Skip to main content

Mobirama 02/2015 (it)

Page 1

Mobirama

Edizione 2/2015

Informazioni per le clienti e i clienti della Mobiliare

Simon Schlauri Condividere l’auto è un piacere Ricostruzione La panetteria Brunner dopo l’inondazione Consumi Come risparmiare energia


Inizi

Chiara Lu

stenberger con la poliz za del nonno e del bisn onno.

Polizza storica salvata dai rifiuti Documenti, targhe assicurative, un vetro decorato e un orologio: dopo l’appello lanciato nell’ultimo numero di Mobirama più di 50 persone ci hanno segnalato i loro reperti storici. I Lustenberger di Kriens hanno trovato vecchie polizze assicurative. «È una ‹N›? La seconda parola è sicuramente ‹operaio›». La famiglia Lustenberger è in possesso di due vecchi contratti della Mobiliare del 1904 e del 1931. Sulla vecchia polizza compilata a mano Chiara Lustenberger, 24 anni, cerca di decifrare la professione del bisnonno. Confronta le lettere e cerca di interpretare la scrittura. Il contratto più recente, compilato in modo leggibile con la macchina da scrivere, assicura i beni del nonno. È stato suo padre a mettere in salvo i documenti alla fine degli

anni Novanta quando ha svuotato l’appartamento dei genitori. Chiara Lustenberger, studentessa di psicologia, è affascinata dalla bella scrittura regolare con la quale Gottlieb Leu, agente del distretto di Lucerna e di Entlebuch, aveva registrato l’inventario dell’appartamento agli inizi del XX secolo. Ed è anche stupita degli importi molto bassi: otto mesi di copertura assicurativa per 5 franchi e 30 centesimi con una somma assicurata di 1600 franchi. Il signor Lustenberger guarda l’album di famiglia. La Mobiliare accompagna la sua famiglia da generazioni. Anche oggi. Per maggiori informazioni sulla storia della Mobiliare: mobi.ch/storia

Colophon Editore Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni SA, 3001 Berna, Comunicazione aziendale, Karin Baltisberger Redazione Kurt Messerli (caporedattore), Patricia Blättler, Claudia Freire, Susanne Maurer, Claudia Puppato, Tanja Roth, Jürg Thalmann, Comunicazione aziendale, Bundesgasse 35, 3001 Berna, tel. 031 389 65 43, fax 031 389 68 57, e-mail mobirama@ mobi.ch, Internet mobi.ch. Collaboratori di questo numero: Seraina Heierli, Martina Schäfer Foto Iris Stutz, Emanuel Ammon, Marina Bräm, Michael Mey, Das Zelt, iStockphoto.com, Galery MAGNIN-A Traduzioni Servizio di traduzione della Mobiliare Ordinazioni Servizio Marketing Support, tel. 031 389 70 15, fax 031 389 68 77 Ideazione e concezione grafica wave-adverwave-adver tising ag, Lucerna, wave.ch Stampa Kyburz AG, Dielsdorf Tiratura 1,3 milioni di copie, esce due volte all’anno in tedesco, francese e italiano © Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni SA. Ottobre 2015. Foto di copertina Simon Schlauri, fotografato da Iris Stutz. 2 Mobirama 2/2015


Inizi

Assicurazione a tempo Gentile cliente, barattare invece di acquistare, noleggiare piuttosto che possedere. Le persone condividono gli oggetti da tempi immemorabili. Anche le comunità di alloggio e le biblioteche esistono da tempo. Tuttavia soltanto l’avvento di Internet ha favorito la diffusione della sharing economy. Grazie ai social network e agli smartphone condividere non è mai stato così semplice. La condivisione è in voga e anima il mercato. Ma per quanto tempo? Ce lo dirà il futuro. Questa forma di economia crea una nuova cultura dei consumi e un nuovo rapporto con l’auto, ad esempio. La piattaforma Sharoo offre un servizio di condivisione delle automobili (pagina 6). Chi condivide la propria auto con gli altri, vuole essere ben assicurato. Per questo sono richieste nuove soluzioni assicurative. Quanto deve costare un’assicurazione per una mezza giornata o per un’ora? Come si calcola il premio quando non si conosce il conducente? Da sempre la Mobiliare stima e calcola i rischi. Conosce i bisogni di sicurezza dei propri clienti e offre i prodotti assicurativi giusti anche nell’era della sharing economy. Questa nuova forma di economia richiede nuove regole, in particolare per le assicurazioni, per evitare abusi e rafforzare la fiducia. Nel caso di Sharoo, un sistema di valutazione reciproca crea trasparenza e protegge questo settore promettente dalle eventuali pecore nere. Le auguro una piacevole lettura.

Markus Hongler, CEO ceo@mobi.ch

L’economia della condivisione Simon Schlauri partecipa Pagina 6

Dopo l’inondazione In panetteria ritorna la normalità Pagina 10

10

Delémont Rinaturalizzare per proteggersi dalle piene Pagina 12

Consumi energetici Risparmiare durante la doccia

6

14

Pagina 14

Mobirama 2/2015 3


Panorama

Il gelo provoca danni Il ghiaccio e la neve hanno anche lati negativi: fanno gelare le condutture e provocano incidenti. Contro questi danni è possibile assicurarsi, a volte è possibile anche prevenirli. Condutture gelate L’acqua che gela nelle condutture danneggia tubi e valvole. Durante il disgelo l’acqua fuoriesce danneggiando mobili e pavimenti. In questi casi interviene l’assicurazione mobilia domestica e l’assicurazione danni causati dall’acqua negli stabili. Consiglio per la prevenzione: nei locali non riscaldati, se possibile, chiudete le condutture dell’acqua e svuotate i tubi.

