GARDEN














Motorgarden center GARDEN
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Motorgarden center GARDEN

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Dalle aziende
Vitakraft rilancia il nuovo marchio
10
Cover story
Mazinga Zapi, conquista l’estate

14
Speciale Garden Center
Lo speciale si rinnova: più dati, più contenuti


50
Parola ai rivenditori
Competenza che dura nel tempo
42
Speciale storage
Dal contenere all’abitare


58
Parola agli operatori
Versatilità nell’offerta
61
Focus reti
Evoluzione tra design, sostenibilità e valore aggiunto

74
Osservatorio Sicilia e Sardegna

Non restare indietro: scegli l a tecnologia che cambia le regole

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Il numero di luglio di Garden Center rappresenta per noi un momento importante. Abbiamo scelto di dedicare un intero speciale al mondo dei garden center italiani, ma soprattutto di rinnovare profondamente uno degli strumenti più apprezzati dai nostri lettori: il poster allegato alla rivista. Non si tratta di un semplice aggiornamento grafico. Abbiamo ripensato contenuti, criteri di classificazione e modalità di consultazione con l’obiettivo di offrire una fotografia ancora più completa e attuale della distribuzione specializzata italiana. Un lavoro che nasce dalla consapevolezza che il settore sta evolvendo rapidamente e che oggi più che mai servono strumenti capaci di leggere il mercato in modo chiaro, approfondito e territoriale. Accanto al poster, anche lo speciale è stato completamente rivisto. Abbiamo ampliato le analisi, aggiornato i dati e introdotto nuovi approfondimenti per comprendere meglio la struttura del comparto e le dinamiche che caratterizzano le diverse aree del Paese. Ne emerge un quadro articolato, fatto di realtà molto differenti tra loro ma accomunate dalla capacità di interpretare i cambiamenti dei consumi e di trasformare il punto vendita in un luogo sempre più specializzato, esperienziale e professionale. Il garden center continua infatti a rappresentare il cuore pulsante della filiera del verde. È il luogo dove prodotti, competenze e servizi si incontrano, ma è anche il punto di osservazione privilegiato per comprendere l’evoluzione del mercato e le aspettative dei consumatori.

Con questo speciale abbiamo voluto mettere a disposizione degli operatori uno strumento di lavoro concreto, utile sia per chi deve pianificare strategie commerciali sia per chi desidera conoscere più a fondo il panorama distributivo italiano. Un contributo che speriamo possa favorire nuove opportunità di confronto, collaborazione e crescita per tutto il settore.
Perché raccontare i garden center significa, in fondo, raccontare il presente e il futuro del nostro mercato.
Il Direttore Camilla Francesca Galimberti camilla.galimberti@edizionitecniche.it
Marchi storici, efficacia comprovata e una campagna ad alto impatto che punta a generare traffico nei punti vendita
Zapi Garden affronta la stagione delle zanzare con i concentrati Zapi Zanzare Bia e Tetracip, supportati da un articolato progetto di comunicazione ispirato a Mazinga e da strumenti dedicati al sell-out per garden center, agrarie e fer ramenta. La lotta alle zanzare rappresenta ogni anno una delle categorie più dinamiche e redditizie per il canale specializzato. Per l’estate 2026, Zapi Garden sceglie di rafforzare ulteriormente la propria presenza sul mercato con una campagna di comunicazione che vede protagonista Mazinga, icona capace di parlare a più generazioni e di amplificare la notorietà di marchi storici come Zapi Zanzare Bia e Tetracip. L’obiettivo è chiaro: sostenere il sell-out dei rivenditori attraverso prodotti ad alta rotazione, una forte attività di comunicazione online e offline e un kit trade pensato per trasformare il reparto in uno strumento di vendita efficace. Ne parliamo con Enrico Cesarin, Marketing Manager Consumer BUIC di Zapi Garden.

marginalità della stagione. Tutto, i materiali, la comunicazione digitale, la visibilità in store, lavora in funzione di questo obiettivo.
Zapi Zanzare Bia e Tetracip sono nomi storici della difesa domestica. Qual è la forza di questi marchi oggi e perché rappresentano un’opportunità concreta per il rivenditore?
Sono marchi che hanno guadagnato la loro posizione sul campo, con decenni di performance consistente e la fiducia costruita passo passo sul consumatore. Zapi Zanzare Bia è diventato sinonimo stesso della categoria: il consumatore con un profilo più hobbistico non chiede “un insetticida concentrato antizanzare” chiede Zapi Bia perché lo identifica come una soluzione con una classificazione favorevole ideale per l’uso in ambienti domestici ma anche efficace lungamente attivo. Tetracip rappresenta il marchio storico di Zapi ed è un insetticida molto performante sia contro le zanzare, le mosche e altri insetti: ampio
«Mazinga Zapi è il protagonista dell’estate 2026. Zapi Zanzare
Bia e Tetracip fanno le vendite»
Massima efficacia per la lotta alle zanzare nel giardino, marchi che il consumatore chiede per nome e kit trade che trasforma il reparto in uno strumento di sell-out. La strategia Zapi Garden per l’estate insetticidi concentrati zanzare 2026.
Zapi Garden accompagna l’estate con una campagna insetticidi antizanzare supportata da Mazinga. Quali riflessioni vi hanno portato a scegliere un’icona così forte e quali obiettivi vi ponete per questa stagione?
La scelta di Mazinga nasce da una riflessione strategica precisa: in un mercato affollato, dove il consumatore decide in pochi secondi e lo scaffale è sempre più competitivo, serviva un segno forte, immediatamente riconoscibile, capace di rompere il rumore comunicativo e di creare un’emozione autentica. Mazinga attraversa generazioni, il genitore che lo ricorda dai cartoon degli anni ‘80 lo rivive insieme al figlio che lo scopre oggi, e incarna esattamente i valori dei nostri prodotti: forza, protezione, ingegno, efficacia senza compromessi. Ma c’è un punto che voglio chiarire subito: Mazinga non è il protagonista, è l’amplificatore. I veri protagonisti sono i nostri insetticidi concentrati, Zapi Zanzare Bia e Tetracip, marchi storici che i consumatori conoscono e chiedono per nome oltre ad altri insetticidi dell’ampia gamma Zapi garden. L’obiettivo della campagna di comunicazione Mazinga Zapi è preciso e misurabile: portare più consumatori in negozio e trasformare in sell-out gli insetticidi Zapigarden a più alta rotazione e

spettro per chi gestisce spazi più grandi o situazioni più complesse, dai giardini privati alle strutture ricettive.
Per il rivenditore tutto questo si traduce in una cosa precisa: vendita facilitata ad alto valore aggiunto che danno risultati e fidelizzano i clienti.
Un marchio noto riduce il tempo di consulenza dello staff, concentrati Zapi Garden, in particolare, creano un meccanismo di fidelizzazione molto potente: chi ottiene il risultato che cercava torna ogni anno, e torna nello stesso punto vendita. Il cliente entra per Zapi Zanzare e spesso esce con il carrello completo per la difesa integrata di casa e giardino.
Cosa distingue concretamente i concentrati Zapigarden dalla concorrenza in termini di efficacia e quali garanzie può offrire il rivenditore ai propri clienti?
L’efficacia massima è il nostro criterio di sviluppo, non uno slogan. I nostri concentrati sono formulati dai nostri laboratori Zapilabs, sottoposti a studi e valutazioni stringenti con percorsi di valutazione tossicologica e di efficacia molto rigorosi, formulazioni che garantiscono abbattimento rapido degli insetti bersaglio e azione residuale prolungata sul trattato. La durata non dura un giorno, dura settimane, le soluzioni sono inodori e il consumatore lo percepisce in modo diretto. Dietro ogni referenza ci sono decenni di esperienza e know how formulativo di un’industria italiana certificata.
Questo è il punto decisivo per il rivenditore: nella difesa dalle zanzare il cliente non guarda al prezzo, ma all’efficacia. Un prodotto che non funziona genera una lamentela, una perdita di fiducia e un cliente che non torna. Un prodotto che funziona davvero, invece, costruisce la credibilità dell’intero reparto, rafforza la reputazione del punto vendita e genera il passaparola più efficace: il consiglio spontaneo tra vicini, amici e colleghi. Con Zapi Zanzare Bia e Tetracip il rivenditore non mette a scaffale una promessa, mette a scaffale una garanzia.

La campagna prevede un kit articolato di materiali Mazinga Zapi per il punto vendita. Come è stato costruito e in che modo contribuisce concretamente alla vendita dei concentrati? Il kit è stato progettato partendo da un principio che guida tutto il nostro lavoro nel trade: il materiale espositivo che non aiuta a vendere è solo decorazione. Ogni elemento ha un ruolo preciso nella catena d’acquisto e risponde a un’esigenza reale del punto vendita, raccolta direttamente dalla rete di agenti sul territorio. Gli espositori palbox danno visibilità concentrati nelle zone a più alto traffico, ingressi, corsie principali ed aree promozionali. Il segnale che comunicano al consumatore è immediato: questo reparto è curato e questi prodotti sono la scelta principale dell’estate. Gli espositori da banco Mazinga Zapi presidiano il momento critico dell’acquisto d’impulso nei punti strategici del negozio, casse e banchi di consulenza,
stimolando la vendita aggiuntiva nei clienti che entrano per altro e vengono catturati dal brand. Le t-shirt Mazinga Zapi e le bandane per lo staff trasformano le persone più importanti del punto vendita in ambassador coerenti della campagna, creando continuità visiva e professionale tra il materiale espositivo e la relazione umana.
Il risultato è un sistema integrato che accompagna il consumatore dall’ingresso alla cassa, senza vuoti comunicativi, con un messaggio chiaro: Zapi Zanzare Bia e Tetracip sono la scelta giusta per questa estate.
Quale sistema di comunicazione sostiene la campagna di comunicazione verso il consumatore finale e come questo si traduce in vantaggio diretto per il rivenditore?
La campagna Mazinga Zapi vive su un sistema integrato che presidia tutti i punti di contatto con il consumatore, dall’in-store (POP), all’off line (media nazionali quali Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, ecc.), all’online: dal momento in cui nasce il bisogno fino all’atto d’acquisto.
I canali social veicolano contenuti dedicati con Mazinga Zapi come fil rouge narrativo, raggiungendo un pubblico ampio con un’immagine e linguaggio che funziona sia per chi ricorda il cartone animato “ NESSUNA ZANZARA RESISTE ALLA FORZA DI MAZINGA ZAPI”. Le campagne digitali amplificano la copertura in modo efficiente, raggiungendo i consumatori nel momento in cui cercano attivamente soluzioni per la difesa. Il sito zapizanzare.it, completamente rinnovato, guida il consumatore dalla scoperta del prodotto giusto per le sue esigenze fino all’individuazione del punto vendita più vicino.
Questo è un vantaggio diretto e misurabile per il rivenditore: la comunicazione nazionale porta in negozio un cliente già preparato, che conosce il brand Zapi e spesso sa già quale prodotto cercare. Non è un cliente che chiede “cosa usate per le zanzare?”: è un cliente con




una preferenza già formata, che lo staff deve solo finalizzare. Ogni euro che Zapi Garden investe in comunicazione lavora direttamente per il sell-out del punto vendita.
Perché un rivenditore dovrebbe costruire il proprio assortimento estivo sui concentrati Zapigarden? Quali benefici concreti ottiene chi aderisce con un ordine completo? Le ragioni sono tre, concrete e verificabili.



La prima è la rotazione. I concentrati Zapi Zanzare Bia e Tetracip sono tra i prodotti a più alta rotazione nella categoria difesa durante la stagione: i consumatori li conoscono, li cercano, li riacquistano. Un reparto che li espone bene non accumula polvere, ruota. E un reparto che ruota genera liquidità e riduce il rischio di invenduto.
La seconda è il valore dello scontrino. Il concentrato ha un valore unitario superiore agli spray pronti all’uso ed è quasi sempre il punto di partenza di un acquisto più ampio: chi compra il concentrato ha bisogno anche della pompa irroratrice, della tanica, di un prodotto complementare per gli ambienti interni.
La terza è la vendita di prodotti di qualità “specializzati”. I prodotti Zapigarden sono venduti solo nei negozi specializzati (rivendite agrarie, consorzi, garden, ferramenta) e non nella grande distribuzione
Quale modello di collaborazione proponete e come vengono accompagnati concretamente i rivenditori nella costruzione della stagione?
Una partnership orientata alla performance, non al semplice volume. Da parte nostra: investimento in comunicazione integrata, kit di materiali pop, progettazione layout scaffali prodotti, informative WhatsApp Business di tutte le iniziative, formazione sui prodotti e il supporto costante della rete agenti.
Il ruolo della nostra rete vendita è centrale non raccolgono l’ordine ma sono consulenti di vendita per consigliarli nella definizione dell’assortimento più adatto per il loro negozio, nella scelta degli espositori più efficaci in funzione degli spazi, nell’allestimento del reparto.
Un messaggio finale ai rivenditori in vista della stagione?
Il messaggio è diretto: questa è l’estate giusta per puntare con decisione sui concentrati Zapi.
Avete dalla vostra parte marchi che il consumatore conosce e chiede per nome, Zapi Zanzare Bia e Tetracip, prodotti con una storia di efficacia reale, una campagna con Mazinga che genera visibilità e traffico online e in store, e un kit trade che trasforma il reparto in uno strumento di sell-out.

Lo hai abbandonato come un rifiuto. Ma non è un oggetto: ha paura, soffre e cerca amore.
Abbandonarlo è un crimine. Adottarlo è una responsabilità.

Aiutaci a fermare tutto questo. Agisci con ENPA.
Conoscere il mercato significa, prima di tutto, conoscere chi lo anima.
È da questa convinzione che nasce il completo rinnovamento dello speciale Garden Center che accompagna questo numero della rivista
Conoscere il mercato significa, prima di tutto, conoscere chi lo anima. È da questa convinzione che nasce il completo rinnovamento dello speciale Garden Center che accompagna questo numero della rivista. Negli ultimi anni il comparto ha vissuto un’evoluzione significativa. Sono cambiate le insegne, sono nate nuove realtà im prenditoriali, altre hanno ampliato la propria pre senza sul territorio, mentre il ruolo del gar den center/vivaio è diventato sempre più centrale, trasformandosi da semplice punto vendita a luogo di esperien za, consulenza e relazione con il consumatore. Un cambiamento che meritava di essere raccontato attraverso uno strumento completamente ripensato, capace di offrire una fotografia aggiornata e realmente utile del settore. Per questo motivo abbiamo deciso di rivedere integralmente il nostro speciale, sia nella veste grafica sia nei contenuti. L’obiettivo è stato quello di andare oltre la tradizionale mappa tura delle punti vendita, realizzando un lavoro editoriale più approfondito e ricco di informazioni, pensato per diventare uno strumento di consultazione durante tutto l’anno. Le pagine che seguono propongono un’analisi del panorama italiano dei garden center/vivai attraverso dati aggiornati, approfondimenti territoriali, distribuzione per aree Nielsen e una lettura complessiva dell’evoluzione del canale specializzato. Un percorso che consente di comprendere non solo dove sono presenti i punti vendita, ma anche come si sta sviluppando il settore, quali sono le aree più dinamiche e quali modelli distributivi stanno caratterizzando il mercato. Accanto allo speciale si rinnova anche il poster allegato alla rivista, da sempre uno degli strumenti più apprezzati dai nostri lettori. Anche in questo caso non ci siamo limitati a un semplice aggiornamento delle informazioni, ma abbiamo scelto di ripensarne l’utilizzo per renderlo ancora più funzionale e immediato. La novità più importante è rap-

presentata dall’introduzione dei QR Code, che trasformano il poster in uno strumento interattivo. Attraverso una semplice scansione sarà infatti possibile accedere a contenuti digitali di approfondimento, consultare la mappatura completa, visualizzare l’elenco dei punti vendita suddivise per regione e provincia e disporre di un patrimonio informativo facilmente consultabile anche da smartphone o tablet. Una soluzione che unisce la praticità del supporto cartaceo ai vantaggi dell’aggiornamento digitale, offrendo ai professionisti del settore un accesso ancora più rapido alle informazioni.
Questo progetto nasce con un obiettivo preciso: mettere a disposizione di aziende produttrici, distributori, buyer, agenti e operatori del verde uno strumento di lavoro concreto, capace di facilitare la conoscenza del mercato e supportare le attività commerciali. In un settore sempre più competitivo, disporre di dati organizzati e facilmente consultabili rappresenta infatti un valore aggiunto per chi deve pianificare strategie, sviluppare nuovi contatti o semplicemente comprendere meglio la struttura della distribuzione italiana.
Il risultato è uno speciale completamente rinnovato, frutto di un importante lavoro di raccolta, verifica e organizzazione delle informazioni.
Un progetto che conferma la volontà della nostra redazione di offrire contenuti sempre più qualificati e strumenti realmente utili a chi opera quotidianamente nel mondo del garden.
Ci auguriamo che questo nuovo speciale possa diventare un punto di riferimento per il settore, non soltanto come fotografia aggiornata della distribuzione specializzata italiana, ma anche come base di partenza per leggere le trasformazioni che stanno interessando il mercato e le opportunità che esso continuerà a offrire negli anni a venire.
Buona lettura e buona consultazione.




















L’unione fa la forza. Sembra il classico luogo comune, ma mai come oggi appare il vero punto di svolta per l’attività florovivaistica italiana, leader in Europa per la qualità e la sostenibilità della propria produzione
E se la capacità innovativa e la sostenibilità appaiono i parametri su cui si è già forti, non mancano altre criticità su cui gli imprenditori italiani devono saper giocare e puntare per accrescere la posizione competitiva dell’attività nel contesto internazionale. Vediamo in che modo, secondo quanto espresso da Paolo Roagna, presidente di AICG, il sodalizio che dal 2012 punta a sviluppare l’associazionismo fra i garden center dello Stivale.
Alla luce dei dati più recenti, come sta davvero il florovivaismo italiano oggi?
Il florovivaismo sta vivendo un momento in chiaro/scuro. Da una parte si riscontra grande vivacità e richiesta, con aziende molto strutturate e di qualità e dall’altra parte aziende con alle prese il difficile ricambio generazionale, che associato a mancanza di chiarezze legislative e aiuti, si trovano a dover affrontare difficili passaggi.

Dove siamo più forti rispetto ai competitor internazionali?
Credo che l’attenzione alla qualità e ad una produzione sempre più sostenibile, il valore aggiunto di una maggior resistenza del prodotto in fase di piantumazione rendono le produzioni italiane molto apprezzate all’interno dei centri di giardinaggio.
Quali sono oggi i veri punti di forza distintivi del florovivaismo italiano?
Oltre a quelli già descritti, ultimamente e anche se ancora con difficoltà, si registra una maggiore apertura al confronto su chi deve produrre e chi si trova alla vendita. Tale confronto non fa che migliorare tutta la filiera.
Su quali leve bisogna lavorare per rafforzare la competitività nei prossimi anni?
Sono in sostanza quattro, innovazione, sostenibilità, logistica e comunicazione. Sui primi due aspetti direi che c’è già molta attenzione, mentre per logistica e comunicazione ci sarebbe ancora tanto da sviluppare per miglioramento e servizio ai centri di giardinaggio in primis e, a cascata, al cliente finale.
Quali sono oggi le categorie di prodotto più performanti? E vede nuove tendenze emergenti nei consumi?
Le più ricercate sono le fioriture stagionali. Oltre a queste, molto interesse si percepisce sulle piante da interno presentate sempre di più come complemento imprescindibile dell’arredo.
Esistono differenze significative nei consumi tra nord, centro e sud?
Sicuramente il nord fa registrare i più elevati livelli di consumo in termini percentuali. Negli ultimi anni si stanno peraltro registrando performance significative anche nei centri di giardinaggio ubicati al centro e al sud.
Quali sono stati i cambiamenti più profondi che hanno trasformato il settore negli ultimi anni?
L’attenzione e il desiderio di verde, associato ad una comunicazione più incisiva, il grande miglioramento dei layout nei centri di giardinaggio e il grande aumento varietale e qualitativo hanno avvicinato un pubblico in misura sempre più significativa.
Come sono cambiati i garden center nell’assortimento e nel modo di vendere e comunicare?
Negli anni hanno saputo trasformarsi in luoghi in cui il cliente entra in contatto con la natura a tutto tondo: layout studiati, informazioni, varietà della merceologia, qualità, attenzione espositiva fanno sì che il garden center diventi attrattivo e punto di riferimento.
Cosa deve fare oggi concretamente un garden center per essere competitivo?
Deve focalizzarsi sulla qualità e sulla varietà di prodotto con particolare attenzione alle categorie merceologiche, e che non si trovano nella GDO/GDS.
Quali servizi fanno davvero la differenza?
Il servizio al cliente, l’attenzione espositiva, corsi dedicati, appuntamenti culturali e formativi, assistenza post-vendita, percorsi chiari e segnalati, e tanta gentilezza e passione che i nostri centri di giardinaggio san no già trasmettere.
In che modo AICG supporta oggi i propri associati e quali nuovi servizi state sviluppando?
AICG da sempre vuole essere vicina ai propri associati e a chi vuole farne parte, con l’attenzione e la condivisione dei dati di mercato, la formazione, l’aspetto legislativo, i viaggi studio da sempre ricchi di con fronti e nuove esperienze migliorative da portare nei nostri punti vendita, corsi di marketing, espositivi. Dallo scorso anno è nato anche il gruppo giovani AAICG che desidera intercettare, integrare con il confronto le nuove generazioni che sono già o sono interessate ad entrare nel mondo
dei centri di giardinaggio. Facendo parte attiva di AICG e portando all’interno dei propri centri di giardinaggio il confronto che nasce da ogni incontro, mi consente di affermare che ogni punto vendita può migliorare il proprio fatturato dell’8/10%
Qual è la sfida più importante che il settore dovrà affrontare nei prossimi 3–5 anni?

