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SOMMARIO
dicembre
2025
DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno
UN MERCATO CHE STA EVOLVENDO NELLE TECNOLOGIE E NEI SERVIZI Il comparto delle tecnologie per la lavorazione del legno si trova oggi in una fase di evoluzione articolata, che coinvolge in modo trasversale utensili, viti, colle e vernici. Un cambiamento che non riguarda un singolo prodotto o segmento, ma l’intero approccio alla lavorazione, spinto da esigenze operative sempre più precise e condivise lungo tutta la filiera. Professionisti, artigiani e utilizzatori evoluti chiedono soluzioni capaci di garantire affidabilità nel tempo, risultati costanti e una maggiore efficienza complessiva dei processi, in un contesto in cui i materiali si diversificano, le applicazioni aumentano e i tempi di intervento si riducono. Nel mondo degli utensili, manuali ed elettrici, l’attenzione si concentra su qualità costruttiva, precisione e sicurezza. La ricerca di strumenti versatili e performanti si accompagna alla diffusione di tecnologie che semplificano il lavoro quotidiano, riducono l’affaticamento e consentono di razionalizzare il kit operativo. Parallelamente, nei prodotti di consumo tecnico come colle, adesivi e vernici. La domanda si orienta verso soluzioni più sicure, sostenibili e performanti, caratterizzate da facilità di applicazione, asciugatura rapida e capacità di preservare la resa estetica del materiale. A questi aspetti si affianca un peso crescente dei servizi post-vendita, della manutenzione e delle garanzie, ormai considerati parte integrante del valore
RUBRICHE E SERVIZI 27 27
DOSSIER Tecnologie per la lavorazione del legno
9 Editoriale 10 Cover Story: Ambrovit 14 News
FOCUS fascette di serraggio
Da componente di cablaggio a sistema tecnico multifunzione
22 Mercato Assofermet
La gamma oggi disponibile sul mercato si va sempre più arricchendo di soluzioni specifiche per i diversi ambiti applicativi in modo da assolvere al meglio alla loro funzione: semplificare
25 Mercato Confcommercio
il lavoro, ridurre i tempi di intervento e aumentare la qualità complessiva dell’installazione Da semplice accessorio a vero e proprio sistema di fissaggio,
moresistenti o con sistemi di chiusura rinforzati, pensati per ca-
capace di incidere su ordine, sicurezza e affidabilità delle in-
richi elevati e applicazioni critiche. La disponibilità di accessori
stallazioni. Questa evoluzione del ruolo delle fascette di ser-
dedicati – basette, supporti e fissaggi a pannello – consente
raggio viene ben rappresentata dalla sempre più accentuata
inoltre di realizzare cablaggi ordinati, sicuri e facilmente ispe-
specializzazione delle tipologie veicolate sul mercato: accanto alle versioni standard, oggi trovano spazio soluzioni progettate per rispondere a esigenze applicative specifiche e a contesti operativi molto diversi. Per i professionisti – elettricisti, installatori e manutentori – la fascetta è uno strumento d’uso quotidiano che deve garantire tenuta, resistenza nel tempo e conformità alle normative. Da qui l’importanza di materiali certificati,
zionabili. Anche per l’hobbista evoluto, la fascetta rappresen-
46 Inchiesta sostenibilità
ta un alleato indispensabile: le versioni riapribili o riutilizzabili permettono di intervenire più volte sullo stesso lavoro senza sprechi, mentre le fascette con targhetta o colorate facilitano l’organizzazione e l’identificazione. In entrambi i casi, la varietà di gamma e la prontezza di fornitura diventano fattori chiave:
come la poliammide 6.6 o l’acciaio inox, e di varianti ad alte
avere a disposizione la fascetta giusta, nel momento giusto, fa
prestazioni: fascette UV resistenti per il fotovoltaico, soluzioni
la differenza tra un intervento rapido ed efficace e una soluzio-
detectabili per ambienti alimentari e farmaceutici, modelli ter-
ne improvvisata.
36
FOCUS Fascette di serraggio
36
I driver di acquisto sono qualità, semplicità di utilizzo e convenienza
71 Marketing, Negozi di prossimità, il futuro è ibrido
Queste le esigenze prioritarie dell’utilizzatore professionale, ma anche del privato. In un mercato affollato e caratterizzato da una forte pressione competitiva, le aziende provano a distinguersi nell’offrire risposte efficaci a queste istanze proponendo novità di prodotto ma anche studiando una comunicazione capace di comunicarne le caratteristiche e di dare evidenza ai valori del brand Il mondo dell’automobile sta attraver-
pre-pandemia del 2019. E anche le pro-
avendo un impatto anche sul mercato
sando un periodo di grande comples-
spettive per il 2025, secondo quanto ri-
dei prodotti per la cura dell’auto. Tutta-
sità che, a detta di molti osservatori, è
portato da ADN Kronos, non sembrano
via, è importante sottolineare che tale
dovuto essenzialmente alla politica di
particolarmente incoraggianti. In con-
impatto non è necessariamente nega-
transizione energetica nella mobilità
trotendenza, invece, il mercato delle
tivo. Alcuni istituti di ricerca stimano in-
adottata dall’Unione Europea. Secon-
auto usate, che continua a dimostrarsi
fatti che il mercato europeo dei prodotti
dinamico e in salute. Secondo il bollet-
89 Osservatorio Umbria e Marche
per la cura dell’auto manterrà un tasso
a novembre 2024 sono state immatri-
tino “Auto-Trend” dell’Automobile Club
di crescita annuale composto (CAGR)
colate 124.251 autovetture, segnando
d’Italia, a novembre 2024 i passaggi
del 4,1% nel periodo 2023-2033. Una
un calo del 10,8% rispetto allo stesso
di proprietà sono aumentati dell’1,4%
delle ragioni principali di questa cre-
mese del 2023. Complessivamente,
rispetto allo stesso mese del 2023. Per
scita risiede nella maggiore consape-
nei primi undici mesi dell’anno, le im-
ogni 100 auto nuove immatricolate,
volezza dei consumatori riguardo ai
matricolazioni hanno raggiunto quota
sono state vendute 222 auto usate. Nei
vantaggi di una manutenzione regola-
1.452.973, registrando una flessione
primi undici mesi del 2024, il rapporto
re. Allungare la vita media dell’automo-
dello 0,2% rispetto allo stesso periodo
complessivo si attesta su 197 auto di
bile, in molti casi, risponde infatti alla
dell’anno precedente. Il Centro Studi
seconda mano vendute per ogni 100
tendenza a posticipare la sostituzione
Promotor prevede che il 2024 si chiu-
nuove, consolidando un rapporto di 2:1
del veicolo a un momento di maggio-
derà con un risultato simile a quello
che sembra destinato a perdurare.
re certezza e stabilità. Ma qual è la
del 2023, intorno a 1.566.000 unità, ma
Questo contesto complesso e di diffi-
lettura del mercato data dalle aziende
con un calo del 18,3% rispetto ai livelli
cile interpretazione sta inevitabilmente
protagoniste di questo speciale che
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ
TRA OBBLIGO, MERCATO E PERCEZIONE: COSÌ STANNO CAMBIANDO LE REGOLE DEL GIOCO L’attenzione ambientale è ormai diffusa, ma assume significati diversi lungo la filiera. Per alcuni è una condizione di accesso, per altri un valore aggiunto, per altri ancora una reale opportunità competitiva. A fare la differenza sono concretezza, visibilità delle scelte e capacità di tradurre l’impegno in benefici chiari per canali e utenti finali. Sono alcune delle indicazioni emerse dalle interviste che vi proponiamo in questo servizio Anche quest’anno abbiamo interpellato aziende e grossisti
Tra requisito minimo e leva di posizionamento
su un tema come quello della sostenibilità, che si sta impo-
Dal punto di vista delle aziende, la sostenibilità vive oggi una
nendo sempre più come una questione ineludibile e che sta
duplice dimensione. La quasi totalità riferisce che ormai è
conquistando sempre più spazio nella sensibilità di ciascuno
un prerequisito, perché normative, richieste della Grande
di noi. Le interviste che vi proponiamo nelle pagine a seguire
Distribuzione e policy dei clienti strutturati la rendono un
restituiscono un quadro abbastanza variegato. Da un lato la
passaggio obbligato. Dall’altro, rispetto agli anni passati ri-
sostenibilità è ormai entrata stabilmente nel lessico e nelle
scontriamo un maggior numero di imprese che dichiarano
strategie delle imprese, dall’altro il suo peso reale varia sen-
di considerarla come una leva strategica di posizionamento,
sibilmente a seconda dell’approccio adottato dalle aziende,
capace di rafforzare l’identità del brand e di differenziarlo in
ma anche dai loro interlocutori, buyer, GDS, grossisti, rivendi-
mercati sempre più affollati.Si tratta, però, di una visone non
tori ferramenta, professionisti e utilizzatori privati.
ancora pienamente condivisa lungo tutta la filiera. Buyer e
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INCHIESTA L’approccio alla sostenibilità 46
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SPECIALE CATALOGHI In un settore tecnico come quello della ferramenta, il catalogo prodotto è molto più di un elenco di articoli: è uno strumento che racconta l’azienda, il suo modo di lavorare e il valore che offre al mercato. Tra codici, specifiche e applicazioni, il catalogo diventa una guida quotidiana per rivenditori e professionisti, chiamati a scegliere soluzioni affidabili e adatte a contesti d’uso sempre più diversificati. Un catalogo ben costruito aiuta a orientarsi, chiarisce le differenze, suggerisce alternative e semplifica decisioni che spesso devono essere rapide e precise. In questo senso, rappresenta un punto di incontro tra competenza tecnica e concretezza commerciale, capace di trasformare la complessità dell’offerta in uno strumento utile, comprensibile e immediatamente spendibile nel lavoro di ogni giorno
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66 Mercato Ferramenta 68 La parola al rivenditore
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do quanto riportato da ADN Kronos,
63 Aziende e fornitori più apprezzati
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2025
n Direzione, Redazione, Amministrazione: Via Palmanova 213 20132 - Milano Centralino: 0266988424 n Direttore Responsabile Camilla Galimberti camilla.galimberti@edizionitecniche.it
Le aziende della ferramenta che conta
n Redazione Ferramenta redazione.ferramenta@edizionitecniche.it n Collaboratori Giovanni Carlini, Antonio Rana, Marilena Del Fatti Agent321, Confcommercio n Comitato di redazione Giovanni Bellitti, Maurizio Benini, Dario Casiraghi, Ezio Chies, Marco Fabrizio n Impaginazione Laura Longoni n Stampa Villa Tipografia - Via Puecher - 23884 - Sirone (LC) n Ufficio traffico Tel. 02-66988424 ufficio.traffico@edizionitecniche.it n Promozione e Sviluppo Marisa Luisi pr@edizionitecniche.it n Digital Marketing portali@edizionitecniche.it n Servizio abbonamenti Tel. 0266988424 abbonamenti@edizionitecniche.it n Abbonamento per anno 2025 Abbonamento promozionale per i punti vendita: 15,62 euro + 22,38 euro per le spese postali = 38 euro Abbonamento per aziende: 28,62 euro + 22,38 euro per le spese postali = 51 euro Abbonamento digitale: 25 euro GaRDeN Nelle FeRRaMeNTa Speciale Web
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n Aut. Trib. di Milano n. 83 del 14.03.2018 Registrazione ROC 31428 Manoscritti e foto non si restituiscono n Concessionaria per la pubblicità: E.T. s.r.l. Via Palmanova 213 - 20132 - Milano Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati di uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso il Servizio Cortesia, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/03. - Via Palmanova 213 20132 - Milano Centralino: 0266988424
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EDITORIALE
Tra resilienza e trasformazione, la forza della ferramenta Il 2025 è stato un anno che ha messo alla prova il comparto ferramenta, chiamato ancora una volta a confrontarsi con uno scenario economico incerto, costi in aumento e consumatori sempre più attenti a come e dove spendono. Eppure, proprio nei momenti più complessi, il settore ha dimostrato la sua solidità. La ferramenta resta un presidio fondamentale sul territorio: un punto di riferimento per il professionista e per il privato, un luogo dove competenza, servizio e fiducia continuano a fare la differenza rispetto a qualsiasi alternativa impersonale. Non è solo una questione di prodotto, ma di relazione, di consiglio, di Camilla Francesca Galimberti Il direttore
esperienza. In questi mesi abbiamo visto crescere l’attenzione verso l’efficienza dell’assortimento, la qualità dei brand, i servizi a valore aggiunto. Digitalizzazione, gestione più attenta del magazzino, formazione: non sono più opzioni, ma strumenti necessari per restare competitivi. E chi ha investito in questa direzione oggi è più pronto ad affrontare le sfide che verranno. Chiudiamo l’anno con la consapevolezza che la ferramenta non è un settore fermo, ma in continua evoluzione. Un comparto che sa adattarsi, senza snaturarsi, e che continua a essere un anello essenziale della filiera distributiva italiana. Anche nel 2026, il nostro impegno sarà raccontare questo cambiamento, dando spazio alle esperienze, alle idee e alle strategie di chi guarda avanti.
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COVER STORY
INNOVAZIONE DIGITALE, EFFICIENZA E UNA VISIONE CHE GUARDA LONTANO Mentre l’anno volge al termine, Ambrovit traccia un bilancio fatto di crescita e innovazione. L’azienda di Garlasco continua a investire in tecnologie all’avanguardia e strategie mirate per rendere la propria offerta sempre più competitiva e sostenibile, con uno sguardo rivolto ai mercati internazionali Tra i traguardi più significativi raggiunti negli ultimi anni, spic-
stiche fondamentali, Ambrovit ha deciso di rinnovare comple-
cano con particolare rilievo due progetti chiave e strategici:
tamente la propria vetrina digitale. Il risultato è un catalogo
il nuovo catalogo digitale e il magazzino automatizzato Pro-
online smart, intuitivo e altamente funzionale, progettato ap-
xima. Queste due realtà innovative rappresentano la sintesi
positamente per guidare ogni professionista, dall’esperto
perfetta tra digitalizzazione avanzata, efficienza logistica di
tecnico al cliente finale, nella scelta accurata di viti, bulloni e
alto livello e una forte responsabilità ambientale, elementi che
sistemi di fissaggio di alta qualità.
oggi sono imprescindibili per un’azienda moderna e compe-
Fin dalla homepage, l’utente può avvalersi di una barra di
titiva come Ambrovit.
ricerca intelligente e performante che consente di individuare rapidamente l’articolo desiderato semplicemente digitando il
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Un catalogo digitale per un’esperienza più fluida, intelli-
codice prodotto, una descrizione o la categoria di riferimen-
gente e personalizzata
to. A rendere la consultazione ancora più immediata e piace-
In un mondo in cui la rapidità, la semplicità d’uso e la capaci-
vole, un sistema cromatico dedicato distingue con chiarezza
tà di adattarsi alle diverse esigenze sono diventate caratteri-
le diverse famiglie di prodotto, semplificando la navigazione
e rafforzando al contempo l’identità visiva delle varie gamme
sostenibili, contribuendo a ridurre significativamente i con-
presenti nel catalogo.
sumi energetici e l’impatto ambientale complessivo. Questo
Il nuovo catalogo digitale di Ambrovit non rappresenta sol-
investimento importante riflette perfettamente la filosofia di
tanto un aggiornamento tecnico o estetico, ma si configura
Ambrovit, che punta a unire la forza della meccanica e della
come un vero e proprio strumento di lavoro quotidiano: una
tecnologia con una profonda responsabilità verso il pianeta e
piattaforma moderna, accessibile da qualsiasi dispositivo e
le future generazioni.
ricca di contenuti informativi, che valorizza la completezza e la qualità dell’offerta Ambrovit. È un ambiente studiato per
Crescita internazionale e relazioni consolidate
rispondere efficacemente alle esigenze di chi, ogni giorno,
Parallelamente all’evoluzione tecnologica e infrastrutturale,
cerca precisione, affidabilità e rapidità nelle forniture industriali. Proxima: automazione sostenibile al servizio della qualità e dell’efficienza Parallelamente alla trasformazione digitale, Ambrovit ha portato a pieno regime il progetto Proxima, il magazzino automatizzato che ha rivoluzionato la logistica aziendale. Proxima rappresenta un passo decisivo e concreto nel percorso di innovazione tecnologica del brand, un’infrastruttura all’avanguardia progettata per ottimizzare i tempi di gestione, migliorare ulteriormente il controllo qualità e garantire un flusso di lavoro più fluido e integrato. Grazie all’adozione di tecnologie di automazione avanzate e sistemi intelligenti di movimentazione, il magazzino Proxima garantisce processi più rapidi, efficienti e soprattutto
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COVER STORY
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Ambrovit continua a perseguire con determinazione il pro-
Un’identità che evolve, fedele ai propri valori e proiettata
prio percorso di espansione commerciale.
verso il futuro
L’azienda sta consolidando i rapporti con i partner storici,
Il percorso di rebranding intrapreso negli ultimi anni da Am-
basati su fiducia e collaborazione di lungo termine, e allo
brovit continua a evolversi con coerenza e visione, ridefinendo
stesso tempo apre nuove collaborazioni strategiche sui
l’immagine dell’azienda in chiave moderna, dinamica e distin-
mercati internazionali.
tiva. Dalla rinnovata identità visiva, caratterizzata da un design
Questo lavoro costante di ascolto, presenza e dialogo ha
pulito e contemporaneo, al linguaggio più diretto e coinvolgen-
permesso all’azienda di rafforzare la propria rete distribu-
te, fino all’esperienza digitale migliorata, ogni elemento raccon-
tiva globale e di posizionarsi come un punto di riferimento
ta la storia di un’azienda solida, innovativa e proiettata verso le
riconosciuto a livello mondiale nel settore delle forniture in-
sfide del futuro. Ambrovit chiude così l’anno con una visione
dustriali.
chiara e concreta: innovare costantemente per semplificare i
Dietro ogni nuova partnership c’è la stessa filosofia che da
processi, crescere con determinazione per avvicinarsi ancora
oltre trent’anni guida Ambrovit: qualità eccellente, affidabi-
di più ai propri clienti e costruire valore ogni giorno, mantenen-
lità comprovata e un’attenzione costante e sincera alle per-
do sempre la stessa passione, precisione e attenzione ai detta-
sone, siano esse clienti, collaboratori o partner commerciali.
gli che da sempre la contraddistinguono nel mercato.
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NOTIZIE in breve Roberto Giordani entra in Garsport Garsport annuncia un aumento di capitale destinato a sostenere il suo nuovo piano di crescita. L’operazione segna un passaggio strategico per la società, che si prepara a consolidare ulteriormente la propria posizione sia sul mercato interno che sui mercati internazionali. L’elemento di maggior rilievo di questa nuova fase è l’ingresso nel capitale di Roberto Giordani, fondatore di Montura e figura di riferimento nel panorama outdoor europeo. La sua esperienza industriale, unita a una profonda conoscenza dei mercati internazionali, darà un contributo determinante all’orientamento strategico dell’azienda. Il rafforzamento patrimoniale permetterà a Garsport di affrontare con maggiore solidità il percorso di sviluppo delineato dal management, che prevede investimenti in innovazione, ristrutturazione ed ampliamento della capacità produttiva ed espansione commerciale nelle aree a più alto potenziale. “Stiamo entrando in una fase importante del nostro percorso di crescita,” dichiarano il Ceo Cristian Garbuio e il Direttore Generale Paolo Bruno. “Il rafforzamento della struttura finanziaria ci permetterà di accelerare gli investimenti in corso, mentre l’esperienza di Roberto Giordani offrirà un contributo strategico fondamentale per affrontare con ambizione i mercati internazionali.” La decisione di Giordani di entrare in Garsport porta con sé una visione industriale maturata nella creazione di uno dei marchi più riconosciuti del settore outdoor a livello europeo e testimonia la fiducia nel potenziale dell’azienda. “Ho scelto di investire in Garsport perché riconosco nella sua storia, nella sua solidità produttiva e nella sua attenzione alla qualità i presupposti per una crescita sostenuta e duratura,” afferma infatti Roberto Giordani. “Sono convinto che insieme potremo valorizzare ulteriormente il brand e rafforzare la presenza dell’azienda nei principali mercati internazionali.” L’aumento di capitale si inserisce in un contesto di espansione del settore dell’outdoor professionale e safety.
Nuova piattaforma e-commerce di Colfert: arriva Niki, l’assistente AI Colfert lancia la nuova piattaforma digitale dedicata al catalogo prodotti e alla gestione degli ordini e presenta Niki, il primo assistente digitale basato su intelligenza artificiale nel mondo dei serramenti. Raggiungibile dal sito istituzionale www.colfert.com, la piattaforma è stata completamente riprogettata per offrire un’esperienza di ricerca, consultazione e acquisto ancora più semplice, intuitiva e immediata. Rimane invariata la struttura della sezione corporate. La scelta di investire in un ambiente tecnologico evoluto, capace di rispondere ai nuovi standard digitali rientra nell’impegno assunto dall’azienda: migliorare il lavoro dei propri clienti, generando valore attraverso competenze, strumenti e servizi pensati per rendere le loro attività quotidiane più rapide, consapevoli ed efficienti. Il nuovo catalogo digitale nasce da un ascolto approfondito dei bisogni dei clienti e dai suggerimenti raccolti negli anni. L’interfaccia è stata ripensata per garantire una navigazione fluida e coerente, aiutando l’utente a trovare ciò che cerca nel minor numero di passaggi possibile. Completamente responsiva, la piattaforma si adatta automaticamente a qualsiasi dispositivo, permettendo di consultare schede tecniche, verificare disponibilità e inserire ordini anche da smartphone e tablet. Gli oltre 30.000 articoli sono stati ulteriormente arricchiti con foto, video, schede tecniche dettagliate e collegamenti immediati ad accessori e prodotti correlati. Il processo d’acquisto dialoga in tempo reale con i sistemi gestionali interni di Colfert, consentendo agli utenti registrati di accedere a prezzi personalizzati, disponibilità aggiornate, tempi di consegna e tutte le informazioni necessarie per pianificare il proprio lavoro in modo preciso e senza perdite di tempo. Con Niki, sviluppato in partnership con la startup innovativa Kital, Colfert porta l’intelligenza artificiale al servizio dei clienti. Niki risponde a domande sul catalogo, suggerisce alternative, effettua confronti dettagliati sui prodotti, ne evidenzia ambito di applicazione, vantaggi e caratteristiche distintive. Aiuta nella ricerca degli articoli, chiarisce dubbi e accompagna l’utente nel comporre il suo progetto, anche condividendolo con colleghi, fino all’ordine. Una vera consulenza partendo dalle esigenze progettuali dell’utente per identificare le soluzioni più adeguate, ridurre tempi ed errori rendendo l’esperienza digitale più naturale e completa. Restano invariate tutte le sezioni corporate del sito, compresa l’area dedicata al Laboratorio Colfert, l’hub formativo dell’azienda, e l’ampia gamma di servizi dedicati ai clienti. 14
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NOTIZIE in breve Federico Broccoli è il nuovo vicepresidente Acimall Federico Broccoli, Chief Commercial Officer di Biesse (Pesaro), è il nuovo vicepresidente di Acimall, l’associazione dei costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno e l’industria del mobile. Il consiglio direttivo dell’associazione, su proposta del presidente Enrico Aureli, ha deliberato la nomina in sostituzione del dimissionario Raphaël Prati, al quale è andato il ringraziamento per il prezioso lavoro svolto. Nell’esprimere la propria soddisfazione per la nomina di Broccoli nel consiglio direttivo dell’associazione e “nel consiglio di amministrazione di Cepra srl, la società di servizi che gestisce tutte le nostre attività”, il presidente Enrico Aureli ha osservato: “La sua lunga esperienza di manager e la profonda conoscenza dei mercati mondiali saranno un contributo fondamentale per il consolidamento e la crescita dell’associazione, che nel 2026 festeggerà i primi sessant’anni di attività.”
CEOforLIFE Awards: Claudio Bora, Ceo di Diadora premiato per Athena di Diadora Utility Lo scorso 4 dicembre a Roma Claudio Bora, Ceo di Diadora, ha ricevuto il prestigioso CEOforLIFE Awards nella categoria Innovation, un riconoscimento dedicato ai leader e alle aziende che si distinguono per il loro contributo allo sviluppo sostenibile, all’inclusione e all’innovazione concreta. Il premio è stato assegnato per “Athena” di Diadora Utility, la prima linea di calzature antinfortunistiche progettata esclusivamente per le donne. Nel darne notizia su Linkedin CEOforLife ha spiegato che la calzatura “nata dalla collaborazione con l’Instituto de Biomecánica de Valencia, rappresenta un cambio culturale importante nel settore della sicurezza sul lavoro: comfort, leggerezza, ergonomia e fitting sono stati messi al centro per creare un DPI realmente inclusivo, progettato non più “per tutti”, ma “per ciascuna”. Un esempio virtuoso di come innovazione, sicurezza e attenzione alle persone possano creare un impatto positivo reale, in piena coerenza con la missione dei CEOforLIFE Awards, che premiano i progetti capaci di generare valore economico, sociale ed etico.” (Nella foto: Claudio Bora Ceo di Diadora con Romina Zanchetta Marketing & Communication Director Utility)
Vincenzo de Martino, nuovo presidente Anie Il 27 dicembre scorso, l’Assemblea di ANIE Confindustria ha nominato Vincenzo de Martino nuovo Presidente per il quadriennio 2025–2029. Imprenditore con una consolidata esperienza nel mondo industriale e associativo, la carriera di de Martino inizia nel settore elevatori, presso le Società Paravia, eccellenza italiana nell’ambito ascensoristico, dove ha ricoperto i ruoli di Amministratore Delegato e Vicepresidente. Attualmente è Presidente e Amministratore Delegato di IMQ Group S.r.l. e CSO di IoTSafe S.r.l. Dal 2022 ad oggi è stato Vicepresidente della Federazione ANIE. La Presidenza opererà con una squadra di cinque Vicepresidenti, selezionati per la loro esperienza e complementarità: Andrea Bianchi con delega a Education, Politiche industriali, Made in Italy e Made in Europe, UE e Associazioni Europee; Giulio Iucci (riconfermato) con delega a Digitalizzazione, Cybersecurity, AI, Innovazione, R&S e PMI; Renato Martire (riconfermato) con delega a Relazioni Esterne e Centro Studi; Michele Viale con delega a Cultura d’Impresa, Attrazione Investimenti Esteri, Transizione Ambientale e Obiettivi ESG; Ludovica Zigon con delega a Internazionalizzazione e Politiche Energetiche. 16
Sonepar acquisisce Electro I.B. Sonepar ha reso noto che la sua controllata Sacchi ha acquisito Electro I.B. S.r.l., azienda specializzata nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale. Obiettivo dell’operazione rafforzare la presenza di Sacchi nel settore dell’automazione, consolidando la sua posizione nel Nord Italia ed espandendo la capacità di offrire soluzioni innovative e consulenziali ai clienti industriali. Fondata nel 2001, Electro I.B. opera nell’area di Brescia e nelle province limitrofe, con un fatturato di 8 milioni di euro nel 2024 e 16 collaboratori. L’azienda è riconosciuta per la sua specializzazione in sensori e sistemi di visione e per la competenza nell’automazione di numerosi settori industriali: dalla pressofusione all’assemblaggio, dall’industria alimentare ai centri di lavoro, dal packaging alle macchine utensili, sistemi di trasferimento e macchine movimento terra. Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, ha sottolineato che “l’acquisizione di Electro I.B. rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita e specializzazione. Mentre l’automazione industriale evolve - trainata dalla digitalizzazione, dalla convergenza IT/OT e dalla domanda di efficienza e sicurezza - il nostro obiettivo è diventare un partner strategico offrendo soluzioni integrate e innovative per la gestione intelligente degli impianti. Questa trasformazione richiede un approccio sempre più consulenziale e specialistico. L’esperienza di Electro I.B. sarà determinante per aiutarci a realizzare questa visione.”
Rating di legalità: l’AGCM attribuisce a Beghelli Spa il punteggio + L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha attribuito a Beghelli Spa, il Rating di Legalità con il punteggio di +, riconoscendo l’impegno dell’azienda nel promuovere comportamenti etici e trasparenti all’interno della propria attività. Il Rating di Legalità, introdotto dall’AGCM, è un indicatore che premia le imprese che operano nel rispetto delle regole e dei principi di correttezza e trasparenza, con un punteggio da una a tre stelle. La decisione è stata assunta dall’Autorità nella seduta del 22 ottobre 2025, a seguito dell’esame della domanda presentata dalla società e delle verifiche effettuate, e prevede l’iscrizione di Beghelli S.p.A. nell’elenco ufficiale delle imprese titolari di Rating di Legalità. Il riconoscimento si aggiunge a quello già ottenuto da Beghelli Servizi Srl, a cui l’AGCM ha rinnovato nel maggio 2025 il Rating di Legalità, confermando lo stesso punteggio + per i successivi due anni. L’attribuzione del Rating di Legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è un riconoscimento significativo dell’impegno del Gruppo per la trasparenza e la correttezza nella gestione aziendale e conferma la solidità del modello di governance e la volontà di operare nel pieno rispetto delle regole, in coerenza con i valori che da sempre contraddistinguono Beghelli.
