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Si come il ferro s'arrugginisce sanza esercizio, e l'acqua si putrefà o nel freddo s'addiaccia, così lo ‘ngegno sanza esercizio si guasta.

Leonaro da Vinci

"Il tempo è un elastico. Potrete fare tutto ciò che va fatto, non importa quanto poco tempo abbiate" WolfJ. Rinke "Usa il tempo, non lasciare che scivoli via" William Shakespeare

Periodico indipendente di politica, cronaca, ambiente e cultura da Ariccia e dintorni -Albano-Genzano-Nemi-Lanuvio-Velletri-LarianoCastel Gandolfo-Marino-Rocca di Papa-Grottaferrata-Artena-Frascati-Monteporzio Catone- Montecompatri-Rocca Priora

ECO 1 6 Aut.ne Tribunale Civile di Velletri N° 1 3/201 0 del 1 8/08/201 0 Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta - Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale Sede Via Laziale 41 00040 Ariccia RM - Tel 33911 88937 email ecodiariccia@gmail.com Distribuzione gratuita Anno 2 N° 25 Giovedì 9 Febbraio 2012

Un inverno freddo freddo ARRIVANO I LUPI Castelli imbiancati dalla neve in questo freddo inizio di febbraio, ma non è la coltre bianca, che ha messo in ginocchio la Capitale, che adorna in questi giorni gli splendidi scorci dei nostri paesi a preoccuparci. Noi castellani siamo abituati da sempre a far da soli, a rimboccarci le maniche e armarci di pala; un plauso in tal senso va a tutti i volontari della protezione civile che in questi giorni hanno aiutato centinaia di famiglie in difficoltà. Encomiabile anche il lavoro degli addetti alla manutenzione stradale della Provincia di Roma che hanno tenuto quasi sempre aperte la Via dei Laghi e l'Anagnina coadiuvati dalla Polizia Stradale sempre in servizio in queste nottate di gelo. Dicevamo che non è la neve ad angosciare le famiglie, quando si scioglierà purtroppo non porterà via con sé la crisi economica che colpisce tutta l'Italia ma che si accanisce particolarmente contro il nostro territorio. Fin dall'antichità il territorio dei Castelli approvvigiona Roma di ogni genere di masserizie: vino, ortaggi, frutta, legname, cibo, mano d'opera. Le cose non sono cambiate di molto da allora, ancora oggi utilizziamo le stesse strade fatte dai romani (sob !) ed i furgoni hanno sostituito i carri, che i nostri vecchi ancora ricordano, nel trasporto. Per fare tutto questo occorre carburante il cui prezzo, salito alle stelle grazie alle misure draconiane varate dal governo Monti sta mettendo in ginocchio centinaia di piccole imprese e famiglie. Vista la scarsa qualità dei trasporti pubblici su cui spesso abbiamo dibattuto da queste pagine, anche molti pendolari sono costretti a ricorrere al mezzo privato per raggiungere quotidianamente il luogo di lavoro con esborsi notevoli. La spesa media mensile per una famiglia con 2 autovetture supera i 400 euro, se li andiamo a sommare al carico di nuove tasse e spese che grava su tutti gli italiani si comprende bene che la situazione diventa insostenibile. Cosa fare? Non abbiamo ricette miracolose ma se lo Stato fosse meno avido ed abbassasse le accise sulle fonti energetiche l'economia forse potrebbe ripartire. Buon inverno a tutti. Giuseppe Gambacorta

"LA RESA DEI CONTI" ARICCIA: LA MINORANZA A PAG. 2 ABBANDONA L'AULA CONSILIARE A PAG. 5 CASTELLI IN TV IN RICORDO DI VITTORIO BARBALISCIA A PAG. 3 A PAG. 5

Rocca di Papa 3 febbraio - Tempi da lupi, nel vero senso della parola, ai Castelli Romani: freddo, pioggia, neve, ghiaccio. Al Vivaro alcuni guardaparco hanno avvistato un lupo con due cuccioli al seguito che si muovevano nella neve. È stato un incontro sicuramente emozionante, un avvistamento raro ma che rientra nella logica del periodo invernale quando, per il freddo eccessivo, gli animali selvatici si avvicinano anche a zone più antropizzate in cerca di cibo. Nei giorni che seguiranno i Guardiaparco e tecnici naturalistici eseguiranno sopralluoghi in cerca di maggiori informazioni possibili e nella speranza di poter raccoglire quante più informazioni sulla presenza dei lupi ai Castelli e di essere utili ai giOvani animali venuti al mondo in un momento decisamente molto freddo.


ECO 16

Anno 2 n° 25

Giovedì 9 Febbraio 2011

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LA STORIA CI "DA" RAGIONE: LA RESA DEI CONTI UNA LUNGA BATTAGLIA DI LEGALITÀ E CIVILTÀ

