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Book Agenti 2012

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BooK DUEMILADODICI


CostaRossa nasce nel 2008 come società di importazione di Champagne. Nell'estate di quell'anno la CostaRossa siglò un contratto in esclusiva con la Maison Champagne H.BLIN di Vincelles, per la commercializzazione dei propri prodotti in Italia, dopo un'attenta selezione ed analisi di oltre 70 imprese francesi contattate. La scelta, da parte di CostaRossa, di commercializzare in esclusiva la Maison H.BLIN fu data dal fatto che la Maison rispondeva a diverse nostre esigenze. In effetti l'azienda è una cooperativa di produttori, che possiede i vigneti, che produce lo champagne, che ha una capacità produttiva molto alta e che è finanziariamente solida. Rispondendo a tali esigenze, CostaRossa è garantita e può garantire i propri clienti sulla genuinità e qualità costante dei prodotti, oltre che sulla continuità degli approvvigionamenti. Pertanto, la BLIN diventa un partner affidabile sia per CostaRossa che per i clienti impegnati nel comune intento di affermare il marchio e farlo diventare nel tempo tra i leaders di mercato in Italia. CostaRossa proseguirà, visti i successi di vendite del 2009, nella propria attività inserendo ulteriori prodotti nel settore food and beverage, in modo da costituire un pacchetto referenze interessanti sia per la nostra rete vendita che per la clientela che stiamo servendo.

CostaRossa food Selezioniamo eccellenze

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Dai Romani al Medioevo - La pax romana si esprimeva anche in avvenimenti

Il cristianesimo, grazie al sacramento dell'Eucaristia, sottrae il vino a Bacco e lo

minori. Quando una legione aveva l'ordine di stabilire un accampamento

consacra sull'altare. Anche in seguito a questo si scelgono dei santi patroni per il

permanente dopo aver tracciato il piano generale, fra cardo e decumano, iniziava

vino: primo, fra tutti, San Vincenzo (Saint Vincent). È il protettore della Borgogna

a coltivare, in un orto, lattuga e aglio. La seconda operazione per i legionari, se si

e viene spontaneo promuoverlo a santo di quei vigneti prima, e più tardi di tutti

prevedeva di rimanere molto a lungo, era l'impianto della vigna, affidata poi alle

quelli di Francia, Champagne compresa (è Saint Loup, vescovo di Troyes, a

popolazioni locali, affinché si dedicassero al culto di Bacco. Da ciò l'estendersi

promuovere l'iniziativa). Ma, ben presto, la regione ha un santo tutto suo: Rémi,

della viticoltura in quasi tutti i territori dell'impero. La vite era già conosciuta

eletto vescovo di Reims nel 470. A lui si deve un miracolo enoico: il santo uomo

anche in Gallia, nelle cui province meridionali, con centro a Marsiglia, la sua

consegna a Clodoveo, re dei Franchi, una fiasca - o un barilotto - pieno di vino,

introduzione era dovuta ai greci. L'intervento romano, in Champagne come in

ovviamente di Champagne, garantendo che, finché re e cavalieri ne berranno, la

tutto il resto d'Europa, si fa sentire pesantemente con il famoso editto di

vittoria sarà loro. Clodoveo beve e, gli uni dopo gli altri, sbaraglia Alemanni,

Domiziano, anno 92 della nostra era, che imponeva di sradicare le viti nelle

Borgognoni, Visigoti e diviene re di tutta la Gallia: e il recipiente è sempre pieno,

colonie: protezionismo a favore dei vini italiani, ma anche, scrive ancora Bonal,

benché il condottiero e lo stato maggiore vi attingano abbondantemente. Ma il

politica economica per avere maggiori disponibilità di grano. L'editto resta in

vero miracolo, che salva dalla quasi certa distruzione i vigneti europei dalla

teoria valido fino al sesto anno del regno di Probo, dal 276 al 282, quando

“sacra furia” dei musulmani che aborrono il vino, avviene a Poitiers, il 7 ottobre

l'imperatore lo revoca e dà ordine alle legioni di ricominciare a impiantare

del 732, quando Carlo Martello sconfigge definitivamente i Mori, provenienti

vigneti. Ma gli storici sono d'accordo nel riconoscere che, durante quei due secoli

dalla Spagna. All'inizio del nuovo secolo, sarà merito di Carlo Magno regolare,

di proibizioni, ben pochi specie in Gallia - obbedirono agli ordini, preferendo il

con i apitolari de Villis, anche l'attività enoica del Sacro Romano Impero.

rischio di essere puniti per una inadempienza, alla rinunzia di una bella bevuta. E già allora le sbornie erano considerate la logica conseguenza e il premio di una giornata d'intenso lavoro.

Champagne Storia & Curiosità

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La scoperta di Dom Pérignon Per molti secoli - è del 1361 l'aggregazione formale del territorio al regno di Francia - la Champagne darà dei vini rossi e “grigi” (vins gris), apprezzati, ma di caratteristiche non troppo dissimili da quelle degli altri vini, prodotti in diverse province francesi. Si ricorreva a grossolane sofisticazioni, colorando i vini bianchi allora poco apprezzati - con decotto di bacche di sambuco e cremor di tartaro. I vignaioli della Champagne sapevano che il loro vino aveva il brutto difetto di diventare pétillant e cercavano di limitare questa caratteristica incontrollabile, finché si accorsero che si trattava, invece, di un pregio da mettere in risalto. Tutto il merito, grazie a una lettera di un monaco, Dom Grossard, scritta nel 1805, ma resa nota sessantuno anni dopo dal produttore Louis Perrier, andò a un frate, per di più astemio e vegetariano, vissuto dal 1639 al 1715: il celeberrimo Dom Pérignon. A lui, con troppa facilità, si sono attribuite tutte le “scoperte” che hanno dato allo Champagne i caratteri che gli conosciamo: dalla “presa di spuma”, all'esaltante leggerezza. La storiografia recente, da André Simon al già citato Bonal, tende a far un po' di chiarezza. Che i vini della Champagne fossero spumanti, lo si sapeva da sempre: e anche dopo Dom Pérignon, gran parte dei consumatori francesi continuarono per lungo tempo a preferire gli Champagnes “calmi” a quelli con la spuma. Anche l'adozione del tappo di sughero, in

sostituzione della “caviglia” di legno avvolta di canapa imbevuta d'olio, avviene nei “suoi” anni (Pérignon entra nell'abbazia di Hautvillers nel 1668) ma non per merito suo: si adotta un sistema già applicato in Spagna, dove il sughero è di casa da gran tempo. Idem per la bottiglia di vetro scuro, robusto, di modello inglese, che “sconfigge” quelle di vetro leggero, con rivestimento in vimini (non è la sola Toscana a conoscere il fiasco). E sarà la bottiglia “forte” a consentire la seconda fermentazione in vetro. A Dom Pérignon, cellérier (economo) del convento di Hautvillers, anche i suoi moderni detrattori - o, meglio, ridimensionatori riconoscono un grande merito: L'adozione della cuvée, ossia la scelta dei grappoli da spremere insieme, anziché il ricorso alle miscele di mosti o al taglio dei vini adottate prima di lui. Gran conoscitore di uve egli le sceglieva, stabilendo le proporzioni da rispettare prima della pigiatura ed era tanto sicuro, che continuò quest'opera anche negli ultimi anni, quando non ci vedeva quasi più. La sua eredità fu raccolta da un monaco dello stesso ordine, fratello Oudard, che continuò per altri 27 anni l'opera del maestro. Tutto il resto, si dice ora, è fantasia: l'invenzione - sempre di Dom Pérignon - della flûte, poi sostituita dalla coppa (la maliziosa leggenda parla delle donne celebri, da Maria Antonietta alla Pompadour, che avrebbero offerto il loro seno perfetto quale “stampo” per un recipiente così poco adatto a valorizzare il perlage) e il segreto, confidato in punto di morte al successore: per ottenere un buon Champagne, aggiungere al mosto


zucchero candito, sei pesche senza nocciolo, cannella e acquavite “bruciata”. Un miscuglio poco probabile, valido solo per indicare che lo Champagne è nato come vino dolce. È una caratteristica che il vino “della follia e della gioia” manterrà a lungo (giustificando così la presentazione a fine tavola, con il dessert) e che conserva ancora oggi, anche dopo il declino non solo del “decisamente dolce” (doux) ma dei tipi da noi definiti amabili o abboccati (e che le etichette chiamano demi sec) sostituiti dai brut molto secchi. Almeno questa è l'idea suggeritaci, oggi, dai nostri gusti: ma a smentirla, almeno parzialmente, sono le indicazioni di esperti dell'Ottocento, per i quali lo Champagne è il vino più adatto per gli arrosti, in quanto l'effervescenza avrebbe un effetto benefico sulla digestione delle carni più “robuste”. Verso il 1950 - lo testimonia in un suo libro lo storico della cucina e dei vini Pierre Andrieu fece una proposta al

Ministero della Marina francese: dare a uno dei nascenti transatlantici,

La fortuna dello Champagne Per gran parte del XVIII secolo, il contrasto fra quanti vogliono lo Champagne “tranquillo” e quelli che lo preferiscono pétillant, continua, anche se, alla fine, sarà il secondo tipo a prevalere. Ma già allora si delinea, con chiarezza, la caratteristica fondamentale da cui avrà origine la diffusione, su scala mondiale, del vino: a produrlo e a venderlo non sono i vignaioli isolati, ma grandi famiglie il cui nome diventerà sinonimo di Champagne di qualità. È un fenomeno che accomuna la nobiltà terriera e i possidenti oculati di molti Paesi: mentre il grano, gli altri cereali, i prodotti dei frutteti e dei campi sono venduti anonimi (fra le poche eccezioni, in Toscana, l'olio di oliva anch'esso “etichettato”), al vino del domaine si riconosce il privilegio d'essere insignito del blasone di famiglia, se c'è, o almeno del nome e di un simbolo della casata (durante la Belle Époque, Boni de Castellane trasformò in etichetta di uno Champagne “tenuto a battesimo” da lui,

in costruzione dopo la débâcle della guerra, il nome di Dom Pérignon.

la casacca bianca con croce azzurra di Sant'Andrea dei suoi fantini). Oggi ancora,

Naturalmente, a bordo si sarebbe bevuto solo Champagne, con grande

dai Domecq (a Jerez de la Frontera) ai Loredan (in terraferma veneziana),

gioia degli americani che stavano per riscoprire le strade d'Europa.

l'usanza continua: chi non ha un blasone vero e proprio, inserisce nello scudo

Purtroppo non se ne fece nulla.