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NOTIZIE in breve BigMat e FIPAV: partnership confermata fino al 2028 Il 2025 è stato indubbiamente uno degli anni più straordinari nella storia della pallavolo italiana. Le Nazionali femminile e maschile hanno dominato la scena internazionale, riscrivendo record e confermando il ruolo centrale dell’Italia nel panorama mondiale. Una stagione memorabile, costruita con il talento degli atleti e il sostegno di realtà che credono profondamente nei valori dello sport, come BigMat che da anni è al fianco della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo). Una partnership che è stata confermata fino al 2028 a conferma di un legame profondo e di una visione comune. L’accordo, valido almeno fino al 2028, prevede: • ruolo di co-sponsor di maglia di tutte le Nazionali indoor (Seniores, Juniores e Sitting Volley); • fornitore ufficiale dei Campionati Europei Maschili 2026 che si disputeranno in Italia; • title Sponsor delle Finali Nazionali Giovanili; • partnership per il Trofeo delle Regioni. Dal 2026 al 2028 il supporto si estenderà anche al Campionato Italiano di Beach Volley Gold e alle finali di Snow Volley. Un’ulteriore testimonianza di quanto sia ormai solido e radicato il rapporto tra BigMat e il mondo della pallavolo italiana arriva da Firenze. Nel capoluogo toscano, a partire da fine luglio 2025, il Pala Wanny si è dotato di un nuovo naming sponsor, diventando ufficialmente Pala BigMat grazie a un’operazione di sponsorship fortemente voluta dai 27 soci toscani del Gruppo, i quali, con oltre 40 punti vendita attivi nella regione, hanno voluto rafforzare il legame tra impresa, territorio e nuove generazioni. Il nuovo naming sarà visibile almeno fino a fine 2027, dentro e fuori l’impianto. La partnership con la FIPAV non guarda solo ai grandi successi internazionali, ma anche al futuro del movimento. BigMat sostiene infatti numerose attività giovanili e progetti europei dedicati ai talenti emergenti, come “Costruiamo per lo Sport”, contribuendo così allo sviluppo delle nuove generazioni di atleti.
Arexons chiude l’anno del suo centenario ad Automechanika Dubai 2025 Il 2025 è stato un anno importante per Arexons che ha celebrato i 100 anni di attività con diverse iniziative. L’ultima in ordine di tempo è la partecipazione ad Automechanika Dubai, uno dei principali hub globali per l’aftermarket automotive, con l’obiettivo di consolidare la presenza internazionale e proiettare lo sguardo verso le sfide dei prossimi anni. Dal 9 all’11 dicembre, il team Export ha accolto i visitatori in uno stand caratterizzato da una comunicazione dedicata ai 100 anni dell’azienda,da uno spazio espositivo pensato per presentare in modo chiaro e immediato le gamme destinate ai mercati esteri e da un focus sulle soluzioni Car Care, Car Care Professional e Car Wash progettate per offrire performance elevate, facilità d’uso e risultati di qualità professionale, anche nelle condizioni climatiche più critiche tipiche di molti Paesi dell’area MENA. 18
Tecnomat chiude l’anno in bellezza aprendo a Bari e a Palermo Tecnomat rafforza la propria presenza nel Sud Tecnomat Bari Italia e annuncia due nuove aperture. Lo scorso 19 novembre ha aperto a Palermo il nuovo punto vendita - il terzo in Sicilia dopo quelli di Catania e Ragusa - in Strada statale 113 snc, Isola delle Femmine. Il nuovo Tecnomat occupa 125 persone e si sviluppa su una superficie di vendita complessiva di 8.000 mq e si rivolge sia ai professionisti e alle piccole imprese sia ai privati. Vanta più di 25.000 prodotti tecnici e di finitura di uso corrente, delle migliori marche professionali, presenti all’interno dei reparti idraulica, elettricità, edilizia, falegnameria, sanitari, piastrelle, ferramenta, utensileria e vernici. Progettato con particolare attenzione all’impatto ambientale e alla comunità ospitante, il negozio soddisfa i più rigorosi standard di sostenibilità e sicurezza Tecnomat Palermo ambientali europei: sarà certificato ISO 50001, standard internazionale per la gestione razionale dell’energia, che ne garantisce un aumento costante dell’efficienza; l’elettricità proviene al 100% da fonti rinnovabili (certificata GO) e viene utilizzata solo illuminazione a led, costantemente monitorata da remoto, per evitare qualsiasi tipo di spreco. A poche settimane di distanza, lo scorso 10 dicembre, Tecnomat ha aperto un nuovo negozio a Bari in Viale Tommaso Columbo ang. Viale Prospero Chartroux snc. La nuova struttura si sviluppa su una superficie di vendita totale di 8.900 mq ed è focalizzata sulla vendita all’ingrosso e al dettaglio di oltre 25.000 prodotti tecnici e di finitura di uso corrente, tutti delle migliori marche professionali, per la manutenzione, ristrutturazione e costruzione dell’habitat. Inoltre, il punto vendita è dotato di un impianto fotovoltaico di ultima generazione da 412 kWp e, come quello di Palermo, sarà certificato ISO 50001 per la gestione razionale dell’energia. L’elettricità utilizzata proviene al 100% da fonti rinnovabili certificate GO e l’illuminazione è esclusivamente a LED e viene costantemente monitorata da remoto. Come di consueto, Tecnomat ha previsto un’apertura straordinaria esclusiva ai professionisti per lunedì 8 dicembre. Dalle 10:00 alle 16:00, i possessori di Partita IVA hanno avuto l’occasione di incontrare in anteprima la squadra del negozio, effettuare acquisti a porte chiuse e conoscere i rappresentanti di alcune marche professionali come Grohe, Fluidmaster, Ideal Standard e Stanley Black & Decker, che hanno allestito banchi dedicati all’evento. A tutti gli iscritti, che hanno sottoscritto Carta PRO, è stato dato in omaggio un paio di scarpe antinfortunistiche.
Il 13 dicembre torna “Lampadina Sospesa” Anche quest’anno, Tecnomat ripropone “Lampadina sospesa”, l’iniziativa ideata per contrastare la povertà energetica. Chi intendesse aderire all’iniziativa deve acquistare la lampadina led dell’iniziativa, disponibile nel reparto elettricità o vicino alle casse, e consegnarla al banco dedicato. Tecnomat consegnerà le lampadine raccolte alle associazioni locali che operano sul territorio a sostegno delle famiglie in difficoltà. L’azienda contribuirà inoltre con una donazione aggiuntiva.
NOTIZIE in breve Risultati oltre le aspettative per Ullmann in Tour: oltre 120 i clienti visitati Lanciato a inizio anno come iniziativa strategica per rafforzare la presenza sul territorio, Ullmann in Tour conclude il 2025 con un bilancio estremamente positivo. Il progetto, pensato per rispondere alle richieste di clienti e forza vendita di organizzare open day ed eventi formativi direttamente presso i punti vendita, si è dimostrato un efficace strumento di relazione e sviluppo commerciale, capace di generare nuove opportunità e valorizzare i marchi distribuiti dall’azienda. Il van attrezzato progettato da Ullmann - una vera unità dimostrativa itinerante - ha percorso 42.000 km, visitato oltre 120 clienti, toccato 15 regioni, partecipato a 2 fiere e supportato 8 open day, offrendo a rivenditori e professionisti un’esperienza completa di formazione e dimostrazione pratica. Gli interni curati e lo spazio espositivo dedicato ai marchi in esclusiva - Tajima, Corona, Condtrol, Snowman, Blueman e Scratch-Fix - hanno permesso di presentare da vicino sia i best seller sia le più recenti novità di gamma. Decisamente positivo il bilancio di Francesco Bambozzi, responsabile vendite Ullmann: “Il furgone, presentato in anteprima a maggio alla International Hardware Fair Italy, si è rivelato uno strumento molto efficace: permette ai clienti di vedere in un unico spazio il meglio della nostra gamma, dai prodotti più conosciuti alle novità. Raggiungerli direttamente nei loro punti vendita fa davvero la differenza: il van è un’esposizione itinerante che valorizza in modo concreto l’offerta Ullmann. Ovunque siamo stati accolti con grande entusiasmo e disponibilità, e questo è per noi un segnale importante. Abbiamo già numerosi appuntamenti fissati per il 2026. Ringrazio tutti i clienti e i colleghi che ci hanno accompagnato lungo questi 42.000 km e mi scuso con chi ci ha chiamato e non siamo riusciti a visitare: li raggiungeremo presto!”
Leroy Merlin Italia: Ignacio Sánchez Villares Direttore Generale dal 1° gennaio 2026 Leroy Merlin Italia ha ufficializzato la nomina di Ignacio Sánchez Villares a Direttore Generale, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Negli ultimi cinque anni, Sánchez Villares ha accompagnato con successo Leroy Merlin Brasile. In Italia, la sua missione principale sarà continuare il consolidamento della leadership di Leroy Merlin in un mercato in rapida evoluzione. “L’Italia sarà il quarto paese che avrò l’onore di guidare” ha dichiarato Ignacio Sánchez Villares, aggiungendo “Questa nuova avventura rappresenta una sfida entusiasmante e ricca di opportunità in un mercato che offre un potenziale straordinario”. Forte di una trentennale esperienza internazionale nel settore, il nuovo Direttore generale porta in Leroy Merlin Italia competenza, visione strategica e una consolidata leadership manageriale che, insieme alla profonda conoscenza delle dinamiche commerciali e di business, rappresentano una componente fondamentale per il futuro dell’azienda. 20
Italiani poco informati sui servizi di ritiro: lo dice l’indagine ipsos per il CDC RAEE Lo scorso 27 novembre il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato i risultati dell’indagine realizzata da Ipsos Doxa Italia sull’esperienza dei consumatori nella consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con particolare riferimento ai servizi di ritiro 1 contro 1 e 1 contro 0 previsti dalla normativa italiana (d.lgs. 49/2014). La ricerca offre una fotografia aggiornata delle abitudini d’acquisto, del livello di informazione dei cittadini e delle criticità che ancora ostacolano un corretto conferimento dei RAEE tramite i punti vendita fisici e online. Ne è emerso uno scenario in cui a un numero elevato di acquisti di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) acquistate corrisponde una scarsa conoscenza dei servizi a cui ha diritto il consumatore. Il 91% degli intervistati ha acquistato almeno un’apparecchiatura elettronica nell’ultimo anno - in media cinque per persona - con una prevalenza di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (55% del totale). Nel 59% dei casi si tratta di una sostituzione, percentuale che sale a 70% quando si parla di sorgenti luminose. Eppure, nonostante l’elevata frequenza di rinnovo, il 55% degli italiani dichiara di non conoscere o di conoscere solo superficialmente i servizi di ritiro offerti dalla distribuzione, mentre soltanto il 16% si ritiene pienamente informato. Sul fronte del servizio 1 contro 1, che obbliga il rivenditore a ritirare gratuitamente il RAEE equivalente al momento dell’acquisto di un nuovo AEE, la conoscenza resta insufficiente: solo il 31% sa che vale per tutti i canali, compresi gli acquisti online. Anche la gratuità del servizio non è scontata: ne è consapevole appena il 54% del campione. L’informazione risulta più efficace quando si acquistano grandi elettrodomestici: il 61% degli acquirenti di frigoriferi e condizionatori e il 55% di quelli di lavatrici e forni dichiara di aver ricevuto comunicazioni chiare sul ritiro del vecchio apparecchio. La percentuale crolla al 23% nei piccoli elettrodomestici. Quando richiesto, il ritiro 1 contro 1 viene effettuato nel 53% dei casi, con percentuali oltre il 70% per i grandi elettrodomestici. Elevato il livello di soddisfazione: quasi 8 utenti su 10 esprimono un giudizio positivo. Ancora più critica la situazione per il servizio 1 contro 0, che permette di consegnare piccoli RAEE nei negozi sopra i 400 m² senza obbligo di acquisto. Lo conosce solo il 12% degli intervistati, mentre il 44% non ne ha mai sentito parlare. Nell’ultimo anno lo ha utilizzato il 13% del campione, con un tasso di suc-
cesso del 65%, ma anche con numerosi episodi di incomprensione, dinieghi o richieste improprie. Anche qui, però, la soddisfazione resta molto alta: quasi 9 su 10 valutano positivamente il servizio quando riescono a usufruirne. “Questa ricerca, che il Centro di Coordinamento RAEE ha voluto in qualità di soggetto responsabile del coordinamento dell’intero sistema ufficiale in Italia, rappresenta un punto di partenza essenziale per intervenire e per identificare quali opportunità possono essere colte per migliorare l’attuale sistema di raccolta dei RAEE”, ha dichiarato Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. “I consumatori sono l’attore da cui ha inizio il processo di raccolta: è quindi fondamentale metterli nelle condizioni di conferire i rifiuti elettronici in modo semplice, chiaro e accessibile. La distribuzione, con la sua capillare rete di prossimità, ha un ruolo determinante nell’incremento complessivo della raccolta differenziata dei RAEE. I risultati suggeriscono azioni concrete per rafforzare il sistema, attraverso un impegno condiviso di tutti gli attori, dal produttore al distributore. I Sistemi Collettivi dei produttori di AEE che possono ritirare tutti i RAEE raccolti dalla distribuzione garantiscono il corretto riciclo”.
Le modalità di ritiro dei RAEE. Cosa prevede la normativa Servizio di ritiro 1 contro 1 Il rivenditore di AEE è tenuto a ritirare gratuitamente un vecchio apparecchio elettrico o elettronico al momento dell’acquisto di uno nuovo di tipo equivalente, garantendone l’avvio corretto al riciclo.
Servizio 1 contro 0 I punti vendita di AEE con superficie superiore ai 400 mq devono ritirare gratuitamente i RAEE di piccole dimensioni (fino a 25 cm), senza obbligo di acquisto per il consumatore. Sotto questa soglia il servizio è facoltativo. 21
mercato
Il punto di Assofermet Ferramenta sull’andamento del mercato nel primo semestre 2025 L’associazione analizza l’andamento dei principali comparti della distribuzione all’ingrosso, evidenziando dinamiche eterogenee: mentre edilizia e minuterie metalliche mostrano un arretramento, crescono in modo significativo i segmenti legati al garden, alla sicurezza e ai DPI. La nota interpreta i risultati alla luce del quadro macroeconomico nazionale e del rallentamento del settore edilizio, offrendo anche una valutazione delle prospettive future per operatori e punti vendita tradizionali Riportiamo integralmente la nota
Contesto macroeconomico
diffusa lo scorso 24 novembre da
Nel primo semestre 2025 l’economia italiana ha registrato
Assofermet Ferramenta.
una crescita moderata del PIL (+0,6%) e un’inflazione con-
Il presente documento analizza
tenuta (circa 1,8-2%). I consumi delle famiglie sono rimasti
l’andamento delle vendite nel pri-
stabili, mentre il settore edilizio ha mostrato segnali di rallen-
mo semestre 2025, rispetto allo
tamento dopo il boom legato ai bonus fiscali. I tassi di interes-
stesso periodo del 2024, suddi-
se relativamente elevati hanno inciso sul credito alle imprese
viso per settore merceologico. I
e sugli investimenti, influenzando la domanda di prodotti per
dati provengono da un campione significativo di operatori
edilizia e ferramenta.
commerciali attivi nella distribuzione all’ingrosso di prodotti
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destinati principalmente a negozi tradizionali di ferramenta,
ANALISI DEI DATI PER SETTORE
casalinghi e magazzini edili sul territorio Italiano, associati
La tabella seguente riporta le variazioni percentuali delle
Assofermet.
vendite per ciascun settore merceologico:
DAL MERCATO
DETERGENZA A 360° CON LA NUOVA LINEA DETERGENTI ITALCHIMICI Espressione della professionalità che da sempre caratterizza l’approccio dell’azienda, questa linea offre una gamma completa che garantisce una risposta mirata alle diverse esigenze degli utilizzatori. Tutte caratteristiche che si ritrovano nella selezione proposta di seguito Da oltre 50 anni, Italchimici Group è sinonimo di qualità ed innovazione nel campo della chimica e del colore. La soddisfazione di chi sceglie il nostro marchio è per noi l’obiettivo principale, nonché il movente di una continua evoluzione tecnica e produttiva. Con la nuovissima Linea Detergenti, espandiamo i nostri orizzonti verso il mondo della detergenza a 360°, pur rimanendo sempre fedeli a quella professionalità che da sempre ci contraddistingue, grazie a questa linea di prodotti specifici ideati appositamente per rispondere ad ogni esigenza. Pulizia Tappeti e Moquette: Detergente smacchiatore per la pulizia profonda di moquettes, poltrone, tappeti ecc. Scioglie velocemente lo sporco e agisce contro acari e odori sgradevoli. ml. 750 - 6 pezzi
Pulizia Mobile Legno: Riporta la superficie del legno al suo aspetto originale, quando spruzzato direttamente sul supporto in piccola quantità e distribuito con un panno in microfibra. ml. 750 - 6 pezzi
Sgrassatore Universale: Sgrassatore multiuso professionale adatto sia per gli utilizzi domestici che professionali. Si differenzia dai comuni sgrassatori per una maggiore efficacia e rapidità, sviluppando la sua azione già dopo pochi istanti. Lascia un gradevole e persistente profumo. ml. 750 - 6 pezzi
Pulizia BBQ e Forni: Detergente specifico per la pulizia dei barbecue e degli interni forno, oltre alle cappe aspiranti. Scioglie i grassi carbonizzati e le incrostazioni stratificate. Va usato a forno caldo. Lascia un gradevole odore sulle superfici trattate. ml. 750 - 6 pezzi
Difesa Doccia: Anti-infiltrazione per docce. Ostacola lo sviluppo di muffe, alghe e annerimenti; previene l’assorbimento d’acqua, evitando la comparsa di efflorescenze (sali) dalle fughe. Rallenta l’invecchiamento dell’ambiente doccia, mantenendolo salubre e pulito. Resa 15 mq/500 mt lineari. ml. 500 - 12 pezzi
Vetri Multiuso: Garantisce un pulito superbrillante e senza aloni su finestre, vetrate, specchi e cristalli. Asciuga rapidamente e non lascia tracce. La sua formula è arricchita con alcool ed è ideale anche per detergere tutte le superfici lavabili come piastrelle, acciaio, cromature e arredi. ml. 750 - 6 pezzi
Disincrostante Anticalcare: Anticalcare professionale spray. Elimina rapidamente calcare, sporco ostinato, tracce di ruggine e incrostazioni, facendo brillare tutte le superfici lavabili, compreso l’acciaio inox. La sua formula rispetta le cromature e garantisce un pulito brillante di lunga durata, riducendo la formazione del calcare nel tempo. ml. 750 - 6 pezzi
Pulisci Fughe: Prodotto specifico per la pulizia delle fughe annerite dallo sporco e dal calpestio. Rimuove facilmente le macchie di natura organica, grassa e oleosa che si depositano nelle fughe causandone l’annerimento. ml. 750 - 6 pezzi
Pulizia Vetri Caminetti: Pulitore per vetro ceramico di caminetti, ottimo per la pulizia di vetri ceramici e per tutte le superfici molto sporche: bruciatori, forni, friggitrici, ventole di aspirazione. Elimina le incrostazioni di grassi carbonizzati. ml. 750 - 6 pezzi
Per informazioni: www.italchimicifoligno.com
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mercato
GRAFICO COMPARATIVO
Commento e interpretazione dei dati I dati evidenziano una contrazione nei comparti legati all’edilizia (-2,97%) e alla ferramenta (-3,26%), coerente con il rallentamento del settore edilizio. Al contrario, il comparto Garden (+6,29%) e Sicurezza (+5,27%) mostrano una crescita significativa, trainata dall’aumento delle attività di “fai da te” e dalla maggiore attenzione alla sicurezza. Anche l’antinfortunistica (+3,70%) beneficia di una crescente sensibilità normativa. I settori utensili, bagno idraulica e materiale elettrico registrano variazioni marginali, mentre i casalinghi (+1,42%) mantengono una lieve crescita nonostante la pressione competitiva dell’e- commerce. Prospettive Si prevede una stabilità o lieve crescita nei segmenti Garden, Sicurezza e DPI, mentre i comparti edilizia e ferramenta continueranno a subire pressioni. Sarà cruciale per gli operatori investire in digitalizzazione, logistica efficiente e piattaforme B2B per contrastare la riduzione dei punti vendita tradizionali e la concorrenza online. Il mercato del “fai da te” continua ad espandersi (+2-3% stimato nel 2025), sostenendo i comparti Garden e Sicurezza. Tuttavia, la distribuzione tradizionale soffre la riduzione dei punti vendita (ferramenta -2/3% annuo) e la concorrenza dell’e-commerce.
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mercato
Desertificazione commerciale: ferramenta e negozi di articoli per la casa tra le attività più colpite L’ultimo Osservatorio Confcommercio-SWG evidenzia un forte arretramento di questi punti vendita. I cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e la crescita delle grandi superfici penalizzano realtà storiche che da sempre assicurano competenza, prossimità e supporto rapido nei quartieri italiani. Ma non tutto è perduto, dal momento che due italiani su tre chiedono più negozi di prossimità
La desertificazione commerciale continua a trasformare il volto dei quartieri italiani. Lo conferma il nuovo Osservatorio sulla desertificazione commerciale nelle città, realizzato da Confcommercio e SWG (novembre 2025), che fotografa un Paese in cui le attività di prossimità arretrano progressivamente. Tra queste, anche le ferramenta, che risultano fra le realtà più esposte alla crisi. Al riguardo è particolarmente significativo il Grafico 1, che analizza la percezione degli italiani rispetto all’evoluzione delle attività economiche di quartiere negli ultimi dieci anni. I negozi per la casa - categoria che comprenGrafico 1
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mercato de le ferramenta - registrano un saldo negativo del -35% tra chi segnala diminuzioni o chiusure e chi invece rileva nuove aperture. Si tratta di un arretramento marcato, che colloca il comparto tra quelli più colpiti, subito dopo librerie e negozi di articoli sportivi.
Grafico 4
L’analisi della distribuzione territoriale mette inoltre in evidenza differenze significative. Il Grafico 4 mostra che il calo è più accentuato nel Nord-Ovest (56%), segue nel Nord-Est (49%) e nel Centro Italia (44%). Si tratta di territori storicaGrafico 2
mente caratterizzati da una presenza diffusa di ferramenta, spesso attività familiari radicate nei quartieri, oggi messe sotto pressione da costi crescenti, trasformazioni nelle abitu-
Questa contrazione può sembrare poco comprensibile se
dini di consumo e concorrenza delle grandi superfici e dell’e-
messa in relazione con i dati presentati nel Grafico 2, che
commerce. La scomparsa delle ferramenta, e dei negozi di
mostra i luoghi in cui i rispondenti effettuano abitualmente
prossimità in generale, non rappresenta soltanto un tema
i propri acquisti. La ricerca indica infatti che ben l’89% de-
economico. L’indagine Confcommercio evidenzia infatti che
gli italiani continua a preferire i negozi fisici per l’acquisto di
queste attività svolgono un importante ruolo sociale: il 69%
prodotti per la casa e ferramenta, mentre solo l’11% si affida
degli italiani ritiene che contribuiscano alla sicurezza e alla
prevalentemente al web.
cura degli spazi urbani, oltre a favorire occasioni di socialità. Non sorprende quindi che la chiusura di questi negozi generi reazioni emotive molto forti. L’83% degli intervistati afferma di provare tristezza nel vedere serrande abbassate e attività che non riaprono, interpretandole come un segnale di degrado e di perdita di qualità della vita. Questo vale ancora di più per le ferramenta, spesso attività storiche che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per piccoli lavori domestici, consigli rapidi e soluzioni immediate. La ricerca Confcommercio offre anche qualche utile indicazione sui punti di forza su cui agire per attenuare il fenomeno della desertificazione: due italiani su tre dichiarano di desiderare
Grafico 3
un aumento dei negozi di vicinato. A motivare questa richiesta sono sia la possibilità di avere più alternative di scelta,
Un ulteriore elemento utile alla comprensione del fenomeno
sia l’esigenza di ridurre gli spostamenti quotidiani. Il desiderio di un mix tra piccoli e medi negozi raggiunge valori
emerge dal Grafico 3, secondo cui, quando gli italiani scelgo-
particolarmente elevati nelle città medio-piccole e nel Mez-
no un punto vendita fisico, soltanto il 33% si rivolge ai piccoli
zogiorno, arrivando al 75%. In questo contesto, il trasporto
negozi di quartiere, mentre il 56% preferisce supermercati,
pubblico emerge come l’elemento più critico. Nelle città con
grandi negozi specializzati o centri commerciali.
oltre 50.000 abitanti, il 58% degli intervistati è convinto che
È proprio questo spostamento verso le grandi superfici a
un miglioramento della mobilità favorirebbe una maggiore
spiegare parte delle difficoltà delle ferramenta tradizionali,
frequentazione dei negozi e dei locali nei centri storici. Tra
che offrono competenza e prossimità ma che, di fronte alle
le altre richieste emergono in ordine di importanza la dispo-
logiche dei grandi player, spesso non riescono a competere
nibilità di parcheggi (43%) e l’estensione delle aree pedonali
in termini di ampiezza dell’assortimento e politiche di prezzo.
(42%), misure considerate utili per facilitare l’accesso alle attività commerciali e sostenere la vitalità urbana.
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DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno
UN MERCATO CHE STA EVOLVENDO NELLE TECNOLOGIE E NEI SERVIZI Il comparto delle tecnologie per la lavorazione del legno si trova oggi in una fase di evoluzione articolata, che coinvolge in modo trasversale utensili, viti, colle e vernici. Un cambiamento che non riguarda un singolo prodotto o segmento, ma l’intero approccio alla lavorazione, spinto da esigenze operative sempre più precise e condivise lungo tutta la filiera. Professionisti, artigiani e utilizzatori evoluti chiedono soluzioni capaci di garantire affidabilità nel tempo, risultati costanti e una maggiore efficienza complessiva dei processi, in un contesto in cui i materiali si diversificano, le applicazioni aumentano e i tempi di intervento si riducono. Nel mondo degli utensili, manuali ed elettrici, l’attenzione si concentra su qualità costruttiva, precisione e sicurezza. La ricerca di strumenti versatili e performanti si accompagna alla diffusione di tecnologie che semplificano il lavoro quotidiano, riducono l’affaticamento e consentono di razionalizzare il kit operativo. Parallelamente, nei prodotti di consumo tecnico come colle, adesivi e vernici. La domanda si orienta verso soluzioni più sicure, sostenibili e performanti, caratterizzate da facilità di applicazione, asciugatura rapida e capacità di preservare la resa estetica del materiale. A questi aspetti si affianca un peso crescente dei servizi post-vendita, della manutenzione e delle garanzie, ormai considerati parte integrante del valore
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DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno
Utensili per il legno: sempre più precisi, sicuri e orientati alla produttività Puntando su materiali più resistenti, maggiore affidabilità nel tempo e tecnologie avanzate le aziende, che guardano con interesse alle prospettive di questo comparto, rispondono alle esigenze di professionisti e artigiani, che sono sempre più alla ricerca di strumenti versatili, sicuri e tengono sempre più in considerazione la presenza di servizi post-vendita strutturati Come si sta evolvendo oggi la do-
giore durata nel tempo e una sicurezza
il lavoro gravoso, design più snello e la
manda di utensili per la lavorazione
migliore. Nel mondo dell’artigianato gli
ricerca di materiali sempre più durevo-
del legno - sia manuali sia elettrou-
elettroutensili a batteria sono sicura-
li per gli accessori, sono i bisogni che
tensili - e quali sono le principali ten-
mente tra i prodotti più richiesti.
il mercato ci richiede da molto tempo.
denze che osservate tra professioni-
Roberto
Mana-
Si unisce l’importantissimo tema del
sti, artigiani e hobbisti?
ger Milwaukee (Roberto Rozzi -
servizio post-vendita di manutenzione
Sergio Pirola, Marketing Sna Europe
Milwaukee) - Sicuramente, la domanda
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(Bahco) - (Sergio Pirola - Sna Euro-
di mercato spinge su un’esigenza di ra-
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artigiani. La richiesta che dobbiamo
precisi e duraturi, riducendo sia i tempi
tramite i suoi centri ufficiali e una ga-
soddisfare è sempre quella di fornire un
di lavoro che i rischi di incidenti è una
ranzia fino a 3 anni per gli elettroutensili
prodotto di qualità, che garantisca un
sfida che Milwaukee si pone costan-
con la registrazione sul sito.
risultato preciso e affidabile nel tempo.
temente davanti a sé, puntando difatti
Amministratore
su innovazione di prodotto e maggiori
Qual è il quadro competitivo nel
Mundial Utensili (Alfredo Casartelli -
performance. La quasi totale abolizione
mercato italiano degli utensili per il
Mundial Utensili) - Come azienda pro-
degli elettroutensili a cavo, il potenzia-
legno? In che modo vi differenziate
poniamo utensili professionali anche
mento unito all’efficienza elettronica dei
rispetto ai principali concorrenti (tec-
per l’utilizzatore occasionale perché il
motori brushless, che assieme a nuove
nologia, gamma, specializzazione,
settore legno richiede utensili con ca-
generazioni di batterie al litio riducono
servizi)?