Il 28 Febbraio, presso la V° sez. del Consiglio di prodotti nel bacino dei Castelli Romani - sul IV e V Ciò aumenta, esponenzialmente, i rischi negativi Stato, si terrà la prossima udienza (probabilmente invaso. Il 17 Novembre 2010 l’Arpa Lazio per la salute umana e l’ambiente. Tutti i rifiuti l’ultima) relativa all’inceneritore di Albano. Pare rendeva pubblico il risultato dei campionamenti prodotti dalla società (in)civile, difatti, finiscono giusto ricordare - oggi più che mai - che annuali relativi alla qualità delle acque dei pozzi dentro queste enormi buche dantesche. Penso ai l’inceneritore di Albano rappresenta, innanzitutto, spia di Roncigliano. L’esito, impietoso, documenta “rifiuti” urbani – indifferenziati – che finiscono nel il “frutto avvelenato” della politica dell'ex la presenza, fuorilegge, di arsenico, cloroformio, cassonetto sotto casa. Ma penso, anche, a vernici, presidente della Regione Lazio - nonché ex triclorometano, ferro ed alluminio. Il 29 Aprile inchiostri, detergenti, medicinali, rifiuti dei commissario straordinario dell’emergenza rifiuti - 2011 la Regione Lazio autorizzava, per ulteriori tre mercati, residui della pulizia stradale, rifiuti della Piero Marrazzo (basta pensare al decreto di mesi, lo stoccaggio straordinario di rifiuti pulizia delle fognature, fanghi delle fosse settiche, pubblica utilità col quale, senza gara d’appalto, indifferenziati sul IV e V invaso. Il 31 Ottobre rifiuti ingombranti, fanghi prodotti dal trattamento assegnò a Cerroni – monopolista dei rifiuti della 2011 alcuni cittadini di Albano ed Ardea delle acque reflue urbane chiare e scure, Regione Lazio – nonché ad Acea ed Ama - i soldi rinvenivano, nel fosso di Valle Caia, proprio pneumatici, assorbenti, etc. Penso, inoltre, ai rifiuti pubblici necessari per la costruzione dell’impianto accanto alla discarica di Albano, un liquido scuro e industriali di vario tipo e genere. Tutti questi – vedi Cip-6). L’inceneritore di Albano, però, maleodorante. Dalle analisi del Prof. Chimico Aldo “rifiuti” vengono lasciati all’addiaccio, per rappresenta anche altro. L’approvazione - costi Garofolo il liquido risulta essere: “assimilabile a decenni, dentro enormi buche, a marcire, esposti quel che costi - dell’impianto di incenerimento di percolato di discarica diluito in parte dalle piogge alle piogge, al sole, ai cambiamenti climatici e di Albano rappresenta il frutto, anche, delle forzature, stagionali”. Sul caso sono in corso le indagini della temperatura e, soprattutto, ai venti - che delle pressioni, delle omissioni “improprie” degli Procura di Velletri, dell’Arpa Lazio e della Asl Rm- trasportano gas nocivi e nano particelle in giro per uffici competenti della Regione Lazio. H. Il 18 Novembre 2011 l’Arpa Lazio rendeva i Castelli Romani. Per fortuna, c’è da dire, quel 20 pubblici gli esiti del nuovo campionamento dei Aprile 2009, alla Regione Lazio, non vennero La conferenza dei servizi del 20 Aprile 2009 – pozzi spia di Roncigliano. Inverosimili, a dir poco, riscontrate criticità sullo stato dell’acqua e dell’aria quella che approvò definitivamente l’inceneritore le risultanze: Bromuri (otto volte superiori ai limiti di Roncigliano, tanto da procedere di Albano – venne condotta dal Dott. Luca di legge), floruri (sei volte i limiti di legge), all’approvazione del tristemente noto inceneritore Fegatelli (uno dei “padri” dell’inceneritore di benzene (tre volte i limiti di legge), ferro (dieci di Albano. Tutti questi dati - ed altri ancora - sono Albano e del VII invaso, dirigente della Regione volte i limiti di legge), arsenico (due volte i limiti stati depositati, venerdì 27 Gennaio, al Consiglio di Lazio) in questo modo (estratto del verbale della di legge), manganese (due volte i limiti di legge), Stato, opportunamente inseriti nella nostra conferenza): “Il Dott. Fegatelli informa che, tribromometano (sei volte i limiti di legge), memoria difensiva. A chi interessava – ieri - ed a relativamente alla discarica di Albano Laziale, ha dibromoclorometano (otto volte i limiti di legge). chi, mi chiedo - ancora oggi - la localizzazione ad dato incarico all’Arpa Lazio di effettuare A Dicembre 2011 la Asl Rm-H - da sempre Albano del tristemente noto inceneritore e del VII un’approfondita analisi sull’impatto ambientale e, contraria alla costruzione dell’inceneritore e del invaso? conseguentemente, di verificare la qualità delle VII invaso – a seguito, anche, dei ripetuti malori acque di falda e dello stato delle emissioni in riscontrati subito dopo l’apertura del VII invaso Questa battaglia di legalità e civiltà, siamo certi, atmosfera, ivi incluse le emissioni odorigene. Da nella zona di Montagnano, Cancelliera e riusciremo a vincerla, anche al Consiglio di Stato. tale analisi di Arpa Lazio non sono emersi elementi Massimetta dovuti ai miasmi insopportabili Daniele Castri di criticità se non la necessità di procedere, a breve, prodotti dalla discarica - stipulava, con l’Università alla chiusura dei bacini precedentemente utilizzati di Tor Vergata, una convenzione per PROTESTA ALLA DISCARICA SULL'ARDEATINA la localizzazione a Roncigliano del presso i quali non vengono più conferiti rifiuti.” “Nasometro”: strumento innovativo Il tempo, in questo caso, è stato galantuomo: Il 23 per il monitoraggio delle nano Settembre 2010 l’Arpa Lazio ed i Noe di Roma particelle e dei gas velenosi (nucleo operativo ecologico dei carabinieri) - in sprigionati dalla degenerazione dei seguito ad un’ispezione ordinata dalla Procura di rifiuti. Il 19 Gennaio 2012 la Velletri – accertavano la presenza, sul IV e V Provincia di Roma - sulla base dei invaso, d’un abbancamento di rifiuti di 90.000 dati dell’Arpa Lazio - diffidava metri cubi superiore al limite massimo autorizzato. ufficialmente la Pontina Ambiente di Febbraio alcuni manifestanti hanno bloccato il grave inquinamento delle falde Illa3discarica IlI VIcittadini invaso, inoltre, risultavadovrebbero alto 10 metri oltre il Cerroni per di Roma dimostrare lo propria di Roncigliano impedendo l'accesso la discarica. Il 20 Gennaio volume massimo consentito tanto da venir, di lì a acquifere civiltàgiorni, e pretendere dall'amministrazione unasottostanti raccolta a decine di compattatori che dovevano sversare i 2012 scopriamo leggendo il verbale del collaudo pochi chiuso d’urgenza. La Pontina differenzia seria non perché, fintanto che getteranno i propri del II° sub-lotto del VII invaso della discarica che Ambiente di Cerroni disponeva, inoltre, d’un rifiuti appena raccolti nei comuni vicini. La rifiuti intecnico questo modo, sarannoufficiale complici delIV,degrado che disiRoncigliano non sono stati il V e VI invaso direttore e di documentazione ed protesta è seguita alla diffusione dei risultati vede nelle strade die comprendere di quello, peggiore, dato “tombati”, ovvero chiusi e messi in univoca che permettesse le ancora dall'inquinamento subdolo e maligno che portano le modalità di abbancamento dei rifiuti. Il 28 sicurezza. In sostanza, al momento, nella discarica della analisi eseguite da Arpa Lazio delle acque discariche inceneritori, mettendoZ-a rischio porzioni di di Roncigliano - contraddicendo le prescrizioni di falda sottostanti la discarica. I dati fanno Ottobre 2010 ela gli Regione Lazio, con l’ordinanza territorio importante e bello come quello Castelli dell’ArpadeiLazio - ci sono quattro invasi “aperti”, 0009 autorizzava, per sei mesi, lo stoccaggio emergere un inquinamento gravissimo. Romani condi larifiuti discarica di Roncigliano. straordinario indifferenziati – quelli ossia esposti, contemporaneamente, all’aria aperta.

GENZANO VERSO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

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PUBBLICATO IL BANDO DI GARA PER L'ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA, SERVIZI ACCESSORI E FORNITURA DEI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Era stata annunciata come obiettivo prioritario per l'Amministrazione comunale sin dal suo insediamento: parliamo della raccolta differenziata e più in generale di una gestione efficace, efficiente ed economica del servizio di igiene urbana. Ora l'obiettivo è sempre più vicino. È stato pubblicato, infatti, il bando di gara per l'assegnazione del Servizio di igiene urbana, servizi accessori e fornitura dei contenitori per la raccolta differenziata con scadenza il prossimo 20 marzo. Anche Genzano dunque ha iniziato a percorrere la strada dei cosiddetti comuni "ricicloni" con il fine ultimo di limitare sempre di più il conferimento dei rifiuti in discarica, rendendo al contempo la città più pulita. A tal fine è dunque impossibile mantenere – come specificato nel disciplinare tecnico – un sistema di raccolta incentrato sull'utilizzo di contenitori stradali di grandi dimensioni, mentre è volontà del Comune passare ad un sistema di raccolta "porta a porta". In particolare il bando di gara pubblicato sul sito internet istituzionale (www.comune.genzanodiroma.roma.it), alla sezione "Gare e concorsi", prevede, oltre alla raccolta differenziata dei rifiuti, il trasporto e il conferimento presso idonei impianti di recupero o smaltimento, la pulizia delle stradale, la pulizia dell'area del mercato settimanale e delle aree utilizzate per le manifestazioni straordinarie, la pulizia delle fontane, la rimozione delle scritte e dei manifesti, il censimento e la pulizia delle caditoie e il lavaggio, durante il periodo estivo, delle strade principali. "Si tratta di un servizio molto articolato del quale qui abbiamo riportato solo i tratti più importanti – commenta il Sindaco Flavio Gabbarini –. Un servizio che oltre a diminuire il conferimento dei rifiuti in discarica, consentirà anche di rendere più bella e più pulita la nostra città".


ECO 16

Anno 2 n° 25

Giovedì 9 Febbraio 2011

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RAI3 SUL TERRITORIO DEI CASTELLI ROMANI UN TERRITORIO PREGIATO CHE DOBBIAMO DIFENDERE Abbiamo potuto vedere nel mese di gennaio L'importante trasmissione di Rai3 “Presa almeno tre trasmissioni con ampli servizi che si sono occupati del nostro territorio, segno che i Castelli Romani sono luogo importante, e questo lo sapevamo, ma anche un luogo dove, in nome di un falso progresso, l'ambiente viene messo a rischio da progetti vecchi e nuovi che rischiano di consumarne inevitabilmente il territorio e di inquinarne l'aria e l'acqua o dove onesti lavoratori perdono il posto proprio nei giorni di Natale. Negli approfondimenti del Tg di Rai3, il 17 gennaio alle 7,30 si è abbondantemente parlato della triste vicenda dell'Appia bis, un'opera che rischia di restare incompiuta. I lavoratori, com'è stato scritto anche sul numero I LAVORATORI DELLA precedente di ECO TACARO DURANTE LA 16, sono stati DIRETTA TV licenziati il 23 dicembre scorso. Nel cantiere ormai fermo sono stati intervistai una rappresentanza dei lavoratori e del consorzio che costruisce la strada, la TACARO, i sindaci di Albano, Ariccia e Genzano e l'assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Luca Malcotti. Sacrosante le richieste di ha perso il posto e la solidarietà degli amministratori cittadini per una situazione sociale così grave che viene a sommarsi al periodo di crisi profonda che tutti stiamo vivendo. Eppure bisogna anche ragionare sul perché in tanti anni questa strada è ancora ferma al suo primo lotto. Un aiuto a comprendere possono darcelo le parole dell'assessore Malcotti a Rai3: “Questo tratto è praticamente terminato,

impatto ambientale, obbligatoria per legge e che ha un iter che, spero si concluda rapidamente”.

