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AGOSTO 2012

VARESE è la 4a provincia più cementificata DI TUTTA italia  VARESE - Un primato poco lusinghiero. La provincia di Varese, in particolare lungo l’asse del Sempione, è al quarto posto a livello nazionale tra le aree più cementificate, come confermano i dati a livello ministeriale. Coldiretti sta sviluppando a Varese e provincia un percorso importante di valorizzazione dell’agricoltura locale. E in questo senso i primati sono positivi, con un paniere agroalimentare ricco d’eccellenze “a chilometro zero” (dalla formaggella del Luinese, al salame prealpino, agli asparagi di Cantello, al miele, sino ai piccoli frutti, cereali e latte, quest’ultimo utilizzato anche per la produzione di pregiati formaggi Dop) e ben tre mercati degli agricoltori a cadenza settimanale nella sola città capoluogo. Non vanno peraltro dimenticate le parole del ministro delle politiche agricole Mario Catania, che ha definito il consumo del suolo del nostro Paese come “un dramma ed una follia che deve essere fermata”, perché negli ultimi 30 anni è costata all’Italia ben 5 milioni di ettari di suolo agricolo. Una cosa è certa: potremo parlare di vero sviluppo quando riusciremo a gestire in modo ragionato e razionale un bene importante come il territorio in cui viviamo, in particolare quello agricolo che ci è indispensabile per produrre ciò di cui ci alimentiamo: beninteso, il mondo agricolo non è contrario per principio alla realizzazione di infrastrutture utili alla comunità, ma pone con forza la questione di come si possa conciliare l’idea di uno sviluppo reale e durevole con la perdita, ogni anno, di grandi porzioni di superficie produttiva. Nella sola Lombardia, il consumo di suolo agricolo sta viaggiando ad una media di 5.835 ettari all’anno e, se continua di questo passo, alla fine di quest’anno la superficie agricola verde sarà sceda a meno di 970mmila ettari contro i 981 mila del 2010 e ben al di sotto del milione e 39 mila ettari del 2000. Va ribadito un altro concetto di rilievo: chi fa attività agricola non vende i propri terreni, ma anzi cerca di acquistarne di nuovi per poter allargare la propria attività. Facciamo appello ai Comuni perché il ruolo dell’agricoltura e il fabbisogno di spazi rurali sia sempre tenuto in adeguata considerazione nella stesura dei piani di sviluppo urbano: per parte nostra, siamo sempre disponibili ad un confronto preventivo, in modo da individuare insieme alle amministrazioni quali siano le necessità delle imprese agricole e del settore primario in generale. Infine, un invito ai Comuni a verificare la possibilità di recuperare le aree industriali dismesse per far fronte all’eventuale necessità di nuovi insediamenti industriali, salvaguardando il suolo agricolo dal rischio di ulteriori, massicce urbanizzazioni. la protesta dei berretti gialli varesini e italiani al Senato

L’Italia che fa l’Italia Grande assemblea di Coldiretti a Roma l’intervento di Marini al Palalottomatica

Marini con Passera e Catania

MARINI: DALL’AGRICOLTURA PROSPETTIVE CONCRETE PER LA RIPRESA ECONOMICA  VARESE - “Il lavoro degli agricoltori di Coldiretti anticipa per il nostro Paese quei tempi migliori che tutti attendiamo”. Sono parole che disegnano un quadro della situazione reale quelle con cui monsignor Mariano Crociata, segretario della Cei, conclude il suo intervento di saluto all’Assemblea Nazionale di Coldiretti di giovedì 5 luglio, a Roma. Il suo è uno dei molti, autorevoli, messaggi che hanno anticipato la sessione assembleare, tra cui quelli – letti in apertura – del presidente della Repubblica Napolitano e del Papa Benedetto XVI. Una Coldiretti che rappresenta “l’Italia che fa l’Italia”, “nazione che può tornare ad essere d’esempio anche dal punto di vista economico, superando grazie all’agricoltura e alle risorse della terra l’attuale fase di congiuntura” sottolinea il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori, che ha guidato con il direttore Francesco Renzoni ed il vice Massimo Ceruti la folta delegazione di imprenditori agricoli prealpini, presenti al Palalottomatica insieme ad oltre 15.000 “berretti gialli” giunti da ogni angolo d’Italia. Significativa è stata la presenza e l’intervento all’assemblea dei ministri Corrado Passera (sviluppo economico) e Mario Catania (politiche agricole). «Un’agricoltura – come sottolineano Fiori e Renzoni - che va però lasciata lavorare: il peso della burocrazia e i troppi limiti attualmente imposti rischiano di minare la competitività di un settore chiave per la

