperti. Nell’attraversare questa interminabile distesa è necessario dosare la potenza del camion ed evitare di rimanere intrappolati con le ruote nella sabbia. Sono ormai due ore che guido, due ore di sali-scendi, le mani sempre appiccicate al volante…sono esausto! Dentro il camion si balla parecchio e, mio malgrado, la concentrazione comincia a diminuire. Ad un tratto accade l’inevitabile. A metà scalata, l’altissima duna sembra animarsi, e un dosso sabbioso quasi invisibile mi fa sbandare. Il camion s’impenna e, inesorabilmente, cade sulla sabbia. Io e miei compagni usciamo dalla cabina indenni ma subito la consapevolezza di essere salvi lascia spazio a una triste realtà: siamo fuori dalla gara. Col satellitare avvertiamo immediatamente l’organizzazione e iniziamo a raccogliere le nostre cose per affrontare la rigida notte sahariana. Dopo un pasto frugale, ci infiliamo tutti e tre nei sacchi a pelo e iniziamo a parlare. Arriva la notte, la fantastica notte sahariana con uno splendido cielo stellato sopra di noi. Lo ammiriamo sdraiati, avvolti da un assoluto silenzio, rendendoci conto, forse solo ora dal momento dell’incidente, dell’importanza di essere vivi. Al mattino è arrivato il camion di soccorso, e dopo circa un paio d’ore il nostro camion è stato rimesso sulle quattro ruote per consentirci di portare almeno a termine la sfortunata tappa. Sabbie infuocate, distese roventi, orizzonti lontani e notti magiche. Una gara è fatta anche di incredibili meraviglie e suggestioni. Le rivivo ogni sera, quando chiudo gli occhi per addormentarmi.

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Fabio


io camionista

Lettere & Foto

La lettera del mese

Assicurazioni: le novità 2013

S

ono un po' preoccupato perché a quanto pare da gennaio 2013 è finita la tolleranza di 15 giorni dopo la scadenza dell'assicurazione. Potete darmi qualche informazione in più e suggerirmi come devo comportarmi? Vi ringrazio anticipatamente e approfitto per farvi i complimenti per la rivista! Paolo Sala (Arcola, La Spezia)

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Marina e Ivan di High Way Truck Team e il loro MERCEDES al Transpotec di Verona.

Queste pagine sono vostre

leggi qui!

Caro Paolo, innanzitutto grazie per i complimenti. In effetti, dal 1° gennaio 2013 un’importante novità in ordine alle assicurazioni, riguarda non soltanto gli automobilisti ma anche gli autotrasportatori. Fino ad oggi, infatti, nonostante per il Codice della Strada esibire un contrassegno scaduto fosse comunque sanzionabile se non si era comunicata la disdetta, la copertura assicurativa continuava a essere attiva per 15 giorni dopo la scadenza del contratto. Dal 1° gennaio 2013 però, le cose sono cambiate a causa di una recente riforma (il riferimento normativo è l'Art. 22 del DL. 179 del 18.10.2012) che ha introdotto l’art. 170-bis al D.lgs. 209/2005 (codice delle assicurazioni private). Per tutti i contratti di assicurazione obbligatoria RCA l’assicurato, alla scadenza, non si avvarrà più della tolleranza di quindici giorni, in quanto la nuova legge impedirà il rinnovo tacito delle polizze assicurative che dunque avranno una durata massima di un anno. Eventuali clausole in contrasto con tale dettato saranno da ritenersi nulle. Per le clausole di tacito rinnovo previste nei contratti anteriori al 20 ottobre 2012, la nullità è scattata solo a partire dal 1° gennaio 2013. Per i contratti antecedenti al 20 ottobre 2012, le compagnie assicurative hanno dovuto comunicare per iscritto e con largo anticipo l’avvento di questa importante novità. I contratti successivi a tale data, pertanto, già si attengono alla nuova normativa. Raccomandiamo ai nostri lettori particolare attenzione, poiché la sanzione per chi verrà trovato dalle Forze dell’Ordine con il contrassegno scaduto è particolarmente "salata". Si tratta infatti di 798 euro, oltre al sequestro immediato del veicolo per la confisca.

