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Diario di bordo della generazione 2.0

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Informazioni, curiosità e consigli per viaggiare sicuri in rete

Internet, con i social network, i siti accattivanti, i video a portata di mouse, la musica da scaricare e una fruibilità di informazione simultanea a ciò che accade nella realtà, mette in mano ai bambini e agli adolescenti tutto il mondo semplicemente in un “clic”. Tale mondo virtuale è complesso, variegato e difficile da gestire. La rete, con i suoi milioni di fruitori giornalieri (pensiamo solo che un social network come Facebook ha 483 milioni di utenti attivi giornalmente di cui circa 14 milioni solo in Italia) diventa pertanto un luogo nel quale bisogna sapersi muovere con competenza, attenzione e responsabilità. E’ pertanto necessario formare le giovani generazioni ad un uso corretto di internet, per renderle coscienti dei rischi e dei pericoli della rete e fornire loro validi strumenti per muoversi all’interno della stessa in maggiore sicurezza.

Spinti da questa lettura della realtà, il Comune di Assisi – Assessorato ai Servizi Sociali e l’Associazione SONOXSONA di Bastia Umbra in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Assisi 1, il Cesvol di Perugia, il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Umbria e con il Patrocinio della Fondazione Perugiassisi 2019 e della USL 1 Umbria, hanno voluto promuovere e realizzare “UCI –per un Uso Consapevole di Internet”.

UCI è finalizzato alla promozione di un uso consapevole di Internet ed è rivolto alle fasce giovanili dagli 11 ai 14 anni e a chi si occupa della loro formazione. Obiettivi principali del progetto sono: utilizzare in maniera più responsabile i nuovi media; essere consapevoli circa i pericoli che viaggiano con internet; conoscere i propri diritti ma anche le proprie responsabilità in rete.

L’opuscolo è il risultato del lavoro delle 3 classi seconde della scuola secondaria di primo grado Frate Francesco di Assisi coinvolte nel progetto nell’anno 2013/2014.

Il Comune di Assisi

L’Associazione SONOXSONA

Internet e’... una ricchezza

Assisi, 10 Ottobre 2013

Caro diario, il rumore del mio computer quando arrivano i messaggi è già scattato, la freccia del mouse sembra una saetta, clicco sopra una finestra e posso chattare liberamente con la mia amica che non vedo più da tanto tempo…Fantastico! Internet è una cosa favolosa con cui posso fare di tutto: ascoltare la musica, chattare con i miei amici, giocare, scaricare e vedere immagini…e anche fare ricerche per la scuola…è davvero utile! Tramite internet si possono anche comprare delle cose, ma io finora non ho mai preso niente.

Con Internet...

√ Mettermi in comunicazione con altre persone tramite chat, video chat, mail;

√ ascoltare musica, vedere film;

√ condividere file;

√ fare acquisti;

√ scaricare musica, video, libri, ecc.;

√ giocare;

√ Fare ricerche per la scuola;

√ e tante altre cose ancora…

Online coltivo amicizie, ne stringo di nuove. Spesso raggiungo più confidenza che nei rapporti dal vivo. Mi sento più libero. Do sfogo alla mia curiosità. Posso esplorare e raccogliere informazioni di ogni tipo. Internet è uno spazio di confronto e partecipazione sociale. Qui mi metto in gioco come cittadino perchè ho un ruolo all’interno di un gruppo.

Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Internet e’... per sempre

Assisi, 7 novembre 2013

A chi piacerebbe essere deriso, privato di un sorriso in cambio di un insulto che crea un gran tumulto?

A chi piacerebbe che la propria vita fosse condivisa da gente qualunque in ogni luogo, ovunque?

Per evitare questo bisogna stare attenti, guardare quello schermo può far sembrare intelligenti. Pronte precauzioni bisogna prendere anche per gli stupidi commenti che possono sembrare inoffensivi ma diventare insostenibili.

La privacy altrui bisogna rispettare perché ci si può far anche male.

Magari una cosa banale può sembrare ma ogni commento indelebile può diventare! Bisogna scegliere quale parte di sé mostrare. Vita pubblica e privata non si possono mischiare perché in mani sbagliate possono capitare. Questo vale per tutti, per te e per gli altri, per belli e brutti. Stai attento a quel che vuoi pubblicare, la privacy altrui potresti violare. Foto, storie e commenti; qualunque cosa potrebbe creare sospetti, come navicelle sparate nel cosmo potrebbe apparire che, una volta in orbita, recuperarle è impossibile destinate a diventare rottami spaziali visibili anche ai criminali.

La dimensione dei grattacieli non può sembrare veritiera ma quella della rete lo è ed è maggiore perciò bisogna evitare ogni singolo banale errore.

