3a Edizione Anno 2021
FESTIVALDELMARO
2021 RASSEGNA DI CONCERTI VALLE DEL MARO IMPERIA
Progetto Artistico di ASSOCIAZIONE MUSICALE
musicArtemia
FESTIVALDELMARO 2021
Pensiero del Presidente DELFO MENICUCCI
ASSOCIAZIONE MUSICALE
FESTIVALDELMARO
A conclusione della terza edizione del FestiValdelMaro, svoltasi anche quest'anno a dispetto del boicottaggio del covid, sento il bisogno di fare un consuntivo morale che mi serva non tanto a tessere le lodi del lavoro svolto fin qui da musicArtemia, quanto da pungolo per impegnarmi di più a garantire una qualità artistica maggiore alle future edizioni. Ha solo 4 anni, il FestiValdelMaro, deve ancora crescere, ovvio, ma ne ha tutte le potenzialità e la voglia. Nato dall'idea di Margherita Davico e Valeria Mela, fondatrici insieme a me di musicArtemia, gli spettacoli del FestiValdelMaro si sono avvalsi degli scenari delle piazze della Valle, le cui esclusive connotazioni ci hanno suggerito la cifra che abbiamo impresso al Festival, unica anche quella. Noi di musicArtemia non siamo gente da cose facili, scontate, copiate, banali. Così abbiamo ideato un modo di tuffare la musica nella danza, nel teatro e nel paesaggio o, se vogliamo, di tuffare la danza, il movimento, il teatro e il paesaggio nella musica. Non la musica per se stessa, né la musica da ascoltare e basta, ma la musica da vivere negli scenari naturali, nelle piazze, nella danza, nella pittura, nella poesia, tra la gente che diventa spettacolo a sua volta, la gente che ci ha dimostrato tutto il gradimento anche quest'anno di contingenza forzata delle presenze. Il Pubblico ha premiato il nostro impegno e noi intaschiamo volentieri questo successo. Segno che i nostri intenti sani sono stati riconosciuti. Possiamo ringraziare Elisabetta Emerigo e Mauro Carenzo due dei collaboratori volontari che hanno impegnato giornate della loro vita per vivere con noi questa esperienza pulita, questa avventura fatta di servizio totale alla gente della Valle, avviata per il solo piacere di creare Bellezza nella Bellezza dei luoghi, senza fini di lucro, quella Bellezza che S. Agostino d'Ippona predicava essere la salvezza del mondo, scusate se è poco. Quella Bellezza alle cui basi non può stare che l'onestà, la moralità, l'innocenza, il senso del servire il prossimo
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disinteressatamente. Abbiamo fatto vivere certi luoghi della Valle, con la Bellezza della Cultura che abbiamo proposto. Lo dimostrano i “tutto esaurito” delle presenze -anche straniere-, lo dimostra il crescente entusiasmo da parte di coloro che chiedono di ospitare le iniziative di musicArtemia. Alla fine della terza edizione hanno trionfato i colori, le danze, l'originalità delle proposte, la musica, lo spettacolare, Insomma tutto quello che richiama il concetto di “Arte Totale”. Da presidente, voglio dire che sono molto orgoglioso del FestiValdelMaro, non tanto per aver coinvolto musicisti di livello internazionale (Massimiliano Baggio, vice direttore del Conservatorio Verdi di Milano, Simona Colonna, artista eccentrica ed originalissima, Massimiliano Viapiano, musicista eclettico e dalla natura prorompente, Gianni Martini Davide Ravasio - Manuel Merlo, eccellenze assolute nel proprio strumento, gli ArchInsoliti, ensemble strumentale di assoluta originalità, Marie Pierre Oudol, cantante coinvolgente ed elegantissima, Mirco Rebaudo, Mauro Parrinello, che insieme al Teatro dell'Albero hanno dato vita ad una serata Edith Piaf indimenticabile, Roberta Airaghi e Nadia Spagnolo per aver contribuito alla Bellezza con la flessuosità delle loro danze, il Quartetto Aleramo con Aram Ipekdjian per averci introdotto nel mondo della musica armena, Valeria Mela, Shohrukh Yunusov, Mariastella Saraceno e Massimiliano Viapiano, cantanti lirici dalla esperienza internazionale che, insieme al coro ConClaudia, hanno dato vita alla serata lirica proposta per la prima volta dal FestiValdelMaro), ma mi sento orgoglioso soprattutto per essermi avvalso di tante persone (Margherita Davico per prima) che mi hanno insegnato ad essere migliore, a misurare i miei valori dall'impegno che loro mi hanno regalato, che mi hanno indicato la via per trovare Bellezza anche nella crepa di una Chiesa di paese. Voglio ringraziare ogni spettatore che ha apprezzato il nostro impegno. Pungolati da richieste da ognidove, abbiamo già in mente la stagione del prossimo anno. Ci impegneremo di più. Il nostro onorario, infatti, è la partecipazione del pubblico e il crescente consenso che la manifestazione sta assumendo. Delfo Menicucci
ASSOCIAZIONE MUSICALE
Mossi dall’ispirazione MUSICARTEMIA
L’Associazione Musicale musicArtemia nasce nel 2009, dall’entusiasmo dei suoi soci fondatori, come organismo senza fine di lucro, con il fine di contribuire al progresso e alla diffusione della cultura musicale italiana nel mondo. L’associazione persegue i suoi fini istituzionali realizzando progetti musicali rivolti a sviluppare una più vasta e profonda conoscenza e capacità di apprezzamento, da parte del pubblico, di questa meravigliosa forma d’arte. Gli obiettivi dell’associazione sono: Divulgare la cultura musicale italiana nel mondo. Promuovere e realizzare progetti di formazione atti a favorire la crescita artistico-professionale di giovani talenti. Promuovere e realizzare iniziative finalizzate alla conoscenza e alla diffusione della musica per stimolare la crescita culturale del pubblico e la propria sensibilità. Per realizzare questi obiettivi l’Associazione opera sia in autonomia che stipulando accordi di collaborazione e partnership con Enti, Imprese, Fondazioni e Associazioni nazionali ed estere, aventi analoghe finalità. Le attività dell’Associazione sono finanziate con entrate provenienti dalle quote associative, da contributi, sovvenzioni, elargizioni e donazioni provenienti da soci e da soggetti terzi pubblici e privati, dai proventi di gestione. Aderiscono all’Associazione coloro che sono interessati al mondo della musica lirica e POP italiana ed allo sviluppo della cultura musicale in veste professionale o di cultori del genere, oltre ad esponenti del mondo artistico, amministratori culturali, rappresentanti del mondo imprenditoriale e dei media.
FestiValdelMaro 2021 MUSICARTEMIA
INDICE
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Pensiero del Presidente Nota introduttiva
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Mossi dall’ispirazione - musicArtemia Un cenno sull’Associazione
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Sotto le stelle del Maro - Il FestiValdelMaro Nota introduttiva sul Festival
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Sotto le stelle del Maro - Il FestiValdelMaro Il Violino - Simbolo del Festival
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Sotto le stelle del Maro La Conferenza Stampa
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Sotto le stelle del Maro - FestiValdelMaro 2021 Nota introduttiva sulla III Edizione del Festival
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Tra i borghi della Val del Maro - Le Serate Note sulle serate del Festival
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Ringraziamenti A Tutti gli sponsor e ai Media
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Sotto le Stelle del Maro IL FESTIVAL DEL MARO
IL FESTIVALDELMARO
Il FestiValdelMaro è un salto nelle tradizioni e nel vissuto di un territorio ricco di storia, celata nella nebbia del tempo, che musicArtemia desidera far rivivere attraverso il canto e la musica.
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La musica è un linguaggio universale che giunge nel profondo delle sensibilità di ciascuno, negli spazi più intimi dove nasce il sentire umano, seme delle emozioni; dove si liberano gli elementi divisivi dell’esistere, dei ruoli, delle singole posizioni sociali ed economiche. È l'arte principe nel risveglio della sensibilità umana, poiché ha la forza, rispetto alle restanti arti di raggiungere immediatamente, in senso fisico e metafisico, tutti gli uomini. Essa entra allo stesso modo ovunque e raggiunge i ricchi ed i meno abbienti, gli umili e i potenti, i carcerieri e i carcerati, i sani e i malati, gli oppressi e gli oppressori, i nemici e gli amici, i credenti e i non credenti. Il suo messaggio è immediato, sgretola le diffidenze. Le sue vibrazioni fanno palpitare in sintonia con i cuori di ciascuno e di tutti in modo uguale, perchè gli esseri umani sono uguali. Il mistero della musica sta nel farci vibrare all’unisono, risvegliando sentimenti di unione e fraternità, elementi che determinano il proseguire della vita nel suo divenire. Con il FestiValdelMaro, musicArtemia vuole condividere l’impegno che gli amministratori pubblici, le pro loco, le associazioni, le aziende e la popolazione, da tempo, dedicano nel valorizzare la Valle del Maro, un territorio politicamente strategico in passato, di fiorente economia, dominato, raziato, rifiorito e risorto grazie alla tempra dei suoi abitanti e al loro amore radicato in ogni zolla e in ogni pietra della propria terra, ciò grazie a quei profondi sentimenti di unione, generosità e fraternità che li animano.
