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67. Jahrgang|Anno 2016|Nr. 6
Piazza Martin Lutero, Deutscher Theologe der Reformation (1483-1546). Oppio HĂźgel, Rom, eingeweiht am 16. September 2015 Piazza Martin Lutero, teologo tedesco della Riforma (1483 -1546), a Colle Oppio, Roma, inaugurata il 16 settembre 2015
Reformation in Italien
La Riforma in Italia
MITEINANDER
INSIEME
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Inhalt
Indice
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DEKANSWORT Solus Christus
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REFORMATION GESTERN UND HEUTE
12 WEIHNACHTEN
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SALUTO DEL DECANO RIFORMA IERI E OGGI L’ alfabeto cristiano • Venezia, “Porta della Riforma”• Fede e Giustificazione • La Riforma inizia a Lund
12 NATALE
Weihnachten mit Martin Luther?! Weihnachten 1522
REFLEKTIONEN
Natale con Martin Lutero?! Natale 1522
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Reformation – Abriss eines Bedeutungswandels Rückblick auf den Sommer
18 DER THEOLOGE ANTWORTET
RIFLESSIONI Riforma - riassunto di un cambiamento di significato Sguardo retrospettivo sull’estate
18 IL TEOLOGO RISPONDE
Luther als Teamplayer
Lutero come giocatore di squadra
19 IN VIAGGIO
19 UNTERWEGS
Gemellaggio arboreo Napoli – Wittenberg Sulle orme di Lutero
Baumpartnerschaft Wittenberg - Neapel Auf den Spuren Luthers
23 VOLTI NUOVI
23 NEUE GESICHTER
Una nuova caporedattrice Un nuovo volontario Una nuova refernte per la diaconia
Eine neue Chefredakteurin Ein neuer Praktikant Eine neue Diakoniereferentin
26 EVENTI
26 EVENTS
Bernward und Michael Giornata mondiale di preghiera Il Kirchentag
Bernward und Michael • Weltgebetstag Kirchentag
29 VERSO IL 500°
29 ZUM 500.
Leggiamo Lutero Heinz Schilling, Martin Lutero
Wir lesen Luther Heinz Schilling, Martin Lutero
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Solus Christus
Das Christliche Alphabet • Venedig, “Tor der Reformation”• Glaube und Rechtfertigung • Die Reformation beginnt in Lund
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POST SCRIPTUM
POST SCRIPTUM 95 tesi per Napoli
95 Thesen für Neapel Miteinander ist das Organ der «Evangelisch-Lutherischen Kirche in Italien»
Via Aurelia Antica, 391 - 00165 Roma Tel. 06 66 03 01 04 - Fax 06 66 01 79 93 E-Mail: decanato@chiesaluterana.it Herausgeber • Editore: Konsistorium/Concistoro (Cordelia Vitiello)
(Theologe/teologo), BMP Comunicazione (Pietro Barrile, Michela Mantegazza, Francesco Petrella), Caroline von der Tann, Roberto Tresoldi, Margherita Groeben, Dekanat/decanato (Layout), Cecilia Bazzini (Graphik/grafica)
In Deutschland auf: Evangelische Bank e.G., IBAN DE 92 5206 0410 0004 1090 15 BIC GENODEF1EK1 Verwendungszweck/causale: Miteinander/Insieme Autor. Trib. Bolzano 26/11/1968, n° 39/49
Insieme è l’organo della «Chiesa Evangelica Luterana in Italia»
Verantwortlicher Direktor • Direttore responsabile: Paolo Poggioli
Spenden für die Zeitschrift: «ELKI / CELI – Miteinander / Insieme» c/c bancario in Italia: Banca Prossima IBAN IT 96 A 03359 01600 100000061391 BIC: BCITITMX - Verwendungszweck/causale: Miteinander/Insieme.
Druck • Stampa: A. Weger, Bressanone – Brixen Auflage • Tiratura: 2.500 n. 6 2016
mit Sitz im Dekanat in Rom • con sede a Roma nel Decanato
Redaktion • Redazione: Christiane Groeben (Chefredakteurin/capo redattrice), Pfarrer/Pastore Uwe Habenicht
Dekanswort | Saluto del Decano 3
Solus Christus
Solus Christus
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iazza Martin Lutero a Colle Oppio, Roma, inaugurata il 16 settembre 2015m 31. Oktober 1517 veröffentlichte Martin Luther 95 Thesen gegen den Verkauf von Ablassbriefen. Die Vergebung Gottes, so Luther, kann nicht mit Geld erkauft werden. Damit traf er den Nerv seiner Zeit. In der Rückschau erscheint diese Tat Luthers als Beginn der Reformation. Im Jahr 2017 jährt sich das Ereignis zum 500. Mal. Die ursprüngliche Absicht Martin Luthers war, die Kirche seiner Zeit als ganze von Missbräuchen zu reinigen, sie zu reformieren. Aus verschiedenen Gründen gelang ihm dies jedoch nicht. Die Kirche spaltete sich: Neben der römisch-katholischen Kirche entstanden verschiedene reformatorische Kirchen, die sich jahrhundertelang untereinander feindlich gegenüberstanden. Die Reformation war und ist aber nicht nur für die Kirchen von Bedeutung. Ohne Übertreibung kann man sagen, dass sie den Lauf der Weltgeschichte verändert hat, und zwar durchaus auch im säkularen Sinn. Sie traf auf bestimmte kulturelle Voraussetzungen, die sie dann im weiteren Verlauf mit prägte. Dies gilt sowohl für Länder, in denen die Impulse der Reformation umgesetzt wurden, als auch für jene, in denen sie bekämpft wurden – auch dadurch kam es zu gesellschaftlichen Veränderungen. Für uns als Evangelisch-Lutherische Kirche in Italien ergeben sich aus diesen verschiedenen Aspekten Konsequenzen für das Jahr, das vor uns liegt. Das Reformationsjubiläum lädt uns ein, uns mit Kopf und Herz in die Botschaft von der befreienden Gnade Gottes zu vertiefen und ihre Bedeutung für unsere Zeit neu zu entdecken. Dies kann nicht in Abgrenzung gegenüber den anderen Kirchen geschehen, sondern nur durch eine gemeinsame Suche. Und je mehr wir uns miteinander von Christus berühren und heilen lassen, desto mehr wird seine Botschaft auch in die Welt mit ihren gegenwärtigen Herausforderungen und Abgründen ausstrahlen. Ich wünsche uns, dass wir auf den Spuren der Reformation hier in Italien in den nächsten Monaten befreiende Erfahrungen machen, die unseren Blick neu auf Jesus Christus ausrichten. Der Welt wird das gut tun. Dekan Heiner Bludau, Turin
l 31 ottobre 1517 Martin Lutero affisse le sue 95 tesi contro il commercio delle indulgenze. Il perdono di Dio, secondo Lutero, non poteva essere comprato con i soldi. In questo modo egli colse l’essenza della sua epoca. In retrospettiva questa azione di Lutero ci appare come l’inizio della Riforma. Nel 2017 si celebra il 500° anniversario di questo evento. L’intenzione originaria di Martin Lutero era quella di ripulire dagli abusi l’intera Chiesa della sua epoca riformandola. Per svariati motivi non ci riuscì. La Chiesa si divise: accanto alla Chiesa cattolica romana nacquero diverse Chiese riformate che si sono osteggiate a vicenda per secoli. La Riforma è stata ed è importante non solo per le Chiese. Senza esagerare si può affermare che ha cambiato il corso della storia mondiale, e senz’altro anche in senso laico. Doveva fare i conti con determinati presupposti culturali che nell’evolversi della situazione ha contribuito a influenzare. Questo vale sia per quei Paesi in cui sono stati attuati gli impulsi della Riforma, che per quelli che hanno preso le distanze, perché anche in questo caso essa ha prodotto dei cambiamenti sociali. Per noi come Chiesa Evangelica Luterana in Italia questi diversi aspetti producono delle conseguenze per l’anno prossimo. Il Giubileo della Riforma ci invita ad approfondire con il cuore e con la ragione il messaggio della grazia liberatoria di Dio e a riscoprire il suo significato per la nostra epoca. Questo non può avvenire prendendo le distanze dalle altre Chiese ma soltanto attraverso una ricerca comune. Più ci facciamo toccare e salvare insieme da Cristo, più il suo messaggio potrà diffondersi anche nel mondo attuale con le sue sfide e i suoi abissi. Auspico che sulle orme della Riforma qui in Italia possiamo fare delle esperienze liberatorie nei prossimi mesi e che volgiamo il nostro sguardo nuovamente verso Gesù Cristo. Il mondo ne trarrà giovamento. Decano Heiner Bludau, Torino Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
Das christliche Alphabet
L’Alfabeto cristiano
Die Reformation in Neapel zwischen griechischer Antike und spanischer Inquisition
La Riforma a Napoli fra antichità greca e inquisizione spagnola
M
ito e realtà, passato e presente si intrecciano da sempre in modo affascinante a Napoli. Qui è stata trascinata a riva la salma della sirena Parthenope, dopo che Ulisse aveva resistito al suo canto e il luogo in suo ricordo venne chiamato Parthenopis, più tardi Neapolis, la città nuova. Là dove secondo la leggenda si trovava la sua tomba venne eretta più tardi la chiesa Sant’Aniello a Caponapoli. Nel 1517 la chiesa viene affidata agli agostiniani; l’ordine a cui appartenevano Erasmo da Rotterdam e Martin Lutero. A Caponapoli all’inizio del sedicesimo secolo si incontrano la cultura classica, la filosofia neoplatonica e il cristianesimo con le nuove correnti che si stanno sviluppando al suo interno.
ythos und Wahrheit, Antike und Gegenwart verflechten sich seit jeher in Neapel auf betörende Weise. Hier wurde der Leichnam der Sirene Parthenope ans Ufer gespült, nachdem Odysseus ihrem Gesang widerstanden hatte, und nach ihr wurde der Ort Parthenopis benannt, später Neapolis, die neue Stadt. Wo sich der Legende nach ihr Grab befand, wurde später die Kirche Sant’Aniello a Caponapoli errichtet. 1517 wird die Kirche den Augustinern anvertraut, dem Orden welchem Erasmus von Rotterdam und Martin Luther angehören. Auf Caponapoli treffen am Anfang des 16. Jahrhunderts klassische Kultur, die neoplatonische Philosophie und das Christentum in seinen sich neu entwickelnden Strömungen aufeinander.
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Neapel ist eine Stadt, in der die Dinge niemals Napoli è una città in cui le cose non sono mai nur schwarz oder weiß sind. Alles entsteht aus solo bianche o nere. Tutto nasce dal tentativo dem Versuch, zu vermitteln, und so ist auch die di mediare e così anche la prima metà del seerste Hälfe des sechzehnten Jahrhunderts gedicesimo secolo è caratterizzata da una coesizeichnet von einem fruchtbaren Nebeneinander stenza fruttuosa delle diverse culture e correnti der verschiedenen Kulturen und Geistesströdi pensiero. La Riforma all’inizio del sedicesimo mungen. Reformation am Anfang des 16. Jahrsecolo significa inizialmente solo essere aperhunderts heißt erstmal lediglich einer Erneueti a un rinnovamento della fede. Anche Luterung des Glaubens gegenüber aufgeschlossen ro non parte da uno scisma. Bernardin Ochino, zu sein. Auch Luther geht nicht von einer Kirmonaco cappuccino e trascinante predicatore Titian/Tiziano, Giulia Gonzaga chenspaltung aus. Bernardino Ochino, Kapuziriformato, impressionò persino l’imperatore nermönch und mitreißender reformatorischer Carlo V con le sue prediche nella Basilica di San Prediger, beeindruckt sogar Kaiser Karl V. mit seiGiovanni Maggiore a Napoli. Intorno al teolonen Predigten in der Basilika San Giovanni Maggiore in Neapel. Rund go spagnolo Juan de Valdés, che si era rifugiato a Napoli per scappaum den spanischen Theologen Juan de Valdés, der vor der Inquisition re dall’inquisizione nel suo Paese, si formò una cerchia di aristocratiin seiner Heimat nach Neapel geflohen war, hat sich ein religiöser Kreis ci e intellettuali i cui partecipanti erano vicini alle idee riformate. Di von Aristokraten und Intellektuellen gebildet, deren Teilnehmer requesti facevano parte l’amica scrittrice di Michelangelo Vittoria Colonna, formatorischen Ideen nahestehen. Zu seinen Anhängern zählt die mit il priore generale degli agostiniani Girolamo Seripando, il calvinista GaMichelangelo befreundete Schriftstellerin Vittoria Colonna, der Geleazzo Caracciolo e Pietro Carnesecchi, più tardi condannato a morte neralprior der Augustiner Girolamo Seripando, der Calvinist Galeazzo per eresia a Roma. Si sviluppò anche un’amicizia particolare fra la bel-
Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi 5
Caracciolo und der später in Rom wegen Häresie zum Tode verurteilte Pietro Carnesecchi. Eine besondere Freundschaft entwickelt sich zwischen der berühmten Schönheit Giulia Gonzaga und Valdés. Im Wesentlichen ist ihr der Erhalt seiner Schriften zu verdanken, welche sie aus dem Spanischen ins Italienische übersetzen und bei einflussreichen Freunden in Sicherheit bringen lässt. Darunter befindet sich auch das 1536 verfasste Alfabeto cristiano, in welchem Valdés die Grundlagen seiner Theologie skizziert. Das Buch wird 1545 in Venedig publiziert und kommt sofort auf den Index der verbotenen Bücher.
la Giulia Gonzaga e Valdés. In sostanza è grazie a lei che si conservano i suoi scritti, che li fece tradurre dallo spagnolo in italiano e li fece portare al sicuro da amici influenti. Fra questi si trovava anche l’Alfabeto cristiano, scritto nel 1536, in cui Valdés traccia le basi della sua teologia. Il libro viene pubblicato a Venezia nel 1545 ed entra subito a far parte dell’indice dei libri proibiti. Ci sono due fasi della Riforma a Napoli. La prima metà del sedicesimo secolo è caratterizzata dalla tolleranza intellettuale della grande cultura secolare napoletana. Juan de Valdés e la sua cerchia a Napoli non vengono considerati pericolosi o eretici. Tentativi di introdurre l’inquisizione secondo il rituale spagnolo vengono respinti sia nel 1511 che nel 1547 dalle rivolte dei napoletani, che di solito si ribellano solo raramente contro qualcosa. La situazione cambia nella seconda metà del sedicesimo secolo, quando la Controriforma colpisce con tutta la sua forza. Nel 1547 vengono chiuse le università perché considerate focolai pericolosi. Da antica città umanistica Napoli diventa una roccaforte dell’ultra-cattolicesimo. Soprattutto ordini militanti come quelli dei gesuiti, dei teatini e degli oratoriani vengono mandati nel golfo - una testimonianza di quanto la città venisse considerata pericolosa. L’immagine della città è ancora oggi caratterizzata da conventi e da edifici religiosi.