La variante proposta dal sindaco Cianfanelli di Ariccia è la così detta bretella di collegamento tra Appia bis e Nuovo Policlinico dei Castelli. Una strada che su queste pagine abbiamo spesso definito inutile e che già nel suo nome evidenzia la sua falsa natura, visto che non collega affatto con il Policlinico dei Castelli ma più semplicemente con via di Vallericcia, a qualche Km di distanza da esso! Sul progetto cianfanelliano di questa strada nei mesi scorsi, durante la campagna elettorale ad Ariccia, l'assessore all'Urbanistica della Regione Lazio Ciocchetti e quello all'Ambiente Mattei, (è suo l'assessorato che dovrà esprimersi per la valutazione di impatto ambientale) sono stati durissimi! È evidente che la vicenda dello svincolo ha pesato moltissimo sulla realizzazione dell'Appia bis ritardandone i tempi (il tempo e denaro) e aumentando le spese: lo svincolo costerebbe circa 85 milioni di euro, soldi dei contribuenti. Sulla realizzazione di questa strada pende anche un ricorso al Tar dei cittadini del comitato di Vallericcia che si opporranno con tutte le loro forze alla sua realizzazione e che invece non si sono mai opposti alla costruzione dell'Appia bis.

Diretta” di domenica 22 gennaio, si è occupata di discariche, inceneritori, rifiuti e del loro trattamento, evidenziando il peso ambientale che una cattiva gestione di essi potrebbe avere. Ampio spazio è stato dato alla triste vicenda della discarica di Roncigliano ad Albano, sul territorio al confine con Ardea. Sono stati intervistati i rappresentati del comitato No Inc che hanno potuto mostrare quanto sia invasiva e dannosa la discarica per tutto il nostro amato territorio e quali gravi danni sta già causando. Mercoledì 25 gennaio il TG3 si è occupato di agricoltura ed in particolare di alcuni prodotti

GIOBBI IMPRENDITORE AGRICOLO A VALLERICCIA

dell'orto, le brassicaceae o cruciferae, i broccoli, particolarmente salutari e molto usati nella nostra cucina. Per illustrare questi prodotti della terra i giornalisti della Rai sono venuti nella nostra splendida Vallericcia, un vero “giacimento gastronomico”, Paesaggio Naturale Agrario che come tale va tutelato e conservato e sul quale riteniamo sia assurdo (oltre che contro le norme che tutelano il i lavori sono fermi perché in Conferenza dei territorio) costruire strade, come abbiamo scritto Servizi i Comuni di Ariccia e Albano sopra, che ne snaturerebbero per sempre l'antica, legittimamente hanno chiesto delle varianti, nobile e sana vocazione agricola, deturpando approvate ad agosto. Adesso la Regione Lazio su l'ambiente e inquinandolo pesantemente. SIMONE CARABELLA quelle varianti sta facendo una valutazione di Secondoserafico INTE RVISTA A SIMONE C ARABE LLA - " DOPO LE PRIMARIE DI ARDE A LA LISTA C IVIC A PE R MONTAGNANO DIVE NTA

UN C OMITATO PE R RAPPRE SE NTARE LA ZONA"

" C OMBATTE RE MO L' INQUINAME NTO C HE C ' È E QUE LLO C HE VE RRÀ"

" LO SVINC OLO DI VALLE RIC C IA NON PORTE RE BBE BE NE FIC IO. UN DE C IMO DE L C OSTO DI QUE LLA STRADA POTRE BBE BASTARE PE R MIGLIORARE LA QUALITÀ E LA VIABILITÀ DI TUTTE LE STRADE GIÀ E SISTE NTI NE LLE VALLE " .

Dopo l'esperienza delle primarie ad Ardea quale sarà il comportamento della tua lista civica che appoggiava il candidato Giordani? La lista civica Per Montagnano nasceva per sostenere Mauro Giordani come candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Ha vinto Tonino Abate che non è una persona che conosco politicamente e a questo punto la lista civica montagnano non ha più ragione di essere e penso, dopo aver parlato con i ragazzi della lista di continuare nel progetto ma di mutare la lista civica in un comitato per poter continuare a rappresentare tutta la zona con un numero concreto di persone e di candidare due dei rappresentanti della lista civica Montagnano, ormai comitato, nel Partito Democratico di Ardea. Quindi gli ideali del comitato, la salvaguardia del territorio, verranno portati avanti da questi rappresentanti nel PD di Ardea? Si, perché quello che volevamo portare con la Lista Montagnano era un cambiamento generazionale oltre che politico. Mauro Giordani non ha mai governato Ardea, mentre Abate sono 15 anni che fa il consigliere d'opposizione e che ha rapporti politici con l'amministrazione. La scelta di appoggiare Giordani voleva portare un cambiamento netto. Questo cambiamento non c'è più ma non possiamo lasciare l'elettorato che ci ha dato fiducia con il 70% di voti a favore di Giordani nel seggio di Montagnano, un risultato storico per il centrosinistra nella zona.Ed è proprio per non tradire quei cittadini che il comitato di Montagnano eleggerà un suo rappresentante nelle liste del PD in Consiglio Comunale. E per quanto riguarda le prossime iniziative del comitato No Inc? Che sviluppi ci sono? Questo è un momento delicato da tutti i punti di vista: siamo in attesa il 28 febbraio dell'udienza del Tar in merito all'inceneritore e entro l'estate prossima siamo in attesa del ricorso al Tar in merito al 7° invaso della discarica di Roncigliano. In questo momento l'attenzione dei cittadini è altissima. Sappiamo che, in modo spavaldo si sta scrivendo sui media che l'inceneritore verrà costruito; vecchi politicanti di Albano scrivono che l'inceneritore verrà fatto e che la colpa è del sindaco Marini. Ma stando alle carte i fatti dicono che il Tar ha bocciato l'inceneritore su tutti i fronti. Le falde acquifere sono inquinate, non c'è stato mai un controllo con centraline ad hoc per l'area della discarica, il territorio è ormai irrimediabilmente inquinato perché comunque la buca zero e la uno non hanno il coibentamento e il percolato di 30 anni di rifiuti finirà nelle falde e chissà per quanti anni ci finirà. Ultimamente c'è stato un fiume nero che scorreva nei nostri fossi e dalle analisi del chimico del coordinamento contro l'inceneritore, è stato riscontrato essere assimilabile a percolato. Certo non possiamo dire con assoluta certezza che provenisse dalla discarica di Roncigliano ma comunque le analisi

chimiche dicono che è percolato diluito. I cittadini sono stufi e aspettano la sentenza del Consiglio di Stato come una liberazione e si sentono sicuri di vincere e sono sul piede di guerra anche per la questione discarica anche perché c'è stato il collaudo del secondo sub-lotto del 7° invaso che è stato favorevole e quindi il 7° invaso ad oggi è autorizzato per sversare i rifiuti indifferenziati per i prossimi 10 anni. Ma le migliaia di persone di quella zona, non solo di Ardea ma anche di via Cancelliera, Tor Paluzzi, Colle Nasone, ecc, sono oggi più coese che mai e sono pronte a bloccare con i propri corpi le ruspe, qualora il Consiglio di stato desse ragione a Cerroni. Ricordo che secondo un recente studio dell'ISDE (associazione dei medici per l'ambiente) questa generazione di bambini è la prima che gode di uno stato di salute peggiore di quello dei propri genitori. Per combattere l'inquinamento che c'è e quello verrà i cittadini sono pronti ad ogni azione finalizzata alla tutela del territorio e delle generazioni che verranno. Sempre rimanendo in tema di ambiente volevo chiederti una tua impressione sulla questione di Vallereccia visto che qualche giorno fa hai partecipato ad un'assemblea pubblica del Comitato di Vallericcia. Ho avuto il piacere di incontrarmi la settimana scorsa con il comitato di Vallericcia che, un po' come il No-Inc è un comitato che nasce in modo spontaneo per tutelare il territorio. Mi è stato mostrato il percorso che farebbe la strada, lo svincolo progettati dell'Appia bis, che anche se è chiamato svincolo di collegamento per il Policlinico dei Castelli, per quello che ho potuto vedere questa strda finisce nel mezzo di Vallericcia e quindi non ha nessuna utilità proprio per il tragitto che porta dall'Appia bis al Policlinico dei Castelli Romani. Per quanto ne so, per le informazioni che mi hanno dato i ragazzi del comitato e che sono parecchie, quello che posso dire è che in un momento storico come questo, con la crisi economica incombente di cui tutti sentiamo ogni giorno gli effetti, stanziare tutti qui milioni di euro per una strada inutile e che non porta beneficio al territorio di Vallericcia e che non solleva neanche dal traffico l'Appia bis, bastava investire un decimo del costo di quella strada per migliorare la qualità e la viabilità di tutte le strade già esistenti nella valle. Penso che, soprattutto in un momento come questo, dove la sanità soffre e si perdono tanti posti di lavoro, tutti quei milioni di euro per uno svincolo inutile, a parer mio, potrebbero essere usati per scopi decisamente migliori. Anche per questo vorrei concludere dicendo che tutti i comitati a tutela del territorio, il comitato No Inc, ragazzi di Riano, di Fiumicino, di Corcolle, i ragazzi di Vallericcia, ecc., stanno formando una rete e quando da poche persone si diventa una forza di decine di migliaia di persone chi governa e chi amministra non può non tenere conto di tutti questi cittadini. Fabio Ascani


IL COMITATO DI VALLERICCIA DONA UN CESTO DI PRODOTTI AGRICOLI ALLA PRESIDENTE POLVERINI IL GIORNO DELL'INAUGURAZIONE DELL'ASCENSORE.

