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CostaRossa Magazine n°3 Primo Semestre 2012

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C H A M P A G N E MAISON FONDEE EN 1947


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LA CRISI E LA SPERANZA E' in questo grave momento di crisi economica che, con maggiore intensità ed animo, occorre lottare per animare la speranza. Il buio periodo storico che stiamo vivendo diviene così una realtà positiva perché mette in moto l'intelligenza, la creatività, la capacità di sacrificio di ciascuno di noi e di tutti noi. L'uomo ha costruito e continua a costruire il suo futuro proprio accettando con fiducia e speranza le sfide della realtà, progredendo, in tal modo, generazione dopo generazione. Da mesi ormai i dialoghi tra le persone e le notizie che ci giungono dai mass media hanno un unico contenuto: “la crisi e le sue conseguenze”, con effetti depressivi inevitabili, insopportabili a livello psicologico e paralizzanti a livello operativo. Ma dove prevalgono lamento e disperazione, quale novità può accadere? E se non accade una novità, potrà mai esserci una ripresa? Credere, allora, che ce la faremo è già dare un passo verso il cambiamento, verso la costruzione di un futuro migliore per noi e per le nostre generazioni. La speranza quindi non è fatalismo o uno sciocco pensare in positivo ma l'esperienza di un bene presente, di una roccia su cui sono posate le fondamenta della propria casa per cui, pur provata dalla tempesta, resiste a differenza di quella costruita sulla sabbia. Ed in questo convincimento ed in questo sentire, da pochissimi mesi sono venuti alla luce Matteo e Leonardo, i nostri due figli, semi di speranza per tutta la compagine societaria, ed augurio ed incitamento per tutti. Vorremmo concludere questa breve comunicazione, citando, a proposito di “crisi”, le parole di Albert Eistein “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. Le crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “superato”. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”. Luca Davico Presidente CostaRossa S.r.l.

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Roberto Davico Direttore Commerciale CostaRossa S.r.l.


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LIFE Sezione della rivista dove si descrivono tutti gli eventi più importanti della CostaRossa/Champagne H.Blin in Italia. 10

BLOG Sezione della rivista dedicata alla promozione del Blog, aperto a Luglio 2010, www.hblinitalia.blogspot.com

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NEWS Sezione della rivista dedicata al mondo dello champagne in generale. In questo numero presentiamo: Bio e Champagne - La Francia avanza a tappe forzate sul progetto di agricoltura biologica per il comparto Champagne Il futuro della Champagne - Nel 2018 la nuova mappa dello Champagne AOC Il consumo di Champagne - Il mercato 2010 nel mondo Vendemmia - Il 2011, un anno bizzarro

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PURE Notizie sulla Maison H.Blin. In questo numero presentiamo: Un anno effervescente Arte e Champagne APE-ritivo di lusso Buoni regali per ogni occasione

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MATERIALI A SUPPORTO Tutto il materiale pubblicitario “P.O.P.” Che la Maison e la CostaRossa mettono a disposizione della clientela.

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VISIBILITA’ E COMUNICAZIONE Indicazione sui siti internet Blin e CostaRossa.

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EVENTO LCR HONDA AL CASTELLO MEDICEO DI CAFAGGIOLO MUGELLO 01/07/2011 Nella splendida cornice del castello Mediceo di Cafaggiolo venerdì sera, 01/07/2011, si è tenuta una festa cocktal-dinner del team LCR Honda, assieme a Playboy Italia e H.Blin Champagne/CostaRossa. Un evento affascinante, divertente e ricco di sensualità e belle donne per ribadire il legame tra le tre imprese.

EVENTO LCR HONDA AL BYBLOS CLUB DI MISANO ADRIATICO - MISANO 02/09/2011 Venerdi 02 Settembre scorso, nella movida di Misano Adriatico, all'interno del Club Byblos, si è tenuta una festa cocktail-dinner del Team LCR Honda, assieme a Playboy Italia e H.Blin Champagne/CostaRossa. Un evento affascinante, divertente e ricco di sensualità e belle donne, per ribadire il legame tra le tre imprese.

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EVENTO PLAYBOY A BOLOGNA CON B+OUTDOOR - ZOLA PREDOSA 20/07/2011 Mercoledì 20 Luglio 2011, a Zola Predosa, in provincia di Bologna, la Playboy Italia in partnership con B+ Outdoor ha organizzato una festa dedicata all'arrivo dell'estate e alla bellezza femminile, presso lo showroom B+ Outdoor. Le ragazze di Playboy hanno reso la serata veramente speciale. All'evento abbiamo brindato con il nostro mitico Champagne H.Blin Brut.

EVENTO COSTAROSSA E CHAMPAGNE H.BLIN AL VOGUE FASHION’S NIGHT OUT 21/09/2011 Ogni anno la Vogue organizza una serata interamente dedicata alla moda ed allo shopping. L’evento denominato “Vogue Fashion’s Night Out”, che si sviluppa nelle città più glamour del pianeta, permette a tutte le boutique di aprire le proprie porte al pubblico per un’intera notte. In quest’ultima edizione italiana la Vogue ha scelto, oltre a Milano, riconosciuta come capitale della moda nel mondo, anche Roma. Per la prima volta CostaRossa e Champagne H.Blin hanno partecipato all’evento come ospiti gold dell’Atelier Aldo Bruè di Corso Matteotti 5; una serata all’insegna del lusso e delle belle donne, grazie alla partecipazione della Playboy Italia che ha messo a disposizione dell’Atelier le splendide conigliette.

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Dai quotidiani ai mensili, passando per illustri settimanali italiani e i più cliccati siti internet; questa è stata la comunicazione CostaRossa per la Maison Champagne H.Blin nel 2011. Un anno fenomenale!

L’importante è che se ne parli... N

on c’è ombra di dubbio che l’anno 2011 sia stato per CostaRossa e Champagne H.Blin proficuo sotto il profilo della comunicazione. Gli accordi siglati nel corso del precedente Esercizio hanno permesso di sviluppare un lavoro di promozione del marchio H.Blin molto più efficace. L’aver seguitato, infatti, nella pubblicazione della nostra pubblicità sulle riviste Playboy e Nautica, ha consentito alla CostaRossa di stringere forti rapporti commerciali e di amicizia con diverse imprese italiane, fiore all’occhiello del nostro Made in Italy. Stiamo parlando dell’azienda di moda Christies Lingerie, cioccolato Domori (società del gruppo Illy), argenterie Schiavon, penne Montegrappa.

