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Periodico d’informazione della Provincia di Caserta Direttore responsabile, Francesco Marino - Editore, PF edizioni srl, via Daniele, 45 - Caserta - Tipografia, Grafic Processing ACERRA (NA). Testata registrata presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) n. 771 del 30/09/2010 - Per informazioni: 328.3997148 - E-mail: casertafocus@gmail.com - www.casertafocus.net

INDUSTRIALI Morelli leader Accordo sul nome di Luciano Morelli per la presidenza di Confindustria Caserta. Pag.3

DECRETI ingiuntivi: è rischio salasso Il Comune non si costituisce contro i creditori nonostante il parere conPag.4 trario del ministero.

BENZINA ecco le pompe low cost Dove spendere meno per fare il pieno secondo il Salvagente: tutti gli indirizzi. Pag.5

L’ESERCITO dei cassintegrati La Uil fornisce dati allarmanti sulla cassa integrazione a Caserta e proPag.6 vincia.

SCUOLE rischio ripresa in 2 città A Casagiove e Capua, a causa dei lavori, la scuola non comincerà il primo giorno. Pagg.7 e 9

LA RIVOLTA degli spazzini Senza stipendio i lavoratori bloccano il Comune di Santa Maria e minacciano ritorsioni. Pag.8

SQUEGLIA stoppa Fecondo L’ex deputato dice no alla candidatura dell’ex sindaco a Marcianise e taglia il Pd. Pag.11

Anno III n. 32 08/09/2012 distribuzione gratuita

Modello Polverino Il consigliere: in campo per la guida del Pdl CASERTA. Onorevole Polverino, allora la vedremo impegnata in prima persona nella gestione del Pdl? «Ho deciso di salire sul partito, di mettere mano alla sua organizzazione, di dare un contributo al Pdl. Adesso valuteremo, anche con il contributo degli altri, se sarò impegnato in prima persona, o se ci sarà un giovane alla guida del partito con una figura più esperta al suo fianco». In pochi mesi lei ha cambiato radicalmente idea rispetto ad alcuni tipi di alleanze, a cominciare da quella con il senatore Pasquale Giuliano... «Sì. Ho capito che la conflittualità non porta da nessuna parte. Del resto, i risultati si sono visti subito. In armonia abbiamo nominato gli assessori in Provincia, abbiamo stabilito la celebrazione del congresso, abbiamo programmato altre importanti novità che saranno ufficializzate nei prossimi giorni. Questa fase storica, per me è importantissima, dal momento che segna la fine, in provincia di Caserta delle appartenenze a Forza Italia e ad Alleanza nazionale e la definitiva consacrazione del Pdl». Landolfi e Coronella l’accusano di aver tradito la squadra degli ex Alleanzini... «Che senso ha parlare di ex alleanzini. Alleanza nazionale è un partito

L’editoriale

Buche e buchi, i due guai del Comune... di Francesco Marino

angelo Polverino

che è stato sciolto. Il suo leader Gianfranco Fini, ha avviato un percorso politico differente da quello che oggi stiamo portando avanti. Altra cosa è la mia appartenenza alla Destra sociale, l’area del sindaco Alemanno, dalla quale non mi discosto assolutamente. A Caserta sono stato il secondo dopo Marco Cerreto ad aderire alla Destra sociale perché credevo nei valori che esprime. Tra l’altro, io ho aderito alla Destra sociale quando questa, a livello nazionale, non era la forza che poi è diventata. La mia è stata una scelta ideologica. Altri sono saliti, in un secondo momento, sul carro dei vincitori. Comunque, io non ho mai detto che altri non possono far parte della mia stessa area culturale...». continua a pag.2

Il test delle strade è fallito. Alla prima pioggerellina che si può definire ancora estiva, il meteo dice che le temperature torneranno a risalire, come al solito Caserta si è allagata. Ancora una volta le caditoie non sono state in grado di raccogliere l’acqua piovana, ancora una volta le gruviere presenti lungo le strade si sono trasformate in mini-laghetti artificiali, ancora una volta è bastata una piccola pioggerellina per mettere a nudo i limiti strutturali di una città che necessiterebbe di interventi sostanziosi e sostanziali per quello che riguarda le strade. Per questioni di bilancio, purtroppo, questo non è possibile con Caserta che si deve accontentare, si fa per dire, di interventi, manco a dirlo, a pioggia qua e la, per sanare le zone più rovinate e, in qualche caso, per accontentare qualche consigliere più zelante per la sua zona. continua a pag.2


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CASERTA

perdite sono tutti con me...

Il consigliere: sarà la legge a sceglierà gli onorevoli (segue daLLa Prima) Quale sarà il modello che Angelo Polverino intende portare nel Pdl? «Il modello di Caserta. Il modello di un Pdl vincente. A Caserta, c’è stata una squadra di amministratori che è cresciuta assieme e che assieme ha vinto le elezioni quando, altrove, il Pdl perdeva e anche in malo modo. E’ stata un’esperienza bellissima che voglio esportare sul livello provinciale. Voglio dare al partito, quella marcia in... Più che a Caserta ci ha permesso di essere prima forza. Ci sono le condizioni affinché, anche a livello provinciale si possa ripetere questo risultato». L’hanno seguita in molti in questa sua scelta? «Ho ricevuto decine e decine di telefonate di amici storici che hanno manifestato la loro volontà e la loro gioia nel portare avanti questa nuova fase del nostro progetto politico. La possibilità di costruire un partito vincente in cui siano tutti protagonisti. La fine della litigiosità interna, è una cosa che, ovviamente, piace a tutti».

La nomina dell’assessore regionale ha creato non poche frizioni all’interno del partito... «L’assessore regionale deve essere scelto con criteri meritocratici. L’ho sempre detto e continuerò a dirlo. Solo in questa maniera si darà il corretto esempio per i giovani. Con il merito, si premia il Pdl vincente, si premia il Pdl in grado di realizzare “il modello Caserta”. Scelte differenti devono essere lette come il voler dar spazio a quel Pdl perdente di cui

non c’è alcun bisogno...». Il suo impegno nel partito, la celebrazione del congresso, sono funzionali alla scelta delle prossime candidature per il Parlamento? «Parlare di candidature per il Parlamento, oggi non ha alcun senso. Né tanto meno ha senso ragionare su scelte funzionali alle candidature. Se sarà questa attuale la legge elettorale, le segreterie provinciali non hanno alcuna possibilità di effettuare

delle scelte, dal momento che il discorso delle candidature è tutto nelle mani dei livelli centrali. Diversamente, se cambia la legge elettorale, e c’è la preferenza, saranno gli elettori a decidere chi mandare in Parlamento... Oggi stiamo lavorando per la costruzione di un Pdl casertano che sia forte, autorevole e vincente a tutti i livelli eliminando quelle frizioni che, ad oggi ci hanno solo enormemente limitato». Francesco Marino

continua da pag.1 Le pioggerelline estive, hanno detto che il Comune di Caserta, dal suo risicato salvadanaio, deve togliere qualche soldino per la pulizia delle caditoie e per cercare di asfaltare meglio le strade di periferia. E’ vero, in centro, la mano dell’amministrazione si è vista, ma non basta. Caserta è una città nata sulle frazioni e che vede nelle frazioni la massima densità abitativa. Sistemare via Roma, via Napoli, via don Bosco, significa dare un tocco di eleganza ad un centro storico che, pure, necessiterebbe di una dose sostanziale di lavori, ignorare via Giulia, via Campania, via Marconi,

vuol dire non pensare ai problemi di una fetta consistente di residenti che è costretta a fare le gincane tra le buche. Purtroppo, volendo usare un tecnicismo, questo è un classico problema di coperta corta... Se si asfalta quella strada, non si può asfaltare quell’altra... se si copre quella buca, non si può coprire quell’altra... E i cittadini, allo stato attuale devono sperare di risiedere in quella parte di città dove si è intervenuti. Purtroppo per i casertani, i buchi di bilancio, sono molto più profondi delle buche delle strade... In questo caso, interventi tampone, non servono a tappare questo o quel foro.

E’ necessario portare avanti una seria politica di risanamento, se si vuole guardare al domani, ma, purtroppo, Caserta, ha anche l’impellenza di dover guardare all’oggi, all’immediato, al subito. Ci sono interventi che ogni giorno che passa diventano sempre più indispensabili e, quindi, il Comune di Caserta deve correre ai ripari. L’idea di fare un’ordinanza contro la danza della pioggia, sembra poco efficace, potrebbe accendere i desideri di qualche stregone nascosto... Ingaggiare uno stregone per evitare che in inverno piova pure sembra una mossa azzardata, dal momento che, appare difficile che,

con le risorse che ha il Comune, si possa permettere di ingaggiarne uno bravo. La soluzione? Incrociare le dita e sperare nel bel tempo... Qualcuno dalle casse del Comune ha anche coniato la nuova filastrocca beneaugurante: casse in rosso di sera, buon tempo si spera... Oggi non resta altro... Del resto, un pizzico di ilarità, insieme a CasertaFocus, è una delle poche cose che non ha costi...