ECO 16

Il 14 gennaio, giorno dell'inaugurazione ufficiale dell'ascensore di Ariccia, è stato un giorno particolare per l'amministrazione Cianfanelli che si è ritrovata con “mezzo” PDL dei Castelli accorso per applaudire la Presidente Polverini e ben pochi esponenti e sostenitori della sua maggioranza di centrosinistra. Non solo, l'ascensore ha fatto qualche “bizza” imponendo a sindaco e autorità un doppio viaggio. Al termine della cerimonia, un gruppo di esponenti del Comitato di Quartiere di Vallericcia ha donato alla Governatrice Polverini un capiente cesto di splendidi prodotti agricoli, tenuto da un forzuto bambino di nome Michele, e una lettera per sensibilizzarla sulla questione del contrastato svincolo di Vallericcia che deturperebbe la bella valle agricola. Di seguito il testo della breve lettera.

Ariccia 14 Gennaio 2012

In occasione dell'inaugurazione dell'ascensore Gentile Governatrice della Regione Lazio Renata Polverini, nel donarle questi che sono frutti della nostra terra, chiediamo la sua attenzione per aiutarci nella costante salvaguardia ambientale del territorio di Vallericcia da ogni progetto che possa snaturarne la sua vocazione agricola. Vallericcia è “Giacimento Gastronomico” dei Castelli Romani e come tale vorremmo che rimanesse e venisse valorizzata. RingraziandoLa per il Suo impegno le auguriamo buon lavoro e buona fortuna. Comitato di Quartiere di Vallericcia

L'ASSESSORE MATTEI É STATO CHIARO

In campagna elettorale, sul n 14 di ECO 16, in un'intervista, l'Assessore all'Ambiente Marco Mattei, riferendosi alla variante di Vallericcia (il progettato tratto di collegamento tra Appia bis e via di Vallericcia) disse testualmente: “di certo l'Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio vigilerà affinché certi sperperi vengano evitati e soprattutto non si facciano danni dal punto di vista paesaggistico ambientale”. E qualche giorno dopo nel comizio per Pierluigi Fortini, accanto alla Presidente Polverini, criticò duramente Cianfanelli proprio per la questione dello svincolo che avrebbe pesato gravemente per i contribuenti. Oggi i cittadini di Ariccia e chi ama, vive e lavora nella splendida valle agricola sanno che la realizzazione dell'opera è giunta, per la valutazione di impatto ambientale, all'assessorato di Marco Mattei e sono certi che di li non passerà, che la faraonica, costosissima e impattante opera non andrà a rovinare per sempre la valle agricola, Paesaggio Agrario Naturale!

L'opinione di Carlo

ARICCIA PAESE FORTUNATO, ora abbiamo anche i cittadini “illuminati” ( o FULMINATI!?) che dall'alto della loro immensa cultura si arrogano il diritto di dare lezioni di vita a tutta la comunità, ed auspicano si possa accendere un lumino, “una candela” per quelli che loro definiscono “bisognosi”. Ma forse questi cittadini “già illuminati”, come si auto-definiscono, ma che a noi sembrano decisamente spenti, potrebbero firmarsi con nome e cognome, come siamo abituati noi che ci mettiamo la faccia in ogni situazione ed insegniamo ai nostri figli il rispetto e le regole necessarie per vivere in una comunità. Invitiamo i “già illuminati” (secondo noi quel già sta per “una volta”, “un tempo passato”, forse) a scendere dal buio podio del disprezzo: se è possibile non trincerandosi dietro ad una sigla ma mostrando il proprio volto. Un grazie sentito va alla locale stazione dei Carabinieri di Ariccia per la brillante operazione operazione condotta nei giorni passati sull'abusivismo e l'illegalità presente negli alloggi ATER del comune di Ariccia. La domanda che si pongono tutti i cittadini è se è mai possibile che chi amministra un paese da circa vent'anni non si sia mai accorto di nulla. Il giorno dell'inaugurazione dell'ascensore probabilmente per il primo cittadino è stata una giornata da dimenticare: prima si blocca l'ascensore con le autorità e poi alla fine della cerimonia il Comitato dei cittadini di Vallericcia consegna alla Presidente Polverini un cesto di ortaggi prodotti dalla fertile terra ariccina, il signor Sindaco è rimasto molto contrariato, fortunatamente gli sguardi torvi non uccidono.

Carlo Serilli

Anno 2 n° 25

Giovedì 9 Febbraio 2011

INTERVISTA A PIERLUIGI FORTINI

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L'AMMINISTRAZIONE CIANFANELLI È TOTALMENTE ASSENTE DOV'ERA PREVISTO UN PARCHEGGIO PUBBLICO MULTI-PIANO FARANNO EDILIZIA PRIVATA L'ASCENSORE UN PROGETTO PARTITO DAL CENTRODESTRA

Le chiediamo un bilancio sulla nuova amministrazione Cianfanelli, se c'è qualcosa che l'ha particolarmente delusa in questi mesi di attività comunale della rinnovata amministrazione. Rinnovata direi ben poco, comunque fare un bilancio sulla nuova amministrazione Cianfanelli è molto semplice: nei 5 anni precedenti l'amministrazione è stata oggetto di molte critiche, ma comunque decisioni, anche forti, erano state prese, secondo me moltissime sbagliate, per opere che porteranno soltanto danni ad Ariccia, per la seconda amministrazione che stiamo vivendo in questo momento il bilancio è zero, nullo! Non c'è stato nulla se non l'inaugurazione dell'ascensore, che vorrei ricordare è un progetto che è partito da centrodestra. È venuta ad inaugurare la presidente Poverini ed ovviamente noi eravamo partecipi perché non siamo mai stati contrari all'ascensore, ma per il resto c'è solo il nulla! Anzi la non tutela di tante situazioni che stanno avvenendo ad Ariccia, vorrei ricordare la vicenda della TIA, la richiesta di pagamento arretrati di 5 anni anni anche per chi ha sforato la dichiarazione per pochi metri quadrati e che si trova a pagare, non tanto la differenza sul dovuto, quanto delle sanzione che secondo me sono assurde. Questa cosa l'amministrazione la sta trascurando. Ho potuto vedere nei giorni scorsi richieste per 2300 €, 2500€ di TIA per errori di pochi metri, dove il vero costo che viene chiesto è la parte delle sanzioni! Da questo punto di vista noto che c'è una totale noncuranza degli interessi dei cittadini e del paese. E poi tra un po' saremo chiamati ad approvare un bilancio di previsione per quest'anno e proprio non immagino cosa stiano approntando. E poi noto, notizia appresa ieri (ndr: 24. 1. '11) da un cittadino che iniziano a scomparire alcune opere pubbliche previste nei piani triennali e nelle zone dove doveva essere prevista un'opera pubblica c'è il cartello per la costruzione residenziale privata. Vorremmo capire cosa sta succedendo anche dal punto di vista della legalità! Può spiegarci meglio, consigliere Fortini. A Villini era previsto un parcheggio multi-piano e nei giorni scorsi è apparso un cartello per la costruzione di un edificio residenziale, la dove nel piano triennale era previsto un parcheggio. Mi ricordo che in campagna elettorale Cianfanelli e chi lo appoggiava diceva che se avesse vinto l'altra parte avrebbero vinto i “palazzinari”, usando quest'espressione in modo dispregiativo, che avrebbero costruito chissà cosa chissà dove, invece... Invece proprio ieri ho appreso questa notizia che dove era previsto un parcheggio multi-piano c'è un cartello per una costruzione residenziale. Verificheremo com'è potuto accadere che si stravolgesse un piano che prevedeva un'opera pubblica, chiederemo spiegazioni. Poi vorrei ricordare come quest'amministrazione non ha festeggiato il Natale. Va bene che siamo in crisi, ma forse proprio per questo si sarebbero dovute attuare iniziative che invogliassero i cittadini ad uscire di casa, come è stato fatto bene ad Albano, anche nelle periferie, e a Genzano, dove pure l'amministrazione è nuova. Ad Ariccia sembrava di passare in un cimitero: tre alberi spogli in piazza senza neanche una lampadina. È l'immagine che quest'amministrazione sta dando ad Ariccia, è l'immagine di quest'amministrazione! Totalmente deludente. E ormai sembra che le critiche inizino ad arrivare anche dal loro stesso interno: non c'è più quella coesione che sembrava esserci precedentemente, è dimostrato anche dai pochi consigli comunali fatti, nei quali molti consiglieri, a più riprese, hanno preso le distanze da alcuni provvedimenti della loro stessa maggioranza. Il consigliere Tomei ha definito in consiglio quest'amministrazione “sciatta”. Lo condivido e basta parlare con tanti operatori, con chi opera nella cultura ad Ariccia, che c'è il nulla in questo momento. Non ci sono segnali di rinnovamento: non si rinnova la classe dirigente. Ci sono assessori ad Ariccia che fanno politica ormai da 40 anni. Del resto se questo pare abbiano scelto i cittadini questo ci teniamo fino a prova contraria. Come minoranza avete qualche proposta? Stiamo lavorando abbastanza bene, in collaborazione in particolare con l'UDC con GianLuca Staccoli, nell'opposizione c'è stata l'entrata di alcuni giovani validi e preparati e gli interventi nelle commissioni lo dimostrano. L'opposizione è cambiata e in meglio e questo anche dopo la normale delusione post risultato elettorale siamo nel paese per denunciare la totale assenza di un'amministrazione che quando fa danni è peccato e quando non fa niente diventa anche assurda.

