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“…non c’è liberazione per alcuno su questa terra, né per tutta la gente di questa terra, se non attraverso la verità e la nonviolenza, in ogni cammino della vita, senza eccezione” “La mia vita è il mio messaggio” "La verità non è mai stata rivendicata con la violenza"

2 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE DELLA NON VIOLENZA, ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI GANDHI

M. K. Gandhi Quindicinale indipendente di politica, cronaca, ambiente e cultura da Ariccia e dintorni -Albano-Genzano-Nemi-Lanuvio-Velletri-LarianoCastel Gandolfo-Marino-Rocca di Papa-Grotta Ferrata-Artena-Frascati-Monteporzio Catone- Montecompatri-Rocca Priora ECO 16 Aut.ne Tribunale Civile di Velletri N° 13/2010 del 18/08/2010 Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta - Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale Sede Via Laziale 41 00040 Ariccia RM - Tel 3391188937 email ecodiariccia@gmail.com Distribuzione gratuita Anno 2 N° 21 Sabato 1 Ottobre 2011

INCUBO AL PRONTO SOCCORSO DEL COLOMBO. UNA STORIA PERSONALE

Un piccolo infortunio casalingo e ti trovi catapultato nell'incubo della sanità italiana. No, non è il classico articolo sul malfunzionamento dei nostri ospedali, questa volta a farne le spese è stato chi vi scrive. Andiamo ai fatti: sabato 6 agosto dopo uno scivolone in casa mi reco al pronto soccorso dell'ospedale Paolo Colombo di Velletri, il polso dolorante fa sospettare una frattura. Sono circa le 10,30 del mattino quando l'infermiera addetta al triage mi accoglie sbuffando:”Eccone un altro”, se il buongiorno si vede dal mattino. Sono consapevole che dovrò aspettare perchè ci sono casi più gravi e con il braccio al collo mi accomodo nella sala d'attesa già rovente per la calura estiva. Le ambulanze si susseguono in un viavai interminabile di sofferenze che colpiscono soprattutto vecchi e bambini. Fra gli altri, assieme me c'è una ragazza buttata da ore su una sedia a rotelle con un una caviglia gonfia come un pallone. Ci chiediamo quanto tempo ci voglia per essere sottoposti ad una semplice lastra per capire se c'è o meno una frattura, ma la domanda resterà senza risposta. Verso le 14,30 vado al bar di fronte per prendere un panino ed una bottiglietta d'acqua, senza che uno straccio di medico mi abbia visitato, nel frattempo una ragazza arrivata alle 11,30 per un incidente stradale sviene per il caldo e solo allora ritengono opportuno visitarla. Verso le 15,00 mi reco dall'infermiera del triage(nel frattempo ne è subentrata un'altra) per sapere quando mi chiameranno e scopro che mentre ero al bar mi hanno depennato dall'elenco: la quale mi dice candidamente che non sarei dovuto andare al bar o al bagno pazzesco! Sono le 18,30 (8 ore senza essere visitato) quando mollo e me ne vado in farmacia per farmi dare un antidolorifico ed una fascia rigida. All'ingresso del Colombo vedo un cartello con su scritto “Vogliono chiudere il nostro ospedale”, certo se funziona così! Lungo la strada mi sovvengono tutti gli scandali che hanno travolto la nostra povera asl rm H, forse quei soldi sarebbero potuti servire per aumentare il personale medico ed infermieristico a disposizione dei cittadini. Dopo qualche giorno, poiché i dolori sono persistenti, mi faccio visitare da un ortopedico che conferma che c'è un'infrazione e che dovrò portare la fasciatura rigida per tutto agosto. Una cosa l'ho imparata: per stare bene non bisogna ammalarsi, soprattutto ad agosto di sabato.

I CASTELLI ROMANI UN LUOGO MERAVIGLIOSO RICCO DI BELLEZZE E CONTRADDIZIONI All'interno

Giuseppe Gambacorta P.S. Eco 16 con questo numero compie un anno. Vi ringraziamo di averci sopportato per 12 mesi, il vostro affetto è la migliore benzina per il nostro entusiasmo. SU ECO 16 CULTURA SPETTACOLI CINEMA SPORT LETTERE E RUBRICHE

ALBANO LAZIALE, CORSO DI STORIA ROMANA ATTRAVERSO I CASTELLI IN PROGRAMMA AL MUSEO CIVICO

Arriva un nuovo appuntamento al Museo Civico di Albano Laziale che, in collaborazione con l’associazione Picus, presenta il corso di Storia romana curato da Giuseppe Ghisellini e Roberto Libera. Il corso affronterà

l’argomento della civiltà romana attraverso i lasciti nei Castelli Romani, con letture di brani di autori greci e latini. Dodici incontri in tutto, dal 29 settembre al 22 dicembre, ogni giovedì pomeriggio dalle ore 18.00 alle 20.00. La partecipazione alle lezione è gratuita. Per iscriversi chiamare, in orari di ufficio, il numero 06. 9323490. Il corso si svolgerà presso la sala Conferenze del Museo di villa Ferrajoli. C.S.


AMBIENTE LA NOSTRA SPAZZATURA INDIFFERENZIATA FINISCE DENTRO UNA MEGA BUCA, SOTTO TERRA, A RONCIGLIANO

SERVE ORA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA La prima metà del VII invaso di Roncigliano (la

