Mobirama Edizione 2/2012
Informazioni per le clienti e i clienti della Mobiliare
Assicurazione animali da compagnia Stefan Erismann ne ha beneficiato PubblicitĂ culto
Conosciamo il disegnatore degli schizzi di sinistro
Indice
In controluce
Schizzi di sinistro
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Caso di sinistro Pagina 12
News
I capricci del clima La ricercatrice Olivia Romppainen-Martius spiega perché lo scorso inverno è stato così rigido.
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In controluce
Assicurazione animali da compagnia Gastroenterite, rottura di legamenti o addirittura cancro: ecco perché conviene stipulare un’assicurazione per gli animali da compagnia.
Foto di copertina Un team affiatato: L’allenatore cinofilo Stefan Erismann con See You. Dopo la rottura del legamento crociato, il cane partecipa nuovamente alle competizioni. Foto: Iris Stutz
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Come nasce una pubblicità di culto Hanning Beland disegna gli schizzi di sinistro della Mobiliare. Uno sguardo dietro le quinte.
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Caso di sinistro
Caso di sinistro
Fortuna per la comunità parrocchiale di Soletta: prima dell’incendio aveva migliorato la copertura assicurativa per la cattedrale di Sant’Orso.
Quando scoppia una conduttura dell’acqua a causa del gelo, un organo può subire danni ingenti. L’esempio della chiesa di Amsoldingen BE.
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Happy end per un emblema Colofone Editore Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni SA, 3001 Berna, Comunicazione aziendale, Peter Marthaler Redazione Kurt Messerli (km, caporedattore), Patricia Däpp Blättler (da), Claudia Freire (cf), Claudia Puppato (puc), Jürg Thalmann (jt), Tanja Roth (tr), Susanne Maurer (sum), Comunicazione aziendale, Bundesgasse 35, 3001 Berna, tel. 031 389 65 43, fax 031 389 68 57, e-mail mobirama@mobi.ch, Internet www.mobi.ch. I collaboratori di questo numero: Valérie Wäber (vw) Foto Iris Stutz, Dorothea Müller, Romel Janeski, Marianne Comte, Rémy Steinegger, Region Solothurn Tourismus, Denkmalpflege Kanton Solothurn, Guido Schenker, iStockphoto.com Traduzioni Servizio di traduzione della Mobiliare Ordinazioni Servizio Marketing Support, tel. 031 389 70 15, fax 031 389 68 77 Ideazione e concezione grafica wave-advertising ag, Luzern, www.wave.ch Stampa Kyburz AG, Dielsdorf Tiratura 1,3 milioni di copie, esce due volte all’anno in tedesco, francese e italiano © Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni SA
Schizzi di sinistro
Gelo
Offerta e concorso
Partecipare e vincere! Potete ordinare il catalogo d’arte «Holzwege – Sentieri erranti» ad un prezzo speciale. Inoltre, potete partecipare al concorso e vincere fantastici premi. Pagina 15
Editoriale
Un grazie di cuore per il nostro successo! Gentile cliente, che cosa si aspetta dalla sua assicurazione? Un aiuto rapido e senza complicazioni in caso di sinistro? Una consulenza competente e individuale? Buoni prodotti? La Mobiliare mette un punto esclamativo dopo tutte queste domande! Giorno dopo giorno.
«Innovazione non significa dover reinventare sempre la ruota.»
Come spesso accade nello sport, vince la squadra più motivata. Collaboratori soddisfatti sono il presupposto per clienti soddisfatti. Evidentemente la Mobiliare ha molti clienti leali e collaboratori fedeli. Lei ripone fiducia in noi. Ma nei rapporti privati o d’affari chi non punterebbe su un partner solido, sempre disponibile in caso di necessità? Quando si tratta di assicurazioni e previdenza, circa 1,5 milioni di clienti fanno già affidamento sulla Mobiliare. Oggi, un’economia domestica su tre è assicurata con noi. Da gennaio 2007 abbiamo acquisito circa 200 000 nuovi clienti, 43 000 soltanto lo scorso anno. Sono loro il nostro successo, perché ci stimolano a migliorare costantemente.
La parola magica è innovazione: con i nuovi prodotti, come l’assicurazione animali da compagnia per il suo cane o il suo gatto, o con i nuovi servizi online. Innovazione non significa però dover reinventare sempre la ruota. Si può essere innovativi anche continuando a fare ciò che riesce particolarmente bene, mettendoci molta passione. Un esempio di continuità sono i nostri amati schizzi di sinistro. Nelle pagine seguenti potete leggere ulteriori notizie su questo tema. Puntiamo sull’innovazione solo quando i clienti ne traggono un valore aggiunto. Da noi può aspettarsi continuità quando si tratta di dialogo diretto: la vicinanza ai clienti è e rimane il nostro punto di forza, di persona, al telefono o in modalità elettronica. Le auguro una piacevole lettura.
