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Casastile 439 | Gennaio 2026

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GENNAIO 2026

439 GENNAIO 2026 POSTE ITALIANE spa - Edibrico srl, Milano - ANNO LIII

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TABLEWARE E COOKING ETNICI E FUSION

- L’arredo e il design -

076

ANTEPRIMA FIERE: GLI APPUNTAMENTI PIÙ ATTESI

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439 GENNAIO 2026

TESSILI CHE RACCONTANO TERRITORI

Il nuovo linguaggio dell’amore

secondo Simone Guidarelli per Weissestal


SOMM ARIO

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COVER STORY

Il nuovo linguaggio dell’amore secondo Simone Guidarelli per Weissestal

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Trend, novità di mercato e aggiornamenti dal settore home style e tableware

Maino 1919 Luxury con la direzione artistica di Ulderico Lepreri

NEWS

ULDERICO LEPRERI

tendenze 18

TREND

Pantone 2026: Cloud Dancer

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BOMBONIERE

La bomboniera protagonista nel “racconto” del matrimonio

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MERCATI

Comparto cucina: andamento dei principali segmenti

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ARREDO OLFATTIVO

Il giro del mondo tra i profumi di casa

anteprime

FIERE

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EVENTI

Il primo trimestre del 2026 si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili per gli appassionati di design, casa e lifestyle

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SOMM ARIO

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52

La forma del cerchio, il colore e la Puglia a Maison&Objet

Brandani a Montecatini Terme: un concept store che unisce storia e lifestyle

PAOLO SANTANGELO

RETAIL

incontri 90

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Un ponte tra tradizione e futuro

Tra tradizione e visione globale: il futuro secondo Nicolò Favaretto Rubelli

IL BORGO DELLE TOVAGLIE

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RUBELLI

FESTINA LENTE MILANO

in casa

“Eco-luxury” artigianale

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Cucine dal mondo: il nuovo sapore di cooking e tableware

Ispirazioni dal mondo per vestire a nuovo la casa

TAVOLA&CUCINA

TESSILE


MILANO

HOME your way of living 22-25 January 2026 fieramilano

Pad. 18, Stand C37/D38 +39 0549 900255 www.fadespa.com


- L’arredo e il design -

Organo ufficiale ART arti della tavola e del regalo

Bimestrale - 439 Gennaio 2026 - www.casastileweb.it EDITORE EDIBRICO srl con socio unico Viale Emilio Caldara, 44 - 20122 Milano DIRETTORE EDITORIALE E RESPONSABILE Nicla de Carolis - decarolis@edibrico.it CONSULENTE EDITORIALE Giulia Arrigoni - giulia.arrigoni@edibrico.it COORDINATORE DI REDAZIONE Laila de Carolis - laila@edibrico.it GRAFICA E IMPAGINAZIONE Gabriele Curato - gabriele.curato@edibrico.it SEGRETERIA DI REDAZIONE Patrizia Ferrari - p.ferrari@edibrico.it Claudia Cazzulo - claudia@edibrico.it IN REDAZIONE Mauro Balbi, Francesco Poggi redazione.casastile@edibrico.it COLLABORATORI Fabio Destefani, Francesca Guerini Rocco, Patrizia Pagani IMMAGINI Shutterstock DIRETTORE COMMERCIALE Cesare Gnocchi - cesare.gnocchi@tecnichenuove.com SVILUPPO COMMERCIALE Monica Sposito - monica.sposito@tecnichenuove.com UFFICIO COMMERCIALE VENDITA SPAZI PUBBLICITARI: Milano, Via Eritrea 21 - tel. 02 92984481 - commerciale@tecnichenuove.com Anna Boccaletti (coordinatore) anna.boccaletti@tecnichenuove.com UFFICIO TRAFFICO E PUBBLICITÀ Lorena Villa - lorena.villa@tecnichenuove.com - tel. 02 92984542

ABBONAMENTI Tariffe per l’Italia: cartaceo annuale 22,00 euro; cartaceo biennale 34,00 euro. Modalità di pagamento: sul sito www.edibrico.it; Conto corrente postale n.13844469 intestato a: EDIBRICO - loc. Vallemme, 21 15066 Gavi (AL) Bonifico bancario su Iban: IT43Q0623048310000046330946 L’abbonamento avrà inizio dal primo numero raggiungibile. Servizio clienti: 0143 645037 - abbonamenti@edibrico.it STAMPA Faenza Printing Spa - Via Vittime Civili di Guerra, 35 - 48018 Faenza (RA)

Copyright EDIBRICO SRL

La riproduzione delle illustrazioni e degli articoli pubblicati dalla rivista, nonché la loro traduzione è riservata e non può avvenire senza espressa autorizzazione della Casa Editrice. I manoscritti e le illustrazioni inviati alla redazione non saranno restituiti, anche se non pubblicati e la Casa Editrice non si assume responsabilità per il caso che si tratti di esemplari unici. La Casa Editrice non si assume responsabilità per i casi di eventuali errori contenuti negli articoli pubblicati o di errori in cui fosse incorsa nella loro riproduzione sulla rivista.

REGISTRAZIONE Tribunale di Milano n.392/72 ROC n. 34848 del 26 agosto 2020 ISSN 0390-1512

PARLIAMO DI…

ANGELINA 31 ALLUFLON IV copertina ART_SmartNews 88 BALDINI 17 BRANDANI 55 CINELLI Piume e Piumini III copertina CONTINENTA 8 FADE 5, 7 FAZZINI II copertina / 01 / 105 FIERA MILANO 76 FRANCÉCLAT 86-87 IHA International Housewares 75 MAINO CARLO 46-51 OPINEL 21 POZZI MILANO 11 / 37 / 71 RIEDEL 23 RISOLÌ 33 SAFI SALONS 84-85 SAMBONET Paderno Industrie 56-59 TAITÙ 3 WEISSESTAL I copertina / 12-15 ZWILLING 24-27


MILANO

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January 4-6, 2026 Munich

February 6-10, 2026 Frankfurt/Main

CONTINENTA GMBH Tullastrasse 80 I 79108 Freiburg I Germany Tel. +49 761 51 58 - 500 I info@continenta.de I www.continenta.de

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EDITO RIALE

Human Retail: la riscoperta delle relazioni

SEGUICI ANCHE SU

In un mondo dove l’invito, o meglio la forzatura, a comprare in maniera sempre più facile, senza sapere nulla di ciò che si compra - basti pensare alla pubblicità sui canali in streaming che, già da un po’, mettono addiritttura una call to action con QRCode per fare con un click sullo smartphone l’acquisto del prodotto differenziarsi, per un punto vendita specializzato, diventa una mossa importante. Milano Home, la fiera di settore italiana per il mondo della casa, dal 22 al 25 gennaio 2026 a Rho, promuove con una sana visione controcorrente il concetto di Human Retail: “un modello che mette al centro l’esperienza umana autentica fondato sulla qualità, sul saper fare e sulla centralità delle persone. Il negozio non è solo un luogo di vendita, ma uno spazio di relazione, di ascolto, di identità dove raccontare storie e vivere esperienze...”. Tutte cose che la vendita online non può assolutamente offrire e che, con le sue modalità esclusivamente digitali, finisce per togliere alle persone - e non le chiamo volutamente “consumatori” - il piacere di un’esperienza fatta di attesa, informazione e confronto con un esperto, come il titolare di un punto vendita specializzato. Le priva anche del piacere di acquistare o regalare qualcosa che abbia una storia, e di entrare in uno dei tanti negozi meravigliosi, dove i prodotti sono esposti con gusto e proprio per questo diventano più desiderabili. Da pagina 90, nell’intervista a Valentina Muggia, titolare del brand Borgo delle Tovaglie, possiamo anche ammirare scorci degli interni del negozio di Bologna, da cui è partita anche la creazione della linea di tessile per la casa, veri angoli di raffinatezza, spunti unici per proposte decisamente chic. Dunque questo mix fatto di bellezza, competenza, capacità di accogliere nel modo giusto un cliente interessandolo con racconti ed eventi, è un orientamento nella gestione del punto vendita che già in molti di voi seguono e che, nel tempo, ha fruttato la fidelizzazione della clientela. Ribadire la validità di simile modus operandi mi sembra importante, soprattutto in una realtà dove apparentemente è tutto demandato ad algoritmi. Quindi anche le fiere sono momenti fondamentali per incontrare, approfondire conoscenze, scoprire novità e questi primi mesi dell’anno ci offrono il meglio del panorama europeo come potrete vedere nelle pagine di questo numero.

Nicla de Carolis


EDITO R I A L

Human Retail: the rediscovery of relationships

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In a world where the invitation – or rather, the pressure – to buy ever more easily, without knowing anything about what you are buying, is constant – just think of advertising on streaming channels which, for some time now, has even included a QR-code call to action so that you can purchase the product on your smartphone with a single click – standing out becomes a crucial move for any specialist store. Milano Home, the Italian trade fair for the home sector, held in Rho from 22 to 25 January 2026, promotes with a refreshingly counter-current vision the concept of Human Retail: “a model that places authentic human experience at the centre, founded on quality, know-how and the centrality of people. The store is not just a place of sale, but a space for relationships, listening and identity, where stories are told and experiences are lived...”. All things that online retail simply cannot offer and that, with its exclusively digital modes, ultimately deprive people – and I deliberately choose not to call them “consumers” – of the pleasure of an experience made up of anticipation, information and dialogue with an expert, such as the owner of a specialist shop. It also deprives them of the pleasure of buying or gifting something with a story behind it, and of entering one of the many wonderful stores where products are displayed with such taste that they become all the more desirable. Starting on page 90, in the interview with Valentina Muggia, owner of the Borgo delle Tovaglie brand, we can also admire views of the interiors of the Bologna store, where the home textile line itself was born – real corners of refinement and a unique source of inspiration for decidedly chic proposals. This mix of beauty, expertise and the ability to welcome customers in the right way, engaging them with stories and events, is an approach to store management that many of you already follow and that, over time, has yielded strong customer loyalty. Reasserting the value of such a modus operandi seems important to me, especially in a reality where everything apparently is delegated to algorithms. Trade fairs, too, are therefore fundamental moments in which to meet, deepen knowledge and discover new products – and these first months of the year offer us the very best of the European scene, as you will see in the pages of this issue.

Nicla de Carolis


POZZIMILANO

Icons NEW COLLECTION

pozzimilano.it info@pozzimilano.it


COVER STORY

Sulla tavola firmata da Simone Guidarelli per Weissestal c’è aria di novità. Le due collezioni Souvenirs de Voyage ed Exotic Jungle oggi si ampliano con alcune new entry perfette come idea regalo di San Valentino, ma non solo, e con un’elegante linea tessile: cuscini e tovaglie che dialogano con la porcellana, avvolgendo l’intera casa di charme

Il nuovo linguaggio

dell’amore

secondo Simone Guidarelli PER WEISSESTAL

I

due servizi sono un trionfo di unicità, raffinatezza e classe, grazie alle preziose finiture in filo oro 24 kt applicate a mano, e ora si completano con nuovi articoli versatili perfetti da regalare o regalarsi. Ecco, allora, le bellissime mug in diverse versioni di colore e decori, sempre dotate del loro coperchio, per mantenere sia il calore sia l’aroma della nostra bevanda calda preferita, da gustare con stile; i vassoi quadrati 15x15 cm, ideali come svuotatasche da collocare su un tavolino o all’ingresso della propria casa, per un benvenuto nel segno della bellezza; la coppetta del diametro di 8 cm, da sfog-

giare all’ora dell’aperitivo o per una sfiziosità dolce da assaporare in totale eleganza; le bellissime scatole tonde portagioie, per conservare con cura i propri preziosi, grazie al coperchio decorato dal fascino inconfondibile; il vassoio rettangolare, per accompagnare il coffee time oppure l’antipasto. Perfetti per la tavola di tutto l’anno e come idea regalo, grazie alla scatola imbottita, ammortizzata e decorata con dettagli dorati, gli accessori dei servizi in porcellana firmati Simone Guidarelli diventano scintillanti protagonisti della


mise en place delle occasioni più importanti e anche dono gradito per la nostra metà – o per noi stessi e per la nostra casa, per una dolce coccola – in occasione di San Valentino. La creatività di Simone Guidarelli, poi, non finisce mai di stupire e da sogno si trasforma in una meravigliosa realtà. Novità del 2026 è anche la linea tessile, sviluppata in abbinamento alla porcellana, completamente Made in Italy e 100% cotone, che comprende tovaglie, runner, tovaglioli e cuscini in diverse varianti di colore, declinati nei decori amatissimi delle collezioni Souvenirs de Voyage ed Exotic Jungle. Il lusso incontra la bellezza di un progetto che prende vita e avvolge tutta la casa. Dai piatti al tessile, dunque, è ora possibile immergersi completamente nei disegni di Guidarelli per valorizzare ogni ambiente della propria abitazione. Le linee in porcellana nate dalla fervida immaginazione di Simone Guidarelli per Weissestal sanno dunque stupire e affascinare sempre più, tanto che nel novembre 2025 hanno meritato il premio Chi è Chi Awards Fashion & Taste, riconoscimento nato da un’idea di Cristina Schieppati, con

la collaborazione della rivista La Cucina Italiana e del suo direttore, Maddalena Fossati. Simone Guidarelli ha vinto il premio alla creatività universale per aver dato vita, con il suo estro geniale e la sua mente visionaria, a un nuovo concetto di art de la table, portando la moda nel tableware, sapendo trasformare la propria visione creativa, nata nel fashion, in un linguaggio universale che abbraccia anche la tavola e la casa. Le sue collezioni in porcellana raccontano un modo nuovo di vivere il design e l’accoglienza, in un’estetica che unisce eleganza, ironia e sentimento. Preziosi racconti di viaggio e ricordi d’infanzia, i piatti e gli accessori della linea Souvenirs de Voyage narrano storie capaci di toccare le corde più profonde dell’animo e basta immergersi nei decori giocati sui toni del bianco e del nero, ric-

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COVER STORY

chissimi di dettagli, per essere trasportati in mondi lontani ed esotici, in cui l’immaginazione incontra la realtà e approda sulla tavola, rendendola speciale. Il variopinto micromondo di Exotic Jungle, invece, evoca una giungla lussureggiante palpitante di colori, suoni e vita, per donare allegria ed esuberanza alla mise en place con un tocco di unicità. I diversi tratti pittorici che danno corpo ai decori si uniscono e si sovrappongono per un effetto finale sorprendente e avvolgente, pieno

di carattere e affascinante, tutto da scoprire. Tra i mille modi di dire “ti amo” o “ti voglio bene”, non solo a San Valentino, ma nella vita di tutti giorni, eccone quindi uno nuovo: un dono fatto con il cuore e un articolo che resta, dal valore tangibile e importante. Il nuovo linguaggio dell’amore concepito da Simone Guidarelli parla agli animi più sensibili attraverso la bellezza di un pensiero che nasce da anni di lavoro, cura, progetti e attenzione ai dettagli, senza lasciare nulla al caso, in cui tutto esprime raffinatezza e passione.

THE NEW LANGUAGE OF LOVE ACCORDING TO SIMONE GUIDARELLI FOR WEISSESTAL A sense of novelty pervades the table designed by Simone Guidarelli for Weissestal. The two collections Souvenirs de Voyage and Exotic Jungle now expand with new entries that are perfect as Valentine’s Day gift ideas — and beyond — together with an elegant textile line: cushions and tablecloths that converse with the porcelain, enveloping the entire home with charm. These two tableware sets are a triumph of uniqueness, refinement and class, thanks to the precious 24-kt gold thread finishes applied by hand. They are now completed by new, versatile items perfect for gifting or self-gifting. These include the beautiful mugs in different colours and motifs, each with its own lid to preserve both the warmth and aroma of our favourite hot beverage, enjoyed with style; the 15x15 cm square trays, ideal as catchalls for placing on a coffee table or at the entrance of the home, offering a welcome framed by beauty; the 8 cm bowl, perfect for serving aperitifs or a sweet treat with total elegance; the stunning round jewellery boxes, designed to protect precious belongings under their distinctively decorated lids; and the rectangular tray, ideal for coffee time or serving appetisers. Perfect for table settings all year round and as a gift idea — presented in a padded, cushioned box decorated with golden details — the accessories from the porcelain collections signed by Simone Guidarelli become radiant protagonists of mise en place for the most important occasions, and a thoughtful present for our significant other, or for ourselves and our home, as a delightful indulgence for Valentine’s Day. Simone Guidarelli’s creativity never ceases to amaze, transforming dreams into a marvellous reality. New for 2026 is the textile line, developed to match the porcelain, entirely

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Made in Italy and crafted from 100% cotton. It includes tablecloths, runners, napkins and cushions in different colour variants, all featuring the beloved motifs of Souvenirs de Voyage and Exotic Jungle. Luxury meets beauty in a project that comes to life and embraces the whole home. From tableware to textiles, it is now possible to fully immerse oneself in Guidarelli’s designs, enhancing every room of the house. The porcelain lines born from Simone Guidarelli’s vivid imagination for Weissestal continue to enchant and captivate, so much so that in November 2025 they received the Chi è Chi Awards Fashion & Taste, an accolade conceived by Cristina Schieppati in collaboration with La Cucina Italiana and its editor-in-chief, Maddalena Fossati. Simone Guidarelli won the prize for universal creativity for giving life, through his brilliant flair and visionary mind, to a new concept of art de la table, bringing fashion into tableware and shaping his creative vision — originally rooted in fashion — into a universal language that embraces both the table and the home. His porcelain collections express a new way of experiencing design and hospitality, through an aesthetic that blends elegance, irony and emotion. Precious travel stories and childhood memories, the plates and accessories of the Souvenirs de Voyage line tell tales capable of stirring deep emotions, and just immersing oneself in the blackand-white motifs, rich in detail, is enough to be transported to distant, exotic worlds where imagination meets reality and lands on the table, making it truly special. The vibrant microcosm of Exotic Jungle evokes a lush, colourful, pulsating jungle brimming with sounds and life, offering joy and exuberance to the mise en place with a unique touch. The different painterly strokes that compose the decorations blend and overlap, creating a surprising, enveloping final effect full of character and charm, waiting to be discovered. Among the many ways to say “I love you” or “I care about you”, not only on Valentine’s Day but every day, here is a new one: a heartfelt gift, an object meant to last, with a tangible and meaningful value. The new language of love conceived by Simone Guidarelli speaks to the most sensitive souls through the beauty of a gesture shaped by years of work, care, projects and meticulous attention to detail — where nothing is left to chance and everything conveys refinement and passion.


Letture

CASA STILE

CASA - DESIGN - LIFESTYLE

LETTURE

a cura di Fabio Destefani

Be My Guest. Contemporary Welcoming Parisotto+Formenton Architetti Rizzoli

Come può dialogare l’architettura con la natura? Una stimolante domanda a cui risponde questo volume attraverso un viaggio in sei tappe nel Nord Italia, dalla Riviera Ligure all’Alta Langa, dai Colli Euganei alle Dolomiti, fino al Friuli con la finalità di scoprire le modalità di questo rapporto. Be My Guest. Contemporary Welcoming è infatti un diario poetico e visivo che racconta il lavoro dello studio di archiettura di Aldo Parisotto e Massimo Formenton in luoghi straordinari del paesaggio italiano. Ogni progetto, tra residenze private, strutture ricettive e architetture per la villeggiatura, è pensato come esperienza immersiva in cui l’ospitalità diventa arte e il paesaggio è protagonista. Per questo l’intervento dell’architetto è mirato ad esaltare l’identità dei luoghi attraverso un design essenziale, rispettoso e radicato nella tradizione. Con un ricco apparato fotografico, il libro accompagna il lettore alla scoperta di spazi che accolgono, emozionano e invitano a una fruizione consapevole del tempo e dell’ambiente.

Galateo della tavola Il cucchiaio d’argento Editoriale Domus

Realizzato in collaborazione con l’esperta di stile Federica Visconti, questo volume dedicato all’arte del ricevere e al valore dell’accoglienza è un vademecum contemporaneo e originale, con idee e soluzioni da mettere subito in pratica. 256 pagine divise in due macro-capitoli dal titolo “il nuovo galateo della tavola” e “mise en place e menù”: il primo fuga ogni dubbio su come si apparecchia la tavola, come servire le pietanze e come “sbarazzare” quando tutto finisce. Il secondo, invece, raccoglie una selezione di 10 mise en place divise per stagioni e location: da come presentare una tavola di Natale al pic-nic, passando per il pranzo in terrazzo e le feste dei bambini. Per concludere in bellezza, il volume propone una serie di raffinate ricette: 20 menù completi che si rifanno sia alla tradizione sia alla creatività.

Poeta della natura e del vetro Rosa Chiesa - Toni Zuccheri Marsilio

Scomparso nel 2008, Toni Zuccheri è stato un artista, architetto, designer, scultore e poeta del vetro e della natura. Il volume in questione presenta una raccolta esaustiva del percorso professionale dell’artista, nei suoi complessi e fruttuosi incontri con note aziende (tra cui Venini, Barovier & Toso, Seguso Viro) e nella ricca produzione di pezzi unici su tema animale. Una biografia illustrata intervallata da diverse voci multidisciplinari che raccontano la storia di Zuccheri da un punto di vista personale e da approfondimenti sulle aziende con cui lo scultore ha collaborato nel corso della sua carriera. Il libro è stato realizzato a partire dai materiali d’archivio, documenti, immagini, scambi epistolari, disegni, prototipi e opere resi disponibili dalla famiglia, dai figli che hanno permesso di ricostruire alcune cronologie e vicende. PARISOTTO+FORMENTON ARCHITETTI

IL CUCCHIAIO D’ARGENTO

ROSA CHIESA - TONI ZUCCHERI

RIZZOLI

EDITORIALE DOMUS

MARSILIO

BE MY GUEST. CONTEMPORARY WELCOMING Through a six-stop journey across Northern Italy, this Rizzoli book by Parisotto+Formenton Architetti examines how architecture engages with nature. Framed as a poetic visual diary, it presents private residences, hospitality venues, and vacation retreats as immersive experiences where the landscape takes center stage. Rich photography highlights an essential, respectful design language rooted in tradition, enhancing each place’s identity. The result is an invitation to experience time and environment more mindfully.

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GALATEO DELLA TAVOLA A contemporary handbook from Il Cucchiaio d’Argento (Editoriale Domus), created with style expert Federica Visconti, that distills the art of entertaining and hospitality. Across 256 pages, it’s split into two parts: clear, practical table etiquette (how to set, serve, and clear), and 10 mise en place ideas organized by season and setting—from Christmas to picnics, terrace lunches, and children’s parties. It closes with 20 refined, complete menus that blend tradition and creativity.

POETA DELLA NATURA E DEL VETRO A richly documented, illustrated monograph on Toni Zuccheri— artist and glass master—tracing his career through major collaborations (Venini, Barovier & Toso, Seguso Viro) and unique animal-themed works. Built from family archives, it blends biography and expert essays to reconstruct key timelines and illuminate his personal vision and impact on Italian glass design.


Agente Generale per l’Italia Stefania Baldini commerciale@stefaniabaldini.it - tel. +39 347 8584799


CASA &DÉCO TREND

Pantone 2026:

Cloud Dancer

Un’ode alla serenità in un mondo frenetico: ecco il colore dell’anno che invita alla riflessione

I

n un’epoca caratterizzata da stimoli costanti e rumore incessante, Pantone ha scelto per il 2026 un colore che è quasi un antidoto: PANTONE 11-4201 Cloud Dancer, un bianco etereo che promette calma e chiarezza. L’annuncio, diffuso il 4 dicembre, segna una svolta significativa nella filosofia del celebre sistema di classificazione cromatica. Cloud Dancer non è solo una tonalità, ma rappresenta un manifesto culturale per i tempi che viviamo. Il significato dietro la scelta “La cacofonia che ci circonda è diventata opprimente e rende più difficile ascoltare la nostra voce interiore”, spiega Leatrice Eiseman, direttrice esecutiva del Pantone Color Institute. La scelta di questo bianco vaporoso riflette un desiderio collettivo di semplificazione e di pause consapevoli in una società che corre senza sosta. Cloud Dancer si presenta come una tela bianca, simbolo di nuovi inizi e possibilità creative. La sua presenza ariosa invita a rimuovere gli strati del pensiero obsoleto e ad aprire le porte a nuovi approcci. Non è un bianco sterile o clinico, ma una tonalità pervasa da morbidezza che incoraggia la mente a vagare liberamente.

Forme sinuose, raffinata porcellana bianca e un fascino distintivo: ecco la linea Aqua Weiss di Weissestal. I bordi ondulati dei piatti e delle coppette donano movimento alla mise en place e ricordano lo scorrere dolce dell’acqua. Sinuous shapes, refined white porcelain and a distinctive charm: here is the Aqua Weiss line by Weissestal. The wavy edges of the plates and bowls bring movement to the table setting and evoke the gentle flow of water.


La collezione DAISY di Easy Life spicca per la sua mise en place dalle forme sagomate che richiamano i petali delle margherite. Decorazione a rilievo e freschezza primaverile. The DAISY collection by Easy Life stands out for its table setting with shaped forms that recall daisy petals. Raised decoration and spring freshness.

Il Macina Spezie 2 in 1 di Microplane® combina una lama in acciaio inossidabile fotoincisa made in USA con un pratico vano per conservare le spezie. Otto nuove colorazioni ispirate ai toni della terra e finitura esterna liscia per maggiore eleganza. Design compatto, utilizzo sicuro con lama protetta da cover, macina senza sforzo noce moscata, cannella, pepe e spezie dure. Lavabile in lavastoviglie. The Microplane® 2-in-1 Spice Mill combines a photo-etched stainless steel blade made in USA with a practical compartment for storing spices. Eight new earth-inspired colors and smooth external finish for enhanced elegance. Compact design, safe use with blade protected by cover, effortlessly grinds nutmeg, cinnamon, pepper and hard spices. Dishwasher safe.

Il set di coltelli ZWILLING Four Star con ceppo da 7 pezzi combina eleganza, praticità e durata. Le lame in acciaio inox ad alte prestazioni assicurano tagli precisi e affilatura duratura, mentre i manici ergonomici offrono una presa comoda e sicura. Completo degli utensili essenziali, rappresenta la scelta perfetta per chi desidera unire estetica e funzionalità. The ZWILLING Four Star 7-piece knife set with block combines elegance, practicality and durability. High-performance stainless steel blades ensure precise cuts and long-lasting sharpness, while ergonomic handles offer a comfortable and secure grip. Complete with essential tools, it represents the perfect choice for those who want to combine aesthetics and functionality.

Tovaglia Sempre di Fazzini in canvas di puro cotone fiammato con alta balza applicata a mano. Tinta Indanthrene per colori brillanti e resistenti, lavabile con candeggina diluita. Finissaggio sanfor irrestringibile, con 4 angoli a cappuccio cuciti. 100% Made in Italy. Sempre tablecloth by Fazzini in pure flamed cotton canvas with hand-applied high hem. Indanthrene dyed for brilliant, resistant colors, washable with diluted bleach. Sanfor shrinkproof finish, with 4 sewn hood corners. 100% Made in Italy.

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CASA &DÉCO TREND

Tovaglia Geo White Monogram di Caleffi in 100% cotone con motivo geografico distintivo. Eleganza raffinata per la tavola, lavabile a 40 °C e adatta all’asciugatrice. Geo White Monogram tablecloth by Caleffi in 100% cotton with distinctive geographic pattern. Refined elegance for the table, washable at 40 °C and tumble dryer safe.

PANTONE 2026: CLOUD DANCER An ode to serenity in a hectic world: here is the color of the year that invites reflection In an era characterized by constant stimuli and incessant noise, Pantone has chosen for 2026 a color that is almost an antidote: PANTONE 11-4201 Cloud Dancer, an ethereal white that promises calm and clarity. The announcement, released on December 4, marks a significant shift in the philosophy of the renowned color classification system. Cloud Dancer is not just a shade, but represents a cultural manifesto for the times we live in. The meaning behind the choice "The cacophony surrounding us has become oppressive and makes it harder to hear our inner voice," explains Leatrice Eiseman, executive director of the Pantone Color Institute. The choice of this vaporous white reflects a collective desire for simplification and mindful pauses in a society that runs non-stop. Cloud Dancer presents itself as a blank canvas, a symbol of new beginnings and creative possibilities. Its airy presence invites us to remove the layers of obsolete thinking and open the doors to new approaches. It is not a sterile or clinical white, but a shade pervaded by softness that encourages the mind to wander freely.

Trilli Uccellino di Casarialto è una lampada da tavolo a LED in borosilicato, senza fili e ricaricabile. Una sfera di vetro con ramo su cui poggiano un delicato uccellino e due coccinelle. Fatto a mano a Venezia, si attiva al tocco con tre modalità: luce fissa, effetto candela e spegnimento. Trilli Uccellino by Casarialto is a cordless, rechargeable LED table lamp in borosilicate glass. A glass sphere with a branch hosting a delicate bird and two ladybugs. Handmade in Venice, it activates by touch with three modes: steady light, candle effect, and off.

La cocotte ovale Staub in ghisa è ideale per sigillare e cuocere lentamente con risultati succosi e teneri. La ghisa conserva il calore in modo uniforme, mentre il coperchio innovativo con piccole punte interne riversa il liquido condensato sul cibo continuativamente. Adatta a tutti i piani cottura, inclusa l'induzione, e al forno/grill. The Staub oval cocotte in cast iron is ideal for sealing and slow cooking with juicy and tender results. Cast iron retains heat evenly, while the innovative lid with small inner spikes continuously drips condensed liquid onto the food. Suitable for all cooktops, including induction, and oven/grill.

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CASA STILE PER OPINEL

Le Petit Gourmet

Coltelli per piccoli avventurieri

La qualità francese di Opinel accompagna la crescita dei bambini

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Il mio primo Opinel

al 1890, Opinel realizza i suoi coltelli nelle Alpi francesi, portando avanti un’esperienza artigianale unica tramandata di generazione in generazione. Le collezioni del marchio traggono ispirazione dalle sue radici e beneficiano di numerose innovazioni per offrire un perfetto equilibrio tra design e autenticità. Tramandare le tradizioni è al centro dei valori fondamentali del marchio e si riflette nelle sue collezioni per bambini, progettate per risvegliare, guidare e responsabilizzare i più piccoli. La collezione “Il mio primo Opinel” incarna lo spirito di avventura e scoperta: un coltello dalla

KNIVES FOR LITTLE ADVENTURERS French quality by Opinel supports children’s growth Since 1890, Opinel has been making its knives in the French Alps, carrying forward a unique craft heritage handed down from generation to generation. The brand’s collections draw inspiration from these roots and benefit from numerous innovations, offering the perfect balance between design and authenticity. Passing on traditions is at the heart of the brand’s core values, and this is reflected in its children’s collections, designed to awaken, guide and empower the youngest users. The “My First Opinel” collection embodies the spirit of adventure and discovery: a rounded-tip knife specifically designed for children, perfect for whittling wood, cutting small cords or working on outdoor DIY projects. This knife introduces youngsters to outdoor life and to safe tool use.

With “Le Petit Chef”, Opinel underlines the importance of good food and home-cooked meals. The set is perfectly sized for small hands and includes a chef’s knife and a peeler, each equipped with a teaching ring to help position the finger correctly, plus a cutting guide. It enables children to take an active part in meal preparation in a safe, protected way. One of the brand’s latest innovations is the “Le Petit Gourmet” collection. This set, made up of a knife, fork and spoon and produced in France, can be assembled and stored easily thanks to its clip system. Designed to develop fine motor skills, encourage tidying up and promote independence at the table, this cutlery turns every meal into a joyful learning experience. By inspiring children to create, taste, experiment and understand the world through hands-on activities, Opinel nurtures independence in the youngest generation while perpetuating the spirit of sharing, curiosity and expertise that has distinguished the brand for over a century.

Le Petit Chef punta arrotondata appositamente progettato per i bambini, perfetto per intagliare il legno, tagliare cordicelle o realizzare progetti fai da te all’aperto. Questo coltello introduce i più piccoli alla vita all’aria aperta e alla sicurezza nell’uso degli utensili. Con “Le Petit Chef”, Opinel sottolinea l’importanza del buon cibo e dei pasti fatti in casa. Il set ha le dimensioni perfette per le manine dei più piccoli e include un coltello da chef e un pelapatate, ciascuno dotato di un anello didattico per aiutare a posizionare correttamente il dito, oltre a una guida di taglio. Permette ai bambini di partecipare attivamente alla preparazione dei pasti, in modo sicuro e protetto. Una delle ultime novità del marchio è la collezione “Le Petit Gourmet”. Questo set, composto da coltello, forchetta e cucchiaio, prodotto in Francia, si monta e si ripone facilmente grazie al sistema a clip. Progettate per sviluppare le capacità motorie fini, incoraggiare il riordino e promuovere l’indipendenza a tavola, queste posate rendono ogni pasto un’esperienza di apprendimento gioiosa. Ispirando i bambini a creare, assaggiare, sperimentare e comprendere il mondo attraverso attività pratiche, Opinel coltiva l’indipendenza nei più piccoli, perpetuando al contempo lo spirito di condivisione, curiosità e competenza che lo contraddistingue da oltre un secolo.