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DOPO 4 ANNI PER IL NO INC SI AVVICINA IL MOMENTO DELLA VERITÀ

Il Coordinamento NO INC nasce nel 2007, grazie ad un gruppo di cittadini dei Castelli Romani che hanno deciso di contrapporsi al potere del re buca che vedete in foto, quella che viene chiamata, della monnezza, Manlio Cerroni, che da anni, in gergo tecnico, I° sub-lotto del VII invaso, è in Italia ed in tutto il mondo,apre e chiude difatti, ahimè, solo la prima metà di quella prevista discariche ed inceneritori, gestisce in modo nel progetto definitivo, ch’è grande il doppio – i non propriamente trasparente lo smaltimento lavori per il raddoppio sono in corso in questi dei rifiuti e decide delle sorti di persone e giorni), come ben sapete, è in uso dal 1 Agosto territori. Questo gruppo di cittadini ha deciso scorso, collaudato “molto velocemente” il 26 di diventare protagonista del proprio futuro. Luglio: i dieci comuni del bacino sversano lì dentro, L’obiettivo primario? Scongiurare la per intero, i propri rifiuti indifferenziati. costruzione sul territorio di Albano dell’ In passato, ai Castelli Romani, il problema relativo inceneritore e far chiudere la mega discarica di alla presenza della discarica per rifiuti Roncigliano che da 35 anni riceve gli indifferenziati di Roncigliano (Cecchina di Albano sversamenti di rifiuti indifferenziati da parte di Laziale) era avvertito, come tale, solamente dai 10 comuni. Insomma restituire dignità ad un residenti locali, ora non più. territorio massacrato dove la vita per i La nascita del Coordinamento contro residenti e' oramai impossibile. E alla puzza l’Inceneritore di Albano ha rappresentato un vero e proprio spartiacque, ai Castelli Romani, terribbilie che attanaglia i cittadini in qualsiasi ora rispetto al passato. Assieme, difatti, ad una vertenza ambientale - che ha saputo coagulare attorno del giorno e della notte si associa sull’inquinamento ad un problema grave e pericoloso per la nostra vita e per l’ambiente, nuove forze ed energie - delle falde acquifere e conseguentemente di quelle come quella, appunto, relativa alla costruzione “dell’inceneritore più grande d’Europa” (così terre un tempo fertili e piene di "futuro" (oliveti, disse Cerroni) - s’è aperto, anche e soprattutto, un vero e proprio “squarcio” nella società civile. vigneti, ecc.) che circondano l’area di Roncigliano. Le assemblee pubbliche, i sit-in, le iniziative - innumerevoli - come il recentissimo Dis-camping; Senza contare il valore delle case che, come i cortei - come quello del 23 Ottobre 2010, il più partecipato della storia dei castelli romani – confermano le agenzie immobiliari di zona, si è sono divenuti, per la gente, qualcosa in più - con un valore aggiunto - rappresentato, dalla contro- pressoché dimezzato. Vendere oggi una casa a informazione: ovvero il coraggio di raccontare, per strada, tra i cittadini, come stanno veramente Villaggio Ardeatino, villaggio Valle Gaia, le cose, niente di più ne di meno. E la tv che raccontava, a reti unificate, che un inceneritore Montaganano e Roncigliano e’ impossibile. Dunque inquina quanto tre auto di media cilindrata ha ampliato, ancor di più, a nostro favore, il divario. E quale futuro per i nostri figli, quale eredità lasciamo? l’effetto prodotto è raddoppiato, subito dopo, con la “pioggia” di ricorsi al Tar, alla corte dei conti Una terra invivibile! Acque non potabili! Tassi e di esposti penali. Riecheggia ancora forte il grido, prima solo nostro, poi anche dei giudici del tumorali e di mortalità al di sopra della media Tar Lazio: “Non si capisce su quali presupposti giuridici il presidente Marrazzo, nonché regionale! No, questo proprio non possiamo e non commissario straordinario dell’emergenza rifiuti della Regione Lazio, abbia emesso siffatta, vogliamo permetterlo. Nonostante tutto, il gruppo atipica, autorizzazione amministrativa”. I cittadini, per fortuna, hanno capito, molto bene, e Cerroni, ha continuato in maniera arrogante nel suo risposto di conseguenza; e le amministrazioni a seguire. intento, quello di costruire inceneritore e settimo Ora, però, serve un’accelerazione anche da parte dei Comuni dei Castelli Romani: non si può più, invaso, fino al Dicembre 2010, quando il Tar , ha a differenza del passato, far finta di non sapere, di non vedere, di non capire – ora, tutti, ma bocciato l’impianto di incenerimento su tutti i fronti. davvero tutti, sanno bene dove finisce la nostra spazzatura indifferenziata: dentro una mega buca, Una colpo alle fondamenta del magnate dei rifiuti, sotto terra, a Roncigliano, a creare - insieme a delle montagne dantesche - un danno permanente che sentiva già la vittoria a portata di mano ed in maniera spavalda sbandierava ai 4 venti la sua alla nostra vita, alla nostra salute ed all’ambiente. Serve, da parte delle amministrazioni dei Castelli Romani, un’accelerazione per creare l’unica superiorità; invece no, questa volta (ed e’ la prima in i poteri forti si sono dovuti piegare davanti vera alterativa al business – folle - delle discariche e degli inceneritori: serve, ora, la raccolta ITALIA) alla legalità. Rimane un’ultima possibilità per “nonno differenziata porta a porta associata a riduzione, riciclo e riuso. Manlio”, la sentenza del consiglio di stato che Daniele Castri dovrebbe arrivare in questo autunno. Nel frattempo per dimostrare soprattutto a se stesso che non e’ A PROPOSITO DI MONDEZZA SVERSAMENTO RIFIUTI NEL 5 E 4 INVASO SU UN finita, e che non e’ possibile perdere contro un SITO GIA’ TOMBATO. SI TENGA CONTO CHE ERA 1) A seguito di una denuncia di un gruppo di cittadini, ha spinto sull’acceleratore per la STATA DATA UN'ENNESIMA PROROGA FINO AL Consigliere di minoranza l'isola ecologica realizzazione del settimo invaso a 174 metri dalle 31 LUGLIO. LA FOTO È STATA SCATTATA DA di Monte Compatri ha ricevuto uno stop; abitazioni di Villaggio Ardeatino violentando con essa anche la partenza della raccolta oltremodo il diritto alla salute e alla qualità della vita UN'ABITAZIONE PRIVATA. SI PROVI AD differenziata. La struttura pare fosse stata degli abitanti di zona. Oggi la storia si ripete, Cerroni IMMAGINARE QUALE ODORE SI POSSA SENTIRE QUANDO IL VENTO SOFFIA DALLA realizzata senza l'autorizzazione della Asl. approfitta del suo potere mediatico per dire, dalle Il sindaco De Carolis con due funzionari colonne del sole 24 ore, che vincerà, in realtà tutti DISCARICA ALLE CASE! del comune dovranno rispondere del reato sanno come andrà a finire. Il consiglio di stato di danno ambientale. boccerà in maniera definitiva l’inceneritore e sulla 2) Sull'ECO del 1° agosto una lettrice ci discarica di Roncigliano la battaglia è tutta aperta. chiedeva come mai il comune di Ariccia, Se esiste ancora la giustizia e la legalità in Italia non come pubblicato dal Caffè non potrà esserci alcun tribunale che rifiuterà le istanze raggiungesse 60% di raccolta dei cittadini che con tanto rigore scientifico hanno differenziata. Pensavamo avrebbe risposto prodotto documentazione su documentazione a l'amministrazione a tale quesito. Non è controprova delle proprie rivendicazioni. Non è solo stato così e allora ci siamo informati noi. una questione di rispetto di un territorio che ha già Ariccia non poteva apparire nella classifica dei comuni ricicloni di dato troppo in termini ambientali e di salute, è una Legambiente, quelli che hanno raccolto battaglia di legalità!. L’esperienza del Coordinamento oltre il 60% di differenziata, perché nel NO INC, ha dimostrato che nessuna battaglia e’ persa 2010 la raccolta non ha superato neanche in partenza, chiunque sia l’avversario, e che il il 50%, attestandosi al 45,84% (vedi presupposto principale per vincere e’ combattere non periodico comunale Aricia n°43 del 2011), chinando il capo di fronte a nessuno e mantenendo risultato comunque dignitoso… ma non da sempre la schiena ritta. campagna elettorale. Simone Carabella

