Skip to main content

Confartigianato Veneto Orientale Informa

Page 1

MAGAZINE

CONFARTIGIANATO DEL VENETO ORIENTALE INFORMA APRILE / MAGGIO 2017 •

70º ANNIVERSARIO CONFARTIGIANATO V.O. Al via i festeggiamenti per il 70º anniversario della fondazione di Confartigianato Imprese Veneto Orientale. Per tutto l’anno l’Associazione darà vita ad iniziative per valorizzare al meglio il lavoro artigiano locale, fatto di maestria, tradizione ed ingegno

» ECCELLENZE ARTIGIANE Un nuovo spazio rivolto alle eccellenze artigiane del nostro territorio

» DALLE CATEGORIE Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti a confronto con il Governo

30026 PORTOGRUARO VE Via Camillo Valle, 42 tel. 0421 28.49.11

fax 0421 28.49.99 info@coveor.it www.coveor.it


CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO ORIENTALE AUGURA A TUTTI GLI ASSOCIATI E ALLE LORO FAMIGLIE UNA SERENA PASQUA. In occasione delle festività pasquali e dell'Anniversario della liberazione d'Italia, gli uffici di Confartigianato V.O. resteranno chiusi i giorni 14 e 24 aprile.

30026 PORTOGRUARO VE | Via Camillo Valle, 42 | tel. 0421 28.49.11 | fax 0421 28.49.99 | info@coveor.it | www.coveor.it

ASSINVEST COPERTURA ASSICURATIVA DEDICATA ALLE IMPRESE ARTIGIANE CON TUTELA LEGALE D.LGS 81/08 SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Leonardo Moretto

Agente Procuratore Promotore Finanziario

leonardo@assinvestras.com APRILE / MAGGIO 2017

30026 Portogruaro/Ve - Via Vivaldi, 3 Tel. 0421 273258 - Fax 0421 273710 2


EDITORIALE

APRILE / MA GGIO 2017

1947-2017: settant’anni di Confartigianato Imprese Veneto Orientale, settant’anni dalla parte degli artigiani. Tagliamo questo importante traguardo con lo spirito che da sempre contraddistingue la nostra Associazione: forte del proprio passato e lungimirante nelle scelte che guardano al futuro. Gli eventi per i settant’anni di Confartigianato vogliono anzitutto rendere omaggio a tutti gli imprenditori del mandamento del Portogruarese, simbolo e forza trainante di un sistema economico che non potrà mai prescindere dall’importanza rivestita dall’attività della nostra impresa artigiana. Per questo, assieme alla Giunta esecutiva, al Consiglio Generale, assistiti e supportati dall’intera struttura dell’Associazione, ci stiamo impegnando per regalare ai nostri Associati, al mondo artigiano locale e a tutta la comunità del Portogruarese eventi di qualità e di ampio interesse comunitario.

Per promuovere al meglio le attività per i festeggiamenti dei settant’anni abbiamo deciso di puntare con forza sul mondo “social”, creando una pagina dedicata su facebook (www.facebook.com/quartaporta) in cui tutti gli associati possono tenersi aggiornati sull’attività pregressa e su quella prossima futura. Abbiamo poi inteso intitolare questi importanti festeggiamenti con il claim: “Luce & Materia”, che sta a rappresentare il lavoro artigiano, un lavoro fatto di Luce nello spunto creativo, nell’idea, nella professione intesa come vocazione, e di Materia nel lavoro, nella concretezza, nella fatica del plasmare. L’evento clou dei festeggiamenti avverrà il prossimo 28 maggio, quando l’Associazione sarà impegnata nell’inaugurazione del progetto della QUARTA PORTA, con la successiva premiazione dei soci benemeriti e il tradizionale pranzo dell’associazione, che si terrà a Portogruaro. Ci stiamo impegnando, poi, per organizzare nel prossimo mese di giugno un importante convegno che tratterà le novità più significative, sia positive e sia - ahinoi - negative, contenute nella Legge Finanziaria 2017 e le opportunità contenute nei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Veneto con i bandi POR-FESR. I festeggiamenti per i settant’anni proseguiranno nel mese di luglio con l’organizzazione di una mostra d’arte d’eccellenza... ma non sveliamo troppo e lasciamo il gusto della sorpresa! Le celebrazioni si chiuderanno in concomitanza con la Fiera di Sant’Andrea di Portogruaro in cui daremo vita al tradizionale convegno di studi. Venendo alla situazione del mondo artigiano portogruarese, possiamo finalmente dire che l’emorragia di aziende sembra essersi arrestata. In alcuni comuni l’orizzonte pare più sereno (Annone Veneto +1,52% di aziende attive nel 2016 sul 2015; Fossalta di Portogruaro +3,68%) ma in altri le nubi restano ancora piuttosto dense (Cinto Caomaggiore -8,70%, Portogruaro -0,96%). Rimane certamente molto da fare ma è possibile affermare che gli anni più difficili sono ormai alle nostre spalle e che è indispensabile cominciare a guardare in avanti con un cauto ottimismo. Chiudo il mio editoriale con l’auspicio e l’invito a tutti i nostri Associati di voler partecipare numerosi alla Vostra festa per i settant’anni di Confartigianato Imprese Veneto Orientale, restando fin d’ora aggiornati sulle attività in calendario andando sui nostri social, sul nostro sito internet o rivolgendovi direttamente ai nostri Uffici. E con questo invito colgo l’occasione per porgere l’augurio di una serena Pasqua a tutti i Piccoli Imprenditori, loro Collaboratori e Famiglie.

Pagina Facebook dedicata al 70º anniversario

CONFARTIGIANATO DEL VENETO ORIENTALE INFORMA AUT. TRIB. DI VENEZIA N. 1313 DEL 11/01/99 BOLLETTINO TECNICO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI, PICCOLE E MEDIE 3 IMPRESE MANDAMENTO DI PORTOGRUARO ANNO XVIII - APRILE / MAGGIO 2017

Il Presidente Siro Martin

DIRETTORE RESPONSABILE: VINCENZO ZOLLO DIRETTORE ESECUTIVO: UMBERTO PIZZINATO REDAZIONE: VIA C. VALLE, 42 - PORTOGRUARO (VE) TEL. 0421/284911 - FAX 0421/284999 GRAFICA: VISYSTEM.COMUNICAZIONE

SOMMARIO

EDITORIALE .........P. 3 FISCALE E AMM. PERSONALE ........P. 4 ECCELLENZE ARTIGIANE ..........P. 8 ICT & NEW MEDIA .P. 11 DALLE CATEGORIE ..........P. 11 SPECIALE CREDITO ..............P. 16 SPECIALE 70º......P. 17 AMBIENTE E SICUREZZA .......P. 18 NUOVE CONVENZIONI .....P. 18 FORMAZIONE ......P. 19

SI RINGRAZIA: COMUNE DI PORTOGRUARO, GRUPPO T-NEO, NUOVI SPAZI, VISYSTEM, SANTE BERNARDO, ERMINIO COLUSSO, MASSIMO CROSERA, MARTA D’OVIDIO, FULVIO FURLAN, LUCA MERLI, ANDREA TREVISAN, MARCELLOMAGAZINE ZORZETTI


FISCALE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

RUBRICA A CURA DEGLI UFFICI: FISCALE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

ESPORTATORI ABITUALI:DalDAL 01/03/2017 NUOVE DICHIARAZIONI D’INTENTO Nel caso in cui, invece, l’esportatore tra la 01/03/2017 deve essere utilizzato il e imprese che nell’anno precedente hanno

L

realizzato un volume d’affari (ai fini Iva) costituito per almeno il 10% da esportazioni e/o operazioni assimilate, assumono lo status di esportatori abituali. All’esportatore abituale è concessa la possibilità di acquistare o importare beni e servizi senza l’applicazione dell’Iva per un importo non superiore al valore delle esportazioni registrate nell’anno solare precedente; tale importo viene comunemente definito plafond. Per poter utilizzare il plafond l’esportatore abituale deve: 1. inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’apposito modello DI contenente i dati delle dichiarazioni d’intento emesse; 2. inviare al proprio fornitore residente o alla Dogana di competenza, nel caso in cui intenda utilizzare il plafond per operazioni di importazione, la dichiarazione d’intento unitamente alla ricevuta di avvenuta presentazione della stessa, rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

nuovo modello DI il quale non prevede, a differenza del precedente, la possibilità di indicare il periodo di validità della dichiarazione d’intento; conseguentemente per le operazioni effettuate dal 01/03/2017 la dichiarazione d’intento può essere rilasciata soltanto: »» per una o più operazioni; »» nel limite dell’importo specificato. Nel caso l’esportatore abituale, come da prassi avviene, abbia rilasciato dichiarazioni d’intento tra il mese di dicembre 2016 ed il 28/02/2017 indicando (nel modello allora vigente) il periodo di validità, tali dichiarazioni perdono ogni efficacia rispetto agli acquisti che verranno effettuati dal 01/03/2017. Pertanto se l’esportatore vorrà continuare ad effettuare acquisti senza applicare l’Iva dovrà compilare una dichiarazione d’intento ex novo, utilizzando il nuovo modello DI, ed inviarla prima all’Agenzia delle Entrate e quindi al proprio fornitore.

fine del 2016 ed i primi mesi del 2017 abbia rilasciato una dichiarazione d’intento sul vecchio modello DI compilando il campo “operazioni fino alla concorrenza di euro”, tale dichiarazione viene considerata valida anche per gli acquisti effettuati dopo il 31/03/2017, senza necessità di inviarne una nuova. Dal punto di vista del fornitore, è il caso di ricordare che questi ha l’onere di riscontrare telematicamente l’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate da parte dell’esportatore abituale: infatti solo dopo tale riscontro ha la certezza di potere emettere la fattura senza applicare l’Iva. Nel caso non effettui il riscontro telematico e la dichiarazione d’intento ricevuta dovesse malauguratamente rivelarsi falsa, l’Amministrazione Finanziaria sarebbe legittimata a contestare al fornitore la mancata applicazione dell’Iva in fattura ed il relativo omesso versamento, con le conseguenze di carattere sanzionatorio che ne derivano.

