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SOMMARIO
settembre
2026
PARLIAMO DI… VITI
IL VALORE SI SPOSTA DAL PRODOTTO AL SISTEMA D’OFFERTA Qualità tecnica e ampiezza di gamma restano essenziali, ma ormai a fare la differenza sono anche disponibilità, rapidità, documentazione e consulenza. Le interviste a fischer, Panozzo e Vipa confermano che oggi la competitività nasce dalla capacità di integrare prodotto servizi e supporto al punto vendita aggiunge il servizio: piccoli lotti, continuità delle forniture, tempi di risposta brevi e assistenza. Il valore si sposta così dal singolo articolo a un sistema che comprende competenza, prodotto, assortimento, logistica e vicinanza al rivenditore e all’utilizzatore. Ai produttori spetta conciliare due esigenze solo apparentemente opposte: ampliare e specializzare l’offerta e, nello stesso tempo, renderla leggibile, evitando che la profondità di gamma complichi la scelta o appesantisca il magazzino. Formati, confezioni, informazioni a scaffale e strumenti digitali diventano parte della proposta perché incidono sulla velocità di identificazione, ordine e consegna. GDS, ferramenta e rivendite specializzate hanno ben presente che avere molti codici non significa necessariamente proporre l’assortimento giusto. A fare la differenza è la capacità di selezionare le referenze coerenti con la clientela, garantire le rotazioni principali e orientare la domanda nelle applicazioni più tecniche. Il banco mantiene perciò una funzione decisiva: traduce la complessità dell’offerta in una risposta concreta e riduce il rischio di una scelta inadeguata. Il fornitore è quindi chiamato a superare la logica del semplice sell-in, contribuendo alla costruzione e alla rotazione della categoria. Una ferramenta o un punto vendita della GDS senza un assortimento di viti? Non esiste e non è neppure immaginabile. Eppure, dietro un prodotto all’apparenza semplice e certamente maturo, c’è una categoria in continua evoluzione: cambiano le applicazioni, le esigenze degli utilizzatori e le modalità di acquisto. Il professionista cerca prodotti affidabili e vuole individuare rapidamente la vite più adatta. Il rivenditore deve invece gestire il magazzino in modo efficiente, contando sulla disponibilità della merce e su ordini frequenti. Per entrambi la qualità tecnica resta un presupposto, ma non è più l’unico criterio di scelta. Materiali, geometrie, trattamen-
Il digitale arricchisce questo rapporto senza sostituirlo. Cataloghi, preventivi, disponibilità e documenti tecnici online abbreviano i passaggi ripetitivi; la relazione personale resta centrale quando occorre interpretare un’esigenza o affrontare un problema applicativo. Non si tratta quindi di scegliere tra fisico e digitale, ma di assegnare a ciascuno la funzione nella quale produce più valore. Le interviste ad Andrea De Toni di fischer, Ivan Vanini di Panozzo e Paolo Poppi di Vipa si collocano in questo quadro. Tre prospettive differenti che aiutano a leggere la stessa transizione: in un comparto maturo e articolato, la competitività dipende sem-
ti e conformità devono essere accompagnati da certificazioni,
pre più dalla capacità di trasformare una gamma di prodotti in
tracciabilità e documentazione accessibili. A questi elementi si
una risposta affidabile per chi acquista, vende e utilizza.
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32
PARLIAMO DI...VITI con Fischer, Panozzo e Vipa
DOSSIER cassette e carrelli portautensili
RUBRICHE E SERVIZI
Da contenitori a strumenti per l’efficienza operativa Organizzano gli utensili, ne facilitano il trasporto, riducono i tempi di ricerca e consentono di verificare immediatamente eventuali mancanze. Modularità, organizzazione interna, sicurezza ed ergonomia li trasformano in veri sistemi di lavoro, configurabili sulle esigenze dei professionisti e capaci di migliorare ordine, mobilità ed efficienza nelle attività quotidiane Un mercato competitivo che vede i pla-
alla produttività. I professionisti cercano
yer puntare con decisione su soluzioni
prodotti che non siano soltanto robusti,
modulari, personalizzabili e ad alto valore
ma che consentano di organizzare al me-
aggiunto, capaci di migliorare organiz-
glio gli utensili, ridurre i tempi di ricerca e
zazione, mobilità e produttività. Pietro
migliorare l’efficienza operativa. Nei pros-
Gentilini Product Manager Fervi descri-
simi dodici mesi prevediamo una doman-
ve un “mercato che sta evolvendo verso
da stabile, con crescente interesse per
soluzioni sempre più complete e orientate
carrelli completi di utensili, pronti all’uso e
9 Editoriale
caratterizzati da un elevato rapporto qualità-prezzo”. Parla di un’evoluzione che va oltre la semplice funzione di trasporto e stoccaggio Stefano Mattaini, Re-
sponsabile Advertising Makita Italia. “La domanda si orienta sempre più verso sistemi modulari, integrabili e scalabili, che consentano di personalizzare la propria dotazione in base alle diverse attività e ai
10 Cover Story: Mustad
diversi cantieri. Questa tendenza è sostenuta dalla crescente ricerca di efficienza, organizzazione e mobilità da parte degli utilizzatori professionali. Per i prossimi 12 mesi ci aspettiamo una prosecuzione di queste tendenze. In particolare, vediamo opportunità di crescita per le piattaforme Maktrak. Riteniamo inoltre che l’integrazione tra utensili, batterie e sistemi di stoccaggio continuerà a rappresentare
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un importante fattore competitivo, premiando i marchi in grado di offrire un ecosistema completo e coerente. In questo scenario, Makita continuerà a investire nello sviluppo di soluzioni che combinino robustezza, praticità e integrazione con la propria gamma professionale”. In controtendenza rispetto a un mercato “generalmente poco entusiasmante Stahlwille ha vissuto un periodo di grande crescita in
DOSSIER Cassette e Carrelli portautensili
tutte le famiglie di prodotto ed in particolare in quella dei sistemi contenitivi di organizzazione della postazione lavorativa” afferma Enzo Orso Campione,
Direttore Generale Stahlwille Utensili.
“La domanda, negli ultimi anni orientata verso prodotti “da prezzo” oggi si rivol-
44
IL MERCATO PREMIA EFFICIENZA, VERSATILITÀ E PRATICITÀ
30 Scaffale - I protagonisti Stanley
In un mercato positivo ma più selettivo, il cliente valuta con maggiore attenzione consumi, autonomia, rumorosità, portabilità e facilità d’uso. Biemmedue, GYS Italia, Pramac e Vinco spiegano come cambiano impieghi, tecnologie e assortimenti e perché la consulenza resta decisiva nei canali Brico/DIY e ferramenta Il mercato dei generatori mantiene un
valutare con maggiore attenzione prez-
Pramac ed Elena Conti, Direttore Com-
andamento complessivamente positivo,
zo, prestazioni, consumi e utilità effet-
merciale di Vinco.
82 Mercato Ferramenta
tiva. Per produttori e rivenditori diventa
rispetto al passato. La categoria vede
quindi decisivo spiegare con chiarezza
la coesistenza di tecnologie differenti
le differenze tra le soluzioni disponibili e
e questo amplia le possibilità di scelta
aiutare il cliente a definire correttamente
per l’utilizzatore anche se comporta una
potenza, alimentazione e autonomia ne-
maggiore necessità di consulenza per
cessarie. Queste alcune delle dinamiche
individuare il prodotto coerente con l’uti-
del mercato emerse dalle interviste a
Quali sono oggi gli utilizzi e i target
che stanno sostenendo la doman-
da di generatori nel mercato Brico/ DIY? Stanno emergendo nuove esigenze o occasioni d’uso?
Stefano Bellino, Direttore Commercia-
lizzo previsto. Sul mercato pesa, inoltre,
Stefano Bellino, Direttore Commerciale
le Italia Biemmedue - La domanda è
una maggiore prudenza negli acquisti.
Italia di Biemmedue, Lorenzo Corò, Re-
sostenuta soprattutto da artigiani, pic-
Inflazione, aumento dei costi e incertez-
sponsabile Commerciale di GYS Italia,
coli professionisti e utenti evoluti, che
za economica e geopolitica spingono a
Tommaso Loriga General Manager Italia
cercano soluzioni semplici e immediate
56
FOCUS Generatori
56
SPECIALE smart home
In questo mercato si aprono spazi per ferramenta e fai da te Sicurezza, controllo dei consumi e automazione domestica avvicinano la casa connessa alle categorie presidiate dal canale. I dati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano restituiscono la fotografia di un mercato più maturo dalla quale emerge anche la necessità di guidare il cliente nella scelta, nella configurazione e nell’integrazione dei dispositivi La Smart Home sta entrando in una fase
Secondo
l’Osservatorio
Internet
of
contro una media europea di 34,2 euro.
più matura. A indicarlo non è soltanto il
Things del Politecnico di Milano, nel
Il mercato nazionale cresce, ma il valore
valore raggiunto dal mercato italiano, ma
2025 il mercato italiano della Smart
pro capite rimane inferiore alla metà di
anche la sua composizione, l’evoluzio-
Home ha raggiunto per la prima volta
quello europeo.
ne dei canali di vendita e il modo in cui
1 miliardo di euro, crescendo dell’11%
Per la distribuzione, il punto non è quin-
i consumatori utilizzano i dispositivi ac-
rispetto al 2024. Il risultato è in linea
di soltanto quantificare l’aumento delle
quistati. Sicurezza, gestione dell’energia
con quello dei principali Paesi europei,
vendite, ma capire dove si sta concen-
e automazione domestica sono ormai le
dove l’incremento è compreso tra l’8%
trando la domanda e quali competenze
principali aree di sviluppo: categorie vici-
e il 12%. Il confronto con l’Europa met-
saranno necessarie per intercettarla.
ne all’offerta tradizionalmente presidiata
te però in evidenza anche il potenziale
La sicurezza è il primo punto di ac-
da ferramenta, rivenditori specializzati e
ancora disponibile. La spesa italiana si
cesso
centri per il fai da te.
ferma infatti a 16,9 euro per abitante,
La sicurezza rappresenta il 30% del mer-
62
SPECIALE Smart Home
62
OSSERVATORIO PERMANENTE
Piemonte
Valle d’Aosta
Lo scenario economico pag. 86 Lo scenario imprenditoriale pag.87 I grossisti pag. 89 Lo scenario dei rivenditori pag. 93 La Gds pag. 96
L’OSSERVATORIO PERMANENTE incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, all’eccellenza, all’armonia e alla creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera. AREE TERRITORIALI
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PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Valle d’Aosta
Rallentamento e debolezza della crescita dell’attività economica, Flessione della domanda estera Espansione del settore delle costruzioni, Stazionarietà dei consumi interni
Piemonte
Modesto incremento dell’attività economica, Leggero aumento delle ragioni di scambio Stabilità del comparto delle costruzioni, Tenuta della domanda interna
Alessandria
Stabilità del settore produttivo
Asti
Leggero aumento dell’attività economica
Biella
Stagnazione del comparto imprenditoriale
Cuneo
Leggera crescita del settore economico produttivo
Novara
Aumento dell’attività produttiva
Torino
Leggero incremento del contesto economico
Verbania
Tenuta del settore imprenditoriale
Vercelli
Leggero aumento dello scenario produttivo
Fonti: Banca d’Italia, CCIAA, InfoCamere, Unioncamere
89
4
26 I protagonisti Iseo 28 Scaffale - I protagonisti GTV
FOCUS generatori
ma si muove in un contesto più selettivo
16 News
OSSERVATORIO Piemonte e Valle d’Aosta
86 La parola ai rivenditori
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settembre
2026
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Le aziende della ferramenta che conta
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EDITORIALE
Quando il consiglio vale più del click L’e-commerce ha cambiato profondamente le abitudini di acquisto. Con pochi click è possibile confrontare prodotti e prezzi, leggere recensioni e ricevere a casa praticamente qualsiasi cosa. Anche la ferramenta si confronta quotidianamente con questa nuova modalità di acquisto, ma c’è qualcosa che il digitale difficilmente può sostituire: il rapporto diretto con il cliente. Perché in ferramenta, spesso, non si entra sapendo esattamente cosa comprare. Si entra con un problema da risolvere. Una vite particolare, un utensile, un sistema di fissaggio, un prodotto per una riparazione: non sempre è facile individuare online la soluzione corretta. E qui entra in gioco il valore della competenza. Il consiglio dell’esperto, la possibilità di spiegare concretamente le Camilla Francesca Galimberti Il direttore
proprie esigenze, verificare un prodotto e averlo immediatamente a disposizione rappresentano ancora oggi importanti punti di forza del negozio fisico. Questo non significa contrapporre negozio ed e-commerce. Al contrario, il digitale può diventare un alleato prezioso anche per la ferramenta: per farsi conoscere, comunicare prodotti e servizi, mantenere il rapporto con i clienti e intercettare nuove esigenze. La vera sfida, quindi, non è scegliere tra fisico e digitale, ma farli dialogare. Perché quando si sa già cosa comprare, un click può
essere sufficiente. Quando invece c’è un problema da risolvere, il valore di una persona competente resta difficile da sostituire. Ed è proprio qui che il negozio di ferramenta può continuare a fare la differenza.
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COVER STORY
Mustad, Panelvit Universale la vite che semplifica il fissaggio Grazie alla combinazione di versatilità, semplicità d’uso e prestazioni è adatta per molteplici applicazioni. La punta lavora su legno e pannelli senza preforo, il trattamento Chromiting protegge dalla corrosione e la lubrificazione Lubex riduce lo sforzo. Impronta TX razionalizzata, produzione integrata e certificazione ITALYX completano questa proposta Made in Italy
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Nel mondo del fissaggio, innovare significa anche rendere più
professionista, ma anche per chi le utilizza quotidianamente e
semplice la scelta del prodotto. È questa la filosofia alla base
cerca di razionalizzare prodotti e attrezzature.
della famiglia Panelvit Universale di Mustad sviluppata per offrire
Panelvit Universale è infatti progettata per l'avvitamento senza
una vite versatile, facile da utilizzare e adatta a molteplici appli-
preforo su diverse tipologie di materiali e per numerose appli-
cazioni. Il concetto è semplice: una sola vite per più utilizzi, un
cazioni. Per il canale ferramenta significa poter proporre una
vantaggio particolarmente significativo per il consumatore non
soluzione immediata anche a chi non possiede competenze
tecniche specifiche e si trova davanti a un'esigenza concreta di manutenzione, montaggio o bricolage. Una punta per legno e pannelli
La versatilità della Panelvit® parte dalla punta, studiata per facilitare l'avvitamento sia nel legno sia nei pannelli di truciolare, laminati, OSB. La geometria favorisce la penetrazione nel materiale e consente di iniziare l'avvitamento in modo semplice e rapido, anche senza preforo. Il vantaggio è particolarmente evidente per chi non utilizza quotidianamente le viti: non è necessario conoscere in anticipo quale prodotto scegliere per ogni materiale. La stessa referenza può quindi accompagnare lavori differenti, dal montaggio di elementi in legno alle più comuni attività di manutenzione e bricolage. È una caratteristica che risponde a un'evoluzione del mercato della ferramenta, dove il prodotto deve essere sempre più intuitivo e accessibile anche a chi si avvicina al fai da te senza una preparazione tecnica specifica. Chromiting: protezione per più ambienti
Anche la finitura contribuisce alla flessibilità della soluzione. Il trattamento Chromiting offre una protezione superficiale pensata per consentire l'impiego della vite sia in ambiente interno sia in numerose applicazioni esterne. Secondo i dati tecnici dichiarati da Mustad, il trattamento raggiunge 240 ore di resistenza alla corrosione in nebbia salina ed è conforme al grado 4 della norma EN 1670. Per l'utilizzatore significa poter contare su una vite adatta a un'ampia gamma di lavori senza dover necessariamente distinguere tra prodotti destinati esclusivamente all'interno e altri specificamente pensati per l'esterno. Lubex: più lavoro, meno fatica
Un ruolo importante è svolto dalla lubrificazione Lubex, sviluppata da Mustad e applicata industrialmente da molti anni. La sua funzione è ridurre l'attrito durante l'avvitamento e, di conseguenza, lo sforzo necessario per inserire la vite. Il beneficio diventa particolarmente significativo quando si lavora su materiali che oppongono maggiore resistenza, come i legni molto duri.
più fluido e a ridurre le sollecitazioni, consentendo di utilizzare Panelvit® Universale anche in applicazioni impegnative. Per il professionista significa poter lavorare con maggiore efficienza; per l'utilizzatore occasionale, poter affrontare un lavoro senza dover applicare una forza eccessiva con conseguente usura dei macchinari e degli utensili. Un solo inserto TX per le misure da 3,5 a 5 mm
Un altro elemento distintivo riguarda la versione con impronta TX. Nella gamma Panelvit Universale TX, infatti, le misure comprese tra 3,5 e 5 mm utilizzano tutte la stessa impronta TX20. Rispetto allo standard, che può richiedere tre inserti differenti per altrettanti diametri, è quindi sufficiente un solo TX20. Il vantaggio è concreto soprattutto per chi utilizza più misure durante lo stesso lavoro: meno cambi di inserto, meno attrezzatura da gestire e una maggiore rapidità nelle operazioni. La gamma Panelvit TX utilizza complessivamente tre sole impronte: TX10 per il diametro 3 mm, TX20 per i diametri da 3,5 a 5 mm e TX30 per il diametro 6 mm, contro le 5 che abitualmente vengono
In queste condizioni, una vite sottoposta a elevate sollecitazioni
richieste. L'impronta Torx è inoltre progettata per garantire un
può essere maggiormente esposta al rischio di rottura. La lu-
efficace trasferimento della coppia di serraggio, favorendo un
brificazione Lubex contribuisce invece a rendere l'avvitamento
buon accoppiamento tra vite e inserto e contribuendo a ridurre
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COVER STORY il rischio di spanamento.
concreta, basata su stabilimenti italiani, processo integrato, controllo delle fasi di lavorazione e una filiera
La qualità nasce dal processo
Dietro la semplicità di utilizzo della vite Panelvit Uni-
di approvvigionamento europea. È una storia indu-
versale c'è un processo produttivo caratterizzato da
striale che ha accompagnato Mustad per oltre un
un elevato livello di integrazione. Mustad controlla
secolo e che continua oggi attraverso prodotti nei
internamente le diverse fasi della produzione: dalla
quali esperienza e innovazione convivono.
®
trafilatura del filo d'acciaio alla formatura a freddo della testa, della cava e del logo, dalla rullatura del filetto al trattamento di carbocementazione, fino ai trattamenti di finitura, alla lubrificazione Lubex® e ai controlli finali. Questa integrazione permette all'azienda di mantenere sotto controllo le caratteristiche del prodotto lungo l'intero ciclo produttivo e di intervenire sui parametri di processo per assicurare costanza e affidabilità. A questo si aggiunge l'utilizzo di materie prime provenienti da produttori siderurgici europei, elemento che contribuisce alla costruzione di una filiera corta e controllata. La qualità della vite, quindi, non viene verificata soltanto alla fine del processo, ma viene costruita e monitorata durante tutte
Per il canale ferramenta, la gamma Panelvit® porta sullo scaffale una proposta facile da comprendere e da raccontare. Punta per legno e pannelli, finitura Chromiting, lubrificazione Lubex e impronta TX20 condivisa dalle misure da 3,5 a 5 mm sono caratteristiche che convergono verso un risultato concreto: rendere più facile la scelta e l'utilizzo della vite. Per il consumatore significa poter affrontare più lavori senza dover conoscere nel dettaglio le differenti caratteristiche dei prodotti disponibili. Per il professionista significa poter contare su una soluzione versatile e razionalizzare la gestione di referenze e attrezzature. Alla base
le fasi della produzione.
di questa proposta ci sono un processo produttivo totalmente
Controllo e tracciabilità
una produzione italiana resa ancora più riconoscibile dalla nuo-
La continuità delle prestazioni rappresenta un elemento fondamentale per un prodotto destinato tanto al consumatore quanto al professionista. Per questo Mustad utilizza sistemi di controllo SPC – Statistical Process Control e controlli in-process nelle diverse fasi produttive. La numerazione del lotto presente sulla confezione permette inoltre di mantenere la tracciabilità delle lavorazioni e dei relativi documenti di controllo e collaudo. Un altro elemento caratteristico è rappresentato dalle tolleranze dimensionali. Le Panelvit sono prodotte con tolleranze ristrette e vengono definite da Mustad come viti “calibrate”. Una caratteristica che assume particolare importanza anche nelle applicazioni industriali automatizzate, dove la costanza dimensionale contribuisce al corretto funzionamento delle macchine di avvitatura. La stessa vite può così rispondere a esigenze molto diverse: dalla praticità richiesta dal consumatore alla precisione necessaria nelle applicazioni professionali e industriali. Made in Italy, un valore concreto
Un ulteriore elemento distintivo della proposta Mustad è il Made in Italy, oggi sempre più importante nelle scelte di acquisto. L'azienda, con una storia che affonda le proprie radici nel 1912, produce in Italia e ha scelto di rendere ancora più evidente questa caratteristica attraverso la nuova comunicazione sul packaging, con una specifica etichetta che riporta la bandiera italiana. Il Made in Italy viene inoltre valorizzato dalla certificazione ITALYX, che sugella la produzione italiana e rende immediatamente riconoscibile al consumatore l'origine del prodotto. Non si tratta soltanto di un elemento grafico o di comunicazione in quanto l'origine italiana è collegata a una struttura produttiva
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La semplicità come valore per il cliente
integrato, materie prime europee, controlli lungo tutta la filiera e va etichetta con la bandiera italiana e dalla certificazione ITALYX. Panelvit Universale porta così la tecnologia al servizio
della semplicità: meno complessità nella scelta, più praticità nell'utilizzo e la qualità di una vite progettata e prodotta in Italia.
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La scheda
A.P.FER PRESENTA I “FOCUS DAYS”: OBIETTIVO PUNTATO SULLA LINEA SICUREZZA L’evento in programma per il 10 e 11 ottobre metterà sotto la lente d’ingrandimento i prodotti “irrinunciabili” del momento, rendendo ciascun partecipante protagonista del proprio percorso d’esperienza
Entra nel vivo della fase operativa la nuova iniziativa di A.P.Fer, che dopo il primo annuncio ufficiale svela i dettagli del suo format d’evento inedito e mirato: gli A.P.Fer Focus Days. L’appuntamento è fissato per il fine settimana di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 nella prestigiosa cornice di Spazio Parco Milano a Buccinasco (MI). L’evento, a numero chiuso e accessibile esclusivamente su invito, è stato progettato per massimizzare il valore dell’esperienza dei professionisti in sala.
APFER Focus Days 2026 • Quando: Sabato 10 Ottobre: dalle ore 14:00 alle ore 18:30 - Domenica 11 Ottobre: dalle ore 09:00 alle ore 13:00
• Dove: Spazio Parco Milano Via Lomellina 27A, Buccinasco (MI)
• Modalità di partecipazione: L’ingresso è gratuito, su invito e con registrazione obbligatoria, a numero chiuso
• Per accreditarsi e ricevere il programma definitivo: www.apfer.it
Mettere a fuoco ciò che la nostra Linea Sicurezza può offrire al punto vendita La parola chiave di questa iniziativa è Focus. Progettare un evento partendo da questo concetto significa stringere l’obiettivo su un unico tema cruciale, la Linea Sicurezza, per far convergere idee, novità e opportunità in un solo fine settimana. Negli APFER Focus Days non ci sono dispersioni: ogni dettaglio è calibrato per consentire al negoziante di concentrarsi esclusivamente sui prodotti di punta e sulle soluzioni d’avanguardia selezionate dal distributore milanese in stretta collaborazione con brand leader di settore. Come sottolineato da Alberto Pezzarossa, Responsabile Commerciale di A.P.Fer, l’obiettivo è offrire ai dettaglianti un contesto curato dove approfondire tematiche tecniche in totale tranquillità.
Una formula per evitare le perdite di tempo La filosofia del “mettere a fuoco” si riflette anche sull’organizzazione del tempo. Per non intralciare l’operatività quotidiana dei punti vendita, l’evento si articola come sempre in due mezze giornate. Il format prevede
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di unire sessioni formative tecniche a opportunità di business e promozioni esclusive. Le sessioni formative, rapide e di dettaglio tecnico, permetteranno ad ogni partecipante di scegliere il proprio personale focus d’interesse, provando i prodotti con mano, facendo formazione direttamente con gli specialisti e portando a casa offerte di lancio esclusive e opportunità commerciali concrete per la propria ferramenta.
I Momenti Focus La ricca agenda di “Momenti Focus” darà ai negozianti la possibilità di approfondire in modo mirato le proprie competenze sui prodotti in esposizione. Gli incontri, tenuti direttamente da personale tecnico del brand produttore, prevedono una presentazione dettagliata delle specifiche del prodotto, seguita da sessioni di domande e di prove pratiche. I Focus riguarderanno principalmente sistemi di chiusura meccanici ad alta sicurezza di ultima generazione, sistemi antieffrazione, serrature e radiocomandi smart e duplicazione professionale di chiavi e radiocomandi. I contenuti saranno offerti in collaborazione con: Silca, Dierre, Disec, Iseo, Securemme, Sice, AGB, OMR/Moia, Opera.
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NOTIZIE in breve Groupe RG firma un accordo per l’acquisizione di Morganti S.p.A., proprietaria del marchio Kapriol
Groupe RG ha reso noto di aver siglato l’accordo per l’acquisizione dell’italiana Morganti S.p.A. L’operazione unisce la capillarità commerciale e le capacità di investimento del gruppo francese con il consolidato know-how manifatturiero dell’azienda lecchese, produttrice di DPI e abbigliamento tecnico da lavoro. Questo connubio punta a costruire una crescita sostenibile e di lungo periodo su scala internazionale. Il perfezionamento dell’operazione (closing) è atteso entro fine ottobre 2026, subordinatamente alle consuete condizioni sospensive di legge. Groupe RG prosegue così la sua strategia di crescita internazionale attraverso acquisizioni mirate. L’integrazione della lecchese Morganti S.p.A. accelera il posizionamento del Gruppo nei canali della distribuzione specializzata, delle rivendite di materiali edili e delle insegne professionali. L’operazione unisce la notorietà, l’esperienza di prodotto e il know-how manifatturiero di Kapriol alla potenza logistica e alla capillarità europea di Groupe RG. L’integrazione seguirà una logica di complementarità, rispettando l’architettura multimarca del Gruppo e ampliando l’offerta dell’intero network. Grazie a questa sinergia, Groupe RG potenzierà la propria capacità di servire i professionisti dell’edilizia, dell’industria e dell’artigianato con soluzioni e servizi per la sicurezza sul lavoro ancora più completi. Commentando l’operazione, Pierre Manchini, Presidente di Groupe RG ha sottolineato: “Morganti è un’azienda con una storia straordinaria, una reputazione consolidata e una profonda conoscenza dei mercati italiano ed euro16
peo. Condividiamo la stessa cultura imprenditoriale e la medesima attenzione alla vicinanza con i clienti. Unendo la sua esperienza di prodotto, il know-how del suo team e la forza del marchio Kapriol alla nostra presenza locale, alla nostra capacità logistica e alla vicinanza con i clienti, disporremo di nuove leve per accelerarne lo sviluppo in Europa. Questa acquisizione rappresenta una tappa importante della nostra strategia e rafforza la capacità di offrire, attraverso le diverse reti distributive, una gamma sempre più completa, innovativa e adeguata alle esigenze dei professionisti”. L’operazione rappresenta una svolta strategica anche per Morganti, consentendo al marchio Kapriol di accelerare l’espansione internazionale in un mercato europeo della sicurezza in forte consolidamento. Entrando a far parte di Groupe RG, l’azienda – che si avvia a compiere il secolo di attività - si assicura stabilità e competitività a lungo termine, sfruttando la massiccia rete distributiva del gruppo francese per attivare immediate sinergie di cross-selling su abbigliamento e dispositivi di sicurezza individuale. Lo sviluppo avverrà all’insegna della totale continuità manageriale e di business: il management di Morganti S.p.A. rimarrà invariato, così come entreranno a far parte dell’organico della nuova società tutti i dipendenti e collaboratori, e l’identità del brand Kapriol sarà pienamente preservata. Verranno mantenuti intatti i rapporti storici con i clienti, le rivendite e i partner commerciali, con l’obiettivo di rafforzare i canali esistenti e sbloccare progressivamente nuove opportunità di mercato in tutta Europa. Franco Morganti, Amministratore Delegato, e Alberto Morganti, Direttore Generale sottolineano che “l’ingresso di Morganti S.p.A. in Groupe RG rappresenta un passaggio-chiave nella storia della nostra azienda, che ne rafforza la competitività sullo scenario internazionale. Dopo quasi un secolo di attività, abbiamo scelto un partner con cui condividiamo la stessa visione industriale e gli stessi valori: vicinanza al cliente, qualità, competenza e visione di lungo periodo. Questa operazione ci consentirà di accelerare lo sviluppo e offrire maggiori opportunità ai clienti, ai collaboratori e ai partner commerciali, preservando al tempo stesso la nostra identità, il nostro marchio e il nostro modo di fare impresa, che ci ha permesso di diventare una realtà di riferimento nei
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NOTIZIE in breve settori in cui operiamo”. Nei prossimi mesi le due organizzazioni lavoreranno congiuntamente alla preparazione dell’integrazione, garantendo piena continuità operativa e il mantenimento degli standard qualitativi e di servizio che da sempre contraddistinguono Morganti S.p.A. Ad ulteriore garanzia della continuità del progetto industriale, Franco e Alberto Morganti acquisiranno quote di Groupe RG.
Groupe RG Con un fatturato di quasi 660 milioni di euro, circa 1.900 collaboratori e una rete di filiali e società controllate in Francia e in Europa, Groupe RG è leader in Francia nella distribuzione specializzata di dispositivi di protezione individuale e un operatore di riferimento in Europa. Alla sostenuta crescita organica si affianca una dinamica politica di acquisizioni al servizio della sua ambizione: diventare lo specialista europeo nella distribuzione di DPI e servizi correlati. Dal 2019 il Gruppo ha realizzato 14 acquisizioni in Francia, Benelux, Spagna, Italia, Tunisia, Slovacchia e Irlanda. Morganti S.p.A. Fondata nel 1927 a Lecco, è uno degli operatori storici italiani della sicurezza professionale. Attraverso il marchio Kapriol, progetta, produce e commercializza abbigliamento da lavoro, calzature di sicurezza e dispositivi di protezione individuale, con un fatturato di circa 73 milioni di Euro, 120 dipendenti e una presenza capillare in quasi 70 Paesi del mondo, tra cui la Francia grazie alla filiale Kapriol France.
Ullmann rinnova i giornalini promo dedicati ai professionisti Pensati per essere consultati direttamente in negozio, i giornalini promozionali da banco Drywall Kit e Tool Kit Special si rivolgono ai professionisti e propongono una selezione di strumenti, tra cui alcune delle principali novità del Catalogo Generale 2026, a condizioni particolarmente vantaggiose, con un risparmio per l’utilizzatore finale che può arrivare fino al 30% sul prezzo di listino. “Sono diventati un appuntamento consolidato per la nostra rete vendita e per i nostri clienti”, spiega Francesco Bambozzi, Coordinatore Vendite Italia Ullmann. “Semplici e immediati, consentono al rivenditore di presentare al cliente una selezione mirata e al professionista di individuare rapidamente i prodotti più adatti al proprio lavoro, a condizioni vantaggiose.” Il Drywall Kit è destinato a rivendite di materiali edili e colorifici e propone una selezione di strumenti per cartongessisti, decoratori e professionisti dell’edilizia leggera. Tra le principali novità trovano spazio Double Kut XL, la taglierina per cartongesso che incide fronte e retro della lastra in un unico passaggio; le nuove lame dentate Leios in acciaio inox per l’applicazione di colle e malte, compatibili con il sistema Leios già a catalogo; e Square Progressor 1 di CondtroL, il laser a griglia che proietta 60 celle uniformi per velocizzare allineamenti, posa e installazioni. Il Tool Kit Special, dedicato invece a ferramenta e utensilerie specializzate, presenta alcune delle novità più interessanti per installatori, manutentori e artigiani, come le nuove cesoie per lamiera Poker Air e Poker Jet di Corona e Minamark Blueman, il marcatore multiuso con mine intercambiabili pensato per marcare su qualsiasi superficie. Le promozioni saranno valide fino al 31 dicembre 2026.
