PASSWORD m a g a z i n e
password magazine della vallesina
PASSWORD magazine
1
n° 4 - aprile 2018 | Copia Gratuita
Password - l’accesso mirato all’informazione | Periodico d’informazione - n° 4 - aprile 2018 | Direttore responsabile: Chiara Cascio - Editore e Progetto Grafico: Studio Gamma - Coordinamento generale: Gianna Scortechini - Francesco Cascio Collaboratori: Riccardo Ceccarelli - Marco Torcoletti - Catiuscia Ceccarelli - Matteo Baleani - Margherita Piersantelli - Giovanna Borrelli| Registrato al Tribunale di Ancona n. 5/09 del 23.03.2009 Reg. Periodici | Sede, Direzione, Redazione: via Risorgimento 189/a Moie di Maiolati Spontini (An), tel. e fax 0731 701404 - www.leggopassword.it - info@leggopassword.it - redazione@leggopassword.it | Copyright - Tutti i diritti riservati - Marchio e grafica registrati - Vietata la riproduzione anche parziale.
CTG VALLESINA, UNA RETE DI SOLIDARIETÀ E DI SVILUPPO: DONATI 2300 EURO AL COMUNE DI SAN SEVERINO È la somma raccolta dal Centro Turistico Giovanile Vallesina di Jesi a sostegno della ricostruzione nelle zone del sisma (pag. 6)
QUANDO SI POSSONO FAR CANCELLARE I DATI ISCRITTI IN "CRIF"? Egregio Avvocato, sono segnalato in CRIF per un mio mancato pagamento delle rate di un prestito ... Avv. Monica Checchini pag. 6
DAL 4 AL 13 MAGGIO
PALIO DI SAN FLORIANO
Tutti i numeri della rievocazione storica jesina (pagg. 2-3)
#SALUTE CONSAPEVOLE PRIMAVERA - TEMPO DI RINASCITA E DI DEPURAZIONE La Natura - ma anche il nostro corpo si risveglia. Ci troviamo ora con un pesante fardello composto da qualche chilo di troppo ... Dott.ssa Letizia Saturni pag. 5
Viale della Vittoria 27/C - Jesi (AN) PEDRO SPORT pedrosportwear www.pedrosport.it
Dal “Carlo Urbani” il dott. Andrea Molesi sfida i ghiacci dell’Antartide a cura di Chiara Cascio (pag. 7)
JESI - Bullismo. Il recente caso dell’insegnante di Lucca, vittima a cura delle intimidazioni di uno studente, di Marco Torcoletti ha rivelato un’altra faccia del problema. Che si scopre non essere circoscritto nell’ambito dei rapporti Intervista alla dirigente scolastica tra giovani. Una piaga antica o il deteriorarsi di una società, l’odierdel liceo Classico di Jesi na, in profonda crisi? Ne abbiamo parlato con il dirigente scolastiContro il bullismo, co di uno degli istituti frequentati partendo dalle dagli oltre 8200 studenti jesini, la professoressa Rosa Ragni del piccole cose Liceo Classico Vittorio Emanuele II: «Oggi stiamo raggiungendo Rosa Ragni: punte estreme di bullismo. Forme “Rispetto, educazione di scherno sono sempre esistite, e buon esempio”
Via dell'Industria, 3 Castelplanio (AN) Tel. 0731 812639 - 335 223492 Gruppo Bondoni SRL Via del Commercio, 1 - CASTELPLANIO (AN) Discount Centro Oceano per tutte le nostre offerte
Quattro Sale del Commiato Gratuitamente a Disposizione dei Clienti Nuova Sala del Crocifisso - Area Ristoro e Servizi - Taxi Funerario per i Familiari
2
PASSWORD m a g a z i n e
Nella foto: la prof.ssa Rosa Ragni del Liceo Classico “V. Emanuele II” di Jesi
ma se vado indietro, anche alla mia infanzia o adolescenza, non riesco a trovare casi così violenti e atroci. Il termine è sicuramente nuovo e magari anche abusato. Vero è però che ce ne sono varie forme, tutte comunque intollerabili. Non posso accettare, per esempio, che dei ragazzi umilino un docente, come la televisione ci ha mostrato, ponendo cestini dell’immondizia sopra la cattedra o cercando di costringere l’insegnante a inginocchiarsi». Dopo lo sconcerto, l’interrogativo è cosa fare, ma soprattutto a chi spetti un compito educativo tanto difficile e delicato. «Sicuramente si può fare molto colla-
www.leggopassword.it
JESI borando tra scuola, famiglia, quartiere, società sportive e in generale tra tutti i soggetti che popolano gli abituali luoghi di ritrovo dei giovani. Un’azione congiunta può aiutare non tanto a superare, quanto soprattutto a prevenire il problema. Alla base c’è il rispetto per l’altro, c’è l’educazione. E sia l’educazione che il rispetto cominciano in famiglia, dalla nascita: rispetto per i genitori e tra genitori, per il coniuge, per i figli. Occorre cioè dare un buon esempio, rispettandosi vicendevolmente e mostrando ai figli che si è anche capaci di chiedere scusa quando si sbaglia. I ragazzi non vanno difesi e protetti sempre, soprattutto quando sbagliano. Poi c’è la scuola, che purtroppo sta perdendo sempre più terreno. L’insegnante protagonista dei recenti fatti di cronaca si è comportato benissimo, non ha reagito, non ha perso l’autocontrollo ed è rimasto rispettoso dei ragazzi, per lo meno per quello che abbiamo potuto sinora vedere. In altre parole ha dato un buon esempio, anche se provocato». Sebbene la cronaca locale, per ora, non abbia registrato fatti analoghi a quello tristemente noto di Lucca, occorre comprendere e far capire ai giovani che «non si diventa maturi a 18 anni, ma nel percorso di una intera vita. Io lo ripeto spesso ai ragazzi: la maturità non è solo un fatto anagrafico.
