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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Grafic Processing ACERRA (NA). Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

ASL Menduni pronto a lasciare Per il manager in arrivo un incarico prestigioso da Roma. Udc e Pdl osservano. Pag. 3

GIUNTA Comes contro Russo L’esponente del Pd contro l’esclusione delle donne dalla giunta: atPag.6 teggiamento maschilista.

MUSEI Buglione ‘scopre’ i tesori L’esponente dell’Udc prepara un percorso tra le bellezze di Capua una volta al mese. Pag.8

RICOSTRUZIONE democratica Nel Pd si cercano nuovi assetti dopo il fuggi fuggi generale dei mesi Pag.10 scorsi.

DIFFERENZIATA si sfiora il 35% Dopo le polemiche delle scorse settimane il Comune di Maddaloni migliora la percentuale. Pag.10

TENSOSTRUTTURA via al restyling Pronto un finanziamento regionale per potenziare la struttura di via Clanio. Pag.11

JUVE primi soldi, ma ancora nubi Bianconeri salvi con l’arrivo di Iavazzi, ma non ci sono garanzie per la nuova stagione. Pag.13

Anno III n. 10 10/03/2012 distribuzione gratuita

Guerra dell’acqua Il braccio di ferro tra Provincia e Citl CaSERTa. E’ in atto un vero e proprio braccio di ferro tra l’amministrazione provinciale e il cda del consorzio idrico Terra di Lavoro sulla gestione dell’ente. Il presidente della Provincia Domenico Zinzi è da prima dell’estate che preme per sciogliere l’organismo diretto dall’ex sindaco di Carinola Pasquale Di Biasio con l’obiettivo di avviare un nuovo corso presso l’ente che si occupa della gestione della rete idrica. Zinzi aveva ipotizzato anche ad una sfiducia da parte dell’assemblea dei sindaci che, però, poi, non ha mai portato avanti con convinzione. La ragione di questa mossa nasceva dalla considerazione del presidente di far saltare il consiglio d’amministrazione con la votazione del bilancio. Non presentandosi i sindaci vicini al numero uno dell’ente di corso Trieste, avrebbero determinato la mancata approvazione del bilancio e il commissariamento dell’ente. Un’operazione studiata in ogni minimo dettaglio che, però, è saltata a causa della decisione del sindaco di Marcianise Antonio Tartaglione di rompere il patto con il suo illustre concittadino e di presentarsi all’assemblea e votare. Siamo al 20 settembre scorso, quando il consiglio d’amministrazione ha deliberato l’approvazione del bilancio di esercizio 2009, quello

L’editoriale

Pdl, quella folle paura di ‘contarsi’ di Francesco Marino

Pasquale Di Biasio

di previsione del 2011 e il piano programmatico 2011/2013. Per il presidente della Provincia tale operazione è da ritenersi scorretta, dal momento che avrebbe comportato una grave situazione economica e finanziaria al consorzio stesso. Con questa motivazione, il direttore generale della Provincia Raffaele Picaro ha affidato all’avvocato Giuseppe Ceceri, l’ex assessore all’Urbanistica della giunta Petteruti, l’incarico di presentare ricorso al Tar contro questi provvedimenti con determina del 30 dicembre scorso. Prima di questa operazione, il presidente della Provincia, in data 6 dicembre 2011, si è appellato all’allora prefetto Ezio Monaco sulla vicenda continua a pag.2 del consorzio.

L’accordo a prescindere per evitare il congresso, quello vero, quello in cui si vota, quello in cui, alla fine è l’urna e non un macchinoso ragionamento a determinare il gruppo dirigente. E’ quanto sta succedendo nel Pdl dove duettano e duellano onorevoli, sindaci, consiglieri regionali, amministratori di lungo corso, giovani rampanti e quanto di meglio e di peggio offre il variegato panorama politico nostrano. Tutti sono pronti a scendere in campo, tutti hanno le idee chiare e ostantano numeri e muscoli, nessuno, all’atto pratico, è pronto a confrontarsi con una platea di quasi quindicimila iscritti. Perché? Difficile dare una risposta... Una prima considerazione che verrebbe da fare è che nessuna delle proposte in campo, leggendo lo statuto, è proponibile. Secondo le regole, certo non rigidissime del Pdl, non possono essere coordinatori del partito, i continua a pag.2


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CASERTA

10/03/2012

enel mazzata per l’idrico Il consorzio deve pagare undici milioni diviso tra i soci (SeGue DALLA PRIMA) Nello specifico Zinzi ha chiesto il commissariamento dell’ente per presunte violazioni di legge. Le sorti del consorzio tengono con il fiato sospeso diversi Comuni che vengono serviti dall’ente. Sono ben cinquantasette i Comuni e gli enti consorziati. Si tratta della Provincia di Caserta, Ciorlano, Pratella, Alife, Conca Campania, Raviscanina, Alvignano, Curti, Recale, Baia e Latina, Falciano del Massico, Roccamonfina, Bellona, Formicola, Rocchetta e Croce, Caiazzo, Francolise, Ruviano, Calvi Risorta, Frignano, San Cipriano D'Aversa, Camigliano, Gallo Matese, Santa Maria la Fossa, Cancello Arnone, Giano Vetusto, San Marcellino, Capodrise, Grazzanise, San Tammaro, Carinaro, Liberi, Sant'Arpino, Carinola, Macerata Campania, Sessa Aurunca, Casal di Principe, Marcianise, Tora e Piccilli, Casaluce, Mondragone, Vairano Patenora, Casapesenna, Orta di Atella, Valle Agricola, Casapulla, Pastorano, Villa di Briano, Castel Campagnano, Piana di Monte Verna, Villa Literno, Castel di Sasso, Pietravairano, Castel Morrone, Pontelatone, Castel Volturno e Portico di Caserta. Quello sul bilancio, comunque non è l’unico contenzioso che il consorzio

