Skip to main content

Csc 286 x sfoglio

Page 1

TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

GENNAIO • MARZO 2016 anno XXXIII n. 286 - € 5,00

EDIFIS

FOCUS: GUIDA EFFICIENTE


Sembra che le premesse per una definitiva inversione del trend ci siano tutte, come confermano anche gli studi di settore: nel 2015 sono aumentati i viaggi nazionali e internazionali, il traffico autostradale e i fatturati delle aziende di trasporto. La speranza è che non sia solo il trasporto di linea a crescere, ma anche il cava-cantiere

L’opinione

di Enrico Ferraioli *

La ripresa c’è e si vede

«D

opo aver attraversato anni molto difficili, il mercato dei veicoli industriali sopra le 6,5 t ha finalmente mostrato nel 2015 degli ottimi segnali di ripresa e ha chiuso con

una crescita di circa il 30 per cento rispetto al 2014. Il trend positivo è stato alimentato dal generale miglioramento della congiuntura economica internazionale e dal prezzo del gasolio che, grazie al suo forte ribasso, ha permesso ai trasportatori un importante taglio dei costi gestione. Insomma, sembra che le premesse per una definitiva inversione del trend ci siano tutte come confermano anche gli studi di settore: nel 2015 sono aumentati i viaggi nazionali e internazionali, il traffico autostradale e i fatturati delle aziende di trasporto. Quindi più fatturati e meno costi: un’accoppiata vincente che non può che spingere le aziende verso l’investimento e il rinnovo del parco circolante. Per questi motivi, per il 2016 ritengo che il mercato possa consolidare gli ottimi risultati del 2015 e confermare il trend positivo che segnerebbe quella ripresa del settore tanto attesa da aziende di trasporto e operatori. Sperando che non siano solo il trasporto di linea e la distribuzione a crescere, ma anche l’edilizia e, conseguentemente, i veicoli da cava cantiere che da troppi anni ormai viaggiano su numeri troppo bassi per un paese come l’Italia che ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano nello sviluppo del territorio e nelle grandi opere».

* Responsabile Settore Marketing Trucks & Homologation di Mercedes-Benz

1

CSC gennaio · marzo 2016


CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

gennaio · marzo 2016 · Anno XXXIII · Numero 286 Direttore responsabile Andrea Aiello In redazione Emanuela Stìfano emanuela.stifano@edifis.it Hanno collaborato Marco Berardelli, Lele Chichierchia, Enrico Ferraioli, Alessandro Gerini, Nino De Giglio, Tommaso Magistrali, Sandro Mantella, Romina Porro, Laura Reichlin, Lucia Salmaso, Eleonora Scilanga, Girolamo Simonato, Sabrina Zapperi, Stefano Zucali

4 numeri all’anno approfondimenti • interviste • rubriche • servizi speciali Prove esclusive di veicoli e macchine

Nel 2016 abbonati a CSC Trasporti Acquista l’abbonamento annuale a CSC Trasporti riceverai regolarmente quattro numeri al costo di 20 euro. Info e contatti: www.csctrasporti.it abbonamenti@edifis.it Tel. 023451230

Progetto e grafica Mariella Salvi - mariella.salvi@edifis.it Pubblicità dircom@edifis.it Traffico pubblicitario Roberta Motta - roberta.motta@edifis.it Stampa Aziende Grafiche Printing srl Peschiera Borromeo (MI) Prezzo di una copia € 5,00 - Arretrati € 8,00 - Estero € 10,00 Abbonamento Italia € 20,00 Europa € 60,00 Resto del mondo € 80,00 abbonamenti@edifis.it Amministrazione

amministrazione@edifis.it Registrazione Tribunale di Milano n. 460 del 07/10/1983 Registro Nazionale della Stampa n. 524 del 17/11/1992 Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione n. 06090 Tutti i diritti di riproduzione degli articoli e/o foto sono riservati. Manoscritti, disegni, fotografie, supporti audio e video anche se non pubblicati non saranno restituiti. Per le fotografie e le immagini per cui, nonostante le ricerche eseguite, non sia stato possibile rintracciare gli aventi diritto, l’Editore si dichiara disponibile ad adempire ai propri doveri. Ai sensi della legge 196/2003 l’Editore garantisce la massima riservatezza nell’utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico. Ai sensi degli artt. 7 e 10 i destinatari hanno facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione scritta al responsabile del trattamento presso EDIFIS S.p.A. - Viale Coni Zugna 71, 20144 Milano, luogo della custodia della banca dati medesima. CSC Trasporti Una rivista edita da:

Edifis S.p.A. viale Coni Zugna 71 20144 - Milano - Italy Tel. +39 023451230 Fax +39 023451231 www.edifis.it

2

CSC gennaio · marzo 2016


SOMMARIO | gennaio · marzo 2016 TRASPORTI  TRUCK & TRAILER

CSC

CANTIERI STRADE COSTRUZIONI

54

4

CSC news

22

BKT

42

FIAT PROFESSIONAL

46

SPECIALE BAUMA

58

RENAULT

60

mercato

In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

GENNAIO • MARZO 2016 anno XXXIII n. 286 - € 5,00

EDIFIS

FOCUS: GUIDA EFFICIENTE

IN COPERTINA Focus: guida efficiente

46

· il gioco si fa duro · L’evergreen, molto green · Il construction in festa · Gli allestiti in tour

RUBRICHE

1 L’OPINIONE · La ripresa c’è e si vede

· Così va il mondo

LE NOSTRE INTERVISTE

28

DKV · Pedaggi UE: occorre

uniformità

42

30

UNRAE · È il momento dei rimorchi?

FOCUS

33

GUIDARE CON EFFICIENZA. SEMPRE

CSC ECO

54

Ricostruiti in movimento (terra)

56

Stop ai “catorci”

22

Enrico Ferraioli 4 Borsa carichi&C. · Curate la vostra immagine di Tommaso Magistrali 6 SULLA STRADA · Pedaggi in Europa, non ci resta che… aspettare! di Alessandro Gerini 8 TELEMATICA E TRASPORTI · Il ruolo dei dati della flotta nel settore delle costruzioni di Eleonora Scilanga 10 Toga e martello · I limiti alla discrezionalità di Stefano Zucali 12 DOPPIA PROSPETTIVA · Pedaggio in Belgio per i mezzi pesanti di Sabrina Zapperi e Romina Porro 14 PENSIERI AD ALTA VOCE · The Game Changer - scacco matto di Lucia Salmaso 16 IL MOTORE DEL MERCATO · Benvenuti al party! di Nino De Giglio 19 LineA di sicurezza · Brutte notizie all’orizzonte! di Lele Chichierchia

62 64 66 68 70 72

3

CSC gennaio · marzo 2016

L'ESPERTO DELLA STRADA SPAZIO legale AGENDA CAMIONISTA

io

vetrina passatempi


CSC News Borsa carichi&C.

A cura di Tommaso Magistrali*

Curate la vostra immagine

A

bbiamo già scritto dell’importanza di presentare bene la propria azienda online. Ma per chi lavora con una borsa carichi, è altrettanto importante presentare bene la propria attività all’interno della borsa stessa. In tutte le principali borse carichi è possibile, in modo più o meno dettagliato, compilare il proprio profilo aziendale, così che tutti possano disporre reciprocamente di informazioni sugli altri utenti. Ad esempio, oltre ad indirizzo e recapiti aziendali, si può specificare la tipologia di attività svolta

(autotrasporto, logistica, spedizione, ecc.), le dimensioni e la data di fondazione dell’impresa, il parco mezzi, i tipi di merce trasportata, le rotte percorse e via dicendo. Anche ogni azienda collegata alla piattaforma di TimoCom, ha l’opportunità di compilare in modo dettagliato la propria anagrafica aziendale, aumentando così la possibilità di essere contattati da altri utenti. Tramite filtri è infatti possibile ricercare precisamente l’azienda di cui si ha bisogno. Ad esempio, si sta cercando un’azienda che ese-

gua trasporti refrigerati e che disponga anche di un magazzino a temperatura controllata in provincia di Napoli? Bene. Con pochi click è possibile ricercare aziende corrispondenti a questo profilo e scegliere quella che meglio si attagli alle nostre esigenze. Il grande vantaggio, rispetto a

un indirizzario qualunque, è che tutte le aziende presenti sulla nostra piattaforma sono verificate preliminarmente. Pensate che, qualche giorno fa, un cliente, mi ha “confessato” che, da quando lavora con noi, non ha più bisogno di un’anagrafica commerciale aziendale interna!

* Country Manager Italy - TimoCom

S

Tre Crown candidati al premio “carrello dell’anno”

ono tre le nomination che Crown si è di aggiudicata ai premi “Carrello elevatore internazionale dell’anno (IFOY)”, assegnate dalla giuria internazionale IFOY. Le candidature sono state attribuite al carrello controbilanciato a GPL serie C-5, al transpallet con operatore a bordo in piedi RT 4020 e alla soluzione QuickPick Remote configurata per la catena di supermercati olandese Jumbo Supermarkten. «Il nostro obiettivo principale è sviluppare prodotti e soluzioni di alta qualità, sicuri e affidabili, in grado di offrire ai nostri

clienti benefici concreti e valore aggiunto – ha spiegato Ken Dufford, Vicepresidente Crown per l’Europa -. Le nuove nomination a questo premio internazionale, e in ben tre categorie, dimostrano nei fatti il nostro impegno globale per migliorare efficienza, produttività e sicurezza a favore dei clienti.» Per Crown le premiazioni non sono una novità: nel 2013 Crown si è aggiudicata l’IFOY Award nella categoria delle soluzioni per carrelli elevatori grazie al suo sistema wireless InfoLink di gestione del parco carrelli e degli operatori. Nel 2014, la tecnologia

4

di commissionamento QuickPick Remote di Crown ha vinto un premio nella categoria Carrelli da magazzino. I nomi dei vincitori dei

CSC gennaio · marzo 2016

premi IFOY Award 2016 saranno annunciati in occasione del gala di apertura di CeMAT, che si terrà il 31 maggio 2016 ad Hannover.


FORZA IN MOVIMENTO

Per ogni impiego, il giusto pneumatico Un team altamente qualificato coniuga capacità innovative e competenze tecniche nella scelta dei materiali da impiegare. Selezione e riparazione della carcassa, scelta delle mescole e del battistrada rendono il ricostruito Marangoni un pneumatico capace di prestazioni equivalenti ad un prodotto nuovo di primaria marca. earthmover.marangoni.com Possiamo assumerci questo impegno grazie ad una produzione effettuata secondo i più elevati standard tecnologici e all’utilizzo di materie prime di provata qualità. Da sempre impegnati per lo sviluppo sostenibile grazie alla gestione dell’intero ciclo di vita del pneumatico.

Sistema di gestione ambientale ISO 14001:2004

EARTHMOVER RETREADED TYRES Marangoni S.p.A. · Tel: +39 0464 301111 · Fax: +39 0464 436169 · marangoni@marangoni.com · earthmover.marangoni.com


CSC News SULLA STRADA

A cura di Alessandro Gerini*

Pedaggi in Europa, non ci resta che… aspettare!

È

l’argomento sulla bocca di tutti, vuoi perché l’inizio anno in molti paesi (compreso il nostro) coincide con i soliti rincari, vuoi perché ormai l‘eterogeneità che affligge i vari sistemi di pagamento in Europa rappresenta quasi un incubo per gli autotrasportatori o per i semplici viaggiatori: i pedaggi autostradali. Si, perché la situazione è davvero al limite dell’incredibile. Faccio qualche esempio, giusto per inquadrare il contesto in poche righe. Ci sono paesi con vignetta (o bollino, che dir si voglia) obbligatoria, è il caso dell’Austria, della Svizzera e di alcuni paesi dell’est Europa, come Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia. Invece in Italia, così come in Spagna, Francia,

Regno Unito, parte dell’ex Jogoslavia e Grecia, il pagamento dei pedaggi è su base chilometrica. Questa situazione a macchia di leopardo rappresenta ormai un problema, tanto che giustamente la nuova commissaria europea ai Trasporti, la slovena Violeta Bulc, auspica un sistema europeo per auto e mezzi pesanti che consenta di uniformare la riscossione dei pedaggi, meglio se su base chilometrica. Al dibattito, già acceso di per sè, si aggiunge un ulteriore elemento: le diverse modalità di riscossione da parte dei vari paesi. Già, perché ad oggi non esiste una On Board Unit utilizzabile in tutta Europa, dato che purtroppo non sussistono ancora i requisiti tecnici e legali comuni in tutti i paesi per po-

ter armonizzare la modalità di pagamento attraverso un unico dispositivo. Da parte degli operatori ci si è mossi offrendo al mercato OBU interoperabili, come la DKV BOX, e più in generale collaborando alla messa a punto di una soluzione che, per quanto ci riguarda, è ormai in dirittura d’arrivo. Mi riferisco a una OBU pan-europea, che sarebbe una vera manna per gli autotrasportatori del medio e lungo raggio. Uniformità e interoperabilità attraverso tutta Europa sono infatti gli obiettivi dello European Electronic Tolls Service e il progetto pilota a cui abbiamo partecipato è stato un assaggio di quello che dovrebbe essere un obiettivo comune e speriamo molto vicino. Il test è stato condotto su un’area comprenden-

te 8 paesi, prove tecniche, soluzioni e risultati sono ora allo studio da parte di esperti per poter estendere la fattibilità del sistema a tutta Europa. Nel frattempo non ci resta che stare al passo delle varie decisioni prese a livello nazionale, come quella del Belgio che dal 1° aprile sostituisce la sua Eurovignetta con una nuova OBU (e speriamo che sia l’ultima prima di quella interoperabile!).

* Telesales & Marketing manager di DKV Euro Service

S

econdo i dati dell'Osservatorio SaMoTer, l’export italiano relativo al comparto delle macchine da costruzione, da gennaio a novembre 2015, ha raggiunto 2 miliardi e 275 milioni di controvalore, in crescita del 7,6 per cen-

Construction: bene l’export to sullo stesso periodo del 2014. Aumentano anche le importazioni, pari a 587,9 milioni di euro (+16,7%), così come il saldo commerciale, in attivo di 1 miliardo e 687 milioni di euro (+4,7%). Il principale sbocco per le macchine

6

da costruzione italiane si conferma l’Europa occidentale con 825 milioni di euro (+7,7%); forte crescita per Nord America (+23,1%), Medio Oriente (+26,3%), Asia (+28,7%) e Australia (+23,5%). Aumenti più modesti si registraCSC gennaio · marzo 2016

no in Europa centro-orientale e Turchia (+3,7%), America centro-meridionale (+6,3%) e Africa (+2,5%). In Russia, a causa delle sanzioni legate alla crisi ucraina, continua invece il crollo dell’export, calato del 62,8 per cento.


CSC News Telematica e trasporti A cura di Eleonora Scilanga*

Il ruolo dei dati della flotta nel settore delle costruzioni

L

a crisi che negli ultimi anni ha colpito l’Italia, ha causato una radicale riconfigurazione nel settore dell’edilizia. Secondo una recente stima di Confartigianato, tra il 2012 e il 2015, oltre il 50 per cento dei posti di lavoro persi nel settore a livello europeo si è concentrato nel nostro Paese.
Secondo l’Ance nel primo trimestre del 2015 l’occupazione è tornata a crescere nel settore del 2,3 per cento su base annua. A novembre 2015 è risultato, infatti, un aumento del 2,9 per cento rispetto al mese precedente e del 3,8 per cento rispetto a novembre

2014 (Istat). È il valore più alto negli ultimi sette anni. Penso che il mercato sia, quindi, in un momento in cui la competitività delle aziende e il servizio offerto al cliente ricoprano un ruolo molto importante. Responsabilità e visibilità sono due elementi chiave che le aziende possono mettere a disposizione dei loro clienti: i committenti vogliono sapere quando i materiali vengono consegnati, qual è il tempo speso dagli operai nei cantieri e quali sono le tempistiche di produzione e di consegna delle opere. I dati possono fornire risposte chiare

a queste esigenze. Per questo motivo la tecnologia offre giorno dopo giorno soluzioni innovative per soddisfare le esigenze nascenti. I sistemi telematici di ultima generazione permettono di monitorare veicoli, merce e dipendenti, in modo da creare report accurati sulle attività svolte, sulle tempistiche e sui prodotti utilizzati, anche al fine di avere una fatturazione più efficiente e trasparente. Inoltre, è oggi possibile integrare le soluzioni di gestione con la flotta con una serie di software aziendali, tra i quali la pianificazione della supply chain, la ge-

* Marketing Manager Italia di TomTom Telematics (WEBFLEET)

I

Daimler da record!

l 2015 è stato un anno record per Daimler Trucks che ha portato l'EBIT a 2,7 miliardi di euro (nel 2014 era di 2,1 miliardi di euro). Sale dunque il margine operativo: 7,3 per cento, contro il 6,4 per cento del 2014. Le vendite – 502.478 mezzi venduti - hanno superato l’obiettivo di lungo periodo del mezzo milione di camion venduti (erano 495.668 nel 2014), nonostante in Indonesia la domanda sia crollata del 32 per cento e in Brasile del 49 per cento.

8

CSC gennaio · marzo 2016

stione degli asset, la schedulazione dei percorsi, i sistemi di gestione. In questo modo è possibile prendere decisioni intelligenti in tempi brevi, con la possibilità di fornire un notevole valore aggiunto ai propri clienti.


