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LUOGHI DI VIAGGIO • SPAZI COMMERCIALI

FORMATO 235x280 mm

retail&food è la rivista per informarsi e informare sulle location del retail moderno, legate al viaggio (aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie e terminal marittimi), al commercio organizzato (centri commerciali, outlet, retail park, fiere), alla cultura e all’intrattenimento (multiplex, musei, stadi, parchi a tema). Analisi, notizie, inchieste e opinioni, su spazi, infrastrutture, catene, servizi e mezzi di trasporto.

ci trovi su Edifis S.p.A. retail&food – Edifis Spa Viale Coni Zugna, 71 20144 - Milano - Italy T +39 02 3451230 F +39 02 3451231 info@retailfood.it www.retailfood.it

mediakit 2013


Tiratura e diffusione

Fiere

Retail non food 33% Ristorazione 29% Landlords & Funds 19% Servizi 14% Enti e Associazioni 5%

Gennaio

Giugno

Febbraio

Settembre

Spedito in abbonamento postale. In vendita nelle edicole di aeroporti, stazioni e autostrade. 11.000

Marzo

Distribuito in tutte le fiere di settore

Pitti Immagine Uomo - Firenze, EIRE - Milano, 4-6 giugno 8-11 gennaio Pitti Immagine Uomo - Firenze, Marca - Bologna, 16-17 gennaio giugno

copie

Diffusione digitale Sfoglio online disponibile gratuitamente (circa un mese dopo l’uscita del cartaceo) su edifis.it e su facebook.com/retailfood oltre 3.000 contatti unici a numero. Newsletter 7.000 contatti, min. 2 invii mese (media dicembre 2012)

World Retail Congress - Parigi, settembre

RHEX - Rimini, 23-26 febbraio

Ottobre

Promotion Expo - Milano, 13-15 marzo Franchise Expo Paris - Parigi, 24-27 marzo

Viscom - Milano, 3-5 ottobre Anuga - Colonia, 5-9 ottobre SMAU - Milano, 16-18 ottobre Host - Milano, 18-22 ottobre Tax Free World Association - Cannes, 20-25 ottobre

Aprile

Vinitaly - Verona, 7-10 aprile World Travel Catering Expo (ex ITCA) - Amburgo, 9-11 aprile

Novembre

Maggio

Salone Franchising - Milano, 8-11 novembre Mapic - Cannes, 13-15 novembre

Tuttofood - Milano, 19-22 maggio

Star Trek food

Destinazione

sfogliabile anche online!

www.edifis.it/retail-food

CiBiAMo in pillole Data di nascita Società

Cibiamo

Proprietà Sede Management Insegne Business Punti ristoro

1992 a Sarzana Cibiamo srl Alessandro Ravecca 20%, Claudio Bernardi, 15%, Giorgio Ravecca 15% e Euroristoro spa 50% Sarzana (SP) Alessandro Ravecca, Presidente e Amministratore, e Renzo Mingozzi, Vice Presidente Cibiamo, Cibiamo Station, V-Cafè, La Bottega del Caffè e il Vino della Bottega Ristorazione veloce e di qualità e caffetteria. 90 insegne complessivamente per 70 location (in alcune location La Bottega del Caffè + Cibiamo): centri commerciali e stazioni ferroviarie. fonte aziendale

scorsa estate le insegne Cibiamo sono più di trenta, come quelle della Bottega del Caffè, mentre sono una ventina i V-Cafè. In una ventina di casi Cibiamo è assieme a Bottega del Caffè, mentre negli altri casi i due marchi sono da soli. Ovviamente il marchio Cibiamo gioca in casa nei centri commerciali liguri con 8 insegne. Seguono con cinque punti vendita la Lombardia e la Toscana, poi Emilia-Romagna e Lazio con 2 e per finire con una Piemonte, Campania e Veneto. Le stazioni coperte, invece, sono una decina: Roma Fiumicino, Milano Centrale, Napoli Centrale, Bologna Centrale, Rimini, Parma, La Spezia,

L'intervista

analisi mercato

Stazioni, eStero e franchiSing: i tre punti fermi della creScita. Intervista ad Alessandro Ravecca, presidente di Cibiamogroup

è

I

n Romagna c'è la piadina, a Napoli la pizza e la Liguria, si sa, è la patria della focaccia. Ed è proprio la ‘fugassa’ ligure il primo prodotto proposto nei punti ristoro di Cibiamo e, a detta della società, il punto di forza dell'offerta dell’azienda di ristorazione fondata nel 1992 da Alessandro Ravecca (attualmente amministratore del gruppo), Claudio Bernardi e Giorgio Ravecca. Il primo locale dove si serve la classica focaccia ligure, assieme a pizza al trancio e focacce varie imbottite, viene inaugurato nella galleria Centroluna dell'Ipecoop di Sarzana (La Spezia), attuale sede

della società. Seguono repliche a Savona, Genova, Livorno e poi in tutta Italia. La formula originale prevede la possibilità di mangiare velocemente in piedi o con un po' più di calma al tavolo, arredo curato e attenzione alla qualità degli ingredienti: l'idea, insomma, è quella di realizzare un locale dove, anche se di corsa, si può scegliere un prodotto buono e semplice senza sacrificare il piacere di mangiare alla mancanza di tempo. Uno dei vanti dell'azienda spezzina, infatti, è il suo sistema di rotazione stagionale delle farciture che permette di proporre ai clienti 35 tipi di focacce e 15

di pizza ogni tre mesi. L'arredamento dei locali con le attrezzature e i prodotti a vista e il lavoro di farcitura eseguito direttamente dallo staff mantengono forte il contatto con l'artigianalità e la tradizione. Il format piace e nel 2000 nasce il marchio Cibiamo. In breve aprono molti locali con questa insegna nei centri commerciali italiani e nelle stazioni ferroviarie, luoghi che garantiscono affluenza e visibilità. Due anni dopo è la volta dell'insegna la Bottega del Caffè, altro marchio della società ligure, con le prime inaugurazioni

a Genova e subito dopo a Livorno alle Fonti del Corallo. L'insegna di caffetteria dell'azienda dei Ravecca&Bernardi vuole coniugare il caffè in diverse combinazioni e provenienze insieme a un'ampia gamma di prodotti di qualità (come le brioches e i bomboloncini farciti al momento). Anche per la caffetteria importante è l'esposizione dei prodotti offerti in grandi vetrine, mentre l'arredamento è più hi-tech. Dal 2012 la Bottega del Caffè è stata integrata con il format “Il vino della Bottega”. Contemporaneamente viene creato il V-Cafè, l'angolo food & beverage dai