Abbiamo tutti una responsabilità - aggiunge la professoressa Ragni - e chiunque si accorge di un comportamento fuori luogo e si gira dall’altra parte, commette un errore ed ha le sue colpe. Insomma, ognuno di noi può, sul piano educativo, contribuire con il proprio comportamento a dare il buon esempio, partendo dalle piccole cose, ossia dal rispetto e dall’educazione».
MAXI PALIO
1000 i volontari utilizzati per la buona riuscita del tutto. Un totale di quasi 2000 pasti saranno offerti dalla taverna del Palio di San Floriano (non aperta al pubblico) a tutte quelle persone che, come figuranti, artisti, ospiti o addetti alla sicurezza, lavoreranno per la riuscita della manifestazione resa possibile grazie alla collaborazione tra oltre 60 associazioni di vario
TUTTI I NUMERI DEL PALIO DI SAN FLORIANO 2018
UN GRANDE APPUNTAMENTO DOVE LA CULTURA E LA STORIA SI MESCOLANO ALLO SPETTACOLO E ALL' ENOGASTRONOMIA Mentre, il centro storico di Jesi si colora di medioevo con la comparsa delle bandiere del Palio, dopo l'uscita dell'opuscolo PalioExperience, è disponibile anche il libretto della manifestazione con tutto il programma, le taverne e le informazioni varie. Un Palio già definito Maxi, grazie ai suoi dieci giorni di durata e a un programma che, in quanto a ricchezza e novità presenti, quasi raddoppia quello già molto corposo delle precedenti edizioni. Ma andiamo con i numeri. Come detto nell'incontro di presentazione, sono ben oltre
I S T I T U T O D I B E L L E Z Z A
Jesi: Piazza Ciabotti, 8 c/o Centro Commerciale ARCOBALENO - JESI (AN) Tel/Fax 0731 215731 / Cell. 339 7394970 - www.hedonestetica.it / hedone.estetica@gmail.com
CERCASI ESTETISTA
password magazine della vallesina
genere (mai così tante), diversi artisti e professionisti. 10 i giorni interessati dove potremo assistere a circa 90 eventi (in media 9 al giorno) per un totale di attività che coprirà un arco temporale di 75 ore (quasi sette ore e mezzo al giorno di media) il tutto senza contare le possibilità offerte dall'opuscolo PalioExperience che permetterà di usufruire di sconti presso i musei e visite guidate esclusive. Nei 90 eventi possiamo trovare 6 concerti di varia natura, rock medievale, esibizioni itineranti, bande musicali e corali. 11 saranno i cortei, 8 le competizioni di vario genere, 22 gli spettacoli in piazza, 9 i giorni della mostra fotografica (invece di 4), 2 i mercatini (vendita medievale e borgo dei figuranti), 5 gli artisti itineranti che potrebbero intrattenere a sorpresa in ogni luogo, 2 i convegni e 30 i premi della lotteria messi in palio. Come già anticipato saranno 8 le taverne (12 lo scorso anno), 2 le casette medievali (una lo scorso anno) e 8 i locali del centro storico che proporranno, durante tutti i giorni della manifestazione, esclusivi piatti medievali (una novità di questa edizione). Ospiteremo, oltre ai sindaci della vallesina ed esponenti della regione Marche, anche 14 gruppi storici da altre città: "Forte Braccio Veregrense" di Macerata, Tamburini “Emma Magini” di Camerino, “La Contesa della Margutta” di Corridonia, “Cavalcata dell’Assunta” di Fermo, le chiarine della "Quintana" di Ascoli, “Palio di San Giovanni Battista” di Fabriano, Tamburini della “Cernia dei Lunghi Archi” di San Marino,
“Palio dei Terzieri” di Montecassiano, gruppo storico di Cupramontana, "Quam Pulchar Es" di Macerata, gruppo storico di San Marcello, Associazione "Tradizioni Sanginesine" di San Ginesio, Palio di Valfabbrica, gruppo storico di Montelupone. A questi vanno aggiunti i 3 gruppi di arcieri che si uniranno a quelli di Jesi per il torneo Don Mario Bagnacavalli di domenica mattina 13 Maggio. Stiamo parlando dei gruppi di Filottrano, Colle Scipoli e San Marino. Tutti i cortei, gli spettacoli, le competizioni, i concerti, le possibilità offerte dal PalioExperience e ogni altro evento sono messi a disposizione della cittadinanza e dei turisti in maniera completamente gratuita.
