[Senza nome] L’artista realizza collage ed assemblage di corpi e volti, strappando materiali riciclati tattili che ricordano venature di alberi, porosità delle pietre, terre aride e crepate. Lo studio del ritratto e dell’autoritratto genera strade organiche da percorrere e luoghi da scoprire, dove i lineamenti umani diventano paesaggio.
MONIA RUGERI
ANNA LOMBARDO
FEDERICA CULOTTA
28.08.20
[Insecta] La serie si trova a metà tra una pittura rupestre e un disegno infantile, evoca uno scenario acido umido post-contemporaneo, in cui, amalgamandosi, vivono esserini luminescenti e umani consumatori-dibacche. Il corpo supera il trauma, in una visione che non conosce alcun tipo di gerarchia, il passo umano cammina in parallelo a quello della natura.
in ne sto
[NOVELLA PLURIARTISTICA]
[Il paziente 0] dal bisogno dell’artista Monia Rugeri di innestarsi al
materiale matrice di un esperienza di metamorfosi rituale che traccia una linea tra quello che è il corpo materiale e il corpo ancestrale, un’unione sottile e trasparente tra l’uomo e la sua natura.
CONTATTI tel: 3296450859 email: chiara.carzan@libero.it
CAFFÈ LETTERARIO “LUIGI PIRANDELLO” PIAZZALE CAOS - AG