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Ferramenta 2000 Ev. n.91/2026

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2026 aprile

36 DOSSIER Colori e vernici

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Scaffale - I protagonisti Fervi 62 Inchiesta: ruolo del catalogo prodotto

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Tra pressione sui margini e nuove opportunità: la ferramenta cerca il suo equilibrio

Il mercato della ferramenta sta vivendo una fase di trasformazione silenziosa ma profonda. Non ci sono strappi evidenti, né rivoluzioni improvvise, ma una progressiva ridefinizione degli equilibri che impone agli operatori del settore una riflessione strategica. Da un lato, la pressione sui margini resta una costante: aumento dei costi, dinamiche internazionali ancora instabili e una concorrenza sempre più articolata, che spazia dalla grande distribuzione ai marketplace online, stanno ridisegnando il perimetro competitivo.

Dall’altro, emergono segnali chiari di evoluzione della domanda: il cliente finale è più informato, più selettivo e sempre più orientato verso soluzioni complete, non solo prodotti.

In questo scenario, la ferramenta tradizionale si trova davanti a una scelta cruciale: difendere il proprio ruolo storico o reinterpretarlo.

E la risposta, probabilmente, sta nel mezzo.

La competenza tecnica, da sempre elemento distintivo del canale, resta un asset fondamentale, ma non è più sufficiente da sola.

Va affiancata da servizi, consulenza e capacità di creare relazione. Anche il tema dell’assortimento diventa centrale.

Non si tratta più di “avere tutto”, ma di avere ciò che serve davvero, con una logica sempre più orientata alla rotazione, alla marginalità e alla specializzazione. In questo senso, il dialogo con i fornitori assume un valore strategico: non più solo rapporto commerciale, ma collaborazione.

Guardando avanti, è evidente che il settore non è destinato a ridimensionarsi, ma a evolvere. Le ferramenta che sapranno leggere il cambiamento, investendo in competenze, organizzazione e identità, saranno anche quelle che riusciranno a trasformare le criticità attuali in opportunità concrete.

Perché, oggi più che mai, non è il mercato a fare la differenza. È il modo in cui lo si affronta.

Camilla Francesca Galimberti Il direttore

Così fischer lavora con la rivendita specializzata

Attraverso una rete strutturata e capillare di venditori tecnici in organico, affiancati da figure di coordinamento a livello nazionale e dal supporto dei field engineer, l’azienda punta a garantire continuità di relazione e creazione di valore nel canale centrale per il suo modello di business

I mercati si evolvono e i sistemi distributivi cambiano ma per fischer la rivendita continua a rappresentare un canale strategico e il contesto privilegiato per costruire relazioni durature, trasferire competenze e generare valore insieme ai rivenditori partner. Questa visione trova una prima e concreta espressione nella rete vendita dedicata al mondo trade: una struttura articolata, composta da Venditori Tecnici, affiancati da figure di coordinamento commerciale e da un solido supporto tecnico. Un modello che esprime il proprio valore aggiunto nella capacità di mettere in connessione azienda, rivenditore e utilizzatore finale e che, come sottolinea Matteo Rigo, Sales Manager Specialized Trade, rappresenta un importante elemento di forza rispetto alle necessità del mercato.

Cosa si intende in fischer per canale trade e quali realtà comprende?

Per noi il trade è il mondo della rivendita con vendita assistita che comprende tutti i punti vendita di ferramenta, edilizia, materiale elettrico, idrotermosanitario di diverse dimensioni, seguiti al meglio in tutte le loro declinazioni dai negozi di quartiere fino ai grandi player nazionali e internazionali. fischer è nata e cresciuta in questo canale e continua a considerarlo prioritario e a seguirlo con grande impegno. Qui abbiamo costruito relazioni solide, in molti casi ultradecennali, e qui possiamo esprimere al meglio il nostro modello di approccio al mercato basato su prossimità, consulenza e supporto. Non lavoriamo con una logica puramente di sell-in, ma con l’obiettivo di generare un risultato condiviso. Vogliamo essere partner del rivenditore

e questo significa spostare il focus dalla sola acquisizione dell’ordine a una lettura più ampia delle sue esigenze, cercando di affiancarlo nell’individuare e soddisfare le esigenze del suo cliente in modo da sostenere il suo sell out, migliorare il servizio e concordare quali iniziative sviluppare insieme.

Come è strutturata la vostra rete vendita dedicata al canale trade?

È composta da venditori tecnici commerciali che operano in coordinamento con i responsabili di Area. La suddivisione del territorio è stata definita tenendo conto di un obiettivo preciso: garantire il miglior livello di servizio possibile in ogni contesto. L’elemento caratterizzante che ci distingue è che i nostri venditori sono dipendenti. Una scelta che ci consente di assicurare una presenza sul mercato continua e qualificata, fondata su un approccio che va oltre la semplice vendita. La priorità non è il sell-in, ma la costruzione di valore lungo tutta la filiera. In quest’ottica, il ruolo del venditore è molto articolato. Da un lato sviluppa il business e individua nuove opportunità, dall’altro affianca la rivendita in modo continuativo. Allo stesso tempo si relaziona anche con l’utilizzatore finale, che non è considerato un target di vendita diretta ma un interlocutore da coinvolgere attraverso attività di formazione volte a promuovere la conoscenza del nostro prodotto, con l’obiettivo di orientarne consapevolmente le scelte d’acquisto verso il punto vendita.

Come vengono formati i vostri venditori?

Investiamo in modo strutturato sulla loro formazione. Il percorso inizia fin dall’ingresso in azienda, con un training approfondito sulla gamma prodotto, ma anche sulla nostra or-

TherMax II 12 / 16, per carichi pesanti su cappotto Il nuovo fissaggio presentato in anteprima a Klimahouse. La rondella sigillante in dotazione assicura resistenza a pioggia battente e protezione contro l’umidità.

ganizzazione interna e prosegue con attività di formazione periodiche in occasione di aggiornamenti della gamma e del lancio di novità. Le attività formative sono gestite dalla nostra Academy in collaborazione con i product manager. Una parte della formazione è funzionale anche al ruolo che i venditori svolgono sul campo: oltre alla vendita, sono chiamati a trasferire competenze al personale dei rivenditori, affiancandolo e supportandolo nella gestione del cliente e nella proposta delle soluzioni.

Quali sono gli altri aspetti distintivi della rete vendita fischer su cui vuole richiamare l’attenzione?

I venditori fischer sono a tutti gli effetti ambasciatori dell’azienda, ruolo che è molto più ampio della sola funzione commerciale. Per questo, quando devono rispondere a richieste tecniche molto specifiche o complesse, possono contare sul supporto di figure tecniche specialistiche che li affiancano direttamente sul territorio, interfacciandosi con le strutture tecniche dei clienti e in ogni caso assicurando la consulenza necessaria a garantire la soluzione dell’esigenza. Tutte le attività che possono contribuire a supportare la rivendita rientrano nella quotidianità dei nostri venditori. Questo si traduce, innanzitutto, in una struttura pensata per garantire tempestività e reperibilità.

Adesivi e Sigillanti e Schiume PU per l’Edilizia

Nuove costruzioni, ristrutturazioni o riqualificazioni energetiche: le opere di copertura e le costruzioni in legno e in muratura richiedono materiali in grado di posizionare e sigillare le opere in modo sicuro e durevole nel tempo. fischer offre una gamma completa di adesivi, sigillanti e schiume PU che copre tutte le applicazioni più comuni, dai collegamenti di copertura alle finiture interne.

Per il rivenditore è fondamentale sapere di poter contare su un interlocutore in grado di rispondere rapidamente a richieste specifiche o problematiche legate al prodotto o alle consegne. Il venditore rappresenta il primo punto di riferimento che, quando necessario, può attivare il supporto dell’area manager, assicurando risposte rapide e puntuali anche su temi più complessi. In questo quadro si capisce quindi il suo ruolo come vero e proprio assistente alla vendita.

fischer HybridPower Il tassello prolungato in nylon e acciaio che garantisce potenza, sicurezza e semplicità in un’unica soluzione. HybridPower combina in modo unico i vantaggi di un classico fissaggio in nylon con la sicurezza di un ancorante in acciaio.

In questa veste affianca il rivenditore in tutte le attività che possono migliorare le performance del punto vendita. Tra queste rientra anche il supporto alla costruzione dei layout espositivi specifici per il punto vendita, che massimizzi il sellout e le rotazioni, oppure la proposta di soluzioni espositive speciali e di display progettati da fischer per valorizzare la gamma in posizioni fuori banco, per fare comunicazione e facilitare il processo d’acquisto. Il fissaggio non si spiega solo a parole, si deve provare. Su richiesta dei nostri rivenditori, ma spesso anche su nostra iniziativa, i nostri tecnici organizzano momenti di incontro e dimostrazione pratica rivolti agli installatori. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza tecnica e, di riflesso, stimolare la domanda.

Per il rivenditore il vantaggio è immediato. Vedere il prodotto all’opera accelera il sell-out: il professionista che tocca con mano la facilità di posa di una nostra resina o la tenuta di un ancorante pesante è un cliente che acquista subito, migliorando la rotazione dello stock a scaffale. Ma c’è anche un aspetto più profondo: la fiducia. In quelle ore, noi mettiamo la nostra competenza al servizio del banco vendita. Il rivenditore diventa, insieme a noi, un consulente tecnico. Questo

Viti per legno fischer PowerFast II

Sono disponibili come viti per pannelli truciolari e viti per costruzioni in legno. Le viti con diametro da 3,0 a 6,0 mm sono ideali per falegnameria, fissaggi di pannelli in legno, pannelli truciolari e laminati e per il collegamento di parti metalliche su legno. Le viti con diametro da 8,0 a 12,0 mm sono perfette per le costruzioni in legno, per le connessioni strutturali, per il fissaggio della carpenteria metallica e il fissaggio di coibentazioni su coperture in legno.

non solo migliora il cross-selling, ma rinforza il rapporto tra la rivendita e l’impresa o l’artigiano, che sa di poter trovare lì le soluzioni migliori per i suoi bisogni quotidiani. Tra queste attività, il Wood Van Tour è sicuramente il nostro fiore all'occhiello. È un roadshow itinerante sui nostri prodotti per il legno che non è una semplice 'esposizione di prodotti', è un generatore di opportunità commerciali. Quando il van fischer entra nel piazzale della rivendita, crea un evento: attira nuovi clienti, incuriosisce chi passa e, soprattutto, genera passaggi qualificanti nel punto vendita.

LA RACCOLTA NASCE DALLA SCELTA GIUSTA

Mobil Plastic, innovazione e sviluppo nel segno della continuità generazionale

Protagonista di un rapido sviluppo in Italia e in Europa, l’azienda ha costruito il proprio posizionamento attraverso investimenti in tecnologia, ampliamento dell’offerta e attenzione alla sostenibilità. Forte del contributo della nuova generazione continua a perseguire una strategia di rafforzamento del proprio posizionamento

Mobil Plastic nasce nel 1968, nel pieno boom industriale italiano, affermandosi rapidamente nel mercato nazionale ed europeo grazie a una costante presenza alle principali fiere internazionali di settore. Fin dalle origini, l’azienda si distingue per la capacità di coniugare qualità produttiva, affidabilità e attenzione alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, costruendo nel tempo solide relazioni con clienti e partner.

Nel 1997 si realizza un primo significativo passaggio generazionale: i figli del fondatore, Alberto e Pierangelo, assumono la guida dell’azienda, imprimendo un’importante accelerazione alla crescita attraverso l’adozione di nuove strategie commerciali e l’introduzione di tecnologie innovative. Sotto la loro direzione, Mobil Plastic consolida il proprio posizionamento competitivo, ampliando progressivamente la gamma prodotti e rafforzando la presenza sui mercati internazionali.

Crescita e consolidamento industriale

Nel 2008 l’azienda compie un ulteriore passo strategico attraverso l’acquisizione di un noto marchio italiano, SSS, attivo nei settori casalingo, enologico, industriale ed ecologico. Tale operazione con-

sente a Mobil Plastic di raddoppiare la propria dimensione e i volumi produttivi, ridefinendo al contempo i propri obiettivi e ampliando in modo significativo il portafoglio prodotti.

Nel 2018, in occasione del 50° anniversario, l’azienda intraprende un importante percorso di rinnovamento, adottando un’immagine moderna e orientata ai nuovi canali digitali, ai processi evoluti e ai mercati emergenti. Questo percorso testimonia la volontà di man-

tenere un ruolo da protagonista in un contesto competitivo sempre più dinamico e internazionale. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, nel 2022 Mobil Plastic dimostra una notevole capacità di adattamento, operando in linea con le direttive INDUSTRIA 4.0 e investendo in tecnologie avanzate e materiali sostenibili. Tali scelte strategiche consentono all’azienda di rafforzare ulteriormente la propria posizione a livello europeo e di affrontare con maggiore solidità le sfide del settore.

Nel 2024 Mobil Plastic ottiene due importanti certificazioni: “Plastica Seconda Vita”, che attesta l’impiego di plastica riciclata postindustriale, e la UNI EN ISO 9001:2015, relativa alla qualità nei processi di progettazione e produzione di materiali plastici. Questi riconoscimenti rappresentano una conferma concreta dell’impegno aziendale verso standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità.

La sostenibilità al centro della strategia

L’attenzione all’ambiente costituisce oggi uno dei pilastri fondamentali della strategia aziendale. Mobil Plastic continua infatti a investire per ridurre le emissioni, migliorare i processi di riciclo e promuovere una produzione sempre più sostenibile. L’utilizzo di materie prime 100% riciclate e riciclabili, la collaborazione con fornitori a “km 0” e l’impiego di materiali innovativi, come il PET derivante da bottiglie riciclate, testimoniano concretamente questo impegno. Inoltre, grazie alla presenza di impianti fotovoltaici, l’azienda è in grado di autoprodurre una parte significativa dell’energia necessaria, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale.

Il nuovo passaggio generazionale e le strategie per il futuro

Negli ultimi anni, l’azienda è protagonista di una nuova fase evolutiva, caratterizzata da un ulteriore passaggio generazionale. In questo contesto si inserisce l’ingresso di Elena e Francesca, figlie di Pierangelo ed Alberto, rappresentanti della nuova generazione imprenditoriale: Elena è impegnata nello sviluppo e nella gestione dei mercati esteri, contribuendo al rafforzamento della presenza internazionale dell’azienda, mentre Francesca, entrata recentemente, è coinvolta nella gestione operativa, operando in stretta sinergia con la direzione e la proprietà. Questo rinnovamento si inserisce in un percorso di continuità aziendale che valorizza competenze, visione strategica e capacità di innovazione.

Oggi Mobil Plastic rappresenta un punto di riferimento nel settore della lavorazione delle materie plastiche, distinguendosi per qualità,

affidabilità, sostenibilità e capacità di innovazione. Un percorso costruito nel tempo che guarda al futuro con solide basi grazie anche al contributo delle nuove generazioni, nel segno della continuità e dello sviluppo e che si avvia a celebrare, nel 2028, il traguardo dei sessant’anni di attività, confermando la solidità di una realtà in continua evoluzione e orientata a nuovi obiettivi di crescita.

Per informazioni:

ABC TOOLS, LA COMPETITIVITÀ SI GIOCA SULLA CREAZIONE DI VALORE

In un mercato in cui il prezzo non è più determinante, diventano centrali qualità del servizio, disponibilità e ampiezza dell’offerta. È così che l’azienda viene percepita come un partner dal professionista, spiega

l’Amministratore Delegato Umberto Amos, con cui abbiamo parlato anche dell’acquisizione di SEBA Protezione

Nel mercato dell’utensileria professionale, ABC Tools è una presenza storica che, proprio per la sua continuità, non ha bisogno di presentazioni. Fondata nel 1913, ha attraversato oltre un secolo di evoluzioni del settore mantenendo una linea chiara: supportare il lavoro dei professionisti rendendolo più efficace, sicuro e continuo, attraverso un’offerta affidabile e un servizio strutturato. In questo percorso si inserisce il contributo delle quattro generazioni della famiglia Amos, che ne hanno accompagnato la crescita adattandola ai cambiamenti del mercato senza modificarne l’impostazione di fondo. Anche il catalogo - oggi alla 58ª edizione - riflette questa logica: uno strumento pensato per l’operatività, costruito e costantemente aggiornato nel tempo, che affianca ai marchi ABC Tools, ABC Smart e ABC Storage una selezione dei più rappresentativi marchi internazionali. Oggi l’azienda è guidata dalla quarta generazione, con Paolo Amos alla presidenza e Umberto Amos nel ruolo di Amministratore Delegato. In un contesto di mercato sempre più orientato al servizio e alla disponibilità immediata, la recente acquisizione di SEBA Protezione rappresenta un passaggio significativo. Con Umberto Amos abbiamo fat-

to il punto sulle strategie con cui ABC Tools sta affrontando questa fase.

Dove si gioca oggi la vera competizione: sul prezzo, sul servizio o sulla capacità di costruire valore per il cliente? Come si posiziona ABC Tools e su quali direttrici sta lavorando per rafforzare la propria competitività?

Oggi il prezzo è un prerequisito, ma non è più il fattore decisivo. La vera competizione si gioca sulla capacità di creare valore: qualità dell’offerta, affidabilità, profondità di gamma e soprattutto servizio. ABC Tools si posiziona come partner del professionista, non come semplice fornitore. Lavoriamo su tre direttrici: rafforzamento della gamma, miglioramento continuo del servizio e integrazione tra canale fisico e strumenti digitali.

Quali sono oggi le principali esigenze dei clienti professionali e come state adattando l’offerta?

Il cliente professionale oggi chiede affidabilità, disponibilità immediata e competenza. Non basta più avere il prodotto: serve averlo subito ed essere in grado di guidare il cliente

nella scelta e nell’utilizzo, in modo tecnico e puntuale. Per questo stiamo lavorando su due fronti: da un lato ampliamo e specializziamo la gamma, dall’altro investiamo sulla qualità della relazione commerciale. Il nostro obiettivo è essere un supporto concreto nel lavoro quotidiano del cliente.

Quanto pesano oggi disponibilità immediata e logistica nel determinare la vostra competitività?

La disponibilità immediata pesa moltissimo, spesso è determinante. Il cliente non può aspettare: se il prodotto non è disponibile, la vendita si sposta altrove. Per questo la logistica è diventata una leva strategica. In ABC Tools investiamo costantemente per garantire profondità di stock e rapidità di evasione. È uno degli elementi chiave della nostra competitività.

Come pensate debba evolvere il vostro modello distributivo tra canale tradizionale, rivendita specializzata e nuovi touchpoint digitali?

Deve evolvere in modo integrato. Il canale tradizionale resta centrale, perché la relazione umana è fondamentale. Ma deve essere supportato da strumenti digitali che rendano il processo più veloce ed efficiente. Vediamo un modello ibrido: rivendita specializzata, forza vendita consulenziale e piattaforme digitali che lavorano insieme.

Gestite un portafoglio molto ampio di brand: come si articola oggi la vostra strategia tra marchi distribuiti e sviluppo del brand ABC Tools? Può anticiparci le direttrici che guideranno nel breve termine l’evoluzione della vostra offerta?

La nostra strategia è bilanciata. Da un lato selezioniamo brand di qualità per offrire la miglior soluzione possibile, dall’altro sviluppiamo il marchio ABC Tools dove possiamo garantire un valore distintivo. Il brand ABC Tools continuerà a crescere, soprattutto in categorie strategiche. Nel breve termine lavoreremo su ampliamento gamma, inserimento di nuove categorie e rafforzamento delle linee a marchio.

Venendo a iniziative come “Mister Tools” e “Noi siamo ABC Tools” che racconta l’identità e le persone dell’azienda, si tratta di attività di brand awareness o di un pro-

getto più strutturato di coinvolgimento e fidelizzazione della rete?

Sono molto più attività di visibilità. Sono progetti pensati per costruire relazione e fiducia nel tempo.

“Mister Tools” trasferisce competenza in modo concreto e accessibile, mentre “Noi siamo ABC Tools” racconta chi siamo davvero: un’azienda fatta di persone. L’obiettivo è creare un legame continuo con clienti e rete commerciale.

Entrando nel merito dell’acquisizione di SEBA Protezione: quali sono le motivazioni strategiche che vi hanno spinto a questa operazione? Rappresenta un cambio di paradigma?

L’operazione nasce da una visione chiara: offrire un servizio sempre più completo al professionista. Utensili e sicurezza sono due ambiti complementari. Integrare i DPI significa ampliare l’offerta in modo coerente. Non è un cambio di paradigma, ma un’evoluzione naturale. Con SEBA Protezione condividiamo valori e approccio al mercato, ed è questo che ha reso possibile l’operazione.

Come valorizzerete SEBA mantenendone l’identità?

Per noi è fondamentale che SEBA mantenga la propria identità. Il suo valore è nella specializzazione, nelle competenze e nelle relazioni costruite nel tempo. Il nostro obiettivo è rafforzare tutto questo, mettendo a disposizione risorse e struttura. È un’integrazione che punta a far crescere entrambe le realtà, non a uniformarle.

Quali saranno le prime aree di integrazione?

Stiamo lavorando su tre ambiti principali: coordinamento commerciale, sinergie di gamma e condivisione delle competenze. Vogliamo creare connessioni tra le due organizzazioni senza perdere le rispettive specificità. L’obiettivo è generare nuove opportunità per entrambe.

Come ha reagito il mercato all’acquisizione?

La risposta è stata molto positiva. Il mercato ha compreso il senso dell’operazione: non una semplice acquisizione, ma un rafforzamento dell’offerta. I feedback che riceviamo parlano di maggiore completezza e nuove opportunità. È un segnale chiaro che la direzione è quella giusta.

Innovazione e Made in Italy, i fattori di crescita di Art Plast

Produzione interna, controllo dei processi e investimenti tecnologici sostengono un modello che punta su affidabilità, disponibilità di prodotto e aggiornamento continuo dell’offerta, con crescente attenzione anche ai materiali riciclati. Intervista a Davide Baraggioli, Responsabile commerciale

La crescita di Art Plast si fonda su due elementi chiave: una produzione interamente Made in Italy e il controllo diretto delle principali fasi produttive. Un modello rafforzato dalla presenza di uno studio di progettazione di prodotti, un’officina meccanica interna per la manutenzione degli stampi e da investimenti continui in macchinari e tecnologie, tra cui robot antropomorfi e catene di montaggio di ultima generazione. L’azienda ha inoltre saputo cogliere le opportunità offerte da Industria 5.0, migliorando l’efficienza e la gestione dei processi. La costante attenzione all’evoluzione del mercato si traduce sia in un aggiornamento continuo della gamma, sia nella scelta di garantire un’elevata disponibilità di prodotto, con consegne rapide in Italia e all’estero. Parallelamente, Art Plast sta ampliando l’offerta con articoli realizzati soprattutto in plastica riciclata, in linea con una crescente attenzione ai temi ambientali e alla riduzione dei consumi energetici. Ne parliamo con Davide Baraggioli, Responsabile commerciale dell’azienda.

Quest’anno festeggiate i 45 anni di attività: quali sono i passaggi chiave che hanno segnato l’evoluzione dell’azienda dalla fondazione a oggi? E cosa vi ha convinto che ci fossero le condizioni per abbandonare l’iniziale attività di stampista conto terzi e sviluppare un catalogo proprietario sempre più ampio?

Tra i momenti più significativi ricordiamo sicuramente la partecipazione alla prima fiera internazionale, l’Eisenwarenmesse di Colonia nel 1989, che ha rappresentato un importante passo verso l’apertura ai mercati esteri. Un altro passaggio chiave è stato l’acquisto del primo capannone produttivo di Nicorvo, che ha segnato l’inizio di una strutturazione più solida dell’azienda. Infine, la Legge Tremonti degli anni ‘90 ci ha consentito di affrontare investimenti importanti in un periodo strategico, accelerando lo sviluppo produttivo e tecnologico. La convinzione di poter sviluppare qualcosa di interamente nostro nasce in primo luogo con una grande voglia di mettersi in gioco con qualcosa di nuovo, con lo studio dei prodot-

ti seguito dalla produzione dello stampo stesso necessario all’attività produttiva. Così sono nati i contenitori e le cassettiere da ferramenta, distribuiti dai principali grossisti in Italia.

Quali sono i valori che hanno caratterizzato Art Plast fin dall’inizio e che ancora oggi rappresentano i pilastri della vostra identità aziendale?

Li riassumiamo in: onestà, proattività, disponibilità: Onestà e disponibilità nel trattamento dei nostri clienti, fornitori e collaboratori. Proattività nell’ideazione e progettazione di nuove idee per risolvere necessità che possono nascere dall’utilizzatore finale o dal nostro cliente.

Come si presenta oggi la realtà Art Plast in termini di struttura industriale e organizzativa?

Ad oggi siamo strutturati come segue: 3 stabilimenti produttivi, 1 centro logistico e 2 magazzini. Il tutto conta 142.000 metri quadri di cui 41.000 coperti. Complessivamente Art Plast occupa un centinaio di persone tra impiegati e operai. Realizziamo la maggior parte del nostro fatturato sui mercati esteri e la loro incidenza è salita al 62%. Questo senza perdere quote in Italia, anzi riuscendo a incrementare anche sul territorio nazionale.

La vostra gamma copre diversi ambiti - casa, giardino, ferramenta, automotive, animali, pavimentazioni: come si distribuisce oggi il peso di questi comparti sul fatturato complessivo e quale sta registrando oggi le performance più dinamiche?

Casa e Automotive ad oggi pesano circa il 60% del fatturato, mentre la ferramenta pesa circa il 12%. I settori della Casa e dell’Automotive sono quelli dove stiamo crescendo maggiormente. Questo sicuramente è dovuto, oltre a fattori esterni come l’andamento del mercato stagionale, anche a fattori interni, come una clientela selezionata in questi ambiti che cresce costantemente con noi. La ferramenta risulta comunque uno dei settori dove da sempre siamo molto focalizzati, sia perché ci ha permesso di realizzare il catalogo che possiamo vantare oggi, sia perché è una gamma molto dinamica, presente da alimentaristi a distributori specializzati.

Quali linee o famiglie di prodotto della vostra offerta sono maggiormente destinate al canale ferramenta e alla grande distribuzione brico?

Le gamme delle valigette, contenitori, pannelli e portautensili sono versatili poiché presenti in entrambi i canali. Mentre le gamme più professionali comprendono armadi o carrelli in metallo che contengono cassettiere madia o contenitori in polipropilene.

Quali caratteristiche rendono queste soluzioni particolarmente adatte a questi canali?

Il rapporto qualità/prezzo è al primo posto per questi articoli che continuiamo a rinnovare e su cui puntiamo molto. Sicuramente oltre alla qualità dei nostri articoli, troviamo delle logiche espositive e nello specifico l’elegante gioco di colori che c’è tra giallo melone e antracite che caratterizza i nostri colori aziendali. Questi colori si ritrovano nelle valigette, nei contenitori e nei pannelli portautensili.

Quanto incidono oggi sostenibilità e utilizzo di materiali riciclati nelle vendite nel comparto ferramenta? E per quali target questi fattori rappresentano un requisito determinante nella scelta del prodotto?

La ricerca di un materiale specificatamente riciclato, è più facilmente riscontrabile nei negozi fai da te, mentre nella logica professionale di un utilizzatore che può essere un meccanico, idraulico, elettricista, si ricerca principalmente la qualità, la durabilità e l’efficacia nell’utilizzo.

Friulsider tra radicamento territoriale e sviluppo internazionale

All’interno del gruppo Simpson Strong-Tie, Friulsider si sta affermando come polo di riferimento per il fissaggio, grazie a competenze produttive, capacità di sviluppo e investimenti mirati. Un ruolo che ne rafforza il peso nelle dinamiche industriali del gruppo e nella costruzione di un’offerta sempre più integrata anche a livello internazionale

Fondata nel 1966 a San Giovanni al Natisone, Friulsider ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, trasformandosi da realtà produttiva locale a pla yer internazionale. L’ingresso nel gruppo Sim pson, nel 2022, ha aperto una nuova fase di sviluppo in uno scenario nel quale il mercato del fissaggio appare sempre più complesso e caratterizzato da una crescente tecnicità dei prodotti e da nuove esigenze applicative. Il 2026 segna un doppio anniversario: i sessant’anni di Friulsider e i settant’anni di Simpson Strong-Tie. In questa occasione abbiamo intervistato Fabrizio Tofoni, amministratore delegato di Friulsider, per approfondire strategie e prospettive.

ce è stata comunque migliore rispetto al principale mercato di riferimento, quello delle ristrutturazioni residenziali, in calo a doppia cifra. Circa il 30% del fatturato deriva dall’estero: siamo presenti con distributori in oltre 30 Paesi e raggiungiamo complessivamente una sessantina di mercati. In termini di posizionamento, ci collochiamo chiaramente fuori dalla logica del primo prezzo. La nostra proposta si fonda su qualità del prodotto Made in Italy, livello di servizio e capillarità distributiva. A questo si affianca un modello industriale integrato: siamo una “fixing factory”, con oltre 180 addetti, di cui più di 100 impegnati direttamente in operations.

Qual è oggi il posizionamento di Friulsider nel mercato del fissaggio?

Friulsider è una realtà industriale solida, con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro e una posizione di primo piano nel mercato nazionale del fissaggio, dove rappresenta il secondo player per dimensione. Il 2025 si è chiuso con una lieve flessione risentendo di un contesto ancora condizionato dalla fine degli incentivi legati al Superbonus. La performan-

L’Italia è un Paese ad elevato rischio sismico. Questo ha favorito il riconoscimento del valore di un prodotto certificato? In questo senso essere Made in Italy è una credenziale che vi viene riconosciuta anche all’estero? Il Made in Italy ha un appeal interessante su qualsiasi tipo di prodotto. Operare in un Paese come l’Italia, e in particolare in un’area come il Friuli, esposta al rischio sismico, significa avere piena consapevolezza dell’importanza di garantire prodotti certificati e affidabili. Produrre internamente ci con-

Lo stabilimento di San Giovanni al Natisone

sente di controllare ogni fase del processo e di immettere sul mercato sistemi qualificati e tracciabili. In questo senso, il Made in Italy non è solo un elemento di immagine, ma una garanzia. Lavoriamo molto anche sul fronte culturale, insieme alla distribuzione e agli operatori, per far comprendere che un tassello non è mai un componente banale. Soprattutto in contesti esposti a rischio sismico, risparmiare sul fissaggio è una falsa economia: incide poco sul costo complessivo dell’opera, ma può avere conseguenze rilevanti in termini di sicurezza, non conformità e contenziosi.