Internet e’...

per sempre

Assisi, 30 novembre 2013

Se Internet bene vuoi usare prima devi ragionare!

internet resta per sempre, è inevitabile

Come un tatuaggio è indelebile.

Fare l’hacker non è un gioco, all’inizio ti diverti ma dura poco. Non cercar di scoprire le cose altrui e anche gli altri non faranno gli affari tuoi.

La privacy va rispettata!

Meglio diventare amici e fare una chiacchierata.

ATTENZIONE!

Nel bene e nel male tutto ciò che scrivo, posto, faccio su Internet è rintracciabile, sempre. Anche quando penso di agire in anonimato.

Assisi, 14 dicembre 2013

In un mondo senza regole anche il sole può scomparire.

In un mondo senza regole il tuo profilo è un porcile. In un mondo senza regole nessuno vuole lavorare.

In un mondo senza regole è inutile comunicare.

In un mondo senza regole ogni tua cosa è a disposizione…

Stai attento, fai attenzione!

Internet senza regole è chiamato “mondo nuovo”.

Ma, con questo mondo, la tua vita si romperà come un uovo!

In un mondo

senza regole

Se un giorno ti svegli, esci fuori e

Un mondo senza regole

si muove intorno a te.

Di regole nel mondo ce n’è bisogno sai, per vivere tranquilli e non sbagliare mai.

Oggi, questo mondo, e questo tu lo sai, non è soltanto quello che vivi e che vivrai.

La rete ti cattura in un mondo senza regole d’un tratto ti risvegli e non credi più alle favole.

Assisi, 17 dicembre 2013

Lesione Della Privacy

Assisi, 4 gennaio 2014

Se con i software inizi ad avere una certa abilità, non farti comunque trattare con superficialità: devi sempre mantenere integra la tua personalità.

Tutti di te potranno conoscere un lato, quello pubblico, ma nessuno quello privato, tranne l’amico di cui ti sei fidato. Non postare su Internet ciò che è privato perché rimuoverlo può essere complicato.

Nelle cartelle degli altri non è il caso di frugare perché la privacy è da preservare. Internet va usato, sì, ma con destrezza e se farai azioni sbagliate ne scoprirai l’amarezza!

E’ meglio non condividere, inviare e postare

√ Le informazioni troppo personali (come i miei dati personali, dove abito, il mio numero di telefono, che scuola frequento… );

√ Le mie foto e i miei video in versione “provocante”;

√ Cose che non vorrei far sapere a certe persone;

√ Cose che potrebbero essere utilizzate in modo cattivo o comunque contro di me.

Mi devo ricordare che...

Cos’e’?

Lesione della privacy

La privacy, termine inglese equivalente a riservatezza o privatezza, è il diritto alla riservatezza della propria vita privata: “the right to be let alone” (lett. “il diritto di essere lasciati in pace”), secondo la formulazione del giurista statunitense Louis Brandeis che fu probabilmente il primo al mondo a formulare una legge sulla riservatezza, insieme a Samuel Warren. Il significato di privacy, nel tempo, si è evoluto ed è arrivato ad indicare il diritto al controllo sui propri dati personali. Quindi, il significato odierno di privacy, comunemente, è relativo al diritto della persona di controllare che le informazioni che la riguardano vengano trattate o guardate da altri solo in caso di necessità. In tal senso è di crescente rilievo il tema della sicurezza informatica che riguarda sia i privati cittadini, sia le imprese: esso coinvolge tutti gli aspetti che riguardano la protezione dei dati sensibili archiviati digitalmente ma in particolare è noto al grande pubblico con riferimento all’utilizzo di Internet.

Per difendere la mia privacy posso:

√ Utilizzare password non banali e con codici alfanumerici;

√ Evitare il più possibile di comunicare la propria password;

√ Installare e configurare bene firewall e antivirus tenendoli in seguito costantemente aggiornati;

√ Procurarsi un antispyware in grado di ripulire efficacemente il sistema;

√ Tenere sotto controllo i cookies;

√ Non aprire allegati di e-mail provenienti da utenti sconosciuti o sospetti per evitare fenomeni di cosiddetto phishing;

√ Configurare il livello della privacy del nostro browser almeno a livello medio;

√ Leggere attentamente le licenze e le disposizioni riguardo alla privacy prima di installare un qualsiasi software.

Notizie liberamente tratte da www.sicurinrete.it e www.wikipedia.org

Cyberbullismo

Assisi, 7 gennaio 2014

Caro Diario, oggi sono andata a casa di un mio amico e, giocando con i videogiochi, abbiamo incontrato un bullo virtuale: il cyber-bullo.