> Spediteci le vostre foto, le vostre storie, i ricordi di un viaggio, gli scatti del vostro ‘bestione’, ma anche le segnalazioni dei problemi che affrontate ogni giorno per le strade d’Italia e d’Europa. Raccontateci le vostre impressioni di guida, quello che vi piace dei vostri camion (o quello che non vi piace…), segnalateci le vostre trattorie preferite. > Mandateci pareri e proposte, e domande sulla vostra professione, un team di esperti avvocati e commercialisti è a vostra disposizione, insieme alla Redazione di CSC Trasporti T&T. > Inviate testi e immagini all’indirizzo e-mail csc@edifis.it, o se preferite la vecchia posta a CSC Trasporti Truck&Trailer, viale Coni Zugna 71, 20144 Milano.

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Utili e…dilettevoli

CSC Vetrina Fai goal con Kick Bee

I giocatori Kick Bee, disponibili in versione rossa o blu (venduti separatamente) sapranno sedurre gli amanti del calcio e dei giochi telecomandabili mediante smartphone e tablet, grazie all’App dedicata, disponibile gratuitamente per i sistemi iOS e Android, e alla tecnologia Bluetooth. In dotazione il robottino, la rete, la palla e appositi sticker per personalizzare ogni singolo giocatore. Prezzo al pubblico: 39 €

La mini telecomandata

Per farle funzionare sono sufficienti 3 pile AA e l’App gratuita “Beewi Control Pad”. Hanno un’autonomia di 4 ore e pesano 250 grammi. Mini Cooper Coupé per APPLE di colore rosso: prezzo al pubblico 59,90 € Mini Cooper Coupé per Android di colore blu: prezzo al pubblico 49,90 €

o l a g e Idee r

La bici di Smart

Si chiama ebike, ed è la bicicletta a pedalata assistita firmata Smart. La velocità massima raggiunta con l’ausilio del motore elettrico dei Pedelec non supera i 25 km/h. Le luci sono a LED. È disponibile a 2.899 €, iva inclusa, esclusivamente presso gli Smart center autorizzati alla vendita.

a n i c fi f o In Il super sbloccante!

WD-40 SpecialistTM penetra rapidamente e libera i pezzi con notevole efficacia. La sua formula è adatta anche nei casi difficili di grippaggio e ossidazione. E’ resistente all’acqua e può essere utilizzato su tutti i metalli e sulla maggior parte delle vernici di superficie. E’ efficace da -20° C a +90°C e questa formula è certificata H2 dalla NSF.

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CSC Vetrina

a i g o l Tecno Ricarica iPhone 5 a tutta velocità

Una gamma di caricabatterie Energizer HighTech da 10 Watt e 2.1 Ampère di potenza, dedicati al nuovo iPhone 5, ma compatibili anche con Pod Mini, il nuovo iPad e iPod Touch. Caricabatterie da auto, prezzo al pubblico: 29.90€ Caricabatterie da rete elettrica, prezzo al pubblico: 39.90€ Ricarica 3 in 1, prezzo al pubblico: 49.90 € Cavo USB, prezzo al pubblico: 18.90 €

i g g a i V

Venezuela Expedition

Ruta 40 propone un tour inedito, che percorre le zone più entusiasmanti del Venezuela. Appositamente creato per coniugare il fascino dell'avventura con il gusto del comfort. Un viaggio nella natura attraverso l'impareggiabile Santo Angel (la cascata più alta del mondo), la misteriosa Gran Sabana con il maestoso Pauji, il Delta dell'Orinoco e il selvaggio Los Llanos. Quote a partire da 3490,00 euro (esclusi i voli intercontinentali).

letti, visti e ascoltati per voi

Argo Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all'ambasciata americana prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico. Riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell'ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense in collaborazione con le autorità canadesi incarica

l'agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Per riportare negli Stati Uniti i connazionali, Mendez mette in piedi un ardito e difficile stratagemma, facendo passare il gruppo per membri di una troupe cinematografica canadese, in Iran in cerca di paesaggi da utilizzare come set per un fittizio film di fantascienza intitolato Argo. Giallo - thriller ProduzioneWarner Home Video Prezzo al pubblico: 18,99 €

Happy Mistake Il cantante e pianista jazz Raphael Gualazzi ritorna con un nuovo disco subito dopo la fortunata esibizione di Sanremo con la sua “Sai (ci basta un sogno)“. Il disco ha una forte vocazione internazionale (solo 5 i pezzi italiani tra cui i due brani presentati a Sanremo) e ha due ospiti d’eccezione: la cantante Camille (nel brano “L’amie d’un italien”) e la formazione vocale delle Puppini Sisters (nel pezzo “Welcome to my hell”). Il lavoro si apre con “Don’t call my name“, un brano in piena chiave jazz, e prosegue calandosi nelle atmosfere anni ’20 e ’30 prima di fare un tuffo a Sanremo con i due brani in concorso, il già citato “Sai (ci basta un sogno)” ed il brano eliminato “Senza ritegno“. Prezzo al pubblico: 15,99 €