Francesco Luiso è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di Arexons Arexons ha reso noto che, con effetto dal 15 settembre 2026, Mario Patrick Parenti ha deciso di rassegnare le dimissioni dalle cariche di Presidente e Amministratore Delegato della Società. Contestualmente ha annunciato la nomina di Francesco Luiso a nuovo Presidente e Amministratore Delegato di Arexons, a partire dal 15 settembre 2026. Il Dott. Luiso vanta oltre 20 anni di esperienza nazionale e internazionale nel settore dei prodotti di consumo di marca, in particolare nei comparti home & personal care, food & beverage, maturata in aziende come Bolton Group, Danone, Paglieri e McDonald’s. Dopo aver iniziato la sua carriera nel marketing e nel brand management, ha progressivamente assunto ruoli di direzione aziendale con responsabilità completa su conto economico (P&L), fino a ricoprire ruoli di Direzione Generale. La sua esperienza spazia dallo sviluppo del marchio e del portafoglio prodotti alla crescita commerciale, dalla trasformazione operativa all’integrazione post-acquisizione, con una forte focalizzazione sulla crescita redditizia e sulla creazione di valore.
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NOTIZIE in breve CFadda investe nelle persone, rafforza il proprio percorso e presenta il terzo Bilancio di Sostenibilità
CFadda ha presentato il 30 luglio scorso il suo Bilancio di Sostenibilità, il documento che racconta i risultati raggiunti nel 2025 e il percorso di crescita dell’azienda sul fronte ambientale, sociale e della governance. Giunto alla sua terza edizione, il Bilancio conferma l’impegno di un’azienda profondamente legata alla Sardegna da oltre 140 anni e oggi presente con 11 punti vendita, un canale e-commerce, oltre 34 milioni di euro di fatturato e più di 150 collaboratori. Le persone restano al centro della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2025 l’organico era composto da 151 collaboratori, di cui 85 uomini e 66 donne. Una presenza femminile significativa per il settore del bricolage e della distribuzione specializzata, a conferma dell’attenzione di CFadda verso una crescita fondata sulla valorizzazione delle competenze e sull’equilibrio tra uomini e donne. L’azienda ha continuato a investire nel benessere e nella crescita delle proprie persone attraverso strumenti di welfare, iniziative di ascolto, formazione e progetti interni come “Tutti a Vendere”. Tra i momenti più significativi dell’anno si conferma il CFadda Day 2025, dedicato alla condivisione dei risultati e al rafforzamento della cultura aziendale, un evento che ha coinvolto tutti i collaboratori CFadda. Prosegue anche lo sviluppo della strategia omnicanale. Nel 2025 l’offerta online ha superato le 70.000 referenze; il servizio Web In Store ha registrato una crescita 20
del fatturato rispetto al 2024, sono state lavorate 6.900 schede prodotto e il programma Fedeltà ha accolto 20.874 nuovi iscritti. Forte anche l’impegno sul territorio: nel 2025 CFadda ha promosso cinque eventi solidali dedicati alla salute, alla prevenzione, all’educazione e all’uguaglianza di genere, due iniziative sostenibili rivolte ai bambini e tre attività a sostegno delle comunità locali. A queste si sono aggiunte sponsorizzazioni sportive, culturali e tradizionali e l’adesione alla campagna AIRC “Nastro Rosa”, che ha coinvolto clienti e collaboratori nella raccolta fondi per la ricerca. Sul fronte ambientale è proseguito il percorso di efficientamento energetico dei punti vendita e di incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili, con una riduzione dei consumi energetici rispetto all’anno precedente. Per il 2026 è prevista l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici in due punti vendita. L’azienda ha inoltre rafforzato le attività dedicate alla gestione dei rifiuti, all’economia circolare e all’introduzione graduale di prodotti e imballaggi a minore impatto ambientale. Attraverso il consorzio Bricolife, CFadda ha aderito anche all’iniziativa internazionale “Make It Zero”, promossa dall’associazione internazionale EDRA/GHIN, per contribuire alla riduzione delle emissioni lungo la catena di approvvigionamento e durante l’utilizzo dei prodotti. “Per noi la sostenibilità non è un progetto separato dall’attività quotidiana, ma un modo di fare impresa. Significa prendere decisioni pensando alle persone, al territorio in cui operiamo e agli effetti che le nostre scelte possono avere nel tempo. Questo Bilancio racconta il percorso che stiamo costruendo insieme ai nostri collaboratori, ai clienti e a tutti gli stakeholders. I risultati raggiunti sono importanti, ma rappresentano soprattutto un modo per continuare a migliorare con concretezza e responsabilità”, dichiara Roberto Fadda, Presidente del Gruppo CFadda. Con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, CFadda conferma la volontà di integrare sempre più i principi ESG nelle decisioni aziendali e nella pianificazione delle attività future.
NOTIZIE in breve Leroy Merlin Italia seleziona Allievi Manager e Manager Vendite Leroy Merlin lancia una vasta campagna di recruiting su due fronti, mirata a rafforzare la propria squadra a ogni livello di carriera. L’azienda annuncia l’apertura delle selezioni per Allievi Manager e per Manager su tutto il territorio nazionale. Pensato per giovani neolaureati pronti a rivoluzionare il mondo del retail, il percorso Allievi permette di immergersi nella gestione di team e nello sviluppo di strategie commerciali su scala nazionale. Protagonista è il programma “Talentiamo”, un percorso di formazione pratico di 12 mesi basato su tutoring costante e sfide sul campo. L’offerta prevede un inserimento iniziale con contratto a tempo determinato (12 mesi, III livello CCNL DMO, RAL di 29.584€) finalizzato alla stabilizzazione a tempo indeterminato. Il pacchetto d’ingresso è arricchito da contributi per l’affitto, premi collettivi e un esclusivo piano di azionariato diffuso. Ai professionisti con una consolidata esperienza nel retail o nella GDO, Leroy Merlin offre invece un ruolo chiave nella guida operativa e strategica dei reparti, con l’obiettivo di massimizzare redditività e performance del team. La proposta prevede un contratto a tempo indeterminato (1° livello CCNL DMO) con una RAL competitiva tra i 34.500 e i 45.000 euro. Al compenso fisso si sommano un sistema incentivante basato sui risultati, la partecipazione all’azionariato del Gruppo Adeo, programmi di welfare aziendale e una solida assistenza sanitaria integrativa. Per candidarsi: https://lavoro.leroymerlin.it/
La Prealpina inaugura a Pocapaglia il suo ottavo punto vendita Lo scorso 16 luglio, l’insegna che fa parte del Consorzio Bricolife ha aperto a Pocapaglia in provincia di Cuneo un nuovo punto vendita che si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 mq, di cui 1.500 mq dedicati alla vendita, impiega 10 collaboratori e propone un assortimento di oltre 15.000 referenze, offrendo una risposta completa alle esigenze del mondo del bricolage, della casa e del giardino. Lo store rappresenta l’evoluzione del format La Prealpina, progettato per interpretare i cambiamenti del mercato dell’Home Improvement. Pur mantenendo il forte presidio dei reparti tecnici, da sempre elemento distintivo dell’insegna, il nuovo negozio amplia in modo significativo gli spazi dedicati alla casa e all’abitare, proponendo un’esperienza d’acquisto ancora più completa. Grande attenzione è stata dedicata all’organizzazione degli spazi espositivi, pensati per rendere l’offerta più chiara e intuitiva. Tra le principali novità figurano aree dedicate a illuminazione tecnica e d’arredo, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d’arredo, con l’obiettivo di accompagnare il cliente nella realizzazione dei propri progetti di rinnovo e valorizzazione degli ambienti. L’assortimento comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell’Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica con un’area completamente rinnovata. Un ruolo di primo piano è riservato al comparto dedicato alla cura e all’arredo degli spazi verdi, sviluppato con un’offerta particolarmente ampia per rispondere alle esigenze del territorio. Resta centrale il reparto legno, autentico simbolo dell’identità de La Prealpina e testimonianza di un know-how costruito in oltre sessant’anni di attività. Tra i servizi messi a disposizione del nuovo punto vendita troviamo consulenza specializzata, tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione delle soluzioni per la casa. 22
OneAll è la gamma Valex di elettroutensili e di macchine da giardino progettata per condividere la stessa batteria. Una soluzione mirata ad offrire una fonte di energia unica e intercambiabile per tutti i prodotti, sempre a disposizione per ogni applicazione, dalla più impegnativa a quella più semplice. La gamma Oneall è disponibile nella versione a 12V e a 18V.
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NOTIZIE in breve Tecnomat rafforza i servizi di ProLab ProLab di Tecnomat è l’hub formativo esclusivo dedicato ai titolari di Partita Iva, possessori di Carta PRO. È un portale dedicato in cui i professionisti possono accedere a un ricco calendario di webinar digitali gratuiti e a contenuti video, pensati per essere fruibili ovunque e in qualsiasi momento (da pc, smartphone o tablet). Sviluppata in stretta collaborazione con i migliori marchi professionali del settore, la piattaforma offre lezioni condotte direttamente dai tecnici delle aziende produttrici, garantendo un trasferimento di conoscenze e un confronto aggiornato e di alto livello. Il valore distintivo della piattaforma risiede nella sua capacità di risolvere uno dei problemi centrali per chi lavora in cantiere: conciliare l’aggiornamento tecnico con i ritmi serrati della professione. Per questo, ProLab è fruibile attraverso una doppia modalità: • Sessioni Live: veri e propri tavoli tecnici in diretta che offrono al professionista la possibilità di confrontarsi senza filtri con i referenti e i tecnici delle aziende produttrici, ponendo domande mirate e risolvendo dubbi operativi su casistiche specifiche. • Libreria On Demand: un archivio digitale sempre a disposizione per recuperare facilmente le sessioni già svolte o ripassare procedure specifiche. Pensata per integrarsi fluidamente nella giornata lavorativa è fruibile ovunque e in qualsiasi momento. Per ottimizzare i tempi di ricerca, il portale è strutturato in tre sezioni tematiche principali, identificate cromaticamente per restituire una panoramica chiara delle direttrici di aggiornamento: • Temi Tecnici: il cuore operativo del portale. Un’area dedicata all’approfondimento degli aspetti installativi,
con indicazioni pratiche per interventi sicuri, risolutivi ed efficienti sulle specifiche famiglie di prodotto. • Normative: il presidio fondamentale per destreggiarsi costantemente tra leggi, bonus e certificazioni, garantendo la totale conformità e tutela legale in cantiere. • Finitura: un focus sulle soluzioni estetiche, sui materiali di rivestimento e sui dettagli per consegnare progetti dal design impeccabile. Per i prossimi mesi, l’offerta formativa di ProLab torna con un denso programma che vede protagonisti brand di caratura internazionale approfondire le tematiche più attuali del mercato: dall’isolamento termico alle pompe di calore, passando per i sistemi di incollaggio strutturale, il trattamento acque e la sicurezza sul lavoro. Per vedere il calendario completo e iscriversi: prolab. tecnomat.it/
Fastener Fair Italy rafforza il profilo internazionale della filiera La quinta edizione di Fastener Fair Italy, svoltasi il 24 e 25 giugno 2026 a CityLife–Allianz MiCo di Milano, ha richiamato 2.700 partecipanti provenienti da 48 Paesi. Circa il 40% dei visitatori è arrivato dall’estero, confermando la dimensione internazionale della manifestazione dedicata ai sistemi di fissaggio. Quasi due partecipanti su tre ricoprivano ruoli decisionali. Gli espositori hanno così potuto confrontarsi direttamente con responsabili acquisti e approvvigionamenti, manager commerciali, agenti e distributori. Il pubblico rappresentava comparti differenti, tra cui automotive, metallurgia, edilizia, ferramenta e bricolage, ingegneria meccanica e aerospaziale. In una fase ancora segnata dall’incertezza economica e dal riassetto della domanda, le due giornate milanesi hanno ribadito la funzione degli eventi in presenza come luogo di incontro tra produttori, distributori, fornitori e utilizzatori. Presentazioni di prodotto, approfondimenti tecnici e colloqui tra buyer e aziende hanno costituito il nucleo della manifestazione. È cresciuto anche il ricorso agli strumenti digitali per il networking, il cui utilizzo è più che raddoppiato rispetto all’edizione precedente. La fiera è stata inoltre l’occasione per annunciare Fastener Fair Spotlight, una piattaforma eventi itinerante e orientata al mercato, pensata per connettere l’industria dei sistemi di fissaggio nei contesti dove avviene la crescita. Il format è stato concepito per avvicinare produttori, distributori, fornitori, acquirenti, ingegneri e innovatori ai mercati manifatturieri ad alto potenziale, caratterizzati da espansione industriale, investimenti e dinamiche di approvvigionamento in evoluzione. Fastener Fair Spotlight andrà a integrare il portfolio esistente, che comprende già eventi in Italia, Germania, India, Messico e Stati Uniti, aprendo nuove opportunità di sviluppo commerciale, networking e accesso ai mercati. La prima edizione, Fastener Fair Spotlight – Praga, si terrà il 26 e 27 aprile 2028 presso PVA EXPO Prague, Repubblica Ceca, offrendo un punto d’accesso privilegiato ai mercati dell’Europa centrale e orientale. 24
Climatizzazione, primo semestre a due velocità Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento differenziato tra i diversi segmenti. È quanto emerge dalla rilevazione statistica trimestrale di Assoclima relativa al periodo gennaio-giugno 2026. Il dato più significativo riguarda i climatizzatori mono e multisplit, che registrano una contrazione sia a volume sia a valore rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare, i sistemi monosplit segnano un calo del 9,8% a volume e del 7,8% a valore, mentre i multisplit limitano la flessione al 5,5% a volume e al 6,9% a valore. In controtendenza risultano i sistemi miniVRF e VRF, in crescita del 12,3% a volume e del 13,6% a valore, così come i sistemi misti multisplit con produzione di acqua calda sanitaria, che aumentano del 25,5% a volume e del 14,4% a valore. Parliamo complessivamente di 1 milione e 650 mila unità vendute nel primo semestre 2026, per un fatturato di circa 1,23 miliardi di euro. Questa contrazione è riconducibile principalmente alla diversa dinamica della stagione climatica rispetto al 2025. Dopo un avvio d’anno caratterizzato da una domanda debole, il caldo intenso è arrivato soltanto nella seconda metà di giugno, quando la rilevazione del primo semestre era ormai in fase di chiusura. Il climatizzatore si conferma un acquisto impulsivo, fortemente influenzato dalle condizioni meteorologiche: la ripresa degli ordini e il conseguente riassortimento della distribuzione si sono concentrati tra la fine di giugno e il mese di luglio, lasciando ipotizzare un possibile recupero nei dati del terzo trimestre. Sull’andamento del settore hanno inciso anche il confronto con un 2025 caratterizzato da condizioni di mercato particolarmente dinamiche, il livello delle scorte residue lungo la filiera, una maggiore prudenza negli acquisti da parte della distribuzione e il perdurare dell’incertezza economica delle famiglie, aggravata dal costo dell’energia. L’evoluzione del mix di mercato I dati evidenziano inoltre una progressiva evoluzione del mix di mercato. La riduzione del valore complessivo risulta più contenuta rispetto alla contrazione dei volumi, segnalando uno spostamento della domanda verso soluzioni tecnologicamente più avanzate e a maggiore
valore aggiunto. La crescita dei sistemi mini VRF, VRF e delle configurazioni miste conferma l’interesse crescente per impianti più efficienti e destinati a interventi progettuali, meno legati agli acquisti d’impulso tipici del segmento mono split. Segnali positivi arrivano dal settore delle pompe di calore aria-acqua, che registra una crescita complessiva a volume (+25,5%) e a valore (+14,2%). Continua a consolidarsi l’interesse per i modelli di piccola potenza: +28,1% a volume e +22,2% a valore per le unità fino a 10 kW e +24,1% a volume e +14% a valore per quelle da 11 a 17 kW. Le prospettive indicano un percorso di sviluppo progressivo, sostenuto da una domanda sempre più autonoma rispetto ai meccanismi di incentivazione straordinaria che avevano supportato il settore negli anni passati. Tra gli altri segmenti monitorati dalla rilevazione, prosegue il buon andamento dei climatizzatori trasferibili (+17,8% a volume e +25,9% a valore), delle unità di trattamento aria (+10,1% a volume e +10,6% a valore), della ventilazione meccanica controllata residenziale (+53,1% a volume e +16,4% a valore) e delle unità terminali (+1,9% a volume e +6,8% a valore). Nel complesso, il primo semestre 2026 (-0,6% e 1,79 miliardi di fatturato) restituisce il quadro di un mercato in fase di assestamento, influenzato dalla diversa distribuzione stagionale delle temperature e da una progressiva trasformazione della domanda verso soluzioni impiantistiche a maggiore contenuto tecnologico ed efficienza. 25
I PROTAGONISTI
Con “Libra X” ISEO valorizza la competenza della ferramenta Destinato alle abitazioni e alle piccole e medie realtà professionali, il cilindro elettronico modulare si installa senza cablaggi, anche in retrofit, e supporta più credenziali. Per il rivenditore specializzato significa scorte più snelle e la possibilità di consolidare il rapporto con il professionista facendo leva sulla propria capacità di consulenza Il controllo accessi connesso amplia il peri-
sia in ambito residenziale sia professiona-
metro di attività della ferramenta, chiamata
le. In che modo Libra X risponde alle nuo-
ad affiancare il professionista nella scelta di
ve esigenze di gestione e controllo degli
soluzioni evolute. In questo scenario si in-
accessi?
Le esigenze del residenziale e del profes-
serisce Libra X, il nuovo cilindro elettronico
sionale sono diverse: per il primo conta la
modulare lanciato da ISEO per applicazioni
semplicità d’uso, per il secondo una gestione
residenziali e professionali. Le sue caratte-
strutturata e tracciabile degli accessi. Libra
ristiche di flessibilità e modularità aprono nuove opportunità per il canale, offrendo al
X risponde a entrambe le richieste senza
Market Leader Southern Eastern Europe &
continuità anche in assenza di connessione.
compromessi. Il cilindro opera offline, senrivenditore una soluzione in grado di rispon- Ermanno Formisano, Market dere a esigenze applicative diverse e di am- Leader Southern Eastern Europe & za dipendenza dal cloud, con un log di mille N&C Africa eventi memorizzato localmente, garantendo pliare la propria offerta. Ermanno Formisano, N&C Africa di ISEO Ultimate Access Technologies, sottolinea che le caratteristiche di questo cilindro si traducono in valore
torizzazioni in tempo reale anche da remoto, oltre all’aggior-
aggiunto per il rivenditore e i suoi clienti professionali.
namento firmware OTA. Il risultato è un sistema connesso ma
Libra X rappresenta un’evoluzione importante della vo-
mia e che uno studio professionale può interrogare quando
stra offerta. Qual è il principale elemento di innovazione che distingue questo cilindro smart dalle soluzioni presenti sul mercato?
Il vero elemento distintivo non è una singola funzione, ma l’ar-
non dipendente dalla rete, che il privato configura in autonoserve, con la certezza di avere sempre traccia di chi è entrato, quando e con quale credenziale. La modularità è uno dei concetti chiave. Quali benefici
chitettura. Libra X nasce dentro una piattaforma modulare,
porta concretamente a installatori, distributori e utilizza-
pensata per adattarsi al maggior numero possibile di applica-
tori finali?
zioni reali. L’accesso può avvenire tramite smartphone e credenziali RFID oppure, se abbinato ai lettori 1NCA Smart Cable Free, anche con codice PIN e impronta digitale, offrendo la massima libertà e flessibilità nella gestione quotidiana degli accessi. Un solo prodotto copre pertanto quasi tutte le porte a profilo europeo, al posto delle numerose famiglie di articoli che oggi costringono ferramenta e installatori a una complessa gestione delle scorte. L’innovazione, quindi, sta nella capacità anche di semplificare l’intera filiera, dal magazzino del distributore fino alla porta di casa del cliente finale. La domanda di soluzioni connesse è in costante crescita
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Il sistema di controllo accessi ARGO consente revoche e au-
Sul fronte commerciale, la modularità permette di ottimizzare la gestione del magazzino, riducendo il numero di articoli da tenere in stock. Per il distributore e il retailer significa meno referenze a rotazione lenta, quindi più liquidità e minor capitale immobilizzato. L’installatore non deve più prevedere in anticipo quale versione servirà: può arrivare in loco con un numero ridotto di componenti da combinare in base alle porte presenti. Un cilindro modulare come Libra X garantisce inoltre al cliente finale tempi di intervento più brevi e, in caso di guasto o usura, consente la sostituzione mirata del solo rotore. Con Libra X l’accesso può essere gestito tramite credenziali RFID, smartphone e, se abbinato ai lettori 1NCA Smart Cable Free, anche PIN e impronta digitale. Quali benefici offre questa flessibilità agli utenti finali?
Questa flessibilità non è un vezzo tecnologico, ma la possibilità concreta di scegliere la modalità più adatta a ogni contesto d’uso e a ogni utente, dal bambino che usa il badge RFID al professionista che preferisce lo smartphone. Poter cambiare modalità senza sostituire il cilindro protegge inoltre l’investimento nel tempo, perché le esigenze di una famiglia o di un’azienda cambiano continuamente: nuovi collaboratori, nuovi inquilini, nuove necessità di sicurezza. Basta aggiornare le credenziali attive, senza cambiare hardware, con un risparmio di tempo e di costi significativo nel medio periodo. Questo cilindro può essere installato senza cablaggi e anche in retrofit. Quanto è determinante questa caratteristica ai fini della diffusione di serrature e sistemi di controllo accessi anche negli ambienti residenziali?
La possibilità di installare il cilindro senza cablaggi e anche in retrofit rappresenta un elemento importante per favorire l’adozione di soluzioni di controllo accessi in ambito residenziale. Ridurre la complessità dell’installazione e valorizzare gli impianti esistenti rende infatti le tecnologie connesse più accessibili a un numero crescente di utenti, facilitandone la diffusione anche in contesti dove interventi invasivi o costi elevati potrebbero costituire un ostacolo. Finché il controllo accessi richiede cablaggi o interventi strutturali, resta confinato a uffici, hotel e strutture con budget dedicati. Un retrofit su cilindro europeo EN 1303 o DIN 18252, senza modifiche alla porta, abbassa invece drasticamente la soglia di ingresso: un’installazione rapida, senza opere murarie e senza cablaggi garantisce grande flessibilità d’uso, controllo da remoto e piena tracciabilità degli accessi. È proprio questa semplicità a rendere Libra X accessibile anche a quell’utente privato che non aveva mai considerato prima una soluzione di controllo accessi evoluta.
ampliare i servizi offerti al cliente finale?
Libra X non è un articolo da scaffale né un prodotto fai da te:
richiede supporto e assistenza qualificata in fase di proposta
e anche successivamente, perché con questa tipologia di cilindri la posa resta un servizio a valore aggiunto. Offrire con-
sulenza sulla configurazione, proporre integrazioni con lettori
esterni o sistemi domotici, includere installazione e manutenzione: tutto questo cambia il posizionamento del negozio, che da punto vendita si trasforma in consulente di fiducia, differenziandosi dalla concorrenza, fidelizzando i clienti e incrementando il valore medio della vendita.
Nello sviluppo di questa soluzione avete dedicato grande attenzione anche al design. Quanto conta oggi l’aspetto estetico nella scelta di un sistema di controllo accessi?
Conta molto, anche perché in Libra X l’estetica è stata pensata insieme all’affidabilità tecnica, non come elemento a sé.
Il pomolo in alluminio con finiture inox e cover nera o bianca opaca permette di abbinare Libra X anche a porte di ingres-
so curate o ad ambienti dove un dispositivo vistosamente
“tecnologico” non sarebbe collocabile. Lo studio di design
ha riguardato anche gli aspetti meno visibili, dati dal fissag-
gio della cover che è stato ripensato per rendere semplice la sostituzione della batteria, mentre la nichelatura del corpo centrale garantisce resistenza e durata estetica nel tempo.
Se doveste riassumere Libra X in tre parole, quali scegliereste?
Flessibilità, semplicità e controllo. Flessibilità perché si tradu-
ce in risparmio di tempo e riduzione dell’investimento per l’in-
tera filiera. Semplicità perché l’installazione in retrofit e l’app dedicata riducono la complessità percepita dall’utente finale
e quindi anche da chi non ha competenze tecniche. Controllo perché la tracciabilità degli accessi e la gestione da
Quali vantaggi offre Libra X al canale ferramenta? Si tratta solo di un nuovo prodotto o anche di un’occasione per
remoto restano sempre nelle mani di chi vive in quella casa o lavora in quello spazio, senza dipendenze da terzi.
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I PROTAGONISTI a scaffale
GTV EASY CLICK, PIÙ LIBERTÀ NEL PROGETTARE L’ILLUMINAZIONE DEI MOBILI Pensato per integrare la luce nel mobile fin dalle prime fasi del progetto, riunisce alimentatori, sorgenti LED e comandi in un sistema modulare e coordinato. Una soluzione che semplifica configurazione e posa, riduce il rischio di errori e coniuga funzionalità, estetica e flessibilità L’illuminazione dei mobili è diventata una parte importante
del design dell’arredamento moderno. In cucine, armadi,
mini AMP integrato.
progettata migliora la visibilità, la funzionalità e l’esperienza
Illuminazione LED uniforme
cabine armadio e mobili contenitori, un’illuminazione ben complessiva dell’utente.
Per produttori e installatori, tuttavia, l’illuminazione deve es-
sere anche rapida e pratica da configurare e installare. È proprio qui che entra in gioco GTV Easy Click: un sistema
modulare di illuminazione per mobili progettato per semplificare la scelta, il collegamento e l’installazione dei componenti LED. La configurazione di base del sistema comprende: • un alimentatore,
• un interruttore o elemento di comando, • una fonte luminosa.
A seconda dell’applicazione, Easy Click può essere ampliato con strisce LED, profili in alluminio, connettori e altri compo-
nenti, mantenendo invariato il principio di installazione. Per i progetti che richiedono maggiore libertà nella disposizione
della luce sono disponibili anche soluzioni a binario magnetico. Gli elementi luminosi possono essere posizionati e riposizionati lungo il binario senza intervenire sulla struttura del
mobile: una soluzione adatta a scaffalature, cabine armadio e mobili espositivi. La progettazione è facilitata dalla possibi-
lità di selezionare tutti gli elementi necessari all’interno di un unico sistema compatibile. Il principio del “click”
Il nome Easy Click richiama uno dei principali vantaggi del
sistema: i connettori mini AMP permettono di collegare i componenti senza saldature o cablaggi complessi, velocizzando
e rendendo intuitiva l’installazione. Un beneficio particolar-
mente rilevante nella produzione di mobili, dove ripetibilità e tempi di assemblaggio sono determinanti.
Illuminazione a bassa tensione per mobili
Easy Click utilizza sistemi LED a bassa tensione, disponibili a
12 V e 24 V, particolarmente adatti all’integrazione in cucine, armadi e cabine armadio. La gamma comprende alimentatori compatti progettati specificamente per il sistema, come il 100 W SLIM Easy Click, con ingresso 220–240 V, protezione
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IP20, corpo compatto di 190 × 62 × 21 mm e collegamento
Il sistema comprende strisce LED per applicazioni nell’arredamento, anche con tecnologia COB, che assicura una linea luminosa continua e uniforme, senza i punti visibili tipici di alcune soluzioni tradizionali. Sono quindi indicate per l’installazione sotto i ripiani, all’interno dei mobili e lungo gli elementi d’arredo. Alcune strisce LED Easy Click sono disponibili in rotoli da 5 metri con cavi di alimentazione preinstallati. La gamma di prodotti GTV comprende anche soluzioni in bianco neutro 4000 K, con CRI superiore a 90, che garantiscono una resa naturale dei colori. Profili per una finitura più elegante
Le strisce LED possono essere integrate in profili di alluminio
con diffusori opalini, che distribuiscono e ammorbidiscono la luce, mentre il profilo favorisce la dissipazione del calore e
assicura una finitura pulita. La componentistica rimane così discreta e l’illuminazione si integra nel design del mobile. Opzioni di controllo flessibili
L’illuminazione dei mobili richiede spesso modalità di con-
Progettato per produttori e installatori
matica all’apertura, mentre l’illuminazione di una cucina o di
zione. Riunire alimentatore, fonte luminosa, comandi, cavi,
sensore di movimento.
tempi di installazione e il rischio di errori. Nella produzione
terruttori contactless e sensori di movimento. Il sistema sup-
sura semplifica il lavoro di falegnami, designer e installatori.
tendo di adattare l’illuminazione alle diverse applicazioni e
L’illuminazione come parte del design del mobile
trollo diverse: un armadio può richiedere l’accensione auto-
Uno dei principali vantaggi di Easy Click è la standardizza-
una vetrina può essere più adatta a un comando touch o a un
connettori e profili in un unico sistema compatibile riduce i
Easy Click offre diverse opzioni, tra cui interruttori touch, in-
seriale rende le configurazioni più ripetibili; nei progetti su mi-
porta inoltre la regolazione dell’intensità luminosa, consenalle preferenze dell’utente.
Sempre più spesso l’illuminazione viene definita fin dalle prime fasi del progetto del mobile. Deve quindi combinare
funzionalità, sicurezza, estetica, rapidità di installazione e flessibilità. Easy Click risponde a queste esigenze attraverso
un sistema modulare e coordinato, alternativo alla selezione di singoli componenti non correlati.
Dove può essere utilizzato Easy Click? Cucine – L’illuminazione sottopensile migliora la visibilità dei piani di lavoro, mentre le strisce LED lineari possono fornire un’illuminazione discreta e continua. Armadi – L’illuminazione interna facilita la visibilità di abiti e accessori, mentre i sensori di movimento consentono un’accensione automatica e pratica. Cabine armadio – L’illuminazione ad alto CRI contribuisce a riprodurre i colori e i materiali in modo più naturale. Scaffalature e mobili espositivi – Le strisce LED possono valorizzare ripiani, nicchie ed elementi selezionati del mobile, aggiungendo al contempo un effetto decorativo. 29
I PROTAGONISTI a scaffale
TradeLift Plus di Stanley: il sistema di sollevamento diventa ancora più versatile La nuova prolunga telescopica amplia le possibilità applicative di Stanley Fatmax TradeLift, consentendo di raggiungere un’altezza massima di 685 mm. Regolabile senza utensili e con una capacità di carico fino a 150 kg, facilita le operazioni di posa, installazione e fissaggio ed è pensato per consentire ad artigiani, installatori e professionisti di lavorare in modo più efficiente
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Sollevare, sostenere, livellare e mantenere in posizione ma-
estendere le possibilità di utilizzo del TradeLift, rendendolo
teriali pesanti o ingombranti sono operazioni che richiedono
ancora più versatile nelle attività in cantiere, in officina e negli
stabilità, precisione e controllo, soprattutto quando si lavora
interventi di installazione. Si rivolge ad artigiani, installatori,
da soli o in spazi complessi. Per incrementare la versatilità
falegnami, carpentieri, posatori, manutentori e professionisti
di Stanley TradeLift, il sistema di sollevamento pensato per
dell’edilizia, offrendo un supporto stabile e regolabile per la-
supportare professionisti e utilizzatori evoluti nelle operazioni
vorare in modo più efficiente. È pensato per chi deve gestire
di posa, installazione, regolazione e fissaggio dei materiali,
materiali pesanti o ingombranti. La prolunga offre un suppor-
Stanley presenta la nuova Prolunga TradeLift Plus. Grazie al
to stabile nelle diverse fasi di posa, regolazione e fissaggio.
design telescopico e alla struttura in alluminio, consente di
È indicata, ad esempio, per l’installazione e il fissaggio di
scale, finestre, mobili, pensili, elettrodomesti-
Robustezza e praticità d’uso
ci, pannelli, travi ed elementi da montare.