IL FESTIVALDELMARO
ASSOCIAZIONE MUSICALE
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FESTIVALDELMARO
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In un momento dove la globalizzazione tende a omologare l’umanità, deve emergere l’esigenza di ritrovare il senso profondo delle reciproche sensibilità, come collante comune per riscoprire i veri valori della vita. Il recupero delle tradizioni ci accompagna in un viaggio introspettivo per riabbracciarci e per esprimere, con le diverse voci, una forza univoca capace di condivisione e di attrazione. IL FESTIVALDELMARO
musicArtemia vuole portare il suo contributo con la musica, “questo è ciò che sa fare!”, così unendosi al lavoro svolto con dedizione da tutti coloro che provano amore per questo entroterra, affinchè rifiorisca, e sia ancora e sempre portatore di frutti per i suoi figli.
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Sotto le Stelle del Maro IL FESTIVAL DEL MARO
IL FESTIVALDELMARO
IL VIOLINO - Simbolo del Festival
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Simbolo del Festival è il violino, essendo lo strumento musicale principe dell’orchestra. Esso rappresenta lo spirito intrappolato nella materia ed il suo suono si avvicina alle vibrazioni della nostra anima, Nell’antichità gli strumenti a corda hanno goduto dello status di strumenti privilegiati, in quanto rappresentativi di una compiuta proporzionalità matematica e della perfetta misura delle cose di cui la musica ne sarebbe un riflesso. Della famiglia degli strumenti musicali a corda, il Violino è un membro di spicco, poichè considerato, per le sue caratteristiche di emissione sonora, il più adatto ed efficace per la trasmissione dei sentimenti umani. All’interno dell’orchestra, esso ne diviene cuore sonoro, come fosse una voce che fuoriesce dal coro, facendo vibrare istantaneamente lo spettatore al suono delle sue note.
Gli strumenti ad arco simboleggiano l'anima intrappolata nella materia. Il corpo cavo del violino rappresenta la terra e il cielo, e al suo interno, prigioniero, è l'anima. L'arco simboleggia l'azione dello spirito che cerca di liberarlo, attraverso un adeguato lavoro di sensibilizzazione dei quattro elementi della natura (rappresentato dalle quattro corde). Il suono risultante simboleggia l'appello dell'anima alla fonte divina.
IL FESTIVALDELMARO
ASSOCIAZIONE MUSICALE
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Sotto le Stelle del Maro
LA CONFERENZA STAMPA
LA CONFERENZA STAMPA
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La conferenza stampa che promuove la terza edizione del FestivaldelMaro si apre con il saluto del Presidente della Provincia dr. Domenico Abbo che ha concesso il patrocinio e che ci ospita nell'elegante sala del Consiglio della Provincia di Imperia. Segue l'intervento del Sindaco di Borgomaro ing. Massimiliano Mela che sottolinea l'importanza della manifestazione per il nostro territorio in considerazione degli ottimi risultati delle due passate edizioni. E' presente a questo incontro Giacomo Raineri, vicepresidente della Fondazione Carige. Nel periodo pandemico che stiamo vivendo non sarebbe stato possibile organizzare l'evento senza l'aiuto della Fondazione Carige che si ringrazia, in modo particolare, per la sensibilità dimostrata nei confronti di questa attività artistico culturale legata alla valorizzazione del nostro territorio. Quindi segue l'intervento della vicepresidente dell'Associazione musicArtemia, Margherita Davico che, dopo i dovuti e sentiti ringraziamenti ai rappresentanti delle istituzioni presenti e ai giornalisti intervenuti, illustra il progetto per l'edizione 2021 del FestiValdelMaro. Sei saranno le serate che si svolgeranno nel capoluogo e nelle sue frazioni con un'offerta artistica varia: dalla musica classica alla moderna, alla musica pop, con interventi di prosa, di balletto Quest'anno saranno presenti artisti internazionali oltre ad artisti della nostra provincia con curricula di prestigio riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Vengono altresì ringraziate le realtà commerciali e imprenditoriali del luogo che hanno voluto sostenere il progetto nonostante che le varie attività siano state penalizzate da più di anno di chiusura a causa della pandemia. Grazie altresì all'associazione Assisi Pax International presente per il secondo anno alla manifestazione. Novità rispetto alle precedenti edizioni è la presenza, quest'anno, di una mostra d'arte. In tre serate, quelle del 14, 16 e 21 agosto, parallelamente allo spettacolo previsto in calendario verrà ospitata una mostra di quadri di Pier Giorgio Mela, originario di Ville San Pietro e residente da oltre 40 anni a Genova.E' un artista non vedente (non lo è sempre stato....lo è diventato da giovanissimo) che si diverte a sperimentare coi colori.
L'ispirazione la trova nei testi e nella musica. Per lui le parole hanno sempre avuto una colorazione a seconda del suo stato emozionale. Con l'aiuto della tecnologia ha potuto sperimentare l'elaborazione di testi creando mescolanze cromatiche. Ha ricevuto numerosi premi a Torino, a Forlì a Budapest. Insomma questo Festival è aperto all'arte in ogni sua forma.
LA CONFERENZA STAMPA
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Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00. Saranno adottate le misure di sicurezza attraverso il distanziamento ed è necessario prenotare telefonando ai numeri indicati sulla locandina. Pur essendo gli spettacoli all'aperto sarà necessario indossare la mascherina e la registrazione dei partecipanti.
LA CONFERENZA STAMPA
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Sabato 24 luglio a Borgomaro ci sarà la serata inaugurale con un GranGalà Lirico. Ospiti della serata: il soprano Mariastella Saraceno, il mezzosoprano Valeria Mela, il tenore Shohrukh Yunusov (dal Tajikistan) e il baritono Massimiliano Viapiano. Saranno accompagnati al pianoforte da Massimiliano Baggio. Verranno eseguiti brani da opere quali: La Traviata, Rigoletto e La forza del Destino di G.Verdi, da Tosca di Giacomo Puccini, da Manon di Massenet, da Idomeneo e da don Giovanni di Mozart, da Carmen di George Bizet, da Samson e Dalilah di SaintSaens, da La vedova allegra di Lehar e da Lakmè di Delibes. Sarà presente il coro conClaudia accompagnato al pianoforte da Tiziana Zunino con alcuni brani corali tra cui il Va Pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi, un omaggio all'Unità d'Italia nel suo 160° anniversario. Il titolo della serata del 6 agosto è “Tra Oriente e Occidente” musica della tradizione popolare armena. Lo spettacolo verrà ospitato nella chiesa parrocchiale di Borgomaro. La musica tradizionale armena mescola musica popolare e musica sacra cristiana. Verrano eseguite composizioni di padre Komitas religioso armeno che è considerato il padre della moderna musica armena. Protagonisti della serata: il quartetto Aleramo (due violinisti: Umberto Fantini e Massimiliano Gilli, un violista: Maurizio Redegoso Kharitian e un contrabbassista: Giancarlo Bacchi) e il duduk di Aram Ipekdjian. Il duduk è un tradizionale strumento musicale armeno Per la terza serata ci trasferiamo a Maro Castello dove il 14 agosto troviamo Simona Colonna. Concerto per voce, anima e violoncello. E' una straordinaria artista che con il suo spettacolo dal titolo Curima curima (corriamo corriamo in dialitto piemontese) va in cerca di verità leggendarie o vere leggende, le nostre. Curima curima sempre in avanti, appena oltre l'angolo del consueto e del già visto o sentito. Una rincorsa che svela l'arcano dei ritmi antichi e di leggende mai sopite. Il violoncello (Chisciotte) di Simona Colonna respira, corre e batte il tempo delle parole, scandite con armoniosa forza e dolcezza a scolpire l'universo intimo dell'autrice. Il 16 agosto si ritorna a Borgomaro dove gli artisti interpreteranno quadri musicali relativi ad alcuni paesi dell'America latina con lo spettacolo “Viaggio a sud del mondo”
Protagonisti saranno: Davide Ravasio al sassofono tenore, Cajon e voce, Manuel Merlo alla chitarra, Valeria Mela mezzosoprano e le ballerine Roberta Airaghi e Nadia Spagnolo.
Il FestiValdelMaro si conclude a Conio il 27 agosto con “Notte di stelle....note di cinema” che vede protagonista il quartetto ArchInsoliti (due violinisti: Cristina Silvestro e Vincenzo Città, un violista Winneford Potter e un contrabbassista: Giancarlo Bacchi) che proporrà le più belle colonne sonore di film da Ennio Morricone a Nino Rota, a Nicola Piovani, ecc. ecc.
LA CONFERENZA STAMPA
La quinta serata, dal titolo “La vie en rose”, si svolge il 21 agosto a Ville San Pietro e vede protagonista la musica di Edith Piaf raccontata dagli attori del Teatro dell'albero e interpretata dalla cantante francese Marie Pierre Oudol accompagnata da Gianni Martini alla fisarmonica, da Mirco Rebaudo al clarinetto, Sax e da Mauro Parrinello al contrabbasso.
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Sotto le Stelle del Maro
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Dopo il successo di pubblico ottenuto nelle ultime due edizioni, 2018 e 2019, e dopo la mancata realizzazione dell’evento nel 2020 a causa degli effetti della situazione pandemica, l'associazione musicArtemia, con rinnovato entusiasmo, ha organizzato la terza edizione del FestiValdelmaro sostenuta dal Comune di Borgomaro con il patrocinio della Provincia di Imperia. Evento artistico che si realizza grazie all’intervento della Fondazione Carige e alla lungimiranza di commercianti e imprenditori locali che, nonostante che le varie attività non siano state penalizzate da più di un anno di chiusura a causa della pandemia, amano il loro territorio e si prodigano per la sua valorizzazione e la sua crescita. Forte è la voglia di ripartire, il desiderio di tornare, seppure con le dovute misure di sicurezza, a sostenere l’arte attraverso tutte le sue forme.