L’ex coordinatore regionale Nicola Cosentino

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CASERTA

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industriali Morelli leader

Chiuso l’accordo sul vice: sarà lui il nuovo presidente CASERTA. Luciano Morelli sarà il nuovo presidente di Confindustria Caserta. A meno di improvvisi cambi di fronte, l’attuale vicepresidente dell’ente di via Roma, andrà ad assumere le redini dell’associazione degli imprenditori nel prossimo anno. In settimana, infatti, è stato raggiunto l’accordo sul nome di Morelli che mette d’accordo un po’ tutti, tanto è vero che, dovrebbe essere presentato come unico candidato. Sul nome di Morelli, è riuscita a trovare una convergenza sia l’area che fa capo all’ex presidente della Camera di commercio Gustavo Ascione, sia quella dell’attuale presidente Antonio Della Gatta. Morelli al vertice di Confindustria da diversi anni, è stato in corsa per la presidenza già all’inizio del 2000 quando, poi, gli fu preferito Carlo Ci-

cala. In quel caso, sul suo nome scommetteva in maniera forte Gustavo Ascione che, però, dovette piegarsi alle strategie di Antonio Crispino che riuscì a far eleggere Cicala. I tempi, però, sono cambiati. Crispino non gode più di quell’ascendente forte in seno a Confindustria che lo hanno portato ad essere decisivo, negli ultimi anni, nella definizione delle leadership degli enti economici di Terra di Lavoro. Il fatto che il suo ascendente sia calato vertiginosamente è dato dal fatto che, appare enormemente a rischio la sua delega, nella prossima assemblea della Camera di commercio in quota agli industriali. Per il costruttore sarebbe uno smacco di quelli che non si dimenticano tenuto conto della guerra spietata che ha ingaggiato contro il presidente della Camera di commer-

A sinistra Antonio Crispino in alto Luciano Morelli

cio e che, comunque, non ha portato a grossi risultati. Crispino sta lavorando, comunque, per farsi delegare dall’Api nel caso in cui gli industriali dovessero decidere di tenerlo fuori. Tornando ai nuovi assetti di Confindustria, c’è attesa per la fine del mese di novem

bre, quando dovrebbe essere definita la data dell’assemblea in cui sarà eletto il nuovo presidente di Confindustria Caserta. Ulteriori sviluppi si attendono nelle prossime ore, quando sarà possibile avere un quadro più chiaro su quelli che saranno i nuovi assetti.


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CASERTA

bufera decreti ingiuntivi

Il segretario decide di non costituirsi nonostante il ministero CASERTA. Uno dei vantaggi della dichiarazione di dissesto, almeno a leggere le dichiarazioni dei rappresentati della maggioranza di qualche mese fa, è stato quello di bloccare i decreti ingiuntivi da cui era subissato il Comune di Caserta. Il punto vero, però, è rappresentato dal concetto di bloccare. Per il segretario comunale Luigi Martino significa che i creditori non possono ricorrere a questo espediente per rivalersi sull’ente, mentre per molti che accampano richieste economiche dal Comune, significa non poter vedere subito soddisfatte le loro richieste, ma, comunque vuol dire maturare un credito. Tanto è vera questa convinzione che, molti creditori, in questi mesi, hanno effettuato dei decreti ingiuntivi contro i quali il Comune non si è costituito. Martino, convinto dell’impossibilità di questa procedura, infatti, non si è opposto alle richieste dei creditori. Il segretario generale si è anche rivolto al ministero dell’Interno per avere un conforto a questa sua teoria. Da Roma, però, non è arrivato il sostegno sperato. In questo caso, comunque, il valore di verità assoluta che ha avuto il ministero per la maggioranza sino a questo momento nella vicenda del dissesto, non c’è stato. Tanto è vero che Martino ha chiesto un nuovo parere alla Corte dei conti. Nel caso, in cui il caparbio segretario comunale dovesse avere ragione, poco male, ma, nel caso in cui dovesse essere vera la tesi contraria e, cioè che i decreti ingiuntivi rappresentano un titolo a tutti gli effetti, da poter riscuotere al termine del dissesto, per il Comune di Caserta le cose si metterebbero in maniera critica, dal momento che sono tantissimi i creditori che hanno fatto decreti ingiuntivi e non si sono visti contro alcuna opposizione dell’ente di Palazzo Castropignano.

Il Comune di Caserta

Infermieri, elezioni nulle: tutto da rifare CASERTA. Dichiarate nulle e quindi da rifare le elezioni. Cariche in seno al Collegio IPASVI attualmente ricoperte dai seguenti Infermieri: Presidente Concetta Galasso, Vice presidente Ferdinando Chiacchio, Segretario Giuseppe Letizia, Tesoriere Eduardo Gravante, Consiglieri: Antonio Affinito, Mariarosaria Bonetti, Raffaela Borrasso, Roberto Cusano, Antonio Di Martino, Giuseppe Freda, Luigi Giannini, Gennaro Marino, Raffaele Misefari, Angela Pedicini, Alberto Villano. REVISORI DEI CONTI Presidente Emilio Ferraro, Effettivi Paolo Di Sarno, Marco Natale, Supplente Andromahi Zigras. Grande soddisfazione della CISL FP di Caserta per la sentenza di annullamento degli organismi direttivi del Collegio IPASVI (Infermieri, Assistenti Sanitari ed ex Vigilatrici di Infanzia) di Caserta (trattasi di circa 5000 operatori iscritti). Sentenza che, su denuncia di numerosi Infermieri iscritti alla Federazione CISL FP di Caserta, ha ristabilito finalmente la trasparenza e la legalità delle procedure da adottare in caso di rinnovo degli organismi. La Cisl fp si è fatta interprete del malcontento di diverse centinaia di infermieri impossibilitati a partecipare alle elezioni perché non convocati all’assemblea elettiva come previsto per legge. È impensabile accettare che poco più del 10% degli iscritti decida il futuro e la rappresentanza della professione infermieristica in provincia di Ca-

serta. Gli Infermieri, dichiara il Segretario provinciale Nicola Cristiani, si sono riappropriati di un diritto di voto che era stato negato dalle procedure anomale adottate. Le numerose lamentele degli Infermieri sono state ascoltate e fatte proprie dal sindacato che ha riscontrato la bontà delle affermazioni rilevando, contestualmente, le molteplici irregolarità adottate in fase preelettorale. Adesso, dichiara il Segretario Generale Cisl FP, Carmine Lettieri, bisogna andare subito al voto per ristabilire la legalità e la partecipazione più ampia possibile. Si associa alle dichiarazioni di entusiasmo anche l’ex vicepresidente del Collegio IPASVI di Caserta il dott. Mario Falco, il quale afferma che impedire di esprimere la propria rappresentanza e le proprie idee non favorisce la crescita culturale e professionale di una categoria che è diventata fulcro essenziale del sistema salute. Solo un gruppo professionale ampiamente condiviso dagli iscritti e fortemente rappresentativo della professione potrà conseguire gli obiettivi statutari universalmente riconosciuti e che ricordiamo: tutela del cittadino/utente e degli infermieri iscritti all’Albo, che il Collegio è tenuto a preservare nella loro professionalità, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, e vigilando sul rispetto del Codice Deontologico. Cla.Pet.