l'iniziale, come fanno i Krug. Nel 1728, autorizzando con decreto reale il trasporto dello Champagne in panieri da 50 e 100 bottiglie, Luigi XV ha posto la pietra miliare che segna l'inizio della commercializzazione. La Casa reale aveva


dato il buon esempio: Madame de Pompadour, la Dubarry, il Cardinal Fleury e

Nord-Est di Parigi. Il vigneto della Champagne si divide a sua volta in quattro zone

tutta la nobiltà apprezzavano oltre misura il vino pétillant. E nella Prussia

di produzione: la Montagna di Reims, la Valle della Marna, la Côte des Blancs e i

federiciana, Voltaire poetava elogiando “Du vin d'Aÿ la mousse pétillante” che,

vigneti dell'Aube e dell'Aisne. Nelle prime tre si trovano i più famosi cru e cioè i

sollecitando lo spirito e il cervello, ci apporta un fuoco “qui s'exhale en bons

vigneti che hanno precise caratteristiche e che producono quindi un ben definito

mots”. Nel XIX secolo le tecniche di produzione dei giovani e turbolenti vini, figli

tipo di vino. Gli Champagne possono nascere solo qui e per diversi motivi: il clima

della terra di Champagne, si affinano ancora di più, portando il prodotto a quei

bizzoso e instabile espone la regione ai forti venti atlantici che arrivano dalla

livelli di perfezione che conosciamo. La voglia e la necessità di rendere il vino

Normandia, passando su Parigi senza incontrare altri ostacoli. D'inverno la

ancor più perfetto stimolano l'ingegno degli inventori: nascono così le prime

temperatura scende di parecchi gradi sotto lo zero e in primavera non è raro lo

macchine per automatizzare le fasi finali del dégorgement, del dosage e infine

spettacolo di una miriade di stufette poste tra i filari, per mitigare l'effetto delle

della tappatura.

gelate primaverili e salvare così i primi teneri germogli dal gelo. In primavera è molto frequente infatti il rischio di qualche gelata ritardataria (per tutto aprile e

L’Area dello Champagne

persino in maggio) e quindi doppiamente traditrice, mentre in estate temporali improvvisi e rovinose grandinate tengono costantemente in stato di allerta i

La zona viticola dello Champagne si stende su 35.000 ettari di terreno, dei quali

vignaioli. Ma questo clima così particolare, sempre poco al di sotto del livello di

31.042 coltivati a vigna e 30.147 in produzione nel 1999 (22.271 nella Marne;

rischio, è anche la condizione irripetibile che regala una produzione di uva

5.803 nell'Aube, 2.034 nell'Aisne, 20 nella Haute Marne e 19 nella Seine-et-

limitata nella quantità, ma eccezionale nel livello qualitativo: in Champagne

Marne). I filari delle viti di Champagne si susseguono su una fascia di terreno

maturano i grappoli con il tenore in esteri (i componenti volatili che conferiscono

lunga 120 chilometri, con una larghezza compresa tra i 300 metri e i due

complessità al bouquet) più elevato del mondo. Ma è il terreno la vera fortuna

chilometri. Questo terreno si estende su quattro dipartimenti della Repubblica

della Champagne: un insolito e unico insieme geologico creato dai

francese: Marne, Aube, Aisne, Seine-et-Marne, situati 150 chilometri circa a

sommovimenti succedutisi in 70 milioni di anni. Qui, in epoca preistorica, c'era il


mare. Adesso vi sorgono colli alti non più di 200 metri (ideali per i vigneti) coperti

ai loro gusti, all'umore del momento, a questa o a quella circostanza, a questo o a

da poche decine di centimetri di terra fertilissima. Subito sotto, uno strato di

quel piatto. Gli Champagne sono dei vini che hanno la capacità di accompagnarci

calcare particolare quasi bianco e di consistenza gessosa (caratterizzata dalla

in tutte le tappe della nostra vita e di condividere tutte le nostre emozioni, tanto

presenza di fossili marini di Belemnita Quadrata), consente il filtraggio dell'acqua

fisiche che affettive, intellettuali e perfino spirituali: come le persone anche gli

in eccesso verso gli strati inferiori. Il gesso (craie) conserva così una umidità

Champagne possono essere strutturati secondo quattro dimensioni

costante, come una spugna che venga mantenuta bagnata, e in più ha il pregio di

fondamentali: il corpo, il cuore, lo spirito e l'anima.

immagazzinare il calore del sole e di restituirlo gradualmente e lentamente alle viti durante le notti, quando la temperatura scende.

Il corpo Gli Champagne sono anzittutto frutti della terra, delle vigne, delle zone da cui provengono, delle diverse vendemmie; da sempre i vignaioli della Champagne e

Descriverli a parole Troppo spesso si parla dei vini privilegiando soprattutto gli aspetti tecnicoproduttivi: i metodi di produzione, le percentuali dei vitigni che costituiscono gli “assemblage, le tecniche e i tempi di elaborazione. Gli Champagne non sono sfuggiti a questo trabocchetto, per cui si sente spesso parlare di questi vini unici, rari ed irripetibili con un linguaggio troppo limitato ed inadeguato a descriverne la diversità, le caratteristiche, le sensazioni e i piaceri che stimolano in noi

tutti coloro che li conoscono e li amano, li associano alle feste più intime, alle cerimonie nuziali, ai banchetti ufficiali, alle cene raffinate, alle feste della tradizione, dove il suono dei tappi sottolinea la felicità dei convitati. Tra gli Champagne, alcuni valorizzano più di altri questa dimensione fisica e corporale: sono Champagne ricchi di aromi e di corpo, dal gusto ampio e persistente, possenti, complessi, vinosi, quelli che meglio evidenziano la loro zona di provenienza.

proprio della diversità dei loro Champagne, descrivono le sfumature che

l cuore Ci sono invece Champagne teneri, romantici, addirittura appassionati; nelle odi

caratterizzano i diversi vini, sanno spiegare quali Champagne rispondono meglio

composte dai poeti del Seicento, nelle liriche, nelle canzoni e nei manifesti della

quando li assaporiamo. Al contrario, i vignaioli della Champagne, amano parlare


Belle Époque, gli Champagne sono celebrati come i vini dell'amore. Erano i vini

V, re di Spagna, i brindisi di Bismark (il cui patriottismo si arrestava di fronte allo

delle feste galanti nel periodo della Reggenza, delle cene amorose all'epoca della

Champagne) e quelli di Churchill ma perfino la presa della Bastiglia. Alcuni

romantica Bohème. Alcuni Champagne hanno più “cuore” di altri, sprigionano

Champagne hanno, più di altri, una parte maggiore di anima che conferisce loro

degli aromi di frutta candita e cotta, sono ramati, iridescenti, oro antico, talvolta

la capacità di entrare nell'eternità; i loro bouquet sono estremamente complessi,

rosati. Maturi, hanno un gusto generoso, intenso, sfumato, grande struttura. Lo spirito Tra gli Champagne ci sono anche vini leggeri, che favoriscono l'ispirazione:

le loro bollicine celestiali, la loro intensità ci affascina. Sono vini perfetti e incomparabili. A questo punto non resta che tracciare un quadro di riferimento degli Champagne, che comprenda questi quattro poli: il corpo, il cuore, lo spirito

Voltaire, Musset, Lord Byron, Jean Cocteau, Sarah Bernard, Manet, Salvador Dalì,

e l'anima. La sequenza dei poli, che si trovano ai quattro angoli del quadro, segue

Magritte, Gustavo Doré, Hemingway, Gabriele D'Annunzio, Gershwin e molti altri

un percorso naturale che si sviluppa dal materiale all'immateriale: parte dal

grandi artisti hanno onorato lo Champagne con il loro talento e ricercato in lui

corpo per andare verso il cuore, poi allo spirito ed infine giungere all'anima,

una fonte di ispirazione. La freschezza, l'impertinenza di certi Champagne fanno

similmente all'evoluzione che compie ogni individuo nel corso delle grandi tappe

sì che essi abbiano più spirito di altri: sono Champagne vivaci, brillanti,

della sua vita: infanzia, giovinezza, maturità, saggezza. Ciascuno Champagne, in

piacevolmente aspri, intelligenti; i loro aromi sono freschi, i loro colori sfumano

funzione delle sue qualità e caratteristiche, può essere posizionato rispetto al

nell'oro pallido, il loro perlage è leggero e vivo.

polo che gli è più congeniale, o, ancor più precisamente, nelle zone intermedie, che comprendono le qualità caratteristiche dei diversi poli, cioè le emozioni.

L'anima Gli Champagne, infine, sono anche sacrali e maestosi; nati grazie al genio dei Benedettini, nel segreto di un'abbazia, sono stati scelti dagli uomini per celebrare i momenti più importanti della loro esistenza: le consacrazioni e i matrimoni principeschi, le tavole della corte dello Zar Pietro il Grande e di Filippo

La sensualità, è l'emozione più caratteristica del polo del “corpo” la passione, è l'emozione che unisce il corpo e il cuore la tenerezza, è l'emozione più caratteristica del polo del “cuore” l'entusiasmo, è l'emozione che unisce il cuore e lo spirito lo charme, congiunge lo spirito e il corpo il romanticismo, somma in sé lo spirito, il cuore e l'anima l'intesa, unisce il corpo e l'anima il misticismo, è l'emozione più caratteristica del polo dell'anima.