“Chi sono i bulli in realtà?” Credo che i bulli, in fondo, siano dei ragazzi insicuri di loro stessi, che, per essere accettati, iniziano a picchiare, o comunque, a dare fastidio, a fare i “grandi” con altri ragazzi, più piccoli e più deboli, pensando così di essere forti, quando invece non lo sono.

“I bulli hanno degli amici?” Anche se un bullo avesse degli amici, non credo siano amici veri e/o onesti, credo che o sono amici del bullo per paura di essere picchiati e perciò lo seguono, o che

semplicemente sono anche loro bulli ed insieme formano un branco.

“Come possiamo risolvere il fenomeno del cyber-bullismo”? Secondo me, per combattere questo fenomeno dobbiamo prima di tutto saper usare bene internet: può accadere di tutto.

E’ importante poi parlarne con un adulto, magari anche con un amico. Se sei vittima di cyber-bullismo puo’ far bene sfogarsi con qualcuno, ma la cosa più importante è non diventare anche noi dei bulli. Se lasciamo perdere i bulli, piano piano questo fenomeno scomparirà.

E’ facile prendersela con i più deboli … e se domani il debole fossi tu?

Mi devo ricordare che...

Cyberbullismo

Cos’e’?

Il cyberbullismo (ossia “bullismo” online) è il termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l’e-mail, la messaggistica istantanea, i blog, i telefoni cellulari, i cercapersone e/o i siti web.

Definizione tratta da www.wikipedia.it

Cosa fare

Se succede a me

√ Provo a ignorarlo.

√ E’ meglio che ne parlo subito con qualcuno di cui mi fido e che mi potrà aiutare.

√ Non mi devo sentire in colpa.

Se succede ad un mio amico

√ Lo aiuto a non rispondere alle provocazioni e lo incoraggio a raccontarlo a un adulto di fiducia.

√ Se non lo fa lui, lo faccio io ... NON è un tradimento: è il modo migliore per aiutarlo!

Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Non entrare nel circolo vizioso!

Ricordarsi sempre di non girare, commentare, linkare messaggi che possono essere offensivi o dispiacere a qualcuno. Anche se non li ho inviati io per primo, posso far parte del circolo vizioso del cyberbullismo, senza accorgermene. Non devo rimanere uno spettatore passivo.

L’unica cosa “buona” del cyberbullismo è che lascia tracce. Bisogna salvare i messaggi ricevuti o i i post pubblicati: saranno una prova in caso di denuncia.

Liberamente tratto da www.sicurinrete.itt

Adescamento

Assisi, 13 febbraio 2014

Caro diario, ho conosciuto Mattia su Facebook, è un ragazzo bellissimo, mi capisce, mi fa sentire amata!

Oggi mi ha consolato visto che avevo litigato con la mia migliore amica perché avevo evitato di andare a casa sua proprio per chattare con lui! Sai, stasera c’è la festa di Fabio, ma io non ci andrò perché

Mattia ha detto che può restare a chattare con me tutto il giorno visto che è domenica…

Assisi, 4 marzo 2014

Caro diario, domenica Mattia mi ha chiesto una mia foto in costume da bagno dicendo che non l’avrebbe fatta vedere a nessuno… ho risposto di no, ma lui continua ad insistere… ho paura…

Non dico che su Internet non devi andare ma attento devi stare perché c’è gente impertinente che ti vuol derubare, ingannare, raggirare.

Certo le immagini sono allettanti e tu prosegui ad andare avanti. A quel mondo che tu vedi ti concedi perché per lui stravedi. Non sai però che dietro a quel vetro c’è un lupo tetro che ti vuol fare del male essendo una persona brutale. Non aver paura del lupo cattivo, dillo ai tuoi migliori amici che quella strana situazione più non gestivi. Insieme potrete sconfiggerlo e per tanti ragazzi diventerete un mito perché con l’uso di un solo dito avete avuto il coraggio di sopprimerlo. Usa la rete con prudenza, vedrai che sarà una bella esperienza.

Mi devo ricordare che...

Cos’e’?

adescamento on line

Questo fenomeno è conosciuto come “grooming” (dal verbo “to groom”, curare), vale a dire la tecnica usata dai pedofili per entrare in contatto con i propri interlocutori. Attraverso dialoghi in chat, forum, via sms o tramite social network, giochi di ruolo, i potenziali abusanti costruiscono un legame di fiducia con il minore, che viene indotto ad accettare più facilmente un incontro o a dare informazioni sulla propria vita personale: indirizzo di residenza, numero di telefono, luoghi frequentati. Talvolta, anche piccoli regali (come le ricariche telefoniche) sono mezzi utilizzati per avvicinarlo. Questa tipologia di adescamento è molto insidiosa, perché può durare anche mesi e, sebbene non implichi necessariamente un contatto fisico, induce il minorenne a considerare come normali atti sessuali tra adulti e bambini.