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benzina le pompe low cost

Ecco l’elenco fatto dal Salvagente con i distributori economici CASERTA. Con il rincaro spaventoso che c’è stato della benzina, si è aperta la caccia a quei distributori che non si riforniscono dalle grandi multinazionali e che sono rarissimi da trovare. In gergo vengono definite le “pompe bianche”, cioé sono i distributori di carburante non legati alle multinazionali e alla loro tradizionale rete di distribuzione. Si riforniscono nel mercato extrarete e questo determina un risparmio nei costi che per il consumatore significa circa 5-7 centesimi di euro a litro in meno. Tuttavia queste pompe di benzina sono poche, sono appena il 4-5 per cento dell'intera rete italiana. Dunque per trovarle occorre conoscerne l'ubicazione. In provincia di Caserta c’è n’è solo una a Baia Domizia. Ecco un elenco aggiornato (agosto 2012) delle “pompe bianche” della Campania

pubblicato dal quotidiano online Il Salvagente: Sud Petroli Prov. Talese Alife 3 SanSalvatore Telesino (BN) - Abate Petroli 24 h Via Annunziata Vecchia Montesarchio (BN) - Santilli Domenico Condominio Le Botteghe Baia Domizia (CE) - Ipercoop – Le Porte di Napoli Strada Comunale Guerra Afragola (NA) - Gas GPL Via Terracina Napoli - CID sas di Giampiero del Tufo &Co. Via Ferrante Imparato 451 Napoli - Gas Auto Viale della Pace San Sebastiano al Vesuvio (NA) - Indipend. Via Spinelli 24 Pompei (NA) - Gas Auto Cirillo Via Prota, 11 Torre del Greco (NA) Delfi Gas (solo GPL) Via Carlo Gatti Salerno - Salerno Energia – Federmetano (Metano) Via dei Carrari 30, Salerno - Privato Metano Via Starza, 25 Cava de’ Tirreni (SA) - Facom Gas Via Kennedy 26 Siano (SA) -

Un distributore di benzina

Gregorio Francesco Via F. Gregorio 102 Capaccio (SA) - Califano Service srl. via Riccardo Ciancio 23 Castel San Giorgio (SA) I prezzi medi nazionali della benzina si attestano a 1,920 per la benzina, 1,803 per il diesel, 0,784 per il Gpl. Una stangata sul rientro dalle vacanze. Adusbef e Federconsumatori

calcolano che, con un aumento di 35 centesimi al litro per la benzina in un anno, il caro-benzina costa oggi agli italiani in media +768 euro annui, tra spesa al distributore (+420 euro l'anno) e costi indiretti (348 euro) come per l'impatto sui costi del trasporto merci. Una ''situazione commentano - chiaramente insostenibile''.


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esercito di cassintegrati

La Uil raccoglie i dati di Caserta a Luglio: è emergenza CASERTA. L’emergenza lavoro in provincia di Caserta ha superato i livelli di guardia. Se si legge il rapporto della Uil per il 2012 emergono cifre spaventose per una provincia, un tempo, chiamata Terra di Lavoro. Nel solo mese di giugno le ore di cassa integrazione sono state 836.180 frutto di 96.150 ore di cassa integrazione ordinaria, 321.910 straordinaria e 418.120. Il dato è particolarmente allarmante se lo si paragona con il mese di luglio di quest’anno. Prima della pausa estiva, in provincia di Caserta le ore di cassa integrazione sono salite 983.017 con 121.063 ore di cassa integrazione ordinaria, 663.407 straordinaria e 198547 in deroga con un aumento complessivo del 17,6% da un mese all’altro. «Dall’inizio dell’anno, la cassa integrazione mostra un andamento preoccupante che ci riporta all’anno di inizio della crisi: il 2009. Si registra infatti un preoccupante trend di crescita delle richieste da parte delle aziende – sottolinea Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil nel rapporto - Tra gennaio e luglio l’aumento è stato del 110,5% ed l’incremento delle ore di cassa integrazione richieste a Luglio è drammatico (raramente si era registrata una crescita di oltre il 21% in un mese). A tali critici numeri, si accompagna inevitabilmente la crescita costante della disoccupazione (+ 700.000 in un anno), per la quale la Cassa sta diventando in molti casi una anticamera, con le difficoltà evidenti del nostro sistema economico (vendita, ordini e fatturato). L’aumento ulteriore della pressione fiscale per i cittadini/consumatori avrà un impatto sulla spesa di essi e, di conseguenza, sull’economia in generale. Risanare i conti senza politiche di crescita produrrà rallentamento dell’economia, della produzione e,

purtroppo, altri disoccupati». Dall’analisi condotta per settore produttivo, nel 7° mese di quest’anno, l’industria è il ramo di attività con il più alto numero di richieste (74,6 milioni di ore), seguita dal commercio (21,5 milioni), dall’edilizia (10,6 mln) e dall’artigianato (8,8 mln). Rispetto al mese precedente, il ricorso alla cassa integrazione subisce un aumento in quasi tutti i settori: l’incremento maggiore nel commercio (+ 73,1%), seguito dall’artigianato (+ 27,4%) e dall’industria (+ 15%). Viceversa diminuiscono le richieste in edilizia (- 3,1%). Se si analizzano i dati sulle ore richieste di cassa in deroga del mese, il più alto numero

Una manifestazione di lavoratori

di ore autorizzate è nel commercio (13,8 milioni di ore), a cui segue l’industria (11,8mln), l’artigianato (8,8 mln) e l’edilizia (1,9 mln). Tra giugno e luglio 2012, il ricorso alla cassa integrazione in deroga ha subito un aumento in tutti i settori

produttivi: l’incremento più consistente nell’edilizia (+53,9%), seguita dall’industria (+47,5%), dal commercio (+28,9%) e dall’artigianato (+27,4%). Le parti sociali sono preoccupate per questa situazione che ha già superato i livelli di guardia.

Scuola: ecco le nuove linee degli autobus CASERTA. Vertice in Comune sulla mobilità e sul trasporto pubblico, con la partecipazione del sindaco Pio Del Gaudio e del vicesindaco Enzo Ferraro, assessore delegato alla Mobilità, durante il quale sono state discusse le problematiche relative ai dispositivi integrati adottati e in previsione, anche alla luce dell'ormai prossimo avvio dell'anno scolastico. "Abbiamo ricevuto assicurazione dalla Clp di tre nuove fermate dei bus del trasporto pubblico e di un ampliamento del servizio dalle frazioni verso il centro storico, che sarà avviato il 13 settembre - dice il sindaco Del Gaudio -. Sviluppiamo il servizio del trasporto pubblico nella zona a traffico limitato e miglioriamo la fruibilità del servizio da parte dei cittadini, specialmente di quelli delle frazioni pedemontane, oltre che degli studenti". "La Clp - spiega il vicesindaco Enzo Ferraro - istituisce con questa nuova iniziativa tre nuove fermate sul corso Trieste: una all'inizio dell'arteria, una all'altezza del Palazzo della Provincia, una in piazza Dante. Le tre fermate saranno servite da due linee diverse del trasporto pubblico garantito dalla Clp, per assicurare la più ampia fruibilità del servizio. La linea che ha capolinea a Garzano, invece, attraverserà le strade alla volta di Caserta approfondendo il suo percorso verso piazza Matteotti, piazza Vanvitelli e corso Giannone per poi proseguire la sua abituale corsa. Ampliamento e miglioramento, insomma, all'insegna dell'efficienza

per la promozione ulteriore del servizio". La linea 101, Red Line Dx, sarà attiva dal lunedì al sabato, dalle 6.00 alle 21.30, ogni 30 minuti, e la domenica dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00, ogni ora, introducendo Enzo Ferraro nel suo percorso le tre fermate del corso Trieste. Le stesse tre fermate saranno acquisite nel percorso della linea 110, al servizio specifico dei parcheggi cittadini, introducendo nel suo percorso dal Parcheggio Carlo III e nel passaggio presso il Parcheggio IV Novembre anche il corso Trieste. La linea 104, che ha capolinea a Garzano e attraversa Tuoro per raggiungere Caserta in piazza Pitesti, approfondirà il suo percorso verso il centro storico raggiungendo anche piazza Matteotti, piazza Vanvitelli, corso Giannone e attraversando tutta l'area cittadina in cui sono ubicati numerosi istituti scolastici.


APPIA

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caruso ancora inagibile

Le lezioni non riprenderanno alla scuola di via Manzoni CASAGIOVE. È quasi certo che l’inizio del prossimo anno scolastico per gli studenti della Scuola Elementare “E. Caruso” debba essere posticipato. Le vacanze potrebbero essere prolungate per i bambini della scuola elementare che già dalla settimana prossima non potranno tornare in classe come tutti i loro coetanei, dopo le vacanze estive. Si disporrebbe della chiusura a causa di un guasto, non risolto, all’impianto idrico della struttura di via Manzoni. A scagliarsi nuovamente contro gli attuali amministratori è il consigliere Mario Melone che chiede anche lumi sulle reali condizioni della Scuola Media Don Lorenzo Milani, la quale secondo il parere dell’Ing. Parente Gianpaolo espresso nella delibera n. 128 del 06-08-2009 aveva giudicato la stessa scuola un luogo da “non ritenersi più sicuro in presenza di eventi sismici anche di lieve entità”. Il consigliere si esprime in tal senso: «Nessuno può impedirmi di svolgere il compito istituzionale di consigliere di opposizione, che la legge ed, in particolare, lo Statuto Comunale garantiscono “il consigliere di minoranza ha il diritto di esercitare poteri ispettivi e di controllo sull’attività della giunta, degli uffici e servizi dell’ente”. Se qualcuno crede di poter ostacolare il mio operato, come finora portato avanti, è in errore in quanto mi adopererò a rispettare il mio dovere di consigliere di minoranza. A seguito della comunicazione dell’Ingegnere Parente, la passata Amministrazione, guidata dall’Avvocato Vincenzo Melone, aveva apportato una variazione d’urgenza al bilancio e fece effettuare dei lavori per un valore di oltre 85 mila euro per la messa in sicurezza dell’immobile e dell’area esterna del padiglione grande dell’ex Caserma De Martino onde eventualmente poter trasferirvi gli studenti». Quando alla poltrona di