Con queste società abbiamo realizzato, in Joint-Venture, confezioni regalo per il Natale 2011, che potete vedere sul nostro catalogo, nella sezione GIFTS (il catalogo è visitabile anche sul sito: http://issuu.com/costarossa/docs/catalogo_h.blin_2011). Tali confezioni, oltre ad aumentare la gamma di prodotti della Linea Champagne Blin da proporre sul mercato, hanno creato un vero e proprio boom pubblicitario. Nel caso specifico, infatti, la confezione “Hot Private Perlage”, realizzata in collaborazione con Christies Lingerie ha avuto un successo mediatico senza precedenti per la piccola Maison di Vincelles (Francia). Sono stati scritti numerosi articoli della confezione, che sono stati pubblicati su settimanali: Panorama, Grazia, Donna Moderna, Gente, Oggi, Confidenze, etc., e sui più cliccati siti internet di gossip, moda e lusso, oltre al mensile Playboy, che non poteva lasciarsi perdere questa occasione, vista la natura della scatola regalo. Il successo mediatico di Hot Private Perlage ha classificato la confezione come “il regalo più sexi del Natale 2011”. Nonostante la crisi, per CostaRossa e Champagne H.Blin, l’anno 2011 è stato molto produttivo e proficuo grazie anche alla fiducia che i nostri agenti e i nostri clienti hanno riposto in noi. Ci auguriamo veramente che negli anni a venire possiamo migliorare la nostra penetrazione di mercato, raggiungendo l’obiettivo delle 100.000 bottiglie, equivalenti all’1,4% del mercato nazionale di Champagne, ed avere quindi la possibilità di seguitare nella comunicazione, attraverso mass media, eventi CostaRossa/Champagne H.Blin, gadgets, confezioni regalo per Natale, etc. CR


A Luglio 2010 CostaRossa ha pubblicato un Blog informativo interamente dedicato al mondo dello Champagne ed in particolare a quello della Maison H.BLIN. Il sito internet in questione verte su argomenti tecnici sui prodotti francesi, Gossip, novità della Maison Blin e dati di mercato aggiornati. Nella pagina a fianco puoi leggere i 5 articoli più “cliccati” pubblicati nel Secondo Semestre 2011. Per maggiori approfondimenti visita il sito www.hblinitalia.blogspot.com Grazie al continuo lavoro di rinnovamento del sito, la pagina Web HBLINITALIA ha raggiunto nel 2011 la bellezza di 20.000 Visitatori. Pubblicizzare la nostra pagina web è determinante ai fini della promozione del marchio Blin sul territorio nazionale. Aiutaci anche tu a far si che il nostro sito sia visitati da più cibernauti possibili. CR


Champagne - H.Blin e Christies insieme per stappare il sex-appeal Un cofanetto per piaceri e delizie che per una volta mettano subito d’accordo uomini e donne. H.Blin Champagne, distribuita in esclusiva sul territorio italiano da CostaRossa, e Christies, l’Azienda Italiana specializzata nel settore dell’intimo e del beachwear da oltre 30 anni, hanno ideato, per la prossima stagione invernale 2011, una confezione regalo minimal chic, denominata Hot Private Perlage. Un kit da consumare rigorosamente in coppia. Un mini champagne, nel formato 0.20, dal sapore delicatamente fruttato, con lievi note tostate al finire, due flute ed una parure di sfiziosi capi lingerie, composta da una mascherina ed un perizoma in pizzo nero, impreziositi da un raffinato nastro di raso grigio perla, per festeggiare un incontro, per accogliere il nuovo anno o semplicemente per momenti frizzanti da ricordare. A brindisi avvenuto, il cofanetto, nero/argento, si presta ad essere utilizzato come pratico contenitore di oggetti personali, visto l’ampio spazio sottostante al coperchio ed il cassettino a comparsa arricchito da un fiocco in satin grigio perla. Hot Private Perlage sarà disponibile nelle più esclusive boutique di lingerie ed enoteche a partire da novembre 2011.

Champagne – CostaRossa e Champagne H.Blin al Vogue Fashion’s Night Out Ogni anno la Vogue organizza una serata interamente dedicata alla moda ed allo shopping. L’evento denominato “Vogue Fashion’s Night Out”, che si sviluppa nelle città più glamour del pianeta, permette a tutte le boutique di aprire le proprie porte al pubblico per un’intera notte. In quest’ultima edizione italiana la Vogue ha scelto, oltre a Milano, riconosciuta come capitale della moda nel mondo, anche Roma. Per la prima volta CostaRossa e Champagne H.Blin hanno partecipato all’evento come ospiti gold dell’Atelier Aldo Bruè di Corso Matteotti 5; una serata all’insegna del lusso e delle belle donne, grazie alla partecipazione della Playboy Italia che ha messo a disposizione dell’Atelier le splendide conigliette.

Champagne - Evento Playboy a Bologna con B+ Outdoor Mercoledì 20 Luglio 2011, a Zola Predosa, in provincia di Bologna, la Playboy Italia in partnership con B+ Outdoor ha organizzato una festa dedicata all'arrivo dell'estate e alla bellezza femminile, presso lo showroom B+ Outdoor. Le ragazze di Playboy hanno reso la serata veramente speciale. All'evento abbiamo brindato con il nostro mitico Champagne H.Blin Brut.

Champagne - Evento LCR Honda al Byblos Club di Misano Adriatico Venerdi 02 Settembre scorso, nella movida di Misano Adriatico, all'interno del Club Byblos, si è tenuta una festa cocktail-dinner del Team LCR Honda, assieme a Playboy Italia e H.Blin Champagne/CostaRossa. Un evento affascinante, divertente e ricco di sensualità e belle donne, per ribadire il legame tra le tre imprese. Puoi vedere tutte le foto dell'evento sul sito www.costarossa.com oppure sulla pagina Facebook del Tema LCR Honda. Buon divertimento!!!