La struttura in alluminio con componenti in plastica rinforzata è progettata per offrire
Fino a 150 kg di capacità di carico
robustezza e praticità nelle condizioni tipi-
Lift Plus è la capacità di carico massima fino
Anche il montaggio è stato studiato per
Uno dei principali plus della Prolunga Trade-
che dell’impiego professionale.
a 150 kg. La piastra di sollevamento mantie-
essere semplice e non richiede utensili: la
ne infatti la stessa capacità di carico del Tra-
prolunga scivola sulla barra e viene fissa-
deLift, consentendo di utilizzare l’estensione
ta dietro la piastra di sollevamento, crean-
senza rinunciare alle prestazioni richieste nel-
do un collegamento saldo e contribuendo
le principali applicazioni professionali.
a prevenire distacchi accidentali durante il
Il design telescopico permette di regolare
lavoro.
l’altezza da un minimo di 295 mm fino a un
Un ulteriore elemento di attenzione è la pro-
massimo di 685 mm, con TradeLift completa-
tezione delle superfici: la copertura rimo-
mente esteso. La regolazione dell’altezza av-
vibile sulla piastra di sollevamento aiuta a
viene senza utensili: i perni di bloccaggio in
proteggere le superfici finite da graffi o se-
alluminio consentono di fissare la prolunga su
tre diverse altezze, adattando rapidamente il sistema all’applicazione e assicurando stabilità durante l’utilizzo.
gni, rendendo l’accessorio particolarmente
adatto anche nelle fasi di posa e installazione di elementi già rifiniti.
TradeLift Plus in sintesi
● 3 altezze di regolazione
● Accessorio telescopico in alluminio per Stanley
● Piastra di sollevamento con la stessa capacità di
Fatmax TradeLift
carico di TradeLift
● Capacità di carico massima 150 kg
● Copertura rimovibile sulla piastra di sollevamento
● Altezza regolabile da 295 mm a 685 mm
● Disponibile in confezione singola, doppia e in kit
● Regolazione dell’altezza senza utensili
prolunga + TradeLift
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PARLIAMO DI… VITI
IL VALORE SI SPOSTA DAL PRODOTTO AL SISTEMA D’OFFERTA Qualità tecnica e ampiezza di gamma restano essenziali, ma ormai a fare la differenza sono anche disponibilità, rapidità, documentazione e consulenza. Le interviste a fischer, Panozzo e Vipa confermano che oggi la competitività nasce dalla capacità di integrare prodotto servizi e supporto al punto vendita aggiunge il servizio: piccoli lotti, continuità delle forniture, tempi di risposta brevi e assistenza. Il valore si sposta così dal singolo articolo a un sistema che comprende competenza, prodotto, assortimento, logistica e vicinanza al rivenditore e all’utilizzatore. Ai produttori spetta conciliare due esigenze solo apparentemente opposte: ampliare e specializzare l’offerta e, nello stesso tempo, renderla leggibile, evitando che la profondità di gamma complichi la scelta o appesantisca il magazzino. Formati, confezioni, informazioni a scaffale e strumenti digitali diventano parte della proposta perché incidono sulla velocità di identificazione, ordine e consegna. GDS, ferramenta e rivendite specializzate hanno ben presente che avere molti codici non significa necessariamente proporre l’assortimento giusto. A fare la differenza è la capacità di selezionare le referenze coerenti con la clientela, garantire le rotazioni principali e orientare la domanda nelle applicazioni più tecniche. Il banco mantiene perciò una funzione decisiva: traduce la complessità dell’offerta in una risposta concreta e riduce il rischio di una scelta inadeguata. Il fornitore è quindi chiamato a superare la logica del semplice sell-in, contribuendo alla costruzione e alla rotazione della categoria. Una ferramenta o un punto vendita della GDS senza un assortimento di viti? Non esiste e non è neppure immaginabile. Eppure, dietro un prodotto all’apparenza semplice e certamente maturo, c’è una categoria in continua evoluzione: cambiano le applicazioni, le esigenze degli utilizzatori e le modalità di acquisto. Il professionista cerca prodotti affidabili e vuole individuare rapidamente la vite più adatta. Il rivenditore deve invece gestire il magazzino in modo efficiente, contando sulla disponibilità della merce e su ordini frequenti. Per entrambi la qualità tecnica resta un presupposto, ma non
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Il digitale arricchisce questo rapporto senza sostituirlo. Cataloghi, preventivi, disponibilità e documenti tecnici online abbreviano i passaggi ripetitivi; la relazione personale resta centrale quando occorre interpretare un’esigenza o affrontare un problema applicativo. Non si tratta quindi di scegliere tra fisico e digitale, ma di assegnare a ciascuno la funzione nella quale produce più valore. Le interviste ad Andrea De Toni di fischer, Ivan Vanini di Panozzo e Paolo Poppi di Vipa si collocano in questo quadro. Tre prospettive differenti che aiutano a leggere la stessa transizione: in
è più l’unico criterio di scelta. Materiali, geometrie, trattamen-
un comparto maturo e articolato, la competitività dipende sem-
ti e conformità devono essere accompagnati da certificazioni,
pre più dalla capacità di trasformare una gamma di prodotti in
tracciabilità e documentazione accessibili. A questi elementi si
una risposta affidabile per chi acquista, vende e utilizza.
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PARLIAMO DI… VITI
fischer: nelle viti da legno la specializzazione passa dal punto vendita Dalle geometrie brevettate ai nuovi formati di PowerFast II, l’offerta si evolve per rispondere a utilizzatori e applicazioni sempre più diversificati. L’approccio di fischer e gli strumenti con cui l’azienda aiuta la ferramenta a orientare la scelta e sostenere il sell-out nell’intervista al Product Manager Andrea De Toni Come sta evolvendo la domanda di viti per legno e quali prestazioni richiedono oggi le diverse categorie di utilizzatori?
La domanda si sta orientando verso soluzioni sempre più specializzate, sviluppate in funzione dell’applicazione, delle prestazioni richieste e delle modalità di posa. La vite per legno non si rivolge più soltanto a falegnami e carpentieri, ma anche a serramentisti, installatori, muratori e imprese edili. Si amplia quindi la platea degli utilizzatori e, con essa, la varietà delle esigenze da soddisfare. Alcuni requisiti sono però trasversali. Il primo è la rapidità di installazione, soprattutto nelle applicazioni ripetitive, insieme alla facilità di inserimento e all’affidabilità del fissaggio, anche nelle applicazioni in cui la vite deve
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sostenere carichi elevati. Per rispondere
Nel segmento delle viti per legno, fischer
tecniche, assumono quindi un ruolo cen-
punta a trasferire sul prodotto lo stesso
trale l’organizzazione dell’assortimento, il
patrimonio di competenze, ricerca e af-
packaging, la comunicazione e il supporto
fidabilità che ha costruito nel mondo del
assicurato alla distribuzione. La ferramenta
fissaggio. Una strategia che si traduce in
specializzata rappresenta, in particolare, un
geometrie sviluppate per rendere più rapi-
interlocutore strategico: non soltanto il luo-
da e sicura l’installazione, in una gamma
go in cui il prodotto viene acquistato, ma il
capace di rispondere ad applicazioni e
punto di raccordo tra le esigenze applicati-
utilizzatori differenti e in strumenti pensati
ve del professionista e le soluzioni proposte
per rendere più semplice la scelta anche
dall’azienda. Ne parliamo con Andrea De
una diminuzione fino al 50% del tempo di
nel punto vendita. Accanto alle prestazioni
Toni, Product Manager di fischer.
lavorazione. Rispondiamo alla varietà del-
a queste esigenze, fischer propone viti con geometria brevettata. La tripla filettatura accelera l’inserimento, limita il rischio di fessurazione e riduce lo sforzo richiesto all’avvitatore, mentre le nervature del cordolo fresante favoriscono il compattamento del truciolo per limitare l’attrito. Nella maggior parte delle applicazioni è così possibile evitare il preforo ottenendo
le esigenze anche attraverso l’ampiezza dell’offerta: la gamma copre diametri da 2,5 a 12 mm, con lunghezze differenti e teste svasate piane, esagonali flangiate, piatte, bombate e cilindriche, seleziona-
Punta della vite
La punta a triplo filetto garantisce una presa immediata sul legno e senza scheggiature per un‘installazione più rapida e senza preforo
bili in funzione dell’applicazione e della modalità di fissaggio Come riuscite a conciliare l’ampiezza e la specializzazione della gamma
Geometria brevettata
La geometria brevettata della vite consente una fresatura precisa e senza fessurazioni per applicazioni vicine ai bordi e interassi ravvicinati
con l’esigenza di rendere semplice e immediata la scelta della vite più adatta?
La gamma fischer è costruita su due livelli complementari. Il primo comprende prodotti universali, capaci di coprire un ampio numero di applicazioni e di rendere più semplice e immediata la scelta. È
Filettatura
Il filetto a passo aumentato riduce significativamente i tempi di installazione
Rivestimento in cera
Inserimento fluido della vite grazie alla ridotta resistenza all‘attrito
il caso di PowerFast II che risponde alle esigenze di serramentisti, imprese edili, falegnami e carpentieri. Proponiamo inoltre prodotti più specialistici, sviluppati per applicazioni e necessità tecniche specifiche di ciascuno di questi target.
Codolo fresante
Il codolo fresante, perfettamente integrato con la parte filettata, riduce la coppia di avvitamento per facilitare l’inserimento: maggiore velocità e minore consumo di batterie dell’avvitatore
Avete in previsione di ampliare la gamma presentando delle novità?
A ottobre lanceremo un nuovo packaging per le viti PowerFast II, sviluppato per rispondere alle esigenze di chi utilizza viti di tipologie diverse, ma in quantità contenute. La proposta comprenderà confezioni da 5, 10, 25, 50 e 200 pezzi, affiancan-
Testa della vite
La speciale geometria sottotesta, con doppio cono e tasche di fresatura, riduce la formazione di fessurazioni nel legno e limita i danni ai componenti metallici. Per finiture più precise e pulite
do così ai formati destinati agli impieghi più intensivi soluzioni adatte anche agli acquisti occasionali. Nella Grande Distribuzione, infatti, troviamo il professionista ma anche l’utilizzatore non professionale, che cerca piccoli quantitativi, ma vuole comunque una vite affidabile, facile da scegliere e rapida da installare. La stessa esigenza emerge nelle rivendite specializzate e nelle ferramenta generaliste che, con i nuovi formati, saranno in grado di soddisfare richieste di quantitativi limitati senza dover vendere il prodotto sfuso o aprire confezioni più grandi. Questo packaging è stato progettato per agevolare la vendita a libero servizio e rendere più efficiente la gestione della categoria per il punto vendita: i clienti possono in-
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PARLIAMO DI… VITI distribuite nei diversi canali modulando il
sionista sia chi utilizza il prodotto per la
numero di pezzi per confezione e il livello
prima volta.
della comunicazione. Se tradizionalmente packaging ed etichette fischer erano rivolti soprattutto al professionista, con la nuova proposta destinata al DIY e agli utilizzatori non professionali abbiamo ripensato il modo di presentare le informazioni. La nuova grafica riprende l’identità visiva
Jürgen Klopp, brand Ambassador del Gruppo fischer
dividuare autonomamente il prodotto più adatto e completare più rapidamente l’acquisto. Come modulate assortimento, formati e comunicazione? Lo fate tenendo conto delle specificità dei diversi canali e dei loro target di riferimento? La
diversificazione
dell’assortimento
parte innanzitutto dalle applicazioni e dal grado di specializzazione del punto vendita e della sua clientela. Una vite con testa esagonale flangiata, progettata per sostenere carichi di centinaia di chilogrammi e utilizzata, ad esempio, per collegare strutture in legno a carpenterie metalliche pesanti, difficilmente trova spazio in una rivendita generica o nella grande distribuzione. È un prodotto destinato soprattutto alle imprese e agli operatori specializzati nelle costruzioni in legno. La selezione della gamma proposta nei diversi canali riflette quindi le effettive esigenze dei rispettivi utilizzatori. Esistono poi viti più universali, come le già citate PowerFast II a testa svasata piana,
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Quale ruolo occupa la ferramenta specializzata nella strategia di fischer per le viti da legno e su quali elementi si fonda la vostra proposta distintiva per il rivenditore?
La ferramenta specializzata è per fischer
utilizzata da fischer nel mondo del fissag-
un partner strategico e rappresenta il
gio, creando un collegamento immediato
principale punto di raccordo con l’utiliz-
tra i due ambiti e trasferendo anche alle
zatore finale. Il rapporto è bidirezionale: il
viti i valori di qualità, affidabilità e presta-
rivenditore ci aiuta a comprendere le esi-
zioni associati al marchio. Allo stesso
genze del mercato e a orientare di conse-
tempo, il packaging rende più intuitiva
guenza assortimenti, formati, packaging
la lettura del contenuto, della tipologia e
e strumenti di comunicazione; noi gli for-
della misura della vite.
niamo prodotti, competenze e supporto
Linee colore, bussole di orientamento e
per valorizzare l’offerta e qualificare la
informazioni organizzate secondo una
consulenza al cliente. Nel segmento delle
gerarchia precisa aiutano sia il profes-
viti per legno questa collaborazione as-
ratteristiche del punto vendita e della sua clientela. Il rapporto non si esaurisce nel sell-in, ma prosegue con un lavoro congiunto finalizzato a favorire la rotazione dell’assortimento. Il venditore fischer aiuta il rivenditore a selezionare i prodotti più adatti e, parallelamente, l’azienda opera sul mercato per diffondere la conoscenza della gamma e generare una domanda che possa tradursi in sell-out per il punto vendita. Lavoriamo quindi su due fronti. Da una parte affianchiamo la rivendita; dall’altra manteniamo un rapporto diretto con i professionisti, ai quali offriamo consulenza nella risoluzione dei problemi applicativi. Attraverso il servizio di Field Engineering possiamo intervenire anche in cantiere, sume un’importanza particolare, perché
cate la ferramenta nella costruzione
applicazioni diverse richiedono soluzioni
dell’assortimento, nella consulenza
differenti. Una scelta non corretta può in-
al cliente e nello sviluppo del sell-
cidere sui tempi di posa, sulla qualità del
out?
lavoro e sull’affidabilità del fissaggio. Il valore della ferramenta non dipende quindi soltanto dall’ampiezza dell’assortimento o dalla disponibilità immediata dei formati più richiesti. A fare la differenza sono anche la capacità di ascoltare l’esigenza applicativa, orientare il cliente verso la soluzione più
Un ruolo centrale è svolto dalla nostra rete vendita, fortemente radicata sul territorio e in contatto diretto con banconisti, rivenditori e utilizzatori finali. La cono-
effettuando prove di estrazione e pull-out e fornendo valutazioni tecniche sulle soluzioni da adottare. Campagne promozionali, influencer specializzati, social media, sito e magazine contribuiscono a diffondere la conoscenza della gamma e a generare domanda. A questi si aggiungono cataloghi, documentazione tecnica, software per la pro-
scenza del settore e delle specificità delle
gettazione e soluzioni espositive coerenti
diverse aree consente ai nostri venditori
con l’identità visiva di fischer e persona-
di costruire assortimenti calibrati sulle ca-
lizzate sulle esigenze della rivendita.
adatta. È così che il punto vendita diventa per il professionista un partner affidabile, superando la funzione di semplice luogo di acquisto. La proposta distintiva di fischer parte da una gamma sviluppata attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo, finalizzati a tradurre le richieste del mercato in vantaggi concreti durante l’installazione. Per il rivenditore, scegliere fischer significa quindi poter contare non soltanto sul prodotto, ma anche sulle competenze tecniche, sull’esperienza e sulla reputazione del marchio. Il nostro obiettivo è metterlo nelle condizioni di proporre la gamma con fiducia e di consolidare, a sua volta, il rapporto con i propri clienti. Con quali strumenti e servizi affian-
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PARLIAMO DI… VITI
PANOZZO: LA COMPETITIVITÀ È GARANTIRE LA VITE GIUSTA, QUANDO SERVE Piccoli lotti, consegne rapide, certificazioni e strumenti online ridisegnano le attese della clientela e impongono maggiore flessibilità a produzione e organizzazione. Ivan Vanini, Marketing Manager di Panozzo, analizza come cambiano la domanda e il rapporto con ferramenta, utensilerie e GDS DIY, tra risposte su misura e processi più snelli di Panozzo, analizziamo come queste trasformazioni incidono sul modo di lavorare dell’azienda e sul rapporto con ferramenta, utensilerie e GDS DIY. Quali settori stanno oggi trainando
maggiormente la domanda e quali
cambiamenti state osservando nelle richieste dei clienti?
Al momento non individuiamo un unico settore trainante. Stiamo però osservando un cambiamento che interessa in maniera trasversale tutti i comparti nei quali operiamo. Le esigenze dei clienti diventano via via più specifiche e la domanda tende a frammentarsi maggiormente. In particolare, cresce la richiesta di poter acquistare lotti più piccoli e in tempi brevi. Quali caratteristiche sono oggi considerate
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determinanti
dai
clienti
quando scelgono una vite e su quali
Nel mercato della viteria la domanda si
l’organizzazione aziendale su vari aspetti:
fa più frammentata e sempre più esigen-
dalla gestione dei lotti fino agli strumen-
te sul fronte dei tempi di fornitura. Sono
ti con cui il cliente individua l’articolo e
infatti in aumento le richieste di quantità
contatta il fornitore. In questo scenario il
contenute, forniture rapide e risposte
digitale può giocare un ruolo fondamen-
calibrate su necessità sempre più speci-
tale. Non sostituisce la relazione, ma può
fiche. Questa evoluzione fa sì che la com-
semplificare i passaggi iniziali, ridurre i
tale l’acquisto di piccoli lotti con tempi di
petizione si sposti oltre le caratteristiche
tempi e lasciare più spazio alla consulen-
fornitura molto rapidi. Parallelamente, la
tecniche della vite e arrivi a coinvolgere
za. Con Ivan Vanini, Marketing Manager
richiesta di certificazioni sta diventando
aspetti si concentra maggiormente lo sviluppo del prodotto?
Oggi a fare realmente la differenza non è soltanto il prodotto, ma soprattutto il servizio che lo accompagna. Come accennavo prima, per molti clienti è fondamen-
La scheda
Panozzo: viti in plastica per ogni esigenza di fissaggio Teste cilindriche, svasate, esagonali o zigrinate, azionamenti a taglio, croce e brugola, versioni trasparenti o con rondella: la gamma offre configurazioni per assemblaggi diversi, dal montaggio frequente alle applicazioni nelle quali contano ingombro, praticità ed estetica
Viti e bulloni possono sembrare, a prima vista, componenti molto simili tra loro. In realtà, basta cambiare la forma della testa o il sistema di serraggio perché una vite risponda a esigenze completamente diverse. Non esiste una vite adatta a ogni applicazione e per questo una gamma completa deve poter offrire configurazioni differenti pensate per adattarsi a diversi tipi di montaggio, superfici e necessità operative. Tra le soluzioni più classiche troviamo le viti a testa cilindrica, disponibili secondo gli standard DIN84 e DIN85, alle quali si affiancano modelli con taglio a croce e testa a fungo. Queste versioni rappresentano una configurazione versatile e utilizzabile in numerosi tipi di assemblaggio. Per le applicazioni nelle quali è invece ne-
cessario ridurre la sporgenza della testa rispetto alla superficie entrano in gioco le viti a testa svasata DIN963. La particolare geometria consente di adattare il fissaggio alla superficie e al risultato finale che si desidera ottenere. Ampia anche la scelta per quanto riguarda le modalità di serraggio. Alle tradizionali viti con taglio a cacciavite o a croce si aggiungono le viti a brugola e le viti a testa esagonale, proposte anche nella versione in polipropilene. Sono disponibili inoltre configurazioni più specifiche, come le viti a testa esagonale con rondella, nelle quali più elementi di serraggio sono integrati nello stesso componente. Quando il montaggio e lo smontaggio devono essere frequenti, la praticità diventa un requisito prioritario. Le viti zigrinate consentono una presa agevole senza l’utilizzo di attrezzi, sono disponibili anche con taglio a cacciavite o in versione trasparente. Lo stesso principio caratterizza le viti a testa alettata con rondella offrendo una geometria studiata per rendere più semplice il serraggio. La gamma comprende anche viti autofilettate a testa cilindrica con taglio a croce, una soluzione dedicata a esigenze specifiche. Un ruolo particolare è occupato dalle viti trasparenti, disponibili sia con testa cilindrica sia nella versione zigrinata. In questi prodotti
la funzionalità del fissaggio si combina con un impatto visivo ridotto, caratteristica utile quando la vite deve integrarsi con elementi trasparenti o quando l’estetica dell’assemblaggio riveste un ruolo importante. La varietà delle forme nasce per rispondere a necessità molto differenti in modo da rendere il montaggio più funzionale e coerente con le caratteristiche del progetto. Noi di Panozzo proponiamo una vasta gamma di viti in plastica proprio per consentire di individuare, tra materiali, geometrie e sistemi di serraggio differenti, la soluzione più adatta a ogni specifica applicazione.
Per scoprire di più scrivici a commerciale@panozzosrl.com
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PARLIAMO DI… VITI Viti testa cilindrica trasparenti Rappresentano una soluzione particolarmente efficace in tutte quelle situazioni nelle quali il sistema di fissaggio deve risultare il più possibile discreto non rinunciando al contempo alla resistenza. Queste viti in policarbonato sono quindi indicate per espositori, scaffali o mobili, e sostanzialmente quando il sistema di fissaggio deve risultare “invisibile”.
sempre più impattante. Il valore dell’of-
sibilità di richiedere campioni o preventivi
nuità delle forniture sono diventati
ferta, quindi, nasce dalla combinazione
direttamente online e di consultare facil-
elementi decisivi. Come vi state or-
tra caratteristiche del prodotto e servizio
mente il catalogo web consente ai clienti,
sempre più “su misura” durante la ven-
in primis, di individuare con semplicità
ganizzando per garantire un livello di
dita.
il prodotto richiesto e a noi, di snellire i processi per offrire risposte più rapide
Quanto contano allora aspetti come certificazioni, tracciabilità, documentazione tecnica e consulenza nella scelta del prodotto e come supportate distributori e utilizzatori?
Tutti questi aspetti oggi hanno un peso
e per dedicare maggiore attenzione alle esigenze specifiche del cliente nelle successive fasi della vendita. Per noi la digitalizzazione non sostituisce quindi il rapporto diretto, ma diventa uno strumento per renderlo più efficiente.
sempre più rilevante. Per poter offrire supporto ai nostri clienti cerchiamo innanzitutto di mantenerci costantemente aggiornati, sia rispetto all’evoluzione delle normative sia per quanto riguarda le caratteristiche, le qualità e le specifiche tecniche dei diversi prodotti. A seconda
Ferramenta tradizionali, utensilerie e GDS DIY si rivolgono a clienti con esigenze molto diverse. Come cambia la vostra proposta commerciale, di prodotto e di servizio?
La nostra proposta non cambia in ma-
delle esigenze possiamo così consigliare
niera sostanziale in funzione del canale.
un prodotto più standard oppure un ar-
Le esigenze finali possono naturalmente
ticolo con caratteristiche più specifiche.
essere differenti ma sempre siamo impegnati a mantenere lo stesso livello di
L’innovazione nel settore delle viti non riguarda più soltanto il prodotto. Su quali fronti state investendo mag-
attenzione al prodotto e al servizio cercando di offrire una risposta adatta alle
sulla digitalizzazione dei servizi. La pos-
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Stiamo lavorando su più fronti per rendere il servizio sempre più rapido e accessibile. In primo luogo stiamo studiando nuove modalità per aumentare la nostra presenza online, in secondo luogo stiamo organizzando confezioni di prodotto basate sui lotti maggiormente richiesti per poter rispondere con più rapidità alle richieste. Cosa si aspettano ferramenta, utensilerie e GDS DIY da un fornitore di viti?
La qualità del prodotto rimane naturalmente fondamentale, ma oggi il cliente valuta sempre di più il servizio che il fornitore è in grado di offrire: disponibilità, rapidità, supporto e capacità di rispondere in modo flessibile alle diverse necessità. Sono tutti aspetti sui quali cerchiamo di
necessità del singolo cliente.
concentrarci con l’obiettivo di costruire
Rapidità di consegna, disponibilità
cliente e offrendo una soluzione il più
giormente?
Stiamo puntando in modo particolare
servizio sempre più elevato?
di magazzino, piccoli lotti e conti-
un servizio sempre più specifico per ogni possibile su misura.
NO stress
perché sa a chi affidarsi
VIPA è il partner unico per la viteria che riduce imprevisti e semplifica il lavoro Un solo riferimento per forniture, servizi e controllo digitale. · Ordini h24 · Storico ordini, DDT e certificati sempre accessibili · La tranquillità di avere tutto sotto controllo Scopri di più sul sito vipafasteners.com 41
PARLIAMO DI… VITI
Vipa, la competitività nasce dall’integrazione tra gamma e servizio Ampiezza di gamma, disponibilità, informazioni tecniche e logistica efficiente rispondono alle esigenze di chi acquista e di chi vende. Paolo Poppi, General Manager di Vipa, spiega come l’azienda affianca ferramenta, utensilerie e GDS DIY e aiuta gli utilizzatori a individuare rapidamente il fissaggio più adatto all’applicazione ferramenta, utensilerie, GDS DIY e cliente
Quanto contano allora aspetti come
finale.
certificazioni, tracciabilità, documentazione tecnica e consulenza nella
Quali sono i settori che più di altri trainano la domanda di viti?
La domanda è oggi sostenuta soprattutto dai comparti legati alla manutenzione industriale,
all’impiantistica,
all’edilizia
tecnica e alle applicazioni professionali. Tutti ambiti nei quali continuità di fornitura e affidabilità del prodotto sono decisive. Notiamo clienti sempre più attenti non solo al prezzo, ma alla disponibilità immediata, alla completezza della gamma e alla certezza di ricevere il componente Nel settore la qualità rimane imprescindibile, ma non basta più a definire il valore dell’offerta. Il cliente vuole individuare con sicurezza la vite più indicata per le sue specifiche necessità e riceverla nei tempi richiesti. Le aspettative del rivenditore sono molto chiare: poter contare su assortimento, disponibilità e informazioni chiare per rispondere con precisione. Per soddisfare le attese di canali di vendita e utilizzatori un fornitore di viti deve far leva su competenza tecnica e organizzazione. Con Paolo Poppi, General Manager
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corretto per la specifica applicazione.
scelta del prodotto e come supportate distributori e utilizzatori?
Certificazioni, tracciabilità e documentazione tecnica sono ormai elementi centrali nella scelta del prodotto. Il cliente vuole ridurre il rischio e individuare rapidamente la soluzione corretta. Per questo supportiamo distributori e utilizzatori con informazioni tecniche chiare, assistenza nella scelta dell’articolo e una gamma strutturata che consente di rispondere a esigenze applicative diverse con continuità e precisione.
Quali sono allora le caratteristiche
Anche in questo settore l’innovazio-
che vengono più apprezzate in que-
ne non è più riconducibile al solo
sto momento sul mercato?
prodotto. Su quali fronti state inve-
Le caratteristiche più richieste sono prestazioni meccaniche costanti, trattamenti
stendo maggiormente?
L’innovazione riguarda sempre più il ser-
superficiali adeguati all’ambiente di utiliz-
vizio nel suo insieme. Investiamo su digi-
zo, conformità normativa e disponibilità di
talizzazione, gestione dell’assortimento,
assortimento.
disponibilità di magazzino e strumenti
Sta crescendo anche l’attenzione verso
che semplificano il lavoro dei nostri clien-
packaging più funzionali, tracciabilità e
ti. L’obiettivo è rendere il processo di ac-
documentazione tecnica. Lo sviluppo si
quisto più rapido, sicuro e trasparente,
concentra quindi su prodotti affidabili, fa-
dal primo contatto fino alla consegna.
di Vipa, approfondiamo come l’azienda
cilmente identificabili e inseriti in un servi-
interpreta questo ruolo nei rapporti con
zio logistico efficiente.
Come cambia la vostra proposta
commerciale, di prodotto e di servizio in funzione del profilo del cliente e del tipo di applicazione?
La nostra proposta cambia in funzione del profilo del cliente e del tipo di applicazione. Alle ferramenta e utensilerie offriamo ampiezza di gamma, disponibilità, confezionamenti adatti alla rivendita e supporto tecnico-commerciale. Alle industrie garantiamo invece un servizio più orientato alla continuità produttiva: gestione di forniture ricorrenti, articoli dedicati, tracciabilità, documentazione tecnica, consulenza nella scelta del fissaggio e soluzioni logistiche calibrate sulle esigenze del cliente.
Vipa propone una gamma completa di viti, bulloni e sistemi di fissaggio per applicazioni professionali in ambito industriale, edilizio, impiantistico e manutentivo. Una proposta pensata per distributori e utilizzatori che cercano continuità, affidabilità e supporto tecnico nella scelta del fissaggio più adatto. Anche per questo l’azienda individua un proprio punto di forza nella combinazione tra ampiezza di assortimento, qualità certificata, disponibilità a magazzino e rapidità di evasione
ampiezza dell’assortimento, rapidità di
Direi innanzitutto che oggi ferramen-
preparazione degli ordini e organizzazio-
ta e distributori si aspettano un partner,
ne logistica. L’obiettivo è assicurare con-
non solo un fornitore. Oltre alla qualità
Come vi state organizzando per ga-
segne puntuali anche su richieste ricor-
del prodotto risultano quindi importan-
rantire un livello di servizio sempre
renti, piccoli lotti o articoli con esigenze
ti ampiezza della gamma, disponibilità,
più elevato?
specifiche di continuità.
velocità di consegna, supporto tecnico,
magazzino è uno dei fattori più impor-
Cosa si aspettano ferramenta, uten-
In questo momento la disponibilità di tanti. Per garantire un servizio elevato lavoriamo su pianificazione delle scorte,
strumenti espositivi, informazioni chiare e silerie e GDS DIY da un fornitore di viti?
servizi digitali. La capacità di semplificare il lavoro del cliente è diventata un vero elemento competitivo.
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KNIPEX Quality – Made in Germany
Pinza per elettroinstallazioni 6 funzioni in un‘unica pinza
Fori spelacavi per conduttori 0,75 – 1,5 mm² e 2,5 mm²
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Per la presa su materiali di forma piana e arrotondata, per piegare, togliere le bave, tagliare cavi, spelare e crimpare terminali a bussola
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Superfici lisce sulla punta per una presa sicura ma delicata di fili singoli; superfici di contatto profilate e foro ellittico dentato per afferrare materiali di forma piana e arrotondata
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Bordo esterno dei becchi più affilato per lavorare su scatole elettriche da incasso e togliere le bave di fori passacavi
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili
Da contenitori a strumenti per l’efficienza operativa Organizzano gli utensili, ne facilitano il trasporto, riducono i tempi di ricerca e consentono di verificare immediatamente eventuali mancanze. Modularità, organizzazione interna, sicurezza ed ergonomia li trasformano in veri sistemi di lavoro, configurabili sulle esigenze dei professionisti e capaci di migliorare ordine, mobilità ed efficienza nelle attività quotidiane Un mercato competitivo che vede i pla-
alla produttività. I professionisti cercano
caratterizzati da un elevato rapporto qua-
yer puntare con decisione su soluzioni
prodotti che non siano soltanto robusti,
lità-prezzo”. Parla di un’evoluzione che
modulari, personalizzabili e ad alto valore
ma che consentano di organizzare al me-
va oltre la semplice funzione di traspor-
aggiunto, capaci di migliorare organiz-
glio gli utensili, ridurre i tempi di ricerca e
zazione, mobilità e produttività. Pietro
migliorare l’efficienza operativa. Nei pros-
Gentilini Product Manager Fervi descri-
simi dodici mesi prevediamo una doman-
ve un “mercato che sta evolvendo verso
da stabile, con crescente interesse per
soluzioni sempre più complete e orientate
carrelli completi di utensili, pronti all’uso e
to e stoccaggio Stefano Mattaini, Re-
sponsabile Advertising Makita Italia. “La
domanda si orienta sempre più verso sistemi modulari, integrabili e scalabili, che consentano di personalizzare la propria dotazione in base alle diverse attività e ai diversi cantieri. Questa tendenza è sostenuta dalla crescente ricerca di efficienza, organizzazione e mobilità da parte degli utilizzatori professionali. Per i prossimi 12 mesi ci aspettiamo una prosecuzione di queste tendenze. In particolare, vediamo opportunità di crescita per le piattaforme Maktrak. Riteniamo inoltre che l’integrazione tra utensili, batterie e sistemi di stoccaggio continuerà a rappresentare un importante fattore competitivo, premiando i marchi in grado di offrire un ecosistema completo e coerente. In questo scenario, Makita continuerà a investire nello sviluppo di soluzioni che combinino robustezza, praticità e integrazione con la propria gamma professionale”. In controtendenza rispetto a un mercato “generalmente poco entusiasmante Stahlwille ha vissuto un periodo di grande crescita in tutte le famiglie di prodotto ed in particolare in quella dei sistemi contenitivi di organizzazione della postazione lavorativa” afferma Enzo Orso Campione, Direttore Generale Stahlwille Utensili. “La domanda, negli ultimi anni orientata verso prodotti “da prezzo” oggi si rivol-
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili ge maggiormente verso il prodotto di alta qualità, dotato di caratteristiche quali
AcTecno – Con la gamma Squad composta da 8 nuovi modelli con relativi accessori l’azienda risponde alla domanda di soluzioni personalizzabili.
l’antiribaltamento (nei nostri carrelli, presente sin dai modelli “base”)”. Samuele
Varotto, Ceo di Mistral ritiene che a guidare l’evoluzione del mercato sia “la ricerca di efficienza nei luoghi di lavoro. La domanda si orienta verso soluzioni di qualità superiore, capaci di garantire durata e sicurezza” e ritiene che i prossimi 12 mesi saranno caratterizzati da una forte attenzione alla riorganizzazione degli spazi professionali, dove l’attrezzatura non è più un costo, ma un investimento strategico per la produttività”. Registra un’evoluzione verso “prodotti sempre più professionali, funzionali e modulari Davi-
de Baraggioli, Sales Manager Art Plast secondo cui la “domanda è orientata non
solo alla capacità di contenimento, ma soprattutto all’organizzazione e all’efficienza del lavoro. La crescita è sostenuta in particolare dall’automotive e dagli utilizzatori professionali. Al tempo stesso, l’e-commerce e la concorrenza dei prodotti low-cost continueranno a esercitare pressione sui prezzi. Per questo, vedia-
a maggior valore aggiunto, dove qualità,
mo le maggiori opportunità nei prodotti
ergonomia, modularità e personalizzazio-
Direttore Generale di Smarty ritiene ne-
cessario “suddividere le cassette porta
ne permettono di differenziarsi”. In un set-
utensili in due categorie, le professionali,
tore che definisce “altamente competitivo
impilabili salvaspazio e robuste, dedicate
è fondamentale offrire soluzioni su misura
ad artigiani o DIY evoluto e le classiche,
che rispondano alle esigenze dell’utente
dedicate a tutti coloro che hanno utensili
finale” afferma Alberto Capozzi Ammi-
in casa e vogliono un “contenitore” per
nistratore AcTecno secondo cui “l’inno-
riporli all’interno e che utilizzeranno un
vazione e la qualità faranno sicuramente
paio di volte all’anno. L’artigiano apprez-
la differenza” anche in prospettiva. Filip-
za robustezza e modularità. Con questo
Ferval riferisce “Stiamo ricevendo molte
to con il sistema Boxonbox. La classica
po Castelnuovo, Ufficio Commerciale
obiettivo abbiamo perseguito e realizza-
richieste di personalizzazioni da parte dei
valigetta per attrezzi avrà sempre un suo
clienti. Questo è un mercato sempre in
mercato, ma qui forse la leva commerciale
crescita”.
più forte sarà il rapporto qualità-prezzo”.