ripresa e frenare l’operatività delle imprese. Un rischio che sentiamo ancor di più nelle nostre province di confine, naturalmente proiettate verso l’Europa». Concetti ribaditi dallo stesso presidente nazionale, Sergio Marini: «Nell’ultima legislatura, che ha visto addirittura nascere un ministero per la semplificazione, la burocrazia ha provocato la scomparsa del 10% della produzione italiana di vini Doc, il simbolo del made in Italy nel mondo». L’assemblea di Coldiretti ha evidenziato i grandi successi dei progetti “per una Filiera Agricola tutta Italiana” e di “Campagna Amica”, particolarmente evidenti in provincia di Varese dove, negli ultimi mesi, è cresciuta la presenza di Campagna Amica grazie ai Punti, alla Bottega (presente in città da pochi mesi) e degli Agrimercati (tre aperti settimanalmente nel capoluogo).

DAL TERRITORIO A ROMA

La provincia di Varese ha visto crescere negli ultimi mesi la presenza di Campagna Amica e del progetto di Coldiretti


Tecnica, CAA, Misure

«Su un euro di spesa, solo venti cent vanno alle nostre imprese»  VARESE - è particolarmente grave che per ogni euro di spesa per prodotti alimentari solo 20 centesimi giungano nelle tasche delle agricoltori e il resto si perda nei meandri della filiera. A denunciarlo è la Coldiretti nel commentare i contenuti del rapporto Ismea ‘’Check up 2012: la competitività dell’agroalimentare italiano’’ che fa il punto sullo stato di salute del settore. Nel caso dei prodotti agricoli freschi o non soggetti a trasformazione industriale - spiega lo studio - in un decennio la remunerazione della fase agricola si è ridotta di quasi 6 euro su ogni 100 spesi dal consumatore. In altre parole la quota di valore “trattenuta” dall’agricoltura è passata dal 25,6% del 2000 al 20% del 2009, mentre è aumentato nello stesso periodo il margine di tutte le attività che intervengono tra il “cancello” dell’azienda agricola e il punto di vendita dove si registra l’acquisto finale. In sostanza, il cosiddetto marketing share, che remunera logistica, distribuzione e vendita e che include il pagamento delle imposte sul consumo, ha raggiunto nel 2009 una quota pari al 73% del valore di filiera, mentre rappresentava il 68% nel 2000. Nel caso dei prodotti trasformati, la quota agricola scende ulteriormente, passando dall’8,5% nel 2000 al 6% nel 2009. Cede valore anche la fase industriale (da 45,8% al 42,2%), mentre passano dal 39% al 42%i margini degli attori distributivi. A pesare negativamente sulla redditività dell’agricoltura italiana, secondo la Coldiretti, è la riduzione dei prezzi pagati alle imprese agricole per effetto dello strapotere contrattuale degli altri soggetti della filiera, ma anche per la concorrenza sleale dovuta alla mancanza di trasparenza nell’informazione ai consumatori che permette di spacciare come made in Italy prodotti importati. «Un deficit di giustizia nella filiera e di verità nei confronti dei consumatori – sostiene il presidente della Coldiretti Sergio Marini - reso possibile dalla mancanza della politica. Eppure il modello agricolo italiano è vincente nel mondo dove ha conquistato primati nella qualità, tipicità e nella salubrità delle produzioni, ma anche nel valore aggiunto per ettaro di terreno ovvero la ricchezza netta prodotta per unità di superficie dall’agricoltura italiana, che è praticamente il doppio di quella di Germania, Francia e Spagna e il triplo di quella Inglese».