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CASA STILE NEWS

RIEDEL trionfa ai BarAwards 2025 con il decanter Cobra Magnum Il decanter Cobra Magnum di RIEDEL, storica cristalleria austriaca, ha conquistato il Premio Innovazione dell'Anno 2025 ai BarAwards promossi da Bargiornale, nella categoria Strumenti di Servizio. L'oggetto si è imposto tra 120 prodotti selezionati da un panel di esperti del settore horeca e dal voto online. La premiazione si è tenuta il 4 dicembre al Palazzo della Cultura di Milano, durante la Giornata dell'Innovazione organizzata da Tecniche Nuove. Il decanter, realizzato interamente a mano dai maestri vetrai della manifattura di Kufstein, unisce design e tecnologia: ispirato alle movenze sinuose del serpente, è dotato di un sistema di doppia decantazione che accelera l'ossigenazione dei vini. Le scanalature interne guidano il flusso del liquido favorendo un'apertura più rapida degli aromi, particolarmente efficace con vini giovani e strutturati. Progettato specificamente per bottiglie magnum, Cobra Magnum è disponibile in cinque varianti cromatiche, ciascuna firmata personalmente da Maximilian J. Riedel, undicesima generazione della famiglia. Un esempio di come l'innovazione possa valorizzare la tradizione vinicola attraverso strumenti che ne esaltano le qualità organolettiche. www.riedel.com

Proposte 2026: torna a maggio l'anteprima mondiale del tessile La 33a edizione di Proposte, prestigiosa fiera internazionale dedicata al tessile per arredamento e tendaggio, si terrà dal 5 al 7 maggio 2026 nella storica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como. L'evento rappresenta da oltre tre decenni il principale appuntamento mondiale per anticipare le tendenze del settore. La manifestazione, che dal 1993 ha accolto oltre 194.000 visitatori e 251 espositori, si conferma punto di riferimento per produttori, designer e operatori del comparto home textile. La selezione degli espositori per l'edizione 2026 si è conclusa il 31 ottobre 2025, mentre le pre-registrazioni per i visitatori saranno disponibili a partire da febbraio 2026. L'ultima edizione di maggio 2025 ha registrato risultati positivi e ha visto l'elezione di una nuova presidenza, consolidando il ruolo di Proposte come piattaforma privilegiata per presentare collezioni innovative e stabilire contatti commerciali internazionali. Villa Erba, con i suoi spazi espositivi e la location prestigiosa, continua a offrire la cornice ideale per un evento che coniuga business e atmosfera esclusiva. www.propostefair.it

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CHEERS! RIEDEL.COM

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CASA STILE PER ZWILLING

Zwilling:

quando le pentole

DIVENTANO SISTEMA Dalla fucina del 1731 alle cucine del futuro: Zwilling lancia Peak e Unlock, due collezioni dove acciaio e tecnologia sottovuoto ridefiniscono l’esperienza culinaria quotidiana

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i sono storie imprenditoriali che attraversano i secoli portando con sé un bagaglio di valori immutabili. La storia di Zwilling è una di queste: nata nel 1731 quando Peter Henckels registrò il marchio presso la Cutler’s Guild di Solingen, l’azienda tedesca ha saputo trasformarsi da piccola forgeria di coltelli a interprete globale della cultura culinaria, senza mai tradire la propria essenza. Un sistema di marchi d’eccellenza Oggi Zwilling non è solo coltelli. Il Gruppo riunisce sotto un unico ombrello alcuni dei brand più prestigiosi della cultura culinaria internazionale: dalla francese Staub, maestra nelle pentole in ghisa smaltata, alla belga Demeyere, pioniera nell’induzione, fino all’italiana Ballarini, specialista nell’antiaderente, e alla giapponese Miyabi. Un sistema che riflette la diversità delle tradizioni gastronomiche mondiali, unite dalla stessa ricerca per la qualità e l’innovazione. Con una presenza in oltre 100 Paesi, Zwilling si conferma un attore globale capace di coniugare storicità e modernità, tradizione artigianale e tecnologia all’avanguardia. Non solo prodotti, ma un vero e proprio mondo culinario fatto di flagship store che sono spazi esperienziali, scuole di cucina e luoghi di condivisione della passione per il cibo.

La collezione Peak unisce acciaio inox e rivestimento CERAFORCE HyCoat senza PFAS: doppia performance per cotture dall’ultra-delicate alle più decise. sco, una soluzione ingegneristica che crea una superficie con micro-rilievi capaci di trattenere meglio i grassi di cottura e distribuire il calore in modo ancora più uniforme: una doppia performance che coniuga la facilità d’uso tipica dell’antiaderente con la robustezza e la longevità dell’acciaio inossidabile. Ma la tecnologia di Peak non si ferma alla superficie. Il corpo in acciaio inox a tre strati assicura una distribuzione del calore omogenea e precisa, trattenendolo più a lungo per una cottura efficiente. Il rinforzo esterno al titanio aumenta la resistenza e facilita la pulizia, anche in lavastoviglie. Il risultato è una linea versatile che accompagna dalla cottura più delicata, come salse raffinate, fino alle rosolature più decise, con la possibilità di passare direttamen-

te dal piano cottura al forno (fino a 260 °C). La gamma Peak comprende padelle di diverse dimensioni, casseruole, pentole, tegami e wok. Ogni pezzo è progettato con particolare attenzione alla distribuzione del peso: la struttura robusta e bilanciata conferisce agli strumenti un’elevata stabilità sul piano cottura, riducendo il rischio di rovesciamenti accidentali e rendendo l’esperienza in cucina più sicura, anche quando si maneggiano pentole piene. La compatibilità universale è garantita: tutti i piani cottura, dall’induzione al gas, dalle piastre elettriche a quelle in vetroceramica, possono ospitare le pentole Peak senza alcun problema. Il fondo magnetico ottimizzato per l’induzione assicura la massima compatibilità anche sulle cucine di ultima generazione.

Zwilling Peak: quando l’acciaio incontra l’antiaderente La vocazione innovativa di Zwilling si manifesta in modo evidente nelle nuove collezioni presentate quest’anno. Zwilling Peak rappresenta un’evoluzione significativa nell’universo delle pentole e padelle premium, una linea che nasce dalla ricerca costante di superare i limiti dei materiali tradizionali. Per anni, cuochi professionisti e appassionati hanno dovuto scegliere tra la robustezza dell’acciaio inossidabile e la praticità dell’antiaderente. Con Peak, questa scelta diventa più semplice. Il cuore tecnologico della linea è il rivestimento CERAFORCE HyCoat, un’innovazione prodotta senza PFAS che rappresenta la risposta di Zwilling alla crescente necessità di tutelare l'ambiente. Un rivestimento ceramico avanzato combinato con la caratteristica struttura “a nido d’ape” sviluppata dal brand tede-

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CASA STILE PER ZWILLING

Zwilling Unlock: massima versatilità, minimo ingombro Se Peak rappresenta l’eccellenza nella cottura tradizionale, Unlock ridefinisce il concetto stesso di strumento da cucina. È un sistema all-inone modulare che risponde alle esigenze della cucina contemporanea, dove lo spazio è prezioso e l’efficienza è fondamentale. Il sistema comprende padelle (20, 24 e 28 cm) in alluminio forgiato con rivestimento ceramico antiaderente CERAFORCE TITANIUM, privo di PFAS e rinforzato con particelle di titanio per resistenza ai graffi e facilità di pulizia. Le casseruole (16 e 20 cm) sono invece realizzate in acciaio inox a triplo strato per una distribuzione uniforme del calore. Tutte le componenti sono compatibili con ogni fonte di calore, inclusa l’induzione, e sono impilabili tra loro per ottimizzare lo spazio. L’elemento distintivo di Unlock è il manico removibile, sicuro e antigraffio, che sostiene fino a 10 kg e permette di passare agevolmente dal piano cottura alla tavola. I sottopentola magnetici 2-in-1 proteggono le superfici dal calore fino a 230 °C e fungono da distanziatori durante lo stoccaggio, prevenendo i graffi. Ma la vera rivoluzione di Unlock risiede nell’integrazione con la tecnologia di conservazione sottovuoto. I coperchi in vetro borosilicato - un materiale resistente agli shock termici e completamente trasparente per monitorare il contenuto - sono compatibili con la pompetta Fresh & Save di Zwilling. Questa integrazione permette di creare il sottovuoto direttamente nelle pentole, trasformando gli strumenti di cottura in contenitori per la conservazione intelligente.

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I vantaggi sono molteplici: gli alimenti si mantengono freschi fino a cinque volte più a lungo rispetto ai metodi tradizionali, riducendo drasticamente gli sprechi alimentari. Le preparazioni possono essere fatte con anticipo e conservate in modo ottimale, facilitando l’organizzazione dei pasti durante la settimana. L’innovazione tecnologica si estende anche al digitale: ogni coperchio è dotato di un QR code scansionabile tramite l’app Zwilling Culinary World. Questa applicazione non si limita a ricordare la data di preparazione e la durata consigliata di conservazione per ogni alimento, ma offre anche un da-

tabase di ricette specificamente pensate per sfruttare al meglio gli ingredienti conservati. Il design complessivo del sistema Unlock riflette una visione olistica della cucina moderna: non più semplici strumenti di cottura, ma componenti di un sistema integrato che accompagna l’utente dalla spesa alla preparazione, dalla cottura al servizio, fino alla conservazione e al riutilizzo intelligente degli avanzi. È una risposta concreta alle sfide della vita contemporanea, dove il tempo è limitato ma non si vuole rinunciare alla qualità del cibo e all’esperienza del cucinare.

Sistema modulare con manico removibile e coperchi in vetro borosilicato compatibili Fresh & Save: dalla cottura alla conservazione sottovuoto, Unlock ottimizza spazi e prestazioni con rivestimento CERAFORCE TITANIUM e acciaio inox a triplo strato.

UN PATRIMONIO CHE VIENE DA LONTANO Solingen, la celebre “città dei coltelli”, non è solo il luogo di nascita di Zwilling, ma il simbolo di una tradizione artigianale radicata nel territorio. Già nel XVI secolo, le prime fucine sfruttavano i ricchi giacimenti minerari, la disponibilità di legno e acqua, e la vicinanza strategica a Colonia per dare vita a un’arte manifatturiera senza eguali. In questo contesto fiorì l’eccellenza della coltelleria tedesca, di cui Zwilling divenne presto uno degli emblemi più prestigiosi. Quasi 300 anni dopo quella prima registrazione, il marchio dei gemelli è

diventato uno dei più antichi e riconosciuti al mondo. Un percorso segnato da tappe fondamentali: dalle prime medaglie alle Esposizioni Universali di Londra e Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, all’espansione internazionale con l’apertura di punti vendita a Berlino, New York e oltre. Nel corso del Novecento, innovazioni come il processo di tempra a ghiaccio FRIODUR e lo sviluppo della linea FOUR STAR hanno consolidato la reputazione di Zwilling come sinonimo di precisione e durata.

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INCO N T R I DESIGN

Paolo Santangelo porta a Maison&Objet una ceramica dal segno riconoscibile, fatta di cerchi, colore e forme senza tempo. Un percorso che unisce moda, design e memoria personale, con la Puglia come fonte di ispirazione autentica per nuove collezioni pensate come sistemi da comporre e collezionare

Paolo Santangelo:

LA FORMA DEL CERCHIO, il colore e la Puglia

a Maison&Objet

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ell’edizione settembrina di Maison&Objet, nella nuova sezione dedicata al Craft, tra gli espositori che hanno attirato l’attenzione degli operatori professionali c’è Paolo Santangelo, giovane designer ceramista pugliese. Una partecipazione vissuta con entusiasmo sin dal primo istante: “Sono molto contento e onorato di essere stato invitato

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di Giulia Arrigoni

e di avere una posizione così centrale”, racconta. L’obiettivo? Portare a Parigi un’estetica italiana autentica e allo stesso tempo innovativa. Santangelo descrive il proprio linguaggio formale come “senza tempo”, basato su forme pure, statuarie, sempre riconoscibili. L’elemento distintivo è il cerchio, una firma che ritorna nella produzione in modi diversi: micro e macro


elementi, accostati per costruire un ritmo visivo che cerchi di trasmettere gioia allo spettatore. “Il cerchio è sempre stato nella mia ricerca, fin dall’inizio”, spiega Santangelo. Un ruolo fondamentale è giocato anche dal colore: contrasti forti, tonalità acide o morbide ma sempre vivaci, capaci di accompagnare – dice il designer – “il movimento della testa, la curiosità di chi osserva”. Sono oggetti che vogliono avere carattere, personalità, presenza. Dal mondo della moda alla ceramica Il percorso professionale di Santangelo non nasce nelle botteghe, ma nella moda e nella comunicazione. Nato a Bari nel 1990, Santangelo è cresciuto circondato dai “colori e profumi della Puglia”, in un ambiente permeato di arte e cultura, che fin da bambino ha acceso in lui una sensibilità estetica e creativa. Per anni ha lavorato come stylist e nella direzione creativa per servizi fotografici. Il design, però, è stato sempre “nel DNA”. Infatti, dopo il liceo si trasferisce a Milano, dove ottiene la laurea in Industrial Product Design presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) e un Master in Comunicazione e Styling presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Durante la pandemia arriva una svolta: “Avevo bisogno di energie nuove”, dice. È in quel momento che torna alla ceramica, una competenza appresa da bambino e poi accantonata. “La ceramica è diventata la mia compagna. Quando ho una visione devo tirarla fuori, regalarla al mondo”. La formazione e l’esperienza professionale gli consentono di unire poetica e progettualità,

emozione e approccio al mercato: “È cominciato come un gioco, ma poi ho ragionato su un prodotto bello e anche vendibile”. Il sistema di prodotto, infatti, nasce con un’idea chiara: invogliare l'acquirente a comporre, aggiungere, collezionare. Vasi più alti o più bassi, forme micro e macro che costruiscono paesaggi domestici. “È un po’come certe logiche delle grandi industrie: compri un pezzo e poi ne vuoi aggiungere altri”. E, infatti, ogni anno il designer introduce nuovi elementi per ampliare la famiglia di oggetti.

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INCO N T R I DESIGN

Le nuove ispirazioni: Marina di Ginosa e la memoria visiva Per il 2025 Santangelo ha riportato al centro della sua ricerca il paese d’origine: Marina di Ginosa, in provincia di Taranto. Una Puglia meno stereotipata – non bianco, merletti e orecchiette – ma “dorata, caotica nella sua estetica urbana”. Nascono così le Marine, piccole barchette ceramiche, e un vaso ispirato all’airone, uccello dal becco lungo che popola le coste locali. C’è anche la Pagoda, omaggio a un locale anni ’70-’80 frequentato dalle generazioni passate: colori intensi, atmosfere di costume, racconti familiari che diventano oggetti. “Sono radici che mi appartengono, anche se non le ho vissute direttamente. Le ho respirate attraverso i racconti dei miei”.

PAOLO SANTANGELO: THE SHAPE OF THE CIRCLE, COLOUR AND PUGLIA AT MAISON&OBJET Paolo Santangelo brings to Maison&Objet a ceramic language with a recognisable signature, made of circles, colour and timeless forms. A journey that combines fashion, design and personal memory, with Puglia as an authentic source of inspiration for new collections conceived as systems to be composed and collected At the September edition of Maison&Objet, in the new section dedicated to Craft, one of the exhibitors who most caught the attention of trade professionals was Paolo Santangelo, a young ceramic designer from Puglia. An experience lived with enthusiasm from the very first moment: “I am very happy and honoured to have been invited and to have such a central position,” he says. The goal? To bring to Paris an Italian aesthetic that is both authentic and innovative. Santangelo describes his formal language as “timeless”, based on pure, monumental forms that are always recognisable. The key element is the circle, a signature that returns in his work in different ways: micro and macro elements combined to build a visual rhythm that aims to

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convey joy to the viewer. “The circle has always been central to my research, right from the beginning,” Santangelo explains. Colour also plays a fundamental role: strong contrasts, acidic or softer yet always vibrant tones, capable of accompanying – as the designer puts it – “the movement of the head, the curiosity of the observer”. These are objects that are meant to have character, personality and presence. From the world of fashion to ceramics Santangelo’s professional path did not begin in workshops, but in fashion and communication. Born in Bari in 1990, he grew up surrounded by the “colours and scents of Puglia”, in an environment steeped in art and culture, which from childhood nurtured his aesthetic and creative sensibility. For years he worked as a stylist and in creative direction for photo shoots. Design, however, was always “in his DNA”. After high school he moved to Milan, where he obtained a degree in Industrial Product Design from the Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) and a Master’s in Communication and Styling from the Istituto Europeo di Design (IED). A turning point came during the pandemic: “I needed new energy,” he says. That was when he returned to ceramics, a skill he had learned as a child and then set aside. “Ceramics became my companion. When I have a vision, I have to bring it out, give it to the world.” His

education and professional experience allow him to combine poetry and design, emotion and market awareness: “It started as a game, but then I began to think in terms of a product that was beautiful and also sellable.” The product system, in fact, was conceived with a clear idea in mind: to encourage buyers to compose, add, collect. Taller or shorter vases, micro and macro forms that build domestic landscapes. “It’s a bit like the logic of major brands: you buy one piece and then you want to add others.” And indeed, each year the designer introduces new elements to expand the family of objects. New inspirations: Marina di Ginosa and visual memory For 2025, Santangelo has brought his home town back to the centre of his research: Marina di Ginosa, in the province of Taranto. A less stereotypical Puglia – not whitewashed houses, lace and orecchiette – but “golden, chaotic in its urban aesthetics”. This is where the Marine come from, small ceramic boats, along with a vase inspired by the heron, the long-beaked bird that inhabits the local coastline. There is also the Pagoda, a tribute to a 1970s–80s venue frequented by past generations: intense colours, atmospheres of an era, family stories that turn into objects. “These are roots that belong to me, even if I did not experience them directly. I breathed them in through my parents’ stories.”


CASA STILE TREND

5 CONSIGLI INSTAGRAM per il 2026

Reels “shop the look”, foto autentiche dei clienti, audio virali, tour del negozio e didascalie informative: le 5 tendenze Instagram per negozianti di articoli per la casa nel 2026

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I Reels con contenuti REELS CON “shop the look” sono “SHOP THE diventati essenziali per LOOK” convertire gli utenti. Mostra gli articoli in contesti reali d’uso, tagga i prodotti direttamente nel video e crea mini tour visivi degli ambienti decorati con i tuoi articoli.

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I contenuti generati dagli utenti (UGC) con foto di ambienti reali aumentano le conversioni. Condividi foto dei clienti che usano i tuoi UGC E FOTO prodotti nelle loro case, crea challenge invitanAUTENTICHE do a mostrare come hanno decorato i loro spazi e ripubblica recensioni visive autentiche.

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Audio di tendenza e transizioni rapide favoriscono l’engagement e la visibilità. Usa i brani musicali trending del momenAUDIO E to, sincronizza i cambi scena al ritmo delTRANSIZIONI la musica e crea video “prima/dopo” con VIRALI transizioni accattivanti.

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I Tour Reels mostrano espeTOUR E BEHIND- rienze uniche e tesori nascoTHE-SCENES sti con clip accattivanti. Fai tour virtuali del negozio, mostra l’arrivo di nuove collezioni e condividi il dietro le quinte dell’allestimento vetrine e corner tematici.

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Le didascalie lunghe perDIDASCALIE mettono di LUNGHE E approfondire INFORMATIVE e mantenere gli spettatori coinvolti. Spiega come abbinare i prodotti, dai consigli di styling per la casa, condividi curiosità sui materiali e sulle tendenze design del momento usando emoji e bullet points.

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- L’arredo e il design -


CASA STILE PER RISOLÌ

Vinum Induction: LA COTTURA

sostenibile italiana

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a cucina italiana merita strumenti all’altezza della sua tradizione. Con questa convinzione, Risolì presenta Vinum Induction, una linea di pentole e padelle che ridefinisce gli standard della cottura domestica unendo prestazioni tecniche, sicurezza alimentare e rispetto ambientale. Il cuore della proposta è la sostenibilità concreta: ogni pezzo è realizzato in alluminio pressofuso riciclato e completamente riciclabile, inserendosi in un’economia circolare che riduce l’impatto ambientale senza compromettere la qualità. Il rivestimento interno ceramico XR3 opaco è certificato privo di PFAS, PFOA e nichel, garantendo una cottura sicura per tutta la famiglia. La performance tecnica non è da meno. L’alto spessore dell’alluminio presso-

Risolì lancia una linea di pentole in alluminio riciclato con rivestimento ceramico PFAS-free, dove tradizione artigianale e innovazione green si incontrano per una cucina sicura e performante

fuso assicura una distribuzione uniforme del calore, mentre il fondo full bottom saldobrasato è ottimizzato per i piani a induzione, offrendo massima efficienza energetica e tempi di cottura ridotti. Dalla rosolatura alla cottura lenta, Vinum accompagna ogni preparazione con versatilità. L’estetica non è un dettaglio secondario: la finitura bioceramica interna ed esterna, la texture piacevole al tatto e i manici curati nei dettagli rendono ogni pentola un oggetto di design che arreda la cucina contemporanea. Prodotta interamente in Italia nella filiera Risolì, ogni pentola porta con sé il valore della tradizione artigia-

nale, del controllo qualità rigoroso e della cura manifatturiera che contraddistingue il Made in Italy autentico. Scegliere Vinum significa investire in strumenti pensati per durare, che rispettano la salute e l’ambiente senza rinunciare all’eleganza e alle prestazioni. www.risoli.com

VINUM INDUCTION: SUSTAINABLE ITALIAN COOKING Risolì launches a recycled aluminum cookware line with PFAS-free ceramic coating, where artisan tradition and green innovation meet for safe, high-performance cooking Italian cuisine deserves tools worthy of its heritage. With this conviction, Risolì presents Vinum Induction, a cookware line that redefines home cooking standards by combining technical performance, food safety, and environmental responsibility. Sustainability is at the heart of the offering: each piece is crafted from recycled diecast aluminum and is fully recyclable, fitting into a circular economy that reduces environmental impact without compromising quality. The matte ceramic XR3 interior coating is certified free from PFAS, PFOA, and nickel, ensuring safe cooking for the whole family. Technical performance is equally impressive. The high thickness of the die-cast aluminum ensures uniform heat distribution, while the full-bottom brazed base is optimized for induction cooktops, delivering maximum energy efficiency and reduced cooking times. From searing to slow cooking, Vinum handles every preparation with versatility. Aesthetics are not an afterthought: the bioceramic finish inside and out, the pleasant tactile texture, and the carefully detailed handles make each pot a design object that enhances the contemporary kitchen. Entirely manufactured in Italy within the Risolì production chain, each pot carries the value of artisan tradition, rigorous quality control, and the manufacturing care that distinguishes authentic Made in Italy. Choosing Vinum means investing in tools built to last, respecting health and the environment without sacrificing elegance and performance.

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TAVO L A &CUCINA IDEE

Cucine dal mondo:

IL NUOVO SAPORE

di cooking e tableware

di Francesca Guerini Rocco

Il Sushi set di Brandani porta in tavola l’eleganza della tradizione giapponese. Per una cena in compagnia, oltre al set di 3 pezzi con ciotola Sushi Experience in porcellana, bacchette in bamboo e portabacchette in porcellana, è disponibile anche il set da 12 pezzi con due posti tavola completi di piatti rettangolari, ciotole, bacchette e tovagliette. Adatti a lavastoviglie e microonde.

Brandani’s Sushi set brings the elegance of Japanese tradition to the table. For a dinner with friends, in addition to the 3-piece set with porcelain Sushi Experience bowl, bamboo chopsticks and porcelain chopstick rest, there is also a 12-piece set with two complete place settings including rectangular plates, bowls, chopsticks and placemats. All items are dishwasher- and microwave-safe.

Dalla tavola ai fornelli, l’Italia scopre il gusto del viaggio. Wok orientali, teiere marocchine e collezioni etno-chic dialogano sempre più con la tradizione mediterranea e spingono una cucina “fusion” che intreccia sapori, colori e atmosfere. Il trend della nuova convivialità oggi punta su cotture tradizionali e mise en place scenografiche che evocano la magia di paesi lontani, per trasformare ogni piatto in un piccolo itinerario tutto da scoprire


CUCINA ASIATICA

Bacchette, ciotolina e appoggia bacchette: il set orientale Audrey di Pinti contiene tutto il necessario per una cena esotica per due. In SPS, fa parte della linea tableware completa firmata da Marcello Ziliani ed è adatto al lavaggio in lavastoviglie. Chopsticks, small bowl and chopstick rest: the Audrey oriental set by Pinti includes everything you need for an exotic dinner for two. Made of SPS, it is part of the complete tableware line designed by Marcello Ziliani and is dishwasher-safe.

Sana ed ecologica: la vaporiera Radici di VdE Tivoli 1996, in bambù naturale, cuoce senza grassi aggiunti, mantenendo vitamine e minerali intatti. Ideale per verdure, pesce, riso, ravioli orientali e piatti leggeri, ha il coperchio in vetro per controllare la cottura e si porta direttamente in tavola. Healthy and eco-friendly, the Radici steamer by VdE Tivoli 1996, made of natural bamboo, cooks with no added fats while keeping vitamins and minerals intact. Ideal for vegetables, fish, rice, Asian dumplings and light dishes, it features a glass lid to check on cooking and can be brought straight to the table.

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Easylife presenta la nuova collezione Jardins d’Orient di Easy Life, dedicato all’eleganza raffinata dei paesaggi orientali. Oltre a piatti, vassoi, ciotoline e tazzine, ci sono anche la teiera con infusiera in metallo, bicchierini in porcellana e il set sushi completo, nelle scatole regalo. Easy Life presents the new Jardins d’Orient collection, dedicated to the refined elegance of Oriental landscapes. Alongside plates, trays, small bowls and cups, the range also includes a teapot with metal infuser, porcelain tumblers and a complete sushi set, all presented in gift boxes.

Un servizio dal tocco british che incontra l’eleganza orientale. Il raffinato decoro geometrico ricorda i tradizionali pattern giapponesi kagome, reinterpretato nei colori iconici di Pozzi Milano 1876. Il gioco di pieni e vuoti crea un movimento armonico sulla tavola. La collezione Charles unisce tradizione orientale e design italiano in perfetto equilibrio. A British-inspired service meets Oriental elegance. The refined geometric pattern draws from traditional Japanese kagome motifs, reimagined in Pozzi Milano 1876's iconic colors. The interplay of solids and voids creates harmonious movement on the table. The Charles Collection unites Oriental tradition and Italian design in perfect balance.

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www.easylifedesign.it info@pozzimilano.it New collection

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TAVO L A &CUCINA IDEE

Global celebra il suo quarantesimo anniversario con Global Z, il coltello in Limited Edition in pochissimi pezzi numerati, rifiniti con speciale trattamento Diamond-Like Carbon. In acciaio inossidabile CROMOVA 18, temperato con ghiaccio, indurito a 56°- 58° C e rivestito in DLC (materiale biocompatibile), assicura la lama affilata più a lungo, resiste a ruggine, macchie e corrosione e regala un’estetica extralusso. Global celebrates its fortieth anniversary with Global Z, a limited-edition knife produced in very few individually numbered pieces and finished with a special Diamond-Like Carbon treatment. Made from CROMOVA 18 stainless steel, ice-tempered, hardened to 56–58°C and coated in DLC (a biocompatible material), it keeps its edge sharper for longer, resists rust, stains and corrosion, and delivers an ultra-luxurious look.

L'arte giapponese Kintsugi assume forme contemporanee nell’omonimo servizio da tavolo disegnato da Marcantonio per Seletti. La delicata porcellana è arricchita da frammenti d'oro e decorazioni delicate per una collezione di tazze, tazzine, piatti e vassoi che trasformano i cocci in pezzi unici. The Japanese art of Kintsugi takes on contemporary shapes in the eponymous tableware set designed by Marcantonio for Seletti. Delicate porcelain is enriched with gold fragments and fine decorations, creating a collection of cups, mugs, plates and trays that turn broken pieces into one-of-a-kind objects.

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La tradizione della cucina coreana entra in casa con il set di fermentazione Kilner da 3 litri. Perfetto per preparare l’iconico kimchi, crauti, sottaceti e altri alimenti fermentati ricchi di probiotici, vitamine e minerali. Il coperchio in silicone con valvola permette ai gas di fuoriuscire senza far entrare aria, mentre i pesi ceramici mantengono gli ingredienti sommersi. Un modo semplice per creare autentiche specialità fermentate. Korean culinary tradition enters the home with the Kilner 3L Fermentation Set. Perfect for making iconic kimchi, sauerkraut, and pickles packed with probiotics, vitamins, and minerals. The silicone lid with airlock releases gases while preventing air from entering, while ceramic weights keep ingredients submerged. A simple way to create authentic fermented specialties.

L’autentica esperienza della cucina giapponese con lo Shichirin Yakiniku. Tradizionale grill da tavolo in ceramica, permette di preparare yakitori, teppanyaki e piatti alla griglia con la precisione della tradizione nipponica. Raggiunge temperature fino a 900°C grazie al carbone binchotan, l’oro nero del Giappone. Perfetto per yakiniku, pesce scottato e verdure croccanti. Authentic Japanese cuisine experience with the Yakiniku Shichirin. Traditional ceramic tabletop grill, perfect for preparing yakitori, teppanyaki and grilled dishes with Japanese precision. Reaches temperatures up to 900°C thanks to binchotan charcoal, Japan's black gold. Ideal for yakiniku, seared fish and crispy vegetables.

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TAVO L A &CUCINA IDEE

CUCINA FUSION La collezione Vegan di Brandani punta tutto sulla foglia di insalata, declinata in vassoi e ciotoline in fine porcellana. Utilizzabili in forno, freezer, lavastoviglie e microonde. Perfette per servire un menu da sapore esotico o un aperitivo vegetariano. Brandani’s Vegan collection puts the salad leaf centre stage, reimagined in fine porcelain trays and small bowls. Oven-, freezer-, dishwasher- and microwave-safe, they are perfect for serving an exotically flavoured menu or a vegetarian aperitif.

Taitù gioca con decori e suggestioni a tinte forti per una tavola “internazionale”: dai peperoncini del Messico alle foglie tropicali del Sud America, dalle stampe animalier della giungla africana agli ingredienti della cucina mediterranea. Dieta Mediterranea, Wild Spirit, Cactus: tante collezioni in Fine Bone China per un menu sempre diverso. 40

Taitù plays with bold-toned patterns and atmospheres for an “international” table: from Mexican chillies to South American tropical leaves, from African jungle animal prints to the key ingredients of Mediterranean cuisine. Dieta Mediterranea, Wild Spirit, Cactus: a wealth of Fine Bone China collections for an ever-changing menu.


La nuova linea Cervia di Ballarini è perfetta per qualunque tipo di cucina. Ha il fondo a induzione brevettato che ottimizza la diffusione del calore, il rivestimento antiaderente simil-vetro KERAGLOSS resistente e facile da pulire, il rivestimento senza PFAS e testato per nichel e metalli pesanti, il manico Ecosystem in materiale rigenerato, adatto anche in forno fino a 160° e il dispositivo Thermopoint, che segnala il momento ideale per cucinare.

Unlock di Zwilling è un sistema all-in-one che combina cottura, servizio e conservazione. Le padelle in alluminio forgiato con rivestimento CERAFORCE® TITANIUM privo di PFAS e le casseruole in acciaio inox a triplo strato hanno un pratico manico removibile e coperchi compatibili con il sistema Fresh & Save, per mantenere il cibo fresco fino a cinque volte più a lungo. Compatibile con tutti i piani di cottura e tutte le ricette. Unlock by Zwilling is an all-in-one system that combines cooking, serving and storage. The forged aluminium pans with PFAS-free CERAFORCE® TITANIUM coating and the tri-ply stainless-steel casseroles feature a practical removable handle and lids compatible with the Fresh & Save system, keeping food fresh for up to five times longer. Compatible with all hobs and every recipe.

Ballarini’s new Cervia line is perfect for every type of kitchen. It features a patented induction base that optimises heat distribution, a KERAGLOSS glass-like non-stick coating that is durable and easy to clean, PFAS-free coating tested for nickel and heavy metals, and an Ecosystem handle made from regenerated material, oven-safe up to 160°C. The Thermopoint device indicates the ideal moment to start cooking.

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TAVO L A &CUCINA IDEE

Wok e saltapasta: Barazzoni unisce la cucina orientale con quella mediterranea, nel wok in acciaio Aroma, con coperchio dotato di sistema aroma (per dosare vino, brodo, acqua nel pomello senza alzare il coperchio) e griglia a mezza luna. Perfetto per pasta, zuppe, risotti, verdure, stufati e fritti. Wok and pasta pan: Barazzoni brings together Oriental and Mediterranean cooking with the Aroma stainless-steel wok, featuring a lid with aroma system that lets you add wine, stock or water through the knob without lifting it, plus a halfmoon rack. Perfect for pasta, soups, risottos, vegetables, stews and deep-frying.

L’insalatiera in legno di noce di Continenta, con le posate per servire coordinate, è realizzata rigorosamente a mano e rifinita con oli naturali di alta qualità dall’effetto setoso. Comoda anche per apparecchiare una tavola dal sapore etnico e servire frutta, noci o pane. Continenta’s walnut-wood salad bowl, complete with matching serving utensils, is meticulously handcrafted and finished with high-quality natural oils for a silky feel. It’s also ideal for setting an “ethnic-style” table and serving fruit, nuts or bread.

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Padella, saltapasta, casseruola, cocotte, vaporiera, friggitrice, teglia e tortiera. La Favolosa di Cookut sostituisce un’intera batterie di pentole e permette di cucinare di tutto. Realizzata al 100% in metallo riciclato, ha due manici removibili (uno corto e uno lungo), coperchio con sistema auto idratazione e rivestimento antiaderente. In tanti colori.

Taglio irreprensibile, manico slanciato e morbido al tatto e peso ben bilanciato: Opinel offre sempre le massime garanzie di qualità, per tagliare, sminuzzare e affettare con la massima precisione. Nei nuovi coltelli Table Chic aggiunge anche un tocco raffinato: i manici verniciati in quattro versioni - ebano, betulla lamellare, olivo, frassino, per un mood etno chic.

Impeccable cutting performance, a slender, soft-touch handle and perfectly balanced weight: Opinel always guarantees top quality for cutting, chopping and slicing with maximum precision. In the new Table Chic knives it adds a further refined touch: lacquered handles in four versions – ebony, laminated birch, olive wood and ash – for an ethno-chic mood.

Frying pan, sauté pan, casserole, cocotte, steamer, fryer, baking tray and cake tin: La Favolosa by Cookut replaces an entire cookware set and lets you cook just about anything. Made from 100% recycled metal, it features two removable handles (one short and one long), a lid with self-basting system and a non-stick coating, and is available in a wide range of colours.

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TAVO L A &CUCINA IDEE

CUCINA MEDIORIENTALE E NORD AFRICANA Il Macina Spezie 2 in 1 di Microplane® unisce alla precisione della lama in acciaio inossidabile fotoincisa la possibilità di conservare, in un apposito vano interno, le spezie da macinare. Otto i nuovi colori, dai toni pastelli a quelli più decisi, rivestimento liscio facile da pulire e dimensioni compatte: perfetto per un’intera noce moscata, cannella, pepe in grani, anice stellato. Microplane®’s 2-in-1 Spice Mill combines the precision of a photo-etched stainless-steel blade with the convenience of an internal compartment to store spices ready for grinding. Available in eight new colours, from soft pastels to bolder shades, it features a smooth, easy-to-clean finish and a compact size – perfect for whole nutmeg, cinnamon, peppercorns and star anise.

Indispensabile per triturare le spezie, il Mortaio con pestello di Continenta è realizzato a mano da un unico pezzo in pregiato legno d'ulivo, recuperato durante la potatura. Ogni pezzo è unico e ha una finitura superficiale con preziosi oli naturali che esaltano le venature. Diametro di cm 14. Essential for grinding spices, Continenta’s mortar and pestle is handcrafted from a single piece of fine olive wood, sourced from pruning. Each piece is unique and finished with precious natural oils that enhance the grain. Diameter: 14 cm.