Alfredo
Casartelli,
Rozzi,
Marketing
ratteristiche di qualità. Gabriele Laghi, Titolare Sistemi Klein - (Gabriele Laghi - Sistemi Klein) Abbiamo notato che la domanda si sta orientando verso utensili più versatili e performanti, adatti soprattutto ai nuovi materiali compositi che sono sempre più diffusi. Aziende, artigiani professionisti e non, ricercano sempre di più prodotti di qualità che offrono una mag-
28
Mundial – L’azienda propone una gamma di utensili professionali anche per falegnami come scalpelli, sgorbie, tenaglie, seghetti e punteruoli.
Sergio Pirola - Sna Europe - Il quadro
Roberto Rozzi - Milwaukee - Volendo-
competitivo è molto articolato a causa di
si focalizzare sul target professionale
diversi players e diversi livello di posizio-
del settore falegnameria, lo scenario
namento. Per quanto riguarda il nostro
competitivo vede un forte dinamismo
mercato di riferimento costituito dal pro-
e moltitudine di player fortemente spe-
fessionista, vogliamo continuare ad offri-
cializzati. Tuttavia, in un mercato così
re le migliori soluzioni di produttività al
storicamente evoluto e all’avanguardia,
mondo, conformemente alla nostra mis-
Milwaukee si posiziona con un’offerta di
sion aziendale. Il rapporto qualità/prez-
elevate prestazioni e qualità, grazie alle
zo è sempre un elemento importante; a
numerose tecnologie sui nuovi motori
questo si affianca anche la disponibilità
FueL, batterie Red Lithium (in continua
di una gamma sempre più ampia per
evoluzione) e gestione telematica di uti-
poter offrire soluzioni a 360°.
lizzo dei propri elettroutensili con One-
Alfredo Casartelli - Mundial Utensili
Key; e un servizio post-vendita a 360°
- La nostra particolarità è che ci siamo
che agevola nel tempo l’utilizzatore.
Sistemi Klein - Lo speciale rivestimento delle lame circolari cromate garantisce elevate prestazioni riducendo l’attrito e disperdendo il calore. Inoltre protegge la lama da ruggine, corrosione e accumulo di resina. I denti in micrograna di metallo duro tagliano il legno con precisione e uniformemente. Sul corpo lama sono presenti dei tagli di silenziatura riempiti con una resina fonoassorbente e quindi le vibrazioni sono notevolmente ridotte così come la necessità di manutenzione.
concentrati esclusivamente sull’offerta di utensili manuali.
Quanto pesa oggi il comparto le-
Gabriele Laghi - Sistemi Klein - Il mer-
gno all’interno della vostra azienda
cato italiano è competitivo soprattutto
e quali segmenti (utensili manuali,
sugli utensili del mondo dell’artigianato
elettroutensili, macchine, accessori)
Alfredo Casartelli - Mundial Uten-
e fai-da-te. Noi ci differenziamo puntan-
risultano più strategici o in crescita?
sili - Quello del legno è un comparto
do su prodotti altamente tecnici e per-
Sergio Pirola - Sna Europe - Bahco è
cui guardiamo con interesse. Infatti, il
formanti, la nostra continua ricerca nel-
tradizionalmente conosciuta come pro-
nostro catalogo propone un capitolo
la selezione di materie prime di qualità
duttore di utensili manuali; indubbia-
esclusivamente dedicato agli utensili
e ricerca di nuove tecnologie ci permet-
mente gli utensili manuali costituiscono
per legno.
te di avere un buon vantaggio compe-
la nostra principale area di attività, ma,
Gabriele Laghi - Sistemi Klein - Il
titivo. Un ulteriore plus è il servizio che
pienamente consapevoli dell’evoluzio-
comparto del legno ha sicuramente
offriamo, il nostro supporto tecnico e
ne del settore, da anni produciamo e
una percentuale maggiore rispetto ad
informativo accompagna il cliente nella
offriamo anche accessori per elettrou-
altri settori, la crescita rimane costante
scelta del prodotto più adatto alle sue
tensili come seghe a tazza, seghe per
in quasi tutti i segmenti.
esigenze lavorative.
pallet, sega a nastro per legno.
Roberto Rozzi - Milwaukee - Il canale legno sta acquisendo sempre più importanza all’interno di Milwaukee. Il settore è in crescita e il focus per noi si concentra sull’innovazione incessante nel mondo a batteria. Guardando al futuro, come prevedete che evolverà il mercato degli utensili per la lavorazione del legno e quali innovazioni di prodotto o strategie commerciali intendete sviluppare per intercettare i nuovi bisogni degli utenti? Sergio Pirola - Sna Europe - Nel DNA
Sna Europe - Lo Scalpello demolitore per lavori impegnativi con manico in gomma 2448 di Bahco è indicato per applicazioni gravose come la realizzazione di mortase nelle porte e la spaccatura della legna. Realizzato in PPE resistente agli urti, è dotato di lama temprata a 58–61 HRC, lunga 100 mm e spessa 4 mm, per garantire durata e ampia superficie di battuta. Il manico bi-componente assorbe i colpi del martello, mentre la protezione curva delle nocche tutela le dita e consente operazioni di leveraggio. Completo di fodero con clip per un trasporto sicuro sul lavoro.
di Bahco c’è la continua collaborazione con i professionisti. Sistematicamente lavoriamo con essi, li ascoltiamo per sentire le loro esigenze e li coinvolgiamo nella realizzazione dei nostri utensili. Riteniamo che questo sia l’approccio
29
DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno migliore per intercettare e soddisfare i bisogni degli utilizzatori. Alfredo Casartelli - Mundial Utensili - Oggi e anche in futuro la nostra strategia resta mantenere un’offerta di
Milwaukee - La sega circolare 66 mm per legno M18 Fuel compatibile con guida parallela innalza la sua potenza a un nuovo livello: fino al 20% in più rispetto alle sue precedenti versioni, con prestazioni sempre migliori anche nelle sfide più estreme, e un grado di protezione IP56. La profondità di taglio maggiorata di 66 mm e la velocità lama di 6000 giri/min assicurano una rapidità incredibile, superiore ai modelli concorrenti. La lama inserita a destra e il design ergonomico offrono controllo superiore e meno fatica, soprattutto per i lavori più gravosi.
qualità. Gabriele Laghi - Sistemi Klein - I materiali in commercio saranno sempre più resistenti e performanti. Noi continueremo ad investire in nuove soluzioni capaci di affrontare le sfide del futuro. Roberto Rozzi - Milwaukee - Prevediamo che il mercato della falegnameria professionale si sposterà verso un utilizzo sempre più massivo degli elettroutensili a batteria, abbandonando anche per le attività di lavoro gravoso le classiche macchine a cavo. Quali sono i canali distributivi nei
direttamente on-line; alcuni nostri clien-
mo di un sito web moderno navigabile
quali veicolate questi prodotti? Tra
ti, che in aggiunta al negozio fisico, di-
da chiunque, alcune funzionalità sono
questi quanto incidono la Grande
spongono anche di un loro sito e-com-
disponibili solamente ai nostri clienti.
Distribuzione Specializzata del DIY,
merce, trattano i nostri prodotti su web.
Tanti dei nostri rivenditori hanno un sito
quanto le utensilerie e le ferramenta?
Alfredo Casartelli - Mundial Utensili
e-commerce per la vendita online
I vostri prodotti per la lavorazione del
- Noi abbiamo fatto una scelta ben pre-
Roberto Rozzi - Milwaukee - La nostra
legno vengono venduti anche onli-
cisa: vendere solo con rivenditori tradi-
offerta si rivolge ad un pubblico pro-
ne? Se sì, da voi direttamente o dai
zionali, come Ferramenta e Utensilerie.
fessionale, e, per garantire il massimo
vostri clienti?
Gabriele Laghi - Sistemi Klein - Noi ci
servizio a questo utilizzatore, i nostri
Sergio Pirola - Sna Europe - Il nostro
affidiamo a una vasta rete di rivenditori
prodotti sono distribuiti unicamente at-
canale distributivo per eccellenza è e
di vario genere, dalle ferramenta stan-
traverso i rivenditori specializzati pre-
rimane il negozio fisico costituito da
dard a negozi con articoli specializzati
senti nel nostro network di rivenditori
ferramenta e utensileria; non vendiamo
in un preciso settore. Inoltre disponia-
autorizzati.
Nelle colle la domanda si concentra su sicurezza, sostenibilità e performance Questa evoluzione coinvolge industria, artigianato e fai-da-te e può essere affrontata soltanto mettendo a frutto competenze tecniche e supporto applicativo. Nell’intervista che segue Giulia Scandurra, Portfolio & Segment Activation Marketing di 3M approfondisce il discorso sui trend e sulle prospettive di questo segmento di mercato 30
La gamma di nastri adesivi 3M VHB Tape, gli adesivi 3M Scotch-Weld e la linea di adesivi spray 3M, come lo Spray 77, rappresentano tre linee di punta dedicate alla lavorazione del legno e alle applicazioni di incollaggio avanzato. Lo Spray 3M 77 è un adesivo spray multiuso a base di resine sintetiche indicato per applicazioni rapide e leggere, come l’assemblaggio temporaneo o la laminazione di materiali porosi e flessibili, offrendo un’ottima combinazione di praticità e pulizia operativa.
La gamma 3M dedicata alla lavorazione del legno offre so-
Quanto pesa oggi il comparto legno per voi e quali seg-
luzioni adesive e di fissaggio che coniugano efficienza, puli-
menti risultano più strategici o in crescita?
zia e durabilità. Nastri biadesivi, adesivi strutturali e prodotti
Il comparto legno riveste un ruolo significativo nelle attività
tecnici studiati per garantire precisione e qualità estetica. Il
di 3M, con particolare sviluppo nei settori dell’arredamento,
target privilegiato comprende produttori di mobili, fale-
interior design e componentistica. L’azienda investe in
gnamerie industriali e artigiani del legno, accomu-
tecnologie e servizi che supportano produttività e
nati dalla ricerca di affidabilità e supporto pro-
precisione, rafforzando la collaborazione con i
fessionale, spiega Giulia Scandurra, Portfolio
clienti che puntano su processi di alta qualità
& Segment Activation Marketing 3M.
e riduzione degli sprechi.
Come si sta evolvendo oggi la domanda
Guardando al futuro, come prevedete che
di colle e adesivi e quali sono le principali
evolverà il mercato delle colle e degli adesivi per la lavorazione del legno e quali inno-
tendenze che osservate tra professionisti, ar-
vazioni di prodotto o strategie commerciali in-
tigiani e hobbisti? La domanda si orienta verso adesivi più sostenibili, perfor-
tendete sviluppare per intercettare i nuovi bisogni degli
manti e di facile applicazione. Cresce l’interesse per prodotti
utenti?
a basso contenuto di solventi e ad asciugatura rapida, fa-
Il mercato evolverà verso soluzioni più ecologiche, multi-
vorendo efficienza e sicurezza. Artigiani e professionisti cer-
funzione e compatibili con materiali complessi. 3M punta
cano soluzioni che mantengano la resa estetica del legno,
su adesivi a minore impatto ambientale, sistemi integrati di
mentre gli hobbisti privilegiano versatilità e praticità d’uso. La
applicazione e servizi digitali per assistenza e formazione.
sostenibilità è ormai un driver consolidato.
L’obiettivo è anticipare le esigenze dei professionisti, unendo innovazione e responsabilità ambientale.
Qual è il quadro competitivo nel mercato italiano delle colle e adesivi per il legno? In che modo vi differenzia-
Quali sono i canali distributivi nei quali veicolate questi
te rispetto ai principali concorrenti (tecnologia, gamma,
prodotti? Tra questi quanto incidono la Grande Distribu-
specializzazione, servizi)?
zione Specializzata del DIY e le ferramenta? Le vostre col-
In un contesto competitivo, 3M si distingue per innovazione
le per il legno vengono vendute anche online? Se sì, da
tecnologica, ampiezza di gamma e servizi tecnici dedicati.
voi direttamente o dai vostri clienti?
Le nostre soluzioni combinano prestazioni meccaniche e
I prodotti 3M sono distribuiti tramite rivenditori professionali,
qualità visiva del manufatto, con un approccio consulenzia-
ferramenta specializzate e grandi centri DIY, garantendo dif-
le che accompagna il cliente dalla scelta del prodotto fino
fusione capillare sul territorio. La commercializzazione online
all’applicazione. La differenza chiave risiede nella capacità
avviene attraverso partner e clienti autorizzati, assicurando
di integrare materiali avanzati con competenze applicative a
qualità, tracciabilità e standard di servizio coerenti con l’i-
livello globale.
dentità 3M.
31
DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno
DAL MATERIALE ALLA PRESTAZIONE: COSÌ LE VITI PER IL LEGNO VANNO INCONTRO AL MERCATO Il mercato si sta arricchendo di soluzioni ad alte prestazioni, progettate per garantire affidabilità strutturale, rapidità di posa e adattabilità a materiali differenti. Cresce l’attenzione per le viti certificate, trattamenti anticorrosione e geometrie ottimizzate, capaci di semplificare il lavoro e rispondere alle esigenze di professionisti, artigiani e utilizzatori evoluti. Come si sta evolvendo oggi la doman-
(Luca Molè- Mustad) - La domanda si
legno. Una richiesta concreta è quella
da di viti per il legno e quali sono le
sta diversificando sempre di più per-
di fornire prodotti facili da usare, rapidi
principali tendenze che osservate tra
ché la clientela è più informata e più
da installare (senza preforo), resistenti
professionisti, artigiani e hobbisti?
esigente: non soltanto falegnami tra-
e “tuttofare”, adatti anche a chi non è
Nicolò Sozzè - Ambrovit - La richiesta
dizionali che lavorano legno massic-
un carpentiere specializzato.
di questa tipologia di viti è in continua
cio, ma anche artigiani e hobbisti che
crescita soprattutto da parte di profes-
operano su pannelli, mobili, strutture
sionisti e artigiani che hanno la neces-
in legno. Il concetto di vite universale,
sità di utilizzare prodotti altamente per-
lubrificata, ovvero un prodotto che si
formanti, dotati di certificazioni che ne
possa impiegare su materiali diversi è
garantiscano l’affidabilità, la durata e al
un valore aggiunto. A questo vengono
tempo stesso la facilità di utilizzo.
aggiunti i prodotti specifici per le appli-
Luca Molè, Sales Manager di Mustad
cazioni su MDF o per le costruzioni in
Qual è il quadro competitivo nel mercato italiano delle viti per il legno? In che modo vi differenziate rispetto ai principali concorrenti (tecnologia, gamma, specializzazione, servizi)? Nicolò Sozzè Purchasing Manager Ambrovit (Nicolò Sozzè - Ambrovit) Per mantenere un livello elevato di competitività nel mercato italiano Ambrovit ha a disposizione un’ampia gamma di prodotti con caratteristiche specifiche che la rendono estremamente versatile e adatta a molteplici utilizzi. Mettiamo a disposizione la nostra professionalità e competenza per garantire ai nostri clienti/fornitori un supporto completo. Luca Molè- Mustad - La nostra azienda è uno dei produttori europei più grandi con produzione “fully integrated” (tutto Made in Italy), con controllo completo del processo, qualità certificata, ampia gamma, e capacità di customizzazione. Ci differenziamo grazie ad una gamma
Ambrovit – La gamma di viti per legno offre un’ampia scelta di finiture, misure, tipologie e caratteristiche, ed è in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza nei settori più vari fissaggi stabili e duraturi. Sono ideali per carpenteria, falegnameria e strutture complesse.
32
specializzata per molti materiali (legno massiccio, truciolare, MDF, plastica, lamiera e PVC. Garantiamo alta qualità:
Mustad – CC TX della gamma Panelvit è una vite cilindrica con collare progettata per gli assemblaggi nelle strutture in legno ed il fissaggio sicuro di elementi metallici (piastre di giunzione, squadrette, connettori). Combina elevate prestazioni meccaniche, facilità di posa e lunga durata ed è indicata per strutture e carpenterie in legno (tetti, capriate, travi), ossature di edifici modulari in legno, assemblaggio di connettori per moduli prefabbricati e arredi strutturali o elementi di falegnameria pesante.
in linea con i valori “Green” ed “ecosostenibili” del momento offrendo anche una consulenza tecnica che risponda ai nuovi bisogni di professionisti e hobbisti. Luca Molè- Mustad - In prospettiva prevediamo una continua richiesta di versatilità e multifunzionalità: viti universali per legno, truciolare, MDF, laminati e materiali compositi - per artigiani, Fai da te, mobili, serramenti. Sono e saranno sempre più richieste soluzioni che semplifichino il lavoro. a questo si aggiunge una maggiore attenzione alla qualità, durabilità e conformità normativa/ambientale: trattamenti anticorrosione, finiture ecocompatibili, rispetto delle normative europee e certificazioni. Magazzini ampi e disponibilità di stock elevata, permettono ai distributori di ridurre il loro stock ed i relativi costi. Infine, per quanto riguarda lo sviluppo dell’ecommerce e canali digitali, Mustad non vende direttamente online al dettaglio, ma fornisce ai suoi distributori tutti i mezzi ed i media per poterlo fare.
trattamenti anticorrosione, lubrificazio-
anni, continua ad avere una crescita
ne Lubex filettature e punte studiate per
costante. I segmenti strategici sono
facilitare la penetrazione nel legno, alta
carpenteria,
costruzioni
Quali sono i canali distributivi nei
affidabilità e robustezza meccanica.
esterne come terrazze, dove la richie-
quali veicolate questi prodotti? Tra
La nostra produzione è integrata e cer-
sta di prodotti sempre più performanti e
questi quanto incidono la Grande
tificata: l’intera filiera interna, con trac-
resistenti è in continuo aumento.
Distribuzione Specializzata del DIY e
ciabilità, e marchio stampato su ogni
Luca Molè- Mustad - Il comparto legno
le ferramenta? Le vostre viti per il le-
vite come garanzia di qualità e origine.
pesa molto all’interno dell’azienda ma
gno vengono vendute anche online?
a questo si aggiungono servizio e sup-
la nostra forza è quella di differenzia-
Se sì, da voi direttamente o dai vostri
porto tecnico, capacità di produrre viti
re la nostra proposta anche nel settore
clienti?
su progetto per applicazioni industriali
del metallo, della plastica e del PVC.
Nicolò Sozzè - Ambrovit - Distribuia-
o specifiche esigenze cliente.
La linea Panelvit per legno e truciolare
mo principalmente tramite ferramenta e
Mustad offre un valore aggiunto ad un
copre molte applicazioni: serramenti,
grossisti, canali fondamentali per il no-
prodotto considerato “commodity”, ga-
mobili, strutture, parquet, pannelli, ser-
stro mercato.
rantendo qualità, affidabilità, gamma e
ramenti, MDF.
La vendita diretta ai nostri clienti/fornito-
restauro
e
ri è una realtà consolidata e in continua
servizio, mirando a professionisti, industria e distribuzione che cercano pro-
Guardando al futuro, come prevede-
espansione mentre stiamo lavorando
dotti performanti e certificati.
te che evolverà il mercato delle viti
per potenziare anche la vendita diretta
per il legno e quali innovazioni di
ai consumatori finali con il nuovo pro-
Quanto pesa oggi il comparto legno
prodotto o strategie commerciali in-
getto Retail GoEasy! dedicato a questo
all’interno della vostra azienda e qua-
tendete sviluppare per intercettare i
segmento.
li segmenti risultano più strategici o
nuovi bisogni degli utenti?
Luca Molè- Mustad - Distribuiamo i no-
in crescita?
Nicolò Sozzè – Ambrovit - Prevediamo
stri prodotti tramite grossisti qualificati e
Nicolò Sozzè – Ambrovit - Il comparto
un mercato orientato a materiali innova-
rivenditori professionali sia in Italia che
legno rappresenta una fetta significati-
tivi e a soluzioni che facilitino l’utilizzo.
in Europa, rispettando il canale lungo
va del nostro business, che, in questi
Ambrovit punta su prodotti sempre più
della distribuzione tradizionale.
33
DOSSIER tecnologie per la lavorazione del legno
Vernici per il legno: tra sostenibilità, servizio e semplicità applicativa Le scelte degli utilizzatori sono sempre più guidate dall’interesse per soluzioni pratiche, rapide e attente all’ambiente, capaci di garantire risultati affidabili sia in ambito professionale sia nel fai da te. Gamma specializzata, supporto al punto vendita e strumenti di orientamento diventano leve strategiche per rispondere a un mercato in trasformazione, come spiega Emanuele Divina, Brand Manager San Marco San Marco offre una gamma completa
le soluzioni destinate agli ambienti in-
di fondi, impregnanti e finiture per le-
terni sia quelle per esterni. Anticipan-
gno, sia a solvente che all’acqua pro-
do questa richiesta, abbiamo quindi
gettati per garantire massima facilità e
intensificato lo sviluppo di proposte
velocità di utilizzo, con formati e packa-
all’acqua, lavorando sulla diversifica-
ging studiati anche per le esigenze del
zione per rispondere a ogni specifica
settore del fai da te. “Per sostenere ef-
esigenza. Il mercato richiede, inoltre,
ficacemente la commercializzazione e
sempre più sistemi di verniciatura ra-
facilitare la scelta”,spiega Emanuele
pidi ed efficienti. Per questo, i prodotti
Divina, Brand Manager San Marco,
multifunzione che uniscono le proprietà
“forniamo ai nostri clienti strumenti
di impregnante e finitura in un’unica so-
come cataloghi tecnici, mazzette colo-
luzione, sono diventati un trend consoli-
re ed espositori con campioni al vero.
dato. Assistiamo infine a una crescente
Questo supporto è cruciale per la sele-
domanda di soluzioni che garantiscano
zione rapida della nuance e della tipo-
praticità e facilità di applicazione, ide-
logia di finitura desiderata”.
ali per soddisfare sia le esigenze dei professionisti che quelle del segmento
Come si sta evolvendo oggi la do-
hobbistico.
manda di vernici per il legno e quali
34
sono le principali tendenze che os-
Qual è il quadro competitivo nel mer-
servate tra professionisti, artigiani e
cato italiano delle vernici? In che
hobbisti?
modo vi differenziate rispetto ai prin-
Il mercato delle vernici e degli smalti
cipali concorrenti?
per legno è cambiato in modo impor-
La nostra azienda si distingue per l’of-
tante negli ultimi anni: è cresciuta, in
ferta di una gamma di prodotti per le-
primo luogo, l’attenzione verso prodotti
gno da specialista affiancata da una
eco-compatibili e a basso impatto am-
struttura di servizi da leader generalista
bientale. Questa tendenza riguarda sia
nei sistemi professionali per l’edilizia.
Questo valore si traduce in un’assi-
assumere una maggiore centralità, in-
stenza tecnica completa, programmi di
sieme a tutto il mondo del fai da te e dei
formazione per la filiera, integrazione
piccoli/medi lavori di ristrutturazione e
totale nel sistema tintometrico, suppor-
manutenzione.
to per l’allestimento del punto vendita (con strumenti fisici e digitali), e costan-
Come prevedete evolverà il merca-
ti attività di marketing e comunicazione.
to delle vernici per il legno e quali innovazioni di prodotto o strategie
Quanto pesa oggi il comparto legno
commerciali
per voi e quali segmenti risultano più
per intercettare i nuovi bisogni degli
intendete
sviluppare
strategici o in crescita?
utenti?
Per quanto concerne il brand San Mar-
Il settore delle vernici protettive per
co in Italia, le vernici per legno pesano
il legno è chiamato a navigare un pa-
intorno al 5% del fatturato complessivo,
norama complesso, dominato da sfide
percentuale che sale intorno al 15%
cruciali: normative ambientali sem-
se consideriamo anche gli smalti. Nel
pre più rigorose, l’imperativo di una
2025, con un mercato dell’edilizia pro-
rapida transizione verso formulazioni
fessionale nel complesso in difficoltà, i
eco-compatibili e la necessità di offri-
prodotti per legno stanno crescendo:
re soluzioni ad alte prestazioni che non
segno che all’interno dei nostri canali
compromettano la facilità di applica-
di vendita, passata la “bolla” legata agli
zione. Di fronte a questo scenario, San
incentivi fiscali per l’edilizia, questa ca-
Marco non si limita a reagire, ma guida
tegoria merceologica sta tornando ad
il cambiamento attraverso una ricerca
e innovazione costante sulle proprie formulazioni. Un elemento centrale della nostra strategia è il conseguimento delle certificazioni più richieste dal mercato, a garanzia della qualità e sostenibilità dei prodotti. Stiamo rafforzando, in parallelo, la nostra rete di supporto: l’impegno è volto al potenziamento degli strumenti tecnici e commerciali, con un focus decisivo sulla digitalizzazione dei processi informativi e formativi, così da assicurare ai nostri partner una leadership competitiva. Tra i canali distributivi nei quali veicolate questi prodotti, quanto incidono la Grande Distribuzione Specializzata del DIY e le ferramenta? Le vostre vernici per il legno vengono vendute anche online? Il brand San Marco opera attraverso una rete consolidata che comprende la distribuzione professionale di pitture e vernici, le ferramenta e la rivendita edile. Presidiamo il canale della Grande Distribuzione con altri marchi del gruppo. Le nostre vernici per legno vengono vendute anche online attraverso il nostro marketplace proprietario. Si tratta di un progetto innovativo in cui l’azienda mette a disposizione e gestisce la piattaforma online di e-commerce all’interno del proprio sito e tutte le attività di comunicazione e advertising connesse, ma la vendita vera e propria viene effettuata dai rivenditori San Marco
Unimarc Duo Legno con cere micronizzate ravviva le tonalità delle venature del legno, proteggendolo dai raggi UV e prevenendo l’azione di funghi e muffe. Idoneo per la cantieristica su legni assorbenti, è perfetto anche per il fai da te, perché racchiude in un’unica soluzione le funzioni dell’impregnante e della finitura cerata, garantendo lavori veloci e di qualità. Applicabile su superfici nuove o già verniciate, si essicca rapidamente assicurando risultati ottimali.
che aderiscono al progetto. Il prodotto acquistato online può essere ritirato direttamente presso il negozio prescelto, più vicino al cliente, oppure viene spedito a casa dal rivenditore.
35
FOCUS fascette di serraggio
Da componente di cablaggio a sistema tecnico multifunzione La gamma oggi disponibile sul mercato si va sempre più arricchendo di soluzioni specifiche per i diversi ambiti applicativi in modo da assolvere al meglio alla loro funzione: semplificare il lavoro, ridurre i tempi di intervento e aumentare la qualità complessiva dell’installazione Da semplice accessorio a vero e proprio sistema di fissaggio,
moresistenti o con sistemi di chiusura rinforzati, pensati per ca-
capace di incidere su ordine, sicurezza e affidabilità delle in-
richi elevati e applicazioni critiche. La disponibilità di accessori
stallazioni. Questa evoluzione del ruolo delle fascette di ser-
dedicati – basette, supporti e fissaggi a pannello – consente
raggio viene ben rappresentata dalla sempre più accentuata
inoltre di realizzare cablaggi ordinati, sicuri e facilmente ispe-
specializzazione delle tipologie veicolate sul mercato: accanto alle versioni standard, oggi trovano spazio soluzioni progettate per rispondere a esigenze applicative specifiche e a contesti operativi molto diversi. Per i professionisti – elettricisti, installatori e manutentori – la fascetta è uno strumento d’uso quotidiano che deve garantire tenuta, resistenza nel tempo e confor-
36
zionabili. Anche per l’hobbista evoluto, la fascetta rappresenta un alleato indispensabile: le versioni riapribili o riutilizzabili permettono di intervenire più volte sullo stesso lavoro senza sprechi, mentre le fascette con targhetta o colorate facilitano l’organizzazione e l’identificazione. In entrambi i casi, la varietà
mità alle normative. Da qui l’importanza di materiali certificati,
di gamma e la prontezza di fornitura diventano fattori chiave:
come la poliammide 6.6 o l’acciaio inox, e di varianti ad alte
avere a disposizione la fascetta giusta, nel momento giusto, fa
prestazioni: fascette UV resistenti per il fotovoltaico, soluzioni
la differenza tra un intervento rapido ed efficace e una soluzio-
detectabili per ambienti alimentari e farmaceutici, modelli ter-
ne improvvisata.
