• Nuovo impianto di acqua potabile
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Il cantiere aperto in questi giorni all'interno del porto
Al via la manutenzione su tutto il Molo Nord San Benedetto
Il porto è un cantiere aperto. Lungo il Molo Nord, in questi giorni, sono infatti in corso d'opera i lavori di manutenzione straordinaria dell'impianto di acqua potabile lungo il tratto di banchina di tutti e tre i bracci del Molo Nord. Ad occuparsene è la Cpl Concordia. I lavori, attualmente, sono all'altezza dell'imboccatura del Molo nel punto dove, pochi mesi fa, insisteva il Genevieve. Il tutto al termine degli attesi lavori di sostituzione e
rafforzamento degli ormeggi per i quali il Comune ha messo in campo circa dieci mila euro mettendo fine a tutta una serie di polemiche e segnalazioni. Ma anche in vista della realizzazione del pennello che dovrebbe sorgere, nei prossimi mesi, perpendicolarmente alla vasca di colmata sul lato settentrionale del molo Nord, oltre il muro di cinta che, sempre secondo il progetto che dovrebbe dare vita al nuovo porto, potrebbe sparire raddoppiando, di fatto, la superficie del Molo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Led al posto delle lampade a mercurio: Ravenna potenzia l'illuminazione pubblica Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. t ubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Foto di repertorio Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di Euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato dall'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di Euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec)sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di C02 evitate e circa 850 Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Peri successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'Amministrazione beneficerà di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche.
Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia. Cpl Concordia, capogruppo dell'Associazione Temporanea di Imprese, di cui fanno parte anche il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa ha avviato il servizio dal primo aprile dello scorso anno e avrĂ una durata di 20 anni (31 marzo2033).
Illuminazione pubblica, led al posto di lampade a mercurio Presentato il progetto per l'ammodernamento energetico, della sicurezza e del rispetto per
della rete di Ravenna l'ambiente"
"nel segno del
risparmio
Illuminazione pubblica più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'amministrazione comunale, attraverso la società CPL Concordia di Modena, " aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di euro, che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni dal Comune, con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già
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I Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In 1 città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via ì Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'amministrazione comunale, CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di CO2 evitate e circa 850 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'amministrazione beneficerà di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di illuminazione pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia. CPL CONCORDIA, capogruppo dell'ATI (Associazione Temporanea di Imprese, di cui fanno parte anche il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa) ha avviato il servizio dall'1/04/2013 e avrà una durata di 20 anni (31/03/2033)-
Politica & Istituzioni
Illuminazione pubblica: presentato il progetto di ammodernamento della rete nel segno del risparmio
L'Assessore Andrea Corsini.
Partito u n progetto di riqualificazione che, in t r e anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8.500 punti luce situati nella rete viaria. Appalto affidato a Cpl Concordia L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di Euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi
carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di Euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con IATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8.500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4.500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città.
I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di CO2 evitate e circa 850 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'Amministrazione beneficerà di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati
di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia.
I n tre anni, riqualificata l'illuminazione pubblica con oltre 8 5 0 0 punti luce convertiti in Led Pubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. È appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. «Gli effetti positivi di questa operazione - spiegano dal Comune - si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale». L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. «Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti». «La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici». L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade de lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido
Adriano (viale Manzoni e altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In cittĂ i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in cittĂ saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Branca leone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della cittĂ .
Led al posto di lampade a mercurio, a Ravenna si potenzia l'illluminazione pubblica Presentato il progetto per l'ammodernamento della rete viaria Modifiche alla pubblica illuminazione a Ravenna. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria di competenza comunale. "Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti - spiega l'amministrazione comunale -. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale". L'Amministrazione
comunale attraverso la società CPL Concordia di
Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti.
Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie
sul
piano
della
sicurezza,
della
vivibilità
e
dell'immagine
complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere
questo
importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione
energetica - ha detto il rappresentante
di Cpl
Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di Euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del
Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di C 0 2 evitate e circa 850 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'Amministrazione beneficerà di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione isolamento
statico,
Individuale)
imbragature,
necessari quali indumenti con
elmetti
di
protezione,
scarpe
antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia. CPL CONCORDIA, capogruppo dell'ATI (Associazione Temporanea di Imprese, di cui fanno parte anche il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa) ha avviato il servizio dall'1/04/2013 e avrà una durata di 20 anni (31/03/2033).
Presentato il progetto per l'ammodernamento della rete della pubblica illuminazione: led al posto di lampade a mercurio 25/02/2014 Pubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E'appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di Euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguarda circa 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di C02 evitate e circa 850 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'Amministrazione beneficerà di una quota pari al 2 0 % del risparmio economico conseguito. Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia. CPL CONCORDIA, capogruppo dell'ATI (Associazione Temporanea di Imprese, di cui fanno parte anche il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa) ha avviato il servizio dall'1/04/2013 e avrà una durata di 20 anni (31/03/2033).
Una luce nuova (a led) sulle strade Intervento da 5 milioni di euro Prevista la conversione di punti luce sia sul litorale che nel forese. Interventi anche in via Maggiore L'assessore Corsini: «Bypassato il patto di stabilità; saranno le imprese a farsi carico dell'investimento» RAVENNA. P r i m a dell'avvio della nuova stagione estiva verranno completati gli interventi di riqualificazione dei punti luce in viale Manzoni a Lido Adriano e in viale delle Nazioni a Marina di Ravenna, ed primi lavori di ammodernamento degli impianti di illuminazione da via Maggiore a via Faentina. Sono queste le priorità individuate dall'Amministrazione comunale nell'ambito di un progetto più ampio che, da qui a tre anni, completerà la conversione a led di oltre 8.500 punti luce situati lungo la rete viaria. L'intervento, del valore complessivo di 5 milioni di euro, è affidato alla società Cpl Concordia di Modena, che si è aggiudicata la gestione dell'illuminazione stradale insieme al Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in associazione temporanea di imprese). «Sono interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale, ndr) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Andrea Corsini nel corso della presentazione che si è svolta ieri in municipio -, che produrranno migliorie sul piano della sicurezza,
della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi la Cpl Concordia insieme alle due ditte associate a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti». «La riqualificazione energetica - ha aggiunto Luca Marchegiani, responsabile di Area di Cpl Concordia - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con l'installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei qua-
dri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici». Si stima infatti un risparmio energetico di c i r c a 4 m i l i o n i di kWh/anno sui 22 milioni al momento spesi dal Comune, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di Co2 evitate e circa 850 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio, ndr) risparmiate. Per i successivi interventi, l'Amministrazione beneficerà anche di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. I primi lavori sono partiti già da una decina di giorni con la sostituzione di 500 lampade fuori norma lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4.500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano Marina di Ravenna, Punta Marina, Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina.
DURANTE L'INCONTRO PUBBLICO DEL CONSIGLIO DEL MARE CHIESTI PIÙ LAMPIONI SUI LIDI
E LUCE FU
Illuminazione pubblica, si cambia Lampade al led e orari più regolari nel progetto di Cpl Concordia L'ILLUMINAZIONE pubblica dopo il cambio di gestione awe nuto ad ottobre, è sotto resti ling. Con l'arrivo della Cpl Concordia, la società che ^ ha vinto l'appalto per i prossimi 19 anni in associazione d'im presa con la Gemma spa e il consorzio Ciro Menotti, si è dato il via al progetto di ammodernamento della rete. Partito a inizio febbraio, nel giro dei prossimi tre anni 8500 punti luci distribuiti sulla rete viaria comunale verranno riqualificati e convertiti a led, Ciò «all'insegna del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente», sottolinea il direttore area Ravenna di Cpl, Luca Marchegiani. L'AMBIZIOSO intervento, del valore complessivo di 5 milioni di euro, sarà remunerato per il 50% con un canone annuo fisso di 150mila euro che il Comune dovrà corrispondere alla Cpl. La restante quota di spesa sarà invece ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici.