DUO di nome e di fatto: la mini-casseruola di Risolì (diametro 14 cm) rivoluziona il modo di cucinare grazie a un coperchio innovativo che scalda dall’alto verso il basso, trasformandola in un piccolo fornetto da tavola o una tajine moderna. In alluminio a spessori differenziati, distribuisce il calore in modo uniforme, garantendo cotture perfette e delicate. DUO by name and by nature: Risolì’s 14 cm mini casserole revolutionises the way you cook thanks to an innovative lid that heats from top to bottom, turning it into a small tabletop oven or a modern tagine. Made of aluminium with differentiated thicknesses, it distributes heat evenly for perfectly delicate, flawless cooking.

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L’antica tradizione nordafricana approda in cucina con la Tajine Staub in ghisa. Ispirata alle tribù berbere del Marocco, permette di preparare piatti aromatici con un metodo di cottura millenario. Il coperchio conico in ceramica crea un sistema di condensazione unico che esalta sapori e aromi, mantenendo gli ingredienti succosi. Perfetta per stufati speziati, verdure profumate e carni tenere. Un viaggio culinario nel cuore del Maghreb. Ancient North African tradition comes to the kitchen with the Staub cast iron Tajine. Inspired by Moroccan Berber tribes, it prepares aromatic dishes using an ancient cooking method. The conical ceramic lid creates a unique condensation system that enhances flavors and aromas while keeping ingredients succulent. Perfect for spiced stews, fragrant vegetables and tender meats. A culinary journey to the heart of the Maghreb.

Weissestal fa il giro del mondo con la collezione Souvenirs de Voyage disegnata dal visionario Simone Guidarelli. Ispirata ai suoi ricordi di viaggio, riporta in ogni piatto animali e scene diverse: come la giraffa del safari in Africa che decora il piatto piano o lo struzzo di Tangeri sul piatto da dolce. Weissestal travels the world with the Souvenirs de Voyage collection, designed by visionary Simone Guidarelli. Inspired by his travel memories, each plate features different animals and scenes: from the giraffe on an African safari decorating the dinner plate to the Tangier ostrich on the dessert plate.

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Ph. Carlo Cichero

Maino 1919 Luxury con la direzione artistica di Architetto ed esteta Ulderico Lepreri www.uldericolepreri.com

ULDERICO LEPRERI Porcellane, cristalli, vetri e argenti come testimoni di un’arte senza tempo, frutto delle più raffinate tradizioni europee e italiane, oggi raccolte sotto l’insegna di Maino 1919 Luxury. Eredità di eccellenze artigiane che attraversano i secoli: Wedgwood, Waterford, Kosta Boda, Orrefors, Broggi 1818, Seguso Vetri d’Arte 1397 VERSIONE DIGITALE ITALIANO/INGLESE


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’architetto Ulderico Lepreri opera da 35 anni nel settore del retail del lusso: ha realizzato oltre 200 punti vendita di gioielleria, oggettistica e design. La sua visione complessiva degli spazi espositivi si armonizza con una profonda conoscenza storica delle manifatture. Oggi ci presenta il progetto Maino 1919 Luxury, una nuova piattaforma dedicata alle grandi manifatture internazionali per la quale, in veste di direttore artistico, ne ha curato l’estetica e la narrativa. ”Cinque parole sintetizzano lo spirito di questo progetto - dice Lepreri nella nostra breve intervista - : tradizione · innovazione · eleganza · artigianalità · prestigio.” Tutto ciò si può ammirare nelle foto di queste pagine dove ci sono meravigliosi pezzi delle più rinomate creazioni come Wedgwood, Orrefors,

Kosta Boda, Waterford, Royal Limoges, Broggi e Seguso protagoniste di una lunga tradizione di eccellenza nel mondo dell'arte della tavola e dell'oggettistica. Com’è nata l’idea? L’idea di Maino 1919 Luxury nasce dal desiderio di riportare al centro dell’attenzione la bellezza della manifattura e il valore scenico dell’oggetto d’arte. Volevo creare un luogo capace di unire brand diversi per storia e provenienza, ma accomunati da una stessa tensione verso la perfezione manifatturiera. Ogni singola storia è diventata parte di una narrazione architettonica e visiva: Wedgwood e la sua classicità inglese; Orrefors e Kosta Boda con la trasparenza poetica del cristallo scandinavo; Waterford, cristallo ir-

landese che cattura la luce come una partitura musicale; Seguso, che rappresenta l’arte muranese dal 1397; Royal Limoges e Broggi, espressioni di due culture della tavola – francese e italiana – che si incontrano nel segno dell’eleganza. Il progetto ha dato vita a un teatro del lusso, dove luce, materia e gesto artigianale si fondono in un racconto unico, pensato per essere inserito nei migliori punti vendita italiani. Pensa ci possa essere un ritorno alle tavole allestite con oggetti così ricercati per storia e manifattura? Sì, credo che stia già accadendo. Dopo anni di minimalismo e omologazione, si avverte un nuovo desiderio di autenticità e di ritualità, la tavola torna a essere un luogo simbolico, un teatro do-

L’eccellenza della porcellana inglese dal 1759 Fondata nel 1759 da Josiah Wedgwood, il “Padre della porcellana inglese”, la manifattura è da oltre due secoli simbolo di arte, innovazione e raffinatezza britannica. Con il suo spirito pionieristico, Josiah rivoluzionò la produzione della porcellana creando materiali divenuti iconici come il Jasperware, il Queen’s Ware e il Black Basalt, ancora oggi realizzati nello storico stabilimento di Barlaston, in Inghilterra. Scelta dalle famiglie reali di tutto il mondo e insignita del titolo di “Potter to Her Majesty”, Wedgwood ha adornato le tavole del Vaticano, del Cremlino e della Casa Bianca. Oggi, con oltre 260 anni di storia, continua a fondere artigianato e design in collezioni di porcellane dal fascino intramontabile, sinonimo di eleganza e stile britannico.

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CASA STILE PROGETTARE IL PUNTO VENDITA

RUBRICA A CURA DELL’ARCHITETTO ED ESTETA ULDERICO LEPRERI

mestico in cui la bellezza diventa linguaggio affettivo che coinvolge sinesteticamente tutti i sensi. Gli oggetti preziosi non sono più visti come simboli di ostentazione, ma come custodi di memoria: un piatto decorato a mano, un bicchiere in cristallo inciso, un candelabro d’argento tornano a rappresentare la cura, il tempo e la convivialità. Sono frammenti di cultura materiale che ci restituiscono il piacere del gesto lento, della forma che racconta una storia. L’inserimento di questi prestigiosi marchi potrà essere un’occasione per rendere ancora più esclusivo il punto vendita, facendo registrare un aumento di utenti sensibili al bello? Assolutamente sì. Maino 1919 Luxury trasforma il punto vendita in un luogo di esperienza, non solo di acquisto. Ogni esposizione diventa un piccolo palcoscenico, un racconto visivo in cui il cliente si riconosce e si emoziona: chi entra in uno spazio firmato Maino 1919 Luxury cerca un’emozione, un racconto, un'immersione plurisensoriale. Questi marchi parlano al cuore di chi considera il bello una forma di conoscenza. Offrire loro un contesto scenografico curato nei dettagli significa elevare l’intera esperienza percettiva e creare una nuova fidelizzazione, fondata sulla qualità e sul racconto. Il negozio diventa così un meeting point vivo della materia e della luce, capace di attrarre una clientela sensibile alla cultura estetica e al valore della tradizione. In definitiva, quale visione ha voluto trasmettere con questo nuovo progetto? Questo è un progetto che parla di rinascita: delle manifatture, dei gesti, della poesia che abita gli oggetti quotidiani. Il futuro del lusso non sarà nell’eccesso, ma nella consapevolezza: nel riconoscersi nel valore delle cose fatte bene, nel rispetto del tempo, nella luce che un oggetto emana anche in silenzio. È in questa armonia tra materia e spirito, tra progetto e tradizione, che l'arte della tavola torna a essere ciò che è sempre stata: il luogo più umano e luminoso della casa.

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Il design artistico del vetro svedese Fondata nel 1742, Kosta Boda è una delle più antiche vetrerie del mondo e un’icona del design scandinavo. Da oltre due secoli unisce artigianato, innovazione e arte nella creazione di oggetti che superano i confini tra funzione e bellezza. Nel cuore di Småland, i maestri vetrai dialogano con designer visionari per trasformare il vetro in luce, colore e forma. Con la Artist Collection, Kosta Boda esprime la sua più pura libertà creativa: opere, sculture e serie limitate firmate da Bertil Vallien, Kjell Engman, Anna Ehrner e Ulrica Hydman-Vallien, interpreti di un linguaggio che ha reso il marchio un’icona mondiale del vetro d’arte.


La magia del cristallo svedese Dalle foreste di Småland, Orrefors racconta come ingredienti semplici – calce, sabbia e soda – possano trasformarsi in opere d’arte. Fondata nell’Ottocento come vetreria per contenitori, la manifattura trovò la sua vera identità all’inizio del Novecento grazie agli artisti Edward Hald e Simon Gate, che introdussero un nuovo linguaggio estetico fatto di incisioni, colore e forme pure. Le loro creazioni conquistarono il mondo all’Esposizione Universale di Parigi del 1925, decretando l’inizio del mito del vetro svedese. Oggi Orrefors continua a fondere innovazione e maestria artigianale in collezioni che racchiudono un secolo di savoir-faire, trasparenza e luce nordica, simbolo di un design scandinavo senza tempo.

L’eccellenza italiana dell’argento Fondata a Milano nel 1818 da Gaetano Broggi, erede di una famiglia di maestri argentieri, la manifattura è da oltre due secoli simbolo dell’eccellenza italiana nella lavorazione dei metalli preziosi. Le sue posate e oggetti d’arte orafa conquistarono già nell’Ottocento la Corte Reale di Torino, che nel 1872 le conferì il privilegio di esporre lo stemma reale come Fornitrice della Real Casa. Con lo spirito innovativo dei figli Carlo e Serafino, Broggi introdusse in Italia il procedimento galvanico e una speciale lega d’argento capace di unire lucentezza e resistenza. Oggi, come ieri, Broggi 1818 coniuga tradizione e tecnologia, offrendo collezioni che celebrano l’arte della tavola italiana: strumenti d’uso che sono, al tempo stesso, oggetti di bellezza. 49


CASA STILE PROGETTARE IL PUNTO VENDITA

RUBRICA A CURA DELL’ARCHITETTO ED ESTETA ULDERICO LEPRERI

La porcellana francese d’eccellenza Fondata nel 1771, Royal Limoges è la più antica manifattura di porcellana francese ancora in attività. Nel cuore della città di Limoges, tramanda da oltre due secoli la maestria artigianale e la purezza delle sue paste e smalti, tuttora prodotti internamente. Dalla fine dell’Ottocento, la manifattura si è affermata come protagonista dello stile Art Déco, vincendo il Grand Prixall’Esposizione di Parigi del 1925 con la celebre forma “Apollon”, oggi “Nymphéa”. Le sue porcellane hanno impreziosito le tavole di grandi hotel, ristoranti stellati e maison del lusso nel mondo. Oggi, Royal Limoges continua a rappresentare l’eccellenza della tradizione francese: eleganza, savoir-faire e arte senza tempo.

L’eccellenza del cristallo irlandese Fondata nel 1783 dai fratelli George e William Penrose nella città portuale di Waterford, la manifattura nacque con l’ambizione di creare “il cristallo della più alta qualità per la tavola e per la casa”. Da allora, il nome Waterford è divenuto sinonimo di lusso, purezza e maestria artigianale. Nella House of Waterford, gli artigiani fondono competenze secolari con un design contemporaneo, dando vita a creazioni che uniscono tradizione e innovazione in un’eleganza senza tempo. Dalla leggendaria collezione Lismore, disegnata nel 1952 da Miroslav Havel, fino alle attuali linee di illuminazione, arredo e oggetti d’arte, Waterford celebra la luce, la materia e la bellezza naturale dell’Irlanda.

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L’anima di Murano Da 23 generazioni, la famiglia Seguso custodisce a Murano l’arte millenaria del vetro, unendo saper fare e visione contemporanea. Fondata nel Cinquecento, Seguso Vetri d’Arte è oggi riconosciuta nel mondo come una delle più alte espressioni del vetro artistico italiano. Le sue opere – esposte nei più prestigiosi musei e residenze private – testimoniano un dialogo continuo tra tradizione, tecnica e innovazione. Nel corso della sua storia, la manifattura ha collaborato con architetti e maison internazionali, realizzando creazioni per il Vaticano e per famiglie reali. Oggi, con Pierpaolo e Gianandrea Seguso alla guida, continua a sperimentare nuove forme e linguaggi, mantenendo viva l’essenza autentica del vetro di Murano: luce, arte e poesia.

Direzione Artistica di Ulderico Lepreri Distribuitore esclusivo per l’Italia Maino Carlo S.r.l. Via Giuseppe Piazzi 1, 20159 Milano (MI) - Tel. 02 6686294 - www.mainocarlo.it - info@mainocarlo.it


INCO N T R I RETAIL

Brandani a Montecatini Terme: un concept store che unisce STORIA E LIFESTYLE

Nel cuore della città termale, uno spazio di 250 m2 che valorizza un palazzo storico e racconta l’identità del marchio

di Giulia Arrigoni

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el centro di Montecatini Terme, all’interno di un palazzo storico che per decenni ha ospitato una prestigiosa casa d’aste e che in origine costituiva un’ala dell’albergo Plaza – la storica Locanda Maggiore, uno dei primi hotel della città – Brandani trova spazio con un negozio monomarca che racconta la sua visione dell’arte della tavola e del living. La scelta della location è stata strategica e l’edi-

ficio conserva intatto il fascino architettonico dell’epoca, un fascino che il brand ha scelto di valorizzare con un progetto retail capace di trasformare una struttura d’epoca in un luogo contemporaneo. Varcata la grande porta in legno incorniciata dall’arco in pietra, il visitatore entra in un ambiente luminoso, caratterizzato da volte storiche e dal pavimento in marmo a scacchiera che accompagna lungo tutto il percorso. L’impatto visivo è immediato: la profondità degli spazi, distribuiti su circa 250 metri quadrati, permette di alternare atmosfere e collezioni, dando forma a un layout logico costruito sulle diverse categorie merceologiche. Il negozio svi-


luppa la sua identità attraverso ambientazioni curate, scenografie stagionali e un prodotto esposto in modo narrativo, più che semplicemente funzionale. La visita. Tema Natale La nostra visita è avvenuta immediatamente dopo la preparazione dell’allestimento natalizio. Alberi innevati, figure decorative a grandezza naturale e allestimenti ricchi di luci introducono in un clima emotivo e caldo, perfettamente in linea con la vocazione del brand. Proseguendo all’interno, si incontrano tavole apparecchiate con composizioni che uniscono porcellane, cristalli, tessili e decori luminosi, valorizzate dai ta-

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BRANDANI IN MONTECATINI TERME: A CONCEPT STORE THAT BRINGS TOGETHER HISTORY AND LIFESTYLE In the heart of the spa town, a 250square-metre space that enhances a historic palazzo and conveys the brand’s identity

voli retroilluminati che rendono immediatamente leggibili dettagli e finiture. Anche le collezioni più recenti, come quelle autunnali ispirate ai toni caldi della stagione, trovano spazio in angoli dedicati che mettono in risalto ceramiche modellate con forme naturali e palette cromatiche morbide. Una parte significativa del negozio è riservata alla profumazione d’ambiente, ai cadeaux e alle proposte stagionali. Il negozio è gestito da tre addette alla vendita, tutte formate per un servizio consulenziale che accompagna il cliente nella scelta di prodotti per la tavola, la casa e la regalistica. L’atmosfera, calda e accogliente, è uno degli elementi che ha contribuito a fidelizzare sia la clientela locale sia quella turistica, favorita anche dalla posizione strategica all’interno del tessuto commerciale della città.

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In the centre of Montecatini Terme, inside a historic palazzo that for decades housed a prestigious auction house and originally formed a wing of the Plaza hotel – the historic Locanda Maggiore, one of the city’s first hotels – Brandani has opened a monobrand store that expresses its vision of art de la table and living. The choice of location was strategic, and the building has preserved intact the architectural charm of its era, a charm that the brand has chosen to enhance through a retail concept capable of transforming a period property into a contemporary space. Once through the large wooden door framed by a stone arch, visitors enter a bright interior, characterised by historic vaulted ceilings and a chequered marble floor that accompanies them along the entire route. The visual impact is immediate: the depth of the spaces, laid out over around 250 square metres, makes it possible to alternate atmospheres and collections, shaping a logical layout built around the different product categories. The store develops its identity through carefully curated room sets, seasonal scenographies and products displayed in a narrative rather than merely functional way. The visit: Christmas theme Our visit took place immediately after the Christmas display had been set up. Snow-dusted trees, life-size decorative figures and installations rich in lights create an emotional, warm atmosphere perfectly in tune with the brand’s vocation. Further inside, visitors encounter laid tables with compositions that combine porcelain, crystal, textiles and luminous decorations, enhanced by backlit tables that immediately highlight details and finishes. The most recent collections too, such as the autumn ranges inspired by the season’s warm tones, are showcased in dedicated corners that highlight ceramics shaped with natural forms and soft colour palettes. A significant area of the store is devoted to home fragrances, gifts and seasonal proposals. The store is run by three sales assistants, all trained to provide a consultative service that guides customers in choosing products for the table, the home and gifting. The warm, welcoming atmosphere is one of the factors that has helped build loyalty among both local clientele and tourists, further supported by the strategic location within the city’s retail fabric.


... da vo i Co n

MILANO HOME PAD 18P | STAND C29-C33-E30-E36 AMBIENTE HALL 9.1|STAND E07 CHRISTMASWORLD HALL 5.1|STAND B41

servizioclienti@brandani.it www.brandani.it


CASA STILE PER SAMBONET

Sambonet

ridisegna LA CUCINA di Giulia Arrigoni

Negli ultimi due anni il percorso di evoluzione di Sambonet ha imboccato una direzione precisa: riportare la cucina al centro di un racconto di marca che, storicamente, ha trovato nella tavola il proprio territorio d’elezione

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Nuova collezione Chromatica

l rilancio della gamma Sambonet Cucina nasce da qui, da una rilettura profonda dell’identità del brand e dalla volontà di costruire una continuità reale tra preparazione, cottura e servizio. Non si tratta di un semplice ampliamento assortimentale, ma di un passaggio strategico che punta a dare coerenza a un’offerta ampia e stratificata, rendendola riconoscibile come sistema e non come singole linee. Il lavoro parte dal rebranding completato nel 2024 e si estende oggi anche al mondo cookware, con l’obiettivo di costruire un’identità chiara e trasversale capace di sostenere, nello stesso


tempo, le novità di prodotto e le collezioni già presenti. La cucina diventa così un’estensione naturale dei valori che Sambonet ha costruito nel tempo: attenzione all’ospite, know-how tecnico, ingegno italiano e cura del dettaglio. Anche sul piano del linguaggio visivo il rilancio passa attraverso palette cromatiche dedicate e applicate a comunicazione e packaging, per rafforzare l’identità della gamma cucina e dialogare in modo più armonico con l’universo Sambonet. È in questo contesto che si inserisce l’evoluzione dell’offerta, dai sistemi in alluminio e acciaio alle nuove proposte pensate per rispondere a esigenze sempre più diverse per stile, spazio e modalità d’uso. Il rilancio di Sambonet Cucina si configura quindi come un progetto che ridisegna il perimetro della marca e ne amplia il racconto, mantenendo come filo conduttore l’idea di una qualità accessibile, concreta e riconoscibile. Ne sono un esempio le nuove collezioni. Rispettivamente la batteria completa di pentole Chromatica e i coltelli in acciaio Black Edge. Di questo percorso, delle scelte strategiche che lo sostengono e delle prospettive future parliamo con Valentina Guatelli, Marketing Manager di Sambonet Paderno Industrie.

Collezione Home Chef

Collezione Titan Pro Green

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CASA STILE PER SAMBONET

Qual è il messaggio chiave che la campagna di comunicazione dovrà trasmettere al primo sguardo? A tavola, come in cucina “the best for your guest”. Il design, lo stile e il know how propri del brand, sono valori che appartengono anche al mondo della cottura e della cucina più in generale di Sambonet. Con attenzione a estetica e funzionalità siamo vicini al consumatore nella sua quotidianità perché, per tendere all’eccellenza, non è necessario essere chef o cimentarsi in ricette complicate. Se si è affiancati dal partner corretto il risultato è assicurato, e la cura per i propri cari e i propri ospiti è garantita dalla garanzia del marchio italiano. Qual è l’obiettivo strategico di lungo periodo nell’estendere in modo così deciso il DNA del brand dalla tavola alla cucina? Desideriamo estendere e consolidare l’immagine e la notorietà del marchio al mondo cucina, ambito che in realtà presidiamo da sempre, ma sul quale ci è riconosciuta meno autorevolezza di quella maturata nel settore delle posate. Cucina e tavola, dal nostro punto di vista, sono oggi in costante dialogo e sono accomunati dal concetto di ospitalità, di modo di vivere gli spazi e di ricerca di funzionalità e ottimizzazione di ciò che usato prima per la preparazione può successivamente impreziosire la mise en place. Credo che l’obiettivo sia duplice, riportare l’attenzione e riappropriarci del solido posiziona-

Valentina Guatelli, Marketing Manager Sambonet Paderno Industrie S.p.A.

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Padella della collezione Rock-n-Rose

mento di Sambonet in ambito cucina – presenza consolidata nel passato dell’azienda dove le batterie di pentole Sambonet erano nelle case degli italiani e ispirazione per il design degli strumenti cottura come Pesciera e Center Line ad esempio – e completare l’offerta prodotto con novità capaci di rispondere alle attuali esigenze di bellezza e funzionalità del consumatore, forti di un know-how sviluppato dal lavoro del nostro Centro Stile interno, nonché dall’esperienza professionale di Paderno, sviluppata in 100 anni di storia.

Collezione Rock-n-Rose

Come avete deciso la coerenza tra palette storica e nuovi codici cromatici, soprattutto in relazione ai nuovi target? La nuova palette è il risultato di un’attenta ricerca filologica del colore che abbiamo condotto recentemente, colori basati sulla fusione di diversi codici che erano già in uso dal marchio e presenti all’interno della nuova narrativa Sambonet. I nuovi colori identificati sono, inoltre, perfettamente in armonia con le palette utilizzate attualmente nel mondo cucina e lifestyle più in generale.


Black Edge, protagonisti indiscussi sono l’eleganza del design total black firmato dal Centro Stile interno e le performance tecniche. La lama nera opaca del rivestimento Xynflon è in acciaio tedesco, temprato mediante criogenica “Ice

Hardening”, per un filo più duro, controllato e affidabile nel tempo. Il design del manico in nylon, estremamente leggero ed ergonomico, conferisce a questa nuova linea di coltelli un carattere inedito e inaspettato.

SAMBONET REDEFINES THE KITCHEN Nuovi coltelli in acciaio Black Edge

Quali sono gli elementi più innovativi delle nuove collezioni Chromatica e Black Edge, che intendete comunicare al consumatore? Il valore aggiunto di entrambe le collezioni sta nella ricercatezza estetica, formale e cromatica, che va sempre di pari passo con la garanzia di performance tecniche di ogni nostro articolo. Chromatica si distingue per la funzionalità e la flessibilità di ciascun elemento che, integrato con il manico rimovibile, da un utilizzo in forno passa al piano cottura diventando una vera e propria casseruola antiaderente di ultima generazione PFAS free. Inoltre, la specificità del suo design, ne fa una collezione impilabile, salva spazio e adatta anche al servizio in tavola. Differenti caratteristiche che rispondono alle esigenze contemporanee di microliving, dove colore e stile sono sempre più protagonisti. Nei coltelli

Over the last two years, Sambonet’s evolution has taken a clear direction: bringing the kitchen back to the centre of a brand narrative that has historically found its natural territory in the dining table The relaunch of the Sambonet Cucina range stems from this vision: from a deep reinterpretation of the brand’s identity and the desire to build a real continuity between preparation, cooking and serving. It is not a simple extension of the assortment, but a strategic step aimed at giving coherence to a broad and layered offer, making it recognisable as a system rather than as individual product lines. This work starts from the rebranding completed in 2024 and now extends to the cookware world, with the aim of building a clear, transversal identity capable of supporting both new products and existing collections. The kitchen thus becomes a natural extension of the values Sambonet has built over time: attention to guests, technical know-how, Italian ingenuity and meticulous attention to detail. On a visual level too, the relaunch passes through dedicated colour palettes applied across communication and packaging, to strengthen the identity of the kitchen range and create a more harmonious dialogue with the Sambonet universe. Within this framework comes the evolution of the offer – from aluminium and steel systems to new proposals designed to meet increasingly diverse needs in terms of style, space and ways of use. The relaunch of Sambonet Cucina therefore takes shape as a project that redraws the perimeter of the brand and broadens its narrative, maintaining as its common thread the idea of accessible, concrete and recognisable quality. A concrete example of this are the new collections: the complete Chromatica cookware set and the Black Edge steel knives. We talked about this journey, the strategic choices behind it and future perspectives with Valentina Guatelli, Marketing Manager at Sambonet Paderno Industrie. What is the key message that the communication campaign should convey at first glance? At the table, as in the kitchen, “the best for your guest”. The design, style and know-how that define the brand are values that also belong to the wider Sambonet cooking universe. With a focus on aesthetics and functionality, we stand alongside consumers in their everyday life because, to strive for excellence, there is no need to be a chef or venture into complicated recipes. When you are supported by the right partner, the result is assured, and care for your loved ones and your guests is guaranteed by the reliability of an Italian brand. What is the long-term strategic goal in extending the brand’s DNA so decisively from the table to the kitchen? We want to extend and consolidate the brand’s image and awareness in the kitchen world – a field we have in fact always been part of, but where we are recognised with less

authority than in flatware. From our point of view, kitchen and table are now in constant dialogue and are united by the concept of hospitality, by the way we live our spaces and by the search for functionality and optimisation of everything that, first used for preparation, can then enhance the mise en place. I believe the objective is twofold: to refocus attention and reclaim Sambonet’s solid positioning in the kitchen segment – a well-established presence in the company’s past, when Sambonet cookware sets were found in Italian homes and served as inspiration for the design of cooking tools such as Pesciera and Center Line, for example – and to complete the product offer with new items capable of responding to today’s demand for beauty and functionality. All of this rests on know-how developed by the work of our internal Centro Stile, as well as on Paderno’s professional experience built over 100 years of history. How did you define consistency between the historical palette and the new colour codes, especially in relation to the new target audiences? The new palette is the result of an in-depth, philological colour research that we have recently carried out. The colours are based on the fusion of different codes already used by the brand and present within the new Sambonet narrative. The new hues identified are also perfectly in tune with the palettes currently used in the kitchen and lifestyle worlds more generally. Which are the most innovative elements of the new Chromatica and Black Edge collections that you intend to communicate to consumers? The added value of both collections lies in their aesthetic, formal and chromatic refinement, which always goes hand in hand with the guaranteed technical performance of each of our products. Chromatica stands out for the functionality and flexibility of each element which, combined with the removable handle, can move from oven use to the hob, becoming a true latest-generation, PFAS-free non-stick casserole. In addition, the specific nature of its design makes it a stackable, space-saving collection, also suitable for serving at the table. These different features respond to contemporary microliving needs, where colour and style are increasingly centre stage. In the Black Edge knives, the undisputed stars are the elegance of the total-black design developed by our internal Centro Stile and the technical performance. The matte black Xynflon-coated blade is made of German steel, hardened using the “Ice Hardening” cryogenic process for a tougher, more controlled and longer-lasting edge. The design of the nylon handle, extremely light and ergonomic, gives this new knife line a distinctive and unexpected character.

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BOMBO NIERE TREND

La bomboniera È PROTAGONISTA

nel “racconto” del matrimonio

di Patrizia Pagani

Nel bel mezzo di un’acclarata fase di transizione in termini di volumi e tipologie, le bomboniere continuano a rappresentare una componente imprescindibile della cerimonia, soprattutto per i clienti più tradizionalisti. Al momento della scelta, gli sposi dimostrano una crescente consapevolezza, manifestando spesso una precisa volontà di individuare oggetti significativi per comunicare sé stessi, il loro stile di vita, i valori in cui credono 60

un mercato in chiaroscuro quello delle bomboniere, forse non definitivamente calante ma di certo in profonda trasformazione. Dopo la pausa forzata indotta dalla crisi pandemica, la dinamica dei consumi ha risentito dapprima di un picco positivo, connesso con il fisiologico “recupero” delle cerimonie mancate, e poi di un andamento fluttuante del numero di matrimoni. D’altro canto, il settore sta beneficiando del proficuo e crescente contributo, come nuove motivazioni di acquisto, di svariate destinazioni d’uso aggiuntive: dagli anniversari di nozze ai compleanni importanti, dalle lauree alle feste aziendali e fino agli eventi meno convenzionali (dai gender reveal ai retirement party), tutti rispondenti al grande desiderio della gente di riunirsi per festeggiare insieme. Dal punto di vista dell’offerta, certamente non si vedono più i numeri di una volta ma, si riesce ad andare avanti cogliendo le migliori opportunità emergenti. “Purtroppo la bomboniera subisce attacchi inspiegabili dai media, non capirò mai questo accanimento verso il settore”, dichiara Luciano Paulillo, Presidente di VEBO, Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo e Design che si tiene ogni anno a Napoli. “Tutto ciò è anche colpa dello stesso comparto e di chi


ne fa parte: ho tentato molte volte di costituire un’associazione di categoria, così da tutelare i produttori da questi attacchi vergognosi, ma il risultato è stato sempre vano. Inoltre, contribuiscono a rallentare le cifre di business l'aumento del numero di convivenze e, di conseguenza, la progressiva diminuzione dei matrimoni classici, che fa soffrire tutto ciò che vi ruota intorno”. Le prospettive a breve sembrano complicate da decifrare. “Non ho un’aspettativa precisa per il prossimo futuro ma solo una speranza che le cose possano presto cambiare in meglio”, dice Paulillo. “Mi auguro, insomma, che l'economia inizi a sbloccarsi e che si evidenzino nuove occasioni da mettere a frutto. Oggi i matrimoni e gli altri eventi celebrativi sono uno più bello dell'altro, vengono organizzati in modo sempre più scrupoloso ed artistico: chi decide di vivere questo sogno, non può far mancare il ricordo e l'affetto che è racchiuso in quell’oggetto unico e insostituibile che si chiama bomboniera”. Con riferimento all’attuale dinamica del mercato, l’industria e la distribuzione registrano alcuni trend rilevanti in senso trasversale. A cominciare dall’utilità – nel senso che le bomboniere devono supportare una funzione applicativa e non solo decorativa – e dall’artigianalità, come dimostra l’orientamento verso creazioni fatte a mano, di qualità e curate nei dettagli, preferibilmente sostenibili quanto a materiali e packaging. Sotto il profilo stilistico, oggi prevalgono

le palette raffinate con design moderno, caratterizzate da colori naturali, toni pastello e materiali pregiati come il lino, la seta e l’organza. Ulteriori aspetti che possono rivelarsi decisivi ai fini della scelta sono la personalizzazione, l’esperienza sensoriale e la capacità “narrativa” degli oggetti da donare. Offrire contenuti significanti All’interno di un contesto caratterizzato da una dinamica altalenante, per il produttore si rivela premiante operare secondo valori costanti e precise direttrici strategiche. “Dal nostro punto di vista, l’andamento delle cerimonie risulta abbastanza continuo negli anni – comunica Gianfranco Ranoldi, Titolare dell’azienda omonima – anche se non abbiamo contezza del fatto che

gli ordini riguardino matrimoni o altri eventi. Certo, in termini generali il sentiment del consumatore non è certo dei migliori, e ciò sia per la congiuntura economica critica sia per i venti di guerra che deprimono la fiducia nel futuro. A fronte di tale scenario critico, comunque, la nostra realtà continua a registrare performance commerciali piuttosto soddisfacenti”. L’importante è intercettare tempestivamente gli orientamenti della domanda e mettere a punto, di conseguenza, proposte merceologiche mirate. “In questa fase rileviamo una netta preferenza per prodotti provvisti di adeguati requisiti di qualità e, al contempo, utilità, meglio ancora se artigianale e/o Made in Italy”, prosegue Ranoldi. “Sotto il profilo estetico, le preferenze del pubblico si indirizzano verso articoli moderni, dotati di linee

Luciano Paulillo, Presidente di VEBO, Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo e Design 61


BOMBO NIERE TREND

pulite ed essenziali, possibilmente funzionali ad impieghi specifici e spesso di dimensioni più consistenti. In presenza di tali plus, i posizionamenti di prezzo possono anche aumentare, seppure entro determinate soglie. In considerazione di tali desiderata, di recente abbiamo creato una linea “value for money” che si discosta leggermente dalle nostre collezioni principali, comprensiva di bomboniere comunque qualitative ma un po’ meno costose rispetto alla nostra media”. La logica non fa una grinza: al momento dell’individuazione dell’oggetto da destinare a bomboniera, l’acquirente continua a mostrare, accanto alla ricerca di contenuti qualitativi e stilistici adeguati, una notevole attenzione alla spesa. Focalizzando, poi, le prospettive del comparto nel breve-medio periodo, al momento non si colgono segnali di inversione di tendenza. “I principali trend che guideranno l’evoluzione del comparto bomboniere restano la qualità e l’originalità dei prodotti, come sempre”.

