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PASSWORD l’accesso mirato all’informazione n° 3 - A 2016
dream day 2016
un nuovo sogno in cantiere impresa
parola d'ordine non mollare aspettando la ripresa #curiosando
pulizia urbana
l'antico mestiere del netturbino fashion&Beauty
moda mare
La nuova rubrica laboratorio
MANI DI FATA
Dove si tessono i sogni
VIAGGI
ARRIVA L'ESTATE
Viale della Vittoria 27/C - Jesi (AN) OUTLET: viale dei Platani 31, Marina di Montemarciano (AN)
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LA FORZA dei SOGNI
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#EDITORIALE
LA FORZA DEI SOGNI
"L’uomo è un genio quando sta sognando" (Akira Kurosawa)
di Chiara Cascio
Mollare o andare avanti. Quanti di noi si saranno trovati di fronte a questo dilemma, almeno una volta nella vita. Trovarsi più o meno lungo un cammino, averne già percorso buona parte. Non sapere quanto manca all’arrivo. Veder sbucare uno svincolo e decidere che, forse, quella è la nostra uscita. O forse no. Ecco allora che ci assalgono i dubbi: e se … Troppi ostacoli, ogni giorno, ci fanno dubitare della strada che abbiamo scelto. A volte, non stiamo neanche più bene con noi stessi, imprigionati nelle nostre azioni quotidiane. Dove stiamo andando? Che succederebbe se provassimo a cambiare direzione? Pensereste che si tratti di un atto di coraggio o di follia? O sarebbe più folle buttare tutto, lasciar stare e dirsi, “Pazienza. Non ce l’ho fatta”. È sbagliato pensare che la strada sia piena di ostacoli. Gli ostacoli sono la strada. E se pensavamo che i sogni fossero facili da realizzare, un po’ come chiudere gli occhi e dormire … ci sbagliavamo. Ma fortunatamente, non siamo soli. Non dobbiamo necessariamente esserlo. Ci sono persone che sanno avverare i desideri. come Selena Abatelli che, con il Dream Day (pag.10) è riuscita a mettere insieme le forze e le risorse per donare ai bambini disabili la spensieratezza del gioco in altalena; o come la Caritas diocesana che, con il progetto Mani di Fata (pag.12), aiuta le donne in difficoltà a riscattare se stesse attraverso il lavoro, il confronto, la socializzazione in uno spazio creativo dove tornare a sognare si può. E neanche le aziende e gli imprenditori, piccoli o medi che siano, di questo territorio mollano, anzi: nonostante il periodo di difficoltà si sforzano di resistere (pag.8), senza far crollare le speranze in una ripresa dell’economia che ancora non si vede ma che è proprio in fondo la strada, in un domani che ci si augura possa essere sempre più vicino. (chiaracascio@leggopassword.it)
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Password - Magazine della Vallesina
Password – l’accesso mirato all’informazione periodico d’informazione - n° 3 - Giugno 2016 Direttore responsabile: Chiara Cascio Editore e Progetto Grafico: Studio Gamma Coordinamento generale: Gianna Scortechini - Chiara Cascio Collaboratori: Francesco Cascio - Riccardo Ceccarelli - Talita Frezzi Valentina Papi Registrato al Tribunale di Ancona n. 5/09 del 23.03.2009 Reg. Periodici
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Sede, Direzione, Redazione: via Risorgimento 189/a Moie di Maiolati Spontini (An), tel. e fax 0731 701404 www.leggopassword.it - info@leggopassword.it redazione@leggopassword.it Copyright - Tutti i diritti riservati - Marchio e grafica registrati Vietata la riproduzione anche parziale. L’editore si riserva il diritto di segnalare alle autorità competenti coloro che in malafede comunicano annunci non corrispondenti a verità.