OGGI TUTTO QUESTO PUÒ ESSERE MIO

FINANZIAMENTI CASE

COMPACT LINE 36 mesi

0%

* PROMOZIONE VALIDA FINO AL 31.03.2016 Tasso fisso 0% - anticipo 10% - durata 36 mesi - S.I.P. € 250 assicurazione All Risk obbligatoria - valore di riscatto 1% - 35 canoni mensili. TAN 0% - TAEG variabile in funzione dell’importo finanziato. Proposta valida salvo approvazione di CNH Industrial Capital.

www.casece.com

EXPERTS FOR THE REAL WORLD SINCE 1842

*


CSC News TOGA E MARTELLO A cura dell’Avv. Stefano Zucali di Milano, esperto in diritto degli appalti, contrattualistica e diritto amministrativo*

I LIMITI ALLA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA DEL COMUNE NEL GOVERNO DEL TERRITORIO

L

a pianificazione urbanistica è per sua natura attività discrezionale che determina necessariamente diseguaglianze. Nelle scelte di pianificazione del territorio, la valutazione dell’idoneità delle singole aree a soddisfare, con riferimento a possibili destinazioni, specifici interessi urbanistici, costituisce espressione di un potere discrezionale che l’ordinamento giuridico attribuisce all’Amministrazione. Di fronte a tale potere il diritto edificatorio dei privati, espressione diretta del diritto di proprietà, può subire una limitazione. Il problema è capire fino a che punto può spingersi questa discrezionalità. Ci sono delle regole? Possono, in qualche modo, essere sottoposte a giudizio le scel-

te pianificatorie del Comune quale ente territoriale preposto al governo del territorio? La giurisprudenza amministrativa afferma che, nell’esercizio di tale potere, l’amministrazione non ha la necessità di dare una motivazione specifica sulle scelte adottate in ordine alla destinazione delle singole aree in quanto le stesse trovano giustificazione nei criteri generali di impostazione del piano di governo territoriale (PGT) con la conseguenza che tali scelte possono essere censurate soltanto in presenza di evidenti vizi (Consiglio di Stato, Sez. VI, 5.3.2013 n.1323; Consiglio di Stato, Sez. IV, 24.4.2009 n.2630; Consiglio di Stato, Sez. V, 2.3.2009 n.1149). In pratica, gli unici limiti al potere discrezionale attribuito al Comune sono costituiti

dall’arbitrarietà, irrazionalità o irragionevolezza delle scelte di pianificazione urbanistica del territorio (Consiglio di Stato, Sez. IV. 18.6.2009 n.4024). La regola generale dell’ampia discrezionalità amministrativa in materia di pianificazione urbanistica subisce un’eccezione di fronte alla necessità di tutelare l’affidamento qualificato del privato derivante da convenzioni di lottizzazione o accordi di diritto privato intercorsi tra il Comune e i proprietari delle aree. Ciò, tuttavia, non significa che venga meno il potere discrezionale dell’amministrazione. Semplicemente, in tali situazioni, la scelta pianificatoria va supportata da una adeguata motivazione che dia conto del modo in cui è stata effettuata la valutazione degli inte-

ressi pubblici in gioco (Consiglio di Stato, Sez. IV, 7.4.2008 n.1476). Non solo. Una recentissima decisione del TAR Brescia ha addirittura precisato che anche “l’approvazione del Piano di lottizzazione non è un atto dovuto” e che, nella fase attuativa così come in quella pianificatoria, l’Amministrazione è sempre tenuta a tutelare l’interesse pubblico dando concreta attuazione alle previsioni dello strumento urbanistico generale (TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 12.1.2016 n.23). Si può, quindi, affermare che, in materia di pianificazione urbanistica e governo del territorio, il Comune è titolare di un potere discrezionale pieno che va, tuttavia, esercitato con logicità e ragionevolezza evitando abusi e ingiustificate strumentalizzazioni.

* Per contatti: 02 54122117 - stefano.zucali@studio-avvocati.eu

B

Borsa carichi: Wtransnet arriva in Italia

uoni risultati per Wtransnet, la piattaforma di networking nel settore dei trasporti, che continua la sua avanzata in Europa e che conta di espandersi, nel corso del 2016, nel Nord Europa. Il 2015 è stato l’anno del consolidamento nel Sud Europa, soprattutto grazie all’apertura della nuova filiale di Milano – che si affianca alla sede di Barcellona – e svolge un ruolo strategico, sia come supporto alla penetrazione nel mercato italiano, sia in vista del potenziamento dei flussi di traffico sud e nord Europa-Germania.

Da quando è presente una sede nazionale, sono aumentate sensibilmente sia le offerte di carichi – circa 15.000 pari al +241 per cento – sia le offerte di camion – 8.000, pari al +539 per cento -. «Per quanto riguarda l’Italia – ha commentato Jaume Esteve, CEO di Wtransnet – abbiamo lavorato molto per far conoscere la nostra borsa carichi, un servizio per fare networking in sicurezza molto diverso da quello dei competitor. Siamo diventati partner di importanti realtà, tra cui ANITA, alla quale forniamo una piattafor-

10

ma di borsa carichi privata – e siamo cresciuti del 60 per cento. Siamo convinti che nel corso del 2016 avremo dei risultati altrettanto positivi». Wtransnet conta 10.625 aziende iscritte, di cui quasi 3.000 sono aziende europee. In Italia, il 58 per cento dei clienti sono spedizionieri o aziende di logistica, il 36 per cento autotrasportatori con almeno 7 mezzi e il 16 per cento padroncini o piccole aziende con meno di 6 mezzi. Nel 2015 Wtransnet ha gestito 25.000 offerte di camion al giorno. CSC gennaio · marzo 2016


KDI 3404

UNICO, NON PER UN’UNICA RAGIONE

KDI 3404. SCOPRI COSA LO RENDE UNICO. Sarà per via dei consumi - inferiori di oltre il 10% rispetto alla concorrenza - oppure per le performance, equivalenti a quelle di motori di cilindrata superiore. Sarà che offre la più alta coppia e potenza della categoria - aumentando la produttività della macchina del 15% - oppure perché è un motore compatto che non si ferma mai, dato che non utilizza il DPF e il ciclo di lavoro non deve essere interrotto per rigenerare il filtro. Sarà che risponde in modo eccezionale alle variazioni di carico - grazie alla gestione elettronica delle prestazioni e alla perfetta integrazione del turbo con il motore - oppure per l’incredibile riduzione di rumore, vibrazioni e fumosità allo scarico. Sarà il nuovo motore di riferimento, eppure non c’è una ragione. CE NE SONO TANTE.

www.lombardini.it


CSC News Doppia Prospettiva

A cura di Sabrina Zapperi e Romina Porro*

Pedaggio in Belgio per i mezzi pesanti

D

al 1° aprile 2016 sulle autostrade del Belgio sarà introdotto il nuovo sistema di pedaggio per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, che sostituisce l’attuale eurovignetta, modificando il calcolo del pedaggio da temporale a chilometrico. A partire da questa data, tutti i truck nazionali o esteri che effettuano viaggi in Belgio dovranno essere provvisti di una centralina di bordo fornita da Satellic, la società belga che gestisce il pedaggio. La centralina, se installata in modalità fissa, aiuta a risparmiare tempo, prevenire le multe e aumentare la sicurezza nel trasporto di merci, anche pericolose. Le officine certificate VDO, distribuite capillarmente su tutto il territorio nazionale, grazie alla competenza di tecnici qualificati, sono in grado di installare in modalità fissa il dispositivo, supportando gli autotrasportatori nei loro spostamenti all’interno del territorio belga. Grazie alla installazione in modalità fissa ed alla tecnologia start and stop, il dispositivo entra in funzione

Romina Porro

in modo automatico quando il motore del veicolo si avvia, a differenza di un’installazione mobile che prevedendo il collegamento alla presa accendisigari, deve essere acceso manualmente dall’autista a ogni inizio viaggio. Un vantaggio interessante, dunque, per le aziende di trasporto se si considera che la sanzione per un dispositivo spento ammonta a 1000 euro. Grande valore anche per la sicurezza soprattutto rivolta al trasporto di merci pericolose: per i veicoli

ADR/ATEX è particolarmente consigliato effettuare l’installazione fissa in modo che il dispositivo di bordo sia connesso direttamente all’alimentazione del veicolo, evitando così la rimozione della centralina durante le fasi di carico e scarico in aree pericolose (ad esempio, depositi di materiale infiammabile). L’installazione fissa del dispositivo, a differenza di quella mobile, consente una attivazione automatica ed immediata, aiutando l’autista ad evitare eventuali dimenticanze che potrebbe-

* Sabrina Zapperi, Head of Communication di Continental Automotive - Romina Porro, Sales support, Marketing & Pricing

12

CSC gennaio · marzo 2016

ro tradursi in sanzioni. Per adeguarsi alle nuove normative belghe è sufficiente affidarsi alla rete di officine certificate VDO, che provvedono all’installazione fissa. Il momento ideale per effettuare l’installazione è nella fase di fermo del veicolo, come ad esempio durante le attività di calibrazione. Installare una centralina in modalità fissa è molto semplice e veloce. Satellic o un Centro Servizi abilitato forniscono il dispositivo in comodato d’uso attraverso il sito web www. satellic.be. L’installazione fissa viene eseguita da un’officina certificata VDO e può essere prenotata sul portale VDO Services: www.vdo-services.com. Per il prossimo numero, altra prospettiva. Ma sempre femminile.


CSC News Pensieri ad alta voce A cura di Lucia Salmaso*

The Game Changer – scacco matto

V

orrei condividere con i lettori di CSC un aggiornamento importante che riguarda BKT. A dicembre è stata infatti inaugurata una nuova grande fabbrica del Gruppo. L’impegno è stato incredibile e sono quindi felice e orgogliosa di potervi parlare della nuova nata in casa BKT. Ci sono voluti quattro anni di lavoro e 500 milioni di dollari di investimento per realizzare questo impianto che è situato a Bhuj, nella regione di Gujarat, nel nordovest dell’India e che occupa una superficie totale di 126 ettari. Nella fabbrica di Bhuj ci sono tecnologia, sicurezza, attenzione all’ambiente, ma anche e soprattutto le persone, che sono la chiave del successo BKT. Si tratta in-

fatti di una vera e propria città che ospita un centro medico, una stazione dei pompieri e un villaggio per i dipendenti con moderni appartamenti per 406 famiglie. Anche da questo punto di vista è sicuramente un impianto modello. A pieno regime la fabbrica di Bhuj produrrà circa 140 mila ton/anno e ci arriveremo molto presto. Grazie all’impianto di Bhuj BKT sarà in grado di fare un enorme passo in avanti supportata da un nuovo ed elevato ritmo produttivo e dalla vicinanza a un grande scalo portuale, elemento decisivo per accelerare i tempi di spedizione. Per celebrare il momento abbiamo deciso di attribuirci un nuovo claim che dichiara il nostro obiettivo:

The Game Changer, ovvero colui che cambia il gioco. L’eccellenza è ciò che distingue il vero campione dal semplice giocatore: la capacità di adeguare la propria strategia alle sfide che si presentano nel corso della partita. Una mossa dopo l’altra, BKT ha raggiunto i suoi obiettivi e con il nuovo impianto di Bhuj è

* Amministratore Delegato di BKT Europe

R

itchie Bros, la nota società d’aste industriali, ha acquisito Mascus, un servizio di inserzione online di macchinari attivo a livello mondiale. Nel dettaglio, Mascus opera un servizio di inserzione online con oltre 360.000 articoli in vendita e 3,2 milioni di visite mensili al sito, in 58 Paesi e 42 lingue.

Ritchie Bros è anche online Inoltre, il servizio mette a disposizione dei venditori di macchinari un set di strumenti commerciali e soluzioni software pronte all’uso. Per acquisire Mancus, Ritchie Bros. ha versato un corrispettivo di 24 milioni di Euro (pari a US$ 26,6 milioni) per il 100% del valore di Mascus, soggetto agli aggiustamen-

14

ti di capitale d’esercizio e ai termini del contratto di compravendita di quote. Un ulteriore corrispettivo in denaro, per un totale di poco inferiore a 3,4 milioni si Euro (US$3,8 milioni), potrebbe essere versato in base a determinati target di prestazione da raggiungere nei prossimi tre anni. CSC gennaio · marzo 2016

pronta per cambiare il gioco e presentarsi come “Game Changer” e muovere lo scacco matto sulla scacchiera globale. Il futuro è ora. Ci adattiamo ai cambiamenti del mercato, ma non perdiamo di vista l’obiettivo finale: diventare leader nel segmento degli pneumatici Off-Highway, pedina dopo pedina.


CSC News CINQUANT’ANNI DI DAF

Foto news

La fabbrica di cabine DAF Trucks di Oevel (Westerlo, Belgio) fu inaugurata 50 anni fa. Oggi circa 2.200 dipendenti producono 200 cabine e 450 assali al giorno, destinati ai veicoli CF e XF.

Connecting Global Competence

Tutto il mondo parla di bauma. Dite la vostra! Vivete in prima persona gli sviluppi, le novità e l’esperienza coinvolgente del più importante salone internazionale del settore. Tutto il mondo si dà appuntamento in fiera, non mancate! Un’occasione unica di successo per la vostra azienda con: 3.400 espositori Oltre mezzo milione di visitatori Acquista subito il biglietto: 605.000 m² di superficie www.bauma.de/tickets/en

31o salone leader internazionale di macchine per l’edilizia, materiali da costruzione, industria estrattiva

www.bauma.de

bauma Official

11–17 aprile, Monaco di Baviera

Contatti: MONACOFIERE | visitatori@monacofi ere.com | Tel. +39 02 40708301

bauma16-Besucher-201x119-IT.indd 1

15

CSC gennaio · marzo 2016

26.01.16 10:54


CSC News IL MOTORE DEL MERCATO A cura di Nino De Giglio*

Benvenuti al party!

Q

uesta volta desidero parlare di innovazione. Perché a mio avviso è un termine talvolta abusato: quando si parla di innovazione, difficilmente viene chiarito di che cosa si tratta realmente. Alcuni sinonimi potrebbero essere “cambiamento”, “progresso”, “invenzione”. Stando a una definizione enciclopedica, con il termine innovazione, si intende «ogni novità, mutamento, trasformazione che modifichi radicalmente o provochi comunque un efficace svecchiamento in un ordinamento politico o sociale, in un metodo di produzione o in una tecnica».

Per chiarire e concretizzare la questione, Kohler Engines ha deciso di dare il via a un’iniziativa che possa portare alla scoperta dell’innovazione. Da febbraio ha infatti preso avvio “Innovation party”, la nuova iniziativa di KOHLER il cui obiettivo è creare la cultura dell’innovazione e supportare chi proporrà un progetto innovativo in grado di migliorare il lavoro di ogni giorno. Una prima fase, denominata “conoscere l’innovazione”, verrà avviata il 4 marzo e ha visto un ciclo di seminari tenuti da professionisti e rivolto a tut-

ti gli associati. Successivamente, al termine degli incontri, inizierà la seconda fase del progetto: “creare l’innovazione”. Verranno quindi proposte idee per migliorare i prodotti, i processi e i servizi dell’azienda sotto qualsiasi

aspetto e forma; idee che verranno accuratamente valutate e che potrebbero trovare applicazione nella nostra azienda. Solo con un percorso di questo tipo, a mio avviso, si può concretizzare il termine innovazione.

* Manager, Marketing and Communication Kohler - Lombardini Group

I

Fenoglio, UNRAE: cauto ottimismo per il 2016

n tema di immatricolazioni dei veicoli con massa totale a terra superiore a 3,5 t, UNRAE ipotizza per il 2016 un incremento del 10 per cento sul 2015, per un totale di circa 17.000 veicoli. «Occorre ricordare - ha commentato Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE – come la previsione di 17.000 unità, da considerarsi buona, sia ancora ben lontana dai 33.501 pezzi consuntivati nel 2008. Nelle attuali condizioni, l’incremento registrato - che è appannaggio soprattutto delle grandi flotte, mentre i piccoli trasportatori continuano a essere in sofferenza - può consentire

un cauto ottimismo, ma va tenuto presente che la domanda è caratterizzata da incertezze e discontinuità legate in modo sensibile a fatti contingenti, vista la persistente assenza di misure strutturali». «Per crescere adeguatamente e diventare competitivo - ha proseguito Fenoglio - l’autotrasporto italiano, che ha perso quote rilevanti nei traffici internazionali, ha bisogno di provvedimenti che favoriscano il rinnovo del parco, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica e alla qualificazione professionale degli autisti, che oggi costituiscono più che mai una componente fondamentale della

16

produttività delle imprese di autotrasporto». «UNRAE Veicoli Industriali - ha concluso il Presidente - si aspetta un crescente e attento impegno da parte del Governo e intende prendere iniziative, creando

CSC gennaio · marzo 2016

anche le necessarie sinergie con altri enti ed organizzazioni sul fronte della corretta conoscenza e promozione dell’autotrasporto italiano».


CSC News

H

Cento Renault Trucks per Jost Group

anno recentemente fatto il loro ingresso nella flotta di Jost Group – noto protagonista del trasporto e della logistica in Europa – ben cento veicoli della gamma T di Renault Trucks. I cento veicoli sono tutti uguali tra loro – 460

Tachigrafi: formare gli autisti è d’obbligo

A

i sensi del Regolamento 165/2014 relativo al funzionamento del tachigrafo digitale, dal 2 marzo 2016 scatta l’obbligo per le imprese di autotrasporto di formare i propri conducenti sul funzionamento dei cronotachigrafi analogici e digitali. L’azienda è inoltre obbligata a effettuare periodici controlli per verificare che gli autisti utilizzino correttamente lo strumento. Tale obbligo, se disatteso, porta a una precisa responsabilità dell’azienda.

cavalli è la motorizzazione scelta, perché ritenuta quella più idonea per combinare prestazioni e costi – e dispongono tutti del Pack Fuel Eco, il pacchetto che combina una serie di tecnologie che servono per ridurre il consumo dei

veicoli. I veicoli Renault Trucks T percorreranno 120.000 chilometri all’anno attraverso Belgio, Lussemburgo, Francia e Olanda e sono tutti equipaggiati con un sistema idraulico per l’aggancio dei semirimorchi.

Nuove cariche in Kögel

D

all’inizio di febbraio Massimo Dodoni è responsabile delle vendite internazionali presso Kögel. Nato nell’Italia del nord, Dodoni dal 2014 è responsabile vendite per l’Europa sudorientale. Nella sua nuova posizione Dodoni diventa responsabile non solo per i key account e i clienti, ma anche per l’intera struttura commerciale inter-

nazionale di Kögel, e riferisce direttamente all’amministratore delegato Thomas Heckel. Dodoni ha così commentato la notizia che lo riguarda: «Sarò lieto di promuovere ulteriormente la crescita internazionale e gli ambiti commerciali strategicamente importanti di Kögel, consolidando così la posizione dell’azienda nel mercato».