Cosa significa per voi essere una fixing factory e quali vantaggi competitivi vi assicura?

Significa presidiare internamente l’intera filiera, dall’idea alla progettazione e produzione fino alla messa sul mercato. In Friulsider l’innovazione nasce all’interno: disponiamo di laboratorio, attività di ricerca e sviluppo e competenze tecniche che ci permettono di progettare, testare e industrializzare i prodotti, mantenendo il controllo su tutte le fasi del processo e potendo rispondere direttamente delle loro prestazioni.

Questo si traduce in un’integrazione verticale che garantisce costanza qualitativa, tracciabilità e affidabilità, elementi che ci differenziano rispetto alle logiche del low cost, dove la variabilità è più elevata. Il nostro posizionamento nasce proprio da questo equilibrio: siamo una realtà strutturata, ma allo stesso tempo manteniamo una flessibilità operativa che

spesso i grandi gruppi non riescono ad avere. Questa capacità di adattamento, unita al controllo della filiera, è uno dei nostri principali fattori competitivi. Il valore della nostra proposta si basa su qualità, servizio e supporto tecnico: dalla consulenza preliminare alla progettazione, fino all’assistenza in cantiere e alle prove di trazione in loco. È questa combinazione a sostenere il nostro posizionamento e a renderlo riconoscibile.

Come è organizzata la vostra rete commerciale e quali canali presidiate?

La nostra organizzazione commerciale si articola su tre direttrici principali - trade, DIY e industria - accomunate da un approccio orientato al supporto del cliente nella scelta della soluzione più adatta. Il core business resta il trade: operiamo attraverso una rete capillare di agenti plurimandatari, coordinati da area sales manager, con almeno un’agenzia per regione, a presidio di ferramenta e magazzini edili. A questo si affiancano il canale DIY, gestito da un Key Account dedicato e il canale industria, dove il livello di servizio richiesto è più elevato. Per questo all’interno della divisione sono presenti dei Field Engineer che svolgono attività di consulenza quando, come accade soprattutto nell’OEM, è richiesto lo sviluppo di soluzioni di fissaggio su misura da integrare nei prodotti

Un veicolo automatizzato AGV
Linea di produzione del tassello meccanico passante 753: dettaglio

I PROTAGONISTI

dei loro clienti. La recente acquisizione della Business Unit Etanco Italia ha permesso inoltre l’apertura di un nuovo canale dedicato all’offerta di facciate ventilate e coperture.

Come si è evoluta la vostra offerta dopo l’ingresso in Simpson Strong-Tie?

L’ingresso in Simpson Strong-Tie ha accelerato il passaggio da una logica di prodotto a un’offerta sempre più sistemica che ci permette di proporre al cliente soluzioni complete. Un primo ambito di sviluppo riguarda il mondo delle costruzioni in legno, dove Simpson Strong-Tie vanta una particolare specializzazione. L’integrazione tra i sistemi di connessione strutturali e i sistemi di fissaggio Friulsider consente oggi di offrire soluzioni in cui ogni componente è progettato per lavorare in sinergia con gli altri. Questo si traduce in un vantaggio concreto per il cliente, soprattutto in ambito industriale e OEM, dove la richiesta di sistemi integrati è sempre più forte. A questo si aggiunge l’apporto di Etanco, che ha esteso il perimetro dell’offerta alle facciate ventilate e alle coperture. Il risultato è un posizionamento orientato al concetto di “one stop shop”: un unico interlocutore in grado di fornire sistemi completi, semplificando la gestione per il cliente e rafforzando il nostro ruolo di partner tecnico. La distribuzione retail rimane il principale driver di business, anche se, grazie alle sinergie con Simpson e all’integrazione con Etanco, il peso del canale professionale e industriale è destinato a crescere. Più che uno spostamento, si tratta di un allargamento del baricentro: la ferramenta resta centrale, ma si affianca a un’offerta sempre più evoluta, capace di rispondere anche a esigenze progettuali e applicative ad alto contenuto tecnico.

Penso, ad esempio, al sourcing, dove la possibilità di operare come gruppo consente di ottimizzare l’approvvigionamento di materie prime e componenti, e al piano commerciale, dove la rete internazionale di Simpson rappresenta un moltiplicatore di opportunità.

Nel comunicato sui 60 anni di attività citate gli investimenti in automazione avanzata e sistemi di visione basati su intelligenza artificiale: a qualche mese di distanza quali sono i riscontri in termini di capacità produttiva, riduzione degli scarti e livello di servizio?

Nelle foto sopra altri dettagli relativi alla linea di produzione del tassello meccanico passante 753.

Il passaggio da prodotto a sistema si accompagna anche a un rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo: quanto hanno pesato, in questo senso, le sinergie con Simpson Strong-Tie?

Simpson porta con sé una forte cultura progettuale, oltre a strutture e laboratori che possono essere messi a fattor comune. Questo ha trasformato l’attività di sviluppo in un processo sempre più collaborativo, in cui le competenze locali si integrano con quelle del gruppo, accelerando i tempi e ampliando le possibilità di innovazione. Accanto all’innovazione di prodotto, si sono sviluppate sinergie anche su altri fronti.

Anche se per una valutazione pienamente quantitativa è ancora presto, i primi riscontri sono positivi: è aumentata la capacità produttiva, accompagnata da una maggiore costanza qualitativa. Questo si traduce in maggiore puntualità nelle consegne e in un più elevato livello di servizio al cliente. Sono migliorati anche aspetti operativi come la gestione dei fermi macchina e la rapidità nei cambi produzione. Su alcune linee, come quelle dedicate agli MP3, la produttività è stata raddoppiata. Un elemento centrale di questo percorso riguarda il ruolo delle persone. L’azienda ha investito in sistemi di automazione avanzata e robotica, ma parallelamente ha anche aumentato l’organico: un segnale chiaro di come l’automazione non sia stata introdotta per sostituire il lavoro umano, bensì per valorizzarlo. Le attività a minor valore aggiunto, come la movimentazione interna, vengono affidate a sistemi automatizzati – ad esempio i veicoli AGV – mentre le risorse sono indirizzate verso attività più qualificate. Ci avvaliamo di supplier internazionali riconosciuti che anche in termini di sicurezza garantiscono il massimo. La sicurezza è parte integrante del Dna Friulsider ed è un valore condiviso da tutta la popolazione aziendale. Siamo impegnati a promuovere una vera cultura della sicurezza applicando un approccio partecipativo, che va oltre il rispetto degli obblighi normativi e si avvale di strumenti come la rilevazione dei “near miss” (mancati infortuni) e dei “good catch” (segnalazioni preventive) che vengono registrati, messi a sistema e risolti nel più breve tempo possibile.

Quali valori hanno guidato Friulsider in 60 anni di storia e su quali state costruendo il futuro dell’azienda? Quando sono entrato in Friulsider, circa quattro anni fa, ho

trovato un’identità molto chiara, fatta di valori che si sono trasmessi nel tempo accompagnando l’evoluzione del business. Uno dei tratti più evidenti è l’orgoglio per la produzione interna. Friulsider è nata nella viteria e, pur avendo ampliato il proprio raggio d’azione ed essendo oggi parte di un gruppo internazionale, continua a fare ciò che ha sempre fatto: produrre sistemi di fissaggio. Un’altra componente dell’identità Friulsider è una cultura molto solida legata alla sicurezza e alla centralità delle persone. Infine, un altro elemento chiave è il rapporto con il territorio. I nostri operai vivono nelle aree limitrofe a San Giovanni al Natisone e provengono da questo contesto. Questo radicamento si traduce in un forte senso di appartenenza condiviso all’interno dell’organizzazione e in un legame concreto con il territorio, che cresce insieme all’azienda e ne sostiene lo sviluppo. Con l’ingresso in Simpson Strong-Tie siamo diventati un’azienda con radici locali e orizzonti globali.

Quindi, la produzione rimarrà in Friuli?

Gli investimenti più recenti confermano la volontà di rafforzare la presenza produttiva sul territorio. Con i sessant’anni abbiamo festeggiato anche l’introduzione di nuove linee produttive, che si affiancano a quelle esistenti e sono dedicate alla realizzazione di alcuni dei nostri prodotti di punta, come il tassello meccanico passante 753 e l’MP3. Abbiamo investito in una macchina per il confezionamento in blister e sacchetti offrendo un servizio importante per il punto vendita che in questo modo può soddisfare anche le esigenze dell’utilizzatore finale interessato ad acquistare solo quanto serve a risolvere un suo specifico problema.

Quali opportunità e complessità hanno accompagnato l’integrazione di questa forte identità aziendale in un gruppo internazionale come Simpson Strong-Tie?

Dal punto di vista valoriale, abbiamo trovato fin da subito una forte sintonia. La cultura di Simpson, fondata su principi chiari e orientata alla responsabilità e alla creazione di valore, è risultata molto coerente con quella di Friulsider. Questo ha fa-

cilitato il percorso di integrazione. Per le persone di Friulsider, Simpson Strong-Tie era una realtà nuova e poco conosciuta. Quindi è stato fondamentale lavorare sulla comunicazione interna, in modo trasparente e continuo, per spiegare chi fosse il gruppo e quali fossero i suoi valori e obiettivi. Soprattutto è stato importante dare evidenza concreta a questi principi. In questo senso, gli investimenti hanno rappresentato il segnale più forte: ampliamento degli spazi produttivi, nuove linee e sviluppo dell’organico hanno dimostrato nel tempo la volontà del gruppo di investire realmente su Friulsider e sul territorio. Questo ha contribuito a rafforzare progressivamente la fiducia all’interno dell’organizzazione, come ci confermano anche le indagini di clima interno. Simpson Strong-Tie ha trovato in Friulsider competenza e affidabilità.

Negli ultimi anni avete ampliato il target verso progettisti e operatori tecnici: quanto incide oggi il canale professionale rispetto a ferramenta e distribuzione tradizionale?

Il mercato è sempre più tecnico e anche il prodotto lo è diventato. L’integrazione con Simpson, che ha una forte connotazione progettuale, ha ulteriormente accelerato questa evoluzione. Più che uno spostamento da un canale all’altro, si tratta di un ampliamento. Accanto alla ferramenta e alla distribuzione tradizionale, che rimangono centrali, si affianca oggi in modo sempre più strutturato il mondo dei progettisti e degli operatori tecnici, che rappresenta un canale aggiuntivo. Per presidiare questo ambito stiamo investendo su più fronti. Da un lato, abbiamo ampliato e reso più fruibili gli strumenti informativi, con cataloghi dedicati, documentazione tecnica e integrazione dei prodotti nei software di progettazione. Dall’altro, lavoriamo molto sulla formazione e sulla diffusione della cultura tecnica, attraverso seminari e collaborazioni con professionisti. A questo si aggiunge un investimento importante anche sulle persone, con l’introduzione dei field engineer che affiancano direttamente studi di progettazione e uffici tecnici, offrendo supporto e consulenza sui sistemi di fissaggio. In questo modo puntiamo a far sì che i nostri prodotti vengano inseriti già in fase progettuale.

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AXIS PRO di GTV: un solo sistema per infinite combinazioni

Silenzioso,

elegante e

progettato con cura, interpreta il linguaggio degli interni contemporanei con una sintesi efficace di semplicità e funzionalità, imponendosi come nuovo riferimento nella ferramenta per mobili

Un buon mobile non è solo una questione di estetica. Conta anche come lo si vive ogni giorno. Lo scorrimento silenzioso di un cassetto, la chiusura delicata, la sensazione che tutto sia esattamente al suo posto. Nato pensando a questi momenti, Axis Pro di GTV trasforma un semplice cassetto in un’esperienza quotidiana raffinata.

Progettato per le case moderne

Si integra naturalmente in cucine, bagni, uffici e guardaroba, adattandosi con facilità a spazi ed esigenze diverse. Il suo design pulito e le prestazioni fluide lo rendono ideale per interni moderni che valorizzano sia la funzionalità sia lo stile. Grazie alle guide ad estrazione totale, i cassetti si aprono completamente, offrendo una visione chiara di tutto il contenuto. La tecnologia soft-close aggiunge un ulteriore livello di comfort, garantendo movimenti sempre silenziosi, controllati e senza sforzo. Progettato per resistere all’uso quotidiano, Axis Pro è testato per circa 60.000 cicli.

Robustezza invisibile, spazio che si sente

Questo consente a designer e produttori di creare interni su misura, in linea con le reali esigenze di utilizzo. I cassetti con soft-close restano una scelta senza tempo, offrendo movimenti fluidi e un comfort silenzioso. Per i mobili senza maniglia, le versioni push-to-open supportano un’estetica essenziale e moderna. È sufficiente una leggera pressione in qualsiasi punto del frontale per aprire il cassetto in modo uniforme e controllato. I cassetti con fianchi in vetro temperato resistente, conferiscono leggerezza visiva all’interno mantenendo la stessa elevata capacità di carico.

Dettagli studiati per l’uso quotidiano Axis Pro è progettato con attenzione fino al più piccolo dettaglio. Le guide sincronizzate assicurano uno scorrimento fluido e stabile in ogni momento. La compatibilità con organizzatori, tappetini e sistemi di raccolta differenziata rende facile mantenere i cassetti ordinati ed efficienti. Anche l’installazione è stata pensata con cura. I kit completi e le dime di foratura universali aiutano a velocizzare il montaggio, facendo risparmiare tempo senza rinunciare alla precisione.

Con una portata fino a 40 Kg. i cassetti Axis Pro gestiscono senza problemi pentole pesanti, stoviglie o oggetti da riporre, mantenendo sempre la massima stabilità. Allo stesso tempo, i fianchi sottili da 14 mm creano più spazio utile all’interno del cassetto. Il risultato è una soluzione di contenimento più intelligente, senza aumentare le dimensioni dei mobili, il tutto con un look pulito e minimalista perfettamente in linea con il design contemporaneo. Piccole regolazioni verticali e orizzontali permettono un allineamento perfetto dei cassetti, rendendo l’installazione semplice e accurata.

Un solo sistema, infinite combinazioni

Axis Pro è un sistema flessibile disponibile in cinque diverse altezze, dai cassetti compatti fino alle versioni extra-alte.

Con il nuovo pialletto brushless V20 Stanley

Pensato per professionisti del legno, combina autonomia, precisione di regolazione e versatilità operativa. Ideale per interventi in laboratorio e in cantiere, consente lavorazioni rapide e controllate su superfici, battute e accoppiamenti, migliorando qualità e continuità del lavoro

Stanley amplia il sistema cordless V20 da 18V con il nuovo Pialletto Brushless V20 progettato per rendere più rapide e controllate le operazioni di piallatura e smussatura, senza vincoli di cavo e con la libertà di lavorare ovunque: in laboratorio, in cantiere, in posa. Pensato per gli utilizzatori professionali, il nuovo pialletto è ideale per falegnami, carpentieri, posatori, serramentisti, installatori e manutentori che lavorano su porte,

Dati tecnici e caratteristiche

• Motore brushless 18V

• Velocità: fino a 15.000 giri/min

• Profondità di taglio: fino a 2 mm, regolabile con step da 0,1 mm

• Smussature: 3 larghezze (3 mm, 5 mm, 7 mm)

• 2 lame

• Interruttore lock-off

• Impugnatura rivestita per comfort e presa

• Dotazione: guida bordo (edge guide), chiave, sacchetto raccoglipolvere

• Sistema compatibile con piattaforma batterie Stanley Fatmax V20 da 18V

infissi, pannellature e strutture in legno e che necessitano di un utensile compatto, pronto all’uso e facile da regolare anche nelle lavorazioni di fino. Il motore Brushless è studiato per offrire efficienza e autonomia elevate con minore manutenzione, mantenendo prestazioni costanti: fino a 15.000 giri/minuto per piallare e levigare legname grezzo e superfici irregolari con rapidità. La regolazione della profondità è precisa e immediata grazie alla manopola dedicata, con profondità di taglio fino a 2 mm e incrementi di regolazione da 0,1 mm: un vantaggio concreto quando si lavora su battute, accoppiamenti e correzioni in posa. Per aumentare la versatilità in cantiere e in laboratorio, il pialletto offre tre larghezze di smussatura (3, 5 e 7 mm), utili per rifinire gli spigoli, preparare le superfici alla verniciatura e ridurre il rischio di scheggiature. Il sistema di scarico trucioli è doppio, con porta integrata su entrambi i lati per gestire meglio polvere e detriti e limitare l’ingresso di residui nei componenti interni. In dotazione è presente anche la guida per lavorare con maggiore accuratezza lungo la superficie, mentre il pulsante di lock-off contribuisce a migliorare la sicurezza durante l’uso. L’impugnatura rivestita è pensata per aumentare comfort e grip anche nelle sessioni prolungate.

Il nuovo Pialletto Brushless V20 fa parte del sistema Stanley Fatmax V20 da 18V: la piattaforma che consente di utilizzare la stessa batteria agli ioni di litio su più utensili, con tecnologia studiata per essere sempre pronta al lavoro: nessun “memory effect” e autoscarica ridotta.

DA FERVI TRE NOVITÀ NELLA

GAMMA ELETTROUTENSILI

Le tre nuove referenze ampliano le possibilità operative in officina e in cantiere. Compatte e funzionali, sono progettate per affrontare lavorazioni diverse con un unico sistema a batteria

Fervi continua a investire nello sviluppo della propria gamma di elettroutensili, introducendo tre nuovi prodotti a batteria progettati per garantire elevate prestazioni, massima praticità e versatilità d’impiego.

La gamma si arricchisce con un seghetto dritto, una chiave a impulsi e un soffiatore-aspiratore, soluzioni ideali sia per il professionista dell’MRO sia per un utilizzo nel fai-da-te evoluto.

Seghetto Dritto a batteria 20V

Pensato per affrontare tagli rapidi e precisi su diversi materiali, il nuovo seghetto (art. FB20GS3AB-K) a batteria 20V offre una lunghezza corsa della lama di 26 mm e una velocità a vuoto da 0 a 2.800 min-1. Inoltre, grazie alla sua versatilità di utilizzo, garantisce una capacità di taglio fino a 115 mm nel legno e fino a 60 mm su profili e tubi di acciaio. È estremamente ergonomico anche nelle applicazioni più complesse grazie al manico ruotabile. Viene fornito in scatola di cartone, con lama in dotazione.

velocità a vuoto fino a 1.800 min-1 e un flusso d’aria pari a 2,56 m³/h, ideale per la pulizia di superfici e ambienti di lavoro. Inoltre, il manico ruotabile e la funzione lock-on garantiscono comfort e continuità operativa. Il kit comprende un sacchetto per aspirazione.

Chiave a Impulsi

Potente e affidabile, la nuova chiave (art. FB20IW6AB-K) raggiunge una coppia massima di 550 Nm, ideale per operazioni di serraggio e svitamento impegnative di dadi fino a M28.

Seghetto Dritto (art. FB20GS3AB-K)

Soffiatore-Aspiratore

Versatile e pratico, questo Soffiatore-Aspiratore (art. FB20AM3AB-K) combina due funzioni in un unico utensile. Offre una

Dotata di corsa a vuoto fino a 2.700 min-1, coppia regolabile e corona a LED per una migliore visibilità in condizioni di scarsa illuminazione, questa chiave rappresenta uno strumento indispensabile per officine e manutentori.

Soffiatore-Aspiratore (art. FB20AM3AB-K)

Chiave a Impulsi (art. FB20IW6AB-K)

La batteria è unica e intercambiabile

Per tutti e tre i modelli, la batteria è venduta separatamente: una scelta strategica del brand, che ha adottato un unico sistema di batteria intercambiabile per ottimizzarne l’impiego su tutti gli elettroutensili a marchio.

Queste new entry si aggiungono alla gamma di elettroutensili già esistente che prevede sia modelli a batteria che modelli a filo.

SPECIALE fissaggio meccanico

Dal prodotto alla soluzione, da fornitore a partner: così cambia il mercato

In uno scenario incerto, il settore punta su disponibilità del prodotto, servizio e supporto tecnico per rispondere a una domanda più selettiva. Il valore si sposta dalla semplice fornitura alla capacità di accompagnare il cliente nelle scelte applicative

Allfix - Il tassello bimateriale Duofix è ideale per applicazioni su calcestruzzo e murature piene, semipiene e forate. Il collarino flessibile e le alette anti-rotazione favoriscono una posa precisa, mentre la struttura in poliammide rinforzata garantisce resistenza e durabilità.

Il comparto del fissaggio meccanico si trova oggi a operare in un contesto complesso, segnato da instabilità geopolitica, volatilità dei costi e maggiore prudenza negli investimenti. In questo scenario, la domanda si fa più selettiva e orientata all’efficienza e così disponibilità immediata, facilità di applicazione e affidabilità diventano requisiti imprescindibili. Di conseguenza, anche l’offerta evolve. Accanto alla qualità del prodotto, acquistano peso il servizio, la consulenza tecnica e la capacità di semplificare le scelte del cliente.

Come ha performato il mercato nel primo trimestre di quest’anno?

Qual è il principale fattore che ne sta influenzando l’andamento e come state adattando la vostra strategia a questo scenario?

chiuso con una performance com-

plessivamente positiva, in linea, e in alcuni segmenti anche leggermente superiore, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’incertezza macroeconomica influenza il mercato e induce tutta la filiera ad adottare un approccio più prudente nella gestione degli stock e negli investimenti. A questo si affianca una crescente attenzione al rapporto qualità/prezzo e alla disponibilità immediata del prodotto. Per adattarci a questo scenario, stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente tre leve strategiche che già rappresentano un pilastro per noi: una maggiore flessibilità produttiva, l’ottimizzazione della logistica per garantire tempi di consegna sempre più rapidi e il consolidamento della relazione con i clienti, offrendo non solo prodotto, ma anche un sup-

ALLFIX - VALUTAZIONE DELL’IMPORTANZA NELLA SCELTA DELL’UTILIZZATORE PROFESSIONALE

PRESTAZIONI TECNICHE Prestazioni (tenuta, resistenza) 5

Affidabilità nel tempo 5

Certificazioni e conformità normativa 5

EFFICIENZA APPLICATIVA Facilità e rapidità di installazione 5

Versatilità su più materiali/applicazioni 5

SERVIZIO E DISPONIBILITÀ Ampiezza e completezza di gamma 5

Disponibilità prodotto 5

Supporto tecnico 5

Formazione 5

Giovanni Gulino, Amministratore Unico Allfix Italia - Il primo trimestre 2026 si è
seguici

SPECIALE fissaggio meccanico

Nobex - Formato da materiali termoplastici riciclabili al 100%, il tassello bimateriale EMC2 è formato da un endoscheletro e un esoscheletro uniti attraverso un legame termochimico. Tra le caratteristiche più importanti: la funzione antivibrante dell’esoscheletro, l’impermeabilità del tassello, l’antiscivolamento che ne migliora l’aderenza e il soft touch.

porto concreto nelle scelte applicative.

Gaetano Della Corte, Responsabile Vendite e Prodotto Nobex - Il 2026 è iniziato con gli stessi volumi dell’anno precedente, ma già a febbraio e marzo abbiamo performato bene e con volumi superiori al 2025. I fattori principali sono da individuare nella disponibilità del materiale, nel servizio di consulenza tecnica pre e post vendita e nella qualità dei prodotti che da sempre contraddistinguono Nobex nel comparto. Oggi il mercato cerca il servizio inteso come consulenza tecnica, velocità di consegna e qualità del prodotto. Tutti fattori che Nobex persegue da anni. Ivan Vanini, Marketing Manager Panozzo - Il primo trimestre si è chiuso con una lieve flessione rispetto al pari periodo dell’anno precedente. A pesare maggiormente è senza dubbio la volatilità legata a uno scenario geopolitico sempre più instabile. Questo genera tensioni sui costi delle materie prime e una generale instabilità del mercato rendendo quindi più difficile la programmazione, sia per noi sia per i clienti. Per adattarci puntiamo a raffor-

zare e ottimizzare i nostri tratti caratteristici: flessibilità operativa, rapidità di risposta e capacità di gestire richieste anche meno pianificabili.

Francesco Montanari, CEO Rivit - Il primo trimestre del 2026 è risultato per noi in linea con le aspettative. Il nostro obiettivo per quest’anno è di portare una crescita, anche se contenuta, pur in un contesto di mercato totalmente incerto. Il mercato al momento è influenzato soprattutto dagli scenari geopolitici che presentano una grande incertezza, con conseguente calo della produzione da parte di molti clienti industriali e cancellazione degli investimenti.

Su quali direttrici si sta concentrando oggi l’innovazione di prodotto e in che modo si traducono concretamente nelle vostre soluzioni?

Giovanni Gulino, Allfix Italia - L’innovazione oggi si concentra principalmente su tre direttrici: performance, facilità d’uso e sostenibilità. Sul fronte delle performance, sviluppiamo sistemi di fissaggio sempre più affidabili e certificati, in grado di rispondere a esigenze tecniche complesse, anche in condizioni critiche. Parallelamente, lavoriamo molto sull’ergonomia e sulla semplicità di installazione: prodotti che fanno risparmiare tempo in cantiere o in

officina rappresentano un valore reale per l’utilizzatore. Infine, la sostenibilità: stiamo introducendo materiali e processi che riducono l’impatto ambientale, oltre a packaging più efficienti.

Gaetano Della Corte, Nobex - Completamento di gamma con misure fuori standard prolungate che seguono le modifiche dei materiali da costruzione e l’uso sempre maggiore di sistemi di isolamento interni ed esterni. Ricerca di materie prime più performanti che si adattano all’utilizzo dei prodotti su tutti i materiali da costruzione anche quelli più polverosi. Ultimo tra i prodotti che è la sintesi tra le due direttrici è il nostro tassello brevettato EMC2 bimateriale che presenta numerose innovazioni.

Ivan Vanini, Panozzo - Le principali direttrici di innovazione riguardano non solo lo sviluppo di materiali più tecnici e performanti, ma anche la capacità di costruire attorno al prodotto servizi efficienti che lo accompagnano. Concretamente, questo significa proporre non solo articoli affidabili, ma anche soluzioni più flessibili, come piccoli lotti e consegne rapide che rispondono perfettamente alle esigenze di velocità, flessibilità e gestione semplificata degli ordini dei clienti.

Francesco Montanari, Rivit - Stiamo lavorando soprattutto sul rinnovamen-

NOBEX - VALUTAZIONE DELL’IMPORTANZA NELLA SCELTA DELL’UTILIZZATORE PROFESSIONALE

VALUTAZIONE DA 1 (POCO RILEVANTE) A 5 (MOLTO RILEVANTE)

PRESTAZIONI TECNICHE Prestazioni (tenuta, resistenza) 4

Affidabilità nel tempo 2

Certificazioni e conformità normativa 3

EFFICIENZA APPLICATIVA Facilità e rapidità di installazione 5

Versatilità su più materiali/applicazioni 5

SERVIZIO E DISPONIBILITÀ Ampiezza e completezza di gamma 5

Disponibilità prodotto 4

Supporto tecnico 4

Formazione 3

FISSAGGIO MECCANICO IN PLASTICA:

LA RISPOSTA TECNICA A UN MERCATO IN EVOLUZIONE

Panozzo risponde alle esigenze di un mercato in profonda trasformazione puntando su componenti in plastica ad alte prestazioni, su un servizio orientato a rapidità e flessibilità e su un approccio che unisce competenza tecnica, ampiezza di gamma e capacità di adattarsi alle esigenze applicative

Il mercato del fissaggio meccanico sta attraversando un profondo cambiamento segnato dal rincaro delle materie prime, da una minore programmabilità degli approvvigionamenti e da una domanda sempre più frammentata. La richiesta non si concentra soltanto sulla tenuta del componente, ma anche sulla capacità dell’intera fornitura di rispondere in modo rapido, affidabile e preciso. È in questo contesto che il fissaggio meccanico in plastica sta rafforzando il proprio ruolo, grazie a una combinazione sempre più apprezzata di versatilità, affidabilità e semplicità d’utilizzo. Viti e bulloni in plastica non sono più semplici alternative ai corrispettivi metallici, ma sono sempre più scelti per le loro caratteristiche tecniche in settori come l’elettronica, l’automotive, la meccanica leggera e l’allestimento tecnico. Materiali come Nylon 6.6 e Policarbonato permettono di combinare leggerezza, resistenza alla corrosione e isolamento elettrico, il vantaggio è duplice: da un lato l’efficienza, dall’altro versatilità applicativa.

Accanto a viti e bulloni, anche rondelle e dadi in plastica rivestono un ruolo strategico all’interno della gamma di fissaggio meccanico. Si tratta di elementi fondamentali per assicurare stabilità, corretta distribuzione del carico e protezione delle superfici. In un mercato che richiede forniture più elastiche, disponibilità rapida e lotti ridotti senza rinunciare alla qualità, questi componenti tecnici si confermano essenziali per una domanda fatta di flessibilità,

personalizzazione e qualità tecnica. Tra gli articoli che meglio rappresentano l’evoluzione del mercato ci sono fasteners, clip e rivetti in Nylon. Sono componenti che non solo garantiscono solidità meccanica ma sono soluzioni progettate per ridurre i tempi di assemblaggio e semplificare le operazioni di montaggio. È proprio il loro modo di rispondere ad una delle esigenze più forti del mercato attuale: velocizzare il montaggio senza compromettere affidabilità e durata, a renderli sempre più centrali in numerosi ambiti industriali. L’innovazione, oggi, non si ferma al prodotto, Noi di Panozzo facciamo il possibile per integrare competenza tecnica, ampiezza della gamma e qualità del servizio. Ed è proprio in questa sintesi tra flessibilità operativa, e attenzione alle esigenze applicative che il fissaggio meccanico in plastica trova oggi la sua evoluzione più concreta.