I vini possono avere posizionamenti con varie sfumature: uno Champagne può

in tannini molto contenuto. Questi due elementi spiegano in gran parte la finezza

avere una forza e una vinosità tali da situarlo principalmente nel registro della

e l'eleganza dei vini di questa regione.

sensualità, dunque nel “corpo”, ma terminare allo stesso tempo con degli aromi di frutta cotta, equilibrati e armoniosi, che evocano piuttosto la tenerezza o

Il terreno

l'intesa, vale a dire il polo del “cuore”. Inoltre uno Champagne può modificare il suo posizionamento nel corso della sua evoluzione: ecco perché alcuni vini

La costituzione geologica del terreno della regione Champagne è dovuta: in

d'anima danno origine a vini che si identificano poi con il polo del corpo, del

origine, alla presenza del mare in questa regione; al ritirarsi dell'acqua marina

cuore o dello spirito.

circa 70 milioni di anni fa, che ha lasciato un sedimento gessoso (craie) dello spessore medio di 200 metri; ad un terremoto, attorno a 20 milioni di anni fa,

Particolarità degli Champagne L'eccezionalità dello Champagne è dovuta sia a condizioni del tutto particolari di

che ha rotto la crosta di gesso, sollevando il terreno e facendolo impregnare di elementi marini e minerali; ad un terremoto di più forte intensità, circa 10 milioni di anni fa, che ha portato alla formazione di un terreno collinare ricco di

natura ambientale, sia a metodi di lavorazione codificati dall'esperienza secolare

valli. La presenza di gesso con fossili marini (Belemnita quadrata) è l'elemento

e strettamente regolamentati da norme e leggi dello Stato.

essenziale delle caratteristiche particolari del sottosuolo della Champagne. In

La situazione geografica

tipo di gesso, ne assorbono gli elementi minerali di cui è ricco e determinano la

effetti le sottili radici del ceppo di vite, conficcandosi profondamente in questo finezza inimitabile e la leggerezza del vino della Champagne. Il vigneto dello Champagne si trova all'estremità nord della coltura della vite. Questa situazione dà alle uve: il tenore in esteri più elevato del mondo e, di conseguenza, un complesso di profumi particolarmente fini e specifici; un livello

Questo gesso Ha il potere di immagazzinare, durante il giorno, e di restituire, la notte, il calore del sole; assicura il drenaggio perfetto delle acque in eccesso; permette di


assorbire l’eccesso di umidità nei periodi piovosi, restituendola poi lentamente e costantemente alle radici della vigna nel periodo estivo, attenuando così gli

vigneto.

effetti della siccità. Infine è in questo gesso che la vigna della Champagne trova gli

Una regolamentazione dettagliata Tra i numerosi regolamenti che disciplinano la produzione, segnaliamo qui di

elementi minerali che sono alla base della ricchezza di esteri già menzionata.

seguito qualche esempio che definisce le fasi principali di elaborazione dello Champagne.

Il clima È un clima di transizione, ove si fondono e si succedono, molto frequentemente,

La Coltura

il mite clima atlantico e il rigido clima continentale: una moltitudine di

All'interno della zona delimitata dalla legge del 22 luglio 1927 (35.000 ettari a

microclimi, derivanti essenzialmente dalla conformazione ondulata del terreno e

denominazione dei quali nel 1999 sono piantati a vigna poco più di 31.000 ettari

dalla presenza di fitte foreste sulla cima dei rilievi collinari. In più la presenza di

e 30.147 sono in produzione), i nuovi impianti e i reimpianti sono così

foreste e di boschi sugli altopiani circostanti trattiene una certa umidità e tende a

regolamentati: il diritto di nuovi impianti è accordato con autorizzazioni

stabilizzare le temperature: è un ruolo moderatore essenziale, perché la vite

ministeriali molto limitate; il diritto di reimpianti si ottiene solo dopo aver

deve il suo sviluppo armonioso all'umidità costante. Tuttavia questo clima,

precedentemente sradicato, all'interno della stessa azienda, un vigneto di

elemento determinante delle caratteristiche delle uve della Champagne,

superficie uguale. Al momento, però, tutte le autorizzazioni per nuovi impianti

costituisce anche una minaccia per le vigne, perché questa regione non è al

sono sospese. All'interno dello stesso comune, avente diritto alla denominazione

riparo: dalle gelate di primavera, che sino a fine maggio possono danneggiare le

“Champagne”, gli impianti si possono effettuare solo nelle parcelle

promesse di raccolto; dagli sbalzi di temperatura che possono ugualmente

espressamente delimitate e non su tutto il territorio del comune, come invece

ridurre le rese per le interferenze che creano alla fioritura; da temporali e da

avviene nella maggior parte delle altre regioni vinicole. Gli unici vitigni utilizzabili

grandinate, a volte violente e improvvise, capaci di danneggiare ampie parti del

in Champagne sono:


- lo Chardonnay (uva bianca) - il Pinot nero e il Pinot meunier (uve nere)

ore di sole). La regolamentazione della potatura è stabilita in relazione alla zona

Le norme che regolano l'impianto delle viti sono formulate per limitare le rese,

di produzione e al vitigno:

per favorire una migliore maturazione delle uve e quindi un miglioramento della

1. Cru 100% e premier cru (da 99% a 90%) 2. Per i grandi cru e i premier cru sono ammesse solo le potature a Chablis e

qualità; esse stabiliscono:

(Restituzione durante la notte del calore immagazzinato dal terreno durante le

Cordon Royat, perché danno uve di maggior qualità. Sono vietate la potatura

- la distanza tra i filari di vigna (inferiore o uguale a 150 cm); - la distanza fra i ceppi di vite dello stesso filare (da 90 a 150 cm); - che la somma delle due distanze (tra filare e filare e tra ceppo e ceppo) deve

Guyot e la potatura Valle della Marna. 3. Vitigni - Per lo Chardonnay e il Pinot Nero la potatura deve essere

essere inferiore a 250 cm.

obbligatoriamente effettuata a Chablis, Cordon Royat o Guyot. La potatura Valle della Marna è autorizzata solo per il Pinot meunier.

La densità di ceppi per ettaro ha lo scopo di limitare la vigoria e la produzione di ogni singola vite, in modo che ogni “piede” dia pochi grappoli ma di grande

La Vendemmia

qualità. È regolata anche l'altezza massima, in rapporto al terreno, delle gemme poste

Il diritto alla denominazione “Champagne” può essere applicato soltanto ai vini

all'estremità dei tralci, in relazione al sistema di potatura adottato:

ottenuti entro il limite della resa massima per ettaro, fissata ogni anno da

- potatura corta a Chablis o a Cordone (sistema Royat) - potatura Guyot e potatura Valle della Marna.

Decreto ministeriale.

Queste disposizioni hanno lo scopo di mantenere i grappoli abbastanza vicini al

La Pigiatura

terreno e favorire così la loro maturazione, grazie agli effetti benefici del gesso

È stabilita una severa limitazione di rendimento alla torchiatura: da 160 Kg. d'uva


si possono ottenere soltanto 102 litri di mosto, che, date le perdite in fase di vinificazione, corrispondono a 100 litri di vino. È eliminata la deuxième taille e

Seconda fermentazione La seconda fermentazione in bottiglia è obbligatoria. In tutto il territorio A.O.C. è

quindi da un “marc” (ossia 4.000 Kg. d'uva, l'unità di misura tradizionale della

proibito per legge utilizzare altri metodi di produzione quali il “travaso” ed il

Champagne, che rappresentava la capacità del torchio più comunemente usato)

metodo “Charmat” (rifermentazione in autoclave, in grandi recipienti).

si possono ottenere 2.550 litri di mosto così suddivisi: - 2.050 litri di cuvée (ossia 10 pièces o botti da 205 litri di mosto fiore o mosto di prima spremitura) - 500 litri di taille (il mosto della seconda spremitura)

Impiego di zucchero L'uso dello zucchero per l'arricchimento del mosto (chaptalization), per la presa di spuma (liqueur de tirage) e per il dosaggio (liqueur de dosage o liqueur d'expédition) è dettagliatamente regolamentato e controllato da funzionari pubblici.

Ad ogni vendemmia viene fissato per Decreto il grado alcolico minimo che devono avere i mosti per poter essere vinificati per produrre lo Champagne.

Grado alcolico Deve essere come minimo di 10 gradi per i non millesimati e di 11 gradi per i millesimati: in realtà il tenore in alcool dello Champagne è normalmente tra gli 11

La Spumantizzazione

e i 12 gradi.

Il sistema di elaborazione per rendere il vino spumeggiante, che è stato inventato

Acidificazione severamente regolamentata L'acidificazione è autorizzata nel limite di 1,5 gr. per litro, espresso in acido

e perfezionato in Champagne, può essere utilizzato anche in altre regioni vinicole del mondo. In Champagne, però, è obbligatorio osservare numerose regole

tartarico; L'aggiunta di acido citrico deve essere inferiore o uguale a 0,50 gr. per

specifiche, a cui i produttori di Champagne devono sottostare e che danno come

litro e tenendo conto che il livello finale di questo acido non superi mai 1 gr. per

risultato la produzione di vini di altissima qualità. Tra queste regolamentazioni, si

litro; il tenore di anidride solforosa non deve superare i 200 mg. per litro, ma in

segnalano in particolare:

realtà questo limite nello Champagne non è mai raggiunto; la disacidificazione,


quando si rende assolutamente indispensabile, non può essere effettuata che con tre prodotti ben determinati e regolamentati. Durata del processo di spumantizzazione Per legge deve essere di almeno quindici mesi dopo il tirage (messa in bottiglia per la presa di spuma) per i non millesimati (S.A. = sans année), mentre per i millesimati la durata minima è di tre anni, da contare sempre dalla data del tirage. Tradizionalmente però i produttori più noti invecchiano i loro Champagnes non meno di tre anni per i sans année e di cinque anni nel caso dei millesimati. Le particolarità che abbiamo descritto danno allo Champagne un carattere unico e irripetibile, che non è possibile ritrovare in nessun altro vino prodotto al di fuori di questa regione: anche se in Francia o altrove è possibile utilizzare il metodo della seconda fermentazione in bottiglia (o metodo classico) per la produzione di vini spumanti, questo non permette comunque di ottenere vini con caratteristiche identiche a quelle dello Champagne.


Le Aziende della Champagne Tutti i nostri competitors A:

BONNET PONSON

DE CASTELNAU

HENRI ABELE

FRANCK BONVILLE

CHARLES DE CAZANOVE

GAUTHIER RENE GEOFFROY

AGRAPART

BOUCHE PERE & FILS

DE MERIC

PIERRE GIMONNET & FILS

ROBERT ALLAIT

RAYMOND BOULARD

LOUIS DE SACY

HENRI GIRAUD

ARISTON FILS

BOURGEOIS

DE SAINT GALL

J M GOBILLARD

MICHEL ARNOULD & FILS

CHRISTIAN BOURMAULT

DE SOUSA & FILS

PAUL GOBILLARD PIERRE GOBILLARD

ASSAILLY LECLAIRE ET FILS

BERNARD BREMONT

DE TELMONT S A

AUTREAU DE CHAMPILLON

BRICE

DE VENOGE

PAUL GOERG

AUTREAU LASNOT

BRICOUT & KOCH SA

DEHU PERE ET FILS

MICHEL GONET (MARQUIS DE SADE)

AYALA

BRION BOIZARD

DELAMOTTE

PHILIPPE GONET

PHILIPPE BRUGNON

DELBECK

GOSSET

EDOUARD BRUN ET CIE

DEMOISELLE

GEORGE GOULET

DEREGARD MASSING

GOUSSARD ET DAUPHIN

B: BAFFARD ORTILLON BEAULIEU DENIS BALOURDEAU

C:

