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€ 5,00
ANNO 56 - NUMERO 592 - LUGLIO/AGOSTO 2013
ANNO 56 - NUMERO 592 - LUGLIO/AGOSTO 2013
TAVOLA · CUCINA · PORCELLANE · CRISTALLI · OGGETTISTICA
POSATE: IL TREND DELL’ALTO DI GAMMA
PRODOTTI E TENDENZE “GREEN”
FESTE E RICORRENZE: LE STRATEGIE DEI DETTAGLIANTI
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Editoriale
Tempesta di rabbia Negli ultimi cinque anni sono sparite, dice Confesercenti, 224mila attività; nel solo 2013 nel nostro Paese “chiudono” ogni giorno 134 negozi. E noi stiamo qui a disquisire in eterno sulle cause e sui possibili rimedi: 50 milioni di italiani, più o meno 50 milioni di idee. Ecco, ci sono due cose che non mancano in Italia: le idee e la rabbia, una grande rabbia che cresce di giorno in giorno nel constatare che non esiste un centro decisionale in grado di attuare politiche anche drastiche, anche dure, anche…estreme: ma veramente incisive, tanto incisive da lasciar sperare che possano essere anche risolutive. E invece si vive alla giornata, senza decidere per paura di scontentare l’una o l’altra parte sociale, o per non dover affrontare “alleati” più o meno insicuri. Ma l’Italia, dato questo stato di paralisi, dove va? Eppure non possiamo disperare; ma nelle nostre condizioni il riscatto non potrà venire che dall’estero: prima o poi qualche altra Nazione, messa meglio di noi, innesterà il turbo della ripresa e sarà quello il momento decisivo; dobbiamo farci trovare pronti. Ma perché ciò avvenga, occorre che almeno una parte della nostra economia sia ancora vitale e competitiva. Il discorso, più che sul commercio, verte soprattutto sull’industria, ed in particolare sull’industria manifatturiera: ma se è l’industria che deve partire, è il commercio che deve essere in grado di fornire un adeguato supporto. E perché ciò avvenga, è indispensabile almeno una condizione minima: che il commercio esista ancora!
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TAVOLA · CUCINA · PORCELLANE · CRISTALLI · OGGETTISTICA ANNO 56 - NUMERO 592 - LUGLIO/AGOSTO 2013
Copertina
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Edifis SpA Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano Tel. +39 02.3451230 - Fax +39 02.3451231 info@edifis.it - www.edifis.it casaeregalo@edifis.it Direttore responsabile: Enzo Andreis Coordinamento editoriale: Alberto Anderloni
€ 5,00
SOMMARIO
POSATE: IL TREND DELL’ALTO DI GAMMA
Redazione: Elisa Facchetti, Massimo Andreis PRODOTTI E TENDENZE “GREEN”
FESTE E RICORRENZE: LE STRATEGIE DEI DETTAGLIANTI
Hanno collaborato a questo numero: Andrea Penazzi, Antonio Provenzano, Federica Serva, Giorgio Bozzi, Monica Zani Progetto grafico: Quality A&M Grafica: Barbara Aprigliano
EDITORIALE
• Tempesta di rabbia
NOTIZIE IN VETRINA
06 • Attività promozionali
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• Grammatica visiva: l’esposizione diventa
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di Elisa Facchetti
L’ESPERTO RISPONDE
03
comunicazione • Livorno Porta a Mare, una nuova città sull’acqua
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di Andrea Penazzi
• A proposito di commercio
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CONCORSO VETRINE
• Un’offerta specializzata
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EXPORT
• Una grande ricerca al vostro servizio
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SONDAGGIO
• La parola ai dettaglianti
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FOCUS
• Occasioni di festa
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• Prodotti ecosostenibili
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• Più business in fiera
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• Posate: questione di stile e... di numero
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di Elisa Facchetti
di Monica Zani
di Massimo Luigi Andreis
FIERE
di Massimo Luigi Andreis
FOCUS FIERE
di Federica Serva
FOCUS
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• La tavola del mattino
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• Dove c’è il mercato
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di Elisa Facchetti
FIERE
di Massimo Luigi Andreis
INDIRIZZI
Pubblicità: dircom@edifis.it Traffico pubblicitario: Libera Carlini libera.carlini@edifis.it Eventi e Convegni: convegni@edifis.it Abbonamenti: abbonamenti@edifis.it Modalità di pagamento: Abbonamento Annuale: Italia € 25,00 Europa € 70,00 - Resto del mondo € 90,00 Abbonamento Biennale: Italia € 40,00 Europa € 112,00 - Resto del mondo € 144,00 - Versamento su conto corrente postale n° 36640209 intestato a: EDIFIS S.p.A. Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano - Bonifico bancario IBAN IT 11 W 0103001613000000108033 Si accettano pagamenti con CartaSi, Visa, Mastercart, Eurocart Anno 56 - n. 592 - Luglio/Agosto 2013 Costo di copertina € 5 Arretrati € 10 Registrazione Tribunale di Milano n. 4734 del 17/09/1958 Iscrizione ROC 11125 del 25.07.03 Testata associata
• Tutti all’Oltremare
di Massimo Luigi Andreis
Stampa: Aziende Grafiche Printing s.r.l. Via Milano, 3/5 20068 Peschiera Borromeo (Milano)
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Tutti i diritti di riproduzione degli articoli e/o foto sono riservati. Manoscritti, disegni, fotografie e supporti audio e video anche se non pubblicati non saranno restituiti. Ai sensi della legge 196/2003 l'Editore garantisce la massima riservatezza nell'utilizzo della propria banca dati con finalità redazionali e/o di invio del presente periodico. Ai sensi degli artt. 7 e 10 i destinatari hanno facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati, mediante comunicazione scritta al responsabile del trattamento presso EDIFIS S.p.A. Viale Coni Zugna 71 - 20144 Milano, luogo della custodia della banca dati medesima. Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati ad uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la sede della redazione, Viale Coni Zugna, 71 - Milano, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/3.
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News Doppia moratoria in Lombardia Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una mozione che invita la Giunta a intervenire presso il Governo nazionale allo scopo di rivedere le disposizioni in materia di “liberalizzazioni degli orari e giorni di apertura del commercio”. Si tratta di un provvedimento sulla falsariga di quello di qualche settimana fa che chiedeva una moratoria regionale sull’apertura di nuovi centri commerciali. Come noto, i sostenitori dei due provvedimenti affermano che, dietro al rafforzamento di competitività e concorrenza, gli alibi della legge sulle liberalizzazioni orarie, si nasconde un “regalo”, l’ennesimo, alle lobby della grande distribuzione organizzata. Consentire infatti l’apertura domenicale indiscriminata significa favorire chi è abbastanza grande da poterselo permettere. A farne le spese sono però i negozi più piccoli, le cosiddette attività di vicinato, sovente a gestione familiare, da sempre caratteristiche dei centri storici, che spesso non hanno risorse ed energie per rimanere aperti 7 giorni su 7.
Carte di credito meno care
L’ecatombe del commercio Una vera ecatombe. Difficile usare termini meno drammatici. Gli unici a dare la misura di ciò che è accaduto tra il 2008 e il 2013: nel quinquennio della più grande crisi dal ’29 ad oggi (forse ancor peggiore di quella fino ad ora considerata la madre di tutte le crisi dell’economia capitalista), sono spariti, tra commercio e industria, 224mila tra titolari di attività e collaboratori. Lo ha sottolineato Marco Venturi, presidente di Confesercenti. Riconfermato alla guida dell’organizzazione con voto unanime pochi giorni fa, il presidente ha poi messo in evidenza come, ogni giorno che passa, chiudano 134 negozi in Italia: per la precisione, 4 macellerie, 5 punti vendita di ortofrutta, 42 di abbigliamento, 43 ristoranti, 40 pubblici esercizi. Per tentare
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Marco Venturi, presidente di Confesercenti di invertire la rotta, il Governo deve innanzitutto mettere mano all’eccessiva pressione fiscale che colpisce commercianti e imprenditori. “No all’aumento dell’Iva e no alla Tares”, ha scandito Venturi, sostenendo come queste nuove tassazioni sarebbero “vere e proprie barriere allo sviluppo”.
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Una riduzione delle commissioni sui pagamenti con carte di credito e minori oneri per i negozianti. È quanto prevede la bozza del decreto recentemente elaborata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Alcuni esempi: fare benzina con carta di credito non comporterà alcun costo aggiuntivo e i commercianti dovranno pagare commissioni più esigue per le transazioni, se gli importi sono inferiori ai 30 euro. Ecco alcuni dei punti del decreto in preparazione al dicastero di via XX Settembre allo scopo di favorire il più largo utilizzo delle carte di credito da parte dei consumatori. La bozza ha ottenuto il parere favorevole da parte del Consiglio di Stato (che si è espresso a riguardo con la sentenza n. 2503/2013 del 23 maggio 2013), benché lo stesso organo abbia avanzato dei dubbi circa la legittimità di un provvedimento di riduzione delle commissioni per le transazioni sotto i 30 euro. Il pericolo ventilato è presto detto: la misura potrebbe indurre i circuiti di pagamento a scaricare i costi dell’operazione sui clienti finali, che pagherebbero canoni più alti per ottenere e usare la propria carta. Ecco perché gli esperti ministeriali hanno allo studio un sistema di commissioni proporzionali al costo sostenuto da istituti di credito e circuiti finanziari.
News Se slitta il Tax freedom day Non è un fulmine a ciel sereno ma fa sempre impressione: da uno studio eseguito dalla Confesercenti sulla pressione fiscale in Italia emerge che ogni italiano lavora 162 giorni all’anno per pagare le tasse. Così, se nel 1990 il Tax freedom day – vale a dire il giorno della libertà fiscale a partire dal quale un lavoratore del Belpaese cominciava a guadagnare per sé – era fissato al 20 maggio, nel 2013 è scivolato al 12 giugno. Uno slittamento imputabile anche al carico fiscale regionale: 23 anni or sono erano sufficienti 8 giorni di lavoro per pagarle, adesso ce ne vogliono 26. Nel 2012, con il 44%, l’Italia ha toccato il record della pressione fiscale. Ma il Fisco non riposa sugli allori: purtroppo. E così, questo (triste) primato verrà certamente superato nel 2013, arrivando a quota 44,4%. Se non ci saranno interventi che migliorino la situazione (ma è lecito temere il contrario), le cose rimarranno invariate almeno fino al 2017. Confesercenti mostra tutta l’insostenibilità del peso del Fisco italiano rispetto agli altri partner europei. Abbiamo infatti il record in Europa nel “total tax rate”, cioè la somma delle imposte sul lavoro, sui redditi d’impresa e sui consumi, con l’esorbitante percentuale del 68,3. E non basta: occorrono 269 giorni per adempiere agli obblighi fiscali: anche qui siamo a livelli da primo posto assoluto.
Verbano Cusio Ossola a tutto campo 20 buyer internazionali (provenienti da Austria, Regno Unito, Ungheria, India, Islanda, Spagna, Repubblica Ceca e Russia) e 11 aziende appartenenti all’Associazione temporanea di scopo “Lago Maggiore Casalinghi” (Calder, Cerutti Inox, BB&B Casalinghi, Metallurgica Motta, Spezie & Co, Ruffoni, Legnoart, Casalinghi STO, Top Moka Italia, Metallurgica Ottinetti, Eppicotispai), si sono trovati presso l’Hotel “Splendid” di Baveno. Qui, per tre giorni, le aziende attive nel mercato degli articoli casalinghi hanno presentato ai buyer i loro prodotti, emblema del made in Italy in tutto il mondo: dall’oggettistica in legno alle grattugie e ai macinapepe. L’iniziativa rientra nel progetto “Promuovere l’eccellenza, valorizzare l’innovazione: Lago Maggiore Casalinghi” finanziato dalla Regione Piemonte. Pochi giorni prima, sette aziende del medesimo raggruppamento erano volate ad Helsinki per promuovere i loro prodotti e, più in generale, l’industria del Vco, vale a dire del Verbano Cusio Ossola, uno dei distretti più importanti nel panorama della produzione di casalinghi in Italia. Le sette aziende - Calder, Casalinghi Sto, Cerutti Inox, Metallurgica Italo Ottinetti, Metallurgica Motta, Ruffoni e Spezie & Co - hanno aderito al progetto integrato di filiera “Piemonte Creative Industries”, gestito dal Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte. Realizzato in collaborazione con le Camere di commercio, sono in tutto 16 le imprese piemontesi che hanno incontrato potenziali collaboratori e clienti in Finlandia. In particolare, i produttori di casalinghi hanno presentato la collezione “Apparecchiare la città”, realizzata in collaborazione con lo studio Ghigos, esposta anche nel corso di una serata allo showroom Skanno presso l’ambasciata italiana ad Helsinki.
Balzelli “pazzi”: la tassa sull’ombra Che la pressione fiscale abbia raggiunto livelli insostenibili lo sanno anche i bambini. Mentre il Governo si arrovella su dove tagliare, a chi e per quanto, ci sono alcuni balzelli talmente odiosi e senza senso che sarebbe auspicabile venissero eliminati una volta per tutte. Molti sanno che ogni volta che facciamo benzina, con qualche centesimo finanziamo tutta una serie di eventi e ricostruzioni, a partire dalla guerra di Abissinia del 1935 fino al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri nel 2003, passando per l’alluvione di Firenze del ’66 e terremoti vari, la missione in Libano del ’80 e quelle in Bosnia degli anni ’90, eccetera eccetera. Non tutti forse sanno però che i negozianti italiani pagano anche… l’ombra. Sì, esatto: l’ombra. Si tratta di una tassa dovuta se una delle tende ripara dal sole il suolo pubblico! E non è finita: alla
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faccia del patriottismo, se un negoziante espone il tricolore deve sganciare 140 euro a bandiera per i diritti d’autore allo Stato, oltre a dover pagare la tassa sull’insegna e, se ce l’ha, sul frigorifero. Si tratta sempre di imposte nazionali la cui abolizione è di spettanza delle autorità centrali. Chi ha orecchie (e intelligenza!) per intendere…
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News Ecommerce a gonfie vele Vendite pari a 9,6 miliardi di euro nel 2012, con un incremento del 19% sul 2011; previsioni per l’anno in corso che parlano di un’ulteriore crescita del 17%, per un fatturato stimato finale di oltre 11,2 miliardi di euro: sono questi i numeri dell’ecommerce italiano. Tra i principali comparti merceologici, rispetto al 2012 sono in crescita l’abbigliamento, a più 27%, l’informatica ed elettronica con un exploit del 24%, il grocery, a più 18%, turismo e assicurazioni, rispettivamente con il 13 e il 12% in più, e l’editoria con un discreto più 4%. Ma crescono anche couponing, biglietti per eventi e prodotti per la casa. Un trend che va analizzato e sfruttato dal commercio tradizionale per evitare che questa moderna forma di acquisto lo danneggi.
Alessi e Omegna: una ricetta anticrisi Niente cassa integrazione: 286 tra operai, impiegati e dirigenti di Alessi faranno lavori socialmente utili per il Comune di Omegna. Questa la scelta della storica azienda di casalinghi e marchio di design del Verbano Cusio Ossola: da giugno fino a novembre, i quasi 300 dipendenti “presteranno” nove mila ore all’ente pubblico. L’adesione al progetto era volontaria: l’85% del personale di Alessi ha risposto sì. Le premesse dell’accordo tra azienda e Comune sono presto dette: per mantenere una parte rilevante della produzione in Italia come ha fatto Alessi occorre gestire il difficile equilibrio tra domanda e offerta produttiva; allo stesso tempo, la città di Omegna, come molte amministrazioni locali, di fronte alla difficoltà economica di continuare a erogare servizi, deve ricorrere al volontariato dei cittadini. Le due esigenze si sono incontrate: gli operai della fabbrica cittadina andranno in soccorso del Municipio. A dare l’esempio l’amministratore delegato dell’azienda nata nel 1921 sul lago d’Orta (che nel 2012 aveva comunque fatturato 85 milioni di euro, ma si trova adesso a fronteggiare una riduzione delle commesse), Michele Alessi: farà il giardiniere insieme ai delegati sindacali.
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2023: l’anno zero del commercio La chiamano “desertificazione urbana”: non è una parolaccia ma la definizione di ciò che sta accadendo nelle nostre città: nei primi 4 mesi dell’anno, ad ogni nuova apertura di un esercizio commerciale è corrisposta la chiusura di tre negozi esistenti. A dirlo è l’Osservatorio della Confesercenti che mette in guardia contro il pericolo (sic rebus stantibus più che altro una previsione basata sui numeri) della scomparsa del commercio al dettaglio dall’Italia. Se infatti il trend non verrà sovvertito, nel giro di 10 anni non ci saranno più negozi da nord a sud dello Stivale. Basti dire che da gennaio ad aprile di quest’anno l’emorragia è stata di oltre 13mila unità: di questo passo si chiuderà il 2013 a meno 43mila punti vendita. In una prospettiva storica e statistica, il 2023 sarà l’anno zero (o annus horribilis) del commercio italiano.
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Attività promozionali Vi presentiamo le più importanti iniziative commerciali messe in campo dalle aziende in questo periodo
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a vetrina di questo mese, riguarda alcune tipologie di promozioni forniteci dalle aziende e rivolte al dettagliante, anticipando date e prodotti, al fine di fornire al punto vendita un'informazione il più possibile utile dal punto di vista commerciale. Di numero in numero, sarà pubblicato il calendario delle principali attività promozionali rivolte come di consueto al mondo del casalingo e della regalistica. Gli investimenti destinati alla comunicazione pubblicitaria di determinati prodotti, offrono molto spesso interessanti spunti per cogliere meglio le dinamiche di mercato: non solo scontistica applicata a particolari categorie o linee di prodotto, ma anche vere e proprie campagne pubblicitarie volte a sensibilizzare, ad esempio, il tema dell'ecosostenibilità. Un'importante fonte di introiti che coinvolge tanto l'azienda produttrice quanto il negozio dunque, e un momento fondamentale nella vendita per la sua capacità di attirare l’attenzione della potenziale clientela, anche grazie all’uso di materiale POP, fornito dalla stessa azienda e utilizzato ad hoc all’interno dello spazio commerciale.