SPECIALE fissaggio meccanico

Panozzo - Le rondelle in Nylon 6.6, leggere, resistenti e affidabili nelle applicazioni che richiedono soluzioni alternative al metallo. Disponibili in diversi modelli sia in colorazione naturale che nera, vengono utilizzate in diversi settori fai da te e industriali, dalla meccanica alla carrozzeria, fino a quello elettrico, automotive e nautico.

to della nostra linea di rivettatrici e sul miglioramento della nostra soluzione di controllo di processo.

Direbbe che anche nel fissaggio meccanico ormai si è passati dal concetto di prodotto a quello di soluzione? Questo cambio, quali sfide pone questa evoluzione al produttore?

Giovanni Gulino, Allfix Italia - Anche nel fissaggio meccanico il passaggio da “prodotto” a “soluzione” è ormai evidente. Il cliente non cerca più solo un tassello o una vite, ma una risposta completa a un’esigenza applicativa. Questo pone diverse sfide per il produttore. La prima è quella della competenza: bisogna conoscere a fondo i contesti d’uso, i materiali e le normative. La seconda è l’integrazione: il prodotto deve essere parte di un sistema più ampio, spesso accompagnato da accessori, certificazioni e supporto tecnico. La terza è la comunicazione: spiegare in modo chiaro il valore della soluzione richiede strumenti e linguaggi nuovi. Per noi significa investire in R&D, ma anche in formazione, documentazione tecnica e supporto sul campo.

Gaetano Della Corte, Nobex - Oggi per ogni tassello si punta ad allargare il campo di applicazione cercando di

realizzare prodotti “universali” che possano essere impiegati in più settori e su più materiali. Quindi campo di applicazione e versatilità d’impiego sono le sfide da porsi e sono quelle nelle quali esprimiamo meglio la nostra capacità di anticiparne le necessità.

Ivan Vanini, Panozzo – Il passaggio dal concetto di prodotto a quello di soluzione è evidente anche nel nostro settore. Questo significa che il valore non sta solo nella qualità dell’articolo, ma si sposta anche nel modo in cui vie-

ne presentato, spiegato e supportato da servizi. Per chi produce, e non solo, la sfida è infatti quella di evolvere da fornitore a partner, mettendo al centro non solo il componente ma soprattutto il cliente comprendendone le esigenze e costruendo un’offerta che lo faccia sentire realmente al centro.

Francesco Montanari, Rivit - Questo è sicuramente vero in molte applicazioni industriali, soprattutto al crescere dell’automazione della produzione. È importante che il cliente ci veda come un vero consulente, in grado di proporre sempre la soluzione migliore per ciascuno. Questo significa lavorare molto sulla formazione dei nostri tecnici-commerciali.

Quali sono oggi le richieste più rilevanti che ricevete da grossisti e ferramenta e come state evolvendo il vostro supporto (tecnico, commerciale, logistico) per rispondervi?

Giovanni Gulino, Allfix Italia - Oggi ci chiedono soprattutto tre cose: disponibilità immediata, rotazione efficiente e supporto concreto alla vendita. La velocità è fondamentale: avere il prodotto giusto, al momento giusto, fa la differenza. Per questo abbiamo potenziato la nostra organizzazione logistica. Ci viene poi richiesta chiarezza nell’assor-

PANOZZO - VALUTAZIONE DELL’IMPORTANZA NELLA SCELTA DELL’UTILIZZATORE PROFESSIONALE

AREA FATTORE

VALUTAZIONE DA 1 (POCO RILEVANTE) A 5 (MOLTO RILEVANTE)

PRESTAZIONI TECNICHE Prestazioni (tenuta, resistenza) 5

Affidabilità nel tempo 4

Certificazioni e conformità normativa 4

EFFICIENZA APPLICATIVA Facilità e rapidità di installazione 4

Versatilità su più materiali/applicazioni 5

SERVIZIO E DISPONIBILITÀ Ampiezza e completezza di gamma 3

Disponibilità prodotto 5

Supporto tecnico 4

Formazione 4

MUNGO PRESENTA MQL PLUS, IL TASSELLO UNIVERSALE CERTIFICATO ETA

Questo tassello prolungato in nylon ad alte prestazioni per calcestruzzo e muratura forata, assicura resistenza ai carichi, affidabilità in posa e versatilità nelle applicazioni professionali

Mungo Italia da oltre 50 anni propone sistemi di fissaggio e soluzioni applicative all’avanguardia mettendo al servizio dei professionisti qualità e competenza con uno sguardo rivolto sempre verso la sostenibilità. Mungo Italia crede fortemente che il settore del fissaggio professionale richieda soluzioni affidabili, certificate e tecnologicamente avanzate.

Tassello MQL Plus

Per questo l’azienda ha sviluppato MQL PLUS un tassello prolungato universale in nylon, per l’uso su calcestruzzo e muratura forata, CERTIFICATO ETA e TESTATO presso i laboratori del Politecnico di Milano. Realizzato in Poliammide PA6 di elevato grado, MQL PLUS garantisce prestazioni eccellenti su calcestruzzo normale, di

classi di resistenza ≥C20/25 secondo EN 206-1:2014 e pareti in muratura forata. Grazie alla sua tecnologia d’espansione offre un’eccellente resistenza ai carichi.

Affidabilità in posa e ampia versatilità applicativa

L’installazione è sicura e ottimizzata grazie alla capacità di annodamento, particolarmente efficace nei supporti forati che presentano grandi cavità. Progettato per un fissaggio passante, il tassello viene fornito con una speciale vite con stelo rinforzato che permette di raggiungere elevati carichi anche a taglio. Si rivela la scelta ideale per applicazioni professionali come l’installazione di strutture di carpenteria metallica e sottostrutture, l’installazione di sostegni e arredi, la posa di rivestimenti e facciate ventilate e la posa di infissi e serramenti.

MQL PLUS: i kit antintrusione

Oltre alla versione standard, MQL PLUS viene proposto anche in due differenti Kit antintrusione: MQL PLUS SKA è il Kit composto dai tasselli MQL PLUS + Viti antintrusione e inserti a stella T40, il tutto confezionato in una pratica, maneggevole e robusta valigetta con maniglia ergonomica che può essere riutilizzata come portautensili.

MQL PLUS SKR è il Kit composto dai tasselli MQL PLUS + Viti T.S.P., inserti a stella T40 e rondelle, il tutto confezionato in secchio con coperchio, riutilizzabile per lo stoccaggio della minuteria.

mungo Italia è sempre vicino a te, nel punto vendita e in cantiere! In tutto il mondo gli installatori che utilizzano i prodotti mungo Italia possono usufruire di prodotti di

alta qualità e di un costante servizio di assistenza qualificata grazie a tecnici ed ingegneri disponibili anche on-line. Uno staff tecnico-commerciale altamente specializzato sempre pronto e disponibile per la formazione e la consulenza pre e post vendita è un’opportunità per il rivenditore e l’utilizzatore professionale di sviluppare il proprio business e soddisfare ogni esigenza tecnica sul prodotto anche in cantiere.

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SPECIALE fissaggio meccanico

RIVIT - VALUTAZIONE DELL’IMPORTANZA NELLA SCELTA

DELL’UTILIZZATORE PROFESSIONALE

AREA FATTORE VALUTAZIONE DA 1 (POCO RILEVANTE) A 5 (MOLTO RILEVANTE)

PRESTAZIONI TECNICHE Prestazioni (tenuta, resistenza) 5

Affidabilità nel tempo 5

Certificazioni e conformità normativa 3

EFFICIENZA APPLICATIVA Facilità e rapidità di installazione 5

Versatilità su più materiali/applicazioni 3

SERVIZIO E DISPONIBILITÀ Ampiezza e completezza di gamma 5

timento: meno complessità e più prodotti ad alta rotazione, ben posizionati. Infine, il supporto: tecnico, per aiutare nella scelta; commerciale, per valorizzare il prodotto a scaffale; e formativo, per trasferire competenze. Stiamo ri-

spondendo con strumenti dedicati - cataloghi evoluti, formazione mirata, presenza sul territorio - e con un approccio sempre più orientato alla partnership, perché oggi crescere significa farlo insieme alla nostra rete distributiva.

Rivit - Le rivettatrici oleopneumatiche RIV920 e RIV930 sono ideali per carpenteria leggera, assemblaggi in linea e piccole riparazioni. Compatte, leggere, ergonomiche e affidabili, installano inserti fino a M12. La RIV920 (20,7 kN) offre precisione per applicazioni standard, mentre la RIV930 garantisce una maggiore potenza fino a 30,6 kN.

Gaetano Della Corte, Nobex – Con l’ingresso nel Gruppo Sistem Air, dal gennaio 2025 Nobex ha cominciato a beneficiare e a condividere le sinergie di gruppo soprattutto dal punto di vista marketing e social e logistico. Oggi farsi conoscere e far conoscere al mercato i propri punti di forza è fondamentale così come la logistica moderna. Nobex è passata da una logistica just in time o pull a una logistica push system basata su previsioni di vendita che consente di ottimizzare i livelli di stock, prevenire rotture di stock e garantire la disponibilità immediata del prodotto.

Ivan Vanini, Panozzo - Tra le esigenze più evidenti oggi emerge con forza il bisogno di avere tutte le informazioni necessarie in modo facilmente fruibile e immediato. Per rispondere a questa esigenza, stiamo lavorando sul fronte informativo e digitale arricchendo il sito, cercando di renderlo sempre più completo, chiaro e facile da consultare, così da offrire un supporto tecnico concreto già nelle prime fasi della ricerca.

Francesco Montanari, Rivit - La consulenza tecnica, la disponibilità del materiale e la consistenza della qualità nel tempo sono i bisogni più sentiti, ai quali bisogna poi rispondere con un prodotto anche economicamente competitivo, ma la qualità e il supporto sono prioritari.

Ivan Vanini, Marketing Manager di Panozzo
Gaetano Della Corte, Responsabile Vendite e Prodotto Nobex
Giovanni Gulino Amministratore Unico Allfix
Francesco Montanari, CEO Rivit

PRODOTTO, CONSULENZA E SERVIZIO GARANTISCONO ALLA FERRAMENTA

UN RUOLO CHIAVE

Snodo operativo tra prodotto e utilizzatore, questo canale combina disponibilità immediata, consulenza tecnica e relazione diretta guidando la scelta di una clientela composta da privati, artigiani e professionisti nell’individuazione della soluzione più ideale anche per esigenze emergenti come quelle legate al cambiamento climatico

Nel canale ferramenta, il comparto colore attraversa una fase di evoluzione con un crescente orientamento verso aspetti come semplicità d’uso, versatilità e prestazioni. Matteo Beretta, Marketing Director, Cromology Italia nota che il cliente “sempre più cerca soluzioni tecniche mirate e performanti ma allo stesso tempo facili da utilizzare e veloci nell’esecuzione e nella reperibilità. I segmenti più dinamici sono i “problem-solver” (smalti multisuperficie pronti all’uso), i prodotti attenti alla salute indoor (certificati A+ e ipoallergenici) e i cicli di risanamento semplici da applicare. Per noi”, conclude, “la ferramenta è un centro di consulenza specializzata e rapida, dove l’innovazione dei nostri brand serve a semplificare processi complessi garantendo sempre risultati professionali”. Il mercato sta vivendo una fase di transizione che, come affer-

ma Emanuele Divina, Brand Manager San Marco, lo ha visto passare “da una logica legata ai grandi volumi da cantiere e ai bonus edilizi a una domanda sensibilmente più selettiva e tecnica. Cresce la quota di mercato relativa alla manutenzione domestica e al piccolo intervento professionale o del privato. I segmenti più dinamici riguardano i prodotti sostenibili certificati e le soluzioni “smart” che semplificano il lavoro, come gli smalti ad adesione diretta o i prodotti 2-in-1 che fungono sia da fondo che da finitura. Inoltre, a causa dei cambiamenti climatici, registriamo un forte aumento della richiesta, e di conseguenza della vendita, di sistemi specifici per la risoluzione dei problemi di muffa”. Secondo Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service, nel canale ferramenta la domanda “è sempre più orientata verso prodotti semplici da scegliere, immediati

nell’utilizzo e capaci di garantire prestazioni affidabili. Il cliente cerca soluzioni versatili, adatte alla manutenzione e al rinnovo, con un forte equilibrio tra qualità, praticità e velocità di applicazione. I segmenti più dinamici restano quelli legati agli smalti multi-superficie, ai protettivi per legno e metallo, agli spray tecnici e agli accessori ad alto contenuto di servizio”. Sosio Canciello, Amministratore Fincan (Industria Colori Ilpen) propone un’altra chiave di lettura: “il crescente costo dei materiali gioca un ruolo fondamentale negli interventi di pitturazione e gli utenti sono sempre più alla ricerca di prodotti di qualità a costi contenuti. Questa nuova logica di mercato favorisce le aziende medio-piccole non gravate da pesanti strutture organizzative che, inevitabilmente, finiscono per far lievitare i costi dei prodotti ben oltre la componente qualitativa”. Si concentra sui “negozi altamente specializzati” Giuseppe Civiero, Presidente VIP (Pennelli Giaguaro) osservando che sono “sempre più attenti alle esigenze di una clientela preparata ed esigente. In questo contesto, cresce la richiesta di rulli e rullini che non rilascino fibre, né da nuovi né dopo l’utilizzo, così come di pennelli realizzati senza colle chimiche, nel rispetto dell’ambiente, che garantiscono una perfetta tenuta delle setole nel tempo”. Anche secondo Lorenzo Testa, Chief

Finedin: 50 anni di eccellenza tra tradizione, tecnica, colore e sostenibilità

L’azienda salentina evolve il proprio modello produttivo in linea con i trend attuali, puntando su vernici a base acqua e soluzioni ad alte prestazioni che coniugano qualità applicativa, comfort abitativo e attenzione alla sostenibilità

Da oltre cinquant’anni, il cuore produttivo del Salento ospita un’eccellenza nel settore delle pitture e degli smalti: Finedin. Un’azienda che, forte di una solida e storica esperienza, si proietta oggi verso il futuro abbracciando un profondo rinnovamento industriale. Per il mercato della ferramenta, dell’industria e della distribuzione specializzata, Finedin rappresenta oggi un partner strategico capace di unire altissime prestazioni tecniche a una nuova filosofia di “sostenibilità”.

Innovazione nel ciclo produttivo: l’acqua al centro

Finedin produce direttamente nel proprio stabilimento una gamma completa e versatile: pitture edili e smalti progettati per muri, legno, metallo, PVC e svariate superfici, vantando inoltre una storica specializzazione nelle vernici per piscine. La vera svolta è però l’attuale rinnovamento

del ciclo produttivo, che sposta il focus sulle vernici a base acqua. Questa transizione ecologica garantisce una maggiore tutela dell’ecosistema, supportata da tecnologie “intelligenti” e formule derivate da risorse naturali con VOC (Composti Organici Volatili) nulli o bassissimi, riducendo drasticamente l’impronta di carbonio. Anche la tradizionale linea di prodotti a solvente è stata ottimizzata: l’impiego esclusivo di materie prime di eccellente qualità assicura massime prestazione ed eccellenti qualità applicative, proteggendo attivamente l’ambiente e la salute degli applicatori.

Benessere abitativo e professionale

Lo sviluppo aziendale di Finedin si concentra su due variabili: il miglioramento del comfort e della salubrità degli spazi e lo sviluppo di prodotti con elevate performance professio-

nali. Il percorso intrapreso per il futuro del brand si traduce in soluzioni ad alto valore aggiunto e servizi per risolvere problemi tecnici offrendo servizi avanzati sia ai distributori sia agli applicatori:

• Pitture lavabili e antimuffa: formulate per prevenire la proliferazione batterica e garantire ambienti interni sani e sicuri.

• Certificazioni HACCP: vernici idonee all’utilizzo in ambienti per lavorazioni alimentari, nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie.

• Protettivi speciali ad alta igiene: soluzioni studiate ad hoc per le rigorose esigenze del canale HoReCa, degli ambienti medici e la tranquillità degli spazi abitativi.

Quando l’estetica incontra la salute

Le nuove linee guida dell’azienda si indirizzano all’offerta di finiture di altissimo pregio estetico ed in grado di soddisfare qualità applicative, tenuta nel tempo e prestazioni di comfort. Con palette colori sempre moderne, pensate per regalare un’estetica accogliente, Finedin risponde alle diverse esigenze del mercato odierno: la ricerca della bellezza e delle prestazioni e l’assoluta necessità di tutelare la salute degli abitanti e del nostro pianeta.

Per informazioni: www.finedin.it

DOSSIER colori e vernici

Marketing Officer Vernites e Aquatic “la domanda si sta orientando verso prodotti ad alte prestazioni, sostenibili e semplici da applicare. Il consumatore è più consapevole e ricerca soluzioni efficaci ma anche versatili, capaci di adattarsi a più superfici e utilizzi. I segmenti più dinamici sono il fai-da-te evoluto e il rinnovamento dell’arredo in legno esterno ed interno”. Guardando esclusivamente al mondo della bombola aerosol Guglielmo Bitossi, Amministratore CFG riscontra una “dinamicità che si nota soltanto nel prezzo! Non ha infatti una platea di utilizzatori esigenti. Il cliente privato non ha la capacità di distinguere e apprezzare la qualità. Al contrario, il professio-

nista sa valutare copertura, rapidità di essiccamento, resistenza all’abrasione e altre caratteristiche che lo fidelizzano al prodotto”.

Ferramenta, GDS DIY e online: gli equilibri che stanno ridisegnando il mercato

La strategia distributiva di Cromology Italia è multicanale. “Siamo leader nella GDS” rivendica Matteo Beretta, spiegando che l’azienda presidia “colorifici, ferramenta, rivendite edili, e marketplace tramite partner. Sono in crescita sia la ferramenta che si è evoluta in un presidio di prossimità ad alta consulenza tecnica sia la GDS, grazie a un’offerta profonda

e immediata che intercetta il consumatore moderno, mentre i marketplace avanzano per la comodità d’acquisto. La forza dei nostri brand, MaxMeyer, Duco, Baldini Vernici e Settef, ci permette di bilanciare capillarità fisica e visibilità online, offrendo ovunque soluzioni professionali”. Giuseppe Trisciuzzi riferisce che Eco Service è presente “in modo strutturato in ferramenta e canali digitali attraverso marketplace e partner online selezionati”. Precisato che “la ferramenta per noi resta un canale strategico”, Trisciuzzi nota che il “digitale continua a esprimere i tassi di crescita più interessanti, grazie a una maggiore visibilità dell’offerta, all’ampiezza assor-

Le leve operative per aumentare valore e competitività del reparto colore

Le due leve che, secondo noi, sono prioritarie riguardano il sistema tintometrico e la competenza tecnica. Il sistema tintometrico Cromology, moderno ed efficiente, consente la personalizzazione immediata, rapidità di servizio e migliore gestione dello stock, aumentando la competitività del punto vendita. La competenza tecnica da sviluppare sul punto vendita è altrettanto centrale: il colore richiede consulenza su cicli e supporti ed è ciò che genera fiducia, incrementa lo scontrino medio e fidelizza il cliente.

Alessandro Siragusa, Technical & Customer Director, Cromology Italia

La prima è la scelta di un fornitore affidabile che garantisca prodotti di qualità è fondamentale. Non secondaria è la politica commerciale del fornitore, in modo da scongiurare che si investa su un marchio per vederlo poi, dopo aver investito energie, dietro la vetrina del concorrente più prossimo. Infine, una tintometria evoluta, che dia la possibilità di colorare ogni tipologia di prodotto verniciante (ad acqua ed a solvente, per interni ed esterni, di ogni fascia di prezzo e di ogni tipologia chimica), in una vasta scelta cromatica e a costi contenuti.

Sosio Canciello, Amministratore Fincan (Industria Colori Ilpen)

La prima è la semplificazione dell’offerta: il cliente deve capire subito quale prodotto scegliere e per quale utilizzo. La seconda è la formazione, perché in questa categoria la competenza del punto vendita resta un elemento distintivo. La terza è la valorizzazione del servizio, inteso come assortimento coerente, accessori complementari e capacità di costruire un’esperienza d’acquisto completa. Sono aspetti che incidono direttamente su conversione, fidelizzazione e valore dello scontrino.

Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service

La leva principale che mi sento di consigliare è la razionalizzazione del reparto colore. Con questo intendo una suddivisione chiara e funzionale degli spazi espositivi: una prima area dedicata all’incartatura, con scotch, teli, carta e panni; una seconda zona per stucchi e soluzioni antimuffa; una terza riservata agli attrezzi, come spatole, pennelli e rulli; infine una quarta area dedicata alle vernici, suddivise per utilizzo, come prodotti per legno, pavimenti e pitture termiche, e altre categorie affini.

Giuseppe Civiero, Presidente VIP (Pennelli Giaguaro)

Parlando di ferramenta, colorifici e GDS, sicuramente la cura dell’esposizione all’interno del punto vendita: è essenziale che la merceologia sia presentata in modo chiaro e ordinato, sfruttando appieno tutti gli strumenti fisici e digitali che l’azienda mette a disposizione. Riteniamo indispensabile continuare a investire sulla formazione del personale. Solo una preparazione tecnica costante consentono di mantenere standard di servizio e consulenza che permettono di guidare il cliente verso la soluzione più adatta alle sue esigenze, valorizzando l’intero comparto colore.

Emanuele Divina, Brand Manager San Marco

Le leve principali sono la formazione del personale, per aumentare la capacità consulenziale; una chiara organizzazione dell’offerta, per semplificare la scelta; e l’integrazione tra fisico e digitale. In un contesto in cui il consumatore ha a disposizione molte alternative, diventa fondamentale valorizzare prodotti che uniscono semplicità d’uso e performance elevate.

Lorenzo Testa, Chief Marketing Officer Vernites e Aquatic

JUMBO PAINT: PRODOTTI VINCENTI,

FACILI DA INSERIRE E DA VENDERE

Una linea già affermata sul mercato, progettata per facilitare l’inserimento nel canale ferramenta e colorifici. Qualità, riconoscibilità del brand e prezzi allineati favoriscono la rotazione e semplificano il lavoro di grossisti e rivenditori

Monzo Paint, azienda di produzione di esperienza nel mondo delle vernici, presenta una linea di prodotti progettata per garantire la massima facilità di distribuzione nel canale dei grossisti di ferramenta e colori. L’elevata qualità, il forte impatto del marchio, una gamma di prodotti facilmente riconoscibili e ricercati dalla clientela e i prezzi allineati al mercato, ne favoriscono l’introduzione a scaffale e rendendola particolarmente adatta a ferramenta, colorifici e rivenditori professionali

J-761 Doratura ad acqua

Smalto acrilico ad alta resistenza per il decoro interno ed esterno. Si posa a pennello, con rullo, a spatola o con pennelli d’artista per decori ecclesiali. È realizzato con porpore pure di metalli pregiati. Aderisce su tutti i supporti: legno, muro, ferro, leghe, plastica, terracotta, vetro, ceramica e gres. Ideale per decori di lance o a nobilitare arredi, statue e dettagli architettonici. Diluizione: pronto all’uso

Confezioni: 0,250 ml. 1,00 Kg. (scatola da 3 pz ideale per la piccola distribuzione)

8 colori: Platino, Argento, Champagne, Oro Ricco Pallido, Oro 1300, Oro vecchio, Bronzo, Rame.

J-765 Doratura a solvente

È lo smalto tradizionale per il decoro di cancellate monumentali, ringhiere ed elementi architettonici in legno e profili metallici esposti alle intemperie. Viene realizzato con porporine pure di metalli preziosi per i decori dell’ottocento e finiture pregiate. Prodotto a solvente acril-poliuretanico pronto all’uso.

Confezioni: da 125 ml. e Kg.1,00

6 Colori: Champagne, Argento, Oro, Rame, Oro ducato, Oro vecchio.

Trasforma pareti, superfici e qualsiasi supporto in spazi magnetici attivi consentendo di creare superfici su cui fissare con cala-

mite magnetiche fogli, fotografie, avvisi e post-it. È possibile colorarla con pittura lavabile o smalto murale. Innovativa e ad alto valore aggiunto, ha forte appeal su clienti privati e contract ed è facile da spiegare e vendere.

Confezioni: 0,500 grammi, Kg.1. Colore: Gigio ral 7021 (scatola da 3 pz ideale per la piccola distribuzione).

J-111 Pittura Lavagna®

Molto apprezzata nel mondo del design, consente ad arredatori e architetti di esprimere la propria creatività con spazi e superfici scrivibili di muro lavagna. È una soluzione innovativa per l’ambito scolastico: il “muro lavagna” si propone come alternativa moderna e funzionale alle classiche lavagne di pietra. Si adatta sia nelle scuole tradizionali sia alle scuole dell’infanzia e ai centri studio. Priva di sostanze tossiche, è certificata UNI EN 71/3 ed ha ottenuto il Certificato Ipoallergenico dall’Istituto ISPE di Milano.

Confezioni: 0,600 e Kg.1,00.

Colori: Nero, Blu, Rosso e Verde.

Per informazioni: www.jumbopaint.it

Pittura Calamita®

DOSSIER colori e vernici

timentale e alla facilità di comparazione”. Emanuele Divina spiega che con il brand “San Marco “presidiamo la rivendita specializzata ed edile e il settore ferramenta. Nel canale online, anziché appoggiarci a piattaforme esterne, abbiamo realizzato un marketplace proprietario attivo da sei anni che cresce costantemente. Non siamo concorrenti dei nostri clienti, ma forniamo loro la piattaforma e il supporto marketing per vendere direttamente. La Grande Distribuzione Specializzata (GDS), invece, è presidiata dagli altri brand del Gruppo, ABC ed Eurobeton”. “Siamo presenti in ferramenta, colorifici specializzati, marketplace e pure player, sia con il marchio industriale Vernites sia con il brand fai-da-te Aquatic, disponibile anche tramite e-commerce dedicato”, premette Lorenzo Testa notando che a crescere di più “sono il colorificio specializzato e l’online. Il primo grazie alla sua capacità di offrire consulenza tecnica qualificata e guidare il cliente nella scelta; il secondo per accessibilità e immediatezza. La GDS, invece, non rientra nella nostra distribuzione, coerentemente con il nostro posizionamento di mercato medio-alto”. Guglielmo Bitossi riferisce che “la linea completa di bombole Professional Acrilic Color CFG si trova in ferramenta tra-

Pennelli Giaguaro – Il pennello Soffio assicura massima delicatezza ed efficacia su tutte le superfici, anche le più sensibili ed è ideale per la pulizia e la cura dell’auto. Le setole sintetiche, resistenti e studiate per non graffiare sono adatte per interni e non si staccano: sono aggraffate al pennello con una tecnologia innovativa.

dizionale, nelle forniture industriali, nei negozi di colore e vernici. Sono in crescita i Bazar che richiamano sempre più clienti per la vastità delle merceologie trattate che alza la pedonabilità del negozio. Le nostre bombole colore vengono proposte dai nostri rivenditori anche su molti marketplace. Questo canale intercetta l’acquisitore integralista on line che spesso neppure conosce il prezzo del prodotto in negozio ed è disposto a

e pigmenti anticorrosivi offre elevata resistenza a agenti atmosferici e UV, creando una barriera antiruggine e un effetto “ferro anticato”.

pagarlo molto di più, piuttosto che iniziare una ricerca fisica”. Sosio Canciello chiarisce che il criterio guida per Fincan ( Industria Colori Ilpen) è “la tutela degli esercenti che investono nei nostri marchi. Operiamo in accordo con i punti vendita, lasciando zone di esclusività e non presidiando canali di vendita che potrebbero interferire con il campo di azione dei nostri rivenditori. Quindi siamo presenti solo nella rivendita, ferramenta, materiali edili e specialisti del colore”. Tra i canali presidiati da VIP (Pennelli Giaguaro) figurano “ferramenta colori, colorifici specializzati e edilizia pesante con reparto colore dedicato” riferisce Giuseppe Civiero secondo cui “quest’ultima categoria di negozi è l’unica che sta crescendo in termini di fatturato colore e attrezzature”.

Gli elementi distintivi del canale ferramenta

Tre quelli indicati da tutti gli intervistati: prossimità, consulenza e servizio. Giuseppe Civiero di VIP (Pennelli Giaguaro) è convinto che la peculiarità che “in Italia consente alla storica ferramenta colori di ricoprire un ruolo importante è che ha come peculiarità quella di dedicare tempo al cliente finale per dargli

Vernites - Lo smalto all’acqua DIY075 Micacea è uno smalto all’acqua pigmentato ideale per proteggere e valorizzare superfici in ferro, anche all’esterno. A base di ossido di ferro micaceo arricchito con additivi

DOSSIER colori e vernici

consigli utili per il lavoro da eseguire”. Lorenzo Testa di Vernites e Aquatic sottolinea che è “un canale strategico per la prossimità al cliente e la rapidità di risposta alle esigenze operative. Rispetto al colorificio specializzato, che offre un livello di consulenza più approfondito, la ferramenta consente di intercettare sia il consumatore evoluto sia il professionista locale”. Per Cromology Italia “rappresenta un presidio di prossimità fondamentale, in linea con una visione consolidata e condivisa dall’intero mercato, che vede in questo canale un’alternativa complementare alla GDS e ai colorifici”. afferma Matteo Beretta. “Se la GDS intercetta i grandi volumi e l’online la comodità, la ferramenta offre consulenza rapida e fiducia. Ci permette di raggiungere il privato che cerca una soluzione “sotto casa”

Industria Colori Ilpen - Blumoon è una idropittura lavabile per interni ed esterni, dotata di ottima copertura, distensione e punto di bianco, formulata con resine di qualità e pigmenti selezionati, Indicata per finiture di facciate all’esterno e all’interno, è molto resistente al lavaggio e al tempo stesso permeabile al vapore acqueo.

Innovazione prodotto: le risposte dei player alle nuove esigenze

Per un breve periodo nella bombola aerosol si è provato a seguire la domanda di prodotti forse più ecologici. assortendo in negozio anche la linea “ad acqua”. Nella bombola aerosol, però, caratteristiche come brillantezza, lenta essiccazione, resistenza ai raggi UV, non hanno paragoni per livello di perfezione con le formulazioni a base solvente.

