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INNESTO Brochure Mostra

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[Senza nome] L’artista realizza collage ed assemblage di corpi e volti, strappando materiali riciclati tattili che ricordano venature di alberi, porosità delle pietre, terre aride e crepate. Lo studio del ritratto e dell’autoritratto genera strade organiche da percorrere e luoghi da scoprire, dove i lineamenti umani diventano paesaggio.

MONIA RUGERI

ANNA LOMBARDO

FEDERICA CULOTTA

28.08.20

[Insecta] La serie si trova a metà tra una pittura rupestre e un disegno infantile, evoca uno scenario acido umido post-contemporaneo, in cui, amalgamandosi, vivono esserini luminescenti e umani consumatori-dibacche. Il corpo supera il trauma, in una visione che non conosce alcun tipo di gerarchia, il passo umano cammina in parallelo a quello della natura.

in ne sto

[NOVELLA PLURIARTISTICA]

[Il paziente 0] dal bisogno dell’artista Monia Rugeri di innestarsi al

materiale matrice di un esperienza di metamorfosi rituale che traccia una linea tra quello che è il corpo materiale e il corpo ancestrale, un’unione sottile e trasparente tra l’uomo e la sua natura.

CONTATTI tel: 3296450859 email: chiara.carzan@libero.it

CAFFÈ LETTERARIO “LUIGI PIRANDELLO” PIAZZALE CAOS - AG


Innesto [Novella pluriartistica] nasce da un’iniziale ricerca sul lavoro di Pirandello, con l’obiettivo di trovare un ponte tra lo spazio espositivo e le opere.

La mostra esprime un’arte che prende vita esplora un sentimento unico che riecheggia dall’inizio del tempo: lo scontro/incontro tra quello che è umano e quello che è natura. L’innesto perenne tra l’azione umana e la natura è un evolversi di sentimenti e passi che, a volte, come nel caso di questo spazio e tempo, portano alla creazione di un’arte

ALESSIA ARGENTO [Natura, calco dell’anima] Con un punto di vista diverso al livello formale, Alessia Argento realizza sia opere istantanee provenienti dalla LandArt sia lavori più contenuti, che si basano sempre sul contrasto e sull’analogia. La sua poetica racconta l’allontanamento dalla recupero di se stessi, approdando in un luogo fatto di una natura che non cresce solo nella terra ma sopratutto nello spirito umano.

EMANUELA ALBIOLO

La natura, come nella commedia pirandelliana “L’innesto”, in cui la protagonista Laura rinasce dopo una immane violenza, è

[Respiri] I macro scatti, dal timbro delicato e allo stesso tempo duro, hanno come protagoniste le foglie che diventano espressione di precarietà e urgenza di miglioramento. Ogni immagine esprime il bisogno di cambiamento proveniente dalla primordiale inquietudine umana, che il passato.

Interagendo in modo diverso con l’arte e la materia ogni artista diventa sfumatura stessa dell’innesto.

in ne sto

ELEONORA ARNONE

CHIARA VILARDI

[Antropocene] L’artista lavora con la dualità, attraverso le sue pitture analizza due punti di vista, che suscitano nello spettatore emozioni contrastanti. Da un lato la fragilità dell’uomo, dall’altro il paesaggio sottomesso all’era dell’Antropocene. Le due pitture, fortemente legate, cercano di smuovere una consapevolezza umano-ambientale in chi le osserva.

[Vitamina N] in cui il corpo si fonde con la natura circostante: la pelle e la corteccia diventano un tutt’uno. L’accostamento vuole provocare nello spettatore un ritorno al contatto dove corpo e corteccia si innestano a vicenda.


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INNESTO Brochure Mostra by Chiara Carzan - Issuu