CONVERTITO IN LEGGE ILdeiDECRETO “MILLEPROROGHE” l 28 febbraio 2017 è stata pubblicata in finanziamenti/capitalizzazioni con»» 2° semestre 2017 presentazione entro il

I

Gazzetta Ufficiale la Legge n.19/2017, di conversione del D.L. n.244/2016. Tra le varie disposizioni segnaliamo il rinvio al 31/12/2017 della soppressione dei modelli INTRA 2 relativi agli acquisti intracomunitari di beni e servizi ricevuti. Di conseguenza per il 2017 bisognerà continuare a presentare i modelli INTRA 2 con le medesime scadenze degli anni scorsi. È stato soppresso anche l’obbligo a carico delle società e delle ditte individuali di inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione annuale dei beni concessi in uso ai soci/familiari nonché la comunicazione

APRILE / MAGGIO 2017

cessi dai soci/familiari a favore della società/impresa individuale. In sede di conversione in Legge ha trovato parziale soddisfazione anche la protesta degli operatori del settore fiscale che nel 2017 si troveranno a doversi districare in un susseguirsi di scadenze ancor più denso che in passato. È infatti divenuto definitivo il calendario per quanto riguarda l’invio del nuovo spesometro che, solo per l’anno 2017 avrà periodicità semestrale: »» 1° semestre 2017 presentazione entro il 18/09/2017;

28/02/2018. Tale adempimento a decorrere dal 2018 avrà periodicità trimestrale, salvo ripensamenti del Legislatore o proroghe dell’ultima ora. Ancora sul fronte dei nuovi adempimenti introdotti dal 2017, non ha subito variazioni il calendario per la presentazione telematica delle liquidazioni Iva periodiche che pertanto rimane con periodicità trimestrale: l’invio deve essere effettuato entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, tranne la liquidazione del 2° trimestre che può essere presentata entro il 18/09/2017.

4


FISCALE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

NUOVA SABATINI Finalità

Agevolare le piccole e medie imprese negli investimenti strumentali.

Beneficiari

Tutte le PMI (Sono esclusi i settori carbonifero, finanziario e assicurativo e della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari)

Agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 7, 7% del valore dell’investimento finanziato, erogato in tranche annuali in 6 anni. Se l’investimento è relativo a: "Industria 4.0", big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, Radio frequency identification (RFID), il contributo viene maggiorato al 10% del valore del finanziamento.

Spese agevolabili

• impianti, macchinari, attrezzature e altri beni d’impresa, • HW, SW e tecnologie digitali. L’investimento deve essere compreso tra 20.000€ e 2.000.000€. E’ possibile fare più investimenti assistiti da Sabatini, purchè il loro totale non superi la soglia di 2.000.000€.

Durata del periodo di investimento

12 mesi

Esempi

• Una impresa deve acquistare un macchinario per 2,4 mil€. Non è possibile richiedere la Nuova Sabatini, perché l’investimento supera la soglia ammessa. Si verifichi se il macchinario può essere separato in due componenti, di cui una potrà essere agevolata. • Un’impresa deve acquistare due macchine: una a febbraio per un valore di 1.200.000€ e una a luglio, di tipo "Industria 4.0", per un valore di 500.000€. Se oggetto di due finanziamenti distinti, saranno richieste due Sabatini: la prima per un contributo pari a circa 92.600€ e la seconda per un contributo di circa 50.000€.

Prerequisiti

• L’investimento deve essere finanziato in leasing o mutuo da un Istituto bancario convenzionato. La durata del finanziamento non può superare i 5 anni. • L’awio dell’investimento deve avvenire dopo la presentazione della domanda Sabatini alla Banca prescelta. Prima di quel momento è necessario non firmare alcuna conferma d’ordine al fornitore, né pagare alcun acconto o caparra.

Cumulo con altre agevolazioni

• La Nuova Sabatini è cumulabile con altri "aiuti di Stato", nel rispetto del limite del 20% per la Piccola Impresa e del 10% per la Media Impresa. • La Nuova Sabatini è cumulabile con il SUPERammortamento e con l’IPERammortamento, perchè questi ultimi non sono "aiuti di Stato".

La scheda presente vuole rappresentare un quadro sintetico dello strumento agevolativo, che possa dare l’idea del tipo di supporto fornito. La scheda non è ovviamente esaustiva del regolamento dello strumento agevolativo, al quale si rimanda per ogni approfondimento o caso specifico.

INa Legge BREVE di Bilancio 2017, n. 232 dell’11 di-

L

cembre 2016, art. 1, comma 566, prevede la possibilità per l’imprenditore individuale di escludere dal patrimonio d’impresa gli immobili strumentali per natura o destinazione, con effetto dal 01/01/2017. Si tratta di un esplicito rimando a quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2016 (art. 1, comma 121, Legge 28 Dicembre 2015, n. 208) alla quale bisogna fare riferimento. In estrema sintesi, l’estromissione deve effettuarsi nel periodo 01 gennaio/31 maggio 2017 ed è subordinata alle seguenti condizioni: »» possesso dell’immobile alla data del 31/10/2016;

5

»» possesso della qualifica di imprenditore alla data del 01/01/2017. L’operazione è soggetta ad imposta sostitutiva pari all’ 8% della differenza tra il valore normale dell’immobile ed il relativo costo fiscalmente riconosciuto. L’imposta sostitutiva deve essere versata nella misura del 60% entro il 30/11/2017 mentre il restante 40% deve essere versato entro il 16/06/2018.

MAGAZINE


FISCALE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE SISTEMA MODA l 14 dicembre 2016 la Confartigianato rito all’operaio qualificato di secondo livello Per gli apprendisti e per i lavoratori con rap-

I

Imprese Veneto ha sottoscritto con CGIL, CISL e UIL regionali di settore il nuovo Contratto Collettivo Regionale di Lavoro dell’Area Moda, il quale sostituisce integralmente, a far data dal 01/01/2017, il CCRL siglato il 26/03/2016. La ragione di una riapertura del tavolo di trattativa con il sindacato è dipesa da un aumento dei costi per le aziende (abolizione decontribuzione) avvenuta nel corso del 2016. Le OO.SS. di categoria hanno manifestato disponibilità a riconsiderare l’assetto del precedente contratto per giungere ad una rimodulazione dei costi prima della scadenza del CCRL. Le soluzioni adottate sono sicuramente innovative e pongono ancora una volta il Veneto all’avanguardia sul piano della contrattazione collettiva. Le principali novità previste dal nuovo CCRL e che troveremo presumibilmente anche nei rinnovi degli altri settori, possono essere sintetizzate: 1) per quanto riguarda il profilo economico, il nuovo CCRL ha previsto la cessazione definitiva dell’Elemento Economico Territoriale (EET) non più previsto per il settore, e l’istituzione di un Elemento Retributivo di secondo livello (ERT) che verrà erogato ai lavoratori per tutta la durata del contratto, cioè dal 01/01/2017 al 31/12/2018 (24 mesi). Dal 01/01/2019 tale quota decade, salvo diversi accordi tra le parti. L’importo di tale nuovo elemento rife-

dei tre settori afferenti all’area Moda è pari rispettivamente a: »» 2° liv. settore TAC: 15 euro mensili (360 euro complessivi); (vecchio importo EET pari a 24,20 euro); »» 2° liv. settore Occhialeria: 12,80 euro mensili (307,20 euro complessivi); (vecchio importo EET pari a 23,20 euro); »» 2° liv. settore Pulitintolavanderie: 14,40 euro mensili (345,60 euro complessivi); (vecchio importo EET pari a 25,20 euro). Sostanzialmente ne risulta ridotto il valore definito nel precedente contratto. Dato che le Associazioni Artigiane avevano indicato alle imprese di non erogare l’EET a partire dal mese di settembre 2016, per i mesi di scopertura (01/09/2016 - 31/12/2016) è stato previsto un importo una tantum suddiviso in due tranche sempre in misura ridotta; 2) per far fronte alla riduzione dei valori e dei costi dell’EET già in atto, le parti, con una disposizione innovativa, hanno stabilito di destinare una quota (definita “quota di adesione contrattuale”) per finanziare la previdenza complementare. Nello specifico, è previsto che il datore di lavoro versi, per ogni lavoratore inquadrato come quadro, impiegato ed operaio, una somma di importo pari a 10 euro mensili per 12 mensilità all’anno ad un Fondo negoziale di previdenza complementare del comparto artigiano (Solidarietà Veneto o Fon.Te).

porto di lavoro part-time pari o inferiore al 50% la quota di adesione contrattuale è convenzionalmente fissata a 5 euro mensili. In questa maniera la cifra (che non ha incidenza sugli istituti contrattuali), rimane accantonata presso il Fondo prescelto e a disposizione del lavoratore secondo la normativa (di legge e dei regolamenti propri dei fondi) che disciplina i versamenti alla previdenza complementare. Il predetto versamento è operato per il periodo di vigenza del CCRL, cioè dal 01/01/2017 al 31/12/2018. Si precisa che la quota di adesione contrattuale alla previdenza complementare interessa tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro iscrizione ad un fondo pensionistico. L’impresa, pertanto, è vincolata al versamento delle somme di contribuzione a previdenza complementare; al lavoratore è rimessa la sola scelta relativa a quale Fondo (Solidarietà Veneto o Fon.Te) operare il versamento. Il contratto, inoltre, prevede che per i lavoratori (operai, impiegati e quadri – no apprendisti) che maturano il diritto all’erogazione dell’una tantum, il datore di lavoro sia tenuto a versare al Fondo di previdenza complementare prescelto un importo aggiuntivo alla quota di adesione contrattuale sopra indicata nei mesi di marzo 2017 e marzo 2018 secondo le misure definite dal CCRL stesso.