Le sfide si rinnovano ogni giorno, il mercato cambia velocemente e servono strumenti che spesso da soli non si possono intercettare. Credere di più alla forza del confronto e dell’unione, quella è la vera sfida del futuro. Lo slogan AICG da sempre dice “l’associazione fa la forza” ed oggi è più che mai attuale e necessario.
Cos’altro si sente di aggiungere?
Ritengo che dobbiamo essere fiduciosi e positivi. Il nostro mercato è sicuramente in salute, i dati dei primi mesi del 2026 sono positivi e ci stimolano al miglioramento continuo. Le difficoltà sicuramente non mancano, ma abituarsi alla positività e avere l’umiltà di far rete e condivisione non può che portare qualità e relazioni forti. Più che un auspicio, è un augurio che porgo a tutti gli operatori del settore.

Un comparto in buona salute che cresce a ritmi soddisfacenti. L’attività
florovivaistica italiana si conferma essere al primo posto nel continente europeo per molti aspetti, nonostante qualche criticità
Ciò però non scalfisce la qualità della produzione nostrana, che si è evoluta in modo adeguato alle richieste e alle esigenze del mercato. Vediamo come e perché dalle parole di Luigi Pagliani, presidente di ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, fondata nel 2006, che rappresenta gli imprenditori florovivaisti italiani in Italia, in Europa e nel mondo. Pur valorizzando fortemente l’export, ANVE da 20 anni tutela e sostiene tutti i produttori, offrendo servizi dedicati e un canale stabile di dialogo con le istituzioni.
Alla luce dei dati più recenti, come sta l’attività florovivaistica oggi? E dove siamo più forti rispetto ai competitor internazionali?
L’attività sta abbastanza bene. Ogni anno si registra una crescita media intorno al 2-4%, il che dimostra che il floro vivaismo italiano aumenta in modo direttamente proporzionale alla crescita economica. Il consumo interno è proporzionale al reddito pro capite. E la forza della nostra attività rispetto alla concorrenza estera sta nel vivaismo ornamentale esterno.
Quali sono oggi i veri punti di forza distintivi del florovivaismo italiano?
Innanzitutto, la presenza di distretti spe cializzati. È il caso della Sicilia per la produ zione di agrumi, il centro-sud per le piante medi terranee, il distretto lombardo per le alberature da viale, nonché il distretto di Pistoia che primeggia in tutta Europa per la sua varietà di offerta e produzione.
La nostra forza sta nella produzione di piante da esterno, anche se un problema che ci troviamo ad affrontare spesso è l’insufficienza di piante rispetto alle esigenze di mercato. Le alberature, soprattutto quelle di grandi dimensioni, richiedono dei tempi produttivi che non sempre sono allineati a quelli di mercato.
Cosa cercano oggi i mercati esteri dal prodotto italiano?

Un elevato standard qualitativo del prodotto. Come detto, siamo i primi nella realizzazione di prodotti florovivaistici da esterno grazie al clima e ai distretti specializzati. Ciò implica che se un cliente ad esempio tedesco intende acquistare stock di piante di agrumi, sa che deve rivolgersi dai produttori siciliani.
Esistono differenze significative nei consumi tra Nord, Centro e Sud Italia?
Certamente, e sono proporzionati al livello del reddito e dell’atten zione alla cura e manutenzione del verde. Fra queste, l’area che sta mostrano particolari saggi di crescita è il meridione.
Questo fenomeno sta impattando in modo consistente sulla ricon versione di molte aziende agricole in attività vivaistica, dato che l’agricoltura sta mostrando segni di crisi.
Quali sono stati i cambiamenti più profondi che hanno trasformato il settore negli ultimi anni?
Su quali leve bisogna lavorare per rafforzare la competitività nei prossimi anni?
Innanzitutto la logistica. La gran parte del trasporto delle piante avviene su gomma, il che implica problemi di costo e di distribuzione. È inferiore, se non poco significativa, la quota del trasporto su ferrovia e via mare. Questo aspetto influisce sulle modalità e i tempi di consegna soprattutto di piccole piante fiorite, che devono arrivare in tempi congrui e adeguati. Ciò a differenza del nord Europa, dove il ciclo logistico è molto più efficiente e specializzato. Un altro aspetto da curare è la capacità innovativa, per cui si auspica un miglioramento. Bisogna lavorare anche sulla meccanizzazione, mentre sul fronte della comunicazione la forza del web ha consentito e sta favorendo un ampliamento del bacino di domanda anche sul fronte internazionale.
Quali sono oggi le categorie di prodotto più performanti? E vede nuove tendenze emergenti nei consumi?
I cambiamenti più significativi sono stati tre. Il primo è quello dell’uti lizzo del vaso, che è avvenuto a cavallo degli anni ’60 – ’70. Le piante in vaso hanno consentito lo sviluppo del vivaismo ornamentale. Il secondo ha riguardato le tecniche di irrigazione e in terzo luogo la differenziazione delle varietà.
Questo aspetto ha favorito un ampliamento ed un’estensione dell’as sortimento di linee di piante.
Come sono cambiate le attività florovivaistiche nell’assorti mento e nel modo di approcciare il mercato?
L’assortimento si è molto differenziato e ciò ha influito sulle tecniche e i cicli di produzione, che si sono specializzati per la realizzazione di piante e prodotti florovivaistici sempre più specifici per accontentare le esigenze e le richieste più disparate provenienti dal mercato.
Cosa deve fare oggi dunque concretamente un’attività florovi vaistica per essere competitiva?
Deve lavorare molto sui costi di produzione per essere più efficiente. E poi deve concentrare l’attenzione sulla qualità del prodotto.

In che modo ANVE supporta oggi i propri associati e quali nuovi servizi state sviluppando?
La nostra associazione si concentra su due aspetti: informazione ed aggiornamento. I servizi si esplicano principalmente su viaggi in nuovi mercati, contatti e visite presso imprenditori esteri, partecipazione a fiere in Italia ed in Europa, consulenza nel campo fitosanitario, regolamentazione del settore.
Qual è la sfida più importante che il settore dovrà affrontare nei prossimi 3–5 anni? È quella di riuscire a far capire al mercato la stretta correlazione fra l’attività produttiva con i cambiamenti climatici. Il fatto di piantare più verde per contrastare questo mutamento è un problema reale. È un fenomeno di natura eminentemente culturale. E la tropicalizzazione del clima è la naturale conseguenza di tutto ciò, con effetti diretti sul ciclo di vita delle piante e degli alberi.


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Il florovivaismo italiano si conferma un comparto solido ma in trasformazione. Tra il 2010 e il 2023 il settore registra una progressiva contrazione delle superfici coltivate, a fronte di un aumento costante del numero di aziende, che porta a una riduzione della dimensione media delle imprese. Il vivaismo resta l’attività prevalente per estensione, mentre la floricoltura e il commercio di piante mantengono un ruolo rilevante nella distribuzione territoriale delle aziende. Sul piano geografico emergono forti differenziazioni regionali: Toscana, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia guidano le classifiche per superfici e numero di operatori, mentre la specializzazione produttiva varia sensibilmente tra Nord e Sud. Le imprese più strutturate si concentrano in alcune aree del Nord Est, con dimensioni medie significativamente superiori alla media nazionale.
Anche l’occupazione mostra dinamiche positive nel periodo più recente: tra il 2021 e il 2025 crescono sia le imprese sia gli addetti, con un’accelerazione soprattutto nei segmenti della floricoltura e del commercio al dettaglio. Il settore si conferma quindi in evoluzione, con una struttura sempre più frammentata ma al tempo stesso dinamica sul piano occupazionale.
DATI DIMENSIONALI
In base agli ultimi dati disponibili dell’ISTAT, nel 2023 la superficie totale relativa all’attività florovivaistica in Italia ammonta a poco meno di 39 mila ettari. Le aziende attive nel settore sono poco più di 29 mila. Il confronto dell’indagine a cadenza triennale dell’ISTAT con i dati dei due censimenti precedenti nel comparto dell’agricoltura (2010 e 2020), evidenzia nel corso degli ultimi vent’anni un aumento del numero di
aziende a fronte di una riduzione della superficie totale. Ciò si ripercuote sulla dimensione media di un’attività, che scende da 1,6 ettari a 1,3 ettari. I due terzi della superficie totale riguarda l’attività puramente vivaistica, mentre la restante quota quella attinente a quella floreale e di piante ornamentali. Per quanto riguarda invece il numero di vivai costituisce il 45% del totale delle aziende. Tali quote appaiono stazionarie nel corso del periodo in esame. È comunque evidente un progressivo incremento del numero di attività, a fronte di una riduzione delle superfici (Tab. 1, Fig. 1).
TAB. 1 LO SCENARIO DIMENSIONALE DELL’ATTIVITA’ FLOROVIVAISTICA IN ITALIA – 2010, 2020, 2023
elaborazione

La Tab. 2 consente di evidenziare la specificità delle aree territoriali e delle regioni nell’attività florovivaistica. Nel complesso, le aree in cui si registrano le superfici maggiori sono, nell’ordine, centro, nord est, nord ovest, sud. In termini di numero aziende la graduatoria vede, nell’ordine, nord ovest, centro, sud e nord est.
Approfondendo il discorso in termini di dimensione aziendale, ovvero analizzando il numero medio di ettari per azienda, è possibile mettere in luce che le aziende di più grande dimensione sono ubicate in Friuli – Venezia Giulia, dove il numero di ettari per azienda è circa intorno a 6. Su questo dato incide soprattutto la dimensione media dei vivai, che è intorno a 7 – 8 ettari per azienda in 2 regioni, Friuli – Venezia Giulia e Abruzzo. Per quanto riguarda fiori e piante ornamentali, il dato medio di ettari per azienda non è molto alto. Supera l’ettaro per azienda in 4 regioni, nell’ordine, Lazio, Puglia, Basilicata, Sicilia. FIG. 1 EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI DATI DIMENSIONALI
Fonte: elaborazione su dati ISTAT TAB. 2 LO
La tipicità della produzione nelle singole regioni è ben evidenziata dalle graduatorie realizzate per singola attività. In totale, per quanto riguarda la superficie, la classifica è la seguente: Toscana, Lombardia, Friuli – Venezia Giulia, Veneto, Liguria. In termini di numero aziende, la graduatoria è la seguente: Toscana, Liguria, Lombardia, Veneto, Campania. Questo risultato è frutto di una differente incidenza delle singole attività. Nel caso di fiori e piante ornamentali, infatti, la graduatoria vede al primo posto, sia in termini di superficie che di numero aziende, la Liguria. Seguono, nel caso delle superfici, Toscana, Lazio, Lombardia, Sicilia. Per quanto riguarda il numero aziende, seguono Lombardia, Toscana, Veneto, Campania. Nel caso dei vivai, al primo posto della graduatoria in termini di superficie e numero aziende c’è la Toscana. Seguono, nella classifica per superficie, Friuli – Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Piemonte. Nel caso del numero aziende, seguono Lombardia, Veneto, Piemonte, Campania.
DATI OCCUPAZIONALI
Secondo i dati di fonte Camere di Commercio, nel 2025 le aziende attive in Italia specializzate nell’attività florovivaistica sono circa 38 mila ed occupano poco più di 84 mila addetti. Negli ultimi cinque anni si rileva un andamento altalenante del numero di aziende ed occupati. In ogni modo, rispetto al 2024 si assiste ad un aumento intorno al 1213% dei numeri del comparto (Tab 3, Fig. 2-3).
registrare il segno meno è quello dell’ingrosso di fiori e piante, dove sia il numero di operatori che quello degli addetti diminuisce. La dimensione media delle attività florovivaistica in termini di numero addetti per azienda mostra una stazionarietà nel corso del quinquennio in esame. In media, infatti, un’azienda del settore occupa 2 addetti. Tale risultato è frutto di un equilibrio fra l’incremento nel settore della floricoltura (+12%) ed un calo nel commercio al dettaglio di fiori e piante (-2,7%). Le aziende che occupano il maggior numero di addetti restano quelle di produzione di piante, dove la dimensione media in termini di occupati per operatore è di 4 unità, dato in crescita del 3,9% fra il 2024 ed il 2025, il che mostra un incremento progressivo dell’occupazione settoriale nel corso del quinquennio in esame. TAB.
Numero aziende
Numero addetti
Fonte: elaborazione su dati ISTAT
2 ANDAMENTO DEL NUMERO DI AZIENDE DEL SETTORE FLOROVIVAISTICO IN ITALIA, DAL 2021 AL 2025 (dati in unità)

Questo fenomeno riguarda soprattutto i settori della floricoltura e del commercio al dettaglio di fiori e piante. In proposito, i numeri relativi al settore del commercio al dettaglio evidenziano il maggior dinamismo. È anche vivace quello della floricoltura, dove però si osserva una crescita del 7,3% del numero di operatori ed un incremento del 20,2% di quello degli addetti. Entrambi i settori nel 2025 concentrano il 78% del numero di aziende ed il 63% di quello degli addetti. L’unico comparto che fa




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In generale, nel 2025 le regioni in cui è concentrato il maggior numero di aziende sono 9, nell’ordine, Lombardia, Campania, Toscana, Liguria, Sicilia, Lazio, Veneto, Piemonte, Puglia. In queste regioni sono ubicate rispettivamente oltre 2 mila operatori (Tab. 4).
TAB. 4 ANDAMENTO
Per quanto riguarda la graduatoria delle regioni in cui è occupato il maggior numero di addetti, si possono citare, nell’ordine, Lombardia, Toscana, Veneto, Emilia – Romagna, Sicilia, Campania, Liguria, Puglia, Lazio, Piemonte. In queste 10 regioni il numero di addetti è superiore a 4 mila unità (Tab. 5).

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Fonte: elaborazione su dati CCIAA
TAB. 7 ANDAMENTO REGIONALE DEL NUMERO DI AZIENDE DEL
Lo scenario generale è differente a seconda del comparto. Nel settore della produzione piante le regioni in cui è concentrato il maggior numero di operatori sono 7, nell’ordine, Toscana, Lombardia, Sicilia, Veneto, Emilia – Romagna, Piemonte, Puglia. In queste regioni il numero di aziende supera le 300 unità rispettivamente (Tab. 7).

Le regioni in cui il numero medio di addetti per azienda è superiore alla media nazionale sono 4, nell’ordine, Valle d’Aosta, Trentino – Alto Adige, Emilia – Romagna, Veneto. In queste aree il numero medio di occupati per azienda raggiunge il massimo in Valle d’Aosta (circa 6 addetti per azienda) (Tab. 6).







Valle d'Aosta
Valle d'Aosta
Piemonte
Le regioni in cui è concentrato il maggior numero di addetti sono 6, nell’ordine, Emilia – Romagna, Toscana, Sicilia, Veneto, Lombardia, Puglia, dove il numero di occupati è superiore rispettivamente a 2 mila unità (Tab. 8).

TAB. 9 ANDAMENTO REGIONALE DEL NUMERO DI ADDETTI PER AZIENDA DEL COMPARTO PRODUZIONE PIANTE – DAL 2021 AL 2025
Le regioni in cui il numero medio di addetti è superiore alla media sono 6, nell’ordine Emilia – Romagna (12 occupati), Friuli – Venezia Giulia, Puglia (rispettivamente 7), Basilicata, Trentino – Alto Adige, Sicilia (rispettivamente 5) (Tab. 9).
Fonte: elaborazione su dati CCIAA
Le regioni in cui è presente il maggior numero di addetti sono 8, nell’ordine, Liguria, Lombardia, Toscana, Veneto, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia. In ciascuna di queste regioni il numero di occupati è infatti superiore a 2 mila addetti (Tab. 11).
Nel comparto floricoltura le regioni in cui è presente il maggior numero di aziende sono 6, nell’ordine, Liguria, Lombardia, Campania, Toscana, Sicilia, Piemonte. In queste aree territoriali il numero di operatori supera rispettivamente le 700 unità (Tab. 10).


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Fonte: elaborazione su dati CCIAA
Nel settore del dettaglio fiori e piante le regioni in cui è presente il maggior numero di operatori sono 9, nell’ordine, Lombardia, Campania, Lazio, Sicilia, Puglia, Piemonte, Veneto, Emilia – Romagna, Toscana. In queste aree territoriali il numero di aziende supera le mille unità (Tab. 13).
Per quanto riguarda la dimensione media di operatori per numero di addetti, le regioni in cui è presente il maggior numero di occupati per azienda sono 4, nell’ordine, Valle d’Aosta (12 addetti), Trentino – Alto Adige (7), Molise, Lazio (rispettivamente 4) (Tab. 12).



Fonte: elaborazione su dati CCIAA
Per quanto riguarda la dimensione media delle aziende per numero di addetti, le regioni in cui tale parametro è più alto sono 5, nell’ordine, Veneto, Trentino – Alto Adige, Lombardia, Friuli – Venezia Giulia, Emilia – Romagna (Tab. 15).
Le regioni in cui è presente il maggior numero di addetti sono 10, nell’ordine, Lombardia, Campania, Lazio, Veneto, Sicilia, Emilia – Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Calabria. In queste aree territoriali il numero di occupati è superiore rispettivamente a mille unità (Tab. 14).

Nel comparto dell’ingrosso fiori e piante le regioni in cui è presente il maggior numero di aziende sono 10, nell’ordine, Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Sicilia, Puglia, Toscana, Veneto, Piemonte, Emilia – Romagna. In tutte queste aree territoriali il numero di aziende supera rispettivamente le 100 unità. In particolare, nelle prime 5 il numero di operatori è superiore a 200 rispettivamente per regione (Tab. 16).