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Tra i borghi della Val del Maro
LE SERATE
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24 LUGLIO Piazza Felice Cascione Borgomaro ORE 21,00 “In Borgo, l’opera”
16 AGOSTO Piazza Felice Cascione Borgomaro ORE 21,00 “Viaggio a Sud del mondo”
Mariastella Saraceno, Soprano - Valeria Mela, Mezzosoprano Shohrukh Yunusov, Tenore - Massimiliano Viapiano, Baritono M° Massimiliano Baggio, Pianoforte Partecipazione del Coro conClaudia diretto da Margherita Davico M° Tiziana Zunino, Pianoforte
Valeria Mela - Mezzosoprano Davide Ravasio - Sassofono tenore, Cajon e Voce Manuel Merlo - Chitarra Roberta Airaghi e Nadia Spagnolo - Ballerine
6 AGOSTO Chiesa S. Antonio Abate Borgomaro ORE 21,00 “Tra Oriente e Occidente” Musica della tradizione popolare armena Quartetto Aleramo e il duduk di Aram Ipekdjian
14 AGOSTO Piazza Vincenzo Danio Maro Castello ORE 21,00 “Simona Colonna in Curima Curima” Simona Colonna - Violoncello e Voce
21 AGOSTO Area Manifestazioni Vil e San Pietro ORE 21,00 “La vie en rose” Marie Pierre Oudol - Voce Mirco Rebaudo - Clarinetto, Sax Mauro Parrinello - Contrabbasso Gianni Martini - Fisarmonica Con la partecipazione del Teatro dell’Albero
27 AGOSTO Area Manifestazioni Conio ORE 21,00 “Notte di stelle. . note di Cinema” ArchInsoliti - Quartetto d’Archi
LE SERATE
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Gran Galà Lirico
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LA PRIMA SERATA
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La serata inaugurale si apre con un GranGalà Lirico «in Borgo, l’opera», una perla incastonata nella piazza del capoluogo, circondata dalle caratteristiche case liguri e dall’importante presenza della chiesa in stile barocco. In tale scenario si sono avvicendati e hanno conquistato l’attenzione del pubblico gli ospiti della serata: il soprano Mariastella Saraceno, il mezzosoprano Valeria Mela, il tenore Shohrukh Yunusov (dal Tajikistan) e il baritono Massimiliano Viapiano. Gli artisti sono stati accompagnati al pianoforte da Massimiliano Baggio, vicedirettore del Conservatorio G. Verdi di Milano. I vari brani sono stati introdotti da Roberta Moschella con una puntuale e accattivante presentazione. Sono stati eseguiti brani da opere quali: La Traviata, Rigoletto e La forza del Destino di G. Verdi, da Tosca di Giacomo Puccini, da Manon di Massenet, da Idomeneo e da don Giovanni di Mozart, da Carmen di George Bizet, da Samson e Dalilah di SaintSaens, da La vedova allegra di Lehar e da Lakmè di Delibes. Il coro conClaudia, accompagnato al pianoforte da Tiziana Zunino, ha partecipato interpretando alcuni brani tra cui il Va Pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi, un omaggio all'Unità d'Italia nel suo 160° anniversario.
LE SERATE
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Gran Galà Lirico
LE SERATE
LA PRIMA SERATA I Protagonisti
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Mariastella Saraceno - soprano: Nata ad Augusta, si avvicina alla musica ancora quattordicenne, cantando come solista nel coro della sua città. Dopo il conseguimento del Diploma al Liceo Classico, viene ammessa al Conservatorio G. Verdi di Milano dove si diploma nel marzo 2019. Prende parte a numerose Masterclass con Vittorio Terranova, Giuseppe Sabbatini, Marcello Giordani e Donato Renzetti. All’età di 18 anni debutta al Bellini di Catania in occasione delle Giornate Belliniane. Il 2014 sancisce il suo esordio nell’Opera Lirica con Giannetta dell’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro Re Grillo di Licata la quale seguono i debutti di Kate Pinkerton nella Madama Butterfly di Puccini e di Flora in La Traviata di Verdi. Nel 2018 è stata Carina in La cambiale di matrimonio di Rossini al Teatro Carcano di Milano e nel 2019 prende parte al Festival Trame Sonore di Mantova e lì partecipa ad una Master con Barbara Frittoli che tuttora la segue e la perfeziona. Valeria Mela - mezzosoprano: Laureata in Canto al Conservatorio Franco Vittadini di Pavia, è stata protagonista di musica sacra: Stabat Mater di Pergolesi, Piccolomini Messe di Mozart, Santi e fratelli nel Mondo di S. Centurioni con l'Orchestra di Santa Cecilia di Roma, Requiem KV 626 di Mozart con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, Stabat Mater di A. Scarlatti alla Grossmünster Church di Zürich, Salve Regina di A. Scarlatti alla Chiesa Luterana di Genova, Stabat Mater RV621 e Passione secondo San Matteo di Vivaldi a Imperia. Tra le sue apparizioni in campo Liederistico spicca il recital nella Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano del 2019. Ma la sua attività artistica è indirizzata fin da subito all'Opera Lirica, con Recital alla Jubilee Hall di Singapore, al Teatro dell'Opera di ShangHai, al Teatro dell'Università delle Arti di Nanjing e di ChangZhou, al Dornach Theater di Basilea, alla Festa dell'Opera di Brescia, all'Opera Festival di Chersones a Sebastopoli, alla prestigiosa Toppan Hall di Tokyo ed in numerose altre sale da concerto italiane. Ha sostenuto ruoli in Opere di cartellone quali IL TROVATORE e RIGOLETTO di G. Verdi e in CAVALLERIA RUSTICANA di Mascagni. Nel 2021 ha partecipato, unica artista italiana, al Gran Galà lirico nel Theater of Opera and Ballet di Dushanbe (Tajikistan) in occasione del trentennale dell'indipendenza di quel Paese dall'URSS.
Massimiliano Viapiano - baritono: Musicista versatile e originale, preparatore di cori di Musica Sacra e Maestro di Cappella, ha studiato pianoforte con il M° Cesare Maria Campanelli, organo e canto, diplomandosi con lode presso il Conservatorio di Musica Paganini di Genova. Ha approfondito lo studio dei Lieder con il M° Elio Battaglia e l'interpretazione d'opera con vari Maestri di levatura internazionale tra cui Tom Krause e Rudolf Knoll. Attualmente è seguito dal M° Sherman Lowe. Nel 1992 viene nominato membro della Commissione di Musica Sacra e Maestro di Cappella della Diocesi di Taranto. Ha partecipato a Santa Chiara Festival di Napoli, il Festival internazionale Les ports du Monde au pays de Saint Malo in Francia e lo String Festival a Vittorio Veneto. In Italia si è esibito in ruoli d'Opera in diversi importanti Teatri italiani, oltre a Concerti e ruoli d'Opera all'estero, tra cui un'Aida nell'arena di Tyro in Libano. Ha eseguito alcune liriche del M° Horszowski, a Milano e a Genova, in occasione della presentazione del libro e del CD dedicati dalla moglie alla memoria dell'artista scomparso, ha cantato come solista a Palazzo Ducale, Palazzo Reale e nella Sala Maestrale in Genova per le celebrazioni verdiane e belliniane. Dal 2003 è anche solista dello spettacolo ConcerTango di Musica argentina arrangiato e diretto dal M° Massimiliano Damerini. Nel 2006 ha debuttato il ruolo del Conte di Almaviva ne “Le Nozze di Figaro” al Teatro Regio di Torino e nei principali Teatri del Piemonte, nel 2007 il ruolo di Abdalà in “Tutti in Maschera” di Pedrotti (opera buffa) rappresentata nei Teatri d'Opera di Piacenza, Savona e Rovigo.
LE SERATE
Shohrukh Yunusov - tenore: nasce a Konibodom in Tajikistan. Ha conseguito quest'anno la laurea in Canto al Conservatorio G.Verdi di Milano. Si avvicina alla musica a 5 anni, poi, nel 2007, inizia a studiare il Dutar (strumento nazionale tagiko). Partecipa al primo concorso canoro a 8 anni esibendosi in una famosa canzone tagika accompagnato dall'orchestra da camera nazionale e risultando il più giovane dei vincitori. Vince successivamente vari concorsi nazionali e internazionali in Kazakhistan, in Russia, in Turchia e negli Stati Uniti d'America. Nel 2010 vince la prima edizione del Sanremo Junior con la canzone O sole mio. All'età di 17 anni, dopo aver finito il liceo con ottimi voti in Tajikistan, vince, per primo nella storia del suo Paese, una borsa di studio del Presidente finalizzata a proseguire gli studi musicali all'estero. Nel 2017 viene ammesso al Conservatorio G.Verdi di Milano nella classe del M° Delfo Menicucci. Nel marzo 2019 canta con l'orchestra La Verdi Junior nell'Auditorium Verdi di Milano. Nel maggio 2019 è protagonista nella Kronungmesse di Mozart con l'orchestra e con il coro Gabriel Faurè nella Sala Verdi del Conservatorio G.Verdi di Milano. Nel febbraio 2020 si esibisce nella Sala Verdi del Conservatorio G.Verdi di Milano in occasione dell'anno di Giurisprudenza. Nell'ottobre 2020 è stato scelto per il ruolo di Rodolfo ne' La Bohème di G.Puccini per la produzione del Conservatorio di Milano al Teatro Carcano. Dal gennaio 2021 è tenore solista al Teatro Nazionale dell'Opera di Dushanbe (Tajikistan).