Sapevate che  la Mobiliare si impegna a favore dell’innovazione in Svizzera? Al Forum Mobiliare Thun da settembre 2014 circa 30 imprese e organizzazioni hanno approfittato dei workshop dedicati all’innovazione. mobi.ch/mft  quest’anno da gennaio a luglio al Mobi24 sono pervenute circa 50 000 chiamate d’emergenza? Fra queste 31 500 riguardavano veicoli in panne, di cui 2500 provenivano dall’estero.

Scontro sulla pista da sci Sulle piste è importante moderare la propria velocità. Un casco è molto utile per evitare traumi alla testa. Se dovesse accadere un incidente, la vostra assicurazione di responsabilità civile privata si fa carico anche delle spese mediche e ospedaliere dell’altra persona coinvolta. Altri consigli per la prevenzione su mobi.ch/gelo

Partenza spumeggiante per la nuova assicurazione risparmio La nuova assicurazione risparmio della Mobiliare è un vero successo: dal suo lancio, avvenuto il 1° maggio 2015, già 4000 clienti hanno sottoscritto l’assicurazione risparmio con partecipazione al rendimento trasparente. Si tratta di un prodotto per ora unico nel suo genere: in caso di risoluzione anticipata del contrat-

to il cliente riceve almeno il 97% dei premi di risparmio versati. Se anche voi siete interessati all’assicurazione risparmio, contattate il vostro consulente assicurativo e previdenziale. Ulteriori informazioni sull’assicurazione risparmio: mobi.ch/mobilife

 la Mobiliare è nuovamente sponsor oro della Festa federale della lotta svizzera e delle tradizioni alpigiane? La festa si svolge dal 26 al 28 agosto 2016 a Estavayer-le-Lac (FR).  in caso di sinistro potete contattar contattarci anche mediante l’app Mobiliare? Grazie alla geolocalizzazione possiamo intervenire ancora più rapidamente. L’app Emergenza Mobiliare è disponibile gratuitamente nell’App Store.

Arte dell’Africa occidentale La nuova esposizione «Arte & Sostenibilità Vol. 4» è dedicata alle opere di Romuald Hazoumè (foto a sinistra). Oltre alle maschere e agli oggetti d’arte, la Mobiliare, presso la propria sede principale a Berna, espone fotografie, dipinti e installazioni di questo artista. I lavori di Hazoumè rappresentano la risposta africana alle sfide dalla globalizzazione delle culture. «Le sue opere lasciano il segno, perché le differenze culturali, i cliché e i pregiudizi riguardano tutti noi», afferma Dorothea Strauss, responsabile del settore Cor Corporate Social Responsibility della Mobiliare. In primo piano c’è soprattutto un oggetto: la tanica di benzina. Nel Benin, da dove viene Hazoumè, il pericoloso commercio della benzina riveste un’importanza cruciale. Con le sue opere l’artista intende richiamare l’attenzione anche su questo problema.

L’esposizione è aperta al pubblico fino al 5 febbraio 2016 presso la Mobiliare, Bundesgasse 35, Berna. Maggiori informazioni su mobiarte.ch Portrait Romuald Hazoumè – ® Albert Watson Elf rien à foutre, 2005 © Romuald Hazoumè, ADAGP, 2005 – Courtesy Galerie MAGNIN-A, Paris Nanawax, 2009 © Romuald Hazoumè, ADAGP, 2009 – Courtesy Galerie MAGNIN-A, Paris

4 Mobirama 2/2015


a estic dom a i bil mo o c s ca o: t tica en domes bilia o Furto con scasso em ion z e rapina a r u sic s a Ba se :

Co m pl

em

Panorama

Acqua

Rottura in seguito a cadute (90% dei danni)

Furto in casa Umidità Incendio

(10% dei danni)

Eventi naturali come tempesta, inondazione ecc.

L’assicurazione migliore per il cellulare Il cellulare è andato in frantumi o è caduto nella toilette? La casco mobilia domestica della Mobiliare copre anche questi casi.

svista si versa del caffè sull’apparecchio. Da quando è stata lanciata questa offerta, la richiesta è più che raddoppiata.

La Mobiliare assicura i cellulari mediante l’assicurazione mobilia domestica che copre i danni da incendio, acqua, scasso, furto ed eventi naturali come tempeste e allagamenti. Da oltre un anno i clienti della Mobiliare possono assicurare il cellulare anche contro i danni causati da rottura o umidità stipulando in aggiunta la casco mobilia domestica. Ad esempio se il cellulare cade a terra, nel WC, nella vasca da bagno o in piscina. Oppure se per una

Questa copertura supplementare conviene perché rimborsa anche i danni agli elettrodomestici e alle attrezzature sportive, agli strumenti musicali, agli impianti HiFi e Home Cinema e agli schermi piatti. La somma di assicurazione può essere scelta liberamente fra 2000 e 30 000 franchi. mobi.ch/casco-mobilia-domestica

Alessia Ferrari: una formazione pragmatica La Mobiliare mette a disposizione dei posti di apprendistato in tutta la Svizzera. Alessia Ferrari (19) ha concluso quest’estate un tirocinio presso l’agenzia generale di Lugano e racconta la sua esperienza: «Ho deciso di tuffarmi in questa nuova avventura perché mi sembrava una grande opportunità da cogliere al volo e mi sentivo pronta a farlo così da diventare parte integrante della grande famiglia Mobiliare. Grazie all’apprendistato ho potuto inserirmi facilmente nel mondo del lavoro nonostante la situazione economica che il nostro cantone sta purtroppo vivendo.