Cordialmente
Markus Hongler, CEO ceo@mobi.ch
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News
MobiCasa: ora è possibile assicurare anche la perdita di dati I giorni sereni di oggi sono i bei ricordi di domani: vacanze, battesimo ecc. Siamo soliti immortalare questi momenti con delle fotografie e conservarle nel computer. Se questi file dovessero sparire, saremmo colti dalla disperazione. Ora la Mobiliare fornisce la consulenza di uno specialista e si fa carico dei costi per il recupero dei dati. Tutti i clienti con un’assicurazione mobilia domestica MobiCasa usufruiscono di questo servizio senza sovrapprezzo. L’assicurazione copre ora anche la lotta antiparassitaria, per eliminare le infestazioni di formiche, ratti o insetti.
pone di tre pacchetti: Minima, Classic e Comfort, che si differenziano per le diverse coperture. Chi stipula l’assicurazione in Internet, beneficia degli stessi vantaggi degli altri clienti: ad esempio della stessa qualità del servizio, di tutti i servizi supplementari compresi nell’assicurazione e della riduzione dei premi grazie al fondo delle eccedenze della cooperativa. Anche chi stipula online viene assistito personalmente dall’agenzia generale locale e non da call center anonimi. puc
Nuova offerta online Dal 5 novembre, oltre alle assicurazioni auto e viaggi, è possibile stipulare via Internet anche MobiCasa. L’offerta online si com-
Crash del computer e foto sparite: ora la Mobiliare si occupa anche del recupero dei dati. Foto: iStockphoto
Nuovo Agente generale di Bellinzona: Michele Masdonati Dal 1. gennaio 2013 Michele Masdonati (45) sarà il nuovo Agente generale di Bellinzona. Succede a Franco R. Ferrari che, dal 1981, dirige con grande professionalità e successo l’Agenzia generale di Bellinzona per il Sopraceneri, Mesolcina e Calanca. Michele Masdonati è oggi responsabile della vendita e sostituto di Ferrari. Colonnello di stato maggiore generale ed ex ufficiale di carriera PFZ, entra alla Mobiliare nel 2002 e dal 2004 è alle dipendenze dell’Agenzia di Bellinzona. sum
Ottimisti per il proprio futuro: Michele Masdonati (sinistra) e Franco R. Ferrari. Foto: Rémy Steinegger
La Mobiliare è degna di fiducia «Gli svizzeri ripongono fiducia soprattutto nelle marche tradizionali», è questo il risultato del sondaggio «European Trusted Brands 2012» della rivista Reader’s Digest. Come lo scorso anno, la Mobiliare ottiene il miglior piazzamento fra le assicurazioni cose. Secondo lo studio, que-
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sto risultato è stato ottenuto grazie alla comunicazione coerente e alle divertenti campagne pubblicitarie. Dalla Svizzera sono pervenuti 1506 questionari. vw
News
200 000 nuovi clienti
Dal 2007 la Mobiliare ha acquisito 200 000 nuovi clienti.
Siamo lieti di annunciare che da gennaio 2007 la Mobiliare ha acquisito circa 200 000 clienti, 43 000 soltanto lo scorso anno. Oggi, un’economia domestica su tre è assicurata con la Mobiliare. In qualità di assicuratore generale, oltre
alle assicurazioni cose e RC, la Mobiliare offre anche soluzioni per la protezione giuridica, i viaggi, i veicoli, le persone e le assicurazioni sulla vita. Se la compagnia lavora bene, ne beneficiano i suoi clienti: avendo radici cooperative, la Mo-
biliare condivide regolarmente i successi dell’impresa con i propri clienti. Dal 2000 al 2011 sono tornati nelle tasche degli assicurati circa 700 milioni di franchi sotto forma di sconti sui premi. tr
Clima: freddo glaciale dopo il «blocking» La ricercatrice Olivia Romppainen-Martius sul freddo glaciale dello scorso inverno. Signora Romppainen, da che cosa è stato causato il freddo glaciale del febbraio 2012? Le temperature glaciali sono state provocate da una cosiddetta «situazione di blocking». Il termine «blocking» in italiano significa blocco. In inverno spesso le perturbazioni portano sulla Svizzera aria relativamente mite ed umida. Lo scorso anno in febbraio un blocco ha impedito il trasporto di aria calda e umida verso l’Europa, lasciando spazio a periodi di freddo molto lunghi. Contemporaneamente, dalle regioni nord orientali è giunta sull’Europa aria fredda continentale.
Olivia Romppainen-Martius svolge ricerche sui cambiamenti climatici nell’area alpina presso l’Università di Berna. La Mobiliare finanzia questa cattedra. Foto: Iris Stutz
Può accadere anche quest’anno che in pianura si registrino per settimane temperature sotto allo zero? MeteoSvizzera ha analizzato i periodi di freddo estremo, durati almeno 14 giorni, dal 1864. Condizioni simili a quelle dello scorso inverno sono state registrate negli ultimi periodi nel gennaio 1985, nel gennaio 1963 e nel febbraio 1956. Mediamente fra il 1864 ed oggi questi lunghi periodi di gelo si sono verificati in pianura ogni 10 –15 anni. Per il prossimo inverno non è ancora possibile formulare delle previsioni esatte. red
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In controluce
Basta uno sguardo: Stefan Erismann e la Mobirama sua6See You si2/2012 capiscono senza parole.
In controluce Claudia Puppato
Iris Stutz
Assicurazione animali da compagnia Dalla sala operatoria al podio Assicurare il proprio amico a quattro zampe è utile non solo per chi pratica sport col proprio cane. Gli esempi di See You e Kingsley mostrano che le spese improvvise possono essere dietro l’angolo.
«Ehi, piccola», esclama Stefan Erismann. See You alza la testa. «Ora stai di nuovo bene.» See You è un Border Collie di due anni con il muso bianco e le orecchie nere. Ha appoggiato la testa sulle zampette anteriori ed è sdraiata tranquillamente sul pavimento del ristorante del club, sempre nelle immediate vicinanze del suo padrone. Stefan Erismann, specialista di riscaldamenti, ha lavorato per anni come poliziotto e da quattro anni gestisce il centro sportivo cinofilo indoor-agility.ch a Kaiseraugst. La sua specialità è l’agility training. Non è perciò un caso che See You sia una campionessa di questo sport. Assieme hanno già vinto molti premi e coppe. Che i due siano un team non passa certo inosservato: basta uno sguardo o un comando e See You esegue.