20 retail&food - ottobre 2012

ArredAmento, sobri alla meta

finita un’epoca per gli arredi di negozi e ristoranti? A sentire gli analisti del settore e gli imprenditori, e soprattutto a leggere i dati, si direbbe di sì. Purtroppo, stiamo parlando di una svolta obbligata, dettata da una crisi dei consumi che si trascina da anni e che non accenna a diminuire. Fine degli “arredi champagne” e inizio di una stagione di sobrietà, se non nei colori, almeno nei materiali. Ma comincolori vivaci studiato appositamente per ciamo dai dati, gli unici disponibili in il fitness club e i centri benessere dei un mercato altrimenti ignoto come una Poi, con il Club Virgin Active Italia. foresta pluviale inesplorata, del il recente accordoquelli con CentoStazioni, e di Federlegno centro studi Cosmit gruppo ligure di ristorazione sta aprendo mobili vari stazioni italiane Arredi. Il settore nelle “altri piccole e medie Cibiamo a marchio (esclusi quellilocali per casa, bagno e uffici,Station. ndr) e arredamenti commerciali” segna e stazioni: un “consumoCentri internocommerciali apparente” precitutto franchising pitato nel 2011 di 21inpunti percentuali Ad oggi il gruppo di Sarzana conta più rispetto al 2010. Si è scesi da 2,3 a 1,8 di 90 insegne in una settantina di diverse miliardi di euro di valore. Va un po’ location. In alcuni casi nello stesso spazio meglio se si guarda alla Cibiamo voce produzioconvivono e la Bottega del ne: -5,6%, per un valore di fine della Caffè: standocomplessivo ai numeri della 4,6 miliardi di euro. Come in altri settori, a far tirare il fiato è l’export (+6,5%), che pesa ormai per oltre tre quarti della produzione. Molto inferiore, fortunatamente, è il peso dell’import, tanto che il saldo è positivo per quasi tre miliardi di euro. Ma chi opera nel settore degli arredi commerciali? Tanti, tantissimi operatori, spesso microscopici. Gli addetti sono infatti 47.602 (-1,8%) e le aziende censite 5.076 (-123 rispetto a un anno prima). A conti fatti, una media di poco più di nove addetti per società. Si possono individuare, all’interno del comparto, dieci sottosettori: arredamento, attrezzature, display e p.o.p., manichini, design, illuminotecnica, pavimenti e rivestimenti, pareti e controsoffitti, tecnologie e architetti & designer (fonte: Italian Shop Design 2011).

Altri mobili vAri* e ArredAmenti commerciAli

Uno dei problemi di un simile mercato è la poca trasparenza dell’informazione. Se un negoziante vuole cambiare l’arredo del proprio negozio, in altre parole, non sa come fare e a chi rivolgersi. Una conseguenza, in casi di “asimmetria informativa”, come questi è che i prezzi possono essere gonfiati. «Noi consigliamo sempre, per questo, di mettere in concorrenza tre o quattro arredatori», aggiunge Meo, che con M&T si occupa di fare consulenza ai retailer per quanto riguarda i concept, i

Una grossa distinzione, spiega Carlo Meo, amministratore delegato di M&T (Martketing & Trade) e docente al Polidesign-Politecnico di Milano, va fatta tra arredo e attrezzature. «Nel settore delle attrezzature – commenta – ci sono aziende più strutturate, come Electrolux e il Gruppo Ifi. Sono caratterizzati da una filiera lunga, con agenti e grossisti, ma è un mercato abbastanza chiaro. Per l’arredamento, invece, parliamo di un comparto polverizzato: è l’italianità pura, si va dal mobiliere di Treviso o della Brianza che ha la sua nicchia di mercato, ad aziende che arredano negozi e ristoranti di mestiere, come Costa Group e Tecnoarredi. Nella ristorazione c’è un po’ più di specializzazione, mentre nei negozi si assiste a una forte despecializzazione».

business plan e il retail design, ma non l’arredo dei negozi.

Cosa deve fare, allora, un negoziante, per non prendere cantonate? Lo abbiamo chiesto a Gian Enrico Buso, managing director della società di consulenza per il retail Reno. Il primo consiglio è capire la funzione dell’arredo: «lo store concept – spiega Buso – riflette l’identità di insegna, la filosofia del

Ristorazione Landlords & Funds Servizi Enti e Associazioni

5%

29%

19% 33%

rative». Da un punto di vista pratico, continua Buso, «si consiglia di affidare il brief, documento in cui sono riassunti i risultati delle analisi svolte precedentemente a un partner, architetto o general contractor a seconda degli obiettivi, che sia a conoscenza delle logiche retail, al fine di garantire l’ottimizzazione del progetto nel rispetto delle dinamiche di vendita del settore di riferimento». A chi dei due è meglio rivolgersi? «Le due figure – conclude il consulente – hanno

Franco Costa, titolare Costa Group Leader nel settore degli arredi della ristorazione, lo spezzino Costa Group ha dettato legge in fatto di stile negli ultimi anni. Ora però il titolare, Franco Costa, annuncia: cambiare tutto sullo stile e ridurre i costi. Ci spiega intanto come funziona, questo mercato? Chi sceglie di rinnovare un locale chi chiama, un progettista o una serie di soggetti? In questi anni abbiamo lavorato diversamente da tutti. Normalmente il cliente chiama direttamente noi e addirittura siamo arrivati a determinare noi se eventualmente cederlo a qualche studio esterno, con cui collaboriamo, che gli possa fare un vestito su misura. In genere avviene esattamente il contrario: c’è il cliente, il suo architetto, e poi viene la ditta di arredamento. Voi esattamente cosa fate? Noi diamo la presentazione, l’impostazione, il layout, tutta la strategia operativa e poi la costruzione dell’arredamento. Abbiamo unito in un’unica azienda un mucchio di cose che prima erano delegate fuori. A lavoro finito, arrivati al prototipo, diamo un manuale di istruzioni. È così che sono nati, per esempio, i cambi di look di Rossopomodoro, di Eataly o di tanti altri. Come giudica il mercato degli arredi oggi? La situazione sul mercato non è delle migliori ma noi siamo in crescita costante da oltre quattro anni, e ne siamo molto orgogliosi. Noi da sempre dividiamo a metà il nostro lavoro tra Italia ed estero. Devo dire che il mercato italiano, anche se malconcio, non ci ha abbandonato. Ovviamente ci sono dei budget da rispettare, c’è da usare la fantasia italiana per sopperire alla mancanza dei soldi. Bisogna essere bravi con pochi soldi. Chi sono i vostri clienti? Una volta erano una miriade di piccoli soggetti. Oggi i clienti sono di due tipi: il nostro

zoccolo duro, che ci segue da 20-30 anni, e le grandi aziende che si mettono in discussione, società che prima non avevano mai pensato di fare ristoranti. Siamo stati i primi ad aver creduto che l’industria italiana si potesse mettere in discussione e siamo stati forse quelli più premiati. Potrei parlarle di Parmacotto, che ha appena aperto alla Madison a New York, di Rana, o di Noberasco che apre adesso a Milano in via Spadari. Che consigli darebbe agli arredatori? Per gli arredatori la vedo dura, perché troppa gente ha vissuto di rendita e oggi i conti si fanno sulla qualità. Chi ha le mani brave va avanti, chi ha copiato e pensava che sarebbe andato tutto bene non si non regge più. Oggi bisogna essere bravi, esser precisi e rapidissimi. Quanto tempo ci mettete da una commissione a una realizzazione? Massimo 60 giorni, da quando ci arriva la richiesta. Costruiamo 20-22 ristoranti al mese. Costa ha fatto scuola, il vostro stile ha una commistione di modernità e di senso di antico e familiare. Sarà così anche in futuro? Quello che abbiamo fatto purtroppo lo abbiamo già fatto. È la mia filosofia, quindi io sto lottando e cercando di mettere in discussione tutto quello che è stato fatto, che comunque fortunatamente ha creato una tendenza. C’è un grande sforzo nel creare idee, format, totalmente nuovi. Ora presenteremo a Monaco in Fiera un concetto in 140 metri quadrati: proporremo la lavorazione a vista e l’esposizione del miglior food che c’è in Italia. Vogliamo far degustare la pasta ma vogliamo anche farla veder fare; vogliamo fare il pane ma anche la pasticceria; vogliamo far la cioccolata ma anche vendere il vino, vogliamo tagliare i salumi italiani, vogliamo vendere la mozzarella fatta sul posto. E tutto questo in 140 metri. È qualcosa che va oltre l’arredamento, che è importante, ma alla fine sono i contenuti che fanno la differenza.