ortofrutta al mercato

AUMENTANO CONCIMI ED ENERGIA

LOMBARDIA: ACCONTO PAC IN ARRIVO GRAZIE AI RIPETUTI SOLLECITI DELLA COLDIRETTI

 VARESE - Aumenti a senso unico per i mezzi di produzione. L’ultima rilevazioni Ismea si riferisce al mese di maggio e indica l’ennesimo incremento dei costi a carico degli agricoltori, stavolta rincarati del 2,4% rispetto a dodici mesi fa. La situazione peggiore si registra per i concimi. L’aumento medio è del 6%, con punte del 9,8% sugli azotati e del 6,3% sui fosfatici. Al secondo posto tra le voci rincarate i prodotti energetici, con un generale +5,7%, trainato dal boom del prezzo dell’elettricità, (+8,3%). Se salari e spese varie rimangono stabili, si segnalano incrementi del 2,6% sia per le sementi, sia per i mangimi. Su quest’ultimo fronte costi maggiorati soprattutto per nuclei bovini e vitelli (+9,1%) e mangimi ovicaprini (+7,3%). Più contenuti gli aumenti su animali d’allevamento e antiparassitari, entrambi intorno all’1%.

 VARESE - Grazie all’azione di Coldiretti che ha continuato a sollecitare la Regione Lombardia, in questi giorni sta arrivando l’acconto del 50% del premio della Pac che consente di dare liquidità alle aziende agricole in un momento di difficoltà del mercato. «Certamente queste sono notizie che accogliamo con favore» ha commentato Ettore Prandini presidente regionale di Coldiretti. «Incontrano infatti le nostre richieste e dimostrano che le aziende agricole fanno al meglio la propria parte all’interno della filiera e a favore dei consumatori. Purtroppo spesso ci si dimentica dell’importanza che riveste l’agricoltura nel panorama economico e sociale del nostro Paese. Infatti, mi sta bene che la Lombardia riceva 17 milioni di euro, pari al 50% dei contributi europei destinati al nostro Paese, per premiare le produzioni di latte che rispet-

tano elevati standard di qualità e igiene, ma allo stesso tempo questo importante risultato dovrebbe essere riconosciuto dalla filiera in termini di prezzi remunerativi per i produttori. Con l’ultimo accordo sul prezzo del latte abbiamo posto un freno a proposte al ribasso ingiustificate, che ci auguriamo di poter rivedere al rialzo il prima possibile». Per quanto attiene invece la partita della direttiva nitrati, la Regione Lombardia ha messo a disposizione 9 milioni di euro sul nuovo bando del PSR (piano di sviluppo rurale): una concreta opportunità per incentivare la corretta gestione dei reflui zootecnici, ma come Coldiretti non possiamo e non vogliamo distrarci rispetto al vero obiettivo che ci siamo posti, ovvero arrivare alla soluzione al problema, che giocoforza passa attraverso l’individuazione delle vere fonti da inquinamento e la conseguente riscrittura della direttiva.