La scheda
ELEMATIC: fascette made in Italy certificate per numerose applicazioni Ogni giorno l’azienda produce milioni di fascette di varie tipologie, dalle standard ideali per elettricisti civili e industriali, alle Super UV resistenti per il fotovoltaico. Tra le altre spicca la 2 LOCK: è l’unica al mondo con doppio dente in acciaio inox Partner affidabile di ogni elettricista sin dal 1976 grazie ad una vasta gamma di fascette per cablaggi, ogni giorno Elematic produce milioni di fascette che sono sinonimo di qualità, sostenibilità e made in Italy. Realizzate in poliammide 6.6, le fascette standard sono il prodotto ideale per elettricisti civili e industriali, che le utilizzano per svariate applicazioni: quadristica, impianti elettrici, cablaggi automobilistici, navali e ferroviari. Queste ultime applicazioni, tuttavia, sono possibili solo grazie alle numerose certificazioni possedute dalle fascette standard Elematic, quali marcatura CE, UL Recognized, RINA, DNV, Bureau Veritas e conformità alla normativa EN 45545-2:2020, essenziale per l’impiego nel ferroviario. Recentemente, inoltre, le fascette standard di colore nero hanno superato il test di resistenza delle 1.000 ore di esposizione solare diventando ufficialmente UV resistenti (Norma IEC 62275), un riconoscimento importante che le rende adatte anche all’impiego in impianti fotovoltaici.
All’interno della gamma per il fotovoltaico, Elematic realizza anche le fascette Super UV resistenti, che hanno passato un test di resistenza ai raggi UV di 3.000 ore (pari a circa 10 anni nelle regioni calde del Sud Europa); 3 volte la durata richiesta dai test!
Questo cosa comporta? Le fascette Super UV resistenti Elematic hanno una durata 3 volte maggiore rispetto ai prodotti concorrenti resistenti agli UV, con una conseguente minore manutenzione necessaria anche negli impianti più esposti agli agenti atmosferici e minore spreco di materiale plastico. Tra le innovazioni Elematic, 2-LOCK è l’unica fascetta al mondo con doppio dente in acciaio inox, sistema che consente di agganciare il corpo in due punti in entrambi i lati per la massima tenuta. Ideale per impianti elettrici e cablaggi industriali, 2-LOCK è adatta, grazie alle sue certificazioni, anche per l’impiego nell’industria ferroviaria e navale. Proprio grazie alle sue grandi prestazioni, questa fascetta consente il downsizing, ovvero a parità di tenuta è possibile installare fascette più piccole. Ma la gamma non finisce qui: Elematic realizza fascette in acciaio Colsteel, fascette a chiusura facilitata Easy Belturing, fascette termoresistenti, autoestinguenti, rilevabili per l’industria alimentare e farmaceutica, colorate, di identificazione, riapribili, basette e molto altro per gli elettricisti!
Per informazioni: www.itw-italy.com
37
FOCUS fascette di serraggio
IL MERCATO CHIEDE SOLUZIONI SEMPRE PIÙ SPECIFICHE Il punto di vista di Ivan Vanini, Marketing Manager Panozzo Quali sono oggi le principali tendenze
mo i loro dubbi e richieste, questo ci per-
della domanda nel mercato delle fa-
mette di avere un feedback costante che
scette di serraggio?
ci orienta nello sviluppo.
Negli ultimi anni il mercato delle fascette ha avuto una rapida evoluzione: non
Quali strumenti mettete a disposizio-
si parla più solo della fascetta standard,
ne dei punti vendita per supportare la
ma di un sistema di fissaggio che deve
vendita? State sviluppando iniziative
rispondere a esigenze sempre più speci-
specifiche per migliorare la visibilità
fiche. La nostra risposta? Fascette detec-
del prodotto in negozio?
tabili, riapribili, con fissaggio a pannello
Non lavoriamo con una rete di punti ven-
ecc. Un altro tema forte è la disponibilità
dita “classica” come canale principale;
immediata: la prontezza a scaffale conta tanto quanto la varietà.
quindi, l’attenzione non è tanto sull’espositore a scaffale, quanto su contenuti digitali e comunicazione: social, materiali informativi e presenza in fiere di settore
Come descrivereste l’attuale scenario competitivo in Ita-
per incontrare installatori, professionisti e aziende.
lia? Quali elementi distintivi vi differenziano dai vostri principali concorrenti? Il nostro posizionamento si distingue soprattutto per tre aspetti: una vasta gamma che comprende diverse dimensioni e tipologie, la capacità di lavorare anche su piccoli lotti per incontrare le esigenze della clientela e la flessibilità nel confezionamento che ci permette di adattare la proposta alle logiche reali del cliente. Quali saranno i fattori che influenzeranno maggiormente la competitività nel breve periodo? Nel breve periodo la competitività si gioca principalmente sulla continuità di fornitura, infatti, chi riesce a mantenere disponibilità e tempi affidabili diventa un partner preferenziale, e sull’adattabilità dell’offerta, per cui non basta avere un solo articolo standard ma serve avere le varianti giuste per applicazioni specifiche. Quali sono le principali direzioni su cui state investendo in termini di innovazione? La direzione principale che stiamo intraprendendo riguarda l’ampliamento in modo intelligente della gamma. Questo significa lavorare su tipologie sempre più specifiche e su opzioni che migliorano l’efficienza d’uso. Abbiamo un rapporto diretto con la nostra clientela per cui ascoltiamo e accoglia-
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A differenza delle fascette standard “usa e getta” il punto forte delle fascette riapribili (o riutilizzabili) è il sistema di apertura integrato, una piccola linguetta permette di sganciare il dente di bloccaggio consentendo di regolare la tensione, intervenire su manutenzioni, aggiunte o spostamenti e poi richiudere in modo rapido.
La scheda
Panozzo Soluzioni di serraggio per i più diversi contesti applicativi Robustezza e praticità caratterizzano la gamma di fascette e relativi accessori proposta dall’azienda. Materiali, configurazioni e funzioni evolute consentono di semplificare il lavoro degli installatori, aumentare l’affidabilità delle connessioni e ridurre tempi di intervento, anche in presenza di carichi elevati o condizioni operative critiche Nella gamma prodotti di Panozzo S.r.l. un ruolo centrale è occupato dalle fascette di serraggio e dai loro accessori. Sono elementi apparentemente semplici, spesso invisibili, ma determinanti per la qualità delle lavorazioni: mantengono i cavi in ordine, proteggono i connettori da trazioni indesiderate, migliorano la leggibilità dell’impianto e rendono più rapide le operazioni di installazione e manutenzione. Le fascette proposte da Panozzo coprono un ventaglio molto ampio di esigenze. Le versioni standard in plastica sono la soluzione più versatile e sono disponibili in diverse lunghezze, larghezze e colori. Accanto alle fascette tradizionali, trovano spazio varianti specifiche pensate per semplificare il lavoro dell’installatore. Le fascette riapribili, ad esempio, consentono di intervenire sull’impianto senza dover tagliare e sostituire la fascetta stessa: una caratteristica particolarmente utile in fase di prototipazione, modifiche o manutenzioni ricorrenti. Le fascette con targhetta o indicatore, invece, permettono di etichettare rapidamente linee e connessioni, rendendo immediata l’identificazione dei circuiti e riducendo errori e tempi di diagnosi in caso di guasto. Per applicazioni dove è necessario un ancoraggio diretto alla struttura, sono disponibili fascette per fissaggio a pannello, progettate
per essere inserite in fori e asole di lamiere o pannelli. Le fascette in acciaio Inox rivestite invece sono particolarmente indicate per sostenere carichi elevati e resistere ad alte temperature. Per ambienti più critici completano la gamma le fascette detectabili, pensate specificatamente per settori farmaceutico, alimentare, chimico e dei mangimi, queste sono rilevabili a metal detector e raggi X contribuendo così a prevenire la contaminazione nei prodotti, il loro colore blu ne permette anche una facile identificazione visiva. A valorizzare ulteriormente l’uso delle fascette interviene la gamma di accessori dedicati.
Le basette adesive o fissabili a vite permettono di creare punti di ancoraggio senza dover modificare la struttura esistente, i supporti a sella invece, svolgono la stessa funzione ma si fissano sulle superfici con l’utilizzo di una vite. Una volta posizionati, diventano la base a cui agganciare le fascette, guidando i cablaggi lungo percorsi ordinati, vicini alle superfici e lontani da zone di possibili sfregamento. Il risultato di questa combinazione tra fascette e accessori è un sistema di gestione dei cablaggi completo, che unisce praticità e sicurezza.
www.panozzosrl.com
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SPECIALE car care
I driver di acquisto sono qualità, semplicità di utilizzo e convenienza Queste le esigenze prioritarie dell’utilizzatore professionale, ma anche del privato. In un mercato affollato e caratterizzato da una forte pressione competitiva, le aziende provano a distinguersi nell’offrire risposte efficaci a queste istanze proponendo novità di prodotto ma anche studiando una comunicazione capace di comunicarne le caratteristiche e di dare evidenza ai valori del brand
40
Il mercato italiano del car care si pre-
e longevi d’Europa e questo significa
bilità del produttore.” Anche secondo
senta oggi come un comparto maturo,
maggiore necessità di manutenzione e
Antonio Sinigaglia, Marketing Mana-
stabile che sta assumendo un ruolo
una maggiore attenzione dei proprietari
ger Arexons “la domanda si sta orien-
sempre più strategico, sostenuto da
nata dalla consapevolezza dell’impatto
tando verso prodotti più performanti ma
nuove abitudini di consumo e da una
che lo stato dell’auto ha sul suo valore
allo stesso tempo semplici da utilizza-
maggiore consapevolezza del valore
residuo.” Daniele Nanni, Sales & Mar-
re, capaci di garantire risultati visibili in
della manutenzione estetica dell’au-
keting Director Ambro-Sol rileva “una
tempi rapidi.
to. Secondo Deep Market Insights nel
crescita dell’attenzione verso prodotti
Gli utilizzatori cercano confezioni chia-
2024 il valore dei prodotti per la cura
che uniscano performance e sempli-
re, informazioni immediate e soluzioni
dell’auto in Italia sfiora ormai i 300 mi-
cità d’utilizzo. L’utente vuole soluzioni
che riducano la necessità di compe-
lioni di dollari e le previsioni indicano
veloci, affidabili e sicure, accompa-
tenze tecniche. In questo contesto, la
un’espansione regolare nel prossimo
gnate da istruzioni chiare. I driver più
marca rimane un riferimento essenziale
decennio, con tassi di crescita mode-
determinanti sono: qualità e affidabilità
perché rassicura sulla qualità, mentre
rati ma continui. A questo andamento
del marchio; immediatezza d’uso e ri-
la semplicità d’uso e la chiarezza del
si affianca il forte sviluppo dei servizi di
sultati visibili; prezzo coerente al valore
packaging giocano un ruolo determi-
detailing, che confermano come la cura
percepito; packaging informativo, con
nante nella scelta a scaffale.” Gli ultimi
estetica, interna ed esterna, sia perce-
indicazioni applicative ben leggibili;
anni” dichiara Giovanni Seresini, Ex-
pita sempre più come parte integrante
esposizione chiara e guidata nel punto
port Dept. Dac, “sono stati caratterizza-
della vita utile del veicolo. Il nostro Pa-
vendita. Il consumatore è sempre più
ti da “un crescente interesse per la cura
ese ha uno dei parchi auto più estesi
attento alla trasparenza e alla sosteni-
dell’auto da parte degli utenti finali: non
solo per esigenze estetiche, ma anche
praticità e prezzo.”
chie”), rassicurando l’utente sull’utilizzo
per manutenzione preventiva e prote-
Gabriele Bellatreccia Ufficio Acquisti
su materiali delicati.
zione nel tempo. Sempre più automo-
di Italchimici parla di una “domanda si
Ancora più specifico Antonio Cirillo,
bilisti mostrano attenzione a mantenere
sta spostando dal semplice “lavaggio”
Responsabile Commerciale e Marke-
l’auto come nuova - anche su veicoli
al vero e proprio “detailing” casalingo.
ting Kimicar. “Da un po’ di tempo la
“secondari” -preferendo prodotti sem-
Gli utenti sono più informati e cerca-
domanda nel mercato car care si sta
plici da usare, efficaci e con un buon
no prodotti che mantengano il valore
sempre più dividendo in due categorie:
rapporto qualità/prezzo. I principali
dell’auto nel tempo. I driver principali
prodotti di bassa qualità a prezzi “eco-
driver di scelta che osserviamo esse-
sono oggi la semplicità di utilizzo (pro-
nomici” e prodotti di qualità a prezzi un
re determinanti sono: qualità percepita
dotti pronti all’uso e rapidi) e la qualità
po’ più alti (ma giustificati). La prima
e risultato finale; semplicità d’utilizzo;
del risultato. Il packaging gioca un ruolo
categoria di prodotti, è acquistata da
rapporto qualità/prezzo; affidabilità del
cruciale: deve comunicare chiaramen-
clienti che guardano solo al prezzo e
marchio; packaging chiaro e informa-
te la funzione specifica (ad esempio,
si curano poco dell’aspetto qualitativo
tivo. In sintesi, la domanda si orienta
“per pelli”) e la promessa di efficacia
(tipico della gamma da GDO), mentre
sempre più a un equilibrio tra qualità,
(ad esempio, “igienizza e rimuove mac-
l’utente più esigente e più sensibile alla
La gamma veicolata sul mercato La gamma Car Care Ambro-Sol comprende soluzioni tecniche dedicate alla pulizia, manutenzione e protezione dei veicoli, sviluppate per garantire prestazioni affidabili in ogni condizione d’uso. L’obiettivo è facilitare interventi rapidi, sicuri e alla portata di tutti, mantenendo standard professionali. Il target privilegiato è composto da utenti che cercano prodotti performanti e immediati: appassionati di cura dell’auto, piccoli manutentori, officine e hobbisti evoluti che desiderano coniugare qualità, efficacia e semplicità. Daniele Nanni, Sales & Marketing Director Ambro-Sol
La gamma Car Care Arexons copre tutte le principali esigenze di cura e manutenzione dell’auto: pulizia esterna e interna, protezione delle superfici, lucidatura e trattamenti specifici per i materiali più tecnici. Nel 2025, anno del centenario dell’azienda, questa categoria assume un valore simbolico importante perché rappresenta la continuità di una competenza costruita in oltre cento anni di ricerca e sviluppo dedicati alla cura dei veicoli. L’offerta è pensata per un pubblico ampio, dall’automobilista attento all’estetica agli appassionati di detailing. Il target privilegiato è l’utilizzatore che cerca qualità, risultati immediati e facilità d’uso: prodotti affidabili, con istruzioni chiare e prestazioni elevate senza la complessità delle soluzioni professionali. Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
Dac offre da oltre trent’anni una gamma completa per la cura e manutenzione dell’auto, pensata sia per il fai-da-te sia per chi cerca qualità e praticità: soluzioni per pulizia, lucidatura, protezione e accessori dedicati. Il target è ampio, dall’automobilista quotidiano agli appassionati che desiderano risultati efficaci senza ricorrere a servizi professionali. Grazie a marchi propri, licenze esclusive e brand internazionali e allo sviluppo di marchi privati per i clienti, serviamo
con efficacia GDS/GDO, punti vendita generalisti, negozi specializzati e ferramenta, continuando ad aggiornarci costantemente sulle normative vigenti. Giovanni Seresini, Export Dept. Dac
La nostra proposta Car Care per il 2025 punta sulla specializzazione e sulla cura del dettaglio, rivolgendosi a un target di automobilisti esigenti e appassionati del “fai da te” che cercano risultati professionali. La gamma non si limita alla pulizia generica, ma offre soluzioni specifiche per ogni superficie. Ne è un esempio la nostra Novità 2025, il detergente igienizzante e sgrassante per pelli: un prodotto formulato per pulire a fondo, rimuovere macchie ostinate (olio, bevande) e igienizzare, preservando la delicatezza e il pregio degli interni in pelle delle auto moderne e d’epoca. Il nostro Pulizia pelle fa parte della più ampia linea detergenti Novità 2025 che troverete nel dettagliato redazionale di questo numero. Gabriele Bellatreccia Ufficio Acquisti di Italchimici
La gamma per il car care di Kimicar soddisfa tutte le esigenze di pulizia, cura e manutenzione dei veicoli sia ad uso professionale sia per il “fai da te”. Questa Linea, presente nel catalogo CAR & TRUCK, è composta da una gamma completa di prodotti tra cui detergenti, prodotti lucidanti, additivi per carburante, antigelo per lavavetri e per radiatori, prodotti lavamani, prodotti per il detailing, ecc.. Questa tipologia di prodotti è la più completa di Kimicar, essendo la Linea con cui è partita e si è sviluppata l’azienda. Il nostro target è quindi sia l’utilizzatore professionale (autolavaggi auto e mezzi pesanti, flotte di mezzi pesanti e autobus, officine, autoricambi e autoaccessori) sia l’utilizzatore privato. Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
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SPECIALE car care qualità, spesso si rivolge a colorifici,
servizi commerciali ed espositivi; fles-
ferramenta e autoaccessori ed è dispo-
sibilità distributiva tra GDS/GDO, ferra-
sto a spendere qualcosa di più per un
menta e specializzati. In questo modo,
prodotto di qualità superiore. I driver di
ci differenziamo da operatori puramen-
scelta sono quindi diversi a seconda
te “detailing” (che puntano su prodotti
del tipo di cliente.”
specialistici e canali professionali) e da marche mass-market (che fanno prez-
Antonio Sinigaglia Marketing Manager Arexons
Daniele Nanni, Direttore Vendite Italia Ambro-Sol SRL SB
Giovanni Seresini, Export Dept. Dac
Le strategie per distinguersi in un
zo, ma spesso offrono qualità e gamma
mercato ad elevato tasso di compe-
limitate). Daniele Nanni di Ambro-Sol
titività
propone la fotografia di un mercato “al-
Il mercato italiano, afferma Gabriele
tamente competitivo, con player inter-
Bellatreccia di Italchimici è affolla-
nazionali e marchi locali specializzati.
to, ma spesso polarizzato tra prodotti
La nostra differenziazione si fonda su
da supermercato generici e linee pro-
tre elementi: competenza tecnica e pro-
fessionali costose e complesse. Noi
duzione interna, che ci permette di pre-
ci differenziamo offrendo tecnologia
sidiare qualità, sicurezza e performan-
professionale accessibile. La nostra
ce; ampiezza e profondità di gamma,
specializzazione sta nel formulare pro-
capace di coprire dalla manutenzione
dotti “problem solver”) che uniscono
leggera alle esigenze professionali;
l’azione pulente a quella igienizzante,
servizi e prossimità al cliente, grazie a
un plus sempre più richiesto post-pan-
una rete commerciale capillare e a un
demia, posizionandoci come il partner
laboratorio interno che fornisce suppor-
ideale per chi cerca affidabilità senza
to tecnico. Infine, l’essere Società Be-
compromessi. Uno degli elementi che
nefit e B Corp rafforza il nostro posizio-
contribuiscono a rendere affollato il
namento valoriale.” Il mercato italiano
mercato italiano, spiega Antonio Ciril-
del car care, è la risposta di Antonio
lo di Kimicar è che “l’Italia è il Paese
Sinigaglia di Arexons “è molto com-
europeo con la più alta concentrazione
petitivo, caratterizzato dalla presenza
di operatori (produttori e rivenditori) del
di brand storici accanto a player spe-
settore. Questa forte competizione ha
cializzati. Arexons si distingue grazie
generato per alcuni una spinta verso
a una competenza tecnica centenaria,
prodotti di livello qualitativo sempre più
allo sviluppo interno delle formulazioni
alto e dall’altra, prodotti più scadenti
e a una gamma completa che inter-
per chi ha deciso di seguire una logica
preta le esigenze degli automobilisti
di prezzo basso. Kimicar, produce pro-
italiani. La differenziazione si fonda su
dotti destinati all’utilizzatore professio-
un equilibrio tra qualità professionale
nale (e quindi di alta qualità). Per que-
e accessibilità, supportato da un ap-
sto si è scelto di formulare dei prodotti
proccio educational che facilita la com-
di qualità anche per la rivendita. È così
prensione dei prodotti e accompagna
che intendiamo distinguerci.” Anche
l’utilizzatore nelle diverse fasi di cura e
Giovanni Seresini, Export Dept. Dac
manutenzione.”
usa il termine affollato per descrivere
Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
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il mercato italiano del car care: “da un
Le strategie distributive e i canali che
lato molte marche “pure detailing” e
performano meglio
professionali, dall’altro un’offerta mas-
Antonio
siccia nella GDO di detergenti econo-
Arexons “presidia GDS specializzate,
mici e generalisti. Questo porta a una
DIY, ferramenta, ricambisti auto, GDO
forte pressione su prezzo e distribuzio-
ed e-commerce, sia generalisti sia ver-
ne. Il valore aggiunto di Dac sta in vari
ticali. I risultati più significativi arrivano
punti differenziatori: ampiezza di gam-
da GDS e DIY, grazie alla visibilità, ai
ma; marchi propri e licenze esclusive;
volumi e alla capacità di proporre as-
Sinigaglia
spiega
che
sortimenti completi. L’online continua a
anche ferramenta / negozi specializzati
offline sta portando risultati eccellenti. Il
crescere grazie al confronto immedia-
che possono valorizzare la qualità e la
cliente ha bisogno di vedere il prodotto
to tra prodotti, recensioni e contenuti
profondità del catalogo.”
e spesso cerca il consiglio del riven-
video, mentre la ferramenta rimane
Ambro-Sol presidia “sia canali offli-
ditore di fiducia per trattare superfici
un canale strategico per prossimità e
ne (GDS DIY, ferramenta, autoricam-
delicate come la pelle, dove la paura
rapporto diretto con il cliente.” Anche
bi, industria) sia online (e-commerce
di rovinare il sedile frena l’acquisto “a
la strategia distributiva di Dac è multi-
dei rivenditori e marketplace come
scatola chiusa” sul web.” Questa è an-
canale e vede la presenza di “iper/su-
Amazon),” dichiara Daniele Nanni, “I
che la linea descritta da Antonio Ciril-
permercati e GDS, punti vendita GDO,
risultati più significativi derivano dalla
lo di Kimicar. “I nostri canali distributivi
ferramenta, negozi di ricambi/accesso-
distribuzione tradizionale specializza-
sono la vendita attraverso la nostra rete
ri, generalisti e specializzati, sia in Ita-
ta e dalla GDS, grazie alla capacità
commerciale a rivenditori (stazioni di
lia che all’estero.” Giovanni Seresini
di raccontare il prodotto, sostenuta da
servizio, autoaccessori, autoricambi) e
spiega che l’azienda offre “ai partner
espositori chiari e materiali informativi.
utilizzatori professionali (Autolavaggi,
servizi di supporto quali espositori de-
L’online cresce costantemente e si con-
Autonoleggi, officine, flotte di mezzi di
dicati, drop-shipping, layout persona-
ferma strategico per intercettare nuovi
trasporto). Per quanto riguarda l’online
lizzati per punti vendita, che facilitano
utilizzatori e valorizzare le gamme”.
la nostra azienda, non vende diretta-
la rotazione e la visibilità del prodotto.
Italchimici ha scelto di concentrar-
mente ma ci sono dei rivenditori online
Tra questi, i canali che stanno dando i
si sul canale fisico. “Presidiamo il ca-
che propongono i nostri prodotti sia su
risultati più interessanti sono quelli che
nale fisico (Ferramenta e rivenditori
propri siti sia su marketplace (ebay).”
combinano ampia visibilità, assortimen-
specializzati) attraverso la nostra rete
to coerente ed esposizione curata e in
vendita, cuore pulsante dell’ Italchimici
L’approccio alla categoria delle in-
particolare GDS / GDO / punti vendita
group, “afferma Gabriele Bellatreccia.
segne GDS DIY e delle ferramenta
generalisti con spazi dedicati, dove
“L’online lo lasciamo ai nostri numerosi
Al netto degli inevitabili distinguo, a giu-
l’ampia gamma e la presenza di marchi
rivenditori. Per prodotti tecnici come la
dizio delle aziende intervistate nell’am-
propri rendono competitiva l’offerta, ma
nostra nuova linea pelli, il canale fisico
bito di questo speciale, entrambi i ca-
I trend che stanno guidando l’innovazione di prodotto Sono I principali trend riguardano: – richiesta di prodotti multifunzionali e più facili da applicare; – ricerca di soluzioni ad alta efficienza anche per interventi domestici; – crescente attenzione alla sicurezza dell’utente e alla riduzione dell’impatto ambientale, con formulazioni e tecnologie più responsabili; – digitalizzazione dei contenuti tecnici, per accompagnare l’utilizzatore nella scelta e nel corretto utilizzo. L’innovazione, per Ambro-Sol, nasce dalla collaborazione tra laboratorio interno, rete vendita e clienti finali. Daniele Nanni, Sales & Marketing Director Ambro-Sol
L’innovazione è guidata da soluzioni sempre più pronte all’uso, capaci di ridurre i tempi di applicazione e semplificare le operazioni. Si affermano prodotti multifunzione, formulazioni più performanti e durature e confezioni progettate per facilitare la scelta, con informazioni essenziali e un’attenzione crescente alla sostenibilità. Parallelamente cresce l’interesse per il detailing, che porta tecnologie evolute verso un pubblico più ampio e consapevole. Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
Secondo la nostra osservazione, i trend attuali che guidano
lo sviluppo prodotto sono: soluzioni facili e rapide per l’utente finale, maggiore attenzione alla sostenibilità e all’ambiente, ampliamento del concetto di “cura auto” includendo comfort, interni, sanificazione, igiene oltre la semplice lucidatura, modularità e flessibilità dell’assortimento, supporto tecnico e informativo al consumatore. Giovanni Seresini, Export Dept. Dac
Oltre alla sostenibilità, il trend dominante è il ripristino e la conservazione. Non si cerca solo il pulito, ma il “rinnovo” delle superfici. L’innovazione nella nostra categoria è guidata da formulazioni che non aggrediscono i materiali, ma li nutrono e li proteggono. Inoltre, c’è una forte richiesta di prodotti multifunzione ma specifici: ad esempio, un detergente pelle che sappia anche sgrassare efficacemente macchie difficili come l’olio. Gabriele Bellatreccia Ufficio Acquisti di Italchimici
La forte competizione ha spinto una parte dei produttori a realizzare prodotti sempre più performanti, utilizzando se possibile, materie prime che impattino poco o niente sull’ambiente e che non sono pericolose per l’utilizzatore. Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
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SPECIALE car care Arexons - Gli Spray Cruscotti adottano un nuovo sistema propellente ad azoto che sostituisce il tradizionale GPL, garantendo un’erogazione più omogenea, controllata e riducendo gli sprechi. Il nuovo formato da 400 ml, più compatto e maneggevole, è studiato per offrire la stessa resa del precedente 600 ml, ma con un impatto ambientale ridotto. La linea 2025 si amplia con le varianti Lucido, Satinato, Satinato Ocean e Satinato Vaniglia.
più frequente. La ferramenta, invece,
rando sulla brand awareness e cercan-
si distingue per la consulenza tecnica
do di mettere in evidenza le novità che
e per la possibilità di guidare il clien-
veicolano sul mercato. Daniele Nanni
te verso soluzioni più specialistiche.
conferma che in Ambro-Sol si conside-
Le migliori performance emergono
ra “premiante investire nella creazione
quando assortimento, formazione e
della domanda, specialmente per una
comunicazione convivono in equili-
categoria tecnica che richiede chiarez-
brio.” Antonio Sinigaglia di Arexons
za e fiducia. Le attività rivolte all’utilizza-
è convinto che “in termini di capacità
tore finale – contenuti educativi, tutorial,
di cogliere pienamente le opportuni-
collaborazioni con creator e campagne
tà commerciali della categoria, GDS e
di brand awareness – facilitano la com-
DIY risultano generalmente più efficaci.
prensione del prodotto e ne aumentano
Tendono a valorizzare maggiormente
l’utilizzo consapevole. Parallelamente,
la categoria grazie a una gestione più
stimoliamo il sell-out attraverso suppor-
ampia e strutturata dello scaffale, con
to tecnico alla rete vendita; attività digi-
spazi dedicati, comunicazione chiara e un assortimento completo che facilita la scelta dell’utilizzatore. Le ferramenta ottengono ottimi risultati quando il valore aggiunto è la consulenza diretta.” L’esperienza di Giovanni Seresini, Export Dept. Dac è che “la categoria Car Care trova il suo nali affrontano con professionalità la
massimo potenziale in una combina-
categoria. Antonio Cirillo riferisce che
zione di canali- La GDS / GDO / DIY /
per quanto riguarda Kimicar “i colorifici
grande distribuzione è molto efficace
e le ferramenta sono quelli che affron-
per raggiungere un’ampia base di con-
tano propongono un buon assortimen-
sumatori generalisti e occasionale: qui
to di prodotti per rivendita abbastanza
vengono intercettati automobilisti che
completo.” Gabriele Bellatreccia di
cercano prezzo, semplicità e praticità.