idrico ha in questo momento. E’ stato infatti nominato il 21 novembre scorso Tommaso Infante come commissario ad acta per il debito che il consorzio idrico ha con l’Enel. La quarta sezione del Tar della Campania ha stabilito che l’ente che gestisce il servizio idrico deve pagare allo società elettrica

11029170,89 euro. Il tribunale amministrativo ha anche stabilito che tale debito deve essere diviso tra gli enti consorziati. In base a tale principio, la Provincia, che è l’azionista di riferimento del consorzio idrico, deve pagare 1830237,46 euro come propria quota. Dalle parti di corso Trieste, ritengono

il provvedimento inopportuno e dannoso per l’ente. Per questa ragione, il direttore generale Picaro si è affidato nuovamente all’avvocato Ceceri per presentare un ricorso al Tar contro questa decisione che penalizzerebbe l’amministrazione provinciale. Francesco Marino

continua da pag.1 parlamentari, i consiglieri regionali, i sindaci delle grandi città, insomma nessuno di coloro che, sino a questo momento, si è fatto avanti per assumere le redini del Popolo delle Libertà in Terra di Lavoro. Con l’accordo a tavolino, concetto che viene ingentilito con quello di unità del partito, invece, questo ostacolo sarebbe aggirato dal momento che si potrebbe chiedere

una deroga allo statuto che, ovviamente, tutta l’assemblea approverebbe, anche perché in questo caso, la questione non sarebbe messa ai voti, e buonanotte allo statuto, allo scontro e ai quindicimila iscritti da dover controllare... E allora? Ci si incontra, ci si scorna, si chiedono rinvii, si fa di tutto per fare in modo che questo ragionamento arrivi al dunque.

Gli alchimisti del Popolo delle libertà architettano formule, formulette, formulone, per cercare di mettere d’accordo tutto e tutti per evitare la conta. Tutti vogliono continuare ad essere convinti di essere i padroni del vapore, i detentori del consenso, nessuno ha la voglia, la forza e il coraggio di mettere in campo questi numeri ostentati nelle convention e nelle riunioni, ma mai

attestati nella realtà. E la base? Assiste imbambolata e indifferente a questa pantomima... Buon congresso a tutti...

Il presidente della Provincia Domenico Zinzi sotto i comuni consorziati all’Idrico

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Provincia di Caserta Alife Alvignano Baia e Latina Bellona Caiazzo Calvi Risorta Camigliano Cancello Arnone Capodrise Carinaro Carinola Casal di Principe Casaluce Casapesenna Casapulla Castel Campagnano Castel di Sasso Castel Morrone

20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38

Castel Volturno Ciorlano Conca Campania Curti Falciano del Massico Formicola Francolise Frignano Gallo Matese Giano Vetusto Grazzanise Liberi Macerata Campania Marcianise Mondragone Orta di Atella Pastorano Piana di MonteVerna Pietravairano

39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57

Pontelatone Portico di Caserta Pratella Raviscanina Recale Roccamonfina Rocchetta e Croce Ruviano S. Cipriano D'Aversa S. Maria la Fossa S. Marcellino S. Tammaro Sant'Arpino Sessa Aurunca Tora e Piccilli Vairano Patenora Valle Agricola Villa di Briano Villa Literno

Per informazioni 328.3997148 casertafocus@gmail.com www.casertafocus.net


CASERTA

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asl Menduni è già in uscita

Pronto un super incarico romano per il manager CASERTA.Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e, all’Asl di Caserta, già si potrebbero registrare delle novità. Il direttore generale Paolo Menduni nei prossimi giorni potrebbe lasciare l’azienda di via Unità Italiana per andare a ricoprire un incarico più prestigioso a Roma, sua città natale. Nulla di confermato, ma, negli ambienti della sanità la voce si fa sempre più insistente anche perché la promozione-rimozione di Menduni potrebbe essere lo strumento per ricomporre i rapporti tra Udc e Pdl in Campania che si sono incrinati proprio sulle nomine dell’azienda casertana. Il presidente dell’amministrazione di corso Trieste Domenico Zinzi ha rotto il legame con il Popolo delle Libertà dopo la mancata nomina della sua fedelissima Cosima Franca Cincotti a vantaggio di Gaetano

Danzi come direttore sanitario. In questo momento, nonostante nessuno, né fronte Pdl né fronte Udc è disposto a fare follie per recuperare l’intesa con l’alleato, tutti sono intenzionato a smorzare i toni e a ripristinare un dialogo che permetta di andare avanti nelle tante amministrazioni dove i due partiti rappresentano i pilastri portanti. Quindi, la possibilità di riequilibrare gli incarichi all’interno della sanità, a buon mercato, senza particolari scossoni, potrebbe essere colta come un’opportunità un po’ da tutti. Menduni è arrivato a Caserta nel 2010 su indicazione del sindaco di Roma Gianni Alemanno e ha subito ricevuto la sponsorizzazione del consigliere regionale Angelo Polverino. E’ stato prima commissario dell’azienda casertana e, poi, a fine gennaio, la sua nomina è stata con-

vertita dalla giunta regiodella nale Campania in quella di direttore generale. In base a questo deliberato, Menduni dovrebbe restare in carica a Palazzo Santa Lucia per tre anni. Resta da vedere se sarà rispettato il mandato o se si cambierà ancora alla Il manager dell’Asl Paolo Menduni guida dell’azienda casertana. A Caserta è già successo una deNon sarebbe la prima volta che un cina d’anni fa, quando Franco Rodirettore non completa il proprio telli venne rimpiazzato da Angela mandato. Ruggiero all’Asl Ce2.


