427 DICEMBRE - GENNAIO 2024 POSTE ITALIANE spa - Edibrico srl, Milano - ANNO LI
427 GENNAIO 2024
- L’arredo e il design -
022
FAR VIVERE IL NEGOZIO TUTTO L’ANNO
032
WHAT’S NEW: ANTEPRIMA DELLE FIERE 2024
090
WELLIVING: BENESSERE IN CUCINA E CASA
Rilancio e innovazione:
9
770390 151002
30427>
la rivoluzione di Galbiati con nuovi orizzonti
SOMM ARIO
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22
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Ricorrenze che ispirano
Casastile on tour attraverso l’Italia per scoprire i negozi italiani
CALENDARIO
COVER STORY
Rilancio e innovazione di Galbiati Milano
REPORTAGE
anteprime 32
MILANO HOME
Nuova fiera, nuovi prodotti e nuove idee
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AMBIENTE E CHRISTMASWORLD:
le novità per il 2024
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MAISON&OBJET
È il momento di incontrare il futuro!
tendenze 14
56
90
120
Il 2024 è Peach Fuzz
Soluzioni di benessere
Alimentare il wellness a partire dalla cucina
Una primavera in tinte romantiche
PANTONE 2024
PROGETTARE
MERCATI
TREND FRANCESI
incontri
SOMM ARIO
34
80
Milano Home esplora il futuro degli spazi
Il buon design sfida il tempo
POLIDESIGN
48
ICO MIGLIORE
Il progetto integrato crea l’identità del negozio
62
DA VITTORIO
L’eccellenza è servita!
66
ADOLFO CARRARA
La biancheria è fashion
70
TESSILE
in casa
Le novità tessili vestono la casa di benessere
75
OGGETTI
Lo stile wellness che scalda subito l’atmosfera
102 PED
L’innovazione che “fa bene”
108
TAVOLA&CUCINA
Gli accessori che portano il buon umore in tavola e in cucina
TOMMASO CALDERA
84
MASSIMO FARINATTI
Riflessioni sullo specchio
114
LISOLASTORE
La rivoluzione digitale di un negozio storico
MILANO HOME Pav 4P | Stand G21
Buon compleanno Zester! L’iconica grattugia di Microplane compie trent’anni Da trent’anni è nelle cucine di chef professionisti e appassionati di tutto il mondo. Grazie alle sue lame in acciaio inossidabile fotoincise e Made in USA, super affilate e durevoli, la Zester è l’accessorio indispensabile per chi vuole creare ricette impeccabili. Ideale per grattugiare alla perfezione agrumi, formaggio, zenzero, cioccolato e spezie, senza lacerare gli alimenti. www.microplaneintl.com
- L’arredo e il design -
Organo ufficiale ART arti della tavola e del regalo
Bimestrale - 427 Gennaio 2024 - www.casastileweb.it EDITORE EDIBRICO srl con socio unico Viale Emilio Caldara, 44 - 20122 Milano DIRETTORE EDITORIALE E RESPONSABILE Nicla de Carolis - decarolis@edibrico.it CONSULENTE EDITORIALE Giulia Arrigoni - giulia.arrigoni@edibrico.it COORDINATORE DI REDAZIONE Laila de Carolis - laila@edibrico.it GRAFICA E IMPAGINAZIONE Gabriele Curato - gabriele.curato@edibrico.it SEGRETERIA DI REDAZIONE Patrizia Ferrari - p.ferrari@edibrico.it Claudia Cazzulo - claudia@edibrico.it IN REDAZIONE Mauro Balbi, Emanuele Bottino, Francesco Poggi redazione.casastile@edibrico.it COLLABORATORI Emanuela Balestrino, Fabio Destefani, Francesca Guerini Rocco, Patrizia Pagani IMMAGINI Adobe Stock, Depositphotos, Shutterstock DIRETTORE COMMERCIALE Cesare Gnocchi - cesare.gnocchi@tecnichenuove.com SVILUPPO COMMERCIALE Monica Sposito - monica.sposito@newbusinessmedia.it UFFICIO COMMERCIALE VENDITA SPAZI PUBBLICITARI: Milano, Via Eritrea 21 - tel. 02 92984481 - commerciale@tecnichenuove.com Anna Boccaletti (coordinatore) anna.boccaletti@newbusinessmedia.it UFFICIO TRAFFICO E PUBBLICITÀ Lorena Villa - lorena.villa@newbusinessmedia.it - tel. 02 92984542
ABBONAMENTI Tariffe per l’Italia: cartaceo annuale 22,00 euro; cartaceo biennale 34,00 euro. Modalità di pagamento: sul sito www.edibrico.it; Conto corrente postale n.13844469 intestato a: EDIBRICO - loc. Vallemme, 21 15066 Gavi (AL) Bonifico bancario su Iban: IT43Q0623048310000046330946 L’abbonamento avrà inizio dal primo numero raggiungibile. Servizio clienti: 0143 645037 - abbonamenti@edibrico.it STAMPA Faenza Printing Spa - Via Vittime Civili di Guerra, 35 - 48018 Faenza (RA)
Copyright EDIBRICO SRL
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REGISTRAZIONE Tribunale di Milano n.392/72 ROC n. 34848 del 26 agosto 2020 ISSN 0390-1512
PARLIAMO DI…
ALUFLON IV copertina ART_SmartNews 36 BARAZZONI 11 BRANDANI 15 CINELLI Piume e Piumini 08 DEKO 60-61 DEOLAB 55 FAZZINI Home II copertina / 1 / 69 FIERA MILANO 32-33 FIRENZE HOME TEXSTYLE III copertina GUARDINI 19 LA TERMOPLASTIC 37 MARTINELLI GINETTO 17 MATALTEX 53 MICROPLANE 05 PARA’ 21 POZZI MILANO 29 / 31 RISOLÌ 45 RGV 101 SAFI Salons Francais 59 SAMBONET 03 TAITÙ 07 THE INSPIRED HOME SHOW 65 TRABO 87 / 89 TRADIZIONI ASSOCIATE inserto WEISSESTAL 23 / 25
EDITO RIALE
Passato e presente un mix vincente SEGUICI ANCHE SU
Nessuno mette in dubbio il piacere di entrare in un negozio dove ogni cosa è ben esposta, dove i prodotti si possono toccare, confrontare, dove si possono chiedere informazioni; credo che questa sia la parte più piacevole del lavoro anche per il negoziante che, dedicandosi al cliente, ha uno scambio utile per migliorarsi. Gratificante ed entusiasmante per il proprietario di negozio è però l’idea di poter proporre i suoi prodotti a un numero molto più vasto di potenziali acquirenti grazie a internet: le due cose non sono in contrasto. LISOLASTORE era fino a qualche anno fa solo un negozietto di biancheria per la casa di Milano, gestito da una signora che non poteva certo pensare di far lievitare del 300% il suo fatturato nel 20/ 21, mantenendo poi la stessa progressione nel 2023: questo è quanto si è verificato durante il COVID e con l’intervento nella gestione da parte dei suoi due figli. Leggete la storia da pagina 114 e, se venite a MILANO HOME, ci sarà un workshop sul live shopping tenuto dagli ideatori della nuova realtà che svelerà tutti i trucchi del successo. Altro intreccio di passato e presente è messo a fuoco dall’analisi dei nuovi trend: alcune produzioni artigianali sono oggi sostenute e distribuite da aziende industriali che così rispondono alle richieste dei designer e creano un mix di assortimento perfetto per completare un’offerta di prodotti esclusivi. E poi, solo per citarne un paio, le proposte dei più bei servizi da tavola come Catene, disegnato da GioPonti nel 1926 per Ginori 1735 o il Service Prunier di Le Corbusier, rieditato da Cassina, fiori all’occhiello di gusto sofisticato d’antan. Anche la nuova progettazione dei punti vendita deve riscoprire l’identità tipica dei negozi del passato; il professore e progettista per il retail Ico Migliore dice ai suoi studenti: “Voi non progettate luoghi ma identità”. Curare l’aspetto acustico, tattile, olfattivo, ispirandosi anche al bello del passato per creare un’interazione più diretta tra ospite e oggetti esposti: far corrispondere ai diversi materiali precisi profumi e collegare ogni singola illuminazione all’emozione che si intende trasmettere, questi solo alcuni dei suggerimenti dell’intervista da pagina 48. Casastile è, come sempre, una miniera di informazioni e spunti utili per perfezionare l’allestimento e l’assortimento del negozio, quindi per incrementare le vendite; fondamentali le anticipazioni su trend e novità delle quattro imperdibili fiere di settore concentrate nel mese di gennaio 2024.
Piatto Cupola Pantheon (Roma), Fornasetti.
Nicla de Carolis
EDITO R I A L
Past and present: a winning combination FOLLOW US
The joy of walking into a well-organized store, where products are readily available for hands-on comparison and where one can easily seek information, is undeniable. This experience is likely as delightful for the shopkeeper as it is for the customer, providing an opportunity for valuable interactions that spur improvement. Moreover, for a store owner, the thrill of reaching a significantly broader audience via the internet is unparalleled, complementing rather than conflicting with the traditional retail experience. Take the example of LISOLASTORE, which, until a few years ago, was a quaint little home linen shop in Milan. Under the management of a lady who could never have envisioned a 300% surge in turnover during 2020/21, and maintaining similar growth into 2023, the store witnessed a remarkable transformation during the COVID pandemic, particularly with her two children stepping into management roles. The full story is available from page 114. Additionally, if you visit MILANO HOME, there's a workshop on live shopping conducted by the innovators behind this new venture, offering insights into their successful strategies. The interplay of past and present is also evident in emerging trends. Today, some artisanal productions receive support and distribution from industrial firms, meeting designer demands and creating an ideal assortment blend for an exclusive product range. For instance, the exquisite tableware designs like Catene, crafted by Gio Ponti in 1926 for Ginori 1735, or Le Corbusier's Service Prunier, reissued by Cassina, exemplify the sophisticated tastes of a bygone era. The redesign of retail spaces today also seeks to recapture the distinctive identity of past stores. Retail design expert Professor Ico Migliore advises his students that they are creating identities, not just spaces. He emphasizes the importance of catering to the sensory experience – acoustic, tactile, olfactory – drawing inspiration from the past's aesthetic to foster a more intimate interaction between customers and the products. He suggests matching distinct scents with different materials and tailoring each lighting choice to the desired emotional impact, among other strategies highlighted in the interview on page 48. As always, Casastile is a treasure trove of information and inspiration for refining store layouts and assortments to boost sales. It offers essential insights into upcoming trends and novelties from four unmissable industry fairs scheduled for January 2024
Nicla de Carolis
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The stainless steel collection expands with the introduction of pans with the non-stick coating characteristic of the aluminium line: 30% thicker, reinforced with titanium particles and enriched with 33 carats of natural diamond powder*. The new cylindrical shape introduced last year proves to be a success. It is embellished with ergonomic silicone handles applied with precious stainless steel rivets that guarantee a secure and durable hold.
made in Italy
*Rispetto ad altre fonti di calore. *Compared to other heat sources.
made in Italy
*Ogni kg di vernice. *Every kg of paint.
Rivestimento interno ceramico, naturale, realizzato con materiali inorganici. La sua nuova formula composta da nano particelle in ceramica è 80% più antiaderente rispetto ai rivestimenti in ceramica precedenti. Testato per metalli pesanti, non contiene nichel, PTFE, PFOA, PFAS e BPA. Realizzato in Italia, presenta una superficie lucida, liscia ed estremamente dura e resistente. Fondo full induction: risparmio di tempo pari al 30%, velocità di riscaldamento del 78%, risparmio energetico del 44% (*). Natural, ceramic inner coating made from inorganic materials. Its new formula of ceramic nano particles is 80% more non-stick than previous ceramic coatings. Tested for heavy metals, it is Nickel, PTFE, PFOA, PFAS and BPA free. Made in Italy, it has a shiny, smooth and extremely hard surface. Full induction bottom: 30% time saving, heating speed +78%, energy saving -44% (*).
KÈRAMOS
33 CARATI INOX
La collezione inox si amplia con l’introduzione delle padelle con il rivestimento antiaderente caratteristico della linea in alluminio: 30% più spesso, rinforzato con particelle di titanio e arricchito con l’aggiunta di 33 carati di polvere di diamante naturale*. La nuova forma cilindrica introdotta l’anno scorso si conferma un successo. È impreziosita dai manici ergonomici in silicone applicati con preziosi rivetti in acciaio inox che ne garantiscono un fissaggio sicuro e resistente nel tempo.
Barazzoni S.p.A. Via Cesare Battisti, 46 Invorio (NO) Italia tel. +39 0322 253100 www.barazzoni.it
COVER STORY
INTERVISTA A MARIA CERANI
Rilancio
e innovazione
DI GALBIATI MILANO Entrata in Galbiati Milano nello scorso mese di settembre, Maria Cerani è andata a ricoprire la carica di direttrice commerciale
N
ell’intervista che segue scopriamo le prospettive, aspettative e progetti per il futuro del brand milanese, icona nel segmento dei complementi per la tavola e non solo.
Qual è stato l’impatto con Galbiati? L’impatto è stato ed è più che positivo, se mai le vicissitudini degli ultimi anni ci avessero reso troppo statici, questa nuova avventura riporta in me la voglia di rimettermi in gioco. L’azienda è moderna e dinamica, il team molto giovane ed attivo, dall’energia contagiosa. La passione per questo lavoro, che permane in me, nonostante le molte prove affrontate negli ultimi anni, amplificata dalla loro curiosità, dalla voglia di apprendere ed addentrarsi in un mondo che non è stato di certo costruito a loro immagine, è una forte motivazione a continuare a crescere in questo canale, che ha ancora tanto da esprimere. Il suo arrivo in Galbiati è del mese di settembre. In che modo ha impostato la nuova direzione commerciale del brand, anche sulla base della sua ampia esperienza nel settore? L’intervento è sicuramente di rilancio di un brand la cui notorietà non si è mai esaurita, ma la cui presenza necessita di essere rafforzata nel canale del dettaglio specializzato. Questo significa, da una parte, sviluppo di nuovi progetti che riguarderanno molti materiali, oltre il vetro, una mano ben ferma sulla storia di Galbiati ed il suo DNA, la mente proiettata verso nuove progettazioni. Dall’altra parte la creazione di un team di vendita composto da persone che abbiano la stessa passione e le stesse motivazioni: l’esperienza degli anni passati mi permette di dire che le persone che lavorano con noi possono fare la differenza, saperli attrarre e coinvolgere nei progetti, li rende preparati ad agire più come consulenti, in supporto ai bisogni del retailer.
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Qual è il suo punto di vista sul mercato di riferimento? Quali le sue attuali criticità e le sfide del 2024? Certo non veniamo da un periodo facile, ma la storia ci dice che abbiamo già attraversato momenti di questo tipo, che ogni volta ci hanno lasciato situazioni diverse all’interno di un mercato trasformato. Possiamo leggere questa come criticità oppure come opportunità di evoluzione, di trasformazione, provando a rispondere alle nuove esigenze, ai nuovi consumatori, analizzandone le caratteristiche e i gusti: non solo gli stili di vita sono cambiati, è cambiato il modo di vivere la quotidianità, di ripartire la giornata tra lavoro e tempo libero, è cambiato il modo di lavorare e il modo in cui ci muoviamo dentro la nostra stessa casa. In che modo verranno affrontate da Galbiati? Diversificare, estendere e rafforzare la ricerca prodotto determina il modo in cui andiamo a proporci; è importantissimo lavorare in questa direzione, investendo in progettazione e personalizzazione. I nuovi consumatori sono molto più informati, sono nati navigando il web, sono abituati a interagire con piattaforme di ogni tipo, hanno richieste diverse
da quelle a cui probabilmente eravamo tutti abituati e spesso si rivolgono a quelle realtà in cui leggono una somiglianza con loro stessi. E con quali progetti/iniziative? Provare a riqualificare l’ambiente casa, living e cucina, creando un filo conduttore che ci permetta di passare attraverso stili, colori e materiali diversi, ma legati da un unico obiettivo. È importante coinvolgere in questi progetti il Retailer, con costanti confronti che permettano di intercettare i bisogni del consumatore finale, supportarli nell’attività di sell out, nell’importante compito che tutti abbiamo di attrarre il cliente finale, con occhio di riguardo alle generazioni più giovani, che cercano l’indipendenza “mettendo su casa”, ai quali dobbiamo poter offrire il giusto rapporto tra stile, qualità e prezzo. Non si parlerà solo di vetro, che rimane comunque uno degli argomenti principali del brand Galbiati, ci sposteremo su altre merceologie, con uno sguardo al comparto del complemento d’arredo che dovrà sempre essere in sintonia con la filosofia di Galbiati Milano e rispecchiarne le caratteristiche.
INTERVIEW WITH MARIA CERANI
GALBIATI MILANO'S RELAUNCH AND INNOVATION
In the following interview, we explore the perspectives, expectations, and plans for the future of the iconic Milanese brand, renowned in the tabletop accessories segment and beyond. What has been the impact since joining Galbiati? The impact has been more than positive. If the challenges of recent years had made us too static, this new venture has rekindled my desire to engage in the game once again. The company is modern and dynamic, with a very young and active team whose energy is contagious. The passion for this work, which remains strong in me despite the many challenges faced in recent years, is amplified by their curiosity and eagerness to learn and delve into a world that certainly wasn't built in their image, providing strong motivation to continue growing in this channel, which still has so much to express. Your arrival at Galbiati was in September. How have you established the new commercial direction of the brand, based on your extensive experience in the sector? The intervention is certainly a relaunch of a brand whose renown has never waned, but whose presence needs to be strengthened in the specialized retail channel. This means, on one hand, the development of new projects involving many materials beyond glass, a firm grip on the history of Galbiati and its DNA, with a mindset projected towards new designs. On the other hand, creating a sales team composed of people who share the same passion and motivations: past experiences allow me to say that the people who work with us can make a difference. Knowing how to attract and involve them in projects prepares them to act more as consultants, supporting the retailer's needs. What is your perspective on the target market? What are its current challenges and the challenges for 2024? Certainly, we are not coming from an easy period, but history tells us that we have already gone through such times, which have left us with different situations within a transformed market. We can see this as a criticality or as an opportunity for evolution, for transformation, trying to respond to new needs, to new consumers, analyzing their characteristics, tastes, and not only lifestyles have changed but also the way we live our daily lives, how we divide our day between work and leisure, the way we work, the way we move within our own home. How will Galbiati address these changes? Diversifying, expanding, and strengthening product research determines how we present ourselves, and it is crucial to work in this direction, investing in design and customization. New consumers are much more informed, having grown up navigating the web, accustomed to interacting with platforms of all kinds, they have different requests from those we were probably all used to and often turn to realities where they see a resemblance to themselves. And with which projects/initiatives? Trying to requalify the home environment, living, and kitchen spaces by creating a common thread that allows us to navigate through different styles, colors, and materials, but bound by a single goal. It is important to involve the Retailer in these projects, with constant dialogue that allows us to intercept the end consumer's needs, support them in the sell-out activity, in the important task we all have to attract the final customer, with particular attention to the younger generations seeking independence by "setting up home," to whom we must be able to offer the right balance between style, quality, and price. We will not speak only of glass, which remains one of the main topics of the Galbiati brand, we will move on to other merchandise categories, with a look at the home accessories sector that must always be in harmony with the philosophy of Galbiati Milano and reflect its characteristics.
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TEND ENZE PANTONE
il 2024
è Peach Fuzz
Pantone presenta il colore dell’anno 2024. È PANTONE 13-1023 Peach Fuzz, un tono pesca delicato e vellutato con uno spirito avvolgente che arricchisce e corrobora mente, corpo e anima ®
I
n un’epoca piena di tumulti in molti aspetti delle nostre vite, il nostro bisogno di conforto, empatia e compassione cresce giorno dopo giorno, così come il nostro desiderio di un futuro di pace. Una sfumatura color pesca compassionevole e inclusiva che mette in risalto il nostro desiderio di solidarietà verso gli altri e suscita un sentimento di protezione. Questo è il significato di Peach Fuzz che rappresenta un nuovo approccio alla gentilezza. “Una tonalità pesca avvolgente al sottile confine tra rosa e arancio, PANTONE Peach Fuzz 13-1023 racchiude un senso di appartenenza, ispira a pensare nuovamente a se stessi e ricalibrarsi e dà vita a nuove opportunità di rinforzo, infondendo sensazioni di calma e permettendoci di trovare il nostro spazio in cui stare bene, sentirci noi stessi, guarire e prosperare, che si tratti di passare del tempo con gli altri o prenderci un momento per noi stessi”, afferma Leatrice Eiseman, Executive Director, Pantone Color Institute. Delicato, dolce e arioso, PANTONE Peach
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di Giulia Arrigoni
Fuzz 13-1023 rievoca una nuova modernità. Si concentra sull’esperienza umana che arricchisce e nutre corpo, mente e anima, ma è anche un tono pesca sofisticato e contemporaneo con una leggerezza delicata che viene fuori col tempo, ma è in grado di portare una bellezza importante e necessaria al mondo digitale. La presentazione di PANTONE Peach Fuzz 131023 segna anche il 25esimo anniversario del programma Pantone Color of the Year. Introdotto inizialmente dal Pantone Color Institute nel 1999 con il Pantone Color of the Year, PANTONE 15-4020 Cerulean Blue, il Pantone Color of the Year è un evento globale che rappresenta la massima espressione di un mood, una tendenza e un’attitudine dei consumatori. Nel corso degli anni, il programma Pantone Color of the Year è diventato un caposaldo globale e iconico della cultura, portando l’attenzione sugli eventi nella nostra cultura globale e su come questi vengono rispecchiati ed espressi tramite il linguaggio del colore.
servizioclienti@brandani.it www.brandani.it
TEND ENZE PANTONE
Stilosa, scenografica e dall’allure un po’ british: Agorà è un’alzatina in polipropilene con piatto rialzato da un piedino e cupola in polimetilmetacrilato che consente di presentare e servire dolci, biscotti, ma anche formaggi, frutta e aperitivi, con un effetto wow. Design Raffaello Galiotto, Blim Plus.
Bosa Loricato, design Elena Salmistraro. Il significato simbolico, iniziatico e sociale del Loricato (animali che hanno il corpo protetto da una corazza di natura e origine varia) è custodito nella sua corazza, che entra nelle case tramutata in contenitore di ceramica, custode dei beni più rari.
Carta da parati Spoonflower x Pantone, realizzata dalla designer americana Dani Dazey. 16
Tazze, portachiavi e notebook in edizione limitata nel colore dell’anno PANTONE® 13-1023 Peach Fuzz della linea Pantone®.
AURA COLLECTION THE RADIANT CALLIGRAPHY OF AIR
new collection at Paris Deco Off 17-21 January 2024 Rue de Seine 25 kohro.it
TEND ENZE PANTONE
Completo Lenzuola Rich in Cotone 100%, Caleffi.