Liebherr: il 2015 chiude con un fatturato record

S

tando alle cifre provvisorie – quelle definitive verranno rese note in occasione della pubblicazione della relazione di bilancio a giugno 2016 – nel 2015 il Gruppo Liebherr ha realizzato un fatturato complessivo di 9.248 milioni Euro, il che significa il fatturato più alto mai rag-

17

giunto dal Gruppo nella storia. Rispetto all’anno precedente si tratta di un aumento di 425 milioni di Euro, pari al 4,8 per cento. Anche il 2016 dovrebbe essere un anno positivo: Liebherr si aspetta un leggero aumento di fatturato, grazie anche alle previsioni ottimistiche del Fondo MoCSC gennaio · marzo 2016

netario Internazionale, che prevede una crescita mondiale maggiore rispetto al 2015. Non solo. Secondo il Gruppo Liebherr un impulso positivo dovrebbe provenire anche da Bauma, la fiera internazionale per le macchine edili che avrà luogo a Monaco dall’11 al 17 di aprile 2016.


CSC News

I

veco e Fraikin Italia hanno siglato un accordo di cooperazione per sviluppare il noleggio a lungo termine dei veicoli commerciali e industriali in Italia, come offerta complementare all’acquisto del veicolo nuovo. In pratica, le due aziende mettono in comune le rispettive competenze proponendo il noleggio come soluzione ideale per l’ottimizzazione della flotta e dei relativi costi di gestione. Fraikin - noto noleggiatore europeo di veicoli commerciali e industriali - si è insediata in Italia nel 2015. «Questa firma - ha commentato Pierre Lahutte, iveco Brand President conferma la capacità di Iveco nel saper cogliere le opportunità offerte dal mercato, al fine di soddisfare al meglio le attese dei nostri clienti, sensibilmente mutate in questi anni di crisi, in particolare quelli che ne escono sottocapitalizzati. Iveco può contare sulla migliore rete di concessionarie presente sul territorio italiano: siamo certi che con il loro supporto riscontreremo un aumento delle vendite di veicoli Iveco grazie alle soluzioni di noleggio proposte da Fraikin Italia».

Iveco punta sul noleggio

Pierre-Louis Colin, Presidente di Fraikin e Pierre Lahutte, Iveco Brand President

Case costruisce Petronas

N

asce a Villastellone, in provincia di Torino, il nuovo Centro Ricerche e Sviluppo di Petronas Lubricants. E la prima pietra l’ha posata CASE, con il suo CX230C, messo a disposizione dal concessionario CASE di zona Iveco Orecchia. Il Centro rappresenta un investimento di rilevanza nazionale e internazionale: ben 60 milioni di euro entro la fine del 2017, con una ricaduta importante in termini di occupazione. Sarà dotato di laboratori all’avanguardia, impianti e attrezzature per la ricerca e lo sviluppo di lubrificanti e diventerà un centro di competenza nei settori automotive e industriale e, una volta terminato, potrà fungere da polo di ricerca di Petronas Lubricants International a livello globale (Asia, Africa, America Latina e Nord America).

18

CSC gennaio · marzo 2016


CSC News Linea di sicurezza A cura di Lele Chichierchia*

Brutte notizie all’orizzonte! INAIL rende disponibili i dati su infortuni e morti sul lavoro relativamente al 2015

È

di questi giorni il report pubblicato nella sezione “Open Data” sul sito di INAIL e riguardante i dati statistici relativamente ad infortuni e morti “bianche” nel nostro Paese. E come c’era da immaginarselo i dati, soprattutto quello relativo alle morti, non è confortante anzi, è peggiorativo rispetto al trend in discesa degli anni scorsi. Premesso che il sottoscritto è sempre stato un po’ scettico sui dati pubblicati perché come si sa, se si è bravi anche dati peggiorativi possono diventare buoni a seconda di come si “manipolano” o si “presentano”, basti pensare a quanto successo negli anni passati dove, dire che il settore costruzioni, notoriamente noto per il numero di infortuni gravi, gravissimi e soprattutto mortali, era un settore che vedeva brillanti miglioramenti in termini numerici, ma non si risaltava la profonda crisi

del settore che vedeva i cantieri praticamente chiusi, poteva fare esaltare gli analisti della prevenzione infortuni, adesso invece sembra non essere più così. Il report infatti, a fronte di una “ripresina” del bel Paese, riporta che se sono calati nel 2015, in maniera poco netta (3,9%) gli infortuni, in maniera altrettanto netta invece sono aumentati gli incidenti a carattere mortale (16%). Ed è proprio nel settore edile che si registra il dato peggiore, in termini numerici (+ 24%), seguito dal settore trasporto e magazzinaggio (+23%), dalle attività dei servizi di alloggi e ristorazione (+ 50%), comparto manifatturiero (+ 16%) con particolare riguardo a quello della fabbricazione dei macchinari. È poi la fascia di lavoratori cosiddetti “maturi” per non dire “anziani” che vede l’incremento maggiore (+ 42,2%), e que-

sto a conferma di quello che i maggiori esperti giuslavoristi stanno gridando a gran voce negli ultimi anni, e cioè che il mondo del lavoro si è spostato inevitabilmente verso una trend occupazionale che vede coinvolti in primis proprio i maturi che vedono sempre più lontano il miraggio della pensione e non possono, normativamente parlando, lasciare il passo alle cosiddette “nuove leve” e questo comporta o dovrebbe comportare una rilettura in termini prevenzionistici e protezionistici della salute e sicurezza di queste persone in relazione alle mansioni spesso svolte e poco compatibili con il loro dato anagrafico. Anche il dato delle malattie professionali ha visto il registrarsi di un + 2,6% che vede spostato verso il genere maschile (+3,6%) rispetto a quello femminile (+ 0,4%) il numero di aumenti.

Dal punto di vista sanitario, l’aumento ha visto una crescita delle malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (+ 5,4%) rispetto al sistema nervoso (+ 0,7%) e di quello respiratorio (0,8%). In diminuzione invece i tumori del 6,5%. Ricordiamo che il biennio 20182020 sarà, secondo gli esperti, il biennio che vedrà registrarsi il maggior numero di decessi per “asbestosi” ossia di coloro che a suo tempo lavorarono a contatto con l’amianto e le sue fibre killer. Dati quindi che dovrebbero fare riflettere visto che siamo ancora in fase di “ripresina” e che, come sempre storicamente accade, alla vera e propria “ripresa” coincide sempre il boom di infortuni e morti sul lavoro, anche in relazione alla sempre più scarsa attività di controllo espletata dagli Organi di Vigilanza. Chi vivrà…vedrà!!!

* Esperto di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro +39 328 6426929 - Q&S – QUALITÀ E SICUREZZA AZIENDALI S.R.L. ∙ www.sicura-mente.eu ∙ www.qualita-sicurezza.it

D

AF ha chiuso bene il 2015: la quota di mercato di DAF Trucks, nel segmento dei veicoli pesanti (maggiore 16 tonnellate) del mercato europeo, è aumentata del 14,6 per cento. «Abbiamo registrato una crescita in quasi tutti i principali mercati», ha dichiarato Richard Zink, membro del Consiglio di amministrazione di DAF e responsabile del settore Marketing & Sales. DAF ha infatti visto

DAF cresce in UE incrementare la sua quota di mercato in Germania (10,8 per cento), Gran Bretagna (23,9 per cento), Spagna (11,3 per cento), Polonia (18,9 per cento), Paesi Bassi (29,4 per cento) e Repubblica Ceca (17,2 per cento). In Francia e in Italia la quota del costruttore olandese è rimasta stabile, rispettivamente al 12 e al 10,2 per cento. In particolare, nel 2015, DAF ha immatricolato circa 39.400 vei-

19

coli nel segmento dei veicoli pesanti in Europa, con un aumento del 26 per cento rispetto agli oltre 31.200 veicoli dell'anno precedente. Tra l'altro, il mercato totale dei veicoli industriali pesanti è aumentato di circa il 19%, fino a più di 269.000 unità, rispetto alle 226.000 unità del 2014. Per il 2016 prevede che il mercato europeo dei veicoli si attesterà tra le 260mila e 290mila unità. Sempre CSC gennaio · marzo 2016

in Europa, nel segmento dei veicoli leggeri, in cui DAF è presente con il modello LF, il mercato ha registrato un aumento di oltre il 5% nel 2015, raggiungendo le 49.000 unità (nel 2014 erano stati immatricolati 46.500 mezzi). DAF ha visto aumentare lievemente la sua quota di mercato nella categoria di veicoli da 6 a 16 tonnellate, ovvero dall'8,9 per cento del 2014 al 9 per cento dell'anno scorso.


CSC News

UNIMOG, il trasformista Paul Nutzfahrzeuge ha aumentato l’efficienza di Unimog U 530 attraverso una combinazione di assi autosterzanti a sospensione pneumatica. La consegna del primo Unimog U 530 così trasformato ha avuto luogo a Lech am Arlberg, Austria.

Foto news

Da sinistra a destra: Martin Bauer (Paul Nutzfahrzeuge), Gerhard Netball e Paul Schmidhuber (Pappas Group), Günter Schneider (responsabile cantiere a Lech am Arlberg) e Ludwig Muxel, sindaco di Lech am comunità di Arlberg.

20

CSC gennaio · marzo 2016


CSC News CGT e Sandvik Construction: intesa perfetta

I

n estrema sintesi si tratta di un accordo commerciale, il cui valore è la visione condivisa finalizzata a porre le condizioni per un effettivo aumento di produttività. Si sta parlando dell’accordo che CGT, da ottant’anni dealer Caterpillar in Italia, ha sottoscritto con Sandvik Construction per la vendita, l’assistenza e il noleggio in tutta Italia di frantoi, vagli mobili e perforatrici di superficie. Lino Tedeschi, Presidente e Amministratore Delegato di CGT, ha commentato: «Nel mondo delle costruzioni la produttività non ha ancora visto quei miglioramenti che sono ormai un dato acquisito nell’industria. CGT intende trasformarsi in un integratore di prodotti, di servizi e di software capace di dare ai suoi clienti maggiore produttività misurabile e la tranquillità di costi e tempi certi per quanto di sua competenza. In tale ambito, l’accordo con Sandvik Construction rappresenta un tassello importante per concretizzare questa

Da sinistra, Lino Tedeschi e Paolo Van den Heuvel. visione ed è quindi assolutamente coerente con il posizionamento competitivo di CGT». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Paolo Van den Heuvel, Direttore generale Italy – MED di Sandvik Construction: «La nostra esperienza ci ha insegnato che, non solo per

i gruppi mobili di frantumazione e vagliatura ma anche per i carri di perforazione, la scelta di un partner capace di coniugare visione di medio periodo e capacità di dare servizi di alta qualità sia il presupposto fondamentale per dare ai nostri clienti la qualità e l’atten-

zione di cui hanno bisogno. Siamo convinti che la partnership con CGT, cui ci accomunano attenzione per la qualità, serietà e valori, ci consentirà di cogliere al meglio la ripresa che tanti indicatori, sia pure ancora deboli, ci dicono essere vicina».

La FIA risceglie Goodyear

P

er i prossimi tre anni Goodyear sarà ancora partner esclusivo del Campionato FIA European Truck Racing. Goodyear fornirà infatti i pneumatici autocarro da competizione progettati appositamente nella misura 315/70R22.5 a tutti i team che competono nella serie. Il pneumatico Goodyear Truck Race presenta una mescola appositamente studiata per garantire aderenza ottimale sia su pista asciutta che bagnata. Tutti i pneumatici Goodyear Truck Race sono dotati della tecnologia RFID (Radio Frequency Identity - identificazione a radiofrequenza) che prevede, in fase di costruzione, l’inserimento di un microchip che contiene i dati relativi al pneumatico, compreso un codice di identità unico, che permetterà ai giudici di gara della FIA di monitorare ogni pneumatico per garantire che tutte le squadre rispettino il regolamento.

21

CSC gennaio · marzo 2016


Pneumatici BKT BKT ha inaugurato il sito produttivo di Bhuj, India, che si va ad affiancare a quelli di Aurangabad, Bhiwadi, Chopanki e Dombivali. Alla presenza della stampa proveniente da tutto il mondo, Arvind Poddar, Presidente e Amministratore Delegato di BKT, non ha esitato a dare due messaggi per il futuro: BKT resta in India; BKT diventerà leader mondiale.

BKT: il gioco si fa duro C

on il duplice scopo di mostrare il nuovo stabilimento di Bhuj e di illustrare la strategia che il colosso indiano intende seguire per il futuro, all’inizio di dicembre BKT ha invitato a Mumbai, India, la stampa in-

ternazionale. Fin dal nome dell’evento “The Game Changer” - le intenzioni del produttore sono state chiare: con l’apertura di Bhuj, BKT ha compiuto una mossa decisiva per la conquista della leadership mondiale. E così, seguendo la metafora

22

CSC gennaio · marzo 2016

di Emanuela Stìfano

del gioco degli scacchi, il management di BKT ha spiegato i prossimi obiettivi: fatturati che cresceranno, quote di mercato che verranno incrementate sia nel primo equipaggiamento, sia nella sostituzione, affermazione come leader mondiale degli


Pneumatici BKT

Arvind Poddar, presidente di BKT, con Rajiv Poddar e sua moglie.


Pneumatici BKT

pneumatici off-highway. Oltre alle parole, naturalmente, ci sono i numeri: in termini di fatturato, il trend di crescita dell’ultimo quinquennio è pari al 30 per cento e l’obiettivo per 2020 è di raggiungere quota 2 miliardi di dollari (il 2015 ha chiuso con 850 milioni).

Quanto alla conquista e al consolidamento dei mercati, la quota europea per il primo equipaggiamento oggi si attesta intorno al 10 per cento, mentre per quanto riguarda la sostituzione, gli pneumatici di Germania e Francia sono oramai tinti del verde di BKT.

24

CSC gennaio · marzo 2016

In Italia, invece, la quota è compresa tra il 17 e il 20 per cento.

Il nuovo sito produttivo

Ma parliamo di Bhuj, una perla di tecnologia e ospitalità in chiave green che, nel


Pneumatici BKT Alla conquista del mondo Il nuovo stabilimento è (per ora) l’ultima mossa azzeccata compiuta dalla famiglia Poddar che in pochi anni è riuscita a trasformare BKT da semplice produttore di gomme per biciclette era il 1954 - a produttore di riferimento nel mercato dello pneumatico Off-Highway. Con oltre 2300 prodotti, il costruttore indiano è oggi presente praticamente in tutto il mondo, ed è in grado di produrre - in quantità considerevole - pneumatici per il settore agricolo e per il settore costruction dalle misure più svariate, comprese quelle per i giganteschi dumper, per cui esiste e viene prodotto Earthmax SR 45 Plus. Volendo ripercorrere le tappe in breve, BKT nasce nel 1954: nell’87 diventa l’odierna Balkrishna Industrial Ltd e apre lo stabilimento di Arungabad, India occidentale. Meno di dieci anni dopo - siamo nel 1995 - entra nel mercato dello pneumatico Off-Higway. Nel 2002 dà vita al suo secondo sito produttivo, a Bhiwadi, dove nel 2003 avvia la produzione di pneumatici per ATV, giardinaggio e movimento terra. Nel 2004, con il lancio della gamma Agrimax, si fa spazio nel segmento dei pneumatici radiali destinati al settore agricolo. Nel frattempo va a pieno regime la produzione di stampi a Dombivali e, nel 2006, nasce l’area produttiva di Chopanki. Con lo stabilimento di Bhuj aperto nel 2015, BKT non ha segnato la fine della sua espansione, anzi. Per il futuro si prospettano nuove e ambiziose iniziative.

prossimo biennio, non solo entrerà a produrre a pieno regime, ma diventerà anche il punto di riferimento di BKT. Il quartiere R&D si sposterà qui, offrendo quindi interessanti opportunità di lavoro. Uno stabilimento che, vale la pena ricordarlo, poggia

le sue fondamenta su 126 ettari di deserto vero e che si trova in un territorio certamente non facile, ma al contempo strategico: siamo nello Stato del Gujarat, a un centinaio di chilometri dal Pakistan, e a poco più di 50 chilometri dallo scalo portuale di Mumbra, hub industriale che permette di rendere le consegne più rapide. Sfidando la natura e difficoltà all’apparenza insormontabili, come la totale assenza di acqua e di luce elettrica, in poco tempo - i lavori sono iniziati 2011 e saranno completamente ultimati nel corso

25

CSC gennaio · marzo 2016

«Un detto popolare afferma che quando un uomo sogna da solo, il sogno resta un sogno. Ma se molte persone fanno lo stesso sogno, questo si avvera». Arvind Poddar del 2016 - è stato realizzato qualcosa di veramente notevole: la posa di una condotta per l’acqua potabile lunga 8 chilometri e i 13 chilometri di linea elettrica, sono le basi di uno stabilimento che, oltre alle linee produttive vere e proprie, ha


Pneumatici BKT

molto di più. Un circuito di prova studiato per verificare il comportamento degli pneumatici e il comfort di guida su diversi fondi stradali omogenei o accidentati, un centro ricerca e sviluppo dove sono in programma ricerche su nuo-

vi polimeri e nuovi composti per i battistrada, una centrale termoelettrica che copre il fabbisogno di vapore acqueo e corrente elettrica di tutto il complesso, moderni appartamenti per 406 famiglie di dipendenti, uno spaccio, un’area ver-

26

CSC gennaio · marzo 2016

de e un centro ricreativo, un ambulatorio medico, una stazione dei vigili del fuoco e la White House - ossia un complesso di 90 stanze destinate a ricevere ospiti e studenti inseriti in un progetto di collaborazione fra BKT e l’università - com-


Pneumatici BKT

pletano un’opera praticamente unica nel suo genere. Lo pneumatico numero uno dello stabilimento di Bhuj è uscito dalla linea produttiva nel marzo 2012. Fra gli pneumatici attualmente in produzione a Bhuj ci so-

no 22 misure della gomma piena Maglift e varie misure dello pneumatico Liftmax LM 81, entrambi per carrelli elevatori, la misura 280/75 R 22.5 dello Portmax PM 93 per gru a cavaliere e anche l’enorme Earthmax SR 45 Plus per dumper. Og-

27

CSC gennaio · marzo 2016

gi la produzione giornaliera è pari a 150 tonnellate, il che significa la metà della sua capacità produttiva massima. Il che è senza dubbio un indice di quanto intende fare BKT nel prossimo futuro. Il gioco continua. ●


I protagonisti DKV Euro Service Marco Berardelli è Country Manager DKV Euro Service Italia dal 2010. Laureato in Ingegneria gestionale, ha maturato una esperienza ventennale nel mondo della supply chain, della logistica e dei trasporti, con particolare focus nel mondo dei servizi B2B. Appassionato di viaggi, motori e tennis, è sempre pronto a cogliere nuove sfide. Costantemente alla ricerca di soluzioni che rispondano alle esigenze dei trasportatori, il suo “pallino” è l’ascolto “attivo” del mercato.