Territorio e azione sindacale Sicurezza in campo

La cena

UTILIZZO DI ATTREZZATURE di Coldiretti E MACCHINE AGRICOLE: I CORSI DI FORMAZIONE E ABILITAZIONE Giovani Impresa  1. CORSI DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALL’UTILIZZO DI ATTREZZATURE Nell’ambito degli obblighi previsti dal d.lgs. 81/2008 (Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro), il datore di lavoro deve provvedere affinché, per ogni tipo di attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati all’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione adeguata e documentata in rapporto alla sicurezza relativamente alle condizioni di impiego delle attrezzature e alle situazioni anormali prevedibili. Pesanti sanzioni penali e amministrative sono previste per i datori di lavoro inadempienti. Al fine di coadiuvare le aziende all’assolvimento di tale obbligo formativo Coldiretti Varese organizza, in collaborazione con Mesak s.r.l., per i prossimi mesi di settembre/ottobre 2012 i seguenti corsi: • CORSO CARRELLISTI/ MULETTISTI/ MANITOU • CORSO MACCHINE MOVIMENTO TERRA (escavatori e miniescavatori, sollevatori telescopici, terne e pale caricatrici) • CORSO PIATTAFORME AEREE Le aziende interessate che intendono aderire all’iniziativa, devono compilare e sottoscrivere una scheda di preiscrizione entro e non oltre il 7 settembre p.v. La scheda è disponibile e può essere richiesta presso gli uffici di Coldiretti Varese. Le modalità di svolgimento dei corsi, i costi di partecipazione e il calendario saranno precisati in seguito, in relazione alle adesioni.  2. VERIFICA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Dallo scorso 23 maggio sono entrate in vigore, per il datore di lavoro, nuove modalità per la richiesta delle verifiche periodiche; fra queste è prevista la possibilità di provvedere avvalendosi di soggetti pubblici o privati abilitati quando i titolari della funzione (Inail per la prima verifica e Asl per le successive) siano impossibilitati a farlo entro i termini previsti (d.m. 11 aprile 2011). Sia per la prima verifica che per le successive sono previsti i tempi e le modalità di richiesta, nonché le modalità di effettuazione delle verifiche stesse da parte degli enti incaricati. Il datore di lavoro ha l’obbligo di sottoporre le attrezzature individuate dal D. Lgs. 81/2008 a verifiche periodiche, con la frequenza indicata, per garantire la sicurezza dei lavoratori; la prima delle verifiche periodiche deve essere effettuata dall’Inail (ex Ispesl) territorialmente competente, mentre le verifiche periodiche successive alla prima sono eseguite dalle Asl o da altri soggetti abilitati.

a Lonate Ceppino

 3. SPECIFICA ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI PER L’UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO (COMPRESI I TRATTORI AGRICOLI E FORESTALI) Il nuovo accordo, sottoscritto il 22.02.2012, tra Stato, Regioni e Province autonome introduce, a partire dal marzo 2013 , l’obbligo di una specifica abilitazione degli operatori per l’utilizzo di alcune attrezzature di lavoro, individuate dallo stesso accordo, tra le quali rientrano i TRATTORI AGRICOLI E FORESTALI. Si tratta di una formazione integrativa e non sostitutiva di quella obbligatoria già individuata dal D. Lgs. 81/2008 e che si articola in moduli teorici (giuridico e tecnico) e pratici specifici in campo con trattore senza attrezzature e con attrezzature accoppiate. Gli operatori che alla data di entrata in vigore dell’accordo (marzo 2013) sono in possesso di esperienza documentata pari almeno a 2 anni sono soggetti semplicemente ad un corso di aggiornamento di 4 ore da effettuarsi entro 5 anni dalla pubblicazione dell’accordo (e pertanto entro il 12 marzo 2017). Gli operatori che alla data di entrata in vigore dell’accordo (marzo 2013), essendo privi di esperienza documentata pari almeno a 2 anni, utilizzano le attrezzature individuate nell’accordo (e quindi anche i trattori agricoli e forestali) devono effettuare l’intero corso di abilitazione entro 2 anni dall’entrata in vigore dell’accordo (e pertanto entro il 12 marzo 2015). Considerata la complessità delle materie sintetizzate nei 3 punti precedenti e tenuto conto dei tempi di entrata in vigore della normativa e dei relativi obblighi, Coldiretti Varese, nell’ambito del progetto “Sicurezza in Campo”, intende organizzare, in collaborazione con Mesak s.r.l., nel prossimo mese di ottobre, una serie di iniziative, distribuite sul territorio provinciale, di informazione e approfondimento per illustrare nel dettaglio a tutte le aziende agricole associate i nuovi adempimenti di salami legge. Il taglio dei in gara

 VARESE - il comitato di Coldiretti Giovani Impresa di Varese ha organizzato, per sabato 4 agosto 2012, un momento di festa aperto a tutti, giovani e meno giovani, soci e amici di Coldiretti, per passare qualche ora in allegra compagnia. Presso l’agriturismo “La Rondine” dei F.lli Sala, in via dei Noccioli a Lonate Ceppino, in collaborazione con l’agriturismo “Bel Sit” di Zanetti , è stata preparata una “cena d’estate” con i prodotti delle aziende agricole che vedono impegnati giovani soci: salumi, carni, formaggi, verdure e vini a chilometro zero. Il menù era certamente invitante: affettati e formaggi come antipasto, pasta (della filiera agricola italiana) pasticciata alla boscaiola, arrosto di manzo, agnello al forno, pollo in casseruola, verdure di stagione, scelta di formaggi, gelato.