Italchimici ritiene che “la GDS (Grande
Ma la ferramenta o i negozi specializ-
Distribuzione Specializzata) offre visibi-
zati - soprattutto quelli che hanno un
lità e velocità , ma spesso l’assortimen-
assortimento ampio e curato - offrono
to è dispersivo. La DIY invece, affronta
il miglior contesto per valorizzare la
la categoria con una selezione più cu-
qualità, la gamma completa, e proporre
rata e una consulenza mirata. La nostra
anche prodotti più “tecnici” o premium:
esperienza ci dice che con la DIY riu-
sono i canali con il livello di servizio e
sciamo a cogliere meglio le opportuni-
conoscenza che consente di cogliere
tà di vendita perché il negoziante può
le opportunità più qualificate. In defi-
spiegare il valore aggiunto del prodot-
nitiva, crediamo che nessuno dei due
to, ad esempio, l’azione igienizzante,
da solo sia “totalmente sufficiente”: la
guidando il cliente verso la soluzione
strategia ideale è presidiare entrambi,
corretta e aumentando lo scontrino
calibrando l’offerta al tipo di cliente.”
medio. Entrambi i canali presentano
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potenzialità, ma con approcci differen-
Il supporto al sell-out: quanto conta-
ti nota Daniele Nanni di Ambro-Sol
no brand awareness e attività verso
“La GDS DIY eccelle nella capacità
l’utilizzatore finale
espositiva, nella chiarezza dell’assor-
In un mercato affollato e ad alta com-
timento e nella quantità di traffico ge-
petitività non sorprende che le aziende
nerato, elementi che favoriscono la
investano tempo e risorse nel cercare
vendita di prodotti car care di utilizzo
di orientare le scelte di acquisto lavo-
Ambro-Sol - Pulitore Freni 500 ml (A462) ad alte prestazioni pensato per pulire, sgrassare e lubrificare freni, frizioni e componenti meccanici che richiedono un intervento immediato e accurato. La sua formula potente scioglie rapidamente olio, grasso e residui persistenti, agendo in profondità anche sulle incrostazioni più difficili. Non necessita di risciacquo e lascia le superfici perfettamente pulite, garantendo interventi rapidi, sicuri e professionali sia per esperti professionisti sia per chi opera nel fai-da-te.
lavoriamo su materiali POP, espositori chiari, comunicazione in store, demo visuali, promozioni stagionali e formazio-
Italchimici – Il detergente igienizzante sgrassante per pelli Pulizia Pelle pulisce, igienizza e rimuove macchie di olio, liquidi e bevande dalle superfici trattate.
ne dedicata ai punti vendita, strumenti che agevolano sia la comprensione sia la scelta a scaffale.” Evitare di limitarsi a offrire prodotti e impegnarsi per “convincere l’utilizzatore finale con attività volte a far conoscere il brand, i benefici della cura dell’auto, e le nuove soluzioni disponibili” è assolutamente premiante, afferma Giovanni Seresini, Export Dept. Dac. “Per questo adottiamo varie iniziative: promozioni stagionali, campagne informative, espositori attraenti presso i punti vendita, packaging curato con informazioni chiare, layout espositivi personalizzati, materiali di supporto (cataloghi, schede prodotto), e - quando possibile - coKimicar – Il pulitore per cerchioni di auto Polilega è indicato per pulire e lucidare tutti i tipi di cerchioni di auto, rimuove perfettamente incrostazioni ed impurità senza l’intervento manuale. Lascia la superficie perfettamente pulita da ossido e lucida. Confezione da 500 ml e spray da 200 m.
municazioni digitali. Queste attività - in-
tal e social; formazione ai rivenditori e
completo.” Questa strategia è “sicura-
agli agenti. Anche Antonio Sinigaglia
mente premiante e fondamentale” an-
awareness “è più importante quando si
di Arexons giudica “efficace investire
che secondo Gabriele Bellatreccia di
tratta di prodotti rivolti al privato rispet-
nella creazione della domanda, rag-
Italchimici. “Raggiungere l’ utilizzatore
to ai prodotti per uso professionale. Il
giungendo direttamente l’utilizzatore
finale è importante. Le strategie che ap-
privato è più “attratto” dall’immagine (e
finale e aumentando la conoscenza
plichiamo per stimolare il sell out inclu-
quindi dal marchio in quanto elemento
delle novità. Contenuti educational, vi-
dono formazione, materiale informativo,
dell’immagine) mentre l’utilizzatore pro-
deo tutorial e attività di comunicazione
video tutorial e contenuti social per mo-
fessionale è più interessato alla resa del
contribuiscono a spiegare il corretto uti-
strare l’ applicazione e il risultato, dimo-
prodotto e non sicuramente all’immagi-
lizzo dei prodotti e a rafforzare la brand
strazioni pratiche e promo.” Antonio
ne. Il brand è importante per il riordino
awareness. Per sostenere il sell-out
Cirillo di Kimicar ritiene che la brand
e basta”.
sieme a una distribuzione capillare e a una gamma ampia e accessibile - sono fondamentali per stimolare il sell-out, fidelizzare il cliente e rafforzare la percezione del marchio come affidabile e
Dac - La linea Maranello 500 ml unisce formulazioni ad alte prestazioni e un design vibrante che valorizza ogni prodotto. Ogni soluzione è studiata per intervenire in modo mirato su vetri, interni, cerchi e carrozzeria, garantendo pulizia profonda, protezione e brillantezza. Un’esperienza di cura dell’auto appagante, intuitiva e affidabile, pensata per chi cerca risultati professionali nella manutenzione quotidiana del proprio veicolo.
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ
TRA OBBLIGO, MERCATO E PERCEZIONE: COSÌ STANNO CAMBIANDO LE REGOLE DEL GIOCO L’attenzione ambientale è ormai diffusa, ma assume significati diversi lungo la filiera. Per alcuni è una condizione di accesso, per altri un valore aggiunto, per altri ancora una reale opportunità competitiva. A fare la differenza sono concretezza, visibilità delle scelte e capacità di tradurre l’impegno in benefici chiari per canali e utenti finali. Sono alcune delle indicazioni emerse dalle interviste che vi proponiamo in questo servizio
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Anche quest’anno abbiamo interpellato aziende e grossisti
Tra requisito minimo e leva di posizionamento
su un tema come quello della sostenibilità, che si sta impo-
Dal punto di vista delle aziende, la sostenibilità vive oggi una
nendo sempre più come una questione ineludibile e che sta
duplice dimensione. La quasi totalità riferisce che ormai è
conquistando sempre più spazio nella sensibilità di ciascuno
un prerequisito, perché normative, richieste della Grande
di noi. Le interviste che vi proponiamo nelle pagine a seguire
Distribuzione e policy dei clienti strutturati la rendono un
restituiscono un quadro abbastanza variegato. Da un lato la
passaggio obbligato. Dall’altro, rispetto agli anni passati ri-
sostenibilità è ormai entrata stabilmente nel lessico e nelle
scontriamo un maggior numero di imprese che dichiarano
strategie delle imprese, dall’altro il suo peso reale varia sen-
di considerarla come una leva strategica di posizionamento,
sibilmente a seconda dell’approccio adottato dalle aziende,
capace di rafforzare l’identità del brand e di differenziarlo in
ma anche dai loro interlocutori, buyer, GDS, grossisti, rivendi-
mercati sempre più affollati.Si tratta, però, di una visone non
tori ferramenta, professionisti e utilizzatori privati.
ancora pienamente condivisa lungo tutta la filiera. Buyer e
GDS tendono a considerare la sostenibilità come un criterio “abilitante” che entra in gioco una volta soddisfatti requisiti imprescindibili come prezzo, prestazioni, continuità di fornitura e affidabilità del marchio. Grossisti e rivenditori riferiscono che il tema è presente nelle valutazioni di assortimento, ma raramente è decisivo da solo. In molte categorie, soprattutto quelle più tecniche o a bassa differenziazione, resta un valore aggiunto più che un driver guida. Packaging e materiali: la sostenibilità che si vede Un punto su cui tutti gli intervistati convergono, è il ruolo centrale di packaging e materiali. Per buyer, GDS e rivenditori, il packaging sostenibile - meno plastica, più carta e cartone riciclati o certificati, soluzioni compostabili o monomateriale - è la leva più immediatamente percepibile e comprensibile. È ciò che “si vede a scaffale” e che rende la sostenibilità tangibile senza bisogno di spiegazioni complesse. Anche per l’utilizzatore finale, privato o professionista, il packaging rappresenta spesso il primo contatto con l’impegno ambientale di un’azienda. La riduzione della plastica, la facilità di smaltimento e la chiarezza delle informazioni incidono sul percepito molto più di interventi meno visibili, come l’efficientamento dei processi produttivi o della logistica.
varia sensibilmente in base alla reputazione dell’azienda e alla solidità delle prove fornite.
Processi e certificazioni contano soprattutto per il canale
Le aziende intervistate sembrano aver colto questo messag-
Quando si parla di processi produttivi, logistica ed efficienza
gio. La sostenibilità non è più raccontata come un claim iso-
energetica il quadro descritto è ancora più variegato. Questi
lato, ma viene integrata in cataloghi, packaging, espositori
aspetti sono fondamentali per buyer e GDS, perché riduco-
e materiali di comunicazione, con un’attenzione crescente a
no i rischi, facilitano la compliance e rispondono a requisiti
dati, certificazioni e risultati misurabili. È un approccio che
sempre più stringenti in termini di rendicontazione e controllo
risponde alle aspettative evidenziate da Centromarca: il 37%
della filiera. Le certificazioni - ambientali, di processo o di
dei consumatori chiede fatti concreti, il 30% spiegazioni sem-
prodotto - sono spesso determinanti nelle relazioni B2B, so-
plici e il 27% il supporto di dati di enti terzi.
prattutto con clienti strutturati. Il consumatore finale, invece,
Resta però una forte segmentazione. Buyer e GDS premiano
attribuisce meno importanza a certificazioni e dati tecnici, a
trasparenza, certificazioni e soluzioni che non complicano la
meno che non siano tradotti in benefici chiari: minori consu-
gestione a scaffale. I rivenditori del mondo ferramenta ap-
mi, maggiore durata, meno sprechi. È qui che emerge un’al-
prezzano la sostenibilità quando migliora l’usabilità del pro-
tra tendenza forte: la sostenibilità che convince rivenditori,
dotto, la rotazione e la facilità di smaltimento degli imballi.
utenti professionisti e privati è quella che offre tangibili van-
I professionisti guardano soprattutto a durabilità, sicurezza
taggi funzionali. Un prodotto che dura di più, consuma meno
ed efficienza. Gli utilizzatori privati, infine, sono sensibili ai
o richiede meno sostituzioni viene percepito come sostenibi-
temi ambientali, ma difficilmente accettano compromessi su
le, anche senza grandi dichiarazioni green.
prezzo e prestazioni.
C omunicazione: meno claim, più credibilità
La sostenibilità è ormai strutturale
Sul fronte della comunicazione, i risultati dell’inchiesta suona-
Il quadro che emerge è quello di una sostenibilità ormai strut-
no come una conferma dei dati emersi dalla ricerca Centro-
turale, ma ancora in evoluzione. Non è più una moda, né solo
marca presentata nell’ottobre 2025. Secondo lo studio, il 72%
un obbligo normativo. È una leva che può fare la differenza, a
degli italiani considera una responsabilità etica imprescindi-
patto che sia concreta, visibile e credibile. Come ricordano i
bile che le aziende mantengano gli investimenti in sosteni-
dati Centromarca, fiducia e reputazione vanno a braccetto: il
bilità, ma oltre un terzo chiede meno slogan e più elementi
mercato premia le aziende che sanno dimostrare, con i fatti,
concreti e verificabili. Non a caso, il 44% percepisce ancora
che l’impegno ambientale e sociale non è una mera promes-
molte iniziative come strategie di marketing, mentre la fiducia
sa, ma parte integrante del valore offerto lungo tutta la filiera.
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ AMBRO-SOL SRL SB
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività
Il mercato riconosce l’impegno quando è autentico
espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibi-
Intervista a Daniele Nanni, Direttore Vendite Italia Oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di posizionamento e differenziazione? Per noi la sostenibilità è un reale driver di differenziazione. Non rappresenta un mero adempimento, ma un elemento competitivo che ci consente di valorizzare e comunicare in modo strutturato tutto ciò che Ambro-Sol ha già re-
di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, lità più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? La sostenibilità è oggi parte integrante della nostra comunicazione: la ritroviamo nel catalogo prodotti, nel packaging, negli espositori e nei claim istituzionali. I temi maggiormente apprezzati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e consumatori sono la trasparenza sui materiali impiegati, la riduzione dell’impatto ambientale, la qualità dei processi produttivi e le iniziative tangibili che dimostrano l’impegno dell’azienda. Questi elementi consolidano fiducia e credibilità lungo tutta la catena del valore.
alizzato e sta continuando a realizzare in termini ambientali e sociali. Il mercato riconosce l’impegno autentico e premia i brand che dimostrano coerenza e continuità. Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? Gli investimenti principali riguardano la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti più responsabili, l’ottimizzazione della logistica e tutte le iniziative volte alla compensazione dell’impatto
Smalto Spray Base Acqua 400 ml (B400) - Smalto spray a base acqua dalla ridotta quantità di solventi con resina poliuretanica per interni ed esterni. Ideale per metallo, legno, vetro, ceramica, plastiche, carta e polistirolo espanso e sicuro per giocattoli secondo la norma EN 71-3 di cui possiede la certificazione. Asciuga al tatto in 90 minuti e in profondità in 36-48 ore.
ambientale. In termini di percezione, ciò che genera l’impatto più rilevante per trade e cliente finale è il nostro sostegno ambientale nei confronti delle catene della GDO: partnership, progetti di compensazione e impegni concreti lungo tutta la filiera.
BTICINO
stione del fine vita. È quindi un vero driver strategico, supportato da obiettivi concreti di riduzione delle emissioni dirette
Puntiamo alla Carbon neutrality entro il 2050
del 42% e di quelle indirette del 25%, oltre che da iniziative
Intervista a Romina Donazzi, Responsabile Marketing B2C
negli ultimi anni. Inoltre, tra gli obiettivi aziendali più concreti
di efficientamento negli stabilimenti, che hanno già consentito un taglio significativo della CO₂ fino a 4.600 tonnellate in termini di sostenibilità figura il raggiungimento della carbon neutrality entro il 2050.
Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o
Su quali aspetti della vostra offerta state in-
perché è un driver strategico di posiziona-
vestendo maggiormente - materiali, packa-
mento e differenziazione?
ging, processi produttivi, logistica - e quali
Per BTicino la sostenibilità è un elemento
di questi interventi ritenete abbiano il mag-
strutturale dell’azienda: guida progettazione,
giore impatto sul percepito del trade e del
produzione, selezione delle materie prime e ge-
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cliente finale?
Lato trade, gli investimenti principali riguardano packaging
vo che racconta identità e valori del brand nei punti vendita,
e ottimizzazione logistica, sviluppati con un lavoro congiunto
soprattutto dove l’esposizione è organizzata per corsie tema-
tra i reparti progettazione, R&D e operations. A testimonianza
tiche. Questo vale per tutti gli imballi BTicino e a maggior ra-
di ciò, tutti gli imballi BTicino sono realizzati con carta cer-
gione per quelli destinati ai prodotti della Grande Distribuzio-
tificata FSC® e materie prime riciclate. Inoltre, con il nuovo
ne che contribuiscono a comunicare il nostro impegno green
supporto a 3 moduli MatixGO, abbiamo incrementato l’effi-
ai consumatori finali.
cienza nel processo di impilaggio grazie a un nuovo formato di vendita con pile da 10 e 100 pezzi, con l’ulteriore vantaggio dell’aumento del numero di unità trasportate per pallet. Per il cliente finale, invece, l’impatto maggiore deriva dall’innovazione di prodotto orientata all’efficienza energetica, con l’offerta di dispositivi connessi che consentono di monitorare e ottimizzare i consumi. Ad esempio, il nostro termostato intelligente Smarther2 permette di diminuire gli sprechi e generare un maggior comfort.
L’imballaggio della nuova gamma MatixGO è al 100% riciclabile e completamente privo di plastica. È interamente in carta e cartone, con chiusure sviluppate con colle ecologiche e stampa a inchiostro ad acqua. Per ottimizzarne il peso, viene usato cartone rigido con una riduzione dell’8%, mentre il corretto posizionamento dei componenti nelle scatole e la loro ottimizzazione dimensionale ha consentito di raddoppiare i pezzi alloggiati sui bancali e di ridurre i pallet necessari alle spedizioni del 10% all’anno.
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? La comunicazione della sostenibilità è sempre più rilevante: in particolare, il packaging è diventato uno spazio espressi-
BOT LIGHTING
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo
Per noi è sempre più un elemento differenziante
vi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano
Intervista a Simonetta Aldini, Responsabile GDS
maggiormente - materiali, packaging, processi produttiil maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? La nostra offerta si articola su diversi aspetti e siamo sempre al lavoro per ampliarla. Già da diversi anni i nostri packaging non contengono più plastica. Tutti gli apparecchi e tutti gli accessori sono confezionati solo con carta/cartone per la
Oggi il mercato chiede sostenibilità perché “si deve” o
maggior parte riciclabili e/o riciclati. Stiamo, inoltre, optan-
perché è un driver strategico di posizionamento e diffe-
do per prodotti che permettano una facile sostituzione del-
renziazione?
le sorgenti, siano esse a LED integrato o non integrato per
Il mercato oggi chiede sostenibilità per tutte le ragioni po-
garantire lunga vita agli apparecchi come l’efficienza ener-
ste nella domanda. Si deve pensare, agire, concretizzare
getica delle nuove sorgenti in Classe A che abbattono ulte-
ogni azione verso questo modello. Ogni azione di oggi deve
riormente i consumi elettrici. Puntiamo inoltre su prodotti che
preservare il futuro delle nuove generazioni per tutelare la
non necessitano di batterie usa e getta, ma sono ricaricabili
natura, l’ambiente e deve creare
tramite cavi USB. Oppure sui solari
un’economia florida a lungo termine
che con zero consumi elettrici e po-
contribuendo ad accrescere il benes-
tenti batterie sostituibili garantiscono
sere della collettività. Facendo parte
il massimo dell’efficienza in termini di
di una società che persegue questi
0 (zero) consumi e lunga durata.
obiettivi stiamo lavorando in modo sempre più concreto e costante per
Quanto influisce la sostenibilità
“usarla” come arma di differenziazio-
oggi nelle vostre attività di comu-
ne sul mercato.
nicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)?
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ Quali sono i temi legati alla sostenibilità più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Influisce molto nei nostri processi. Cerchiamo di adoperarci affinché i cataloghi, i packaging, gli espositori siano 100% in carta/cartone e laddove possibile in carta/cartone riciclabile e/o riciclato. Oppure utilizziamo espositori in legno che possono essere riutilizzati per diverse attività avendo cosi una vita più lunga. I riscontri dai nostri clienti sono molto positivi laddove soprattutto si parla di 0 (zero) plastica e abbattimento dei consumi.
CFG
Per Buyer e rivenditori è un tema, ma non ancora una priorità Intervista a Guglielmo Bitossi, Amministratore Oggi il mercato chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di posizionamento e differenziazione? La sostenibilità è, insieme all’innovazione, uno dei fil rouge che caratterizza tutta la nostra offerta e tutti i marchi che abbiamo in portafoglio. Lucequadra Lumina Solare, la nuova serie di lampade a carica solare tramite pannello fotovoltaico offre prestazioni comparabili a quelle dei proiettori a 220V, ma con la sostenibilità e l’economia dell’energia solare. L’impegno su questo fronte di Duracell è ben noto. Una batteria che “dura di più” è una batteria più efficiente che, durando di più, diminuisce il numero di batterie da smaltire. La “Soste-
Lampione solare ibrido Kalap Hybrid – Presenta un packaging completamente in cartone riciclabile e con assenza di plastica all’interno. L’alimentazione è doppia, solare con relativo abbattimento dei costi energetici o 220-240V in caso di necessità. È dotato di sensore crepuscolare e il PIR interviene, regalando il massimo della luce, solo quando è necessario.
buri, non dilavabile e permanente anche se si vuole rimuovere con l’uso di solvente”. Oltre a questo abbiamo anche sottolineato che, a differenza del pennarello con Xilene che presentava cartuccia in alluminio e cartuccia in plastica da smaltire separatamente, nella versione ad acqua il pennarello era interamente in plastica e quindi più facile da smaltire a fine vita. Con quale risultato? Che per anni nessuno ha richiesto o acquistato i pennarelli ad acqua. E questo non certo a causa della differenza prezzo, visto che era di pochi centesimi. Nessun desiderio di ecosostenibilità. Appena venuti a conoscenza del prossimo divieto di utilizzo del solvente Xilene deciso dalla Comunità Europea ci siamo immediatamente prodigati a inserire l’alternativa. A un certo punto, dovendo per forza abbandonare per tempo il pennarello a base solvente xilene, abbiamo deciso di modificare la presentazione al nostro rivenditore mantenendo la stessa identica descrizione delle caratteristiche di questo pennarello ma omettendo di dire che erano a base acqua! Gli ordini sono cominciati ad arrivare. Una volta fatte le forniture dei “nuovi pennarelli” e dopo che alcuni clienti si erano complimentati per la loro
nibilità” è un trend e sicuramente continueremo a seguirlo.
eccellente qualità, solo a quel punto abbiamo rivelato che
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività
Questo ci ha insegnato che non è il cliente finale a fare la
di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Cito una nostra esperienza che ritengo particolarmente illuminante. Da anni CFG importa dal Giappone i pannelli indelebili Paint Markers a base di pittura tenuta fluida in un solvente. Abbiamo anche proposto gli stessi pennarelli Paint Marker prodotti dal nostro fornitore giapponese nella versione a base acqua con questa presentazione: “prodotto di qualità a base acqua, inodore, non contiene solventi, più fluido nel tratto, pigmento del colore molto più brillante,
erano pennarelli all’acqua!!!! selezione, ma i buyer della Gds o il rivenditore che come priorità non hanno la sostenibilità ma la certezza della qualità del prodotto che andranno a proporre. LuceQuadra Lander da 1000 Lumen - Torcia LED ricaricabile ad alta potenza luminosa. È dotata di un treppiede antiscivolo a scomparsa e di un’asta telescopica in alluminio che va da 28 a 115cm. La sua particolarità sta nella testa ruotabile di 180° in senso verticale e 360° in senso orizzontale. Tre le intensità luminose regolabili: 1000 lumen, 500 lumen e 200 lumen.
ottima resistenza ai raggi ultravioletti, resistente agli idrocar-
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50
FERRO BULLONI
ridurre ingombri e sprechi. Il packaging è forse la
È una proprietà intrinseca del posizionamento del marchio
sentire e percepire la sostenibilità direttamente
Intervista a Filippo Boghi, Amministratore Delegato
proprietà di prodotto che più permette di vedere, in fase di acquisto. I nostri investimenti sono da sempre volti all’efficientamento energetico degli stabilimenti, alla produzione da fonti rinnovabili e alla digitalizzazione dei processi per ridurre scarti e consumi e in vista di una gestione più circolare dei residui di lavorazione. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato? Quali sono i temi
Oggi il mercato chiede sostenibilità perché “si deve” o
legati alla sostenibilità più premiati da buyer, GDS, ferra-
perché è un driver strategico di posizionamento e diffe-
menta e professionisti?
renziazione?
È un pilastro della nostra comunicazione, una leva che dà
Oggi si osservano entrambe le spinte: la maggior parte delle
valore al prodotto e rassicura il cliente sul nostro impegno
aziende e dei mercati si è “mossa” verso un business più gre-
lungo tutta la filiera. Stiamo integrando contenuti legati alla
en “perché doveva”, in un contesto dove la sostenibilità viene
sostenibilità nei nostri cataloghi, nel packaging e privilegia-
ancora percepita come un “requisito normativo” da rispetta-
mo claim di prodotto concreti, misurabili e concentrati sui
re, una condizione necessaria per accedere a bandi, finan-
benefici reali. La riduzione del packaging e l’uso di materia-
ziamenti e gare o, ancora, per rimanere integrati con clienti
li riciclati è estremamente importante per i buyer e la GDS,
che la richiedono come standard minimo, quali la Grande Di-
che richiedono anche elevati standard di efficienza logistica)
stribuzione. Più di recente, però, sempre più aziende hanno
e certificazioni verificabili, che facilitano il lavoro di catego-
iniziato a vedere la sostenibilità come un driver strategico per
ry management e compliance. La Ferramenta apprezza un
distinguersi e per dare valore al proprio brand e un plus del
packaging più pulito, robusto e facilmente smaltibile, espo-
prodotto che ne aumenta il valore e la percezione da parte
sitori sostenibili e modulari, messaggi semplici che possano
del pubblico. Oggi molti marchi, infatti, utilizzano la sosteni-
essere rilanciati velocemente al cliente al banco. Qui la so-
bilità del proprio business come una leva di innovazione del
stenibilità funziona se migliora l’usabilità e la rotazione del
prodotto, del processo e modello di business, virando verso
prodotto.
la costruzione di una relazione con il cliente basata sulla fiducia e sul valore del brand stesso. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato? Quali sono i temi legati alla sostenibilità più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato?
Recinzioni in acciaio e alluminio - La grande resistenza e la lunga durata, unite all’alta percentuale di materiale riciclato, riducono al minimo l’impatto ambientale, limitando gli sprechi dovuti alla manutenzione di cui, praticamente, non hanno bisogno.
Stiamo investendo in modo strutturale su tutta la catena del valore, ma ci sono quattro aspetti chiave su cui abbiamo accelerato particolarmente: materiali, processi produttivi, packaging e logistica. Ognuno contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale, ma non tutti incidono allo stesso modo sulla percezione da parte del cliente finale. Da anni siamo dotati di certificazioni relative all’utilizzo di acciaio e materiali riciclati e a basso impatto carbonico. Abbiamo implementato soluzioni per ridurre al minimo le sostanze critiche nei trattamenti superficiali, pur mantenendo inalterati gli standard qualitativi. In linea con le catene distributive del nostro settore, abbiamo rivisto il packaging riducendo al minimo l’utilizzo di plastica, puntando, dove possibile, ad eliminarla. Abbiamo incrementato sempre di più i materiali riciclati utilizzati nei nostri imballi, ottimizzando le confezioni per
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ FILA SOLUTIONS
Nelle nostre attività di comunicazione è un elemento strategico Intervista a Luciano Pugnaletto, Europe & Export Sales Director
comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Oggi la sostenibilità influisce in modo molto significativo sulle nostre attività di comunicazione. Non si tratta più solo di un claim da inserire in una brochure, ma di un elemento strategico che deve permeare tutti i materiali di contatto con il mercato
Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sosteni-
- dai cataloghi digitali e cartacei, al packaging fino agli espo-
bilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di
sitori nei punti vendita - per costruire credibilità e posiziona-
posizionamento e differenziazione?
mento. I temi che riscontriamo essere più premiati dai diversi
Riteniamo che il mercato a cui ci rivolgiamo consideri la so-
interlocutori sono:
stenibilità come aspetto imprescindibile del business, po-
• buyer, GDS e ferramenta: l’attenzione è massima sulla tra-
nendo sullo stesso piano l’efficacia di un prodotto e la sua
sparenza, sulle certificazioni di processo (come la ISO 14001)
capacità di essere sostenibile, nel senso proprio del termine,
e di prodotto, e sulla gestione del ciclo di vita post-consumo
cioè capace di garantire che la sua produzione, il suo uso e
(es. riciclabilità del packaging e del prodotto stesso).
la gestione del suo fine vita non comprometta le produzioni
• professionisti e utilizzatori privati: sono maggiormente valo-
e le risorse delle generazioni future. A prescindere dalle ri-
rizzati l’impatto ambientale diretto del prodotto (riduzione di
chieste, Fila ha scelto di intraprendere il proprio percorso di
emissioni o sostanze nocive), la sua sicurezza d’uso e la ga-
sostenibilità sin dai primi anni 2000.
ranzia di durabilità ed efficacia, a parità di credenziali green. La comunicazione deve essere chiara e quantificabile.
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? Attualmente la nostra ricerca si concentra sul packaging e sull’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici, atti a minimizzare gli impatti che la nostra Azienda genera. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di
INDUSTRIE OTTICHE ITALIANE
Investiamo su materiali, packaging ed espositori e processi e logistica Intervista a Massimo Martucci, Responsabile Sviluppo Commerciale Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di posizionamento e differenziazione?
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Salvaterrazza Eco è l’anti-infiltrazione consolidante a base acqua, specificamente formulato per proteggere terrazze e superfici esterne dalle infiltrazioni d’acqua. È un prodotto a basse emissioni VOC, che detiene inoltre la certificazione Indoor Air Comfort Gold, garantendo un’alta qualità dell’aria interna.