A DESMOULINS

HENRI GOUTORBE

CHRISTIAN BANNIERE

GUY CADEL

PAUL DETHUNE

ALFRED GRATIEN

BARADON MICHAUDET

PIERRE CALLOT

DEUTZ

BARADY CHAUFFERT

CANARD DUCHENE

DEVAUX

BARNAUT

CATTIER

DIAMANT

HAMM & FILS

BARON ALBERT

CHAMPION DENIS

DOM PERIGNON

CHARLES HEIDSIECK

BARON FUENTE

CHANOINE FRERES

DAVY DOSNON

HEIDSIECK & CO MONOPOLE

BRIGITTE BARONI

GUY CHARBAUT

ROBERT DOYARD

PASCAL HENIN

BARTNICKI PERE ET FILS

GUY CHARLEMAGNE

DRAPPIER

HENIN DELOUVIN

RENE BEAUDOUIN

J CHARPENTIER

GERARD DUBOIS

MARC HENNEQUIERE

ANDRE ET JACQUES BEAUFORT

CHASSENAY D'ARCE

LOUIS DUCREY

HENRIOT

BENOIT BEAUFORT

CHATEAU DE BOURSAULT

J DUMANGIN FILS

HERARD ET FLUTEAU

HERBERT BEAUFORT

A CHAUVET

DANIEL DUMONT

VINCENT HUBERT

BEAUMET

MARC CHAUVET

DUVAL LEROY

BEAUMONT DES CRAYERES

GASTON CHIQUET

FRANCOIS BELORGEOT

CLERAMBAULT

E:

IRROY

BERECHE ET FILS

ANDRE CLOUET

ELLNER

IVERNEL

PAUL MARIE BERTRAND

PAUL CLOUET

ESTERLIN

BESSERAT DE BELLEFON

RAOUL COLLET

BILLECART SALMON

CHARLES COLLIN

F:

JACQUART

H BILLIOT & FILS

COMTE AUDOIN DE DAMPIERRE

FAUVET PERE ET FILS

JACQUESSON

BINET

COMTE DE NOIRON

NICOLAS FEUILLATTE

JAQUINOT ET FILS

GUY BLIN LAURENT

CORBON

FLEURY

PIERRE JAMAIN

H. BLIN & C째

R H COUTIER

FLEURY GILLE

ANDRE JARRY

R. BLIN MAXIME BLIN

CUPERLY

BLONDEL

H:

I:

J:

JEANMARIE G:

JUGET BRUNET

BOIZEL

D:

GABRIEL PAGIN FILS

BOLLINGER

DAUBY

GALLIMARD

K:

BONNAIRE

G DE BARFONTARC

GARDET

KRUG

ALEXANDRE BONNET

ARMAND DE BRIGNAC

GATINOIS

BONNET LAUNOIS

DE CASTELLANE

BERNARD GAUCHER

CR


L:

O:

ALAIN THIENOT

CHARLES LAFITTE

OLIVIER PERE ET FILS

TRIBAUT

LALLIER

OUDINOT

LANSON

G TRIBAUT TROUILLARD

LANG BIEMONT P:

LARMANDIER BERNIER

BRUNO PAILLARD

U:

GUY LARMARDIER

PIERRE PAILLARD

UNION CHAMPAGNE

PIERRE LAUNAY

PALMER & CO

URBAIN PERE ET FILS

LAUNOIS PERE & FILS

PANNIER SA

LAURENT PERRIER

PAYELLE PERE ET FILS

PAUL LAURENT

J PERARD ET FILS

VARNIER FANNIERE

LAURENT GABRIEL

JOSEPH PERRIER

VAZART COQUART

V:

ALBERT LE BRUN

PERRIER JOUET

JEAN VELUT

LE BRUN DE NEUVILLE

LA PERRIERE

VERLET LELARGE

PIERRE LEBOEUF

PIERRE PETERS

GEORGES VESSELLE

LECLERC BRIANT

TH. PETIT

JEAN VESSELLE

MARIE NOELLE LEDRU

PHILIPPONNAT

MAURICE VESSELLE

R & L LEGRAS

JACQUES PICARD

VEUVE CHEURLIN

R C LEMAIRE

GERMAIN PIDANSAT

VEUVE CLICQUOT PONSARDIN

LEMOINE

PIERREL

VIARD LANIER

A R LENOBLE

PIERSON WHITAKER

VILMART & CIE VINCENT B

LILBERT FILS

PIPER HEIDSIECK

LIEBART REGNIER

PLOYEZ JACQUEMART

GILLES VIREY

LOMBARD & CIE

POL ROGER

VOIRIN DESMOULINS

JOSEPH LORIOT PAGEL

R POUILLON & FILS

VOLLEREAUX

POUL JUSTINE EARL

VRANKEN POMMERY MONOPOLE

M:

PRIEUR

MAILLY GRAND CRU

PRIN PERE & FILS

MALARD

R:

HENRI MANDOIS

R RENAUDIN

MANSARD BAILLET

EUGENE RALLE

MICHEL MARCOULT

CLAUDE REMY

A MARGAINE

G REMY

MARGUET PERE & FILS

NADEGE RICHARD FLINIAUX

MARGUET BONNERAVE

G RICHOMME

MARIE STUART

A ROBERT

MARINETTE RACLOT

ANDRE ROBERT

G H MARTEL & CO

RODEZ

SERGE MATHIEU

THIERRY RODEZ

MEDOT & CIE

LOUIS ROEDERER

MERCIER

ROYER PERE ET FILS

CHARLES MIGNON

RUINART

PIERRE MIGNON JEAN MILAN

W: WARIS LARMANDIER

CHATEAU MALAKOFF

S:

MOET & CHANDON

SALON & DELAMOTTE

PIERRE MONCUIT

FRANCOIS SECONDE

NOEL MONDET

JACQUES SELOSSE

MONTAUDON

SENEZ

MONTEBELLO

SERVEAUX & FILS

MOUTARD PERE ET FILS

SIMON SELOSSE

JEAN MOUTARDIER

A SOUTIRAN

G H MUMM & CIE

JEAN PAUL SUSS

N:

T:

NAPOLEON

TAITTINGER

NEVEUX VESSELLE

TARLANT


La storia della Maison risale tra le due Grandi Guerre Mondiali quando Henri Blin, erede di una famiglia molto antica e famosa di vignaioli, decise di commercializzare il suo Champagne. I successi ottenuti obbligarono la Maison ad ingrandirsi molto velocemente. Per questo motivo nel 1947 Henri decise di associarsi ad altri vignaioli del piccolo paese di Vincelles, vicino a Epernay, per fondare la Maison H. BLIN & Co. La Maison venne allora riconosciuta per le affascinanti diversità dei suoi bouquets. Infatti, l’utilizzo principale del vitigno Pinot Meunier, presente in modo preponderante nella Vallée de la Marne, dona ai propri champagne uno stile unico, con aromi fruttati intensi. Le qualità delle differenti cuvées H. BLIN sono state più volte premiate anche grazie alla cura maniacale del Signor Tony Rasselet, enologo della Maison dal 1983. Egli ha proseguito fino ad oggi con lo sviluppo delle vendite in Francia e all’estero, fino ad essere presente in una ventina di Paesi, aumentando quindi la notorietà della Maison nel mondo degli Champagne. Nel 2009 la Maison H. BLIN ha deciso di intraprendere una svolta decisiva: l’insieme del packaging è stato rivisto con il fine di affermare un’immagine di marca più contemporanea e risolutamente volto al futuro.

Champagne H.Blin Dal 1947 Piacevoli raffinatezze

CR R


.B

I

C H A M P A G N E MAISON FONDEE EN 1947

IL MONDO H.BLIN IN ITALIA

C H A M P A G N E


Non c’è ombra di dubbio che l’anno 2011 sia stato per CostaRossa e Champagne H.Blin proficuo sotto il profilo della comunicazione. Gli accordi siglati nel corso del precedente esercizio hanno permesso di sviluppare un lavoro di promozione del marchio H.Blin molto più efficace. L’aver seguitato, infatti, nella pubblicazione della nostra pubblicità sulle riviste Playboy e Nautica, ha consentito alla CostaRossa di stringere forti rapporti commerciali e di amicizia con diverse imprese italiane, fiore all’occhiello del nostro Made in Italy. Stiamo parlando dell’azienda di moda Christies Lingerie, cioccolato Domori (società del gruppo Illy), argenterie Schiavon, penne Montegrappa. Con queste società abbiamo realizzato, in Joint-Venture, confezioni regalo per il Natale 2011, che potete vedere sul nostro catalogo, nella sezione GIFTS. Tali confezioni, oltre ad aumentare la gamma di prodotti della Linea Champagne Blin da proporre sul mercato, hanno creato un vero e proprio boom pubblicitario. Nel caso specifico, infatti, la confezione “Hot Private Perlage”, realizzata in collaborazione con Christies Lingerie ha avuto un successo mediatico senza precedenti per la piccola Maison di Vincelles (Francia). Sono stati scritti numerosi articoli della confezione, che sono stati pubblicati su settimanali: Panorama, Grazia, Donna Moderna, Gente, Oggi, Confidenze, etc., e sui più cliccati siti internet di gossip, moda e lusso, oltre al mensile Playboy, che non poteva lasciarsi perdere questa occasione, vista la natura della scatola regalo. Il successo mediatico di Hot Private Perlage ha classificato la confezione come “il regalo più sexi del Natale 2011”. Nonostante la crisi, per CostaRossa e Champagne H.Blin, l’anno 2011 è stato molto produttivo e proficuo grazie anche alla fiducia che i nostri agenti e i nostri clienti hanno riposto in noi. Ci auguriamo veramente che negli anni a venire possiamo migliorare la nostra penetrazione di mercato, raggiungendo l’obiettivo delle 100.000 bottiglie, equivalenti all’1,4% del mercato nazionale di Champagne, ed avere quindi la possibilità di seguitare nella comunicazione, attraverso mass media, eventi CostaRossa/Champagne H.Blin, gadgets, confezioni regalo per Natale, etc.


THE EVENTS 2011 EVENTO LCR HONDA AL CASTELLO MEDICEO DI CAFAGGIOLO - MUGELLO 01/07/2011 Nella splendida cornice del castello Mediceo di Cafaggiolo venerdì sera, 01/07/2011, si è tenuta una festa cocktaldinner del team LCR Honda, assieme a Playboy Italia e H.Blin Champagne/CostaRossa. Un evento affascinante, divertente e ricco di sensualità e belle donne per ribadire il legame tra le tre imprese.

