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COPIA OMAGGIO PERIODICO DI ATTUALITÀ - EDITORE PASQUINO EDITRICE SRL - ANNO 2 n.3 marzo 2013 euro 1,50

WOMAN’S DAY: FESTEGGIAMOLO IN BELLEZZA CHE BUONA... QUESTA

PASQUA!

ENZO SALVI ATTORE, CABARETTISTA, COMICO

GIOCARE ALL’AVVENTURA: UN NUOVO PROGETTOALL’EUR

DEDICATO AI GIOVANI: OFFERTE DI LAVORO

con il patrocinio di


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... Le Istituzioni, nella persona dell’Assessore alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale di Roma Capitale, Davide Bordoni, e del Presidente del XII Municipio, Pasquale Calzetta, conferiscono il patrocinio di Roma Capitale alla rivista “E42 Magazine Roma” per l’impegno profuso nella focalizzazione, partendo dal territorio, delle più salienti vicende socio-istituzionali e culturali, ai giovani ed alle loro variegate problematiche attuali nonché al tessuto economico-produttivo capitolino… L’editore e la redazione tutta della rivista E42 Magazine Roma, ringraziano le Istituzioni, in particolare l’Assessore alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale di Roma Capitale, Davide Bordoni, e il presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta, che hanno concesso il patrocinio di Roma Capitale alla nostra testata per i suoi contenuti economici, culturali, sociali e di interesse collettivo. Questo importante riconoscimento, oltre ad onorarci profondamente, ci sprona a proseguire il nostro lavoro su queste direttrici con il massimo dell’impegno per un’informazione sempre attendibile, oggettivamente fondata e collettivamente interessante.

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info@e42magazineroma.it

ROMA

un quartiere, una città, un mondo... www.e42magazineroma.it


Editoriale Care lettrici, cari lettori, non sapremo mai quali siano i veri motivi che hanno portato alle dimissioni del papà, come non abbiamo mai saputo la verità sugli “affaires” del Vaticano. Vi cito l’ articolo 1 del Codice di Diritto Canonico Càn. 332. -1 . Il Sommo Pontefice ottiene la potestà piena e suprema sulla Chiesa con l’elezione legittima, da lui accettata, insieme con la consacrazione episcopale. Di conseguenza l’eletto al sommo pontificato che sia già insignito del carattere episcopale ottiene tale podestà dal momento dell’accettazione. Che se l’eletto fosse privo del carattere episcopale, sia immediatamente ordinato Vescovo. 2- Nel caso che il Romano Pontefice, rinunci al suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e che venga debitamente manifestata, non si richiede invece che qualcuno la accetti. Avvenuta canonicamente l’elezione, il Cardinale Decano chiede il consenso dell’ eletto con le seguenti parole : “Acceptanse electionem de te canonice factam in Summum Pontificem?” (Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?). L’eletto accetta pronunciando - elata voce (cioè, a voce alta) - “accepto” oppure a“accipio” e, solo allora, Egli riceve, in forza dell’Ufficio, la potestà ordinaria piena, suprema, universale ed immediata sulla Chiesa che eserciterà liberamente. Se ne deduce con chiarezza che il neo-eletto Papa può, sì, rinunciare allo scranno petrino, vale a dire al mandato pontificale funzionalmente pieno e completo, ma solo al momento della sua elezione e, una volta accettato con la pronunzia della formula rituale, mai più può rimetterlo. E’ un evidente accostamento simbolico al mistero della Croce il cui grave peso Cristo accettò di portare, senza resipiscenza alcuna, sino al termine del Calvario, lui che, in virtù della sua natura divina, di quel peso avrebbe potuto benissimo alleggerirsi. La stessa figura del camerlengo diventa quanto mai strana in questa circostanza poiché la parola stessa significa “addetto alle camere “. Il suo compito è quello di verificare prima di tutto, la morte del pontefice, aprire il testamento e prendere in mano l’amministrazione della curia e della chiesa nel periodo di interregno. Ratzinger , è affaticato per l’età, secondo varie fonti sarebbe malato ma lo stesso padre Lombardi (direttore della sala sala stampa della Santa Sede ) dice che non è nulla di grave. Il Papa si è trovato ad affrontare tanti problemi, appalti, corruzione, riforma dello IOR , il caso Vati- Leaks, la pedofilia. Avrebbe voluto fare delle riforme, avrebbe voluto più trasparenza ma ha trovato forti resistenze interne. Non vi è nulla di nuovo in tutto questo, è sempre stato così. Credo che proprio alla luce di tutto ciò e per la crisi che sta attraversando la Chiesa, il Papa avrebbe dovuto rimanere al suo posto , restando il punto di riferimento dei milioni di fedeli che lo hanno seguito ed amato. Ora invece avremo un Papa e un Papa Emerito, che peraltro vivono praticamente sotto lo stesso tetto. Personalmente sono un po’ confusa .... Passando dal sacro al profano vorrei spendere due parole su Grillo e il suo movimento 5 stelle. Il successo ottenuto da questi equivale indubbiamente ad una rivoluzione non armata da parte degli italiani contro un sistema politico e i suoi rappresentanti. Siamo sfiniti dalle ruberie , dall’incompetenza, dalla burocrazia dalle eccessive tasse ...In questo scontento generale, giunto ormai a livelli insopportabili, si è inserito il comico genovese, con i suoi comizi e le tante accuse, un pò scontate a dire il vero, con la forza di uno tsunami appunto. E adesso che succederà? Sarà in grado di far fronte a tutto ciò che ha promesso? E i suoi nuovi deputati (entità totalmente sconosciute e inesperte) sapranno prendere in mano le molteplici, spinose situazioni che attanagliano il nostro paese già così pesantemente provato? Sarebbe sacrosanto e legittimo avere un contraddittorio con le persone che ci dovrebbero rappresentare, non mi piace avere informazioni tramite internet e rimanere senza risposte. Probabilmente la consegna del silenzio da parte di questi ultimi, è stata ordinata dal vero “guru” del movimento, di cui lo stesso Grillo potrebbe essere solo il “portavoce “, cioè Gianroberto Casaleggio. Questi neo deputati e senatori, viste le poche, per fortuna, ma disastrose dichiarazioni degli ultimi giorni fanno certamente meno danni se stanno zitti. Non sarà che questo successo ha spiazzato lo stesso Grillo che mi pare stia “recitando a braccio“? Intanto lancia proclami degni dei peggiori dittatori della storia che trovo assolutamente inquietanti , sia che riflettano il suo reale pensiero, sia che servano a concentrare l’attenzione sulle parole e la distolgano dai fatti che gli elettori si aspettano .Io li pretenderei. Sempre pronta a a cambiare il mio giudizio, intanto, scimmiottando gli americani non mi rimane che dire God bless......Italy! Per essere “politically correct”, qualsiasi inesattezza riportata nei nostri articoli, di qualsiasi natura essa sia, costituirà alla prima occasione utile, oggetto di rettifica. Alla prossima Il direttore Gilda Tucci

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MAGAZINE ROMA

Periodico di attualità Anno 2- numero 3 - marzo 2013 EDITORE Pasquino Editrice S.r.l. Via Sabotino, 46 - 00195, Roma

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Registrazione Tribunale di Roma n. 172/2012 del 11/6/2012

Vicedirettore Daria Onofri Direttore editoriale Alessia Allegra

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Responsabile Marketing Giorgio Maria Franceschi Collaboratori Sergio Allegra, Jessika di Cesare, Marco Cannavicci, Natalina Orlandi, Margherita Filipponi, Susanna Russello, Fabio Campoli, Luca La Fauci, Laura Solari, Pietro Maria Putti, Sabrina Allegra, Cristina Allegra, Paolo Coscione, Roberto di Carlo, Marina Giangiuliani, Michele Spremolla, Patrizia Chelini, Luigi Gemma, Federica Costa, Simone Nastasi, Andrea Lovelock, Livia Rocco, Sonia Domenici, Francesco Falvo D’Urso, Paolo Callipari, Maria Beatrice Cantore, Francesca Caschi, Pierluigi Borneti , Luigi De Valeri. Redazione e Direzione: Via Sabotino, 46 - 00195, Roma Info: cell. 331 7004005 Email: info@e42magazineroma.it Sito: www.e42magazineroma.it Concessione pubblicitaria S.I.P.A. S.r.l. Servizi integrati per aziende Via Sabotino, 46 00195, Roma P.IVA e C.F. 11749291008 www.serviziintegratiaziende.com segreteria@serviziintegratiaziende.com info@serviziintegratiaziende.com Foto Paolo Callipari, Stefano Mileto e Guglielmo Rota, Matteo Staltari, Giorgio Bonomo, Roberto Marchionne. Foto di copertina: MUAH/body-art - Daria Bogatova Photo by Anna and Leonid Dedukh Model Natalia Krasheninnikova

E’ vietata la riproduzione totale e parziale di tutti i testi, la grafica, le immagini e gli spazi pubblicitari realizzati da Pasquino Editrice S.r.l. Tutti i diritti sono riservati. Periodico iscritto all’

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women’s day

Che buona questa Pasqua

Attualità Il Colosseo

Attualità 7° Edizione del Salone della Nautica e del Mare

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Euroeconomy Banca, ruolo centrale per il benessere

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Euroeconomy Al G20 di Mosca, la guerra delle valute

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Euroeconomy La TOP5 dei paesi scelti dagli italiani per migrare

Senza censura La metropolitana di Roma

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Fatti e personaggi Intervista a Roberto Ciufoli

Missing Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse

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Grafica e impaginazione AM_GT Mad graphics Stampa Miligraf S.r.l. Via degli Olmetti, 36 00060 Formello Tel. 06 9075142

International

Attualità

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Direttore Responsabile Gilda Maria Tucci Camuri

Attualità

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Costume e Società Il tattoo

Costume e Società Giardini botanici

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Psiche e società Facebook, un paradiso per i ladri di privacy


sommario 44

Diritti e Società

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Chirurgia estetica

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Arte e creatività

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Premio Commercio Roma

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Maratona Roma-Ostia

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La voce dell’Eur

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Cultura

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Spettacolo

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Il sublime piacere del gusto

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FTT

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Street style

106 109

marzo 2013

Adozione nazionale

Liposcultura - lipodefinizione addominale

God bless you

Roma Promo Arte

Misteri, crimini e delitti irrisolti di Roma

Enzo Salvi.

Fabio Campoli

un angolo esclusivamente teen

Leggiamo e cinenews

Pasquino

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Moda e design

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Eur, set cinematografico

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INGV

Milano fashion week

Risate di gioia

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Giocare all’avventura

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Spettacolo

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Spettacolo

93

Quattro zampe e una penna

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Street style

Giorgio Cuscito

San Remo

102

Attrice si nasce,

108 110

Lettere dei lettori

regista si diventa

Offerte di lavoro

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Attualità

International

women’s

day

marzo in ....bellezza! festeggiamolo

La Giornata Internazionale della donna, viene celebrata l’8 marzo per ricordare le conquiste sociali e politiche ottenute con tanta fatica dalle donne, assicurare che siano mantenute in tutti gli aspetti della vita civile, ma anche per riflettere su quanto ancora ci sia da fare contro discriminazioni e violenze che ancora avvengono numerose in tutto il mondo.

di G.M.T.C.

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Il “Woman ‘s Day “ nacque ufficialmente negli USA il 28 febbraio 1909,

estesero anche in Europa. L’ 8 marzo del 1917, le donne di San Pietrobur-

fu istituito dal Partito Socialista americano, per rivendicare il diritto al

go scesero in piazza per chiedere la fine della guerra e proprio questa

voto da parte delle donne e in quella circostanza venne organizzata

dada fu scelta per celebrare la donna. In Italia tale ricorrenza iniziò ad

un’imponente manifestazione. Naturalmente a questa si unirono altre

essere festeggiata dal 1922 con le stesse motivazioni sociali e proprio

motivazioni quali un aumento del salario e un miglioramento delle con-

nel nostro paese venne scelta la mimosa come fiore simbolo proprio

dizioni di lavoro. Il 25 marzo del1 911 ci fu un tragico incendio in una fab-

perché fiorisce nei primi giorni di marzo. Negli anni settanta la festa

brica di New York, la Triangle; nel rogo persero la vita 146 operai, in gran

della donna venne accomunata ad un fenomeno nuovo, il movimento

parte giovani donne immigrate che lavoravano in condizioni sub-umane.

femminista. L’8 marzo del 1972 si tenne una manifestazione a Roma in

Da quel momento le manifestazioni di protesta si moltiplicarono e si

piazza Campo de‘ Fiori a cui partecipò anche l’attrice Jane Fonda, con-


vinta sostenitrice del movimento. All’apparire di cartelli con scritte, all’epoca molto provocatorie e scandalose, quali “matrimonio = prostituzione legalizzata“ , “legalizzazione dell’aborto “ o “liberazione omosessuale “ e ancora “ stato e chiesa non hanno il diritto di amministrare la maternità della donna”, vi fu una carica della polizia che disperse le dimostranti a colpi di manganello. Fi-

nuovo per superare il momento negativo poiché l’immobilismo è l’effetto più deva-

nalmente, a partire dal 1975, quella dell ‘8 marzo fu riconosciu-

stante che si possa prefigurare per qualsiasi attività e questo è un fatto storicamente

ta e ufficializzata anche dalle Nazioni Unite, come la Giornata

dimostrato. Tamara e Giancarlo oltre a dimostrare uno spiccato e ammirevole senso

dedicata alla donna. Attualmente si è perso lo spirito iniziale di

imprenditoriale sono impagabili perché con questi eventi regalano alla donna

questa celebrazione benché i soprusi e le violenze,anche le più

dei momenti di serenità e riportano il sorriso come nei tempi migliori. Stiamo

estreme, stiano aumentando in modo esponenziale e la cron-

attraversando un momento politico e sociale molto buio, in cui si è attanagliati da

aca lo conferma. Non mi piacciono i festeggiamenti sguaiati nei

preoccupazioni e incertezze ma proprio in questo contesto hanno saputo trarre ef-

vari locali e con il solito spogliarellista con tanto di “tartaruga “

fetti positivi, liberando incredibili energie, ridando un senso di ottimismo alle clienti

in bella mostra. Il modo ideale per celebrare se stesse in quan-

e ai dipendenti e dimostrando, in particolare a questi ultimi, un grande senso di

to donne , è quello di ritagliarsi qualche ora e dedicarsi ad

responsabilità. E’ piacevole perdersi in un’isola felice ma soprattutto sapere che

esaltare la propria femminilità. Per questo trovo entusiasmante

c’è. Bravi !

l’iniziativa presa da Tamara e Giancarlo, titolari di Shampoo, uno fra i piu gettonati parrucchieri di Roma, che hanno voluto offrire alle loro clienti una giornata all’insegna della bellezza senza trascurare una cortese e raffinata accoglienza con un magnifico e ricco buffet, una tavolata di splendide torte american style , e naturalmente tutto ciò che serve a “farsi belle”. Dalle pettinature più glam per acquisire un nuovo hair look ad una ricercata acconciatura, riservata alla particolare occasione e realizzata dalla insuperabile Tamara. Una truccatrice ha effettuato ad ogni cliente un make-up naturalmente trendy e poiché le mani sono il nostro biglietto da visita, non poteva mancare un perfetto manicure con i nuovi smalti di tendenza. Questo tipo di iniziative, oltre ad essere naturalmente molto apprezzare dalle fruitrici, sono molto intelligenti e coraggiose. In momenti di crisi come l’attuale, è bene creare qualcosa di

foto di Roberto Marchionne

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AttualitĂ 

Che Buona questa Pasqua!

Come tutte le feste anche la Pasqua ha antiche tradizioni culinarie e come ogni anno sulle tavole di tanti romani tornano le specialitĂ  di questa festa, sia per la tipica colazione che per il pranzo. di G.M.

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La data annuale della Pasqua non è mai la stessa perchè cade sempre la prima domenica dopo il plenilunio di marzo, data in cui veniva immolato l’agnello. L’etimologia della parola: deriva dall’ebraico “pesach”, tradotto in latino “pasha” che vuol dire passar sopra, saltare riferita a Dio che “saltò” le case degli israeliti, segnate dal sangue dell’agnello immolato, risparmiandoli, la notte che colpì i primogeniti degli egiziani. La tipica colazione romana fa parte del tradizionale banchetto pasquale, molto più importante del pranzo. Oltre alle uova e la colomba, presenti ormai in ogni cucina regionale, a Roma non mancano mai i protagonisti come la coratella (spesso con i carciofi), i carciofi alla romana o alla Giudia, le puntarelle, la pizza “ricresciuta”, perfetta con uova sode e salame, olive e pinzimoni, e formaggi vari. Poi non può mancare lo ’squaglio’, meglio squajo, bevanda a base di cacao amaro, preparato con acqua bollente, zucchero e per i più golosi con l’aggiunta di panna montata. Uova sode dunque, alcune dipinte, salame corallina (tipico della Tuscia), torte salate, colomba e le uova di cioccolato. L’uovo di Pasqua è un dolce della tradizione pasquale, divenuto nel tempo il simbolo della stessa festività della Pasqua cristiana, assieme alla colomba. La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, ma il dono di uova vere, decorate, è legato alla festa pasquale da tempi molto più antichi. L’uovo è sempre stata una figura dai caratteri simbolici sin dai tempi antecedenti alla tradizione cristiana. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, della procreazione, ma anche della sacralità. Per ciò che riguarda la ormai affezionata colomba pasquale, la leggenda vorrebbe far risalire questo dolce pasquale al re Alboino, che durante l’assedio di Pavia si vide offrire, in segno di pace, un pane dolce a forma di colomba. Ma fu solo nei primi anni del 1900 che la ditta milanese Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, ideò poi un dolce simile al panettone, ma destinato a tutti per le festività della Pasqua. Da allora la colomba pasquale è sulle tavole di tutti gli italiani, e anche all’estero. Un classico dolce da forno che si prepara per la

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Quaresima nel Lazio, ma che ormai si trova tutto l’anno, sono i maritozzi che

crescia al formaggio, chiamata anche torta al formaggio o di Pasqua. È

spesso farciti con la panna, con la nutella o con il gelato di crema. Tra i

una torta salata, rotonda ed alta che ricorda il panettone milanese. Per

prodotti delle maggiori tradizioni regionali non possiamo tralasciare la

tradizione viene preparata il giovedì o il Venerdì Santo e, come vuole il rito

pastiera, tipica della Campania, la pecorella tipica della Puglia, la schiac-

cattolico, essendo giorni di digiuno e astinenza, non si deve assaggiare

ciata della Toscana, la scarcella della Pu--

ssino al termine del periodo di penitenza.

glia o cuddura della Sicilia o scarsella nella a

Ancora oggi c’è l’usanza di mangiare A

zona della Tuscia (una specie di grossa a

questa specialità nel pranzo di Pasqua. q

ciambella guarnita con uova sode con il

Vediamo ora quali sono le tradizioni nel V

guscio, inserite nell’impasto e bloccate da a

mondo! Nel Regno Unito il giovedì santo m

strisce di pasta frolla), ed ancora più vicine e

ssi svolge un antico rito, il Royal Maundy

la pizza di Pasqua tipica di Viterbo, e la Pi--

Gift. All’interno dell’ Abbazia di WestG

gna dolce, del Lazio meridionale. La pigna a

minster i poveri ricevono doni. Il venerdì m

dolce, detta anche semplicemente pigna, è

SSanto invece è tradizione mangiare gli

un dolce tradizionale del periodo pasquale e

hot-ross buns, panini dolci tipici pash

della Ciociaria. Ha un particolare sapore e

quali, ricoperti di uvetta e cannella con q

aromatizzato da agrumi, canditi, liquore e

glassa a forma di croce. In Germania si g

e cannella, e non assomiglia ad altri dolcci

nascondono uova colorate nei giardini o n

tipici di Pasqua. La pigna ha la forma di

all’ interno delle case e si invitano i bama

un ciambellone alto, con il foro al centro e

bini a cercarle. In Danimarca si usa fare b

compatta, in alcuni casi ricoperta di una glassa di chiara d’uovo guar-

l’albero di Pasqua,tagliando dei rami di alberi o cespugli e decorandoli

nita da tantissime palline di zucchero colorato. Tipica umbra, ma ormai

con ornamenti pasquali davvero molto belli. In Spagna è molto sentita

integrata nella tradizione romana ed in tutta l’Italia centrale, è la pizza o

la domenica delle Palme. Queste vengono addobbate con un Rosario


fatto di zucchero e si appendono fuori dalle finestre o fuori dalla

parti che unite formavano un uovo, mentre gli egizi ritenevano fosse

porta per tenere lontane le streghe e le malvagità. In Catalogna e

il centro dei quattro elementi: Terra, aria, fuoco e acqua. La ricca

tradizione mangiare una torta decorata con le uova pasquali e un

tradizione dell’uovo decorato è dovuta all’orafo Peter Carl Fabergé,

simbolo di cioccolato che raffiguri un personaggio fiabesco. Questa

che ricevette nell 1883 dallo zar Il compito di preparare un dono

torta viene regalata ai bambini dai loro padrini. In Russia era abi-

particolare per la zarina. L’orafo creò un uovo di platino con dentro

tudine tra i più ricchi regalare uova d’oro e argento smaltate e con

un ulteriore uovo d’oro, con all’interno due doni. Da lì nacque la

pietre preziose. I meno fortunati si scambiavano uova di zucchero

tradizione di mettere i doni nelle uova . In tempi più recenti l’uovo di

e marzapane. Ma quale è l’origine dell uovo pasquale e cosa rap-

Pasqua maggiormente celebre e diffuso e il classico uovo di cioc-

presenta? La simbologia dell uovo e precedente alla nascita della

colato che ha avuto largo successo nell’ultimo secolo. Non resta

religione cristiana. Da sempre rappresenta la vita e la sua sacralità.

che iniziare a prepararsi per la prossima Pasqua, magari facendo

Alcune culture pagane consideravano il cielo e la terra come due

un pò di pratica di ricette e sfiziosità anche durante l’anno!

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Attualità

Il Colosseo È il cuore di Roma. Oggi per il Colosseo è in vista un imponente lavoro di ristrutturazione. Intanto però uno dei monumenti più importanti della capitale non smette di regalarci sorprese: scoperta lettera d’amore tra le scalinate. Di Francesca Caschi

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Pene d’amor perdute al Colosseo. Da scenario di fasti gladiatori, morte

Stato di salute dell’anfiteatro Flavio Negli ultimi tempi le condizioni

e sangue nell’epopea imperiale, l’Anfiteatro Flavio svela ora un’anima

del monumento hanno destato preoccupazione per la caduta di al-

romantica. Con un pizzico di mistero. A scrivere un capitolo in inedito nella storia del monumento è l’inaspettata scoo perta di una lettera d’amore risalente ai primi mi anni Cinquanta. Un foglio di carta a quadretti che ha restituito un messaggio d’amore, appassionato o e disperato, scritto da Domenico per la sua Franca. Il nascondiglio La par-

cuni frammenti dalle arcate più alte. Al vertice, seguicu to da un sopralluogo, hanno partecipato tecnici del Campidoglio, la Soprintendente zza archeologica e i vigili urbani. SSoprintendenza «La Soprinttendenza

speciale

per

i beni archeologici di Roma» in una nota R «intende

smentire

ticolarità sta tutta nel

notizie destituite di

nascondiglio

ffondamento

segreto

scelto dagli amanti. Il

dif-

ffuse nelle ultime

cartiglio, di otto centi-

ore:

metri per dieci, era in-

seo non cadono

filato tra due blocchi di travertino, sotto la volta dell’ambulacro al primo livello del monumento, a cinque metri d’altezza. A scoprirlo è stata la restauratrice Sonia Paola Lanzellotti durante i lavori di pulitura avviati l’estate scorsa dalla Soprintendenza archeologica sui pilastri del corridoio del primo ordine, proprio a ridosso dell’ingresso per il pubblico.

al

frammenti, sussistono

Colosnon pro-

blemi di cedimento in alcun punto, non esiste alcuna ipotesi di puntellamento alla base del monumento e il maltempo di queste ultime ore non ha fatto scattare alcun allarme crolli». «Ribadisco - afferma il Soprintendente Mariarosaria Barbera - alla luce dei

«La lettera era stata piegata fino a una dimensione di due centimetri

monitoraggi continui condotti sulle superfici lapidee, che il comporta-

di lato - racconta Lanzellotti - Era stata stuccata accanto ad una staffa

mento strutturale complessivo del Colosseo non desta preoccupazioni».

per proteggerla. La pulitura con l’impianto di nebulizzazione sulle strut-

Il restauro del Colosseo, previsto nel biennio 2013-2014, prevede

ture in travertino ha indebolito lo stucco e rivelato l’oggetto di carta». La

anche la realizzazione di un’area pedonale attorno al monumen-

sorpresa è stata enorme. Un reperto non archeologico, ma d’una mo-

to proprio per salvaguardarlo da smog e le vibrazioni del traffico.

derna umanità. Subito il foglio è stato fatto asciugare, aperto con cura

«Un gigantesco vaso di pietra, in cui Roma ha raccolto il sangue del

e spedito al laboratorio per il restauro eseguito da Lorena Tireni. Ci son

mondo», diceva Gregorovius. Quando cadrà, cadrà anche Roma e cadrà

volute poche settimane per ridare corpo alla cellulosa, stirarla, ricucire i

il mondo, predicava il venerabile Beda, nel Medioevo. Fino a metà 400

quattro frammenti avendo cura di giustapporre le parti del messaggio.