L’agility era stato pensato nel 1977 come intermezzo durante uno show cinofilo in Inghilterra, oggi invece gode dello status di disciplina sportiva. Grazie alla sua versatilità, incontra appassionati in tutto il mondo. Questo sport è adatto per la maggior parte dei cani. Tuttavia sono rari i cani di grande stazza come il San Bernardo o il
«Ho ricevuto un rimborso di 3000 franchi.» Bavaro Bernese che lo praticano. Per loro è difficile raggiungere la prontezza e la velocità richieste, pertanto non hanno alcuna speranza di vincere nella competizione.
Agility: fitness per uomini e animali L’agility è un percorso ad ostacoli che il cane e l’uomo devono affrontare in team, possibilmente senza ricevere penalità e nel minor tempo possibile. Il cane corre sopra a passerelle, attraverso gallerie e pali da slalom. Il conduttore impartisce istruzioni e comandi. «Ho fatto del mio hobby una professione», afferma Stefan Erismann che non è solo agility trainer, ma anche giudice di gara in Svizzera e all’estero da quasi dieci anni. Ogni giorno è nella sala di un ex centro di equitazione. Attraverso la vetrata del ristorante si vedono direttamente gli ostacoli ed è possibile assistere agli esercizi dei cani con i loro conduttori.
Due operazioni Stefan Erismann e See You si allenano più volte la settimana, quasi ogni weekend disputano un torneo. «È come una droga», afferma. Oggi la cagnetta bianca e nera è nuovamente in perfetta forma, ma non è sempre stato così. Lo scorso febbraio Stefan Erismann ha avuto una giornata nera: la sua amata See You si è ferita durante l’allenamento. «Stava correndo in un tunnel a sacco ed è rimasta incastrata con la zampa posteriore sinistra», racconta. Ancora oggi può sentire i suoi latrati. «Quando ho notato che non riusciva più a raddrizzare la zampa, sono andato subito dal veterinario.» Diagnosi: rottura del le-
gamento crociato. Tre giorni dopo il cane veniva operato. «Oggi questo tipo di intervento è un’operazione standard», afferma Martin Jenny, veterinario a Sissach. Alcuni cani sono predisposti e potrebbero ferirsi anche quando giocano su un prato. Nonostante la prima operazione sia andata bene, See You ha dovuto sottoporsi ad un secondo intervento. Un caso sfortunato: l’articolazione era instabile. Il secondo intervento è stato un successo. Dopo l’operazione il cane doveva esser portato al guinzaglio, vietati i salti e fisioterapia regolare. Un lungo processo di riabilitazione che si ripercuote anche sul portafoglio. Stefan Erismann è contento di aver assicurato See You. «Grazie alla Mobiliare ho ricevuto un rimborso di oltre 3000 franchi.» «Chi pratica l’agility, deve assolutamente assicurate il cane», afferma. «A volte si ha fortuna e non accade nulla, ma i rischi nello sport sono sempre dietro l’angolo.» Lo conferma anche il veterinario Martin Jenny. Anche lui ha tre cani e si dedica all’agility training: «È un bello sport, ma bisogna praticarlo con intelligenza.» Questo significa riscaldare il cane prima, farlo raffreddare dopo e non allenarlo tre volte la settimana sul campo duro. Valgono le stesse regole che si applicano alle persone che praticano sport in modo intensivo. Per il corpo e la mente Non è un caso che See You sia un Border Collie. Nei grandi tornei è raro che sul podio salga un cane di razza diversa. I Border Mobirama 2/2012 7
In controluce
Collie, allevati originariamente come pastori, sono considerati i cani più intelligenti. Ne è un esempio la cagnetta americana Chaser: secondo gli scienziati è in grado di distinguere 1022 oggetti e di riportarli a comando. «Sono particolarmente adatti per l’agility training perché sono incredibilmente veloci, con una velocità che raggiunge i cinque metri al secondo, e sono anche predisposti mentalmente», afferma Erismann. Andare semplicemente a spasso per questi cani non è sufficiente. «Per il cane questo sport è un gioco», afferma. Per praticarlo, sono necessari senso di responsabilità e una sana ambizione. Per questo prima dell’allenamento chiarisce le esigenze e le ambizioni dei conduttori dei cani. «Noto quando un cane ha raggiunto i suoi limiti o quando non si diverte più.» Non è una questione di benessere Stefan Erismann l’ha vissuto in prima persona: le operazioni possono costare facilmente diverse migliaia di franchi. Spesso l’amore per il proprio animale fa passare le spese in secondo piano. Martin Jenny nel suo ambulatorio conosce bene i vantaggi di un’assicurazione. «Può essere preziosa proprio in caso di cure lunghe», afferma. Nella sua attività deve spesso confrontarsi con situazioni dove le spese sono molto elevate. Le spese per curare un cane investito da un’auto, ferito gravemente e che deve essere operato, possono arrivare fino a 6000 franchi. Ritiene che oggi le persone spendano di più che in passato per la salute dei propri animali domestici. Non ha nulla a che vedere con il benessere
Oggi di nuovo in allenamento presso Stefan Erismann: il consulente assicurativo Manuel Trinkler in estate ha temuto per la vita del suo cane Kingsley (sinistra).