Biglietti scontati per «Das Zelt» Risate sonore o stupore a non finire: non perdete l’appuntamento con l’artista Abba 99 o Eluveitie in «Das Zelt». Per i nostri clienti i biglietti d’ingresso sono scontati del 20 per cento, perché la Mobiliare sarà partner nazionale di «Das Zelt» anche il prossimo anno. Per ottenere i biglietti scontati: mobi.ch/daszelt Per partecipare all’estrazione di biglietti: SMS al 363 (parola chiave: Mobi Zelt, nome e indirizzo) oppure online su mobi.ch/mobirama-it Termine ultimo per la partecipazione: 31 dicembre 2015. mobi.ch/daszelt | daszelt.ch

Trovo che l’ambito assicurativo dia la possibilità di ampliare le proprie conoscenze in quanto è estremamente vasto e interessante. Grazie a questo tipo di formazione mi sento maturata. È stata un’esperienza molto positiva che consiglio a tutti i giovani.»

In palio 2× 2 i! bigliett Mobirama 2/2015 5


In controluce

Prevedere le tendenze: Simon Schlauri è su Sharoo fin dalla prima ora.

Condivisione Mio, tuo, nostro... Automobili, vestiti, abitazioni: perché non condividerli? Le possibilità sono pressoché infinite. La Mobiliare vi prende parte. Simon Schlauri anche.

Claudia Puppato

Iris Stutz

«Mi sposto in bicicletta», dice Simon Schlauri. La sua Smart bianca gli serve soltanto per gli acquisti o per gli appuntamenti di lavoro. Quando non la utilizza, la possono noleggiare altre persone grazie alla piattaforma Internet Sharoo. «Sharoo è un esempio interessante di impresa che cerca di fruttare tutte le potenzialità di smartphone e Internet», spiega il giurista quarantaduenne. Oggi la condivisione è la nuova forma di possesso. Le persone condividono gli oggetti da tempi immemorabili, anche se si ritiene che il dono sia una pratica ancora più antica. Più tardi si diffusero invece il baratto, il prestito e il noleggio. Per ultimo è arrivato il leasing, una sorta di acquisto a noleggio per tutto quello che non si può o vuole pagare subito. Oggi si condivide tutto quello che entra nello schermo di uno smartphone: appartamenti per vacanze, 6 Mobirama 2/2015

abiti, auto, musica, lo smartphone stesso e addirittura il denaro. Si chiama «sharing economy», l’economia della condivisione e segue il principio: «quello che è mio è tuo». Condividere è grandioso!

«La mobilità delle persone è cambiata.» Jeannine Blunier, Garage Werner Blunier

Tuttavia, più le cose sono intime e meno si condividono. Alla fine dalla scala della condivisione troviamo gli spazzolini da denti,

la biancheria intima e il proprio partner... La sharing economy è ormai diventata un business da non sottovalutare. È nata ovviamente negli Stati Uniti e fra i precursori ci sono Ebay, il noto e famigerato servizio di taxi Uber e il portale per le case in affitto Airbnb. Sharoo: non serve consegnare le chiavi Questa economia ha dato l’impulso a numerose start-up, anche da noi in Svizzera. La società m-way, che nel 2014 ha lanciato la piattaforma di car sharing Sharoo, basa il proprio modello di business sulla constatazione che le auto private rimangono mediamente inutilizzate per 23 ore al giorno. Un’app consente in pochi secondi di trovare e prenotare un’auto che si trova nelle immediate vicinanze. Grazie ad una tecnologia sofisticata, l’app permette anche di aprire l’auto.


In controluce

Mobirama 2/2015 7


In controluce

Usare invece di possedere: Simon Schlauri offre a noleggio la sua Smart elettrica su Sharoo.

In questo modo la consegna delle chiavi è superflua. Inoltre, chi prende a noleggio un’auto Sharoo grazie alla Mobiliare è coperto dai sinistri. Chi lo desidera, può condividere la propria auto con tutte le persone interessate oppure con solo una cerchia di amici o vicini. Ovviamente è possibile definire delle finestre temporali in cui si vuole mantenere la disponibilità della propria auto. Proposto dall’impresa Mobility da anni, il car sharing non è una novità in Svizzera. Ma lo è invece il noleggio di veicoli privati. Una forma moderna di car sharing che affascina anche Simon Schlauri. Dal lancio del sito, egli offre su Sharoo la propria Smart. Il car sharing per lui è un’evoluzione razionale e pragmatica della società: «Offre più flessibilità ed è ecologicamente sensato.» Inoltre, Schlauri non disdegna nemmeno guadagnare qualcosa per coprire i costi fissi. La Romandia ama condividere A differenza di Mobility, Sharoo non dispone di una propria flotta ma sfrutta il parco auto circolante poco utilizzato. Nel frattempo sul sito si sono registrati quasi 700 proprietari e 15 000 utenti. Ai primi posti ci sono le città di Zurigo e Berna, sia per il numero di veicoli sia per i noleggi. In estate Sharoo è stato lanciato anche in Romandia. Secondo uno studio di Deloitte il servizio potrebbe prendere piede ancora più rapidamente nella Svizzera francese. In un sondaggio il 65 per cento degli intervistati si è dichiarato a favore della sharing economy. Nella Svizzera tedesca 8 Mobirama 2/2015

soltanto il 32 per cento. «Siamo contenti della nostra crescita», afferma l’amministratrice di Sharoo Carmen Spielmann. Lo sharing funziona bene soprattutto durante i weekend.