Definizione tratta da www.osservatoriopedofilia.gov.it

L’adescamento online è un fenomeno che consiste nel tentativo, da parte di una persona malintenzionata o di un pedofilo, di avvicinare un bambino o un adolescente per scopi sessuali, conquistandone la fiducia attraverso l’utilizzo della rete Internet, in particolare tramite chat, blog, forum e social networks.

Definizione tratta da www.azzurro.it

All’inizio queste persone sembrano molto gentili, fanno gli amiconi, addirittura possono farti credere di essere coinvolti in una relazione speciale con te. Ma lo scopo è sempre lo stesso: ottenere foto privatissime, registrarti mentre sei in webcam, incontrarti dal vivo con pessime intenzioni.

Definizione tratta da www.sicurinrete.it

Tutti possiamo essere adescati: maschi e femmine

Mi devo ricordare che...

Se mi arrivano immagini, video o messaggi imbarazzanti

Se qualcuno che conosco mi spedisce immagini molto spinte, che ritraggono lui stesso o altri, è bene che non le giri a nessuno.

Se queste immagini mi arrivano da una persona sconosciuta o conosciuta solo online, dovrei mettermi in allarme. Alcuni adulti cercano di incontrare ragazzi o ragazze, magari fingendosi giovani, e a un certo punto cercano di condividere materiale di questo genere. Potrebbero voler osservare come reagisco, per chiedermi di spedire qualcosa anche io. Devo fare attenzione, sono meccanismi molto subdoli … queste persone di solito fanno credere davvero di essere persone amichevoli.

Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Come posso comportarmi per difendermi?

√ Non devo condividere mai informazioni personali;

√ Su Facebook e sugli altri social network devo accettare come amici solo le persone che conosco dal vivo e devo sistemare

bene le impostazioni per la privacy;

√ Nessuna immagine di me “provocante” nel profilo, sui post o sulle pubblicazioni;

√ NO webcam con persone che non conosco.

Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Internet non è tutto un “gioco”

Sexting

Cos’e’?

Il termine “sexting” (che deriva dall’unione delle parole inglesi sex-sesso e textingpubblicare testo), è l’invio e/o la ricezione e/o la condivisione di testi, video o immagini sessualmente esplicite inerenti la sessualità. Spesso sono realizzate con il telefonino e vengono diffuse attraverso il telefonino stesso (tramite invio di mms o condivisione tramite bluetooth) o attraverso siti, e-mail, chat. Spesso tali immagini o video si diffondono in modo incontrollabile e possono creare seri problemi, sia personali che legali, alla persona ritratta e a chi le invia.

Devo sapere che …

√ E’ illegale! Se accetto o mando foto o video sessualmente allusivi, potrei essere accusato del reato di produzione o distribuzione di materiale pedopornografico.

Potrei essere contemporaneamente autore di reato e vittima! Se conservo all’interno del mio computer/smartphone immagini di questo tipo potrei essere accusato di detenzione di materiale pedopornografico.

√ Le conseguenze negative non sono solo a livello legale, ma anche a livello emotivo e psicologico. Una volta che un’immagine viene immessa nel circuito di Internet, può essere distribuita o archiviata on-line da chiunque; la mia sfera più intima potrebbe essere così

a disposizione degli sguardi indiscreti di tutti ed esibita per sempre sulla Rete.

√ Non devo diffondere! Se ricevo un’immagine di sexting sul cellulare, per prima cosa non devo inviarla a nessun altro. E’ bene inoltre che ne parli con un adulto di cui mi fido (i miei genitori, un insegnante, per esempio).

√ Se a farlo è un mio amico o una mia amica devo informarlo/a che il sexting è contro la legge e che non deve inviare più materiale di quel tipo. E se il mio amico o la mia amica non smette di mandare foto di questo tipo, ne parlo ai miei e/o con i suoi genitori e con gli insegnanti.

Liberamente tratto da www.azzurro.it

Download e Copyright

Download: In generale con questo termine si intende il trasferimento di dati da un computer locale a uno remoto utilizzando un apparato di comunicazione (ad es. il modem) o tra computer della stessa rete.

Per download si intende anche la visualizzazione sul proprio computer di una pagina internet.

Definizione tratta da www.pc-facile.com

Copyright: diritto d’autore su un’opera letteraria, scientifica, artistica ecc., implicante il divieto di ogni riproduzione e vendita abusiva per un determinato numero di anni stabilito dalla legge.

