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Batterie - (elettroutensili, stilo, ministilo, auto e moto)


Cover Story: Minutex
I protagonisti Ferritalia 20 I protagonisti Euroequipe 22 I protagonisti Prima K2 24 Scaffale - I protagonisti Mungo 26 Scaffale - I protagonisti GTV
62 Insight - I criteri di scelta negli utensili manuali
70 Garden nella ferramenta: I prodotti
80 Mercato Ferramenta
82 La parola ai rivenditori 85 Osservatorio Puglia, Basilicata e Calabria



Doppia lampada a ricarica solare da esterno a sospensione
Pannello fotovoltaico orientabile 270°
Due lampade da 950 lumen
Cavo di 10 metri e telecomando

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Il nuovo cliente della ferramenta: più informato ma meno competente
Il cliente che oggi entra in ferramenta è profondamente diverso rispetto a qualche anno fa. Arriva spesso dopo aver già cercato informazioni online, visto tutorial, confrontato prodotti e letto recensioni. È un consumatore più informato, più rapido nelle decisioni e, almeno in apparenza, più autonomo.
Eppure, proprio questa abbondanza di informazioni non sempre si traduce in maggiore competenza pratica. Al contrario, spesso genera confusione. Il cliente conosce i nomi dei prodotti, ma non sempre ne comprende davvero le differenze tecniche, le modalità di utilizzo o le reali compatibilità. Sa cosa vuole “risolvere”, ma non sempre sa come farlo nel modo corretto.
In questo scenario la ferramenta assume un ruolo sempre più centrale: diventa il punto di traduzione tra il mondo digitale delle informazioni e la realtà concreta dell’applicazione. Non è più soltanto il luogo dove si acquista un articolo, ma dove si verifica se quella scelta è davvero giusta per il problema da risolvere.
La richiesta del cliente è cambiata: meno tempo, meno margine d’errore, più sicurezza. Questo sposta il valore dal prodotto alla consulenza. La capacità del personale di vendita di ascoltare, interpretare e guidare la scelta diventa decisiva quanto l’assortimento a scaffale.
Allo stesso tempo cresce la pressione sulla semplicità. Il cliente vuole soluzioni immediate, possibilmente “a prova di errore”, e tende a preferire ciò che appare più intuitivo anche a costo di rinunciare a prestazioni superiori. È una dinamica che premia chi riesce a semplificare senza banalizzare.
Per la ferramenta questo significa una cosa chiara: il vantaggio competitivo non è più solo nella profondità dell’offerta, ma nella capacità di trasformare l’informazione in soluzione concreta. In un mercato dove tutti possono informarsi, diventa fondamentale saper far capire.
Nel modus operandi dell'azienda qualità certificata, controllo della filiera e attenzione al dettaglio si uniscono a reattività operativa e continuità di fornitura. Un modello operativo che affianca alla qualità del prodotto, un concreto e costante impegno nel supportare distributori e rivenditori, garantendo disponibilità costante e affidabilità nelle performance
Nata nel cuore della tradizione manifatturiera italiana, Minutex rappresenta oggi una realtà consolidata nel settore della minuteria metallica e dei sistemi di fissaggio per il legno. Fondata nel 1962 da Gianfranco Paroli insieme alla moglie Enrica, l’azienda ha attraversato oltre sessant’anni di evoluzione mantenendo saldi i valori originari, arrivando oggi alla terza generazione con una visione orientata all’innovazione, all’efficienza produttiva e alla continuità imprenditoriale.
La crescita e il valore offerto al cliente
Da piccola realtà artigianale con sede a Ballabio, in provincia di Lecco, Minutex si è progressivamente strutturata in un’azienda moderna e organizzata, capace di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e competitivo. Un percorso di crescita costruito su competenze tecniche, attenzione al dettaglio e capacità di adattamento, elemen-

ti che oggi si traducono in un’offerta ampia e diversificata, interamente sviluppata secondo i principi del Made in Italy. Questo si traduce per il cliente in affidabilità e reattività, cura del dettaglio certificata e continuità di fornitura senza rotture di stock.
Sistemi di fissaggio e minuteria: il cuore dell’offerta
Il core business dell’azienda è rappresentato dalla gamma di sistemi per il fissaggio e la costruzione, progettati per garantire affidabilità, sicurezza e semplicità di utilizzo. Le giunzioni per legno, in particolare, costituiscono uno dei punti di forza dell’offerta: componenti robusti e funzionali, pensati per la realizzazione di strutture come pergole, gazebo, casette da giardino e coperture outdoor. Soluzioni che consentono un montaggio rapido e preciso, riducendo i tempi di installazione e assicurando al contempo stabilità strutturale e durata

nel tempo. Accanto alle giunzioni, Minutex propone un’ampia selezione di piastre e supporti, studiati per offrire massima versatilità nelle applicazioni in ambito edilizio e di carpenteria. Si tratta di prodotti progettati per resistere nel tempo e garantire prestazioni elevate anche in condizioni di utilizzo intensivo o di esposizione prolungata agli agenti atmosferici. L’intera gamma può essere fornita con una finitura speciale, chiamata ZINCO+, che conferisce alle superfici una maggiore resistenza alla corrosione. Si tratta di una soluzione ecologica e conforme alle normative REACH e RoHS, con elevate prestazioni nei test in nebbia salina. I prodotti vengono anche a richiesta verniciati in diverse colorazioni, come ad esempio: color grafite, bianco, marrone o altre su richiesta del cliente. Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda le soluzioni per la sicurezza, con una linea dedicata a inferriate antintrusione e piastre di sicurezza, studiate per aumentare la protezione degli ambienti domestici e professionali. Soluzioni sviluppate secondo standard qualitativi rigorosi, che uniscono funzionalità ed estetica. Le grate sono disponibili in differenti configurazioni, proprio per adattarsi alle più varie esigenze di spazio e installazione.


A completare l’offerta, la linea di gambe per tavoli nata nel 2022 rappresenta un esempio concreto della capacità di Minutex di coniugare tecnica e design. Elementi versatili e personalizzabili, ideali per la realizzazione di soluzioni d’arredo contemporanee, sia in ambito residenziale sia contract. L’idea imprenditoriale è quella di proporre una linea di gambe dove l’artigiano, l’architetto o l’utente finale può costruire a suo piacimento un tavolo con piani in legno, marmo, vetro o altri materiali. La gamma comprende 17 modelli, ciascuno personalizzabile in ben 20 finiture differenti. Sono adatte ad installazioni sia in ambienti indoor sia outdoor. Ciascun modello è perfetto per la realizzazione di tavoli, penisole, panche, coffee table e tavolini. Il loro stile e gusto si integra perfettamente in attività commerciali e in ambito residenziale, comprese le camerette dei bambini. Alcuni di questi modelli nascono dallo spirito creativo della designer Eleonora Pesce, che contribuisce tuttora con lo sviluppo e prototipazione di nuovi modelli per l’azienda.

L’innovazione nasce dall’ascolto del mercato
Parallelamente, Minutex investe costantemente in innovazione, attraverso un processo continuo di aggiornamento della gamma e sviluppo di nuove soluzioni. L’ascolto delle esigenze del mercato e il dialogo con professionisti e distributori consentono di anticipare le tendenze e proporre prodotti sempre più performanti, in linea con l’evoluzione del settore.
Identità produttiva radicata nel territorio, Made in Italy e certificazioni: le leve competitive
In un contesto competitivo caratterizzato da una crescente standardizzazione dell’offerta, Minutex si distingue per la

capacità di mantenere un’identità produttiva fortemente radicata nel territorio, valorizzando al contempo un approccio industriale moderno ed efficiente.
La produzione Made in Italy non è solo un elemento distintivo, ma una garanzia di qualità, controllo e affidabilità lungo tutta la filiera. Il parco macchine è talmente diversificato da poter fabbricare internamente tutti i prodotti di minuterie metalliche, mensole, accessori per mobili, ferramenta, piastre e supporti. Dispone di un ampio spazio adibito a magazzino del prodotto finito per garantire consegne rapide e di un’area di spedizione perfettamente organizzata per l’evasione degli ordini immediata.
Anche l’attenzione alla durabilità dei prodotti si inserisce in una visione orientata alla sostenibilità: componenti progettati per durare nel tempo contribuiscono infatti a ridurre la necessità di sostituzioni frequenti, generando valore sia per l’utilizzatore finale sia per l’intero sistema distributivo.
L’azienda è certificata UNI EN ISO 9000 da 28 anni (primo rilascio: dicembre 1998). Per la progettazione e la produzione di sistemi metallici di giunzione per il legno e minuterie metalliche, è certificata CE con validità internazionale da 13 anni. Con uno sguardo costante al futuro e una solida esperienza alle spalle, Minutex continua a sviluppare soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione, confermandosi come interlocutore qualificato per il settore della ferramenta, del bricolage e delle costruzioni in legno.
Un partner che unisce tradizione, innovazione e affidabilità, portando avanti con coerenza i valori della migliore produzione italiana.



Fastener Fair Italy offre un’opportunità eccezionale per promuovere nuove interazioni e costruire proficue relazioni commerciali tra produttori, grossisti, distributori e utenti finali di fissaggi e bulloneria di tutti i principali settori industriali, tra cui:


• Viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio industriali
• Sistemi di fissaggio per l’edilizia
• Sistemi di montaggio e installazione
• Tecnologia di produzione dei dispositivi di fissaggio
• Stoccaggio, distribuzione, attrezzature di fabbrica
• Informazioni, comunicazione e Servizi



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Duracell ha annunciato una partnership globale triennale con LaLiga, diventando Official Partner of Added Time di una delle principali realtà calcistiche mondiali. Alla presentazione ufficiale dell’accordo era presente anche Luis Figo. La collaborazione punta a valorizzare temi come impegno, perseveranza e capacità di durare nel tempo, valori che trovano la loro massima espressione nei minuti di recupero, quando la tensione cresce e ogni azione può risultare decisiva. La partnership prenderà vita negli stadi durante la stagione LaLiga 2026/27 attraverso i tabelloni ufficiali del recupero e una serie di attivazioni dedicate.
Nelle ultime cinque stagioni, oltre l’8% dei gol della Liga è stato segnato dopo il 90° minuto e il 65% di queste reti ha inciso sul risultato finale della partita. Dai gol decisivi nella corsa al titolo alle vittorie nel recupero firmate da Jude Bellingham in El Clásico, fino al pareggio al 96° minuto di Iago Aspas contro il Barcellona nel 2021 o alla celebre esultanza di Lionel Messi al 93° minuto al Bernabéu: il recupero è spesso il momento in cui si decidono le partite e nascono le leggende. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nella strategia globale di sports marketing di Duracell, orientata a rafforzare il legame con i consumatori attraverso lo sport di alto livello. LaLiga diventa così la prima property calcistica europea partner del brand, consolidando ulteriormente la presenza internazionale di Duracell nel mondo dello sport. Ricordiamo che CFG è il distributore nazionale Qualificato Duracell per la Ferramenta tradizionale, il DIY, il settore Elettrico consumer e professionale, Industria, Community, Farmacie, Duty Free, Hospital, Prisons e altri.


alberto casati nominato VicePresiDente Di ferVi grouP e branD ambassaDor Per il settore mro
Il Consiglio di Amministrazione di FERVI Group ha nominato Alberto Casati nuovo Vicepresidente del Gruppo, affidandogli anche il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO – Maintenance, Repair & Operations: un passaggio importante nel percorso di crescita e posizionamento del Gruppo per rafforzare la propria presenza in un comparto sempre più centrale per l’efficienza, la continuità operativa e la competitività delle imprese. Casati siede da oltre due anni nel CdA di Fervi Group in qualità di Consigliere indipendente e la sua nuova responsabilità nasce quindi da una conoscenza già consolidata della visione aziendale, delle dinamiche interne e delle potenzialità di sviluppo del Gruppo. Lombardo, classe 1960, nel suo percorso professionale Alberto Casati ha ricoperto ruoli di primo piano in importanti realtà internazionali. Un’esperienza che gli ha permesso di maturare una profonda conoscenza dei mercati B2B, delle reti distributive, delle strategie commerciali e dello sviluppo internazionale.

Con il nuovo incarico, Casati avrà il compito di contribuire al consolidamento dell’identità di Fervi Group, rafforzandone la reputazione presso clienti, partner, stakeholder e operatori del settore MRO.
Il suo ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a rappresentare i valori del Gruppo: competenza, affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di interpretare l’evoluzione del mercato.

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saratoga celebra 60 anni tra innoVazione, qualità e ProDotti DiVentati icone Del mercato
Quest’anno Saratoga festeggia un importante traguardo: i 60 anni di attività di un marchio che, dal 1966 a oggi, ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, diventando un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Nel corso della sua storia l’azienda ha consolidato la propria reputazione puntando sulla combinazione tra tradizione artigianale e innovazione tecnologica, sviluppando prodotti e soluzioni pensati per offrire affidabilità, praticità ed elevate prestazioni applicative. Oggi Saratoga è presente in oltre 30 Paesi attraverso una rete capillare di rivenditori, grossisti di ferramenta e grandi catene distributive, con un catalogo che supera i 2.500 prodotti. Il marchio è storicamente legato ad alcuni prodotti diventati autentici riferimenti di mercato. Tra questi Fernovus, smalto antiruggine applicabile direttamente sulle superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti; Biancosan, silicone sigillante per ambienti umidi noto per la lunga protezione contro la muffa; e Colla Americana, adesivo e sigillante multifunzione utilizzato per fissaggi e sigillature su numerosi materiali. Prodotti che, nel tempo, hanno contribuito a definire l’identità dell’azienda e a rafforzarne la notorietà presso il mercato professionale e consumer. Accanto ai marchi storici, Saratoga ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio con soluzioni dedicate a molteplici ambiti applicativi, continuando a investire in Ricerca e Sviluppo per anticipare l’evoluzione delle esigenze del mercato. Qualità costante, innovazione tecnologica, ascolto del cliente e attenzione alle applicazioni restano infatti i pilastri su cui l’azienda continua a costruire la propria strategia di crescita. Per celebrare il sessantesimo anniversario e ringraziare i consumatori che negli anni hanno scelto il marchio, Saratoga lancerà nella prossima estate una speciale iniziativa dedicata a Fernovus. L’attività sarà comunicata e supportata da una comunicazione dedicata sui canali ufficiali dell’azienda, attraverso un sito web specifico e nei punti vendita aderenti.



reVy Di Dormakaba conquista il german innoVation awarD 2026

Il sistema di chiusura meccanico revy è stato premiato con il riconoscimento “Winner” nella categoria “Excellence in Business to Business - Building & Elements”, assegnato alle soluzioni che si distinguono per innovazione, sostenibilità e valore aggiunto per utenti e ambiente.
Il premio valorizza in particolare la capacità di revy di coniugare sicurezza, praticità e flessibilità applicativa. Il sistema di chiusura a chiave reversibile è stato progettato per semplificare la gestione degli accessi in abitazioni private, complessi residenziali ed edifici commerciali, offrendo differenti livelli di protezione in funzione delle esigenze installative.
La gamma è disponibile nelle versioni revy 10, 20 e 30, configurabili con funzioni supplementari per incrementare sicurezza e comfort. Tra queste spicca la funzione SUZ, che consente di convertire il cilindro senza sostituirlo in caso di cambio chiavi, riducendo tempi e costi di gestione. Un ulteriore elemento distintivo è la possibilità di realizzare il sistema anche attraverso partner locali autorizzati. Ampia anche la proposta di cilindri disponibili: dal modello con pomolo per porte d’ingresso ai classici cilindri doppi e mezzi cilindri per cancelli o interruttori, fino alle soluzioni per installazione su lamiera, ad esempio per cassette postali. In base ai diritti di accesso previsti nel piano di chiusura, è possibile utilizzare un’unica chiave per più applicazioni oppure definire accessi differenziati. “Siamo lieti di ricevere questo premio dal Consiglio tedesco per il design”, ha dichiarato Bernhard Heitz, responsabile Strategic Product Design di dormakaba. “L’attenzione particolare che il German Innovation Award riserva a criteri quali innovazione, utilità, sostenibilità ed efficienza economica conferma il valore aggiunto delle nostre soluzioni e il loro ruolo di riferimento sul mercato”.
Il marchio è
protagonista
su DAZN,
TV8 e
stampa sportiva in un progetto di comunicazione pensato per aumentarne notorietà, attrattività e forza competitiva sul mercato e sostenere la competitività dei punti vendita partner
Ferritalia lancia una nuova campagna di comuni cazione che coinvolge la Serie A su DAZN, la MotoGP su TV8 e le principali testate della stampa sportiva e mette Maurer al centro dei principali appuntamenti sportivi nazionali. Un investimento che punta a rafforzare ulteriormente la notorietà del marchio, ma anche a valorizzare il legame storico tra Maurer e il canale della ferramenta e dei magazzini edili. Lo sport lega il marchio a valori come affidabilità, dinamismo e vicinanza al territorio e fa emergere il ruolo della rivendita specializzata come luogo di consulenza e relazione con il cliente finale. Approfondiamo strategie, obiettivi e prospettive di sviluppo del marchio con Francesco Franzini, presidente di Ferritalia.

go in cui Maurer è distribuito in esclusiva: il punto vendita tradizionale, a partire da ferramenta e magazzini edili.
Quali sono i caratteri distintivi e i valori che accomunano Maurer e il mondo dello sport che avete scelto per diverse campagne?
Il pubblico che vogliamo raggiungere e coinvolgere, così come affidabilità e dinamicità, sono elementi e valori che accomunano Maurer allo sport: anche la scelta del nostro ambassador, Loris Capirossi, ne è una conferma.
Come si inserisce nella strategia di posizionamento di Maurer la campagna che avete annunciato su Dazn per la Serie A, su TV8 per il MotoGP e sulla stampa sportiva?
La nostra nuova campagna marketing ha un duplice obiettivo, fare notorietà di brand e soprattutto valorizzare il luo-

Nella campagna emerge con forza il legame tra prodotto e rivendita specializzata. Che ruolo attribuite oggi a questo binomio nella costruzione del valore per il cliente finale? È un binomio vincente che fornisce concrete opportunità e storie di successo grazie a un brand e a un canale che sono unici: Maurer è un marchio che arriva con capillarità sul territorio ed è al servizio esclusivo della rivendita tradizionale, canale in cui crediamo fortemente. Questo perché, grazie alla sua presenza fisica sul territorio e alla competenza tecnica dei nostri clienti, diventa un punto di riferimento per il consumatore finale che è sempre alla ricerca del prodotto e del consiglio giusto.
Quanto si è rivelato strategico Maurer per lo sviluppo e la crescita di Ferritalia?
Ferritalia è una solida realtà che vanta oltre 50 anni di attività e che copre tutto il territorio nazionale. Immaginare un percorso distributivo fatto anche di marchi propri fu una scelta lungimirante che, ancora oggi, ci differenzia dai player presenti sul mercato e che ci consente di avere una esperienza


unica e consolidata su prodotti, logistica, strategie di acquisto, campagne di comunicazione e strategie di vendita. Le strategie e le visioni di 11 imprenditori e dei loro collaboratori, oltre alla grande esperienza messa quotidianamente in campo dallo staff Ferritalia, si fondono in Maurer e questo ci rende un partner unico per le nostre rivendite.
Come si posiziona oggi la gamma Maurer rispetto ai competitor attivi nel canale ferramenta e quali sono le principali differenze tra Maurer e Maurer Plus? Su quale state oggi sviluppando i maggiori volumi di vendita e quale pensate che abbia più possibilità di crescita nel breve medio termine?
Il posizionamento di Maurer si basa principalmente su due concetti:
- ampiezza e profondità di gamma, sviluppata in oltre 50 anni di attività, ottimo rapporto qualità e prezzo che permette al punto vendita che sposa il nostro brand di coprire i più svariati bisogni del cliente finale grazie ad una proposta completa, affidabile e competitiva.
- la notorietà riconosciuta di Maurer, che abbiamo sviluppato da quasi vent’anni, ha creato una identità solida sul mercato e, grazie a strategie di comunicazione efficaci, garantiamo ai punti vendita che sposano il nostro progetto un vantaggio competitivo e una forte attrattività verso i consumatori finali. Maurer offre una gamma completa con un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è rivolta all’hobbista esigente. Maurer Plus, invece, offre una gamma dedicata ad artigiani e industrie, garantendo una copertura mirata alle loro esigenze, selezionando i prodotti più richiesti e performanti ma sempre con ottimo rapporto qualità/prezzo. Entrambi i marchi, nonostante
sviluppino già ottimi volumi di vendita, hanno grandi potenzialità di crescita, anche attraverso i tanti strumenti di sell out che mettiamo a disposizione del cliente che sposa i nostri progetti.
Come siete organizzati per supportare concretamente il rivenditore nel sell-out e nella valorizzazione del marchio a punto vendita? Quali sono i servizi su cui può contare?
Fate anche formazione ai loro addetti alla vendita?
Con Maurer non si parla solo di prodotto ma anche di progetti e attività a supporto del punto vendita e del sell out, grazie anche alla consulenza della nostra rete vendita, capillare su tutto il territorio nazionale. In primis il progetto dei centri specializzati Maurer (CSM), che propone oltre 100 modelli espositivi dall’alto impatto visivo, che non solo rende attrattivo il punto vendita ma lo distingue dalla concorrenza e ne ottimizza efficienza e redditività. Aiutiamo il punto vendita a diventare protagonista del proprio territorio grazie al nostro supporto e a eventi con gonfiabili brandizzati, locandine, materiale di merchandising, van dimostrativi e volantini promozionali. Mettiamo a disposizione anche tanti programmi formativi con l’Academy Ferritalia. Non solo attività sul territorio ma anche online attraverso i nostri canali social Facebook, Instagram e You Tube e la geolocalizzazione dei Centri Specializzati Maurer per rafforzare le attività drive to store: gli investimenti nel marketing spaziano dai quotidiani sportivi nazionali, ai social, alla TV e ci rendono unici perché aiutano a dare notorietà ai nostri punti vendita e a Maurer.
Guardando al futuro, quali sono le direttrici di sviluppo del marchio e della gamma Maurer su cui Ferritalia intende investire?
Abbiamo sempre qualcosa in cantiere perché il nostro focus è rendere sempre il canale della rivendita vincente sul mercato attraverso i nostri prodotti e i nostri progetti.






La piattaforma è stata sviluppata per rendere più rapidi e convenienti gli approvvigionamenti dei professionisti, con acquisti diretti, condizioni commerciali vantaggiose e strumenti che aiutano buyer e rivenditori a individuare rapidamente le soluzioni più adatte alle diverse esigenze operative

Nel settore ferramenta, la capacità di approvvigionarsi in modo rapido, sicuro e conveniente rappresenta oggi un fattore competitivo determinante. Dalla GDO ai grossisti, fino al piccolo rivenditore, tutti gli operatori sono chiamati a ottimizzare tempi, costi e gestione degli ordini.
Lo shop online B2B: autonomia negli acquisti e vantaggi concreti
In questo contesto, lo shop online B2B di Euroequipe si afferma come uno strumento strategico, che permette ai clienti di effettuare l’acquisto in totale autonomia, direttamente dall’azienda e senza intermediari. È questa la filosofia alla base dello shop www.euroequipe.eu, progettato per offrire un’esperienza d’acquisto semplice, sicura e altamente vantaggiosa.
La piattaforma consente di acquistare in totale autonomia, con pagamento sicuro direttamente online e senza alcun minimo d’ordine: un vantaggio concreto che permette anche di ordinare un singolo pezzo, ideale per testare nuovi prodotti, effettuare campionature ed evitare grosse scorte di magazzino. A questo si affiancano prezzi competitivi, sconti progressivi legati ai volumi e ulteriori condizioni vantaggiose, come sconti sul carrello per ordini superiori a 1.000 e 3.000 euro.
Per i nuovi clienti, inoltre, è disponibile il codice “Benvenuto”, che offre uno sconto immediato del 10% sul primo ordine. Novità per la stagione 2026 è l’introduzione di un cash back del 10% sul carrello, utilizzabile sull’acquisto successivo. All’interno dello shop B2B, i rivenditori possono accedere all’intera gamma dei prodotti a marchio Sandokan, Hidroself e Idroeasy: soluzioni per la disinfestazione degli insetti domestici e delle zanzare, insieme a una linea completa di tubi da giardino allungabili e superleggeri di ultima generazione. Sullo shop B2B si trova inoltre il nuovissimo sistema automatico antizanzare per giardini e spazi aperti, Automizer, disponibile nella versione con serbatoio da 40 litri o da 20 litri. Tutti i prodotti sono realizzati in Italia e rappresentano un perfetto equilibrio tra qualità, innovazione e competitività.
Grazie all’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici, Euroequipe è in grado di offrire condizioni economiche estremamente interessanti, allineate ai livelli del mercato internazionale, mantenendo al tempo stesso l’eccellenza, la cura e l’affidabilità tipiche del Made in Italy.
Un valore aggiunto importante, ulteriormente rafforzato dalla possibilità di sviluppare soluzioni in private label, per chi desidera proporre prodotti esclusivi con il proprio brand. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’azienda alla pagi-

na private label. Ma lo shop non è solo un canale di acquisto: rappresenta anche una vera e propria guida per i professionisti.
Grazie a un sistema di filtri intuitivi e a schede tecniche dettagliate, i buyer possono individuare rapidamente le soluzioni più adatte in base a specifiche esigenze: dal tipo di parassita all’ambiente di utilizzo (interno o esterno), fino alla presenza di bambini o animali domestici. Un approccio che trasforma la piattaforma in uno strumento di lavoro completo, pensato per supportare concretamente le decisioni d’acquisto.
Lo shop B2B, una scelta vincente
Da oltre 40 anni, Euroequipe è un punto di riferimento nei mercati dell’irrigazione e della protezione dagli infestanti, offrendo soluzioni affidabili e innovative per professionisti e privati. Con il suo shop B2B, l’azienda compie un ulteriore passo avanti, mettendo a disposizione degli operatori uno strumento efficiente, flessibile e orientato alla crescita. Acquistare direttamente dall’azienda oggi non è solo una scelta pratica, ma una strategia vincente: più controllo, più convenienza e la sicurezza di affidarsi a un partner solido e competente.

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Per questo brand, nato dall’esperienza di Prima K2, packaging, presenza nella Gdo, presidio dei canali digitali e sviluppo dell’e-commerce diventano leve strategiche per intercettare un pubblico più ampio e trasversale e per aumentare la propria visibilità in Italia e all’estero
Un prodotto con radici solide e una nuova identità capace di parlare al presente. Rasaben nasce dall’esperienza di Prima K2, ma, come sottolinea il Direttore Generale, Edoardo Gagliardini, si propone con un linguaggio diverso, più vicino al design, alla creatività e ai nuovi canali di vendita.
Rasaben è un brand relativamente gio vane. Come nasce e con quale obiet tivo?
Rasaben nasce da un’esigenza precisa: portare un prodotto consolidato come lo stucco in un contesto più contemporaneo, sia in termini di comunicazione che di utilizzo. L’azienda prende forma nel 2012 con l’obiettivo di ampliare il modo in cui questo tipo di prodotto viene percepito, senza modificarne l’essenza tecnica. Alla base c’è infatti il knowhow di Prima K2, una realtà con oltre 60 anni di esperienza nel settore.
ma per reinterpretarlo: cambia il modo in cui viene raccontato, distribuito e utilizzato.
Uno degli elementi distintivi è il linguaggio del brand. Come lo avete costruito?

Abbiamo scelto un linguaggio più diretto, visivo e contemporaneo. Rasaben si avvicina al mondo del design e della creatività, mostrando il prodotto non solo per la sua funzione tecnica, ma anche per le possibilità espressive che offre. Questo ci permette di entrare in contesti nuovi, senza perdere credibilità.
A chi si rivolge?
Il target è ampio e trasversale. Da un lato ci sono i professionisti, che riconoscono la qualità del prodotto. Dall’altro, un pubblico più giovane e curioso, interessato a soluzioni versatili per personalizzare gli spazi. Rasaben parla a entrambi, con un linguaggio inclusivo ma sempre coerente.
Qual è oggi il posizionamento di Rasaben sul mercato?
Rasaben si colloca come un brand capace di unire affidabilità tecnica e linguaggio contemporaneo. Da un lato mantiene standard qualitativi elevati, dall’altro introduce un approccio più accessibile e visivo, che lo rende adatto non solo ai professionisti ma anche a un pubblico più ampio.
I prodotti Rasaben condividono le stesse formulazioni di Prima K2. Perché questa scelta?
Per noi era fondamentale partire da una base solida, riconosciuta da anni dagli addetti del settore. Le formulazioni sono le stesse perché rappresentano un punto di forza consolidato nel tempo. Rasaben non nasce per reinventare il prodotto,
Anche i canali di vendita sono differenti rispetto a Prima K2. Qual è la vostra strategia?
Rasaben nasce con una distribuzione più diversificata. Oltre ai canali tradizionali come ferramenta e grossisti, è presente nella Gdo e su Amazon. Questo permette di intercettare nuove abitudini di acquisto e di rendere il prodotto più accessibile.
Quanto conta il packaging nel progetto Rasaben?
Il packaging è una parte centrale dell’identità del brand. Non è solo un contenitore, ma uno strumento di comunicazione: deve essere immediato, riconoscibile e coerente con il posi-


zionamento. In un contesto come la Gdo o l’online, diventa uno degli elementi decisivi nella scelta.
In che modo Rasaben si differenzia, quindi, da Prima K2?
La differenza principale sta nel modo in cui il prodotto viene interpretato. Prima K2 è fortemente legata alla tradizione e al mondo professionale. Rasaben mantiene la stessa qualità, ma introduce una visione più aperta, che guarda al design, alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi. Sono due identità diverse, ma complementari.
Quali sono i valori che guidano Rasaben?
I valori principali sono qualità, accessibilità e contemporaneità. A questi si aggiunge una forte attenzione all’evoluzione del mercato: osservare i cambiamenti, intercettare nuovi bisogni e adattare il modo di comunicare senza perdere coerenza.
Guardando al futuro, quali sono gli obiettivi del brand?
Continuare a crescere consolidando la presenza nei diversi canali e rafforzando l’identità del brand. Vogliamo ampliare la nostra visibilità, sviluppare nuove opportunità di utilizzo del prodotto e costruire un dialogo sempre più diretto con il nostro pubblico. Un altro obiettivo importante riguarda il mercato estero. Attualmente, sia con Prima K2 che con Rasaben, stiamo ancora lavorando per consolidare la nostra presenza internazionale, che rappresenta una sfida significativa ma anche una grande opportunità di crescita. Per questo stiamo investendo anche nei canali digitali e nell’apertura di nuovi market su Amazon, con l’obiettivo di rendere i prodotti più accessibili anche fuori dall’Italia e iniziare a costruire una presenza più strutturata nei mercati internazionali.