Borraccia della linea Natural Love di Tognana in grado di mantenere il caldo fino a 8 ore e il freddo fino a 12 ore grazie al corpo in acciaio inox con doppia parete isolante e al tappo con guarnizione in silicone. Disponibile in quattro colori e in tre diversi formati: 500, 750 e 1000 ml. Un originale vaso Marble Marbling Deca, dalla forma originale simile a quella di un vassoio. La finitura è ispirata alla tecnica di marmorizzazione della carta e ai processi per realizzarla (paper marbling in inglese), che sembra risalgano addirittura alle terre lontane della Cina e del Giappone, importati poi in Europa dal XVII secolo. Affascinati da questa lunga tradizione, Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto hanno deciso di reinterpretarla: l’originale e la sua copia convivono così in un materiale del tutto nuovo, una superficie di grande complessità realizzativa che ibrida cemento e marmo, resa possibile dall’esperienza artigianale di Del Savio. L’azienda pordenonese fondata nel 1910 e specializzata nell’antica arte della palladiana, si è infatti evoluta diventando un laboratorio di sperimentazione e applicando le proprie competenze per esplorare nuove potenzialità dei materiali lapidei attraverso la lente del design. 18
ACCIAIO ANTIADERENTE
ALLUMINIO ANODIZZATO
ALLUMINIO PRESSOFUSO
BANDA STAGNATA
VETRO BOROSILICATO
CARTA & PLASTICA
SILICONE
CERAMICA
ACCESSORI
La cottura in forno in tutte le sue sfumature. 11-14 Gennaio 2024
26-30 Gennaio 2024
17-19 Marzo 2024
28-29 Maggio 2024
Milano Home - Brand Power
Ambiente
IHS
PLMA
Fiera Milano (Rho) Pad.4 - Stand N22
Frankfurt Hall 9.0 – Stand C05
Chicago Stand S3521
Amsterdam Hall 12 – Stand E11
www.guardini.com
TEND ENZE PANTONE
Una simpatica ed originale decorazione di design disponibile in due diverse misure in altezza (18 cm o 27 cm): Andrea Fontebasso 1760 presenta Bear, dal carattere contemporaneo e dai colori accesi in grado di catturare l’attenzione. La versione salvadanaio, dall’altezza di 27 cm, apporta un tocco pop all’utile elemento d’arredo. Tognana.
Tappeto Laki Cut-Out Oval disegnato da Serena Confalonieri per Illulian, appartenente alla linea Limited Edition, realizzato a mano con lana himalayana, pura seta naturale e colori vegetali.
Carta da parati; il materiale su cui vengono stampate le grafiche è WP/Smooth TNT 100% ecologico, composto da cellulosa e fibre tessili derivate principalmente da foglie di Agave, completamente esente da PVC, dotato di buona resistenza meccanica, al fuoco e alla luce. Un materiale inodore, traspirante, anallergico e dal forte impatto decorativo. WallPepper®/Group 20
Photo by Courtesy of Tolino S.p.a
Sheer delight inside and out In&Outdoor Fabrics tempotest.it
CASA STILE CALENDARIO
ricorrenze N
CHE ISPIRANO
el ciclico danzare del tempo, ogni anno porta con sé una serie di ricorrenze che colorano l’ordinario fluire dei giorni con sfumature di festa e tradizione. Questi momenti, sospesi tra il sacro e il profano, rappresentano per il tessuto commerciale non solo una pausa dalla routine, ma un’occasione d’oro per reinventarsi e connettersi in modo più profondo con la clientela. Tra luci festose, sconti allettanti e iniziative speciali, ogni ricorrenza si trasforma in un palcoscenico su cui i negozi possono raccontare la propria storia, condividere i propri valori e, naturalmente, proporsi con offerte irresistibili. Il calendario si svela, così, come un prezioso alleato per i commercianti che, tra una festività e l’altra, hanno l’opportunità di orchestrare strategie innovative per catturare l’attenzione, fidelizzare la clientela e incrementare le vendite.
Un anno di idee da sfruttare con attività mirate
gennaio 7 gennaio
Festa del tricolore in Italia
internazionale 17 gennaio Giornata della Pizza Italiana 30 gennaio Giornata del croissant Forno per pizza elettrico in pietra refrattaria con trattamento antiaderente di 32 cm di diametro. 5 livelli di cottura. Temperatura massima 400°. Il fornetto pizza Ariete con la cottura veloce ad alta temperatura permette di replicare lo stesso metodo dei forni a legna e in soli 4 minuti si ottiene una cottura perfetta per la pizza fatta in casa, e 2 minuti per la pizza surgelata. 22
COTTAGE
“La perfezione esiste. E ha difetti bellissimi.”
weissestal.it
CASA STILE CALENDARIO
febbraio 2 febbraio
Giornata delle Crepes
5 febbraio
Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare
10 febbraio
Capodanno cinese (anno del Drago)
13 febbraio
Martedì grasso
14 febbraio
S. Valentino
17 febbraio
Giornata internazionale del gatto
14 febbraio
Giornata Mondiale dell’orso polare
marzo 8 marzo
Festa della donna
15 marzo
Giornata mondiale del sonno
17 marzo
Festa di san Patrizio
19 marzo
Festa del papà
21 marzo
Primo giorno di primavera; celebrazione del profumo
24 marzo
Gelato Day
31 marzo
Pasqua
Cactus è una collezione di diffusori di liquidi, a marchio spagnolo Lladró, interamente realizzata a mano in porcellana, con una base assorbente in ceramica in cui versare l’olio essenziale. 24
Fresh & Save Cube, la tecnologia sottovuoto che, con la semplice pressione di un pulsante, garantisce la conservazione ottimale di ogni tipo di cibo per più giorni rispetto ai contenitori classici.
Geometrie: una sequenza di segni si ripete all’infinito, in un verso e poi in quello opposto, ricordando nella palette di stagione, le forme astratte con cui Paul Klee reinterpretava il paesaggio. Fazzini
Made in Europe
weissestal.it
CASA STILE CALENDARIO
aprile
Servizio di piatti North Sea di Excélsa in porcellana bianca, decorati con pesciolini e pois in diverse tonalità di azzurro e blu.
1 aprile
Pesce d'aprile
6 aprile
Carbonara Day
22 aprile
Giornata della Terra
27 aprile
Giornata mondiale del disegno
maggio 6 maggio
Giornata Mondiale del colore
12 maggio
Festa della mamma
13 maggio
World Cocktail Day
16 maggio
Giornata Internazionale della Luce
17 maggio
Bike-to-Work Day
18 maggio
Giornata Mondiale del whisky
20 maggio
Giornata Europea del Mare
28 maggio
Giornata Mondiale dell'Hamburger
La texture materica di Browny di Tognana. 26
Lampada da tavolo Bilboquet, firmata dal designer canadese Philippe Malouin, per Flos.
Un bicchiere da whisky, quello della collezione SINGLE MALT di Villeroy & Boch per veri intenditori: si tratta di un bicchiere di cristallo per gustare con piacere Scotch Blend, whisky Bourbon e altre pregiate acqueviti. Grazie alla forma panciuta è maggiore il rilascio dello squisito aroma.
Colapasta per pentola alta, collezione S-Pot di Sambonet in acciaio inox, design Rodolfo Dordoni
Le nuove linee Moneta in FineGres®, un rivestimento resistente ai graffi e all’uso intensivo: la sua capacità antiaderente non diminuisce nel tempo ed è quadrupla rispetto agli altri rivestimenti ceramici comunemente presenti sul mercato. Possiede inoltre un’alta efficienza energetica, capace di trasmettere il calore ai cibi più velocemente e in maniera più uniforme, non solo tramite conduzione e convezione ma anche grazie all’irraggiamento.
giugno 1 giugno
Giornata Mondiale del Latte
5 giugno
Giornata Mondiale dell’ambiente
18 giugno
Giornata internazionale del sushi
21 giugno
Giornata Mondiale delle giraffe
luglio 6 luglio
Giornata Mondiale del bacio
7 luglio
Giornata mondiale del cioccolato
13 luglio
Giornata mondiale delle patatine fritte
30 luglio
Giornata Mondiale dell’amicizia
Friggitrice ad Aria della linea IRIDEA, con capacità di 7 L, è dotata di un display digitale che permette di attivare la funzione di preriscaldamento, di regolare il timer (fino a 60 minuti) e la temperatura (da 50° a 200°) e di selezionare uno dei 9 programmi preimpostati per la cottura. Presenta inoltre luce interna e una finestra attraverso cui controllare la preparazione dei cibi. Griglia e cestello sono antiaderenti ed estraibili, e la rimozione del cestello comporta l’interruzione dell’alimentazione: un accorgimento che si aggiunge al sistema di spegnimento automatico e di protezione dal surriscaldamento, per garantire un utilizzo in totale sicurezza. 27
CASA STILE CALENDARIO
agosto 2 agosto
Giornata Internazionale della Birra
3 agosto
Giornata del peperone
22 agosto
Giornata Mondiale del Latte Vegetale
26 agosto
Giornata Mondiale del cane Borsa per cani in cotone cerato, Soho Poms
settembre
7 settembre Giornata mondiale della barba internazionale senza 12 settembre Giornata sacchetti di plastica 22 settembre Primo giorno d’autunno 25 settembre Giornata mondiale dei sogni
Collezione Claire di Bellora. Composizione: 100% percalle di puro cotone pettinato 200 TC, lavabile in lavatrice a 60 °C, made in Italy.
ottobre 1 ottobre
Giornata internazionale del caffè
2 ottobre
Festa dei nonni
7 ottobre
Giornata Mondiale del Cotone
11 ottobre
Giornata Mondiale dell'Uovo
20 ottobre
Giornata Internazionale degli Chef
31 ottobre
Halloween
La macchina da caffè espresso manuale con macinacaffè EGF03 Smeg, un concentrato di tecnologie che contribuiscono alla preparazione di un caffè ottimale. Colorazioni: rosso, bianco, nero e gli inconfondibili colori pastello crema, verde e azzurro, in perfetto abbinamento con tutti i piccoli elettrodomestici Smeg.
La collezione di ceramica Perlemor di Villeroy & Boch.
CASA STILE CALENDARIO
Tazza e cucchiaino con sottobicchiere Barista, di Easy Life - Pozzi Milano. Questa tazza con cucchiaino in porcellana e sottobicchiere è l’accessorio perfetto per gustare un cappuccino, un tè o una cioccolata calda. Un prodotto che può rivelarsi anche un’ottima idea regalo grazie alla scatola colorata in abbinato che ne riprende la fantasia.
novembre 1 novembre
Giornata della Penna Stilografica
8 novembre Giornata del Cappuccino 17 novembre Giornata del Gatto Nero 20 novembre Giornata dei bambini 29 novembre Black friday
dicembre 4 dicembre
Santa's List Day
5 dicembre
Giornata Mondiale del Suolo
9 dicembre
Christmas Card Day
11 dicembre
Giornata Internazionale della Montagna
13 dicembre Santa Lucia Giornata Nazionale del Tortellino 14 dicembre in Brodo 22 dicembre Primo giorno d’inverno 25 dicembre Natale 31 dicembre San Silvestro 30
Il CaldoPlaid riscaldabile Imetec è un must per la stagione fredda. È dotato dell’innovativa tecnologia Adapto che assicura il controllo costante della temperatura 25 volte al secondo e la massima sicurezza. Raggiunto il livello di calore desiderato, riduce la potenza e regola e mantiene costante la temperatura in base a quella del corpo e dell’ambiente. La sicurezza è garantita dall’esclusivo sistema di controllo digitale Electro Block® con funzione di auto-diagnosi ad ogni accensione.
ANTE PRIME EVENTI
MILANO HOME,
nuova fiera, nuovi prodotti
e nuove idee
In mostra dall’11 al 14 gennaio 2024, la nuova Milano Home è la fiera che risponde alle esigenze di un mercato in grande trasformazione, con prodotti di eccellenza italiani e internazionali, affiancati da un’ampia offerta formativa
Piffany by Maino Carlo LightArch. Collezione di singoli archi che si adattano insieme in modalità diverse per creare un unico e splendido candeliere. Design by Knud Holscher
M
ilano Home, nata dalla collaborazione tra Fiera Milano e Ge.fi., è la nuova manifestazione fieristica annuale dedicata al mondo dell’abitare e all’home décor che debutterà a fieramilano (Rho) dall’11 al 14 gennaio 2024. Il progetto vuole dare risalto alla manifattura mediterranea, al gusto europeo, nonché alle tradizioni e alle innovazioni provenienti da tutto il mondo. Prima fiera dell'anno, Milano Home sarà una piattaforma dove convergono novità e innovazione, per scoprire soprattutto le eccellenze del settore, tra produzioni industriali e abilità artigiane. Idee, tendenze e prodotti si contraddistingueranno per design, ricerca, unicità, personalizzazione e, naturalmente, per sostenibilità, all’interno di un layout suddiviso in quattro padiglioni - Vibes, Mood, Elements, Taste - ognuno dei quali - per i diversi settori della mostra, dalle fragranze al ta-
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bleware, alla decorazione fino al concept gift - offrirà ai visitatori storie e suggestioni particolari. Target di riferimento i punti vendita specializzati, gli interior designer, gli operatori del settore promozionale, della Do e della Gdo e i distributori internazionali impegnati nel comparto home décor, coinvolti anche grazie al supporto di ICE-ITA Agenzia. Il layout della mostra ospiterà aree speciali come Green Circle, progetto a cura dell’architetto bioclimatico Isabella Goldman, che ospiterà una selezione di prodotti coerenti con i criteri di sostenibilità ed economia circolare. Lo spazio, realizzato come una piazza circolare, accoglierà 60 prodotti, alternativi e ancora poco noti, selezionati secondo un approccio sostenibile e rispettoso della natura. Su questo tema presente in mostra anche KiLife Sustainable Award, il premio ideato e
promosso da Kiki Lab che ospita 40 progetti realizzati nel campo dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale. Una giuria composta da imprenditori, manager, professionisti ed esperti di retail e innovazione nel campo della sostenibilità decreterà in mostra i 3 progetti. La seconda è Brand Power©, uno spazio dedicato alla connessione strategica tra il mondo del promozionale e le marche, che prevede uno specifico programma di incontri. Si tratta di un progetto unico in Italia, pensato per mettere in contatto i fornitori di singole referenze e di intere collezioni, che – sempre con più frequenza - vengono scelte come regalo o premio negli schemi promozionali, di loyalty, nell’incentivazione e nella regalistica aziendale. Ricco il programma di incontri. Innanzitutto, il debutto di Milano Home Retail Academy, la formazione per i retailer mediante una serie di
MILANO HOME, NEW FAIR, NEW PRODUCTS, AND NEW IDEAS On display from January 11 to 14, 2024, the new Milano Home is the fair that meets the needs of a rapidly transforming market, with top-quality Italian and international products, accompanied by a wide range of educational offerings
Robert Haviland by Compagnie des Porcelaines de Limoges Collezione Serengeti. Un omaggio alla natura selvaggia creata dall'artista Arielle de Brichambaut , frutto dei ricordi di viaggi lontani. Vsta Collezione Decor. caratterizzata da unix and match di pattern e da un’esplosione di colori pop.
workshop e momenti di confronto per parlare di relazioni con la clientela, multicanalità e digitalizzazione, social strategy, gestione degli spazi di vendita e messa in scena degli oggetti, identità del punto vendita, organizzazione degli eventi e promozione. Il Polidesign, invece, parlerà di “Residenzialità diffusa. Il ruolo del design nella configurazione degli spazi della nuova domesticità” e di “Coretailing in store ed esperienze multicanale”: temi legati ai cambiamenti portati da smart-working e telelavoro in termini di nuovi modelli di
business e all’aumento delle vendite nel settore retail registrato nel periodo post pandemico. Infine, grazie alla collaborazione con il magazine Platform Architecture and Design, è previsto un calendario di incontri dedicati a “I nuovi luoghi dell’abitare”, sull’evoluzione in risposta alle mutevoli esigenze sociali, ambientali e tecnologiche, con dodici autrici italiane e autori internazionali per rappresentare lo stato attuale dell’architettura di interni, applicata a spazi dell’abitare accessibili a tutti. milanohome.com
Milano Home, created from the collaboration between Fiera Milano and Ge.fi., is the new annual trade fair dedicated to living spaces and home décor, set to debut at fieramilano (Rho) from January 11 to 14, 2024. The project aims to highlight Mediterranean manufacturing, European taste, as well as traditions and innovations from around the world. As the first fair of the year, Milano Home will be a platform where novelty and innovation converge, especially to discover the excellences of the sector, between industrial productions and artisan skills. Ideas, trends, and products will be distinguished by design, research, uniqueness, personalization, and, naturally, sustainability, within a layout divided into four pavilions - Vibes, Mood, Elements, Taste - each of which - for the different sectors of the exhibition, from fragrances to tableware, decoration, and gift concepts will offer visitors unique stories and inspirations. The target audience includes specialized retail stores, interior designers, operators in the promotional sector, the Do and Gdo sectors, and international distributors involved in the home décor sector, also involved thanks to the support of ICE-ITA Agency. The layout of the exhibition will feature special areas like Green Circle, a project curated by bioclimatic architect Isabella Goldman, which will host a selection of products consistent with sustainability and circular economy criteria. This space, designed as a circular plaza, will welcome 60 products, alternative and still little known, selected according to a sustainable approach respectful of nature. The exhibition also features the Ki-Life Sustainable Award, the award promoted by Kiki Lab, showcasing 40 projects in the field of sustainable development and social responsibility. The Jury is composed of entrepreneurs, managers, professionals and experts in retail and innovation in the field of sustainability will award the top 3 projects during the exhibition. The second area is Brand Power©, a space dedicated to the strategic connection between the promotional world and brands, which includes a specific program of meetings. It is a unique project in Italy, designed to connect suppliers of individual references and entire collections, which - increasingly - are chosen as gifts or prizes in promotional schemes, loyalty, incentivization, and corporate gifting. The program is rich with meetings. First of all, the debut of Milano Home Retail Academy, training for retailers through a series of workshops and moments of discussion to talk about customer relations, multichannel and digitization, social strategy, management of sales spaces and staging of objects, identity of the retail store, organization of events, and promotion. Polidesign, on the other hand, will discuss “Diffuse Residency. The role of design in the configuration of spaces of the new domesticity” and “Co-retailing in store and multi-channel experiences”: themes linked to changes brought by smart-working and teleworking in terms of new business models and the increase in sales in the retail sector recorded in the post-pandemic period. Finally, thanks to the collaboration with the magazine Platform Architecture and Design, a calendar of meetings dedicated to “The new places of living” is planned, on the evolution in response to changing social, environmental, and technological needs. with twelve Italian authors and international authors to represent the current state of interior architecture, applied to living spaces accessible to all.
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INCO N T R I DESIGN
Milano Home
ESPLORA IL FUTURO degli spazi di Giulia Arrigoni
Spunti e riflessioni sui temi più importanti del settore, con un focus sugli spazi abitativi e commerciali. Questo è ciò che vedremo ed ascolteremo nella prossima edizione di Milano Home, grazie ad una collaborazione stretta con Poli.Design
P
er l’occasione Casastile ha incontrato il professor Francesco Scullica, presidente coordinatore del corso di studi in design degli interni /interior and spatial design e l’architetto e interior design Fabio Daglio entrambi del Politecnico di Milano, entrambi organizzatori dei due talk che si terrano all’interno di Milano Home. Uno spazio per parlare dei trends che ci sono e arriveranno. Ma come si fa a definire un trend? Chi lo stabilisce? Dal nostro punto di vista l’osservazione è un buon punto di partenza. Ma un’osservazione che vada al di là delle dinamiche aziendali e prenda in considerazione l'evoluzione della società e dei suoi comportamenti, ai vari livelli. In qualche modo il progettista dovrebbe essere molto attento alle dinamiche sociali oltre che agli sviluppi tecnologici che aprono nuove possibilità. Utilizzando una personale sensibilità nell’analizzare ciò che osserva, lo mette nelle condizioni di intravedere e proiettare ciò che sarà, attraverso le sue creazioni. Certamente, oggi, i nuovi strumenti che usano complessi algoritmi capaci di analizzare le ricerche sul web, restituiscono report dai quali individuare le nuove tendenze, ma sono decisamente più mercantili, meno visionari, mancanti di quella sensibilità e creatività propria del professionista che ha reso celebri tante creazioni.
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Non solo designer e architetti, servono anche imprenditori illuminati… Indubbiamente. Noi in Italia abbiamo vissuto una grande stagione con personaggi che andavano oltre il marketing e rischiavano propri capitali, tempo e risorse. Hanno ottenuto risultati altissimi, che sono andati oltre il mercato, prefigurando prodotti e soluzioni molto innovative, culturalmente molto valide ma anche funzionali al miglioramento della vita delle persone. L’Italia è stata ed è ancora un caposaldo del design? Il design e l’innovazione sono ancora di casa in Italia, che conserva una buona leadership ma, in questi ultimi anni, altri Paesi hanno realizzato percorsi di tutto rispetto, basti pensare al nord Europa oppure l’Oriente, dove la Cina in questi anni ha fatto una grande salto di qualità.
Naturalmente anche l’evento fieristico è uno dei luoghi più idonei per stimolare e diffondere nuove idee e voi sarete presenti con l’organizzazione di talk. Ne parliamo? Abbiamo in programma due talk. Il primo dal titolo “Residenzialità diffusa” e il secondo titolato “Co-Retailing in store ed esperienza multicanale”. Il primo è orientato alla nuova residenzialità; una residenzialità diffusa che non è più soltanto legata all’abitazione principale ma che, dopo il Covid, ci ha aperto ad un mix di soluzioni. Basti guardare allo smart working che può essere realizzato nella casa principale, ma anche nella seconda abitazione al mare, piuttosto che in un caffè in centro città. Questo consente di ampliare le proprie reti sociali, spesso concentrate nei soliti centri urbani, e creare nuove occasioni di business. È una realtà figlia di una contingenza precisa, ma che sta diventando strutturale. E il secondo talk? Il secondo tema è focalizzato sugli spazi retail e pone l’attenzione sulla realtà omnicanale. Di come l’esperienza virtuale delle piattaforme di vendita abbia avuto un incremento più che esponenziale durante il Covid ma, per contro, come continui ad essere centrale lo spazio fisico del negozio e le esperienze che solo lì si possono vivere. È quello che suggeriremo durante il nostro incontro: la necessità di creare una sinergia, un percorso senza soluzione di continuità concettuale, tra uno spazio virtuale e uno spazio fisico dove i materiali, la percezione dello spazio, i colori, i suoni, i profumi sono di fondamentale importanza per la narrazione dell’esperienza. Tutti i sensi devono essere stimolati, per essere coinvolti a 360°. I due appuntamenti vedranno la partecipazione di professionisti. Con quale criterio sono stati scelti? Abbiamo aperto un bando regolato dagli ordini professionali. Ma quello che vogliamo sottolineare è che insieme al progettista noi andiamo ad osservare e selezionare anche le eventuali aziende a loro connesse e i prodotti che i designer hanno creato grazie al loro supporto, andando oltre gli aspetti commerciali, ma in virtù della validità dei contenuti e dei risultati ottenuti. E qual è il contenuto più di tendenza? Non sveliamo troppo quelli che saranno i contenuti delle talk, ma certamente possiamo affermare che la sostenibilità dei materiali e dei processi per la loro creazione sia un comune denominatore. Quasi tutte le grandi aziende stanno lavorando per diventare B Corp. Tutto il processo produttivo è finalizzato a minimizzare i consumi e a massimizzare i ricicli. Non dimentichiamoci che sostenibilità significa anche produrre, proporre e acquistare un prodotto che sia capace di durare nel tempo. Tanti anni fa il grande Andrea Branzi, purtroppo recentemente scomparso, già sosteneva che il futuro sarà soprattutto un gioco di composizione e di reinvenzione di cose esistenti e l’interior design del futuro sarà un mettere insieme modernariato, vintage, antiquariato, artigianato. La realtà gli sta dando ragione e le nuove generazioni stanno dimostrando un approccio diverso, molto più smaterializzato e meno legato all’oggetto in sé, all’accumulo, ma molto orientato alla sua sostenibilità e customizzazione.