Sindaco è succeduto Russo Elpidio, è stato nominato quale Assessore all’Edilizia Scolastica il prof. Parente Franco, stranamente le attività di ristrutturazione sono state bloccate e gli alunni sono rimasti negli attuali locali della scuola media. Melone continua: «Ecco perché sono ancora qui a chiedermi come sia possibile che certi lavori di adeguamento igienico e sanitario invece di essere programmati nel periodo di riposo, siano avviati a ridosso dell’inizio delle nuove attività di inizio anno scolastico rischiando di causare un ritardo nell’apertura della scuola nei tempi previsti. Ed ancora per quale motivo mai si sia fatto spendere al nostro Comune una ingente somma al fine di poter

trasferire gli studenti nei casi come queste di emergenza, per infine bloccare tutto. Ancor di più perché si persiste ad effettuare dei lavori di adeguamento igienicosanitario su una struttura non a norma. Sono convinto che tutte queste incongruenze e queste inefficienze siano dovute alla confusione politica e all’assenza di qualsiasi programmazione di normale amministrazione di questa maggioranza. A questo punto, in questo momento così delicato, il signor Sindaco è tenuto a smettere le vesti di Ponzio Pilato e di cominciare a portare i costumi politici che più si confanno alla sua carica dando finalmente le precise risposte che la cittadinanza merita». Luigi Di Costanzo

Franco Parente

SAN NICOLA. Nasce il Movimento 5 stelle SAN NICOLA LA STRADA. L'inarrestabile cammino di Beppe Grillo con il suo Movimento 5 Stelle sbarca anche a San Nicola La Strada. Presente oramai da vari mesi in questo comune, con giudizi taglienti e puntuali, è entrato di diritto nella discussione politica che anima la nostra cittadina. Com'è nel suo stile, tutto nasce dal Web. Luogo dove la libera circolazione delle idee raggiunge senza filtri i cittadini e li stimola a diventare quella "cittadinanza attiva" che tante preoccupazioni suscita a questa classe politica abituata ad amministrare non di rado con superficialità e negligenza. Obiettivo che intende perseguire fornendo ai cittadini gli strumenti necessari a riacquisire il controllo della gestione della cosa pubblica, mediante l'introduzione dei regolamenti attuativi per lo svolgimento dei referendum propositivi, abrogativi e consultivi nel regolamento comunale. Il Movimento 5 Stelle di San Nicola la Strada, con uno stile proprio, denuncia l'incapacità dell'amministrazione nell'utilizzare strutture pubbliche che potrebbero produrre reddito e creare occupazione e che invece continuano a rappresentare un costo nel bilancio comunale. Sottolinea, inoltre, le contraddizioni di una classe politica locale che intende riqualificare il centro storico ma che al contempo, ignorando i più elementari compiti amministrativi, lascia che il degrado, dovuto anche ad atti vandalici, distrugga

Il logo del Movimento 5 stelle di San Nicola

quei tentativi già in atto di riqualificazione. E ancora, mette a nudo la responsabilità di quei politici in cui una parte notevole della popolazione aveva riposto la propria fiducia, dando seguito ad importanti missive pubbliche, come quella, ancora senza risposta, in cui si rende nota una presunta irregolarità del bilancio di previsione. Il Movimento 5 Stelle è una giovane realtà a San Nicola la Strada, già in grado di dimostrare un'idea chiara del percorso che vuole intraprendere. Il gruppo di riferimento su facebook è : https://www.facebook.com/groups/movimento5stel le.san.nicola.la.strada


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S. MARIA C.V.

la rivolta degli spazzini

Gli operai: è un anno che aspettiamo i soldi da Di Muro SANTA MARIA CAPUA VETERE. Sono 71 dipendenti della DHI, ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Santa Maria Capua Vetere, e il 3 settembre hanno occupato il cortile del Municipio sammaritano. Ancora in divisa da lavoro, hanno pacificamente presidiato il Comune per metà mattinata. «Stiamo ancora aspettando lo stipendio di ottobre 2011, e poi ci sarebbero anche una tredicesima, mezza quattordicesima, le ferie di due anni e una liquidazione». A spiegarlo è Fabio Del Gaudio: capelli corti e occhi chiari, indossa la maglietta gialla della divisa, sul volto ha l’espressione “incazzata” di un trentenne a cui hanno ingiustamente tolto qualcosa. «Ognuno di noi sta ancora aspettando circa 9.000 euro», precisa. Il calcolo è semplice: sono più di 600.000 euro che gli operi attendono da quasi un anno. A questo punto, però, bisogna andare a ritroso nel tempo per chiarire la vicenda. La ditta che prima della DHI si occupava della raccolta dei rifiuti sammaritani era la Ecological Service. Questa, messa alla porta dal Comune con una determina del 29 ottobre 2011, ha trasferito i sui dipendenti (i 71 operai di cui sopra) alla neonata DHI. Durante il trasferimento del personale, però, Ecologocal Service non ha pagato gli arretrati agli operai che da allora attendono quanto gli spetta. «E non finisce qui – continua Del Gaudio – la cosa più assurda è che sui soldi che non abbiamo ricevuto abbiamo anche pagato le tasse! I 9.000 euro che mancano dal portafoglio di ciascuno di noi, infatti, risultano sulle nostre buste paga». Ma se è Ecological Service a essere in debito con voi, perché protestate al Comune di Santa Maria? «L’amministrazione comunale ha la facoltà di pagarci, lo stesso Biagio Di Muro aveva promesso che entro

Un automezzo della Dhi

Natale 2011 avremmo avuto i nostri soldi. Eppure oggi siamo ancora qui… Inoltre il Comune ha bloccato 1.200.000 euro dell’indebitata Ecological Service, soldi che potevano servire per pagare i nostri arretrati». E cosa avete intenzione di fare?

Come evolverà la vostra protesta? «E’ già la settima volta che veniamo a protestare al Comune, e continueremo a venire qui finché non avremo ciò che ci spetta». Una situazione spinosa, insomma.

Differenziata, quota 55% SANTA MARIA CAPUA VETERE. La quota della raccolta differenziata ha raggiunto, nel mese di agosto, circa il 55 per cento nella città di Santa Maria Capua Vetere. Lo annuncia l’assessore all’Ambiente, Donato Di Rienzo, che commenta: “E’ un trend positivo, che premia gli sforzi dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biagio Di Muro e dei tanti cittadini sensibili alle tematiche ecologiche e al rispetto delle regole. Registriamo con soddisfazione la continua crescita della percentuale di raccolta differenziata, ma siamo consapevoli che l’impegno del Comune e di tutti i sammaritani deve essere sempre più intenso. Le corrette pratiche di separazione dei rifiuti domestici sono un presupposto essenziale per una città più sana e civile, ma rappresentano anche un requisito di legge per applicare riduzioni sui tributi relativi allo smaltimento. Rinnoviamo, pertanto, l’invito a tutti i cittadini affinché si possa raggiungere in tempi stretti un’alta percentuale di differenziazione”. Con l’occasione si ricorda che il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti può essere richiesto al numero verde 800.170.905, mentre per gli elettrodomestici e per il materiale elettrico si può chiamare il numero verde 800.132.960. Per le stesse tipologie di rifiuti è sempre possibile il conferimento diretto all’isola ecologica, in via Napoli, tutti i giorni (esclusa la domenica) dalle ore 7.30 alle ore 13.30.