Meno volumi, più valori Notevoli i mutamenti in corso a livello quantitativo e qualitativo. “Dopo il calo consistente regi-

strato durante la pandemia, si è rilevata una ripresa graduale delle cerimonie”, riferisce Daniela Piccolomo, Titolare di Red Rose Bombo-

BOMBONIERE CENTRE STAGE IN THE “STORY” OF THE WEDDING In the midst of a clear transition phase in terms of volumes and product types, bomboniere continue to represent an indispensable component of the ceremony, especially for the most traditional consumers. When it comes to choosing them, couples are increasingly aware and often show a clear desire to identify meaningful objects that can express who they are, their lifestyle and the values they believe in It is a market of light and shade, that of bomboniere – perhaps not in irreversible decline, but certainly in deep transformation. After the forced pause caused by the pandemic, consumption dynamics first experienced a positive peak linked to the physiological “recovery” of missed ceremonies, followed by a fluctuating trend in the number of weddings. On the other hand, the sector is benefiting from the profitable and growing contribution of several additional usage occasions as new purchase motivations: from wedding anniversaries to milestone birthdays, from graduations to corporate parties and even less conventional events (from gender reveal parties to retirement parties), all driven by people’s strong desire to come together and celebrate. From the supply side, the numbers are certainly no longer what they once were, but companies are managing to move forward by seizing the best emerging opportunities. “Unfortunately, bomboniere are inexplicably under attack from the media – I will never understand this hostility towards the sector,” says Luciano Paulillo, President of VEBO, the International Bomboniera, Home, Gift and Design Fair held every year in Naples. “This is also partly the fault of the sector itself and those who work in it: I have tried many times to set up a trade association to protect producers from these disgraceful attacks, but the result has always been in vain. Furthermore, the increase in the number of couples living together and, consequently, the gradual decline in traditional weddings are slowing business figures, with negative repercussions on everything that revolves around them.” Short-term prospects appear difficult to

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decipher. “I don’t have a clear expectation for the immediate future, only the hope that things may soon change for the better,” says Paulillo. “I hope, in short, that the economy will start to unlock and that new opportunities will emerge to be capitalised on. Today weddings and other celebratory events are more beautiful than ever, organised in an increasingly meticulous and artistic way: those who decide to live this dream cannot go without the keepsake and affection encapsulated in that unique and irreplaceable object called the bomboniera.” With regard to the current market dynamics, industry and distribution are seeing a number of relevant cross-cutting trends. To begin with, utility – in the sense that bomboniere must serve a practical function and not only a decorative one – and craftsmanship, as shown by the preference for handmade creations that are high quality, well-finished in the details and, preferably, sustainable in terms of materials and packaging. From a stylistic perspective, refined palettes with modern design prevail today, characterised by natural colours, pastel tones and fine materials such as linen, silk and organza. Further aspects that can prove decisive when it comes to choosing are personalisation, the sensory experience and the “narrative” capacity of the objects to be gifted. Offering meaningful content In a context marked by fluctuating dynamics, it pays for manufacturers to work with consistent values and clear strategic guidelines. “From our point of view, the trend in ceremonies over the years is fairly steady,” notes Gianfranco

Ranoldi, owner of the company of the same name, “even though we are not fully aware whether orders relate to weddings or other events. Of course, in general terms consumer sentiment is far from positive, both because of the critical economic situation and the winds of war that undermine confidence in the future. Despite this difficult backdrop, our company continues to record rather satisfactory commercial performance.” The key is to intercept demand trends promptly and then develop targeted product proposals. “At this stage we are seeing a clear preference for products that meet adequate quality requirements and, at the same time, are useful – even better if they are artisanal and/or Made in Italy,” continues Ranoldi. “From an aesthetic point of view, the public’s preferences are oriented towards modern items with clean, essential lines, ideally suitable for specific uses and often larger in size. When these pluses are present, price positioning can also rise, albeit within certain limits. In light of these expectations, we have recently created a value-for-money line that differs slightly from our main collections, including bomboniere that are still high-quality but slightly less expensive than our average.” The logic is flawless: when choosing the object to be used as a bomboniera, buyers continue to show strong attention to expenditure alongside their search for suitable quality and stylistic content. Looking at the short- to medium-term outlook for the sector, there are currently no signs of a trend reversal. “The main trends that will guide the evolution of the bomboniere segment remain product quality and originality, as always.”


niere. “Molti matrimoni rinviati durante il lockdown si sono poi celebrati tra il 2022 e il 2023, il che ha generato un temporaneo ma significativo “picco” di domanda. In particolare, oggi guadagna terreno il numero di matrimoni civili e simbolici in rapporto ai riti religiosi e tradizionali; emerge, inoltre, la tendenza a celebrare la cerimonia in modo più personalizzato e spesso meno formale rispetto a quanto avveniva in passato. Molte coppie privilegiano festeggiamenti più intimi ma curati nei dettagli, puntando sul mix valoriale composto da qualità, sostenibilità e artigianato locale”. Con riferimento a tutti gli eventi, classici o unconventional che siano, il denominatore comune sembra la volontà di reperire articoli provvisti di adeguati contenuti qualitativi e concretamente

utilizzabili in casa, così da evitare di regalare agli ospiti item destinati a rimanere stoccati in una vetrina o, peggio, dimenticati in un cassetto. “A fronte della diminuzione della richiesta di bomboniere tradizionali e seriali – sottolinea Piccolomo – aumenta l’interesse nei confronti degli oggetti artigianali, eco-friendly, solidali e personalizzati, preferibilmente realizzati con materiali naturali. Anche le soluzioni di carattere alimentare – es. miele, olio, spezie, tisane, confetture – stanno guadagnando popolarità”. La domanda complessiva di bomboniere, dunque, sta attraversando una fase di radicale cambiamento: flettono le quantità ma cresce la qualità e si privilegiano la personalizzazione, la sostenibilità ed il valore simbolico degli oggetti. “Chi opera nel settore con creatività e capa-

cità di adattamento può ancora individuare ottime opportunità di crescita”, conclude Piccolomo. “I trend che attualmente connotano l’evoluzione del comparto si sposano bene con le nostre bomboniere in tessuto di fascia medioalta, pensate per creare il giusto equilibrio fra ricercatezza, originalità e qualità dei materiali. Nello specifico, noi offriamo una vasta selezione di prodotti artigianali, lavorati con materie eccellenti e disponibili in diversi modelli, colori e finiture. E tutte le nostre proposte sono personalizzabili in base all’evento e al gusto del cliente, così da garantire un risultato elegante e curato nei minimi dettagli”.

Fewer volumes, more values Significant changes are under way at both quantitative and qualitative level. “After the sharp decline recorded during the pandemic, we have seen a gradual recovery in ceremonies,” reports Daniela Piccolomo, owner of Red Rose Bomboniere. “Many weddings postponed during lockdown were then held between 2022 and 2023, generating a temporary but significant spike in demand. In particular, we are currently seeing civil and symbolic weddings gaining ground in relation to religious and traditional ceremonies; there is also a growing trend towards celebrating events in a more personalised and often less formal way than in the past. Many couples favour more intimate celebrations, carefully curated in the details, focusing on a mix of values that encompasses quality, sustainability and local craftsmanship.” With reference to all events – whether classic or unconventional – the common denominator seems to be the desire to find items with adequate quality content that can be genuinely used in the home, thus avoiding gifts destined to remain in a display cabinet or, worse, forgotten in a drawer. “As demand for traditional, serial bomboniere declines,” Piccolomo stresses, “interest is growing in artisanal, eco-friendly, charitable and personalised objects, preferably made from natural materials. Food-related solutions – e.g. honey, oil, spices, herbal teas, jams – are also gaining in popularity.” Overall demand for bomboniere is therefore undergoing a phase of radical change: quantities are falling but quality is rising, while personalisation, sustainability and the symbolic value of objects are increasingly prioritised. “Those who operate in the sector with creativity and the ability to adapt can still identify excellent growth opportunities,” concludes Piccolomo. “The trends currently shaping the evolution of the segment are well aligned with our mid- to high-end fabric bomboniere, designed to offer the right balance of sophistication, originality and quality materials. Specifically, we offer a wide selection of artisanal products made with excellent materials and available in different models, colours and finishes. All our proposals can be customised according to the event and the client’s taste, ensuring an elegant result that is refined down to the smallest detail.”

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Focus sull’immagine del prodotto Si sbaglia chi ritiene che la bomboniera sia ormai avviata sul viale del tramonto. “Nell’ultimo biennio abbiamo avvertito una certa contrazione dei classici prodotti da nozze, e ciò in relazione sia al rallentamento del trend dei matrimoni sia alla diminuzione della quantità media di oggetti da destinare a ciascun evento”, dice Danilo Dionisi, CEO di Angie. “Tuttavia, al calo registrato dalle cerimonie più tradizionali – matrimoni e comunioni/cresime in primis – fa da contrappunto un’evidente moltiplicazione delle occasioni da celebrare, quindi di consumo di prodotti dedicati: dagli anniversari di nozze alle lauree, dai compleanni importanti ai pensionamenti, dai giuramenti ai baby shower, dopo il Covid la gente mostra una gran voglia di festeggiare con tutti i crismi”. In altre parole, se la “torta” si conferma stabile a livello di numeri complessivi, si sta oggi affermando una composizione qualitativa del tutto rivisitata. “Il problema è che oggi il nostro settore viene danneggiato da un certo abusivismo: mi riferisco, in particolare, a tutte quelle produttrici improvvisate di lavoretti fatti in casa che – facendo leva sulla grande platea di follower di cui beneficiano sulle social community – inquinano il mercato con oggetti di basso livello, che finiscono per danneggiare la percezione complessiva del prodotto da parte del pubblico”. In tale ottica,

Focus on product image Anyone who thinks bomboniere are heading towards sunset is mistaken. “In the last two years we have felt a certain contraction in classic wedding products, due both to the slowdown in wedding trends and to the decrease in the average quantity of items allocated to each event,” says Danilo Dionisi, CEO of Angie. “However, the decline in more traditional ceremonies – weddings and first communions/confirmations above all – is offset by a clear multiplication of occasions to celebrate and thus consume dedicated products: from wedding anniversaries to graduations, from milestone birthdays to retirement parties, from oath-taking ceremonies to baby showers, after Covid people are keen to celebrate properly.” In other words, while the “cake” remains stable in terms of overall numbers, its qualitative composition is being completely reshaped. “The problem is that our sector is currently being damaged by a certain amount of unlawful competition: I’m referring in particular to all those improvised makers of homemade crafts who – leveraging their large follower base on social media communities – pollute the market with low-grade

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items, which ultimately damage the public’s overall perception of the product,” he continues. From this perspective, with a view to revitalising a tradition that is now somewhat faded, a sector-wide marketing initiative promoted by the main producers would probably be needed. “With the commitment of all the key players and a solid joint communication campaign,” Dionisi argues, “we could restore the image of bomboniere in the eyes of the younger generations.” When it comes to choosing the item to be gifted, utility is an increasingly decisive requirement in the purchase decision. “Whether it’s a photo frame, a room fragrance diffuser, a kitchen scale or a pizza cutter, consumers tend to prefer objects that can actually be used in the home,” Dionisi explains. “Another strong trend at the moment is the personalisation of bomboniere with names, dates and symbolic images evocative of the celebration. Combining an object with a food element – such as a jar of honey or jam – is also enjoying growing success. As for expenditure, while average prices have increased slightly, mainly due to higher raw material costs, the approach of the vast majority of buyers remains geared towards saving.” Yet this is a longstanding behaviour in the bomboniere segment.

Danilo Dionisi, CEO di Angie


con l’obiettivo di risollevare una tradizione oggi un po’ appannata, occorrerebbe probabilmente un’azione di marketing di categoria a cura dei maggiori produttori del settore. “Con l’impegno di tutti i principali player e una buona campagna di comunicazione congiunta – osserva Dionisi – potremmo risollevare l’immagine della bomboniera agli occhi delle nuove generazioni”. Al momento della scelta dell’articolo da donare, l’utilità rappresenta un requisito sempre più determinante ai fini della decisione di acquisto. “Che si tratti di un portafoto, un profumatore, una bilancia da cucina o un tagliapizza, il consumatore tende a prediligere oggetti effettivamente utilizzabili in casa”, precisa Dionisi. “Un’altra tendenza attualmente trainante riguarda la personalizzazione delle bomboniere con nomi, date, foto simboliche ed evocative della celebrazione. Anche l’abbinamento di un oggetto con un genere food – come un vasetto con miele o marmellata – sta riscuotendo consensi crescenti. Relativamente alla spesa, se da un lato i prezzi medi risultano leggermente aumentati soprattutto a causa degli incrementi dei costi delle materie prime, d’altro canto l’approccio della stragrande maggioranza degli acquirenti risulta improntato al risparmio”. Ma quello descritto si conferma un comportamento atavico nel comparto bomboniere.

Storyteller dell’evento Pur in presenza di un numero complessivamente inferiore di matrimoni, la domanda di bomboniere rimane stabile a valore grazie a un orientamento del mercato verso prodotti più curati e qualitativi, con un’evidente diversificazione legata ad altri eventi celebrativi. “Attualmente i consumatori mostrano una ricerca più consapevole e selettiva, orientata verso oggetti che sappiano unire valore simbolico, estetica e sostenibilità”, sintetizza Paola Rolando, Titolare dell’Azienda omonima. “L’obiettivo principale non è più solo “fare un dono”, ma trasmettere un messaggio, un’emozione coerente con lo stile dell’evento. In sintesi, gli acquirenti tendono a privilegiare bomboniere che siano al tempo stesso belle e utili, uniche e possibilmente personalizzate, ma anche etiche, sostenibili e provviste di un rapporto qualità/prezzo equilibrato. Il loro valore emozionale deve comunque prevalere sul costo”. La Paola Rolando si posiziona fra le aziende leader a livello nazionale nel segmento delle bomboniere di qualità, con una proposta distintiva focalizzata su articoli green, artigianali e dal design contemporaneo. “La nostra offerta va a collocarsi in fascia medio-alta, rivolgendosi ad una clientela che ricerca originalità, eleganza e sostenibilità: ogni prodotto viene concepito per unire valenze estetiche e responsabilità ecologica, e ciò grazie all’utilizzo di materiali naturali,

riciclati o riciclabili, confezioni plastic-free e produzioni a basso impatto ambientale. Le nostre collezioni comprendono oggetti decorativi e funzionali – come piccole ceramiche, profumatori d’ambiente, candele vegetali, accessori in legno o vetro soffiato, vasetti con piante o semi da coltivare – tutti personalizzabili per adattarsi alle diverse occasioni da festeggiare”. I trend che stanno qualificando il radicale rinnovamento del settore bomboniere risultano guidati dai cambiamenti nei gusti del pubblico e da una crescente sensibilità verso temi come la sostenibilità, la customizzazione e l’esperienza emotiva del dono. “Per noi il concetto di “green gift” è ormai una componente chiave delle nuove collezioni – dice Rolando – accanto agli inter-

Paola Rolando, titolare di Paola Rolando Creazioni 65


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venti di personalizzazione, capaci di rendere ogni bomboniera un pezzo unico. Senza dimenticare il focus sugli oggetti utili e riutilizzabili, meglio se con un valore etico e solidale, contrassegnati da un design contemporaneo e Made in Italy: linee essenziali, colori naturali, ispirazioni minimal e/o artigianali e italianità come sinonimo di qualità, gusto e autenticità. Non meno importanti sono i contenuti di esperienzialità e lo storytelling: le bomboniere vanno considerate parte integrante del racconto dell’evento, quindi il packaging, i materiali e il messaggio divengono strumenti di narrazione e identità”.

Storytellers of the event Despite an overall decline in the number of weddings, demand for bomboniere remains stable in value terms, thanks to a market orientation towards more refined, higher-quality products and a clear diversification into other celebratory events. “Consumers are currently pursuing a more conscious and selective search, oriented towards objects that can combine symbolic value, aesthetics and sustainability,” summarises Paola Rolando, owner of the company of the same name. “The main goal is no longer just ‘to give a gift’, but to convey a message, an emotion consistent with the event’s style. In short, buyers tend to favour bomboniere that are at once beautiful and useful, unique and possibly customised, but also ethical, sustainable and offering a balanced quality/price ratio. Their emotional value must in any case prevail over the cost.” Paola Rolando is among the leading companies at national level in the segment of quality bomboniere, with a distinctive offer focused on green, artisanal items with contemporary design. “Our offer is positioned in the mid- to high-end segment, aimed at clients who seek originality, elegance and sustainability: every product is conceived to combine aesthetic value and environmental responsibility, thanks to the use of natural, recycled or recyclable materials, plastic-free packaging and lowimpact production processes. Our collections include decorative and functional objects – such as small ceramics, home fragrance diffusers, vegetable wax candles, wooden accessories or blown-glass pieces, small pots with plants or seeds to grow – all of which can be customised to suit different occasions.” The trends that are driving the radical renewal of the bomboniere sector are shaped by changing consumer tastes and growing awareness around issues such as sustainability, customisation and the emotional experience of gifting. “For us, the concept of ‘green gift’ has now become a key component of new collections,” says Rolando, “alongside personalisation options that can turn every bomboniera into a unique piece. Equally important is the focus on useful, reusable objects – preferably with ethical and charitable value – characterised by contemporary design and Made in Italy: clean lines, natural colours, minimal and/or artisanal inspiration, and Italian character as a synonym of quality, taste and authenticity. Just as important are experiential content and storytelling: bomboniere must be considered an integral part of the event’s narrative, so the packaging, materials and message become tools of storytelling and identity.”

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Alla ricerca di autenticità Le bomboniere più gradite? Gli articoli di design – armonici, eleganti e preferibilmente di fattura artigianale – che possano essere utilizzati come decorazioni per la casa. “Negli ultimi anni stiamo osservando un’evoluzione chiara”, afferma Laura Pelosio, Art Director di Lineasette. “Le coppie, soprattutto quelle che organizzano matrimoni molto curati nei dettagli, ricercano oggetti che possano racchiudere ed esprimere un valore autentico. In tal senso i nostri prodotti in gres, benché non espressamente creati e proposti come bomboniere, sono sempre più richiesti quali doni per gli invitati, perché rappresentano un gesto d’amore verso le cose fatte bene e le persone a cui si vuole dire grazie: svuotatasche, vasi, bottiglie, piccole sculture di coppie o famiglia divengono così omaggi significativi e raffinati. Molti wedding planner li scelgono anche come elementi decorativi o centrotavola, dando origine a risultati eleganti, essenziali e di gusto contemporaneo”. Il consumatore, insomma, non cerca più il “pensierino”, ma un articolo artigianale di alta qualità, con una forte identità estetica, che riesca a durare e a raccontare una storia, anche se ciò può richiedere un certo incremento del budget di spesa. “Sul fronte del prezzo, oggi prevale un approccio consapevole”, spiega Pelosio. “Senza dubbio, chi sceglie Lineasette è disposto a investire qualcosa in più pur di offrire un oggetto significativo, non effimero e in linea con l’esperienza elegante del matrimonio. La nostra

offerta non è strutturata con collezioni specifiche di bomboniere, ma ogni pezzo del catalogo si presta naturalmente a diventare un regalo per gli invitati. I nostri articoli si rivelano perfetti per questo utilizzo: discreti, preziosi, riconoscibili e pienamente coerenti con uno stile di nozze raffinato. Il loro valore risiede nella purezza del-


In search of authenticity

le forme e nella lavorazione artigianale, che li distingue da qualsiasi manufatto in serie”. Nella visione di Lineasette sono tre le tendenze oggi emergenti nel comparto. “Innanzitutto gli sposi desiderano donare qualcosa che parli di loro, magari caratterizzando l'oggetto con il colore scelto per il matrimonio”, conclude Pelosio. “Rileviamo, inoltre, un deciso ritorno all’artigianato: cresce la sensibilità per oggetti fatti a mano, sostenibili e non legati alla logica dell’usa e getta. Infine, la valorizzazione dell’oggetto d’uso: molti scelgono doni che possano vivere nelle case degli invitati, trasformando la bomboniera in un gesto quotidiano di memoria e bellezza”.

The most appreciated bomboniere? Design items – harmonious, elegant and preferably handcrafted – that can be used as home decor. “In recent years we have been observing a clear evolution,” says Laura Pelosio, Art Director of Lineasette. “Couples, especially those who organise weddings with a strong focus on detail, are looking for objects that can hold and express authentic value. In this sense our stoneware products, although not created and marketed specifically as bomboniere, are increasingly requested as gifts for guests, because they represent a gesture of love towards things well-made and towards the people they wish to thank: catchall trays, vases, bottles, small sculptures of couples or families thus become meaningful, refined gifts. Many wedding planners also choose them as decorative elements or centrepieces, achieving elegant, essential results with a contemporary feel.” In short, consumers are no longer looking for a simple “token gift”, but for handcrafted, high-quality items with a strong aesthetic identity, capable of lasting and telling a story, even if this requires a certain increase in the budget. “On the price front, today we can see a conscious approach,” Pelosio explains. “Without doubt, those who choose Lineasette are prepared to invest a little more in order to offer a meaningful, nonephemeral object that is in line with the wedding’s elegant atmosphere. Our offer is not structured into specific bomboniere collections, but every piece in the catalogue naturally lends itself to becoming a gift for guests. Our items are perfect for this use: understated, precious, recognisable and fully consistent with a refined wedding style. Their value lies in the purity of their forms and the artisanal craftsmanship that sets them apart from any mass-produced item.” In Lineasette’s view, three key trends are emerging in the segment today. “Firstly, couples want to give something that speaks about them, perhaps by customising the object with the colour chosen for the wedding,” concludes Pelosio. “We are also seeing a strong return to craftsmanship: sensitivity is growing around handmade, sustainable objects that are not linked to a throwaway mentality. Finally, there is a renewed focus on useful objects: many choose gifts that can find a place in guests’ homes, turning the bomboniera into a daily gesture of memory and beauty.”

Laura Pelosio, Art Director di Lineasette 67


BOMBO NIERE TREND

Retailer: pronti a rispondere ai nuovi desiderata I nuovi comportamenti d’acquisto hanno contribuito a modificare significativamente le proposte commerciali dei negozi specializzati: oggi per la bomboniera da matrimonio risulta quasi del tutto scomparsa la tradizione del soprammobile classico o dell’oggettino in argento – che invece sopravvive per altre occasioni da celebrare – mentre cresce l’orientamento verso prodotti alimentari – quali mieli, marmellate, salse, ecc. – oppure oggetti utili in casa, quali sottopentole, poggia cucchiai o profumatori, o soluzioni green come le piantine grasse in vaso. Sono spesso plus graditi la territorialità, la manifattura artigianale e la possibilità di personalizzare l’articolo selezionato. Se questo vale in termini generali, le situazioni possono rivelarsi estremamente differenziate a livello geografico: è un dato di fatto che nelle regioni meridionali molti matrimoni continuino a rappresentare esperienze memorabili quanto a enfasi della celebrazione e del ricevimento, con tutto ciò che ne consegue in termini di spesa da mettere in conto. “Da noi la bomboniera è sempre in prima linea e anche il budget resta medioalto”, dichiara Melita Antonicelli, Titolare dell’insegna “Antonicelli Store Home&Design” di Palagianello, in provincia di Taranto. “Certo, i

numeri sono inferiori rispetto al periodo precedente alla pandemia, ma non tanto in termini di celebrazioni, quanto piuttosto a livello di numero di invitati: se prima la media si aggirava intorno alle 120-150 persone, oggi non andiamo oltre gli 80-100 partecipanti. Nella selezione degli item da donare, ora si osserva un focus sul-

Melita Antonicelli, titolare di Antonicelli Store Home&Design 68

l’articolo utile, anche se piace sempre il soprammobile, purché sia d’arredo, di design: l’obiettivo è individuare un oggetto che il destinatario possa usare e/o esporre in casa, non riporre in una vetrina o in un cassetto. Una volta che li abbiamo aiutati a individuare il prodotto giusto, gli sposi sono anche disposti a spendere:


a differenza di alcuni nostri competitor del territorio, rispetto al passato non rileviamo flessioni nel prezzo unitario delle bomboniere”. Il punto vendita deve assolutamente evitare di proporre soluzioni banali e seriali, cercando invece di identificare proposte di tendenza. “In questo momento vanno molto i set da degustazione vini – per esempio con bottiglia, cavatappi e salva-goccia – oppure i bicchierini da liquore, i bei vasi con piantine, i profumatori e i vassoi (non troppo piccoli, perché devono essere utilizzabili). Anche l’alimentare sta prendendo piede: visto che da noi molti ricevimenti si svolgono nelle masserie, una bomboniera gradita potrebbe essere, ad esempio, una ciotola di produzione artigianale con una confezione di taralli”. Il tutto senza trascurare il contenuto di servizio che lo store può fornire a livello di personalizzazione, e ciò non tanto sulle bomboniere, quanto piuttosto sugli allestimenti e i supporti per la celebrazione nel suo complesso. “Una volta comunicato il tema dell’evento – conclude Antonicelli – provvediamo direttamente noi a mettere a punto le partecipazioni, le bomboniere con i relativi packaging, i vassoi portaconfetti ecc., tutti accuratamente personalizzati in funzione del mood prescelto. Ci occupiamo anche dell’allestimento del cosiddetto “tavolo della sposa”, una tradizione che da noi è ancora molto diffusa”. Passando da Sud a Nord, i driver dei consumi di bomboniere assumono connotati diversi, non

sempre in linea con quanto comunemente si crede. “Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita molto significativa della domanda”, riferisce Viviana Bertacca, Titolare con la sorella Patrizia de “La Corte” di Milano. “Le nozze rimangono certamente il motore principale delle nostre vendite, ma nell’ultimo anno abbiamo visto aumentare in modo deciso anche battesimi, comunioni, cresime, lauree e altre ricorrenze, come venticinquesimi e cinquantesimi anniversari. Attualmente possiamo dire che circa il 40% della domanda riguarda i matrimoni, mentre il restante 60% si distribuisce tra tutte le altre celebrazioni familiari, che stanno tornando ad assumere un ruolo molto importante”. Chi si rivolge a “La Corte” arriva spesso dopo aver visitato il bel sito dell’insegna milanese: questo significa che il cliente ha già un’idea dello stile che lo contraddistingue, orientato verso proposte ricercate, curate sia nell’oggettistica sia nei tessuti. “Il nostro approccio – spiega Bertacca – parte sempre dall’ascolto, che

Retailers: ready to respond to new expectations New purchasing behaviours have significantly reshaped the commercial offers of specialist stores: today, for wedding bomboniere, the tradition of the classic ornament or small silver item has almost completely disappeared – although it still survives for other occasions – while there is a growing orientation towards food products – such as honey, jams, sauces, etc. – or useful household objects, such as trivets, spoon rests or diffusers, as well as green solutions like potted succulents. Territorial identity, artisanal manufacture and the possibility of customising the selected item are often highly appreciated pluses. While this is true in general, local situations can vary considerably depending on geography: it is a fact that in southern regions many weddings continue to be memorable experiences in terms of grandeur of the ceremony and reception, with all that implies in terms of budgets. “Here the bomboniera is always in the spotlight and the budget remains mid- to high-end,” says Melita Antonicelli, owner of the “Antonicelli Store Home&Design” in Palagianello, in the province of Taranto. “Of course, the numbers are lower than in the pre-pandemic period, but less in terms of celebrations and more in terms of guest numbers: whereas previously the average hovered around 120–150 people, today we are looking at 80–100 guests. When it comes to selecting the items to be gifted, we are now seeing a focus on useful objects, although ornaments are still popular, provided they are decorative and design-driven: the goal is to identify an item that the recipient can use and/or display in the home, not store in a cabinet or drawer. Once we have helped them pinpoint the right product, couples are willing to spend: unlike some of our local competitors, we are not seeing a reduction in the unit price of bomboniere compared with the past.” Retailers must absolutely avoid offering banal, massproduced solutions, and instead strive to identify ontrend proposals. “At the moment, wine-tasting sets – for example with bottle, corkscrew and drip ring – are very popular, as are liqueur glasses, beautiful vases with plants, diffusers and trays (not too small, as they need to be usable). Food is also gaining ground: since many receptions here are held in local farmhouses, a well-received bomboniera might be, for example, a handcrafted bowl paired with a pack of taralli.” All this must go hand in hand with the service content the store can offer in terms of personalisation – not so much on the bomboniere themselves, but more on the decor and props for the celebration as a whole. “Once the theme of the event has been defined,” Antonicelli concludes, “we take care of the invitations, bomboniere with related packaging, sugared-almond trays, etc., all carefully customised according to the chosen mood. We also handle the set-up of the so-called ‘bride’s table’, a tradition that is still very widespread in our area.”

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BOMBO NIERE TREND

ci porta a comprendere appieno che cosa rappresenti la specifica cerimonia per la famiglia interessata. Da lì provvediamo a costruire una proposta su misura, che sappia unire eleganza, artigianalità e coerenza con il gusto personale. Per quanto riguarda il prezzo, operiamo con un ampio range di spesa, perché crediamo nella personalizzazione più che in un listino rigido. È raro, comunque, che i nostri clienti si stupiscano dei costi: chi entra in negozio conosce il nostro livello qualitativo e cerca proprio quel tipo di immagine e di cura dei dettagli”. L’offerta del punto vendita si basa su tre pilastri: oggettistica selezionata, ossia una scelta curata di porcellane (Limoges in primis), piccoli oggetti di design e articoli creati da realtà artigianali italiane ed europee; tessile di qualità, cioè sacchetti in lino, cotone o materiali naturali, spesso rifiniti a mano (negli ultimi anni sono state introdotte anche creazioni personalizzate con ricami, iniziali o monogrammi); allestimento su misura, nel senso che ogni bomboniera viene studiata e confezionata con attenzione all’abbinamento dei colori, dei nastri, dei materiali e dei dettagli che rendono l’oggetto unico. “Tale modus operandi ci colloca nella fascia medio-alta del mercato, in cui l’aspetto artigianale e il servizio personalizzato fanno davvero la differenza”, precisa Bertacca. “Abbiamo sempre scelto di non seguire le mode passeggere: ad esempio, non ci siamo mai orientate verso le bomboniere enogastronomiche, che riteniamo poco eleganti, a meno che la bottiglia d’olio o di vino sia una produzione della famiglia

degli sposi, nel qual caso può diventare un bellissimo plus da affiancare al classico sacchettino di confetti. Il trend più forte che notiamo oggi è la ricerca di personalizzazione autentica: recentemente le nostre bomboniere più apprezzate sono state i sacchetti ricamati con i monogrammi degli sposi o dei festeggiati: un dettaglio che rende ogni evento unico e si presta bene a tutte le tipologie di occasioni. Oltre agli oggetti, però, ciò che le persone cercano è senz’altro “l’esperienza”, visto che il nostro lavoro accompagna i momenti felici delle vite delle famiglie. Molti clienti tornano da noi nel corso degli anni, anche solo per un saluto: questa continuità affettiva risulta per noi impagabile ed è forse la “tendenza” più bella che oggi possiamo osservare”.

Moving from South to North, the drivers of bomboniera consumption take on different features, not always in line with common assumptions. “In recent years we have recorded very significant growth in demand,” says Viviana Bertacca, who runs “La Corte” in Milan with her sister Patrizia. “Weddings certainly remain the main driver of our sales, but over the past year we have also seen a marked increase in baptisms, communions, confirmations, graduations and anniversaries such as 25th and 50th wedding celebrations. Today, roughly 40% of demand relates to weddings, while the remaining 60% is spread across all other family celebrations, which are once again playing a very important role.” Many of those who turn to “La Corte” do so after visiting the brand’s beautiful website: this means customers already have an idea of the store’s distinctive style, oriented towards sophisticated proposals, carefully curated in both objects and textiles. “Our approach,” explains Bertacca, “always starts from listening, which allows us to fully understand what the specific ceremony represents for the family concerned. From there, we work to build a tailormade proposal that combines elegance, craftsmanship and consistency with personal taste. In terms of price, we operate with a wide spending range because we believe in personalisation rather than a rigid price list. It is rare, in any case, for our clients to be surprised by costs: those who come into the store know our qualitative level and are looking precisely for that image and attention to detail.” The store’s offer is built on three pillars: carefully selected

objects, meaning a curated choice of porcelain (Limoges first and foremost), small design pieces and items created by Italian and European artisan producers; high-quality textiles, such as pouches in linen, cotton or natural materials, often hand-finished (in recent years, customised creations with embroidery, initials or monograms have also been introduced); bespoke set-ups, in the sense that every bomboniera is designed and packaged with close attention to matching colours, ribbons, materials and details that make the object unique. “This modus operandi positions us in the mid- to high-end segment of the market, where the artisanal aspect and personalised service truly make the difference,” Bertacca notes. “We have always chosen not to follow passing fads: for instance, we have never embraced food-and-wine bomboniere, which we do not consider very elegant, unless the bottle of oil or wine comes from the couple’s family – in which case it can become a wonderful plus alongside the classic bag of sugared almonds. The strongest trend we are seeing today is the quest for authentic personalisation: recently, our most appreciated bomboniere have been pouches embroidered with the monograms of the couple or the celebrants – a detail that makes each event unique and lends itself well to all types of occasions. Beyond the objects themselves, however, what people are really seeking is the ‘experience’, since our work accompanies the happy moments in families’ lives. Many clients come back over the years, even just to say hello: this emotional continuity is priceless for us and is perhaps the most beautiful ‘trend’ we can observe today.”


CASA STILE PER GRUPPO POZZI MILANO

Dal tableware all’home decor: il Gruppo Pozzi Milano porta eleganza contemporanea in casa con brand storici e nuove collaborazioni internazionali

L’arte

Easy Life

I

l Gruppo Pozzi Milano rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama italiano dell’home decor e del tableware. Nato ufficialmente nel 2022, il gruppo affonda le radici nell’esperienza trentennale di Easy Life, marchio storico distribuito a livello internazionale. La strategia è ambiziosa: costruire un ecosistema completo per la casa attraverso brand proprietari e accordi di distribuzione mirati. Al centro di questa visione c’è Pozzi 1876, marchio nato nell’Ottocento come casa di moda maschile e trasformato in luxury brand negli anni Trenta. Oggi quelle radici di eleganza sartoriale si traducono in collezioni per la casa, fragranze e accessori lifestyle che parlano a un pubblico attento alla qualità. Easy Life resta il cuore pulsante: collezioni tematiche e stagionali che interpretano le tendenze moda con piatti, tazze e accessori dal design brillante. Mascagni porta invece cornici artistiche, oggettistica d’arredo, complementi per la casa e proposte natalizie. Il Gruppo distribuisce inoltre, in alcuni mercati esteri, WD Lifestyle, linea giovane e vivace per la casa e il tempo libero. A completare l’offerta, le posate Rivadossi Sandro, simbolo di tradizione artigianale e qualità dell’acciaio italiano, distribuite in selezionati Paesi esteri. Un portafoglio integrato che unisce storia, stile contemporaneo e funzionalità quotidiana, posizionando Pozzi Milano come partner ideale per i punti vendita che cercano una proposta coordinata ed elegante per ogni ambiente della casa.

THE ART OF LIVING THE HOME From tableware to home decor: Gruppo Pozzi Milano brings contemporary elegance into the home with historic brands and new international collaborations.