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Lagostina fino al 31 luglio 2013 Nuova promozione di Lagostina dedicata all'antiaderente. Per l'acquisto di un prodotto delle linee in promozione si ottiene uno sconto del 30% sul prezzo al pubblico consigliato per le padelle da cm 24 e/o 28. Si ha inoltre la possibilità di partecipare al concorso con estrazione finale con l'acquisto di un solo pezzo della linea Tempra o Expert Pro (coperchi esclusi). Per i premi consultare il sito www.lagostina.it
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L’esperto risponde • VISUAL MERCHANDISING Antonio Provenzano - direttore marketing Pasolini Spa
Grammatica visiva: l’esposizione diventa comunicazione La presentazione è uno dei fattori determinanti all’atto della vendita, così strategico da decretare, o meno, il successo commerciale di un prodotto L’APPROCCIO STRATEGICO AL RETAIL È QUELLO DEL BRAND-DESIGN, proprio perché capace di concretizzare quel sistema di segni caratterizzante l’allestimento del punto vendita secondo la cosiddetta “invariante simbolica”. Questo background commerciale architettonico fornisce il linguaggio attraverso il quale esprimere, trasmettere, comunicare le intenzioni e le caratteristiche dell’attività svolta, generando così reciproci messaggi tra il mittente, cioè il venditore, e il ricevente, cioè il compratore. Come si può intuire si tratta di una sensazione, o se si vuole, di un messaggio che il consumatore percepisce ancora prima di possedere il prodotto desiderato. In definitiva l’esposizione delle merci altro non è che la composizione di una forma nuova realizzata per stimolare il potenziale cliente. La presentazione dei prodotti è del resto uno dei fattori determinanti all’atto della vendita e ne assicura, o meno, il suo successo e conseguentemente il valore di mercato. Ecco che il canale diretto, dai cosiddetti flagship store ai diversi sistemi di franchising, permette oggi più che mai di entrare in contatto diretto con il cliente finale, di controllare il proprio mercato garantendosi una penetrazione più stabile nel tempo e senza intermediazioni, infine di gestire l’immagine e il posizionamento per preservare l’equity del proprio brand. È il caso dei brand dell’abbigliamento, dello sportswear, della moda, della gioielleria, degli orologi, ecc., dove l’insegna propone uno stile di vita ben preciso; ma questo oggi si sta diffondendo a sempre più settori merceologici. Il successo del valore aggiunto dato dai servizi si può spiegare con il fatto che l’individuo viene sempre più spinto ad ottimizzare l’uso del proprio tempo, e dall’altra che il consumatore è molto più esigente e soprattutto più conscio del suo potere d’acquisto. Se è vero, come molti sostengono, che i piccoli punti vendita di quartiere sono destinati a chiudere a favore dei grandi centri commerciali o degli ipermercati, la loro salvezza per uscire da questa situazione è sicuramente legata alla specializzazione merceologica e soprattutto all’aumento di servizi, come ad esempio il recapito a domicilio, che un grande magazzino non riesce ad attuare, soprattutto per gli alti costi e per la sua stessa localizzazione decentrata. Oggi il cliente è in grado di reperire gli stessi prodotti in più punti vendita; se non gli si può offrire un’esclusiva in termini di prodotto e di prezzo, bisogna garantirgli un servizio e una competenza superiori. Il nuovo ruolo della forza vendita si concretizza sopratutto nelle attività di expertise: il personale di un punto vendita deve essere capace di illustrare ogni prodotto nel dettaglio, svolgendo un ruolo di orientamento e consulenza al cliente. Il
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punto vendita brandizzato deve infatti produrre utilità economica in quanto aggiunge valore ai prodotti che distribuisce; esso non è distributore passivo di prodotti, ma produttore attivo di servizi. La soddisfazione del cliente costituisce, quindi, un momento conoscitivo di centrale importanza ai fini del consolidamento di vantaggi competitivi; lo sviluppo di un prodotto o di un servizio si fonda sulle capacità dell’impresa di analizzare in profondità le aspettative e le preferenze dei clienti. Spesso non viene posta un’adeguata attenzione sulla correlazione esistente tra il valore economico dell’impresa, la qualità e la quantità delle relazioni che essa è capace di instaurare con la clientela.
Costruire alta percezione I consumatori, specie per gli acquisti più impegnativi, stanno affinando le loro capacità di saper spendere, di assicurarsi il miglior prodotto/servizio alle condizioni più favorevoli, mediante comparazioni più attente e consapevoli, condotte con un minor dispendio di tempo; stiamo parlando dell’eclettismo del consumatore, ossia l’infedeltà rispetto ai prodotti e alle marche che caratterizza oggi una larga parte dei consumatori. L’ampliamento e l’approfondimento dei portafogli-prodotti, il moltiplicarsi dei canali distributivi, la diffusione degli acquisti via internet, l’incremento delle iniziative promozionali, la maggiore consapevolezza e autonomia del consumatore, generano infatti tassi crescenti d’infedeltà. La presenza di una domanda instabile e tendenzialmente eterogenea tende a creare, con maggior evidenza rispetto al passato, una frammentazione del mercato che determina la nascita di stili di vita differenti, caratterizzati da una crescente necessità di identità personale, dalla ricerca di prodotti di alta qualità e a costi contenuti, differenziati rispetto a quelli acquistati dagli altri consumatori. Compito del brand e del suo punto vendita è, dunque, quello di proporre ai propri clienti un’offerta personalizzata, atta a soddisfare i loro specifici bisogni, mediante l’instaurazione di rapporti stabili e duraturi, basati sulla fiducia reciproca.
La ricerca dell’innovazione In questo contesto, i consumatori, appena soddisfatti i bisogni primari di base, desiderano che le imprese si preoccupino di soddisfare ulteriori bisogni ad essi collegati. Il cliente si attende, dunque, di instaurare un rapporto completo con l’azienda, che vada oltre la semplice transazione commerciale e che gli consenta di risolvere tutti i problemi connessi ad un determinato bisogno: solo in questo modo l’azienda potrà guadagnarsi la fiducia e la fedeltà dello stesso. In passato, per esempio, era molto frequente che un prodotto fosse arricchito, dei servizi di assistenza, garanzia post vendita, ecc. Oggi, questo abbinamento tra prodotti e servizi è diventato un fattore distintivo di successo delle imprese, che dovrebbero tener sempre presente per poter soddisfare compiutamente le aspettative della propria clientela, evitando, così, che si diriga verso offerte concorrenti più allettanti. In un contesto di questo tipo, risulta evidente come il mantenimento e la cura della clientela acquisita rappresenti un obiettivo cui l’impresa dovrebbe mirare per poter evitare di uscire dal mercato e rimanere, dunque, competitiva.
Per approfondire questo tema con il nostro esperto contattatelo via e-mail: antonio.provenzano@pasolini.it
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L’esperto risponde • SUPERFICI COMMERCIALI Andrea Penazzi
Livorno Porta a Mare, una nuova città sull’acqua IL PROGETTO È DI QUELLI CHE CAMBIANO VOLTO A UN’INTERA CITTÀ. Un cambiamento che non stravolge il rapporto con l’ambiente limitrofo, come spesso capita per le opere immobiliari di grandi dimensioni, ma al contrario mira a restituire agli abitanti una lingua di terra divenuta archeologia industriale. Parliamo dell’iniziativa real estate Livorno Porta a Mare, promossa dalla società Porta Medicea, costituita dai colossi Igd Siiq e Cmb. I lavori sono incominciati nel 2011, con una previsione di fine cantiere nel 2016, ma per la parte commerciale la virtuale posa della prima pietra avverrà entro pochi mesi. “Ora stiamo lavorando sulla parte residenziale – ci aveva raccontato in occasione della scorsa edizione del Mapic Claudio Albertini, amministratore delegato di Igd Siiq –, mentre a metà 2013 lavoreremo sulle Officine Storiche, che ospiteranno una grossa galleria. Livorno Porta a Mare è il nostro progetto centrale,
con 70mila mq di gla di cui oltre 20mila di gla retail e un investimento di 200 milioni di euro. Il suo scopo è integrare la città con il waterfront, realizzando nell’area industriale dismessa delle residenze, ristorazione, negozi e il collegamento con il porto turistico”. Entrando nello specifico, quello su Livorno è un progetto di riqualificazione di una vasta area industriale, pari a 120.000 mq, collocata nei pressi del porto vecchio. La soluzione adottata è quella di un polo multifunzionale, che si svilupperà secondo un concept innovativo: il waterfront risulterà collegato al centro della città, integrandosi nel tessuto urbano e costituendone un elemento di valorizzazione. In pratica sarà un nuovo quartiere urbano composto di cinque sub ambiti che andranno incontro alle diverse esigenze degli utenti. Piazza Mazzini e le Officine Storiche saranno dedicate allo sviluppo di residenze, uffici, attività commerciali, di servizio e di
Avviati nel 2011 con un’ipotesi di conclusione nel 2016, i lavori stanno riconsegnando alla città toscana l’area industriale dismessa vicino al porto vecchio, dove saranno realizzati negozi, ristoranti, centro benessere, aree relax, alberghi e residenze. Promotore: Porta Medicea, costituita da Igd Siiq e da Cmb
Per approfondire questo tema con il nostro esperto contattatelo via e-mail: andrea.penazzi@retailfood.it
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eccellenze locali, mentre il Molo Mediceo e l’Arsenale ospiteranno strutture turistiche e alberghiere. L’area Lips sarà invece dedicata a proposte di svago e tempo libero, oltre che a residenze e a infrastrutture turistiche. Tra queste si annovera il nuovo porto turistico, dotato di 700 posti barca oltre alle relative infrastrutture, che rappresenterà nelle intenzioni dello sviluppatore il volano per le attività commerciali in corso di realizzazione. Alberghi, locali, ristoranti, pub ma anche vie di negozi, un centro benessere e altro ancora completano il novero delle soluzioni. L’apertura di questa nuova area urbana avverrà a blocchi: il Lotto Piazza Mazzini nel dicembre 2013, il Lotto Officine Storiche nel secondo semestre 2015 e infine i Lotti Molo Mediceo, Arsenale e Lips entro il secondo semestre 2016.
Offerta commerciale, al via le Officine del retail Piazza Mazzini e le Officine Storiche saranno dedicate allo sviluppo di residenze, uffici e attività commerciali, integrate nella città e con alta vocazione al servizio, alla nautica e alle eccellenze del territorio. I negozi, posti al piano terra e caratterizzati dai bastioni nel tipico stile delle fortezze medicee, saranno ospitati in parte nelle antiche officine e in parte al piano terra del sub ambito Mazzini, con affaccio sul canale e su piazza Mazzini. Nel contesto di piazza Mazzini sorgeranno 45 punti
vendita, per complessivi 5.180 mq di gla, e due medie superfici, per un totale di 2.050 mq, di cui una dedicata ad alimentare. Nell’ambito delle Officine Storiche ci saranno invece 25 punti vendita, su 2.095 mq di gla, e cinque medie superfici, che complessivamente si estenderanno su una gla 7.485 metri quadrati. A queste si aggiungerà un'ampia location, di oltre 3.300 mq, dove verrà realizzato un centro fitness e benessere. Grande importanza avrà inoltre la ristorazione, che troverà spazio su una gla di 1.100 mq, di cui 300 in piazza Mazzini e circa 800 nelle Officine Storiche, in entrambi i casi con affaccio sul mare. L’offerta per il tempo libero sarà predisposta nell’area Lips. Qui è in fase di studio un polo dell’intrattenimento, in grado di attrarre sia i flussi cittadini che quelli turistici in transito. I metri quadrati dedicati saranno circa 23.500. Delineate le caratteristiche del contenitore retail, è ancora presto per conoscerne i contenuti. Al momento Igd Siiq è impegnata nel commercializzare le sette medie superfici, che si estenderanno complessivamente su quasi 10mila metri quadrati. Altrettanto prematuro, inoltre, è il tema dei canoni di locazione e dei costi di gestione, anch’essi in fase di valutazione.
Ambiente e design: la vecchia fabbrica diventa green Il modello architettonico è integrato e armonico con quello del vicino centro città. Grande rilevanza avrà il restauro delle Officine Storiche, risalenti all’’800, per le quali si at-
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L’esperto risponde • SUPERFICI COMMERCIALI
tuerà un recupero in chiave archeologico – industriale con l’intento di mantenerne i tratti salienti e di esaltarne gli spazi con pareti interamente vetrate. Il progetto prevede il recupero delle capriate metalliche e l’utilizzo delle strutture dei vecchi carriponte. Le Antiche Officine saranno integrate con un sistema di “tetto giardino”, che ben evidenzia il contrasto tra il passato di matrice industriale e il futuro di servizio per la collettività, a vocazione ambientale. Un ulteriore elemento green: le unità saranno prevalentemente in classe energetica A e B, con un impianto di climatizzazione e di riscaldamento che sfrutterà le fonti rinnovabili e sarà a totale recupero con raffreddamento a mare. “Il contenimento energetico è quindi assicurato dalla qualità dell’involucro edilizio e dal ridotto consumo di energia
FONTE: SINCRON INOVA
INQUADRAMENTO TERRITORIALE
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elettrica per la climatizzazione – ha reso noto Igd Siiq –. Quest’ultimo, per tipologia impiegata, garantirà anche i massimi livelli prestazionali per il comfort”. Complessivamente l’investimento dichiarato in tecnologie green è di 10 milioni di euro. In un’ottica eco friendly rientra anche il minor consumo di suolo per il parcheggio: dei circa 2.000 posti auto previsti, 1.700 saranno sotto la quota pavimento e 250 quelli a raso.
Obiettivo crocieristi In primis a usufruire di questi nuovi spazi saranno i cittadini di Livorno. In particolare perché il bacino di utenza, stimato da Igd Siiq in 173.000 abitanti nei 20 minuti di isocrona, si compone nella quasi totalità, pari a 161mila unità, nel comune capoluogo. La continuità territoriale con la città emerge anche dalla vicinanza a una delle principali via dello shopping livornese: via Grande. Ma gli obiettivi del promotore si estendono oltre i confini del comune: via terra e via mare. “Come ben si può intendere – ha reso noto il promotore –, date le diverse destinazioni d’uso il progetto aspira ad attrarre un bacino regionale, oltre a una cospicua fetta di turisti che frequentano la costa e che attraccano al
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porto di Livorno con le navi da crociera e i traghetti. Il Porto di Livorno è risultato nel 2011 il quarto porto in Italia per numero di crocieristi transitati, sorpassando quello di Genova e arrivando a sfiorare il milione di passeggeri”. Entrambi i target, locale e turistico, garantiranno quindi un ampia platea di potenziali fruitori delle attività commerciali e di ristorazione. Ma il dato non è solo quantitativo: “Il reddito pro capite del bacino è di 19.267 euro, in media con quello della regione toscana e più alto della media italiana (17.710 euro) – ha precisato la società –. A ciò si aggiunge un buon potenziale di traffico crocieristico, generalmente alto spendente, che oggi non trova una risposta alla proprie esigenze di consumo”. Ma della composizione del bacino ne parliamo in modo più approfondito nella sezione dedicata, con il contributo di Sincron Inova.
dello Stivale, rispettivamente del 7% e del 12 per cento. Non deve sorprendere che il Nic sia superiore al Nir poiché questi numeri sono ottenuti indicizzando i dati di reddito e di consumi medi dei diversi livelli amministrativi ai valori medi nazionali. Passando alla valutazione dei competitor presenti nel bacino possiamo notare come l’offerta sia composta di cinque complessi, tra cui un parco commerciale (il “Porta a Terra”) e quattro centri commerciali: tre di piccole dimensioni e uno di medie dimensioni (il “Fonti del Corallo”). La particolarità è che queste strutture si concentrano tutte nell’isocrona che va tra i 5 e i 10 minuti.
Analisi di bacino Consideriamo come sempre l’isocrona dei 20 minuti di percorrenza automobilistica con condizioni di traffico medie e analizziamo i dati della popolazione residente e dei competitor forniti da Sincron Inova. Il bacino in termini di abitanti residenti comprende per oltre il 60% residenti nel comune di Livorno, quindi focalizzeremo l’analisi su dati a esso riferiti. Dal punto di vista socio-demografico i dati sono abbastanza in linea con la media nazionale. Facciamo solo notare un numero medio di componenti della famiglia inferiore (2,25 contro 2,41) e una minor percentuale di stranieri (5,4% contro il 7%). La popolazione residente nel comune, ma anche nella provincia e nella regione, ha un’età media superiore a quella del Belpaese e può contare su una minor percentuale di under 25 anni e una maggior percentuale di over 64 anni. Dal punto di vista dell’occupazione i dati sono in linea con la media italiana, mentre segnaliamo un minor tasso di disoccupazione. In generale la capacità di generare reddito e quella di consumare, sintetizzate nel numero indice di reddito (Nir) e in quello di consumo (Nic), sono più alte rispetto a quella
Il progetto in pillole Apertura prevista
Inizio dei lavori Investimento Promotore Commercializzazione Progettazione Località Indirizzo Localizzazione Tipologia Gla totale Gla commerciale Parcheggi Livelli commerciali Medie superfici Intrattenimento Unità ristorazione/GLA Totale unità
Lotto Piazza Mazzini dicembre 2013 Lotto Officine Storiche secondo semestre 2015 Lotti Molo Mediceo, Arsenale, Lips secondo semestre 2016 gennaio 2011 200 milioni di euro Porta Medicea srl, Società del Gruppo IGD Igd Siiq SpA – destinazione commerciale Porta Medicea srl – vendita residenziale e direzionale Arch. Isola, Studio arch. Cobolli Gigli e Monico; Arch. Lucchetta (RetailDesign srl) Livorno, Porto Mediceo via G. D’Alesio, n. 2 urbana Complesso polifunzionale/water front 70mila mq 20.500 mq 2.000 1 7, (9.887 mq complessivi di gla) Centro fitness e benessere di 3.340 mq 1.100 mq circa 70 oltre ristorazioni e servizi
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L’esperto risponde • LEGGI E NORMATIVE A cura dello Studio Legale Cocuzza & Associati di Milano - Avv. Giulia Comparini
A proposito di commercio
Per informazioni e quesiti gli Avvocati Giulia Comparini e Alessandro Barzaghi saranno lieti di rispondervi a: gcomparini@cocuzzaeassociati.it abarzaghi@cocuzzaeassociati.it
Il quadro normativo 2013 in tema di commercio cambia. Vediamo quali provvedimenti ci toccano da vicino AUMENTA IL TASSO DEGLI INTERESSI LEGALI DI MORA Nel novembre 2012 si è finalmente concluso l’iter di recepimento della Direttiva 2007/11/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le nuove disposizioni, che sono entrate in vigore a inizio anno, introducono alcune importanti novità che vanno a modificare l’attuale normativa contenuta nel Decreto Legislativo n. 231/2002. In particolare, è utile richiamare in questa sede la disposizione che stabilisce l’incremento di un punto percentuale degli interessi legali di mora, vale a dire degli interessi che il creditore può richiedere al debitore senza necessità di apposita messa in mora. Dal 1° gennaio 2013 tali interessi sono infatti pari al tasso della Bce maggiorato di 8 punti percentuali (rispetto agli attuali 7 punti percentuali). La portata di tale modifica, che si applica in via automatica a tutte le transazioni commerciali (intese come fornitura di merci o prestazione di servizi dietro pagamento di un prezzo) fra imprese o fra imprese e pubbliche amministrazioni, è destinata ad essere ben più ampia rispetto all’ambito di operatività della nuova normativa. Ed infatti la disposizione sugli interessi legali di mora per ritardati pagamenti è assai di frequente richiamata dalle parti in contratti che non possono tecnicamente definirsi come “transazioni commerciali”, quali, ad esempio, gli affitti di rami di azienda o le locazioni commerciali. Pertanto, ove il contratto di affitto o la locazione richiamino espressamente il Decreto Legislativo n. 231/2002, per calcolare la misura degli interessi dovuti dal con-
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duttore/ affittuario in caso di ritardato pagamento dei canoni, delle spese e/o di altre somme dovute in base al contratto (anche ove il testo non faccia alcun riferimento alla recente modifica introdotta dal nostro legislatore) è bene tenere presente che dal 1° gennaio 2013 tali interessi devono intendersi incrementati sulla base delle disposizioni sopra richiamate. LE LIBERALIZZAZIONI NELL’AMBITO DEL COMMERCIO: LA PRIMA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE Con la sentenza 200/2012 la Corte Costituzionale si è pronunciata sul ricorso presentato da alcune Regioni, che hanno eccepito l’incostituzionalità dell’articolo 3 del Decreto Legge 138/2011 (convertito nella legge 148/2011) secondo il quale, con riferimento alle attività economiche private, è consentito tutto ciò che non è vietato dalla legge. Lo stesso articolo prevedeva, altresì, l’automatica soppressione delle disposizioni incompatibili con tale principio a decorrere dal 30 settembre 2012. Tale norma, sebbene estremamente generica, ha comunque introdotto nel nostro ordinamento il principio secondo cui le limitazioni alla libera iniziativa economica privata devono essere giustificate dal rispetto di obblighi internazionali o comunitari ovvero da principi costituzionali legati alla tutela della salute, dell’ambiente, del patrimonio culturale e della finanza pubblica o da ragioni di sicurezza ed utilità sociale. Le Regioni ricorrenti hanno ritenuto incostituzionale tale disposizione sull’assunto che essa rappresentava una “invasione” dello Stato nelle loro competenze nell’ambito del commercio e delle attività produttive. La Corte ha rigettato tali obiezioni, affermando che il principio della liberalizzazione delle attività economiche espresso dall’art. 3 sopra richiamato è volto sostanzialmente a promuovere la concorrenza e pertanto non si sovrappone né va ad invadere il campo del riservato alle Regioni, le quali hanno il compito di regolamentare la materia del commercio, tenendo in debita considerazione tale principio. Ciò nonostante, la Corte ha poi affermato l’incostituzionalità della legge statale ove stabilisce l’automatica soppressione delle disposizioni incompatibili con il principio di liberalizzazione, in quanto troppo generica ed astratta. Secondo la Corte, è necessario che lo Stato individui con precisione le disposizioni ritenute incompatibili affinché anche le Regioni possano modificare ed adeguare la propria normativa. Resta il fatto che il riconoscimento da parte della Corte della legittimità del principio di liberalizzazione delle attività economiche sancito dalla legislazione statale lascia ben sperare con riguardo al contenuto delle altre sentenze della Corte, la cui pubblicazione è attesa nel 2013, sui ricorsi presentati da alcune Regioni ed aventi ad oggetto la liberalizzazione.