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Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta Redazione: Fabio Ascani, Lucilla Castrucci, Gianni Casciano, Giuseppe Ferraro, Roberta Grenci. Sede in Ariccia Via Laziale 41 Tel. 3391188937 Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale

mail e web: ecodiariccia@gmail.com www.ecodiariccia.blogspot.com sfoglialo sul web: http://issuu.com/eco16 Registrazione Tribunale di Velletri N° 13/2010 in data 18 Agosto 2010

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O d s a l p d s r c s p s 2 G c T

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AMBIENTE E SOCIETA' CASTELLI ROMANI (DI SABBIA)

I CITTADINI PER I CITTADINI

Senza voler fare nessun tipo di catastrofismo e senza voler dare un'immagine che sia in tutto negativa ci siamo fatti un giro per i nostri amati Castelli nel desiderio di descrivere luoghi e meraviglie che ci invidiano dal resto d'Italia e dal mondo intero. Ed è così, viviamo in un luogo meraviglioso che però è preda, come sempre e dovunque capita di predatori e personaggi senza scrupolo che vorrebbero farne terra di conquista, e ancor peggio, di persone non all'altezza di amministrare e vigilare su di un territorio così importante. E così succede che i Castelli Romani richiamo di essere fragili come castelli di sabbia che con un nulla potrebbero venire giù. Durante l'ultimo consiglio comunale, ad Ariccia il sindaco Cianfanelli ha preso la parola per chiedere di votare per l'adesione di Ariccia alla protesta dell'Anci contro i tagli del Governo. La proposta è stata accolta ma Il consigliere di opposizione Roberto Di Felice (Patto Sociale) ha voluto spiegare che avrebbe votato a favore ma solo preché i tagli del governo sono stati fatti in modo "orizzontale", senza tenere conto di spese che sono prioritarie rispetto ad altre che non lo sono ed ha anche aggiunto, Roberto Di Felice, che le amministrazioni locali che oggi hanno un atteggiamento "piagnone", in passato sono state causa grave del bilancio malato dello stato. Concordiamo con quest'analisi e pensiamo che troppo spesso le amministrazioni hanno speso in modo indiscriminato i nostri soldi, il denaro pubblico ed oggi ci troviamo in una situazione che è di crisi mondiale si, ma anche locale. Il buon amministratore sa essere oculato e sa dare le giuste priorità. si dovrebbe comportare in un certo senso, come un buon padre di famiglia. Apriamo gli occhi e guardiamoci intorno: quante opere di utilità dubbia sono state commissionate, quante sono rimaste ad un punto fermo? quanto denaro pubblico è stato speso malamente. E nel frattempo accade che cittadini che svolgevano un lavoro socialmente utile alla fine dell'estate non abbiano ritrovato il loro posto di lavoro. Anche questo è successo ad Ariccia dove alcuni assistenti domiciliari sono rimasti senza lavoro dopo la scadenza dell'appalto della cooperativa. La Cgil, con il responsabile Emiliano Cappella ha accusato pubblicamente il comune di essere sordo alle richieste di incontri che l'organizzazione sindacale aveva fatto. E il sindaco Cianfanelli ha dichiarato: "Noi siamo semplicemente l'ente che ha fatto il bando di gara per la fornitura del servizio, quindi la

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contesa riguarda la ditta (una cooperativa, ndr) e non il comune di Ariccia". Una posizione che a molti è parsa "pilatesca". Comunque la Cgil ha fatto vertenza alle cooperative per i loro comportamenti nella vicenda. Ma il malessere lavoro è generalizzato ed ad Albano è nato il Movimento Disoccupati e Precari, fondato dall'attivo Claudio Torni che si è detto critico col l'amministrazione Marini dal quale ci si aspettava un diverso atteggiamento soprattutto nella questione della municipalizzata Albalonga che ha 171 dipendenti e che sentono il loro futuro incerto con lo stipendio che ultimamente ha avuto ritardi nell'accredito. A Lanuvio divampano polemiche politiche: la lista civica Lanuvio per la Democrazia accusa il Sindaco Leoni e la sua giunta di immobilismo. Dal canto loro quelli dell'amministrazione, sindaco in testa, rispondono piccati che loro fanno i fatti e gli altri le chiacchiere. E così accade che anche una festa bella come quella dell'uva, con la corsa delle botti, si sia avvelenata con qualche "cattiveria politica"… ma si sa, le elezioni si avvicinano. A Velletri e a Lariano la situazione dell'acqua rimane incerta per molti e il comitato Acqua Pubblica di Velletri ha aiutai i cittadini che ne avevano bisogno e diritto a chiedere uno sgravio annuo di 30 euro sulla tariffa idrica, in sostanza una tariffa sociale. A Castel Gandolfo c'è il Papa e giustamente il sindaco se la prende con il governo per i tagli della finanziaria e scrive al Prefetto di Roma e al Ministro dell'Interno affinché si tenga conto della peculiarità della città dei tanti turisti che accoglie… e nel frattempo il lago di Albano e Castel Gandolfo, una delle più belle risorse del nostro territorio, rischia di divenire un malato incurabile, con il livello delle acque sempre più basso e i veri e propri attentati che subisce, come quello denunciato dal gruppo "Salviamo il Lago di Albano" che ha pubblicato e mostrato lastre di eternit gettate sulle sue sponde. Se non ci fosse l'iniziativa dei singoli cittadini che si fanno paladini del territorio!… Disoccupazione, folli strade per Vallericcia, discariche, inceneritori, acqua inquinata, sprecata, troppo cara, il lago che si prosciuga… che fanno le amministrazioni? Sono i privati cittadini che lottano, denunciano e combattono a proprie spese e a volte proprio contro queste amministrazioni, che tanto si lamentano ma che trascurano il bene più importante che hanno: il loro territorio la loro popolazione, il benessere della gente.