Es gibt zwei Phasen der Reformation in Neapel. Die erste Hälfte des sechzehnten Jahrhunderts ist geprägt von der intellektuellen Toleranz der großen, Jahrtausende alten neapolitanischen Kultur. Juan de Valdés und sein Kreis werden in Neapel nicht als gefährlich oder häretisch wahrgenommen. Versuche, die Inquisition nach spanischem Ritual einzuführen, werden sowohl 1511 als auch 1547 von den Neapolitanern, die sich nur selten gegen irgendetwas auflehnen, mit Revolten zunichte gemacht. Die Stimmung ändert sich in der zweiten Hälfte des 16. Jahrhunderts, die Gegenreformation schlägt mit ganzer Wucht zu. 1547 werden die Universitäten als gefährliche Brutstätten geschlossen. Aus einer humanistisch geprägten Stadt der Antike wird eine Hochburg des Erzkatholizismus. Vor allem militante Orden wie die Jesuiten, Theatiner und Oratorianer werden an den Golf geschickt - ein Beleg dafür als wie gefährdet die Stadt eingestuft wurde. Das Stadtbild ist bis heute von Klöstern Juan de Valdés und Ordensgebäuden geprägt. Es ist kaum noch zu erahnen, dass einstmals reformatorisches Gedankengut in der Vesuvstadt mit Leichtigkeit und intellektueller Neugierde diskutiert wurde. Doch dann taucht 1851 in der Bibliothek des British Museum ein Exemplar von Valdés’ Alfabeto cristiano wieder auf. 402 Jahre nach seiner Niederschrift bringt der bedeutende neapolitanische Gelehrte und Historiker Benedetto Croce 1938 die theologische Schrift mit einem einleitenden Vorwort erneut heraus und erinnert somit an die große reformatorische Tradition Neapels. Caroline von der Tann
Si fa fatica a immaginarsi che un tempo nella città del Vesuvio si discutesse con leggerezza e curiosità intellettuale del patrimonio ideologico della Riforma. Tuttavia nel 1851 nella biblioteca del British Museum ricompare un esemplare dell’Alfabeto cristiano di Valdés. Quattrocentodue anni dopo la sua stesura l’illustre studioso e storico napoletano Benedetto Croce ripubblica nel 1938 lo scritto teologico con una sua introduzione ricordando così anche la grande tradizione riformata di Napoli. Caroline von der Tann Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
Venedig „Tor der Reformation“
Venezia “Porta della Riforma”
S
ià nel 1520 gli scritti di Lutero erano conosciuti a Venezia. In città, le sue dottrine cominciarono ben presto a suscitare interesse e consensi. Molti tra i veneziani erano profondamente turbati per le attuali condizioni della Chiesa e desiderosi di una riforma che la rinnovasse radicalmente, rendendola più coerente con lo spirito dell’Evangelo. Tali istanze avevano trovato efficaci interpreti in alcuni patrizi della Repubblica come Tommaso Giustiniani e Vincenzo Querini che di queste esigenze si erano fatti portavoce nel Libellus ad Leonem X, pubblicato nel 1513, o Gasparo Contarini, protagonista nel 1511 di un’esperienza interiore che lo aveva portato a formulare una dottrina della giustificazione molto vicina a quella luterana. A differenza di Lutero, Contarini – che concluse la sua carriera come cardinale e diplomatico al servizio del pontefice – non trasse tuttavia dalla dottrina della giustificazione alcuna conseguenza eversiva sul piano ecclesiologico.
chon 1520 kannte man Luthers Schriften in Venedig. Seine Lehren weckten sehr rasch schon Interesse in der Stadt und stießen auf Zustimmung. Viele Venezianer waren über die damalige Situation der Kirche zutiefst beunruhigt und wünschten sich eine tiefgreifende Kirchenreform im Geist des Evangeliums. Dieses Anliegen wurde von einigen Patriziern der Republik Venedig wirksam verfochten. So auch von Tommaso Giustiniani und Vincenzo Querini, die diese reformatorischen Ideen in der 1513 veröffentlichten Schrift Libellus ad Leonem X vertraten, sowie von Gasparo Contarini, der infolge einer inneren Erfahrung 1511 eine Rechtfertigungslehre formulierte, die der Luthers sehr nahe kam. Im Gegensatz zu Luther zog Contarini, der seine Karriere als Kardinal und Diplomat im Dienste des Papstes abschloss, aus der Rechtfertigungslehre allerdings keine umstürzlerischen Konsequenzen auf kirchlicher Ebene.
G
Repressive Maßnahmen seitens der kirchlichen und weltlichen Obrigkeiten ließen nicht lange auf sich Non tardarono le misure repressive da parte delwarten. 1524 wurden alle Bürger, die häretische Büle autorità ecclesiastiche e politiche: nel 1524 procher lasen, mit der Exkommunikation bestraft. Und prietari e lettori di libri eretici vennero scomuniim selben Jahr sowie nochmals 1527 wurden in Vecati; in quello stesso anno e nel 1527 vari libri di Lunedig Schriften von Luther und anderen Refortero e di altri riformatori vennero pubblicamenmatoren öffentlich verbrannt. Dennoch blieb die te bruciati in città. Ciononostante, la letteratura heterodoxe Literatur weiter im Umlauf und die eterodossa continuò a circolare e i simpatizzanti Sympathisanten der Reformation bildeten kleine della Riforma d’oltralpe diedero vita a conventicole Gruppen, die sich häufig als ecclesiæ bezeichneten, che spesso prendevano il nome di ecclesiæ, forund die ein geheimes Netzwerk im gesamten mando un reticolato clandestino che attraversaGasparo Contarini (1483-1542) von der Republik Venedig beherrschten Gebiet bilva l’intero territorio della Repubblica. Ben presto, deten. Sehr bald schon fanden außer der lutherioltre alla Riforma luterana penetrarono in terra veschen Reformation auch die Schweizer Reformation und die Wiederneta anche la Riforma svizzera e l’anabattismo. täuferbewegung in der venezianischen Republik Gehör. Nel 1542 moriva Gasparo Contarini, che l’anno prima (1541) aveva par1542 starb Gasparo Contarini, der das Jahr zuvor (1541) am Regensburtecipato ai colloqui di Ratisbona, fallito tentativo di riconciliazione tra ger Religionsgespräch teilgenommen hatte, einem gescheiterten Vercattolicesimo e protestantesimo. In quello stesso 1542 l’ex generale dei söhnungsversuch zwischen Katholiken und Protestanten. Aus Genf, wocappuccini Bernardino Ochino, rifugiato a Ginevra, esortava Venezia hin er geflohen war, rief im selben Jahr (1542) der ehemalige General a divenire “Porta della Riforma” in Italia. Condivideva questo sogno l’aquides Kapuzinerordens, Bernardino Ochino, Venedig dazu auf, „Tor der Relano Baldassarre Altieri, residente a Venezia come segretario di Edmund formation“ in Italien zu werden. Diesen Traum teilte auch der aus L‘AquiHarwell, rappresentante diplomatico inglese presso la Repubblica. Nel
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la stammende Baldassarre Altieri, der in Venedig als Sekretär des englischen Diplomaten Edmund Harwell lebte. Im November 1542 schrieb Altieri im Namen der ecclesiæ von Venedig, Vicenza und Treviso an Luther und bat ihn um Ratschläge in Lehrsachen und ersuchte die deutschen Fürsten, zu Gunsten der verfolgten Protestanten in Venedig zu intervenieren. 1543 antwortete Luther seinen „überaus teuren Brüdern“.
novembre 1542, Altieri scrisse a Lutero in nome delle ecclesiæ di Venezia, Vicenza e Treviso, per averne dei consigli in materia dottrinale e per sollecitare un intervento dei principi tedeschi in favore dei protestanti veneti perseguitati. Lutero rispose nel giugno 1543 ai suoi “carissimi fratelli”.
Nel 1549 il vescovo di Capodistria, Pier Paolo Vergerio, lasciò il territorio della Repubblica e fuggì oltralpe, per seguire la fede protestante. Tra i molti religiosi veneti conquistati alla Riforma furono il francescano Baldo Lupetino di Albona, giustiziato a Venezia nel 1556 dopo vari anni di prigionia; un suo congiunto, Matija Vlačić (Mattia Flacio Illirico) sarebbe divenuto un noto teologo luterano. Un altro francescano, il veneziano Bartolomeo Fonzio, traduttore di Lutero, svolse un’intensa attività proselitistica, a Venezia e in terraferma, dagli anni Trenta al 1562, anno della sua esecuzione capitale. Al patrizio veneziano Vettor Soranzo, vescovo di Bergamo, la morte nel 1558 evitò una dura condanna da parte dell’Inquisizione. Il veneziano 1547 wurde die Inquisition im Gebiet der Republik VeAndrea Zantani, vescovo della nedig eingeführt, nachdem sie 1542 von Papst Paulus diocesi cipriota di Limassol, ma III. durch die Einrichtung der römischen Kongregation attivo a Conegliano, messo sotto Bernardino Ochino (1487-1564) des Heiligen Offiziums neu aufgestellt worden war. Inprocesso a Roma, riuscì nel 1559 a nerhalb von 40 Jahren gelang es der Inquisition mit refuggire mettendosi in salvo in pressiven Methoden die Republik Venedig von religiösen Dissidenten terra protestante. zu befreien, die sich an der deutschen und Schweizer Reformation orientiert hatten. Nel 1547 era stata introdotta in territorio veneto l’Inquisizione riorganizzata nel 1542 da papa Paolo III con l’istituzione della CongregazioFederica Ambrosini, Venedig ne romana del Sant’Uffizio. In un quarantennio, l’attività repressiva del tribunale riuscì a sradicare dalla Repubblica veneta il dissenso religioso Übersetzung: Kerstin Gros ispirato alla Riforma tedesca e svizzera.
1549 verließ der Bischof von Capodistria, Pier Paolo Vergerio, die Republik Venedig, flüchtete über die Alpen und schloss sich dem evangelischen Glauben an. Unter den vielen venezianischen Geistlichen, die der Reformation zugeneigt waren, befand sich auch der Franziskaner Baldo Lupetino di Albona, der nach jahrelangem Kerker 1556 in Venedig hingerichtet wurde. Einer seiner Neffen, Matija Vlačić (Matthias Flacius Illyricus), wurde später ein bekannter lutherischer Theologe. Der aus Venedig stammende Franziskaner Bartolomeo Fonzio übersetzte Luthers Schriften und bemühte sich aktiv von den 1530er Jahren bis 1562, dem Jahr seiner Hinrichtung, in Venedig und auf dem Festland Proselyten zu gewinnen. Den venezianischen Patrizier Vettor Soranzo, Bischof von Bergamo, schützte der Tod 1558 vor einem harten Urteil der Inquisition. Dem Venezianer Andrea Zantani, Bischof der zypriotischen Diözese in Limassol, jedoch in Conegliano tätig, der in Rom unter Prozess gestellt worden war, gelang es 1559, in protestantische Länder zu flüchten.
Federica Ambrosini, Venezia
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Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
Glaube und Rechtfertigung
Fede e giustificazione
Q
enn die lutherische Kirche von Rechtfertigung durch Glauuando la Chiesa luterana tratta della giustificazione per fede ben spricht, bezieht sie sich auf das Verständnis des späten fa di solito riferimento alla comprensione che di essa aveva il Luthertums von Rechtfertigung, das sich, ausgehend von den più tardo luteranesimo, quello che si sviluppò dopo la morte Positionen Melanchthons, nach dem Tod des Reformators im Laufe der del Riformatore, a partire dalle posizioni di Melantone, nel corso delheftigen Auseinandersetzungen zwischen den Anhängern der Reforle dure polemiche che lacerarono per un certo periodo i suoi seguaci, mation entwickelte und das gegen Ende des 16. Jahrhunderts in der Kone che trovò una sua definizione compiuta nella Formula di Concordia kordienformel mit einer Definition festgeschrieben wurde. Diese Ausverso la fine del XVI secolo. Quest'interpretazione diventò, alla fine, la legung wurde von der Lutherischen Orthodoxie schließlich als einzig sola ritenuta valida dall'ortodossia luterana: l'uomo è giustificato pergültige Interpretation betrachtet: Der Mensch wird gerechtfertigt, da ché, grazie all'opera meritoria di Cristo (obbedienza al padre fino alGott durch das verdienstvolle Werk Christi (Gehorsam gel'ultimo, sofferenza per i genüber dem Vater bis zum Ende, Leiden für unsere Sünnostri peccati, giustizia den, Gerechtigkeit usw.) dem, der an das Heilswerk des Sohecc.) Dio non imputa a nes glaubt, das durch seine Sünden verursachte Unrecht chi crede nell'opera salnicht zurechnet (imputiert). Es bleibt selbstverständlich bevifica del Figlio l'ingiustehen, aber in seinem Urteil über die Sünder berücksichstizia compiuta con i protigt Gott es nicht und der Sünder wird vom Vater für gerecht pri peccati. Questi, chia'erklärt'. Dabei handelt es sich um das so genannte forenramente, rimangono, ma sische Verständnis der Rechtfertigung: Gott handelt als RichDio fa sì che essi non ter und erklärt den Angeklagten für 'gerecht', obwohl dievengano presi in consiser eigentlich schuldig ist. War dieses Verständnis der Rechtderazione nel giudizio fertigung auch Luthers Verständnis? Seit den 50er Jahren emesso nei confronti del des 20. Jahrhunderts haben sich einige bedeutende luthepeccatore, che viene 'dirische Theologen der neuen finnischen Lutherschule auschiarato' giusto dal Paführlich mit dem Werk des Reformators beschäftigt und sind dre. Si tratta della cosiddabei zu Schlussfolgerungen gelangt, die zum Teil von de- Meister M. S., Friedrich der Weise, Herzog von Sachsen, und Martin detta interpretazione foLuther in Anbetung des Kreuzes, 1. Hälfte 16 Jhdt. nen der Tradition abweichen. Sie sind der Meinung, dass es Meister M. S., Federico il Saggio, principe elettore di Sassonia, e Martin rense della giustificazionicht etwa die forensische Imputation ist, die den Menschen Lutero adorando la croce, prima metà del ‘500. ne, perché Dio agisce zu einem gerechten Menschen macht, sondern vor allem die come un giudice che diVereinigung des im Glauben gegenwärtigen Christi und dem Glauchiara 'giusto' l'imputato, anche se questo è, in realtà colpevole. Una benden, der, dank dieser Vereinigung, an den Eigenschaften Christi, die simile visione della giustificazione, tuttavia, era anche quella di Luteden Menschen, wie Christus selbst, gerecht und perfekt machen, teilro? A partire dagli anni '50 del XX secolo alcuni teologi luterani della hat. Jesus Christus (der auch wahrer Gott ist) besitzt die Vollkommenheit Scuola Finlandese hanno studiato l'opera del Riformatore giungendo wie die Güte oder eben die Gerechtigkeit. Der Mensch wird, dank diea conclusioni in parte diverse rispetto a quelle della tradizione. Essi riser engen Vereinigung mit Christus, gerecht wie Christus selbst. Wartengono che non è tanto l'imputazione forense a rendere l'uomo giuum jedoch Rechtfertigung durch Glauben? Der Glaube wird zum Schlüssto ma, in primo luogo, l'unione tra Cristo, veramente presente nella selkonzept für das Verständnis des tatsächlichen Geschehens: Wir sollfede, e il credente che, grazie a quest'unione, partecipa delle caratteten ihn als einen 'Ort' verstehen, als einen Raum im Inneren des Gläuristiche di Cristo che rendono l'uomo giusto e perfetto come lo è Cribigen, in dem Christus tatsächlich gegenwärtig ist, und in dem sich der sto stesso. Cristo ha infatti in sé (essendo anche vero Dio) tutte le perChrist so eng mit Christus vereint, dass dieser „fröhliche Wechsel“ mögfezioni, come la bontà o, appunto, la giustizia. Grazie a quest'unione lich wird. Dadurch dass der Mensch und Christus eine Einheit geworl'uomo, quasi fondendosi con Cristo, diventa giusto come lo è lui. Perden sind, wird die Sünde, die an der Menschenseele 'haftet', von der göttché, però, giustificazione per fede? La fede diventa il concetto chiave
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Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
lichen Dimension Jesu Christi, die Vollkommenheit, Gerechtigkeit, Güte usw. ist ausgelöscht. Die Eigenschaften Jesu Christi werden auf den Menschen, der mit ihm vereint ist, und die des Menschen auf Christus übertragen. Die Sünde wird Christus zugerechnet, der sie annimmt und durch seine Göttlichkeit vernichtet. Es handelt sich dabei um einen Gedanken, der in Luthers Kommentar zum Galaterbrief 1535 schon in seiner Gesamtheit zum Ausdruck kommt: In diesem Text besteht Luther auf der Bedeutung der realen Präsenz Christi im Glauben. Dem Menschen erwächst Hilfe durch den Geist, der mit Jesus Christus im Glauben gegenwärtig ist. Der von den Sinnen des Menschen nicht wahrnehmbare Geist fleht den Vater für die Sünden des Christen, in dem er (der Geist) wohnt, um Vergebung an. Als würde der Sünder, dank des Wirkens des Geistes, ununterbrochen Gott für seine Sünden laut um Vergebung bitten und so Gottes Mitgefühl erregen. Interessant ist, wie Luther, anders als das Luthertum der späteren Jahrhunderte, auf diesem 'fröhlichen Wechsel' als etwas sehr Realem, fast 'Körperlichem' (eine wirkliche Vereinigung mit Christus) als wesentliches Element im Prozess der Rechtfertigung besteht. Für Luther wird der Christ gerechtfertigt, weil diese Vereinigung mit Jesus Christus so eng ist, dass sie den Menschen so gerecht wie Christus selbst werden lässt: Dieser wiederum nimmt die Sünden des Menschen auf sich und löscht sie durch seine Vollkommenheit aus. Im Luthertum der späteren Jahrhunderte dominiert jedoch die forensische Imputation: Dank der Verdienste Christi erklärt Gott den Menschen für gerecht, obwohl dieser ein Sünder ist. Die Thesen dieser Schule werden zwar nicht von allen geteilt, aber sie scheinen die Unterschiede zwischen der Rechtfertigung bei Luther und im späteren Luthertum besser zu verdeutlichen. Roberto Tresoldi, Mailand Übersetzung: Kerstin Gros
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per capire cosa avviene in realtà: dovremmo intenderla come un 'luogo', uno spazio, all'interno del credente, dove Cristo è realmente presente, e dove il cristiano si unisce a Cristo in modo così stretto da rendere possibile questo “felice scambio”. Poiché l'uomo e Cristo sono diventati una cosa sola, il peccato che 'aderisce' all'anima umana viene cancellato dalla dimensione divina di Gesù, che è perfezione, giustizia, bontà, ecc. Le caratteristiche di Gesù Cristo vengono trasmesse all'uomo che è unito a lui, mentre quelle dell'uomo vengono trasmesse a Cristo: il peccato viene addossato a Cristo, che lo assorbe in sé e lo brucia con la propria divinità. Si tratta di un pensiero che trova piena espressione nel commento alla Lettera ai Galati del 1535: in questo testo, Lutero insiste sull'importanza della presenza reale di Cristo nella fede. Un aiuto all'uomo viene dallo Spirito, anch'esso presente nella fede insieme a Cristo: lo Spirito, impercettibile ai sensi dell'uomo, implora a gran voce perdono al Padre per i peccati del cristiano nel quale si trova ad abitare. E' come se il peccatore, grazie all'attività dello Spirito, non smettesse un solo istante di chieder perdono a gran voce a Dio per i propri peccati, muovendo così Dio a compassione. E' interessante come Lutero, diversamente dal luteranesimo successivo, insista molto su questo 'felice scambio', interpretandolo come qualcosa di molto reale, quasi 'fisico' (una vera e propria unione con Cristo) e rendendolo elemento essenziale del processo di giustificazione. Per Lutero il cristiano viene giustificato grazie a quest'unione così forte da rendere l'uomo giusto come Cristo; questi, a sua volta, assume su di sé i peccati dell'uomo e li cancella grazie alla sua perfezione. Nel luteranesimo successivo domina invece l'impostazione forense: Dio, a causa dei meriti di Cristo, dichiara giusto l'uomo, anche se questi è peccatore. Le tesi di questa Scuola non sono condivise da tutti, ma sembrano chiarire meglio le differenze tra la giustificazione in Lutero e nel luteranesimo successivo. Roberto Tresoldi, Milano
«So hat Christus alle Güter und Seligkeit; die sind auch der Seele eigen. So hat die Seele alle Untugend und Sünde auf sich; die werden Christus zu eigen. Hier erhebt sich nun der fröhliche Wechsel und Streit. Weil Christus Gott und Mensch ist, der noch nie gesündigt hat, und seine Frommheit unüberwindlich, ewig und allmächtig ist, so macht er denn die Sünde der gläubigen Seele durch ihren Brautring – das ist der Glaube – sich selbst zu eigen und tut nichts anderes, als hätte er sie getan. So müssen die Sünden in ihm verschlungen und ersäuft werden; denn seine unüberwindliche Gerechtigkeit ist allen Sünden zu stark.»