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Gruppo Bondoni SRL
#CURIOSANDO Cupramontana 1867
L'incaricato alla nettezza urbana
a cura di Riccardo Ceccarelli
Le esigenze cambiano con i tempi. Una di queste è la raccolta dei rifiuti, cresciuti a dismisura negli ultimi decenni. Il benessere fa aumentare i rifiuti che, da cose appunto "rifiutate", diventano un bene e di conseguenza un business. Lo smaltimento di essi e la pulizia dei nostri centri urbani sono problemi quotidiani ancor oggi. Un documento di 150 anni fa ci fa immaginare la situazione di allora per quanto riguarda la pulizia dei paesi. Si tratta del "Regolamento per l'Incaricato alla nettezza delle pubbliche vie" di Cupramontana, approvato dal Prefetto di Ancona il 9 agosto 1867. Esso fa seguito al "Regolamento di Polizia Urbana" del 1863, capo III, Dello sgombro nettezza e conservazione de' luoghi pubblici e della Legge Comunale n. 2248, del 20.3.1865. Consta di 8 brevi articoli di seguito integralmente trascritti: Articolo 1. Le vie interne del paese dovranno d'ora innanzi essere spazzate almeno due volte la settimana, e tale servizio dovrà farsi in ore da determinarsi dalla Giunta Municipale. Articolo 2. Gli orinatoi pubblici dovranno essere puliti ogni 2 giorni e lavati in modo da non mandare esalazioni nocive. Nei mesi di Luglio e Agosto dovranno lavarsi con acqua di calce. Articolo 3. Dovranno le vie interne del paese essere sgombre da ciottoli, i quali saranno esportati in luogo apposito destinato dal Comune. Articolo 4. Le chiaviche dovranno sempre tenersi aperte, e però saranno espurgate almeno una volta al mese. Articolo 5. Tanto il letame quanto le altre macerie che si raccolgono saranno di proprietà dell'incaricato a tali obblighi. [e però nessuno potrà raccoglierli sotto pena di un'ammenda da £ 2 a £ 15.] (parole successivamente depennate, forse fu tolta l'ammenda).
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Articolo 6. L'Incaricato alla spazzatura verrà nominato dalla Giunta Municipale a termini dell'Art. 93 alinea 2 della legge Comunale. Dovrà a proprie spese coprirsi di un cappello di cerata con le lettere Polizia Urbana, ciò servirà perché esso venga riconosciuto nella detta qualifica. Articolo 7. L'Incaricato trasgredendo a suoi obblighi andrà soggetto alla ammenda di £ 6 la 1a volta, e di £ 10 per la 2a volta. Articolo 8. Tutti gli attrezzi occorribili, come il locale per riporre il letame saranno ad esclusivo peso dell'Incaricato. Questi in corrispettivo avrà a suo vantaggio tutto il letame che raccoglierà, e più lire sessanta annue. Da notare alcuni particolari: pulizia delle strade due volte la settimana, sgombre da ciottoli e da letame: le strade erano con ghiaia, per lo più non impietrate o asfaltate come oggi, il traffico era dato dal transito e carri tirati da buoi, cavalli o asini che lasciavano letame sulle strade. Questo diventava proprietà dell'incaricato che, vendendolo, arrotondava lo stipendio. Le chiaviche sempre aperte per il deflusso delle acque. L'incaricato, oggi lo chiameremmo "operatore ecologico", non riceveva dal Comune non né locali, né alcun attrezzo: doveva acquistarsi anche il cappello per farsi riconoscere. Un mondo lontano: è trascorso un secolo mezzo, è vero, ma alcuni di questi particolari potrebbero farci riflettere ancora.
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ALL WASH COMODITà, PRATICITà, CONVENIENZA Sempre più servizi e convenienza alla Lavanderia Self Service e Stireria ALL WASH di Castelplanio, in via Brodolini 27. Gestita da Luigi Suriano e Maria Sampaolesi, da sette anni ALL WASH è un punto di riferimento sul territorio per il lavaggio di capi, trapunte e piumoni, biancheria per la casa, coperte e tendaggi, grazie all’utilizzo di lavatrici di alta qualità supercentrifuganti Miele professional. All Wash è sia lavanderia self service ad acqua che stireria in grado di offrire al cliente un servizio completo, cortesia, praticità e convenienza. Con ampio parcheggio antistante, ALL WASH è aperto tutti giorni dalle 8,00 alle 22,00 con i servizi self service, mentre per i servizi con personale dalle 8,00 a 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30 tutti i giorni esclusi i festivi.