EDILIZIA ARTIGIANA, ACCORDO REGIONALE »» acquisto diretto del materiale da parte onfartigianato Veneto e le OO.SS. re-

C

gionali del settore “edilizia ed affini” in attuazione del CCRL del 15 giugno 2016, hanno sottoscritto, in data 16 dicembre scorso, l’accordo regionale di attuazione di alcune disposizioni contenute nel Contratto Collettivo Regionale dell’edilizia artigiana e della PMI del Veneto. Il nuovo accordo segue il precedente del 27 ottobre 2016, sempre in attuazione del CCRL del 15 giugno 2016, in materia di formazione professionale edile. Per quanto attiene alla parte di competenza sindacale/sicurezza, si evidenzia: Dispositivi di Protezione Individuale Interventi in materia di sicurezza - in esecuzione di quanto previsto dall’art. 6 del CCRL 15 giugno 2016, le parti hanno deciso di sperimentare nuove modalità di intervento a favore delle imprese per la fornitura delle scarpe antinfortunistiche, attingendo al Fondo 1%. A tal proposito viene dato mandato al CdA di Edilcassa Veneto di deliberare in merito alla base dei seguenti principi:

APRILE / MAGGIO 2017

dell’impresa; »» contributo da parte di Edilcassa all’impresa sulla base di apposita documentazione inoltrata alla cassa; »» definizione delle modalità operative. Rimane invece invariato l’attuale sistema di fornitura del vestiario, cui provvederà direttamente Edilcassa. Adozione contrattazione artigiana da parte di imprese che applicano contratti diversi l’accordo del 16 dicembre prevede un’articolata disciplina per consentire alle imprese che non applicano il CCNL artigiano e PMI, sottoscritto dalle Organizzazioni Artigiane e dalle OO.SS., di dare applicazione a tale disciplina, laddove rientrano nella relativa sfera di applicazione. In tali ipotesi, l’azienda che decide di applicare la contrattazione collettiva artigiana e PMI, ne darà comunicazione scritta ai lavoratori e a Edilcassa; tale comunicazione esaurisce tutti gli adempimenti a carico dell’impresa. Resta inteso che a seguito della comunicazione, l’impresa è tenuta ad applicare integralmente tutta

la contrattazione collettiva artigiana e PMI, ivi compreso il versamento a Edilcassa ed il versamento a SANI.IN.VENETO. Nel caso l’azienda decidesse di operare questa scelta, eventuali trattamenti economici di miglior favore applicati ai propri dipendenti verranno mantenuti sotto la voce “superminimo assorbibile da futuri miglioramenti contrattuali”. Nuova prestazione Edilcassa a favore dei dipendenti - l’accordo prevede in via sperimentale una prestazione di 30 euro, finanziata da Edilcassa, a favore di lavoratori per gli adempimenti fiscali obbligatori relativi ai redditi 2016. Il contributo sarà erogato sulla base di una convenzione stipulata da Edilcassa con i CAAF promossi dalle parti. Le modalità applicative verranno stabilite dal CdA di Edilcassa.

6


FISCALE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

“MILLEPROROGHE 2017”Lavoro, slitta al 01/01/2018; ubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 feb-

P

braio scorso, la conversione nella Legge 19/2017 del decreto “Milleproroghe 2017”, tra le novità interessanti per i datori di lavoro dobbiamo ricordare: »» l’obbligo di comunicazione all’INAIL, a fini statistici e informativi, degli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro per almeno un giorno, è stato rinviato al prossimo 12 ottobre 2017; »» l’obbligo di tenuta e trasmissione al Ministero del Lavoro del Libro Unico del

»» proroga fino al 30/06/2017, del riconoscimento dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS (DIS-COLL9); »» rinviato all’1 gennaio 2018 l’obbligo per le aziende che occupano dai 15 ai 35 dipendenti, di avere in forza un lavoratore iscritto nelle liste previste dalla Legge 68/1999, fin dal raggiungimento del limite dei 15 lavoratori computabili. Dal 2018 quindi tutte le aziende, con esclusione degli edili

e degli autotrasportatori, dovranno assumere un lavoratore disabile se raggiungeranno i 15 dipendenti (nel caso l’azienda superasse già tale limite, dovrà provvedere ad un’assunzione entro 60 giorni dal 01/01/2018). A partire dal 08/10/2016, per effetto di quanto affermato dal decreto legislativo n. 185/2016, la sanzione relativa alla “scopertura” per la mancata assunzione di un disabile per ogni azienda soggetta all’obbligo è pari a 153,20 euro per ogni giorno lavorativo di carenza.

INCENTIVO “OCCUPAZIONE GIOVANI”, ISTRUZIONI DALL’INPS INPS, con la circolare n.40 del 28 febbraanche in caso di lavoratori somministrati. aiuti di stato, pertanto l’azienda è soggetta al

L’

io 2017, ha provveduto a fornire le indicazioni operative per beneficiare dell’incentivo previsto da “Occupazione Giovani”. Il beneficio consiste nell’esonero contributivo, nel limite di 8.060 euro, per ogni assunzione di giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, effettuate nel corso del 2017. L’incentivo si applica alle nuove assunzioni, sia per contratti a tempo indeterminato, apprendistato o tempi determinati di durata pari o superiore ai 6 mesi; il beneficio spetta

L’incentivo, non cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica, consiste nell’esonero dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con il limite massimo di 8.060 euro, per i tempi indeterminati e per l’apprendistato professionalizzante; versamento del 50% dei contributi, con limite massimo di 4.030 euro, per i rapporti a termine. L’utilizzo dell’esonero contributivo deve rispettare le previsioni europee in materia di

regime “de minimis” (escluso tale limite in caso di incremento netto dell’occupazione). Per i giovani compresi tra i 25 e i 29 anni di età, l’incentivo può essere fruito solamente in caso di incremento occupazionale netto e nel caso si rispettino una delle condizioni: giovane privo di impiego da almeno sei mesi oppure privo di diploma d’istruzione secondaria, donne nei settori economici in cui il tasso di disparità tra i generi superi il 25%.

I DUBBI DELL’ARTIGIANO... ono un artigiano serramentista, contitolare

S

di un’azienda con sette dipendenti, uno dei miei operai è diventato papà questa settimana, ha diritto ad assentarsi per qualche giorno?

...LE RISPOSTE DIl congedo CONFARTIGIANATO obbligatorio per i padri lavoratori di-

I

IN EVIDENZA

CEDESI E VENDESI edesi per raggiunti limiti d’età affer-

C

mata attività di acconciatura zona limitrofa a Portogruaro. Per informazioni telefonare nella fascia d’orario 17-19 al cell. 333/3357657.

7

C

edesi ventennale attività di estetica zona Portogruaro. Per informazioni telefonare nella fascia d’orario 19,30-21,30 al cell. 393/9409808.

pendenti è stato prorogato anche per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2017. Il congedo obbligatorio è pari, per l’anno 2017, a 2 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore. Il congedo obbligatorio è fruibile dal padre anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice, in aggiunta ad esso, ed è riconosciuto anche al padre che fruisce del congedo di paternità. Per beneficiare del congedo e del relativo trattamento economico (indennità giornaliera a carico dell’INPS pari al 100%), tutti i lavoratori, per i quali le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro le date in cui intendono assentarsi, senza necessità di presentare domanda all’INPS.

MAGAZINE


ECCELLENZE ARTIGIANE

I NOSTRI ARTIGIANI, LE NOSTRE ECCELLENZE

A

partire da questo numero del notiziario apriamo un nuovo spazio di approfondimento (con interviste e fotografie dedicate) rivolto alle eccellenze artigiane del nostro territorio, segnalando e valorizzando tutte quelle donne e quegli uomini che, attraverso il lavoro quotidiano e il proprio ingegno, danno lustro all’artigianato locale. Invitiamo pertanto tutti coloro che fossero interessati ad apparire prossimamente in questo prezioso spazio di condivisione a prendere contatti con il nostro ufficio stampa: tel. 0421 280444 mail: ufficiostampa@coveor.it

CAMUFFO, GLI STRADIVARIcheDEL MARE il più antico cantiere navale del monha fatto superare ogni momento cri-

È

do. Parliamo del Cantiere Camuffo di Portogruaro, con le sue 18 ininterrotte e storiche generazioni da padre in figlio di maestri d’ascia, armatori, protomaestri e costruttori di ogni tipo di imbarcazione in legno. Fin dal XV secolo i Camuffo si sono gelosamente tramandati le diverse metodologie costruttive ed i preziosi segreti derivati dalle esperienze pratiche desunte dall’attività di costruzione di imbarcazioni di ogni tipo. Una incredibile dimostrazione di efficienza e di assoluta garanzia di grande capacità professionale ed imprenditoriale

APRILE / MAGGIO 2017

tico in oltre mezzo millennio di operosa attività. La produzione del cantiere non è mai stata di serie, bensì il frutto di una continua evoluzione di prototipi sempre differenti l’uno dall’altro in funzione della lunghezza e della motorizzazione richiesta, per una perfetta ottimizzazione dei risultati, con il massimo comfort di bordo per poter vivere il mare. Oggi, per l’eccezionale costruzione, la rifinitura degli interni e degli arredi e per le loro prestazioni in mare di assoluto valore mondiale, i motoryachts Camuffo sono un

vero e proprio mito e vengono unanimemente e meritatamente definiti dai tecnici gli Stradivari del mare. I motoryachts Camuffo sono realizzati con una struttura a maglia stretta in legno massiccio, lavorato secondo vena in modo da sfruttare la venatura della fibra, per conferire impareggiabile elasticità ed assorbimento dinamico alla struttura portante; ciò consente peraltro la formazione di doppi fondi ed intercapedini fra serrette interne e fasciame esterno che, riciclando l’aria dal basso, creano un ambiente naturale sempre equilibrato, privo di condensa, rendendo piacevole il soggiorno a bordo.

8


ECCELLENZE ARTIGIANE

AMBRA, LA CREATRICE DI Ambra GIOIELLI Barretta, lavorazione artigianale, ono Ambra Barretta. Sono nata a Venezia

S

e fin da piccola ho coltivato la passione per la creatività e la manualità. Ho studiato a Venezia all’Istituto d’Arte di Architettura e Arredamento, dove ho imparato diverse tecniche di disegno e colore che mi hanno permesso di esprimere al meglio le mie idee. Sono la terza generazione della mia famiglia a continuare a creare gioielli, mezzi preziosi con l’utilizzo delle pietre dure, vetro di Murano, conterie, resine e rame. Mia mamma è stata la prima donna a Venezia ad aver avuto un laboratorio orafo ed è stata lei a trasmettermi la passione. Oggi ho 23 anni, risiedo a Portogruaro e, con l’assistenza della Confartigianato Imprese Veneto Orientale, sono riuscita un anno fa a realizzare uno dei miei tanti sogni: aprire un negozio a Venezia, dove posso creare dal nulla e sperimentare gioielli unici per ogni tipo di donna.