La categoria si arricchisce di “nuove soluzioni sia per i prodotti in plastica (ancora Fervi - C600C4 è il carrello portautensili a 7 cassetti completo di 300 utensili professionali organizzati in 4 termoformati dedicati (C600/1A, C600/2A, C600/3A e C600/4A). Progettato per garantire ordine, rapidità d’intervento e massima efficienza è dotato di sistema anti-apertura involontaria dei cassetti, piano superiore con vasca di contenimento e serratura con chiave. Portata totale 200 kg, ideale per officine, manutenzione e industria.
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oggi i più diffusi) che in tela che stanno crescendo” nota Maurizio Verna Busi-
Gli altri plus del prodotto apprezzati dal professionista
Il passaggio dal concetto di semplice
ness Development Manager GTX Po-
contenitore a strumento di organizzazio-
land secondo cui “gli zaini porta utensili
ne del proprio lavoro porta il professio-
sono quelli che presentano la maggiore
nista a valutare cassette e carrelli por-
evoluzione, mentre per i prodotti in pla-
tautensili tenendo conto di modularità e
stica, la modularità è la nuova frontiera
personalizzazione ma anche di un range
dell’evoluzione”. Massimo Centinaro,
più ampio di requisiti. “Il concetto di “con-
tenitore” è da tempo superato”, conferma Enzo Orso Campione di Stahlwille
Gentilini di Fervi “ricercano robustezza, affidabilità e praticità. Sono partico-
Utensili. Oggi “ si parla di sistemi di or-
larmente apprezzati sistemi di sicurezza
ganizzazione della postazione lavorativa
come il blocco dei cassetti, cassetti ad
in grado di rendere più efficiente e, se
elevata portata, piani di lavoro funzionali
possibile, più efficace il lavoro quotidia-
e utensili organizzati in termoformati che
no. La possibilità di personalizzazione è
consentano di individuare immediata-
fondamentale e noi siamo stati pionieri
mente l’attrezzatura necessaria. Anche la
in questo. Possiamo soddisfare ogni esi-
qualità delle ruote e la facilità di movimen-
genza attraverso la combinazione dei no-
tazione sono sempre più importanti”.
stri moduli standard o, per esigenze an-
In aumento anche l’attenzione per er-
cor più dettagliate e specifiche, realizzare termoformati personalizzati per contenere qualsiasi tipologia di utensile, rendendo perfettamente visibile la sua eventuale mancanza dal cassetto a fine lavoro grazie al TCS (tool control system)”. Massi-
mo Centinaro di Smarty ritiene che “le soluzioni più richieste dal mercato siano
quelle che offrono modularità. In Germania da molti anni hanno successo tra gli artigiani le cassette portautensili impilabili. Da qualche tempo anche gli artigiani italiani si stanno accorgendo della comodità che offrono le cassette modulari, sia in termini di utilizzo che di migliore organizzazione dello spazio all’interno del
Smarty – Il sistema di cassette impilabili BoxOnBox soddisfa le esigenze del professionista. Robusto grazie all’utilizzo di ABS antiurto, è stato sottoposto a test e prove specifiche, rispondendo in modo ottimale a urti e sollecitazioni. L’interno è sigillato per garantire la totale protezione del contenuto da pioggia e umidità. Il sistema di aggancio è brevettato (brevetto No. 269975). Appoggiando una cassetta sull’altra, con l’impiego di una sola mano, l’impilaggio avviene automaticamente, grazie ai ganci laterali provvisti di molle.
gonomia e produttività. Ne è convinto Stefano Mattaini di Makita Italia: “Arti-
giani, installatori e manutentori chiedono soluzioni robuste ma leggere, facilmente trasportabili e capaci di proteggere l’attrezzatura in contesti di lavoro sempre
più dinamici. Allo stesso tempo, cresce l’interesse per sistemi che consentano di integrare utensili elettrici, batterie e accessori all’interno di un unico ecosistema organizzato”. Oltre a “ergonomia, robustezza dei materiali e sistemi di chiusura di sicurezza avanzati”, afferma Samuele
Varotto di Mistral. Per i professionisti un
aspetto chiave è l’organizzazione interna
furgone”. Filippo Castelnuovo di Ferval nota che “oltre al rapporto qualità/
prezzo che, inutile dirlo, è importante, sono molto ricercate anche robustezza e ergonomia”. Il range dei requisiti è ampio. Davide Baraggioli di Art Plast sottolinea che “i professionisti cercano
soprattutto prodotti che combinino robustezza e praticità d’uso. Sono particolarmente apprezzati carrelli e cassette con elevata capacità di carico, facilità di movimentazione, cassetti ad apertura fluida e sistemi che permettano di avere gli utensili sempre ordinati e immediatamente accessibili. Cresce inoltre l’attenzione per sicurezza, durata nel tempo e qualità dei materiali certificata, elementi che incidono direttamente sull’efficienza quotidiana del prodotto”. Secondo Maurizio Verna di GTX Poland “la resistenza e
la durabilità sono le altre caratteristiche che possono far la differenza e far propendere l’acquisto per l’uno o per l’altro prodotto”. I professionisti, dichiara Pietro
Art Plast - La gamma di soluzioni affidabili e funzionali per la movimentazione, l’organizzazione e la gestione degli spazi professionali comprende il carrello multiuso in polipropilene D+75373, con una capacità di 40 kg per ripiano; la linea Dolly, piattaforme con ruote resistenti, certificate TUV, ideali per facilitare lo spostamento di materiali pesanti; ed il robusto carrello metallico 1851 con contenitori porta minuteria.
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili LE CARATTERISTICHE A CUI GUARDA IL PROFESSIONISTA
Makita, “rappresentano canali complementari, ciascuno con un ruolo strategi-
Caratteristica
Beneficio
QUALITÀ, ROBUSTEZZA E DURATA
Assicurano affidabilità nell’impiego intensivo e prolungano la vita del prodotto
MODULARITÀ E PERSONALIZZAZIONE
Consentono di configurare la dotazione in funzione delle attività e degli spazi
ORGANIZZAZIONE E ACCESSIBILITÀ
Riducono i tempi di ricerca e rendono immediatamente disponibili gli utensili
ampio, che comprende sia appassionati
ERGONOMIA, PRATICITÀ E MOBILITÀ
Facilitano trasporto, movimentazione e utilizzo quotidiano
sto contesto lavoriamo su assortimenti
SICUREZZA E PROTEZIONE
Tutelano utensili e utilizzatore, limitando aperture accidentali e ribaltamenti
CAPACITÀ E INTEGRAZIONE
Permettono di riunire utensili, batterie e accessori in una soluzione completa
semplici, capaci di facilitare la scelta del
intelligente - con termoformati sagomati
sono importanti per mantenere un’imma-
“I tre canali hanno un ruolo complemen-
o vassoi dedicati - che permette di indi-
gine professionale. Infine, anche la dispo-
viduare immediatamente l’utensile man-
nibilità dei pezzi di ricambio è fondamen-
cante, riducendo i tempi morti e azzeran-
tale per la durata dei prodotti”.
ta tradizionali e utensilerie specializzate
Per Alberto Capozzi di AcTecno “l’u-
Il ruolo dei diversi canali distributivi
rapporto con il professionista, grazie alla
nell’organizzazione quotidiana, che si
nicanalità, le aziende protagoniste di
traduce in un risparmio di tempo. La no-
questo dossier presidiano con questa
stra gamma di schiuma Evawe con pro-
categoria diversi canali, ferramenta tra-
tezione in carbonio va proprio in questa
dizionali, utensilerie specializzate, GDS
direzione, garantendo un’organizzazione
DIY e online attenendosi a una strategia
ottimale degli attrezzi. La facilità di pulizia
che tiene conto del ruolo attribuito a cia-
e la finitura complessiva dei contenitori
scuno. Stefano Mattaini spiega che per
do gli errori operativi in officina”. tente
cerca
innanzitutto
l’efficienza
Com’è inevitabile che sia nell’era dell’om-
co ben definito all’interno del nostro modello distributivo. La GDS DIY svolge un ruolo importante nel garantire visibilità al marchio e accessibilità a un pubblico più evoluti sia utilizzatori occasionali. In queselezionati, packaging chiari, comunicazione immediata e percorsi d’acquisto consumatore finale”. tare nella nostra strategia”, dichiara Davi-
de Baraggioli di “Art Plast, “Ferramensono particolarmente importanti per il competenza e al servizio, mentre la GDS DIY ci permette di raggiungere un pubblico più ampio e un consumatore maggiormente orientato al fai-da-te. Adattiamo quindi assortimento, posizionamento e supporto commerciale alle caratteristiche di ciascun canale, mantenendo però una proposta coerente in termini di qualità e affidabilità”. Ogni canale svolge un ruolo complementare” è la premessa con cui esordisce anche Pietro Gentilini di Fervi: “Le
ferramenta e le utensilerie specializzate rappresentano il riferimento per il cliente professionale grazie alla consulenza tecnica e alla competenza. La GDS permette invece di raggiungere un pubblico più ampio con prodotti adatti anche all’hobbistica evoluta. La nostra strategia consiste nel proporre assortimenti e strumenti commerciali coerenti con le specifiche esigenze di ciascun canale”. Il prodotto Stahlwille chiarisce Enzo Orso Campione, “non viene distribuito tramite GDS e si colloca in una fascia di prezzo poco
compresa dalla DIY. Noi distribuiamo solo attraverso partner tecnici specializDewalt – Si adatta perfettamente a laboratori, veicoli commerciali e cantieri, il Sistema DXL. Struttura robusta, componenti modulari e connettività diretta con i sistemi Dewalt Tough System DXL, Toughsystem 2.0 e Tstak. DXL, comprende due moduli con cassetti profondi e cassetti doppi, con divisori interni per personalizzare lo spazio. Ogni componente è dotato di guarnizioni per proteggere gli utensili da polvere e acqua. Il piano di lavoro DXL (DWST08550-1) offre un’ampia superficie da 50x66 cm e trasforma il sistema in un banco di lavoro mobile.
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zati, sia di tipo tradizionale sia nel mondo e-commerce, in grado di fornire sempre un importante aspetto consulenziale all’utilizzatore”. Ogni canale riceve un’offerta calibrata sulle reali esigenze dei pro-
pri acquirenti precisa Samuele Varotto
damentale poter governare tutti i canali
di Mistral. “Le ferramenta tradizionali e le
anche se non è facile, visto il proliferare
utensilerie specializzate ricevono suppor-
su e-commerce di operatori con politiche
to tecnico e prodotti professionali, mentre
spesso molto aggressive, pur di acquisi-
le GDS DIY beneficiano di soluzioni più
re visibilità e scalare le graduatorie nelle
immediate e orientate al pubblico degli
pagine dei vari browser di ricerca o mar-
hobbisti evoluti.” Massimo Centinaro
ketplace”. Enzo Orso Campione, di
di Smarty analizza la questione focaliz-
zandosi sul tipo di assortimento. “Vista la competenza, ferramenta specializzate ed utensilerie possono vendere le cassette portautensili professionali e modulari. Sono infatti in grado di motivare il costo più alto con i benefit che si ricevono in cambio. GDO E GDS invece possono realizzare le vendite delle cassette più economiche”. Grazie a un’offerta “composta da 18 linee e 8.000 articoli disponibili a magazzino” dichiara Alberto Capozzi, “la strategia di AcTecno si concentra principalmente sui negozi di ferramenta
e sui negozi specializzati in utensili. Proponiamo assortimenti orientati in base al settore di attività, il che ci consente di adattarci al meglio alle esigenze dei clienti. Effettuiamo analisi sul campo per fornire la soluzione più adatta alle esigenze dei nostri clienti”. Filippo Castelnuovo riferisce che “Ferval vende soprattutto
Makita - Maktrak è realizzato con materiali di provenienza globale e basato su quattro funzioni principali: trasporto, accesso, stoccaggio e organizzazione. Ogni funzione è supportata da un design orizzontale che offre più spazio interno per utensili e accessori più grandi, consente un accesso più facile, operazioni di carico e scarico di livello superiore sul cassone di un furgone o pickup.
Stahlwille Utensili chiarisce che “il no-
stro non è, nè vuole essere, un prodotto da iper distribuzione.” Da questo segue la scelta “una sola offerta annuale e un listino nazionale semplice e chiaro” e la conclusione: “Nel canale e-commerce (così come in quello “fisico”) solo i rivenditori che sanno argomentare il prodotto o proporre con le molteplici possibilità da noi offerte la soluzione ideale alle necessità dell’utilizzatore, riescono ad avere successo”. Davide Baraggioli di Art Plast nota che “e-commerce e i
marketplace stanno diventando sempre più importanti come strumenti di visibilità e di informazione, oltre che come canali di vendita. Questo ci porta a lavorare in modo sempre più coordinato con i rivenditori, garantendo coerenza di prezzo,
conflitti tra i canali e fare in modo che il
disponibilità e contenuti tra online e offli-
digitale rappresenti un supporto alla rete
ne. Riteniamo infatti fondamentale evitare
tradizionale, valorizzandone il ruolo e il
nelle utensilerie specializzate perché le ferramenta tradizionali sono servite da grossisti”. La ferramenta tradizionale “ rimane il nostro punto di riferimento anche per veicolare prodotti con un posizionamento di prezzo importante (i carrelli porta utensili allestiti, per esempio)” riferisce Maurizio Verna di GTX Poland osservando che “bisogna però dare atto che
nel DIY si può avere una visualizzazione del prodotto più impattante”. L’online è sempre più spesso la prima vetrina
E-commerce e marketplace stanno acquisendo un peso sempre più importante soprattutto per quanto riguarda la capacità di assicurare all’utilizzatore la possibilità di avere una visione dell’offerta abbastanza completa e confrontare prezzi e caratteristiche. Maurizio Verna
Mistral - Massimo ordine e praticità con la cassetta porta utensili ART.102104 completa di 109 utensili. La valigetta rigida, robusta e antiurto, è progettata con alloggiamenti sagomati per tenere ogni accessorio al proprio posto, azzerando i tempi di ricerca. All’interno, una ricca dotazione in acciaio al cromo-vanadio (chiavi, cacciaviti, pinze e inserti) con impugnature ergonomiche antiscivolo. Facile da trasportare.
di GTX Poland sottolinea che è “fon-
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili
Davide Baraggioli Sales Manager Art Plast
Enzo Orso Campione, Direttore Generale Stahlwille Utensili
Massimo Centinaro, Direttore Generale di Smarty
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
Pietro Gentilini Product Manager Fervi
Stefano Mattaini, Responsabile Advertising Makita Italia
servizio al cliente. Art Plast non vende
motivo li consideriamo parte integrante
e i marketplace sono ormai il principale
online direttamente agli utilizzatori, que-
della nostra strategia distributiva, non in
punto di contatto informativo tra brand
sto approccio è apprezzato dai nostri
contrapposizione, ma in sinergia con la
e utente. Questo richiede una gestio-
clienti e ci differenzia da molti competi-
rete specializzata dei rivenditori. Per Ma-
ne rigorosa per garantire coerenza tra
tors”.
kita il valore del canale fisico resta fonda-
il canale fisico e quello online, evitando
Prendendo atto che “l’online è ormai par-
mentale, soprattutto in un settore profes-
squilibri di prezzo e assicurando una co-
te integrante del percorso di acquisto e
sionale dove consulenza, dimostrazioni
stante disponibilità a magazzino. Per noi,
rappresenta un’importante vetrina per il
pratiche, assistenza e servizi post-ven-
supportare il cliente che lavora online è
prodotto, Fervi”, riferisce Pietro Gentili-
dita fanno la differenza. L’obiettivo è
anche un amplificatore di valore che non
ni “lavora affinché informazioni tecniche,
quindi garantire al cliente un’esperienza
manca di valorizzare la rete dei rivenditori
immagini, disponibilità e posizionamento
coerente indipendentemente dal canale
tradizionali senza scavalcarla”. Anche se-
siano coerenti su tutti i canali. Garantire
scelto. In questo contesto, disponibilità
continuità di prezzo, affidabilità delle in-
di prodotto e coerenza delle informazio-
la sfida è presidiare l’online senza intac-
formazioni e disponibilità del prodotto è
ni sono elementi sempre più importanti.
care le relazioni già in atto. Premesso che
fondamentale sia per valorizzare il mar-
Un approccio omnicanale efficace”. con-
“il nostro fatturato al 60% è fatto con le
chio sia per supportare il lavoro dei ri-
clude Mattaini, “consente di rafforzare
industrie all’estero, in quanto realizziamo
venditori”. E-commerce e marketplace,
la fiducia nel marchio, tutelare il valore
prodotti personalizzati con loghi e colori
rileva Stefano Mattaini di Makita Italia
della distribuzione e offrire al cliente fina-
dei vari produttori” spiega che “lavoriamo
“hanno modificato il percorso d’acquisto,
le un’esperienza d’acquisto trasparente
indistintamente con tutti i canali, cercan-
diventando spesso il primo punto di con-
e affidabile”. Anche Samuele Varotto
do di preservare il rivenditore tradiziona-
tatto tra l’utente e il prodotto. Per questo
50
di Mistral riconosce che i canali digitali
condo Massimo Centinaro di Smarty
le”. Lo sviluppo dell’e-commerce e dei
marketplace “ha dato vita a nuove tendenze di vendita”, spiega Alberto Capozzi di AcTecno. “Prestiamo la mas-
sima attenzione al rispetto delle politiche di vendita (PVP)
comunicate sui siti dei rivenditori, al fine di tutelare i nostri rivenditori. La nostra presenza è attualmente limitata, il che non incide sulla ridistribuzione nei punti vendita fisici”. Supporto ai rivenditori: su cosa investono le aziende Ma quali sono gli strumenti che le aziende mettono a di-
sposizione dei rivenditori per sostenerli nello stimolare il sell out? Stefano Mattaini di Makita Italia rileva che in un
Makita - Maktrak è realizzato con materiali di provenienza globale e basato su quattro funzioni principali: trasporto, accesso, stoccaggio e organizzazione. Ogni funzione è supportata da un design orizzontale che offre più spazio interno per utensili e accessori più grandi, consente un accesso più facile, operazioni di carico e scarico di livello superiore sul cassone di un furgone o pickup.
mercato sempre più competitivo “ il supporto al rivenditore va ben oltre la qualità del prodotto. Crediamo che il vero valore si costruisca attraverso una combinazione di com-
Le leve per differenziarsi sul mercato creando valore per il cliente rivenditore e per l’utilizzatore finale La concorrenza dei prodotti a basso costo è presente, soprattutto in periodi di crescita rallentata del mercato europeo. Tuttavia, vogliamo mantenere il nostro posizionamento professionale puntando sulla qualità e su un’ampia gamma di prodotti e sulla loro disponibilità che è un elemento essenziale per soddisfare le aspettative dei clienti. Stiamo attualmente lavorando al lancio di una piattaforma web per la creazione del nostro banco da lavoro su misura. Vorremmo inoltre sviluppare edizioni limitate di cassette degli attrezzi e carrelli per realizzare versioni uniche. Alberto Capozzi Amministratore AcTecno
Puntiamo sempre più su una gamma bilanciata: entry-level, mid-range e high-end. L’obiettivo è offrire al rivenditore un prodotto con un buon rapporto valore/prezzo e all’utilizzatore finale funzionalità ed efficienza nel lavoro. A questo si aggiungono modularità, disponibilità, ricambi e un servizio post-vendita che permetta di costruire un rapporto con il cliente. Davide Baraggioli, Sales Manager Art Plast
Il nostro obiettivo è offrire un valore concreto attraverso un equilibrio tra qualità, completezza dell’offerta e servizio. Selezioniamo prodotti affidabili, sviluppati per un utilizzo professionale, supportati da una rete distributiva capillare, disponibilità di ricambi, assistenza e continuità di gamma. Sono aspetti che permettono al rivenditore di fidelizzare il cliente e all’utilizzatore finale di fare un investimento duraturo.
mente l’efficienza operativa quotidiana. Stefano Mattaini, Responsabile Advertising Makita Italia
Cerchiamo di differenziarci sotto l’aspetto tecnico e del contenuto. Filippo Castelnuovo, Ufficio Commerciale Ferval La presenza di prodotti “low cost” caratterizza un po’ tutte le categorie di prodotti. Non è quindi una problematica specifica di questa categoria che trova però nella forza del marchio o nell’ampiezza della proposta una variabile importante per creare differenziazione. Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
A fronte della pressione dei prodotti a basso costo, la nostra leva principale è la qualità che è il valore aggiunto complessivo. Ci differenziamo offrendo una durata nel tempo superiore, un servizio post-vendita affidabile e un design orientato al comfort dell’utilizzatore finale. Per il rivenditore, questo si traduce in margini stabili, fidelizzazione della clientela e un marchio su cui poter sempre contare. Samuele Varotto, Ceo di Mistral
Robustezza e modularità siano apprezzate dagli artigiani anche se devono spendere una cifra più alta. Il mercato delle cassette low cost segue altre dinamiche ed è rivolto soprattutto a chi vuole riporre in casa i propri utensili. Massimo Centinaro, Direttore Generale di Smarty
Pietro Gentilini Product Manager Fervi
Dal punto di vista della domanda, osserviamo una buona tenuta del segmento professionale, mentre il valore si sta spostando verso prodotti premium e ad alto contenuto funzionale. Gli utilizzatori tendono a investire meno in soluzioni generiche e più in sistemi durevoli che migliorino concreta-
Qualità. L’unica leva che conosciamo. Solo la qualità del prodotto restituisce certezza e valore al rivenditore. Sempre la qualità del prodotto, sia esso “contenuto” o “contenitore” garantisce la soddisfazione dell’utilizzatore finale. Un prodotto low cost vale sempre per quanto costa: poco. Enzo Orso Campione, Direttore Generale Stahlwille Utensili
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili SU COSA SI INVESTE PER DIVENTARE ANCORA PIÙ COMPETITIVI Ecco una sintesi delle indicazioni fornite dalle aziende intervistate DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI E DEI SERVIZI Piattaforme B2B per monitorare le scorte, gestire campagne promozionali e tracciare gli ordini; digitalizzazione delle informazioni di prodotto; strumenti digitali per la rete distributiva e i social media; sistemi per la tracciabilità e l’archiviazione documentale delle attività svolte. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E AMPLIAMENTO DELLA GAMMA Investimenti in attrezzature e macchinari, ampliamento delle gamme, sviluppo di prodotti più funzionali, ricerca di soluzioni innovative e miglioramento del rapporto qualità-prezzo.
NUOVI MATERIALI E SOSTENIBILITÀ Ricerca e miglioramento dei materiali, attenzione alla sostenibilità, rispetto delle normative applicabili alle resine plastiche e risposta ai requisiti espressi dai clienti. SERVIZI E ATTIVITÀ A SUPPORTO DELLA DISTRIBUZIONE Post-vendita, formazione, riunioni commerciali, ottimizzazione della logistica, disponibilità degli articoli, visual merchandising, iniziative dedicate ai rivenditori e aggiornamento dei servizi.
petenze, servizi e strumenti che aiutino
novità di prodotto, alle tecnologie a bat-
di vendita. Questo approccio”, conclude
il punto vendita a generare consulenza,
teria e alle applicazioni professionali, sia
Mattaini, “è particolarmente efficace nei
fidelizzazione e vendite. La formazione
in presenza sia attraverso strumenti digi-
segmenti professionali, dove la scelta è
rimane uno degli ambiti su cui investia-
tali. Un secondo pilastro è rappresentato
sempre più orientata al valore e alla pro-
mo maggiormente. I professionisti e gli
dal supporto consulenziale e dimostrati-
duttività”.
utilizzatori finali si aspettano rivenditori
vo. Le prove pratiche, le giornate demo
“Ci stiamo concentrando sugli strumenti
preparati, in grado di consigliare la so-
e le attività sul territorio consentono ai
digitali e sul concept del negozio per at-
luzione più adatta alle loro esigenze. Per
clienti di toccare con mano le prestazio-
questo sviluppiamo programmi di forma-
ni degli utensili e aiutano il rivenditore a
tirare i clienti” dichiara Alberto Capozzi
zione tecnica e commerciale dedicati alle
trasformare la consulenza in opportunità
di AcTecno. “Il nostro nuovo concept “Partner Project” può essere personalizzato in base allo spazio disponibile e alle attività commerciali. La nostra strategia attuale prevede inoltre di potenziare il supporto sul campo tramite i nostri furgoni dimostrativi e la partecipazione a giornate di porte aperte per sostenere le vendite”. Davide Baraggioli spiega che
Art Plast ritiene “fondamentale affian-
care al prodotto un supporto concreto al rivenditore, attraverso materiali espositivi, iniziative commerciali promozionali, espositori, materiale tecnico, e strumenti digitali che facilitino la presentazione e la vendita. Stiamo investendo sui nostri canali web con l’obiettivo di trasferire al rivenditore non solo le caratteristiche del prodotto, ma tutte le informazioni tecniche di cui può aver bisogno e che può offrire al cliente finale”. Filippo Castelnuovo riferisce che Fer-
val “usa con successo la propria piatGTX Poland - Il carrello Neo Tools PRO 84-225-6 della linea Moto Expert, è una soluzione in acciaio SPCC con portata di 600 kg, per utilizzi intensivi in officina. Dispone di 12 cassetti ad apertura totale con blocco e inserti in schiuma EVA, completi di 358 utensili (bussole, cricchetti, chiavi, cacciaviti, lime, martelli, pinze) disposti su 6 inserti. Include piano di lavoro in alluminio attrezzato, serratura centralizzata a chiave, pareti perforate per ganci e frontali con adesivi informativi.
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taforma B2B” e che “strumenti digitali,
espositori, promozioni sono le scelte migliori”. Nella strategia Fervi “il supporto
ai rivenditori è un elemento centrale del-
IL PORTALE ITALIANO DEL GIARDINAGGIO
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operatori specializzati del settore trovano prodotti, servizi e informazioni
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DOSSIER cassette e carrelli portautensili la strategia”, afferma Pietro Gentilini.
sempre disponibile e crea con i partner
“Mettiamo a disposizione materiali infor-
un rapporto di fiducia elevatissimo. Chi
mativi chiari e completi, come cataloghi,
si rivolge a noi ha la certezza di riceve-
volantini tecnici e schede prodotto det-
re una risposta competente, risolutiva
tagliate, pensati per facilitare la vendita
e chiara sempre guidata dalla passione
e la consulenza al cliente finale. A questi
per il nostro lavoro”.
strumenti affianchiamo un’attività più di-
Maurizio Verna di GTX Poland è con-
retta sul territorio. Disponiamo infatti di
vinto che “in questa categoria le iniziative
dimostratori specializzati e di furgoni at-
commerciali sono la leva che può creare
trezzati che consentono di portare i pro-
i ritorni più soddisfacenti in abbinamento
dotti direttamente presso i clienti e di farli
alla capacità di veicolare i contenuti di
provare in condizioni reali di utilizzo. Per
specificità del singolo prodotto”.
prodotti tecnici, la possibilità di vedere e
Oltre che sulla qualità del prodotto Mi-
testare concretamente un’attrezzatura è spesso molto più efficace di una sem-
stral dichiara Samuele Varotto, “inve-
ste fortemente in strumenti che facilitano
plice descrizione. È un’attività che raf-
la vendita al banco: espositori perfor-
forza la relazione con l’utilizzatore finale
manti per il punto vendita, materiale in-
e, allo stesso tempo, offre al rivenditore
formativo chiaro e iniziative commerciali
un ulteriore strumento per supportare
mirate”.
la vendita.” Anche Stahlwille Utensili
Forse per sfruttare il ruolo di vetrina
e supporto consulenziale per tutti quei
simo Centinaro “sta investendo sulla
“continua l’investimento in formazione rivenditori che partecipano a gare o ricevono richieste tecnicamente sempre più
Stahlwille - I carrelli portautensili 93/6A, 95/7 PRO, 98/7 PRO e il banco mobile Workbench WB625 coniugano robustezza costruttiva e una capacità di personalizzazione totale. Il triplo sistema di sicurezza garantisce sicurezza dei contenuti, protezione da aperture accidentali e prevenzione del ribaltamento del carrello. Ogni esigenza trova risposta con i moduli standard oppure con termoformati su misura, grazie al sistema brevettato TCS, Tool Control System, che rende subito visibile l’eventuale mancanza a fine lavoro. Portata da 500 a 1.400 kg.
dell’online Smarty, come spiega Mas-
vendita on line e su video che illustrano la potenzialità dei prodotti”.
specializzate”. Enzo Orso Campione spiega che “il personale di Stahlwille è
Ferval - La solida struttura in acciaio di questo carrello portautensili a 7 cassetti assicura resistenza e affidabilità nel tempo, mentre i cassetti ad alta scorrevolezza permettono di avere ogni utensile sempre in perfetto ordine. Facile da spostare grazie alle ruote piroettanti con freno, offre sicurezza, comfort e massima efficienza durante il lavoro. La chiusura centralizzata protegge gli attrezzi. Possibilità per acquisti in quantità di personalizzazione.
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Stanley – La struttura modulare del sistema Pro-Stack consente di agganciare facilmente i diversi elementi e creare una configurazione su misura. La gamma comprende cassette, cassettiere, organizer, cestelli, borse, base con ruote, carrelli, vasche con ruote e tower completi, offrendo un sistema completo e personalizzabile in base alle necessità di ogni utilizzatore con 25 prodotti modulari e oltre 100 combinazioni possibili. Pensato per chi lavora in cantiere, in officina o negli interventi in mobilità.