DI VIVERE la casa

Rivadossi Sandro

WD Lifestyle

Gruppo Pozzi Milano represents today one of the most dynamic realities in the Italian home decor and tableware landscape. Officially established in 2022, the group has its roots in the thirty-year experience of Easy Life, a historic brand distributed internationally. The strategy is ambitious: building a complete ecosystem for the home through proprietary brands and targeted distribution agreements. At the center of this vision is Pozzi 1876, a brand born in the nineteenth century as a menswear house and transformed into a luxury brand in the 1930s. Today, those roots of sartorial elegance translate into home collections, fragrances, and lifestyle accessories that speak to a quality-conscious audience.

Pozzi 1876

Mascagni

Easy Life remains the beating heart: thematic and seasonal collections that interpret fashion trends with plates, cups, and accessories featuring brilliant design. Mascagni brings artistic frames, decorative objects, home accessories, and Christmas proposals. The Group also distributes, in selected foreign markets, WD Lifestyle, a young and vibrant line for the home and leisure time. Completing the offer, Rivadossi Sandro cutlery, a symbol of artisanal tradition and Italian steel quality, distributed in selected foreign countries. An integrated portfolio that combines history, contemporary style, and everyday functionality, positioning Pozzi Milano as the ideal partner for retailers seeking a coordinated and elegant proposal for every room in the home. 71


TEND ENZE MERCATI

Comparto cucina: ANDAMENTO

Nel periodo ottobre 2024 – settembre 2025 il comparto cucina mostra un andamento complessivamente in crescita, pur se con dinamiche differenziate tra i vari segmenti

dei principali segmenti

di Giulia Arrigoni

“I

l comparto della cucina registra un trend positivo sia a volume che a valore nell'ultimo anno terminante a settembre 2025 - commenta Alessandro Salvaggio, Senior Consultant, Market Intelligence NIQ -. La positività è comune alla maggior parte dei prodotti di questo comparto, inoltre registriamo una diminuzione del prezzo medio che, anche in questo caso coinvolge quasi tutte le categorie. Le friggitrici ad aria si confermano come il principale contributore alla crescita del comparto, arrivando a pesare circa il 20% del

fatturato totale. Molto positiva anche la performance delle macchine per il caffè, in particolare per le macchine automatiche e per quelle a capsule/cialde." Alcuni segmenti mostrano un maggiore equilibrio tra volumi e valore, mentre altri evidenziano dinamiche di forte pressione sui prezzi. La capacità di intercettare la domanda, orientata verso prodotti più accessibili, rappresenta quindi un fattore chiave nell’evoluzione recente del mercato. In generale il comparto ha fatto registrare un incremento, a volume, superiore al 10% tra otto-


bre 2024 e settembre 2025, mentre l’aumento in valore è inferiore – pari all’1,7% - segno che la pressione sui prezzi si è fatta sentire, con una cifra prossima all’8%. I “Piccoli” nel dettaglio Nel settore della preparazione di bevande calde si osserva una crescita solida in volume pari al 7,7%, accompagnata da un incremento più contenuto in valore del 6,1%. Il dato evidenzia un mercato ancora vivace, seppur caratterizzato da una leggera flessione del prezzo medio, che registra un calo dell’1,5%. L’espansione dei volumi risulta quindi trainante, mentre la componente prezzo contribuisce solo marginalmente al risultato complessivo. Sul totale della macrocategoria, quella della preparazione di bevande calde di dimostra piuttosto stabile con una preponderanza di vendite relative alle Macchine a capsule. Le migliori performance le registra la categoria “Macchine automatiche” (+17.2% a volume e 11,6% a valore) che però presenta una quota di mercato molto contenuta forse anche dovuta al costo decisamente più elevato rispetto agli altri prodotti. Andamento meno brillante riguarda invece gli spremiagrumi e le centrifughe, che crescono del 6% in unità ma solo dell’1,8% a valore. Il divario tra le due percentuali è spiegato dalla diminuzione del prezzo medio, che arretra del

4%. Anche in questo caso è la dinamica dei volumi a sostenere il segmento, mentre l’effetto prezzo risulta negativo. Nella categoria sono le Centrifughe a registrare i risultati migliori. Decisamente più complesso il quadro della preparazione cibi, che a volume rappresenta una

quota di mercato prossima al 26%. E, infatti, il segmento mette in evidenza una forte crescita dei volumi, pari al 16,3%, ma a questa espansione non corrisponde un andamento economico favorevole: il valore perde infatti il 17,1% e il prezzo medio crolla del 28,7%. La discordanza tra volumi e valore suggerisce che il mercato stia privilegiando prodotti a più bassa fascia o soggetti a significative riduzioni di prezzo. Scenario completamente diverso per il segmento delle friggitrici, che rappresenta l’area più dinamica del comparto. Le vendite in unità crescono del 27%, mentre il valore aumenta del 19,3%. Il calo del prezzo medio, pari al 6%, risulta più contenuto rispetto ad altri segmenti e non compromette la buona performance economica. Il mercato sembra quindi mantenere un forte interesse verso questa categoria, pur con una riduzione dei prezzi che non ne intacca la crescita. Campione assoluto di vendite è la Friggitrice ad Aria che fa registrare oltre il 28% di crescita a volume e il 20% a valore, nonostante la pressione promozionale ne abbia abbassato il prezzo medio del 6,5%.

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TEND ENZE MERCATI

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E se queste tre categorie di prodotto rappresentano poco più del 60% del mercato dei Piccoli Elettrodomestici del “Comparto Cucina”, analizzato da NIQ Market Intelligence, il restante mercato comprende barbecue elettrici; sandwich maker/waffle maker/bistecchiere elettriche; bilance da cucina; fornetti elettrici; prodotti per la cucina divertente; pentole per la cottura elettrica; sistemi per gasatura dell'acqua e sistemi filtranti per l'acqua. Tra questi la categoria con i migliori risultati è stata quella delle bilance che ha fatto registrare un aumento in volume dell’11,7% e in valore del 3,2%, ma anche la pressione promozionale maggiore con un ridimensionamento dei prezzi di 7,6, punti percentuali. Buone anche le vendite di pentole per la cottura elettrica con un +6,5% in volume e addirittura un +13,9% in valore. Per contro flessione superiore al 6% in volume e del 2,7% in valore per la categoria prodotti per la cucina divertente che comprende, ad esempio, le macchine per la pasta. Fonte: dati NIQ Market Intelligence

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KITCHEN SEGMENT: PERFORMANCE OF THE MAIN CATEGORIES In the period October 2024 – September 2025, the kitchen segment shows an overall positive trend, although with different dynamics across the various product categories “The kitchen segment has recorded a positive trend both in volume and in value over the last year ending in September 2025,” comments Alessandro Salvaggio, Senior Consultant, Market Intelligence, NIQ. “This positive performance is common to most products in this segment; in addition, we are seeing a decrease in the average price which, again, affects almost all categories. Air fryers confirm their role as the main contributor to the segment’s growth, accounting for around 20% of total turnover. Coffee machines are also performing very well, particularly automatic machines and capsule/pod machines.” Some segments show a better balance between volume and value, while others reveal strong price pressure. The ability to tap into demand, which is increasingly oriented towards more affordable products, has therefore been a key factor in the recent evolution of the market. Overall, the segment recorded a volume increase of more than 10% between October 2024 and September 2025, while growth in value was lower – at 1.7% – a sign that price pressure has had an impact, with a contraction in average prices of almost 8%. The “Smalls” in detail In the hot beverage preparation segment, we observe solid volume growth of 7.7%, accompanied by a more modest increase in value of 6.1%. This figure highlights a market that is still lively, albeit characterised by a slight decline in the

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average price, which is down by 1.5%. Volume expansion is therefore the main growth driver, while the price component contributes only marginally to the overall result. Within the overall macro-category, hot beverage preparation proves fairly stable, with a predominance of sales generated by capsule machines. The best performances are recorded by the “Automatic machines” category (+17.2% in volume and +11.6% in value), which however still has a very small market share, possibly also due to its significantly higher price compared with other products. The trend is less buoyant for juicers and centrifugal juicers, which grow by 6% in units but only 1.8% in value. The gap between the two percentages is explained by a decline in the average price, which falls by 4%. Here too, it is the volume dynamic that supports the segment, while the price effect is negative. Within the category, centrifugal juicers deliver the best results. The picture is decidedly more complex for food preparation, which accounts for around 26% of the market in volume terms. The segment shows strong volume growth of 16.3%, but this expansion is not matched by a favourable economic performance: value in fact falls by 17.1% and the average price collapses by 28.7%. The divergence between volume and value suggests that the market is favouring lower-end products or items subject to significant price cuts. A completely different scenario emerges for the fryer segment,

which represents the most dynamic area of the market. Unit sales grow by 27%, while value increases by 19.3%. The drop in the average price, at 6%, is more limited than in other segments and does not undermine the strong economic performance. The market therefore appears to be maintaining a strong interest in this category, despite price reductions that have not curbed its growth. The absolute sales champion is the air fryer, which posts growth of more than 28% in volume and 20% in value, despite promotional pressure having reduced its average price by 6.5%. And while these three product categories account for just over 60% of the Small Domestic Appliances in the “Kitchen Segment” analysed by NIQ Market Intelligence, the remaining market includes electric barbecues, sandwich makers/waffle makers/electric grills, kitchen scales, mini electric ovens, fun kitchen products, electric cooking pots, soda makers and water filtration systems. Among these, the best-performing category was kitchen scales, which recorded an 11.7% increase in volume and 3.2% in value, but also the strongest promotional pressure, with prices reduced by 7.6 percentage points. Sales of electric cooking pots were also good, with volume up 6.5% and value up as much as 13.9%. By contrast, the “fun kitchen products” category, which includes for example pasta machines, shows a decline of more than 6% in volume and 2.7% in value. Source: NIQ Market Intelligence data.


10-12 mars 20262026 | Chicago, États-Unis 10-12 MARZO | CHICAGO

MARDI––MERCOLEDÌ MERCREDI –– GIOVEDÌ JEUDI MARTEDÌ

DOVE IL MONDO SI RIUNISCE INTORNO A INNOVAZIONE E ISPIRAZIONE

Con oltre 2.000 marchi e centinaia di migliaia di prodotti unici da più di 50 Paesi, non perdere l’opportunità di partecipare al The Inspired Home Show 2026. Quando parli con gli espositori, assicurati di informarti sui programmi di importazione diretta che ti permettono di rifornirti direttamente dalla fabbrica senza doverti preoccupare delle tariffe statunitensi e dei trasporti. Per ordini più piccoli informati sui programmi di restituzione dei dazi che consentono ai prodotti di fabbricazione estera di essere esportati dagli Stati Uniti senza il peso delle tariffe statunitensi aggiuntive. Visita la Fiera per essere ispirato, per trovare nuove innovazioni e per vivere la nostra città di classe mondiale – non vediamo l’ora di darti il benvenuto a Chicago, 10-12 marzo! — DEREK MILLER, IHA Presidente & CEO

Registrati per ottenere il biglietto d’entrata gratuitamente: TheInspiredHomeShow.com Per maggiori informazioni contattate il nostro rappresentante IHA per l’Italia: Tommaso Madotto, Tel: +39 346 3536872, Email: tommaso.madotto@gmail.com © 2025 International Housewares Association. All Rights Reserved.


CASA STILE FIERE

Milano Home 2026:

la maestria del MADE IN ITALY L a terza edizione di Milano Home, dal 22 al 25 gennaio 2026 a Fiera Milano, si presenta come un appuntamento dedicato all’eccellenza italiana nell’arredamento e nella decorazione. Una manifestazione che offre prodotti e collezioni autentici, espressione di un patrimonio culturale unico. Milano Home non è solo una mostra commerciale, ma un presidio culturale del territorio, capace di valorizzare le collezioni attraverso professionalità e rapporto umano, dedicando spazi a percorsi e aree curate con impostazione scenografica.

La fiera celebra l’artigianato italiano attraverso botteghe che raccontano tradizione, innovazione e sostenibilità nel design

Nove botteghe + 7: un viaggio nel cuore del saper fare italiano Milano Home celebra il valore della manualità e della ricerca artigianale contemporanea, offrendo un percorso immersivo che mostra come nasce un oggetto unico, tra risultati e processi creativi legati alle passioni dei protagonisti. L’esposizione diventa un viaggio attraverso competenze, territori e interpretazioni della materia, con rivisitazioni innovative delle diverse tradizioni italiane. Il legno si trasforma in molteplici declinazioni:

MILANO HOME 2026 CONOSCERE, ISPIRARE, CONNETTERE

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Foto “Nove botteghe+7”.

Talk, workshop e percorsi esperienziali per accompagnare il retail verso una nuova consapevolezza, dove formazione, relazione e confronto diventano motori di cambiamento.

RETAIL ACADEMY Oltre 80 ore di contenuti formativi dedicati al mondo della distribuzione, con temi attuali come l’esperienza d’acquisto, il marketing sensoriale, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale. Sessioni creative su Floral Design e Aperitivi Olfattivi, masterclass sull’home staging, incontri dedicati all’artificial intelligence e laboratori pratici che esplorano il mondo del regalo e della cartoleria.

A Milano Home 2026, la formazione è al centro dell’esperienza espositiva con un programma dedicato ai professionisti e ai retailer del settore casa. Dal tematico ai workshop esperienziali, il palinsesto propone un percorso che intreccia conoscenza, creatività e innovazione, riflettendo sul ruolo del negozio come spazio di relazione e di cultura.

POLIDESIGN - Il Design è servito Francesco Sculica e Fabio Daglio esplorano l’allestimento della tavola come progetto multisensoriale. Il design diventa narrazione, intrecciando estetica, memoria e presentazione del cibo, trasformando il tavolo in luogo di relazione pubblica e privata.

Il cibo si cura del Prof. Francesco Fattori Si parla anche di food “on the go”, dove design, packaging innovativi e sistemi di etichettatura intelligenti devono rispondere a uno stile di vita frenetico, integrando la vendita tradizionale per un consumo consapevole. PLATFORM - Less & More Prosegue il progetto con Platform Architecture on Design. Il tema 2026 indaga le tensioni e armonie dell’abitare contemporaneo, attraverso leggerezza e densità, minimalismo e accumulazione. Una rassegna che riflette le emozioni e la necessità di dare forma visibile alla propria identità.


Milano Home 2026: The Excellence of Made in Italy The fair celebrates Italian craftsmanship through nine workshops showcasing tradition, innovation, and sustainability in design.

rovere da botti rigenerato con upcycling, rovere scolpito e tornito, articoli creati con tecniche tradizionali giapponesi, fino a cantileveri geometrici decorati con pigmenti naturali e oggetti in legno massiccio. La pietra italiana dialoga con metalli preziosi e materiali moderni come vetro e cristallo, creando superfici complementari che esplorano memoria e ricerca estetica. La lavorazione del metallo sperimenta attraverso ferro, rame, ottone e acciaio inox. La sostenibilità guida il percorso: il cartone di scarto diventa scultura, il legno si trasforma in oggetti artistici, marmo e ceramica in pezzi caldi e profondi. Il risultato è una narrazione corale di tecniche antiche e visioni contemporanee, dove ogni oggetto testimonia l’alchimia profonda del design italiano. Una panoramica che attraversa materiali naturali, approcci progettuali e

processi produttivi si svela passo dopo passo. Accanto a Nove Botteghe+7, Milano Home 2026 propone tre aree curate: Manifatture in scena, tributo all’arte della tavola e all’oggettistica; The Green Circle, spazio dedicato alla sostenibilità ambientale; e la bottega 4.0, dove artigianato e design si incontrano in chiave digitale, con 20 capsule collection di professionisti che creano oggetti unici attraverso progetti su misura.

MILANO HOME 2026 LEARN, INSPIRE, CONNECT

RETAIL ACADEMY Over 80 hours of educational content dedicated to the world of distribution, covering current topics such as the purchasing experience, sensorial marketing, digitalization, and artificial intelligence. Creative sessions on Floral Design and Olfactory Aperitifs, masterclasses on home staging, AI-focused meetings, and practical workshops exploring the gift and stationery sectors.

Talks, workshops, and experiential pathways to guide retail professionals toward a new awareness, where education, relationships, and dialogue become drivers of transformation. At Milano Home 2026, education takes center stage in the exhibition experience with a comprehensive program designed for home industry professionals and retailers. From thematic sessions to hands-on workshops, the program offers a journey that weaves together knowledge, creativity, and innovation, reflecting on the store’s role as a space for relationships and culture.

POLIDESIGN - Design is Service Francesco Sculica and Fabio Daglio explore table setting as a multisensory design project. Design becomes storytelling, interweaving aesthetics, memory, and food presentation, transforming the table into a space for both public and private connection.

The third edition of Milano Home, running from January 22-25, 2026 at Fiera Milano, presents itself as a premier destination dedicated to Italian excellence in furniture and decoration. An exhibition offering authentic products and collections that express a unique cultural heritage. Milano Home transcends the traditional trade show format, serving as a cultural stronghold that elevates collections through professional expertise and human connection, featuring dedicated spaces with curated pathways and immersive scenographic settings. NINE WORKSHOPS + 7: A JOURNEY THROUGH ITALIAN CRAFTSMANSHIP Milano Home celebrates the value of hands-on craftsmanship and contemporary artisanal research, offering an immersive experience that reveals how unique objects are born, showcasing both the creative processes and the passion of their makers. The exhibition becomes a journey through skills, territories, and material interpretations, presenting innovative takes on Italy’s diverse craft traditions. Wood transforms into multiple expressions: oak reclaimed from wine barrels through upcycling, carved and turned oak, pieces created with traditional Japanese techniques, geometric cantilevers decorated with natural pigments, and solid wood objects. Italian stone engages in dialogue with precious metals and modern materials such as glass and crystal, creating complementary surfaces that explore memory and aesthetic research. Metalwork experiments with iron, copper, brass, and stainless steel. Sustainability guides the journey: scrap cardboard becomes sculpture, wood transforms into artistic objects, marble and ceramics evolve into warm, profound pieces. The result is a choral narrative of ancient techniques and contemporary visions, where each object testifies to the profound alchemy of Italian design. A panorama spanning natural materials, design approaches, and production processes unfolds step by step. Alongside Nine Workshops+7, Milano Home 2026 features three curated areas: Manifatture in scena (Manufactures on Stage), a tribute to the art of tableware and decorative objects; The Green Circle, a space dedicated to environmental sustainability; and bottega 4.0 (Workshop 4.0), where craftsmanship and design meet through digital innovation, with 20 capsule collections by professionals creating unique objects through bespoke projects.

Food with Prof. Francesco Fattori The program also addresses food “on the go”, where design, innovative packaging, and intelligent labeling systems must respond to a fast-paced lifestyle, integrating traditional retail channels for conscious consumption. PLATFORM - Less & More The Platform Architecture on Design project continues. The 2026 theme investigates the tensions and harmonies of contemporary living, exploring lightness and density, minimalism and accumulation. An exhibition that reflects emotions and the need to give visible form to personal identity.

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CASA STILE FIERE

QUATTRO PADIGLIONI PER RACCONTARE L’ABITARE Milano Home 2026 riafferma il ruolo del punto vendita come luogo di relazione e identità, valorizzando il concetto di Human Retail: un modello che rimette al centro la persona, il saper fare e la qualità. A rafforzare la dimensione internazionale della manifestazione contribuisce una rete di Brand Ambassador attivi nei principali mercati europei e globali, incaricati di selezionare buyer qualificati e innovativi per garantire un dialogo autentico tra espositori e retail di qualità. Anche nel 2026 il percorso espositivo si sviluppa attraverso quattro padiglioni tematici – Elements, Vibes, Mood e Taste – che raccontano i diversi linguaggi del vivere contemporaneo. • Elements è il luogo d’incontro tra design e alto artigianato, dove materia, gesto e ricerca estetica si fondono. • Vibes esplora il mondo del tessile e della decorazione, con un approccio sensoriale a texture e colori. • Mood è lo spazio dedicato al gift, al concept store e all’oggettistica, tra creatività e lifestyle. • Taste celebra la tavola e la convivialità, mettendo al centro la cultura del cibo e dell’ospitalità. A questo “impianto” si aggiungono le aree speciali che rappresentano il cuore curatoriale della fiera, luoghi in cui innovazione, manifattura e cultura del progetto si incontrano. Tra queste, The Green Circle – curata da Isabella Goldman – che propone materiali e prodotti sostenibili dove estetica e responsabilità ambientale convivono armoniosamente; il già conosciuto Manifatture in Scena, a cura di Ulderico Lepreri, che rappresenta un omaggio alle grandi maison europee della tavola, da Wedgwood a Broggi 1818, da Orrefors a Royal Limoges. E, ancora l’area Nove Botteghe+7, firmata da Gumdesign, che mette in scena il saper fare artigianale con dimostrazioni dal vivo, mentre Agorà, ideata da Marco Merola, è una “piazza creativa” dove designer, artigiani e scuole dialogano sul futuro della bottega contemporanea. Chiude il circuito Brand Power, che possiamo definire una “fiera nella fiera” dedicata al mondo del promozionale, dell’incentive e della loyalty.

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Four Pavilions Showcasing Contemporary Living Milano Home 2026 reaffirms the role of retail spaces as places of connection and identity, championing the concept of Human Retail: a model that places people, craftsmanship, and quality at its core. The fair's international dimension is strengthened by a network of Brand Ambassadors active in key European and global markets, tasked with selecting qualified and innovative buyers to ensure authentic dialogue between exhibitors and quality retailers. Once again in 2026, the exhibition journey unfolds across four thematic pavilions – Elements, Vibes, Mood, and Taste – each telling a different story of contemporary living. Elements is where design meets fine craftsmanship, bringing together materials, technique, and aesthetic exploration; Vibes explores the world of textiles and decoration through a sensory approach to textures and colors; Mood is dedicated to gifting, concept stores, and decorative objects, blending creativity with lifestyle; Taste celebrates dining and conviviality, placing food culture and hospitality at the center. Beyond this core structure, special curated areas form the fair's cultural heart, where innovation, manufacturing, and design culture converge. These include The Green Circle – curated by Isabella Goldman – showcasing sustainable materials and products where aesthetics and environmental responsibility coexist harmoniously; the established Manifatture in Scena, curated by Ulderico Lepreri, paying tribute to Europe's great tableware houses, from Wedgwood to Broggi 1818, Orrefors to Royal Limoges; Nove Botteghe+7, by Gumdesign, bringing artisan craftsmanship to life through live demonstrations; and Agorà, conceived by Marco Merola, a "creative plaza" where designers, artisans, and schools engage in dialogue about the future of contemporary craftsmanship. Completing the circuit is Brand Power, essentially a "fair within the fair" dedicated to promotional products, incentives, and loyalty programs. Workshops with Adriana Genro Adriana Genro, expert in retail design and sensory marketing, will lead three exclusive workshops for Casastile during Milano Home, focused on transforming commercial spaces into engaging and profitable sales experiences. Sensory and Strategic Experience: Orchestrating the Senses to Build Customer Loyalty

The art of the "sensory symphony": fragrance, sound, lighting, and tactile materials orchestrated into an emotional journey that guides customers from entrance to purchase. Adriana presents accessible sensory kits and low-budget strategies with measurable results in dwell time and average transaction value. Atmosphere That Sells: Light, Materials, and Texture as Drivers of Purchase Emotions Create strategic lighting scenarios combined with textures and material contrasts that transform perceived value. Through hands-on demos with affordable LED solutions and real case studies, discover how to achieve a 40% increase in perceived quality and doubled sales on featured products. Emotional Layout and Strategic Music: Invisible Triggers for Natural Purchase Behavior Integrate spatial psychology and sound design to orchestrate the customer journey. Learn to design the purchase path through visual and sonic rhythm, with proven results: 20 additional minutes of average dwell time and 35% increase in customer satisfaction. Three New Special Projects Among the new features, Milano Home 2026 presents three thematic pathways that blend aesthetics, market dynamics, and emerging lifestyle trends. Bau House is dedicated to design for living with pets, featuring accessories and furnishings for animal companions; GourMeet celebrates premium packaged gourmet food and hospitality culture, highlighting how quality and packaging can transform taste into sensory experience and refined giftgiving; finally, Scandinavian Mood draws inspiration from Nordic style, with natural materials, neutral tones, and essential lines expressing timeless design. Safari Tours: The Fair's Experiential Journey A signature feature of the 2026 edition will once again be the Safari Tours, a highly successful format that transforms visiting into a genuine journey of discovery. Buyers, journalists, and industry professionals will be guided by experts along thematic routes exploring styles, materials, and trends. Beyond the established Gift Safari (led by Ilaria Apolloni) and Trend Safari (curated by Gaia Monfrini), new additions include: Grand Tour Safari, dedicated to artisan excellence and heritage brands; The Green Circle Safari, focused on sustainable innovation; Fragrance Safari, a sensory journey through the world of scents; Home Linen Safari, dedicated to home textiles; Tableware Safari, exploring table design and new hospitality codes.


WORKSHOP CON ADRIANA GENRO Adriana Genro, esperta di retail design e marketing sensoriale, condurrà tre workshop esclusivi per Casastile durante Milano Home, dedicati a trasformare gli spazi commerciali in esperienze di vendita coinvolgenti e redditizie.

Atmosfera che vende: luce, materiali e texture come leva delle emozioni d'acquisto Crea scenari luminosi strategici combinati con texture e contrasti materici che trasformano la percezione del valore. Attraverso demo pratiche con soluzioni LED economiche e casi studio reali, scopri come ottenere +40% nella percezione di qualità e vendite raddoppiate sui prodotti in evidenza.

Esperienza sensoriale e strategica: orchestrare i sensi per fidelizzare il cliente Layout emozionale e musica strategica: L'arte della "sinfonia sensoriale": profumo, suono, stimoli invisibili per favorire l'acquisto in luce e materiali tattili orchestrati in un percorso modo naturale emozionale che guida il cliente dall'ingresso Integra psicologia dello spazio e sound design per all'acquisto. Adriana presenta kit sensoriali orchestrare il percorso del cliente. Impara a accessibili e strategie low-budget con risultati progettare il cammino d'acquisto attraverso ritmo misurabili in termini di permanenza e scontrino visivo e sonoro, con risultati comprovati: +20 medio. minuti di permanenza media e +35% di customer satisfaction.

I SAFARI TOUR: IL VIAGGIO ESPERIENZIALE DELLA FIERA Elemento distintivo dell’edizione 2026 saranno ancora una volta i Safari Tour, un format di grande successo che trasforma la visita in un vero viaggio di scoperta. Buyer, giornalisti e operatori saranno guidati da esperti lungo percorsi tematici dedicati a stili, materiali e tendenze. Oltre ai già noti Gift Safari (guidati da Ilaria Apolloni) e Trend Safari (a cura di Gaia Monfrini), si aggiungono: • Grand Tour Safari, dedicato alle eccellenze artigianali e ai brand storici; • The Green Circle Safari, incentrato sull’innovazione sostenibile; • Fragrance Safari, viaggio sensoriale nel mondo delle essenze; • Home Linen Safari, dedicato al tessile per la casa; • Tableware Safari, tra design per la tavola e nuovi codici dell’ospitalità.

Tre nuovi progetti speciali

Tra le novità Milano Home 2026 presenta tre percorsi tematici che coniugano estetica, mercato e nuove tendenze del vivere quotidiano. Si tratta di Bau House, un itinerario dedicato al design per la vita condivisa con gli animali domestici con accessori e complementi d’arredo dedicati; GourMeet che celebra il cibo gourmet confezionato di alta gamma e la cultura dell’accoglienza, con l’obiettivo di evidenziare come qualità e packaging possano trasformare il gusto in esperienza sensoriale e dono raffinato; infine Scandinavian Mood ispirato allo stile nordico, con materiali naturali, tonalità neutre e linee essenziali che raccontano un design senza tempo.

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CASA STILE FIERE

Dal 6 al 10 febbraio 2026 a Francoforte torna Ambiente, la fiera internazionale dei beni di consumo che quest’anno si presenta come una piattaforma ancora più ricca e orientata al futuro

T Ambiente 2026:

design, tendenze e nuovi linguaggi PER IL FUTURO dell’abitare

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di Giulia Arrigoni

re le parole chiave che definiscono i Trends 26+, curati dallo studio bora.herke.palmisano: “brave, light e solid”. Tre visioni stilistiche che rispondono alla domanda “come vogliamo vivere domani?”. Brave celebra la libertà creativa e la sperimentazione: materiali in contrasto, colori audaci e forme espressive danno vita a oggetti capaci di unire artigianalità e tecnologia. Light, invece, esplora la leggerezza con trasparenze, tonalità pastello e superfici iridescenti che creano atmosfere eteree e luminose. Solid rappresenta la dimensione più concreta e sostenibile, con mobili modulari, linee pulite e materiali riciclati, per ambienti durevoli e versatili. Le tre tendenze si sviluppano intorno al concetto “Dreams, Facts, Stories”, un invito all’ottimismo e alla creatività come motori del cambiamento. Il Trend Area, situato nel foyer della Hall 4.1, offrirà ai visitatori un percorso immersivo attraverso questi linguaggi visivi e materici, con una selezione di prodotti provenienti dagli espositori internazionali. Sul fronte interior design, Ambiente 2026 amplia l’offerta con il progetto Ambiente Projects in Hall 3.1, pensato per architetti, interior designer e operatori del contract. Tra i focus, l’area Interior Looks, che riunisce brand come Biele-


AMBIENTE 2026: DESIGN, TRENDS AND NEW LANGUAGES FOR THE FUTURE OF LIVING From 6 to 10 February 2026, Ambiente returns to Frankfurt, the international consumer goods fair which this year presents itself as an even richer, futureoriented platform Three keywords define the Trends 26+, curated by the bora.herke.palmisano studio: “brave, light and solid” – three stylistic visions that answer the question “how do we want to live tomorrow?”. Brave celebrates creative freedom and experimentation: contrasting materials, bold colours and expressive forms give life to objects that bring together craftsmanship and technology. Light, on the other hand, explores lightness with transparencies, pastel shades and iridescent surfaces that create ethereal, luminous atmospheres. Solid represents the more concrete and sustainable dimension, with modular furniture, clean lines and recycled materials for durable, versatile interiors. The three trends develop around the concept “Dreams, Facts, Stories”, an invitation to optimism and creativity as drivers of change. The Trend Area, located in the foyer of Hall 4.1, will offer visitors an immersive journey through these visual and material languages, with a selection of products from international exhibitors. On the interior design front, Ambiente 2026 expands its offer with the Ambiente Projects initiative in Hall 3.1, conceived for architects, interior designers and contract professionals. Among the focal points are the Interior Looks area, which brings together brands such as Bielefelder Werkstätten, Christine Kröncke, JAB Anstoetz, Serax and Ethnicraft, and the new Interior Design & Architecture Hub, featuring a programme of talks and training curated by Katty Schiebeck. While awaiting the debut of Grandcreators – the matchmaking format dedicated to premium design brands, scheduled for 2027 – the fair confirms its vocation as an international hub for inspiration and business.

felder Werkstätten, Christine Kröncke, JAB Anstoetz, Serax e Ethnicraft, e il nuovo Interior Design & Architecture Hub, con un programma di talk e formazione curato da Katty Schiebeck. In attesa del debutto di Grandcreators – il format di matchmaking dedicato ai marchi premium del design, previsto per il 2027 – la fiera conferma la sua vocazione di hub internazionale per ispirazione e business.

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CASA STILE FIERE

Heimtextil 2026: AI E ARTIGIANATO

per un interior design olistico

Dal 13 al 16 gennaio 2026, Heimtextil tornerà a Francoforte come punto di riferimento mondiale per i tessili per la casa e il contract

di Giulia Arrigoni

C

on oltre 3.100 espositori da 65 Paesi, la fiera si presenta come una piattaforma strategica per affrontare le sfide di un mercato in trasformazione, dove intelligenza artificiale e artigianato si fondono in nuovi linguaggi creativi. Sotto il motto “Lead the Change”, Heimtextil 2026

HEIMTEXTIL 2026: AI AND CRAFTSMANSHIP FOR HOLISTIC INTERIOR DESIGN From 13 to 16 January 2026, Heimtextil will return to Frankfurt as the global reference point for home and contract textiles With over 3,100 exhibitors from 65 countries, the fair presents itself as a strategic platform for addressing the challenges of a transforming market, where artificial intelligence and craftsmanship merge into new creative languages. Under the motto “Lead the Change”, Heimtextil 2026 will offer a comprehensive overview of contemporary interior design, introducing a new hall layout that brings together textile and non-textile products: from furnishing fabrics and wallcoverings

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offrirà una panoramica completa dell’interior design contemporaneo, introducendo un nuovo layout dei padiglioni che unisce prodotti tessili e non tessili: dai tessuti d’arredo e carte da parati ai pavimenti, dalle soluzioni per il letto e il bagno ai rivestimenti murali e alle tende.

to flooring, from bed and bath solutions to wall panels and curtains. Between handcraft and digital The core of this edition will be the Trend Arena (Hall 6.1) with Heimtextil Trends 26/27 – “Craft is a verb”, curated by Alcova Milano: a journey that explores the encounter between manual creativity and digital tools. Tangible textures and generative patterns, natural colours and digital accents narrate the dialogue between imperfection and algorithmic precision. Designer Patricia Urquiola will sign the immersive installation Among-all (Hall 3.0), which combines aesthetics, functionality and sustainability in a sensorial experience. Also in Hall 3.0, the Interior Design Concepts: Windows, Wall & Floor section will bring together wallcoverings, rugs and solar shading systems. The growing Carpets & Rugs segment will occupy four levels (Halls 11.0–12.0 and 3.0), alongside the new Flooring & Equipment area dedicated to non-textile flooring. Heimtextil 2026 confirms its role as a global hub for textiles and interior design, capable of transforming technology and creativity into new opportunities for contemporary living.

Tra creatività manuale e digital Fulcro dell’edizione sarà la Trend Arena (Hall 6.1) con gli Heimtextil Trends 26/27 – “Craft is a verb”, curati da Alcova Milano: un percorso che esplora l’incontro tra creatività manuale e strumenti digitali. Texture tangibili e pattern generativi, colori naturali e accenti digitali raccontano il dialogo tra imperfezione e precisione algoritmica. La designer Patricia Urquiola firmerà l’installazione immersiva Among-all (Hall 3.0), che coniuga estetica, funzionalità e sostenibilità in un’esperienza sensoriale. Sempre in Hall 3.0, la sezione Interior Design Concepts: Windows, Wall & Floor riunirà carte da parati, tappeti e sistemi di protezione solare. Il segmento Carpets & Rugs, in crescita, occuperà quattro livelli (Halls 11.0–12.0 e 3.0), affiancato dal nuovo Flooring & Equipment dedicato ai pavimenti non tessili. Heimtextil 2026 si conferma un hub globale del tessile e dell’interior design, capace di trasformare tecnologia e creatività in nuove opportunità per l’abitare contemporaneo.


