n. 5 SETTEMBRE-OTTOBRE 2023 • Anno XLV | Rivista bimestrale a cura del MPV italiano
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Lettera al popolo della vita di Marina Casini Bandini
COMUNICARE LA VITA OGGI Fare rete per la Vita di Stefano Di Battista
COMUNICARE LA VITA OGGI I bambini: il miracolo che rinnova il cuore dell’umanità di Antonio Gaspari
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Editoriale di Elisabetta Pittino
COMUNICARE LA VITA OGGI Comunicare la Vita in Polonia di Don Mariusz Frukacz
37° PREMIO INTERNAZIONALE dedicato ad Alessio Solinas di Andrea Tosini
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Diario di Francesco Ognibene
COMUNICARE LA VITA OGGI La buona notizia è la persona di Don Stefano Stimamiglio
Sì Alla Vita, Daniele Nardi: “Più che una rivista, una fontana del villaggio per tutto il Movimento” di Matteo, Chiara e Luca Nardi
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C'È VITA SULLA TERRA Comunicare l’amore a cura di Monica Mondo
COMUNICARE LA VITA OGGI La forza delle parole di Don Fortunato Di Noto
Premio giornalistico PirovanoLiverani a Domenico Mugnaini di Marina Casini
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45 volte Sì alla Vita a cura di Elisabetta Pittino
COMUNICARE LA VITA OGGI La nuova agorà dove sostenere la vita con sottotitolo: “I social come strumenti per comunicare il valore della vita” di Giovanna Sedda
Influencer per la vita di Anna Bonetti
p/10 Al timone della Vita a cura di Giovanna Abbagnara
p/14 Comunicare la Vita di Francesco Ognibene
p/17 COMUNICARE LA VITA OGGI NO all’omologazione dominante di Monica Mondo
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Parole di Vita di Giuseppe Anzani
TENERAMENTE Dorothy Day a cura di Maria Pia Sacchi e Gianni Mussini
43° Convegno Nazionale Carlo Casini di Redazione
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Dalle radici ai germogli. Il MPV: identità, rete, servizio, futuro di Marina Casini
C'È VITA IN AZIENDA Lubiam, un’azienda familiare che guarda alle famiglie di Soemia Sibillo
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SANTI ED EROI PER LA VITA Santi: La famiglia Ulma, santi insieme di Elisabetta Pittino
BIOETICAMENTE Ha ancora senso il concetto di bioetica? a cura di Maurizio Guida
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SANTI ED EROI PER LA VITA Eeoi: Una mamma come Mrs America di Elisabetta Pittino
DA LEGGERE Lettere al Popolo della Vita Invito alla lettura di Redazione
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MATERNITÀ & ARTE L’incontro - La visitazione di Paola Zanoni e Davide La fede
DALLE SEDI LOCALI a cura di Soemia Sibillo
n. 5 del 2023 La rivista "Sì alla Vita" è l'organo di stampa del Movimento per la Vita Italiano, Lungotevere dei Vallati, 2 Roma P.Iva 13815021004 - C.F. 03013330489 Registrazione al Tribunale di Milano al n. 255 del 19/06/1978 - Iscritto al Registro degli operatori di comunicazione n. 26459 del 01/06/2016 - ISSN 1970 8211 Prezzo € 6,00
Redazione Andrea Tosini, Elisabetta Pittino, Marina Casini Bandini, Giuseppe Grande, Giovanna Sedda, Soemia Sibillo, Giovanna Abbagnara.