è stato uno scempio: complici una dozzina di terremoti che avevano

Gli amanti La trascrizione: «Tu ricordi della venuta a Roma il desiderio che

fatto venire giù cornicioni e massi, la cavea era diventata una cava; e

non mi ha abbandonato / che Franca mi ami quanto io amo lei. Dome-

le maggiori famiglie se ne erano abbeverate: troviamo suoi lacerti

nico e Franca per tutta la vita/ ti amo ti amo ti amo più di me stesso». Ora

nei Palazzi Farnese, Venezia, Barberini, fino alla Cancelleria e al Porto

il restyling è ultimato e la lettera è diventata patrimonio storico del Colos-

di Ripetta; sarà papa Eugenio IV, da Firenze, a far smettere la razzia.

seo. «Domenico potrebbe essere un restauratore in servizio all’epoca nel

Con quasi sei milioni di visitatori all’anno (più chi lo vede solo da fuori

monumento – riflette la direttrice Rossella Rea – qualcuno che ha potuto

o magari unicamente vi transita), il Colosseo è il più frequentato sito

occultare la lettera in un luogo inaccessibile. È molto bella la scelta di Do-

italiano d’arte e cultura; ma è anche tra quelli che più di tanti altri ab-

menico di lasciare la testimonianza del suo grande amore: lo ha nasco-

bisognano di cure: fin da quando, per erigerlo, l’imperatore Vespasiano

sto in un luogo segreto arricchendo il Colosseo di un pezzo di storia». Negli

scelse una palude, che Nerone aveva trasformato in un privato laghet-

anni ‘50 il Colosseo non aveva certo l’aspetto affollato di oggi. Non c’erano

to (si fa per dire) di 350 acri: enorme quanto ora Hyde Park a Londra.

le cancellate al piano terra, che saranno installate solo ai primi anni ‘80.

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Costume e società

“Tutti a bordo” Salone internazionale della Nautica e del Mare Roma 7°edizione di Antonietta Di Vizia

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Successo di pubblico e critica per la 7° edizione della manifestazione “Big Blu” il Salone Internazionale della Nautica e del Mare presso la Fiera di Roma. La manifestazione patrocinata tra l’altro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, inaugurata alla presenza di politici ed operatori del settore ha visto protagonisti il Presidente di Fiera Roma, Mauro Mannocchi, il Presidente di Assonautica romana, Cesare Pambianchi, l’Assessore alle Attività Produttive al Lavoro e al Litorale di Roma Capitale, Davide Bordoni e il Delegato del Sindaco di Roma, Federico Rocca. Il Salone della nautica è stata una vetrina per le imbarcazioni di tutte le classi e ha dato ai visitatori l’opportunità di fare un viaggio a 360° nella cultura del mare.” La nautica da sempre rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy”, ha dichiarato Mauro Mannocchi. “In questo momento storico è fondamentale riuscire a creare una sinergia istituzionale per rivalutare il settore ed insieme valorizzare le tradizioni del nostro Paese”, ha affermato Davide Bordoni. La manifestazione “Big Blu” è uno degli eventi più importanti in Italia per il settore nautico, ma anche la più grande manifestazione italiana dedicata al “mare”. Un grande evento

sia per la grande attenzione

rivolta alla passione per il mare sia per l’innovazione della formula espositiva, che spazia dalla cantieristica all’enogastronomia, all’abbigliamento nautico e alle attrezzature per il turismo all’aria aperta, alla fotografia subacquea e alla strumentazione tecnologica di ultima generazione. Si conferma quindi un palcoscenico di grande interesse per gli operatori del settore, e si conferma oggi, per caratteristiche tecniche, posizionamento commerciale e geografico, anche tra i saloni nautici di riferimento dell’area mediterranea. Lo spazio catalizzatore della cultura del mare è stato realizzato al Padiglione 2 con “Pelagos Sea Heritage Exhibition- L’isola culturale di Big Blu”, organizzata dal MAR – Associazione per le Attività e le Ricerche Marine,che dato vita a molteplici iniziative: “Un Passaporto per il Mare”, per diffondere la conoscenza delle coste e dei fondali tra le nuove generazioni, “Sea Heritage Best Communication Campaign Award”, prestigioso premio per la comunicazione destinato a soggetti pubblici e privati che hanno sviluppato progetti o interventi per la valorizzazione e la promozione del patrimonio marittimo. Di grande valore la Menzione Speciale al lavoro incessante svolto dalla Guardia Costiera per orientare e informare i cittadini in occasione del disastro della

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nave Costa Concordia, nel 2012, evento che non ha paragoni nella storia della navigazione italiana. La menzione si riferisce alla risposta di grande efficienza e puntualità con la quale è stata effettuata una divulgazione ricca di elementi marittimi: da una parte la sicurezza in mare, dall’altra la navigazione mercantile. Premiati sul palco, Il Capitano di Fregata Filippo Marini, capo Ufficio relazioni esterne della Guardia Costiera, e il Capitano di Fregata Cosimo Nicastro, per l’attività di comunicazione 2012. «Anche in questa edizione – ha dichiarato il presidente di MAR, Massimo Castellano - si sono rafforzati il concetto e l’intenzione di avvicinare sempre più i giovani di tutto il mondo alla cultura e alla conoscenza del mare. Quando si parla di nautica e di scienza, si parla di mare e quindi non di qualcosa di elitario. Il mare è l’elemento più democratico al mondo, perché nell’acqua siamo tutti uguali, senza differenze; il mare unisce i popoli e mette in collegamento culture diverse; il mare facilita il dialogo e crea la convergenza tra le istituzioni. E il Big Blu, il salone del Mare e della Nautica, ha rappresentato un momento di massima convergenza da parte di tutte le istituzioni coinvolte».

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EUROeconomy Micro e Macro

del Prof. Dott. Sergio Allegra Economista e giurista Direttore dell’area giuridico-economica dell’Accademia forense on line, ne cura l’intera sezione di Roma

Banche, assunzione di responsabilità per il loro ruolo. Le recenti vicende economiche – giudiziarie che hanno investito il terzo

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e creditizia, hanno fornito il necessario sostegno a cittadini, lavoratori e

istituto bancario italiano, il Monte dei Paschi di Siena, che storicamente è

imprese. Nell’immediato secondo dopoguerra in particolare, si è creata

cresciuto svolgendo un ruolo marcatamente sociale per lo sviluppo del

una positiva integrazione tra il settore bancario e le imprese produt-

territorio e delle imprese e famiglie, hanno evidenziato che il ruolo so-

trici di beni e servizi non-finanziari. Gli Istituti bancari hanno in sostanza

ciale dell’istituto era stato soppiantato da attività meramente speculative

promosso nuovi investimenti tramite la concessione di prestiti alle im-

generando tutta una serie di “aree nere” di finanza, che oltre a minare

prese con la automatica conseguenza che gli imprenditori hanno po-

la solidità patrimoniale dello stesso istituto, hanno indotto anche “suicidi

tuto potenziare la propria attività. E così, a catena, la remunerazione

eccellenti”. Le banche devono avere e mantenere la prioritaria funzione

dei lavoratori è aumentata generando inevitabilmente maggiore ric-

di erogare credito, fornendo al cittadino il denaro necessario all’acquisto

chezza e maggiore potere d’acquisto senza dover quindi ricorrere

della casa, e all’impresa i fondi per acquistare i fattori produttivi necessari

all’indebitamento personale. Anzi, con tale meccanismo è stato pos-

allo sviluppo della stessa. Finché le banche hanno correttamente adem-

sibile non solo aumentare la qualità della vita, ma anche destinare

piuto alla loro funzione, l’Italia si è sviluppata fino a trasformarsi, nell’arco

al risparmio una parte della loro ricchezza. Tutto questo si traduce in

di 100 anni, da nazione semirurale a potenza industriale a livello mon-

un’unica espressione: benessere economico e sociale. Gli istituti bancari

diale. Le banche dunque attraverso la loro duplice funzione, di deposito

hanno dunque assunto un ruolo non solo spiccatamente economico,


ma anche di supporto alla “salute sociale” dello Stato. Oggi purtroppo

dapprima i governi, che da enti pubblici per eccellenza hanno iniziato

l’intero sistema è crollato. Il 30% dei cittadini non ha un lavoro, i salari

a comportarsi quasi come aziende private in cui i numeri sono divenuti

sono diminuiti vertiginosamente, il potere d’acquisto delle famiglie è

l’essenzialità nella gestione dei servizi. La linea politica dell’austerity in-

crollato drasticamente tanto che, allo stato attuale, una famiglia su tre

fatti ne è la prova lampante. Unitamente al Go-verno anche altri agenti,

è stata costretta ad intaccare i risparmi di una vita. Cosa è accaduto?

quali le banche, che svolgono un ruolo cruciale nel sistema economico

Negli ultimi decenni i mercati finanziari hanno totalmente preso il soprav-

della società, si sono piegati al fenomeno finanziarizzazione contribuen-

vento sulla c.d. “economia reale” dalla quale derivano in maniera diretta

do così anche loro al crollo economico sociale. Ed è proprio da questa

benessere e floridità dell’intero sistema sociale. Questo meccanismo rap-

perversa spirale che scaturisce l’attuale “malessere sociale”. In sostan-

presenta oggi una delle cause che ha generato l’attuale congiuntura.

za, alla relazione che associava il credito dei lavoratori al debito delle

Questo fenomeno nel linguaggio tecnico è indicato con il nome di “finan-

aziende si è sostituita la relazione opposta, caratterizzata dall’aumento

ziarizzazione” ed i suoi effetti possono essere devastanti per il tessuto

dell’indebitamento personale e dalla crescita dei profitti aziendali non re-

socio-economico di una nazione in quanto l’economia reale funziona in

investiti nella produzione ma spesi per aumentare le rendite sui mercati

maniera necessariamente subordinata alla finanza speculativa, a pre-

finanziari. Le politiche di riduzione del debito pubblico e di pareggio del

scindere dalla congiuntura economica. Questa situazione ha riguardato

bilancio statale hanno ulteriormente aggravato una situazione già am-

19


20

piamente destabilizzata poiché hanno ridotto la capacità di contrarre

fondamentale servizio per la collettività; non concedere prestiti per una

debiti da parte del settore pubblico e diminuito l’offerta di titoli finanziari

banca vuol dire perdere soldi e non svolgere più la sua primaria funzi-

dello Stato, contraddistinti da un rapporto rischio–rendimento interes-

one per favorire lo sviluppo dell’economia reale. Se le banche dunque

sante per gran parte dei risparmiatori individuali. Questo discorso può

non sono più in grado di fornire denaro, a cosa servono? Quale funzione

essere ben sintetizzato nell’affermazione di William Vickrey, “Premio No-

svolgono? Che logica ha per la collettività investire ad esempio in MPS

bel” per l’economia nel 1996, per cui “il deficit pubblico non è un peccato

ben 3,9 miliardi di euro? Gli amministratori delle banche, peraltro sempre

ma una necessità economica” poiché è in grado di ridurre l’instabilità

profumatamente retribuiti, anche in assenza di risultati economici positivi,

intrinseca nel funzionamento dei sistemi economici capitalistici dominati

dovrebbero tenere ben presente il ruolo che gli istituti bancari devono

dalla finanza speculativa e generare ricchezza per i cittadini. In definitiva,

svolgere all’interno della società ed agire di conseguenza, finalizzando

le banche dovrebbero avere interesse ad erogare prestiti svolgendo un

le politiche bancarie alla generazione di nuova ricchezza per i cittadini.


EUROeconomy Micro e Macro

Al G20 di Mosca la guerra delle valute.

di Roberto Di Carlo I venti Grandi dell’economia mondiale si sono dati appuntamento nel-

tive”, perché i tassi di cambio devono, in una economia aperta, esser

la capitale russa, con, sullo sfondo, il dibattito sulla presunta “guerra

determinati dal mercato. Il Ministro Grilli, intervenuto a Mosca a rap-

delle valute” e della crisi dell’Eurozona. Il dibattito ha preso le mosse

presentare le italiche ragioni, ha sottolineato la necessità di un co-

dalla discussa politica monetaria giapponese che, indebolendo lo yen

ordinamento in campo valutario, dove le valute sono la risultante di

- complice un dollaro già deprezzato e un euro forte - ha di fatto col-

un mercato libero e flessibile, ma dove il tasso di cambio non deve

pito l’export del vecchio continente bloccandone la ripresa. L’esecutivo

essere oggetto delle politiche monetarie di un Governo. Il vero prob-

liberaldemocratico nipponico smentisce che la politica monetaria sia

lema è forse prender coscienza che il mercato globale è cambiato

deliberatamente volta all’indebolimento della valuta nazionale al fine

e con esso le politiche monetarie attuabili dai singoli Stati; sono da

di favorire le esportazioni. Secondo il primo ministro giapponese Shin-

consegnare alla storia le svalutazioni monetarie, perché in un mercato

zo Abe, le azioni monetarie sarebbero la risultanza di stimoli fiscali

“a blocchi”, indebolire la valuta nazionale per favorire le esportazioni,

legati ad una politica monetaria molto espansiva, finalizzata a porre

è solo una miope strategia di breve periodo. La vera sfida, sia a livello

fine alla deflazione. Dal summit moscovita si è sollevato unanime il

nazionale che sovranazionale, è riuscire a coniugare il rigore, inteso

diktat che, quanto ai cambi, questi “non devono avere come obiet-

come rispetto delle regole di mercato, e la crescita, intesa come au-

tivo la competitività”, per evitare le cosiddette “svalutazioni competi-

mento del PIL.

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EUROeconomy Micro e Macro

La TOP5 dei paesi scelti dagli italiani per emigrare. Triste a dirsi, ma a quanto pare, non ci resta che emigrare. Almeno questo sembra il pensiero di tantissimi giovani e non più giovani. La domanda fondamentale a questo punto è: dove? di Cristina Allegra

Per rispondere al quesito, è necessario prima di tutto considerare due

presenta sicuramente una serie indiscussa di vantaggi, che non si limita

fattori, ovvero le categorie di italiani che decidono di lasciare “mammà”

all’offerta di possibilità lavorative, ma concede fondi e assistenza, il tutto

per cercare fortuna altrove. Da un lato, troviamo nutrite fila di “cervello-

condito da un basso costo della vita. Al terzo posto, si posiziona il Canada.

ni”, ovvero giovani che hanno speso anni sui libri a consolidare la pro-

Ottenere un permesso di soggiorno è sicuramente più semplice rispetto

pria preparazione, ma che nella nostra bella Italia non trovano sbocchi

ai confinanti Stati Uniti, e la presenza di uno stato assistenzialista, unito

professionali. Dall’altro, giovani e volenterosi cittadini che pur avendo

ad una cultura di matrice europea, rende la lontananza da casa certa-

un’occupazione nel nostro Paese, soffrono una qualità della vita bassissima, e si scontrano con una prospettiva di crescita pari a zero, in una società che nulla investe nel settore del lavoro. Ecco allora

mente più sopportabile. Bisogna considerare però che il Canada, a differenza dell’Australia, impone una tassazione più elevata e più in generale un costo della vita maggiore, oltre ad un clima assolutamente rigido in alcune stagioni, in compenso però i

che diventa preferibile lavorare in un ristorante oltreoceano,

salari sono bilanciati ed i servizi che offre sono di ot-

non solo perché i salari sono più alti, ma perché in al-

tima qualità, dall’istruzione alla sanità, il che rende

cuni paesi il “sogno” di poter realizzare una pro-

il pagamento delle tasse meno “straziante”.

pria attività pur partendo dal basso, è ancora

Altro punto a favore rispetto all’Australia?

realizzabile. Per questa seconda categoria,

La mancanza di animali letali, vele-

l’invito dello zio Sam, non sembra più

nosi, o semplicemente spaventosi.

molto appetibile, considerato che

Tornando invece nel vecchio con-

l’America vive in questi anni la crisi

tinente, occupano rispettivamente il

economica più violenta dalla grande

quarto e quinto posto, Germania e Regno

depressione, e che comunque un giovane

Unito, quest’ultimo probabilmente ancora

volenteroso, ma senza particolari titoli di stu-

per poco, quando verrà sostituito dalla Svezia. La

dio o capacità professionali, si scontrerebbe con

Germania, inutile dirlo, è un paese in crescita ed offre

un costo della vita molto alto e con tutta una serie di

possibilità a diverse figure professionali e non solo. Ad

problemi burocratici legati a “green card”, assicurazioni sanitarie e via dicendo. Al contrario,

esempio, un settore che in Italia è sot-

il

rappresenta

tovalutato poiché quasi inesistente, è

ancora una incredibile opportunità

quello dell’arte, che noi ci limitiamo a

per tutta quella categoria di medici,

conservare, ma nel quale nessuno in-

ricercatori e più in generale scienziati

veste, tantomeno nella novità. Berlino

che possono trovare non solo strut-

invece offre una vivacissima vita artis-

ture all’avanguardia, ma una vera e

tica e culturale che si concilia perfet-

nuovo

continente,

propria risposta alle loro preghiere.

tamente con una società multietnica

Al secondo posto si classifica sicura-

e aperta. Le possibilità, è evidente,

mente l’Australia, terra ricca e dai confini smisurati, oltreché da sempre

sono tante. Ciò che davvero rattrista i giovani, o almeno ciò che rattrista

ben disposta verso gli emigranti. Pensiamo che fino a quarant’anni fa il

la trentenne che scrive, è pensare di poter avere una sola scelta: quella

governo australiano reclutava emigranti da tutta Europa per “riempire”

di emigrare.

di lavoratori aree vastissime e spronare la crescita. La “terra dei canguri”

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Hostaria Edmondo L’Hostaria Edmondo è una tipica osteria con cucina romana.

In un ambiente rustico, caratterizzato da un arredamento

coda alla vaccinara. L’ossobuco, l’abbacchio alla scotta-

in legno e dal calore dell’accoglienza capitolina, la cuoca

dito e il maialino al forno aprono la scelta dei secondi pi-

Maria Elena prepara per i suoi clienti i migliori piatti del-

atti il tutto accompagnato da contorni tipici della nostra

la cucina romana. Ogni giorno, come la tradizione romana

tradizione culinaria. Fra gli innumerevoli dolci citiamo i

vuole, si aggiunge un piatto particolare che è fuori dal

vecchi tozzetti e le ciambelline accompagnati con la “con-

menu, ed è scelto in accordo con la stagione e nel rispetto

tadinella”, un tipico vino rosso locale dei castelli, come

di ciò che offre. Gli antipasti sono quelli tipici italiani,

quelli che vengono serviti alla mescita.

con una selezione di prosciutti e insaccati, le classiche verdure gratinate, il tortino di patate e la mozzarella. Tra

L’Hostaria Edmondo: il piacere della tradizione immerso

i primi, gli immancabili come la matriciana, la carbonara, i

in un’atmosfera familiare ed informale...assolutamente da

tonnarelli cacio e pepe, la gricia e i rigatoni con il sugo di

provare!

Hostaria Edmondo Circonvallazione Clodia, 90 00195 - Roma Telefono 06.3701272 e-mail : adoreasrl@gmail.com

23


Costruire Verde, Costruire Sostenibile, Costruire LEED. Un protocollo internazionale condiviso per stabilire JOLZPNUPÄJHLKPÄJHYL in sintonia con l’ambiente Si chiamano Smart Cities e Green Buildings. Trattasi KLSSL ¸*P[[n PU[LSSPNLU[Pš JPVu JHZL LKPÄJP  JVTWlessi, interconnessi e tecnologici , ma anche sostenibili, confortevoli, attrattive, sicure. Chi stabilisce WLY~PYLHSPWYPUJPWPLJYP[LYPWLYLKPÄJHYL[HSPJP[[n VZPUNVSPLKPÄJP&*OPW\~LMML[[P]HTLU[LJLY[PÄJHYL l’effettiva validità dei metodi prescelti per costruPYLLYLUKLYLZVZ[LUPIPSPZPUNVSPLKPÄJPVPU[LYPLJV X\HY[PLYP&:LULWHYSHVNUPZLYHHSSLZ\9HKPV (frequenza 107.9) e vede attivi e convinti a Roma docenti e studenti della facoltà di architettura della Terza Università di Roma , un gruppo di profes-

24

YHYL SL WYLZ[HaPVUP KLSSÂťLKPĂ„JPV PU [LYTPUP KP ZVZ[LUPIPS-

sionisti operanti Green Building Council chapter Lazio e

itĂ  ambientale e di utilizzo delle risorse, lasciando allo

nell’engineering network Le Meridiane (www.lemeridiane.

stesso tempo la possibilità di premiare l’innovazione che

net). Recentemente al Solar Decathlon Europe svoltosi a

non trova negli aspetti considerati la possibilitĂ  di venir

Madrid (http://www.sdeurope.org) , una competizione inter-

valutata.In circa vent’anni – GBC nasce nel 1993 in Usa e

nazionale tra le universitĂ  che promuove la ricerca per lo

Giappone - I protocolli LEED si sono imposti come sistema

Z]PS\WWVKPJHZLLMĂ„JPLU[PNSPZ[\KLU[PKLSSHMHJVS[nYVTH-

\UP]LYZHSTLU[LHJJL[[H[VLJVTWYLZVWLYSHJLY[PĂ„JHaPVUL

na hanno ottenuto un prestigioso terzo posto . L’obiettivo

KPLKPĂ„JPWYVNL[[H[PJVZ[Y\P[PLNLZ[P[PPUTHUPLYHZVZ[LUP-

delle squadre partecipanti era quello di progettare e cos-

IPSL LK LMĂ„JPLU[L *OP\UX\L ULS TVUKV ZP VJJ\WP KP LKP-

truire case che consumano le risorse naturali il meno pos-

lizia sostenibile comunica con il linguaggio del sistema

sibile e produrre prodotti di scarto minimo durante il loro

LEED. Allo scopo di tradurre in numeri questa sfera di

ciclo di vita. Particolare attenzione viene prestata alla

PUĂ…\LUaHIHZ[PWLUZHYLJOLVNUPNPVYUVULSTVUKV]LUNV-

riduzione dei consumi di energia e su come ottenere tutta

UVJLY[PĂ„JH[P3,,+JPYJHTXKPU\V]PLKPĂ„JPLJOL

l’energia necessaria dal sole.

H9VTHuWVZZPIPSLNPnVZZLY]HYLPU[LYPX\HY[PLYPVLKPĂ„JP

Per l’appunto infatti uno degli organismi piÚ attivi in Ita-

di pregio costruiti o ispirati a tali criteri (ad esempio gli

SPHuPS.YLLU)\PSKPUN*V\UJPSHZZVJPHaPVULUVWYVĂ„[JOL

\MĂ„JP X\HY[PLY NLULYHSL KLSSH 0-(+ V PS =PSSHNNPV =LYKL

fa parte di una rete presente in molti paesi nel mondo. Ad

Roma – www.villaggioverderoma.it ). I progetti già real-

oggi, tra associazioni, universitĂ  e imprese interessate al

izzati in Italia contano realtĂ  sparse in tutto il centro-

mondo dell’edilizia, tale realtà conta nel nostro paese

nord: da Treviso a Milano, da Bologna a Bergamo, da Tori-

circa 500 adesioni e 70.000 contatti. Ciò che però conta, e

no a Trento. Per capire l’impatto economico del costruire

che rende il GBC un punto di riferimento di livello inter-

verde, basti pensare che secondo un report elaborato da

nazionale, è il suo sistema di valutazione dei nuovi pro-

McGraw Hill Construction, si riducono i costi operativi

getti edilizi, noto come LEED (Leadership in Energy and

del 9%, si ha un maggiore ritorno sugli investimenti del

Environmentaal Design). Il LEED è un sistema di analisi

6,6%, si incrementa il valore dei fabbricati del 7,5%, il

e giudizio su base volontaria applicato a livello inter-

[HZZVKÂťVJJ\WHaPVULKLS LPS]HSVYLKLNSPHMĂ„[[PKLS

UHaPVUHSL PU WPƒ KP  7HLZP HS TVUKV 0S Z\V JVTWSLZZV

 :LZPJVUZPKLYHJOLTVS[PLKPĂ„JPKLSSÂť\S[PTHVSPTWPHKL

sistema di rating valuta l’impatto ambientale degli inter-

di Londra sono stati costruiti in conformitĂ  con i proto-

venti considerando una pluralitĂ  di grandezze, non solo

colli LEED , e che l’impatto di tali sistemi sarà ancora mag-

SÂťLMĂ„JPLUaHLULYNL[PJHTHHUJOLSHZJLS[HKLSZP[VKPJVZ-

giore a Rio de Janeiro (sede dei prossimi mondiali e delle

[Y\aPVULSHNLZ[PVULLMĂ„JPLU[LKLSSÂťHJX\HPTH[LYPHSPPT-

prossime olimpiadi) e Sochi (Russia, sede delle prossime ol-

WPLNH[PULNSPLKPĂ„JPSVZTHS[PTLU[VKLPYPĂ„\[PLPSJVTMVY[

PTWPHKPPU]LYUHSPZPW\~KPYLJOLPSTVUKVOHĂ„UHSTLU[L

e la salubritĂ  degli spazi interni. Si tratta dunque di un

un mezzo per uniformarsi ad un futuro ecosostenibile,

sistema che fornisce metodi e strumenti oggettivi per misu-

verde, sicuro. Cioè migliore.