#VALENTINACHIC&SHOCK Parte la nuova Rubrica di Moda
" Valentina Chic & Shock " a cura di Valentina Papi
Moda Mare, i colori e le nuove tendenze dell’estate In questo numero parleremo di costumi, il capo must have per la calda estate ormai arrivata! Tanti i differenti modelli che possiamo trovare nelle grandi distribuzione: un ritorno spumeggiante quello del trikini di nuovo alla ribalta e sempre più accessoriato, una bella invasione di interi superfit per un look semplice e d’impatto. Sì anche ai bikini con slip cut a vita alta, belli da vedere ma non alla portata di tutte! I bikini tradizionali sono sempre la base di tutte le stagioni estive, ma per chi ama osare il microbikini è sicuramente consigliato! Il modello a fascia (come in foto) è ormai distribuito da tutti i grandi e piccoli marchi di beachwear come must have da avere sempre in ogni stagione estiva, comodo, elegante e per non avere segni evidenti dell’abbronzatura! Le fantasie per questa stagione spaziano da bellissimi colori optical con stampe a forme geometriche, tantissimi multicolor e colori fluo, per chi ha personalità e non vuole rimanere nell’anonimato! Fuori dall’acqua tantissimi caftani, parei, jumpsuit e accessori che diventano importanti quasi più del costume che indossiamo sotto! Nella mia prima giornata di mare ho indossato un bikini di MartiKa Beachwear colorato e dinamico con stampe molto particolari e di tessuto comodissimo… Cosa ne pensate, vi piace? Quale modello vi interessa per la vostra estate? Vi aspetto al prossimo articolo, seguitemi anche sul portale www.leggopassword.it! Valentina Papi Valentina Chic & Shock www.valentinachicshock.com
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Jesi: Piazza Ciabotti, 8 c/o Centro Commerciale ARCOBALENO - JESI (AN) Castelbellino: Via Clementina, 32 (di fianco alla parrucchieria "Tres Jolie") Tel/Fax 0731 215731 / Cell. 339 7394970 - www.hedonestetica.it / hedone.estetica@gmail.com
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Vinci l’inglese con un selfie Che cos’è la Victoria? E’ uno stato d’animo, è superare quell’esame che hai provato a dare dalla notte dei tempi o la torta che ti viene bene dopo il cinquecentesimo tentativo. Victoria è anche il centro linguistico d’eccellenza delle Marche, l’unico ad essersi guadagnato l’affiliazione a Aisli (associazione Italiana Scuole di Lingue) e IH (International House World Organisation), organizzazioni che raccolgono le migliori scuole di lingue rispettivamente dell’Italia e del Mondo. Oggi Victoria vuole condividere con te i suoi traguardi: fatti un selfie esprimendo la tua idea di Victoria e condividilo su Facebook con l’hashtag #myvictoriaselfie: per i primi 20 in premio il corso English Refresh del mese di settembre completamente gratuito! L’English Refresh consiste in 4 settimane di corso con appuntamenti una volta a settimana e per adulti anche delle conversazioni di gruppo. La tua foto è tra le prime tre? Per te un buono di €150 per l’iscrizione al corso di gruppo di inglese annuale2016/2017. Questo corso va da ottobre a maggio e comprende per adulti lezioni frontali in gruppi di massimo 10 partecipanti, conversazioni di gruppo e sessioni nel laboratorio multimediale. Il concorso è valido fino al 16/07/2016. Che aspetti allora? Share your Victoria!