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Concorso 2013 Riparte il concorso di “la vetrina più innovativa dell’anno” Hai avuto buon gusto e una buona idea: ora falla conoscere MANDACI QUALCHE FOTO DELLA TUA VETRINA Ogni bimestre una Giuria selezionerà la migliore, e le foto verranno pubblicate sulla nostra rivista assieme ad una intervista del titolare. Nel corso del Macef 2014 i sei prescelti verranno pemiati con una preziosa targa ricordo, mentre la Giuria selezionerà la vetrina che, fra le 6, sarà giudicata la migliore, e cioè quella più capace di coniugare visibilità di prodotto, impatto commerciale ed identità del punto vendita. Il vincitore assoluto riceverà una speciale targa, e CASA®ALO pubblicherà sul primo numero raggiungibile un ampio servizio sul punto vendita e sui suoi titolari. PARTECIPARE È FACILE Basta inviare 2-3 foto in formato jpg e con una risoluzione di 300dpi a: casaeregalo@edifis.it. Nella e-mail indicare l’indirizzo, il nome del titolare (o del responsabile) e il numero di telefono del punto vendita. Per info: Casa®alo - Edifis SpA Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano - Tel. 02 3451230
Concorso vetrine • BARTOLINI Elisa Facchetti
Investire sul casalingo di alto livello e soprattutto su un team qualificato. Queste le carte vincenti che fanno di Bartolini il punto di riferimento per la città di Firenze, centro specializzato per tutti gli appassionati di cucina
Un’offerta specializzata
Vetrina esterna
Firenze, pieno centro storico, a due passi dal Duomo e da Piazza Annunziata. Qui, in una zona di altissimo passaggio pedonale, in via dei Servi 72r, in una delle più belle città d'arte del mondo, nasce nel 2010 Bartolini, negozio di casalinghi gestito da Matteo Bartolini, titolare, con la madre Francesca. Con Matteo entriamo subito nel dettaglio di un universo di prodotti di altissimo livello, scoprendo un'offerta specializzata e una gamma di utensili per la cucina molto specifica: ridisegnate le coordinate del classico negozio di casalinghi, Bartolini punta soprattutto sulla qualità e su un assortimento molto ampio: “Il nostro negozio - ci spiega Matteo - è improntato per circa il 70% sul casalingo 'specializzato' e abbiamo un vastissimo numero di fornitori, circa 600. La nostra forza è propria questa: è molto difficile gestire un così elevato numero di fornitori, tuttavia abbiamo deciso di differenziarci e
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di proporre una grandissima scelta dei prodotti più specifici da ognuno dei nostri partner, nonostante questo lavoro comporti indubbiamente uno sforzo non indifferente". Il personale poi, costituito da ben otto collaboratori, risulta essere una delle carte vincenti per il successo di Bartolini: altamente formato, vanta un'importante esperienza nel settore casalingo, conosce molto bene i materiali, l'utilizzo di ogni prodotto e il loro funzionamento. "È molto difficile formare personale in questo campo - ci spiega Matteo -, ma è fondamentale. Se ben descritti, utensili e piccoli elettrodomestici acquistano un valore aggiunto, sebbene siano a volte anche molto costosi, ma i clienti sono felici di spendere per un oggetto di qualità e presentato dal nostro personale con grande attenzione. La passione per la cucina, può essere coltivata in un negozio di media superficie, dove è possibile trovare dall'attrezzo particolare all'elettrodomestico di altis-
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Interno negozio
Matteo Bartolini, titolare.
Il negozio in pillole Insegna Indirizzo Titolare Superficie pdv N. vetrine Gestione vetrine Frequenza allestimento Aziende partner per vetrinistica
Bartolini Via dei Servi 72r - 50122 Firenze Matteo Bartolini 360 mq 2 interna settimanale nessuna
sime performance. Entrare in una realtà come la nostra, dove sono a disposizione persone qualificate capaci di consigliare nel modo giusto, rafforza il legame con il cliente". Tanti i marchi proposti: Lagostina, Le Creuset, Wmf, Pentole Agnelli, Berghoff, Villeroy & Boch, Rosenthal, KitchenAid, Magimix solo per citarne alcuni, e i grandi distributori come Schoenhuber, Gustaf, Global e Sambonet. Il segmento lista nozze funziona ancora molto bene, grazie a una nuova formula adottata che permette grande flessibilità nella composizione: in questo modo è possibile organizzare la propria lista nozze anche con pochi pezzi e gestirla tramite il portale internet di Bartolini. 360 i mq a disposizione - e 1000 mq di magazzino -, un grande open space con pareti attrezzate e ordinate per funzione, dove trova posto anche una cucina funzionante per le dimostrazioni in corso tutto l'anno - circa 40 incontri annuali - veicolate tramite facebook. Le due vetrine, sull'affaccio in via dei Servi al numero 72r, vengono allestite settimanalmente dal personale del negozio: in vetrina sono collocati, in base al tema scelto, diversi prodotti di vari marchi, evitando vetrine monomarca, se non in rari casi, e organizzando il tutto per funzione: "La vetrina - puntualizza Matteo - è fondamentale. L'interno del negozio ne rappresenta il proseguimento: le vetrine devono incu-
riosire il cliente e convincerlo ad entrare. Il nostro negozio non potrà mai allestire delle vetrine da boutique, è necessario dare un'immagine speculare di tutto quello che si potrà trovare all'interno, grazie al supporto professionale della nostra vetrinista, parte del team del personale, che confeziona con grande attenzione non solo le vetrine esterne, ma anche gli spazi all'interno del negozio".
Vetrina esterna
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Export • CONTATTI
Prosegue e si amplia la nostra ricerca, tesa a reperire le coordinte dei principali importatori e distributori mondiali, Paese per Paese, di prodotti ed articoli per la casa, per la tavola, di oggettistica e di complementi di arredo. Siamo oramai arrivati ad identificarne 547: praticamente l’intera rete commerciale di primarie Aziende, quali Cristel, Fissler, Lekué, Pillyvuyt, Schonwald, Villeroy & Boch, WMF, Zwilling, ed altre. Le informazioni su ciascuno di essi (indirizzo, telefono, mail, referente) sono frutto di lavoro autonomo e specifico di Edifis Intelligence, sono di ottimo livello ed aggiornate costantemente: ve le descriviamo nelle tabelle di sintesi. Si tratta quindi di un formidabile aiuto alle Aziende che vogliono contattare con facilità, Paese per Paese, efficaci, validi e, soprattutto, sperimentati importatori, agenti e distributori: i quali a loro volta sono forse alla ricerca di nuovi Marchi Italiani da inserire nei loro portafogli distributivi. Il database può essere richiesto a giorgio.bozzi@edifis.it; entro 10 giorni dal pagamento vi verrà spedito per mail in formato excell (o, se richiesto, in formato cartaceo); potete acquistare, ai prezzi sotto indicati, elenchi parziali, e cioè per una o più aree geografiche continentali, ovvero il database completo.
Una grande ricerca al vostro servizio
Il nostro database, utile per le aziende che vogliono esportare i propri prodotti, si arricchisce di nuovi contatti: siamo arrivati a 547 distributori nel mondo!
LISTINO PREZZI AREA
N. DISTRIBUTORI
€ + IVA
EUROPA OCCIDENTALE EUROPA ORIENTALE AMERICHE AFRICA MEDIO ORIENTE ASIA OCEANIA
130 122 80 91 124
280 280 200 200 280
DATABASE COMPLETO
547
1100
CONDIZIONI PARTICOLARI: - Per i nostri inserzionisti pubblicitari: prima area gratuita, le successive con sconto 50%; Database completo € 450 + Iva. (Aggiornamenti gratuiti su richiesta) - Per i nostri abbonati: sconto 20% sui prezzi di listino (aggiornamenti gratuiti su richiesta)
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Distribuzione numerica indirizzi del database estero (giugno 2013) EUROPA ORIENTALE Albania Azerbaigian Bielorussia Bosnia Bulgaria Croazia Estonia Georgia Kirgizistan kossovo Lettonia Lituania Macedonia Montenegro Polonia Repubblica Ceca Romania Russia Serbia Slovacchia Slovenia Ucraina Ungheria
2 2 3 2 4 8 4 3 1 2 2 2 2 1 8 7 10 31 5 5 7 3 8
Totale
122
Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente
100% 98% 98% 50% 18%
AMERICHE Argentina Bolivia Brasile Canada Cile Colombia Costarica Equador Guadalupa Guatemala Guyana Francese Honduras Martinica Messico Nicaragua Panama Paraguay Peru Repubblica Domenicana Salvador Uruguay USA Venezuela
Totale Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente
2 1 5 6 6 6 2 4 1 1 1 4 1 6 1 2 1 3 2 4 2 15 4
80 100% 100% 83% 40% 13%
EUROPA OCCIDENTALE Austria Belgio Cipro Danimarca Finlandia Francia Germania Gran Bretagna Grecia Irlanda Islanda Malta Norvegia Olanda Portogallo Spagna Svezia Svizzera
3 8 8 13 8 6 3 7 8 3 7 5 7 11 8 11 6 8
Totale
130
Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente
100% 98% 98% 62% 21%
AFRICA E MEDIO ORIENTE Arabia Saudita Bahrain Emirati Arabi Uniti Giordania Israele Libano Oman Quatar Siria Turchia Algeria Egitto Etiopia Ghana Kenya Lagos Madagascar Marocco Mauritius Mozambico Namibia Reunion Senegal Sudafrica Tunisia
Totale
8 4 7 7 9 8 3 3 2 7 2 6 1 1 2 1 1 1 1 1 2 1 2 10 1
ASIA E OCEANIA Armenia Brunei Cambogia Cina Corea del Sud Filippine Giappone Hong Kong India Indonesia Iran Kazakistan Kuwait Malesia Nuova Caledonia Nuova Guinea Pakistan Polinesia Singapore Sri Lanka Tailandia Taiwan Uzbekistan Vietnam Australia Nuova Zelanda
Totale
124
Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente
100% 99% 92% 37% 8%
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Di cui: con indirizzo postale con telefono/fax con indirizzo mail con sito web con nome referente
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3 1 1 5 14 6 8 10 4 5 4 1 5 5 1 1 1 1 8 1 5 7 2 5 13 7
100% 99% 97% 34% 15%
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I nostri sondaggi • FESTE E RICORRENZE
Sondaggio
La parola ai dettaglianti
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Come andrà il mercato nella seconda parte dell’anno? Il Natale è ancora importante per le nostre vendite? Quali Aziende approfitteranno maggiormente delle festività in arrivo? Ecco le risposte del sondaggio, condotto sul nostro panel di più di 200 qualificatissimi rivenditori!
I
nostri dettaglianti non lasceranno nulla di intentato al fine di cogliere tutte le possibilità di vendita; e se tutte le festività sono buone come occasione di stimolo, quale migliore opportunità del Natale per indurre in tentazione i propri clienti? È così che il 98% dei dettaglianti allestirà una vetrina speciale in occasione del prossimo Natale, esattamente la medesima percentuale dell’anno scorso (box 1): segno che si tratta di un’abitudine ormai consolidata. È vero che una vetrina appositamente allestita, di per sé, costituisce già un’ “offerta speciale”, però l’arrivo del Natale è per molti negozianti un’occasione da enfatizzare e da sfruttare al massimo; è per questo che il 66% dei negozi offriranno ai propri clienti, con l’aiuto delle Case più previdenti o più presenti, delle occasioni di acquisto speciali su determinati prodotti; il 25% è ancora incerto, e farà delle iniziative promozionali solo se verrà adeguatamente stimolata dalle Aziende, oppure se giudicherà, nei giorni immediatamente precedenti la festività, che il pubblico potrebbe essere ben disposto a considerare l’effettuazione di qualche acquisto “speciale”. Solo il 7% dei negozianti al dettaglio non farà alcuna offerta (box 2). Le Aziende produttrici avranno un grande compito nel periodo natalizio: quello di affiancare il dettaglio per stimolare le vendite, sia effettuando adeguate campagne pubblicitarie, sia fornendo materiale di supporto, sia offrendo vantaggiose condizioni di ac-
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quisto; tutte attività che solitamente vengono ben accolte e utilizzate dal trading. Quest’anno, le Imprese citate dal nostro panel, in quanto verranno presumibilmente “sfruttate” per iniziative promozionali, sono ben 41, ma quelle che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze sono quelle riportate nel box 3; si noti però che il 17% dei rivenditori non ha ancora deciso né prodotti né aziende. Abbiamo poi rivolto un’altra domanda per sapere quanti negozi utilizzeranno anche le giacenze di magazzino per effettuare vendite promozionali, e cioè presumibilmente a sconto: ha risposto affermativamente il 79,6% degli intervistati. Per finire, abbiamo voluto sondare le previsioni di vendita dei nostri negozianti; volevamo sapere non tanto se le vendite andranno bene o male in assoluto, ma piuttosto se prevedono che esse andranno meglio o peggio che nell’anno precedente. Il risultato appare nel box 4: su un punteggio ideale massimo di 5 punti, nel 2012 le vendite realizzate hanno ricevuto un magro 2,55: è la sufficienza stiracchiata! Alle vendite del 2013 invece si attribuisce un punteggio di 3,1; un discreto miglioramento quindi, che, per i tempi che corrono, ci induce a ben sperare! Spetta però alle Aziende approfittare di questa buona disposizione del trade per moltiplicare gli sforzi rivolti a diffondere la conoscenza delle offerte di acquisto….
Le risposte ai nostri sondaggi sono raccolte su base volontaria allo scopo di fornire spunti utili allo sviluppo di un rapporto virtuoso tra dettaglianti e fornitori, in un’ottica di crescita del nostro mercato di riferimento.
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Box Lei solitamente allestisce una vetrina 1 dedicata al Natale?
SI NO
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98,1% 1,9%
E per quest’anno prevede di allestirne una?
SI NO
Toy's Delight bicchiere con manico, Villeroy & Boch.
98,1% 1,9%
Box Prevede di fare promozioni speciali 2 in occasione del Natale?
?
SI NO FORSE
66,7% 7,4% 25,1%
Domus, Sambonet Paderno Industrie.
Palle Presepe, Alessi, design LPWK e Marcello Jori.
Pritty rossa, Lui L'Espresso.
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I nostri sondaggi • FESTE E RICORRENZE Box Con l’aiuto di quali aziende pensa di fare 3 le promozioni?
Alessi Villeroy & Boch Ballarini Sambonet Rosenthal Lagostina Troppo presto per dirlo Anche con giacenze
Padella Granito, Risolì.
15,2% 11,3% 11,0% 5,8% 5,3% 17,1% 79,6%
(Hanno ricevuto anche un buon numero di referenze: Berndes, Giannini, Guzzini, Lui L’Espresso, Risolì, Thun)
Box Nel 2012 come sono andate le vendite 4 nel periodo natalizio? (Dia un voto da 1= molto male a 5= molto bene)
2,55 E come andranno secondo lei le vendite natalizie del 2013?
Belle Epoque, Guzzini.
(Dia un voto da 1= molto male a 5= molto bene)
3,05
Toy's Delight piatto piano, Villeroy & Boch.
Emozioni Casa Cuore alato, Thun.
Domina Vitamin, Lagostina.