Cerchiamo giovani che si mettano alla prova!!!

ROMA tratta di attualità, economia, politica, moda, arte e spettacolo e da grande spazio a tutto ciò che rappresenta la novità, il positivo e il propositivo. Parla della realtà dei quartieri di Roma che rappresentano quella della città e del mondo!

l

La Società S.I.P.A., che già da anni sostiene il rilancio del tessuto imprenditoriale della Capitale è stata incaricata di dare opportunità lavorative ai RAGAZZI che vogliono dimostrare le loro capacità e la loro grinta nel campo della vendita commerciale reagendo così alla attuale crisi e dando un segnale importante di volontà e tenacia. Se hai un’attività commerciale puoi essere anche tu presente su E42 Magazine Roma, ti farai conoscere e contribuirai a creare occupazione. Se sei un giovane studente, sei in cerca di lavoro, vuoi guadagnare puoi contattare SIPA Srl allo 06 3728693 oppure inviare una mail a segreteria@serviziintegratiaziende.com In questo modo faremo parte, tutti, di una grande squadra che dice NO ALLA CRISI Sì AL RILANCIO !!!!!!!!

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Dressmaker lab,

borse premio per giovani talenti della moda.

Davide Bordoni, Assessore alle Attività produttive, al lavoro e al litorale con una giovane premiata.

Bordoni: “Da un’idea di Dominella un’esperienza di Made in Italy per rilanciare il settore attraverso le nuove generazioni”

Eccellenze italiane: la grande risorsa per il rilancio di Roma Capitale.

delle Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale. “Con questo evento

Prosegue in questo senso l’attività di Davide Bordoni, Assessore alle At-

abbiamo voluto fornire nuovi spunti di riflessione sull’immenso valore del

tività Produttive, al Lavoro e al Litorale di Roma Capitale che ha soste-

patrimonio artigianale italiano – afferma l’assessore alle Attività Produt-

nuto, non ultima, l’evento Dressmaker Lab: experience drink sul Made

tive Davide Bordoni – e il nostro obiettivo è favorire il rilancio del comparto

in Italy, happening di moda a cura di Stefano Dominella. Un’iniziativa

moda nel Lazio puntando sulle nuove generazioni. Ecco il senso delle

promossa da Unindustria, Unione degli Industriali e delle Imprese di

borse di studio concesse dalla Scuola di Moda Ida Ferri e dall’Accademia

Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo, presso il Museo Nazionale delle Arti e

di Moda Maria Maiani e dell’attivazione, da parte di Roma Capitale, di

Tradizioni Popolari di Roma. I preziosi manufatti e le mirabilie sartoriali

corsi dedicati alla moda presso le Scuole d’Arte e dei Mestieri comunali.

esposte nel Salone d’Onore del Museo sede della mostra “La Seduzione

L’incontro tra la grande tradizione sartoriale italiana e la creatività dei nos-

dell’Artigianato ovvero: il bello e ben fatto” hanno reso unico l’incontro

tri giovani è la ricetta migliore per dare nuovo slancio al Made in Italy che

tra le star della moda italiana ed internazionale e le giovani promesse

è una delle vere risorse del nostro Paese”.

degli Istituti, delle Accademie di moda e design di Roma e Provincia e

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Dalla colazione all’aperitivo, sempre pronti a soddisfare le vostre richieste e soprattutto i vostri palati. Ottima selezione di cioccolate calde Eraclea (ben 32 gusti), tisane e quant’altro. Simone ti aspetta per l’aperitivo in cui vengono serviti cocktail ben fatti e ottimi vini alla mescita il tutto accompagnato da un bel buffet salato.

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SENZA CENSURA

La Metropolitana di Roma

Di F. C.

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Non c’è pace per i pendolari romani, maglia nera alla linea fer-

ti dovuti a problemi tecnici e alla mancanza di personale, un record

roviarie della capitale. Nessuna linea esclusa: dalla linea A e B fino

negativo comunque che è valso alle linee ex-concesse anche il “pre-

a alla Roma – Lido e alla linea che collega piazzale Flaminio a Vi-

mio Caronte”, attribuito ogni anno da Legambiente alle peggiori fer-

terbo un anno di caos, disagi e blocchi. Vediamoli nello specifico:

rovie del Lazio. All’inizio dell’anno - conclude il consigliere Valeriani

Linea Nord Un anno da incubo per i pendolari della Linea Nord, il tratto fer-

- l’Atac aveva annunciato l’introduzione di un altro treno sulla Roma-

roviario che collega piazzale Flaminio a Montebello e prosegue fino a Vit-

Viterbo ma ancora oggi i passeggeri sono continuamente costretti ad

erbo. È stato calcolato infatti che solo nel 2012, delle 55.930 corse previste

affrontare notevoli disagi per raggiungere il posto di lavoro o di studio”.

ne sono saltate ben 6.150, pari all’11% in meno di operatività. Ma ha rag-

Roma-Lido Il servizio che collega il litorale romano alla capitale, sono

giunto anche punte di oltre 2100 corse perse rispetto alle 4200 previste nel

state registrate lunghe interruzioni per danni alla rete di alimentazione e a

mese di agosto, con una riduzione di oltre il 50% di traffico ferroviario. Un

causa dei continui guasti sui treni, la flotta a disposizione è stata di appena

numero davvero elevato se si tiene conto che le corse giornaliere dovreb-

6 treni rispetto agli 11 convogli necessari per servire l’intero tratto. In parti-

bero essere 188 spalmate su 17 mezzi messi a disposizione per l’intero

colare: sono state cancellate una media di 7 corse al giorno per un totale

tratto che copre oltre 100 chilometri a viaggio tra la capitale e Viterbo.

di 2.540 viaggi in meno rispetto alla tabella di marcia che ne prevedeva

È stato calcolato che sono circa 75mila i pendolari che usufruiscono

invece 54.000. Nello specifico, tra le corse saltate è stato accertato che, di

della Linea Nord e inutili tuttavia, fino a oggi, le loro proteste. Sono in-

quelle soppresse, per 151 la motivazione è da attribuire a cause materiali,

fatti costretti a interminabili attese quotidiane lungo le banchine: è pre-

1.247 invece sono state cancellate per mancanza di personale e ancora,

vista infatti una partenza ogni 25 minuti circa però con la soppressione

1.142 per cause ancora da accertare. Ma a creare molti disagi è anche la

delle corse le attese si allungano anche fino a 45 minuti, se non oltre.

flotta stessa della Roma-Lido, proprio per i numerosi problemi tecnici dei

“Il nuovo anno conferma i disservizi e i disagi sulla linea Roma-Viterbo.

convogli e della rete elettrica: invece di 12 treni giornalieri ne sono partiti

Ritardi e corse soppresse non sono certo una novità, visto che hanno

appena 6 garantendo quindi solo la metà dell’operatività necessaria per

rappresentato una costante per tutto il 2012” dichiara Massimiliano Va-

servire in maniera adeguata la linea. Secondo la tabella della linea infatti,

leriani, consigliere comunale del Pd. “Lo scorso anno la ferrovia Ro-

per servire in maniera adeguata i 90mila pendolari giornalieri, dovrebbero

ma-Viterbo ha registrato la soppressione di oltre 6.150 corse rispetto

essere 150 le corse al giorno. E ai viaggiatori ormai esasperati dai continui

alle 55.930 previste nella sola tratta urbana, arrivando fino al 50% di

disagi, non è rimasto che organizzarsi, almeno per viaggiare informati.

corse in meno nel mese di agosto. Un incubo per i viaggiatori che

Così su Facebook (il trenino Roma-Lido), su Twitter (@il treno roma lido) e

non hanno alternative in quel tratto di strada. Sono stati rallentamen-

sul blog “odissea quotidiana.blospot.it” hanno aperto pagine informative.


57


Fatti e personaggi

intervista a

Roberto

Ciufoli Ha sperimentato tutto: cinema, televisione, teatro e radio. Nato a Roma, da oltre trent’anni è sui palcoscenici italiani. Oggi il comico Roberto Ciufoli si racconta a E42. Di Francesca Caschi

Roberto, com’è iniziata la tua passione per lo spettacolo?

con Gino Bramieri. Poi da lì siamo andati in onda con “la Premiata ditta”,

«Quando andavo a scuola ero già, diciamo, l’intrattenitore del momento.

“Premiata Teleditta” e “Finche c’è Ditta c’è Speranza.

Ho sempre amato far ridere la gente e poi è diventato il mio lavoro» Un’esperienza importante dunque, che vi ha permesso di entrare nel-

30

Come hai iniziato di fatto?

le case degli italiani…

Nel 1981 con Pino Insegno e Francesca Draghetti abbiamo fondato la

Sì, assolutamente. Andavamo in onda durante il programma Buona Do-

compagnia “l’Allegra Brigata” e da lì è partita l’avventura. Prima nei pic-

menica e questo ci ha dato la possibilità di intrattenere settimanalmente

coli teatri, poi alla televisione.

milioni di persone. Un’esperienza unica, per un comico un sogno….

La televisione com’è arrivata e cosa ha significato per te?

Ora invece? Nell’ultimo decennio la comicità, e gli spettacoli di intratteni-

Il nostro esordio in televisione è arrivato abbastanza presto, era il 1985

mento sono sensibilmente cambiati. Ognuno di noi appartiene a una cer-


ta scuola di intrattenimento, noi creavamo i nostri personaggi e i nostri

Progetti per il futuro? Ancora teatro?

spettacoli. C’è stato un cambio generazionale, è evidente…

«Non solo… stiamo preparando la stagione invernale e il calendario sarà davvero ricco di sorprese…»

Hai avuto diverse esperienze al cinema e come doppiatore, com’è stato? Un comico è di fatto un attore, cambia solo il contesto. Il cinema, così come la televisione, è un’esperienza non solo formativa ma soprattutto umana. Una disciplina difficile che mi ha aiutato a completarmi. Oggi sei in teatro… «Nell’ultimo anno sono stato in molti teatri, prima a Roma con “Casa di famiglia vendesi” e ora in Toscana con “Le allegre comari Windsor” di Shakespeare. Uno spettacolo davvero divertente che sta avendo un grande successo da Firenze a Pisa. Ma a breve tornerò a Roma» Negli ultimi mesi sei stato anche un narratore di storie di cronaca nera romana… una sorta di Carlo Lucarelli? Bè, con le dovute differenze, sì. Per circa tre mesi nel locale Cinema Urbana 47 ho presentato “Aperitivo in giallo: storie di mala romana”. Sono partito da un libro di cronaca nera romana, “Misteri, crimini e delitti irrisolti di Roma” insieme all’autrice e giornalista Flaminia Savelli e ogni lunedì abbiamo raccontato una storia di nera. Un mondo per me lontano ma davvero affascinante ed è stato incredibile vedere come le persone si appassionino a queste “storiacce” romane»


rse

mpa o c s e erson

P

Persone scomparse: Marina Arduini, il nipote Manuel Pica racconta la storia Natalina Orlandi, Presidente Penelope Lazio Marina è uscita di casa prima del solito, doveva fare colazione con un amica (almeno sembrerebbe) ma quest’ultima annulla l’appuntamento.

non era lei. Inoltre gli fu chiesta la sua auto per effettuare dei rilievi, ma ha

Alle 8,40 chiama la donna delle pulizie dicendo che avrebbe fatto tardi,

dichiarato di non sapere che fine avesse fatto in quanto lui, l’aveva venduta

20 minuti piu tardi invia 2 sms ad una collega e alla donna delle pulizie

al suo “compagno di merende� che per un mese intero l’ha fatta lavare

dicendo, alla prima che aveva degli impegni da sbrig-

32

secondo colloquio affermando che nella foto che gli avevano mostrato

in tutti gli autolavaggi di zona con acqua bollente prima

are alla seconda di andare piu tardi, poco piĂš tardi invia

di farla rinvenire ai carabinieri. Stesso comportamento

un nuovo sms alla donna delle pulizie dicendo che non

hanno avuto i suoi colleghi d’ufficio infatti il nipote del

era piu possibile e che si sarebbero risentite per un altro

socio di mia zia ,divenuto responsabile dell’ufficio ,a� Chi

giorno. Attorno alle 12 sembra essere stata vista da una

l’ha visto� nel 2007 ha dichiarato testuali parole �Mari-

donna, amica della sua collega mentre era intenta ad us-

na per me era un fornitore di servizi, non avevo rapporti

are il cellullare, ma quest’avvistamento ha una contradd-

con lei al di fuori del lavoro, non le posso dare nessuna

izione in quanto il piumino che indossava non era bianco,

indicazione , è come se lei mi chiedesse informazioni di un

visto che ne aveva solo uno ed è ancora in camera sua. il

barista al quale io mi servo quotidianamente�. Negli anni

telefono nelle ore successive aggancia la cella telefonica

successivi abbiamo avuto notizie frammentarie; il caso

di Formia e poi intorno alle 16 il telefono squilla 3 volte

era stato aperto come sequestro di persona con succes-

agganciando la cella di Battipaglia. da quel momento in

sivo omicidio, ma archiviato come scomparsa volontaria.

poi non abbiamo piĂš avuto sue notizie. Da una amica di

I carabinieri per 3 volte hanno richiesto al Gip titolare delle

famiglia abbiamo saputo che ha visto le luci dell’ufficio della multiservice

indagini, l’autorizzazione per mettere sotto controllo delle persone ma per

(societĂ  di cui deteneva il 50% della proprietĂ ) alle 2 di notte ma questa per-

3 volte è stata negata con la seguente motivazione: “esaminati gli atti e

sona non ne vuole sapere di confermare nè dirlo anonimamente. Marina

rilevato che in essi non v’è elemento alcuno in grado di fornire o integrare

è scomparsa con la sua auto, rinvenuta esattamente 2 anni dopo grazie

gravi indizi circa l’effettiva commissione di tale reato,nè di altri, risultando

ad una chiamata anonima, in Piazza Arenulo Celio Sabino in Roma. Aveva

esclusivamente che l’ormai quarantenne Arduini non ha dato piÚ notizie di

avuto una storia sentimentale intrecciata al lavoro con un uomo, da oltre 10

se, peraltro preavvertendo un collega che non si sarebbe presentata sul luo-

anni ,sembrerebbe dal 92. Noi della famiglia eravamo all’oscuro di tutto,

JRGLODYRURGDWRFRGHVWRHYLGHQWHPHQWHFRQà LJJHQWHFRQO¡LQYRORQWDULHWj

mentre molte amiche ed amici sapevano tutto ed hanno taciuto. Solamente

dell’allontanamento�. Mio nonno padre di Marina, Mario Arduini, dopo es-

successivamente una sua vera amica si è fatta avanti raccontandoci tutto

sersi recato per l ’ennesima volta dai carabinieri, si è sentito rispondere da

, continuando a starci vicino. Proprio lei ci ha detto che pochi giorni prima

un ufficiale di alto grado, alle solite domande su cosa si stesse facendo:

Marina è stata vista litigare sotto gli uffici con questa persona eil giorno

´6LJQRU$UGXLQLVLPHWWDO¡DQLPDLQSDFHVHVXDÀJOLDVLqJHWWDWDLQXQODJR

prima di sparire, nel pomeriggio, ha ricevuto una chiamata .Poichè aveva

con l’auto, noi non possiamo prosciugarli in tutta Italia�. Prima che sparisse

lasciato il cellulare sotto carica nella sua camera, mia madre (la sorella)

,il 14 febbraio ,qualcuno si è introdotto nel suo ufficio mettendolo a soq-

gli ha detto chi era e lei ha risposto �digli che lo richiamo piÚ tardi, ora

quadro, il 19 doveva andare a sporgere denuncia presso la questura, e in

mi ha proprio rotto....� Quando è stato convocato dai carabinieri, per tutta

quei giorni si accorse che la sua banca, aveva pagato la prima rata per

risposta il presunto fidanzato ha negato di conoscerla, ritrattando poi nel

un finanziamento fatto a suo nome per l’acquisto di mattonelle e materiale


sanitario, che subito ha bloccato in quanto non era stata lei a farlo, visto che le 3 firme sui documenti non corrispondono nemmeno tra loro. Il venditore di mattonelle e sanitari è un amico intimo dell’amante di Marina, come accertato dai carabinieri. Non appena ad aprile si è saputo che sarebbe andato in onda “Chi l’ha visto?â€? , abbiamo subito un furto in casa dei miei nonni dove abitava Marina. Ho tutte le foto scattate. Si tratta di un furto sospetto visto che i “ladriâ€? si sono preoccupati di controllare tutti i cd e dvd presenti in casa persino dentro l’ormai obsoleta play station, ma non si sono preoccupati di prendere cose di valore come orologi e uno smartphone. Hanno aperto un mobiletto chiuso da anni dove c’erano

Questo è il link della filastrocca

molte foto anche di parenti defunti, tutte buttate a terra tranne quella di

http://cronacainvestigativa.blogspot.it/2012/04/marina-arduini.html

Marina lasciata in bella vista. Nella borsa di mia nonna hanno preso il

questo è il gruppo di fb con tutte le informazioni e le foto

portafogli che è stato lasciato aperto di proposito sul risvolto con la foto

continuiamo a cercare marina arduini

di Marina proprio sul suo letto. Tra l’altro la sua di camera è stata quella

http://www.facebook.com/groups/203231906454996/

piÚ controllata visto lo stato in cui è stata lasciata probabilmente cercavano l’hard disk. Sempre in aprile esce nel web una macabra filastrocca,

Per informazioni e segnalazioni scrivere a

di una sensitiva di torino, che ha scritto il tutto in maniera anonima. Sono

ASSOCIAZIONE TERRITORIALE PENELOPE LAZIO

riuscito a mettermi in contatto con lei, si è resa disponibile ad incontrarci

Presidente: Natalina Orlandi

in casa nostra, e ci ha dato indizi su cosa è avvenuto e dove dovremmo

Via Stellanello, 9 – 00168 Roma Tel. 347 1045017

cercare, sarebbe sepolta vicino alle betulle. Non credo a queste cose

e-mail: penelope_lazio@libero.it

ma nemmeno le rifiuto totalmente i, visto che appena la sensitiva è

sito: www.penelopeitalia.org

entrata in camera di zia ha detto “dove avete messo la mia poltrona,

ASSOCIAZIONE PENELOPE NAZIONALE

ora non mi posso piu sedere�. Mi sono accertato che in nessuna tras-

Presidente: Elisa Pozza Tasca

missione televisiva si fosse vista quella poltrona tolta dalla stanza poco

Sede Nazionale:

dopo la scomparsa. Successivamente abbiamo ricevuto una telefonata

Salita De Crescenzi, 30 – 00186 Roma

anonima in cui ci minacciavano di morte, ma anche questa, per i carabi-

Tel. 335 7204449

nieri era uno scherzo perlomeno come normale era stato il furto. Ov-

e-mail: info@penelopeitalia.org

viamente poi c’è stato come sempre un periodo di silenzio, fino a quando

sito: www.penelopeitalia.org

Extratv ha mandato in on onda un programma in cui si parlava proprio

COMMISSARIO STRAORDINARIO

di Marina (questo qualche mese fa) ed il giorno dopo abbiamo ricevuto

DEL GOVERNO PER LE PERSONE SCOMPARSE

nuova telefonata in cui dicevano: “pronto, pronto, passami Marina sono

Prefetto Michele Penta

GHOOR6WXGLR/HJDOHSDVVDPL0DULQDSDVVDPL0DULQDPLDĂ€JOLD qVFRP-

Via Urbana, 9 – 00100 Roma

parsa da 5 anni� Anche questo è uno scherzo? Siamo un popolo di bur-

e-mail:

loni insomma. Bastava muoversi per tempo acquisire le immagini delle

ufficiocommissario.personescomparse@interno.it

telecamere dei caselli autostradali e della stazione termini, ci hanno ne-

REDAZIONE E42 MAGAZINE

gato tutto! Tante ,troppe persone mi hanno detto di dimenticare perchè la

Via Australia 20 - 00144, Roma

mia ormai è una maledizione, vivrò con la mia maledizione ma porterò

Tel/Fax 331 7004005

sempre Marina nel mio cuore. Vi ringrazio di cuore, ci hanno abbando-

Email: info@e42magazineroma.it

nati tutti anche molti giornali che si dicevano interessati.

Sito: www.e42magazineroma.it

33


Costume e società

Il Tattoo,,

l’arte per“una vita” Il termine tattoo è la traduzione del verbo “tattau”, che in polinesiano significa “marcare con segni il proprio corpo”. di G.T.

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Claude Levi Strauss, noto filosofo francese, scomparso recentemente,

rivivono anche nella body art ad esso ispirata . Dalle geishe alle carpe koi

scriveva che la prima cosa che l’uomo ha avuto necessità di fare, è

passando per i samurai, finendo ai dragoni, la simbologia dei tatuaggi

stata quella di apportare abbellimento figurativo al proprio corpo. Nato

giapponesi abbraccia moltissimi stati d’animo e significati. In Giappone

come forma di comunicazione non verbale in Oceania, dove il tattoo

essi vengono chiamati irezumi (inserire inchiostro) o horimono (immagine

ha verosimilmente conosciuto le sue origini più antiche, è sopravvissuto

iscritta sulla pelle) .Fino al 1800 l’irezumi rappresentava una punizione

sino ai nostri giorni con sviluppi stilistici rimasti pressoché invariati. Così

con cui venivano marchiati gli schiavi e i criminali , successivamente , a

è stato anche per il continente dell’Africa sub sahariana. Qui la “pittura

fine 800, sono apparsi i primi horimono considerati illegali perchè usati

del corpo” è stata ed è tuttora anche collegata alla dimensione magica

da prostitute , malviventi e giocatori d’azzardo. Nel diciannovesimo se-

ed al rapporto uomo/natura/soprannaturale. Agli inizi del 1900, avere

colo i due stili si sono evoluti e fusi fino a diventare un ‘arte decorativa.

il corpo inde-lebilmente dipinto rappresentava un segno di arretratezza

Ecco quindi i tattoo dedicati all’arte e alla tradizione giapponese, contrad-

sociale, questo perché il tattoo era prerogativa dei galeotti e marinai.

distinti dai colori sgargianti e dalle linee sinuose e delicate . I fiori e i rami

L’arte del tatuaggio è giunta sino a noi proprio grazie a questi ultimi, che

di pesco sono simbolicamente legati alla famiglia e agli affetti. I boccioli

di ritorno da lunghi viaggi in paesi esotici, mostravano braccia e toraci

rappresentano i giovani, i fiori ben aperti gli adulti e quelli di dimensione

tatuati, mostrandoci le differenti forme di questa arte. Così inizia la storia

più grande gli anziani. Le stelle, da sempre hanno rappresentato qual-

del tatuaggio nel mondo occidentale. Nei grandi porti americani ed eu-

cosa di magico, di mistico e misterioso che ha sempre affascinato l’uomo.

ropei, all’inizio del secolo scorso, sorsero le prime botteghe di tatuaggi,

Ultimamente ha preso piede l’idea di associare alle stelle parenti e amici.

spesso eseguiti dagli stessi marinai, diventati esperti nelle varie tecniche

Le fate e i folletti rappresentano la fantasia mentre il tatoo sul seno rap-

del tattoo, per questo motivo tale pratica artistica era prerogativa di una

presenta un tocco di sensualità e trasgressione. La carpa molto richiesta

sottocultura. Durante gli anni ’60, inizia un cambiamento di tendenza,

dagli uomini è indice di forza e virilità . Nel mondo della moda e di internet

per cui a tatuarsi sono persone appartenenti a ranghi sociali più elevati

sta spopolando Rick Genest , un modello canadese di 26 anni, conosciuto

Oggi, scegliere un disegno che “accompagnerà il nostro corpo per la vita”

anche come “zombie boy” a causa delle decorazioni presenti sul suo cor-

è sinonimo di libertà individuale serenamente vissuta, ed è espressione

po che partono dal cranio e si sviluppano sia sugli arti che sul tronco a

della personalità dell’individuo stesso. Le persone che si fanno i tatuaggi

formare una sorta di scheletro umano . Un luogo cult per la realizzazione

sono di ogni fascia di età, dai giovanissimi agli over 50. I tatuaggi più

di magnifici tatuaggi è il LOVE HATE TATTOO STUDIO, patria dei più famosi

richiesti generalmente sono le farfalle, le scritte con nomi e ricorrenze,

e talentuosi artisti di MIAMI INK , oggetto del desiderio dei cultori del tat-

i disegni giapponesi, polinesiani, e i ritratti. Ultimamente la richiesta di

too. Naturalmente vi sono delle precise norme igieniche da rispettare. Bi-

“stelle” ha soppiantato quella dei delfini e dei tribali. I significati che ven-

sogna sincerarsi che tutto il materiale in uso sia sterilizzato in autoclave,

gono attribuiti al tattoo raffigurante le farfalle sono tantissimi senza con-

come si fa con i ferri chirurgici, che gli aghi siano monouso e i colori

tare ovviamente quelli strettamente personali. In Germania significa una

certificati, a base minerale e non allergici. Non ci sono controindicazioni,

nascita, mentre i maya credevano che le farfalle fossero gli spiriti dei de-

comunque si possono fare prove allergiche prima di eseguire il tattoo.

funti che tornavano sulla terra per salutare i propri cari. E ancora, secondo

Questo viene utilizzato anche per l’estetica, poiché si usa per abbellire la

antiche tradizioni, esse sono viste come simbolo delle streghe grazie alla

bocca, le sopraciglia, gli occhi, inoltre serve anche a coprire o correggere

loro capacità di cambiare aspetto ..In realtà nella moderna cultura della

cicatrici. In caso di tumore al seno, si può tatuare il capezzolo, per ridurre

body art, oltre alla femminilità, l’immagine delle farfalle è accomunata

al minimo il disagio psicologico. In Italia il tattoo è ancora soggetto a pre-

alla rinascita, al cambiamento e alla voglia di vivere. Ci sono poi i tattoo

giudizi, ma rimane comunque una forma d’arte molto particolare e utile

giapponesi dai mille significati. Tutte le contraddizioni di questo paese

per il suo impiego in campo estetico e soprattutto medico.