Progettate per applicazioni non strutturali anche in ambito antisismico, queste viti assicurano elevata tenuta, rapidità di posa e flessibilità di installazione. Trovano impiego in carpenteria, impiantistica, sistemi di ventilazione, canaline e fissaggi a soffitto
La gamma certificata di viti per calcestruzzo MCS di Mungo
Italia risponde alle necessità dei professionisti che devono agire in ambito non strutturale su calcestruzzo fessurato e non fessurato, in applicazioni ridondanti ove sia richiesta una certificazione antisismica.
Vite a testa esagonale e rondella integrata MCS-S

È rivestita in zinco lamellare ed è certificata per utilizzo su calcestruzzo fessurato e non fessurato. Tra le sue principali caratteristiche si ricordano:

- certificata per applicazioni ridondanti non strutturali su calcestruzzo fessurato e non fessurato e per il fissaggio in soffitti in calcestruzzo precompresso a nucleo cavo;
- idonea per applicazioni ove sia richiesta una certificazione antisismica;
- tripla profondità di inserimento certificata per una massima flessibilità nella foratura e nell’installazione;
- svitamento e avvitamento certificato;
- carichi di tenuta elevati.

Applicazioni:
Ringhiere, passamano, staffe, strutture di carpenteria, sottostrutture, costruzioni in acciaio, costruzioni in legno, sistemi di
ventilazione, tubazioni, mensole.
Viene proposta nelle versioni:
• MCS-SK - Vite a testa piana svasata.
• MCS-PG - Vite a testa bombata maggiorata.
• MCS-I - Vite con doppia filettatura interna M8-M10.
Vite filettata femmina MCS-IM
Questa nuova vite filettata femmina in acciaio zincato è adatta all’applicazione su calcestruzzo. La speciale geometria della filettatura garantisce una tenuta sicura anche in presenza di carichi elevati. Inoltre consente un’installazione a distanza ridotta dai bordi o tra diverse viti. Una soluzione rapida e innovativa, ottima per applicazioni ravvicinate ai bordi.

Queste le sue principali caratteristiche:
• installazione facile, veloce e sicura con avvitatore ad impulsi;
• particolarmente adatta e sicura per il lavoro in quota;
• consente un’installazione a filo della superficie;
• se necessario, può essere rimossa in modo rapido e semplice.

Applicazioni:
Fissaggio di canaline per cavi e tubazioni; Fissaggio di sospensioni a soffitto di qualsiasi tipo.


L’azienda continua ad ampliare il proprio portfolio di ferramenta per mobili con soluzioni fresche e moderne, progettate per garantire funzionalità, durata e un’elevata resa estetica
GTV continua a rafforzare il proprio portfolio di ferramenta per mobili. Le ultime linee - Linea, Straw, Tiros, Lavi, Petit, Plato, Salva e Shell - combinano estetica, ergonomia e materiali resistenti, adattandosi a diversi stili di arredamento, dagli interni minimalisti a quelli classici. Progettate per mobili da cucina, armadi, mobili da bagno e arredi per il soggiorno, offrono un impatto visivo elegante e un utilizzo quotidiano confortevole.
Linea – Precisione minimalista
La collezione Linea si concentra su geometrie pulite e forme lineari. È progettata per interni ultra-moderni in cui dominano semplicità e simmetria. Il profilo sottile garantisce un aspetto discreto ma elegante, rendendola ideale come alternativa allo stile senza maniglie o come accento delicato e raffinato.

Straw – Design leggero e allungato
Le maniglie Straw si caratterizzano per proporzioni lunghe e sottili che creano un effetto visivo leggero sulle ante dei mobili. La loro struttura minimalista si integra perfettamente con superfici lisce e moderne, in particolare nelle applicazioni per cucine e armadi.

Tiros – Forza architettonica
La linea Tiros introduce un linguaggio progettuale più strutturato e architettonico. Con bordi più marcati e forme definite, è adatta a interni che valorizzano geometrie decise ed estetica industriale.

Lavi – Curve ergonomiche morbide
Le maniglie Lavi sono progettate pensando al comfort. Le loro forme morbide e arrotondate offrono un’ottima presa e una piacevole sensazione al tatto, rendendole adatte all’uso quotidiano in cucine e mobili di frequente utilizzo.

Petit – Funzionalità compatta
La collezione Petit si concentra su maniglie di piccole dimensioni, ideali per mobili compatti, cassetti e arredi leggeri. No-
nostante le dimensioni ridotte, mantengono una forte identità visiva e una buona ergonomia d’uso.

Plato – Profilo moderno piatto
Le maniglie Plato sono definite da un design piatto e a basso profilo. Si integrano perfettamente nelle superfici dei mobili, offrendo un aspetto pulito e contemporaneo che si adatta particolarmente agli interni minimalisti.

Salva – Stile decorativo equilibrato
Salva combina funzionalità ed elementi decorativi discreti. Offre un approccio progettuale equilibrato, rendendola adatta sia a mobili moderni sia a soluzioni d’arredo leggermente più tradizionali.

Shell – Forme eleganti ispirate alla conchiglia
La collezione Shell si distingue per la sua forma morbida e curva ispirata alle conchiglie naturali. Spesso utilizzate in cuci-
ne, bagni e mobili per soggiorno, queste maniglie sono inoltre note per la loro funzionalità salvaspazio e per l’idoneità all’uso su cassetti ed elementi scorrevoli, rendendole una soluzione pratica ed estetica per diversi tipi di arredamento. Caratteristiche principali della nuova gamma di maniglie GTV
In tutte le collezioni, GTV si concentra su:
• Linguaggio di design moderno, minimalista e geometrico
• Compatibilità con diversi stili di arredamento (moderno, industriale, classico)
• Materiali durevoli come lega di zinco (ZnAl) e acciaio
• Diverse finiture (nero opaco, oro spazzolato, cromo, grafite, tonalità acciaio)
• Forme ergonomiche per un utilizzo quotidiano confortevole
• Ampia gamma di interassi per una maggiore flessibilità di installazione.

Nuova cerniera Silento Pro
Accanto alle collezioni di maniglie, GTV introduce la versione migliorata della cerniera a chiusura ammortizzata Silento Pro, progettata per garantire prestazioni durature e un funzionamento fluido.
Le caratteristiche principali includono:
• Meccanismo integrato di chiusura ammortizzata per una chiusura silenziosa
• Elevata durabilità testata fino a 80.000 cicli
• Regolazione 3D per un’installazione precisa
• Sistema clip-on per un montaggio più rapido
• Doppia protezione a molla per la sicurezza del mobile.

Il comparto dei chimici di manutenzione evolve seguendo consumatori più informati ed esigenze applicative sempre più specifiche.
Prestazioni tecniche, chiarezza della comunicazione, praticità d’uso e sostenibilità guidano oggi le strategie delle aziende, impegnate a differenziare gamme, formulazioni e servizi nei diversi canali distributivi
Nonostante uno scenario internazionale ancora complesso, le aziende del comparto continuano a guardare con fiducia alle prospettive di sviluppo del mercato dei chimici di manutenzione. A sostenere le aspettative di crescita sono soprattutto innovazione formulativa, ampliamento delle gamme e crescente domanda di prodotti performanti, multifunzione e più sostenibili. Per Ambro-Sol “le categorie legate alla manutenzione chimica, lubrificanti, sbloccanti, detergenti, protettivi e impermeabilizzanti, rappresentano storicamente un asse centrale del business e”, afferma Daniele Nanni, Sales & Marketing Director dell’azienda, “conti-
nuano a essere una componente molto rilevante del fatturato, sia nei mercati domestici sia in quelli export. Per il 2026 ci attendiamo una lieve crescita guidata soprattutto da tre fattori: ampliamento dell’offerta ad alto contenuto tecnico, maggiore domanda di prodotti multifunzione e crescente sensibilità verso soluzioni performanti ma più sostenibili, nonostante le crescenti difficoltà internazionali. In questo scenario vediamo opportunità sia nei segmenti professionali sia nel consumatore evoluto”. Anche per Arexons “le categorie dei prodotti chimici rappresentano un’area strategica all’interno del portafoglio” e questo, spiega il Marketing

Manager Antonio Sinigaglia, “sia per il presidio storico del brand in ambito manutenzione, sia per la capacità di rispondere a esigenze molto trasversali: dal professionista all’hobbista evoluto, fino al consumatore che cerca soluzioni pratiche e affidabili per la cura della casa, dell’auto e delle superfici. Questi prodotti continuano ad avere un ruolo importante, perché intercettano bisogni ricorrenti e concreti: proteggere, mantenere, ripristinare, sbloccare, pulire e semplificare gli interventi quotidiani. Per il 2026”, conclude Sinigaglia, “ci aspettiamo un consolidamento di queste categorie, sostenuto da un’offerta sempre più mirata e da un lavoro costante su prestazioni, chiarezza applicativa e innovazione formulativa”. CFG, premette l’Amministratore dell’azienda Guglielmo Bitossi, “distribuisce i prodotti chimici della CRC made in USA; Lubrificanti, Sbloccanti, anticorrosivi e altre 146 formule dedicate alla manutenzione. Nella divisione “Chimici di manutenzione”, il CRC rappresenta largamente la maggioranza del fatturato. La nuova linea di lubrificanti e detergenti “Bio”, lanciata nel 2024, sta riscuotendo interesse e ci aspettiamo una ulteriore crescita nel corso dell’anno. Parla di queste categorie come di “un asset di business strategico, con un’incidenza molto significativa sul fatturato complessivo” Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service
“Sono famiglie consolidate, ad alta rotazione e con un forte potenziale di sviluppo. Guardando al 2026, prevediamo un’ulteriore crescita, sostenuta sia dall’evoluzione della domanda sia da un importante percorso di innovazione: i nostri tecnici sono già al lavoro sullo sviluppo di nuove gamme, destinate a rafforzare ulteriormente la nostra presenza in questi segmenti. Positivo anche l’outlook di Paolo Corvo, Direttore Commerciale Faren: “le categorie dei chimici sono il core business. Lubrificanti, sbloccanti e detergenti tecnici rappresentano la quota maggioritaria del fatturato, con una crescita costante trainata dai prodotti “problem solver” come Melt, Muffixid, F20 ecc. Proprio

CFG - L’olio multifunzione biodegradabile ad alte prestazioni della linea Green Force CRC 5-56 lubrifica, sblocca e protegge dalla corrosione componenti meccanici e metallici. La formulazione rapidamente biodegradabile abbina efficacia operativa e minore impatto ambientale. Dotato di spray 2-in-1 CleverStraw e valvola utilizzabile anche capovolta, garantisce praticità, elevata capacità lubrificante e ottima azione capillare.
per questi fattori in costante incremento, per il 2026, l’aspettativa è buona ed il trend lo conferma”. Luciano Pugnaletto, Europe & Export Sales Director di Fila Solutions precisa che il core business della sua azienda “rimane saldamente ancorato ai detergenti (manutenzione e post-posa) e agli impermeabilizzanti/protettivi, che insieme rappresentano la grande maggioranza del nostro fatturato. I prodotti complementari e tecnici hanno un ruolo strategico nel completare l’offerta e andare verso ogni richiesta del cliente”, Venendo alle aspettative per l’anno in corso Pugnaletto spiega che “la nostra aspettativa è una crescita in tutti i segmenti, con attenzione particolare ai nostri prodotti a base acqua, che corrispondono ormai all’85% della nostra gamma. Vogliamo consolidare la nostra leadership in Europa e incrementare la nostra presenza nei mercati in via di sviluppo”. Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing ricorda che Kimicar “è un produttore di questa tipologia di articoli che di conseguenza rappresentano il 100% del nostro fatturato. Le previsioni per il 2026 sono di aumento delle vendite e quindi del fatturato in virtù dell’alto livello qualitativo dei prodotti che riscuote ogni giorno sempre più consensi da parte dei nostri clienti”. Nel comparto dei prodotti chimici, “gli sbloccanti rappresentano sicuramente una quota rilevante, trattandosi di prodotti multiuso ampiamente utilizzati nella quotidianità dei consumatori”, afferma Mirko De Giorgi, Sales Manager Lubex. “Nel corso degli anni, questa categoria si è progressivamente evoluta, con un ampliamento significativo della gamma. Accanto ai brand leader, abbiamo sviluppato un assortimento con un posizionamento più economico, che ci consente di intercettare anche le esigenze dei consumatori più attenti al prezzo, ampliando così il nostro bacino di clientela”. Per Saratoga “i prodotti chimici non sono una categoria tra le tante: rappresenta-

no il core del nostro business, attorno al quale costruiamo tutta la nostra strategia commerciale e di sviluppo”, dichiara Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing. “Il 2026 si presenta come un anno sfidante, con le tensioni internazionali che inevitabilmente influenzano i mercati, ma le nostre previsioni restano positive, sostenute da una proposta di valore solida e da una presenza distributiva consolidata.”
La scelta del consumatore si sposta dal prodotto alla soluzione Le aziende intervistate registrano un’importante evoluzione nell’approccio all’acquisto di questi prodotti: la ricerca non si concentra più semplicemente su uno spray o su un detergente, ma su una soluzione efficace, immediata e affidabile per il proprio problema. Un’evoluzione che riflette un cliente Ambro-Sol - XT-10 – Lubrificante Sbloccante Multifunzione è uno spray con valvola erogatrice a 360° che racchiude 10 e più funzioni in un’unica formula ad alto contenuto tecnico. Sbloccante, lubrificante, penetrante, anticorrosivo, idrorepellente, antigrippante, sgrassante e resistente alle alte temperature. Principi attivi di altissima qualità per prestazioni ultra-penetranti in officina, industria, nautica e uso domestico
Eco Service – Lo sbloccante biodegradabile W8 svolge insieme o separatamente otto funzioni: sbloccante, protettivo, lubrificante, idroespellente, anticongelante, sgrassante, dielettrico, anticorrosivo. Ideale per il ripristino delle funzionalità di oggetti utilizzati in officina, in casa, in garage, in giardino, nella nautica, ovunque ci sia un meccanismo inceppato. Valvola erogatrice a 360° nel formato 400 ml. Non contiene tricloroetilene. Prodotto a specifiche militari: MIL-C-23411 MILC-16173 DEF STAN 68-10/2 NATO C-634.

più informato, selettivo e consapevole. Chiara Dell’Acqua di Saratoga spiega che il consumatore oggi “arriva al punto vendita già informato, avendo spesso confrontato alternative online, e cerca risposte precise su prestazioni e applicazioni specifiche. Nella nostra esperienza i driver principali restano l’affidabilità del prodotto e la fiducia nel marchio, ma crescono rapidamente la facilità d’uso, la chiarezza della comunicazione in etichetta e la sostenibilità delle formulazioni”. Conferma che il cliente è “molto più consapevole e selettivo” anche Daniele Nanni di Ambro-Sol. “I principali driver che osserviamo sono: efficacia reale e affidabilità del prodotto, facilità di utilizzo, specializzazione della soluzione rispetto al bisogno specifico, fiducia nel brand,
sicurezza e sostenibilità della formulazione. Accanto al prezzo, pesa sempre di più la capacità di un prodotto di risolvere concretamente un problema. Nelle categorie chimiche la promessa deve essere mantenuta in termini di prestazione”, conclude. In un contesto in cui “la scelta è guidata da un insieme di fattori, le prestazioni tecniche restano centrali”, afferma Antonio Sinigaglia di Arexons. “Il consumatore, soprattutto nei canali specializzati, cerca prodotti efficaci, affidabili e coerenti con l’utilizzo dichiarato. Accanto alla performance, cresce però anche il peso della chiarezza: il prodotto deve essere immediatamente comprensibile, sia nella destinazione d’uso sia nei benefici offerti. Packaging, icone, claim chiari e istruzioni semplici diventano quindi elementi determinanti, soprattutto nei contesti a libero servizio. Allo stesso tempo, temi come sicurezza, sostenibilità e conformità normativa stanno acquisendo sempre più rilevanza, in particolare per gli utilizzatori professionali e per chi cerca soluzioni tecniche ma più consapevoli”. Guglielmo Bitossi di CFG individua “tre categorie di consumatore dei prodotti chimici di manutenzione: il professionista, il Fai da te e l’utilizzatore occasionale. I primi due sono ‘informati e consapevoli’ e riconoscono qualità ed efficienza. Sono consapevoli che i prodotti lubrificanti e sbloccanti si usano ‘a gocce’ e che quindi, il loro valore si valuta sulla base dell’efficienza. Il cliente occasionale invece, non ha capacità di percepire le qualità del prodotto ed è sensibile solo al prezzo”.Si tratta di un cambiamento che in Fila Solutions, riferisce Luciano Pugnaletto, “si osserva da tempo: oggi il consumatore non compra più un “prodotto”, ma una soluzione garantita. I driver principali rimangono decisamente l’affidabilità del brand, la semplicità di utilizzo e l’efficacia immediata. Si cercano soluzioni complete e affidabili, una volta che si riesce ad offrire questo il cliente premia il brand con la sua fiducia”. L’esperien-
za di Antonio Cirillo di Kimicar è che “di solito, il cliente della Ferramenta è una persona competente e quindi esigente. Pertanto, la scelta del prodotto è determinata dalla qualità e dalla facilità d’uso del prodotto. Il prezzo è una componente importante ma soltanto fino ad un certo punto”. La maggior consapevolezza del consumatore, nota Mirko De Giorgi di Lubex “si riflette chiaramente nei driver che orientano le sue scelte. Un fattore determinante è sicuramente il brand: nel mercato italiano, la storicità e la riconoscibilità dei marchi giocano un ruolo fondamentale, guidando il consumatore verso prodotti di cui si fida e di cui riconosce la qualità. Diverso è il caso del mercato automotive, dove, pur essendoci diversi brand di fascia media, manca un vero

Faren - F93 è un protettivo professionale studiato per contrastare corrosione e ossidazione delle superfici metalliche. La formulazione con oltre il 98% di zinco lamellare micronizzato puro, arricchita con alluminio, garantisce una finitura chiara e brillante e una protezione duratura anche in ambienti esterni. Dotato di ugello ruotabile per applicazioni precise e trattamenti a mani incrociate, è ideale per ritocchi, manutenzione e protezione di superfici metalliche.
Due formulazioni sviluppate per rispondere a esigenze differenti di manutenzione professionale: da un lato una soluzione biodegradabile multifunzione per lubrificare e proteggere, dall’altro un protettivo specifico contro umidità, salsedine e corrosione in ambienti marini e costieri

CFG è stata la prima azienda a distribuire i prodotti CRC fuori dagli Stati Uniti, avviando oltre 60 anni fa una collaborazione che continua ancora oggi. Tra le numerose formulazioni dedicate a professionisti, artigiani e utilizzatori evoluti presenti nel suo catalogo si distinguono in particolare l’olio lubrificante
CRC 5-56 BIO e il protettivo multifunzione idroespellente CRC 6-66 Marine.
CRC 6-66 Marine

Specifico contro l’azione corrosiva e cortocircuitante delle atmosfere salmastrose, questo protettivo multifunzione idroespellente è studiato per la manutenzione e la protezione di componenti meccanici ed elettrici esposti ad ambienti marini o particolarmente umidi. La formulazione consente di espellere elettroliti, umidità e residui salini trattenuti per capillarità, dissolvendo grassi ossidati, polvere e incrostazioni che possono compromettere il corretto funzionamento degli apparati. Allo stesso tempo riduce attrito e tensione superficiale all’interfaccia metallo/ossido, contribuendo a ripristinare precisione di movimento e affidabilità operativa. Arresta i processi corrosivi già in atto e previene nuovi attacchi causati dai sali tipici dell’ambiente marino. Trova impiego nella protezione di na-

tanti, impianti elettrici, attrezzature portuali, veicoli e meccanismi operanti in aree costiere, risultando particolarmente efficace anche per il recupero di apparati rimasti sommersi, previo risciacquo con acqua dolce.
Appartiene alla famiglia di prodotti a formulazione biodegradabile Green Force®, questo olio multifunzione biodegradabile ad alte prestazioni studiato per operazioni di lubrificazione, sbloccaggio, protezione dalla corrosione, eliminazione dell’u-

midità e manutenzione generale.
La formulazione rapidamente biodegradabile (OECD 301B >60%) e il contenuto di carbonio a bio-base pari al 63% secondo ASTM-D6866-22 consentono di coniugare efficienza operativa e attenzione all’impatto ambientale.
Si distingue per l’elevata capacità lubrificante, la buona azione capillare e la praticità d’uso ulteriormente migliorata dal sistema spray 2-in-1 Clever-Straw, dalla valvola aerosol a 360° utilizzabile anche capovolta e dal propellente CO2 ad alta purezza, che assicura un contenuto di prodotto attivo del 95%. È sicuro su tutte le superfici metalliche, non macchia ed è compatibile con la maggior parte di gomme, plastiche e rivestimenti.
Applicazioni:
› Lubrifica parti in movimento come leve, guide a scorrimento, cerniere, ingranaggi e catene;
› Libera componenti metallici grippati da sporcizia, corrosione o grasso essiccato
› Elimina i cigolii
› Manutenzione di macchinari industriali
Per informazioni: www.cfgspa.com

Arexons - Le gamme Svitol e System con additivi ceramici rappresentano una nuova generazione di grassi e lubrificanti ad alte prestazioni, sviluppate per la manutenzione tecnica, professionale e industriale. Le particelle ceramiche formano una pellicola protettiva sulle superfici metalliche, riducendo attrito e usura e migliorando stabilità termica, resistenza al dilavamento e protezione dalla corrosione.

e proprio leader dominante. In questo contesto, la scelta del consumatore è spesso più frammentata e influenzata anche da altri elementi, come il prezzo o le caratteristiche specifiche del prodotto”. Un’opportunità che Lubex è pronta a cogliere- “Stiamo lavorando allo sviluppo di nuove licenze con l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza e contribuire a colmare questo vuoto di mercato”, afferma infatti Mirko De Giorgi. I driver principali di questo consumatore “più informato, più consapevole e più selettivo”, afferma Giuseppe Trisciuzzi di Eco Service “restano le prestazioni tecniche, l’affidabilità e la capacità del prodotto di offrire una soluzione concreta ed efficace. Accanto a questi elementi, assumono un ruolo sempre più rilevante la facilità d’uso, la chiarezza delle informazioni in etichetta, la specializzazione della formulazione e una crescente attenzione a sicurezza e sostenibilità”. Con una felice sintesi Paolo Corvo di Faren chiarisce che “il consumatore oggi non compra un “liquido”, compra una soluzione. I
Il ruolo della ferramenta? Continua a essere centrale grazie alla sua capacità di garantire competenza, consulenza
La ferramenta ha ancora un ruolo centrale. Nelle categorie chimiche resta presidio di competenza. In molti casi il cliente cerca soluzione prima ancora che prodotto, e qui consulenza, fiducia e servizio fanno ancora la differenza. La ferramenta tradizionale ha un vantaggio competitivo forte: tradurre complessità tecnica in consiglio pratico. È un valore che altri canali faticano a replicare.
Daniele Nanni, Sales & Marketing Director Ambro-Sol
La ferramenta tradizionale continua ad avere un ruolo molto importante, soprattutto nelle categorie più tecniche. È un canale in cui competenza, consulenza e rapporto diretto con il cliente fanno ancora la differenza, perché spesso il consumatore non cerca semplicemente “un prodotto”, ma la soluzione corretta per un’esigenza specifica. Il valore della ferramenta sta proprio nella capacità di orientare la scelta, spiegare l’utilizzo e consigliare l’alternativa più adatta. Per brand come Arexons, questo canale resta strategico perché consente di valorizzare al meglio l’ampiezza e
la specificità dell’offerta, mantenendo un dialogo diretto con professionisti, artigiani e utilizzatori evoluti.
Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
La ferramenta tradizionale continua a essere un presidio fondamentale, soprattutto in categorie a elevato contenuto tecnico come queste. La differenza la fanno ancora competenza, consulenza e servizio: il cliente cerca non solo un prodotto, ma una soluzione affidabile e realmente efficace. In questo senso, il valore del consiglio professionale e della relazione di fiducia resta un elemento distintivo rispetto agli altri canali.
Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service
La ferramenta tradizionale resta insostituibile per queste tipologie di prodotto grazie alla vendita assistita con consulenza tecnica. Mentre la GDS offre volume, il ferramenta offre il consiglio giusto, spiega come applicare un prodotto o esempio quale sbloccante usare per un uso specifico. Questa competenza crea un legame di fiducia (ci mette la
driver principali sono: efficacia garantita, (la capacità del prodotto di risolvere il problema al primo colpo, ad esempio. sbloccare una vite ossidata o liberare uno scarico) e reputazione del brand: la marca Faren viene percepita come garanzia di qualità professionale nel mondo consumer” rivendica.
L’innovazione tra performance, praticità e sostenibilità
In questo mercato l’innovazione non passa più soltanto dall’introduzione di nuovi prodotti, ma da un lavoro sempre più trasversale su formulazioni, sistemi di erogazione, sicurezza e sostenibilità. Le aziende investono per migliorare prestazioni ed esperienza d’uso, ampliando e razionalizzando le gamme per rispondere a esigenze applicative sempre più specifiche. Chiara Dell’Acqua spiega che la strategia di Saratoga “si sviluppa su due direttrici principali: il potenziamento delle performance tecniche e la semplificazione dell’esperienza d’uso, con un’attenzione costante all’ampiezza della gamma
e alle esigenze concrete di tutti i nostri clienti. Investiamo con continuità in ricerca e sviluppo per mantenere un’offerta competitiva e differenziante, capace di anticipare le evoluzioni normative e rispondere tempestivamente alle sollecitazioni del mercato”. Un driver importante resta quello della sostenibilità, Su questo fronte è interessante la riflessione proposta da Guglielmo Bitossi di CFG. “Sul mercato europeo CRC Industries è presente con oltre 140 prodotti basati su formulazioni specifiche per ogni tipo di soluzione manutentiva. Fin dalla fondazione si è ben differenziata dall’approccio “unico prodotto, valido per tutto”, perché in effetti non è possibile risolvere qualsiasi problematica con un’unica formulazione. Dopo anni di ricerca, nel 2024 sono stati lanciati i prodotti Bio, sia lubrificanti sbloccanti che detergenti. Sono a basso impatto ambientale, con assenza di VOC, detergenti a base di acqua, con una efficienza superiore ai prodotti originali che avevano base solvente. La vera sfida”, nota Bitossi, “è
faccia) che protegge il canale rispetto alle altre tipologie di distribuzione.
Paolo Corvo, Direttore Commerciale Faren
Per quanto riguarda i prodotti chimici, la ferramenta tradizionale gioca ancora un ruolo importante in quanto il prodotto è venduto anche in modo “assistito” nel senso che se il Cliente ha una domanda o un dubbio ha immediatamente una risposta da parte del personale del negozio.
Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
La ferramenta rimane il presidio territoriale della competenza. In un mondo digitalizzato, il cliente entra in ferramenta quando ha un problema che non sa risolvere da solo.
Una leva fortissima rimane ancora la fiducia nel consiglio del rivenditore, che spesso vale più di mille algoritmi e pubblicità. Da non sottovalutare poi il servizio di prossimità: la disponibilità immediata del prodotto specifico che risolve l’urgenza di un cantiere o di un incidente domestico resta un aspetto altamente significativo per i clienti.
Luciano Pugnaletto, Europe & Export Sales Director Fila Solutions
Kimicar – Kappa Sbloccante spray viene utilizzato per sbloccare e lubrificare: bulloni, viti, cerniere, guide, parti metalliche bloccate dalla ruggine e dallo sporco. Protegge dall’umidità le parti elettriche ed i morsetti delle batterie.

superare lo scetticismo dell’utilizzatore professionale: non basta certo la parola “bio” per conquistare il mercato. Termini come “base acqua”, “bio” o “eco” generano spesso diffidenza, perché per anni sono stati associati a prodotti poco performanti, costosi e non all’al-
La ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo centrale in queste categorie di prodotto, soprattutto per la storicità con cui, in Italia, il consumatore è abituato a ricercare questo tipo di articoli proprio in questo tipo di negozio. Accanto a questo ruolo consolidato, stanno emergendo anche nuove realtà che hanno intercettato il potenziale del comparto e che stanno registrando una crescita significativa.
Mirko De Giorgi, Sales Manager Lubex
La ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo centrale in queste categorie, proprio perché i prodotti chimici richiedono spesso una scelta guidata. Il cliente finale arriva più informato rispetto al passato, ma quando va in ferramenta si aspetta comunque risposte precise e tecnicamente complete. È qui che la competenza del rivenditore fa la differenza, trasformando il punto vendita da semplice distributore a consulente. Il rischio della commodity è reale, e la ferramenta che saprà presidiare la qualità della relazione e del consiglio tecnico continuerà ad avere un vantaggio competitivo difficile da replicare sugli altri canali.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing Saratoga
tezza delle applicazioni professionali. Per questo il prodotto deve dimostrare sul campo di essere realmente efficace - se non migliore - rispetto alle soluzioni tradizionali, altrimenti si rischia di compromettere la fiducia nel marchio”. Parla dell’innovazione come di “un equilibrio tra diversi elementi” Daniele Nanni di Ambro-Sol. “Stiamo investendo su: ampliamento e razionalizzazio-



ne di gamma, praticità d’uso e nuove modalità di erogazione, sicurezza di formulazioni e packaging, sostenibilità di prodotto e processo. Parallelamente continuiamo a investire in R&D per sviluppare prodotti sempre più efficaci, ma anche più responsabili”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Luciano Pugnaletto di Fila Solutions: “Il nostro investimento oggi è un mix bilanciato.