Pedaggi UE: occorre uniformità

di CSC Trasporti

28

CSC gennaio · marzo 2016


I protagonisti DKV Euro Service In tempi brevi l’European Electronic Tolls Service EETS vuole istituire una on board unit (OBU) comune per i pedaggi di tutti i paesi UE. Questo rappresenterà un vantaggio prima di tutto per gli autisti di mezzi pesanti, che spesso devono utilizzare varie unità di pagamento durante i loro viaggi in Europa. Nonostante il progetto EETS dovesse concludersi entro il 2012, è stato frenato dalle rigide istruzioni dell’UE, spesso inconciliabili con i requisiti a livello locale dei singoli paesi membri. Marco Berardelli, Country Manager DKV Euro Service Italia, è convinto che una soluzione che uniformi i pedaggi europei dovrà inevitabilmente essere sostenuta congiuntamente da tutti gli Stati membri. Esiste oggi un’unità per il pagamento dei pedaggi valida in tutta Europa? Nonostante ad oggi ancora non esiste una OBU adatta per tutta Europa, sul mercato ci sono alcune OBU interoperabili, come il DKV BOX. Questo box può essere già utilizzato in Germania (Warnow Crossing e Herrentunnel), Belgio (Liefkenshoektunnel), Francia (TIS PL), Spagna (VIA-T) e Portogallo (ViaVerde). In qualità di partner della società tedesca AGES Maut System, DKV ha lavorato a lungo ad una soluzione per uniformare i sistemi di pedaggio in Europa e una OBU pan-europea è ormai in cantiere. Anche se ad oggi le condizioni tecniche, commerciali, contrattuali e legali non sono ancora armonizzate tra i vari paesi. Quali sono i requisiti tecnici da rispettare? Il Servizio di pedaggi europeo mira a conciliare i sistemi di pedaggio basati su tecnologia DSRC e GPS. Il DSRC è un sistema di comunicazione wireless, mentre il GPS è controllato via satellite. Per quanto riguarda le condizioni, cosa è necessario fare dal punto di vista commerciale? Ovviamente, un dispositivo adatto ad essere utilizzato in tutta Europa deve essere finanziato. Dato che ad oggi ancora non c’è uno schema di ripartizione uniforme, il tema economico è ancora in attesa di approvazione da parte dei fornitori di EETS, come AGES. Inoltre, i principi di base del contratto devono essere armonizzati con le varie esigenze esistenti nei vari paesi europei se a tutti i fornitori di EETS vengono date le stesse opzioni di contratto.

Perché? Perché, a causa delle diverse condizioni legali negli stati membri dell’UE, ad ora non tutti i modelli contrattuali possono essere traslati e applicati nelle diverse realtà europee. Molti modelli contrattuali ammessi dal punto di vista legale in un paese, possono essere contrari alle leggi finanziarie di un altro paese. Fino a che punto differiscono le condizioni legali? L’obiettivo della Direttiva UE 2004 e della Risoluzione UE 2009 è di gettare le basi per un sistema di pedaggi uniforme, interoperabile e paneuropeo. A questo punto, sia la legislazione europea che quelle nazionali dei diversi paesi devono essere armonizzate per quanto riguarda EETS. Le condizioni sono: un contratto, una OBU, una fattura. Due di queste condizioni – i.e. un contratto e una fattura – sono già una realtà con DKV. Per poter presentare una OBU uniforme è stato condotto tra il 2013 e ottobre 2015 un test pilota a livello regionale (REETS). A quali risultati ha portato questo progetto pilota? L’obiettivo del REETS era quello di presentare per la prima volta servizi EETS all’interno dei confini di un progetto sovraregionale comprendente Germania, Austria, Francia, Spagna, Italia, Danimarca, Polonia e Svizzera. DKV è stata fortemente coinvolta nel progetto sin dall’inizio. Ad oggi, le parti si sono accordate su soluzioni tecniche comuni ed hanno condotto test pratici. In seguito è stato introdotto un accordo quadro e la creazione di una piattaforma informati-

29

CSC gennaio · marzo 2016

va. I risultati di tutta l’operazione sono stati svelati durante il REETS Final Day ad una interessatissima platea costituita da molti partner europei (Stati membri, operatori pedaggi, fornitori di servizi). Conseguentemente, altri stati membri hanno presentato i propri sistemi di pedaggio (Belgio e Norvegia) informando del proprio status in termini di interoperabilità EETS. A proposito di Belgio, dal 1° aprile entrerà in vigore un nuovo pedaggio ed una nuova OBU… Si, dal 1° aprile 2016 il sistema di pedaggio satellitare VIAPASS sarà introdotto per i mezzi con peso superiore a 3,5 tonnellate ed una On Board Unit obbligatoria sostituirà l’attuale Eurovignetta. Questo cambiamento può essere facilmente gestito tramite DKV Euro Service: le aziende di autotrasporto possono inserire i propri dati nel sito web di DKV http:// www.dkv-euroservice.com e caricare i documenti necessari richiesti. DKV verificherà i documenti e completerà la registrazione e le procedure d’ordine con l’operatore del pedaggio Satellic NV. Infine, le On Board Unit verranno inviate direttamente alle società di autotrasporto, in maniera molto comoda e veloce. Quali saranno ora i prossimi passi? L’Unione Europea proporrà una nuova bozza di emendamento della sua Risoluzione del 2009, mirata a facilitare le future transizioni di EETS. Parallelamente l’iniziativa REETS sarà comunque portata avanti, siamo infatti fortemente convinti che questo progetto genererà una forte influenza sui processi relativi all’EETS. ●


I protagonisti UNRAE Sandro Mantella è stato nominato coordinatore del gruppo rimorchi&semirimorchi di UNRAE. Già responsabile amministrativo e commerciale presso le reti distributive di Komatsu e Mercedes-Benz, dal 2011 è in Lamberet per sviluppare la rete commerciale. Nato a Calgary (Canada) nel 1976, è sposato, ha un figlio e vive a Solbiate Olona. Durante la sua ultra ventennale carriera nell’area commerciale del settore automotive - ha iniziato in Iveco, nella più grande concessionaria del sud Italia - ha sviluppato specifiche competenze nell’ambito dei veicoli commerciali, industriali e trainati.

È il momento dei rimorchi? di Emanuela Stìfano

30

CSC gennaio · marzo 2016


I protagonisti UNRAE La sezione veicoli industriali di UNRAE, su invito del Presidente Franco Fenoglio, ha deliberato di avviare, nell’ambito della sezione stessa, un piano di rilancio e di rafforzamento del gruppo rimorchi&semirimorchi. A coordinare il Gruppo è stato chiamato Sandro Mantella, General Manager di Lamberet. Finalmente si torna a parlare di rimorchi. Significa che sta iniziando una nuova era per questo comparto? La logistica in questi ultimi anni è in effetti cambiata molto. Sempre più frequentemente si vedono semirimorchi isolati che viaggiano sulle navi o sui vagoni ferroviari. Questo è un chiaro segnale che le aziende di logistica utilizzano in modo sempre più razionale il loro parco veicoli e che i semirimorchi in loro possesso sono sempre di più rispetto ai loro trattori stradali. Parliamo di numeri: come ha chiuso il 2015 e che cosa si prevede per il 2016? Il 2015 si è chiuso con una crescita superiore al 50 per cento con oltre 10.000 rimorchi e semirimorchi immatricolati, di cui quasi il 60 per cento di marca estera. Vorrei specificare che i marchi esteri sono cresciuti del 70 per cento a discapito dei marchi nazionali. Fare delle previsioni è molto difficile, ma sicuramente ci sarà una crescita importante dovuta al parco circolante obsoleto, agli incentivi sull’intermodale, al super ammortamento oltre a una economia in crescita e a una logistica in piena evoluzione. Quanto è vecchio il parco (rimorchi e semirimorchi) italiano? Il parco circolante in Italia è sicuramente più datato di quello europeo, tuttavia stiamo analizzando i dati per avere un confronto più preciso. L’ultimo incentivo per svecchiare i semirimorchi risale al 2010, in un periodo poco felice per investire nel rinnovo del parco circolante. Gli stessi incentivi oggi avrebbero un risultato importante. È indispensabile far circolare semirimorchi più nuovi, poichè permettono ai veicoli che trainano di consumare meno e garantire maggiore sicurezza sulle strade. Si pen-

si ad esempio al sistema di anti-ribaltamento, o a quelli di frenata e di controllo di pressione sui pneumatici e sulla sospensione.

L’ultimo incentivo per svecchiare i semirimorchi risale al 2010, in un periodo poco felice per investire nel rinnovo del parco circolante. Gli stessi incentivi oggi avrebbero un risultato più importante. Che cosa intende fare ora che è stato chiamato a coordinare il gruppo Rimorchi&Semirimorchi di UNRAE? Per prima cosa ringrazio Fenoglio e Unrae per l’incarico che mi hanno affidato e soprattutto perché hanno voluto creare questo settore che oggi vale, in termini unitari, quasi quanto il settore dei veicoli industriali con la specificità che i brand presenti in Italia sono oltre 70 di cui il 40 per cento rappresenta il 90 per cento del mercato. Da parte mia ci sarà il massimo impegno per fare aderire quanti più costruttori possibili e per trovare insieme a loro misure per risolvere alcune problematiche specifiche di questo settore. Quindi il primo passo sarà quella di avere una totale trasparenza sui dati del mercato e sul parco circolante nel dettaglio. Questo ci consentirà di realizzare un piano di misure per incentivare il settore sia nell’interesse delle stesse case, sia della sicurezza stradale e del controllo dell’inquinamento ambientale. Quali sono i principali punti deboli del comparto? Uno dei problemi che impedisce maggiore flessibilità, necessaria al cliente per la continua evoluzione della logistica, è il noleggio, che però non è consentito alle aziende di trasporto italiane. Poi ci sono i costi burocratici necessari per consentire a una azienda di organizzarsi

31

CSC gennaio · marzo 2016

per la distribuzione del prodotto, ad esempio la stessa trasposizione delle omologazioni europee necessaria per poter immatricolare un semirimorchio in Italia nonostante esso sia già omologato UE. L’incoerenza delle autorità che hanno consentito negli ultimi anni, solo ad alcuni costruttori nazionali, di fare dei test con autoarticolati di lunghezza 18 metri creando una situazione non trasparente per il cliente. Chi o che cosa può fare la differenza per la ripresa definitiva? Sicuramente una maggiore flessibilità da parte degli istituti di credito nel concedere credito alle aziende di trasporto e logistica, guardando con attenzione soprattutto ai progetti futuri di queste aziende e non alle sofferenze economiche che hanno dovuto subire negli anni di crisi. Che cosa ne pensa del super-ammortamento? È una manovra risolutiva, oppure servirà solo “a drogare” il mercato? Sicuramente non droga il mercato perché chi sfrutta il super ammortamento è una azienda sana con bilanci positivi. Il superammortamento aiuta ad anticipare e invoglia a fare nuovi investimenti. Infine, una curiosità. Nella sua carriera ha avuto a che fare con diversi settori: trasporto di linea, movimento terra, veicoli commerciali, ora rimorchi. Quali, tra tutti questi, sono i prodotti che l’hanno affascinata maggiormente? Già da piccolo dopo la scuola ho trascorso la maggior parte del tempo nella concessionaria di mio padre e mi sono appassionato ai veicoli industriali. Sicuramente i veicoli pesanti sono più affascinanti, comunque quando si vende un camion un semirimorchio oun qualsiasi altro mezzo meccanico è sempre un’emozione! Oltre ad essere un piacere, perché si instaura un rapporto di fiducia con il cliente che dura nel tempo. ●


DARKFIGHTER

TRANSPORTATION

TELECAMERE IP MEGAPIXEL ULTRA LOW LIGHT

VISIONE NOTTURNA SENZA COMPROMESSI Le autostrade, gli svincoli e le grandi arterie stradali hanno spesso vaste aree di pertinenza con zone scarsamente illuminate. Le esigenze non si limitano alla semplice tutela della di Sicurezza, ma si estendono alla salvaguardia dei beni e alla prevenzione degli incidenti. Le telecamere della gamma Darkfighter di Hikvision, grazie alle straordinarie performance nelle situazioni di totale oscurità e all’intelligenza integrata Smart 2.0, sono la più innovativa ed efficace soluzione per il monitoraggio notturno nell’ambito delle reti stradali e viarie in genere.

• Ultra Low Light a colori fino a 0.002 lux • Full HD Real Time 25fps • WDR 120 dB

Hikvision Italy Via Abruzzo 12, Z.I. San Giacomo 31029 Vittorio Veneto T +39 0438 6902 F +39 0438 690299 info.it@hikvision.com

• Sensore Progressive Scan CMOS 1/1.9” • Intelligenza integrata Smart 2.0

Filiale Milano Viale Fulvio Testi 113 20092 Cinisello Balsamo, Milano T +39 02 92886311 F +39 02 92886399 info.it@hikvision.com

Filiale Roma Via Pontina 573 00128 Roma T +39 06 94538790 F +39 06 94538791 info.it@hikvision.com

www.hikvision.com


Focus

Guida efficiente

Guidare con efficienza. Sempre L’efficienza alla guida passa attraverso l’innovazione tecnologica dei veicoli e la formazione dei conducenti, a beneficio dei costi di gestione del parco mezzi e della sicurezza degli operatori. Le proposte dei costruttori.

33

CSC gennaio · marzo 2016


Focus

Guida efficiente

Mercedes-benz

D

all’Highway Pilot che mette a sistema e in connessione tra loro tutti i dispositivi di assistenza esistenti a bordo, alla Profit Academy, la scuola di guida economica e sicura per i truck della Stella. È questa l’offerta di Mercedes in tema di efficienza alla guida. Il risultato è una guida che può influire in maniera importante sui costi: il costruttore dichiara fino all’11 per cento di riduzione dei costi di carburante, di usura e di manutenzione dei veicoli. Occorre poi menzionare Fuel Duel, il programma di test drive comparativi che, stando alle parole di Maurizio Pompei, Managing Director veicoli industriali di Mercedes-Benz Italia, nel Belpaese ha dato importanti risultati: «Per la particolare conformazione geografica e i carichi elevati tipici del nostro Paese, Fuel Duel esalta ancora di più i vantaggi di Mercedes-Benz Actros. Inoltre, grazie al costante supporto della Profit Academy e dei sistemi telematici FleetBoard, il Fuel Duel diventa un’occasione per migliorare lo stile di guida degli autisti e, di conseguenza, la redditività e la soddisfazione dei nostri clienti». L’obiettivo per il futuro? Si chiama “Future Truck 2025”, ed è il camion a guida autonoma. ◄

Info: www.daimler.com

34

CSC gennaio · marzo 2016


Focus

Guida efficiente

Renault Trucks

S

ono quattro le fasi chiave che, secondo Renault Trucks, devono susseguirsi per ridurre i consumi. Per prima cosa occorre configurare il veicolo con le migliori tecnologie, compreso il pack dedicato «Fuel Eco». Il secondo passo è mantenere sotto controllo la gestione della propria flotta. Attivando il servizio Optifleet si possono recuperare i dati tecnici del veicolo e si possono ridurre i chilometri parassiti, riducendo così gli sprechi di tempo e di carburante. Segue la formazione degli autisti. Grazie alla formazione Optifuel Training di Renault Trucks, il formatore è in grado di analizzare i fattori che influenzano i consumi e conosce tutte le tecnologie disponibili sulla gamma T per ridurre i consumi. Può quindi trasmettere le sue competenze agli autisti interessati, basandosi anche sui dati forniti dal software di analisi e di controllo dei consumi Optifuel Infomax. Tale software propone numerosi indicatori - per esempio il numero di frenate effettuate (appoggi sul pedale del freno), l’uso dei diversi sistemi di frenaggio o anche la percentuale di gasolio consumato in funzione del regime del motore e della coppia più efficace – e permette di realizzare economie di carburante (anche -15 per cento). L’ultima fase riguarda il mantenimento delle performance del veicolo a lungo termine. A tal fine Renault Trucks raccomanda di effettuare la manutenzione dei veicoli nella sua rete di 1600 punti di vendita e di assistenza. ◄ Caldic-mezzpg-210x140_def_TR 17-06-2013 12:40 Pagina 1