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Il tatuaggio dell’arcata sopraccigliare. di Sonia Pignataro A mio giudizio questo è il re di tutti i trucchi permanenti praticabili su un viso perchĂŠ può regalare i “cambiamentiâ€? piĂš belli ed evidenti ma perfettamente naturali. Oggi si possono praticare delle tecniche tridimensionali, effetti pelo che ricreano molto verosimilmente l’effetto di un normalissimo sopracciglio.

Sonia Pignataro

Si tracciano piccoli trattini, leggermente curvi ed in direzione dei propri peli Queste “lineetteâ€? vanno fatte con un colore che si avvicina il piĂš possibile al

t*MQPUFSFEJGBHPDJUPTJOFMMJOEJWJEVP MFUĂ‹MBDPOGPSNB[JPOFBOB-

colore del pelo naturale, fino a creare delle illusioni ottiche che permettono

tomica la facoltĂ  di cicatrizzazione,la tecnica manuale impiegata

al trucco semi-permanente di nascondersi tra i peli esistenti. Oltre alla crea-

per la depigmentazione, i tempi di esposizione al sole o a lampade

zione di una splendida nuova arcata sopraccigliare, si può praticare anche un

abbronzanti, l’assunzione di farmaci come i coagulanti o i cortiso-

effetto luce sotto l’angolo esterno del sopracciglio, ed enfatizzare cosi il cosÏ

nici .

detto punto luce. Questo creerĂ  un fantastico aumento dalla luminositĂ  dello

Non si può stabilire un periodo sulla durata trucco semi- perma-

sguardo, aprendo l’occhio e sottolineando la linea inferiore del sopracciglio.

nente. La scomparsa del pigmento sotto pelle è graduale, Per la

Splendido.

totale scomparsa del lavoro passono dai 2 ai 5 anni, se non soste-

Trucco semi-permanente Consiste nell’’introduzione meccanica di pigmenti

nuto con dei ritocchi annuali.

bioriassorbibili nel derma superficiale,, attraverso un ago non cavo, che rima-

In soggetti con un età avanzata, la scomparsa non è garantita per-

rranno in maniera duratura nel tempo, ma non definitiva, perchĂŠ in seguito al

chĂŠ la fagocitosi (meccanismo di pulizia interno del corpo umano

normale processo di esfoliazione della pelle (ricambio cellulare)le cellule pig-

da sostanze estranee) è molto rallentata!

mentate vengono eliminate fino a sparire completamente o quasi, nell’arco di

tQJHNFOUJ TPOP MJRVJEJ DPMPSBUJ DPNQPTUJ EB QPMWFSJ NJOFSBMJ BQ-

qualche anno. Il trucco semi-permanente dell’arcata sopracciliare, si esegue

positamente studiati, il cui peso molecolare è inferiore a dieci mi-

a chi ha dei “problemiâ€? tipo diradamenti, ma è indicato anche quando si ha

cron, questo per garantire la permanenza nel tempo limitata.

la necessita di avere una linea guida da seguire durante la depilazione a

Ritengo questo fattore molto importante, in quanto i tratti del volto

pinzetta, o in casi di alopecia, albinismo , in presenza di ustioni o di cicatrici

con il tempo subiscono inevitabilmente dei cambiamenti, e quello

sul sopracciglio o di forti asimmetrie delle arcate sopraccigliari.

che oggi costituisce una valorizzazione estetica, con il passare del

La seduta di trucco permanente si divide in 2 fasi: La progettazione, e la realiz-

tempo costituirebbe un fattore deterrente. Questi composti da me

zazione. La seduta ha una durata complessiva di circa 2 ore.

utilizzati sono tutti certificati a normativa CEE e FDA americana, sono

t1SPHFUUB[JPOF4JQSPDFEFBEVO BUUFOUPFTBNFEJUVUUJJQJBOJFEJWPMVNJEFM

atossici e privi di nikel, per ridurre al massimo il rischio di allergie

viso al fine di realizzare una progettazione mirata e ideale per la persona

verso il prodotto. Voglio evidenziare che purtroppo esistono in com-

t3FBMJ[[B[JPOF"WWJFOFEPQPBWFSUSBUUBUPMB[POBDPOQSPEPUUJTQFDJĂĽDJQFS

mercio molti prodotti cinesi a basso costo di dubbia sicurezza,che

la riduzione del dolore

posso avere un influenza rilevante, sul costo della prestazione.

Alla fine e nei 10 giorni successivi al trattamento, il lavoro apparirĂ  piĂš scuro di

36

quanto stabilito inizialmente, ma cadute le pellicine e terminata la guarigione,

Tutti gli aghi sono di acciaio chirurgico diciotto, ed il materiale è

il colore tornerà quello stabilito insieme all’operatore prima del trattamento

assolutamente monouso ed incellofanato, secondo la normativa

Ci sono alcuni fattori che possono influenzare in maniera sensibile la durata

RESAP.

del lavoro i piĂš importanti sono :

sonia.pignataro@gmail.com


37 37


Costume e Società

Giardini botanici ...preziosi più dell’oro!

38


Nella descrizione che Cristoforo Colombo cercò di fare alla regina Isabella di Spagna al suo ritorno in Europa dopo la scoperta dell’isola nel 1494, la Jamaica pur mancando di oro era “un paradiso che valeva più dell’oro!”. Il ricchissimo ecosistema jamaicano comprende piante tropicali, subtropicali e temperate e molte delle specie presenti nell’isola non si trovano in nessun altra parte del mondo. Oggi la Jamaica conta oltre 3000 diversi tipi di piante da fiore, di cui 1000 endemiche e oltre 200 tipi di orchidee. di Sonia Domenici

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Hope Gardens

Bath Gardens

E’ il nome con il quale vengono comunemente chiamati i Royal Botani-

Situati nella St Thomas Parish, questi giardini fondati dal Governo nel

cal Gardens così battezzati in onore della visita in Jamaica della regina

1779, furono in passato gestiti dai medici dell’ospedale di Bath come

Elisabetta II nel 1953. Fondati nel 1881 facevano precedentemente parte

fonte di piante medicinali. Fu in questi giardini che vennero inizialmente

della Hope Estate. Si trovano nella St Andrew Parish e costituiscono una

coltivate le principali piante introdotte in Jamaica, come la cannella, il

delle mete preferite per le passeggiate domenicali dei Jamaicani. Le

croton, la jacaranda, la bouganvilla, il jackfruit e l’albero del pane.

principali attrazioni del giardino sono la Casa delle Orchidee e il Viale delle Palme dove si possono ammirare fra i più longevi alberi viventi.

Cinchona Gardens Situati nella St Andrew Parish, su un crinale che raggiunge i 1500 metri

Castleton Gardens

40

di altezza, offrono ai visitatori un’incomparabile panorama del Sir John’s

Situati sulla riva del Wag Water River, si trovano nella St Mary Parish e

Peak (la vetta più alta delle Blue Mountains) e, nelle giornate più chi-

sono attraversati dalla Junction Road ( la strada che collega Kingston

are, di Port Royal, di Kingston e del mare. Fondati nel 1868 dal Gov-

ad Annotto Bay). Fondati negli anni ‘60 del 1800 contenevano 400 spe-

erno, nei Cinchona Gardens doveva essere coltivata la pianta di Cin-

cie di piante arrivate dai Kew Gardens di Londra e oltre 180 specie di

chona da cui si estrae il chinino – in passato unico rimedio contro la

palme. Nelle parte superiore dei giardini si trova fra l’altro, l’albero della

malaria – commercio allora molto redditizio. Il progetto fallì a causa

stricnina ( Strychnos nux - vomica) da cui viene estratto il famoso veleno.

dell’inadeguatezza del sistema viario e di trasporto sull’isola. Anche la

Nel giardino inferiore molte varietà di alberi da legno e piante del caffè:

coltivazione di tè indiano venne intrapresa in passato nei giardini, ma

questa sezione è infatti nata per accogliere piante che avessero un va-

fu presto evidente che non era possibile competere sul mercato inglese

lore economico e commerciale per l’isola.

con il tè prodotto in India.


Flora della Jamaica La grande varietà del suolo ed il clima della Jamaica permettono lo

tempo: i primi giardini botanici sono stati realizzati a partire dal 1700 ed

sviluppo di una flora molto ricca. Le specie di piante da fiore scoperte

hanno contribuito all’introduzione sull’isola di piante provenienti dalle

sull’isola sono circa 3000, soprattutto orchidee, felci e bromeliacee. ( ris-

più diverse parti del mondo. L’isola ha a sua volta fornito piante alle più

pettivamente 230 specie di orchidee, 550 di felci e 60 di bromeliacee).

prestigiose collezioni del mondo, come quella dei Kew Gardens di Lon-

Sono presenti anche oltre 200 specie di erbe, anche se per la maggior

dra e quella del British Museum of Natural History, che fu fondato nella

parte introdotte e non endemiche. Le specie endemiche sono circa 800

seconda metà del 1700 a partire da una collezione di piante jamaicane

e rappresentano il 27,2 % delle piante da fiore. La flora della Jamaica è

raccolte da Sir Hans Sloane. Hans Sloane arrivò in Jamaica nel 1687 in

simile a quella della vicina isola di Cuba e delle altre isole delle Grandi

qualità di medico del Governatore ed in soli 15 mesi raccolse 800 specie

Antille. In realtà originariamente l’isola era interamente coperta da for-

di piante per la maggior parte ancora sconosciute. Pubblicò anche due

este (con solo alcune aree paludose) e tutt’oggi vi è una grande varietà

libri illustrati sulla sua collezione. Il primo studio sistematico della flora

di alberi da legna. E’ interessante sottolineare che tutte le piante sfruttate

jamaicana venne fatto da William Fawcett che era stato inviato nel 1886

per fini commerciali non appartengono alla ricchissima flora endemica

dal British Museum come direttore dei Giardini Pubblici ( Public Gardens).

e sono state introdotte sull’isola nel corso del tempo per poi naturaliz-

Attualmente il riferimento più autorevole per lo studio della flora della Ja-

zarsi (cioè hanno assunto la proprietà di propagarsi senza l’intervento

maica è il libro Flowering Plants of Jamaica di C.D.Adams.

dell’uomo). La flora della Jamaica è oggetto di studio da lunghissimo (Ente per il Turismo della Giamaica) Via Nazionale, 243 - 00184 Roma tel. (+39) 06 48.90.12.55  (+39) 06 48.90.12.56    fax (+39) 06 48.90.73.84

e-mail: sergat@rmnet.it

siti web: www.visitjamaica.com - www.jtbonline.org

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Psiche e società L’individuo tra comunità e solitudine

Facebook, un paradiso per i ladri di privacy Sono numerosi i casi in Italia di violazione della privacy per la pubblicazione di foto “scomode”.

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di Marco Cannavicci Psichiatra forense e criminologo in Roma cannavicci.doc@gmail.com www.marcocannavicci.it

Facebook è stato fondato nel 2004 da Mark Zuckerberger, all’epoca stu-

terli a terzi e di conservarli anche dopo la cancellazione del profilo da parte

dente presso l’Università di Harward. Dal 2006 chiunque abbia più di 12

degli interessati, senza incorrere in alcuna conseguenza legale. Secondo la

anni può parteciparvi. Se lo scopo iniziale di Facebook era di far mantenere

normativa in materia vigente in Italia, la proprietà dei contenuti non estingue

i contatti tra studenti di università e licei tutto il mondo, con il passare del

i diritti soggettivi degli interessati. Se questi sono autori dei contenuti, il pas-

tempo si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente

saggio di proprietà al sito all’atto della pubblicazione estingue i diritti dello

tutti gli utenti di Internet. Secondo i dati dell’osservatorio indipendente Inside,

stesso, che è tenuto a distruggere ogni copia dei dati personali in suo pos-

Facebook, già dal settembre 2009, gli italiani registrati risultavano circa 18

sesso, divulgando la richiesta di cancellazione a chi, per suo tramite, abbia

milioni. Gli utenti creano profili che contengono fotografie e liste di interessi

acquisito tali dati. In Italia sono numerosi i casi di violazione della privacy per

personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di

la pubblicazione di foto “scomode”. Le informazioni personali che mettiamo

amici. La visione dei dati dettagliati

su Facebook sono davvero al sicuro? Il regolamento interno per la privacy di

del profilo può non essere ristretta ad utenti della stessa rete o di amici ac-

Facebook lo dice esplicitame nte: “non possiamo garantire che i contenuti

cettati dall’utente stesso. Diversi problemi sono sorti riguardo l’uso di Face-

inseriti sul sito non saranno visti da persone non autorizzate“. Il Garante per

book e sul controllo di questa miniera di dati. Non esiste un controllo di “chi-

la Tutela della Privacy, invitando l’utenza a iscriversi su Facebook facendo, in

può-vedere-cosa”. Ognuno dovrebbe agire sulle impostazioni del profilo e

via p r e c a u z i o n a l e , esclusivamente uso di uno pseudonimo, testimo-

limitare la diffusione dei dati personali. Tuttavia si pensi a foto e video ripresi

nia la estrema importanza e serietà attribuita alla questione. I dati personali,

nella bacheca di altri utenti, o alle foto pubblicate da terzi in cui un utente è

le immagini e tutti i vari contenuti che inseriti su un profilo online rimarranno

“taggato”. Una volta taggato in una foto, un testo o video, è stato copiato nel

comunque sui server di Facebook. I rischi per la circolazione dei dati sono

profilo altrui del materiale che non può più essere eliminato, anche quando

apparentemente impercettibili, ma presentano un grosso potenziale di peri-

l’interessato decide di cancellare il suo profilo. Stesso discorso vale per le

colosità. Attraverso le informazioni che inconsapevolmente lasciamo in rete

mails inviate, il testo delle conversazioni in chat, i messaggi pubblicati nella

ogni giorno, si può risalire ad una mole di informazioni personali e buona

bacheca di altri amici, cose che non si possono far sparire cancellandosi. La

parte di queste può essere facilmente “catturata”, sempre a nostra insaputa,

cancellazione è limitata al profilo personale, ma non a tutto ciò che è stato

dalle applicazioni che amici poco accorti ci invitano ogni giorno ad inserire

copiato da terzi o condiviso con altri. La policy ufficiale di Facebook dice, tra le

nei nostri profili. Nell’usare le applicazioni infatti cediamo apertamente l’uso

altre cose, abbastanza chiaramente che: “non è garantita la sicurezza delle

dei nostri dati a chi le ha programmate o distribuite. Ogni utente, soprattutto

applicazioni, né quella dei dati né tantomeno la privacy”. Ogni informazione

se giovane, è invogliato a riempire il proprio profilo parlando di sè, affin-

fornita, come feedback, commento, idea, viene considerata da Facebook

ché gli amici lo possano trovare ed è invogliato ad implementare la rosa di

come non confidenziale e diventa di sua proprietà. Le condizioni di accesso

amici. Addirittura, non appena qualcuno manda un messaggio attraverso

conferiscono al sito il diritto di trasmettere a terzi le informazioni presenti nel

un’applicazione l’iscritto è pronto a dare tutti gli accessi in lettura a questa

profilo di un utente. Di più, i contenuti pubblicati dagli iscritti (come fotografie,

applicazione. E lo si fa volontariamente. Il paradiso per i criminali, non c’è

video e commenti) sono proprietà del sito. Caso raro in giur sprudenza, il

che dire. E nel momento in cui uno cerca di andarsene, non può farlo senza

sito si dichiara proprietario, ma non responsabile dei contenuti, e rifiuta di

lasciare tracce di sé e a specificarlo sono le stesse condizioni di uso di Face-

censurare o limitare la visibilità di contenuti e gruppi, respinge le critiche in

book, in base alle quali “puoi rimuovere ogni informazione che vuoi in qual-

merito a contenuti diffamatori, che istigano a reati penali, e alle richieste

siasi momento dal sito, ma consenti a che Facebook mantenga archiviate

di risarcimento dei danni che possono essere mosse in tali circostanze. La

copie di queste informazioni per un ragionevole arco di tempo.” Problema:

proprietà dei contenuti comporta che il sito è libero di rivenderli e trasmet-

cosa si intende per ragionevole arco di tempo ?


Da “Davide Causio” a “Delizie di pane” in tre generazioni!


Diritto e società Ubi Ius Ibi Societas

Adozione nazionale, operativa la banca dati dei minori adottabili. Cenni sulla procedura di adozione nazionale. È stato firmato il 15 febbraio 2013 il decreto ministeriale che rende op-

è di quarantacinque anni con una deroga nel caso in cui tale limite sia

erativa la Banca Dati dei minori dichiarati adottabili da un tribunale

superato da uno solo di essi in misura non superiore ai dieci anni. Il tri-

italiano e dei coniugi aspiranti all’adozione nazionale ed internazio-

bunale per i minorenni incarica i servizi sociali di incontrare la coppia, co-

nale. Il legislatore ha previsto questo archivio con la dovuta tutela della

noscerla e valutare le sua potenzialità genitoriali, assumere informazioni

riservatezza ed integrità dei dati richiedendo l’identificazione dei sog-

sull’ambiente familiare, le motivazioni della domanda, nonché la situa-

getti che accedono agli stessi prevedendo la registrazione ed annota-

zione personale e sociale dei coniugi. Sempre nel supremo interesse

zione dei dati identificativi dell’utente. La Banca Dati, che sarà aggiornata

del minore il tribunale demanda altri accertamenti ai servizi di medicina

ogni tre mesi, nella sezione minori contiene i dati anagrafici, le condizioni

legale delle aziende sanitarie locali quanto allo stato di salute dei coniugi.

di salute, la famiglia di origine con l’indicazione di eventuali fratelli, la

Il Giudice delegato, ricevuti gli esiti degli accertamenti descritti, convoca

sistemazione attuale, i collocamenti precedenti del minore con i provvedi-

la coppia per uno o più colloqui al termine dei quali il tribunale potrà de-

menti dell’autorità giudiziaria minorile, i dati del casellario giudiziale per i

cretare l’idoneità o meno all’adozione, oppure disporre ulteriori indagini

minorenni e ogni altra informazione utile per il giudice del procedimento.

da parte dei servizi sociali. Per i minori abbandonati alla nascita, i c.d.

Per la sezione relativa ai coniugi aspiranti all’adozione nazionale e inter-

“esposti”, il Tribunale può disporre, al termine dei colloqui, l’affidamento

nazionale sono indicati i dati anagrafici, la residenza e il domicilio, lo stato

preadottivo del bambino alla coppia prescelta per la durata di un anno

civile e lo stato di famiglia, i dati anagrafici dei genitori della coppia o del-

prorogabile di un altro anno, salvo la necessità di revoca qualora si evi-

la persona singola aspirante all’adozione, le condizioni di salute, le con-

denzino gravi difficoltà nella convivenza con il bambino. Se viceversa è

dizioni economiche, le motivazioni della richiesta di adozione, l’esistenza

stato presentato dalla famiglia d’origine dell’adottando un ricorso contro

eventuale di altri procedimenti di affidamento o di adozione con l’esito, i

il provvedimento di decadenza dalla potestà genitoriale il minore viene

dati contenuti nel casellario giudiziale. L’accesso a queste informazioni

dato alla coppia in collocamento temporaneo fino alla sentenza definitiva

riservate e il rilascio di copie ed estratti è riservato ai magistrati dei tribu-

che deciderà la controversia. Il minore potrà essere ascoltato dal giudice

nali per i minorenni delegati per lo specifico procedimento di adozione e

in merito all’affidamento preadottivo, è necessario il consenso del minore

ai magistrati delle sezioni minorili autorizzati dal capo dell’ufficio. La con-

se ha compiuto quattordici anni, se di età superiore ai dodici anni deve

sultazione della Banca Dati sarà consentita con l’autorizzazione del capo

essere interpellato, resta sempre la facoltà del giudice di sentire il minore

dell’ufficio anche al personale appartenente agli uffici della giurisdizione

non ancora dodicenne. Al termine del periodo di affidamento preadot-

minorile e agli interessati ma con riferimento ai soli dati personali. Ora al-

tivo, sentito nuovamente il minore, il tribunale può confermare con decre-

cuni brevi cenni sull’adozione nazionale prevista dalla legge 184 del 1983.

to l’adozione del minore da parte dei coniugi con la conseguenza della

L’adozione come regolata in Italia persegue lo scopo di favorire il diritto

perdita di qualsiasi rapporto giuridico con la famiglia originaria, eccetto

del minore ad avere una famiglia. Non esiste un diritto dei coniugi a con-

gli impedimenti matrimoniali, e l’acquisizione di tutti i diritti propri della

seguire l’adozione di un bambino, costoro possono unicamente dichia-

filiazione legittima nei confronti dei coniugi di cui l’adottato acquisisce il

rarsi disponibili all’adozione e chiedere sia accertata dal tribunale la loro

cognome.

idoneità. Il procedimento si articola in quattro fasi: la domanda di idoneità

L’argomento dell’adozione dei minori è certamente complesso e delicato

all’adozione, l’accertamento dell’idoneità, l’ordinanza di affidamento pre-

ed è stato trattato in questa sede necessariamente in maniera non esaustiva

adottivo e il decreto di adozione. E’ richiesto che i coniugi istanti siano uniti

per cui i lettori che desiderano chiarimenti sul tema possono rivolgersi alla

in matrimonio da almeno tre anni e che non si siano separati, neanche

mail indicata o contattare lo Studio.

temporaneamente, negli ultimi tre anni. Per la valutazione della solidità

44

di Luigi De Valeri, avvocato del Foro di Roma.

della coppia il giudice considera anche gli anni di convivenza precedenti

Studio Legale De Valeri

il matrimonio, la differenza massima di età degli adottandi con il minore

studiolegaledevaleri@gmail.com


45 5


Chirurgia estetica La bellezza non ha età /DFKLUXUJLDHVWHWLFDQHJOLXOWLPLDQQLKDDI¿QDWRWHFQLFKHFKLUXUJLFKHRUPDLFRQVROLGDWH1HOOHULYLVWHGHOVHWWRUHVLGLVFXWHVSHVVRVXOOHPHWRGLFKHFKLUXUJLFKHDQDOL]]DQGROHGDOSXQWRGLYLVWDGHOFKLUXUJR1RQELVRJQDQDWXUDOPHQWH WUDVFXUDUHOHULFKLHVWH HOHDVSHWWDWLYHGHOSD]LHQWHFKHHVDPLQHUHPRGLYROWDLQYROWDVRIIHUPDQGRFLDQFKH W VXLFRVWLYRFHPROWRLPSRUWDQWHVRSUDWWXWWRLQWHPSLGLFULVL1DVFHFRVuOœHVLJHQ]D GœDIIURQWDUHLO³GLIHWWR´HVWHWLFRFRQXQDSSURFFLRFKLUXUJLFRFRPSOHWDPHQWHQXRYR $IIURQWHUHPRGLYROWDLQYROWDGLYLGHQGROLSHUVHWWRUHLSULQFLSDOLLQWHUYHQWLHVWHWLFL

della regione addominale classica. Quest‘ultima si esegue in-

del Dott. Pierluigi Borneti Medico Chirurgo Socio ACPIC Socio SIDEC Membro Aderente della societĂ  Italiana di Chirurgia plastica ed estetica Professore a contratto presso lo IAF sito web: www.borneti.it

filtrando tutta la regione dell’ addome da lipoaspirare, con una

e-mail: segreteria@borneti.it

FKHYHQJRQRRJJLPDJJLRUPHQWHULFKLHVWL

Liposcultura - lipodefinizione addominale La lipodefinizione addominale è una variante della liposcultura

soluzione salina composta da acqua, cloruro di sodio, lidocaina e adrenalina (soluzione di Klein) ; ciò determinerĂ  un’anestesia un punto di sutura. Dopo aver posto alcuni cerotti, il paziente verrĂ  dimesso dopo circa locale, quindi si praticano tre forellini sulla cute di circa 3 mil- 2 ore e anche in questo caso, la ripresa dell’ attivitĂ  sociale e lavorativa è immediata. limetri di lunghezza, due nei fianchi e uno dentro la piega om- La differenza tra la liposcultura e la lipodefinzione addominale è che la prima dona un belicale. Questi 3 forellini cutanei permettono l’introduzione di ventre piatto, la seconda scolpisce la parete muscolare evidenziando il muscolo retto una cannula chirurgica dal diametro di due millimetri alla quale dell’addome. Si verrĂ  cosĂŹ a creare una maggiore definizione della fascia muscolare vi è applicato un aspiratore. Con dei movimenti rapidi e decisi addominale, si formerĂ  insomma la tanto desiderata “tartarugaâ€?. Il paziente ideale per l’ il chirurgo andrĂ  a togliere, aspirando appunto, parte del tes- intervento di lipodefinizione addominale è quello che presenta una moderata quantitĂ  suto adiposo in eccesso. L’ intervento termina con la sutura dei di grasso sopra la pancia ma non riesce, nonostante le varie diete, ad evidenziare una tre forellini cutanei attraverso un punto chirurgico. Le cicatrici, parete addominale ben definita. Sia la liposcultura che la lipodefinizione addominale lunghe solo 3 mm. risulteranno praticamente invisibili. La du- sono valide per i seguenti motivi : la fisiologia umana e la biologia, ci insegnano che rata di una liposcultura classica della regione addominale è di le cellule adipose, quando sono sature di “grassiâ€? vanno incontro ad un processo che circa 45 minuti. Il paziente verrĂ  dimesso dopo circa 2 ore dalla si chiama duplicazione cellulare (mitosi), perciò ogni volta che l’ essere umano, subfine dell’ intervento e dovrĂ  indossare una pancera per circa 10 isce un

aumento di peso, crea le condizioni necessarie per favorire tale processo.