Sicuramente ci stiamo muovendo per coprire quante più richieste possibili da parte dei clienti. Stiamo lavorando molto sulla razionalizzazione della gamma per affinare ulteriormente le prestazioni tecniche, il tutto facendo in modo che la ricerca delle performance vada di pari passo con l’attenzione alla sostenibilità”. Anche Antonio Sinigaglia premette che per “Arexons l’innovazione non



riguarda un solo ambito, ma l’equilibrio tra più dimensioni. Continuiamo a lavorare sulle prestazioni tecniche, perché efficacia, durata e affidabilità sono elementi essenziali per costruire fiducia nelle categorie chimiche. In questo senso, un esempio concreto è rappresentato dalle nuove formulazioni a base ceramica introdotte su alcune referenze Svitol e System: una tecnologia che rappresenta un’evoluzione rispetto agli additivi al PTFE, con benefici in termini di stabilità termica e chimica, adesione sul metallo, lubrificazione e dissipazione del calore. Allo stesso tempo, investiamo sulla razionalizzazione e sul completamento delle gamme, con prodotti sempre più specifici e riconoscibili nella loro funzione. Un altro asse importante riguarda la praticità d’uso: formati, sistemi di erogazione e packaging devono rendere il prodotto più semplice da scegliere, utilizzare e consigliare. Infine, sostenibilità e sicurezza restano aree di sviluppo prioritarie, sia in termini di formulazioni sia di conformità alle normative più recenti”. L’attività di innovazione di Eco Service “si sviluppa su più direttrici, ma oggi”, rivela Giuseppe Trisciuzzi, “i focus principali sono l’ampliamento della gamma, l’evoluzione delle prestazioni tecniche e la praticità d’uso. Stiamo investendo in modo concreto nello sviluppo di nuove gamme, in particolare nelle categorie per noi più strategiche - lubrificanti, sbloccanti, galvanizzanti, detergenti e impermeabilizzanti - che già oggi incidono in misura importante sul fatturato aziendale. A questo si affianca una costante attenzione a sicurezza, sostenibilità e qualità percepita”. “L’investimento di Faren è bilanciato”, Paolo Corvo “ma con una forte accelerazione su prestazioni tecniche, praticità e sostenibilità e sicurezza (sostituzione di solventi aggressivi con basi più ecocompatibili senza sacrificare l’efficacia)”. Mirko De Giorgi chiarisce che la priorità di Lubex “è l’affinamento delle prestazioni tecniche. Riteniamo infatti che ogni
Fila Solutions - Salvaterrazza è un protettivo consolidante anti-infiltrazioni traspirante. Ideale per cotto, gres, klinker e pietre, penetra in fessurazioni da 0,5 µm a 1 mm, bloccando l’acqua senza creare pellicole superficiali o ingiallire. Previene la formazione di muffe, efflorescenze e gravi danni strutturali, mantenendo inalterato l’aspetto del materiale. È pronto all’uso e facile da applicare. È disponibile anche nella versione a base acqua, Salvaterrazza Eco.

prodotto debba rispondere in modo sempre più preciso e mirato alla specifica esigenza per cui viene scelto dal consumatore. In un mercato sempre più consapevole ed esigente, la capacità di garantire performance elevate e coerenti con le aspettative rappresenta un elemento distintivo fondamentale”. Il punto di partenza di Kimicar è l’ascolto del mercato. “Avendo una rete capillare di Rivenditori” spiega Antonio Cirillo, “abbiamo “occhi e orecchie” sul mercato praticamente in tempo reale. Quando richiede un nuovo prodotto, lo sappiamo velocemente e ne valutiamo l’inserimento. Pertanto, l’investimento è sicuramente sull’ampliamento della gamma, nel rispetto della sicurezza degli utilizzatori e dell’ambiente. Recentemente, abbiamo dotato due nostri prodotti di un nuovo erogatore con due opzioni di erogazione che li rende ancora più performanti”.
Il packaging è una componente decisiva del percorso di acquisto Un dato su cui tutti gli intervistati convergono è che, in particolar modo nel libero servizio, il pack è chiamato ad
orientare rapidamente la scelta fornendo le informazioni sul prodotto. Nella vendita assistita diventa invece uno strumento di supporto alla consulenza. Packaging, chiarezza delle informazioni, formati e sistemi di erogazione “incidono in modo significativo”, afferma Antonio Sinigaglia di Arexons Questo dipende dal fatto che “queste categorie comprendono prodotti molto diversi tra loro e spesso tecnici. In un contesto a scaffale, il packaging ha il compito di orientare rapidamente la scelta: deve rendere chiara la funzione del prodotto, il campo di applicazione e il beneficio principale. Questo vale ancora di più quando la vendita non è assistita, ma resta importante anche nei canali tradizionali, perché un pack chiaro supporta il rivenditore nella consulenza e rende più semplice proporre la soluzione corretta. Anche i formati e i sistemi di erogazione sono strategici: devono essere coerenti con l’utilizzo previsto, dal piccolo intervento domestico fino all’impiego professionale più frequente.” Daniele Nanni di AmbroSol ritiene che non solo “incidono moltissimo, ma spesso sono parte inte-
grante della scelta. In queste categorie packaging e prodotto non sono separabili: un’erogazione precisa, una valvola performante, un formato corretto o una comunicazione chiara possono determinare il successo di un prodotto”. Molto azzeccata la definizione di Luciano Pugnaletto di Fila Solutions secondo cui “in settori così ricchi di proposte e attori, il packaging è il nostro “venditore silenzioso”. È fondamentale sia come biglietto da visita iniziale di fronte al cliente nel libero servizio, ma anche come supporto tecnico per il banconi-
sta. Stiamo spingendo molto sui formati pronti all’uso con erogatori ergonomici e su formule ultra concentrate che riducono gli sprechi”. Chiara Dell’Acqua di Saratoga distingue in base alla modalità di vendita. “Nel libero servizio il packaging è tutto: è il venditore silenzioso che deve comunicare in pochi secondi cosa fa il prodotto e come si usa. Per i prodotti chimici questo vale ancora di più, perché la chiarezza delle informazioni non è solo una leva commerciale, ma anche una responsabilità normativa. Nella vendita assistita cam-
bia funzione: diventa un supporto alla consulenza tecnica, mentre i sistemi di erogazione - una pistola per silicone, un dosatore, una bomboletta spray ben progettata - fanno spesso la differenza tra un prodotto consigliato e uno che resta sullo scaffale”. Sostiene che “il packaging è fondamentale sia nella vendita assistita che in quella a libero servizio” anche Paolo Corvo di Faren secondo cui “deve parlare da solo, grafica chiara e icone d’uso immediate sono essenziali per guidare l’utente finale, questo vale sia per il privato, ma
Ecco, tra le opzioni proposte, quali sono - in ordine di importanza (1 = più rilevante, 7 = meno rilevante) - i fattori che, secondo le aziende intervistate, contribuiscono maggiormente al successo di un prodotto in questa categoria.
AZIENDA 1 2 3 4 5 6 7
AMBRO-SOL Prestazioni tecniche
AREXONS Prestazioni tecniche
Facilità e praticità d'uso
Prezzo competitivo Sostenibilità ambientale
Prezzo competitivo Comunicazione e chiarezza delle informazioni
CFG Prestazioni tecniche Comunicazione e chiarezza delle informazioni
ECO SERVICE
Prestazioni tecniche
FAREN Prestazioni tecniche
FILA SOLUTIONS
KIMICAR
Prestazioni tecniche
Prestazioni tecniche
LUBEX Prestazioni tecniche
Facilità e praticità d'uso
Facilità e praticità d'uso Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Packaging chiaro ed esplicativo
Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Facilità e praticità d'uso
Packaging chiaro ed esplicativo
Facilità e praticità d'uso
Packaging chiaro ed esplicativo
Packaging chiaro ed esplicativo
Prezzo competitivo Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Facilità e praticità d'uso Sostenibilità ambientale
Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Packaging chiaro ed esplicativo
Prezzo competitivo Facilità e praticità d'uso
Dalla tabella emerge una fotografia molto chiara delle priorità che guidano oggi il mercato dei chimici di manutenzione. Tutte le aziende collocano le prestazioni tecniche ai primi posti, confermando che, in categorie così specialistiche, la capacità del prodotto di risolvere concretamente un problema resta il primo fattore di successo perché, come ha notato uno degli intervistati “senza performance concrete, il resto perde valore”. Subito dopo emergono praticità d’uso, chiarezza della comunicazione e packaging esplicativo, elementi che testimoniano quanto queste categorie siano sempre più influenzate dalle logiche del libero servizio. Icone intuitive, claim
Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Packaging chiaro ed esplicativo
Sostenibilità ambientale
Packaging chiaro ed esplicativo
Certificazioni
Certificazioni Sostenibilità ambientale
Certificazioni
Prezzo competitivo
Prezzo competitivo Certificazioni Sostenibilità ambientale Affidabilità del marchio
Certificazioni
Certificazioni
Prezzo competitivo
Certificazioni
Facilità e praticità d'uso
Packaging chiaro ed esplicativo
Sostenibilità ambientale
Prezzo competitivo
Certificazioni Sostenibilità ambientale
Comunicazione e chiarezza delle informazioni
Sostenibilità ambientale
immediati, codici colore e sistemi di erogazione efficaci aiutano il consumatore a individuare rapidamente la soluzione corretta e a utilizzarla senza difficoltà. Non a caso molte aziende parlano del packaging come di un vero e proprio “venditore silenzioso”. Più arretrati risultano invece sostenibilità ambientale, certificazioni e prezzo competitivo.
La sostenibilità viene considerata importante soprattutto in termini di credibilità del brand e adeguamento alle aspettative del mercato. Anche il prezzo, pur restando un elemento rilevante, appare sempre più subordinato al valore percepito del prodotto.
anche per il professionista che lo usa quotidianamente”. Packaging, chiarezza delle informazioni e formati “incidono in modo sempre più rilevante”, afferma anche Giuseppe Trisciuzzi di Eco Service. “Nel libero servizio, packaging e chiarezza delle informazioni sono spesso decisivi: il prodotto deve essere immediatamente comprensibile, riconoscibile e rassicurante. Anche i formati e i sistemi di erogazione incidono fortemente, perché influenzano direttamente l’esperienza d’uso e la percezione di efficacia. Nella vendita assistita, la consulenza resta centrale, ma questi elementi continuano comunque a orientare la scelta finale”. Guglielmo Bitossi di CFG osserva che “il packaging , i colori, l’immagine della confezione guidano gli occhi del consumatore, e gli occhi guidano la mano per cogliere sullo scaffale il prodotto conosciuto e noto. La vendita assistita, per questi prodotti, è ormai scarsa; il libero servizio è il principale metodo di acquisto. Solo le “offerte” nei cestoni in corsia possono smuovere il consumatore quando giudica il prezzo favorevole, ma sempre solo se il prodotto è noto”. Mirko De Giorgi spiega che in Lubex “riteniamo fondamentale l’esposizione: difatti utilizziamo spesso espositori “parlanti” dedicati, progettati per guidare il consumatore in modo intuitivo e immediato. Questi strumenti permettono di orientare la scelta, facilitando la comprensione delle caratteristiche e degli utilizzi”. Un po’ diversa la posizione di Antonio Cirillo di Kimicar secondo cui “nel canale ferramenta, trattandosi di prodotti tecnici destinati ad utilizzatori esperti e spesso professionali, l’aspetto incide poco. Chi li utilizza bada al sodo: devono funzionare e non fare danni. Nel nostro caso, hanno anche un look gradevole il che non guasta. Avendo poco spazio sulle etichette non si può scrivere molto, ma in caso di dubbio, il personale delle ferramenta è preparato anche a dare spiegazioni sul prodotto e nel nostro caso, si può
anche richiedere una scheda tecnica a completamento delle informazioni riportate in etichetta”.
Le strategie di approccio ai canali distributivi
Ferramenta, GDS, e-commerce e marketplace richiedono oggi approcci profondamente differenti. Se la rivendita tradizionale continua a valorizzare competenza tecnica, profondità di gamma e consulenza, nei grandi punti vendita diventano centrali visibilità a scaffale, immediatezza del messaggio e selezione dei best seller. Online, invece, il prodotto deve “spiegarsi da solo” attraverso contenuti digitali, immagini, recensioni e schede tecniche sempre più dettagliate. “Ogni canale ha logiche diverse, premette Daniele Nanni di Ambro-Sol, prima di dettagliarle sinteticamente: “Ferramenta professionale: profondità di gamma, specializzazione, supporto tecnico. GDS e DIY: assortimenti, forte focus su rotazione e leggibilità a scaffale, marchi dedicati. E-commerce e marketplace: ampiezza di catalogo, long tail, contenuti digitali”. Ogni canale richiede un approccio specifico anche secondo Antonio Sinigaglia di Arexons: “La ferramenta tradizionale e i canali specializzati valorizzano soprattutto competenza, profondità di gamma e capacità di consulenza; per questo è importante offrire prodotti tecnici, chiari nella destinazione d’uso e supportati da informazioni puntuali. La GDS richiede invece un equilibrio tra visibilità a scaffale, riconoscibilità del brand e immediatezza del messaggio. E-commerce e marketplace, infine, impongono una comunicazione ancora più dettagliata e autonoma: schede prodotto complete, immagini chiare, descrizioni precise e benefici facilmente comprensibili diventano fondamentali per guidare la scelta anche senza mediazione del punto vendita”. Guglielmo Bitossi di CFG fa il punto sull’esperienza maturata distribuendo CRC in vari canali. “La ferramenta strut-
turata e la fornitura industriale hanno la maggior profondità di gamma perché l’utilizzatore professionale e il fai da te “spinto” conoscono la rivendita, richiedono il consiglio su casi specifici e hanno bisogno di diverse soluzioni. Ed è la capacità di offrire più soluzioni che fidelizza il cliente. Nella Nautica proponiamo prodotti unici nel loro genere come CRC 6-66 Marine e lubrificanti Teflub che è asciutto, non unge e non macchia. Le GDS specializzate dedicano molto spazio al prodotto e capiscono anche l’importanza delle formulazioni specifiche per gli utilizzatori professionali che, proprio per questo motivo si fidelizzano. Altre realtà di grandi superfici”, conclude Bitossi, “hanno dedicato

Lubex – Sbloccante lubrificante in formato da 400 ml specifico per prevenire la ruggine e svolgere un’azione antiossidante. Ideale per sbloccare meccanismi arrugginiti e garantire un funzionamento fluido delle parti metalliche.
i loro ampli spazi a merceologie che un po’ esulano dal Fai da te e hanno ristretto l’assortimento del chimico a un paio di prodotti “da prezzo” che forse sono sufficienti a rispondere alle necessità del loro cliente tipo”. L’approccio di Eco Service è multicanale, riferisce Giuseppe Trisciuzzi, “Le strategie sono calibrate sulle specificità di ciascun contesto distributivo. La rivendita professionale valorizza la componente tecnica e consulenziale; la rivendita tradizionale richiede assortimenti più sintetici, immediati e adatti al libero servizio; e-commerce e marketplace consentono invece di esprimere al meglio
profondità di gamma, specializzazione e contenuti informativi. La categoria mantiene una rilevanza importante in tutti i canali, ma con logiche differenti”. Luciano Pugnaletto spiega che Fila Solutions “nella ferramenta tradizionale mantiene il focus su formati professionali e soluzioni specifiche per problematiche di cantiere. Qui la profondità di gamma è massima. Nella GDS puntiamo su una comunicazione visuale d’impatto, espositori che attirano l’attenzione e informano rapidamente e una selezione dei “best seller” per la cura quotidiana. Per quanto riguarda l’E-Commerce e il Marketplace,
Saratoga – Laser è un fluido penetrante ad alte prestazioni studiato per sbloccare rapidamente meccanismi e circuiti elettrici bloccati da ossidazione, ruggine e incrostazioni. Elimina l’umidità dai contatti elettrici ripristinandone la conducibilità, lubrifica e protegge le superfici trattate e facilita lo sbloccaggio di viti, bulloni, serrature e cerniere. La speciale valvola “all position” consente l’utilizzo in tutte le posizioni, anche capovolta.

investiamo in video tutorial, schede tecniche interattive e recensioni certificate. Il marketplace è per noi una vetrina di brand awareness che rimanda spesso all’acquisto fisico per i progetti più complessi”. Kimicar, spiega Antonio Cirillo, presidia “diversi canali di vendita: ferramenta, e-commerce e marketplace. Per quanto riguarda le ferramenta, il chimico rappresenta una parte minoritaria del fatturato del negozio che predilige la vendita di articoli più legati alla ferramenta classica, mentre per quanto riguarda l’e-commerce e i marketplace, siamo presenti su vari siti di vendite online di operatori che riescono a creare una “vetrina” dedicata e a dare maggiore visibilità a questo genere di prodotti”.
“Le nostre strategie si articolano in modo differenziato a seconda dei canali (ferramenta, GDS, e-commerce e marketplace), con un approccio mirato alla valorizzazione di ciascun contesto distributivo” afferma Mirko De Giorgi di Lubex. “In particolare, differenziamo gli assortimenti per brand e per linee di prodotto, così da tutelare l’identità e il posizionamento di ciascuna gamma, evitando sovrapposizioni.
Un’attenzione specifica è rivolta all’ecommerce, che rappresenta oggi un canale in forte crescita e spesso percepito come una “scorciatoia” d’acquisto. Tuttavia, riteniamo fondamentale che il suo sviluppo avvenga nel rispetto della catena del valore, preservando l’equilibrio tra i canali”.
infine, Paolo Corvo rivela che le “strategie di vendita di Faren non differiscono molto da canale a canale. Nella ferramenta tradizionale si punta sulla profondità di gamma e su formati tecnici, è il canale dove Faren esprime il massimo del suo “know-how”. GdS e Brico ovviamente privilegiano la chiarezza comunicativa e prodotti “best seller” senza gamme troppo estese, cosa che avviene anche nei canali ECommerce e Marketplace”.
Prestazioni, ergonomia e affidabilità restano elementi centrali, ma supporto tecnico, integrazione tra utensile e accessorio, formazione, dimostrazioni pratiche e qualità dell’esperienza d’uso si affermano sempre più come leve decisive per distinguersi e conquistare un utilizzatore sempre più informato, consapevole ed esigente
Il mercato degli elettroutensili sta attraversando una fase di trasformazione in cui rallentamento dell’edilizia, evoluzione delle abitudini d’acquisto e crescente diffusione delle piattaforme cordless convivono con una domanda sempre più orientata a performance, affidabilità e produttività. In questo scenario le aziende individuano le opportunità più interessanti nei canali specializzati, nell’e-commerce e nelle soluzioni professionali capaci di garantire continuità operativa, efficienza e integrazione tra utensile e accessorio. Fabrizio Pasini, Addetto Commerciale Compa Tech spiega che i principali fattori che con-
dizionano il mercato sono “la condizione economica contingente per quanto riguarda i clienti hobbisti e l’andamento dell’edilizia e relativi settori connessi per quanto riguarda i clienti artigiani professionisti”. Al momento le opportunità più interessanti per noi sono la grande distribuzione specializzata per gli acquirenti professionali e le vendite online per gli hobbisti privati”. Dopo quattro anni di forte crescita, dichiara Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt, “nel 2025 il mercato degli elettroutensili professionali ha registrato una lieve flessione, principalmente per la riduzione dei bonus alle ristruttura-

Pferd Tools - La stazione di lavoro RCK ottimizza le operazioni di smerigliatura, finitura e taglio in ambito professionale. Compatta, robusta ed ergonomica, integra elettroutensili e accessori in un sistema organizzato che migliora efficienza, sicurezza e qualità del lavoro. Ideale per officine e contesti industriali, garantisce ordine e rapidità operativa, ottimizzando i tempi ciclo e assicurando condizioni di lavoro costanti e controllate.
zioni ed Ecobonus. Nonostante questo contesto, grazie al supporto costante alla nostra rete di rivenditori e alla relazione diretta con gli utilizzatori finali, con il marchio DeWalt siamo riusciti a ottenere una crescita significativa rispetto all’anno precedente”. Si concentra sull’analisi dei driver di mercato Alex Pavignani, Product Manager Fervi: “Oggi il mercato degli elettroutensili è guidato dalla richiesta di prestazioni elevate, affidabilità e attenzione al rapporto qualità-prezzo. Cresce inoltre la necessità di strumenti adatti a utilizzi intensivi e continuativi, soprattutto in ambito professionale.
In questo contesto, gli elettroutensili a filo continuano a rappresentare una soluzione molto competitiva grazie alla continuità di potenza, all’affidabilità e alla praticità operativa, aspetti particolarmente apprezzati in officine, manutenzione, carpenteria leggera e lavorazioni industriali.
Le opportunità più interessanti arrivano proprio dai professionisti e dagli artigiani che cercano prodotti solidi, durevoli e immediatamente operativi”.
Alla luce di questo, conclude Pavignani “Fervi punta su soluzioni concrete e performanti, capaci di garantire valore reale nel lavoro quotidiano”. Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland riferisce che “stiamo vedendo le opportunità maggiori nel negozio specializzato e in particola-

re nella distribuzione di materiali per l’edilizia”. Secondo Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia “il mercato degli elettroutensili è fortemente influenzato dalla crescente diffusione delle soluzioni a batteria, dall’attenzione all’efficienza e alla sicurezza sul lavoro, nonché dalla necessità di aumentare la produttività nei contesti professionali. In questo scenario, le opportunità più interessanti emergono nell’integrazione tra elettroutensili e utensili/accessori ad alte prestazioni, dove la qualità del sistema complessivo diventa determinante per il risultato finale”. Tra i diversi driver che influenzano il comparto Armando Schiavon, General Manager
Valex cita “la crescente diffusione delle soluzioni a batteria, l’attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità, e la richiesta di prodotti sempre più versatili e performanti. Le opportunità più interessanti si concentrano nello sviluppo di piattaforme cordless integrate e nell’offerta di prodotti affidabili e accessibili, capaci di rispondere sia alle esigenze del professionista sia a quelle dell’utilizzatore evoluto”.
Professionisti e hobbisti, due target sempre più vicini nelle esigenze Affidabilità, continuità operativa e performance restano le priorità del professionista, mentre il privato continua a
Le attività che si sono dimostrate più efficaci nel sostenere il lancio di un nuovo elettroutensile e perché
abbiamo voLuto approfondire quaLi siano, neLL’esperienza concreta deLLe aziende intervistate, Le attività che si sono dimostrate più efficaci neL sostenere iL Lancio e La vaLorizzazione di un nuovo eLettroutensiLe. daLLe risposte emerge con chiarezza come iL mercato premi soprattutto Le iniziative capaci di creare contatto diretto con iL prodotto e con L’utiLizzatore: dimostrazioni pratiche, supporto tecnico, formazione e presenza suL punto vendita continuano infatti a rappresentare Le Leve considerate più efficaci. cresce paraLLeLamente anche iL ruoLo deLLa comunicazione digitaLe, sempre più integrata con Le attività fisiche di promozione e reLazione con iL cLiente.
DIMOSTRAZIONI PRATICHE E PROVE PRODOTTO
Permettono di mostrare concretamente prestazioni, autonomia e tecnologie distintive, elementi sempre più determinanti nelle scelte dei professionisti.
Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt
Queste attività rappresentano uno strumento decisivo, perché consentono di far emergere in modo immediato prestazioni, affidabilità e facilità d’uso.
Alex Pavignani, Product Manager Fervi
Le dimostrazioni pratiche e il contatto diretto con il prodotto sono fondamentali per evidenziarne le prestazioni reali, soprattutto in un contesto professionale dove la qualità del risultato è centrale.
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools
Le dimostrazioni pratiche consentono di evidenziare concretamente le performance del prodotto
Armando Schiavon, General Manager Valex
E VISIBILITÀ NEL PUNTO VENDITA (ESPOSITORI, PROMO, MATERIALI POP)
La visibilità nel punto vendita è fondamentale perché attraverso espositori e materiali dedicati, contribuisce a rafforzare la presenza del prodotto e a intercettare il cliente nel momento decisionale.
Alex Pavignani, Product Manager Fervi
La visibilità nel punto vendita resta determinante per catturare l’attenzione e supportare la decisione d’acquisto.
Armando Schiavon, General Manager Valex
Le attività sul punto vendita rappresentano uno dei nostri principali focus. Insieme alla comunicazione sui media digitali, sono al centro della strategia che punta a rafforzare visibilità, riconoscibilità e capacità di dialogo con il cliente finale.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
In un mercato sempre più tecnico, la formazione è essenziale per aiutare rivenditori e clienti a comprendere differenze di gamma, vantaggi applicativi e continuità operativa garantita dai prodotti professionali.
Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt
guardare soprattutto a prezzo, facilità d’uso e versatilità. Tuttavia il confine tra i due mondi si sta progressivamente assottigliando: anche l’hobbista evoluto ricerca oggi qualità, ergonomia e durata nel tempo. Fa il punto sulle differenze nell’approccio alla categoria tra professionista e privato/hobbista Matteo Agazzi di DeWalt. “A differenza dell’hobbista, il cui processo di acquisto è spesso legato alla promozionalità, il professionista richiede soluzioni che assicurino continuità di lavoro e massima operatività. DeWalt risponde a queste esigenze offrendo i prodotti più tecnologicamente avanzati nel mercato e un supporto qualificato con un team di tecnici dimostratori e un servizio post-vendita rapido ed efficiente su tutto il territorio. Il brand è impegnato a mantenere la leadership nell’innovazione di prodotto con un costante piano di aggiornamento e ampliamento dell’offerta, distinguendosi in particolare nel segmento degli utensili a batteria con
Valex - Il Kit Spazzolatrice S1300 con rullo in fibra sintetica è ideale per operazioni di pulizia, satinatura e preparazione delle superfici. Dotata di un potente motore elettrico da 1300W, assicura una velocità regolabile da 700 a 4300 giri/min, adattandosi con precisione ai diversi materiali e alle esigenze di lavorazione. L’impugnatura posizionabile migliora l’ergonomia e il comfort durante l’uso prolungato.