LA
“NOVITà”
A LED TABELLONE PUBBLICITARIO
I “CLASSICI”
VENDITA PRODOTTI COMBUSTIBILI - GPL CARBURANTI - METANO - PELLET Per abitazioni, industria, agricoltura e allevamento. In USO GRATUITO: serbatoi per GPL, cisterne per gasolio
Petrolgas srl
PASSWORD m a g a z i n e
RUBRICHE
SERBATOI GPL
per una pubblicità fuori dai SOLITI schemi
La Petrolgas mette a disposizione dei propri clienti una gamma di serbatoi per GPL, fuori terra e da interro, per rifornimento carburante ad uso privato, industriale e agricolo, al fine di far fronte alle più variegate esigenze di consumo e in perfetta armonia con l’ambiente circostante.
Petrolgas s.r.l . - Via Clementina Nord, 118 - Loc. Scorcelletti \ Maiolati Spontini (AN) Tel. 0731 701081 - Fa 0731 700163 \ www.petrolgassrl.it - info@petrolgassrl.it
3
4
PASSWORD m a g a z i n e
JESI
I misteri dell’antica abbazia di San Savino. Il Rotary Club Jesi fa luce sul tema C’era una volta, nel lontano XII secolo, un’abbazia a Jesi, di cui oggi si possono ammirare solo pochi resti, segnalati da un cartello, tra l’altro sradicato. Ruderi che confinano con il trafficato viale Don Manzoni, nei pressi del campo Boario, sotto lo sguardo indifferente di automobilisti e passanti. Dei misteri dell’antica Abbazia di San Savino ne ha parlato il prof. Fabio Bertarelli, durante un recente incontro conviviale del Rotary Club di Jesi. Scrittore di Teatro e Narrativa, i suoi testi teatrali spaziano tra temi brillanti, grotteschi, drammatici e per ragazzi, rappresentati da molte compagnie marchigiane e nazionali. Ha composto anche opere teatrali su importanti personaggi jesini e dintorni e conseguito diversi premi letterari. Attraverso ipotesi sull’antico complesso monastico, il prof. Bertarelli ha cercato di stimolare la curiosità dei presenti. La Chiesa era a tre navate, una centrale più ampia e due laterali, e di grandi dimen-
sioni. Secondo il prof. Bertarelli, l’edificio, che sorgeva extra moenia, ovvero fuori dalle mura, era stato costruito sopra un tempio probabilmente dedicato al culto del dio Mitra. Furono poi i Goti, barbari invasori, a demolire il tempio mitreo e a costruirvi sopra una Chiesa dedicata a San Savino, Santo a cui ero devoti. Il complesso fu poi restaurato all’arrivo dei Longobardi. Bertarelli ipotizza che, successivamente, il complesso divenne una commenda templare, poi abbandonata e caduta in rovina già alla fine del 1400. Resta ancora un mistero cosa abbia provocato la scomparsa di questa abbazia, di cui si è interessato anche l’Archeoclub di Jesi. Per Bertarelli, forse è rimasta incostudita a lungo per l’assenza dei templari o forse è crollata. Ciò che resta infatti delle gambe portanti sembra essere divaricato all’esterno di circa un metro mezzo. Oppure, è stata semplicemente distrutta e il materiale riutilizzato per rinforzare le mura cittadine.
I resti dell'Abbazia di San Savino, visibili da viale Don Minzoni
www.leggopassword.it
Riprendono i lavori a piazza Colocci: scavi presto ricoperti e nuova pavimentazione
Gli scavi di Piazza Colocci Dopo mesi di interruzione forzata, riprendono il 26 aprile i lavori di riqualificazione di Piazza Colocci. Con un obiettivo preciso: terminare al più presto le ultime operazioni concordate con la Soprintendenza e subito dopo procedere spediti alla copertura dell’area e alla nuova pavimentazione. Il fondo, finalmente asciutto, permette infatti di effettuare le riprese tramite laser-scanner che consentiranno poi di ricostruire in 3D gli edifici presenti nella Piazza prima della loro demolizione nel ‘400. Era questa la decisione presa per lasciare una memoria storica di quello che è stato trovato e che aveva riscontrato particola-
re interesse da parte dei cittadini tanto da rendere opportuna l’organizzazione di una serie di visite guidate. L’operazione sarà preceduta da una completa ripulitura degli scavi per togliere i detriti che nel frattempo si sono formati. Effettuati questi interventi tecnici, il cantiere diventerà completamente operativo e dunque – inglobati i muri in appositi teli – si procederà al riempimento con la terra, al rifacimento della massicciata e al successivo ripristino dei sampietrini. Piazza Colocci, così come disposto dalla Soprintendenza in funzione del materiale sottostante ritrovato, non potrà poi più essere utilizzata perla sosta.