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@art -
tavola regalo.it
La nuova parola d’ordine è “Sostenibilità” Quello della sostenibilità è il tema di grande attualità destinato a divenire decisivo nel breve-medio periodo, fondamentale per restare sul mercato, per essere competitivi e per parlare con i diversi interlocutori: dalle banche, ai fornitori, fino ai clienti finali. Lo scorso 27 novembre a Milano è stato presentato lo Sportello Sostenibilità ed ESG, un nuovo servizio che Confcommercio Milano ha attivato a beneficio delle aziende associate per fornire un primo orientamento sui temi ESG, relativi a attività ambientali, sociali e di governance aziendale. In questa occasione sono stati forniti gli elementi di base per comprendere il tema e le sue implicazioni sull’attività d’impresa, anche alla luce delle più recenti indagini di mercato sul consumatore. La Segreteria ART è a disposizione degli associati per ogni approfondimento operativo. Digitalizzazione: le imprese si attrezzano, ma resta il divario con quelle più piccole (ancora in ritardo) Continua la crescita digitale in Italia, nonostante inflazione e rallentamento dell’economia: il mercato ICT business, che nel 2023 vale 39 miliardi di euro (+4,8% rispetto allo scorso anno), continuerà a crescere più nell’Information Technology che nelle telecomunicazioni anche nel corso del 2024. È quanto emerge dall’Assintel Report 2023, la ricerca annuale realizzata dall’Associazione delle Imprese ICT e Digitali di Confcommercio. Nel 2024, infatti, si prevede che 7 imprese su 10 confermino gli investimenti nel digitale, mentre il 29% li aumenteranno. Resta però un’area grigia: l’8,5% delle imprese è in completo digiuno digitale a livello nazionale sono circa 130.000 imprese soprattutto di piccole dimensioni. I principali ostacoli alla digitalizzazione si confermano essere la scarsa disponibilità finanziaria (31%) e la mancanza di cultura e competenze digitali (32,4%). ART, grazie alla rete di consulenza attivata dal Sistema Confcommercio, è in grado di orientare le imprese verso le soluzioni digitali adatte al loro modello di business. Whistleblowing: nuovo obbligo per le imprese più strutturate Il 17 dicembre 2023 sono entrate in vigore per le aziende con almeno 50 dipendenti le disposizioni del Decreto Legislativo del 10 marzo 2023, n. 24 a tutela dei “Whistleblower”, ovvero le persone (a partire dai dipendenti e collaboratori) che intendono segnalare violazioni di norme nazionali o europee che ledano l'interesse pubblico o l'integrità dell'ente pubblico o privato, di cui sono venute a conoscenza nel loro contesto lavorativo. Le aziende dovranno dotarsi di un sistema di whistleblowing, cioè un canale riservato per effettuare queste segnalazioni.
Gli appuntamenti ART in Fiera a Milano HOME ART sarà presente in Fiera con desk informativo e organizzerà alcuni momenti di incontro dedicati alle imprese del settore.
Giovedì 11 e Venerdì 12 alle ore 14:00 presso “Elements Arena” al Pad. 2 l’Associazione invita tutti gli operatori, e soprattutto il retail specializzato, al Workshop sul tema: "Strategie, Tattiche e Strumenti Digitali per Potenziare le Vendite nel Retail Tradizionale" Un approfondimento pratico sulle tattiche digitali per migliorare le prestazioni delle vendite nei negozi fisici. Esploreremo metodi efficaci e strumenti utili, inclusi l'ottimizzazione su Google Maps, la gestione della scheda attività su Google e l'impiego strategico di piattaforme social come TikTok, con particolare attenzione alla geolocalizzazione. Scopriremo come creare una presenza digitale che attragga nuovi clienti nel negozio fisico. Relatore: ing. PIER CARLO POZZATI Responsabile Sportello Innovazione - SPIN di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza
Venerdì 12 alle ore 12:00 presso Taste Cafè al Pad. 4, importante appuntamento per conoscere meglio il settore: “Articoli per la casa, la cucina, il regalo. Evoluzione del tessuto delle imprese della produzione e della distribuzione all’ingrosso e al dettaglio” Anteprima dell’Osservatorio ART sul mercato italiano degli articoli per la tavola, la cucina e la decorazione della casa. In attesa dei dati sui consumi 2023 (previsti per marzo 2024), Format Research anticipa per ART in occasione di Milano HOME l’analisi della struttura imprenditoriale del settore. Relatore: Dott. Pierluigi ASCANI, Presidente di Format Research
ART - Arti della Tavola e del Regalo - www.art-tavolaregalo.it - segreteria@art-tavolaregalo.it
CASA STILE PER LA TERMOPLASTIC
F.B.M. lancia
la linea di accessori L
PER PENTOLE sostenibili e certificati
a Termoplastic F.B.M., leader mondiale nella produzione di componenti per pentole, celebra i suoi 60 anni di attività con un libro celebrativo. Il libro, intitolato “F.B.M.: 60 anni di storia nelle cucine del mondo”, racconta la storia dell’azienda, dalle origini fino ai giorni nostri. Il libro si apre con un capitolo dedicato alle origini dell’azienda, fondata nel 1963 da due fratelli, Francesco e Bruno Munari (FBM) e chiude dedicando particolare attenzione alla visione futura dell’azienda, che si basa su tre driver principali: innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. In questo senso, l’azienda ha recentemente lanciato la nuova linea di accessori per pentole Ecosystem, realizzata con materiali riciclati e biobased, provenienti da fonti sostenibili e verificate. I materiali utilizzati sono stati controllati secondo la UL Environmental Claim Validation Procedu-
F.B.M. LAUNCHES A RANGE OF CERTIFIED SUSTAINABLE ACCESSORIES FOR PANS Termoplastic F.B.M., world leader in the production of components for pans, celebrates its 60th anniversary with a commemorative book. The book, entitled “F.B.M.: 60 years of history in the kitchens of the world”, tells the story of the company from its origins to the present day. The book opens with a chapter dedicated to the origins of the company, established in 1963 by two brothers, Francesco and Bruno Munari (FBM), and closes with a focus on the company's vision for the future, based on three main drivers: innovation, sustainability and internationalisation. In this sense, the company recently launched a new range of accessories for pans, made from recycled and biobased materials from verified sustainable sources. The range is
re for Biobased Content and Recycled Content. La linea si distingue per l’utilizzo di un composto privo di coloranti, che conferisce agli accessori un insolito colore verde. Ogni pezzo della collezione è davvero unico, poiché non c’è modo di duplicare i toni privi di coloranti da uno all’altro. Le variazioni di colore sono normali a causa della composizione naturale e priva di pigmenti dei prodotti. Ecosystem è stato convalidato con l’Environmental Claim Validation Procedure for Recycled Content (Procedura di convalida delle dichiarazioni ambientali per il contenuto riciclato), UL 2809 e l’UL ECVP 9798-Environmental Claim Validation Procedure for Blobased Content. Il marchio UL Environmental Claim Validation indica che il prodotto è stato sottoposto a test e valutazioni per dimostrare la validità del marchio ambientale.
called Ecosystem and the materials used have been tested in compliance with the UL Environmental Claim Validation Procedure for Biobased Content and Recycled Content. The range is distinguished by the use of a dye-free compound which gives the accessories an unusual green colour. Every piece in the collection is unique, as it is impossible to duplicate the dye-free nuances from one piece to the next. Colour variations are normal due to the natural, pigment-free composition of the products. Ecosystem has been validated with the Environmental Claim Validation Procedure for Recycled Content, UL 2809 and UL ECVP 9798-Environmental Claim Validation Procedure for Biobased Content. The UL Environmental Claim Validation mark indicates that the product has been tested and assessed to confirm the validity of the environmental mark.
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CASA STILE REPORTAGE
UN PICCOLO
paradiso per chi ama IL BELLO di Nicla de Carolis Fotografie: Carlo Cichero
La maison de Gênes è l’esempio di negozio piccolo dove ogni cosa è esposta con ricercatezza e buon gusto, viene voglia di comprare tutto!
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MDG è a Genova vicino al mare e le sue 4 vetrine, dalla giusta illuminazione, ricche, ma ben scandite, ti invitano ad entrare. Ci accoglie con un sorriso Daniela Calza, proprietaria che gestisce in prima persona l’attività: commerciante da sempre, inizialmente con articoli per la nautica e poi passata a quelli per la casa, appassionata del suo lavoro sta finendo di addobbare uno dei fantastici alberi del negozio con raffinate palline dai colori inusuali nella gamma dei tortora/marroni/oro di cui in negozio c’è un’intera parete dedicata. Decorazioni declinate in queste nuances mi sembrano perfette per le case dei genovesi, noti per essere poco socievoli (anche senza arrivare a metterli all’inferno come fece Dante e si dice di loro... è difficile entrare in casa sua se sei straniero... e qui s’intende semplicemente di altra parte d’Italia), ma decisamente molto amanti della casa. Appena si scende dalla sopraelevata il colpo d’occhio sulla città è fantastico per l’ar-
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chitettura delle sue costruzioni e le superbe decorazioni. Mi è capitato una volta di essere invitata in una villa in zona Albaro dagli interni mozzafiato dove, se si pensa ad un albero di Natale, sicuramente bisogna pensare a qualcosa come quello proposto dal negozio che sto visitando. Lo spazio per muoversi non è molto ma ogni angolo, ogni tavolino sono una composizione preziosa dove lo sguardo è attirato e le spiegazioni della signora Calza sono esaurienti e ricche di dettagli come quelle di una guida esperta all’interno di un museo. Come si fa a lavorare in poco spazio con tante cose da esporre ? Cerco di creare piccoli angoli con più varietà possibile, i prodotti sono tanti e tutti meritano di essere esposti e poi il cliente deve trovare spunti nuovi per i suoi acquisti, che siano regali o cose per la sua casa.
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Ogni vetrina delle sue quattro è dedicata ad una sola merceologia, perché questa scelta? La vetrina deve essere molto leggibile; ho scelto di dedicare una vetrina ai profumatori, ottima idea per regali di Natale e per tutto l’anno, una alle pentole che hanno visto tanta innovazione, quelle per piani a induzioni, le antiaderenti in ceramica, i wok entrati a far parte anche della nostra cucina e le altre a singole merceologie; la varietà e gli abbinamenti sono all’interno del negozio.
Tra i tanti alberi di Natale con led incorporati, pronti per essere decorati con addobbi raffinati in vendita nel negozio, rallegrano l’esposizione i soldatini di diverse altezze, con le loro uniformi rosse e nere di Enzo De Gasperi. Qui sotto, nelle nicchie in muratura, su mensole di vetro fanno bella mostra piatti e bicchieri di Zafferano; a destra una serie di taglieri e vassoi portaformaggi di Dutchdeluxes e Pomax. Nell’ultima inquadratura a destra, una serie di coppe e caraffe in cristallo sintetico di Mario Luca Giusti.
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Come è cambiato il modo di acquistare? Le liste nozze sono sempre meno, ma c’è comunque la voglia di trovare qualcosa di nuovo e ricevere consulenza; uno dei consigli che piace di più è quello di apparecchiare la tavola mischiando i servizi, dando così la possibilità di utilizzare servizi già presenti in casa e solo qualche pezzo nuovo che funga da raccordo con il tutto: bicchieri colorati, brocche a palla in cristallo sintetico, candelabri e luci abat jour a batteria per creare l’atmosfera.
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CASA STILE REPORTAGE
Bicchieri e bicchieri, da quelli con forme classicihe e con bordo d’oro di Cristalleria Livellara a quelli di mille impensabili colori di vetro lavorato o di cristallo sintetico che rallegrano e fanno belle le tavole insieme alle bottiglie di vetro, oggetto oggi tornato di gran moda, grazie all’abitudine di portare in tavola l’acqua depurata del rubinetto.
Nella foto in basso, spunti per una mise en place originale e informale arricchita con posate in acciao, rame lucido con trattamento in PVD di Rivadossi Sandro, da lampade a led ricaricabili Poldina. A fianco una vasta esposizione di set di pentole antiaderenti di Cookut e piccoli elettrodomestici Magimix.
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Il negozio poi serve molto anche i proprietari di barche e l’ultima novità sono i bicchieri e tazze in silicone e sempre per ispirati alla nautica. Abbiamo una linea di profumatori dedicata. Il percorso olfattivo ha preso fortemente piede, parliamo di profumatori per la biancheria da mettere in lavatrice, buste per i cassetti e gli armadi, di candele, di diffusori con bastoncini: profumi freschi, agrumati, legnosi, ambra e talco che contribuiscono ad esprimere la personalità del padrone di casa e l’identità degli ambienti. Altro oggetto molto richiesto sono le skylight, una base di legno su cui poggia appunto uno skyline in vetro illuminato di città come New York, ma anche c’è quello di Genova, un oggetto molto decorativo e originale. C’è una clientela tipo? Assolutamente no, la clientela è ampia, c’è chi spende molto, ma anche chi ha la possibilità di acquistare oggetti graziosi a piccoli prezzi, un vero successo è lo svuotatasche con iniziale del nome a soli 21 euro.
Sempre più importatnte lo spazio dedicato all’arredamento olfattivo che va dalle candele, ai diffusori, agli spray; qui nella foto quelli di Dr. Vranies e Euthalia. In basso una vasta gamma di prodotti anche per la profumazione del bucato di Mami Milano.
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CASA STILE REPORTAGE
Il nostro giro continua ancora perché questo piccolo negozio non finisce di stupire con le cose che vorremmo per la nostra casa e quelle che pensiamo potrebbero essere regalo gradito per i nostri cari. Appuntamento al prossimo numero con il negozio del mese, potrebbe essere il vostro, compilate la richiesta inquadrando il QR code qua sotto o visitando la pagina: www.casastileweb.it/reportage
In basso due delle vetrine de La Maison de Gênes dove i prodotti sono molto “leggibili” secondo la filosofia di Daniela Calza, proprietaria del negozio, nella foto qui a lato con Nicla de Carolis, direttore di Casastile.
CASA STILE PER RISOLÌ
qualità,
innovazione e RICICLO R
isolì, azienda leader nel settore RISOLÌ HALLE 8 - STAND G 29 della produzione di utensili da cucina in al26.–30. 1. 2024 FRANKFURT / MAIN luminio fuso, si impegna attivamente nell’ecosostenibilità. Utilizzando tecnologie rispettose dell’ambiente, Risolì produce strumenti da cottura con l’impiego di alluminio riciclato e reciclabile: dimostrando un approccio concreto verso la riduzione dello spreco. L’azienda utilizza anche energia solare al 100% per la produzione, riducendo notevolmente il suo impatto ambientale. Inoltre, i packaging dei prodotti sono privi di plastica e completamente riciclabili, rafforzando l’impegno per un futuro più sostenibile. Oltre alla responsabilità ambientale, Risolì si distingue per l’alta qualità dei suoi prodotti: utilizzando alluminio pressofuso ad alto spessore, l’azienda assicura utensili da cucina robusti e durevoli. Simbolo della tradizione industriale italiana dal 1965, nello stabilimento di Lumezzane, in provincia di Brescia, ogni fase della produzione è interna, dall’elaborazione dell’alluminio al prodotto finito. Integrità sottolineata con l’incisione a caldo “CAST ALUMINIUM-ALLUMINO FUSO MADE IN ITALY” sui prodotti che sono certificati da enti regolatori della sicurezza alimentare, superano gli standard internazionali e riflettono un impegno trasversale nella produzione e distribuzione che enfatizza l’innovazione costante, il risparmio energetico, gli spessori elevati e una cucina sana e naturale, perché la buona cucina inizia anche dalla padella! Risolì (www.risoli.com)
QUALITY, INNOVATION AND RECYCLING Risolì, a leading company in the field of aluminum kitchen utensils production, is actively committed to eco-sustainability. Using environmentally friendly technologies, Risolì manufactures frying pans and other kitchen utensils using recycled aluminum: in fact, each product is made with the equivalent of 71 recycled cans, demonstrating a concrete approach towards waste reduction. The company also uses 100% solar energy for production, significantly reducing its environmental impact. Moreover, the product packaging is plastic-free and fully recyclable, reinforcing the commitment to a more sustainable future. Beyond environmental responsibility, Risolì stands out for the high quality of its products: by using thick, die-cast aluminum, the company ensures robust and durable kitchen utensils. Symbolizing the Italian industrial tradition since 1965, at its plant in Lombardy, in the province of Brescia, every stage of production is internal, from aluminum processing to the finished product. This integrity is underlined with the hot-embossed "CAST ALUMINIUM-ALLUMINO FUSO MADE IN ITALY" on products that are certified by food safety regulatory bodies, exceed international standards, and reflect a cross-cutting commitment in production and distribution that emphasizes constant innovation, energy saving, high thicknesses, and healthy cooking.
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ANTE PRIME EVENTI
Ambiente
Il settore dei beni di consumo, a livello mondiale, sta affrontando una serie di sfide, ma l’attività fieristica globale è di nuovo in pieno svolgimento, perché lo scambio, l’orientamento e l’approccio alle soluzioni sono più richiesti che mai
e Christmasworld: LE NOVITÀ PER IL 2024
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e due manifestazioni tedesche, che si terranno dal 26 al 30 gennaio 2024 a Francoforte, sono cresciute, come comunica l’organizzazione, sia da un punto di vista qualitativo sia quantitativo. Questo ha portato ad alcune novità in termini di layout, che sarà ancora più denso, e l’apertura di ben 3 nuovi padiglioni.
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La struttura verrà mantenuta con ottimizzazioni che semplificheranno ulteriormente il percorso per i vari gruppi target di acquirenti. Saranno ampliate le aree di crescita di Ambiente Dining e Working, in particolare, anche nell'area del Global Sourcing: qui le offerte nel segmento Tavola (10.2) e Ufficio & Cancelleria (10.0) saranno ampliate. Le decorazioni natalizie e stagionali si
sposteranno nel padiglione 6.2. e i percorsi ottimizzati per il Christmasworld e l'ulteriore vicinanza con le gamme di prodotti sovrapposte di Ambiente Giving (4.2) creeranno ancora più sinergie e nuove opportunità di contatto. Ampio e diversificato il programma degli eventi che è stato strutturato secondo giornate monote-
matiche, per meglio raccogliere e servire i flussi di visitatori. Ad esempio, tutte le cerimonie di premiazione si svolgeranno di venerdì, il sabato sarà il Designer Day, con cinque designer ospiti che affronteranno il tema del design da diverse prospettive. Nella giornata di Domenica l’attenzione sarà rivolta al commercio, mentre il Lunedì sarà proclamato Giornata dell’albergatore, al fine di rispondere in modo specifico alle esigenze di albergatori, ristoratori, chef e F&B manager nella sezione Hospitality di Ambiente. Un altro appuntamento imperdibile è l'allestimento di punta di Christmasworld. Il duo di designer 2Dezign crea un effetto wow con Decoration Unlimited. Con il motto “Mystic Vibes”, gli esperti Rudi Tuinman e Pascal Koeleman mostrano come il POS (Point of sale) possa essere allestito per attirare l'attenzione. Focus sul design con “The Lounge” e “Ambiente Designer” 2024 e al designer selezionato, la milanese Elena Salmistraro, che tramite una presentazione speciale nella Galleria 1, crea un’interfaccia tematica tra design d’interni e HoReCa. Un progetto a lungo termine, quello di “Ambiente Designer” che prevede di creare una comunità di designer con i numerosi professionisti e giovani talenti.
AMBIENTE AND CHRISTMASWORLD: NEW FEATURES FOR 2024 The consumer goods sector, globally, is facing a series of challenges, but global trade fair activities are back in full swing, as exchange, orientation, and solution approaches are more in demand than ever. The two German events, which will be held from January 26 to 30, 2024 in Frankfurt, have grown both qualitatively and quantitatively, as reported by the organization. This has led to some new features in terms of layout, which will be even denser, and the opening of 3 new pavilions. The structure will be maintained with optimizations that will further simplify the journey for various buyer target groups. The growth areas of Ambiente Dining and Working, in particular, will be expanded, including in the Global Sourcing area: here, the offerings in the Dining (10.2) and Office & Stationery (10.0) segments will be expanded. Christmas and seasonal decorations will move to hall 6.2. Optimized pathways for Christmasworld and the closer proximity to the overlapping product ranges of Ambiente Giving (4.2) will create even more synergies and new contact opportunities. The event program is extensive and varied, structured according to themed days to better gather and serve visitor flows. For instance, all award ceremonies will take place on Friday, Saturday will be Designer Day, featuring five guest designers addressing the theme of design from different perspectives. On Sunday, the focus will shift to trade, while Monday will be declared Hospitality Day, specifically addressing the needs of hoteliers, restaurateurs, chefs, and F&B managers in the Hospitality section of Ambiente. Another highlight is the flagship installation of Christmasworld. The designer duo 2Dezign will create a wow effect with Decoration Unlimited. Under the theme “Mystic Vibes”, experts Rudi Tuinman and Pascal Koeleman will demonstrate how a POS (Point of Sale) can be set up to attract attention. A focus on design with “The Lounge” and “Ambiente Designer” 2024, featuring selected designer Elena Salmistraro from Milan, who designs a special presentation in Gallery 1 that creates a thematic interface between interior design and HoReCa. The "Ambiente Designer" project is longterm and aims to create a community of designers with numerous designers and young talents.
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INCO N T R I PROGETTARE
INTERVISTA A ICO MIGLIORE
Il progetto integrato
CREA L’IDENTITÀ
del negozio
di Fabio Destefani
Progettare un negozio è come realizzare un film o editare un bel libro. Il perché ce lo spiega in questa intervista Ico Migliore, titolare con Mara Servetto, dello studio Migliore+Servetto
Q
ual è l’approccio di Migliore+Servetto al mondo del retail?
Generalmente affrontiamo ogni progetto integrando culturale e commerciale, perché sono convinto che questi due aspetti siano strettamente connessi. Occupandoci anche di spazi espositivi e museali, uniamo le diverse competenze nel mondo del retail, con una grande attenzione alla cultura e alla storia del marchio per renderlo appetibile alle persone. Nello studio ci sono diverse figure esperte di illuminazione, tecnologia, vetrinistica ecc che interagiscono per realizzare un progetto non solo di interior design ma di comunicazione integrata. Attraverso quali strategie progettuali è possibile innovare il punto vendita? L’importante per noi è che il visitatore del negozio, che io preferirei chiamare ospite, esca dal punto vendita un po’ trasformato, con una visione diversa rispetto a quella che aveva prima di entrare.
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A sinistra: Ico Migliore, fondatore con Mara Servetto, dello studio Migliore+Servetto. Foto: Gianluca Di Ioia.
Lo showroom Luceplan di Milano. Foto: Alessandro Milani.
Come si attua questa trasformazione? Attraverso contenuti, emozioni e dinamicità. Ci deve essere una regia complessiva dello spazio, il quale deve essere generato dai contenuti, da un racconto e non solo guidato dalla funzionalità. Solo così il visitatore può sentirsi ospitato e sentirsi motivato a comprare. L’acquisto, infatti, è, a mio avviso, la risultanza di un valore culturale che si immette in uno spazio. La tecnologia in questa regia complessiva del luogo può giocare un ruolo? Il negozio tradizionale deve offrire tutto ciò che il digitale non può dare, quindi innanzitutto il coinvolgimento dei sensi. Nel digitale tutto è bidimensionale, ridotto, nello spazio fisico invece l’oggetto può essere toccato, si può farne esperienza diretta. Detto questo, penso che con il digitale si debba dialogare. Ossia il sito può servire a creare delle aspettative, a incuriosire il cliente, spingendolo a visitare il negozio. È chiaro che per non deludere il visitatore il sito e il negozio fisico devono avere la stessa identità, essere cioè creati da un team che lavori in maniera sinergica. Progettare un negozio è un po’ come fare un film in cui tutto ha molta importanza e deve essere curato in maniera unitaria, dai titoli di testa e di coda, passando per i trailer
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INCO N T R I PROGETTARE
dmail store a Milano. Photo courtesy of dmail
fino alle locandine e alla colonna sonora. Oppure come editare un libro elegante, prestando attenzione alla grana della carta, ai caratteri tipografici, alla qualità della stampa ecc. E la tecnologia utilizzata all’interno del punto vendita può essere d’aiuto? La utilizziamo molto, anche se devo notare che spesso nei negozi la si usa in modo inappropriato poiché non la si integra nel racconto che si vuole offrire rendendola così priva di significato. Un monitor che trasmette immagini o filmati, miranti a creare stupore non serve a nulla. Tanto più che oggi abbiamo a disposizione delle tecnologie che possono essere integrate in funzione della narrazione che si vuole proporre. Quali? Sono quelle tecnologie fatte non per stupire ma per amplificare l’esperienza e per creare un’interazione più diretta tra ospite e oggetti esposti. Mi riferisco all’aspetto acustico, tattile, olfattivo. A determinati materiali è importante far corrispondere precisi profumi che sollecitino le più diverse sensazioni ambientali. Anche la luce è fondamentale. Non tutto può essere illuminato nello stesso modo, se così fosse non ci sarebbero accenti, l’illuminazione deve invece essere collegata all’emozione che intendo trasmettere ad
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Auralis Space di Milano. Foto: Marco Piraccini esempio attraverso certi materiali. L’integrazione di tutti questi diversi aspetti crea l’identità del negozio: un aspetto che, come già detto, ritengo fondamentale perché è ciò che può distinguere e differenziare un punto vendita dall’altro. Come spesso dico ai miei studenti “Voi non progettate luoghi ma identità”. Bisogna portare il cliente non a vedere un luogo ma a rispecchiarsi in esso… A sentirsi parte di un posto accogliente, intende… Sì accogliente e anche memorabile, un risultato che si può ottenere ad esempio mettendo in atto una narrazione dello spazio basata su pause e ritmi. Se racconto tutto nello stesso modo, infatti, non ottengo nulla di memorabile, ma solo monotonia. Dare ritmicità ad un punto vendita significa strutturarlo prevedendo non solo spazi dedicati alla vendita, ma anche altri di transizione, di passaggio, in cui l’ospite possa fermarsi, riflettere su ciò che ha visto, godersi un po’ di calma prima di riprendere la sua visita. Entrare in un negozio deve essere come passeggiare in un bosco, in cui si cammina attratti dalla natura, dai bei colori e dalla luce cangiante che filtra tra gli alberi, ma dove a volte anche ci si ferma per riposarsi un po’ e riflettere sulla bellezza che si offre ai nostri occhi.