«Se Cristo ha tutti i beni e la beatitudine, questi son propri dell'anima. Se l'anima ha in sé ogni difetto e peccato, questi diventano propri di Cristo. Qui si compie il felice scambio, la lieta contesa. Poiché Cristo è Dio e uomo, e non ha mai peccato, e la sua virtù è invincibile, eterna e onnipotente, se assume come propri per mezzo dell'anello nuziale, cioè della fede, i peccati dell'anima credente, e fa in tutto come se li avesse commessi lui, i peccati devono essere inghiottiti e affogati in lui. Poiché la sua invincibile giustizia è per tutti i peccati troppo forte.»
Martin Luther, Von der Freiheit eines Christenmenschen, 1520.
Martin Lutero, La libertà del cristiano, 1520.
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Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
Die Reformation beginnt in Lund
La Riforma inizia a Lund
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m 31. Oktober 2016 wurde das 500. Reformationsjubiläum erl 31 ottobre 2016 è stato aperto il cinquecentenario della Riforma öffnet, dessen Feierlichkeiten am 31. Oktober 2017 in Wittenberg i cui festeggiamenti si concluderanno il 31 ottobre 2017 a Wittenihren Höhepunkt und Abschluss finden werden. Die Reforberg. I centenari della Riforma sono stati da sempre una grande ocmationsjubiläen waren immer schon eine ausgezeichnete Gelegenheit, casione per attirare l'attenzione, per fare un rendiconto della teologia Aufmerksamkeit zu erzeugen sowie die Lage der Theologie und Kirche e della situazione ecclesiale contingente e di progettare il futuro. È quinzu resümieren. Es ist daher von größter Bedeutung, dass Papst Frandi di grande significato che Papa Francesco abbia partecipato alziskus zur Eröffnung dieses Reformationsjahres nach Lund in Schwel'inaugurazione di quest'anno giubilare a Lund in Svezia per commeden gefahren ist. Eingeladen hat der Päpstliche Rat zur Förderung der morare la Riforma. L'invito è partito congiuntamente dal Pontificio ConEinheit der Christen und siglio per l'Unità dei Crider Lutherische Weltstiani e dalla Federaziobund, welcher vor 70 ne Luterana Mondiale Jahren in Lund gegrünche è stata fondata prodet wurde. Und es gibt prio 70 anni fa a Lund. E noch ein Jubiläum, das c'è un altro giubileo che Katholiken und Lutheluterani e cattolici posraner gemeinsam feiern sono festeggiare insiekönnen: 50 Jahre Diame: 50 anni di dialogo. log. Der bilaterale Dialog Proprio nel 1967 quello mit den Lutheranern con i luterani è stato il war der erste, den die Kaprimo dialogo bilaterale tholiken 1967 nach dem iniziato dalla Chiesa catII. Vatikanischen Konzil tolica dopo il Concilio Vabegonnen haben. In dieticano II. In questi anni si sen Jahren ist Vertrauen è creata una base di figewachsen und es sind ducia e si sono stabilite Freundschaften entdelle amicizie che anche standen, die auch für nel dialogo teologico den theologischen Diasono importanti. Così, log wichtig sind. Vorläu- Bischof Dr. Munib Younan, Präsident des Luterischen Weltbundes, und Papst Franziskus unterzeichnen die nel 1999, si è giunti alla figer Höhepunkt war die gemeinsame Erklärung. Lund, 31. Oktober 2016. firma della “DichiarazioIl vescovo Dr. Munib Younan, presidente della Federazione Luterana Mondiale, e Papa Francesco firmano la 1999 unterzeichnete dichiarazione di intenti. Lund, 31 ottobre 2016. ne Congiunta sulla Dot„Gemeinsame Erklärung Foto: Mikael Ringlander trina della Giustificaziozur Rechtfertigungslehne”. In vista del 2017 è re“. Das Reformationsjubiläum wurde sorgfältig vorbereitet und 2013 stato redatto il documento “Dal Conflitto alla Comunione”, pubblicaist das Dokument „Vom Konflikt zur Gemeinschaft“ erschienen, in welto nel 2013, in cui per la prima volta a livello ecclesiologico mondiale chem Katholiken und Lutheraner zum ersten Mal auf globaler kirchcattolici e luterani raccontano insieme la Riforma e che riassume le conlicher Ebene gemeinsam den Verlauf der Reformation erzählen, in welvergenze e divergenze teologiche. chem die theologischen Übereinstimmungen und Differenzen resümiert Personalmente ho avuto la fortuna di partecipare all'evento organiz-
Reformation gestern und heute | Riforma ieri e oggi
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werden und das auch in Lund zitiert wurde. zato e trasmesso da TV 2000, sperimentando così sul campo tutto l'enPersönlich hatte ich das Glück, am Event live im Studio des TV2000 teiltusiasmo che si è manifestato a Lund e nello studio televisivo. È stato zunehmen. So konnte ich am großen Enthusiasmus teilhaben, der sich veramente un evento storico e si è svolto in un clima di grande gioia in Lund und in unserem Studio manifestierte. Es handelte sich wirke fraternità. Con questo incontro tutto il mondo ha potuto vedere che lich um ein Ereignis von historischer Tragweite und war von Freude und siamo fratelli e sorelle. Oltre i gesti, visti da milioni di telespettatori, angeschwisterlichem Geist geprägt. So konnte die ganze Welt sehen, dass che le parole del Papa sono state belle e significative. Ha ricordato che wir Brüder und Schwestern sind. Neben den Gesten, die Millionen von tutto inizia dalla grazia di Dio e ha affermato: “La dottrina della giuFernsehzuschauern sehen konnten, waren auch die Worte des Papstes stificazione, quindi, esprime l'essenza dell'esistenza umana di fronte bemerkenswert. So bekräftigte er das Prinzip „Sola gratia“ und sagte a Dio.” Sono parole veramente evangeliche. Durante la cerimonia è stawörtlich: „Die Lehre der Rechtfertigung drückt die Essenz der menschta firmata una dichiarazione di intenti e mentre queste normalmenlichen Existenz vor Gott aus.“ Das sind te contengono delle promesse vaghe, in wahrlich evangelische Worte. Während questa è stata affermata molto conder Feierlichkeiten ist eine gemeinsame cretamente la meta di voler arrivare alErklärung unterschrieben worden und l'Eucarestia condivisa. Non sono stati inwährend diese normalerweise eher dicati i tempi, ma è chiaro che il lavoro vage Versprechen beinhalten, wurde in teologico adesso si dovrebbe concendiesem Fall ganz konkret das Ziel einer trare su questo tema. Un'altra meta, gemeinsamen Abendmahlsfeier bel'ecumenismo pratico, è stata confernannt. Ein zeitlicher Rahmen wurde mato da un altro documento in cui la nicht genannt, aber es ist klar, dass Caritas cattolica e il World Service lusich die theologische Arbeit nun vorterano hanno concordato una più stretrangig auf dieses Ziel konzentrieren ta collaborazione. Speriamo che da sollte. Ein anderes Ziel, die Ökumene auf questo evento storico possa partire un praktischer Ebene, wurde von einem annuovo entusiasmo che accompagnerà deren Dokument bekräftigt, in welgli incontri ecumenici di quest'anno chem die katholische Caritas und der lu- Kardinal Kurt Koch, Präsident des Päpstlichen Rates zur Förderung der Einheit giubilare e oltre. der Christen; Bischof Munib Younan, Präsident des Lutherischen Weltbundes; therische World Service eine engere Zu- Papst Franziskus; Pfarrer Martin Junge, Generalsekretär des Lutherischen Infine, la commemorazione a Lund ci insammenarbeit vereinbart haben. Hoffen Weltbundes. Lund, 31. Oktober 2016. terroga, come CELI e come protestanwir, dass von diesem historischen Ertesimo italiano, sui nostri preparativi eignis neuer Enthusiasmus ausgehen Cardinal Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione per il centenario. Siamo capaci di sfrutdell'Unità dei Cristiani; Vescovo Munib Younan, Presidente delle Federazione wird, der die Ökumene in diesem Ju- Luterana Mondiale; Papa Francesco; Pastore Martin Junge, Segretario Generale tare la nostra vicinanza al Vaticano per beljahr und darüber hinaus beflügelt. della Federazione Luterana Mondiale. Lund 31 ottobre 2016. coinvolgere la gerarchia cattolica e le auFoto: Magnus Aronson Am Ende ist Lund auch eine offene Fratorità di Stato? Siamo in grado di sfrutge für uns: Wie weit sind wir als ELKI und tare la situazione di minoranza per esals italienischer Protestantismus mit unseren Vorbereitungen auf 2017? sere più vicini, noi delle confessioni protestanti riunite nella FCEI, maKönnen wir unsere Nähe zum Vatikan nutzen, um hohe katholische und gari coinvolgendo anche le chiese pentecostali? Abbiamo davanti a noi staatliche Würdenträger einzubeziehen? Können wir unsere Minderun'opportunità non dico unica, ma che si presenta comunque solo ogni heitensituation dazu nutzen, um mit den andern Kirchen der FCEI en100 anni. ger zusammenzuwachsen und eventuell sogar die Pfingstkirchen Dieter Kampen, Trieste mit einbeziehen? Vor uns steht eine einmalige Gelegenheit oder wenigstens eine, die sich nur alle 100 Jahre bietet. Dieter Kampen, Triest
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Weihnachten | Natale
Weihnachten mit Martin Luther?!
Natale con Martin Lutero?!
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mmer wieder schiebt man Martin Luther vieles in die Schuhe - auch i ascrivono molte cose a Martin Lutero, anche per quanto riguarda im Blick auf Weihnachten. Er habe alte Traditionen rings um das Fest il Natale. Si dice che abbia messo in discussione e reinterprein Frage gestellt, umgedeutet und neue etabliert. Wie seine Zeittato antiche tradizioni legate alla festa, stabilendone di nuove. genossen kannte er St. Nikolaus als traditionellen Gabenbringer für die Alla pari dei suoi contemporanei conosceva San Nicola come tradiKinder; zu Weihnachten waren Geschenke damals nicht üblich. Doch wollzionale portatore di doni per i bambini; ai suoi tempi i regali di Natale te Luther das Weihnachtsgeschehen in den Mittelpunkt stellen, denn non erano usuali. Tuttavia Lutero voleva porre il Natale al centro delfür ihn war die Geburt Christi das große Geschenk Gottes an uns Menl’attenzione perché per lui la nascita di Gesù Cristo era il grande dono schen. Luther dachte ofdi Dio a noi uomini. Lufenbar, dass die Freude tero pensò evidenteüber die Geburt des Gotmente che si potesse intessohnes bei Kindern crementare la gioia dei noch vergrößert werden bambini per la nascita könne, wenn sie Gedel figlio di Dio facendo schenke erhielten. So verloro dei regali. Così cercò suchte er, das „Christkind“ di far affermare “Gesú” als Gabenbringer in seicome portatore di doni ner Familie zu etablienella sua famiglia. I doni ren. Als Geschenke gab es erano dolci al miele e Honigkuchen und Spielgiocattoli. Nella contabizeug. In der Buchhaltung lità familiare di Lutero des Lutherschen Haussi trovano anche i conti halts fand man darüber per i regali del giorno di hinaus auch RechnunSan Nicola e per capogen für Geschenke zum danno. Il “Gesù Cristo” si Nikolaustag und zu Neutrasformò naturalmenjahr. Aus dem „Heiligen te ben presto nella fanChrist“ wurde in der tasia delle persone del Phantasie der Menschen paese di Lutero nel BamCarl August Schwerdtgeburth, im Lande Luthers freilich bin Gesù vestito di bianLuther zu Weihnachten im Kreise seiner Familie, 1843 bald das in weiß gekleico che porta i regali, e il “merLutero con la sua famiglia a Natale, 1843 dete Christkind, welches cato del Bambin Gesù” nella die Geschenke brachte, città luterana di Norimberga è und der „Christkindlesmarkt“ in der Lutherstadt Nürnberg ist seit 1639 dal 1639 un famoso mercato natalizio dove comprare i regali. berühmter Geschenkelieferant. Prima della distribuzione dei regali la famiglia si allietava con la rapVor den Geschenken aber erfreute sich die Familie am Krippenspiel der presentazione della Natività eseguita dai bambini più grandi. Lutero älteren Kinder. Aus den Kirchen hatte Luther diesen Brauch ins Haus aveva trasferito questa usanza dalle chiese nelle case. La rappresengeholt. Das Krippenspiel zu Hause diente demnach nicht nur der relitazione della Natività a casa serviva non solo all’edificazione religiogiösen Erbauung und der Freude, sondern es entsprach auch dem Bilsa e a vivere un momento gioioso, ma corrispondeva anche al concet-
Weihnachten | Natale
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dungsgedanken, der durch die Reformatoren entwickelt wurde.
to di educazione che veniva sviluppato dai riformatori.