Presidente Movimento per la Vita italiano Marina Casini Bandini Direttore responsabile Elisabetta Pittino
Numero chiuso in redazione 10 ottobre 2023 siallavita@mpv.org www.siallavitaweb.it Siti collegati www.mpv.org www.vitanews.org www.sosvita.it Grafica uitiu.com
Stampa e allestimento Media Servizi s.r.l. Via Lombarda, 72 - 59015 Comeana – Carmignano (PO) Autorizzazione al trattamento dati personali. Autorizzo il trattamento dei dati personali qui riprodotti ai sensi dell'art.13 e 23 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e dell'art.13 del Regolamento Ue 2016/679 (GDPR). I dati forniti saranno comunicati ad Avvenire SPA per poter espletare le procedure di Abbonamento. Informativa consultabile sul sito www.mpv.org Sezione “Privacy & Policy”
Lettera al popolo della Vita di Marina Casini Bandini, Presidente Nazionale Movimento per la VIta italiano «Ogni comunicazione ha una dimensione morale. […] La statura morale delle persone cresce o si riduce a seconda delle parole che esse pronunciano e dei messaggi che scelgono di ascoltare […]. Da ciò appare l’importanza della formazione d’una opinione pubblica moralmente sana sui problemi che più da vicino toccano il bene dell’umanità nel nostro tempo. Tra questi beni poniamo i valori della vita, della famiglia, della pace, della giustizia e della solidarietà tra i popoli. È necessario che si formi un’opinione pubblica sensibile al valore assoluto della vita umana, in modo che sia riconosciuta come tale in tutti gli stadi, dal concepimento alla morte, e in tutte le sue forme, anche quelle segnate dalla malattia e dagli handicap fisici e spirituali. Si va, infatti, diffondendo una mentalità materialistica ed edonistica, secondo la quale la vita è degna di essere vissuta solo quando è sana, giovane e bella» (Giovanni Paolo II). Il tema di come comunicare il valore della vita nascente in una società caratterizzata da quella che oggi si chiama “cultura dello scarto”, si è posto 4
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SÌ alla VITA
sin dagli inizi del Movimento per la Vita. Il giornale Sì alla Vita è stata la risposta immediata. Questo è il 45° anno dalla sua nascita. Un anniversario che non può passare inosservato, anzi, un anniversario che deve essere valorizzato. L’amore per la vita deve diventare cultura, deve cioè penetrare nella comunità civile, far passare le idee e motivarle, persuadere, convincere, avvincere, mobilitare, se non tutta almeno gran parte della società. Per realizzare questo è necessario “fare notizia” ed è necessaria una voce che, con continuità, porti in tante case l’informazione e l’interpretazione dei fatti che sul fronte della vita, giorno dopo giorno, in un crescendo vorticoso, accadono nel mondo. Questo è e vuole essere Sì alla Vita: un giornale nato dalla passione di chi, con pochi mezzi e tanta speranza, ha voluto rispondere positivamente e propositivamente alla cultura dello scarto. Sì alla Vita, infatti. Non “contro” ma “per”. Non per vincere, ma per convincere; non per difendersi ma per costruire. Uno sforzo grande che ha saputo tenere il giornale nel corso di questi 45 anni sul pezzo, senza perdere
colpi, immerso nelle vicende della storia italiana, europea e internazionale lette con le lenti del più povero dei poveri. La lettura e la diffusione della rivista Sì alla Vita è anche un modo per poter mantenere in modo continuativo e ordinato un collegamento tra noi. Ma quanti conoscono la rivista? Quanti la leggono? Quanti sono abbonati? Occorre che tanti confermino la simpatia e la passione che sappiamo esistere per Sì alla Vita. Occorre il sostegno di tutti; un sostegno non generico o astratto che si concretizza in un gesto semplice e facilmente comprensibile: l’abbonamento. È così poco per una sfida tanto grande. Il 45° anniversario della rivista lo merita!