Un triangolo tutt’altro che amoroso e difficile da districare: da una parte gli operai che aspettano i loro soldi, dall’altra una ditta indebitata che, non potendo mettere mano al portafogli, non può pagare gli ex dipendenti. Nel mezzo rimane il Comune di Santa Maria Capua Vetere, una posizione scomoda quella della Giunta che deve sobbarcarsi il difficile ruolo del mediatore. «Questi operai hanno ragione a protestare – spiega l’assessore all’ambiente Donato Di Rienzo – però dovrebbe essere Ecological Service a pagarli. In teoria non toccherebbe al Comune saldare il debito. Inoltre un pagamento, ora come ora, non è neanche immaginabile poiché Ecological Service ha lasciato dietro di se una montagna di debiti. Insomma, bisognerà aspettare i pignoramenti». Una posizione sposata dal sindaco che secondo indiscrezioni avrebbe promesso agli operai di saldare il debito non appena arriveranno i pignoramenti. Insomma, situazione risolta? Non proprio. Rimane un ultimo nodo da sciogliere: gli operai lamentano il fatto che la DHI avrebbe impropriamente (poiché tale compito spetterebbe al Comune) alzato di livello alcuni dipendenti, con conseguente aumento di stipendio. Un aumento che va a ricadere, tramite le tasse, direttamente sui cittadini sammaritani. «Possibile che la Giunta non intervenga per rimettere ordine?», chiede Fabio Del Gaudio a nome degli operai. Forse per disattenzione, si potrebbe ipotizzare, o forse per disinteresse. Tutte congetture che aspettano una conferma, o una smentita. Una questione che potrebbe infastidire non poco lo sfuggevole sindaco di Santa Maria dal quale ci si aspetta un chiarimento sulla vicenda. Matteo Donisi


CAPUA

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scuola rischio apertura

Il Comune non ha i soldi per completare i lavori CAPUA. Gran parte delle scuole cittadine potrebbero essere a rischio agibilità. Molti plessi infatti, non hanno ancora ricevuto la prevista certificazione. Ci sono una serie di lavori da fare e l’amministrazione comunale ha intrapreso una vera e propria corsa contro il tempo, per assicurare la regolare apertura degli istituti scolastici, per giovedì prossimo. I fondi a disposizione sono pochissimi e, probabilmente, non sufficienti per ottemperare alle prescrizioni fatte dall’Azienda Sanitaria Locale qualche mese fa. Per quei lavori occorrono oltre 43 mila euro a fronte dei 9 mila a disposizione. Questo, in pratica, potrebbe condizionare il rilascio del previsto certificato di agibilità da parte dei funzionari del Distretto Sanitario di Capua. Un altro problema, invece, potrebbe essere rappresentato dal rilascio della certificazione antisismica prevista per tutti gli edifici pubblici ed in particolar modo, come in questo caso, per quelli che ospitano i bambini. «Il personale dell’Asl – afferma Antonio Minoja del Pdl che si è occupato della vicenda – unitamente al personale dell’ufficio tecnico comunale ha effettuato, al termine dello scorso anno scolastico, un accurato monitoraggio sulle strutture per verificare i vari interventi da mettere in atto. Da quella verifica è scaturito un lungo elenco di prescrizioni da parte dell’autorità sanitaria. Quelle prescrizioni possono essere superate solo con ingenti investimenti economici. Purtroppo, allo stato attuale, siamo riusciti a far mettere nei specifici capitoli solo 15 mila euro che serviranno per una serie di interventi tampone». Soldi che gli uffici comunali sono riusciti a mettere a disposizione del settore scolastico e che serviranno, in parte, per liquidare la Zeta Emme, ditta di fiducia dell’ente, incaricata in questi giorni di procedere con i lavori di tinteggiatura nelle scuole materne di piazza Um-

berto I° e di Porta Roma, nella scuola elementare di Porta Roma e nei plessi che ospitano le medie “Pier delle Vigne” nel centro storico e a Sant’Angelo in Formis. Interventi minimi, essenziali rispetto a quelli prescritti, al termine dello scorso anno scolastico dall’Asl. «Per ottemperare a tutte le prescrizioni fatte dalla struttura sanitaria – afferma Minoja – è necessario andare a modificare il bilancio per far sì che ci siano maggiori risorse per questo settore. Capisco perfettamente che ci troviamo in una situazione particolarmente difficile per le casse comunali ma il servizio scolastico, lo voglio ricordare, è stato inserito tra le voci ritenute dall’amministrazione essenziali ed indispensabili a cui far fronte, proprio quando ha dovuto scegliere le varie proprietà d’intervento . Per altri settori c’è stata maggiore attenzione e spero che si possano apportare una serie di correttivi per la scuola». All’appello mancano, dunque, circa 33 mila

euro che sarà difficile reperire nel brevissimo tempo. All’Asl e alle varie autorità preposte il difficile compito di valutare se gli edifici scolastici rispondono a tutti i criteri previsti per legge e rispettano i vari parametri. Purtroppo, negli ultimi anni, proprio a causa della scarsità di fondi, non si è proceduto ai continui lavori di manutenzione ordinaria che potevano assicurare la piena efficienza dei plessi. «Per la scuola materna – prosegue Minoja – abbiamo redatto un progetto di riqualificazione delle aule proprio perché la legge prevede che per ogni classe ci dev’essere un servizio igienico dedicato. Purtroppo però questo progetto non è stato attuato per la mancanza di fondi ed in prospettiva futura, questa situazione, potrebbe influire sulla crescita stessa della materna. Senza questi adeguamenti, infatti, non sarà possibile accettare nuove iscrizione. Questo, naturalmente, peserà negativamente sulla scuola pubblica, tutto a vantaggio della scuola privata. L’auspicio è

Antonio Minoja

che si possa invertire la rotta in un settore particolarmente delicato e complesso. Per ora ci sono 15 mila euro da spendere (9 mila già impegnati). Una cifra irrisoria per far fronte a tutte le esigenze dell’edilizia scolastica». Mimmo Luongo

Scienze religiose, aperte le iscrizioni CAPUA. Anche quest’anno l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Roberto Bellarmino” dell’Arcidiocesi di Capua ha aperto la sua campagna di iscrizioni, destinata a quanti, impegnati nella Chiesa o anche nel mondo delle attività socio-culturali cristiane, si sentano direttamente chiamati all’esigenza di operare per l’umanità nella prospettiva di un servizio di comunione concreto e coerente, con tutta la competenza ministeriale e pastorale possibile, con un’adeguata attrezzatura scientifica ed una conoscenza approfondita della teologia e delle discipline sacre. In un mondo per lo più pregiudicato dalle brume di fuorvianti emotivismi, dove la suggestione, l’istinto, la ricerca del piacere o del benessere materiale costituiscono le misure dominanti ed abbaglianti dell’agire umano, occorre favorire un processo di ecologia della mente e dello spirito, dell’anima e della coscienza, affinché gli uomini possano comprendere il valore intimo e profondo della propria natura, non creata per essere vanifi-

cata, ma aperta ad un orizzonte di senso trascendente. Solo riscoprendo la mente aperta alla verità, il cuore votato al bene e la vita destinata alla felicità in Dio, gli uomini sapranno trovare le giuste energie e le risorse più feconde, per costruire una società fondata non sull’interesse individuale, ma sull’amore. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Roberto Bellarmino” intende offrire ai componenti della comunione ecclesiale di Capua l’opportunità di crescere nella conoscenza dei misteri fondamentali della fede cristiana, affinché coloro che sono chiamati al servizio dell’evangelizzazione, alle soglie dell’anno della fede, possano trovare vigore ed vitalità nell’esercizio del ministero dell’annuncio. Arcivescovo e Direttore fanno appello ai cristiani di buona volontà di decidersi per un cammino responsabile e maturo di studio della teologia e delle scienze religiose.


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MADDALONI

traffico ecco i nonni-vigile

Presto il bando per l’individuazione delle nuove figure MADDALONI. Progetto nonno vigile e sportello anti racket e anti usura. Sono i due prossimi tasselli che il sindaco Antonio Cerreto e l’amministrazione comunale approveranno nelle prossime sedute di giunta comunale. Infatti, nella prima seduta utile dell’esecutivo Cerreto, alla ripresa delle attività politiche, si è registrata una prima riunione di discussione sui vari progetti da mettere in campo. Il primo punto indicato, infatti, servirebbe da ausilio alla viabilità e alla Polizia Municipale soprattutto per quanto riguarda il flusso davanti alle scuole elementari e medie di competenza comunale. Un apposito bando, poi, sarà rivolto all’intera cittadinanza – assicurano dall’esecutivo Cerreto – e sarà quindi rivolto alle persone pensionate e in modo particolare a coloro che non hanno prestato servizio nelle varie forze dell’ordine e di polizia. Il primo cittadino di Maddaloni, quindi, preme per questo nuovo aspetto amministrativo da consegnare alla cittadinanza calatina. Queste figure alleggerirebbero, sicuramente il lavoro dei vigili urbani, attualmente impegnati in prima linea nella lotta allo sversamento abusivo dei rifiuti, vera e propria piaga per la città di Maddaloni. Un altro aspetto che la giunta Cerreto sta portando a compimento è lo sportello anti-racket e anti-usura, punto qualificante del programma elettorale di centrodestra e del primo cittadino. Già, infatti, l’esecutivo guidato dal penalista ha ottenuto la disponibilità della Camera di Commercio, in modo particolare del responsabile regionale delle politiche anti usura, Pasquale Giglio e il supporto del commissario regionale anti racket e anti usura della Regione Campania, il senatore Franco Malvano. Appositi locali e una linea telefonica sa-

Antonio Cerreto

ranno messi a disposizione dal Comune di Maddaloni, alle associazione di categoria e serviranno poi da ausilio e da supporto per coloro

che, in qualità di cittadini e di imprenditori, decideranno di servirsi dello sportello anti-racket e antiusura. Insomma, la Giunta Cerreto,

con il vento in poppa prosegue nella propria azione amministrativa e a breve diventeranno realtà queste due azioni.