Und was hat es mit dem Weihnachtsbaum auf sich? Im 19. Jahrhundert entdeckte man den Reformator neu und idealisierte seine Person und sein Wirken. So stellte der Weimarer Künstler Carl August Schwerdtgeburth 1843 Luther auf einem Stahlstich im Kreise seiner Familie dar. Sie versammelt sich um den Gabentisch, auf dem ein Weihnachtsbaum steht, die fünf Lutherkinder sind verzaubert vom Kerzenlicht, während Luther, zum Prototyp des evangelischen Familienvaters stilisiert, die Laute spielt. Auch Philipp Melanchthon ist Gast am Heiligen Abend und eine Magd beobachtet andächtig die romantische Familienszene. Dieses Bild fand in Windeseile weite Verbreitung und half nicht nur dem Weihnachtsbaum, dessen Erfindung seither fälschlicherweise Luther zugeschrieben wird, bei seinem Einzug in die Wohnzimmer. Innerhalb weniger Jahre wurde Weihnachten zum Fest der Familie. Weihnachten ohne Luthers Lieder - unvorstellbar! „Gelobet seist du, Jesu Christ“ (EG 23, Innario 112), „Vom Himmel kam der Engel Schar“ (EG 25) und „Vom Himmel hoch, da komm ich her“ (EG 24, Innario 115) sind Luthers wertvolle Weihnachtsgaben an uns. In der Musik erreicht eine Botschaft die Menschen über das Herz, das hat Martin Luther klar erkannt. Christus steige in unvergleichlicher Kraft in die Tiefen des singenden Herzens hinein und aus den Tiefen der singenden Herzen wieder empor, so hat er das beschrieben. Darum hat Luther seine Anliegen in Lieder mit eingängigen Melodien gegossen. So auch „Vom Himmel hoch, da komm ich her“. „Ein Kinderlied auf die Weihnacht" – so der Untertitel in der ersten Veröffentlichung des Liedes im Jahr 1535; genauer: es ist ein Krippenspiellied, Luther hatte die eigenen Kinder als Adressaten vor Augen. Das Lied versetzt Singende und Hörende unmittelbar hinein in das Weihnachtsgeschehen. Engel entfalten in den ersten fünf Strophen die Botschaft. Alle antworten: „Des lasst uns alle fröhlich sein.“ In weiteren acht Strophen wird das Lied zum Gebet. Immer wieder klingt das „sola gratia“ an. Jesus Christus im Herzen - das ist Grund zu bleibender Freude „zu springen, singen immer frei“. Damit ist die Verkündigung ans Ziel gekommen. Sie hat ihren Ursprung entdeckt und besungen. Luther beendet sein Lied mit einem Lobpreis: Das Lob Gottes behält das letzte Wort, denn: „Die Geburt Jesu in Bethlehem ist keine einmalige Geschichte, sondern ein Geschenk, das ewig bleibt.“
Che cosa significa l’albero di Natale? Nel XIX secolo venne riscoperto il riformatore e vennero idealizzati la sua persona e il suo operato. Così l’artista di Weimar Carl August Schwerdtgeburth nel 1843 rappresentò in una siderografia Lutero nella cerchia della sua famiglia. Riuniti intorno al tavolo su cui sono disposti i regali e su cui si trova un albero di Natale, i cinque bambini di Lutero restano incantati dalla luce delle candele, mentre Lutero, stilizzato come prototipo del padre di famiglia evangelico, suona il liuto. Anche Filippo Melantone è presente come ospite alla Vigilia di Natale e una domestica osserva con devozione la romantica scena di famiglia. Questa immagine trovò ampia diffusione in un battibaleno e non servì solo a fare entrare l’albero di Natale, la cui invenzione viene attribuita da allora erroneamente a Lutero, nei nostri soggiorni, ma trasformò anche nel giro di pochi anni il Natale nella festa della famiglia. Il Natale senza i canti natalizi di Lutero è impensabile! “Sia benedetto Tu, Gesù” (Innario 112), “Dal cielo arrivò la schiera di angeli” e “Dall'alto cielo” (Innario 115) sono i preziosi regali di Natale che ci ha fatto Lutero. Attraverso la musica il messaggio raggiunge le persone passando per il cuore e questo Martin Lutero lo ha riconosciuto molto chiaramente. Ha descritto come Gesù Cristo penetri con forza incomparabile nelle profondità dei cuori che cantano e riemerga dalla profondità dei cuori che cantano. Per questo Lutero ha trasposto le sue preghiere in inni con melodie orecchiabili. Questo vale anche per “Dall'alto cielo”. “Una canzone natalizia per bambini" – come indica il sottotitolo nella prima pubblicazione dell’inno nel 1535; più precisamente: è un canto per la rappresentazione della Natività e Lutero ha in mente i propri figli come destinatari. L’inno trasporta chi canta e chi ascolta direttamente al centro dell’evento natalizio. Gli angeli trasmettono il loro messaggio nelle prime cinque strofe. Tutti rispondono: “oh, rendi puro e lieto il cuor.” Nelle ulteriori otto strofe l’inno diventa una preghiera. Viene continuamente ricordata la “sola gratia”. Avere Gesù Cristo nel cuore è motivo di gioia continua per “saltare e cantare sempre liberamente”. In questo modo l’annunciazione ha raggiunto il suo obiettivo. Ha scoperto e cantato la sua origine. Lutero conclude il suo inno con un elogio: alla lode di Dio resta l’ultima parola, perché: “La nascita di Gesù a Betlemme non è una storia eccezionale, ma un dono che rimane in eterno.”
Pfarrer Jakob Betz, Genua und Sanremo Pastore Jakob Betz, Genova e Sanremo Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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Weihnachten | Natale
Weihnachten 1522
Natale 1522
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ra vogliamo approfondire la storia e parlare in maniera semplice e fanciullesca di dove, quando e come questa santa madre benedetta abbia partorito il suo frutto. La Vergine non si trovava a casa sua a Nazareth, ma a Betlemme, in un luogo straniero, e dato che era arrivato il momento in cui doveva partorire, in mezzo alla notte oscura ha partorito il suo primo figlio senza dolore, non in una locanda, né in una stanza o in una camera perché li non c’era posto ma in una stalla. Non aveva né un bacino né una culla dove mettere il bambino, ma l’ha avvolto in poveri panni e lo ha posto in una mangiatoia. Così ci viene raccontato come viene accolto dal mondo questo caro bambino e come il mondo si comporta male con lui (e con coloro che gli stanno vicino). Come il mondo allora si era messo contro di lui così continua a farlo e non chiede di lui, non si prende cura di lui, per aiutare lui e sua madre, in maniera sincera e confortante… Si, non ha nemmeno un posto nel mondo, come dice egli stesso, dove appoggiare il capo, né ha un posto quando rende l’anima a Dio e muore in aria sulla croce …“
un wollen wir weiter in die Geschichte sehen und einfältig und kindlich davon reden, wo zu welcher Zeit und wie diese selige Mutter ihre gebenedeite Frucht geboren habe. Die Jungfrau ist nicht daheim zu Nazareth, sondern zu Bethlehem, an einem fremden Ort, gewesen, da ihre Zeit kam, dass sie gebären sollt, und eben mitten in der finsteren Nacht, hat sie also geboren ohn` alle Schmerzen ihren ersten Sohn, nicht in der Herberge, Kammer oder Stuben, denn da hatte sie nicht Raum, sondern im Stall. Hat dazu weder Mulde noch Wiege gehabt, wo sie das Kind hin legte, sondern es in armen geringen Tüchern gewickelt und in eine Krippe gelegt. Hierdurch wird uns nun vorgeführt wie dieses liebe Kindlein von der Welt empfangen wird, wie sie sich gegen ihn (und die ihm angehören) verhält. Wie sich die Welt dazumal gegen ihn gestellt hat, so tut sie allezeit und fragt nichts nach ihm, nimmt sich seiner viel weniger an, dass sie ihm und seiner Mutter zu Hilfe kommt, redlich und tröstlich wäre … Ja, er hat nicht soviel Raum in der Welt, wie er selbst spricht, wo er sein Haupt hinlegt, noch soviel Platz, als er seinen Geist aufgibt, sondern stirbt in der Luft am Kreuz …“ Aus einer Predigt Martin Luthers zu Weihnachten am 25. Dezember 1522
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Da una predica di Martin Lutero per Natale il 25 dicembre 1522 Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti Piazza Martin Lutero a Colle Oppio, Roma, inaugurata il 16 settebre 2015
„Vom Himmel Hoch da komm ich her…“, Kinderliede auff die Weihnachten … durch D. Mart. Luther. Strasburger Gesangbuch, 1541. „Dall’alto ciel in terra appar…”, canto di Natale per bambini del dott. Mart. Luther. Dall’innario di Strasburgo, 1541.
Reflektionen | Riflessioni
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Reformation – Abriss eines biographischen Bedeutungswandels
Riforma – Riassunto di un cambiamento di significato nella mia biografia
Ein Wort mit der beharrlichen Neigung zum Wiederauftauchen in meinem Leben
Una parola con la costante tendenza a riaffiorare nella mia vita
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ine anni ‘50: per il bambino era chiarissimo: gli evangelici congiungono le mani in maniera corretta pregando, mentre i cattolici pongono semplicemente i palmi delle mani gli uni contro gli altri con le dita tese e pressate con forza. Primi anni ’60: il risultato più importante della Riforma, dibattuto animatamente lungo la strada che ci porta a scuola è che “noi” non dobbiamo confessarci. Fine anni ‘60: trasmissione corretta del concetto nelle lezioni di religione e di catechismo in forma multimodale: ben noto (giorno festivo senza scuola!), compreso numericamente (95 tesi), collocato localmente (portone della chiesa/Wittenberg), associato a un nome (copyright: Lutero), funziona: dopo aver imparato a memoria a menadito il catechismo vengo confermato. Fine anni ’70: abbandono della Chiesa “perché maggiorenne”, predilezione per gruppi di donne, la psicoanalisi come fantastico credo dello scettico permanente. Fine anni ‘80: per il giovane medico e candidato psicoterapeuta l’ultimo tema, per cui aveva tempo. Anni ‘90: strano, molto strano: dopo il mio trasferimento in Toscana tutto ciò che sapevo e che sembravo aver dimenticato è ritornato a galla. A partire dal 2000: nel frattempo vivo e lavoro nella regione dell’Alto Adige, sono membro della comunità di Bolzano e sono sinodale della CELI. Più vivo nel mondo cattolico, più la Riforma con le sue conseguenze ideologiche, teologiche e liturgiche diventa un prisma per la mia percezione dell’esistenza e dell’essenza degli altri e per il mio modo di essere. Presente/autunno 2016: l’anno che precede il grande giubileo, ma anche il tempo dell’IS, dei flussi di migranti attraverso l’Europa, della xenofobia populistica e della meschinità fra noi. Attentati dappertutto in Europa, persino a Monaco dove va a scuola mia figlia sedicenne. Anche lei avrebbe potuto essere da McDonald’s. Sono tornati nuovamente i tempi delle guerre di religione, e mi chiedo se l’unico confronto storico per le tensioni fra avversari islamici e fon-
päte 50er Jahre: Für das kleine Kind unmittelbar einsichtig: Die Evangelischen falten die Hände richtig zusammen beim Beten, die Katholischen legen einfach die Handflächen mit gerade ausgestreckten und fest nebeneinander gepressten Fingern gegeneinander. Frühe 60er Jahre: Das wichtigste und auf dem Schulweg sehr engagiert besprochene Ergebnis der Reformation ist, dass „wir“ nicht beichten gehen müssen. Späte 60er Jahre: Amtlich-korrekte Vermittlung des Begriffs im Religions- und Konfirmandenunterricht in multimodaler Form: gut bekannt (Feiertag mit Schulfrei!), zahlenmäßig erfasst (95 Thesen), einschlägig verortet (Kirchentür/Wittenberg), namentlich zugeordnet (Copyright: Luther), funktioniert: Nach Katechismus-vorwärts-und-rückwärtsauswendig-Lernen werde ich konfirmiert. 70er Jahre: Kirchenaustritt „weil volljährig“, Vorliebe für Frauengruppen, Psychoanalyse als cooles Credo des Permazweiflers. Späte 80er: Für den Jungarzt und Psychotherapie-Kandidaten das letzte Thema, für das er Zeit hätte. 90er Jahre: Seltsam, seltsam: Nach dem Auswandern in die Toscana gleitet alles mal Gewußte aus dem scheinbaren Vergessen wieder ins wache Leben zurück. Ab 2000: Mittlerweile lebe und arbeite ich im heiligen Land Südtirol, bin Mitglied der Bozner Gemeinde und als Synodaler tätig in der ELKI. Je länger ich im Katholischen lebe, umso mehr wird die Reformation mit ihren weltanschaulichen, theologischen und liturgischen Folgen ein Prisma für meine Wahrnehmung des Daseins und Soseins der Anderen und meiner eigenen Art zu sein. Gegenwart/Herbst 2016: Das Vorjahr zum Großen Jubiläum, aber auch die Zeit des IS, der Flüchtlingszüge durch Europa, populistischer Fremdenfeindlichkeit und Engstirnigkeit unter uns. Attentate allenthalben in Europa, sogar in München, wo meine 16-jährige Tochter zur Schule geht. Sie hätte auch im McDonald’s sein können. Es sind also wieder glaubenskriegerische Zeiten hereingebrochen und ich frage mich, ob nicht der einzige hinreichende historische Vergleich zu den Spannungen zwischen islamistischen und fundamen-
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Reflektionen | Riflessioni
damentalisti cristiani sia quello con l’epoca della Riforma? In quanto talistisch-christlichen Widersachern der der Reformationszeit ist? Inci si approfitta nuovamente e abilmente di una discussione e di una sofern nämlich als wiederum eine geistige und geistliche Diskussion dinamica intellettuale e spirituale di politici e potenti per far loro inund Dynamik von Politikern und Machthabern geschickt missbraucht dossare una maschera morale a coprire il loro spirito nefasto e farli conwird, um ihrem eigenen Ungeist eine moralische Maske aufzusetzen tinuare a perseguire gli stessi obiettivi laici. Per questo alla vigilia del und dieselben ewig weltlichen Ziele weiterzuverfolgen. Deshalb fühGiubileo della Riforma sono preoccupato e inizio a immaginare i lati le ich mich im Vorjahr des Reformationsjubiläums sorgenvoll und ich negativi della parola e del fenomeno della “Riforma”: a questo monbeginne die Schattenseiten des Wortes und Phänomens „Reformation“ do non esiste niente di buono senza qualcosa di cattivo. E ora? Dopo anni zu ahnen: Auf dieser Welt gibt’s nichts Gutes ohne was Schlechtes. Und di pianificazione teutonica che mira al suo evento finale del cinquejetzt? Jahrelanges teutonisches Planen strebt seinem finalen 500-Jahcentenario tutto è cosi grande e significativo, che a confronto ogni alre-Event entgegen und alles ist so groß und bedeutsam, dass daneben berello di mele si sotterrerebbe dalla vergogna. Visto dal di fuori, senjedes Apfelbäumchen vor Scham eingehen würde. Von außen - und nicht za voler essere malevoli ma solo obiettimal böswillig sondern nur nüchtern - bevi, ogni euro in più speso per discorsi sotrachtet ist jeder Euro mehr für Festredlenni è un euro in meno per lo studio delnergagen ein Euro weniger für das Stula lingua e della psicologia della mentadium der Sprache und Psychologie der ISlità dell’IS, per capire meglio cosa intenMentalität, um besser zu verstehen, was dono “quelli” e perché ci riguarda così tan„die“ meinen und warum uns das so to. Dopotutto ci troviamo di fronte a sehr betrifft. Immerhin stehen uns Menpersone con cui fede, storia e destino si schen gegenüber, mit deren Glauben, sono intrecciati da secoli in un modo di cui Geschichte und Schicksal wir seit Jahrsiamo prevalentemente responsabili. Le hunderten überwiegend schuldhaft vernostra esistenze ed essenze si condizioflochten sind. Unser Dasein und Sosein nano a vicenda in un modo molto asimund das ihre bedingen einander in einer metrico, finora a nostro favore. bisher zu unseren Gunsten sehr asymAnche per l‘IS deve valere ciò che viene metrischen Weise. detto nella Bibbia sull’amore per il neZukunft: nächste Ausfahrt/Futuro: prossima uscita Auch für den IS muss uns aber gelten, was mico, che Lutero e Eck hanno comunque in der Bibel über die Feindesliebe gesagt cercato di fare, ciò che Martin Buber dice wird, was Luther und Eck immerhin versul dialogo con l’altro e sul diventare umani e quello che noi tedeschi sucht haben, was Martin Buber über den Dialog mit dem Anderen und cerchiamo di fare con i nostri compagni di fede ebrei dopo la shoah. Andas Menschwerden sagt und was wir Deutschen mit unseren älteren che con l‘IS possiamo iniziare a parlare, nonostante e a causa della conjüdischen Glaubensbrüdern nach der Shoa zu üben suchen. Auch mit temporanea lotta. Questo risulta tuttavia apparentemente così diffidem IS können wir zu reden beginnen, trotz und wegen des gleichcile, che noi, se cercassimo veramente di farlo, dovremmo rinviare suzeitigen Kämpfens. Das ist aber anscheinend so schwer, daß wir – wenn bito tutti i festeggiamenti del Giubileo della Riforma per mancanza di wir es wirklich versuchen - alles feierliche reformierte Jubilieren aus Kräfforze. Inoltre dobbiamo farlo presto, preferibilmente prima dell’inizio temangel sofort verschieben werden. Es muß ausserdem schnell gehen, dell’anno giubilare 2017. Dobbiamo sbrigarci a offrire agli altri con riam besten vor Beginn des Jubiläumsjahres 2017. Schnell gehen damit, spetto e umiltà il tu egualitario per poter dialogare, perché altrimenden Anderen mit Respekt und Demut das egalitäre Du zum Gespräch ti l’anno giubilare puzzerà di morti e tutti i festeggiamenti non servianzubieten, denn sonst wird das Jubiläumsjahr vor Toten stinken und ranno a niente. Cristo verrà di nuovo crocifisso, Maometto forse anche, alles Feiern wird da nicht helfen. Christus wird wieder am Kreuz häni rifugiati in ogni caso, e di nuovo ci troveremo attorniati da persone gen, Mohamed vielleicht auch, die Flüchtlinge sowieso, und wieder steche urlano ovunque. Che razza di festa è?! hen allenthalben johlend Menschen drum herum. Was für ein Fest?! Ingo Stermann, Bolzano Ingo Stermann, Bozen Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
Reflektionen | Riflessioni
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Rückblick auf den Sommer
Sguardo retrospettivo sull’estate
nzwischen liegt der Sommer hinter uns – abwechslungsreich mit strahlendem Sonnenschein und leider verheerenden Zerstörungen… Bei kleinen Ferienbeschäftigungen, wie Unterlagen ordnen, Schubladen aufräumen und Bücher durchblättern, habe ich nachstehendes Gebet gelesen mit viel Freude und Dankbarkeit für eine gut verbrachte Sommerzeit – meinerseits und hoffentlich auch seitens der Mitlesenden! Lotte Köhler, Mailand
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estate ormai è finita, caratterizzata sia dal sole splendente che,purtroppo,da distruzioni devastanti… Svolgendo piccoli lavoretti nel tempo libero, come mettere a posto i documenti, riordinare i cassetti e sfogliare libri ho letto la seguente preghiera con molta gioia e gratitudine per la bella estate che ho passato, e spero che lo sia stata anche per chi ci legge!