Info: www.renault-trucks.it C M Y CM MY CY

CMY

K


Focus

I

Guida efficiente

Man

servizi interconnessi di MAN Solutions promettono di ridurre i costi di esercizio (TCO) attraverso la pianificazione dei costi di manutenzione e il training di guida dei conducenti. Connected CoDriver di MAN ProfiDrive ne è un esempio: un teletraining che può durare da una settimana a tre mesi, durante il quale un istruttore affianca il conducente come se fosse un passeggero virtuale. Attraverso il monitoraggio del conducente, del veicolo e del profilo altimetrico del percorso, il coach elabora per il conducente uno stile di guida più economico. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, i conducenti che hanno eseguito un training di guida economica hanno consumato in media 2,3 litri in meno ogni 100 chilometri il che significa che, a fronte di un chilometraggio di 150.000 chilometri, si ottiene un potenziale di risparmio di circa 3.500 litri di gasolio all’anno. Inoltre, secondo MAN, a controbuire a un’efficace riduzione dei costi, è importante anche una programmazione previdente delle manutenzioni. Ecco perché propone il pacchetto di servizi ServiceCare: il punto di assistenza MAN può accedere ai dati dei veicoli del cliente da remoto e gestisce le manutenzioni riducendo i tempi di fermo-macchina. ◄ Info: www.man.eu

36

CSC gennaio · marzo 2016


Focus

S

Guida efficiente

Volvo Trucks

econdo Volvo Trucks, attraverso le informazioni si può mantenere il controllo ed essere più produttivi ed efficienti. E’ per questo che tutta la nuova gamma dispone di serie del sistema telematico Dynafleet. Attraverso Dynafleet, veicoli e autisti possono essere monitorati grazie a 4 servizi: localizzazione satellitare (Positioning), gestione dei tempi di guida con scarico dati tachigrafici da remoto (Driver Times), monitoraggio dei consumi e dello stile di guida dei conducenti (Fuel & Environment), comunicazione con l’autista (Messaging). Grazie al collegamento diretto con il tachigrafo digitale di ogni veicolo, Dynafleet è in grado di mostrare istantaneamente i tempi di guida residui a disposizione di ogni conducente su base giornaliera, settimanale e bisettimanale, oltre a fornire una reportistica dettagliata sui tempi di guida e sui rischi di possibili infrazioni in arrivo. In più, con la funzione di scarico dati tachigrafici da remoto, il sistema gestisce in automatico il download e l’archiviazione dei dati di memoria di massa e schede conducenti direttamente in Tis Web. È possibile accedere a Dynafleet da PC, da smartphone o tablet. Inoltre, grazie ai Corsi di Guida Economica, gli autisti acquisiscono le competenze necessarie per sfruttare al 100% la tecnologia di cui è dotato il loro veicolo, con il risultato di una migliore economia nei consumi, autisti più soddisfatti e consapevoli delle proprie aree di miglioramento, meno usura per il camion, nonché risultati economici migliori. ◄ Info: www.volvotrucks.com


Focus

Guida efficiente

Iveco

I

n tema di efficienza Iveco punta su Daily Hi-Matic, e in particolare sul cambio automatico a 8 rapporti con leva ergonomica multifunzionale, che promette flessibilità, efficienza, economia e comfort di marcia. Due le modalità di guida, Eco e Power. Con la modalità Eco si effettuano cambi marcia fluidi a bassi regimi, il che enfatizza il comfort e riduce i consumi. Con la modalità Power la trasmissione opera cambi marcia più rapidi e a regimi più elevati, garantendo una guida più performante. Il cambio automatico consente infatti di cambiare marcia più velocemente e in modo più preciso, impiegando meno di 200 millisecondi per il passaggio marcia quando è richiesta una maggiore accelerazione. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, anche i costi di manutenzione e di riparazione sono ridotti del 10 per cento rispetto a un cambio manuale. Daily Hi-Matic è disponibile in tre differenti versioni, a seconda del tipo di mission che il veicolo deve compiere: urbana, regionale e internazionale. ◄ Info: www.iveco.com

38

CSC gennaio · marzo 2016


Focus

Guida efficiente

Scania

S

cania propone Driver Training, il programma di Coaching personalizzato che promette di far raggiungere al driver il suo massimo potenziale alla guida e di mantenerlo nel tempo. Tutti i corsi sono sul campo e sono strettamente collegati all’attività lavorativa. Le lezioni si svolgono in cabina e i miglioramenti si traducono in minori consumi e minor numero di riparazioni, il che significa anche meno fermi macchina. Non solo: guida più efficiente significa anche minori emissioni, minor usura, maggior operatività, maggior sicurezza di guida e minori costi assicurativi. Complementare al Driver Training e al Driver Coaching, Scania Driver Support, il pacchetto che utilizza una serie di sensori collocati sul veicolo e aiuta gli autisti a comprendere, attraverso la visualizzazione in tempo reale sul cruscotto, come l’utilizzo di freni, acceleratore e cambio influiscano sulla sicurezza e sul consumo di carburante. Ne consegue un migliormaento continuo dei comportamenti di guida scorretti, con conseguente beneficio sul Total cost of ownership (TCO). ◄

mo alla g a i r gu

de. an

Ti se

Info: www.scania.it

Affiancamento

per la costruzione di offerte

Fatturazione riepilogativa per una gestione snella

strategiche

Logistica capillare attiva sul territorio

Il Network fa la forza. Partesa Ho.Re.Ca Moderno è una realtà che, grazie al portfolio prodotti e alla specializzazione delle persone, risponde alle esigenze di clienti come voi, con i quali siamo in grado di costruire progetti commerciali innovativi.

Ristorazione a catena ed a insegna • Hotel, catene alberghiere • Villaggi turistici • Ristorazione stradale e autostradale

Partnership prestigiose, un’infinità di proposte

Viale Edison, 110 - 20099 - Sesto San Giovanni (MI) - T. 02 270761 Tutte le informazioni su Partesa.it nella sezione Ho.Re.Ca Moderno horecamoderno@partesa.it


Focus

L’

Guida efficiente

Daf

efficienza nel trasporto è la somma di tanti fattori, e in particolare, per DAF, si ritrova nella combinazione di innovazioni tecnologiche dei propri veicoli unitamente a comportamenti di guida specifici. DAF propone quindi DF Transport Efficiency, una gamma di tecnologie e di servizi che mira ad aumentare ulteriormente le prestazioni del veicolo e a garantire costi di esercizio ridotti. In quest’ottica è pensato anche il corso di formazione EcoDrive+, che suggerisce ai conducenti come utilizzare al meglio le nuove tecnologie, quali la modalità Eco, il regolatore di velocità e il cambio predittivi. Il training è composto da una lezione in aula a cui fa seguito una prova pratica, durante la quale verrà ripetuto lo stesso percorso per 2 giri: nel primo l’autista adotta il consueto stile di guida nel secondo, invece, si avvale dei suggerimenti di guida forniti dagli istruttori. In entrambi i giri vengono rilevati consumi e velocità, così da valutare e confrontare entrambi i risultati. I corsi di “Ecodrive+” possono essere effettuati sia presso la sede del cliente, sia presso una delle concessionarie della rete DAF e vengono effettuati sempre con veicoli DAF (trattore più semirimorchio). ◄ Info: www.daftrucks.it

40

CSC gennaio · marzo 2016


Focus

IL GUASTO NON E’ UNA SCELTA.

Produrre componenti per sottocofano resistenti a 175°C. Flessibilità, resistenza al calore sono le caratteristiche che l’elastomero termoplastico Zeotherm® sopporta in contatto con fluidi aggressivi e nell’intervallo di temperature da -40˚C a 175˚C. Se vuoi saperne di più sulla produzione di componenti che raggiungono alte prestazioni, contattaci su www.zeotherm.com o chiama il n. 02.67141707.

®


Prova su strada

Ducato Fiat Professional Natural Power

L’evergreen, molto green di CSC Trasporti

Abbiamo testato il nuovo Ducato in versione 140 Natural Power. I vantaggi sono facilmente immaginabili: consumi ridotti, poche emissioni e centri urbani «no limits». Inoltre è maneggevole, ha una buona visibilità e la tecnologia a bordo si fa notare. Un difetto? Se si va a benzina, è limitato. 42

CSC gennaio · marzo 2016


Ducato Fiat Professional Natural Power

Prova su strada

I vantaggi del metano I vantaggi di una motorizzazione a metano sono facilmente sintetizzabili: sono vantaggi ecologici, ma anche economici. Dal punto di vista economico, basta confrontare il prezzo della benzina (e del Diesel) con quello del metano e i conti sono subito fatti. Dal punto di vista ecologico, i propulsori a metano riducono le emissioni più nocive come il particolato, gli ossidi di azoto e gli idrocarburi. Rispetto alla benzina, i motori a metano promettono una riduzione del CO 2 del 23 per cento - il che genera effetti positivi sull’ambiente - e permettono di circolare nelle “zone a traffico limitato”, di parcheggiare il veicolo anche in autorimessa e sui traghetti. Quanto alla sicurezza, secondo lo standard EPA (l’Agenzia statunitense che si occupa di protezione ambientale), il metano è più sicuro di benzina e GPL, secondo solo al Diesel. Inoltre, i veicoli OEM, cioè quelli che vengono assemblati nella fabbrica già provvisti delle modifiche all’autotelaio realizzate da una tecnologia dedicata, sono soggetti alle prove di crash e di emissioni al pari dei veicoli convenzionali.

Come trovare il distributore più vicino Se la preoccupazione è “dove faccio rifornimento?”, un aiuto arriva da Fiat Professional. Tramite l’applicazione mobile scaricabile gratuitamente su APP store o su Google Play è disponibile un pratico servizio che permette di individuare tramite il proprio smartphone i distributori Metano e Gpl nelle proprie vicinanze. Ogni impianto è visualizzabile tramite una scheda che mostra l’indirizzo, il numero di telefono, gli orari di apertura e il prezzo praticato.

La nostra prova

B

asta dire Ducato e già si è detto tutto. Non c’è angolo del mondo in cui non lo si conosca: nel corso degli anni Fiat Ducato ha valicato le frontiere europee per raggiungere Russia, America Latina, Medio Oriente e Australia. Attualmente è commercializzato in più di 80 Paesi nel mondo, compreso il Nord America, dove viene venduto col nome "PROMASTER" sotto il marchio RAM. Dal 1981 a oggi sono stati prodotti più di 2,6 milioni di esemplari. E le versioni Natural Power

Chilometri percorsi

1000

Rifornimenti effettuati

2 gas, 2 benzina

Tipologia di percorso

Misto (cittadino-extraurbano)

di Ducato, naturalmente, rappresentano un’opportunità in più per un modellosimbolo: è infatti particolarmente adatto per chi ha l’esigenza di accedere alle aree con restrizioni al traffico per motivi ambientali. Detto questo, precisiamolo subito: il Nuovo Ducato in versione Natural Power è progettato per andare a metano e lo si vede dalla prestazioni. L’alimentazione a benzina - che interviene automaticamente quando il metano si sta esaurendo - deve essere utilizzata solo in caso di

43

CSC gennaio · marzo 2016

necessità, solo per raggiungere il distributore di metano più vicino. E deve essere davvero vicino: l’autonomia è quella che è. Non ha senso dunque pensare che sia un veicolo concepito per andare o a metano o a benzina, a seconda delle preferenze del conducente. Altrimenti il serbatoio della benzina non avrebbe una capienza di 15 litri. Perché è vero che l’autonomia certificata dal costruttore è di circa 100 chilometri, ma è altrettanto vero che si tratta di un supporto, non della normalità.


Prova su strada

Ducato Fiat Professional Natural Power

Le prestazioni* Velocità massima (km/h) Consumi NEDC (l/100 km) Emissioni CO2 NEDC (g/km)

153 – 159, a seconda delle versioni 13,1 m3/100km 234

*secondo quanto dichiarato dalla Casa madre

Il prezzo Il prezzo di listino (detax) per la versione Furgone lastrato 35 MH1 3.0 CNG 16v 136CV, è di 32.500 Euro, a cui devono essere aggiunti 950 euro di messa su strada. Il prezzo più alto è per la versione Furgone vetrato 35 LH3 3.0 CNG 16v 136CV 6M, che costa 36.300 Euro.

I punti di forza ● Maneggevole ● Eco-friendly ●Solido e sicuro ●Versatile

La gamma Natural Power Oltre a Ducato, nella gamma Natural Power di Fiat Professional ci sono anche Panda Van, Punto Van, Fiorino e Nuovo Doblo.

44

CSC gennaio · marzo 2016


Ducato Fiat Professional Natural Power

Prova su strada

La scheda tecnica

Motore

Cilindrata (cm3) Rapporto di compressione Potenza max CE: kW (CV) giri/min Coppia max CE: Nm (kgm) giri/min Livello ecologico Alimentazione Accensione Trazione

Trasmissione

Sterzo

Frizione

Monodisco a secco con dispositivo idraulico di disinnesto

Cambio

Manuale, 6 marce + RM

Tipo Diametro di sterzata (tra marciapiedi) Anteriore Posteriore

Sospensioni

Posteriore Carico massimo ammissibile sull’asse anteriore (kg)

Impianto elettrico (12v) Pesi - Rifornimenti

Pesi - Rifornimenti

Impianto frenante

4, in linea 2999 12,5:1 100 (136) 3500 350 (35,7) 1500 Euro 6 - Euro VI Iniezione MPI elettronica sequenziale fasata con doppio impianto ed elettroiniettori specifici per metano e benzina con turbocompressore e intercooler Elettronica, statica integrata Anteriore

A cremagliera con idroguida ad asservimento variabile (Servotronic) Passo corto m 11,4 – Passo medio m 12,8 – Passo medio-lungo m 13,9 – Passo lungo m 14,4 A ruote indipendenti tipo McPherson con bracci oscillanti, molle ad elica, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice Ad assale rigido tubolare e molle a balestra paraboliche longitudinali, ammortizzatori telescopici, tamponi elastici laterali Ad assale rigido tubolare e molle a balestra paraboliche longitudinali, ammortizzatori telescopici, tamponi elastici laterali 35 q passo medio: 1850 kg 35 q passo lungo: 2100 kg 35 q Maxi, 40 q Maxi e 42,5 q Maxi: 2100 kg

Carico massimo ammissibile sull’asse posteriore (kg)

35 q passo medio: 2000 kg - 35 q passo lungo: 2400 kg - 35 q Maxi, 40 q Maxi e 42,5 q Maxi: 2400 kg (2500 kg opt)

Capacità batteria (Ah)

110 Ah

Alternatore (A)

110 A, 140 A con climatizzatore, 180 A con opt alternatore maggiorato

Peso max rimorchiabile (frenato) (kg)

2500 kg - 3000 kg - 35 q Maxi, 2500 kg - 40 q Maxi, 2250 kg - 42,5 q Maxi

Alternatore (A)

110 A, 140 A con climatizzatore, 180 A con opt alternatore maggiorato

Peso max rimorchiabile (frenato) (kg)

2500 kg - 3000 kg - 35 q Maxi, 2500 kg - 40 q Maxi, 2250 kg - 42,5 q Maxi

Capacità serbatoio (litri)

220 l CNG (36 kg CNG) 15 l benzina (recovery)

Doppio circuito H-I; freni anteriori e posteriori a disco. ABS e ripartitore elettronico di frenata (EBD)

45

CSC gennaio · marzo 2016

Le versioni disponibili

Per quanto riguarda le versioni per il trasporto merci, queste sono declinate in furgoni lastrati e vetrati. Interessante anche la nuova versione Combi, pensata per il trasporto combinato di merci e di persone, in particolar modo di squadre di lavoro. Restano poi le versioni destinate agli allestimenti, come i cabinati con pianale, che permettono di personalizzare il veicolo in funzione delle esigenze del professionista e di applicazioni specifiche. D’altro canto, il successo commerciale di Ducato è dovuto anche alla sua versatilità, che lo rende la base ideale per carrozzieri e trasformatori.

Il (i) propulsore

Come si diceva, il veicolo è configurato per funzionare normalmente a gas naturale. Le bombole del gas sono poste sotto il pavimento: il vano di carico dunque non è compromesso ed è fruibile come quello di un Ducato convenzionale. Il sistema di alimentazione è costituito da 5 bombole per una capacità complessiva di 220 litri (pari a 36 chilogrammmi): il costruttore dichiara un’autonomia di 400 chilometri, ma naturalmente molto dipende “dal piede” del driver, dal carico, dalla tipologia di percorso, e così via.. Immagazzinato a 200 bar, il metano fluisce fino al riduttore/regolatore di pressione che alimenta i quattro iniettori a bassa pressione. Questi sono montati sulla testa dei cilindri e azionati dalla specifica centralina elettronica. In caso di esaurimento del gas naturale, la centralina stessa provvede a gestire automaticamente il passaggio all'alimentazione a benzina. Il Ducato 140 Natural Power adotta un propulsore da 3 litri che sviluppa una potenza massima di 136 CV (100 kW) a 3500 giri/min e una coppia massima di 350 Nm a 1.500 giri/min. Il veicolo raggiunge una velocità massima di 159 km/h nella configurazione furgone tetto basso e consente consumi contenuti (13,1 m3 /100 km di metano nel ciclo NEDC) ed emissioni di CO2 pari a 234 g/km. 


Fiere Le anteprime di Bauma

Il construction in festa

Tutto pronto, a Monaco, per dare il via alla trentunesima edizione di Bauma, il Salone Internazionale di macchine, materiali, veicoli e apparecchiature per l’industria edilizia ed estrattiva che non conosce crisi. Ecco un assaggio di quello che sarà in mostra.