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Il panel dei nostri sondaggi Abati - Perugia - PG, Abba - Brugnato - SP, Adriana Ghelfi - Piacenza - PC, Agnese Casa - Varazze - SV, Agpiùpiù - Isernia - IS, All’Arca di Noè - Verona VR, Anita Più - S. Giovanni in Persiceto - BO, Annarita L. - Modena - MO, Anteprima Home Interior - Varese - VA, Antichità del teatro - Savigliano - CN, Arcadia Passaro - Avellino - AV, Arnaboldi Enrico & C. Brenna - CO, Arnova - Viterbo - VT, Arredamenti Mandarini - Torgiano - PG, Artea - Manerbio - BS, Arteregalo Sangiorgio - Oggiono - LC, Arte Regalo - Casalmaggiore - CR, Articoli da Regalo Altomare Giuseppe - Trani - BA, Articoli regalo Ponzone Torino - TO, Atmosfere Home Fashion - Latronico - PZ, Bagagli - Roma - RM, Baggio Zaira - Bassano del Grappa - VI, Bagliori - Bresso - MI, Bergomi Monza - MB, Bertagnolli Nicola & C. - Cavalese - TN, Burzio - Ivrea - TO, Cadel Ugo e Figli - Santa Lucia di Piave - TV, Calarese-oggetti per la casa Faenza - RA, Caldara & C. - Bergamo - BG, Canovai Iolanda - Prato - PO, Carla Aprile - Genova - GE, CasaBellaCasa - Vecchiano - PI, Casa Bella - Oderzo - TV, Casa Bella - Napoli - NA, Casa Chic - Bisceglie - BT, Casa Così - Gallarate - VA, Casa Così - Santa Giustina - BL, Casa dei Rasoi - Bergamo - BG, Casa del Corso - Chioggia - VE, Casa del Regalo - Carmagnola - TO, Casabellacristiano - Napoli - NA, Casabella Lilloni Brescia - BS, Casabella Mantova Mantova - MN, Casabianca Collezioni - Siracusa - SR, Casalinghivilla - Ornago - MB, Casalinghi Calarese - Faenza - RA, Casalinghi Fornaro - Milano MI, Casalinghi Villa Merate - LC, Casalinghi Mambriani dal 1920 - MI, Casalinghi Villa - Ornago - MB, Casalinghi Wagner - Milano - MI, Casagrande Foligno - PG, Casastyle di Commisso Domenico - Marina di Gioiosa Jonica - RC, Casastyle - Galli Alessandra - Castellanza - VA, Casati F.lli - Seregno MB, Cavallaro Bomboniere regalo lista nozze - Roma - RM, Ceart - Cornuda - TV, Cema - Fossano - CN, Centroforme - Alghero SS, Ceramiche Barbetti - Chianciano Terme - SI, Ciabattoni - Giulianova - TE, Ciacci - San Giustino - PG, Ciat - Giuliano in Campania - NA, Cinque Sensi Passione Cucina - Novi Ligure - AL, Cirocasa srl - Terni - TR, Ciro & Gabriella - Finale Ligure - SV, Cobez - Opicina - TS, Collini Roberto - Serravalle Scrivia - AL, Coltelleria Collini - Busto Arsizio - VA, Coltelleria Pompei Luisa - Porto S. Giorgio - MC, Conti Casalinghi - Bergamo - BG, Coppola dal 1900 - Seregno - MB, Corrado - Isola della Scala - VR, Cose & Cose - San Mariano di Corciano - PG, Cose Belle - Belluno - BL, Cose da Casa - Santa Giustina - BL, Cose di Casa di Tognolini Tirano - SO, Cristalleria Cattorini - Samarate - VA, Cristalleria Villa - Desio - MB, Cristiano Vecli coltelleria articoli regalo - Rovereto - TN, Cucina e Dintorni - Capena - RM, Cucinando - Massa - MS, Da Norma - Cles - TN, Dall’olio cose di casa - Bologna - BO, Dallavio Vittorio - Cles - TN, Das - Bologna - BO, De Gregorio - Termoli - CB, Deco Casa - Bastia - PG, Deco Room - Ragusa - RG, Dettagli di Oggetti Smarriti - Roma - RM, Dib snc di Bari Gaetano & C. - Andria - BA, Ditta Cav. F. Testi - Padova - PD, Ditta Limentani Graziano - Roma - RM, Domina Nicolina - Oliveri - ME, Elettrodomestici Leone sas - Rivarolo Canavese - TO, Elite Casa - Brescia - BS, Ellena Snc - Torino - TO, Elmo - Montecatini Terme e Tett. - PT, Emporio F.lli Poli - Roma - RM, Eremita - Bordighera - IM, Esposti - Mestre - VE, Euromarket - Sarmeola di Rubano - PD, Faycram - Roma - RM, F.lli Colì - Cutrofiano - LE, F.lli Conti - Abano Terme - PD, F.lli Conti di Paolo Conti & C. - Bergamo, F.lli Dario DG & G. Dario Saronno - VA, F.lli Valagussa - Cassago Brianza - LC, F.lli Villa - Montesiro Besana in Brianza - MB, Ferruta Casa dal 1935 - Trecate - NO, Finalco spa - Piano di Sorrento - NA, Fornari & Fornari - Roma - RM, Frivolezze snc - Padova - PD, G. Baggio - Ivrea - TO, G. Baggio di Baggio Zaira - Bassano del Grappa - VI, G. Frasnelli - Merano - BZ, Galati - Capo d’Orlando - ME, Gardinali - Genova GE, Garofalo - Capurso - BA, Ghigo - Torino - TO, Giachi - San Casciano val Pesa - FI, Giannetti - Aosta - AO, Giemme - Drizzona - CR, Gigante sas “La casa del regalo” - Torsa di Pocenia - UD, Gioia della Casa - Firenze - FI, Gioielleria Caschetto - Ispica - RG, Giustizieri - Galatina - LE, Grancasa - Corciano Loc. Taverne PG, Graziano limentani sas - Roma - RM, Guidotto G. & Co. - Scorzè - VE, Haus - Sassari - SS, Hobby Casa Idee Regalo - Paderno di Ponzano Veneto - TV, House & Kitchen - Roma - RM, Idea Regalo Facchinetti - Rubano PD, Idea Regalo - Dalmine - BG, Idee per la casa - Rimini - RN, Il Bottegone di Soli Daniela e Soli Andrea - Fiorano Modenese - MO, Il cerchio - Reggio Calabria - RC, Il Girasole - Castellaneta - TA, Il regalo di AB - Modena - MO, Il Sole del Sud - Casalpalocco - RM, Immagine Casa - Torino - TO, Kitchen - Milano - MI, La Bottega - Varazze - SV, La Bottega srl - Voghera PV, La Bottega di Maffioli - Alzano Lombardo - BG, La Casalinga - Cossato - BI, La Casalinga - Carpi - MO, La Casalinga Sport - Tuscania - VT, La dispensa sas - Trani BT, La Ferriera - Napoli - NA, La Futura Arredo Design - Castelfiorentino FI, La Maison - Ornato - MB, Le cose di Giò - Genova - GE, Le Gallerie di Parodi Angelo - Albenga - SV, Lella Arredamenti - Santeremo in Colle - BA, Lerobeditobia - Frascati - RM, Levi Franco & C. - Chiavenna - SO, Linea Domus dal 1936 - Roma - RM, Lombardi - Viareggio - LU, Longo Joy sas di Mario Longo - Palermo - PA, Maconi Casalinghi - Varese - VA, Magazzini Boom Reggio Calabria - RC, Magazzini Rossi - S.Andrea in C. di S. Clemente - RN, Mama’s - Schio - VI, Manunza regali - Oristano - OR, Maria Pedone - Foggia - FG, Mariotti - Massa - MS, Marseglia Home - Vairano Patenora - CE, Meraviglia - Legnano - MI, Merli - Foggia - FG, Mileno Regali - Vasto - CH, Miriade Apricena - FG, Mobilificio Furzi - Siena - SI, Monti Regali - Piacenza - PC, Morelli Cesare & C. - Gubbio - PG, Mornati - Biassono - MI, Muzio Roma Roma - RM, N.O.R.A - Spinaceto - RM, Negrini - Como - CO, Nigra - Novi Ligure - AL, Ninzoli - Sassuolo - MO, Nonsolocasa - Morbegno - SO, Nonsolocasa - Canino - VT, Notte Giorno - Terni - TN, Novidea - Lanciano - CH, Nuvolari Casa - Chioggia - VE, Nuvolari Casa - Padova - PD, Nuvolari casa - Terni - TR, Officina Casa - Cremona - CR, Padem - Chieri - TO, Paolocci Idee per la casa - Rimini - RN, Parliamo d’Amore scarl - Firenze - FI, Passalacqua - Parma - PR, Passioni Domestiche - Sondrio - SO, Pavesi 1927 - Crema - CR, Pezzotti - Darfo Boario Terme - BS, Piccoli Segreti - Montoro Inferiore - AV, Pilosio Casarza della Delizia - PN, Pistoni 1901 - Ivrea - TO, Pragma Liste Nozze e Gioielli - Amelia - TR, Preziosi 153 - Isernia - IS, Prima del sì di Foschi - Pineto - TE, Prisma - Cerignola - FG, Proposte New Design - Lamezia Terme - CZ, Punto 7 - Rivalta di Torino - TO, Punto Casa Brescia - BS, Regalcasa - Seregno - MB, Regalcasa - Merate - LC, Riva - Molteno - LC, Robertplast - Torino - TO, RS Commerciale - Padova - PD, Sanguinetti Gabriella - Finalborgo - SV, Scagnelli Service - Garlasco - RV, Scianna - Bagheria - PA, Sebastio 1910 - Taranto TA, Skillart srl - Milano - MI, Smiraldi Francesco - Gravina di Catania - CT, Spini - Firenze - FI, Stahlhaus - Reggio Calabria - RC, Stilcasa - Cisliano - MI, Stile e Tavola - Scandiano - RE, Strazzari - Bologna - BO, Strola snc Brenna - CO, Strola Liste Nozze - Ciriè - TO, Taggiasco - Pietra Ligure - SV, Taponecco - Sarzana - SP, Tarozzi Cristina e Leda - Bologna - BO, Tarquini Raffaella - L’Aquila - AQ, Tendence il meglio del design - Gioia Tauro - RC, Terrile R. Luigi - Genova - GE, Tessuti d'Arredo di Aversa Nicolina - Grassano - MT, Tutto per la Casa - Imperia - IM, Ugo Cadel - Lucia di Piave - TV, Ugolini Oggetti - Torsa di Pocenia - UD, Urbano Liste nozze - Rimini - RN, V 2 di Villa - Saronno - VA, Vacarino - Fiorano Modenese - MO, Verga Selezione - Como - CO, Versari - Forlì - FC, Vicari Casalinghi e Art. Regalo - Arona - NO, Villa Luca - Desio - MI, Viomarihouse - Modena - MO, Vitra Regali di Vitale Antonio - Ischia - NA, Vivere Casa - Rimini - RN, W. Esposti - Mestre - VE, Zambrini Luisa di Tessitori Annamaria - Roma - RM, Zanoletti - Vigevano - PV
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Focus • FESTIVITÀ Monica Zani
Occasioni di festa
Feste e ricorrenze sono occasioni imperdibili per arricchire la tavola e la casa con accessori ad hoc
Elegante e raffinata. È la nuova serie Vium, in vetro cristallino prodotta da Rona, marchio distribuito in Italia da Borla Bohemia, completa delle misure acqua, vino, flut e coppa champagne. La forma è stata studiata per dare più corposità al vino e facilitarne la degustazione.
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Bicchiere da acqua e da vino Today di Carlo Giannini, realizzato in pasta di vetro nei colori: ambra, arancione, rosso, viola, blu, verde.
Pratici, funzionali, per tutte le occasioni; creati dal vetro soffiato più fine e sottile e per questo leggerissimo ed estremamente trasparente - i bicchieri New York di Excelsa di Bergamaschi & Vimercati rappresentano l’ideale per aperitivi, macedonie, drink e dessert.
Uno degli stereotipi sugli italiani e quello di trasformare molte occasioni in piacevoli momenti di festa, incontri con amici e parenti organizzati sempre più spesso in casa. Come la Pasqua, festeggiata da quattro famiglie su cinque tra le mura domestiche. Lo ha affermato la Coldiretti che ha stilato un bilancio delle festività. Nel giorno di Pasqua solo 3,4 milioni di famiglie erano in vacanza, contro i 4 milioni del 2012 e addirittura i 4,5 milioni del 2011. Chi, secondo tradizione, ha scelto di trascorrere la Pasquetta fuori casa ha optato nella maggioranza dei casi per il pranzo al sacco o per il picnic, mentre appena 2,5 milioni di presenze si contano nei ristoranti. Anche il Natale 2012 potrà essere ricordato come il peggiore degli ultimi 10 anni sul fronte dei consumi: le vendite non sono mai andate così male registrando un calo fino al -20%. Lo afferma il Codacons, che ha monitorato gli acquisti degli italiani fino alle ultime ore di apertura dei negozi. E le previsioni per il nuovo anno sono tutt'altro che rosee: "In assenza di una inversione di tendenza, il 2013 si candida ad essere come 'l'annus horribilis' sul fronte dei consumi, con pesanti ripercussioni per il settore del commercio e per milioni di attività". Chi sperava in una impennata delle vendite grazie agli acquisti dell'ultim'ora - spiega
Belle Epoque di Guzzini è una serie che comprende un set di piatti, una vasta offerta di bicchieri, una caraffa e un vassoio a servire: il set posto tavola è formato da un piatto piano, un piatto fondo e un piatto frutta realizzati in melamina nei colori bianco, azzurro, rosa pastello e avorio. La forma a fiore presenta un design unico e distintivo perfettamente coordinabile con il resto della collezione.
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Focus • FESTIVITÀ l'associazione - è rimasto deluso. Le famiglie hanno fortemente tirato la cinghia, riducendo il numero di regali e la loro entità, e tagliando anche sulle spese per la casa, sempre più spesso riciclando gli addobbi degli scorsi anni. Tendenza inversa, invece, per gli alimentari: le tavole degli italiani rimangono imbandite, a dimostrazione di come le famiglie siano disposte a ridurre i consumi su altre voci di spesa, ma restino fedeli alla tradizione del cenone e del pranzo di Natale. Ma questo non cambia l'immagine degli italiani sempre disposti a festeggiare. E per organizzare una festa, di qualsiasi genere, proponiamo di seguito qualche idea per apparecchiare, per decorare e per preparare dolci.
Medaglione Albero B206 di Giovanni Raspini del diametro di cm 4,5 e appartenente alla collezione Bronzo Bianco.
La Linea Line di Mori Italian Factory propone vassoi, una pirofila, un set da macedonia, un tagliere in teflon, dei barattoli, un portarotolo, un portaspezie, un portatovaglioli (nella foto), una formaggera, un cestino da pane e un menage. Lineare nelle forme, la linea è caratterizzata dall’acciaio, dal legno dal colore bianco.
Servizio da tavola in premium Porcelain Lina di Villeroy & Boch, che si distingue per le sue forme tradizionali e sobrie, che pongono in particolare risalto le tinte decise in rosso, celeste, beige e rosa, decorato con stampe dirette e litografi con motivi floreali e stilizzati.
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Yankee Candle® offre quattro nuove fragranze per ambienti e presenta una novità dedicata al colore sul tema del Natale: il rosa. La nuova collezione, arricchita da etichette decorate con biscotti con glassa rosa (Snowflake Cookie™), marshmallow (Merry Marshmallow™) e i tipici biscottini di Natale allo zenzero (Christmas Memories), offre anche, ai rivenditori, accattivanti espositori natalizi: palline rosa, pupazzi di neve e accessori Yankee Candle® per inondare il negozio dello spirito di Natale.
Party animals è un set di 6 reggibicchieri, disponibili in 6 colori di e-my - marchio della Fratelli Guzzini.
Abeti in grès porcellanato Tannenbaum pensati da Lineasette come alternativa o complemento ai tradizionali decori natalizi. Gli addobbi dell’albero sono in realtà piccoli fori da cui filtra la luce rossa prodotta da una sorgente LED posta all’interno. Dimensioni: cm 12x23 – h cm 33 / cm 17x10 – h cm 27.
Vassoio della nuova collezione Onda di Sheratonn, realizzato da un unico foglio di plexiglass e disponibile in diverse dimensioni nelle varianti rosso, verde, trasparente e blu.
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Focus • FESTIVITÀ 4) In occasione delle festività (Natale, Pasqua...) sono previste delle iniziative speciali come attività di supporto alle vendite nei negozi (materiale POP, dimostrazioni, etc.)? Vendendo principalmente al canale GDO e non avendo il rapporto diretto con il negozio al dettaglio, in occasione delle festività, partecipiamo alle attività promozionali organizzate dai nostri clienti, ma non pianifichiamo attività di supporto alle vendite.
GUARDINI
Elena Guardini, direttore marketing
1) Con quali strategie commerciali e di marketing state affrontando la difficile crisi economica? La strategia commerciale punta molto sull’esportazione e sulla diversificazione dei canali di vendita, per affrontare con maggior equilibrio la crisi e ammortizzare meglio alcune situazioni difficili. La strategia di marketing punta sul lancio di nuovi prodotti, che seguano le tendenze del mercato, e sulla comunicazione a 360°, che tocchi vari mezzi, dalla carta stampata al web, dal mondo social agli eventi.
2) Qual è il trend delle vendite (in %) rispetto a un anno fa? Il trend delle vendite è sostanzialmente stabile rispetto a un anno fa, ma ci tengo a sottolineare che il 2012 è stato un ottimo anno per noi, quindi il mantenimento dei risultati è comunque un risultato molto positivo. 3) GDO e negozi al dettaglio: con quale percentuale presidiate i due canali di vendita? Il nostro principale canale distributivo è la GDO, molto ben presidiato a livello nazionale, sia con prodotti a marchi Guardini, sia con prodotti private label. I negozi al dettaglio tradizionali vengono raggiunti dal prodotto Guardini principalmente attraverso il canale ingrosso, che rappresenta ancora una percentuale importante del fatturato Italia. Le scatole Voglia di... di Guardini dedicate all'arte del cake design, contengono i kit base ideali per chi si approccia all'arte della decorazione: i kit disponibili riguardano la preparazione di cupcakes, biscotti, torte e macarons.
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5) Quali sono, se ci sono già, le novità che l'azienda lancia per il prossimo Natale e a quale target di consumatori si rivolgono? Per il Natale puntiamo sulle scatole regalo, accattivanti per il loro contenuto, in linea con la moda del cake design, e convenienti nel prezzo. 6) Qual è la percentuale di export dei vostri prodotti? E qual è il prodotto che in questo momento sta vendendo di più in Italia e all’estero? La percentuale di export attualmente è pari al 60%. I prodotti più venduti, in questo momento, sono gli stampi da forno con rivestimento antiaderente chiaro, rinforzato con particelle ceramiche. La qualità di questi prodotti è molto elevata, sia in termini di resistenza all’usura, sia in termini di antiaderenza. La Linea Keramia, in particolare, ha toccato numeri da record nel corso del 2012.