Gebet um Humor
Preghiera per il buon umore
Schenke mir eine gute Verdauung, Herr, und auch was zum Verdauen. Schenke mir Gesundheit des Leibes, mit dem nötigen Sinn dafür, ihn möglichst gut zu erhalten. Schenke mir eine heilige Seele, Herr, die das im Auge behält, was gut ist und rein, damit sie im Anblick der Sünde nicht erschrecke, sondern das Mittel finde, die Dinge wieder in Ordnung zu bringen. Schenke mir eine Seele, der die Langeweile fremd ist, die kein Murren kennt und kein Seufzen und Klagen, und lasse nicht zu, dass ich mir allzu viel Sorgen mache um dieses sich breit machende Etwas, das sich „Ich“ nennt. Herr, schenke mir Sinn für Humor, gib mir die Gnade, einen Scherz zu verstehen, damit ich ein wenig Glück kenne im Leben und Anderen davon mitteile. Amen Tomas Morus
Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da digerire. Donami la salute del corpo e il buon umore necessario per mantenerla.
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Lotte Köhler, Milano Traduzione: MaraiClara Palizzini Finetti
Donami, Signore, un'anima semplice che sappia far tesoro di tutto ciò che è buono e non si spaventi alla vista del male ma piuttosto trovi sempre il modo di rimetter le cose a posto. Dammi un'anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri, i lamenti, e non permettere che mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che si chiama "io". Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo per scoprire nella vita un po' di gioia e farne parte anche agli altri. Amen. Tommaso Moro
Thomas Morus / Tommaso Moro (1478-1535)
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Der Theologe antwortet | Il teologo risponde
Luther als Teamplayer Uwe Habenicht
Lutero come giocatore di squadra
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um Auftakt des Reformationsjubliäums am 31. Oktober 2016 wird auch die neu revidierte, also überarbeitete, „Lutherbibel“ offiziell in Gebrauch genommen. Vielleicht reicht schon dieser eine erste Satz aus, um anzuzeigen, woran gelegentlich all die Feierlichkeiten zum Reformationsjubiläum kranken. Sie konzentrieren sich nicht selten ganz auf die Person Martin Luthers als den einen Wittenberger Reformator. Und dies obwohl wir doch schon seit langem wissen, wie sehr Luther seine Universitätskollegen Philip Melanchthon und Matthäus Aurogallus, die Künstler um sich herum in der Werkstatt der Familie Cranach, die Buchdrucker und nicht zuletzt die politischen Berater wie Georg Spalatin gebraucht hat, um die reformatorischen Ideen von Wittenberg aus in die Welt hinaus dringen zu lassen. Gerade die Bibelübersetzung zeigt sehr anschaulich, dass zu Unrecht nur der Name Martin Luthers auf der Vorderseite prangt, ohne die vielen anderen zu nennen, die über Jahre und zum Teil Jahrzehnte hinweg mitübersetzt und mitverdolmetscht haben. Luther selbst hat die Erinnerung an die gemeinschaftliche Arbeit in seinem Sermon „Vom Dolmetschen und Fürbitte der Heiligen“ bewahrt. So schreibt er 1530: „ Es ist uns sehr oft begegnet, dass wir vierzehn Tage, drei, vier Wochen, ein einziges Wort gesucht und erfragt haben, haben`s dennoch zuweilen nicht gefunden. Im Buch Hiob mühten wir uns so, Magister Philipp Melanchthon, Aurogallus und ich, dass wir in vier Tagen zuweilen kaum drei Zeilen fertig bringen konnten.“ Auch wenn Luther zweifellos durch seine Sprachkraft und seine bildliche Wortwahl die Bibel zu einem Verkaufsschlager werden liess, tun wir gut daran, neben ihm immer die vielen Frauen und Männer zu sehen, die mit ihm arbeiteten, auch wenn am Ende oft nur sein Name genannt wird. Für die Bibelübersetzung, die im September 1534 endlich vollständig vorlag, entschied man sich, nur Luther als Autor anzugeben, um die nicht gerade preisgünstigen Bibelausgaben überhaupt verkauft zu bekommen. ... Warum sollte es damals ganz anders gewesen sein als heute? In jedem Fall hoffe ich, dass das Reformationsjubiläum uns auch die Augen für die vielen Mitreformatoren öffnet, von denen wir noch viel zu wenig wissen. Denn der Protestantismus braucht heute wie damals starke Teams!
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on l’inizio del Giubileo della Riforma il 31 ottobre 2016 si inizierà a usare ufficialmente la nuova edizione riveduta della “Bibbia di Lutero”. Forse è sufficiente solo questa prima frase per farci capire quale sia il difetto di tutte le celebrazioni per il Giubileo della Riforma. Si concentrano spesso totalmente sulla persona di Martin Lutero come l’unico riformatore di Wittenberg. Ciò accade anche se sappiamo ormai da tempo quanto Lutero abbia avuto bisogno dei suoi colleghi d’università Filippo Melantone e Matteo Aurogallo, degli artisti intorno a lui nella bottega della famiglia Cranach, dei tipografi e non per ultimo dei consulenti politici come Georg Spalatin, per far diffondere le idee riformate da Wittenberg in tutto il mondo. Proprio la traduzione della Bibbia mostra molto chiaramente che a torto campeggia solo il nome di Martin Lutero sulla copertina dato che sono stati esclusi i nomi di tutti gli altri che per anni e in parte per decenni hanno tradotto insieme a lui. Lutero stesso ha ricordato il lavoro comunitario nel suo sermone “Sull’arte del tradurre e sull’intercessione dei Santi”. Così nel 1530 scrive: “Ci è capitato spesso di cercare e informarci per quattordici giorni, tre o quattro settimane per tradurre una singola parola senza a volte riuscire a trovarla. Nel libro di Giobbe ci siamo talmente sforzati, Maestro Filippo Melantone, Aurogallo e io, che a volte in quattro giorni riuscivamo a malapena a tradurre tre righe.” Anche se indubbiamente Lutero con la sua abilità di linguaggio e la sua scelta terminologica ricca di metafore ha fatto diventare la Bibbia un bestseller, facciamo bene a ricordare sempre accanto a lui le molte donne e i molti uomini che hanno lavorato con lui, anche se alla fine viene fatto spesso solo il suo nome. Per la traduzione della Bibbia terminata finalmente nel settembre del 1534, si decise di indicare solo Lutero come autore per cercare di vendere queste edizioni della Bibbia non proprio a basso costo. ... Perché allora avrebbe dovuto essere molto diverso da oggi? In ogni caso spero che il Giubileo della Riforma ci faccia scoprire anche i molti co-riformatori di cui sappiamo ancora troppo poco. Perché il Protestantesimo oggi come allora ha bisogno di squadre forti! Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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Mission “Baumpartnerschaft Neapel - Wittenberg” erfolgreich abgeschlossen
Missione “gemellaggio arboreo Napoli – Wittenberg” compiuta
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m Rahmen des Projektes 500 Bäume für 500 Jahre Reformation hat ell’ambito del progetto dei 500 alberi per i 500 anni della Ridie Lutherische Gemeinde im Mai 2015 im Stadtpark von Neapel eiforma, nel maggio 2015 un “quercus ilex” è stato piantato a Nanen „Quercus Ilex“ gepflanzt. Und seit Juni 2016 wächst eine „Tilia poli dalla Comunità luterana nella “Villa Comunale”. Dal giugno tomentosa Brabant“ am Rande einer Allee, die zu einer „Unter den Lin2016 una “tilia tomentosa Brabant” è allineata in un viale che sarà una den“ heranwachsen wird, vor dem Neuen Rathaus von Wittenberg. Auf “Unter del Linden” Wittenberghese, davanti al nuovo municipio. Essa einem Schild davor ist die Nummer 325 und kleingeschrieben der Name è segnalata da una targa che ha in grande il numero 325 ed in piccoder Lutherischen Gemeinde Neapel zu lesen, die mit der Pflanzung des lo il nome della Comunità luterana di Napoli, la quale ha così completato Korrespondenzbaums ihre ideelle Partil suo gemellaggio ideale fra Napoli e nerschaft mit Wittenberg abgeWittenberg. schlossen hat. Per la verità immaginavamo un bosco Eigentlich hatten wir uns einen richvero, una specie di foresta. Queste centigen Wald vorgestellt. Diese Hundertinaia di alberi invece, tutti uguali, con te von Bäumen aber, die alle gleich austanto di targa e numero, danno più sehen und mit Schild und Nummer l’idea di un vivaio. Così, tutti allineaausgestattet sind, vermitteln eher die ti e coperti, in fila ed in colonna, fanIdee einer Baumschule. Ordentlich in no pensare ad un reggimento di fanReih und Glied stehen sie wie ein teria prussiana pronto ad essere paspreußisches Infanterieregiment da, sato in rassegna da Federico il Grandas gleich von Friedrich dem Großen de. Se una banda in quel momento abgeschritten wird. Hätte eine Muavesse intonato una marcia militare sikkapelle im selben Moment einen i tigli si sarebbero sicuramente mesMilitärmarsch gespielt, wären die Linsi in moto con passo di parata. Pare den gewiss im Paradeschritt losmarche il tiglio sia utile nel trattamento deschiert. gli stati ansiosi che provocano deLindenblüten sollen Unruhezustänpressione, stress e insonnia, ma quede lindern, aus denen sich Depressiosto il gruppetto che ha portato a comnen, Stress und Schlaflosigkeit ent- Die Brabanter Silber-Linde im Luthergarten Wittenberg mit ihren Paten aus Neapel. pimento questo gemellaggio arbowickeln können. Davon aber wusste die Juni 2016. reo in rappresentanza del Consiglio di La tilia tomentosa Brabant nel giardino di Lutero a Wittenberg con i suoi padrini kleine Gruppe aus Neapel nichts. An- napoletani. Giugno 2016. Chiesa e dei confermati dell’anno, cagereist waren Vertreterinnen und Verpitanato dalla pastora Kirsten Thiele treter des Kirchenvorstands: die Pfarrerin Kirsten Thiele mit ihren Kincon i figli Sabrina e Luca, dalle vicepresidenti Helga Di Scala ed Annette dern, Sabrina und Luca, die Vizepräsidentinnen Helga Di Scala und AnBrünger, questa con i figli Enrico e Riccardo, dalla segretaria Christianette Brünger, letztere mit ihren Kindern Enrico und Riccardo, die Sene Groeben, dalla consigliera Cordelia Vitiello, con il marito Giovanni, kretärin Christiane Groeben, das Gemeindevorstandsmitglied Cordee dal presidente Riccardo Bachrach, accompagnato dal figlio Alessanlia Vitiello und ihr Ehemann Giovanni sowie der Gemeindepräsident dro, non lo sapeva. Infatti era tutt’altro che depresso e stressato. Riccardo Bachrach und sein Sohn Alessandro. Die Mitglieder dieser kleiDopo la cerimonia di adozione del tiglio, un culto guidato a gran voce, nen Delegation aus Neapel waren alles andere als deprimiert und geanche nel canto, dal pastore Hans Kasch, responsabile del progetto, ab-
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stresst. Die Übernahme der Baumpatenschaft für unsere Linde wurde mit einer Andacht gefeiert, die von Pfarrer Hans Kasch, dem Leiter des Projekts, gehalten wurde, und der auch den Gesang mit lauter Stimme anführte. Im Anschluss haben wir uns Wittenberg angesehen und alle Sehenswürdigkeiten besichtigt: das Lutherhaus, das Melanchthonhaus, das Cranachhaus, die Schlosskirche, die Stadtkirche nebst Konzert, die Bibliothek des Evangelischen Predigerseminars, die Alte Canzley und das Brauhaus Wittenberg. Und am Abend haben wir uns im „Tante Emma‘s“ die typischen Gerichte der lokalen Küche schmecken lassen, während die jüngeren Mitglieder unserer Gruppe unter den strengen Blicken der Bronzestatuen von Melanchthon und Luther auf dem Marktplatz Ball und Verstecken spielten. Bei unserem Aufenthalt in Wittenberg war Martin Luther wahrlich überall anwesend, fast als sei er noch am Leben. In der Tat haben wir nach den diversen Kirchen und Kanzeln, in und von denen er einst predigte, den Bildern, die ihn abbilden, auch den Lutherwein, das Lutherbier, das Luthermenü, die Luther-Schenke, den Luther-Fingerhut, den Luther-Becher, das Luther-T-Shirt, seine Kirchentür, den Luthergarten und die Lutherpralinen entdeckt. Alles war von Luther, sogar die Bierdeckel: auf einem war Martin Luther und auf einem anderem Katharina von Bora abgebildet. Eine Hommage an die Gleichberechtigung. Der folgende Sonntag war einem Ausflug nach Dresden gewidmet, wo wir in der Frauenkirche einen Gottesdienst mit einem beeindruckenden Chor besucht haben. Besondere Höhepunkte waren das Treffen mit Pfarrer Milkau und seine Führung durch die Kreuzkirche. Zum Besteigen des Kirchturms, von dem man einen Rundblick über die ganze Stadt genießt, mussten wir 240 Stufen bewältigen. Im Zug nach Berlin löste sich unsere Gruppe schließlich auf. Etwas melancholisch gestimmt haben wir uns voneinander verabschiedet, als wäre ein von unserem Kirchenvorstand intensiv erlebter Moment brüsk unterbrochen worden. In diesen wenigen Tagen hatten wir es einmal nicht eilig, waren uns nah, und haben uns besser kennengelernt als in den Jahrzehnten davor in Neapel, wo wir nie die Zeit haben, uns gegenseitig ins Herz zu schauen. Ich denke, wir sollten so manch anderen Anlass zum Feiern finden! Riccardo Bachrach Präsident der Lutherischen Gemeinde Neapel Übersetzung: Kerstin Gros
biamo scorrazzato per Wittenberg, visitando tutto quello che si poteva vedere, dalle case di Lutero, Melantone, Cranach alla Schlosskirche ed alla Stadtkirche con concerto, alla Biblioteca del Seminario teologico, alla Alte Canzeley, al Brauhaus Wittenberg, per arrivare la sera alle cene da “Tante Emma”, dove ci siamo trovati benissimo alle prese con la cucina locale, mentre i più giovani giuocavano a pallone o a nascondino nel Marktplatz, sotto lo sguardo severo delle statue bronzee di Filippo Melantone e di Martin Lutero, il cui personaggio ci ha accompagnato dovunque più che se fosse vivo veramente. Infatti dopo le varie chiese, i vari pulpiti da cui ha predicato, dai quadri che lo rappresentano, abbiamo scoperto il vino di Lutero, la birra di Lutero, il menù di Lutero, la birreria di Lutero, il ditale, i bicchieri di Lutero, la T-shirt, il portone, il giardino, i cioccolatini, tutto di Lutero. Anche i “Bierdeckel”: uno con l’effige di Martin Lutero, l’altro con Katharina von Bora. Un omaggio alle pari opportunità. La domenica successiva è stata impegnata da una gita a Dresda con un culto nella Frauenkirche, con un coro veramente notevole. L’incontro con il pastore Holger Milkau e la visita da lui guidata alla Kreuzkirche, duecentoquaranta gradini per arrivare in cima alla cupola con vista a trecentosessanta gradi sulla città, è stato un momento saliente di questa giornata. Sul treno per Berlino il gruppo si è sciolto per varie destinazioni. Ci siamo lasciati con un attimo di malinconia, come se si fosse interrotto un momento magico vissuto intensamente dal nostro Consiglio di Chiesa. Non avevamo fretta, siamo stati vicini, ci siamo conosciuti di più in questi pochi giorni che nei decenni a Napoli in cui andiamo sempre di corsa e non abbiamo il tempo di guardarci dentro gli uni e gli altri. Dovremo trovare qualche nuovo anniversario da celebrare! Riccardo Bachrach Presidente della Comunità Luterana di Napoli