La battaglia di Tornavento e il Grana a Km0 ��� LONATE POZZOLO - Questa volta la battaglia è stata… di solidarietà: è stata un’iniziativa di successo quella di domenica 1° luglio che, in occasione della rievocazione storica della “Battaglia di Tornavento”, ha proposto la vendita del “Grana della Solidarietà”. Luogo dell’iniziativa, firmata dalla sezione di Lonate Pozzolo-Ferno-Samarate- è stata piazza Parravicino, a partire dalle 8.30 e fino ad esaurimento delle scorte: si tratta del Grana Padano ricavato forme “terremotate”, cadute a terra dalle scaffalature ma egualmente buone e in grado di essere proposte al pubblico: il prezzo di vendita, come già nelle precedenti manifestazioni organizzate sul territorio è stato concordato a 11 euro al pezzo in modo da evitare ogni speculazione e garantire un aiuto concreto alle imprese produttrici. La Battaglia di Tornavento avvenne il 22 giugno 1636, nei dintorni del centro abitato, ed oppose, gli Spagnoli del marchese di Leganes (che all’epoca occupavano il Milanese), e l’esercito francese, comandato dal maresciallo di Crequi ed alleato dei Piemontesi. La battaglia, particolarmente sanguinosa, è contestualizzabile come uno degli episodi bellici della Guerra dei Trent’Anni e lasciò 2000 morti nella brughiera che oggi si trova nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Malpensa.


Caf - Epaca - Impresa Verde

Variazione catastale slitta al 1° ottobre  VARESE - La cosiddetta “spending review” fa slittare al 1° ottobre 2012 il termine entro cui comunicare la variazione catastale dei fabbricati rurali già iscritti in Catasto fabbricati, classificati in categorie diverse da A/6 per le abitazioni e D/10 per quelli strumentali all’esercizio delle attività agricole. La richiesta è volta a ottenere che all’immobile venga attribuita la categoria: • A/6 (immobile rurale ad uso abitativo); • D/10 (immobile rurale a uso strumentale). La proroga è contenuta nell’art. 3, comma 19 del DL 6 luglio 2012 n. 95 (Decreto “spending review”), che dovrà essere convertito in legge entro il 4 settembre. La comunicazione di variazione catastale riguarda soltanto i fabbricati rurali già iscritti nel Catasto fabbricati. Per quelli iscritti nel Catasto terreni, infatti, l’accatastamento mediante la procedura DOCFA dovrà essere eseguito entro il 30 novembre 2012. L’adempimento non ha alcun effetto ai fini dell’Imu, ma riguarda soltanto l’Ici, in quanto i fabbricati rurali erano esenti dall’imposta comunale.

Notizie dal Patronato

MODELLI F24: da ora l’Inps non li invierà più  VARESE - La direzione generale Inps ha inviato le comunicazioni contenenti le “codeline” relative alla contribuzione dovuta per il 2012 da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali (Iap). Per la contribuzione del corrente 2012, ogni soggetto interessato deve provvedere a stampare i propri modelli F24, estrapolandoli dalle “codeline” allegate alle comunicazioni pervenute, via posta, dall’Inps. Si ritiene opportuno evidenziare gli aspetti più importanti delle incombenze alle quali sono sottoposti i coltivatori diretti o gli Iap interessati. In primis, i soggetti che sono in contabilità Iva debbono effettuare il versamento dei modelli F24 mediante modalità telematica, che consentirà anche – per quanti hanno crediti Iva o Irpef – di effettuare le dovute compensazioni tra crediti e contribuzione da versare. Iva: coloro che non sono in contabilità Iva e non debbono effettuare compensazioni Irpef, possono versare la contribuzione dovuta con le consuete modalità, facendo stampare i loro modelli F24 alle banche, alle poste oppure (meglio) presso gli uffici della Coldiretti, che controlleranno anche la congruità degli importi da versare.