46

CSC gennaio · marzo 2016


Fiere Le anteprime di Bauma

D

all’11 al 17 aprile 2016 Monaco di Baviera si mobiliterà per Bauma, l’evento fieristico che non delude mai, nonostante il settore construction sia stato particolarmente straziato dalla crisi. Anche questa edizione ha registrato il tutto esaurito: la superficie espositiva di 605mila metri quadrati è strapiena da mesi, tanto che alcune aziende – dopo essere state messe in lista di attesa – alla fine non potranno partecipare. Sarà senz’altro presente Fassi, le cui gru svetteranno nell’area esterna di Messe München. A farsi notare

sarà la nuova ammiraglia F2150RAL, che a Monaco vivrà la sua premiere: si tratta della diretta evoluzione dalla F1950RA/RAL che, grazie al sistema XP, presenta performance di sollevamento incrementate di circa il 10 per cento nella versione RA e del 16 per cento in quella RAL. Non sarà però l’unica novità: la gamma delle gru di piccole dimensioni è completata con la nuova gru F40B di dimensioni estremamente compatte. Nello stand di Fassi ci sarà anche tanta tecnologia: nuovi radiocomandi con display a colori “V7” e l’ l’Internet Of Cranes, che consente

47

CSC gennaio · marzo 2016

un nuovo approccio nel dialogo tra utente e gru grazie al web. Per quanto riguarda il mondo truck, nello stand di MAN (stand 325, padiglione A5) per MAN Engines ci saranno i nuovi motori per macchine edili D2862 LE13x a dodici cilindri e il D3876 LE12x a sei cilindri, tutti conformi allo standard sulle emissioni Tier 4 final, mentre i cava-cantiere saranno esposti nel padiglione B4, stand 225: un cabinato con cassone ribaltabile e gru della serie TGL, un autoarticolato MAN TGS a due assi con trazione HydroDrive, un’autobetoniera MAN TGS a quattro assi


Fiere Le anteprime di Bauma

con carico utile ottimizzato, un MAN TGS da 33 t di MTT per l’industria mineraria, nonché un’autoribaltabile MAN TGX a tre assi con il nuovo motore D38 della potenza di 560 CV. Altri quattro veicoli si troveranno all’aperto – dovrebbero essere un autoarticolato per trasporti pesanti MAN TGX 41.640 con motore D38, un MAN TGS a cinque assi di 50 t di MTT, un MAN TGS con azionamento 8×2/6 allestito in fabbrica e un MAN TGM a trazione integrale - davanti al padiglione B4, all’uscita vicina allo stand. Il gruppo Volvo si colloca nel Padiglione C4, stand 327 e area esterna FM510, per una superificie complessiva di 8700 metri quadrati. Ci saranno i cava-cantiere di Volvo Trucks, i motori di Volvo Penta e naturalmente le novità di Volvo Construction Equipment, sia in termini di macchine - sono ben sedici quelle nuove sia in termini di soluzioni per il cliente. Anche il gruppo CNH viaggia compatto ed espone in uno stand di 3200 metri quadrati: per Iveco non mancheranno le versioni 4x4 del nuovo Eurocargo e del nuovo Daily, ci sarà Trakker in versione 6x6 con cassone ribaltabile trilaterale e ci sarà anche Astra HD9 in versione 8x6. Per Case Construction Equipment sarà presente una vasta gamma di pale gommate Serie F, distribuite nelle aree dedicate agli inerti, al riciclaggio, al settore stradale e a quello edile. Quest’ultima area esporrà anche la gamma di minipale compatte (skid steer loaders e compact track loaders) e miniescavatori, particolarmente adatti a questo tipo di applicazione. Sempre in


Fiere Le anteprime di Bauma quest’area dello stand sarà presente il midi escavatore CX80C MSR, che si distingue per agilità. Gli escavatori della Serie D si arricchiscono di 5 nuovi modelli: tre della gamma media (CX130D, CX160D e CX180D) e due di quella heavy (CX490D e CX500D). Come da filosofia del Gruppo, i nuovi modelli sono tutti dotati di tecnologia motoristica Tier 4 Final (Stage IV) con SCR e AD Blue esente da manutenzione poiché senza filtro DPF. Per Daimler, Mercedes-Benz Vans si presenterà a Monaco con Sprinter in diverse versioni - doppia cabina con cassone ribaltabile, dumper, furgone e kombi, sia a trazione posteriore, sia a trazione integrale - con Vito e con Citan a passo lungo, allestito in versione ufficio mobile, ma anche nella versione con cambio a doppia frizione. Ovviamente non potrà mancare Actros e ci sarà Fuso Canter in versione 4x4. Per dare un assaggio di quanto ci sarà in tema di rimorchi e semirimorchi, ecco l’esempio di Kögel, che sarà nell’area espositiva esterna Nord con il rimorchio ribaltabile per asfalto a 3 assi, con volume di carico di 24 metri cubi e cassone per asfalto con isolamento completo. Nello stand ci sarà invece Kogel Multi, il semirimorchio universale indicato per le operazioni di trasporto dei materiali edili. Come sempre sarà in grande stile la presenza di BKT, che non si limiterà a essere presente allo stand (Pad. A6, Stand 225): già agli ingressi della fiera, ma anche nei punti di passaggio fra i padiglioni, BKT darà il benvenuto ai visitatori; inoltre, come avvenuto per l’edizione 2013, BKT sponsorizza tutti i risciò messi a disposizione dei visitatori per circolare nella vasta area espositiva all’aperto.

LE INIZIATIVE DI BAUMA Per la 31esima edizione di Bauma Messe München ha messo a punto una serie di attività, in tema di formazione, di interazione tra espositori e in tema di charity. Per quanto attiene il primo punto, dopo il debutto all’ultima edizione, viene riproposta nel padiglione B0 l’iniziativa “THINK BIG!”, ossia un programma interattivo in cui le aziende coinvolte installeranno simulatori di escavatori, livellatrici e saldatrici, oltre a flipper, quadri elettrici e biliardini comandati tramite joystick. Gli iscritti sono già più di 12mila studenti. Il vero fulcro sarà il palco “Werkstatt Live!” sul quale gli apprendisti potranno lavorare direttamente sulle macchine. Per quanto riguarda l’interazione tra i partecipanti, la piattaforma online “bauma Open Innovation” offre agli espositori e a tutti gli operatori del settore l’opportunità di accedere alla rete di contatti della fiera e di sfruttarne le competenze interdisciplinari per trovare risposte alle loro esigenze di innovazione. Infine, la fiera di Monaco con il supporto delle aziende del settore si mobiliterà anche in tema di charity con Bauma Charity Alliance. e cioè una rete di relazioni e una vetrina che promuovono l’impegno sociale delle aziende e che si ispira al “Pilosio Building Peace Award”, il premio che la Fondazione Pilosio destina a chi si è distinto per impegno sociale nella lotta contro la povertà nel terzo mondo e che sarà consegnato il 14 Aprile, alla presenza di Chelsea Clinton. Nell’ambito di Bauma Charity Alliance, Pilosio presenterà il progetto RE:BUILD, un sistema che prevede l’utilizzo del ponteggio multidirezionale quale soluzione semipermanente per campi profughi e situazioni di emergenza. Sono partner dell’iniziativa anche Atlas Copco, Terex, Volvo CE e MAN. E proprio nella zona esterna, sarà impossibile non vedere l’enorme Earthmax SR 45 Plus, il nuovo pneumatico Giant di BKT, con la sua straordinaria altezza di 2,70 metri. Allo stand la principale protagonista sarà la serie Earthmax, con sei diversi modelli esposti: Earthmax SR 41 (misura 29.5 R 25), uno pneumatico radiale All Steel per dumper articolati; Earthmax SR 47 (misura 24.00 R 35), uno pneumatico altamente resistente ai tagli, particolarmente sviluppato per dumper rigidi che operano in condizioni severe; Earthmax SR 53 (misura 23.5 R 25), uno pneumatico robusto e durevo-

49

CSC gennaio · marzo 2016

le, ideale per pale gommate e dozer nelle applicazioni per cave, cantieri e miniere. Si aggiunge al gruppo il tenace Earthmax SR 22 (misura 20.5 R 25), uno pneumatico ad elevata resistenza per pale gommate e motolivellatrici impiegate in condizioni invernali con neve e ghiaccio. Un altro membro della famiglia Earthmax è appena uscito dalla linea di produzione: Earthmax SR 31 (misura 23.5 R 25), un robusto e stabile pneumatico All Steel con cinture in acciaio multistrato, ideato per pale gommate, dozer e dumper articolati. Lo pneumatico promette forza e stabilità straordinarie ol-


Fiere Le anteprime di Bauma

tre a eccellente resistenza al taglio e alle alte temperature. Tra i nuovi arrivati nella grande famiglia di BKT, la parte del leone spetta di certo a Earthmax SR 45 Plus (misura 27.00 R 49). Le sue dimensioni gigantesche di oltre 2,70 metri di diametro lasciano senza fiato. Lo pneumatico Giant è stato progettato per dumper rigidi ed è ideale per operazioni su percorsi lunghi. La resistente carcassa All Steel garantisce straordinaria stabilità insieme ad estrema resistenza a tagli e lacerazioni. Per l’impiego su gru ad alta velocità su e fuori strada, BKT espone lo pneumatico AIROMAX AM 27 (misura 445/95 R 25) che assicura ottime prestazioni di velocità e comfort su strada. Inoltre è in grado di resistere a temperature molto elevate. BKT presenterà anche le ultime novità di pro-

dotto nel settore della logistica. Alcuni pneumatici delle linee PORTMAX e LIFTMAX sono sotto la luce dei riflettori: PORTMAX PM 90 (misura 18.00 R 25) è uno pneumatico radiale con cinture d’acciaio multistrato per reach stacker. Cifa partecipa all’esibizione insieme a tutte le aziende del gruppo Zoomlion in una vasta area espositiva di oltre 3800 metri quadrati (FS.905/2) e punterà ancora sulla tecnologia ibrida. Dopo averla introdotta nel 2013 con la serie ENERGYA per le autobetoniere E8 ed E9, ora allarga la serie con una macchina per lo spritz beton (calcestruzzo proiettato, shotcrete) nell’ambito delle macchine per il tunnelling. Bauma sarà anche l’occasione per una serie di lanci. Sarà infatti la première delle serie differenziate di prodotto per le pompe autocarrate; delle serie differenziate di prodotto per le autobetoniere e

50

CSC gennaio · marzo 2016

per presentare le diverse configurazioni per le pompe autocarrate a seconda degli allestimenti ed elettronica dedicata per la serie ibrida ENERGYA. A Bauma di Monaco 2016 Cifa presenterà anche il modello HD15, un’ autobetoniera che va a completare la serie HD (Heavy Duty) indicata nei Paesi dove le condizioni di utilizzo sono più gravose. Il modello HD15, con 15 metri cubi di capacità nominale, può essere montata su autotelai a 4 assi (anziché i 5 assi, solitamente utilizzati per autobetoniere di così elevata capacità) dotati di particolari caratteristiche. Nello stand di Carmix sarà senz’altro presente Carmix 3.500 TC, di cui si noterà senz’altro il design ispirato al settore automotive. Non mancherà Carmix 5.5 XL, che rappresenta la sintesi di ciò che l’azienda offre ai professionisti: una centrale autonoma, in grado di produrre grandi quantità di calcestruzzo direttamente in cantiere. E ci sarà Promix, il dispositivo che consente un controllo istantaneo del mix design, la cui anteprima mondiale risale all’ultima edizione di Intermat. Merlo sarà presente nell’area esterna 1008/3 con uno stand che vuole comunicare i contenuti di alta tecnologia e immagine


Fiere Le anteprime di Bauma

dinamica dei suoi prodotti, e arriva a Monaco con un importante risultato: a novembre 2015 è stato raggiunto il prestigioso traguardo dei 100.000 sollevatori telescopici venduti. I nuovi modelli che attendono il pubblico nello stand Merlo sono moltissimi, e spaziano da quelli rotativi, superando gli attuali standard sia in termini di altezze raggiungibili sia di soluzioni tecnologiche applicate, ai modelli stabilizzati. Questi ultimi adotteranno le soluzioni tecnologiche che hanno decretato il successo e la diffusione dei sollevatori telescopici “made in Cuneo” con

l’impostazione modulare presente su tutti i nuovi modelli che si affacciano sul mercato. Non solo. La tecnologia ibrida farà il suo prepotente ingresso anche nel settore delle costruzioni dove, soprattutto negli spazi chiusi e nei centri urbani, diventa fondamentale per rendere meno impattanti i cantieri di riqualificazione e nuova costruzione. I sollevatori telescopici Merlo sono pensati per il mondo delle costruzioni e per le nuove frontiere che le sfide di oggi richiedono in questo specifi co comparto produttivo. Nel futuro si parlerà ancora di Merlo e dell’innovazione di cui so-

51

CSC gennaio · marzo 2016

no intrisi i suoi prodotti. Per esempio - post Bauma - parleremo di M.C.S.S., il controllo continuo della stabilità inventato da Merlo. KOHLER Engines, oltre a esporre la famiglia di motori KDI, porterà sullo stand di Bauma l’assistenza tecnica: nuovi strumenti digitali e moderne modalità di erogazione/fruizione sia per la formazione sia per il supporto tecnico che sfruttano al meglio le potenzialità di una rete di assistenza capillare a livello globale. Un tema importante e stratgico, di cui torneremo a parlare nei prossimi numeri. ●


A B B I A M O T O LT O UN PESO INIMMAGINABILE D A L L E S P A L L E D E L F U T U R O.

Noi di Ecopneus in soli 4 anni abbiamo recuperato 1 milione di tonnellate di pneumatici fuori uso, il peso di 8 navi da crociera. E le abbiamo trasformate in qualcosa di più. Grazie a un lavoro etico e trasparente, 100 milioni di pneumatici fuori uso hanno fatto sudare e divertire tantissimi sportivi diventando campi di basket, tennis e calcio. Hanno ridotto il rumore negli uffici plasmandosi in pareti fonoassorbenti. Hanno protetto migliaia di bambini come gomma antiurto nei parchi giochi. Hanno rivestito chilometri di strade con manto gommato e attenuato le vibrazioni di numerose linee ferrotranviarie. Hanno dato energia sostenibile ad aziende in Italia e all’estero. Ma soprattutto, hanno fatto una cosa inestimabile: reso il nostro Paese un posto più vivibile per le generazioni future.


o c CSCe

MARANGONI: i ricostruiti in cava MOBILITÀ SOSTENIBILE: la normativa


Pneumatici ricostruiti Quelli di Marangoni

Ricostruiti in movimento (terra) Il Gruppo Marangoni, riconosciuto nel settore della ricostruzione, rappresenta un punto di riferimento importante anche nel movimento terra, un settore in cui efficienza e risparmio sono le parole d’ordine.

54

CSC gennaio · marzo 2016


Pneumatici ricostruiti Quelli di Marangoni

«A

ttraverso un processo di ricostruzione di qualità, fortemente orientato al cliente, i pneumatici Marix Marangoni riescono a garantire performance eccellenti, se paragonate a quelle dei pneumatici nuovi di marchi premium, permettendo quindi una forte riduzione del costo orario e rappresentando la risposta più puntuale alle richieste di efficienza e risparmio del mercato. L’attenzione crescente al tema ecologico ha ulteriormente rafforzato la valenza di forniture che tengo-

no in considerazione il rispetto dell’ambiente e il risparmio di materie prime con conseguente riduzione dei pneumatici fuori uso, garantendo costi orari competitivi e una seconda, e in alcuni casi, terza vita al pneumatico». Con queste parole Luca Mai, Sales Executive Manager di Marangoni Earthmover Tyres, ha spiegato l’attività di Marangoni, che spazia anche nel movimento terra. «Crediamo nella ricostruzione e nella nostra crescita – ha puntualizzato Luca Mai -. Pertanto abbiamo avviato un rafforzamento della nostra orga-

nizzazione commerciale per poter essere più vicini ai nostri rivenditori/distributori, incrementando la nostra presenza sul mercato europeo con l’inserimento di nuove persone a supporto delle vendite e la messa a punto delle aree» A tal proposito, la recente acquisizione della società Recamax Reifen GmbH ha permesso a Marangoni non solo di rafforzare la propria posizione in Germania, ma anche di migliorare il livello del servizio offerto alla clientela tedesca, con particolare riguardo ai settori della logistica, dell’assistenza e della consulenza tecnica e di prodotto.

La carcassa è verificata

Gli importanti investimenti effettuati da Marangoni nel 2015, per modernizzare il proprio impianto di Rovereto, includono l’installazione di un banbury di ultima generazione che permette di innalzare la qualità delle mescole movimento terra, rendendole più competitive anche nelle applicazioni più severe, l’introduzione di nuove mescole per specifiche applicazioni e una macchina shearografica.

La tecnologia shearografica identifica tutti i possibili difetti, sia nella fase di verifica iniziale della carcassa che in quella finale sul prodotto ricostruito, migliorando ulteriormente gli standard qualitativi dei pneumatici ricoperti per movimento terra Marix Marangoni.

Il software per il monitoraggio

Per consentire ai propri rivenditori di informare al meglio i clienti sui pneumatici ricostruiti montati sulle loro flotte, Marangoni ha introdotto un nuovo software denominato “Marangoni Tyre Control System” e il Tyre Management. Il Tyre Control System aiuta la propria rete di rivenditori a monitorare i pneumatici montati sulle flotte dei clienti e questi ultimi a manutentarli.

La “promessa” di Marangoni

Marangoni ci tiene a sottolineare il proprio impegno a migliorare continuamente i prodotti e servizi offerti al fine di massimizzare la soddisfazione del cliente, minimizzare il “total cost of ownership” e contribuire alla “green economy” grazie al risparmio di materie prime. CSC

55

CSC gennaio · marzo 2016


Mobilità sostenibile Misure di sostengno&normativa

Stop ai “catorci”

Le misure di sostegno per svecchiare il parco circolante non sono utili solo per migliorare la competitività delle imprese e la sicurezza sulle strade, ma contribuiscono anche a ridurre l’impatto ambientale. La ricetta di Anfia per un futuro più green.

56

CSC gennaio · marzo 2016


Mobilità sostenibile Misure di sostengno&normativa

S

econdo il “Focus sul trasporto merci su strada” realizzato da ANFIA, la media annua di nuovi autocarri medipesanti venduti in Italia è stata di 36.700 unità dal 2000 al 2008, per poi scendere a 18.900 dal 2009 al 2011 e a poco più di 13.500 dal 2012 al 2015. Nel 2015, il comparto ha visto una crescita del 19,7 per cento del numero di libretti rilasciati, con 15.160 veicoli immatricolati (+27,9 per cento i trattori stradali e 12,2 per cento i cabinati); il mercato dei rimorchi e semirimorchi pesanti, invece, nel 2015 è cresciuto del 54,3 per cento, con circa 10.600 nuove immatricolazioni, livelli ancora inferiori del 40 per cento rispetto ai volumi del 2007 (17.800 unità). Stessa leggera ripresa a valle di una curva in pesante

caduta ha riguardato la produzione di veicoli per il trasporto merci. Il risultato, quindi, è che il parco circolante è vecchio, inefficiente, insicuro e non ultimo - gravoso dal punto di vista dell’impatto negativo sull’ambiente. Che cosa fare, dunque, per ridurre l’età dei mezzi circolanti? La risposta arriva dal direttore di Anfia, per il quale occorre agire sia in termini di misure di sostegno per incentivare le trazioni alternative, sia sull’accesso al credito. Qui di seguito riportiamo integralmente il suo pensiero, sperando che presto si possa parlare di significativa ripresa.