Trentino Alto Adige Friuli Venezia Giulia Veneto Emilia Romagna retail&food - ottobre 2012 53

Toscana Marche Umbria Lazio

18%

28%

7% Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna

dall’altro la chiarezza e la funzionalità per le insegne di target medio. Il punto di partenza per creare un negozio con un layout efficace e produttivo è però uno: determinare le priorità strategiche e il posizionamento del retailer anche attraverso l’analisi dell’offerta, dell’arena competitiva e di tutti quei fattori

l'intervista «Velocità e Visione, solo così si Vince»

52 retail&food - ottobre 2012

Retail non food

il marchio. Nella definizione dello store concept troviamo due matrici principali: da un lato l’innovazione, a volte

- ottobre 2012con 21gli21 Arredamento, istruzioni retail&foodfino alla rottura standard, nelle per l’uso categorie del lusso e negli start-up;

Readership - Geo 14%

(valore in milioni di euro a prezzi correnti)

Alcune delle location preferite per le insegne di Cibiamogruop sono i luoghi di transito e con “V-cafe” anche le palestre, luoghi insoliti e innovativi per la tradizione italiana nel food. Perchè var % 2010 2011 questa scelta? 2011/2010 Siamo presenti in nove stazioni ferroviarie su buona parte del territorio nazionale, da Napoli a Fatturato alla produzione (a) 4.885 4.613 -5,6% Milano, da Rimini a Bologna e anche in quella dell’aeroporto di Fiumicino. Questa scelta nasce dall’opportunità di catturare il traffico di tutte quelle persone che, viaggiando, hanno l’esigenza di un Esportazioni (b) 3.314 3.529 6,5% pasto veloce e di qualità, a un giusto prezzo, pratico e comodo, legato alle abitudini e alla tradizione Importazioni (c) 748 729 -2,5% italiana. Esigenza che unisce sia gli italiani sia i turisti stranieri, i quali dimostrano di apprezzare molto i nostri brand. La collaborazione col (b - c) 2.566 2.800 9,1% prestigioso gruppo Virgin Active invece è nata da tempo; Virgin ha trovato in Cibiamogroup un partner esperto nellaSaldo ristorazione al quale affidare un format, il “V-cafe” (che tra l’altro sta vivendo una fase di cambiamento per evolversi nel Virgin Active Consumo Cafè) particolarmente interno 2.319 1.813 -21,8% adatto ad un pubblico sportivo, preparato, attento ad un’offerta completa, bilanciata e di elevata qualità. apparente Come pensate di affrontare la sfida importante e impegnativa del progetto CentoStazioni? 67,8% 76,5% 12,8% Il recente ingresso di Euroristoro nell’azionariato di Cibiamogroup è la migliore dimostrazione della nostra intenzione diExport/fatturato proseguire la crescita, (% b/a) in Italia e all’estero, cogliendo tutte le migliori opportunità di sviluppo che si presenteranno. Il nuovo progetto Cibiamo Station, che si inseAddetti 48.478 47.602 -1,8% risce nell’ambito della presenza nelle stazioni di cui parlavamo prima, ne è un buon esempio, ma non l’unico, poiché la crescita del gruppo è Imprese 5.199 5.076 -2,4% bilanciata sui suoi tre brand, cioè “La bottega del Caffè”, “Cibiamo” e “V-cafe”. Ad oggi esistono quattro Cibiamo Station, a Parma, Savona, La Spezia e Livorno con l’apertura di Reggio Emilia prevista entro la fine dell’anno. Consuntivi elaborati a marzo 2012 Perché per i punti ristoro del vostro marchio è preferibile il franchising alla gestione diretta? Fonte: Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo Crediamo molto nel franchising, al punto che nel 2012 siamo entrati in Assofranchising. In generale i franchisee sono a creare valore * Dibravi ogni tipo e per ogni destinazione esclusi quelli per bagno e per ufficio perché vivono a diretto contatto col pubblico del loro mercato; hanno esperienza, mordente, predisposizione ai rapporti interpersonali e queste skills e attitudini personali fanno da effetto leva al format dei nostri brand e ne amplificano i benefici per i clienti. Colgo l’occasione per che costituiscono il dna dell’insegna. marchio, il carattere del retailer ed è dire che per il nostro sviluppo stiamo cercando molti franchisee, il sito www.cibiamo.it è la fonte di informazione per chi fosse interessato. Alla base del processo di definizione importante che venga considerato come Dopo Londra quali sono i Paesi dove pensate di esportare le vostre insegne? Il Regno Unito è stato per noi la palestra dove abbiamo imparato come si va all’estero: per questo, dopo un periodo di studio, dalin2013 dello store concept stanno l’analisi della un elemento continua mutazione: siamo pronti a perseguire un’espansione di 12-15 punti vendita nel prossimo triennio, con il brand “La bottega del Caffè”. Stiamo ricevendo del punto vendita formula commerciale e la definizione adattare l’immagine davvero tante richieste da Paesi come Germania, Svizzera, Austria, Estonia, anche dal Medio Oriente e dagli States e per questo crediamo che dei valori che si vogliono comunicare alla formula retail, sempre in evoluzionei prossimi anni lo sviluppo all’estero, dove porteremo la tradizione e valorizzeremo gli ingredienti di casa nostra, sarà via via di crescente al cliente, rispettando le esigenze opene, è un elemento di grande valore per importanza e potrà arrivare a superare, in termini numerici, quello in Italia.