Guglielmo Bitossi, Amministratore CFG

Stiamo investendo su esigenze come salubrità degli ambienti, durabilità delle superfici, facilità applicativa e riduzione dei tempi di intervento. Le innovazioni si concentrano su tecnologie mirate: sistemi anticondensa con aerogel e microsfere per limitare muffe, leganti evoluti ad alta resistenza a graffi e sporco, additivi reologici per migliorare distensione e applicazione e sistemi pigmento-carica ad alta copertura che riducono il numero di mani. In sintesi, sviluppiamo soluzioni funzionali che migliorano qualità ed efficienza di applicazione.

Alessandro Siragusa, Technical & Customer Director, Cromology Italia

Il mercato chiede prodotti più intuitivi, più rapidi nei tempi di lavorazione e capaci di offrire risultati affidabili su superfici diverse. In questa direzione stiamo investendo in soluzioni pronte all’uso, formulazioni a ridotto impatto ambientale, prodotti ad alta copertura e asciugatura rapida, oltre ad accessori pensati per migliorare sia l’esperienza d’uso sia la qualità del risultato finale.

Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service

Nel settore dei prodotti vernicianti, le esigenze si orientano sempre più verso la semplificazione dell’applicazione e la risoluzione di problematiche ambientali. In questa direzione abbiamo già sviluppato smalti multisuperficie, sia ad acqua sia a solvente, oltre a soluzioni specifiche come cicli certificati per il recupero conservativo di superfici contenenti amianto. Parallelamente, abbiamo introdotto prodotti dedicati alla prevenzione igienica, conformi alle normative HACCP. In vista del prossimo catalogo, stiamo inoltre lavorando a

nuove opportunità commerciali.

Sosio Canciello, Amministratore Fincan ( Industria Colori Ilpen)

Stiamo continuando a investire nello sviluppo di nuove linee di pennelli, realizzati senza colle e con setole fissate tramite ganci in acciaio, per garantire maggiore durata e rispetto dell’ambiente e per ampliare l’offerta di rulli e rullini con tessuti teflonati, progettati per evitare il rilascio di fibre e assicurare prestazioni costanti nel tempo.

Giuseppe Civiero, Presidente VIP (Pennelli Giaguaro)

Per rispondere alla richiesta di velocità e versatilità abbiamo introdotto prodotti multisupporto ad adesione diretta come Allover Smalto, ma non solo. Per gli ambienti interni abbiamo rafforzato anche le linee antimuffa e i sistemi per risolvere specifiche criticità come l’umidità di risalita. Per quanto riguarda gli esterni, la sfida oggi è dettata dal cambiamento climatico: per questo stiamo investendo sui cicli antigrandine necessari a proteggere le facciate e contrastarne il danneggiamento a fronte di fenomeni atmosferici sempre più frequenti ed estremi.

Emanuele Divina, Brand Manager San Marco

Vernites continua a sviluppare soluzioni professionali per rispondere alle esigenze del mercato internazionale, con particolare attenzione a performance, durabilità e sostenibilità. Aquatic ha celebrato i suoi 20 anni con un importante restyling del marchio e dell’immagine, introducendo nuove soluzioni ad alte prestazioni pensate per semplificare il lavoro dell’utilizzatore. Tra le principali innovazioni, spiccano i prodotti 2 in 1 e 3 in 1 – che integrano impregnante, fondo e finitura in un unico ciclo – e soluzioni multisuperficie senza necessità di primer, in grado di aderire anche a supporti complessi come ceramica e piastrelle, rispondendo alla crescente richiesta di versatilità e facilità applicativa.

Lorenzo Testa, Chief Marketing Officer Vernites e Aquatic

Eco Service - Lo smalto antiruggine a base di fosfato di Zinco e di speciali inibitori di corrosione, Antirust è un rivestimento polivalente: Antiruggine - Ancorante - Smalto - Protettivo. Si applica direttamente sulle superfici in metallo arrugginite senza bisogno di primer. Colori: bianco, rosso, blu, verde, grigio, marrone, nero, trasparente lucido e opaco.

per piccoli ripristini e l’artigiano che necessita di prodotti professionali senza spostarsi troppo. È un canale strategico che umanizza i nostri brand offrendo assistenza tecnica capillare sul territorio” conclude. Giuseppe Trisciuzzi di Eco Service spiega che “la ferramenta continua ad avere un ruolo centrale, perché rappresenta un presidio di prossimità capace di coniugare servizio, rapidità e consulenza pratica. Rispetto ad altri canali, intercetta molto bene tutte le esigenze di manutenzione, rinnovo e intervento veloce, che sono una componente importante della domanda. Ci consente di raggiungere artigiani, manutentori, piccoli professionisti, ma anche un consumatore finale sempre più evoluto”. “La ferramenta (e i rivenditori di pitture e vernici) sono il nostro unico partner commerciale”, dichiara Sosio Canciello di Fincan ( Industria Colori Ilpen) spiegando che “questo canale permette di raggiungere ogni target, dall’hobbista al professionale, dal classico imbianchino alla grande impresa”. Nella distribuzio-

ne delle bombole colore, afferma Guglielmo Bitossi di CFG riconosce alla “ferramenta tradizionale il ruolo principale. È al negozio di prossimità che si rivolgono fedelmente l’artigiano e il fai da te che conoscendolo, accettano, fidandosi, i suggerimenti del titolare”.

Strumenti

e servizi per stimolare la vendita

Il sostegno al canale distributivo è una componente determinante del rapporto con il canale di vendita. Tante le attività messe in campo dalle aziende. Come prodotto, “la bombola spray non ha grandi argomentazioni” premette Guglielmo Bitossi di CFG. Da questo discende che “la vendita si effettua con l’esposizione diretta, con il cliente finale che sceglie il colore dal colore sul tappo, e che servono soltanto gli espositori a rastrelliera sia a parete che a torre girevole, che noi inviamo al negozio che tratta la gamma colore”. Matteo Beretta, spiega che “Cromology Italia supporta i partner con un ecosistema di strumenti completo. Per la ferramenta, puntiamo su espositori compatti, cartelle colori reali e prodotti problem solver. Nella GDS e nei colorifici potenziamo l’acquisto con packaging parlanti, video-tutorial e sistemi tintometrici avanzati. Sui marketplace, forniamo contenuti digitali ottimizzati e schede tecniche chiare. Per tutti i canali, garantiamo una logistica d’eccellenza e materiali promozionali che guidano il cliente verso una scelta sicura e veloce”. Nel settore dei prodotti vernicianti nota Sosio Canciello di Fincan ( Industria Colori Ilpen) “oltre ovviamente all’affidabilità e qualità dei prodotti, il “tintometro” rappresenta la carta vincente per supportare la vendita” e sottolinea “ad essere particolarmente importante è la tecnologia e la ricerca che c’è dietro la presenza fisica di questo strumento”.

Il supporto al sell out oggi deve essere sempre più integrato. Ne è convinto Giuseppe Trisciuzzi di Eco Service: “Il nostro obiettivo è semplificare il percor-

Alessandro Siragusa, Technical & Customer Director, Cromology Italia
Emanuele Divina, Brand Manager San Marco
Giuseppe Civiero, Presidente VIP
Giuseppe Trisciuzzi, General Manager Eco Service

DOSSIER colori e vernici

San Marco - Allover Smalto è ideale per rinnovare superfici orizzontali e verticali in ambienti interni ed esterni. Monocomponente e facile da applicare su piastrelle, legno, PVC, metallo e cemento, è idoneo per ambienti ad elevati standard igienici, conforme HACCP e certificato Indoor Air Quality A+, garantendo basse emissioni di sostanze volatili.

so d’acquisto, rendere l’offerta più leggibile e valorizzare al meglio il rapporto tra prodotto principale e accessori. Per il trade mettiamo a disposizione espositori dedicati, materiali POP, strumenti di comunicazione a scaffale, formazione tecnica e attività promozionali mirate.

CFG – La linea CFG Professional Acrilic Color offre una gamma completa di colori RAL, finiture opache e lucide, metallizzati e speciali, oltre a soluzioni per alte temperature. La resina acrilica 100% pura garantisce qualità costante, coprendo la quasi totalità delle esigenze di professionisti e fai da te in formato spray.

Per i canali digitali lavoriamo invece su schede prodotto evolute, immagini, video tutorial e contenuti ottimizzati per migliorare visibilità e conversione”. “Puntiamo”, dichiara Emanuele Divina di San Marco, “su una strategia integrata che parte dall’allestimento fisico del punto vendita, dove offriamo la possibilità di creare aree dedicate al colore personalizzate in base agli spazi e alle specifiche necessità del rivenditore. Consideriamo fondamentale la formazione del personale, che svolgiamo sia presso i punti vendita sia nella nostra sede centrale. A questo si aggiunge un solido servizio di assistenza tecnica in cantiere, prezioso sia nella fase di consulenza per la scelta dei cicli applicativi sia nella gestione di eventuali problematiche post-vendita. Mettiamo infine a disposizione un set completo di strumenti marketing, fisici e digitali, studiati per facilitare la comprensione dei prodotti e dei loro plus distintivi, oltre che un programma loyalty per la fidelizzazione dell’utente finale professionale. Nel caso del nostro marketplace proprietario, il sellout dei clienti che aderiscono al progetto viene stimolato in particolare da forti investimenti pubblicitari online, finalizzati a portare traffico e acquirenti sulla piattaforma”. Diversi anche gli strumenti messi in campo da VIP (Pennelli Giaguaro) Giuseppe Civiero li elenca così: “assistenza clienti supporto esplicativo cartaceo, espositori hardware, persona dedicata in azienda per supporto tecnico chimico”. Infine, Lorenzo Testa di Vernites e Aquatic spiega che il supporto ai clienti partner prevede “strumenti tecnici e commerciali concreti: formazione, assistenza applicativa, materiali informativi e sistemi tintometrici. Lavoriamo inoltre sull’ottimizzazione dell’esposizione e sulla chiarezza dell’offerta in punto vendita, mentre per i canali digitali sviluppiamo contenuti dedicati e ottimizzati, fondamentali per accompagnare il cliente nel processo decisionale”.

Guglielmo Bitossi, Amministratore CFG
Lorenzo Testa, Chief Executive Marketing di Vernites
Matteo Beretta, Marketing Director, Cromology Italia
Sosio Canciello, Amministratore della Fincan srl (titolare del marchio Industria Colori Ilpen

LE SERRATURE SMART SONO

IL DRIVER DI CRESCITA DEL MERCATO

Le soluzioni connesse accelerano l’evoluzione del mercato: controllo remoto, integrazione con la domotica e maggiore sicurezza trainano domanda e innovazione. Una crescita che coinvolge anche i canali, chiamati a far leva su consulenza e servizi per essere all’altezza di un cliente sempre più selettivo e informato

Negli ultimi anni la serratura è stata protagonista di un percorso che la sta portando a diventare un nodo strategico dei sistemi di sicurezza domestica e professionale. Questo è il risultato di una trasformazione profonda, guidata dall’integrazione tra meccanica, elettronica e digitale. Sul piano delle vendite, “il primo trimestre 2026” riferisce Michele Schiavarelli, Product Marketing Manager Cisa, “ha riportato una progressiva stabilizzazione del mercato, dopo le forti discontinuità

degli ultimi anni. Rispetto al pari periodo 2025, si osserva una domanda più selettiva, orientata a soluzioni affidabili e durevoli. Accanto ai prodotti più accessibili, cresce l’interesse per soluzioni con un contenuto tecnico superiore, purché semplici da comprendere e da installare. La capacità di coniugare sicurezza meccanica ed evoluzione tecnologica continua a essere il principale driver di sviluppo. In questo contesto, rendere chiara l’offerta e guidare la scelta diventa un elemento chiave per

sostenere le vendite”. Emanuela Dal Fabbro, Presidente del CDA Disec riferisce che “nel primo trimestre dell’anno il comparto dei protettori per serrature ha mostrato un andamento complessivamente stabile, con segnali di crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto nei segmenti a maggior valore aggiunto. Nel mondo del Brico i nostri clienti osservano una crescente attenzione verso soluzioni facili da installare, affidabili e con un chiaro beneficio in termini di sicurezza. Il con-

TEKNO iNOVATE sicurezza in punta di chiave

Rappresenta l’evoluzione del sistema cilindro-chiave-tessera CISA con una chiave ad alta protezione e un brevetto attivo fino al 2044. I vantaggi?

Piena retrocompatibilità con le serie precedenti, duplicazioni controllate e cilindri su misura realizzabili grazie alla piattaforma modulare

Il cuore di TEKNO iNOVATE è la nuova configurazione in punta di chiave: un elemento distintivo che rafforza la sicurezza e la riconoscibilità, già a livello di chiave grezza. La protezione è fornita da un sistema multilivello che combina brevetto meccanico, due modelli di design registrati e un trademark sugli elementi caratterizzanti della chiave. Quattro forme di tutela che agiscono sia sul piano tecnico sia su quello legale. La duplicazione è possibile esclusivamente tramite Security Card e solo presso i CISA TEKNO Center. Qui non si eseguono soltanto copie chiave, ma si realizzano anche cilindri modulari su misura, rendendo questi centri il punto di riferimento costante per una gestione qualificata della sicurezza. A questo si aggiunge un elemento fondamentale di continuità: la retrocompatibilità. La nuova chiave TEKNO iNOVATE è infatti in grado di aprire i cilindri delle serie precedenti Astral TEKNO e TEKNO PRO, permettendo di evolvere gli impianti esistenti e valorizzando il lavoro già sviluppato da rivenditori e installatori nel tempo.

La piattaforma modulare rappresenta uno degli elementi più rilevanti per il servizio: con un numero ridotto di componenti è possibile as-

semblare 150 dimensioni differenti di cilindri, in configurazioni fino a 120:120. Questo consente ai TEKNO Center di rispondere alle esigenze del cliente finale, ottimizzando allo stesso tempo la gestione del magazzino.

Dal punto di vista tecnico, il nuovo brevetto meccanico – valido fino al 2044 – eleva il livello di sicurezza dell’intero sistema. Il cilindro resiste alle principali tecniche di effrazione, tra cui bumping, picking, decoder anche del tipo Topolino, oltre ad attacchi con trapano e tentativi di rottura. La cifratura a 11 perni (7 attivi e 4 passivi) contribuisce a garantire affidabilità e prestazioni nel tempo. Il sistema è conforme alla EN 1303:2015, raggiungendo i massimi livelli per sicurezza della chiave e durabilità. Le possibilità applicative completano il quadro: oltre 1,6 milioni di combinazioni e sistemi a chiave maestra con più di 63.000 cilindri gestibili con una singola chiave, rendono TEKNO iNOVATE adatto sia al residenziale sia a contesti più complessi. In sintesi: chiave più protetta, cilindro più solido, gestione più controllata. E tutto a partire dalla punta della chiave.

Per informazioni: www.cisa.com

Cilindri

La sicurezza in punta di chiave.

La gamma CISA TEKNO iNOVATE, innovazione brevettata* Made in Italy, garantisce ancora più protezione alle persone e ai luoghi in cui vivi e lavori.

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DOSSIER serrature

sumatore finale è sempre più orientato a prodotti che combinano semplicità d’uso e prestazioni elevate”. Il mercato delle serrature, spiega Ermanno Formisano, Market Leader Southern Eastern Europe & N&C Africa di Iseo Ultimate Access Technologies, “si muove in un contesto ancora segnato dall’impatto della progressiva riduzione degli incentivi edilizi e dalla instabilità a livello macro-economico. Dopo il boom trainato dal Superbonus, il residenziale ha registrato una naturale contrazione e il primo trimestre 2026 ha confermato questa tendenza, tuttavia, il segmento della sicurezza si dimostra più solido rispetto ad altre categorie. Per Iseo il trimestre si è confermato in linea con le aspettative, con una buona tenuta della gamma meccanica e una crescita delle soluzioni Connected. Le insegne Brico sono un canale su cui stiamo lavorando con attenzione crescente: il consumatore che entra in una grande superficie brico, oggi cerca prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo, ma non rinuncia alla sicurezza. Stiamo, così, assistendo a un interesse crescente verso

la fascia alta della meccanica e verso le soluzioni smart più accessibili per abitazioni”. Nel primo trimestre del 2026, il mercato “è rimasto stabile, in linea con il primo trimestre dell’anno precedente” riferisce Federica D’Adda, Titolare di Sacar. Questa è anche la valutazione di Cristina Cattaneo, Amministratore Welka Serrature secondo cui il mercato “sostanzialmente ha mantenuto le stesse performance dell’anno precedente”.

Tra meccanica e digitale: il nuovo equilibrio della serratura

L’evoluzione del mercato delle serrature sta delineando un equilibrio sempre più articolato tra soluzioni tradizionali e nuove tecnologie. Welka Serrature “attualmente non ha ancora soluzioni smart” ammette Cristina Cattaneo, ma sono allo studio soluzioni, perché “il mercato è sempre più predisposto a questi prodotti”. Questa fase di transizione, osserva Federica D’Adda di Sacar, vede un rapporto ancora “fortemente sbilanciato a favore” delle soluzioni tradizionali, ma con “dinami-

Sacar – Queste le principali caratteristiche di questa serratura a foro chiave da infilare ottonata: due mandate; scrocco reversibile con cacciavite; una chiave a cifratura unica; frontale stondato da mm.22 ottonato. Quadro per maniglia da mm.8.

Cisa - Cento anni fa, CISA brevettava la prima elettroserratura, introducendo l’azionamento elettrico nella chiusura meccanica. La rinnovata Serie 11000 ne rappresenta l’evoluzione: per cancelli in ferro e portoncini in legno, è certificata EN 14846 grado 3, con protezione dello sgancio elettrico, verniciatura a polveri epossidiche per resistenza alla corrosione, entrata regolabile 50–80 mm e apertura garantita anche sotto i 12V. Adatta a contesti residenziali e condominiali.

che diverse”, in cui “la serratura smart infatti ha una crescita lenta ma costante rispetto al mercato già maturo e stabile delle serrature meccaniche”. Per Iseo “la gamma meccanica si conferma un pilastro dell’offerta” afferma Ermanno Formisano, spiegando che “continua a garantire volumi significativi. La gamma Connected, costituita da serrature motorizzate, maniglie elettroniche, lettori RFID e soluzioni software, sta però crescendo a ritmi superiori. Ne consegue che il peso specifico delle soluzioni smart sul totale è in progressivo aumento anno su anno”. Questa tendenza riflette lo sviluppo degli smart building, degli spazi condivisi e una maggiore attenzione all’integrazione tra sicurezza fisica e cybersecurity. In questo scenario, prosegue Formisano, “la strategia Iseo prevede di incrementare progres-

MULTIBLINDO SMART RIDEFINISCE LA SICUREZZA DELLE PORTE A PROFILO METALLICO

Motorizzata, auto-richiudente e gestibile da smartphone, con la certificazione EN 14846 di grado 7 e la crittografia AES 128-bit, a conferma della massima protezione fisica e digitale

ISEO Ultimate Access Technologies unisce expertise meccanica e competenze digitali avanzate per rispondere alle esigenze dei mercati residenziale e professionale in costante evoluzione. Un approccio che si traduce in soluzioni integrate dove hardware, firmware e software dialogano in modo fluido, garantendo affidabilità e semplicità di gestione. Multiblindo Smart è il perfetto esempio della capacità dell’azienda di abbinare la connettività intelligente alla meccanica di precisione.

Protezione fisica al massimo livello

Progettata per porte a profilo in acciaio, alluminio e legno, sia ad anta singola che doppia con seconda anta semifissa, è la soluzione ideale per negozi, uffici, bed & breakfast e abitazioni dove la gestione digitale deve abbinarsi a elevata robustezza meccanica. I ca-

tenacci indipendenti, rinforzati con placche in acciaio carbonitrurato resistenti a taglio, perforazione e sollevamento (sporgenza 27 mm), garantiscono il massimo standard europeo EN 14846 che affianca le certificazioni EN 179, EN 1125 (antipanico) ed EN 1627. I frontali sono in acciaio inox ad alta resistenza alla corrosione. Accostando l’anta, la serratura arma i catenacci automaticamente, garantendo tranquillità e sicurezza. Il motore a corrente continua gestisce l’apertura motorizzata, attivabile anche da remoto, con tre modalità di richiusura selezionabili.

Connessa, sicura, flessibile

L’integrazione con ARGO è il vero cuore differenziante di Multiblindo Smart. Questa App permette di aprire e chiudere la porta, monitorarne lo stato in tempo reale e consultare la cronologia degli accessi dallo smartphone. Abbinata ai lettori 1NCA Smart Readers, la serratura supporta la gestione degli accessi anche con tessere RFID, codici PIN e impronte digitali, gestendo fino a 300 credenziali e integrandosi con impianti domotici. La sicurezza digitale è garantita dalla crit-

tografia AES 128-bit: gli accessi da remoto viaggiano su protocollo TLS 1.3 verso il Cloud ISEO. Un generatore di numeri casuali conforme agli standard NIST e la password memorizzata nella serratura completano la cybersecurity di questa serratura che può resistere alle minacce più sofisticate. Le tre opzioni di alimentazione (rete 24Vdc, rete con batteria di backup o versione completamente a batteria) e gli accessori Extension per ante fino a 3,2 metri, rendono Multiblindo Smart adatta a ogni contesto installativo.

Per informazioni:

https://www.iseo.com/it

https://www.iseo.com/it/prodotti/connected/connected-smart/argo/multiblindo-smart-serratura-motorizzata-e-autorichiudente-per-porte-con-profili-metallici

DOSSIER serrature

sivamente il contributo del catalogo Connected al fatturato totale, senza mai sacrificare l’eccellenza meccanica che è nel nostro DNA”. Le soluzioni meccaniche restano oggi predominanti, sia per diffusione sia per applicazioni, anche secondo Michele Schiavarelli di Cisa, ma “le soluzioni elettromeccaniche e intelligenti stanno guadagnando spazio perché consentono una gestione più flessibile ed efficiente degli ingressi. La proposta Cisa integra protezione antieffrazione meccanica di alto livello con soluzioni digitali evolute per il controllo degli accessi, in uno scenario in cui la sicurezza fisica e digitale stanno convergendo”.

Una visione condivisa da Emanuela Dal Fabbro di Disec che nel brevemedio periodo prevede “un incremento progressivo della componente smart, soprattutto grazie alla maggiore diffusione della domotica e alla crescente sensibilità verso il controllo remoto e la sicurezza attiva. Tuttavia, riteniamo che la componente meccanica resterà fondamentale, integrandosi sempre più con quella digitale”.

Le soluzioni smart trovano oggi la loro applicazione più consolidata nei contesti professionali, dove gestione e controllo degli accessi sono requisiti ope-

Iseo - Multiblindo Smart rappresenta una rivoluzione nel settore delle serrature multipunto e motorizzate per porte a profilo metallico. Perfetta per negozi, uffici, bed & breakfast e abitazioni, questa serratura combina le caratteristiche di sicurezza e di modernità del controllo accessi gestibile tramite smartphone grazie ad Argo App.

rativi. Il residenziale mostra segnali di crescita, ma resta legato a fattori come semplicità, affidabilità e integrazione.

Anche il residenziale guarda sempre più alle serrature smart

Come riferiscono le aziende intervistate ormai anche il residenziale guarda con crescente interesse a queste soluzioni.

Le soluzioni smart sono più diffuse in ambito professionale, dove il controllo accessi e la gestione centralizzata rappresentano esigenze consolidate”,

Disec - Grazie all’integrazione di una componente elettronica avanzata, MR500 Smart non si limita a proteggere, ma informa l’utente su tutto ciò che accade al protettore: apertura, chiusura, tentativi di picking o altre forme di manomissione. Il suo vero valore risiede proprio nella sua natura meccatronica: la robustezza strutturale garantisce resistenza agli attacchi fisici, mentre l’elettronica aggiunge funzionalità intelligenti che migliorano la gestione, il controllo e la prevenzione.

Emanuela Dal Fabbro di Disec osservando che “il mercato residenziale è in forte evoluzione. La nostra strategia è crescere in questo segmento attraverso soluzioni ibride, che uniscono sicurezza meccanica certificata e funzionalità smart, mantenendo semplicità di installazione e utilizzo. Non si tratta quindi di scegliere tra i due ambiti, ma di svilupparli in modo complementare”, puntualizza.

Dal punto di vista tecnico e di mercato, l’integrazione tra antieffrazione e controllo digitale è già “una necessità operativa in specifici segmenti dove tracciabilità degli accessi, gestione remota delle credenziali e supervisione in tempo reale sono requisiti funzionali, non accessori”, dichiara Michele Schiavarelli di Cisa. A suo modo di vedere il fatto che “la sicurezza rappresenta una quota rilevante del valore della Smart Home in Italia, conferma che il bisogno esiste ed è crescente, ma la diffusione dipende ancora da fattori come interoperabilità, standard comuni, semplicità installativa e affidabilità nel tempo”. Nel mercato in cui opera Sacar, riferisce Federica D’Adda, “le serrature smart vengono molto utilizzate per immobili adibiti per affitti brevi e seconde case perché permettono la gestione degli accessi a distanza. Lavorando prin-

conferma

HYBRID, MR500 SMART e LOCKXY la nuova dimensione della sicurezza meccatronica

Questi dispositivi DiSec interpretano una visione evoluta della sicurezza, in cui l’integrazione tra meccanica ed elettronica diventa la chiave per contrastare in modo efficace minacce sempre più sofisticate

Nel panorama della sicurezza moderna, l’efficacia non dipende più solo dalla resistenza alle effrazioni, ma dall’integrazione tra componente meccanica ed elettronica. Per DiSec, questa è la direzione del mercato e questo il principio che la guida nello sviluppo di soluzioni sempre più complete e performanti. La sicurezza meccanica, da sempre sinonimo di affidabilità resta la base su cui si costruisce la protezione di un accesso. Per essere all’altezza di questa concezione più evoluta della sicurezza, però, l’uso di materiali robusti e la resistenza agli attacchi fisici deve essere accompagnato dalla capacità di integrare tecnologie smart senza compromettere la solidità strutturale. È proprio in questa direzione che si sviluppano i dispositivi HYBRID, MR500 SMART e LOCKXY, che trovano il proprio valore aggiunto nella combinazione di solidità strutturale e funzionalità evolute.

HYBRID

Punto di incontro tra tradizione e innovazione, si presenta come un protettore magnetico tradizionale, evoluto grazie all’integrazione di funzionalità smart che ne ampliano notevolmente le possibilità di utilizzo. Oltre

alla classica apertura meccanica, il dispositivo consente infatti modalità di accesso avanzate come tastiera numerica, radiocomando, riconoscimento biometrico tramite impronta digitale e apertura di prossimità. Grazie a questa versatilità si adatta alle diverse esigenze applicative, migliorando l’esperienza dell’utente senza rinunciare alla sicurezza.

MR500 SMART

Se l’HYBRID introduce il concetto di apertura intelligente, l’MR500 SMART ne rappresenta l’evoluzione in termini di controllo e consapevolezza. Rispetto al MR500, molto apprezzato dal mercato, l’MR500 SMART compie un salto qualitativo grazie all’integrazione di una componente elettronica avanzata. Non si limita a proteggere, ma informa in tempo reale l’utente su tutto ciò che accade al protettore - apertura, chiusura, tentativi di picking o altre forme di manomissione - aumentando il livello di controllo e la percezione di sicurezza.

La meccatronica come valore aggiunto Il vero valore di HYBRID, MR500 SMART e LOCKXY risiede proprio nella loro natura meccatronica. La combinazione tra tecnologia meccanica e innovazione elettronica non è una semplice somma di caratteristiche, ma una sinergia che genera un livello di sicurezza superiore. La robustezza struttura-

le garantisce resistenza agli attacchi fisici, mentre l’elettronica aggiunge funzionalità intelligenti che migliorano la gestione, il controllo e la prevenzione.

DISEC S.R.L.

Prodotti per la sicurezza Via Enrico De Nicola, 2 31058 Susegana (TV)

Tel: (+39) 0438453040 Fax: (+39) 0438453033 www.disec.it - disec@disec.it https://vimeo.com/disectv https://www.youtube.com/user/DiSecTV https://www.instagram.com/disecsrl/ https://www.facebook.com/disecmadeinitaly/ https://it.linkedin.com/company/disec-srl

DOSSIER serrature

Sina Serrature - La serratura magnetica QM, realizzata con componenti in materiali innovativi, garantisce movimenti fluidi e silenziosi, oltre a un’elevata affidabilità certificata dai test secondo la norma EN 12209. Interamente progettata e prodotta in Italia, è disponibile in tre versioni: interasse 90 mm con chiave tradizionale, interasse 96 mm con nottolino e interasse 85 mm per cilindro a profilo europeo. È inoltre disponibile anche nella variante con scrocco centrale in nylon, non magnetico.

cipalmente con la GDO, per noi è sicuramente fondamentale puntare sul residenziale fornendo prodotti facili da installare e utilizzare”. Questo è un trend anche secondo Ermanno Formisano di Iseo secondo cui “i contesti professionali adottano le soluzioni smart con maggiore velocità perché hanno maggiori benefici in termini di gestione degli accessi, tracciabilità e riduzione dei costi operativi. In questi ambienti, sistemi come LSA per le utilities e critical infrastructures o V364 per gli edifici commerciali di medie e grandi dimensioni trovano un terreno più fertile e maturo. Detto ciò, il settore residenziale rappresenta per Iseo un’area strategica di sviluppo. Con X1R Smart,

la serratura motorizzata per porte blindate controllabile via smartphone, RFID e impronta digitale, e con Aries Smart, la placca maniglia elettronica pensata specificamente per i contesti residenziali e i B&B, abbiamo costruito una proposta mirata, semplice da installare e da usare. Il nostro obiettivo è abbassare la barriera di accesso alla nostra proposta smart” conclude Formisano spiegando che ” anche grazie al trade” l’obiettivo è intercettare la domanda crescente di serrature connesse apprezzate perchè offrono sicurezza, controllo remoto e integrazione con la domotica, anche grazie al supporto del trade”. Cristina Cattaneo chiarisce che per Welka “è fondamentale offrire alla propria clientela soluzioni meccaniche di alto livello. Siamo sempre stati riconosciuti per questo dal mercato. Ritengo che offrire al mondo professionale le giuste soluzioni sia il canale corretto per il cliente finale”.