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#myvictoria
#myvictoriaselfi e 7
#L’INTERVISTA
Piccole e medie imprese del territorio, la parola d'ordine è non mollare a cura di Talita Frezzi
Cna, Confcommercio e Confartigianato si interrogano sul futuro delle imprese in Vallesina Crollo dei prezzi al consumo, ma non crollo della speranza di ripresa. La meccanica sembra rialzare la testa sul fronte degli investimenti, mentre sul fronte delle aziende e del commercio i segnali sono positivi ma comunque ancora fragili. Eppure, anche le piccole e medie imprese artigiane vogliono resistere e non mollare. è una fotografia dalle sfumature opache quella che Cna Area Vasta, Confcommercio Jesi e Cgia Confartigianato fa delle aziende del territorio, in un momento in cui a livello nazionale crollano i prezzi al consumo e la crisi si trascina ancora pesantemente. Eppure c'è la ferma volontà di reagire. “Secondo l’Istat i prezzi al consumo sono in ulteriore calo (-0,3% a maggio), per cui prosegue la deflazione, segnale di grande debolezza della ripresa economica in atto - sottolinea il segretario di Cna Area Vasta Andrea Riccardi (foto a sinistra) - la ripresa non va e si corre il rischio di ricadere nella trappola della deflazione. Nel mese di maggio 2016 i maggiori aumenti congiunturali interessano i prezzi degli alcolici e tabacchi (+1,6%) e delle comunicazioni (+0,9%). La perce-
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#L’INTERVISTA
zione è che questa dinamica si confermi anche per il territorio di Jesi dove il tessuto produttivo regge all’urto della crisi con sofferenza, ma non tutti hanno abbandonato la speranza di una ripresa. Il settore della meccanica sta registrando un buon miglioramento specie negli investimenti. Sicuramente, per uscire da questo circolo vizioso servono strategie e politiche nazionali e regionali volte a sostenere le imprese e a rilanciare i consumi”. Segnali positivi ma fragili anche per le imprese jesine e della Vallesina. “Nel 2015 il sistema delle imprese è tornato a crescere - spiega la presidente della delegazione Jesi Confcommercio Imprese per l'Italia Centrale Tania Luminari (foto in alto) - ma è stata una crescita debole come quella dei consumi. Il 2016 dovrebbe vedere rafforzati certi segnali anche perché sta migliorando sia il mercato del lavoro che l'accesso al credito per le imprese. Anche nella nostra zona le sensazioni sono quelle di un miglioramento del sistema imprenditoriale ma è evidente che non si può pensare ad un superamento della crisi. Per uscirne definitivamente servono ancora interventi a sostegno delle imprese e soprattutto l'abbassamento della pressione fiscale che è insostenibile”.
Anche tra le imprese artigiane si resiste e si lotta per sopravvivere a una crisi imperante che si trascina ormai da otto anni con debolissime punte di ripresa. “La situazione appare molto affaticata – sottolinea il segretario di Cgia Confartigianato Giuseppe Carancini (foto in basso) - con le micro e piccole imprese che si sforzano ogni giorno di resistere attraverso la diversificazione e l’innovazione. Cambiare è necessario: per questo, molte aziende stanno puntando sul marketing e sullo studio e presentazione del prodotto. Restano ancora in crisi due dei comparti più importanti per il nostro territorio, ovvero la meccanica e l’edilizia, con penalizzazione di tutti i settori satellite del settore casa, quali impiantistica e arredamento. Vivace invece l’area del food, con notevoli piccole imprese e start-up che investono nell’enogastronomia”. In pareggio la situazione di iscrizioni e cancellazioni fornita dalla Camera di Commercio ma il dato sconfortante è che “a chiudere sono soprattutto le aziende storiche, quelle con un passato importante. Chi apre, invece, è un giovane o un disoccupato che vuole provarci anche da solo - conclude Carancini - in prospettiva c’è volontà delle piccole e medie imprese di non mollare. Parlare di ripresa, però, è prematuro”.