contribuito ad aumentare le cure in caso di malattia. Inoltre, sottolinea che oggi non ci sono quasi più limiti. Le analisi del sangue o gli ultrasuoni non sono più una rarità. «La tendenza è quella di visite sempre più tecniche e specialistiche», afferma. Una zecca rovina le vacanze Patologie intestinali, diarrea e ferite da morsicature sono le diagnosi più frequenti nei gatti secondi Martin Jenny. «Sono aumentate le malattie mediterranee, i parassiti e le allergie.» La maggiore frequenza di allergie è dovuta alla tendenza di vivere in ambienti sempre più igienici. Come accade per l’uomo, le allergie possono trasmet-
L’assicurazione animali da compagnia è utile: «Le spese per le cure possono essere molto elevate», afferma il veterinario Martin Jenny di Sissach BL.
ma piuttosto con il rapporto che si viene a creare fra uomo e animale. «Cani e gatti sono membri alla pari della famiglia, a volte sostituiscono anche i contatti sociali carenti», afferma Jenny. «In passato, soprattutto qui in campagna, il numero di visite a cani e gatti era molto inferiore.» L’assicurazione animali da compagnia ha certamente 8 Mobirama 2/2012
«Abbiamo temuto di perdere Kingsley.» tersi anche agli animali. Oggi naturalmente si fa più attenzione di un tempo. «Esistono malattie specifiche di alcune razze, ad esempio i Cocker Spaniel hanno spesso problemi alle orecchie», afferma il veterinario. In generale però le malattie arrivano inaspettatamente. Anche Corinne e Manuel Trinkler con il loro cane Kingsley hanno fatto questa esperienza. Possiedono tre cani e anche loro sono appassionati di agility. Kingsley è stato colpito durante
il viaggio per le vacanze in Spagna. In una stazione di servizio nel Sud della Francia il cane è stato punto da una zecca, nonostante il collare antiparassitario. Sebbene i proprietari siano riusciti subito a staccare la zecca, Kinsley diventava sempre più debole. Sospetto: babesiosi. Una malattia che, se non curata, ha un esito letale entro pochi giorni. Il veterinario in Spagna non era in grado di curarlo. I Trinkler hanno allora chiesto aiuto al telefono a Martin Jenny. Conclusione: i coniugi hanno fatto i bagagli e sono tornati a casa con il cane ammalato. «Temevamo di perdere Kingsley.» Diagnosi: erlichiosi. Trasmessa dalla zecche ma curabile con medicinali. Manuel Trinkler è consulente assicurativo alla Mobiliare. Mentre normalmente consiglia soltanto i propri clienti, stavolta ha potuto approfittare dall’assicurazione animali da compagnia. Infatti: «Abbiamo ricevuto non solo 1300 franchi per le cure ma anche 680 franchi per le giornate di ferie non godute», afferma. Questo perché i coniugi avevano inclusi i cani nella loro assicurazione viaggi. Né Corinne e Manuel Trinkler né Stefan Erismann potrebbero immaginarsi una vita senza cani. Il legame è evidentemente molto forte. See You e Kingsley seguono i loro padroni passo passo. Se potessero parlare, anche loro esprimerebbero questo attaccamento.
In controluce Claudia Puppato
istockphoto.com
Cani e gatti Conviene stipulare un’assicurazione In Svizzera vivono 7,6 milioni di animali domestici, quasi quante le persone. Fra questi vi sono circa 1,4 milioni di gatti e 500 000 cani. Per gli amici a quattro zampe la Mobiliare offre un’assicurazione malattia e infortuni.
Ultrasuoni, operazioni al cuore, fisioterapia: il crescente numero di cliniche veterinarie e di specialisti indica che le persone sono disposte a tutto per curare il proprio amico a 4 zampe. Tuttavia, le spese per veterinari, medicinali e cliniche possono gravare notevolmente sul bilancio familiare. L’assicurazione infortuni e malattia della Mobiliare per il vostro cane o gatto vi evita spiacevoli sorprese: con premi vantaggiosi e prestazioni solide, le spese sono prevedibili. Sempre più rischi La crescente urbanizzazione e il traffico sempre più intenso determinano pericoli d’infortuni sempre più elevati per i nostri amici a quattro zampe. Anche la nostra mobilità quotidiana e i viaggi più frequenti possono dare luogo a diversi imprevisti. Oltre agli infortuni e alle normali malattie si aggiungono i maggiori rischi per la salute: ad esempio sono in costante aumento le malattie dell’apparato respiratorio, le allergie o le malattie mediterranee come le infezioni causate da zecche. Cani e gatti: ciò che è assicurato Infortuni: ad esempio se l’animale viene investito da un’auto o il cane cade durante una passeggiata, si rompe una zampa e deve essere operato. Malattia: ad esempio se deve essere estratto un dente a causa di un’infezione, se l’animale deve essere curato a causa di allergie oppure deve subire un intervento chirurgico. Spese per le cure ambulatoriali o stazionarie da parte di un veterinario se l’animale si ammala o subisce un infortunio. Ad esempio anche interventi chirurgici, trattamenti omeopatici, radiologici e radioterapeutici, agopuntura, medicinali, spese di soggiorno in una clinica veterinaria o spese di trasporto in ambulanza veterinaria.
Vantaggi Gli animali possono essere assicurati anche solo contro gli infortuni o solo contro la malattia – ad una tariffa vantaggiosa. Una volta inclusi, gli animali possono rimanere assicurati fino al termine della loro vita. È possibile scegliere liberamente la franchigia di 200 o 500 franchi nonché la somma assicurata di 2000, 3000, 4000 o 5000 franchi. La somma assicurata è l’importo massimo pagato dalla Mobiliare in caso di sinistro. Viene conteggiata per ogni infortunio o malattia. Il premio non aumenta con l’età dell’animale. Non sono assicurati Infortuni che sono la conseguenza di malattie; Spese conseguenti a infortuni avvenuti prima della stipula dell’assicurazione; Vaccinazioni; Malattie ereditarie e disturbi di comportamento; Prestazioni per cure dentarie, spese di parto, castrazione e sterilizzazione, tranne che non siano conseguenza di una malattia; Alimenti dietetici, trattamenti psicoterapeutici.