Buffetti Flagship Store, Roma. Foto: Andrea Martiradonna. 51
INCO N T R I PROGETTARE
Electa Bookshop, Colosseo, Roma. Foto: Andrea Martiradonna.
INTERVIEW WITH ICO MIGLIORE
THE INTEGRATED PROJECT CREATES THE STORE'S IDENTITY What is Migliore+Servetto's approach to the world of retail? We generally approach each project by integrating culture and commerce, as I am convinced that these two aspects are closely connected. By also dealing with exhibition and museum spaces, we bring together different competencies in the world of retail, with a great focus on the culture and history of the brand to make it appealing to people. In our studio, there are various experts in lighting, technology, window dressing, etc., who interact to create not just an interior design project but integrated communication. What design strategies can innovate the retail space? For us, it's crucial that the store visitor, whom I prefer to call a guest, leaves the store somewhat transformed, with a different vision than they had before entering. How is this transformation achieved? Through content, emotions, and dynamism. There must be an overall direction of the space, which should be generated by content, by a narrative, and not just guided by functionality. Only in this way can the visitor feel welcomed and motivated to purchase. In my opinion, purchasing is the result of a cultural value that is injected into a space. Can technology play a role in this overall direction of the space? The traditional store must offer everything that digital cannot,
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so first and foremost, the involvement of the senses. In the digital world, everything is two-dimensional and reduced, but in physical space, an object can be touched and directly experienced. That said, I think there should be a dialogue with digital. For example, a website can create expectations, pique customer curiosity, and encourage them to visit the store. Clearly, to not disappoint visitors, the website and physical store must have the same identity, created by a team working in synergy. Designing a store is a bit like making a film where everything is very important and must be uniformly taken care of, from the opening and closing titles, through the trailers, to the posters and soundtrack. Or like editing an elegant book, paying attention to the grain of the paper, the typographic characters, the quality of the printing, etc. And can technology used inside the store be helpful? We use it a lot, although I must note that often in stores it is used inappropriately as it is not integrated into the narrative being offered, thus becoming meaningless. A monitor broadcasting images or films aiming to create awe is useless. Especially since today we have technologies that can be integrated according to the narrative being proposed. Which are these technologies? These are technologies not made to amaze but to amplify the experience and create a more direct interaction between the guest and the exhibited objects. I'm referring to the acoustic, tactile, and olfactory aspects. To certain materials, it is
important to match precise scents that stimulate the most diverse environmental sensations. Light is also essential. Not everything can be illuminated in the same way; if it were, there would be no accents, but the lighting must instead be connected to the emotion that I intend to transmit, for example, through certain materials. The integration of all these different aspects creates the store's identity, which, as already mentioned, I consider fundamental because it is what can distinguish and differentiate one store from another. As I often say to my students, "You are not designing places but identities." We must bring the customer not to see a place but to see themselves in it... To feel part of a welcoming place, you mean… Yes, welcoming and also memorable, a result that can be achieved, for example, by implementing a space narrative based on pauses and rhythms. If I tell everything in the same way, I achieve nothing memorable but only monotony. Giving rhythm to a store means structuring it to include not only spaces dedicated to sales but also transitional, passageway spaces where the guest can stop, reflect on what they have seen, and enjoy some calm before resuming their visit. Entering a store should be like walking in a forest, where one walks attracted by nature, the beautiful colors, and the changing light filtering through the trees, but where sometimes one also stops to rest a bit and reflect on the beauty before our eyes.
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Ico Migliore, fondatore con Mara Servetto, dello studio Migliore+Servetto. Foto: Nicola Colia.
Migliore+Servetto
Boutique Giada di Milano: installazione digitale con storytelling immersivo, basato sul patrimonio rinascimentale italiano. Courtesy of Giada.
Migliore+Servetto, fondato nel 1997 da Ico Migliore e Mara Servetto, è uno studio di progettazione con sede a Milano che ha realizzato oltre 800 progetti in 21 nazioni, ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui tre Compassi d’Oro e tredici Red Dot Design Award. Lo studio è specializzato nell'ideazione di progetti di branding e di spazi narrativi - aree pubbliche urbane, musei, mostre, installazioni, progetti per il retail - che investono tutti i livelli, dall’interior design alla grafica, dai video alla multimedialità, a cui si affianca l’attività di ricerca e didattica, a livello internazionale. Infatti, Ico Migliore è Professore al Politecnico di Milano e Chair Professor alla Dongseo University di Busan (Corea del Sud), mentre Mara Servetto è Visiting Professor alla Joshibi University di Tokyo. Tra le imprese e istituzioni che si sono affidate allo Studio ci sono realtà come Max Mara, Tod's, Giorgio Armani, Adidas, Lexus, Samsung, Whirlpool, Bombardier, New York Times, Wallpaper*. Portano la firma di Migliore+Servetto interventi per alcune delle principali destinazioni culturali in Italia ed Europa, come il Museo Egizio di Torino, il Museo Miramare di Trieste, il Museo Chopin di Varsavia, l’ADI Design Museum di Milano.
Migliore+Servetto, founded in 1997 by Ico Migliore and Mara Servetto, is a design studio based in Milan that has completed over 800 projects in 21 countries, earning prestigious international accolades, including three Compasso d'Oro awards and thirteen Red Dot Design Awards. The studio specializes in creating branding projects and narrative spaces - urban public areas, museums, exhibitions, installations, retail projects - encompassing all levels from interior design to graphics, from videos to multimedia. This is complemented by research and teaching activities at an international level. Indeed, Ico Migliore is a Professor at the Politecnico di Milano and Chair Professor at Dongseo University in Busan (South Korea), while Mara Servetto is a Visiting Professor at Joshibi University in Tokyo. Entities such as Max Mara, Tod's, Giorgio Armani, Adidas, Lexus, Samsung, Whirlpool, Bombardier, New York Times, Wallpaper* have entrusted projects to the Studio. Migliore+Servetto's signature is on interventions for some of the leading cultural destinations in Italy and Europe, like the Museo Egizio in Turin, the Miramare Museum in Trieste, the Chopin Museum in Warsaw, and the ADI Design Museum in Milan.
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TEND ENZE PROGETTARE
i n io z lu o s di benessere di Emanuela Balestrino
Creare le condizioni di un ambiente piacevole attraverso soluzioni efficaci di fonoassorbimento e di isolamento termico nel segno della funzionalità, della sostenibilità e dell’estetica. Ecco qualche esempio che esalta il comfort dell’abitare e il piacere dello stare insieme
S
entirsi bene e a proprio agio in un ambiente è il risultato di un equilibrio di più fattori come la giusta temperatura, una luce adeguata, sedute accoglienti, musica di sottofondo, tracce di conversazione appena accennata. Se questi elementi, che in un primo tempo non si percepiscono, ma che si avvertono, se si resta in un contesto per un tempo, anche non necessariamente lungo, sono ben bilanciati fra loro, ci sentiremo bene e vorremo continuare a restare in quel luogo. Basta però una porta non accostata, una lampada che si spegne, una nota più elevata, un rumore improvviso a infrangere l’incanto, a interrompere l’armonia, una situazione che capita spesso in varie circostanze, in luoghi pubblici come privati. E allora che fare? Occorre riportare la situazione in equilibrio, eliminando gli eccessi, schermando una luce, abbassando il volume di un video o il tono di voce. Oppure creando le condizioni per ristabilire il clima di comfort in cui eravamo immersi, proteggendo i luoghi dall’esterno o attutendo i ru-
mori che si creano all’interno. Siamo quindi arrivati al dunque: bisogna isolare acusticamente l’ambiente facendo assorbire i rumori all’interno, intervenendo sulle strutture divisorie dall’alto al basso e a lato, e assorbendo attraverso sistemi stratificati ad hoc le onde sonore che si trasmettono rimbalzando sulle superfici. Le soluzioni, strutturali e materiali, ci sono e sono molteplici, efficaci e sostenibili perché non solo risolvono, ma portano altri benefici all’esterno perché coibentano, riqualificano e risanano, rendendo possibile un significativo risparmio energetico, o perché arredano, decorano, illuminano, colorano, riscaldano; in sintesi rendono più accogliente un interno, migliorando sempre più il benessere dell’abitare e il piacere dello stare insieme. Parliamo di pareti manovrabili, di divisori modulabili, di pannelli fonoassorbenti, di tendaggi che schermano, di sedute che avvolgono, che in sintesi proteggono e mantengono quella sensazione di benessere alla base della salute, nostra e dell’ambiente.
Pannelli d’arredo posizionabili Contribuiscono sensibilmente a migliorare l’inquinamento acustico indoor; sono realizzati con materiali riciclati provenienti da plastiche PET, a loro volta ulteriormente riciclabili: sono i pannelli decorativi fonoassorbenti magnetici Paddle, posizionabili e riposizionabili su qualsiasi superficie in metallo. La loro imbottitura fonoassorbente è realizzata in fibra di poliestere, materiale che garantisce straordinarie caratteristiche di fonoassorbenza, specie per le frequenze del parlato. Disponibili in diverse forme e colori, Beige, Cioccolato, Grigio, Oliva, Ottanio, Rosa, Giallo e in Azzurro chiaro come nella versione esagonale. (www.rondadesign.it) 56
Idee di comfort anti-riverbero Isolspace Style by Tecnasfalti-Isolmant è un pannello fonoassorbente sviluppato per la correzione acustica degli ambienti della vita quotidiana. Applicato a vista, in aderenza a parete o a soffitto, oppure pendinato in sospensione a baffle o a isola, consente di assorbire le onde sonore all’interno di locali particolarmente riverberanti come ristoranti, aule scolastiche, sale conferenze, uffici, palestre, open space, negozi, piscine, chiese, rendendoli quindi maggiormente confortevoli. Isolspace è un brand Tecnasfalti Isolmant. (www.isolspace.it)
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TEND ENZE PROGETTARE
Pareti manovrali che isolano e arredano I giochi geometrici e luminosi di Shine Wall che fa parte della linea di PMD DESIGN, le pareti manovrabili su misura designed by Tommaso Pezzi, creano dinamismo nelle abitazioni e negli ambienti di lavoro. Il sistema alla loro base garantisce un ottimo indice di isolamento acustico Rw che arriva fino a 44 dB. L’intensità e il colore dei led può essere variabile. Nella foto Shine Wall è realizzata in laccato bianco, ma è disponibile in molti diversi materiali e finiture, ideali per progettare gli interni con una perfetta commistione tra funzionalità, estetica ed emozione. (www.anaunia.it)
Il Vellum artistico fonoassorbente di Ernesto Contessa
Fanno parte della collezione SERIE UNICA di oggetti di design artigianale ispirati a un tema unico che vede coinvolte 9 imprese artigiane del territorio veneto provenienti da 3 province diverse: Vicenza, Venezia e Treviso. La collezione si ispira all’oggetto di marketing territoriale ed è dedicato a 9 siti patrimonio UNESCO veneti ciascuno affidato a un’azienda e poi codificato attraverso lo studio, l’analisi e la progettazione in oggetto di design sia esso arredo, complemento d’arredo o accessorio moda (vedi notizia sul sito Casastileweb.it del 3 novembre 2023). A Ernesto Contessa di Tappezzerie Contessa L’Artigiano a Conegliano, TV, è stato affidato il Patrimonio UNESCO “Venezia e la sua Laguna” (1987). Per questo sito Contessa ha ideato Vellum, un paravento realizzato in velluto antimacchia fonoassorbente, accoppiato con uno strato di materiale sintetico fonoassorbente fatto oggetto di test, in tre colori: rosso in onore al gonfalone di Venezia, giallo oro ai Dogi, e nero in omaggio al fascino del nascosto, del “vedo non vedo” della Città di San Marco. Grazie a SERIE UNICA, Vellum è stato presentato a Venice Design Week e poi ad Arte Fiera Dolomiti, che ha conferito al progetto (e quindi a Vellum) il 1° premio Arte Fiera Dolomiti per la sezione Design. www.serieunica.it
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Tendaggi acustici dalla mano morbida e in diversi pattern Dell’ampia gamma di tendaggi acustici realizzati impiegando le numerose varietà della collezione di tessuti Snowsound Fiber qui è rappresentato il morbido Bouclé double-face con due differenti pattern: un lato morbido e ricco caratterizzato da tanti “ricciolini” in rilievo che generano effetti di lucido/opaco e un lato dall’aspetto più tecnico, rasato e meno disegnato più simile a un effetto “tessuto naturale” realizzato in poliestere riciclabile al 100%. È disponibile in tre colori, grigio/beige, grigio/ghiaccio, tortora/caffè, ed è adatto a vari tipi di montaggio/posa in opera. Caimi Brevetti (www.caimi.com)
Pareti mobili acustiche d’appeal Gli ambienti di lavoro e di vita richiedono arredi flessibili e trasformabili che siano però anche in grado di conferire allo spazio identità estetiche precise. Su questa visione, su design di Raffaella Mangiarotti, è nato Monforte, una parete mobile acustica facilmente articolabile, con un’estetica molto distintiva. Scultoreo e minimale, Monforte organizza, personalizza e arricchisce lo spazio in base alle differenti esigenze. La sua struttura è costituita da una serie di elementi tubolari rivestiti in tessuto, disponibili in molteplici colori e collegati tra loro con una catena ampiamente modulabile. (www.ioc.it)
ANTE PRIME
è il momento
di incontrare IL FUTURO!
L’
edizione di gennaio 2024 (dal 18 al 22) segna i 30 anni di Maison&Objet, la manifestazione parigina dedicata al settore dell’arredamento, del design e dello stile di vita. In occasione di questa ricorrenza, la fiera accompagnerà i visitatori in un viaggio verso un futuro incantato, dove tecnologia e natura esistono in armonia. Con il titolo “TECH EDEN”, il tema di questo anniversario sarà esplorato per tutto il 2024 alla Fiera di Parigi, nei saloni della città e sul M.O.Mmarketplace e sarà declinato nelle tre aree di espressione care a Maison&Objet: architettura d’interni, retail e ospitalità. In continuità con il tema dell’anno scorso “TECH EDEN” vuole trasmettere ottimismo attraverso forme e colori, concentrandosi sulla biofilia futuristica, un nuovo mondo di benessere. “Maison&Objet è sempre più attenta ai suoi clienti e alle loro esigenze e la nostra ambizione è quella di illustrare tutte le opportunità disponibili nel settore dell’arredamento, del design e degli stili di vita e di sostenerne attivamente lo sviluppo.
- ha commentato MélanieLeroy, direttore generale della manifestazione - Ciò si riflette nella qualità del programma di eventi della prossima edizione: il progetto innovativo del Designer dell’anno, lo sviluppo di uno spazio What’s New? che risponde alle sfide del retail e l’Hospitality Lab, che incarna una visione unica e lungimirante dell’ibridazione dei locali dell’ospitalità”. Il tema di Maison&Objet per il 2024, “TECH EDEN”, ideato in collaborazione con l’agenzia di strategia creativa Peclers Paris, invita i professionisti a ripensare la progettazione e la disposizione degli spazi, aumentando l’innovazione tecnologica e utilizzando approcci estetici e ambientali innovativi. Mentre le crisi e le tensioni sociali rafforzano il nostro bisogno di sentirci a nostro agio nelle nostre case, le tecnologie all’avanguardia rispondono con nuovi servizi che si ispirano alla natura e ne offrono una versione sofisticata. Da qui nasce il concetto di design biofilico e di risveglio, esperimenti sostenibili e tecnologici rivolti a una tribù emergente riunita dai social media. In un mondo iperconnesso, digita-
EVENTI
lizzato e fisico, dove realtà e finzione si incontrano, i tour virtuali e gli occhiali 3D a realtà aumentata vanno di pari passo con l’aromaterapia e la terapia della luce, stimolando tutti e cinque i sensi umani nei luoghi di ospitalità di domani. Focus sul retail nello spazio “What’s New? In Retail”; spazio che si è trasformato in un vero e proprio think-tank per il settore della distribuzione ormai omnicanale, offrendo una selezione di nuovi prodotti, un programma di workshop e conferenze, una caffetteria e numerose idee di merchandising. Mentre lo spazio tendenze “What’s New? In Decor” di Elizabeth Leriche, si concentrerà su un nuovo approccio alla decorazione d’interni ispirato al tema della sessione e tradotto in modelli, tessuti, installazioni e decorazioni immersive. IT’S TIME TO MEET THE FUTURE! The January 2024 edition (from 18 to 22) marks the 30th anniversary of Maison&Objet, the Parisian event dedicated to the furnishing, design, and lifestyle sector. On this occasion, the fair will take visitors on a journey towards an enchanted future, where technology and nature exist in harmony. With the title “TECH EDEN”, the theme of this anniversary will be explored throughout 2024 at the Paris Fair, in the city’s showrooms, and on the M.O.M marketplace and will be expressed in the three areas dear to Maison&Objet: interior architecture, retail, and hospitality. Continuing the theme of last year, “TECH EDEN” aims to convey optimism through shapes and colors, focusing on futuristic biophilia, a new world of well-being. “Maison&Objet is increasingly attentive to its customers and their needs, and our ambition is to illustrate all the opportunities available in the furnishing, design, and lifestyle sectors and to actively support their development,” commented Mélanie Leroy, general manager of the event. “This is reflected in the quality of the event program of the next edition: the innovative project of the Designer of the Year, the development of a What’s New? space that responds to the challenges of retail, and the Hospitality Lab, which embodies a unique and forward-looking vision of the hybridization of hospitality venues.” The theme of Maison&Objet for 2024, “TECH EDEN”, created in collaboration with the creative strategy agency Peclers Paris, invites professionals to rethink the design and arrangement of spaces, increasing technological innovation and using innovative aesthetic and environmental approaches. As crises and social tensions strengthen our need to feel comfortable in our homes, cuttingedge technologies respond with new services inspired by nature and offering a sophisticated version. From this arises the concept of biophilic design and awakening, sustainable and technological experiments aimed at an emerging tribe united by social media. In a hyper-connected, digitalized, and physical world, where reality and fiction meet, virtual tours and augmented reality 3D glasses go hand in hand with aromatherapy and light therapy, stimulating all five human senses in the hospitality venues of tomorrow. Focus on retail in the “What’s New? In Retail” space; a space that has transformed into a real think-tank for the now omnichannel distribution sector, offering a selection of new products, a program of workshops and conferences, a cafeteria, and numerous merchandising ideas. While the trend space “What’s New? In Decor” by Elizabeth Leriche, will focus on a new approach to interior decoration inspired by the theme of the session and translated into patterns, fabrics, installations, and immersive decorations.
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CASA STILE PER DEKO
DEKO
la qualità dei rivestimenti
made in Italy
Deko è un marchio con un’esperienza interna unica di oltre 40 anni nel settore. Fondata nel 2004, l’azienda si è affermata come leader grazie alla sua dedizione alla qualità, all'innovazione e ad un servizio clienti impeccabile. Ne parliamo con Chiara Brunelli, CEO di Deko, azienda specializzata nello studio e nello sviluppo di vernici antiaderenti per il cookware.
D
eko un brand cha vanta un expertise autentica da oltre 40 anni. Ce la presenta? Deko, con quarant’anni di esperienza tecnica, si distingue per i suoi elevati standard nella progettazione, produzione e distribuzione dei suoi prodotti. La sua capacità di adattarsi alle tendenze del mercato e anticipare le esigenze dei clienti riflette l’expertise acquisita nel tempo. La filosofia aziendale si basa sull’impegno per l’eccellenza, dalla selezione dei materiali alla cura dei dettagli, garantendo soluzioni affidabili e durature. La costante ricerca e sviluppo, unita all’adozione di tecnologie all’avanguardia, contribuisce al successo continuativo dell’azienda. Le partnership solide e durature testimoniano la fiducia reciproca, consolidando la reputazione di Deko come marchio affidabile e di qualità nel panorama internazionale.
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Quali i valori che guidano la vostra filosofia? I valori che guidano la filosofia di Deko sono profondamente radicati nella nostra lunga storia e si basano su quattro pilastri fondamentali: la qualità senza compromessi per cui ogni fase del nostro processo produttivo è caratterizzata da un rigoroso controllo; l’innovazione continua, investendo in ricerca e sviluppo per anticipare le tendenze di mercato; l’impegno verso la sostenibilità per ridurre l’impatto ambientale dei nostri processi produttivi e scegliendo materiali eco-compatibili quando possibile; le relazioni di fiducia reciproca con clienti, fornitori e collaboratori che lavoriamo per mantenere solide e basate sulla trasparenza e la collaborazione reciproca. Come si declina la vostra proposta? La nostra proposta presso Deko si declina attra-
verso una combinazione di elementi distintivi, il design raffinato e la funzionalità. La nostra lunga esperienza ci consente di creare soluzioni che non solo rispondono alle esigenze pratiche, ma che si distinguono anche per la loro estetica curata. Inoltre, ci impegniamo a mantenere gli standard più elevati di qualità artigianale. Ogni rivestimento che offriamo è realizzato con cura e attenzione ai dettagli, riflettendo la nostra dedizione per offrire prodotti che siano duraturi, affidabili e che superino le aspettative dei nostri clienti. Quali sono le leve più importanti, oggi, per il coinvolgimento del cliente? Sicuramente la personalizzazione e un servizio ad hoc per l’assistenza. Offriamo opzioni di personalizzazione per molti dei nostri prodotti, consentendo ai nostri clienti di adattare i nostri
SICUREZZA E QUALITÀ MADE IN ITALY. La garanzie degli antiaderenti DEKO Gli antiaderenti DEKO rappresentano l’eccellenza in termini di sicurezza e qualità made in Italy, offrendo garanzie che testimoniano l’impegno dell’azienda nel fornire prodotti affidabili e di alto livello. Conformità alle Normative di Sicurezza: gli antiaderenti DEKO sono prodotti in conformità alle rigorose normative di sicurezza stabilite dalle autorità competenti. Ciò garantisce che i materiali utilizzati rispettino gli standard più elevati, offrendo un prodotto sicuro per l'uso alimentare.
rivestimenti alle loro preferenze e stili produttivi geo localizzati nel mondo. Per quanto riguarda il servizio post vendita, garantiamo che i nostri clienti siano assistiti in modo tempestivo e professionale in ogni fase della loro esperienza con noi. Ricerca e innovazione nel mondo dei rivestimenti come si esprimono in Deko quali i temi cha guidano attualmente i vostri progetti?