Per noi ormai sono vere entrambe le cose. Da un lato la sostenibilità è un prerequisito: il mercato si aspetta che un’azienda responsabile riduca il proprio impatto ambientale. Dall’altro è diventata un driver strategico di posizionamento: nei segmenti affollati come quello degli occhiali, dimostrare coerenza su questi temi aiuta a differenziarsi, generare fiducia nel trade e costruire fedeltà con il consumatore finale. Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? Stiamo investendo soprattutto su materiali (bio-based, riciclati, durevoli), packaging ed espositori (cartone riciclato, meno plastica, pack monomateriale) e processi/logistica. Sul
percepito di trade e cliente finale incidono di più gli elementi visibili e tangibili: montature, pack, espositori e messaggi chiari in etichetta. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più pre-
Nel catalogo El Charro spicca ECO, modello in materiale ecosostenibile, dalla montatura al packaging. La forma rettangolare unisex, dal design classico, è proposta in un kit espositore dedicato che valorizza tutte le sue caratteristiche eco-friendly.
miati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? La sostenibilità è ormai integrata in cataloghi, packaging, espositori e claim, con icone dedicate e informazioni chiare su materiali e riciclo. Per i professionisti contano soprattutto qualità, durabilità e riduzione degli sprechi, mentre per l’utilizzatore finale la leva principale è poter scegliere occhiali “più responsabili” senza rinunciare a prezzo, estetica e praticità.
MOBIL PLASTIC
tenzione estremamente green, grazie ad attenti processi di produzione e scelta di materiale. Questi
Investiamo su prodotti a materiale riciclato e certificato PSV
articoli stanno riscontrando i favori del mercato
Intervista a Roberto Lugani, Direttore Generale
vostre attività di comunicazione verso il mer-
Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di posizionamento e differenziazione? Dipende dal target di clientela a cui ci rivolgiamo. Se sono clienti piccoli o medio/piccoli le leve sono altre in quanto ritengono la sostenibilità ancora poco interessante per la loro attività la tematica; mentre, per i clienti più grandi e strutturati, è un tema spesso già presente a livello di policy aziendali e strategie aziendali. Per loro è un argomento di maggior spicco e di conseguenza ricercano fornitori con queste caratteristiche “green”. In buona sostanza il valore aggiunto della sostenibilità viene percepito in maniera differente a seconda della dimensione del cliente/mercato con cui ci interfacciamo. Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? Stiamo investendo sensibilmente in prodotti a materiale riciclato e certificato PSV (plastica seconda vita) con una at-
e di un incredibile interesse da parte della clientela più attenta ed organizzata. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle cato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Nel settore del materiale plastico, sicuramente, la produzione di articoli più rispettosi per l’ambiente e sostenibili possibili e quindi prodotti realizzati con materiali riciclati e certificati, come detto in precedenza. L’attenzione al tema della sostenibilità è sempre più forte e radicata nel mercato odierno e, sicuramente, lo sarà sempre di più. Nel settore brico, la sostenibilità si afferma attraverso prodotti che uniscono funzionalità e responsabilità ambientale. Il trespolo getta rifiuti realizzato in plastica riciclata certificata PSV (Plastica 2° Vita), riduce l’impiego di materie prime vergini e favorisce un ciclo virtuoso di recupero, offrendo una soluzione pratica, robusta e davvero green.
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ MUNGO ITALIA
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle
Puntiamo ad essere sempre un passo avanti
vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer,
Intervista a Matteo Salvadego, Responsabile Marketing
GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Questo nostro sforzo green ha ricadute reali mol-
Nella vostra percezione oggi il mercato chiede so-
to concrete in cantiere, ma è indubbiamente anche un
stenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategi-
importante argomento di differenziazione e comunicazione.
co di posizionamento e differenziazione?
È un argomento in più attraverso cui raccontare qualità,
L’effetto moda che era legato al green negli scorsi tre o quat-
attenzione, innovazione, non solo del singolo prodotto ma
tro anni sta lasciando ormai spazio a una maggiore consape-
dell’intera azienda.
volezza in tutti gli operatori del mercato. Merito anche delle
Spingiamo il tema della sostenibilità ambientale in tutti i no-
normative ambientali sempre più stringenti e precise, che
stri materiali di comunicazione e ci rivolgiamo soprattutto
hanno introdotto criteri oggettivi, quantificabili, per misurare
ai decisori a monte del cantiere, come architetti, geometri
l’impatto ambientale di tutti i prodotti della filiera dell’edilizia.
e ingegneri. Spingiamo sul corredo documentale dei nostri
Una forte spinta è venuta anche dalla stagione appena con-
prodotti, sulle certificazioni che ne provano le caratteristiche
clusa di incentivi fiscali e bonus edilizi, sia nazionali che eu-
ambientali e forniscono dati concreti e misurabili.
ropei, che sono stati sempre legati a precise caratteristiche ambientali di prodotto, puntando al minor impatto possibile. Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? Progettiamo i nostri prodotti non solo per rispondere ai requisiti minimi obbligatori oggi, ma per essere sempre un passo
Green Polymer è un sigillante neutro monocomponente a basso modulo ed elevata elasticità (LM25) composto per il 100% da bio-metanolo (Bio CH3 OH), una materia prima perfettamente rinnovabile, e per lo 0% da materie prime di origine fossili. Per questo, è riconosciuto ufficialmente
avanti nel futuro. Lavoriamo moltissimo sulla composizione dei nostri prodotti, che siano siliconi ricavati da materie prime rinnovabili, cartucce in plastica riciclata oltre il 70%, schiume senza disocianati, ancoranti chimici e sigillanti basso-emissivi in termini di VOC, o tasselli in polimero plastico certificato “Plastica Seconda Vita”. Secondo noi questi sono gli aspetti che riducono maggiormente l’impatto ambientale del prodotto, nonché quelli più richiesti dal cliente e dalle normative.
SACAR
Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver
Il packaging compostabile è la leva con il maggior impatto percepito Intervista a Marco D’Adda, Responsabile Commerciale e Ricerca & Sviluppo 54
strategico di posizionamento e differenziazione? La risposta è entrambi ma con pesi diversi a seconda del settore e delle aziende. Molte imprese abbracciano la sostenibilità perché la normativa lo richiede o lo richiederà a breve, altre come la nostra la trattano come leva per essere più competitivi in termini di innovazione ed efficienza.
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo maggiormente - materiali, packaging, processi produttivi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale?
Packaging PLA compostabile certificato TUV Industrial S2634
La nostra realtà ha investito in sostenibilità ormai da diversi anni, abbiamo già un blister certificato compostabile e un impianto fotovoltaico per produrre energia pulita. Il packaging compostabile è la leva con il maggior impatto percepito. Per il consumatore è subito visibile e ne influenza la preferenza d’acquisto mentre ai retailer permette di comunicare un impegno concreto rafforzando l’immagine responsabile dello store. Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? La sostenibilità è una componente essenziale della nostra comunicazione che stiamo cercando di implementare di anno in anno attraverso nuove strategie. Per la GDS sicuramente i temi più premiati sono packaging sostenibile, certificazione, circularity e riduzione dei rischi ambientali. Per i professionisti invece la sostenibilità è più funzionale, un prodotto che dura=meno costi= meno impatto ambientale. Tutt’altro discorso per i privati che pongono invece attenzione ai materiali eco-fiendly, all’assenza di sostanze nocive e alla facilità di smaltimento insomma a tutto ciò che “fa sentire bene” nella scelta.
SEBA
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo
Tra buyer, rivenditori e utilizzatori cresce la sensibilità al tema
vi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano
maggiormente - materiali, packaging, processi produttiil maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente finale? In tempi non sospetti, Seba ha implementa-
Intervista a David Beccati, Web Marketing
to alcuni modelli di guanti tra cui uno con supporto in fibra di bambù e una linea completamente certificata Oeko Tex.
Nella vostra percezione oggi il mercato
Abbiamo anche dell’abbigliamento da
vi chiede sostenibilità perché “si deve” o
lavoro prodotto con materiali riciclati al
perché è un driver strategico di posizio-
100%, dando loro una nuova vita ed evi-
namento e differenziazione?
tando un surplus difficile poi da smaltire.
La nostra percezione è che il mercato sia in una fase di transizione. La sostenibilità sta diventando un aspetto non trascurabile che viene allargato anche alle altre categorie merceologiche oltre che ai DPI. Penso che il mer-
Regolare i processi produttivi dei prodotti, dei materiali e creare packaging in modo da renderli sostenibili è già un primo step fondamentale.
cato “chiede sostenibilità” perché questa corrente di pensie-
Un altro è trovare soluzioni logistiche sostenibili, soprattutto
ro sta prendendo molto piede e il tema è ormai all’ordine del
per il trasporto dei prodotti, anche se al momento risulta più
giorno, ma non solo. Avere un prodotto sostenibile porta a un
complicato.
posizionamento strategico differente, più rilevante rispetto a
Sicuramente la direzione da seguire nell’immediato futuro
un prodotto definito generico. Proprio per la saturazione del
è perorare la causa della sostenibilità in tutto il processo
mercato, con tanti prodotti molto simili, avere un prodotto che
produttivo, dal riciclo dei materiali per la creazione degli
si differenzi è un modo per provare ad emergere maggiormen-
articoli, al packaging, fino all’importazione ed al trasporto
te. Questa differenziazione può riguardare sia la composizione
degli stessi.
dei prodotti, creati con materiali ecosostenibili, sia i processi
Rivenditori, Distributori e cliente finale sono più sensibili alla
produttivi che sono controllati e certificati (solitamente Oeko
questione ambientale e, quindi l’attenzione si sta spostando
Tex) come non inquinanti e dannosi per il nostro pianeta.
anche su questi aspetti.
55
INCHIESTA SOSTENIBILITÀ Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta, professionisti e utilizzatore privato? Il nostro processo di transizione è nel pieno della fase rea-
La giacca imbottita da uomo Volare è realizzata in poliestere (100%) riciclato pongee con doppi strati. Contrasto: poliestere riciclato/elastan (94%/6%) poliestere elasticizzato meccanico con laminazione in TPU e pile a 3 strati. Impermeabile 8000 mm, traspirante 800 mvp, imbottitura in poliestere riciclato (100%). Peso gr.200 m²
lizzativa. Stiamo cercando di adattarci agli standard ed alle richieste del mercato. Abbiamo ridotto moltissimo il numero di cataloghi cartacei, prediligendo i cataloghi digitali. Stessa cosa per il packaging: stiamo cercando di abbandonare il più possibile il materiale plastico e utilizzare maggiormente materiali riciclabili o riciclati. I temi legati alla sostenibilità più premiati da Buyer, GDS, Ferramenta, Professionisti ed utilizzatori sono quelli legati ai materiali dei prodotti, ma anche alla composizione sostenibile del packaging.
ULLMANN
logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano il
È un cambiamento guidato dall’utente finale
nale?
Intervista a Enrico Ullmann, Amministratore Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede sostenibilità perché “si deve” o perché è un driver strategico di posizionamento e differenziazione? A mio parere, oggi la richiesta di sostenibilità non
maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente fiAgiamo su due fronti fondamentali: da un lato selezioniamo partner internazionali certificati, che garantiscono standard elevati di sostenibilità nei materiali e nei processi; dall’altro lavoriamo attivamente con i nostri fornitori per portare sul mercato italiano soluzioni sempre più green. Il risultato è un catalogo di strumenti di qualità che sposano la logica della durabilità: resistenti, versatili, non usa e getta. Una scelta perfettamente in linea con il nostro payoff: strumenti per chi sa fare.
nasce né dal “si deve” né da un’esigenza di
Un esempio concreto è Tajima, di cui siamo
posizionamento. È il cliente finale, l’utilizza-
distributori esclusivi in Italia: l’intera gamma
tore, a guidare questo cambiamento. La
da taglio sta passando a un packaging in
sensibilità verso l’impatto ambientale è
cartone riciclabile al 100%.
ormai diffusa: trovarsi in mano un prodotto
È una scelta guidata dalla sensibilità del
con un packaging interamente in plastica
produttore, che abbiamo fortemente soste-
genera un senso di disagio e non è più percepito come accettabile. Per questo impegnarsi in soluzioni più sostenibili – nei materiali, nei processi, nel packaging – non è una
nuto e accelerato. Lo stesso percorso riguarda Condtrol, dove la plastica nei pack - in alcuni casi indispensabile per proteggere strumenti delicati - è stata ridotta al minimo. È su packaging e so-
strategia di differenziazione, ma una responsabilità condivi-
stenibilità percepibile che vediamo il maggiore impatto per il
sa. Tutte le aziende hanno compreso che la sostenibilità ha
trade e per il cliente finale.»
un valore in sé, collettivo, esattamente come ogni cittadino si impegna nella raccolta differenziata. I risultati di filiere non
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività
sostenibili sono sotto gli occhi di tutti: invertire questa ten-
di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packaging,
denza è un dovere comune.
espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS, ferramenta,
56
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo
professionisti e utilizzatore privato?
maggiorment - materiali, packaging, processi produttivi,
È ormai parte integrante delle nostre attività di comunicazio-
ne. Da anni stampiamo cataloghi e materiali promozionali con Grafica KC, una delle prime tipografie in Italia a garantire un processo di stampa totalmente green: energia da fonti rinnovabili, inchiostri a base
Svolta green per Tajima: tutta la gamma da taglio abbandona il blister plastico per un pack interamente in cartone riciclabile, sicuro e dal design aperto che permette di vedere e toccare il prodotto.
vegetale, carte ecologiche e una logistica interna a basso impatto. Per quanto riguarda il percepito del mercato, notiamo che buyer, GDS, ferramenta, professionisti e privati apprezzano soprattutto due aspetti: la riduzione tangibile della plastica nel packaging e la trasparenza sulle scelte ambientali. Sono elementi immediatamente percepibili, concreti e verificabili, che danno valore al prodotto e rafforzano la fiducia verso il brand.
VARTA ITALIA
spreco e inquinino meno; per alcune referenze, dagli Eco
È un fattore competitivo che rafforza la reputazione e il valore del brand
clati. Dedichiamo poi grande cura al packaging: proprio nei
Intervista a Agostino Spallina, Managing Director
trade e sui consumatori finali.
Nella vostra percezione oggi il mercato vi chiede soste-
distribuzione - gestiti continuando a implementare misure di
nibilità perché “si deve” o perché è un driver strate-
Charger alle stesse pile alcaline, utilizziamo materiali ricimesi scorsi abbiamo completato il restyling degli imballaggi delle pile alcaline, scegliendo cartone 100% riciclabile ed eliminando la plastica dai blister. Questi sono gli elementi che hanno il maggiore impatto sul L’attenzione è alta anche nell’ambito dei processi produttivi - dalla selezione delle materie prime, all’assemblaggio, alla sostenibilità nella catena del valore. L’ubicazione degli
gico di posizionamento e differenziazione?
stabilimenti di produzione in Germania fa sì che le
Ormai è chiaro che la sostenibilità non è solo
rotte di consegna risultino brevi all’interno della
un dovere: nel nostro settore è un potente
UE. Non va dimenticato, infine, il ruolo attivo
driver di posizionamento e differenziazione,
che rivestiamo nella raccolta e nel riciclo del-
soprattutto perché, nella visione comune, le
le batterie, che svolgiamo in sinergia con un
pile vengono talvolta identificate come un
consorzio partner, e le campagne di sensi-
prodotto critico.
bilizzazione rivolte ai consumatori, più volte
Di base i consumatori sono sempre più informati e attenti al rispetto dell’ambiente, e questa
fulcro di recenti attività. A questo tema è anche dedicata un’apposita lan-
sensibilità orienta in modo diretto le loro scelte: un elemen-
ding page sul nostro sito in cui sono illustrati in modo di-
to in più per considerare questo principio come un fattore
vulgativo e puntuale curiosità e vantaggi legati al corretto
competitivo che può rafforzare la reputazione e il valore del
riciclo delle batterie.
brand nel lungo periodo, così come la fiducia da parte del pubblico.
Quanto influisce la sostenibilità oggi nelle vostre attività di comunicazione verso il mercato (cataloghi, packa-
Su quali aspetti della vostra offerta state investendo
ging, espositori, claim)? Quali sono i temi legati alla
maggiormente - materiali, packaging, processi produtti-
sostenibilità che vengono più premiati da buyer, GDS,
vi, logistica - e quali di questi interventi ritenete abbiano
ferramenta, professionisti e utilizzatore privato?
il maggiore impatto sul percepito del trade e del cliente
La sostenibilità è un tema centrale in cataloghi, packaging,
finale?
espositori e claim, che vengono studiati in modo da adat-
Il nostro impegno si concretizza su diversi fronti. Lavoriamo
tare il messaggio ai diversi interlocutori. Buyer e GDS sono
sulla qualità dei prodotti affinché siano sempre più durevoli
attenti a packaging ridotti, materiali riciclabili, logistica ot-
e, richiedendo sostituzioni meno frequenti, minimizzino lo
timizzata e riduzione delle emissioni anche nei processi
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ produttivi, apprezzando soluzioni “green” che non incidano sulla marginalità o sulla facilità di esposizione. Ferramenta e professionisti tendono a prestare particolare attenzione alla durabilità, alla qualità dei materiali, alla sicurezza e al ciclo di vita del prodotto. Per loro, un prodotto sostenibile dura di più, richiede meno manutenzione e permette di ridurre gli sprechi.
Solo il 50% circa di tutte le pile smaltite ha raggiunto la fine del proprio ciclo di vita. L’LCD Battery Tester aiuta a evitare questo errore, a tutto vantaggio dell’ambiente. permette di controllare tutti i formati di pila standard; sul Display LCD integrato mostra la tensione residua delle pile alcaline a bottone, di quelle al litio e di quelle ricaricabili NiMH di corrispondente dimensione.
Secondo i grossisti è un criterio presente, ma non decisivo La sostenibilità entra sempre più spesso nelle valutazioni di assortimento di grossisti e ferramenta, ma con un peso ancora variabile e raramente decisivo. Dalle interviste emerge come, nella maggior parte dei casi, resti un criterio abilitante o un valore aggiunto, superato da prezzo, prestazioni, disponibilità e affidabilità del marchio. Solo in alcune categorie - come illuminazione, prodotti efficienti o detergenza certificata - e presso clienti più strutturati o consumatori più giovani, i plus green iniziano a incidere maggiormente sulla scelta, fino a diventare, per alcuni operatori, un vero elemento distintivo 58
ASTORI Intervista a: Gaia Ramanzini. Ufficio Acquisti dei prodotti siderurgici È UN CRITERIO ABILITANTE MA NON IL DRIVER GUIDA
ché spesso diventano un requisito di qualifica per aziende
Nella vostra esperienza, in che misura la sostenibilità è
certificazioni ambientali, quello che guida l’acquisto sono
oggi un criterio rilevante nelle scelte di assortimento?
specifiche tecniche e certificati di materiale (obbligatori),
È diventata una richiesta del mercato oppure rimane
oltre a prezzo, tempi e disponibilità.
con procedure, audit e capitolati. Mentre per il siderurgico è raro che arrivi la richiesta di
un fattore secondario rispetto a prezzo, performance e notorietà del marchio?
Negli ultimi 12 mesi avete notato che mettere in evi-
La sostenibilità sta diventando un criterio “abilitante” più
denza i plus legati alla sostenibilità - espositori dedica-
che il primo driver: inizia a contare, ma nella maggior par-
ti, claim green, packaging riciclabili, riduzione dell’im-
te dei casi non supera ancora prezzo, disponibilità, perfor-
patto ambientale o dei consumi - facilita la vendita?
mance e affidabilità del marchio.
In quali categorie merceologiche questo effetto è più
È una richiesta del mercato? Ni, sicuramente in crescita
evidente o, al contrario, lo è meno)?
rispetto al passato ma la iniziamo a vedere soprattutto su clienti più strutturati. Rimane secondaria? Spesso sì, soprattutto quando c’è una differenza di prezzo importante. Quando valutate un prodotto “sostenibile”, quali elementi pesano di più: materiali riciclati, packaging green, riduzione della plastica, minori consumi, certificazioni, filiera corta? E quali di questi aspetti percepite come realmente apprezzati dal cliente finale?
Sì, può facilitare, ma non è una leva universale: funziona quando il messaggio è concreto (es. “meno consumi”, “durata maggiore”, “certificazione X”) e quando il prodotto resta competitivo per prestazioni e prezzo. Lo vediamo di più: • Illuminazione e prodotti efficienti: il risparmio è immediato e comprensibile. • Elettroutensili/batterie: “più durata / più vita utile / meno
Nella nostra esperienza, quando si parla di “sostenibilità”
sprechi” aiuta, soprattutto su clienti professionali.
la leva più concreta (e davvero richiesta) sono le certifica-
• Chimici, vernici, detergenza: se supportati da certifica-
zioni, ma quasi esclusivamente lato ferramenta e soprat-
zioni o caratteristiche tecniche (es. minori emissioni/odo-
tutto per aziende clienti più strutturate. Per quanto riguar-
ri), migliorano la conversione.
da i prodotti di ferramenta pesano di più certificazioni e
• Consumabili e monouso/DPI: “meno plastica / riciclato”
documentazione (schede, dichiarazioni, conformità), per-
può spostare perché sono acquisti ripetitivi e comparabili.
59
INCHIESTA SOSTENIBILITÀ DEODATO Intervista a: Stefano Deodato, Titolare
PREZZO E PRESTAZIONI SONO PIÙ DETERMINANTI Nella vostra esperienza, in che misura la sostenibilità è oggi un criterio rilevante nelle scelte di assortimento? È diventata una richiesta del mercato oppure rimane un fattore secondario rispetto a prezzo, performance e
• eventuali certificazioni quando sono chiare e ben riconoscibili Lato cliente finale, ciò che viene percepito in modo più immediato è soprattutto: • la riduzione dei consumi (perché porta un risparmio diretto) • il packaging meno ingombrante o riciclabile
notorietà del marchio?
• la sensazione di un prodotto “più moderno” o “più atten-
Nella nostra esperienza, la sostenibilità è un elemento che
to all’ambiente”, ma senza grande approfondimento
viene considerato, ma non rappresenta ancora un criterio
Gli aspetti più tecnici o legati alla filiera corta sono rara-
decisivo. Rimane infatti secondario rispetto a fattori mol-
mente compresi o cercati.
to più determinanti per il nostro pubblico, come prezzo, funzionalità e affidabilità del marchio. La richiesta del
Negli ultimi 12 mesi avete notato che mettere in evi-
mercato esiste, ma è più sfumata: non si traduce in una
denza i plus legati alla sostenibilità - espositori dedica-
domanda forte né continua, soprattutto nelle categorie più
ti, claim green, packaging riciclabili, riduzione dell’im-
tecniche o legate al fai-da-te quotidiano.
patto ambientale o dei consumi - facilita la vendita? In quali categorie merceologiche questo effetto è più
60
Quando valutate un prodotto “sostenibile”, quali ele-
evidente o, al contrario, lo è meno)?
menti pesano di più: materiali riciclati, packaging gre-
Negli ultimi mesi abbiamo osservato che evidenziare i
en, riduzione della plastica, minori consumi, certifica-
plus “green” può aiutare leggermente la vendita, ma solo
zioni, filiera corta? E quali di questi aspetti percepite
come valore aggiunto, non come leva principale. Fun-
come realmente apprezzati dal cliente finale?
ziona meglio in categorie dove il vantaggio è facilmente
Quando ci troviamo a valutare prodotti con caratteristiche
tangibile, per esempio: illuminazione a basso consumo,
“green”, di solito gli elementi che prendiamo più in consi-
elettro-utensili o piccoli elettrodomestici con consumi ri-
derazione - pur non essendo prioritari - sono:
dotti. È invece poco rilevante in categorie come ferramen-
• packaging ridotto o riciclabile
ta, edilizia, vernici, giardinaggio tradizionale e utensileria,
• minori consumi energetici (nei prodotti elettrici/elettronici)
dove prevalgono totalmente prezzo e prestazioni.
POLATO FERRAMENTA Intervista a: Stefano Lancerotto, Titolare ESSERE GREEN NON INDUCE A SPOSTARE LA DECISIONE DI ACQUISTO Nella vostra esperienza, in che modo la sostenibilità è oggi un criterio rilevante nelle scelte di assortimento? È diventata una richiesta del mercato oppure rimane un fattore secondario rispetto a prezzo, performance e notorietà del marchio? La sostenibilità viene considerata come criterio, ma spesso resta secondaria rispetto al prezzo e alla convenienza. Nonostante l’interesse verso la sostenibilità di molti consumatori, il comportamento d’acquisto poi viene dirottato per la maggior parte dei casi verso il prezzo/prestazioni. Quando valutate un prodotto “sostenibile”, quali elementi pesano di più: materiali riciclati, packaging green, riduzione della plastica, minori consumi, certificazioni, filiera corta? E quali di questi aspetti percepite come realmente apprezzati dal cliente finale? Tra i più apprezzati inserirei innanzitutto il packaging green e la filiera corta. Le aziende produttrici, o importatrici, hanno iniziato a modificare il packaging rendendolo più green. Alcuni prodotti utilizzano già materiale riciclato. Quando, come in questo caso, la modifica del prodotto e del packaging avviene già alla fonte, il consumatore si trova in un certo senso ad essere ”obbligato” all’acquisto” Negli ultimi 12 mesi avete notato che mettere in evidenza i plus legati alla sostenibilità - espositori dedicati, claim green, packaging riciclabili, riduzione dell’impatto ambientale o dei consumi - facilita la vendita? In quali categorie merceologiche questo effetto è più evidente o, al contrario, meno evidente)? Non notiamo scostamenti da un prodotto non green ad uno green.
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INCHIESTA SOSTENIBILITÀ RAFFAELE Intervista a: Armando Raffaele CMO e Michele Raffaele Titolare SI STA AFFERMANDO COME VERO ELEMENTO DISTINTIVO Nella vostra esperienza, in che misura la sostenibilità è oggi un criterio rilevante nelle scelte di assortimento? È diventata una richiesta del mercato oppure rimane un fattore secondario rispetto a prezzo, performance e notorietà del marchio? Per Pronto Hobby la sostenibilità è diventata un criterio importante e sempre più influente nella definizione dell’assortimento. Le nostre analisi sugli acquisti confermano che una parte crescente dei clienti riconosce valore ai prodotti realmente sostenibili e spesso è disposta a spendere qualcosa in più quando percepisce autenticità e qualità ambientale. Questo comportamento è in linea con le tendenze del mercato: diverse ricerche nazionali indicano che circa due italiani su tre sono propensi a pagare un sovrapprezzo per prodotti green. È un segnale chiaro: nel mondo DIY, dove il consumatore sceglie in modo più consapevole, la sostenibilità non è più un fattore secondario rispetto a prezzo, performance o notorietà del marchio, ma un vero elemento distintivo. Quando valutate un prodotto “sostenibile”, quali elementi pesano di più: materiali riciclati, packaging green, riduzione della plastica, minori consumi, certificazioni, filiera corta? E quali di questi aspetti percepite come realmente apprezzati dal cliente finale? Nel valutare un prodotto come sostenibile consideriamo tutto l’insieme di elementi elencati, perché crediamo che la sostenibilità sia un equilibrio e non un singolo parametro. I principali aspetti che analizziamo sono: riduzione e sostituzione della plastica, sia nell’imballo sia nel prodotto (oggi uno dei problemi più sentiti anche in termini di smaltimento), packaging riciclabile o compostabile con materiali meno impattanti, materiali riciclati o naturali (quando tecnicamente adeguati) riduzione dei consumi energetici soprattutto per illuminazione ed elettroutensili, filiere più corte e trasparenti, che riducono l’impatto logistico e valorizzano la qualità del prodotto. Siamo attenti a tutti questi aspetti perché il nostro obiettivo è proporre soluzioni che siano sostenibili nella pratica, non solo nell’immagine.
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Negli ultimi 12 mesi avete notato che mettere in evidenza i plus legati alla sostenibilità - espositori dedicati, claim green, packaging riciclabili, riduzione dell’impatto ambientale o dei consumi - facilita la vendita? In quali categorie merceologiche questo effetto è più evidente o, al contrario, meno evidente)? Non disponiamo ancora di un dato quantitativo preciso che colleghi direttamente espositori dedicati, packaging riciclabile o claim green all’incremento delle vendite. Nonostante questo, però, ciò che osserviamo è che le analisi di di mercato confermano che le nuove generazioni (dalla Z in particolare) sono molto più sensibili al tema ambientale. Per questa fascia di pubblico, mettere in evidenza plus di sostenibilità, contribuisce a rafforzare la percezione del valore del prodotto e può facilitare la scelta finale. In alcune categorie più vicine al mondo eco (illuminazione a basso consumo, utensili con materiali riciclati, prodotti per il giardinaggio naturale, detergenza green), questo effetto risulta ancora più evidente.