Mercato polverizzato

Readership - Lettori

Savona e Livorno. La Bottega del Caffè, invece, è forte negli shopping mall lombardi con sette insegne, seguita dalla Toscana con sei e dalla Liguria con le sue cinque caffetterie. Poi tre punti ristoro del brand in Lazio, e uno in Piemonte e Veneto. Cinque Bottega del caffè nelle stazioni FS (Rimini, Fiumicino, Bologna Centrale, Napoli Centrale e Napoli Piazza Garibaldi) e due, udite udite, all'estero, a Londra, dove l'insegna spezzina ha inaugurato due anni fa la sua caffetteria a Regent Street: per il futuro il gruppo sta puntando l'obiettivo verso l'estero, in particolar modo col progetto di potenziamento della presenza nel Regno

Unito, dove si punta a 12-15 aperture nel prossimo triennio. Una bella sfida in un mercato che vede la presenza di colossi come Starbucks e Caffè Nero, ad esempio. Per il V-Cafè invece sul primo gradino del podio c’è la Lombardia, di seguito le altre regioni (quasi tutte al Nord) e una presenza anche in Umbria. Il ritmo di apertura è sostenuto: il 2008 ha visto l'inaugurazione di dieci punti ristoro (spesso a insegna doppia Cibiamo/la Bottega del Caffè) dei marchi Cibiamogroup, l'anno dopo otto, cinque nel 2010, sette l'anno scorso e quest'anno siamo già a quota otto nuove aperture tra cui ben tre Cibiamo Station: Savona, La Spezia e Livorno, un'insegna che sta avendo un rapido sviluppo dopo la prima apertura a Parma nell'estate dell'anno scorso. Per il futuro il management conferma l'idea di un ritmo di 10/15 insegne del Gruppo l'anno. La formula è quella del franchising (il gruppo ligure è membro di Assofranchising). La gestione diretta è solo per il locale scuola di Sarzana, mentre può capitare che per non perdere l'opportunità di nuove aperture si cominci con la gestione diretta per poi cedere il locale al franchisee (come il caso di Portogruaro e Mestre, attualmente gestiti direttamente, ma con l'af-

Area 1 Area 2 Area 3 Area 4

47% Lombardia Piemonte Liguria Valle d'Aosta


Date di uscita

Piano Editoriale

Gennaio - Febbraio

Gennaio - Febbraio

Focus Autostrade Resoconto Mapic Analisi mercato: moda bambini Approfondimento: Market di prossimità/travel

Uscita: 30 Gennaio Deadline tabellari: 11 Gennaio

Marzo

Uscita: 1 Marzo Deadline tabellari: 11 Febbraio

Aprile

Marzo

Uscita: 2 Aprile Deadline tabellari: 11 Marzo

Focus Centri commerciali & Outlets Speciale Franchising Analisi mercato: vetrine/schermi Approfondimento: Franchising

Maggio

Uscita: 2 Maggio Deadline tabellari: 11 Aprile

Aprile

Giugno

Focus Aeroporti Analisi mercato: moda uomo Approfondimento: catena elettronica

Uscita: 3 Giugno Deadline tabellari: 13 Maggioio

Luglio - Agosto

Maggio

Uscita: 8 Luglio Deadline tabellari: 17 Giugno

Focus Stazioni ferroviarie e marittime Analisi mercato: pavimentazioni Approfondimento: dentistica

Settembre

Uscita: 29 Agosto Deadline tabellari: 22 Luglio

Ottobre

Giugno

Uscita: 1 Ottobre Deadline tabellari: 12 Settembre

Focus Centri commerciali & Outlets Speciale EIRE Analisi mercato: calzature/pelletteria Approfondimento: foodstore

Novembre

Uscita: 31 Ottobre Deadline tabellari: 14 Ottobre

Luglio - Agosto

Dicembre

Focus Autostrade Resoconto EIRE Analisi mercato: illuminazione Approfondimento: video games