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Gran Galà Lirico
LE SERATE
LA PRIMA SERATA I Protagonisti
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Massimiliano Baggio - pianoforte: Nato a Napoli, ha studiato al Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove si è diplomato col massimo dei voti e la lode. Successivamente ha seguito corsi di perfezionamento a Città di Castello con Antonio Ballista, a Fiesole con Dario de Rosa e Maureen Jones e sotto la guida di Sergio Fiorentino. Dal 1975 suona in duo pianistico con Cristina Frosini con la quale ha tenuto centinaia di concerti, sia in recital sia con orchestra, e registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e la WDR di Colonia. Incide per la Sarx Records. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, è presente nei programmi delle maggiori Istituzioni Concertistiche italiane quali le Settimane Musicali di Stresa, l'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Festival dei due Mondi di Spoleto, La Società dei Concerti e la Grande Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, la GOG di Genova, l'Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Palermo ed altre. Recentemente si è esibito a Berlino, Stoccolma, Seul e negli Stati Uniti d'America. Nel 1996 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano dove è stato invitato nuovamente per un recital nel 1999. Sempre in duo con Cristina Frosini, ha eseguito, per la prima volta finora in Italia, l'integrale delle composizioni per pianoforte a quattro mani di Schubert nell'ambito dei Concerti da Camera dell' Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”. Dal 2008 ha il piacere, oltre che l'onore, di suonare in duo con Maureen Jones. Docente presso il Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano, ha tenuto masterclass per diverse istituzioni a Vilnius, Stoccarda, Reyhjavik, Lugano, La Coruña, Seul, Daegu, Osaka ecc. Dal 1988 è consulente musicale della Società Umanitaria di Milano dove organizza stagioni concertistiche e un Concorso Internazionale per l'attribuzione di borse di studio ad allievi degli Istituti Europei di Alta Formazione Musicale. Dal 2018 è docente e membro della giuria del Chicago International Music Competition and Festival.
Coro conClaudia: Il coro conClaudia si forma a febbraio 2017 non solo per ricordare ma anche per sentire accanto a noi una nostra cara amica, la prof.ssa Claudia Barbieri, prematuramente scomparsa. Il coro nasce in seno all'Associazione musicArtemia. E' formato da 40 coriste e interpreta il seguente repertorio che ha presentato nei concerti qui sotto riportati. E' diretto da Margherita Davico ed è accompagnato al pianoforte/organo da Tiziana Zunino Oltre ad animare le Sante Messe in diverse occasioni nella chiesa di Cristo Re e nel Duomo a Porto Maurizio il Coro conClaudia ha nel suo repertorio canti etnici, pop, classici e moderni. Al coro, nel 2020, l’Unicef ha assegnato il prestigioso titolo di «Messaggero di pace per l’Unicef» della provincia di Imperia.
LE SERATE
Tiziana Zunino - pianoforte: Nata a Sanremo e residente ad Imperia. Dopo il conseguimento del Diploma Diocesano Musicale di Organista Liturgico con il M° Silvano Rodi, presso l'Istituto Diocesano di Musica Sacra "Can. G.M. Gogioso" di Bordighera, si è iscritta al Conservatorio "G. F. Ghedini" di Cuneo diplomandosi brillantemente sia in Pianoforte, sia in Organo e composizione organistica con i Maestri G. Scano e M. Nosetti; si è perfezionata sotto la guida dei Maestri E. Glabowna, P. Minetti, D. Roth, M. Verdicchio e F. Cera. Attualmente è organista titolare della Chiesa Evangelica Luterana di Sanremo e dal 2015 è organista titolare della Chiesa Parrocchiale SS. Biagio e Francesco di Sales in Chiusavecchia, Diocesi di AlbengaImperia e del Santuario N.S. dell'Oliveto di pertinenza della suddetta parrocchia. All' attività concertistica viene affiancata quella di insegnante, collaborando con diversi Istituti e scuole del ponente Ligure e del basso Piemonte. Dal 2013 è Direttore Artistico dell'Associazione Culturale Musicale "Nardini".
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Tra Oriente e Occidente
LE SERATE
LA SECONDA SERATA
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“Tra Oriente e Occidente” è il titolo della serata del 6 agosto. Musica della tradizione popolare armena. Lo spettacolo è stato ospitato nella chiesa parrocchiale di Borgomaro. La musica tradizionale armena mescola musica popolare e musica sacra cristiana. Sono state eseguite composizioni di padre Komitas, religioso armeno che è considerato il padre della moderna musica armena. Protagonisti della serata il quartetto Aleramo: Umberto Fantini e Massimiliano Gilli al violino, Maurizio Redegoso Kharitian alla viola, Giancarlo Bacchi al contrabbasso. Di particolare suggestione la partecipazione di Aram Ipekdjian con il duduk, tradizionale strumento armeno. Il suo suono racconta il pianto di antiche genti. Si citano alcune qualità attribuite a questo strumento da musicisti di tutto il mondo: sonorità propria della voce umana, evocativo, espressività estrema dalla dolcezza alla sofferenza, non un gioco, piuttosto una preghiera.
LE SERATE
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Tra Oriente e Occidente LA SECONDA SERATA I Protagonisti
LE SERATE
Quartetto Aleramo
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Umberto Fantini, violino. Diplomato in violino nel 1979 e vincitore di numerosi concorsi, inizia giovanissimo un'attività prevalentemente cameristica che culmina con la fondazione, nel 1988, del Quartetto d'Archi di Torino. In più di 25 anni di attività italiana e internazionale sono numerose le collaborazioni con grandi personalità (P. Farulli, G. Kurtag, M. Skampa, A. Ciccolini, V. Belinsky etc.) e le incisioni discografiche, fra cui la colonna sonora del film “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores composta da Ezio Bosso. Con il Quartetto di Torino, in varie occasioni ha preso parte a “I Concerti del Quirinale” nella Cappella Paolina. Collabora individualmente con vari artisti fra cui Paolo Conte, Levon Minassian, Giorgio Li Calzi e ha scritto la musica per cortometraggi e documentari trasmessi su RAI3. E' docente di violino presso il Conservatorio G. Verdi di Torino e tiene regolarmente corsi e masterclasses di violino e musica da camera presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Massimiliano Gilli, violino. Diplomato in violino nel 2000 presso il Conservatorio Statale “L. Cherubini” di Firenze, ha frequentato nel 1993 e nel 1998 i corsi dell' Académie Superiore de Musique di Sion (CH) tenuti da Tibor Varga e Franco Gulli. Ha conseguito nel 2000 il certificato di specializzazione in Musica da Camera presso l'Accademia di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Collabora con l'Orchestra del Teatro e l'Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra Sinfonica della Val d'Aosta. Ha collaborato con Ezio Bosso, con il quale ha inciso per il Looking Glass Studio di New York e per il Royal Ballet di Londra, con M. Fera e con l'Orchestra da Tre Soldi, di cui è uno dei fondatori. Con l'Orchestra da Tre Soldi ha registrato per RAI UNO la trasmissione “I Confini della Musica”. In ambito jazz collabora con M. Tardito, C. Actis Dato, Enrico Fazio con i quali si è esibito in prestigiose rassegne internazionali. Maurizio Redegoso Kharitian, viola. Dopo gli studi con L. Lugli, C. Grasso e S. Bresso conseguendo i diplomi in violino e viola nei Conservatori di Torino e Novara, viene ammesso presso il CNR-Paris. Membro fondatore del Quartetto Honegger, con questa formazione ha svolto intensa attività concertistica internazionale ed ottenuto importanti riconoscimenti, ensemble che viene selezionato da Sir Yehudi Menuhin al concorso di musica da camera di Osaka. Invitato come prima viola in orchestre ed ensemble quali: European Union Chamber Orchestra, Orchestra “Haydn”, Akademie St. Blasius Innsbruck. Ha eseguito prime assolute di autori quali: E. Morricone, L. Einaudi, C. Boccadoro, A. Chenna. Ha partecipato a registrazioni per: Decca, Arion, Stradivarius, RaiTrade. Ideatore del Laboratorio artistico “Nor Arax” che si dedica all'elaborazione di progetti ispirati alla cultura armena, in quest' ottica ha creato nel 2010 il Quartetto Nor Arax. Giancarlo Bacchi, contrabbasso. Diplomato in contrabbasso nel 1977 al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria sotto la guida del M° Werther Benzi, iniziatore di una delle più importanti e prolifiche scuole italiane di contrabbasso. Ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste sotto la direzione dei Maestri F. Molinari Pradelli, D. Oren, R. Chailly e con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo; con l'Associazione Orchestra Musicaviva e Lirica Coro Tamagno di Torino ha partecipato alla produzione de La Bohème al Teatro Municipale di Casale Monferrato ricoprendo il ruolo di primo contrabbasso. Si è esibito in varie formazioni musicali fra cui l'Orchestra del Principato di Seborga del M° Vitaliano Gallo, nella produzione ridotta del “Flauto Magico” di Mozart al Teatro Bibiena di Mantova con voce recitante di Enrico Beruschi.