Fonte: elaborazione su dati CCIAA
Le regioni in cui il numero di addetti supera rispettivamente le 200 unità sono 10, nell’ordine, Liguria, Lombardia, Campania, Veneto, Lazio, Sicilia, Toscana, Puglia, Piemonte, Emilia – Romagna (Tab. 17).
Le regioni in cui il numero di occupati per azienda è superiore alla media sono 9, nell’ordine, Liguria, Veneto, Sardegna, Trentino – Alto Adige, Lombardia, Basilicata, Emilia – Romagna, Abruzzo, Piemonte (Tab. 18).
Fonte: elaborazione su dati CCIAA

evidenzia quali sono le tipicità settoriali in cui sono specializzate le prime 10 regioni italiane in termini di numero aziende attive nel settore florovivaistico. In particolare, in Lombardia e in Campania primeggia l’attività di commercio al dettaglio di fiori e piante e, in secondo luogo, quella di floricoltura. La Toscana è la regione specializzata nella produzione di piante, ma sono anche vivaci le imprese di floricol-
tura e commercio al dettaglio di fiori e piante. In Liguria la medaglia d’oro va all’attività di floricoltura. Questo comparto ha anche rilevanza in Sicilia, Piemonte, Veneto, Puglia e Lazio. In Sicilia la metà del numero di aziende è peraltro specializzata nel commercio al dettaglio di fiori e piante. Questo settore riveste un ruolo predominante anche in Lazio, Veneto, Piemonte e Puglia.
FIG. 4 SPECIALIZZAZIONE SETTORIALE DELLE PRINCIPALI REGIONI A MAGGIOR CONCENTRAZIONE DI AZIENDE DEL COMPARTO FLOROVIVAISTICO, 2025 (numero aziende)

Per realizzare questo speciale si sono utilizzate due fonti, ISTAT e CAMERE DI COMMERCIO. Nel caso dell’ISTAT ci si è basati sulle voci riguardanti la superficie (in ettari) ed il numero di aziende relativi ai due censimenti realizzati nel 2010 e 2020, nonché all’indagine a cadenza triennale avvenuta nel 2023. In ogni caso, si sono prese in considerazione le seguenti voci riferite all’attività florovivaistica: “fiori e piante ornamentali in piena aria”, “fiore e piante ornamentali in serra”, “vivai fruttiferi”, “piante ornamentali da vivaio” e “altri vivai”. La disponibilità dei dati a livello regionale ha consentito di elaborare le informazioni in ogni singola area territoriale. Per quanto riguarda le CAMERE DI COMMERCIO, in base alla classificazione ATECO fornita, ci si è basati sui seguenti codici: “riproduzione delle piante” (vivai), “coltivazione di fiori in piena aria” (floricoltura esterno), “coltivazione di fiori in colture protette” (floricoltura serre), “commercio al dettaglio di fiori e piante” (garden center – piante), “ingrosso di fiori e piante” (garden center – ingrosso). Gli anni su cui si è fondata l’analisi vanno dal 2021 al 2025.
Un prato bello da vedere nasce da una manutenzione costante e dagli strumenti giusti per prendersene cura. È da questa esigenza che nasce il nuovo Arieggiatore Brushless V20 STANLEY, uno strumento cordless 3 in 1 pensato per rendere più semplice, efficace e versatile la manutenzione del verde grazie a una soluzione completa che combina scarificatura, arieggiatura e raccolta. Con questo lancio, STANLEY amplia la propria offerta outdoor con un modello a batteria progettato per offrire praticità d’uso, libertà di movimento e prestazioni affidabili nella cura ordinaria e stagionale del prato. Il nuovo Arieggiatore Brushless è pensato per utenti evoluti e professionisti della cura del verde che desiderano mantenere prati e aree verdi in condizioni ottimali con uno strumento pratico, completo e ad alte prestazioni. La larghezza di taglio di 36 cm, ideale per giardini piccoli e medi, lo rende una soluzione perfetta per chi cerca un prodotto versatile per interventi frequenti e accurati, sia nella manutenzione residenziale sia nelle attività su superfici verdi di dimensioni contenute. E’ stato progettato per tre utilizzi principali. Il primo è la scarificatura, consigliata una volta all’anno, che è resa possibile da un rullo dotato di lame che consente un’azione più profonda sul prato per rimuovere feltro superficiale e parte del terreno compattato, creando spazio per nuove radicazioni. Il secondo è l’arieggiatura, effettuata tramite il rullo con sottili denti metallici, utile per rimuovere il feltro superficiale e favorire il passaggio di acqua, ossigeno e nutrienti fino alle radici, con una frequenza consigliata più volte l’anno. Il terzo è la raccolta, ottenuta grazie al rullo raccoglitore con due pettini, pensata per mantenere il prato più pulito con un utilizzo regolare.
Uno dei principali punti di forza del prodotto è proprio la sua configurazione 3 in 1, che unisce scarificatura, aerazione del terreno e raccolta foglie o residui vegetali attraverso tre rulli, facili da sostituire in base al tipo di lavorazione. Questo permette all’utente di adattare rapidamente la macchina all’intervento necessario, semplificando la manutenzione durante tutto l’anno e riducendo la necessità di utilizzare più attrezzi. Dal punto di vista tecnico, STANLEY punta su un motore Brushless e sull’alimentazione con 2 batterie 18V del sistema V20, una soluzione che permette di condividere la stessa batteria agli ioni di litio tra oltre 50 elettroutensili della gamma STANLEY per il cantiere la casa e il giardino con tutti i vantaggi del cordless. A questo si aggiungono la regolazione dell’altezza di taglio da -10 mm a +5 mm, la maniglia regolabile in tre posizioni, la maniglia pieghevole per facilitare lo stoccaggio e un ampio sacco di raccolta da 50 litri, studiato per aumentare l’autonomia e ridurre le interruzioni durante l’utilizzo.
L’esperienza d’uso è pratica e immediata anche nelle attività di manutenzione ricorrente grazie al sistema a spinta, all’impugnatura ergonomica soft-grip per un controllo più confortevole, al cambio rapido e senza utensili dei rulli, oltre a un design ad accesso facilitato che semplifica la pulizia della macchina a fine lavoro. Completa la dotazione una chiave di sicurezza, che impedisce avviamenti accidentali e deve essere inserita per attivare l’Arieggiatore.
Con il nuovo Arieggiatore Brushless V20, STANLEY propone una soluzione pensata per accompagnare chi si prende cura del verde nei
diversi momenti della manutenzione del prato: dalla rigenerazione stagionale del tappeto erboso, alla sua ossigenazione periodica, fino alla pulizia e raccolta dei residui. Un prodotto versatile, studiato per chi cerca efficienza, ordine e facilità d’uso nella cura degli spazi verdi.


SCHEDA TECNICA
Arieggiatore Brushless STANLEY V20
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Dopo due anni di lavoro, di sviluppo e di ricerche di mercato a livello globale, Vitakraft allinea in modo coerente il proprio marchio ai proprietari di animali domestici, distinguendosi chiaramente dalla concorrenza.
Vitakraft, uno dei leader europei nella cura degli animali da compagnia, presenta il suo rilancio completo del marchio. Sulla base di una ricerca di mercato glo bale che ha coinvolto circa 15.000 partecipanti in sei Paesi, l’azienda tedesca, forte della sua lunga tradizione, ha sviluppato un nuovo posizionamento del marchio, una rinnovata identità visiva e un portafoglio prodotti riorganizzato. Il rilancio segna un passo decisivo: da fornitore orientato al prodotto a marchio consumer capace di creare un forte legame emotivo con i consumatori.
rare confusione e incertezza. Si tratta – prosegue Sarina Hamann - di una sfida che il settore del pet care ha finora sottovalutato. Con il nostro rilancio, vogliamo posizionarci come un marchio che non aggiunge complessità, ma offre chiarezza e supporto nelle scelte, semplifica il processo d’acquisto e trasmette fiducia in modo concreto e tangibile.”
Il nuovo claim del marchio “Ben fatto” sintetizza perfettamente questo approccio: una frase volutamente semplice che è capace di operare su tre livelli: un elogio per l’animale domestico, una dichiarazione di qualità dei prodotti e una conferma della scelta compiuta dal proprietario dell’animale al momento dell’acquisto. Il claim è stato sviluppato per risuonare efficacemente anche nei mercati internazionali, grazie a un adattamento culturale specifico per ciascun Paese, anziché a una semplice traduzione letterale.
CMO Gruppo Vitakraft

Contesto strategico: dal prodotto al marchio Vitakraft ha una storia aziendale lunga quasi 200 anni e figura tra i marchi di animali domestici più venduti nel retail internazionale. L’azienda ha riconosciuto che la sola forza del prodotto non è sufficiente a generare fedeltà al marchio, specialmente in un contesto di mercato sempre più dominato dalle private label e da un sovraccarico di informazioni. Inoltre, molti consumatori conoscono singoli prodotti Vitakraft, come il Kräcker o il Beef Stick, senza associarli consapevolmente al marchio ombrello. Stabilire questo collegamento e conferire al marchio un profilo chiaro e distinto è l’obiettivo centrale del rilancio.
“Negli ultimi anni, abbiamo osservato che, sebbene molti proprietari di animali domestici conoscano e acquistino i nostri prodotti, non associano ancora in modo consapevole questi prodotti al marchio Vitakraft. Con il rilancio intendiamo cambiare radicalmente questa percezione” spiega Sarina Hamann, Managing Director & CMO del Gruppo Vitakraft. Una promessa di marca reinventata: chiarezza e semplicità invece di sovraccarico informativo.
Al centro del rilancio vi è una nuova promessa: “Il modo più semplice e senza stress per prendersi cura del proprio pet.”
“I proprietari di animali domestici devono orientarsi tra un’enorme quantità di prodotti, opinioni e consigli, che possono facilmente gene-
Nuovo Corporate Design: la semplicità crea chiarezza La nuova identità visiva riflette in modo coerente il messaggio del marchio a favore di un aspetto più chiaro e snello. Il logo ridisegnato elimina i suoi elementi 3D, il precedente motivo a onda e il simbolo del cuore che ha definito il marchio per anni. Il blu e il bianco restano i colori principali del marchio, ma in futuro saranno utilizzati in modo più evidente e distintivo. Saranno completati da vivaci colori d’accento capaci di trasmettere una sensazione di leggerezza e modernità. Anche la tipografia diventa più chiara e distintiva; un carattere tipografico secondario dal forte impatto espressivo contribuirà a valorizzare la personalità e il tono di voce del brand. Il nuovo design viene implementato in tutti i touchpoint del marchio: dal packaging e dal POS al sito web e ai social media.
Valore aggiunto per i rivenditori: maggiore chiarezza a scaffale e maggiore potenziale di vendita

Per i partner retail, il rilancio introduce un portfolio riorganizzato e maggiormente focalizzato, con un layout dello scaffale chiaro e leggibile. Il nuovo design del packaging si basa sui criteri decisionali effettivi dei consumatori davanti allo scaffale, non sulla logica del prodotto. Le ricerche di mercato mostrano che i proprietari di animali domestici trovano il prodotto desiderato in modo significativamente più rapido con il nuovo design. Questo migliore orientamento porta a una maggiore soddisfazione dei consumatori e garantisce un’esperienza di acquisto più piacevole.
Di conseguenza, Vitakraft prevede sia un rafforza mento della fidelizzazione dei consumatori sia l’acquisizione mirata di nuovi acquirenti. L’attenzione è rivolta in particolare ai consumatori che finora hanno scelto esclusivamente marchi premium consolidati e che, grazie al nuovo posizionamento e alla maggiore distintività del brand Vitakraft, avranno valide ragioni per considerare un cambiamento nelle proprie scelte d’acquisto.
Allo stesso tempo, il marchio punta a raggiungere anche quei proprietari di animali domestici che in passato non avevano preso in considerazione Vitakraft tra le proprie opzioni di acquisto.
me modifiche visibili presso la sede aziendale di Brema, in Germania, sono previste per la fine dell’estate 2026 mentre i canali dei social media saranno aggiornati a partire da novembre. La prima linea di prodotti con il nuovo design verrà lanciata a settembre 2026.
Informazioni su Vitakraft

Piano di implementazione: il percorso verso la nuova identità
La nuova identità del marchio verrà introdotta gradualmente: le pri-
Lo snack-gelato per cani gustoso e rinfrescante
Vitakraft sviluppa e produce prodotti per animali da compagnia dal 1837 ed è uno dei principali brand in Europa. La gamma di prodotti include articoli per cani, gatti, uccelli e piccoli animali, sviluppati con quasi due secoli di esperienza nella cura degli animali domestici. Con sede centrale a Brema, l’azienda impiega quasi 1.100 persone in tutto il mondo, possiede filiali proprie in 20 paesi ed esporta in oltre 50 mercati a livello globale. “In Italia – spiega l’A.D. di Vitakraft Italia Claudio Sciurpa – Vitakraft è presente da oltre 25 anni attraverso la propria filiale con sede a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. Negli anni l’azienda è cresciuta costantemente, consolidando il proprio ruolo tra i principali operatori del mercato nazionale grazie a un’offerta innovativa di petfood e petcare, a elevati standard qualitativi e a una presenza capillare nei vari canali distributivi, sempre con l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità della vita degli animali da compagnia e delle loro famiglie.”
Freezies Dog Ice di Vitakraft è la novità stagionale pensata per rinfrescare il cane in modo semplice e gustoso durante i mesi più caldi. Si tratta di uno snack liquido da congelare, pronto all’uso e facilissimo da preparare: basta mettere i tubetti in freezer per qualche ora e offrirli dopo un breve scongelamento. Disponibile nei gusti pollo e patè di fegato, è ipocalorico e privo di zuccheri aggiunti, coloranti e conservanti artificiali ed è irresistibile anche come snack liquido offerto al cane senza congelamento. Pratico anche per il punto vendita, si conserva a temperatura ambiente e si presenta in un pratico pack con 5 tubetti monodose, ideale per un acquisto immediato e d’impulso.

Premiare il proprio pet è un gesto semplice che rafforza ogni giorno il legame con lui. Per rendere questo momento ancora più pratico e goloso, Vitakraft presenta i nuovi snack cremosi Lick & Snack per cani e Licks & Bits per gatti. Lick & Snack è uno snack cremoso altamente appetibile, disponibile nelle varianti paté di fegato e salmone certificato MSC. Il pratico formato tascabile da 60 g si usa facilmente anche con una sola mano, a casa, in passeggiata o durante l’educazione del cane. La formula ipocalorica e lo Smart Train Complex, con lecitina, biotina e taurina, lo rendono ideale per premiare il cane in modo pratico e controllato.
Per i gatti, Licks & Bits unisce una crema vellutata a morbidi bocconcini, in due ricette sfiziose: formaggio e prosciutto oppure gamberetti e pomodoro. Senza zuccheri aggiunti, cereali, coloranti e conservanti artificiali, è facile da dosare grazie al tappo richiudibile, perfetto anche nelle case con più gatti. Il formato squeezy pouch, pratico, pulito e riciclabile, trasforma ogni assaggio in una piccola coccola quotidiana: un premio, un momento di gioco o un gesto di complicità da vivere insieme al proprio amico a quattro zampe.


Lo storage nei garden center e nella GDO: tra funzione, estetica e trasformazione dello spazio abitativo
Il comparto dello storage e dell’arredo da esterno sta attraversando una trasformazione strutturale che ne ridefinisce ruolo, posizionamento e linguaggio. Da categoria storicamente funzionale e marginale, diventa oggi una componente centrale dell’outdoor living contemporaneo. Il giardino e gli spazi esterni sono sempre più percepiti come estensione della casa, con conseguenze dirette su prodotto, gamma, comunicazione e canali distributivi. Le aziende raccontano un mercato in evoluzione tra razionalizzazione e ampliamento dell’offerta, crescente attenzione al design, pressione sui margini e nuove esigenze logistiche e commerciali. Per realizzare questo speciale abbiamo voluto coinvolgere le aziende del settore e grazie alle risposte di chi ha voluto aderire di seguito potrete leggere quello che ci hanno raccontato.

Per BIACCHI SRL ci ha risposto ELENA
Lo storage entra nell’outdoor living e cambia ruolo nel mercato
Per Biacchi Srl, il punto di partenza è netto: lo storage e l’arredo da giardino hanno cambiato natura.
Non sono più categorie accessorie, ma parte integrante del concetto di outdoor living.


Come sottolinea l’azienda, oggi non si tratta più solo di contenere o arredare, ma di estendere lo spazio abitativo verso l’esterno. Questo passaggio ha conseguenze dirette sulla strategia aziendale, che si sta orientando verso una maggiore attenzione alla qualità percepita e alla coerenza estetica delle gamme.
Allo stesso tempo, Biacchi evidenzia come la lettura del mercato cambi in base ai canali: nei garden center cresce la richiesta di prodotti più curati e integrati nel contesto espositivo, mentre nella GDO restano centrali praticità, prezzo e velocità di rotazione. Il posizionamento aziendale si muove quindi in equilibrio tra queste due esigenze, con prodotti semplici da gestire per il retail ma sempre più evoluti in termini di design e funzionalità.
Il consumatore è più informato e selettivo
Il cambiamento più evidente riguarda il consumatore finale. Oggi è molto più informato, confronta, valuta recensioni e pretende trasparenza sul rapporto qualità/prezzo.
Biacchi Srl lo descrive come un cliente meno impulsivo rispetto al passato, più orientato a scelte durature e consapevoli. Le leve su cui si costruisce l’offerta diventano quindi funzionalità reale del prodotto, resistenza nel tempo e un design essenziale ma moderno, con un posizionamento prezzo sempre chiaro.
La sostenibilità, pur emergendo come tema, non è ancora il driver principale: la scelta resta guidata soprattutto da praticità e convenienza.
Gamma prodotto: razionalizzazione e coerenza
La costruzione della gamma segue una logica precisa: non ampliare indefinitamente l’offerta, ma renderla più leggibile e performante.
Biacchi Srl parla esplicitamente di razionalizzazione e coerenza. L’obiettivo è creare famiglie di prodotto strutturate e modulari, riducendo le sovrapposizioni e aumentando la chiarezza tra le diverse fasce di gamma.
Questo approccio ha un effetto diretto anche sul punto vendita: semplifica il lavoro del retail e migliora la comprensione da parte del consumatore finale.
Canali e supporto alla vendita
Il rapporto con garden center e GDO è solido ma differenziato nelle logiche operative.
I garden center richiedono un approccio consulenziale, con forte attenzione all’esposizione e alla valorizzazione del prodotto. La GDO privilegia invece efficienza, standardizzazione e rotazione. Per rispondere a queste esigenze, Biacchi Srl sta sviluppando strumenti sempre più mirati: espositori ottimizzati, packaging informativo e immediato, schede prodotto semplificate e materiali di supporto pensati per facilitare la scelta a scaffale.
Comunicazione punto vendita e sfide del settore
La comunicazione in punto vendita è oggi decisiva. Il consumatore prende decisioni rapidamente, spesso direttamente davanti allo scaffale. Per questo Biacchi Srl sta lavorando su un approccio integrato tra fisico e digitale: packaging chiaro e leggibile, esposizioni guidate e strumenti digitali come QR code e schede online per approfondire le informazioni senza appesantire il punto vendita. Le principali sfide del settore restano però strutturali: pressione sui margini, aumento dei costi logistici, riduzione degli spazi espositivi nella GDO e concorrenza sempre più intensa sul prezzo.
Allo stesso tempo, emergono opportunità importanti legate alla crescita dell’outdoor living, alla domanda di soluzioni modulari e alla necessità di prodotti capaci di coniugare efficienza logistica e valore percepito.
L’ingresso nel mondo outdoor e la crescita del segmento storage
Per Hörmann, azienda storicamente leader nelle chiusure, il comparto outdoor rappresenta un ingresso relativamente recente ma strategico. Negli ultimi anni, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria presenza in questo segmento, sviluppando soluzioni sempre più versatili e innova tive, con l’obiettivo di rispondere a un mer cato in continua evoluzione. Il focus non è solo sulla qualità e sulla praticità, ma anche sull’aggiunta di valore estetico e sicurezza agli spazi esterni, elemento che diventa sempre più centrale nelle scelte del consumatore.

Un consumatore più consapevole e più esigente in termini di sicurezza
Anche per Hörmann il consumatore è profondamente cambiato: è più informato, arriva al punto vendita con una conoscenza già strutturata dei prodotti e delle loro caratteristiche. Ma soprattutto è cambiato l’uso dello spazio outdoor. Il deposito non è più solo un contenitore, ma uno spazio in cui vengono conservati oggetti sempre più diversi e di valore: attrezzi, biciclette, motocicli, arredi da giardino. Da qui nasce una domanda crescente di sicurezza, ma anche di design e personalizzazione estetica.
In risposta, l’azienda ha ampliato e diversificato la propria offerta, mantenendo il focus sulla robustezza e sull’affidabilità delle soluzioni in acciaio, ma introducendo elementi estetici personalizzabili come colori, motivi decorativi, accessori, lounge e vetrate.
Gamma e strategia: ampliamento continuo
La strategia di gamma è chiaramente orientata all’ampliamento. Oltre a legnaie e box da giardino, Hörmann propone oggi una selezione di casette articolata e differenziata, che va dal deposito per rifiuti in contesti condominiali fino a soluzioni più complesse con lounge laterali per aree residenziali esclusive.
Questa evoluzione risponde alla necessità di servire una clientela sempre più diversificata, con esigenze molto differenti tra loro.
Supporto ai canali e comunicazione punto vendita
La vendita avviene attraverso una rete di rivenditori autorizzati, supportati con campagne promozionali strutturate, investimenti pubblicitari e



contenuti digitali. La formazione dei partner commerciali è un elemento chiave, perché permette di raccontare correttamente un prodotto che oggi ha un contenuto tecnico ed estetico sempre più elevato. La comunicazione nel punto vendita è supportata da espositori, cataloghi aggiornati, leaflet informativi e strumenti digitali.
Le sfide future: sostenibilità e automazione
Le principali sfide riguardano l’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più attenti non solo a design e sicurezza, ma anche a sostenibilità e comfort in termini di automazione. Hörmann, forte della propria vocazione alla ricerca, ha già avviato un percorso di sviluppo in questa direzione, con l’obiettivo di trasformare queste sfide in opportunità di innovazione.
L’outdoor come estensione stabile della casa: un cambio strutturale, non temporaneo
Per Keter, la trasformazione del comparto outdoor non è più interpretabile come una fase congiunturale. L’azienda individua un punto di svolta preciso a partire dal periodo post-Covid: dal 2020 in poi si è consolidata una tendenza stabile e crescente verso l’investimento negli spazi esterni. Una previsione iniziale, quella di un fenomeno temporaneo destinato a rientrare con il ritorno alla normalità, è stata completamente smentita dai fatti.
Al contrario, il trend si è rafforzato e strutturato nel tempo. Il giardino viene oggi vissuto come una naturale estensione della casa, uno spazio da abitare quotidianamente, non più solo in chiave stagionale.
Le persone lo utilizzano per attività diverse: relax, convivialità, giardinaggio, intrattenimento, tempo libero.
Design, innovazione e sostenibilità come leve strategiche Il tema del design assume un ruolo centrale nella strategia aziendale. Keter sottolinea come l’evoluzione del mercato abbia portato a un crescente peso della dimensione estetica, che oggi non è più accessoria ma parte integrante del prodotto. Negli ultimi anni, questo approccio si è tradotto nello sviluppo di tecnologie avanzate come DecoCoat, che permettono di creare superfici e finiture capaci di riprodurre materiali naturali come legno e pietra. Un’evoluzione che interessa sia il comparto arredo outdoor sia quello dello storage, ampliando le possibilità di posizionamento e segmentazione dell’offerta. Accanto al design, restano centrali i valori di durabilità e funzionalità, intesi come prestazioni nel lungo periodo e affidabilità d’uso. La sostenibilità, pur non sempre essere il primo driver d’acquisto del consumatore finale, è completamente integrata nel modello produttivo: utilizzo di materiali riciclati, processi industriali a basso impatto e packaging ottimizzato per ridurre sprechi e volumi.
Gamma prodotto: crescita continua guidata dal mercato