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Dream Day 2016, Un altro sogno in cantiere a cura di Chiara Cascio
Ad un mese dall'inaugurazione della seconda altalena per bambini disabili della città, che ha trovato ubicazione nell’area giochi “Diego&Daniela” dei Giardini pubblici, Selena Abatelli , organizzatrice e curatrice dell’iniziativa benefica Dream Day, è pronta a lanciare una nuova raccolta fondi a sostegno di un progetto unico in Italia. La 4^ edizione del Dream Day si svolgerà il 18 settembre a Jesi, presso i Giardini pubblici, e servirà a raccogliere fondi per la realizzazione di un’altalena per disabili con postazione anche per i bambini normodotati: una struttura nata da un’intuizione della stessa Abatelli che si è affidata ad una ditta incaricata per lo studio del progetto. “Si tratta di impianto di gioco innovativo che in Italia non esiste ancora – spiega la fondatrice del Dream Day - Un’ altalena in acciaio in cui il disabile potrà salire in carrozzina insieme al normodotato che siederà, invece, su un apposito sellino”. Un nuovo gioco per tutti, insomma, che potrà in qualche modo rimediare alle recenti polemiche sull’utilizzo improprio da parte dei bambini normodotati delle altalene per disabili del parco del Vallato e dei Giardini: “Un ulteriore passo in avanti a favore della condivisione, capace di abbattere ogni barriera, compresa quella sociale – spiega Abatelli – L’altalena troverà posto sempre nell’area giochi “Diego & Daniela” cosicché anche in questo parco i disabili dispongono di due altalene, come generalmente avviene per i normodotati”. Il Dream Day è un sogno che prosegue, dunque, e che sta contagiando anche altre regioni e città di Italia: “L’eco del progetto è arrivato persino ad Imperia: a contattarmi sono genitori ma anche amministrazioni comunali ed istituzioni interessate all’iniziativa. Ad oggi Jesi è la prima città in Italia ad avere due parchi attrezzati con giochi per bambini con disabilità, un risultato che è motivo di orgoglio e di vanto per tutte le comunità”. Il prossimo Dream Day vedrà il coinvolgimento di oltre una trentina di partner e il rinnovo di importanti collaborazioni come quelle con il comico Antonio Lo Cascio e con la Rainbow che porterà a Jesi i personaggi di Mia e Mu insieme a Yuko per intrattenere i più piccoli.
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Riconfermato il coinvolgimento di Ruzzy Record, Ma.Ro. Ma., Ultrasound e degli sponsor Astralmusic e Ludas che da sempre sono sostenitori del progetto. Media partner Password Magazine. Altre importanti collaborazioni arriveranno, altre sono già in fase di attuazione. Motore dell’iniziativa, come sempre, il desiderio di vedere tutti i bambini sorridere di fronte ad un gioco e donare a chiunque la spensieratezza di dondolarsi in altalena, al di là di ogni barriera. La raccolta fondi è già iniziata, attraverso la distribuzione dei salvadanai nei negozi della zona: chiunque fosse interessato a collaborare con il Dream Day 2016 e dare così una mano alla realizzazione della nuova altalena può consultare il sito www.dream-day.it . Nel frattempo, i bambini potranno giocare con le due strutture già esistenti ai Giardini pubblici e al Parco del Ventaglio. E per togliere ogni dubbio sull’utilizzo delle altalene, la Abatelli precisa: “Sono diversi i bambini disabili che usufruiscono dei giochi, molti genitori mi chiamano e ringraziano il Dream Day per quanto realizzato. Possono salire sulle altalene anche i bambini normodotati, purché con rispetto ed educazione, dando la priorità al disabile nel caso in cui fosse lì per giocarci. Lancio però un appello ai genitori, di educare i propri figli su a chi e a cosa serve quell'altalena, affinché non sia solo un gioco capace di trasmettere gioia e divertimento ma anche valori sani alle nuove generazioni”.