Foto 1 - Quartetto Aleramo
Memorie di una civiltà”, rappresentato a Padova e a Cosenza nel 2013, “Non colpevole”, rappresentato a Padova nel 2015, e “Nelle plaghe d'Oriente sia pace sulla terra”, messo in scena al Teatro Toniolo di Mestre (Venezia) nel 2015. Ha collaborato con vari musicisti, tra cui Maurizio Redegoso Kharitian, Irma Toudjian, Massimo Nalbandian e Giuseppe Dal Bianco. Recentemente, ha accompagnato la celebrazione della Messa dedicata ai martiri del Genocidio armeno e alla proclamazione a dottore della Chiesa S. Gregorio di Narek, celebrata in S. Pietro in Vaticano da S.S. Papa Francesco, il 12 aprile 2015. Dal 2008 collabora in qualità di docente di Musica Tradizionale Armena e di Duduk al Corso Intensivo Estivo di Lingua e Cultura Armena dell'Associazione Padus – Araxes e dell'Università Cà Foscari – Venezia.
LE SERATE
Aram Ipekdjian - duduk: Si è diplomato in clarinetto al Conservatorio “Komitas” di Yerevan (Armenia), dove ha anche seguito i corsi di duduk tenuti dal M° Gevorg Dabaghyan. Trasferitosi in Italia nel 2006, ha partecipato dal 2007 al 2015 ai seminari di duduk tenuti dal M° Gevorg Dabaghyan a Venezia, col patrocinio del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena e della Fondazione Giorgio Cini. Pur essendo iniziata recentemente la sua carriera musicale in Italia, si è già prodotto in esibizioni per duduk solo o in accompagnamento in diverse città italiane (Roma, Assisi, Narni, Rotary Club di Trento, Amalfi, Padova, Venezia, Agrigento, Modena, Conservatorio G.B. Martini di Bologna, Liceo Musicale Montanari di Verona, Trieste, Abbazia di S. Zeno a Verona, Liceo Fracastoro di Verona, Imola, Faenza, Como, Milano, Torino) e all'estero (Istanbul, Lugano, Lisbona). Ha realizzato l'accompagnamento musicale in quattro spettacoli teatrali: “Mia Nayri Luminosa”, rappresentato a Venezia e a Padova nel 2014, “Armenia.
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Curima Curima
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LA TERZA SERATA
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Simona Colonna a Maro Castello! Sabato 14 agosto la terza serata del FestiValdelMaro vede protagonista un’artista straordinaria, eccentrica e originale, che con la sua voce e quella di Chisciotte, il suo violoncello, affascina il pubblico. Concerto per voce, anima e violoncello. Simona Colonna, con lo spettacolo dal titolo «Curima, curima» (corriamo, corriamo in dialetto piemontese), va in cerca di verità leggendarie o vere leggende, le nostre. Curima, curima sempre in avanti, appena oltre l'angolo del consueto e del già visto o sentito. Una rincorsa che svela l'arcano dei ritmi antichi e di leggende mai sopite. Il violoncello (Chisciotte) di Simona Colonna respira, corre e batte il tempo delle parole, scandite con armoniosa forza e dolcezza a scolpire l'universo intimo dell'autrice. Storie che hanno il sapore dell’infanzia, degli affetti più cari... il tutto con un’espressività vocale interpretativa straordinaria.
LE SERATE
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Curima Curima
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LA TERZA SERATA I Protagonisti
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Simona Colonna: “Ha iniziato a cantare e suonare da bambina, avvertendo una necessità intima, un vero e proprio bisogno di esprimermi attraverso la musica. E’ partita dalla banda del suo paese, nel Roero, per approdare ai corsi musicali accademici, diplomandosi prima in flauto e poi in violoncello. Ha fatto musica in orchestra, in formazioni da camera e come solista. Ma non le bastava. A un certo punto della sua vita e della sua carriera artistica, ha sentito il bisogno di andare oltre i tradizionali confini della musica. Cercando un contatto sempre più diretto, spontaneo e personale con la musica ha trovato un suo modo di essere artista: oggi canta e suona immagini, storie, personaggi, volti… E’ partita dai grandi nomi della musica, ed è approdata alle sue origini: un percorso che è un ritorno, e quindi non è mai stato un addio. Un modo per capire che quello che cerchiamo è già in noi e in quello che ci circonda”. Simona Colonna si diploma giovanissima in flauto traverso e violoncello nei Conservatori di Cuneo e Torino. Immediatamente dopo il diploma, vince il concorso “Città di Genova” per flauto traverso e si perfeziona con Luisa Sello, Mario Ancillotti, Ubaldo Rosso, Giuseppe Nova. È stata docente di flauto traverso dal 1993 al 2011 presso l’Istituto musicale L. Rocca di Alba. Si è perfezionata in didattica della musica al Centro Goitre di Torino, insegnando per 20 anni alfabetizzazione musicale per bambini e ideando un progetto speciale per i bambini, dal titolo “Le Storie Racc…Cantate” con composizioni di testi e di musiche originali pubblicato dalla casa editrice Antares. ESPERIENZE E COLLABORAZIONI Affianca al lavoro di docenza anche un’intensa carriera artistica, collaborando, sia con il flauto sia con il violoncello, con le orchestre Modigliani e Città Lirica di Livorno, Ensemble orchestrale delle Alpi e del Mare, Jeune Ensemble Baroque de Provence di Nizza, Orchestra Femminile Italiana, Orchestra Filarmonica del Teatro di S. Filippo di Torino, Orchestra Risonanza di Montespertoli di Firenze, Maggio Musicale di Firenze, Orchestra dell’Istituto Mascagni di Livorno, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra Stefano Tempia di Torino, Orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo, Orchestra Pressenda di Alba. Ha collaborato inoltre con Peppe Servillo, Enrico Rava, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Marco Brioschi, Mauro Negri e Barbara Casini, Franco Fabbrini, Enzo Favata, Daniele Di Bonaventura, Javier Girotto, Maurizio Giammarco, Mauro Grossi, gli Aires Tango, Danilo Rea, Stefano Cantini, Riccardo Fioravanti, i Pollock Projet. In ambito teatrale ha collaborato con Storie di Piazza di Biella, Teatro Ragazzi di Torino e Teatro Stabile di Torino. RICONOSCIMENTI Nel 2006 è stata invitata al Festival Internazionale di Vancouver (Canada) come unica ospite italiana e nello stesso anno incide il suo primo cd autoprodotto dal titolo “Viaggiare Piano” con la produzione artistica di George Laverock,. Nel 2011 vince il premio SIAE come migliore autrice al concorso “Senza Etichetta” di Ciriè presieduto da Mogol, con il brano “Dove sei amico”, scritto in collaborazione con Marco Brovia e Cristiano Alasia. Sempre nel 2011 vince il Biella Festival con il brano “Masca Vola Via”. Nel 2012 è stata finalista al Premio Andrea Parodi di Cagliari aggiudicandosi i riconoscimenti come miglior arrangiamento e migliore interpretazione del brano “Brigante stella” e migliore artista del concorso. Nel 2014 vince le selezioni territoriali del concorso “Suonare@ Folkest” di Loano aggiudicandosi il diritto di partecipare alla 36° edizione di Folkest, in Friuli Venezia Giulia. Vince il Premio Alberto Cesa 2014 con il brano “Cuntadin Poeta”. Nel 2019 è invitata sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo per la 43^ edizione del Premio Tenco, Simona si esibisce in un mini live di tre canzoni raccogliendo entusiastici ed unanimi consensi del pubblico in sala e della stampa specializzata.
RAI E NON SOLO… Nel 2013 è stata ospite della trasmissione “A sua immagine” (Rai1) per l’evento dell’ostensione della Sacra Sindone, trasmesso in Mondovisione e nella trasmissione “La Stanza della Musica” (Rai Radio3). Collabora con il canale televisivo digitale Rai World nella trasmissione “Community”. Nel 2014 è ospite al Salone del Libro di Torino per Rai Radio3 all’interno dei programmi “Alza Il Volume” e “Fahrenheit” e per RSI-Radio della Svizzera Italiana. Nel 2016 è stata selezionata da Le Cirque de Soleil come solista cantante e violoncellista, dello spettacolo “Alis”, con Le Cirque with the World’s Top Performers, esibendosi in tutta Italia. Nel 2017 è ospite nel disco “Sa Este” della cantante Ambra Pintore. Nel 2018 pubblica l'Album dal titolo “Folli e Folletti” per l’etichetta MRM Records e I.R.D. distribuzione.
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Viaggio a sud del mondo
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LA QUARTA SERATA
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Si ritorna a Borgomaro; è il 16 agosto e con “Viaggio a sud del mondo” che tocca Brasile, Argentina, Panama e Cuba. I protagonisti della serata, Davide Ravasio e Manuel Merlo, accompagnano ili pubblico ad assaporare melodie e sonorità tipiche del mondo latino americano, e lo fanno con stile e intensità. I vari quadri musicali proposti sono stati arricchiti dalle coreografie interpretate da Roberta Airaghi e da Nadia Spagnolo e dall’elegante interpretazione di alcuni brani da parte del mezzosoprano Valeria Mela. Musiche di Jobim, Gardel, Piazzolla, Sosa, ecc., ritmi che vanno dal tango alla bossanova, dalla milonga alla rumba, al vals, alla samba; il tutto interpretato dal clarinetto, sax, cajon e voce di Davide Ravasio, dalla chitarra di Manuel Merlo.