I top Player del 2025
LE AZIENDE E I FORNITORI PIÙ APPREZZATI Si rinnova l’appuntamento con la graduatoria di aziende e fornitori più apprezzati dai protagonisti del commercio di prodotti ed articoli del mondo della ferramenta e del bricolage (grossisti, rivenditori e GDS) Dall’elaborazione dei risultati realizzati nell’ambito degli Osservatori Regionali nel 2025 è possibile tirare le somme sul livello di gradimento da parte di tali operatori sul sistema dell’offerta. A tale proposito va specificato che gli elenchi di aziende e fornitori più apprezzati vengono presentati in ordine alfabetico.
n Dimensione del campione e dati di apprezzamento In generale, nel 2025 vengono presi in considerazione 14
aziende più apprezzate sono in totale 20, mentre nel caso dei
grossisti, 10 punti vendita facenti capo a gruppi e insegne
fornitori la cifra è 17. Per quanto riguarda la GDS le imprese
della GDS e 28 rivenditori di ferramenta. Di questi ultimi, chi ha risposto ha citato 41 aziende fra le più
citate sono 11, mentre il numero dei fornitori apprezzati è 10.
apprezzate, mentre il numero dei fornitori per i quali è stato
In totale, dunque, i 52 operatori intervistati hanno espresso
espresso un giudizio positivo è 50. Nel caso dei grossisti le
un giudizio positivo nei confronti di 59 aziende e 62 fornitori.
n Gli operatori più apprezzati In totale, il canale del commercio preso in considerazione e
quelle con il maggior grado di apprezzamento sono 16. In
rilevato dagli Osservatori Regionali ha manifestato il proprio
ordine alfabetico, sono Bahco, Baldini, Beta, Black+Decker,
gradimento verso 77 imprese (aziende e grossisti) fornitrici di
Bosch, Cisa, Claber, Ferritalia, Fischer, Makita, Masidef, Me-
prodotti e articoli per la ferramenta ed il bricolage. Fra questi,
tabo, Mottura, Soudal, Stanley, Viglietta Matteo.
63
I top Player del 2025 n Le aziende più apprezzate Nel complesso, fra le 59 aziende citate quelle con il maggior grado di apprezzamento sono 25. È possibile effettuare distinzioni per canale di vendita ed elencarle in ordine alfabetico: - nel caso dei grossisti sono Beta, Cisa, Cofra, Colombo Design, Ferritalia, Fischer, Hafele, Metabo, Milwaukee, Silca, Stanley, Tolsen Tools, Vipa, Vital - per i rivenditori sono Bahco, Baldini, Beta, Black+Decker, Bosch, Cisa, Fischer, Makita, Metabo, Mottura - nella GDS sono Boero, Bosch, Claber, Einhell, Fischer, Krino, Masidef, Oreca, Piazzetta, Saratoga, Valex
n I fornitori più apprezzati In generale, fra i 62 fornitori citati quelli con il più alto livello di gradimento sono 14. Nell’ambito dei singoli canali di vendita si rilevano i seguenti fornitori, citati in ordine alfabetico: - nel caso dei grossisti sono Beta, Black+Decker, Cisa, Cofra, Colombo Design, Ferritalia, Fischer, Hafele, Metabo, Milwaukee, Silca, Soudal, Stanley, Tolsen Tools, Vipa, Vital - per i rivenditori sono Bahco, Beta, Bosch, Cisa, Ferritalia, Fischer, Husqvarna, Machieraldo, Makita, Metabo, Mottura, Pattex, Safit, Severi, Soudal, Stanley, Viglietta Guido, Viglietta Matteo - nella GDS sono Boero, Claber, Einhell, Fabrizio Ovidio, Fischer, Masidef, Oreca, Saratoga, Viglietta Matteo
DIMENSIONE DELLA BASE CAMPIONARIA E NUMERO DI AZIENDE E FORNITORI APPREZZATI PER CANALE DI RIFERIMENTO(a) NEL 2025
Numero intervistati Aziende apprezzate Fornitori apprezzati
Rivenditori
Grossisti
GDS
Totale
28 41 50
14 20 17
10 11 10
52 59 62
a) A differenza del numero di intervistati, il totale di aziende e fornitori più apprezzati non coincide perché per questi nominativi si è proceduto a conteggiarli una sola volta e non il numero di volte citate.
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AZIENDE PIU’ APPREZZATE IN ORDINE ALFABETICO NEL 2025
FORNITORI PIU’ APPREZZATI IN ORDINE ALFABETICO NEL 2025
(Base 52 intervistati di cui 28 dettaglianti, 14 grossisti, 10 punti vendita della GDS)
(Base 52 intervistati di cui 28 dettaglianti, 14 grossisti, 10 punti vendita della GDS)
Grossisti
GDS
Dettaglianti
Totale
Grossisti
GDS
Beta Cisa Cofra Colombo Design Ferritalia Fischer Hafele Metabo Milwaukee Silca Stanley Tolsen Tools Vipa Vital
Boero Bosch Claber Einhell Fischer Krino Masidef Oreca Piazzetta Saratoga Valex
Bahco Baldini Beta Black+Decker Bosch Cisa Fischer Makita Metabo Mottura Max Meyer Metabo Mottura
Bahco Baldini Beta Black+Decker Bosch Cisa Claber Ferritalia Fischer Makita Masidef Metabo Mottura Stanley
Beta Black+Decker Cisa Cofra Colombo Design Ferritalia Fischer Hafele Metabo Milwaukee Silca Soudal Stanley Tolsen Tools Vipa Vital
Boero Claber Einhell Fabrizio Ovidio Fischer Masidef Oreca Saratoga Viglietta Matteo
Dettaglianti
Totale
Bahco Beta Beta Bosch Bosch Cisa Cisa Claber Ferritalia Ferritalia Fischer Fischer Husqvarna Machieraldo Machieraldo Makita Makita Masidef Metabo Metabo Mottura Severi Pattex Soudal Safit Stanley Severi Viglietta Matteo Soudal Stanley Viglietta Guido Viglietta Matteo
PRINCIPALI AZIENDE E FORNITORI PIU’ APPREZZATI DA DETTAGLIANTI, GROSSISTI, INSEGNE DELLA GDS IN ORDINE ALFABETICO NEL 2025 (Base 52 intervistati di cui 28 dettaglianti, 14 grossisti, 10 punti vendita della GDS)
Bahco Baldini Beta Black+Decker Bosch Cisa Claber Ferritalia Fischer Makita Masidef Metabo Mottura Soudal Stanley Viglietta Matteo
n Metodologia e periodo di analisi Per realizzare la graduatoria si è fatto riferimento agli Osser-
ti. Questo criterio riguarda soprattutto i dettaglianti. Se infatti
vatori e a tutte le interviste ottenute da grossisti, dettaglianti e
la presenza dei punti vendita intervistati mese per mese è
GDS presenti negli Osservatori Regionali realizzati nel 2025.
limitata da 3 a 4, il numero di rivenditori contattati è più alto.
Durante la realizzazione dell’Osservatorio viene infatti preso
Per converso, il peso di GDS e grossisti appare più “limitato”
in considerazione un numero più elevato di operatori al fine
perché la loro numerosità sul territorio è inferiore a quella dei
di ottenere un quadro più omogeneo della realtà regionale
rivenditori di ferramenta. La conseguenza è quindi una diffe-
esaminata. Fra questi va tenuto conto di una parte che non
rente incidenza del singolo canale sull’elenco finale dei mar-
partecipa all’indagine, di contattati che forniscono informa-
chi e dei fornitori più apprezzati. Sulle graduatorie presentate
zioni incomplete e/o inadeguate. In ogni modo, a tutti viene
in ordine alfabetico influiscono inoltre i territori analizzati nei
proposto un identico modello di questionario.
vari Osservatori Regionali. Al fine di favorire un quadro di sin-
Il conteggio tiene dunque conto anche degli operatori che
tesi generale più attinente alla realtà sarebbe auspicabile una
non compaiono nella rivista. Ciò è stato pensato per dare una
maggiore partecipazione da parte di tutti coloro che vengono
dimensione più adeguata al campione di operatori intervista-
contattati a fornire osservazioni e giudizi più particolareggiati.
65
MERCATO FERRAMENTA
Le dimensioni degli operatori nel Nord Est In quest’area del Paese il settore mostra punti vendita ampi e strutturati, influenzati dalla presenza di grossisti, GDS e garden center. Le ferramenta locali evidenziano un aumento progressivo delle superfici operative al crescere del fatturato, delineando un tessuto distributivo articolato e orientato all’espansione. Dopo aver analizzato lo scenario degli operatori commerciali del nord ovest è la volta di studiare quello relativo al nord est. Iniziamo dalla presentazione dei principali dati dimensionali relativi ai canali distributivi attivi in quest’area territoriale.
n I dati dimensionali Sulla base dell’indagine campionaria realizzata, nel nord est
menta e i rivenditori di giardinaggio. Nel caso dei dettaglianti
la dimensione media degli operatori commerciali presenti in
di ferramenta la superficie media è di 675 metri quadri ed il
quest’area geografica ammonta a 6.563 metri quadri ed oc-
numero di addetti è di 4 unità. I punti vendita di attrezzature
cupa 15 addetti.
per il giardinaggio hanno una dimensione media pari a 486
Tale dato risente della dimensione operativa dei grossisti, GDS e garden center e vivai. I primi fanno rilevare infatti una superficie media intorno a 12.823 metri quadri ed un numero medio di occupati intorno a 43 unità, la GDS un’estensione
metri quadri ed un numero di occupati di 3 unità. Queste risultanze incidono sulla superficie media per addetto nell’ambito dei singoli canali commerciali. In particolare,
media pari a 10.333 metri quadri ed un numero medio di
il maggior numero di metri quadri per addetto si rileva nella
addetti pari a 13, mentre le superfici di garden center e vivai
GDS (695 mq). Seguono, nell’ordine, garden center e vivai
appaiono estesi mediamente intorno a 8.500 metri quadri
(572 mq), grossisti (229 mq), rivenditori di giardinaggio (171
occupando in media 9 addetti. Seguono dettaglianti di ferra-
mq) e dettaglianti di ferramenta (142 mq).
n I dettaglianti di ferramenta Per i dettaglianti di ferramenta è possibile scendere nei par-
dia è pari a 105 metri quadri e il numero di addetti è 2. Nel
ticolari a seconda della fascia di fatturato annuo. In genera-
caso dei rivenditori con un giro d’affari annuo compreso fra
le, si può rilevare una notevole differenza fra il dato medio
150 e 200 mila euro la superficie media è di 770 metri quadri
riscontrabile nel nord est rispetto alla media nazionale. In particolare, si può rilevare che la dimensione media riscontrata in questo territorio è superiore al dato italiano (675 mq vs 447 mq) più o meno a parità di numero medio di addetti (4 vs. 5 occupati a livello nazionale). In quest’area territoriale
66
è il numero di occupati è di 5 unità. Per gli esercenti con un fatturato annuo superiore a 200 mila euro annui la dimensione operativa è intorno a 1.150 metri quadri e il numero medio di addetti è di 6 unità. Tali risultanze si riflettono sul-
si conferma una relazione più o meno diretta fra dimensione
la superficie media per addetto. Si può così osservare che
operativa e giro d’affari. In particolare, per i rivenditori con
all’aumentare del giro d’affari e della superficie il numero di
un fatturato annuo inferiore a 150 mila euro la superficie me-
metri quadri per addetto aumenta.
DIMENSIONI MEDIE DEGLI OPERATORI COMMERCIALI DEL NORD EST Superficie (mq)
Addetti (unità)
Mq / addetto
Ferramenta
Canali di vendita
675
4
142
Rivenditori di giardinaggio
486
3
171
Garden center e vivai
8.500
9
572
Grossisti
12.823
43
229
GDS
10.333
13
695
6.563
15
362
Media
DIMENSIONI MEDIE DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL NORD EST Superficie (mq)
Addetti (unità)
Fino a 150 mila
Fascia di fatturato (€)
105
2
Mq / addetto 53
Da 150 a 200 mila
770
5
161
Oltre 200 mila
1.150
6
214
Media
675
4
142
DIMENSIONI OPERATIVE DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL NORD EST PER FASCIA DI FATTURATO (€)
n NOTA METODOLOGICA L’analisi dei principali dati di mercato si basa su un’inda-
maggiore approfondimento delle risultanze dell’analisi nel
gine campionaria svolta su 164 operatori commerciali (det-
caso dei dettaglianti di ferramenta, distinguendo tre fasce di
taglianti di ferramenta, rivenditori di giardinaggio, grossisti,
fatturato. In tutti gli altri casi il giro d’affari non è stato preso
GDS, garden center e vivai) specializzati nella distribuzione
in considerazione non tanto perché risulta essere un dato
e vendita di articoli ed attrezzature per il bricolage e il giar-
sensibile, quanto per il fatto di essere onnicomprensivo. Il
dinaggio. Le interviste sono avvenute nel periodo gennaio
dato delle vendite di un grossista, ad esempio, può riguar-
2023 – dicembre 2024 ed hanno coinvolto gli operatori in-
dare il fatturato realizzato in un contesto territoriale più am-
seriti negli Osservatori Regionali e nelle rubriche “La parola
pio di quello di riferimento, oltre che naturalmente di articoli
al rivenditore”. In proposito, è stato possibile effettuare un
non specificatamente di ferramenta.
67
LA PAROLA AI RIVENDITORI
Work Shop
un modello di vendita che unisce territorio e digitale L’azienda fondata dai fratelli Samuel e Savino Laurora si distingue per una profonda specializzazione nel mondo del motorsport e per un modello distributivo evoluto, che combina vendita in negozio, e-commerce di standard elevato e una logistica sostenuta da oltre 30 mila referenze e un brand in forte crescita Un’offerta di qualità garantita e vincente su tutti i canali con
do i marchi più importanti sul mercato con grandi esposizioni
una vision orientata al mercato internazionale. È questo, in
dedicate. Nel corso degli anni il nostro magazzino logistico
sintesi, il profilo della Work Shop di Mozzate, in provincia di
è cresciuto in modo consistente ed oggi permette di gestire
Como, punto vendita nato poco meno di venticinque anni fa
import ed export di merce con relativa distribuzione naziona-
grazie alla volontà di due fratelli, Samuel e Savino Laurora.
le ed internazionale.
Entrambi hanno avuto la capacità di vedere lontano e grazie all’ingresso nel mondo delle vendite on-line, hanno aperto
Qual è la vostra mission attuale?
un portale e-commerce pluripremiato e riconosciuto per gli
Ci poniamo come primo obiettivo quello di offrire al cliente
elevati standard di prodotto e servizio offerti nel mondo del
prodotti e servizi di alta qualità. Forti di grandi marchi rico-
bricolage e fai da te. Ecco, dunque, storia ed organizzazione
nosciuti a livello internazionale proponiamo ai nostri clienti il
dell’attività dalle parole dell’amministratore Savino Laurora.
meglio dell’attrezzatura oggi disponibile sul mercato per soddisfare le esigenze del settore artigianale e industriale senza
In che anno avete aperto? Ci racconta la sua storia e
venire meno alle necessità del privato più esigente. Sempre
come si è trasformato il negozio negli anni?
al passo con le ultime novità del settore garantiamo informa-
Io e mio fratello Samuel abbiamo aperto il nostro negozio
zione qualificata e un attento servizio post vendita.
Work Shop nell’agosto del 2006. La nostra vision era quella di comunicare sin da subito l’impronta professionale inseren-
68
Come è organizzato attualmente il vostro negozio?
Da sinistra Samuel Laurora, Andrea Crugnola, Savino Laurora.
posti pallet occupati con merce di proprietà in pronta consegna. Qui sono occupati 30 addetti in esternalizzazione.
La nostra attività è presente con un punto vendita a Mozzate, in provincia di Como, dove operiamo io e mio fratello Samuel. Nel complesso, la superficie tra uffici, esposizioni e magazzini supera i 1.000 metri quadri. Il negozio può vantare una vasta zona espositiva con corner dedicati ai migliori marchi come Beta, Bosch, Stanley, Karcher, Diadora, Sparco, Festool e molti altri. L’ampiezza delle nostre referenze, oltre 30 mila, spazia tanto per fare qualche esempio nell’utensileria, giardinaggio, ferramenta, antinfortunistica, edilizia, materiale elettrico, vernici, saldatura, elettroutensili e molto altro ancora. E il sistema logistico? La nostra logistica, che è il cuore pulsante dell’attività, si trova a Mesero, in provincia di Milano, e ad oggi possiamo contare su una logistica di oltre 20 mila metri quadri con oltre 3 mila
0Pensando agli ultimi anni, come è cambiato il mercato nella vostra zona con riferimento alla composizione della vostra clientela? Il sempre più fitto e capillare sistema distributivo dei player di mercato e le molteplici aperture di grandi centri dedicati alla ferramenta e al fai da te ci hanno portato ad orientare sempre più la vendita al mercato globale mediante il nostro store online, che sta avendo grande visibilità nei mercati emergenti. Come avete reagito a questi cambiamenti? Avete effettuato variazioni all’insegna, all’assortimento, all’esposizione o ad altre caratteristiche tipiche della vostra attività? Avete introdotto o state pensando di introdurre nuovi servizi alla clientela? Per quanto riguarda lo scostarsi dalla forte e pressante lotta del prezzo abbiamo pensato bene di creare nostri prodotti affidandoci alla produzione mediante importanti produttori presenti in tutto il mondo. La vendita da banco per la bulloneria e la minuteria metallica è stata eliminata e molti comparti ormai per noi superflui stanno lentamente lasciando spazio a prodotti a marchio WORK SHOP. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti da chi vi rifornite principalmente? Vi rifornite solo da grossisti o anche dalle aziende? Vi sono differenze di fornitura a seconda dei settori merceologici che trattate? Per quanto riguarda gli approvvigionamenti ci rivolgiamo direttamente alle aziende con cui stringiamo partnership. L’importazione di prodotti sta però diventando la nostra specialità e sta garantendo la possibilità di avere la nostra label presente su tutti i mercati. Quali sono i servizi che preferite ricevere dai vostri fornitori?
69
LA PAROLA AI RIVENDITORI I nostri fornitori sono solitamente bravi a livello territoriale, ma hanno concezioni di mercato non del tutto futuristiche e spesso ci scontriamo con questa arretratezza. Ci piacerebbe che ci sia più feeling all’apertura ai mercati mondiali. Quali sono i prodotti e/o i settori a maggior rotazione per la vostra attività? Vantate una particolare specializzazione? Il nostro fiore all’occhiello è senz’altro l’orientamento al motorsport, ovvero tutti quei settori che direttamente ed indirettamente fanno parte del mondo dei motori. Quali sono state e/o sono le iniziative che hanno incrementato la vostra attività agli occhi di fornitori e clienti? Crediamo fortemente al rafforzamento del brand ed è su questo che stiamo spingendo a livello di investimenti logistici, pubblicitari e tecnologici. Fra le iniziative promozionali di punta vi è la sponsorizzazione con il campione di rally italiano Andrea Crugnola.
eBay che per alcuni anni è stata la nostra principale vetrina dalla quale abbiamo ottenuto i migliori riconoscimenti come venditori professionali andando a collezionare oltre 3 mila feedback positivi. La nostra esperienza si è ampliata allar-
Siete presenti sui social? Il nostro Dna è social e online. Siamo riconosciuti proprio per il nostro famoso portale www.workshopitaly.net e per i nostri social che vantano milioni di visualizzazioni e followers. Siamo infatti presenti su tutte le piattaforme: Facebook, Youtube, Twitter, Instagram, Pinterest, TikTok. Ciò permette ai nostri clienti un’interazione diretta ed un maggior coinvolgimento nella nostra attività.
gando la nostra presenza su Amazon e completando migliaia di transazioni a livello nazionale e internazionale sempre con il massimo delle valutazioni. Nel 2014 decidiamo di concentrarci su un portale di proprietà ed è così che viene creato il sito e-commerce www.workshopitaly.net. Nel giro di pochi anni diviene un vero punto di riferimento per gli acquisti online a livello italiano ed europeo e si decide di abbandonare gradualmente la presenza sui
Come è avvenuto l’ingresso nell’e-commerce? Fin dalla nostra nascita siamo sempre stati fortemente presenti online. Per le prime vendite venne scelta la piattaforma
marketplace Amazon e eBay. E negli ultimi due anni i principali quotidiani nazionali confermano la nostra presenza online tra i migliori portali e-commerce nella categoria bricolage e fai da te. In generale, come ritenete lo sviluppo dell’e-commerce nel vostro settore? Pensate che i siti e-commerce possano sottrarre vendite all’attività tradizionale? Ormai è conclamato il successo degli store online ma a patto che siano seri, affidabili e che abbiano una storicità sana. È quindi inevitabile che le rivendite classiche e tradizionali soffrano di questa concorrenza.
WORK SHOP SRL Ubicazione e storia. Il punto vendita è sorto a Mozzate (CO) nell’agosto 2006 grazie alla volontà dei fratelli Samuel e Savino Laurora. Nel corso degli anni l’attività si è estesa in seguito allo sviluppo dell’e-commerce, che ha consentito di ampliare la superficie del negozio e di rafforzare il sistema logistico, che è
70
stato ubicato a Mesero (MI), in grado di movimentare oltre 30 mila referenze e di presidiare il mercato internazionale.
su una superficie di oltre 20 mila metri
Dimensioni e caratteristiche. Il negozio si estende su una superficie di 1.000 metri quadri e consente l’esposizione di una vasta gamma di articoli per la ricchezza di referenze e prodotti di tutti i tipi. Il sistema logistico si estende
consegna.
quadri con oltre 3 mila posti pallet occupati con merce di proprietà in pronta
WORK SHOP SRL / WORKSHOPITALY Via Varese, 160 22076 Mozzate CO Tel. 0331821764
Marketing
NEGOZI DI PROSSIMITÀ, IL FUTURO È IBRIDO La sfida è integrare tradizione e innovazione, unendo il valore della relazione umana con la potenza informativa del digitale, così da garantire un contatto continuativo, trasparenza e qualità del servizio. I punti vendita che applicano questo modello rafforzano la propria identità, ampliano la platea di clienti e migliora redditività e ruolo nel proprio territorio Il commercio di prossimità italiano sta attraversando una
sono cresciute del 114% e la rete dei negozi della GDS si
fase storica di grande complessità, che non può essere letta
è estesa in tutte le aree del Paese. L’analisi per tipologia di
come una semplice contrazione ciclica. Secondo il rapporto
attività proposta da Confcommercio evidenzia inoltre che la
dell’Ufficio Studi di Confcommercio, a cui facciamo riferimen-
contrazione non ha colpito tutti i settori nello stesso modo. Tra
to in un altro articolo di questo numero, il tessuto commerciale
i comparti più penalizzati figurano mobili e ferramenta, che
italiano ha subito una riduzione profonda rispetto al 2012: più
registrano un calo del 26,7%, posizionandosi al terzo posto
di 140mila attività al dettaglio, tra negozi e ambulanti, hanno
dopo i distributori di carburante (42,2%) e le attività culturali e
cessato l’attività e altre 114mila rischiano di farlo entro il 2035.
ricreative (34,5%). La trasformazione in atto non è imputabile
Non si tratta di un fenomeno isolato, ma dell’effetto combina-
soltanto a fattori economici o competitivi. A essere cambiato
to di diversi fattori. Da un lato, la debole crescita dei consumi
profondamente è il processo di acquisto: non si sceglie più
interni ha limitato la capacità dei piccoli negozi di mantenere
un punto vendita in base alla vicinanza fisica, ma attraverso
margini sostenibili; dall’altro, i comportamenti di spesa degli
un percorso complesso che combina informazioni digitali,
italiani sono cambiati rapidamente, aprendo spazi sempre
valutazioni personali e interazioni fisiche. Per attirare questo
più ampi alle piattaforme online e alla grande distribuzione.
nuovo consumatore la prossimità geografica non basta più.
Nello stesso periodo, ad esempio, le attività di vendita digitali
La sfida del negozio di prossimità è riposizionarsi lungo il suo
71
Marketing percorso decisionale, recuperando rilevanza in un contesto in cui l’esperienza di acquisto inizia sempre più spesso online. Quello che gli serve è la prossimità informativa: essere presente nei luoghi digitali in cui nasce il bisogno per rispondere alle domande del cliente rendendosi visibile e riconoscibile molto prima che arrivi davanti alla vetrina. Il cliente ibrido e la centralità del digitale Dal Rapporto “Cittadini e ICT” pubblicato lo scorso aprile dall’Istat emerge che nel 2024 il tasso di diffusione di Internet è pari all’86,2% (+2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente); e che quasi la metà degli utenti ha effettuato almeno un acquisto online nell’ultimo anno. Non si tratta più di fenomeni generazionali: anche fasce d’età tradizionalmente meno digitali hanno adottato comportamenti ibridi. Sono più propensi a comprare online gli uomini (50,5% negli ultimi 12 mesi contro il 43,3% delle donne), i residenti nel Centro-nord (50,0% rispetto al 38,4% del Meridione) e i giovani tra i 20 e i 24 anni (73,5%). Il percorso d’acquisto è diventato non lineare, frammentato, personalizzato. Ciò che un tempo avveniva direttamente in negozio ora viene anticipato sul web, dove il cliente si forma un’opinione molto prima dell’ingresso fisico nel punto vendita. Il negozio che non presidia questo spazio rischia di perdere il cliente ancora prima di avere la possibilità di presentare la propria offerta. La reputazione digitale è il nuovo passaparola In questo contesto in cui quasi ogni scelta - dall’acquisto di un prodotto alla prenotazione di un servizio - passa attraverso Internet, la reputazione digitale è diventata uno degli elementi più determinanti per la competitività di un negozio di prossimità. Ciò che un tempo si costruiva attraverso il passaparola informale, fatto di relazioni consolidate e conoscenze reciproche, oggi si manifesta anche attraverso recensioni pubbliche, permanenti e facilmente comparabili. È un cambiamento profondo, perché sposta la fiducia dal piano privato
spondere sempre, con toni empatici e costruttivi, riconoscendo la legittimità delle rimostranze quando fondate e illustrando con chiarezza le azioni messe in atto per risolvere il problema. Un esempio concreto è la sostituzione o il rimborso in caso di prodotto difettoso, gesto che comunica attenzione e responsabilità, contribuendo a ricostruire la fiducia anche con il cliente insoddisfatto. Allo stesso tempo, un profilo digitale curato, aggiornato e gestito con continuità aumenta la credibilità del negozio e ne rafforza la visibilità. Questo cambia radicalmente la prospettiva per le attività di prossimità: la reputazione non è più un elemento accessorio, ma una componente essenziale dell’esperienza del cliente. Imparare a governarla significa ritrovare visibilità, credibilità e forza competitiva in un mercato in cui la fiducia si gioca sempre più spesso in uno spazio digitale. Rispondere tempestivamente ai commenti, valorizzare le recensioni positive, affrontare con professionalità quelle negative e mantenere aggiornate le informazioni online deve
a quello pubblico, rendendo ogni esperienza visibile e poten-
essere considerata come parte integrante della gestione quo-
zialmente influente per un numero elevato di consumatori. Una
tidiana del punto vendita. Proprio perché sono consapevoli
recente indagine London Research per Trustpilot conferma
di questo e ritengono di non disporre delle risorse, in termini
quanto questo elemento pesi lungo tutto il customer journey.
di tempo e di competenze, sono ancora molte le ferramenta,
Il 79% dei consumatori dichiara di lasciarsi guidare dalle re-
specie quelle più piccole, che o scelgono di non costruirsi una
censioni online, mentre il 75% attribuisce un ruolo decisivo alle
presenza digitale o di farlo puntando soltanto su una pagina
valutazioni complessive espresse dagli altri utenti. Ancora più
Facebook che viene gestita in modo approssimativo - quando
rilevante è il dato relativo all’impatto delle recensioni negative:
si ha tempo - e magari soltanto per rilanciare contenuti messi a
l’87% degli intervistati ha evitato un acquisto dopo aver letto
disposizione dai fornitori che, essendo uguali per tutti, non ga-
feedback sfavorevoli. La reputazione digitale, dunque, non è
rantiscono distintività rispetto alle pagine dei propri competitor
soltanto una vetrina: è un vero fattore competitivo che può in-
che si attengono alla stessa politica.
crementare o erodere la domanda. Se gestite correttamente,
72
anche le recensioni negative possono trasformarsi in un’occa-
Perché una strategia ibrida è indispensabile
sione per rafforzare la relazione e dimostrare professionalità.