Salasso bonifiche, c’è il patto tra i sindaci CASERTA. Il sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto ha riunito attorno al tavolo i suoi colleghi sindaci di Santa Maria Capua Vetere, Curti, Recale, Mondragone, San Felice a Cancello, Santa Maria la fossa, Portico per la questione rifiuti targata Astir. In modo particolare, grazie alla società in house Astir della Regione Campania, questi comuni hanno bonificato, a titolo gratuito per le loro comunità, diverse zone piene di rifiuti e di carcasse varie. Con appositi protocolli d’intesa, i Comuni e l’Astir hanno proceduto a bonificare i territori e la città di Maddaloni, senza far ricadere il tutto sulla popolazione, ha eliminato decenni di spazzatura in diverse località. In modo particolare in via Della Vigna e località Santa Fede. Ciò con un lavoro ad hoc fatto dall’ Astir, il cui commissario liquidatore era, fino a qualche settimana fa, il senatore Franco Malvano. Ma ecco la beffa: la regione Campania e la provincia di Caserta considerano ora, questi rifiuti non scaturenti da bonifiche bensì da inserire nella percentuale della differenziata, oltre a farli pagare alle comunità locali. Una beffa per i comuni che hanno bonificato i propri territori. Pertanto, il primo cittadino di Maddaloni, ha preso carta e penna e ha scritto ai Presidenti della Regione Campania e della Provincia

Franco Malvano

di Caserta, Caldoro e Zinzi per risolvere la situazione ma il silenzio delle due istituzioni ha unito i sindaci in questione e quindi il primo cittadino di Maddaloni ha chiesto e ottenuto una riunione con i suoi colleghi sindaci e ora un documento chiaro e preciso, a nome di tutte le comunità interessate, arriva dritto sulla scrivania di Caldoro e Zinzi per chiedere loro di risolvere la questione.


MARCIANISE

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squeglia stoppa Fecondo

Il Pd non può sedersi al tavolo imponendo il nome MARCIANISE. E’ in fermento il mondo politico di Marcianise in vista delle prossime elezioni amministrative. La fine improvvisa dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Tartaglione ha acceso molti animi sopiti e le speranze di tanti che hanno voglia di cimentarsi in un’esperienza politica alla guida della città. Visto il clima incandescente che si è venuto a determinare, predica tranquillità l’ex deputato Pietro Squeglia. «Oggi Marcianise ha bisogno di stabilità. Le ultime tre amministrazioni sono state sciolte - ha spiegato prima per infiltrazione politica e poi per crisi dei partiti e, questo, non ha fatto bene alla città. Oggi dobbiamo eleggere degli amministratori che sappiano dare continuità ad un progetto politico nell’interesse di Marcianise». Lei a chi sta guardando per la costruzione di una coalizione che possa guidare la città? «Per semplificare, diciamo che il quadro di riferimento è quello del vecchio centrosinistra, anche se poniamo grande attenzione alle esperienza civiche e alle associazioni. Il nostro obiettivo è quello di creare un progetto per la città, non una serie di persone che aspirano chi a diventare sindaco, chi assessore... come è successo sino ad oggi». Nel quadro delle alleanze a cui sta lavorando, c’è spazio per il Partito democratico? «Il Partito democratico deve prima chiarsi al suo interno. Non è ipotizzabile che uno si siede ad un tavolo e dice che partecipa alla coalizione se esprime lui il candidato sindaco. Questa imposizione di Filippo Fecondo che cerca a tutti i costi di candidarsi a sindaco, svilisce quello che è il lavoro di coalizione al quale

si deve puntare per dare finalmente stabilità al governo della città». Parlava di associazioni e mondo civico più in generale. A chi si riferisce? «Certamente a chi ha un progetto e un’idea per la città. Oggi bisogna fare attenzione quando ci si muove in questi ambiti. Ci sono soggetti autoreferenziali o che non esprimono un’idea e non sono, certamente, quelli che fanno al caso della città di Marcianise». L’Api scenderà in campo con il proprio simbolo? «L’Api è un movimento e con la candidatura di Tabacci alle primarie lo è ancora di più. Se per costruire un progetto che sia credibile per la città di Marcianise dovesse essere necessario rinunciare al simbolo, noi siamo pronti a farlo, non abbiamo nessun vincolo che ci impone questa scelta». In generale, come valuta l’attuale panorama politico della città di Marcianise? «Un tempo si aveva l’ambizione di governare e fare qualcosa per la città. Oggi c’è il nulla più assoluto. L’unico obiettivo che si persegue, è quello di rincorrere la cosiddetta visibilità. Cosa sarà, poi, questa visibilità? L’intervista sul giornale... C’è bisogno di forze fresche che vadano a scardinare questo modello fallimentare. Io sono alla ricerca di persone del genere che mi possano aiutare in questo progetto per Marcianise». Ago della bilancia di questa consultazione sarà l’Udc che, dopo aver determinato il fallimento della giunta Tartaglione, dovrà definire quale sarà il proprio futuro all’interno dello scacchiere cittadino di Marcianise. Le prossime ore saranno decisive in tal senso.

Pietro Squeglia


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SPORT/Casertana

casertana ora riscattati

Clamoroso flop contro l’Isola Liri. Piazza in fermento CASERTA. Dopo la stecca contro l’Isola Liri, vietato sbagliare a Sora. Chi ben inizia, è a metà dell’opera. La speranza è che il vecchio adagio non si realizzi per i colori rossoblù in questa stagione. La formazione di mister Di Nola non ha cominciato al meglio l’annata agonistica. La sconfitta di domenica al Pinto contro l’Isola Liri chiaramente non pregiudica in alcun modo i progetti gloriosi della società del duo Lombardi-Verazzo. Steccare la prima non ha un peso rilevante tenendo conto delle tante occasioni costruite dalla squadra ma non trasformate a causa dell’insolita scarsa vena realizzativa della coppia Palumbo-Majella. Domani a Sora però sarà vietato sbagliare. La concentrazione non potrà mancare ad una squadra che è inevitabilmente sotto i riflettori per come è stata costruita.

CLASSIFICA PORTO TORRES TORRES ARZACHENA SARNESE SORA ISOLA LIRI LUPA FRASCATI NEAPOLIS PALESTRINA REAL SM HYRIA ANZIOLAVINIO CASERTANA CIVITAVECCHIA CYNTHIA OSTIA MARE SANT'ELIA SELARGIUS BUDONI

Mister Mario Di Nola

Questa Casertana punta al salto di categoria e nessuno può tirarsi indietro. Allenatore e calciatori sanno di essere venuti all’ombra della Reggia con l’obbligo chiaro di ottenere il pass per il prossimo torneo di Lega Pro. La società ha fatto il massimo nella fase di allestimento della rosa, ora la

palla passa ai protagonisti in campo. Sotto giudizio ci sono gli atleti. In terra laziale si aspetta una reazione veemente coronata dalla conquista dei tre punti che servirebbero a troncare sul nascere qualche eventuale dissenso da parte del pubblico deluso dalla prima uscita dei Falchetti che non sono riusciti a portare a casa il risultato pieno tra le mura

3 3 3 3 3 3 3 3 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0

amiche. Le aspettative sono alte e la piazza è molto esigente, tenuto conto delle premesse. Considerata la posizione blindata della proprietà, sarebbero i giocatori a salire sul banco degli imputati. Ma certamente non è ancora assolutamente tempo di processi. Ora bisogna vincere. Nicola Maiello

Chi l’ha visto

Accadde oggi... 1997

ISETTO DAI PALI ALLA PANCHINA DELLA JUVE STABIA Mauro Isetto, aretino di nascita, comincia una brillante carriera negli anni ’70. Il giovane portiere toscano approda alla corte della Casertana nell’estate del 1975. Resta all’ombra della Reggia due stagioni. L’estremo difensore totalizza quarantanove presenze con un passivo di quarantadue reti. Dopo l’avventura da calciatore, comincia l’avventura fuori dal perimetro del campo. Da qualche anno segue fedelmente il suo ex compagno di squadra Braglia. Attualmente ha il ruolo di secondo allenatore alla corte della Juve Stabia. Dopo la storica salvezza dello scorso anno in Serie B, il tecnico toscano tenterà di bissare l’impresa in occasione della stagione appena cominciata.