Champagne - Serata degustazione Caviale Calvisius e Champagne al Royal Hotel di Sanremo Venerdi 30 Settembre si è tenuta, a Sanremo presso l'Hotel Royal, una cena a base di Caviale "Calvisius" e Champagne H.Blin, organizzata dal Rotary Club Sanremo Hanbury e l'associazione Union Européenne del Gourmets. Il caviale prodotto dall'azienda Agroittica Lombarda di Viadana di Calvisano (Brescia), detentrice del marchio "Calvisius", è stato il padrone della scena grazie anche alla spiegazione di Luigi Mondini, Direttore Vendite, che ha descritto l'intero processo produttivo e le varie qualità di prodotto finito (Agroittica è classificata come la prima produttrice al mondo con le sue 24 tonnellate di caviale prodotte all'anno). Durante la degustazione Mondini ci ha permesso di assaggiare diverse tipologie di caviale, dalla linea Calvisius all'Oscietra, linea commerciale di lusso per soli estimatori. Per la serata l'Unione Européenne des Gourmets ha scelto in abbinamento il nostro Champagne Brut Tradition, viste le caratteristiche delicate e aromatiche del Vino che ben si addicono ad accompagnare il caviale.

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Bio e Champagne La Francia avanza a tappe forzate sul progetto di Agricoltura Biologica per il comparto Champagne

Anche in una terra difficile come lo Champagne l’agricoltura biologica delle vigne si sta affacciando rapidamente. Difficile perchè è una regione dove le precipitazioni medie sono molto elevate e dunque le vigne sono soggette a funghi e muffe che sono difficilmente trattabili con i metodi dell’agricultura biologica. Comunque sull’esempio della Roederer che per la sua cuvee Cristal rosè è già in coltura biologica, altre aziende stanno seguendo una sperimentazione comune sulla condotta in bio. Sono Bollinger, Roederer, Moet et Chandon, Duval Leroy e Taittinger.


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razie alle campagne di sensibilizzazione di questi ultimi anni, per la salvaguardia del nostro pianeta, anche il mondo dello Champagne, attraverso progetti specifici finanziati dal governo francese, si sta affacciando al Biologico adattando il più possibile tutto il sistema produttivo per la realizzazione del Vino dei Vini a impatto zero.

Ovviamente mettere in pratica questo ambizioso progetto non è semplice, soprattutto nel metodo “biologico” della coltivazione delle vigne. Infatti, circa tale aspetto, bisogna considerare l’ubicazione della regione della Champagne, situata in una zona dove le precipitazioni sono molto elevate e dunque le vigne sono soggette a funghi e muffe difficili da debellare con sistemi “naturali” dettati dall’agricoltura biologica. Tuttavia, molte aziende francesi sono già avanti nella sperimentazione di nuove condotte di coltivazione bio, grazie all’intervento del CIVC (Comitato dello Champagne in Francia) e l’IAR (Polo di competitività Industrie ed Agro-Risorse) che hanno ideato un programma di sviluppo per tutto il sistema produttivo dello Champagne, denominato ANASSAGORA. Anassagora si prefigge di far emergere nuovi progetti e nuove applicazioni centrate sulla valorizzazione delle agro-risorse, in legame diretto con le necessità ed attività del settore vitivinicolo. ANASSAGORA cerca di sostituire tutte le forniture del settore, d'origine generalmente fossile, con prodotti derivati dalle agro-risorse (biomateriali, imballaggi, biomolecole, bio-antiparassitari…). Si preoccupa anche di trovare nuove vie di valorizzazione dei sottoprodotti della vite e del vino. Il primo appello, lanciato nel 2010, ha permesso di fare emergere molti progetti riguardanti la valorizzazione dei sottoprodotti a valle del settore viticolo. Ad esempio, les marcs (polpe, semi, incursioni delle uve) e le scorie possono permettere di ottenere nuovi materiali o sostanze che possono essere utilizzati in vari settori (imballaggi, cosmetici, etc…). Il secondo invito a presentare proposte del programma è stato lanciato il 19 ottobre 2011, in apertura del salone VITeff (salone internazionale delle tecnologie dei vini effervescenti). È orientato sugli input a monte del settore per proporre alternative (biomateriali, biomolecole). Inoltre, il programma ANASSAGORA contribuirà a ridurre l’utilizzo del carbonio in ogni ambito del settore Champagne ed successivamente nel restante settore vitivinicolo francesce.

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Perché questo program-ma? Il programma ANASSAGORA si prefigge di contribuire a ridurre la dipendenza dalle risorse fossili e l'impatto ambientale della filiera vitivinicola. Comprende due aspetti complementari: - sostituire le materie prime d'origine fossile con materie prime d'origine rinnovabile provenendo dalle agro-risorse per l'elaborazione dei prodotti concorrenti, - trovare nuove vie di valorizzazione dei sottoprodotti della filiera.


Il futuro della Champagne Nel 2018 nuova mappa dello Champagne AOC

Possiamo parlare intanto di un “escamotage” per produrre più bottiglie e rispondere ad una domanda sempre superiore al flusso di Champagne messo ogni anno sul mercato...? Questa affermazione è fin troppo semplificativa per essere ragionevole. Dopo una piccola indagine svolta nella scorsa settimana in Champagne, sembra piuttosto una razionalizzazione geografica che un allargamento guidato dalle esigenze del mercato. Come spiegare che il nonno “champenois” ha preferito continuare a coltivare grano piuttosto che andare in municipio per registrare la sua parcella, anche circondata dai vitigni dei suoi vicini?!?


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al 2003, e dopo varie discussioni fra i membri del CIVC o “Centre Interprofessionnel des Vins de Champagne”, la SGV (Syndicat Général des Vignerons), viene richiesta la revisione completa delle procedure che delimitano la zona geografica della Champagne AOC. Il sacrosanto vino così pregiato e conosciuto in tutto il mondo si allarga e promette, accantonando il rapporto controllo dei volumi e qualità, più bottiglie etichettate Champagne sui mercati internazionali! Le prime vendemmie della “nuova denominazione Champagne” dovrebbero essere per il 2018, 2019 o forse 2020. Tenendo conto poi del tempo di elaborazione e di invecchiamento richiesto in cantina, le prime bottiglie dovrebbero arrivare sul mercato fra 2021 e 2025, ossia quasi domani! In Italia, come altrove, gli importatori chiedono subito spiegazioni.