7) Ergonomia, design, prestazioni, prezzo. Oggi, qual è secondo voi, in percentuale, il giusto “mix” di questi elementi per avere successo? Per il tipo di prodotto che vendiamo e per il tipo di canale nel quale lo vendiamo, il giusto mix è fortemente sbilanciato su prezzo e prestazioni, più che sul design. Gli stampi da forno reggono a fatica il concetto di design, perché vengono percepiti più per la loro funzione che per il loro aspetto. Le aspettative del nostro consumatore si rivolgono maggiormente alla qualità al giusto prezzo, più che al design. Per questo motivo noi puntiamo sul colore, per agevolare l’acquisto d’impulso, ma lavoriamo su forme tradizionali, più facili da associare alle varie ricette della nostra cucina.
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4) Quali sono, se ci sono già, le no-
LES ÉPICIERS BY IMAGINE Sandra Rivero, titolare e designer
1) Con quali strategie commerciali e di marketing state affrontando la difficile crisi economica? Qual è il trend delle vendite (in %) rispetto a un anno fa? Siamo un’azienda nata da poco, dunque la crescita è fisiologica, anche se abbiamo raddoppiato gli sforzi, sia in termini di sconti e offerte speciali, sia nel lancio di nuovi prodotti. L’Italia è la patria della “innovazione estetica”. Siamo sicuri che la bellezza ci porterà fuori dalla crisi.
2) GDO e negozi al dettaglio: con quale percentuale presidiate i due canali di vendita? I nostri prodotti sono collocati in un target medio-alto, ed in alcuni casi ci sono articoli, oserei dire, quasi di nicchia. L’unico canale percorribile per noi è il dettaglio. All’estero lavoriamo con distributori di piccola taglia. Non vogliamo la massificazione delle nostre fragranze, non sarebbe coerente con la nostra filosofia, né corretto nei confronti dei nostri clienti.
3) In occasione delle festività (Natale, Pasqua...) sono previste delle iniziative speciali come attività di supporto alle vendite nei negozi (materiale POP, dimostrazioni, etc.)? Noi supportiamo sempre la vendita con materiale pubblicitario. Inoltre stiamo rinnovando completamente il nostro sito web e, a breve, faremo delle campagne sui social network. Al di là di questo, c’è un’iniziativa shock studiata per i nostri clienti più fedeli e per quelli che vogliono provare a lavorare con la nostra azienda. Si tratta di pacchetti di minimi d’acquisto, con degli importi abbordabili, con i quale diamo in omaggio dei prodotti che coprono più del 60% dell’acquisto come valore di vendita al pubblico. Questo significa che il nostro cliente può pagare i nostri articoli molto meno della metà. Maglione di Les Epiciers by Imagine: acqua profumata, disponibile in 10 fragranze, con un packaging molto particolare: un maglioncino fatto a mano.
Bambolotto in slitta di Les Epiciers by Imagine: acqua profumata adatta per profumare tutti i tessili di casa. Il profumo proposto è arancia e peperoncino.
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vità che l'azienda lancia per il prossimo Natale e a quale target di consumatori si rivolgono? Abbiamo fatto una collezione intera dedicata esclusivamente al prossimo Natale, con articoli molto graziosi come l’acqua profumata in maglione o in calza o i bambolotti per profumare da usare prima sull’alberello e dopo come profuma biancheria. Non c’è un target specifico, perché questi articoli sono così deliziosi da piacere a tutti.
5) Qual è la percentuale di export dei vostri prodotti? E qual è il prodotto che in questo momento sta vendendo di più in Italia e all’estero? La percentuale purtroppo è ancora al di sotto delle nostre aspettative, ma siamo in netta crescita sul canale estero. Il prodotto più venduto (soprattutto in Giappone) è la linea dei Regionali. In Italia i nostri classici di sempre sono i più venduti, perché una volta provate, le nostre fragranze difficilmente possono essere sostituite.
6) Ergonomia, design, prestazioni, prezzo. Oggi, qual è secondo voi, in percentuale, il giusto “mix” di questi elementi per avere successo? Tutti sono importanti e, in percentuale, equivalenti fra loro. Se Lei mi avesse fatto la stessa domanda quattro anni fa, avrei detto che tutti sono importanti tranne il prezzo, perché la qualità ha un costo. Noi non possiamo vendere i nostri prodotti a “buon mercato”, perché le materie prime che usiamo e le percentuali delle stesse non lo permettono. Nonostante ciò, la nostra politica oggigiorno punta a togliere da dove possiamo per abbassare i prezzi e poter dare una mano a chi ha creduto in noi e l’unica parte dove possiamo attingere è dai margini di utile, arrivando in certi casi a quasi azzerarli, purché possiamo continuare ad essere presenti sul mercato, certi che prima o poi questa crisi finirà e i nostri prodotti saranno più forti che mai grazie alla scelta di non risparmiare sulla qualità.
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Focus • FESTIVITÀ 5) Quali sono, se ci sono già le novità che l’azienda lancia per il prossimo Natale e a quale target di consumatori si rivolgono? Le novità che andremo a presentare per le prossime festività di Natale sono notevoli, tra l’altro come normalmente il mercato si aspetta dalla Pavoni, e si possono riassumere in proposte legate alle aspettative dei consumatori, anche modaioli, quali Lollipop, Cakedesign e oggettistica per la casa.
PAVONI Gianmarco Sirtoli, general manager
1) Con quali strategie commerciali e di marketing state affrontando la difficile crisi economica? Le strategie commerciali e di marketing adottate in questo difficile contesto economico internazionale si sono basate su tre principali direttrici: a) un continuo e significativo investimento nella ricerca e sviluppo di prodotti e materiali, interpretati con stile, design, innovazione, capaci di raccogliere e a volte anticipare le richieste del mercato. b) Consolidamento e ampliamento del processo di internazionalizzazione, che ci ha permesso anche di penetrare in mercati nuovi in grado di accogliere l’interesse delle proposte dell’ampia gamma Pavoni. c) Continuo processo di formazione alle Risorse Umane dell’azienda, al fine di ottenere un sempre maggiore livello qualitativo e professionale.
2) Qual è il trend delle vendite (in%) rispetto a un anno fa? I primi mesi dell’anno in corso consuntivano un positivo + 15 % sullo stesso periodo dell’anno precedente.
6) Qual è la percentuale di export dei vostri prodotti? E qual è il prodotto che in questo momento sta vendendo di più in Italia e all’estero? Il turnover del mercato export rappresenta circa il 75% sul totale, e la linea dei prodotti che allo stato di fatto raccoglie maggiori soddisfazioni è quella dedicata al Cake Design, che Pavoni ha saputo interpretare e proporre con uno stile assolutamente unico e personalizzato, attraverso l’ampia esperienza acquisita a fianco di grandi Maestri Pasticcieri e delle Cake Designers.
3) GDO e negozi al dettaglio: con quale percentuale presidiate i due canali di vendita? La strategia di posizionamento di brand e di prodotto adottato dell’azienda Pavoni è quella di privilegiare il canale del dettaglio, sicuramente più attento e sensibile a valorizzarne l’immagine.
4) In occasione delle festività (Natale, Pasqua…) sono previste delle iniziative speciali come attività di supporto alle vendite nei negozi (materiale POP, dimostrazioni, etc.)? Le attività di marketing che supportano i positivi risultati dell’azienda, non solo in occasione di festività, ma durante tutto l’anno, sono molteplici e si articolano attraverso dimostrazioni, in grado di mettere in risalto l’efficacia e la facilità di utilizzo dei nostri prodotti, organizzazione di eventi, materiale POP, comunicazione, ed un forte sviluppo degli strumenti innovativi attraverso i Social Network. A maggior ragione, in occasione delle festività di Natale e Pasqua, c’è la possibilità di beneficiare anche di attività di promozione per incentivare il piacere dell’idea regalo Pavoni.
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7) Ergonomia, design, prestazioni, prezzo. Oggi, qual è secondo voi, in percentuale, il giusto ‘mix’ di questi elementi per avere successo? L’elemento distintivo è senza dubbio il design abbinato ad uno stile personalissimo Pavoni. Sacro&Profano, stampo multiporzioni per biscotti e cioccolatini, realizzato in silicone 100 % platinico, disponibile in rosso.
SIA ITALIA Markus Janssen, direttore commerciale
1) Con quali strategie commerciali e di marketing state affrontando la difficile crisi economica? Definirei le reazioni ad una crisi più una scelta “tattica” e non “strategica”: comunque, in questo difficile periodo, Sia ha deciso di concentrare tutte le risorse e attenzioni all’impegno di esprimere in modo ancora più evidente il proprio posizionamento, il proprio vantaggio competitivo e la propria core-competence: “Sia crea stile e tendenza per vestire la casa. Il costante rinnovamento in linea con le attualità della moda distingue un punto vendita, attira l’attenzione del consumatore e sveglia la sua (pigra) voglia di effettuare un acquisto. Da questa conferma emergono le più preziose opportunità per il punto vendita per superare al meglio il periodo difficile e preparare l’inizio delle prossima congiuntura positiva. Naturalmente, non mancano comunque alcuni interventi tattici come una serie di agevolazioni e servizi commerciali a supporto della propria clientela, oppure una crescente incidenza di prodotti più “accessibili” (prezzi più bassi) per favorire il sell-out con la crescente vendita anche di prodotti regalo.
2) Qual è il trend delle vendite (in %) rispetto a un anno fa? Ad inizio dell’anno 2013 i magazzini di giacenza media dei punti vendita erano abbastanza allineati all’andamento del sell-out rallentato. Sia Italia registra nel 2013 rispetto il 2012, dal confronto degli stessi clienti confrontabili (fatturato in tutti e due gli anni) un ulteriore decremento del fatturato tra il 15% ed il 20% (sia di sell-in, sia del presunto sell-out dei punti vendita). I clienti “persi” (definitivamente chiusi oppure hanno cambiato fornitori) non erano per Sia molto significativi e spesso potevano essere sostituiti con punti vendita di nuova concezione e maggiore attrattività. Inoltre, i programmi aziendali miravano a completare la propria rete distributiva in tutte quelle aree geografiche di elevata potenzialità che finora non erano sufficientemente sviluppate.
3) In occasione delle festività (Natale, Pasqua...) sono previste delle iniziative speciali come attività di supporto alle vendite nei negozi (materiale POP, dimostrazioni, etc.)? Il calendario commerciale del marchio è caratterizzato dal suo costante rinnovamento e, naturalmente, dalle più significative “gift giving occasion” o momenti di decorazioni specifiche. La comunicazione internazionale mira al costante supporto con strumenti specifici: dal proprio Magazine stagionale fino alla comunicazione “al consumatore” con leaflet, materiale per il punto vendita e le iniziative locali. Il periodo delle festività di fine anno resta indiscusso vincitore dei periodi di più elevata potenzialità commerciale. “Il Natale Sia” ha fatto storia e sarà sempre uno dei temi di particolare rilievo sia in termini di fatturati, sia in termini di interpretazioni creative. In un periodo come questo si registra una tendenza al maggiore risparmio per la spesa in decorazione (decorazione natalizia: semmai maggiore vendita di prodotti particolarmente economici), mentre aumenta l’acquisto degli accessori d’arredo e prodotti importanti che possono restare nella propria casa anche per tutto l’anno.
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Tavola natalizia della collezione Inner Nature di Sia Italia.
4) Quali sono, se ci sono già, le novità che l'azienda lancia per il prossimo Natale e a quale target di consumatori si rivolgono? Il target del marchio Sia è un nuovo consumatore. Nel passato è stato definito (più per l’esigenza di mirare e misurare investimenti in mezzi pubblicitari) nei consueti termini di: femminile, 35 – 54 anni, istruzione scolastica buona, elevata disponibilità economica. Il target attuale si deve distinguere per atteggiamento di consumo. Le novità mirano, quindi, a: un proprio linguaggio di design, prodotti importanti e di valore, ricercati abbinamenti di materiali, espressione dello stile identificato nel marchio e, naturalmente, la creatività che da sempre distingue il marchio stesso. 5) Ergonomia, design, prestazioni, prezzo. Oggi, qual è secondo voi, in percentuale, il giusto 'mix' di questi elementi per avere successo? Assolutamente 25% per tutti e quattro. Non esiste differenza e ogni caratteristica deve essere presente in modo perfetto ed armonioso per creare un oggetto che si distingua, che incuriosisce, attrae e, soprattutto, sia “marketable” (vendibile). Quindi, un oggetto deve nascere da una visione integrale per assumere una identità e un’immagine definite e convincenti. LUGLIO / AGOSTO 2013 •
Focus • PRODOTTI ECOSOSTENIBILI Massimo Luigi Andreis
Per necessità o per virtù La crisi dei consumi dà la mano a una sensibilità “green” sempre più diffusa nel creare le condizioni di successo di prodotti casalinghi che permettono di risparmiare energia e rispettare l’ambiente
Da Legnomagia, ecco i magneti/ciondoli: messaggi augurali magnetici o da legare a un fiore. Un’idea perfetta anche come bomboniera; per determinate quantità, è disponibile anche il servizio di personalizzazione delle scritte.
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Source di SodaStream permette di trasformare, grazie ad un semplice gesto, l’acqua del rubinetto in bibite frizzanti, riducendo così il consumo di bottiglie di plastica e lattine, la maggior parte delle quali finirebbe in una discarica. Ogni anno infatti se ne producono circa 460 milioni e solo un terzo viene riciclato.
La padella Monetavera di Moneta con rivestimento in Ceramica_01® è ad alto risparmio energetico grazie all’eco-dispositivo Energysaver.
Tutti gli zerbini in cocco e i tappetini di Gift Company Italy sono prodotti nella regione dell’India meridionale, dove la palma è particolarmente grassa e la produzione di zerbini è una tradizione che si tramanda da varie generazioni di abili artigiani.
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È di questi giorni il rincorrersi di numerose notizie relative alla diminuzione dell’import di energia in Italia. Per la prima volta dopo anni, la bolletta energetica nazionale sarà inferiore al passato, il che dovrebbe anche indurre la riduzione nel costo dell’elettricità. Parrebbe una buona notizia se non fosse che attesta ulteriormente la generale difficoltà del sistema-paese, con i consumi domestici di energia che calano e con quelli industriali che diminuiscono in misura ancor più considerevole. Sono i portati della recessione, della grande crisi, chiamatela come volete. Nondimeno, quante volte l’avevamo sentito dire già in tempi non sospetti (quando nessuno ipotizzava di entrare in una fase di contrazione dell’economia che pare non avere sbocchi): “su questo pianeta non siamo padroni ma solo ospiti”, “non ereditiamo il mondo dai nostri padri ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli”, “il battito di ali di una farfalla può provocare un uragano dall’altra parte del mondo”. Sono tutti detti, massime, convinzioni che manifestano in maniera inequivocabile come la consapevolezze delle ripercussioni di ogni azione umana sull’ambiente sia sempre più forte. Il corollario è che le risorse del pianeta non sono illimitate e che l’attenzione agli sprechi non è una moda del momento ma una necessità ormai impellente. Di qui la diffusione di una sensibilità ecologica un po’ in tutto il mondo, specie, a onor del vero, laddove lo sfruttamento delle risorse, l’inquinamento e la cementificazione sono stati i prezzi pagati sull’altare della industrializzazione da quegli stessi paesi che, adesso, reclamano il rispetto di standard ambientali da parte dei cosiddetti emergenti, che hanno buon gioco a contrapporre a tali richieste le ragioni del loro vorticoso sviluppo, che non guarda in faccia a niente e nessuno, neppure all’ambiente (come attestano le immagini delle città cinesi soffocate da cappe di smog che si taglia con il coltello). Di fatto, la consapevolezza dei danni che abbiamo e che stiamo arrecando al pianeta ha creato e sostenuto la diffusione e il rafforzamento progressivo della coscienza “verde”, da cui discende la proposta di un modello di crescita parimenti “green”. L’economia ecologica è dunque un modello teorico di sviluppo che prende origine da una analisi econometrica della produ-
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Focus • PRODOTTI ECOSOSTENIBILI zione e degli scambi commerciali a livello globale, dove, oltre ai benefici (leggi aumento del Prodotto interno lordo) di un certo regime di produzione, si considera anche l'impatto ambientale che esso porta con sé, cioè i problemi che provoca l'intero ciclo di trasformazione delle materie prime: a partire dalla loro estrazione, passando per il trasporto e la trasformazione in energia e prodotti finiti, fino ai danni derivanti dal loro impiego e smaltimento. Questi danni, a sua volta, si riverberano sulla stessa ricchezza prodotta, a causa di un meccanismo tipico di retroazione negativa, poiché il deterioramento del sistema ecologico cagiona una riduzione della resa di attività economiche quali agricoltura, pesca e turismo, accrescendo financo i costi a carico delle nazioni per la sanità e quelli necessari per soccorsi e ricostruzioni in occasione di disastri naturali. Di qui l’urgenza di risparmiare energia mediante varie tecniche atte a ridurne il consumo nell’espletamento di innumerevoli attività umane. Il risparmio può essere ottenuto in tanti modi: sia modificando i processi energetici in modo che ci siano meno sprechi, sia trasformando l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente. Si tratta di processi (e di decisioni) che interessano il livello macro, ma non c’è dubbio che sono poi i comportamenti concreti delle persone a rilevare in questo percorso di riduzione dell’impatto ambientale. Occorre, in questo caso cambiare approcci e abitudini quotidiane. Per esempio cominciando a guardare con occhi diversi gli oggetti che ci circondano nella nostra abitazione. Possiamo ipotizzare e costruire delle alternative ecologiche nell’impiego di manufatti di uso quotidiano. Ad esempio, oltre a madre natura saranno liete le nostre tasche se: sostituiremo tutte le lampadine a incandescenza o alogene con i Led; su ogni rubinetto installeremo un riduttore di flusso; andremo a fare la spesa con una borsa in cotone; per lavarci le mani o i piatti useremo sapone fatto in casa; spolvereremo con vecchie calze di nylon rotte; ammorbidiremo i nostri vestiti con bicarbonato o aceto bianco; berremo l’acqua del rubinetto; sfrutteremo retine della frutta e della verdura come spugnette, vecchi guanti di gomma bucati come elastici, spazzolini non più adatti al loro scopo principale per detergere bene i piccoli angoli della casa. E ancora, doteremo le nostre abitazioni di
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Prodotta da Roto-Cart, la nuova Cartamela asciugatutto in pura cellulosa (FSC), arricchita con parti di mela trasformate a loro volta in cellulosa sempre naturale, diffonde un piacevole profumo. Utile in tutti gli impieghi domestici, è realizzata nel rispetto per l’ambiente: protocolli interni all'azienda controllano i processi di produzione e il ciclo di vita del prodotto.