Il pensiero di Anfia

«Come suggeriscono questi numeri, e anche considerando i notevoli investimenti in innovazione realizzati dai costrut-

tori per migliorare le prestazioni dei nuovi veicoli in termini di impatto ambientale e di sicurezza attiva e passiva, secondo le vigenti normative, è importante poter contare su misure di sostegno al rinnovo delle flotte di autotrasporto che aiutino a supportare il percorso di rilancio della competitività delle imprese di questo specifico comparto - ha dichiarato Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA -. Tra i fattori che potrebbero contribuire in questo senso, c’è l’impiego di veicoli industriali ad alimentazione alternativa, in particolare GNC (gas naturale compresso) e GNL (gas naturale liquido) sui quali esiste una filiera industriale nazionale specifica e radicata sul territorio. Il Governo italiano si è infatti impegnato ad adottare iniziative per sviluppare la rete

dei distributori in tutto il territorio nazionale, anche in ottica di recepimento della Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, nota come Direttiva DAFI, che prevede che sul versante dei trasporti stradali, entro il 2025, gli Stati membri, attraverso i rispettivi quadri strategici nazionali, realizzino un numero adeguato di punti di rifornimento per i carburanti alternativi». «Inoltre - ha puntualizzato Giorda - occorre proseguire sulla strada intrapresa negli ultimi anni con i decreti sugli investimenti in veicoli delle imprese di autotrasporto l’ultimo risale al 4 novembre scorso - per incentivare l'acquisto o la locazione finanziaria di autoveicoli industriali e trainati nuovi per il trasporto merci, dotati di caratteristiche innovative ed elevate prestazioni ambientali e di sicurezza, quali l’alimentazione 'alternativa' a metano o GNL, dispositivi innovativi a bordo veicolo, ovvero specificità volte a favorire l’intermodalità marittima e ferroviaria. Infine, anche misure collaterali quali il Decreto sull’estensione del Fondo di Garanzia per le PMI alle operazioni finanziarie di accesso al credito per investimenti effettuati da imprese e consorzi appartenenti all’industria automobilistica, e per investimenti in mezzi di trasporto, varato a dicembre 2015, segnalano la positiva direzione imboccata dal Governo per il ricambio del parco mezzi, utilizzando la leva delle facilitazioni per l’accesso al credito per il rinnovo dei beni strumentali d’impresa per le imprese che impiegano come tali i veicoli commerciali e industriali». CSC

57

CSC gennaio · marzo 2016


Veicoli commerciali Renault Business Booster

Gli allestiti in tour I

l 14 per cento delle immatricolazioni di veicoli commerciali registrate nel 2015 - cioè circa 18.500 unità - sono rappresentate da veicoli commerciali trasformati da allestitori professionisti in base alle esigenze degli operatori nei diversi settori di attività. Sulla base di questa premessa, nel 2015 Renault ha lanciato il progetto Business Booster Tour: cinque carovane composte da 26 veicoli commerciali allestiti hanno girato per 12 mesi l’Italia in 112 tappe. Un’operazione che si è rivelata di successo, tanto che Renault ha deciso di ripeterla nel 2016. In questa nuova edizione i veicoli allestiti sono 41, le carovane sono 7, e le tappe sono 150 tappe. Gli allestitori che hanno aderito quest’anno sono venti, contro i dodici della scora edizione. CSC

Gli Allestitori

Adami, Alessi&Becagli, Car Fibreglass, Cargoplast, Coibentcar, Co.me.ar., Fami Store Van, Fassi, Fcs, Focaccia Attrezza Veicoli, Guidosimplex, Handytech, Lauri, Luano Camp, Luca C. Carrozzeria, Nomec, Officine Cucini, Olmedo, Royal Plastic, Scattolini, Tecnocar, Tercam.

58

CSC gennaio · marzo 2016


Mercato Immatricolato&dintorni

Così va il mondo

Cauto ottimismo per tutti i comparti: crescono i truck, crescono i commerciali e crescono anche le macchine per il settore delle costruzioni. I numeri ante-crisi sono ancora molto lontani, ma la ripresa c’è.

E

d ecco arrivato il momento di tirare le somme. Ora che le statistiche ufficiali per l’anno 2015 sono definitive, si possono realmente fare i conti con l’anno che è stato. Non solo. Si possono iniziare a fare caute previsioni per l’anno in corso. Lo diciamo subito: se tutto andrà per il verso giusto, se non si apriranno nuovi e imprevisti scenari, il 2016 dovrebbe essere un anno buono. Intendiamoci: i numeri di qualche anno fa sono oggi lontanissimi e lo saranno anche alla fine dell’anno. Ma qualcosa – in positivo – si sta muovendo. Merito anche della legge di Stabilità, che ha portato la buona novella del Superammortamento. Per chi ancora non lo sapesse, il Super-ammortamento consiste nella possibilità di portare in ammortamento il 140 per cento del costo di acquisto dei beni strumentali (quindi anche veicoli da lavoro). Il tutto è partito il 15 ottobre scorso e terminerà il 31 dicembre 2016. I primi risultati, a quanto pare, si stanno già vedendo. Detto questo, diamo un’occhiata ai numeri.

Commerciali e pesanti

Secondo l’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, nel 2015 i veicoli industriali (≥ 3,5 t) sono cresciu-

Nel 2015 gli autocarri (≤ 3,5 t) hanno segnato un incremento del 12,8 per cento rispetto al 2014. Si stima per il 2016 un’ulteriore crescita, pari al 15 per cento, per un totale di 154mila unità.

ti di oltre il 27 per cento, pari a circa 15.400 unità. Con i benefìci risultanti dal Super-ammortamento e dalla Legge Sabatini, l’Associazione stima che nel 2016 il mercato possa raggiungere le 17.000 unità, con un aumento del 10 per cento

60

CSC gennaio · marzo 2016

rispetto all’anno precedente. Si potrebbe fare di più, ma il crescente fenomeno dell’esodo di imprese di autotrasporto all’estero, contribuisce in negativo. Per quanto riguarda i veicoli commerciali, la ripresa è iniziata già nel 2014.


Mercato Immatricolato&dintorni ne al rinnovo del parco, che altrimenti, all’attuale velocità, impiegherebbe 20 anni per completare il suo ciclo, con i conseguenti benefici su ambiente e sicurezza».

Construction

Nel 2015 i veicoli industriali (≥ 3,5 t) sono cresciuti di oltre il 27 per cento, pari a circa 15.400 unità. Si stima che nel 2016 il mercato possa raggiungere le 17mila unità. MACCHINE PER COSTRUZIONI 2014

2015

Variazione %

Dozer Escavatori cingolati Escavatori gommati Pale gommate Terne 4 ruote sterzanti Terne rigide Terne articolate Miniescavatori Minipale compatte Minipale compatte cingolate Dumer articolati Sollevatori telescopici

Categoria

29 1081 114 673 55 87 22 3478 397 282 44 422

25 1507 113 758 115 75 15 4938 478 357 44 388

-14% 39% -1% 13% 109% -14% -32% 42% 20% 27% 0% -8%

TOTALE MACCHINE MOVIMENTO TERRA

6684

8813

32%

91 25

209 116

130% 364%

116 6800

325 9138

180% 34%

Rulli Vibrofinitrici

TOTALE MACCHINE STRADALI TOTALE MACCHINE PER COSTRUZIONI

Fonte: UNACEA - I dati fanno riferimento alle unità vendute nel periodo compreso tra gennaio e dicembre

Con i benefìci risultanti dal Super-ammortamento e dalla Legge Sabatini, si stima che nel 2016 potrà determinarsi un’ulteriore crescita del mercato degli autocarri (≤ 3,5 t), pari al 15 per cento. Dovrebbero quindi essere raggiunte le

Il parco circolante dei veicoli commerciali conta 3.540.000 unità. Il 38 per cento sono veicoli Euro 0, 1 e 2.

154mila unità. Rimane però a problematica dell’anzianità del parco circolante: il 38 per cento dei veicoli commerciali è ante Euro 3. «Il Legislatore - ha commentato UNRAE - ha la grande opportunità di imprimere una forte accelerazio-

61

Buone nuove anche per il settore più colpito dalla crisi, quello delle costruzioni. Onde vitare fraintendimenti, si sottolinea che i numeri sono ancora bassissimi - si tratta di una crescita più che moderata in termini assoluti - ma un minimo di ripresa inizia a fare capolino. Secondo i dati Istat elaborati da Prometeia, infatti, nel 2015 sono state vendute sul mercato italiano 9.138 macchine per costruzioni, con una crescita del 34 per cento rispetto a quanto rilevato nel 2014. Anche le esportazioni sarebbero cresciute, ma meno dell’anno precedente: +7 per cento. In particolare, nei primi dieci mesi del 2015, è cresciuto l’export delle macchine per la perforazione (+22%), delle gru a torre (+21%), delle macchine stradali (+18%) e delle macchine e attrezzature per il movimento terra (+8%). In calo invece le esportazioni di macchine per la preparazione degli inerti (-4%) e

CSC gennaio · marzo 2016

di macchine per il calcestruzzo (-4%). Complessivamente, le importazioni crescono del 15 per cento, così come la bilancia commerciale di settore che, positiva per oltre 1.538 milioni di Euro, ha registrato un +4,5 per cento. CSC


L'ESPERTO DELLA STRADA Patenti&Punti

Guidare con prudenza di Girolamo Simonato

Attenzione ai comportamenti scorretti alla guida. Oltre alla propria sicurezza e a quella degli altri utenti della strada, si rischia di compromettere la propria patente.

S

econdo una recente giurisprudenza emessa dal TAR Veneto in data 11/11/2015 sentenza n. 1194/2015, per il giudice amministrativo è sufficiente vedersi recapitare tre contravvenzioni da cinque punti ciascuna nell’arco di un anno, per far sì che il conducente sia obbligato alla revisione della patente e al conseguente esame di idoneità tecnica. Nel caso di specie, un conducente era stato multato diverse volte dalla polizia stradale, nell’arco dello stesso anno, per aver omesso di indossare la cintura di sicurezza, aver guidato a una velocità pericolosa e aver effettuato manovre azzardate in autostrada. Una negligente recidiva che all’automobilista è costato l’obbligo di revisione della patente nonostante il ricorso al giudice. A questo proposito, è opportuna una riflessione su quanto dettato dalla circolare del Ministero dell’Interno, la 300/A/341/14/109/55 del 15 gennaio 2014, che prende in esame l’accertamento contemporaneo di più violazioni e decurtazione dei punti dalla patente di guida.

La medesima circolare si esprime in ordine all’interpretazione di cui all’art. 126 bis comma 1bis, che prevede: «Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di quindici punti. Le disposizioni del presente comma non si applicano nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente», a seguito di una esplicita richiesta atta alla conoscenza del predetto limite il quale può essere superato anche in caso di violazioni che prevedono la sospensione della patente solo in caso di recidività, a prescindere dal verificarsi dei presupposti che consentono l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria. Nella parte finale della medesima circolare, si legge che se trattasi di casi di sospensione immediata della patente e non già di quelle ipotesi in cui la misura consegue alla seconda violazione, il cumolo materiale dei punti può essere disposto solo qualora sia noto all’operatore di polizia che ha accertato la violazione che esistono i presupposti che giustificano l’ap-

62

CSC gennaio · marzo 2016

plicazione della sanzione amministrativa accessoria, cioè che sia stata commessa, nel biennio precedente, analoga violazione, già definita. Il limite di 15 punti, infatti, può essere superato solo in occasione della seconda violazione della quale consegue la sospensione immediata della patente di guida. Ritornando alla Sentenza già riportata, in essa si legge che il conducente è stato sanzionato perché nell’arco di un periodo ci circa 4 mesi, lo stesso ha commesso tre violazioni diverse, tutte con decurtazione dei punti per un totale di 22. Per questa fattispecie il Giudice amministrativo ha rigettato il ricorso. 


www.mychef.it

#pi첫gustoallatuasosta:)


SPAZIO legale Incidenti e fermo macchina

Carta canta di Girolamo Simonato

Il danno da fermo tecnico è risarcibile soltanto in presenza di una prova certa che attesti che vi sia stato un pregiudizio economico a seguito dell’inutilizzabilità del veicolo. È bene quindi produrre documentazione chiara e inequivocabile.

L

a pubblicazione della Sentenza della Corte di Cassazione n. 124 del 08 gennaio 2016, offre lo spunto per parlare del danno da fermo tecnico, ma prima di entrare nei dettagli, è bene chiedersi che cosa si intende per fermo tecnico del veicolo. Per trovare un nesso sotto l’aspetto giuridico, si deve osservare quanto dettato e introdotto dalla responsabilità aquiliana e della responsabilità civile in generale. L’espressione “danno da fermo tecnico” viene utilizzata, nell’infortunistica stradale, per indicare il danno subito dal proprietario del veicolo che per effetto della mancata utilizzazione dello stesso, a causa della necessaria riparazione, non ha la sua completa disponibilità. È sottinteso che questo danno viene addizionato a quello materiale riportato dal veicolo stesso. Per quanto attiene alla sua risarcibilità, prima della novella si riscontrano due orientamenti giurisprudenziali tra loro contrastanti: uno più favorevole per il danneggiato e l’altro invece per lui meno vantaggioso. Nell’occasione dello studio della sentenza, è significativo riflettere su alcune sentenze

della Suprema Corte di Cassazione in cui si legge che “Il c.d. danno da fermo tecnico subito dal proprietario dell’autovettura per l’impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario per la sua riparazione può essere liquidato in via equitativa, indipendentemente da una prova specifica in ordine al danno subito, in quanto anche durante la sosta, egli è tenuto a sopporta-

Il pregiudizio economico dovuto a fermo tecnico può consistere tanto in un danno emergente, quanto in un lucro cessante. re le spese di gestione del veicolo (tassa di circolazione; premio assicurativo, ecc.) che è altresì soggetto ad un naturale deprezzamento di valore” (Sentenze Cassazione civile: sezione III numero 17963 del 14 dicembre 2002; sezione III numero 12908 del 13 luglio 2004; sezione III numero 23916 del 9 novembre 2006; sezione III numero 1688 del 27 gennaio 2010). Nell’orientamento giurisprudenziale successivo, sebbene allo stato attuale risulti prevalente, è da sottolineare che esso si

64

CSC gennaio · marzo 2016

confronta nella varie aule di Giustizia con pronunce dal cui contenuto emerge il risultato meno favorevole al danneggiato. Secondo il pensiero giuridico di alcuni Giudici, il danno da fermo tecnico è risarcibile soltanto in presenza di una prova certa e specifica da parte del danneggiato del pregiudizio economico subito a seguito dell’inutilizzabilità del veicolo durante il periodo della riparazione: pregiudizio che può consistere tanto in un danno emergente o quanto in un lucro cessante. (Sentenza Cassazione civile, sezione III numero 12820 del 19 novembre 1999; sentenza Tribunale di Napoli, sezione VIII numero 2226 del 24 febbraio 2005). La Corte di Cassazione sezione III, con sentenza del 08 gennaio 2016, n. 124, ha ribadito che il danno da “fermo tecnico” di veicolo incidentato deve essere allegato e dimostrato e la relativa prova non può avere ad oggetto la mera indisponibilità del veicolo, ma deve sostanziarsi nella dimostrazione o della spesa sostenuta per procacciarsi un mezzo sostitutivo, ovvero della perdita subita per la rinuncia forzata ai proventi ricavabili dall’uso del mezzo. ●


III edizione

B O L O G N A I TA LY 19-21OTTOBRE 2016 in mostra truck, DUMPER e mezzi movimento terra. L’unico evento italiano per i professionisti del tunnelling provenienti da 32 Paesi nel mondo.

UN EVENTO DI

Segreteria organizzativa Conference Service srl Via De’ Buttieri 5/a 40125 Bologna, Italy +39 051 4298311 info@expotunnel.it

SALONE PROFESSIONALE DELLE TECNOLOGIE PER IL SOTTOSUOLO E DELLE GRANDI OPERE

W W W. E X P O T U N N E L . I T


CSC Agenda

EVENTI E MANIFESTAZIONI Bauma 2016 Monaco, dall’11 al 17 Aprile 2016

! e r e d

r e p n o n da Occhio ai divieti!