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FOCUS SALUTE

laser k la forza terapeutica

A Villa dei Cedri nuove tecniche di riabilitazione Ci sono due nuovi fiore all’occhiello per il centro di riabilitazione fisioterapica accreditato Villa dei Cedri a Lusciano che opera nel comparto da venticinque anni. Si chiamano laser K e onda d’urto radiale, e rappresentano l’ultima novità in termini di tecnologie nell’ambito della fisioterapia. In un paio di settimane, sottoponendosi a questi nuovi trattamenti, infatti sarà possibile risolvere tutti i problemi di lombosciatalgia, stiramenti muscolari, edemi post trauma, distorsioni, borsiti, cervicalgia. E non finisce qui. Grazie alla potenza del laser K sarà possibile eliminare tutti i dolori alla spalla, al torace, al gomito, al polso, alla mano, al tunnel carpale, alla parte inferiore del dorso, all’anca. E, ancora, sarà possibile cancellare i problemi al piede, al ginocchio, al tallone, alla caviglia. Dopo poche sedute, la fascite plantare sarà solo un ricordo. Attraverso la forza del laser, i pazienti ritroveranno la piena funzionalità dei loro arti, gettandosi alle spalle tanti dolori fastidiosi. Attraverso l’onda d’urto radiale, poi, la periartrite, i dolori al collo, il gomito del tennista, l’ostioartrite non saranno più un ostacolo alla vita di tutti i giorni. Sono tantissimi, comunque, i problemi che si possono risolvere con queste nuove tecnologie. Per ulteriori informazioni, è possibile recarsi presso la struttura Villa dei

Cedri in via Di Vittorio 30 a Lusciano. Oppure inviare un’email a villadeicedri@libero.it o, ancora, telefonare allo 0818142812 o allo 0818142956. Personale qualificato saprà indicare le migliori cure per i vari disturbi in modo da rimettere in sesto tutti i pazienti in pochissimo tempo e senza do-


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APPIA

donne Comes contro Russo

Sull’assenza di un’assessora «atteggiamento maschilista» CASAGIOVE. L’8 marzo di quest’anno è illuminato a festa, è indubbio che le donne negli ultimi tempi si siano rese protagoniste ed abbiano riportato nel dibattito pubblico la questione femminile, così anche le donne del Pd di Casagiove hanno cominciato a prendere forza e vigore ed hanno deciso di parlare, confrontandosi, proponendo temi che in città sembravano essere stati messi in secondo piano o addirittura dimenticati. Nei giorni scorsi esse hanno gremito la sede di via Santa Croce, discutendo di cultura e diritti, di donne e giovani, di lotte e di emancipazione, di conquiste sociali, politiche ed economiche ma soprattutto di violenza, di discriminazioni, delle condizioni di precarietà del lavoro, a cui ancora oggi, ancora nel nostro Paese, le donne sono sottoposte. L’incontro “Per costruire, dal Sud, il futuro del Paese. Per debellare la violenza sulle donne” è stato aperto da Carla Palumbo ritornata dall’iniziativa Pd nazionale “Donne per il Sud” tenutasi a Napoli, in perfetta sincronia con l’On. Bindi, ha dichiarato che è necessario venga riformato l’intero sistema affinché si arrivi alla dignità delle donne e dei giovani. Crede, al pari dell’on. Camusso, che le donne siano la vera grande risorsa del Sud e del Mezzogiorno e che il divario tra il Nord ed il Sud possa essere eliminato solo investendo sulla cultura. La Palumbo ha definito la città di Casagiove come un dormitorio e si è congratulata con i membri del circolo Pd della città in quanto esso è l’unico partito che applica la parità di genere e sicuramente il primo ad avere avuto una delegazione ad un importantissimo evento come quello di Napoli. Anche Annasilvia D’Amelio è intervenuta affermando che la festa dell’8 Marzo sia una festa alla donna e non della donna ed ha ribadito la necessità di parlare delle problematiche come la violenza di genere, tema tanto