Fabio Ascani


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“IL COMPORTAMENTO ANTIDEMOCRATICO DEL SINDACO EMILIO CIANFANELLI ”

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LA MINORANZA ABBANDONA L’AULA CONSILIARE provvedimenti di forte interesse comunitario; anzi, si è evitato anche il

Martedì 31 gennaio, dopo una dichiarazione firmata da tutti i consiglieri di minoranza e letta dal consigliere Franz Cianfanelli di Uniti per Cambiare Ariccia, tutta l’opposizione è uscita per protesta dall’aula consiliare abbandonando di fatto i lavori. Abbiamo chiesto proprio a Franz Cianfanelli il motivo del gesto: “In Consiglio comunale si è verificato quello che ho sempre sostenuto: Emilio Cianfanelli non è il sindaco di tutti i cittadini di Ariccia, non è il sindaco che vuole risolvere i problemi della popolazione, non è il sindaco che accetta proposte, è soltanto un politicante arrogante che crede di essere l’eletto, il suo fine è soltanto uno, quello di amministrare Ariccia a suo piacimento. La protesta è stato un atto necessario dell’opposizione per contrastare l’operato antidemocratico e anti dialogante del sindaco Emilio Cianfanelli, il quale non intende dare voce alla minoranza, portando avanti una politica irrispettosa nei confronti di chi rappresenta la metà dei cittadini ariccini. Il Consiglio comunale, organo necessario per la tutela degli interessi collettivi, in merito al Piano Casa, non è stato interpellato preliminarmente, come, invece, dovrebbe essere prassi per tutti i I sottoscritti consiglieri comunali: PRESO ATTO * che, com’è ormai prassi consolidata nelle amministrazioni a guida del Sindaco Cianfanelli, viene sottoposto alla loro attenzione l’ennesimo provvedimento di pianificazione urbanistica senza che la minoranza sia stata coinvolta nella sua formazione, provvedimento che concerne limitazioni all’applicazione della legge regionale sul cosiddetto Piano Casa, nata, su indirizzo della legge nazionale, con il fine di stimolare l’edilizia, e particolarmente l’housing sociale, che in Italia fa da volano a tutta l’economia (solo nel Lazio rappresenta il 35% del PIL) in profonda crisi, tant’è che dal 2008 al 2011 sono stati persi 18 mila posti di lavoro, riferiti solo agli iscritti alla cassa edile; * che questo comportamento è l’ulteriore prova che questa Amministrazione, arroccata com’è su posizioni di assoluta chiusura al dialogo, ignora le più elementari regole di democrazia partecipativa (peraltro, tanto care, a parole, proprio alla sinistra che governa la città), che postulano che per determinate decisioni, che riguardano non solo l’intera collettività ma anche l’economia del paese, tutti i membri di un corpo politico (Consiglio comunale) debbano essere messi in condizione di portare il proprio contributo alla formazione del processo decisionale; * che, invece, la proposta di atto deliberativo in esame, previsto dall’art. 2, comma 4, della legge regionale n.21/2009 e s.m.i., è stata predisposta motu proprio dal Sindaco, senza alcun atto preliminare d’indirizzo da parte del Consiglio comunale, che viene chiamato al solo avallo, come avviene nei regimi autocratici: infatti, oltre a non esserci stato alcun coinvolgimento preliminare del Consiglio comunale, anche la commissione urbanistica non si è espressa, perché, convocata un giorno prima della riunione e a 5 giorni dall’adunanza del Consiglio comunale, ha visto la

parere della competente commissione urbanistica per mancanza del numero legale dovuta all’assenza di un membro della maggioranza. Mi lascia sconcertato anche il comportamento che hanno avuto i consiglieri di maggioranza, che, pur esprimendo in sede di Consiglio comunale, le loro perplessità sulle limitazioni apportate al Piano Casa, all’atto pratico della votazione si sono piegati al volere del sindaco, se fossero vissuti nel Medioevo, Dante Alighieri avrebbe modificato il 3° canto dell’Inferno per prevedere, nell’Antinferno, la categoria ‘Ignavi quando conviene’, dove li avrebbe certamente collocati in posizione prevalente. Questo è il Sindaco Emilio Cianfanelli, il “padrone” che il 50% della popolazione forse non conosceva”.

Di seguito la dichiarazione letta in Aula Consiliare da Franz Cinfanelli (foto) a nome di tutti i consiglieri i minoranza.

mancanza del numero legale determinata, tra l’altro, dall’assenza di un membro della maggioranza, né - cosa più importante - avrebbe potuto esprimersi con cognizione di causa, per mancanza di previa notificazione ai componenti, con congruo anticipo, dell’atto da esaminare, né le proposte dell’Amministrazione, contenute nel provvedimento in esame e dagli scriventi assolutamente non condivise, in quanto completamente irrispettose dell’anzidetta normativa regionale, sono state preliminarmente illustrate alle forze politiche, alle rappresentanze imprenditoriali del settore e a quelle dei cittadini, come, invece, dovrebbe essere prassi per tutti i provvedimenti di forte interesse collettivo; CONSTATATO * che il Partito Democratico ariccino, che dovrebbe essere il garante della democrazia partecipativa e di comportamenti più consoni ad essa, ha predicato più volte, per bocca del suo segretario politico (non ultima, in un’intervista rilasciata poco tempo fa a un giornale locale), di voler rasserenare il clima politico, lacerato da una competizione elettorale caratterizzata da violente contrapposizioni, ricostruendo un confronto democratico basato sul dialogo civile e costruttivo con la minoranza, ma che, invece, nei fatti si comporta in tutt’altro modo, avallando in ogni occasione le posizioni d’intransigente chiusura ad ogni forma di dialogo da parte del Sindaco e ad ogni proposta, presentata dalla minoranza; * che tali posizioni, antitetiche ad ogni forma di comportamento democratico e rispettoso dei ruoli e degne, invece, della più deprecabile autocrazia, oltre ad essere condivise dal PD sono state sinora sostenute e

ANCORA PROBLEMI DAL DISSUASORE DI VIA INDIPENDENZA AD ARICCIA

Prima di uscire dall'Aula Consiliare, il 31 Gennaio, il consigliere di Patto Sociale Enrico Indiati ha posto un'interrogazione sulla questione del dissuasore di via Indipendenza, a metà Corso, che, ha detto, per ben tre volte non si è abbassato al suono della sirena delle ambulanze. Cosa grave se si pensa quanto i minuti possano essere preziosi in un intervento di primo soccorso. Indiati ha anche riferito di aver chiesto spiegazioni al Comandante dei Vigili che gli ha risposto che le sirene non erano a norma. La cosa ci lascia sbalorditi e pensiamo che forse sarebbe meglio avere un dissuasore un po' meno “fiscale” o... spendere il denaro dei cittadini per cose più utili e meno PERICOLO! pericolose!