La scuola “Savoia” diventa “Paolo Borsellino”: avviata procedura per cambio del nome La scuola Primaria di Secondo Grado Savoia di Jesi potrebbe cambiare nome ed essere intitolata a Paolo Borsellino. La proposta è arrivata dal Consiglio dell’Istituto scolastico “Lorenzo Lotto” che ha chiesto al Comune di Jesi un parere in merito. Tra le motivazioni sottese alla richiesta di nuova intitolazione il fatto che “il giudice Paolo Borsellino rappresenti la testimonianza viva e umanissima” da infondere negli studenti, verso cui si ha “una responsabilità educativa”, si legge nella deliberazione dell’Istituto. E poi, “per il suo altissimo e incondizionato senso dello Stato”, “per la fedeltà al suo lavoro svolto fino alla fine”, “per l’amore e la passione che aveva imparato a nutrire per la sua terra”, “per la straordinaria umanità che trasuda ancor oggi in chi lo ha conosciuto”, “per la fiducia estrema nei giovani”. Tutto in linea, insomma, con i prin-
cipi che, già nel 2003, avevano convinto il Comune di Jesi ad intitolare nella zona ex Smia alcune vie alle vittime di mafia e racket, tra cui anche al suddetto giudice. Tuttavia, esiste un ostacolo procedurale al cambio di intitolazione: nonostante il parere favorevole espresso dalla Giunta, con apposita delibera, la decisione finale spetterà all’Ufficio scolastico regionale per le Marche.
Questo perché la richiesta avanzata dall’Istituto risulterebbe carente dal punto di vista delle motivazioni “per le quali si riterrebbe opportuno modificare l’attuale intitolazione al Duca Amedeo di Savoia”. Per la Dirigente dell’Istituto la prof. ssa Maria Rita Fiordelmondo, l’intenzione era di agire “senza nulla togliere al valore e all’onore che il duca Amedeo di Savoia aveva saputo conferire alla storia italiana” e
Istituto "Lorenzo Lotto" dove ha sede anche la scuola "Duca Amedeo di Savoia"
“in piena consapevolezza di quanto la scuola “Savoia” evochi nella storia locale jesina, nel rispetto profondo per il legame affettivo delle innumerevoli generazioni che ivi si sono formate (…)”: eppure tale “premessa” non sembra essere esaustiva rispetto alle esigenze motivazionali richieste dalla Circolare Ministeriale in quanto ritenuta non in grado di evidenziare le “particolari circostanze sopravvenute atte a giustificare il mutamento della denominazione”. Valutato, pertanto, che a fronte della proposta dell’Istituto Comprensivo può essere espresso parere favorevole in ordine alla individuazione del nuovo nome (Paolo Borsellino), rilevandosi tuttavia una carenza procedurale in merito all’esplicitazione delle particolari circostanze sopravvenute, la Giunta comunale con delibera ha trasmesso copia del provvedimento all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche.
password magazine della vallesina
PASSWORD m a g a z i n e
RUBRICHE
5
Pronto soccorso, disposto l’ampliamento. Fast track per smaltire affluenze Il Pronto soccorso del Carlo Urbani di Jesi sarà ampliato. A dirlo è il direttore dell’Area Vasta 2 Ing. Maurizio Bevilacqua, durante la Commissione consiliare Nella foto: Monica Massari e Samuele Piersanti sulla sanità indetta in Comune. Una soluzione struttuper far fronte alle criticità emerse e che potrebbe Cambio al vertice del Consiglio rale essere già attuata entro ottobre. L’intervento consiste Direttivo della Croce Verde di Jesi nella demolizione di una scala esterna, poco utilizzata, A seguito delle dimissioni del presidente in cari- per ricavare ulteriori 250 mq da destinare all’ampliaca, Jacopo Colini, costretto a dare le sue dimis- mento del Pronto soccorso. Questo permetterà anche sioni per motivi personali il Consiglio Direttivo si è una riorganizzazione interna degli spazi per ottenere riunito per ovviare alla situazione e in modo una- un triage più capiente. Nell’ultimo anno, sono 27.837 nime sono giunti ad una soluzione: Samuele Pier- le prestazioni effettuate al Pronto soccorso, 120 in più santi, già vice presidente, è