discusso ma a cui si pone ancora poca attenzione. La D’Amelio ha poi voluto puntualizzare come a Casagiove in passato vi fosse presente un centro antiviolenza, con uno psicologo ed un avvocato, che ha operato bene per molto tempo ma che purtroppo, non avendo avuto la disponibilità di una sede dalla passata Amministrazione Comunale, si è dovuto spostare in un’altra città. Le donne Pd di Casagiove saranno impegnate nei prossimi mesi su tutta una serie di temi di carattere nazionale e locale che chiamano ad un dibattito interno lo stesso partito ma anche tutte le amministrazioni locali perché ci sia una forte azione a livello culturale che punti al rilancio della vitalità e del protagonismo delle donne per avanzare con determinazione nell’affermazione dei diritti e delle libertà, a tal fine si batteranno perché ci sia una vigorosa presenza femminile nelle liste elettorali, in questo dibattito si è inserito l’intervento di Rosida Baia che ha ribadito la necessità di sollecitare i Comuni alla modifica degli statuti per prevedere la presenza delle donne nelle giunte e di Carlo Comes attuare il suo riequilibrio con norme antidiscriminatorie, attuali in altri paesi europei. Il mentore dei democratici casagiovesi Giuseppe Carlo Comes è intervenuto su questo punto sottolineando il maschilismo culturale di fondo dei nostri amministratori, i quali nei giorni scorsi sono stati protagonisti di una querelle tutta mediatica in cui un consigliere comunale d’opposizione aveva chiesto strumentalmente che nella Giunta vi dovesse essere una donna mentre il Sindaco aveva risposto che nessuna era stata eletta. La giunta è un organo nominato dal sindaco ed egli ha, secondo la legge, la più ampia discrezionalità nella nomina e revoca degli assessori. Luigi Di Costanzo

“Insieme”: via Zampella

Camera penale, vince Raucci

SAN NICOLA LA STRADA. Come avevamo preannunciato, quando il consigliere comunale aveva reso noto di sentirsi “Indipendente” dalla lista civica “Insieme”, con la quale era stato candidato al consiglio ed era riuscito ad entrare in consiglio solo perché Peppe Russo, coordinatore della lista aveva chiesto a Domenico Palumbo di accettare l’incarico di assessore allo Sport, Peppe Russo, con una lettera inviata al sindaco Pasquale Delli Paoli, al Presidente del Consiglio, Antonio Megaro, ed, ovviamente, allo stesso Zampella, ha comunicato che “…A seguito dichiarazione di autonomia e indipendenza resa dal consigliere Zampella Agostino…… la lista Insieme …… comunica la decisione di non ritenere lo stesso facente parte della lista”. Dunque, una presa di distanza assolutamente legittima quella assunta dal movimento che considera le decisione assunte dal consigliere comunale come “un tradimento degli impegni assunti con gli elettori della lista che, lo scorso mese di maggio era risultato il quarto partito in città con i suoi 1.334 voti, dietro soltanto al Pdl, PD e Udc. Ma il coordinatore Russo va ancora oltre e chiede le sue dimissioni. “…In consiglio, la lista Insieme sarà rappresentata dal solo consigliere Enrico Nuzzi (che a sua volta ha rimesso al sindaco Delli Paoli la delega alle Finanze” che continuerà a rivestire la carica di capogruppo e nell’esecutivo dall’Assessore Domenico Palumbo”.

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Angelo Raucci è il nuovo presidente della Camera penale. L’avvocato ha sbaragliato gli avversari legittimando con i numeri il proprio successo. Sono state 153 le schede scrutinate. Raucci ha raccolto 85 preferenze, quasi il doppio del suo rivale Giovanni Cantelli che si è fermato a 46. Lontanissimi gli altri candidati. Iannettone ha raccolto 12 preferenze, Russo appena 2. Raucci succede ad Alessandro Diana eletto alla guida dell’Ordine. Il nuovo direttivo si è già insediato. Comincia un nuovo corso per l’associazione del foro di Santa Maria Capua Vetere che ha visto rinnovare in pochissime

Alessandro Diana

settimane tutti gli organismi di rappresentanza. Ulteriori sviluppi si attendono nelle prossime ore quando sarà possibile sapere quali saranno le strategie che Raucci metterà in campo a sostegno della categoria.


o l o s n E co 0 0 , 0 0 8

L P G o t n a i p m i


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CAPUA

musei i tesori di Capua

Buglione: un tour tra le nostre bellezze una volta al mese CAPUA. Il progetto è di quelli ambiziosi e punta ad aprire alcuni siti di particolare interesse storico ed architettonico ed alcune delle più belle chiese di Capua, almeno una volta al mese. Ci sta lavorando il consigliere comunale, nonché capogruppo consiliare dell’Udc, Fabio Buglione. Un occasione per far conoscere questi tesori, attraverso un tour, ai visitatori e ai turisti. «Sto lavorando – afferma Buglione ad un progetto che mira alla valorizzazione e alla conoscenza del nostro patrimonio architettonico. Una domenica del mese sarà possibile visitare tesori come la chiesa di San Marcello, San Rufo e Carponio, i camminamenti sotterranei, i fossati di cinta, la splendida chiesa dell’Annunziata, il Museo Diocesano. L’appuntamento sarà costante e non limitato ad una sola domenica. L’occasione sarà utile per evidenziare i nostri tesori, che saranno visitabili dai turisti che apprenderanno anche dalle agenzie di viaggio la nostra offerta. L’iniziativa sarà anche utile per il commercio locale, per attività di ristorazione e non dubito anche per le attività che offrono oggettistica e souvenir, così da dare uno slancio all’economia locale. Desidero ringraziare Monsignor Bruno Schettino, Arcivescovo di Capua, per la sua disponibilità; Monsignor Domenico Di Salvia e Don Gianni Branco per la squisita collaborazione alla nostra iniziativa». Il progetto è in fase embrionale e presto – assicurano dall’amministrazione - faranno sapere tutti i dettagli. La strada, probabilmente, non sarà facile anche perché iniziative del genere, organizzate in passato, hanno avuto vita breve ma l’amministrazione Antropoli appare determinata ad andare avanti. «Quest’amministrazione – afferma il sindaco – si è sempre caratterizzata

Fabio Buglione

per l’attenzione che ha dimostrato per il settore culturale e dell’Arte in genere.