Questo ha determinato una crescita costante della do manda di prodotti per l’outdoor living a tutto tondo: non solo storage, ma anche lounge, tavoli, sedute, cucine outdoor e barbecue. All’interno di questo ecosistema, lo storage assume un ruolo funzionale ma sempre più integrato nell’esperienza complessiva dello spazio esterno.
Il consumatore contemporaneo: confronto continuo e decisione più lenta
Keter descrive un consumatore profondamente cambiato, non tanto nella domanda finale, quanto nel processo decisionale. Oggi il cliente:
• raccoglie informazioni da molte fonti diverse
• confronta più alternative prima dell’acquisto
• è più attento al prezzo corretto
• acquista in modo più razionale e budget-driven
Il risultato è un ciclo d’acquisto più lungo, più analitico e meno impulsivo rispetto al passato.
Allo stesso tempo, però, la domanda complessiva non è diminuita: si è semplicemente evoluta in termini di consapevolezza e aspettative. In questo scenario, Keter risponde con un posizionamento chiaro: offrire soluzioni di storage e arredo outdoor caratterizzate da un forte rapporto qualità-prezzo, capaci di coprire una gamma ampia di esigenze estetiche, funzionali e di budget, sia nel canale garden center sia nella grande distribuzione.
Lo sviluppo della gamma Keter è descritto come un processo continuo e strutturato di innovazione. L’azienda amplia il proprio portafoglio stagione dopo stagione, seguendo da vicino l’evoluzione delle esigenze del mercato e dei comportamenti dei consumatori. Un elemento chiave è il dialogo costante con la distribuzione: retailer e partner commerciali rappresentano una fonte primaria di insight, in grado di evidenziare trend emergenti, cambiamenti nelle abitudini d’acquisto e nuove opportunità di sviluppo. Questo flusso continuo di informazioni permette a Keter di adattare rapidamente l’offerta e di introdurre prodotti coerenti con le reali esigenze del mercato, riducendo il divario tra domanda e innovazione.
Distribuzione e relazione con il retail: una presenza globale consolidata Keter evidenzia una presenza fortemente strutturata a livello internazionale, con rapporti consolidati con i principali retailer globali, in alcuni casi attivi da oltre 25-30 anni. Questa continuità ha permesso all’azienda di sviluppare una profonda conoscenza delle dinamiche distributive, sia nei garden center sia nella GDO, fino all’ecommerce. Il risultato è una capacità molto elevata di adattamento dell’offerta ai diversi contesti di vendita, mantenendo coerenza di brand ma flessibilità commerciale.
Il punto vendita come spazio decisivo di conversione
La comunicazione nel punto vendita assume oggi un ruolo cruciale. Keter sottolinea come il consumatore, pur arrivando informato, continui a prendere la decisione finale davanti allo scaffale. Ma lo fa in un contesto profondamente cambiato: maggiore distrazione, uso continuo dello smartphone, minore immersione nell’esperienza d’acquisto. In questo scenario, ogni elemento in store diventa decisivo:
• esposizione
• packaging
• immediatezza delle informazioni
• capacità di differenziazione visiva
Il packaging, in particolare, viene definito come un vero e proprio “ambasciatore del brand”, in grado di comunicare valori, funzionalità e posizionamento del prodotto. Accanto a questo, Keter sviluppa contenuti digitali integrati (QR code, video, schede tecniche, tutorial) che accompagnano il consumatore anche oltre il punto vendita, fino alle fasi di montaggio e utilizzo.
Le sfide del settore: spazio, prezzo e complessità urbana
Uno dei temi centrali individuati da Keter è la progressiva riduzione degli spazi abitativi. Le case diventano più piccole, così come giardini, terrazzi e balconi, ma la domanda di outdoor living non diminuisce. Al contrario, si intensifica. Questo genera una richiesta crescente di soluzioni:
• compatte
• multifunzionali
• efficienti nell’uso dello spazio
• facilmente integrabili in contesti urbani
In parallelo, il contesto macroeconomico porta a una maggiore attenzione alla spesa, aprendo opportunità per prodotti accessibili ma ad alto valore funzionale e progettuale. Keter interpreta questa dinamica come un’area di forte potenziale, grazie alla propria capacità di combinare design, funzionalità e accessibilità.
Outdoor living e versatilità: il ruolo dello storage come supporto all’esperienza esterna
Per Stefanplast, lo storage e l’arredo da esterno non rappresentano il core business principale, ma negli anni l’azienda ha sviluppato una gamma dedicata al mondo garden e outdoor, intercettando un bisogno sempre più evidente: vivere gli spazi esterni in modo confortevole, funzionale e piacevole. Le soluzioni proposte si concentrano su elementi versatili come fioriere con separé e prodotti pensati per unire estetica, ambientazione e privacy, adatti sia al contesto domestico sia a quello professionale, come locali, caffetterie e ristoranti outdoor. Il driver principale è la flessibilità: prodotti semplici da gestire, facilmente adattabi-
IL MERCATO STORAGE OUTDOOR TRA
E TRASFORMAZIONE
li e ottimizzati anche dal punto di vista logistico, elemento oggi cruciale lungo tutta la filiera distributiva.
Un consumatore che vuole estetica ma anche immediatezza
Anche per Stefanplast il consumatore è profondamente cambiato. È più attento a:
• design
• funzionalità
• durata
• ma anche semplicità di acquisto e ispirazione
Non cerca solo un prodotto, ma una soluzione che possa essere immediatamente compresa e inserita nel proprio spazio. Per questo l’azienda punta su una gamma flessibile e modulare, capace di adattarsi a esigenze diverse senza complessità eccessive.
Comunicazione e contenuti digitali come leva centrale
La comunicazione diventa un elemento strategico fondamentale. Stefanplast investe in contenuti digitali, immagini, storytelling e supporto ai clienti per valorizzare il prodotto e raccontarne l’utilizzo reale. L’obiettivo non è solo vendere, ma creare ispirazione e costruire una relazione con il consumatore finale, sia nel punto vendita fisico sia online.
Sfide e opportunità: logistica e spazi espositivi
Le principali sfide per il futuro riguardano soprattutto:
• gestione logistica
• ottimizzazione degli spazi espositivi
• adattamento ai nuovi modelli distributivi
Ma allo stesso tempo emergono opportunità importanti per chi saprà proporre soluzioni modulari, funzionali e coerenti con il nuovo modo di vivere l’outdoor.
Il mercato europeo dello storage outdoor residenziale è in crescita costante, sostenuto da alcuni driver strutturali:
• riduzione degli spazi abitativi nelle aree urbane
• crescita dell’outdoor living come estensione della casa
• aumento della domanda di organizzazione e ordine negli spazi esterni
• diffusione di soluzioni modulari e multifunzionali
Secondo le principali analisi di settore, il comparto mostra una crescita stabile a medio termine, con performance superiori nei segmenti premium e design-oriented. Le categorie in resina e plastica restano le più diffuse per praticità e manutenzione ridotta, mentre cresce il segmento più alto di gamma legato a estetica, integrazione architettonica e personalizzazione. Parallelamente, il settore è sempre più influenzato da dinamiche di filiera: costi logistici, gestione degli stock e pressione competitiva sulla distribuzione stanno diventando variabili strategiche tanto quanto il prodotto stesso. Lo storage da giardino non è più una categoria funzionale, ma un elemento centrale nella costruzione dello spazio abitativo contemporaneo.
Le aziende raccontano un settore in trasformazione profonda, dove il prodotto non è più solo contenitore ma parte di un ecosistema più ampio che comprende design, esperienza d’acquisto, logistica e relazione con il retail. Tra razionalizzazione e ampliamento, tra pressione sui costi e crescita del valore percepito, il comparto si muove verso una direzione chiara: non vendere più semplici soluzioni di storage, ma contribuire a definire il modo in cui le persone vivono i propri spazi esterni.

RIPONI, I MOBILI IN RESINA PRATICI E FUNZIONALI
Riponi è la nuova linea di mobili contenitori perfetta per chi cerca complementi d’arredo pratici e durevoli, senza rinunciare all’eleganza e alla funzionalità: indispensabili per organizzare, ottimizzare lo spazio e mantenere ordine in qualsiasi ambiente, dentro e fuori casa. Dal design effetto legno, la linea è ideale sia interni che esterni, si pulisce facilmente, basta un panno bagnato nell’acqua. I mobili sono dotati di ripiani regolabili, di maniglie orizzontali per agevolare l’apertura e la chiusura delle ante e di predisposizione di chiusura anche con lucchetto.
La linea è composta da 4 mobili:
Riponi armadietto basso
Un pratico alleato per l’organizzazione della casa e del giardino. Ideale anche sul terrazzo, lavanderia o garage.
Riponi Armadio alto
Non ha limiti di utilizzo, è ideale per sistemare oggetti, articoli per la pulizia, ma anche attrezzi per il tempo libero, il giardinaggio e molto altro.
Riponi armadio portascope
Dotato di tre ripiani regolabili, di divisorio per riporre scope, secchi, rastrelli e non solo.
Riponi Pattumiera
Grazie ai due scomparti dotati di coperchi e anelli porta sacchi, consente di contenere due sacchi da 100 litri per una raccolta efficiente ma discreta. Niente più sacchi in vista!
- 100% riciclabili
- ideali da interno ed esterno
- disponibili in due colori (sabbia/grafite o beige/tortora)
- facili da montare senza l’utilizzo di attrezzi
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Qualità, servizio e assistenza personalizzata. Questi i punti di forza di C.D.M. VERONA, rivenditore ubicato nel capoluogo di provincia veneto
Con un occhio al radicamento nel territorio, dove è diventato un punto di riferimento per la vendita e il servizio in tre settori merceologici, garden, zootecnia e veterinaria. Ecco, dalle parole di Teseo Bozzini, ceo dell’azienda, storia ed organizzazione dell’attività.
Ci può raccontare la vostra storia?
Nel 1962 Franco Bozzini fondò la sua azienda con una visione chiara: offrire prodotti innovativi e di qualità, inizialmente concentrandosi sulla vendita di mungitrici e latte in polvere per vitelli. La sua passione per l’innovazione e l’eccellenza ha fatto crescere l’azienda in modo esponenziale, coinvolgendo anche i suoi figli.
Quando è avvenuta la svolta principale della vostra attività?
Nel 1993, quando nacque ufficialmente la C.D.M. di Bozzini & C., che si affermò come una solida realtà a Verona e dintorni, specializzandosi in tre principali settori merceologici: giardinaggio, mungitura, zootecnia & veterinaria. Oggi, l’azienda è orgogliosa di trattare solo prodotti esclusivamente italiani ed europei, garantendo così una qualità senza pari. Attualmente quali sono le dimensioni operative della vostra attività?
L’azienda si estende su una superficie totale di 3 mila metri quadri ed occupa 2 dipendenti oltre a 3 addetti esterni specializzati per l’installazione delle macchine.
Quali sono i vostri punti di forza?
Il principale è il nostro vasto magazzino, che comprende sia articoli nuovi che usati, permettendoci di garantire consegne rapide e precise a più di 4 mila clienti abituali. In secondo luogo, la qualità del prodotto. Le macchine sono progettate per durare nel tempo, con un occhio al futuro. Ogni articolo viene infatti preparato, testato e collaudato per assicurare che soddisfi i più alti standard prima di essere spedito al cliente finale. La nostra assistenza è attiva h24, pronta a intervenire per riparazioni

quando necessario, offrendo un supporto continuo e affidabile.
Qual è la vostra mission?
La nostra mission è creare un legame di fiducia duraturo con ogni cliente, mettendo sempre la qualità e la soddisfazione al primo posto.
Chi sono i vostri fornitori? Vi sono differenze a seconda dei settori merceologici trattati?
Per quanto riguarda il settore garden i principali fornitori sono Al-ko, Blue Bird Industries, Campagnola, Efco ed Husqvarna. Nel settore zootecnico possiamo citare Albert Kerbl, Heiniger e Milkplan.
Quali sono i servizi che preferite ricevere dai vostri fornitori? E quali servizi offrite alla clientela?
Consulenza e assistenza in entrambi i casi. La nostra azienda si dedica con passione e competenza alla riparazione e manutenzione delle at-


trezzature per giardinaggio, zootecnia e mungitura. La nostra esperienza ci consente di offrire un servizio professionale e personalizzato, garantendo che ogni macchina e attrezzatura sia sempre al massimo delle sue prestazioni. Quanto al servizio di assistenza, garantiamo ogni giorno dell’anno qualità, supporto e funzionalità.
Quali sono le vostre peculiarità nel territorio?
Nella provincia di Verona, dove siamo un punto di riferimento per chi cerca competenza e affidabilità, offriamo tre principali servizi: riparazione di macchine da giardino, manutenzione di attrezzature zootecniche, e assistenza e riparazione di attrezzature in ambito veterinario, caseario e agricolo. Siamo inoltre presenti nei mercati cittadini di Badia Calavena (VR), Caprino Veronese (VR) e di Montichiari (BS).
Siete presenti su Internet e sui social? Se sì, quali?
Certamente. Gestiamo il sito www.cdmverona.com, con una pagina dedicata alle vendite online. I social su cui siamo attivi sono Facebook, Instagram e TikTok.
Ubicazione e storia. È ubicata a Verona e viene costituita nel 1962 da Franco Bozzini. Grazie al suo entusiasmo imprenditoriali riesce a coinvolgere anche i figli, che ampliano ed estendono l’attività nel corso degli anni. Nel 1993 nasce ufficialmente la C.D.M. di Bozzini & C., che si afferma come una solida realtà a Verona e dintorni.
Dimensioni e caratteristiche. Si estende su una superficie di 3 mila metri quadri ed è specializzata in tre settori merceologici: giardinaggio, mungitura, zootecnia & veterinaria. Occupa 2 dipendenti oltre a 3 addetti esterni specializzati per l’installazione delle macchine. I punti di forza su cui fa leva sono la qualità del prodotto, il servizio personalizzato per l’installazione e la fornitura delle macchine, nonché l’assistenza continua ogni giorno dell’anno.
C.D.M. Verona Sas di Bozzini Teseo & C.
Strada Bresciana, 71/a - Strada Statale 11 37139 Verona Tel. 045954166



Motosega
DAL 01/03/26 AL 30/09/26

* Per elenco prodotti, termini e condizioni della promozione: makitaredemption.eu/it
La manutenzione del verde sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Se in passato il motore a scoppio era considerato l’unica risposta alle esigenze di potenza e affidabilità dei professionisti, oggi le più avanzate tecnologie a batteria stanno ridefinendo le regole del settore. In questo scenario, Kress si distingue come uno dei marchi più innovativi del mercato, grazie a soluzioni sviluppate per soddisfare le necessità delle imprese del verde professionale e trasferire la stessa eccellenza tecnologica anche all’utenza privata. Al centro di questa visione si colloca Kress Commercial, l’offerta dedicata a manutentori, aziende di landscaping, operatori del verde pubblico, golf club e professionisti che necessitano di prestazioni elevate e continuità operativa. L’obiettivo non è semplicemente sostituire il carburante tradizionale, ma offrire un nuovo modello di lavoro basato su efficienza, sostenibilità e produttività.
ri vibrazioni, assenza di emissioni dirette e una manutenzione molto più semplice rispetto alle macchine a scoppio. Caratteristiche sempre più apprezzate nei contesti urbani, nelle strutture ricettive, nei parchi pubblici e in tutte le aree dove sostenibilità e comfort acustico rappresentano valori strategici.
Attrezzature professionali per ogni esigenza

Kress Commercial: l’elettrico pensato per i professionisti Molti operatori hanno guardato con interesse all’elettrificazione, spesso frenati da dubbi legati ad autonomia e tempi di ricarica. Per superare queste criticità, Kress ha sviluppato il CyberSystem, un ecosistema energetico proprietario progettato espressamente per le esigenze del lavoro professionale. Elemento distintivo della piattaforma è la batteria CyberPack 8-Minute, dotata di tecnologia brevettata che consente una ricarica completa in appena otto minuti. Grazie a sofisticati sistemi di controllo termico e gestione elettronica dell’energia, la batteria mantiene prestazioni costanti anche nelle applicazioni più gravose, assicurando una durata fino a 3.000 cicli di ricarica e un costo di utilizzo particolarmente competitivo nel lungo periodo. Il risultato è una soluzione capace di competere concretamente con i motori endotermici, offrendo coppia immediata, potenza costante e riduzione dei costi di esercizio, senza rinunciare alla produttività richiesta nel lavoro quotidiano.
Continuità operativa per un’intera giornata di lavoro
Nel settore professionale, la vera efficienza si misura sul campo. Per questo Kress ha completato il CyberSystem con strumenti come CyberTank e CyberCapsule, che permettono di ricaricare le batterie direttamente in cantiere, anche in assenza di una fonte di alimentazione tradizionale. Queste soluzioni consentono agli operatori di ridurre drasticamente i tempi di inattività e di mantenere le attrezzature sempre operative durante l’intera giornata lavorativa. Un vantaggio concreto per le aziende che devono rispettare programmi serrati e massimizzare la produttività delle proprie squadre. A ciò si aggiungono tutti i benefici tipici della propulsione elettrica: livelli di rumorosità contenuti, mino-
La gamma Kress Commercial è stata sviluppata per coprire ogni fase della manutenzione del verde. Soffiatori ad alte prestazioni, decespugliatori professionali, motoseghe, tagliasiepi, rasaerba e numerose altre attrezzature condividono la stessa piattaforma energetica, semplificando la gestione del parco macchine e ottimizzando gli investimenti. Ogni prodotto è progettato per garantire performance all’altezza delle migliori soluzioni a scoppio, con il vantaggio di una risposta immediata e di una potenza sempre disponibile anche sotto sforzo. Un aspetto fondamentale quando si affrontano interventi intensivi, vegetazione particolarmente fitta o grandi superfici.
Dall’esperienza professionale alle applicazioni residenziali
Le innovazioni sviluppate per il mondo professionale trovano applicazione anche nelle gamme residenziali Kress. Le linee 40V e 60V, dedicate agli utenti più esigenti, portano nel giardino di casa la stessa filosofia progettuale che caratterizza le soluzioni utilizzate quotidianamente dai professionisti. Rasaerba, decespugliatori, tagliasiepi, motoseghe e soffiatori beneficiano di motori brushless ad alta efficienza, batterie performanti e un’ergonomia studiata per massimizzare il comfort. Il risultato è un’esperienza d’uso intuitiva, silenziosa e pulita, con costi di gestione ridotti e una significativa semplificazione delle attività di manutenzione.
Una nuova visione per il settore del verde
Più che una semplice gamma di prodotti, Kress propone un ecosistema tecnologico integrato in cui energia, prestazioni e sostenibilità lavorano in sinergia. Dalle soluzioni professionali della linea Commercial fino agli strumenti destinati all’uso privato, il marchio dimostra come l’elettrificazione possa oggi rappresentare una scelta concreta e vantaggiosa.
In un mercato sempre più orientato alla riduzione delle emissioni e all’ottimizzazione dei costi operativi, Kress offre una risposta capace di coniugare innovazione e produttività, contribuendo a tracciare il percorso verso una manutenzione del verde più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzata.
Kress Commercial propone una selezione di attrezzature studiata per rispondere alle esigenze dei professionisti della manutenzione del verde.
€ 1.998,24 a soli
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Potenza equivalente



Incluso nel Kit:
Tosaerba Commercial 60V
CyberPack 660 Wh CyberPlug 30 A KC711.9 KAC810 KAC840
Offerta valida dal 1° luglio al 30 settembre 2026, salvo esaurimento scorte. Valida per il kit Kress Commercial KC711.9. Disponibile presso i rivenditori autorizzati Kress Commercial aderenti all'iniziativa.

BAMA GROUP
BOING, BOING, È ARRIVATO “TIRA&MOLLA” DA BAMAPET
Per crescere sano e felice il cane ha bisogno di amore, cure e divertimento! Grazie al gioco, entra in sintonia con il padrone e i benefici sono molti: la stimolazione di tutto l’apparato muscolare, il rafforzamento del cuore, la coordinazione, il benessere mentale e Bamapet lo sa bene! TIRA&MOLLA, è il nuovo gioco atossico, brevettato, 100% made in Italy che galleggia e rimbalza. Di fatto, ogni proprietario sa che il cane prima o poi si presenterà con oggetti come calzini, ciabatte, scarpe, cinture pur di giocare, per questo è arrivato TIRA&MOLLA. Dall’inconfondibile forma a spirale, TIRA&MOLLA è stato studiato per consentire al cane di giocare con il padrone e con i suoi simili a contendersi un oggetto, facendo tira e molla, appunto. Con TIRA&MOLLA può però giocare anche in autonomia da solo, perché rotola e rimbalza. Progettato per resistere alla trazione e alla masticazione, TIRA&MOLLA nasce per giocare, ma è un articolo versatile e utile in più contesti. Ad esempio, può diventare un simpatico rompicapo se si nascondono al suo interno piccoli premi golosi, stimolando l’attivazione mentale del cane che deve capire come raggiungere la leccornia. Innalza così il suo stato emotivo e gli fa consumare molta energia: perfetto per razze vivaci. Può inoltre essere usato in acqua perchè galleggia, aiutando così anche i cani più diffidenti a prendere confidenza con la dimensione acquatica, a sviluppare le capacità di riporto o semplicemente a divertirsi in mare, lago o fiume con il padrone e con altri amici a quattro zampe. Che il divertimento abbia inizio! Disponibile anche nella nuova versione MINI, ideale per cani di media e piccola taglia.