Fondamenta dei Ormesini 2682 - Venezia

B2O: LA BIRRA DEL NOSTROminata TERRITORIO e H2O è la formula chimica dell’acqua, tra Caorle e Bibione. «L’ingrediente

S

B2O può, per (scherzosa) assonanza, stare ad indicare la birra: di qui il nome del birrificio B2O, aperto nel 2014 a Bibione da Gianluca Feruglio e Alla Chizzoli, che mette al centro della sua filosofia di produzione l’attenzione alle materie prime e alla terra da cui provengono. Scoprire questo birrificio significa infatti scoprire prima di tutto il territorio in cui si sta radicando: la Brussa, affascinante oasi naturale ancora inconta-

più importante della birra è l’acqua - afferma Feruglio -, e proprio l’acqua della Brussa è centrale nel dare alle mie birre una caratterizzazione unica: tanto che ho chiamato proprio Brussa una di queste, una irish red ale». Proprio la Brussa si è aggiudicata il Luppolo d’oro al concorso Best Italian Beer 2016, mentre la stout Renera e la pilsner Gabi si sono aggiudicate il Luppolo d’argento. A questa si aggiungono la american

pale ale Edgard, la blanche Terra, la weizen Jam Session, e la strong ale natalizia Xmas Strong. «Fin dall’avvio dell’attività ho visto questo specifico contesto naturale come un’opportunità - prosegue il birraio -. Il mio lavoro non è solo quello di produrre birra di qualità, sia in quanto a ingredienti che ad attenzione al processo produttivo; ma anche di fare cultura in senso lato, promuovendo la birra attraverso il territorio e il territorio attraverso la birra».

MARZINOTTO, UNA FAMIGLIA DI OROLOGIAI estendendosi anche verso il ramo dell’oreel 1942 viene avviata l’attività in via

N

Calle Stretta n. 5, ai piedi del campanile nel centro di Portogruaro. Il negozio, aperto da Plinio Marzinotto all’età di 29 anni (assieme alla moglie Bruna), si occupava inizialmente di riparazioni e vendita di orologi. Nel piccolo negozio è stata insegnata l’arte della riparazione a diversi giovani locali che a loro volta hanno aperto delle attività inerenti all’orologeria. Nel 1962 il negozio si è trasferito in Corso Martiri della Libertà, dove tutt’ora si trova,

9

ficeria e argenteria. Nel 1969, a seguito della scomparsa di Plinio, il negozio è passato al figlio Adriano, il quale, assieme alla moglie e ai figli, ha continuato con passione la tradizione di famiglia.

MAGAZINE


asvo.it

SE VAI ALL’ECOCENTRO

GUADAGNI

www.achabgroup.it

PORTA QUI I TUOI RIFIUTI E CHIEDI ALL’OPERATORE GLI ECOSCONTI DA USARE SUBITO NEI NEGOZI AFFILIATI AL PROGETTO

SCARICA LA APP CHE PREMIA LE TUE AZIONI POSITIVE!

Tieni l’app a portata di dito, ci potrai sempre controllare il tuo saldo punti. • • • •

Verifica il tuo bilancio di Ecopunti Trova gli esercizi nei quali usare i tuoi Ecosconti Trova Ecopoint e informazioni Fai il test di apprendimento, controlla la tua APRILE / MAGGIO 2017 impronta ecologica e aumenta i tuoi Ecopunti!

TUTTI I DETTAGLI SU asvo.ecopunti.it

Scarica l’App Ecopunti

10


ICT & NEW MEDIA

COS’È LA FIRMA DIGITALE a firma digitale è il risultato di una proce-

L

dura informatica che consente a chi firma un documento digitale, predisposto in uno dei formati autorizzati, di rendere manifesta e garantire: »» l’autenticità, cioè che il documento è originale; »» la paternità di chi ha firmato il documento; »» l’integrità, ossia che il documento non sia stato modificato dopo essere stato firmato digitalmente.

Il soggetto che voglia firmare digitalmente i propri documenti deve essere titolare di un certificato digitale di sottoscrizione, contenuto in un dispositivo di firma (chiave USB, smart card o firma remota). Un dispositivo di firma permette di utilizzare una chiave crittografica “privata” univoca e segreta, che consente l’apposizione della firma digitale; la chiave “pubblica” correlata, resa disponibile in rete dall’Ente Certificatore emittente, consentirà invece ogni successiva verifica. Perché tutto questo sia possibile è necessaria un’infrastruttura tecnologica gestita da un Ente Certificatore, ovvero da un soggetto iscritto in un apposito elenco tenuto dall’Agid, che abbia precisi compiti e responsabilità.

RUBRICA A CURA DI: AREA PROMOZIONE E SVILUPPO - UFF. CATEGORIE

» LE POSSIBILITÀ DI UTILIZZO PER FIRMARE QUALUNQUE DOCUMENTO ELETTRONICO La firma digitale si può apporre su qualun-

que documento informatico quali ad esempio bilanci e atti societari, fatture, moduli per l’iscrizione a pubblici registri, comunicazioni alla Pubblica Amministrazione. I casi di utilizzo della firma digitale, tanto nella Pubblica Amministrazione quanto nelle imprese, sono sempre più numerosi: si pensi ad esempio all’obbligo di trasmissione telematica delle pratiche societarie al Registro delle Imprese ed ai SUAP, o alla piena dematerializzazione dei mandati di pagamento.

» VANTAGGI DELLA FIRMA DIGITALE: SICUREZZA E

SEMPLIFICAZIONE

La firma digitale presenta vantaggi in termini di semplificazione dei rapporti tra aziende e tra queste e gli enti pubblici. Si pensi al paragone con l’invio di un qualsiasi documento cartaceo: va scritto, stampato, firmato e poi spedito tramite posta tradizionale, mentre con la firma digitale si firma il documento attraverso il dispositivo e lo si invia elettronicamente, senza stamparlo, utilizzando un altrettanto strumento sicuro come ad esempio la Posta Elettronica Certificata. Pertanto si risparmia in costi di stampa del cartaceo e dell’invio postale nonché nei tempi di trasmissione, con in più la sicurezza dell’inalterabilità dei contenuti.

» COME PROCURARSI L’ufficio IL Segreteria DISPOSITIVO Associati di Confarti-

gianato Imprese Veneto Orientale è autorizzato a richiedere online il dispositivo di firma digitale. Gli interessati dovranno essere muniti di una carta d’identità aggiornata.

SPORTELLO IMPRESE: CONFARTIGIANATO È AL TUO FIANCO ome Confartigianato Imprese Veneto » abilitazione ai Bandi di interesse; MePA, oltre alle Manutenzioni per il set-

C

Orientale siamo “Sportello Imprese” per dare informazioni sulla piattaforma MePA oltre che ad offrire servizi per tutte le fasi necessarie previste dalla stessa piattaforma:

» supporto alla Gestione degli RdO; » supporto alle procedure di attestazione SOA (che facciamo gratuitamente); » supporto per l’abilitazione ai Bandi

DALLE CATEGORIE

tore Lavori. Per ulteriori informazioni potete contattare l’Area Promozione e Sviluppo d’impresa tel. 0421/284963.

RUBRICA A CURA DI: AREA PROMOZIONE E SVILUPPO - UFF. CATEGORIE

GIORGIO MERLETTI, PRESIDENTE DI RETE IMPRESE ITALIA E PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO, AL PREMIER GENTILONI: “FAVORIRE RITORNO ALLA CRESCITA PER 2 MILIONI DI MPMI” e condizioni per riprendere a cresceha indicato al Premier Gentiloni le priorità

L

re sono state al centro di un incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e una delegazione di Rete Imprese Italia guidata dal Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti. Dal fisco al credito, dal lavoro all’energia e all’ambiente, il Presidente Merletti

11

di politica economica per oltre 2 milioni di micro, piccole e medie imprese che fanno capo alle Confederazioni che costituiscono Rete Imprese Italia. Il Presidente di Rete Imprese Italia ha richiamato l’attenzione del Capo del Governo sul ruolo fondamentale svolto dai soggetti della rappresentanza

MAGAZINE


DALLE CATEGORIE sociale ed economica. In proposito, ha sollecitato l’intervento dell’Esecutivo sulla regolamentazione dell’attività di lobbying per evitare che siano messi sullo stesso piano le Confederazioni portatrici degli interessi di centinaia di migliaia di imprese e i soggetti che curano gli interessi di singole imprese. “Il ritorno alla crescita - ha poi sottolineato il Presidente Merletti - è possibile con un fisco leva di sviluppo. Per questo va reso applicabile il nuovo regime di cassa per 2 milioni di imprese in contabilità semplificata e il nuovo regime Iri (Imposta sul reddito d’impresa), ed entro il 2017 va attuata la prevista trasformazione degli studi di settore in Indici sintetici di affidabilità”. Per migliorare l’accesso al credito, drasticamente ridotto negli ultimi 5 anni, Merletti ha sollecitato l’emanazione del decreto, atteso da mesi, con le nuove regole del Fondo centrale di garanzia e l’adozione, nei prossimi 6 mesi, della norma che attua la legge delega di riforma dei Confidi. Per ridurre il fabbisogno di credito delle piccole imprese, il Presidente di Rete Imprese Italia ha poi ribadito la proposta della compensazione diretta e universale tra debiti e crediti delle imprese verso la Pubblica amministrazione. L’occupazione giovanile è un’altra delle priorità indicate da Merletti, il quale ha sottolineato che “le micro e piccole imprese danno lavoro alla maggioranza degli occupati del settore privato. Ma bisogna fare di più per i giovani, incentivando l’apprendistato con il rifinanziamento dello sgravio contributivo totale nei primi 3 anni di contratto per gli apprendisti assunti nelle piccole imprese”. In tema di voucher, Rete Imprese Italia non condivide la scelta della loro cancellazione: “Non si può qualificare come abuso – ha detto Merletti – l’utilizzo cresciuto negli anni e che ha raggiunto, nel suo picco, lo 0,23% delle ore lavorate. Ci attendiamo la rapida adozione di forme snelle di chiamata per i piccoli lavori, semplici e certe come sono state le norme sul lavoro a tempo determinato, meglio se affidate alla contrattazione tra le parti”. Merletti ha poi auspicato che ad Inps ed Inail, ora affidati ad un uomo solo al comando, sia restituita una guida collegiale. Il ritorno alla crescita - secondo il Presidente di Rete Imprese Italia - passa anche dall’abolizione del Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti ancora vigente ma mai entrato in funzione e per il quale le imprese e lo Stato dal 2009 ad oggi hanno sprecato enormi quantità di risorse. Sul fronte dei costi energetici a carico delle piccole imprese, Merletti ha sollecitato al Premier Gentiloni il riequilibrio degli oneri generali del sistema elettrico, pari a 16 miliardi di euro, che oggi gravano soprattutto sulle piccole imprese e che vanno spostati sugli energivori.