EVENTO PLAYBOY A BOLOGNA CON B+OUTDOOR - ZOLA PREDOSA 20/07/2011 Mercoledì 20 Luglio 2011, a Zola Predosa, in provincia di Bologna, la Playboy Italia in partnership con B+ Outdoor ha organizzato una festa dedicata all'arrivo dell'estate e alla bellezza femminile, presso lo showroom B+ Outdoor. Le ragazze di Playboy hanno reso la serata veramente speciale. All'evento abbiamo brindato con il nostro mitico Champagne H.Blin Brut.

EVENTO COSTAROSSA E CHAMPAGNE H.BLIN AL VOGUE FASHION’S NIGHT OUT 21/09/2011 EVENTO LCR HONDA AL BYBLOS CLUB DI MISANO ADRIATICO - MISANO 02/09/2011 Venerdi 02 Settembre scorso, nella movida di Misano Adriatico, all'interno del Club Byblos, si è tenuta una festa cocktail-dinner del Team LCR Honda, assieme a Playboy Italia e H.Blin Champagne/CostaRossa. Un evento affascinante, divertente e ricco di sensualità e belle donne, per ribadire il legame tra le tre imprese.

Ogni anno la Vogue organizza una serata interamente dedicata alla moda ed allo shopping. L’evento denominato “Vogue Fashion’s Night Out”, che si sviluppa nelle città più glamour del pianeta, permette a tutte le boutique di aprire le proprie porte al pubblico per un’intera notte. In quest’ultima edizione italiana la Vogue ha scelto, oltre a Milano, riconosciuta come capitale della moda nel mondo, anche Roma. Per la prima volta CostaRossa e Champagne H.Blin hanno partecipato all’evento come ospiti gold dell’Atelier Aldo Bruè di Corso Matteotti 5; una serata all’insegna del lusso e delle belle donne, grazie alla partecipazione della Playboy Italia che ha messo a disposizione dell’Atelier le splendide conigliette.


THE AWARDS 2011 Brut e Brut Rosé

Blanc de Blancs

Medaglia di Bronzo

Medaglia d’Argento

International Wine Challenge 2011

International Wine Challenge 2011

Medaglia Commended

Le Guide Hachette des Vins 2010

Decanter World Wine Awards 2011

Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

Voto: 89-100

Tasted 2011

Tasted 2011

Markus Del Monego (Allemagne) Markus Del Monego (Allemagne) Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998 Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

BRUT: Voto: 90-100

Voto: 89-100

Millésime 2004

Blin’s Extra Brut 2002

Medaglia d’Argento International Wine Challenge 2011

Flavours from France Guide 2011 Voto: 92/100

Medaglia d’Oro

Sélectionné par Battane Desseauve

Decanter World Wine Awards 2011

Grand Guide des Vins de France 2012

N 19 47

EN

A EE

P FO ND

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Flavours from France Guide 2011 Voto: 90/100

.B

G

I

E

Blin’s Blanc de Blancs

C

C H A M P A G N E


THE FUTURE Aperitivi per le vie di Roma e Milano Per il 2012 abbiamo in progetto di realizzare una o due Ape Piaggio, marchiate Champagne H.Blin, per offrire aperitivi a pagamento, a base di ostriche e Champagne H.Blin, per le vie della Capitale e di Milano. La stessa Ape potrà essere utilizzata per eventi privati, dietro prenotazione.

Per il 2012 Confezioni Regalo e Bottiglie personalizzate Visto il successo ottenuto nel 2011, anche per il 2012 il pensiero è di riproporre le confezioni regalo dello scorso anno e di aggiungerne delle ulteriori (ancora in fase di progettazione). Inoltre, la CostaRossa ha intenzione di proporre alla clientela bottiglie personalizzate, con scritte dipinte a mano (es. Foto a fianco). Inoltre, la bottiglia personalizzata verrebbe confezionata in astuccio e corredata da un biglietto di auguri, anch’esso personalizzabile. Questa idea è ottima da proporre alle enoteche, vista la loro pressante necessità di trovare alternative valide per sostituire le grandi marche, le quali creano una concorrenza sleale al piccolo commerciante.


Le Azioni di Mercato Anche nel 2012 la CostaRossa ha intenzione di proporre alla clientela le personalizzazioni di locali, dietro acquisto di merce. Qui a fianco è rappresentata la nuova linea di quadri Blin personalizzabili con il logo del locale cliente. Inoltre, CostaRossa mette a disposizione della clientela, sulla base del numero di bottiglie di champagne acquistate, Striscioni, banners, tende interne, etc. Tutte personalizzabili con il logo del locale. CostaRossa mette a disposizione del cliente, in questo caso locale notturno, l’organizzazione di eventi sempre dietro acquisto di champagne. Non dimenticatevi di offrire agli amici enotecari anche la possibilità di CostaRossa nell’organizzare degustazioni mirate nei proprio locali.

Materiale Pubblicitario H.BLIN MAISONF

E EN

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N 1947

1947

FONDE

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Blanc de Blancs

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Come nel è stato fatto durante il Secondo Trimestre 2011, anche per il 2012 inseriremo nel primo ordine del Semestrale di ciascun cliente un fascicolo composto da una lettera di benvenuto, una lettera che attesta quali premi la Blin ha preso nel 2011/2012, il nuovo Magazine CostaRossa sul mondo dello Champagne. Infine, per dare maggiore facilità di vendita ai nostri amici enotecari, inseriremo nell’ordine un cartellino che attesta il premio acquisito dalla Blin nel 2011/2012 da applicare sulle bottiglie che andranno a scaffale.

Dec

Promozione Marchio Blin Anche per il 2012 l’intenzione di CostaRossa è di seguitare nella promozione del marchio Blin attraverso la pubblicità della Maison su alcune testate giornalistiche italiane. Inoltre, seguiterà la partnership con la società di moda di Valeria Marini e con l’azienda Baltic Yacht Italia e Vismara. Infine, vi informiamo che abbiamo già siglato per il 2012 un contratto di partnership con Il Sole 24Ore per pubblicare la nostra pubblicità sulla Guida Ristoranti e sulla Rivista Mensile Italiapiù di proprietà della medesima testata giornalistica.


Anzitutto bisogna far presente dove è ubicata l’azienda e i vigneti, per poter in seguito comprendere al meglio le qualità degli Champagne che produciamo. La Maison si trova a 20 Km Nord Ovest di Epernay, nel comune di Vincelles, una piccola cittadina diventata il centro di maggiore produzione di vino del nord est della regione dello Champagne. Il territorio di Vincelles fa parte di un’area particolarmente ricca di vini. L’area è situata nella pendente Sud Est della Marne. La privilegiata esposizione al sole rende i nostri vini particolarmente ricchi di corpo e di straordinario bouquet. Il terroir champenois caratteristico di tale area geografica è la formazione di un suolo calcareo argilloso, ideale per la piantagione di varietà Pinot Meunier. Per questa ragione la Maison ha suddiviso la propria area di 110 ettari in coltivazione di Pinot Meunier, per un buon 70%, Chardonnay, per un 20% e Pinot Noir, per un 10%. Il Pinot Meunier: si presenta con acini piccoli, di buona qualità, da molto frutto ed è meno acido del Pinot Noir. Si ottiene un ottimo Champagne dopo 2 o 3 anni di invecchiamento. Il Pinot Noir: si presenta con acini grandi. E’ un uva molto interessante grazie alla propria acidità che da corpo e struttura agli Champagne. Nel nostro caso, utilizziamo tale uva per i blend più invecchiati perché resiste più a lungo nelle cantine.

Champagne H.Blin Come produciamo gli Champagne

CR R


Lo Chardonnay: è l’unica uva bianca che coltiviamo e ne aggreghiamo

Tecnicamente questa operazione viene denominata “fermentazione alcolica in

solitamente un 20% nei nostri blend. Lo Chardonnay apporta ai nostri vini note

bottiglia”, che dal punto di vista scientifico equivale all’evoluzione di gas

floreali e freschezza. Una volta vendemmiato trasportiamo le nostre uve in

carbonico prodotto dai 24g/L di zucchero aggiunti al vino di base, che permette

azienda, dove le pesiamo, controlliamo la qualità e ci assicuriamo che il livello

di ottenere le 6 atmosfere di pressione massime auspicate (oltre le 6 atmosfere

zuccherino presente nell’uva sia abbondante; accorgimenti che permettono di

una bottiglia di champagne esplode). Questa presa di schiuma dura da 1 a 3 mesi.

produrre i migliori champagne. Successivamente pigiamo le tre qualità

Le bottiglie, inoltre, vengono poste a riposo in cantina ad una temperatura

separatamente, con un sistema molto soffice e veloce, in modo da estrarre il

costante di 12°C, al fine di ottenere un buon perlage. Le bottiglie vengono

succo solo dalla polpa e non dalla buccia. Questo procedimento dura 4 ore. Il

accatastate orizzontalmente su stecche di legno e lasciate a riposo fino al

succo che si ricava viene lasciato riposare in cisterne per 12 ore in modo che i

momento della sboccatura. La durata dell’invecchiamento è di 3 anni per tutti gli

sedimenti si depositino sul fondo e possano essere scartati. Il mosto ricavato

champagne prodotti, tranne che per i Millesimati, che hanno una durata di

viene quindi travasato in cisterne di acciaio inox dove inizia la prima

invecchiamento molto più lunga e non hanno sboccatura, ma vengono

fermentazione, che è caratteristica del Methode Traditionelle. Dopo circa 15

commercializzati così come stanno. Nel corso dell’invecchiamento i lieviti, che

giorni si ferma la fermentazione e si ottiene un vino chiaro nella parte superiore e

hanno realizzato la presa di schiuma, si distruggono per autolisi. Questa tappa di

torbido in quella inferiore, dove si accumulano i sedimenti. A questo punto si

maturazione permette allo Champagne futuro di raggiungere la ricchezza

estrae solamente il vino limpido e si unisce a quello proveniente dalle altre 35

aromatica e gustativa che fa la sua qualità inimitabile. Durante il 15esimo mese di

cisterne. Il vino è quasi pronto per essere imbottigliato, manca infatti aggregare

invecchiamento per i non-riserva e al terzo anno per i riserva, le bottiglie

lievito naturale per dar corso alla seconda fermentazione. Effettuato tale

vengono fatte ruotare. Quest’operazione consiste nel raccogliere il deposito dei

procedimento si passa all’imbottigliamento. Inizia quindi un’operazione molto

lieviti nel collo delle bottiglie, o più esattamente nel tappo a corona che sigilla la

delicata per la champagnizzazione del vino, poiché è il primo passo per

bottiglia, prima della sboccatura. Per realizzare il remuage le bottiglie vengono

trasformare il vino base in vino effervescente.

posizionate tra i 30° e i 45° e vengono ruotate gradualmente su se stesse di 1/8 di


giro per 4 volte e viene incrementata la verticalità di un 10% ogni giorno fino a che le bottiglie siano quasi completamente verticali, con il vino limpido nella parte superiore e i sedimenti concentrati nel collo. Uno dei passaggi più importanti della produzione dei nostri Champagne è la “Sboccatura”. Si rimuovono i sedimenti congelando i 2 cm superiori della bottiglia, che si apre meccanicamente e attraverso la stessa pressione prodotta dal vino (6 atmosfere), il piccolo cilindro di ghiaccio fuoriesce dalla bottiglia lasciando il vino completamente limpido. Lo stadio successivo è quello di aggiungere la Liquer d’Expedition (zucchero aggiunto sotto forma di liquore molto concentrato, mescola di zucchero e di vecchi vini di Champagne). E’ in questo stadio che decidiamo se produrre un non-dosage champagne, che è uno champagne con molto poco zucchero. A seconda dello zucchero potremo realizzare un extra dry, un brut o un demi sec. Dopo la sboccatura lo Champagne è quasi pronto per essere bevuto. Dobbiamo solo aggiungere l’ultimo tocco: il tappo di sughero naturale e la gabbietta metallica, che impedisce al tappo di fuoriuscire per la pressione che produrrà lo champagne. La peculiarità della nostra azienda è di sboccare il vino immediatamente prima che venga distribuito sul mercato.