DAL MERCATO
Airgama: soluzioni intelligenti per l’agricoltura e l’edilizia Qualità italiana e disponibilità immediata caratterizzano una gamma progettata per il lavoro professionale. Dalle casse da 40 litri per la filiera ortofrutticola al mastello multiuso da 50 litri, robustezza, praticità e versatilità rispondono alle esigenze di diversi ambiti operativi Nel mondo del lavoro professionale - che si tratti di agricoltura, edilizia o giardinaggio - la scelta delle attrezzature operative fa una differenza fondamentale per garantire efficienza, ordine e produttività quotidiana. Airgama, azienda italiana punto di riferimento nella lavorazione di materie plastiche, amplia la propria offerta sul mercato integrando know-how industriale e continui investimenti in ricerca e sviluppo per offrire prodotti estremamente robusti, affidabili e con disponibilità immediata.
Casse Agricoltura 40 Litri: massima cura per la raccolta Pensata per le esigenze della filiera ortofrutticola, la linea di casse agricoltura da 40 litri comprende tre configurazioni specifiche: • Traforata su 5 lati: ideale per garantire una costante aerazione durante il trasporto e la conservazione di frutta e verdura fresche. • Traforata su 4 lati con fondo chiuso: la sintesi ideale tra ventilazione e protezione del contenuto. • Completamente chiusa su 5 lati: concepita per chi necessita della massima contenitività. Tutti i modelli sono realizzati in plastica di prima qualità, idonei al contatto alimentare, impilabili, sovrapponibili e disponibili anche nella colorazione verde.
Mastello Multiuso Puglia 50 Litri: versatilità senza limiti A completare la gamma Airgama si aggiunge il Mastello Multiuso Puglia da 50 litri, un vero jolly indispensabile per molteplici settori d’impiego. In ambito agricolo e nei lavori di giardinaggio è lo strumento perfetto per la raccolta e il trasporto di uva, olive e sfalci. Contemporaneamente, nei cantieri edili garantisce una movimentazione sicura e maneggevole di macerie e detriti. Stampato in polietilene (PE) ad alta resistenza agli urti e agli agenti atmosferici, il mastello integra pratiche maniglie laterali ergonomiche ribassate e un bordo rinforzato che assicura la massima stabilità anche a pieno carico. Scegliere Airgama significa contare su un rapporto diretto con il produttore, prezzi competitivi, elevata stabilità strutturale, prodotti facilmente impilabili a vuoto per risparmiare spazio e una filiera industriale d’eccellenza.
Per informazioni: www.airgama.it commerciale@airgama.it 55
FOCUS generatori
IL MERCATO PREMIA EFFICIENZA, VERSATILITÀ E PRATICITÀ In un mercato positivo ma più selettivo, il cliente valuta con maggiore attenzione consumi, autonomia, rumorosità, portabilità e facilità d’uso. Biemmedue, GYS Italia, Pramac e Vinco spiegano come cambiano impieghi, tecnologie e assortimenti e perché la consulenza resta decisiva nei canali Brico/DIY e ferramenta
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Il mercato dei generatori mantiene un
valutare con maggiore attenzione prez-
Pramac ed Elena Conti, Direttore Com-
andamento complessivamente positivo,
zo, prestazioni, consumi e utilità effet-
merciale di Vinco.
ma si muove in un contesto più selettivo
tiva. Per produttori e rivenditori diventa
rispetto al passato. La categoria vede
quindi decisivo spiegare con chiarezza
la coesistenza di tecnologie differenti
le differenze tra le soluzioni disponibili e
e questo amplia le possibilità di scelta
aiutare il cliente a definire correttamente
per l’utilizzatore anche se comporta una
potenza, alimentazione e autonomia ne-
maggiore necessità di consulenza per
cessarie. Queste alcune delle dinamiche
individuare il prodotto coerente con l’uti-
del mercato emerse dalle interviste a
lizzo previsto. Sul mercato pesa, inoltre,
Stefano Bellino, Direttore Commerciale
le Italia Biemmedue - La domanda è
una maggiore prudenza negli acquisti.
Italia di Biemmedue, Lorenzo Corò, Re-
sostenuta soprattutto da artigiani, pic-
Inflazione, aumento dei costi e incertez-
sponsabile Commerciale di GYS Italia,
coli professionisti e utenti evoluti, che
za economica e geopolitica spingono a
Tommaso Loriga General Manager Italia
cercano soluzioni semplici e immediate
Quali sono oggi gli utilizzi e i target che stanno sostenendo la doman-
da di generatori nel mercato Brico/ DIY? Stanno emergendo nuove esigenze o occasioni d’uso?
Stefano Bellino, Direttore Commercia-
per il riscaldamento temporaneo o localizzato di garage, officine, laboratori, piccoli magazzini, cantieri e ambienti in fase di ristrutturazione. In questo segmento
risultano
Biemmedue - I generatori mobili d’aria calda EC sono soluzioni professionali a combustione indiretta, alimentate a gasolio, progettate per garantire un riscaldamento rapido ed efficace. Grazie allo scambiatore di calore, i fumi di combustione vengono evacuati all’esterno attraverso un camino, permettendo di immettere nell’ambiente aria calda pulita. Robusti, mobili e affidabili, sono ideali per cantieri, officine, capannoni, tendoni e ambienti di medie e grandi dimensioni.
particolarmente
importanti caratteristiche come facilità di utilizzo, mobilità, rapidità di messa in funzione e assenza di installazioni complesse. Accanto agli impieghi più tradizionali, stiamo osservando una maggiore attenzione verso la flessibilità d’uso: il generatore non viene più considerato esclusivamente come una soluzione per affrontare il freddo, ma come uno strumento da utilizzare quando e dove serve. I nostri generatori, infatti, possono essere impiegati per riscaldare, ma anche per supportare attività di asciugatura, essiccazione e sgelamento, ampliando sensibilmente le occasioni d’uso. Un’altra esigenza sempre più rilevante è riscaldare solo lo spazio effettivamente utilizzato. Rispondiamo proponendo una gamma diversificata per alimentazione, potenza e tipologia di utilizzo, mantenendo come elementi centrali affidabilità, sicurezza, versatilità
avviamento di emergenza, utile quando
no alla crescente esigenza di garantire
il proprio veicolo rimane con la batteria
un’alimentazione di backup in caso di
Lorenzo Corò, Responsabile Commer-
scarica.
interruzione della rete elettrica.
ciale GYS Italia - L’utilizzo dei genera-
Tommaso Loriga General Manager Ita-
Elena Conti, Direttore Commerciale
tori di corrente si è spostato in modo
lia Pramac - La gamma DIY si rivolge
sempre più marcato dall’ambito pretta-
principalmente al settore della piccola
servando una progressiva crescita del-
mente lavorativo a quello ricreativo e alla
edilizia. Il target comprende sia piccole
la domanda di generatori con potenze
quotidianità. Le nostre soluzioni, storica-
imprese edili e artigiani, sia privati che
superiori rispetto al passato. Il consu-
mente associate al mondo specialistico,
necessitano di generatori per attività se-
matore mostra una maggiore attenzione
trovano oggi largo impiego anche pres-
mi-professionali o hobbistiche. In questo
alla qualità e ricerca prodotti con carat-
so il privato, per un’alimentazione auto-
segmento si registra una crescita parti-
teristiche e prestazioni sempre più vicine
noma e continua - anche grazie all’ab-
colarmente significativa della domanda
a quelle del mercato professionale. La
binamento con pannelli solari - nell’uso
di generatori con tecnologia inverter,
tendenza è quindi verso generatori più
ricreativo di camper, caravan e tende. In
sempre più apprezzati per la maggiore
completi, performanti e affidabili, mentre
casi estremi, con la recente acquisizio-
silenziosità e per la capacità di fornire
il prezzo più basso non rappresenta più
ne di Uniteck, arriviamo a coprire anche
una corrente e una tensione più stabi-
necessariamente il principale criterio di
l’alimentazione off-grid di chalet e bun-
li e pulite, caratteristiche fondamentali
scelta.
galow. Dal punto di vista professionale,
per l’alimentazione di apparecchiature
cresce la richiesta di soluzioni sempli-
elettroniche e dispositivi sensibili. Que-
ci, affidabili, senza emissioni e flessibili
sta tendenza è particolarmente evidente
nelle tensioni erogate: dalla ricarica di
tra i privati. Rimane inoltre elevata, e in
piccoli dispositivi a batteria, come cellu-
costante crescita, la richiesta di gene-
lari e smartphone, fino all’alimentazione
ratori predisposti con connettore per il
di utensili in 220-240 V. Nei nostri pro-
collegamento a un quadro di intervento
dotti è inoltre disponibile la funzione di
automatico. Queste soluzioni rispondo-
e semplicità di impiego.
Vinco - Nel mercato DIY stiamo os-
Nel canale DIY/Brico, come sta cam-
biando il peso dei principali criteri di
scelta - prezzo, potenza, autonomia, consumi, rumorosità, portabilità, fa-
cilità d’uso, affidabilità e dotazione tecnologica - e quali risultano oggi determinanti per il cliente?
FOCUS generatori Gys - Power Pack 29.36 FC è una potente stazione d’energia portatile da 2900 Wh con batteria LiFePO4 e convertitore Pur Sinus da 3600 W. Pensato per cantieri, contesti professionali e siti isolati, alimenta apparecchi a 12 V e 230 V grazie a un’ampia gamma di prese. Si ricarica al 100% da rete in sole 2 ore, oltre a supportare la carica solare e da auto. Facile da trasportare grazie a ruote e manico telescopico, integra display LCD e lampada LED.
efficiente, pratica e adatta alla reale esi-
lavoro più gravosi.
genza di utilizzo.
Tommaso Loriga, Pramac - Nel mer-
Lorenzo Corò, GYS Italia - Il prezzo
cato DIY/Brico, la scelta di un generato-
resta un fattore rilevante, ma oggi l’utiliz-
re è sempre più orientata verso un equi-
zatore cerca sempre più una soluzione
librio tra prestazioni, semplicità d’uso e
cucita sulle proprie esigenze: potenza e
affidabilità. Il prezzo rimane importante,
picco erogabile in 220-240 V, capacità
ma cresce l’attenzione al valore com-
della batteria, leggerezza, portabilità e
plessivo del prodotto e alla sua capacità
facilità d’uso. Sicuramente è importan-
di rispondere concretamente all’esigen-
te, soprattutto nei contesti lavorativi, la
za per cui viene acquistato. Fattori come
velocità di ricarica del generatore, men-
rumorosità, consumi, autonomia e por-
tre in ambito ricreativo conta di più la
tabilità hanno assunto un peso crescen-
possibilità di ricaricare in autonomia, e
te, insieme alla facilità di avviamento e
gratuitamente, tramite pannelli solari.
alla sicurezza. Anche la tecnologia è
L’utilizzatore cerca inoltre uno strumento
sempre più rilevante, soprattutto quan-
pratico che non richieda manutenzioni
do permette di migliorare efficienza, pra-
complicate come il controllo dell’olio o
ticità e affidabilità. La tendenza è quindi
la sostituzione dei filtri, e la qualità della
verso un consumatore meno focalizzato
corrente erogata resta decisiva per non
sulla sola potenza e più interessato a
danneggiare le schede elettroniche di
una soluzione equilibrata, robusta e pro-
macchinari e utensili collegati. Un pro-
porzionata alle proprie necessità.
dotto come una stazione della nostra
Elena Conti, Vinco - L’innovazione tec-
gamma Powerpack che azzera i costi di
nologica è sicuramente uno dei principali
esercizio nel tempo e garantisce un’e-
fattori di scelta, insieme alla silenziosità,
levata affidabilità anche nei contesti di
all’autonomia e alla potenza. Il consu-
Elena Conti, Direttore Commerciale Vinco
Lorenzo Corò, Responsabile Commerciale GYS Italia
Stefano Bellino Direttore Commerciale Biemmedue
Tommaso Loriga General Manager Italia Pramac
Stefano Bellino, Biemmedue - Rispetto al passato cresce la ricerca di soluzioni flessibili e facilmente trasportabili, da utilizzare solo quando e dove necessario. Il mercato è oggi più selettivo, con clienti più attenti al rapporto tra prezzo, prestazioni e costi di utilizzo. A sostenere la domanda sono soprattutto versatilità, rapidità di riscaldamento e possibilità di evitare impianti fissi. Tra le criticità pesano invece l’incertezza economica, l’aumento dei costi e una maggiore prudenza negli acquisti. Prezzo e potenza restano importanti, ma oggi il cliente valuta il generatore in maniera più completa. Sono cresciuti soprattutto il peso di consumi, facilità d’uso, portabilità, affidabilità e sicurezza. Anche rumorosità e sistemi di controllo assumono maggiore rilevanza: non si cerca più soltanto una macchina potente, ma una soluzione
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Vinco - Il generatore diesel inverter silenziato Hyundai 65245 è un modello Full Power, progettato per erogare elevate prestazioni sia in monofase sia in trifase, sfruttando la potenza disponibile in entrambe le configurazioni. Offre 9,0/9,5 kW di potenza nominale MF/TF e fino a 9,5/10,0 kW di potenza massima MF/TF. Silenziato e carrellato, dispone di avvolgimento 100% rame, display digitale, protezione da sovraccarico, allarme olio basso ed è predisposto per kit ATS.
matore tende a ricercare un equilibrio
to. Nella GDS DIY privilegiamo prodotti
trambi i casi, l’obiettivo è proporre una
tra queste diverse esigenze, privilegian-
immediati, facili da scegliere e utilizzare,
gamma coerente con le reali esigenze
do generatori capaci di offrire maggiore
con un’offerta chiara e accessibile. Nella
del target.
autonomia e potenza, abbinate a tecno-
ferramenta, dove il cliente è spesso più
logie più moderne. In questo contesto
professionale, trovano maggiore spazio
Lorenzo Corò, GYS Italia - I canali si
assume particolare importanza la tecno-
soluzioni più tecniche, diverse fasce di
zioni ricercate e per gli utilizzi a cui devo-
potenza e accessori specifici. In en-
no far fronte. Per la grande distribuzione
logia inverter, che contribuisce a rendere i prodotti più silenziosi e consente di
differenziano principalmente per le solu-
ottenere un’erogazione dell’energia più stabile e controllata, rendendo il generatore adatto anche all’alimentazione di strumenti e apparecchiature elettroniche più sensibili. Nella nostra gamma, le alimentazioni a benzina continuano a prevalere rispetto alle soluzioni Diesel, Bi-Fuel o Tri-Fuel, negli assortimenti destinati alla grande distribuzione. Nel mercato professionale e di cantiere, invece, l’alimentazione Diesel continua a mantenere un ruolo importante. Le differenti caratteristiche di due canali strategici come GDS DIY e
ferramenta richiedono anche un diverso approccio all’offerta?
Stefano Bellino, Biemmedue - I due canali richiedono un approccio differenzia-
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FOCUS generatori Informazione, formazione e consulenza nel punto vendita restano fondamentali Oggi il consumatore arriva al punto vendita più informato rispetto al passato, grazie soprattutto agli strumenti digitali, ma la consulenza resta fondamentale. Elementi come potenza, tipologia di alimentazione, dimensioni dell’ambiente e modalità di utilizzo richiedono infatti una valutazione corretta. Per questo informazione, formazione del personale e supporto alla scelta continuano ad avere un ruolo decisivo. Stefano Bellino, Direttore Commerciale Italia Biemmedue
Il consumatore ha oggi le idee piuttosto chiare sulle proprie esigenze, anche se resta importante essere presenti per fornire supporto sulla potenza e sulla capacità di carica disponibili. Una delle domande più frequenti è: “Quanto dura la batteria?”. La risposta, purtroppo, è sempre; “dipende” dall’utilizzo che se ne fa”, ed è quindi molto utile fornire chiarimenti puntuali in merito. È inoltre fondamentale spiegare le differenze principali tra modelli e marchi presenti sul mercato: avere un punto di riferimento formato, in grado di illustrare le diverse caratteristiche tecniche, risulta comodo anche per l’utilizzatore già ben informato che consulta internet prima dell’acquisto. Per questo continuiamo a investire nella formazione degli addetti, in schede tecniche chiare e in strumenti digitali di selezione, oltre a potenziare la comunicazione formativa sui nostri canali social. Lorenzo Corò, Responsabile Commerciale GYS Italia
Oggi il consumatore dispone di molte più informazioni rispetto al passato e arriva al punto vendita con un’idea già precisa
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del prodotto che cerca. Tuttavia, nel caso dei generatori, informarsi non significa necessariamente riuscire a individuare autonomamente la soluzione più corretta. Potenza, tipologia di utilizzo, apparecchiature da alimentare, autonomia e modalità di impiego devono infatti essere valutate nel loro insieme. Per questo il punto vendita continua ad avere un ruolo importante, attraverso una consulenza semplice e concreta. La preparazione dell’addetto diventa quindi un elemento distintivo: aiutare il cliente a trasformare una necessità in una soluzione adeguata significa valorizzare il prodotto, ma anche la qualità e l’affidabilità che ci si aspetta da esso. Tommaso Loriga General Manager Italia Pramac
Il consumatore di oggi è molto più consapevole e informato rispetto al passato. Per noi produttori questo è un elemento positivo, perché ci stimola a sviluppare e selezionare prodotti sempre più validi, completi, affidabili e con caratteristiche tecnologiche avanzate. La formazione e l’informazione nel punto vendita continuano ad avere un ruolo molto importante. In questo senso cerchiamo di essere costantemente al fianco dei nostri clienti, anche se il tempo che è possibile dedicare alla formazione non è sempre quello che si vorrebbe. Gli strumenti, tuttavia, sono numerosi e le informazioni sono oggi facilmente accessibili a clienti, utilizzatori finali e rivenditori. Investiamo costantemente nell’aggiornamento del sito web e degli strumenti di marketing, comunicazione e divulgazione per fornire un supporto sempre più completo e puntuale. Elena Conti, Direttore Commerciale Vinco
Brico privilegiamo modelli compatti e
elettrogeni proposta. L’offerta destinata
bili. Il canale ferramenta, invece, si rivol-
di immediato utilizzo, con il miglior rap-
al canale ferramenta è infatti significati-
ge maggiormente a un’utenza profes-
porto qualità-prezzo, semplicità d’uso
vamente più ampia rispetto a quella del
sionale, più orientata verso prodotti ad
e flessibilità applicativa, accompagnati
DIY. Per i due canali non cambiano il
alte prestazioni e quindi maggiormente
da confezioni dalle grafiche chiare e in-
packaging dei prodotti, le configurazioni,
predisposta a investire in un generatore
tuitive. Per le ferramenta e i distributori
le caratteristiche tecniche o gli accessori
professionale o super-professionale.
professionali proponiamo invece le so-
disponibili.
luzioni della nostra gamma Powerpack
A variare è principalmente l’ampiezza
Elena Conti, Vinco - Per quanto ci ri-
con potenze di picco superiori e mag-
dell’offerta: il canale ferramenta propo-
cambia in maniera sostanziale. Dispo-
giore capacità di carica, progettate per
ne un numero maggiore di modelli, so-
niamo di alcune versioni più complete e
gestire gli spunti iniziali richiesti dalle
prattutto nelle fasce di potenza più ele-
accessoriate, pensate per soddisfare le
macchine da cantiere e da officina più
vate, a partire dai 5 kW, e nelle gamme
esigenze di un pubblico più evoluto, ma
gravose, con accessori specifici e strut-
più professionali e performanti. Questa
si tratta comunque di configurazioni dif-
ture robuste pensate per un uso intensi-
differenziazione risponde alle diverse
ferenti di prodotti sostanzialmente simili.
vo e quotidiano.
esigenze dei due target. Una quota si-
All’interno della gamma sono presenti
Tommaso Loriga, Pramac - La strate-
gnificativa dei clienti del canale DIY è
anche versioni più semplici, che con-
gia di Pramac presenta elementi comuni
costituita da privati, che spesso hanno
sentono di offrire un maggiore vantag-
tra i canali DIY e ferramenta, in particola-
una conoscenza più limitata dei genera-
gio in termini di prezzo e che risultano
re per quanto riguarda il posizionamento
tori e ne fanno un utilizzo occasionale. In
particolarmente adatte al mercato del fai
di prezzo, ma si differenzia soprattutto
questi casi, la scelta tende a orientarsi
da te. La cura della qualità, dei compo-
per l’ampiezza della gamma di gruppi
verso soluzioni più semplici e accessi-
nenti costruttivi e del packaging resta un
guarda, l’approccio ai due canali non
Pramac - Compatto e silenzioso, il generatore inverter a benzina PMi 4500 offre il massimo controllo dell’energia. Grazie al contatto pulito, all’avviamento remoto e al connettore ATS, garantisce la gestione automatica dell’alimentazione e l’integrazione con sistemi energetici avanzati, assicurando continuità e affidabilità in ogni situazione.
elemento imprescindibile per tutti i nostri
leggera, più sicura e con una vita utile
flessibili e integrabili con le nuove esi-
prodotti, indipendentemente dal canale
sempre più lunga. La batteria resta però
genze energetiche. Nel mercato Brico/
distributivo, poiché le componenti fon-
un elemento “vivo”, per cui è indispen-
damentali che costituiscono i generatori
sabile una buona manutenzione e un
DIY, riteniamo che il futuro della cate-
mantengono gli stessi standard qualita-
corretto stoccaggio nei periodi di inutiliz-
tivi.
zo, poiché soffre particolarmente il freddo e il caldo. Un’altra direttrice riguarda
Su quali direttrici si sta concentran-
l’elettronica interna di controllo, capace
e quali evoluzioni ritiene possano in-
gestire l’avvio anche degli elettroutensili
della categoria nel Brico/DIY?
metterà alle stazioni portatili di sostituire
do oggi l’innovazione nei generatori
di erogare picchi di potenza elevati per
cidere maggiormente sullo sviluppo
più impegnativi. Questa evoluzione per-
Stefano Bellino, Direttore Commer-
sempre più i generatori a combustione,
ciale Italia Biemmedue - L’innovazione
offrendo un modo di lavorare più pulito,
si concentra soprattutto su efficienza
silenzioso e sicuro.
energetica, riduzione dei consumi e
Tommaso Loriga General Manager Ita-
delle emissioni, sicurezza e semplicità di utilizzo. Cresce inoltre l’attenzione
lia Pramac - L’innovazione nel settore
dei generatori si sta concentrando su
verso sistemi di controllo più evoluti e
maggiore efficienza, riduzione di con-
una gestione più precisa del funziona-
sumi ed emissioni, contenimento della
mento. Nel mercato Brico/DIY riteniamo
rumorosità e crescente semplicità di
saranno premiate soprattutto soluzioni
utilizzo, accompagnati da soluzioni tec-
efficienti, intuitive, versatili e sempre più
nologiche sempre più evolute. Un altro
attente alla sostenibilità.
aspetto importante riguarda la portabili-
Lorenzo Corò, Responsabile Commer-
tà e la possibilità di rendere il generatore
goria passi soprattutto dalla capacità di combinare tecnologia, affidabilità e semplicità: prodotti performanti e robusti, ma allo stesso tempo intuitivi e facilmente utilizzabili. È questa combinazione che può rendere la tecnologia accessibile a un pubblico sempre più ampio. Elena Conti, Direttore Commerciale
Vinco - L’innovazione si sta muovendo
lungo una direttrice molto precisa: aumentare la potenza e l’autonomia energetica, riducendo al minimo rumorosità, peso e ingombro. L’obiettivo è sviluppare generatori sempre più versatili ed efficienti, capaci di offrire prestazioni elevate e una maggiore autonomia, mantenendo al tempo stesso dimensioni contenute, facilità di trasporto e un ridotto impatto acustico. Riteniamo che proprio la combinazione tra prestazioni, tecnologia, compattezza e comfort di utilizzo
ciale GYS Italia - L’innovazione princi-
più intuitivo anche per un pubblico non
rappresenterà uno dei principali fattori di
pale si concentra sulla batteria: sempre
professionale. Parallelamente, cresce
sviluppo della categoria nel mercato Bri-
più potente, con maggiore capacità, più
l’interesse verso soluzioni più intelligenti,
co/DIY nei prossimi anni.
61
SPECIALE smart home
In questo mercato si aprono spazi per ferramenta e fai da te Sicurezza, controllo dei consumi e automazione domestica avvicinano la casa connessa alle categorie presidiate dal canale. I dati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano restituiscono la fotografia di un mercato più maturo dalla quale emerge anche la necessità di guidare il cliente nella scelta, nella configurazione e nell’integrazione dei dispositivi
62
La Smart Home sta entrando in una fase
of Things del Politecnico di Milano, nel
ma il valore pro capite rimane inferiore alla
più matura. A indicarlo non è soltanto il va-
2025 il mercato italiano della Smart Home
metà di quello europeo. Per la distribuzio-
lore raggiunto dal mercato italiano, ma an-
ha raggiunto per la prima volta 1 miliardo
ne, il punto non è quindi soltanto quanti-
che la sua composizione, l’evoluzione dei
di euro, crescendo dell’11% rispetto al
ficare l’aumento delle vendite, ma capire
canali di vendita e il modo in cui i consu-
2024. Il risultato è in linea con quello dei
dove si sta concentrando la domanda e
matori utilizzano i dispositivi acquistati. Si-
principali Paesi europei, dove l’incremento
quali competenze saranno necessarie per
curezza, gestione dell’energia e automa-
è compreso tra l’8% e il 12%. Il confronto
intercettarla.
zione domestica sono ormai le principali
con l’Europa mette però in evidenza an-
aree di sviluppo: categorie vicine all’offerta
che il potenziale ancora disponibile. La
La sicurezza è il primo punto di ac-
tradizionalmente presidiata da ferramen-
spesa italiana si ferma infatti a 16,9 euro
cesso
ta, rivenditori specializzati e centri per il
per abitante, contro una media europea
La sicurezza rappresenta il 30% del mer-
fai da te. Secondo l’Osservatorio Internet
di 34,2 euro. Il mercato nazionale cresce,
cato italiano della Smart Home. Nel 2025
videocamere, sensori per porte e fine-
La casa connessa si allarga al verde
del mercato. La categoria comprende
stre, videocitofoni e serrature connesse
e alla cura degli ambienti
caldaie, termostati, valvole termostati-
hanno generato 305 milioni di euro, registrando una crescita del 22%. È la categoria che mostra con maggiore chiarezza come la connettività possa inserirsi in assortimenti già familiari alla ferramenta. Serrature, sistemi di accesso, videocitofonia e dispositivi di controllo dell’abitazione non costituiscono un settore completamente nuovo. Va però sottolineato che rispetto al passato, la novità è la necessità di integrare alla componente fisica applicazioni, servizi digitali e funzioni evolute. Anche in questo ambito l’ormai onnipresente Intelligenza Artificiale sta amplian-
Gli elettrodomestici connessi costituiscono la seconda categoria del mercato, con 195 milioni di euro e una quota del 20%. A trainarla sono soprattutto i piccoli elettrodomestici smart, cresciuti del 20%. Accanto a robot aspirapolvere e friggitrici ad aria, l’Osservatorio rileva un aumento dell’interesse per i robot tagliaerba a guida autonoma e i distributori di cibo per animali collegati alla rete Wi-Fi. L’ingresso di questi prodotti amplia il campo di applicazione della Smart Home, che non riguarda più soltanto la gestione degli ambienti interni, ma comprende anche il giardino e gli spazi ester-
che e condizionatori connessi. Dopo la contrazione del 2024, legata anche alla riduzione degli incentivi, nel 2025 il segmento è rimasto sostanzialmente stabile. Sarà interessante capire quali potrebbero essere le ricadute dell’andamento delle tariffe energetiche dovuto agli scenari internazionali. Tornando al 2025 e ai dati del Politecnico di Milano, il mancato ritorno alla crescita non corrisponde però a una perdita di interesse da parte del consumatore. Il 71% degli utenti intervistati dall’Osservatorio considera le soluzioni per massimizzare l’efficienza energetica tra le innovazioni
do ulteriormente questo perimetro. Se-
ni. Per il canale ferramenta e DIY, il robot
potenzialmente più importanti per la vita
condo l’Osservatorio Internet of Things
tagliaerba è un esempio significativo. Si
quotidiana. Come si spiega? Col fatto
del Politecnico di Milano, viene utilizzata,
colloca all’incrocio tra utensili da giardi-
che la domanda esiste, ma deve con-
per esempio, per individuare nelle re-
no, automazione, batterie, sensoristica
frontarsi con variabili importanti come il
gistrazioni gli eventi da conservare nel
e applicazioni digitali. La vendita richie-
costo iniziale, il ruolo degli incentivi e, in
cloud, riconoscere potenziali pericoli e
de informazioni sulla superficie gestibile,
molti casi, la necessità di un’installazio-
attivare gli allarmi soltanto quando ne-
sulla configurazione, sugli ostacoli, sulla
ne professionale. Per il punto vendita,
cessario.
manutenzione e sulle modalità di con-
il beneficio da comunicare è concreto:
Il valore del prodotto dipende quindi
trollo. Cresce quindi l’importanza di una
controllare il funzionamento degli im-
sempre più dalla sua capacità di trasfor-
consulenza capace di collegare il pro-
pianti, adattarlo alle abitudini domestiche
mare i dati raccolti in un servizio utile. Per
dotto alle effettive caratteristiche dello
e contenere i consumi. L’approccio da
il rivenditore significa dover spiegare non
spazio nel quale dovrà operare.
evitare è quello di ridurre la proposta alla sola possibilità di comandare il dispositi-
solo le caratteristiche tecniche del dispositivo, ma anche quali funzioni sono comprese, quali richiedono un abbonamento e come il prodotto può dialogare con gli altri sistemi presenti nell’abitazione.
Il risparmio energetico resta un biso-
vo da remoto. Gli smart speaker gene-
gno centrale
rano invece 112 milioni di euro e rappre-
Le soluzioni per il risparmio energetico
sentano l’11% del mercato. Si conferma
valgono 142 milioni di euro, pari al 14%
così il rallentamento di una categoria che
63
SPECIALE smart home
aveva contribuito alla prima diffusione
operatori online. Nel 2025 gli eRetailer
tante per il canale. Una parte crescente
della Smart Home, ma che oggi risente
hanno generato 465 milioni di euro, pari
della Smart Home riguarda prodotti che il
di una maggiore saturazione.
al 46,5% del valore complessivo. Le ven-
consumatore associa agli interventi sulla
Il restante 25% del mercato è ripartito
dite online di prodotti Smart Home sono
casa: protezione degli accessi, illumina-
tra casse audio, con una quota del 7%,
cresciute del 25%, contro il 5% registrato
zione, prese elettriche, gestione di tende
dimmer e serie civili connesse, al 6%, e
dall’insieme dei prodotti commercializzati
lampadine smart, anch’esse al 6%. Se-
sul web. I retailer multicanale hanno rag-
guono, tutte con il 2%, le soluzioni di As-
giunto 160 milioni di euro, equivalenti al
sisted Living destinate alle persone fra-
16% del mercato, con un incremento del
gili, i dispositivi per comandare tende e
20%. Per il secondo anno consecutivo,
tapparelle e le prese elettriche intelligenti.
secondo l’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, il fai da te ha
Il retail cresce, ma l’online detta il
ottenuto risultati migliori rispetto ai riven-
ritmo
ditori di elettronica di consumo, sebbene
La ripartizione del mercato per canale di
entrambi abbiano mantenuto un anda-
vendita evidenzia il peso assunto dagli
mento positivo. È un’indicazione impor-
e tapparelle, termoregolazione e manutenzione del giardino. Il fai da te può quindi proporsi come punto di incontro tra acquisto del dispositivo e realizzazione dell’intervento. La filiera tradizionale, formata dai canali professionali presidiati da distributori e installatori, è rimasta invece stabile a 345 milioni di euro, pari al 34,5% del mercato. Non si è verificato il recupero atteso dopo la flessione del 2024, soprattutto per effetto della rimodulazione degli incentivi successiva al Superbonus. Le vendite realizzate attraverso utility, compagnie assicurative e operatori delle telecomunicazioni conservano un peso limitato. La crescita dell’online pone alla distribuzione fisica un problema preciso. Sul prezzo, sulla disponibilità immediata e sull’estensione dell’offerta gli operatori digitali mantengono un vantaggio. Ferramenta e centri brico possono però lavorare sulla selezione dei prodotti, sulla dimostrazione delle funzionalità e sulla consulenza relativa a installazione, compatibilità e configurazione.