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Sprechi d'acqua ai Castelli Un acquedotto che è un colabrodo

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni

Le foto sotto sono di A.F. (Ariccia via dei Salci, Servizio clienti Acea, arriva l’ufficio mobile primi di settembre) e di Grillo Sparlante che ha Dal mese di ottobre un camper del gestore stazionerà inviato anche un commento: in piazza Tommaso Frasconi a Genzano "E' vero che l'acqua è vita, chi la spreca commette un crimine! Il dovere di un cittadino è segnalare il guasto,   quello di una azienda come l'ACEA è intervenire

Ogni secondo e quarto mercoledì del mese, a partire da ottobre, un camper dell’Acea stazionerà in piazza Tommaso Frasconi per fornire ai cittadini il servizio al pubblico. Dopo la chiusura dello sportello per i due mesi estivi, avvenuto nonostante le diverse richieste del Sindaco Flavio Gabbarini, l’Amministrazione comunale è riuscita a riportare a Genzano il servizio al pubblico dell’Acea. “Si tratta soltanto di una soluzione temporanea – ha dichiarato il Sindaco Gabbarini – perchè è nostra intenzione riaprire lo sportello all’interno della sede comunale. Nell’ultimo incontro con i responsabili Acea, abbiamo già chiesto di provvedere all’apertura di una sede commerciale completamente operativa, perchè – ha proseguito il Sindaco – gli sportelli di Velletri e di Frascati sono troppo distanti e mal collegati per la popolazione di Genzano, mentre lo sportello comunale attuale, che sarà soppresso per una decisione presa nella Conferenza dei Sindaci del 5 luglio 2010, non è operativo informaticamente. Nel frattempo – ha concluso Gabbarini – abbiamo comunque voluto garantire il servizio ai cittadini che così, per due volte al mese, potranno usufruire dell’ufficio mobile in piazza Tommaso Frasconi”.

Davvero ottima cosa per i cittadini di Genzano e per fortuna che c'è un sindaco che si preoccupa dei propri cittadini con atti concreti. Ci aspettiamo che anche altri comuni che non hanno uno sportello ACEA nei propri municipi si muovano per pressare il gestore idrico affinchè si attivi per fare altrettanto nelle altre città castellane, a partire da Ariccia, confinate con Genzano.

celermente! L'acqua è preziosa non solo in quanto ACQUA ma anche in.... QUANTO CI COSTA!!!..... ALBANO, Via Quarto Grotte altezza civico 54, Impianto idrico rifatto due anni fa, segnalazione guasto cadenzato settimanalmente da ben due mesi".

Grillo Sparlante


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ECHI DAI CASTELLI E NON SOLO LA PIAGA DEGLI INCENDI CI HA COLPITO DA VICINO

FIAMME SU COLLE PARDO Un grave incendio, il 6 settembre, ha ridotto in fiamme una grande porzione del verde e meraviglioso Colle Pardo, del quale il comune di Ariccia ha acquisito la proprietà durante l'ultima campagna elettorale. L'amministrazione ariccina ha oggi L'ELICOTTERO IN FOTO E' l'onore e l'onere di STATO IMPEGNATO DIVERSE vegliare su questa ORE NELLO SPEGNIMENTO bellezza naturale di DELL'INCENDIO SU tutti noi che amiamo COLLE PARDO e viviamo ai Castelli. Tutti i cittadini dovrebbero avere maggiore senso di responsabilità e prudenza e non mettere a rischio il nostro patrimonio naturale già tanto provato. È stato denunciato per incendio colposo un uomo del posto di 64 anni.La piaga degli incendi ha colpito anche quest'anno in modo molto duro la nostra regione, altri incendi ci sono stati ai Castelli. Particolarmente è stato poi colpito il parco del Circeo, danneggiandolo gravemente. Se avvisti un incendio avverti subito le forze dell'ordine, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in primis.

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VALLERICCIA I CITTADINI NON RIMANGONO A GUARDARE

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PIANO CASA

GRAZIE A CIOCCHETTI (UDC) UNA CERTEZZA URBANISTICA PER LE MOLE Negli ultimi tempi l'amministrazione di Ariccia ad alcuni è sembrata avere uno sdoppiamento di personalità: da una parte ha acquisito Colle Pardo per salvarlo, così hanno detto, da (secondo noi improbabili) speculazioni edilizie (sul colle ci sono vincoli insormontabili, praticamente impossibile costruirci) e dall'altra parte vuole una nuova strada dentro Vallericcia, anch'essa protetta da vincoli: vincoli archeologici, paesaggistici ed agrari. Privati cittadini, in gran parte del Comitato di Quartiere di Vallericcia hanno già fatto ricorso al Tar contro quest'idea scellerata della amministrazione e stanno in questi giorni presentando le loro osservazioni alla Regione Lazio affinché non passi il VIA (valutazione di impatto ambientale) per l'uscita dell'Appia bis su Vallericcia, che è di fatto il primo tratto della strada e che avrebbe un costo di oltre 60 milioni euro (per intenderci, si potrebbero comprare più di sessanta Colle Pardo), denaro che tanti cittadini vorrebbero veder speso in modo più utile e sano per l'ambiente.