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EDITORIALE
Dico Sì alla Vita Un traguardo per il più longevo mezzo di comunicazione pro vita d’Italia. Una festa per tutti noi popolo della vita. Una festa perché comunicare la cultura della vita è il cuore della comunicazione. Lo spiega bene la cosmogonia cristiana: Dio parla e dà vita all’universo, con la forza della parola crea. Chissà com’era la voce di Dio, quel suono che da un nulla ha creato l’universo e infine l’uomo. La cosmogonia cristiana esprime bene il potere creativo della parola. La parola, un suono, si trasforma in qualcosa di concreto. La parola che ha questo potere è un qualcosa di ‘divino’ e di prettamente umano. Il ruolo del giornalista, in quest’ottica, è una missione perché usare le parole per comunicare, per fare altri partecipi di una cosa, per dare notizie, è un atto creativo. Nel bene e nel male. Lo abbiamo visto e lo vediamo potentemente con la cultura della morte che distrugge donna e uomo e le loro creature, che distrugge la comunicazione alla sua radice. La voce, la parola sono un’energia che si trasmette, si propaga. Noi popolo della vita siamo chiamati a
propagare questa energia che vediamo sprigionarsi in ogni concepimento. Vorrei che il Si alla vita comunicasse parole capaci di cambiare la cultura odierna, di trasformare la cultura di morte in cultura di vita. Vorrei che il Sì alla Vita permettesse a una donna di accogliere suo figlio, ad un bambino di nascere. “Non dobbiamo temere di proclamare la verità, anche se a volte scomoda, ma di farlo senza carità, senza cuore. Perché «il programma del cristiano – come scrisse Benedetto XVI – è “un cuore che vede”». Un cuore che con il suo palpito rivela la verità del nostro essere e che per questo va ascoltato” ha scritto Papa Francesco per la Giornata delle Comunicazioni Sociali 2023. Ecco la nostra chiamata di comunicatori per la vita: fare sintonizzare il cuore del bambino concepito con la lunghezza d’onda di questa società che sembra essere senza cuore. “Una comunicazione dal cuore e dalle braccia aperte” come quella del Sì alla Vita. di Elisabetta Pittino SÌ alla VITA
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37° PREMIO INTERNAZIONALE dedicato ad Alessio Solinas
Che cosa posso fare per te?
Il volontariato per la vita come antidoto alla solitudine nella nostra società
di Andrea Tosini
È stata indetta la XXXVII edizione del Premio internazionale Alessio Solinas (PIAS) con il titolo Che cosa posso fare per te? Il volontariato per la vita come antidoto alla solitudine nelle nostre società. ––– L’edizione 2024 del Concorso vuole infatti presentare il volontariato per la vita come una scelta preziosa per i giovani di oggi. Un’opportunità per donare il proprio tempo, energie, talenti e sensibilità a qualcuno che ne ha bisogno, con la certezza di offrire un contributo significativo alle vite delle persone e alla società nel suo insieme. Il volontariato è anche un potente antidoto contro la solitudine e l’indifferenza, sempre più dilaganti nel mondo di oggi.
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SÌ alla VITA
Per l’occasione, abbiamo intervistato Irene Pivetta, responsabile nazionale del PIAS, che ci parla dei tratti caratteristici della nuova edizione. –––
Il titolo del concorso è: “Che cosa posso fare per te?”. Quali sono le ragioni di questa scelta? Abbiamo voluto fornire un’occasione di conoscenza e confronto tra il mondo dei ragazzi e quello del volontariato. Oggi, il volontariato ha bisogno dei giovani per costruire una società più accogliente, solidale e fraterna. Allo stesso tempo, il volontariato permette ai ragazzi di ricevere doni di vita immensi, dall’ascolto e dal servizio. Come sottotitolo abbiamo scelto: “Il volontariato per la vita come antidoto alla solitudine nella nostra società”, perché la nostra società, così individualista, ha tante solitudini e povertà che possono essere contrastate proprio grazie al volontariato.
Il dossier, insieme alle note tecniche, è scaricabile dal sito del Movimento per la Vita www.mpv.org. ––– Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email concorsopias@mpv.org.
Perché è importante che i giovani partecipino a questo Concorso? È innanzitutto un’opportunità di confronto, con se stessi e le proprie idee, con quelle dei compagni di scuola, con insegnanti e adulti. La voce dei giovani è spesso snobbata, ma è importante che si esprima anche su tematiche fondamentali per la nostra società. Il Concorso è anche un’opportunità per ascoltare le opinioni degli altri e per lavorare sulle proprie, ma anche di viaggiare (per chi vincerà) e di conoscere ragazzi con cui condividere riflessioni importanti. Perché è bene proporre la partecipazione a questo Concorso? Il Concorso è un ottimo strumento per portare tra i giovani argomenti di assoluta attualità. Il dossier propone da anni vari spunti di riflessione, adatti agli interessi di tutti, ed è anche l’occasione per avviare nelle classi un dibattito formativo e ‘generativo’ di nuove idee e consapevolezze. E poi l’esperienza nel mondo del volontariato è fondamentale per acquisire o consolidare le cosiddette ‘soft skills’, molto importanti nella vita di ciascuno di noi. Il Concorso è quindi un’ottima opportunità per far conoscere ai ragazzi realtà di volontariato come i Cav, in cui prestare servizio.