Il Caf Coldiretti ha rinnovato la convenzione con l’Università  VARESE - Anche quest’anno il Caf Coldiretti ha deciso di rinnovare la convenzione con l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese-Como per la compilazione dell’Iseu. In base alla convenzione il Caf Coldiretti si impegna a compilare gratuitamente le attestazioni Ise/Iseu necessari a calcolare la seconda rata delle Tasse universitarie. Pertanto gli studenti che intendono usufruire della riduzione della seconda rata rispetto all’importo massimo delle tasse  dovranno ottenere l’attestazione ISE/ISEU, entro il 28 febbraio 2013, presso le sedi dei Centri di Assistenza Fiscale (come il Caf Coldiretti) convenzionati con l’Ateneo. Sarà poi possibile presentarla ancora fino al 01 agosto ma con l’applicazione di una sanzione amministrativa. L’ISE/ISEU viene calcolato sulla base della composizione del nucleo familiare, dei redditi percepiti e dal patrimonio immobiliare e mobiliare posseduto da ciascun componente. Per ulteriori dettagli e per conoscere i documenti necessari alla compilazione potete visitare il nostro sito internet www.varese.coldiretti.it - sezione caf o contattarci al numero 0332/291116. Il Caf Coldiretti di Varese sarà inoltre a vostra disposizione anche per il calcolo Iseu delle altre Università (Statale di Milano, Politecnico) sempre in convenzione con le stesse. Il tutto, è importante ricordarlo, sempre gratuitamente. Ricordiamo inoltre che il calcolo Ise può essere utile per avere altre agevolazioni di carattere sociale e assistenziale come la riduzione del canone Telecom, i bonus energia e gas , prestazioni scolastiche ed altro ancora.

SISTRI, ENNESIMO CAMBIAMENTO: ORA SONO SOSPESI L’OPERATIVITà E I CONTRIBUTI 2012  VARESE - Sospesi l’operatività del Sistri e i contributi 2012: è quanto previsto dall’articolo 52 del decreto legge per la crescita (D.L. 22 giugno 2012, n.83) che conferma quanto già anticipato informalmente dal ministero dell’ambiente. La sospensione è stata disposta per poter svolgere ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema, resesi necessarie anche a seguito del parere reso dalla Digitpa (l’ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione) che ha evidenziato alcune criticità con riferimento a diversi profili tecnici ed amministrativi. Il Sistri, quindi, unitamente ad ogni adempimento informatico connesso, sarà sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e, comunque, non oltre il 30 giugno 2013. Le imprese restano obbligate alla tenuta del registro di carico e scarico e alla compilazione dei formulati di trasporto, secondo la disciplina anche sanzionatoria previgente. Sospeso anche il pagamento dei contributi dovuti per l’anno 2012.

LA DOMANDA PER I SUPPLEMENTI DELLA PENSIONE  VARESE - Per i titolari di pensione di anzianità, vecchiaia, VoAut gestione separata ed assegno d’invalidità, con decorrenza 1° agosto 2007 o precedente, che abbiano mantenuto per tutto il periodo (o anche solo alcuni mesi dopo la decorrenza della pensione stessa) l’iscrizione all’ Inps per la quota Ivs (pensione), c’è la possibilità di presentare all’Inps – tramite il Patronato Epaca/Coldiretti – la domanda di supplemento di pensione, per “conglobare” nella pensione originaria i contributi versati nel periodo post pensionamento. Per la presentazione della domanda di “supplemento”, gli interessati sono invitati a rivolgersi, al più presto, presso Coldiretti /Epca, muniti di: libretto di pensione, oppure O bis M 2012; tesserino codice fiscale; carta d’identità; redditi personali 2011 e presunti 2012; ricevute versamenti Inps/CD 2011 .

News Coldiretti Varese

Foglio di informazione alle imprese a cura dell’Ufficio Stampa Coldiretti Varese Responsabile di edizione: Francesco Renzoni, direttore provinciale Coldiretti Vice direttore: Massimo Ceruti - Consulente di comunicazione: Jacopo Fontaneto Redazione presso la Federazione Provinciale Coldiretti, via Piave 9 - Varese, tel. 0332. 291111 Siamo anche su internet all’indirizzo www.varese.coldiretti.it - e-mail varese@coldiretti.it


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