Definizione tratta da www.grandidizionari.it

Copyleft: è un gioco di parole con copyright (in inglese right = diritto, ma anche destra, left = sinistra); è un modo per svincolare in tutto o in parte la generalità delle persone dai vincoli

ordinari posti dalla legge sull’utilizzazione delle opere dell’ingegno.

Definizione tratta da www.sicurinrete.it

Software opensource: è un software il cui codice è liberamente disponibile e modificabile, sotto una licenza che esiste solo per garantire maggiori diritti all’utente. Grazie a ciò il software viene spesso sviluppato in modo collaborativo da diversi programmatori permettendo miglioramenti continui.

Definizione tratta da www.sicurinrete.it

Shareware: quando si scarica un software sotto licenza shareware, il suo uso gratuito è limitato nel tempo (generalmente 30 giorni); dopo questo periodo di prova è necessario registrare il software e pagare l’importo alla casa produttrice, oppure le sue funzioni vengono limitate ad un utilizzo base.

Definizione tratta da www.sicurinrete.it

Download legale significa rispettare il lavoro e l’ingegno degli altri

Mi devo ricordare che...

Pirateria On line Che

cose’?

Con il termine “pirateria online” si indica lo scaricamento di materiale oppure la condivisione di copie di musica, film, giochi, libri e software senza l’autorizzazione del proprietario del copyright.

Liberamente tratto www.sicurinelweb.it

Che cosa rischio?

La pirateria è un furto vero e proprio: si è passibili di multe, decisamente salate, oltre che di confisca di tutto il materiale e di possibili contaminazioni da virus durante il download. La legge dice che:

√ chi mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un’opera di ingegno o parte di essa è punito con la multa da euro 51 a euro 2.065”(art.171 l.633/41)

√ il semplice downloader (scaricare file protetti senza mettere nulla in condivisione), è punito con una sanzione amministrativa e

con sanzioni accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale (art.174 ter l.633/44)

√ chi con finalità di lucro mette in condivisione (uploader) file protetti dal diritto d’autore è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.582 a euro 15.493 (art.171 ter )

Tratto da www.commissariatodips.it

Cosa fare?

Esistono molti siti da cui posso fare il download gratuitamente o a prezzi molto convenienti.

Per saperne di più consultare www.ddaonline.it

Falsa Identita’

Assisi, 6 aprile 2014

Sono giovani del duemila.

Per loro le ragazze fan la fila

Sono fichi e bellocci, ma spaccano i cuori come cocci. Hanno tante personalità. E non sempre comunicano con sincerità.

Ad alcune hanno spezzato il cuore e non si sono accorti del loro dolore. Chattano sempre da mattina a sera, in estate, inverno e primavera.

E’ importante vivere in un mondo reale, invece di chattare in uno virtuale che gli amici veri ti fa allontanare, rischiando di farteli dimenticare e questo cerca di non farlo, altrimenti è meglio non usarlo.

Non inventare un nuovo personaggio, per far finta di aver coraggio. Se scoperto sarai, i veri amici perderai e se le uscite annullerai, sicuramente te ne pentirai perchè tralasci le tue passioni, chiacchierate e conversazioni.

Non costruire la tua vita in una bugia, raccontando storie di fantasia ma dì solo la verità, dimostrando la tua onestà e vedrai che la vita ti ricompenserà. Esci da casa, esci all’aria aperta, non farti prendere dal socialnetwork. Scappa! Scappa!

C’è fuori un mondo che ti aspetta!

Cos’e’?

Mi devo ricordare che... Falsa Identita’

Consiste nell’ottenere indebitamente le informazioni personali di un soggetto al fine di sostituirsi in tutto o in parte al soggetto stesso e compiere azioni illecite in suo nome o ottenere credito tramite false credenziali.

Definizione tratta da www.furtoidentita.com

Mi rubano l’identita’

Come posso impedirlo?

√ mai dare le mie password;

√ mai lasciare la mia postazione senza aver effettuato tutti i dovuti LOGOUT. Qualcuno potrebbe entrare nei miei profili e parlare o fare delle cose a mio nome;

√ mai dare informazioni personali (foto, dati personali e altre cose che ti contraddistinguono) tanto da far sì che qualcun altro possa aprire direttamente un profilo con il mio nome e cognome.

Perché lo fanno?

√ Perché vogliono farmi uno scherzo di cattivo gusto.

√ Per commettere una frode.

√ Perché hanno cattive intenzioni con i miei amici e vogliono avvicinarli con la mia identità.

√ Perché vogliono farmi un danno personale o sono dei cyberbulli.

Come proteggermi?

√ NON metto su Internet informazioni personali.

√ Utilizzo una password difficile (almeno 8 cifre con numeri e lettere) che non condivido con nessuno dei miei amici.