Ulteriori informazioni sul tema Anche voi desiderate assicurare il vostro amico a quattro zampe? Trovate maggiori informazioni su www.mobi.ch/ mobirama-it oppure potete utilizzare la cartolina di risposta.
Esempio di prezzo: gatto
Esempio di prezzo: cane
A partire da 92 franchi
A partire da 195 franchi
l’anno con 500 franchi di
l’anno con 500 franchi
franchigia e somma assi-
di franchigia e somma
curata di 2000 franchi
assicurata di 2000 franchi
I gatti sono ammessi
I cani sono ammessi
nell’assicurazione a partire
nell’assicurazione a parti-
dall’età di 3 mesi e fino
re dall’età di 3 mesi e fino
all’età di 6 anni compiuti.
all’età di 4 anni compiuti.
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Schizzi di sinistro Jürg Thalmann
Dorothea Müller | Romel Janeski
Hanning Beland L’uomo dietro agli schizzi Spontanei ed emotivi, gli schizzi di sinistro della Mobiliare sono un classico ormai da 14 anni, anche se col tempo si sono costantemente evoluti. Uno sguardo dietro le quinte.
Il pubblicitario Hanning Beland mette molta passione nelle illustrazioni.
Il fascino della semplicità: Hanning Beland disegna a matita.
Tutti conoscono gli schizzi di sinistro della Mobiliare. Sembrano semplicissimi, ma questa impressione è fuorviante: «L’apparente semplicità rappresenta proprio il fascino della campagna. Ma non è facile disegnare in modo divertente», afferma Hanning Beland.
pubblicità è essenziale riconoscere l’immagine a prima vista.
Tutto lavoro manuale Art Director dell’agenzia pubblicitaria Wirz, a 33 anni Beland è una delle figure centrali quando si tratta di trovare le idee e poi di realizzarle negli schizzi di sinistro. Dalla sua mano destra sono giù usciti 1000 disegni. Essendo responsabile dell’ottanta per cento degli schizzi, mette molta passione in ogni illustrazione. La soddisfazione è tanta quando si vede pubblicata l’idea sui manifesti. «Tuttavia, circa due terzi delle idee vengono scartate.» I requisiti sono molto elevati a causa del successo pluriennale della campagna. 10 Mobirama 2/2012
Anche nell’era digitale i personaggi degli schizzi vengono ancora disegnati a mano. «Sarebbe impossibile riuscire a realizzare gli schizzi al computer in modo così organico», afferma Beland, mentre fa la punta alla matita con alcuni movimenti energici. I tratti tipici degli schizzi richiedono una matita non troppo appuntita.
«In pubblicità è essenziale riconoscere l’immagine a prima vista.» Di origini tedesche, Beland vive in Svizzera da 23 anni. Prima di ricoprire il suo posto attuale, quattro anni e mezzo fa, ha dovuto abituarsi al tipo di immagine e di scrittura. La collega che l’ha preceduto aveva conferito agli schizzi una caratteristica particolare che doveva essere mantenuta. In
Generalmente dalla prima idea al risultato finale passa più di un mese. Tuttavia, quando si tratta di reagire ad eventi di attualità, i tempi si riducono. Ad esempio nella primavera dal 2010, quando il vulcano islandese Eyjafjallajökull ha ricoperto mezza Europa con la sua cenere, ci sono voluti solo alcuni giorni per la pubblicazione di un nuovo soggetto. Nessuna illusione Gli schizzi di sinistro sono un classico da 14 anni. Questo tempo in pubblicità corrisponde ad un’eternità. «Non notiamo i segni dell’usura», dichiara Philipp Skrabal, capo creativo dell’agenzia pubblicitaria Wirz. E non prevediamo una data di scadenza per questa serie di successi. «Durerà ancora finché non si troveranno
Schizzi di sinistro
tutte queste qualità in una nuova campagna.» Inoltre, per la creatività è un vantaggio enorme poter contare sulle esperienze passate. Il principio fondamentale degli schizzi di sinistro è ben noto al pubblico. Un soggetto come quello della «bici sparita» non sarebbe comprensibile senza tutta la storia precedente. Qual è il segreto del successo? «La Mobiliare ha il coraggio di comunicare in modo spontaneo ed emotivo. Mostra che cos’è in fondo un’assicurazione e non crea l’illusione di un mondo tutto rose e fiori», afferma Skrabal. La sfida del tram
W
Dal 1998 la campagna non si è mai fermata. È stata continuamente perfezionata ed ora viene applicata non solo ai mezzi tradizionali come i manifesti e le inserzioni, sono stati creati schizzi di sinistro animati
Schizzo di sinistro in viaggio sui tram di Zurigo e Ginevra.
(p. es. al cinema o in Internet), coperture per cantieri, scritte su veicoli, app per telefoni cellulari (Pilotifant) e dall’inizio di luglio dei disegni per allestire un intero tram a Zurigo e Ginevra. Il progetto per i tram di Zurigo ha messo a dura prova l’agenzia pubblicitaria. Per ricordare l’impegno della Mobiliare come sponsor principale dello zoo di Zurigo, erano richiesti esclusivamente soggetti del
«La Mobiliare ha il coraggio di comunicare in modo spontaneo ed emotivo.»