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Viaggio a sud del mondo
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LA QUARTA SERATA I Protagonisti
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Valeria Mela - mezzosoprano: Laureata in Canto al Conservatorio Franco Vittadini di Pavia, è stata protagonista di musica sacra: Stabat Mater di Pergolesi, Piccolomini Messe di Mozart, Santi e fratelli nel Mondo di S. Centurioni con l'Orchestra di Santa Cecilia di Roma, Requiem KV 626 di Mozart con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, Stabat Mater di A. Scarlatti alla Grossmünster Church di Zürich, Salve Regina di A. Scarlatti alla Chiesa Luterana di Genova, Stabat Mater RV621 e Passione secondo San Matteo di Vivaldi a Imperia. Tra le sue apparizioni in campo Liederistico spicca il recital nella Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano del 2019. Ma la sua attività artistica è indirizzata fin da subito all'Opera Lirica, con Recital alla Jubilee Hall di Singapore, al Teatro dell'Opera di ShangHai, al Teatro dell'Università delle Arti di Nanjing e di ChangZhou, al Dornach Theater di Basilea, alla Festa dell'Opera di Brescia, all'Opera Festival di Chersones a Sebastopoli, alla prestigiosa Toppan Hall di Tokyo ed in numerose altre sale da concerto italiane. Ha sostenuto ruoli in Opere di cartellone quali IL TROVATORE e RIGOLETTO di G. Verdi e in CAVALLERIA RUSTICANA di Mascagni. Nel 2021 ha partecipato, unica artista italiana, al Gran Galà lirico nel Theater of Opera and Ballet di Dushanbe (Tajikistan) in occasione del trentennale dell'indipendenza di quel Paese dall'URSS. Davide Ravasio - sassofono tenore, cajon e voce: Inizia la sua carriera professionale a 14 anni come batterista e cantante. Più tardi si innamora del sax e del clarinetto e nel 1986 lascia l'Italia per suonare in molti paesi stranieri. Nei primi anni novanta si diploma in clarinetto al Conservatorio Bruno Maderna di Cesena e subito dopo parte per gli Stati Uniti, dove si laurea a pieni voti e numerose borse di studio al Berklee College of Music di Boston in composizione jazz, musica da film, arrangiamento e direzione d'orchestra. Oltre oceano Davide lavora assiduamente come freelance in importanti formazioni nei più svariati generi musicali. Nel 1997 torna in Italia dove fonda il suo studio di produzioni musicali il Davo Studio, dove compone i brani di un cd che diventa un best seller internazionale e numerose composizioni per musica da film e TV in tutto il mondo. Davide affianca alla sua attività di performer e compositore anche quella di insegnante; ha conseguito le lauree specialistiche in Didattica della Musica e Didattica dello Strumento al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria ed è attualmente titolare della cattedra di clarinetto presso la scuola media ad indirizzo musicale Nazario Sauro di Imperia. Manuel Merlo - chitarra: Ha iniziato lo studio della chitarra classica all'età di sette anni e si è diplomato nel 1988 con il massimo dei voti presso il Conservatorio Statale di Cuneo, studiando con i Maestri Pino Briasco e Paolo Manzo.Nel marzo del 2010 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello laureandosi con 110 e lode all'unanimità, con una tesi sull' Histoire du Tango per flauto e chitarra di Astor Piazzolla. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali classificandosi sempre ai primi posti. In particolare ricordiamo il primo premio ai concorsi dell'Accademia della chitarra classica di Milano, al “Pasquale Taraffo” di Genova, al “G.B. Ansaldi di Mondovì e al concorso F. Schubert di Tagliolo Monferrato. Svolge attività concertistica come solista e in diverse formazioni cameristiche con un vasto repertorio che spazia dal classico al folklore sudamericano in particolare argentino e brasiliano. Nel marzo 2018, in Toscana, durante la ventiquattresima edizione del Concorso chitarristico Giulio Rospigliosi, gli è stato conferito il premio per la didattica 2018, che viene assegnato annualmente all'insegnante che ha avuto più allievi premiati. E' stato membro di giuria in diversi concorsi chitarristici nazionali. Attualmente è impegnato in diversi progetti: World Dances col percussionista Maurizio Pettigiani, Alma Latina col sassofonista Davide Ravasio e sempre con quest'ultimo e gli attori del Teatro Dell'Albero uno spettacolo teatrale del titolo Zagor Tango. Insegna chitarra classica presso il Centro Studi Musicali “G. Amadeo” e la scuola Pantamusica di Imperia.
Foto 1 - Valeria Mela
Foto 2 - Davide Ravasio
Nadia Spagnolo - ballerina: Nadia Spagnolo intraprende gli studi di danza classica e moderna jazz presso il centro studi di Tiziana Bertinotti, e partecipa sotto la sua guida a frequenti corsi di perfezionamento fino al raggiungimento del livello avanzato tenuti da: Loredana Furno, Jaqueline De Min, Bruno Fusco, Pertti Virtanen, Sylvain Coutu, Don Marassigan. Prosegue gli studi di danza jazz e contemporanea sotto la guida di Massimo Filippi partecipando a stages tenuti da professionisti di livello internazionale. Compie inoltre gli studi musicali ottenendo il diploma finale presso il Conservatorio “G. Verdi “ di Torino nel 1984. Ha collaborato con diverse associazioni sportive in qualità di insegnante di danza classica e moderna a Sanremo e ad Imperia. Attualmente docente di danza classica per i corsi base/medio presso l'A.S.D. “New Movanimart” di Imperia.
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Roberta Airaghi - ballerina: Si avvicina alla danza già da bambina studiando danza classica con Cinzia Pastore. Inizia gli studi di danza Jazz e Contemporanea con Massimo Filippi, proseguendoli poi alla scuola “Off Jazz” di Nizza diretta da G. Loringett con il Maestro Hugues Salgas. Dal 2004 è iscritta all'albo insegnanti U.I.S.P. A.I.D. dopo aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento della danza jazz prendendo parte a corsi tenuti da insegnanti U.I.S.P. con docenti come Perti Virtanen, Lilia Retrosi, Claudio Malangone, Mario Piazza. Segue numerosi stage con Don Marasigan e Andre de la Roche. Ottiene poi l'abilitazione di insegnante di Propedeutica con Mariella Sabtini. Nel corso degli anni inizia gli studi di danza orientale e partecipa a numerosi stage con diversi insegnanti tra i quali Elisa Nardi, Zaza ( direttore del centro artistico di danze orientali di Parigi diplomato alla scuola del Cairo), Olivia Mancino e Hania, perfezionandosi nella danza medio orientale egiziana, tribal fusion e ats. Da diversi anni si esibisce come ballerina in locali e teatri. Dal 2014 è presidente e direttore artistico della New Movanimart insieme a Massimo Filippi.
Foto 3 - Manuel Merlo
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La vie en rose
LE SERATE
LA QUINTA SERATA
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Ville San Pietro ospita, il 21 agosto, la quinta serata dal titolo “La vie en rose”, che vede protagonista la musica di Edith Piaf, raccontata dagli attori del Teatro dell’albero e interpretata magistralmente dalla cantante francese Marie Pierre Oudol, con l’accompagnamento coinvolgente di Gianni Martini alla fisarmonica, di Mirco Rebaudo al clarinetto, sax e di Mauro Parrinello al contrabbasso. Edith Piaf conquistò il successo internazionale con La vie en rose; la sua voce, malinconica e potente, le tematiche spesso scandalose e la sua stessa esistenza appassionata hanno fatto di lei una delle massime figure dello spettacolo europeo del secondo dopoguerra. La capacità interpretativa di Marie Pierre Oudol, insieme a quella dei musicisti, ha coinvolto e meravigliato il pubblico.