stato nominato nuovo rispetto al 2016. Tra le principali criticità evidenziate da Presidente della Croce Verde di Jesi, e Monica Bevilacqua, l’aumento del numero di pazienti anziani Massari come Vice. I ragazzi del Direttivo – Ma- con pluripatologia, l’incremento del tempo medio di rasca Federico, Rosati Andrea, Montelli Serena, trattamento dei casi più complessi, il sempre maggioPacenti Federica, Massari Monica, Brenciani An- re numero degli accessi in Ps, anche per patologie drea e Reali Domenico – sono stati convinti dalla lievi. È invece diminuito il numero dei medici spefigura di Samuele Piersanti, classe ’85, per i suoi cialistici, con conseguente difficoltà di reclutamento. Il otto anni di esperienza all’interno dell’associazio- personale dell’Unità Operativa di Medicina e Chirurgia ne e per la sua indiscussa grinta; per non parla- d’accettazione e d’urgenza è sottorganico, compore della passione che mette nella gestione delle sto da 11 dirigenti medici, due in meno rispetto alla ambulanze e di tutto ciò che concerne l’associa- dotazione prevista di 13, e 1 dirigente responsabizione. Stiamo parlando di una realtà che mette a le invece che un direttore per cui è stato bandito un disposizione del territorio due postazioni di emer- concorso. Per dare sollievo alla struttura d’emergengenza sanitaria 118: una h24, l’altra per le 12 ore za, sono state altresì applicate delle misure organizgiornaliere. E non solo, altre due ambulanze so- zative. Introdotto il fast track per alcune specialità stitutive 118 in caso di problemi a quelle operative (oculistica, otorinolaringoiatra, pediatria, radiologia, e 4 mezzi che si occupano di servizi secondari ortopedia), ovvero un percorso veloce di gestione che quali emodialisi, fisioterapie, radioterapie, visi- permette di inviare il paziente dal triage direttamente te/esami, dimissioni, manifestazioni sportive, e allo specialista e/o alla diagnostica bypassando le attiservizi privati: soltanto nell’anno 2017 ha svolto vità di inquadramento e valutazione clinica del medico ben 13.100 servizi e percorso più di 220.000 km. di Pronto soccorso. Istituita anche la funzione del Bad Se volete sostenere l’ Associazione Croce Management, a supporto del PS per la gestione dei Verde Jesi lo potete fare tramite il 5×1000… pazienti che necessitano di ricovero. In fase di definiI ragazzi della Verde ne saranno riconoscenti! zione e implementazione l’osservazione temporanea (M.P.) in reparto per le specialità di cardiologia e neurologia.
ER WAT
#sALUTE consapevole consigli utili a cura della Dott.ssa Letizia Saturni
Primavera – Tempo di Rinascita e di Depurazione Gli alberi fioriti formano nuvole di fiori bianchi e/o rosa che si stemperano su prati di verde erba fresca e tenera, l’aria tiepida … è Primavera! La Natura - ma anche il nostro corpo - si risveglia lasciando alle spalle l’inverno, periodo in cui si mangia di più (soprattutto cibi ipercalorici quali insaccati, formaggi stagionati…) e si cammina di meno. Ci troviamo ora con un pesante fardello composto da qualche chilo di troppo e tante scorie (tossine!) da eliminare. Su questa base condivido/suggerisco qualche allenamento per dare sollievo sia all’apparato digerente che al sistema nervoso eliminando quella noiosa quanto fastidiosa ed imbarazzante sensazione di pancia gonfia, difficoltà di digestione e meteorismo associate ad alterazioni del sonno, cambiamenti di umore, mal di testa, spossatezza e in alcuni casi anche una aumentata suscettibilità a contrarre infezioni. è fondamentale disintossicarsi e depurarsi. è importante disintossicare il fegato ma senza dimenticare la depurazione dell’intestino e il riequilibrio del suo ecosistema. Un intestino in salute ottimizza l’assorbimento dei nutrienti, promuove la crescita della microflora oltre a rafforzare e mantenere l’efficienza di tutto il sistema immunitario cooperando al lavoro dell’importante organo emuntore quale il fegato.