A volte l’ispirazione proviene dalla natura: schizzo di sinistro dopo l’eruzione del vulcano in Islanda.
mondo animale. «Questo progetto ha tenuto occupato mezza agenzia.» Il risultato sono 40 schizzi «animali» che decorano il tram Mobiliare all’esterno e all’interno. Tuttavia, la proposta macabra con la pisci-
Lo schizzo diventa un’app: 1° premio allo Swiss App Award 2012. www.mobi.ch/pilotifant
na dei piranha non è stata accettata. «Il confine fra umorismo e cattivo gusto è molto sottile», afferma Skrabal. Ad esempio i danni corporali gravi sono un tabù. I prossimi anni ci riveleranno dove ci porterà il viaggio degli schizzi di sinistro. L’idea di base, semplice ed efficace, rimarrà comunque intatta. Oggi il mondo digitale offre infinite possibilità. Philipp Skrabal, Hanning Beland e il loro team stanno lavorando intensamente a forme interattive che coinvolgeranno presto il pubblico. Attendiamo con ansia i risultati.
Ulteriori informazioni sul tema Leggere il codice con lo smartphone per Potete contare sul nostro rapido aiuto senza formalità. www.mobi.ch
visualizzare lo schizzo di sinistro animato. Per ulteriori informazioni: www.mobi.ch/mobirama-it
Uno dei primi schizzi ha più di dieci anni. Mobirama 2/2012 11
Caso di sinistro
L’emblema di Soletta: la cattedrale di Sant’Orso (sin.). Il coro risplende nuovamente (dx.): nel gennaio 2011 era stato devastato da un attentato incendiario.
Incendi e gelo colpiscono i beni culturali Assicurare correttamente i beni culturali, conviene, come mostrano gli esempi di Soletta e Amsoldingen BE. Susanne Maurer
Esempio 1: Incendio nella cattedrale di Sant’Orso a Soletta Un anno e mezzo dopo un devastante incendio, il 30 settembre Soletta ha festeggiato la riapertura dell’emblema della città, la cattedrale di Sant’Orso. A metà gennaio 2011 nella cattedrale avrebbe dovuto tenersi la cerimonia di ordinazione del nuovo vescovo della diocesi di Basilea, ma l’evento non ha mai avuto luogo: il 4 gennaio uno psicopatico ha versato della benzina sul tappeto dell’altare e ha innescato un incendio. Danni materiali per milioni. Affreschi e canne d’organo anneriti dalla fuliggine «All’inizio pensavamo di poter risistemare provvisoriamente la chiesa fino all’ordinazione del vescovo», racconta Karl Heeb, presidente della comunità parrocchiale cattolica. Il giorno dell’incendio e anche quello successivo la commissione edilizia si è riunita con i rappresentanti dell’agenzia generale di Soletta e della direzione di Berna della Mobiliare. Successivamente le riunioni hanno avuto cadenza settimanale. Fu subito evidente che altare e tappeto erano completamente distrutti, le particelle di fuliggine oleosa erano entrate in tutte 12 Mobirama 2/2012
le fessure, imbrattando canne d’organo, affreschi e pareti. «Le normali ditte specializzate in risanamenti non sarebbero state in grado di pulire, dovevamo perciò trovare degli specialisti», dichiara l’ispettore sinistri della Mobiliare, Peter Bill. L’ordinazione episcopale venne trasferita a Olten. Considerato l’ingente danno l’autorità ecclesiastica decise di sfruttare le sinergie e di procedere, dopo il risanamento dell’incendio, ad un completo rinnovo degli interni. Soltanto il ponteggio costava più di 700 000 franchi. Bisognava rispondere a domande complesse: quali danni derivavano dall’incendio e quali dall’usura? Che cosa era considerato parte integrante dell’edificio e quindi coperto dall’assicurazione stabili di Soletta e cosa era invece coperto dalla Mobiliare? Le soluzioni potevano essere trovate soltanto di comune accordo fra autorità ecclesiastica, assicurazione stabili e Mobiliare. «La collaborazione è stata pragmatica e non burocratica», afferma Peter Bill della Mobiliare. Il fatto che si sia trovato rapidamente un accordo sulla ripartizione del danno è dovuto anche alle buone polizze: indicavano chiaramente quali oggetti erano assicurati. Meno danni grazie a buoni contratti Nel 2009 la Mobiliare ha assunto l’assicurazione dei 16 immobili della comunità
Region Solothurn Tourismus | Denkmalpflege Kanton Solothurn, Guido Schenker
parrocchiale. Gli edifici speciali richiedono una consulenza professionale e soluzioni su misura: nel corso di una visita, durata un’intera giornata, gli esperti della Mobiliare Christian Unger e Patrik Clément hanno verificato che tutto fosse correttamente assicurato. «Grazie alla nostra esperienza con oggetti simili abbiamo potuto spiegare al cliente che era sottoassicurato, afferma Patrik Clément. Ad esempio mancava una copertura completa per gli oggetti di valore storico-artistico come affreschi, stucchi e ornamenti.» Il consiglio parrocchiale ha approvato l’aumento della somma d’inventario nonché le coperture supplementari. «In caso di sinistro, i nostri clienti non devono avere spiacevoli sorprese», afferma Clément. Per la comunità parrocchiale la consulenza della Mobiliare è stata preziosa: «Due anni prima il nostro danno finanziario avrebbe potuto essere molto più elevato», afferma il presidente Karl Heeb.
Maggiori informazioni sul tema Assicurazioni per le imprese e il settore pubblico: www.mobi.ch/mobirama-it
Caso di sinistro
Il sacrestano Bernhard Reber ha scoperto il danno in una conduttura che porta all’organo principale della chiesa.