Uscita: 3 Dicembre Deadline tabellari: 12 Novembre

svelati solo all’aper-o aspettiam Altri brand saranno su questi ci tura. E proprio ti, in linea con un’ininovità importan a essere unica nel suo ziativa che mira c’è che «gran parte del genere. Di sicuro cializzazione rimanente lavoro di commer tessile moda, accessori sul il bimbo, si concentrerà persona e per nare e beni per la al fine di perfezio nonché sui servizi, si apprende da una 7,5 rta», il mix dell’offe nda. nota dell’azie annovera il Kinderheim si gratuito Tra i servizi generazione 6,5 (asilo) di ultima 3 ai 10 anni, un evodai cinema per i bambini citato room, il già con lute family verso il mare, di sette schermi dolcemente ingressi multisala dotato , attività didattica e 8 , che declina giarsi di più del territorio sti. food court dedicata struttura di avvantag livelli siano sovrappo da svelare. permette alla nonostante i «molto altro» svelato sono i costi di ente l’omoo al piano terreno,e avvantaggiare ulteriorm 2 e 3, per g, che Altro element VALUTAZIoNE gestione e marketin ere Questo dovrebb nei piani 0 e 1. Nei piani palestra e condivid locazione, di la accettato di geneità dei flussi rispettivamente CoMMENTo Inter Ikea ha o che il dato si collocano minuti od. Premess conoscenza,  casi, abitanti nei 40 entro artistico nello con retail&fo non i singoli con un tocco minuti, in 527mila una media e la direzione. è di di abitanti tutte e ben rifinito, annuo riguarda da milione e ità un sivament medio ile. Sulla Comples food court e quant abbiamo e in oltre unica e different penna del il minimo garantitoescluso l’ipermercato. nza in automob della di qualità destinazione lo spazio della mar ente dalla mq, l’ora di percorre valutare la tenuta Food courtun bell’esempio di food courtnostra visita e del proprio intorno al 300 euro al struttura e design più livelli. Da attrazion le altre». Direttam è il valore aggiunto su aggira di si ciale o della adeguato o capacità commer Se cercavam o Pargheggio La quota variabile, ma la percentuale a alla forza promotore, questog. nte al moment non possiam urbana chio, sommat delle medie superfici, trovato. Nonostaancora chiuso, per cui 7% sul fatturatobase al tipo di attività. e gio viabilità 90mila mq  di Villesse Shoppin crea negli in della galleria consumatori particolare, i cibo che si nuovi in città accesso e parcheg il centro fosse ue può cambiare per attrarre comprendono 60 operatori Calandoci nel l’ancora Ikea di 30.000 o l’odore di generali, che farà leva Ikea solo dal Friuli Venezia possiamo comunq o e articolata. Con valutare il brusio Infine i costi aggirano sui di gla vedrann ato a insegna Ipercoop, Offerta ampia per almeno consuma il pasto, iale marketing, si provenienti non da Slovenia, Croazia e nte positivo escluso , quindi! spazi dove si  offerta commerc gestione e mq, un ipermerc , 26 tra bar e ristogiudizio largame all’anno, sempre Non solo shopping Giulia ma anche paese l’obietesprimere un e una palestra. 100 euro al mq quest’ultimo 12 medie superfici100 negozi di piccole i 1, che porta Austria. Da 15 bar - ristoranti intercettare oltre tre motivi. centro al piano l’ipermercato. o è quello di ranti e ben di 176 punti spazi comuni l’ingresso del presenta come uno spazio tivo dichiarat Per un totale livelli. Oltre Innanzitutto si ottimo via Tarvisio. dimensioni. e attrattive all’interno po, alla food cort, i su due flussi turistici  = direttamente Più svilup to bellezza per essere = molto buono vendita distribuit ciale sia food che non rara metri,  di r&f: mq di  parecchi 850 ile enza pareti, alte meno impat comune di dell’impatto indice valutazione a cura riservato al all’offerta commer ento = apprezzab i che ritragg center. Le sul tema i, la comProve di conviv spazio sarà di abbigliam e da immagin ha indicato Interpellato di uno shoppin le  = sufficiente ancore principal gla ha food, grande in particolare temente l’offerta amo almeno due il promotore quali mira  = migliorabi amente affrescatsplendido, quale è il golfo Posizionate le ttenimento, in termini di ambientale, sono complet riscontri posiziona prevalen tema dell’intra E non potrebbe essere Il ti attraverso le di Le di un territorio mercializzazione per cento. . naturale e coloIn questo modo ero essere ben equilibra della alcune ricette gono gli scorci di forte luce o quota 60 Il valore aggiunto a un multisala che una ristorazione di e calzature. ambientale ento di già raggiunt In un contesto quella del francese Patrick i flussi dovrebb dell’Ipercoop può effet98 per cento. a del retail spezzino, a creare a ridurre l’impatto è stato l’inserim format di La Spezia. altrimenti dato ni ha bisogno, per vivefattori positivi: arrivata a quota di g stesso tempo o artistica è l’ingresso pillole al panoram e il primo tassello i livelli e la clientela ente, con la facoltà struttura e allo nel territorio. Sul primo Terrazze, guardando in città e nell’avvi a cui si mantien ciale con la sera. Il ciale Villesse Shoppin ri chiari. La firma vuole la sua parte. Inoltre queste dimensio su entrambi Il progetto in nuovi brand 2013 Ipercoop, per food court anche durante ng o «Il Centro Commerultima generazione e la alimentare velocem rsi con quella orienposti di lavoro ha dichiarato che: «il consiste nell’arrivo di 60 schermi e di centro commer superfiCommecy. L’occhio adiacente alla re, di lavorare di tuare la spesa intreccia ia formula del franchisi 2012 Ikea tradizionale prospettiva, dotato di sette è una struttura integrare quale ancora servizi, senza ambien- 37 unità aperte o con la IKea re. Le medie ato che l’orograf fronte Inter a cinema sarà persone. permette, in quest’ultia usufruire dei e il “danno di itori locali. di euro (tra Inter . Va sottoline ancora alimenta Saturn, Ovs, H&M, sino a 1.300 a prima in Italia con accesso apertura previst ca. 200 milioni e IKea Retail) costruttore riconosccon un importo pari a marchio proprio da imprend ato Ipercoop e palestra complesso all’abbigliamento potrà ospitare e sono di garantire negozio Ikea innovaziodel tata lavori un Cisalfa, e Group dei diversi dichiarat sato ci supporto insecentre inizio a principal tale”, compen Scarpe&Scarpe, piccole a fronte della Oltre ai già citati ipermercmetratura vedono le I parcheggi Group – arco ma orari di apertura galleria. Questa formidabieuro versati, Toys Center, tutti a raso. del centro Tra le Inter Ikea centre re diretto alla di maggiore Cisalfa Sport, circa 500mila centro commerciale, al investimento e Conbipel. saranno 4.200, in posizione di per sé un rispetto a quelli Immobilia Tonic, le unità per il maxi Scarpamondo, del McDonald’s sarà ubicata il raccordo marchi e azienne costituisce grado di attirare clienti Italia, DeN di un parco costruzione orld, H&M, Italia S.r.l. / annoverano La struttura in commerciale. la fase operativa Inter Ikea ionale ada A4 e la realizzazione aree com- gne MediaW metrature si Inter IKea centre S.r.l. , Benetton, Piazza superficie Il line-up è la cura le magnete Comune per promotore nazionale e internaz ente media visibilità. La lavori incomincia adiacente l’autostr , in automobile. nn, Ovs Industry Larry Smith Il secondo motivo targato 6 de di caratura con grande (Go) e laghetto (attualm ndenza per il Deichma distanti un’ora brand internazionali e Gruppo Miroglio ione degli Calliope. L’ultima non era segna, orizia, dei un e Con l’avvio dei i nal di Villess e base a realizzaz Desigual Villesse-G Internatio Feltrinell nella zione design , per cui ma sono e Alcott. alla Sovrinte onica loca- Store, La mq di gla bacino, sulla come Guess, o Sannella , la prein comudi tenant con in CommerCializza , Deichmann è quella di promesse) e commercializzata re OD Architetti popolosità del villesse (Go) architett grande richiamo caratteriinterni: le sedutedell’ingresIkea, è calcolata 20 progetto da 90mila L’apertura è prevista entro il 2013, Architetto, Gerard a essere stata di r&f Gruppo Benetton IL&FO 2011, di novemb nazionali di con Chapman Taylor di dei forniti da Inter recupero di un’opera , è stata già instalRETA azione r leisure sinistra X dati ona news M extraurbana alla directo progett un’area ne iliare. iativa nella te nell’isocr 6,5 il lata SYSTE all’iniz del design senza di associa ate in un a per MALL il brand iale Regionale le. Secondariamente e Arco Immob 177mila abitanti e e i pregi loCalità Italia. re una centralin so sono posizion e e rifinicentro commerc onale o l’ancora food, ventaglio r che hanno aderito a Bardi stiche innovativ di questo centro una imento lata dal costruttolivello di inquinamento Piazza multifunzi loCalizzazione inferiore si collocan a e all’invest ambiente piacevol a un ampio del Urbanista, Tizian già numerosi i retaile te scandinavo fanno il negozio e si vedere con , la quale Al piano sportivo, oltre rilevamento Oltre alla metratur ardi/Cad38 90.000 (incluso mq) tra ancora più imponen In quello superior to. Niente a che traffico veicolare il traf- di hi-tech e quello tipologia titolare StudioB giugno 2010, che messi un po’ IKea di 30.000 7 prodotto dal casa e i servizi. – la cifra suona forte crisi come queli è svolta nel Rho Fiera Milano di dimostrare generato di soluzioni per la i soliti tavolini di arco Navarini, è la 4.200 di Altre sedute ha consentito ha in un periodo Eire, i padiglioni da Ikea non alla rinfusa. l’elemento trainante Ikea gla Sociologo, Gianm gia della Cultura, 2 esattadella rassegna fico prodotto livello di inquinamento. lo attuale – e come in in occasione sono state inserite affredi un operator ra non con 12 professore di SocioloBicocca rilevato in