√ Attenzione agli spam. Nessuna banca, società,organizzazione seria può chiedermi i miei dati personali via email.

√ NON devo lasciare PC o cellulare con le mie password già impostate. Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Dipendenza da Internet

Assisi, 5 Maggio 2014

Oggi, sfogliando il giornale, ho trovato alcune notizie interessanti sulla dipendenza da Internet. Non lo avrei mai detto, ma Internet può diventare una vera e propria droga. Bisogna stare all’erta!

La peculiare e affascinante relazione che si instaura tra la mente umana e le tecnologie interattive, favorisce lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche collegate all’uso eccessivo o inadeguato della rete, definite sindrome da Dipendenza da Internet e distinte in 5 tipologie specifiche:

1) Dipendenza da sesso virtuale: la persona che ne soffre si dedica, in modo compulsivo, a scaricare da Internet materiale pornografico (che spesso si commercia) e a frequen-

tare costantemente chatroom solo per adulti.

2) Dipendenza da relazioni virtuali: costruire, soprattutto via chat, forum o newsgroups una rete di “rapporti d’amicizia e d’amore online”, che diventano rapidamente più importanti delle relazioni della vita reale.

3) Gioco d’azzardo patologico online: esiste una vasta gamma di opportunità: scommesse, casinò online, giochi interattivi, acquisti compulsivi su aste online, ecc.

4) Dipendenza da eccesso di informazioni: la persona trascorre, in modo ossessivo, una quantità di tempo sempre maggiore nella ricerca e organizzazione di dati dal web.

5) Gioco al computer: spesso si inizia con “innocui” solitari, poi la dipendenza riguarda giochi virtuali sempre più sofisticati, tra cui i MUD (multi user dimension) dove i giocatori interagiscono costruendosi identità fittizie.

Tutte queste forme di dipendenza comportamentale presentano un pericoloso potenziale psicopatologico con caratteristiche simili a quello delle dipendenze da sostanze: dominanza (come una droga, le diverse attività dominano i pensieri) craving (il bisogno irresistibile), astinenza (malesseri di natura psico-fisica), reazioni a cascata sull’ambito

Prima che si sviluppi

la vera dipendenza dal mondo virtuale, ci sono segnali d’allarme e fattori predittivi

familiare, affettivo-relazionale e lavorativo.

Prima che si sviluppi la vera dipendenza dal mondo virtuale, ci sono segnali d’allarme e fattori predittivi: la persona sperimenta uno stato di eccitazione eccessiva o di euforia mentre è in rete e, al contrario, irritabilità, insofferenza e aggressività quando viene interrotta

o non ha a disposizione il web; trascorre un tempo sempre più lungo in rete trascurando gli impegni della vita quotidiana e le relazioni; manifesta stati d’ansia e disturbi dell’umore, lamenta frequenti sintomi fisici come cefalea, problemi alla vista, insonnia e perdita di peso.

I rischi sono maggiori per i giovani in età di sviluppo e per alcune persone predisposte.

Tutto questo non significa che la tecnologia interattiva è una fonte di psicopatologia; dobbiamo però, sempre ricordare che Internet è solo uno strumento e, come ogni cosa, è l’uso che se ne fa che può avere effetti positivi o negativi per il nostro benessere e della nostra comunità.

Sandro Elisei psichiatra

Lettera aperta ai Genitori

Cari mamma e papà… diciamocelo… a volte con internet siete davvero dei pivellini…

Ecco 6 spunti di riflessione per aiutarmi a usare in modo costruttivo Internet

1. Comunichiamo: Mi piacerebbe confrontarmi con voi dei rischi legati alle nuove tecnologie, senza che voi diate per scontato che li conosca già e che pertanto mi sappia difendere. Ma non solo. Mi piacerebbe parlare con voi di tutto: educazione sessuale, come relazionarsi con gli altri, come saper riconoscere e gestire le mie emozioni. Aiutatemi a responsabilizzarmi: per esempio stabiliamo insieme regole in merito alla quantità di tempo che posso rimanere connesso/a o come è opportuno che utilizzi i Social Network.

2. Siete voi il mio esempio: Io vi studio, vi osservo e vi imito. Anche quando usate il computer o lo smartphone per navigare su Internet. Per esempio: voi navigate in modo sicuro? Rispettate sempre la privacy delle altre persone? Sapete prendere il meglio da Internet o navigate solo per passare il tempo?

3. Sapete cosa faccio su Internet?: Così come vi informate delle cose che faccio, degli amici che frequento, di ciò che mi piace nella vita di tutti i giorni, così dovreste fare anche quando navigo su Internet. La rete è virtuale, ma pur sempre agita da persone reali. Informatevi in merito ai siti che frequento, a come gestisco i miei profili, alle persone nuove che conosco, a come gestisco la mia privacy.