L’evoluzione delle richieste di grossisti e ferramenta e l’approccio alla categoria della GDS DIY Riscontra un crescente interesse dei grossisti alla categoria Cristina Cattaneo di Welka Serrature secondo cui “stanno ampliando l’offerta verso la clientela integrando i prodotti relativi alla sicurezza attraverso eventi organizzati”. Le richieste stanno evolvendo verso assortimenti più mirati e meno dispersivi, dichiara Emanuela Dal Fabbro di Disec riscontrando “una maggiore focalizzazione su prodotti ad alta rotazione e ad alto valore. Cresce inoltre la domanda di supporto tecnico e formativo, in particolare per le soluzioni più innovative, con necessità di semplificare la scelta per il consumatore, oltre a un incremento delle aspettative sul livello di servizio”. La prima esigenza di grossisti e ferramenta è “la chiarezza nella gamma” afferma Ermanno Formisano di Iseo. “Il proliferare di soluzioni meccaniche, meccatroniche e connesse rischia di appesantire i ma-

Emanuela Dal Fabbro, Presidente del CDA Disec
Federica D’Adda, Titolare di Sacar
Ermanno Formisano, Market Leader Southern Eastern Europe & N&C Africa di Iseo Ultimate Access Technologies
Michele Schiavarelli, Product Marketing Manager Cisa

Sacar

Esposizione serrature: organizzazione, rotazione e valorizzazione della gamma

Modulari e flessibili, gli espositori sono progettati per agevolare la lettura dell’assortimento organizzando le referenze per livelli di sicurezza e categorie funzionali. Attraverso ordine, chiarezza e contenuti informativi integrati facilitano la scelta e supportano il sell out

al cliente di vedere, toccare e comprendere le caratteristiche delle diverse soluzioni.

Il sistema integra anche una componente digitale: grazie ai QR code presenti sugli espositori è possibile accedere in tempo reale a contenuti di approfondimento, come video di installazione e schede tecniche, a supporto sia del cliente finale sia del personale di vendita.

Il sistema espositivo Sacar per l’assortimento serrature è progettato per rendere il punto vendita uno spazio chiaro, ordinato e facilmente leggibile. Non si limita a esporre prodotti, ma accompagna il cliente in un percorso di scelta semplice e consapevole, dove ogni elemento contribuisce a orientarsi rapidamente all’interno della gamma. Alla base del progetto c’è una razionalizzazione dell’offerta: le referenze vengono selezionate per evitare sovrapposizioni e doppioni, mantenendo una copertura completa attraverso tre macro categorie – entry level, fascia media e premium accessibile. Questo consente al cliente di individuare con immediatezza il livello di sicurezza più adatto alle proprie esigenze, facilitando il processo decisionale. La disposizione dei prodotti segue una logica funzionale: le referenze ad alta rotazione sono posizionate nelle aree di maggiore visibilità e accessibilità, mentre quelle a bassa rotazione trovano spazio in modo controllato, contribuendo a una gestione più efficiente dello stock. L’espositore diventa così uno strumento attivo di supporto alle vendite. Gli espositori, modulari e flessibili, con una metratura variabile da 1 a 3 metri, organizzano l’assortimento per categorie funzionali – serrature da infilare, da applicare, cilindri e accessori – garantendo ordine e chiarezza. Tutti i prodotti sono esposti a campione, permettendo

A completamento dell’offerta, sono presenti prodotti complementari come defender e chiudiporta. Gli assortimenti si adattano alle specificità territoriali, tenendo conto delle abitudini di consumo e delle esigenze locali. Il sistema espositivo ha anche una funzione didattica: aiuta il cliente a comprendere il corretto utilizzo dei prodotti e il livello di sicurezza più adeguato, rendendo l’acquisto un’esperienza più consapevole.

Per informazioni: www.sacardue.it

DOSSIER serrature

gazzini e la liquidità, oltre a generare confusione sia nel trade che nell’utente finale. Il nostro lavoro è aiutare i nostri partner a costruire un assortimento coerente e mirato sul loro bacino di utenza e sui diversi bisogni senza creare ridondanze”. Sul fronte del supporto, cresce la richiesta di formazione a 360°, sul prodotto, ma anche su come si vende, si installa e come si gestisce il post-vendita, sottolinea Formisano. “La nostra forza vendita affianca i partner con training in loco e strumenti digitali aggiornati. Per le soluzioni Connected dove, oltre alla componente software e app, anche il supporto in fase di installazione e manutenzione è centrale, il nostro obiettivo è affiancare il retailer nel guidare l’acquirente nell’attivazione e nella revisione periodica” Venendo

alla GDS Formisano rileva un crescente interesse per le soluzioni smart che arriva “anche alla presenza di spazi espositivi dedicati. In generale queste insegne chiedono rotazione, sell-out e materiali di sell-in efficaci e in maniera crescente anche una gestione dei resi semplificata e un supporto di category management”. Anche Federica D’Adda di Sacar ritiene che oggi conoscere il prodotto non sia più sufficiente: “bisogna offrire al cliente anche la consulenza. Gli addetti alle vendite dovrebbero avere le competenze per valutare il tipo di serratura in base al grado di sicurezza di cui il cliente ha necessità e sapere cosa è facile o difficile montare per evitare l’acquisto di un prodotto che non riesce ad utilizzare in maniera corretta”. Michele Schiavarelli riferisce che Cisa

La crescita si gioca sulla capacità di innovare senza perdere affidabilità, rendendo le soluzioni sempre più accessibili e semplici da utilizzare. È questo il principio che guida oggi le nostre priorità di investimento.

√ Innovazione elettromeccanica

Sviluppiamo serrature che integrano in modo efficace componenti meccaniche ed elettroniche, mantenendo elevati standard di affidabilità e garantendo continuità tra soluzioni tradizionali e sistemi più evoluti.

√ Semplificazione e flessibilità

Puntiamo a ridurre la complessità installativa e a migliorare la flessibilità applicativa, per facilitare l’adozione delle serrature anche nei segmenti intermedi di mercato.

√ Valorizzazione dei servizi

Lavoriamo per creare cultura della sicurezza e mettere a disposizione degli operatori gli strumenti per offrire esperienze sempre più personalizzate, maggiore controllo e nuove modalità di gestione degli accessi.

DISEC - Emanuela Dal Fabbro, Presidente del CDA

√ Innovazione di prodotto

Investiamo nello sviluppo di soluzioni che integrano sicurezza meccanica e tecnologia smart, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, facili da installare e realmente utili per l’utente finale.

√ Formazione e supporto ai canali

Stiamo rafforzando le attività formative e gli strumenti di supporto per distributori e rivenditori, per aiutarli a comprendere e valorizzare al meglio le nostre soluzioni.

√ Comunicazione e valorizzazione del brand

è impegnata in “un processo continuo di efficientamento della produzione e dell’offerta basato su sistemi modulari, riduzione dei componenti e maggiore flessibilità nelle diverse configurazioni” che si “traduce in una gestione più efficiente del magazzino e in una semplificazione della fase installativa, supportata anche da strumenti fisici e contenuti digitali pensati per facilitare il montaggio e ridurre i margini di errore. In questo modo possiamo rispondere alle richieste di grossisti e ferramenta, sempre più orientate verso assortimenti razionali, coerenti e facilmente gestibili.

A questa strategia si associa il nostro supporto - formazione, strumenti tecnici e materiali di vendita - perché il cliente finale è più informato e richiede risposte precise”.

Puntiamo a migliorare la comunicazione del valore dei nostri prodotti, sia nei punti vendita sia online, per rendere più chiari i benefici in termini di sicurezza, innovazione e semplicità.

ISEO ULTIMATE ACCESS TECHNOLOGIES - Ermanno Formisano, Market Leader Southern Eastern Europe & N&C Africa

√ Formazione e sviluppo delle competenze nel canale

In un contesto caratterizzato da una complessità crescente delle tecnologie di accesso, è fondamentale garantire un aggiornamento costante di collaboratori, clienti e rivenditori attraverso training periodici sui nuovi prodotti e sugli aggiornamenti degli stessi, così da offrire al cliente finale una consulenza tecnica qualificata e mirata.

SACAR - Federica D’Adda, Titolare

√ Intelligenza Artificiale

L’AI non solo aiuterà l’addetto alle vendite ma guiderà anche l’utente finale all’acquisto del prodotto più idoneo in termini di sicurezza e installazione

√ Esposizioni

Devono essere sempre più chiare, le serrature devono essere esposte tutte a campione, il cliente deve poter toccare, provare e vedere, video tutorial a supporto dei montaggi dei prodotti.

WELKA SERRATURE - Cristina Cattaneo, Amministratore

√ Qualità e attrattività

In prodotti che interessano la sicurezza l’impegno è garantire livelli di qualità medio alta. È opportuno studiare un prodotto che sia attrattivo per il cliente finale considerando anche il fattore prezzo.

Il mercato reagisce all’incertezza puntando su valore e affidabilità

Nel primo trimestre dell’anno il comparto ha affrontato incertezze geopolitiche, domanda discontinua e dinamiche settoriali contrastanti, ma ha trovato nuove opportunità per reagire nel cambio di paradigma che ha portato a una maggiore incidenza di qualità, prestazioni e affidabilità nelle scelte di acquisto

Per il mercato degli utensili manuali il 2026 si è aperto in un contesto caratterizzato dalla complessità. Come tutti i mercati, risente dell’aggravarsi del contesto geopolitico, ma anche delle dinamiche contrastanti dei mercati di sbocco. Filippo Castelnovo, Ufficio Commerciale Ferval conferma che “il primo trimestre 2026 è caratterizzato da una contrazione dei consumi, causati dalla situazione di incertezza globale e dalla chiusura di alcuni mercati importanti per l’economia Italiana. In questi periodi è importante avere un’azienda solida e dinamica allo stesso tempo, capire in anticipo le criticità che si possono presentare”. Un trend emergente è che l’approccio all’acquisto si caratterizza per una maggiore focalizzazione sulle caratteristiche dell’utensile. Ne

è convinto Pietro Gentilini, Product Manager Fervi: “Notiamo una crescente attenzione da parte dei clienti verso prodotti affidabili e durevoli, ma sempre con un occhio al prezzo”, spiega prima di riferire che per la sua azienda “l’andamento è positivo e in linea con il mercato, con buoni risultati nelle categorie legate all’officina e alla manutenzione”.

Gli effetti del peggioramento dello scenario internazionale sono già evidenti Anche a causa delle criticità e tensioni internazionali oltre che dei dubbi normativi (CBAM), come riferisce Matteo Castelli, Direttore vendite OrecaNew, “il primo trimestre è stato caratterizzato da incertezza e timori per le evoluzioni dei prossimi mesi. Ravvisiamo un mercato in rallentamento, una frenata che ci

auguriamo possa migliorare con l’arrivo della primavera storicamente uno dei momenti più importanti per il settore”. Introduce un tema destinato a restare cruciale, almeno nel breve periodo Alan Gianola, Responsabile Commerciale Fumasi: “Nel primo trimestre 2026 il mercato degli utensili manuali a mio parere mostra un andamento complessivamente stabile con crescita moderata anche se con delle grosse difficoltà nella reperibilità di materia prima. La nostra azienda rispecchia quanto citato sopra visto che siamo in crescita rispetto all’anno precedente. I mercati con maggiore crescita sono il settore Garden e il Settore della Termoidraulica”. Alcuni impatti del contesto geopolitico sono già evidenti nel mercato. Marcello Gianola, Commercial & Operations

Vi segnaliamo che nel prossimo numero con un approfondimento dedicato ai driver di scelta degli utilizzatori, suddivisi nelle due macro categorie Professionisti e Privati, che abbiamo scritto sulla base delle indicazioni e delle analisi fornite dalle aziende protagoniste di questo dossier, che spiegano anche come questi fattori incidono nello sviluppo del prodotto.

Gianola Mosè – Nella foto una forbice da elettricista Kagip. Dopo aver rilevato l’azienda lo scorso anno, Gianola ha deciso di mantenere il marchio e di proseguirne lo sviluppo.

DOSSIER utensili manuali

Mundial – Nasce per supportare il rivenditore nel rendere più efficace l’esposizione questo espositore da parete.

Executive di Gianola Mosè che lo scorso anno ha rilevato Kagip spiega che il rallentamento evidenziato dal mercato nel Q1 del 2026 e “la riduzione degli ordini da parte della distribuzione, sono dovuti principalmente a un contesto di incertezza generale, che porta molti operatori a rimandare gli acquisti e a muoversi con maggiore cautela. Anche la nostra azienda ha registrato un calo nel breve periodo. Allo stesso tempo, però, stiamo vedendo che diventano sempre più importanti fattori concreti come la disponibilità del prodotto, la rapidità di consegna e l’affidabilità del fornitore. I clienti apprezzano in particolare la possibilità di lavorare con chi ha magazzino e riesce a garantire continuità. Parallelamente, cresce la richiesta di prodotti personalizzati e di fornitori

flessibili, aspetti sui quali vediamo le opportunità più interessanti”.

Si fa strada un nuovo approccio all’acquisto dell’utensile manuale Il mercato evidenzia uno spostamento verso competenza, specializzazione e capacità di generare valore reale per il cliente anche secondo Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools “Nel primo trimestre del 2026 il mercato si è mosso in un contesto prudente e la crescita è contenuta. La domanda industriale resta disomogenea, con alcuni settori, come l’automotive, ancora in rallentamento e altri in ripresa. Le aziende continuano a investire, ma con maggiore attenzione, privilegiando soluzioni che garantiscano efficienza e riduzione dei costi nel tempo. Notiamo un cambiamento nel comportamento d’acquisto: i clienti sono meno focalizzati sul prezzo e più orientati a valore, durata e prestazioni dell’utensile. Ne deriva una polarizzazione tra prodotti di fascia alta, scelti per migliorare produttività e sicurezza, e soluzioni più economiche guidate dal contenimento dei costi. Nel primo trimestre Pferd Tools Italia, ha registrato un andamento solido, o leggermente migliore rispetto al mercato. Il posizionamento su qualità, consulenza tecnica e soluzioni ad alto contenuto applicativo ha permesso di lavorare bene soprattutto con clienti professionali e fidelizzati. Risultati positivi si sono registrati nelle applicazio-

Fervi - La gamma di aspiratori offre soluzioni versatili, robuste, facili da usare e affidabili per fai-da-te e uso professionale. Con capacità da 10 a 80 litri, include aspirapolveri e aspiraliquidi, modelli con funzione di soffiaggio, versioni ad alte prestazioni con due o tre motori, fino a soluzioni specifiche come gli aspiracenere.

OrecaNew - Sega giapponese da 250 mm per tagli di precisione. Garantisce tagli netti, precisi e puliti su legno e materiali affini. Dotata di lama sottile con dentatura affilata su entrambi i lati, consente lavorazioni sia lungo vena sia trasversali. L’impugnatura ergonomica assicura una presa confortevole e un controllo ottimale durante l’utilizzo.

ni più tecniche, dove le performance fanno la differenza. Le opportunità più interessanti riguardano il miglioramento dell’efficienza dei processi, la riduzione dei tempi di lavorazione e l’aumento dell’affidabilità”. La maggior richiesta di supporto tecnico e formazione, per Sassone è il segnale che “ che il mercato cerca partner capaci di contribuire all’ottimizzazione delle lavorazioni”. L’andamento di Beta Utensili “è in linea rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante un andamento di mercato non favorevole anche a causa dei conflitti geopolitici in corso”, afferma Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo. “Le opportunità più interessanti per Beta riguardano le soluzioni integrate: offriamo ai professionisti carrelli, cassettiere e combinazioni di arredo completi di assortimenti di utensili, appositamente studiati per il mondo industria e artigianato o per il settore automotive. Questa proposta rappresenta un forte elemento distintivo, in grado di dare valore aggiunto sul mercato”. Il 2026

si è aperto con segnali incoraggianti per il comparto anche secondo Davide Bottazzi, Product Manager Utensili manuali e Storage Italia di Milwaukee “Riscontriamo una crescente attenzione da parte dei professionisti verso soluzioni che garantiscano non solo prestazioni elevate, ma anche ergonomia e durabilità nel tempo. Siamo molto soddisfatti di come si è aperto l’anno. Stiamo raccogliendo”, prosegue Bottazzi, “i frutti di un lavoro strategico portato avanti negli ultimi periodi, in termini sia di ampliamento della gamma sia di presidio dei canali distributivi. Vediamo le opportunità più interessanti soprattutto nell’ambito delle soluzioni integrate per tutto il mondo automotive, dove la richiesta di utensili manuali, pensati per lavorare in sinergia con il resto dell’ecosistema è in costante crescita. Il professionista oggi cerca soluzioni a 360 gradi, non un singolo prodotto, e noi ci stiamo posizionando esattamente in quella direzione”. A fronte di un andamento complessivamente stabile, nel primo trimestre del 2026 il mercato “ha mostrato un andamento complessivamente stabile, con segnali di moderata crescita in alcuni segmenti professionali”, dichiara Elisabetta Nardo, Business Product Manager della Linea Utensileria di Homberger. “Dopo un 2025 caratterizzato da incertezze macroeconomiche, si evidenzia una ripresa della domanda trainata soprattutto dai settori manutenzione, edilizia leggera e automotive. Per quanto riguarda la nostra azienda, abbiamo registrato una performance positiva, sostenuta in particolare dalla crescita della do-

manda di utensili ad alta affidabilità e lunga durata”. In qualità di Product Manager del brand Kraftwerk Nardo nota che “il brand si è distinto per il suo posizionamento orientato alla qualità professionale e al rapporto qualità/ prezzo competitivo. Le principali dinamiche del mercato includono maggiore attenzione alla durabilità e robustezza del prodotto, una crescente richiesta di ergonomia e comfort, soprattutto in ambito professionale e interesse verso soluzioni complete e modulari (set, assortimenti, carrelli attrezzati). Le opportunità più interessanti si riscontrano nei segmenti professionale specializzato (officine, manutentori, installatori) e hobbistica evoluta, con utenti sempre più competenti e attenti alla qualità”. Pur essendo i dati relativi al primo trimestre dell’anno in linea con il pari periodo del 2025,per Enrico Ullmann, Amministratore Ullmann il mercato ha evidenziato “alcuni segnali interessanti su specifiche categorie di prodotto. Per quanto riguarda Ullmann, una dinamica rilevante è rappresentata dalla crescita del comparto delle pistole per silicone. L’introduzione della nuova Siligun Pro Aluminist Corona, lanciata a fine 2025, ha infatti riscosso un ottimo interesse, contribuendo a trainare le vendite di questa categoria. Restano sostanzialmente stabili le performance degli altri strumenti manuali a catalogo - come cutter, seghe, livelle - che continuano a garantire continuità e solidità al business. È ancora presto per delineare tendenze su base annuale, ma si intravedono segnali di possibile ripresa nel segmento dell’edilizia leggera. Dopo

Beta Utensili - Il giravite Beta Morphos si adatta alla forma della mano grazie all’impugnatura con struttura trimaterica che migliora comfort e trasmissione della coppia e garantisce una presa ottimale. Rispetto ai modelli precedenti assicura una trasmissione di coppia superiore del 30%, riducendo lo sforzo e migliorando l’efficienza in ogni applicazione.

Ferval - komelon è un marchio internazionale specializzato in flessometri professionali, progettati per offrire precisione, durata e massima affidabilità. Distribuito in Italia in esclusiva dall’azienda, include flessometri con nastro in acciaio rivestito in nylon, ideali per un utilizzo intensivo in ambito professionale.

un 2025 non particolarmente brillante, stiamo riscontrando un rinnovato interesse per soluzioni dedicate a cartongessisti e decoratori”. Infine, Alfredo Casartelli amministratore di Mundial Utensili attribuisce le buone dinamiche anche all’inserimento di nuovi prodotti supportati dal nuovo catalogo.

Ferramenta, GDS e canali online: le strategie di presidio

Paolo Sassone spiega che Pferd Tools presidia “in modo strutturato ferramenta tradizionale, ferramenta specializzate e, in misura crescente, marketplace e siti e-commerce. Storicamente il nostro presidio più forte resta quello delle ferramenta specializzate, utensilerie e della distribuzione professionale, dove il valore del prodotto e del supporto tecnico viene pienamente riconosciuto. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato anche la presenza nei canali digitali, lavorando in sinergia con i nostri partner distributivi, più che in modo diretto, per garantire coerenza di posizionamento e qualità del servizio”. Sassone ritiene che “le maggiori opportunità derivino da una integrazione sempre più efficace tra canali fisici e digitali. L’e-commerce e i marketplace stanno crescendo e offrono grande visibilità, ma nel nostro settore difficilmente possono esprimere tutto il loro potenziale senza un adeguato supporto tecnico e consulenziale. Per questo vediamo il maggiore spazio di crescita soprattutto

DOSSIER utensili manuali

Ullmann - Il design senza stelo della pistola Siligun Pro Aluminist taglia progressivamente la cartuccia durante l’uso, riducendo l’ingombro fino all’ultima applicazione.

Con soli 10 cm di lunghezza, struttura in alluminio e peso contenuto, garantisce maneggevolezza e prestazioni elevate. Il rapporto di compressione 24:1 assicura una spinta potente anche con sigillanti densi.

nelle ferramenta specializzate evolute e nei distributori omnicanale, capaci di unire competenza tecnica, servizio e presenza digitale. È in questo equilibrio tra prossimità al cliente e accessibilità online che si giocherà lo sviluppo nei prossimi anni”. Pietro Gentilini ricorda che per Fervi “il canale principale resta quello delle utensilerie e ferramenta, i nostri partner strategici, fondamentali per il supporto tecnico e la consulenza. Siamo presenti sempre più nella GDS proprio con l’utensileria manuale, e online attraverso i rivenditori autorizzati, con un approccio strutturato e monitorato per garantire coerenza

Sono professionisti e artigiani a trainare la domanda

Gli utensili manuali sono il cuore di gamma del catalogo

Beta e vengono proposti su tutti i canali a nostra disposizione con differenze e personalizzazioni dettate dalle logiche distributive. In primo piano abbiamo ferramenta e forniture industriali, ma anche grossisti e operatori dell’autoriparazione si rivelano per noi partner strategici. Non abbiamo un nostro e-commerce ma molti rivenditori Beta hanno intrapreso questa modalità di vendita al dettaglio. Per supportare il sell out, proponiamo due “Action” semestrali con una selezione dei più importanti a un prezzo netto promozionale, cataloghi dedicati alle diverse categorie di prodotto e documentazione commerciale specifica per i prodotti di punta come il nuovo giravite Beta Morphos (presentato anche attraverso un video 3D con l’obiettivo di esaltarne le caratteristiche tecniche).

Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo Beta Utensili

Differenziamo il tipo di comunicazione a secondo dell’utenza che andiamo a contattare con strumenti diversi, supportiamo con offerte, b2b e promozioni i nostri clienti.

Filippo Castelnovo, Ufficio Commerciale Ferval

Adattiamo l’offerta a ogni canale: gamma completa e ben bilanciata nelle ferramenta, prodotti più tecnici per i punti vendita specializzati, soluzioni smart con buon rapporto qualità/ prezzo per la GDS. Questa flessibilità ci consente di valorizzare il ruolo di ciascun partner distributivo, rispondendo in modo mirato alle esigenze di ogni contesto. Per supportare le vendite, usiamo materiali espositivi, brochure, contenuti digitali e attività promozionali mirate, con l’obiettivo di facilitare la scelta del prodotto e migliorarne la rotazione.

Pietro Gentilini, Product Manager Fervi

La differenziazione tra canali oggi non è più solo una scelta commerciale, ma una leva strategica per proteggere il valo-

re del brand e migliorare la redditività. In concreto, significa costruire offerte, gamme e posizionamenti distinti, evitando sovrapposizioni che generano conflitto di prezzo.

Alan Gianola, Responsabile Commerciale Fumasi

La nostra offerta si adatta in modo flessibile ai diversi canali e alle esigenze dei clienti, sia in termini di gamma sia di posizionamento. Lavorando principalmente con distributori e partner industriali, sviluppiamo spesso prodotti personalizzati e private label. Il nostro principale supporto al sellout è rappresentato dalla disponibilità a magazzino e dalla rapidità di consegna, che permettono ai clienti di lavorare con continuità. A questo si affianca un rapporto diretto e operativo, che ci consente di rispondere rapidamente alle richieste del mercato.

Marcello Gianola, Commercial & Operations Executive di Gianola Mosè

La nostra strategia si basa su una chiara differenziazione per canale. Nelle ferramenta specializzate e nel canale delle forniture industriali proponiamo una gamma completa con prodotti ad alta specializzazione, affiancata da supporto tecnico, formazione e materiali espositivi dedicati. Per sostenere il sell-out, attiviamo un insieme integrato di leve: campagne promozionali e attività di marketing, materiali stampati orientati alla vendita, soluzioni POP e display, oltre a programmi di formazione continua per la rete commerciale e tecnica per i punti vendita. A questo si aggiunge un supporto digitale strutturato, con schede prodotto e contenuti online pensati per facilitare e valorizzare il processo di vendita.

Elisabetta Nardo, Business Product Manager della Linea Utensileria di Homberger

Più che differenziare tra canali, il nostro approccio è lavorare insieme al rivenditore per costruire la proposta più efficace in funzione della sua clientela e del suo bacino terri-

Homberger - Negli assortimenti in valigia, Kraftwerk offre una gamma completa, pensata per ogni esigenza professionale. La valigia art.206.000.100 ne è la sintesi: compatta ma capiente, realizzata in lamiera robusta per garantire resistenza e durata. I 5 scomparti assicurano un’organizzazione pratica ed efficiente degli utensili

toriale. Una ferramenta fortemente orientata all’installatore elettrico avrà esigenze espositive diverse da una con vocazione più generalista, e noi cerchiamo di essere flessibili e puntuali nel supporto. Affianchiamo i nostri rivenditori su più livelli: formazione tecnica sul prodotto, materiali di visual merchandising pensati per valorizzare l’esposizione a banco e attività di sell out mirate, dalle giornate dimostrative in punto vendita fino a promozioni dedicate. L’obiettivo è sempre lo stesso: fare in modo che il rivenditore non si limiti a tenere a scaffale Milwaukee, ma sia in grado di proporre attivamente le nostre soluzioni come risposta concreta ai bisogni del cliente finale. È un lavoro di partnership nel senso più vero della parola, e i risultati che stiamo vedendo ci confermano che è la strada giusta.

Davide Bottazzi, Product Manager Utensili manuali e Storage Italia di Milwaukee

Oreca da sempre differenzia all’interno delle proprie gamme. Nel nostro principale catalogo quello di Utensileria il logo “Oreca Master” identifica referenze con un contenuto tecnico elevato adatto ai professionisti; diversamente ci sono gamme più economiche comunque caratterizzate da un eccellente rapporto qualità prezzo ideali per il mercato DIY. Inoltre, abbiamo creato e di recente arricchito la nostra gamma Forniture Casa con soluzioni eleganti di ganci appendibili.

Matteo Castelli, Direttore vendite OrecaNew

La differenziazione tra i canali parte da un principio chiaro: mantenere coerente il posizionamento del brand, adattando però profondità di gamma e modalità di proposta al tipo di cliente e al contesto di acquisto. Nelle ferramenta specializzate e nella distribuzione professionale proponiamo la gamma più ampia e tecnica, con soluzioni ad alte prestazioni e forte specializzazione applicativa. Qui il valore si costruisce soprattutto attraverso consulenza, formazione e supporto diretto, elementi fondamentali per trasferire al cliente

commerciale e tutelare l’intera filiera. Presidiare l’omnicanalità”, conclude Gentilini, “ci permette di raggiungere i clienti nel modo in cui lo desiderano, fidelizzare quelli acquisiti e intercettarne di nuovi”. Si attiene a una strategia omnicanale anche Homberger. “Siamo presenti in diversi canali distributivi, tra cui ferramenta tradizionali, ferramenta specializzate, forniture industriali e utensilerie specializzate”, dichiara Elisabetta Nardo, dichiarandosi certa “che il canale ferramenta specializzato e forniture industriali giocheranno un ruolo importante per i professionisti che sempre più cercheranno la performan-

finale i benefici concreti dei nostri utensili. Nei canali digitali, invece, lavoriamo su un’offerta più focalizzata e su contenuti di qualità: descrizioni tecniche chiare, immagini e materiali informativi che aiutino il cliente a orientarsi in autonomia. In questo contesto è essenziale rendere immediatamente comprensibile l’applicazione e il valore del prodotto. Il supporto al sell-out è coerente con queste logiche: nel canale professionale investiamo in attività sul campo, dimostrazioni e affiancamento alla vendita; online puntiamo su contenuti, visibilità e strumenti che facilitino la scelta. In conclusione, più che differenziare il prodotto in sé, adattiamo il modo in cui viene presentato e supportato, per massimizzarne l’efficacia in ogni canale.

Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools

Nel canale ferramenta operiamo con una segmentazione precisa. La principale distinzione è tra i rivenditori della rete Ullmann Premium Reseller, i grossisti, i gruppi di acquisto e i rivenditori più piccoli che acquistano direttamente. Ai Premium Reseller, che rappresentano i nostri partner di riferimento, offriamo strumenti di vendita dedicati, supporto diretto da parte dell’azienda e condizioni commerciali specifiche, oltre ad attività promozionali mirate. Con i grossisti abbiamo costruito nel tempo relazioni solide e continuative, basate su una collaborazione strutturata e su politiche commerciali dedicate, che consentono di valorizzare al meglio il prodotto all’interno dei loro assortimenti. Con i gruppi di acquisto, invece, sviluppiamo accordi commerciali specifici e iniziative mirate, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i punti vendita associati e supportarli nella proposta dei nostri prodotti. Investiamo molto sulla formazione: organizziamo attività specifiche rivolte alla forza vendita dei nostri partner, perché riteniamo che la conoscenza del prodotto sia uno degli strumenti più efficaci per supportare il sell out.

Enrico Ullmann, Amministratore Ullmann

DOSSIER utensili manuali

Mistral - Il cutter raschietto automatico retrattile art. 115213 è uno strumento multifunzione indicato per operazioni di taglio e pulizia. È dotato di lama a rientro automatico e fornito con 4 lame intercambiabili.

ce rispetto al marchio e al prezzo quindi saranno certamente questi i mercati su cui cercheremo di più il nostro sviluppo”. In Italia e all’estero, Gianola Mosè è presente con i propri prodotti “attraverso distributori, ferramenta specializzate e partner industriali. In molti casi operiamo come fornitori per marchi e operatori del settore”, spiega Marcello Gianola, “ essendo presenti anche attraverso canali indiretti e private label. Riteniamo che i distributori strutturati e i partner commerciali rappresentino il canale con maggiori opportunità di sviluppo, soprattutto per prodotti tecnici e professionali”.