giorni. La ripresa dell’ attivitĂ  lavorativa e sociale è praticamente Egli, si ritroverĂ  quindi con i chili di troppo e con un numero doppio di cellule adipose. immediata. Detto ciò si evince che tale metodica chirurgica coin- Nonostante il soggetto si metta a dieta ipocalorica e perda peso, raggiungendo quello volge tutta la parete addominale. La liposcultura addominale ideale, avrĂ  ereditato, dal precedente processo di aumento di peso, un numero doppio selettiva è definita tale in quanto vĂ  a rimuovere il tessuto adi- di cellule adipose. SarĂ  quindi piĂš facile “ingrassareâ€? negli anni successivi . Lo scopo, poso in regioni specifiche della parete addominale. Il paziente, della liposcultura o della lipodefinizione addominale è quello di aspirare e asportare, posto in piedi e in posizione frontale rispetto al chirurgo, es- il tessuto adiposo, riducendone in tal senso il numero delle cellule, ciò,associato ad una eguirĂ  ripetute contrazioni della fascia muscolare addominale; moderata dieta di mantenimento, permetterĂ  al soggetto di mantenere, piĂš facilmente e in tal modo sarĂ  possibile individuare lo spazio che separa piĂš stabilmente nel tempo, un aspetto ideale. una fascia muscolare dall’ altra, tale spazio viene delimitato con un preciso disegno chirurgico. VerrĂ  eseguita la stessa procedura descritta precedentemente con la medesima soluzione di Klein ma questa volta l’infiltrazione avverrĂ  esclusivamente negli spazi delimitati dal disegno, infatti è solo in questa zona che si dovrĂ  asportare il tessuto adiposo.In pratica il chirurgo andrĂ  a scolpire la parete addominale in maniera selettiva, togliendo il grasso solo tra una fascia muscolare e l’ altra del muscolo stesso. Anche in questo caso si praticano 3 forellini di 3 mm. sulla cute per introdurre la cannula che collegata ad un aspiratore permetterĂ  l’asportazione del tessuto adiposo. L’intervento dura circa 45 minuti e termina con l’applicazione di foto 1

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foto 2


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Arte e creativitĂ 

God bless you

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Il percorso della giovane ma affermata Laura Tucceri nell’ultimo anno: l’evoluzione della pittura in base alla conversione ed al cambiamento nella sua vita. Spiegaci la tua conversione religiosa, l’incontro con il Signore e come si vede nell’arte...... di Gilda Tucci

L’artista Laura Tucceri, nata a Roma dopo un percorso spirituale che l’ha

prossimo con lo stesso amore.Così nell’opera stessa si rivede una materia

vista in un passato di scuole cattoliche, un’avvicinamento a filosofie in-

che prende forma nel colore predominante che va dall’azzurro al colore

diane e buddiste, ritorna a Gesù vivo nella sua vita. Questo percorso di

della lavanda, che rappresentano la Verità, la fede e la rivelazione.

crescita e ricerca di serenità dell’ anima, si rivede nelle nuove opere con un

Frasi riportate sull’opera come Miracle, Grace ad altre ancora pongono

sentimento di amore incondizionato apice del risultato di evoluzione in-

l’attenzione su questo cambiamento spirituale dell’artista. Così parla

teriore. God Bless you, rappresenta infatti il messaggio che l’artista vuole

l’artista raccontandosi nelle gesta pittoriche trasportando sulla tela un

dare in questa mostra personale dove si rivedono opere passate ed opere

elemento che prima riconduceva al colore come espressione del senti-

contemporanee alla conversione. Un Inno a questa conversione che si è

mento che doveva rappresentare ed ora invece va oltre il sentimento

manifestata straordinariamente nella sua vita. GOD BLESS YOU, nome del-

ma diventa consapevolezza. Questa gioia della vita e nella vita trovata

la mostra e del primo quadro dopo la conversione rappresenta un mes-

dall’artista, come essa stessa dice,’’ è un passaggio che non bisogna farlo

saggio specifico: Amate e portate amore prima nel vostro tempio interiore,

da soli, ma facendo un passo importante, accogliere Gesù nella propria

la vostra anima, ossia voi stessi per poi essere pronti ad amare il proprio

vita sperimentando su se stessi il cambiamento reale e pratico!’’ Ed ecco

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“Ho sperimentato l’amore di Gesù vivo nella mia vita! Ho sperimentato quanto un cuore aperto all’amore possa vivere con delle ali che la ragione non conosce e spero molti possano accogliere questo cambiamento anche nelle proprie vite.” Laura Tucceri

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che nell’opera ‘The Blue Spirit ‘ l’artista conferma la presenza di qualcosa

presenta noi stessi, come siamo fuori e come siamo dentro. Possiamo

di impercettibile ma reale che ora è parte della sua anima e che le ha

scegliere di lasciare il vaso vuoto e di adornare l’esterno oppure al con-

cambiato la vita. Nell’Opera, vetri e cristalli di ogni gamma di blu si alter-

trario riempire solo l’interno non curandoci dell’esterno. Come dice l’artista:

nano ad una base pura bianca e argentata. L’argento, spesso presente

“è fondamentale che il vaso sia pieno all’interno ed adornato all’esterno con

nelle opere è simbolo dell’amore spirituale, dell’energia della purezza. Il

amore. Il giusto equilibrio di dover prima riempire il nostro tempio, la nostra

blu è il colore delle grandi profondità del mare, del principio della acque.

anima di amore e poi concentrarci non solo su noi stessi ma sulla ‘vista’ degli

L’acqua pura che lava e rinnova l’anima di chi la accoglie. Ed ecco un altro

altri, aiutandoli a vedere e sperimentare pienezza della vita.’’ Così possiamo

passaggio simbolico nell’opera presente nel vangelo in Giovanni 7:38 che

andare avanti per ogni opera di Laura Tucceri, dalle passate alle attuali e

dice: ´&KL FUHGH LQ 0H ÀXPL GL DFTXD YLYD VJRUJKHUDQQR GDO VXR VHQRµ

troveremo sempre un grande richiamo alla Vita. Le opere dell’artista saran-

Le pietre sull’opera sono reali, (ecco il perché della sua pittura materica in

no fruibili solo il giorno Domenica 6 Maggio presso il Giulio Cesare Show

genere) perché punta sulla praticità nella sua vita del suo cambiamento

Room Roma. Con tale mostra, organizzata direttamente dall’artista, essa

dicendo che “da un cuore pulito ed aperto nascono scelte di vita salde come

stessa decide di “Metterci la Faccia” e testimoniare con le tele e gli oggetti

rocce”. “Pietre vive per mezzo dello Spirito” Efesini 2.2 sempre tornando

come si possa trovare gioia salda nella propria vita.

al Vangelo. Nel dipingere i vasi, nuovo elemento che aggiunge alla sua

www.lauratucceri.com

arte, l’artista si rinnova ma resta materica come sulla tela. Il vaso rap-

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Moda e design

Milano

fashion week Dal 20 al 26 febbraio si è svolta la settimana della moda che ha riconfermato Milano quale una delle capitali della moda. di G. T.

(foto by InfoPhoto)

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Hanno sfilato i grandi nomi del Made in Italy, quali Armani, Gucci, Pra-

mosaici. Ermanno Scervino propone una contaminazione fra maschile

da, Cavalli, Dolce e Gabbana, Versace, Alberta Ferretti, Moschino, Mila

e femminile rigorosa e nelle nuance del grigio. Bottega Veneta si

Schon, Bottega Veneta. Accanto a loro hanno avuto spazio anche tanti

distingue per lo stile raffinato che nel pret-a-porter mantiene connotati di

giovani stilisti, alcuni dei quali hanno presentato le loro collezioni l’ultimo

eleganza ed è oca il mood retrò. Blumarine propone cappotti avvolgenti,

giorno al Castello Sforzesco . La nuova tendenza moda di Cavalli vuole

abiti romantici, color cipria, pellicce in maglia. Moschino presenta ra-

tessuti preziosi ,trasparenze e ricami , i toni di colore presentati vanno dal

gazze in tartan e giovani cavallerizze con suggestioni tipicamente inglesi.

viola , al rosso acceso al classico nero . Missoni propone un pret-a-porter

Disquared presenta uno stile androgino che si fa femminile con abiti che

dalla linea comoda per il quotidiano con capi di maglieria intrecciati a

riecheggiano gli anni 40, con dovizia di dettagli, dal papillon agli intarsi

trasparenze e accostamenti patchwork nei colori tendenti alle tonalità

di pelliccia. Krizia propone una fusione di stili che da vita a delle creazioni

fredde. La collezione di Emilio Pucci rievoca gli anni 60 e si distingue per

che diventano un ponte di collegamento fra diverse culture . Anche da

le stampe sui tessuti. La sua linea e rivolta a donne fresche e sicure di

Prada si respira un clima anni 40 con cappotti redingote, particolari di

se. Il colore sinonimo di eleganza per Armani e il blu. I suoi completi

pelliccia, giacche corte e vita in primo piano. I tessuti sono pesanti ab-

hanno pantaloni fluidi o gonne lunghe d ‘ispirazione garçonne mentre

binati a ricami di cristalli. Per Max Mara il capo principe resta il cappotto

per la sera torna il nude look. John Richmond propone un lusso sfrontato

nei classici colori del cammello , grigio, nero con l’unica eccezione del

nella nuova tendenza che reinterpreta il punk dagli anni 80, con giochi di

giallo cammello. Per Laura Biagiotti trovano spazio gli abiti di maglia ador-

lunghezzee asimmetrie e sovrapposizioni. Dolce e Gabbana nella loro

nati da grandi trecce, i tessuti sono double-face per giacche e cappotti,

collezione, propongono la tradizione della Sicilia bizantina, ricca fatta di

il pizzo di pelle ed il tartan. La donna di Gucci è sensuale, forte, un po’

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militare. I colori sono scuri, tanta pelle, coccodrillo e spettacolari abiti da

po’ più sostenute come le maschili dei bauletti. I metalli si evolvono in

sera. Alberta Ferretti seduce con una sfilata bon ton, garbata senza però

sporcature e forse saranno proprio questi a dare il mood alla stagione.

rinunciare al colore. I tessuti sono morbidi, gli abiti romantici e scivolati sul

Si affacciano di nuovo le borse schiacciate e prosegue il successo delle

corpo, lusso moderato. Per quanto riguarda gli accessori possiamo dire

grandi ascellari. Le sfilate della Fashion week oltre a mostrarci abiti da

che la parola chiave è contaminazione, magia. Stanchi del banale vi è

sogno sono anche l’occasione giusta per indicarci le tendenze capelli per

una ricerca della sorpresa, dell’imprevedibile. I colori rappresentano un

la prossima stagione invernale. Lo stile presentato dai vari stilisti in pas-

equilibrio fra gamme neutre e toni colorati, saranno nordici chiari, caldi

serella propone una donna che ama la semplicità, con capelli spettinati

colorati, neutri scuri, che andranno mescolati con disinvoltura. I materiali

ad arte. Quelli raccolti possono essere casual o più studiati, con un ritorno

best seller saranno i classici, con un occhio agli scamosciati e alle vernici.

allo stile anni 20 con onde perfettamente arricciate dal ferro.

Sempre indiscussa la morbidezza anche se si tenderà verso borse un

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La premiazione: il 24 marzo premi in denaro per i migliori elaborati. presso il Centro Commerciale Euroma2, si terrà l’assegnazione delle borse di studio ai giovani vincitori del Premio Commercio Roma. Anche quest’anno, dopo il successo delle edizioni passate, i giovani degli

creare ulteriori occasioni di crescita, con quella di offrire ai ragazzi nuove

istituti medio superiori del XII Municipio, hanno partecipato numerosis-

opportunità di espressione e la possibilità di un rapporto diretto con la re-

simi alla corsa per la vincita dei prestigiosi premi in denaro, elaborando

altà locale”. Il 24 marzo quindi, verranno premiati i migliori elaborati con

idee e riflessioni sulle attività commerciali presenti sul territorio e fornendo

borse di studio in denaro ed il primo classificato avrà accesso anche ad

spunti sulla possibilità di rilanciare l’economia tramite progetti tesi alla

un prestigioso stage presso gli uffici di Euroma2. I premi saranno con-

creazione di nuovi posti di lavoro. L’iniziativa, promossa da Mediocredito

segnati alla presenza dell’On. Davide Bordoni, del Presidente Pasquale

Centro Italia S.p.A., con il patrocinio di Roma Capitale in persona dell’On.

Calzetta e del Prof. Sergio Allegra, Presidente del Mediocredito Centro

le Davide Bordoni, Assessore alle attività produttive, al lavoro e al litorale

Italia S.p.A., ed altri autorevoli personaggi del mondo culturale econo-

e del Presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta, ed in collaborazione

mico e politico e del comitato scientifico che ha valutato e selezionato gli

con il Centro Commerciale Euroma2, ha come obiettivo primario quello

elaborati dei partecipanti. La cerimonia, presentata dalla giornalista RAI

di attirare l’attenzione dei giovani sull’economia del loro territorio, stimolando il dialogo tra istituzioni e ragazzi con lo scopo comune di creare nuovi posti di lavoro, e di favorire la crescita delle attività commerciali di quartiere. Anche per la terza edizione dunque, la finalità resta quella di ascoltare la voce dei giovani, offrendo loro la possibilità di presentare riflessioni e proposte tese alla valorizzazione del commercio romano. “L’obiettivo – secondo l’Assessore Bordoni – è quello di coinvolgere i ragazzi allo sviluppo di nuove idee e modelli per le attività commerciali. Il Premio Commercio Roma si pone così, come prova tangibile della volontà delle istituzioni di essere presenti nelle vite dei giovani, di volerli aiu-

Premiazione Premio Commercio Roma 2012

tare a costruire la propria strada mentre si preparano ad affacciarsi nel mondo del lavoro”. “Questo concorso – ha aggiunto il Presidente Calzetta

Antonietta Di Vizia, vedrà protagonisti i giovani finalisti accompagnati da

– FKH ID OHYD VXOOR VSLULWR FULWLFR GHL JLRYDQL DIÀQFKq RIIUDQR VVSXQWL XWLOL

amici e familiari, in una domenica all’insegna dell’impegno, della cultura

ad incrementare la produttività del nostro territorio, coniuga l’esigenza di

e del divertimento e perché no….anche dello shopping.


XII Municipio

La premiazione:

il 24 marzo premi in denaro per i migliori elaborati.

Giunto con successo alla terza edizione, il 24 marzo alle ore 11.00, presso il Centro Commerciale Euroma2, si terrà l’assegnazione delle borse di studio ai giovani vincitori del Premio Commercio Roma. Anche quest’anno, dopo il successo delle edizioni passate, i giovani degli

torio, coniuga l’esigenza di creare ulteriori occasioni di crescita, con quella

istituti medio superiori del XII Municipio, hanno partecipato numerosissimi

di offrire ai ragazzi nuove opportunità di espressione e la possibilità di un

alla corsa per la vincita dei prestigiosi premi in denaro, elaborando idee e

rapporto diretto con la realtà locale”. Il 24 marzo quindi, verranno premiati

riflessioni sulle attività commerciali presenti sul territorio e fornendo spunti

i migliori elaborati con borse di studio in denaro ed il primo classificato

sulla possibilità di rilanciare l’economia tramite progetti tesi alla creazi-

avrà accesso anche ad un prestigioso stage presso gli uffici di Euroma2.

one di nuovi posti di lavoro. L’iniziativa, promossa da Mediocredito Centro

I premi saranno consegnati alla presenza dell’On. Davide Bordoni, del

Italia S.p.A., con il patrocinio di Roma Capitale in persona dell’On.le Da-

Presidente Pasquale Calzetta, del Dott. Pierluigi Borghini, Presidente di

vide Bordoni, Assessore alle attività produttive, al lavoro e al litorale e del

EUR S.p.A, del Prof. Sergio Allegra, Presidente del Mediocredito Centro

Presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta, del Dott. Pierluigi Borghini,

Italia S.p.A., ed altri autorevoli personaggi del mondo culturale econo-

Presidente di EUR S.p.A. ed in collaborazione con il Centro Commerciale

mico e politico e del comitato scientifico che ha valutato e selezionato gli

Euroma2, ha come obiettivo primario quello di attirare l’attenzione dei

elaborati dei partecipanti. La cerimonia, presentata dalla giornalista RAI

giovani sull’economia del loro territorio, stimolando il dialogo tra istituzioni e ragazzi con lo scopo comune di creare nuovi posti di lavoro, e di favorire la crescita delle attività commerciali di quartiere. Anche per la terza edizione dunque, la finalità resta quella di ascoltare la voce dei giovani, offrendo loro la possibilità di presentare riflessioni e proposte tese alla

Pasquale Calzetta, Presidente del XII Municipio dal 2008

Accoglienza al caldo

per i senzatetto

Per far fronte al nuovo irrigidimento delle condizioni climatiche, prosegue

anche il presidente del Municipio, Pasquale Calzetta, il Direttore Affari

in Municipio XII l’attività di accoglienza delle persone senza fissa dimo-

Generali di Takeda Italia, Alfredo Lombardi, l’assessore municipale alle

ra. L’area in piazza Caduti dei Militari nei Lager lungo la via Laurentina,

Politiche Scolastiche, Gemma Gesualdi, e i referenti e volontari Caritas e

attrezzata con strutture riscaldate e posti letto, offre in questi giorni un

Sant’Egidio. “Siamo un’Azienda che crede molto nel proprio ruolo sociale

ricovero al caldo a 16 senzatetto. Il sito, allestito dal municipio in collabo-

e che cerca di fare “cose concrete” a favore dalla società nella quale op-

razione con la Caritas della XXIV prefettura e la Comunità di Sant’Egidio,

era – ha spiegato Lombardi - E’ per noi fonte di grande soddisfazione

con il sostegno dell’azienda farmaceutica Takeda Italia, è stato visitato

vedere che parte del valore economico creato sia stato utile ad aiutare

ieri sera da Monsignor Enrico Feroci, Direttore della Caritas diocesana di

alcune persone in difficoltà.” “L’area ha ospitato in 4 anni oltre 100 per-

Roma, insieme a Don Giancarlo Graziani, Prefetto delle parrocchie della

sone – ha sottolineato Calzetta - più del 50% non è tornato in strada,

XXIV prefettura, che ha impartito la benedizione a tutti gli ospiti. Presenti

accompagnato dagli operatori nella ricerca di una nuova collocazione”.

valorizzazione del commercio romano. “L’obiettivo – secondo l’Assessore Bordoni – è quello di coinvolgere i ragazzi allo sviluppo di nuove idee e modelli per le attività commerciali. Il Premio Commercio Roma si pone così, come prova tangibile della volontà delle istituzioni di essere presenti

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nelle vite dei giovani, di volerli aiutare a costruire la propria strada mentre

Premiazione Premio Commercio Roma 2012

si preparano ad affacciarsi nel mondo del lavoro”. “Questo concorso – ha

Antonietta Di Vizia, vedrà protagonisti i giovani finalisti accompagnati da

aggiunto il Presidente Calzetta – che fa leva sullo spirito critico dei giovani

amici e familiari, in una domenica all’insegna dell’impegno, della cultura

affinchè offrano spunti utili ad incrementare la produttività del nostro terri-

e del divertimento e perché no….anche dello shopping.

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L’Eur,

set cinematografico RISATE DI GIOIA di Margherita Filipponi

Nel 1960 Mario Monicelli dirige, in una commedia dai toni malinconici, a tratti fintanto amari, sceneggiata con grande talento da Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli, due mostri sacri del cinema italiano: Totò e Anna Magnani. Tratto da Le risate di gioia e Ladri in chiesa di Alberto Moravia, Risate di gioia racconta nell’ultimo giorno dell’anno le vite di Gioia “Tortorella”, comparsa a Cinecittà, interpretata da una formidabile Magnani insolitamente biondo platino e del suo amico di vecchia data Umberto Pennazzuto (Totò) detto Infortunio, che per campare è costretto a mille espedienti, fino a ridursi a fare da palo al ladro Lello (Ben Gazzarra). Ed è proprio la circostanza del tentato furto di una spilla preziosa, che Lello prova a compiere durante il veglione di Capodanno e per la quale convince Umberto a fargli da palo, che intreccia le vite dei tre protagonisti. E’ infatti qui che Umberto, vestito in frac all’unico scopo di mimetizzarsi tra i festeggianti, incontra Tortorella, anche lei vestita in abiti da sera, che equivoca la situazione, pensando che i due vogliano davvero festeggiare

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l’arrivo dell’anno nuovo, e, tra una serie di incidenti di percorso che non

la pellicola, con Totò ed Anna Magnani che passeggiano insieme sul Lun-

permettono al ribelle Lello di compiere il tanto ricercato furto, se ne infat-

gotevere, ennesimo scorcio di una Roma ripresa in tutta la sua bellezza.

ua, arrivando a pensare addirittura che lui la corteggi. Si avvicina la mez-

In tal senso, illuminante è il racconto di Mario Monicelli, contenuto nel bel

zanotte e finalmente i tre riescono ad imbucarsi, naturalmente senza es-

libro di Laura Delli Colli Eur è Cinema: “In Risate di gioia il soggetto è la

sere invitati, ad una festa in una lussuosa villa popolata da ricchi tedeschi.

notte di Capodanno a Roma, con la Magnani e Totò invitati a una cena

Ed è qui, che tra i tre diseredati, sconfitti dalla vita, si consuma la tragedia.

e siccome sono due “sfigati”, due poveracci, comparse di Cinecittà, alla

Lello lusinga infatti Gioia, al solo scopo di nascondere nella sua borsetta

festa non li vuole nessuno. Girano tutta Roma, tutta la notte in cerca dei

i piccoli preziosi che sta rubando; ma Umberto se ne accorge e decide di

tali che li avevano invitati, i quali invece se la squagliano. Si trattava di far

svelare all’amica, che non gli crede, la vera identità di Lello. Ne nasce una

vedere tutta Roma di notte e allora ho girato dappertutto: a piazza Esedra

colluttazione, a seguito della quale la borsetta di Gioia si apre inaspet-

in piena notte. Anche a Fontana di Trevi. E all’Eur... Abbiamo fatto finta di

tatamente, svelando il ricco bottino e gli intenti criminosi. I tre vengono

essere a Capodanno ma era estate. Sullo sfondo: il Palazzo dei Congres-

cacciati, senza essere denunciati; mentre Lello frustrato si scaglia contro

si; lo ho scelto perché era una bella immagine, mi serviva sullo sfondo.

l’ingenua credulità di Gioia e se ne va, lasciandoli soli. Lo ritroveranno poi

Del resto l’Eur già era l’Eur: spazi molto belli, immensi. Lo avevamo sco-

in una chiesa, apparentemente inginocchiato in senso di preghiera, dove

perto insieme allo scenografo, Piero Gherardi e nel film, proprio come

non pago ruberà la collana che adorna la statua della Vergine, e per la

volevamo, ci sono le zone più significative, le più scenografiche dell’Eur:

quale Gioia finirà in prigione. Ne uscirà solo il giorno di ferragosto, con gli

una Roma notturna, scenografica, piena di suggestioni ...”

stessi abiti e senza un soldo, attesa da Umberto, che altro non può che recare in dono un superfluo ombrello, per giunta da uomo. Si chiude così

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FASHION ACCESSORIES DESIGN ART FRAGRANCES FINEST FOOD WHITE GALLERY | Piazza Guglielmo Marconi 18/19 | 00144 Rome EUR | ITALY www.whitegallery.it

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di Margherita Filipponi

dalla Roma-Ostia HalfMaraton alla Maratona di Roma.