Basti pensare alla sola creazione del Museo d’Arte Contemporanea, il più importante e prestigioso del ter-

ritorio casertano. Capua vanta un patrimonio storico artistico ed architettonico da fare invidia a molte città d’arte ma, purtroppo, si tratta di potenzialità che non vengono sfruttate pienamente. Ora, anche grazie all’imminente riapertura del Museo Provinciale Campano, prevista per il prossimo 19 aprile, la nostra città potrà beneficiare di altri flussi turistici. Da qui la necessità di offrire ai visitatori un numero sempre più crescenti di siti e monumenti da poter visitare. E in quest’ottica va il progetto che l’amministrazione sta predisponendo grazie anche alla grande sensibilità della Curia». L’economia cittadina, dunque, potrebbe trarre ulteriori benefici da quest’iniziativa che, in seguito, se i risultati saranno positivi, potrebbe essere ampliata con il coinvolgimento di altri siti storici presenti sul territorio cittadino. Mimmo Luongo

Sel, Veronica Iorio nuovo coordinatore CAPUA. Dal primo marzo, con decisione unanime dell'assemblea degli iscritti, il circolo SEL "G. La Peruta" di Capua ha un nuovo coordinatore: Veronica Iorio. Il coordinatore uscente Andrea Vinciguerra, alla guida del circolo cittadino dallo scorso giugno, quando il congresso aveva affidato a lui la guida del partito, ha ritenuto esaurito il suo mandato, avendolo considerato fin dall'inizio transitorio e non definitivo. Dalle parole dello stesso Andrea Vinciguerra è emersa la volontà di operare un vero e proprio rinnovamento nei modi di interpretare la politica, lasciando spazio alla nuova generazione nella quale riporre la principale speranza per un più giusto futuro. Col passaggio di consegne da Vinciguerra a Iorio, dal profondo significato simbolico, SEL a Capua vuole dunque dare un segnale ben preciso, scegliendo alla sua guida una figura femminile. Il nuovo coordinamento sarà comunicato a breve dalla neo coordinatrice, dopo aver consultato i compagni di partito. M.L.

Veronica Iorio


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10/03/2012

MADDALONI

ricostruzione democratica

L’indipendente Sforza capogruppo, i veterani alla finestra MADDALONI. Il Pd maddalonese, tenta, di risalire la china dopo l’emorragia interna che ha portato altrove diversi consiglieri comunali. Ma le difficoltà sono davvero forti. La carica di capogruppo consiliare è passata, senza una grossa pubblicità, al consigliere comunale Alessandro Sforza, da poco subentrato al dimissionario Carmine Addesso. E Sforza non è mai stato del Pd in quanto si candidò da indipendente nelle fila del partito di Bersani. Il Pd ha poi perso, per strada, i consiglieri: Franco D’Angelo, Gaetano Correra e Teresa Cafarelli. I primi due sono stati artefici del gruppo consiliare “Uniti a sinistra” mentre la Cafarelli è in procinto di passare nella maggioranza di centrodestra, in sostegno al sindaco Cerreto. Attualmente dei 7 eletti, il gruppo consiliare è composto da: Sandro Sforza, Francesco Capuozzo, Fausto Correra e Antonio Di Silvestro. E anche la segreteria, è monca del segretario dopo le dimissioni dell’avvocatessa Giovanna Sabba. A reggere le sorti della segreteria cittadina ci pensa Salvatore Mataluna vice segretario ma il partito si trova in una forte crisi d’identità con un modo di fare opposizione che non riesce ad essere unitario. C’è la moderazione perenne del consigliere Capuozzo, la tanto voglia di rivoluzione del consigliere Fausto Correra e l’assenza del primo eletto del Pd, Antonio Di Silvestro. Ma le vere difficoltà sono nel partito: l’eminenza grigia Vincenzo Correra non riesce ad organizzare il partito come vorrebbe, tanti si sono defilati come l’ex consigliere provinciale Luigi Russo che guarda il tutto da lontano, l’ex assessore comunale Angelo Schiavone, che, invece, non intende fare la parte del falco contro l’amministrazione comunale e poi c’è quella parte dell’ex Margherita che oramai si è sciolta come neve al sole, se si pensa ai vari Donato Di Stasio, Salvatore Liccarrdo e altri che hanno preso una strada diversa o si sono ritirati, al momento, dalla politica attiva. Insomma un Pd in cerca di identità e di un progetto politico nuovo. In forte affanno.