La formazione consente di trasferire competenze tecniche e valorizzare al meglio le soluzioni di sistema.
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia
Si tratta di un’attività fondamentale per trasferire competenze e valore lungo tutta la filiera.
Armando Schiavon, General Manager Valex
SUPPORTO TECNICO E AFFIANCAMENTO SUL CAMPO
Il professionista ricerca performance elevate ma anche rapidità di assistenza e supporto qualificato: per questo l’affiancamento tecnico e il servizio post-vendita diventano leve decisive di fidelizzazione.
Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt
Il supporto tecnico e l’affiancamento sul campo dei nostri tecnici commerciali giocano un ruolo fondamentale, perché trasformano il lancio in un’esperienza concreta e guidata. Nel complesso, ciò che si dimostra più efficace è la combinazione tra presenza sul campo, dimostrazione reale del prodotto e supporto tecnico qualificato lungo tutto il percorso.
Alex Pavignani, Product Manager Fervi
Il supporto sul campo rafforza la fiducia e favorisce l’adozione corretta del prodotto.
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia
EVENTI E FIERE DI SETTORE / OPEN HOUSE
Sono occasioni strategiche per rafforzare il rapporto diretto con rivenditori e utilizzatori professionali.
Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt
Rappresentano un ulteriore momento chiave di confronto diretto con il mercato, utile per consolidare la relazione con i distributori e raccogliere feedback immediati dall’utilizzatore professionale.
Alex Pavignani, Product Manager Fervi
CONTENUTI E COMUNICAZIONE DIGITALE (VIDEO, TUTORIAL, SOCIAL, DEM)
Sono sempre più importanti per dimostrare in maniera capillare le specifiche dei prodotti a un pubblico sempre più vasto
Fabrizio Pasini, Addetto Commerciale Compa Tech
I contenuti digitali permettono di amplificare il messaggio e raggiungere un pubblico più ampio in modo continuativo. Armando Schiavon, General Manager Valex
Insieme alle attività sul punto vendita, i media digitali sono al centro della nostra strategia rivolta a rafforzare visibilità, riconoscibilità e capacità di dialogo con il cliente finale.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA DEL PRODOTTO E DELLA GAMMA È ancora una motivazione importante per l’acquirente che sempre più richiede un singolo prodotto con impellenza a causa della impossibilità di programmazione per l’incertezza del mercato
Fabrizio Pasini, Addetto Commerciale Compa Tech
È un fattore decisivo: garantisce continuità operativa al cliente e massimizza l’efficacia di tutte le attività di lancio.
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia
Black&Decker - Il Trapano Avvitatore a percussione Brushless BLD783E1K-QW è ideale per lavori di foratura e avvitatura in ambito domestico. Offre: velocità a vuoto: 0-450 / 0-1900 giri/ min.; colpi al minuto: 30.000; mandrino in metallo autoserrante a 1 ghiera; coppia di serraggio: 55 Nm. Capacità di foratura acciaio: 13 mm. Capacità di foratura legno: 30 mm. Capacità di foratura muratura: 10 mm. Viene fornito in valigetta con una batteria al litio 18V da 2,5Ah e caricabatteria da 1A.

tecnologie distintive come PowerStack e XR FlexVolt”. L’esperienza di Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia è che “i professionisti ricercano affidabilità, durata, precisione e performance costanti anche in condizioni di utilizzo intensivo. Un altro elemento centrale è la perfetta compatibilità tra elettroutensile e accessorio, che incide direttamente su efficienza e qualità della lavorazione. Il privato/hobbista,

invece, tende a privilegiare facilità d’uso, versatilità e prezzo, con aspettative meno orientate alla continuità operativa. Per noi”, prosegue Sassone, “questi driver si traducono in un forte impegno nello sviluppo di soluzioni di sistema, dove elettroutensile e utensile lavorano in perfetta sinergia. L’innovazione si concentra su performance elevate, ergonomia avanzata e sicurezza dell’operatore, con l’obiettivo di ridurre vibrazioni, rumorosità e affaticamento. Parallelamente, continuiamo ad ampliare e ottimizzare la gamma per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze specifiche dei diversi settori applicativi”. Per quanto diversi questi due tar-
get negli ultimi anni hanno registrato un progressivo avvicinamento nelle loro aspettative rispetto al prodotto elettroutensile. Ne è convinto Armando Schiavon, General Manager Valex: “Il professionista privilegia performance, affidabilità, durata nel tempo e continuità di utilizzo, oltre alla disponibilità di assistenza e ricambi. L’hobbista, invece, è maggiormente orientato verso facilità d’uso, ergonomia, prezzo e versatilità. Tuttavia, si osserva una crescente convergenza: anche il privato è sempre più attento alla qualità e alle prestazioni del prodotto. Questi driver ci stanno portando a investire nello sviluppo di gamme sempre più coerenti e complete. Le direttrici principali di innovazione riguardano ergonomia, miglioramento delle prestazioni, riduzione dei pesi e ottimizzazione del design, oltre a una razionalizzazione dell’offerta per renderla più chiara e accessibile al cliente finale”.
I cambiamenti del mercato, nota Alex Pavignani di Fervi, “stanno orientando sempre di più lo sviluppo prodotto verso soluzioni concrete, affidabili e realmente funzionali alle esigenze dell’utilizzatore. Oggi i clienti, sia professionali sia privati evoluti, cercano prodotti performanti, semplici da utilizzare e costruiti per durare nel tempo. Per questo stiamo lavorando su più direttrici: miglioramento delle performance, maggiore ergonomia, ottimizzazione del design e ampliamento di una gamma sempre più coerente e specializzata per le diverse applicazioni. Grande attenzione viene data anche alla qualità costrut-

Fervi - Compatta e performante la smerigliatrice FFAG12003V125K da 1200 W è ideale per operazioni di taglio, sbavatura e finitura su diversi materiali. È dotata di regolazione elettronica della velocità variabile, da 0 a 11.000 giri/min, per adattarsi con precisione alle diverse esigenze di lavorazione. Integra un pratico sistema lock-on, che consente un utilizzo prolungato senza affaticare la mano, oltre al blocco contro le ripartenze accidentali e alla partenza graduale, per garantire maggiore sicurezza e controllo in ogni fase di utilizzo.
tiva e alla praticità operativa, aspetti fondamentali per garantire efficienza e comfort nell’utilizzo quotidiano. Infine, continuiamo a sviluppare sia le soluzioni a batteria, apprezzate per versatilità e libertà di movimento, sia la gamma a filo, che per molti professionisti resta un riferimento in termini di continuità di prestazione, affidabilità e costanza operativa. L’obiettivo”, conclude Pavignani, “è offrire una proposta completa e bilanciata, capace di rispondere alle diverse esigenze del mercato mantenendo gli standard qualitativi”.
Interessante l’analisi di come va a incidere il fattore prezzo nei due target offerta da Maurizio Verna di GTX Poland: “Il professionista normalmente privilegia la qualità ma valuta anche
prodotti di più basso prezzo per acquisti più speculativi quando la macchina verrà utilizzata per poco tempo e con carichi di lavoro non elevati. L’hobbista privilegia molto il prezzo”. Riguardo all’evoluzione della gamma proposta da GTX Poland, Maurizio Verna spiega che “si sta evolvendo e ampliando sempre di più l’offerta dei prodotti a batteria. Il nostro prodotto va a collocarsi in quella fascia “media” in cui si cerca una buona prestazione, ma senza spendere troppo ed è adatto sia all’hobbista esigente che al professionista. Diamo ad entrambi 3 anni di garanzia su tutti i nostri prodotti”. Il prezzo rimane un fattore importante in entrambe le categorie di acquirenti anche secondo Fabrizio Pasini di Com-
Armando Schiavon, General Manager Valex

pa Tech. E questo anche se “ovviamente i professionisti hanno un occhio di riguardo in più per i dettagli tecnici e le capacità del prodotto. Stiamo cercando di completare la gamma per offrire un range di scelta più ampio e più
L’accessorio? Riduttivo pensarlo soltanto come utile complemento dell’offerta
Cerchiamo di offrire accessori al prodotto principale soprattutto sotto forma di abbinamento incluso nel prezzo del prodotto per quanto riguarda le vendite online. Gli accessori sono viceversa offerti come complemento separato, alcuni specificamente dedicati a un nostro prodotto, per le vendite in negozi e Gdo.
Fabrizio Pasini, Addetto Commerciale Compa Tech
La qualità dell’accessorio è fondamentale quanto quella dell’utensile per ottenere risultati professionali; per questo sviluppiamo la gamma accessori in parallelo agli elettroutensili, offrendo soluzioni complete e affidabili che rispecchiano l’eccellenza del marchio.
Matteo Agazzi, Marketing Manager DeWalt
Gli accessori rappresentano il cuore della nostra offerta. Non sono semplicemente un complemento, ma un elemento determinante per garantire prestazioni elevate e risultati di qualità. Gli accessori svolgono inoltre un ruolo strategico nella fidelizzazione del cliente, creando continuità d’uso e rafforzando il legame sia con il brand sia con il rivenditore, oltre a contribuire in modo significativo alla redditività.
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools Italia
Oggi gli accessori hanno un ruolo sempre più strategico all’interno dell’offerta, perché rappresentano non solo un complemento al prodotto, ma un elemento importante per migliorare l’esperienza d’uso e rispondere in modo completo alle esigenze del cliente. Grazie all’ampiezza del catalo-
go Fervi siamo in grado di proporre un’offerta di accessori molto articolata e trasversale. Questo ci permette di offrire al cliente un ecosistema completo e coerente, facilitando la scelta e garantendo continuità tra utensile e accessorio. Gli accessori diventano quindi anche uno strumento di fidelizzazione, sia verso il brand sia verso il rivenditore, perché consentono di creare una relazione continuativa con il cliente nel tempo. Inoltre, rappresentano un’opportunità importante anche in termini di valore aggiunto e sviluppo della marginalità.
Alex Pavignani, Product Manager Fervi
L’accessorio è una parte molto importante nella nostra offerta che abbiamo recentemente ampliato e rinnovato. Un buon accessorio garantisce un buon risultato del lavoro e noi offriamo una gamma di prodotti efficaci ad un costo contenuto. La nuova gamma prevede poi una offerta dedicata all’hobbista meno esigente che non richiede alte prestazioni per lungo tempo.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
Gli accessori rappresentano una componente strategica della nostra offerta. Non sono più solo un complemento, ma una leva fondamentale per aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente. Una gamma completa di accessori consente infatti di ampliare le applicazioni del prodotto, rafforzare il legame con il brand e supportare la marginalità dei rivenditori.
Armando Schiavon, General Manager Valex
razionale per ogni tipologia di prodotto. Purtroppo spesso l’aspetto prezzo sembra essere, nell’attuale situazione del mercato, troppo preponderante ed influente”.
Anche nell’era dell’omnicanalità, il punto vendita resta centrale Ferramenta specializzate, utensilerie, GDS, marketplace ed e-commerce convivono oggi in un mercato sempre più articolato, in cui ogni canale risponde a esigenze differenti. In tutto questo il punto vendita fisico mantiene un ruolo strategico soprattutto nel segmento professionale, dove consulenza, dimostrazione pratica e supporto tecnico restano elementi decisivi nel processo di scelta degli elettroutensili. Ne è convinto Alex Pavignani, che dopo aver sottolineato che la rete distributiva di Fervi “ è ampia e strutturata e comprende ferramenta, ferramenta specializzate, utensilerie, GDS e, in modo controllato e coerente, anche i canali digitali dei nostri rivenditori. spiega che “per la nostra realtà, i canali della ferramenta e delle utensilerie continuano ad avere un ruolo centrale, perché rappresentano il punto di contatto ideale con il professionista e con un cliente particolarmen-

Compa Tech – Leggera e compatta (16 kg), la troncatrice Orange 250 Multicut-Plus è progettata per il taglio di legno, alluminio e profili ferrosi senza surriscaldamento. Dotata di motore silenziato da 1600 Watt con trasmissione a cinghia, offre capacità di taglio fino a 130x78 mm. Dispone inoltre di piano superiore maggiorato in alluminio rettificato, regolazione micrometrica, indicatore laser e bloccaggio automatico dell’angolo di taglio.
te attento alla qualità, alle prestazioni e al supporto tecnico. In questi contesti, il valore della consulenza e della relazione rimane fondamentale. Per questo attribuiamo grande importanza anche all’attività sul territorio svolta dai nostri tecnici commerciali che, attraverso di-

mostrazioni pratiche e supporto diretto, permettono al cliente di conoscere concretamente le caratteristiche e i vantaggi dei prodotti. Riteniamo infatti che il contatto diretto e l’esperienza d’uso siano ancora oggi elementi decisivi nel processo di scelta, soprattutto nel segmento professionale”.
Diverso il punto di vista di Fabrizio Pasini Compa Tech è presente “in diversi canali (ferramenta, Ferramenta specializzate, utensilerie, GDS, e-commerce, marketplace…), ma le maggiori possibilità di sviluppo pensiamo siano nell’ecommerce. Questo anche se vediamo una tiepida riscossa dei negozi tradizionali nonostante la crisi contingente. Per quanto riguarda la Gds le opportunità sono soprattutto le promozioni saltuarie”. Chiarito che “con il marchio DeWalt siamo presenti in grande distribuzione specializzata con una gamma mirata”, Matteo Agazzi conferma che “il canale tradizionale - ferramenta specializzate e distributori dei settori edile, elettrico, termoidraulico, industriale e automotive - resta il nostro riferimento

principale e la fonte delle maggiori opportunità di sviluppo poiché gli utilizzatori professionali continuano a preferire queste realtà specializzate per il proprio approvvigionamento”.
Paolo Sassone spiega che “Pferd
Tools Italia opera principalmente attraverso una rete di distribuzione qualificata, che comprende ferramenta specializzate, utensilerie e rivenditori professionali. Questi canali rappresentano per noi un valore fondamentale,

GTX - La pistola a spruzzo 58GE103 di Energy+ 18V sfrutta la tecnologia HVLP per garantire elevata efficienza e precisione. Il sistema, alimentato da un’unità motore separata dal serbatoio da 900 ml, offre tre configurazioni di getto: verticale, orizzontale e circolare. Grazie alla regolazione millimetrica di portata e ampiezza del flusso, assicura una finitura uniforme e priva di striature anche in punti difficili.
in quanto garantiscono competenza tecnica e consulenza al cliente finale. Vediamo ulteriori opportunità di sviluppo nell’integrazione con i canali digitali, che consentono di ampliare la visibilità e supportare il cliente lungo tutto il processo decisionale, mantenendo al centro la qualità del servizio”. Punta presidiare sia il canale fisico che quello virtuale anche GTX Poland
Maurizio Verna riferisce infatti che “ siamo presenti in tutti i canali con una

preponderanza del canale ferramenta e ferramenta specializzata. Come per moltissimi altri marchi, anche il canale e-commerce è importante soprattutto tramite la partnership con i nostri clienti attivi su questo canale”. Tra i diversi canali presidiati da Valex Armando Schiavon, cita ferramenta tradizionale e specializzata, utensilerie e GDS. Riteniamo”, prosegue, “che le maggiori opportunità di sviluppo risiedano in un approccio omnicanale, con un potenziale di crescita dell’e-commerce, integrato però con il valore consulenziale del punto vendita fisico, che resta centrale soprattutto per i prodotti più tecnici”.

Nel segmento cordless, potenza, rapidità di ricarica, piattaforme compatibili e gestione intelligente dell’energia diventano leve decisive insieme a formazione tecnica e attività di supporto alla vendita sempre più specializzate
Quali sono nella vostra esperienza e in ordine di importanza i requisiti fondamentali che batterie e caricabatterie devono soddisfare per rispondere alle esigenze del mercato?
Matteo Monti, Trade Marketing Specialist DeWalt - Nel corso degli anni nel mercato degli elettroutensili professionali la percentuale di utilizzo dei prodotti a batteria si è innalzata sempre di più, diventando la tecnologia leader di settore. Gli indubbi vantaggi della batteria rispetto ai prodotti a filo (nessun ingombro del filo, necessità di prolunghe, pericolo di inciampo etc.) e a quelli a scoppio (minor rumore, vibrazioni, inquinamento etc.) li rendono di gran lunga preferibili.
Le caratteristiche più ricercate nell’ambito professionale in cui DeWalt opera sono: la potenza, l’autonomia, la tecnologia del motore Brushless (senza spazzole) e la compatibilità con i diversi prodotti della gamma. Tutte queste
caratteristiche sono soddisfatte dai nostri prodotti a batteria. Davide Tonon, Commercial Training Stanley - Uno dei requisiti primari è che le batterie riescano a sopportare carichi di lavoro elevati senza sovraccaricarsi, evitando surriscaldamenti che le potrebbero portare in protezione prima di completare il lavoro. È fondamentale che possano erogare la massima energia per il maggior tempo possibile, con tempi di ricarica rapidi e pesi/dimensioni contenuti. La sostenibilità è per noi un pilastro fondamentale, che perseguiamo attraverso la durabilità delle celle e la compatibilità estesa della piattaforma V20: meno batterie acquistate per più utensili diversi significa una riduzione concreta dei rifiuti elettronici. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’evoluzione repentina: l’introduzione di celle a sacchetto, amperaggi sempre più elevati e versioni tabless (che offrono una maggior efficienza e durata).
Stefano Spillere, Amministratore delegato Telwin - Negli ultimi anni il caricabatterie ha subito una profonda evoluzione: da dispositivo dedicato alla semplice ricarica si è trasformato in uno strumento intelligente per la gestione completa della batteria. Oggi integra funzioni avanzate come mantenimento, desolfatazione, diagnosi e test, oltre alla possibilità di operare come alimentatore durante la sostituzione della batteria, soprattutto nei contesti professionali. I requisiti fondamentali richiesti dal mercato sono oggi, in ordine di importanza, affidabilità, prestazioni e versatilità, a cui si affianca un crescente focus su efficienza energetica e sostenibilità. Inoltre, la crescente varietà di tecnologie di batterie (piombo, AGM, gel, litio) richiede dispositivi sempre più evoluti, capaci di adattarsi automaticamente e garantire sicurezza e durata nel tempo.

Attraverso quali canali distribuite la vostra gamma e quale peso hanno oggi sul fatturato? Quali differenze riscontrate in termini di assortimento, posizionamento e comportamenti d’acquisto?
Matteo Monti, DeWalt - Operiamo maggiormente nel canale tradizionale, ovvero le rivendite specializzate di ferramenta e di elettroutensili. Questa fetta di mercato rappresenta per DeWalt circa il 70% del fatturato, e l’utente finale che le frequenta è colui che ricerca alte prestazioni ed elevate specifiche tecniche, senza badare troppo alla spesa. Il brand è presente anche nelle insegne della grande distribuzione con una percentuale del 20%. In questo canale invece l’utente finale è di stampo più residenziale ed è più influenzato dal prezzo. Il resto del mercato è rappresentato dalle vendite all’ingrosso e dalle vendite online.
Davide Tonon, Stanley - Operiamo principalmente sia nel canale distributivo tradizionale - ferramenta e rivendite specializzate di utensileria ed elettroutensili - sia nel canale della grande distribuzione, con un fatturato oggi sostanzialmente equilibrato tra i due segmenti. L’utente finale varia in maniera significativa a seconda del canale: nel tradizionale si rivolge principalmente a professionisti e utilizzatori alla ricerca di prestazioni elevate, affidabilità e specifiche tecniche avanzate mentre nella grande distribuzione il consuma-


tore è spesso più residenziale e hobbista, maggiormente influenzato dalle dinamiche promozionali e dal rapporto qualità-prezzo. Questa diversificazione ci consente di coprire esigenze molto differenti, mantenendo un posizionamento trasversale sul mercato.
Stefano Spillere, Telwin - La nostra distribuzione si articola su diversi canali: dalla distribuzione specializzata al canale tradizionale, fino a realtà più strutturate legate al mondo professionale. Esiste infatti una chiara differenziazione tra l’offerta destinata alla grande distribuzione, più vicina al mondo consumer, rappresentata dalla linea Elements, e quella rivolta al mercato professionale, identificata dal nostro storico colore rosso e caratterizzata da un contenuto tecnico più elevato. Il peso dei singoli canali varia in funzione dei mercati geografici e delle categorie di prodotto, ma si osserva una distinzione sempre più netta nelle esigenze dei clienti. I canali professionali privilegiano prodotti ad alte prestazioni, supporto tecnico e servizio, mentre il retail richiede soluzioni più immediate, con grande attenzione al prezzo, alla semplicità d’uso e all’accessibilità del prodotto.
In che modo il packaging incide concretamente sulla rotazione del prodotto a scaffale? Avete introdotto soluzioni specifiche per migliorare la comprensione e la scelta autonoma da parte del cliente?
Matteo Monti, DeWalt - Il packaging influisce in maniera importante sulla corretta rotazione del prodotto a scaffale. Le variabili più importanti sono sicuramente la chiarezza e la sinteticità del messaggio, senza esagerare in concetti troppo tecnici. I packaging delle nostre batterie sono comprensibili a prima vista e il messaggio sulle sue caratteristiche distintive arriva in maniera diretta

all’utente finale, con colorazioni accese e design accattivanti.
Davide Tonon, Stanley - Il packaging gioca un ruolo fondamentale nella rotazione del prodotto a scaffale, soprattutto per quanto riguarda la chiarezza del messaggio e l’immediatezza delle informazioni trasmesse al consumatore. Per Stanley è importante rendere il prodotto facilmente comprensibile anche a colpo d’occhio, evitando eccessi di tecnicismi e valorizzando invece i principali benefici e le caratteristiche distintive. L’utilizzo di elementi grafici riconoscibili, colori impattanti e una comunicazione sintetica permette all’utente finale di orientarsi rapidamente nella scelta del prodotto, migliorando così la comprensione dell’offerta e favorendo un acquisto più autonomo e consapevole.
Stefano Spillere, Telwin - Il packaging gioca un ruolo determinante nella rotazione a scaffale, rappresentando il primo strumento di comunicazione con il cliente. Deve essere immediato, chiaro e informativo, in grado di guidare l’utente nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze. Negli ultimi anni è stato oggetto di un importante lavoro di ottimizzazione: non solo dal punto di vista estetico, per renderlo più attrattivo, ma anche funzionale, trasformandolo in un vero e proprio supporto decisionale. Particolare attenzione è stata


dedicata alla leggibilità, alla segmentazione dell’offerta e, sempre più, anche agli aspetti legati alla sostenibilità dei materiali.
Per quali tipologie di prodotto o fasce di prezzo la vendita assistita diventa determinante? Quali strumenti fornite al punto vendita per supportare la scelta del cliente?
Matteo Monti, DeWalt - Più il prodotto riguarda lavorazioni complesse e pesanti, più c’è bisogno di formazione tecnica e specialistica per l’addetto punto vendita. DeWalt organizza periodicamente corsi di formazione specifica su tematiche tecniche (come ad esempio la tecnologia delle batterie) ma anche corsi di tecnica di vendita. Questi corsi sono tenuti presso la sede del training center del gruppo StanleyBlack&Decker per gli addetti vendita e per i rivenditori. Oltre a questo, vengono organizzati moltissimi training direttamente presso le sedi dei nostri clienti, e sono disponibili materiali informativi come brochure tecniche, cataloghi, listini e volantini promozionali pubblicati più volte l’anno, sia in formato cartaceo che in digitale sul nostro sito.
Davide Tonon, Stanley - L’addetto alla vendita in negozio diventa sempre più determinante per aiutare il cliente
a orientarsi in un mercato sempre più complesso dove aumentano i player, l’offerta e le differenze tecniche tra prodotti. Per questo riteniamo la formazione sempre più determinante e strategica per distinguersi e fidelizzare il cliente. Organizziamo periodicamente corsi presso la nostra sede e presso i clienti per diffondere la conoscenza di una gamma sempre più tecnica e complessa. Oltre alle formazioni in presenza, offriamo sessioni online e accesso alla nostra piattaforma E-learning. Organizziamo inoltre sessioni di prova pratica e formazione dedicate anche agli utilizzatori finali, per supportarli in una scelta consapevole.
Stefano Spillere, Telwin - L’assistenza alla vendita è un elemento chiave trasversale a tutte le categorie di prodotto, ma diventa particolarmente determinante per le soluzioni più evolute e professionali, caratterizzate da funzionalità avanzate e maggiore complessità tecnica. Per supportare efficacemente il punto vendita, vengono messi a disposizione strumenti dedicati come attività di formazione, materiali informativi chiari e aggiornati. L’obiettivo è fornire al rivenditore tutti gli strumenti necessari per accompagnare il cliente in una scelta consapevole, migliorando al contempo l’esperienza d’acquisto.
La scelta di queste batterie avviene sempre più in autonomia e in pochi secondi. Per questo visibilità, chiarezza delle informazioni e formati espositivi diventano determinanti quanto durata e affidabilità. Cresce inoltre il peso delle soluzioni ricaricabili e degli imballaggi plastic-free
Quali sono nella vostra esperienza e in ordine di importanza i requisiti fondamentali che batterie e caricabatterie devono soddisfare per rispondere alle esigenze del mercato?
Guglielmo Bitossi, Amministratore
Delegato CFG - Qualità, durata ed efficienza sono le tre caratteristiche chiave delle nostre batterie. Duracell, di cui siamo il distributore qualificato da 15 anni, investe continuamente in sviluppo di nuove tecnologie per garantire durata sempre maggiore. Solo utilizzando buone batterie si riduce la quantità di batterie esauste andando incontro al concetto di sostenibilità.
Francesca Callegari, Go to Market Manager per GPBM Italy, filiale italiana di Cebon Group AB - Il mercato chiede innanzitutto batterie e caricabatterie di cui potersi fidare: devono funzionare sempre, in modo prevedibile e sicuro, senza compromessi sulle prestazioni.
Oggi non basta più “avere energia”, serve che venga erogata in modo stabile e coerente con le esigenze di dispositivi sempre più evoluti. Anche il rapporto qualità/prezzo è cambiato: gli utenti valutano la durata reale, il numero di cicli di ricarica e l’affidabilità nel tempo, più che il costo iniziale. Negli ultimi anni abbiamo visto una forte evoluzione verso soluzioni ricaricabili semplici da usare, pensate per la mobilità e con un’attenzione crescente alla sostenibilità, che ormai è parte integrante della scelta d’acquisto.
Agostino Spallina, Managing Director Varta Italia - I requisiti che batterie e caricabatterie devono soddisfare oggi sono presupposti di una esperienza d’uso che prende le mosse da affidabilità e sicurezza. La prevenzione delle perdite nelle pile alcaline e la stabilità nelle ricaricabili è sicuramente prioritaria, ma emerge anche la necessità di prestazioni mirate: un’esigenza cui veniamo incontro in particolare con le alcaline Longlife, Longlife Power e Longlife Max Power, studiate per assicurare “energia su misura” a seconda che un dispositivo esiga costanza, potenza o precisione. L’anno scorso abbiamo completato il progetto legato alle pile alcaline che ora sono tutte proposte in confezioni interamente in cartone. Inoltre, nelle pile impieghiamo percentuali
sempre più elevate di materiali riciclato. Nelle componenti in acciaio delle alcaline AAA, AA, C e D è presente il 16% di contenuto riciclato, e nelle ricaricabili Recharge Accu Recycled la percentuale di contenuto riciclato è ora del 25%.
Attraverso quali canali distribuite la vostra gamma e quale peso hanno oggi sul fatturato? Quali differenze riscontrate in termini di assortimento, posizionamento e comportamenti d’acquisto?
Guglielmo Bitossi, CFG - Anche quest’anno Duracell, che a inizio maggio ha annunciato l’accordo triennale per diventare Partner Ufficiale del Tempo di Recupero della Laliga, sarà sponsor di eventi sportivi di rilevanza internazionale. Anche da questo nasce

la sua leadership. Le attività promozionali sono sempre concertate con la casa madre Duracell che ben conosce le stagionalità, i picchi di consumo e il tipo di pack più adatto al settore specifico. Grazie alla partnership con i più importanti grossisti d’Italia e alla presenza capillare sul territorio della loro forza vendita, la rivendita tradizionale ha accesso a tutta la linea, alle novità, promozioni, e strumenti di marketing che il brand propone. Il prodotto Duracell arriva anche alla rivendita tramite la rete di Agenti e rappresentati che CFG ha su tutto il territorio nazionale. Il 75 % del mercato è composto da tre batterie: stilo, ministilo e 2032. Il restante è distribuito tra tutte le altre dimensioni che comunque non possono mancare nell’assortimento.
Francesca Callegari, GPBM Italy - Pile e batterie sono prodotti trasversali, necessari al funzionamento di una grande varietà di dispositivi, ed è per questo che operiamo in numerosi canali distributivi complementari tra loro. La nostra gamma risponde a esigenze molto eterogenee del consumatore finale e del professionista che, come emerge anche dalle indagini di mercato, tende ad acquistare pile e batterie nel momento e nel luogo in cui nasce il bisogno. Per questo presidiamo il retail tradizionale e specializzato, dalla ferramenta all’elettronica, al fai da te e all’outdoor, affiancandolo al canale B2B. Nei diversi ca-


nali cambiano assortimento e logiche di posizionamento: il fisico privilegia immediatezza e rotazione, l’online valorizza ampiezza di gamma e contenuto informativo, mentre il B2B richiede affidabilità, continuità e un approccio più consulenziale.
Agostino Spallina, Varta Italia - La nostra strategia distributiva si basa su una presenza multicanale che presidia il canale tradizionale, il Mass Market e il polo tecnico composto da DIY ed elettronica di consumo. Nei negozi di ferramenta tradizionali, particolarmente strategici per noi, si tende a prestare particolare attenzione alla durabilità, alla qualità dei materiali e alla sicurezza dei prodotti. Il comparto della GDO e del Mass Retail è invece caratterizzato da grandi volumi e da un’altissima rotazione. Qui l’assortimento è volutamente snello e focalizzato su referenze “best-seller” dal posizionamento di prezzo competitivo. Nei canali DIY e Tech, infine, riusciamo a valorizzare appieno i prodotti a più alto contenuto tecnologico, come le nostre soluzioni ricaricabili premium o le pile specialistiche, rivolgendoci a
un consumatore più consapevole che ricerca performance elevate. In base ai nostri dati di chiusura relativi al 2025, in questo polo la nostra market share ha superato il 20%.
In che modo il packaging incide concretamente sulla rotazione del prodotto a scaffale? Avete introdotto soluzioni specifiche per migliorare la

comprensione e la scelta autonoma da parte del cliente?
Guglielmo Bitossi, CFG - Le pile sono un prodotto complementare, ma allo stesso tempo indispensabile in assortimento e da valorizzare con un’esposizione ben visibile sul banco o in avancassa. La vendita è trainata soprattutto da disponibilità e immediatezza d’acquisto. È possibile gestire le offerte tramite i MultiPack, soprattutto in periodi di alto utilizzo (Natale) o le numerose soluzioni di esposizione Duracell. Diverso è l’approccio nella grande superficie dove CFG propone “arredi completi di Duracell”, espositori da terra che fanno arredo e attirano il cliente. Nei periodi di maggior consumo proponiamo anche Corner Duracell, con arredamento completo di aree dedicate insieme alle giornate Hostess che propongono le batterie insieme al concorso e gadget omaggio. Ricordo che Duracell è stata la prima azienda al mondo a creare il “blister senza plastica” e che più di trenta anni fa ha tolto la plastica dalle sue confezioni di pile alcaline.
Francesca Callegari, GPBM Italy - Soprattutto in una categoria come questa, dove la scelta avviene spesso in modo rapido e autonomo, il cliente deve capire immediatamente compatibilità, prestazioni e valore della batteria, senza bisogno di assistenza. Formati ben riconoscibili, leggibilità a distanza e una gerarchia visiva chiara riducono l’incertezza e velocizzano la decisione