Tutte le domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre, dicembre dalle ore 8 alle ore 22 Tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto, settembre dalle ore 7 alle ore 22

1 gennaio 6 gennaio 25 marzo 26 marzo 27 marzo

dalle ore 9 alle ore 22 dalle ore 9 alle ore 22 dalle ore 14 alle ore 22 dalle ore 9 alle ore 16 dalle ore 9 alle ore 22

66

28 marzo 25 aprile 1 maggio 2 giugno 2 luglio 9 luglio 16 luglio 23 luglio 29 luglio 30 luglio 5 agosto 6 agosto 15 agosto 20 agosto 27 agosto 29 ottobre 8 dicembre 26 dicembre CSC gennaio ¡ marzo 2016

dalle ore 9 alle ore 22 dalle ore 9 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 16 dalle ore 8 alle ore 16 dalle ore 8 alle ore 16 dalle ore 8 alle ore 16 dalle ore 16 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 22 dalle ore 14 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 22 dalle ore 8 alle ore 16 dalle ore 8 alle ore 16 Dalle ore 9 alle ore 16 dalle ore 9 alle ore 22 dalle ore 9 alle ore 22


CSC Club RENAULT TRUCKS

IVECO

MARANGONI

www.iveco.it www.renault-trucks.it

www.liebherr.it

BKT

www.chefexpress.it

MERCEDES-BENZ

www.mbcrusher.com

FUSO CANTER

www.michelin.it

CASE

VDO - CONTINENTAL

www.casece.com

www.crown.com

SARNI

LOMBARDINI

TOMTOM

www.business.tomtom.com

INTERGOMMA

www.intergomma.it

www.fuso-trucks.it

www.daf.com

FIAT

www.newholland.com

www.lombardinigroup.it

www.daimler.com

CROWN

DAF

NEW HOLLAND

www.bkt-tires.com

www.dkv-euroservice.com

MB

MICHELIN

www.marangoni.com

CHEF EXPRESS

DKV

Liebherr

ENI

www.it.vdo.com

NISSAN

VOLVO

www.volvoce.com

MAN

w.mantruckandbus.it

www.fiatprofessional.it

MYCHEF

www.grupposarni.it

PEUGEOT

www.eni.com

John Deere

www.nissan.it

RENAULT

www.mantruckandbus.it

TRANSICS

www.transics.com

www.mychef.it

www.deere.it www.peugeotprofessional.it

www.renault.it

ENTRA A FAR PARTE DI CSC TRASPORTI T&T CLUB

leggi qui!

UN ELENCO SELEZIONATO DI AZIENDE PRESENTI SU TUTTI I NUMERI DELLA RIVISTA per info: csc@edifis.it

67

CSC gennaio · marzo 2016


io camionista

Storie vere

meno per me - un vero e proprio compagno di viaggio. E questo da sempre, perché non sono necessarie tecnologie all’avanguardia per ascoltare la radio. Io la ascolto da sempre, e forse una volta era ancora meglio di oggi: le radio erano molto meno commerciali, diciamocelo. Comunque: a bordo c’è chi ascolta la musica - oggi, poi, la radio è solo uno dei tanti strumenti, i giovani usano apparecchi tecnologici che io non so nemmeno accendere - c’è chi, come me, ascolta i programmi, per imparare, per sapere qualche cosa in più. Non mi interessano quelli in cui si parla di politica e generalmente cambio stazione quando mandano il notiziario: perché a me piace ascoltare chi racconta le sue esperienze, i viaggi, le visite a musei lontani da qui. Tra leggenda e realtà, i nostri lettori I giovani sono così fissati con la musica, che raccontano le loro avventure sul “bestione” non si rendono conto che durante i viaggi di lavoro potrebbero imparare a parlare una lingua. Lo dico sempre a quelli che si lamentano dell’Italia: usa il camion per imparare, sintonizzati su una stazione in cui non si parla italiano e…impara. E così vado in pensione! Ancora qualche mese e Io ora vado in pensione e di imparare una poi basta, non si lavora più. L’ho già detto a lingua non mi interessa più, o forse sì. Mamia moglie: mi voglio divertire! Voglio fare gari lo farò: la radio - in casa mia lo santutto quello che non ho fatto fino ad oggi, vono già - continuerà a essere una compagna di glio viaggiare, vedere cose di viaggio. Di sicuro andrò a San cui ho sentito parlare alla raPietroburgo, a visitare l’ErI programmi radiofonici sono dio in tutti questi anni di lamitage. Lo so che detto da un almeno per me - veri e propri voro. Il nostro, lo sappiamo, camionista può sembrare imposcompagni di viaggio. E queè un lavoro che logora, stansibile, ma un po’ di tempo fa sto da sempre, perché non ca, talvolta imbruttisce. Ma è ascoltai alla radio un prosono necessarie tecnologie anche un lavoro fatto di tanta gramma che illustrava questo all’avanguardia per ascoltare passione e di tanto…ascoltare. museo e da lì mi è venuta una la radio. Forse una volta era Sì, proprio così, ascoltare. curiosità pazzesca: voglio veancora meglio di oggi: le radio Chi su un camion non c’è mai derlo, anche se non ci capirò erano molto meno commersalito non sa che cosa succede niente, ma mi sento affascinaciali, diciamocelo. una volta a bordo. Nella nostra to ed elettrizzato da questa casa su gomma abbiamo la possiespereinza. Mia moglie dice bilità di imparare tanto, molche voglio andare in Russia to di più di chi lavora dietro una scrivania. perché lì ci sono un sacco di belle ragazLa nostra giornata è spesso scandita dai proze e anche i miei colleghi dicono la stessa grammi radiofonici, dalle telefonate con i cosa. No, io ci vado per l’Ermitage: poi, se colleghi, e dalle chiamate sul baracchino, ma passeggiando incrocerò qualche bella bionda, di questo non parliamone: sto per andare in non mi girerò dall’altra parte. pensione, non mi rovino proprio alla fine. Dicevo: i programmi radiofonici sono - al-

Vittorio

RACCONTA

This is my radio

Vittorio

68

CSC gennaio · marzo 2016


Queste pagine sono vostre !

io camionista

Lettere & Foto

Le lettere del mese Sento puzza di ripresa

Ciao, sono un ex giovane camionista, che sulle strade di questo bizzarro Paese ne ha viste e sentite tante. Da qualche mese - vi direi prima di Natale - mi sembra di scorgere un po’ di movimento e anche un po’ di ottimismo. Oltretutto si iniziano a vedere sulle strade mezzi nuovi, anche Euro 6. A me ne piace uno in particolare, ma per par condicio non dico qual è. Mi confermate che si può iniziare a parlare di ripresa? Che segnali manda il mercato? Cristiano, Provincia di Padova

Caro Cristiano, che bello leggere e-mail come la tua, mettono buon umore. In effetti sì: stando ai numeri che i costruttori e le associazioni hanno divulgato, sembrerebbe proprio che qualcosa si stia smuovendo. Non possiamo certo parlare dei numeri pre crisi, ma il segno più c’è e, come dici tu, si inizia anche a vedere - timidamente - sulle strade. Detto questo, ti invitiamo a seguire la nostra sezione dedicata all’andamento del mercato, lì troverai numeri e trend più precisi. Devi però dirci qual è il tuo truck preferito: siamo curiosissimi!

Superammortamento: finalmente si respira In questi ultimi anni ho talmente subito, che quando ho letto la notizia del superammortamento quasi non ci credevo. Il governo ha pensato finalmente anche a noi, imprenditori stremati del settore delle costruzioni. Non che la cosa sistemi tutti i problemi, ma almeno possiamo ragionare su qualcosa di concreto. Ma lo sapete che l’anno scorso ho dovuto rinunciare a un lavoro perché le mie macchine sono stremate almeno quanto me, e non ho trovato il modo di acquistarne di nuove senza svenarmi? Una beffa, per non dire di peggio. Giovanni, Provincia di Cuneo

69

DAKAR 2016

leggi qui!

> Spediteci le vostre foto, le vostre storie, i ricordi di un viaggio, gli scatti del vostro ‘bestione’, ma anche le segnalazioni dei problemi che affrontate ogni giorno per le strade d’Italia e d’Europa. Raccontateci le vostre impressioni di guida, quello che vi piace dei vostri camion (o quello che non vi piace…), segnalateci le vostre trattorie preferite. > Mandateci pareri e proposte, e domande sulla vostra professione, un team di esperti avvocati e commercialisti è a vostra disposizione, insieme alla Redazione di CSC Trasporti T&T. > Inviate i vostri annunci vendo-compro e se state cercando un lavoro, o avete bisogno di collaboratori, fatecelo sapere! Cercheremo di aiutarvi! Spedite tutto all’indirizzo e-mail csc@edifis.it, o se preferite la vecchia posta a CSC Trasporti Truck&Trailer, viale Coni Zugna 71, 20144 Milano.

Caro Giovanni, come non capirti. Dopo anni di totale assenza di segnali da parte delle istituzioni, ecco che arriva, con la Legge di Stabilità, qualcosa di interessante per gli imprenditori italiani che devono acquistare bene strumentali. Pensiamo che per il settore delle costruzioni non sarà la soluzione definitiva a tutti i problemi, ma di sicuro potrà dare un piccolo aiuto agli imprenditori che, come te, sono riusciti a sopravvivere nonostante tutto. Quello che però a nostro avviso occorre davvero, caro Giovanni, è che le istituzioni si passino una mano sulla coscienza e che si decidano a saldare i debiti che la pubblica amministrazione ha con gli imprenditori, sopratutto quelli che operano come te in un settore al tempo stesso strategico e straziato. Tutto il resto aiuta, certo, ma non risolve.

CSC gennaio · marzo 2016


Utili e…dilettevoli

CSC Vetrina

Al lavoro ero e nel tempo lib

Il cricchetto ergonomico

CP7829 & CP7829H sono i cricchetti ergonomici per il settore automotive e manutenzione industriale di Chicago Pneumatici. Hanno un doppio attacco - 3/8” e 1/2” - una coppia di spunto di 95 Nm e velocità a 225 giri. Il peso è di 1,2 chilogrammi. Info: www.cp.com

Sedili per il “salotto su quattro ruote”

Johnson Controls mette a disposizione un ampio portafoglio di tendenze, colori, forme e materiali alla moda per realizzare interni automotive personalizzati. Un esempio è il Volvo XC90, premiato “Truck of the Year” al Salone dell’automobile del Nord America (NAIAS). Info: www.johnsoncontrols.it

In sicurezza e fashion

Disponibile in 12 varianti, Jumper di Dike è ispirata a una scarpa da jogging tecnico, arricchita da un inserto protettivo in nylon sul tallone. Gli speciali tasselli DSC (dike stability control) sono progettati per aumentare la superficie d’appoggio. Lady D è invece la proposta tutta al femminile di Dike. Info: www.dike.works/it

70

CSC gennaio · marzo 2016


CSC Vetrina

Viaggi

È sempre tempo di viaggi!

È sempre tempo di viaggi! Se non hai ancora deciso la meta e vuoi conoscere una serie di proposte culturali e di relax, contatta la nostra agenzia di riferimento. E ricordati di dire che “ti manda CSC Trasporti”! Aria di Viaggi Via M. Bandello, 1 angolo Corso Magenta Milano - Tel. 02 4818691 info@ariadiviaggi.it

letti, visti e ascoltati per voi

Piccoli colpi di fortuna

È tutta vita

Belli Di PapÅ

Adele: 25

Dopo vent’anni, una donna torna da dove era scappata in seguito a una terribile disgrazia. Ma quella che torna è una donna diversa. La sua figura, gli occhi, persino la voce sono diversi. La riconoscerà chi la amava all’epoca? Lui la riconoscerà? Mary, Marilé o María Elena - quella che è, quella che era, quella che è stata a volte - torna nei sobborghi di Buenos Aires dove vent’anni prima aveva una famiglia e dove aveva vissuto fino a quando ha deciso di scappare. Ancora non capisce perché ha accettato di tornare al passato. Però capirà che a volte la vita non è né destino né casualità e che forse il suo ritorno non è altro che un piccolo colpo di fortuna.

Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita, ai due chiusi in una camera d’albergo con il cartello “non disturbare” sulla porta? Dove sono finite la passione, la complicità? Il libro è un’immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell’evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l’incantesimo tra due innamorati. È un romanzo diretto, sincero. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.

Un padre può mantenere cento figli, ma tre figli riuscirebbero a mantenere un padre? Vincenzo è un imprenditore di successo. Vedovo all’improvviso, deve badare a tre figli ventenni che rappresentano per lui un vero e proprio cruccio. I ragazzi vivono, infatti, una vita piena di agi e ignari di qualsiasi responsabilità, con una quotidianità lontana dai doveri e dalla voglia di guadagnarsi la vita. Vincenzo tenta perciò di riportarli alla realtà: una messinscena con cui fa credere ai figli che l’azienda di famiglia stia fallendo. Sono perciò costretti ad un’improvvisa fuga degna di veri latitanti. I quattro per sopravvivere dovranno cominciare a fare qualcosa che non hanno mai fatto prima: lavorare. Genere: comico\commedia Prezzo: € 9,99 Euro

«Il mio ultimo disco era un album di rottura e se dovessi dare un’etichetta a questo nuovo lavoro direi che è un album di riappacificazione. Mi sto riappacificando con me stessa, per il tempo perduto, per tutto ciò che ho fatto e che non ho fatto mai.» Adele ha presentato “25,” il suo album che raccoglie 11 nuove tracce, le prime ad uscire dal suo premiato singolo ‘Skyfall’, vincitore del premio Oscar nel 2012.

Genere: letteratura italiana Pagine:240 Prezzo: 19,00 Euro

Genere: letteratura internazionale Pagine:224 Prezzo: 15,00 Euro

71

CSC gennaio · marzo 2016

Genere: pop rock internazionale N. Pezzi: 1 Prezzo: 18,99 Euro


CSC Passatempi 1

2

3

4

5

8

9

6

7

1

10

11

13

12

14

16

15

17

24 26

11

13

14

16

17

19

22

23 25 27

26

31

32

28

29

33

Le trattorie di CSC

8

24

29

30

7

20 21

25

6 10

22

28

5

15

21

23

4

9

18

20

27

3

12

18 19

2

30

31

ORIZZONTALI 1. Un posto per camionisti - 6. Il Dylan della canzone - 8. Somma data prima - 9. Fattoria americana - 12. Cattiva, perversa - 13. Oggetto… qualsiasi - 14. Sono in loco 15. Il primo pronome - 16. Luoghi pieni di confusione e disordine - 18. Diabolica, demoniaca - 19. Piene di collera - 21. Quattro pezzi degli scacchi - 23. Claudio, noto attore - 25. Donne native di Nicosia - 26. Tenente Colonnello 27. Iniziali di Scamarcio - 28. In cento fanno un secolo - 29. Devoti, caritatevoli - 30. C’era prima dell’Enea (sigla) - 31. Il Ferlin che fu un noto poeta svedese - 32. Arcobaleno in poesia - 33. Pratica un’attività agonistica. VERTICALI 1. Graziosi, bellini - 2. Un grande eresiarca - 3. Formaggio piemontese - 4. Le ultime di Sciascia - 5. Priva di voce - 6. Bistecche… di maiale - 7. Il centro di Roma - 10. Tangenti… in un punto improprio - 11. Uno sport e i suoi attrezzi - 13. Si portano al collo - 14. Il nome di Sharif - 16. Nativi della «città dei sassi» - 17. Una gradazione di giallo - 18. Gioca il derby con il Genoa… in breve - 20. Guida la mattanza 22. Lavorata con il bulino - 24. La prima fu Eva - 25. Croce Rossa Italiana - 26. Chi ci va… lavora male - 29. Religiose, devote - 30. Prime in crescendo - 31. Prima di noi e di loro.

ORIZZONTALI 1. Guidano da una cabina - 9. Sono analoghi agli zuccheri - 10. Titolo d’antichi notai - 12. Peso da eliminare - 13. Mentre si passa… ronza - 14. È scaltro… senz’altro - 15. Le studia il geologo - 16. Luoghi d’attracco per barche 18. Cinema in centro - 19. Petronio lo trattò liberamente nel «Satyricon» - 20. Proprio stupida - 21. Una specie di nebbia - 23. Inizio di jingle - 24. Strutture a volta - 25. Raddoppiato… è un ballo francese - 26. Principio di irritabilità - 27. Ragioniere in breve - 28. Alacrità, impegno - 29. Un aereo velocissimo - 30. Edouard che dipinse «Il balcone» - 31. Fanno ricerche e scoperte. VERTICALI 1. Si mette alla porta - 2. Sgradite al palato - 3. Fini da raggiungere - 4. Monte di Creta - 5. Prima di oggi e di ieri - 6. È come dire goriziane - 7. Parti interne delle navi - 8. Iniziali dell’attore Robbins - 11. Stesi come i panni al sole - 13. Corsetta d’allenamento - 14. Sul Livello del Mare - 16. Ricche di valore - 17. Isabella… in famiglia 19. Africani di Massaua - 20. Sigla cara ai partigiani - 22. Aria… dantesca - 23. Il nome di una Leigh attrice - 25. Il pasto serale - 28. Poetici lamenti - 29. Iniziali di Cocteau 30. I limiti di… Marquez.

SUDOKU, le regole per giocare. Riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni regione contenga tutte le cifre da 1 a 9, ciascuna una sola volta.

5

9 6

3

5

7

2

5

7

4

8

9

4

7

6

9 2 4 6 3 1

5 8 3 9 7

3

5 3 9 1 8 2 4

4 7 2 1 5 6

3 4 2 7 1 6 9 8 5

6 5 8 2 4 9 7 1 3

9 7 1 5 8 3 4 6 2

CSC gennaio · marzo 2016

1

8 9

72

6

7 6

Giochi di Trucker

8

1 2

7

8

5

4

4

3

4

2

3

1

O B M S O C O M I C A R R I A N T C P I I I L S E T A

4

9 2

I N A A F O N A

B A R S A I C N I T O O L T E I N T L

7

D O N N A

6

8

1

C A T E N I N E

7

M A T E R A N I

9

C A B A R R R I A I O S N I R A A M C I P R S I C I R

9

I S S C L I M O R I N A T I

8

J A N E T

3

1

O N I S T I S E R O N N T I T I S I N A N E E C L E M A N N Z I A

8

F O O T I N G

2

P R E G I A T E

9

L’ARCIERE SCARMAGNO (to)

Via Romano 23 Tel. 0125640273 www.ijtrame.it

Via Sant’antonio, 8/10 A M I M I D A R A R E E E C R A L I E N T R R J E S C I

6

6

ristolapiazzetta@libero.it

BELLAVISTA BARGAZZA (BO)

C A T E N A C C I O

1

LA PIaZZETTA saluggia (vc) Via C. Faldella 2 Tel. 0161 480470

Tel. 0534898166

alberg.bellavista@libero.it

DARIO PORTO RECANATI (MC)

Via Santissima Annunziata, 19 Tel. 0733865182 www.duecigniristorante.com


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Csc 286 x sfoglio by Edifis - Issuu