Champagne e volumi non è un rapporto apprezzato da parte dei venditori che spesso credono di vendere CHAMPAGNE e non VINO! D’altra parte, i rumors circolano tramite i piccoli produttori della Champagne che sentono voci sulle strategie delle grandi case per acquistare e/o prenotare i terreni che verranno riqualificati come zone della Champagne AOC. In una congiuntura difficile in cui l’andamento delle vendite è cambiato assieme ad una penetrazione più importante di altri vini spumanti, anche elaborati con il metodo classico, non sembra a priori una decisione “saggia”. D’altronde, in seguito alla legge del 1927 sulla delimitazione geografica della denominazione Champagne, diversi villaggi e anche parcelle non sono stati inclusi ed alcuni villaggi come Fontainesu-Ay hanno contestato questa delimitazione (a proposito della diatriba tra i famosi villaggi, Ay e Mareuil-sur-Ay, rispettivamente Grand Cru e Premier Cru della montagna di Reims, ecco un modo di dire diffuso nella zona: “A Ay le nom, à Mareuil-sur-Ay le renom!”). La Champagne AOC ricopre un territorio di 35.280 ettari dove possono essere piantati vitigni autorizzati nell’elaborazione dello Champagne. Durante questo periodo e di fronte ad una crescita positiva delle vendite le superfici dedicate alla coltura dei vitigni sono aumentate. Oggi queste superfici sono di 34.000 ettari e 33.000 ettari producono uve. La nuova mappa della Champagne prevede di passare da 319 villaggi a 357, ossia da una superficie di 35.280 ettari ad un massimo di 45.280 ettari. Più che una modifica ci sembra proprio un allargamento dell’area di produzione di Champagne AOC che potrebbe portare sul mercato circa 134 milioni di bottiglie in più (rispetto ad una produzione annuale di circa 472 milioni di bottiglie) e sulla base di un rendimento di 15.500 kg/ettaro!

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Il consumo di Champagne Il Mercato 2010 nel mondo

Nonostante la crisi il mercato dello Champagne nel mondo (nel 2010) ha avuto un aumento a volume. I Paesi cha hanno contribuito alla crescita, oltre al Regno Unito, la Germania, l’Italia e il Belgio, sono stati gli USA e la Cina. Il Nord America, infatti, ha fatto registrare il proprio record aumentando di quasi il 35% il proprio consumo, mentre i cinesi hanno ottenuto un aumento del 90% rispetto all’esercizio precedente. Ora dobbiamo attendere i numeri del 2011, che ci auguriamo siano positivi; soprattutto per i mercati che ruotano nell’area Euro.


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opo circa due anni di pausa, le esportazioni di Champagne ritrovano un dinamismo positivo con una crescita del 19,5% pari a 134.512.601 di bottiglie. Quasi tutti i grandi mercati all’export sono in netta ripresa con tassi di incremento a due cifre. L’Italia ha registrato una crescita del 5,6% pari a 7.183.113bottiglie.

Lo Champagne in qualche cifra (situazione 2010) Elenchiamo qui di seguito le cifre più significative che hanno caratterizzato l'economia del comparto Champagne in Francia:

Si confermano i primi quattro mercati Regno Unito (35 488 401 bottiglie, cioè +16,3% rispetto al 2009), Stati Uniti (16 934 242 bottiglie, + 34,9%), Germania (13 313 273 bottiglie, + 21,6%) e Belgio (8 806 008 bottiglie, + 7,8%). Tra i primi dieci mercati, solo l’Olanda registra una diminuzione de 9,5%, per un totale di 2 474 876 bottiglie.

AZIENDE: 4.776 Récoltants Expéditeurs 66 Coopératives 293 Négociants

SUPERFICIE DI PRODUZIONE: 33.344 Ettari, di cui = 23.897 Valle della Marna 7.025 Aube e l'alta Valle della Marna 2.422 Aisne e la Seine et Marne

VITIGNI: RACCOLTA (calcolata in n°di bottiglie da 0.75L): Pinot Noir 39% 315 milioni di bottiglie Pinot Meunier 32% resa = 10.903 Kg/ha Chardonnay 29% STOCK (al 31/07/2010): 1.384 milioni di bottiglie

Anche i mercati emergenti, che non erano stati risparmiati dalla crisi, nella maggior parte dei casi hanno ritrovato tutta la loro energia. La Russia cresce del 87,6% (1 078 214 bottiglie), il Brasile registra una crescita del 63,2% rispetto al 2009 con 979 611 bottiglie e infine la Cina batte il proprio record superando per la prima volta il milione di bottiglie (1 103 763 bottiglie, + 89,9%).

SPEDIZIONI: Totale = 319.613.186 bottiglie, di cui: 219.100.890 Négociants (69%) 100.512.296 Récoltants e Coopératives (31%) Francia = 185.098.656 bottiglie (58%) di cui: 103.059.579 Négociants (56%) 82.039.077 Récoltants e Coopératives (44%) Estero = 134.514.530 bottiglie (42%) di cui: 116.041.311 Négociants (86%) 18.473.219 Récoltants e Coopératives (14%)

Il mercato francese si conferma al primo posto (58%) e conferma la sua solidità con una crescita del 2,3% à 184 998 231 bottiglie.

LE PRIME 10 NAZIONI AL MONDO PER CONUSMO DI CHAMPAGNE: (Per bottiglie da 0.75L) Regno Unito 35.488.401 Stati Uniti 16.934.242 Germania 13.076.153 Belgio 8.806.008 Giappone 7.464.935 Italia 7.183.113 Svizzera 5.442.295 Spagna 3.689.307 Australia 3.687.140 Paesi Bassi 2.474.876

Complessivamente, l’anno 2010, con 319 510 832 bottiglie spedite in 196 paesi per una cifra d’affari di 4.109 miliardi di euro, si colloca al quarto posto tra le migliori performance della Champagne.