MONGE
VITAKRAFT
FREEZIES DOG ICE. LO SNACK-GELATO PER CANI GUSTOSO E RINFRESCANTE
Freezies Dog Ice di Vitakraft è la novità stagionale pensata per rinfrescare il cane in modo semplice e gustoso durante i mesi più caldi.
Si tratta di uno snack liquido da congelare, pronto all’uso e facilissimo da preparare: basta mettere i tubetti in freezer per qualche ora e offrirli dopo un breve scongelamento.
Disponibile nei gusti pollo e patè di fegato, è ipocalorico e privo di zuccheri aggiunti, coloranti e conservanti artificiali ed è irresistibile anche come snack liquido offerto al cane senza congelamento.
Pratico anche per il punto vendita, si conserva a temperatura ambiente e si presenta in un pratico pack con 5 tubetti monodose, ideale per un acquisto immediato e d’impulso.
MONGE GIFT ENERGY TOPPING HYPO CON MICROALGHE: L’IDRATAZIONE GOLOSA PER IL TUO GATTO
Con l’arrivo del caldo, i gatti tendono ad essere esposti a un rischio d’idratazione non ottimale. I nostri amici felini hanno infatti una naturale tendenza a bere poco: le alte temperature possono accentuare la perdita di liquidi e aumentare il rischio di disidratazione.

Per supportare il benessere del gatto in estate, Monge propone Monge Gift Energy Topping Hypo con Microalghe, un alimento complementare liquido a limitato apporto calorico, formulato senza cereali e con proteine idrolizzate per ridurre al minimo il rischio di reazioni avverse. A differenza dei tradizionali snack secchi, la sua consistenza fluida fornisce un’essenziale quota di extra idratazione: un vero e proprio concentrato di energia e nutrienti essenziali per gatti di tutte le età! Il segreto della ricetta è l’olio di microalga (Schizochytrium sp.), un superfood che funge da preziosa fonte naturale di acidi grassi Omega-3, e i beta-glucani, per supportare il sistema immunitario. La formulazione è inoltre arricchita con prebiotici MOS e XOS per il benessere intestinale. Altamente appetibile e digeribile, è ideale da servire da solo come fresco intermezzo o come “Topping” sopra le crocchette per offrire extra idratazione. Senza coloranti e conservanti artificiali aggiunti, Monge Gift Energy Topping Hypo con Microalghe è un prodotto frutto della ricerca Made in Italy per supportare la qualità di vita dei nostri gatti.


GRANFORMA TROTA SUPER PREMIUM LOW IN FAT
GranForma Trota Super Premium Low in Fat è l’alimento secco ideale per cani che necessitano di un controllo del peso o di un apporto calorico bilanciato. GranForma Trota Super Premium Low in Fat unisce gusto e leggerezza: ricco di trota fresca per proteine di qualità, arricchito con gambo d’ananas disidratato e semi di cardo mariano per favorire il benessere digestivo e con ridotto contenuto di grassi per aiutare a mantenere il peso forma, è ideale per cani adulti con ridotto fabbisogno energetico.

PURINA PRO PLAN LIVE CLEAR

Il segmento del mantenimento gatto rappresenta una componente fondamentale del mercato Petcare, con l’umido che copre circa il 64% del totale, seguito dal secco (31%) e dagli snack (5%). Purina si inserisce in questo scenario con la gamma PRO PLAN®, che nel segmento secco gatto ha una quota del 4%. Un contributo importante arriva da PRO PLAN® LiveClear®, che rappresenta oggi quasi il 13% delle vendite a sell-out della linea secca PRO PLAN® e cresce del 30%: una conferma dell’interesse verso soluzioni innovative in grado di rispondere a bisogni specifici dei pet owner. (Fonte: MAT aprile 2026 Circana canale Petshop+Petchains). Purina® Pro Plan® LiveClear® è la prima e unica soluzione nutrizionale in grado di ridurre l’allergene (Fel d 1) che si trova sul pelo del gatto. L’ingrediente chiave derivato dall’uovo neutralizza il Fel d 1 nella saliva del gatto, riducendo l’allergene attivo che si trasferisce sul pelo durante la toelettatura e che si diffonde nell’ambiente. Si tratta di un approccio rivoluzionario nella gestione degli allergeni del gatto grazie a un prodotto innovativo. Pro Plan® LiveClear® è un alimento secco per gatti, risultato di oltre un decennio di ricerca condotta da Purina®, completo e bilanciato al 100% con gusti e valori nutrizionali perfettamente adatti per un’alimentazione quotidiana. È disponibile nei negozi specializzati per pet in quattro formule che coprono tutte le fasi della vita – Gattino Ricco in Tacchino, Adulto Sterilizzato Ricco in Tacchino o Salmone, e Senior Sterilizzato Ricco in Tacchino.
GIMCAT: DUO SOFT SNACKS
La gamma GimCat si amplia con i nuovi Duo Soft Snacks, deliziosi snack semi-umidi pensati per offrire ai gatti un’esperienza di gusto ancora più coinvolgente. La loro particolarità è la combinazione di due sapori: carne o pesce all’esterno e un gustoso ripieno interno, per un irresistibile effetto “doppio gusto” reso evidente anche dalla caratteristica forma bicolore.
Realizzati con un elevato contenuto di carne e pesce (minimo 94%), i Duo Soft Snacks si distinguono per una ricetta di alta qualità, senza cereali, zuccheri, coloranti e aromi artificiali aggiunti. Sono inoltre arricchiti con vitamine A, D3, E e taurina per supportare il benessere quotidiano del gatto.



La consistenza morbida e appetitosa li rende adatti a gatti di tutte le età, mentre il formato in piccoli bocconi, con meno di 1,5 kcal per snack, è ideale come ricompensa tra un pasto e l’altro. La linea comprende quattro gustose varianti: Pollo con Agnello, Salmone con Trota, Manzo con Formaggio e Pollo con Fegato. Completano l’offerta una pratica confezione richiudibile, che preserva freschezza e fragranza, e un design moderno che valorizza gli elementi distintivi della gamma.
TERCOMPOSTI
TRIPLO PET CARNI BIANCHE E RISO

Alimento secco per cuccioli, cani in accrescimento, femmine in gestazione e allattamento, disponibile nei formati da 3 e 12 kg. Questo nuovo prodotto si aggiunge all’attuale gamma TRIPLO PET, la prima linea pet food con estratto di olivo. La linea Triplo® pet food è nata grazie ad un impiego qualitativamente selettivo e bilanciato di ingredienti a base di proteine animali e vegetali altamente digeribili. La linea Triplo® pet food assicura un’alimentazione nutriente per cani sempre in forma e con un pelo folto e lucido. Triplo Pet - Carni bianche e riso è un alimento secco completo bilanciato per cuccioli e cani in accrescimento di tutte le razze. E’ preparato con ingredienti selezionati e apporta proteine di carne, riso, polpe di barbabietola, glucosamina, fruttoligosaccaridi, yucca schidigera ed estratto di Olivo. La sua ricca composizione lo rende adatto anche a femmine in gestazione ed allattamento perché fornisce ingredienti nutrizionali in quantità adeguate alle loro maggiori necessità. Le Carni Bianche conferiscono una elevata appetibilità, il Riso fornisce carboidrati facilmente digeribili e le Polpe di Barbabietola sono fonte di fibre alimentari che contribuiscono al mantenimento del fisiologico transito intestinale. L’estratto di Olivo contiene Polifenoli, utili antiossidanti naturali, responsabili dei numerosi effetti benefici dei prodotti dell’olivo, alimento principe della dieta mediterranea.
UNA PROTEINA,
ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra è un alimento per cani monoproteico, formulato cioè con una sola proteina di origine animale, l’anatra, per rispondere a specifiche esigenze nutrizionali: sensibilità, difficoltà digestive, intolleranza ad altre proteine animali. È un pet food completo, bilanciato, gustoso, ma delicato. ItalianWay propone una ricetta grain free, con un ridotto apporto di carboidrati e oltre il 40% di anatra, che garantisce un elevato apporto proteico da un’unica fonte animale, appetibile e digeribile, ricca di acidi grassi omega3 e omega6 che a loro volta contribuiscono alla salute di cute e mantello. Come tutti gli alimenti della linea, anche ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra include La Ricetta della Vita, esclusivo brevetto che porta in ciotola i benefici di pomodoro, aglio, olio di oliva, origano e rosmarino, validi alleati per favorire la digestione, combattere i radicali liberi e svolgere un’azione antisettica naturale.
Disponibile per cani di tutte le taglie.

PET FOOD SUPEPREMIUM NATURAL WELLNESS LOW FAT


Natural Wellness è la linea Superpremium di alimenti secchi completi, per cani e gatti, Low Grain, ad alto valore nutrizionale, con ingredienti funzionali ed estratti vegetali ad azione antiossidante, studiata da Necon Pet food per il benessere quotidiano degli amici animali e per la massima soddisfazione del loro palato. Per i mici di casa, esigenti e buongustai, ci sono due ricette leggere, al Krill e all’Anatra, studiate per il controllo del peso dei soggetti sterilizzati o poco attivi. Natural Wellness Low Fat Ocean Fish&Krill è l’alimento ideale per gatti adulti sterilizzati che devono tenere il peso sotto controllo, senza rinunciare al gusto invitante del pesce, con la garanzia di un pieno di Omega3, grazie al Krill. Natural Wellness Low Fat Duck&Rice per gatti adulti sterilizzati è il pet food in cui la leggerezza delle proteine si abbina al sapore delicato, ma estremamente appetitoso, dell’anatra, gradito persino ai gatti più esigenti. Gli elementi peculiari che contraddistinguono la qualità tutta artigianale di Natural Wellness sono tre: l’elevato apporto di proteine da fonti animali (almeno il 90% in ogni ricetta); la presenza di Ascophyllum nodosum, speciale alga marina che limita la formazione della placca e contribuisce all’igiene orale; la peculiare doppia lavorazione con finitura a freddo, affinata da Necon Pet food per processare le proteine animali a bassa temperatura, mantenendone così inalterate le caratteristiche nutrizionali. La gamma Natural Wellness per gatti sterilizzati Necon Pet Food offre al pet parent una risposta concreta e articolata, e al garden un assortimento coerente capace di accompagnare il consumatore lungo tutto il percorso di cura del proprio animale.
MUGUE
PAW&NOSE CARE


Balsamo zampe naso cane e gatto. Soggetti ai cambiamenti metereologici caldo/freddo, all’azione del vento, del freddo invernale e dei raggi solari, i polpastrelli e il naso del o cane e del gatto si screpolano, si disidratano e diventano facilmente secchi e screpolati. Grazie alla sua innovativa formulazione, il balsamo zampe e naso Mugue, usato all’interno della routine quotidiana, ammorbidisce, idrata e nutre polpastrelli e naso, contribuendo a mantenere l’epidermide elastica, protetta dagli agenti atmosferici esterni e superfici aggressive. Pratico KIT composto da barattolo balsamo zampe e naso 30g + panno in microfibra per applicare il prodotto e rimuovere quello in eccesso. Ammorbidisce, Idrata, nutre e protegge da agenti atmosferici I polpastrelli e naso di cani e gatti. Il prodotto va applicato sulla cute pulita direttamente con le dita o con il panno in microfibra in dotazione; senza risciacquare, rimuovere il prodotto in eccesso con il panno.

In 120 anni di attività ha raggiunto una capacità e versatilità nell’offerta grazie all’esperienza acquisita nel corso del tempo.
È la forza di un’azienda familiare, la SOCIETA’ AGRICOLA LOCATELLI
FRANCO E FIGLI di Ambivere (BG), che per l’amore e la passione per il verde e le piante è riuscita a costruire una solida realtà.
Ecco, dalle parole dei titolari, Giancarlo e Monica Locatelli, storia ed organizzazione dell’attività
Quando è iniziata la vostra attività?
L’attività vivaistica della famiglia Locatelli inizia ad Ambivere nel bergamasco nel 1906, quando il nonno Angelo decide di coltivare gelsi e barbatelle, dapprima come mezzadro e poi fondando l’omonima azienda agricola in associazione con il fratello. Le generazioni si susseguono, sino a quando nel 1996 Franco Locatelli, che per oltre un ventennio (dal 1986 al 2006) ha svolto un ruolo fondamentale nell’ambito del florovivaismo italiano, supportato dai due figli Giancarlo e Monica, decide di rinnovare l’azienda. Nasce così la “Locatelli Franco e Figli Centro Convenienza Fiori e Piante”, un’azienda competente e all’avanguardia, in grado di soddisfare appieno le esigenze della clientela, coniugando preparazione e capacità con gli ingredienti principali per ottenere lo sperato successo: l’amore e la passione per il verde e le piante.
Cosa succede in seguito?
Dopo la scomparsa di Franco Locatelli, nel 2008, siamo noi, i suoi figli Giancarlo e Monica, a raccogliere la responsabilità di portare avanti l’azienda. Abbiamo affrontato anni complessi, tra crisi economiche, cambiamenti climatici e mercati globalizzati, ma non abbiamo mai smesso


di guardare avanti. Abbiamo investito in sostenibilità, installando un impianto fotovoltaico e una stufa innovativa a cippato, riducendo i consumi e muovendosi verso l’indipendenza energetica. Inoltre l’acqua con cui bagniamo le nostre piante proviene da un pozzo ipogeo presente nella nostra proprietà. Anche l’organizzazione del lavoro riflette questa evoluzione. Giancarlo si occupa della progettazione e manutenzione dei giardini, del vivaio esterno e delle coltivazioni, mentre Monica coordina la serra con arredi e piante da interno, segue la contabilità, i fiori recisi per matrimoni ed eventi e dal 2012 gestisce lo showroom in via Pignolo, nel cuore di Bergamo.
E oggi?
È la volta della nuova generazione, ovvero di Anna, che con le sue due lauree (scienze politiche e architettura del paesaggio), è un “innesto” nel futuro dell’attività, di Luca, che grazie alle lezioni di ingegneria chi-

mica si preoccupa di proteggere e cercare soluzioni per salvaguardare le piantagioni del vivaio, e di Mattia, dedito al controllo di bilanci, scenari economici, pianificazione di investimenti per decidere le scelte più sostenibili sul piano finanziario per l’azienda.
Quali sono le dimensioni operative attuali?
Oggi “la Società Agricola Locatelli Franco e figli” è diventata un’azienda versatile e moderna, ma allo stesso tempo è ancora saldamente ancorata alle sue radici contadine e alla genuinità tipica della famiglia. L’attività si estende su 36 mila metri quadri. Per quanto riguarda la parte strutturale dell’azienda, essa consta di una serra all’interno della quale si trovano piante e fiori da casa, oggettistica per arredamento interni, attrezzi per il giardinaggio e concimi. Vi è poi un vivaio con piante da giardino ornamentali e fruttiferi, che rappresentano il nostro marchio di fabbrica. L’aspetto vivaistico della nostra attività è sicuramente di grande rilievo, in quanto il nostro complesso di serre è incorniciato da due chilometri quadrati di vivaio con impianti di irrigazione, teli antigrandine e tutto il necessario per mantenere la qualità dei nostri prodotti. A completare il tutto, come detto, a Bergamo è operativo uno showroom in via Pignolo.
Come è strutturata la vostra attività?

Il nostro vivaio è strutturato in maniera molto schematica e ciò ci aiuta nella manutenzione; esso infatti è diviso in “reparti” creati fra i filari degli impianti di irrigazione. Nella parte iniziale vi sono gli agrumi che importiamo ogni primavera dalla Sicilia e dalla Puglia, tra i quali è possibile trovare i classici limoni e le arance, ma anche piante più insolite come i chinotti, i limoni rossi e i kumquat. Successivamente abbiamo le piante da frutta in vaso, tra le quali abbiamo piante nane, varietà classiche e altre neo brevettate e sperimentali. In autunno la nostra offerta di piante da frutta si ampia ulteriormente in quanto disponiamo anche di piante a radice nuda di nostra produzione e barbatelle di vite, che sono uno dei nostri cavalli di battaglia e per le quali ogni anno ci spendiamo per ampliare l’offerta e brevettare nuove varietà. La parte mediana e quella finale del vivaio sono dedicate alle piante da esterno ornamentali e il nostro schema organizzativo procede ulteriormente per gradi: dai perenni tappezzanti, proseguendo per gli arbusti fioriti tra cui le acidofile, le hydrangee e gli aceri, i rosai per poi finire con le siepi e le piante di grandi dimensioni, tra cui ulivi secolari, magnolie, querce, betulle e molte altre ancora. La nostra collezione di rosai è un altro aspetto molto importante per la nostra attività. Infatti nel vivaio si trovano rose tappezzanti, rampicanti, a cespuglio e ad alberello di ogni forma e sfumatura di colore e per quanto riguarda il profumo vantiamo anche una collezione di rose inglesi.

Come varia la linea d’offerta dei vostri prodotti?
Come ogni azienda agricola che si rispetti non ci limitiamo a comprare e vendere piante, ma a seconda delle stagioni produciamo e coltiviamo i prodotti principali che vendiamo ai nostri clienti, in modo tale da ridurre l’impatto ambientale del nostro lavoro, per quanto possibile. Le nostre coltivazioni variano a seconda della stagione dell’anno e sono concentrate in una serra a loro dedicata 365 giorni l’anno.
Quali sono i vostri punti di forza?
I nostri punti di forza sono i servizi: corsi di formazione, progettazione e manutenzione del verde per privati e comuni e allestimento floreale per eventi. Crediamo fortemente che la nostra storia e la conseguente esperienza, ma allo stesso tempo anche la nostra ecletticità e determinazione, siano gli ingredienti che ci hanno contraddistinto e continueranno farlo finché la linfa della natura scorrerà dentro di noi.
Da dove proviene questa vostra esperienza?
Grazie alla conoscenza dei settori dell’agricoltura e della nostra produzione di fruttiferi. Abbiamo così deciso di coniugare i due fattori mettendoli al servizio dei nostri clienti. Da anni infatti ci occupiamo di servizi di consulenza per la progettazione di frutteti, vigne e oliveti e successivamente offriamo anche servizi di manutenzione con trattamenti biolo-

Ubicazione e storia. È ubicata ad Ambivere (BG), dove è nata nel 1906 quando il nonno Angelo decide di coltivare gelsi e barbatelle, dapprima come mezzadro e poi fondando l’omonima azienda agricola in associazione con il fratello. Dopo diverse generazioni, nel 1996 Franco Locatelli, supportato dai due figli Giancarlo e Monica, decide di rinnovare l’azienda. Nasce così la “Locatelli Franco e Figli
Centro Convenienza Fiori e Piante”. Dal 2008 proseguono l’attività Giancarlo e Monica Locatelli.
Dimensioni e caratteristiche. Si estende su un’area di 36 mila metri quadri.

gici e eventuali ampliamenti e rinnovamenti annuali con nuove varietà.
Quali sono i principali servizi offerti?
Non siamo solo un vivaio. Ci occupiamo di progettare e realizzare giardini e spazi verdi, di manutenzione di parchi e giardini privati, di consulenze botaniche e paesaggistiche, della cura di frutteti, vigneti e oliveti, di allestimenti floreali per matrimoni ed eventi e di corsi e laboratori di flower design. Ogni progetto è pensato per durare nel tempo, rispettare la natura e restituire bellezza, in linea con una tradizione che unisce cultura, creatività e innovazione. E così, oggi come ieri, continuiamo a crescere tra radici e rami, tra memoria e innovazione, tra ciò che abbiamo ricevuto e ciò che desideriamo lasciare. Perché un’azienda agricola non è mai solo un luogo: è un organismo vivente, che respira, evolve e appartiene a chi se ne prende cura. La nostra storia non si è fermata: sta appena rifiorendo.
In che modo siete attivi su Internet e sui social?
Siamo presenti con un sito Internet dove promuoviamo la nostra ricca offerta, oltre a notizie e corsi realizzati in sede sulla cura e manutenzione di piante e fiori. Siamo poi presenti su Facebook e Instagram.
È composto da un vivaio e da serre in cui si trovano piante e fiori da casa, oggettistica per arredamento interni, attrezzi per il giardinaggio e concimi. In aggiunta, a Bergamo è stato aperto uno showroom. La caratteristica peculiare dell’attività è la versatilità dell’offerta, che varia a seconda della stagionalità. Inoltre offre formazione, progettazione e manutenzione del verde grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni.
Società Agricola Locatelli Franco e Figli Via Briantea, 9 24030 Ambivere BG Tel. 035795809
Sicurezza, privacy ed estetica guidano l’evoluzione di un comparto sempre più strategico per garden center, vivai e grande distribuzione. Materiali innovativi, sistemi modulari, facilità di posa e servizi al punto vendita stanno ridefinendo l’offerta, trasformando la recinzione in un elemento di valorizzazione degli spazi esterni oltre che di protezione
Per anni reti e recinzioni sono state considerate prodotti prevalentemente tecnici, destinati a delimitare e proteggere spazi privati, agricoli o industriali. Oggi il comparto sta vivendo una profonda evoluzione, spinta da consumatori sempre più attenti non solo alla funzionalità, ma anche all’estetica, alla durata nel tempo e alla sostenibilità dei materiali. La recinzione è diventata parte integrante del progetto outdoor, contribuendo a definire lo stile del giardino e a valorizzarne l’insieme. Questa trasformazione apre nuove opportunità anche per garden center, vivai e insegne della GDS. Ampliare l’assortimento con soluzioni in grado di coniugare sicurezza, privacy e design significa intercettare una domanda in crescita, alimentata sia da chi realizza nuovi spazi esterni sia da chi desidera riqualificare giardini, terrazzi e aree verdi esistenti. Allo stesso tempo acquistano sempre maggiore importanza prodotti semplici da installare, sistemi modulari, accessori coordinati
e strumenti che facilitino la scelta del consumatore, elementi capaci di incrementare il valore medio dello scontrino e di fidelizzare il cliente. L’innovazione riguarda anche il fronte produttivo. Trattamenti anticorrosione più performanti, utilizzo di materiali riciclati e riciclabili, processi industriali automatizzati e una crescente attenzione all’impatto ambientale stanno elevando gli standard qualitativi dell’intero comparto. In questo scenario il ruolo del rivenditore diventa sempre più strategico: non solo punto vendita, ma luogo di consulenza, capace di guidare il cliente verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Abbiamo approfondito questi temi con Ferro Bulloni Italia, azienda che da oltre cinquant’anni opera nel settore delle reti e delle recinzioni, per analizzare i principali trend del mercato e le prospettive di sviluppo di un comparto destinato a giocare un ruolo sempre più importante nell’evoluzione degli spazi outdoor.