2 SEZIONI DI DESTINATARI
3 CATEGORIE DI ELABORATI
DOSSIER E INFO
Scadenza
C Triennio scuole superiori C Studenti universitari
C Scrittura C Grafica C Media
C mpv.org C concorsopias@mpv.org
C 14 aprile 2024
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43 ° Con ve gn o N a z i on a l e C a r l o C a s i n i ––––– di Redazione
Firenze si prepara ad accogliere un evento di grande rilevanza per i Movimenti e i Centri per la Vita e le case di accoglienza di tutto il paese. Il 43° Convegno Nazionale Carlo Casini è pronto a solcare le acque dell’arte e della missione per la vita, sotto il titolo suggestivo di “Un viaggio nella bellezza: Dalle origini all’avvenire, in missione per la vita”. Il Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sul Lungarno del Tempio 44, sarà la sede di questa importante iniziativa che riunisce persone provenienti da ogni angolo d’Italia. Il convegno è dedicato alla memoria di Carlo Casini, un eminente difensore della vita umana, e continua la sua missione di promuovere la dignità e il valore della vita dall’inizio alla fine. Il tema “Un viaggio nella bellezza” richiama l’attenzione sulla bellezza 44
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della vita stessa, esplorando le sue origini e guardando al futuro con una prospettiva di impegno per la vita. Durante il convegno, i partecipanti avranno l’opportunità di ascoltare esperti, condividere esperienze e creare connessioni preziose per rafforzare la difesa della vita in tutte le sue fasi. Questo convegno è un momento di riflessione e ispirazione per tutti coloro che si dedicano alla promozione della vita e della dignità umana. Sarà un’occasione per apprendere, condividere e costruire un futuro in cui ogni vita sia rispettata e valorizzata. Marina Casini, Presidente del Movimento per la Vita, nel suo invito a partecipare, sottolinea che “il Convegno non è solo un momento di ritrovo e comunione, ma anche un’occasione per far crescere un volontariato sempre più coinvolgente, costruttivo, propositivo ed efficace,
capace di portare la cultura della vita nella società”. Marina Casini ricorda anche che Firenze, sede del Convegno, è intrisa della bellezza della maternità, con opere d’arte fiorentine che raffigurano la maternità e luoghi simbolici come il Santuario Mariano della Santissima Annunziata e l’Ospedale degli Innocenti. Invita tutti a partecipare e sottolinea la ricchezza dei contenuti che individuano nella dignità di ogni uomo la forza propulsiva della civiltà nel travaglio della storia. Questo convegno è un’occasione unica per apprendere, condividere e costruire un futuro in cui ogni vita sia rispettata e valorizzata. 9 Conferenze e tavole rotonde, 20 workshop formativi, circa 50 relatori, tanti volontari per viaggiare nella bellezza. In occasione dei 45 anni del Sì alla Vita
verrà consegnato per la prima volta il premio giornalistico Pirovano-Liverani, intitolato ai due direttori della rivista scomparsi lo scorso anno, a Domenico Mugnaini giornalista di Toscana Oggi. Verranno anche consegnate ai familiari le targhe alla memoria di Piero Pirovano e Piergiorgio Liverani, direttori storici del Sì alla Vita. Non perdete l’opportunità di partecipare a questo straordinario “viaggio nella bellezza” a Firenze dal 3 al 5 novembre presso il Grand Hotel Mediterraneo. È un appuntamento imperdibile per coloro che credono nell’importanza di difendere la vita in tutte le sue sfaccettature.
Marina Casini, Presidente del Movimento per la Vita, nel suo invito a partecipare, sottolinea che “il Convegno non è solo un momento di ritrovo e comunione, ma anche un’occasione per far crescere un volontariato sempre più coinvolgente, costruttivo, propositivo ed efficace, capace di portare la cultura della vita nella società”.
Per informazioni dettagliate ed il programma completo, vedi il sito del MpV italiano SÌ alla VITA
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