The Inspired Home Show T

CASASTILE PORTA

Giocovivo a Chicago

Dal 10 al 12 marzo 2026 Chicago ospiterà la 126ª edizione della fiera internazionale del settore casa, con la cerimonia dei GIA Awards che premierà le eccellenze mondiali del retail

he Inspired Home Show conferma il suo ruolo di punto di riferimento globale per l’industria della casa con l’edizione 2026, in programma a Chicago dal 10 al 12 marzo. Dopo il successo dello scorso anno, che ha celebrato il 125° anniversario della manifestazione, la fiera si prepara a consolidare le novità introdotte e a offrire nuove opportunità di business per espositori e buyer provenienti da tutto il mondo. L’area “Travel Gear + Luggage”, lanciata nel 2025, avrà uno spazio ancora più ampio quest’anno, mentre ritorneranno le sezioni tematiche consolidate: “Clean + Contain” per l’organizzazione domestica, “Dine + Decor” dedicata all’arte della tavola, e “Wired + Well” per domotica e benessere abitativo. La sostenibilità rimane un pilastro centrale, con ampio spazio dedicato a materiali riciclati e processi produttivi a basso impatto. Un momento chiave della manifestazione sarà la cerimonia dei Global Innovation Awards (GIA), il prestigioso riconoscimento dell’International Housewares Association che dal 2000 premia le eccellenze del retail specializzato. Quest’anno l’Italia sarà rappresentata da Giocovivo, un giovane punto vendita di Affi (VR), vincitore della selezione nazionale coordinata da Casastile. Il punto vendita si è distinto per la capacità di trasformare lo spazio commerciale in un’esperienza di lusso e per l’eccellente cura dei dettagli, conquistando il primo posto tra i migliori negozi italiani del settore. A Chicago, Giocovivo potrà confrontarsi con i leader mondiali del retail durante la serata di gala dedicata ai vincitori nazionali.

THE INSPIRED HOME SHOW: CASASTILE BRINGS GIOCOVIVO TO CHICAGO From March 10-12, 2026, Chicago will host the 126th edition of the international housewares trade show, featuring the GIA Awards ceremony honoring global retail excellence The Inspired Home Show reaffirms its position as a global reference point for the housewares industry with its 2026 edition, scheduled in Chicago from March 10-12. Following last year’s success celebrating the show’s 125th anniversary, the trade fair is poised to consolidate newly introduced features and deliver fresh business opportunities for exhibitors and buyers from across the globe. The “Travel Gear + Luggage” area, launched in 2025, will command even greater floor space this year, while established thematic sections return: “Clean + Contain” for home organization, “Dine + Decor” dedicated to tabletop

design, and “Wired + Well” for smart home technology and lifestyle wellness. Sustainability remains a cornerstone focus, with extensive showcase space devoted to recycled materials and low-impact manufacturing processes. A highlight of the event will be the Global Innovation Awards (GIA) ceremony, the prestigious recognition from the International Housewares Association that has honored specialty retail excellence since 2000. This year, Italy will be represented by Giocovivo, an emerging retail destination in Affi (VR), winner of the national selection coordinated by Casastile. The store distinguished itself through its ability to transform commercial space into a luxury experience and its exceptional attention to detail, securing top honors among Italy's finest housewares retailers. In Chicago, Giocovivo will engage with global retail leaders during the gala evening celebrating national winners.

Marco Destefani, titolare di Giocovivo Homecouture 83


CASA STILE FIERE

Maison&Objet 2026 il passato svela IL FUTURO DEL DESIGN

D

al 15 al 19 gennaio 2026, Maison&Objet accoglierà a Parigi professionisti, brand e designer da tutto il mondo in un’edizione molto incentrata sul prodotto, sul brand, esaltando l’immancabile savoir-faire e l’eccellenza creativa. Tema di questa edizione è “Past Reveals Future”, ovvero la riscoperta del passato come motore d’innovazione, in un dialogo continuo tra artigianato, design contemporaneo e nuove tecnologie. Sette padiglioni e sei settori – Signature & Projects, Craft – Métiers d’Art, Decor & Design, Fragrance & Wellness, Gift & Play, Fashion & Accessories – delineano un percorso espositivo dove tradizione e innovazione convivono e si trasformano. La riflessione sul tema prende forma in quattro direzioni creative curate da Goodmoods: Metamorphosis, che celebra l’upcycling come nuova chimica creativa; Mutation, dove si fondono materiali organici, tecniche antiche e innovazione tecnologica; Recomposed Baroque, che rilegge l’opulenza barocca con rigore contemporaneo e Neo-Folklore, che trasforma rituali e narrazioni locali attraverso nuovi materiali e strumenti digitali.

Harry Nuriev

Dal 15 al 19 gennaio Parigi si conferma capitale mondiale del design con un’edizione che celebra l’eccellenza artigianale e la visione contemporanea

Denim House Exhibition Los Angeles - Carpenters Worshop Gallery - CROSBY STUDIO

MAISON&OBJET 2026: THE PAST UNVEILS THE FUTURE OF DESIGN Maison&Objet 2026: The Past Unveils the Future of Design From January 15-19, Paris reaffirms its position as the global design capital with an edition celebrating artisanal excellence and contemporary vision

From January 15 to 19, 2026, Maison&Objet will welcome professionals, brands, and designers from around the world to Paris for an edition strongly focused on products and brands, showcasing the ever-present savoir-faire and creative excellence. The theme for this edition is “Past Reveals Future”—the rediscovery of the past as a driver of innovation, fostering an

ongoing dialogue between craftsmanship, contemporary design, and new technologies. Seven pavilions and six sectors— Signature & Projects, Craft – Métiers d’Art, Decor & Design, Fragrance & Wellness, Gift & Play, Fashion & Accessories— outline an exhibition journey where tradition and innovation coexist and transform each other. The theme takes shape through four creative directions curated by Goodmoods: Metamorphosis, celebrating upcycling as a new creative alchemy; Mutation, where organic materials, ancient techniques, and technological innovation merge; Recomposed Baroque, which reinterprets baroque opulence through a


Vaso-scultura MOTANKA in ceramica e legno di Andriy e Olesya Voznicki (Ucraina). MOTANKA vase-sculpture in ceramic and wood by Andriy and Olesya Voznicki (Ukraine). Harry Nuriev, Designer of the Year 2026 Protagonista di questa edizione sarà Harry Nuriev, fondatore di Crosby Studios, nominato Designer of the Year 2026. Visionario tra arte, design e moda, Nuriev è riconosciuto dal New York Times Magazine come una delle voci più influenti del minimalismo contemporaneo. Con il suo manifesto creativo “Transformism”, Nuriev propone un approccio poetico e circolare al design: non creare dal nulla, ma trasformare ciò che esiste, amplificandone l’essenza e restituendogli significato. La sua installazione per Maison&Objet offrirà una “contemplazione attiva” sul rapporto tra passato e futuro, dove gli og-

contemporary lens; and Neo-Folklore, transforming local rituals and narratives through new materials and digital tools. Harry Nuriev, Designer of the Year 2026 The spotlight of this edition will be on Harry Nuriev, founder of Crosby Studios, named Designer of the Year 2026. A visionary bridging art, design, and fashion, Nuriev is recognized by The New York Times Magazine as one of the most influential voices in contemporary minimalism. Through his creative manifesto “Transformism,” Nuriev proposes a poetic and circular approach to design: not creating from nothing, but transforming what exists, amplifying its essence and restoring its meaning. His installation for Maison&Objet will offer an “active contemplation” on the relationship between past and future, where everyday objects become totems of memory and inspiration. With prestigious collaborations including Baccarat in France, Nuriev

getti quotidiani diventano totem di memoria e ispirazione. Vantando collaborazioni prestigiose, come ad esempio quella con Baccarat, in Francia, Nuriev ha trovato la cornice ideale per il suo pensiero: “Il vero compito del design oggi non è inventare, ma percepire. Non si tratta di innovazione, ma di sensibilità ed empatia”, afferma nel suo manifesto. Le novità del 2026: Curatio e il Villaggio delle Manifatture d’Eccellenza Oltre ai consueti spazi What’s New? in Decor, What’s New? in Retail e What’s New? in Hospitality, curati rispettivamente da Elizabeth Leri-

has found the ideal framework for his philosophy: “The true task of design today is not to invent, but to perceive. It’s not about innovation, but about sensitivity and empathy,” he states in his manifesto. 2026 Innovations: Curatio and the Village of Excellence Manufacturers In addition to the traditional What’s New? in Decor, What’s New? in Retail, and What’s New? in Hospitality spaces—curated by Elizabeth Leriche, Delclaux, and Rudy Guénaire respectively— the 2026 edition introduces several new features. These include the return and expansion of the Curatio village, dedicated to collectible design, which will host 60 international galleries and creatives, and the debut of the Village des Manufactures d’Excellence, a space dedicated to French companies awarded the Entreprise du Patrimoine Vivant (EPV) designation. Here,

che, Delclaux e Rudy Guénaire, l’edizione 2026 presenta alcune novità come il ritorno e ampliamento del villaggio Curatio, dedicato al design da collezione, che ospiterà 60 gallerie e creativi internazionali, e il debutto del Village des Manufactures d’Excellence, spazio dedicato alle aziende francesi insignite del marchio Entreprise du Patrimoine Vivant (EPV). Qui maestri vetrai, ebanisti, tessitori e artigiani del metallo racconteranno la continuità tra saperi tradizionali e creazione contemporanea. All’interno dei padiglioni 1 e 2, l’Eco-Responsible Design Collective proporrà materiali e soluzioni sostenibili per l’architettura e l’arredo, mentre il nuovo spazio Outdoor – The Art of Enhancing Exterior Spaces esplorerà il design degli ambienti esterni come estensione naturale dell’abitare. Maison&Objet In the City: il design oltre la fiera Come da tradizione, l’esperienza continuerà fuori dai padiglioni con In the City, l’itinerario B2B che animerà Parigi dal 14 al 19 gennaio. Gallerie, showroom, maison d’eccellenza e laboratori artigiani apriranno le porte ai professionisti per un viaggio nel centro della creatività parigina.

master glassmakers, cabinetmakers, weavers, and metal artisans will showcase the continuity between traditional knowledge and contemporary creation. Within Pavilions 1 and 2, the Eco-Responsible Design Collective will present sustainable materials and solutions for architecture and furnishings, while the new Outdoor – The Art of Enhancing Exterior Spaces area will explore outdoor design as a natural extension of living spaces. Maison&Objet In the City: Design Beyond the Fair As tradition dictates, the experience will continue beyond the pavilions with In the City, the B2B itinerary that will animate Paris from January 14-19. Galleries, showrooms, prestigious maisons, and artisan workshops will open their doors to professionals for a journey into the heart of Parisian creativity.Riprova

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CASA STILE PER FRANCÉCLAT

Coltelleria francese:

quattro eccellenze ad AMBIENTE

Torna a Francoforte il padiglione Francéclat con quattro maestri della coltelleria e le prime creazioni di giovani designer emergenti

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uando si parla di arte della tavola, la Francia evoca immediatamente un universo fatto di convivialità, eleganza e quel savoir-faire unico che trasforma ogni momento a tavola in un’esperienza. È questo spirito che Francéclat porta per il terzo anno consecutivo ad Ambiente, appuntamento imprescindibile per il settore che si terrà a Francoforte dal 6 al 10 febbraio 2026. Il padiglione francese (Hall 12.1 - Stand C05) si presenta quest’anno con una proposta ancora più ricca: accanto ai coltelli d’autore che hanno reso celebre la tradizione transalpina fanno il loro ingresso anche ceramiche e vetri d’artista.

Quattro coltellerie, quattro identità Il cuore del padiglione resta la coltelleria, con quattro marchi che rappresentano anime diverse dello stesso savoir-faire. Atelier Perceval e Forge de Laguiole portano il peso di una tradizione consolidata: il primo da tre decenni lavora a Thiers creando pezzi che coniugano minimalismo e materiali nobili, con il coltello 9.47 diventato cult tra i grandi chef internazionali. Il secondo perpetua dal 1987 nel cuore dell’Aubrac la fabbricazione del leggendario coltello di Forge de Laguiole

Dal 1987, la Forge de Laguiole perpetua nel cuore dell’Aubrac la fabbricazione del celebre coltello di Laguiole, simbolo dell’artigianato francese. Ogni pezzo realizzato a mano rispetta un savoir-faire ancestrale integrando legni preziosi, corno, osso e metalli nobili, ricercando il giusto equilibrio tra eredità e bellezza dei materiali. Since 1987, Forge de Laguiole has been perpetuating the craft of the famous Laguiole knife in the heart of Aubrac, a symbol of French craftsmanship. Each handmade piece respects ancestral savoir-faire while incorporating precious woods, horn, bone and noble metals, seeking the perfect balance between heritage and the beauty of materials.

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Atelier Rosie

Giovane coltelleria artigianale della regione di Bordeaux, l’Atelier Rosie trae ispirazione dal Bacino di Arcachon. Ogni coltello è realizzato a mano utilizzando materiali locali come gusci di ostriche frantumati e legni pregiati. A young artisan cutlery from the Bordeaux region, Atelier Rosie draws inspiration from the Arcachon Basin. Each knife is handcrafted using local materials such as crushed oyster shells and precious woods.

Laguiole, con pezzi fatti interamente a mano in legni preziosi, corno e metalli nobili. Le Coq Français e Atelier Rosie rappresentano invece la nuova generazione. Il primo ha fatto della produzione 100% francese e dell’iperpersonalizzazione il proprio manifesto; il secondo, dalla regione di Bordeaux, utilizza materiali locali insoliti come gusci di ostriche frantumati, creando pezzi unici dove rusticità ed eleganza si fondono.

Le novità 2026 Quest’anno il padiglione si apre a nuove discipline: Atelier Monochrome ed Elea Ceramics presentano le loro creazioni ceramiche, mentre


il laboratorio Lucile Viaud porta il vetro d’artista. Tre marchi emergenti che ampliano lo sguardo sulla creatività francese. Il panorama francese ad Ambiente è comunque molto più vasto: tra i padiglioni 8, 9, 11 e 12 si trovano ad esempio André Verdier, Arc France, Capdéco, Claude Dozorme, Degrenne, GoyonChazeau, Jars, Jean Dubost, La Rochère, Montgolfier, Opinel, Sabre... Un’occasione per scoprire come il patrimonio artigianale e la ricerca contemporanea continuino a dialogare nell’universo dell’arte della tavola francese.

Atelier Perceval

Da tre decenni, progetta e fabbrica coltelli di alta qualità a Thiers, capitale storica della coltelleria francese. Il coltello iconico 9.47, sviluppato con lo chef stellato Yves Charles, è molto apprezzato dagli chef tre stelle a Tokyo, New York e Parigi. For three decades, it has been designing and manufacturing high-quality knives in Thiers, the historic capital of French cutlery. The iconic 9.47 knife, developed with starred chef Yves Charles, is highly appreciated by three-star chefs in Tokyo, New York and Paris.

FRENCH CUTLERY: FOUR LEADING NAMES AT AMBIENTE The Francéclat pavilion returns to Frankfurt with four master cutlers and the first creations from emerging young designers When it comes to tableware, France immediately evokes a world of conviviality, elegance and that unique savoirfaire which transforms every moment at the table into an experience. This is the spirit that Francéclat brings for the third consecutive year to Ambiente, the essential industry appointment taking place in Frankfurt from 6 to 10 February 2026. The French pavilion (Hall 12.1 - Stand C05) presents an even richer offering this year: alongside the signature knives that have made French tradition famous, artisan ceramics and glass are also making their debut. Four Cutleries, Four Identities Cutlery remains at the heart of the pavilion, with four brands representing different facets of the same savoirfaire. Atelier Perceval and Forge de Laguiole carry the weight of established tradition: the former has been working in Thiers for three decades, creating pieces that combine minimalism with noble materials, with the 9.47 knife becoming a cult item among leading international chefs. The latter has been perpetuating the craft of the legendary Laguiole knife since 1987 in the heart of Aubrac, with entirely handmade pieces in precious woods, horn and noble metals. Le Coq Français and Atelier Rosie represent the new generation. The former has made 100% French production and hyper-customisation its manifesto. The latter, from the Bordeaux region, uses unusual local materials such as crushed oyster shells, creating unique pieces where rusticity and elegance merge. 2026 Highlights This year the pavilion opens up to new disciplines: Atelier Monochrome and Elea Ceramics present their ceramic creations, while Lucile Viaud workshop brings artisan glass. Three emerging brands that broaden the perspective on French creativity. The French presence at Ambiente is considerably broader: across halls 8, 9, 11 and 12 you’ll find André Verdier, Arc France, Capdéco, Claude Dozorme, Degrenne, Goyon-Chazeau, Jars, Jean Dubost, La Rochère, Montgolfier, Opinel and Sabre... An opportunity to discover how artisanal heritage and contemporary research continue to dialogue in the French tableware universe.

Le Coq Français

Fondato da Pierre-Edouard Morin, Le Coq Français produce il 100% dei suoi coltelli in Francia, dalla lama al manico. Specialista dell’iper-personalizzazione, ogni coltello può essere unico, riflettendo l’identità di una bottega, di un patrimonio culturale o di una regione, unendo eredità e modernità. Founded by Pierre-Edouard Morin, Le Coq Français produces 100% of its knives in France, from blade to handle. A specialist in hyper-customisation, each knife can be unique, reflecting the identity of a shop, cultural heritage or region, combining tradition and modernity.

Per essere sempre aggiornati e scoprire oltre 100 marchi: franceclat-international.com LinkedIn: Francéclat International

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CASA STILE 400 OCCHIELLO

INDAGINI DI MERCATO ART Sono state avviate le attività finalizzate a realizzare, nelle prossime settimane, due importanti indagini riservate agli associati ART: entro il primo trimestre 2026 saranno infatti messe a disposizione delle imprese aderenti all’Associazione l’indagine focus sulle vendite 2025 degli strumenti di cottura nei canali della distribuzione moderna (non specializzata) nonché l’indagine sui consumi in Italia di articoli per la tavola, la cucina e la decorazione della casa nel 2025. Quest’ultima, giunta alla quarta edizione biennale, sarà presentata in anteprima nel corso dell’Assemblea ART che avrà luogo il 20 marzo a Milano.

Nasce il Gruppo Terziario Donna ART Lo scorso 19 giugno si è formalmente costituito il Gruppo TERZIARIO DONNA ART CONFCOMMERCIO, una nuova iniziativa sviluppata grazie alla lungimiranza delle imprenditrici e manager delle imprese associate ad ART e che affianca la grande realtà nazionale di TERZIARIO DONNA CONFCOMMERCIO, da anni la più grande rappresentanza di imprenditoria femminile in Italia. Le imprese femminili nel settore casa lifestyle rappresentato da ART costituiscono una quota significativa, essendo il 34,8% del totale delle imprese, e raggiungendo quasi il 40% nel canale retail specializzato. Il Gruppo si è costituito in Assemblea ed ha eletto il proprio Consiglio, in seno al quale sono state conferite le cariche: - Presidente: Anna Lapini, Presidente di Terziario Donna nazionale e Consulente Design Dettaglio Specializzato - LAPINI Arezzo. - Vicepresidente con incarico Relazioni Esterne: Donatella Galli, Vicepresidente Vicaria ART - Consulente VIP HOME GROUP. - Vicepresidente con incarico Progetti Speciali: Carmen Brambilla, Consulente Marketing Strategico - MMC PARTNERS.

Polizza obbligatoria per eventi catastrofali Convenzione Confcommercio Sta entrando nella fase operativa per tutte le tipologie di imprese la nuova norma che impone di sottoscrivere polizze assicurative contro i rischi derivanti da eventi catastrofali. Ricordiamo che le imprese con sede legale in Italia e quelle estere con una stabile organizzazione nel Paese devono sottoscrivere obbligatoriamente una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni) come previsto dall’art. 1, commi 101 e seguenti, della Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024). I termini fissati dal Governo, prorogando quelli originariamente stabiliti dalla norma, sono i seguenti : - grandi imprese: termine lasciato al 31 marzo 2025 - medie imprese: termine fissato al 1° ottobre 2025 - piccole e microimprese: termine fissato al 1° gennaio 2026 Il Sistema Confcommercio ha attivato un importante accordo in convenzione con GENERALI per assolvere a questo obbligo a costi competitivi. La Segreteria dell’Associazione è a disposizione per ogni dettaglio sugli obblighi normativi e sulla Convenzione.

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Certificazione parità di genere Convenzione ART con Noverim e Uniter La parità di genere rappresenta oggi un obiettivo strategico per le imprese, con effetti positivi sulla reputazione, la competitività e l’accesso a vantaggi economici concreti. ART ha quindi stipulato un accordo in convenzione con Noverim Società Benefit, che consente agli Associati ART di attivare tutte le procedure necessarie per ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022 grazie ai servizi di consulenza specializzata erogati da NOVERIM col cui supporto l’azienda potrà chiedere la certificazione a un Ente accreditato, che ART ha individuato in UNITER, con il quale è stato a sua volta siglato un apposito accordo. Le aziende associate interessate possono rivolgersi alla Segreteria.

DIRETTIVA GREENWASHING La Direttiva (UE) 2024/825, che dovrà essere recepita entro il 27 marzo 2026 ed essere applicata a decorrere dal 27 settembre 2026, si prefigge l’obiettivo di responsabilizzare i consumatori nel contesto della transizione verde attraverso il rafforzamento della tutela dalle pratiche commerciali sleali e il miglioramento dell'informazione precontrattuale. La Direttiva apporta modifiche alla disciplina in materia di pratiche commerciali sleali (direttiva 2005/29/CE) e in materia di diritti dei consumatori (direttiva 2011/83/UE) e impone alle aziende nuovi oneri. Ad esempio, sono previste due nuove tipologie di pratiche tra quelle che possono essere considerate ingannevoli se inducono o possono indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso: la prima consiste nel formulare un'asserzione ambientale relativa a prestazioni ambientali future senza includere impegni chiari, oggettivi, pubblicamente disponibili e verificabili, stabiliti in un piano di attuazione dettagliato e realistico, soggetto a verifica periodica da parte di un terzo indipendente; la seconda pratica potenzialmente ingannevole consiste nel pubblicizzare come vantaggi per i consumatori elementi irrilevanti e non connessi alle caratteristiche del prodotto o dell'impresa. Attenzione inoltre alle omissioni ingannevoli: quando l'operatore economico fornisce un servizio di raffronto fra prodotti in base alle caratteristiche ambientali o sociali o agli aspetti relativi alla circolarità, sono considerate rilevanti le informazioni sul metodo di raffronto, sui prodotti raffrontati e sui relativi fornitori, nonché sulle misure predisposte per tenere aggiornate le informazioni. La nuova normativa aggiorna poi la lista delle pratiche considerate in ogni caso sleali (c.d. "lista nera"), con dodici nuove fattispecie legate al 'greenwashing' o all'obsolescenza precoce dei prodotti, comprese le pratiche di obsolescenza precoce programmata. La Segreteria è a disposizione per i dettagli relativi a questa Direttiva di imminente entrata in vigore.

ART - Arti della Tavola e del Regalo - www.art-tavolaregalo.it - segreteria@art-tavolaregalo.it


- L’arredo e il design -

Tessili e fragranze: l’arte di tessere viaggi, tradizioni e profumi Textiles and fragrances: the art of weaving journeys, traditions and scents


INCO N T R I TESSILE

Il Borgo delle Tovaglie: un ponte

TRA TRADIZIONE E FUTURO di Fabio Destefani

È un tessile per la casa quello offerto dal Borgo delle Tovaglie che intende esprimere un mondo. Un mondo fatto di artigianalità, di minuziosa cura dei dettagli e di rispetto di una tradizione aperta al futuro. Di tutto questo e di molto altro abbiamo parlato con Valentina Muggia, una delle titolari del brand

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uò riassumermi in breve la storia del Borgo delle Tovaglie?

Tovaglietta “Firenze” “Firenze” placemat

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Il marchio è stato creato nel 1996 come negozio a Bologna ed all’inizio io aiutavo mia madre nel punto vendita. Poi si è creata l’opportunità di partecipare ad una fiera internazionale Maison&Object, le cose sono andate molto bene e siamo cresciuti. A quel punto mio marito che lavorava nell’ufficio commerciale di un’azienda molto importante mi ha affiancata e nel 2005 abbiamo preso noi le redini dell’azienda. L’anno prossimo festeggeremo quindi i 30 anni di attività.


Tovaglia “Tecla”

Tra le principali finalità della vostra produzione, basata sulla stagionalità, vi è quella di gettare un ponte tra tradizione e modernità. Vuole spiegarmi perché per voi è così importante questo aspetto e come lo mettete in pratica? È un fatto prima di tutto culturale. Abbiamo la fortuna di essere nati in un paese dove la cultura della tavola, dell’artigianalità, delle cose fatte bene e della qualità della vita, hanno un grande valore. Sono cose che purtroppo spesso tendiamo a dare per scontate ma sulle quali noi intendiamo porre l’accento. Ma non vogliamo limitarci ad essere meri custodi della tradizione perché siamo fermamente convinti che essa vada sempre reinterpretata e aggiornata. Ci consideriamo infatti una nuova generazione di artigiani che vogliono mantenere un percorso di qualità ma che al contempo intendono apportare delle innovazioni sia dal punto di vista estetico che da quello dell’ utilizzo delle moderne tecnologie. Già 30 anni fa in Italia noi siamo stati tra i primi a fare i veri tessuti antimacchia, non quindi il teflon o le tele cerate. Il servizio su misura: quanto è importante oggi poter offrire un servizio di questo tipo? È fondamentale. Non a caso noi abbiamo una gamma di prodotti vastissima. Per farle un esempio per 200 diversi modelli di tovaglie ognuno è aperto a 15 taglie e poi c’è la variante naturale o antimacchia. È un lavoro molto importante quello che facciamo ed è per questo che collaboriamo con un network di artigiani italiani molto esperti che si occupano di tintoria, finissage, stamperia ecc, mentre nel nostro laboratorio confezioniamo, tagliamo, cuciamo, ricamiamo. Una tale organizzazione del lavoro ci consente di evadere gli ordini più diversi in tempi brevi; da tovaglie di 16 metri a quelle più tradizionali di 1,80 x1,80 cm o di consegnare 1000 tovaglie ad un department store in Giappone senza alcun ritardo. La vostra produzione include molte tipologie di prodotti nonostante il nome che fa riferimento alle tovaglie… Sì, include tutto il tessile per la casa. Il nome del brand deriva dal fatto che il nostro primo negozio si trovava in Via delle Tovaglie a Bologna:

“Tecla” tablecloth

era in un immobile di famiglia dove mia madre ha pensato di aprire un negozio di tovaglie su misura. Il nome è rimasto quello anche se nel tempo la produzione si è molto allargata comprendendo tessile per tavola, letto, bagno, una collezione piuttosto vasta di cuscini d’arredo, di accessori per la cucina come canovacci, presine ecc. Trattiamo anche il settore tende ma in genere solo misure standard. Per bisogni particolari preferiamo indirizzare il cliente verso i tappezzieri. Per finire abbiamo anche una collezione di lampade e di accessori per la casa. Con che tipo di tessuti lavorate? Siamo nati con il lino in quattro tipologie diverse. Negli ultimi anni abbiamo arricchito la nostra offerta con una serie di tessuti che include vari tipi di cotone stampati, jacquard, viscosa e anche poliestere perché in alcuni casi la trama dei cotoni di poliestere è piu performante. Abbiamo poi il velluto utilizzato per le collezioni di copriletti, e la seta che quest’anno impreziosisce i cuscini. In questo periodo stiamo lavorando moltissimo con i ricamati (linee per il letto, bordi di tovaglie, tovagliette e tovaglioli ecc.).

Quali sono le tendenze che oggi dominano nel settore del tessile per la casa? Siamo entrati nel settore internazionale nel 2005 che è stato un anno eccezionale, molto aperto alla creatività che ci ha offerto la possibilità di realizzare 1000 finiture diverse. Poi, tra il 2007 e il 2010, abbiamo vissuto un periodo terribile dominato dal minimalismo assoluto che non permetteva nessuna proposta creativa. Le uniche cose che ci differenziavano dalla concorrenza erano la palette dei colori i finissaggi, il servizio ecc, si lavorava in pratica su delle tinte unite. Per fortuna, da circa tre anni, siamo tornati a un massimalismo che prevede una valorizzazione del fatto a mano, la cura dei dettagli e la predilezione per il colore. In pratica si è passati dalla tinta unita agli stampati in tutte le forme e colori agli jacquard, alle combinazioni di fantasie che uniscono motivi floreali, quadretti e rigati, tinte unite abbinate ai floreali ecc. Combinazioni che noi abbiamo sempre proposto ma che oggi sono molto apprezzate e richieste. Pensa che questa riscoperta del colore e in genere della fantasia sia una conseguenza del

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INCO N T R I TESSILE

periodo del covid? Solo in parte perché la tendenza a curare e a dare valore alla casa era gia in atto prima dello scoppio della pandemia. Un tempo nell’ambito dell’arredo si compravano mobili di valore destinati a durare nel tempo, la stessa cosa avveniva nel campo della moda dove ancora non esisteva il “fast fashion” o anche nel settore degli articoli per la casa dove si acquistavano oggetti durevoli e di qualità. Tutte scelte peraltro che contribuivano a dare un certo status agli acquirenti. Quanto è importante, il tessile per la casa per impreziosire l’ambito domestico? È fondamentale. Per un periodo mi sono trovata a lavorare con architetti che erano eccellenti progettisti d’interni. In genere una volta terminato il loro lavoro affidavano a me il compito di arredare la casa con il tessile. Quando ho dimostrato loro che con il mio intervento era possibile raddoppiare il fatturato si sono convinti che il tessile non è un elemento di scarsa importanza nell’arredo domestico, anzi… Con il tessile infatti è possibile modificare radicalmente l’aspetto di

Tovaglia “Bauhaus” “Bauhaus” tablecloth

una casa senza il bisogno di cambiare mobili e complementi. Ad esempio basta scegliere nuovi cuscini per il divano o nuove tende per ottenere un sensibile cambiamento. Non parliamo poi della mise en place della tavola che può cambiare radicalmente a seconda della tovaglia che si usa… in pratica con il tessile ci si diverte senza fatica e senza spendere cifre esorbitanti. C’è poi anche l’aspetto legato al comfort; recentemente ho letto uno studio secondo il quale mediamente dormiamo 26 anni della nostra vita. Ciò significa che dormire in un tessile che sia di qualità e che offra una buona qualità del sonno, un appagamento in termini di piacevolezza ed estetica, è qualcosa di decisamente importante. Lo stesso discorso potremmo farlo per il mondo della tavola. Quanto tempo passiamo, quasi ogni giorno, seduti in sala da pranzo a mangiare? Per le vostre creazioni vi ispirate al mondo della moda? Succede ma a dire il vero non so spiegare esattamente il perché. Sicuramente non c’è nulla di intenzionale. Di fatto è capitato più volte che mentre ero intenta a disegnare articoli per la casa trovassi delle similitudini a livello di colori e finiture con il campo della moda. L’unica spie-

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gazione che sono riuscita a darmi, visto che non sono una persona che segue la moda, è che la creatività, anche se esercitata in ambiti diversi, segue un percorso comune, molto fluido. Da una cosa ne discende un’altra che porta senza volerlo a un’espressività che ha punti in comune… Detto questo le mie fonti di ispirazione sono altre: film, libri viaggi mostre, tutte cose che mi appassionano. Da un dettaglio può nascere un’idea. Il mio lavoro richiede studio che significa saper guardare, leggere, curiosare, tutte attività a cui dedico moltissimo tempo. Concorda sul fatto che l’artigianato oggi pare abbia riacquisito una certa importanza? Sì e trovo che sia un’ottima notizia anche perché il mondo dell’artigianato è bellissimo, pieno come è di persone che svolgono il proprio lavoro con grande passione. Penso che la rivalorizzazione dell’artigianato dipenda dal fatto che è una pratica distintiva, opponendosi fermamente all’omologazione. Ci sono vari modi per distinguersi, tra questi l’acquisto di marchi importanti oppure anche la decisione di scegliere cose dai colori originali e inconsueti. Ma quando poi si scopre che i marchi li acquistano tutti e che i colori scelti sono diventati molto comuni cosa si fa


Uno scorcio del negozio Borgo delle Tovaglie di Parigi A view of the Il Borgo delle Tovaglie store in Paris

per distinguersi? Si torna all’artigianato che offre un prodotto qualitativamente ineccepibile e davvero unico.