APRILE / MAGGIO 2017

»VARIAZIONE CARROZZERIE DEI COSTI DI

CARROZZERIA PER L’ANNO 2017 Con riferimento alle tariffe applicate da ciascuna azienda, liberamente fissate in relazione alle valutazioni dei costi aziendali e all’andamento di mercato, si indicano, per ogni opportuno riferimento, gli incrementi dei costi rilevati dalla scrivente nell’anno 2016. Costi di manodopera: la variazione della media dell’indice generale dei costi del lavoro per l’anno 2016 è stata mediamente pari al 2%. Relativamente ai costi del lavoro è evidente che l’incidenza varia in base alla dimensione aziendale; pertanto, al fine di ridurre la forbice tra le diverse dimensioni imprenditoriali, per le imprese più piccole potrebbe essere ragionevole pensare ad un incremento della voce di costo in misura maggiore di quanto indicato. - Materiali di consumo: dalle analisi eseguite al riguardo, è stato registrato un aumento medio del 3,5%. - Smaltimento dei rifiuti: i maggiori oneri relativi alla gestione delle spese per lo smaltimento dei rifiuti risultano incrementati di un valore medio pari al 3% sull’imponibile della fattura, con un massimo di 50,00 euro. - Uso dime e strumenti diagnostici: i costi di uso dime sia di tipo tradizionale che minidime risultano mediamente invariati. Per quanto riguarda le spese imputabili all’utilizzo di attrezzature speciali, risulta un aumento dell’1,5%. - Diagnosi: per le operazioni di diagnosi vanno imputate 2 ore di manodopera.

»AUDIZIONE PANE PRESSO COMMISSIONE

AGRICOLTURA CAMERA DEI DEPUTATI Una delegazione di Confartigianato Panificatori guidata dal Presidente Enrico Meini e composta da Arcangelo Roncacci, Responsabile Nazionale, e da Daniela Polimeni, Responsabile rapporti con il Parlamento, è intervenuta il 18 gennaio scorso all’audizione presso la Commissione Agricoltura della Camera in merito alla PdL n. 3265 concernente “Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane” ed alla PdL 1932 riguardante “Disposizioni concernenti l’etichettatura delle farine di grano duro non raffinate o integre e dei prodotti da esse derivati e misure per la promozione della loro vendita e del loro consumo”. Il disegno di legge riempie un vuoto legislativo determinato dalla mancata attuazione, a più di 10 anni dalla sua entrata in vigore, dell’art. 4 del DL 223/2006, convertito nella legge 4 agosto 2006 n. 248, che doveva sta-

bilire, con apposito decreto interministeriale, le definizioni di: panificio, pane fresco e pane conservato. La mancata attuazione della norma citata ha di fatto ostacolato la migliore tutela degli interessi delle imprese del settore e le esigenze di garanzia nei confronti del consumatore, soprattutto in ordine alla necessità di definire compiutamente e differenziare le varie tipologie di pane in relazione anche ai tipi di lieviti impiegati, ai metodi di lievitazione ed ai processi produttivi utilizzati, nonché di fissare le caratteristiche del panificio quale impresa in cui viene svolto interamente il ciclo di produzione del pane, del quale il relativo responsabile deve essere in possesso di adeguati requisiti professionali. Al fine di migliorare comunque il testo di legge sono state illustrate alcune proposte di modifica e di integrazione alla Commissione. Inoltre, è stato evidenziato che pur condividendo l’intento del legislatore di pervenire ad una regolamentazione che valorizzi i prodotti alimentari realizzati con l’utilizzo di farine di grano duro non raffinate, nella realtà soltanto con la macinazione a pietra si ottiene farina integrale con un solo passaggio senza ricorrere al rimescolamento dei sottoprodotti, tipico degli impianti moderni. Va sottolineato inoltre che nel prodotto “ricostituito” non vi è un depauperamento dei principi nutritivi contenuti nel grano duro, ma anzi che farine “integrali” a volte hanno valori reali del contenuto in ceneri che sono diversi da quelli fissati dalla legge. Senza dimenticare che nelle farine di grano duro non raffinate i componenti nutrizionali presenti nelle materie prime sono soggetti a ossidazione naturale (lipidi contenuti nel germe) ed il contenuto di contaminanti (micotossine, metalli pesanti, residui di antiparassitari, muffe, coliformi) risultano maggiori rispetto alle farine lavorate con metodo tradizionale, nelle quali i contaminanti vengono separati e allontanati dalle farine. Pertanto si è auspicato che la proposta di legge sia rivisitata alla luce delle osservazioni, contenute nel documento consegnato alla Commissione e sia allineata alla realtà del mercato garantendo nel contempo la necessaria trasparenza per gli operatori e l’informazione più corretta e chiara per i consumatori.

»NOACCONCIATURA DEL MINISTERO AL PROGETTO

"HAIR TRUCK" PER LA PRESTAZIONE ITINERANTE DI SERVIZI DI ACCONCIATURA Il comma 4 dell’art. 2 della L. n. 174/2005 stabilisce in maniera esplicita che “Non è ammesso lo svolgimento dell’attività

12


DALLE CATEGORIE di acconciatore in forma ambulante o di posteggio”. Pertanto, l’offerta del servizio mediante l’utilizzo di un «veicolo speciale» appositamente adattato ed attrezzato per la prestazione in esso dell’attività di acconciatura non può che essere qualificata come “esercizio in forma ambulante” e pertanto non può essere permessa in base alla citata disposizione. È questo quanto rappresentato dal Ministero dello Sviluppo Economico, con il Parere del 29 dicembre 2016, n.433949. Il quesito è stato posto da due giovani ragazze di Lecce che hanno vinto, nell’ambito ed in esito ad un concorso volto a finanziare progetti di imprenditoria femminile, un premio consistente in un contributo a fondo perduto per la realizzazione della propria iniziativa imprenditoriale. Il progetto finanziato prevedeva «l’espletamento di un’attività di impresa di acconciatore itinerante c.d. HAIR TRUCK», il cui elemento connotante era quello di prestare servizio di coiffeur on the road (detersione, taglio e asciugatura) attraverso l’impiego di un veicolo speciale munito permanentemente di specifiche attrezzature e adibito a salone per acconciatore. Ma la normativa attuale non permette che questa attività possa essere svolta in maniera ambulante; il Ministero dello Sviluppo Economico sostiene che il divieto di esercizio dell’attività di acconciatore in forma ambulante, secondo le modalità descritte nell’interpello, risulti pienamente giustificato dal perseguimento dei motivi imperativi di interesse generale connessi ai profili della sanità pubblica e della tutela dell’ambiente, nonché della protezione dei consumatori e dei destinatari dei servizi.

»IL TRUCCO ESTETISTE SEMIPERMANENTE È

PRATICABILE “IN VIA ESCLUSIVA” DALL’ESTETISTA Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota del 20 gennaio scorso - ha ribadito che, a norma dell’art. 1 della legge n. 1 del 1990 l’estetista, in possesso della prevista qualificazione professionale, può fare legittimamente uso nello svolgimento della propria attività in via esclusiva degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico ricompresi nell’elenco delle apparecchiature elettromeccaniche ad uso estetico, di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro della Salute, 15 ottobre 2015, n. 206, che ha modificato il precedente decreto interministeriale 12 maggio 2011, n. 110. Il MISE ha ricordato infatti che tale Decreto ha previsto l’inserimento tra le apparecchiature consentite all’estetista del dermografo per micropigmentazione, cui è dedicata

13

la scheda tecnico-informativa n. 23, nella quale viene espressamente disposto che «il trattamento deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal fabbricante o dal suo mandatario o da altro ente competente adeguata formazione, sia per gli aspetti di sicurezza (come richiamati dal manuale d’uso) sia per gli aspetti tecnici, igienici ed estetici dei trattamenti stessi. La formazione è certificata dal soggetto formatore per mezzo di una dichiarazione contenente le proprie generalità, le generalità di chi ha fruito della formazione, la durata in ore, l’argomento e le generalità dei docenti dei moduli formativi».

»MILLEPROROGHE EDILIZIA DIVENTA LEGGE.

LE NUOVE DATE PER L’EDILIZIA La legge n. 19/2017, di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, “Milleproroghe”, che reca la proroga di termini in scadenza previsti da disposizioni legislative, alcune delle quali in ambito dell’edilizia, è entrata in vigore l’1 marzo 2017. Nel dettaglio del provvedimento, l’articolo 4, comma 1, proroga (dal 31 dicembre 2016) al 31 dicembre 2017 il termine per alcuni pagamenti in materia di edilizia scolastica da parte degli enti locali, secondo gli stati di avanzamento dei lavori debitamente certificati, relativi alla riqualificazione e messa in sicurezza degli istituti scolastici statali. La proroga si è resa necessaria in quanto, essendo state reinvestite le economie di gara, gli enti beneficiari delle stesse hanno provveduto ad aggiudicare i lavori solo entro il 29 febbraio 2016, con conseguente ritardo sull’esecuzione dei lavori. Il comma 9-octies dell’articolo 9, introdotto nel corso dell’esame al Senato, estende all’anno 2017 la detrazione dell’Iva pagata per l’acquisto di immobili a destinazione residenziale di classe energetica A o B da parte delle imprese costruttrici, introdotta dalla legge n. 208 del 2015 per l’anno 2016. In particolare, si consente di detrarre dall’IRPEF, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50% dell’importo corrisposto a titolo di Iva per l’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2017 (in luogo del 31 dicembre 2016), di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, se cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. Il comma 2 dell’articolo 12 proroga di un anno, dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017, l’applicazione della soglia percentuale del 35% di copertura con fonti rinnovabili del consumo complessivo di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni

rilevanti. Parallelamente, dunque, la più alta soglia del 50 per cento troverà applicazione a decorrere dall’1 gennaio 2018, e non più a decorrere dall’1 gennaio 2017.

» CLASSIFICAZIONE SISMICA PRONTE LE LINEE GUIDA

Approvate lo scorso 20 febbraio all’unanimità da parte dell’assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP) le attese “Linee guida per la classificazione sismica degli edifici”, che dovranno ora essere adottate con un decreto del Ministero delle Infrastrutture. Le linee guida sono fondamentali per dare attuazione al Sismabonus, il pacchetto di incentivi per la messa in sicurezza degli edifici varato dalla Legge di Bilancio 2017, contenente le indicazioni cui i professionisti dovranno attenersi per classificare l’immobile e certificare il miglioramento ottenuto con l’intervento di messa in sicurezza in base alle condizioni iniziali. Il grado dell’incentivo dipenderà proprio dai risultati ottenuti dall’intervento antisismico: si può arrivare al 70% o all’80% a seconda che l’intervento porti l’immobile a una o a due classi di rischio inferiore, al 75% o all’85% per parti comuni di edifici condominiali. Di base l’agevolazione è al 50% con tetto di spesa incentivabile a 96mila euro e rimborso in cinque anni, per gli interventi realizzati dall’1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 sugli edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Rispetto alle versioni circolate in precedenza, il documento è più snello, da 74 a 12 pagine e le classi di rischio passano da sei ad otto, dalla A+ fino alla G. Per incentivare la messa in sicurezza degli edifici è prevista una procedura semplificata, meno costosa e più rapida, per piccoli interventi di consolidamento e per gli edifici in muratura. Nel provvedimento attuativo saranno definite le spese che potranno godere della detrazione, ad esempio quelle per la diagnosi sismica, l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e la valutazione della classe sismica post intervento.