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La vie en rose
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LA QUINTA SERATA I Protagonisti
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Marie Pierre Oudol - cantante: Cantante di varietà, ha cominciato a studiare il canto a Grenoble e poi a Nizza, dove vive attualmente. Ha lavorato con orchestre di varietà e in piano-bar prima di trovare un'occupazione come cantante in diverse agenzie di eventi della regione. Questo le ha permesso di esibirsi in numerosi Palaces, Casinò e manifestazioni di Monaco a Saint-Tropez. Col passare degli anni, ha acquisito esperienza che ha fatto maturare la sua voce ed espandere il suo repertorio. Quest'ultimo è vasto, eterogeneo e in diverse lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, brasiliano…). Va dal Jazz alla Chanson Française passando per i grandi Standard internazionali. Lavora con numerosi musicisti di tutti i generi. Si è esibita nella maggior parte delle grandi istituzioni della Côte d'Azur per un grande numero di agenzie di eventi, com per esempio presso il: -
Café Paris, estate 2010, 2011 e 2012 Réserve de Beaulieu, inverno 2007 Grand Casino de Beaulieu Casino Rhul, Nizza Hotel Martinez, estate 2007 Sporting di Monte Carlo, (omaggio a Edith Piaf) 11 ottobre 2013 Palais Nikaia, (5 anni di Radio Emotion) 9 junio 2013 Palais Acropolis, (Star Seniors, Danse avec les Seniors) dal 2009 al 2016
E presso il: Hotel de Paris, Hotel Hermitage, Metropole, Monte Carlo Bay, Hotels Meridien, Grand Hotel du Cap, Chateau Eza, Majestic, Palais des Festivals de Cannes, Carlton, Palm Beach, Eden Roc, Chateau de la Messardière, Mas du Langoustier…
Mauro Parrinello: Diplomato al Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna, ha collaborato con l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e ha conseguito l'idoneità nei concorsi delle Orchestre "Teatro Regio" di Torino, "Teatro Comunale G. Verdi" di Trieste e "Orchestra Sinfonica" di Sanremo dove ha ricoperto il ruolo di primo contrabbasso. Attualmente collabora con l'Orchestra Sinfonica di Bordighera. Le sue esperienze spaziano dalla musica classica al jazz alla musica pop, ha all'attivo alcune pubblicazioni discografiche, ha suonato nell'orchestra del Festival della Canzone Italiana di Sanremo per quindici edizioni e continua a partecipare a diverse esperienze musicali, tra le quali un progetto discografico di brani inediti con il gruppo Mystic Now. Con il Quartetto Novecento ha partecipato al 49° festival internazionale di musica da camera di Cervo e continua l'attività concertistica con diverse formazioni locali. Gianni Martini: Ha iniziato gli studi musicali all'età di 10 anni. Si è laureato a pieni voti in pianoforte presso il Conservatorio G.Verdi di Torino. Si è diplomato, col massimo dei voti, in composizione ed arrangiamento jazz presso C.P.M.di Milano, sotto la guida del grande M^ Filippo Dacco'. Nel 1996 ha conseguito il diploma per la "Yamaha Music Foundation". Ha studiato fisarmonica classica e tradizionale con Lorenzo Anfossi e Sergio Scappini. Ha partecipato a numerose master classes con grandi fisarmonicisti: Iller Pattaccini, Tiziano Chiappelli, Renzo Ruggeri, Jean Marc Fabiano. Nel 2000 ha partecipato alla "Settimana internazionale della fisarmonica" con Richard Galliano. Dall'età di 13 anni, svolge un' intensa attività concertistica, sia come solista che in varie formazioni. Ha collaborato con l' Orchestra Sinfonica di Sanremo e con l'Orchestra J.Haydn di Bolzano. E' pianista e fisarmonicista della B.S.O. (Orchestra Sinfonica di Bordighera). E' il fisarmonicista del "Quartetto '900" (Massimo Dal Pra', Mirco Rebaudo, Mauro Parrinello e Gianni Martini), con il quale ha partecipato alla 49sima edizione del "Festival Internazionale di Musica da Camera"di Cervo. Con la Sinequanon Accordeon Ensamble di Sergio Scappini, nel 2003, ha realizzato per la "Radio Svizzera Italiana", l'opera integrale del grande fisarmonicista Luciano Fancelli. Dirige inoltre il San Martino Recording Studio di Taggia dove ha realizzato importanti lavori discografici per le case: Ricordi, Rivoalto e Videoradio. Ha suonato per Adriano Celentano, Albano, Tony Binarelli, Luisa Corna, Nino D'Angelo, Christian De Sica, Alessandro Preziosi, Matia Bazar, Silvana Pampanini. Vanta collaborazioni con grandi nomi dello spettacolo: Cloris Brosca ed Edoardo Siravo, Michele D'Andrea. Il Teatro dell’Albero: L'Associazione “Il Teatro dell'Albero” nasce nel 2002 per opera di Franco La Sacra di cui è attualmente Presidente e Direttore Artistico. Si occupa di produzione di spettacoli e dell'organizzazione di importanti rassegne teatrali che vedono la partecipazione dei più famosi attori di prosa a livello nazionale.
LE SERATE
Mirco Rebaudo: Nato a Sanremo nel 1970, inizia gli studi musicali 1982 si diploma in clarinetto presso il Conservatorio "G. Verdi» di Torino, sezione staccata di Cuneo, sotto la guida del M° Massimo Mazzone nel 1992. Allo studio del clarinetto ha affiancato quello del sassofono, inizialmente solo ad indirizzo jazzistico, facendo in seguito ricerca sul repertorio originale del '900 per questo strumento. Ha partecipato a numerosi corsi di improvvisazione jazzistica tenuti da insegnanti quali Bob Mover, Ernanuele Cisi, Riccardo Zegna e Claudio Capurro. E' primo clarinetto e sassofonista della Bordighera Symphony Orchestra, ha collaborato con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo sia come clarinettista che come sassofonista, con l'orchestra del Conservatorio di Cuneo, nell’Ensemble Orchestrale “Des Alpes et de la Mer” e con l’orchestra “cantieri d’Arte” di Reggio Emilia. Fa parte del Quartetto Novecento, formazione che si dedica al repertorio del xx secolo, con il quale si è esibito al 49° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo (IM). Ha militato in numerose "Big bands" jazzistiche come sassofonista e solista; ha fondato la "Summertime marchin’ band", formazione di dixieland itinerante, con la quale nel 1988 ha vinto il premio "Oscar del mare" indetto dal quotidiano "La stampa" per lo spettacolo più originale della Liguria di ponente. All'attività concertistica affianca quella didattica come insegnante presso la scuola di musica della Banda di Borghetto San Nicolò/Bordighera presso la scuola dell’ Orchestra Filarmonica Giovanile Città di Ventimiglia e presso la Modern Sound School di Vallecrosia; ha insegnato presso la scuola di musica San Giorgio di Cervo, presso la scuola di Musica “città di Sanremo” presso la “Carl Orff” dell'associazione culturale "L'aquilone" di Camporosso, presso la scuola di musica Ottorino Respighi di Sanremo, sez. di Imperia e presso la scuola MusicArte di Camporosso; ha collaborato con il Liceo “A. Aprosio” di Ventimiglia al progetto “Log-a-ritmo” per un corso di musica d’assieme, ha partecipato ad un progetto di educazione musicale nelle Scuole dell’infanzia e primarie di Pigna (IM). E’ stato direttore dell'ensemble allievi della scuola di musica "Città di Sanremo", alla guida della quale si è esibito in più di trenta concerti riscuotendo lusinghieri successi di pubblico e critica; è stato anche direttore della ”Aquilone Band”, formazione di ragazzi della scuola di musica “Carl Orff” di Camporosso. Con queste due formazioni riunite ha partecipato al GEF 2006, il festival mondiale della creatività nella scuola, con un brano di propria composizione, classificandosi secondo su 176 partecipanti. Attivo in campo discografico, è recente l’incisione del primo cd con il Quartetto Novecento, può vantare partecipazioni a progetti importanti, ad esempio quella con il Corou de Berra nella quale suona con il batterista Andre Ceccarelli. Ha realizzato, come direttore artistico e clarinettista, la prima incisione assoluta dello Stabat Mater di P.Raimondi
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Notte di stelle... note di cinema
LA SESTA SERATA
LE SERATE
Il FestiValdelMaro si è concluso a Conio il 27 agosto con “Notte di stelle... note di cinema” proposto dal quartetto ArchInsoliti: Cristina Silvestro e Vincenzo Città - violini, Winneford Potter - viola e Giancarlo Bacchi - contrabbasso. Sono state interpretate le più belle colonne sonore di film di grandi compositori: Morricone, Piovani, Rota, Bacalov, Williams, Mancini, Gardel, Jenkins. Sono melodie conosciute e amate, legate a scene indimenticabili dei grandi capolavori cinematografici.
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Per chi fosse incuriosito dal nome del quartetto è possibile spiegare che deve il suo nome al fatto che al posto del violoncello, strumento che solitamente è abbinato a violini e viola, è stato inserito il contrabbasso. Con questo accostamento insolito, il contrabbasso riesce molto bene a fondere nell'assieme, dando luogo a nuove consonanze timbriche. Un'innovazione dunque interessante nella sua peculiarità e tutta da scoprire.
LE SERATE
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Notte di stelle... note di cinema
LA SESTA SERATA I Protagonisti
Cristina Silvestro
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Winneford Potter
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Vincenzo Città
Giancarlo Bacchi
Cristina Silvestro: Ha studiato violino con il m Bruno Pignata e si è diplomata presso coservatorio di torino con il massimo dei voti. Contemporaneamente ha studiato il pianoforte conseguendo la licenza di ottavo anno. Ha frequentato l 'Accademia di perfezionamento di Saluzzo e la scuola di Fiesole suonando nell Orchestra Giovanile Italiana.Ha vinti il concorso presso l 'Orch Regionale Toscana. Ha frequentato masters con i più famosi violinisti del panorama mondiale tra cui Zanettovich-Gulli-Amoyal -Pasquier. Ha studiato x cinque anni con il M Corrado Romano presso l Accademia di Biella. Ha spesso collaborato nell Orchestra Rai nazionale ed attualmente suona nei primi violini dell Orchestra Sinfonica di Sanremo. Collabora con numerosi gruppi cameristici di musica classica e anche con formazioni di musica jazz pop.
Winneford Potter: Nato e cresciuto in sud Galles (Gran Bretagna) si è laureato presso l'University College di Cardiff nel 1983. E' vincitore di concorsi e audizioni con varie orchestre in diversi paesi. Attualmente lavora come violista con obbligo della prima viola presso l'Orchestra Sinfonica di Sanremo. Ha lavorato con orchestre quali: Welsh Chamber Orchestra, Iceland Symphony Orchestra, Icelandic opera, Orchestra Sinfonica dell' Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, Philharmonique Orchestre de Monte Carlo, Royal Ballet Sinfonia, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra. Giancarlo Bacchi: Diplomato brillantemente in contrabbasso nel 1977 al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida, per il primo quinquennio, del M° Werther Benzi - iniziatore di una delle più importanti e prolifiche scuole italiane di contrabbasso - e successivamente fino al conseguimento del diploma con il di lui figlio Emilio Benzi, eminente concertista. Ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste sotto la direzione dei Maestri Francesco Molinari Pradelli, Daniel Oren, Riccardo Chailly e più di recente con l' Orchestra Sinfonica di Sanremo; con l'Associazione Orchestra MUSICAVIVA e LIRICA CORO Francesco Tamagno di Torino ha partecipato alla produzione de La Bohème al Teatro Municipale di Casale Monferrato ricoprendo il ruolo di primo contrabbasso. Si esibisce in varie formazioni cameristiche, composte sia da “archi” che da strumenti a fiato, come l'Orchestra da Camera del Principato di Seborga del M° Vitaliano Gallo. Si è esibito di recente anche in duo pianoforte e contrabbasso. Ha costituito nella primavera del 2013 il Quartetto Gli ArchInsoliti e nel 2016 il Quartetto Aleramo. E' stato per alcuni anni Maestro preparatore nell'Orchestra Giovanile del Ponente Ligure Ligeia.