64
Più dispositivi, ma serve una gestio-
acquisto a un ambiente formato da più
ne semplice
dispositivi. Aumentano di conseguenza
La diffusione della Smart Home tra i consumatori italiani continua ad aumentare. In base all’indagine realizzata dall’Osservatorio con Ipsos Doxa, il 73% degli italiani conosce il concetto di casa connessa, quattro punti percentuali in più rispetto al 2024. La conoscenza raggiunge l’86% tra i Millennials, l’80% nella Generazione Z e il 78% nella Generazione X. Da segnalare il cambio di passo che si registra tra i Boomers: nella fascia tra 59 e 74 anni la conoscenza è salita dal 45% al 54%. La casa connessa non interessa quindi soltanto i consumatori più giovani. Ne consegue che linguaggio, assistenza e modalità di presentazione devono adattarsi a livelli molto diversi di familiarità con il digitale. Il 63% degli italiani possiede almeno un dispositivo smart, quattro punti in più rispetto all’anno precedente. Tra questi consumatori, il 43% dispone di un numero compreso tra uno
i problemi di compatibilità e gestione. Il 72% di chi possiede più prodotti utilizza prevalentemente le applicazioni dei produttori; il 36% ricorre ad app di terze parti e il 14% agli smart speaker. Il 62% considera una svolta la possibilità di governare tutta l’abitazione attraverso un’unica applicazione. Cresce anche l’effettivo impiego delle funzioni connes-
commerciale, soprattutto per raggiungere quella fascia di clientela che riconosce l’utilità della soluzione, ma non è ancora sicura di saperla installare e utilizzare.
se. Nel giro di un anno, la quota di con-
Per ferramenta e DIY la Smart Home non
sumatori che collega realmente alla rete
richiede necessariamente la costruzio-
i dispositivi acquistati è passata dal 41%
ne di un reparto separato. Può essere
al 51%. Resta uno scarto tra possesso e
sviluppata a partire dalle categorie già
utilizzo, ma la sua riduzione segnala una
presidiate, mettendo in evidenza le ap-
maggiore comprensione dei vantaggi offerti dalla connettività. È proprio su questo passaggio che il negozio può costruire il proprio ruolo. Vendere un prodotto Smart Home senza aiutare il cliente a valutarne compatibilità, facilità di configurazione e modalità
plicazioni concrete della connettività. Sicurezza, risparmio energetico, illuminazione, automazione e cura del verde indicano una direzione precisa: la casa intelligente
interessa
il
consumatore
quando risolve un problema riconoscibile e rimane semplice da gestire.
e cinque prodotti, il 37% ne possiede da
di gestione rischia di lasciare inutilizzata
Fonte dei dati citati: Osservatorio Internet of
sei a dieci e il 20% ne ha più di dieci.
una parte consistente del suo valore. La
Things del Politecnico di Milano (https://www.
Il dato descrive il passaggio dal singolo
consulenza diventa quindi uno strumento
osservatori.net/internet-of-things/)
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SPECIALE smart home
NEL DIY IL CONSUMATORE CERCA VANTAGGI CONCRETI Dalla sicurezza all’illuminazione connessa, crescono le categorie capaci di rispondere a esigenze quotidiane e di inserirsi negli impianti esistenti. Gewiss, Globo Lighting e Led Italia analizzano il ruolo di ferramenta e GDS DIY, indicando in formazione, interoperabilità, installazione intuitiva e servizi al sell out le leve da rafforzare Negli ultimi anni il canale ferramenta
consegne tempestive, consolidando una
clienti non specialisti, favorendo acquisti
partnership basata sull’affidabilità operati-
progressivi e ripetuti.
pre più importante nella diffusione
va e sull’ottimizzazione degli inventari.
Come si sta evolvendo il consumatore
Marco Cavaliere, Responsabile Mar-
che acquista prodotti Smart in ferra-
e GDS DIY ha assunto un ruolo semdella Smart Home. Come è cambiato il peso di questi canali nel vostro bu-
siness e quali opportunità vedete per il prossimo futuro?
Lorella Primavera, Marketing Leader Business Unit Lighting Gruppo Gewiss - Abbiamo assistito a una cre-
scente centralità di entrambi i canali nel nostro business, in linea con lo sviluppo del comparto DIY. Un’evoluzione sostenuta dalla maggiore attenzione dei consumatori verso la sicurezza, ambito in cui vantiamo un posizionamento consolidato. In particolare, il canale ferramenta si conferma un presidio strategico per intercettare una domanda ampia di soluzioni semplici e affidabili. Le prospettive restano positive: la crescita della Smart Home e della spesa in sicurezza si continuerà a rafforzare. Fernando Fantinato, Direttore Com-
merciale Globo Lighting – Anche per la nostra azienda il peso della ferramenta e del GDS DIY è cresciuto in modo esponenziale. La standardizzazione delle tecnologie wireless ha reso questi canali i veri acceleratori del mercato di massa. Per rispondere alle esigenze dei buyer di questo comparto, abbiamo strutturato una catena logistica d’eccellenza, capace di garantire forniture continue e scongiurare il rischio di rotture di stock a scaffale. Per il prossimo futuro, le opportunità risiederanno nella capacità di offrire ai partner commerciali una pianificazione stabile e
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keting- Led Italia - Ferramenta e GDS DIY hanno acquisito un ruolo sempre più
rilevante perché intercettano un pubblico ampio, interessato a soluzioni smart semplici, disponibili subito e spiegate in modo chiaro. Il punto vendita fisico resta un riferimento importante per chi vuole avvicinarsi alla Smart Home con il supporto di un rivenditore. Per noi questi canali
menta o nella GDS DIY? È ancora un cliente curioso che vuole sperimentare oppure un utilizzatore più consapevole? Quali esigenze emergono oggi con maggiore frequenza? Lorella Primavera, Marketing Leader Business Unit Lighting Gruppo Gewiss - Il consumatore è sempre più consapevole e informato, in un mercato
rappresentano un’opportunità di crescita:
della Smart Home ormai in fase di matura-
permettono di portare prodotti connessi,
zione. Alla curiosità iniziale si affianca oggi
accessibili e facilmente installabili anche a
una maggiore capacità di orientamento tra
Led Italia - L’interruttore smart Wi-Fi ultra compatto Sonoff Mini Extreme MINIR4 consente di rendere connesso l’impianto elettrico esistente senza sostituire placche o effettuare opere murarie. Installabile anche nelle scatole da incasso più piccole, supporta carichi fino a 10A ed è compatibile con eWeLink, Alexa, Google Home, Home Assistant e IFTTT. La funzione Detach Relay separa il comando fisico dal relè, offrendo maggiore flessibilità di controllo.
le soluzioni e di valutazione delle proprie esigenze. Il percorso parte spesso online, ma trova nel punto vendita un riferimento decisivo: uno spazio di consulenza dove ricevere supporto e arrivare a una scelta mirata. I canali ferramenta e GDS DIY evolvono così verso un ruolo sempre più centrale di guida all’acquisto, in grado di accompagnare il cliente nella scelta giusta - non necessariamente quella più costosa, ma quella più adatta alle sue esigenze reali. Fernando Fantinato, Direttore Com-
merciale Globo Lighting - Siamo di fronte a una transizione netta: il consumatore sta rapidamente evolvendo da “sperimentatore curioso” a utilizzatore consapevole e pragmatico. Oggi il cliente non acquista il prodotto smart semplicemente per il gusto della novità tecnologica, ma per soddisfare bisogni quotidiani precisi legati al corpo illuminante LED integrato. Le esigenze che emergono con maggiore frequenza sono tre: il risparmio energetico, ovvero la gestione smart di accensioni, orari e intensità luminose legata ad una gestione consapevole dei consumi; il comfort abitativo: l’adattamento della luce (CCT e dimmerazione) ai diversi momenti della giornata (smart working, relax) e la semplicità d’uso: il rifiuto di sistemi complessi a favore di soluzioni pronte all’uso e configurabili in pochi passaggi. Marco Cavaliere, Responsabile Mar-
keting- Led Italia - Il consumatore si è evoluto: non è più soltanto un cliente curioso che vuole sperimentare, ma un utilizzatore più consapevole, orientato a comfort, sicurezza, controllo da remoto
Beghelli - Il kit antintrusione Dom-e è una soluzione wireless completa che garantisce sicurezza domestica in modo semplice e immediato. Pronto all’uso, include centrale con display touch, sensori per porte/finestre e movimento e telecomandi con funzione SOS, per la protezione anche della persona. Basato su tecnologia LoRa, assicura comunicazioni affidabili e ampio raggio d’azione. È facilmente installabile e può essere integrato con videocamere smart, creando un ecosistema modulare e controllabile da remoto.
opportunità di sviluppo e perché? Lorella Primavera, Marketing Lea-
il consumatore del DIY cerca direttamente una soluzione d’arredo finita che includa
der Business Unit Lighting Gruppo
nativamente la componente smart. Ve-
Gewiss - All’interno della offerta Smart
diamo in questa categoria la maggiore
Home Dom-e Beghelli, le soluzioni legate
opportunità di sviluppo futuro: un cor-
alla sicurezza risultano oggi le più dinami-
po illuminante completo a LED integrati
che. La crescente sensibilità dei consuma-
soddisfa sia l’esigenza estetica sia quella
tori verso la protezione della casa e della
tecnologica dell’acquirente, garantendo al
persona sta infatti sostenendo la domanda
rivenditore una rotazione costante e mar-
di sistemi sempre più accessibili e integra-
gini commerciali decisamente più elevati
bili nel quotidiano. Le maggiori opportu-
rispetto alla singola componentistica.
nità di sviluppo si concentrano proprio in
Marco Cavaliere, Responsabile Mar-
questa direzione: dispositivi e soluzioni in grado di offrire una sicurezza “a tutto ton-
keting- Led Italia - Le dinamiche più interessanti riguardano le categorie che
do”, che si estende dalla protezione de-
offrono un beneficio immediato e com-
gli spazi domestici anche alla tutela della
prensibile: interruttori e moduli smart, pre-
facili da configurare, compatibili con assi-
persona. È un approccio che risponde a
se Wi-Fi, sensori e soluzioni per il controllo
stenti vocali e app diffuse, integrabili con
un bisogno sempre più trasversale e che
dell’illuminazione. Sono prodotti che il
l’impianto già presente in casa. Le richie-
trova nel comparto DIY un contesto ideale
punto vendita può spiegare con facilità e
ste più frequenti riguardano automazio-
per diffondersi, grazie alla sua capacità di
che il cliente percepisce subito come uti-
ne dell’illuminazione, gestione di prese e
raggiungere un pubblico ampio e orientato
li. Le maggiori opportunità di sviluppo si
interruttori, sensori di sicurezza, scenari
all’autonomia nelle scelte d’acquisto.
vedono anche nei dispositivi ZigBee, nei
personalizzati e installazioni poco invasive.
Fernando Fantinato, Direttore Com-
gateway e nei sistemi integrati, perché
più performanti si registrano nel segmento
una Smart Home più stabile, completa e
e gestione dei consumi. Cerca prodotti
Tra le categorie della Smart Home
presenti nella vostra offerta, quali
merciale Globo Lighting - Le dinamiche
consentono di costruire progressivamente
stanno mostrando oggi le dinamiche
delle plafoniere LED integrate e dei sistemi
personalizzata.
decorativi intelligenti. Se in passato l’uten-
e GDS DIY, su quali vedete le maggiori
te approcciava la domotica per gradi, oggi
Quali sono oggi i principali ostacoli che
più interessanti nel canale ferramenta
limitano un’ulteriore diffusione della
SPECIALE smart home Globo Lighting - Tra i prodotti Smart di punta dell’azienda, Ia plafoniera Invertina, unisce al design geometrico ad anelli sfalsati con effetto 3D a funzioni smart come la dimmerazione continua, la gestione della temperatura colore, la funzione notte e quella memory. Accensione programmabile. Compatibile con Alexa e Google Home. Gestibile da remoto via app, include un telecomando a garanzia del controllo di tutte le funzioni principali anche in caso di assenza temporanea della connessione Wi-Fi.
a disposizione espositori interattivi per il punto vendita, che consentono di testare direttamente i dispositivi e comprenderne l’utilizzo, anche tramite app, facilitando la scelta. A questo si affianca una crescente attenzione a funzionalità e servizi integrati, capaci di ampliare il valore dell’offerta. Un esempio è rappresentato dal pulsante SOS presente su centrale antintrusione e telecomando, che può essere utilizzato sia come dispositivo antiaggressione con collegamento alla sirena sia per richieste di emergenza medica. In quest’ultimo caso, il sistema consente di attivare una chiama-
Smart Home nel canale ferramenta e
preparazione degli addetti alla vendita e la
rare soprattutto sulla formazione del
cliente finale teme ancora che i corpi illumi-
GDS DIY? Secondo voi, occorre lavoconsumatore, sulla preparazione de-
nanti smart richiedano cablaggi complessi
installazione, sull’interoperabilità tra
vendita adeguatamente formato, supe-
oppure su altri aspetti?
come una comune connessione Wi-Fi
gli addetti vendita, sulla semplicità di
o interventi murari, il personale del punto
dispositivi, sulla percezione dei costi
ra rapidamente questi dubbi, spiegando
Lorella Primavera, Marketing Lea-
domestica risulti sufficiente per il funzio-
der Business Unit Lighting Gruppo
namento dei dispositivi. L’installazione dei
Gewiss - La conoscenza delle soluzioni
nostri sistemi a LED integrati è immedia-
disponibili da parte degli addetti alla vendi-
ta; il vero nodo resta la capacità del punto
ta è fondamentale per offrire consulenza e
vendita di comunicare questa facilità.
supporto nella scelta. Un altro fattore chia-
Marco Cavaliere, Responsabile Mar-
ve è la semplicità di installazione, con soluzioni intuitive che non richiedono interventi
keting- Led Italia - Il principale ostacolo resta la percezione di complessità. Molti
tramite abbonamento, al centro “Salvalavita Beghelli”, attivo 24 ore su 24. Fernando Fantinato, Direttore Com-
merciale Globo Lighting - Per favorire il sell-out e supportare la crescita dei part-
ner commerciali, stiamo investendo nello sviluppo di un nuovo portale digitale integrato B2C e B2B, concepito per innescare un’efficace leva push-pull sul mercato, affiancato da una comunicazione diretta con il cliente attraverso newsletter e social media. L’obiettivo è intercettare il consumatore finale e orientarlo verso un acquisto consapevole in base alle proprie esigenze. Dall’altro, l’interfaccia B2B opera per semplificare l’operatività del rivenditore e velo-
da parte di tecnici specializzati. Sempre più
consumatori temono installazioni diffi-
centrale è anche l’interoperabilità tra dispo-
cili, incompatibilità tra dispositivi o costi
sitivi, insieme alla possibilità di espandere il
superiori al reale beneficio. Per favorire
sistema nel tempo. Il nostro sistema Dom-
un’ulteriore diffusione occorre lavorare su
e nasce proprio con questa logica. Inoltre,
comunicazione chiara, semplicità di instal-
la possibilità di far evolvere il sistema in
lazione, interoperabilità e formazione degli
modo progressivo risponde a un’esigenza
addetti vendita. Un ruolo decisivo è svolto
sempre più diffusa di flessibilità e persona-
anche dal packaging, dai materiali infor-
rotazione costante dello scaffale.
lizzazione. In questo contesto, l’ambizione
mativi e dalla capacità del rivenditore di
Marco Cavaliere, Responsabile Marke-
del gruppo Gewiss, di cui Beghelli è parte
tradurre la tecnologia in vantaggi concreti:
dal 2025, è proprio quella di porsi come
comfort, sicurezza, risparmio e controllo.
partner progettuale di riferimento, in grado
Per sostenere lo sviluppo della Smart
se per la Smart Home in vendite concrete.
DIY non basta il prodotto. Su quali
gamma in pronta consegna, una logistica
te per favorire il sell out?
ciale sul territorio, listini riservati, cataloghi,
di proporre soluzioni integrate e scalabili, mettendo al centro il benessere, la sicurezza e la qualità dell’esperienza utente. Fernando Fantinato, Direttore Com-
merciale Globo Lighting - L’ostacolo principale non è più economico né tec-
nologico, ma culturale. Riteniamo che per sbloccare il pieno potenziale del canale occorre lavorare su due fronti sinergici: la
68
semplicità percepita dal consumatore. Se il
ta ai numeri preimpostati o di collegarsi,
cizzare i riordini. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare la nostra presenza digitale che, unita alla massima reperibilità dei prodotti a magazzino, rappresenta il cuore dei servizi di Globo Lighting per generare traffico qualificato nei punti vendita e garantire una
ting- Led Italia - Investiamo su servizi che aiutano il rivenditore a trasformare l’interes-
Home nel canale ferramenta e GDS
L’azienda mette a disposizione un’ampia
servizi state investendo maggiormen-
efficiente, spedizioni rapide, rete commer-
Lorella Primavera, Marketing Lea-
materiale promozionale e supporto pre
der Business Unit Lighting Grup-
e post-vendita. L’obiettivo è affiancare il
po Gewiss - Per sostenere il sell out è
cliente non solo nella scelta dei prodotti,
sempre più determinante l’esperienza
ma anche nella costruzione di un’offerta
offerta al consumatore: Beghelli mette
chiara, vendibile e sostenibile nel tempo.
DAL MERCATO
SPORT & LEISURE: LA LUCE CHE TI SEGUE IN OGNI AVVENTURA Diverse tipologie di prodotto, potenze e funzionalità per una proposta costruita all’insegna della versatilità. Bot Lighting amplia l’offerta con soluzioni ricaricabili che integrano praticità, autonomia e funzioni evolute, rispondendo con prodotti specifici a differenti esigenze di illuminazione Vivere lo sport, il tempo libero e le attività all’aperto significa poter contare su strumenti affidabili, pratici e sempre pronti all’uso. Per questo Bot Lighting presenta la nuova gamma Sport & Leisure, una collezione di prodotti ricaricabili progettata per accompagnare ogni esperienza: dalle escursioni alle uscite in bicicletta, dal campeggio agli interventi e hobby quotidiani. La nuova linea unisce tecnologia, funzionalità e design compatto, offrendo soluzioni versatili in grado di adattarsi a molteplici situazioni.
WORK-M È la lampada da lavoro ideale per chi necessita di un’illuminazione flessibile e sempre disponibile. Grazie alla base magnetica e al doppio snodo orientabile a 180°+360°, può essere posizionata facilmente in base alle esigenze. Le cinque modalità di illuminazione includono luce al 100% fino a 200 lumen, luce ridotta, luce di precisione e segnalazione tramite luce rossa fissa o intermittente. Il corpo in gomma antisdrucciolo garantisce una presa sicura anche negli ambienti più impegnativi.
HEAD-W Per chi ama avere luce sempre a disposizione per le proprie attività lavorative o hobbistiche arriva questa lampada frontale pensata per mantenere entrambe le mani libere durante ogni attività. La funzione sensore consente di accendere e spegnere la luce con un semplice gesto della mano, rendendola ideale per attività lavorative o hobby in cui è necessaria un’illuminazione precisa e mirata nel punto desiderato. Con
una potenza fino a 380 lumen e diverse modalità di utilizzo, offre praticità e autonomia in ogni situazione.
Kit Luci da Bici La mobilità su due ruote trova il suo alleato in questo kit composto da luce anteriore da 600 lumen e luce posteriore da 150 lumen. Le diverse regolazioni di intensità e le modalità intermittenti garantiscono maggiore sicurezza durante gli spostamenti, mentre la ricarica USB-C e l’indicatore di carica residua rendono il prodotto semplice e funzionale.
Torce ricaricabili da 500 e 1500 lumen Completano la gamma e sono pensate per offrire prestazioni elevate in un formato compatto. La versione da 500 lumen integra funzione zoom, sei modalità di illuminazione e indicatore LED della batteria, mentre il modello da 1500 lumen aggiunge base magnetica e funzione powerbank, trasformandosi in un vero strumento multifunzione per affrontare anche le situazioni più impegnative. Con la gamma Sport & Leisure, Bot Lighting porta la propria esperienza nel mondo dell’illuminazione outdoor, proponendo prodotti affidabili, resistenti e innovativi, progettati per chi vuole vivere ogni momento con la luce giusta. Scopri l’intera gamma sports & leisure sul nostro sito!
www.botlighting.it 69
INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori
La GDS seleziona così: la parola ai fornitori Puntualità delle consegne, certificazioni e ampiezza di gamma occupano i primi posti nelle valutazioni delle aziende intervistate. Prezzo e qualità restano condizioni essenziali, ma per conquistare le insegne occorrono anche flessibilità, innovazione e la capacità di contribuire concretamente alla crescita della categoria. chiedendo di valutarne l’importanza da 1 a 10 sulla base della propria esperienza. La graduatoria non esprime quindi la voce diretta delle insegne, ma la percezione di chi con la GDS lavora quotidianamente. Tra quelli proposti nessun criterio ottiene una media inferiore a 7 e la valutazione complessiva sfiora gli 8 punti. La prima indicazione che emerge dalla nostra indagine è che chi si candida a diventare o intende continuare a essere fornitore di questo canale ritiene di dover soddisfare una rosa piuttosto ampia di requisiti. La priorità più condivisa è la puntualità e affidabilità delle consegne, che raggiunge una media di 9,12. Quindici aziende su sedici le attribuiscono almeno 8 punti. Il risultato non sorprende in un canale nel quale scorte controllate e domanda poco prevedibile riducono i margini di errore. Un ritardo o una mancata consegna generano rotture di stock con conseguente perdita di vendite e un disservizio immediatamente percepibile dal cliente. L’efficienza logistica smette così di Il rapporto tra industria e GDS Ferramenta/DIY ha ormai superato la logica della semplice fornitura. Alle aziende non viene più chiesto soltanto di mettere a disposizione prodotti competitivi, ma di contribuire alla gestione e alla crescita della categoria con assortimenti coerenti, continuità di servizio, flessibilità e iniziative capaci di sostenere il sell-out. La collaborazione si estende alla condivisione delle informazioni, alle attività promozionali, ai contenuti digitali e, in alcuni casi, alla progettazione di linee dedicate o private label. In questo passaggio dalla fornitura alla partnership si ridefiniscono anche i criteri che, secondo le aziende intervistate, orientano le scelte delle insegne. Prodotto e prezzo rimangono condizioni essenziali, ma non sono più sufficienti a fare la differenza. A pesare è la capacità del fornitore di garantire affidabilità, conformità e rapidità di risposta, adattando l’offerta alle caratteristiche dell’insegna e contribuendo concretamente alle performance della categoria. È su questo insieme di
70
essere un elemento puramente operativo e diventa parte della proposta commerciale. Prima di sostenere il sell-out, il fornitore deve assicurare la disponibilità del prodotto. Il secondo posto delle certificazioni di prodotto e aziendali, con 8,44, offre un’indicazione altrettanto significativa. Conformità, sicurezza, tracciabilità e sostenibilità tutelano il consumatore e contribuiscono a ridurre i rischi reputazionali dell’insegna. Dichiarare la qualità non basta: occorre dimostrarla attraverso dati affidabili, documentazione aggiornata e processi solidi. L’evoluzione normativa e la crescente attenzione ai criteri ESG spingono quindi la GDS a valutare anche il livello di trasparenza garantito dal fornitore lungo la filiera. Con una media di 8,38, ampiezza e profondità della gamma conquistano il terzo posto. Ma avere molte referenze non basta: la GDS cerca assortimenti completi e, allo stesso tempo, facili da gestire, modulati sul format, sul bacino di utenza e sulle specificità del territorio. Premia quindi i fornitori capaci di coprire esigenze diverse,
competenze che oggi si gioca la possibilità di diventare, e
semplificare la gestione della categoria e proporre un’offerta
rimanere, un partner della GDS.
ampia, ma coerente, leggibile e personalizzabile.
Per capire quali requisiti pesino maggiormente, abbiamo
L’innovazione dell’offerta si colloca al quarto posto, con 8,25. Le
sottoposto alle sedici aziende una rosa di dieci criteri,
insegne cercano prodotti in grado di differenziare l’assortimento,
intercettare nuovi bisogni e sostenere la rotazione.
più divisivo, con voti da 1 a 10. Nelle categorie tecniche, rivolte
Ma la novità deve rispondere a un’esigenza concreta, essere
anche ad artigiani e professionisti, la preparazione del personale
comprensibile e arrivare al mercato con gli strumenti necessari
è determinante; per referenze più immediate può pesare meno.
a valorizzarla. Prodotto, formazione e comunicazione diventano
Promozioni condivise, struttura commerciale dedicata e visual
così componenti di uno stesso progetto. Segue con una media
merchandising chiudono la graduatoria tra 7,12 e 7,56: anche
di 8,06, la flessibilità nella gestione degli ordini. Nell’accezione delle aziende intervistate essere flessibili non significa soltanto intervenire su quantità e tempi di consegna, ma saper adattare assortimenti, confezioni, promozioni e servizi, fino a sviluppare linee dedicate o private label. Se ne ricava che la GDS premia le aziende abbastanza strutturate per garantire efficienza, ma abbastanza reattive da rispondere alle peculiarità dei clienti. Affidabilità e adattabilità sono le due facce del servizio richiesto. Più indietro nella graduatoria, ma al centro delle indicazioni sul futuro, si collocano i contenuti e gli strumenti digitali per la vendita, con una media di 7,75. Schede prodotto complete, immagini, video, QR code, app, dati sulle giacenze e integrazione con e-commerce e click & collect servono a garantire continuità tra negozio fisico e online. Aiutano il consumatore che arriva a scaffale già informato, ma anche l’addetto vendita. Il punteggio misura il peso attuale; le dichiarazioni raccolte indicano invece una traiettoria chiaramente
queste sono leve il cui valore varia secondo la categoria e il modello di presidio. Fuori dalla rosa resta il prezzo, richiamato da alcune aziende come leva ancora centrale. Più che perdere importanza, insieme alla qualità sembra rappresentare una condizione di accesso: il punto di partenza necessario, ma non più sufficiente, sul quale si innestano aspettative più articolate. La graduatoria restituisce così una gerarchia precisa. Prima viene la capacità di non creare problemi all’insegna, assicurando continuità e controllo; subito dopo quella di semplificarne il lavoro e sostenerne gli obiettivi commerciali. Solo su queste basi innovazione, contenuti digitali, formazione e promozione possono esprimere pienamente il proprio valore. È qui che si compie il passaggio decisivo: il fornitore non viene più valutato soltanto per ciò che vende, ma per il contributo che riesce a portare al funzionamento e allo sviluppo del canale.
orientata verso una maggiore centralità del digitale.
(La prima parte di questa inchiesta è stata pubblicata sul numero
La formazione degli addetti vendita totalizza 7,69 ed è il criterio
di luglio).
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INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori AMBRO-SOL
Daniele Nanni, Responsabile Commerciale Italia I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
CONTENUTI E STRUMENTI DIGITALI PER LA VENDITA
9
Puntualità e affidabilità delle consegne
8
Innovazione costante dell'offerta
8
Formazione degli addetti vendita
8
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
8
Ampiezza e profondità di gamma
8
Supporto al visual merchandising
7
Attività promozionali condivise
7
Il requisito che sta acquisendo maggiore importanza è
Struttura commerciale dedicata alla GDS
6
quello riferito ai “Contenuti e strumenti digitali per la ven-
Flessibilità nella gestione degli ordini
6
dita”: l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel prodotto e nei contenuti a supporto. L’obiettivo è dare all’utente finale la possibilità di accedere al know-how aziendale
Altro (specificare) PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
direttamente, senza intermediazione, nel momento in cui ne ha bisogno, anche a scaffale.
AREXONS
Mattia Crola, Sales Manager DIY & Professional Channel
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
INNOVAZIONE COSTANTE DELL'OFFERTA
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
9
Attività promozionali condivise
9
Altro: supporto tecnico post-vendita
9
Supporto al visual merchandising
8
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Formazione degli addetti vendita
8
Flessibilità nella gestione degli ordini
8
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
8
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
Sicuramente stanno acquisendo maggiore importanza i con-
è rilevante. Non si tratta solo di comunicare meglio, ma di aiutare il
tenuti e gli strumenti digitali per la vendita. Il consumatore arriva
consumatore a orientarsi e a scegliere la soluzione più adatta alle
al punto vendita sempre più informato e spesso ha già avuto un primo contatto con il prodotto attraverso canali digitali, contenuti online, social media o marketplace. Per questo, la coerenza tra ciò che viene comunicato fuori dal punto vendita e ciò che trova a scaffale è sempre più importante. Strumenti come QR code, contenuti online, materiali digitali di approfondimento e supporti
72
proprie esigenze. Resta centrale l’innovazione costante dell’offerta. La GDS ha bisogno di proporre prodotti capaci di intercettare nuove abitudini di consumo, semplificare l’utilizzo e rispondere a bisogni concreti. L’innovazione, però, deve essere accompagnata da un adeguato supporto al canale: attività promozionali, materia-
informativi contribuiscono a rendere il prodotto più comprensibile,
li chiari, formazione e contenuti digitali diventano quindi elementi
soprattutto in categorie in cui la componente tecnica o funzionale
complementari di una stessa strategia.
Ufficio Marketing
BOT LIGHTING
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
Puntualità e affidabilità nella consegna rappresentano un punto che da sempre viene valutato come importante e che negli ultimi anni continua a crescere nelle richieste. Stock nei magazzini limitati, andamento instabile nelle vendite, clientela sempre più esigente e un online veloce
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
8
FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI
8
ATTIVITÀ PROMOZIONALI CONDIVISE
8
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
8
Supporto al visual merchandising
7
Struttura commerciale dedicata alla GDS
7
Innovazione costante dell'offerta
7
Formazione degli addetti vendita
7
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
6
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
5
Altro (specificare) PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
e puntuale richiedono che i prodotti siano sempre disponibili e messi velocemente a disposizione della clientela.
EUROEQUIPE
Paolo De Nora, Titolare
Sono convinto che la formazione degli addetti vendita continui ad essere una delle principali motivazioni di traffico in questi punti vendita. I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
SUPPORTO AL VISUAL MERCHANDISING
10
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
INNOVAZIONE COSTANTE DELL'OFFERTA
10
FORMAZIONE DEGLI ADDETTI VENDITA
10
CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO E/O AZIENDALI
10
ATTIVITÀ PROMOZIONALI CONDIVISE
10
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
8
Struttura commerciale dedicata alla GDS
7
Flessibilità nella gestione degli ordini
7
Ampiezza e profondità di gamma
4
Altro: Personalizzazione della proposta su analisi dei clienti target PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
73
INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori FERRO BULLONI
Filippo Boghi, Amministratore Delegato
Il driver principale rima-
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI
ne sempre l’utilizzatore
FATTORE
finale, ragion per cui i
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
ALTRO: QUALITÀ DEL SERVIZIO POST-VENDITA E RAPIDITÀ NELLA RISOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE
10
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
9
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Innovazione costante dell'offerta
8
Formazione degli addetti vendita
8
cruciale, tanto quanto la qualità del prodotto. Le insegne GDS
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
8
operano oggi in un contesto sempre più omnicanale, nel quale
Supporto al visual merchandising
7
schede prodotto esaustive, immagini, completezza dei dati tec-
Attività promozionali condivise
7
nostri sforzi sono rivolti a soddisfare le sue esigenze,
sia
attraverso
la capacità di garantire consegne puntuali, sia nella disponibilità di prodotto. Da non dimenticare la flessibilità nella gestione degli ordini, perché rappresenta un fattore competitivo decisivo. La continuità del servizio è infatti ormai un elemento
nici e contenuti digitali aggiornati sono fondamentali, sia per la vendita online, sia per supportare il punto vendita fisico.
FERVI
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
Ilaria Menduni, Key Account Manager
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
FORMAZIONE DEGLI ADDETTI VENDITA
10
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
9
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Innovazione costante dell'offerta
8
Flessibilità nella gestione degli ordini
8
Ampiezza e profondità di gamma
8
Supporto al visual merchandising
7
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
7
Attività promozionali condivise
7
Altro (specificare) PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
74
Due gli aspetti che stanno acquisendo importanza crescente:
- Formazione degli addetti vendita: nonostante la crescita del
- Contenuti e strumenti digitali per la vendita: le insegne richie-
digitale, la formazione continua a rappresentare un elemento
dono sempre più spesso schede prodotto complete, immagini
strategico per garantire un servizio di qualità. In particolare, per
di qualità, video dimostrativi e altri contenuti digitali, che rappre-
i prodotti a maggiore contenuto tecnico, la preparazione del
sentano un supporto sia per il cliente, sempre più abituato a in-
personale è fondamentale per comprendere le esigenze del
formarsi online prima dell’acquisto, sia per gli addetti vendita, che
cliente, orientarlo verso la soluzione più adatta, valorizzare le
possono così disporre di strumenti utili per fornire informazioni
caratteristiche dei prodotti e fornire una consulenza competente
più complete e accompagnare il cliente nella scelta del prodotto.
e qualificata.