d’acquisto. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto anche sulla sostenibilità del packaging, riducendo materiali superflui e puntando su soluzioni più responsabili, senza sacrificare la protezione del prodotto. Sono state inoltre introdotte indicazioni più intuitive e simboli chiari per facilitare la scelta in base all’uso e accompagnare un consumatore sempre più informato, ma anche sempre più autonomo davanti allo scaffale.
Agostino Spallina, Varta Italia - Il packaging è uno strumento di sell-out da non sottovalutare: deve “comunicare” in modo impattante vantaggi e qualità intrinseca del prodotto. Per questo ci siamo concentrati, oltre che su un design pulito, elegante e accattivante, anche sulla comprensibilità immediata delle peculiarità delle soluzioni. Per le alcaline Longlife, abbiamo scelto icone chiare che guidano il cliente nella scelta autonoma in base al dispositivo da alimentare: meno dubbi ha il consumatore, più veloce è la rotazione. Riteniamo inoltre che il pack debba trasmettere affidabilità al primo sguardo: un design curato può costituire un ulteriore elemento di rassicurazione sulla qualità della referenza. Infine, il passaggio a soluzioni 100% plastic-free e in cartone riciclato è una scelta etica che risponde a una precisa richiesta del mercato.
Per quali tipologie di prodotto o fasce di prezzo la vendita assistita diventa determinante? Quali strumenti fornite al punto vendita per supportare la scelta del cliente?
Guglielmo Bitossi, CFG - Gli espositori Duracell “arredano” il punto vendita; i “Battery center” sono vere e proprie isole con i quattro lati di esposizione e vendita che caratterizzano il negozio. Il cliente va diretto verso il blister Duracell, cosciente che il prezzo di acquisto è largamente ripagato dalla durata e dall’efficienza che ottiene.
Francesca Callegari, GPBM Italy - Il valore della vendita assistita emerge soprattutto quando l’offerta si sposta

su soluzioni più evolute. In questi contesti il consumatore vuole comprendere cosa rende una soluzione più adatta di un’altra al proprio utilizzo, valutando aspetti come prestazioni, autonomia, compatibilità e benefici concreti nel tempo. Il confronto con il personale di vendita può quindi fare la differenza. Per questo supportiamo il punto vendita con strumenti mirati: attività di formazione, materiali informativi pensati per essere chiari e immediati, espositori che rendono leggibile l’offerta e, dove il contesto lo consente, supporti visivi o dimostrativi. L’obiettivo è creare un equilibrio efficace tra assistenza qualificata e autonomia decisionale, facilitando la comprensione del prodotto direttamente a scaffale.
Agostino Spallina, Varta Italia - La vendita assistita diventa un fattore chiave soprattutto per le soluzioni tecnologicamente evolute nelle quali l’utente cerca una rassicurazione tecnica superiore. Mi riferisco, in particolare, ai prodotti dalla fascia di prezzo medioalta e ai sistemi di ricarica avanzati. Per supportare il trade in questo compito, forniamo strumenti che facilitano la narrazione del prodotto direttamente sul punto vendita. Oltre a leaflet e materiali POS informativi chiari e schede tecniche di facile consultazione, anche online, puntiamo su espositori dedicati progettati per segmentare l’offerta in modo intuitivo.
Per effetto di questa evoluzione si registra una crescita dell’importanza di informazioni tecniche chiare, strumenti applicativi, vendita assistita e dispositivi intelligenti capaci di gestire automaticamente tecnologie diverse
Quali sono nella vostra esperienza e in ordine di importanza i requisiti fondamentali che batterie e caricabatterie devono soddisfare per rispondere alle esigenze del mercato?
Stefano Colzani, CEO di Colzani - I requisiti che oggi il mercato richiede a una batteria di qualità si possono sintetizzare in quattro dimensioni strettamente correlate: tecnologia, prestazioni di avviamento, resistenza nel tempo e affidabilità complessiva. La diffusione dei sistemi start&stop ha reso indispensabile l’adozione di batterie EFB e AGM, capaci di sostenere un numero elevato di cicli di accensione senza degradarsi. Lo spunto, cioè la corrente di avviamento a freddo, rimane un parametro discriminante, soprattutto in condizioni climatiche difficili. La vera evoluzione degli ultimi anni riguarda la durata: professionisti e privati valutano la batteria sempre più come un investimento a medio termine, non come una commodity intercambiabile. Questa sensibilità è cresciuta di pari passo con l’elettronificazione dei veicoli: centraline, ADAS e funzioni connesse dipendono dalla stabilità della fornitura elettrica. Abbiamo risposto a questa evoluzione aggiornando costantemente la nostra gamma in coerenza con il parco circolante, garantendo copertura tecnica e puntualità nell’aggiornamento delle referenze.
Mirko De Giorgi, Sales Manager Lubex - Offriamo batterie per auto e per moto, sostanzialmente per autotrazione, con un’attenzione crescente verso
le soluzioni dedicate ai sempre più diffusi veicoli dotati di sistemi Start&Stop. Il primo requisito fondamentale è che l’etichetta sia chiara, trasparente e rigorosamente aderente alle prestazioni reali della batteria. Risulta inoltre determinante una gestione efficace della garanzia, che includa servizi come il ritiro gratuito presso il punto vendita. Questo non solo semplifica il processo per il cliente, ma assicura anche il corretto smaltimento delle batterie esauste nel pieno rispetto delle normative ambientali. Negli ultimi anni si è osservata un’evoluzione significativa: da una logica focalizzata quasi esclusivamente su prestazioni e prezzo, il mercato si è spostato verso una maggiore attenzione alla trasparenza, alla sostenibilità e alla qualità complessiva del servizio. Arnaldo Agnolon, Sales Channel Manager Osram Automotive Aftermarket - I caricabatterie devono essere “smart”, devono “sentire” la batteria a cui vengono collegati e decidere automaticamente il ciclo di ricarica ideale per quella batteria, riconoscendo la tensione e la tipologia. Una volta termi-
nata la carica, i nostri caricabatterie si impostano automaticamente in modalità mantenitore. La tendenza degli ultimi anni è quella di avere caricabatterie anche per batterie al litio con la funzione “ripara batteria” per far tornare a funzionare batterie che sembrano essere da buttare, grazie alla desolfatazione. Altra funzione richiesta, in ambito automotive, è il tester per l’alternatore, che i nostri modelli di punta offrono. I nostri caricabatterie e mantenitori di carica solari sono l’esempio più eclatante del rispetto della sostenibilità ambientale.
Attraverso quali canali distribuite la vostra gamma e quale peso hanno oggi sul fatturato? Quali differenze riscontrate in termini di assortimento, posizionamento e comportamenti d’acquisto?
Stefano Colzani, Colzani - La nostra distribuzione si articola su quattro canali principali, ciascuno con una propria logica di assortimento e un profilo d’acquisto distinto. L’e-commerce è il più trasversale: qui viene proposta la gamma completa, perché l’assenza

di vincoli fisici di spazio consente di coprire anche le applicazioni più specifiche o di nicchia. Il canale DIY e gli specializzati auto condividono una logica simile: spazi espositivi più generosi permettono assortimenti ampi e profondità di gamma reale, con più brand affiancati e famiglie di prodotto sviluppate verticalmente. La grande distribuzione ragiona diversamente: la gamma è comunque profonda, ma il numero di brand a scaffale è più contenuto, e il facing privilegia le referenze a più alta rotazione. La ferramenta è un canale di prossimità, dove la fiducia e la consulenza dell’addetto al bancone giocano un ruolo chiave: la gamma spazia dalle referenze per auto e moto fino all’attrezzatura da giardinaggio motorizzato, riflettendo la natura generalista e di servizio al territorio di questo canale. Mirko De Giorgi, Lubex - La nostra gamma viene commercializzata principalmente attraverso il canale tradizionale, che resta il protagonista, grazie al ruolo centrale degli installatori del prodotto. A seguire, il canale moderno continua a mantenere una buona rilevanza, dimostrando capacità di competere soprattutto in termini di visibilità. Negli ultimi anni stanno emergendo anche realtà più piccole e specializzate, che hanno deciso di inserire queste categorie a scaffale, contribuendo a rendere il mercato sempre più frammentato. In questo contesto, diventa fondamentale distribuire un brand riconosciuto, ca-


pace di trasmettere qualità e affidabilità consolidate nel tempo. Per quanto riguarda assortimento e posizionamento, il mercato resta fortemente orientato verso prodotti di fascia economica, con una pressione costante verso il basso sui prezzi. Il rapporto qualità/prezzo e la fiducia nel marchio, restano elementi fondamentali per la scelta del consumatore.
Arnaldo Agnolon, Sales Channel Manager Osram - Commercializziamo la nostra gamma nei canali retail, DIY e nei negozi di ricambi auto che trattano attrezzature. Il retail e il DIY rappresentano oltre il 70% del fatturato con i prodotti dedicati al privato, il restante 30% viene venduto nel canale dei ricambisti che vendono i prodotti della nostra linea PRO.
In che modo il packaging incide concretamente sulla rotazione del prodotto a scaffale? Avete introdotto soluzioni specifiche per migliorare la comprensione e la scelta autonoma da parte del cliente?
Stefano Colzani, Colzani - Investiamo molto nella leggibilità immediata delle

informazioni tecniche chiave - capacità in Ah, corrente di spunto CCA, tecnologia - ma anche, e forse soprattutto, nell’indicazione chiara della destinazione d’uso. Sapere che una batteria è pensata per un motore start&stop, o per un diesel di cilindrata elevata, o per un trattorino da giardino, è per il cliente finale un’informazione risolutiva. Riduce l’incertezza, abbatte il tasso di errore nell’acquisto, e aumenta la fiducia nel prodotto. Abbiamo lavorato per rendere questi messaggi visibili anche a chi si avvicina allo scaffale senza una conoscenza tecnica approfondita: icone di destinazione, indicatori di tecnologia e

codici cromatici coerenti trasformano il fronte del pack in una guida all’acquisto.
Mirko De Giorgi, Lubex - Dal punto di vista del packaging è un prodotto relativamente semplice, in quanto le informazioni davvero determinanti per la scelta sono poche e ben definite: amperaggio, spunto e dimensioni. Per questo motivo, è fondamentale che tali dati siano riportati in modo chiaro, leggibile e immediato su tutti i prodotti, così da facilitare una scelta rapida anche da parte del cliente. Abbiamo quindi puntato su una comunicazione essenziale ed efficace, senza elementi superflui, privilegiando la comprensione immediata. Questo approccio semplifica il processo decisionale.
Arnaldo Agnolon, Osram - Il packaging è estremamente importante per agevolare la vendita di un prodotto tecnico come uno smart charger, per questo motivo abbiamo introdotto nel packaging dei pittogrammi per far capire in pochi istanti al consumatore se quel prodotto soddisfa le sue esigenze, per poi nel caso approfondire nel retro del packaging tutte le altre info tecniche di dettaglio in caso di dubbi o di ulteriori necessità.
Per quali tipologie di prodotto o fasce di prezzo la vendita assistita di-
venta determinante? Quali strumenti fornite al punto vendita per supportare la scelta del cliente?
Stefano Colzani, Colzani - La vendita assistita diventa determinante ogni volta che il prodotto richiede una scelta tecnica non ovvia. Questo accade in particolare sulle batterie AGM e EFB per vetture equipaggiate con start&stop, dove sostituire con una batteria tecnologicamente non adeguata significa compromettere l’intero sistema di gestione energetica del veicolo. Accade anche sulle fasce di prezzo medio-alte, dove il cliente è disposto a investire di più, ma vuole essere rassicurato. Per supportare il punto vendita, i nostri strumenti principali sono le schede prodotto e le tabelle applicative: due formati apparentemente semplici, ma di grande efficacia pratica. Le tabelle applicative consentono all’addetto - e in molti contesti anche al cliente stesso - di identificare con certezza la referenza corretta a partire da marca, modello e anno del veicolo. Le schede prodotto, invece, condensano le specifiche tecniche e i vantaggi applicativi in un formato consultabile in pochi secondi. Mirko De Giorgi, Lubex - La vendita
assistita è diventata particolarmente determinante per i prodotti a maggiore contenuto tecnico, dove è importante guidare il cliente nella scelta più corretta in base alle specifiche del veicolo. Per supportare i punti vendita mettiamo a disposizione tabelle applicative aggiornate, che consentono di individuare con precisione la batteria adatta per auto o moto, riducendo il rischio di errore. Viene inoltre valorizzata la proposta di brand leader che, a fronte di un investimento leggermente superiore rispetto ai prodotti di primo prezzo, offrono spesso prestazioni, affidabilità e durata significativamente migliori.
Arnaldo Agnolon, Osram - La vendita assistita è fondamentale per i prodotti della linea PRO dove le caratteristiche superiori e specifiche vanno necessariamente argomentate per sostenere il prezzo che spesso è più elevato rispetto ai prodotti consumer. In tutti i punti vendita che lo richiedono forniamo corsi di formazione per supportare la vendita tramite il nostro formatore che può visitarli con il suo furgone attrezzato per mostrare e toccare con mano le caratteristiche di tutti i prodotti della nostra gamma.

Dalla richiesta di fissaggi invisibili ai componenti facili da montare, il mercato evolve verso soluzioni sempre più integrate e orientate all’esperienza d’uso. Innovazione, materiali, packaging e supporto al cliente diventano leve strategiche per distinguersi in un settore sempre più attento a praticità, velocità applicativa e resa estetica
Nel settore dell’arredo anche la minuteria sta assumendo un ruolo sempre più strategico. Non deve più rispondere soltanto a requisiti tecnici di resistenza e affidabilità, ma anche contribuire alla qualità percepita del mobile, alla rapidità di montaggio e alla praticità d’uso. Parallelamente cresce l’attenzione verso soluzioni integrate, fissaggi invisibili, componenti multifunzione e prodotti capaci di semplificare il lavoro di professionisti e utenti finali. Queste alcune delle indicazioni emerse dalle interviste a Henry Borsato, Ceo di Italfeltri, e Ivan Vanini, Marketing Manager di Panozzo.
Negli ultimi anni, come è cambiata la domanda di minuteria per mobili in termini di tipologie di prodotto e requisiti tecnici (resistenza, estetica, facilità di montaggio)? Riscontra un’evoluzione dal singolo prodotto alla richiesta di soluzioni integrate?
Henry Borsato, Ceo di Italfeltri - (Henry Borsato - Italfeltri) - Negli ultimi anni la domanda si è spostata da prodotti standard a soluzioni più specifiche. Oggi contano di più resistenza, durata, silenziosità, protezione delle superfici e facilità di applicazione. Vediamo anche una maggiore attenzione alla coerenza tra prodotto, funzione ed estetica, soprattutto nei mobili moderni. Sì, la richiesta sta evolvendo dal singolo componente alla soluzione più completa. Ivan Vanini, Marketing Manager di Panozzo (Ivan Vanini - Panozzo) - La

resistenza è da sempre uno dei punti di forza dei nostri articoli, negli ultimi anni però abbiamo riscontrato una crescente attenzione verso prodotti facili da utilizzare e capaci di semplificare il lavoro sia del professionista sia dell’utente finale. Chi acquista minuteria per mobili non cerca più soltanto un componente tecnico, ma un componente che si inserisca correttamente in un progetto più ampio, che risolva un’esigenza specifica e che renda il montaggio più rapido, preciso e ordinato.
Quali innovazioni stanno guidando oggi lo sviluppo della minuteria per mobili - dalle viti ad alte prestazioni, ai sistemi di fissaggio invisibili, ai componenti multifunzione - e quali vantaggi portano in termini di velocità, precisione e affidabilità del montaggio?
Henry Borsato - Italfeltri - Per quan-
to riguarda il nostro ambito, l’innovazione è legata soprattutto a materiali combinati, geometrie più intelligenti e componenti pensati per risolvere problemi reali d’uso. Un esempio è Feltip Globe, un puntale co-stampato con feltro e progettato per adattarsi meglio alle gambe inclinate delle sedie. Il vantaggio è maggiore affidabilità, migliore scorrimento, meno rumore e più durata. Ivan Vanini - Panozzo - Una delle direzioni più interessanti riguarda i sistemi di fissaggio “invisibili”. Articoli come i grani sono un esempio significativo: permettono di ottenere un fissaggio sicuro senza compromettere l’estetica del mobile poiché, a differenza delle normali viti, sono privi di testa. Anche le viti trasparenti sono una soluzione interessante, a differenza del metallo infatti, con l’utilizzo del policarbonato è possibile sfruttare la trasparenza dell’e-

Italfeltri - L’azienda porta nella GDO FELTIP Globe, il puntale premiato con iF Design Award, ora disponibile in pratiche confezioni blister. Grazie all’innovativo sistema co-stampato con feltro e alla sua forma Globe, si adatta a gambe inclinate, scorre fluidamente sulle fughe delle piastrelle, riduce il rumore e protegge i pavimenti delicati. Una soluzione evoluta per il consumatore retail che unisce design, durata e funzionalità nel mondo degli accessori per sedie e protezione pavimenti.

lemento di fissaggio che risulta quasi completamente invisibile.
Quali sono le principali criticità che riscontrate nell’utilizzo della minuteria per mobili e come le state affrontando?
Henry Borsato - Italfeltri - Una criticità importante è l’evoluzione del design del mobile: gambe inclinate, superfici delicate, pavimenti diversi e maggiore attenzione all’estetica. Il componente deve funzionare bene senza essere invasivo. Noi affrontiamo questo tema sviluppando soluzioni più tecniche, testando materiali e forme e cercando di rendere il prodotto semplice da usare ma più performante.
Ivan Vanini - Panozzo - Una delle principali criticità è legata all’evoluzione delle esigenze estetiche e applicative. Nel settore dell’arredo, ogni dettaglio conta: i materiali e i progetti sono in continua evoluzione e devono riuscire a conciliare funzionalità, estetica e semplicità di utilizzo. Per rispondere a queste esigenze proponiamo articoli pensati per facilitare l’applicazione: le viti con testa zigrinata, disponibili anche trasparenti, ad esempio, sono adatte al montaggio manuale senza l’utilizzo di attrezzi.
Come sta evolvendo il ruolo della ferramenta nella gestione della minuteria per mobili: dall’assortimento alla consulenza, fino all’organizzazione dello scaffale e alla rotazione dei prodotti?
Panozzo - Tra i prodotti più interessanti della gamma di minuteria per mobili, i grani in plastica si caratterizzano, a differenza delle viti, per l’assenza della testa, elemento che permette di ottenere un fissaggio discreto, pulito e praticamente invisibile. Rispondono quindi a una richiesta sempre più diffusa nel settore arredo: componenti funzionali capaci di rispettare l’estetica del prodotto finito. Sono disponibili in diverse tipologie e misure, così da adattarsi a molteplici esigenze applicative.

Henry Borsato - Italfeltri - La ferramenta non è più solo un punto vendita di prodotto, ma sempre più un luogo di consulenza. Nella minuteria conta avere assortimenti chiari, prodotti facili da individuare e soluzioni comprensibili anche per l’utente meno tecnico. Organizzazione dello scaffale, packaging e rotazione diventano fondamentali.
Quale ruolo sta giocando oggi la grande distribuzione DIY nello sviluppo della minuteria per mobili, sia in termini di assortimento sia di packaging, posizionamento a scaffale e semplificazione dell’offerta per l’utente finale?
Henry Borsato - Italfeltri - La grande distribuzione DIY ha un ruolo importante perché rende questi prodotti più accessibili al consumatore finale. Per questo: packaging, chiarezza delle informazioni e posizionamento a scaffale sono decisivi. Il prodotto deve essere leggibile, comprensibile e facile da scegliere senza assistenza tecnica. Ivan Vanini - Panozzo - Una delle principali criticità è legata all’evoluzione delle esigenze estetiche e applicative. Nel settore dell’arredo, ogni dettaglio conta: i materiali e i progetti sono in continua evoluzione e devono riuscire a conciliare funzionalità, estetica e semplicità di utilizzo. Per rispondere a queste esigenze
proponiamo articoli pensati per facilitare l’applicazione: le viti con testa zigrinata, disponibili anche trasparenti, ad esempio, sono adatte al montaggio manuale senza l’utilizzo di attrezzi.
Oltre al prodotto, quanto contano oggi servizi come packaging, kit pronti all’uso, supporto tecnico o soluzioni espositive per facilitare la vendita e l’utilizzo della minuteria per professionisti e utenti finali?
Henry Borsato - Italfeltri - Contano moltissimo. Oggi il valore non è solo nel

componente, ma anche in come viene presentato, spiegato e venduto. Packaging, blister, kit pronti all’uso, espositori e supporto tecnico aiutano sia il professionista sia l’utente finale a scegliere meglio e riducono gli errori di acquisto o applicazione.
Ivan Vanini - Panozzo - Oggi il servizio ha un ruolo sempre più importante. La qualità del prodotto resta centrale, ma ciò che fa davvero la differenza è tutto ciò che lo accompagna: disponibilità, assistenza, flessibilità nei quantitativi e capacità di rispondere rapidamente alle richieste del cliente. Per noi di Panozzo questo approccio è centrale poiché facilita molto sia il professionista che l’utente finale.

Design coordinato, facilità di installazione, chiarezza delle informazioni tecniche e strumenti espositivi sempre più evoluti stanno cambiando il modo di proporre e scegliere la ferramenta per mobili. Cresce inoltre il peso dei canali digitali
Ivan Vanini, Marketing Manager
Com’è articolata la vostra gamma di maniglie e pomoli?
La nostra gamma per il settore arredo è cresciuta con l’inserimento di nuove soluzioni pensate per rispondere alle diverse esigenze estetiche e funzionali. Oltre alle maniglie più tradizionali, proponiamo maniglie ad incasso, sia tonde che rettangolari ideali per mobili, sportelli, ante e strutture tecniche. Accanto a queste abbiamo pomoli e sfere, elementi versatili che assumono una duplice funzione: decorativa e strutturale.
Quali sono i principali target di riferimento e come cambiano le esigenze tra questi segmenti in termini di stile, prezzo, facilità di installazione e ampiezza di gamma?

Il nostro catalogo si rivolge a target diversi: produttori di mobili, artigiani, hobbisti e anche clienti privati alla ricerca di componenti pratici e facilmente applicabili. Naturalmente ogni segmento ha esigenze diverse: il produttore cerca disponibilità, continuità nella fornitura e precisione tecnica; chi lavora come artigiano cerca spesso soluzioni versatili e semplicità di installazione; il privato o l’hobbista cercano invece un prodotto intuitivo e in quantità ridotta. La nostra forza è proprio la flessibilità che ci consente di rispondere in modo efficace permettendoci di essere d’aiuto per clienti molto diversi tra loro.

ad
in ABS nero è un articolo pensato per sportelli, ante e mobili in cui manca lo spazio per l’applicazione di una maniglia tradizionale; la sua struttura permette una presa comoda senza sporgenze, migliorando sia l’estetica sia la funzionalità del mobile. È disponibile sia rettangolare che rotonda per adattarsi ad ogni tipo di design.
Quali tendenze stanno guidando oggi la domanda e quanto incide la componente estetica rispetto a quella funzionale nella scelta del cliente finale?
In un mercato sempre più competitivo, la funzionalità del prodotto viene ormai considerata un requisito di base: il cliente si aspetta che una maniglia o un pomolo siano pratici, resistenti e facili da applicare. A fare davvero la differenza sono sempre più l’estetica, il prezzo e la capacità del fornitore di offrire un servizio efficiente in termini di disponibilità, rapidità e risposta alle richieste specifiche.
In un mercato in cui estetica, prezzo, funzionalità e disponibilità sono fattori decisivi, questi componenti semplici, ma curati, capaci di completare ogni mobile con discrezione, efficienza e personalità risultano adatti per produttori di mobili, artigiani, ferramenta, professionisti e appassionati di DIY

Maniglie e pomoli non sono solo semplici accessori di completamento ma sono elementi di contatto, dettagli visibili e componenti funzionali che contribuiscono alla praticità d’uso e allo stile del progetto. È proprio da questa esigenza che nasce l’ampliamento della gamma Panozzo: una proposta pensata per offrire soluzioni funzionali e versatili per rispondere alle esigenze di produttori, artigiani, rivenditori e appassionati di DIY. A catalogo sono presenti diverse tipologie di maniglie e pomoli in plastica, progettati per rispondere sia a necessità tecniche sia estetiche.
Maniglie a incasso
Disponibili sia in versione rettangolare sia tonda, rappresentano una soluzione particolarmente pratica quando è necessario ridurre gli ingombri o evitare sporgenze. Applicate su ante, sportelli, mobili tecnici o elementi scorrevoli, permettono una presa comoda mantenendo un’estetica ordinata.
Maniglie ad arco
Disponibili in due varianti dal design essenziale. Si tratta di articoli indicati per armadi, cassetti, sportelli e mobili di uso quotidiano. La loro linea semplice le rende adatte a diversi contesti, dal mobile tecnico all’arredo domestico o professionale.
Un ruolo importante all’interno del catalogo è occupato anche dai pomoli in ABS che permettono di completare il mobile con un dettaglio semplice ma curato. Sono disponibili in diverse forme: standard, concave e convesse con finitura nera e cromato lucido e con foro filettato M4 o M5. La loro versatilità li rende interessanti per diverse applicazioni: mobili da ufficio, arredi interni, sportelli, ante, appendiabiti e soluzioni tecniche.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalle sfere in plastica disponibili in diversi diametri e nelle stesse finiture dei pomoli. Possono essere utilizzate come pomelli per attaccapanni o cassettiere oppure ancora come elementi decorativi. Rappresentano una soluzione originale per chi desidera introdurre un dettaglio meno convenzionale. Per questa tipologia di articoli, destinata principalmente al settore arredo, la scelta di materiali come l’ABS consente di ottenere prodotti leggeri, resistenti agli urti, stabili e cromabili. Sono caratteristiche particolarmente apprezzate per componenti che devono garantire durata, praticità e una buona resa estetica nel tempo.


Maniglie per porte tagliafuoco
Rappresentano una categoria distinta rispetto agli accessori per arredo tradizionale. Si tratta infatti di un articolo tecnico specifico, progettato per rispondere a precise esigenze di sicurezza e affidabilità. Per questo motivo, la proposta Panozzo comprende maniglie realizzate in plastica con anima interna in acciaio che consente di offrire resistenza e affidabilità in caso di incendio. Le diverse tipologie disponibili permettono inoltre di adattare il prodotto a differenti esigenze progettuali, i numerosi colori a catalogo invece danno la possibilità di adattare la maniglia per porta tagliafuoco anche in ambienti in cui l’estetica è un requisito fondamentale.
Per informazioni: www.panozzo.com
Quanto incide l’esposizione nella vendita di maniglie e pomoli e quali soluzioni risultano oggi più efficaci per valorizzare la gamma e guidare la scelta del cliente?
Ivan Vanini - Panozzo - Nel nostro caso la vendita avviene principalmente attraverso canali “virtuali”, senza spazi fisici espositivi, per questo motivo la chiarezza delle informazioni tecniche diventa un elemento fondamentale per la valorizza-
Marco D’Adda, Responsabile Commerciale e Ricerca & Sviluppo
Quanto è strategico il mondo Brico per quanto riguarda il vostro fatturato derivante da maniglie e pomoli per mobili? State sviluppando iniziative specifiche per rafforzare la presenza in questo mercato?
Il Brico è storicamente il nostro maggior cliente. Lavoriamo costantemente per creare sviluppo e generare vendite in questo canale. Abbiamo un’attenzione continua alla costruzione di assortimenti efficaci e alla realizzazione di soluzioni espositive e strumenti di comunicazione capaci di facilitare la scelta e aumentare la rotazione. Oltre a questo, cerchiamo di supportare il cliente verso il mercato omnicanale.
Quali sono i principali target di riferimento e come cambiano le esigenze tra questi segmenti in termini di stile, prezzo, facilità di installazione e ampiezza di gamma?
Il target di riferimento sono senz’altro privati e hobbisti, mentre artigiani e produttori di mobili rimangono marginali. Il privato che è il target più ampio è anche quello meno tecnico e qui le tre leve principali sono: l’elemento estetico, il prezzo medio-basso o medio e la facilità d’installazione. Per il privato la gamma dev’essere visivamente varia ma non eccessivamente complessa. Discorso diverso per gli hobbisti che hanno già competenze e cercano un prodotto in base ad un progetto e alla sua funzionalità accettando anche prodotti più

zione della gamma. Rivolgendoci soprattutto a produttori e operatori professionali, è essenziale mettere a disposizione disegni tecnici, misure, immagini prodotto e descrizioni dettagliate.
In questo contesto una scheda tecnica ben fatta ha lo stesso valore di un display espositivo: guida la scelta, riduce i dubbi e facilita il processo di acquisto.

tecnici. Qui la gamma diventa più importante (interassi diversi, finiture coordinate e accessori).
Quali trend stanno guidando oggi la domanda e quanto incide la componente estetica rispetto a quella funzionale nella scelta del cliente finale?
I trend recenti mostrano chiaramente come estetica, materiali e coordinabilità con l’arredo siano diventati centrali. La funzionalità rimane comunque decisiva, il cliente finale in genere scarta prodotti difficili da montare o percepiti come poco solidi.
Come si distribuiscono oggi le vostre vendite tra ferramenta tradizionale, ferramenta specializzata e Grande Distribuzione Specializzata del DIY? Vendete direttamente attraverso canali online o marketplace? Come supportate i rivenditori nel proporre le vostre maniglie sui loro canali online?
Noi lavoriamo principalmente con la GDO. Sicuramente per supportare i rivenditori nei canali online è fondamentale fornire informazioni dettagliate e precise del prodotto e proporre delle linee coordinate in modo da semplificare l’acquisto al cliente finale. Anche la disponibilità di stock e consegne rapide fanno la differenza.
Quanto incide l’esposizione nella vendita di maniglie e pomoli e quali soluzioni risultano oggi più efficaci per valorizzare la gamma e guidare la scelta del cliente?
Incide moltissimo, mostrare al cliente un confronto immediato del prodotto, rendergli visibile il risultato finale attraverso campioni montati su pannelli e sviluppare QR code con video d’installazione facilita la scelta e l’acquisto. Oggi l’espositore non supporta solo la vendita ma è diventato anche la vendita.