LE SERATE
Vincenzo Città: Si diploma brillantemente in qualità di violinista nel 1990. Le sue capacità tecnico artistiche lo portano presto a collaborare con le più grandi orchestre, tra le quali il Teatro alla Scala, dove si trova impegnato con i più grandi solisti e direttori d'orchestra del mondo, tra i quali Riccardo Muti. Tutt'oggi è ancora chiamato a far parte della Filarmonica della Scala e dei Cameristi della Scala, con i quali svolge tournèe mondiali. Dal 1997 è prima parte nell'Orchestra Sinfonica di Sanremo. È attivo sia nell'insegnamento che nella musica da camera, svolgendo il ruolo di primo violino in diversi quartetti ed ensemble musicali. A tal proposito si ricordano le registrazioni in Cd dei quartetti inediti del compositore Franco Margola. Nel 2018 è prevista un'altra incisione discografica dove sarà violino solista nella Pastorale di G.Tartini.
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La vibrazione dei suoni nei colori
LE SERATE
PIERGIORGIO MELA
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Una novità di questa edizione è stata la partecipazione dell'artista Piergiorgio Mela che in tre serate del Festival, il 14, il 16 e il 21 agosto, è stato presente con una mostra dei suoi quadri. PG Mela, originario di Ville San Pietro e residente da oltre 40 anni a Genova, è un artista non vedente (non lo è sempre stato, lo è diventato da giovanissimo), che si diverte a sperimentare coi colori. L'ispirazione la trova nei testi e nella musica. Per lui le parole hanno sempre avuto una colorazione a seconda del suo stato emozionale. Con l'aiuto della tecnologia ha potuto sperimentare l'elaborazione di testi creando mescolanze cromatiche. Il connubio tra gli spettacoli musicali proposti da musicArtemia e l'espressione figurativa unica di PG Mela, hanno concesso al FestiValdelMaro 2021 di esprimere l'arte in tutte le sue declinazioni. L'arte in generale è qualcosa di sublime che riesce a trasmettere un messaggio universale di bellezza, in particolare la musica riesce con immediatezza a far vibrare all'unisono cuore e spirito di tutti così; un ben sentire sintetizzato nelle opere del pittore.
IL COMMENTO DELL'ARTISTA Si è conclusa questo sabato (21 agosto ndr) la mia esperienzia come ospite del FestiValdelMaro. L'ultima serata si è svolta al mio paese di origine, Ville San Pietro, in compagnia di una fantastica Edith Piaf, di musicisti strepitosi e dell'accattivante voce narrante delle attrici della compagnia del Teatro dell'Albero. Una serata coinvolgente, carica di atmosfera piacevole ma allo stesso tempo malinconica (che storia incredibile la vita di Edith...) E' stato un vero piacere poter essere presente...
Una è sicuramente un bel GRAZIE!
LE SERATE
A distanza di un paio di giorni posso, con calma, raccogliere i pensieri e scrivere due parole in proposito.
51 -all'Associazione Musicale Musicartemia che mi ha dato l'opportunità di partecipare -a Margherita Davico che è riuscita a coinvolgermi in questo splendido progetto -a Giuseppe, Iolanda, Enrica, Silvano, Alessia, Mauro Titina e tutti coloro (di cui, chiedo scusa, non ricordo il nome) che si sono adoperati perchè io e i miei quadri potessimo essere presenti -a tutti gli artisti che si sono esibiti e che ho avuto il privilegio di ascoltare dal vivo (è stata una bella boccata d'ossigeno). -a tutte le persone che sono venute a curiosare o a scambiare due parole con me l'altra è un consiglio spassionato: PARTECIPATE! godetevi manifestazioni come questa... sostenetele con la vostra presenza... Sono pillole di bellezza che fanno bene all'anima... soprattutto nel periodo complicato che stiamo vivendo...
Le testate giornalistiche hanno parlato di noi
LE SERATE
FESTIVALDELMARO 2021 La Rassegna Stampa
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Siamo orgogliosi di poter comunicare la nostra gratitudine alla stampa locale che, quest’anno, ha dato maggior spazio promozionale e lustro alla manifestazione che, ogni estate, musicArtemia cerca sempre di organizzare, con dedizione, passione e soprattutto spirito di sacrificio. Allestire un evento, infatti, non è sempre facile, da nessun punto di vista. Sono necessari sforzi notevoli di convincimento diretto a tutte quelle persone che, in qualche modo, occupano posizioni tali da concedere, a chi sente il bisogno di condividere attimi di bellezza, espressa nell’arte, l’opportunità di esprimere agli altri il proprio sentire . Coordinare le intenzioni umane e incanalarle verso un unico scopo è un lavoro di tessitura molto delicato, a cui vi si pone una grande quantità di pazienza, determinazione e amore. Ogni volta infatti che, in qualche modo, viene riconosciuto un tale sforzo, ciò apre le porte della fiducia a migliorare e a realizzare opere sempre più belle; non solo, ma genera una fonte di ispirazione e un fuoco di fede a tutti coloro, che nella vita, desiderano provare a realizzare i propri sogni. Poiché, ogni qual volta l’essere umano riesce ad esprimere la potenza immaginaria, che serba dentro il proprio sentire, ciò diviene una rappresentazione reale e tangibile dell’opera divina, che vive in noi. Questa è l’importanza del riconoscimento di un lavoro svolto con amore e passione! Questa è la forza e la delicata responsabilità di chi detiene il potere della «riconoscibilità»! Vogliamo, pertanto, ringraziare le testate giornalistiche locali che, per questa edizione, hanno potuto promuovere il FestiValdelMaro, dando una maggiore importanza ad un evento che è nato con lo spirito di ravvivare la storia delle vallate imperiesi, antica culla della nostra tradizione. Desideriamo, pertanto, esprimere un sentito ringraziamento per la collaborazione, il sostegno e la professionalità dimostrata da tutti i giornalisti e da tutte le testate giornalistiche locali che hanno promosso il Festival. Ci auguriamo che la collaborazione di quest’anno possa continuare a fomentare lo spirito di gruppo e l'affiatamento, che normalmente si creano tra persone che desiderano condividere momenti di grande bellezza. La partecipazione dei media, infatti, determina sempre l'ottima riuscita del lavoro svolto. Alla luce di tutto ciò, siamo certi che il rapporto instaurato si potrà rinnovare in occasione di futuri eventi promossi da musicArtemia. Grazie di cuore! Luca Davico & lo Staff musicArtemia
LE SERATE
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Le testate giornalistiche hanno parlato di noi
LE SERATE
FESTIVALDELMARO 2021 La Rassegna Stampa
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LE SERATE
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Ringraziamenti
RINGRAZIAMENTI
FESTIVALDELMARO 2021
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“Si ringrazia”
PROVINCIA DI IMPERIA
Comune di Borgomaro
RINGRAZIAMENTI
Main Sponsor
Sponsors
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Associazione
U CASTELLU
Borgomaro
www.olioalberti.it
Tallone Lavorazione e Commercio Carni Imperia, Serall Di Minasso & C. Pontedassio, Associazione Culturale A Lecca Valle Impero, Agriturismo Le Meridiane Borgomaro, Pro Loco A.V.I. Ville San Pietro, General Ricambi di Giuri e Ventimiglia Imperia, F.lli Maglio Imperia, Maglio A. Snc Imperia, Oleificio Tallone Giovanni Borgomaro, Bar Peter Pan Borgomaro, Case Vacanze «Gli Ulivi» Borgomaro, Panetteria Gandolfo Bruna Borgomaro, Alimentari Re Borgomaro, Farmacia Pirero Borgomaro, Maglio Franco & C. Borgomaro, Ristorante Censin Da Bea Borgomaro, Pizzeria Le Logge Borgomaro, Ristorante Amaro Borgomaro.
Sostenitori Service Audio e Luci: Gianni Martini Scenografie: Elisabetta Emerigo, Elena Scalambrin e Mauro Carenzo Comunicazione: Luca Davico
Si ringraziano i Media:
IMPERIA TV La Stampa
www.imperiapost.it
RINGRAZIAMENTI
Il Secolo XIX
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www.la-riviera.it www.imperianews.it www.rivieraeventi.it www.cinque-valli.com www.langololigure.it
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FestiValdelMaro 2021 RASSEGNA DI CONCERTI VALLE DEL MARO - Imperia Progetto artistico: Associazione Musicale musicArtemia È Severamente vietata la riproduzione di qualsiasi testo e immagine del presente opuscolo. Diritti Riservati musicArtemia Stampa Dicembre 2021 Progetto Grafico: LIONA S.r.l.s. - www.liona.it
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