I primi 500 led sono già stati installati e a breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di 4500 pali illuminanti, con un ordine di priorità che vede come capofila viale Manzoni a Lido Adriano. Seguiranno viale delle Nazioni a Marina e Punta. I primi sei mesi saranno dedicati ai lidi, con l'obiettivo di giungere alla stagione estiva tirati
a lucido. Nel secondo semestre del 2014 i lavori si sposteranno poi in città, a partire da via Mag^ giore e via Fentina. Entro fi^ k ne marzo la Cpl Concordia J X dovrà portare a termine <V un altro risultato da ^ 200mila euro: l'installazione del sistema di telecontrollo nell'incrocio della Ravegnana. Ed entro l'anno l'occhio elettronico — 200 euro di multa e 6 punti decurtati dalla patente — arriverà anche agli incrocio del Dismano e di via Canalazzo. Per ciò che riguarda gli orari di accensione e spegnimento dell'illuminazione stradale, viste le polemiche re, centi, Marchegiani assicura: «È stata una nostra responsabilità, ma non appena avremo installato i nuovi quadri il servizio sarà ancora più preciso e puntuale». Polemici i grillini sul nuovo appalto: «Anche alla luce di quanto sollevato dai 5 stelle a San Benedetto del Tronto, che hanno rilevato scarsa trasparenza e irregolarità rispetto al codice appalti in capo alla Cpl Concordia di Modena, oggi abbiamo effettuato un accesso agli atti in merito. Intendiamo fare chiarezza». a. eie.
L'ILLUMINAZIONE
LE TELECAMERE
19
3
ANNI
IL NUMERO
da Cpl Concordia in associazione di impresa con la Gemma Spa e il consorzio Ciro Menotti
Entro l'anno l'occhio elettronico sarĂ installato sui semafori agli incroci della Ravegnana, del Dismano e di via Canalazzo
8.500
200.000
PUNTI LUCE
EURO
La durata dell'appalto
sull'illuminazione vinto
Saranno quelli installati nei prossimi tre anni lungo la rete viaria comunale, partendo dai paesi della costa
Il costo per l'installazione delle telecamere ai semafori: 200 euro di multa e -6 punti per chi brucia il rosso
Illuminazione più sicura nelle strade comunali E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la conversione a Led di oltre 8500 punii luce situali nella relè viaria. Ma i grillini contestano il metodo
P
ubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione - secondo il Comune - "si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale". L'Amministrazione comunale, attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni
di euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato ieri mattina alla presenza dell'assessore Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani e della dirigente alle strade Anna Ferri: "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale ha spiegato Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia, insieme alle due ditte associate, a farsi
carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a norma degli impianti". I grillini vogliono vederci chiaro
"Anche alla luce di quanto sollevato ad esempio a San Benedetto del Tronto dal Movimento 5 Stelle, che ha rilevato scarsa trasparenza della procedura adottata, impossibilità di valutare l'effettivo rapporto prezzo qualità del servizio offerto e, pare, altre irregolarità rispetto al Codice Appalti per altre forniture già in capo alla società CPL Concordia di Modena per il Comune di San Benedetto", il Movimento 5 Stelle di Ravenna ha effettuato ieri un accesso agli atti in merito all'assegnazione alla stessa CPL degli interventi sulla pubblica illuminazione sul territorio comunale: "Intendiamo fare chiarezza rispetto a questa nuova assegnazione", scrive il Movimento 5 Stelle,
CPL Concordia Soc. Coop. 25/02/2014 | Press release Pubblica illuminazione R a v e n n a : led al posto di l a m p a d e al mercurio distribuito da noodls il 26/02/2014 18:09 Pubblica illuminazione: led al posto di lampade al mercurio Ravenna, 25 Febbraio 2014 - Ufficio Stampa del Comune di Ravenna Pubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di Euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate, Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di Euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad oggi utilizzano lampade ad incandescenza - con altrettante a Led, così come, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi sistemi per il controllo del passaggio con il rosso. Il contratto con l'ATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffico limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguardacirca 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e
altri viali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali ) , Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casalborsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiorea via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici ed ecologici Si ipotizza un risparmio energetico di circa 4.000.000 di kWh/anno, pari a circa 2.200 tonnellate di emissioni di C02 evitate e circa 850 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che sono a carico dell'ATI, l'Amministrazione beneficerà di una quota pari al 20% del risparmio economico conseguito. Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia. CPL CONCORDIA, capogruppo dell'ATI (Associazione Temporanea di Imprese, di cui fanno parte anche il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa) ha avviato il servizio dall'1/04/2013 e avrà una durata di 20 anni (31/03/2033).
Monterò, assegnato l'appalto per l'illuminazione pubblica Carratù: «La nuova gestione dà seguito al lavoro svolto dalla nostra amministrazione» Assegnato l'appalto dell'illuminazione pubblica a Monterò. Arenderlo noto è l'ex sindaco di Monterò Inferiore Salvatore Antonio Carratù, soddisfatto del lavoro dell'attuale gestione commissariale unitaria, che di fatto ha dato seguito alla gara indetta dall'amministrazione uscente. «In poco più di otto mesi dalla pubblicazione del bando, con la sottoscrizione del contratto avvenuta giovedì, il Comune di Monterò, ha affidato ad un nuovo gestore, la Cpl Concordia, l'intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica - Ancora una volta, l'amministrazione comunale ha saputo dimostrare grande attenzione alle legittime istanze dei cittadi-
ni, considerando prioritaria l'attenzione non soltanto sulla realizzazione di opere pubbliche, ma anche sulla qualità dei servizi della città». Secondo l'ex primo cittadino la nuova gestione inciderà positivamente sui costi pubblici: «Abbiamo portato avanti una serie di urbanizzazioni e di opere pubbliche secondo le programmazioni e le disponibilità economiche dell'Ente - ha spiegato - in un momento di particolare difficoltà che colpisce tutti i comuni italiani a seguito degli ingenti tagli statali e regionali. Questo non ci ha fatto trascurare altre attività che oggi ci pongono all'avanguardia nel panorama provinciale. È un fatto di straordinaria importanza per la città di Monterò l'aver badato a coniugare efficienza ed innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico, che è una delle sfide più serie del nostro tempo». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Montoro» il comune risparmierà ìsomila euro per l'illuminazione
La gestione Commissariale del Comune unico di Montoro non sta trascurando le buone azioni messe in campo dall'Amministrazione Comunale di Monterò Inferiore In poco più di otte mesi dalla pubblicazione del bande avvenuta il 13 maggio 2013, con la sottoscrizione del contratto avvenuta giovedì 27/2/2014 il Comune di Monterò, garantendo massima trasparenza ha affidato ad un nuovo gestore, la CPL Concordia Scc.Coop. l'intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica. Ad annunciarla' il sindaco uscente Salvatore Antonio Carrata che sottolinea come, ancora una volta, l'amministrazione comunale ha saputo dimostrare grande attenzione alle legittime istanze dei cittadini, considerando prioritaria l'attenzione non soltanto sulla realizzazione di opere pubbliche, ma anche sulla qualità dei servizi della città. «Abbiamo portato avanti una serie di urbanizzazioni e di opere pubbliche secondo le programmazioni e le disponibilità economiche dell'Ente - ha dichiarato il sindaco uscente - in un momento di particolare difficoltà che colpisce tutti i comuni italiani a seguito degli ingenti tagli statali e regionali ». Questo non ci ha fatto trascurare altre attività che oggi ci pongono all'avanguardia nel panorama provinciale è "un fatto di straordinaria importanza per la città di Montoro - ha ribadito il sindaco Carrata - perché abbiamo badato a coniugare efficienza ed innovazione, per a Mulinare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo. I lavori per il rifacimento e la messa a nonna dell'impianto di illuminazione sul territorio comunale ricadente nell'ex comune di montoro inferiore prenderanno inizio la prossima settimana con la consegna del cantiere vedranno la realizzazione di un progetto di completa riqualificazione, gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica
illuminazione comunale. In particolare è previsto il completo rifacimento della pubblica illuminazione con la sostituzione delle lampade, la messa in sicurezza dei pali ed il rifacimento dei collegamenti elettrici, interventi tesi a garantire la messa a norma e la sicurezza oltre a migliorare l'efficienza energetica, a garantire un corretto livello di illuminazione e conseguendo un risparmio economico per le casse comunali. I canone annuo comprensivo dell'intervento di riqualificazione e dei costi energetici é pari a € M5,912,00 I.V.A. esclusa, contro gli oltre € 550,000 h00 annui che sosteneva il vecchio Comune di Montoro Inferiore per il pagamento delle bollette energetiche e per il servizio di manutenzione ordinaria. L'attività dell'amministrazione Carratù, quindi, si toma a distinguere per innovazione ed efficienza. «Ed proprio pensando all'efficienza del servizio -ha aggiunto il sindaco Carratùho voluto che all'interno del bando fosse fortemente evidenziato l'aspetto dell'interazione con i cittadini per venire incontro alle segnalazioni dei guasti dovuti ai motivi più vari». A questo proposito il contratto della pubblica illuminazione prevede la istituzione di un numero verde dedicato alle segnalazioni guasti ed il monitoraggio del servizio tramite apposito portale web. Sul fronte del risparmio energetico è prevista anche un'innovativa modalità di gestione dell'accensione e dello spegnimento dell'impianto seguendo il ciclo solare e quindi massimizzando l'utilizzo
della luce naturale, fermo restando
la possibilità di poter
programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari. «Sono innovazioni di cui si comprende gradualmente l'importanza - ha concluso Carratùma la strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi, una modalità amministrativa che ci ha caratterizzato sin dal nostro insediamento».