1. Quali sono i principali cambiamenti che avete osservato negli ultimi anni sia sul lato della domanda sia dell’offerta?
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una trasformazione significativa del mercato delle reti e delle recinzioni. È cresciuta l’attenzione verso soluzioni che combinino sicurezza, durata nel tempo ed estetica, mentre il cliente finale è sempre più informato e orientato a valutare il livello qualitativo del prodotto, sotto aspetti quali la sostenibilità, tema sempre più attuale. Parallelamente, si registra una maggiore richiesta di prodotti facili da installare e adatti anche a interventi di riqualificazione di spazi esistenti.
In risposta, il settore ha investito molto nell’innovazione dei materiali, nei trattamenti anticorrosione e nell’ampliamento delle gamme per rispondere a esigenze sempre più diversificate. Anche la capacità di garantire disponibilità di prodotto, continuità delle forniture e rapidità di consegna è diventata un elemento competitivo fondamentale.
2. Il settore sembra sempre più diviso tra funzione tecnica ed estetica. In che modo stanno cambiando le aspettative del cliente finale e come vi state adattando a questa evoluzione?
Oggi il cliente non considera più la recinzione come un semplice elemento funzionale, bensì, viene sempre più spesso percepita come parte integrante degli spazi. Per questo motivo, oltre alle prestazioni tecniche, assumono grande importanza il design, la finitura superficiale e la capacità di integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante. Come azienda stiamo ampliando l’offerta con soluzioni che uniscono robustezza, durabilità ed elevato valore estetico. Il nostro impegno è infatti proporre una gamma diversificata; adatta sia agli ambienti residenziali, sia ai contesti professionali. L’obiettivo è offrire sistemi che rispondano contemporaneamente a esigenze di protezione, privacy, ma anche che valorizzino degli spazi esterni.
3. Quali sono oggi i principali ambiti di utilizzo delle vostre soluzioni e quali di questi stanno crescendo maggiormente?
Le nostre soluzioni trovano applicazione in numerosi contesti: giardini privati, aree residenziali, orti e spazi dedicati al tempo libero, recinzioni per animali domestici, comparti agricoli, strutture industriali e logistiche, nonché opere di delimitazione e sicurezza.
Tra i segmenti più dinamici osserviamo una crescita costante delle applicazioni residenziali, sostenuta dalla maggiore attenzione verso la valorizzazione degli spazi esterni. Parallelamente, continua a essere molto importante il settore della sicurezza perimetrale dei cantieri e dei siti edili, che richiede prodotti sempre più performanti e durevoli.


4. Dal punto di vista dei materiali e delle tecnologie produttive, quali innovazioni stanno davvero facendo la differenza oggi e perché? Uno dei cambiamenti più rilevanti riguardano soprattutto la sostenibilità dei materiali, in quanto è sempre più richiesto, da catene come la grande distribuzione, l’utilizzo di componenti con alta percentuale di materie prime riciclate.
Altro aspetto fondamentale è la durabilità del prodotto, che si traduce in applicazione di finiture sempre più efficaci e l’adozione di processi produttivi sempre più automatizzati e performanti. Il complesso di questi fattori permette di garantire elevati standard qualitativi. Questo si traduce in maggiore affidabilità e minori esigenze di manutenzione nel corso del tempo.
5. La facilità di installazione è diventata un fattore decisivo nel fai-date: come state ripensando i vostri prodotti per renderli più accessibili anche a un pubblico non professionale?
Il mondo del fai-da-te rappresenta una componente sempre più importante del nostro mercato, per questo stiamo lavorando su sistemi intuitivi, modulari e facilmente assemblabili. Tutti i nostri prodotti sono infatti corredati da istruzioni chiare e da accessori studiati per semplificare le operazioni di posa.
Abbiamo inoltre introdotto dei sistemi digitali per la configurazione delle recinzioni, così che l’utente finale possa progettare il suo spazio in completa autonomia.
L’obiettivo di Ferro Bulloni è consentire anche agli utenti meno esperti di ottenere risultati affidabili e duraturi, riducendo tempi e complessità di installazione. Al tempo stesso manteniamo standard qualitativi adeguati anche alle esigenze dei professionisti e agli utenti più esperti.
L’ecceLLenzA deLL ’ALLUminiO PeR RecinziOni OccULtAnti ResidenziALi

Nel panorama delle recinzioni occultanti, Ferro Bulloni Italia oggi si distingue per soluzioni che uniscono innovazione, design e funzionalità. Se con SteelPro l’azienda ha portato sul mercato un sistema in acciaio capace di coniugare robustezza e modularità, con ALUPRO compie un passo ulteriore: proporre l’alluminio estruso come materiale d’eccellenza per chi cerca privacy, eleganza e durata nel tempo, senza compromessi. ALUPRO rappresenta la risposta ideale per chi desidera una recinzione che delimiti lo spazio senza rinunciare all’estetica. Le lame in alluminio estruso da 2000×150 mm, abbinate a pali in alluminio estruso 80×80 mm (disponibili per definire altezze di recinzione da 1100 a 2000 mm), garantiscono una struttura solida ma leggera, facile da installare e che non necessita di manutenzione. L’alluminio non arrugginisce, non richiede verniciature periodiche e si adatta perfettamente a contesti residenziali dove l’eleganza e la durata sono priorità assolute. Il design di ALUPRO è pensato per integrarsi armoniosamente con architetture moderne e paesaggi residenziali. La finitura grigia disponibile le permette di adattarsi allo stile di differenti proprietà, mentre la struttura modulare consente di regolare il livello di occultazione (totale, parziale o mista) in base alle esigenze di privacy. La possibilità di installare il sistema con angolazioni a 45° o 90° rende ALUPRO adatto anche a perimetri complessi, senza



sacrificare la linearità del design. ALUPRO non è una semplice recinzione, bensì un sistema progettuale. Grazie ai profili guida e agli accessori dedicati, il sistema si adatta a ogni contesto residenziale, seguendo con precisione anche i perimetri più irregolari. La componibilità è il tratto distintivo: ogni recinzione può essere configurata su misura, in base a vincoli urbanistici, preferenze estetiche o necessità di privacy. Per questo ALUPRO trasforma il “confine” in elemento di progetto.
Perché, dunque, scegliere ALUPRO?
• Manutenzione zero: l’alluminio estruso non richiede trattamenti anticorrosione.
• Installazione rapida : la leggerezza del materiale semplifica il montaggio.
• Durata nel tempo: resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV.
• Sostenibilità: l’alluminio è 100% riciclabile, in linea con le esigenze di un mercato sempre più attento all’ambiente.
ALUPRO porta l’innovazione nel mondo del design di esterni, offrendo una soluzione più leggera, più duratura e più elegante delle “classiche” recinzioni in acciaio.
Per chi cerca una recinzione che unisca privacy, design e robustezza, ALUPRO oggi è la risposta suprema.
www.ferrobulloni.it
6. In che misura la sostenibilità sta influenzando progettazione e produzione nel vostro comparto?
La sostenibilità è diventata un elemento centrale nelle scelte progettuali e produttive. Oggi significa soprattutto realizzare prodotti in linea con un’attenzione verso l’ambiente sempre più consapevole, sia da parte degli utilizzatori finali, sia della catena distributiva. Prestiamo particolare attenzione all’ottimizzazione dei processi produttivi, alla riduzione degli sprechi e all’utilizzo di materiali riciclabili. Ferro Bulloni può infatti vantare l’ottenimento di diverse certificazioni ambientali di prodotto, a testimonianza del nostro impegno costante.
7. Quanto pesa oggi il ruolo del canale garden center e della GDS nella vostra strategia commerciale e quali differenze riscontrate nelle richieste dei diversi canali?
Nei garden center emerge spesso una maggiore richiesta di prodotti orientati all’estetica, alla valorizzazione del giardino e alle soluzioni decorative. La GDS, invece, privilegia assortimenti completi, elevata disponibilità di prodotto, packaging efficace e soluzioni immediatamente comprensibili per il consumatore. La nostra strategia consiste nell’offrire proposte e servizi su misura per ciascun canale, dando massima priorità all’utente finale.
8. Che tipo di supporto fornite ai rivenditori per aiutarli a valorizzare e vendere meglio le vostre soluzioni a scaffale?
Riteniamo che il supporto al punto vendita sia fondamentale. Per questo mettiamo a disposizione materiali espositivi, strumenti di comunicazione, packaging informativi e contenuti tecnici che aiutano il cliente a individuare rapidamente la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Affianchiamo inoltre i rivenditori con attività formative e aggiornamenti di prodotto, affinché possano trasmettere competenza e valore aggiunto al consumatore finale. Una corretta esposizione e una comunicazione chiara sono elementi determinanti per favorire la scelta d’acquisto.
9. Quali sono oggi i principali elementi di differenziazione del vostro brand rispetto ai competitor e su quali aspetti state investendo per rafforzare il posizionamento nei prossimi anni?
I nostri principali elementi distintivi sono la qualità dei prodotti, l’ampiezza della gamma, l’affidabilità del servizio e la capacità di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato. Crediamo che la competitività non dipenda esclusivamente dal prodotto, ma anche dalla capacità di garantire continuità, assistenza e supporto commerciale in tutto il flusso di vendita.
Per il futuro stiamo investendo nell’innovazione di gamma, nel miglioramento dell’esperienza del cliente, nella sostenibilità dei processi e in un costante miglioramento dei nostri sistemi di digitali. L’obiettivo è consolidare ulteriormente la nostra posizione come partner di riferimento per professionisti, rivenditori e utilizzatori finali; fidelizzando il mercato attraverso una cura costante e dedicata.
10. Guardando al futuro, quali opportunità di crescita vedete per il comparto reti e recinzioni e quali evoluzioni vi aspettate nei prossimi 3-5 anni?
Crediamo che l’attenzione verso sicurezza, privacy e valorizzazione degli spazi rimarranno i pilastri della domanda sia nel settore residenziale sia in quello professionale. Nei prossimi anni ci aspettiamo un’ulteriore diversificazione del mercato, grazie a una crescente diffusione di soluzioni integrate e modulari: non solo estetica, ma soprattutto semplicità di installazione e fruibilità da parte dell’utente finale. Il cliente sarà sempre più centrale nel flusso di vendita.
Chi saprà portare innovazione, mantenendo elevati gli standard di produzione e qualità, avrà le migliori opportunità di crescita. Dal nostro punto di vista non guardiamo al prossimo quinquennio, bensì al prossimo quarto di secolo. La nostra storia (che sfoggia più di cinquanta anni di attività), ci permette di guardare al passato con fierezza e con positività al futuro, al netto di tutte le sfide che la concorrenza potrà metterci di fronte.


Dal confronto con Ferro Bulloni emerge chiaramente come il mercato delle reti e delle recinzioni stia vivendo una fase di evoluzione che va ben oltre la semplice funzione di delimitazione degli spazi. Sicurezza, privacy, design e sostenibilità sono oggi elementi destinati a convivere nella stessa proposta, mentre la facilità di installazione e la modularità stanno ampliando il bacino di utenti, coinvolgendo sempre più anche il consumatore fai-da-te. Per garden center, vivai e grande distribuzione questo scenario rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare la categoria, costruendo assortimenti sempre più completi e orientati alle diverse esigenze del cliente finale. Accanto alla qualità del prodotto assumono un ruolo strategico anche i servizi di supporto, la consulenza e una comunicazione efficace nel punto vendita, fattori che possono fare la differenza nella scelta d’acquisto. Le prospettive del

comparto appaiono positive: l’attenzione crescente verso la riqualificazione degli spazi esterni, unita alla ricerca di soluzioni durevoli, sostenibili e di elevato valore estetico, continuerà a sostenere la domanda. Per i produttori, la sfida sarà innovare mantenendo elevati standard qualitativi; per i rivenditori, cogliere questa evoluzione trasformando reti e recinzioni da semplice prodotto tecnico a leva di sviluppo per l’intero mondo dell’outdoor.



Con l’arrivo dell’estate torna puntuale uno dei problemi più sentiti dai consumatori: la presenza delle zanzare.
Il cambiamento climatico, l’aumento delle temperature e la diffusione di specie particolarmente aggressive hanno reso la lotta a questi insetti una priorità per molte famiglie, trasformando il comparto degli antizanzare in una categoria sempre più strategica per garden center e rivenditori specializzati. L’offerta oggi è ampia e articolata: dai repellenti per uso personale agli insetticidi per ambienti esterni, passando per trappole, dispositivi elettrici e soluzioni preventive per il trattamento delle aree verdi. Per orientarsi tra normative, principi attivi, modalità di impiego e aspettative dei consumatori è fondamentale conoscere le caratteristiche delle diverse tipologie di prodotto. In questo numero, la nostra rubrica del chimico approfondisce il mondo degli antizanzare, analizzando alcune soluzioni disponibili sul mercato e fornendo indicazioni utili per una proposta commerciale efficace, sicura e in linea con le esigenze di un consumatore sempre più informato
a cura di Filippo Cima
INSETTICIDA ANTIZANZARE PRONTO USO A BASE DI PIRETRO MICROINCAPSULATO

Il nuovo insetticida a base di piretro microincapsulato rappresenta una soluzione innovativa ed efficace per il controllo di insetti volanti e striscianti, come zanzare, mosche, scarafaggi, formiche e cimici. Grazie alla sua formulazione liquida, è pronto all’uso e facile da applicare, rendendo la lotta contro gli insetti un compito semplice e rapido. La caratteristica distintiva di questo insetticida risiede nella sua speciale formulazione di microincapsulazione. Il piretro naturale, principio attivo del prodotto, è racchiuso in microcapsule che lo proteggono e ne garantiscono una dispersione controllata. Questa innovativa formulazione consente di combinare il rapido effetto abbattente del principio attivo con un’efficacia prolungata e una protezione duratura fino a 30 giorni dopo l’applicazione. Oltre all’azione insetticida, il prodotto crea una barriera repellente che scoraggia nuovi insetti dall’invadere le aree trattate. Questo insetticida è registrato per l’uso in un’ampia gamma di ambienti, sia esterni che interni. Può essere applicato su cespugli, tappeti erbosi, giardini e parchi cittadini, garantendo la protezione delle aree verdi. È anche ideale per edifici civili e industriali, aree e ambienti rurali e industrie alimentari. La versatilità del prodotto lo rende una scelta eccellente per la gestione degli insetti in diversi contesti, garantendo sicurezza ed efficacia. L’applicazione dell’insetticida è semplice e pratica. Si consiglia di spruzzare il prodotto a una distanza di 20 cm nelle aree in cui gli insetti tendono a nascondersi, come angoli, nicchie, fessure e crepe. È particolarmente utile applicarlo attorno alle finestre e intorno alle cucce degli animali domestici, dove gli insetti possono entrare o annidarsi. Per massimizzare l’efficacia, è importante non pulire le superfici trattate subito dopo l’applicazione, in modo da permettere al prodotto di agire pienamente. In conclusione, l’insetticida a base di piretro microincapsulato è una soluzione pratica, efficace e di lunga durata per il controllo di una vasta gamma di insetti. La sua formulazione avanzata assicura un’efficacia immediata e prolungata, rendendo la gestione degli insetti più semplice e sicura. Scegliete questo insetticida per proteggere le vostre aree interne ed esterne, garantendo un ambiente libero da insetti indesiderati.
ZAPI ZANZARE BIA, CON ELEVATO POTERE ABBATTENTE E SNIDANTE
Zapi Zanzare Bia è un insetticida concentrato per uso sul verde. Il prodotto si caratterizza per il suo potere abbattente e la sua residualità: fino a tre settimane senza zanzare. Si tratta di una microemulsione acquosa con Tecnologia Bia (basso impatto ambientale), ideale per le aree verdi in ambienti domestici, civili, industriali e zootecnici. Agisce contro le zanzare comuni e tigre, ma anche contro insetti volanti e striscianti quali mosche, vespe, scarafaggi e formiche. È stato introdotto un nuovo principio attivo, la Pralletrina piretroide con elevato potere abbattente e snidante, che agisce per contatto interagendo molto velocemente con il sistema nervoso degli insetti. Nel caso delle zanzare, che trovano riparo nella vegetazione, la nuova soluzione insetticida è in grado di snidare anche gli insetti che trovano riparo all’interno delle siepi, costringendole a volare ed entrando quindi in contatto con la soluzione insetticida e determinando una maggiore efficacia finale del trattamento. I punti di forza di Zapi Zanzare Bia:

• classificazione di pericolo migliorata (nuova combinazione di attivi);
• elevata residualità: efficace fino a 3 settimane senza zanzare (anche in ambito outdoor) e formiche; e fino a 2 settimane su mosche e scarafaggi;
• elevata abbattenza;
• ulteriore evoluzione della tecnologia BIA;
• alle normali condizioni di utilizzo, il prodotto non macchia, non rilascia odori sgradevoli, non da effetti fitotossici;
• utilizzo anche in ambito zootecnico (ambienti rurali quali allevamenti, stalle, ricoveri di animali, concimaie, ecc.): soluzione insetticida testata ed efficace anche sulla mosca cavallina.
Il prodotto è disponibile nelle storiche taglie (100 ml, 250 ml e 1 litro e 5 litri) e, per la massima visibilità dei prodotti, è a disposizione dei rivenditori anche in espositore dedicato.
ZANZARE MAYER SPRAY FLY
Zanzara Mayer Spray Fly è l’insetticida spray studiato per il controllo rapido delle zanzare grazie a una nebulizzazione fine che crea un getto ampio e uniforme, ideale per intercettare gli insetti anche in volo. L’effetto “nuvola” assicura un’azione abbattente efficace senza bagnare né macchiare le superfici.
L’utilizzo è semplice: agitare la bomboletta e spruzzare per pochi secondi nelle zone interessate. Oltre all’azione diretta, può essere applicato anche nelle zone in cui gli insetti si posano, contribuendo a mantenere l’efficacia nel tempo. Adatto sia per ambienti interni che esterni, è pronto all’uso e di libera vendita, rappresentando una soluzione pratica per chi desidera proteggere gli spazi e godersi appieno la stagione senza rinunciare al comfort. Disponibile in bomboletta aerosol da 500 ml (codice ZANZFLY50012), è commercializzato in cartoni da 12 pezzi ed è una novità del catalogo Mayer Braun 2026.

Orticolario è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco storico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Suo tratto distintivo, la proposta di giardini tematici e installazioni ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale Spazi Creativi
Dal 1° al 4 ottobre Villa Erba tornerà a trasformarsi in uno dei luoghi più affascinanti del panorama italiano dedicato alla cultura del paesaggio. La sedicesima edizione di Orticolario sceglie infatti di spingersi oltre la dimensione tangibile del giardino per esplorare un territorio meno definito ma straordinariamente fertile: quello dell’immaginazione. Il titolo scelto per il 2026 è En rêverie, espressione francese che richiama il vagare della mente, la fantasticheria, la capacità di allontanarsi dai confini del reale per costruire nuovi scenari possibili. Non si tratta semplicemente di sognare, ma di immaginare, interpretare e creare. È proprio questa tensione verso l’altrove che guiderà il percorso espositivo e culturale della manifestazione.
Orticolario conferma così una caratteristica che negli anni ne ha decretato il successo: la capacità di andare oltre il tradizionale format della mostra-mercato florovivaistica per diventare un laboratorio di idee dove botanica, arte, architettura, design, ricerca paesaggistica e riflessione culturale si incontrano. Oltre 250 espositori italiani e internazionali saranno protagonisti di quattro giornate che promettono di trasformare il parco storico e gli spazi espositivi di Villa Erba in un grande racconto dedicato alla relazione tra uomo e natura.
Dal tema della meraviglia alla forza creativa del sogno
Se nel 2025 il filo conduttore era stato la meraviglia, quest’anno il percorso evolutivo di Orticolario compie un ulteriore passo avanti.