Della serie “Ceramic ok – brown line”
Aeternum di Bialetti, queste pentole coniugano alla purezza del rivestimento ceramico la resistenza del corpo in alluminio. Il fondo in acciaio hi-tech, adatto sulle piastre a induzione, consente una cottura in tempi ridotti, sicurezza e risparmio energetico. Un modo nuovo ed ecologico di vivere la cucina.
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La linea tavola Yes Green in bamboo di BBS è costituita da prodotti naturali: il bamboo viene trasformato in polvere, impastato con amido e fatto asciugare. Resistente al calore, all'acqua, ad oli e grassi.
Il misura spaghetti in legno di Serra Quintana, distribuito da Arcucci Trade, è realizzato in Spagna da sapienti mani con più di 50 anni di esperienza. I legni utilizzati per la sua realizzazione arrivano da vivai certificati Pefc (Certificazione Forestale sostenibile).
Da Ballarini una delle pentole della linea “188”, l’eco-collezione a Km zero dove il numero ha un preciso significato: la linea è prodotta infatti con filiera di fornitura virtuosa ad un massimo di 188 km di distanza dalla sede dell’azienda, con riduzione del 78% della strada percorsa rispetto al normale approvvigionamento delle materie prime.
ciabatte con l’interruttore per spegnere lo stand-by degli apparecchi elettronici; useremo torce a dinamo con ricarica manuale; creeremo pacchi regalo originali riciclando fogli di vecchi giornali; porteremo la nostra tazza in ceramica per bere il tè o il caffè in ufficio; doteremo i nostri figli di una borraccia piena d’acqua. E la lista potrebbe continuare a lungo. Alcuni di questi suggerimenti possono apparire un po’ retrogradi, scomodi, incompatibili con i ritmi e gli stili di vita attuali. Verissimo. Ma se cominciassimo dalle piccole cose, potremmo diffondere abitudini e mentalità più in linea non solo con l’esigenza di tutelare l’ambiente ma, nella situazione attuale, con quella di non sprecare nulla. E per non ritrovarci, allorché a girare meglio e non dovremo più fare i conti con i problemi della recessione, punto e a capo ad assumere atteggiamenti spreconi, sbagliati al di là delle contingenze. Peraltro, oltre a più corretti comportamenti individuali e familiari, sono molteplici le modalità di produzione che già oggi rispondono ai principi dell’economia “green”: accanto alle certificazioni che attestano modalità produttive assai più “pulite” rispetto al
Set da caffè Kookii for 6 di Lexon, distribuito da Gift Company Italy. Include: un vassoio in bambù, 6 tazzine in ceramica, 6 piattini in bambù e 6 cucchiaini. Utilizzabile nel forno a microonde e lavabile in lavastoviglie.
passato, vi sono quelle che riconoscono il basso impatto ambientale dei prodotti stessi realizzati delle aziende più sensibili all’argomento. Basti dire che già oggi, ad esempio, alcuni prodotti di largo consumo, realizzati con le plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata, possono essere ri-acquistati dai consumatori, alimentando la filiera che inizia con la separazione dei rifiuti in casa e si conclude con il ritorno tra le mura domestiche di manufatti realizzati con essi: secchi, cestini, vasi, sottovasi, fio-
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riere, scope per casa o scopettoni per passare lo straccio, ma anche scopini per la pulizia del bagno, e ancora palette raccogli rifiuti, etc. etc. E, ancora, basti pensare a tutti i dispositivi che sempre più spesso sfruttano l’energia del sole o quella manuale, o che si alimentano con apporti sempre inferiori di energia. Insomma: un mondo da scoprire e da inventare, senza timore di sperimentare e di rinunciare a qualche comodità nel nome di un progresso più sostenibile.
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Focus • PRODOTTI ECOSOSTENIBILI 4) Nella vostra percezione sta cre-
LEGNOMAGIA Jascha Röse, responsabile commerciale Italia
1) Quando avete cominciato a investire in prodotti ecologici e/o a risparmio energetico? Fin dalla nostra nascita, nel 1978, abbiamo intrapreso un percorso etico che ha presto caratterizzato uno “stile di vita” imprenditoriale attento alla salvaguardia della salute e dell'ambiente in cui viviamo, compreso il rispetto della nostra società, sia all'interno, sia all'esterno dell'azienda. Abbiamo optato per l'utilizzo di legno massello europeo da riforestazione, ridotto al massimo gli sprechi di costosi materiali di scarto, evitato le possibili nocività delle forniture, optato per supporti al design per quanto possibile con carattere di eco-compatibilità (come vetro, sughero, lana, etc.) e sviluppato un attento servizio al cliente. Già verso la fine degli anni ‘80, la nostra filosofia di lavoro ha suscitato non poche sorprese tra i nostri appassionati clienti meritandoci l'appellativo di azienda d'avanguardia in questo settore. 2) Quali le caratteristiche distintive dei vostri prodotti "green"? Il “percorso sostenibile” ha riguardato tutto il nostro modo di procedere, diventando una filosofia di lavoro. Da noi tutti i prodotti sono "green" nel senso che rispecchiano il rispetto per i valori della eco-compatibilità sia da parte nostra (fabbrica, dirigenti e maestranze) che li realizziamo, sia da parte del pubblico che li sceglie e li adopera nelle proprie case, in Italia e all'estero. In concreto, applicando tali principi al nostro lavoro, certamente ritengo che sia "green" non acquistare legni tropicali da deforestazione, non utilizzare il PVC, non usare vernici nocive ma oli vegetali al 100%, evitare prodotti derivati dal petrolchimico ed orientarsi sui materiali naturali. 3) Come sostenete e date impulso alla vendita di questo tipo di prodotti nei punti vendita? I nostri materiali divulgativi, compresi cataloghi, sito, forme pubblicitarie, contengono un accenno alla nostra filosofia quotidiana di eco-sostenibilità. Divulgare e spiegare fa parte del nostro impegno sul mercato globale. Peraltro, la stessa volontà di valorizzare il prodotto realizzato in Italia, o più in generale rappresentare nel mondo il Made in Europa, è una forma di rispetto verso la nostra cultura mediterranea e mitteleuropea. Kiste di Legnomagia fa parte della collezione di cassette “arredo green”, contenitori ambulanti per la casa, l’ufficio, il viaggio, l’auto o il campeggio. Lo stile di queste cassette è country chic e possono essere personalizzate. Disponibili in tre diverse misure, si possono anche appendere a parete.
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scendo l'attenzione e l'interesse dei consumatori italiani verso questi prodotti in Italia? E all'estero? L'attenzione verso il prodotto sano, controllato e realizzato in Italia ha acquistato un valore tale che oggi è il cliente a chiedere come e dove è stato realizzato. Il segnale è positivo specie tra le nuove generazioni, seppure nel nostro Paese persiste la tendenza a rendere "di moda" ogni comportamento nuovo, svilendo lo sforzo di rispetto della natura di molte aziende. All'estero la richiesta di salubrità e salvaguardia è stata spesso un passo avanti rispetto all’Italia, in Europa come in Giappone, in particolar modo se i prodotti sono stati progettati per essere vissuti a contatto con gli alimenti. Su richiesta forniamo comunque le nostre certificazioni in varie lingue.
5) Prevedete di realizzare altri prodotti "green" in futuro? È giusto conoscere la filiera dei prodotti in modo trasparente. La volontà della nostra azienda è ovviamente quella di continuare su questa strada magari migliorando e contando sul gradimento dei nostri clienti. Realizzare accessori e complementi di design con caratteristiche di salvaguardia è oggi doveroso anche se ha un costo commerciale superiore rispetto a coloro che producono ad occhi chiusi o irresponsabilmente. Il futuro è un percorso già cominciato anni fa.
5) Prevedete di realizzare altri prodotti "green" in futuro? Lo faremo sempre. Non si può trascurare l’equilibrio con l’ambiente. L’azienda è un’organizzazione che opera all’interno dell’ambiente, pertanto si deve rapportare a questo in modo etico. Le necessità ambientali, in fondo, sono le medesime dell’azienda, operando quest’ultima proprio all’interno di tale sistema. Crediamo che ogni impresa debba porsi il problema della propria sostenibilità ambientale.
LINEASETTE CERAMICHE Giuseppe Bucco, direttore generale
1) Quando avete cominciato a investire in prodotti ecologici e/o a risparmio energetico? La realtà della nostra produzione, per sua natura, è già allineata al rispetto dell’ambiente, pertanto possiamo sostenere che sin dalla sua fondazione la nostra manifattura abbia avuto una vocazione “green”. Anche la nostra politica aziendale, sia sul piano strategico (come nella scelta dei fornitori), sia sul piano operativo, è incline alla sostenibilità.
Il vaso “Bark”, design di Giuseppe Bucco, è realizzato in grès porcellanato ed esprime la propria eccellenza formale e funzionale: la superficie assorbe e restituisce la luce senza creare riflessi.
2) Quali le caratteristiche distintive dei vostri prodotti "green"? Tutti i nostri prodotti vengono realizzati con argille ricavate da estrazioni europee, il più possibile prossime al concetto di Km zero: non si tratta insomma di forniture provenienti dall’estremo Oriente o da oltreoceano. Anche l’impiego di energia dunque si riduce a quello necessario alla produzione e alla distribuzione del prodotto, senza che vi siano consumi e sprechi occulti nel trasporto delle materie prime. 3) Come sostenete e date impulso alla vendita di questo tipo di prodotti nei punti vendita? La nostra clientela è ben conscia della nostra identità “environment friendly”. Siamo anche stati inseriti da WWF Italia tra le “Imprese per la Natura” e con il nostro contributo abbiamo sostenuto le iniziative del “Fondo Mondiale per la Vita Selvatica”. Questa operazione è stata segnalata al pubblico attraverso la stampa nazionale e ai punti vendita a cui distribuiamo i nostri prodotti attraverso la stampa periodica specializzata. 4) Nella vostra percezione sta crescendo l'attenzione e l'interesse dei consumatori italiani verso questi prodotti in Italia? E all'estero? Bisogna considerare che le persone quando si avvicinano a un oggetto per la casa o per la persona sono sedotte dalla sua identità. Ovvero da ciò che il prodotto rappresenta, dal suo “essere” più che da cosa può “fare”. Pertanto, se il rapporto tra consumatore e oggetto si struttura intorno alla sfera dell’“essere”, va da sé che sono i valori che il marchio trasmette a dar pregio al prodotto, oltre naturalmente la sua qualità manifatturiera intrinseca. Ecco perché la connotazione “green” di un brand avrà sempre un forte ascendete sul pubblico, perché conferisce al prodotto un’identità fortemente legata al sentire quotidiano della popolazione, essendo la sostenibilità la sfida che il mondo occidentale – e non solo – deve vincere nel XXI secolo. “Pilar” barca a vela: la valenza evocativa del manufatto si manifesta al massimo delle sue potenzialità in sculture come questa: semplicissima, poche linee che portano alla luce un intero mondo creativo.
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Focus • PRODOTTI ECOSOSTENIBILI 3) Come sostenete e date impulso alla vendita di questo tipo di prodotti nei punti vendita? Abbiamo realizzato alcuni supporti per il punto vendita, dai più tradizionali (espositori, poster, volantini) ai più moderni (video) che spiegano il funzionamento del sistema, senza necessità dell’intervento del venditore.
TRE SPADE Flavio Fascio Pecetto, sales & marketing director
4) Nella vostra percezione sta cre1) Quando avete cominciato a investire in prodotti ecologici e/o a risparmio energetico? La prima iniziativa in questo senso è di sei anni fa, con il progetto di macinapepe e macinasale della Collezione New Classic: abbiamo utilizzato un packaging in cartoncino riciclato e legno di faggio con certificazione Pefc che garantisce, per l’intera filiera di produzione del legno, una gestione responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Tre anni più tardi è partito il progetto Takaje (in dialetto piemontese: “è quello giusto, ci siamo arrivati”). Si tratta di un sistema per il confezionamento sottovuoto nato dalla competenza centenaria di Tre Spade in in collaborazione con lo studio Adriano Design. È un sistema Made in Italy al 100%, un concept “design etico km zero”, versatile e rispettoso della tradizione artigianale italiana.
2) Quali le caratteristiche distintive dei vostri prodotti "green"? Possiamo definire Takaje come il prodotto più green di casa Tre Spade. Riprende infatti i buoni principi della cultura tradizionale: ogni cibo ha la sua peculiarità che lo rende unico e prezioso e quindi “non si butta via niente!”. Per questo è fondamentale sapere e potere conservare. E farlo bene. Takaje infatti non si limita ad allungare la durata della conservazione del cibo (il sottovuoto moltiplica dalle 3 alle 5 volte i tempi di conservazione): grazie ad un sistema ideato dai nostri tecnici, offre la possibilità di riutilizzare qualunque contenitore in vetro, trasformandolo in un contenitore per il vuoto. In concreto il prodotto abbina al tradizionale confezionamento sottovuoto in buste goffrate, l’esclusivo sistema a valvola, utilizzabile su qualunque contenitore in vetro, nuovo o già utilizzato, provvisto di coperchio in metallo. In definitiva Takaje permette a vasi e bottiglie in vetro di qualsiasi dimensione di acquisire nuovo valore aggiunto, di estendere il proprio ciclo di vita e di contribuire alla diminuzione del flusso di rifiuti domestici e degli sprechi alimentari nel frigorifero.
scendo l'attenzione e l'interesse dei consumatori italiani verso questi prodotti in Italia? E all'estero? L’attenzione è in crescita sia in Italia sia all’estero (dove sviluppiamo circa il 70% del nostro fatturato). La difficoltà sta nell’efficacia della comunicazione che è tanto più importante quanto più il prodotto è innovativo. In periodi di riduzione dei budget di acquisto da parte delle famiglie, l’elemento prezzo prende sempre maggiore importanza: è necessario far percepire al potenziale acquirente quanto quell’ipotetica differenza di prezzo non sia una spesa “in più”, ma una spesa “in meno” nel medio termine, ancor più se rapportata ai vantaggi che il prodotto offre.
4) Prevedete di realizzare altri prodotti "green" in futuro? Crediamo che la strada in questo senso sia ormai tracciata. Le soddisfazioni sotto svariati punti di vista – non ultimo quello commerciale – che Takaje ci sta dando, saranno da stimolo per la realizzazione di prodotti che si inseriscano in questo solco.
Takaje, sistema per il confezionamento sottovuoto di Tre Spade in collaborazione con lo studio Adriano Design. Made in Italy al 100%, è un concept “design etico km zero”.
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SABO ROMA • fiere Massimo Luigi Andreis
Più business in fiera Torna a settembre la kermesse capitolina dedicata all’Abitare, che punta a mettere in circolo nuove idee (e occasioni di fare affari) utili agli operatori del settore
Come il titolo di un vecchio film con la laziale doc Gina Lollobrigida e il divo hollywoodiano Rosk Hudson, “torna a settembre” anche Sabo Roma 2013, edizione numero 29 del Salone Nazionale del Regalo, Tavola, Bomboniere, Bijoux, Home Décor, torna con un nuovo appuntamento. Dopo il riscontro ottenuto dell’ultima edizione del 2012 che ha visto oltre 11mila visitatori affollare gli spazi espositivi della Nuova Fiera di Roma, la prossima edizione della kermesse nata a Viterbo quasi 30 anni or sono, si svolgerà dal 21 al 23 settembre prossimi nell’Urbe. Organizzata da FiviT e riservata agli operatori di settore, la tre giorni capitolina punterà anche stavolta a mettere in circolo idee vincenti. Per farlo nel migliore dei modi, verranno creati eventi interattivi, organizzati momenti formativi e scambi di esperienze di vendita. Obiettivo: cavalcare il cambiamento e potenziare il momento del sell out. Come sempre, durante l’happening, gli espositori italiani e internazionali presenti metteranno in mostra il meglio dell’Abitare, rivisto in chiave moderna e attuale per rispondere alle nuove e mutevoli esigenze del mercato. Più nel dettaglio, il tradizionale appuntamento con il Salotto della Bomboniera, nel solco della tradizione del Sabo – Salone Nazionale della Bomboniera che dal 1983 al
2001 si era svolto a Viterbo, sarà reinterpretato da un gruppo di marchi all’avanguardia, in forma giovane e innovativa, allo scopo preciso di riportare alla ribalta, sotto una nuova luce, fresca e dinamica, un articolo che non smette di rappresentare il valore intrinseco ed emozionale di ogni ricorrenza. Tra le novità dell’edizione 2013 ci sarà Let’s cook, un vero e proprio evento nell’evento, pensato e allestito per dare l’opportunità ai visitatori di vivere esperienze, sperimentare, mostrare ed apprendere tecniche di cucina, di apparecchiatura, nonché di decorazione dei dolci (e tanto altro ancora). Un luogo di interscambio insomma, nel quale imparare a condividere la passione per i fornelli e la
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tavola, e a trasmetterla naturalmente, con il valido supporto di Food Blogger e Social Media Consultant. Un’area interattiva dedicata ai saperi e ai sapori della nostra tradizione enogastronomica accompagnerà il pubblico in un viaggio sensoriale per assaporare il gusto e il piacere di vivere la tavola, sotto molteplici punti di vista. Insieme alle più rinomate rappresentanze di accessori per cucina, Let’s cook mostrerà come anche la scelta accurata degli strumenti e degli utensili che si accompagnano ai cibi, siano in grado di accentuarne e valorizzarne il sapore. Tra le altre iniziative, torna Estro Italiano, una finestra aperta sul mondo del sapere artigiano originale e di qualità, caratteristico delle piccole e medie realtà manifatturiere, come noto portatrici di una conoscenza tramandata di generazione in generazione, tipica delle produzioni Made in Italy uniche e autentiche, capaci di soddisfare le esigenze avanzate dagli operatori del settore. Ad essere protagonisti di Bijoux e Preziosi invece saranno artigianalità e creatività, indispensabili per conferire qualcosa in più alle proposte di gioielli, realizzazioni e accessori della tradizione orafa e bigiotteria italiana. Infine, una serie di Creative Store, corsi di formazione e work shop tenuti da esperti del settore dell’Abitare e dell’idea regalo animeranno la kermesse, favorendo il dialogo tra i vari operatori presenti, per condividere con i buyer nuove strategie di vendita e proposte di marketing. Lo scopo? Ma è chiaramente in linea con il presupposto di ogni fiera che si rispetti: favorire e ampliare le opportunità di business.