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Vendemmia I

l 2011 ha segnato una vendemmia molto singolare, che non capitava dal 1822, per vie delle condizioni meteo che hanno accompagnato l'anno in corso. Infatti, dopo un inverno molto freddo, le temperature nella Champagne sono passate da una primavera calda, quasi estiva, ad un'estate insolitamente autunnale. Questo tempo bizzarro ha obbligato i viticoltori ad una vendemmia precoce, con un inizio intorno al 24 agosto e addirittura il 19 per alcuni Cru. Il periodo dedicato alla raccolta, poi, è stato caratterizzato da giornate afose con temperature intorno ai 35 °C, seguite da forti temporali, che a volte hanno sfociato in grandinate, che hanno abbassato di molto la colonnina di mercurio. Nonostarnte tutto le uve raccolte sono in buono stato sanitario, ed in particolare i grappoli di Chardonnay sono risultati eccezionali; tanto da far pensare che quest'anno si produrranno degli Champagne, soprattutto Blanc de Blancs, di elevata qualità . Pertanto, si prevede che il 2011 sarà un'annata di Champagne molto promettente. Infine, si stima che la resa si attesti sui 10.500 Kg. per ettaro. Questo dato fa ben sperare anche per la copertura della domanda nei prossimi anni, vista la crescente richiesta di Champagne nel mondo.

Il 2011, un anno bizzarro

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CHAMPAGNE H.BLIN Brut Millésime 2004

Médaille d’Or Decanter 2011

Decanter World Wine Awards


Tabella Premi La tabella dei premi 2011 conseguiti dalla Maison de Champagne H.Blin: I Prodotti

I Premi

Le Guide/Enti Certificatori

Blin’s Extra Brut 2002

Voto 92/100 Miglior 2002 Voto 90/100 Bronzo Commended Voto 90/100 Voto 89/100 Miglior Blanc de B. Argento Oro Argento Bronzo Commended

Guide Champagne Flavours From France Bettane & Desseauve - Grand Guide de Vins de France 2012 Guide Champagne Flavours From France International Wine Challenge Decanter World Wine Challenge Markus del Monego (MW et Meilleur Sommelier du Monde 1998) Markus del Monego (MW et Meilleur Sommelier du Monde 1998) Le Guide Hachette des Vins International Wine Challenge Decanter World Wine Challenge International Wine Challenge International Wine Challenge Decanter World Wine Challenge

Blin’s Blanc de Blancs Brut (Tradition)

Blanc de Blancs

Millésime 2004 Rosé

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Il 2011, per la Maison Champagne H.Blin non è stato soltanto un anno pieno di successi pubblicitari, ma anche e soprattutto un anno generoso di premi, per diverse cuvées, ricevuti da International Wine Challenge, Decanter World Wine Awards e prestigiose Guide, come la Guida Hachette e Flavours From France.

Un anno effervescente E’

proprio il caso di affermare che il 2011 sia stato un anno effervescente per la Maison H.Blin, sia sotto il punto di vista della produzione, delle vendite, della comunicazione (soprattutto per quanto attiene il mercato italiano grazie all’intervento di CostaRossa) e dei riconoscimenti ottenuti durante tutto l’arco dell’anno su molti prodotti che la casa di Vincelles ha nelle proprie cantine. È indubbio che la direzione H.Blin abbia potuto sorridere e tirare un sospiro di sollievo, visti gli sforzi che la Maison ha dovuto affrontare soprattutto in questi ultimi anni per aggredire il mercato francese e quello internazionale. Questi sforzi sono iniziati da quando le redini dell’azienda sono state prese dal Direttore Generale, Sig. Tony Rasselet, che ha cercato nel tempo di realizzare champagne unici nel proprio genere, e che ha inseguito, fin a dal primo giorno, i premi ambiti che, senza ombra di dubbio, aiutano e non poco a dimostrare al mercato la qualità dei prodotti proposti. Tony Rasselet afferma, infatti: “Nel mondo di oggi non è facile ritagliarsi una piccola fetta di mercato; ma soprattutto, non è facile abituare il consumatore a dirigersi verso altri prodotti che non siano i soliti blasonati e magari pubblicizzati da anni. Fin dal primo giorno in cui ho preso le redini dell’impresa, la nostra politica aziendale è stata quella di investire in nuove tecnologie di produzione al fine di realizzare champagne unici nel proprio genere. La nostra missione è quella di ricercare da sempre la perfezione nella raffinatezza dei nostri prodotti. Ciò significa che, in tutto questo tempo, abbiamo CR


sperimentato nuove tecniche produttive che ci hanno permesso di realizzare champagne di una raffinatezza unica. I nostri prodotti, infatti, si differenziano dalla concorrenza in modo molto marcato. Abbiamo stravolto il concetto di bere champagne dal carattere forte e deciso, con quello della delicatezza e gradevolezza che permette a più consumatori, anche quelli non avvezzi a bere champagne, ad avvicinarsi al mondo delle bollicine francesi. Inoltre, ciò permette di consumare molte più bottiglie poiché i vini delicati hanno la caratteristica di essere “beverini”, cioè di facile beva. Questo concetto, però, ci ha arrecato un forte disappunto da parte dei consumatori di champagne, gli intenditori, poiché abituati a degustare champagne dal carattere deciso, hanno trovato sempre nei nostri mancanza di brio. Fortunatamente, però, la nostra perseveranza ci ha portato, soprattutto in questi ultimi anni, ad ottenere premi ambiti che ci aiutano a dimostrare al mercato che i nostri vini sono di elevata qualità e che possono competere benissimo con quelli della concorrenza, magari più famosi di noi. Infine, abbiamo investito molto anche sulla comunicazione, in modo particolare in Italia, che per noi è considerato un mercato da vero banco di prova, in quanto reputiamo che gli italiani siano degli autentici ricercati sia nel cibo che in tutto ciò che concerne il settore del lusso. Se riusciamo, infatti, a conquistare l’Italia, possiamo allora concentrare i nostri sforzi anche sul resto del mondo; questo è il mio pensiero. Abbiamo iniziato a prendere seriamente in considerazione l’entrata sul mercato italiano nel 2008, quando abbiamo siglato a ottobre il contratto in esclusiva con la società CostaRossa. Il primo anno di attività (che noi calcoliamo da Novembre 2008 a Dicembre 2009) sono state commercializzate 13.000 bottiglie; un vero record, se si considera che prima del contratto con la CostaRossa, le nostre vendite in Italia si raggruppavano in poche centinaia di bottiglie l’anno, sparse su piccoli clienti. Ci rammarica un sola cosa, il fatto di aver cominciato a vendere scientificamente i nostri prodotti, in un paese come l’Italia, nel periodo peggiore della storia a livello economico. La crisi, infatti, ha sicuramente rallentato le vendite perché, con il certosino lavoro dell’equipe CostaRossa effettuato dal 2008 ad oggi, avremmo senza ombra di dubbio raggiunto obiettivi maggiori rispetto a quelli prefissati. Tuttavia, nei tre anni abbiamo aumentato le nostre vendite, chiudendo il 2011 con un +5% a volume. Ma la cosa che più mi ha fatto piacere è che quest’ultimo anno abbiamo aumentato enormemente la vendita di bottiglie prestigiose, come il Blanc de Blancs, il Millésime 2004 e la linea Blin’s, una vera chicca solo per intenditori. Questo successo è dovuto all’ottima batage pubblicitaria che CostaRossa ha saputo realizzare, comunicando alla clientela la splendida collezione di premi che la Maison ha raggranellato durante il trascorso 2011. Mi ritengo soddisfatto e fortunato dei successi ottenuti lo scorso anno, sia per i premi che per l’aumento delle vendite in un periodo buio e triste. Il nostro lavoro sarà quello di seguitare nella comunicazione e nel migliorare ancora la qualità dei nostri prodotti, al fine di permetterci di ottenere ulteriori riconoscimenti, utili ed indispensabili per avvicinare un numero maggiore di consumatori alla nostra azienda. ”