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Ha preso il via lo scorso 3 marzo l’edizione numero 39 della RomaOstia

runners e podisti di ogni livello, ha preso vita come di consueto nel cu-

HalfMaraton, che quest’anno ha guadagnato la IAAF Gold Label, mas-

ore dell’Eur, con partenza da via Cristoforo Colombo, attraversamento

simo riconoscimento della federazione mondiale di atletica leggera

del Laghetto, per poi raggiungere la commerciale viale Europa e da lì

per una gara podistica di corsa su strada. Un vanto che solo poche

procedere verso la Basilica dei S.s. Pietro e Paolo, imponente edificio

manifestazioni, tra cui la maratora per antonomasia, quella di New York,

ecclesiale e landmark dell’Eur. Arrivati alla lunga scalinata che conduce

possono ostentare. Il percorso, che ha visto competere atleti d’elite, top

fino ad esso, gli atleti hanno deviato per viale Tupini e poi di nuovo verso


il Laghetto. Da qui hanno proseguito per via dei Primati Sportivi, fino a

ha scelto ancora una volta come Casa della maratona, il Salone delle

raggiungere nuovamente da via dell’Oceano Pacifico via Cristoforo Co-

Fontane dell’Eur, trasformando, per i 4 giorni di preparazione all’evento,

lombo, per poi arrivare alla “Rotonda” di Ostia km 20,500 e sprintare sui

la splendida sala a doppia altezza pensata per accogliere il pubblico

250 metri del Lungomare Lutazio Catulo, percorso nei due sensi, fino a

atteso per l’Esposizione del 1942, nel quartier generale della manifesta-

tagliare il traguardo al centro della Piazza, dove ha trionfato il keniota

zione: dal ritiro del pettorale di gara, della t-shirt e della gym sack Adidas,

Wilson Kiprop, seguito dai connazionali Robert Chemosin e Simon Che-

alla possibilità di iscriversi alla Business Run o alla 5 km non competi-

prot. 59’ 19’’, questo il tempo con cui in una splendida giornata di sole il

tiva Euroma2Run, amatissima appendice della competizione agonistica,

campione mondiale 2010 Kiprop è andato a vincere, eguagliando il suo

che per la sua terza edizione ha visto correre lungo le strade dell’Eur,

primato personale. In campo femminile nella distanza dei 21 km e 97

con traguardo al Centro Commerciale Euroma 2, tantissimi appassionati.

metri si è invece imposta sulla keniota Agnese Kiprop, Flomena Cheyech,

Un grande successo in attesa che domenica 17 marzo, con partenza ed

grazie ad una strepitosa rimonta nell’ultimo chilometro, che ha infiam-

arrivo in via dei Fori Imperiali, prenda il via l’edizione numero XIX della

mato il nutrito pubblico presente. Un’edizione di grande successo che

Maratona di Roma.

63


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GUIDONIA (RM) Via E. De Filippo,1 - angolo Via Roma (adiacenteMultisala Planet)Tel. 0774.37.80.39

VELLETRI (RM)

VILLA ADRIANA TIVOLI (RM) Via Maremmana Inferiore, Km 0,800 - Tel. 0774.500.20

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LATINA Via Epitaffio, km 1 - Tel. 0773. 666.766

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ROMA-COLLATINA


La Corea del Nord e il test nucleare.

Ricercatori dell’INGV localizzano con precisione il sito degli esperimenti nucleari. Secondo uno studio di un gruppo di geofisici, il sito è 10 km più a Nord di quanto finora stimato, in una galleria orizzontale ai piedi di un alto massiccio granitico nel Nordest del Paese. di G.T. da Ufficio Stampa dell’INGV

66

Una singolare coincidenza ha voluto che mentre il governo della Corea

il bando dei test nucleari, adottato dalle Nazioni Unite fin dal 1996, ma

del Nord annunciava, martedì scorso (12 febbraio 2013), la terza esplo-

non ancora ratificato da tutti i Paesi e, quel che peggio, non applicato

sione nucleare sotterranea, effettuata in un sito non meglio precisato di

da alcuni. “L’obiettivo della nostra ricerca -spiega il geofisico Massimo

una zona montuosa a Nord-Est del Paese, un gruppo di ricercatori ital-

Chiappini, capo del gruppo- è quello di effettuare la caratterizzazione

iani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), diffondeva

delle esplosioni nucleari nord coreane per ottenere non soltanto una più

i risultati di un nuovo studio sulla precisa localizzazione e altre caratter-

precisa localizzazione geografica del sito, ma anche le caratteristiche

istiche del sito. Pubblicato sulla rivista internazionale Pure and Applied

della roccia incassante all’interno della quale sono effettuati i test, la ge-

Geophysics col titolo “A Multidisciplinary Study of the DPRK Nuclear Test”

ometria della cavità, la potenza dell’ordigno, le deformazioni subite dal

(12 / 2012), lo studio è stato condotto da dieci ricercatori INGV (R. Carlucci,

rilievo topografico in conseguenza dell’esplosione, l’eventuale rilascio di

A. Giuntini, V. Materni, S. Chiappini, C. Bignami, F. D’Ajello Caracciolo,

radionuclidi nell’ambiente”. Per localizzare un sito in cui sono realizzate

A. Pignatelli, S. Stramondo, R. Console e M. Chiappini) che collaborano

esplosioni nucleari sotterranee, di solito si adottano le stesse tecniche us-

con il Ministero degli Esteri italiano nell’ambito dell’Autorità nazionale per

ate per il calcolo degli epicentri dei terremoti naturali, misurando i tempi

il Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty, il trattato internazionale per

di arrivo delle onde sismiche alle varie stazioni della rete mondiale di


Subsidenza del suolo ed esplo osioni nucleari in Corea del Norrd Immagine interferometrica ch he mostra

l’abbassamento

de el

terreno di circa 4,5 cm rilevatto nel sito dove Corea del Nord effettua i test sotterranei di esplo osioni nucleari. Il riquadro rossso in alto a destra mostra la po osizione dell’area in cui è statta rilevata la subsidenza. I pallin ni rosso e verde, circa 10 km piiù a sud in linea d’aria, sono gli epicentri dei terremoti provoca ati dalle esplosioni.

monitoraggio. Prima dell’ultima esplosione di martedì scorso, i nord core-

appini- poiché riteniamo che la precisione della determinazione con metodi

ani ne avevano effettuate altre due, rispettivamente il 9 ottobre 2006 e il

sismici sia condizionata dalle anomalie di propagazione delle onde, siamo

25 maggio 2009. Relativamente a questi due eventi, i geofisici dell’INGV

del parere che quella interferometrica rappresenti la migliore localizzazione

hanno constatato che le localizzazioni ricavate da altri gruppi di ricerca

attualmente disponibile”. Circa le altre caratteristiche del sito, lo studio mul-

internazionali, apparivano disgiunte, come se i siti fossero due ben dis-

tidisciplinare dei ricercatori INGV lascia ipotizzare che la cavità sotterranea

tinti e distanti fra loro alcuni chilometri. Applicando un nuovo algoritmo e

dove avvengono le esplosioni abbia una configurazione orizzontale, come

selezionando solo le stazioni che avevano registrato entrambi gli eventi,

una galleria scavata ai piedi di un alto massiccio montuoso, costituito da

il gruppo di ricerca INGV ha constatato, invece, che le due localizzazioni

antichissime rocce granitiche risalenti all’era mesozoica. Il contenimento

risultavano praticamente coincidenti. Allo scopo di stabilire, con una preci-

dei prodotti radioattivi all’interno della galleria sembra perfetto, tanto che

sione mai raggiunta prima, le coordinate del sito, i ricercatori hanno deciso

i sensori di particelle radioattive non hanno rilevato alcun tipo di radionu-

di ricorrere a un’altra tecnica di indagine geofisica, chiamata Differential

clide sfuggito nell’atmosfera. In termini di energia liberata, le prime due

Interferometric Synthetic Aperture Radar (DInSAR), che utilizza le numerose

esplosioni del 2006 e del 2009 hanno generato, rispettivamente, scosse di

immagini radar riprese da alcuni satelliti artificiali in successivi passaggi

magnitudo 4.0 e 4.5 Richter. Quella di martedì scorso ha raggiunto, invece,

sopra una determinata zona. Mettendo a confronto le immagini DInSAR è

5.1 Richter. Da questi valori si può desumere che le bombe nucleari nord

possibile costruire degli interferogrammi e valutare dislocazioni del terreno

coreane sono piccole ma in crescendo,

anche di appena un centimetro. Per inciso, la stessa tecnica è stata ap-

con potenze comprese tra 5 e 15 kilotoni.

plicata nei giorni successivi al disastroso terremoto dell’Aquila del 6 aprile

Per confronto, la bomba americana sgan-

2009, ricavando una deformazione del terreno di circa 25 cm su un’area

ciata su Hiroshima nel 1945 fu di 12,5 kilo-

estesa alcune centinaia di km quadrati attorno al capoluogo abruzzese.

toni.

““Applicando la tecnica DInSAR alla zona utilizzata dai nord coreani per i

Per maggiori informazioni

loro test nucleari sotterranei, dopo l’esplosione del maggio 2009, abbiamo

contattare il ricercatore

misurato un abbassamento del terreno di 4,5 centimetri in una località di co-

Massimo Chiappini (Dirigente di ricerca)

ordinate 129.1 di longitudine Est e 41.4 di latitudine Nord, che si trova circa

tel: 335.415270 ufficio: 06.51860313

10 km più a Nord della più accurata localizzazione sismica - aggiunge Chi-

chiappini@ingv.it

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Un nuovo studio descrive, in anticipo,

l’andamento delle eruzioni

più temibili dell’Etna

Conoscere e prevedere il comportamento dinamico di un vulcano attivo come l’Etna, contornato da paesi e città densamente abitati, è di primaria importanza per fornire alla Protezione Civile gli elementi scientifici necessari alla riduzione del rischio. di G.T. da Ufficio Stampa dell’INGV Per questi motivi appare molto promettente il metodo di studio applicato

e le faglie, sta nella scoperta che la risalita di nuovo magma può trasfer-

da un team di vulcanologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcano-

ire stress sul fianco orientale dell’Etna, provocando l’attivazione sismica

logia (INGV) e dell’Università di Catania i quali hanno da poco pubblicato

della nota faglia Pernicana e/o delle altre faglia che interessano i versanti

una ricerca per mettere in relazione la risalita del magma all’interno dei

Orientale e Meridionale del vulcano. Tale

principali condotti di alimentazione dell’Etna, il conseguente stress che si

crescere l’instabilità di questo intero versante e scatenare attività sismica

determina sui sistemi di faglia che intersecano l’edificio vulcanico e, in par-

locale. Questa dinamica, a sua volta, può sollecitare un’ulteriore risalita di

ticolare, su quelli che interessano l’instabile fianco orientale.

magma. Si può creare, insomma, un vero e proprio “meccanismo di feed-

Il lavoro, dal titolo: “Triggering mechanisms of static stress on Mount Etna

back”, o meglio una sorta di “loop”, che, come si è potuto constatare, è

volcano. An application of the boundary element method”, firmato da

in grado di spiegare l’evoluzione delle maggiori crisi eruttive e sismiche

Eugenio Privitera, Amalia Bonanno, Stefano Gresta, Giuseppe Nunnari,

degli ultimi decenni all’Etna. Lo studio ora apre l’incoraggiante prospettiva

Giuseppe Puglisi è apparso sull’ultimo numero della prestigiosa rivista in-

di definire in anticipo l’evoluzione temporale dei diversi

ternazionale “Journal of Volcanology and Geothermal Research”.

possibili scenari (sismico ed eruttivo) sul maggiore vul-

Come spiega il professor Stefano Gresta, uno degli autori, nonché presi-

cano attivo europeo.

dente dell’INGV, il risultato più interessante e promettente della ricerca,

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movimento può anche ac-

che si è avvalsa dell’uso di un modello matematico computerizzato (agli

Per maggiori informazioni contattare

elementi di contorno) per simulare e analizzare l’interazione fra il magma

l’Ufficio Stampa INGV ufficiostampa@ingv.it


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70


La Pasqua di EUROMA2...

... è piena di colori e ha in serbo tante dolci sorprese! Come vuole la

pagina e di pregustare l’arrivo della primavera e soprattutto della Pasqua

tradizione, una pioggia di cioccolato si prepara ad invadere il Centro

con una miriade di uova colorate. Dal 23 marzo, infatti, al piano terra

Commerciale più glamour della Capitale. Dopo la settimana dedicata alla

sarà innalzata una scenografica struttura in plexiglas contenente ben

cultura e agli spettacoli, che ha visto ben due mostre allestite all’interno

cinquemila uova, mentre nell’area Food all’ultimo piano sarà posizionato

del Centro, tanti concerti e angoli dedicati alla lettura, è tempo di voltare

uno spettacolare uovo gigante da oltre 600 kg! Le uova saranno esposte

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durante tutta la settimana che precede la Pasqua, per stuzzicare la fantasia di grandi e piccini e celebrare allegramente l’attesa delle feste. Ma

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non è finita qui! La Pasqua a Euroma2 è tradizionalmente golosa e proprio per questo tutti sono invitati a partecipare all’imperdibile appuntamento

tratti di una pausa all’interno di un pomeriggio di shopping, o solamente

previsto per sabato 30 marzo: alle ore 15, infatti, cioccolata per tutti, con la

di una merenda in compagnia tra le mura di quello che ormai è per tanti

rottura dell’uovo gigante e la distribuzione delle cinquemila uova ai clienti

un punto di ritrovo speciale, la Pasqua è più dolce a Euroma2 ed è davvero

del centro, con un occhio di riguardo particolare per i più piccoli. Che si

impossibile mancare!


XII Municipio, la voce dell’Eur

Pietrangelo Massaro

Municipio XII:

Nasce all’Eur “Roma Promo Arte” Siamo con Pietrangelo Massaro, Presidente della Commissione Cultu-

Come nasce questa idea?

ra e Sport del Municipio XII Roma Eur.

L’idea di creare questo nuovo punto di riferimento per la cultura nasce dalla volontà di dare una risposta positiva alla crisi che ha travolto il nostro Paese e che ha colpito pesantemente questo settore fondamentale.

Consigliere Massaro, in cosa consiste Roma Promo Arte?

Noi siamo convinti che è proprio dalla cultura, dall’arte che si debba ini-

Roma Promo Arte è uno sportello per l’arte e la cultura ed è allo stesso

ziare per restituire dignità e speranza al nostro Paese.

tempo una rete di artisti ed operatori culturali. La mission è, da una parte, quella di promuovere il cinema, il teatro, la

Dove potranno rivolgersi tutte le persone interessate?

musica, lo sport, la cultura e ogni forma d’arte; dall’altra, quella di aiu-

Potranno venire ogni Giovedi dalle 16 alle 18 presso Largo Adenauer 1, nel

tare gli artisti a realizzare i loro progetti seguendoli in tutte le fasi di at-

cuore dell’Eur, dove, previo appuntamento, verranno accolti dal Direttore

tuazione: dall’ideazione alla produzione, senza tralasciare la formazione

Artistico di “Roma Promo Arte” Flavio Parente e dagli altri professionisti ai

e l’aggiornamento. Il punto di forza di tali incontri e confronti è, inoltre, il

quali sono stati assegnati ruoli di responsabilità nei vari settori culturali.

nutrimento di nuove idee. Uno sportello, dunque, a cui rivolgersi proponendo idee e iniziative artistiche, per ottenere il supporto di una rete di professionisti pronti a valu-

Contatti:

tare e realizzare i progetti ritenuti validi.

romapromoarte@gmail.com - cell. 338/6628935

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Giocare

all’avventura! Il prossimo aprile sarà inaugurato l’EUR PARK ADVENTURE

a ridosso del Fungo, che propone divertenti ed emozionanti attrazioni sugli alberi, immerse nella natura. di G.M.T.C.

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MAPPA DEL PARCO

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Si tratta della prima struttura mai realizzata nel cuore di una città come Roma. I parchi avventura nascono in Francia negli anni 90, riscuotendo, sin dall’inizio un grande successo.Vi sono dei percorsi sospesi composti da funi di acciaio e parti di legno, in armonia con in qualsiasi area boschiva, a basso impatto ambientale, cercando di armonizzare innanzitutto il contatto uomo - natura, proponendo passaggi, appigli e funi e sfruttando i supporti naturali delle piante, su cui vengono sistemate piattaforme di legno collegate da diverse di giochi come passerelle sospese, tronchi oscillanti, reti da scalata etc....., percorribili con attrezzature che garantiscono il massimo della sicurezza. Naturalmente è garantita la presenza costante di personale specializzato e adeguatamente formato. È importante sottolineare che viene creato uno sviluppo socio - economico dando vita a nuove figure professionali in ambito ludico-turistico, in pratica vengono creati nuovi posti di lavoro. Tali strutture sono fruibili anche da chi non ha esperienza di scalata e non possiede particolari doti ginniche. Sono adatte a persone di qualsiasi età, essendo divise in percorsi di diversa difficoltà, permettendo ad adulti e bambini di provare l’ebbrezza di camminare e arrampicarsi sospesi tra gli alberi, in totale libertà e mantenendo altissimi standard di sicurezza. Eur Park Adventure è un meraviglioso parco avventura che propone divertenti ed emozionanti attrazioni sugli alberi e immerse nella natura, è il parco avventura unico su Roma e fra i parchi a tema più grandi in Italia, con i suoi 9 percorsi garantisce divertimento per bambini, ragazzi

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ed adulti in totale sicurezza ed immersi in un ambiente incontaminato ed

sionali da alpinismo e dalla presenza di Istruttori esperti che curano con

adrenalinico. Cavi, passerelle, reti sospese, carrucole, ponti di tutti i tipi, tun-

attenzione, cortesia e simpatia tutta la preparazione, l’istruzione e l’attività

nel, pareti d’arrampicata e molto altro sono solo alcune delle attrazioni che

sui percorsi. Famiglie, gruppi e molto ancora! Ideale per gite di famiglia o di

fanno di Eur Park Adventure una meta unica ed ambita per trascorrere una

gruppo, Eur Park Adventure propone un’intera giornata di divertimento no

giornata fuori dal comune. All’Eur Park Adventure tutti possono sentirsi Tar-

limits con la possibilità di testare i vostri limiti in un’attività divertente, sana

zan, Rambo o un Avatar che si muove agile fra gli alberi. Il grande numero

ed entusiasmante. Per i gruppi organizzati (ospitiamo fino a un massimo

dei percorsi e la variegata tipologia di giochi consente un divertimento sia

di 200 persone) diamo anche la possibilità di provare una delle nostre at-

ai principianti sia ai più temerari. Percorsi ed attrazioni 3 percorsi per bam-

tività ausiliarie quali una divertentissima gara di orientering (caccia al tesoro

bini, 6 per ragazzi ed adulti, un’area playground per i più piccini, 1 mer-

naturalistica) ed un istruttivo percorso didattico nel circostante Parco (il più

aviglioso percorso paramiliare a terra che riproduce immerso nel bosco

grande di Roma che con quasi 1 ettaro di verde da spazio a tutta la Vs.

l’addestramento dei marines, 1 parete d’arrampicata di 10 mt con scuola di

fantasia). Compleanni Se c’è una cosa che ci riesce bene è regalare a voi

roccia per mettere alla prova anche le doti dei più atletici. Servizi Per chi non

e ai vostri cari una festa di compleanno davvero indimenticabile! Massima

accede ai percorsi, o per i momenti a terra, tanti, tanti servizi: Area Relax,

elasticità e il divertimento assicurato sono il nostro motto. Addii al Celibato/

Connessione WiFi ad internet, Area Pic-nic ed un fornitissimo Bar. Sicurezza

Nubilato Qual’è la più grande avventura della vita? Il matrimonio! E la sec-

La sicurezza nell’accedere ai percorsi è garantita da attrezzature profes-

onda? Un addio al Celibato o un addio al nubilato all’Eur Park Adventure!

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Gite scolastiche Oltre 100 scuole all’anno scelgono di fare un’esperienza divertente e formativa nel nostro parco avventura. Il nostro parco fa riscoprire giocando sensazioni che fanno parte di noi e ci mettono alla prova con un divertimento attivo che ci fa superare i nostri limiti e le nostre paure in modo sano ed emozionante. Rendete la vostra gita un successo, organizzatela all’Eur Park Adventure in un mix di divertimento, avventura, natura e cultura. Eventi Aziendali eTeam Building Costruire e fortificare un team di lavoro non è cosa facile. La fiducia va cementata, le gerarchie vanno per un attimo dimenticate e si deve attuare il difficile passaggio mentale di sapersi divertire con persone con cui normalmente si lavora. Tutto questo è possibile e facilmente realizzabile organizzando un evento aziendale o una giornata di Team Building all’Eur Park Adventure. Il nostro parco saprà risvegliare lo spirito di squadra che c’è in voi. Mettervi

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alla prova in situazioni ludiche ma impegnative implementerà enorme-

parking”,ossia un centro di custodia oraria con un servizio socio - educa-

mente l’empatia ed i rapporti umani di uno staff di lavoro, aumenterà la

tivo - ricreativo. I bambini potranno essere affidati alle cure di personale

cooperazione e creerà legami che trascenderanno la singola giornata e

altamente specializzato e competente, in luoghi accoglienti con giochi,

si riverbereranno positivamente sul quotidiano dell’azienda. L’EUR PARK

giostre e altro. Puo ospitare bimbi dai 3 agli 8 anni per un massimo di 5

inoltre offre la possibilità di lasciare i bambini, infatti è previsto un “baby

ore giornaliere.

Parco Carlo Ciocci - piazza Pakistan (Eur-fungo) E-mail: adventurepark@eurpark.it www.eurpark.com

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Cultura

“Misteri, crimini e delitti irrisolti di Roma” Di Francesca Caschi

“Misteri, crimini e delitti irrisolti di Roma”: venticinque M I S T E R I

I T A L I A N I

N E W T O N

casi esemplari e significativi della criminalità romana,

FLAMINIA SAVELLI

dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Storie vere di

MISTERI, CRIMINI E DELITTI IRRISOLTI DI

vittime e carnefici che rivelano un unico filo rosso di

ROMA

al centro. L’autrice, Flaminia Savelli, è una giornalista

Il lato oscuro della capitale tra omicidi, rapine, risse e usura

misfatti lungo le strade della Città Eterna, dalle borgate appassionata di nera che ha scelto per il suo primo libro (Edito Newton Compton editori, euro 9.90) protagonisti, spesso inconsapevoli, che si muovono dentro una metropoli sempre più caotica e “maledetta”. Con le sue perversioni, le sue debolezze, i suoi sogni e le sue inquietanti vicende, come quella del brigante Gasparone - terrore di mezza Italia, che assaliva diligenze e carovane - fino agli ultimi episodi criminosi. Storie di violentatori, di giovani scomparse e donne

4

6 o 6 Newton Compton Editori

decapitate, di omicidi eccellenti, di morti balorde. Come dimenticare la tragica storia di Cesare Serviatti che uccideva e tagliava a pezzi le sue vittime? E poi

6

l’uxoricida seriale, il Barbablù di Centocelle, fino ad arrivare allo stupratore dei garage Luca Bianchini? Storie di vite spezzate per uno sguardo di troppo, di sodalizi politici e organizzazioni criminali, da quella dei Casaroli, alla Marranella, fino alle nuove realtà nate dalle ceneri della famigerata banda della Magliana.

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A noi, l’autrice si racconta così: Il libro racconta storie che si conoscono poco, come le hai scelte? Sono storie che hanno avuto una grande eco sui giornali quando sono avvenute, ma di cui si era persa un po’ traccia se si eccettua l’omicidio della Contessa Filo della Torre (il delitto dell’Olgiata, ndr) caso che è stato risolto quest’anno. Quel che mi ha spinto a riprenderle era la voglia di andare a vedere cosa ne è di questi casi di cronaca a tanti anni di distanza, quando non occupano più le prime pagine dei giornali. Cosa c’è di diverso nel tuo libro rispetto alle tante pubblicazioni, anche recenti, sulla criminalità romana? A cambiare è la prospettiva. Quel che ho voluto fare è scegliere delle storie che fossero vicine alla gente comune. La maggior parte dei delitti non riguardano ambienti elitari o situazione eccezionali, sono vicende che per quanto drammatiche possono capitare a chiunque. È stata una scelta voluta, un modo per coinvolgere il lettore. Oltretutto il libro è strutturato in modo da risultare fruibile anche a chi non ha voglia di leggere tutte le 350 pagine. Le storie sono indipendenti l’una dall’altra. L’unico criterio che ho voluto seguire, in questo senso, è quello cronologico. Secondo te, che aspetto emerge di Roma dalle pagine del libro?

via del Gazometro, dove per una banalissima lite una persona è rimasta uccisa. Ecco, morire così, oggi, fa davvero impressione. C’è un omicidio in particolare che ti ha colpito di più, anche a livello personale? Devo dire che quando ti approcci ad una vicenda da un punto di vista giornalistico può succedere che ci sia una storia, o un particolare che colpisce di più. Alcune più di altre come la storia della Crista Wanninger, la modella tedesca uccisa sul pianerottolo di casa della sua migliore amica in via Veneto. La storia, avvenuta negli anni della Dolce Vita, ha segnato quegli anni perché p stato un omicidio che ha colpito al cuore la città. E poi c’è un giallo nel giallo: uno degli investigatori che lavorava al caso da anni è rimasto anche lui ucciso in un misterioso incidente stradale sul Gra. Insomma, un giallo d’altri tempi…

Purtroppo è evidente che scrivendo un libro del genere ci si accorge che si tratta di una città violenta. Ma soprattutto che chiunque può essere coinvolto, senza distinzioni di ceto o quartiere. Questo, sicuramente, è un aspetto importante. Com’è cambiata Roma dalla fine del 1800 ad oggi se parliamo di violenza? Ovviamente non voglio arrivare al paradosso di dire che oggi ci sia più violenza che all’ inizio del secolo scorso, oppure che la situazione sia peggiore di quando operava la banda della Magliana. Ma c’è una dimensione della violenza, oggi, specie dopo i tanti omicidi avvenuti lo scorso anno, che colpisce. Penso ad esempio all’assassinio del gioielliere Francesco Lenzi avvenuto a Casal Polacco solo nel 2008, oppure all’episodio di

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Spettacolo


Giorgio Cuscito

una vita a ritmo

di

swing

Pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale, ha partecipato a decine di festival e migliaia di concerti di rilevanza nazionale ed internazionale... di G.M.T.C.