Lettera apertaaigenitori

4. Privacy: Stabiliamo insieme cosa posso inviare/postare/ condividere online e cosa no. E spiegami anche il motivo di queste scelte così che io possa imparare a difendere e tutelare la mia privacy in modo corretto.

5. Tenetevi aggiornati: Forse non siete “esperti” di computer né volete diventarlo, ma vi comunico che io investo parte delle mie energie e dei miei affetti lì dentro. Se voi non sapete o non conoscete il mondo virtuale in cui navigo, come potete aiutarmi? Aprite anche voi un profilo e navighiamo insieme su siti di comune interesse. Alla fine potrebbe piacere anche a voi.

6. C’è un mondo là fuori: Aiutatemi a prendere il meglio da Internet, segnalatemi siti per crescere, studiare o soddisfare la mia curiosità. Ma, dato che a volte Internet mi prende la mano, stimolatemi a trovare interessi fuori dalla Rete: musica, sport, volontariato, amici, arte. C’è tutto un mondo, lì fuori, che è ancora più ricco di cose. Perché Internet è uno strumento “integrativo” e non “sostitutivo”.

Liberamente tratto da www.sicurinrete.it

Altre informazioni su www.commissariatodips.it

A chi posso

chiedere Aiuto

Per confrontarmi in merito ad un problema o se mi sento in pericolo, posso parlare non solo con mamma e papà, ma anche con un insegnante o con un altro adulto di fiducia, magari una zia/o o un’amica/o di famiglia. I grandi possono proteggermi ed aiutarmi a trovare una soluzione!

Le Regole del Gioco On line

Mi devo ricordare che...

Cosa sono i giochi on line?

I giochi sono on line quando si trovano all’interno di un sito o che in qualche modo, possono essere a esso “collegati”. In Rete esistono un’infinità di siti dedicati al mondo dei giochi dove si possono conoscere le ultime novità e le recensioni, provare le demo, giocare direttamente on line e scaricare gratuitamente tantissimi giochi tra i più famosi.

Come si usano?

I giochi on line si utilizzano come i giochi da consolle, solo che essendo attinti dalla Rete

è fondamentale che venga letta l’informativa sul trattamento dei dati personali del sito o del servizio di gioco per ulteriori informazioni sull’utilizzo futuro dei dati personali. Se si ritiene che l’informativa sul trattamento dei dati personali non sia soddisfacente, non utilizzare i giochi del sito o del servizio in questione.

Cosa bisogna sapere?

√ Limitare il tempo di permanenza on line;

√ Stabilire un elenco di compagni di gioco;

√ Non fare proposte oscene;

√ Non usare un linguaggio offensivo.

tratto www.poliziadistato.it

Cosa sono i Giochi Browser?

I browser game sono giochi online multiplayer che possono essere riprodotti in un browser senza dover scaricare alcun contenuto. Questi tipi di gioco si possono suddividere in due grandi categorie:

1. I browser game client-side: questi giochi necessitano di specifici plug-in per

essere visualizzati nel browser. Una volta che il gioco è stato avviato, è possibile giocare anche senza essere connessi ad internet;

2. I browser game server-side: questi giochi non necessitato di plug-in speciali ma di una connessione costante ad internet.

1 Non prendere troppo sul serio gli insulti degli altri.

3 Bilancia il tempo tra vita reale e virtuale.

5 Parla piu’ nella realtà che online.

7 Rifletti! Chi si potrebbe trovare dietro lo schermo.

2 Non rispondere a domande di persone che non conosci.

4 Non comprare giochi troppo violenti.

6 Non essere razzista.

8 Se un cyberbullo ti minaccia parlane con un adulto.

Sitografia

www.sicurinrete.it www.sicurinelweb.it www.interetinsicurezza.it www.saferinternet.it www.saferinternet.org www.generazioniconnesse.it www.osservatoriopedofilia.gov.it www.azzurro.it www.furtoidentita.com www.poliziadistato.it www.commissariatodips.it www.moige.it www.aesvi.it www.citta-invisibile.it www.garanteinfanzia.org

Contatti nel mio territorio

Compartimento Polizia Postale e delle

Comunicazioni dell’Umbria www.commissariatodips.it

Via M. Angeloni, 72 - 06100 Perugia 075-5011967

USL 1 Umbria www.uslumbria1.gov.it

Servizio GOAT

Distretto di Santa Maria degli Angeli

Via San Bernardino da Siena, 12 Mercoledì e Venerdì 075-8139523

Palazzo della Salute di Bastia Umbra

Via delle Tabacchine Lunedì 075-8139779

Centro di Salute Mentale

Palazzo della Salute di Bastia Umbra 075-8139720

Servizi sociali territoriali

Comune di Assisi www.comune.assisi.pg.it

Piazza Nassirya, S. M. degli Angeli (PG)