è consentito un thé o caffè prima di donare

avallate anche da alcuni consiglie ri di maggior anza, la cultura politica dei quali affonda le radici e nei principi e valori socialisti o democristiani, fondati, entrambi, sul concetto di democrazia effettiva e sulla libertà di parola, di opinione e di comportamento e, soprattutto, sul rispetto della minoranza, e ai quali i sottoscritti chiedono di prendere le distanze, quando lo richiedano le circostanze, come l’attuale, da tale modo di governare la città, lontanissimo dalla propria personale formazione politica, assumendo atteggiamenti critici, che facciano riflettere l’intera maggioranza sulla necessità di aprirsi al dialogo e al confronto con le forze di minoranza e con le rappresentanze sociali ed economiche del paese su quei temi, come l’attuale, che investono l’intera collettività e sono determinanti per il suo sviluppo; DICHIARANO perciò, di abbandonare, o di non partecipare ai lavori del Consiglio comunale, come manifestazione di forte dissenso sul modo con cui la maggioranza pretende di governare la città, escludendo la minoranza, che pure rappresenta il 50% dei cittadini, da ogni processo decisionale che riguardi l’intera collettività. I CONSIGLIERI COMUNALI Roberto di Felice; Enrico Indiati; Pierluigi Fortini; Flavio Tomei; Gianluca Staccoli; Franz Cianfanelli

RACCOLTA DEL SANGUE PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO E SANTA MARIA DI GALLORO

GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 11.00 PRESSO L'ORATORIO DI DON BOSCO IN VIA DEGLI OLMI

PER DONARE IL SANGUE SI DVE ESSERE MAGGIORENNI; DIGIUNI DA ALMENO 6 ORE; NON AVER INGERITO ALCUN FARMACO DA ALMENO 6 GIORNI PRIMA DELLA DONAZIONE; È CONSENTITO PRENDERE UN THÈ O CAFFÈ. I LAVORATORI DIPENDENTI CHE CHE SI RECANO A DONARE IL SANGUE HANNO DIRITTO PER LEGGE AD UNA GIORNATA DI RIPOSO ED ALLA CORRESPONZIONE DELLA NORMALE RETRIBUZIONE.

Il 18 di gennaio è mancato Otello Casciano, amato padre del nostro amico Gianni, curatore della bella e seguita rubrica di musica. Tutti coloro che contribuiscono a far uscire ECO 16 si stringono intorno all'amico Gianni, in un ideale abbraccio fraterno. Ti siamo vicini e siamo vicini Il ponte danneggiato a tutta la tua famiglia.


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IL POPOLO DI GENZANO, GLI AMICI ED ANCHE GLI AVVERSARI POLITICI HANNO RICORDATO LA FIGURA DI

VITTORIO BARBALISCIA SCOMPARSO IL 24 GENNAIO 2012. Erano oltre 2000 persone quelle che sono giunte il 24 febbraio

alla Santissima Trinità di Genzano per un ultimo saluto a Vittorio Barbaliscia, stimato ed amato medico, uomo pubblico impegnato per la sua città, amico fraterno per molti, venuto a mancare il 22 gennaio all'età di 64 anni. Primario del polo ospedaliero Albano Genzano Asl Roma H è stato uno dei medici più stimati che si ricordino sul nostro territorio e sono davvero tantissime le persone che abbiamo sentito e che di lui hanno un ricordo BARBALISCIA, positivo, che a lui debbono tanto in termini di salute e di MELARANCI, PAPALIA serenità. Impegnato in politica per la sua Genzano, non si è mai tirato indietro di fronte a sfide anche difficili. I suoi famigliari lo hanno ricordato come colui che è stato punto di riferimento insostituibile. Nella seduta comunale del 25 l'amministrazione, in primis il presidente del consiglio Giannini e il sindaco Gabbarini hanno ricordato l'impegno civile dell'uomo che fino a pochi mesi prima è stato anche leale avversario politico. Particolarmente toccati gli interventi di Fabio Papalia e Arnaldo Melaranci che commossi hanno ricordato Barbaliscia, del quale Papalia ha detto “ lo vedevo come sindaco, come medico, ma soprattutto come un padre. Un uomo che ha sempre messo tutta la sua umanità a disposizione di tutti i suoi concittadini, che nel momento del bisogno trattava tutti come suoi figli. Ci lascia un vuoto che dovremo colmare ricordandoci quotidianamente della sua bontà e disponibilità – ha infine concluso, rivolgendosi ai figli e ai nipoti – siate orgogliosi di essere i figli ed i nipoti di un uomo come Vittorio Barbaliscia”. Il consigliere ha poi chiesto che una strada, una piazza o una struttura venga intitolata a Vittorio Barabaliscia. Arnaldo Melaranci si è dichiarato uomo fortunato per aver avuto il privilegio per averlo conosciuto da vicino ed averlo avuto accanto in politica e nella vita.

Il Gruppo EUROTA, Saluta il Dott. Vittorio Barbaliscia.

Il gruppo Eurota - Coordinamento dei Castelli Romani già presente nei comuni di Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia e in particolar modo Genzano di Roma intende esprimere il proprio cordoglio per la grave ed improvvisa perdita del Dott. Vittorio Barbaliscia. L'associazione Eurota nell'ultima tornata elettorale è stata a fianco del candidato sindaco Vittorio Barbaliscia e continuerà su questa strada e linea politica ad affrontare le tematiche presenti sul territorio. Ci stringiamo intorno alla famiglia, con la promessa di trasmettere a tutte le nuove generazioni la persona di Vittorio Barbaliscia, fulgido esempio per noi tutti di onestà e umanità, uomo e padre di famiglia esemplare, medico stimato.

ADRIANO PALOZZI SINDACO DI MARINO E PRESIDENTE COTRAL CRITICATO DALL'IDV PER IL

DOPPIO“INTENDO INCARICO RIPORTARE RISULTATI

MA IL SINDACO REPLICA:

PER LA COLLETTIVITÀ COME HO SEMPRE FATTO” Marino.

L'Idv ha accusato il Sindaco Adriano Palozzi di essere spesso assente dalla propria città e di non dedicarsi a tempo pieno all'incarico di sindaco per il quale è stato eletto dai cittadini e questo per colpa della carica di presidente del Cotral, la Compagnia Trasporti Laziali. Inoltre, il consigliere regionale Vincenzo Maruccio (Idv), oltre a presentare un'interrogazione in Regione Lazio, è disposto a ricorrere al TAR e se necessario al Presidente della Repubblica, poiché ritiene che ci sia incompatibilità tra la carica di Presidente Cotral e quella di consigliere provinciale che Adriano Palozzi ha ricoperto fino al 26 11 2009. La legge 148 del 2011 così recita: “non può essere eletto presidente di una società con quote di partecipazione pubbliche chiunque abbia ricoperto, nei tre anni precedenti, il ruolo di amministratore negli stessi enti locali che sono anche azionisti della società”. Ci domandiamo: ma la Provincia non è uscita dalla partecipazione in Cotral? E comunque il sindaco di Marino non si lascia intimorire e con orgoglio rivendica la qualità del proprio operato e a proposito delle critiche dell'Idv marinese ha detto: “Il moralismo falso e le bugie autentiche

giunte in particolare dall'Idv di Marino non sono altro che il solito minestrone di cattiverie e pettegolezzi contro la mia persona che naturalmente non hanno nessun effetto sul governo della città di Marino né sul consenso che i figuri imprecisati dell'Italia dei Valori di Marino non riescono né riusciranno a intercettare. Al punto che ci sono persone evidentemente così valide costrette a sobbarcarsi di lavoro e a ricoprire doppi incarichi a causa delle manchevolezze e delle incapacità altrui, passate e presenti. … Del resto il senso civico e la buona amministrazione dalla parte del territorio e dei cittadini non devono conoscere soluzioni di continuità. Proprio questo, non l'ambizione personale, come dicono i dipietristi marinesi è ciò che mi ha portato ad assumere con massimo senso di responsabilità l'incarico alla presidenza del Cotral per il quale la Presidente della Regione Lazio ha deciso di proporre e sostenere la mia persona. È un incarico impegnativo quanto prestigioso dal quale intendo portare a casa risultati per la collettività, così come ho sempre fatto”.

ORGOGLIOSO DI AVERTI CONOSCIUTO GIOVANNI LIBANORI RICORDA L'AMICO VITTORIO BARBALISCIA

Di Vittorio si può dire solo bene, e per quello che faceva e per come lo faceva, nell'ambito della sua professione e per la sua Genzano. In ogni sua azione BARBALISCIA E LIBANORI traspariva la grande umanità che era il valore aggiunto alla sua missione di medico ed al suo essere persona impegnata nel sociale. Vittorio si è sempre posto come l'“amico di casa”, donando tranquillità anche in un ambito, quello medico, che di tranquillo ha spesso ben poco. In questo modo creava una perfetta intesa con chi aveva la fortuna di averlo vicino che poteva raggiungere uno stato di calma e fiducia. Vittorio, che amava totalmente Genzano, non ha mai detto una parola fuori posto, anche parlando, come spesso amava fare, in genzanese. Vittorio è Genzano e questo suo amare la città lo ha spinto per ben due volte a “metterci la faccia” e a candidarsi sindaco, anche in una coalizione che non era forte e organizzata come quella dei suoi avversari. Vittorio è riuscito a coinvolgerci tutti: Arnaldo Melaranci, Fabio Papalia, Marco Napoleoni, Stefano Di Cocco e tanti altri amici che abbiamo trovato in lui totale sintonia per affrontare la campagna elettorale. Vittorio, creando la lista civica Barbaliscia, diceva che la gente avrebbe dovuto votarlo per quello che era e per il contributo dato a Genzano, indipendentemente dall'appartenenza politica, rompendo, in questo modo, vecchi schemi politici. Infatti, anche nell'attività politica Vittorio è sempre rimasto se stesso, dando forza, sicurezza e tranquillità a noi che condividevamo la sua battaglia, facendoci crescere politicamente e come persone.