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Il grande libro dei camion Il volume illustra la storia dei camion, dalle origini fino ai giorni nostri, con l’ausilio di oltre 1000 foto a colori e in bianco e nero, e schede tecniche per ogni modello. L’opera ripercorre le vicissitudini che hanno condotto dai primi camion d’epoca agli attuali giganti della strada, passando per i mezzi da competizione e gli “show trucks” da esibizione. In questo libro trovano inoltre spazio Case da tempo dimenticate, quali Autocar, Brockway,

Henschel, Krupp, Kaelble, Pegaso, Robur, Saurer e White, nonché i produttori asiatici e russi, tra cui Fuso, Hino, Kamaz e ZIL, che stanno guadagnando sempre più terreno sul mercato internazionale, oggi dominato dai costruttori europei e americani. Hans G. Isenberg Giorgio Nada editore Pagg. 336 Prezzo: 39,00€


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ORIZZONTALI

ORIZZONTALI

[3] Agguato, appostamento. [7] Assolte a torto. [9] Ornavano gli antichi elmi [13] Terreno costituito da depositi argillosi e sabbiosi [14] Domani sarà ieri [15] Bagna Moster [16] Poortvliet pittore e disegnatore olandese. [17] Delfini di fiume sudafricani [18] Concittadini di Varrone [21] Per bene, nella giusta maniera [22] Antichi abiti femminili drappeggiati [23] Idrocarburi alifatici saturi [24] Massimo tribunale dell’Antica Atene

[1] Guidò la rivolta degli schiavi in Sicilia [5] Il lattante della mucca [8] Il bipede più intelligente [10] Importante porto giapponese [11] Governatore di un nomo o provincia [14] Aperture nasali [16] Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro [18] La messa in moto [20] Assenza o diminuzione del senso dell’olfatto [21] Musicò ‘Peer gynt’[22] Un anestetico [23] Corteccia di alcuni vegetali contenenti tannino [25] Pianta erbacea per insetticidi [27] Fiaccola [28] Suffisso che significa somiglianza [30] Malattia di sportivi [31] Erano cantori di gesta

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[2] Vocali in tutù [3] negazione bifronte [4] E’ un giunto che permette di mantenere uguali [5] Botteghino, esattoria [6] Il tempo vissuto [7] In fondo alla strada [9] Approvare, convalidare [10] Abbellimento, addobbo [12] Le vocali in casa [13] Fissatore [15] Affluente del Don [17] Né ora né poi [19] Il “guai!” di Brenno [24] Nordest [25] Si usa per imitare il suono di colpo doppio [26] Componimento lirico della poesia classica greca e latina passato nella poesia moderna [27] Le prime di fibra [29] Sono scritte in sede

O R N A M E N T O

SUDOKU, le regole per giocare. Riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni regione contenga tutte le cifre da 1 a 9, ciascuna una sola volta.

VERTICALI

O M O L O G A R E

[1] Supporto di memoria di massa sul quale i dati possono essere scritti una volta sola [2] Mitiche porte della città di Troia [4] Birra tipo Monaco, di fermentazione bassa e di colore scuro [5] numero con due zeri [6] zingari ungheresi [8] un prefisso superlativo [10] che appartiene all’imenio, o ivi formantesi [11] molto dannosa [12] Georges, il musicista che compose la Carmen [19] Il Ghilels pianista [20] Nascono in mente

E U N O U O M N O L C A N M I C A N C R I E T A P I F A C T I F O

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Si ringrazia ALFUNSTUFF.COM

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CSC aprile 2013

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Una forza che cresce insieme alle aspettative di chi lavora: eccellenti doti di trazione, ottima resistenza all’usura, mescola resistente a tagli e urti, carcassa protetta egregiamente grazie ad uno strato multiplo di cinture metalliche, contenuto consumo di carburante e più lunga durata dello pneumatico. Earthmax rappresenta la sintesi della tecnologia radiale BKT nelle applicazioni Industriali & OTR: una scelta di valore, sviluppata per soddisfare i bisogni specifici degli operatori professionali. Pneumatici BKT Industriali & OTR: risposte innovative, in una gamma tra le più complete e competitive sul mercato.

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15-21 Aprile, Hall A6 - Stand 111


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CSC Trasporti 2013 04 by Edifis - Issuu