Ecco le 8 strategie vincenti:
NOVITà: visitate il nostro nuovo sito www.allwash-lavanderia.com
Solo assicurando uno sviluppo sostenibile si potrà garantire un futuro a tutti
IMPIANTI SOLARI TERMICI E FOTOVOLTAICI ENERGIE ALTERNATIVE - RISPARMIO ENERGETICO Via Risorgimento, 107 Moie di Maiolati Spontini (An) Tel 0731.704376 | Fax 0731.706348 Cell 335.5250165 - 347.9942715 info@ecoenergy04.it | www.ecoenergy04.it
prediligere alimenti vegetali freschi e di stagione: frutta, ortaggi e verdura variare i cereali preferendoli integrali: riso, mais, teff, miglio, chia, farro, orzo, avena, segale, kamut® oltre ai pseudo-cereali: quinoa, amaranto, grano saraceno; inserire nei menù settimanali i legumi: lenticchie, piselli, ceci, fagioli, lupini; utilizzare frutta a guscio (noci, mandorle, nocciole, anacardi, pinoli) e semi (lino, sesamo, girasole, zucca); ridurre al minimo il consumo di carne, insaccati e formaggi stagionati; preferire pesci del territorio, di piccola taglia, di mare aperto e non allevati; bere acqua; praticare movimento ogni giorno. Che Nuova Energia Fiorisca! Per appuntamento 347 4351576 www.letiziasaturni.it
6
PASSWORD m a g a z i n e
www.leggopassword.it
ATTUALITà
Nella foto: da sn. la Sindaca Rosa Piermattei, Maurizio Gualdoni - Presidente CTG - e l'Assessora Paola Lenti
CTG VALLESINA, UNA RETE DI SOLIDARIETÀ E DI SVILUPPO: DONATI 2300 EURO AL COMUNE DI SAN SEVERINO PER LA RICOSTRUZIONE DEL CINEMA SAN PAOLO È di 2.300 euro la somma raccolta dal Centro Turistico Giovanile Vallesina di Jesi a sostegno della ricostruzione nelle zone del sisma grazie all’iniziativa “La Valigetta Viaggiante” che, da circa un anno, raccoglie fondi da destinare al Cinema San Paolo di San Severino Marche, messo in ginocchio dopo l’ultimo terremoto. Un luogo di aggregazione – l’unico in paese - prima frequentato sia da giovani che da anziani, per socializzare nel tempo libero e condividere insieme ore di divertimento e svago. “C’è ancora molto da fare – ha rimarcato il presidente del CTG Vallesina Maurizio Gualdoni durante la cena solidale di sabato scorso alla locanda dell’Abbazia di Sant’Urbano, a chiusura
rte Offe nte Po ugno i 2 g 2018
della rassegna “Ascolto…storie, profumi e sapori” La valigetta viaggiante è già riuscita a creare una rete di solidarietà che ci auguriamo possa espandersi e coinvolgere altre realtà nella condivisione di questo obiettivo”. Se infatti il San Paolo di San Severino è rientrato in graduatoria per l’ottenimento di fondi ministeriali dalla Direzione Generale Cinema del MiBact per l’attività di conservazione, restauro e fruizione della struttura, è anche vero che la somma erogata servirà a coprire solo l’80% delle spese complessive. C’è da trovare risorse per il restante 20% e con la Valigetta Viaggiante il CTG sta contribuendo a reperire ulteriori finanziamenti. “A San Severino Marche ci sono ancora 1113 edifici dichiarati inagibili e 416 che necessitano di una ricostruzione totale – ha spiegato la sindaca Rosa Piermattei – Una comunità di 13 mila abitanti di cui 2 mila sono ancora senza casa. Siamo il primo Comune che ha già rimosso tutte le macerie e abbiamo demolito circa 50 edifici. Si lavora tutti giorni, contro la terra che trema, siamo
stremati e stanchi, non vediamo più la luce. Il San Paolo era importante perché un luogo di ritrovo, se potessimo riaprirlo porterebbe un po’ di speranza dove oggi c’è tanta disperazione”. Alla cena solidale di sabato scorso erano presenti anche l’assessore al Bilancio del Comune di San Saverino Tarcisio Antognozzi e il direttore del Cinema Alberto Vignati che hanno detto: “Non vi stancate di far girare ancora la valigetta, perché viaggiare significare creare amicizie. Il vero patrimonio di cui tutti abbiamo realmente bisogno è fatto di persone”. La rete come strumento fondamentale per raggiungere obiettivi significativi: un concetto ribadito poi dall’assessora all’Associazionismo del Comune di Jesi Paola Lenti e ripreso da Luca Celli della Condotta Slow Food che ha contribuito al programma della rassegna promossa dal CTG. Perché la rete è solidarietà ma anche sinergia nel mondo produttivo. Lo ha sottolineato anche l’imprenditore Enrico Loccioni, presente alla serata, che circa un anno fa ha firmato un accordo di partenariato pubblico-privato con il Comune di Apiro per la valorizzazione del complesso dell’Abbazia di Sant’Urbano: “L’idea è di far rivivere questi luoghi proprio grazie al lavoro, partendo dai valori della terra, dalla tradizione agricola locale, dalla geologia, dalla specificità del suolo e del sottosuolo. L’agricoltura del futuro, la scienza dei dati, la robotica e i sistemi interconnessi, l’internet delle cose e il nuovo artigianato digitale, la sostenibilità e la qualità della vita, sono gli spunti di progetto con cui attrarre giovani ricercatori, agronomi, softwaristi, territorialisti, designer nella Valle di San Clemente, per sviluppare progetti di innovazione nell’agricoltura e non solo”.