TONY RASSELET “La nostra missione è di realizzare champagne molto raffinati. Questo è il punto di forza dell’azienda.”

In queste immagini: (sopra) partendo da sinistra, Sebastien Barbier, chef de cave, e Tony Rasselet, Direttore Generale della Maison Champagne H.Blin. La foto è stata scattata all’interno della cuverie della Maison. (Sotto) L’orgoglio della Maison Blin nel 2011, la splendida foto del Brut Millésime 2004 premiato con Medaglia d’Oro al Decanter World Wine Awards. Un premio ambito e cercato da tempo dalla casa di Vincelles. Un premio indiscutibilmente meritato e che ha coronato anni di sforzi e di investimenti della Maison per entrare sul mercato francese e in quello internazionale.

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Con queste parole Mr Tony Rasselet ci fa venire a mente un vecchio detto, quello del “chi la dura la vince”. Ed è proprio vero poiché, come tutti gli anni, anche nel 2011 la Maison H.Blin ha partecipato a diverse competizioni di vino a carattere nazionale ed internazionale. Ma soltanto l’ultimo anno ha coronato il sogno di ottenere numerosi premi su più champagne proposti. La Maison ha partecipato alla più prestigiosa competizione internazionale, l’International Wine Challenge, ottenendo sul Blanc de Blancs e il Brut Millésime 2004 la medaglia d’argento e sul Brut (quello che noi in Italia definiamo Tradition) ed il Rosé la medaglia di Bronzo. Mentre alla competizione concorrente dell’International Wine Challenge, il Decanter World Wine Awards, la Blin ha ottenuto l’ambitissima e prestigiosa medaglia d’oro sul Brut Millésime 2004, vero e proprio orgoglio della Maison, e sul Brut (Tradition) e sul Rosé la medaglia Commended. Inoltre, alcuni prodotti della H.Blin sono stati selezionati da rinomate guide e da famosi Sommeliers. E’ il caso, per esempio, della Grand Guide Des Vins de France 2012 che ha considerato il Blin’s Extra Brut 2002 come miglior millesimato 2002 prodotto in Francia; oppure della guida, Guide Champagne Flavours From France, che ha coronato il Blin’s Extra Brut 2002 con il voto di 92/100 e il Blin’s Blanc de Blancs con il voto di 90/100 (nota sui voti: quando uno champagne prende un voto tra i 90 e i 100 significa che è entrato nell’Olimpo dei vini prestigiosi. Si dice, infatti che i vini che rientrano in questa fascia di voto sono Vini che presentano una qualità netta e chiara, con un equilibrio sorprendente e una tipicità unica e buona personalità. Questi Vini procurano

piacere infinito durante la degustazione grazie alla loro buona qualità Questi sono valori sicuri ai quali si aggiungono finezza e classe. La loro personalità e complessità sono ottimi ambasciatori per la difesa della Denominazione di Origine). Un’ulteriore e non meno importante guida che si è affacciata alla Blin è stata la famosissima Le Guide Hachette des Vins che ha acclamato il Blanc de Blancs della Maison di Vincelles, come il miglior Blanc de Blancs prodotto in Francia. Ma non soltanto le guide e le competizioni sono state teatro di premi per la H.Blin, nel 2011. Come abbiamo accennato poc’anci, infatti, alcuni sommeliers di rinomata fama internazionale hanno preso in considerazione alcuni vini della Blin; ed in particolare, i sommeliers di Bettane e Desseauve hanno classificato il Blin’s Extra Brut 2002 come miglior millesimato 2002 prodotto in Francia. Infine, il sommelier Markus del Monego (MW et Meilleur Sommelier du Monde 1998) ha provato il Brut (Tradition) e il Blanc de Blancs dando i seguenti voti: al primo 90/100, mentre al secondo 89/100. Dopo anni di lavoro, di affinamento e di tentativi presso le competizioni internazionali per far conoscere i prodotti della Maison H.Blin, l’azienda ha ricevuto il suo meritato riconoscimento, soprattutto su prodotti come i Millesimati, che vista anche l’ubicazione della Maison (la Blin si trova, infatti, a Vincelles, una cittadina nel cuore della Valle della Marna, dove si produce principalmente il Pinot Meunier, vitigno che ha caratteristiche non adatte per produrre vini di annata), è riuscita con gli anni ad ottenere dei vini di acclamato prestigio e di altissima qualità. Vini veramente per pochi intenditori.

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Ci auguriamo che negli anni a venire questa piccola Maison di produttori (circa una trentina che detengono tutti assieme ben 110ha di vigneti coltivati per il 70% Pinot Meunier, il 20% a Chardonnay ed il 10% a Pinot Noir) possa inanellare ulteriori premi e riconoscimenti e che con questo possa altresì aumentare il volume d’affari, ampliando e migliorando la penetrazione di mercato sia in Francia che nel resto del mondo. Siamo certi che la Blin abbia tutte le carte in regola per sfondare sul mercato delle bollicine. L’esperienza della CostaRossa, infatti, ha dimostrato che una volta abbattuto il muro della diffidenza da parte del consumatore finale, questo si innamora dei prodotti Blin e ne diviene ambasciatore consigliando la Maison anche agli amici.