«Finora tutte le mie esperienze sono state positive.» Simon Schlauri, noleggiatore

Nessuna perdita per i garage Jeannine Blunier, titolare del garage Wer Werner Blunier a Berna, non teme la nuova concorrenza: «La mobilità delle persone è cambiata», nota realisticamente. «In parti-

colare i giovani non vogliono più assumersi l’onere di una propria auto, ma preferiscono rimanere flessibili e noleggiarne una, soprattutto durante il weekend.» Per questo finora non ha notato una diminuzione delle vendite. Anche il garage Sommerhalder di Zurigo nota un cambiamento: «Oggi per i giovani l’esame di guida ha perso l’importanza che aveva un tempo», afferma Kurt Haas, responsabile delle vendite. Ritiene che l’auto si stia trasformando da status symbol a oggetto d’uso comune. Anche lui ha notato che oggi molti preferiscono non possedere un’auto ma noleggiarla: «Io però non perdo clienti.» Inoltre, Haas ha constatato che le persone oggi non rinunciano al proprio veicoli per motivi finanziari ma piuttosto per convinzioni di tipo ecologico. Infine, secondo lui

Novità: Sharely e la Mobiliare

Ora la Mobiliare è partner di Sharely.ch, la piattaforma per il noleggio di oggetti d’uso quotidiano. Libri, scarpe da sci, trapano: a noleggio si trova quasi tutto. La Mobiliare assicura gli oggetti dai danni che si possono verificare durante il noleggio. In caso di danno parziale vengono rimborsate le spese per il ripristino dell’oggetto noleggiato e in caso di danno totale viene corrisposto il valore attuale dell’oggetto assicurato, fino ad un massimo di 1500 franchi con una franchigia di 50 franchi. Questa soluzione è una sicurezza sia per il noleggiatore che per il noleggiante.

sharely.ch/insurance (in tedesco)


In controluce

«Il sistema di valutazione crea una nuova trasparenza.» Simon Schlauri, noleggiatore

è importante che anche la nuova società dello sharing sia regolamentata: «Senza una parità di trattamento, potrebbe diventare una concorrenza sleale per il settore dell’auto.» Simon Schlauri, utente di Sharoo, è un avvocato specializzato in diritto della tecnologia. Si occupa spesso di imprese che lanciano nuove idee attraverso Internet e ritiene che questa nuova economia abbia due aspetti importanti: da un lato deve essere presente una regolamentazione statale che assicuri che il servizio venga effettivamente prestato, dall’altro le piattaforme come Sharoo, che funzionano tramite un’app per smartphone (vedi sotto), creano una maggiore trasparenza e questo potrebbe favorire una deregolamentazione generale. La fiducia è la nuova moneta «L’innovazione si appropria del mercato», sostiene l’avvocato di Zurigo. Internet mette in contatto offerta e domanda in modo diretto e comparato. Il sistema di valutazione Sharoo crea una maggiore trasparenza su proprietari e utenti: «C’è una rapida selezione naturale.» In altre parole, chi lascia l’auto sporca o non rispetta le regole, viene rapidamente escluso. «Finora tutte le mie esperienze sono state positive», afferma Schlauri. Sembra che le persone abbiano più rispetto quando noleggiano un’auto privata. Più una transazione è privata, più importanti diventano gli aspetti personali come la pulizia e l’affidabilità. Forse a seconda delle generazioni sono necessari più o meno sforzi per su-

Tutto via app: scegliere l’auto, prenotarla, aprirla e chiuderla – senza consegna delle chiavi.

«Ci sarà una rapida selezione naturale.» Simon Schlauri, noleggiatore

perare i pregiudizi e per condividere le proprie cose con tutti. «Sono contento quando le persone che hanno preso a noleggio la mia auto mi scrivono per dirmi che l’auto elettrica è stata un’esperienza divertente.» Oggi la condivisione riflette un modo diverso di gestire la proprietà e rappresenta emblematicamente la nuova facilità dei rapporti economici fra individui.

Che cos’è Sharoo

Sharoo è una piattaforma indipendente per il car sharing privato che mette in contatto i proprietari di auto con coloro che desiderano prenderne una a noleggio. La maggioranza di Sharoo è detenuta da m-way, un’affiliata del Gruppo Migros specializzata in biciclette elettriche. Anche Mobility, la Mobiliare e da agosto AMAG Automobilund Motoren AG a Zurigo possiedono una partecipazione della società. mobi.ch/sharoo sharoo.com/fr (in francese)

me Ecco co a funzion o Sharo

SCEGLIERE

PRENOTARE

APRIRE

PARTIRE Mobirama 2/2015 9


Sinistri

Il maestro panettiere Joseph Brunner e la moglie Bernadette con una specialità della casa: i «Brunner Birnenweggen».