Giovanna Sabba e Carmine Addesso

Differenziata, Maddaloni sfiora il 35% MADDALONI. L’amministrazione comunale di Maddaloni, guidata dal Sindaco Antonio Cerreto, raggiunge il 33,51% di raccolta differenziata. Il dato si riferisce alla fine del mese di Febbraio del 2012 e mancano ancora diversi dati per chiudere il cerchio e raggiungere il 35%, così come previsto dalla normativa vigente. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto e dai membri dell’amministrazione i quali fanno sapere «grazie al nostro comune sforzo e alla collaborazione dei cittadini maddalonesi, riusciamo a raggiungere questa percentuale». Il dato toccato dal Comune di Maddaloni ha un valore significativo perché arriva dopo settimane di polemiche con la ditta per la raccolta dei rifiuti e dopo alcuni atti incisivi del sindaco Cerreto che non ha esi-

tato a denunciare tutti i dipendenti che si occupano della raccolta che ad inizio dicembre, senza preavviso Antonio Cerreto avevano provveduto a non effettuare la raccolta. Il prossimo step che si è posto l’amministrazione è quello del 50% di raccolta differenziata.


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SPORT/Casertana

casertana tutti sotto esame

Partite finali decisive per stabilire i tagli all’attuale organico CLASSIFICA Ischia Martina Franca Sarnese CASERTANA Francavilla S. Ctl Campania Nardò Brindisi Turris Casarano Trani Internapoli Irsinese Grottaglie Viribus U. Oppido L. Real Nocera S. Gaeta

CASERTA. La Casertana alza la testa e dimostra di voler chiude la stagione in crescendo con la speranza di ottenere un lasciapassare d’ufficio nel corso di un’estate che si preannuncia travagliata per tante società professionistiche. A Nardò la squadra ha ottenuto la seconda vittoria esterna della gestione Ferraro dopo quella di Gaeta. Si tratta di un segnale importante per il futuro prossimo. La società ha lasciato intendere che continuerà sulla strada intrapresa in questa annata. La continuità di gestione potrebbe essere il segreto di un futuro roseo per il calcio cittadino. In questo momento è necessario avere esclusivamente la certezza di una società intenzionata a continuare a fare calcio all’ombra della Reggia. La politica dei passi ponderati potrebbe interrompere una storia ventennale di militanza tra i Dilettanti. Non ci resta che sostenere questo progetto e concedere almeno un altro anno per dare un giudizio più obiettivo della gestione del club. E’ chiaro che l’amarezza resta per le tante occasioni sprecate e per un campionato che non ha avuto un padrone egemone. Probabilmente l’Ischia sbaraglierà la concorrenza di un Martina in evidente calo. In questo caso si tratterà di una squadra che in corso d’opera ha avuto la forza di scalare la graduatoria a dimostrazione di un livello complessivo non particolarmente elevato dall’inizio dei giochi. Queste settimane saranno decisive per verificare la volontà degli attuali calciatori in rosa di proseguire l’avventura in rossoblu.

Le prossime partite costituiscono le prove senza appello per i giocatori che hanno la possibilità di convincere lo staff tecnico alla riconferma. Tre o quattro innesti di peso sono urgenti per costruire un gruppo vincere ma per il settanta per cento potrebbe essere confermato l’impianto di questa annata. Ed è proprio questo periodo determinante per il piano di risalita. Le scelte fondamentali saranno fatte ad inizio primavera. Per quella scadenza Ferraro ed i suoi collaboratori dovranno avere le idee chiare su come operare i tagli attesi. Ora non ci resta che pensare al domani con serenità e fiducia. Nicola Maiello

Chi l’ha visto

Accadde oggi... 2002

LEVANTO ALLA GUIDA TECNICA DEL RACALE Dario Levanto nasce in Salento e comincia la propria carriera da giocatore proprio nel Lecce. Con la formazione giallorossa disputata sette campionati di seguito dal 1983 al 1990 (quattro in Serie A e due tra i cadetti). Nel 1990 scende di categoria vestendo la casacca della Casertana, formazione con la quale giocherà soltanto in sei partite collezionando un unico gol. Passa poi ad Avellino, Avezzano, Casarano per chiudere l’avventura da atleta a Nardo’ nel 2000. Comincia il percorso di allenatore a Latina. Siede successivamente sulle panchine di Casarano, Tricase e Sogliano. Attualmente guida la compagine del Racale, rappresentativa della provincia di Lecce.

IL SAN GIORGIO SBANCA IL PINTO La Casertana scende in campo con la chiara intenzione di ottenere l’intera posta in palio. Gli ospiti pugliesi del San Giorgio Apicena dimostrano di non voler recitare il ruolo di vittima sacrificale di turno. Acampora e soci cominciano ad aver difficoltà fin dalle primissime battute di gioco. La rappresentativa foggiana ha il merito di affondare la retroguardia rossoblù a tre minuti dal termine della prima frazione di gioco grazie ad una veloce azione di ripartenza magistralmente conclusa da Ghirardelli. Nella ripresa Raucci e compagni si lanciano in avanti alla ricerca della segnatura in grado di riportare la situazione sul binario della parità. Nonostante la buona volontà dimostrata, i falchetti sono costretti ad incassare una severa battuta d’arresto.