VASTOLA E MASSARO REGOLANO IL CHIETI Esordio casalingo per la compagine rossoblu, dopo la prima trasferta a Marsala. La Casertana scende in campo determinatissima alla conquista dell’intera posta in palio contro il Chieti, avversario tutt’altro che proibitivo. I falchetti sbloccano immediatamente a situazione di stallo di partenza grazie ad un guizzo vincente di Vastola al secondo minuto di gioco. La rappresentativa ospite stenta ad imbastire una degna reazione. I padroni di casa chiudono virtualmente i conti al 42’ grazie ad un spunto personale di Massaro. Allo scadere il Chieti accorcia le distanze con Gennari. Nella ripresa Moretti e compagni gestiscono sena difficoltà la partita concedendo agli avversari qualche sporadica sortita offensiva.


SPORT/Juvecaserta

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juve niente... “Inferno”

Per la prima volta dal 1989 squadra senza tifosi CASERTA. Il Memorial "Marcello Errico" si chiude con un bilancio di una sconfitta e una vittoria per la Juve Caserta, nel caldo torrido del "Pala Tedeschi" di Benevento. Di questi tempi il risultato del campo non conta niente, perchè sono evidenti e lampanti i carichi di lavoro pesanti sulle gambe degli atleti, che non possono certo smaltire subito i pesanti carichi di lavoro a cui sono sottoposti da oltre 10 giorni. Una sconfitta e una vittoria quindi: la prima arriva contro la Givova Scafati, apparsa in palla e ben allenata dal casertano Gennaro Di Carlo, una squadra che, con Mays, Ghiacci e Bushati, oltre alla presenza, in vernice, di Baldassarre e McLean, ha crivellato la retina bianconera punendo gli spesso ritardati rientri difensivi della truppa di Stefano Sacripanti. Da segnalare un Nic Wise apparso in forma nonostante i problemi fisici paventati al suo arrivo a Caserta, oltre a Stefano Gentile, che ha confermato quanto di buono fatto vedere nei primi allenamenti. La vittoria arriva contro la tenace Napoli di un altro casertano, Maurizio Bartocci, priva di Jiri Hubalek e ancora incompleta. Le cose sono andate leggermente meglio rispetto al match contro Scafati (che vincerà il torneo battendo, in finale, Avellino), in una partita in cui le difese hanno lasciato ampi spazio agli attacchi, che hanno potuto provare soluzioni diverse senza l'assillo di dover per forza cercare il canestro. Come spesso capita in queste manifestazioni, chi è andato male il giorno prima si è messo in mostra il giorno dopo, ed è il caso, nelle fila bianconere, di Jelovac, sottotono contro Scafati, molto più attivo e dentro la partita contro i partenopei, senza dimenticare Michelori e Maresca, che nella semifinale ha rimediato anche un colpo al mento con annessi punti di sutura. La due giorni sannita ci consegna anche un Chatfield rivedibile sotto l'aspetto fisico, ma con una

L’inferno bianconero

mano incandescente, e un Mordente in netto ritardo di condizione, ma c'è tempo per recuperarla questa condizione fisica. La Juve Caserta, nel week end 8/9 settembre, è attesa dal Memorial "Antonio Cezza" che si disputerà a Trani e che vedrà, oltre al sodalizio di Terra di Lavoro, anche la partecipazione della Sidigas Avellino, dell'Enel Brindisi e della Sutor Montegranaro. Caserta esordirà sabato 8 Settembre, alle 18, contro Avellino, il prezzo del biglietto, che consente di vedere tutte e 4 le partite del torneo, è di 15 euro. Intanto una notizia, in settimana, ha scosso la città di Caserta, e non solo la parte cestistica. Dopo 23 anni si è sciolto l'Inferno Bianconero, colonna portante del tifo casertano, che dal 1989 mai ha fatto mancare il suo apporto alla Juve Caserta, in casa e in trasferta, nell'abisso delle minors fino alla luce splendente della semifinale scudetto e dell'Eurocup. Non sono chiare le motivazioni di questa decisione, probabile la mancanza di ricambio generazionale, con giovani non interessati a portare avanti un gruppo e un'idea simbolo del tifo italiano per tanti anni, sta di fatto che il Palamaggiò, senza il ruggito dei suoi diavoli, sembrerà decisamente più triste e vuoto. Francesco Padula

Volalto, derbissimo in Coppa CASERTA. Sarà la Senesi Aversa la prima avversaria ufficiale della Volalto Caserta. Come di consuetudine è la disputa del primo turno della rassegna tricolore ad alzare il sipario sulla stagione agonistica. Divise in mini gironi di 3 squadre (anche se non mancano accoppiamenti secchi ndr), le formazioni della cadette ria cercano in questa fase il pass per l’approdo agli ottavi di finale della manifestazione. Le rosanero sono state inserite nel raggruppamento con Gricignano e Aversa. Dunque si comincia il 15 settembre sfidando in casa proprio le normanne. “La Coppa – spiega l’allenatore delle casertane, Massimo Monfreda – pur rivestendo la sua indiscutibile importanza, in questa fase della preparazione è principalmente una concreta verifica del lavoro sino a questo momento svolto. Poter giocare, poi, contro avversarie di pari categoria in partite ufficiali rappresenterà un ottimo viatico tecnico al ben più difficile esordio in campionato. Certo – conclude il tecnico – questo non significa che snobberemo l’evento. Assolutamente. Non fa parte del nostro dna. Proveremo, compatibilmente, con lo stato di forma attuale, a fare il massimo per rimanere nella manifestazione”. Intanto, anche Milena Boteva si è aggregata al gruppo. Reduce dai tornei estivi di beach, dove con Federica Barone, è stata una delle grandi protagoniste della prestigiosa Rilastil Cup, la bulgara, terminale offensivo di rara efficacia a queste latitudini, si metterà subito al servizio di Monfreda. “Dopo una estate fitta di impegni – ha detto l’opposta – avevo bisogno di qualche sano giorno di vacanza. Ora, però, sono carica. Ho tantissima voglia di tornare in campo. Ci attende un campionato difficile, ma lo affronteremo con la serenità di sempre e la convinzione di chi sa di poter far bene. Abbiamo mantenuto intatto il nucleo storico della squadra ed in più sono arrivate tre atlete di categoria. Lavoriamo bene, di certo non mancheranno le soddisfazioni”.


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Gli appuntamenti... Baia Domizia, week end all’insegna di Saporizia Saporizia ritorna a Baia. Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno, a fine estate, le associazioni turistiche locali hanno riproposto la manifestazione che è un mix tra sapori e spettacoli. “La pasta ed il vino di Gragnano incontrano la mozzarella ed Falerno di Baia Domizia”, così recita il manifesto della seconda edizione di “saporizia”. Un delizioso weekend, quindi, a Baia Domizia. I giorni 8-9 settembre degustazioni di pasta, mozzarella e vini con tanti stands espositivi (inizio degustazioni ore 19:00). Inoltre tanta musica dal vivo: venerdì: nuova compagnia di canto popolare; sabato: Tony Esposito, Domenica: Qeen Magic. Il tutto si terrà presso il centro sociale - Baia Domizia. Lo scorso anno la manifestazione riscosse un successo importante.

Caserta&dintorni

Tutti con Ludovica Mobilitazione per la finalista di Miss Italia

Ecomuseo, le mappe alla Reggia di Caserta Martedì 11 settembre il Servizio educativo della Soprintendenza BAPSAE per Ce e Bn presenterà, nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta, il Catalogo “L'Ecomuseo. Il futuro della memoria. Individuazione di percorsi ecomuseali e produzione di Mappe di comunità”, momento conclusivo del Concorso di Idee che ha visto, impegnate in via sperimentale nell’anno scolastico 2011/12, alcune Scuole primarie e secondarie di I° ed Associazioni Culturali delle nostre province. Per l’occasione saranno esposte, nel foyer del Teatro, le 10 Mappe create dai partecipanti al Concorso e già premiate il 1 giugno 2012. Il Servizo educativo della Soprintendenza, proponendo ai partecipanti al Concorso di individuare percorsi ecomuseali nel proprio ambito territoriale, ha intenso sensibilizzare i giovani sulla conoscenza del proprio territorio e sulla tutela e valorizzazione dei patrimoni storici, artistici e culturali.