»IL MECCANICO AUTORIPARATORI DIVENTA

MECCATRONICO Scatta il conto alla rovescia, e dall’inizio del 2018 le autofficine (meccanici e elettrauti) diventeranno officine di meccatronica. “Dopo la rivoluzione tecnologica delle auto, che oggi sono praticamente gestite quasi in tutto da computer di bordo e sistemi ad alta tecnologia - commenta Luigino Giusto Capo Categoria Autoriparazione della Confartigianato Veneto Orientale - arriva

MAGAZINE


DALLE CATEGORIE anche la rivoluzione normativa, e così tra poco meno di un anno scatterà l’obbligo per tutte le officine di avere un meccatronico, ovvero un meccanico specializzato in elettronica, che sia in grado di risolvere non solo i problemi meccanici, ma anche e soprattutto quelli tecnologico-elettronici, da cui dipende la sicurezza della vettura. Si tratta di una figura professionale nata nel 2013 con la legge 224, che ha fuso le figure del meccanico motorista e dell’elettrauto - prosegue Giusto - per creare un artigiano in grado di gestire ed aggiustare le tecnologie legate alle automobili”. Gli addetti che già operano nel settore, per evitare corsi di formazione specifici, potranno far valere gli anni di lavoro per il riconoscimento automatico dei requisiti professionali. “Per questo - sottolinea Umberto Pizzinato direttore della Confartigianato Imprese Veneto Orientale - è assolutamente necessario che le aziende dell’autoriparazione verifichino la regolarità della propria posizione, poiché dall’anno prossimo coloro che non saranno in regola con questa nuova figura professionale perderanno il requisito di Responsabile Tecnico, e di conseguenza la possibilità di proseguire l’attività”. Per questo Confartigianato, che conta nel portogruarese oltre 70 imprese associate, è pronta ad offrire agli autoriparatori tutte le informazioni e l’assistenza necessarie per la regolarizzazione ed il passaggio in meccatronica.

»L.R.PANIFICATORI 36/2013: AGGIORNAMENTO

OBBLIGATORIO PANIFICATORI Corso di aggiornamento professionale obbligatorio per Responsabile dell’Attività produttiva di panificazione. La Giunta Regionale, approvando con la legge n. 36 del 24/12/2013, le “Disposizioni in materia di produzione e vendita di pane” ha recepito le indicazioni e le proposte in merito alla necessità di tutelare il prodotto artigianale di qualità, mettendo il consumatore nelle condizioni di riconoscerlo rispetto al pane congelato o di provenienza estera. “È una norma molto importante - sostiene Alcide Gusso capo categoria dei Panificatori di Confartigianato Imprese Veneto Orientale -, perché regolamenta in maniera precisa l’attività di panificazione, introducendo la definizione di “pane fresco”, cioè il pane prodotto e venduto nella stessa giornata in cui è stato completato il processo produttivo, escludendo la possibilità di congelamento dell’impasto. Inoltre, prevede che per ogni impresa di panificazione sia nominato un “responsabile dell’attività produttiva”, che garantisca il rispetto delle regole produttive, delle norme igienico-sanitarie e l’utilizzo delle materie prime conformi alle vigenti leggi”. Il responsabile dell’attività produttiva ha l’ob-

APRILE / MAGGIO 2017

bligo di frequenza, con cadenza triennale, di un percorso formativo di aggiornamento professionale della durata di 16 ore. La scadenza entro la quale effettuare la formazione è aprile 2017, chi non ottempera a tale obbligo rischia una sanzione amministrativa da 1 a 7 mila euro. La Confartigianato Imprese Veneto Orientale sta organizzando il corso per adempiere all’obbligo formativo previsto dalla legge, durante il quale verranno affrontati i seguenti importanti argomenti: - etichettatura alimentare e rintracciabilità; - panoramica su gestione allergeni (glutine, lattosio ecc.); - il piano HACCP, la sicurezza e l’igiene nel luogo di lavoro. Gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Formazione della Confartigianato Imprese V. O., Sig. Merli Luca tel. 0421/284967.

» DICHIARAZIONE ANNUALE RIFIUTI (MUD) SCADENZA 30/04/2017

Ricordiamo che il 30/04/2017 scade il termine per presentare alle Camere di Commercio la dichiarazione al catasto rifiuti “MUD”. TRA I SOGGETTI OBBLIGATI EVIDENZIAMO: A) I PRODUTTORI: con dichiarazione relativa ai rifiuti pericolosi e non pericolosi prodotti/smaltiti nel corso del 2016; B) I GESTORI: con dichiarazione relativa a tutti i rifiuti pericolosi e non pericolosi gestiti nel corso del 2016. SONO ESCLUSI dall’obbligo della dichiarazione i PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI che non hanno più di 10 dipendenti. Gli interessati sono quindi invitati a fissare un appuntamento per la compilazione della dichiarazione telefonando all’Ufficio Ambiente e Sicurezza tel. 0421/284967. Le sanzioni per la mancata presentazione della dichiarazione variano da 2.600 a 15.500 euro mentre, in caso di ritardato invio, purché entro il sessantesimo giorno dalla scadenza, le sanzioni sono ridotte da 26 a 160 euro.

» ACCONCIATORI/ ESTETISTE GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

PERICOLOSI DERIVANTI DALLE ATTIVITÁ DI ACCONCIATURA, ESTETICA, TATUAGGIO E PIERCING Nelle attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure vengono prodotti rifiuti

pericolosi che non possono essere conferiti al servizio di raccolta pubblica. Tali rifiuti possono essere: oggetti taglienti e sanitari pericolosi (es. lame); bombolette spray vuote che hanno contenuto lacche o schiume; prodotti scaduti e non commercializzabili quali smalti e prodotti cosmetici monouso. I rifiuti pericolosi, che non possono essere conferiti al servizio di raccolta pubblica, devono essere consegnati a ditte autorizzate. In questi giorni, la Confartigianato ha raggiunto un accordo con un’azienda specializzata nel trasporto e smaltimento dei rifiuti pericolosi, accordo che prevede una tariffa agevolata per gli associati. Per conoscere nel dettaglio quanto previsto nell’accordo e i relativi costi, nonché per aderire al servizio, vi invitiamo a contattare l’Area Promozione e Sviluppo d’Impresa al numero 0421/284967.

»DANNI RISTRUTTURAZIONI AGLI EDIFICI, IMPRESA

RESPONSABILE PER 10 ANNI ANCHE NELLE RISTRUTTURAZIONI L’appaltatore è sempre responsabile per dieci anni dei difetti dell’opera, non solo in caso di nuova costruzione, ma anche nelle ristrutturazioni. È arrivata a questa conclusione la Corte di Cassazione, che con la sentenza 7756/2016 ha spiegato che l’articolo 1669 del Codice Civile si applica a tutti gli interventi che influiscono sul normale godimento dei beni. Nel caso preso in esame dalla Corte di Cassazione, tutti i condòmini avevano fatto causa alla società venditrice e all’impresa che, su incarico della società, aveva effettuato gli interventi di ristrutturazione. Secondo i ricorrenti, dopo i lavori erano emersi dei danni, come la presenza di un quadro fessurativo sulle pareti interne ed esterne del fabbricato, che testimoniavano una condizione di degrado, e lo scollamento di quasi tutte le mattonelle del pavimento. IMPRESA RESPONSABILE PER DIECI ANNI In primo grado, i giudici avevano dato ragione ai condòmini sulla base dell’articolo 1669 del Codice Civile. L’articolo del Codice prevede che se l’opera, realizzata su edifici o altri immobili destinati alla lunga durata, rovina o causa difetti all’immobile, l’appaltatore, cioè l’impresa che ha realizzato i lavori, è responsabile nei confronti dei committenti. L’impresa risponde dei danni se questi si verificano entro dieci anni dalla fine dei lavori e se i committenti hanno denunciato i danni entro un anno dalla loro scoperta. In appello, però, il giudice aveva affermato che l’articolo 1669 potesse essere applicato solo alle nuove costruzioni e non alle ristrutturazioni.

14


DALLE CATEGORIE RESPONSABILITÀ PER DIECI ANNI ANCHE NELLE RISTRUTTURAZIONI La situazione è stata ribaltata dalla Cassazione. I giudici hanno ribadito che l’impresa è responsabile non solo in caso di lavori ex novo, ma anche per le opere di ristrutturazione. Come si legge nella sentenza, anche le opere più limitate, come le riparazioni, le ristrutturazioni e i restauri, possono rovinare o mettere in pericolo l’immobile. I giudici hanno spiegato che per gravi difetti devono intendersi quelli riguardanti le parti essenziali degli immobili che garantiscono la stabilità e la conservazione. Tra questi rientrano i vizi della pavimentazione, delle scale, delle recinzioni, degli impianti e l’umidità. L’impresa che aveva realizzato i lavori è stata quindi condannata al risarcimento e alla riparazione dei danni causati.

» CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI DIESEL TANK CON CAPACITÀ

FINO A 9.000 LITRI: SCADENZA 7 OTTOBRE 2017 Con la Legge che dispone la proroga dei termini previsti da disposizioni legislative del 2017 è stato disposto il rinvio fino al 7 ottobre 2017 dell’entrata in vigore delle disposizioni previste dal regolamento di semplificazione dei procedimenti di prevenzione incendi, per le cisterne mobili di gasolio di carburante (diesel tank) con capacità fino a 9.000 litri, in esercizio alla data del 7 ottobre 2011 e che da tale data rientrano per la prima volta nella citata disciplina. Utilizzo delle cisterne mobili di carburante (diesel tank) nelle attività dei cantieri, delle aziende agricole, e delle cave. Con il regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, è stato disposto che la cisterna rimovibile di carburanti liquidi con punto di infiammabilità superiore a 65 °C (gasolio) e di capacità geometrica fino a 9 m3, a servizio per il rifornimento di macchine e automezzi all’interno: delle aziende agricole; delle cave per estrazione di materiali; dei cantieri stradali, ferroviari e edili; deve essere regolarizzata ai fini antincendio entro il prossimo 7 ottobre 2017, mediante l’invio al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio della Segnalazione certificata d’inizio attività (SCIA) predisposta da un tecnico abilitato alla prevenzione incendi e previo rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa di riferimento. Utilizzo delle cisterne mobili di carburante (diesel tank) nelle attività non appartenenti a quelle delle aziende agricole, delle cave e dei cantieri. Per quanto riguarda l’impiego delle cisterne

15

mobili di carburante (diesel tank) con capacità fino 9 m3 al di fuori delle attività sopra riportate per il rifornimento: »» di mezzi destinati a circolare all’interno dell’azienda, il Ministero dell’Interno Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi - Servizio tecnico centrale, con lettera circolare prot. n. P322/4133 sott. 170 del 9 marzo 1998, ha precisato ai Comandi provinciali dei Vigili del fuoco che: »» l’installazione dell’apparecchiatura in questione può essere consentita anche presso altre attività produttive se utilizzate esclusivamente per il rifornimento di macchine operatrici non targate e non circolanti su strada; »» i contenitori-distributori mobili, ancorché provvisti di dispositivo per l’erogazione, sono da considerarsi come semplici depositi di carburanti e come tali soggetti ai requisiti di sicurezza previsti da specifica normativa antincendio e alla relativa regolarizzazione tramite il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) per serbatoi di capacità geometrica complessiva a partire da 0,5 m3. Il regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi assoggetta ora agli obblighi in questione i depositi di liquidi aventi punto di infiammabilità superiore a 65°C (gasolio) se aventi capacità geometrica complessiva superiore a 1 m3: »» di mezzi destinati a circolare all’esterno dell’azienda la normativa antincendio consente l’utilizzo solamente se la cisterna è interrata. Nel caso in cui vi siano motivi per i quali non è possibile interrare la cisterna (es. problemi con la falda acquifera) è prevista la possibilità di poter autorizzare, ai fini antincendio, l’utilizzo di quella mobile previa richiesta di specifica deroga alla Direzione Regionale dei Vigili del fuoco ottenuta per il tramite del Comando provinciale competente per territorio. Utilizzo delle cisterne mobili di carburante (diesel tank) nelle imprese di autotrasporto merci conto terzi, di trasporto persone in servizio di linea e/o noleggio con conducente . Per quanto riguarda l’impiego delle cisterne mobili di carburante (diesel tank) con capacità fino 9 m3 nelle imprese di autotrasporto merci conto terzi e di trasporto persone in servizio di linea, noleggio con conducente, per precisare che la normativa di riferimento detta le regole di prevenzione incendi atte a: »» minimizzare le cause di fuoriuscita accidentale di carburante ed il rischio di incendio; »» limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone; »» limitare, in caso di evento incidentale, danni ad edifici e o locali contigui

all’impianto; »» consentire ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza. La normativa di riferimento prevedeva che: »» l’installazione dei contenitori-distributori rimovibili era soggetta alle visite e ai controlli di prevenzione incendi e al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI). Dette disposizioni sono ora state superate dal regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, il quale prevede oggi la sola presentazione della SCIA; »» il certificato di prevenzione incendi doveva essere rinnovato entro la relativa scadenza temporale. Dette disposizioni sono state riconfermate dalla disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi. ANTINCENDIO: NUOVE SANZIONI PER OMESSA SCIA Il Consiglio dei Ministri del 23 febbraio scorso ha approvato tra gli altri il decreto con il quale sono state introdotte modifiche all’attuale D.lgs 139/2006 dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, che sono soprattutto di aggiornamento normativo (per sostituire il vecchio CPI con la SCIA) e in particolare l’Articolo 16 - Procedure di prevenzione incendi. Il comma 5 precisa che, qualora l’esito dei controlli rilevi la mancanza dei requisiti previsti dalla normativa di prevenzione incendi, la conseguenza non è più il mancato rilascio del certificato di prevenzione incendi e, quindi, l’impossibilità di avviare un’attività non in sicurezza dal punto di vista antincendio, ma l’adozione di provvedimenti di urgenza per la messa in sicurezza delle opere relative ad un’attività già avviata a seguito della SCIA, così come già previsto dal vigente comma 3 dell’articolo 19. Nel comma 6 eventuali modifiche che comportino cambiamenti delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate determinano non più l’obbligo di richiedere un nuovo certificato di prevenzione incendi, ma quello di attivare nuovamente le procedure descritte nei commi precedenti. Articolo 20 - Sanzioni penali e sospensione dell’attività. In tutti e tre i commi vengono quindi sostituiti i riferimenti al rilascio o al rinnovo del certificato di prevenzione incendi con il richiamo alla presentazione della segnalazione certificata di inizio attività o dell’attestazione di rinnovo periodico della conformità antincendio. Inoltre il decreto estende il campo della prevenzione incendi anche al concetto di “rischio esplosione” con la modifica dei seguenti articoli: Articolo 13 - Definizione ed ambito di esplicazione e Articolo 15 Norme tecniche di prevenzione incendi. Per maggiori informazioni rivolgersi all’Area Ambiente e Sicurezza Tel. 0421/284967.

MAGAZINE


DALLE CATEGORIE

FONDO SERENELLA E REGIONE VENETO: CONTRIBUTI STRAORDINARIvorire A PMI IN CRISI PER I MANCATI PAGAMENTI Successivamente, con il “Collegato alla legge ono stati approvati dalla Giunta regionale la stabilità e la solidità delle PMI che

S

i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione di un contributo straordinario a supporto della liquidità di micro, piccole e medie imprese che sono entrate in crisi a causa del mancato pagamento da parte di altre aziende debitrici che devono rispondere in sede processuale dei reati di estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta e false comunicazioni sociali. Lo segnala l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, informando che per il 2017, d’intesa con il vicepresidente e assessore al Bilancio Gianluca Forcolin, la Regione mette a disposizione un milione di euro. “La finalità dell’intervento - spiega l’assessore Marcato - consiste nel fa-

risultano potenzialmente in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti da parte di imprese debitrici attraverso operazioni di ripristino della liquidità. Il contributo intende sostenere le imprese che sono state gravemente danneggiate da comportamenti illeciti che hanno messo a rischio la continuità aziendale, in un quadro reso complicato dall’attuale congiuntura economica”. “La “Legge di stabilità regionale 2016” - fa presente Forcolin - all’articolo 20 aveva autorizzato la Giunta regionale a concedere finanziamenti agevolati al fine di sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) che entrano in crisi a causa del mancato pagamento da parte di altre aziende debitrici.

ILl webTUO WEB MARKETING? CHECK UP GRATUITO sta rivolgendo. marketing check up è un’attività,

I

svolta presso l’azienda, che rileva una serie di dati utili all’imprenditore per migliorare la propria attività e raggiungere risultati più performanti (aumento fatturato, aumento clienti, diminuzione di costi, ampliamento rete distributiva, migliore organizzazione del lavoro, ecc.).

Tra i tanti dati rilevati da un’analisi di marketing check up indichiamo: 1. Se l’azienda sta sfruttando tutte le opportunità offerte dal mercato digitale, o magari non riesce a vederne alcune che potrebbero migliorarne i risultati di fatturato. 2. Se l’azienda sta puntando sul giusto target di clienti o magari vi sono alcuni segmenti di clienti emergenti, potenzialmente interessati all’acquisto, ai quali l’azienda non si

3. Se l’azienda sta comunicando chiaramente i propri vantaggi competitivi ai clienti, riuscendo realmente a comunicare in modo distintivo e a farsi preferire sul mercato. 4. Se l’azienda potrebbe realizzare alcune attività e strategie che non sta attuando e che porterebbero risultati più consoni alle aspettative e agli investimenti dell’imprenditore. 5. Se il materiale pubblicitario è ben redatto (contenuti) ed ha il giusto appeal a livello grafico. 6. Se l’area commerciale dell’azienda lavora con le tecniche e le strategie giuste e raggiunge gli obiettivi stabiliti. In caso contrario occorre apportare dei correttivi. Inoltre, è possibile che l’imprenditore: 1. Abbia già rilevato nella sua azienda par-

di stabilità regionale 2017” abbiamo apportato modifiche all’articolo 20 autorizzando, in luogo del finanziamento agevolato, un contributo straordinario in misura proporzionale all’ammontare dei crediti maturati nei confronti delle aziende debitrici e, comunque, entro il limite massimo di 50.000 euro per ciascuna impresa”. Le imprese interessate hanno ora a disposizione i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione del contributo straordinario regionale. La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi della Regione provvederà a rendere noti con proprio decreto il modello di domanda e la documentazione che le imprese saranno tenute a presentare.

ticolari problematiche e le sottopone alla nostra attenzione per verificare le possibili soluzioni. 2. Desidera sviluppare per la sua azienda un particolare progetto e lo condivide con noi per un’analisi di pre-fattibilità ed eventuale sua successiva strutturazione. Quanto costa il web marketing check up? Il web marketing check up è completamente gratuito. All’interno del report è contenuta una valutazione qualitativa dell’attuale presenza dell’impresa su web e social media e una indicazione delle possibili azioni da intraprendere. Per informazioni contatta l’Area Promozione e Sviluppo dell’Associazione tel. 0421/284961 o con e-mail a categorie@coveor.it

SPECIALE CREDITO

UN’INNOVATIVA LINEA DI INTERVENTO FINANZIARIO PER LE PMI ieci milioni di euro sono stati messi produttivi, nonché il processo di avvio e di gente, è stata sottoscritta nei giorni scorsi

D

a disposizione delle imprese associate a Confartigianato Veneto Orientale e a Cofidi Veneziano da Crédit Agricole FriulAdria per finanziamenti agevolati finalizzati a supportare la crescita aziendale, sia sul versante liquidità che su quello degli investimenti. Le linee di intervento finanziario messe a disposizione consentiranno, in particolare, di finalizzare e sostenere gli investimenti

APRILE / MAGGIO 2017

consolidamento delle start up. Attenzione viene riservata anche ai lavori di efficientamento energetico ed ai contratti di fornitura sottoscritti dalle centinaia di piccole aziende artigiane coinvolte nei progetti di riqualificazione avviati dagli operatori turistici per la ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture alberghiere del litorale. L’iniziativa, che integra la convenzione vi-

a Portogruaro dal responsabile Retail di Crédit Agricole FriulAdria Davide Goldoni, dal presidente di Confartigianato Siro Martin e dal presidente di Cofidi Veneziano Sandro Ravenna. Il pacchetto di servizi predisposto dalla Banca, valido per le richieste ricevute entro il 2017, prevede linee di finanziamento a supporto di investimenti, circolante, avvio attività e ristrutturazioni finalizzate al risparmio energetico.