Per visualizzare tutti i nostri programmi vedi: www.esitur.com Corso Matteotti, 12 - Jesi (AN) > Tel. 0731 59932 - info@esitur.com Terminal Marche Bus - Macerata > Tel. 0733 262668
password magazine della vallesina
RUBRICHE
PASSWORD m a g a z i n e
7
#L'AVVOCATO RISPONDE CASI IN CUI SI PUO’ RICHIEDERE LA CANCELLAZIONE ANTICIPATA
Studio Legale Checchini Via del Tiglio, 7 Scorcelletti di Maiolati Spontini (AN) SI POSSONO FAR CANCELLARE I DATI ISCRITTI IN “CRIF” PRIMA DEI TEMPI DI CONSERVAZIONE PREVISTI DALLA LEGGE? Egregio Avvocato, sono segnalato in CRIF per un mio mancato pagamento delle rate di un prestito e per questo non posso più accedere al credito; ho saputo che potrei richiedere la cancellazione ma dato che mi è stata proposta come pratica costosa vorrei sapere se è vero. S. Egregio Sig. S., purtroppo devo disilluderla poiché ciò che può essere cancellato anticipatamente sono soltanto i “dati positivi” (cioè le informazioni sui finanziamenti che sono stati regolarmente rimborsati) e non anche quelli “negativi ” (correttamente registrati come appare essere nel suo caso) i cui tempi di cancellazione sono stabiliti dal codice deontologico (Codice in materia di protezione dei dati personali - A.5. Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti) Occorre preliminarmente chiarire a tutti i lettori che chiunque oggi acquisti un bene tramite finanziamento (cessione del quinto dello stipendio, prestito personale, etc.), viene automaticamente registrato nei cosiddetti SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie). Per essere censiti basta la semplice richiesta di finanziamento anche qualora questa venga respinta, per cui non è necessario aver cominciato a pagare le rate del prestito. In Italia, il principale sistema di Informazioni Creditizie EURISC, è gestito da CRIF S.p.A. (Centrale Rischi Finanziari), società privata di Bologna fondata nel 1998, leader del credito retail nazionale e presente in Europa, America, Asia e Africa; non è una società finanziaria ma un gestore di Sistemi di Informazioni Creditizie. I dati relativi a prestiti e finanziamenti presenti nel sistema di informazioni creditizie di CRIF (Centrale Rischi Finanziari) vengono cancellati automaticamente, senza bisogno di richieste specifiche, nei seguenti termini: T IPOLOGIA DI DATO TEMPI DI CONSERVAZIONE Finanziamento richiesto ed in corso di valutazione 6 mesi dalla data richiesta Richieste di finanziamento rinunciate/rifiutate 1 mese dalla data di rinuncia/rifiuto Finanziamenti rimborsati regolarmente 36 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito Ritardi relativi a 1 o 2 rate (o mensilità) 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari Ritardi relativi a 3 o più rate (o mensilità) 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari Finanziamenti non rimborsati (o con gravi morosità) 36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l'istituto di credito ha fornito l'ultimo aggiornamento
Ovviamente, se si ritiene che i propri dati non siano stati trattati in conformità alla normativa o che l’Istituto di Credito non li abbia segnalati correttamente, è un diritto gratuito richiedere la cancellazione/modifica dei propri dati dal SIC (Sistema Informazioni Creditizie che, gestito da CRIF S.p.A., viene comunemente denominato EURISC); la procedura è semplice e la stessa CRIF mette a disposizione un servizio gratuito online ai consumatori facile da utilizzare e comprensivo di un modulo con cui, oltre a chiedere di accedere alle proprie informazioni, è possibile chiedere l’aggiornamento o la cancellazione e laddove questi siano erroneamente censiti, la rettificazione o l’integrazione. La cancellazione CRIF invece sarà immediata nel caso in cui vi sia stato uno scambio di persona o in caso di truffa. In questo caso bisogna subito sporgere denuncia alla Polizia verificando le informazioni archiviate (alla richiesta basterà allegare copia della denuncia). ****** In nessun caso è prevista la cancellazione dalla CRIF dietro pagamento di somme di danaro nè da parte di società che millantano di offrire questo tipo di servizi né da parte di altri poiché la richiesta di cancellazione (nei casi in cui è ammessa) è gratuita. ****** Da ultimo appare opportuno precisare che ci si può rivolgere direttamente a CRIF oppure alla Banca o alla finanziaria con cui si ha in corso il rapporto di credito che si intende correggere; la differenza è la seguente: se ci si rivolge all’Istituto di Credito si potrà ottenere direttamente l’eventuale modifica dei propri dati in EURISC; se ci si rivolge a CRIF questa dovrà richiedere all’Istituto di credito una verifica, e dovrà attendere un riscontro per poter dare una risposta. CRIF fornirà comunque una risposta entro 15 giorni dalla richiesta indicando l’esito definitivo delle verifiche