L’obiettivo non è più soltanto stupire il visitatore attraverso la scoperta di specie botaniche rare o attraverso installazioni sorprendenti. L’intento è spingerlo a interrogarsi sul potere creativo dell’immaginazione. Il concetto di rêverie si differenzia infatti dal semplice sogno notturno. Non è uno stato passivo, ma una condizione mentale attiva nella quale il pensiero si libera dai vincoli della realtà e genera immagini, intuizioni e visioni. È una dimensione che appartiene tanto all’artista quanto al paesaggista, al progettista e al vivaista. Ogni progetto nasce infatti da un processo immaginativo che precede la realizzazione concreta. Da questa riflessione prende forma il tema delle piante fantastiche, protagoniste simboliche dell’edizione 2026.
Le piante fantastiche: la natura che sembra arrivare da altri mondi
Al centro della manifestazione ci saranno tutte quelle specie vegetali che sembrano sfidare le regole della botanica convenzionale. Piante dalle forme inconsuete, dalle geometrie sorprendenti, dai colori inattesi o dai meccanismi di sopravvivenza particolarmente evoluti. Organismi vegetali che sembrano appartenere a mondi immaginari e che invece rappresentano alcune delle espressioni più straordinarie dell’evoluzione naturale. Succulente dalle architetture quasi extraterrestri, orchidee dalle forme improbabili, piante tropicali dalle foglie monumentali, specie rare e collezionistiche capaci di sorprendere anche il pubblico più esperto saranno protagoniste di un racconto che unisce divulgazione botanica e suggestione artistica. La loro celebrazione troverà espressione nell’installazione botanica Phantasos, ideata da Mario Mariani e Matteo Boccardo, che porterà il visitatore in una dimensione sospesa tra realtà e fantasia.
• 16ª edizione
• Oltre 250 espositori selezionati
• 4 giorni di manifestazione
• 7 giardini finalisti di Spazi Creativi
• 7 installazioni artistiche site specific
• Decine di incontri, workshop e performance
• Migliaia di specie botaniche in esposizione

Hypnos, il cuore pulsante della manifestazione
A incarnare il tema del sogno sarà soprattutto Hypnos, il grande progetto allestito nel padiglione centrale. Immaginare mondi oltre la soglia del reale è il principio che guida Hypnos, progetto firmato da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo e realizzato con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano nel padiglione centrale, polo nevralgico e culturale dell’evento. Ad ispirare lo scenario surreale di en rêverie: le piante fantastiche. Al centro della sedicesima edizione ci sono, infatti, quelle specie vegetali che, per forma, colori o caratteristiche peculiari, sembrano provenire da un altro mondo. Piante bizzarre, quasi aliene, che sorprendono per morfologie atipiche, strategie evolutive rare o meccanismi di sopravvivenza inaspettati sono le protagoniste di Phantasos. Tra i luoghi iconici della sedicesima edizione, l’arte torna a invadere l’atrio di Villa Erba con Les imaginaires. Non un’esposizione sulla natura, ma una sua trasfigurazione poetica, affidata allo sguardo visionario dell’artista Lau Cabantous, alla profondità scientifico-culturale dell’etnobotanica Lucia Papponi e realizzata con il sostegno di Taroni.
Luigi Serafini, l’uomo che ha inventato un mondo
Ospite d’onore di Orticolario 2026 è Luigi Serafini, artista, architetto e
Orticolario non è una mostra-mercato
autore del celebre Codex Seraphinianus. Libro-culto di fama internazionale, il Codex sfida ogni convenzione enciclopedica, raccontando, in una lingua indecifrabile, organismi, architetture e botaniche che non esistono. Ogni tavola è corredata da testi e didascalie scritti in una scrittura asemica, priva di significato semantico ma strutturata secondo precise regole sintattiche. Sfogliare il Codex è una pausa dalla comprensione, un omaggio al potere dell’immaginazione e al mistero come strumento di conoscenza. Dopo Michele De Lucchi e Antonia Klugmann, spazio a Luigi Serafini e all’arte: una scelta che sottolinea l’identità trasversale di Orticolario, evento in cui l’intreccio prevale sulla monodirezionalità.
L’obiettivo è fare in modo che ogni edizione possa diventare fonte di ispirazione per mondi diversi e stimolare una percezione a 360 gradi, attraversando discipline, sensibilità e linguaggi: dalla vista al gusto, dall’introspezione alla progettazione, dalla contemplazione all’esperienza.
Arte, esperienza e coinvolgimento emotivo
Negli ultimi anni Orticolario ha progressivamente ampliato la propria dimensione esperienziale.
L’edizione 2026 prosegue su questa strada con progetti che coinvolgono direttamente il visitatore.
Tra questi spicca Cullami nella stanza del sogno, un percorso che unisce l’installazione artistica di Alessandra Lanza alle pratiche di ipnosi contemplativa curate da Margherita Sartori.
Non si tratta di uno spettacolo da osservare, ma di un ambiente da vivere. Un luogo pensato per rallentare, ascoltare e lasciarsi attraversare dalle suggestioni generate dall’opera e dall’esperienza stessa.
Questa attenzione crescente verso il coinvolgimento emotivo rappresenta una delle direzioni più interessanti intraprese dalla manifestazione negli ultimi anni.
Una nuova Fondazione per guardare al futuro

Negli anni la manifestazione ha costruito una propria identità distintiva basata su quattro pilastri:
Cultura del paesaggio
Conferenze, incontri e divulgazione.
Ricerca botanica
Vivaismo specializzato e rarità vegetali.
Arte e progettazione
Installazioni, design e sperimentazione.
Impegno sociale
Sostegno a progetti benefici e associazioni del territorio.
Tra gli annunci più importanti del 2026 c’è anche la nascita della Fondazione Orticolario E.T.S.
Ci sono progetti che nascono come eventi e, nel tempo, diventano patrimonio condiviso. Realtà capaci di superare la dimensione dell’appuntamento annuale per trasformarsi in presìdi culturali, sociali e territoriali. È il percorso compiuto da Orticolario che, dopo quasi due decenni di crescita costante, evolve per volontà del suo fondatore e presidente Moritz Mantero in Fondazione Orticolario E.T.S., rafforzando il proprio impegno verso la comunità e il territorio da cui ha avuto origine. La nascita della Fondazione rappresenta lo strumento più efficace per dare stabilità ad una visione e proiettarla nel futuro, per custodire lo spirito originario e al tempo stesso agevolare l’ingresso di nuove energie. È una scelta che mira a rafforzare quanto costruito, ad ampliare la rete delle responsabilità e delle opportunità. È una forma più coerente con la natura pubblica e collettiva che Orticolario ha assunto in qualità di piattaforma culturale permanente, capace di generare valore condiviso ben oltre i giorni della manifestazione.
LE NOVITÀ
Tra le novità assolute che caratterizzano la sedicesima edizione: Cullami nella stanza del sogno, progetto corale in cui l’arte introspettiva di Alessandra Lanza incontra una forma di ipnosi dolce a cura di Margherita Sartori / Studio Olistica. Si genera così la stanza del sogno, uno spazio lento, interiore, vivo. Un luogo di ascolto profondo in cui l’individuo si riconnette alla propria totalità tramite brevi esperienze di ipnosi contemplando l’installazione dell’artista biellese. Per la prima volta tra gli iconici dell’edizione un luogo che fonda arte e dimensione esperienziale, aspetto su cui Orticolario punta sempre di più, non solo attraverso un ampio programma culturale dedicato a pubblici diversi, ma anche progettando occasioni concrete per permettere alle persone di entrare in contatto con mondi, linguaggi ed esperienze fuori dall’ordinario.

Sul piano espositivo, importante novità riguarda il mondo di Phantasos, un’intera zona del parco che accoglie una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche – da Mondocactus a Palme & Piante tropicali passando per Celandroni Orchidee, Hoyamia, Rifnik Garden&plants e Central Park di Mario Mariani. Al centro di questo progetto inedito, una


natura sorprendente e straordinaria raccontata da coloro che hanno fatto delle piante fantastiche un manifesto.
Spazi Creativi: sette interpretazioni del sogno
Anche nel 2026 uno dei momenti più attesi sarà il concorso internazionale Spazi Creativi.
I sette progetti finalisti offriranno interpretazioni molto diverse del tema del sogno. Tra interpretazioni morbide e visioni inquiete, il sogno si delinea come un panorama ricco di suggestioni inaspettate. “Pur condividendo con il giardino tutte le fasi del processo creativo, dall’intuizione iniziale alla realizzazione, uno spazio creativo ambisce a qualcosa di più: comunicare una visione, stimolare domande, trasmettere un significato. Non si limita a creare bellezza, ma diventa uno strumento di racconto e di ricerca, espressione di una concezione del paesaggio in continua evoluzione. È un luogo in cui natura e progetto si incontrano per generare nuove possibilità di relazione. Non è semplicemente un giardino, ma un’esperienza capace di suscitare riflessioni, emozioni e meraviglia. Attraverso forme, materiali e vegetazione interpreta un’idea e la traduce in una narrazione originale.” ha commentato Moritz Mantero Si passerà dalle atmosfere sospese de La Nuvola ai paesaggi simbolici de Il Giardino delle Metamorfosi, dalle suggestioni percettive de La Soglia alle visioni quasi fantascientifiche di Genesi Onirica. Altri progetti, come Oltre lo Specchio, Frattura Fertile e Rosa Velata, accompagneranno invece il visitatore in percorsi immersivi dove natura e immaginazione si fondono in una narrazione unica. Sempre attraverso spazi vegetali immersivi, dalle graminacee leggere e luminose alle atmosfere profonde di un bosco ancestrale, il visitatore attraversa una dimensione percettiva fatta di ombra, luce e metamorfosi. Un paesaggio evocativo che trasforma il giardino in una soglia tra mito, sogno e memoria.
I progetti realizzati vengono valutati dalla Giuria Creativa, giuria internazionale che assegna alla migliore realizzazione il premio-scultura “La Foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose sul quale ondeggia una grande foglia con accenni d’oro zecchino (24K), ideato e realizzato in esclusiva da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano (VE). Il premio è unico e viene custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere poi esposto a Villa Carlotta, a Tremezzo sul Lago di Como, fino all’edizione successiva di Orticolario. I nomi dei vincitori sono inseriti nell’Albo d’oro esposto accanto al premio. Il concorso prevede, inoltre, l’assegnazione di altri riconoscimenti: il premio Empatia per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona, il premio Stampa per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità, il premio Visitatori per lo spazio creativo più votato dal pubblico. Ai vincitori dei premi Empatia e Stampa viene assegnata una scultura della collezione Oneiroi, creata da Studio Pepa per Orticolario. Realizzata in ceramica smaltata, l’opera traduce in materia l’universo onirico dell’e-

dizione 2026. Tra i premi speciali: il premio del Presidente assegnato da Moritz Mantero, il premio Gardenia destinato al vivaio, espositore o installazione considerato più memorabile dell’edizione, il premio Villa d’Este che valuta lo stile ed eleganza.
E ancora, il premio Villa Carlotta voluto per accendere l’attenzione sul tema dell’arte in giardino, il premio Grandi Giardini Italiani assegnato al luogo che meglio interpreta un ruolo per i visitatori e la comunità locale, e - novità 2026 - il Premio La Grande Brera. A novembre 2026 online l’open call per partecipare con un progetto a Orticolario 2027.
Un appuntamento che continua a crescere
A quasi vent’anni dalla prima edizione, Orticolario conferma la propria capacità di rinnovarsi senza perdere identità.
L’edizione 2026 sembra voler ribadire con forza la vocazione culturale della manifestazione, trasformando il giardino in un luogo di immaginazione e ricerca.
In un momento storico in cui il rapporto tra uomo e natura assume un’importanza sempre maggiore, il sogno diventa così non una fuga dalla realtà, ma uno strumento per interpretarla e immaginarne di nuove possibilità.

Ed è proprio in questo equilibrio tra botanica, arte, paesaggio e visione che Orticolario continua a distinguersi come uno degli appuntamenti più originali e autorevoli del panorama europeo dedicato alla cultura del verde. Orticolario è un ottimo spunto per un weekend sul Lago di Como, decisamente suggestivo in autunno. E il modo più glamour per raggiungere l’evento è via lago: un viaggio nel paesaggio del primo bacino, fino all’approdo nel parco, direttamente sul pontile di Villa Erba. Il servizio di battello navetta da Como (incluso nel costo del biglietto) è attivo sabato 3 e domenica 4 ottobre. Per i residenti di Como e provincia è previsto un servizio di consegna acquisti a domicilio offerto da Autovittani. Più info: orticolario.it/it/come-arrivare/ Sul fronte ospitalità, a Cernobbio e dintorni, si trovano dai più esclusivi hotel in ville d’epoca a b&b per tutte le tasche. Nota importante: il biglietto è acquistabile sia online sia nelle biglietterie in loco, durante l’evento.
Non è un garden show, né tantomeno una mostra-mercato, Orticolario è soprattutto un evento dal doppio valore: la volontà di diffondere la cultura del paesaggio incontra le finalità benefiche e di supporto sociale. Le attività culturali in scena a Villa Erba sono realizzate attraverso il Fondo Amici di Orticolario presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che devolve poi i contributi a cinque associazioni del territorio lariano, impegnate a loro volta nell’evento, per supportarne i progetti filantropici.
SOSTENITORI E PATROCINI
Orticolario 2026 è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e, in ordine alfabetico, con: il contributo di BCC di Lezzeno, Berlucchi Franciacorta, Cristalfarma, DoDo Como, Ethimo, Felco, Fondazione Banca Popolare di Milano, L’Erbolario, L’Officina dei Giardini, S. Antonio, San Carlo Veggy Good, Taroni, Wide Group; il contributo tecnico di Acquaviva, AG Sanremo, Autovittani, Bennet, Bianchi Group, Blumen, Faber-Castell, Grafiche Tassotti, Guido Toschi Marazzani Visconti, Isella Golf Car, Mticket, Navigazione Laghi, Pardes Giardini & Giochi, Pellegrini, Rotoduplex, Vedette
2 Mondialpol. L’evento, inoltre, ha ottenuto: il sostegno e il patrocinio di Camera di Commercio di Como - Lecco, Comune Cernobbio; il patrocinio di Regione Lombardia che ha riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere internazionale anche per il 2027, Provincia di Como, Comune di Como, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como e Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Como - Lecco e Sondrio. Si ricorda, infine, la collaborazione con Alessandra Lanza, Amélie Botanical Studio, Amorfini Garden, CanyaLab, Central Park di Mario Mariani, Enaip Lombardia, Ente Spagnolo del Turismo a Milano, Fabrizio Musa, FAI, Fondazione Minoprio ITS Academy, Forte di Bard, Hortensia, IATH Academy Lake Como, Il Giardino Azienda Floricola, Istituto Gaetano Pessina, Istituto San Vincenzo, Lorenza Ceruti, Matteo Boccardo Studio, Protezione Civile - Sezione Alpini, Studio Olistica, Teatro Sociale Como, TiEVENT.
LA PAROLA A MORITZ MANTERO
Come sottolinea Moritz Mantero, “Orticolario è come un giardino: ogni anno è diverso, pur mantenendo una sola filosofia: eleganza e bellezza per stimolare nel visitatore un’emozione unica e sempre evoluta. Ogni edizione sorprende con nuovi contenuti, nuove interpretazioni e nuove prospettive. Cambiano i temi, gli allestimenti, le installazioni e i protagonisti, ma resta immutata la volontà di offrire un’esperienza culturale e sensoriale che ispiri, emozioni e lasci un segno. Perché la natura, quando viene osservata con curiosità e sensibilità, non smette mai di raccontare qualcosa di nuovo.”


www.gardenegrill.it
A cura di Filippo Cima
dalle Aziende
NUOVI TRAGUARDI PER IL PAESE VERDE CHE PRESENTA BRAVE ARMONIA VEGETALE
La gamma BRAVE, firmata Il Paese Verde, cresce e si arricchisce con Armonia Vegetale, un biostimolante di origine completamente vegetale, formulato con Ascophyllum nodosum, una pregiata alga proveniente dai Mari del Nord, che si distingue per la sua naturale ricchezza di componenti bioattive. Pensato per supportare lo sviluppo delle culture lungo l’intero ciclo vegetativo, BRAVE Armonia Vegetale favorisce una crescita equilibrata e armoniosa, ottimizza la capacità di assorbimento degli elementi nutritivi. Innalza le difese naturali delle culture contro agli stress climatici, come periodi di siccità e sbalzi termici. Ideale per la cura di orti, agrumeti, piante ornamentali, verdi e piante da frutto. Questo formulato si posiziona come una risposta naturale, performante e rispettosa dell’ambiente per una nutrizione bilanciata, capace di dare slancio alla produttività e allo sviluppo. Autorizzato per l’impiego in agricoltura biologica, è il primo concime certificato VEGANOK®, a testimonianza della sua composizione al 100% di origine vegetale. Rappresenta una soluzione naturale, efficace e sostenibile per la nutrizione equilibrata delle piante, stimolando crescita e produttività. Al tempo stesso agisce come un prezioso alleato nei momenti di maggiore vulnerabilità della pianta, assicurandone il vigore e migliorando l’assimilazione delle sostanze nutritive.
dalle Aziende
NUOVO ARIEGGIATORE BRUSHLESS V20 STANLEY
Un prato bello da vedere nasce da una manutenzione costante e dagli strumenti giusti per prendersene cura. È da questa esigenza che nasce il nuovo Arieggiatore Brushless V20 STANLEY, uno strumento cordless 3 in 1 pensato per rendere più semplice, efficace e versatile la manutenzione del verde grazie a una soluzione completa che combina scarificatura, arieggiatura e raccolta. Con questo lancio, STANLEY amplia la propria offerta outdoor con un modello a batteria progettato per offrire praticità d’uso, libertà di movimento e prestazioni affidabili nella cura ordinaria e stagionale del prato. Il nuovo Arieggiatore Brushless è pensato per utenti evoluti e professionisti della cura del verde che desiderano mantenere prati e aree verdi in condizioni ottimali con uno strumento pratico, completo e ad alte prestazioni. La larghezza di taglio di 36 cm, ideale per giardini piccoli e medi, lo rende una soluzione perfetta per chi cerca un prodotto versatile per interventi frequenti e accurati, sia nella manutenzione residenziale sia nelle attività su superfici verdi di dimensioni contenute. E’ stato progettato per tre utilizzi principali. Il primo è la scarificatura, consigliata una volta all’anno, che è resa possibile da un rullo dotato di lame che consente un’azione più profonda sul prato per rimuovere feltro superficiale e parte del terreno compattato, creando spazio per nuove radicazioni. Il secondo è l’arieggiatura, effettuata tramite il rullo con sottili denti metallici, utile per rimuovere il feltro superficiale e favorire il passaggio di acqua, ossigeno e nutrienti fino alle radici, con una frequenza consigliata più volte l’anno. Il terzo è la raccolta, ottenuta grazie al rullo raccoglitore con due pettini, pensata per mantenere il prato più pulito con un utilizzo regolare. Uno dei principali