Mister Ferraro

52 51 50 44 44 41 39 39 38 36 31 28 24 20 18 17 17 16


SPORT/Juvecaserta

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juve match da cancellare

Bianconeri mai in partita, lieve infortunio per Collins CLASSIFICA Montepaschi Siena Bennet Cantù Canadian Solar Bologna Banco Sardegna Sassari EA7 - Emporio Armani Milano Umana Venezia Sidigas Avellino Cimberio Varese Scavolini Siviglia Pesaro Otto Juve Caserta Angelico Biella Acea Roma Benetton Treviso Fabi Shoes Montegranaro Banca Tercas Teramo Vanoli-Braga Cremona Novipiù Casale Monferrato

La Juvecaserta in azione

CASERTA. L'aria del Palamaggiò continua a non far bene alla Otto Caserta che si arrende, sul 58-75, ad una Bennet Cantù apparsa nettamente superiore e completa dei bianconeri. Peccato perchè, dopo il blitz di Pesaro, ci si aspettava un atteggiamento diverso da parte degli uomini di Sacripanti, caduti sotto i colpi di un avversario comunque superiore e che, lo ricordiamo, ha sfiorato l'accesso ai quarti di finale dell'Eurolega. Avvio scoppiettante con Perkins e Collins che ci prendono dalla lunga distanza. Brianzoli che sono superiori sotto canestro per fisicità e varietà nelle scelte, ma Caserta riesce a chiudere il primo periodo in vantaggio (18-15). Ad inizio secondo periodo entra in scena Markoishvili: la guardia georgiana è devastante, segna nove punti facendo capire a tutti che le intenzioni di Cantù sono quelle di espugnare Pezza delle Noci.

Perkins non è da meno e a metà tempo siamo sul 19-24. Dopo sei minuti di empasse Stipanovic sveglia i suoi, ma la Juve pasticcia troppo, non riesce a scardinare il bunker canturino, e alla pausa lunga il tabellone scrive il 24-32. Il rientro dagli spogliatoi non regala la reazione che i circa 2.000 del Palamaggiò si aspettavano. La forbice si allarga ulteriormente con Perkins e Markoishvili, coadiuvati da Mazzarino, che permettono agli ospiti di scappare sul 27-41. La Otto è sfiatata, stanca e senza idee, continua ad affidarsi al tiro da 3 punti che non dà i frutti sperati (alla sirena finale il conto delle conclusioni pesanti reciterà un eloquente 6/24, 25%), Trinchieri collassa l'area colorata impedendo soluzioni alternative ai padroni di casa. Si accende anche Greg Brunner e i biancoblù conducono 39-52 all'ultimo intervallo. Dopo un tentativo di rientro griffato

dai canestri di Doornekamp e Smith, la Juve ripiomba nel baratro senza trovare più la via del nylon. Micov e Markoishvili non perdonano e Cantù mette in cassaforte i due punti. Sacripanti lascia fuori Collins che lamenta un problema alla gamba e il passivo si fa notevolmente pesante (46-66). Gli ultimi due minuti sono di totale garbage time, con il Palamaggiò che, tolti i soliti indomabili diavoli dell'Inferno Bianconero, si svuota e le squadre, in campo, giocano giusto per l'onor di firma e per aggiustare le statistiche. La sirena finale vede la Bennet Cantù prevalere 58-75, e la Juve perdere la sua quinta partita in casa. Domenica il campionato vive una nuova pausa per l'All Star Game che si giocherà a Pesaro, e noi ne approfittiamo per ricordarvi che tutti i tifosi bianconeri, ma anche tutti gli appassionati di pallacanestro e di sport, possono ripercorrere la storia

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e le gesta di un personaggio che ha permesso, alla città di Caserta in primis, ma anche al basket italiano, di farsi conoscere ed apprezzare in tutto il mondo. Stiamo parlando di Ferdinando Gentile che, con la collaborazione del collega Sante Roperto, ha dato vita ad un libro dal titolo "L'uomo dell'ultimo tiro". Il libro, che potrete trovare in vendita presso la Feltrinelli di Corso Trieste, la Libreria Pacifico in Piazza Vanvitelli, il Mondadori Multicenter al centro commerciale Campania ed Exlibris a Capua, ripercorre la carriera di "Nandokan", partendo dagli esordi, passando per le avventure a Milano ed Atene, per poi finire alla sua attuale carriera di allenatore, senza dimenticare l'uomo, padre di due ragazzi che giocano in serie A, in aggiunta a tanti aneddoti di spogliatoio molto simpatici e divertenti. Un modo per rivivere la carriera di quello che resta un autentico simbolo di questa città, che ancora oggi è motivo di vanto. Francesco Padula


Caserta&dintorni

Ancora maialino nero A Le Quattro fontane i piatti invernali

CASAGIOVE. E’ tornato l’inverno? Per gli appassionati della cucina de Le Quattro fontane questa è quasi una manna dal cielo... Con la colonnina di mercurio che è scesa di nuovo presso lo storico ristorante di via Quartier vecchio sarà ancora possibile gustare i piatti tipici delle giornate fredde. E, allora, via con la zuppa di soffritto, i fegatini di maiale, il maialino nero casertano e tutte quelle pietanze che riscaldano i pranzi e le cene delle giornate più fredde. Lo chef Michele ha deciso di accontentare i suoi clienti più esigenti ancora con dei piatti che è praticamente impossibile trovare in circolazione. Per i palati più esigenti e per esaudire qualche voglia particolare, è sempre consigliabile prenotare al numero 0823468970 o lequattrofontane@hotmail.it. La caratteristica de Le Quattro fontane, infatti, è quella di utilizzare solo cibi freschi e preparati sul momento, garantiti dal marchio Slow food.