IL PRODOTTO

Scheda BRUT

Brut Desiderio a Grappoli Assemblaggio sorprendente di Pinot Meunier e Chardonnay della Valle della Marna con note floreali oltre a sfumature d'agrumi e di frutti estivi, molto marcati ed evoluti. Delizioso come aperitivo e per accompagnare piatti di carne e pesce crudi.


Le Uve

BRUT

80% Pinot Meunier, 20% Chardonnay.

Conf.

Pezzi CRT

0.200L

24

0.375L

12

0.75L

6

1.5L

3

3L

1

Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Pinot Meunier e Chardonnay sono allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Brut composto da Pinot Meunier e Chardonnay di diverse annate, unite in armonico assemblaggio. 73% Millesime 2007, 27% Reserve 2005. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 2 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 10g/l. Le Caratteristiche Colore oro pallido, sapore che ricorda pesca bianca e mela matura con lievi note tostate al finire. Gli Abbinamenti Delizioso come aperitivo o come accompagnamento di piatti a case di carne e pesce. Il Servizio 6-7°C in bicchieri a flute.

Rapporto di Analisi Descrizione

Risultato

Pressione a 20°C (103 hPa) (aphrometer R CEE 2676/90)

7.0

Pressione a 10°C (atm) (aphrometer R CEE 2676/90)

5.0

(la pressione deve rientrare tra i seguenti parametri: 4.5 / 5 atmosfere) Medaglia di Bronzo International Wine Challenge 2011

Medaglia Commended Decanter World Wine Awards 2011

Tasted 2011 Markus Del Monego (Allemagne) Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

Voto: 90-100

Densità a 20°C (g/dm3) (electronic densimetry OIV FV 546)

992.8

Grado Alcolico a 20°C (% vol.)

12.4

Glucosio e Fruttosio (g/l)

9.9

Totale estratto secco (g/l)

28.1

Totale acidità (meq/l)

81.6

Acidità volatile (meq/l)

4.9

Anidride solforosa totale (g/l)

0.087

Solfati (g K2 SO4/l)

0.33

Cloruri (g NaCI/l)

0.01

Ceneri (g/l)

1.15

Alcol Metilico (g/l)

0.021

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


IL PRODOTTO

Scheda RESERVE

Brut RÊserve Il chiodo fisso Vinoso all'olfatto, aromi di frutti molto maturi, gradevole e seducente, dal primo contatto sulle labbra; è il risultato di un assemblaggio sottile delle migliori cuvÊes. Ottimo come aperitivo e per accompagnare piatti a base di frutti di mare e crostacei.


BRUT RESERVE Conf.

Pezzi CRT

0.75L

6

Le Uve 40% Pinot Meunier,40% Pinot Noir e 20% Chardonnay. Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Pinot Meunier, Pinot Noir e Chardonnay sono tutte allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Brut composto da Pinot Meunier, Pinot Noir e Chardonnay di diverse annate, unite in armonico assemblaggio. 80%Millesime 2007, 20% Millesime 2007. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 3 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 11g/l. Le Caratteristiche Colore oro pallido,con perlage sottile e persistente. Sapore intensamente fresco e dal profumo fruttato, ricorda pesca bianca e mela verde con note di fondo che ricordano sapori agrumati. Gli Abbinamenti Ideale per aperitivi, piatti di verdure, sushai e ostriche. Il Servizio 6-7°C in bicchieri a flute.

Rapporto di Analisi Descrizione

Risultato

Pressione a 20°C (103 hPa) (aphrometer R CEE 2676/90)

6.6

Pressione a 10°C (atm) (aphrometer R CEE 2676/90)

4.9

(la pressione deve rientrare tra i seguenti parametri: 4.5 / 5 atmosfere) Densità a 20°C (g/dm3) (electronic densimetry OIV FV 546)

992.0

Grado Alcolico a 20°C (% vol.)

12.5

Glucosio e Fruttosio (g/l)

9.3

Totale estratto secco (g/l)

26.3

Totale acidità (meq/l)

79.6

Acidità volatile (meq/l)

3.7

Anidride solforosa totale (g/l)

0.070

Solfati (g K2 SO4/l)

0.30

Cloruri (g NaCI/l)

0.01

Ceneri (g/l)

1.06

Alcol Metilico (g/l)

0.022

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


IL PRODOTTO

Scheda BLANC DE BLANCS

Blanc de Blancs Biondo Seducente Fresco in bocca, delicatissimo al palato; è ideale per aperitivi ed incantevole per accompagnare qualsiasi vostro piatto. E’ un vero prodotto per estimatori. Ideale per chi vuole distinguersi.


BLANC DE BLANCS Conf.

Pezzi CRT

0.75L

6

Le Uve 100% Chardonnay. Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Chardonnay sono allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Ottenuto in purezza da vino Chardonnay di diverse annate. 80% Millesime 2007, 20% Millesime 2006. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 3 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 9g/l. Le Caratteristiche Colore oro pallido chiaro, con perlage setato e molto fine. Al naso si percepiscono dominanti aromi di fiori primaverili. Al palato risulta un vino pieno con intense note di pesca bianca, con note di fondo tostate. Gli Abbinamenti Ideale come aperitivo, meraviglioso con piatti a base di pesce, asparagi e tutti i desserts a base di mandorle e frutta secca. Il Servizio 6-7°C in bicchieri a flute.

Rapporto di Analisi Descrizione Medaglia d’Argento International Wine Challenge 2011

Tasted 2011 Markus Del Monego (Allemagne) Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

Voto: 89-100

Le Guide Hachette des Vins 2010 Master of Wine et Meilleur Sommelier du Monde 1998

Voto: 89-100

Risultato

Pressione a 20°C (103 hPa) (aphrometer R CEE 2676/90)

6.2

Pressione a 10°C (atm) (aphrometer R CEE 2676/90)

4.6

(la pressione deve rientrare tra i seguenti parametri: 4.5 / 5 atmosfere) Densità a 20°C (g/dm3) (electronic densimetry OIV FV 546)

991.9

Grado Alcolico a 20°C (% vol.)

12.5

Glucosio e Fruttosio (g/l)

9.6

Totale estratto secco (g/l)

26.1

Totale acidità (meq/l)

77.6

Acidità volatile (meq/l)

3.3

Anidride solforosa totale (g/l)

0.065

Solfati (g K2 SO4/l)

0.21

Cloruri (g NaCI/l)

0.01

Ceneri (g/l)

1.02

Alcol Metilico (g/l)

0.026

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


Scheda MILLESIME

Brut MillÊsime La saggezza nel tempo Cinque anni minimo di invecchiamento rendono questo Brut uno Champagne con fragranze complesse, ma al tempo stesso meraviglioso. E’ lo Champagne dei grandi avvenimenti, una vera delizia per gli estimatori.


BRUT MILLESIME 2004 Conf.

Pezzi CRT

0.75L

6

1.5L

3

3L

1

Le Uve 50% Pinot Meunier, 50% Chardonnay. Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Pinot Meunier, Pinot Noir e quelle Chardonnay sono tutte allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Brut composto da Pinot Meunier, Pinot Noir e Chardonnay di unica annata, unite in armonico assemblaggio. 100% Millesime 2004. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 5 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 9g/l. Le Caratteristiche Colore oro intenso. Fine perlage. Al naso si percepisce un vino molto ricco dove dominano aromi di prugne secche e grappoli d'uva. Al palato il sapore è di frutta molto matura con note di mele e pane speziato sul finire. Gli Abbinamenti Perfetto accompagnamento per piatti rustici e dolci a base di frutta. Il Servizio 8-10°C in bicchieri a flute.

Rapporto di Analisi Descrizione

Risultato

Pressione a 20°C (103 hPa) (aphrometer R CEE 2676/90)

6.3

Pressione a 10°C (atm) (aphrometer R CEE 2676/90)

4.6

(la pressione deve rientrare tra i seguenti parametri: 4.5 / 5 atmosfere)

Medaglia d’Argento International Wine Challenge 2011

Medaglia d’Oro Decanter World Wine Awards 2011

Densità a 20°C (g/dm3) (electronic densimetry OIV FV 546)

993.2

Grado Alcolico a 20°C (% vol.)

12.4

Glucosio e Fruttosio (g/l)

9.7

Totale estratto secco (g/l)

29.2

Totale acidità (meq/l)

89.8

Acidità volatile (meq/l)

4.3

Anidride solforosa totale (g/l)

0.075

Solfati (g K2 SO4/l)

0.37

Cloruri (g NaCI/l)

0.01

Ceneri (g/l)

1.18

Alcol Metilico (g/l)

0.020

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


Scheda ROSE’

Brut Rosé Rosso di sera Il suo colore rosa caramella con riflessi rame, il suo profumo di frutti rossi gli donano un bouquet eccezionalmente fresco. Re degli aperitivi estivi, vi sublimerà anche con pasti complessi come il brasato e gli arrosti, e vi sorprenderà accompagnando un piatto di sushi e una macedonia di frutta fresca.


BRUT ROSE

Le Uve 57% Pinot Meunier, 19% Chardonnay, 4% Pinot Noir, 20% Coteaux Champenois Rouge.

Conf.