Montoro, impianto di pubblica illuminazione: la nota di Carratù
(Salvatore Carratù ) (Foto: Irpiniareport) MONTORO - La gestione Commissariale del Comune unico di Montoro non sta trascurando le buone azioni messe in campo dall'Amministrazione Comunale di Montoro Inferiore. In poco più di otto mesi dalla pubblicazione del bando avvenuta il 13 maggio 2013, con la sottoscrizione del contratto avvenuta giovedì 27/2/2014 il Comune di Montoro, garantendo massima trasparenza ha affidato ad un nuovo gestore, la CPL Concordia Soc. Coop, l'intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica. Ad annunciarlo il sindaco uscente Salvatore Antonio Carratù che sottolinea come, ancora una volta, l'amministrazione comunale ha saputo dimostrare grande attenzione alle legittime istanze dei cittadini, considerando prioritaria l'attenzione non soltanto sulla realizzazione di opere pubbliche, ma anche sulla qualità dei servizi della città. "Abbiamo portato avanti una serie di urbanizzazioni e di opere pubbliche secondo le programmazioni e le disponibilità economiche dell'Ente, ha dichiarato il sindaco uscente, in un momento di particolare difficoltà che colpisce tutti i comuni italiani a seguito degli ingenti tagli statali e regionali". "Questo non ci ha fatto trascurare altre attività che oggi ci pongono all'avanguardia nel panorama provinciale è "un fatto di straordinaria importanza per la città di Montoro- ha ribadito il sindaco Carratù - perché abbiamo badato a coniugare efficienza ed innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo. I lavori per il rifacimento e la messa a norma dell'impianto di illuminazione sul territorio comunale ricadente nell'ex comune di montoro inferiore prenderanno inizio la prossima settimana con la consegna del cantiere e vedranno la realizzazione di un progetto di completa riqualificazione, gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione comunale. In particolare è previsto il completo rifacimento della pubblica illuminazione con la sostituzione delle lampade, la messa in sicurezza dei pali ed il rifacimento dei collegamenti elettrici, interventi tesi a garantire la messa a norma e la sicurezza oltre a migliorare l'efficienza energetica, a garantire un corretto livello di illuminazione e conseguendo un risparmio economico per le casse comunali. Il canone annuo comprensivo dell'intervento di riqualificazione e dei costi energetici è pari a € 345.912,00 I.V.A. esclusa, contro gli oltre € 550.000,00 annui che sosteneva il vecchio Comune di Montoro Inferiore perii pagamento delle bollette energetiche e perii servizio di manutenzione ordinaria. L'attività dell'amministrazione Carratù, quindi, si torna a distinguere per innovazione ed efficienza. Ed proprio pensando all'efficienza del servizio - ha aggiunta il sindaco Carratù - ho voluto che all'interno del bando fosse fortemente evidenziato l'aspetto dell'interazione con i cittadini pervenire incontro alle segnalazioni dei guasti dovuti ai motivi più vari. Aquesto proposito il contratto della pubblica illuminazione prevede la istituzione di un numero verde dedicato alle segnalazioni guasti ed il monitoraggio del servizio tramite apposito portale web. Sul fronte del risparmio energetico è prevista anche un'innovativa modalità di gestione dell'accensione e dello spegnimento dell'impianto seguendo il ciclo solare e quindi massimizzando l'utilizzo della luce naturale, fermo restando la possibilità di poter programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari. Sono innovazioni di cui si comprende gradualmente l'importanza - ha concluso Carratù mala strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi, una modalità amministrativa che ci ha caratterizzato sin dal nostro insediamento."
Montoro - Nuova gestione illuminazione pubblica, Carratù: "l'obbiettivo è abbattere gli sprechi" Montoro - La gestione Commissariale del Comune unico di Montoro non sta trascurando le buone azioni messe in campo dall'Amministrazione Comunale di Montoro Inferiore. In poco più di otto mesi dalla pubblicazione del bando avvenuta il 13 maggio 2013, con la sottoscrizione del contratto avvenuta giovedì 27/2/2014 il Comune di Montoro, garantendo massima trasparenza ha affidato ad un nuovo gestore, la CPL Concordia Soc.Coop, l'intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica. Ad annunciarlo il sindaco uscente Salvatore Antonio Carratù che sottolinea come, ancora una volta, l'amministrazione comunale ha saputo dimostrare grande attenzione alle legittime istanze dei cittadini, considerando prioritaria l'attenzione non soltanto sulla realizzazione di opere pubbliche, ma anche sulla qualità dei servizi della città. "Abbiamo portato avanti una serie di urbanizzazioni e di opere pubbliche secondo le programmazioni e le disponibilità economiche dell'Ente, ha dichiarato il sindaco uscente, in un momento di particolare difficoltà che colpisce tutti i comuni italiani a seguito degli ingenti tagli statali e reg//orca//".Questo non ci ha fatto trascurare altre attività che oggi ci pongono all'avanguardia nel panorama provinciale è "un fatto di straordinaria importanza per la città di Montoro - ha ribadito il sindaco Carratù - perché abbiamo badato a coniugare efficienza ed innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo. I lavori per il rifacimento e la messa a norma dell'impianto di illuminazione sul territorio comunale ricadente nell'ex comune di montoro inferiore prenderanno inizio la prossima settimana con la consegna del cantiere vedranno la realizzazione di un progetto di completa riqualificazione, gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione comunale. In particolare è previsto il completo rifacimento della pubblica illuminazione con la sostituzione delle lampade, la messa in sicurezza dei pali ed il rifacimento dei collegamenti elettrici, interventi tesi a garantire la messa a norma e la sicurezza oltre a migliorare l'efficienza energetica, a garantire un corretto livello di illuminazione e conseguendo un risparmio economico per le casse comunali. II canone annuo comprensivo dell'intervento di riqualificazione e dei costi energetici è pari a €345.912,00 I.V.A. esclusa, contro gli oltre € 550.000,00 annui che sosteneva il vecchio Comune di Montoro Inferiore per il pagamento delle bollette energetiche e per il servizio di manutenzione ordinaria. L'attività dell'amministrazione Carratù, quindi, si torna a distinguere per innovazione ed efficienza. Ed proprio pensando all'efficienza del servizio -ha aggiunto il sindaco Carratù- ho voluto che all'interno del bando fosse fortemente evidenziato l'aspetto dell'interazione con i cittadini per venire incontro alle segnalazioni dei guasti dovuti ai motivi più vari. A questo proposito il contratto della pubblica illuminazione prevede la istituzione di unnumero verde dedicato alle segnalazioni guasti ed il monitoraggio del servizio tramite apposito portale web. Sul fronte del risparmio energetico è prevista anche un'innovativa modalità di gestione dell'accensione e dello spegnimento dell'impianto seguendo il ciclo solare e quindi massimizzando l'utilizzo della luce naturale, fermo restando la possibilità di poter programmare preventivamente orari di accensioni e spegnimento in situazioni particolari. Sono innovazioni di cui si comprende gradualmente l'importanza - ha concluso Carratù-ma la strada è ormai tracciata. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quello degli sprechi, una modalità amministrativa che ci ha caratterizzato sin dal nostro insediamento".