Giovanni Libanori

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

FINALMENTE A PAVONA NUOVI RIFERIMENTI PER I CITTADINI

PAVONA - "Un gruppo di

persone di Pavona si sta impegnando da molto tempo ed in maniera seria per aiutare i cittadini e per migliorare PAVONA, dopo l'impegno forte contro l'inquinamento e contro l'installazione selvaggia delle antenne e tutta una serie di servizi al cittadino, si sono attivati per far pulire dagli addetti alla manutenzione delle strade della Provincia di Roma le griglie della strada che vanno dal passaggio a livello fino a Villa Contarini, griglie che quando si otturano causano anche l'allagamento della strada creando danni ad auto, pedoni ed ai negozi. Vorrei fare un plauso particolare al Sig. Fedeli ed al Sig. Marco Moresco per l'attività che stanno svolgendo al servizio del cittadino e sono contento di far parte sia dell'Associazione a difesa della salute per Pavona insieme a loro, sia del gruppo da loro guidato che si impegna a livello civico; tante altre attività stiamo organizzando e faremo per il futuro sotto la spinta e la guida soprattutto di Fedeli e Moresco, sono sicuro che i cittadini di Pavona apprezzeranno il buon lavoro che stanno svolgendo per la Città e sono sicuro che abbiamo trovato dei veri punti di riferimento." Alberto De Angelis

Inviate le vostre lettere e foto‐notizie dai Castelli Romani a ecodiariccia@gmail.com


SPORT

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GRANDE PARTECIPAZIONE DEGLI ATLETI DELL'ATLETICA CECCHINA AL PA ALLE PROVE DI CROSS REGIONALE IL 15 GENNAIO E GRANDI PRESTAZIONI SU PISTA DEL 7 GENNAIO E CORSA CAMPESTRE DELL'8

Viva e forte è la partecipazione agonistica degli atleti dell'Atletica Cecchina AL PA che, sabato 7 gennaio hanno partecipato a gare su pista a Roma nell'impianto Paolo Rosi. Ottimi i risultati di tutti, tra i quali spicca il primo posto di Giorgio Lupino sia nel Peso che nel Vortex (secondo posto nel peso è di Micol Caroselli) e di Luca Barbieri nei 500! E teniamo presente che molti degli atleti erano al loro debutto in gara. Domenica 8, poi, c'è stata la gara di Corsa Campestre dov'è stata ottenuta la vittoria nel campionato provinciale categoria ragazze. Ma forse il risultato più bello per la società è stato è stato quello dato dalla grande partecipazione ed entusiasmo per il Cross Regionale del 15 gennaio quando l'Atletica Cecchina si è presentata con ben 35 ragazzi in gara! Del bel risultato il merito anche al grosso lavoro svolto non solo sul campo dagli allenatori ma anche da tutti i collaboratori tecnici e logistici. Bravi anche i genitori dei ragazzi che hanno permesso la partecipazione dei loro figlioli. Bravissimi,

ORGOGLIO AD ARICCIA PER IL TERZO

POSTO DI PIARULLI E GHIGNATI NEL CAMPIONATO ITALIANO DANZE Altro bel risultato per la coppia Flavia Piarulli di Roma & Stefano Ghignati di Ariccia. Sabato 28 e domenica 29 Gennaio, si è disputata a Velletri la terza prova di campionato Italiano di danze Standart e Latino Americane. Flavia e Stefano dopo aver battagliato contro altre 56 coppie, sono riusciti a salire sul podio, classificandosi al 3° posto. Con la bella posizione ottenuta, Flavia e Stefano attualmente occupano la 4° posizione della classifica generale del campionato italiano. Un in bocca al Lupo per le prossime competizioni. Red. Sport.

LA CORSA ASINELLI

DEGLI

Domenica 22 gennaio in occasione della bella festa di Sant Antonio Abate si è svolta sul corso di Ariccia la tradizionale corsa degli asinelli, cavalcati da fantini che rappresentano le contrade di Ariccia. Un'occasione di festa e divertimento soprattutto per i in fine, tutti i giovani atleti che hanno dato più piccoli... un po' meno per gli il massimo, il meglio di se stessi, per asinelli, decisamente poco interessati, che comunque sono stati trattati bene e completare le competizioni. Red Sport con tutte le cure.

Giovedì 9 Febbraio 2011

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LUCI IN SSALA

J. Edgar

E’ tornato Clint Eastwood con un’opera di ampio respiro. Anche questa volta si è affidato a Leonardo Di Caprio ed i fatti gli hanno dato ragione. E’ la storia di un personaggio poco conosciuto ai più ma estremamente importante per la storia d’America. Si tratta di John Edgar Hoover il fondatore nel 1924 dell’FBI, morto nel 1972 dopo essersi fatto grandi nemici per lo scandalo Watergate. Sopravvisse a otto presidenti che come si vedrà tentarono, chi meno e chi più, di fargli le scarpe. Non è difficile capire che un tipo così possa custodire vita morte e miracoli del suo paese. Eastwood porta alla luce il mito, un tipo questo che a noi italiani, specialmente se volgiamo lo sguardo all’attualità, ci farebbe vergognare. Ci sarebbe tornato sicuramente molto utile. Edgar era un patriottico, fautore di giustizia e rettitudine. Leale con le istituzioni, rispettoso delle regole, combattivo con chi cercava raccomandazioni. Insomma un signore che oggi sarebbe veramente fuori dal mondo. Aveva però un eccesso, non si fidava di nessuno, neanche della madre. Qualcuno, anche di recente, ha tentato di screditarlo scavando sulla sua vita privata ma nulla ha potuto offuscare la sua fama di "eroe" moderno. La storia di un personaggio del genere merita certamente il biglietto. Giuseppe Ferraro


Spesso ci siamo occupati sulle colonne del nostro giornale di quello che sta accadendo ai nostri ospedali, in ultimo il caso Velletri. La domanda che ci poniamo e che tutti i cittadini si fanno è quale sarà il finale. C’è bisogno che le istituzioni, la Regione in primis, dicano la verità, anche se questa dovesse essere amara. La situazione diciamolo francamente è drammatica e non promette nulla di buono, bisogna fare i conti con i bilanci e con la politica sanitaria che si è prefigurata. Cosa c’è a monte di tutto questo? Il deficit è spaventoso ed ormai è tempo perso scavare sulle colpe, ognuno si faccia la sua idea. Il Ministero dell’Economia già dall’anno scorso ha imposto un piano forzato di rientro dal debito senza se e senza ma. In relazione a questo dictat Il Governatore Polverini dovrà dismettere 26 ospedali e tagliare almeno 2800 posti letto. Le piccole strutture sanitarie, come quelle dislocate nell’area dei Castelli, dovrebbero essere trasformate nel migliore dei casi in residenze per anziani. Nel frattempo qualche sindaco, mi risulta non dei nostri, a fatto ricorso al Tar, (per esempio Bracciano) ottenendo ragione, magari si può prendere spunto da questi. Quello che invece non si capisce consultando i dati della Corte dei Conti è perché un’autoambulanza in servizio da noi costa 600 mila euro l’anno e in Piemonte 200 mila? Perché il numero di cliniche private nella nostra regione sono il doppio della media nazionale? Intanto la cassa integrazione incombe sulla testa di 3000 dipendenti nonostante i 350 milioni sbloccati dal governo Monti grazie a i quali si sono potuti rinnovare di un anno un terzo dei contratti in scadenza riguardante il personale medico. Noi diciamo basta, chi è tenuto a pronunciarsi lo faccia con franchezza.