il centrodelcomdel primo progetto parCheggi un aumento scommessa spazio Addirittu di merito: Ciali dovesse essere 7,5 mente nello 26 la presentazionecommerciale con punto di riqualifi. Prima nota commerlivelli Commer Totale unità prevedono GLa Qualora questo sul mercato italiano. nostra visita. Università di Milano Ci uraal del centro da un progetto lità da Sarzana) tre progetti che scato dopo la Italia di centro suo interno. Da allora i cinema multisala all’apert 1990, rne la medie superfi del (mq/sqm) zi) impegnato a Promotore uno ma con questione nasce Pianoseguito con la quota ti centri comal in effettua già d’area è nisti ile mai Penaz Ikea si zione a altrettan re merciale 176 di Località un protago hanno vendita Impossib ex IP. (Andre con il costrutto unità ristora ha visto stabilito in ciale, la costruzione stampa non strutture menti in meriReal Estate. centro tiNome Terzo motivo ri, i multifunzionali che ODleisure cazione urbana Redazione r&f superfiCi) di gla, Le Terrazze Sonae Sierra e Ing microfoni della valutazione. i dovuti provvedi i livelli con120 nuovi particola il o infatti le inquinan ne, ma è Coop prendere IL&FO vendita, merciali regional 50% shopping center, 80.000 (piCCole e grandi da poco appronello X RETA i valori entro Torinesevolta fiera, al suo interno suo posto sorgevan Mpunto smesso di inseguire paritetica del un proprio in ordine di descrizio totale unità quando era a destiPromocentro Italia Park e di un’altra questa to, per riportare ali e Retail re principale ta non si esaurisce direzion all’intern Settimo gla ammonta MALLoSYSTE primaria. La scomciale: la varietà parlato lo scorsoe intendimento, Settimo Cielo L’area bonifica o abbiamo descritto emersi in occasion lo scorso novembre. 7.500 mq (la Mentre l’operato Altro 9 ne abbiamo & nota di «Inter TO Ikea Centre o l’aspetto commer ne. Nella food realizzate strutture sentiti». ne diventa l’ancoradi qualità da marchio Ipercoop da ne l’obiettivo Seconda + Shopping 10.000 aggiunto ne, con l‘im- dato in cantiere, visita al sito, ma completo se guardiam tenant: ma vi verranno iale, oltre a un parco. ristorazio Mapic a Cannes, è stata fissata per il Centre nel salto Liguria, con un mq). Con questa operazio i consumi futuri di primo ai valore ent sta alone Centre Lombardini centro Il Ikea ciale rivolto stand formule Gruppo messa una Entertainm di tappa è il primo di Inter coprono ogni dopo BG di gestazio commer Italy a prezzi Terrazze solo in big box nazione residenz effettuato il La prossima 18.000 il sostegno invece a 11.700 quello di trattenere in città e l’abbondanza ben 15 insegne che inio conReal cosa. Il centro Estate delAmbivere Superata la fase del cantiere ha subito autunno sul Made in Italia, 10 (+90 centro) progetto del che opera da trascurare: Le sembrequando sarà al pubAmbivere ri è ta Ing esodavano per futuro vive in un condom Parco (+27.500 facendo leva sviluppo o inaugurato è tutta un’altra a La Spezia, aperto 28 di marzo, merito, da non ni Promocentro nello dei promoto court si contano do la planimetria un’unità potrebbe ne (fonte congiun minente avvio del taglio nastro verso Sarzana meritan ni indicazio operatore che zate, insegne diverse ”. Parliamo del gla, anche l’attività Group, a che costruzio mondo prima comm.) nelle Peschiera al di Terrazze zione come dati spa e che dimensio breaking i Le centro i, ciale fase Italia di in scontati. e questione è accelera sono “ground commer del 30% centri lare,forte commerciale dei resident il sipario esigenza. Guardanallocare, per cui il numero di informazione, in non in Borromea una Imponente nelle leva da 90mila mq Borromeo MI centro che di insegne specializ che commercializad aver ottenuto e la Galleria aperto caffetteria è ale prudenziale e di attirare persone dai da E così3sitra Tre, partico System ha sicurezza (OHSAS Villesse Per completezza i grandi più.progetti prodotto o a lo scorso 21 marzo. tica sia internamente shopping center e Sonae Sierra) cie allouna percentu rebbe ancora momento l’offerta di bar blico Retail Park ancora Malldi promozione. di 108 (solo centro) per di è di 33.251 (solo non solo nel suo Genova, che andrann crisi di superfi provvisoriamentemaxi store di consumatoritempo anno 14001). Ora ione per la salute ale nell’este 29 nel Quella capita di 2010 minuti) verso nomi (ISO 29 imo tasso target Al fine (10 ra unico Caffè. curato a spesso dei è un tà nel certificaz in 16. dare la del e, in a 2012 denominato comm.) Nell’ult Risale sia alcuni ambient so retail o- marzo centro o addirittu , ma salire consoli su con galleria e piuttosto La Policentro zionali. ostacoli. Vildi conviven zano ma anche Una od all’interno un della di ti, sempre medesim supera le Il bacino di prossimi mixdi o (Mi) certificazione Shopping C-House e Bottega e internagli e McDonad’s. il nuovo comples si candida a diventare o) da assenzaquadra Partinico PA contan o. o prova ottenere ilretail&fo e il brand 80.000 metri Shopping, con o Balsam su costi anei 30 minuti annua18001) sia la in veste numeri se già li mancano oltrepresunta comuni limitrofi. ri naziona si rivolgon presidiata da (già realizzat comporr La Piadineria cui esternamente, a Cinisell g a cui o è quello di Partynico od, anche , anche dal 2007, ssiva disulla sede realiz(centro commerci di operato visite persone, mentre fast food da è tra Old Wild 11.450 la polemica città ligure, per ione scontata per la per lo shoppin a su retail&fo nda del brand svedesesorgerà nell’omonimo ali con della società del comple l’obiettivo dichiarat di gestione. lage una gla retail park) 200mila. Le di gestione circa 90mila paninoteca e tutt’altro che rciali, ambient la concorrenza genere nella per simili ne di Eire. so all’azie za l’attenz di riferimento + outlet mq Al timoneanteprim ine previsio che le 10 (+175 esistenti) (+54.283 di ci +riserviamo permeszioni l’attività attestano su steak house fissi e variabili, promoformula asiatiquale comme in 27 strutture Questo haautorizza dal ato Ikea di .Villesse. 30mila mq, tempo il punto . Dotato di oltre 38.600 tata estate attestato per storeitaliano parchi li previste si di locazion Nel comparto se Grill. Da Giovanni, la di Gorizia. I o incontr real ativo, per il mega sperimen Ma partiamonel breve centro + parco Mercurio spa retaildel e Rosso relativo alla Busnago / Cornate abbiamha chesvedese . per cento. zazione quello al 98% punto interrog termine, èGlobo e marketing. paese in provinciaIkea Centre Group e etti,casa g del 6 milioni. e della provincia settore parco pari e Roadhou all’estero Osteria Ligure pizza. esistenti) L’unico , nel stessa galleria cata quota West MB Shoppin March la cittadino Gruppo are to in breve che alimenCibiamo leader d’Adda ne nel complet Sushi, quindi ale che di essere Polemica pasta – oltre,di Villesse tori sono Inter investimento tiamo urbano, commerci re Rober dociruolo una valutazio progetto. di gabbie di interesse il proprio dichiarando Altri dati, per presentaca Kikko Kaiten il segmento ristoranti – muscola Spingen le, intervis liare, per un e in contesto (ampliamen to) intenso, 6.300 (+24.800 43 (+ 41 esistenti) la risposta messo a tacere i permessi necessari. re genera Antichi Sapori, i e traffico Arco Immobi all’interno libera competizione. milioni di euro viabilità. La posizion o Italia di direttoessere esistenti) il quadro della un investiSapore coprono gelateria & co annovera con semafor potrebbe tutti ri. di Promocentr center, Do.it, che mira di circa 200 la g o Siciliano Ikea sivo servizi, limitrofe visitato e outlet possesso tipologie di shoppin soffocan degli Macerata comples iale ne dello tata da strade format, catene, Commerc zione, vedono del mobile 97 Infine l’ambito Smoothie and Crepes, Gustoil pasto, o al progetto Ikea Centre Group days”, Centro Marzo 2012 traffico.to) terminate grande dimensio onamen sivo di 150 In termini di to del (ampliamen Ikea sul terreno e 43.362 “investors’ profusi tra Inter cializzazione è affidata nimento e ancora Euro abbinata alla Valdichienti mento comples e circa 26 Se poi durante internet Frofruit Frozen, a contrastare all’ottava edizion tra L’operazione quali il congesti La Policentro spa no, va incontro offerta di intratte 150 milioni di diramata dalla su Antichi Sapori. Retail. La commer Italia e a Larry Smith. ambientale, Afragola NA Siamo arrivatiquella più delicata o, è stata (50%) potrebbe generare Afragola Ma sentita realizzata quest’an milioni di euro I parchege Yogurteria e l’altro, volessimo navigare 80 di sostenibilitàintrodurre sul mercatoapertura Policentro Sonae Sierra (50%) a tal proposit telefofortemente . ssIvo ale dell’apertura. a Inter Ikea Centre Quali sono 25.528 di Eire, forse all’esigenza estate di richiamare al giorno Qualche notizia, ento comple mesi di cantiere centro commerci e Wi-Fi del proprio testato tra un acquisto novità volete sino ad ora. e Ing Real Estate La Policentro spa relativamente Castelli Calepio quelle viste , distribuiti su attivare l’opzion i nuoviInvestIm dal retail realdegli investitori inter84 ive? . Lo abbiamo stampa locale per pronunciarsi. nel 2012? gi a supporto è sufficiente BG Sonae Sierra concreto che ormai tutti 42.455 Un le vostre aspettat 2mila. Tutti il servizio è gratuito - marzo 2012 l’attenzione Policentro Castelli con l’intento un’ocda Fonseca rta italiana. e Premettiamo concepiti per ridurre promotore è troppo presto La Policentro spa più livelli, sono 27 nino o tablet: 28 retail&food ti José Quintela Siamo ad Eire za stampa. gratuiti. Parma potrebb tale, a Sierra) nazionali sull’offe 4.300 stati pubblica