Blin’s Extra Brut 2002 Miglior 2002: Bettane e Desseauve e Grand Guide de Vins de France 2012 Voto 92/100: Guide C. Flavours From France

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CHAMPAGNE H.BLIN Blin’s Extra Brut 2002

92 points Guide Champagne Flavours From France Séléctionné par Bettane & Desseauve Séléctionné par Grand Guide des Vins de France 2012


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Uno dei progetti del 2012 della CostaRossa/Champagne H.Blin è di entrare nell’affascinante mondo dell’arte, offrendo agli studenti dell’Accademia delle Belli Arti di Brera (Milano) una borsa di studio, attraverso concorsi mirati.

Arte e Champagne P

rima di descrivere quali progetti CostaRossa e Champagne H.Blin abbiano in cantiere per il 2012 nell’ambito della cultura, vogliamo donarvi una definizione accurata sulla parola Arte e sul concetto che queste quattro lettere racchiudono.

“L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana - svolta singolarmente o collettivamente - che porta a forme creative di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza. Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni, per cui le espressioni artistiche, pur puntando a trasmettere "messaggi", non costituiscono un vero e proprio linguaggio, in quanto non hanno un codice inequivocabile condiviso tra tutti i fruitori, ma al contrario vengono interpretate soggettivamente. Alcuni filosofi e studiosi di semantica sostengono però che esista un linguaggio oggettivo che prescinda dalle epoche e dagli stili e che dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti, pur se gli sforzi per dimostrare questa affermazione sono finora stati infruttuosi. Nel suo significato più sublime l'Arte comprende ogni attività umana creativa di espressione estetica, priva di uno o più di quei pregiudizi da parte dell'artista che compie l'opera (o del gruppo di artisti) rispetto alla sua situazione sociale, morale, culturale, etica e religiosa CR

Un’opera del Maestro Gi Modesto dal titolo: Finita la festa...lo champagne è vuoto.


che le masse del suo tempo stanno invece subendo. L'Arte indica l'espressione estetica della propria interiorità. In questo senso non v'è concetto di bellezza. L'arte può essere considerata anche sotto l'aspetto di una professione di antica tradizione svolta nell'osservanza di alcuni canoni codificati nel tempo. In questo senso, le professioni artigianali - quelle cioè che afferiscono all'artigianato - discendono spesso dal Medioevo, quando furono in qualche modo sviluppate come attività specializzate e gli esercenti arti e mestieri vennero riuniti nelle corporazioni. Ogni arte aveva una propria tradizione, i cui concetti fondamentali venivano racchiusi nella regola dell'arte, cui ogni artiere doveva conformarsi.”

altro essere vivente. Noi italiani abbiamo la fortuna di vivere immersi nell’arte, nella storia. La nostra nazione è talmente ricca di opere lasciate dal genio di chi ci ha preceduto e dalla creatività degli artisti che ci accompagnano nella vita, che spesso sfugge alla nostra percezione la ricchezza che ci circonda. Ed e’ un vero peccato poiché resta un patrimonio infruttuoso, quando potrebbe invece divenire frutto di beneficio spirituale, culturale per il mondo intero, ed economico per la nostra nazione. In questo momento di grave crisi dovremmo tutti insieme incitare la Politica a dare effettivo valore a tale ricchezza, affinché promuova all’estero, con maggiore vigore, l’Italia e la sua Arte unica, così potendo recuperare risorse a nostro comune beneficio.

L’arte vive in ognuno di noi. Fa parte della cultura di ogni essere vivente sulla Terra. Senza di essa l’uomo non avrebbe potuto progredire negli anni; per questo motivo dobbiamo difendere questo dono divino che ci differenzia da qualsiasi

Sensibile ad ogni aspetto dell’arte e della cultura, CostaRossa è animata a coniugare il bello ed il buono, la storia ed il sapere, l’espressione contemporanea e la tradizione, per dar luogo ad un magnifico matrimonio ed a un progetto

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ambizioso: “Arte e Champagne”. L’iniziativa che CostaRossa intende avviare, per l’anno accademico 2012/2013, si concretizzerà in un accordo con la Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano) finalizzato alla devoluzione di una borsa di studio, legato ad un concorso per gli studenti che frequentano l’Istituto, i quali dovranno dipingere un Jeroboam della prestigiosa Maison H.Blin di Vincelles. Le opere saranno valutate da una commissione composta dal Rettore e gli Insegnanti dell’Accademia e da un rappresentante della CostaRossa. Il vincitore avrà diritto ad una borsa di studio, per l’anno accademico 2013/2014, messa a disposizione dalla CostaRossa stessa. Tutte le opere parteciperanno ad un’asta pubblica, il cui ricavato andrà a beneficio dell’Accademia.

OMBRETTA “Champagne sulla terrazza.”

In queste immagini: (sopra) un’opera di Ombretta intitolata “Champagne sulla terrazza” realizzata ad olio, quadro dipinto su cartone telato - 5° classificato al premio Renoir a Capistrano 2009. (Sotto) un’opera dell’artista Christian Geai intitolata “Donna con un bicchiere di Champagne” realizzata ad olio, quadro dipinto su piastra. (Ancora sotto) un’opera dell’artista Adamo intitolata “Champagne” realizzata in acrilico su tela.

CR CR


C H A M P A G N E

THE AWARDS Champagne H.Blin 2011 Blin’s Extra Brut 2002 Blin’s Blanc de Blancs

Medaglia di Bronzo

Medaglia d’Argento

Medaglia d’Argento

International Wine Challenge 2011

International Wine Challenge 2011

International Wine Challenge 2011

Flavours from France Guide 2011 Voto: 92/100

Sélectionné par Battane Desseauve

Medaglia Commended

Le Guide Hachette des Vins 2010

Medaglia d’Oro

Decanter World Wine Awards 2011

Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

Decanter World Wine Awards 2011

Flavours from France Guide 2011 Voto: 90/100

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Millésime 2004

19 47 EN

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P FO ND

A

Grand Guide des Vins de France 2012

M AI SO N

Voto: 89-100

H

BRUT: Voto: 90-100

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Tasted 2011

Markus Del Monego (Allemagne) Markus Del Monego (Allemagne) Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998 Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

C

Tasted 2011

.B

G

Voto: 89-100

N

Blanc de Blancs

I

Brut e Brut Rosé


L’idea di una imprenditrice milanese, che ha realizzato l’Ape Bistrot che potete trovare per le vie di Milano, ha suscitato in CostaRossa un interesse particolare. Infatti, l’iniziativa potrebbe essere molto avvincente a livello di marketing per lo sviluppo promozionale della marca H.Blin in Italia.