I Coppa dei Borbone, ecco il circuito di Caserta "Rievocazione del circuito automobilistico di Caserta - I Coppa dei Borbone": questo il titolo della manifestazione organizzata dal Club Motori Novecento. La manifestazione si svolgerà, a Caserta e nel territorio della provincia, il 15 e 16 settembre e raggiungerà innanzitutto il centro storico, sul corso Trieste, oltre che la Reggia e il Belvedere di San Leucio. Nella carovana, due per tutte, automobili uniche e prestigiose come la Mercedes 300 SL Roadster appartenuta a Evita Peron e la Jaguar XK OTS appartenuta a Jackie Stewart. "Abbiamo patrocinato con convinzione questo evento - dice il sindaco Del Gaudio - poiché, riuscendo a calamitare l'interesse dei media nazionali, gli organizzatori hanno scelto Caserta, quale luogo di destinazione”.

Ludovica Frasca

CASTEL MORRONE. Il Comune di Castel Morrone si mobilita per Ludovica Frasca, la giovane Miss Campania 2012 e Miss Cinema Planter’s, che nei prossimi 9 e 10 Settembre sarà impegnata nelle finali nazionali del più ambito concorso di bellezza. Una mobilitazione, per la giovane studentessa morronese, che il Comune ed i morronesi stanno attuando attraverso i mezzi di comunicazione di massa, con l’apertura di un apposito gruppo di sostegno su facebook ed attraverso la realizzazione di alcuni striscioni che iniziano a campeggiare nel piccolo comune tifatino. Un incitamento ed un augurio alla giovane Miss Campania è stato altresì lanciato dal primo cittadino Pietro Riello già all’indomani dell’affermazione di Ludovica nel concorso regionale che l’ha eletta la più bella della Campania. Altre forme di sostegno sono allo studio da parte dell’intera comunità morronese, che oramai si sente parte attiva in questa avventura di Ludovica, forme di sostegno che sono già concretizzate alla ricerca di quanti

più voti da portare alla giovanissima studentessa morronese che durante il concorso di bellezza sarà contraddistinta dal codice 015. Il nome della Miss morronese circola con insistenza ed in maniera positiva sia sulla rete che nell’intera provincia casertana, il primo cittadino Riello in merito ha detto «forza Ludovica, personalmente e a nome di tutta la comunità ti esprimo le più sincere ed affettuose congratulazioni. La tua bellezza ti porterà ancora più in alto e sicuramente, ci auspichiamo tutti, la sera del 10 settembre, ti consentirà di indossare la corona di Miss Italia. Adesso ti dico in bocca al lupo e grazie per aver portato il nome di Castel Morrone a così elevati traguardi». speriamo che l’augurio del Sindaco si tramuti in realtà facendo si che la corona di Miss Italia arrivi in Campania e si fermi tra le colline tifatine. Sono anni che una casertana non riesce ad arrivare fino in fondo alla competizione. La bella Ludovica sembra destinata ad interrompere questa tradizione sfavorevole. A fare il tifo per lei, comunque, ci sarà l'in-

tera Castel Morrone. Nella prima puntata le ragazze in gara si mettono in gioco con la loro bellezza, ma anche rispondendo a un test di immedesimazione, ovvero mettendosi nei panni di una ragazza della loro stessa età che si trova di fronte a una delicata scelta di responsabilità. E' un modo per sapere quali sono i valori nei quali le candidate credono e come decidono di reagire di fronte alle piccole e grandi difficoltà della vita. La Serata Finale di Miss Italia sarà tradizionalmente dedicata alla gara e a grandi momenti di spettacolo che vedranno protagoniste le 'padrone di casa', le Miss, con una giuria di spettacolo e di sport che si aggiungerà alla giuria tecnica impegnata a Montecatini Terme con le candidate fin dai primi giorni. Progressivamente il numero delle ragazze si stringerà e, via via, le si vedrà sfilare, raccontarsi, confrontarsi con parenti e amici, e arrivare ad un passo dal sogno. Ma solo una di loro riuscirà a coronarlo, diventando la 73esima Miss Italia. G.L.


Caserta&dintorni

Cin cin alla domenica

Omaggio de Le Quattro fontane a chi prenota

CASAGIOVE. Ritorna l’appuntamento con il gusto e con la buona cucina di domenica. Dal prossimo 22 settembre, infatti, il ristorante Le Quattro fontane ri-apre anche di domenica per rendere il pranzo della festa un’occasione irripetibile. Lo chef Michele ha voluto fare un regalo a tutti gli amici che decideranno di partecipare alla festa di gusti e sapori fissata per il 22. Tutti coloro che prenoteranno entro la mezzanotte di giovedì 20 il loro tavolo di domenica avranno in omaggio una bottiglia di vino. Attenzione, non sarà servita la solita falanghina da supermercato, ma i clienti potranno scegliere tra le etichette di Slow wine che, abitualmente, serve lo storico locale di via Quartier vecchio a Casagiove. Per ricevere l’omaggio, ma, soprattutto, per assicurarsi la possibilità di avere un tavolo nel locale, è possibile chiamare allo 0823468970 o spedire un’email all’indirizzo lequattrofontane@hotmail.it. Per la ri-apertura domenicale, lo chef Michele ha in

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Gli appuntamenti... Maddaloni, terzo raduno di vespe e lambrette La “città delle due torri” sempre più appassionata di “due ruote”. Dopo i clamorosi successi delle pedalate notturne dello scorso mese di luglio, le due ruote ritornano sulle strade cittadine. Questa volta, però, sono quelle delle moto d’epoca che animeranno il “3° raduno Vespa, Lambretta e moto d’epoca Città di Maddaloni” in programma domenica prossima 9 settembre organizzato dal “Motoclub Calatia in Moto”, presieduto da Vincenzo D’Angelo, con il patrocinio dell’Amministrazione, del consorzio “Centro Commerciale Naturale Antica Calatia” e della Federazione Motociclistica.

Raviscanina, un palio in onore di Celestino V

mente nuove portate da servire ai suoi amici clienti che avranno la possibilità di conoscere nuove prelibatezze che si possono gustare solo al ristorante Le Quattro Fontane. I.F.

Da Venezia a S. Clemente, Avitabile in piazza CASERTA. Enzo Avitabile e i Bottari in concerto a San Clemente martedì 11 settembre alle ore 21 in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Macerata. L’artista napoletano, protagonista dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia con il docufilm ‘Music Life’ di Jonathan Demme, (il regista Premio Oscar per ‘Il silenzio degli innocenti’), trascinerà la platea casertana con il suo sound fatto di funky, soul, world music, rap, ritmi africani e musica sinfonica. Amato da un pubblico eterogeneo proprio per la sua capacità di mescolare tra loro generi e culture diverse senza mai dimenticare le proprie origini, Enzo Avitabile alternerà brani vecchi e nuovi tratti dall’ultimo album ‘Black Tarantella’. Il suo concerto sarà però soltanto la punta di diamante di un ricco cartellone di eventi, in programma a San Clemente dall’8 al 12 settembre, realizzato dal comitato festeggiamenti della parrocchia. Un cartellone che contempla anche spettacoli pirotecnici, artisti di strada, animazione per bambini, esibizioni live di artisti emergenti, spettacoli teatrali, sagre e tornei sportivi. Ancora più ricco il programma liturgico con la celebrazione quotidiana e itinerante delle Sante Messe e la processione in onore di Maria SS di Macerata accompagnata dai fratelli della Congrega SS. Maria Immacolata e Anime del Purgatorio che si terrà domenica a

08/09/2012

Enzo Avitabile

partire dalle ore 17.30 nelle strade della frazione. ‘Penso che nessuno come Maria – spiega il parroco della frazione, don Gennaro D’Antò - possa aiutarci a riflettere e a ravvivare il dono della fede ricevuto nel giorno del nostro battesimo, guidandoci verso la riscoperta comune delle radici del nostro popolo. Nel contesto dei preparativi per i festeggiamenti della Madonna, pertanto, le attività liturgiche saranno centrate sul tema della fede, riproponendo, come lo scorso anno, la felice iniziativa della Peregrinatio Mariae’.

Un palio in memoria di Celestino V, il Papa che fece il Gran Rifiuto e che ebbe i suoi natali a Raviscanina. Per due giorni, l’8 e il 9 settembre, la cittadina dell’alto casertano rievocherà la figura di Celestino V, nato nel 1219 nel castello di Rupecanina, come emerso dal ritrovamento della sua bolla di canonizzazione. Le spoglie del Papa, di cui anche Dante parla nella Divina Commedia, furono esposte l’anno scorso nella chiesa di Santa Croce. Incontri, musica, esibizioni in costumi storici e una vera e propria sfida tra le quattro contrade di epoca medievale trasformerà Raviscanina in un set storico. L’obiettivo è far rivivere il grande passato storico e culturale della nostra provincia, che ha proprio in Celestino V un esempio di eccezione.


casertafocus n 32  

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