Dalla nostra analisi emerge un mercato sempre meno guidato dalla semplice logica di assortimento e sempre più orientato alla qualità dell’esperienza d’uso. Che si tratti di professionisti o di privati, gli utilizzatori chiedono prodotti capaci di risolvere problemi concreti, semplificare il lavoro e garantire affidabilità nel tempo
Il dato davvero rilevante che emerge dalle dichiarazioni rilasciate dalle aziende protagoniste di questo servizio è che il mercato degli utensili manuali sta passando sempre di più da una logica di prezzo a una di valore. A guidare le scelte non è più soltanto il prezzo. O meglio: continua a contare, soprattutto nel segmento consumer, ma non è più il criterio capace da solo di orientare le scelte. A guidare il mercato oggi sono soprattutto efficienza operativa, durata, ergonomia, semplicità d’uso e capacità dell’utensile di rispondere a esigenze applicative sempre più specifiche.
Professionista: i criteri guida
Nel segmento professionale il fattore dominante è l’efficienza operativa. Chi
utilizza un utensile manuale per lavoro cerca strumenti capaci di ridurre i tempi di esecuzione, semplificare le operazioni e migliorare la produttività. La logica che guida l’acquisto non è tanto il risparmio immediato quanto il vantaggio operativo ottenuto nel tempo. Un utensile viene valutato per la sua capacità di velocizzare il lavoro, garantire precisione, facilitare l’accesso in spazi difficili o ridurre il numero di passaggi necessari per completare un’attività. È una visione molto concreta, che spinge le aziende a sviluppare prodotti sempre più orientati alla funzionalità reale e meno all’innovazione fine a sé stessa. Accanto all’efficienza emerge con altrettanta forza il tema della durata e della resistenza. Nel professionale l’uten-

sile continua a essere percepito come uno strumento di lavoro destinato a un utilizzo intensivo e continuativo. Per questo materiali, trattamenti superficiali, qualità degli acciai e affidabilità nel tempo diventano elementi centrali nella percezione del valore. Non a caso molte aziende stanno investendo nello sviluppo di leghe più performanti, componenti più resistenti all’usura e soluzioni progettate per sopportare ambienti di lavoro gravosi, dall’officina al cantiere.
Professionista: è il rapporto qualità/ prezzo ad essere centrale
Interessante osservare come il prezzo, pur rimanendo importante, perda centralità nel professionale rispetto al rapporto qualità/prezzo. L’utilizzatore esperto tende infatti a ragionare in termini di costo d’uso e ritorno dell’investimento: uno strumento che dura di più, migliora la produttività o riduce i tempi morti viene percepito come economicamente vantaggioso anche se collocato in una fascia di prezzo superiore. È un approccio che premia i prodotti capaci di dimostrare concretamente il proprio valore operativo.
Professionista: si fa strada una più completa idea di ergonomia
Sempre più rilevante è poi il ruolo dell’ergonomia. Non si tratta più soltanto di comfort, ma di un fattore direttamente collegato alla qualità del lavoro, alla sicurezza e alla riduzione dell’affa-

ticamento. Impugnature evolute, bilanciamento dei pesi, facilità di presa e design anti-affaticamento stanno diventando direttrici di sviluppo trasversali, anche in categorie tradizionalmente considerate mature. La crescente attenzione al benessere dell’utilizzatore spinge le aziende a lavorare su dettagli che spesso non emergono immediatamente a scaffale, ma che diventano decisivi durante l’uso continuativo.
Professionista: la specializzazione premia
Un altro fenomeno particolarmente evidente è la crescente specializzazione dell’utensile. Il mercato sembra allontanarsi progressivamente dalle soluzioni
troppo generiche per orientarsi verso prodotti progettati per applicazioni specifiche, settori verticali o particolari modalità di utilizzo. L’idea di fondo è che non vinca chi propone il catalogo più ampio, ma chi riesce a risolvere in modo più efficace un problema concreto dell’utilizzatore. Questo approccio sta portando allo sviluppo di gamme più articolate, ma anche più focalizzate, con utensili studiati per nicchie operative precise.
Privato: guida la convenienza anche se…
Nel segmento privato e hobbistico il quadro cambia sensibilmente. Qui il driver dominante diventa il rapporto
COSA GUIDA LA SCELTA DI PROFESSIONISTI E PRIVATI
Professionista
• performance
• efficienza operativa
• durata e resistenza
• specializzazione applicativa
• produttività
Privato
• facilità d’uso
• prezzo
• valore percepito
• chiarezza dell’offerta
• affidabilità del brand
qualità/prezzo, seguito da vicino dal prezzo puro. L’utilizzatore consumer continua infatti a cercare convenienza, ma mostra anche una crescente attenzione verso la qualità percepita, l’affidabilità del prodotto e la rassicurazione offerta dal brand. In altre parole, il consumatore non vuole semplicemente spendere poco: vuole essere sicuro di acquistare un prodotto che giustifichi il prezzo richiesto e che sia facile da comprendere e utilizzare.
Privato: packaging e semplicità d’uso impattano fortemente sulla decisione di acquisto È proprio nel consumer che packaging ed esposizione assumono un ruolo
• Ergonomia evoluta;
• Acciai e materiali performanti;
• Durata nel tempo;
• Specializzazione applicativa;
• Ampliamento gamma mirato;
• Utensili più intuitivi;
• Design funzionale;
• Packaging parlante;
• Modularità;
• Velocità di utilizzo;
• Riduzione dell’affaticamento;
• Consulenza e formazione;
• Disponibilità immediata e servizio.
decisivo. Le aziende parlano sempre più spesso di packaging “parlante”, espositori guidati e comunicazione immediata delle caratteristiche tecniche. Il punto vendita diventa così uno spazio nel quale il prodotto deve riuscire a spiegarsi rapidamente, riducendo l’incertezza di acquisto. In un mercato dove molti utenti non possiedono competenze tecniche approfondite, chiarezza e semplicità diventano leve fondamentali. La semplicità d’uso rappresenta infatti uno dei driver più importanti nel segmento privato. Cresce la domanda di utensili intuitivi, immediati e accessibili anche a chi utilizza questi prodotti in modo occasionale. Questo orientamento sta spingendo le aziende a progettare strumenti più facili da utilizzare, con funzioni semplificate, utilizzo più intuitivo e maggiore accessibilità operativa. È una tendenza che
riflette l’allargamento della base degli utilizzatori e l’ingresso di nuovi target meno specializzati rispetto al passato.
Il ruolo crescente del design
Secondo le aziende intervistate la crescente attenzione per questo driver è trasversale a entrambe le macrocategorie in cui abbiamo suddiviso i target di utilizzatori. Nel professionale il design viene letto soprattutto in chiave funzionale, mentre nel consumer contribuisce in misura maggiore alla percezione di qualità e modernità del prodotto. Performance ed estetica tendono così a convergere, soprattutto nelle fasce medio-alte del mercato.
Le ricadute sulle strategie delle aziende
Come è naturale che sia, l’evolversi dei driver di scelta sta influenzando profon-
damente lo sviluppo delle gamme. Le aziende dichiarano di investire in ergonomia evoluta, nuovi materiali, modularità, ampliamenti mirati e soluzioni dedicate a specifiche applicazioni. Cresce inoltre l’attenzione verso la disponibilità immediata del prodotto, la rapidità di consegna e il servizio, aspetti percepiti come sempre più strategici in un mercato che richiede velocità e continuità operativa. Un ruolo importante continua a essere svolto anche dalla consulenza tecnica e dalla formazione, soprattutto nel professionale. Dimostrazioni sul campo, supporto specialistico, attività di test e affiancamento commerciale vengono considerati strumenti fondamentali per trasferire il valore reale del prodotto e rafforzare la relazione con l’utilizzatore.
Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo
Investe costantemente in Ricerca e Sviluppo e i driver di scelta individuati orientano in modo concreto le nostre strategie di ampliamento della gamma: il nostro obiettivo è infatti rispondere alle esigenze reali dei professionisti con soluzioni innovative e performanti. Per il target professionisti un driver di acquisto importante è la consulenza tecnica: i nostri specialisti sono a disposizione per consigliare le soluzioni più indicate alle diverse necessità, mentre i promoter operano sul territorio con una flotta di van dimostrativi equipaggiati con le ultime novità, offrendo la possibilità di testare direttamente prodotti e attrezzature. Per il target di hobbisti un fattore chiave nella scelta è invece il rapporto qualità/prezzo, ma anche il packaging gioca un ruolo sempre più decisivo. Per questo motivo studiamo espositori e scatole appendibili “parlanti”, con le caratteristiche del prodotto evidenziate così da guidare l’esperienza dell’utilizzatore finale all’interno del punto vendita. Per entrambi i target, infine, l’affidabilità del brand Beta si conferma un fattore determinante, in grado di influenzare positivamente le scelte d’acquisto e di consolidare il valore percepito dell’offerta.

I driver di scelta evidenziano una forte attenzione alla durata del prodotto, all’efficienza operativa e al rapporto qualità/prezzo, soprattutto nel segmento professionale. Per rispondere a queste esigenze, stiamo lavorando sul miglioramento del controllo qualità e sull’affidabilità del prodotto nel tempo, fondamentali per garantire prestazioni costanti. Allo stesso tempo, investiamo nella velocità di consegna e nella disponibilità a magazzino, aspetti sempre più rilevanti per clienti e distributori. Stiamo inoltre vedendo una crescente richiesta di prodotti specifici e personalizzati, sia a livello tecnico sia di marchio. La nostra flessibilità produttiva ci consente di sviluppare nuove varianti e adattarci rapidamente alle esigenze del mercato, mantenendo un buon equilibrio tra qualità, servizio e competitività.
I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
FATTORI DI SCELTA
Elisabetta Nardo, Business Product Manager della Linea Utensileria di Homberger e Product Manager del brand Kraftwerk
I driver di scelta influenzano fortemente le nostre strategie di sviluppo prodotto. In particolare:
• Durata e resistenza: utilizzo di acciai ad alte prestazioni e trattamenti superficiali avanzati
• Ergonomia: sviluppo di impugnature migliorate, design anti-affaticamento e maggiore sicurezza d’uso
• Efficienza operativa: progettazione orientata alla precisione e alla rapidità di utilizzo
Le principali direttrici di innovazione sono:
• Materiali: leghe più performanti e resistenti all’usura
• Design: ergonomia evoluta e funzionalità migliorate
• Performance: utensili più precisi e affidabili nel tempo
• Ampliamento gamma: introduzione di assortimenti completi e soluzioni modulari
• Nuove applicazioni: sviluppo di utensili specifici per settori tecnici e professionali


I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
Questi fattori influenzano direttamente il nostro sviluppo prodotto. Stiamo lavorando per migliorare ulteriormente la qualità e la robustezza degli utensili, senza perdere il nostro posizionamento competitivo.
Allo stesso tempo investiamo molto su ergonomia e design, per rendere l’utilizzo più confortevole, e sull’ampliamento della gamma, con l’obiettivo di coprire un numero sempre maggiore di applicazioni. Un’altra direzione importante è la specializzazione, con prodotti sempre più mirati per specifici settori.

I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
I driver indicati (qualità, ergonomia, affidabilità, disponibilità, sostenibilità e servizio) stanno avendo un impatto molto diretto e concreto sulle strategie di sviluppo prodotto: non si tratta più di ampliare semplicemente la gamma, ma di ripensarla in chiave d’uso, segmento e valore generato per il cliente professionale. Ad oggi stiamo sviluppando nuovi prodotti perché riteniamo che non vince chi ha più prodotti, ma chi risolve meglio un problema specifico del cliente.

I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
I driver di scelta sono fondamentali nell’orientare le scelte di gamma. Oreca New da sempre ascolta con attenzione i desiderata del mercato confrontandosi costantemente con i propri clienti. Nel mercato di oggi la scelta è quella di guardare con arguzia in più direzioni sapendo trattare tanto articoli indirizzati al cliente più professionale sia selezionando referenze più impattanti per un client retail senza mai dimenticare l’importanza di referenze promozionali e stagionali

I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
Paolo Sassone, General Manager
I driver di scelta stanno orientando in modo molto diretto le nostre strategie. La forte attenzione di clienti professionali a efficienza e durata ci spinge a sviluppare utensili sempre più performanti e affidabili, puntando su materiali evoluti e su un miglioramento concreto della produttività nelle applicazioni reali. Allo stesso tempo, stiamo lavorando molto su ergonomia e sicurezza, perché incidono direttamente sulla qualità del lavoro e sull’utilizzo continuativo degli utensili. L’innovazione non riguarda solo il prodotto in sé, ma anche la sua capacità di integrarsi in un processo più efficiente, supportato da consulenza tecnica e formazione Sul fronte della gamma, vediamo una doppia direzione: da un lato maggiore specializzazione per applicazioni specifiche, dall’altro un ampliamento mirato per coprire meglio i diversi ambiti d’uso. Per il segmento hobbistico, invece, l’attenzione si concentra su semplicità, chiarezza dell’offerta e un equilibrio credibile tra qualità e prezzo. In sintesi, oggi innovare significa soprattutto aumentare il valore reale per l’utilizzatore, in termini di prestazioni, durata e facilità d’uso.

I DRIVER DI SCELTA (1 = più importante)
FATTORI DI SCELTA PROFESSIONISTA PRIVATO

I driver che abbiamo indicato non sono solo una fotografia del mercato, ma rappresentano la bussola con cui orientiamo concretamente lo sviluppo prodotto. L’efficienza operativa, che è il primo criterio per il professionista, si traduce per noi in un’attenzione quasi ossessiva al design funzionale: ogni nuovo utensile viene pensato per ridurre i passaggi, facilitare l’accesso in spazi ristretti e velocizzare l’operazione. Non si tratta di innovazione fine a sé stessa, ma di soluzioni che risolvono problemi reali che emergono dal dialogo costante con chi lavora sul campo. Sul fronte dei materiali, stiamo investendo molto in soluzioni che rispondano direttamente alla richiesta di durata e resistenza: trattamenti superficiali avanzati, acciai ad alte prestazioni, componenti progettati per resistere agli ambienti più gravosi, dal cantiere edile all’industria. L’obiettivo è allungare significativamente il ciclo di vita dell’utensile, che è poi il modo più autentico di offrire valore al professionista. L’ergonomia, driver chiave per il privato ma sempre più apprezzata anche dal professionista, sta diventando una direttrice trasversale: impugnature ottimizzate, bilanciamento dei pesi, riduzione dello sforzo. Sono aspetti che magari non si notano a scaffale, ma che fanno tutta la differenza dopo otto ore di utilizzo continuativo. In termini di gamma, la direzione è chiara: ampliamento mirato. Non si tratta di moltiplicare le referenze per occupare spazio, ma di andare a coprire nicchie applicative dove il professionista oggi è ancora costretto a ripiegare su soluzioni generiche o inadeguate.


Ci rivolgiamo principalmente al professionista e opera nel canale ferramenta–utensileria, con un interesse limitato per il mercato hobbistico. Questo orienta in modo molto chiaro le nostre scelte di sviluppo prodotto. Dal punto di vista del professionista, vince lo strumento che risolve concretamente un problema. Chi utilizza un utensile manuale valuta immediatamente il vantaggio pratico: riduzione dei tempi di lavoro, maggiore precisione, minore fatica. È questo che guida le decisioni di acquisto, più ancora del prezzo in sé. Il prezzo incide relativamente: ciò che conta è il rapporto qualità/prezzo. Esistono strumenti che, pur posizionandosi in una fascia medio-alta, si ripagano in pochi utilizzi grazie al tempo risparmiato. Un aspetto che il professionista conosce e riconosce molto bene. Questa visione orienta anche il nostro lavoro di ampliamento gamma. I prodotti introdotti più recentemente – dalle cesoie per lamiera alle lame dentate, dalle pistole per silicone alle taglierine per cartongesso – condividono un elemento chiave: offrono un beneficio reale e immediato. Che si tratti di utilizzo con una sola mano, sistemi rapidi di sostituzione e pulizia della lama o ingombri ridotti, ogni soluzione nasce per migliorare concretamente l’esperienza d’uso. In questo senso, performance e design sono strettamente collegati e rappresentano oggi le principali direttrici su cui concentriamo l’innovazione.

Il comparto si trasforma seguendo tre direttrici principali: riduzione dell’impatto ambientale, diffusione delle soluzioni a batteria e crescente integrazione di funzioni smart. A cambiare non sono solo i prodotti, ma anche il profilo del cliente e il modo di presentare l’offerta, sempre più pensata per un utilizzo semplice, immediato e adatto anche agli spazi urbani
Dopo aver analizzato nel numero scorso performance e tendenze delle vendite di prodotti per il giardinaggio e outdoor destinati al dettaglio di ferramenta, è la volta di osservare come si trasformano le linee e le gamme di attrezzature ed articoli, quali sono i prodotti più venduti. Con la complicità dei rivenditori di ferramenta grazie alle strategie espositive. Ecco cosa emerge dalle considerazioni di alcuni operatori del comparto.
Gamme e linee ecosostenibili più tecnologiche
Sull’evoluzione delle linee di prodotto influiscono tre fattori. Innanzitutto il progressivo abbandono dell’utilizzo di
prodotti chimici e pesticidi per la cura e manutenzione di piante e giardini, lo sviluppo dell’alimentazione a batteria in sostituzione di quella a scoppio nelle macchine ed attrezzature per la cura del verde, nonché l’evoluzione e l’introduzione di apparati sempre più tecnologici. Ecco con quali motivazioni e soluzioni. Mario Cornero, direttore commerciale di Arca, specifica che “per quanto riguarda Arca, le principali colorazioni delle linee sia garden sia coltivazione sono realizzate con minimo il 95% di plastiche riciclate derivanti dalla raccolta differenziata domestica, oltre che al 100% riciclabili. La gamma è diversificata e adatta ad ogni tipo di target. Le linee “classiche”, di cui Arca

è stata l’iniziatrice, sono ormai da anni diventate parte indispensabile di ogni assortimento”.
Nico Cavallini, responsabile vendite di Arti Tec, afferma che “Arti Tec ha puntato tutto sulla specializzazione. Non vendiamo solo l’attrezzo, ma un sistema completo: abbiamo arricchito la gamma con lame di ricambio specifiche e kit pronti all’uso. Questo ci permette di offrire al negoziante di ferramenta non un semplice prodotto, ma una soluzione tecnica che genera vendite ripetute nel tempo”.
Paolo Stefanoni, general manager di Barenbrug Italia, spiega che “la gamma si trasforma in seguito alla scomparsa di prodotti chimici e di agrofarmaci. Ciò favorisce la richiesta di biostimolanti che supportano il tappeto erboso migliorando la qualità del terreno e la risposta delle piante alle avversità ambientali e parassitarie. Il cambiamento climatico sta anche trasformando la richiesta degli utenti finali nel settore delle sementi; si assiste ad una maggiore richiesta di specie macroterme come la Bermuda che resiste molto di più alle alte temperature estive”.
Alessandro Sordi, commercial director di Bestway Italia, dice che “Bestway consolida la gamma degli anni precedenti con focus su piscine e spa “all year”: si rafforza la preferenza per prodotti stabili, con materiali e tratta-
menti che ne consentono l’uso prolungato; bundle a valore: i clienti cercano prodotti con più funzioni integrate e con montaggio semplice/manutenzione automatizzata; completezza di gamma: Bestway offre una gamma completa di accessori così da offrire una proposta integrata che rafforza la fidelizzazione del cliente”.
Guglielmo Bitossi, amministratore delegato di CFG, evidenzia che “in questi ultimi due anni la gamma di CFG si è estesa, soprattutto sul fronte degli apparecchi destinati agli spazi esterni. Accanto alle lampade esterne alimentate ad energia solare e al cattura zanzare Attila, si è affiancata una linea sempre più estesa di ventilatori Mistral a pannelli solari. E da quest’anno CFG diviene esclusivista in Italia ed Europa dei ventilatori Caterpillar”.
Ciro Viggiano, direttore generale di Eurocuoio, ritiene che “lo sviluppo degli apparecchi elettrici sta trasformando il mondo del lavoro e rende più pratico e confortevole l’uso degli articoli”.
Paolo De Nora, presidente di Euroequipe, osserva che “la gamma d’offerta di Euroequipe si è evoluta verso soluzioni sempre più complete grazie a proposte mirate all’esigenza del consumatore ed al rispetto dell’ambiente. Nel
2026 introduciamo due nuovi sistemi di nebulizzazione antizanzare: Automizer con pannello solare, completamente autonomo grazie al serbatoio da 20 litri e alla batteria a ricarica solare, ed Automizer Pro 12V, con serbatoio da 40 litri per trattare aree più estese fino a 2 mila metri quadri. La soluzione è in fai da te, anche qui vincono i costi contenuti e la gestione smart semplice e sicura”.
Filippo Boghi, amministratore delegato di Ferro Bulloni, mette in luce che “il tema della sostenibilità ha trasformato profondamente i cataloghi. I consumatori cercano prodotti che durino, siano riparabili e realizzati con materiali a basso impatto. L’urbanizzazione e il ritorno al “green domestico” stanno modificando la gamma verso prodotti più compatti e modulari. L’aumento dell’urbanizzazione e delle soluzioni abitative con spazi ridotti spinge la richiesta di strumenti maneggevoli e prodotti adattabili a balconi e terrazzi. Il giardinaggio diventa anche un’attività di benessere e creatività negli spazi ridotti. Il giardino diventa un luogo estetico e “esperienziale”, da rendere unico e creativo. La richiesta crescente di attività di giardinaggio ha spinto verso una gamma più articolata per tipologia d’uso”.
Per Alberto Sottocornola, responsa-


bile tecnico di Granulati Zandobbio, “l’ampliamento della gamma di Granulati Zandobbio con nuove proposte è una necessità, oltre che una conseguenza in seguito all’introduzione di nuovi prodotti e soluzioni”.
Lorena Piazza, amministratore di Handy Officine Piazza, specifica che “la buona stagione ha certamente contribuito a stimolare l’acquisto, permettendo alle esposizioni di funzionare al meglio e generando riordini durante la stessa stagione. I clienti che si sono occupati del comparto attrezzi registrano un incremento medio dell’8%, confermando l’efficacia di questa strategia e l’apprezzamento per la qualità e la funzionalità dei prodotti Handy”.
Robin Corradini, capoarea centro sud Italia di Hortusi’, sottolinea che “le tendenze attuali non dimenticano la tradizione ma sono attentissime alle novità: pensiamo all’orto sul balcone (che richiede, per esempio, sementi predisposti su pratici nastri o dischetti di feltro biodegradabile), agli hobby di nicchia (rivolti ai peperoncini o a varietà esotiche coltivabili anche da noi), alla nuova cultura legata al gourmet culinario (fatta di aromi insoliti o ortaggi particolari): tutti esempi di nuovi ambiti di mercato sempre crescenti, ai quali Hortusì risponde con vastità di gamma ed

eccellenze sementiere”.
Giampaolo Zaniboni, responsabile commerciale Italia Giardinaggio di Irritec, ritiene che “la trasformazione della gamma spinge verso la digitalizzazione con le centraline smart, la sensoristica e sempre più verso la richiesta di articoli che si possano integrare nell’ambiente come ad esempio la linea Armonia. Quindi testina rotante, centraline wi-fi, bluetooth e ala gocciolante Camo”.
Simone Boroni, marketing manager di Ital Agro, afferma che “la gamma mantiene una struttura consolidata attorno ai pilastri della concimazione e della
protezione degli ambienti domestici, segmenti che continuano a rappresentare il cuore della domanda. Tuttavia, registriamo un’evoluzione qualitativa nell’interesse dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni specifiche per la cura e la difesa delle piante ornamentali, a conferma di una maggiore sensibilità verso il benessere del verde decorativo”. Luca Aspesi, ceo di Italmachines, evidenzia “grande spazio e rilevanza all’alimentazione a batteria a scapito dei classici motori a scoppio ormai anche superati per alcune applicazioni”. Giovanni Chiantaretto, amministratore unico di Jolly, nota “la presenza sempre più rilevante di attrezzature a batteria piuttosto che con motori a scoppio e prodotti poco professionali ma estremamente economici”.
Andrea Tenore, titolare di Mondoirrigazione, specifica che “l’offerta di Mondoirrigazione si sta polarizzando verso l’irrigazione smart e la sostenibilità botanica.
Per quanto concerne i sistemi Intelligenti registriamo una crescita costante per le centraline Wi-Fi gestite via app e integrate con stazioni meteo. Il cliente cerca l’efficienza: meno spreco idrico ed elettrico si traduce in un risparmio diretto in bolletta. Poi si assiste al fenomeno della resilienza verde. A causa

dell’innalzamento delle temperature, stiamo assistendo alla “migrazione” delle sementi macroterme (come la Bermuda grass) dal sud verso il resto d’Italia. Queste varietà, grazie alla loro tolleranza allo stress idrico, sono diventate la risposta concreta alla scarsità d’acqua”.
Cosimo Pagano, amministratore di Pagano Fiori, evidenzia che “la gamma si è orientata verso piante facili da gestire, composizioni pronte e formati adatti a balconi e piccoli spazi urbani. Cresce l’attenzione al packaging e alla presentazione, perché anche nel canale ferramenta l’impatto visivo è determinante”.
Stefano Caironi, direttore vendite di Royal Seeds, rileva che “la gamma di Royal Seeds è abbastanza estesa, anche se la rotazione delle vendite dei prodotti in assortimento appare poco soddisfacente”.
Sergio Pirola, responsabile marketing di Sna Europe, sottolinea che “fra i fattori di cambiamento del settore più significativi vi è la trasformazione della gamma grazie all’introduzione di utensili a batteria”.
Romina Tribi, direttore marketing di Tercomposti, afferma che “le nuove esigenze che puntano verso prodotti che tutelano maggiormente l’ambiente sono sicuramente uno stimolo continuo per la ricerca e l’innovazione di nuove gamme. Per i terricci ad esempio la tendenza è quella verso miscele a ridotto contenuto di torba, con materie prime alternative, consentite in agricoltura biologica”.
Simone Dal Prà, country manager sales Italia di Weber-Stephen Products Italia spiega che “la gamma evolve verso un maggiore controllo delle cotture e semplicità d’uso del prodotto grazie a funzioni smart compatibili con tutte le tipologie di barbecue: dai termometri digitali al Weber Connect, che offre monitoraggio da app, avvisi “gira e servi”, ricette guidate e cronologia delle cotture per rendere i risultati ripetibili e ridurre la curva di apprendimento”.

Gli articoli più venduti
La vastità dell’offerta di articoli, attrezzature per il giardinaggio impedisce di dare una risposta univoca su quali siano i prodotti più venduti. Ecco dunque una rapida carrellata degli apparecchi più venduti, citati dagli operatori del comparto.
Mario Cornero sottolinea che “fra le linee classiche di successo di Arca e ormai indispensabili di ogni assortimento possiamo citare il Similcotto e il Similcotto spazzolato, che ripropongono le caratteristiche del tradizionale vaso in terracotta e coccio, ma in chiave più attuale. Le linee di design - studiate per un target moderno e sempre più esigente - presentano forme e finiture sia semplici e “minimalistiche” sia “più sinuose” ed accattivanti in grado
di esaltare ambienti pubblici e privati, sia indoor sia outdoor. L’offerta è ampia e include balconette, fioriere, vasi e portavasi delle più svariate forme, dimensioni e colori che possono ricreare effetti estetici unici”.
Nico Cavallini elenca “i bestseller di Arti Tec: innestatrici manuali e sistemi di affilatura restano i prodotti più richiesti. Il nuovo target: oltre ai professionisti, serviamo sempre più hobbisti evoluti. Sono clienti che cercano la qualità del “made in Italy” e che preferiscono spendere qualcosa in più per avere uno strumento che duri una vita”.
Paolo Stefanoni specifica che “l’utente medio delle ferramenta non sembra molto specializzato nella cura del tappeto erboso. Ciò fa sì che la richiesta sia prevalente per prodotti di facile impiego e di taglia adatta alle piccole superfici. Una buona opportunità di diversificazione è rappresentata dai miscugli di prati fioriti che si sposano con il taglio regolare del prato. Si tratta di prati ravvivati da essenze selezionate, in grado di fiorire rapidamente dopo il taglio. Il mercato è molto sensibile a novità come questa che favoriscono la biodiversità, l’ecologia e riducono le ore di lavoro sul prato degli appassionati del verde”.