DEKO THE QUALITY OF COATINGS MADE IN ITALY Deko is a brand that encompasses over 40 years of unique experience in the sector. Established in 2004, the company has become a market leader thanks to its dedication to quality, innovation and impeccable customer service. We talk to Chiara Brunelli, CEO of Deko, a company specialised in the design and development of non-stick coatings for cookware. Deko is a brand that has boasted authentic expertise for over 40 years. Can you tell us about it? With forty years of technical expertise, Deko is known for its high standards in the design, production and distribution of its products. Its ability to adapt to market trends and predict customer needs reflects the expertise acquired over the years. The company philosophy is based on a commitment to excellence, from the selection of the materials to attention to detail, guaranteeing reliable and durable solutions. Continuous research and development, combined with the adoption of cutting-edge technology, contributes to the company's ongoing success. Strong and lasting partnerships reflect mutual trust, consolidating Deko's reputation as a reliable and quality brand on the international market. What are the values that guide your philosophy? The values that guide Deko's philosophy are deeply rooted in our long history and are based on four fundamental pillars: uncompromising quality, which means that every stage of our production process is characterised by strict control; constant innovation, investing in research and development to stay ahead of market trends; a commitment to sustainability to reduce the environmental impact of our production processes, choosing eco-friendly materials whenever possible; and relationships of mutual trust with
Oltre ai valori sopracitati, che naturalmente si riflettono sulla produzione, ci focalizziamo su soluzioni che offrano prestazioni superiori in termini di resistenza, durabilità e versatilità. Inoltre, monitoriamo attentamente le tendenze di mercato e gli stili di vita dei consumatori. Questa consapevolezza ci consente di sviluppare progetti di rivestimento che anticipano le esigenze emergenti e che si integrano in modo armonioso con gli ambienti contemporanei.
our customers, suppliers and collaborators,, which we strive to keep solid and based on transparency and mutual collaboration Exactly how is your product range articulated? The product range at Deko is articulated via a combination of distinctive elements, refined design and functionality. Our many years of experience enable us to create solutions that not only meet practical needs but are also distinguished by refined aesthetics. We are also committed to maintaining the highest standards of craftsmanship. Every coating we offer is crafted with care and attention to detail, reflecting our dedication to offering products that are durable and reliable, exceeding our customers' expectations. What are the most important levers to engage customers today? Definitely customisation and an ad-hoc support service. We offer customisation options for many of our products, allowing our customers to tailor our coatings to their preferences and production styles geo-located around the world. As for after-sales service, we ensure that our customers receive prompt and professional assistance at every stage of their experience with us. How does Deko express research and innovation in the world of coatings and what are the themes that currently drive your designs? In addition to the values mentioned above, which are naturally reflected in our production, we focus on solutions that offer superior performance in terms of strength, durability and versatility. We also closely monitor market trends and consumer lifestyles. This awareness enables us to develop coating projects that are ahead of emerging needs and blend harmoniously into contemporary environments.
Assenza di Sostanze Dannose: gli antiaderenti DEKO sono progettati per garantire l’assenza di sostanze nocive come il PFOA (acido perfluoroottanoico), metalli pesanti e altri componenti dannosi. Questo impegno contribuisce a preservare la salute degli utenti e a garantire la sicurezza dei cibi preparati con utensili DEKO. Test di Qualità: prima di essere commercializzati, gli antiaderenti DEKO sono sottoposti a severi test di qualità. Questi test mirano a valutare la resistenza del rivestimento, la sua durabilità nel tempo e la capacità di mantenere intatte le caratteristiche antiaderenti anche dopo un uso prolungato. Performance in Cucina: la qualità degli antiaderenti DEKO si traduce in un’eccellente performance in cucina. La capacità di resistere ai graffi e la facilità di pulizia sono caratteristiche che contribuiscono a un'esperienza culinaria superiore. Made in Italy: il marchio “Made in Italy” è sinonimo di artigianato, design e qualità.
SAFETY AND QUALITY MADE IN ITALY. THE DEKO NON-STICK GUARANTEE DEKO non-stick cookware represents excellence in terms of safety and quality made in Italy, offering guarantees that reflect the company's commitment to providing reliable, high quality products. Compliance with Safety Standards: DEKO non-stick cookware is manufactured in compliance with the strict safety regulations set by the pertinent authorities. This ensures that the materials used meet the highest standards, offering a product that is safe for food use. Absence of Harmful Substances: DEKO non-stick cookware is designed to ensure the absence of hazardous substances such as PFOA (perfluorooctanoic acid), heavy metals and other harmful components. This commitment contributes to preserving the health of users and ensuring the safety of food prepared with DEKO utensils. Quality Testing: DEKO non-stick cookware undergoes stringent quality tests before being released onto the market. The aim of these tests is to assess the resistance of the coating, its durability and the ability to retain its non-stick properties even after prolonged use. Performance in the kitchen: The quality of DEKO non-stick coatings translates into excellent performance in the kitchen. Easy cleaning and the ability to resist scratches are features that contribute to a superior cooking experience. Made in Italy: The “Made in Italy” mark is synonymous with craftsmanship, design and quality.
H O R E C A RISTORAZIONE
L’eccellenza
è servita! di Emanuela Balestrino
È nata da una geniale intuizione del fondatore Vittorio Cerea quella che sarebbe diventata la divisione Banqueting di Da Vittorio, gestita con successo da Francesco Cerea
Lo chef tristellato Bobo Cerea che manteca i paccheri nel corso di un evento.
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a l’eleganza, il savoir-faire, l’ironia, l’autoironia e la giusta dose di umiltà dei personaggi di punta, di chi frequenta le persone che contano in Italia e all’estero e quella conoscenza del mondo che si è conquistata in quel microcosmo di alta cucina che è stato il ristorante a Bergamo, aperto dai genitori nel 1966, e man mano cresciuto in Italia e all’estero con il nome del papà: parliamo di Francesco Cerea, responsabile della ristorazione esterna, degli eventi, delle consulenze e della cantina della galassia di Da Vittorio, che insieme alla “super-mamma Bruna, che sovrintende tutte le attività”, e ai fratelli, porta da par suo la cucina del nostro Paese nel mondo. Con lui parliamo di
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una parte della divisione che sovrintende con grande successo, il banqueting. “Siamo forti in questo servizio, - esordisce - siamo partiti con pochi dipendenti e ora siamo arrivati a un centinaio di persone in tutto il mondo, e pensare che un tempo ci dicevano che eravamo matti, ora lo fanno tutti! Ed è comprensibile, la richiesta è significativa, l’attività cresce e la committenza, complice il lavoro dei media e delle trasmissioni tv, è sempre più preparata ed esigente, anche se sa che può affidarsi a noi”. Ed è così, da Bergamo a Los Angeles - come si legge nel loro sito - i Cerea portano in giro per il mondo il loro gustosissimo prêt-à-porter gastronomico. “Tutto è iniziato con il papà” - Vittorio Cerea, dalla persona-
lità forte e spiccata e dall’intuizione geniale delle potenzialità di un settore, quello dell’alta ristorazione poi pluristellata nel proprio locale e al di fuori di esso, che era nel suo DNA e che ha saputo cogliere e interpretare al meglio - poi in famiglia ognuno dei figli ha individuato il suo ruolo, Chicco e Bobo executive chef in cucina, Rossella alla gestione dell’ospitalità del ristorante “La Dimora” oltre a quella della linea Gift, e Barbara che cura il back office e il coordinamento delle attività di charity. Visione, coordinamento, supervisione È un talento precoce e vincente il suo. “Mi sono messo in gioco con le mie doti, amavo divertire e
Francesco Cerea responsabile banqueting per Da Vittorio. La famiglia Cerea con al centro Bruna, moglie di Vittorio, da oltre 50 anni al timone del gruppo di famiglia.
Evento a Saint Tropez 2019 divertirmi, viaggiare, fare felici gli altri. Ero il MacGyver della situazione (personaggio degli anni ’80, un solitario, eroe positivo che aiuta tutti, ndr) mi sentivo quasi un architetto o un regista, ogni giorno costruivo un film, tenendo conto che sul set la scena si può ripetere, mentre in un evento deve essere “buona la prima”. Si comprende bene da come risponde alle domande la sua capacità di ascolto, si coglie mentre descrive in pochi tratti l’organizzazione che sta dietro ad eventi di altissimo rilievo e prestigio, il team che ha saputo costruire con cui, come in un’orchestra, mette a punto banchetti e manifestazioni strutturate e complesse, in genere per privati, “ma talvolta capitano anche richieste istituziona-
H O R E C A RISTORAZIONE
Un evento di ristorazione all’esterno.
Evento Pasqua Vigneti e Cantine in occasione di Vinitaly 2019.
Evento Brunello per l’azienda Cucinelli 2019. 64
li”. Un lavoro importante che parte dall’ideazione e dallo sviluppo, comporta il coordinamento e la supervisione dell’evento e comprende catering, logistica, il funzionamento perfetto dei team di cuochi nelle cucine nelle case private come al di fuori di esse, negli esterni, del personale di sala, di chi si occupa dell’intrattenimento, della musica e di tutto ciò che fa parte dell’evento; una macchina che richiede una conduzione di altissima responsabilità, che funziona molto bene e dà grandi soddisfazioni sotto tutti i punti di vista. “Richiede spesso la sua presenza o il sopralluogo personale? - chiediamo al nostro intervistato. “Soltanto quando l’importanza e la delicatezza della situazione lo richiede - spiega - abbiamo una squadra alla quale posso delegare senza timore”. Il fattore essenziale del loro successo, strettamente connesso alla ristorazione nelle loro strutture come in quelle esterne, è la capacità di interpretare i desideri del committente, italiano o straniero, sia cucinando direttamente sul posto o altrove e con lo stile e la caratterizzazione tagliata sartorialmente con un sevizio stellato e gourmet, che unisce eccellenza gastronomica, lusso, stile e accoglienza tutta italiana. Rispondendo poi alla domanda di come mantengano alto il gradimento dei clienti, Cerea sintetizza così:
“Facciamo sentire a casa gli ospiti e siamo costanti nel far bene i nostri eventi. La continuità nel dare un servizio di eccellenza nel mondo del lusso è inoltre assicurata dalle capacità e dalla preparazione del nostro gruppo di collaboratori, che formiamo anche attraverso la nostra Academy interna, per cui abbiamo un welfare aziendale, che seguiamo come dei figli e a cui diamo la possibilità di migliorarsi potendo spostarsi nelle nostre sedi all’estero in cui possono apprendere e crescere ulteriormente”. Tavole sontuose L’eccellenza del mix offerto dalla loro struttura risiede proprio nell’altissimo livello della proposta. Si tratta di un vero e proprio progetto che spazia dalla scelta della location all’allestimento delle strutture, riuscendo a creare di volta in volta un evento irripetibile in cui tutto, dalla scenografia all’arredo della tavola, delegato ad agenzie altamente specializzate, fino alla musica, è coerente alla caratura dei committenti e si completa con la scelta del menu realizzato ad hoc, la cui messa a punto è frutto della sapienza e dell’ampia esperienza stellata grazie a un intreccio di scelte di fornitori affidabili e di indubbio valore che portano il meglio delle loro selezioni.
17-19 MARCH 2024 | CHICAGO, USA
TheInspiredHomeShow.com
WHERE THE INDUSTRY CONNECTS AROUND INNOVATION AND INSPIRATION
Planning is well underway for The Inspired Home Show 2024 – the IHA board of directors has listened closely to the needs of the industry and has made several changes to create the most productive experience possible. The Show will be three full days, and the three main expos – Dine + Décor, Clean + Contain, and Wired + Well – will be located within the two main halls of McCormick Place. This new format will create a trade show experience that is more productive, highly efficient and tremendously successful for the industry. We look forward to The Inspired Home Show 2024, which will showcase all of the newness and innovation that this industry offers on an annual basis. — DEREK MILLER, President & CEO, International Housewares Association
CHICAGO The Inspired Home Show was really very interesting also for an ecommerce and European company. I found many super-interesting suppliers and liked the focus on categories as well as the beautiful space dedicated to students’ projects with ideas oriented to the theme of sustainability. The entire organization of the Show was perfect including the retail tour that allowed us to deepen our understanding on the market even more. — FRANCESCA BARONE, Senior Category Manager Westwing srl
For more information and to register for your FREE entrance badge, please visit TheInspiredHomeShow.com. With any questions, please contact the Show’s Italy representative: Tommaso Madotto, Tel: +39 346 3536872, Email: tommaso.madotto@gmail.com
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INCO N T R I TESSILE
Adolfo Carrara
LA BIANCHERIA è fashion
Casastile lo ha incontrato nel suo studio in centro a Milano 66
di Giulia Arrigoni
Chi è Adolfo Carrara
Who is Adolfo Carrara
Adolfo Carrara è un nome noto nell'industria della biancheria per la casa. Nato in una famiglia impegnata nel settore tessile, con un’azienda la Carrara che, nel 2007, viene ceduta a Caleffi. Da quel momento per Adolfo Carrara inizia l’incontro con l’alta moda, grazie ad una prima collaborazione con Roberto Cavalli; collaborazione che inaugura una stagione, tuttora attiva, che porta Carrara ad unire il mondo della moda con quello della biancheria per la casa. Diverse le licenze che si succedono negli anni come Emmanuel Ungaro, La Perla Home, Ballantyne, Gianfranco Ferrè solo per citarne alcuni. Ma anche consulenze e collaborazioni prestigiose, come quella attuale che lo vede impegnato nel nuovo progetto Milano Home, che debutterà in fieramilano il prossimo 11 gennaio.
Adolfo Carrara is a renowned name in the home linen industry. Born into a family engaged in the textile sector, he was part of the Carrara family business, which was sold to Caleffi in 2007. Since then, Adolfo Carrara's journey in high fashion began, starting with a collaboration with Roberto Cavalli. This partnership marked the beginning of an ongoing era, where Carrara bridges the worlds of fashion and home linen. Over the years, he has secured various licenses, including collaborations with Emmanuel Ungaro, La Perla Home, Ballantyne, and Gianfranco Ferrè, to name a few. In addition to these, he has been involved in prestigious consultancies and partnerships, like the current project Milano Home, which is set to debut at fieramilano on the upcoming January 11th.
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uali sono state le sfide maggiori nel portare il mondo della moda nel mondo della biancheria per la casa? All'inizio non è stato facile convincere i marchi di moda a investire nella biancheria per la casa. Era un prodotto nuovo e gli esiti non erano scontati. Ma, con il tempo, abbiamo dimostrato che la biancheria per la casa poteva essere un prodotto di lusso e sempre più marchi hanno iniziato a lavorarci, tanto che alcuni brand hanno successivamente ampliato il loro catalogo inserendo molti altri prodotti legati al mondo della casa, come l’arredo o addirittura i rivestimenti ceramici. Tanto da diventare un mondo molto affollato… Sì, in effetti. Ad un certo punto non è più stato sufficiente “appiccicare” un’etichetta ad un prodotto ma è diventato indispensabile fornire dei contenuti, o meglio veicolare attraverso quel prodotto i contenuti del brand e imporre un controllo più stretto sulla distribuzione. Non è un caso se molte case di moda hanno iniziato ad occuparsene direttamente. E lei ha ampliato la sua “sfera” di attività? Sì, le collaborazioni con il mondo della moda mi hanno visto per diverso tempo come il punto d’incontro tra industria e griffe e via via ho ampliato l’attività, prestando la mia professionalità a coloro che volevano e vogliono creare un pro-
getto dedicato alla casa. Tra i clienti posso citare Mastro Raphael, Pratesi, Fazzini per La Perla Home, attualmente sono l’art director di Rivolta Carmignani Home Collection e di Vossen, la maggiore produttrice di spugna che opera in Germania. Attualmente sono anche curatore della divisione tessile/decorazione della nuova manifestazione Milano Home. Occuparsi di fiere. È una novità per lei? No, non direi. Ho una grande esperienza e frequentazione di fiere ma sempre nelle vesti di espositore. Per questo ho accettato con entusiasmo l’incarico, sia perché mi ha molto convinto questo nuovo modo di proporre un evento fieristico sia perché grazie alla mia esperienza ho potuto apportare un contributo costruttivo nella definizione di alcune aree speciali della manifestazione che avranno il compito di suggerire nuove ed originali idee e ispirazioni agli operatori in visita. Ci tengo inoltre a sottolineare che, insieme ad Enrico Corti, curatore della parte Casalingo/Tavola, e il Direttore della manifestazione, Emanuele Guido, abbiamo creato una rete di Ambassador – distributori, produttori, designer – che possono da una parte farsi veicolo del progetto e dall’altra riportare il polso del mercato e le tendenze che lo animano. Una vera e propria community integrata in un evento.
Con questi presupposti e con questa ricchezza di relazioni, qual è il suo punto di vista sul mercato del tessile casa? E’ un mondo che durante il Covid ha conosciuto un vero e proprio boom di vendite, come tutto quanto riguardava la casa e adesso sta conoscendo un momento di assestamento. Strutturalmente è un mercato che conta una distribuzione molto domestica e capillare, con qualche eccezione più votata all’export ma con percentuali che non superano il 20% della produzione. Sul lato distribuzione, come spesso accade in Italia, la polverizzazione è uno status quo, ma i tempi sono cambiati e il negozio non può più contare solo sul pubblico che passa davanti alla vetrina, guarda e entra. Cosa intende? Nel senso che non può più rimanere in attesa ma deve diventare propositivo. Quindi ok alla vetrina “parlante” che cambia con le stagioni o le promozioni, ma spingere anche sulle possibilità che offre il digitale (sito, ecommerce, social), che deve diventare complementare alla sua attività nel negozio fisico. C’è ancora molto da fare ma in questi ultimi due anni molti hanno preso iniziative in tal senso. Pensa sia importante raggiungere un buon livello di personalizzazione? Altrimenti il ri-
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INCO N T R I TESSILE
schio di omologazione può banalizzare l’offerta e rendere il cliente meno curioso? Certamente, quella della differenziazione è il secondo elemento fondante per la distribuzione del futuro. È necessario acquisire un proprio carattere, un propria personalità. Spesso i negozi di biancheria per la casa e decorazione hanno assortimenti molto ampi. Ecco, penso che spesso sarebbe meglio ridurre, selezionare i brand, le collezioni ed offrire un prodotto customizzato. Non sono scelte facili, ma credo siano necessarie per dare un valore aggiunto al proprio negozio. A proposito di scelte assortimentali e commercio elettronico, parla a ragion veduta, vi-
sta la sua presenza sul web. Di cosa si tratta esattamente? Si tratta di Suite2603, un negozio online che vende biancheria da letto e da bagno. E’ nato come un esperimento, proprio perché volevo capire come funzionava il web e il commercio on line. Il progetto è partito 5 anni fa, con prodotti realizzati ad hoc, e abbiamo da subito capito che, al di là della tecnologia, quello che conta è esserci personalmente, rispondere alle domande per davvero e non mediante bot automatici, essere propositivi. Allora il cliente ti segue, capisce che puoi soddisfare le sue richieste e personalizzarle. Non nego che l’eCommerce sia stato veicolo anche di commesse molto più ampie che compren-
dono arredi completi. In poche parole, devi far sentire il cliente come se fosse unico. Cosa non deve mancare in negozio? Quello che si vende principalmente in negozio è il prodotto “basico”, ovvero i cosiddetti “senza tempo”, quelli che andranno sempre. Non possono mancare, però su questo assortimento si può lavorare approntando un buon servizio di customizzazione, in modo da rendere unico anche il prodotto più neutro. Non può mancare una bella parete dedicata alla spugna e poi alcuni prodotti “civetta”, ma non molti, quelli che servono per creare il giusto movimento.
ADOLFO CARRARA, LINEN IS FASHION
What have been the major challenges in bringing the fashion world into the home linen industry? Initially, it wasn't easy to persuade fashion brands to invest in home linen. It was a new product, and the outcomes were uncertain. However, over time, we demonstrated that home linen could be a luxury product, attracting more brands to this sector. Some brands even expanded their catalogs to include a wider range of home-related products like furnishings and even ceramic coverings.
this new way of proposing a fair event and because, with my experience, I could contribute constructively to defining some special areas of the event that will suggest new and original ideas and inspirations to visitors. Along with Enrico Corti, curator of the Household/Tableware section, and the event's director, Emanuele Guido, we have created a network of Ambassadors - distributors, producers, designers - who can both promote the project and bring back market insights and trends. It's a real community integrated into an event.
Has this become a very crowded field? Yes, indeed. At one point, simply "sticking" a label on a product wasn't enough. It became essential to provide content, or rather, to convey the brand's essence through the product and enforce stricter control over distribution. It's no coincidence that many fashion houses have started to manage this directly.
With these premises and this wealth of relationships, what's your view on the home textile market? It's a world that experienced a real sales boom during Covid, like everything related to the home, and is now going through a period of adjustment. Structurally, it's a market with a very domestic and widespread distribution, with some exceptions more geared towards export but with percentages not exceeding 20% of production. On the distribution side, as often happens in Italy, fragmentation is a status quo, but times have changed, and stores can no longer rely solely on foot traffic.
Have you expanded your "sphere" of activity? Yes, my collaborations with the fashion world have long positioned me as a liaison between the industry and fashion labels, and I have gradually expanded my activities to offer my expertise to those wanting to create dedicated home projects. Among my clients, I can mention Mastro Raphael, Pratesi, Fazzini for La Perla Home. Currently, I am the art director for Rivolta Carmignani Home Collection and Vossen, a major sponge producer in Germany. I am also in charge of the textile/decoration division of the new Milano Home event. Is working with fairs a new experience for you? No, I wouldn't say so. I have extensive experience and frequent attendance at fairs, but always as an exhibitor. That's why I enthusiastically accepted this role because I was convinced by
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What do you mean? I mean that stores can't just wait passively but need to become proactive. So, a "talking" shop window that changes with the seasons or promotions is good, but they should also push on the possibilities offered by digital channels (website, e-commerce, social media), which should complement their physical store activities. There is still much to do, but many have taken initiatives in this direction over the past two years. Do you think it's important to achieve a high level of customization to avoid homogenization and keep
customers curious? Absolutely, differentiation is the second foundational element for the distribution of the future. It's necessary to acquire one's own character, one's own personality. Often, home linen and decoration stores have very extensive assortments. I think it would often be better to reduce, select brands, collections, and offer a customized product. These aren't easy choices, but I believe they are necessary to add value to one's store. Speaking of assortment choices and e-commerce, you have a presence online. Can you tell us about that? It's about Suite2603, an online store selling bed and bath linens. It started as an experiment because I wanted to understand how the web and online commerce worked. The project began 5 years ago with specially made products, and we immediately realized that beyond technology, what counts is being there personally, answering questions for real, not through automatic bots, and being proactive. Then the customer follows you, understanding that you can meet and personalize their requests. I won't deny that e-commerce has also been a vehicle for much broader commissions that include complete furnishings. In short, you have to make the customer feel like they're unique. What is essential in a store? What mainly sells in a store is the "basic" product, the socalled "timeless" items that will always be in demand. They cannot be missing, but you can work on this assortment by providing a good customization service, making even the most neutral product unique. A beautiful wall dedicated to sponge products is essential, then some "bait" products, but not many, those needed to create the right movement.
CASA &DÉCO TESSILE
Le novità tessili
VESTONO LA CASA
di benessere
Benessere a 360°: è questo il tema cardine delle novità tessili che, per la prossima stagione, puntano su filati naturali e riciclabili, intrecci impalpabili e un’estetica sofisticata fatta di toni caldi e fantasie esclusive. Per spezzare il rigore invernale con atmosfere avvolgenti e rassicuranti, imprescindibili alleate dello stare bene
di Francesca Guerini Rocco
TESSILE
Tessuti diversi, ma tutti naturali, e tonalità ispirate all’autunno per la collezione Rêverie di Society Limonta che comprende Cupo, il tubico di cotone realizzato con la tecnica del fil coupé, Over, la linea di copripiumini e federe in cotone percalle tinto in capo, le federe in ramiè stampato, i plaid in lana e alpaca e i cuscini decorativi in lino e velluto, misto seta e viscosa.