10/03/2012

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Gli appuntamenti... I Cannibali di Pugliese al Teatro Civico 14 E’ la coppia l’oggetto di studio di Cannibali, lo spettacolo che andrà in scena sul palco del Teatro Civico 14 di Caserta sabato 10 marzo [ore 21.00] e in replica domenica 11 marzo [ore 19.00]. Cannibali è una lucida osservazione su una generazione, che partendo da una situazione individuale arriva a indagare l’epoca storica in cui vive. Una coppia torna a casa, si bacia, si spoglia, si abbraccia, si cosparge di benzina, si immola con il fuoco. Come per magia, “Lui” e “Lei”, si alzano non per raccontarci cosa c’è dopo la morte, ma per dirci cosa c’era prima.

La grande lirica di scena a Santa Maria

Non ci sono preparati chimici, non ci sono pietanze precotte. Questo significa che se si ha una voglia irrefrenabile di qualche piatto si può correre il rischio che non sia pronto... Quindi è sempre meglio prenotare per poter dare sfogo alle proprie voglie culinarie.

Al Comunale va... in onda la Telefiaba CASERTA. Nuovo appuntamento domenica 11 marzo, rellata di personaggi tradizionali appartenenti al filone alle ore 11.00, con la IX edizione della Rassegna tea- della fiaba e della narrativa per l’infanzia: Biancaneve trale “A Teatro con Mamma e Papà”, nel Teatro Comu- e Cenerentola fanno il verso alle show-girl, Pinocchio nale di Caserta, direzione ed organizzazione a cura conduce un notiziario sui generis, il più piccolo dei Tre della Compagnia teatrale La Mansarda-Teatro del- Porcellini si ricongiunge, a sorpresa e rigorosamente l’Orco. In programma, questa volta, lo spettacolo “Te- in diretta, con la sua mamma, il tutto condito da canlefiaba” con la partecipazione zoni e musiche originali. dei giovani allievi attori del In questo turbillon di eventi si Laboratorio Teatrale Permaperde di vista la vera essenza nente SiVaInScena de “La delle fiabe, la ragione di esiMansarda” diretto da Mauristere dei personaggi cade, trazio Azzurro. Telefiaba è il volta dalla vacuità di alcuni nome dell’emittente televisiva programmi televisivi contrapche i personaggi delle fiabe, posti alla forza ed alla valenza Una scena dello spettacolo stanchi di essere trascurati a del racconto fantastico. Meglio favore della Tv, decidono di fondare per riportare su di attendere di essere ricordati, dunque, piuttosto che afloro l’attenzione perduta. Folletti e streghe, fate e can- fermarsi attraverso canali estranei e snaturanti, è la detastorie, si cimentano in improbabili conduzioni di pro- cisione finale che concilia i protagonisti dello spettacolo grammi che altro non sono che una sterile replica del e li riconduce al loro ruolo originario. modello televisivo originale, snaturando la propria es- Il costo del biglietto è di euro 5,00 a persona. senza e dando vita ad una serie di gags esilaranti che Per informazioni Compagnia La Mansarda tel. 0823. beffeggiano e ridicolizzano i palinsesti delle televisioni 343634 o cell. 339.8085602 Per i biglietti Botteghino Teatro Comunale di Caserta: più famose. Lo spettacolo si sviluppa attraverso ritmi rapidi, a metà tel. 0823.444051 (dal martedì al sabato, ore 10.00strada tra teatro e televisione, ed i quattro attori intera- 13.00 e 17.00-19.30). G.L. giscono con immagini in video e danno vita ad una car-

Sabato 10 marzo, alle 19, nel Duomo, con la performance di Julian Rachlin con Itamar Golan, preceduta da un reading di Vanessa Gravina. L’ingresso è gratuito. Rachlin, violinista, è considerato uno dei più carismatici ed entusiasmanti artisti del nostro tempo. Con il suo “Stradivari” del 1704 ha suonato con le maggiori orchestre del mondo e si è esibito regolarmente con musicisti del calibro di Martha Argerich. Golan, pianista tra i più apprezzati dalla critica, è apparso anche come solista con le migliori orchestre internazionali. Insegna al conservatorio di Parigi, dove risiede e dove partecipa a numerosi progetti artistici. Lunedì 19 marzo, alle 19.30, l’appuntamento è al Teatro Garibaldi con “Armonie per l’Africa”, uno spettacolo musicale in memoria di Giorgio Giaccaglia, finalizzato alla raccolta di fondi per l’Ospedale del Tharaka. L’evento è promosso dall’associazione “Una mano tesa per Tharaka” con il patrocinio del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Il programma della serata prevede le esibizioni di vari artisti e gruppi: il “Corre voce quartet” con Elvira Giordano.

“I Paesaggi barocchi” di Cristillo al Terra blu Si inaugura sabato 10 marzo alle ore 19,00, presso lo studio Terre Blu di via Maielli a Caserta, la mostra fotografica di Bruno Cristillo “Paesaggi barocchi”. Cinque gigantografie, alte più di 2 metri, descrivono una contemporanea “commedia”, umana e divina, nella quale inferno e paradiso si contrappongono, entrambi accomunati dal lavoro dell’uomo. Da un lato immani apparecchiature, trasporti eccezionali, gru smisurate e gigantesche escono dal nero come in una scena caravaggesca e raccolgono intorno a sé una umanità lillipuziana, operosa e frenetica; dall’altro un giardino, che più che fotografato sembra essere dipinto, contiene al suo interno un totem-obelisco-giardino verticale, opera di Cinzia Anguissola D’Altoè.



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