Giuseppe Ferraro SPOLVERINI E SAN RAFFAELE

L'Ospedale di Ariccia Spolverini e il San Raffaele di Velletri sono due fra gli esempi negativi più eclatanti di una gestione della sanità che ha perso umanità e con essa anche la capacità di salvare quelle che sono strutture d'eccellenza, ben funzionanti e ben tenute, rinomate in tutta la nostra regione ed anche oltre, nel resto d'Italia. Con la chiusura totale del san Raffaele, che vogliamo ricordare, vogliamo ricordare poteva garantire ottime prestazioni riabilitative e ospitare in modo umano e dignitoso fino a 400 anziani in lunga degenza, circa 200 lavoratori hanno perso il lavoro e tutti gli altri sono stati stati ricollocati in strutture sanitarie non sempre di facile raggiungimento. Dello Spolverini riparleremo prossimamente. 1

UN POLIZIOTTO PER DUE TRA NEMI E GENZANO

Approvata in consiglio comunale a Genzano la convenzione tra il comune di Nemi e quello di Genzano. “La forma Associativa - ha dichiarato il sindaco Gabbarini - permette di reperire, coordinare e ottimizzare le risorse”. “Siamo fermamente contrari -anno affermato dall'opposizione Papalia e Melaranci - in quanto la Polizia Locale di Genzano è pesantemente sotto organico non rispettando la legge che prevede un addetto ogni 700 abitanti. In più il tutto è aggravato dal fatto che ancora non ci sia un 3 comandante”.

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LARIANO PUNTO E A CAPO PUNTA SU AMBIENTE E TERRITORIO. Giovedì 26 gennaio a Lariano presso la sede della il pieno rispetto degli standard ambientali ela tutela protezione civile a Colle Fiorentino, si è svolto il primo di una serie di incontri, promossi dal movimento cittadino Lariano Punto e a Capo, vertente sulle tematiche AMBIENTE E TERRITORIO. Quattro sono stati gli argomenti affrontati e per i quali sono intervenute personalità competenti. Enrico Del Vescovo, presidente di "Italia Nostra"associazione che si occupa in special modo della protezione del patrimonio ambientale, ha aperto il dibattito affrontando il tema dell'ACQUA BENE COMUNE. Nel decreto approvato dal governo Monti si cerca palesemente di attenuare il risultato ottenuto nel referendum del 12 e 13 giugno 2011 circa la gestione del servizio idrico. In sostanza la norme prevedono: l'obbligo da parte delle amministrazioni comunali a cedere buona parte dei loro asset nelle società di gestione dei servizi pubblici locali e l'eliminazione della possibilità di creare enti di diritto pubblico, tipo i consorzi, per la gestione di quei servizi “di rilevanza economica generale” Tutto ciò influirà naturalmente sulla gestione del servizio idrico nel comune di Lariano già di per sè critico come emerge dal giudizio negativo dei cittadini larianesi circa l'operato dell'ente di servizio pubblico Acea. Piu' drammatico è il quadro circa la potabilità dell'acqua, la legge consente al massimo 10microgrammi di arsenico per litro di acqua ma è ben nota la situazione in cui riversano molti comuni del Lazio e la stessa Lariano nella quale molte zone fruiscono di acqua con quantita' di arsenico pericolose per la salute soprattutto per l'aumentato rischio di cancro. Per questo è necessario un controllo più forte e concreto da parte dei comuni sulla gestione del servizio idrico e sulle caratteristiche fisicochimiche dell'acqua usata dai cittadini. Andrea Ferraretto dell'assessorato provinciale di Roma Ambiente e Territorio ha continuato il dibattito portando avanti il tema del FOTOVOLTAICO.“Provincia di Kyoto” rappresenta un progetto strategico intrapreso dalla Provincia di Roma per promuovere e realizzare iniziative nel segno dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale. Provincia di Kyoto è un vero e proprio piano d’azione, che individua sette sfide per lo sviluppo sostenibile della Provincia di Roma”. Alessandro Nardini, Comandante canadair della Protezione Civile nonchè appartenente al movimento Lariano Punto e a Capo, ha presentato il suo progetto "AEREO VERDE". Un aereo ultraleggero che sorvola la montagna, la campagna larianese ed anche la zona abitata se necessario. Un lavoro di pattugliamento e osservazione affinché dall'alto osservatori esperti e volontari possano rilevare: costruzioni e discariche abusive, incendi sui quali intervenire prontamente, persone in difficoltà in luoghi isolati ed altro. Inoltre si potrebbe seguire ogni evento dall'alto, ad esempio lo svolgimento di gare sportive e di sagre. Tutto questo verrebbe svolto senza andare incontro a spese notevoli poiché a differenza di altri mezzi di sorveglianza, un aereo Ultraleggero ha un consumo di carburante (super verde facilmente reperibile) di circa 18/20 litri l' ora per una spesa oraria di circa 35 euro. Infine presso l'aviosuperficie già presente nel comune di artena si potrebbero organizzare corsi di volo rivolti soprattutto ai ragazzi. Se si riuscisse a varare un progetto del genere con i comuni confinanti con Lariano, le spese si ridurrebbero ancor di più perchè verrebbero condivise. Demetrio De Stefano, amministrato delegato di Ambiente SpA, azienda il cui obiettivo è progettare il sistema 2 dei rifiuti nella sua completezza, assicurando

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della qualità della vita con un servizio personalizzato, rapido, efficiente ed operante in vari comuni del Lazio tra i quali Ciampino dove si è raggiunto il 65% di raccolta differenziata, ha dimostrato, dati alla mano, come buona gestione di tutto l'iter percorso dal rifiuto domestico ed unì comportamento virtuoso del cittadino possa realmente contribuire al miglioramento di diversi aspetti. Tra questi ultimi vi sono: un aumentato decoro del luogo in cui si vive, minori costi per il comune circa le spese inerenti la discarica, maggiore responsabilizzazione del cittadino circa la sua azione del differenziare i rifiuti affinché essi divengano materia prima per l'elaborazione di nuovi oggetti e non più gli ennesimo componente di discariche che stentano a contenere ciò che vi viene depositato. Partendo dalla Raccolta differenziata si può davvero incentivare uno stile di vita più salutare del quale i cittadini sarebbero i primi beneficiari. Antonino Tuzi , responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Lariano, ha descritto la situazione presente nel paese inerente la Raccolta differenziata avviata da pochissimi mesi. Già nel solo mese di Dicembre i costi relativi alla discarica sono diminuiti e la percentuale di rifiuto differenziato è molto incoraggiante. A fronte di ciò ci sono comunque delle criticità che andrebbero risolte nel minor tempo possibile. A fronte di ciò ci sono comunque delle criticità che andrebbero risolte nel minor tempo possibile, infatti il dibattito tra i cittadini intervenuti all'incontro, gli appartenenti al movimento e le rappresentanze amministrative si è accesso una volta che è stato affrontato il tema riguardante l'Isola ecologica. Questa ultima, che dovrebbe essere alla base della raccolta differenziata porta porta, non è stata ancora realizzata nel nostro paese, venendo meno alle sue importantissime funzioni. Essa dovrebbe essere il punto di deposito temporaneo del rifiuto differenziato, affinché questo, una volta raggiunto un determinato volume, possa essere trasportato negli impianti di lavorazione, portando così ad un minor numero di trasporti e quindi a ridotti mezzi messi a disposizione che consumerebbero meno carburante e perciò porterebbero ad un taglio dei costi e produrrebbero meno inquinamento. Inoltre l'isola ecologia dovrebbe rappresentare anche il luogo di deposito degli ingombranti (mobili, elettrodomestici ect) e di rifiuti non destinabili alla comune differenziazione e per i quali sono previsti contenitori particolari. Infine il cittadino potrebbe fruire dell'isola nel caso fosse impossibilitato per varie ragioni a rispettare la programmazione di raccolta dei differenti materiali, recandosi personalmente presso questa struttura e depositando i suoi rifiuti. L'incontro è stato chiuso da Francesco De Maria coordinatore ambiente e territorio movimento Lariano Punto e a Capo. I cittadini sono invitati a partecipare e, se vorranno, ad intervenire, di volta in volta ad altri incontri elaborati dal movimento Lariano Punto e a Capo che seguiranno la seguente programmazione: 11Febbraio ETICA E LEGALITA', 25 Febbraio POLITICHE GIOVANILI e CULTURA, 10 MarzoURBANISTICA, 23 Marzo POLITICHE SOCIALI e SANITA'. INCONTRIAMOCI, CONFRONTIAMOCI E DA LIBERI CITTADINI PARLIAMONE affinché ognuno di noi offra il suo servizio alla comunità e non rimanga in disparte solo a subire e/o a lamentarsi. Il cambiamento è tale se NOI DIVENTIAMO PARTE DEL CAMBIAMENTO. C. S.

LETTO IL GIORNALE NON GETTARLO VIA MA FALLO LEGGERE A QUALCUN ALTRO

SANITÀ IN AGONIA

ECO 16


ECO 16 n 25 del 9 Febbraio 2012