Fantasia tartan per il coordinato plaid e cuscino arredo Warm Checks realizzato da Mirabello Carrara per la collezione Trussardi Home Linen. In misto lana, caldo e confortevole, è declinato in una palette contemporanea e sobria. 70
Le linee Grand, Canapone e Seychelles di Martinelli Ginetto sono realizzate con la più alta qualità di lino europeo (certificata Masters of Linen). Termoregolatore, fonoassorbente, igroscopico, anallergico, ultraresistente, il lino stimola la circolazione ed è adatto per complementi tessili, tende e biancheria della casa.
Lanerossi lancia la riedizione di Thermocoperta, la celebre coperta che ha fatto la storia del brand. Realizzata in 100% lana, grazie alle indiscusse proprietà del filato e alla speciale struttura a doppio pelo che crea una camera d’aria, mantiene il calore del corpo alla temperatura ideale di 37°.
La collezione Autunno/Inverno 23/24 di Cinelli Piume e Piumini è un trionfo della natura, tra tonalità calde della terra, sfumature grigie e nuances rilassanti del sottobosco. Le trapunte, in due varianti light e invernale (nei formati matrimoniale, piazza e mezzo, singolo) sono realizzate con materie prime di altissima qualità: come la piuma d’oca ultraleggera che assicura un benessere naturale tutta la notte. 71
Emblema dello storico impegno del Gruppo Gabel a tutela dell’ambiente, Ethos di Gabel1957 è una collezione in percalle di puro cotone biologico certificato GOTS composta da completi lenzuola, copripiumini, trapunte e set bagno. Ogni disegno è un messaggio di denuncia verso le “cattive pratiche quotidiane” nel rispetto dell’Ambiente. Per questa stagione vengono introdotti tre nuovi disegni: Land, Zene e Lako.
Con la collezione Prima Natura Foglie Caleffi porta avanti la sua filosofia green, puntando sull’eleganza sostenibile sottolineata da delicati pattern foliage e nuances rubate alla natura. Il set di spugne è in cotone 100% ultra assorbente, lavorato con coloranti certificati, in tre varianti: panna, ecru naturale o miele.
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Un invito alla convivialità a tavola, a 360°: Convivio di Vallesusa si compone di tovaglie, tovaglioli tinta unita e runner, per un’offerta di prodotti in raffinato lino, misto lino, panama tinti in filo, tessuti jacquard e raso stampato, tutti Made in Italy. Da mixare a piacere.
Fazzini presenta le sua prima collezione dedicata al mondo dello sport, composta da un accappatoio, in nove colori e anche nella versione bimbo, e un telo in bianco o nero, dotato di una tasca per fissarlo sulla panca da palestra. La capsule è realizzata in spugna leggerissima di microcotone dalle alte performance.
La piuma d’oca viene selezionata e lavorata da Cinelli Piume e Piumini secondo rigidi parametri di controllo e infatti tutti i prodotti sono tracciati, naturali, certificati e sostenibili. Piumini, guanciali e topper del brand, totalmente made in Italy, sono un autentico gioiello di leggerezza in grado di portare il massimo beneficio naturale durante il riposo. 73
CASA &DÉCO TESSILE
Da sempre attenta ai problemi dell’inquinamento e alla tutela dell’ambiente, Sunbrella anticipa la proposta della legge europea di eliminare entro il 2025 i fluorocarburi (dannosi per l’ozono): tutti i tessuti del brand, infatti, saranno prodotti con un trattamento libero da PFC entro la fine del 2023.
Memoria di Somma1867 è un vero e proprio progetto sostenibile. In percalle di cotone organico certificato GOTS e 100% Made in Italy, in tinte unite di pregio, comprende: completo lenzuolo e completo copripiumino matrimoniale, con effetto lievemente stropicciato, quilt e copriletto trapuntato, accappatoio con cappuccio, set asciugamani 1+1 e telo bagno, tutti in tessuto organico a nido d’ape.
Il topper NeoStep di Daunenstep ha fatto dell’ecologia il suo cavallo di battaglia. Riciclabile al 100% e totalmente biodegradabile, anallergico e ultrasoffice, è in microfibra NeoStep Ultrasoft imbottito in morbido fiocco PrimaLoft®Bio™ “effetto piuma”. Con gli angoli elastici, lavabile in lavatrice.
Lo stile wellness
che scalda subito L’ATMOSFERA OGGETTI Lampade rilassanti, tappeti ultrasoft, essenze avvolgenti e accessori artigianali, votati alla natura. Con gli oggetti giusti la casa si trasforma nel rifugio per eccellenza, dove concedersi il lusso di sentirsi sempre coccolati Un quadro che migliora il comfort acustico in casa. NC Design presenta Acousticframe®, il supporto fonoassorbente composto da due sottili veli in fibra di vetro con l’interno in lana di roccia, che riproduce illustrazioni, fotografie, disegni e grafiche riducendo allo stesso tempo i rumori nella stanza. Per il massimo benessere abitativo.
di Francesca Guerini Rocco
CASA &DÉCO IDEE
Tutti i benefici del sole, in una lampada: la linea SUN@HOME di Ledvance asseconda il ritmo circadiano e riproduce alla perfezione la luce naturale diurna, anche in casa. In versione a sfera o come lampada da scrivania, con base o clip per agganciarla al piano o alla mensola.
Home Fragrance è la nuova linea di profumi per la casa Made in Italy di Horomia. Tra le otto essenze spicca la fragranza Vaniglia e Benzoino, calda e sensuale, nelle varianti diffusore a bastoncini, diffusore spray e candela profumata con soia naturale.
Un accessorio piccolo e utile, per il piacere della lettura e della convivialità: il segnalibro flessibile San Polo di Piece of Venice, realizzato con legno recuperato dalle briccole dismesse della laguna veneziana, può essere utilizzato anche come portatovaglioli.
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Adatta sia indoor che outdoor, la lampada White Lies, nata dalla collaborazione tra SchönhuberFranchi e Massimo e Martina Castagna, evoca la classica candela, ma si ricarica tramite USB o presa di corrente e ha l’intensità regolabile su tre livelli.
Intramontabile icona di design, il centrotavola Gio Ponti di Sambonet è un oggetto esclusivo che può trasformarsi in un elegante porta fiori o pot-pourri. In acciaio inox, anche argentato o dorato e in diversi colori PVD, è formato da due singole coppe con piede, sovrapposte. Diametro cm 24x22h o cm 11x12,5h.
La nuova collezione di tappeti in lana organica Ciclopi di Amini, firmata da Elisa Ossino, punta su tinture naturali come la scorza di melograno, gli steli e le radici della Rubia (una pianta indiana), il fango di lac (uno scarto proveniente dalla lavorazione dell’insetto Kerria Lacca), le foglie di Bio Indigo e mixa tappeti grandi con mini tappeti spessi 6 cm, da usare come sedute o cuscini.
CASA &DÉCO IDEE
L’aroma del caffè Gesha, qualità arabica etiope tra le più pregiate al mondo, unita alle note di rosa, geranio, vaniglia, ambra e muschio bianco: la nuova fragranza d’ambiente Café Satin di Locherber Milano fa parte della Skyline Collection, con flaconi in vari formati (da 250 ml a 500 ml) realizzati dai maestri vetrai italiani in vetro fumè scuro con tappo in frassino nero, diffusori spray trigger da 500 ml, Eau de Parfum da 10 ml o 100 ml e candele profumate da 450 gr.
Nuova collaborazione tra Seletti e United Pets, che amplia la linea Pets (R)evolution, la serie di complementi di design per gli amici a quattro zampe: morbidi tappeti-cuscini con stampa persiana in 2 colorazioni, 2 taglie e fondo antiscivolo dedicati ai cani di taglia grande.
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3500 dischetti in alluminio, lavorati e rifiniti a mano, compongono la griglia di B&O Beosound A5 Spaced Aluminium, lo speaker portatile con più di 12 ore di autonomia, caricabatterie per telefono wireless integrato e la potenza di un diffusore domestico (driver a 4 vie e 4 amplificatori digitali a 280 watt). Con massimo grado di protezione da acqua e polvere IP65, anche per outdoor.
Parco1923 amplia la collezione Rifugi, omaggio ai più bei rifugi montani del Parco Nazione d’Abruzzo, Lazio e Molise, con una linea inedita di candele profumate. Grazie alla speciale cera vegetale e allo stoppino di intrecciati in puro cotone 100%, l’emissione della fragranza è progressiva e persistente.
A&B living reinterpreta la classicità dell’antica Grecia con la collezione Rye Ray di Philippe Nigro. I vasi in legno con l’anima in vetro sono decorati da una trama in paglia di segale, secondo la lavorazione manuale a intarsio: la paglia viene applicata cannuccia per cannuccia formando per ogni vaso un pattern 3D differente che ne fa un pezzo unico.
Accenti speziati e note più dolci per i due diffusori spray Patchouli e Vaniglia di Officina delle Essenze che diffondono nell’ambiente essenze intense e avvolgenti. ll nebulizzatore ha una composizione più concentrata e potente, ideale per arredare grandi spazi con un effetto istantaneo.
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INTERVISTA A TOMMASO CALDERA
il buon design
SFIDA IL TEMPO
di Fabio Destefani
Lampada “Jeté”, produzione Waypoint, foto: Federico Marin
Borsa “Step”, produzione Pinetti, foto: Matteo Pastorio
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«D
efinirei il mio approccio al design lento e lo dividerei in due fasi: la prima, che è molto lunga, è di ricerca, nel senso che mi documento sui vari modi in cui il progetto che devo realizzare è stato già affrontato da altri, cercando ovviamente di aggiornarlo e migliorarlo. La seconda è invece molto più veloce perché, avendo stabilito delle linee guida, inizio a disegnare e il progetto acquisisce rapidamente la sua forma definitiva». Con queste parole Tommaso Caldera spiega il suo metodo progettuale che l’ha portato, nonostante la giovane età, a collaborare con varie aziende del mondo dell’arredo e degli accessori casa, tavola e cucina. Ma quali sono le sfide più importanti che un progettista si trova a fronteggiare oggi? - chiedo a Caldera - «Sarei tentato di rispondere la sostenibilità, un tema sicuramente importante di cui tutti parlano, ma non penso che questa sia la risposta più corretta alla sua domanda». In che senso? «Nel senso che noi progettisti non abbiamo il controllo dei processi di produzione, indispensabili per dar vita ad oggetti sostenibili. E’ l’industria che lavora sull’aggiornamento di determinati strumenti e che ce li mette a disposizione. Noi designer quindi possiamo arrivare fino a un certo punto. Dun-
Caraffa della collezione “Gabri”, produzione RandD.Lab, foto Thomas Inghilterra Bicchiere per bevanda della collezione “Gabri”, produzione RandD.Lab, foto Thomas Inghilterra
Bicchiere tumbler della collezione “Gabri”, produzione RandD.Lab, foto Thomas Inghilterra
que, tornando alla sua domanda, direi che la risposta più corretta è che per noi progettisti la sfida più importante oggi sta nella capacità di fare progetti giusti, intelligenti, che non vengano dimenticati dopo una stagione. Realizzare oggetti che durano trent’anni lo trovo un concetto molto contemporaneo sebbene di questa questione ci si sia già occupati negli anni ’70 senza avere peraltro i problemi che abbiamo oggi. In quest’ottica ritengo che sia molto importante dire no a quei progetti che non hanno senso. Non dobbiamo essere bulimici, non è necessario realizzare cinquanta progetti l’anno. È fodamentale invece saper scegliere per essere figure utili alla società». L’innovazione penso sia un’altra sfida importante per chi progetta. Ritiene che oggi essa passi esclusivamente attraverso la tecnologia? «No, sono un grande cultore della forma e del lavoro profondo su di essa quindi per me un oggetto è innovativo anche se lo si aggiorna dal punto di vista formale, se si inventa una gestualità che prima non c’era. Detto questo, la tecnologia è uno stumento utilissimo che sommata al design può produrre cambiamenti importanti. Ci sono alcune tipologie di prodotti che quando vengono aggiornate innovano interi settori merceologici o cambiano un piccolo aspetto della
Collezione di bottiglie “Trulli”, produzione RandD.Lab, foto RandD.Lab
Specchio “Band”, produzione Miloox, foto Paolo Volontè
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vita quotidiana. In campo medicale ad esempio, se si decidesse di fare un lavoro intelligente sulla forma, sull’estetica di una stampella o di una carrozzina, sono certo che questo farebbe sentire le persone meno invalide, malate…». Tra i vari settori per i quali lavora c’è anche quello della tavola. È un ambito che la stimola? «Molto. Quelli per la tavola sono oggetti legati alla gestualità, influenzano in pratica i nostri gesti e dunque hanno un rapporto molto stretto e diretto con noi. Sono inoltre oggetti che rendono più gradevole lo stare insieme, che facilitano la convivialità…». È vero però che le giovani generazioni ad una tavola riccamente imbandita ne preferiscono una più casual e informale… «È vero, è in atto un cambiamento sociologico. Prima i pranzi e le cene duravano ore, oggi al consumo di cibo dedichiamo molto meno tempo, i giovani poi spesso mangiano per strada camminando, non intorno ad una tavola elegante. E tut-
tavia sono ancora in molti a pensare che passare del tempo intorno ad una tavola non sia un lusso ma un piacere. È a loro che dedico i miei progetti!» Come ultima domanda vorrei tornare ai suoi inizi. Tra i primi oggetti che ha realizzato c’è un accessorio moda, la borsa in pelle “Step” per Pinetti. A questo proposito volevo chiederle qual è la sua opinione sul rapporto tra moda e design, Sono universi distinti o comunicanti? «Il punto di contatto sono gli accessori moda. Borse, occhiali, portafogli, portachiavi ecc. sono infatti oggetti realizzabili sia dagli stilisti fashion che dai designer. Detto ciò, ritengo che queste due discipline vadano tenute distinte. Un designer non potrebbe mai disegnare un abito con la perizia di uno stilista che a sua volta avrebbe delle difficoltà a progettare un bell’oggetto per la tavola. So che questa regola non viene sempre rispettata, ma uscire dalle mie competenze specifiche a me pare un inutile spreco di energia».
Macinaspezie della collezione Trulli, produzione RandD.Lab, foto Delfino Sisto Legnani
INTERVIEW WITH TOMMASO CALDERA
GOOD DESIGN CHALLENGES TIME "I would describe my approach to design as slow, and I would divide it into two phases: the first, which is very long, is research, in the sense that I document myself on the various ways in which the project I have to realize has already been tackled by others, trying of course to update and improve it. The second is much faster because, having established guidelines, I start to draw and the project quickly takes on its final shape." With these words, Tommaso Caldera explains his design method that has led him, despite his young age, to collaborate with various companies in the world of furniture and home accessories, table and kitchen. But what are the most important challenges that a designer faces today? - I ask Caldera: "I would be tempted to answer sustainability, a definitely important topic that everyone talks about, but I don't think this is the most correct answer to your question." How so? "In the sense that we designers do not have control over the production processes, which are indispensable for creating sustainable objects. It's the industry that works on updating certain tools and makes them available to us. Therefore, designers can only go so far. So, returning to your question, I would say that the most correct answer is that for us designers the most important challenge today lies in the ability to make the right, intelligent projects that are not forgotten after one season. Creating objects that last thirty years I find a very contemporary concept although this issue was already addressed in the 1970s without having the problems we have today. In this perspective, I believe it is very important to say no to those projects that do not make sense. We must not be bulimic, it is not necessary to realize fifty projects a year. Instead, it is fundamental to know how to choose to be useful figures to society." I think innovation is another important challenge for those who design. Do you believe that today it is exclusively through technology? "No, I am a great cultivator of form and deep work on it, so for me an object is innovative also if it is updated from a formal point of view, if a gesture
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that did not exist before is invented. That said, technology is a very useful tool that, added to design, can produce significant changes. There are some types of products that when updated innovate entire product sectors or change a small aspect of daily life. In the medical field, for example, if one decided to do intelligent work on the form, on the aesthetics of a crutch or a wheelchair, I am sure that this would make people feel less disabled, sick..." Among the various sectors for which he works, there is also that of the table. Is it an area that stimulates you? "Very much. Table objects are related to gestures, they practically influence our actions and therefore have a very close and direct relationship with us. They are also objects that make being together more pleasant, that facilitate conviviality..." It is true, however, that young generations prefer a more casual and informal table to a richly set one... "It's true, there is a sociological change taking place. Before, lunches and dinners lasted hours, today we dedicate much less time to eating, and young people often eat on the street while walking, not around an elegant table. And yet there are still many who think that spending time around a table is not a luxury but a pleasure. It is to them that I dedicate my projects!" As a last question, I would like to return to your beginnings. Among the first objects you created is a fashion accessory, the "Step" leather bag for Pinetti. In this regard, I wanted to ask you what is your opinion on the relationship between fashion and design, are they distinct or communicating universes? "The point of contact is fashion accessories. Bags, glasses, wallets, keychains, etc. are in fact objects that can be made by both fashion designers and designers. That said, I believe that these two disciplines should be kept separate. A designer could never design a garment with the skill of a stylist who in turn would have difficulty designing a beautiful object for the table. I know this rule is not always respected, but stepping out of my specific competencies seems to me a pointless waste of energy."
Il designer Tommaso Caldera, foto Antonella Castelnuovo
Collezione di sedie “Mousse family”, Produzione Chairs&More, foto Massimo Novaresi
Tommaso Caldera
Mortaio “Pita”, produzione Incipit, foto Matteo Pastorio
Dopo la laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, Tommaso Caldera tra il 2008 e il 2012 collabora con lo studio Odo Fioravanti a Milano, per poi spostarsi a New York nello studio di Jonathan Olivares. Nel 2012 apre a Pavia il proprio studio e inizia la collaborazione con aziende del Design italiano e internazionale. Nel 2013 viene selezionato dall'Istituto Italiano di Cultura di New York come Top Young Industrial Designer. Dal 2016 affianca all’attività di progettazione quella di docenza tra Torino, Bologna e Milano. Da un anno Caldera è Product Consultant di B-line prestigiosa azienda del settore arredo per la quale disegna prodotti, cura il concept degli stand e fa ricerca presso archivi e fondazioni di pezzi da rieditare.
After graduating in Industrial Design from the Politecnico di Milano, Tommaso Caldera collaborated with the Odo Fioravanti studio in Milan between 2008 and 2012, before moving to New York in the studio of Jonathan Olivares. In 2012 he opened his own studio in Pavia and began collaborating with Italian and international design companies. In 2013 he was selected by the Italian Cultural Institute of New York as a Top Young Industrial Designer. Since 2016, he has combined his design activities with teaching in Turin, Bologna, and Milan. For a year, Caldera has been a Product Consultant for B-line, a prestigious company in the furniture sector for which he designs products, takes care of the concept of the stands, and conducts research in archives and foundations for pieces to be re-edited.
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riflessioni sullo SPECCHIO In che modo lo specchio arricchisce lo spazio domestico? Ne parliamo con Massimo Farinatti autore di modelli che si sono aggiudicati importanti riconoscimenti
di Fabio Destefani
Specchio a muro Avior Oval. La funzione antiappannamento di cui è dotato lo rende adatto a qualsiasi ambiente. 84
Specchio da parete XO. In esso la luce esplode in un decoro che arreda o svanisce discretamente, grazie all’innovativa tecnologia Ghost Mirror, che rende la fonte luminosa una presenza invisibile e non intacca la purezza delle superfici riflettenti. Adatto a qualsiasi ambiente, XO è stato selezionato dall’ADI per il Design Index 2022. Tutti gli specchi sono prodotti da Vanità & Casa.
È
direttore artistico di Vanità & Casa, azienda specializzata nella produzione di specchi. È lo specchio un complemento che stimola la sua creatività? Rispondo con un aforisma: “è mentre tu mi guardi, io rifletto…”. Il paradosso di Epimenide diceva: “tutti i Cretesi sono bugiardi” e lui era cretese, da questo paradosso con il professor Corrado Levi a suo tempo, abbiamo creato le frasi auto-riferenti: ad esempio se io vedo scritto sul muro “io sono bella”, chi lo afferma? Colei che l’ha scritta o la frase stessa? Da queste riflessioni può capire come il prodotto specchio possa stimolare la mia creatività e sia ben contento di lavorare con e per l’azienda nata ad Aviano più di 10 anni fa dalla volontà e l’esperienza di Alex Caruso che ha una profonda conoscenza di questo mercato, la capacità di interpretarne le esigenze e insieme al suo team di anticiparne l’evoluzione tecnologica ed estetica. Come si colloca lo specchio all’interno dello spazio abitativo domestico? Qual è il plus che esso può donare ai nostri interni? Quando camminiamo lentamente per la strada di una città che abbiamo già percorso e abbiamo il tempo per alzare lo sguardo, ci accorgiamo
MASSIMO FARINATTI
Laureato in architettura nel 1984 con Marco Zanuso, Massimo Farinatti nel 1985 ha fondato Triplano Associati, studio specializzato nella realizzazione di progetti di architettura e di industrial design. Al 1997 risale l’apertura dello studio che porta il suo nome, a Milano, dove ancora oggi opera. All’attività progettuale Farinatti ha affiancato quella di insegnante di Industrial Design presso l’International College of Design and Arts, la Camera della Moda, la S.P.D. Attualmente insegna Imagination Design presso il Politecnico di Milano e la N.A.B.A. Dal 1983 è socio ADI dove ha ricoperto diversi incarichi. Negli anni, ha focalizzato la sua attività sull’architettura d’interni e sull’industrial design, collaborando con le maggiori aziende del settore per dar vita a nuove tipologie di prodotto, così come a nuovi modi di vivere l’ambiente. È attualmente direttore artistico di Vanità & Casa, azienda specializzata nella produzione di specchi e di elementi d’arredo.
che un altro mondo ci circonda. Ecco, lo specchio all’interno dello spazio domestico ci offre un punto di vista differente, scombina gli schemi ai quali eravamo abituati oltre a dirci se siamo a posto prima di uscire di casa. Gli specchi da lei realizzati hanno uno stile moderno-contemporaneo. Sono adatti a qualsiasi interno o andrebbero accostati ad arredi dello stesso stile? Lo specchio XO, ad esempio, è decisamente un prodotto trasversale e sicuramente può essere accostato a qualsiasi stile senza essere tacciato di eclettismo. Vista l’attenzione che prestiamo all’immagine, lo specchio è molto usato oggi. Il dilagare, ad esempio, dei selfie fa sì che per offrire al mondo il nostro lato migliore passiamo molto tempo a specchiarci per sincerarci di non avere un capello fuori posto. Lo facciamo però servendoci dello specchio/fotocamera di cui ogni cellulare è dotato. Non c’è dunque il rischio che lo specchio domestico perda un po’ della sua utilità? Ma no, l’immagine riflessa in 6.1 pollici al massimo serve per un controllo veloce dell’aspetto
Graduating in architecture in 1984 with Marco Zanuso, Massimo Farinatti founded Triplano Associati in 1985, a studio specializing in architecture and industrial design projects. In 1997, he opened his own studio, named after him, in Milan, where he continues to work today. Alongside his design work, Farinatti has also taught Industrial Design at the International College of Design and Arts, the Camera della Moda, and S.P.D. He currently teaches Imagination Design at the Politecnico di Milano and N.A.B.A. Since 1983, he has been a member of ADI, where he has held various positions over the years. Over time, he has focused his activities on interior architecture and industrial design, collaborating with leading companies in the sector to create new product types and new ways of experiencing the environment. He is currently the artistic director of Vanità & Casa, a company specializing in the production of mirrors and furnishing elements.
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Specchio a muro FreeWay. Disponibile in diverse dimensioni, dona un tocco di raffinatezza in più agli ambienti.