La svolta Green di Ravenna, l'illuminazione pubblica diventa a basso impatto
Pubblica illuminazione più potente e sicura nelle strade di competenza comunale. E' appena partito un progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese), ha intrapreso la realizzazione di questo progetto del valore complessivo di 5 milioni di Euro che si articola su due tipologie di interventi di pari importo: riqualificazione energetica e sicurezza degli impianti. Il progetto è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, del responsabile di Area di Cpl Concordia Luca Marchegiani, della dirigente alle strade Anna Ferri. "Si tratta della realizzazione di interventi stabiliti sulla base delle priorità indicate dal Prie (Piano regolatore illuminazione comunale) approvato dal Consiglio comunale - ha spiegato l'assessore Corsini - che produrranno migliorie sul piano della sicurezza, della vivibilità e dell'immagine complessiva del nostro territorio. Siamo riusciti a compiere questo importante passo bypassando il patto di stabilità, ovvero impostando l'appalto come concessione della gestione della pubblica illuminazione, semafori e videosorveglianza compresi, all'impresa aggiudicataria: sarà quindi Cpl Concordia insieme alle due ditte associate. Consorzio Ciro Menotti (Acmar) e Gemmo a farsi carico degli investimenti necessari per la riqualificazione energetica, la sicurezza e la messa a noma degli impianti". "La riqualificazione energetica - ha detto il rappresentante di Cpl Marchegiani - riguarda il rinnovo graduale dei corpi illuminanti andando a sostituire le attuali lampade ai vapori di mercurio con altrettanti Led che ne migliorano l'efficienza. La spesa sarà remunerata per circa 2,5 milioni di Euro dal Comune con un canone annuo fisso e invariabile per 19 anni. Per quanto riguarda invece la spesa per gli interventi volti alla sicurezza, con la installazione di nuovi pali, al posto degli attuali, delle linee di alimentazione, dei quadri elettrici in cattive condizioni e non conformi alla normativa questa sarà ammortizzata con i risparmi derivanti dai minori consumi energetici". L'installazione di corpi illuminanti a Led (serie Italo della Aec) sarà l'intervento di maggiore importanza, ma è prevista anche l'installazione di sistemi di telecontrollo di tutti i quadri, la sostituzione di tutte le lanterne semaforiche - che ad
oggi utilizzano l a m p a d e ad incandescenza - con altrettante a Led, così c o m e , per quanto riguarda gli impianti tecnologici, di tre nuovi s i s t e m i per il controllo del p a s s a g g i o con il r o s s o . Il contratto con TATI CPL prevede inoltre la gestione e manutenzione dei sistemi per il controllo dell'accesso a zone a traffica limitato, dei sistemi di indirizzamento ai parcheggi (Sirio) e di controllo dei flussi di traffico, dei sistemi di rilevazione delle condizioni di traffico e di informazione ai conducenti su strade a rischio, dei sistemi di videosorveglianza del Comune. La tempistica L'operazione di conversione a Led è stata avviata da una decina di giorni a riguardacirca 8500 punti luce fra città, forese e litorale, con un'ipotesi di ulteriori interventi di riqualificazione. Sono già state sostituite con 500 led altrettante lampade fuori norma nei lampioni lungo le strade dei lidi e di località del forese. A breve partiranno gli interventi di messa in sicurezza di circa 4500 corpi illuminanti, in una sequenza di lavori che prende il via, in ordine di priorità, dalla zona mare con Lido Adriano (viale Manzoni e altri ^ali), Marina di Ravenna (viale delle Nazioni e altri viali), Punta Marina (via delle Americhe e altre vie), Casale-orsetti e Lido di Dante. In città i primi lavori di ammodernamento riguarderanno gli impianti da via Maggiore a via Faentina. Successivamente, sempre in città saranno interessate le luci di vie limitrofe al Mausoleo di Galla Placidia, al Mausoleo di Teodorico, alla Rocca Brancaleone, alla Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, alla Porta Gaza, alla Piazza del Popolo. Di concerto con l'Amministrazione Comunale CPL sta valutando di implementare il progetto originario con alcune proposte di illuminazione artistica, per dare ulteriore risalto ai pregevoli beni storico-architettonici del tessuto urbano della città. I vantaggi: energetici, economici e ecologici Si ipotizza un risparmio e n e r g e t i c o di circa 4 . 0 0 0 . 0 0 0 di k W h / a n n o , pari a circa 2.200 tonnellate di e m i s s i o n i d i C 0 2 evitate e circa 850 T E P ( T o n n e l l a t e Equivalenti di Petrolio) risparmiate. Per i successivi interventi, ulteriori a quelli iniziali che s o n o a carico dell'ATI, l'Amministrazione b e n e f i c e r à di una q u o t a pari al 2 0 % del risparmio e c o n o m i c o c o n s e g u i t o . Caratteristiche tecniche I corpi illuminati adottati sono dotati di dispositivo di sezionamento che esclude l'alimentazione elettrica al momento dell'apertura degli stessi, mentre i corpi illuminanti esistenti privi di conduttore di protezione saranno sostituiti con altrettanti a doppio isolamento che rendono sicuro l'impianto di Illuminazione Pubblica in assenza del collegamento a terra. Tutti gli addetti sono stati formati all'utilizzo delle piattaforme elevatrici, ai lavori in quota o a quelli in presenza di tensione, e sono dotati di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari quali indumenti con isolamento statico, imbragature, elmetti di protezione, scarpe antinfortunistiche. Gli interventi proposti hanno l'obiettivo prioritario della totale rispondenza alla normativa in materia.
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Illuminazione pubblica: partiti lavori di rifacimento dell'impianto di Viale Manzoni a Lido Adriano
Sono partiti in questi giorni i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica di viale Manzoni, a Lido Adriano, dove saranno installati cento nuovi punti luce. L'accensione del nuovo impianto di illuminazione è prevista per fine maggio/inizio giugno, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche. La prò loco si dice soddisfatta di poter affrontare la stagione estiva con il nuovo impianto funzionante. L'intervento di Lido Adriano fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8.500 punti luce situati nella rete viaria della città e del forese. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale ha intrapreso la realizzazione di questo progetto attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese).
Lido Adriano, nuove luce in viale Manzoni: partiti i lavori L'Amministrazione comunale ha intrapreso la realizzazione di questo progetto attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale O o n o partiti in questi giorni i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica di viale Manzoni, a Lido Adriano, dove saranno installati cento nuovi punti luce. L'accensione del nuovo impianto di illuminazione è prevista perfine maggio/inizio giugno, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche. La prò loco si dice soddisfatta di poter affrontare la stagione estiva con il nuovo impianto funzionante. L'intervento di Lido Adriano fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione che, da qui a tre anni, vedrà completata la riqualificazione e conversione a Led di oltre 8500 punti luce situati nella rete viaria della città e del forese. Oltre a garantire una migliore qualità della illuminazione, gli interventi in programma riguarderanno la sicurezza e l'adeguamento alle norme degli impianti. Annuncio promozionale
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Gli effetti positivi di questa operazione si tradurranno anche in risparmi sui consumi energetici e in una riduzione dell'inquinamento luminoso, in linea con la normativa regionale. L'Amministrazione comunale ha intrapreso la realizzazione di questo progetto attraverso la società CPL Concordia di Modena, aggiudicataria della gestione della illuminazione stradale insieme con il Consorzio Ciro Menotti e Gemmo Spa (in Associazione Temporanea di Imprese).