punti di forza del prodotto è proprio la sua configurazione 3 in 1, che unisce scarificatura, aerazione del terreno e raccolta foglie o residui vegetali attraverso tre rulli, facili da sostituire in base al tipo di lavorazione. Questo permette all’utente di adattare rapidamente la macchina all’intervento necessario, semplificando la manutenzione durante tutto l’anno e riducendo la necessità di utilizzare più attrezzi. Dal punto di vista tecnico, STANLEY punta su un motore Brushless e sull’alimentazione con 2 batterie 18V del sistema V20, una soluzione che permette di condividere la stessa batteria agli ioni di litio tra oltre 50 elettroutensili della gamma STANLEY per il cantiere la casa e il giardino con tutti i vantaggi del cordless. A questo si aggiungono la regolazione dell’altezza di taglio da -10 mm a +5 mm, la maniglia regolabile in tre posizioni, la maniglia pieghevole per facilitare lo stoccaggio e un ampio sacco di raccolta da 50 litri, studiato per aumentare l’autonomia e ridurre le interruzioni durante l’utilizzo. L’esperienza d’uso è pratica e immediata anche nelle attività di manutenzione ricorrente grazie al sistema a spinta, all’impugnatura ergonomica soft-grip per un controllo più confortevole, al cambio rapido e senza utensili dei rulli, oltre a un design ad accesso facilitato che semplifica la pulizia della macchina a fine lavoro. Completa la dotazione una chiave di sicurezza, che impedisce avviamenti accidentali e deve essere inserita per attivare l’Arieggiatore. Con il nuovo Arieggiatore Brushless V20, STANLEY propone una soluzione pensata per accompagnare chi si prende cura del verde nei diversi momenti della manutenzione del prato: dalla rigenerazione stagionale del tappeto erboso, alla sua ossigenazione periodica, fino alla pulizia e raccolta dei residui. Un prodotto versatile, studiato per chi cerca efficienza, ordine e facilità d’uso nella cura degli spazi verdi.
L’OSSERVATORIO PERMANENTE incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, ad eccellenza, armonia
e creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e GDS. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera.
Lo scenario di base pag. 74
- Scenario economico
- le Istituzioni
Il sistema imprenditoriale pag. 76
- Schede aziende
Consorzi e grossisti pag. 77
- Scenario di riferimento
- Schede consorzi/grossisti
Lo scenario dei rivenditori pag. 79
- Analisi della distrib. provinc. degli esercizi al dettaglio in sede fissa
- Schede dettaglianti/rivenditori
GDS e Garden Center pag. 81
- Scenario di riferimento
- Schede società/insegne
Nel primo semestre del 2025 l’attività economica in Sicilia, seppure in leggero rallentamento, ha continuato a espandersi. Secondo Banca d’Italia, il prodotto è aumentato dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La crescita regionale si è confermata superiore a quella media nazionale e a quella del Mezzogiorno. Nell’industria e nei servizi privati non finanziari le aziende con fatturato in aumento nei primi nove mesi dell’anno hanno prevalso su quelle che ne hanno registrato un calo. I risultati reddituali si sono confermati positivi per la maggior parte delle imprese, alimentando ampie disponibilità liquide. Le aspettative a breve termine sono cautamente positive. Nell’edilizia l’attività si è mantenuta sui livelli elevati degli ultimi anni, sospinta dalla realizzazione di lavori pubblici e dalla ripresa del mercato immobiliare. Nel primo semestre le esportazioni di merci sono diminuite nel complesso, ma sono risultate in aumento al netto della componente petrolifera, la cui incidenza è scesa a circa la metà del totale. La diminuzione dei prestiti al comparto produttivo si è attenuata fino quasi ad annullarsi nei mesi estivi; vi ha contribuito la riduzione del costo del credito. L’occupazione ha continuato ad aumentare, sebbene con un’intensità inferiore rispetto al 2024, mostrando comunque un tasso di crescita più elevato di quello osservato sia nella media nazionale sia nel Mezzogiorno. Il tasso di attività ha registrato un ulteriore incremento; il numero di persone in cerca di lavoro si è lievemente ridotto, ma il tasso di disoccupazione si è confermato su livelli doppi rispetto al dato italiano. È proseguita la crescita del reddito delle famiglie siciliane e della spesa per consumi, aumentati entrambi in misura superiore alla media nazionale. I finanziamenti alle famiglie consumatrici hanno accelerato per effetto della dinamica dei nuovi mutui, le cui erogazioni nel primo semestre del 2025 sono aumentate di circa un terzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il credito al consumo ha conti-
nuato a espandersi a ritmi sostenuti. Nel complesso la rischiosità del credito bancario alla clientela residente in regione è rimasta contenuta: il tasso di deterioramento è lievemente diminuito e l’incidenza dei crediti deteriorati sul totale è rimasta stabile. I depositi bancari delle famiglie e delle imprese sono aumentati, beneficiando dell’afflusso di liquidità nei conti correnti. Ha continuato a crescere anche il valore dei titoli detenuti presso il sistema bancario. All’espansione hanno contribuito con diversa intensità tutte le principali forme di investimento.
Nella prima parte del 2025 l’attività economica in Sardegna ha continuato a crescere leggermente. Secondo Banca d’Italia, il prodotto è aumentato dello 0,7% nei primi sei mesi dell’anno nel confronto con il periodo corrispondente del 2024, una variazione lievemente superiore a quella media nazionale ma inferiore al dato del Mezzogiorno. La fase ciclica si è mantenuta stabile nell’industria regionale, con marcate differenze tra comparti: nell’alimentare è proseguito il quadro congiunturale favorevole, mentre nel settore metallurgico ha continuato a incidere negativamente l’incertezza sulla permanenza in regione di alcune produzioni di base. In un contesto di riduzione dei tassi di interesse e del costo dell’energia, le attese delle imprese industriali per i prossimi mesi sono influenzate dalle frizioni commerciali dovute in particolare all’inasprimento dei dazi alle importazioni da parte dell’amministrazione americana. La produzione nelle costruzioni si è lievemente indebolita, riflettendo la riduzione della domanda dei privati, mentre ha continuato a incrementarsi quella pubblica legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nei servizi si è registrata un’espansione dell’attività: nel turismo sono cresciute le presenze e anche i passeggeri presso gli scali portuali e aeroportuali della regione sono aumentati, soprattutto quelli provenienti dall’estero. La redditivi-
tà delle imprese si è mantenuta sui livelli elevati osservati negli ultimi anni e anche la liquidità è rimasta cospicua. Si è arrestato il calo dei prestiti al settore produttivo, in connessione con la progressiva riduzione dei tassi d’interesse e l’aumento della domanda finalizzata agli investimenti. L’andamento dei finanziamenti è stato positivo per le imprese medio-grandi, mentre il credito alle aziende di minori dimensioni è ancora diminuito. L’occupazione in regione ha continuato a espandersi in misura superiore rispetto alla media nazionale. Per i lavoratori alle dipendenze nel settore privato non agricolo, i contratti attivati al netto delle cessazioni nei primi otto mesi del 2025 sono stati superiori a quelli osservati nello stesso periodo del 2024. A questo incremento hanno contribuito sia le posizioni a tempo indeterminato, sia quelle a termine. La partecipazione al mercato del lavoro è ulterior-
mente aumentata, ma è salito il tasso di disoccupazione, dopo il calo osservato negli ultimi quattro anni. Il potere d’acquisto delle famiglie sarde è cresciuto, grazie all’aumento dei redditi nominali e alla stabilizzazione della spinta inflazionistica. I consumi sono saliti a un tasso di poco superiore a quello medio nazionale. I prestiti alle famiglie hanno accelerato, riflettendo sia la dinamica dei mutui immobiliari, sia quella del credito al consumo. A giugno 2025 la quota di crediti deteriorati in rapporto alle consistenze si è leggermente ridotta. Le giacenze nei depositi bancari hanno accelerato, riflettendo la crescita sostenuta di quelli in conto corrente. Pur proseguendo la decelerazione osservata dallo scorso anno, il valore dei titoli a custodia presso le banche è aumentato in maniera consistente.

Aree territoriali PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Sicilia Leggero rallentamento dell’attività economica, Stabilità dell’export, Incremento del comparto edilizio
Agrigento Stabilità del settore produttivo
Caltanissetta Stagnazione dell’attività economica
Catania Tenuta del comparto imprenditoriale
Enna Leggera diminuzione del settore produttivo
Messina Leggero calo dell’attività economica
Palermo Stagnazione del settore imprenditoriale
Ragusa Stabilità del comparto economico - imprenditoriale
Siracusa Stabilità dell’attività produttiva
Trapani Stagnazione del settore imprenditoriale
Sardegna Tenuta del settore industriale, Contrazione delle ragioni di scambio, Rallentamento dell’attività edilizia
Cagliari Stagnazione del comparto imprenditoriale
Nuoro Stazionarietà dell’attività produttiva
Oristano Leggero calo del settore produttivo
Sassari Tenuta del comparto economico - produttivo
Fonti: Banca d’Italia, Unioncamere, CCIAA
Come si è trasformata nel tempo la configurazione e lo scenario del commercio di articoli di bricolage e giardinaggio?
Negli ultimi decenni il comparto ha vissuto una trasformazione radicale. Alla ferramenta tradizionale e ai consorzi agrari si sono affiancati grandi centri specializzati, garden center strutturati e una presenza crescente della GDO, che ha ampliato gli assortimenti rendendo questi prodotti sempre più accessibili. Parallelamente l’e-commerce ha cambiato le abitudini dei consumatori: oggi il cliente si informa online, confronta prezzi, guarda tutorial e alterna acquisti digitali e fisici. Il mercato, pur rallentato dall’inflazione e dal ridimensionamento dei bonus edilizi, resta dinamico e strategico, con una domanda che si orienta verso prodotti sostenibili, soluzioni per il benessere domestico e articoli per il tempo libero all’aperto.
Quali sono stati gli interventi attuati negli anni dagli enti locali per consentire trasformazioni e/o modifiche a questa rete commerciale?
Sono intervenuti soprattutto attraverso strumenti urbanistici e regolamentari: piani commerciali, destinazioni d’uso, autorizzazioni per medie e grandi strutture, norme su viabilità e parcheggi. In molte realtà si è cercato di governare l’espansione delle grandi superfici specializzate, bilanciandola con la tutela del commercio di prossimità. Altri interventi hanno riguardato la riqualificazione delle aree artigianali, dove spesso trovano sede i centri brico garden, e la semplificazione delle procedure amministrative per aperture e ampliamenti. Tuttavia, queste azioni non sempre sono state inserite in una strategia organica: spesso si è trattato di risposte puntuali, non di una visione complessiva sulla filiera casa giardino.
Sono previste altre azioni particolari per indirizzare l’evoluzione di questa rete commerciale?
Oggi emerge la necessità di politiche più mirate e coordinate. Servono programmi di rigenerazione urbana che integrino negozi di prossimità, garden center e servizi alla persona, così come incentivi per la transizione digitale delle imprese, affinché anche le ferramenta e i piccoli operatori possano presidiare l’online. Un altro fronte riguarda la sostenibilità: promuovere filiere corte, prodotti eco compatibili e sistemi di recupero e riciclo può diventare una leva competitiva

e un obiettivo pubblico. Anche la nostra Regione dovrebbe dotarsi di osservatori permanenti sul commercio, capaci di leggere i dati e orientare le scelte, evitando sia la desertificazione dei centri storici sia una concentrazione eccessiva nelle sole grandi superfici.
In tali azioni si punta a coinvolgere istituzioni e associazioni territoriali? Se sì, in che modo e con quale ruolo?
Il coinvolgimento delle rappresentanze economiche è fondamentale. Confcommercio, le Camere di Commercio e le associazioni di categoria possono fornire dati, analisi e soprattutto la voce delle imprese. Il loro ruolo dovrebbe essere duplice: co-progettare le linee di sviluppo (piani commerciali, incentivi, formazione) e accompagnare le aziende nei processi di innovazione, digitalizzazione e passaggio generazionale. Tavoli permanenti di confronto, protocolli d’intesa e osservatori congiunti permetterebbero di evitare decisioni calate dall’alto e di costruire politiche realmente aderenti ai territori. In Sicilia questo approccio è decisivo per tenere insieme aree metropolitane, piccoli centri interni e vocazioni produttive molto diverse.
Queste azioni saranno efficaci per armonizzare l’attività commerciale di bricolage e giardinaggio?
L’efficacia dipenderà dalla capacità di integrare gli interventi in una visione di sistema. Il rischio è sommare misure scollegate: un bando per la digitalizzazione, una norma urbanistica, un contributo per la riqualificazione. Se invece si lavora su tre assi - competitività delle imprese, qualità urbana e sostenibilità - il comparto può trovare un equilibrio nuovo tra grandi player, negozi specializzati e punti vendita di prossimità. Armonizzare non
significa uniformare, ma valorizzare le specificità: la ferramenta che offre consulenza, il garden center come luogo di esperienza, il consorzio agrario che dialoga con l’hobbistica. Il coordinamento pubblico privato sarà decisivo.
Come prevede che si possa trasformare in futuro questo comparto commerciale?
Il futuro sarà sempre più ibrido: fisico e digitale, professionale e hobbistico, prodotto e servizio. I dati confermano che giardinaggio e outdoor stanno crescendo, spinti dal bisogno di benessere e qualità della vita. La passione per il fai da te resta forte, ma richiede accompagnamento: tutorial, corsi, consulenze in negozio. I punti vendita diventeranno hub di competenze, non solo luoghi di transazione. In Sicilia questo può intrecciarsi con turismo, agricoltura di qualità e recupero dei borghi. Chi saprà integrare assortimento, servizi, logistica e relazione col cliente avrà un vantaggio competitivo strutturale.
Cos’altro si sente di aggiungere?
Vorrei sottolineare un aspetto spesso trascurato: questo comparto è anche un presidio sociale. Una ferramenta, un garden center o un negozio di bricolage non sono solo luoghi di acquisto, ma spazi in cui si costruiscono relazioni, si scambiano saperi e si alimenta una cultura della cura degli spazi privati e collettivi. In una regione come la Sicilia, dove il tessuto imprenditoriale è composto soprattutto da micro e piccole imprese, sostenere questi operatori significa difendere lavoro, competenze e identità dei territori. Per questo chiediamo politiche stabili, meno burocrazia e un vero patto tra istituzioni e imprese: salvaguardare la rete commerciale significa investire sulla qualità della vita delle nostre comunità.
IRRIWORKS SRL
Ragione sociale IRRIWORKS SRL
Località Palermo
Anno di fondazione 2006
Addetti (unità) -
Superficie (mq) 300
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento
Software e soluzioni per la progettazione di impianti di irrigazione
Tipologia di prodotti Software e servizi
Principali paesi di esportazione Europa
Principali paesi di importazione -
Organizzazione commerciale e distributiva B2B ed e-commerce
Canali di vendita 0912731216
Telefono www.irriworks.com
Sito Internet Facebook
Presenza sui social info@irriworks.com
Indirizzo email aziendale www.irriworks.com
E-commerce -
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
UNIPROFIL UNIVERSAL PROFILATI SRL
Ragione sociale UNIPROFIL UNIVERSAL PROFILATI SRL
Località Ragusa
Anno di fondazione 1983
Addetti (unità) 20
Superficie (mq) 4.000
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento Manifatturiero
Tipologia di prodotti Pannelli bugnati – zanzariere – meccanismi persiana
Principali paesi di esportazione -
Principali paesi di importazione -
Organizzazione commerciale e distributiva Agenti – rivenditori
Canali di vendita Tradizionali
Telefono 0932667273
Sito Internet www.uniprofil.it
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email aziendale info@uniprofil.it
E-commerceFatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
Grossisti Sito Internet Prov. Sicilia
Cascino Angelo & C. Snc www.cascino.it PA
Emanuele Anfuso Spa www.anfusospa.it CT
Eurogross Srl www.eurogross.it PA
F.lli Miosi & C. Snc www.fratellimiosi.it PA
Guajana Ferramenta Spa www.guajanaspa.com PA
Sipafer Spa www.sipafer.it ME
Virlinzi Spa www.virlinzionline.it CT
Sardegna
C.L.C. Srl
www.clcingrossoferramenta.it CA
Ferramenta Sardopiemontese Spa www.viglietta.it OR
Migoni Srl www.migonisrl.it CA
Denominazione attività GUAJANA FERRAMENTA SPA
Anno di fondazione 1875
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo -
Località Palermo
Telefono 0916884684
Sito Internet www.guajanaspa.com
Presenza sui social Facebook – Instagram
Indirizzo email aziendale info@guajanaspa.com
Superficie (mq) 17.000
Addetti (unità) 24
E-commerce www.guajanaspa.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
Qual è il trend dell’attività a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabile Rialzo
Fatturato ✔
Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Attrezzature da giardinaggio Variazione % in valore delle vendite
Arredo esterno
+10,8%
Fiori e piante -
Macchine da giardino
Pet e acquari -
Prodotti chimici
Altro
Perché si registrano tali andamenti?
Le variazioni di lieve entità rientrano nella fisiologica oscillazione delle vendite. Nei casi più eclatanti (come per esempio prodotti per piscine) condizioni particolari di acquisto, sia esso vantaggioso o svantaggioso, determina prezzi di vendita che influiscono sulle performance di sell-out.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Ottimista.
ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA
A fine 2025 in Sicilia si contano 750 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di attrezzature per l’agricoltura e il giardinaggio. Rispetto all’anno precedente si registra una diminuzione del 7,4%. Nell’arco dell’ultimo quinquennio il numero degli esercizi si riduce così di 118 unità. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia che il calo è comune in tutte le province.
EVOLUZIONE DEL NUMERO DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA DI ATTREZZATURE E MACCHINE PER AGRICOLTURA E GIARDINAGGIO, DAL 2021 AL 2025
A fine 2025 in Sardegna si contano 332 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di attrezzature per l’agricoltura e il giardinaggio. Rispetto al 2024 si registra un calo del 7,3%. Nel periodo in esame, dunque, la consistenza di tale rete commerciale si ridimensiona di 53 unità. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio mette in luce che la contrazione è comune in tutte le province. Var. % Var. m.a.
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA DI ATTREZZATURE E MACCHINE PER AGRICOLTURA E GIARDINAGGIO, 2024 E 2025
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico

Denominazione attività AGROFORNITURE DI A. RITA & C.
Località Siniscola (NU)
Sito Internet -
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email generale agroforniture81@gmail.com
Superficie (mq) 10.000
Addetti (unità) 5
Anno di fondazione 1981
Tendenza fatturato Rialzo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto Tendenza delle vendite
Arredo esterno
Fiori e piante
Illuminazione
Irrigazione
Macchine da giardino = Pet e acquari
Prodotti chimici
Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Né ottimista, né pessimista.
Denominazione attività SALEMI MOTOSEGHE
Località Trecastagni (CT)
Sito Internet -
Presenza sui social -
Superficie (mq) 100
Addetti (unità) 2
Anno di fondazione 1985
Tendenza fatturato Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto Tendenza delle vendite
Arredo esterno
Fiori e piante
Illuminazione
Irrigazione
Macchine da giardino =
Pet e acquari
Prodotti chimici
Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔ ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Né ottimista, né pessimista.
A fine 2025 in Sicilia sono attivi 45 punti vendita facenti capo a 11 insegne e 8 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Trapani, Catania, Agrigento, Palermo, Messina, Ragusa, Caltanissetta, Siracusa, Enna. Al gruppo Adeo fanno capo 13 punti vendita, di cui 6 Bricocenter, 4 Leroy Merlin e 3 Tecnomat. Ad Evoluzione brico fanno capo 11 punti vendita. A Brico Market fanno capo 6 punti vendita. A Brico ok fanno capo 5 punti vendita. A BricoTerm fanno capo 4 punti vendita. A Fdt fanno capo 3 punti vendita. A Brico Più e Punto Brico Rosolini fanno capo rispettivamente 1 punto vendita.
Insegne / Province
Dati riferiti al 31/12/2025
Dati riferiti al 31/12/2025
A fine 2025 in Sardegna sono attivi 37 punti vendita facenti capo a 10 insegne e 7 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Cagliari, Sassari, Sud Sardegna, Nuoro, Oristano. Al gruppo Bricofer fanno capo 12 punti vendita, di cui 11 Bricofer e 1 Ottimax. Cfadda fa parte del consorzio Bricolife. Al gruppo Adeo fanno capo 5 punti vendita, di cui 1 Bricocenter, 1 Leroy Merlin e 3 Tecnomat. A Brico ok fanno capo 4 punti vendita. A Brico io fanno capo 3 punti vendita. A Bricostock e Fdt fanno rispettivamente capo 1 punto vendita.
Insegne / Province CA NU OR SS SU
Dati riferiti al 31/12/2025
Dati riferiti al 31/12/2025
Insegna BRICO OK
Denominazione attività GAMMA IDEA SRL
Anno di fondazione 2007
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Brico ok
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 2011
Località La Maddalena (SS)
Telefono 0789727932
Sito Internet www.bricook.it
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email generale Lamaddalena@bricook.it
Superficie (mq) 1.045
Addetti (unità) 9
Sito e-commerce https://shop.bricook.it/ Fatturato e-commerce 1%
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend dell’attività ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Attrezzature da giardinaggio Tendenza delle vendite
Arredo esterno +
Fiori e piante = Illuminazione -
Irrigazione =
Macchine da giardino =
Pet e acquari
Prodotti chimici + Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo Trend del settore ✔ Trend dell’attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
In un periodo di forte incertezze pensiamo di poter migliorare i nostri servizi al cliente per rimanere competitivi nel mercato.
Denominazione sociale VIVAI MAIMONE
Anno di fondazione 1885
Località Milazzo (ME)
Sito Internet www.maimonevivai.it
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email generale info@maimonevivai.it
Superficie (mq) 400.000
Addetti (unità) 35
Sito e-commerce www.maimonevivai.it
Fatturato e-commerce -
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Attrezzature da giardinaggio Tendenza delle vendite
Arredo esterno
Fiori e piante =
Illuminazione
Irrigazione
Macchine da giardino
Pet e acquari
Prodotti chimici
Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend dell’attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Siamo specializzati nella produzione di piante di agrumi e limoni destinati all’export. E per il futuro siamo un po’ pessimisti.



















































TECNOLOGIE PER IL VERDE: DALLA PROGETTAZIONE ALLA CURA
Il salone del green, specializzato nelle macchine e attrezzature per il giardinaggio e la manutenzione di parchi, aree all’aperto e impianti sportivi, è l’anima verde di EIMA International. Si rivolge agli operatori professionali, agli esperti di gestione del verde ma anche al vasto pubblico degli hobbisti.