FRIULSIDER
Anna Bonutti, Key Account DIY Manager I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
INNOVAZIONE COSTANTE DELL'OFFERTA
10
FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI
10
Tra i requisiti che stanno diventando sempre più impor-
Formazione degli addetti vendita
9
tanti ci sono l’innovazione dell’offerta e la puntualità delle
Attività promozionali condivise
9
consegne. L’innovazione è fondamentale perché il mer-
Ampiezza e profondità di gamma
8
Supporto al visual merchandising
7
Struttura commerciale dedicata alla GDS
7
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
7
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
7
cato del fissaggio evolve continuamente. Nuovi materiali e nuovi sistemi costruttivi richiedono prodotti sempre più performanti e adatti a supporti diversi. Per questo è importante aggiornare costantemente la gamma e proporre soluzioni in linea con le esigenze del mercato. Anche la puntualità delle consegne è oggi un fattore chiave.
Altro (specificare)
Clienti e insegne chiedono disponibilità del prodotto e
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
rapidità di servizio.
GTV POLAND
´ Sales Director Goran Bobanovic, Export Department - West Consegne affidabili, contenuti digitali di alta qualità, sostenibilità e innovazione continua hanno acquisito un’importanza sempre maggiore negli ultimi anni e GTV Poland continua ad adattarsi a queste tendenze globali. I retailer operano con scorte sempre più ridotte, rendendo fondamentali consegne affidabili e livelli di servizio elevati. Anche le informazioni digitali complete sui prodotti sono diventate essenziali in quanto i consumatori effettuano sempre più spesso ricerche online
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
prima dell’acquisto, anche quando poi comprano nel punto vendita fisico. Supportiamo i nostri partner con contenuti digitali di qualità e materiali di marketing. Un
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
FORMAZIONE DEGLI ADDETTI VENDITA
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
Innovazione costante dell'offerta
9
politiche ESG trasparenti. Come azienda sosteniamo
Flessibilità nella gestione degli ordini
9
attivamente lo sviluppo sostenibile e la responsabilità
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
9
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
9
Altro: Trasparenza della supply chain e sostenibilità (ESG)
9
Supporto al visual merchandising
8
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Attività promozionali condivise
8
altro requisito fondamentale è la sostenibilità. Le insegne DIY richiedono sempre più certificazioni ambientali, approvvigionamenti responsabili, imballaggi riciclabili e
ambientale in tutte le nostre attività. L’innovazione rimane altrettanto importante. I retailer cercano prodotti differenzianti che attirino i consumatori, rafforzino le performance delle categorie e consentano loro di rimanere competitivi in un mercato sempre più esigente.
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
75
INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori IOI – INDUSTRIE OTTICHE ITALIANE Massimo Martucci, Responsabile sviluppo commerciale
Tra i requisiti indicati, riteniamo che le certificazioni di prodotto e aziendali stiano acquisendo un’importanza
sempre
più rilevante. Nel nostro
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI
settore, infatti, l’occhiale
FATTORE
premontato non è sol-
IMPORTANZA ATTRIBUITA
CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO E/O AZIENDALI
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
Supporto al visual merchandising
8
rantire sicurezza, conformità normativa e affidabilità. Le insegne
Puntualità e affidabilità delle consegne
8
GDS sono oggi molto più attente alla qualità documentale del
Innovazione costante dell'offerta
8
Formazione degli addetti vendita
8
Flessibilità nella gestione degli ordini
8
Struttura commerciale dedicata alla GDS
7
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
7
Attività promozionali condivise
7
tanto un prodotto di consumo, ma un dispositivo medico che deve ga-
fornitore, alla tracciabilità del prodotto, alla conformità alle normative europee e alla solidità dei processi aziendali. Questo perché la tutela del consumatore finale e la riduzione del rischio reputazionale sono diventate priorità centrali anche nel mass market. Accanto alle certificazioni, sta crescendo anche il peso del visual merchandising. In un contesto in cui il consumatore decide spesso direttamente davanti allo scaffale, la qualità dell’esposizione, la chiarezza della comunicazione e la leggibilità dell’assortimento incidono in modo significativo sulla rotazione del prodotto. Per questo investiamo in espositori ottimizzati e soluzioni in-store ca-
Altro: Capacità di garantire esclusività territoriale, continuità di assortimento e tutela del posizionamento del brand PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
paci di valorizzare sia le linee più accessibili sia quelle a maggiore contenuto fashion.
KIMICAR
Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
FORMAZIONE DEGLI ADDETTI VENDITA
10
Innovazione costante dell'offerta
9
Flessibilità nella gestione degli ordini
9
Attività promozionali condivise
9
Ampiezza e profondità di gamma
9
Supporto al visual merchandising
8
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
8
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
8
Altro (specificare)
Stanno acquisendo un’importanza crescente la pun-
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
senza prodotti, la profondità di gamma e la formazio-
tualità e affidabilità delle consegne per evitare di restare ne del personale che è fondamentale (anche se buona parte dei clienti sa cosa vuole).
76
MAKITA ITALIA
Christian Chessa, Product Manager I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO E/O AZIENDALI
10
Flessibilità nella gestione degli ordini
9
Struttura commerciale dedicata alla GDS
8
Supporto al visual merchandising
7
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
6
Puntualità e affidabilità delle consegne
5
Innovazione costante dell'offerta
4
Ampiezza e profondità di gamma
3
Attività promozionali condivise
2
sere continua, strutturata e in costante evoluzione. È il presupposto
Formazione degli addetti vendita
1
su cui costruire qualsiasi attività commerciale efficace. Solo attra-
Altro (specificare)
La formazione rappresenta un elemento imprescindibile e deve es-
verso una solida preparazione è possibile definire il corretto posizionamento del prodotto, individuare i target di riferimento e offrire al cliente una consulenza qualificata, trasformando la competenza in
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
un reale valore aggiunto.
NETTUNO
Francesca Fratus, Direttrice Commerciale
Sicuramente stanno acquisendo crescente importanza la puntualità e l’affidabilità delle consegne abbinata a una gamma varia e completa. Sul lato logistico, la GDS ha tolleranza zero per i vuoti a scaffale, che si traducono immediatamente in perdita di vendite. Anche l’ampiezza di gamma ha un’importanza sempre più cruciale per la GDS. Le grandi insegne del DIY tendono oggi a razionalizzare il parco fornitori con l’obiettivo di ottimizzare la logistica e semplificare la gestione delle categorie a scaffale. In questo scenario, poter fare affidamento su un unico partner specializzato come noi rappresenta un enorme vantaggio competitivo. I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
Ampiezza e profondità di gamma
9
Innovazione costante dell'offerta
8
Flessibilità nella gestione degli ordini
8
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
8
Attività promozionali condivise
8
Supporto al visual merchandising
7
Struttura commerciale dedicata alla GDS
7
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
7
Formazione degli addetti vendita
6
Altro (specificare) PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
77
INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori Gaetano Della Corte, Direttore Commerciale di Nobex
SISTEM AIR GROUP
Oggi tre sono i requisiti fondamentali: l’ampiezza e profondità di gamma dei prodotti, la velocità e la qualità delle
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
ALTRO: APP O PORTALE AZIENDALE
10
cenze in tempo reale e gestire ordini in
Puntualità e affidabilità delle consegne
9
autonomia in modo versatile. Nobex
Flessibilità nella gestione degli ordini
8
ha messo a disposizione dei suoi clien-
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
8
Supporto al visual merchandising
7
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
7
Attività promozionali condivise
7
Formazione degli addetti vendita
6
Struttura commerciale dedicata alla GDS
5
Innovazione costante dell'offerta
5
consegne e l’App dedicata ai clienti in modo che loro possano vedere gia-
ti questo nuovo strumento digitale che prevede al suo interno anche contenuti digitali per la vendita. Un’app completa e in continua evoluzione.
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
OSRAM
Stefano Terni, Senior Account Manager Automotive Aftermarket Italia
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
INNOVAZIONE COSTANTE DELL'OFFERTA
10
Certificazioni di prodotto e/o aziendali
9
Puntualità e affidabilità delle consegne
8
Ampiezza e profondità di gamma
7
Altro: Capacità d’investire
7
Flessibilità nella gestione degli ordini
6
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
5
Attività promozionali condivise
4
Struttura commerciale dedicata alla GDS
3
Formazione degli addetti vendita
3
Supporto al visual merchandising
2
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
Tra i requisiti analizzati nella tabella, senza dubbio sta assumendo
delle normative vigenti. Di conseguenza, la capacità di dimostra-
un’importanza sempre maggiore la certificazione dei prodotti e,
re la conformità agli standard richiesti dal mercato è diventata
più in generale, dell’azienda. Questa tendenza è strettamente legata alla continua evoluzione del quadro normativo e a una crescente attenzione, da parte del legislatore, verso temi quali la sostenibilità ambientale, la sicurezza, l’efficienza energetica e la conformità dei prodotti.
78
un elemento sempre più strategico e distintivo per le aziende del settore. Riteniamo che questa tendenza sia destinata a consolidarsi ulteriormente nei prossimi anni, rendendo gli aspetti legati alla cer-
Per i distributori e i consumatori finali, le certificazioni rappresen-
tificazione e alla compliance un fattore chiave per l’accesso al
tano oggi una garanzia concreta di qualità, affidabilità e rispetto
mercato e per il mantenimento della competitività.
Marco D’Adda, Responsabile Strategia e Sviluppo
SACAR
I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
STRUTTURA COMMERCIALE DEDICATA ALLA GDS
10
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI
10
CONTENUTI E STRUMENTI DIGITALI PER LA VENDITA
10
CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO E/O AZIENDALI
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
Supporto al visual merchandising
9
Formazione degli addetti vendita
9
In parallelo, sta crescendo anche l’importanza della flessibilità nella
Attività promozionali condivise
9
gestione degli ordini e della puntualità delle consegne, ma questi
Innovazione costante dell'offerta
8
restano requisiti storicamente già centrali. La vera accelerazione
Altro (specificare)
Oggi sta acquisendo un’importanza crescente “Contenuti e strumenti digitali per la vendita”. Questo è dovuto alla progressiva trasformazione del canale verso un modello sempre più omnicanale. Le insegne non valutano più solo la presenza del prodotto a scaffale, ma anche la qualità e completezza delle informazioni digitali associate: schede prodotto strutturate, immagini, video, dati tecnici coerenti, disponibilità aggiornata e integrazione con i sistemi e-commerce e click & collect.
recente riguarda invece la dimensione digitale, che sta diventando un fattore competitivo sempre più determinante nella selezione dei
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
fornitori e dei partner commerciali.
VINCO
Elena Conti, Direttore Commerciale
Sinceramente ritengo che tutti i fattori indicati siano ugualmente importanti. Oggi se non hai una realtà strutturata e attenta, non puoi approcciare questo mercato così competitivo e molto dinamico. Ogni singolo aspetto, se curato bene, può diventare determinante nelle scelte non solo dei vari Buyer ma soprattutto dei clienti finali che vanno in negozio. I CRITERI CHE ORIENTANO LA GDS NELLA SCELTA DEI FORNITORI FATTORE
IMPORTANZA ATTRIBUITA
STRUTTURA COMMERCIALE DEDICATA ALLA GDS
10
PUNTUALITÀ E AFFIDABILITÀ DELLE CONSEGNE
10
INNOVAZIONE COSTANTE DELL'OFFERTA
10
FORMAZIONE DEGLI ADDETTI VENDITA
10
CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO E/O AZIENDALI
10
ATTIVITÀ PROMOZIONALI CONDIVISE
10
AMPIEZZA E PROFONDITÀ DI GAMMA
10
ALTRO: SERVIZIO POST VENDITA
10
Contenuti e strumenti digitali per la vendita
8
Supporto al visual merchandising
5
Flessibilità nella gestione degli ordini
5
PUNTEGGI: da 1, minima importanza, a 10, massima importanza.
79
INCHIESTA Gds - La parola ai fornitori
Oltre i volumi: il valore strategico della GDS La crescita delle vendite è il risultato più immediato, ma non l’unico. Visibilità, accesso a nuovi pubblici, lancio delle novità, rafforzamento del posizionamento e conoscenza della domanda fanno della collaborazione con le insegne una leva di sviluppo capace di produrre effetti anche negli altri canali. Essere presenti nella GDS Ferramenta/DIY conviene soltanto per i volumi che il canale è in grado di generare? Le risposte raccolte dalla nostra inchiesta allargano decisamente la prospettiva. Il fatturato resta una componente fondamentale, ma non esaurisce il valore che le aziende riconoscono alla collaborazione con le insegne. La GDS svolge infatti più funzioni contemporaneamente. È un canale commerciale, ma anche una vetrina ad alta frequentazione, un punto di contatto diretto con il consumatore e un banco di prova sul quale misurare prodotti, assortimenti e fasce di prezzo. In alcuni casi diventa persino una credenziale: essere selezionati dalle principali insegne segnala al mercato che l’azienda dispone di prodotti, organizzazione e capacità di servizio adeguati agli standard della distribuzione moderna. Questo valore, naturalmente, non si genera in modo automatico. Dipende dalla qualità della presenza, dalla leggibilità dell’assortimento, dal presidio dello scaffale e dalla capacità di sviluppare iniziative coerenti con il posizionamento del marchio. È su questo punto che convergono le tre parti dell’inchiesta: quando il rapporto supera la semplice negoziazione commerciale e si trasforma in un progetto condiviso, la GDS non è più soltanto un canale nel quale vendere. Diventa uno spazio in cui il brand può farsi conoscere, confrontarsi con il mercato e creare le condizioni per crescere anche altrove. Le valutazioni cambiano in base alla categoria merceologica, al pubblico di riferimento, alla notorietà già raggiunta dal marchio e al ruolo assegnato alla GDS nell’approccio multicanale. Nel loro insieme, tuttavia, le risposte fanno emergere sei principali aree di valore. 1. Una vetrina che costruisce notorietà
La visibilità è il beneficio indicato con maggiore frequenza. La capillarità della rete e l’elevato flusso di visitatori consentono ai prodotti di entrare stabilmente nel campo visivo di un pubblico molto più ampio rispetto a quello raggiunto dai soli canali professionali o specializzati. Lo scaffale non è quindi soltanto lo spazio nel quale
80
alta frequentazione permette inoltre di entrare in contatto sia con i privati evoluti sia con artigiani e professionisti che non si rivolgono abitualmente alla distribuzione specializzata. Perché questa esposizione si traduca in valore, assortimento, display e comunicazione devono rendere la proposta immediatamente leggibile. La presenza fisica diventa così un investimento sulla marca, non soltanto sulla rotazione della singola referenza. 2. L’accesso a nuovi target
si conclude la vendita. Diventa uno strumento di comunicazione
Nelle corsie della GDS convivono consumatori occasionali, hob-
continuativo, capace di accrescere la familiarità con il marchio
bisti evoluti, artigiani e professionisti: pubblici con competenze,
e di favorirne la riconoscibilità. La presenza nei punti vendita ad
necessità e modalità di acquisto differenti. Per i fornitori, questa
varietà amplia la copertura del mercato e permette di raggiungere target che altri canali intercettano solo in parte. In una logica sempre più multicanale, la GDS non viene quindi considerata necessariamente alternativa alla distribuzione tradizionale, ma complementare. Consente di estendere il pubblico senza rinunciare all’identità complessiva dell’offerta e senza rivolgersi esclusivamente al consumatore generalista. Il suo valore risiede proprio nella capacità di mettere in relazione il marchio con target diversi all’interno dello stesso ecosistema commerciale. 3. Un acceleratore per il lancio delle novità
L’ampiezza della rete e la forte esposizione a scaffale fanno della GDS una piattaforma efficace per introdurre nuovi prodotti. Una novità inserita nelle principali insegne acquista rapidamente visibilità sul territorio, può essere sostenuta da iniziative promozionali coordinate e raggiunge in tempi brevi una platea significativa. Il vantaggio non riguarda soltanto la velocità di diffusione. La risposta del pubblico consente di verificare l’interesse verso la proposta, raccogliere rapidamente indicazioni dal mercato e preparare l’eventuale estensione del prodotto agli altri canali distributivi. Il lancio nella GDS può così produrre effetti che vanno oltre il sell-out immediato, contribuendo a rafforzare la reputazione del fornitore e la credibilità della novità. 4. Una credenziale spendibile negli altri canali
La presenza nelle principali insegne rafforza la percezione di affidabilità del fornitore anche al di fuori della GDS. Essere selezionati da operatori strutturati accredita la qualità dell’offerta e la capacità dell’azienda di rispettare standard organizzativi, logistici e commerciali elevati. Questo riconoscimento può avere ricadute positive nei rapporti con ferramenta, rivendite specializzate e distributori indipendenti. La GDS, quindi, non sottrae necessariamente spazio agli altri canali: può generare notorietà e fiducia destinate a propagarsi nell’intero sistema distributivo. La presenza presso le insegne diventa così una componente di una relazione
con il mercato che prosegue attraverso più ambienti di acquisto. 5. Un osservatorio sulla domanda
Dalle risposte emerge anche un beneficio meno immediato, ma strategicamente rilevante: la capacità della GDS di restituire informazioni sull’andamento del mercato. L’ampiezza del pubblico, la frequenza degli acquisti e la velocità di rotazione consentono di verificare la risposta alle nuove proposte e di cogliere più rapidamente i cambiamenti della domanda. L’andamento di alcune categorie può offrire indicazioni anche sull’attività quotidiana di artigiani e professionisti, legata a commesse, preventivi e gare. Per trasformare questi segnali in conoscenza servono però capacità di analisi e condivisione dei dati. La presenza nella GDS diventa realmente informativa quando industria e distribuzione riescono a tradurre vendite, rotazioni e reazioni del pubblico in indicazioni utili per correggere gli assortimenti, sviluppare nuovi prodotti e rendere più efficace l’offerta. 6. Il rapporto qualità-prezzo sostiene la soddisfazione
La capacità di offrire il giusto equilibrio tra qualità, prestazioni e prezzo resta determinante nel giudizio del cliente finale. In un contesto nel quale prodotti e alternative sono facilmente confrontabili, la convenienza non coincide necessariamente con il prezzo più basso, ma con la percezione di ricevere un valore adeguato alla spesa. Per il fornitore, presidiare correttamente questo equilibrio significa contribuire alla soddisfazione del cliente, sostenere la rotazione e creare le condizioni per il riacquisto. Il rapporto qualitàprezzo diventa quindi uno dei presupposti sui quali costruire una presenza solida e duratura nel canale.
81
MERCATO FERRAMENTA
Indagine 2026: ai dati di mercato si aggiunge l’analisi storica L’ottava edizione affianca alla fotografia dei 160 operatori intervistati tra il 2024 e il 2026 una nuova lettura dell’andamento registrato negli ultimi cinque-dieci anni. L’obiettivo è evidenziare come sono cambiati i diversi canali della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio, tenendo conto delle differenze metodologiche tra le rilevazioni Prende avvio l’ottava edizione dei principali dati di mercato relativi al commercio di articoli di ferramenta e giardinaggio. E con una novità. Lo scenario comprende come sempre l’analisi degli operatori commerciali di ferramenta e giardinaggio, dei grossisti, dei garden center e vivai e della GDS. In questa edizione si aggiunge un’analisi storica per valutare ed evidenziare quali sono le tendenze di medio-lungo periodo in ciascun settore del fai da te e del giardinaggio. Prima di procedere conviene accennare alla metodologia, tecnica e modalità del campionamento effettuato per raggiungere queste risultanze. Vediamo come.
n METODOLOGIA, TECNICA E TEMPI DI CAMPIONAMENTO
82
Nel corso della realizzazione degli Osservatori Regionali e del-
ampliare la base campionaria e di estendere il numero di contatti
le rubriche “La parola al rivenditore” su Ferramenta Evolution e
e rendere rappresentativo e più significativo il campione su cui
Garden Grill & Pet nel periodo 2024 – 2026 sono stati intervistati
basare elaborazione, analisi e presentazione dei dati. Inoltre il
160 operatori del commercio di articoli di ferramenta, bricolage
nuovo campione è costituito da garden center e vivai e detta-
e giardinaggio.
glianti differenti da quelli delle edizioni precedenti.
In particolare, il campione di riferimento è costituito da 41 det-
Per rendere giustizia di quanto riportato nelle scorse edizioni,
taglianti di ferramenta, 21 rivenditori di attrezzature e macchine
è stato sì sottolineato che la diversità della metodologia e della
da giardinaggio, 51 grossisti, 14 garden center e vivai e 33 punti
tecnica di campionamento, nonché della dimensione del cam-
vendita facenti capo alla GDS. In proposito, va sottolineato che
pione e l’estensione dei canali del commercio non permetteva
il numero di dettaglianti contattati per la redazione degli Osser-
un confronto storico. Pur con questo limite, l’elevata numerosità
vatori è talvolta superiore a quelli pubblicati. Ciò ha consentito di
delle risposte ottenute nel corso degli ultimi 5 – 10 anni permet-
te di ampliare gli orizzonti d’analisi temporale. Se si considera il
ritenuta considerevole per le finalità statistiche e per trarre risul-
fatto che grossisti e GDS intervistati sono stati sempre gli stessi,
tanze verosimilmente attendibili dei fenomeni analizzati. È infine
non si può fare l’identico ragionamento per dettaglianti di fer-
doveroso sottolineare che per ragioni di privacy i nominativi degli
ramenta, rivenditori di giardinaggio e garden center e vivai. Nel
operatori intervistati non vengono citati in modo da evitare di po-
decennio in cui è stata realizzata questa rubrica il numero di
ter risalire, tramite i risultati presentati, alla rispettiva dimensione
questi operatori intervistati è pari a 387 unità, ovvero una cifra
operativa.
n COMPOSIZIONE DEL CAMPIONE E VARIABILI DI ANALISI Per quanto riguarda dunque il campione realizzato nell’ultimo
- tipologia di clientela: % di vendite per privati e/o professionisti
periodo, il 25% del campione è costituito da dettaglianti di fer-
La fascia di fatturato è rilevante per i rivenditori di ferramenta
ramenta. Il 32% è rappresentato da grossisti, il 21% dalla GDS
mentre non è stata considerata rappresentativa nei canali della
ed un altro 13% da rivenditori di articoli e macchine da giardinaggio. Segue, per ordine di rilevanza percentuale, la quota dei garden center e vivai (9%). Tali quote sono differenti a seconda del territorio di riferimento. Il 46% degli intervistati è ubicato nelle regioni settentrionali. Un altro 37% è situato al sud ed il restante 17% nel centro. Come è possibile osservare dalla tabella, la distribuzione percentuale sul territorio nazionale è differente a seconda del canale di vendita. In generale, i dati raccolti per costruire lo scenario riguardano: - dimensione operativa, in termini di:
GDS, dei grossisti, dei garden center e vivai e dei rivenditori di macchine da giardino, in quanto le dimensioni operative sono certamente più ampie e determinano un giro d’affari più elevato. In questa edizione la nuova ripartizione per fascia di fatturato dei dettaglianti di ferramenta ha consentito di uniformare l’analisi e di effettuare un raffronto a livello nazionale. Si presenteranno dunque contributi riferiti ai singoli canali di operatori commerciali (dettaglianti, grossisti e GDS), oltre alle abituali analisi dei dati per aree territoriali. In ogni modo nei canali dei grossisti, della GDS e dei garden center e vivai si sono valutate le fonti
1. Superficie del punto vendita (mq)
di approvvigionamento e la tipologia di clientela pur se non per
2. Numero addetti 3. Fascia di fatturato (<150, 150-200, >200 mila euro annui)
tipologia di merce, ovvero se ferramenta e/o giardinaggio. L’a-
- fonti di approvvigionamento: % di acquisto da aziende e/o
nalisi è poi stata arricchita dalla realizzazione di uno scenario
grossisti
tendenziale di medio - lungo periodo.
CAMPIONE DI RIFERIMENTO DEGLI OPERATORI COMMERCIALI - 2026
Aree
Grossisti
Rivenditori
Garden
Ferramenta
giardinaggio
center e vivai
GDS
Totale 35
Unità Nord Ovest
12
10
5
3
5
Nord Est
14
10
5
3
6
38
Centro
6
9
4
4
5
Sud
19
12
7
4
17
Italia
51
41
21
14
33
160
100,0
28 59
% di riga Nord Ovest
34,3
28,6
14,3
8,6
14,3
Nord Est
36,8
26,3
13,2
7,9
15,8
Centro
21,4
32,1
14,3
14,3
17,9
Sud
32,2
20,3
11,9
6,8
28,8
31,9
25,6
13,1
8,8
20,6
Italia
100,0 100,0 100,0 100,0
% di colonna Nord Ovest
23,5
24,4
23,8
21,4
15,2
Nord Est
27,5
24,4
23,8
21,4
18,2
Centro
11,8
22,0
19,0
28,6
15,2
Sud
37,3
29,3
33,3
28,6
51,5
Italia
100,0
100,0
100,0
100,0
100,0
21,9 23,8 17,5 36,9 100,0
83
MERCATO FERRAMENTA PERIODI DI ANALISI CAMPIONARIA E DIMENSIONI DEL CAMPIONE PER LA REALIZZAZIONE DEGLI SCENARI TENDENZIALI DI MEDIO - LUNGO PERIODO (dati in unità) Operatori / Anni Grossisti Ferramenta Rivenditori giard. Garden center e vivai GDS
2018
2020
2022
2024
2026
Totale Intervistati nel periodo (a)
37
45
49
50
51
48
43
38
47
41
217
25
20
19
19
21
104
17
10
10
15
14
66
23
32
34
33
33
150
150
150
164
160
387
a) Il totale è possibile calcolarlo soltanto nella colonna dei dettaglianti perché ogni anno gli intervistati sono stati sempre differenti. Nel caso di grossisti e GDS ciò non è possibile, perché si tratta degli stessi operatori intervistati in periodi differenti. La loro numerosità è variabile in seguito a nuovi ingressi nel campione avvenuti nel corso dei vari periodi. In teoria si potrebbe risalirci, ma il segreto statistico non consente comunque la loro citazione.
DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DEL CAMPIONE DI RIFERIMENTO - 2026 (base 160 interviste)
RIPARTIZIONE DEL CAMPIONE PER CANALE DI VENDITA – 2026 (base 160 interviste)
84
DAL MERCATO
TRATTAMENTO DI SUPERFICI LE SOLUZIONI DI ITALCHIMICI Questa selezione di due prodotti è emblematica di un approccio volto a garantire una soluzione dedicata per ogni specifica esigenza. Le formulazioni pronte all’uso sono indice di praticità, mentre le proprietà impermeabilizzanti, antimacchia e idro-oleorepellenti sono garanzia di qualità DIFESA TERRAZZE
MAGICSTONE
É un impermeabilizzante fessurizzante di profondità, appositamente studiato per la protezione e la cura delle pavimentazioni sospese, quali balconi e terrazze. Elimina il problema delle infiltrazioni, delle muffe e delle efflorescenze, creando una barriera resistente all’acqua, alle piogge acide e stabile al sole; garantisce inoltre ottime capacità di idro-oleo repellenza e un’eccellente proprietà antimacchia. In caso di piccole crepe e fessure, penetra all’interno per sigillare e consolidare, legandosi chimicamente al materiale sottostante. Il prodotto è idoneo per tetti, onduline, laterizi e per pavimenti in cotto, clinker, gres, cemento e pietra naturale, dei quali non altera il naturale colore. É una soluzione concentrata di silani, silossani e polimeri organici catalizzati in solventi. La specifica formulazione consente al prodotto di penetrare in profondità e di reagire a contatto con la guaina sottostante, alla quale si lega chimicamente conferendogli maggior compattezza. Resa: 8-15 mq/lt in base al tipo di supporto
É un trattamento antimacchia, ideale per sia interni e per esterni, che conferisce alla superficie trattata impermeabilità all’olio e all’acqua. Protegge inoltre dalla formazione di muschi o muffe e difende dagli agenti atmosferici, evitando il degrado delle superfici trattate. É ideale per pietre naturali e superfici lapidee assorbenti, quali porfido, travertino, pietra serena, mattoni in pietra etc..., non crea film e la sua bassa viscosità gli permette di penetrare in profondità, ottenendo così anche un effetto consolidante. É un prodotto ad “effetto naturale” che lascia invariata l’estetica del materiale trattato, non alterando né l’aspetto né il colore originale. Resa: 5-20 mq/lt in base al tipo di supporto
Per informazioni: www.italchimicifoligno.it 85
LA PAROLA AI RIVENDITORI
Pedone, il futuro ha il volto della terza generazione Girolamo Pedone, 30 anni, figlio di Mauro e nipote del fondatore Mimì, racconta il proprio ingresso nell’azienda di famiglia di Bisceglie: dalla formazione in magazzino e al banco alla gestione del MEPA, fino alle sfide poste da digitale e GDS. Un percorso fondato su innovazione e continuità con i valori trasmessi dal nonno Millennials alla prova. Da un paio di anni ha fatto ingresso in Pe-
proseguire il corso della storia di Pedone in futuro.
done la terza generazione. L’azienda, ubicata a Bisceglie (BT), ha infatti accolto nel suo team Girolamo Pedone, 30 anni, figlio di Mauro e nipote di Mimì Pedone, che fondò l’attività nel 1960. Dopo la scomparsa del suo fondatore, avvenuta a fine giugno 2025, suo nipote si carica di una difficile eredità.
86
Pedone è una realtà con una storia consolidata: che azienda ha trovato al suo ingresso, in termini di struttura e di attività?
Ho trovato un ambiente sereno e, per così dire, protetto, dato
Girolamo persegue insieme a tutta la famiglia e a tutti i dipen-
che ho vissuto e sono cresciuto insieme a mio nonno, mio padre
denti dell’azienda gli insegnamenti del nonno per fortificare una
e i miei zii. Non posso negare di aver iniziato fin da piccolo a
realtà che nel contesto cittadino, e anche oltre, ha costruito una
vivere l’ambiente aziendale “giocando”, anche con i collabora-
forte identità di marca impegnata anche nel sociale.
tori. In poche parole, ci sono cresciuto e successivamente mi è
Ecco, direttamente dalle sue parole, quanto e come conta di
venuta l’idea di sperimentare altre esperienze lavorative.
Ecco, a tale proposito, quali esperienze hanno contribuito maggiormente alla sua formazione?
Ho lavorato per qualche tempo a Cologno Monzese alla ABC Tools. Questa è stata una molla significativa per sperimentare esperienze e maturare nuove capacità professionali. Quali sono le principali e prime mansioni che ha svolto nell’azienda di famiglia?
Ho iniziato nel magazzino, quello che viene definito il cuore pulsante di ogni azienda, e qui ho imparato a prendere nuove consapevolezze del business visto che ho dovuto conoscere e catalogare tutti i prodotti che vi ruotavano, oltre alla loro catalogazione. Poi è venuta la volta del lavoro al banco. È lì che ho messo in pratica il problem solving, ovvero risolvere al momento le richieste e le esigenze del cliente. Qual è oggi il suo ruolo in azienda e su quali ambiti si sta concentrando maggiormente?
Con altri due collaboratori seguo il MEPA, il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione. Naturalmente, se dovessero crearsi dei buchi per la carenza di addetti in altre attività, provvedo ad effettuarne la sostituzione. Ha implementato qualche innovazione nelle funzioni svol-
te o in corso d’opera nell’azienda di famiglia? Se sì, quali? Merita di essere citata l’implementazione dell’orario continuato. Fino a qualche tempo fa gli orari di apertura erano le 8-13 e 15-19,30. Grazie all’idea, inizialmente proposta da mio zio Leonardo e poi sostenuta da me, abbiamo fatto in modo che l’azienda fosse aperta tutti i giorni (festivi esclusi) dalle 8 alle 19,30. E naturalmente è toccato a me il compito di gestire i turni dei collaboratori. L’ingresso come terza generazione comporta un confron-
to con chi ha guidato l’azienda fino ad oggi: quali sono
vita, l’ingresso nell’azienda di famiglia non è stata un’imposizione, ma frutto di una mia libera decisione. Lo dice anche il mio
state le principali criticità incontrate e come le ha affron-
percorso accademico.