INTERVISTA A SIMONE CARABELLA, CAPOLISTA DELLA LISTA CIVICA MONTAGNANO VILLAGGI UNITI

NUOVA LISTA CIVICA AD ARDEA Simone, perché nasce questa lista? Intanto voglio precisare che è la prima volta che, qui a Montagnano, nasce una lista civica: e devo dire che la soddisfazione è tanta. La lista civica nasce perché Montagnano, fino ad oggi, è stato lasciato, colpevolmente, dalla politica e dall’amministrazione, nel più totale abbandono e nella più totale dimenticanza: è tanto il senso di frustrazione nel vedere il posto dove sei nato e vissuto ridotto in queste condizioni. Si pensi che proprio qui, 35 anni fa, s’è deciso di installare una discarica: non è un caso. Proprio qui, a Montagnano, dove gli archeologi confermano esserci stata la prima e più antica “città antica” dei Castelli Romani. Questa lista nasce per dare, finalmente, una svolta alla politica ed all’amministrazione di Ardea: per ridare, a questo quartiere, la dignità ed il decoro che merita. Ho imparato, in 4 anni di mobilitazioni contro discarica e inceneritore, che conviene, per il bene del territorio, assumersi le proprie responsabilità scendendo in campo in prima persona e smettendola di delegare il futuro dei nostri figli a politici che di fatto, in vent’anni, hanno distrutto, il nostro territorio. Secondo me, se continui a fare le cose che hai sempre fatto, otterrai i risultati che hai sempre ottenuto, e visto che i risultati sono raccapriccianti, ho deciso che e' ora di cambiare. Un cambiamento: ed in che modo questa lista potrà migliorare la situazione degli abitanti di Montagnano? Questa lista sarà composta solo ed esclusivamente da ragazzi e ragazze che abitano a Montagnano. Con noi non ci sarà nessun "dinosauro" della politica: non ci sarà nessun “solito noto”. E chi, meglio di noi, conosce i problemi e, quindi, le possibili soluzioni per il nostro territorio? Noi non prometteremo posti di lavoro (cercheremo solo di crearli) e non faremo favori personali. Il nostro programma punterà a migliorare il futuro di tutti, il futuro del nostro territorio: insieme ai cittadini sceglieremo 5 punti necessari e raggiungibili per rendere Montagnano un quartiere vivibile e dignitoso. La nostra idea e' quella di rendere il cittadino, protagonista delle scelte che miglioreranno il nostro futuro. Come pensi che reagirà la popolazione di Montagnano? Sei fiducioso? La lista civica Montagnano punta a prendere il 100% dei consensi del nostro territorio, la gente è stufa, qui non si vive più, mancano fogne, strada, illuminazione, l’acquedotto pubblico, l’acqua dei pozzi e' inquinata, la discarica puzza in maniera incredibile, e c'è ancora lo spauracchio dell’inceneritore. Non vedo perché i cittadini debbano ancora dare fiducia a chi da vent'anni viene solo a chiedere voti, promettendo il meglio per il territorio ed i cittadini, salvo poi sparire per fare, come al solito, gli interessi di pochi a discapito di molti. Si, sono fiducioso, i cittadini ci voteranno perché siamo la sola possibilità che Montagnano ha per dare ai nostri figli un futuro nuovo e dignitoso. Vinceremo noi. Fabio Ascani

Finalmente con l'approvazione della legge regionale voluta dall'Assessore Regionale all'Urbanistica on. Luciano Ciocchetti verranno date risposte abitative a tante famiglie, è possibile infatti effettuare ampliamenti delle unità abitative presentando semplicemente una dia già dal 1 5 settembre 2011 . Gli interventi previsti nella legge sono molteplici e speriamo di avere ospite a Castel Gandolfo l'on. Ciocchetti il quale, insieme a tecnici esperti, aiuterà tutti noi a capire le norme del piano casa che contribuirà a dare risposte abitative alle famiglie ed ai tanti giovani castellani che vogliono rimanere ad abitare a Castel Gandolfo. Dobbiamo lavorare affinché il piano casa consenta di valorizzare zone come ad esempio le Mole che sono bloccate da decenni a livello urbanistico. Alberto De Angelis ­ Consigliere Comunale

ALLA SCOPERTA DELLA PROVINCIA. GENAZZANO

Genazzano, con la sua rusticità si trova al confine tra le provincie di Roma e Frosinone. Sulle propaggini meridionale dei Monti Tiburtini, nella Vallata del Sacco, al 45 km da Roma lungo la via Casilina. Già conosciuto nell'antica Roma come meta di villeggiatura, nel XI secolo divenne feudo storico dei Colonna che dall'omonimo Castello controlavano il passaggio verso Roma e Napoli. Il paese è Ricco di monumenti, il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, La Chiesa di san Paolo, La casa natale di Papa Martino, (Ottone Colonna), il Ninfeo del Bramante, la casa Natale di Brancaleone e molti altri. Diverse e ben organizzate sono le feste e le sagre: l'8 settembre la festa della Madonna del Buon Consiglio, l'Infiorata ogni prima domenica di Luglio, il Palio di Brancaleone con la riedizione della storica disfida di Barletta si svolge a fine Maggio. E da poco si è conclusa la manifestazione "Fermenti Cantine Aperte", che come ci ha spiegato Gian Luca Bezzi, dell'associazione Salta Tempo e responsabile della manifestazione, è alla terza edizione nel centro storico. Si è svolta il 16, 17, 18 settembre e ha visto l'apertura delle numerosissime cantine scavate nel tufo. L'obiettivo è quello di valorizzare il territorio, la sua cultura la sua gastronomia, con i prodotti tipici locali dal vino a dolci caratteristici come la barcaccia e poi le salcicce e gli gnocchetti. La manifestazione è quasi totalmente autogestita dal volontariato dell'associazione, con il patrocinio del comune.

http://www.pattosocialeperariccia.it Tra poco il sito di Patto sociale per Ariccia cambierà volto. Con la nuova grafica rinnoveremo la nostra presenza sulla rete con i nostri articoli e con aggiornamenti più frequenti!

Carlo Serilli


ECHI DAI CASTELLI E NON SOLO

IL FARMER'S MARKET DI ARICCIA

Si svolge il sabato e la Domenica, nell'area esterna del ristorante Lo Scoiattolo a Monte Gentile, Ariccia, il Mercato Contadino dei Castelli Romani. Davvero un gran vantaggio per gli abitanti di Monte Gentile che ora hanno l'opportunità di acquistare prodotti genuini praticamente sotto casa. Al mercato possiamo trovare frutta e verdura ma anche formaggi, conserve, miele, lumache, olio, vino e altri prodotti definiti a “a Km zero” e che sono offerti in gradevoli degustazioni. Gli alimenti “a Km zero”, definiti anche con il termine più tecnico “a filiera corta”, sono prodotti locali che vengono venduti o somministrati nelle vicinanze del luogo di produzione. Peccato che non si sia tenuta fede alla promessa espressa nel primo manifesto in cui si diceva che la domenica il mercato sarebbe stato nel centro storico, certamente avrebbe contribuito a rivitalizzare la città.

ALBANO LAZIALE SUCCESSO PER LA FESTA DEL QUARTIERE MIRAMARE Successo per la festa del quartiere Miramare. Numerosa l’affluenza di pubblico, tanti i dibattiti portati avanti insieme all’amministrazione comunale e soprattutto molto l’interesse riscontrato durante la presentazione dei primi risultati ottenuti dal Laboratorio urbanistico dei Comitati di quartiere. «È stata una festa particolarmente partecipata – afferma il presidente del Comitato Miramare Paolo Zonetti». La festa ha rappresentato l’occasione anche per confrontarsi sul tema viabilità, tema quanto mai caldo e attuale, in particolare per il quartiere Miramare che è coinvolto in prima persona nei cambiamenti di circolazione di Albano. I cittadini hanno anche in questa occasione espresso il loro parere favorevole alla chiusura in un solo senso di corso Matteotti e, anzi, hanno chiesto la possibilità di pedonalizzare alcune aree della città.