Davide Bottazzi riferisce che Milwaukee “opera attraverso una rete di rivenditori autorizzati, ferramenta specializzate e generaliste, che rappresentano il nostro canale elettivo e strategico. È una scelta precisa e coerente con il posizionamento del brand: i nostri

Fumasi - Art 230848 - Forgiata con lame in acciaio inox giapponese (58–60 HRC) da 3,6 mm, questa forbice professionale a lama retta garantisce tagli netti e precisi. La microdentatura antiscivolo assicura controllo assoluto, mentre l’impugnatura in TPR offre comfort e presa sicura. 5 funzioni integrate: taglio, taglio cavi, spelatura, crimpatura e sbavatura.

utensili manuali sono prodotti ad alto contenuto tecnico, che esprimono il loro valore quando vengono presentati, raccontati e consigliati da professionisti della vendita competenti. Il banco di una ferramenta qualificata è il contesto ideale perché questo avvenga.

Le maggiori possibilità di sviluppo le vediamo proprio nel rafforzamento di questo canale.

Crediamo che ci sia ancora un potenziale enorme nel lavorare sulla profondità della gamma esposta, sulla formazione del personale di vendita e sulla capacità del punto vendita di diventare un vero punto di riferimento per il professionista. In un mercato in cui l’offerta rischia di banalizzarsi, il rivenditore specializzato che sa orientare la scelta

è un asset insostituibile”.

“I nostri utensili manuali sono presenti principalmente nel canale ferramenta e ferramenta specializzate, che rappresentano da sempre il nostro riferimento”, afferma Enrico Ullmann, spiegando che Ullmann “opera all’interno della filiera in qualità di distributori e crede fortemente nel valore di un sistema equilibrato, in cui ogni attore – dai fornitori ai distributori, dai grossisti ai punti vendita, fino ai gruppi di acquisto – possa lavorare con la giusta marginalità. Il nostro obiettivo è garantire a tutta la filiera la possibilità di proporre prodotti di qualità con un corretto rapporto qualità/prezzo, valorizzando al tempo stesso il ruolo della rivendita specializzata. Ad oggi, la nostra scelta è quella di mantenere il focus sui canali tradizionali, dove riteniamo di poter esprimere al meglio il valore dei nostri prodotti e del servizio. A supporto di questo modello, mettiamo a disposizione dei nostri clienti strumenti digitali, come il portale e-commerce B2B, per semplificare e rendere più efficiente la gestione degli ordini”.

Precisa la scelta di campo descritta da Alan Gianola di Fumasi “siamo nella Ferramenta e Ferramenta Specializza-

Pferd Tools - Progettate per l’uso professionale in carrozzeria e industria metalmeccanica leggera, assicurano elevata stabilità di taglio e lunga durata operativa anche su materiali tenaci. L’ergonomia dell’utensile favorisce il controllo durante la lavorazione, migliorando precisione e ripetibilità del risultato.

Homberger e Product Manager del brand Kraftwerk

Bottazzi, Product Manager Utensili manuali e Storage Italia di Milwaukee

Milwaukee – La nuova gamma di chiavi dinamometriche è disponibile nei formati da ¼”, ⅜” e ½” e copre un intervallo di coppia dai 5 ai 340 Nm. Il meccanismo a scatto garantisce un feedback chiaro al raggiungimento della coppia. La molla non necessita di essere scaricata dopo l’uso: può restare settata sul valore desiderato, pronta per l’utilizzo successivo. Costruzione robusta, scala di lettura immediata e impugnatura ergonomica.

te, mentre in marketplace e siti e-commerce non siamo presenti direttamente per una scelta aziendale. Noi riteniamo

che la vendita tramite i nostri rivenditori, e quindi un esperto che consiglia il prodotto, sia un plus rispetto ai siti e-

commerce o marketplace”. Mundial Utensili, chiarisce Alfredo Casartelli, “é presente esclusivamente nel canale tradizione professionale”. Filippo Castelnovo fa dipendere dalla tipologia di utensili trattati la scelta di Ferval di “essere maggiormente presenti nelle utensilerie specializzate con i nostri marchi professionali distribuiti in esclusiva Toptul e Komelon. Nelle ferramenta generiche vendiamo maggiormente il nostro marchio Diy Klass”. Infine, Matteo Castelli spiega che “OrecaNew sta lavorando per essere presente su alcuni tra i principali player operanti a livello informatico. Tuttavia, stiamo facendo attenzione nella scelta della piattaforma corretta che sappia dare valore al nostro storico marchio. Il timore di essere su tante, troppo piattaforme, con i propri prodotti è quello di un ridimensionamento della percezione della qualità dei nostri articoli agli occhi del cliente”.

Elisabetta Nardo, Business Product Manager della Linea Utensileriadi
Davide
Marcello Gianola, Commercial & Operations Executive di Gianola
Pietro Gentilini Product Manager FERVI
Enrico Ullmann, Amministratore Ullmann
Matteo Castelli, Direttore vendite OrecaNew
Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo Beta Utensili
Paolo Sassone, General Manager Pferd Tools

Catalogo prodotto, perché resta centrale anche nell’era digitale

In una fase storica nella quale le informazioni di prodotto sono accessibili in tempo reale online, quale ruolo continua a ricoprire il catalogo e perché le aziende della ferramenta continuano a investirci? Ecco come hanno risposto a questa domanda 18 aziende del settore

Dopo aver accompagnato lo sviluppo dell’industria e dei mercati moderni come strumento privilegiato delle aziende per presentare e far conoscere la propria offerta, il catalogo prodotto sembrava destinato a un progressivo ridimensionamento con l’avvento dei canali digitali che offrono il vantaggio di garantire un accesso immediato, aggiornato e approfondito alle informazioni di prodotto. Le evidenze raccolte attraverso la nostra inchiesta - che ha coinvolto 18 aziende del settore con l’obiettivo di comprendere come dal loro punto di vista si stia evolvendo il ruolo di questo strumento nel canale ferramenta - restituiscono però uno scenario diverso. Non solo non si è verificato alcun declino, ma si osserva un rinnovato investimento da parte delle imprese, sia in termini di contenuti sia di qualità progettuale. Nelle presentazioni delle nuove edizioni dei cataloghi prodotti, accanto a quello sulla completezza della rappresentazione dell’offerta, è costante il rilievo dato all’impegno per garantire una migliore fruibilità delle informazioni e alla revisione/aggiornamento della veste grafica con l’obiettivo di rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale alle esigenze operative del punto vendita e dei suoi clienti, professionisti in primis. Le specifiche tecniche integrate e gli apparati informativi sono strutturati per essere funzionali all’esigenza di individuare con rapidità la soluzione più adatta, riducendo tempi e margini di errore nella scelta. È proprio da questa apparente contraddizione - tra diffusione del digitale e tenuta di uno strumento tradizionale - che è nata la decisione di promuovere questa inchiesta. Volevamo comprendere se e come il catalogo abbia dovuto trasformarsi per continuare ad assolvere al proprio ruolo di supporto al lavoro per tutta la filiera. Il quadro restituito dalle analisi e riflessioni raccolte è chiaro: non solo la posizione del catalogo prodotto nelle strategie commerciali resta solida, ma evolve, si amplia e viene enfatizzata anche proprio grazie all'integrazione con i nuovi strumenti digitali. Da semplice contenitore di referenze oggi si è trasformato in un punto di sintesi tra esigenze commerciali, comunicative e operative, confermandosi uno degli strumenti più trasversali

nella relazione tra azienda, distributore e punto vendita.

Un presidio strategico nella relazione con il canale

Tutte le aziende coinvolte nell’inchiesta concordano nel riconoscere a questo strumento un ruolo centrale. Viene descritto come un asset strategico, un riferimento stabile nella relazione con distributori e rivenditori, nonché un elemento chiave per interpretare l’offerta. La sua funzione va ben oltre la presentazione dell’assortimento e si estende fino alla rappresentazione coerente dell’identità aziendale. Il catalogo oggi è, per citare un’espressione utilizzata da alcuni intervistati, un vero e proprio biglietto da visita, capace di comunicare valori, competenze e posizionamento. Grazie all’autorevolezza che gli viene riconosciuta è visto come punto di riferimento affidabile dal canale. Si configura così come uno strumento che integra vendita, marketing e relazione, diventando un hub informativo e commerciale a supporto sia della rete vendita sia dei punti vendita.

Aiuta a rendere fruibile la complessità dell’offerta

Un secondo aspetto centrale riguarda la funzione di organizzazione della gamma. In un mercato caratterizzato da assortimenti sempre più ampi e articolati, la complessità rischia di diventare un limite alla vendita. Il catalogo interviene proprio su questo fronte, offrendo una struttura che rende leggibile l’offerta. Attraverso schede tecniche, suddivisioni per famiglie, per ambiti applicativi e strumenti di confronto, consente al rivenditore di orientarsi rapidamente e di individuare le soluzioni più adatte alle esigenze del cliente.

Non è solo un supporto informativo, quindi, ma uno strumento che guida la scelta ed è all’altezza delle esigenze create dal sempre più evidente spostamento della vendita dal prodotto alla soluzione. Basta sfogliare un catalogo prodotto per cogliere l’impegno a supportare il rivenditore nella costruzione della proposta commerciale, valorizzando le innovazioni e rendendo evidente il valore aggiunto delle soluzioni. Forse una delle evoluzioni più significative del catalogo sta proprio

in questa capacità di trasformare la complessità in chiarezza.

Un supporto all’operatività del punto vendita

Il catalogo conserva ancora oggi una forte valenza operativa. Nel canale ferramenta, continua ad avere un posto sul banco come strumento di lavoro quotidiano della forza vendita. Grazie alle informazioni tecniche, alle indicazioni applicative e agli strumenti di confronto supporta concretamente il processo di vendita, facilitando la selezione delle referenze e migliorando la qualità del servizio offerto. Favorisce inoltre quell’approccio più consulenziale che porta il cliente a fidarsi del rivenditore e a farsi guidare nella scelta della soluzione più adeguata. Nel fare questo, il catalogo assume anche una funzione formativa, contribuendo a diffondere conoscenze tecniche e a uniformare il linguaggio tra azienda e punto vendita.

Carta

e digitale si integrano in un unico ecosistema

Nonostante la spinta verso il digitale, un dato emerge con forza: nel canale ferramenta il catalogo cartaceo continua ad essere molto apprezzato. La possibilità di sfogliarlo, consultarlo con immediatezza e utilizzarlo durante la vendita resta un suo valore aggiunto. Uno degli elementi che hanno consentito al catalogo di confermare la propria centralità è che nel tempo si è evoluto integrandosi con gli strumenti digitali. Come confermano anche i manager da noi intervistati, le aziende lo concepiscono sempre di più come uno degli elementi costitutivi di un ecosistema più ampio, che comprende siti web, piattaforme B2B, contenuti multimediali e materiali di approfondimento. Il catalogo non si limita più a presentare l’offerta, ma diventa un punto di accesso a un sistema informativo più articolato. QR code, video, schede tecniche e contenuti online rappresentano una sua estensione, che consente di aggiornare le informazioni in tempo reale e offrire livelli di approfondimento sempre maggiori.

È anche una leva di differenziazione competitiva

Un dato interessante che emerge dall’inchiesta che vi proponiamo è che in diversi casi al catalogo viene riconosciuto anche il ruolo di leva di differenziazione competitiva. Non si limita a descrivere la gamma, ma contribuisce a valorizzarne le specificità, a mettere in evidenza le innovazioni e a rendere più leggibile l’unicità dell’offerta. In questo senso, il catalogo da strumento di presentazione si trasforma in elemento attivo nella costruzione del posizionamento, capace di dare evidenza ai valori e agli elementi distintivi dell’azienda contribuendo a garantirle quella visibilità che è sempre più fondamentale in un mercato sempre più affollato e competitivo.

Since 1961

AREXONS • ANTONIO SINIGAGLIA, MARKETING MANAGER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Per la forza vendita rappresenta una guida completa e sempre aggiornata, utile per presentare l’assortimento, illustrare le caratteristiche tecniche dei prodotti e individuare le soluzioni più adatte alle diverse applicazioni. Supporta distributori e rivenditori nella costruzione dell’assortimento e nella consulenza al cliente finale: le schede tecniche, gli schemi applicativi e le informazioni di prodotto facilitano la scelta delle referenze e rendono più efficace la vendita assistita. Svolge inoltre una funzione formativa, risultando utile sia nella fase di inserimento di nuovi addetti sia nella gestione quotidiana del punto vendita.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

L’aggiornamento avviene generalmente con una cadenza di 2–3 anni, in base ai lanci di nuovi prodotti, agli ampliamenti di gamma e agli aggiornamenti più significativi dell’offerta. Trattandosi di uno strumento completo e strutturato, la revisione avviene quando le novità di mercato rendono necessario un aggiornamento organico dei contenuti. Parallelamente realizziamo, con cadenza annuale, materiali più snelli e operativi che chiamiamo planslip. Sono pensati per supportare rapidamente la forza vendita e raccolgono le informazioni essenziali sui prodotti – come codice articolo, descrizione, EAN, unità di imballo e immagini. Questo doppio approccio consente di mantenere un catalogo istituzionale completo e aggiornato e di disporre di strumenti più agili e dinamici per recepire con rapidità le novità di gamma.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

DIADORA UTILITY

• LORENZO ROLLO, UTILITY SALES MANAGER ITALY

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Un catalogo completo e ben strutturato permette di assolvere a numerose funzioni già in fase di sell-in. Permette ai commerciali di presentare le novità e la gamma consolidata, rendendo più agevole al distributore la selezione dei prodotti da inserire a scaffale. A mio avviso, però, lo strumento diventa ancora più importante in fase di sell-out. Che si tratti di banconisti o di venditori esterni, le guide alla scelta e le schede di approfondimento delle varie tecnologie sono fondamentali per districarsi tra le numerose alternative disponibili sul mercato, in modo tale che il cliente possa identificare quella migliore.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Contrariamente ad altri settori, dove il catalogo cartaceo è già obsoleto appena arriva sul mercato, fortunatamente non abbiamo la necessità di aggiornare con estrema frequenza i nostri cataloghi. Sia dal punto di vista normativo, sia per quanto riguarda il rinnovo delle collezioni, infatti, un aggiornamento annuale ci permette di coprire la maggioranza delle esigenze di revisione della gamma. Nel nostro caso specifico, per far fronte ad ampliamenti dettati dalla stagionalità, prevediamo sempre un'integrazione infrannuale (Giugno-Luglio) in occasione delle presentazione della collezione Autunno-Inverno.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

ITALCHIMICI • GABRIELE BELLATRECCIA, RESPONSABILE ACQUISTI

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il catalogo prodotti diventa uno strumento operativo che facilita vendita, scelta dell’assortimento, formazione tecnica e gestione degli ordini. Il suo valore sta nel rendere accessibile e organizzata la complessità della gamma. Un catalogo ben strutturato permette di trasformare una vendita semplice in una vendita consulenziale dove il rivenditore e l’agente possono proporre sistemi e soluzioni, non solo singoli articoli.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Essendo produttori per la maggior parte dei prodotti presenti nel nostro catalogo, abbiamo la necessità di modificare lo stesso in base ad una serie di situazioni: evoluzioni normative che impongono modifiche di prodotto; inserimento di nuovi o specifici prodotti richiesti dal mercato; restyling grafico delle confezioni di prodotto.

FERVI • RICCARDO PELLEGRINI COO FERVI SPA/CEO, VOGEL GERMANY GMBH

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il catalogo supporta il lavoro della nostra rete in modo integrato, combinando il supporto fisico con gli strumenti digitali che abbiamo sviluppato nel tempo. I nostri agenti utilizzano il catalogo in sinergia con la nostra piattaforma di order entry, sviluppata internamente ed evolutasi fino a diventare uno strumento commerciale a tutto tondo: oltre all'inserimento degli ordini, permette di verificare le promozioni in corso e visualizzare i prodotti con tutte le relative specifiche. Un momento chiave nel ciclo di vita di ogni nuovo catalogo è il kick-off commerciale con la rete vendita: un'occasione in cui ci focalizziamo su come leggere e sfruttare al meglio lo strumento, migliorandolo ad ogni edizione sulla base dei feedback raccolti dal mercato. L'obiettivo finale rimane sempre lo stesso: consegnare al rivenditore uno strumento di lavoro il più semplice e intuitivo possibile, che non frapponga barriere tra la sua esigenza e la nostra offerta.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il catalogo Fervi segue una cadenza di aggiornamento biennale, con uscita negli anni pari - come il catalogo #48 lanciato nel 2026. Questa frequenza prestabilita è il risultato di un ciclo strutturato di revisione: ogni nuova edizione incorpora l'evoluzione dell'offerta, gli aggiornamenti delle caratteristiche tecniche e i miglioramenti continui che applichiamo ai nostri prodotti nel tempo. Per tutto ciò che avviene nell'intervallo tra una stampa e l'altra, ci affidiamo a un ecosistema di strumenti complementari. Il sito fervi.com viene aggiornato quotidianamente e rappresenta il punto di riferimento principale per le novità di gamma. Le nostre promozioni semestrali "Selection" in cui presentiamo gli ultimi prodotti lanciati sul mercato, accompagnati da schede sempre più complete e curate, pensate per trasmettere al rivenditore e all'utilizzatore finale tutti i vantaggi del prodotto e il suo concreto inserimento nel lavoro quotidiano.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

DISPONIBILE SUL SITO WWW.FERVI.COM LA GEOLOCALIZZAZIONE DEI RIVENDITORI PER FACILITARE LE OPERAZIONI DI RICERCA E ACQUISTO

INDUSTRIE OTTICHE ITALIANE • MASSIMO MARTUCCI RESPONSABILE SVILUPPO COMMERCIALE

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Affianchiamo i partner nella selezione dell’assortimento, aiutandoli a individuare i modelli best seller più adatti in base al canale di riferimento e alle specifiche esigenze del punto vendita. Mettiamo inoltre a disposizione una scelta molto ampia di espositori, così da offrire soluzioni flessibili e personalizzabili per ogni tipologia di rivenditore. A questo si aggiunge il supporto commerciale attraverso campagne promozionali dedicate, rivolte sia ai rivenditori sia agli agenti dei nostri distributori, con l’obiettivo di sostenere la rotazione del prodotto e massimizzare le opportunità di vendita.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Aggiorniamo i nostri cataloghi con una frequenza minima di due volte all’anno: a settembre, con l’inserimento dei nuovi modelli da lettura, e a gennaio, con il lancio di nuove collezioni sia da lettura sia da sole. A questi aggiornamenti programmati spesso si affiancano ulteriori inserimenti nel corso dell’anno, in particolare tra maggio e giugno, quando introduciamo nuovi modelli per rispondere in modo tempestivo alle richieste del mercato.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

FRIULSIDER SIMPSON STRONG-TIE

• SONIA PASCHINI, MARKETING MANAGER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il catalogo è progettato per essere uno strumento operativo, intuitivo e facile da consultare, non un semplice elenco di articoli. Offre una visione completa della gamma, facilitando le scelte di assortimento e la pianificazione degli acquisti, permette una consultazione rapida durante il contatto con il cliente finale, con indicazioni chiare per eventuali confronti di prodotto e garantisce coerenza nel messaggio commerciale, diventando uno strumento di consulenza tecnica, supporto alla vendita e formazione continua del punto vendita. Il valore aggiunto è nella capacità di trasformare informazioni tecniche complesse in contenuti accessibili, favorendo decisioni più rapide e consapevoli.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

Il catalogo complessivo viene aggiornato una volta all’anno, attraverso una revisione completa che tiene conto dell’evoluzione della gamma, dell’allineamento tecnico e delle esigenze del mercato. Parallelamente, adottiamo un sistema di aggiornamento puntuale dei listini, che vengono inviati tempestivamente ogni qualvolta intercorrono modifiche ai prezzi, aggiornamenti di codici o packaging, introduzioni o dismissioni di articoli, eventuali adeguamenti alle politiche commerciali. In questo modo garantiamo equilibrio tra la stabilità del catalogo annuale e la reattività commerciale necessaria per rimanere sempre allineati al mercato.

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

ALTRI FORMATI, COME LISTINI PERSONALIZZATI PER GRUPPI D’ACQUISTO E LISTINO DIGITALE SU HUB DI SETTORE

KIMICAR • ANTONIO CIRILLO, RESPONSABILE COMMERCIALE KIMICAR

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Quando il nostro concessionario presenta i prodotti o una linea di prodotti, il catalogo svolge la funzione di “vetrina”. Il catalogo è ancora un importante strumento di vendita perché oltre a mostrare un’immagine del prodotto, una volta lasciato al cliente, svolge anche una preziosa azione di “ricordo” del marchio. Accade spesso che il cliente scriva delle annotazioni sulle pagine dei prodotti di interesse, a partire dalla comparazione con prodotti di altri marchi che già tratta.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Per quanto riguarda il catalogo digitale, l’aggiornamento viene effettuato di volta in volta che inseriamo un nuo vo prodotto, mentre per la versione cartacea, viene effettuato l’aggiornamento quando si deve andare in ristampa. Gli inserimenti sono dettati soprattutto da esigenze di mercato segnalate dalla nostra Forza Vendita o da nostre idee di marketing e qualche volta, anche da adeguamento a nuove normative sui prodotti.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

LISTINO DI VENDITA PIEGHEVOLE PER I NEGOZI DI FERRAMENTA E BRICO, E PER I SOLI PRODOTTI CONFEZIONATI (MAX 5L) CHE RIPORTA LA FOTO, IL COD A BARRE ED IL PREZZO IVATO DEL PRODOTTO. CHI GESTISCE IL MAGAZZINO LEGGENDO IL CODICE A BARRE, PUÒ FARE IL CARICO

DELLA MERCE E CHI EFFETTUA LA VENDITA AL BANCONE HA IL PREZZO, E IN AUTOMATICO, FARE LO SCARICO DI MAGAZZINO.

KROLL • ENRICO PELOSIN, CEO

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Per la nostra rete vendita il catalogo costituisce una guida essenziale nella presentazione dei prodotti perchè consente di illustrare in modo chiaro e completo caratteristiche tecniche, punti di forza e possibili applicazioni. È un valido aiuto per individuare le soluzioni più adatte alle esigenze del nostro cliente e costruire assieme a lui un assortimento appropriato ed equilibrato. Per il personale presente nei punti vendita fornisce informazioni precise, suggerisce soluzioni efficaci, migliorando la qualità del servizio e incrementando le vendite degli articoli con minore sforzo. Inoltre, i QR code presenti nelle pagine consentono il rapido accesso ai contenuti digitali sempre aggiornati del nostro sito web rendendolo uno strumento dinamico.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

L’aggiornamento costante è un processo utile e necessario a mantenere la documentazione allineata con l’evoluzione della gamma di prodotti e con le strategie commerciali dell’azienda. È un’attività svolta periodicamente, in virtù delle novità di prodotto, di rinnovamenti visual legati a esigenze di marketing e alle volte anche in funzione di eventuali adeguamenti normativi. I contenuti riflettono in modo accurato e coerente l’offerta commerciale in modo di rafforzare l’affidabilità del nostro brand e affinare il dialogo con la nostra clientela.

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

MOBIL PLASTIC

• ROBERTO LUGANI DIRETTORE GENERALE

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Supportiamo concretamente distributori, rivenditori e forza vendita mettendo a disposizione strumenti chiari e immediatamente fruibili per la gestione dell’assortimento e per la consulenza al cliente finale. In questo senso il catalogo cartaceo continua ad avere un ruolo molto importante: è ancora uno strumento molto utilizzato e consultato durante le trattative commerciali in presenza, perché consente di sfogliare rapidamente l’offerta, confrontare soluzioni e supportare il dialogo con il cliente in modo pratico e diretto. Accanto a questo, forniamo naturalmente anche supporto tecnico e materiali informativi che aiutano i nostri partner a presentare al meglio i prodotti e a costruire assortimenti efficaci per il punto vendita.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il nostro catalogo viene solitamente aggiornato su base annuale. La revisione è determinata da diversi fattori come per esempio l’evoluzione delle normative di settore. Pur seguendo una cadenza annuale, valutiamo continuamente le novità e, se necessario, apportiamo aggiornamenti mirati durante l’anno sul nostro sito e canali social per garantire che i nostri clienti abbiano sempre accesso a informazioni corrette e aggiornate.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

NOSTRO SITO WEB WWW.MOBILPLASTIC.IT

NETTUNO • ROSSANA GRANDI, MARKETING&COMMUNICATION MANAGER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Canale rivenditori/distributori: permette al cliente professionale di selezionare rapidamente le soluzioni più adatte e semplificare il processo d’ordine, riducendo tempi decisionali e supportando l’attività degli agenti. Nel settore ferramenta in particolare, assume inoltre una forte funzione operativa: facilita l’identificazione dei prodotti e dei codici; supporta la scelta in negozio o in fase di riordino; permette di confrontare caratteristiche e applicazioni. Rete di vendita: rappresenta uno strumento commerciale e di comunicazione e valorizzazione del brand poiché il nostro catalogo, grazie alla sua struttura, svolge anche la funzione di mezzo di comunicazione del posizionamento aziendale. Evidenzia innovazioni di prodotto, mette in risalto le novità, racconta la competenza tecnica dell’azienda diventando un supporto di marketing tecnico, che rafforza la percezione del marchio presso il rivenditore. Grazie ai contenuti dettagliati e descrittivi dei prodotti, il nostro catalogo generale offre informazioni tecniche chiare su caratteristiche, utilizzi e applicazioni. Per questo diventa un utile supporto per la consulenza tecnica al cliente e uno strumento di formazione per il personale del punto vendita.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALISTINO

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il catalogo generale segue principalmente una scadenza periodica, generalmente annuale, per garantire una revisione completa della gamma, dei contenuti tecnici e dei listini. I fattori che determinano una revisione possono essere diversi. Ad esempio: l’introduzione di nuovi prodotti/linee, modifiche alle descrizioni tecniche dovute da revisioni alle formule, nuove esigenze del mercato, evoluzioni normative, adeguamento prezzi. Le versioni digitali ci permettono di mantiene un equilibrio tra programmazione strutturata e flessibilità nell’aggiornamento delle informazioni.

MUNDIAL • ALFREDO CASARTELLI AMMINISTRATORE

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Per facilitarli selezioniamo i prodotti e le misure più vendute e proponiamo sempre prodotti in promozione.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Ristampiamo ogni anno il Catalogo listino e durante l’anno lo integriamo regolarmente con nuovi prodotti.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

ALTRI FORMATI

PFERD TOOLS • PAOLO SASSONE, GENERAL MANAGER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

In modo concreto, il catalogo supporta il lavoro quotidiano di distributori, rivenditori e forza vendita in diverse attività operative. Nella selezione dell’assortimento, ad esempio, consente di individuare rapidamente le referenze più adatte per costruire un’offerta equilibrata e coerente con le principali applicazioni dei clienti professionali. Per la forza vendita rappresenta uno strumento di lavoro fondamentale durante le visite in negozio, perché permette di spiegare le differenze tra i prodotti, confrontare soluzioni e suggerire ampliamenti di gamma. Allo stesso tempo, facilita la consulenza tecnica al banco: grazie a tabelle, indicazioni di utilizzo e suggerimenti applicativi, il rivenditore può orientare con maggiore sicurezza il cliente verso la soluzione più efficace. Diventa quindi anche un supporto alla formazione del punto vendita, aiutando il personale a conoscere meglio le caratteristiche dei prodotti, i campi di applicazione e i vantaggi delle diverse tecnologie.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

L’aggiornamento segue un approccio che combina una pianificazione periodica con un aggiornamento continuo dei contenuti. Il catalogo principale viene rivisto con cadenza annuale per garantire una presentazione coerente e aggiornata dell’intera gamma. Parallelamente, grazie ai formati digitali e agli strumenti online, l’aggiornamento delle informazioni avviene in modo molto più dinamico. Le piattaforme digitali e l’area riservata B2B consentono infatti di recepire con maggiore rapidità l’introduzione di nuovi prodotti, modifiche tecniche, aggiornamenti normativi o cambiamenti legati alle esigenze del mercato. I fattori che determinano una revisione possono essere diversi: il lancio di nuove soluzioni o tecnologie, l’ottimizzazione dell’assortimento, l’adeguamento a normative e standard di sicurezza, o l’esigenza di migliorare la chiarezza delle informazioni applicative per il rivenditore e l’utilizzatore finale.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

STRUMENTI DIGITALI DI SUPPORTO ALLA SELEZIONE DEL PRODOTTO E CONTENUTI TECNICI COMPLEMENTARI, COME SCHEDE TECNICHE E, MATERIALI MULTIMEDIALI E DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO.