Ufficio della Cittadinanza 075-8138208

Comune di Bastia Umbra www.comunebastiaumbra.gov.it

piazzetta Umberto I – Bastia Umbra (PG) Ufficio della Cittadinanza 075 8018286/287/248

Comune di Bettona www.comune.bettona.pg.it

Delegazione Comunale

Via Mazzini, Passaggio di Bettona (PG)

Ufficio della Cittadinanza 075-9885751/2

Comune di Cannara www.comune.cannara.pg.it

Via Ettore Thesorieri, 5 – Cannara (PG) Ufficio della Cittadinanza 0742-731813

Comune di Valfabbrica www.comune.valfabbrica.pg.it

Via Mameli, 14 – Valfabbrica (PG)

Ufficio della Cittadinanza 075-9029836

Hanno partecipato:

GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE DELLA SCUOLA

SECONDARIA DI 1° GRADO FRATE FRANCESCO DI ASSISI

Anna Rosa Alessandretti, Giacomo Alimenti, Roxana Gabriela Angelescu, Silvia Antal, Arianna Ariante, Alessia Aristei, Denzyl Franz Aurelio, Nicolò Piergiovanni Bagnoli, Simone Balducci, Daniele Bastianini, Michele Bazzoffia, Ramon Bazzoffia, Luca Belardoni, Giada Bocchini, Alessandro Buccioni, Samuele Cappadoro, Marta Carpisassi, Juri Casagrande, Davide Chessa, Sara Chiappini, Rosa Ciaravola, Chiara Cotozzolo, Filippo Covarelli, Serena Covarelli, Maria Teresa D’Amico, Tea De Jong, Leonard Delli Paoli, Dario Del Moro, Xhona Dervishi, Alex Di Chiaro, Valerio Carlo Di Pietro, Maddalena Elisei, Rebecca Fagotti, Alessandro Falcinelli, Francesca Falcinelli, Carmen Falco, Giacomo Famiani, Leonardo Gaio, Francesco Galzarano, Giulia Maria Gaudenzi, Giovanni Gori, Florina Diana Hreapca, Manuel Kaziu, Ouisal Khayari, Joni Kociaj, Valentina Magrini, Michele Masci, Martina Massimi, Alex Mazzoli, Erisano Memoci, Daniele Menghini, Lucia Mirti Mancinelli, Lucrezia Morani, Eduard Petru Negurita, Letizia Orfei, Alessandro Passeri, Antonio Pampanoni, Andrea Pecci, Costanza Pennaforti, Ludovica Pennazzi, Maddalena Piccioni, Giulia Pompili, Lorenzo Pucci, Virginia Ragni, Chiara Roscini, Lorenzo Roscini, Leonardo Ruggiero, Arianna Sensi, Luca Maria Sensi, Costanza Sforna, Maria Shatulaj, Martina Tardioli, Elena Vignati, Daniele Zucchetti e le Professoresse Adele Novelli, Anna Pasciuti, Ester Roberti.

Si ringraziano per il loro prezioso contributo, reso nell’anno scolastico 2013-2014, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Assisi 1 Prof.ssa Tecla Bacci, il Dott. Sandro Elisei, la Dott.ssa Emanuela Lucarini, la Dott.ssa Maria Papa, il Personale della Polizia Di Stato - Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Umbria, il Direttore Salvatore Fabrizio e la Dott.ssa Stefania Iacono del CESVOL di Perugia.

Un ringraziamento particolare all’Assessore pro-tempore ai Servizi Sociali del Comune di Assisi, Moreno Massucci, per aver promosso e sostenuto questo progetto inserendolo nella programmazione di interventi rivolti ai ragazzi e alle ragazze del territorio dell’Assisano.

Il progetto “UCI – per un Uso Consapevole di Internet” è stato ideato, realizzato e supervisionato dalla Dott.ssa Tiziana C. Tribuzi.

Internet è... una ricchezza pag. 3

Con Internet posso... pag. 4

Internet è... per sempre pag. 5

In un mondo senza regole pag. 7

Lesione della privacy pag. 8

Cyberbullismo pag. 10

Adescamento pag. 12

Sexting pag. 15

Download e Copyright pag. 16

Falsa Identità pag. 18

Dipendenza da Internet pag. 20

Lettera aperta ai genitori pag. 22

Le Regole del gioco on line pag. 24

Sitografia e Contatti pag. 26 INDICE

Impaginazione e grafica
Stefano Cogorni

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