progetti sono questi tre giorni to con o a tendere cIalIzzazIone rigorosamente Retail durante la conferen su Le Terrazze sono (Portogallo – Sonae l’impatto ambien del condi rendere Meraviglia spa Terrazze i in città A. P. di confron PR Parma altro obiettiv di potenziare la di Le al massimo progettazione (scelta commer fattore tutt’almarch (Uk – ideazione articoli Savona un ricco 13 del 2011. amo e Nuovi commerciali Mare ni e 15 casione di lavoro, Questo è un I precedenti Broadway Malyan Srl (Italia – esecutivo) all’Eire con e lecondivi attività so essere quelloenti finanziatori (penso 1.200 nel novembre che già conosci opporrio dato partire dalla e delle tecnologie), dusul presentePer Cittàdimensio seconda precision ne 4) randi lapadiglio a di le del 2010 e BMS Progetti Progeni spa e li che System èshopgli operatori banche e nuove cept) a tro medio/g nell’apri a zione Mall presenz 9, delle materia Tonic di io nno dei 13 Milano Club entro cui azIone massicc di uno stand (P27-P2 Fitness Gallery stand E la fase di realizza nche quest’ache lavoro. magari di aperturo. Ma il retail è solo La Spezia Allo tro ediPromocsi aggiung sono 102, al presidio i e il Shoppingnostra 2012 33 i con grandi rante tutta gestione “illuminata”. progett visita, nord) di parliamourbano. I nuoviLa Policen così come di 11 progett tunità di svilupp ancora, i. A queste della (blocco Niguarda – Cogest, programmaping center Urbana dei fondi, present retail&food - maggio ristorant , ente di Eire, poi con una s si è a un totale i mall, quanto Monaco). O a cui crisi. Al momento del Gruppo tra diretti di per pubblico dalla present gallerie Real al iale tanto e coperta. una compon dei rami di busines partner i lavoro à al Expo gurazion e format. piscina delle nostre questo vale commerciali. rcializzazione dimens uno Centro commerc con con ioni localIt state ia posti di lavoro, di spazi di In alcune prima dell’inau il leasing è calcolati Ma per creerano quattro , che abbracc mq – la società di comme azione, perché erano la creazione i azIone 38.600Italia per i parchi i del centro. e localIzz avvenuta il giorno da commercializzare indiretti, sono bacino, sentito meno, propulsori, integrat si ” riguarda i format, del nostro Gruppo dettagli: e pere localizz più prezios sviluppo all’enrinnovarsi posizion quali “aperte cati di quanto ai sono e asset come dallo deve Ia 2.000 rimanti lote Per a Ma . unità, degli alla diversifi struttur concepi le unità ben nelle tabacchirenditecializzaz in 700 tutta la filiera io la struttur ione è uno e. PR tIpolog aprirei ildeficienti rispetto 13 diamo molto o per quelli dell’anbacino radicato l’appeal sul territor più spesso e di fruizion centre commer gla ma autosuf doveva ancora alla Un are. Pensiam rà il aggiungono ti. 60 a;e sempre a grazie nel tempo a diverse tipologi i funzion di cui gI a aliment 15/16 è meglio di uno ssi integra è complet più fasi, divente comotiv La Grande mentar sarà un lifestyle mantenere parcheg comple food (230, Due l’offerta . coracomple ampliato in a centri come o Le PorteParma Retailun modello di leisure atzioni come 103 tra format in mobisuperfIcI realizza e medIeesempio arricchire l’offerta e del suo retail park: 1996) ni e altri sulla capacità con La simbiosi le nuove premia assunzio che propon zIonenel (aperto scono già contare Globo nno Ipercoop superfIcI) rIstora marchigiani, di Italia. unItàMela È il caso di veloper concepiRetail Park – che poteva erà dalla fine di quest’a (1998). e grandI innovativo. lare conchiglia di acciacommerciali ienza. É rciale più esteso Franche mq di gla. unItà (pIccole ento da parte di , polo comme ienti, uno dei primi centri – si potenzi sionam Settimo Cielo e Mondo Conven Una spettacoripara il mall senza oc-totale ento da 6.300 galleria Il ridimen Enterinsegne leader Maison du Monde alImentare un ampliam i costi àncora , a favore della Anche Valdich di io e cristallo Shopping & trattiva di 10 come delizzato con ndo quindi ipermercati azione dello un’opportunità due player cluderlo, elimina . Ma l’innovazioun bacino super-fi l’ingresso di passo la commercializz potrebbe essere ha tenuto ta: ben di climatizzazione per il 2014. è quello che che con 9 medie sviluppo? iniziata di pari anche all’offer 2012 a ad esserlo, in in calendario Ambivere, e continu commerciale maggio -stato ione. ione, sì grazie! Parco ne si estende binomio cinema-sala od Centre, Mapello centro già nt è nte del consianche innovaz innovaz si Lo a retail&fo di tainme no i di Contine crescita, se crisi, il format però è il contenuto oltre il solito pista go kart, campi 32 andrà a leasing riguard ” di ione si segnala to mento ideale un trend in In tempi di Iper “piccoli al L’attività di ea Retail Park park, la differenza di ultima generaz enta il comple giochi, offre primo è destina il o vita, luna dera che persino Galleria Borrom meglio. A fare degli shopping centre di Milano. talvolta soggetti superfici rappres Castelli. Il rcalcetto, percors ia napoletana, Policentro Bergamo. Mentreomonimo, alle porte 6.000 mq sono ento a 4.000. Stiamo : centro comme Nella categor Afragola e mall provincia di Retail nte come quella ia bergamapalestra… Policentro Shopping Village ridimensionamdo da tempo su presidio del Settimo Cielo progetti di di un’area importa annuncia e della provinc di Partynico rafforzare il o. Anche per gli acquisti Torinese si ormai lavoran ni, che spesso hanno infine il tris ia di Palerm i di una porziono. a catalizzare Ultimata la Park a Settimo Sul piatto c’è più parco, in provinc o sui consum centre queste situazione per una rivisitaziomodern o ulteriore. , con istico lifestyle uno svilupp secondo è calibrat a da servizi di retail ciale più outlet dato l’occasio dei mall attraverso prossimo biennio Retail, avvenirfamiglia. scopert rciale Parma ancora fase tre nel g & entertainment cenPR sca ne comme la per tutta la al completo di nuove medie uno shoppin cato, Hi-Fi, multisa É ormai quasi shopping al tempo libero l’introduzioneporzioni di galleria di lo tre con ipermer piazza ristorazione, . superfici o che integra per punti vendita e un’importante terà con una fitness g con piccoli considerazioni, quale qualificazione in cui il polo si comple tto per concerti i per lo shoppin essere un fattore di Dopo questeper il settore dei centri può presenze, luoghi nuovi contest spa e un palazze nel suo genere nel commerciale i caratterizzati da alte futuro vede in Italia? Lo sviluppo a ed eventi, unico le. politico se o contest commerciali i servizi. centrale Enel economico comstrutture dismesmancano l’offerta e panorama naziona di una vecchia , trasformanre sviluppo Con lo scenarioqualsiasi previsione ma di urbana E poi c’è l’ulterio edale Niguarda il cliente c’è la riqualificazione a in mutazione, vita un’area (dedi alea. Credo primo caso, merciale dell’Osp nel blocco sud Rientra nel sul Mare porterà a nuova e valorizzando una struttur operatori diversi ha grandi margini - che le liberaliz ori) che . La galleria Ora si parla del partecipino auguro Città . investit vicinato mi Milano di tà, nuovi non e o. Savona ma alla gestione o confluir di spazi rsi ancora ed estetico. veloper, proprie Ma non shopping gallery è stata un success dal leasing no incontra zazioni vedrann già saturi, con dosi in una di grande pregio storico esempio di ibridazione nel blocco nord. gineering e oggi sembra canali clientelari. rciali. La nostra bacini raddoppio tonica zione: per l’area è invece un progetti su o per bere le struttuda ? architet dei centri comme finalizzata a procaso duplica soccom pediaNiguar per e una concreto di far za sarà quindi esempio ospedale mimaternità l’effetto di e investitori presenza è Shopping Gallerye d’uso. ” e creare l’esigen Può farci un nio di strutturmesattigua ai reparti un mix del tutto target degli no del più grande ood. Ora si falsariga re più “deboli muovere al i “prime”, centri già ive a diversa funzion rata nel 2010, all’inter tion index” di retail&f e essere Esiste un patrimo cazione, sullado da anni proporremo tria aspettat potrebb le riqualifi prodott che zione, con una inaugu “innova alcuni sta accaden parastatali con una riconversione La galleria fase di realizza nuovo, in linea il prestigioso di quello che esistenti o in a società di scopo del i cati so a reddito criteri commerciali. lanese, ha ricevutopio. dell’utenza. i negli ipermer progett negli USA. facenti capo ato e merce: la fine ispirata a reali certi che tali ne i tra ancora Il calo dei consum prepara al raddop sarebbe immedi tà, E poi c’è l’e-com lo conosciamo gli equilibr Gruppo. Siamo Il beneficio come la dovuta attenzio come cambia galleria? della proprie e del mondo e riceveranno ari caratteristiche. rivoluzionaria anche diffuso, a favore alimentare ione che potrebb sono in calo e un’opportunità il retailer e il per le particolsuggerire agli orgadella popolaz servizi, dei retailer, lmente Se è per questo, e l’elettronica… E di che probabi italiano devono ancora Se la sente ricetta per dare godere di nuovi coinvolte nel In ogni l’abbigliamento consumatore tiene il super.già camnizzatori qualchea Eire? zione e di tutte le aziende gestire. se l’iper cala, fase di realizza avviene i stavano imparare a che Ge.Fi. ulteriore slancio ti progetto, in sottolineare caso, gli equilibr tutto questo stati solo accelera attenta. Più È doveroso gestione. Oggi eccezionali, su un nubiando e sono dimostrata e nze i, si è sempre o collaborato con gli circosta progett in limitato di volte abbiam con l’obiettivo di mero troppo deorganizzatori, più efficace attrarre in maniera