Vista attraverso le canne d’organo.
Kurt Messerli
Esempio 2: Gelo nella chiesa di Amsoldingen Acqua sul pavimento, sulla scala, ai muri e in uno dei due organi: il sacrestano Bernhard Reber non riusciva a credere ai propri occhi, quando nel pomeriggio del 15 febbraio entrò nella chiesa di Amsoldingen. Il danno era stato causato dallo scoppio di una conduttura dell’acqua nel soffitto della chiesa romanica. Per ironia della sorte, la conduttura danneggiata serve a proteggere l’organo principale. Porta l’acqua ad un umidificatore che compensa l’aria secca, dannosa per l’organo, che si forma nella chiesa in seguito al riscaldamento. L’organo ha 200 anni ed è stato costruito dall’argoviese Johann Jakob Weber. Durante i restauri dal 1978 al 1980 la seconda tastiera non originale è stata smontata e sostituita da un piccolo organo a cassa. Da allora Amsoldingen possiede due organi. Un classico dopo un’ondata di gelo La rottura di un tubo è un classico dopo un’ondata di gelo: quando fa molto freddo, come lo scorso inverno, l’acqua gela nei tubi aumentando di volume. Il ghiaccio ha rotto il tubo in chiesa in cinque punti. Una volta passato il freddo, il ghiaccio si è trasformato nuovamente in acqua che
è entrata in chiesa attraverso le incrinature del tubo. Nel febbraio 2012 Amsoldingen non è stata l’unico caso di conduttura scoppiata. Alla Mobiliare sono stati segnalati più di 5000 danni causati dal gelo. Sono costati al maggiore assicuratore cose svizzero circa 30 milioni di franchi. Da notare che il lungo periodo di gelo non ha risparmiato nemmeno le case abitate e sufficientemente riscaldate. Nell’esempio di Amsoldingen anche un nastro riscaldante lungo la conduttura dell’acqua non è stato sufficiente. Attualmente non è ancora stato quantificato il danno alla chiesa. Il piccolo organo è ancora in riparazione. Martin Zeugin, che segue questo evento in qualità di ispettore sinistri, prevede una spesa di 50 000 franchi.
Iris Stutz
più spesso che le condutture siano in ordine. Un insegnamento valido anche secondo la Mobiliare, che intende sensibilizzare i propri clienti ad eseguire controlli regolari sulle condutture durante i lunghi periodi di gelo, anche all’interno degli edifici riscaldati. Consigli per il gelo
Controllare regolarmente i locali e gli edifici non utilizzati, monitorare l’impianto di riscaldamento, fare svuotare le condutture da un esperto e chiudere il rubinetto principale dell’acqua.
Controllare che il gasolio sia sufficiente per l’inverno.
Prima del gelo svuotare tutte le condutture esterne (rubinetto del
Collaborazione priva di complicazioni Bernhard Reber apprezza la collaborazione con la Mobiliare: «Abbiamo ricevuto subito il consenso per diversi interventi immediati per mantenere in funzione la chiesa.» Fino alla fine dell’anno la comunità parrocchiale ricorrerà ad un organo sostitutivo a noleggio, armonizzato con l’organo principale. È importante per una chiesa, dove ogni anno oltre alle messe si celebrano matrimoni e funerali e si tengono quasi 20 concerti. Il noleggio è coperto dall’assicurazione.
giardino, fontane ecc.).
Non cercare di scongelare le condutture gelate, in nessun caso utilizzare lampade per saldare, a causa del pericolo d’incendio. I danni del gelo sono coperti dall’assicurazione danni causati dall’acqua. Se non si adottano misure per ridurre i danni, in caso di sinistro si dovranno prevedere riduzioni delle prestazioni. www.mobi.ch/mobirama-it
Quale insegnamento trae il sacrestano dal sinistro inaspettato? In futuro controllerà Mobirama 2/2012 13
Impegno Claudia Puppato
Marianne Comte
L’arte alla Mobiliare Claudia Comte vince il Prix Mobilière 2012 La Mobiliare raccoglie opere d’arte svizzere da decenni. Anche il Prix Mobilière fa parte dell’impegno dell’impresa in questo settore. Quest’anno è stato vinto da Claudia Comte di Losanna.
La Mobiliare dispone di una collezione aziendale di lunga tradizione, dotata di una propria identità. Le circa 1500 opere esclusivamente di artisti svizzeri non sono un investimento, ma un confronto con gli artisti contemporanei. Anche il Prix Mobilière fa parte dell’impegno della Mobiliare in questo settore (vedi riquadro). «No Lemon, No Melon» Quest’anno il Prix Mobilière va a Claudia Comte con la sua opera «No Lemon, No Melon». Cinque installazioni composte da pannelli di legno riuniscono scultura, basamento, immagine e architettura in un unico oggetto. Dopo aver lavorato a lungo con materiali sintetici, Claudia Comte, 28 anni, ha iniziato lo scorso anno a realizzare sculture in legno. Con la motosega, lavora il legno per creare forme organicamente astratte, le cui superfici vengono successivamente levigate. Il titolo «No Lemon, No Melon», che può essere letto in diverse chiavi, sottolinea il riferimento alla tradizione avanguardista di un Hans Arp o di Constantin Brancusi, contemporaneamente guarda avanti all’ap-
Perfettamente a suo agio, Claudia Comte lavora grossi ceppi di legno con la sega…
proccio moderno della Comte rivolto alle forme naturali arcaiche e ai riferimenti della cultura popolare. Il peccatore pentito La nascita della collezione d’arte della Mobiliare è legata ad una leggenda: si narra infatti che negli anni Trenta un truffatore, probabilmente divorato dai rimorsi di coscienza, abbia restituito alla Mobiliare un’importante somma di denaro, pregandolo di scusarlo. Poiché il peccatore pentito era rimasto anonimo, non fu possibile attribuire la somma ad un particolare conto sinistri. Pertanto l’importo fu investito nell’acquisto di una versione del «Taglialegna» (1910) di Ferdinand Hodler che segnò l’inizio della collezione. Il quadro di Hodler rappresenta oggi come allora i valori della Mobiliare: tipicamente svizzera, legata al territorio e al lavoro.