MIRACOLO A LARIANO

Sarà  un caso, ma dopo che Eco 16 ha mostrato le foto del "bussolotto" che dovrebbe fornire acqua sanificata dall'arsenico, che giace inutilizzato da mesi a colle Cagioli, sono apparsi gli operai (nella foto accanto) che hanno collegato l'apparato Acea alla rete fognaria. Il bussolotto continua a non funzionare, forse adesso bisogna collegarlo alla rete elettrica; speriamo che anche questa volta le nostre foto sortiscano l'effetto sperato.

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FESTA DEL PANE CON "INFIORATA DI PANE"

Una domenica speciale il 1 8 settembre a Genzano per la Festa del Pane. Da sempre alimento principe della nostra dieta il pane a Genzano viene fatto con arte ed amore. Il risultato è un prodotto squisito (eccezionale con la porchetta di Ariccia) del quale si può solo andare fieri ed orgogliosi. Fare una festa del C.S. pane è quindi il minimo che si potesse, e questa era la 23esima edizione. Ma alle volte potere e fantasia si uniscono e nascono idee meravigliose come quella dell'Infiorata di Pane che ha visto alcuni degli ormai famosi maestri dell'infiorata classica "dipingere" quadri usando solo elementi che si possono trovare in un mulino o in un forno: farine, frumento, mais, spighe, rosette. sale, ecc. Il risultato è stato straordinario. Bravi!

Giuseppe Gambacorta

AVVISO DI CONVOCAZIONE DEGLI ISCRITTI

SABATO 22 OTTOBRE, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 17.00, ED EVENTUALMENTE DOMENICA 23, DALLE 9.30 ALLE ORE 13.30, PRESSO LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI (EX MATTATOIO) IN VIA DELLA STRADA NUOVA SI SVOLGERÀ IL

CONGRESSO PER L'ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DEI MEMBRI DELLA DIREZIONE DELLA SEZIONE UDC DI ARICCIA. TUTTI GLI ISCRITTI SONO PREGATI DI INTERVENIRE.

Termina così il mio primo mandato di Commissario della sezione, iniziato nel 2008. Ereditavo un partito totalmente disorganizzato e diviso, a causa della scissione della Rosa Bianca e intorno a me c'era solo un piccolo gruppo di amici che mi sostenevano e con i quali ho affrontato il primo impegno politico importante, ovvero la campagna elettorale per le elezioni provinciali del 2008. Temevo il peggio, invece grazie ai nostri elettori, il partito ha ottenuto il 4,92%, confermando la media nazionale. Fortunatamente al gruppo si sono man mano aggiunti nuovi amici che hanno dato la loro disponibilità e il loro sostegno, importante anche per la mia vita politica di consigliere comunale. Sono stati anni di grande impegno sia istituzionale che politico, dove l'UDC ha dato al paese un forte segnale di presenza. I risultai si sono visti prima alle elezioni europee del 2009, con un risultato del 5,97% e poi alle regionali del 2010 con il 6,39%. Ma il risultato migliore il partito lo ha conseguito alle elezioni comunali di quest'anno dove, grazie anche al contributo di amici vecchi e, soprattutto nuovi, tra cui finalmente alcuni giovani, ha conseguito il 9,03 %, risultato mai raggiunto prima. Ringrazio per questo innanzitutto i nostri elettori ariccini che ci hanno dato la loro fiducia, poi tutti tutti i nostri candidati a cui va il merito di questo risultato, e poi tutti gli amici vecchi e nuovi che in questi anni mi sono stati vicini e mi hanno aiutato e sostenuto. Un grazie particolare va ai giovani che si stanno avvicinando al nostro partito sempre più numerosi, perché essi portano un dono prezioso: la SPERANZA in un futuro migliore. Di nuovo, GRAZIE A TUTTI. Pietro Di Lazzaro Commissario di Sezione

La preparazione della bruschetta più lunga del mondo.


CULTURA CINEMA TEATRO A nno 2 MUSICA SPORT n° 2 1 SALUTE DEL CORPO E DELLA MENTE S abato 1 Ottobre 201 1

MUSICA

Buon compleanno mister B.B.

No, non sto parlando del B. che tutti voi pensate, anche se tra le tante cose, ha provato anche a fare musica con il suo amico Apicella, fallendo come in ogni altro campo in cui è intervenuto, ma sto parlando di un grandissimo musicista blues, B. B. King. Infatti il 16 settembre il Blues Boy ha compiuto 86 anni e tutt’ora continua a suonare per il mondo. Riley B. King, questo il suo vero nome, nacque a Itta Bena nello stato del Missisipi nel 1925, dove visse con la madre e la nonna lavorando nei campi di cotone. La musica è stata da sempre la sua passione, che ha iniziato a coltivare fin da giovane cantando in chiesa con un gruppo gospel. All’età di 21 si trasferì a Indianola e qualche anno dopo a Memphis, Tennessee dove apprese e affinò la tecnica della chitarra blues con l’aiuto del cugino Bukka White. L’amore della sua vita è l’inseparabile Lucille, la sua chitarra, una Gibson ES-355 custom, a cui diede questo nome dopo che, in un locale in cui si stava esibendo, scoppiò un grande incendio, e B. B. King fu costretto ad uscire di gran fretta, ma rientrò nel locale per salvare la sua chitarra, rischiando la vita. Seppe poi che l’incendio fu causato dalla caduta di una stufa a kerosene durante una lite tra due uomini che si contendevano una donna, Lucille appunto, e per questo decise di chiamare quella chitarra e tutte quelle che avrebbe avuto in seguito, con quel nome. Ha al suo attivo, tra progetti registrati in studio, live e raccolte, circa 70 album, che gli hanno fatto vincere 14 Grammy e conquistare il terzo posto nella lista dei 100 chitarristi più bravi al mondo, stilata dalla rivista “Rolling Stones”. Il Re del blues vanta anche un altro primato, tanta è la sua voglia di suonare live, quello di essere riuscito a fare una media di 300 serate l’anno, che calcolando i giorni necessari per il trasferimento da una città all’altra e da uno stato all’altro, significa fare un concerto ogni sera. Sembra che sia da attribuire a lui la tecnica del “vibrato” nella chitarra, il cui nome tecnico è “hummingbird”, tradotto colibrì, nome dato dal movimento che la mano deve compiere per eseguirla. Innumerevoli sono state le sue collaborazioni musicali, da Eric Clapton a David Gilmour, Phil Collins, Steve Ray Vaughan, James Brown, Gary Moore, U2, Elton John, Tracy Chapman, Mark Knopfler e tanti tanti altri ancora. Memorabile, almeno per me, fu la sua partecipazione ad un episodio intitolato “Rapsodia in blues” della fortunatissima serie de “I Robinson”, di e con Bill Cosby, in cui interpretava Riley Jackson. Oggi, B.B. King è sicuramente uno dei più grandi musicisti blues; ha influenzato ed è stato l’ispiratore, in 60 anni di carriera, per tantissimi musicisti in tutto il mondo. Tanti tanti auguri al grandissimo B. B. King.