PANOZZO • IVAN VANINI, MARKETING MANAGER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il nostro catalogo si basa su due componenti fondamentali: la facilità di consultazione e la chiarezza delle specifiche tecniche. Abbiamo difatti lavorato affinché non fosse solo un mezzo passivo da consultare ma un vero e proprio strumento con cui fosse possibile interagire tramite filtri dinamici. Un altro aspetto da non sottovalutare sono i codici parlanti, dai codici infatti è possibile facilmente risalire alle informazioni identificative di ogni codice.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

In Panozzo abbiamo abbandonato la logica del catalogo "statico", la versione digitale sul sito viene aggiornata in tempo reale. Tendenzialmente non attendiamo scadenze fisse, i fattori principali che ci spingono all'aggiornamento sono: l’inserimento di novità di gamma, l’aggiunta di una variante di prodotto e l’aggiornamento dimensionale e/o dei materiali in base all’evoluzione tecnica del prodotto stesso.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

SITO WEB CON RICERCA AVANZATA

ROSSINI

1969 • PIERGIORGIO SCARANO DIRETTORE COMMERCIALE ITALIA

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Rappresenta uno strumento operativo che, in primo luogo, supporta la selezione dell’assortimento, perché consente di individuare rapidamente le famiglie di prodotto, le destinazioni d’uso e i livelli di protezione, facilitando la scelta delle referenze più adatte al proprio mercato di riferimento. È uno strumento di consulenza tecnica: la presenza di specifiche dettagliate, certificazioni e indicazioni sugli ambiti di utilizzo permette al rivenditore di orientare correttamente il cliente finale nella scelta del prodotto più idoneo. Svolge inoltre una funzione formativa per il punto vendita e per la forza commerciale. Grazie a schede prodotto chiare e ai contenuti di approfondimento accessibili tramite QR code, diventa un supporto utile per conoscere meglio le caratteristiche tecniche dei prodotti e comunicarne in modo efficace il valore.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

Il catalogo cartaceo viene aggiornato con cadenza annuale. Parallelamente, il catalogo digitale, disponibile in libera consultazione sul nostro sito, viene aggiornato in modo più dinamico. In questo caso gli interventi avvengono ogni volta sia necessario recepire aggiornamenti legati alle certificazioni - ad esempio in caso di rinnovo o introduzione di nuove certificazioni - così da garantire informazioni sempre aggiornate e facilmente accessibili sia alla rete vendita sia ai rivenditori. Durante tutto l’anno sviluppiamo inoltre materiali informativi dedicati alle linee di punta, che possono essere consultati comodamente dalla sezione Media Center del nostro sito. Infine, realizziamo focus periodici sulle novità di stagione, come le proposte di primavera, per mantenere la rete vendita e i rivenditori sempre aggiornati sulle ultime introduzioni.

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

ROSVER • SERGIO VERONESE, AMMINISTRATORE ROSVER

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Velocizza l'individuazione di prezzi e codici e fornisce una spiegazione chiara delle caratteristiche principali dei prodotti. Nella sua versione cartacea è uno strumento di lavoro molto gradito sia al banco che nell'ufficio acquisti.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Aggiorniamo il catalogo stampato ogni 2-3 anni, gli altri sono soggetti a manutenzioni/integrazioni periodiche frequenti.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

DATABASE PRODOTTI PER E-COMMERCE O MARKETPLACE

EXCEL PER CARICAMENTO PREZZI, DESCRIZIONE E CODICI - CONFIGURATORI

DIGITALI ONLINE RELATIVAMENTE AGLI ARTICOLI SU MISURA

ULLMANN • ENRICO ULLMANN, AMMINISTRATORE

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Progettiamo il catalogo come un vero strumento di vendita. L’obiettivo è fornire al rivenditore tutte le informazioni utili per comprendere rapidamente i plus del prodotto e gli elementi che possono interessare l’utilizzatore finale, cioè tutto ciò che rende il lavoro più semplice, veloce e preciso. Il nostro catalogo non è eccessivamente ampio e questo ci consente di dedicare il giusto spazio a ogni articolo, approfondendo gli aspetti realmente utili alla vendita. Inoltre realizziamo il catalogo interamente all’interno dell’azienda, dagli scatti fotografici all’impaginazione. Ci teniamo molto alla qualità visiva: le immagini mostrano i dettagli e il prodotto in uso, così che il catalogo mantenga valore anche quando il riven ditore non ha il prodotto fisicamente davanti.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il nostro catalogo ha una durata biennale ed è realizzato interamente all’interno dell’azienda, coinvolgendo diverse funzioni – comunicazione, import, vendite e direzione. È un lavoro lungo, che richiede grande attenzione e cura. Le novità introdotte nel corso dell’anno vengono invece presentate attraverso strumenti dedicati. Tra questi il Best Of, con cadenza annuale e rivolto in particolare agli Ullmann Point, e due pubblicazioni tematiche: Drywall Kit, dedicato ai professionisti dell’edilizia leggera, e Tool Kit Special, pensato per il canale ferramenta e utensileria. Tra una pubblicazione e l’altra manteniamo comunque una comunicazione costante con clienti e forza vendita, presentando le novità tramite pagine di catalogo dedicate e materiali informativi specifici.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

DALL’AREA RISERVATA DEL SITO È POSSIBILE ANCHE SCARICARE UN FILE XLS CON I

DATI PRODOTTO, PENSATO PER FACILITARE IL CARICAMENTO DELLE INFORMAZIONI

NEI GESTIONALI DEI CLIENTI.

SARATOGA • CHIARA DELL’ACQUA RESPONSABILE MARKETING

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il catalogo supporta concretamente il lavoro di tutta la filiera. Per la nostra forza vendite è uno strumento operativo quotidiano: sfogliarlo durante la visita permette di presentare l'intera gamma, comprese le referenze di utilizzo meno frequente che altrimenti rischierebbero di passare inosservate. Per i rivenditori è prima di tutto uno strumento di assortimento, che offre una visione chiara e organizzata della nostra offerta, ma diventa prezioso anche al banco. Quando il cliente finale cerca una soluzione tecnica specifica si trasforma in un vero strumento di consulenza, perché è costruito con un livello di dettaglio tecnico elevato. Questa doppia impostazione commerciale e tecnica, è una scelta precisa: vogliamo che il catalogo unifichi il linguaggio tra chi vende e chi utilizza il prodotto, rendendo più semplice il colloquio con i nostri interlocutori ed aumentando la qualità del servizio al cliente finale.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il catalogo cartaceo segue una cadenza annuale, mentre il sito viene aggiornato quotidianamente: con oltre 2.000 referenze, c'è sempre qualcosa da migliorare, correggere o integrare, sia sui nuovi prodotti che su quelli già presenti in gamma. Su questi ultimi in particolare il lavoro è continuo, perché i dettagli tecnici e gli adeguamenti normativi richiedono una cura costante per garantire informazioni sempre precise e affidabili. Un altro fattore che guida le revisioni sono i nuovi lanci: quando introduciamo un nuovo prodotto, il sito viene aggiornato immediatamente, rendendo disponibile da subito tutto il materiale tecnico e commerciale necessario a supportare i nostri clienti nell'inserimento delle nuove referenze.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

SUL SITO È POSSIBILE CONSULTARE LE SCHEDE TECNICHE DI TUTTI I PRODOTTI, UTILI PER APPROFONDIRE CARATTERISTICHE E POTENZIALITÀ IN MODO RAPIDO E AUTONOMO.

SEBA PROTEZIONE • DAVID BECCATI WEB MARKETING SPECIALIST

COME SUPPORTA DISTRIBUTORI, RIVENDITORI E FORZA VENDITA

Il nostro supporto al distributore o rivenditore è totale: per qualsiasi dubbio il nostro Ufficio Tecnico è sempre pronto a rispondere ad ogni domanda, dubbio o richiesta da parte dei nostri clienti, fornendo ogni tipo di supporto possibile (spiegazioni, schede tecniche ed anche campioni) ed anche consigli utili per indirizzare il cliente alla scelta migliore per la richiesta che ha avanzato.

FREQUENZA DEGLI AGGIORNAMENTI

Il nostro catalogo è stato aggiornato alla fine del 2025. Non vi sono delle scadenze fisse nella revisione e aggiornamento del catalogo. L’inserimento di nuove linee di prodotti o l’aggiornamento di normative ci spinge ad aggiornare il nostro catalogo. A differenza di quanto fatto in passato, il catalogo verrà aggiornato molto più di frequente perché il mercato è in continua evoluzione.

I FORMATI DISPONIBILI

CATALOGO CARTACEO TRADIZIONALE

CATALOGO DIGITALE SFOGLIABILE (PDF O PIATTAFORMA ONLINE)

CATALOGO INTEGRATO IN AREA RISERVATA B2B

è fatta di storie.

è atelierista digitale. Aiuta decine di ragazzi ad esprimere il proprio potenziale.

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Clima, innovazione e nuovi consumi, i driver di crescita

Sostenuto da incremento dei volumi, stabilità dei prezzi e domanda

sempre più orientata a benessere e outdoor, il comparto fa leva su innovazione, sostenibilità e nuovi comportamenti d’acquisto.

Dall’analisi delle performance dei canali distributivi, emerge che le ferramenta stanno evolvendo verso un ruolo più consulenziale e specializzato

Il garden dà spettacolo. Le performance del 2025 appaiono soddisfacenti e lasciano prevedere un futuro radioso, anche se l’impatto di una frenata dello sviluppo economico e delle condizioni dello scenario geopolitico fa addensare qualche nube all’orizzonte. In ogni modo, le principali aziende del comparto chiudono l’anno trascorso con un bilancio tutto sommato positivo e lasciano trasparire un po’ di ottimismo. Ciò grazie a precise strategie di azione legate ai principali driver che hanno trasformato nel tempo il settore dei prodotti e delle attrezzature per il giardinaggio. E con la complicità dei rivenditori di ferramenta. Vediamo come e perché.

Un 2025 soddisfacente

Mario Cornero, direttore commerciale di Arca, rileva che “nel 2025 il mercato dei vasi si è stabilizzato. L’impatto negativo dovuto al fattore meteorologico non ha aiutato a portare ad una crescita. Ciononostante, per quel che ci riguarda, abbiamo riscontrato un leggero aumento dei volumi accompagnato da un leggero decremento dell’euro/ pezzo dovuto ad una più elevata pressione promozionale”. Nico Cavallini, responsabile vendite di Arti Tec, mette in luce che “nel 2025 abbiamo visto un leggero incremento del fatturato. Essendo specialisti in prodotti tecnici come le innestatrici e gli affilacatene, non subiamo la guerra dei prezzi dei

prodotti da banco. I nostri prezzi sono rimasti stabili, permettendoci di difendere i margini dei nostri dettaglianti nonostante l’aumento dei costi generali”. Paolo Stefanoni, general manager di Barenbrug Italia, osserva che “come due anni fa, anche nel 2025 il mercato è stato condizionato dall’andamento climatico e dalle condizioni economiche generali che hanno condizionato gli acquisti della gran parte dei nostri prodotti”.

Alessandro Sordi, commercial director di Bestway Italia, dichiara che “nel 2025 il settore garden è la categoria più dinamica del canale ferramenta: nel primo semestre è cresciuto circa del +6 % e ha trainato l’intero comparto, in un contesto macro con inflazione contenuta e consumi stabili. Questo si traduce in listini complessivamente stabili e in un leggero recupero dei margini rispetto al 2024, grazie anche alla normalizzazione dei costi logistici e delle materie prime. Per BESTWAY questo scenario è stato favorevole: la vitalità dell’outdoor si è integrata con l’interesse per soluzioni di benessere domestico come piscine e idromassaggi, dove già nel 2024 avevamo impostato investimenti e innovazione di gamma”.

Guglielmo Bitossi, amministratore delegato di CFG, afferma che “il 2025 è stato soddisfacente dal punto di vista dei ricavi. La stagionalità è stata buona

Bestway

Equilibrio perfetto tra potenza e versatilità di taglio con LM 22-46T di Bluebird

Grazie al motore brushless, alla doppia alimentazione al litio e alla trazione integrata, questo rasaerba assicura prestazioni costanti e facilità d’uso. La regolazione dell’altezza di taglio e le modalità di raccolta o mulching ne ampliano la versatilità in diversi contesti operativi

Mantenere il prato in perfette condizioni richiede strumenti che sappiano coniugare una gestione semplificata a prestazioni di alto livello. Il rasaerba a batteria LM 22-46T nasce per rispondere esattamente a questa esigenza, offrendo una soluzione tecnologica avanzata che elimina i vincoli del carburante e dei cavi, senza scendere a compromessi sulla qualità del lavoro.

Il cuore tecnologico di questa macchina è il motore Brushless di ultima generazione. Grazie all’assenza di spazzole, il motore garantisce una maggiore efficienza energetica, una rumorosità ridotta e una vita utile decisamente elevata. Il sistema è alimentato da un set di due batterie al Litio da 21V - 5Ah (incluse), che lavorano in sinergia per fornire la spinta necessaria a gestire sessioni di taglio prolungate con una potenza costante e affidabile.

Uno dei punti di forza dell’LM 22-46T è la sua capacità di adattarsi a diverse tipologie di giardini. Con una larghezza di taglio di 46 cm, la macchina assicura una produttività

elevata, riducendo i tempi di lavoro anche su superfici di medie dimensioni. L’operatore può personalizzare con precisione il risultato estetico grazie alla regolazione dell’altezza di taglio, che spazia dai 25 ai 75 mm.

La versatilità è ulteriormente enfatizzata dal doppio sistema di gestione dell’erba: è possibile utilizzare lo scarico posteriore per la raccolta o la modalità mulching, che sminuzza finemente i residui restituendoli al terreno come fertilizzante naturale. Per massimizzare il comfort durante l’uso, il rasaerba è dotato di trazione integrata, che rende l’avanzamento fluido e senza sforzo anche su terreni non perfettamente pianeggianti. Grande attenzione è stata dedicata all’ergonomia e al rimessaggio. Il manubrio telescopico permette di regolare l’impugnatura in base alla statura dell’utilizzatore, garantendo una postura corretta e riducendo l’affaticamento. Una volta terminato il lavoro, la struttura del manubrio consente di compat-

tare la macchina, facilitandone il trasporto e l’alloggiamento in garage o in magazzino.

Per informazioni: www.bluebirdind.com

SPECIALE Garden nella Ferramenta

ed il clima favorevole alle vendite dei nostri articoli per outdoor. È soprattutto il caso dei ventilatori Mistral e dell’apparecchio cattura mosche Attila”.

Ciro Viggiano, direttore generale di Eurocuoio, dice che “nel 2025 il mercato del giardinaggio è stato in crescita almeno nel nostro caso e per quanto riguarda la produzione di foderi per forbici, attrezzi e cinture. Le persone favoriscono sempre di più la qualità del prodotto made in Italy”.

Paolo De Nora, presidente di Euroequipe, nota che “nel 2025 le vendite

hanno avuto un incremento delle quantità grazie anche a prezzi competitivi verso i mercati asiatici grazie ad una maggiore stabilità degli approvvigionamenti delle materie prime. La nostra sfida nella qualità e nella competitività ha generato grandi opportunità che molti clienti hanno saputo cogliere con intuito, puntando su qualità e Made in Italy”. Filippo Boghi, amministratore delegato di Ferro Bulloni, osserva che “le vendite di articoli per il giardinaggio nelle ferramenta italiane nel 2025 sono cresciute, risultando il comparto con la migliore performance tra tutti i segmenti della ferramenta. Le ragioni di questo incremento sono un generale aumento delle attività di giardinaggio domestico ed un maggior interesse degli italiani per la casa e gli spazi verdi. Per quanto riguarda i prezzi, nel 2025 si è registrata una sostanziale stabilità, mentre si è riscontrata una generale contrazione dei margini”. Alberto Sottocornola, responsabile tecnico di Granulati Zandobbio, spiega che “nel 2025 abbiamo lasciato i prezzi sostanzialmente inalterati rispetto all’anno passato. Le vendite hanno subito un leggero aumento trai-

nate dall’introduzione di nuovi prodotti che permettono di realizzare vendite incrociate”. Lorena Piazza, amministratore di Handy Officine Piazza, evidenzia che “nel 2025 i nostri attrezzi HANDY hanno ottenuto un ottimo riscontro dal mercato, con vendite in aumento rispetto alla stagione precedente”. Robin Corradini, capoarea centro sud Italia di Hortusì, dichiara che “il 2025 è stato un anno sostanzialmente positivo, con buone vendite su un ampio spettro di clientela, inclusi i dettaglianti di ferramenta. I prezzi risultano mediamente stabili (con aumenti relegati solo ad alcune categorie di prodotti sementieri) e margini rimasti molto buoni per i rivenditori. Possiamo dunque aspettarci un quadro simile per la prossima campagna commerciale”.

Giampaolo Zaniboni, responsabile commerciale Italia Giardinaggio di Irritec, osserva che “nel 2025 le vendite di articoli di questo comparto risultano in aumento. Per quanto riguarda i prezzi si rileva una stabilità”. Simone Boroni, marketing manager di Ital Agro, spiega che “nel 2025 il mercato ha mostrato una sostanziale tenuta del fatturato, riuscendo ad assorbire l’incremento dei prezzi e a garantire la stabilità dei margini per i rivenditori. Per ITAL AGRO l’anno ha registrato una performance superiore alla media: abbiamo infatti segnato un incremento delle vendite nel canale ferramenta, un risultato ottenuto grazie a una strategia mirata di espansione che ci ha permesso di acquisire numerosi nuovi clienti sul territorio”.

Luca Aspesi, ceo di Italmachines, vede “nel 2025 un buono sviluppo complessivo del comparto vendite con aumento del fatturato abbastanza consistente. Ciò vale soprattutto per i nuovi prodotti introdotti dalle case costruttrici che puntano allo sviluppo delle energie rinnovabili a scapito dei motori a scoppio”. Giovanni Chiantaretto, amministratore unico di Jolly, rileva che “nel 2025 si assiste ad una stabilità se non ad un ribasso. Ciò che continua

Pagano Fiori- Cosimo Pagano
Arca - Mario Cornero

ad incidere è l’instabilità politica internazionale ed i cambi repentini dei costi dell’energia con conseguente variazione drastica del potere d’acquisto del consumatore finale. Resta importante la presenza della concorrenza orientale a bassissimi prezzi con cui è sempre

complesso competere. Ciò induce loro a sfruttare il basso potere d’acquisto per primeggiare sul mercato, offrendo comunque prodotti di scarsa qualità”. Andrea Tenore, titolare di Mondoirrigazione, dichiara che “il 2025 si è chiuso all’insegna della stabilità, sebbene sia stato caratterizzato da una marcata volatilità interna dettata dall’imprevedibilità meteorologica. Per noi, specialisti nei sistemi residenziali (interrati e a goccia), l’anno è stato un “test di resilienza”. Le precipitazioni di primavera hanno inizialmente frenato la domanda, causando una flessione negli ordini stagionali. Abbiamo tuttavia assistito a un vigoroso recupero in autunno: grazie a un clima favorevole, non solo abbiamo recuperato i volumi, ma abbiamo registrato un interessante spostamento strategico della clientela, che ora tende a pianificare e realizzare i nuovi impianti proprio nel periodo autunnale”. Cosimo Pagano, amministratore di Pagano Fiori, spiega che “nel 2025 abbiamo registrato una sostanziale stabilità dei volumi, con leggere crescite su alcune linee stagionali. I prezzi risultano oggi più equilibrati rispetto agli anni di forte tensione, mentre i margini richiedono maggiore attenzione. La parola chiave è rotazione veloce e assortimenti mirati”. Stefano Caironi, direttore vendite di Royal Seeds, conferma che “nel 2025 la tendenza delle vendite è simile a quella dell’anno precedente. Anche lo scorso anno le condizioni climatiche hanno influito in modo consistente sulla stagionalità del mercato”. Sergio Pirola, responsabile marketing di SNA Europe, osserva che “nel 2025 il mercato è rimasto sostanzialmente stabile. Gli scostamenti sia in volume che in margine sono stati contenuti”. Romina Tribi, direttore marketing di Tercomposti, dice che “nel 2025 il comparto garden relativamente ai nostri articoli, ovvero terricci, ha registrato performance leggermente superiori rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le vendite si è osservato un leggero incre-

mento. Mentre il numero di unità vendute è rimasto quasi invariato rispetto al 2024, il valore complessivo è cresciuto grazie a prodotti più innovativi, sia per miscela che per packaging. I prezzi hanno subito un aumento moderato, e i margini sono rimasti stabili”. Simone Dal Prà, country manager sales Italia di Weber-Stephen Products Italia dichiara che “nel 2025 abbiamo visto una crescita moderata del comparto barbecue all’interno delle ferramenta, con domanda più matura, orientata a prodotti durevoli e di qualità. La maggiore

Ferro Bulloni - Filippo Boghi, Amministratore Delegato
Jolly
Sna Europe - Bahco
Granulati Zandobbio - Alberto Sottocornola

SPECIALE Garden nella Ferramenta

stabilità dei prezzi (rispetto agli anni di maggiore volatilità) si combina con un assortimento sempre più completo: l’utente entra per un barbecue e completa l’acquisto con sonde, accessori GBS, Weber Works o Snap-on. Questo genera cross-selling, con clienti che tornano più volte in negozio per acquistare accessori e consumabili, con un effetto positivo sulla marginalità”.

Green sempre più trendy Tra le principali variabili che stanno trasformando il settore prevalgono tre driver. Innanzitutto le condizioni climatiche, in secondo luogo la situazione economica e quindi le tensioni geopolitiche, che si riflettono sullo scenario competitivo. Vediamo in che modo questo mix di fattori condiziona il mercato degli articoli da giardinaggio.

Mario Cornero nota “un aumento dell’attenzione al tema dell’ambiente e, a nostro parere, la plastica presenta caratteristiche pienamente compatibili con le crescenti esigenze di ecosostenibilità in quanto si tratta di materiale che per sua natura permette il riciclo totale e che presenta caratteristiche funzionali, estetiche e di costo difficilmente eguagliabili. Ciò implica l’esigenza di un maggior controllo da parte di tutti, istituzione comprese, su potenziali fenomeni di “greenwashing”. In aggiunta, notiamo uno spostamento dai canali di vendita tradizionali all’e-commerce”.

Secondo Nico Cavallini “la spinta principale viene dalla voglia dei clienti

di essere autonomi. Notiamo che chi acquista i nostri strumenti cerca precisione e durata. Il passaggio a soluzioni più semplici e “pulite” è fondamentale anche per noi: i nostri strumenti manuali e gli accessori sono visti come l’alternativa di qualità per chi vuole curare il verde in modo professionale”.

Paolo Stefanoni sottolinea che “il mercato resta sostanzialmente stabile e maturo che perde posizioni sulle sementi a favore del prato pronto”.

Alessandro Sordi elenca “quattro forze che guidano il mercato. La prima riguarda la digitalizzazione e le piattaforme B2B: con l’ulteriore sviluppo degli e-commerce, la competitività passa da assortimenti e logistica “snella” a processi digitali che semplificano ordini, replenishment e contenuti informativi (blog e guide). La seconda è costituita dall’incremento del fai da te: così come la voglia di curare gli spazi esterni il do it yourself è sicuramente un mercato con trend positivo. La terza riguarda la tecnologia e la sostenibilità: cresce infatti la domanda di prodotti smart e di soluzioni efficienti nei consumi. La quarta forza è il clima irregolare: questa variabile impatta sempre molto sul nostro settore anche se rispetto alle due ultime stagioni ci sono stati periodi di “vera estate”. Questi fattori convergono sul posizionamento “premium accessibile” che BESTWAY sta costruendo. Più tecnologia e meno complessità di utilizzo valorizzano robot da piscina, clorinatori e kit completi, mentre la digitalizzazione è un assist per offrire

materiali POP smart (QR, video tutorial, guide rapide) e formazione remota ai rivenditori”.

Guglielmo Bitossi spiega che “sulle condizioni del settore influiscono due fattori. Il primo è la messa al bando dei prodotti chimici e dei pesticidi contro gli insetti. Il secondo riguarda le condizioni climatiche. Lo scorso anno caldo e piogge si sono alternati favorendo la proliferazione di zanzare e insetti vari. Gli apparecchi CFG hanno avuto quindi un buon successo”.

Ciro Viggiano sostiene che “il mercato degli apparecchi destinati alle applicazioni da giardino si sta trasformando in seguito al successo delle macchine elettriche e quelle alimentate dalla batteria”.

Paolo De Nora evidenzia che “il business del giardinaggio in ferramenta è

Arti Tec - Nico Cavallini
Mondoirrigazione
Royal Seeds

guidato da una crescente domanda di soluzioni sostenibili e “green”. L’innovazione tecnologica, con prodotti a batteria e soluzioni smart, sta rinnovando l’offerta. Aumenta l’interesse per il fai-da-te e la vita outdoor, legati al benessere. Parallelamente, l’omnicanalità amplia le opportunità di acquisto e sviluppo del mercato”.

Filippo Boghi mette in luce che “la cura del giardino è diventata un’attività sempre più diffusa, spinta dal desiderio di benessere, tempo all’aperto e personalizzazione della propria casa. La sensibilità ambientale sta diventando un fattore decisivo nelle scelte di acquisto. Il giardinaggio è sempre più vissuto come attività di relax e connessione con la natura, anche a livello esperienziale. Le persone ricercano un giardino più “espressivo”, personalizzato e creativo”.

Alberto Sottocornola afferma che “per Granulati Zandobbio, in seguito all’incremento del game competitivo, ricerca e sviluppo di nuovi prodotti diviene un fattore determinante”.

Barenbrug

Lorena Piazza registra “negli ultimi anni ad una maggiore attenzione verso la provenienza dei prodotti anche nel settore degli attrezzi manuali per il giardino. Le crescenti difficoltà legate ai costi di trasporto internazionali e alle tensioni sui mercati globali hanno certamente favorito una maggiore competitività dei prodotti europei, già riconosciuti per qualità e affidabilità. Per Handy il punto di forza è la capacità di offrire prodotti con funzionalità professionale e cura dei dettagli che fanno realmente la differenza per i clienti finali, con lotti di produzione, tempi e costi di trasporto molto più gestibili rispetto a quanto richiesto per l’importazione. La maggiore attenzione al mercato interno è inoltre una conferma del valore del nostro tessuto industriale italiano. La combinazione di tradizione, know-how e design rappresenta un vantaggio competitivo del made in Italy sempre più apprezzato anche a livello internazionale”.

Robin Corradini spiega che “il mondo sementiero è un mondo tradizionale, ma solo apparentemente legato a “i nonni e le nonne che fanno l’orto”: se possiamo rintracciare nella tradizione il cuore che batte del nostro settore, le nuove generazioni e il mondo legato al green sono le gambe che corrono. Questo è il segno, nel nostro paese molto legato all’agricoltura professionale e hobbistica, di una tradizione che è viva e risponde bene agli stimoli della

Simone Dal Prà, Country Manager Sales di Weber Stephen
Paolo De Nora Ceo Euroequipe

SPECIALE Garden nella Ferramenta

contemporaneità”.

Giampaolo Zaniboni dichiara che “tra i fattori che stanno trasformando il settore vi è la quotidianità, ritenuta sempre più stressante per la maggior parte delle persone del ceto medio. La famiglia italiana è sempre più alla ricerca di tutto ciò che può essere fonte di relax e benessere. Il “verde” è ritenuto una di queste fonti poiché dona salute, distensione, stacco, equilibrio, serenità e quiete”.

Simone Boroni sostiene che “Il driver principale della trasformazione risiede nell’evoluzione della ferramenta da emporio tecnico a vero punto di riferimento per il “green living”. Questa metamorfosi è guidata da un consumatore che, oltre al prodotto, cerca nel punto vendi-

ta di prossimità competenza e soluzioni efficaci per la cura del verde domestico, integrando il benessere delle piante in uno stile di vita sempre più consapevole e orientato alla natura”.

Luca Aspesi rileva che “il cliente è sempre più green ed aggiornato sulle nuove tecnologie. Da considerare che il parco macchine presente nelle case degli italiani è ormai abbastanza vetusto rispetto ai nuovi prodotti”.

Giovanni Chiantaretto evidenzia “tra i fattori che condizionano il mercato ragioni interne, come e-commerce e trasformazione delle città. Sempre meno persone acquistano nel punto vendita e preferiscono l’e-commerce, spesso non consapevoli che comprare on-line è più caro e talvolta anche più inquinante. Il punto vendita molto spesso viene utilizzato per osservare i prodotti dal vivo e poi acquistarli su internet con l’illusione di risparmiare”. Andrea Tenore identifica “tre driver principali: clima, economia e geopolitica. La variabile climatica non influenza più solo “quanto” si vende, ma “cosa” si vende, spostando il mix prodotti verso soluzioni più adattive. Quanto alla pressione Inflattiva, l’erosione del potere d’acquisto, unita all’incertezza del panorama internazionale, rende i consumatori più cauti. Il mercato sta diventando più riflessivo:

l’investimento nel giardino viene confermato solo se percepito come un valore duraturo e non come un semplice costo accessorio”.

Cosimo Pagano osserva che “stiamo assistendo a un cambiamento culturale, il verde è percepito sempre più come elemento di benessere domestico. Il cliente cerca soluzioni semplici, immediate e curate nell’immagine. Anche la concorrenza di garden center e GDS spinge la ferramenta a qualificare meglio la propria proposta”.

Stefano Caironi sostiene che “lo scenario non è del tutto positivo, anche se tale situazione appare fisiologica in seguito alla contrazione dei punti vendita, sia di ferramenta che di prodotti agricoli”.

Sergio Pirola spiega che “il trend più evidente è la presenza sempre più frequente di utensili a batteria il cui prezzo è sempre più adatto anche ad un utilizzatore occasionale”.

Secondo Romina Tribi “la crescita del “balcony gardening” e degli orti a km 0 hanno sicuramento aperto una nuova fetta di mercato per i negozi di prossimità e quindi per le ferramenta”.

Per Simone Dal Prà “tre leve stanno spingendo il mercato: tecnologia (barbecue e accessori connessi che semplificano la cottura), nuovi pubblici (più giovani e famiglie alla ricerca di praticità e una guida step-by-step) e retail experience (corner dedicati, servizio e

Hortusì
Irritec Spa - Giampaolo Zaniboni Ital Agro

assortimenti sempre più completi). Con l’outdoor percepito come uno spazio sempre più da valorizzare, la ferramenta rafforza il proprio ruolo consulenziale, guidando il cliente tra tecnologie, modelli e accessori coerenti con le reali esigenze d’uso”.

Futuro a due facce

Nonostante qualche timore, prevale l’ottimismo. Sull’evoluzione futura del mercato incide la potenziale difficoltà economica della domanda finale, e che potrebbe minare lo sviluppo e l’espansione delle vendite di articoli ed attrezzature destinate al giardinaggio. Malgrado questa spada di Damocle, nel lungo periodo l’attenzione all’ambiente e al verde è destinata a far crescere la richiesta di prodotti e articoli sempre più ecosostenibili e tecnologici. Ecco in quale misura.