MONTECCHIO
Concluso l'appalto, via al progetto "Smart Lux" MONTECCHIO • Con la conclusione della gara d'appalto e l'assegnazione, in via provvisoria che diventerà definitiva dopo i controlli previsti dalla normativa, dei lavori alla migliore offerta presentata dalla ditta Cpl Concordia, entra nella fase operativa il progetto "Smart Lux" che ha l'obiettivo di realizzare una radicale riqualificazione della rete di illuminazione pubblica e, contemporaneamente, creare una nuova infrastruttura tecnologica di rete, primo passo verso la realizzazione concreta di modelli di "Smart City". Il progetto prevede in particolare il miglioramento dell'efficacia e la razionalizzazione di tutto il sistema "illuminazione pubblica" del territorio comunale mediante la sostituzione degli attuali corpi illuminanti, che utilizzano una tecnologia ormai superata, con armature ad alta efficienza ed elevata tecnologia, per garantire il massimo risparmio ottenibile in
termini di consumi e di abbattimento dell'inquinamento luminoso. Con la riqualificazione dei punti luce si arriverà ad una riduzione dei consumi di almeno il 50% con un risparmio sia in termini finanziari per l'ente per i costi dell'energia, sia in termini ambientali per la drastica diminuzione di emissioni di C02 e di gas climalteranti. Ma il grande valore aggiunto del progetto "Smart Lux" risiede anche nella creazione di un nuovo assetto pubblico, costituito dalla rete in radio frequenza per il telecontrollo della rete di illuminazione pubblica. Tale rete potrà essere usata per trasferire dati in tutto il territorio e offrire ulteriori servizi, creando dunque l'ossatura della "Smart City", la "città intelligente". Alla rete dell'illuminazione si potranno infatti connettere sensori per viabilità e rilevamento qualità aria, meteo, informazioni su traffico o eventi, informazioni su altri servizi e sicurezza (ad esempio telecamere anche a tutela dei privati).
Città al buio, perché farebbero risparmiare agli italiani Secondo Cottarelli, commissario alla spending review, l'Italia potrebbe spendere 200 milioni di euro in meno ogni anno
di Massimo M orici
L'Italia indebitata non può più permettersi i lampioni accesi tutta la notte. A questa conclusione è giunto Carlo Cottarelli, il noto commissario alla spending review, ossia il super consulente del governo che indica di volta in volta dove tagliare la spesa pubblica. L'ultima trovata è quella di spegnere le luci "non necessarie"nelle città. Una soluzione che permetterebbe di risparmiare 100 - 200 milioni di euro nell'immediato. LA SPENDING REVIEW E I PROBLEMI DI COTTARELLI Una boutade? E cosa intende il commissario per luci "non necessarie"? Panorama.it lo ha chiesto a due esperti del settore, Roberto Casari e Daniele Diacci, rispettivamente presidente e responsabile pubblica illuminazione di CPL Concordia, una multiutility modenese attiva in Italia e all'estero (1.800 addetti, 70 società controllate e un fatturato consolidato di
quasi mezzo miliardo di euro nel 2013). "Cottarelli ha ragione, ma si può risparmiare molto di più facendo scelte di efficientamento energetico senza per questo spegnere l'illuminazione pubblica" spiega Casari. "Efficientare - prosegue non vuol dire spegnere i centri luminosi, ma vuol dire usare i centri luminosi per mettere la luce giusta, nei posti giusti al variare delle ore notturne". In Italia non vige alcun obbligo di avere un servizio di illuminazione pubblica. Nei giardini pubblici, nelle piste ciclabili, nelle zone industriali è quindi possibile spegnere i lampioni per certe ore della notte ed eventualmente accenderla su richiesta con sensori di presenza. Nelle località turistiche stagionali, inoltre, è possibile spegnere o limitare l'accensione dei centri luminosi nei periodi di assenza di turisti. Del resto gli sprechi nei comuni non mancano. "Basti pensare ai candelabri con più centri luminosi che, a causa dell'interferenza reciproca, fanno poca più luce rispetto a un solo punto di illuminazione" aggiunge Diacci. Un altro esempio? "Le rotonde illuminate da torri faro - prosegue l'esperto - che, più sono alte, più consumano energia elettrica: sostituendole con impianti meno energivori si possono raggiungere risparmi anche del 90%. Penso anche alle lampade a basso rendimento, che continuano a illuminare parti delle nostre città". Da qualche parte, però, qualcosa è già cambiato nella direzione indicata da Cottarelli. Ravenna, ad esempio, da inizio anno sta sostituendo i suoi 37.000 centri luminosi con Led nuovi, che porteranno a una riduzione del 50% dei consumi; stessa soluzione a Milano in vista dell'EXPO del 2015. Ma è vero le città più buie sono meno sicure? "Sì e no" concludono i due esperti. "L'illuminazione pubblica - spiega Diacci - si può spegnere o modulare, ma solo dopo un'attenta valutazione dei rischi con le amministrazioni comunali e, a valle, della scelta di eventuali misure di sicurezza da adottare".
Illuminazione pubblica, su Panorama.it Ravenna indicata come best practice del risparmio lunedĂŹ 23 giugno 2014
Nell'articolo intervistati i responsabili di Cpl Concordia Il portale Panorama.it ha recentemente dedicato un servizio al tema del risparmio nell'illuminazione pubblica, intervistando tra l'altro Roberto Casari e Daniele Diacci, rispettivamente presidente e responsabile pubblica illuminazione di Cpl Concordia, la multiutility capogruppo dell'associazione temporanea di impresa che gestisce l'illuminazione pubblica per conto del Comune. Nell'articolo i vertici di Cpl Concordia hanno citato la best practice in atto a Ravenna, dove si stanno sostituendo i centri luminosi con led nuovi, che porteranno a una notevole riduzione dei consumi. "Ravenna, ad esempio - si legge nell'articolo - da inizio anno sta sostituendo i suoi 37.000 centri luminosi con Led nuovi, che porteranno a una riduzione del 50% dei consumi (...)".
• Nel complesso spesa ridotta di 215 mila euro e minore inquinamento
Illuminazione, super risparmio I SERVIZI Loreto
Un risparmio complessivo di 215mila euro ottenuto in un solo anno grazie ai nuovi servizi di gestione dell'illuminazione pubblica e del calore degli immobili comunali. "Fatti, non parole", affermano gli assessori ai Lavori pubblici Roberto Bruni e all'Ambiente Dino Elisei a margine del manifesto fatto affiggere in città assieme al primo bilancio della politica di contenimento delle spese e di tutela ambientale attuata dai due assessorati. Se i consumi storici per il riscaldamento degli stabili di proprietà del Comune si attestavano attorno ai 125.850 metri cubi di metano l'anno, il dato è sceso a 108.900 nella sta-
L'effetto della nuova illuminazione
gione 2013-2014, dopo l'affido del servizio alla Cpl Concordia per una durata di sette anni: il 14% in meno rispetto al passato che, tradotto in termini economici, si concretizza in un rispar-
mio di 15 mila euro per le casse comunali e sotto profilo ambientale equivale a 33.900 kg di anidride carbonica non emessi nell'atmosfera. Ancora più rilevanti i numeri fatti registrare dal capitolo illuminazione pubblica appaltata per 20 anni da Enel Sole. A fronte di un investimento di un milione e 800mila euro interamente sostenuto dalla società per riqualificare gli impianti ed installare il telecontrollo, i consumi sono passati da 2.180.800 kWh del 2012 a 1.031.000 dello scorso anno, nonostante i punti luce siano aumentati. La differenza è sostanziale: il 50% in meno, pari a un risparmio di 200 mila euro e 500 mila kg di C02 a beneficio della collettività. a. e. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lido Adriano, nuova illuminazione nei viali principali: conclusi i lavori Grazie all'intervento di Cpl Concordia, la società che si è aggiudicata la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione del comune, sono stati rimodernati gli impianti dei viali principali L i d o Adriano quest'anno si presenta ai turisti sotto una nuova luce. Grazie all'intervento di Cpl Concordia, la società che si è aggiudicata la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione del comune, sono stati rimodernati gli impianti dei viali principali: Viale Manzoni (98 punti luce), Viale Lucano (6), Viale Virgilio (34), Viale Ovidio (55), Viale Orazio (16), Viale Lucrezio (7). I lavori hanno riguardato la sostituzione delle normali lampadine con Led, nuove canalizzazioni, la sostituzione o la verniciatura dei pali. Sempre la località di Lido Adriano vedrà a breve la manutenzione delle sezioni idrauliche del canale scolmatore delle acque bianche, a seguito dell'espletamento della gara pubblica tuttora in corso, per una spesa di 55mila euro. "Abbiamo deciso di avviare il progetto di manutenzione della pubblica illuminazione e sostituzione delle lampadine tradizionali con Led partendo da Lido Adriano lo scorso febbraio - commenta l'assessore al turismo e lavori pubblici Andrea Corsini - per aprire in bellezza la stagione turistico balneare. E' un obiettivo raggiunto che valorizza sul piano urbanistico questo lido e ne migliora la vivibilità anche nel periodo invernale".