Gianni Casciano

LUCI IN SALA

"IL RITORNO DELLE SCIMMIE"

  Veramente avrei voluto parlarvi del nuovo film di Almodovar ma siccome vige nella testa di ognuno un sentimento prevenuto tutto positivo o tutto negativo che prescinde da ogni consiglio, mi astengo. Fate voi! Torniamo alle scimmie. Bisogna dire che in ordine ai sequel è sempre complicato ripetere un successo. Il film attuale firmato da Rupert Wyatt non è niente male. Parte forte già con la prima scena, tensione e drammaticità incalzano subito lo spettatore, che probabilmente si troverà a fare il tifo contro gli umani. C'è la scimmia ribelle Caesar, intelligentissima grazie ad un virus sperimentale per primati, in rivolta contro la persona che l'ha tirato su perché è stata tradita. La battaglia contro il genere umano è una conseguenza. Il ritmo è alto, la tensione tanta. Il biglietto del cinema non è certo sprecato. Molto bravo il protagonista James Franco destinato a diventare inevitabilmente un vero divo. 

SPORT

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ATLETICA ­ A GENZANO LA SECONDA EDIZIONE DEL TROFEO SAN TOMMASO

Si è svolta domenica 18 settembre, lo stesso giorno della Festa del Pane e della prima Infiorata di Pane, a Genzano, la seconda edizione del Trofeo San Tommaso, una corsa di 9800 metri tra le bellezze dei paesaggi dei Castelli, con arrivo e traguardo in una colorata vivace piazza Frasconi. I circa 200 partecipanti, donne e uomini di tutte le età, sono partiti puntuali alle 9.30 ed hanno affrontato il bel percorso, un percorso non sempre facile, con discese e salite, qualcuna decisamente "spaccagambe". La corsa è stata vinta da Daniele TROIA con un tempo di 33' e 05” davanti al vincitore dello scorso anno Ettore SCARDECCHIA (33' e 55'') e a Roberto LISI (35' e 43''), mentre tra le donne ha prevalso Eleonora BAZZONI con 39' 05” davanti a Ewa WOICJESZEK, di nazionalità polacca (39'e 28'') e Rossella DI DIONISIO (41' e 43''). Durante la premiazione il Sindaco Gabbarini ha

ricordato che la giornata, ricca di eventi, era anche una giornata senza traffico, senza auto, per riscoprire a piedi la città di Genzano, e gli atleti, con il loro spirito sportivo, sono un grande esempio per tutti. E domenica 2 ottobre c'è la mezza maratona con partena ed arrivo ad Ariccia. F.A.

CYNTHIA 1920

Inizio di stagione difficile per l'amato Cynthia di Genzano, sia in campo che fuori. In quattro partite ha totalizzato solamente due punti, due sconfitte e due pareggi, ed tra il terzo e il quarto incontro un cambio sostanziale della dirigenza, a cominciare da presidenza e allenatore. Ma si sa chi ama il Cynthia lo fa a prescindere da tutto e ogni domenica allo stadio vorrebbe rivivere i fasti antichi. Tutti noi speriamo in un futuro migliore, anche caratterizzato da una minor dose di sfortuna e arbitri sempre più Giuseppe Ferraro all'altezza.

DALLA PARTE DELLA GENTE: lettere - interventi - opinioni

Scrivo per chiedere di rendere pubblico un altro scandalo di questo paese (Ariccia, ndr.)… affianco alla scuola elementare DON MILANI c'è una tettoia di un appartamento pericolante, praticamente quasi distaccata totalmente, al primo temporale casca... e non vorremmo in testa a qualche bambino... ora faccio presente che dallo scorso anno che avvisiamo in continuazione i vigili urbani che puntualmente fanno il sopralluogo ed evidentemente lasciano la pratica in sospeso. È stata chiamata la protezione civile, ci siamo rivolti al sindaco senza avere un risultato, abbiamo trovato sempre porte chiuse ora mi chiedo, da mamma, cosa stiamo aspettando per transennare il punto pericolante? Forse che un bambino ci rimanga sotto? A nome di tutte le mamme che portano i figli e le figlie alla scuola DON MILANI, speriamo di non trovare anche questa porta chiusa. Attendiamo con ansia una risposta. S. C. Gentile lettrice, ciò che possiamo fare è pubblicare questa lettera, nella speranza che possa sortire qualche effetto positivo, che l'amministrazione non rimanga sorda. Il Direttore.

Gentile direttore, ho dovuto recarmi di mercoledì, il mio giorno libero, presso il comune di Ariccia per protocollare una semplice richiesta di documentazione. Ho dovuto parcheggiare molto distante e farmi una notevole salita sotto il sole cocente delle 15.30. Arrivato di fronte all'ufficio protocollo, proprio all'entrata, domando ad una gentile signora della recepition se di li a poco avrebbero aperto. Mi ha risposto che di pomeriggio sono aperti soltanto il lunedì e il giovedì. E se uno in quei giorni non può e la mattina lavora sempre? Dovrò prendere un permesso al lavoro per fare una cosa che si sarebbe potuta risolvere in un attimo, inoltre dovrò farmi accompagnare da qualcuno disposto ad aspettarmi in auto se non vorrò rifare una lunga e camminata che con le mie gambe malconce è qualcosa di veramente faticoso. Eppure avevo letto su altri giornali che Ariccia è una specie di paradiso. Francamente a me questo proprio non pare! S. A. Un'amministrazione pubblica si misura anche da queste cose. Ariccia non è il paradiso, ne siamo sicuri. Red.