Copriletto reversibile “Pure” “Pure” reversible bedspread

Parliamo ora dei vostri negozi, il primo lo storico di Bologna e l’ altro invece a Parigi… Il primo nato a Bologna era di circa 90 m2 e si trovava in un interno, tanto che per accedervi bisognava suonare un campanello ed entrare in un cortile. Da lì ci siamo trasferiti in un ex laboratorio di pellicceria dei primi del ‘900 di 450 m2 sito in Piazza Cavour. Da circa un paio d’anni ci siamo spostati davanti alle Sette chiese, quindi sempre in pieno centro, in uno spazio della stessa metratura diviso in diversi ambienti dove stiamo molto bene. 14 anni fa abbiamo trovato a Parigi un posto straordinario nell’undicesimo arrondissement, zona Marais per intenderci. Si tratta di un’antica fabbrica di caucciù ferma dal 1918 con al centro una verriere molto grande. Quando l’abbiamo acquistata la fabbrica era praticamente intatta, ossia non aveva subito alcun cambiamento dal giorno della sua chiusura. Aveva i pavimenti in legno di quercia e un mobile lungo 30 metri pieno di cassetti, elementi che abbiamo mantenuto. Nella sua ampia superficie di 700 m2 abbiamo anche aperto un ristorante di grande successo che a volte ospita eventi legati al mondo della moda o di altro tipo. Come mai avete scelto Parigi? È una città che frequentavamo dal 2007 almeno due volte l’anno per partecipare a Maison&Object, dunque a Parigi avevamo già uffici e contatti. Per noi quindi è stata la scelta più naturale. Definisce i vostri punti vendita dei “concept store”. Può dirmi come sono organizzati al loro interno? Oltre ai nostri prodotti vendiamo anche articoli che trovo un po’ ovunque ad esempio candele, bicchieri ecc. Li definiamo concept store perché

essi intendono offrire il nostro concetto di stile di vita. Dunque, al loro interno, si possono trovare tantissimi oggetti e mobili antichi, di recupero, collezioni di vario tipo ecc. In materia di stile di vita il ristorante gioca poi un ruolo molto importante: attraverso di esso infatti esprimiamo il concetto di ospitalità un aspetto molto importante della tradizione italiana. Sul vostro sito c’è la possibilità di acquistare le vostre creazioni. Vendendo tessile, dunque un materiale che richiama naturalmente il senso del tatto, avete delle difficoltà con l’ecommerce? No, oggi ci stiamo abituando tutti a comperare ogni cosa on-line, infatti le vendite attraverso questo canale vanno benissimo anche perché oggi l’accesso ai negozi è sempre più difficoltoso, parlo di parcheggi, accesso al centro e poi c’è il fattore tempo che non tutti hanno a disposizione per lo shopping nei punti vendita. Penso che il nostro successo nell’on-line dipenda anche dal fatto che cerchiamo di dare la massima trasparenza e informazione su quanto vendiamo. Addirittura c’è una persona che una volta ricevuti gli ordini si occupa di chiamare il cliente per verificare la giustezza di misure, quantità ecc, di quanto ordinato e di risolvere in caso di necessità eventuali dubbi del compratore. In pratica offriamo un servizio molto simile a quello che viene garantito in negozio. Usate i social? Sì da sempre, soprattutto Instagram che ci sta dando grandi soddisfazioni. Dopo aver vinto i miei dubbi iniziali sul mezzo mi sono piacevolmente resa conto che è fondamentale per il percepito del marchio e per comunicare a fondo la nostra identità. Abbiamo parlato dell’importanza e delle soddisfazioni che l’e-commerce può garantire, ma a proposito del negozio tradizionale, come si può oggi renderlo un luogo ancora attrattivo? In generale il negozio tradizionale nobilita il marchio in termini di credibilità. Nel nostro caso poi il punto vendita offre un’esperienza immersiva dunque totalmente diversa dall’e-

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commerce, tanto è vero che quando pubblico un reel sul negozio fisico di Bologna o di Parigi vengo sommersa da like e la gente esprime il desiderio di visitarli. Il negozio quindi ha un valore se ti rappresenta pienamente e se al suo interno è presente un personale attento e preparato, capace di soddisfare ogni bisogno e richiesta del cliente.

Uno scorcio del negozio Borgo delle Tovaglie di Bologna A view of the Il Borgo delle Tovaglie store in Bologna

IL BORGO DELLE TOVAGLIE: A BRIDGE BETWEEN TRADITION AND THE FUTURE The home textiles offered by Il Borgo delle Tovaglie are meant to express an entire world. A world made of craftsmanship, meticulous attention to detail and respect for a tradition that is open to the future. We talked about all this – and much more – with Valentina Muggia, one of the owners of the brand Could you briefly summarise the history of Il Borgo delle Tovaglie? The brand was created in 1996 as a shop in Bologna and, at the beginning, I used to help my mother in the store. Then we had the opportunity to take part in the international trade fair Maison&Objet, things went very well and we grew. At that point my husband, who was working in the sales department of a very important company, joined me and in 2005 we took over the running of the company. Next year we will therefore be celebrating 30 years in business. One of the main aims of your production, which is based on seasonality, is to build a bridge between tradition and modernity. Could you explain why this aspect is so important for you and how you put it into practice? It is first and foremost a cultural issue. We are fortunate to have been born in a country where the culture of the table, of craftsmanship, of things well made and of quality of life has great value. These are aspects that we unfortunately often tend to take for granted, but which we want to highlight. At the same time, we do not want to limit ourselves to being mere guardians of tradition, because we are firmly convinced that tradition must always be reinterpreted and updated. We see ourselves as a new generation of artisans who want to maintain a strong commitment to quality, while at the same time introducing innovations both from an aesthetic point of view and in terms of the use of modern technologies.

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Already 30 years ago in Italy we were among the first to create truly stain-resistant fabrics – not Teflon coatings or oilcloths. Your made-to-measure service: how important is it today to be able to offer this kind of service? It is essential. Not by chance we have an extremely wide range of products. To give you an example: for 200 different tablecloth designs, each one is available in 15 sizes, and then there is a natural or stain-resistant version. It is a very substantial job, and this is why we work with a network of highly experienced Italian artisans who take care of dyeing, finishing, printing and so on, while in our own workshop we handle the making up: we cut, sew and embroider. Such an organisation of work allows us to fulfil the most diverse orders in a short time: from 16-metre tablecloths to more traditional 1.80 x 1.80 m ones, or to deliver 1,000 tablecloths to a department store in Japan without any delay. Your production includes many types of products, despite a name that refers specifically to tablecloths… Yes, it covers the entire home textile segment. The brand’s name comes from the fact that our first shop was in Via delle Tovaglie in Bologna: it was in a family-owned property where my mother decided to open a made-to-measure tablecloth shop. The name has remained the same even though, over time, production has expanded greatly to include textiles for the table, bed and bathroom, a rather wide collection of decorative cushions, kitchen accessories such as tea towels, pot holders and so on. We also work in the curtain segment, but usually only with standard sizes. For special requirements we prefer to direct customers to upholsterers. Lastly, we also have a collection of lamps and home accessories. What kinds of fabrics do you work with? We started with linen, in four different types. In recent years we have enriched our range with a series of fabrics that includes various kinds of printed cotton, jacquard, viscose and

also polyester, because in some cases cotton-polyester weaves perform better. We then have velvet, used for bedspread collections, and silk, which this year adds a precious touch to our cushions. At the moment we are working a great deal with embroidered fabrics (bed linen lines, borders for tablecloths, placemats and napkins, etc.). What trends are currently dominating the home textile sector? We entered the international scene in 2005, which was an exceptional year, very open to creativity, and it offered us the opportunity to create 1,000 different finishes. Then, between 2007 and 2010, we went through a terrible period dominated by absolute minimalism, which allowed no creative proposals. The only things that distinguished us from the competition were our colour palette, finishes, service and so on. We were essentially working on solid colours. Fortunately, for about three years now we have returned to a kind of maximalism that focuses on enhancing hand-crafted work, attention to detail and a love of colour. In practice, we have moved from solid colours to prints in every form and shade, to jacquards, to combinations of patterns that bring together floral motifs, checks and stripes, solids combined with florals, and so on. These combinations are solutions we have always proposed, but today they are highly appreciated and in great demand. Do you think this renewed focus on colour and, more generally, on pattern is a consequence of the Covid period? Only partly, because the trend towards caring for and adding value to the home was already under way before the outbreak of the pandemic. In the past, in the world of interiors, people bought valuable furniture meant to last over time; the same happened in fashion, where “fast fashion” did not yet exist, and also in the homeware sector, where people bought durable, quality objects. All choices that, moreover, contributed to giving buyers a certain status.


Valentina Muggia, titolare con il marito del Borgo delle Tovaglie

Valentina Muggia, co-owner of Il Borgo delle Tovaglie with her husband

Borgo delle Tovaglie Valentina Muggia Nato a Bololgna nel 1996 come negozio specializzato nella vendita di tovaglie, il Borgo delle Tovaglie oggi è un brand che offre una vasta collezione di tessile per la casa. Diretto dal 2005 da Valentina Muggia e dal marito Giuliano Di Paolo, il marchio è divenuto un punto di riferimento nell’ambito della decorazione domestica per la capacità di offrire prodotti su misura, realizzati con cura artigianale, che sanno unire tradizione e modernità. Nel 2014, al punto vendita di Bologna si è aggiunto quello di Parigi che ospita al suo interno un elegante ristorante che esprime al meglio il concetto di ospitalità, un aspetto molto importante dello stile di vita italiano. https://www.borgodelletovaglie.com

How important are home textiles when it comes to enhancing domestic spaces? They are fundamental. For a time I found myself working with architects who were excellent interior designers. Generally, once they had finished their work, they entrusted me with the task of furnishing the home through textiles. When I showed them that my contribution could double the turnover, they were convinced that textiles are by no means a minor element in home décor – quite the opposite. With textiles you can radically transform the look of a house without having to change furniture and accessories. For example, all it takes is choosing new cushions for the sofa or new curtains to achieve a noticeable change. And then there is the mise en place of the table, which can change dramatically depending on the tablecloth you use… In practice, with textiles you can have fun, effortlessly and without spending exorbitant amounts. There is also the aspect linked to comfort: I recently read a study stating that on average we sleep for 26 years of our lives. This means that sleeping in quality textiles that support good sleep and offer a sense of fulfilment in terms of pleasure and aesthetics is something truly important. The same can be said for the table. How much time do we spend, almost every day, sitting in the dining room to eat? Do you take inspiration from the fashion world for your creations? It happens, but to be honest I don’t really know why. There is certainly nothing intentional about it. In fact, it has happened several times that, while I was designing homeware items, I later found similarities in terms of colours and finishes with the fashion world. The only explanation I have come up with – given that I’m not someone who closely follows fashion – is that creativity, even when expressed in different fields, tends to follow a common, very fluid path. One thing leads to another and, without meaning to, you end up with an expressive language that has points in common… That said, my sources of inspiration are different: films, books, travel, exhibitions – all things I’m passionate about. A single detail can spark an idea. My work requires study, which means knowing how to look, read, explore and be curious – activities to which I devote a great deal of time. Do you agree that craftsmanship seems to have regained a certain importance today? Yes, and I think that is excellent news, also because the world

of craftsmanship is wonderful, full of people who carry out their work with great passion. I believe that the renewed appreciation of craftsmanship stems from the fact that it is a distinctive practice, one that clearly opposes homogenisation. There are various ways to stand out, including buying prestigious brands or deciding to choose items in original, unusual colours. But when you realise that everyone is buying the same brands and that the colours chosen have become very common, what can you do to stand out? You go back to craftsmanship, which offers a product that is qualitatively impeccable and truly unique. Let’s talk about your stores now: the first, the historic one in Bologna, and the other in Paris… The first, opened in Bologna, covered about 90 square metres and was located inside a courtyard, so to enter you had to ring a bell and walk in. From there we moved to a former fur workshop from the early 1900s, 450 square metres in size, located in Piazza Cavour. For about a couple of years now we have moved again, opposite the “Sette Chiese”, still right in the city centre, into a space of the same size divided into several rooms, where we feel very much at home. Fourteen years ago we found an extraordinary place in Paris, in the 11th arrondissement – the Marais area, to be precise. It is an old rubber factory that had been shut since 1918, with a very large glass roof in the middle. When we bought it, the factory was practically untouched – it had not undergone any changes since the day it was closed. It still had the oak wooden floors and a 30-metre-long cabinet full of drawers, elements we decided to keep. In its large 700-square-metre surface we also opened a highly successful restaurant, which sometimes hosts events linked to the fashion world or other sectors. Why did you choose Paris? It is a city we had been visiting since 2007 at least twice a year to take part in Maison&Objet. So in Paris we already had offices and contacts. For us, therefore, it was the most natural choice. You describe your points of sale as “concept stores”. How are they organised inside? In addition to our own products, we also sell items I find in various places – for example candles, glassware and so on.

Founded in Bologna in 1996 as a shop specialising in tablecloths, Il Borgo delle Tovaglie is now a brand offering an extensive collection of home textiles. Led since 2005 by Valentina Muggia and her husband Giuliano Di Paolo, the brand has become a benchmark in home decoration thanks to its ability to offer bespoke, artisan-crafted products that skilfully combine tradition and modernity. In 2014, the Bologna store was joined by the Paris location, which also houses an elegant restaurant that perfectly expresses the concept of hospitality, a key aspect of the Italian lifestyle.

https://www.borgodelletovaglie.com

We call them concept stores because they aim to offer our idea of a lifestyle. So inside you can find many antique and reclaimed objects and pieces of furniture, collections of various kinds and so forth. In terms of lifestyle, the restaurant then plays a very important role: through it we express the concept of hospitality, a very important aspect of Italian tradition. On your website it is possible to purchase your creations. Since you are selling textiles – a material that naturally appeals to the sense of touch – do you encounter any difficulties with e-commerce? No, today we are all getting used to buying everything online, and in fact sales through this channel are going very well, also because access to physical stores is increasingly difficult – I’m thinking of parking, getting into the city centre – and then there is the time factor, as not everyone has time available for shopping in stores. I think our success online also depends on the fact that we try to provide maximum transparency and information about what we sell. There is even a person who, once the orders have been received, calls the customer to check that measurements, quantities and so on are correct, to go over what has been ordered and, if necessary, to clear up any doubts the buyer may have. In practice, we offer a service very similar to what you get in store. Do you use social media? Yes, we always have, especially Instagram, which is giving us great satisfaction. After overcoming my initial doubts about the platform, I’ve pleasantly realised that it is essential for how the brand is perceived and for fully communicating our identity. We’ve talked about the importance and the satisfaction that ecommerce can bring. As for the traditional shop, how can it still be made an attractive place today? In general, the traditional shop ennobles the brand in terms of credibility. In our case, moreover, the point of sale offers an immersive experience, therefore totally different from ecommerce. So much so that, whenever I post a reel about the physical shop in Bologna or Paris, I am flooded with likes and people express a strong desire to visit them. The shop therefore has real value if it fully represents you and if it has attentive, well-trained staff, capable of meeting every need and request of the customer.

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INCO N T R I TESSILE

Rubelli

tra tradizione e visione globale: IL FUTURO SECONDO

Nicolò Favaretto Rubelli

Rubelli è una delle realtà più emblematiche del tessile d’arredamento italiano, capace di coniugare un’eredità veneziana unica con una visione strategica rivolta ai mercati internazionali e all’innovazione

N

el dialogo con Nicolò Favaretto Rubelli, quinta generazione alla guida dell’azienda, emergono le direttrici che stanno ridefinendo il futuro del brand: dalla governance familiare alle nuove traiettorie di crescita all’estero, dall’evoluzione del prodotto guidata da ricerca e sostenibilità al ruolo della creatività nella costruzione dell’identità. Un confronto che racconta come una maison storica può continuare a essere un punto di riferimento globale restando fedele alle proprie radici. Rubelli è un’azienda familiare con una storia straordinaria e una forte vocazione internazionale. Come si coniugano oggi tradizione e modernità nella vostra governance? La nostra storia, iniziata nel 1889, affonda le radici nell'arte tessile veneziana e ci definisce

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di Giulia Arrigoni


come azienda familiare, oggi giunta alla quinta generazione. Insieme a mio fratello Andrea, condividiamo il ruolo di Amministratori Delegati: io mi occupo direttamente di Vendite, Marketing e Sviluppo Collezioni, mentre Andrea gestisce Produzione, Acquisti, Logistica e IT. Il nostro primo grande progetto sotto questa nuova guida è la definizione del piano strategico per il triennio 2026-2028. Punto centrale rimane la creazione, produzione e distribuzione di tessuti e carte da parati di qualità per l’arredamento, presentati sotto i marchi Rubelli e Kieffer, e con la direzione creativa di Formafantasma. I nostri valori fondamentali restano saldi, ben

Nicolò e Andrea Favaretto Rubelli 97


INCO N T R I TESSILE

ancorati alle radici e all’esperienza del passato, ma si rafforzano con rinnovata energia per affrontare un mercato sempre più esigente. Quali sono i mercati su cui state concentrando la crescita e dove vedete le maggiori opportunità per i prossimi anni? Stiamo concentrando i nostri sforzi per una crescita significativa sui mercati ad alto potenziale nel settore hôtellerie e contract, grazie in particolare al fatto di essere tessitori. In termini geografici, gli Stati Uniti sono l’area strategica prioritaria. Stiamo rafforzando attivamente il nostro network di partner per poter seguire in modo più capillare il mercato, consolidando la nostra presenza e sviluppando nuove collaborazioni. Il Medio Oriente continua a rivestire un ruolo di grande interesse, spinto dalla forte espansione

nell’ospitalità di alto livello, un contesto in cui il tessile d’arredo Made in Italy è storicamente apprezzato. Il Regno Unito e la Francia restano due mercati fondamentali in cui siamo presenti da tanti anni. A Londra, il nostro flagship store al Design Centre Chelsea Harbour è un polo strategico: non è solo una vetrina per il mondo Rubelli, ma funge da vero e proprio hub per la gestione dei progetti internazionali. La Francia, con Parigi come punto di riferimento consolidato, è per noi quasi un mercato domestico. Il nostro obiettivo è rafforzare la capillarità della nostra rete distributiva, che già raggiunge oltre 90 Paesi nel mondo, puntando su mercati che valorizzano in modo inequivocabile il nostro valore aggiunto in termini di creatività, design e qualità. Ultimo, ma non meno importante, Milano, oggi capitale del design, dove si trova il no-

stro flagship store e dove abbiamo rinforzato la squadra. Come si traduce l’innovazione in un’azienda con radici così forti nella tradizione? Qual è il ruolo della ricerca, sia nei materiali sia nei processi produttivi? Rubelli, riconosciuta sia per il suo heritage veneziano sia per l'innovazione tessile, vuole diventare sempre più un punto di riferimento per il tessile d'arredamento a livello globale. Sotto la direzione artistica di Formafantasma, stiamo cercando di definire una visione coerente per il lungo termine, lavorando sulle "tre C": confidence (fiducia nel nostro patrimonio unico), clarity (chiarezza d'identità) e consistency (coerenza su ogni aspetto, dal prodotto al catalogo). La ricerca sui materiali è costante: affianchiamo ai filati naturali (seta, lino, cotone, lana) fibre ad alta tecnologia ed ecosostenibili. Sul fronte dei processi produttivi, l'innovazione si traduce in particolare nell’applicazione dell'economia circolare, ad esempio recuperando gli scarti di lavorazione per creare nuovi tessuti. In che modo la digitalizzazione ha o sta cambiato il vostro modo di lavorare con architetti, designer e clienti finali? La digitalizzazione ci permette di offrire livelli di servizio e customization prima impensabili. L'esempio più recente di questa nuova modalità di relazione personalizzata è la collezione di carte da parati “Parade”, disegnata da Luke Ed-


nalizzato e su misura. Questo approccio innovativo al wallcovering mostra come la digitalizzazione può diventare uno strumento per mettere il cliente e il designer al centro del processo creativo, offrendo la possibilità di interagire direttamente con il design del progetto e definire l'arredo. Questa capacità di dialogo e di personalizzazione trova applicazione anche nei nostri progetti contract più ambiziosi. Tra i più recenti, il sontuoso Palazzo FENDI Milano, per il quale abbiamo fornito articoli custom sviluppati appositamente con la carta da parati disegnata da Luke Edward Hall.

ward Hall (artista e designer inglese che già nel 2022 aveva disegnato una collezione di tessuti per Rubelli). “Parade”, prodotta made to order, permette ai clienti e ai progettisti di selezionare e combinare i vari elementi decorativi per creare un rivestimento murale completamente perso-

La sostenibilità è ormai un elemento chiave anche nel lusso. Qual è la strategia di Rubelli in questo ambito e quali risultati avete già raggiunto? Per Rubelli la sostenibilità è al centro della strategia aziendale ed è stata internalizzata come modus operandi. Uno dei risultati più significativi è sicuramente la nostra produzione

per l’80% italiana, grazie anche alla collaborazione con fornitori locali vicini alla nostra tessitura di Como, riducendo gli sprechi e l'impatto ambientale legato ai trasporti. Siamo molto attenti all'economia circolare: ad esempio, con il progetto di recupero degli scarti di lavorazione (come le false-cimosse), abbiamo creato tessuti come Textum e Nexus, dando nuova vita a materiali che altrimenti sarebbero stati scartati. Sul fronte del prodotto, abbiamo introdotto filati bio-sourced (da semi di ricino) e viscosa ecologica. Inoltre, la linea Kieffer funge da vero e proprio laboratorio per esplorare tecniche di sostenibilità ancora più rigorose, come l'uso della canapa (una delle fibre vegetali che richiede meno acqua per la coltivazione), di tinture naturali e della lana (fibra sostenibile e ignifuga). Infine, offriamo tessuti con certificazioni di eccellenza come Standard 100 by Oeko-Tex e GreenGuard Gold, che garantiscono basse emissioni chimiche e l'assenza di sostanze nocive.

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INCO N T R I TESSILE

Le partnership con designer e architetti sono parte integrante del vostro percorso, un esempio è la direzione creativa di Formafantasma. Quanto contano nella definizione dello stile Rubelli e nel rafforzamento della brand identity? La collaborazione con Formafantasma è orientata alla creazione di una roadmap strategica per rafforzare in modo coerente l'identità di entrambi i brand, sia Kieffer che Rubelli. Abbiamo scelto Simone Farresin e Andrea Trimarchi per la loro visione contemporanea e l’esperienza internazionale, pur mantenendo salde radici italiane. La prima cosa che ho chiesto a Formafantasma quando abbiamo iniziato a collaborare nel 2023 è stato di reinventare Kieffer, dandole un'identità più definita: più informale, contemporanea, concentrata sulla matericità, la tattilità, fungendo da laboratorio di esplorazione tecnica per fibre sostenibili. Con Rubelli, e nello specifico con le recenti collezioni “Gardens” e “Teorema”, l’obiettivo è di rendere ancora più chiaro il legame tra tradizione e innovazione, per cui ricerca materica, sperimentazione cromatica e reinterpretazione dei motivi decorativi storici diventano un ponte tra il patrimonio veneziano e un linguaggio più universale e contemporaneo. Da sempre Rubelli porta avanti collaborazioni con grandi autori: basti pensare a Gio Ponti con la partecipazione alla Biennale d'Arte di Venezia nel 1934 e, più recentemente, a Luke Ed-

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ward Hall, Peter Marino, Paola Navone e Luca Nichetto, con i quali abbiamo instaurato un dialogo fecondo fatto di creatività, artigianalità e ricerca. La Fondazione Rubelli rappresenta un ponte tra la storia dell’azienda e la cultura del tessile. Qual è la sua missione e in che modo contribuisce oggi a preservare e diffondere il pa-

trimonio di conoscenze e creatività legato al marchio? La Fondazione Rubelli, creata nel 2018, è il nostro fiore all’occhiello e rappresenta il ponte istituzionale tra la storia ultra-centenaria dell’azienda e la cultura tessile contemporanea. Il cuore della Fondazione è il nostro Archivio Storico, un patrimonio straordinario costituito da oltre 50.000 manufatti tessili – tra campioni, disegni, passamanerie e tele storiche – corredati da più di mille messe in carta, oltre a un cospicuo nucleo di documenti che testimoniano l'attività aziendale dal 1889 ad oggi. Questo archivio è una preziosa fonte di ispirazione per le nostre nuove collezioni e progetti speciali. La Fondazione contribuisce attivamente alla diffusione del patrimonio di conoscenze legato al tessile e al marchio attraverso iniziative culturali e di "turismo industriale". Per chi è interessato a scoprire e vedere da vicino le nostre preziose collezioni, è possibile prenotare una visita in Fondazione che ha la sua sede nel quattrocentesco palazzo di famiglia Ca’ Pisani Rubelli.


RUBELLI BETWEEN TRADITION AND A GLOBAL VISION: THE FUTURE ACCORDING TO NICOLÒ FAVARETTO RUBELLI

Rubelli is one of the most emblematic players in Italian furnishing textiles, able to combine a unique Venetian heritage with a strategic vision focused on international markets and innovation

In the conversation with Nicolò Favaretto Rubelli, fifth generation at the helm of the company, the key directions that are redefining the brand’s future clearly emerge: from family governance to new trajectories of growth abroad, from product evolution driven by research and sustainability to the role of creativity in building identity. A dialogue that shows how a historic maison can continue to be a global benchmark while remaining faithful to its roots. Rubelli is a family-run company with an extraordinary history and a strong international vocation. How do tradition and modernity come together in your governance today? Our story, which began in 1889, is rooted in the Venetian textile art and defines us as a family business now in its fifth generation. Together with my brother Andrea, we share the role of CEO: I am directly responsible for Sales, Marketing and Collection Development, while Andrea oversees Production, Purchasing, Logistics and IT. Our first major project under this new leadership is the definition of the strategic plan for the 2026–2028 three-year period. The central focus remains the creation, production and distribution of high-quality fabrics and wallcoverings for interiors, presented under the Rubelli and Kieffer brands and guided by the creative direction of Formafantasma. Our core values remain solid, firmly anchored in our roots and past experience, but they are strengthened with renewed energy to face an increasingly demanding market. Which markets are you focusing your growth on and where do you see the greatest opportunities in the coming years? We are concentrating our efforts on achieving significant growth in high-potential markets in the hospitality and contract sectors, particularly thanks to the fact that we are weavers. In geographical terms, the United States is the priority strategic area. We are actively strengthening our network of partners in order to cover the market more extensively, consolidating our presence and developing new collaborations. The Middle East continues to be of great interest, driven by the strong expansion in high-end hospitality, a context in which Italian-made furnishing textiles have always been highly appreciated. The United Kingdom and France remain two key markets where we have been present for many years. In London, our flagship store at the Design Centre Chelsea Harbour is a strategic hub: it is not only a showcase for the Rubelli world, but also a true hub for managing international projects. France, with Paris as a well-established reference point, is almost a domestic market for us. Our goal is to strengthen the capillarity of our distribution network, which already reaches over 90 countries worldwide, focusing on markets that clearly value our added value in terms of creativity, design and quality. Last but not least, there is Milan, now the capital of design, where our flagship store is located and where we have strengthened the team.

How does innovation translate into a company with such strong roots in tradition? What role does research play, both in materials and in production processes? Rubelli, recognised both for its Venetian heritage and for textile innovation, aims to become an increasingly important point of reference for furnishing fabrics at a global level. Under the artistic direction of Formafantasma, we are working to define a coherent long-term vision based on the “three Cs”: confidence (confidence in our unique heritage), clarity (clarity of identity) and consistency (consistency in every aspect, from product to catalogue). Research into materials is continuous: alongside natural yarns (silk, linen, cotton, wool) we use high-tech and eco-sustainable fibres. On the production process side, innovation translates in particular into the application of circular economy principles, for example by recovering production waste to create new fabrics. How has digitalisation changed, or how is it changing, the way you work with architects, designers and end customers? Digitalisation enables us to offer levels of service and customisation that were previously unthinkable. The most recent example of this new form of personalised relationship is the “Parade” wallcovering collection, designed by Luke Edward Hall (the English artist and designer who had already created a fabric collection for Rubelli in 2022). “Parade”, produced made to order, allows clients and designers to select and combine the various decorative elements to create a completely bespoke and customised wallcovering. This innovative approach to wallcoverings shows how digitalisation can become a tool to place the client and the designer at the centre of the creative process, offering them the chance to interact directly with the project’s design and define the interior scheme. This capacity for dialogue and customisation also plays a key role in our most ambitious contract projects. Among the most recent is the sumptuous Palazzo FENDI Milano, for which we supplied custom-made articles developed specifically together with the wallcovering designed by Luke Edward Hall. Sustainability is now a key element even in the luxury segment. What is Rubelli’s strategy in this area and what results have you already achieved? For Rubelli, sustainability lies at the heart of our corporate strategy and has been internalised as a modus operandi. One of the most significant results is certainly the fact that 80% of our production is Italian, thanks also to collaboration with local suppliers near our mill in Como, which helps reduce waste and the environmental impact linked to transport. We pay great attention to circular economy principles: for example, with the project for recovering production waste (such as false selvedges), we have created fabrics like Textum and Nexus, giving new life to materials that would otherwise have been discarded. On the product side, we have introduced biosourced yarns (from castor beans) and eco-friendly viscose. In addition, the Kieffer line acts as a true laboratory for exploring

even more rigorous sustainability techniques, such as the use of hemp (one of the vegetable fibres that requires the least water for cultivation), natural dyes and wool (a sustainable and inherently fire-retardant fibre). Finally, we offer fabrics with top-level certifications such as Standard 100 by Oeko-Tex and GreenGuard Gold, which guarantee low chemical emissions and the absence of harmful substances. Partnerships with designers and architects are an integral part of your journey; an example is the creative direction of Formafantasma. How important are these collaborations in defining the Rubelli style and strengthening your brand identity? The collaboration with Formafantasma is geared towards creating a strategic roadmap to consistently strengthen the identity of both brands, Kieffer and Rubelli. We chose Simone Farresin and Andrea Trimarchi for their contemporary vision and international experience, while remaining firmly rooted in Italy. The first thing I asked Formafantasma when we began working together in 2023 was to reinvent Kieffer, giving it a more defined identity: more informal, contemporary, focused on materiality and tactility, acting as a laboratory of technical exploration for sustainable fibres. With Rubelli, and specifically with the recent “Gardens” and “Teorema” collections, the goal is to make the link between tradition and innovation even clearer, so that material research, chromatic experimentation and the reinterpretation of historic decorative motifs become a bridge between our Venetian heritage and a more universal, contemporary language. Rubelli has always carried forward collaborations with great authors: one only has to think of Gio Ponti and our participation in the Venice Art Biennale in 1934 and, more recently, of Luke Edward Hall, Peter Marino, Paola Navone and Luca Nichetto, with whom we have established a fruitful dialogue based on creativity, craftsmanship and research. The Rubelli Foundation represents a bridge between the company’s history and the culture of textiles. What is its mission and how does it currently contribute to preserving and disseminating the wealth of knowledge and creativity linked to the brand? The Rubelli Foundation, established in 2018, is our crown jewel and represents the institutional bridge between the company’s more than century-long history and contemporary textile culture. The heart of the Foundation is our Historical Archive, an extraordinary heritage made up of over 50,000 textile artefacts – including samples, drawings, trimmings and historic fabrics – accompanied by more than one thousand design cards, as well as a substantial body of documents that bear witness to the company’s activity from 1889 to the present day. This archive is a precious source of inspiration for our new collections and special projects. The Foundation actively contributes to spreading the heritage of knowledge linked to textiles and to the brand through cultural initiatives and “industrial tourism”. For those interested in discovering and seeing our precious collections up close, it is possible to book a visit to the Foundation, which is located in the family’s 15th-century palazzo, Ca’ Pisani Rubelli.

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CASA &DÉCO TESSILE

Ispirazioni dal mondo per vestire a nuovo

LA CASA

di Francesca Guerini Rocco

TESSILI CHE RACCONTANO TERRITORI

Tra trame antiche e nuovi scenari decorativi, il tessile per la casa diventa custode di identità culturali e saperi artigianali. Filati pregiati, jacquard mediterranei, motivi orientali e stampe esotiche raccontano Paesi e tradizioni, portando autenticità negli interni contemporanei. Lenzuola, piumini, spugne, plaid, tende e tappeti giocano con lusso discreto, palette scenografiche e quel tocco di stile in più che trasforma la casa in un mosaico di culture e ispirazioni senza confini Lelievre rienterpreta l’atmosfera calda e avvolgente dell’Africa con un mix di effetti 3d della collezione Metamorphose: Lagune, Ammonite, Coraux, Nenuphar si ispirano agli elementi naturali e ai cambiamenti delle stagioni e mescolano texture sfumate, colori caldi e motivi tattili per uno stile dinamico e avvolgente. 102

Lelievre reinterprets the warm, enveloping atmosphere of Africa with a mix of 3D effects from the Metamorphose collection: Lagune, Ammonite, Coraux and Nenuphar are inspired by natural elements and the changing seasons, blending graduated textures, warm colours and tactile patterns for a dynamic, enveloping style.


Fischbacher presenta la nuova linea BENU Recycled Upholstery, composta da tessuti ignifughi in fibre riciclate da bottiglie PET e scarti industriali. Tra le tante proposte, Fil Coupé, in cotone e lana riciclati in 5 motivi delicati e texture mossa che richiama le mussole asiatiche, e Velvet, un velluto a righe sottili in 8 tonalità cromatiche accese, dallo zafferano al rosso al blu intenso, in perfetto stile indiano. Fischbacher presents the new BENU Recycled Upholstery line, made up of flameretardant fabrics in fibres recycled from PET bottles and industrial waste. Among the many proposals are Fil Coupé, in recycled cotton and wool with five delicate patterns and a lively texture reminiscent of Asian muslins, and Velvet, a fine-striped velvet in eight vibrant colourways – from saffron to red to deep blue – in true Indian style.

Wool Energy – The Sleep System è un vero e proprio ecosistema del benessere, brevettato e firmato Lanerossi. Realizzato con materiali naturali e high tech ad alte prestazioni (lana Merinos extrafine, seta e memory foam arricchito con polvere di grafite purissima) combina comfort termico, sostegno ergonomico e qualità sensoriale in un design elegante e sostenibile. Il cuore pulsante è Morfeo, l’evoluzione del topper dal sapore nordico, completamente sfoderabile e con elastici angolari. Wool Energy – The Sleep System is a true wellness ecosystem, patented and created by Lanerossi. Made with high-performance natural and high-tech materials (extra-fine Merino wool, silk and memory foam enriched with ultra-pure graphite powder), it combines thermal comfort, ergonomic support and sensory quality in an elegant, sustainable design. Its beating heart is Morfeo, the evolution of the Nordic-style topper, fully removable and equipped with corner elastics.

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CASA &DÉCO TESSILE

Hermet Home Luxury presenta l’esclusiva collezione Laura Biagiotti Autunno/Inverno 2025-2026, in tessuto sherpa. Il plaid Rabbit, top di gamma, incarna perfettamente l’heritage del brand, sinonimo di eleganza, lusso discreto e qualità assoluta. Effetto pelliccia sopra e tessuto sherpa sotto, imita il calore e la morbidezza dei plaid in pelle di pecora neozelandesi. Hermet Home Luxury presents the exclusive Laura Biagiotti Autumn/Winter 2025–2026 collection in sherpa fabric. The top-of-the-range Rabbit throw perfectly embodies the brand’s heritage, a byword for elegance, understated luxury and uncompromising quality. With faux-fur on the front and sherpa fabric on the reverse, it recreates the warmth and softness of New Zealand sheepskin throws.

Intramontabile tratto distintivo di Alviero Martini 1A Classe per Caleffi, la stampa Geo Classic, immagine iconica dell’antica mappa geografica, diventa ancora una volta tema portante della casa e veste tavola, bagno e camera da letto con il tessile in puro cotone. Dedicata a chi vuole immergersi nelle suggestioni di un viaggio nella memoria, la Mappa Geo è disegnata con la sapienza calligrafica delle antiche pergamene. An unmistakable, timeless hallmark of Alviero Martini 1A Classe for Caleffi, the Geo Classic print – the iconic image of an ancient map – once again becomes the key theme for the home, dressing table, bathroom and bedroom in pure cotton textiles. Dedicated to those who wish to immerse themselves in the evocative charm of a journey through memories, the Geo Map motif is drawn with the calligraphic refinement of old parchment scrolls.