Dopo l’inondazione In panetteria ritorna la normalità Grazie all’aiuto dei volontari e della Mobiliare oggi Joseph Brunner può riprendere la sua attività di panificatore. Il maltempo che si è abbattuto su Dierikon (LU) all’inizio dell’estate ha quasi distrutto l’esistenza di questa famiglia di panettieri.

Seraina Heierli

Emanuel Ammon

Alla panetteria Brunner di Dierikon c’è un continuo andirivieni: artigiani, elettricisti che posano nuovi cavi, e più tardi arriverà anche l’idraulico. La ricostruzione della panetteria pasticceria del vecchio mulino è in pieno svolgimento. «C’è ancora molto da fare», afferma Joseph Brunner (57). Oggi il Götzentalbach gorgoglia nel suo piccolo letto, come se nulla fosse accaduto. Ma ha quasi completamente distrutto questa azienda familiare. Nella notte del 10 Mobirama 2/2015

«L’acqua è arrivata così rapidamente da non lasciare scampo.» Bernadette Brunner

7 luglio 2015 il rivolo si è trasformato in un fiume impetuoso, spianandosi la via fra le strade, le case e le cantine. Fuga su un’altura La panetteria Brunner, assicurata dalla Mobiliare, è stata particolarmente colpita. «In alcuni punti l’acqua arrivava fino a venti centimetri sotto il soffitto», racconta Bernadette Brunner (55). «Siamo contenti che a quell’ora non ci fosse più nessuno


Sinistri

all’interno», dice. «L’acqua è arrivata così rapidamente da non lasciare scampo.» Lei e il marito sono scappati su un’altura nelle vicinanze. Durante la notte, nei locali della panetteria e nell’abitazione adiacente della famiglia Brunner l’inondazione ha provocato danni enormi. «L’acqua e il fango hanno spazzato via frigoriferi e veicoli come se fossero dei birilli», dice Joseph Brunner. Anche i locali dell’abitazione nell’edificio storico sono stati colpiti. All’ultimo momento sono riusciti a salvare due tavoli antichi del soggiorno. Il giorno dopo era impossibile lavorare: il laboratorio di panetteria era immerso in un metro di fango. «È stato uno shock», racconta Joseph Brunner. «Il display digitale del forno lampeggiava e quindi avevo ancora una speranza.» Invece, ha dovuto rassegnarsi e sospendere l’attività per diverse settimane. Per la produzione è importante dispor disporre non solo di un forno funzionante, ma anche di frigoriferi. Per questo motivo dopo l’inondazione sono stati installati davanti a casa degli apparecchi provvisori e un rimorchio frigorifero. La Mobiliare ha aiutato i Brunner: poche ore dopo l’inondazione Christoph Blum e Pirmin Lang dell’agenzia generale Mobiliare Seetal-Rontal erano già sul posto per verificare i danni. Di proprietà della famiglia da oltre 300 anni Il mulino all’imbocco della Götzental è in funzione fin dalla metà del XVI secolo e appartiene alla famiglia dal 1848. All’inizio del XX secolo i Brunner misero in funzione la turbina: da quel momento il mulino

funziona con l’energia idraulica del Götzentalbach. Durante la seconda guerra mondiale al mulino c’era così tanto lavoro che la produzione non si fermava nemmeno durante la notte. Nel frattempo la ruota del mulino è stata messa fuori servizio ormai da due anni. Dal 1986 Bernadette e Joseph gestiscono l’attività come quinta generazione. E addirittura la settima generazione dei Brunner vuole dare un piccolo aiuto durante i lavori di sgombero. La nipote di Joseph e Ber Bernadette Brunner di un anno gioca davanti a casa con la gomma dell’acqua, mentre Bernadette Brunner pianta i fiori nelle aiuole. Con i suoi giochi la piccola diffonde il buon umore.

«Sono contento che i figli vogliano proseguire l’impresa di una vita.» Joseph Brunner

Lo spirito di collaborazione e di solidarietà all’interno della famiglia Brunner è impor importante. Dopo l’inondazione Joseph Brunner ha chiesto ai figli se in futuro volessero continuare a gestire l’attività. Ma per i figli era un fatto scontato. Uno dei due figli maschi la prossima primavera conclu-

Lavori di sgombero: la piena del 7 giugno ha provocato danni ingenti.

de la formazione di maestro fornaio, una delle figlie si occupa già della contabilità. I due intendono prendere in mano l’azienda dopo il pensionamento dei genitori. Anche gli altri due figli dei Brunner hanno preso una settimana di ferie per aiutare nei lavori di sgombero e pulizia. Joseph Brunner è fiero: «Sono contento che i nostri figli vogliano proseguire l’attività di una vita.» Forte solidarietà nella regione Anche nel villaggio e nella regione la solidarietà è stata determinante. «Abbiamo potuto contare sull’aiuto di numerosi volontari, colleghi, associazioni e anche della protezione civile», afferma Joseph Brunner. Inoltre, i tre colleghi fornai della regione hanno aiutato a sopperire all’interruzione della produzione, rifornendo i tre punti vendita della panetteria Brunner che non erano stati colpiti dall’inondazione. I danni hanno messo in allarme anche il Governo di Lucerna. Da tempo tutti sanno che è necessario trovare una soluzione per il Götzentalbach che attraversa Dierikon. Tuttavia il progetto è stato rimandato per motivi finanziari. Dopo gli eventi di giugno i lavori di risanamento sono stati anticipati e dovrebbero iniziare nell’autunno 2016. La «IG Dörfli», fondata dagli abitanti di Dierikon dopo l’inondazione, si impegna per sostenere questo progetto. «Vogliamo dare più voce alla popolazione affinché i lavori inizino», afferma Joseph Brunner, che fa parte del direttivo. Ritrovata una porta di legno del 1747 Dopo il disastro la famiglia ha potuto vivere anche dei momenti felici. Joseph Brunner era molto dispiaciuto che la vecchia por porta di legno del 1747 fosse stata portata via dall’acqua. Perciò è stata una grande gioia quando un vicino l’ha ritrovata in un mucchio di macerie sulla strada principale e l’ha riportata ai Brunner. «Con un po’ di pazienza e di sensibilità durante i restauri tutto dovrebbe tornare come prima», dice Brunner e sorride. Video sull’inondazione e sui lavori di sgombero su mobi.ch/brunner-baeckerei (in tedesco)