APE-ritivo di lusso T

ra le varie azioni di marketing che CostaRossa ha in serbo per l’anno in corso per promuovere la marca H.Blin in Italia c’è sicuramente quella di realizzare un mezzo firmato con il logo della maison di Vincelles, simile alla famosa Ape Bistrot che potete trovare in giro per le vie di Milano. Il mezzo avrà le medesime caratteristiche e finalità della suddetta Ape Bistrot. Sarà, infatti, un vero e proprio bar viaggiante che potrà allietare i vostri meritati momenti di riposo, con un aperitivo di classe. Il mezzo girerà per le vie di Milano e Roma offrendo Champagne della prestigiosa Maison H.Blin accompagnato da ostriche, caviale e tartine di alta produzione artigianale ed altre prelibatezze a scelta. Questo veicolo sarà attrezzato di tutto punto per portare allegria e svago, oltre che negli angoli più suggestivi delle due città, anche nelle feste private o durante eventi mondani e/o aziendali, chiaramente dietro prenotazione. Inoltre, predisporremo un’organizzazione in grado di offrire un servizio unico e di grande raffinatezza, che permetterà di presenziare con il nostro veicolo in giardini privati, showroom, spazi espositivi o l'area antistante un negozio. Ogni evento sarà personalizzabile e potrà essere disegnato secondo i desideri del cliente, dal tipo di menù, alle decorazioni fino alla realizzazione di materiale con il logo richiesto dal cliente.

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Uno dei progetti della CostaRossa per l’anno scorso è stata la realizzazione di diverse confezioni regalo che hanno portato alla maison H.Blin un successo mediatico senza precedenti. Questi stessi regali possono essere proposti non solo per Natale, ma anche per qualsiasi avvenimento che volete festeggiare.

Buoni regali per ogni occasione L’ idea di inserire, lo scorso anno, assieme alle molte qualità e tipologie di champagne che la Maison Blin produce annualmente, delle confezioni regalo, abbinando i migliori champagne della Maison di Vincelles con prodotti lussuosi del Made in Italy, è stata una mossa strategica vincente. Infatti, come già accennato a pagina 9, alcune di queste confezioni hanno avuto un successo mediatico senza precedenti e non solo, ma anche un successo di vendite importante. Questi cofanetti sono un’autentica ed esclusiva idea regalo atta a sorprendere e compiacere chi lo riceve. Per questo motivo, possiamo garantire che qualsiasi vostra ricorrenza o presente può essere accompagnato benissimo da uno o più delle nostre prestigiose confezioni. Non è un caso che oggi vi proponiamo nuovamente la linea “GIFTS”. Sorprendete la vostra partner con la splendida confezione Hot Private Perlage, per il giorno di San Valentino, oppure con la golosa confezione Je t’aime per la festa della Donna e della Mamma; e non potete farvi mancare la confezione Harmonie per la festa del Papà e per festeggiare in famiglia la Pasqua. Che piacere ricevere un regalo! Tanto più se è originale e “pensato”. Non è l’oggetto ma il suo significato che ci comunica gratitudine, apprezzamento, o ci fa sentire coccolati. Con i GIFTS H.Blin sarete sempre originali. CR


In queste immagini: (Sopra) Harmonie - Un eccezionale incontro di sapori, da degustare in poltrona... Champagne e cioccolato capaci di offrire pure emozioni organolettiche. I protagonisti sono il Brut Millésime e una collezione di 18 tavolette di cioccolato Domori composte dai più rari e prestigiosi Cru, racchiusi in un lussuoso scrigno. Un regalo di classe e ricercato, perfetto per ogni occasione. (A fianco) Je t’aime - Il miglior modo di dirsi ti amo è tuffarsi nell’irresistibile morbidezza di un cuor di gianduja e abbandonarsi sulle romantiche note di un rosa perlage... Lo Champagne Rosé veste di seta i “Peccati di cuore” Domori.


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E RI B I

C H A M P A G N E

THE GIFTS By Champagne H.Blin Esplode la gioia, l'ebbrezza della vittoria, spumeggiante, ci travolge. L'anima s'eleva e così la passione sulle voluttuose, fresche e delicate schiume del perlage. Il tempo rallenta la sua frenetica corsa, il nettare d'oro ci insegna il suo ritmo leggero, rarefatto, contemplativo… Arpeggiano delicatamente sulla melodia del gusto le bollicine, inseparabili amanti, e le sue note s'intessono di seta al palato. Sensazioni speciali, momenti unici che il re dei vini rende ancor più nobili: lo champagne è espressione di carattere, charme, eleganza. E' il prodotto di una cultura che affonda le sue radici nella tradizione, nella secolare maestria di trasformare la materia in arte, per arricchire il sapere e sublimare la felicità di chi lo prova. Che piacere ricevere un regalo!... tanto più se è originale e “pensato”. Non è l'oggetto ma il suo significato che ci comunica gratitudine, apprezzamento, o ci fa sentire coccolati. CostaRossa ha ideato e realizzato confezioni regalo esclusive abbinando i raffinati Champagne H.Blin con lussuosi prodotti dell'autentico Made in Italy, per sorprendere e compiacere chi lo riceve. Gli champagne si sposano con le pregiatissime penne Montegrappa nella linea chiamata “Pensieri e Parole”, con la raffinata lingerie di Christies nel provocante cofanetto “Hot Private Perlage”, con il sorprendente e delicato cioccolato Domori nelle due confezioni “Harmonie “ e “Je t'aime“, per finire nel vero lusso dei bauletti “Blin's Tresures” con l'argento firmato Schiavon.

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C H A M P A G N E MAISON FONDEE EN 1947


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C H A M P A G N E MAISON FONDEE EN 1947


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Stampa Pixart Edizione n°2 - Magazine n°3 - Primo Semestre 2012 C Copyright - CostaRossa S.r.l.: Proprietà artistica e letteraria riservata in tutto il mondo. E’ severamente vietata la riproduzione anche parziale dei testi e delle fotografie senza autorizzazione.


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