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Auf den Spuren Luthers
Sulle orme di Lutero
Reise zu den Stätten der Reformation in Bayern und Württemberg
Viaggio nelle città della Riforma in Baviera e nel Württemberg
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us der Radiosendung Culto Evangelico habe ich von der von der na mattina, ascoltando alla radio la trasmissione Culto EvanLutherischen Kirche in Italien organisierten Deutschlandreise gelico, tra le comunicazioni mi colpì la notizia del viaggio orzu den Lutherstätten der Reformation erfahren. Und da meiganizzato dalla Chiesa Luterana Italiana in Germania nei luone Frau und ich Deutschland lieben, wurde ich sofort neugierig. Seit über ghi della Riforma di Lutero. La proposta mi stuzzicò la curiosità perché 25 Jahren unterhält unsere Waldenserio e mia moglie amiamo la Germania. Kirche in Ferentino mit der UniertDa più di venticinque anni la nostra Reformierten Kirche Rheydt in MönChiesa Valdese di Ferentino è gemellata chengladbach (NRW) eine Partnercon la chiesa riformata unita di Rheydt schaft. Auch heute noch besuchen della città di Mönchengladbach nella sich unsere Gemeinden gegenseitig Renania Westfalia, con la quale abund die Beziehung ist sehr freundbiamo avuto e continuiamo ad avere schaftlich. Gereizt hat mich bei dieser rapporti di fraterna amicizia e scambio Reise auch die Möglichkeit, diese Kirche, di visite. Mi incuriosiva anche la posvon der ich wenig wusste, besser kensibilità di conoscere questa realtà ecnenzulernen. Und nachdem so manclesiale di cui non conoscevo molto. che Einwände meiner Frau, die wegen Quindi subito ho prenotato anche suberuflichen Verpflichtungen besorgt perando qualche perplessità di mia war, überwunden waren, habe ich uns moglie preoccupata degli impegni ladann gleich angemeldet. vorativi. Diese Reise war eine äußerst interesL’esperienza vissuta è stata molto insante und anregende Erfahrung, bei teressante e particolarmente coinvolder wir an der Romantischen Straße eigente, abbiamo conosciuto un angonen besonders reizvollen Winkel lo della Germania affascinante, sulla Deutschlands kennengelernt haben. Romantische Strasse, abbiamo visitaWir haben gotisch-romanische Kirto chiese romanico-gotiche ricche di chen mit ihrer alten Geschichte und storia e di opere d’arte, altari imponenti Kunstwerken, beeindruckend schöne nella loro bellezza, opere di grande Altäre, wahre Meisterwerke der maestria nell’arte dell’intaglio, organi Schnitzarbeit, majestätische Orgeln maestosi di eccezionale musicalità. mit großer Musikalität gesehen. AuHo inoltre approfondito le mie conoßerdem habe ich viel über bedeutenscenze su alcuni importanti artisti da Vor dem Ulmer Münster/Davanti al Duomo di Ulm de Künstler wie Albrecht Dürer und LuAlbrecht Dürer e Lucas Cranach e la pitcas Cranach und die deutsche Malerei der Renaissance dazugelernt. In tura rinascimentale tedesca, ma abbiamo avuto anche l’occasione di Schwäbisch Hall bot sich uns aber auch die Gelegenheit, eine Picassovisitare a Schwäbisch Hall una mostra di opere di Picasso, nel bellissiAusstellung zu besuchen. mo museo. Sehr beeindruckt hat uns das mächtige Ulmer Münster. Eine riesige KirSiamo rimasti io e mia moglie impressionati dalla grandiosità del Duoche mit sehr hohen, gotischen Gewölben, die Platz für 20.000 Menschen mo di Ulm, una chiesa immensa da contenere fino a ventimila perso-
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bietet. Ihr 161 Meter hoher Turm ist der höchste Kirchturm der Welt. Im Innenraum sind außer den Altären auch hochinteressante Farbfenster und eine imposante Orgel zu bewundern, auf der uns von einem ausgezeichneten Organisten ein Konzert dargeboten wurde. Ferner fand in Ulm am Donauufer gerade das Internationale Donaufest statt, mit dem bunten Markt der Donauländer, auf dem kulinarische Spezialitäten und traditionelle Musik angeboten wurden. Am letzten Abend konnten wir ein mit Stücken von Tschaikowsky untermaltes, spektakuläres Feuerwerk genießen, ein einzigartiges und begeisterndes Erlebnis. Bei unserer Besichtigung von Creglingen hat der vielseitig begabte Roberto Tresoldi eine mitreißende Ablasspredigt des berühmten Dominikaner Johann Tetzel, der zur Zeit der Reformation das Erlassen der Sünden durch Geld predigte, für uns improvisiert. Wir hatten Glück mit dem Wetter, denn die Tage waren klar und sonnig. Dank dieser Reise konnten wir verschiedene kirchliche Realitäten kennenlernen und Momente der Einkehr erleben. Beim gemeinsamen Abendessen am Tag vor der Abreise war unsere kleine Reisegruppe festlich gestimmt, aber es kamen auch nostalgische Momente auf. Der Wunsch aller Reisemitglieder, eine so positive Erfahrung in der Zukunft zu wiederholen, war deutlich zu spüren. Diese Reise war eine wunderschöne Erfahrung zusammen mit einer harmonischen Reisegruppe. Auch die Älteren unter uns haben mit Begeisterung und Charakterstärke an fast allen Besichtigungen teilgenommen. Begleitet wurden wir von zwei sympathischen Pfarrern der Lutherischen Kirche in Italien: Pfarrer Jakob Betz und Pfarrer Andreas Latz. Für mich war es eine Gelegenheit, die mir im Vergleich zu Calvin wenig bekannte Figur Martin Luthers besser kennenzulernen. (Und ich hoffe sehr, die Zeit zu finden, die Claudiana-Bücher über Luther zu lesen, die ich mir nach meiner Rückkehr besorgt habe.) Gerne nehme ich auch im 500. Jubiläumsjahr der Reformation zusammen mit den Schwestern und Brüdern der ELKI erneut an einer Reise teil. Antonio Corbo, Ferentino (RM) Übersetzung: Kerstin Gros
ne, con volte gotiche altissime e una torre campanaria alta 161 m. la più alta del mondo. All’interno oltre agli altari, interessantissime vetrate policrome e un grandioso organo dal quale abbiamo ascoltato un concerto di un valente organista. A Ulm abbiamo avuto l’occasione di partecipare alla festa dei popoli del Danubio lungo le rive cittadine dove erano presenti gli stand di tutte le nazionalità con le loro specialità culinarie e spettacoli musicali. L’ultima sera abbiamo assistito ad uno spettacolare gioco di fuochi d’artificio sul Danubio accompagnati dalle musiche di Čajkovskij, veramente singolare ed esaltante. Durante la visita a Creglingen abbiamo potuto assistere ad una improvvisata e coinvolgente predicazione del famoso Johann Tetzel, il frate domenicano che al tempo della Riforma predicava le indulgenze dai peccati attraverso l’offerta in denaro, avversario di Lutero, interpretata dal poliedrico Roberto Tresoldi. Il viaggio, che si è caratterizzato da un bellissimo clima con giornate assolate e cielo terso, ci ha permesso di conoscere alcune realtà ecclesiali e momenti di meditazione. La cena di gruppo del giorno preceIn Ulm/A Ulm dente la partenza è stata un momento di festa ma anche un po’ venata di nostalgia, si sentiva fra i partecipanti la volontà di ripetere nel futuro la piacevole esperienza. In conclusione, una bellissima esperienza con un gruppo molto affiatato, anche le persone più avanti negli anni hanno partecipato a quasi tutte le visite con grande spirito e forza di carattere, abbiamo fatto la conoscenza di pastori della chiesa luterana in Italia, di grande simpatia, come il pastore Jakob Betz e Andreas Latz. Il viaggio mi ha permesso di conoscere meglio la figura di Martin Lutero che conoscevo poco, rispetto a Calvino (spero di riuscire a leggere qualche sua opera della Claudiana che ho acquistato al ritorno) con l’impegno di ripetere un nuovo viaggio nel cinquecentenario della Riforma con i fratelli e sorelle della CELI. Antonio Corbo, Ferentino (RM)
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Eine neue Chefredakteurin
Una nuova caporedattrice
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videntemente le sorprese nella vita non finiscono mai e questo è bello e stimolante. Per me è stata una sorpresa quando mi è stato chiesto se volevo assumermi la responsabilità redazionale della rivista della CELI. Dopo la presidenza del Sinodo ancora un’altra responsabilità a livello ecclesiale? Ho avuto bisogno di un breve periodo di riflessione prima di poter accettare. Il giusto mezzo per la nostra rivista non la troveremo mai, è troppo importante per noi e per questo le discussioni sulla questione se la nostra rivista debba raccontare di noi o raccontar qualcosa a noi, se debba essere un biglietto da visita o un diario, continueranno sempre, di questo sono sicura. Cosa porto con me? Alcuni anni di esperienza nella comunità di Napoli e nella CELI, molti anni di esperienza redazionale nella pubblicazione di testi scientifici e dimestichezza nelle due lingue della CELI. Che cosa trovo? Una squadra redazionale affiatata. Cosa progetto? Lasciare le cose che conosciamo bene e continuare a migliorare i punti di scontro ancora esistenti. Cosa auspico? Critica costruttiva e collaborazione da parte dei nostri lettori. Miteinander|Insieme non è solo lo strumento acustico della CELI, ma anche il portavoce dei suoi membri. Auspico di poter ascoltare moltissimo da voi per poterlo raccontare agli altri.
berraschungen hören im Leben wohl nie auf und das ist aufregend und schön. Für mich war es eine, als ich gefragt wurde, ob ich die redaktionelle Verantwortung für unsre ELKI-Zeitschrift übernehmen wolle. Nach der der Synodalpräsidenz noch wieder eine Verantwortung auf Kirchenebene? Das brauchte schon eine kleine Bedenkzeit vor der Zustimmung. Die goldene Mitte für unsere Zeitschrift werden wir wohl nie finden, dazu ist sie uns zu wichtig, und deshalb werden die Diskussionen darum, ob es eine Zeitschrift sein soll, die von uns berichtet oder uns etwas berichtet, Visitenkarte oder Tagebuch, auch immer weitergehen, da bin ich ganz sicher. Was bringe ich mit? Einige Jahre Gemeinde(Neapel)- und ELKI-Erfahrung, viele Jahre Redaktionserfahrung in der Herausgabe wissenschaftlicher Texte und Leichtigkeit im Umgang mit den beiden Sprachen der ELKI. Was finde ich vor? Ein gut eingespieltes Redaktionsteam. Was plane ich? Vertrautes zu lassen und noch vorhandene Stoßstellen weiter auszubessern. Und was wünsche ich mir? Konstruktive Kritik und Mitarbeit unserer Leser. Miteinander|Insieme ist nicht nur Hörrohr der ELKI sondern auch Sprachrohr ihrer Mitglieder. Ich freue mich darauf, viel und vieles von Ihnen zu hören, damit wir es weitersagen können. Christiane Groeben
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Christiane Groeben Traduzione: MariaClara Palazzini Finettu
Ein neuer Praktikant im Dekanat iao! Mein Name ist Philipp Lutz und ich komme aus Deutschland. Ich bin 19 Jahre alt und das nächste halbe Jahr als Praktikant in der Verwaltung der Chiesa Evangelica Luterana tätig. Meine Italienisch-Kenntnisse sind schlecht bis gar nicht vorhanden, was ich jedoch durch einen intensiven viermonatigen Italienisch-Kurs schnellstmöglich beheben möchte. Im Folgenden kurz einige Dinge zu meiner Person. In meiner Freizeit betreibe ich gerne viel Sport wie beispielsweise Fußball spielen, Surfen, Ski fahren etc. Des Weiteren lese ich gerne und interessiere mich für Kultur, was ein Mitgrund für diesen Romaufenthalt war. Im nächsten halben Jahr werde ich, wie oben bereits erwähnt, in der Verwaltung mithelfen und freue mich auf die vielen Erfahrungen die auf mich warten. Che Dio ti protegga!
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Philipp Lutz
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Liebe deinen Nächsten wie dich selbst Ein Gespräch mit der neuen Diakoniereferentin der ELKI ie Rechtsanwältin Daniela Barbuscia empfängt uns in ihrer Kanzlei mit einem freundlichen Lächeln, das unser Treffen bis zum Ende begleiten wird. Seit September ist sie die Diakoniereferentin der ELKI. „Für mich ist dies eine große berufliche und persönliche Veränderung, zu der es fast zufällig gekommen ist. Es war mein Mann, der mir erzählte, dass die Lutherische Kirche nach Bewerbern für diese Rolle suche. Er arbeitet für die Waldenser-Tafel und da er wusste, dass es mein Wunsch war, mich stärker als zuvor der Solidarität zu widmen, hat er mich ermutigt, mich zu bewerben.“ Eine Lebenseinstellung, die sich in ihrer Kindheit entwickelt hat: „Schon als kleines Mädchen haben mir meine Eltern die Fähigkeit, mich über Ungerechtigkeiten zu empören und vor allem die Entschlossenheit, sie zu bekämpfen, vermittelt. Im Laufe von Einkehrtagen, an denen ich als Jugendliche teilgenommen habe, hat sich dieses Gefühl noch verstärkt. Damals habe ich Gott versprochen, mich für die Schwächeren unter uns einzusetzen. Durch die Planung und Umsetzung von Sozialprojekten hat mein Versprechen konkrete Gestalt angenommen.“ Ihre Begeisterung für die neue Aufgabe ist deutlich zu spüren. „In den kommenden zwei Jahren werde ich meine Tätigkeit als Fachanwältin für Familien- und Arbeitsrecht vorübergehend einstellen und mich mit meiner ganzen Energie meinen neuen Aufgaben widmen.“ Für die Lutherische Kirche ist die Einstellung einer Diakoniereferentin ein Novum, das von der Synode 2016 beschlossen wurde, um die konstruktive Zusammenarbeit zu fördern, die in der ELKI bereits vorhandenen Kräfte zu bündeln und dem diakonischen Engagement der Kirche verstärkte Umsetzungsfähigkeiten zu vermitteln. Gemäß dem Synodalbeschluss hat das Konsistorium nun diese neue Stelle eingerichtet. “In den ersten Monaten bestand meine Priorität darin, so viele Ortsgemeinden wie möglich zu besuchen: Das gegenseitige Kennen und ein ständiger Dialog werden ausschlaggebend für den Erfolg meiner Arbeit sein.“ Die Besuche dienten aber auch dazu, sie in das für sie neue lutherische Umfeld einzuführen. „Ich bin Adventistin, auch wenn ich mich lieber als ökumenische Christin bezeichne. Bei den Treffen mit den lutherischen Gemeinden habe ich große Lebhaftigkeit und eine ehrliche Öffnung anderen gegenüber erlebt. Auch mir gegenüber.“ Eine optimale Voraussetzung für eine fruchtbare Zusammenarbeit. „Ich habe sehr viele Ideen: Einige davon habe ich schon vorgeschlagen, an anderen arbeite ich
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Un nuovo volontario in Decanato iao! Il mio nome è Phillip Lutz e vengo dalla Germania. Ho 19 anni ed i prossimi sei mesi lavorerò come volontario nell’amministrazione della Chiesa Evangelica Luterana. Le mie conoscenze della lingua italiana sono minime, se non assenti, situazione che vorrei modificare al più presto attraverso la frequentazione di un corso intensivo di italiano di quattro mesi. Ed ecco in breve alcune informazioni sulla mia persona. Nel tempo libero pratico volentieri molto sport, come per esempio il calcio, il surf, lo sci, ecc. Inoltre leggo volentieri e m’ interesso di cultura, la qual cosa è uno dei motivi che hanno portato a questa mia permanenza a Roma. I prossimi sei mesi, come già detto, collaborerò nell’amministrazione e sono curioso di tutte le tante esperienze che mi aspettano. Che Dio mi protegga!