Assicurazione impresa e stabili

Ulteriori informazioni sull’assicurazione impresa e stabili MobiPro: mobi.ch/mobipro

Mobirama 2/2015 11


Prevenzione

Protezione dalle piene Un esempio da imitare Da dieci anni la Mobiliare sostiene diversi progetti di prevenzione per la protezione dai pericoli naturali. Anche a Delémont, dove si sta realizzando un progetto esemplare che non riguarda solo le piene.

Jürg Thalmann

Iris Stutz

Il lato positivo della protezione dalle piene: l’ingegnere comunale David Siffert sul nuovo argine presso il campeggio di Delémont.

L’ingegnere comunale David Siffert, 42 anni, è seduto nel suo ufficio e apre la planimetria. È un progetto imponente che comprende tutto il territorio cittadino di Delémont. Al centro il Sorne, il fiume che taglia il capoluogo del Giura in due parti e che a volte fuoriesce dal proprio alveo. Nell’agosto del 2007, ad esempio, il fiume ha inondato vasti territori del centro cittadino, provocando danni per 30 milioni di franchi. «La piena del 2007 ha mostrato definitivamente che si doveva intervenire», spiega Siffert. Le inondazioni avevano confermato la carta dei pericoli terminata appena due mesi prima che indicava la vulnerabilità del centro storico con i suoi numerosi negozi e la stazione. «E non si trattava nemmeno di una piena eccezionale, bensì di un cosiddetto evento trentennale», continua l’ingegnere. Una probabilità quindi che statisticamente si ripresenta ogni 30 anni. Una volta terminati tutti gli interventi di protezione, Delémont sarà protetta anche dalle piene che si verificano ogni 300 anni. La visione d’insieme prima di tutto «La visione d’insieme è importante», afferma l’ingegnere Siffert. «Non vogliamo adottare soltanto delle misure puntuali, ma analizzare i potenziali pericoli del fiume in tutto il territorio comunale.» È nato perciò un progetto generazionale suddiviso in tre tappe che dai primi disegni (2003) fino alla conclusione (2020) copre un arco di tempo di quasi 20 anni e ha un costo 12 Mobirama 2/2015

di 15 milioni di franchi. Costi suddivisi fra Confederazione, Cantone e Comune. La Mobiliare ha sostenuto la prima tappa con 247 000 franchi.

Delémont è un classico esempio di moderna ingegneria idraulica. Rendere il fiume vivibile Sebbene il Sorne attraversi il centro di Delémont, gli abitanti non sfruttano il loro fiume che scorre monotonamente attraver attraverso la città. Questa situazione è destinata a cambiare. «Collegheremo meglio l’accesso al fiume e creeremo delle zone ricreative», afferma Siffert. Nascerà un piccolo parco cittadino vicino all’acqua e in futuro sarà possibile passeggiare o andare in bicicletta lungo le rive del fiume. Il campeggio situato in prossimità del fiume rappresenta un piccolo assaggio: questa zona è stata rinaturalizzata nel corso della prima tappa, lasciando più spazio al fiume. Inoltre, una piccola spiaggia consente di prendere il sole o di fare il bagno nel fiume.

Non solo protezione dalle piene Delémont è un esempio di moderna ingegneria idraulica: invece di innalzare muri e dighe, la protezione delle acque viene realizzata con interventi di rinaturalizzazione e la creazione di spazi ricreativi. Uno dei motivi per cui questo grande progetto non ha incontrato le resistenze della popolazione. La consultazione di tutti i gruppi interessati è stata un altro motivo di successo, spiega Siffert. «All’inizio della progettazione ho dovuto dedicare molto tempo soprattutto alle discussioni e alle spiegazioni.» Questo impegno è stato ricompensato. 30 milioni per la prevenzione

Dalle piene disastrose del 2005 la Mobiliare sostiene dei progetti di pre­ venzione nelle zone minacciate della Svizzera. Finora, ha destinato 30 milio­ ni di franchi dal fondo delle eccedenze della Cooperativa e sostenuto più di 80 progetti. Il Laboratorio Mobiliare per i pericoli naturali presso l’Univer l’Univer­ sità di Berna ha valutato recentemente 71 progetti di protezione contro le piene, analizzando i fattori di successo. Vi interessa ricevere questi risultati scientifici? Scriveteci a mobirama@mobi.ch mobi.ch/prevenzione mobiliarlab.unibe.ch (in tedesco)