Politica & Istituzioni
Lido Adriano, terminati i lavori per migliorare l'illuminazione dei viali principali
L'assessore al Turismo e ai Lavori pubblici Andrea Corsini Grazie all'intervento di Cpl Concordia, la società che si è aggiudicata la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione del comune Sono stati rimodernati gli impianti dei viali principali, Viale Manzoni (98 punti luce), Viale Lucano (6), Viale Virgilio (34), Viale Ovidio (55), Viale Orazio (16), Viale Lucrezio (7). I lavori hanno riguardato la sostituzione delle normali lampadine con Led, nuove canalizzazioni, la sostituzione o la verniciatura dei pali. Sempre la località di Lido Adriano vedrà a breve la manutenzione delle sezioni idrauliche del canale scolmatore delle acque bianche, a seguito dell'espletamento della gara pubblica tuttora in corso, per una spesa di 55mila euro. "Abbiamo deciso di avviare il progetto di manutenzione della pubblica illuminazione e sostituzione delle lampadine tradizionali con Led partendo da Lido Adriano lo scorso febbraio - commenta l'assessore al turismo e lavori pubblici Andrea Corsini - per aprire in bellezza la stagione turistico balneare. E' un obiettivo raggiunto che valorizza sul piano urbanistico questo lido e ne migliora la vivibilità anche nel periodo invernale".
Lido Adriano "si rifa il trucco" per Testate / ermmati i lavori nei viali principali Lido Adriano quest'anno si presenta ai turisti sotto una nuova luce. Grazie all'intervento di Cpl Concordia, la società che si è aggiudicata la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione del comune, sono stati rimodernati gli impianti dei viali principali: Viale Manzoni (98 punti luce), Viale Lucano (6), Vale Virgilio (34), Vale Ovidio (55), Viale Orazio (16), Vale Lucrezio (7). I lavori hanno riguardato la sostituzione delle normali lampadine con Led, nuove canalizzazioni, la sostituzione o la verniciatura dei pali. La località vedrà a breve la manutenzione delle sezioni idrauliche del canale scolmatore delle acque bianche, a seguito dell'espletamento della gara pubblica tuttora in corso, per una spesa di 55mila euro.
"Abbiamo deciso di avviare il progetto di manutenzione della pubblica illuminazione e sostituzione delle lampadine tradizionali con Led partendo da Lido Adriano lo scorso febbraio - commenta l'assessore al turismo e lavori pubblici Andrea Corsini- per aprire in bellezza la stagione turistico balneare. E' un obiettivo raggiunto che valorizza sul piano urbanistico questo lido e ne migliora la vivibilità anche nel periodo invernale".
LIDO ADRIANO
Nuova luce sulla località grazie agli impianti con tecnologia led Lido Adriano quest'anno si presenta ai turisti sotto una nuova luce. Grazie all'intervento effettuato dalla Cpl Concordia, la società che si è aggiudicata la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione del Comune, sono stati ammodernati gli impianti delle principali strade della località, in particolare quelli posizionati in viale Manzoni (98 punti luce), viale Lucano (6), viale Virgilio (34), viale Ovidio (55), viale Orazio (16) e viale Lucrezio (7). I lavori hanno riguardato la sostituzione delle normali lampadine con quelle a led, oltre a nuove canalizzazioni e alla sostituzione o alla verniciatura dei pali di sostegno. Sempre la località di Lido A-
driano vedrà a breve la manutenzione delle sezioni idrauliche del canale scolmatore delle acque bianche, a seguito dell'espletamento della gara pubblica ancora in corso, per una spesa di 55mila euro. «Abbiamo deciso di avviare il progetto di manutenzione della pubblica illuminazione e sostituzione delle lampadine tradizionali con led partendo da Lido Adriano lo scorso febbraio - commenta l'assessore al turismo e lavori pubblici Andrea Corsini - per aprire in bellezza la stagione turistico balneare. E' un obiettivo raggiunto che valorizza sul piano urbanistico questa località e ne migliora la vivibilità anche durante il periodo invernale».
In via Maggiore a Ravenna arrivano i nuovi lampioni con luci a led Giovedì 31 Luglio 2014
Sono partiti in questi giorni i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica di via Maggiore, per un importo complessivo di circa 115mila euro. Il tratto interessato è quello tra via Enrico Pazzi e l'incrocio con circonvallazione San Gaetanino. Inoltre l'intervento riguarderà anche le due sottostrade laterali, a partire dagli incroci di via Maggiore con via Rasponi e via Antonelli, finora sprovviste di illuminazione pubblica. I lavori sono eseguiti dalla Gemmo, una delle società in associazione temporanea di impresa con Cpl Concordia, capofila nella gestione dell'appalto relativo all'illuminazione pubblica. Complessivamente saranno installati 21 sostegni, di cui 16 con doppio corpo illuminante, per l'illuminazione stradale e pedonale (quindi anche a favore delle sottostrade) e 5 con un solo corpo illuminante, per l'illuminazione stradale. Le luci saranno a led, in grado di garantire più uniformità e maggiore illuminazione consumando meno energia. "È un lavoro atteso da anni - commenta l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini - da cittadini e organi del decentramento. Oggi finalmente ci sono le condizioni per realizzare questa corposa opera di riqualificazione, a vantaggio della fruibilità e della sicurezza di una delle principali vie d'accesso alla città". II completamento dell'intervento dovrebbe avvenire, salvo imprevisti, entro la fine di ottobre.
Videosorveglianza: via libera al progetto per le Bassette e via Del Marchesato Tale accordo prevede che l'intervento, del valore complessivo di 63mila euro, venga realizzato con contributi di Comune, Camera di Commercio e Banca Popolare di Ravenna per complessivi 60mila euro u u proposta di Andrea Corsini, assessore ai Lavori pubblici, la giunta ha recentemente approvato due progetti definitivi esecutivi perla realizzazione di impianti di videosorveglianza da installare alle Bassette e in via del Marchesato a Marina di Ravenna. Entrambi i progetti sono stati realizzati dall'associazione temporanea di impresa formata da Cpl Concordia, Gemmo e consorzio Ciro Menotti, che gestisce gli impianti comunali di illuminazione pubblica, semaforici e tecnologici. Approvando il progetto perle Bassette, la giunta ha anche approvato un accordo di compartecipazione pubblico privato con Camera di Commercio, l'ati guidata da Cpl Concordia e le associazioni di categoria. Tale accordo prevede che l'intervento, del valore complessivo di 63mila euro, venga realizzato con contributi di Comune, Camera di Commercio e Banca Popolare di Ravenna per complessivi 60mila euro. Le spese restanti saranno a carico delle associazioni di categoria. Il progetto prevede l'installazione di otto telecamere, dotate di un sistema a raggi infrarossi per la visione notturna, in modo da avere una copertura uniforme di tutti gli ingressi/uscite del perimetro formato dalle vie Romea Nord, Bacci, Bassette e Lama. Tutti i flussi video saranno registrati nella sala controllo del comando della Polizia municipale. Le immagini saranno a disposizione e visionabili sia dagli operatori della Pm che da quelli della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Stesse caratteristiche tecniche avrà l'impianto di via del Marchesato a Marina di Ravenna, che sarà dotato di sei telecamere, anch'esse dotate di un sistema a raggi infrarossi perla visione notturna, e installato in corrispondenza dell'area parcheggio antistante la sede di Eni. Si avrà un controllo uniforme di tutta l'area del parcheggio, riuscendo allo stesso tempo a monitorare tutti gli ingressi/uscite. In questo caso la spesa prevista è di 47.372 euro e sarà totalmente coperta da un contributo di Eni. "Siamo soddisfatti perla recente approvazione dei due progetti perla realizzazione di impianti di videosorveglianza alle Bassette e in via del Marchesato a Marina di Ravenna - affermano Andrea Dalmonte e Mario Petrosino, rispettivamente presidente e responsabile della Cna comunale di Ravenna - Tutto questo va nella direzione auspicata da tempo dalla CNA, unitamente a tutte le altre Associazioni di categoria, di rendere maggiormente sicura la più importante zona artigianale del Comune, teatro, negli ultimi anni, di una preoccupante escalation di furti ai danni delle imprese". "Desideriamo ringraziare in particolare, a nome di tutte le nostre imprese insediate nella zona - sottolineano Dalmonte e Petrosino oltre al Comune di Ravenna, la Camera di Commercio e la Banca Popolare per il sostegno economico al progetto, sostegno che vedrà impegnati anche noi insieme alle altre Associazioni economiche. Ci auguriamo - concludono i due dirigenti della Cna- che tale impianto possa scoraggiare i malintenzionati e possa permettere alle imprese di lavorare con maggiore tranquillità, in un momento già così difficile per l'economia".