Pezzi CRT

0.375L

12

0.75L

6

1.5L

3

Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Pinot Meunier e Chardonnay sono allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Noir di diverse annate. 73% Millesime 2007, 27% Reserve 2005. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 2 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 9g/l. Le Caratteristiche Colore rosa profondo, quasi rubino, con perlage sottile e persistente. Al palato dona un ricco ed intenso profumo, subito di albicocche e pesche gialle e sul finire ciliegie e frutti di bosco. Gli Abbinamenti Si sposa meravigliosamente con barbecues, carne alla griglia e pesce, oppure con una torta di mele o con una fresca macedonia di frutti di stagione. Il Servizio 6-7°C in bicchieri a flute.

Rapporto di Analisi Descrizione

Risultato

Pressione a 20°C (103 hPa) (aphrometer R CEE 2676/90)

6.8

Pressione a 10°C (atm) (aphrometer R CEE 2676/90)

5.0

(la pressione deve rientrare tra i seguenti parametri: 4.5 / 5 atmosfere) Densità a 20°C (g/dm3) (electronic densimetry OIV FV 546)

Medaglia di Bronzo International Wine Challenge 2010

Medaglia Commended

992.7

Grado Alcolico a 20°C (% vol.) (dist. And elect. Densimetry OIV FV 546)

12.4

Glucosio e Fruttosio (g/l)

9.2

Totale estratto secco (g/l)

27.9

Totale acidità (meq/l)

77.6

Acidità volatile (meq/l)

5.1

Anidride solforosa totale (g/l)

0.098

Solfati (g K2 SO4/l)

0.33

Cloruri (g NaCI/l)

0.01

Ceneri (g/l)

1.27

Alcol Metilico (g/l)

0.034

Decanter World Wine Awards 2011

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


IL PRODOTTO

Scheda DEMI SEC

Demi Sec Dolce tentazione Se il Brut Tradition è molto apprezzato e consigliato per aperitivi, il Demi Sec, avendo un dosaggio maggiore di zuccheri, è ideale per accompagnare tutti i vostri desserts.


DEMI SEC TRADITION

Le Uve 80% Pinot Meunier, 20% Chardonnay.

Conf.

Pezzi CRT

0.375L

12

0.75L

6

Le Vigne 110 ha di vigneti di proprietà dei vignaioli della H.BLIN & C°. Le viti sono allevate a spalliera su un suolo per la maggior parte calcareo ed esposte ad un clima sia continentale che oceanico. Tali caratteristiche conferiscono al nostro Champagne la sua inimitabile tipicità. Le viti Pinot Meunier e Chardonnay sono allevate sulle colline della Vallée de la Marne esposte a Sud. L'Assemblaggio Vino composto da Pinot Meunier e Chardonnay di diverse annate, unite in armonico assemblaggio. 80%Millesime 2007, 20% Reserve 2005. La Maturazione Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 2 anni e 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il Dosaggio Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 39g/l. Le Caratteristiche Colore oro pallido, con perlage fine e scintillante. Al palato ricco e dolci aromi di frutta che ricordano pesca bianca e mela matura. Sul finire dolci note tostate. Gli Abbinamenti Delizioso e perfetto per accompagnare piatti, come fois gras, o desserts o torte di frutta. Il Servizio 6-7°C in bicchieri a flute.

Nota: Gli astucci sono venduti a parte e si propongono solo se il cliente è interessato. Per vedere i tipi di astucci vai sul listino e a pagina “Materiali a Supporto”.


IL PRODOTTO

Scheda BLANC DE BLANCS

Blanc de Blancs Oro solo da scoprire

La Maison H.BLIN, forte dei suoi anni di esperienza, vi propone la Linea BLIN'S in “Edizione Limitata”, vera espressione di sublime raffinatezza. Con questa Linea la Maison vuole soddisfare il vostro piacere, realizzando i propri champagne scegliendo uve di grande qualità. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” derivano da una selezione esigente dei vitigni, da un assemblaggio inedito e curato, da una attenzione particolare durante il processo di invecchiamento, e da una ricerca costante nella diversità degli aromi. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” hanno già ottenuto un alto gradimento presso gli intenditori e sapranno sicuramente conquistare gli estimatori.


BLANC DE BLANCS

La Cuvée:

Conf.

Pezzi CRT

0.75L

3

Il più prezioso tra i gioielli della Maison H.BLIN, questo Blanc de Blancs è frutto di un unico vitigno di due annate prestigiose: il 2004 e il 2005. La raffinatezza dello Chardonnay, coltivato in vigneti all'interno di Vincelles, su dolci pendii orientati a Sud, esposti ad un microclima ideale, conferiscono al vino una caratteristica unica. Inoltre, lasciato a maturare in cantina per almeno 4 anni, questo champagne è la sintesi della perfezione.

Le Uve

100% Chardonnay.

Millesimato:

20% Millesimato 2004 e 80% Millesimato 2005

Le Vigne

Vigne situate nell'area di Vincelles Vigne esposte a Sud.

Il Suolo

Terre ricche e fertili, silico-argillose. Il calcare e' raro.

Il Clima

Maggiormente oceanico, ma a tendenza continentale

Età dei Vigneti

25 35 anni

Coltura

Ecologica, basata sul rispetto del suolo. Massima cura dei vigneti

Vinificazione

Pigiatura effettuata immediatamente dopo la vendemmia. Fermentazione in cisterne in acciaio inox a temperatura controllata al fine di preservare freschezza ed il fruttato dello champagne. Fermentazione Malolattica.

La Maturazione

Messo in cantina nel marzo 2005. Bottiglie accatastate su listelli in posizione orizzontale. Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 4 anni.

Il Dosaggio

Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 9g/l.

L’Acidità

4.7g H SO4/L

Alcool

12.5%

I Millesimati

La produzione di questo unico e pregiato Champagne è limitata.

Flavours from France Guide 2011 Voto: 90/100

Nota: Il prodotto è esclusivamente astucciato.

E D I T I O N

L I M I T

E E


IL PRODOTTO

Scheda MILLESIME

Millésime Extra Brut Romantica emozione La Maison H.BLIN, forte dei suoi anni di esperienza, vi propone la Linea BLIN'S in “Edizione Limitata”, vera espressione di sublime raffinatezza. Con questa Linea la Maison vuole soddisfare il vostro piacere, realizzando i propri champagne scegliendo uve di grande qualità. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” derivano da una selezione esigente dei vitigni, da un assemblaggio inedito e curato, da una attenzione particolare durante il processo di invecchiamento, e da una ricerca costante nella diversità degli aromi. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” hanno già ottenuto un alto gradimento presso gli intenditori e sapranno sicuramente conquistare gli estimatori.


MILLESIME 2002

La Cuvée:

Conf.

Pezzi CRT

0.75L

3

Simbolo di stile e valore eterno della Maison H.BLIN, l'Extra Brut Millésime 2002 è uno champagne incantevolmente equilibrato, dato dall'assemblaggio armonico dei tre vitigni provenienti da una sola vendemmia di rara eccellenza. L'eleganza dello Chardonnay, la pienezza del Pinot Noir e il fruttato delle uve di Pinot Meunier, accuratamente selezionate e coltivate in vigneti all'interno di Vincelles, su dolci pendii orientati a Sud, esposti ad un microclima ideale, conferiscono al vino finezza e complessità. Inoltre, lasciato a maturare in cantina per almeno 8 anni, questo champagne sprigiona sapori rari ed irripetibili. Le caratteristiche meteorologiche dell'annata 2002: Il 2002 è segnato da un gelo di primavera insolitamente tardivo che diminuisce il volume del raccolto. Tuttavia, l'anno è stato caratterizzato da un periodo di nebbia molto lungo ed intenso che ha permesso all'uva di maturare lentamente durante l'estate, donando così un raccolto che ha prodotto un vino molto aromatico con un livello d' acidità ideale. Le Uve

Flavours from France Guide 2011 Voto: 92/100

Sélectionné par Battane Desseauve

Grand Guide des Vins de France 2012

33% Chardonnay, 33% Pinot Noir, 34% Pinot Meunier.

Millesimato

100% Millesimati 2002.

Le Vigne

Vigne situate nell'area di Vincelles Vigne esposte a Sud.

Il Suolo

Terre ricche e fertili, silico-argillose. Il calcare e' raro.

Il Clima

Maggiormente oceanico, ma a tendenza continentale

Età dei Vigneti

25 35 anni

Coltura

Ecologica, basata sul rispetto del suolo. Massima cura dei vigneti

Vinificazione

Pigiatura effettuata immediatamente dopo la vendemmia. Fermentazione in cisterne in acciaio inox a temperatura controllata al fine di preservare freschezza ed il fruttato dello champagne. Fermentazione Malolattica.

La Maturazione

Messo in cantina nel marzo 2003. Bottiglie accatastate su listelli in posizione orizzontale. Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 8 anni.

Il Dosaggio

D o p o l a s b o c c a t u ra l a l i q u e u r d e d o s a g e l a s c i a u n r e s i d u o zuccherino di 6g/l.

L’Acidità

4.7g H SO4/L

Alcool

12.5%

Nota: Il prodotto è esclusivamente astucciato.

I Millesimati

La produzione di questo unico e pregiato Champagne è limitata.

E D I T I O N

L I M I T

E E


IL PRODOTTO

Scheda BLIN’S ROSE’

Brut Rosé Se son rose fioriranno La Maison H.BLIN, forte dei suoi anni di esperienza, vi propone la Linea BLIN'S in “Edizione Limitata”, vera espressione di sublime raffinatezza. Con questa Linea la Maison vuole soddisfare il vostro piacere, realizzando i propri champagne scegliendo uve di grande qualità. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” derivano da una selezione esigente dei vitigni, da un assemblaggio inedito e curato, da una attenzione particolare durante il processo di invecchiamento, e da una ricerca costante nella diversità degli aromi. Le cuvées BLIN'S “Edizione Limitata” hanno già ottenuto un alto gradimento presso gli intenditori e sapranno sicuramente conquistare gli estimatori.


BRUT ROSE’

La Cuvée: Pezzi CRT 3

Tra i più sensuali Champagne prodotti dalla Maison H.BLIN, questo Rosé intenso ed estremamente raffinato, deriva dal sapiente assemblaggio di due millesimati rosé, il 2003 ed il 2004, derivati dall'unione di Pinot Meunier, Chardonnay e Coteaux Champenois (Vino Rosso) affinato in botti di rovere due mesi prima dell'imbottigliamento. Lasciato maturare in cantina per almeno 5 anni, questo champagne è unico nella sua individualità. La produzione di questo unico e pregiato Champagne è limitata. Le Uve

70% Pinot Meunier, 10% Chardonnay, 20% Coteaux Champenois (Vino Rosso) affinato in botti di rovere due mesi prima dell'imbottigliamento.