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Focus • POSATE Federica Serva
Questione di stile e... di numero
Un grande classico di Sambonet: le posate Saint Bonnet, in alpacca argentata, simbolo di eccellenza per l’alta qualità della produzione e per la forma di ispirazione tradizionale per una tavola davvero impeccabile.
Il tradizionale servizio di posate da 75 pezzi, da usare per le occasioni importanti, lascia sempre più spazio a set da 24 pezzi, di ispirazione contemporanea, da ampliare con vari accessori • LUGLIO / AGOSTO 2013
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È la sezione del manico a forma esagonale, “Mu” in giapponese, a dare non solo il nome alla nuova collezione di posate di Alessi, ma anche a rappresentare l’elemento caratterizzante in grado di assecondare l’intento del designer, Toyo Ito, di “trasporre nelle posate le sensazioni che abitualmente proviamo con le bacchette”.
Della collezione Arianna di Bugatti fanno parte le posate da pesce. Per il loro colore particolare, un delicato e raffinato effetto madreperla, impreziosito dalla ghiera cromata, trovano il loro posto nelle apparecchiature importanti (design A. Dolcetti e Studio Tecnico Bugatti).
LE NOSTRE DOMANDE
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In questo periodo di difficoltà economiche e di liste nozze non più tradizionali quale spazio di vendita c’è ancora per servizi di posate di alta gamma? Quale andamento di vendita ha registrato la sua azienda?
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Quali altre occasioni di vendita ci possono essere per posate “importanti”? E con quali iniziative sono sostenute presso i negozi?
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Nelle collezioni proposte dall’azienda ci sono pezzi particolari, oltre ai set di base?
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Qual è l’ultima collezione di posate lanciata sul mercato e quali sono le sue caratteristiche? Quale linea, invece, ha dimostrato di essere un evergreen e perchè? Quale servizio di post vendita l’azienda assicura ai negozianti per il riassortimento e il ricambio dei pezzi? interviste a pag.: 49, 50
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“L’anello mancante tra le creazioni culinarie e le papille gustative”. Questa una delle definizioni delle posate. Oggetti di indubbio valore funzionale, ne rivestono anche uno estetico perchè con il loro stile contribuiscono alla perfetta riuscita dell’apparecchiatura della tavola. Dalla mise en place per le ricorrenze delle feste a quella per la quotidianità di tutti i giorni, dall’allestimento per occasioni importanti a quella per ritrovi informali nelle case al mare o di campagna, il servizio di posate gioca il suo ruolo. Come per altri articoli del settore casalingo, si è verificato un cambiamento nel tempo: il servizio cosiddetto “importante”, ossia quello composto da 75 pezzi in acciaio inox puro o argentato o in alpacca argentata, acquistato in occasione delle nozze e destinato a durare a lungo, è mutato nel concetto. Tra il periodo di crisi, i cambiamenti sociali che hanno investito la lista nozze tradizionale, per cui al corredo di pentole, posate, piatti si preferiscono il viaggio o gli apparecchi di home entertainment, e il mutato atteggiamento del consumatore che guarda sì a ciò che piace, ma con un occhio attento al prezzo, il set di posateria si è “snellito”. Ha trovato sempre più spazio il set da 24 pezzi al quale aggiungere altri complementi particolari secondo l’uso: le posate da pesce, la pala da torta, le forchettine per il party. Un cambiamento supportato da grande attenzione da parte delle aziende alla ricerca e al design per venire incontro ai gusti dei consumatori, soprattutto dei più giovani, e per spingere la voglia a rinnovare il set di posate. La contrazione del mercato interno, come rilevato dall’ultima elaborazione dell’Ufficio Studi Anima nel dicembre 2012, è ritenuta, infatti, la causa principale della diminuzione (-5,6%) della produzione dei casalinghi. Per superare il difficile momento le aziende cercano di investire sul marchio e sull’innovazione, “capisaldi dell’ingegno e della forza produttiva che il mondo ancora riconosce al settore”. Ai negozianti il compito di essere, a loro volta, l’anello di congiunzione tra produttori e consumatori per consigliare nell’acquisto, per fornire informazioni sulla manutenzione e per offrire l’assistenza necessaria in caso di ricambi e di aggiunte al set.
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Focus • POSATE Eleganza, design e innovazione si fondono nelle posate Stratic di WMF, progettate da Porche Design Studio. L’idea del prodotto bello e “senza tempo” si incarna nelle forme lineari e nei bordi affusolati, che sono realizzati in acciaio Cromargan Protect®, materiale antigraffio e resistente agli acidi.
Alla foglia del Ginko Biloba si sono ispirati Andres Von Onck e Hiroko Takeda per la serie Serafino di Serafino Zani, trasformando semplici posate in oggetti dalla forma esclusiva nel rispetto della filosofia dell’azienda di unire impegno tecnologico e canoni estetici.
Per una tavola dall’eleganza intramontabile la collezione Baguette di Broggi 1818, disponibile sia in acciaio inox 18/10, sia in acciaio argentato, che fa rivivere in ogni dettaglio il raffinato gusto della tradizione.
In linea con il proprio modus operandi di realizzare oggetti contemporaneamente per l’uso in cucina e per il servizio in tavola KnIndustrie propone con Zest, a firma di Rodolfo Dordoni, il suo primo servizio di posate: la confezione da 24 pezzi in noce diventa un tagliere e piatto formaggi componibile.
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È disponibile in set da 24 e 36 pezzi la collezione Victory di Barazzoni, in acciaio inox 18/10 lavorato in modo da garantire alle lame eccellenti caratteristiche di durezza e di taglio. Grandi performance senza bisogno di una particolare cura nella manutenzione.
Sinuosa di nome e… di fatto la posata di Gottinghen, pensata per donare il piacere di maneggiare un oggetto bello a vedersi per la sua linea morbida e tondeggiante e di qualità: lo spessore del cucchiaio è di 3 mm e il coltello ha il manico pieno.
Sono realizzate in acciaio inox 18/10, con finitura lucida a specchio, le nuove posate Aurora di Lagostina. Grazie alla loro linearità si prestano a diverse mise en place, tra cui anche quelle delle grandi occasioni, assicurando un effetto di elegante essenzialità.
Raffinatezza e... praticità. Questo il connubio perfetto nelle posate Marchesi di Villeroy & Boch. Il design ricercato e contemporaneo non è disgiunto dalla praticità d’uso: tutti i pezzi, compresi quelli particolari, come la forchettina party e lo spalmaburro, sono lavabili in lavastoviglie.
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Focus • POSATE Sono alcuni particolari, come la lama slanciata in stile tedesco antico, la faccettatura a diamante con testa dell’impugnatura concava, gli occhi dei rebbi stampati su entrambi i lati a donare alla collezione Boheme di Zwilling una nota di design inconfondibile.
A chi ama curare anche i piccoli dettagli in tavola attraverso scelte di stile in linea con le ultime tendenze del design è dedicata la linea di posate Elegant di Abert, prodotta in acciaio inox 18/10 (spessore 4 mm).
Porta in tavola bagliori preziosi, per un’apparecchiatura di sicuro effetto, la collezione Luna dorata di Rivadossi Sandro grazie agli inserti dorati che luccicano nel manico in metacrilato trasparente e alla ghiera in metallo fuso dorato completa di acciaio rivestito in Pvd color oro.
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Per completare il servizio in tavola, ma anche per fare un regalo, Giannini ha lanciato la linea Gift: cucchiai a servire, pinze, pala torta e pala lasagne si adattano a tutti i servizi di posate.
GIANNINI
Nicola Giannini, direttore vendite Italia
1) La Carlo Giannini Spa ha saputo incrementare le proprie vendite legate a molti progetti e in particolar modo quelle delle posate, grazie alla strategia di prodotto che cambia in base alle richieste del mercato e si fonda su un concetto, quello del quotidiano, puntando sulla funzionalità, la tecnologia e il design. Rispetto al passato la tendenza non è più l’acquisto di set da 75 pezzi. Si punta maggiormente sulla vendita di set da 24 pezzi.
2) Avendo promosso di più la vendita dei set da 24 pezzi, le posate vengono acquistate non solo per le liste nozze, ma anche per la quotidianità, per il rinnovo delle forme e dei colori delle tavole e delle cucine. Presso i nostri negozianti sono sempre presenti iniziative promozionali inerenti anche ai set di posate. 3) La nostra azienda ha lanciato nel 2012 la linea Gift che si compone di pezzi di pregio, quali cucchiai a servire, pinze, pala torta e pala lasagne che ben si adattano a tutti i nostri servizi di posate. 4) La linea di posate Giannini nel 2013 si è arricchita di sette nuovi modelli, ovviamente made in Italy, ispirati dalla bellezza delle città italiane tra cui i modelli Napoli e Capri. La gamma si compone di sette set da 24 pezzi, tre set da 30 pezzi e di due set da 75 pezzi. Ora stiamo per lanciare una nuova posata sempre made in Italy e non a caso chiamata Brescia. Dei nostri servizi storici la posata forgiata Kos (spessore 4 mm) resta un evergreen grazie alla sua caratteristica affascinante della curva del manico che la rendono classica, ma allo stesso tempo sempre attuale.
Brescia è il nuovo modello di posata della gamma ispirata alla bellezza delle città italiane: puro made in Italy nel concetto e nella realizzazione.
5) L’azienda assicura ai suoi negozianti e consumatori finali un’assistenza totale durante e dopo l’acquisto garantendo pezzi di ricambio anche dopo 20 anni! Una posata sempre apprezzata è Kos (spessore 4 mm) grazie alla particolare curva del manico che la rende classica, ma allo stesso tempo attuale.
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Focus • POSATE 4) L’ultima nata nella famiglia Mepra è
MEPRA Luca Prandelli, responsabile commerciale Italia
1) A causa della crisi economica e delle mutate abitudini d’acquisto e di consumo, il mercato della posateria di alta gamma è cambiato molto. Questi prodotti non vengono più, infatti, acquistati passivamente su spinta del negoziante, ma siamo di fronte a un processo di acquisto più consapevole, dove il cliente compra un prodotto se gli serve, se gli piace e se ha un valore considerato giusto. Non basta più, quindi, offrire un prodotto di buona qualità, ma questa qualità deve avere un prezzo equo e il prodotto deve essere in grado di emozionare chi lo acquista. È, inoltre, molto importante la personalizzazione della composizione del servizio sulle esigenze del cliente. Diminuiscono le vendite dei 75 pezzi e aumentano le vendite di complementi come le posate da pesce, la doppia forchetta, le posate da dolce ecc. Mepra già da qualche anno è stata molto attenta ad anticipare questi cambiamenti, proponendo servizi di posate di alta qualità e design a un prezzo giusto e con un’elevata flessibilità nella composizione dei servizi. Grazie a questo non abbiamo subito un calo nella vendita di servizi di posate.
Immagina, una posata dal design futuristico, ma al contempo elegante, semplice e non eccessivo, ispirata dai concept architettonici degli ultimi anni. Il successo è stato immediato; è stata apprezzata soprattutto da un pubblico giovane e attento al design. Molti modelli di Mepra hanno dimostrato un successo longevo, è difficile sceglierne uno, ma probabilmente la collezione Due è, tra questi, quello di maggior successo. Sul mercato ormai da dieci anni è tuttora uno dei modelli più venduti. Ne viene apprezzata soprattutto la semplicità della forma, pulita, minimale ed elegante, adatta a molti tipi di tavola.
5) Mepra garantisce il riassortimento e il ricambio della posateria per molti anni, anche quando un modello è stato tolto dall’assortimento. Siamo produttori, conserviamo sempre i vecchi stampi e ci capita spesso di mettere in produzione anche pochi pezzi di una vecchia collezione per accontentare un cliente fedele!
2) Al di fuori della lista di nozze, è sempre più rilevante l’acquisto di posate importanti in momenti successivi o diversi dal matrimonio. In molti casi la posateria di qualità viene acquistata dopo qualche anno di convivenza e va a sostituire un modello di qualità inferiore che non soddisfa più. In altri casi l’acquisto nasce da esigenze diverse come una separazione, una convivenza o il rinnovamento di un’abitazione.
3) Ogni modello di posate Mepra è completo di tutti gli accessori, dalle posate da frutta, da pesce e da dolce, fino ai cucchiai brodo, gli spalmaburro e tutti gli accessori per servire. Per alcuni modelli abbiamo oltre 30 referenze disponibili.
La presenza sul mercato da dieci anni e l’andamento delle vendite fanno della collezione Due una delle più vendute di Mepra.
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Dai concept architettonici degli ultimi anni trae ispirazione la collezione Immagina, apprezzata soprattutto dai clienti giovani e attenti al design.
VEBO NAPOLI • fiere
Tutti all’Oltremare
Massimo Luigi Andreis
Manca poco alla 12ma edizione della kermesse partenopea dedicata a bomboniere, casa e regalo, tra tradizione e innovazione
242 espositori, 9.762 aziende, 21.492 ingressi: sono questi i numeri di Vebo 2012, l’ultima edizione in ordine di tempo della kermesse dedicata a bomboniere, articoli casalinghi e oggetti da regalo. Dal 4 al 7 ottobre prossimi la fiera tornerà ad occupare gli spazi espositivi della Mostra d’Oltremare di Napoli, con l’edizione 2013. Da 12 anni Vebo è uno degli appuntamenti più importanti del settore, un evento che riunisce tutte le categorie merceologiche al più alto livello. Un pubblico sempre più internazionale di operatori attenti e qualificati visitano il salone partenopeo, dove coesistono la tradizione e l’avanguardia, il classico e il contemporaneo, in rappresentanza di tutti i distretti produttivi italiani: da quello veneto al tosco-emiliano arrivando alle realizzazioni di Campania, Puglia e Sicilia, realtà ormai consolidate nel panorama produttivo nazionale. Anche quest’anno l’happening sarà accompagnata da numerose iniziative di comunicazione per accrescere l’attenzione e l’attrattività di un evento diventato un vero punto di riferimento per tutto il settore. A supportare le scelte organizzative sono i numeri degli espositori, aumentati rispetto all’edizione passata grazie a 50 nuove aziende, per
la prima volta a Napoli. In particolare poi, per l’edizione 2013, sono previste iniziative volte a incrementare accessibilità e facilitazioni capaci di garantire ai visitatoti condizioni ottimali per l’arrivo a Napoli, il soggiorno nel capoluogo campano
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e quindi la fruizione della fiera: dalla Vebo Agency, organismo interno a Vebofiera creato per sviluppare iniziative legate al turismo alla VeboCard, che rappresenta il punto di contatto principale tra il salone e i propri visitatori. Tramite VeboCard infatti sarà possibile ottenere ingressi facilitati alla manifestazione e si potrà sfruttare l’opportunità di partecipare di diritto alle numerose iniziative previste (oltre che a interessanti estrazioni a premio). Previsti anche buoni sconto per effettuare acquisti, viaggi e trasferimenti, nonché alloggi gratuiti e/o scontati, gadget tecnologici e di varia utilità. All’interno degli spazi espositivi della Mostra troveranno collocazione oggetti, proposte e realizzazioni appartenenti a tutti i settori merceologici e produttivi del settore bomboniere, case e regalo: dalla Ceramica (porcellane, vetro artistico di Murano, argento, confetti, partecipazioni e biglietti) al Design (illuminazione, arti manuali, merchandising e fantasy, pelletteria, gadget, lista nozze), dai Complementi d’arredo (oggettistica per la casa, quadri, cornici e specchi, tessuti per arredamento, biancheria per la casa, candele, profumi ed essenze, fiori e piante artificiali) alla Tavola (vasellame, stoviglie, pentolame, servizi, natalizio).
LUGLIO / AGOSTO 2013 •
Focus • COLAZIONE Elisa Facchetti
La tavola del mattino
Fanno parte della collezione Con Affetto di Wald le tazzine da caffè ideali per la prima colazione. In Kergres® decorate a mano con effetto lucido e matt.
Sempre più italiani preferiscono la colazione a casa, più salutistica e meno dispendiosa, ma soprattutto sempre più personalizzabile grazie a una varietà di utensili e oggetti che la rendono ancora più piacevole
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Si chiama Zarina la caffettiera firmata Risolì. In alluminio pressofuso verniciato disponibile in diversi colori: viola, rosso, nero, grigio Londra, verde Sardegna, marrone terra.
Vivace e colorata, la collezione Dual Colors di Villa D'Este Home è perfetta per la prima colazione. Tazze colazione a bolo cereali in ceramica.
La collezione Ola di Evviva si compone di vari servizi in new bone china, come il servizio dedicato alla colazione.
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Di recente pubblicazione è l’indagine realizzata da Doxa per Aidepi, primo polo associativo-dolciario per numero di iscritti che rappresenta le industrie nazionali produttrici di pasta, cereali pronti per la prima colazione, cioccolato e prodotti a base di cacao, gelati, confetteria, biscotti e pasticceria industriale e prodotti dolciari da forno. In luce le abitudini degli italiani a colazione, per delineare un nuovo trend che vede aumentata la percentuale di chi non fa colazione, ma cresciuta di circa 20 punti la percentuale che identifica coloro che al mattino preferiscono fare colazione a casa ed evitare la classica formula "cappuccio e brioche" al bar. Forse per risparmiare, forse per adeguarsi a uno stile di vita più salutare, sta di fatto che cresce la voglia di dedicare a se stessi qualche minuto in più. A partire dalla prima colazione. E gli strumenti a disposizione non mancano di certo, tra fantasie naïf o colori vivaci, per coccolare chiunque si avvicini all'arte di una buona colazione. Immancabili tazze e tazzine, da the e caffè, evolute di dimensione fino a diventare mug per il latte o per chi preferisce un caffè extra lungo o d'orzo. Linee dedicate affollano gli scaffali nei negozi specializzati, sempre di moda e sempre ben vendute, assolvendo il ruolo di regalo gradito o per se stessi: a ognuno la sua tazza, scelta per colore, forma o fantasia. Classica, in ceramica, è spesso abbinata a zuccheriera e lattiera. Runner e tovagliette si stagliano sulla tavola, disponibili in materiali diversi - dal bamboo al ratan, dal tessuto plastico e lavabile al cotone - e pronte ad accogliere gli strumenti utili per la colazione. Intramontabile, la moka si eleva a uno di quegli utensili fondamentali per la colazione: oggi molto pratiche, anche con cialde, e declinate nella versione "orzo", a cui si affiancano le automatiche, dalle dimensioni più ridotte a quelle professionali che montano il latte e preparano in pochi istanti un ottimo cappucino. L'indagine rivela anche un'evoluzione, più salutistica, nella prima colazione degli italiani: cereali, fette biscottate, pane tostato, spremute e centrifugati sono solo alcuni degli alimenti che riscuotono sempre più successo e che tro-
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Focus • COLAZIONE vano seguito nel mercato dei casalinghi. In primo piano nei negozi al dettaglio di articoli per la casa, nella stagione estiva più che mai, non mancano i piccoli spremiagrumi elettrici, a cui seguono le centrifughe per preparare una bevanda ricca di vitamine. Tostapane, porta cereali, bricchi per tenere al fresco spremute e succhi di frutta completano l'offerta. E non è così inusuale approfittare di promozioni dedicate a questi piccoli elettrodomestici, spesso accompagnati da un design accativante e dai colori che ricordano l'estate. La profondità di gamma, raggruppata come spesso accade in un corner studiato ad hoc, permette di riscoprire il piacere di stare a tavola anche a colazione, grazie a un completo assortimento in numerose varianti di colore e referenze diversificate. Alcune aziende propongono sul mercato linee dedicate, che a distanza di anni continuano ad avere successo e possono essere completate per una tavola da “grande” prima colazione. Se le tazze ricoprono quel segmento di vendita inteso come acquisto per se stessi, i set, i vassoi, runner e alcuni piccoli elettrodomestici - come macchine per il caffè, spremiagrumi, centrifughe e tostapane di cui in commercio ne esistono davvero di svariati colori e forme - appartengono al segmento di oggetti che rientrano maggiormente nella sfera "regalo". Come nelle ambientazioni tematiche, anche in questo caso è bene utilizzare qualche trucco da "visul merchandiser", ricreando nel negozio uno spazio che si possa identificare come "momento della colazione", un'atmosfera del vissuto quotidiano per trasmettere un'emozione tale da avvicinare il cliente all'acquisto.