Mario Cornero dice che “per il 2026 la percezione di una riduzione del potere

d’acquisto da parte delle famiglie potrebbe frenare la ripresa che prevediamo, comunque, vi sarà anche se non ai livelli che desidereremmo. A parte il “periodo congiunturale”, nel più lungo periodo prevediamo trend di crescita positivi per il settore grazie ad un sempre maggiore interesse da parte dei consumatori per il “mondo del verde”, anche da parte delle generazioni più giovani. Per quanto riguarda Arca, ci siamo prefissati di aumentare la nostra presenza nel canale ferramenta, che siamo certi contribuirà al nostro obiettivo di crescita delle linee “hobby” del 15% grazie ad una politica commerciale più aggressiva, all’inserimento di nuove risorse umane a presidio del cliente ed al consolidamento del lancio di nuovi prodotti e di nuove colorazioni”. Nico Cavallini è “molto fiducioso e per Arti Tec prevediamo una continua crescita. La specializzazione è la nostra forza: finché ci saranno persone

Ciro Viggiano, Eurocuoio

che amano curare le proprie piante con precisione, i nostri strumenti troveranno spazio sugli scaffali delle migliori ferramenta. Puntiamo a essere sempre di più il partner tecnico di riferimento per il dettaglio specializzato”.

Paolo Stefanoni ribadisce che “il comparto del tappeto erboso è un mercato maturo, e quindi è caratterizzato da piccole variazioni annuali in termini di volumi. Nel segmento ferramenta, l’offerta di prodotti è abbastanza limitata in quanto non c’è ancora una elevata specializzazione verso prodotti che richiedono una maggiore professionalità e conoscenza specifica del settore”. Alessandro Sordi si attende “per il 2026 stabilità/crescita. L’onda lunga dei prodotti smart proseguirà, alimentata da quelli più fa da te e da una domanda sempre più “convenience-driven”. La distribuzione tradizionale continuerà a razionalizzare le superfici, ma chi saprà differenziarsi con servizio, selezione, multicanalità e contenuti difenderà traffico e scontrino”.

Guglielmo Bitossi è “fiducioso per il futuro. Per quanto riguarda il settore degli articoli outdoor e da giardino cerchiamo di specializzarci sulla ventilazione, linea di prodotti da affiancare a quella dell’illuminazione e ad Attila, il nostro cavallo di battaglia. Il nostro obiettivo è offrire una gamma sempre più completa per soddisfare le richieste di un mercato attrattivo qual è quello del giardinaggio”. Ciro Viggiano prevede che “le vendite di articoli da giardinaggio destinati al dettaglio di ferramenta

SPECIALE Garden nella Ferramenta

risentiranno positivamente dello sviluppo e dell’espansione degli apparecchi alimentati a batteria”.

Paolo De Nora pronostica che “per gli articoli da giardinaggio destinati al dettaglio di ferramenta vi è una domanda in forte crescita, soprattutto per prodotti che combinano praticità, sostenibilità e prestazioni (come tubi leggeri, soluzioni a batteria e sistemi pronti all’uso). Il canale tradizionale si sta progressivamente convertendo alla proposta innovativa e desiderabile dal consumatore. Continua a rafforzarsi l’interesse per soluzioni outdoor funzionali, mentre l’om-

nicanalità e l’attenzione all’esperienza d’acquisto sostengono volumi e valore”. Filippo Boghi sostiene che “il 2026 sarà un anno di ulteriore espansione, trasformazione tecnologica e forte polarizzazione dei consumi. Il giardinaggio, ormai, non è più visto come una semplice attività hobbistica, ma come una espressione di valori personali, benessere e resilienza. Crescerà la domanda di prodotti ecologici, con materiali riciclati, durevoli e riparabili”. Alberto Sottocornola afferma che “grazie all’introduzione di nuovi prodotti, GRANULATI ZANDOBBIO possa ritenersi ottimista”.

Lorena Piazza è “ottimista per il futuro. Nonostante le difficoltà legate all’incremento dei costi operativi e di trasporto e alle tensioni sui mercati globali, il punto di forza di HANDY resta la capacità di offrire articoli funzionali e curati in ogni dettaglio, nonché un’attenzione particolare alla produzione interna, caratteristica di punta del nostro made in Italy”. Secondo Robin Corradini “non si può reinventare la natura, che di per sé ha già tutte le risposte. Si può, però, lavorare con una visione chiara del futuro: migliorare le varietà (pensando anche ai cambiamenti climatici), inserirne di nuove e ricercate, offrire prodotti di contorno alla semina (concimi e difesa naturale), ragionare “oltre il seme” convenzionalmente inteso con tipologie accessorie di prodotti (piante

CFG - Guglielmo Bitossi
Sna Europe
Hortusì Srl - Robin Corradini

da frutto e da fiore, patate, asparagi, funghi e via dicendo). Noi lo facciamo da anni e in Hortusì i rivenditori di ferramenta possono trovare tutti i prodotti e il know-how necessari per offrire il miglior servizio ai loro clienti, siano questi tradizionali o moderni”.

Giampaolo Zaniboni prevede “un aumento delle vendite di prodotti a basso consumo idrico, centraline smart e prodotti sostenibili. L’ampliamento dell’età media della clientela spinge infatti il mercato alla sostituzione dei prodotti tradizionali verso centraline wi-fi e bluetooth”. Simone Boroni pronostica “un trend di crescita per il canale, legato però alla capacità dei rivenditori di superare la tradizione del “fai-da-te pesante”. Il futuro appartiene a chi avrà il coraggio di innovare, trasformando la ferramenta in un hub di servizi e soluzioni aggiornate, capace di intercettare prontamente le nuove esigenze di un consumatore sempre più orientato alla cura specialistica della casa e del verde”. Luca Aspesi evidenzia “buone previsioni. Le richieste della clientela si stanno già facendo sentire ed è un buon segnale in questo periodo”.

Giovanni Chiantaretto osserva che “il 2026 è iniziato con entusiasmo e pare che il settore si stia risvegliando dal torpore dell’anno trascorso”.

Secondo Andrea Tenore “il futuro del settore si gioca su tre pilastri: tecnologia, automazione e risparmio della risorsa idrica. Prevediamo che la domanda di soluzioni smart continuerà a salire, trainata dalla necessità di otti-

mizzare ogni goccia d’acqua. Parallelamente, l’ecosistema degli utensili a batteria diventerà sempre più dominante, consolidando un mercato che mette l’innovazione tecnologica al servizio della sostenibilità ambientale”.

Cosimo Pagano ritiene che “il comparto manterrà una crescita moderata ma costante, trainata dalla domanda di verde per piccoli spazi urbani. In PAGANO FIORI stiamo sostenendo questa evoluzione con nuovi investimenti strutturali e logistici, per garantire maggiore efficienza e continuità di servizio. La differenza la faranno assortimenti selezionati, rapidità nelle consegne e supporto professionale al punto vendita”.

Per Stefano Caironi “è prevedibile una sostanziale stabilità delle vendite. Sul settore incidono fattori strutturali che dipendono essenzialmente dalla chiusura di store tradizionalmente legati al

commercio di articoli da giardino”.

Sergio Pirola ritiene che “in futuro vi sia una sostanziale stabilità nella richiesta di utensili da parte della domanda professionale”. Romina Tribi dice che “per i terricci sicuramente la tendenza è quella di proporre prodotti “smart”, ovvero piccole confezioni e pratiche da trasportare, come ad esempio il formato in balletta con maniglia”.

Simone Dal Prà ritiene che “le previsioni sono positive: la cucina outdoor cresce e i sistemi smart abbassano la barriera d’ingresso per chi vuole approcciarsi a questo mondo. Il canale ferramenta consolida il proprio ruolo grazie ad assortimenti sempre più completi e alla possibilità di affiancare concretamente il cliente nel percorso d’acquisto con la propria esperienza. La traiettoria di mercato Italia indica una crescita a medio termine sopra il 4% annuo”.

Alessandro
Tercomposti Spa - Romina Tribi

Operatori del Centro Italia: dimensioni, approvvigionamenti e struttura della domanda

In quest’area del Paese, il mercato è caratterizzato da forti differenze dimensionali tra i canali che è rilevante per la relazione diretta tra superficie e fatturato. Prevalgono gli approvvigionamenti diretti dalle aziende, mentre la clientela è composta in maggioranza da privati, con la sola eccezione della fascia di fatturato oltre i 200 mila euro

Dopo aver analizzato le regioni del nord è la volta di studiare quelle del centro Italia, dal punto di vista dimensionale e da quello delle politiche di approvvigionamento e di composizione della clientela.

n I DATI DIMENSIONALI

In base all’indagine campionaria realizzata, la dimensione operativa degli operatori commerciali ubicati nel centro Italia è mediamente intorno a 10 mila metri quadri ed un’occupazione media di 38 addetti, il che significa una superficie media per addetto intorno a 285 metri quadri.

Su questo dato incide in modo consistente la dimensione media dei grossisti, GDS, garden center e vivai. Nel caso dei grossisti la dimensione media è di 28 mila metri quadri con un numero di occupati intorno a 63 unità. Segue, per ordine di importanza, la GDS, con una superficie media per punto vendita sui 15,5 mila metri quadri e 106 addetti. Per garden center e vivai si rileva una superficie media pari a 5 mila metri quadri ed un numero di addetti pari a 10. Completano lo

scenario i rivenditori di giardinaggio con 518 metri quadri di estensione dell’attività e 3 occupati ed i dettaglianti di ferramenta con 445 metri quadri di superficie media del punto vendita e 6 addetti. Tali risultanze incidono in modo significativo sulla superficie media per addetto, che appaiono estremamente variabili a seconda del canale commerciale. Nei garden center e vivai il numero di metri quadri per addetto è intorno a 500 metri quadri, nel caso dei grossisti è di 420 metri quadri. Seguono la GDS con 302 metri quadri per addetto, i rivenditori di giardinaggio con 117 metri quadri per addetto e i dettaglianti di ferramenta con 84 metri quadri per addetto.

n LE DIMENSIONI DEI DETTAGLIANTI DI

FERRAMENTA

Nel caso dei dettaglianti di ferramenta è possibile analizzare i dati dimensionali a seconda della fascia di fatturato di riferimento. In generale, è possibile rilevare che la dimensione media di un rivenditore di ferramenta del centro è di 445 metri quadri, che il numero medio di addetti è 6 e quindi il numero di metri quadri per addetto è pari a 84 mq. Tali dati appaiono in linea con la media nazionale, anche se il maggior numero di addetti medi di quest’area abbatte la media della superficie per addetto.

Come nelle altre aree territoriali l’analisi effettuata in base al giro d’affari fa emergere una relazione diretta fra dimensioni e fatturato annuo. In particolare, nel caso dei dettaglianti con un giro d’affari annuo inferiore a 150 mila euro la dimensione media del punto vendita è di 98 metri quadri ed il numero di

n FORNITORI E CLIENTI

In base all’indagine campionaria realizzata, si valuta che gli operatori commerciali ubicati nel centro Italia acquistino la merce direttamente dalle aziende per l’84%. Seguono i grossisti con il 13% ed altre fonti di approvvigionamento (in genere importazioni dirette) con il 3%. La clientela è composta mediamente per il 61% da privati e per il 39% da professionisti. Rispetto al dato nazionale risulta una discrepanza sia a livello di quote di approvvigionamento che nelle quote di ripartizione della clientela. In particolare, le quote di forniture diretta nell’area in esame è superiore di cinque punti rispetto alla media nazionale, il che ridimensiona le percentuali di approvvigionamento da grossisti e da altre fonti. Quanto alle quote di ripartizione della clientela, la domanda privata è superiore alla media nazionale di tre punti percentuali. È poi possibile osservare una certa variabilità nelle quote di approvvigionamento nell’ambito dei singoli canali commer-

addetti è pari a 3 unità. Il numero di occupati è intorno a 5 nel caso dei rivenditori con un fatturato annuo compreso fra 150 e 200 mila euro, ma la dimensione sì, visto che la superficie media di questi punti vendita è su 438 metri quadri. Nel caso dei dettaglianti con un giro d’affari superiore a 200 mila euro annui la superficie media è di 800 metri quadri ed il numero di addetti è pari a 9 unità.

Tali risultati incidono sulla superficie media per addetto, che appare più alta nella fascia di fatturato alta, cioè quella oltre i 200 mila euro annui, dove il numero di metri quadri per addetto è intorno a 125 mq. Nelle altre due fasce di fatturato il numero di metri quadri per addetto è intorno a 35 mq (fino a 150 mila euro annui) e 91 mq (da 150 a 200 mila euro annui).

ciali. In proposito, prevale la fornitura diretta fra rivenditori di giardinaggio e garden center e vivai. Seguono i grossisti con una quota del 91%, poiché un altro 9% proviene da altre fonti. Appaiono più diversificate le fonti di fornitura di merce da parte di GDS e rivenditori di ferramenta. Nel primo caso il 77% degli approvvigionamenti avviene direttamente, un altro 19% dai grossisti e la restante quota da altre fonti. Nel caso dei negozi di ferramenta il 56% giunge direttamente dalle aziende ed un altro 44% dai grossisti. Nel caso della composizione della clientela, la domanda privata è significativa nei garden center e vivai e nella GDS, dove la quota raggiunge l’80%. È intorno al 60% nei negozi di ferramenta e al 49% nei dettaglianti di giardinaggio. La clientela professionale fa registrare l’incidenza maggiore nel caso dei grossisti (84%). È del 51% nei rivenditori di giardinaggio, mentre risulta inferiore a tale soglia in tutti gli altri canali commerciali.

MERCATO FERRAMENTA

n FORNITORI E CLIENTI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA

Nel caso dei dettaglianti di ferramenta è possibile analizzare le politiche di approvvigionamento e la composizione della clientela a seconda della fascia di fatturato di riferimento. In generale, si può osservare un allineamento della ripartizione della domanda a quella nazionale, mentre si assiste alla preferenza alle forniture dirette, in quanto tale quota è superiore di sei punti rispetto alla media nazionale. In particolare, nel caso dei rivenditori con un fatturato annuo inferiore a 150 mila euro il 70% della merce proviene dalle aziende, mentre un altro 30% dai grossisti. Quanto alla composizione della clientela, si osserva che l’81% è privata e il 19% è professionale. Per quanto riguarda gli esercenti con un giro d’affari annuo com-

preso fra 150 e 200 mila euro I grossisti riforniscono il 23% delle merci, mentre un altro 73% proviene direttamente dalle aziende. Nel caso dei clienti, i privati rappresentano il 68% del totale e i professionisti il restante 32%. La preferenza alla fornitura diretta è più significativa nel segmento dei rivenditori con un fatturato annuo superiore a 200 mila euro. In tal caso, infatti, il 65% degli approvvigionamenti avviene direttamente dalle aziende, mentre dai grossisti proviene il restante 35%. Quanto alla clientela, ben il 70% è rappresentato dalla clientela professionale, mentre il restante 30% da quella privata.

FORNITORI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL CENTRO PER FASCIA DI FATTURATO (€)

CLIENTI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL CENTRO PER FASCIA DI FATTURATO (€)

n NOTA METODOLOGICA

L’analisi dei principali dati di mercato si basa su un’indagine campionaria svolta su 164 operatori commerciali (dettaglianti di ferramenta, rivenditori di giardinaggio, grossisti, GDS, garden center e vivai) specializzati nella distribuzione e vendita di articoli ed attrezzature per il bricolage e il giardinaggio. Le interviste sono avvenute nel periodo gennaio 2023 – dicembre 2024 ed hanno coinvolto gli operatori inseriti negli Osservatori Regionali e nelle rubriche “La parola al rivenditore”. In proposito, è stato possibile effettuare un

maggiore approfondimento delle risultanze dell’analisi nel caso dei dettaglianti di ferramenta, distinguendo tre fasce di fatturato. In tutti gli altri casi il giro d’affari non è stato preso in considerazione non tanto perché risulta essere un dato sensibile, quanto per il fatto di essere onnicomprensivo. Il dato delle vendite di un grossista, ad esempio, può riguardare il fatturato realizzato in un contesto territoriale più ampio di quello di riferimento, oltre che naturalmente di articoli non specificatamente di ferramenta.

Campania

L’OSSERVATORIO PERMANENTE

Lo scenario economico pag. 90

Lo scenario imprenditoriale pag.91

I grossisti pag. 92

Lo scenario dei rivenditori pag. 94

La Gds pag. 96

incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, all’eccellenza, all’armonia e alla creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera.

AREE TERRITORIALI PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE

Campania

Avellino

Benevento

Contenimento della crescita del comparto produttivo, Contrazione dell’export, Calo del settore edilizio

Stabilità dei consumi interni

Stagnazione del settore manifatturiero

Stazionarietà del comparto produttivo

Caserta Leggera crescita dell’attività economica

Napoli Lieve aumento del settore produttivo

Salerno Stabilità dell’attività economica e produttiva

Scenario economico

Nel primo semestre del 2025 in Campania l’attività economica è cresciuta in misura contenuta, analogamente a quanto avvenuto l’anno precedente. Secondo le stime della Banca d’Italia nella prima metà del 2025 il prodotto è aumentato dell’1% rispetto al corrispondente periodo del 2024, un incremento superiore alla media italiana (0,6%) e a quella del Mezzogiorno. L’aumento del prodotto è stato di intensità simile nei due trimestri. L’espansione dell’attività è stata favorita

dai miglioramenti del quadro congiunturale per l’industria e i servizi; le costruzioni hanno invece evidenziato un calo. Secondo i risultati delle indagini di Banca d’Italia sulle imprese, nei primi nove mesi del 2025 per l’industria l’andamento sfavorevole della congiuntura si sarebbe sostanzialmente interrotto: il saldo tra la quota di imprese con un incremento delle vendite e quella con un calo, negativo nello scorso anno, è risultato moderatamente positivo. Nell’automotive è divenu-

ta più intensa la riduzione della produzione negli stabilimenti campani, per il calo sia della domanda interna sia di quella estera. Tra le imprese dei servizi, le aziende che registrano aumenti delle vendite hanno prevalso in misura più netta su quelle in calo. Poco più della metà delle imprese dell’industria e dei servizi prevede di realizzare un fatturato stabile; la frazione di quelle che si attendono un aumento prevale su quella con attese di riduzione. I piani di investimento formulati a inizio 2025, che prevedevano in prevalenza una spesa in linea con il 2024, sono stati confermati dai tre quarti delle imprese industriali e dei servizi. Per il 2026 le aziende segnalano attese di ampliamento degli investimenti. Nonostante l’impulso degli investimenti pubblici degli enti locali, per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica e residenziale, e l’avanzamento dei cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nel settore delle costruzioni l’attività si sarebbe ridimensionata rispetto al corrispondente periodo del 2024, pur restando su livelli elevati nel confronto storico; il comparto ha risentito del calo particolarmente ampio delle ristrutturazioni abitative, meno sostenute che nel recente passato da incentivi pubblici. Dopo essersi ridotte nel corso dello scorso anno, le esportazioni campane sono tornate a crescere moderatamente, con il contributo prevalente della farmaceutica. Contributi positivi si registrano anche dai comparti dei prodotti metallurgici e degli apparecchi elettrici mentre si sono ridotte notevolmente le esportazioni dell’automotive verso i principali mercati di destinazione nordamericani ed europei. Nel primo semestre del 2025 la crescita dell’occupazione, concentrata nell’industria in senso stretto, si è riflessa in una riduzione significativa del tasso di disoccupazione, che rimane tuttavia oltre due volte superiore alla

media italiana; il tasso di partecipazione al mercato del lavoro è rimasto stabile. È proseguita la crescita del reddito disponibile, grazie all’aumento degli occupati. Il potere d’acquisto delle famiglie si è ampliato, beneficiando della più contenuta dinamica dell’inflazione; i consumi in termini reali sono cresciuti di poco sopra la media italiana. Il debito delle famiglie si è ampliato a ritmi superiori di quelli della fine dello scorso anno, trainato dai finanziamenti per l’acquisto delle abitazioni, a sostegno della ripresa delle transazioni immobiliari, e dal credito al consumo. L’espansione dei mutui abitativi ha riguardato prevalentemente contratti a tasso fisso; il costo medio di questi prestiti, diminuito nel 2024, si è stabilizzato sul livello dell’ultimo trimestre di due anni fa. Nella parte finale del primo semestre 2025 si è interrotto il calo dei prestiti alle imprese, avviatosi nel trimestre finale del 2023. La successiva ripresa dei finanziamenti, sebbene contenuta, ha beneficiato dell’ulteriore riduzione dei tassi di interesse ma non ha interessato le imprese di dimensioni minori; i criteri di concessione dei crediti da parte delle banche sono rimasti improntati alla cautela. La rischiosità dei prestiti alle famiglie continua a essere stabile; i principali indicatori rimangono su livelli storicamente contenuti anche per le imprese, che registrano tuttavia moderati peggioramenti nelle costruzioni e nei servizi. I depositi bancari di famiglie e imprese sono cresciuti, trainati dalle disponibilità, in particolare in conto corrente, delle famiglie. Il valore dei titoli a custodia, sebbene ancora in crescita, ha rallentato: l’incremento ha interessato prevalentemente le quote di fondi comuni e i titoli di Stato ed è riconducibile per la maggior parte alla sottoscrizione di nuove emissioni.

LO SCENARIO IMPRENDITORIALE

EUROCUOIO SRL

Ragione sociale

EUROCUOIO SRL

Località Marigliano (NA)

Anno di fondazione 2000

Addetti (unità) 9

Superficie (mq) 600

Fatturato (Mn. €) n.d.

Quota export/fatturato (%) 40%

Settore di riferimento Ferramenta, giardinaggio, agricoltura, pet, edilizia

Tipologia di prodotti Articoli in cuoio

Principali paesi di esportazione America, Europa

Principali paesi di importazione -

Organizzazione commerciale e distrib. Grossisti, distributori, agenti, GD, rivenditori

Canali di vendita B2B, distributori, rivenditori

Telefono 0817744833

Sito Internet www.eurocuoio.it

Presenza sui social Facebook, Instagram

Indirizzo email aziendale info@eurocuoio.it

E-commerce -

Fatturato e-commerce -

SANNINO GROUP SRL

Ragione sociale SANNINO GROUP SRL

Località Napoli

Anno di fondazione 2002

Addetti (unità) 11

Superficie (mq) 1.000

Fatturato (Mn. €) 5,0

Quota export/fatturato (%) -

Settore di riferimento Antincendio

Tipologia di prodotti Estintori

Principali paesi di esportazione -

Principali paesi di importazioneOrganizzazione commerciale e distrib. -

Canali di vendita Rivenditori

Telefono 0815616382

Sito Internet www.sanninogroupsrl.it

Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn

Indirizzo email aziendale info@giorgiosannino.it

E-commerce -

Fatturato e-commerce

SCENARIO DI RIFERIMENTO I Grossisti

Grossisti Sito Internet Provincia

A. Capaldo Spa

www.capaldo.it AV

Alfa Ferramenta Srl www.alfaferramenta.it SA

Avagnano Srls www.avagnano.it NA

Cardinale Group Srl

www.cardinalegroup.it SA

DFL Srl www.dfl.it SA

D'Urso Srl www.dufer.it NA

Finalco Srl www.finalco.it NA

Francesco Vitale Distribution Srl AV

Fratelli Vitale Srl

www.fratellivitale.com AV

Nadir Srl www.ingrossoferramenta.napoli.it NA

Scaramuzza Spa www.scaramuzza.it NA

Telese Srl www.telesesrl.com CE

Ute. Mac. Sud di La Cava Sergio & C. Sas www.utemacsud.com NA

V.B.S. Srl www.vbssrl.it SA

AVAGNANO

Denominazione sociale AVAGNANO SRL

Anno di fondazione 2016

Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti

Località Arzano (NA)

Telefono 0817313846

Sito Internet www.avagnano.com

Presenza sui social Facebook, Instagram, WhatsApp

Indirizzo email aziendale avagnano@avagnano.com

Superficie (mq) 1.000

Addetti (unità) 6

Sito e-commerce www.avagnano.com

Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) 30%

Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?

Ribasso Stabilità Rialzo

Fatturato ✔

Margini ✔

Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?

Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite

Articoli per la sicurezza

Attrezzature per edilizia

Attrezzature per giard.

Colori e vernici

Materiale elettrico

Minuteria

Utensileria elettrica +

Utensileria manuale +

Altro (spec)

Perché si registrano tali andamenti?

Per intensificazione dell’attività nel mercato.

Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?

Ottimista.

FRATELLI VITALE

Denominazione sociale FRATELLI VITALE SRL

Anno di fondazione 1978

Gruppo di appartenenza e/o riferimento Privati indipendenti

Località Mirabella Eclano (AV)

Telefono 0825449281

Sito Internet www.fratellivitale.it - sottomano. store

Presenza sui social Facebook, Instagram, LinkedIn

Indirizzo email aziendale commerciale@fratellivitale.it

Superficie (mq) 50.000

Addetti (unità) 60 dipendenti interni + 40 agenti esterni

Sito e-commerce www.fratellivitale.it (portale B2B)

Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) -

Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?

Ribasso Stabilità Rialzo

Fatturato ✔ Margini ✔

Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?

Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite Articoli per la sicurezzaAttrezzature per edilizia + Attrezzature per giard. + Colori e vernici +

Materiale elettrico + Minuteria -

Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (spec)

Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Moderatamente ottimista.

Lo scenario dei rivenditori

ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO

A fine 2024 in Campania si contano 4.590 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto all’anno precedente si rileva una riduzione del 2,1% della consistenza di tale rete merceologica. Questo calo accentua il saggio medio annuo relativo all’ultimo quinquennio, che si attesta sul -1,4%. Il fenome-

no riguarda tutte le categorie merceologiche, soprattutto quella dei rivenditori di ferramenta, che incidono per oltre la metà sul totale del comparto. Il ridimensionamento appare comunque generalizzato in tutte le altre categorie di prodotto. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio mette in luce una riduzione in tutte le province.

Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024

vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico

Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024

Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico

F.LLI GIORDANO

Denominazione attività F.LLI GIORDANO SRL

Località San Giuseppe Vesuviano (NA)

Sito Internet -

Presenza sui social -

Superficie (mq) 2.500

Addetti (unità) 13

Anno di fondazione 1950

Tendenza fatturato Leggero aumento

Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?

Merceologie di prodotto tendenza delle vendite

Articoli per la sicurezza

Attrezzature per edilizia

Attrezzature per giard.

Colori e vernici

Materiale elettrico =

Minuteria

Utensileria elettrica =

Utensileria manuale =

Altro (casalinghi) =

Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?

Non si può dire. Il mercato è molto instabile. Solo chi ha le competenze può crescere.

FER.CASA

Denominazione attività FER.CASA

Località Angri (SA)

Sito Internet www.fercasa.shop

Presenza sui social Facebook, Instagram

Indirizzo email generale info@fercasa.shop

Superficie (mq) 600

Addetti (unità) 3

Anno di fondazione 2017

Sito e-commerce www.fercasa.shop

Fatturato e-commerceTendenza fatturato Leggero calo

Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?

Merceologie di prodotto tendenza delle vendite

Articoli per la sicurezza

Attrezzature per edilizia = Attrezzature per giard. = Colori e vernici =

Materiale elettrico = Minuteria =

Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (casalinghi)

Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Ottimista con riserva.

FIA DI OTRANTO ANTONIO

Denominazione attività FIA DI OTRANTO ANTONIO SAS

Località San Nicola la Strada (CE)

Sito Internet -

Presenza sui social -

Superficie (mq) 100

Addetti (unità) 3

Anno di fondazione 1994

Tendenza fatturato Aumento

Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?

Merceologie di prodotto tendenza delle vendite

Articoli per la sicurezza +

Attrezzature per edilizia

Attrezzature per giard.

Colori e vernici

Materiale elettrico

Minuteria

Utensileria elettrica

Utensileria manuale

Altro (utensili da taglio) +

Quali sono le ragioni che spiegano tale andamento?

Siamo specializzati nel settore auto.

Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Ottimisti.

LA GDS

SCENARIO DI RIFERIMENTO

A fine 2025 in Campania si contano 20 punti vendita facenti capo a 9 insegne e 7 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Napoli, Salerno, Avellino, Benevento, Caserta. Al gruppo Adeo fanno capo 7 punti vendita, di cui 4 Leroy

Merlin, 2 Bricocenter e 1 Tecnomat. A Bricoware e Progress (gruppo Capaldo) fanno capo rispettivamente 3 punti vendita. Albrico fa parte di Bricolife. A Brico io e Bricofer fanno capo rispettivamente 2 punti vendita. A BricoSI fa capo 1 punto vendita.

Insegne / Province

Dati riferiti al 31/12/2025

ALBRICO

Denominazione sociale ALBRICO SRL

Anno di fondazione 2007

Gruppo di appartenenza e/o riferimento Bricolife

Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 2017

Località Cava de’ Tirreni (SA)

Telefono 089340342

Sito Internet www.albrico.it

Presenza sui social Facebook, Instagram, TikTok

Indirizzo email aziendale Direzione.cava@albrico.it

Superficie (mq) 2.000

Addetti (unità) 12

Sito E-commerce -

Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -

Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?

Ribasso Stabilità Rialzo Fatturato ✔ Margini ✔

Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?

Articoli di ferramenta

La tendenza delle vendite

Articoli per la sicurezza +

Attrezzature per edilizia -

Attrezzature per giardinaggio = Colori e vernici = Materiale elettricoMinuteria + Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (spec.)

Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?

Ribasso Stabilità Rialzo

Trend del settore ✔

Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista?

Né ottimista, né pessimista.

PROGRESS

Insegna PROGRESS

Denominazione sociale A. Capaldo Spa

Anno di fondazione 1993 Atripalda (AV)

Gruppo di appartenenza e/o riferimento Capaldo

Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo -

Località

Via Provinciale 5-7-9, 83030 Manocalzati (AV)

Telefono 0825615268

Sito Internet

www.ilmondodiprogress.it

Presenza sui social Facebook, Instagram

Indirizzo email aziendale info@ilmondodiprogress.it

Superficie (mq) 10.900

Addetti (unità) 100

Sito E-commerce

www.ilmondodiprogress.it

Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) 0.3%

Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?

Ribasso Stabilità Rialzo Fatturato ✔ Margini ✔

Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?

Articoli di ferramenta La tendenza delle vendite Articoli per la sicurezza + Attrezzature per edilizia = Attrezzature per giardinaggio

Colori e vernici + Materiale elettricoMinuteria = Utensileria elettricaUtensileria manuale = Altro (spec.)

Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?

Ribasso Stabilità Rialzo Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔

In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista? Ottimista.

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