L'Estate è a "lo sBARello" L’appuntamento con l’estate è a lo sBARello, lo chalet ai giardini pubblici di Jesi che torna a stuzzicare la bella stagione con musica, eventi, aperitivi e merende per tutte le età. Un fitto calendario di eventi solleticherà le serate estive di chi cercherà un po’di relax e allegria nel grande parco di Jesi. “Animazioni per grandi e piccini, karaoke, concerti live saranno garantiti per tutto il periodo estivo fino ad agosto – fa sapere Matteo Montesi, gestore di lo sBARello – Sempre rispettosi nei confronti dei residenti, presteremo particolare attenzione all’impatto acustico e agli orari di inizio e di fine degli spettacoli serali”. Durante gli Europei, inoltre, saranno trasmesse tutte le partite su maxi Schermo in HD: per l’occasione, è possibile prenotarsi all’AperiCena, con richiesta del tavolo (info e prenotazioni: 3334939687).
Eventi LIVE estate 2016 venerdì 8
Luglio
STart h. 21.30
LAST KISS
Pearl Jam Tribute
sabato 16
RICICLATO CIRCO MUSICALE
venerdì 29
TRAME DI RINO
Omaggio a Rino Gaetano
AGOSTO
sabato 5
BLUES FIRE Rock Blues
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Giardini pubblici di Jesi - viale Cavallotti Per info: Matteo 333 4939687 Matteo Lo Sbarello Chalet lo Sbarello - Giardini di Jesi
#L’INTERVISTA
Mani di fata, il mestiere nel cuore
Si chiama Mani di Fata ed è un progetto nato dalla condivisione di valori, idee e intenti di cui la Caritas diocesana di Jesi si fa portavoce, in collaborazione con la Fondazione Centro Servizi “P. Oscar onlus”, nel segno dell’integrazione, della socializzazione e della prevenzione del disagio oltre che del rispetto dell’ambiente. Donne di diversa origine e provenienza si incontrano tre volte a settimana nei locali della Caritas di via San Giuseppe per riscattare se stesse e la propria identità attraverso il lavoro sartoriale: il talento è la leva, la persona il centro. Il progetto abbraccia la convinzione secondo la quale l’arte, la creatività e la manualità sono strumenti importanti per permettere alle persone di sperimentare, incrementare e valorizzare le proprie abilità. “Tutto è nato da una domanda: tu cosa sai fare? – racconta Caterina Solustri, referente del progetto – Da qui, diverse donne, con una situazione familiare e economica complicata ma tutte con il mestiere di sarta e tessitrice nel cuore, si sono messe all’opera insieme, ciascuna forte della propria storia e della propria identità”. C’è Anetta, di 60 anni, proveniente dall’Albania, arrivata in Italia otto anni fa per raggiungere il figlio che vive e lavora qui in Vallesina sin da ragazzo. E poi Sa. , tunisina, la più grande di sette fratelli che, sposata, è arrivata a Jesi 4 anni fa in cerca di una vita migliore insieme al marito e ai suoi tre figli. C’è anche RV, proveniente dalla stessa città di Sa., anche se le due non si erano mai incontrate prima
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di arrivare entrambe a Jesi. Anche lei il mestiere lo ha imparato da ragazza, a 15 anni: dopo ci sono stati 9 anni di lavoro in fabbrica, l’arrivo dei 3 figli, una distanza dai genitori lunga 8 anni e infine l’accoglienza in una nuova famiglia, quella della Caritas con il progetto Mani di Fata. Donne, sogni e storie si incontrano e confronto qui, giorno dopo giorno, davanti la macchina da cucito. Insieme le Mani di Fata realizzano prodotti indirizzati al mercato femminile come borse o capi di abbigliamento, sotto la guida della stilista Valentina Ragni. È di recente innovazione il “Kukù”, una sorta di porta tutto o svuota tasche realizzato in varie forme, tessuti e modelli, presentato per la prima volta al pubblico al mercato di Arti e Mestieri del Palio