EDITORIALE
AVANTI NONOSTANTE TUTTO
S
i chiude l’ennesimo “anno nero”. 12 mesi in cui anche la ristorazione non ha potuto sottrarsi al contesto di crisi economico/finanziaria generalizzato. Se guardiamo ai numeri del Foodservice è ragionevole pensare che il 2012 chiuderà con un -6% in prestazioni alimentari e con uno scontrino medio in contrazione. Il catering per le collettività, dal canto suo, continua a fare i conti con la pubblica amministrazione che paga gravemente in ritardo e con un mercato del lavoro che si contrae e che erode prestazioni. Anche i margini si assottigliano per l’aumentare dei costi delle derrate alimentari da una parte e per le basse quotazioni degli appalti dall’altra. In questo scenario, le maggiori aziende cercano di aumentare il loro livello di competitività con operazioni di restyling interno, con concentrazioni e acquisizioni. La più eclatante, ha visto Gemeaz entrare nel perimetro di Elior, trasformando quest’ultima nel leader assoluto del nostro mercato. Mentre sul versante delle centrali d’acquisto, corrono voci, al momento non confermate dai diretti interessati, di un’imminente acquisizione di Scapa da parte di Marr. E nel futuro?... Le strategie più probabili vedranno le SRC impegnate nel far crescere faticosamente il fatturato da un lato e tagliare i “cattivi pagatori” dall’altro, con la speranza che una nuova iniezione di business arrivi da servizi extra-ristorazione a cui molti big cominciano a guardare con rinnovato interesse.
Ristorando
DICEMBRE 2012 • 1