Alessandro Sordi rileva che “nel 2025 le performance migliori arrivano dai robot e dagli accessori piscina, con una crescita significativa anche delle piscine fuori terra. All’interno di questo scenario Bestway si posiziona in modo naturale: il pubblico ricerca benessere domestico, estetica, praticità e zero complicazioni e questo coincide perfettamente con l’offerta del brand. Piscine facili da montare e mantenere, idromassaggi intuitivi, filtri avanzati e robot che facilitano la pulizia e rendono l’esperienza d’utilizzo semplice e piacevole,

rispondendo alle esigenze sia delle famiglie sia dei nuovi utenti “hobbisti evoluti” che desiderano soluzioni complete, affidabili e a bassa manutenzione”. Guglielmo Bitossi mette in luce “il continuo successo di Attila grazie alla sua capacità di catturare mosche, vespe, calabroni, zanzare, pappataci, falene. È un apparecchio molto adatto nelle serre adibite alla coltivazione dei pomodori perché permette di sterminare la pupa absoluta, la mosca bianca del pomodoro. È poi positivo il risultato di vendita dei ventilatori Mistral, grazie alla durata (13 ore) che consente di funzionare tutta la notte e tener lontani gli insetti notturni e di raffrescare gli ambienti. È poi il caso di citare le lampade da giardino alimentate da energia solare. Con le nostre lampade la vita all’aperto prende vigore anche di notte. Per quanto riguarda la clientela, si può dire che è composta da professionisti per migliorare gli ambienti di lavoro e da privati per arredare i propri giardini”.
Ciro Viggiano dice che “i prodotti Eurocuoio più venduti restano i foderi per


le forbici da potatura”.
Per Paolo De Nora, “parlando dell’esperienza di Euroequipe, registriamo una crescente richiesta per i sistemi antizanzare da giardino, sempre più evoluti e al tempo stesso semplici da utilizzare. Il consumatore cerca soluzioni efficaci ma pratiche, che garantiscano protezione con il minimo impegno e senza rischi per la salute. Questo riflette un target più attento al comfort e alla vivibilità degli spazi outdoor. Anche nell’ambito dell’irrigazione con i tubi estensibili e superleggeri la nostra gamma è idonea all’utilizzo per acqua potabile. Tutti i nostri tubi impegnano il 70% in meno di materie prime e sono riciclabili alla fine della loro lunga vita”.
Filippo Boghi specifica che “tra gli articoli da giardinaggio più venduti ci sono l’irrigazione, gli utensili manuali, le macchine per la manutenzione del guardino, i BBQ e gli accessori per l’outdoor. Tuttavia, le recinzioni rappresentano da sempre una gamma molto importante per le ferramenta. L’evoluzione del pubblico è influenzata da tendenze sociali, culturali e tecnologiche. La nuova generazione mostra un crescente inte-
Mondoirrigazione
resse verso il giardinaggio, visto come strumento di benessere e impegno sociale, con una maggiore richiesta di prodotti moderni, sostenibili, tecnologici e dal design curato”.
Alberto Sottocornola afferma che “i prodotti che in questi ultimi due anni hanno avuto particolare successo sono EASIHOLD e FAST BASE. EASIHOLD è una resina acrilica a base acqua che permette di stabilizzare i ciottoli e gra-


nulati all’interno di vasi ed aiuole, ma permette anche di realizzare pavimentazioni pedonali con effetto sasso lucido. È disponibile nel formato spray per uso fai da te e fustino da 5 litri per uso professionale. Ai nuovi clienti si fornisce il pratico espositore in legno illustrato per facilitare la vendita. FAST BASE è un pannello in polipropilene espanso
che permette la posa di qualsiasi tipologia di pavimentazione (cemento, gres porcellanato, pietra naturale) o altre superfici come erba sintetica e tappetini sportivi. Facilita la posa e riduce la manodopera perché con questo prodotto non è più necessario l’apporto di ghiaia per realizzare i fondi. Il prodotto si presta oltre che ai professionisti, anche al pubblico del fai da te. Per introdurre il prodotto al pubblico è disponibile in pratici pallet con espositore didattico incorporato”.
Lorena Piazza rileva che “un elemento che ha davvero caratterizzato il nostro anno sono state le numerose nuove esposizioni realizzate nei punti vendita. Da 3 fino a 12 metri lineari di prodotto, gli allestimenti Handy sono ottimizzati per il singolo punto vendita e garantiscono un forte impatto visivo. Il cliente finale percepisce immediatamente la qualità dei prodotti, la profondità della gamma e la funzionalità professionale degli attrezzi Handy”.
Robin Corradini dice che “la tradizione non si batte: fra i prodotti più venduti di Hortusì si possono citare le sementi da orto e i legumi (fagioli e fagiolini, fave, piselli), nonché bulbilli di agli, cipolle e scalogni. Altri bestseller sono i semi da prato. Una menzione speciale la meritano i bulbi da fiore, che già da un po’ stanno riprendendo il loro posto nel cuore degli hobbisti del verde (in

questo caso, mi viene da dire anche di tutti gli altri colori, visti i fiori meravigliosi che coltivano!). I negozi di ferramenta stanno sempre più capendo l’importanza di queste gamme, lo vediamo dal peso sempre più grande che hanno tra la nostra clientela”.
Giampaolo Zaniboni spiega che “l’età media della clientela si è estesa. I giovani acquistano sempre più materiale per sistemi a basso consumo idrico. Per quanto riguarda Irritec ciò significa maggiore richiesta di automazioni smart, sistemi irrigui per orti e ora la richiesta di prodotti sostenibili che valorizzino il giardino come tubo e ala gocciolante Camo nei vari colori cromatici”.
Simone Boroni afferma che “i prodotti destinati alla protezione della casa si confermano i best-seller di Ital Agro, con una menzione speciale per Nexa Ultra Formiche, che si attesta come l’articolo più venduto del segmento, seguito dalle soluzioni per la concimazione. Questo successo riflette un target sempre più trasversale: il cliente della ferramenta oggi non è solo l’appassionato del giardinaggio, ma un utente urbano che cerca nel negozio di prossimità risposte efficaci per la sicurezza domestica e la cura di balconi e terrazzi”.
Luca Aspesi specifica che “il target è quasi sempre il medesimo anche se ormai sempre più targettizzato verso prodotti più tecnologici, più green e con un buon rapporto qualità prezzo. Aumenta in ogni caso la richiesta di prodotti professionali anche per il consumer, a scapito dei prodotti più economici ma scadenti qualitativamente”.
Giovanni Chiantaretto spiega che “il prodotto Jolly con il maggior successo di vendita è la scopa da giardino e per esterni Verdemec. Costruita con filamenti in PPL ondulati riciclabili, sostituisce le vecchie scope di saggina. È un prodotto valido anche per gli operatori ecologici. La cucitura con guaina in plastica a punti metallici ed il materiale impiegato garantiscono una durata venti volte superiore alle normali scope,

mantenendo inalterata la flessibilità e la robustezza anche negli impieghi più logoranti”.
Andrea Tenore sottolinea che “il vero
protagonista è il segmento a batteria. Il gap prestazionale e di prezzo rispetto ai modelli a scoppio è ormai colmato, portando le vendite di attrezzi elettrici a superare stabilmente quelle tradizionali. Il target si è evoluto: il consumatore moderno cerca praticità, silenziosità e zero emissioni, senza voler rinunciare alla potenza. Questo ha reso le macchine a batteria lo standard di riferimento sia per l’appassionato evoluto che per chi cerca soluzioni user-friendly”.
Cosimo Pagano dice che “per Pagano Fiori le richieste si concentrano su piante aromatiche, piante verdi resistenti e soluzioni decorative compatte. Il target si è ampliato, non solo appassionati esperti, ma anche giovani coppie e clienti urbani alla prima esperienza con il verde”.
Stefano Caironi mette in luce che “per Royal Seeds gli articoli più venduti restano i semi di prezzemolo, basilico e fagiolini. Fra quelli di minor successo vi sono i bulbi e i semi di tulipano”.
Sergio Pirola evidenzia che “per quanto riguarda gli articoli prodotti da Sna Europe, cesoie e tagliasiepi sono sempre tra gli utensili più venduti e presenti nella rete del dettaglio”.
Romina Tribi nota che “il successo degli articoli che tutelano l’ambiente dipende dallo spostamento del target dei


negozi di ferramenta, che si è spostato dal professionista del verde all’hobbista più evoluto e informato. Cioè clienti privati che cercano prodotti performanti ma facili da usare e che vedono il giardino come un’estensione del benessere domestico”.
Simone Dal Prà afferma che “in Italia il segmento di barbecue che performa meglio è quello a gas, scelto per praticità, velocità e gestione più intuitiva, anche nei formati compatti. Cresce anche la richiesta di accessori smart -sonde, hub e sensori - che migliorano precisione e risultati. Il target si allarga: sempre più nuovi utilizzatori, giovani e donne si avvicinano al mondo del barbecue. Nei contesti urbani si conferma la preferenza per soluzioni compatte e per un utilizzo quotidiano”.
In negozio come a teatro
I prodotti ed apparecchi per il garden (ma non solo) hanno bisogno delle luci
della ribalta e gli spazi e le superfici di vendita dei rivenditori sono il palcoscenico più adatto per dare spettacolo con la loro esposizione. Mai questo paragone appare più azzeccato, visto che la gran parte degli operatori offre servizi dedicati ai punti vendita per accrescere la visibilità dei propri articoli. È il caso di specificare in che modo.
Mario Cornero afferma che “Arca per il canale specifico delle ferramenta offre soluzioni per il punto vendita dedicate con espositori facilmente movimentabili che valorizzano il display e favoriscono l’acquisto d’impulso con articoli dall’eccellente rapporto qualità/prezzo/ rotazioni. Infatti, la praticità dei pal-box a terra permette lo sfruttamento di ogni spazio, senza dover necessariamente intervenire sugli scaffali già esistenti anche optando per operazioni “in & out” in stagione”.
Nico Cavallini spiega che “Arti Tec sta spingendo i propri rivenditori verso un’esposizione più chiara e tecnica. I nostri articoli non devono stare chiusi in un cassetto: hanno bisogno di spazio per mostrare la loro qualità costruttiva. Notiamo che le ferramenta che dedicano un piccolo corner espositivo ai nostri set completi ottengono risultati molto migliori rispetto al passato”.
Alessandro Sordi specifica che “i negozi di fai da te già da qualche anno riservano parte di loro spazi espositivi per mostrare i nostri prodotti in funzione in modo tale da far vedere in concreto al consumatore l’esperienza correlata”. Secondo Guglielmo Bitossi “i prodotti vanno mostrati per farli vendere e il negozio è il teatro dove esporli. I clienti rivenditori degli articoli CFG offrono isole intere per esporre cartoni ed apparecchi montati (soprattutto ventilatori) e quindi per mettere in mostra i nostri articoli”.
Paolo De Nora osserva che “per quanto riguarda Euroequipe, negli ultimi anni gli spazi espositivi per il giardinaggio nelle ferramenta si sono allargati e specializzati: accanto alla tradizionale area utensili si trovano aree dedicate a soluzioni outdoor complete, con esposizione di kit per irrigazione, macchine a batteria e sistemi di disinfestazione. L’organizzazione è ora più tematica e intuitiva, per facilitare l’esperienza d’acquisto e l’orientamento del cliente. La nostra attenzione è nella proposta senza duplicati, idonea a coprire specifiche esigenze del consumatore. La gamma è compatta e non genera confusione nella scelta del consumatore. In particolare, l’ingombro ridotto dei nostri


tubi e la gamma razionale della Sandokan consente una ottima redditività per metro lineare”.
Filippo Boghi spiega che “la progettazione moderna delle ferramenta prevede una maggiore specializzazione dei reparti con zone. La strategia più comunemente utilizzata è quella di ridefinire gli spazi interni secondo categorie merceologiche logiche e percorsi fluidi, così da aumentare la redditività del reparto. L’outdoor (arredi, BBQ, illuminazione, complementi) cresce come categoria e molti negozi dedicano isole espositive emozionali, spesso vicino alle aree giardinaggio. Queste aree sono pensate per creare un percorso esperienziale che inviti il cliente a immaginare il proprio spazio verde”.
Alberto Sottocornola rileva che “i nostri clienti sono sempre più disposti a creare angoli dedicati e piccole esposizioni per comunicare al meglio gamma ed utilizzo dei prodotti di Granulati Zandobbio”.
Lorena Piazza mette in luce che “le esposizioni sono pensate per funzionare al meglio e per generare riordini durante la stessa stagione. Gli allestimenti Handy vengono personalizzati a seconda delle metrature del singolo punto vendita”.
Robin Corradini afferma che “si sta passando dal vecchio stile, fatto nel

migliore dei casi da un espositore su rotelle e nel peggiore da una rinfusa organizzata alla meglio sugli scaffali dei negozi, a un vero e proprio allestimento professionale da parete, fatto di vari metri organizzati con ganci e ripiani adatti a ospitare le varie gamme che Hortusì offre: “l’occhio fa il banco” si dice e noi, con i nostri prodotti e le nostre soluzioni espositive, gli occhi dei clienti li facciamo brillare. E il banco è contento”. Simone Boroni evidenzia che “le ferramenta più evolute hanno intrapreso una vera rivoluzione degli spazi espositivi, privilegiando la chiarezza comunicativa e il servizio al consumatore. Si nota un forte risalto dato alla leggibilità delle informazioni tecniche e alla didattica a scaffale, elementi fondamentali per rispondere alle crescenti richieste di approfondimento dei clienti e per guidarli verso una scelta d’acquisto consapevole ed efficace”.
Luca Aspesi nota che “vengono dedi-
cati ampi spazi in quanto il cliente vuole toccare e provare con mano i prodotti. Importante è il commercio online ma il contatto diretto con gli utensili fa capire al cliente la qualità del prodotto. Per questo avere un buon spazio di vendita e prova è ormai un must”.
Andrea Tenore specifica che “Mondoirrigazione, in quanto realtà operante esclusivamente online, la nostra “superficie espositiva” è digitale. Ci concentriamo sull’ottimizzazione dell’esperienza d’acquisto virtuale e sulla consulenza tecnica a distanza, piuttosto che sull’allestimento fisico nei punti vendita tradizionali”.
Cosimo Pagano mette in luce “una razionalizzazione degli spazi, meno dispersione e maggiore focalizzazione su corner tematici e proposte stagionali. L’esposizione diventa più ordinata e comunicativa, con l’obiettivo di facilitare la scelta e stimolare l’acquisto”.
Stefano Caironi non evidenzia “gran-
di mutamenti nelle superfici di vendita. Risulta dunque una certa stabilità negli spazi espositivi della nostra principale clientela di rivenditori”.
Romina Tribi nota che “le ferramenta per l’esposizione dei terricci hanno incominciato a creare dei veri e propri corner specifici dedicati, portando spesso il prodotto indoor, anziché nello spazio abituale solitamente collocato in un’area esterna al negozio”.
Simone Dal Prà afferma che “molti rivenditori stanno creando corner barbecue sempre più curati, con stagionalità estesa, percorsi chiari rispetto ai sistemi di alimentazione (carbone/gas/ elettrico/smart) e pareti di accessori per aumentare il cross-selling. L’esposizione mette in evidenza qualità, durata e semplicità d’uso. Attraverso eventi di show cooking si cerca invece di favorire l’avvicinamento di nuovi pubblici al mondo barbecue e capire le funzionalità dei diversi prodotti”.
Pensato per agricoltura, edilizia e gestione dei materiali, combina robustezza, praticità e resistenza all’usura garantendo affidabilità anche negli impieghi più intensivi. Realizzato con materiali plastici di alta qualità, resiste a urti, sollecitazioni continue e utilizzi gravosi in diversi contesti operativi
Nel mondo della raccolta e della gestione dei materiali, esistono strumenti che fanno davvero la differenza. Il Mastello Puglia da 50 litri rientra tra questi: semplice solo in apparenza, ma fondamentale per garantire efficienza, ordine e praticità nelle fasi operative più diverse, dall’agricoltura all’edilizia.
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te utile per la raccolta di foglie, residui organici e materiali di pulizia. La sua versatilità lo rende perfetto anche per il settore edilizio, dove può essere impiegato per il trasporto e la raccolta di detriti, macerie e materiali di risulta, rispondendo in modo concreto alle esigenze quotidiane di cantiere.
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Le differenze dimensionali si riflettono direttamente sull’organizzazione e sui risultati economici, confermando il legame tra superficie di vendita, addetti e capacità di sviluppo del business
A completamento dell’analisi dello scenario degli operatori commerciali in questo articolo vi proponiamo lo studio di quelli attivi nel sud. Soffermiamoci, sul quadro delle dimensioni operative.
In base all’indagine campionaria realizzata, la dimensione media di un operatore commerciale del sud Italia è intorno a circa 30,6 mila metri quadri ed un numero di addetti intorno a 33 unità. In tali termini, la superficie media per addetto è di 583 metri quadri. Tale dato risente delle dimensioni operative dei garden center e vivai e dei grossisti. Nel primo caso si rileva che la superficie media dei garden center e vivai è intorno a 122,5 mila metri quadri ed il numero medio di occupati è di 66 unità. Ciò significa che la superficie media per addetto si aggira sugli 1,9 mila metri quadri. Tali risultanze dipendono dalla localizzazione di alcuni vivai facenti parte del campione, ubicati in queste regioni. Per quanto riguarda i grossisti, la superficie media per tali operatori è intorno a circa 22,4 mila metri quadri per un numero di occupati intorno a 54 unità. Seguono, per ordine di importanza, la GDS, con una dimensione media del punto vendita di 4.806 metri quadri e 32 addetti, i rivenditori di attrezzature e macchine da giardino con un’estensione media dell’attività sui 2.858 metri quadri ed un’occupazione di 4 addetti, nonché i dettaglianti di ferramenta con una superficie media per esercizio di 391 metri quadri e 6 occupati. Dopo garden center e vivai, la superficie media per addetto ha una certa rilevanza nel caso dei rivenditori di giardinaggio (379 mq) e dei grossisti (368 mq). Seguono GDS (184 mq) e ferramenta (91 mq).
Nel caso dei dettaglianti di ferramenta è possibile effettuare un’analisi più approfondita a seconda della fascia di fatturato di appartenenza. In generale, si può rilevare che la dimensione operativa media dei rivenditori del sud è di poco al di sotto di quella nazionale. Anche in quest’area, e probabilmente più che altrove, sussiste una notevole differenza di fatturato a seconda delle dimensioni operative. In particolare, i rivenditori con un giro d’affari annuo inferiore a 150 mila euro la superficie si aggira intorno a 109 metri quadri e il numero degli addetti è pari a 2 unità. Nel caso dei dettaglianti con un fatturato annuo compreso fra 150 e 200

mila euro, la superficie dell’attività è di 224 metri quadri e il numero degli occupati è di 3 unità. I punti vendita con un giro d’affari superiore a 200 mila euro annui hanno una superficie media pari a 783 metri quadri e 12 addetti. In seguito a tali risultanze appare evidente quanto estensione del punto vendita e fatturato siano estremamente collegati. È così possibile rilevare ancora una volta una relazione diretta fra dimensioni operative e giro d’affari. In tale contesto, la superficie media per addetto fa emergere una certa uniformità nelle tre fasce di fatturato, poiché tutte appaiono allineate alla media del territorio, ovvero alla novantina di metri quadri per addetto.
DIMENSIONI
DIMENSIONI

L’analisi dei principali dati di mercato si basa su un’indagine campionaria svolta su 164 operatori commerciali (dettaglianti di ferramenta, rivenditori di giardinaggio, grossisti, GDS, garden center e vivai) specializzati nella distribuzione e vendita di articoli ed attrezzature per il bricolage e il giardinaggio. Le interviste sono avvenute nel periodo gennaio 2023 – dicembre 2024 ed hanno coinvolto gli operatori inseriti negli Osservatori Regionali e nelle rubriche “La parola al rivenditore”. In proposito, è stato possibile effettuare un
maggiore approfondimento delle risultanze dell’analisi nel caso dei dettaglianti di ferramenta, distinguendo tre fasce di fatturato. In tutti gli altri casi il giro d’affari non è stato preso in considerazione non tanto perché risulta essere un dato sensibile, quanto per il fatto di essere onnicomprensivo. Il dato delle vendite di un grossista, ad esempio, può riguardare il fatturato realizzato in un contesto territoriale più ampio di quello di riferimento, oltre che naturalmente di articoli non specificatamente di ferramenta.
Federico Provenzano e Iolanda Laccisaglia hanno costruito un punto vendita che si distingue per un approccio basato su consulenza, ascolto e servizio personalizzato. In un contesto in cui la Gds compete facendo leva sul prezzo e sull’assortimento, la loro strategia incentrata su relazione e competenze tecniche, sta intercettando una domanda che cerca supporto concreto e soluzioni su misura
Nata soltanto tre anni fa da una costola dell’attività termoidraulica gestita da una famiglia di Lesa (NO), Il Paradiso della Brugola è già un successo. E quest’anno corona così mezzo secolo di storia di un impegno familiare in un territorio intorno al lago Maggiore. A dimostrazione che passione e visione imprenditoriale possono garantire una diversificazione ed una capacità d’azione degna di crescere in un futuro radioso. Ecco dalle parole di Federico Provenzano, il fondatore insieme alla moglie Iolanda Laccisaglia del punto vendita, storia ed organizzazione di quest’attività commerciale.
In che anno avete fondato l’attività? Quali sono state le tappe principali?
L’attività nasce ufficialmente a gennaio 2023, sebbene il progetto abbia iniziato a prendere forma nell’ottobre del 2022.

L’input decisivo è arrivato da un’opportunità di mercato: il ritiro di una ferramenta avviata nel 2020 ad Arona. Tuttavia, essendo io nativo di Lesa, ho sempre percepito la mancanza di un punto di riferimento simile nel mio comune. Insieme a mia moglie Iolanda, abbiamo deciso di scommettere sul territorio, lanciandoci in questa sfida imprenditoriale pur provenendo da percorsi professionali differenti. Un passaggio chiave è stato l’incontro con Nicolò Spina: abbiamo trovato subito un’intesa straordinaria sulla visione del negozio. I primi mesi sono stati dedicati a una fase intensiva di formazione e allestimento, che ci ha permesso di inaugurare il 2 maggio 2023, addobbando il punto vendita con un cartello creato dai nostri due figli Alessandro e Lorenzo.
Qual è l’ambito territoriale di riferimento?
Il nostro core business si concentra su Lesa e sui comuni limitrofi di Meina e Belgirate, aree che storicamente soffrivano della mancanza di un presidio specializzato. Il raggio d’azione abbraccia inoltre le frazioni di Calogna e Comnago, spingendosi fino ai centri dell’Alto Vergante. Tuttavia, la nostra espansione è stata organica: riceviamo con frequenza clienti provenienti da centri già strutturati come Arona, Stresa e Baveno, che scelgono di percorrere qualche chilometro in più per il valore aggiunto che offriamo.
Quali sono le ragioni dell’apertura in una zona presidiata dalla GDS?
La ragione principale è la ferma convinzione nel valore umano. In un’epoca dominata dall’iper-connessione e dalla velocità degli acquisti online, abbiamo voluto invertire la rotta: per noi il cliente non è un numero, ma una persona con un’esigenza specifica. La nostra strategia punta tutto sulla consulenza e sull’ascolto, un approccio che nelle grandi superfici è
spesso impossibile a causa dei ritmi serrati e di un personale non sempre iperspecializzato.
Quanto risentite della concorrenza della GDS?
Crediamo sinceramente di giocare in due campionati differenti. Chi cerca esclusivamente il prezzo più basso e sa già cosa acquistare può rivolgersi al web; chi invece cerca sicurezza, qualità nel servizio e supporto immediato, sceglie noi. Questa impostazione ‘su misura’ ci permette di non risentire della pressione dei grandi colossi, poiché offriamo un valore che un algoritmo non potrà mai sostituire.
Quali sono le vostre dimensioni operative?
Il punto vendita si sviluppa su una superficie interna di circa 138 mq interamente dedicati all’esposizione, cui si aggiunge un magazzino dedicato allo stoccaggio. Un grande punto di forza logistico è lo spazio esterno: disponiamo di un ampio marciapiede frontale, utilizzato per l’esposizione di prodotti stagionali, e di parcheggi riservati proprio di fronte all’ingresso, un servizio fondamentale per il carico di materiali pesanti.
Quanto incide il fatturato del ferramenta sul giro d’affari complessivo dell’attività di famiglia (vedi box)?
La nostra è una realtà multifunzionale: io dirigo un’azienda di impianti attiva da 52 anni e mia moglie gestisce uno studio professionale di progettazione. Il “Paradiso della Brugola” è la nostra sfida più recente, che segue un percorso di crescita entusiasmante. Il dato più significativo non è solo il fatturato in sé, ma il trend costantemente positivo: monitoriamo con attenzione il numero di scontrini ed emissioni di fatture, che ci conferma un incremento costante della base clienti fedeli.
Come è composto lo staff?
Oltre alla nostra supervisione, il punto cardine è Nicolò, con noi dall’apertura. Recentemente il team si è arricchito con Alessandro Vignati, esperto di “fai da te” e appassionato di ciclismo. Grazie alla loro flessibilità riusciamo a essere “camaleontici”: abbiamo infatti colto la passione di Alessandro
Federico Provenzano e Iolanda Laccisaglia


per inaugurare un nuovo servizio di riparazione biciclette, che mancava nel nostro territorio. Per noi le risorse umane sono il principale asset aziendale.
Come è composta l’offerta merceologica?
La nostra offerta non è statica, ma evolve seguendo il territorio. Siamo partiti con ferramenta classica, utensileria ed elettrodomestici. Al secondo anno abbiamo integrato un intero corner dedicato alla nautica (accessori, vernici, salvagenti) vista la nostra posizione sul lago. Quest’anno, la nostra evoluzione tocca l’orticoltura, con l’ampliamento della gamma di terricci e sementi per l’orto domestico.
Chi sono i vostri fornitori?
Ci affidiamo a un mix strategico tra grossisti strutturati, per la profondità di gamma, e aziende dirette per i settori ad alta specializzazione.
Quali sono i prodotti a maggior rotazione? Vantate una particolare specializzazione?
La rotazione è costante: nautica e giardinaggio dominano la bella stagione, mentre l’idraulica (grazie alla mia esperienza professionale) e il fai-da-te tecnico garantiscono stabilità durante tutto l’anno.
Quali servizi preferite ricevere dai fornitori?
Cerchiamo un vero servizio di supporto. In un negozio con spazi ottimizzati, la velocità di consegna è fondamentale: poter garantire al cliente un pezzo mancante in 24/48 ore è il nostro vantaggio competitivo. Apprezziamo molto chi investe nella formazione tecnica e nel supporto all’allestimento dei corner.
Com’è composta la vostra clientela?
Il 60% riguarda privati e turisti, un altro 30% è composto da artigiani e aziende locali, il restante 10% da amministrazioni comunali che si riforniscono da noi per le manutenzioni quotidiane.
Nel vostro punto vendita come è impostato il servizio di vendita?
Il negozio è impostato prevalentemente sulla vendita libera, che permette ai turisti e agli abituali di esplorare gli scaffali. Tuttavia, il nostro valore aggiunto resta l’assistenza: siamo sempre pronti ad accompagnare il cliente tra le corsie per guidarlo verso la soluzione tecnica migliore.
Quali sono state e/o sono le iniziative che puntano ad accrescere la vostra attività agli occhi di fornitori e clienti?
Puntiamo sulla convenienza programmata: grazie alla partnership con Maurer, distribuiamo la “Gazzetta del Risparmio” nelle case dei clienti. Parallelamente, investiamo nella formazione costante dello staff, specialmente per servizi come duplicazione chiavi e serrature.
Quali sono le principali criticità che incontrate nella gestione del punto vendita?
La gestione dei margini è una sfida quotidiana, dato l’alto costo del lavoro e degli affitti in zona lago. Anche la logistica è un impegno: in 138 mq dobbiamo compiere ogni giorno un esercizio di ottimizzazione estrema per stoccare ed esporre tutto l’assortimento necessario.
Quali canali digitali utilizzate per promuovere il vostro punto vendita?
Siamo molto attivi su Instagram e Facebook per promozioni e novità. Google Business è fondamentale: in pochi anni abbiamo raccolto oltre 50 recensioni con il massimo punteggio. Utilizziamo WhatsApp come linea diretta per ordini e consulenze rapide.
UNA TRADIZIONE FAMILIARE
Il progetto de Il paradIso della Brugola non è solo un ’ Impresa commercIale, ma l ’ ultImo capItolo dI una lunga tradIzIone famIlIare radIcata a lesa (no). tutto ha InIzIo alla fIne deglI annI ‘60, quando mIchele provenzano e gaBrIella ferrarI (lesIana “doc”, fIglIa deglI storIcI pastIccerI e taBaccaI del paese) sI Incontrano e decIdono dI unIre le loro vIte nel 1974, la coppIa fonda la termoIdrau-
IL PARADISO DELLA BRUGOLA
ubicazione e storia. Il punto vendita è stato inaugurato a Lesa (NO) nel maggio 2023 per volontà di Federico Provenzano e la moglie Iolanda Laccisaglia per spirito imprenditoriale ed anche per necessità, vista l’assenza di punti vendita nella zona ove rifornirsi per soddisfare le esigenze dell’attività primaria della