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... è tra i più attivi musicisti della scena romana . Ha iniziato a studiare musica ad appena 11 anni col clarinetto ,passando successivamente al pianoforte classico e a quello jazz. Si è perfezionato in arrangiamento, composizione e nell’ improvvisazione jazzistica. Agli inizi degli anni 90 e stato scoperto in un locale della capitale , dall’ esperto di jazz e conduttore RAI Adriano Mazzoletti . Oltre ad aver avuto grandi maestri ha collaborato con i più grandi jazzisti italiani e stranieri fra questi: Francesco Forti , Carlo Loffredo , Lino Patruno , Dick e Carol Sudhalter , Tom Baker . Ha suonato con PETER van Wood , Gigi Proietti Fred Bongusto e fa parte degli “Swingmaniacs” di Renzo Arbore . Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award “come miglior vibrafonista italiano . È anche un buon ballerino swing infatti si dedica alla diffusione e divulgazione Lindy Hope e alla sua integrazione con la

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musica jazz. Svolge una intensa attività di insegnamento per approfon-

Quale è la situazione economica relativa al tuo settore nel nostro pa-

dire le tecniche specifiche e le concezioni dello swing e del jazz classico .

ese? Relativamente al mio settore non credo sia facilmente individuabile,

Quando hai deciso di intraprendere il tuo percorso musicale e perchè?

alcuni va bene, ad altri va male.

perché si tratta di un settore che si basa sulle capacità individuali. Ad Non ho mai deciso di intraprendere un percorso musicale. È successo, semplicemente. E non so il perché.

C’è qualcuno a cui ti ispiri? Mi ispiro a chi ha saputo fare un’arte innovativa e al tempo stesso popolare e comunicativa.

Hai fatto studi specifici? Parlaci del tuo percorso artistico. Sì, certo, ho fatto studi specifici sul jazz, di pianoforte e arrangiamento. Il mio percorso

I tuoi progetti futuri? Continuare a suonare con swing.

artistico è caratterizzato dalla scelta di suonare swing, e cioè il jazz per la gente, quello che si balla. Voglio che le persone, il pubblico, siano felici

Il prossimo spettacolo importante sarà l’8 marzo al Teatro Valle Occupato

quando ascoltano la mia musica.

di Roma, con la mia Swing Valley Band. https://www.facebook.com/giorgiocuscito

Dove ti esibisci? Veramente mi esibisco dovunque mi venga richiesto, e dove ci sia libertà di espressione e di scelte artistiche.

85


Spettacolo

Attore, Cabarettista, Comico. Enzo Salvi ha inventato il celebre tormentone “Mammamia comme stò“ è l’esilarante personaggio di er Cipolla. Ha esasperato l’imitazione rendendola più simile ad un fumetto, riuscendo a strappare grasse risate pur parlando di una piaga che affligge la nostra società senza mai nominarla esplicitamente. di G.M.T.C.

Inizia a lavorare presso il Comune di Roma e proprio i suoi colleghi lo spingono ad intraprendere la carriera da cabarettista, colpiti dalla sua capacità di avere sempre la “battuta pronta“. Le sue esibizioni riscuotono molto successo al Seven Show, uno spettacolo televisivo di intrattenimento che lo portano presto al debutto in teatro. Il suo esordio avviene al teatro Brancaccio, con la commedia “A qualcuno piace Carlo” dove raccoglie subito il favore del pubblico, tanto da registrare il tutto esaurito. La notorietà su scala nazionale, però, arriva grazie al grande schermo dove interpreta moltissimi film con la regia di Vanzina, Neri Parenti e Claudio Risi. Ci può raccontare quali sono stati gli esordi della sua carriera? Ho iniziato a lavorare nel 1992 in coppia con Mariano D’Angelo con il quale ho fondato i “ Mammamia che impressione“, conquistando subito Roma, oltre che a teatro anche con grandi spettacoli per l’estate romana. Dal teatro dei Satiri, dove ho presen-

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tato” Mammamia comme stò“, sono pas--

ssi sono rivelati bravissimi nelle vesti di attori

sato al cinema, chiamato da De Laurentiss,

drammatici. Penso che un attore in quanto d

m dove ho interpretato il primo dei dieci film

ta ale debba essere in grado di interpretare

della serie Vacanze di Natale. Il primo è

tutti i ruoli, debba essere all’altezza di de-

stato” Vacanze di Natale 2000” scritto da a

sstare commozione ove sia richiesto.

Enrico Vanzina, con la regia di Carlo Van-zina nel 1999.

I suoi programmi futuri per il cinema, la tv o il teatro?

Come nasce il tormentone “Mammamia a

SSto preparando uno spettacolo nuovo che

comme stò” e il nome Er Cipolla? Il nome e

porterò in tournée, da aprile, nei teatri di p

Er Cipolla l’ho inventato io, è una parodia di

tutta Italia con Mariano d‘Angelo e che si

a un drogato, ma poiché quella della droga

in ntitola “Grazie di tutto“. Si tratta di uno spet-

è una vera e propria piaga sociale che af--

ta acolo comico che cercherà di regalare al

fligge la nostra società, ho esasperato l’

pubblico dei momenti di divertimento e disp

imitazione rendendola più simile ad un fu--

trazione, necessari soprattutto in momenti di

metto. Ho voluto far divertire pur parlando o

ccrisi come questo.

di una emergenza ma senza mai nomin-are la droga. Er Cipolla è un personag--

Quando sarete a Roma? Q

gio particolare, stravagante, che vive in n

SSicuramente

un mondo tutto suo ma che nonostante la a

l’’estate

tragicità della situazione riesce a strappare e

“All’ombra del Colosseo “ e in tutte le più

delle grasse risate . “Mammamia comme e

grandi piazze romane . g

saremo

romana

presenti

nella

durante

manifestazione

stò “ è un tormentone che, come sempre e accade, denota la caratteristica del personaggio ed è, in fondo, ciò che

Per quanto riguarda il cinema ? Sto preparando un film dal titolo “ Bella

rimane più impresso nella mente dello spettatore. E poi, diciamolo pure,

di papà “ ,a breve inizieremo a fare i provini.

chi di noi a volte non si sente “MAMMA MIA COMME STO “ !!!!!!! Novità per la tv ? Sto preparando 2 sit com per Italia 1 ma per il mio Il suo stile “coatto “ è comune ad altri comici romani come lo stesso

momento non posso parlarne . Posso dire solo che porteremo in tv una

Verdone.

tipologia di spettacolo assolutamente innovativa. Sarà una vera e pro-

Sì certo ho interpretato una vasta gamma di personaggi che rispec-

pria sorpresa!

chiano una realtà della nostra città e che proprio per questo sono stati ripresi da molti comici come appunto lo stesso Verdone. Ne ho interpre-

Un futuro fitto di lavoro...

tati tantissimi, l’importante è proporre personaggi veri nei quali la gente

Sì con l’intento di far divertire il pubblico e regalargli un momento di

si identifichi e si possa fare grasse risate.

spensieratezza cosicché le persone tornino a casa soddisfatte e certe di aver speso bene i propri soldi.

Come si vedrebbe quale interprete di ruoli drammatici ? Molti comici

87


Spettacolo

San Remo

celebra la musica di qualità e le eccellenze calabresi

dalla nostra inviata Antonietta Di Vizia

Grande successo per la 63 esima edizione del Festival di San Remo vinto

nota positiva che questo festival segna, oltre al record di ascolti, è il re-

dal talentuoso Marco Mengoni, interprete e autore di “L’essenziale”, ma

cord di contatti in rete, raccontandoci di un paese di followers ormai molto

soprattutto grande spazio alla musica a tutto tondo, dalla classica alla

moderno e sempre più connesso. Ma il Festival di San Remo, non è solo

pop, al melodico italiano. Il festival che è partito con uno stile austero,

la musica dell’Ariston, è sempre più un luogo di incontro e di visibilità per

vista la crisi e le vicine elezioni politiche, ha regalato al pubblico televi-

le tante iniziative culturali che si susseguono nella settimana. Noi di E42

sivo un ampio spaccato del panorama musicale italiano, in continua tra-

Magazine Roma, sempre attenti alle novità e agli eventi glamour, vi seg-

sformazione e che in questa kermesse ci ha mostrato il fermento culturale

naliamo la manifestazione “San RemON” giunta alla sua ottava edizione,

e le spiccate capacità dei nostri artisti che come consuetudine sono stati

che ci ha mostrato la Calabria dentro al Festival, raccontandoci di eccel-

sostenuti dagli irriducibili fans in loco e dal folto pubblico di Rai Uno. Altra

lenze imprenditoriali, personaggi, prodotti enogastronomici della regione

La premiazione di San Remo On. Da sinistra: i Jalisse, il presidente ACS Gino Foglia e la conduttrice Maddalena Caravaggi


del Mediterraneo che per somiglianza geografica e per simpatia, ha molti punti di contatto con la Liguria. La serata organizzata dall’ACS (Associazione Centro Spettacolo) di Gino Foglia, il 15 febbraio al Morgana Victor Bay, ha portanto sul palco oltre ai simpatici conduttori Gianluca Ansanelli e Maddalena Caravaggi, tante personalità politiche, come il vice presidente della Regione Calabria Antonella Stasi, ma anche personaggi espressione del territorio come Leonardo Sacco vicepresidente nazionale delle Misericordie, l’imprenditore Massimo Marelli, il gruppo musicale Astiokena… il tutto arricchito dagli ottimi piatti di tradizione calabrese dello chef Ercole Villirillo. San Remo 2013 si è chiuso con un grande successo musicale e confermandosi come una vetrina sempre più aperta alla tradizione e alle eccellenze italiane che fanno del nostro paese la vera ed unica risorsa su cui contare per il futuro!


Il sublime piacere del gusto

FABIO CAMPOLI. Un modo di fare cucina che è diventato uno stile inimitabile. Una cucina che porta il segno della contaminazione tra la sperimentazione che ricerca il nuovo e la tradizione che affonda nei sapori tipici. Ma non solo. Chef di Rai Uno, food designer, consulente, testimonial, docente, organizzatore di eventi, tre libri all’attivo e Presidente del Circolo dei Buongustai: tutto questo è Fabio Campoli.

dai Maya a Lindt

la storia dell’ ORO NERO Il cioccolato, un alimento prodigioso, capace di restituire il buonumore e di addolcire qualsiasi palato. Un prodotto amato da adulti e bambini dalle grandi proprietà nutrizionali e dalla storia antica, molto usato in cucina e non solo in pasticceria. Ecco qui per voi un excursus storico dai Maya fino all’invenzione delle tavolette di cioccolato.

La data ufficiale della “scoperta del cacao” è il 30 luglio 1502, quando gli

Maya, che cominciarono a coltivarla intorno al 1000 a.C. Di questo alimento

Aztechi, offrirono a Cristoforo Colombo, nel suo ultimo viaggio sull’isola di

si è fatto svariato uso: prima i Maya e poi gli Aztechi lo hanno usato come

Guanja una tazza di xocolatl. Ma la pianta di cacao ha origini molto più

moneta di scambio, di conto e come unità di misura; gli è stato attribuito

antiche, condite di numerose leggende che attribuiscono a questo frutto

valore mistico e religioso, era infatti associato alla dea della fertilità e imp-

origini divine e grandi proprietà. Secondo precise ricerche botaniche si pre-

iegato nelle liturgie e offerto insieme all’incenso come sacrificio. Come ali-

sume che fosse presente già più di 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni e

mento veniva invece consumato come bevanda, chiamata Xocoatl, spesso

nell’Orinoco e i primi ad intuire le virtù nutrizionali di questa pianta furono i

aromatizzata con vaniglia o peperoncino. Una bevanda a base di cacao

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completamente diversa nel gusto al cioccolato dei giorni nostri, dall’aspetto schiumoso, amara e scarsamente gustosa con l’effetto di alleviare la sensazione di fatica, stimolare le forze fisiche e mentali. Grazie al navigatore Cortèz il cioccolato arriva in Europa, precisamente in Spagna, che intuì subito il valore economico dell’importazione. Per tutto il ‘500 la lavorazione e la produzione furono esclusivi della Spagna. A partire dal ‘600 il cioccolato comincia a diffondersi nelle altre nazioni. L’Italia fu il secondo paese a scoprire la bontà dell’esotica bevanda, prima in Piemonte presso la corte del duca di Savoia, poi in Toscana e Veneto, mentre al Sud, già dominio spagnolo l’uso del cioccolato era già diffuso. Nell’arco del secolo il cioccolato conquista la Francia, l’Inghilterra, la Germania e l’Olanda, dievendo la bevanda di lusso per eccellenza, molto gradita nell’ambiente di corte, con un vero e proprio cerimoniale per la preparazione. La bontà del cioccolato in tazza, “nettare degli dei” va riconsociuta a i monaci spagnoli, depositari di una lunga tradizione di miscele e infusi, ci aggiunsero la vaniglia e lo zucchero per correggerne la naturale amarezza. Furono loro a sottolinearne il grande apporto nutrizionale, di gran sostegno nei periodi di lungo digiuno. Sempre nel corso del XVII secolo comparvero

semi di cacao e di impasto, rimasta nella sola Modica in Sicilia e diventata oramai un

le prime fabbriche di cioccolato, che subentrano ai mon-

prodotto tipico della regione. Il primo cioccolatino da salotto risale alla fine del XVIII

asteri e ai conventi e venne riconociuta la professione di

secolo, ad opera di Doret a Torino. Da questo momento in poi si fanno strada i grandi

cioccolatiere per concessione di Casa Savoia. Dal cioc-

nomi del cioccolato con le loro “invenzioni”. Alla fine del 1800 lo Svizzero Daniel Peter,

colato da bere si passa poi alla tavoletta solida, anche in

aiutato da un fabbricante di alimenti per l’infanzia di nome Henri Nestlé, aggiunge al

questo caso la lavorazione riflette l’antica tradizione azte-

cioccolato del latte condensato per ottenere il cioccolato al latte in tavoletta; Rudolph

ca e importata nella Contea di Modica, allora protettorato

Lindt, sviluppa un metodo nuovo ed originale per raffinare il cioccolato, il cui risultato

spagnolo. Un procedimento particolare di trituratura dei

è il cioccolato fondente.

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Il sublime piacere del gusto

Dolce melciok Ingredienti per 6 persone

Esecuzio one

6 dl di latte fresco

Preriscaldo il forno a 220 °C, lavo le melanzane, le asciugo e pratico delle piccole incisioni in senso verticale di due

500 g di melanzane nere ovali

centimetri circa. Le sistemo su una teglia e le inforno. Poi lascio cuocere fin quando non risulteranno morbide. Le

500 g di pan di Spagna*

tolgo dal forno e le ripongo in una bacinella, che copro con della pellicola trasparente, in questo modo il vapore

150 g di cioccolato fondente

che fuoriesce faciliterà il distacco della pelle.

4 tuorli d’uovo

Una volta fredde, le spello, le passo al robot e raccolgo il purè ottenuto in una ciotola. Verso mezzo litro di latte in

100 g di zucchero

una pentola e lo porto a bollore, taglio a pezzi il cioccolato e lo aggiungo quando è bollente, poi unisco anche il

35 g di maizena

purè di melanzane. Tengo ancora a fuoco bassissimo. Nel frattempo, batto i tuorli con lo zucchero; quando risul-

1/2 bicchierino di rum

teranno leggermente montati, aggiungo la maizena. Tolgo dal fuoco il latte e lo verso delicatamente sulle uova stemperandole, mescolo bene con una frusta per evitare il formarsi di grumi, rimetto sul fuoco e faccio sobbollire a fuoco bassissimo per cinque minuti (meglio ancora sarebbe far cuocere dieci minuti a bagnomaria). Tolgo la crema dal fuoco e faccio raffreddare rapidamente. La passo al setaccio fine e la frusto per renderla liscia. La tengo da parte. Intanto, miscelo il rum con il latte rimanente e lo metto da parte. Poi taglio il pan di Spagna in strati sottili, privandolo della crosta e inizio l’assemblaggio, mettendo sul fondo uno strato di pan Spagna, bagnato con il latte al rum, farcisco con la crema di melanzane e cioccolato, realizzando uno strato uniforme di circa un centimetro. Ripeto, quindi, l’operazione altre due volte. La servo fredda.

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Quattro zampe e una penna

X favore portami con te FRECCIA è stata trovata a Giano (Acilia), che vagava in strada disorientata! Non sappiamo se si sia smarrita o se sia stata abbandonata, non ha chip, dobbiamo URGENTEMENTE ritrovare il suo padrone o trovarle una nuova casa, prima che sia portata in canile, perchè le persone che la stanno ospitando nel loro cortile condominiale, hanno avuto lamentele dai loro vicini e vogliono chiamare i vigili, per portarla in canile!!!! E’ una femmina: incrocio tra lupo e labrador: color miele (altezza lupo). E’ dolcissima ed educatissima. Adora stare con i bambini e non aspetta altro che ricevere coccole!! Già sa che non si fanno i bisogni in casa o nel giardino e abbaia difficilmente! AIUTATECI A TROVARLE UNA CASA! Per Info: Romina 328 9135000 Roberto 328 3096083 MAIL: romyx@inwind.it

FRECCIA TATA, ROMA Nessuna richiesta per lei.E’ ancora nel cantiere dove a settembre ha partorito 7 cuccioli.Tra poco inizieranno i lavori, ho paura che scappi o si allontani da lì.Cerco uno stallo urgente e soprattutto una bella adozione. E’ dolcissima, brava al guinzaglio e in macchina. Mi aiutate a trovarle una casa?Si trova a Roma. Si affida con pre e post affido, sterilizzata e chippata. Peso 25 kg. Simil labrador,ha 5 anni e voglia di avere una famiglia tutta sua! Per info: Loredana

348 0567497

Monica Desideri 328 8684798

TATA BIRILLO questo è il suo nome, ha 4 anni, pesa 15 chili e da quando è stata adottato non ha fatto altro che essere maltrattato! il suo vecchio padrone non gli voleva bene e cosi’ veniva preso a calci! una mia amica l’ha tolto da questa situazione, ed ora cerca una casa dove passare il resto della sua vita felicemente!!!!!!!!!!!! anche dopo tutto quello che ha subito è dolce e socievole con tutti, va daccordo con gli altri cani!!! Per Info: Loredana 348 0567497 Isolina 348 0630682

BIRILLO

TOMMI è un simil yorkyno, è fuggito dal cancello di casa a RIANO, prima di Capena, la sua famiglia lo cerca dall’11 settembre 2012, ma senza successo!! Vorrei tanto riportare questo piccolino alla sua famiglia! Potete far girare la notizia?? Per Info: Loredana 348 0567497 TOMMI

Se vedi un cane, abbandonato invia un SMS a questo numeri o una e mail a trillie@live.it dei volontari lo salveranno.

di A.M.

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FTT

FreeTimeTeenagers Facebook e la mania del social:

perchè? di Susanna Russello

Susanna Russello

Teenagers! Come va? Aspettate un secondo che disconnetto Facebook...

siero, dal più minimo all’emozione più grande, desideriamo informarne

eccomi, tutta per voi. Il titolo del mio pezzo è eloquente: il social network:

gli altri, condividerlo con gli altri. Forse noi società di oggi abbiamo il bi-

una rete sociale, in questo caso, quello di Facebook, di tipo digitale. Una

sogno di appartenere a qualcosa e di socializzare: e per quanto riguarda

rete che mette in contatto più persone, per interessi, gusti, per lavoro,

internet ovviamente il regno dei balocchi è proprio il social network. Si

amicizia, scuola: per condividere. Condivisione sembra sia diventata la

tratta di un bisogno, credo, che gioca sul desiderio di comunità (com-

parola più in voga del momento: comunicazione e condivisione, le parole

munity), di relazione, di comunicazione come dicevo, di incontro. Sembra

del secolo. Effettivamente si tratta di un mondo interessante, una delle

che l’uomo e il ragazzo di oggi sentano l’esigenza improrogabile di ap-

tante idee della globalizzazione che ci mette in contatto con tutti in un solo

partenere ad un gruppo e di mostrare la propria appartenenza a questo

secondo. Dobbiamo però ammettere di essere arrivati ad un punto di

a tutti gli altri, come fosse un’iniziazione necessaria alla società. Sicura-

non ritorno, ad un punto in cui abbiamo decisamente esagerato: perché

mente si tratta di un problema di autostima, il chè spaventa, deprime,

devo leggere che la persona X è andata in bagno e ne è uscita sod-

perché pare che abbiamo bisogno di riconoscimenti continui e continue

disfattissima? Perché devo vedere le foto di Y e Z nella vasca da bagno

conferme, di essere stimati, di emergere, di metterci in mostra, come se

a s. Valentino? Perché devo deprimermi IO con gli stati di L che recitano

volessimo brandizzarci: io non sono un singolo, ma sono un marchio, ci

testualmente:”Voglio morire”? (Ed L esiste davvero, e ciò che lascia ancor

sono quelli “fatti come me” e quelli “contro di me”, quelli “gemellati con

più sconvolti è che abbia 15 anni). Insomma, si sente l’esigenza, e non

me” e così via. A questo punto bisogna vendere un’immagine di noi, e

solo tra i giovani, di scrivere su Facebook, su Twitter, ogni minimo pensi-

non ciò che realmente siamo: così commenteremo uno stato come “una

ero che ci passa per la testa: direi quasi che prima di vivere ciascun pen-

persona come quella che voglio essere lo commenterebbe”, e non come


la mia testa formula il pensiero o il mio cuore fa scaturire l’emozione o

conta anche un baby parking, un teatro di burattini ed un team building.

i miei sensi la sensazione. Una mancanza infinita di autostima quindi,

Si potrà prenotare una romantica cena sull’albero od organizzarsi con il

di sicurezza.. connessa – o meglio linked – ad un bisogno sempre cres-

servizio catering per compleanni, addii al nubilato/celibato, feste di lau-

cente di realizzazione personale, che è la necessità di lasciare una prova

rea, gustando prodotti tipici della nostra splendida Capitale.

tangibile, e positiva, del proprio passaggio in ogni luogo e in ogni tempo

Vi attira l’idea? Ci si vede lì!

che occupiamo o abbiamo occupato o andremo ad occupare. Dove an-

Buona primavera ragazzi!

dremo a finire, ogni giorno compaiono sulla mia Home immagini e sentenze sempre più raccapriccianti.. spesso vorremmo il tasto:”E chi se ne frega?” accanto a quello del “Mi piace”! Sinceramente credo che ognuno di noi provi grande curiosità sarcastica e sagace per l’e(/in)voluzione della specie cui stiamo assistendo..vedremo!

Se volete scrivermi a FTT per chiedermi qualsiasi tipo di parere su

Gente dell’Eur.. vi piacciono le iniziative brillanti? Sta per aprire un Parco

ogni aspetto della vostra vita da teenagers inviate una mail a su-

avventure che si prospetta una grande trovata proprio sotto al celebre

sanna.russello@gmail.com. Dai piccoli problemi di cuore ad un con-

Fungo, in quell’area un po’ manomessa e mal frequentata (infatti si tratta

siglio per fare un regalo, una sorpresa, su qualche locale per organiz-

di un’iniziativa ottima anche per questo, visto che ovviamente si è dovuto

zare una festa, posso consigliarvi dei ristoranti o dei pubs con bella

provvedere ad una bonifica del territorio) accanto all’orto botanico. Oltre

musica, delle palestre attrezzate in cui allenarvi o qualche esercizio

che un divertente parco giochi stile “adventure”, la lista delle attrazioni

semplice ma efficace da fare in casa (amo il fitness!), io sono qui!

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Street

La moda nasce dalla strada

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Style

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L’amore è molto simile ad una tortura o ad un’operazione chirurgica. Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre piÚ calmo o meno invasato dell’altro. Quello, o quella, è l’operatore, RYYHURLOFDUQHÀFHO¡DOWURRO¡DOWUD l’assoggettato, la vittima. Charles Baudelaire

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Vorresti che ti si ami? E tu fa’ che il tuo cuore non si discosti dal sentiero di ora! Essendo ogni cosa che ora tu sei, non esser mai altro che non sei. CosÏ i tuoi cortesi modi di vita, la tua grazia, la tua piÚ che bellezza saranno un tema d’elogio VHQ]DÀQH e l’amore - non altro che un puro dovere. Edgar Allan Poe

99


Io resisto a tutto tranne che alle tentazioni. Oscar Wilde

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Avrei dovuto diventare XQJUDQGHÀORVRIR avrei detto a tutti quanto eravamo sciocchi, a stare in giro a fare andare l’aria dentro e fuori dai polmoni. Charles Bukowski

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credits: www.iconicboudoir.co.uk

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Elena Giambi Bonacci

Attrice si nasce,

regista si diventa! Storia di Elena, giovane attrice di prosa ironica ed eclettica. Studia ingegneria ma sogna un futuro tutto da palcoscenico... di A.M.