He is the artistic director of Vanità & Casa, a company specializing in the production of mirrors. Does the mirror stimulate your creativity as an accessory? I’ll respond with an aphorism: “It’s while you look at me, I reflect...”. Epimenides’ paradox stated: “All Cretans are liars,” and he was Cretan. From this paradox, along with Professor Corrado Levi, we created self-referential phrases. For example, if I see written on a wall “I am beautiful,” who asserts it? The one who wrote it or the phrase itself? From these reflections, you can understand how the mirror product can stimulate my creativity, and I am very pleased to work with and for the company born in Aviano more than 10 years ago from the will and experience of Alex Caruso, who has a deep understanding of this market, the ability to interpret its needs, and with his team, to anticipate its technological and aesthetic evolution. How does the mirror fit into the domestic living space, and what plus can it bring to our interiors? When we walk slowly through a city we have already traversed and have time to look up, we realize that another world surrounds us. Thus, the mirror in the domestic space offers us a different viewpoint, disrupting the patterns we were used to, in addition to telling us if we are ready before leaving home. The mirrors you have created have a moderncontemporary style. Are they suitable for any interior,
personale, funzione che, fino a qualche anno fa, era ricoperta dallo specchio da borsetta o portacipria. Lo specchio domestico è un elemento che riflette e genera una riflessione sul come adornare il nostro volto, il nostro corpo. Non penso proprio che lo specchio in ambito domestico possa perdere la sua utilità. Due dei suoi specchi progettati per Vanità & Casa hanno ottenuto importanti riconosci-
Specchio illuminato a muro Oceano Round. Le luci sono una presenza invisibile che non intacca la purezza delle superfici riflettenti grazie all’innovativa tecnologia Ghost Frame. Lo specchio si è aggiudicato l’IF Design Award 2023.
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menti: Oceano Round ha vinto l’IF design Award mentre XO è stato selezionato per l’ADI index. Quali sono a suo avviso le ragioni che hanno portato i giudici a premiarli? Oceano Round e XO rispecchiano la mia voglia di sperimentare, in entrambi ho utilizzato la tecnologia GHOST brevettata da Vanità & Casa. “L’essenzialità unita a una sobria funzionalità” è stata la motivazione della Giuria riguardo a Oceano Round. Infatti questo prodotto risponde
a un’aspettativa funzionale sia con la sottile mensola fissata allo specchio (lasciando aria di 5 decimi, grazie alla quale la completa pulizia è assicurata), sia con la magia della luce che appare solo quando necessario attraverso tre settori di cerchio attivabili separatamente. XO sfrutta la stessa tecnologia ma per ottenere un effetto decorativo; infatti ho deciso che la fonte luminosa, una volta spenta, lasciasse una traccia discreta della sua presenza, un riflesso nel riflesso,
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Specchio a muro CobbleStone che si caratterizza per una forma organica e armoniosa e per le sue vie luminose modulabili.
geometrie che si rincorrono per caratterizzare la luce e lo specchio. Penso e spero che chi ha giudicato questi prodotti abbia compreso queste qualità alle quali si aggiungono quelle che riguardano tutti gli specchi di Vanità & Casa: il facile montaggio, la sicurezza e la sostenibilità. C’è qualcosa che non le ho chiesto e che vorrebbe comunicare ai nostri lettori? Immagino i vostri lettori come attenti osservatori del design e amanti delle cose che li circondano e, a differenza di coloro che ostinatamente li considerano clienti ai quali dare ascolto, li considero utilizzatori di cose, di spazi e di oggetti di senso. Li sprono ad essere sempre più ulizz-attori e utilizz-autori, con i quali creare relazioni, ai quali narrare storie, attraverso gli oggetti che mi piace immaginare.
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or should they be matched with furnishings of the same style? The XO mirror, for example, is definitely a versatile product and can certainly be matched with any style without being accused of eclecticism. Given the attention we pay to the image, the mirror is widely used today. The proliferation of selfies, for example, means that to show our best side to the world, we spend a lot of time looking at ourselves to make sure we don’t have a hair out of place. However, we do this using the mirror/camera of our cell phones. Isn’t there a risk that the domestic mirror will lose some of its utility? No, the image reflected in a maximum of 6.1 inches is for a quick check of personal appearance, a function that, until a few years ago, was covered by the handbag mirror or powder compact. The domestic mirror is an element that reflects and generates reflection on how to adorn our face, our body. I don’t think the mirror in the domestic sphere will lose its usefulness. Two of your mirrors designed for Vanità & Casa have received important accolades: Oceano Round won the IF Design Award, while XO was selected for the ADI index. What, in your opinion, led the judges to award them? Oceano Round and XO reflect my desire to experiment; in
both, I used the GHOST technology patented by Vanità & Casa. “The essentiality combined with sober functionality” was the Jury’s reason regarding Oceano Round. Indeed, this product responds to a functional expectation both with the thin shelf attached to the mirror (leaving an air gap of 5 tenths, ensuring complete cleaning), and with the magic of light that appears only when necessary through three separately activatable circle sectors. XO uses the same technology but to achieve a decorative effect; I decided that the light source, once turned off, would leave a discreet trace of its presence, a reflection in the reflection, geometries that chase each other to characterize the light and the mirror. I think and hope that those who judged these products have understood these qualities, to which are added those that concern all Vanità & Casa mirrors: easy mounting, safety, and sustainability. Is there anything I haven’t asked you that you would like to communicate to our readers? I imagine your readers as keen observers of design and lovers of things that surround them, and unlike those who stubbornly consider them customers to be listened to, I see them as users of things, of spaces, and of meaningful objects. I encourage them to be more and more users and authors, with whom to create relationships, to whom to tell stories, through the objects I like to imagine.
TEND ENZE MERCATI
Alimentare il wellness Scegliere di seguire una dieta sana e genuina rappresenta un atto d’amore nei confronti del nostro organismo. A condizione che per la preparazione e la cottura dei piatti vengano utilizzati utensili sicuri, salutari ed in grado di valorizzarne le proprietà nutritive
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ttrezzature di nuova generazione per processare gli alimenti preservandone il profilo organolettico, pentole di alta qualità - talora mutuate dal settore HoReCa - per cotture naturali a pieno sapore, utensili intelligenti per tagliare e presentare efficacemente frutta e vegetali, soluzioni per la conservazione alimentare sempre più efficienti e versatili: oggi la ricerca dell’equilibrio psico-fisico individuale non può prescindere dall’ambiente cucina, luogo elettivo della casa in cui quotidianamente si regola l’armonia di corpo e mente attraverso la dieta alimentare. La dotazione di strumenti ed apparecchi vocati allo “stare bene” attraverso il cibo, dunque, di recente ha registrato un significativo upgrading. Pentole al servizio della genuinità In effetti, già da tempo il benessere e la salute ispirano i comportamenti d’acquisto degli Italiani e, parallelamente, orientano le leve di marketing nelle strategie delle imprese produttrici. A ben vedere, per l’utilizzatore ha poco senso comprare generi food biologici o, comunque, pregiati se poi per cucinarli deve utilizzare strumenti da cottura che non sono in grado di esaltarne le caratteristiche nutrizionali intrinseche. “L’intera nostra gamma intende rispondere a diverse esigenze dei consumatori moderni che gravitano intorno all’alimentazione genuina ed alle istanze
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a partire dalla
CUCINA di Patrizia Pagani
FEEDING WELLNESS FROM THE KITCHEN Choosing to follow a healthy and genuine diet is an act of love towards our body, provided that safe, healthy utensils capable of enhancing the nutritional properties of the food are used for preparation and cooking. New generation equipment to process foods while preserving their organoleptic profile, high-quality pots sometimes borrowed from the HoReCa sector - for natural, full-flavored cooking, intelligent utensils for effectively cutting and presenting fruits and vegetables, increasingly efficient and versatile food preservation solutions: today, the search for individual psycho-physical balance cannot ignore the kitchen environment, the elective place in the home where the harmony of body and mind is regulated daily through diet. The provision of tools and appliances dedicated to "well-being" through food has recently undergone significant upgrading.
Black Titan pro di Barazzoni, linea di pentole in alluminio antiaderente che promette ottime prestazioni, sicurezza alimentare ed un lungo ciclo di vita. ecologiche”, sottolinea Andrea Barazzoni, Presidente e AD della Barazzoni SpA. “In tale ottica, la costante ricerca di materie prime eccellenti ed innovative e l’impiego di rivestimenti di nuova generazione costituiscono per noi impegni significativi. La produzione made in Italy rappresenta già di per sé una garanzia di alta qualità e lunga durata del prodotto. Pensando, poi, ai target group più attenti al risparmio energetico, offriamo ottime linee per l’induzione e per la cottura a pressione: la pentola a pressione è sinonimo di cucina sana, leggera e ricca di gusto. E non dimentichiamo i desiderata dei sempre più numerosi vegetariani e vegani: abbiamo in assortimento tanti prodotti per la cottura a vapore ed anche per spadellare o cuocere velocemente le verdure facendole diventare croccanti, oppure semplicemente ammorbidirle e riscaldarle, il tutto senza alterarne i principi nutritivi”. Per l’azienda, in estrema sintesi, cucina salutare significa utilizzo di pentole in acciaio inox 18/10 di altissima qualità (classificato AISI 304) o, nel caso dell’antiaderente, di prodotti sicuri, ecologici (una padella in alluminio può essere riciclata fino all’85-90%) e PFOA-free, avvalendosi anche di soluzioni volte a mantenere le proprietà organolettiche degli alimenti, quali i cestelli per la cottura a vapore di cui sono dotate
molte collezioni in acciaio. Scegliere di consumare in modo sostenibile significa passare ad un modello comportamentale di nuova concezione. Ciò richiede più consapevolezza e responsabilità da parte dei consumatori, unitamente all’adozione di stili di vita e di scelte di spesa che permettano il raggiungimento di elevati livelli di benessere nel rispetto dell’ambiente. Notevole si è dimostrato, in proposito, lo sforzo compiuto recentemente dai policy maker per incoraggiare il consumo sostenibile, anche se ancora lunga appare la strada da percorrere
Pots in Service of Genuineness Indeed, for some time now, wellness and health have inspired the purchasing behavior of Italians and, in parallel, guided the marketing levers in the strategies of manufacturing companies. It makes little sense for the user to buy organic or otherwise premium food items if they then have to use cooking tools that are not capable of enhancing the food's inherent nutritional characteristics. “Our entire range aims to meet the diverse needs of modern consumers who are focused on genuine nutrition and ecological issues,” says Andrea Barazzoni, President and CEO of Barazzoni SpA. “In this perspective, the constant search for excellent and innovative raw materials and the use of new generation coatings are significant commitments for us. The made in Italy production is already a guarantee of high quality and long-lasting products. Thinking of the target groups more attentive to energy saving, we offer excellent lines for induction and pressure cooking: the pressure cooker is synonymous with healthy, light, and tasty cooking. And let's not forget the desires of the increasingly numerous vegetarians and vegans: we have a wide range of products for steam cooking and even for quickly stir-
Andrea Barazzoni, Presidente e AD della Barazzoni SpA. 91
TEND ENZE MERCATI
per raggiungere appieno l’obiettivo. “Tra i generi food sostenibili, il biologico si sta rivelando di gran lunga il più rappresentativo, con statistiche di vendita piuttosto positive, sebbene eterogenee e contenute rispetto agli omologhi risultati appannaggio degli alimenti convenzionali”, osserva Cristina Montini, Titolare e Direttore Commerciale di Risolì Srl. “Questo dimostra che i comportamenti dei consumatori non sono ancora abbastanza reattivi alle suddette politiche pubbliche. I prodotti biologici sono entrati, comunque, nelle abitudini alimentari di quasi un terzo della popolazione italiana: a questa fascia di utilizzatori noi proponiamo Dr Green, una gamma di strumenti in alluminio fuso (riciclato e riciclabile) ad alto spessore in grado di rispondere in maniera ottimale all’esigenza di cottura di cibi sani perché studiata e realizzata per offrire – e non solo a livello visivo – il richiamo alla natura, essendo rivestita con antiaderente triplo strato certificato Greenstone e vantando caratteristiche tecniche di produzione assolutamente in linea con le istanze di ecosostenibilità”.
frying or cooking vegetables to make them crispy, or simply to soften and heat them, all without altering their nutritional principles.” For the company, in summary, healthy cooking means using very high-quality 18/10 stainless steel pots (classified AISI 304) or, in the case of non-stick, safe, ecological products (an aluminum pan can be recycled up to 85-90%) and PFOA-free, also using solutions aimed at maintaining the organoleptic properties of foods, such as the steam cooking baskets that many steel collections are equipped with. Choosing to consume sustainably means moving to a new behavioral model. This requires more awareness and responsibility on the part of consumers, along with the adoption of lifestyles and spending choices that allow the achievement of high levels of well-being in respect of the environment. Significant in this regard is the effort recently made by policymakers to encourage sustainable consumption, although the road to fully achieving this goal still seems long. “Among sustainable food items, organic is proving to be by far the most representative, with rather positive sales statistics, although heterogeneous and contained compared to the equivalent results of conventional foods,” observes Cristina Montini, Owner and Commercial Director of Risolì Srl. “This shows that consumer behavior is not yet reactive enough to the aforementioned public policies. Organic products have, however, entered the eating habits of almost a third of the Italian population: to this segment of users we propose Dr Green, a range of highthickness cast aluminum (recycled and recyclable) tools capable of optimally meeting the need to cook healthy foods because they are designed and made to offer and not just visually - a call to nature, being coated with a certified triple-layer Greenstone non-stick and boasting technical production characteristics absolutely in line with eco-sustainability issues.”
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Dr Green Vaporgrill di Risolì permette di cucinare al vapore e grigliare al tempo stesso, mantenendo i cibi teneri ed esaltandone i sapori e il gusto in modo sano e naturale.
Elena Guardini, Direttore Marketing Guardini SpA Quanto è sana la cottura in forno Anche nel mondo degli stampi da forno i trend all’insegna del wellness alimentare sembrano ormai conclamati. Pure in tale ambito, infatti, i responsabili d’acquisto risultano progressivamente più attenti a ciò che cucinano e quali strumenti utilizzano per farlo: un’indubbia tendenza è quella di scegliere di mangiare e comprare in maniera più sostenibile – dalle materie prime km 0 agli utensili da cottura Made in Italy – accanto alla scelta di acquistare meno ma di qualità e di canalizzare il budget di spesa verso articoli che
meritano per contenuti qualitativi e prestazionali. “I nostri prodotti rientrano in questa categoria, visti gli stretti controlli di qualità a cui vengono assoggettati ed al fatto che sono interamente prodotti in Italia”, dichiara Elena Guardini, Direttore Marketing della Guardini SpA. In termini generali, se l’intento è quello di preparare cibi sani, gli stampi da forno si prestano perfettamente allo scopo: la cottura in forno può essere, di per sé, più salutare rispetto ad altre tipologie di cucina, perché in forno si può evitare di usare tanti condimenti per ottenere pietanze gustose. “Inoltre - prosegue Guardini - i rivestimenti antiaderenti, purché di qualità, permettono di utilizzare una minor quantità di olio o burro in quanto garantiscono una maggiore sformabilità del cibo dallo stampo. Per questo motivo tutta la nostra ricerca risulta costantemente rivolta al miglioramento dei coating sia dal punto di vista delle performance sia in termini di minor impatto ambientale: le nostre ultime collezioni soddisfano proprio questi due obiettivi di fondo”. Se - in fatto di consumi alimentari - le scelte del-
XBake di Guardini, collezione di stampi da forno in acciaio “green” dotato di rivestimento antiaderente rinforzato con particelle ceramiche e privo di PTFE e PFAS.
How Healthy is Oven Cooking Even in the world of baking molds, the trends in the name of food wellness seem now established. In this area, too, purchasing managers are progressively more attentive to what they cook and what tools they use to do it: an undeniable trend is to choose to eat and buy more sustainably - from zero-kilometer raw materials to Made in Italy cooking utensils- alongside the choice to buy less but of quality and to channel the spending budget towards items that deserve it for qualitative and performance contents. “Our products fall into this category, given the strict quality controls they are subjected to and the fact that they are entirely produced in Italy,” declares Elena Guardini, Marketing Director of Guardini SpA. In general terms, if the intent is to prepare healthy foods, baking molds are perfectly suited to the purpose: oven cooking can be, in itself, healthier compared to other types of cooking, because in the oven you can avoid using many seasonings to obtain tasty dishes. “Furthermore - continues Guardini - quality non-stick coatings allow the use of a smaller amount of oil or butter as they guarantee greater food release from the mold. For this reason, all our research is constantly aimed at improving the coatings both in terms of performance and in terms of lower environmental impact: our latest collections meet precisely these two fundamental objectives.” If - in terms of food consumption- family choices are increasingly directed towards simplicity and savings, without however giving up well-being and taste, important differences emerge linked to specific culinary preferences and attitudes. “In this perspective, our proposal ranges from cooking methods to the
I contenitori in vetro borosilicato Cook&Store by Pyrex®, caratterizzati dal coperchio “parlante”, possono passare direttamente dal freezer al forno grazie alla loro extra resistenza.
TEND ENZE MERCATI
le famiglie si rivelano sempre più indirizzate alla semplicità e al risparmio, senza comunque rinunciare a benessere e gusto, emergono tuttavia importanti differenze legate a preferenze ed attitudini culinarie specifiche. “In tale ottica, la nostra proposta passa dai metodi di cottura alle soluzioni di conservazione utilizzate, focalizzando l’offerta sul vetro e sui rilevanti benefici ad esso associati”, afferma Carolina Grigoriadis, Adria-
tica Country Manager di International Cookware. “Per i molti appassionati di cucina che desiderano una preparazione dei cibi più salutare la cottura in forno costituisce una scelta ottimale: basti considerare le nostre teglie di vetro borosilicato Pyrex®, che rappresentano il “non plus ultra” quando si tratta di cucinare al forno in modo sano. Questo perché il vetro, essendo un materiale 100% naturale, privo di sostanze chimiche
Nella gamma SatisFry di Russell Hobbs il modello Air & Grill Multi Cooker dispone di 7 differenti opzioni: friggere ad aria, arrostire, cuocere al forno, cuocere a fuoco lento, rosolare, grigliare o semplicemente riscaldare.
Vieri Pecori Giraldi, Direttore Marketing di RRH Italia Srl
preservation solutions used, focusing the offer on glass and the significant benefits associated with it,” says Carolina Grigoriadis, Adriatica Country Manager of International Cookware. “For the many cooking enthusiasts who want a healthier food preparation, oven cooking is an optimal choice: just consider our Pyrex® borosilicate glass pans, which represent the “non plus ultra” when it comes to healthy oven cooking. This is because glass, being a 100% natural material, free of harmful chemicals, guarantees food safety and healthy cooking, allowing the treated foods to retain their respective organoleptic characteristics, thus preserving essential vitamins, minerals, and antioxidants for a balanced diet. Glass is also synonymous with well-being on the front of preservation: Pyrex® containers, in fact, offer multiple benefits, such as resistance to stains and bad odors, also because - unlike other materials - glass does not absorb the flavors or aromas of food. Not to mention the “comfort” in using kitchen accessories that are extremely versatile: thanks to the properties of borosilicate glass, in fact, it is possible to cook, freeze, thaw with a single product.”
dannose, garantisce sicurezza alimentare e cottura salubre, consentendo agli alimenti trattati di conservare le rispettive caratteristiche organolettiche, dunque preservando vitamine, minerali e antiossidanti essenziali per una dieta equilibrata. Il vetro è sinonimo di benessere pure sul fronte della conservazione: i contenitori Pyrex®, infatti, offrono molteplici benefici, quali la resistenza alle macchie e ai cattivi odori, anche perché - a differenza di altri materiali - il vetro non assorbe né i sapori, né gli aromi degli alimenti. Senza dimenticare il “comfort” nell’utilizzo di accessori da cucina estremamente versatili: grazie alle proprietà del vetro borosilicato, infatti, è possibile cuocere, congelare, scongelare con un unico prodotto”. Piccoli apparecchi problem solving All’interno del settore dei piccoli elettrodomestici da cucina i trend che attualmente connotano i consumi alimentari sono all’origine di sviluppi merceologici che rendono la gamma in commercio sempre più variegata e funzionalmente specializzata nella capacità di risposta ai nuovi desideri degli Italiani. “Ciò che riscontriamo è la
Small Problem-Solving Appliances Within the kitchen small appliance sector, the current trends shaping food consumption are leading to merchandise developments that make the range on the market increasingly varied and functionally specialized in responding to the new desires of Italians. “What we are seeing is greater attention and awareness of people towards the benefits that come from pursuing a healthy and balanced lifestyle,” says Vieri Pecori Giraldi, Marketing Director of RRH Italia Srl. “This also involves preferring a varied diet, rich in vegetables, legumes, carbohydrates, and fruit, and at the same time, using cooking methods that can preserve the nutritional properties of food. In this sense, through the introduction of the SatisFry air fryer range, the Russell Hobbs brand has intended to satisfy those who seek healthy dishes without sacrificing flavor. On the other hand, this merchandise segment has quickly become one of the types of appliances most used by Italians, changing the traditional approach to cooking in boiling oil. In air fryers, it is precisely the air that does all the work thanks to the fan that spins very quickly
Tostapane 3,2% Bollitori 3,4%
Altri 11,1%
Preparazione cibi 20,2%
Spremiagrumi Centrifughe 3,5% Bilance da cucina 5,5% Friggitrici a olio/aria 8,9%
Comparto cucina 2023
Sistemi per gasatura dell’acqua 12,9%
Preparazione di bevande calde 17,2%
Sistemi filtranti per l’acqua 14,1%
Fonte: elaborazione su GfK Panelmarket - Comparto Cucina - Ott22-Set23
maggiore attenzione e consapevolezza delle persone nei confronti dei benefici che derivano dal perseguire uno stile di vita sano ed equilibrato”, dice Vieri Pecori Giraldi, Direttore Marketing di RRH Italia Srl. “Questo comporta anche prediligere un’alimentazione varia, ricca di verdure, legumi, carboidrati e frutta e, al contempo, utilizzare metodi di cottura che sappiano preservare le proprietà nutritive dei cibi. In tal senso, attraverso l’introduzione della gamma di friggitrici ad aria SatisFry il marchio Russell Hobbs ha inteso soddisfare chi ricerca piatti sani ma senza rinunciare al sapore. D’altra parte, tale segmento merceologico è diventato in tempi rapidi una delle tipologie di elettrodomestici più usate dagli Italiani, modificando l'approccio tradizionale alla cottura in olio bollente. Nelle friggitrici ad aria è, appunto, l’aria a fare tutto il lavoro grazie alla ventola che gira molto velocemente all’interno del cestello, così da raggiungere temperature elevate (circa 200°), diventando un vettore di calore in grado di cuocere i cibi in modo uniforme ed omogeneo; inoltre, il grill dona agli alimenti il caratteristico colore dorato. In pratica, le friggitrici ad aria funzionano con lo stesso meccanismo del forno elettrico ventilato e, in più,
inside the basket, reaching high temperatures (about 200°), becoming a heat vector capable of cooking food evenly and homogeneously; moreover, the grill gives food the characteristic golden color. In practice, air fryers work with the same mechanism as a ventilated electric oven, and moreover, they effectively subtract moisture from the food, making it crispier. Result: healthy dishes ready in no time.” In fact, examining GfK data on the kitchen sector for the year ending September 2023, where negative trends abound, it is noted that the air fryer category continues its progression (+4.8% in volume and +12.8% in value). In the same period, other particularly dynamic segments include kettles (+12.7% in units), water filtration systems (+9.1%), water carbonation solutions (+7.1%), kitchen scales (+6.6%) and - within the “food preparation” area immersion blenders (+2.4%), conventional blenders (+2%), and food processors (+1.4%). Upstream, the orientation - on the part of consumers towards a diet aimed at promoting overall well-being is becoming increasingly evident. This trend is manifested in a long-term perspective, away from quick diets, with a growing preference for homemade preparations and the frequent use of nutritionists for personalized guidance, without neglecting the pleasure of taste during meals. “Health represents a crucial driver also in food purchasing decisions, comparable to sustainability,” explains Giovanna Flore, Marketing Manager Italy of KitchenAid. “Recent market research indicates a clear propensity of consumers to invest in products considered healthy, safe, and of local or Italian production, at premium prices. Moreover, ethical
TEND ENZE MERCATI
Giovanna Flore, Marketing Manager Italy di KitchenAid
Il frullatore cordless Artisan K400 di KitchenAid vanta una speciale lama asimmetrica per 4 angolazioni di miscelazione ed il motore Intelli-Speed, in grado di mantenere sempre la velocità ottimale.
sottraggono efficacemente umidità agli alimenti, rendendoli così più croccanti. Risultato: piatti salubri pronti in pochissimo tempo”. In effetti, esaminando i dati GfK sul comparto cucina relativamente all’anno terminante a Settembre 2023, dove abbondano i trend negativi, si rileva che la categoria delle friggitrici ad aria continua la propria progressione (+4,8% a volume e +12,8% a valore). Nel medesimo periodo, altri segmenti particolarmente dinamici si dimostrano i bollitori (+12,7% in unità), i sistemi filtranti per l’ac-
qua (+9,1%), le soluzioni per la gasatura dell’acqua (+7,1%), le bilance da cucina (+6,6%) e all’interno dell’area “preparazione cibi” - i frullatori, sia ad immersione (+2,4%) sia convenzionali (+2%), ed i robot da cucina (+1,4%). A monte, l’orientamento - da parte dei consumatori - verso un’alimentazione volta a promuovere il benessere a 360° appare sempre più evidente. Questa tendenza si manifesta in una prospettiva a lungo termine, lontana dalle diete veloci, con una crescente preferenza per preparazioni home made e l’impiego frequente di nutrizionisti per una guida personalizzata, senza trascurare il pia-
DOMO Soup Maker è un apparecchio “nature” 100% per preparare infinite ricette, quali passati di verdura, composte di frutta, salsa di pomodoro, marmellate e molto altro ancora.