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Ama il prossimo tuo come te stesso Intervista alla nuova responsabile della Diaconia della CELI ’avvocato Daniela Barbuscia ci accoglie nel suo studio con un sorriso che accompagnerà tutto il nostro incontro. Da settembre è la Responsabile della Diaconia della CELI. “Per me, è un’importante svolta professionale e personale, nata quasi per caso: a dirmi che la Chiesa Luterana stava selezionando candidati per questo ruolo è stato mio marito. Lavora per la Tavola Valdese e mi ha esortato a presentarmi, conoscendo bene il mio desiderio di dedicarmi alla solidarietà più di quanto già facessi”. Un’attitudine nata prestissimo: “Sin da bambina, i miei genitori mi hanno trasmesso la capacità d’indignazione dinnanzi all’ingiustizia e, soprattutto, la determinazione a combatterla. Un sentimento rafforzatosi durante un ritiro spirituale in cui, adolescente, promisi a Dio un impegno assiduo per i più deboli che, negli anni, si è concretizzato nell’ideazione e realizzazione di progetti sociali.” Il suo entusiasmo per il nuovo incarico è percepibile. “Nel prossimo biennio sospenderò l’attività forense, in ambito di diritto di famiglia e del lavoro, per dedicarmi con ogni energia ai miei nuovi compiti.” Per la Chiesa Luterana, l’istituzione del Responsabile della Diaconia è un fatto storico, voluto dal Sinodo 2016 per incentivare la cooperazione costruttiva, consentire l’unione delle forze nella CELI e conferire maggiori capacità realizzative all’impegno diaconale della Chiesa. In seguito alla delibera sinodale, il Concistoro ha così istituito la nuova figura. “Nei primi mesi, la mia priorità è stata quella di visitare quante più comunità possibili: la conoscenza reciproca e il dialogo continuo saranno cruciali per il successo della mia azione.” Ma le visite sono servite pure a
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noch. Vor allem aber versuche ich erst einmal die schon laufenden Projekte der Ortsgemeinden kennenzulernen, auch um sie besser unterstützen zu können. In zwei Jahren wünsche ich mir ein aktives Projektnetzwerk, an dem alle Gemeinden beteiligt sind. Das würde das Nachahmen von erfolgreichen Initiativen anregen und die gegenseitige Projektunterstützung erleichtern, gerade in Fällen, bei denen es aus Mangel an Räumlichkeiten, Personen und Ressourcen für eine Gemeinde nicht möglich ist, ein Projekt eigenständig umzusetzen.“ Man könnte sehr viel machen. “Zum Beispiel bei der Erziehung in den Schulen zum gegenseitigen Respekt, bei der Betreuung von minderjährigen Flüchtlingen, bei der Vergabe von Mikrokrediten an Migranten, die in ihre Heimat zurückkehren wollen, um dort eine Gewerbetätigkeit zu eröffnen, bei der Hilfe für Kinder in Notgebieten – wie die vor Kurzem von Erdbeben betroffenen Gebiete – mit der Einrichtung von Räumlichkeiten für Freizeitaktivitäten. Aber gute Ideen alleine reichen nicht: Sie müssen auch konkret umgesetzt werden. Und dabei könnten gewiss manche Gemeindemitglieder mit ihren beruflichen Fähigkeiten und Erfahrungen einen wertvollen Beitrag zur Realisierung von neuen Projekten leisten.“ Die Initiativen im sozialen Bereich könnten auch dazu beitragen, dass die Lutherische Kirche in Italien anders wahrgenommen wird. „Verdienstvolle Initiativen, die sie als vollwertiges Mitglied der italienischen Gesellschaft ausweisen, hätten für die Lutherische Kirche und ihre Gemeinden sicher einen öffentlichkeitswirksamen Effekt und würden ihren Bekanntheitsgrad erhöhen. 2017 würde ich gerne einen Tag der Ehrenamtlichen veranstalten. Selbstverständlich möchte ich dabei auch die Pfarrerinnen und Pfarrer, die Gemeindepräsidenten und die neuen, lokalen Diakoniereferentinnen und -referenten miteinbeziehen. Wer weiß, ob das möglich sein wird…” Ganz sicher aber ist, dass Daniela Barbuscia ihre Aufgabe konsequent, leidenschaftlich und im Geist der Geschwisterlichkeit anpacken wird. Und mit ihrem freundlichen Lächeln. . Übersetzung: Kerstin Gros
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introdurla al nuovo mondo luterano. “Io sono avventista, anche se preferisco definirmi ecumenica. Alla Chiesa Avventista sono profondamente legata, ne faccio pienamente parte. Negli incontri con le comunità luterane ho sperimentato una grande vivacità e una sincera apertura verso gli altri. Anche verso di me.” Un ottimo presupposto per una collaborazione fruttuosa. “Ho tantissime idee: alcune già proposte, altre in itinere. Ma soprattutto cerco di conoscere i progetti già in essere presso le singole comunità, anche per capire come contribuire a valorizzarli. Tra due anni, vorrei che fosse attiva una rete progettuale tra le comunità: stimolerebbe la replica di iniziative di successo e faciliterebbe il sostegno di una comunità al progetto di un’altra, in mancanza di spazi, persone o altre risorse per realizzarlo in autonomia.” Si potrebbe fare molto. “Ad esempio per l’educazione nelle scuole al rispetto reciproco, per l’assistenza ai minori stranieri svantaggiati, per il sostegno con il microcredito agli immigrati desiderosi di tornare in patria e avviare un’attività, per l’aiuto ai bambini in aree d’emergenza - come quelle del recente sisma – con la creazione di spazi ricreativi. Ma non basta avere buone idee: bisogna realizzarle concretamente. E di certo alcuni membri delle comunità, con specifiche professionalità, potrebbero dare un aiuto prezioso mettendo competenze, esperienze e impegno al servizio di nuovi progetti.” Le attività nel sociale potranno peraltro generare una percezione diversa del luteranesimo in Italia. “Per la Chiesa e le comunità luterane in Italia, mostrare che si fa pienamente parte della società italiana, con iniziative meritevoli, sarebbe certamente un modo efficace per farsi meglio conoscere. Mi piacerebbe organizzare, nel 2017, una Giornata per il Volontariato per chiunque fosse interessato al tema. Ovviamente è mio desiderio coinvolgere i Pastori, i Presidenti delle Comunità e i nuovi Referenti locali per la diaconia. Chissà se sarà possibile…” Quel che è certo è che Daniela Barbuscia affronterà le sfide con coerenza, passione, spirito fraterno. E con il suo gentile sorriso. BMP Comunicazione
Daniela Barbuscia
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Events | Eventi
Bernward und Michael
Bernward e Michele
Von Engeln und anderen Grenzgestalten
Angeli e altre figure limite
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Dekanat der Evangelisch-Lutherischen Kirche in Italien Via Aurelia Antica 391, 00165 Rom 11. 11. – 30. 12. 2016, Montag – Freitag 9-17 Uhr oder nach Vereinbarung (Tel. 06/66.03.01.04)
Decanato della Chiesa Evangelica luterana in Italia Via Aurelia Antica 391, 00165 Roma 11. 11. – 30. 12. 2016, lunedì – venerdì ore 9-17 o su appuntamento (tel. 06/66.03.01.04)
m Rahmen des EU-Erwachsenenbildungsprogramms „Sakralräuell’ambito del programma di istruzione e formazione per adulme als europäische Erinnerungsorte“ (ERASMUS+) zeigt das Dekanat ti dell’UE “ Edifici sacri come luoghi della memoria europea”, der ELKI in einer Fotoausstellung Arbeiten des Theologen, Kunst(ERASMUS+) il Decanato della CELI presenta un’esposizione di wissenschaftlers und Bildhauers Hans-Jürgen Kutzner (Hannover). Die foto dei lavori del teologo, storico dell’arte e scultore Hans-Jürgen KutzVernissage findet anlässlich einer Begegnung mit den Teilnehmern und ner (Hannover). Il vernissage si svolgerà in occasione di un incontro con Teilnehmerinnen des EU-Bildungsprojektes „Sakralbauten als euroi partecipanti al progetto di formazione dell’UE “ Edifici sacri come luopäische Erinnerungsorte“ statt, das von italienischer Seite vom „Istituto ghi della memoria europea”, organizzato da parte italiana dall‘”Istituto Dante Alighieri“ organisiert wird. Dante Alighieri”. Als Motto seiner Ausstellung, die Come filo conduttore della sua Skulpturen und Objekte aus den esposizione di sculture e oggetletzten 40 Jahren zeigt, hat Kutzti degli ultimi 40 anni, Kutzner ner die Verbundenheit des um ha scelto il profondo legame del die erste Jahrtausendwende levescovo tedesco Bernward, visbenden deutschen Bischofs Bernsuto a cavallo del primo millenward mit seinem persönlichen nio, con il suo santo personale, Heiligen, dem Erzengel Michael, l’arcangelo Michele. Bernward gewählt. In diplomatischer Misnella sua missione diplomatica sion weilte Bernward auch minsoggiornò per lo meno due voldestens zweimal in Rom. Die State a Roma. Le tappe dell’espositionen der Ausstellung folgen zione si snodano lungo i luoghi u.a. seinen Wirkungsstätten. dove ha operato. Für die Erkundung des heiligen Bernward, 1000 anni fa, ha dato Raumes durch Kunst und ihre Reimpulsi determinanti per esplozeption gab Bernward vor 1000 rare lo spazio sacro attraverso Jahren entscheidende Impulse. Der Künstler neben dem Schrein “Haus der Engel” und der Stele “Tanz, Theophanu, tanz!” l’arte e per la ricezione dell’arte Hans-Jürgen Kutzner versucht L’artista accanto allo scrigno “Casa degli angeli” e alla stele “Danza, Teofano, danza!” stessa. Hans-Jürgen Kutzner nei in seinen Arbeiten, auf der Suche suoi lavori è alla ricerca di una nach einer neuen, zeitgemäßen Ikonographie des Bildes von Engeln dienuova e attuale iconografia dell’immagine degli angeli per riprendese Impulse an ausgewählten Erinnerungsorten europäischer Kultur aufre questi impulsi in luoghi scelti della memoria della cultura europea. zunehmen. Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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„Was ist denn fair?“
“Sono ingiusto con voi?”
Weltgebetstag aus den Philippinen
Giornata mondiale di preghiera con le Filippine
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Hefte in italienisch: elainecavanagh@esercitodellasalvezza.org elainecavanagh@esercitodellasalvezza.org.; https://sites.google.com/site/gmpitaliana/home
Libretti in lingua italiana: elainecavanagh@esercitodellasalvezza.org.; https://sites.google.com/site/gmpitaliana/home
Zweisprachige Hefte und Material mit Informationen zum Land, typische Rezepte und Vorschläge zur Vorbereitung des Gottesdienstes:info@kfb.it; oder: Anne Rose Lier 340 6189520; annerose-lier@gmx.net
Libretti bilingue e materiale con informazioni sul Paese, ricette per pasti tipici e suggerimenti per la celebrazione del culto: info@kfb.it; oppure: Anne Rose Lier cell. 340 6189520; annerose-lier@gmx.net
Poster und CD: MVG, Postfach 101545 - 52015 AACHEN; bestellung@eine-welt-shop.de; "http://www.eine-welt-shop.de"
Poster, affissioni, CD con musica e CD con diapositive: MVG, Postfach 101545 - 52015 AACHEN; bestellung@eine-welt-shop.de; "http://www.eine-welt-shop.de"
iese Frage stellen uns die philippinischen Frauen in ihrer Liturgie uesta è la domanda che ci pongono le donne filippine nella lifür den 3.März 2017. Was ist Gerechtigkeit? Wie begegnen wir turgia da loro redatta per il 3 marzo 2017. Che cos’è la giustizia? diesem Argument in unserem täglichen Leben? Wie sieht Come affrontiamo quest’argomento nella nostra vita quotiGott Gerechtigkeit? Diese und andere Fragen stellen sich, wenn wir die diana? Come vede Dio la giustizia? Queste domande e altre sorgono in der Gottesdienstordnung vorgesehene Bibelstelle Matthäus 20,1-16 alla lettura del brano biblico Matteo 20,1-16 proposta alla nostra rilesen. Die Philippininnen beschreiben uns mit einem Beispiel aus ihflessione nella liturgia. “Le filippine” illustrano con un esempio del loro rem Land, dem „Dagyaw“, wie es möglich ist, Gerechtigkeit im täglichen paese, il “Dagyaw”, com’è possibile praticare la giustizia nella vita quoLeben zu praktizieren: Die Reisbauern helfen sich getidiana: “i coltivatori” di riso si danno una mano a genseitig bei der Ernte, die dann unter allen geteilt vicenda al momento del raccolto, che sarà poi diviwird. so tra tutti. Die Philippinen sind ein Inselstaat, der über 7000 InLe Filippine sono uno stato insulare che comprenseln umfasst, von denen nur circa 1000 bewohnt de più di 7000 isole, di cui solo circa 1000 sono abisind. Im Archipel gibt es eine Vielzahl von Volkstate. Nell’arcipelago vi è una mescolanza straordigruppen, Kulturen, Lebensweisen und Idiomen naria di popolazioni, culture, modi esistenziali e idio(man zählt etwa 170). Die zwei offiziellen Sprachen mi diversi (se ne contano circa 170). Le due lingue ufsind Englisch und Tagalog. Neben den Metropolen ficiali sono il tagalog e l’inglese. Accanto alle meDavao City und Manila City gibt es viele interessante tropoli come Davao City e Manila City vi sono regioni Regionen zu entdecken. Berühmt sind die Reisfeldstupende e interessanti da scoprire. Sono famose le terrassen von Banaue. Die zahlreichen Strände risaie in terrazza di Banaue. Le numerose spiagge atlocken jedes Jahr viele Touristen an. Die weit vertirano ogni anno molti turisti. La povertà, molto difbreitete Armut zwingt jedoch viele Frauen und fusa, costringe un gran numero di donne e uomiMänner dazu, im Ausland Arbeit zu suchen, oft zu ni a cercare lavoro all’estero, spesso in condizioni debeklagenswerten Bedingungen, um ihre Familien er- Foto: Rowena “Apol” Laxamana-Sta.Rosa, Ein plorevoli, per poter sostenere le loro famiglie. Con halten zu können. In der Gottesdienstordnung laden flüchtiger Blick auf die philippinische Situation/ la liturgia le donne filippine ci invitano a partecipare uns die philippinischen Frauen ein an ihrem Leben Uno sguardo fugace sulla situazione filippina alla loro vita, offrendoci vari spunti per rendere il loro teilzunehmen, indem sie uns viele AnknüpfungsPaese a noi più vicino. punkte bieten, die uns ihrem Land näher bringen. Con la colletta vogliamo finanziare dei progetti che sostengono donMit der Kollekte wollen wir Projekte finanzieren, die Frauen und Kinne e bambini nelle Filippine e altre regioni del mondo. der auf den Philippinen und in anderen Weltregionen unterstützen. AnneRose Lier, Bolzano AnneRose Lier, Bozen
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Zum Kirchentag nach Berlin und Wittenberg
Al Kirchentag di Berlino e Wittenberg
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Auch die ELKI wird auf dem „Markt der Möglichkeiten“ mit einem ELKIStand präsent sein. Mit der Verantwortung für den Auftritt der ELKI auf dem Berliner Kirchentag wurden die Pastoren Andreas Latz, Catania (sicilia@chiesaluterana.it), und Urs Michalke, Verona (verona@chiesaluterana.it) betraut. Die Anmeldung zum DEKT ist möglich unter www.kirchentag.de/teilnehmen. Anmeldeschluss ist der 1. März 2017.
Anche la CELI sarà presente al “mercato delle possibilità” con un suo stand. I responsabili della presenza della CELI al Kirchentag di Berlino sono i pastori Andreas Latz, Catania (sicilia@chiesaluterana.it), e Urs Michalke, Verona (verona@chiesaluterana.it). Le iscrizioni al DEKT possono essere effettuate su www.kirchentag.de/teilnehmen. La chiusura delle iscrizioni è fissata al 1 marzo 2017. Urs Michalke, Verona Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
er 36. Deutsche Evangelische Kirchentag (DEKT) wird vom 24. l 36°Kirchentag evangelico tedesco (DEKT) si svolgerà dal 24 al 28 bis 28. Mai 2017 in Berlin und Wittenberg zu Gast sein. Er steht maggio 2017 a Berlino e a Wittenberg. Il versetto che è stato scelunter der Losung „Du siehst mich“ (1. Mose 16,13). Diese Losung to per il Kirchentag è: “Tu mi vedi” (Genesi 16,13). Questo versetto vereint in sich das Wissen, dass Gott uns ansieht, und die Aufforderung, unisce in sé la consapevolezza che Dio ci osserva e l’invito a guardare im Umgang mit Anderen genau hinzusehen. Ansehen bedeutet Ancon attenzione nell’interagire con gli altri. Guardare significa attribuire erkennen und Wertschätzen. Wegsehen ist Missachtung und Ignoranz. riconoscimento e considerazione. Distogliere lo sguardo significa In Berlin werden unter anderem Flucht und Migration, interreligiöser mancanza di rispetto e ignoranza. und interkultureller Dialog sowie der Blick auf die Reformation der KirA Berlino verranno affrontati temi importanti quali, fra gli altri, la fuga che in Vergangenheit, Gegenwart und Zukunft wichtige Themen sein. e la migrazione, il dialogo interreligioso e interculturale così come uno In Podien, Vorträgen und Workshops füllen bekannte und weniger besguardo alla Riforma della Chiesa fra passato, presente e futuro. Nelkannte Referentinnen und Referenten mit viel Publikumsbeteiligung le tavole rotonde, nelle relazioni e nei workshop relatori e relatrici più die Inhalte mit Leben. Konzerte, Theater und viel Kultur, weitgehend von o meno conosciuti daranno vitalità ai contenuti coinvolgendo amden Teilnehmenden selbst verantpiamente il pubblico. I concerti, le rapwortet, machen den Kirchentag – mit presentazioni teatrali e i numerosi almehr als 2.500 Einzelveranstaltungen tri eventi culturali di cui si fanno cari– zu einem Festival zum Mitgestalten. co in larga misura i partecipanti, renErwartet werden allein für Berlin dono il Kirchentag, con più di 2.500 ma140.000 Dauerteilnehmer. nifestazioni, un festival in cui sono tutParallel zum Berliner Kirchentag finden ti coinvolti. Soltanto a Berlino si aspetin den sechs mitteldeutschen Zentren tano 140.000 partecipanti fissi. Leipzig, Magdeburg, Erfurt, Jena/WeiParallelamente al Kirchentag di Berlimar, Dessau und Halle/Eisleben so no in sei centri della Germania centrale, genannte „Kirchentage auf dem Weg“ cioè Lipsia, Magdeburgo, Erfurt, “Tu mi vedi” (Gen. 16, 13), motto del Kirchentag Berlin-Wittenberg statt. Jena/Weimar, Dessau e Halle/Eisle(24-28 maggio 2017) Das große Finale wird dann mit dem ben si svolgeranno i cosiddetti “KirFestgottesdienst am Sonntag, dem chentage lungo la strada”. Il gran fina28. Mai in Wittenberg stattfinden. Weitere Informationen zum Prole sarà il culto che verrà celebrato domenica 28 maggio a Wittenberg. gramm finden Sie online unter www.kirchentag.de. Ulteriori informazioni le trovate online su www.kirchentag.de.