Consigli

Casco parziale o totale? Le domande più frequenti sulle assicurazioni auto Riuscite ad orientarvi nel panorama delle assicurazioni auto? Rispondiamo alle domande più frequenti. Tanja Roth

Quali assicurazioni mi servono?

a ilità civile per i veicoli L’assicurazione responsab caarre pre i danni che si motore è obbligatoria. Co le. Le assicurazioni casco obi tom no a terzi con l’au ni oltative e coprono i dan parziale e totale sono fac vopro ni dan i io mp ese ad al proprio veicolo, come ura dei vetri. Unica eccecati dalle martore o la rott g è necessaria una casco zione: per le auto in leasin i re i danni all’auto causat totale. La casco totale cop A ne. lisio col di o cas in io dall’assicurato, ad esemp e conviene sottoscrivere seconda delle circost anz ntari come l’assicurazio delle coperture suppleme o. cheggi ne infortuni o danni da par

Devo comunicare all’a ssicurazione che cedo la mia auto a noleggio?

Sì. Se condivide te l’auto con alt re persone o se offrite a noleggio la su piattaforme co me Sharoo, dovete informare il vostro assicur atore (maggiori formazioni sulla incondivisione de ll’auto da pagina 6).

la Un amico che guida amenic t a m o t u a è o t u a ia m te assicurato?

ra, ciata alla vettu ne auto è asso zio ra iicu sin ss ’a un L . Sì : spesso a. Ma attenzione r pe io em pr non alla person di ado aumento del gr ie e rs ve ro stro comporta un nt co re veicolo. Per evita voil detentore del e finanziarie, il da conseguenz i rs ge naeg ot sio pr ca r oc pe la «guida ebbe includere aur sic as stro amico dovr ria op pr tore di terzi» nella re ilia ob M le di veicoli a mo la Al . ta iva sabilità civile pr nella zione di respon tomaticamente au sa clu in è ra questa copertu . della RC privata copertura di base

La mia auto è assicurata anche all’est ero?

Solo in p arte. La c opertura Europa e RC e cas negli Stati co è valid confinanti con l’esclu a in con il Me sione di F diterrane ederazion menia, Aze o, e R ussa, Geo rbaigian e rgia, ArrKazakista di partire n. In ogni per un via caso prim ggio in Eu re la «cart a ropa dove a verde» a te lla richiedev di sinistro ostra ass icurazion questo d e. In caso ocumento auto è co attesta ch perta da u e la vostr n’assicura te su altri a zione RC continenti . Se viagg , potete a validità de ia deguare ll’assicura il campo zione cas sicuratore d i c o presso il . Per la R vostro as C dovete razione d disporre i confine di un’ass ch e può ess mente alla icuere stipu frontiera. lata dirett a-

sco a c a n u e n e vi Quando con ale? rzi totale o pa

to in ropria au ni alla p n rima d n o i n invece le copre le ta ia to rz a se o p c casco La cas ecidere ione. La ingolo d is s ll l o a roc p i a l d tt a caso anni i. Spe ropria i d sti dann p e le u a ta q c to s a o ta rs c bo are di , la cas to a pag massima opo i D d i. la n o n g è dispos a e re sette olo. Com meno di correre prio veic he hanno c riscono to fe u a re p le r ti e fare ra p u le ic è uti ure non uni ass soli opp anno alc a d e sare i h s n a lc n p a a u q ossibile gare i d p a p è i o d s a io to in lea esto c il risch le. Le au to. In qu ia u i rz a d a l’ p te re a n ripara riame a quell obbligato o totale c e s rr a o c p a is ll da ono d ece, dev tale. sing, inv casco to e n io z ra u ic un’ass

Mobirama 2/2015 13


Intervista

Innovazione Risparmiare durante la doccia L’acqua calda rappresenta la seconda voce di consumo energetico dell’economia domestica. Gundula Heinatz Bürki e Verena Tiefenbeck svolgono ricerche sulla riduzione dei consumi nel Laboratorio Mobiliare di Analitica presso il PF di Zurigo.

Tanja Roth

Iris Stutz

Gli svizzeri sono diligenti nel risparmio energetico? Verena Tiefenbeck: Rispetto agli USA noi consumiamo molta meno energia. Se però ci confrontiamo con Paesi più poveri, il nostro consumo è decisamente superiore. In Svizzera la consapevolezza ambientale è molto forte e la disponibilità a risparmiare non è un problema. Tuttavia siamo carenti nell’applicazione pratica. ETH-Spinoff Amphiro ha sviluppato un display per la doccia. Conviene risparmiare energia durante la doccia? Gundula Heinatz: Sì, perché l’acqua calda rappresenta la seconda voce di consumo energetico dell’economia domestica media.

«La disponibilità a risparmiare non è un problema.» Verena Tiefenbeck

Come funziona il display per la doccia intelligente? Tiefenbeck: È un dispositivo che va semplicemente avvitato tra il tubo e il soffione della doccia. A differenza delle docce a risparmio energetico questo dispositivo non riduce automaticamente il consumo di acqua. Il display crea soltanto consapevolezza nei confronti dei consumi. Molti rimangono sorpresi di quanto consumano durante la doccia e sono indotti a cambiare le loro abitudini, risparmiando energia e denaro. 800 collaboratori della Mobiliare hanno testato il display per la doccia. Quali sono stati i risultati? Heinatz: Ogni dispositivo ha consentito in media di risparmiare un kWh al giorno, pari circa al consumo di un grande frigorifero. Mediamente i partecipanti hanno ridotto il proprio consumo di energia del 22%. 14 Mobirama 2/2015

Promuovere la consapevolezza ecologica nella vita di tutti i giorni: Verena Tiefenbeck (sin.) e Gundula Heinatz Bürki.