Pubblica illuminazione Mesola rinnova tutto Oltre 1.200 punti luce saranno sistemati diventando più funzionali e sicuri Tra gli obiettivi il risparmio energetico e la tutela del patrimonio ambientale » MESOLA
Novità importanti per la rete di pubblica illuminazione che riguarda Mesola. Le novità vengono spiegate dal vicesindaco Dario Zucconelli: «Abbiamo esternalizzato il servizio d'illuminazione pubblica - dice il vicesindaco - un paio di mesi fa in quanto avevamo delle grosse difficoltà nella sua gestione, dovute principalmente alla mancanza di personale; nella scorsa legislatura, dopo aver fatto la scelta politico-amministrativa di esternalizzarlo, abbiamo dato mandato all'ufficio tecnico di fare una perizia su tutti gli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale di Mesola. Quest'ultimo - dice ancora Zucconelli - , dopo aver incaricato un professionista del settore, ha prodotto un'accurata analisi di tutti gli impianti di pubblica illuminazione sulla base della quale abbiamo realizzato poi il bando di gara». «In sintesi - continua l'assessore ai lavori pubblici - la peculiarità del bando era l'affidamento a terzi del servizio di pubblica illuminazione per una durata di 20 anni, il Comune metteva a gara il consumo di energia elettrica che avrebbe dovuto sostenere annualmente più una quota per le manutenzioni. In pratica il Comune di Mesola, a parità di spesa sostenuta per pagare l'energia elettrica, avrebbe avuto il vantaggio di avere un gestore qualificato che seguisse tutti gli impianti e fa-
ll municipio di Mesola
cesse le migliorie del caso». «La gara - continua Zucconelli - è stata vinda dalla Cpl Concordia, azienda leader del settore, la quale ha proposto una serie di migliorie: totale sostituzione di tutti gli impianti con plafoniere di ultima generazione a led che racchiude un doppio vantaggio, da u n lato risparmio energetico notevole, dall'altro un vantaggio per l'ambiente; totale rimozione dei vecchi impianti con pali in cemento e sostituzione con nuovi pali, aggiunta di punti luce a costo zero per l'ente e a discrezione dell'amministrazione, uso di tecnologia basata sul tele-controllo in maniera tale che, appena si verifica un guasto, la centrale provvede in maniera tempestiva alla sua risoluzione». «Ad oggi si è avviato 0 processo di sostituzione delle plafoniere con quelle nuove a led. Per quanto mi riguarda
(archivio) sono molto soddisfatto in quanto a breve avremmo gli oltre 1.200 punti luce totalmente nuovi, un miglior servizio a norma con le normative vigenti oltre a un rispetto maggiore per l'ambiente. Si parla spesso di green city ma nel corso degli ultimi anni il Comune di Mesola si è mosso proprio in questa dilezione e questo investimento ne è la riconferma, oltre ad altre importanti operazioni, non ultima il passaggio alla raccolta dei rifiuti col metodo porta a porta. Sono fermamente convinto - conclude il vicesindaco - che questa sia la strada giusta per far crescere il nostro territorio valorizzandolo e allo stesso tempo rispettando l'ambiente, essendo lo stesso ambiente immerso nello straor din alio scenario del delta». Lorenzo Gatti SRIPRODUZIONE RISERVATA
Pubblica illuminazione Mesola rinnova tutto Oltre 1.200 punti luce saranno sistemati diventando più funzionali e sicuri Tra gli obiettivi il risparmio energetico e la tutela del patrimonio ambientale 05 ottobre 2014 1=1 >x< MESOLA. Novità importanti per la rete di pubblica illuminazione che riguarda Mesola. Le novità vengono spiegate dal vicesindaco Dario Zucconelli: «Abbiamo estemalizzato il servizio d'illuminazione pubblica - dice il vicesindaco un paio di mesi fa in quanto avevamo delle grosse difficoltà nella sua gestione, dovute principalmente alla mancanza di personale; nella scorsa legislatura, dopo aver fatto la scelta politico-amministrativa di estemalizzarlo, abbiamo dato mandato all'ufficio tecnico di fare una perizia su tutti gli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale di Mesola. Quest'ultimo - dice ancora Zucconelli -, dopo aver incaricato un professionista del settore, ha prodotto un'accurata analisi di tutti gli impianti di pubblica illuminazione sulla base della quale abbiamo realizzato poi il bando di gara». «In sintesi - continua l'assessore ai lavori pubblici - la peculiarità del bando era l'affidamento a terzi del servizio di pubblica illuminazione per una durata di 20 anni, il Comune metteva a gara il consumo di energia elettrica che avrebbe dovuto sostenere annualmente più una quota per le manutenzioni. In pratica il Comune di Mesola, a parità di spesa sostenuta per pagare l'energia elettrica, avrebbe avuto il vantaggio di avere un gestore qualificato che seguisse tutti gli impianti e facesse le migliorie del caso». «La gara - continua Zucconelli - è stata vinda dalla Cpl Concordia, azienda leader del settore, la quale ha proposto una serie di migliorie: totale sostituzione di tutti gli impianti con plafoniere di ultima generazione a led che racchiude un doppio vantaggio, da un lato risparmio energetico notevole, dall'altro un vantaggio per l'ambiente; totale rimozione dei vecchi impianti con pali in cemento e sostituzione con nuovi pali, aggiunta di punti luce a costo zero per l'ente e a discrezione dell'amministrazione, uso di tecnologia basata sul telecontrollo in maniera tale che, appena si verifica un guasto, la centrale provvede in maniera tempestiva alla sua risoluzione».
«Ad oggi si è avviato il processo di sostituzione delle plafoniere con quelle nuove a led. Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto in quanto a breve avremmo gli oltre 1.200 punti luce totalmente nuovi, un miglior servizio a norma con le normative vigenti oltre a un rispetto maggiore per l'ambiente. Si parla spesso di green city ma nel corso degli ultimi anni il Comune di Mesola si è mosso proprio in questa direzione e questo investimento ne è la riconferma, oltre ad altre importanti operazioni, non ultima il passaggio alla raccolta dei rifiuti col metodo porta a porta. Sono fermamente convinto - conclude il vicesindaco - che questa sia la strada giusta per far crescere il nostro territorio valorizzandolo e allo stesso tempo rispettando l'ambiente, essendo lo stesso ambiente immerso nello straordinario scenario del delta».