LE RUBRICHE...e ricordate che si rimane sani in un ambiente sano

A nno 2 n° 2 1

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L'ANGOLO DELLA SALUTE BAMBINI PIU' INTELLIGENTI SE ALLATTATI AL SENO

LA RICETTA DELL'ECO

BISCOTTI DI MOSTO

Ottobre è il mese in cui gli animi vengono rallegrati dall'odore del mosto, Il Daily mail ha pubblicato i dati di una ricerca dell'Università di Oxford su ingrediente presente in varie ricette della cucina contadina, che propone una popolazione di 10mila bambini inglesi, da cui è emerso che quelli una gastronomia semplice e genuina ma ricca di sapori. con il latte materno risultano possedere un quoziente intellettivo più INGREDIENTI: 1 litro di mosto, 100 gr di lievito di birra, 500 gr di allattati alto rispetto altri alimentati con latte artificiale. Tra le possibili pasta di pane, 400 gr di zucchero, 1 tuorlo d'uovo, 250 ml di olio implicazioni suagli questi dati, sembrerebbe essere influente il rapporto madreextravergine, 50 gr di anici essiccati, farina bianca “OO”, burro. nello sviluppo psico-comportamentale del bambino, più sicuro in Impastate la pasta di pane con il mosto e aggiungete il lievito disciolto in figlio allattati dalla madre, un'altra spiegazione può essere rappresentata da acqua tiepida, poi aggiungete all'impasto lo zucchero, l'olio e gli anici quelli una maggiore quantità di acidi grassi a catena lunga nel latte materno, che quindi fatelo lievitare in una terrina. migliorano lo sviluppo del cervello. Quando sarà raddoppiato di volume, ricavate dall'impasto dei cilindri, disponeteli su una placca imburrata ed infarinata e lasciateli riposare per un'ora. Spennellate con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornate a 180° per 20 minuti, Fate raffreddare i biscotti e poi tagliateli a fette e lasciateli riposare un paio di giorni... e buon appetito!

POLLICEVERDE ANICE VERDE

E' una pianta annua aromatica della famiglia delle Ombrellifere, è originaria dell'Asia ma oggi è diffusa in vari paesi. L'anice compare anche allo stato selvatico e cresce in luoghi ricchi di sostanze nutritive soleggiati ed al riparo dai venti, E' una delle più antiche piante coltivate ed era in passato una delle più conosciute tra le aromatiche e curative. E' usata nell'arte dolciaria per fare biscotti e liquori, per il suo il suo sapore dolciastro, viene anche usata per correggere il gusto di alcuni farmaci contenenti sostanze amare. Ha proprietà aperetive, digestive, sedative degli spasmi nervosi e viene indicata per stimolare l'appetito, per facilitare la digestione e nei casi di eccitazione nervosa.

DALLA PARTE DELLA GENTE: lettere - interventi - opinioni

BREVI DAL MONDO … ARICCINO

CASO ADOZIONI

Ariccia: a buon fine il primo caso di adozione per un cittadino “ arbanese “. Il Sigor Liberati, attraverso le pagine di Albano Team, tiene a farci sapere del buon esito del suo caso, di sentirsi “ ricciarolo “ a tutti gli effetti e di aver superato le sue pregiudiziali su Ariccia, un tempo ritenuto paese arretrato rispetto ad Albano. Questo grazie e soprattutto all’artefice del “ Risorgimento ariccino “, l’attuale Sindaco. Ariccia tutta è orgogliosa di ciò, ed esprime tutta la sua gratitudine al Signor Liberati in quanto esso stesso protagonista di tale Risorgimento visto il grande contributo dato nel NUCLEO DI VALUTAZIONE COMUNALE (incarico volontariale !!! … Suppongo) del quale faceva parte nella scorsa legislatura. Mi giunge ora notizia che l’incarico non era volontariale, ma la cosa non cambia, le esprimo gratitudine a nome di tutti gli ariccini e benvenuto tra gli "IGNORANTONI". LA SAGRA E’ FINITA … ANDATE IN PACE Sessantuno anni e non si direbbe, o forse li dimostra tutti? E’ la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, il dato certo, confermato dagli operatori del settore la SAGRA E’ STATA UN FLOP. Ma non poteva essere altrimenti visto il palinsesto proposto da festa rionale, mercatino dell’ovvio che già ci tedia ogni domenica, per non parlare della marginalizzazione del prodotto principe, SUA MAESTA’ LA PORCHETTA che ci ha reso famosi in Italia (sic !!!). In quei stand, a dir poco carnascialeschi, la porchetta SAGRA... LA PORCHETTA' DOV'E'? sembrava una nobile decaduta, comprimaria tra wurstel, salsicce, birra, vino, bibite varie, piastre, mancavano soltanto prodotti ortofrutticoli

e saremmo stati al completo. Non ci siamo Sindaco, Lei che attraverso azioni effimere sta cercando di dare un’immagine evoluta del paese, che attiri turismo di qualità, non si accorge che i suoi sforzi cozzano con la realtà, proprio quella realtà che l’ha sempre sostenuta politicamente. Pensi Sindaco che ad Ariccia per promuovere la propria attività caratteristica, alcuni usano messaggi subliminali tipici dei sexy-shop, e dai commenti le assicuro che non è un bel sentire. QUALITA’ DELLA VITA Qualità della vita un termine questo molto inflazionato dalla politica, soprattutto locale. Ci si riempie la bocca ma soprattutto le orecchie del povero cittadino che quotidianamente fa i conti con il paese reale. La stampa di parte poi confeziona “paccotti” tanto che anche i dissuasori del traffico posti nel centro storico diventano eventi straordinari volti a migliorare le condizioni di vita del cittadino. Nel 1968 Robert Kennedy diceva: “ Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo (PIL) … “. Un pensiero condivisibile, infatti, molti economisti sostengono che i dati strettamente quantitativi non bastano più per misurare la crescita del paese. In Italia ancor di più, in virtù della grande e provata capacità di adattamento dei propri stili di vita dell’italiano rispetto alle crisi, ed Ariccia non è fuori da queste logiche. La definizione Quality of life (QOF) deve coniugare il concetto di benessere con altri e nuovi parametri che spostano il miglioramento della stessa da obiettivo economico ad obiettivo politico seppur intrinsechi l’uno con altro. Il livello dei standard del QOF (alti o bassi) sono strettamente legati ad un fattore di PERCETTIBILITA’. Tanto per essere chiari una famiglia alle prese con problemi di natura economica non percepisce come propri alcuni fattori di crescita come li può percepire una famiglia benestante. Per essere chiari, una famiglia in ristrettezze economiche si cura alla mutua, la famiglia benestante cerca i migliori luminari. L’obbiettivo economico e l’obbiettivo politico viaggiano insieme, quando il secondo è frutto di voli pindarici ed opere effimere si innesca la doppia velocità che apre inevitabilmente la forbice sociale. Il bene comune per essere bene deve essere equamente distribuito, una comunità deve crescere insieme senza coltivare l’illusione della crescita infinita per poi tragicamente scoprire che una parte di essa non si è mai sviluppata. Ad Ariccia basta con gli slogan sulla qualità della vita, la politica torni ad occuparsi della crescita del paese REALE. Con rispetto … SPECTATOR



ECO 16 anno 2 numero 21