Giovanissima debutta a teatro, studia danza, canto, recitazione. Alme-

matico, rendono più elegante qualsiasi genere di spettacolo e insegnano

no cinquanta spettacoli al suo attivo. Insegna ai bambini Arte scenica

tantissimo all’attore, ma il tempo comico a volte è quasi indefinibile e, per

e dizione. E42, da sempre alla ricerca di scoprire i sogni dei giovani ha

alcuni, è naturale. Ho studiato più indirizzata al teatro drammatico, ma

intervistato questa giovane e bella attrice per farci rivelare il suo sogno nel

molto più spesso mi capita di lavorare in spettacoli comici. Mi piacerebbe

cassetto. Brillante attrice comica ti sei cimentata in ruoli drammatici.

approfondire le mie conoscenze artistiche cimentandomi in ruoli dram-

Quali sono i panni che vesti meglio e perchè?

matici, diretta da qualche esperto regista. Anche se sentire il pubblico

Per chi mi conosce, più o meno bene, sono“ quella che fa ridere “, per i

che ride è una soddisfazione enorme, mi carica in modo indescrivibile e

bambini “faccio le facce buffe”, credo che umorismo e fantasia non ab-

mi trasmette tanta energia positiva.

biano né età, né scuola. Le tecniche teatrali insegnano molto per il dram-

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Come nasce l’interesse per la regia. Hai già avuto qualche esperienza? E’ dal ’99 che curo le regie di saggi di bambini e ragazzi e collaboro come aiuto in quelle di spettacoli di adulti. Desideravo da tempo curare una regia, mettermi dall’altra parte, facendo tesoro dell’esperienza di insegnante ed attrice. Non lavorando come attrice questa volta, non ho scelto uno spettacolo comico, ma quello che vedo con più passione come spettatrice e leggo con cura e dedizione. Un autore classico. Un drammaticissimo, quasi noir azzarderei per i testi scelti, Luigi Pirandello. In un periodo di crisi al quale non possiamo dimenticare di appartenere qual’è il tuo piano B? Dopo dubbi, stanchezza e difficoltà, sto per laurearmi in Ingegneria Civile. So che sembra così lontana dal teatro, lo è effettivamente, ma ho un carattere poliedrico e un grande amore per la matematica e così riesco a trovare una certa creatività anche lì. Non mi scoraggio facilmente, in ogni caso ci sarà il piano c : adattarsi, tanta umiltà e mai arrendersi! Ritieni che all’estero i giovani artisti abbiano migliore fortuna? Basandomi su informazioni di amici che vivono fuori , stranieri o italiani, senza contare quel che dice l’informazione pubblica, non è che fuori ci sia il “paese dei balocchi”. Rispetto al nostro paese c’è più accessibilità all’ istruzione sia universitaria che artistica con migliori sbocchi lavorativi. L’artista nei paesi del nord è un lavoratore come gli altri, qui è considerato un sognatore perditempo.

Nel tuo futuro intravedi anche il cinema o la televisione? Molti attori di teatro brillanti si rivolgono al piccolo schermo, cosa ne pensi? Molti attori teatrali lo fanno per motivi economici, facilmente comprensibili.. Le bollette qualcuno dovrà pur pagarle. Si va in tv anche per farsi conoscere. Nel mio futuro mi piacerebbe provare anche il cinema. In tv chissà, magari avrei sempre tanto da imparare. Mi piacerebbe però che il pubblico tornasse a teatro e cominciasse ad apprezzare la qualità di alcune forme d’arte, indiscutibilmente difficili. Niente è facile, ma nella prosa, nel

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canto, nella danza ci sono artisti che fanno cose molto più complesse, praticamente impossibili per altri, basti pensare al canto lirico, alla danza classica, al buon attore da palcoscenico.

Sei molto giovane ma assai determinata. Quali progetti hai per il futuro sia come attrice che come regista. Lavorerò a marzo in una commedia di L. Franco al teatro dei Satiri come attrice. Poi come regista , 12 e 13 con uno spettacolo “Perle Amare” : quattro atti unici di

aprile,

Luigi Pirandello al teatro Domma in Via di Macchia

Saponara. Aspetto con ansia anche il saggio spettacolo dei nostri allievi con A. Di Francesco. facebook: elena giambi bonacci

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Leggiamo Nuzzi Gianluigi: Sua Santità. Non era mai successo. Nessuno era riuscito ad accedere nella stanza del papa e a leggere le sue carte riservate. Centinaia di documenti che svelano la quotidiana precarietà della Chiesa, tra affari assai poco trasparenti e congiure di palazzo. Gianluigi Nuzzi, dopo “Vaticano S.p.a.” sullo scandalo dello Ior, racconta, grazie alle carte fornite da una fonte segreta, le storie, i personaggi e i travagli che dividono oggi la Chiesa e che coinvolgono l’Italia e la sua politica. Anche quella del governo Monti. Le lettere di Boffo, l’ex direttore bruciato da veline di palazzo, quelle di Vigano che, dopo aver fatto risparmiare milioni al Vaticano, è costretto alle dimissioni, le donazioni private (anche quelle di Bruno Vespa), le raccomandazioni a Gianni Letta, il problema dell’Ici secondo i rapporti riservati del presidente dello Ior Gotti Tedeschi, il caso Ruby e Berlusconi (“vittima di una magistratura politicizzata”), gli incredibili pedinamenti degli 007 vaticani in territorio italiano, le verità sui Legionari di Cristo e la pedofilia in una testimonianza mai resa pubblica, le intemperanze di molti vescovi in ogni parte del mondo. Persino un incontro segreto tra Napolitano e il papa dì cui nessuno è a conoscenza. E don Juliàn Carrón, leader di Cl che accusa la diocesi di Milano di simpatie politiche. Nuzzi annoda i fili delle storie che insieme si leggono come se fossero capitoli di un thriller. € 16,00 Chiarelettere

Adam Kadmon: Illuminati. Nel 1990, agenti federali fanno irruzione in un’azienda di giochi americana portando via tutti i computer, alcuni dei quali mai più restituiti, anche quando le accuse che avevano portato al blitz decadono. Tra i giochi sequestrati, ce n’è uno di carte, “Illuminati”. Che la vera ragione del sequestro siano le carte, che riportano immagini molto simili ad altre diventate poi notissime dell’esplosione delle Twin Towers, dell’aereo schiantato sul Pentagono o del maremoto di Fukushima, nessuno lo dice ufficialmente, ma, alla luce di quanto avvenuto nel 2001 e nel 2011, pare molto probabile. E può esserci un collegamento tra questo episodio e gli esclusivi incontri del Bohemian Club, che riunisce nomi come Rockefeller, Kissinger e molti presidenti americani, o del Gruppo Bilderberg, a cui fa capo il gotha della finanza e della politica europea e mondiale? Che esista un ristretto gruppo di persone talmente potenti da infiltrarsi in ogni ambito della vita sociale e politica mondiale e di influenzare ogni decisione che ci riguardi è ormai più che un sospetto per molti. Quello che non tutti sanno è che queste persone, note o sconosciute, farebbero parte di una società segreta di storiche origini, quella degli Illuminati. Verità? Menzogna? Esistono prove della loro esistenza? Adam Kadmon, il personaggio misterioso che raccoglie milioni di contatti sul web, di coincidenze - prove, forse? - ne presenta a centinaia. € 17,50 Piemme

Carlo Cracco: Se vuoi fare il figo usa lo scalogno. Ricette classiche della tradizione e piatti rivisitati dall’estro di uno chef stellato, lezioni di cucina con procedimenti spiegati fin nei minimi dettagli (per non sbagliare) e racconti di una vita ai fornelli e non: dai picnic al lago con il sugo di pomodoro fresco della mamma, alla cucina di Gualtiero Marchesi a Milano e di Alain Ducasse a Montecarlo. Carlo Cracco accompagna gli amanti della cucina (veri esperti e semplici principianti) in un percorso esclusivo e innovativo che permetterà a tutti di apprendere le preparazioni di base, le tecniche di cottura dei cibi, i trucchi e i segreti ai fornelli, con la soddisfazione garantita di portare in tavola piatti di alto livello. Si impara cucinando, eseguendo le ricette dello chef che con precisione e rigore fa da Cicerone nell’affascinante universo del cibo. Un corso di cucina unico, adatto sia a chi muove i primi passi, sia a chi vuole avere l’opportunità di mettersi alla prova con le idee più sorprendenti della cucina di Carlo Cracco.

€ 15,90

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Rizzoli


Cinenews Argo Regia di Ben Affleck Interpreti: Ben Affleck, Bryan Cranston, Alan Arkin, John Goodman, Victor Garber. Nel 1979, in seguito alla fuga negli Stati Uniti dello Scià iraniano Mohammad Reza Pahlavi durante la rivoluzione, l’ambasciata americana di Teheran fu presa d’assalto dai rivoluzionari e i suoi impiegati sequestrati per più di 400 giorni. Sei cittadini statunitensi riuscirono a fuggire di nascosto e trovare rifugio nella residenza dell’ambasciatore canadese, il quale, a proprio rischio e pericolo, concesse clandestinamente ospitalità e supporto. Per riportare in patria i propri connazionali la CIA organizzò una missione di esfiltrazione particolarmente audace, ideata dall’esperto del campo Tony Mendez e coadiuvata da una vera produzione hollywoodiana. Basandosi su una sceneggiatura realmente acquistata dal sindacato sceneggiatori fu data l’illusione a tutti (soprattutto alla stampa, in modo che si producessero articoli in materia) che c’era l’intenzione di girare un film di fantascienza in Iran, così da poter ottenere dal Ministero della cultura iraniano il permesso di entrare ed uscire dal paese e, nel fare questo, poter portare via i sei ospiti dell’ambasciatore canadese spacciandoli per maestranze del film.

Lincoln Regia di Steven Spielberg Interpreti: Daniel Day-Lewis, Sally Field, David Strathairn, Joseph Gordon-Levitt, James Spader. Negli ultimi quattro mesi della sua vita, Abraham Lincoln cambiò la storia dell’umanità ponendo legalmente fine alla schiavitù dei neri d’America. L’ottenimento dell’approvazione del 13° Emendamento in discussione alla Camera dei Rappresentanti richiese una battaglia ardua ed estenuante, condotta contro il tempo e nell’ambito di una devastante guerra civile: una guerra nella guerra che lo coinvolse totalmente, come Presidente, come padre, marito e come uomo. Al cinema, come nella letteratura, esistono due grandi strade: da un lato ci sono le pellicole che si lasciano impressionare, evitando il più possibile d’intervenire sulla realtà, e dall’altro ci sono le pellicole che impressionano, costruendo una narrazione ad hoc. Che il cinema di Spielberg appartenga a questa seconda categoria non è un mistero, eppure questa volta, più che in precedenza, quest’appartenenza è ribadita apertamente. “Noi siamo balenieri”, dice Lincoln, citando uno dei maggiori romanzi americani, quel “Moby-Dick” che narra appunto di una missione che non dà scampo, che non si può abbandonare nemmeno di fronte alle richieste più razionali (qui neppure davanti all’ipotesi della cessione immediata di un conflitto che ha già versato una quantità disumana di sangue).

Il lato positivo Regia di David O. Russell. Interpreti: Bradley Cooper, Robert De Niro, Jennifer Lawrence, Jacki Weaver, Chris Tucker. Pat esce dall’ospedale psichiatrico dopo otto mesi di trattamento con una sola idea in testa: rimettersi in forma e riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento lo costringe, però, nel frattempo, in casa con la madre e il padre, che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse, e gli impone degli incontri settimanali con il dottor Patel. A questo punto, la già precaria autodisciplina di Pat viene sconvolta dall’incontro con Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso. Il bilanciamento di dramma e commedia è ormai la norma, difficilmente si trovano rappresentanti puri di una delle categorie, e il cinema in questo non fa altro che avvicinarsi ulteriormente alla vita (anche se poi, su entrambi i fronti, è tutta questione di punto di vista). Ciononostante, il quid del film di O. Russell, ciò che lo eleva sopra la norma priva di particolare interesse, è proprio in questo equilibrio, più riuscito e ardito del solito, perché operato su una materia scivolosa, fatta invece di squilibri, di ricadute e continue ridefinizioni degli obiettivi e delle aspettative.

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le lettere dei lettori di

ROMA

Riceviamo sempre e-mail da parte dei nostri numerosii lettori, ne pubblichiamo alcune ringraziando ed invitando tutti a co ontinuare a mandarci commenti, richieste e perchĂŠ no, anche critiche, qualora ce ne fossero. Grazie! Gilda Tucci

Sono un affezionato lettore della vostra rivista , rinnovo i miei complimenti per le bellissime copertine che proponete e per i contenuti del giornale sempre molto interressanti e corredati da foto bellissime. Aspetto con ansia la prossima uscita, Gianfranco Caro direttore vorrei sottoporre ai numerosi lettori un irritante situazione in cui mi sono trovata poco tempo fa. Poichè ho avuto un problema con sky ho chiamato il numero verde per cercare di sbloccare il televisore come mi era stato detto di fare. Mi ha risposto una signorina dall’ALBANIA ( il call center si trova lÏ infatti) che parlava un italiano incomprensibile. Dopo parecchi minuti, non riuscendo a capire nulla ho attaccato e fatto un’altra chiamata. Questa volta mi hanno rispossto dalla ROMANIA, ma a seguito delle indicazioni ricevute mi si è bloccata completamente la tv. Furente ho continuato a telefonare ricevendo sempre risposte dalla Romania di gente che a malapena capiva l’italiano. Finalmente ho trovato un italiano che vive li che mi ha risolto il problema.Risultato: WHPSRLPSLHJDWRPLQXWLHWDQWDUDEELD0LFKLHGRÀQR DTXDQGRSHQVDQRGLDSSURÀWWDUHGHOODQRVWUDSD]LHQ]D" Paola Caro Direttore, mi permetta di offrire...uno spaccato della nostra società! Curiosando in Internet è facile imbattersi in varie offerte GLODYRURFODVVLÀFKHGLSURIHVVLRQLFKHQRQFRQRVFRQROD crisi. Aprono la strada sarti, panettieri, gelatai e pasticFHUL(¡HYLGHQWHFKHGDTXHVWDFODVVLÀFDQRQVRORTXDOFXQR

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manca, ma determinate categorie vengono completamente escluse. Ma gli avvocati, i commercialisti e gli DUFKLWHWWLFKHĂ€QHKDQQRIDWWR"6RQRD´VSDVVRÂľVRII frono la crisi come e piĂš degli altri perchĂŠ, diciamolo, dell’architetto si può fare a meno (IKEA docet), per il commercialista i soldi non ci sono e gli avvocati giĂ  prima della crisi, non li pagava comunque mai QHVVXQR(DOORUDWXWWLTXHVWLSURIHVVLRQLVWLFKHĂ€QH hanno fatto? Come sfrutteranno gli anni di studio ed i VDFULĂ€FLVRIIHUWLGDOOHORURIDPLJOLHSHUIDUOLVWXGLDUH" Semplice: appesa la toga al chiodo, giovani e non piĂš giovani professionisti, si reinventano. Un numero sempre crescente di laureati riparte dalla coltivazione della terra, che fa un un po’ “Via col ventoâ€?, ma che rappresenta una valida via d’uscita alla disoccupazione. E poco importa che questi nuovi “dottori della terraâ€? siano laureati in marketing piuttosto che in economia, quando il lavoro scarseggia si investe la propria energia dove si può. C’è poi chi si improvvisa barista, chi ristoratore; la maggior parte però, se ne ha l’occasione, ricomincia da dove hanno lasciato i propri genitori. Certo, alcuni magari ricominciano dal ristorante di famiglia, altri “ripartonoâ€? dalla dirigenza della Parmalat... a buon intenditor‌! Marina


dal Forum La Voce di Pasquino La Voce di Pasquino è un forum interamente dedicato allo scambio e alla condivisione di idee, opinioni e proposte per aprire e costruire un colloquio tra cittadini e istituzioni politiche. É uno spazio che la Pasquino Editrice ha messo a disposizione di tutti e nasce con l’intento di diffondere e divulgare qualsiasi tema che incida significativamente sulla vita quotidiana di ognuno di noi ma che spesso resta inascoltato e non condiviso.

Mission impossible: parlare con un operatore del 119 (tim) Ultimamente chiamare il 119 per comunicare con un operatore tim è veramente impossibile, infatti appena composto il fatidico numero si inserisce un disco che invita a digitare i n 1 , 2, 3 ... e cosi via per accedere ai più svariati servizi o informazioni . Non finisce qui perchè una volta individuata l’info di cui si ha bisogno riparte la richiesta di digitare ancora e ancora i famigerati numeretti. ... Questo incubo infinito e assolutamente irritante non porta a nulla perchè degli operatori non vi è nessuna traccia . Ci sono delle problematiche che vanno discusse assolutamente con un “umano” e non con disco che si limita a ripetere sempre , inesorabilmente la stessa “musica”. Se si chiedono spiegazioni ai vari centri tim ti suggeriscono di individuare la funzione relativa al furto di cellu- momentaneamente il servizio non funziona quindi di provare più tardi, nel frattempo lare o scheda ,solo in quel caso,dicono, compare l’oggetto del sono trascorsi almeno 15 minuti. Questo rappresenta il più classico dei disservizi, per desiderio: L’OPERATORE. Detto e fatto ma quando si è certi di cui la cosa migliore da fare è quella di cambiare gestore , assicurandosi prima che in essere vicini all’agognata meta, o cade la linea o ti dicono che caso di necessità ti risponda un OPERATORE in carne ed ossa !

La Gerit

colpisce ancora!

Certo non è una novità, tanto che il fenomeno delle cartelle impazzite,

ca, comunicava che sull’immobile oggetto di vendita, gravava un’ipoteca

sembra essere entrato nel nostro linguaggio comune. Forse tutti noi sper-

immobiliare per € 800,00, iscritta per delle multe asseritamente non pa-

avamo di poter tirare un sospiro di sollievo con l’entrata in vigore della

gate. D’accordo, l’ipoteca in questo caso, ai sensi della nuova legge non

Legge 106/11 del luglio scorso. Ma la speranza si è tramutata ben presto

è valida, ma in primo luogo l’invalidità va eccepita, e questo rappresenta

in pia illusione. Un clima “festoso” si era diffuso tra noi cittadini quando,

un costo economico aggiuntivo per il cittadino che già si trova a subire

nel maggio dello scorso anno, in conformità al dettato della nuova legge,

un sopruso. E tutto ciò ovviamente, a causa di multe che in realtà erano

moltissimi giudici cominciarono ad annullare, con conseguente obbligo di

state già annullate da un Giudice di Pace. In questo caso, nonostante tutto,

cancellazione entro 60 giorni, le ipoteche iscritte sugli immobili per crediti

il nostro lettore è stato “fortunato” in quanto lavorativamente, impiegato

inferiori ad € 8.000,00. Purtroppo però, è fatto tristemente noto, che la Gerit

presso un’azienda. Ma se si fosse trattato di un imprenditore, il danno

interpreta le leggi a modo suo. E mentre noi, comuni mortali, siamo cos-

causato dalla Gerit sarebbe stato incalcolabile, come quello, ad esem-

tretti al rispetto delle regole, la Gerit che tutto può, le ignora candidamente.

pio di un’immediata revoca delle linee di credito concesse dalla propria

A tal proposito, vi riportiamo l’ennesimo episodio segnalatoci da un nostro

banca. Come sempre i conti sono chiari per tutti: tranne che per la Gerit.

lettore, intenzionato a vendere la propria casa, ed al quale la propria Ban-

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lavoro@e42magazineroma.it

Offerta Scadenza

N.Lavoratori Qualifica

2468

3

06/03/2013

Titolo di studio

Sede di lavoro

Tecnici del marketing

DIPLOMA UNIVERSITARIO

POMEZIA

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE TRENTO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

CPI POMEZIA

2484

06/03/2013

3

Agenti di commercio

2495

06/03/2013

1

Personale non qualificato delle attività --industriali e professioni assimilate

PALESTRINA

PALESTRINA

2498

06/03/2013

1

operaio agricolo qualificato, raccolti misti

LICENZA MEDIA

ROMA

MONTEROTONDO

2508

06/03/2013

1

geometra

GEOMETRI

ROMA

MONTEROTONDO

2510

06/03/2013

1

segretario di azienda

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

TIBURTINO

2511

06/03/2013

1

impiegato amministrativo

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

TIBURTINO

FRASCATI

FRASCATI

CINECITTA'

2513

06/03/2013

1

Addetti alla contabilità

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE SAN CESAREO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2521

07/03/2013

1

pulitore di locali

LICENZA MEDIA

2479

07/03/2013

10

disegnatore meccanico

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE BOLOGNA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

TIBURTINO

Addetti a funzioni di segreteria

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

POMEZIA

TOR VERGATA

2499

08/03/2013

1

FRASCATI

2489

08/03/2013

50

consulente commerciale

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE MILANO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2463

08/03/2013

1

ingegnere in telecomunicazioni

INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI

ROMA

PORTA FUTURO

2464

08/03/2013

3

tecnico delle telecomunicazioni

ELETTRONICO INDUSTRIALE

ROMA

PORTA FUTURO

2517

08/03/2013

1

addetto stipendi e paghe

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE GENZANO DI ROMA FRASCATI PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2518

08/03/2013

1

pulitore di locali

LICENZA MEDIA

110

ROMA

PRIMAVALLE


lavoro@e42magazineroma.it

Offerta Scadenza

N.Lavoratori Qualifica

Titolo di studio

Sede di lavoro

CPI

2512

11/03/2013

1

Addetti alla contabilità

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE SAN CESAREO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2516

11/03/2013

1

agente di commercio

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE AREZZO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

CINECITTA'

2527

13/03/2013

1

caricatore di distributori automatici

---

ALBANO LAZIALE

ALBANO LAZIALE

2528

13/03/2013

1

addetto alla contabilità generale

---

ALBANO LAZIALE

ALBANO LAZIALE

2529

15/03/2013

1

aiuto cuoco di ristorante

---

ROMA

SILD

2525

15/03/2013

1

sistemista

INFORMATICA

POMEZIA

POMEZIA

2509

15/03/2013

1

commesso di vendita

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

PORTA FUTURO

2519

15/03/2013

1

ingegnere elettronico

LAUREA - VECCHIO O NUOVO ORDINAMENTO (CORSI DI ROMA DURATA COMPRESA TRA I 2 E I 6 ANNI)

SILD

SILD

COLLEFERRO

FRASCATI

2520

15/03/2013

1

LAUREA - VECCHIO O NUOVO Direttori e dirigenti del dipartimento ORDINAMENTO (CORSI DI organizzazione, gestione delle risorse ROMA DURATA COMPRESA TRA I 2 E umane e delle relazioni industriali I 6 ANNI)

2449

15/03/2013

1

interprete traduttore

LICENZA MEDIA

2476

15/03/2013

1

tecnico del web marketing

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

SAPIENZA

CINECITTA'

PERUGIA

2490

15/03/2013

10

intervistatore professionale

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE MIRANO PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2481

15/03/2013

1

collaudatore di strumentazione elettronica

TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

POMEZIA

POMEZIA

2483

15/03/2013

1

DIPLOMA DI ISTRUZIONE addetto alle relazioni commerciali con SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA l'estero PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

POMEZIA

2522

19/03/2013

1

analista programmatore

TIBURTINO

INFORMATICA

ROMA

111


lavoro@e42magazineroma.it

Offerta Scadenza 2492

112

29/03/2013

N.Lavoratori Qualifica 2

Titolo di studio

Sede di lavoro

CPI

banconiere di bar

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

PORTA FUTURO

POMEZIA

2473

29/03/2013

1

impiegato di magazzino

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2410

29/03/2013

1

addetto al customer service

ODONTOTECNICO

ROMA

PORTA FUTURO

PORTA FUTURO

PORTA FUTURO

2419

31/03/2013

1

---

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

2523

31/03/2013

2

Esercenti delle vendite al minuto in negozi

---

ROMA


112

lavoro@e42magazineroma.it collaudatore di strumentazione

2481

15/03/2013

1

2483

15/03/2013

2522

19/03/2013

TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

POMEZIA

POMEZIA

1

DIPLOMA DI ISTRUZIONE addetto alle relazioni commerciali con SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA PERMETTE L'ACCESSO l'estero ALL'UNIVERSITA'

POMEZIA

1

analista programmatore

TIBURTINO

elettronica

Offerta Scadenza

N.Lavoratori Qualifica

2492

29/03/2013

2

2473

29/03/2013

2410

INFORMATICA

Titolo di studio

ROMA

Sede di lavoro

CPI

banconiere di bar

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

PORTA FUTURO

1

impiegato di magazzino

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE POMEZIA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

POMEZIA

29/03/2013

1

addetto al customer service

ODONTOTECNICO

ROMA

PORTA FUTURO

2419

31/03/2013

1

---

DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CHE ROMA PERMETTE L'ACCESSO ALL'UNIVERSITA'

PORTA FUTURO

2523

31/03/2013

2

Esercenti delle vendite al minuto in negozi

---

PORTA FUTURO

ROMA



E42 Magazine n.3/2013