MONTEMESOLA
IL SERVIZIO E STATO ESTERNALIZZATO DALL'AMMINISTRAZIONE E AVRÀ DURATA VENTENNALE
Appalto illuminazione affidato alla Concordia C'è la firma del responsabile dell'Ufficio tecnico • MONTEMESOLA. Il responsabile dell'Ufficio tecnico del comune di Montemesola ha sottoscritto l'approvazione del progetto definitivo, proposto in sede di offerta, dalla cooperativa "Cpl Concordia" con sede nel modenese Concordia sul Secchia, per il ventennale affidamento "in concessione del servizio di gestione, manutenzione e riqualificazione, degli impianti di illuminazione di proprietà comunale". Si chiude, così, la "pratica" della pubblica illuminazione per l'intero territorio di Montemesola che l'amministrazione comunale locale, guidata dal sindaco Vito Punzi (Udc), ha deciso di esternalizzare. Una decisione, questa, che la giunta Punzi ha assunto tenendo conto della "sua politica in tema di contenimento della spesa e del risparmio energetico, e l'interesse alle innovazioni tecnologiche che il mercato presenti". Da ciò è derivata la decisione di affidare l'incarico
in concessione anche "ai fini di un risparmio energetico". In pochi giorni, dalla nomina del responsabile unico del procedimento, individuato nel tecnico comunale laureato, avvenuta il 13 settembre dello scorso anno all'approvazione del bando di gara, con determina dello stesso responsabile il primo ottobre successivo, la procedura di esternalizzazione ha avviato il proprio iter. Nel maggio di quest'anno, a seguire, lo stesso responsabile del servizio con propria determina ha aggiudicato in via definitiva l'appalto ventennale alla cooperativa "Cpl Concordia" con "un punteggio di 78,23 che corrisponde a un ribasso unico percentuale del 3,20 sul canone annuo" per un importo netto di oltre 111 mila euro oltre l'Iva. Aggiudicatosi l'appalto, in ogni caso, soltanto nello scorso agosto la coop. "Cpl Concordia" ha trasmesso al Comune di Montemesola, stazione appaltante, l'in-
MONTEMESOLA Affidato l'appalto luce
tera documentazione "riguardante la progettazione esecutiva delle attività e/o servizi aggiuntivi che fanno parte delle proposte migliorative prodotta in fase di gara". Al che il responsabile comunale del servizio tecnico ha dato atto che "gli interventi migliorativi sono tesi ad assicurare e mantenere nel tempo le condizioni di efficienza degli impianti di pubblica illuminazione nonché la riqualificazione energetica degli stessi per il conseguimento di un risparmio energetico ed economico". Con questa ultima concessione all'esterno il comune di Montemesola conserva ben poco dei servizi per la comunità. Continuando a gestire in via dirette la raccolta dei rifiuti solidi urbani e quella differenziata, sono stati già dati in affidamento anche i servizi cimiteriali mentre è in fase di affidamento la gestione della mensa per gli alunni della scuola dell'infanzia, [paolo /erario]
OPERE PUBBLICHE ASSEGNATO ALLA DITTA MODENESE CPL CONCORDIA L'APPALTO PER LA GESTIONE DEI PUNTI LUCE
Obiettivo risparmio energetico per l'illuminazione pubblica Collecchio, interventi per migliorare l'efficienza dei punti luce e dei semafori a circa il 24,4% all'anno riferito agli attuali consumi, con interventi mirati e l'utilizzo di energia Gian Cario Zanacca elettrica verde, prodotta da fonti UE' stato assegnato alla ditta energetiche rinnovabili. modenese Cpl Concordia l'apLa riqualificazione di parte depalto per gestione globale del- gli impianti di illuminazione publ'illuminazione pubblica e degli blica esistenti permetterà di miimpianti semaforici in tutto il gliorarne l'efficienza energetica e collecchiese, a decorrere dal la sicurezza statica ed elettrica. gennaio 2015 e per la durata di 15 Tutto questo tramite l'inserimenanni. to di nuovi corpi illuminanti, di I punti luce attualmente pre- regolatori di flusso, d'interventi senti sul territorio del Comune sui quadri con l'inserimento del sono 3.367; gli impianti sema- telecontrollo, ma anche attraverforici attivi sono tre, situati nelle so la sostituzione di pali obsoleti, frazioni di Ozzano Taro, Gaiano con interventi di cablaggio, con e Madregolo. l'utilizzo in parte di lampade led e fi servizio di gestione prevede con l'inserimento di illuminaziola fornitura di energia elettrica, ne adeguata a Villa Soragna. la gestione degli impianti stessi, Si tratta di circa cinquanta ininclusa la loro manutenzione ed terventi sui quadri ed i coipi ilil pronto intervento, oltre alla luminanti che interesseranno realizzazione di interventi di ri- Madregolo, San Martino Sinzaqualificazione energetica no, Stradella, Lemignano, OzzaL'obiettivo dell'appalto è quel- no Taro, Gaiano, Pontescodogna lo di incrementare il risparmio ed il capoluogo di Collecchio, olenergetico, che dovrà essere pari COLLECCHIO
tre ad una settantina di dispositivi espressamente finalizzati al risparmio energetico da inserire in armature stradali preesistenti in diverse località situate ai confini del territorio comunale. «L'appalto è stato concepito per migliorale la qualità del servizio di illuminazione pubblica e favorire il risparmio energetico - ha spiegato Elisa Amadasi assessore all'ambiente - senza rinunciare a migliorare tale sistema per il futuro. L'onere economico dell'Ammùiistrazione resterà costante nel tempo: circa 400 mila euro annui mantenuti dunque per i prossimi quindici anni». Per segnalare guasti o mal funzionamenti del sistema sarà possibile fare riferimento all'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune tramite il numero verde 800 080482 comunicando possibilmente il numero con cui ogni lampione è contrassegnato. •
3.367 40(La 3 I punti luce
Lonere economico
I semafori
attualmente esistenti nel territorio comunale collecchiese che saranno oggetto degli interventi di riqualificazioone energetica.
annuo a carico dell'Amministrazione comunale di Collecchio che resterà costante nei prossimi quindici anni.
Attualmente sono situati in tre frazioni: a Gaiano e a Ozzano, sulla statale della Cisa, e a Madregolo sulla strada provinciale.
Una giornata per Teo
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UN NUOVO IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA PER IL COMUNE DI BARANO Attualità
Ad eseguire i lavori sarà la CPL Concordia che gestirà l'impianto per i prossimi vent'anni Sono iniziati i lavori di restyling dell'impianto di illuminazione pubblica del comune di Barano. A eseguire i lavori, sarà la ditta CPL Concordia, già nota sull'isola per aver provveduto alla metanizzazione nel comune di Ischia. La ditta modenese, che fa capo al presidente Roberto Casari, che lo scorso aprile è stato insignito della cittadinanza onoraria del comune di Ischia, procederà alla sostituzione di tutti i punti luce, compresi i pali, le lampade e le centraline elettriche che saranno gestite da un sistema di telecontrollo che ne permetterà il monitoraggio e la regolazione consentendo anche un notevole risparmio energetico. L'investimento dell'ente comunale, sarà di circa 700 mila euro, di cui 500 mila euro prelevati da fondi dupim e i restanti 200 mila euro provenienti dall'accensione di un mutuo. Alla Cpl concordia, dietro pagamento di un canone annuale di circa 190 mila euro toccherà, per i prossimi venti anni, provvedere al pagamento dell'energia elettrica consumata ed anche alla manutenzione dell'intero impianto. Terminato il ventennio la ditta modenese dovrà riconsegnare all'ente comunale un impianto efficientato e in sicurezza. "Raccogliamo i frutti di un importante lavoro iniziato qualche tempo fa- spiega il Sindaco Paolino Buono - .Con l'accensione dei nuovi impianti di illuminazione a led inizieremo a vedere, in concreto, i benefici di una rete d'illuminazione comunale efficiente, di qualità, che porterà anche un notevole risparmio energetico. Con i lavori iniziati solo da poche settimane, siamo solo alla prima tappa di un percorso che porterà alla trasformazione totale del sistema di illuminazione del territorio baranese." Per terminare i lavori la ditta impiegherà circa un anno e mezzo.
Progetto Smart Lux MONTECCHIO-'in corso di attuazione il piano di completa riqualificazione dell'illuminazione pubblica "Smart Lux" del Comune di Montecchio, che comporta la completa sostituzione degli attuali pali della luce con altri tecnologicamente all'avanguardia. Il risultato sarà un efficientamento di tutta la rete di illuminazione pubblica con corpi illuminanti di ultima generazione che consentiranno una maggior resa e un conseguente risparmio sia dei consumi (fino a -50%) che una drastica diminuzione delle emissioni di C02 con importanti benefici per l'ambiente. Per illustrare le finalità e le caratteristiche di questo importante intervento, l'Amministrazione comunale di Montecchio Emilia organizza un incontro di presentazione, acuì parteciperanno anche i responsabili e i tecnici della dita CPL CONCORDIA che ha vinto la gara d'appalto per la realizzazione del progetto, domani alle ore 9.30 presso l'Aula Magna dell'Istituto "S. D'Arzo". Tutta la cittadinanza è invitata.