Come si stanno evolvendo le vendite? Possiamo avere qualche dettaglio sui numeri e anche sui feed back?
Le vendite evolvono anno dopo anno. Nonostante i feedback eccellenti, non cantiamo vittoria: la strada è ancora lunga e restiamo concentrati sul miglioramento continuo. Il nostro sogno è l’ulteriore ampliamento dei servizi o l’apertura di altri punti vendita. Siamo partiti da poco, ma abbiamo visione, voglia di fare e le competenze per crescere ancora.
lIca provenzano dI lesa, un ’attIvItà che per decennI è stata un punto dI rIferImento tecnIco per tutto Il terrItorIo deI cInque fIglI della coppIa, tre hanno scelto dI proseguIre nel solco traccIato daI genItorI: oggI l ’ azIenda dI ImpIantI è portata avantI con dedIzIone da emanuele e da federIco, quest ’ ultImo attIvo nel settore ormaI da un ventennIo la spInta verso l ’ InnovazIone contInua con l ’ Incontro, quIndIcI annI fa, tra federIco e sua moglIe, Ingegnere
famiglia Provenzano nel settore termoidraulico. In tre anni il successo dell’attività si è esteso nelle località meridionali al Lago Maggiore.
Dimensioni e caratteristiche Il negozio si estende su una superficie di 138 mq interamente dedicati all’esposizione, cui si aggiunge un magazzino per lo stoccaggio. Lo spazio esterno consente
termotecnIco tItolare dI uno studIo dI progettazIone ad arona è proprIo da questo connuBIo dI competenze tecnIche e amore per Il proprIo paese che, nel 2023, nasce la decIsIone dI InvestIre nuovamente a lesa con l ’ apertura della nuova ferramenta, la famIglIa provenzano conferma la proprIa mIssIone: restare al servIzIo della comunItà, evolvendosI con I tempI ma mantenendo IntattI I valorI dI affIdaBIlItà e vIcInanza che lI dIstInguono da oltre cInquant ’ annI
l’esposizione dei prodotti stagionali e di dotare il punto vendita di un parcheggio riservato.
IL PARADISO DELLA BRUGOLA Via Sempione, 119 28040 LeSa no
TeL. 3513716595

Lo scenario economico pag. 86
Lo scenario imprenditoriale pag.87
I grossisti pag. 89
Lo scenario dei rivenditori pag. 93
La Gds pag. 96


L’OSSERVATORIO PERMANENTE
incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, all’eccellenza, all’armonia e alla creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera.
AREE TERRITORIALI PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Puglia
Crescita debole dell’attività produttiva, Calo dell’export e della domanda interna Positivo andamento del mercato delle costruzioni
Bari Incremento del settore produttivo
Brindisi Aumento del comparto imprenditoriale
Foggia Stazionarietà dello scenario economico produttivo
Lecce Stabilità dell’attività produttiva
Taranto Tenuta del settore produttivo
Basilicata
Stagnazione del settore imprenditoriale, Stabilità delle esportazioni, Incremento dell’attività edilizia
Stazionarietà dei consumi interni
Matera Stazionarietà del comparto produttivo
Potenza Stagnazione dello scenario imprenditoriale
Calabria
Catanzaro
Cosenza
Moderato aumento dell’attività produttiva, Leggero incremento degli scambi con l’estero, Crescita del settore edilizio, Stazionarietà della domanda interna
Stazionarietà dell’attività imprenditoriale
Crescita del settore produttivo
Crotone Tenuta dell’attività produttiva
Reggio Calabria Stabilità dello scenario economico produttivo
Vibo Valentia
Aumento del comparto imprenditoriale
Nella prima parte del 2025 in Puglia l’andamento dell’economia è rimasto debole. Secondo Banca d’Italia, nella media del primo semestre 2025 il prodotto è aumentato dello 0,3% rispetto al corrispondente periodo del 2024, un dato lievemente più basso di quello dell’Italia e del Mezzogiorno. La crescita, di poco inferiore a quella media stimata per il 2024 (0,5%), è stata relativamente più intensa nel primo trimestre, per poi arrestarsi nel secondo. L’economia regionale ha risentito della debolezza della domanda interna, connessa soprattutto con i consumi finali, e di quella estera, legata alle tensioni commerciali sui mercati internazionali e all’instabilità geopolitica. Dal lato dell’offerta, l’andamento del prodotto ha riflesso dinamiche settoriali differenziate. Nell’industria, in base alle rilevazioni campionarie, la dinamica delle vendite è stata debole. In particolare, hanno mostrato un andamento sfavorevole il comparto dei mezzi di trasporto, per il quale si è registrato anche un calo rilevante delle vendite all’estero, e il siderurgico, su cui incidono le vicende relative allo stabilimento di Acciaierie d’Italia di Taranto. Di contro, l’attività è aumentata nel settore alimentare. Gli investimenti hanno mostrato segnali di ripresa, anche a seguito della lieve riduzione del costo dei finanziamenti. Nel corso di quest’anno è proseguita la crescita nel settore delle costruzioni, più intensa nel segmento delle opere pubbliche, che ha continuato a essere sostenuto dagli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Anche l’andamento del mercato immobiliare è risultato positivo. Nel terziario l’aumento dell’attività è stato modesto: pur beneficiando del rafforzamento della domanda turistica, il settore ha risentito della debolezza dei consumi delle famiglie. La situazione reddituale delle imprese pugliesi si è mantenuta complessivamente positiva, con livelli di liquidità ancora elevati. Dopo circa due anni di contrazione, la dinamica dei prestiti al settore produttivo si è stabilizzata nel primo semestre, in presenza di un più basso costo del credito e di un recupero della domanda per investimenti, per poi rafforzarsi ulteriormente nei mesi estivi. L’indebolimento del contesto congiunturale ha inciso sull’occupazione. Nel primo semestre del 2025 il numero di occupati si è lievemente ridotto, interrompendo la fase espansiva registrata nell’ultimo quadriennio. Il calo ha riguardato sia i lavoratori autonomi sia i dipendenti. Le assunzioni delle imprese, al netto delle cessazioni, sono risultate inferiori per le posizioni a termine, mentre quelle a tempo indeterminato sono state superiori rispetto ai primi sei mesi del 2024. Le richieste di utilizzo degli ammortizzatori sociali in costanza di lavoro sono rimaste elevate, crescendo soprattutto nel settore della siderurgia. Nella prima parte del 2025 il reddito delle famiglie ha mostrato un incremento contenuto; anche il potere d’acquisto è aumentato in misura modesta, penalizzato dal rialzo dell’inflazione. I consumi si sono mantenuti sugli stessi livelli del 2024, in presenza di un clima di fiducia stagnante. L’espansione dei prestiti alle famiglie si è rafforzata, favorita dalla maggiore domanda. All’accelerazione ha contribuito soprattutto la componente dei mutui abitativi: sono risultate in forte aumento sia le nuove erogazioni sia le operazioni di surroga e sostituzione di mutui già in essere. La crescita del credito al consumo è proseguita con un’intensità simile a quella
del 2024. Nei primi sei mesi del 2025 la qualità del credito bancario alla clientela residente è rimasta pressoché stabile e su livelli elevati nel confronto storico; i ritardi sui rimborsi dei finanziamenti al settore produttivo sono lievemente diminuiti. La crescita della raccolta bancaria sotto forma di depositi di famiglie e imprese residenti si è intensificata, soprattutto per l’andamento positivo delle giacenze in conto corrente. È inoltre proseguito l’incremento del valore di mercato dei titoli in custodia presso le banche.
Nella prima parte del 2025 in Basilicata l’economia ha continuato a ristagnare. Secondo Banca d’Italia, nella media del primo semestre del 2025 il prodotto ha registrato una variazione di poco negativa (-0,1%) rispetto allo stesso periodo del 2024, in controtendenza rispetto alla moderata crescita osservata in Italia e nel Mezzogiorno. L’andamento dell’economia regionale ha risentito soprattutto di quello negativo dell’industria. Le rilevazioni campionarie relative ai primi nove mesi del 2025 indicano infatti una contrazione del fatturato e delle quantità vendute tra le imprese del settore. Le difficoltà dello stabilimento Stellantis di Melfi hanno continuato a incidere sull’intero comparto degli autoveicoli, che ha segnato ancora un forte calo della produzione e delle vendite in Italia e all’estero. Secondo Banca d’Italia, nei primi sei mesi del 2025 il valore della produzione del comparto estrattivo – da cui dipende l’ammontare delle royalties erogate a favore degli enti locali lucani – sarebbe sceso rispetto al primo semestre del 2024. Le esportazioni sono rimaste stazionarie in termini nominali, su livelli molto contenuti nel confronto storico. Nei primi nove mesi del 2025 è proseguita la crescita del settore delle costruzioni. La dinamica è stata debole nel comparto residenziale e più intensa in quello delle opere pubbliche, che ha continuato a beneficiare degli interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’attività nel terziario ha registrato una dinamica lievemente positiva, sostenuta dal buon andamento del settore turistico-ricettivo. Il comparto commerciale ha continuato a risentire della debolezza dei consumi delle famiglie. La situazione reddituale delle imprese lucane si è confermata nel complesso positiva e la liquidità è rimasta elevata. Nonostante la diminuzione del costo del credito, i finanziamenti bancari al settore produttivo hanno registrato un’ulteriore flessione, sebbene di minore intensità rispetto allo scorso anno. Il calo si è confermato più marcato per le imprese di minori dimensioni e per quelle operanti nelle costruzioni. Nel primo semestre del 2025 l’occupazione lucana è rimasta pressoché stazionaria rispetto allo stesso periodo del 2024. Il numero di occupati ha continuato a crescere tra i dipendenti, e in particolare per le forme contrattuali stabili, mentre è diminuito l’impiego autonomo. Le ore autorizzate per le integrazioni salariali in costanza di lavoro sono tornate ad aumentare, soprattutto nel comparto dei mezzi di trasporto. Il potere d’acquisto delle famiglie ha risentito della debolezza del mercato del lavoro e dell’inflazione, rimanendo sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre del 2024. Similarmente, i consumi si sono mantenuti sugli stessi livelli del 2024, anche per effetto di un clima di fiducia stagnante. Nella prima metà del 2025 l’espansione dell’indebitamento
dei nuclei familiari lucani si è rafforzata, riflettendo soprattutto l’accelerazione dei mutui per l’acquisto di abitazioni; la crescita del credito al consumo si è confermata robusta. La qualità del credito bancario alla clientela residente è risultata nel complesso stabile. La quota di prestiti al settore produttivo che hanno manifestato ritardi di pagamento è rimasta su livelli contenuti, sebbene si confermi superiore alla media italiana e della macroarea. La raccolta bancaria sotto forma di depositi di famiglie e imprese residenti è cresciuta, principalmente per l’aumento delle giacenze in conto corrente. È inoltre proseguito l’incremento del valore di tutte le principali tipologie di titoli detenuti in custodia presso le banche.
Nei primi sei mesi del 2025 il livello di attività economica in Calabria è aumentato in misura moderata. Secondo Banca d’Italia nel primo semestre 2025 si registra un’espansione del prodotto interno lordo (PIL) dell’1,3%, un dato superiore a quello nazionale e del Mezzogiorno. In particolare, si evidenzia una crescita del fatturato delle imprese calabresi nei primi nove mesi del 2025. La redditività e la liquidità aziendale sono rimaste su livelli elevati. L’attività di investimento delle imprese ha manifestato una dinamica favorevole. Dopo la stabilizzazione registrata nel 2024, l’industria in senso stretto ha mostrato segnali di miglioramento, principalmente nel comparto alimentare, che ha continuato a beneficiare dell’aumento della domanda estera, e nelle utilities. L’attività nelle costruzioni è rimasta particolarmente elevata, sostenuta ancora dal segmento delle opere pubbliche; vi ha contribuito la spesa per investimenti degli enti territoriali, favorita dall’avanzamento degli interventi connessi al Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR). L’attività è cresciuta anche nel terziario; permangono però difficoltà nel commercio. I livelli occupazionali sono aumentati a un ritmo superiore rispetto alla media nazionale e del Mezzogiorno. Questo andamento ha riguardato sia la componente alle dipendenze sia il lavoro autonomo. Il tasso di disoccupazione è diminuito sensibilmente, mentre il tasso di partecipazione è rimasto stabile. La crescita dell’occupazione ha continuato a sostenere i redditi delle famiglie calabresi, che sono aumentati anche in termini reali. Pur rimanendo contenuta, l’inflazione è lievemente salita, principalmente per via dei rincari dei beni alimentari e dei servizi. L’utilizzo delle misure di sostegno al reddito si è mantenuto su livelli elevati e superiori alla media nazionale. La dinamica dei consumi è rimasta debole, risentendo del basso clima di fiducia delle famiglie; è risultato ancora ampio il ricorso al credito al consumo. Il credito bancario al settore privato non finanziario si è rafforzato, sospinto dalla maggiore domanda di finanziamenti, a fronte di politiche di offerta improntate alla prudenza. L’accelerazione ha riguardato principalmente i prestiti alle aziende di più grandi dimensioni e, in presenza di una ripresa del mercato immobiliare, i mutui per l’acquisto dell’abitazione. Il costo del credito ha continuato a diminuire per le imprese, mentre si è stabilizzato per le famiglie. Dopo il rialzo osservato nel biennio precedente, il tasso di deterioramento del credito al settore produttivo si è ridotto; come per le famiglie, si mantiene su livelli storicamente contenuti ma più elevati di quelli medi nazionali. La crescita dei depositi bancari si è intensificata. Anche il valore dei titoli detenuti presso il sistema bancario è aumentato, ma a un ritmo meno sostenuto del 2024.
Ragione sociale
IMBALLAGGI ADESIVI DEFINO
Località Cirò Marina (KR)
Anno di fondazione 2008
Addetti (unità) 4
Superficie (mq) 400
Fatturato (Mn. €) 0,8
Quota export/fatturato (%) 20%
Settore di riferimento Produzione nastri adesivi
Tipologia di prodotti Nastri adesivi personalizzati
Principali paesi di esportazione Europa
Principali paesi di importazione -
Organizzazione commerciale e distrib. E-commerce
Canali di vendita B2B
Telefono 3473644362
Sito Internet www.imballaggiadesivi.com
Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest, TikTok, X
Indirizzo email aziendale info@imballaggiadesivi.com
E-commerce www.nastriadesivi.eu
Fatturato e-commerce 100%
Ragione sociale
MONDOIRRIGAZIONE
Località Mesagne (BR)
Anno di fondazione 2012
Addetti (unità) 4
Superficie (mq) 400
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento Irrigazione e giardinaggio
Tipologia di prodotti Irrigazione prato, orto, goccia, macchine e attrezzi per il giardinaggio
Principali paesi di esportazione -
Principali paesi di importazioneOrganizzazione commerciale e distrib. Rivenditori
Canali di vendita B2C e B2B
Telefono -
Sito Internet www.mondoirrigazione.it
Presenza sui social Facebook, Pinterest, X, YouTube
Indirizzo email aziendale mondoirrigazione@gmail.com
E-commerce www.mondoirrigazione.it
Fatturato e-commerce
50%
Ragione sociale PAGANO FIORI SRL
Località Ruvo di Puglia (BA)
Anno di fondazione -
Addetti (unità) 32
Superficie (mq) 10.000
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento Giardinaggio
Tipologia di prodotti Piante ornamentali interno ed esternocomposizioni
Principali paesi di esportazione -
Principali paesi di importazione -
Organizzazione commerciale e distrib. Agenti
Canali di vendita GDO – GDS – Brico – Garden center
Telefono 0803601088
Sito Internet www.paganofiori.com
Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn
Indirizzo email aziendale info@paganofiori.com
E-commerce -
Fatturato e-commerce -
Ragione sociale PAN NETO INTERNATIONAL SRL
Località Rocca di Neto (KR)
Anno di fondazione 2012
Addetti (unità) 14
Superficie (mq) 2.000
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento Edilizia
Tipologia di prodotti Malte, resine, additivi, granuli, attrezzature
Principali paesi di esportazione -
Principali paesi di importazione Germania, Spagna, Polonia
Organizzazione commerciale e distrib. Agenti
Canali di vendita B2B, e-commerce
Telefono 096284117
Sito Internet www.panneto.it
Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok
Indirizzo email aziendale info@panneto.it
E-commerce www.pannetostore.it
Fatturato e-commerce 1%
Ragione sociale TELCOM SPA
Località Ostuni (BR)
Anno di fondazione 2004
Addetti (unità) 170
Superficie (mq) 110.000
Fatturato (Mn. €) n.d.
Quota export/fatturato (%) 19%
Settore di riferimento
Tipologia di prodotti
Industria gomma e plastica
Serbatoi per acqua potabile, alimenti e serbatoi trattamento acque reflue; vasi da giardino; mobili indoor e outdoor; cucce per cani; bauli
Principali paesi di esportazione Francia, Germania, Grecia, Spagna
Principali paesi di importazione Cina, Portogallo, Turchia, Spagna
Organizzazione commerciale e distrib. Agenti, distributori
Canali di vendita
GDO, GDS, gruppi d’acquisto Telefono 0831348111
Sito Internet www.telcomitalia.eu
Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube
Indirizzo email aziendale telcom@telcomitalia.it E-commerce -
Fatturato e-commerce -
Grossisti Sito Internet Provincia Puglia
De Santis Nicola Srl
Deodato Srl
Fatelli Caterina Srl
www.desantisnicola.com
www.deodatosrl.it
www.fatellicaterinasrl.com
Macchia & Sforza Srl www.macchiaesforza.com
Pedone Srl www.pedone.it
Perrone & C. Snc www.ferramentaperrone.it
Calabria
Raffaele Spa
BA
BA
BA
BA
BT
TA
www.raffaelespa.com CZ
Insegna DE SANTIS NICOLA
Denominazione sociale DE SANTIS NICOLA SRL
Anno di fondazione 1981
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Ferritalia
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 1989
Località Modugno (BA)
Telefono 0805054290
Sito Internet www.desantisnicola.com
Presenza sui social Facebook, Instagram, YouTube
Indirizzo email aziendale info@desantisnicola.com
Superficie (mq) 18.000
Addetti (unità) -
Sito e-commerce www.desantisnicola.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) 30%
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔
Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza +
Attrezzature per edilizia + Attrezzature per giard. + Colori e vernici =
Materiale elettrico + Minuteria =
Utensileria elettrica +
Utensileria manuale = Altro (spec)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Essere ottimisti è d’obbligo, seppur le notizie provenienti dai mercati internazionali non lo permettono. Ma dai problemi circostanti, oltre che dalle competitività dei mercati, nascono le maggiori opportunità.
Insegna FERRAMENTA DEODATO
Denominazione sociale DEODATO SRL
Anno di fondazione 1973
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti
Località Bari
Telefono 0805741710
Sito Internet www.deodatosrl.com
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email aziendale infoweb@deodatosrl.com
Superficie (mq) -
Addetti (unità) 50
Sito e-commerce www.deodatosrl.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) +10%
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔
Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza + Attrezzature per edilizia + Attrezzature per giard.
Colori e vernici +
Materiale elettrico +
Minuteria +
Utensileria elettrica +
Utensileria manuale + Altro (spec)
Perché si registrano tali andamenti?
Il comparto della ferramenta continua a registrare una crescita costante, sostenuta da diversi trend di mercato. In particolare, il segmento degli elettroutensili si conferma il più rilevante, rappresentando circa il 40% dell’intero mercato. Parallelamente, anche la vendita di utensili destinati all’ambito domestico e alla manutenzione della casa evidenzia un andamento positivo, con quote di mercato pari rispettivamente al 24,2% e al 12%. Questi dati confermano il ruolo sempre più centrale dei prodotti legati al fai-da-te e alla cura dell’abitazione.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Per il futuro dell’attività, si esprime un atteggiamento ottimista. Il settore della ferramenta, infatti, sta mostrando segnali positivi nonostante alcune sfide presenti nel mercato. Si tratta di un ambito in continua evoluzione, caratterizzato da un crescente interesse verso l’innovazione e la digitalizzazione. In questo contesto, diventa sempre più importante investire in nuove tecnologie, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e ampliare l’offerta di prodotti. Questi fattori saranno determinanti per mantenere la competitività e affrontare con successo le sfide future.
Denominazione sociale FATELLI CATERINA SRL
Anno di fondazione 1970
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti
Località Bari
Telefono 0805365663
Sito Internet www.fatellicaterina.com
Presenza sui social Facebook, Instagram, TikTok
Indirizzo email aziendale info@fatellicaterinasrl.com
Superficie (mq) 600
Addetti (unità) 5
Sito e-commerce www.fatellicaterina.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) 30%
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔ Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza + Attrezzature per edilizia + Attrezzature per giard. + Colori e vernici +
Materiale elettrico + Minuteria +
Utensileria elettrica + Utensileria manuale + Altro (spec)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Né ottimista, né pessimista.
Denominazione sociale PEDONE SRL
Anno di fondazione 1960
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti
Località Bisceglie (BT) Telefono 0803991660
Sito Internet www.pedone.it
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email aziendale info@pedone.it
Superficie (mq) -
Addetti (unità) 21
Sito e-commerce www.pedonehomestore.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) 5%
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔
Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza +
Attrezzature per edilizia -
Attrezzature per giard. +
Colori e vernici -
Materiale elettrico + Minuteria +
Utensileria elettrica +
Utensileria manuale +
Altro (spec)
Perché si registrano tali andamenti?
L’attività edilizia cala in seguito alla fine dei bonus. Gli altri comparti sono in leggera crescita.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Ottimista.
Insegna FERNOI
Denominazione sociale RAFFAELE SPA
Anno di fondazione 1935
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Gieffe Gruppo Grossisti Ferramenta, Consorzio Delta
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 2017, 1996
Località Lamezia Terme (CZ)
Telefono 0968752200
Sito Internet www.fernoi.it
Presenza sui social Facebook, LinkedIn
Indirizzo email aziendale ufficio.marketing@raffaelespa.com
Superficie (mq) 22.000
Addetti (unità) 280
Sito e-commerce B2B https://b2b.fernoi.com/ Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) n.d.
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔
Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite Articoli per la sicurezza = Attrezzature per ediliziaAttrezzature per giard. + Colori e vernici = Materiale elettrico = Minuteria -
Utensileria elettrica + Utensileria manuale + Altro (spec)
Perché si registrano tali andamenti?
Nel 2025 abbiamo osservato dinamiche diverse tra i vari comparti. Da un lato, abbiamo registrato una crescita significativa nel settore dell’utensileria elettrica e manuale, favorita anche dalla nuova collaborazione per la distribuzione del marchio TOTAL, che ha ampliato e rafforzato la nostra offerta. Dall’altro, dopo il forte impulso generato negli anni scorsi dai bonus edilizi, il mercato delle costruzioni e dell’edilizia ha visto nel 2025 una fase di rallentamento, con una naturale contrazione degli investimenti. Inoltre, un trend molto evidente riguarda il mondo dell’outdoor: cresce l’interesse per terrazzi, giardini e spazi esterni della casa, confermando il comparto garden tra i più dinamici per la nostra azienda.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Né ottimista, né pessimista.
A fine 2024 in Puglia si contano circa 3 mila esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto all’anno precedente si registra una diminuzione dell’1,7%, che riduce ulteriormente la consistenza di tale rete nel corso dell’ultimo quinquennio. Tale riduzione avviene in tutte le categorie merceologiche e soprattutto in quella dei rivenditori di ferramenta, che rap-
Evoluzione
presentano la metà del totale. In particolare, in questa rete commerciale si assiste ad un calo dell’1,8%. La contrazione riguarda tutte le altre tipologie, ad eccezione dei rivenditori di materiali da costruzione, la cui consistenza pare tendere alla stazionarietà. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia inoltre che il calo avviene in tutte le province.
Fonte:
Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024
A fine 2024 in Basilicata si contano 581 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto al 2023 si rileva un calo del 2,2% che continua così a ridimensionare tale rete commerciale. Contribuisce a tale riduzione il numero dei rivenditori di ferramenta, che costituiscono poco meno della metà della consistenza totale. In generale, comunque, la contrazione del numero di rivenditori è comune in tutte le categorie di prodotto. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio mette in luce una riduzione in entrambe le province lucane.
del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
A fine 2024 in Calabria si contano 2.344 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Il confronto con il 2023 mette in luce un ulteriore riduzione della consistenza di tale rete, che si ridimensiona progressivamente nel corso dell’ultimo quinquennio. Tale fenomeno è più sentito per i rivenditori di ferramenta e per i
punti vendita di macchine ed attrezzature per l’agricoltura e giardinaggio. L’uno per la maggiore consistenza di rivenditori, l’altro per il calo percentuale. La diminuzione è sensibile anche per i rivenditori di materiali da costruzione. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia una diminuzione generalizzata, ad eccezione della provincia di Crotone.
Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Denominazione attività ADRIATICA COLORI
Località Monopoli (BA)
Sito Internet -
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email generale Adriatica-colori@libero.it
Superficie (mq) 200
Addetti (unità) 4
Anno di fondazione 1981
Tendenza fatturato Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza
Attrezzature per edilizia = Attrezzature per giard.
Colori e vernici =
Materiale elettrico
Minuteria
Utensileria elettrica
Utensileria manuale
Altro (casalinghi)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Né ottimista, né pessimista.
Denominazione attività PAONESSA FRANCESCO FERRAMENTA
Località Squillace (CZ)
Sito Internet -
Presenza sui social -
Indirizzo email generale -
Superficie (mq) 700
Addetti (unità) 4
Anno di fondazione 2006
Tendenza fatturato Calo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza
Attrezzature per edilizia
Attrezzature per giard.
Colori e vernici =
Materiale elettrico
Minuteria
Utensileria elettrica = Utensileria manuale
Altro (casalinghi)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Pessimista.
Denominazione attività VOTTA FERRAMENTA
Località Calvello (PZ)
Sito Internet www.ferramentavotta.it
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email generale info@ferramentavotta.it
Superficie (mq) 150
Addetti (unità) 2
Anno di fondazione 2004
Sito e-commerceFatturato e-commerce -
Tendenza fatturato Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza = Attrezzature per edilizia = Attrezzature per giard. =
Colori e vernici =
Materiale elettrico
Minuteria =
Utensileria elettrica =
Utensileria manuale
Altro (spec.)
Quali sono le ragioni che spiegano tale andamento?
Siamo specializzati nel settore auto.
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Pessimista.
A fine 2025 in Puglia sono attivi 18 punti vendita facenti capo a 9 insegne e 7 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Bari, Lecce, Bat, Brindisi, Foggia. Al gruppo Adeo fanno capo 6 punti vendita, di cui 3 Leroy Merlin, 2 Tecnomat e 1 Bricocenter. A Brigros fanno capo 4 punti vendita. A Brico Casa fanno capo 3 punti vendita. A Brico io fanno capo 2 punti vendita. A Bricofer ed Evoluzione brico fanno rispettivamente capo 1 punto vendita. ByBrico fa parte di Bricolife.
Insegne / Province
Dati riferiti al 31/12/2025

A fine 2025 in Basilicata sono attivi 6 punti vendita facenti capo a 3 insegne/gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono nell’ordine Potenza e Matera. I punti vendita di questa regione si ripartiscono equamente fra le 3 insegne presenti, ovvero Brico io, Brico ok e Bricofer.
/ Province

Dati riferiti al 31/12/2025
A fine 2025 in Calabria sono attivi 36 punti vendita facenti capo a 9 insegne/gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Crotone. A Brico ok fanno capo 8 punti vendita. A Evoluzione brico fanno capo 8 punti vendita. A Pronto Hobby Brico fanno capo 7 punti vendita. A Brico io e Centrobrico Lo Gatto fanno capo rispettivamente 4 punti vendita. A Bricofer fanno capo 2 punti vendita. Sono presenti rispettivamente con 1 punto vendita Abitare e Fdt. DG Brico fa parte di Bricolife.
Insegne / Province

Dati riferiti al 31/12/2025
Insegna BRICO OK
Denominazione sociale SCA.BRI SRL
Anno di fondazione 2015
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Consorzio Brico OK
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 2015
Località Cosenza
Telefono 098421841
Sito Internet bricook.it
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email aziendale cosenza@bricook.it
Superficie (mq) 800
Addetti (unità) 6
Sito E-commerceFatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo Fatturato ✔ Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta La tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza = Attrezzature per edilizia + Attrezzature per giardinaggio + Colori e vernici +
Materiale elettrico + Minuteria + Utensileria elettrica = Utensileria manuale + Altro (spec.)
Perché si registrano tali andamenti? L’andamento risente delle condizioni dei singoli mercati di sbocco.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista? Ottimista.
Insegna PRONTO HOBBY – PASSIONE BRICO
Denominazione sociale RAFFAELE SPA
Anno di fondazione 2009
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Gieffe Gruppo Grossisti Ferramenta, Consorzio Delta
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 2017, 1996
Località
Maida (CZ), Lamezia Terme (CZ), Catanzaro, Squillace (CZ), Rende (CS), Amantea (CS)
Telefono Sede Centrale di Maida: 0968752103
Sito Internet www.prontohobbybrico.com
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email aziendale info@prontohobbybrico.com
Superficie (mq) 16.300
Addetti (unità) 150
Sito E-commerce -
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔ Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta La tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza =
Attrezzature per edilizia
Attrezzature per giardinaggio
Colori e vernici
Materiale elettrico
Minuteria
Utensileria elettrica +
Utensileria manuale + Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista? Né ottimista, né pessimista.


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