ovazIone IndIce dI Inn

prima pietra

o Sannella Taylor Architetti Architetto, Gerard r di Chapman associate directo Bardi Urbanista, Tiziana ardi/Cad38 titolare StudioB arco Navarini, , Gianm ogo, Sociol gia della Cultura professore di SocioloBicocca Milano di ità Univers i) (Andrea Penazz Redazione r&f

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Terrazze

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serviti circa 150 città ligure. Sono food e soluzioni per nel cuore della centro commerciale di 100 negozi, un’ampia offerta pubblico il nuovo dotata è stato aperto al ra retail della zona, Lo scorso 21 marzo più grande struttu e Ing. per realizzare la Sierra milioni di euro onisti al 50%: Sonae Protag nto. l’intrattenime

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Settembre Focus Aeroporti

Analisi mercato: GDO Approfondimento: cosmesi/beauty/ parrucchieri

Ottobre

Focus Parchi/Multiplex Analisi mercato: sicurezza Approfondimento: Entertainment

Novembre

Focus Centri commerciali & Outlets Speciale Mapic Analisi mercato: duty free Approfondimento: loyalty

Dicembre

Focus Aeroporti Resoconto franchising Analisi mercato: casse e digital Approfondimento: vending

In ogni numero

- Le news di r&f - Osservatorio prezzi - Star Trek retail/food - Prima pietra - Taglio nastro - Second life - Parola di... - Dossier aeroporti - Mistery client - Dossier autostrade - International news - News multichannel & suppliers - La pulce nell’orecchio

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