Non ho riscontrato particolari criticità. Parto dal fatto che sono
Perché? Quali studi ha fatto?
tate?
consapevole di essere il figlio di Mauro e il nipote di Mimì, e ciò comporta onori e oneri. Devo dire che ho ricevuto un’educazione che mi ha consentito di essere libero di decidere cosa fare della mia vita. Mio nonno è stato come un secondo padre, un amico e un confidente e ha creduto in me più di quanto in certi momenti io abbia creduto in me stesso. E sono onorato di portare il suo nome. Dopo suo padre, più di una ventina di anni fa, adesso è
Sono laureato in lettere moderne: ho fatto del mio meglio per costruirmi una mentalità piuttosto aperta. Oltre a questo ha anche qualche hobby?
Sono batterista in diverse formazioni musicali. E anche in questo caso ho imparato molto. Non sembra, ma anche l’esperienza acquisita in questo campo mi è servita per imparare a cavarmela da solo.
il suo momento. Cosa ha provato quando ha deciso di
Quale impronta pensa che suo nonno abbia lasciato nel
È difficile spiegarlo. Come ho detto, forse per il semplice fatto di
Sono tre le impronte che mio nonno ha voluto dare a me e a
affrontare lo stesso percorso del suo genitore?
modo di fare impresa dell’azienda?
essere stato libero nel decidere quello che volevo fare della mia
tutti i collaboratori della nostra azienda: il sorriso, l’empatia e
87
LA PAROLA AI RIVENDITORI
il senso dell’ordine. Qualsiasi sia il tuo stato d’animo continua
tutto deve esserci l’onestà, e non solo quella professionale.
a sorridere, sempre. Entra in relazione con il tuo interlocutore.
In quali ambiti sente la necessità di evolvere il modello
Crea intorno a te un senso di ordine e di rispetto. Tutto il resto viene di conseguenza.
per restare competitivi? Ha già avviato qualche progetto in questa direzione?
È un po’ difficile dirlo. Ci sono diversi progetti, ma certamente Come sta evolvendo il mercato di riferimento e quali cam-
puntiamo al miglioramento continuo. Vede, a questo proposito,
genze?
Qui non ho mai sentito - fortunatamente - questa espressione!
biamenti state osservando nella clientela e nelle sue esi-
potrei citare la celebre frase che recita “si è sempre fatto così”.
Il mercato sta attraversando un periodo di continui e progres-
Quando viene un’idea o un progetto nuovo, bisogna valutarlo.
sivi cambiamenti. La concorrenza della GDS e delle case estere, soprattutto dell’Est, ha fatto sì che una quota significativa del mercato sia nelle loro mani. Il digitale e l’on-line hanno poi trasformato modalità e approccio alle vendite. Anche la nostra azienda si è adeguata e due collaboratori seguono il portale de-
A tale proposito, guardando ai prossimi anni, quali sono le priorità strategiche su cui intende lavorare per lo sviluppo di Pedone?
Ritengo che sia un po’ presto per dirlo. Le idee ci sono, se sono vincenti o no, non so dirlo. E non sono soltanto mie. Ognuno cer-
dicato all’e-commerce.
ca di fare la sua parte e step by step provvederemo ad avviarle. Quali sono oggi i principali punti di forza del modello sviluppato negli anni?
Alla luce di tutto quanto detto finora, come considera
riso ed empatia per creare un rapporto ed un’attenzione al cliente
Una decisione basata sulla responsabilità presa a cuore aperto.
I punti di forza sono gli approcci ereditati da mio nonno Mimì: sorquasi maniacale per garantirne la fidelizzazione. Un altro punto di
Come ho già detto, ho potuto scegliere il mio destino professio-
forza è rappresentato dalla capacità al problem solving, ma sopra
nale. Staremo a vedere.
PEDONE SRL Ubicazione e storia. E’ situata a Bisceglie
(BT). Vero punto di riferimento per assortimento, competenza e professionalità, sorse nel 1960 per volontà di Girolamo Pedone, detto Mimì. Con l’ingresso dei tre figli nella conduzione dell’attività, vennero costituite due società: Pedone home.store con sede in centro città, punto vendita per il commercio di ferra-
88
questa eredità?
menta, casalinghi, arredo bagno, centro sicurezza e duplicazione chiavi, e Pedone dept.store, la cui sede è in zona industriale e si rivolge a clienti industriali e professionisti. Dopo il 2020 tutta l’attività è stata concentrata nella zona industriale.
Dimensioni e caratteristiche. La sede si estende in un capannone di 4 mila metri quadri, di cui 3 mila coperti, e commer-
cializza oltre 50 mila referenze tra ferramenta, utensileria, articoli tecnici ed industriali, giardinaggio e casalinghi. Lo staff è composto da 25 addetti, tutti qualificati e aggiornati periodicamente.
PEDONE SRL S.S. 16 km. 770,580 76011 Bisceglie BT Tel. 0803991660
OSSERVATORIO PERMANENTE
Piemonte
Valle d’Aosta
Lo scenario economico pag. 89 Lo scenario imprenditoriale pag.90 I grossisti pag. 92 Lo scenario dei rivenditori pag. 96 La Gds pag. 98
L’OSSERVATORIO PERMANENTE incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, all’eccellenza, all’armonia e alla creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera. AREE TERRITORIALI
PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Valle d’Aosta
Rallentamento e debolezza della crescita dell’attività economica, Flessione della domanda estera Espansione del settore delle costruzioni, Stazionarietà dei consumi interni
Piemonte
Modesto incremento dell’attività economica, Leggero aumento delle ragioni di scambio Stabilità del comparto delle costruzioni, Tenuta della domanda interna
Alessandria
Stabilità del settore produttivo
Asti
Leggero aumento dell’attività economica
Biella
Stagnazione del comparto imprenditoriale
Cuneo
Leggera crescita del settore economico produttivo
Novara
Aumento dell’attività produttiva
Torino
Leggero incremento del contesto economico
Verbania
Tenuta del settore imprenditoriale
Vercelli
Leggero aumento dello scenario produttivo
Fonti: Banca d’Italia, CCIAA, InfoCamere, Unioncamere
89
OSSERVATORIO PERMANENTE Piemonte e Valle d’Aosta
Scenario economico Nel 2025 l’attività economica in Valle d’Aosta è cresciuta debolmente, decelerando rispetto all’anno precedente. Secondo Banca d’Italia, il prodotto è aumentato in termini reali dello 0,4% (0,5% nel Nord e in Italia) dall’1,1% del 2024. Sulle prospettive per l’anno in corso incide l’elevata incertezza legata alla durata e all’intensità del conflitto in Medio Oriente, che si inserisce in un contesto internazionale già segnato da tensioni geopolitiche e commerciali. Nel corso del 2025 la produzione industriale ha rallentato, risentendo soprattutto della flessione della domanda estera. Su quest’ultima ha influito l’andamento negativo di alcuni comparti di specializzazione della regione (in particolare la metallurgia e i macchinari), mentre è proseguita la crescita delle esportazioni di prodotti alimentari. Nel settore delle costruzioni l’attività è tornata a espandersi, sospinta in particolare dagli interventi previsti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il mercato immobiliare ha mostrato una marcata vivacità, con un incremento significativo delle compravendite residenziali e con una ripresa anche nel segmento non abitativo. I servizi hanno continuato a rafforzarsi, beneficiando principalmente del favorevole andamento del turismo, sia domestico sia straniero; la dinamica positiva si è protratta ancora nei primi mesi del 2026. Il traffico complessivo su autostrade e trafori si è intensificato, soprattutto per i veicoli leggeri. L’attività di accumulazione di capitale è aumentata, prevalentemente nell’industria. Il sistema produttivo regionale ha mostrato nel corso degli ultimi anni un processo di rafforzamento dimensionale; in questo contesto, la quota più elevata di imprese a forte crescita occupazionale è concentrata nel terziario. Secondo Banca d’Italia, in Valle d’Aosta le aziende di minori dimensioni operanti nei servizi e nelle costruzioni presentano un alto grado di integrazione nelle catene di clientela e fornitura di grandi gruppi multinazionali; il settore manifatturiero risulta più esposto all’evoluzione della filiera dell’automotive, interessata negli ultimi anni da significativi processi di ristrutturazione e trasformazione. Nel 2025 l’occupazione è risultata sostanzialmente stabile, dopo la crescita registrata nell’anno precedente; anche il tasso di disoccupazione è rimasto invariato. Si è intensificato il ricorso agli strumenti di integrazione salariale, soprattutto nel comparto metallurgico e, in misura minore, in quelli delle macchine e della chimica e gomma. La qualità dell’occupazione e i livelli retributivi di donne, giovani e
90
stranieri – la cui maggiore partecipazione al mercato del lavoro è cruciale per sostenere l’espansione economica in un contesto di declino demografico – continuano a presentare rilevanti criticità, nonostante la regione registri tassi di attività superiori alla media italiana. Le retribuzioni contrattuali per il complesso dei lavoratori sono aumentate nell’anno in linea con il dato nazionale; in una prospettiva di lungo periodo, tuttavia, i salari orari hanno registrato una perdita di potere d’acquisto più intensa che nel resto del Paese. Il reddito disponibile delle famiglie è ancora cresciuto in termini reali, ma con minore intensità rispetto al 2024, anche per effetto dell’inflazione lievemente più elevata. Nel confronto nazionale la distribuzione dei redditi risulta in Valle d’Aosta più uniforme e l’incidenza della povertà più contenuta. Nell’anno i consumi hanno registrato un incremento modesto; la spesa turistica presenta un impatto sui consumi interni nettamente superiore rispetto al dato italiano. Nel 2025 la crescita dell’economia in Piemonte è stata modesta e inferiore a quella dell’anno precedente. Secondo Banca d’Italia, il prodotto è aumentato dello 0,4%. L’indicatore che coglie l’andamento delle componenti di fondo dell’economia regionale, dopo un parziale recupero nella parte finale dell’anno e nei primi due mesi del 2026, è nuovamente peggiorato a marzo: vi ha influito il deterioramento del quadro macroeconomico a seguito del conflitto nel Golfo Persico e delle connesse criticità negli approvvigionamenti di materie prime. Per il complesso del 2026 l’indagine della Banca d’Italia presso le imprese prefigura una stagnazione dei ricavi nell’industria e nei servizi e una riduzione dell’attività nelle costruzioni. Nel 2025 la produzione industriale ha mostrato segnali di lieve recupero, ma non sufficienti a compensare il calo dell’anno precedente; un impulso positivo è venuto dalle esportazioni, la cui crescita è stata tuttavia inferiore a quella della domanda internazionale. Alla debolezza dell’attività contribuiscono in misura significativa le attuali difficoltà dell’automotive: l’esposizione del sistema produttivo alle dinamiche di tale settore è più elevata della media nazionale non solo per una parte importante della manifattura, ma anche per alcuni comparti del terziario. Tra i settori in espansione, quello aerospaziale si caratterizza rispetto al resto del Paese per un maggior peso sul valore aggiunto regionale e per
una più elevata propensione all’innovazione. L’intensità brevettuale dell’economia piemontese nel suo complesso è superiore rispetto alla media italiana, ma inferiore a quella delle altre regioni settentrionali e risulta concentrata in tecnologie tradizionali; l’impatto tecnologico dei brevetti, contenuto nel confronto europeo, è invece leggermente migliore anche rispetto al Nord. La realizzazione delle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha continuato a sostenere la produzione nelle costruzioni. L’attività nei servizi ha invece rallentato in misura significativa, soprattutto nel commercio; una maggiore vivacità rispetto alla media del settore ha continuato a interessare i comparti più coinvolti nella transizione digitale, come l’Information and communication technology (ICT). Le presenze di turisti sono aumentate in misura rilevante: la spesa di questi ultimi ha tuttavia un’incidenza sul totale dei consumi interni molto più bassa rispetto a quella nazionale. Tra il 2014 e il 2023, in una fase di irrobustimento della struttura dimensionale del sistema produttivo, nel terziario (a eccezione del commercio) si sono registrati più diffusamente casi di imprese con una forte crescita occupazionale. Gli investimenti delle aziende industriali sono aumentati, seppure in misura inferiore alle previsioni formulate nella primavera del 2025 e con un’ampia eterogeneità tra operatori. In presenza di un moderato deterioramento della redditività e di elevata incertezza, le imprese hanno accresciuto le riserve più liquide e le attività finanziarie in titoli. I prestiti bancari si sono nel complesso stabilizzati, ma hanno continuato a calare nell’industria, nelle costruzioni e per le aziende di minori dimensioni, anche se in misura meno intensa rispetto al 2024; l’andamento è stato più favorevole per le imprese meno rischiose. Si è intensificato il ricorso al finanziamento obbligazionario, soprattutto da parte delle società più grandi dei servizi. I tassi di interesse sono lievemente scesi; nel triennio 2023‑25 l’utilizzo di strumenti di copertura del rischio di tasso ha contribuito a contenere il costo dell’indebitamento delle aziende. La capacità di rimborsare i debiti è in media aumentata grazie al miglioramento nelle costruzioni e nei servizi, mentre è peggiorata nel manifatturiero. Nel 2025 l’occupazione ha rallentato; nell’industria, in particolare, il numero di lavoratori è diminuito e il ricorso agli strumenti di integrazione salariale è ulteriormente aumentato. L’incremento delle persone in cerca di lavoro si è riflesso sul tasso di disoccupazione, salito al livello medio italiano. Le retribuzioni definite dai contratti collettivi nazionali hanno continuato a crescere in termini nominali in linea
con la media italiana, meno intensamente dell’anno precedente. Questa dinamica si inserisce in un contesto di più lungo periodo di contrazione delle retribuzioni reali medie per dipendente e di ampliamento della dispersione delle politiche salariali delle imprese. Permangono inoltre divari retributivi per genere, età e cittadinanza, su cui incidono le differenze significative nella distribuzione settoriale dell’occupazione e la maggiore diffusione tra le donne, i giovani e gli stranieri di forme di occupazione a tempo ridotto o meno stabili. Differenziali rilevanti esistono anche nella partecipazione al mercato del lavoro: sulle donne, in particolare, continua a gravare una parte importante dei carichi di cura familiare. Per l’assistenza agli anziani, destinata a crescere dato il progressivo invecchiamento demografico, le famiglie sostengono direttamente una parte dei costi, nonostante l’assistenza pubblica sia risultata in espansione negli anni più recenti, grazie pure all’impulso derivante dal PNRR. Nel 2025 la crescita del reddito e dei consumi delle famiglie è rimasta modesta in termini reali. Tra i beni durevoli, la domanda di autovetture si è indebolita, riflettendosi anche sul credito finalizzato a tali acquisti. Le compravendite di abitazioni hanno invece accelerato, accompagnate da un aumento dei mutui nonostante il lieve incremento dei tassi di interesse. Il rapporto tra il debito delle famiglie e il loro reddito disponibile è rimasto stabile, su livelli più bassi della media italiana e del Nord. La capacità di rimborso dei prestiti si è confermata nel complesso elevata, seppure siano lievemente aumentati i ritardi nel pagamento delle rate connesse al credito al consumo. Gli indicatori relativi al reddito e alla ricchezza pro capite, all’incidenza della povertà relativa e al ricorso a strumenti di sostegno alle famiglie in difficoltà economica, pur migliori della media del Paese, sono meno favorevoli rispetto a quelli delle altre regioni settentrionali. Un analogo posizionamento rispetto alle aree di confronto emerge dalla valutazione degli indicatori del benessere equo e sostenibile. Secondo Banca d’Italia, in regione si evidenzia una distribuzione della spesa delle famiglie meno diseguale rispetto alla media del Paese e anche a quella del Nord. I depositi delle famiglie hanno ripreso a crescere, in particolare i conti correnti. Questa dinamica si inserisce in un contesto di rilevante modifica del portafoglio finanziario dei piemontesi nel corso degli ultimi quindici anni. In particolare, l’incidenza delle obbligazioni bancarie si è ridotta, a favore soprattutto dei fondi comuni, mentre gli acquisti di titoli di Stato hanno beneficiato negli ultimi anni del rialzo dei tassi e di emissioni dedicate.
91
OSSERVATORIO PERMANENTE Piemonte e Valle d’Aosta
LO SCENARIO IMPRENDITORIALE IBD SRL
I.O.I. INDUSTRIE OTTICHE ITALIANE SRL
Ragione sociale
IBD SRL
Ragione sociale
I.O.I. INDUSTRIE OTTICHE ITALIANE SRL
Località
Rivoli (TO)
Anno di fondazione
1997
Località
Torino
Addetti (unità)
8
Anno di fondazione
2004
Addetti (unità)
10
Superficie (mq)
500
Superficie (mq)
400 mq uffici + 3.000 mq magazzini
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
-
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
10%
Settore di riferimento
Automazione e Robotica, Automotive, Industria del Metallo, General Industry e Farmaceutico
Settore di riferimento
Ferramenta, Tabaccherie, GDO, Farmacie, Ottici
Tipologia di prodotti
Tipologia di prodotti
Sistemi di bloccaggio Destaco, sensori di forza e centraline elettroniche di Haehne, sistemi per il controllo del doppio foglio di Roland Electronic
Occhiali da lettura, anti-luce blu, occhiali da sole
Principali paesi di esportazione
Europa e Nord Africa
Principali paesi di esportazione
-
Principali paesi di importazione
Est Asiatico
Principali paesi di importazione
UK, Germania, USA
Organizzazione commerciale e distrib.
Distributori, Concessionari, Agenti
Organizzazione commerciale e distrib.
Distributori
Canali di vendita
B2B
Canali di vendita
Rivendita tradizionale
Telefono
0115534021
Telefono
0119588776
Sito Internet
www.ioi.it
Sito Internet
https://ibdweb.it/
Presenza sui social
Facebook, Instagram, TikTok, YouTube
Presenza sui social
Indirizzo email aziendale
info@ioi.it
E-commerce
www.ioi.it
Fatturato e-commerce
-
Indirizzo email aziendale
commerciale@ibdweb.it
E-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
R. ZENTI SRL KIMONO SPA
92
Ragione sociale
R. ZENTI SRL
Località
Pianezza (TO)
Anno di fondazione
1920
Addetti (unità)
15
Superficie (mq)
15.000
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
50%
Settore di riferimento
Accessori per serramenti e industria
Tipologia di prodotti
Catenacci per ferro, Sistemi per persiane. Prodotti per l’industria, settori automotive, meccanico e tecnologico, scientifico e manufatturiero, per la salute umana
Ragione sociale
KIMONO SPA
Località
Alessandria
Anno di fondazione
1955
Addetti (unità)
40
Superficie (mq)
> 30.000 mq
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
-
Settore di riferimento
Commercio all’ingrosso di beni per la casa
Tipologia di prodotti
Legno per interno ed esterno, Pavimenti e Profili, Arredamento casa
Principali paesi di esportazione
-
Principali paesi di esportazione
USA
Principali paesi di importazione
Europa, Cina, Africa
Principali paesi di importazione
-
Organizzazione commerciale e distrib.
Agenti, Rivenditori, Distributori
Organizzazione commerciale e distrib.
Agenti, rivenditori
Canali di vendita
B2B, GDO
Canali di vendita
Telefono
0131202520
Rivendite professionali / B2B per settore industrie
Sito Internet
https://kimono-spa.com
Telefono
0119676788
Sito Internet
www.rzenti.com
Presenza sui social
Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube
Presenza sui social
-
Indirizzo email aziendale
info@kimono-spa.it
Indirizzo email aziendale
segreteria@rzenti.com
E-commerce
-
E-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
SMARTY SRL
VINCO SRL
Ragione sociale
SMARTY SRL
Ragione sociale
VINCO SRL
Località
Beinasco (TO)
Anno di fondazione
2002
Località
Asti
Addetti (unità)
7
Anno di fondazione
1999
Addetti (unità)
25
Superficie (mq)
6.000
Superficie (mq)
-
Fatturato (Mn. €)
2,0
Quota export/fatturato (%)
65%
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
-
Settore di riferimento
Prodotti in plastica per utenti professionali
Settore di riferimento
Ferramenta – fai da te
Tipologia di prodotti
Cassette portautensili prof, raccolta differenziata
Tipologia di prodotti
Principali paesi di esportazione
Germania, Regno Unito, Olanda
Prodotti per utensileria – officina – casa – giardino
Principali paesi di importazione
-
Principali paesi di esportazione
-
Organizzazione commerciale e distrib.
Distributori
Principali paesi di importazione
Cina
Canali di vendita
B2B, on-line, rivenditori tradizionali
Organizzazione commerciale e distrib.
Agenti, rivenditori, distributori.
Telefono
0113490370
Canali di vendita
Rivendite tradizionali, GDS
Sito Internet
www.smartysrl.com
Telefono
0141351284
Presenza sui social
-
Sito Internet
www.vincoasti.com
Indirizzo email aziendale
sales@smartysrl.com
Presenza sui social
Facebook, Instagram
E-commerce
www.smartysrl.com / Amazon
Indirizzo email aziendale
info@vincoasti.it
Fatturato e-commerce
1%
E-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
VI-TOR SRL Ragione sociale
VI-TOR SRL
Località
Torino
Anno di fondazione
1977
Addetti (unità)
6
Superficie (mq)
1.100
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Quota export/fatturato (%)
2%
Settore di riferimento
Ingrosso viteria, bulloneria, particolari a disegno, articoli vari ferramenta
Tipologia di prodotti
Bulloneria / Ferramenta
Principali paesi di esportazione
Ue
Principali paesi di importazione
Ue – extra Ue
Organizzazione commerciale e distrib.
Vendita diretta
Canali di vendita
Rivendita tradizionale
Telefono
011325745
Sito Internet
www.vi-tor.it
Presenza sui social
Facebook, Instagram
Indirizzo email aziendale
vitorbulloneria@vi-tor.it
E-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
93
OSSERVATORIO PERMANENTE Piemonte e Valle d’Aosta
I Grossisti SCENARIO DI RIFERIMENTO Grossisti
Sito Internet
Provincia
Barbero Pietro Spa
www.barberoferramenta.it
TO
Fergross Srl
www.fergross.it
TO
Fissore Domenico Srl
www.fissoredomenico.it
CN
Machieraldo Gustavo Spa
www.machieraldo.it
BI
Safit Srl
www.safit.it
TO
Viglietta Guido & C. Sas
www.vigliettaguido.com
CN
Viglietta Matteo Spa
www.viglietta.it
CN
Vuemme Srl
www.viglietta.it
AL
Lo scenario dei rivenditori ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA A fine 2025 in Valle d’Aosta si contano 79 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli destinati al fai da te. Rispetto all’anno precedente si assiste così ad un decremento del 9,2%, che frena la crescita registrata nei primi quattro anni del quinquennio in esame. La contrazione
dipende dal calo del numero di esercenti di ferramenta, che rappresentano poco più della metà della consistenza di questa rete commerciale. È anche significativa la diminuzione dei rivenditori di materiali da costruzione e di macchine ed attrezzature per agricoltura e giardinaggio.
Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2021 al 2025 var. % Categorie di prodotto
2022
2023
2024
2025
2025/2024
2025/2021
Non specificato
-
-
-
-
-
-
-
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
46
45
44
46
43
-6,5
-1,7
Articoli igienico-sanitari
3
3
3
3
4
33,3
7,5
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
20
20
21
23
19
-17,4
-4,7
Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
13
15
15
15
13
-13,3
-3,5
Totale
82
83
83
87
79
-9,2
-2,4
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
94
2021
var. m a
nei cinque anni in esame. E fra il 2024 e il 2025 la diminuzione è intorno all’8,9%. È anche significativo il calo del numero di rivenditori di materiali da costruzione (-9%) e dei punti vendita specializzati nel commercio di macchine ed attrezzature per agricoltura e giardinaggio (-10,2%). L’analisi relativa all’andamento provinciale nell’ultimo biennio evidenzia che la diminuzione del numero di rivenditori avviene in tutte le province.
A fine 2025 in Piemonte si contano poco più di 2 mila esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto al 2024 si registra una diminuzione dell’8,6% del numero di esercenti. In termini assoluti, nel quinquennio in esame chiudono oltre 300 rivenditori di tale categoria commerciale. La contrazione più significativa riguarda i negozi di ferramenta, tipologia di esercenti che vede chiudere 220 negozi
Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2021 al 2025 Categorie di prodotto
2021
Non specificato Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
2022
2023
2024
2025
var. %
var. m a
2025/2024
2025/2021
19
19
16
14
12
-14,3
-3,8
1.253
1.232
1.183
1.134
1.033
-8,9
-2,3
Articoli igienico-sanitari
69
67
64
62
69
11,3
2,7
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
605
617
619
622
566
-9,0
-2,3
Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
388
379
379
364
327
-10,2
-2,6
Totale
2.334
2.314
2.261
2.196
2.007
-8,6
-2,2
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024 2024 Province / Categorie di prodotto
AL
AT
BI
CN
NO
TO
VB
VC
Totale
Non specificato
1
-
2
1
1
8
1
-
14
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
100
61
45
176
78
577
46
51
1.134
Articoli igienico-sanitari
2
2
4
10
8
32
2
2
62
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
63
37
18
59
51
326
40
28
622
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
55
26
17
79
23
130
15
19
364
Totale
221
126
86
325
161
1.073
104
100
2.196
2025 Province / Categorie di prodotto
AL
AT
BI
CN
NO
TO
VB
VC
Totale
Non specificato
1
-
1
1
1
7
1
-
12
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
90
55
43
160
67
532
37
49
1.033
Articoli igienico-sanitari
1
2
5
10
8
36
2
5
69
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
58
32
16
53
48
298
35
26
566
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
50
21
16
69
20
118
14
19
327
Totale
200
110
81
293
144
991
89
99
2.007
Province / Categorie di prodotto
AL
AT
BI
CN
VB
VC
Totale
var. % 2025/2024 NO
TO
Non specificato
-
-
-50,0
-
-
-12,5
-
-
-14,3
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
-10,0
-9,8
-4,4
-9,1
-14,1
-7,8
-19,6
-3,9
-8,9
Articoli igienico-sanitari
-50,0
-
25,0
-
-
12,5
-
150,0
11,3
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
-7,9
-13,5
-11,1
-10,2
-5,9
-8,6
-12,5
-7,1
-9,0
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
-9,1
-19,2
-5,9
-12,7
-13,0
-9,2
-6,7
-
-10,2
Totale
-9,5
-12,7
-5,8
-9,8
-10,6
-7,6
-14,4
-1,0
-8,6
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
95
OSSERVATORIO PERMANENTE Piemonte e Valle d’Aosta
ABBA’ SAS
LA FERRAMENTA
Denominazione attività
ABBA’ SAS
Località Sito Internet Presenza sui social Indirizzo email generale Superficie (mq) Addetti (unità) Anno di fondazione Tendenza fatturato
Oulx (TO) www.abbasas.it Facebook, Instagram info@abbasas.it 130 2 1964 Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
=
BURDISSO FERRAMENTA
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Trend del settore Trend della Sua attività
Stabilità ✔ ✔
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Siamo realisti. Bisogna evolversi con le condizioni del mercato.
Denominazione attività
BURDISSO FERRAMENTA
Località Sito Internet Presenza sui social
Bene Vagienna (CN) -
Indirizzo email generale
-
Superficie (mq)
150
Addetti (unità)
1
Anno di fondazione
1965
Tendenza fatturato
Stabile
Sito Internet
https://centrochiavibiella.com/
Presenza sui social
Facebook, Instagram
Indirizzo email generale
Maiomon78@libero.it
Superficie (mq)
100
Addetti (unità)
1
Anno di fondazione Tendenza fatturato
2006 Leggero calo
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec.)
=
=
Quali sono le ragioni che spiegano tale andamento? Siamo specializzati nel settore auto. Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Ribasso
Stabilità ✔ ✔
Rialzo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Trend del settore Trend della Sua attività
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Pessimista.
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (casalinghi)
= =
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Trend del settore Trend della Sua attività
Ribasso
Stabilità ✔ ✔
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Né ottimista, né pessimista. Sul settore pesano la desertificazione commerciale e la concorrenza della GDS.
96
Biella
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
=
Ribasso
LA FERRAMENTA
Località
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (casalinghi)
Denominazione attività
LA GDS SCENARIO DI RIFERIMENTO A fine 2025 in Piemonte si contano 79 punti vendita facenti capo a 14 insegne e 11 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Torino, Novara, Alessandria, Verbania, Cuneo, Asti, Vercelli, Biella. A Brico ok fanno capo 19 punti vendita. A Utility Cipir fanno capo 14 punti vendita. Al gruppo Adeo fanno capo 11 punti vendita di cui 7 Bricocenter, 3 Leroy Merlin, 1 Tecnomat. Al gruppo Bricofer fanno capo 10 punti vendita, di cui 8 Self e 2 Bricofer. La Prealpina, presente con 6 punti vendita, fa capo a Bricolife. A Obi fanno capo 5 punti vendita. A Fdt e Mondobrico fanno capo rispettivamente 4 punti vendita. A Evoluzione brico fanno capo 3 punti vendita. A Brico io fanno capo 2 punti vendita. A Brichome fa capo 1 punto vendita.
Insegne / Province
AL
AT
BI
CN
NO
TO
VB
VC
Tot
Brichome
-
1
-
-
-
-
-
-
1
Brico io
1
-
-
1
-
-
-
-
2
Brico OK
1
1
1
3
3
9
-
1
19
Bricocenter
-
1
-
2
1
2
-
1
7
Bricofer
1
-
-
-
-
1
-
-
2
Evoluzione brico
1
-
-
-
1
1
-
-
3
Fdt
-
-
-
-
-
-
1
3
4
La Prealpina
1
1
-
1
-
3
-
-
6
Leroy Merlin
-
-
-
-
-
3
-
-
3
Mondobrico
4
-
-
-
-
-
-
-
4
Obi
-
1
1
1
2
-
-
-
5
Self
3
-
1
-
-
4
-
-
8
Tecnomat
-
-
-
-
-
1
-
-
1
Utility Cipir
-
-
-
-
6
-
8
-
14
Totale
12
5
3
8
13
24
9
5
79
Insegne / Province
AO
Tot
Brico OK
2
2
La Prealpina
1
1
Self
1
1
4
4
Dati riferiti al 31/12/2025
A fine 2025 in Valle d’Aosta sono presenti 4 punti vendita facenti capo a 3 gruppi della GDS. A Brico ok fanno capo 2 punti vendita. Al gruppo Bricofer fa capo 1 Self. La Prealpina, presente con 1 punto vendita, fa parte di Bricolife.
Totale Dati riferiti al 31/12/2025
97
OSSERVATORIO PERMANENTE Piemonte e Valle d’Aosta
CENTRO PIAZZOLLA BRICO OK / COSMOBRICO SRL Insegna
CENTRO PIAZZOLLA BRICO OK
Denominazione sociale
COSMOBRICO SRL
Anno di fondazione
2011
Gruppo di appartenenza e/o riferimento
Brico ok
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo
2001
Località
Terzo (AL)
Telefono
0144594470
Insegna
MONDOBRICO
Sito Internet
www.centropiazzolla.com
Denominazione sociale
MONDOBRICO SRL
Presenza sui social
Facebook, Instagram, LinkedIn
Indirizzo email aziendale
cosmobrico@gmail.com
Anno di fondazione
1985
Superficie (mq)
2000
Gruppo di appartenenza e/o riferimento
-
Addetti (unità)
14
Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo
-
Sito E-commerce
www.centropiazzolla.com
Località
Tortona (AL)
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale)
20%
Telefono
0131895107
Sito Internet
www.mondobrico.com
Presenza sui social
Indirizzo email aziendale
info@mondobrico.com
Superficie (mq)
28.400
Addetti (unità)
170
Sito E-commerce
www.mondobrico.com
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale)
-
MONDOBRICO
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato? Fatturato Margini
Ribasso
Stabilità
Rialzo ✔
✔
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati? Articoli di ferramenta
La tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giardinaggio Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec.)
= + = + + +
Fatturato Margini
Ribasso
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro? Stabilità ✔
Rialzo ✔
✔
Articoli di ferramenta
Ribasso
Stabilità
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?
Perché si registrano tali andamenti? Per l’impegno profuso nello sviluppo delle vendite.
Trend del settore Trend della Sua attività
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Rialzo ✔
In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista? È difficile fare previsioni. Tutto dipende dalla situazione internazionale.
La tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giardinaggio Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec.)
= = + + + = = =
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro? Trend del settore Trend della Sua attività
Ribasso
Stabilità ✔ ✔
Rialzo
In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista? Siamo moderatamente ottimisti.
98
SI RINNOVA
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