Urs Michalke, Veron
zum 500. | Verso il 500°
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Wir lesen Luther Leggiamo Lutero
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ir lesen Luther“ - So lautet der Titel einer Veranstaleggiamo Lutero” – questo è il titolo di una serie di iniziatitungsreihe der evangelisch-lutherischen Kirchengeve promosse dalla comunità della Chiesa evangelica luterana meinde Rom, die sich wie ein roter Faden durch das Redi Roma, che si snoda come un filo rosso attraverso l’anno del formationsgedenkjahr zieht und in der Monat für Monat jeweils ein giubileo della Riforma e che di mese in mese presenta brevemente un wichtiger Text Luthers kurz vorgestellt, in zentralen Passagen geimportante testo di Lutero, di cui vengono letti dei passaggi centrali e meinsam gelesen und anschließend besprochen wird. Die Reihe umsu cui infine si discute insieme. La serie comprende fra gli altri i seguenti fasst u.a. folgende Schriften Luthers: Die Vorlesung über den Römerbrief, scritti di Lutero: il commento alla lettera ai Romani, le 95 tesi, il Magnificat, die 95 Thesen, das Magnificat, die Invokavitpredigten, den le prediche invocative, il Grande Catechismo, il bel Congroßen Katechismus und das schöne Confitemini. fitemini. Viel ist über Martin Luther geschrieben und veröffentlicht È stato scritto e pubblicato molto su Martin Lutero. Cioworden. Und doch teilt Luther das Schicksal manch anderer nonostante Lutero condivide il destino di altre grandi großer und berühmter Persönlichkeiten. Ihre Biographie e famose personalità. Le loro biografie sono quasi scoist einer breiteren Öffentlichkeit eher unbekannt und ihre nosciute al vasto pubblico e le loro opere, benché si posWerke mögen zwar als Klassiker mit Goldschnitt im Resano trovare nelle librerie con le copertine con il taglio gal stehen, werden aber nur noch selten gelesen. Gedorato come i classici, vengono ormai lette solo raradenktage und Jubiläen geben da wichtige Anstöße, sich mente. Le giornate commemorative e i giubilei fornineu mit dem Leben der großen Figuren unserer Kultur zu scono importanti impulsi per occuparci nuovamente beschäftigen, sie in ihren Werken kennenzulernen und ihre delle vite dei grandi personaggi della nostra cultura, per Bedeutung für unsere Zeit zu entdecken. Das Jahr 2017 bieconoscerli attraverso le loro opere e scoprire la loro imtet eine wunderbare Gelegenheit, Luther neu zu entdecken, portanza per la nostra epoca. L‘anno 2017 offre una meindem wir seine Schriften lesen. Es geht darum, seine Texravigliosa occasione per riscoprire Lutero, leggendo i suoi te aufmerksam und kritisch zu studieren, um sich ein eiscritti. Si tratta di studiare in maniera attenta e critica Der Große Katechismus, 1529. genes Urteil über sein Leben und seine Theologie bilden i suoi testi per potersi fare una propria opinione sulla Il Grande Catechismo, 1529. zu können. sua vita e sulla sua teologia. „Wir lesen Luther“ - Das ist keine Angelegenheit nur für “Leggiamo Lutero” non è un’occasione solo per speciaSpezialisten. Viele von Luthers Texten kommen einem sofort entgegen listi. Molti dei testi di Lutero ci raggiungono subito per la loro vicinanin ihrer Alltagsnähe, Lebensklugheit und Glaubenstiefe. Seine Sprache za alla vita quotidiana, la loro saggezza di vita e profondità di fede. Il ist deutlich und prägnant, seine Gedanken sind voll Hintersinn und geistsuo linguaggio è chiaro e pregnante, i suoi pensieri sono colmi di senlicher Kraft, so dass seine Schriften anregend und mit Gewinn zu lesen si reconditi e forza spirituale, così che i suoi scritti risultano stimolansind. ti e la loro lettura è arricchente. „Wir lesen Luther“ – Das ist ein Angebot für alle, die Lust haben, Lu“Leggiamo Lutero” è un’offerta per tutti coloro che hanno voglia di cother in und durch seine Schriften näher kennenzulernen, sich ein einoscere Lutero più da vicino attraverso i suoi scritti, di farsi una propria genes Urteil über sein Leben und Denken zu bilden und sich von ihm opinione sulla sua vita e sul suo pensiero e di essere stimolati a porsi anregen zu lassen, nach der Bedeutung des Glaubens für unser Ledelle domande sul significato della fede nella nostra vita. ben zu fragen. Pastore dr. Jens-Martin Kruse, Roma Pfarrer Dr. Jens-Martin Kruse, Rom Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
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Heinz Schilling, Martin Lutero. Un ribelle in un tempo di cambiamenti radicali. Claudiana, Torino, 2016
Heinz Schilling, Martin Lutero. Ribelle in un tempo di cambiamenti radicali. Claudiana, Torino, 2016
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l personaggio di Martin Lutero, la sua vita e le sue opere, sono stati trattati in numerosi libri, saggi ed articoli, alcuni dei quali, assai pregevoli, scritti da autori italiani. Questa è però la prima volta che viene pubblicata nella nostra lingua un'opera di così ampio respiro sugli aspetti soprattutto storici della vita del Riformatore e del mondo nel quale si trovò a vivere. La cosa non dovrebbe sorprendere, perché Schilling è uno storico conosciuto, autore di lavori significativi sulla storia del tardo Medioevo e dei primi secoli del mondo moderno. La biografia da lui scritta si presenta pertanto come un lavoro eminentemente (ma non solo) storico, ricco di documenti, descrizioni particolareggiate della vita del tempo, capace di restituire con precisione un mondo, quello del XVI secolo, che non è dei più semplici da capire. Un libro noioso, forse? No, per nulla! Schilling compie un piccolo miracolo. Pur senza tralasciare di documentare quanto sostiene, l'autore scrive in uno stile così piacevole ed accattivante da vincere ogni ritrosia e da catturare l'attenzione del lettore. Contribuisce a questo la scelta di aneddoti e la ricchezza di descrizioni della vita quotidiana del Riformatore, della sua famiglia e dei suoi amici. Poco per volta, seguendo il dispiegarsi della vita di Lutero, si accampano, sullo sfondo delle vicende storiche, immagini preziose, racconti, dialoghi, ricavati spesso dalle opere di Lutero e da quelle dei suoi contemporanei, tradotte per la prima volta in italiano. Intuizioni ed interpretazioni originali consentono di inquadrare il Riformatore in modo veramente nuovo ed interessante. Si menziona, tra i tanti, il capitolo su Lutero e gli ebrei e i musulmani, che riesce a far capire il perché di certe sue posizioni, oggi ritenute estremamente rigide e negative. Un libro da leggere e consultare. Roberto Tresoldi, Milano
ber die Figur Martin Luthers, sein Leben und seine Werke wurden zahlreiche Bücher, Aufsätze und Artikel geschrieben, darunter auch einige sehr interessante von italienischen Autoren. Bei diesem Buch handelt es sich allerdings um das erste Mal, dass ein so umfassendes Werk vor allem über die geschichtlichen Aspekte des Lebens des Reformators und der Welt, in der er lebte, in italienischer Sprache veröffentlicht wird. Das sollte keinen verwundern, denn Schilling ist ein bekannter Historiker, der bedeutende Werke über die Geschichte des späten Mittelalters und der frühen Neuzeit verfasst hat. Seine Luther-Biografie besitzt daher vorrangig (aber nicht ausschließlich) geschichtlichen Charakter. Mithilfe zahlreicher Dokumente und detaillierter Beschreibungen aus dem Leben der damaligen Zeit gibt er die Welt des 16. Jahrhunderts – sicher nicht eines der einfachsten – mit großer Genauigkeit wieder. Ein langweiliges Buch vielleicht? Nein, ganz bestimmt nicht! Schilling gelingt ein kleines Wunder. Nicht nur dokumentiert der Autor quellennah seine Ausführungen, sondern verwendet auch einen angenehmen und flüssigen Stil, der jegliche Zurückhaltung überwinden lässt und die Aufmerksamkeit der Leser fesselt. Dazu tragen auch die vielen Anekdoten und zahlreichen Beschreibungen aus dem Alltag des Reformators, seiner Familie und seiner Freunde bei. Und so entsteht nach und nach das Lebensbild des Reformators auf dem Hintergrund historischer Ereignisse, wertvoller Bilder, Erzählungen und Dialogen, die zum Großteil aus Werken von Luther oder seinen Zeitgenossen stammen und zum ersten Mal ins Italienische übersetzt wurden. Originelle Erkenntnisse und Interpretationen lassen eine durchaus neue und interessante Einordnung des Reformators zu. Erwähnenswert ist unter anderem auch das Kapitel über Luther und die Juden und Moslems, in dem die Ursachen für gewisse Überzeugungen Luthers, die heute als extrem unnachgiebig und negativ beurteilt werden, verständlich gemacht werden. Ein Buch zum Lesen und Nachschlagen! Roberto Tresoldi, Mailand
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Traduzione: MariaClara Palazzini Finetti
Post Scriptum
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95 Thesen für Neapel
95 tesi per Napoli
n Zusammenarbeit mit der Lutherischen Gemeinde wurden vom Goethe-Institut Neapel Ende 2015 zwei Seminare für Lehrerinnen und Lehrer der weiterführenden Schulen zur Vertiefung des Themas Reformation veranstaltet. Ziel der Initiative war eine umfassende Thematisierung der Reformation in den Schulklassen.
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el 2015 il Goethe-Institut di Napoli ha organizzato in collaborazione con la Comunità luterana due seminari destinati ai docenti delle scuole secondarie per approfondire il tema della Riforma in modo da poter affrontare con i propri alunni il concetto di Riforma nella sua accezione più ampia.
Um meine Schülerinnen und Schüler dazu zu bewegen, sich mit den berühmten Thesen zu beschäftigen, konnte ich folgende Methode erfolgreich anwenden: Zuerst sollten sie die Thesen lesen, um sie dann in kleinen Gruppen zu besprechen und die einzelnen Thematiken herauszuarbeiten, über die sie dann in der Klasse berichten sollten. Im Anschluss an diese einleitende Phase, in der Kenntnisse erworben und eine gewisse Fähigkeit zur Analyse und Synthese zum Einsatz gebracht wurde, folgte eine Vorführung des Lutherfilms. Besondere Aufmerksamkeit galt außerdem der Auseinandersetzung zwischen Erasmus und Luther, um den Sinn der Reformation und ihre Grenzen zu vertiefen, die im Calvinismus besonders augenfällig sind. An der Erörterung dieser Punkte haben sich meine Schülerinnen und Schüler mit lebhaftem Interesse beteiligt. Dabei wurden sie aufgefordert, eine Analyse und eigene Interpretation von Präkognition (Vorhersehen) und Prädestination (Vorherbestimmung) zu erarbeiten. Schließlich habe ich versucht, eine Reflexion über die Tatsache anzuregen, dass die Reformation ein Anliegen war, das auch in Frankreich, Spanien und in Süditalien von Menschen wie Bernardino Ochino verspürt wurde.Die Schülerinnen und Schüler wurden aufgefordert, ähnliche Gestalten (auch aus dem kirchlichen Umfeld) ausfindig zu machen, die intensiv an der später am Konzil von Trient gescheiterten Forderung nach Reformen beteiligt waren. Es wurde ausführlich darüber diskutiert, dass man eigentlich nicht von einem wirklichen Konzil sprechen kann, da die sogenannte protestantische Seite von Anfang an von ihm ausgeschlossen war. Zum Schluss wurde die Frage behandelt, was das Thema der Reformation in der heutigen Zeit bedeutet. Dafür wurde nach Zeichen in unserer Zeit gesucht, die zu einer Vereinigung führen - was nicht unbedingt eine Einheit sein muss - , die einen gemeinsamen Weg all derer darstellt, die von unterschiedlichen Positionen aus in dieselbe Richtung blicken.
Un modo proficuo per avviare alla conoscenza delle famose Tesi è stato quello di farle leggere ai miei ragazzi invitandoli poi a commentarle in piccoli gruppi di lavoro che le hanno analizzate, facendone emergere i vari temi isolabili, per riferirne in sede di dibattito in classe. Dopo questo impegno preliminare, che ha portato conoscenze e stimolato competenze di analisi e di sintesi, si è proceduto alla visione del film “Luther”. Particolare attenzione ho dovuto anche dare al dibattito Erasmo – Lutero, allo scopo di approfondire il senso della Riforma e i suoi possibili limiti, particolarmente evidenti nella versione calvinista. Su questi aspetti ho potuto constatare il vivo interesse da parte dei ragazzi, sollecitati ad analizzare e proporre la loro personale interpretazione sui temi della prescienza e della predestinazione. Infine ho cercato di far riflettere gli alunni sul fatto che la Riforma fosse un'esigenza avvertita anche in Francia, Spagna e nell’Italia meridionale da uomini come Bernardino Ochino. I ragazzi sono stati invitati a ricercare figure simili di esponenti (an Felice Seneca che interni al mondo ecclesiastico) che vivevano con intensa partecipazione le esigenze di riforma, poi deluse dal Concilio di Trento. Si è dibattuto molto sul fatto che, in effetti, di Concilio vero e proprio non si potesse parlare, visto che la parte cosiddetta protestante era stata esclusa fin dall'inizio e si è infine attualizzata la tematica ricercando e analizzando i segnali che nella nostra contemporaneità si offrono, perché si ripristini una unione che, benché non debba essere per forza unità, rappresenti un cammino comune tra quanti, pur da posizioni diverse guardano nella stessa direzione.
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Felice Seneca, insegnante di storia e filosofia Liceo Statale "E. Medi", Cicciano (Na)
Felice Seneca, Lehrer für Geschichte und Philosophie, Liceo Statale "E. Medi", Cicciano (Na) Übersetzung: Kerstin Gros
CELI|ELKI Chiesa Evangelica Luterana in Italia | Evangelisch-Lutherische Kirche in Italien
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TERMINE 2017 | APPUNTAMENTI 2017 18.01.2017 Roma – Porta dell’Ecumenismo Itinerario europeo della Riforma | Europäischer Stationenweg Mercoledì, 18 gennaio 2017 | 8:00 - 17:00 - Comunità Luterana di Roma Via Toscana 7, Roma - www.r2017.org/europaeischer-stationenweg 21.01.2017 Venezia – Città Europea della Riforma Itinerario europeo della Riforma | Europäischer Stationenweg Sabato, 21 gennaio 2017 | 10.00 -18.30 - Campos Ss. Apostoli, Venezia - www.r2017.org/europaeischer-stationenweg 22.-25.04. 2017 Venezia – Sinodo della CELI | Synode der ELKI Die Aktualität der Reformation | L’attualità della Riforma San Servolo – Campo SS. Apostoli 4448 Venezia www.chiesaluterana.it 24.-28.05.2017 Berlino – Kirchentag www.chiesaluterana.it - www.kirchentag.de 28.05.-11.06.2017 Wittenberg – Weltausstellung der Reformation | Esposizione mondiale della Riforma www.chiesaluterana.it www.r2017.org/weltausstellung-reformation Lorenzo Lotto, Natività/Christi Geburt, 1523 01.-04.06.2017 Milano – Giubileo ecumenico della Riforma 2017 | Ökumenisches Jubiläum der Reformation 2017 www.chiesaluterana.it