Per le ragioni fin qui esposte l’integrazione tra dimensione
La strategia più efficace è semplice ma richiede metodo: ri-
fisica e dimensione online appare ormai come una risposta
necessaria a un cliente che percepisce i canali come comple-
Una strategia ibrida ben progettata, al contrario, permette di
mentari e si aspetta un’esperienza coerente, senza interruzio-
amplificare le competenze tradizionali e trasformare il negozio
ni. In questo contesto il negozio viene visto come uno spazio
in un luogo capace di dialogare con il cliente dentro e fuori
informativo e relazionale che si completa con strumenti digitali
dallo spazio fisico. Il digitale consente di estendere le funzio-
capaci di facilitare la scelta e migliorare l’esperienza comples-
ni del punto vendita, supportare la scelta, facilitare l’accesso
siva. Anche quando non può competere sul piano della scala
alle informazioni e rendere la relazione più continuativa. Non si
commerciale, il negozio di prossimità può continuare a distin-
tratta di sostituire il negozio fisico, ma di renderlo parte di un
guersi per qualità della relazione, consulenza, affidabilità e ra-
ecosistema più articolato, in cui fisico e online cooperano per
dicamento nel territorio. Questi punti di forza producono però
migliorare l’esperienza complessiva del cliente e rafforzare la
il massimo effetto solo quando sono connessi a una presenza
posizione competitiva del punto vendita.
digitale solida, capace di intercettare il cliente nel momento in
Uno dei pilastri più importanti della strategia ibrida è il Web to
cui formula le proprie intenzioni di acquisto. La buona notizia
Store. Questa strategia di marketing utilizza strumenti digitali
è che, per chi è abituato a gestire un negozio “in mattoni e
- sito web, social media, annunci online, schede Google Bu-
cemento” e ha già un’azienda attiva e funzionante, gran parte
siness, e talvolta e-commerce o app - per convogliare i clienti
delle basi sono già state gettate. I rivenditori tradizionali che
verso il negozio fisico rispondendo al modo in cui i consuma-
decidono di spostarsi anche online conoscono i propri piani
tori moderni costruiscono il proprio percorso d’acquisto. Oggi,
commerciali, i prodotti, il marchio, l’inventario, il posiziona-
quando una persona cerca un prodotto o un servizio, il suo
mento sul territorio e il profilo della clientela. In altre parole,
primo gesto non è entrare in un negozio ma fare una ricerca
possiedono già gli elementi chiave su cui costruire una stra-
online. Verifica quali attività sono nelle vicinanze, confronta al-
tegia digitale efficace. La cattiva notizia è che molti negozianti
ternative, legge recensioni e valuta quale punto vendita possa
“tradizionali” continuano ad avere un approccio superficiale al
offrirgli la soluzione migliore. Chi non compare tra i risultati digi-
marketing online e rinunciano a tradurre questa loro esperien-
tali viene escluso automaticamente dal processo decisionale.
za in un progetto strutturato di comunicazione e marketing. Il
È, quindi, fondamentale che il negozio sia facilmente trovabile
risultato è una comunicazione discontinua, priva di coerenza e
e riconoscibile online. Una scheda Google Business comple-
difficilmente misurabile, che raramente porta clienti in negozio.
ta e aggiornata è l’elemento di base: orari, indirizzo preciso,
73
Marketing fotografie di qualità, categorie corrette, descrizione dei servizi offerti e recensioni autentiche. A questo si affiancano contenuti ben strutturati sul sito web, schede prodotto descrittive, immagini curate, video dimostrativi e informazioni sempre aggiornate sulla disponibilità dei prodotti. In altre parole, occorre fare in modo che l’utente possa trovare rapidamente ciò che
Fidelizzazione: relazione umana e continuità digitale
cerca, dalle caratteristiche dei prodotti alle recensioni, dalle di-
Il negozio di prossimità mantiene un vantaggio competitivo
sponibilità ai recapiti del negozio. Ogni ostacolo - lentezza del
fondamentale: la relazione personale. Tuttavia, questa re-
sito, informazioni incomplete, moduli di contatto poco visibili -
lazione deve essere sostenuta da strumenti digitali che ne
riduce la probabilità che il cliente scelga di recarsi fisicamente
preservino la continuità nel tempo. Newsletter, messaggisti-
nel punto vendita.
ca diretta, contenuti informativi e programmi fedeltà digitali
Anche la pubblicità digitale ha un ruolo centrale. Annunci geo-
rafforzano il legame e mantengono vivo il contatto. La con-
localizzati, campagne dedicate al raggio d’azione del negozio
sulenza, che costituisce uno dei principali punti di forza del
e offerte mirate agli utenti che si trovano in prossimità possono
negozio fisico, può essere amplificata attraverso contenuti di
aumentare significativamente la probabilità di visita. I social
valore che accompagnano il cliente anche oltre la visita in
media, se gestiti con continuità, contribuiscono a rafforzare il
store. La fidelizzazione nasce dal dialogo che oggi deve po-
legame con il consumatore e a intercettare chi è alla ricerca
ter scorrere liberamente tra online e offline.
di un determinato prodotto o servizio. I vantaggi del Web to Store sono evidenti sia per i consumatori sia per gli esercen-
La strategia ibrida è vincente anche con il target profes-
ti. I clienti possono informarsi con calma, confrontare prezzi,
sionale
leggere recensioni e farsi un’idea precisa del prodotto prima
Per una ferramenta o un’utensileria, la clientela professio-
ancora di raggiungere il negozio. Quando decidono di recarsi
nale rappresenta un target strategico. Artigiani, tecnici e
fisicamente, lo fanno con maggiore consapevolezza e con un
installatori orientano le proprie scelte sulla base di criteri
orientamento all’acquisto molto più deciso rispetto al passato.
estremamente concreti: affidabilità del fornitore, disponibi-
Questo riduce il tempo di assistenza necessario e aumenta le
lità immediata dei prodotti, precisione delle informazioni e
probabilità di conversione.
rapidità del servizio. Operano spesso su commessa, con tempi stretti, e non possono permettersi ritardi o incertezze.
74
Store to Web: estendere il negozio oltre i suoi confini
In questo contesto, la comunicazione digitale diventa un al-
Questa strategia ribalta il tradizionale percorso di acquisto,
leato cruciale. Listini aggiornati, schede tecniche complete
portando l’esperienza del negozio fisico dentro l’ambiente digi-
e strumenti che permettono di verificare la disponibilità o di
tale. Combina la comodità di vedere e toccare i prodotti in store
prenotare rapidamente il materiale trasformano il negozio in
con la possibilità di concludere l’acquisto online, nel momento
un partner operativo affidabile. Il digitale non sostituisce la
e nel modo più adatti al cliente. È una risposta concreta all’evo-
relazione personale - storicamente centrale nel canale delle
luzione dei comportamenti di consumo: molti clienti preferisco-
ferramenta - ma la rafforza, offrendo vie veloci attraverso cui
no informarsi e valutare i prodotti di persona, ma desiderano
ottenere conferme, informazioni o assistenza nei momenti più
evitare file in cassa, problemi di trasporto o la frustrazione di
critici della giornata lavorativa. Per consolidare la relazione
non trovare immediatamente ciò che cercano.
con questo pubblico serve costruire servizi pensati per il loro
Attraverso cataloghi digitali, QR code, sistemi di ordine online e
modo di lavorare, magari attingendo per quello che si può
schede tecniche consultabili in autonomia, il cliente può acce-
dall’approccio di alcune insegne della Grande distribuzione.
dere a un patrimonio informativo più ricco rispetto a quello di-
Orari flessibili, aperture anticipate o fasce dedicate al ritiro
sponibile su scaffale. Questo riduce la sensazione di inefficien-
del materiale o la consegna rapida contribuiscono a fare del
za che spesso accompagna l’esperienza in negozio quando
negozio un punto di riferimento. Un trattamento commercia-
un prodotto non è disponibile, non è immediatamente visibile o
le dedicato, con scontistiche specifiche, fatture immediate e
richiede informazioni tecniche più approfondite.
procedure snelle, rende l’esperienza più efficiente. Strumenti
La possibilità di completare l’acquisto online, anche ore o giorni
come WhatsApp Business permettono inoltre di gestire ri-
dopo la visita, trasforma un semplice contatto fisico in un per-
chieste urgenti con un linguaggio diretto e operativo. Il Web
corso omnicanale continuo e fluido. Garantire questa flessibili-
to Store consente di mostrare in tempo reale la disponibilità
tà aumenta in modo significativo le probabilità di conversione,
dei materiali, evitando viaggi a vuoto e aumentando la soddi-
evitando che il cliente, una volta uscito dal punto vendita, de-
sfazione. Lo Store to Web permette invece di effettuare ordini
cida di acquistare altrove. E tutto questo senza che il negozio
online in qualsiasi momento, anche fuori orario, agevolando
perda centralità.
la programmazione del lavoro.
cataloghi SPECIALE
SPECIALE CATALOGHI In un settore tecnico come quello della ferramenta, il catalogo prodotto è molto più di un elenco di articoli: è uno strumento che racconta l’azienda, il suo modo di lavorare e il valore che offre al mercato. Tra codici, specifiche e applicazioni, il catalogo diventa una guida quotidiana per rivenditori e professionisti, chiamati a scegliere soluzioni affidabili e adatte a contesti d’uso sempre più diversificati. Un catalogo ben costruito aiuta a orientarsi, chiarisce le differenze, suggerisce alternative e semplifica decisioni che spesso devono essere rapide e precise. In questo senso, rappresenta un punto di incontro tra competenza tecnica e concretezza commerciale, capace di trasformare la complessità dell’offerta in uno strumento utile, comprensibile e immediatamente spendibile nel lavoro di ogni giorno
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ART PLAST ART PLAST COMPIE 45 ANNI E APRE UNA NUOVA STAGIONE CON IL CATALOGO 2026 Art Plast S.p.A. è un’azienda produttrice di articoli in plastica fondata nel 1981 da Dino Baraggioli, che oggi, dopo 45 anni di attività, si estende su 142.000 mq di terreno, di cui 41.000 coperti e vanta un catalogo di oltre 1.000 referenze. La produzione avviene in 3 stabilimenti 24 ore su 24 mentre la logistica è organizzata in 3 centri: uno dedicato alla distribuzione in Italia e all’estero e due per il confezionamento. In occasione di questo speciale anniversario, presentiamo il nuovo catalogo 2026, dove potrete trovare numerose novità, tra cui: • Linea di armadi Portofino e baule Amalfi • Linea di cassettiere Snappy e Harmony • Ecotrespolo • Linea Madia Aledan • Box da tetto per auto da 270 litri • Linea di piastrelle Combi Quadro e Easy Wind • Linea di vasi Veg Resin Slim • Podium Nova Vita
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OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria
Marche
Lo scenario economico pag. 90 Lo scenario imprenditoriale pag.92 I grossisti pag. 92 Lo scenario dei rivenditori pag. 94 La Gds pag. 97
L’OSSERVATORIO PERMANENTE incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, ad eccellenza, armonia e creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera. AREE TERRITORIALI
PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Umbria
Tenuta dell’attività produttiva e dell’export, Stagnazione del comparto edilizio, Stazionarietà dei consumi interni
Perugia
Tenuta dell’attività manifatturiera
Terni
Stazionarietà del comparto produttivo
Marche
Flessione dell’attività manufatturiera e delle esportazioni, Stabilità del settore delle costruzioni Leggero calo della domanda interna
Ancona
Tenuta dell’attività produttiva
Ascoli Piceno
Stazionarietà del settore manifatturiero
Fermo
Stazionarietà del comparto manifatturiero
Macerata
Tenuta dell’attività economico - produttiva
Pesaro e Urbino
Stagnazione del comparto produttivo
89
OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria - Marche
Scenario economico Nella prima parte del 2025 in Umbria la crescita dell’attività economica è rimasta contenuta. Secondo Bankitalia il PIL è aumentato dello 0,6% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, in linea con quanto osservato nel Paese. L’industria ha risentito della debolezza di fatturato e ordinativi, che si è estesa alla componente estera. Sulle esportazioni hanno pesato i primi effetti, diretti e indiretti, dell’inasprimento dei dazi da parte degli Stati Uniti. Il clima di fiducia delle imprese è rimasto basso e le attese sono progressivamente peggiorate. L’elevata incertezza legata alle crescenti tensioni commerciali e alla perdurante instabilità del contesto globale si è riflessa sui piani di investimento che prevedono livelli di spesa modesti, pure con riferimento al
prossimo anno. Nell’edilizia si è esaurita la lunga fase di sviluppo. Vi hanno inciso il venir meno dei generosi incentivi fiscali per la riqualificazione degli immobili residenziali e il rallentamento degli investimenti pubblici e degli interventi di ricostruzione post-sisma. Nel terziario l’andamento è rimasto positivo. Il settore ha tratto beneficio dalla crescita dei consumi e dal contributo fornito dal turismo, che ha confermato la fase di robusta espansione avviatasi dopo la fine della crisi pandemica. La situazione economica e finanziaria delle imprese si è confermata solida. Le disponibilità liquide risultano ancora ampiamente adeguate alle necessità operative e le valutazioni delle aziende sulla capacità di generare utili sono rimaste sostanzialmente inalterate. Il
credito al settore produttivo ha continuato a contrarsi, in particolare per le piccole imprese. Vi hanno influito le ridotte esigenze di finanziamento degli investimenti e politiche di offerta ancora improntate alla prudenza. La qualità del credito è migliorata: l’incidenza delle nuove posizioni deteriorate è tornata su livelli assai contenuti nel confronto storico. L’occupazione ha continuato a crescere in misura sostenuta, più intensamente tra le donne e i lavoratori autonomi. Anche nella componente alle dipendenze è aumentata la creazione di nuove posizioni lavorative, estesa a tutte le classi di età e alle principali tipologie contrattuali. In un contesto di espansione delle forze di lavoro, la riduzione del numero di persone in cerca di occupazione ha determinato un calo del tasso di disoccupazione. Il favorevole andamento del mercato del lavoro si è riflesso nella positiva dinamica del potere di acquisto delle famiglie, solo parzialmente attenuata dalla ripresa dell’inflazione. I consumi sono cresciuti più che in Italia e sono stati ancora sostenuti da un ampio ricorso alle relative forme di credito. Sono tornate ad aumentare le erogazioni di mutui per l’acquisto di abitazioni, in connessione con la ripresa del mercato immobiliare. I depositi in capo alle famiglie hanno accelerato; vi si è associata la prosecuzione della crescita di tutte le principali tipologie di investimenti finanziari. Nelle Marche l’economia sta attraversando una fase ciclica debole e caratterizzata da rilevanti elementi di incertezza, pur in presenza di alcuni segnali incoraggianti. Nel primo semestre del 2025 l’attività economica sarebbe cresciuta dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, sostanzialmente in linea con l’Italia. Nell’industria il calo dell’attività osservato dal 2023 è proseguito nell’anno in corso, sebbene in attenuazione rispetto all’anno precedente. La flessione ha interessato ancora diversi comparti della specializzazione manifatturiera regionale ed è stata diffusa tra le classi dimensionali, con maggiori criticità a carico delle imprese più piccole e meno strutturate. Alla debole dinamica delle vendite sul mercato interno si è associato un ulteriore calo, seppure contenuto, delle esportazioni.
90
L’incertezza sull’evoluzione della domanda, acuita dalle politiche commerciali degli Stati Uniti e dalle tensioni associate ai conflitti in atto, ha continuato a delineare un contesto poco favorevole per gli investimenti. L’attività nel settore delle costruzioni ha continuato a espandersi, anche se più moderatamente: terminato l’impulso della manutenzione straordinaria delle abitazioni, rimane il beneficio dei lavori in opere pubbliche legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e alla ricostruzione post-sisma. Il terziario ha mostrato un andamento nel complesso positivo, sebbene con segnali di difficoltà soprattutto nel commercio. Il traffico passeggeri dell’aeroporto regionale è ulteriormente cresciuto; si è ridotta la movimentazione delle merci nei porti di Ancona e Falconara Marittima. La liquidità delle imprese è lievemente diminuita ma rimane su livelli storicamente elevati. Nel primo semestre è proseguita la contrazione del credito alle imprese, seppure in misura molto più contenuta rispetto alla fine del 2024; la flessione dei finanziamenti alle imprese di piccola dimensione continua a essere marcata. La domanda di prestiti delle imprese, pur rimanendo nel complesso debole, ha evidenziato alcuni segnali di ripresa, mentre le politiche di offerta degli
intermediari rimangono improntate alla cautela. Nella media del primo semestre l’occupazione è cresciuta in linea con il dato nazionale; vi hanno contribuito sia la componente alle dipendenze sia quella autonoma. L’espansione è stata più intensa nelle costruzioni e nei servizi del comparto commercio, alberghi e ristoranti. Nel settore privato non agricolo, il saldo tra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro è risultato più ampio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le ore di Cassa integrazione guadagni autorizzate nel primo semestre sono ulteriormente cresciute, principalmente per effetto della componente straordinaria e dei settori del sistema moda. Le forze di lavoro sono aumentate in linea con il numero di occupati; il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente stabile, a fronte di una diminuzione nel Paese, dove si colloca su valori più elevati che in regione. Il potere d’acquisto delle famiglie ha beneficiato dell’aumento dei redditi nominali, anche in connessione con l’incremento occupazionale, ma è stato in parte frenato dalla ripresa dell’inflazione, che in regione è comunque risultata contenuta entro il 2%. La dinamica dei consumi è rimasta modesta, in linea con l’andamento nel Paese. I prestiti di banche e società finanziarie
alle famiglie sono tornati a espandersi. Le consistenze di mutui immobiliari sono cresciute; le nuove erogazioni si sono notevolmente intensificate rispetto al primo semestre del 2024, favorite dal minor costo dei finanziamenti. Il credito al consumo ha continuato ad aumentare, specialmente nella componente non finalizzata; tra i prestiti finalizzati, quelli per l’acquisto di autoveicoli hanno rallentato. La domanda di prestiti bancari da parte delle famiglie è cresciuta nel primo semestre; le condizioni di offerta sono rimaste complessivamente invariate per i mutui e si sono lievemente irrigidite per il credito al consumo. La qualità del credito alla clientela marchigiana continua a rimanere su livelli elevati, anche nel confronto storico. Il flusso dei prestiti deteriorati si è lievemente contratto per il complesso delle imprese, mentre è rimasto invariato sui valori osservati nel 2024 per le famiglie. I depositi bancari di famiglie e imprese marchigiane sono complessivamente diminuiti. Per le imprese la riduzione dei conti correnti è stata compensata solo in parte dalla crescita dei depositi vincolati; è aumentato anche il valore di mercato dei titoli detenuti a custodia presso le banche. Per le famiglie sono ancora cresciuti sia i depositi sia i portafogli di titoli a custodia.
91
OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria - Marche
LO SCENARIO IMPRENDITORIALE FB GROUP SOC. COOP.
C.M.T. UTENSILI SPA Ragione sociale
C.M.T. UTENSILI SPA
Ragione sociale
FB GROUP SOC. COOP.
Località
Pesaro
Località
Osimo (AN)
Anno di fondazione
1964
Anno di fondazione
2015
Addetti (unità)
188
Addetti (unità)
6
Superficie (mq)
15.000
Superficie (mq)
760
Fatturato (Mn. €)
n.d.
Fatturato (Mn. €)
-
Quota export/fatturato (%)
80%
Quota export/fatturato (%)
51%
Settore di riferimento
Metalmeccanica – Industria
Settore di riferimento
Industria del serramento
Tipologia di prodotti
Utensili per la lavorazione del legno
Tipologia di prodotti
Accessori in plastica per serramenti
Principali paesi di esportazione
Perù, Colombia, Libia
Principali paesi di importazione
-
Organizzazione commerciale e distrib.
Agenti
Canali di vendita
Tradizionali
Telefono
0717202098
Sito Internet
www.fb-group.it
Presenza sui social
-
Indirizzo email aziendale
info@fb-group.it
E-commerce
-
Fatturato e-commerce
-
Principali paesi di esportazione
USA, Germania, Polonia, Spagna
Principali paesi di importazione
Germania, Taiwan
Organizzazione commerciale e distrib.
Importatori e Distributori
Canali di vendita
Rivendite tradizionali e specializzate, B2B,
Telefono
072148571
Sito Internet
www.cmtorangetools.com
Presenza sui social
Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok
Indirizzo email aziendale
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E-commerce
-
Fatturato e-commerce
10%
I Grossisti SCENARIO DI RIFERIMENTO Grossisti
Sito Internet
Provincia
Ferramenta Severi Srl
www.ferramentaseveri.com
PG
Muller Fissaggio Srl
www.mullerfissaggio.com
PG
Vilfa Srl
www.vilfa.com
PG
Batazzi Nicola Snc
www.ferramentabatazzi.it
AN
Carlo Cagnoni Spa
www.cagnoni.it
AN
Umbria
Marche
92
FERRAMENTA SEVERI SRL Denominazione sociale
FERRAMENTA SEVERI SRL
Anno di fondazione Gruppo di appartenenza e/o riferimento Località Telefono Sito Internet
1875 Privati indipendenti S. Andrea delle Fratte (PG) 0755285570 www.ferramentaseveri.com
Presenza sui social Indirizzo email aziendale
venditeclienti@ferramentaseveri.com
Superficie (mq)
36.500
Addetti (unità)
115
Sito e-commerce
-
Fatturato e-commerce (in % sul fatt. tot)
-
Qual è il trend dell’attività nel 2024 a livello di margini e fatturato? Fatturato Margini
Ribasso Stabilità ✔ ✔
Rialzo
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati? Articoli di ferramenta Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec)
Tendenza delle vendite = + =/= = = =
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro? Trend del settore Trend della Sua attività
Ribasso Stabilità ✔ ✔
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Ovviamente ottimista.
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OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria - Marche
Lo scenario dei rivenditori ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA A fine 2024 in Umbria si contano 568 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto all’anno precedente si registra un calo dello 0,9%, che provvede ad accrescere il ridimensionamento medio annuo di questa tipologia commerciale. In pratica, negli ultimi cinque anni chiudono una cinquantina di rivenditori. Questa riduzione risente perlopiù della contrazione degli esercenti di ferramenta e dei rivenditori di macchine ed attrezzature per agricoltura e giardinaggio. Ciò a fronte di un lieve recupero dei punti vendita di materiali da costruzione. L’analisi a livello provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia che il generale calo fra il 2023 ed il 2024 riguarda entrambe le province.
Umbria. Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024 var. % Categorie di prodotto
2020
Non specificato Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
2021
2022
2023
2024
var. m a
2024/2023
2024/2020
3
3
3
2
2
-
-9,6
259
259
251
247
239
-3,2
-2,0
Articoli igienico-sanitari
20
22
22
21
21
-
1,2
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
121
119
124
120
123
2,5
0,4
Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
213
192
187
183
183
-
-3,7
Totale
616
595
587
573
568
-0,9
-2,0
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Umbria. Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024 2023 Province / Categorie di prodotto
PG
TR
Totale
Non specificato
-
2
2
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
170
77
247
Articoli igienico-sanitari
18
3
21
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
89
31
120
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
134
49
183
Totale
411
162
573
Province / Categorie di prodotto
PG
TR
Totale
Non specificato
-
2
2
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
165
74
239
2024
Articoli igienico-sanitari
18
3
21
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
92
31
123
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
134
49
183
Totale
409
159
568
var. % 2024/2023 Province / Categorie di prodotto
PG
TR
Totale
Non specificato
-
-
-
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
-2,9
-3,9
-3,2
Articoli igienico-sanitari
-
-
-
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
3,4
-
2,5
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
-
-
-
Totale
-0,5
-1,9
-0,9
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
94
A fine 2024 nelle Marche si contano 812 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto all’anno precedente si assiste ad una contrazione del 3,8%, che accresce la diminuzione media annua nell’ultimo quinquennio. Nel periodo in esame chiudono 116 esercizi commerciali, soprattutto di ferramenta e di macchine ed attrezzature e macchine per agricoltura e giardinaggio. È stabile il numero dei rivenditori di materiali da costruzione. L’analisi a livello provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia che la contrazione riguarda tutte le province.
Marche. Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024 Categorie di prodotto
2020
Non specificato Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
2021
2022
2023
2024
var. %
var. m a
2024/2023
2024/2020
6
6
6
4
5
25,0
-4,5
445
440
427
411
395
-3,9
-2,9
Articoli igienico-sanitari
37
32
30
29
24
-17,2
-10,3
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
183
181
178
174
174
-
-1,3
Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
257
248
231
226
214
-5,3
-4,5
Totale
928
907
872
844
812
-3,8
-3,3
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
Marche. Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024 2023 Province / Categorie di prodotto
AN
AP
FM
MC
PS
Totale
Non specificato
-
2
1
-
1
4
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
121
49
49
103
89
411
Articoli igienico-sanitari
9
4
5
8
3
29
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
40
32
14
40
48
174
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
63
29
25
53
56
226
Totale
233
116
94
204
197
844
Province / Categorie di prodotto
AN
AP
FM
MC
PS
Totale
Non specificato
-
3
1
-
1
5
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
116
47
49
101
82
395
Articoli igienico-sanitari
6
4
4
7
3
24
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
41
29
15
42
47
174
2024
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
63
24
22
48
57
214
Totale
226
107
91
198
190
812
Province / Categorie di prodotto
AN
AP
FM
MC
PS
Totale
Non specificato
-
50,0
-
-
-
25,0
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
-4,1
-4,1
-
-1,9
-7,9
-3,9
Articoli igienico-sanitari
-33,3
-
-20,0
-12,5
-
-17,2
var. % 2024/2023
Materiali da costruzione, ceramiche, piastrelle
2,5
-9,4
7,1
5,0
-2,1
-
Macchine, attrezz. e prodotti per agric. e giardinaggio
-
-17,2
-12,0
-9,4
1,8
-5,3
Totale
-3,0
-7,8
-3,2
-2,9
-3,6
-3,8
Fonte: elaborazione su dati di fonte Confcommercio, Ministero dello Sviluppo Economico
95
OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria - Marche
FERRAMENTA UMBRA DI SQUADRONI MARIA & C.
CAMPANARI FERRAMENTA Denominazione attività
CAMPANARI FERRAMENTA
Località Sito Internet Presenza sui social Indirizzo email generale Superficie (mq) Addetti (unità) Anno di fondazione Tendenza fatturato
Montegiorgio (FM) Facebook ferramentacampanari@virgilio.it 100 3 1984 Calo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati? Merceologie di prodotto Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec.)
tendenza delle vendite
EREDI BIAGIOTTI RINO DI BIAGIOTTI L. Località Sito Internet Presenza sui social Superficie (mq)
EREDI BIAGIOTTI RINO DI BIAGIOTTI L. SNC Urbino (PU) 150
Addetti (unità)
1
Anno di fondazione
-
Tendenza fatturato
Leggero calo
Denominazione attività = = =
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Ribasso Stabilità ✔ Trend del settore ✔ Trend della Sua attività
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Pessimista.
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati? Merceologie di prodotto
tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (casalinghi)
=
=
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Moderatamente ottimista.
96
Località
Foligno (PG)
Sito Internet
-
Presenza sui social
-
Indirizzo email generale
90
Superficie (mq)
2
Addetti (unità)
1991
Anno di fondazione
Stabile
Tendenza fatturato
Calo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati? Merceologie di prodotto
tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza Attrezzature per edilizia Attrezzature per giard. Colori e vernici Materiale elettrico Minuteria Utensileria elettrica Utensileria manuale Altro (spec.)
=
= = = = =
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Ribasso Stabilità ✔ ✔
Rialzo
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Ottimista.
= =
Ribasso Stabilità ✔ ✔
FERRAMENTA UMBRA DI SQUADRONI MARIA & C. SNC
Trend del settore Trend della Sua attività
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni? Trend del settore Trend della Sua attività
Denominazione attività
LA GDS SCENARIO DI RIFERIMENTO A fine 2024 in Umbria si contano 18 punti vendita facenti capo a 7 insegne e 6 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono nell’ordine Perugia e Terni. A Brico io fanno capo 6 punti vendita, tutti ubicati nella provincia di Perugia. A Bricofer fanno capo 4 punti vendita, ripartiti equamente nelle due province. Al gruppo Adeo e a Brico ok fanno capo rispettivamente 3 punti vendita. Per il gruppo francese 2 sono a marchio Bricocenter ed 1 Leroy Merlin. A Fdt e Obi fanno capo rispettivamente 1 punto vendita.
Insegne / Province
PG
TR
Tot
Brico io
6
-
6
Brico OK
2
1
3
Bricocenter
1
1
2
Bricofer
2
2
4
Fdt
1
-
1
Leroy Merlin
1
-
1
Obi
1
-
1
14
4
18
Totale Dati riferiti al 31/12/ 2024
97
OSSERVATORIO PERMANENTE Umbria - Marche
A fine 2024 nelle Marche sono attivi 25 punti vendita facenti capo a 8 insegne e 6 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Ancona, Macerata, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno e Fermo. A Brico io fanno capo 11 punti vendita. Al gruppo Adeo fanno capo 5 punti vendita, di cui 4 Bricocenter ed 1 Leroy Merlin. A Bricofer e Obi fanno capo rispettivamente 3 punti vendita. A Fdt fa capo 1 punto vendita. Fermarket e Re Mercato fanno capo al consorzio Bricolife.
Insegne / Province
AN
AP
FM
MC
PS
Tot
Brico io
3
2
1
4
1
11
Bricocenter
1
1
-
-
2
4
Bricofer
1
-
-
1
1
3
Obi
1
-
-
1
1
3
Fdt
1
-
-
-
-
1
Fermarket
1
-
-
-
-
1
Leroy Merlin
1
-
-
-
-
1
Re Mercato
-
-
-
-
1
1
Totale
9
3
1
6
6
25
Dati riferiti al 31/12/ 2024
98
SI RINNOVA
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