Assieme al PF di Zurigo la Mobiliare sta svolgendo delle ricerche. Per quale motivo? Heinatz: Perché è in sintonia con la Mobiliare. Investiamo nella ricerca per un futuro più sostenibile e intendiamo promuovere il tema del risparmio energetico. Un’economia domestica su tre è assicurata con la Mobiliare, e questo nasconde un enorme potenziale. Sarebbe fantastico se riuscissimo ad ottenere dei risultati con il nostro impegno. Leggete l’intervista integrale su mobi.ch/innovazione

Display intelligente: sconto del 20%

Il display intelligente per la doccia consente di controllare i propri consu­ mi di acqua e di energia. Il dispositivo va avvitato tra il tubo e il soffione della doccia e indica la temperatura e il con­ sumo di acqua e di energia. Funziona senza batterie e classifica i consumi sulla base di una scala. Il display per la doccia costa 68 franchi (invece di 84 franchi) comprese le spe­ se di spedizione e imballaggio e può

Dr. Verena Tiefenbeck (31) ha studiato originariamente ingegneria meccanica. Dirige il Laboratorio Bits to Energy del PF di Zurigo e vive a Zurigo. bitstoenergy.ch Dr. Gundula Heinatz Bürki (46) ha studiato informatica e dirige il Laboratorio Mobiliare di Analitica, che analizza il potenziale dei grandi volumi di dati in ambito assicurativo. Vive a Thun. mobi-lab.ch

essere ordinato su mobi.ch/acqua fino ad esaurimento delle scorte.


Concorso

In palio un concerto con pernottamento! Grande città del Giappone

Uno dei sensi

È composto da ministri

Si allestisce alla fiera campionaria

Fatale, decisivo

Ragionamento falso e capzioso

Tina, asso dello sci Grosse ondate

Tutt'altro che rettilinei

7

Distruzione

Tendenza economica

Ha sede nel “Palazzo di vetro”

Segnale di arresto

Varietà pregiata di calcedonio

Una domanda per gioco

Il frutto dei titoli Nerazzurri di Milano

11

L’odierna Persia

Quello degli dei era l'ambrosia

Castigo

10

Altro nome del rafano

1

Casato di Enrico VIII Dose senza pari

Le prime in drappello

4 Esclamazione di dolore

Fra “rock” e “roll”

Cosmetico per gli occhi

Non credenti Un punto a scopa

È benificiato nel testamento

Grande contentezza

Congiunzione eufonica

Il nomignolo di Guevara

Si posò sulla Luna (sigla)

3 Dipinse Il mulino della Galette Due... senza una in mezzo

Al centro del centro

Iniziali di Newton

Padre di Matusalemme La fuma Maigret

Lo Young del rock

In questo modo

Prive di firma

Assieme

Contrazione nervosa

Una grossa antilope

Tessuto per i jeans

Idonea, adeguata

Lieve difetto

Si solleva grazie alle pale

5 Nelle mani e nel mento

9

Il forziere di Paperon de' Paperoni

Colme

2

6

Il cantante Celentano

Producono... caviale

Iniziali di Ibsen Il Baker trombettista jazz

8 Equivale a mille grammi

Al di là di... Calais

1

2

3

4

5

Inviateci la soluzione mediante la cartolina di risposta allegata, con un SMS oppure direttamente online su mobi.ch/mobirama-it

6

7

Parteci

8

9

10

11

pate!

Per partecipare con SMS (20 ct./SMS), inviate «Mobirama», la parola della soluzione e il vostro nome e indirizzo al numero 363 (esempio: Mobirama, sole, nome e indirizzo). 1° premio Un concerto di musica da camera nell’ambito del decennale di «klang» allo Schloss Meggenhorn nei pressi di Lucerna, seguito da aperitivo e menù gourmet. Trasferimento per il pernottamento all’Hotel Hermitage di Lucerna, incl. prima colazione. Per due per­ sone, valore di oltre 700 franchi. Utilizzabile il 27/28 dicembre 2015. 2°-10° premio Un paio di scarpe da sci MSR Revo Ascent. Termine ultimo per la partecipazione: 30 novembre 2015

Possono partecipare tutti i clienti della Mobiliare con un domicilio stabile in Svizzera o nel Principato del Liechtenstein. Ogni partecipante può vincere una sola volta. I premi non vengono versati in contante e non possono essere convertiti. I vincitori saranno informati dalla Mobiliare. La spedizione dei premi avviene solo all’interno della Svizzera e del Principato del Liechtenstein. Non si tiene corrispondenza sul concorso.

Mobirama 2/2015 15


Potete contare sul nostro rapido aiuto senza formalitĂ . www.mobi.ch

La Mobiliare è partner nazionale di DAS ZELT e regala ai propri clienti il 20% di sconto sui biglietti d’ingresso. Vi auguriamo buon divertimento. www.mobi.ch/daszelt


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Mobirama 02/2015 (it) by Die Mobiliar | La Mobilière | La Mobiliare - Issuu