Quest’anno per la prima volta molte opere si sono trasferite in Ticino, al Museo Cantonale d’Arte di Lugano. In occasione di questa esposizione è stato pubblicato un catalogo completo. Alla mostra si possono ammirare le opere degli svizzeri Ferdinand Hodler o Félix Vallotton, ma anche i lavori delle giovani generazioni, ad esempio di Olaf Breuning o Chantal Michel.
Prix Mobilière La Mobiliare sostiene ogni anno un artista svizzero assegnando il Prix Mobilière del valore di 15 000 franchi. Il premio viene conferito in occasione della Art Basel, la più importante fiera d’arte del mondo. La Mobiliare sostiene il vincitore o la vincitrice se possibile acquistando una sua opera e presentando il lavoro premiato in occasione
Al centro l’arte svizzera
… per completare un’opera sono necessarie ore.
14 Mobirama 2/2012
Da decenni la Mobiliare continua ad ampliare la propria collezione d’arte composta esclusivamente da opere svizzere. Non vengono mai acquisite opere solo perché l’artista è rinomato.
dell’esposizione annuale della Mobiliare e della Notte dei musei di Berna in primavera. www.mobi.ch/mobirama-it
Offerta e concorso
Unihockey: un doppio impegno per Matthias Hofbauer Alla scrivania e sul campo da gioco Matthias Hofbauer è sempre impegnato sul fronte dell’Unihockey, combinando lavoro e passione sportiva. Si occupa di Unihockey in qualità di collaboratore della Mobiliare che è il leading sponsor, mentre come sportivo sogna di conquistare il titolo al prossimo campionato del mondo in Svizzera. «Investiamo più tempo che mai nella preparazione», afferma Hofbauer. Gli svizzeri intendono recuperare almeno la medaglia di bronzo persa nel 2010. Oltre a tanto sport per lui è importante anche il distacco: «A questo livello la componente mentale ha un’importanza decisiva», afferma il giocatore della nazionale. In qualità di leading sponsor del campionato mondiale, la Mobiliare si aspetta una competizione al massimo livello. Per la semifinale e la finale dell’8 e del 9 dicembre a Zurigo estraiamo a sorte 3 biglietti per due persone. Partecipazione fino a 23 novembre 2012 in Internet su www.mobi.ch/mobirama-it o con SMS (20 cts./SMS) al numero 959 con «Mobi», nome e indirizzo. (Esempio: Mobi, nome e indirizzo) tr
Matthias Hofbauer. Foto: concessa
Offerta speciale: catalogo «Holzwege – Sentieri erranti» Dal 1984 la collezione d’arte della Mobiliare è curata e ampliata sotto una guida professionale. La collezione comprende opere d’arte svizzere a partire dalla modernità classica ed è incentrata in particolare sulla produzione artistica contemporanea nei settori della pittura, del disegno e della fotografia. In occasione dell’esposizione di quest’anno presso il Museo Cantonale d’Arte di Lugano è stato pubblicato un catalogo, contenente un’ampia selezione di opere, dal titolo «Holzwege – Sentieri erranti». Come suggerisce il titolo, il lettore viene accompagnato in una passeggiata emozionante attraverso il bosco, un sentiero composto da numerose opere di diversi artisti svizzeri. Il catalogo «Holzwege – Sentieri erranti» può essere ordinato al prezzo speciale di 38 franchi (comprese spese di spedizione e imballaggio) mediante la cartolina di risposta, al numero 0800 66 24 54 o su www.mobi.ch/mobirama-it. Ulteriori informazioni sulla collezione d’arte della Mobiliare e sugli eventi attuali si trovano su www.mobi.ch/arte. vw
«Holzwege – Sentieri erranti», l’arte svizzera della collezione della Mobiliare. Foto: concessa
Concorso: in palio fantastici premi
Partec
ipate!
Rispondete alla domanda del concorso sul tagliando di risposta della lettera d’accompagnamento, in Internet su www.mobi.ch/mobirama-it o per SMS e partecipate all’estrazione:
1° premio Due pernottamenti per due persone presso il Cresta Palace Hotel**** a Celerina (Alta Engadina) incl. prima colazione e ingresso nell’area wellness e spa per un valore di 1200 franchi.
Da quanto tempo esiste la pubblicità degli schizzi di sinistro? Da ...
2° premio Meet and greet con il disegnatore degli schizzi di sinistro della Mobiliare Hanning Beland per due persone. Cena con l’Art Director e successiva visita dell’agenzia.
14 anni 17 anni 20 anni Per partecipare con SMS (20 cts./SMS), inviate «Mobirama», la soluzione del concorso e il vostro nome e indirizzo al numero 363. (Esempio: Mobirama, 5 anni, nome e indirizzo)
3° premio Un schizzo di sinistro realizzato appositamente per voi dall’Art Director Hanning Beland. 4°–19° premio 115 ingressi allo zoo di Zurigo per due adulti.
Termine ultimo per la partecipazione: 31 dicembre 2012. Mobirama 2/2012 15
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