di San Floriano. Il progetto Mani di Fata pone l’attenzione anche su tematiche etiche di sostenibilità ambientale, poiché la produzione artigianale si basa sull’utilizzo di materiale di scarto che viene recuperato, valorizzato e rimesso in gioco: prezioso l’aiuto di Simonetta Spa che ha donato le stoffe per dare il via all’attività, della ditta Pubblieffe mercerie che hanno donato materiali, e il sostegno di Banca Intesa. Chiunque voglia avvicinarsi o collaborare con il progetto può contattare Caterina all'interno dei locali Caritas in via S. Giuseppe, 27 - Jesi tel. 0731 4222 - caterina.solustri@gmail.com
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#miniNEWS | WWW.LEGGOPASSWORD.IT pepito : quando route 66 incrocia route 76 Una cinquantina di motocilistici appassionati di Harley Davidson, capitanati da Friz e Luca, proprietari della concessionaria jesina, il 20 maggio scorso hanno dato appuntamento a l'imprenditore Lamberto Vignaroli nel suo ristorante Pepito ROUTE 66 per una cena in amicizia. Un'occasione per festeggiare il successo del raduno "Run del Picchio"che, lo scorso aprile, ha portato a Jesi più di 600 harleysti: "In sella alle loro motocicliette, insieme sono un gruppo molto attivo con base a Jesi "dal Fritz" - racconta Vignaroli - Continua la loro crescita in amicizia e cordialità, una realtà davvero molto bella che il Pepito ha avuto il piacere di avere a cena, per una serata nello stile della libertà americana, ricca di desiderio d' estate, senso di evasione, voglia di viaggiare". (foto Valerio Lancioni)
banda musicale pianello vallesina, concerto d'estate Anche in questo 2016 la Banda Musicale e Majorettes di Pianello Vallesina ha lavorato sodo per mettere in piazza, nel Piazzale dell’ex-fornace, il suo tradizionale Concerto D’Estate, svoltosi il 18 giugno. Protagonista “La Musica da Oscar”, un viaggio tra le colonne sonore dei film più amati di tutti i tempi accompagnata dalle coreografie del Gruppo Majorettes. L'Associazione si distingue sul territorio anche per il Corso d’Orientamento Musicale, una Scuola di Musica che ad oggi conta la partecipazione di circa 50 iscritti. Negli ultimi anni, oltre allo studio dei classici strumenti da banda quali clarinetto, flauto traverso, sassofoni, tromba, ottoni e percussioni, è nata anche la Classe di Chitarra, Violino e Pianoforte. A tal proposito lo scorso 9 e 10 Giugno si è svolto, nello scenario di Villa Salvati, il consueto Saggio di fine Anno, dove tutti gli allievi, accompagnati dai rispettivi maestri, hanno eseguito brevi brani per dare prova dello studio e dei risultati conseguiti durante tutto l’anno.
A JESI, LA SCUOLA ROMANA NELLE SALE DI PALAZZO BISACCIONI Dal 24 giugno al 25 settembre, la Fondazione Cassa di risparmio di Jesi, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, organizza presso le sale di Palazzo Bisaccioni (Piazza Colocci, Jesi) la mostra “La Scuola Romana, da Via Cavour agli anni ‘50”, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. La Scuola Romana ha avuto tra i suoi protagonisti nati nel nostro territorio: Scipione al secolo Gino Bonichi (Macerata), Corrado Cagli (Ancona), Pericle Fazzini, (Grottammare), Orfeo Tamburi (Jesi); Luigi Bartolini (Cupramontana). Saranno esposte una quarantina di opere dei seguenti artisti: Scipione, Mario Mafai, Antonietta Raphael, Pericle Fazzini, Corrado Cagli, Emanuele Cavalli, Arnolfo Crucianelli, Afro Livio Basaldella, Guglielmo Janni, Luigi Bartolini, Giovanni Omiccioli, Orfeo Tamburi, Giorgio De Chirico, Giuseppe Capogrossi, Alberto Ziveri, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Francesco Trombadori.
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