o il nuovo termine entro il quale si riceverà riscontro (al massimo dopo ulteriori 15 giorni). ******* Invito pertanto non solo il Sig. S. ma tutti i lettori a diffidare da chi consiglia di richiedere la cancellazione dei tuoi dati positivi (gli istituti di credito che consultano i tuoi dati sul SIC di CRIF avrebbero una visione incompleta della tua situazione e affidabilità creditizia) o da chi richiede denaro assicurando di ottenere la cancellazione “certa” dei dati negativi; i “dati negativi” possono essere cancellati prima dei tempi di conservazione previsti, solo se non sono stati correttamente segnalati/aggiornati dall’Istituto di Credito; in questo caso, come detto, si può fare richiesta di cancellazione in autonomia e gratuitamente (al riguardo si può consultare il sito www.cancellazionecrif.org). Avv. Monica Checchini
Per la modulistica e per maggiori informazioni e/o chiarimenti è possibile contattare il sottoscritto Avv. Monica Checchini (cell. 333 9923708) inviando una mail a studiochecchini@libero.it o collegandosi al sito dello Studio: www.studiolegalechecchini.it
Dal “Carlo Urbani” il dott. Andrea Molesi sfida i ghiacci dell’Antartide A cura di Chiara Cascio
Il Dott. Andrea Molesi
Ha trascorso quattro mesi in Antartide come medico dell’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile: il dott. Andrea Molesi, Anestesista e Rianimatore dell’ Ospedale “C. Urbani” di Jesi, per le sue capacità e competenze, rappresenta un fiore all’occhiello della struttura ospedaliera jesina. Anconetano, sposato e padre di due figli, il dott. Molesi è uno dei protagonisti della XXXIII Campagna Antartica 2017/2018 del programma nazionale di ricerche in Antartide presso la Stazione italiana Mario Zucchelli, a Baia Terranova. «Si tratta di una postazione italiana stagionale, operativa solo nei mesi che vanno da ottobre a febbraio, i mesi del
disgelo in Antartide – ha spiegato il medico – Sono stato selezionato dall’Enea, come altri ricercatori italiani: qui arrivano da tutte le parti del Paese per studiare zoologia, ecologia, astrofisica, microbiologia, meteorologia e altre scienze. La mia competenza era richiesta sia per la tipologia di ambiente estremo su ghiaccio e neve sia per l’attività iperbarica che palombari e incursori della Marina e dell’Esercito svolgevano in Antartide in supporto all’attività scientifica». Esperto in medicina d’urgenza extraospedaliera in ambienti estremi, il dott. Molesi è di fatto medico di Elisoccorso e per il Soccorso Alpino Italiano, ha condotto studi di medicina di montagna e delle catastrofi, ed è anche me-
dico della Croce Rossa militare italiana. «L’ Antartide è un continente grande quanto una volta e mezzo l’Europa, con temperature che raggiungono anche i - 92 gradi – spiega Molesi – Ci sono due soli modi di raggiungere queste terre: in aereo o con la nave rompighiaccio. In caso di emergenza, l’ospedale più vicino è a 12 ore di volo: il malato va quindi stabilizzato all’interno della base, dove è presente anche una camera iperbarica». Molesi ha raccontato di essersi subito dovuto confrontare con il problema dell’isolamento: «Nella stazione Zucchelli, eravamo una comunità di circa 90 persone: in questo gruppo ridotto e isolato, anche un’influenza gastrointestinale poteva diventare un’epidemia da tenere sotto controllo. Fortunatamente non si è mai resa necessaria l’evacuazione di malati gravi. La metà dei casi ha riguardato piccoli traumi, dovuti al lavoro». Un’esperienza qualificante e gratificante di cui Molesi farà tesoro: «Dal punto di vista professionale, per me partecipare alla Campagna è stato sicuramente importante e positivo, mi ha permesso di capire qualcosa in più sulla mia attività». Parole di ringraziamento verso l’equipe medica e, in particolare, verso il Direttore dell’U.O. di Anestesia, Terapia Intensiva ed Analgesia del Carlo Urbani il dott. Tonino Bernacconi per avergli per-
messo di cogliere al volo questa opportunità. «Non è stato semplice gestire il reparto con un medico in meno ma, sicuramente, l’esperienza del dott. Molesi dà onore alla nostra Unità Operativa». Soddisfazione anche dalla Dott.ssa Virginia Fedele, direttore del presidio ospedaliero, e del direttore dell’Area Vasta 2 Maurizio Bevilacqua: «Il Carlo Urbani è un ottimo ospedale, ricco di professionisti validi e certificati – ha precisato Bevilacqua – Una struttura che si caratterizza per importanti peculiarità: delle sue risorse positive bisognerebbe parlarne di più».
PASSWORD m a g a z i n e
www.leggopassword.it
JESI
DE SOC IAL
STAM PA FICA A GR
EVE N TI Via Risorgimento, 189/a 60030 Moie di Maiolati Sp. (AN)
OMUNICAZIO N AC E TU
B WE
DING ED W
www.gammastudiografico.it gammastudiografico@gmail.com
A LL
O ZI
REATIVE A C E LS IDE ER VI
8
0731 701404 345 18266615 (Gianna Scortechini)
Studio Gamma