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Ispirata alla filosofia giapponese del Wabi-Sabi, la nuova collezione SABI SABI di Fazzini rende omaggio alla spontaneità e alla bellezza della natura. Il copripiumino, il lenzuolo e il quilt sono proposti nell’iconico burgundy, nella raffinata versione grigia e verde o nei toni caldi dello zucca, tutti con disegno stampato in digitale sul percalle di puro cotone. Inspired by the Japanese philosophy of Wabi-Sabi, Fazzini’s new SABI SABI collection pays tribute to the spontaneity and beauty of nature. The duvet cover, sheet and quilt are offered in the iconic burgundy, in an elegant grey-and-green version, or in warm pumpkin tones, all featuring a digitally printed design on pure cotton percale.

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CASA &DÉCO TESSILE

Il nome celebra la rinomata località sul lago di Como. Lario di Pretti, infatti, si presenta con una palette di colori ispirata ai romantici scorci della località. Realizzata in morbido cotone idrofilo, dal filato prezioso e leggero, è disponibile in tinta unita ed è composta da set di spugne, telo doccia, accappatoio e tappetino coordinato. The name pays tribute to the renowned town on Lake Como. Lario by Pretti features a colour palette inspired by its romantic views. Made from soft, highly absorbent cotton woven from a fine, lightweight yarn, it is available in solid colours and includes towel sets, a bath sheet, bathrobe and matching bathmat.

Meglio un tripudio di fiori indonesiani o il tocco grintoso di un manto maculato? Giava e Leopard, le nuove versioni del classico scaldotto di Caleffi, sono perfetti per avvolgersi nelle atmosfere di luoghi lontani, accoccolati sul divano. In cotone pettinato e imbottitura in fibra anallergica, sono facili da lavare e asciugare e offrono tutto il piacere di un morbido abbraccio. A riot of Indonesian flowers or the bold touch of a leopard print? Giava and Leopard, the new versions of Caleffi’s classic scaldotto, are perfect for wrapping yourself in the atmosphere of faraway lands while you curl up on the sofa. Made of combed cotton with hypoallergenic fibre filling, they are easy to wash and dry and offer all the pleasure of a soft, enveloping embrace.

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Dordoni Studio reinterpreta per Amini il classico kilim, con un gusto grafico spiccatamente contemporaneo. RD Edge è un connubio perfetto di geometrie inscritte l’una dentro l’altra, in un equilibrio visivo che affascina per la sua precisione. Un kilim finissimo, realizzato con il punto Sumak, come un ricamo prezioso che arricchisce il tappeto. Dordoni Studio reinterprets the classic kilim for Amini with a distinctly contemporary graphic flair. RD Edge is a perfect interplay of interlocking geometries, its visual balance captivating for its precision. An ultra-fine kilim crafted using the Sumak stitch, it is akin to an exquisite embroidery that enriches the rug.

Perfetto compagno di viaggio per globetrotter metropolitani, il nuovo plaid Thalina di Giorgetti e Maserati è un inno al comfort-di stile, ovunque si vada. Il set è composto da plaid e cuscino che racchiudono il calore della lana e la morbidezza del cashmere, con impunture realizzate a mano: azzurre per il set colore grigio o rame nella versione bianca. La cintura in cuoio Coloniale avvolge il plaid per il viaggio, il cuscino in memory foam sostiene con naturalezza collo e testa. The perfect travel companion for urban globetrotters, the new Thalina throw by Giorgetti and Maserati is an ode to comfort with style, wherever you go. The set consists of a throw and a cushion that combine the warmth of wool with the softness of cashmere, finished with hand stitching – in light blue for the grey set or copper for the white version. The Coloniale leather belt wraps the throw for travelling, while the memory foam cushion naturally supports the neck and head.

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INCO N T R I ARREDO OLFATTIVO

Collezione di fragranze per la casa”Ad Astra”. Ph: Elena Datrino “Ad Astra” home fragrance collection. Ph: Elena Datrino

Festina Lente Milano: “ECO-LUXURY”

artigianale

di Fabio Destefani

“L’esperienza sensoriale dell’olfatto è legata all’emotività”, di questo è convinta Marta Mondelli, fondatrice di Festina Lente Milano, un marchio di raffinate essenze per la casa che nell’ecosostenibilità, nella cura artigianale e nella ricerca di una nuova idea di lusso trova i suoi punti di forza 108


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a fondato Festina Lente Milano nel 2007 a New York, città in cui ha vissuto per 20 anni. Poi nel 2019 ha trasferito la sua attività a Milano aprendo uno spazio nel quartiere Isola. Può dirmi le ragioni di questa scelta? Le ragioni della scelta del trasferimento sono state solo di natura personale: io e mio marito (newyorchese) avevamo figli piccoli e abbiamo pensato che un’infanzia in Europa avrebbe dato loro una qualità di vita migliore, cosa che ancora credo. New York è stata e sarà sempre la mia città scelta, ma con l’avvento di una famiglia le cose cambiano. Ritiene che Milano e New York in materia di creatività e di possibilità espressive (anche in termini commerciali) siano oggi equivalenti? Nessuna città che conosco è paragonabile in dinamismo culturale e commerciale a New York, detto questo Milano è la New York d’Italia. Hanno molti aspetti in comune: entrambe sono capitali di finanza, design, moda e pubblicità e offrono moltissime opportunità a livello creativo e imprenditoriale. In più, Milano ha qualcosa che New York non ha: il marchio di “Made in Italy”. E cosa, in ogni caso, in termini di esperienza le ha lasciato la trasferta newyorchese? New York mi ha lasciato tanto: innanzitutto la consapevolezza che se posso vivere e lavorare lì, posso letteralmente farlo ovunque (If you can make it there, you can make it anywhere!, per citare il testo della famosa canzone “New York New York”) ma anche quello che c’è di buono nello spirito americano che vede nel mondo un’eterna frontiera. Uno spirito positivo, se non ottimista, che non guarda tanto agli aspetti negativi (che nella vita e nel lavoro ci sono sempre), ma tende a cogliere i lati positivi di ogni situazione. Ha un background nel campo dell’arte e della creatività, ma è sempre stata attratta dal senso dell’olfatto… Può spiegarmi cosa rappresenta per lei? Essere un’attrice e un’autrice di romanzi e commedie teatrali mi facilita nel descrivere tutto quello che faccio, e specialmente i profumi, nel modo giusto. I profumi sono il linguaggio delle

Candela bianca, candela a tre stoppini in vaso di ceramica con coperchio e diffusore a bastoncini White candle, three-wick candle in a lidded ceramic jar, and reed diffuser

Candela bianca da 200 gr 200 g white candle

emozioni e dei ricordi e vanno descritti in modo trasversale, quasi con una poesia, vanno comunicati in modo da poter raggiungere chi non è presente nel modo più efficace possibile. Come nome per il suo brand ha scelto “Festina Lente” (Affrettati lentamente), frase latina attribuita all’imperatore Augusto. Vuole spiegarmi perché? Mi sono laureata in Storia Antica all’università di Bologna e ho sempre amato il pensiero classico. I motti latini sono un aspetto di questo pensiero che può essere applicato anche al branding: sono piccoli insegnamenti di filosofia di vita che esprimono in poche parole un intero mondo. Nella società contemporanea abbiamo tutti bisogno di vivere affrettandoci lentamente: avendo uno scopo, certo, con urgenza magari, perché questo è il ritmo dei nostri giorni, ma facendolo senza dimenticare di prendersi il proprio tempo, agire con leggerezza e calma insieme. Fare le cose bene e con gioia. Questo è il mio mantra personale e i miei clienti lo stanno apprezzando. Nel sito del suo brand si sottolinea come il team di Festina Lente Milano sia composto esclusivamente da donne. Quali sono gli aspetti positivi di un team così formato?

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INCO N T R I ARREDO OLFATTIVO

È stato un caso, ma mi fa piacere circondarmi di professioniste, ognuna con la sua esperienza. In più trovo che, con splendide eccezioni, sono più le donne che gravitano intorno al campo dei profumi per ambiente. A proposito di generi, nell’ambito dell’arte profumiera il numero di nasi maschili equivale a quello femminili oppure come spesso accade in numerosi ambiti un genere predomina sull’altro? Devo dire che ho conosciuto sia nasi donne sia uomini: Luca Maffei guida il laboratorio che produce tutte le nostre fragranze, cosa di cui sono estremamente felice e una donna ha creato nel suo laboratorio tutti i nostri profumi. Ho conosciuto anche profumiere donne, ma se devo essere sincera, credo che ci siano più uomini che donne in questo ambiente. A suo avviso si avvertono delle differenze tra essenze create da donne e da uomini? Se sì,

quali sono? Predilezione per l’utilizzo di determinati elementi, sensazioni che si vogliono comunicare ecc. I profumi sono estremamente personali e anche, in un certo senso, culturali. Non noto differenze tra nasi uomini e nasi donne. Ci sono invece differenze di temperamento tra persona e persona e ci sono differenze nell’apprezzare le fragranze tra Paese e Paese. Non tanto tra uomini e donne, dunque, quanto tra persona e persona e tra Paese e Paese. In che modo le essenze per la casa arricchiscono l’ambiente domestico? L’olfatto è una presenza muta e preziosa nella nostra vita. Ci facciamo caso anche senza dargli peso: la pianta di basilico sul nostro davanzale, l’odore del bucato steso, il profumo dei nostri figli quando li abbracciamo, l’erba tagliata, la brezza estiva che viene dal mare, il vin brûlé, il fresco delle sere d’inverno. Siamo circondati di profumi. Ma possiamo ricreare l’esperienza di una passeggiata tra i pini o il ricordo di una cappella piena di incenso anche quando siamo a casa, con un profumo per ambiente. L’esperienza sensoriale dell’olfatto è legata all’emotività, allora perché non riproporla tra le mura domestiche? Pensa che oggi si assista a una crescita d’interesse nei confronti delle essenze per la casa, e se sì, perché? Decisamente sì e credo sia una questione di moda, francamente. Quando sono arrivata a New York nel 2000, ho notato l’uso frequente di candele profumate in casa: una novità assoluta per me. E ora, con la presenza costante nelle nostre vite di serie TV e film, è diventato un panorama molto usuale anche per noi in Italia. Il classico momento in cui ci si fa un bagno circondati da candele profumate… questo è un retaggio della cinematografia estera, certamente non una tradizione italiana.

Tra le novità del brand, i camei in cera di soia profumata che vengono decorati a mano con fiori veri essiccati Among the brand’s latest creations are scented soy-wax cameos, hand-decorated with real dried flowers.

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Che tipologia di prodotti offre il vostro marchio? Creiamo profumi per ambiente in candela, sotto forma di diffusori a bastoncini, di profumatori di cassetti, di camei in cera profumata e persino di candeline per compleanno decorate e profumate.

Le candele riposano nel laboratorio dopo essere state appena colate The candles rest in the workshop after being freshly poured


La vostra è un’offerta personalizzata. Quanto è importante oggi mettere a disposizione del cliente questo tipo di servizio? Anche questa è una richiesta del mercato. Ora ci sono sempre più opzioni di personalizzazione. A noi viene molto facile, perché abbiamo laboratorio e negozio insieme. Facciamo tutto a mano nel nostro laboratorio e possiamo soddisfare ogni tipo di richiesta. Oltre che per la casa, create essenze personalizzate per marchi, hotel, ristoranti, negozi museali, gallerie di design ecc. Quanto è importante oggi avere un’identità olfattiva? Non per tutti, ma i marchi che ci contattano sono interessati a una promozione a 360 gradi che dia risalto a un aspetto essenziale, alla percezione di un prodotto, ma invisibile: l’olfatto. Molti ci cercano perché interessati al discorso della sostenibilità, cosa che in profumeria (e non solo) è molto difficile da ottenere, ma per noi è essenziale: provare a rivoluzionare l’idea del lusso, rendendolo più “leggero” per il pianeta. A questo proposito: parlando della vostra offerta ha usato la definizione di “eco-luxury”.

Vuole spiegarmi perché? I nostri prodotti sono di lusso e sostenibili: sembra un paradosso, che noi abbiamo soprannominato “eco-luxury”. Nella percezione comune i due aspetti non vanno d’accordo, anzi spesso sono agli antipodi: di solito il lusso è percepito come ostentazione e spreco, mentre i prodotti più “leggeri” per il pianeta sono, diciamoci la verità, bruttini. Ma questo è uno sviluppo moderno del lusso, perché da sempre un prodotto di lusso è innanzitutto un prodotto bello, fatto bene, creato a mano e composto di ingredienti di altissima qualità. Questo è il vero lusso. Noi stiamo cercando di proporre l’impossibile nel mercato moderno: creare un prodotto di lusso che sia anche sostenibile. Lo facciamo creando oggetti con profumi provenienti da uno dei più quotati laboratori di profumeria in Italia: Atelier Fragranze Milano di Luca Maffei, senza sostanze tossiche, fatti a mano, vegani, non testati sugli animali, impacchettati in packaging senza

Collezione di fragranze per la casa “Hic et Nunc”. Ph: Elena Datrino “Hic et Nunc” home fragrance collection. Ph: Elena Datrino

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INCO N T R I ARREDO OLFATTIVO

Marta Mondelli, Festina Lente Milano. Ph: Elena Datrino

plastica creato in Italia da piccoli e medi produttori come noi. L’eco-luxury è possibile, facendo un po’ di ricerca, scegliendo di investire su quello che è importante e di qualità. Oltre all’attenzione eco, quali sono le caratteristiche dei vostri prodotti in grado di distinguerli dall’ampia offerta presente sul mercato? La qualità dei nostri profumi è alla stregua dei più grandi marchi sul mercato. Lo so perché il laboratorio di profumeria che usiamo crea profumi per le più sofisticate essenze in Italia e nel mondo. In compenso, però, noi abbiamo fatto una ricerca estensiva sui potenziali ingredienti tossici sui profumi e ci teniamo che sostanze cancerogene e tossiche per la riproduzione non vengano aggiunte. Quello che i grandi marchi non hanno è l’anima artigianale. I nostri prodotti sono fatti a mano nel nostro laboratorio con negozio, creati usando profumi, stoppini, contenitori, persino scatole: tutto fatto in Italia. Offriamo ricariche sia per chi passa da noi sia online. E abbiamo studiato una formula per cui i nostri diffusori non contengono alcol: durano mesi anziché settimane con cinque stoppini in fibra vegetale più larghi del solito, per contenere propagare più efficacemente il profumo. La nostra unicità sta nell’artigianalità, la continua ricerca nell’offrire packaging senza plastica, l’impegno costante di creare il miglior prodotto sul mercato: i nostri clienti lo sanno e da cinque anni tornano da noi. C’è qualcosa che non le ho chiesto e che vorrebbe comunicare ai nostri lettori? Credo che tutto quello che viene fatto a mano contenga in sé un po’ dello spirito con cui viene confezionato. E quello che noi proponiamo è un oggetto fatto a mano di altissima qualità che porta con sé un po’ della magia e della bellezza del nostro laboratorio. Questo è senz’altro vero. Ed è bellissimo tornare in laboratorio tutti i giorni e creare qualcosa da zero, qualcosa che si possa toccare e annusare. Poi c’è la fatica: la fatica di essere una piccola imprenditrice in un oceano di colossi con capacità di marketing enormi… non è facile ma ogni giorno scelgo questa strada e ogni giorno vengo premiata dall’apprezzamento di chi acquista i nostri prodotti.

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Candela bianca da 200 g 200 g white candle

Il diffusore a bastoncino firmato Festina Lente Milano The reed diffuser by Festina Lente Milano

Festina Lente Milano Marta Mondelli Marta Mondelli ha fondato Festina Lente nel 2017 a New York, città in cui ha vissuto quasi 20 anni, lavorando nel mondo dell’arte e della creatività e sempre incantata dal senso dell’olfatto. Qui Marta ha iniziato a colare candele nella sua cucina a Manhattan, spinta dalla voglia di ricreare i profumi della sua infanzia e della sua giovinezza. Tornata a vivere in Italia nel 2019, Marta Mondelli ha aperto il suo atelier a Milano nel quartiere Isola, uno dei più dinamici e creativi della città. Luogo di innovazione e tradizione, il laboratorio/boutique ( alimentato da fonti energetiche rinnovabili) è composto da un team tutto al femminile con il quale Marta lavora dando vita a diverse collezioni di profumi per ambiente artigianali, vegani, non testati sugli animali, non tossici. Ogni candela e diffusore in vendita è confezionato con materiali sostenibili, e in packaging senza plastica. www.festinalentemilano.com

Marta Mondelli founded Festina Lente in 2017 in New York, the city where she lived for almost 20 years, working in the world of art and creativity and always fascinated by the sense of smell. Here Marta began pouring candles in her Manhattan kitchen, driven by the desire to recreate the scents of her childhood and youth. After returning to live in Italy in 2019, Marta Mondelli opened her atelier in Milan, in the Isola district, one of the most dynamic and creative areas of the city. Combining innovation and tradition, the workshop/boutique (powered by renewable energy sources) is made up of an all-female team with whom Marta creates various collections of handcrafted, vegan, cruelty-free, non-toxic home fragrances. Every candle and diffuser on sale is packaged using sustainable materials and plastic-free packaging. www.festinalentemilano.com


FESTINA LENTE MILANO: ARTISANAL “ECO-LUXURY” “The sensory experience of smell is connected to our emotions.” This is the belief of Marta Mondelli, founder of Festina Lente Milano, a brand of refined home fragrances whose strengths lie in sustainability, artisanal care and the pursuit of a new idea of luxury You founded Festina Lente Milano in 2007 in New York, the city where you lived for 20 years. Then in 2019 you moved your business to Milan, opening a space in the Isola district. Can you tell me the reasons for this choice? The reasons behind the move were purely personal: my husband (who is from New York) and I had small children and we felt that a childhood in Europe would give them a better quality of life – something I still believe. New York has been and always will be my chosen city, but when a family comes along things change. Do you think that Milan and New York are now equivalent in terms of creativity and opportunities for expression (also in commercial terms)? There is no city I know that can be compared to New York in terms of cultural and commercial dynamism; that said, Milan is Italy’s New York. They have many aspects in common: both are capitals of finance, design, fashion and advertising and offer many opportunities on a creative and entrepreneurial level. In addition, Milan has something New York does not: the “Made in Italy” label. And in any case, what has your New York experience left you with? New York has given me a lot: first of all, the awareness that if I can live and work there, I can literally do it anywhere (to quote the famous song “New York, New York”: “If you make it here, you make it anywhere”), but also an appreciation for what is good in the American spirit, which sees the world as an endless frontier. It is a positive, if not optimistic, spirit that does not dwell too much on the negative aspects (which are always there in life and work), but tends instead to grasp the positive side of every situation. You have a background in art and creativity, but you have always been drawn to the sense of smell. Can you explain what it represents for you? Being an actress and a writer of novels and plays helps me describe everything I do – especially fragrances – in the right way. Perfumes are the language of emotions and memories and must be described in a transversal way, almost poetically; they must be communicated so as to reach those who are not physically present in the most effective way possible. For your brand you chose the name “Festina Lente” (“Make haste slowly”), a Latin phrase attributed to Emperor Augustus. Would you explain why? I have a degree in Ancient History from the University of Bologna and I have always loved classical thought. Latin mottos are one aspect of this thinking that can also be applied to branding: they are small life lessons that express an entire world in just a few words. In contemporary society we all need to live by “making haste slowly”: having a purpose, certainly, with urgency even, because that is the pace of our days, but doing so without forgetting to take our time, to act with lightness and calm at the same time. Doing things well and with joy. This is my personal mantra and my customers are appreciating it. On your brand’s website you stress that the Festina Lente Milano team is made up exclusively of women. What are the positive aspects of a team like this? It happened by chance, but I am pleased to surround myself with female professionals, each with her own experience. In addition, I find that – with some wonderful exceptions – more women than men gravitate towards the home fragrance sector.

Speaking of gender, in perfumery is the number of male “noses” equivalent to female ones, or, as often happens in many fields, does one gender tend to dominate? I have met both female and male noses: Luca Maffei heads the laboratory that produces all our fragrances, which I am extremely happy about, and a woman has created all our perfumes in her own laboratory. I have also met female perfumers, but if I am honest, I think there are more men than women in this field. In your view, are there differences between fragrances created by women and by men? If so, what are they? A preference for certain ingredients, sensations they want to convey, and so on? Perfume is extremely personal and also, in a certain sense, cultural. I do not see differences between male and female noses. There are, however, differences in temperament from person to person and there are differences in how fragrances are appreciated from country to country. So not so much between men and women, but rather from person to person and from country to country. How do home fragrances enhance the domestic environment? Smell is a silent and precious presence in our lives. We notice it even without giving it much thought: the basil plant on our windowsill, the scent of laundry hanging to dry, the smell of our children when we hug them, freshly cut grass, the summer breeze from the sea, vin brûlé (mulled wine), the crispness of winter evenings. We are surrounded by scents. But we can recreate the experience of a walk among pine trees or the memory of a chapel filled with incense even when we are at home, with a home fragrance. The sensory experience of smell is linked to emotions, so why not bring it back within our four walls? Do you think there is currently a growing interest in home fragrances and, if so, why? Definitely yes, and I frankly think it’s a question of fashion. When I arrived in New York in 2000, I noticed the frequent use of scented candles at home: an absolute novelty for me. Today, thanks to the constant presence of TV series and films in our lives, this has become a very familiar scenario for us in Italy as well. The classic moment when you take a bath surrounded by scented candles… this is a legacy of foreign cinema, and certainly not an Italian tradition. What kind of products does your brand offer? We create home fragrances in the form of candles, reed diffusers, drawer sachets, scented wax cameos and even decorated, scented birthday candles. Yours is a bespoke offering. How important is it today to provide customers with this kind of service? This too comes from market demand. There are now more and more customization options. For us it is very easy, because we have the laboratory and the shop together. We do everything by hand in our laboratory and can meet every type of request. In addition to home use, you create bespoke fragrances for brands, hotels, restaurants, museum shops, design galleries and so on. How important is it to have an olfactory identity today? Not for everyone, but the brands that contact us are interested in 360-degree promotion that highlights an essential but

invisible aspect of product perception: smell. Many come to us because they are interested in the issue of sustainability, which in perfumery (and not only there) is very difficult to achieve, but for us it is essential: trying to revolutionise the idea of luxury, making it “lighter” for the planet. On this subject: when talking about your range you used the definition “eco-luxury”. Would you explain why? Our products are both luxurious and sustainable: it sounds like a paradox, which we have nicknamed “eco-luxury”. In common perception these two aspects do not go together, indeed they are often seen as opposites: luxury is usually perceived as ostentation and waste, while products that are “lighter” for the planet are, let’s be honest, often not very attractive. But this is a modern development of luxury, because traditionally a luxury product is first and foremost something beautiful, well made, handcrafted and composed of top-quality ingredients. That is true luxury. We are trying to offer the impossible in today’s market: to create a luxury product that is also sustainable. We do this by creating objects with fragrances supplied by one of the most renowned perfumery laboratories in Italy – Luca Maffei’s Atelier Fragranze Milano – without toxic substances, handmade, vegan, not tested on animals, packaged in plastic-free packaging produced in Italy by small and medium-sized companies like us. Eco-luxury is possible, by doing some research and choosing to invest in what is important and high quality. Besides the environmental focus, what features set your products apart from the wide range available on the market? The quality of our fragrances is on a par with the biggest brands on the market. I know this because the perfumery laboratory we work with creates scents for the most sophisticated fragrances in Italy and worldwide. At the same time, we have carried out extensive research into potentially toxic fragrance ingredients and we are committed to ensuring that carcinogenic and reprotoxic substances are not added. What the big brands lack is an artisanal soul. Our products are handmade in our own workshop with store, created using fragrances, wicks, containers and even boxes – all made in Italy. We offer refills both for customers who visit us in person and online. And we have developed a formula so that our diffusers contain no alcohol: they last for months rather than weeks, with five plant-fibre reeds that are wider than usual, to hold and diffuse the fragrance more effectively. Our uniqueness lies in our craftsmanship, in our ongoing pursuit of plastic-free packaging and in our constant commitment to creating the best product on the market: our customers know this and have been coming back to us for five years. Is there anything I haven’t asked you that you would like to share with our readers? I believe that everything made by hand contains a little of the spirit with which it was created. And what we offer is a handmade object of the highest quality that carries with it a little of the magic and beauty of our workshop. This is undoubtedly true. And it is wonderful to come back to the workshop every day and create something from scratch, something you can touch and smell. Then there is the hard part: the effort of being a small entrepreneur in an ocean of giants with enormous marketing power… it is not easy, but every day I choose this path and every day I am rewarded by the appreciation of those who buy our products.

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TEND ENZE ARREDO OLFATTIVO

Il giro del mondo TRA I PROFUMI di casa di Francesca Guerini Rocco

Scorza di cedro, arancia amara, uva rossa, fragola, legni e vetiver. La fragranza Cuoio Rosso di Ginori1735 evoca il fascino di un giardino orientale sofisticato. La candela in porcellana con decoro Rubrum rosso e oro zecchino fa parte della Collezione Oriente Italiano Gold Collection, di alta artigianalità italiana.

Cedra peel, bitter orange, red grape, strawberry, woods and vetiver. Ginori1735’s Cuoio Rosso fragrance evokes the allure of a sophisticated Oriental garden. The porcelain candle with red Rubrum decoration and pure gold detailing is part of the Oriente Italiano Gold Collection, an expression of outstanding Italian craftsmanship.


Le nuove fragranze per l’ambiente trasformano la casa in una mappa sensoriale. Dalle note calde e terrose che richiamano l’Africa ai profumi secchi e minerali dell’Arizona, fino alle spezie avvolgenti dell’Oriente e alla freschezza luminosa del Mediterraneo, ogni essenza apre le porte ad un “nuovo” mondo e ci accompagna in un viaggio olfattivo che avvolge tutti i sensi. Diffusori, candele e spray diventano dettagli di stile che regalano scenografie di Paesi lontani e danno all’ambiente una firma aromatica personalissima

ORIENTE MISTICO

Due profumazioni per un classico dell’inverno: le candele Caleffi son disponibili nella versione Notte Incantata, perfetta per regalare agli ambienti un’allure misteriosa e magica grazie all’essenza di tabacco e miele, e Honey Leaves, in cui il cuore dolce e cremoso della vaniglia sposa le note calde e complesse della fava tonka. Two fragrances for a winter classic: Caleffi candles are available in the Notte Incantata version, perfect for giving interiors a mysterious, magical allure thanks to notes of tobacco and honey, and Honey Leaves, where the sweet, creamy heart of vanilla meets the warm, complex facets of tonka bean.

Tanti profumi per l’ambiente diversi, da scegliere in base all’umore e all’atmosfera che si vuole creare: Locherber propone il pratico ed elegante Discovery Kit, per un viaggio olfattivo alla scoperta delle fragranze del brand. In tre versioni: Sensorial, Woody Oriental e Fruity Floral, ognuna con 6 essenze diverse formato Travel Size. A wide array of home fragrances to choose from, depending on the mood and atmosphere you want to create: Locherber presents the practical, elegant Discovery Kit, an olfactory journey into the brand’s scents. Available in three versions – Sensorial, Woody Oriental and Fruity Floral – each containing six different travel-size essences.

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TEND ENZE ARREDO OLFATTIVO

Élite di Rudy Profumi è un viaggio sensoriale attraverso tre universi olfattivi, ispirati ai simboli iconici della cultura orientale: la Carpa della Fortuna, la Gru della Felicità e la Tigre del Coraggio. Ogni fragranza narra una storia unica, invitando a riscoprire la bellezza e il significato profondo di questi emblemi senza tempo, tra note agrumate e bouquet floreali, tocchi speziati e aromi legnosi.

Élite by Rudy Profumi is a sensory journey through three olfactory universes inspired by iconic symbols of Eastern culture: the Carp of Fortune, the Crane of Happiness and the Tiger of Courage. Each fragrance tells a unique story, inviting us to rediscover the beauty and profound meaning of these timeless emblems, weaving together citrus notes and floral bouquets, spicy touches and woody accords.

L’ispirazione per OKA arriva spesso dall’India e le candele Cardamom Hills mescolano proprio i profumi del territorio, dal cardamomo alla vaniglia, dal chiodo di garofano, dal legno di cedro e al sandalo. Nel barattolo artigianale in ceramica, da 700 gr. OKA often takes its inspiration from India, and the Cardamom Hills candles blend the scents of the region – from cardamom to vanilla, clove, cedarwood and sandalwood. Poured into a handcrafted 700 g ceramic jar.

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Il distillato di fiori d’arancio, con base di neroli, petigrain e legno della collezione Zagara di Ortigia sicilia, riporta la mente alla freschezza frizzante deglii aranceti siciliani. In tante versione: dal diffusore a bastoncini alle candele, dai cristalli di gomma arabica ai prodotti per il bagno. The orange blossom distillate from Ortigia Sicilia’s Zagara collection, built on notes of neroli, petitgrain and wood, conjures the sparkling freshness of Sicilian orange groves. Available in multiple formats – from reed diffusers and candles to arabic gum crystals and bath products.

Il diffusore di oli essenziali di Casita ricorda i paesaggi greci. In cemento e melamina, con luce led bianca integrata regolabile (100& e attenuata), offre 5-6 ore di utilizzo continuo o 8-10 ore di diffusione intermittente e si spegne automaticamente quando l'acqua è in esaurimento. La capacità di 150 ml è ideale per stanze di medie dimensioni, il vano nascosto ospita fino a 8-10 flaconi di olio essenziale. Casita’s essential oil diffuser evokes the landscapes of Greece. Made of concrete and melamine, with an integrated white LED light that can be adjusted (100% or dimmed), it offers 5–6 hours of continuous use or 8–10 hours of intermittent diffusion and switches off automatically when the water runs out. The 150 ml capacity is ideal for medium-sized rooms, while the concealed compartment can hold up to 8–10 bottles of essential oil.

Millefiori Milano porta la freschezza vibrante e la brezza leggera del mediterraneo in ogni stanza, con lo spray per tessuti Gemme d’Agrumi. Le note ispirate all’arancia e al gelsomino si fondono alla profondità dei legni e dell’ambra, per dare anche al guardaroba invernale una sferzata d’energia. Millefiori Milano brings the vibrant freshness and gentle breeze of the Mediterranean into every room with the Gemme d’Agrumi fabric spray. Notes of orange and jasmine blend with the depth of woods and amber, giving even the winter wardrobe a revitalising burst of energy.

MEDITARRANEO SOLARE


TEND ENZE ARREDO OLFATTIVO

PROFUMI Diptyque evoca il sentore caldo e avvolgente del classico abete con l’ovale profumato nella fragranza Sapin, in equilibrio tra le note vibranti e fresche dell’essenza di pino siberiano e di abete balsamico, e le sfumature legnose e resinose del cedro. Disponibile anche nella versione candela. Diptyque captures the warm, enveloping scent of the classic fir tree with its Sapin scented oval, balancing the vibrant, fresh notes of Siberian pine and balsam fir with the woody, resinous facets of cedar. Also available as a candle.

The White Company dedica due essenze all’inverno: Fir Tree e Winter. La prima prende ispirazione dal bosco tra eucalipto, pino e legno di cedro; la seconda, invece, riempie l’atmosfera di note calde e piccanti, con cannella, arancia e chiodi di garofano. Disponibili nella versione candela (in varie misure), olio, diffusore per l’ambiente a bastoncini, pot pourry e prodotti beauty. The White Company has dedicated two fragrances to winter: Fir Tree and Winter. The former is inspired by the forest, blending eucalyptus, pine and cedarwood; the latter fills the air with warm, spicy notes of cinnamon, orange and clove. Both are available as candles (in various sizes), oils, reed diffusers, pot pourri and beauty products.

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SENZA PASSAPORTO


Matisa Deco trasforma l’aromaterapia in arte da viaggio. Questo diffusore unisce un fiore in porcellana artigianale a una base in legno d’acacia. Bastano 3-4 gocce di olio essenziale per tre giorni di fragranza naturale, senza elettricità. Compagno perfetto per portare ovunque l'essenza del benessere mediterraneo. Matisa Deco transforms aromatherapy into travel art. This diffuser combines a handcrafted porcelain flower with an acacia wood base. Just 3-4 drops of essential oil provide three days of natural fragrance, no electricity needed. The perfect companion to bring Mediterranean wellness essence anywhere you wander.

I portacandele Positano uniscono struttura in noce e rivestimento in pelle su base metallica in tre finiture. Il fondo in gomma antiscivolo garantisce stabilità, mentre la candela in cera è removibile. L’inserto esterno in pelle crea un contrasto sofisticato tra texture, donando eleganza contemporanea a ogni ambiente. The Positano candle holders combine walnut wood structure and leather covering on a metal base in three finishes. Non-slip rubber underside ensures stability, while the wax candle is removable. The outer leather insert creates a sophisticated contrast of textures, bringing contemporary elegance to any space.


TEND ENZE ARREDO OLFATTIVO

Fornasetti cattura l’essenza del Mediterraneo in uno spray per ambiente d'autore. Il celebre motivo Soli abbraccia un flacone in ceramica decorata che diffonde note di erbe aromatiche, cedro e sandalo. Un concentrato di immaginazione italiana dove l’arte incontra l’olfatto, trasformando ogni stanza in un salotto milanese. Fornasetti captures Mediterranean essence in an artisan room spray. The iconic Soli motif adorns a decorated ceramic bottle diffusing aromatic herbs, cedar and sandalwood. A concentrate of Italian imagination where art meets scent, transforming any room into a Milanese salon. Pure olfactory craftsmanship.

Una sinfonia di note avvolgenti 100% Made in USA. Ecliss Ivy Candles declina in quattro collezioni il piacere di vivere la casa, riportano con autenticità l’atmosfera delle festività: tra Apple Pie appena sfornati, pancake allo sciroppo d’acero e l’intramontabile profumo di cannella. A symphony of enveloping notes, 100% Made in the USA. Ecliss Ivy Candles translates the pleasure of home living into four collections that authentically recreate the festive atmosphere: from freshly baked apple pie and maple-syrup pancakes to the timeless scent of cinnamon.

I sacchetti Salvalana al legno di Sandalo e Bergamotto di Orphea sono formulati con le essenze naturali estratte da piante e fiori e non si limitano a profumare, ma contrubuiscono a presenrvare i tessuti più pregiati (lana, cashmere, seta, lino e cotone) proteggendoli per tutta la stagione. Orphea’s sandalwood and bergamot Salvalana sachets are formulated with natural essences extracted from plants and flowers. They don’t just perfume wardrobes but also help preserve the finest fabrics (wool, cashmere, silk, linen and cotton), protecting them throughout the season.

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Casastile 439 | Gennaio 2026 by casastile - Issuu