16


SPECIALE 70° ANNIVERSARIO

70° ANNIVERSARIO DI CONFARTIGIANATO IMPRESE unVENETO ORIENTALE reca in sè la radice originaria di arte distinbinomio classico: Luce & Materia. La l 2017 rappresenta per Confartigianato

I

Imprese Veneto Orientale un anno importante. La nostra Associazione taglia infatti il traguardo dei 70 anni, celebrando il prestigioso appuntamento con un ricco palinsesto di attività che si snoderanno fino a fine anno.

tasi poi nell’epoca romantica idealistica e ancora ricompostasi a fine Ottocento grazie alle teorie socialiste di William Morris, Johon Ruskin, Dante Gabriel Rossetti. Nasce così Il Movimento Arts and Crafts (“arti e mestieri”), che è stato un movimento artistico per la riforma delle arti applicate. Tale reazione considera l’artigianato come espressione del lavoro dell’uomo e dei suoi bisogni, ma soprattutto come valore durevole nel tempo e tende a disprezzare i pessimi prodotti, la bassa qualità dei materiali e il miscuglio confuso di stili distribuiti dalla produzione industriale. Oggi si è compreso che l’artigianato può coesistere con la produzione industriale che, “regolata” dal designer, si è fatta più attenta alle funzioni, ma contenendo il senso delle emozioni umane. Questa ha dato senso ad

È già online la pagina Facebook ufficiale dedicata al 70° Anniversario: www.facebook.com/quartaporta Si intitola #quartaporta e rappresenta l’accesso principale alle notizie, gli aggiornamenti e a tutti i materiali che verranno diffusi durante i prossimi mesi. Il claim dei festeggiamenti si riassume nelle parole: Luce & Materia. Viene da lontano la fusione fra Luce & Materia, dentro il lavoro dell’artigiano che

materia è la parte oscura e manovrabile, diciamo la parte bassa, la pancia del lavoro, mentre la luce è da sempre l’intelligenza, l’uso della ragione in funzione della creatività e dello spirito del tempo nel suo sviluppo sociale e culturale, in cui il contesto del lavoro opera.

Sotto questo binomio si muove pure l’idea di una Porta. La porta reca in sé la luce e l’oscurità a seconda che si entri o si esca. La porta ci inserisce nell’umanità operosa della città e sviluppa in Noi il bisogno di socializzare, di comunicare, di scambiare come fosse una scultura sociale da plasmare (J: Beuys). Al di là della porta la vita va reinventata. Ma se si esce con una esperienza, questa diventa uno strumento per affrontare il mondo e il o un mestiere apre le possibilità d’incontro. Progetto della Quarta Porta 41°

6,00

6,00

6,00

3,40

30°

60°

1,04

2,60

60°

60°

6,93

1,04

9,00

3,00

prospetto scala 1: 100

sezione sca la 1: 100

4,50

4,50 3,00

3,00

3,00

3,00 Foto di gruppo degli artigiani del portogruarese domenica 19 marzo in occasione della Messa Solenne in Duomo a Portogruaro

Evento “in FORMA” dello scorso 24 settembre al Teatro Russolo, quando si è dato il via ufficiale ai festeggiamenti

MAGAZINE

17 1,04

6,93

1,04


AMBIENTE E SICUREZZA

RUBRICA A CURA DI: AREA PROMOZIONE E SVILUPPO - UFF. AMBIENTE E SICUREZZA

NUOVO BANDO INAIL-ISI4.2016 CONTRIBUTI FINO A 130.000 EURO Seconda fase: inserimento del codice idenProgetti per micro e piccole imprese opeInail ha pubblicato il nuovo bando per gli

L’

incentivi alle imprese in materia di sicurezza sul lavoro che contempla nuove opportunità per le imprese. Quest’anno sono disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto con un contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro: 1. Progetti d’investimento (ristrutturazioni, macchinari, dispositivi per attività in ambienti confinati, sistemi di ancoraggio anti-caduta, impianti elettrici, impianti di aspirazione, immissione forzata dell’aria e/o trattamento delle acque reflue). 2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. 3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

NUOVE CONVENZIONI

ranti in specifici settori di attività (ristrutturazioni e relativi impianti, acquisto di attrezzature di lavoro). N.B.: le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 giugno 2017. TEMPISTICHE PER LA PRESENTAZIONE Prima fase: inserimento online del progetto Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di: »» effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; »» verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; »» salvare la domanda inserita; »» effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

tificativo (click day) Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download. Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017. Terza fase: invio del codice identificativo (click-day) Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

Riservate alle imprese associate alla Confartigianato Imprese Veneto Orientale

CONVENZIONI CONFARTIGIANATO 2017 IN EVIDENZA POSTE ITALIANE ED EOLO Servizio Crono Express imprese, con Internet a 30 Mega e banda bbiamo il piacere di informarvi che nel

A

carnet dei vantaggi a disposizione delle imprese associate è disponibile anche la Convenzione con EOLO SpA, che prevede condizioni esclusive sui canoni di abbonamento nella fornitura di connettività internet wireless in banda larga, anche nelle zone attualmente non coperte da servizi ADSL. La rete di EOLO è composta da ripetitori radio che diffondono il segnale sul territorio. EOLO fornisce connettività internet a case, uffici, edifici pubblici. La rete EOLO è in continua espansione e attualmente permette di offrire i servizi di connettività in 13 regioni sia del Nord e sia del centro Italia. I soci di Confartigianato potranno sottoscrivere a un prezzo agevolato 3 differenti offerte: LE CONVENZIONI EOLO Ufficio 30: la migliore offerta per le per gli ASSOCIATI alla

minima garantita a 6 Mega, unica sul mercato. Chiamate senza limiti. EOLO Professional 0 Limiti: offerta per le imprese e i professionisti, 30 Mega e chiamate senza limiti. EOLO Casa 0 Limiti: la migliore offerta per la casa, Internet a 30 Mega e chiamate senza limiti. Per il 2017 è stato rinnovato anche l’accordo di collaborazione con Poste Italiane SpA, che prevede la possibilità di usufruiLEaCONVENZIONI re, condizioni di particolare favore, della per gli ASSOCIATI gamma di servizialla di spedizione, in Italia ed all’estero denominati CRONO. La gamma dei servizi CRONO si articola nei seguenti segmenti: Servizio Crono - spedizione standard di merci;

- spedizione veloce di merci; Servizio Crono Internazionale - spedizioni internazionali fino a 30 kg; Servizio Crono Economy - spedizioni di merci a prezzi agevolati (per LE CONVENZIONI grandi utilizzatori); per gli ASSOCIATI alla Servizio Crono Reverse - per la gestione dei resi. Attraverso l’accordo con Poste Italiane le imprese associate potranno acquisire i servizi indicati usufruendo di una riduzione del 5% sui prezzi di listino per le spedizioni nazionali, mentre per le spedizioni internazionali la riduzione e del 12%. Maggiori informazioni su: www.coveor.it/convenzioni.php

RECUPERO CREDITI

CONSORZIO ARTIGIANO ENERGIA & MULTIUTILITY

...un punto di ristoro, una linea di servizi...

Per informazioni sulle agevolazioni previste dalle convenzioni rivolgersi all’Ufficio Segreteria dell’Associazione a Portogruaro - via Camillo Valle, 42 tel. 0421 284911 - 0421 284912 - 0421 284914

APRILE / MAGGIO 2017

RECUPERO CREDITI

CONSORZIO ARTIGIANO ENERGIA & MULTIUTILITY

...un punto di ristoro, una linea di servizi...

18


FORMAZIONE

RUBRICA A CURA DI: AREA PROMOZIONE E SVILUPPO - UFF. FORMAZIONE

CORSI UN PORTALE DEDICATO ALLA TUA FORMAZIONE Il futuro degli imprenditori di tutti i settori dipende dalla loro capacità di aggiornarsi, apprendere nuove competenze, stare al passo con le continue trasformazioni del mercato. Formazione è la parola-chiave per il successo delle aziende. Confartigianato Imprese San Donà di Piave e Confartigianato Imprese Veneto Orientale ne sono talmente convinte da farne una delle attività di punta al servizio degli imprenditori e dei loro dipendenti, investendo in buona formazione per migliorare la produttività e le performance aziendali, integrando le proprie offerte formative in un’unica piattaforma condivisa per dare alle Imprese della Venezia Orientale una nuova e inedita possibilità di crescita professionale. Con l’obiettivo di fornire una maggiore qualità dei corsi proposti, un’offerta più ampia e un coordinamento tra le due Associazioni, nasce un unico portale di riferimento costantemente aggiornato, semplice da navigare, ottimizzato per Pc, smartphone e tablet. Scopri di più su www.formazione-confartigianato.it (presto online)

CORSI IN PROGRAMMA » CORSO COMPLETO PER ADDETTI PRIMO SOCCORSO (16H - MAGGIO) » CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO (6H - MAGGIO) » CORSO COMPLETO PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (8H - GIUGNO) » CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RLS (RAPPRESENTANTE LAVORATORI PER LA SICUREZZA) (4H - DICEMBRE) » CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL MONTAGGIO E SMONTAGGIO PONTEGGI (4H - APRILE) » CORSO DPI DI III CATEGORIA (8H - APRILE) » CORSO PER ADDETTI ALL’USO ATTREZZATURE (CARRELLI ELEVATORI 12H - APRILE, GRU SU CAMION 12H - LUGLIO) » CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI (RISCHIO BASSO 8H, RISCHIO MEDIO 12H, RISCHIO ALTO 16H - MAGGIO) È possibile pre iscriversi al corso di proprio interesse comunicando il nominativo con e-mail a formazione@coveor.it, o telefonando all’Ufficio Formazione della Confartigianato di Portogruaro (tel. 0421/284962). I corsi verranno avviati solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti prefissato. 19

MAGAZINE


impresa CANAL Comunicazione & Marketing

IL CONTO CORRENTE A COSTO VARIABILE

VANTAGGIOSO PER PROFESSIONISTI ED AZIENDE

Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per ulteriori informazioni consultare il Foglio Informativo disponibile presso le filiali e nel sito internet www.bancasanbiagio.it SEDE E DIREZIONE GENERALE: Fossalta di Portogruaro (VE) - Viale Venezia, 1 - T. 0421 249849


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Confartigianato Veneto Orientale Informa by Confartigianato Imprese Veneto Orientale - Issuu