Mariefleur Gris di Villeroy & Boch, in premium porcelain, si compone di un servizio da caffè e uno da tavola. Delicate le decorazioni floreali: sfondo di erbe in greige e fiori acquarellati in tinte porpora. Finitura in acciaio e inserti rossi. È il tostapane Cottage della linea Breakfast Collection di Russel Hobbs, con griglia scalda focacce, panini e brioches.
Allegri e spensierati i decori di Mascagni per la linea Mascagni Kitchen sorprendono per le illustrazioni di farfalle, uccellini e fiori. Per la colazione ci sono tazze da cappuccino, da espresso con piattini, zuccheriera, caffettiera, set tazza e teiera e le tovagliette in cotone ricamato.
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Per un caffè come al bar, ideale per iniziare con grinta la giornata, Lui L'espresso presenta Pritty: dimensioni ridotte, forme ergonomiche e semplicità di utilizzo. Nuovo il programma caffè memorizzabile per controllare in automatico la quantità di caffè in tazza.
Raffinata ed elegante, la caffettiera Sei Moka di Pedrini presenta un design esclusivo e brevettato.
Per una colazione perfetta non può mancare una crostata fatta in casa. Con gli stampi di Emile Henry della linea Natural Chic la cottura dei dolci è sempre perfetta. Disponibili in diversi colori: nougat, amande, poivre, muscade, bleu pivot.
Per un cappuccino come al bar Termozeta inventa Cappuccione il Crema Latte: scalda il latte e lo monta fino ad ottenere una morbida e cremosa schiuma.
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Focus • COLAZIONE
ARCUCCI TRADE Simona Arucci, titolare
1) Quali sono i prodotti più venduti per il tema colazione? Sono presenti collezioni dedicate? In Italia il prodotto più venduto dedicato a questo tema è la tazza jumbo, mentre mug, zuccheriere,vassoi e lattiere seguono a distanza. 2) Sono previste novità sul tema in oggetto? A settembre presenteremo una nuovo marchio sul mercato italiano: Kinto. È un'azienda giapponese di design il cui assortimento ruota molto intorno alla colazione con proposte accattivanti, moderne e funzionali. A questa aggiungeremo gli spremiagrumi Leopold, sulla scia delle diete a basso contenuto calorico. 3) Come vengono promosse queste linee nel punto vendita? Nel punto vendita promuoviamo i nostri marchi e i prodotti relativi con delle ambientazioni tematiche. Sarà compito del visual merchandiser far vivere nel negozio quel momento della colazione che ognuno di noi vive quotidianamente a casa e trasmettere un'emozione tale da avvicinare il cliente all'acquisto. 4) Può indicare qualche dato delle vendite per questo segmento in particolare? Rispetto al mondo del caffè e a quello del the, i numeri sono poco rilevanti. Devo ammettere che non è facile spiegare ai nostri partners europei come un mercato tanto consistente a casa loro, sia in italia marginale.
5) L'acquisto di tale tipologia di prodotto rientra più nella sfera "regalo" o è anche un acquisto per se stessi? Le tazze in genere si acquistano per se stessi, vassoi e set completi sono oggetti che si regalano maggiormente. Originali e divertenti le tazze di Revol, marchio distr. da Arcucci Trade. In porcellana.
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La teiera Brim di Kinto, marchio distr. da Arcucci Trade, è in porcellana con un inserto in acciaio inossidabile e resina ABS.
La linea Neighbors di Kinto, marchio distr. da Arcucci Trade, propone delle tazze in ceramica con coperchio in legno per mentenere calda la bevanda preferita. Utilizzabile anche come piattino.
EXCELSA DI BERGAMASCHI & VIMERCATI Marco Buga, buyer
1) Quali sono i prodotti più venduti per il tema colazione? Sono presenti collezioni dedicate? Iniziare bene la giornata è importante e dedicare un po' di tempo alla colazione è fondamentale. Per dare quel giusto tono di colore e creatività alla tavola, abbiamo studiato e realizzato la linea Trendy Table che oltre a piatti di uso quotidiano, si compone di tazze caffè, jumbo, mug, zuccheriere, portauovo, tovagliette e quant'altro sia indispensabile per la prima colazione.
2) Quali sono le caratteristiche di Trendy Table e quali i prodotti più veduti? Linee morbide e colori di tendenza: queste sono le caratteristiche di Trendy Table, una linea capace di avvolgere la tavola e di trasformarla in ogni momento. Gli articoli più venduti sono indubbiamente le tazze caffè (immancabili sulla tavola degli italiani), seguite da jumbo e bolo cereali.
Si compone di sei tazze in ceramica colorata la collezione Vintage di Excelsa di Bergamaschi & Vimercati. Dalla linea retrò.
Originale e alternativo il cuociuovo per microonde di Excelsa di Bergamaschi & Vimercati. Può cuocere contemporaneamente tre uova.
3) Come vengono promosse queste linee nel punto vendita? Nei punti vendita il consumatore potrà trovare il completo assortimento di Trendy Table nelle sue varianti colore e sarà colpito dall'impatto cromatico che gli verrà proposto. La profondità di gamma permetterà al cliente di trovare tutto ciò che gli serve per riscoprire al meglio il piacere della tavola. Nove varianti colore, dieci referenze dedicate interamente alla colazione: questi sono i numeri di Trendy Table. Da non dimenticare, inoltre, la possibilità di sfruttare la formula "mix and match": un'opzione in più offerta al consumatore che potrà così sbizzarrirsi nella possibilità di combinare insieme i colori che più preferisce. Mug, bicchieri da caffè, tazze jumbo fanno tutte parte della coloratissima collezione Trandy Table di Excelsa di Bergamaschi & Vimercati, in ceramica forte colorata.
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Focus • COLAZIONE Per una colazione all'insegna del romanticismo Thun ha realizzato la linea Caffè al Volo, in questo caso nella versione Angelo.
THUN Nicola PIva, direttore prodotto
1) Quali sono i prodotti più venduti per il tema colazione? Sono presenti collezioni dedicate? THUN propone da anni linee di prodotti dedicate alla prima colazione nell’ambito della famiglia “Caffè al Volo”, che include articoli per la degustazione di caffè, cappuccino, the, ma anche biscottiere e zuccheriere, in porcellana o ceramica. Queste collezioni presentano tazze e manici dalla forma esclusiva, fregiandosi di fantasiose decorazioni in decalco chiamate ad evocare lo stesso senso di magia, romanticismo ed eleganza caratteristico della nostra tradizione. Tra questi prodotti, ne offriamo alcuni ancor più dichiaratamente destinati alla colazione: si tratta di versatili tazze con una capienza da mezzo litro presenti nelle serie “Safari”, “Forever”, “Libellula” e nei nostri decori natalizi, oltre a popolare una famiglia a sé con una proposta incentrata sulla graziosa icona della coccinella. Attualmente i nostri articoli di maggior gradimento consistono in set formati da sei tazzine espresso o da due tazzine abbinate con la zuccheriera, ideali come idea regalo anche in virtù del loro prezzo molto appetibile. 2) Sono previste novità sul tema in oggetto? Ovviamente sì: THUN investe grandi energie creative per rispondere alla fedeltà dei nostri clienti, rinnovando sempre la propria gamma con proposte radicate alla tradizione del marchio, ma sempre fresche e attuali, che si declinano di volta in volta in linee più squisitamente romantiche, briose o raffinate. Ogni anno vengono lanciati cinque nuovi decori continuativi e quattro a carattere stagionale, che arricchiscono di calore il Natale dei nostri clienti e rappresentano anche un’interessante idea regalo.
3) Può indicare qualche dato delle vendite per questo segmento in particolare? La famiglia di prodotti Caffè al Volo continua dopo molti anni a regalarci grandi soddisfazioni a livello di ricezione e gradimento presso il pubblico. Quest’anno, tutte le nuove linee, hanno ottenuto un ottimo riscontro che ha premiato in particolare un decoro romantico come “Forever” (il quale trova nel dono per San Valentino la sua collocazione più idonea), basato sulla nostra storica icona del cuore. Anche il brio della linea “Safari” ha fatto breccia tra i nostri clienti più giovani, mentre la raffinatezza della serie “Tiffany” ne ha fatto un regalo perfetto per i matrimoni. Tra le serie stagionali, la linea “Angelo” ha offerto una performance molto convincente lo scorso Natale. 4) L'acquisto di tale tipologia di pro-
La linea "Safari" di Thun regala briosi giochi di colore con tinte accese dal rosso all'arancio.
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dotto rientra più nella sfera "regalo" o è anche un acquisto per se stessi? Riscontriamo in realtà entrambe le istanze: da una parte le linee Caffè al Volo si propongono come un dono adatto a tutte le esigenze e i contesti, in virtù dei suoi decori molto variegati, ma anche di un punto prezzo assai stratificato tra le varie referenze di ogni serie. Si tratta inoltre di un regalo “utile”, caratterizzato da un effettivo valore d’uso che supera la finalità esclusivamente decorativa di altre prodotti. D’altro canto, l’interesse a completare l’intero servizio di una particolare linea, unito alla passione per il collezionismo di molti nostri clienti abituali, stimola allo stesso tempo anche una diffusa tendenza all’“auto-regalo”.
KAUFGUT
Marco Avi, direttore vendite
1) Quali sono i prodotti più venduti per il tema colazione? Sono presenti collezioni dedicate? No, non abbiamo vere e proprie collezioni dedicate. Relative al tema colazione vendiamo le nostre caffettiere FOREVER, lattiere, tazzoni, mug, scodelle muesli, decora cappuccino, schiuma latte, ecc... . Accanto alle tradizionali moke, sta riscontrando un notevole interesse l'orziera (moka per caffè d'orzo), specialmente la nuovissima 4 tazze, il formato grande ideato proprio per la colazione di tutta la famiglia, bambini compresi (il caffè d’orzo lo possono bere tutti).
2) Sono previste novità sul tema in oggetto? Oltre alla orziera da 4 tazze (già distribuita) a settembre porteremo sul mercato le nuove lattiere / bricchi latte a marchio Forever. Verso fine giugno sarà disponibile e distribuiremo anche il nuovo tagliere in legno per il pane a marchio KESPER - Germany. 3) Come vengono promosse queste linee nel punto vendita? Per quanto riguarda il marchio FOREVER stiamo da poco distribuendo il nuovo espositore e i nuovi poster/cartelloni.
Miss Moka Evolution Forever di Kaufgut, da due tazze, presenta un doppio uso: funziona sia con caffè in cialda, sia con caffè macinato.
4) L'acquisto di tale tipologia di prodotto rientra più nella sfera "regalo" o è anche un acquisto per se stessi? Per quanto riguarda le caffettiere lo si può intendere anche come regalo. Si chiama Miss Orzy la caffettiera per preparare il caffè d'orzo Forever di Kaufgut. Disponibile da due tazze e ora anche da quattro.
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fiere • CATANIA GIFT FAIR Massimo Luigi Andreis
Dove c’è il mercato Si svolgerà dal 12 al 14 ottobre la quattordicesima edizione della tre giorni siciliana dedicata a regali, bomboniere, artigianato d’arte, tavola, tessuti e complementi d’arredo Catania Gift Fair cambia sede: sarà Etnafiere, il centro espositivo adiacente al parco commerciale Etnapolis, a ospitare la 14ma edizione della kermesse, in programma dal 12 al 14 ottobre 2013. L’organizzatore della tre giorni, Mirco Srl, ha scelto questa struttura, nuova ed efficiente, per approntare al meglio gli spazi espositivi dedicati a regali, bomboniere, artigianato d’arte, tavola, tessuti e complementi d’arredo. Riservata agli operatori specializzati, Catania Gift Fair 2013 è un evento davvero importante per quelle aziende che vogliano presidiare in maniera capillare i mercati di Calabria e Sicilia. A testimoniarlo sono i numeri dello scorso anno, tanto più significativi in quanto registrati in una fase a dir poco problematica che attraversa il mercato italiano: sono state infatti oltre mille le aziende che hanno partecipato all’evento nel 2012, per un numero totale di visitatori che aveva sfiorato le tremila unità, con una notevolissima affluenza da tutte le province siciliane e una discreta presenza di operatori provenienti dalla Calabria. A parlare a favore della fiera catanese sono inoltre gli oltre seimila punti vendita distribuiti fra Sicilia e Calabria che rappresentano il suo consolidato bacino di utenza, insieme a Malta. La scelta della nuova collocazione quindi non è un atto di grandeur, ma risponde a una esigenza
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ben precisa: il centro fieristico prescelto è un complesso innovativo, che si ispira a criteri di flessibilità, fruibilità ed estetica, progettato, come nel caso della nuova fiera di Milano, dall’architetto Massimiliano Fuksas. A disposizione di espositori e visitatori dunque sarà un’area totalmente attrez-
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zata e climatizzata, situata in una posizione strategica: a 25 minuti di distanza dalla stazione di Catania, ad altrettanti dal porto, e a 10 minuti dall’aeroporto Fontanarossa, la struttura è facilmente raggiungibile in auto grazie alle tangenziali e alle strade a scorrimento veloce. Il polo fieristico e quello commerciale – che offre un’ottima occasione di divagazione per gli eventuali accompagnatori dei visitatori – sono dotati di ampi parcheggi sotterranei e sopraelevati, con migliaia di posti auto e un parcheggio adiacente al padiglione riservato ai soli espositori. La vicinanza con il parco commerciale mette inoltre a disposizione zone giochi per i bambini. Catania Gift Fair riproporrà inoltre l’ormai classico appuntamento con la bigiotteria di tendenza e gli accessori moda più originali e creativi grazie alla sezione Bijoux Fashion. Gli operatori potranno dunque visionare i principali trend di quest’anno e dare uno sguardo a quelli per la stagione invernale 2013-2014. Tra gli altri eventi proposti poi, la sezione Le Botteghe dell’Arte, dedicata all’artigianato Made in Italy.
REGALI, REGAL ALI LI, BOMBONIERE, BOMBONIERE ARTIGIANATO D’ARTE, TAVOLA, AR TIGIAN AN NATO D’A NA ’ARTE, TTA AVOLA, COM MP MPLEMENTI TI D’ARREDO TESSUTI E COMPLEMENTI
14ª 14 4ª edizione
la fier fiera rraa do dove ve ili m me mer mercato caatoo c’èè cato Catania - Etnafiere Cat Contrada Valcorrente, S.P. 229/I (Etnapolis)
12-14 ottobre 2013
In contemporanea
le bot b eghe dell’ar e Patrocini e collaborazioni
Media Partner
ORGANIZZAZIONE: OR GANIZZAZIONE: MIR CO s.r.l. s.r.l. MIRCO TTel. el. 095.7560660 FFax ax 095.7560660 e -mail: mir co1931@emil.it e-mail: mirco1931@emil.it w ww.giftfair.eu www.giftfair.eu
Ingresso su invito riservato agli operatori del settore
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®alo
CASA
le aziende di questo numero
ABERT
48
LINEASETTE
AETERNUM - BIALETTI
38
LIVORNO PORTA A MARE
31, 41 14
8, 25, 45
LUI L’ESPRESSO
25, 55
ARCUCCI TRADE
56
MARTELLATO
III COPERTINA
BALLARINI
39
MASCAGNI
54
MEPRA
50
ALESSI
BARAZZONI
11, 47
BARTOLINI
20
MONETA
BBS
38
MORI ITALIAN FACTORY
30
BIALETTI
10
PAVONI
34
II COPERTINA, 28
PEDRINI
55 28
BORLA BOHEMIA BROGGI 1818
46
BORLA BOHEMIA
BUGATTI
45
RISOLÌ
10, 37
26, 53
CARLO GIANNINI
29, 49
RIVADOSSI SANDRO
48
CATANIA GIFT FAIR
60, 61
ROTO-CART
38
CIANI ARREDAMENTI
2
RUSSEL HOBBS
54
ELIOR RISTORAZIONE
9
SABO ROMA
43
SAMBONET PADERNO INDUSTRIE
EXCELSA DI BERGAMASCHI & VIMERCATI I COPERTINA, 1, 29, 57
25, 44
SERAFINO ZANI
46
E-MY
31
SERRA QUINTANA - ARCUCCI TRADE
39
EMILE HENRY
55
SHERATONN
31
EVVIVA
53
SIA ITALIA
35
GALBAR GIFT COMPANY ITALY
5 37, 39
SODASTREAM
11, 37
TERMOZETA
10, 55 26, 58
GIOVANNI RASPINI
30
THUN
GOTTINGHEN
47
TRE SPADE
GUARDINI GUZZINI
11, 32 26, 29, 31
VEBO
42 51, IV COPERTINA
VILLA D’ESTE HOME
53
KAUFGUT
59
VILLEROY & BOCH
KNINDUSTRIE
46
WALD
52
WMF
46
YANKEE CANDLE
31
ZWILLING
48
LAGOSTINA LEGNOMAGIA
11, 26, 47 36, 40
LES É PICIERS BY IMAGINE
33
LEXON
39
64
25, 26, 30, 47, 54
LUGLIO / AGOSTO 2013 •
Pratico, originale e funzionale. È il nuovo contenitore a stantuffo per dessert.
Novità Estate 2013 Mini Push Up Pops
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