Millesimato:

80% Millesimato 2004 e 20% Millesimato 2003

Le Vigne

Vigne situate nell'area di Vincelles Vigne esposte a Sud.

Il Suolo

Terre ricche e fertili, silico-argillose. Il calcare e' raro.

Il Clima

Maggiormente oceanico, ma a tendenza continentale

Età dei Vigneti

25 35 anni

Coltura

Ecologica, basata sul rispetto del suolo. Massima cura dei vigneti

Vinificazione

Pigiatura effettuata immediatamente dopo la vendemmia. Fermentazione in cisterne in acciaio inox a temperatura controllata al fine di preservare freschezza ed il fruttato dello champagne. Fermentazione Malolattica.

La Maturazione

Messo in cantina nel marzo 2005. Bottiglie accatastate su listelli in posizione orizzontale. Questo vino viene lasciato sui propri lieviti di fermentazione per 5 anni.

Il Dosaggio

Dopo la sboccatura la liqueur de dosage lascia un residuo zuccherino di 9g/l.

L’Acidità

4.7g H SO4/L

Alcool

12.5%

I Millesimati

Conf. 0.75L

2

Nota: Il prodotto è esclusivamente astucciato.

E D I T I O N

L I M I T

E E


Scheda LE MAGNUM VINTAGE


LE MAGNUM VINTAGE 1990 Pezzi CRT 1

Il Vintage 1990 H.Blin deriva da una annata eccezionale, acclamata dagli estimatori di tutto il mondo. Abbiamo volutamente imbottigliato questa rarità in una confezione di grandi capacità, come il Magnum, al fine di garantire un invecchiamento ottimale. Infatti, il Magnum e il Jeroboam sono considerati contenitori perfetti per una lunga conservazione dei vini: gli champagne migliorano così nel tempo assicurando un invecchiamento armonioso che apporta loro finezza e carattere. Il nostro Vintage 1990, derivato dall'assemblaggio di Cuvées di grandi qualità e prodotto in edizione limitata di 500 esemplari, è un Millesimato di straordinaria purezza, caratterizzato da un colore oro luminoso e limpido, con un perlage estremamente fine. Il nostro Vintage 1990, sboccato nel 2009, rivela note vanigliate e floreali molto distintive, con fragranze di brioche, mandorla e pan di spezie, fresco ed elegante. Il Vintage 1990 H.Blin è una vera chicca solo per estimatori. Le caratteristiche meteorologiche dell'annata 1990: Il 1990 è stato caratterizzato da una sbocciatura anticipata delle gemme che hanno sofferto una dura gelata durante il mese di Aprile. Il tempo freddo e piovoso di questo periodo rende la fioritura molto difficile, e solo il gran numero e la dimensione generosa dei grappoli compensano le perdite. Il cambio repentino di temperatura, che da freddo invernale durante i mesi primaverili a caldo torrido durante l'estivo, susseguito da abbondanti piogge nel mese di settembre, hanno reso ancora più difficoltosa e selettiva la maturazione delle pregiate uve.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Metallo, 1 Magnum 1990 e 4 Flutes 10cl

THE GIFTS

Conf. 1.5L


Scheda LE JEROBOAM VINTAGE


LE JEROBOAM VINTAGE 1998 Pezzi CRT 1

Il Vintage 1998 H.Blin deriva da una annata molto particolare, caratterizzata da due fenomeni climatologici inconsueti. Abbiamo volutamente imbottigliato questa rarità in una confezione di grandi capacità, come il Jeroboam, al fine di garantire un invecchiamento ottimale. Infatti, il Magnum e il Jeroboam sono considerati contenitori perfetti per una lunga conservazione dei vini: gli champagne migliorano così nel tempo assicurando un invecchiamento armonioso che apporta loro finezza e carattere. Il nostro Vintage 1998, derivato dall'assemblaggio di Cuvées di grandi qualità e prodotto in edizione limitata di 500 esemplari, è un Millesimato di straordinaria personalità e perfezione, caratterizzato da un colore oro leggermente ambrato, con un perlage molto esuberante. Il nostro Vintage 1998, sboccato nel 2009, è possente, ricco e complesso con aromi di mela cotta. Molto morbido in bocca rende sensazioni ricche ed equilibrate. Il nostro Vintage 1998 è un regalo originale ed intrigante. Le caratteristiche meteorologiche dell'annata 1998: Il 1998, come accennato poc'anzi, è stata un'annata veramente inconsueta, caratterizzata da due fenomeni climatologici opposti. Il periodo estivo è stato attore di un incremento straordinario della temperatura durante il mese di Agosto, che ha prodotto un inaridimento dei grappoli, susseguito da un suo calo drastico nel mese di settembre, periodo in cui si sono verificati rovesci temporaleschi nelle prime due settimane.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Metallo, 1 Jeroboam 1998 e 8 Flutes 10cl

THE GIFTS

Conf. 3L


Scheda HOT PRIVATE PERLAGE


Conf.

Pezzi CRT

0.200L

1

Un cofanetto per piaceri e delizie che per una volta mettano subito d'accordo uomini e donne. Champagne H.Blin, in collaborazione con Christies, l'Azienda Italiana specializzata nel settore dell'intimo e del beachwear da oltre 30 anni, ha ideato, per la prossima stagione invernale, una confezione regalo minimal chic, denominata Hot Private Perlage. Un kit da consumare rigorosamente in coppia. Un mini champagne, nel formato 0.20, dal sapore delicatamente fruttato, con lievi note tostate al finire, due flute ed una parure di sfiziosi capi lingerie, composta da una mascherina ed un perizoma in pizzo nero, impreziositi da un raffinato nastro di raso grigio perla, per festeggiare un incontro, per accogliere il nuovo anno o semplicemente per momenti frizzanti da ricordare. A brindisi avvenuto, il cofanetto, nero/argento, si presta ad essere utilizzato come pratico contenitore di oggetti personali, visto l'ampio spazio sottostante al coperchio ed il cassettino a comparsa arricchito da un fiocco in satin grigio perla.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Cartone, 1 Mignonette, 2 Flutes 10cl e un Intimo Christies

THE GIFTS

HOT PRIVATE PERLAGE


Scheda PENSIERI E PAROLE UOMO


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

Per lui, uomo colto e raffinato, CostaRossa, attraverso la Linea Champagne H.Blin Gift, propone un Blanc de Blancs e un'elegante stilografica della linea “Parola” racchiusi in un cofanetto a forma di libro, impreziosito da un nastro dorato e interamente rivestito in stoffa operata.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Cartone “Libro”, 1 Blanc de Blancs, 1 Penna “Parola” della Montegrappa

THE GIFTS

PENSIERI E PAROLE UOMO


Scheda PENSIERI E PAROLE DONNA


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

Per lei, energica e impegnata donna in carriera, ma con spirito assolutamente romantico, CostaRossa, attraverso la Linea Champagne H.Blin Gift, ha pensato allo charme di una cappelliera da viaggio con una stilografica rosa della linea “Micra” e un vellutato Rosè. La confezione è impreziosita da un nastro dorato e rivestita in elegante stoffa operata.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Cartone “Capelliera”, 1 Rosé, 1 Penna “Micra” della Montegrappa

THE GIFTS

PENSIERI E PAROLE DONNA


Scheda BLIN’S TREASURES MAGELLANO


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

La prua solca l'onda tagliandola col suo fendente metallo. Regna il silenzio sospeso in un blu che toglie il fiato. Laggiù la cambusa nasconde un tesoro… in un bauletto bianco riposano i grandi Millesimati Blin's con il prezioso secchiello d'argento, pronti da servire sul ponte per brindare al lusso del tempo. La classe dei più prestigiosi Champagne merita un servizio regale. Il bauletto in legno, interamente rivestito in stoffa bianca operata, è realizzato a mano e contiene un tesoro. Due Champagne Millesimati Blin's e un secchiello di design in Argento realizzato da Schiavon. Raffinatezza senza confini…

Nota: la confezione è composta da: 1 Baule Legno, 1 Blin’s Millésime, 1 Blin’s Blanc de Blancs, 1 Secchiello in Argento della Schiavon

THE GIFTS

BLIN’S TREASURES MAGELLANO


Scheda BLIN’S TREASURES VESPUCCI


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

Vola sull'acqua lascandoti dietro una scia soffice. Sfida il vento inclinandoti a babordo e mantieni lo scafo inclinato di un angolo impossibile. Sei veloce, il traguardo è a un passo… Il trofeo per la tua vittoria brilla il suo argento e lo Champagne bagna di gloria la tua impresa. Un baule, interamente rivestito in stoffa bianca operata, contiene due Champagne, un Millesime e un Blanc de Blancs di assoluta classe, e un secchiello di metallo argentato creato dal sapiente cesello di Schiavon. Il miglior modo di celebrare una nuovo successo!

Nota: la confezione è composta da: 1 Baule Legno, 1 Millésime, 1 Blanc de Blancs, 1 Secchiello in Metallo Argentato della Schiavon

THE GIFTS

BLIN’S TREASURES VESPUCCI


Scheda HARMONIE


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

“Harmonie” è un eccezionale incontro di sapori, da degustare in poltrona… Champagne e cioccolato capaci di offrire “pure emozioni organolettiche”. I protagonisti sono un Brut Millesimato e una collezione di 18 tavolette di cioccolato Domori composte dai più rari e prestigiosi Cru, racchiusi in un lussuoso scrigno. Un regalo di classe e ricercato, perfetto per ogni occasione.

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Cartone, 1 Millésime, 1 Scrigno composto da Tavolette di cioccolato mono-origini della Domori

THE GIFTS

HARMONIEI


Scheda JE T’AIME


Conf.

Pezzi CRT

0.75L

1

Il miglior modo di dirsi “ti amo” è tuffarsi nell'irresistibile morbidezza di un cuor di gianduja e abbandonarsi sulle romantiche note di un rosa perlage… Lo Champagne Rosé veste di seta i “Peccati di cuore” Domori, confezione composta da un cuore al gianduja e due cucchiaini di design, appositamente studiati per affondare nel cioccolato. Amore, tenerezza e poesia al primo sguardo…

Nota: la confezione è composta da: 1 Scatola Cartone, 1 Rosé, 1 “Peccati di cuore” della Domori

THE GIFTS

JE T’AIME


CR R

E X C L U S I V E

PA SS ION

F OR C H A M PA G N E

WWW.COSTAROSSA.COM CostaRossa S.r.l.: Via Costarossa, 103 - 18100 Imperia (IM) - Tel. 0183.294314, Fax 0183.274873 Sede Legale: C.so Matteotti, 21 - 10121 Torino (TO) - C.F. E P.IVA: 066 522 700 15

CR


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