Emanuele Castiglioni, Direttore Commerciale di Trabo Srl
cere del gusto durante i pasti. “La salute rappresenta un driver cruciale anche nelle decisioni d'acquisto alimentare, paragonabile alla sostenibilità”, spiega Giovanna Flore, Marketing Manager Italy di KitchenAid. “Recenti ricerche di mercato indicano un’evidente propensione dei consumatori ad investire in prodotti ritenuti salutari, sicuri e di produzione locale o italiana, a prezzi premium. Emergono, inoltre, scelte etiche nella selezione degli alimenti, soprattutto nella fascia di età 25-34 anni, con una crescente inclinazione a ridurre o eliminare il consumo di carne, sebbene con una percentuale inferiore rispet-
to alla media europea, dove diete vegetariane e vegane sono radicate da tempo”. Vocazione salutistica ma anche semplificazione della vita in cucina. “Gli strumenti a marchio KitchenAid vengono progettati proprio con tale scopo, trasformando ogni preparazione in un'esperienza eccezionale. Ogni dettaglio – dalle fruste della planetaria alle lame dei frullatori – viene concepito nell’intento di garantire il trattamento ottimale degli alimenti, preservandone le proprietà nutrizionali ed il gusto specifico”. “Alimentazione e cura della persona sono da molti anni due direttrici di grande cambiamento delle abitudini degli Italiani”, ribadisce Emanuele Castiglioni, Direttore Commerciale di Trabo Srl. “In tale ottica, abbiamo attinto alle migliori esperienze di Paesi europei e non, alla ricerca di un mix adatto a rispondere efficacemente ai nostri specifici gusti. Facendo un passo indietro, negli anni ’70 le prime erboristerie iniziarono ad aprire una nuova strada con la medicina olistica ed orientale per il benessere della persona. Anni
dopo, per il settore alimentare si sviluppò un’offerta ancora più ampia e specialistica, anche perché nel frattempo andavano significativamente aumentando l’attenzione e la consapevolezza dei consumatori nella selezione dei prodotti. Questi due aspetti hanno, alla fine, creato un binomio trainante: ora sappiamo che un buon regime alimentare necessita di un giusto equilibrio per un apporto nutrizionale sano ed energetico. Il luogo di origine, le caratteristiche organolettiche, il contenuto calorico ed altri dettagli sugli alimenti sono di grande aiuto nella scelta per una dieta bilanciata ed una vita sana”. Trabo distribuisce in esclusiva sul mercato nazionale – fra gli altri – il brand DOMO, che offre una vasta gamma di piccoli elettrodomestici per supportare efficacemente la preparazione di piatti dalla prima colazione alla cena. “Molti di essi precisa Castiglioni - si dimostrano strumenti utili per consentire un’alimentazione genuina e priva di grassi e, in più, estremamente semplici e versatili nell’utilizzo”.
choices in food selection emerge, especially in the 25-34 age group, with a growing inclination to reduce or eliminate meat consumption, although with a lower percentage compared to the European average, where vegetarian and vegan diets have been rooted for some time.” Health focus but also simplification of life in the kitchen. “KitchenAid brand tools are designed with this purpose in mind, transforming each preparation into an exceptional experience. Every detail - from the planetary mixer whisks to the blender blades - is conceived with the intent of ensuring optimal food treatment, preserving its nutritional properties and specific taste.” “Nutrition and personal care have been two directions of significant change in the habits of Italians for many years,” reiterates Emanuele Castiglioni, Commercial Director of Trabo Srl. “In this perspective, we have drawn on the best experiences of European and non-European countries, searching for a mix suitable for effectively responding to our specific tastes. Looking back, in the 1970s, the first herbalist shops began to open a new path with holistic and Oriental medicine for personal well-being. Years later, for the food sector, an even wider and more specialized offer was developed, also because in the meantime the attention and awareness of consumers in the selection of products were significantly increasing. These two aspects have, in the end, created a driving duo: now we know that a good diet requires a right balance for a healthy and energetic nutritional intake. The place of origin, organoleptic characteristics, caloric content, and other details about food are of great help in choosing a balanced diet and a healthy life.” Trabo exclusively distributes on the national market - among others - the DOMO brand, which offers a wide range of small appliances to effectively support the preparation of dishes from breakfast to dinner. “Many of them - specifies Castiglioni - prove to be useful tools to allow a genuine and fat-free diet and, moreover, are extremely simple and versatile in use.”
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TEND ENZE MERCATI
SALUTISTICI, QUINDI ALTOROTANTI!
A giudicare dai commenti di alcuni operatori del dettaglio specializzato, in fatto di preparazione alimentare e cottura sana in ambito domestico stanno attualmente registrando buone performance di vendita alcuni strumenti innovativi, spesso già affermati nel settore professionale. Tra gli elettrodomestici riscuotono un buon successo, ad esempio, i dispositivi finalizzati alla conservazione sottovuoto di cibi sia crudi che cotti in contenitori rigidi, riducendo gli sprechi alimentari e permettendo di avere un frigorifero ordinato e salubre, ed anche quelli che consentono di cuocere a bassa temperatura, ideali per gli utilizzatori che desiderano mantenere inalterata la qualità dei cibi senza disperdere i nutrienti. Ottimi risultati anche per le vaporiere elettriche, in grado di processare contemporaneamente più cibi preservandone le qualità organolettiche e senza l’utilizzo di grassi, così come per gli estrattori di succhi (adatti a chi segue diete crudiste o non tollera residui fibrosi), gli essiccatori - che consentono di mantenere inalterato il profilo organolettico degli alimenti senza ricorrere alla congelazione - e le yogurtiere, mediante cui è possibile preparare in casa prodotti altrimenti industriali. Rotazioni interessanti fanno segnare anche alcuni manodomestici in linea con le tendenze di consumo emergenti, quali gli accessori non elettrici per la cottura a vapore (cestelli per casseruole, per pentole a pressione e microonde) ed i contenitori ermetici adatti sia alla congelazione che alla successiva cottura in forno.
Il retail fa cultura di prodotto Nel mondo degli accessori per preparare e cuocere gli alimenti, i retailer rappresentano una frontline particolarmente attiva nel veicolare e raccontare le proposte merceologiche più consone a sostenere l’evoluzione della domanda lungo l’asse salute&benessere. “Negli ultimi anni i consumatori stanno spendendo molto di più per il proprio wellness, soddisfacendo nuove esigenze per cui il mercato fornisce una gamma progressivamente più ampia di prodotti e servizi”, rileva Luca Carraresi, AD di Dal Toscano, ampio punto vendita di Borgo Virgilio (MN). Certo è che oggi gli shopper leggono molto più attentamente le etichette e cercano di praticare un'alimentazione diversa: alcune categorie di cibi sono letteralmente sparite dagli scaffali per fare
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Luca Carraresi, AD di Dal Toscano, ampio punto vendita di Borgo Virgilio (MN)
spazio ad alimenti più sani e sostenibili e, insieme, di provata efficacia per la salute. Siamo nel pieno di una trasformazione epocale - insomma ed oggi l’evoluzione si sta dimostrando molto più veloce di quanto sia accaduto finora. “A fronte dei trend in corso - continua Carraresi i consumatori sono oggi alla ricerca di strumenti di cottura sviluppati in maniera diversa, ossia effettuando un’attenta selezione dei materiali e delle loro lavorazioni ed introducendo rivestimenti di nuova generazione, naturali ma comunque resistenti. In grande crescita è anche il mercato della conservazione: gli sprechi alimentari sono un problema che riguarda tutti, quindi conservare il cibo nel modo corretto aiuta a ridurli e, di conseguenza, a risparmiare”. La comunicazione commerciale costituisce un
aspetto essenziale per favorire acquisti relativamente più “tecnici” rispetto a quelli dei casalinghi tradizionali. “Gli showcooking rimangono l’attività più importante per pubblicizzare i nostri prodotti e diffondere il sapere all’interno dei nostri punti vendita”, conclude Carraresi. “Tale strumento - insieme al digital signage e al web rappresenta un’azione di marketing ormai indispensabile. Ed il passo verso i Big Data e le soluzioni di I.A. sembra oggi veramente breve: è facile sognare su queste possibilità, ma alcune stanno già diventando reali”. Da Nord a Sud il discorso non cambia. “Negli ultimi tempi i potenziali acquirenti si dimostrano particolarmente interessati a cibi salutari e ricette light - osserva Melita Antonicelli, una dei titolari di Antonicelli Store di Palagianello (TA) - quindi
l’attenzione e, poi, la scelta di spesa vanno a focalizzarsi sulle tipologie di prodotti più adeguati per ottenere risultati di cottura rispettosi del profilo nutrizionale degli ingredienti. In tale ottica, oggi mostrano rotazioni soddisfacenti le pentole/padelle antiaderenti e gli accessori per la cottura a vapore – utensili che non richiedono necessariamente l’aggiunta di condimenti – ma soprattutto le friggitrici ad aria, presentate con diverse funzionalità per permettere all’utilizzatore di preparare piatti eccellenti e salutari impiegando pochissimo tempo. Oggi la gente richiede soluzioni pratiche e veloci, capaci di assicurare i risultati desiderati in tempi rapidi, e tende a ricercare la qualità purché questa sia abbinata ad un prezzo contenuto”.
L’informazione e la comprensione degli strumenti di nuova concezione passano spesso attraverso un’efficace strategia comunicazionale. “Nel nostro caso – prosegue Antonicelli – tramite tutorial e reels di ricette consentiamo ai nostri shopper di conoscere i contenuti qualitativi e funzionali dei prodotti, permettendo loro anche di toccarli con mano e provarli in funzione. Non solo: attraverso i social riusciamo ad avvicinare ancor di più il cliente alle linee offerte, rendendolo protagonista. Questo ci consente di realizzare vendite più rapide con una clientela super soddisfatta”. Quando si parla di wellness in cucina, dunque, ormai da diversi anni anche i dettaglianti retailer segnalano una continua e significativa evoluzio-
Melita Antonicelli, una dei titolari di Antonicelli Store di Palagianello (TA)
Health-conscious, therefore high-rotating! According to the comments of some specialized retail operators, in terms of food preparation and healthy cooking in the domestic environment, some innovative tools, often already established in the professional sector, are currently recording good sales performance. Among the home appliances, devices aimed at vacuum-sealing both raw and cooked foods in rigid containers are enjoying good success. This reduces food waste and allows for an organized and healthy refrigerator. Also popular are devices that allow for low-temperature cooking, ideal for users who want to maintain the quality of food without losing nutrients. Electric steamers are also performing well, capable of processing multiple foods at the same time while preserving their organoleptic qualities without the use of fats. There are also juice extractors (suitable for those following raw diets or who do not tolerate fibrous residues), dehydrators – which maintain the organoleptic profile of foods without resorting to freezing – and yogurt makers, with which it is possible to prepare at home products that would otherwise be industrial. Interesting rotations are also recorded by some handheld domestic devices in line with emerging consumption trends, such as non-electric accessories for steam cooking (baskets for casseroles, pressure cookers, and microwaves) and airtight containers suitable for both freezing and subsequent cooking in the oven.
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Retailers Cultivate Product Knowledge In the world of accessories for preparing and cooking food, retailers represent a particularly active frontline in conveying and narrating the most suitable merchandise proposals to support the evolution of demand along the health & wellness axis. “In recent years, consumers have been spending much more on their wellness, meeting new needs for which the market provides an increasingly wider range of products and services,” observes Luca Carraresi, CEO of Dal Toscano, a large store in Borgo Virgilio (MN). Certainly, today shoppers read labels much more carefully and try to practice a different diet: some food categories have literally disappeared from the shelves to make room for healthier and more sustainable foods, and together, proven effective for health. We are in the midst of an epochal transformation - in short - and today the evolution is proving much faster than it has happened so far. “In light of current trends - continues Carraresi consumers are now looking for cooking tools developed differently, namely by making a careful selection of materials and their processing and introducing newgeneration, natural but still resistant coatings. The market for food preservation is also growing: food waste is a problem that concerns everyone, so storing food correctly helps to reduce it and, consequently, to save.” Commercial communication is an essential aspect to facilitate purchases that are more “technical” than those of traditional housewares. “Showcooking remains the most important activity to publicize our products and spread knowledge within our stores,” concludes Carraresi. “This tool - along with digital signage and the web - represents an indispensable marketing action. And the step towards Big Data and AI solutions now seems really short: it's easy to dream about these possibilities, but some are already becoming real.” From North to South the discourse does not change. “Lately, potential buyers are particularly interested in healthy foods and light recipes - observes Melita Antonicelli, one of the owners of Antonicelli Store in Palagianello (TA) - so the attention and, then, the choice of expenditure are focused on the types of products most suitable for achieving cooking results respectful of the nutritional profile of the ingredients. In this perspective, today show satisfying rotations non-stick pots/pans and accessories for steam cooking - utensils that do not necessarily require the addition of condiments - but above all air fryers, presented with different functionalities to allow the user to prepare excellent and healthy dishes in a very short time. Today people demand practical and fast
solutions, capable of ensuring the desired results quickly, and tend to search for quality as long as it is combined with a contained price.” Information and understanding of new-concept tools often pass through an effective communication strategy. “In our case - continues Antonicelli - through tutorials and recipe reels we allow our shoppers to know the qualitative and functional contents of the products, also allowing them to touch and test them in action. Not only that: through social media, we manage to bring the customer even closer to the offered lines, making them the protagonist. This allows us to make faster sales with a super satisfied clientele.” When it comes to wellness in the kitchen, therefore, for several years now, retail retailers have been reporting a continuous and significant evolution. “From our point of view - says Ines Mezzanotte, fourth generation at the helm of the Nicolina brand in Fabriano (AN) - the primary need felt in the choice of any kitchen utensil concerns first of all the healthiness of the product, meaning primarily the material of which it is composed, secondly its origin, and last but not least, the possible presence of quality certifications. Our feeling is that the purchase of the cooking tool is no longer an end in itself but aimed at the awareness of improving one's health and physical and mental well-being, therefore with an increasingly attentive eye to sustainability and reduced environmental impact. For this reason, and particularly for cooking, materials such as steel, aluminum, iron, cast iron, and glass - that do not require frequent replacement, as is the case with non-stick, where demand tends to shift significantly upwards. As for storage, there is a general return to glass and steel at the expense of plastic, which however must be certified and of European production.” The current scenario brings to light, on the one hand, an increasing quality level of the materials used and, on the other hand, the study of new utensils that can facilitate the preparation of dishes suitable for an increasingly healthconscious diet. “On the subject, however, there is much confusion, and this also due to a bombardment of often terrifying and continually contradictory news,” points out Mezzanotte. “For this reason, the customer often prefers to consult with their trusted shopkeeper before proceeding with the purchase. It is with our experience, in fact, that we manage to 'tell' the pluses of such product types, physically in the store and on social channels. Even our blog plays a fundamental role: recently, we have recorded peaks of interest in articles like “Storing and Sanitizing the Wooden Polenta Dish' or 'Is Aluminum Safe in the Kitchen?”
ne. “Secondo il nostro punto di vista – afferma Ines Mezzanotte, quarta generazione al timone dell’insegna Nicolina a Fabriano (AN) - l’esigenza primaria che si avverte nella scelta di un qualsiasi utensile da cucina concerne innanzitutto la salubrità del prodotto, intendendo con ciò principalmente il materiale di cui esso è composto, in secondo luogo la sua provenienza e, non ultima, l’eventuale presenza di certificazioni di qualità. La nostra sensazione è che l’acquisto dello strumento da cottura non sia più fine a se stesso ma finalizzato alla consapevolezza del miglioramento della propria salute e del proprio benessere fisico e mentale, quindi con occhio sempre più attento alla sostenibilità e al ridotto impatto ambientale. Per tale motivo, e in particolare per la cottura, sono tornati in auge i materiali – quali acciaio, alluminio, ferro, ghisa e vetro – che non necessitano di una frequente sostituzione, come invece accade per l’antiaderente, segmento in cui la richiesta tende sensibilmente a spostarsi verso l’alto di gamma. Per quanto riguarda, invece, la conservazione, si nota un generale ritorno al vetro e all’acciaio a discapito della plastica, che comunque dev’essere certificata e di produzione europea”. L’attuale scenario fa emergere, da un lato, un crescente livello qualitativo dei materiali impiegati e, d’altro canto, lo studio di nuovi utensili che possano facilitare la preparazione di piatti idonei ad un tipo di alimentazione sempre più salutista. “Sull’argomento esiste, tuttavia, molta confusione, e ciò anche a causa di un bombardamento di notizie spesso terroristiche e continuamente contraddittorie”, puntualizza Mezzanotte. “Per questo il cliente spesso preferisce confrontarsi con il proprio negoziante di fiducia prima di procedere all’acquisto. È con la nostra esperienza, infatti, che riusciamo a “raccontare” i plus di tali tipologie di prodotti, fisicamente in negozio e sui canali social. Anche il nostro blog svolge una funzione fondamentale: di recente, abbiamo registrato picchi di interesse in articoli come Conservare e igienizzare il piatto in legno da polenta o L’alluminio è sicuro in cucina?”.
Ines Mezzanotte, al timone del negozio Nicolina a Fabriano (AN)
Qualità & Design
Una tradizione che dura da 40 anni, una passione che cresce ogni giorno
Since 1982 RGV Srl - Via Giovanni XXIII, 11 - 22072 Cermenate (CO) Italy - Tel +39 031.722.819 - info@rgv.it - www.rgv.it
TAV O L A &CUCINA PED
Piccoli elettrodomestici:
l’innovazione CHE “FA BENE” Pensati per facilitare la vita di tutti i giorni, dalla cucina alle pulizie, i PED puntano su innovazione, semplicità d’uso e benessere. Display touch, sensori speciali e funzioni automatiche permettono di cucinare in un attimo ricette perfette, igienizzare pavimenti e aria di casa in modo impeccabile e proteggere la nostra salute e quella dell’ambiente
di Francesca Guerini Rocco
PED PICCOLI ELETTRODOMESTICI
Tra i tanti accessori per la planetaria, KitchenAid propone la pratica Bilancia e setaccio, uno strumento tutto in uno che permette di setacciare e pesare automaticamente, senza ricorrere all’uso delle mani. Grazie a questo prodotto, che presenta una bilancia digitale incorporata e uno scivolo per amalgamare gli ingredienti in modo ottimale, i dosaggi per le preparazioni saranno precisi e le ricette risulteranno più semplici e immediate anche per chi ha poca dimestichezza in cucina.
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Il marchio tedesco GRAEF, distribuito da Künzi, presenta la nuova collezione di strumenti dedicati all’essiccazione. Tre modelli per ogni esigenza: Young Line (6 vassoi), Family Line (8 vassoi) e Chef’s Line (10 vassoi). Compatti ed efficienti, grazie alla distribuzione costante del calore permettono di disidratare e conservare pesce, legumi, verdura, frutta, erbe, carne fresca e secca, fermentare lo yogurt o avviare processi di marinatura e persino rendere i cibi precedentemente fritti ancora più croccanti. Con ventilatore, riscaldatore e termostato, timer fino a 40 ore, temperatura regolabile da 30°C a 70°C e una potenza di 230 V ~ 630 Watt 50 Hz, oltre a un tappetino in silicone e un pratico ricettario.
Progettata per offrire cotture sane, veloci e gustose, la friggitrice ad aria digitale FRL2244B della linea ExpertFry Series di Beko sfrutta la tecnologia ad aria calda per preparare piatti croccanti e saporiti senza immergerli in olio. La tecnologia di circolazione dell'aria ad alta velocità e gli 8 programmi di cottura automatici, infatti, regalano cibi dorati e deliziosi anche senza grassi. Facile da utilizzare e da pulire, ha una capacità di ben 4,7 litri, 1500 watt di potenza, timer e temperatura regolabile fino a 200°, display LCD e cestello e serbatoio rimovibili e lavabili in lavastoviglie.
Philips 800 Series Purificatore Compact purifica l’aria di casa in meno di 16 minuti, rimuovendo il 99% di virus, allergeni e agenti inquinanti. Adatto ad un ambiente fino a 48 mq, questo purificatore intelligente ha speciali sensori che scansionano l’aria 1000 volte al secondo per rilevare le particelle ultrasottili, la modalità Sleep per il funzionamento ultrasilenzioso durante la notte, l’indicatore di sostituzione filtri e il display che indica il livello di qualità dell’aria. Tutto con una potenza massima di 20 W, l’equivalente di una lampadina. 103
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Cookeo Touch Wifi di Moulinex è il multicooker perfetto per chi vuole una cucina facile, veloce e sana. Con 13 modalità di cottura, compresa la cottura a pressione, a vapore, la stufatura, la rosolatura e la cottura a fuoco lento, Cookeo Touch WiFi ha un display che suggerisce e insegna tantissime ricette con il supporto di video e foto e grazie alla connessione wifi si aggiorna in automatico.
Non solo friggitrice: grazie al display intuitivo la nuova Philips Airfryer Combi Serie 7000 di Philips permette di grigliare, arrostire, preparare brasati, cuocere sottovuoto, tostate, essiccare, scongelare e cucinare velocemente piatti leggeri e gustosi, risparmiando tempo ed energia. Ha tre diversi flussi d’aria, 22 funzioni, programmi di cottura automatici, termometro per alimenti e connessione all’app NutriU per seguire passo passo tutte le ricette. La tecnologia Rapid CombiAir regola in modo automatico tempo di cottura, temperatura e velocità dell'aria, mentre la capacità da 2 kg permette di preparare almeno 7 porzioni. Tutti i componenti sono lavabili in lavastoviglie.
Per accontentare tutta la famiglia con una colazione sana e gustosa, il cappuccinatore Coffee Project di Guzzini può essere utilizzato in tre modi: per scaldare e montare il latte in contemporanea, per scaldare il latte senza montarlo e per montare il latte a freddo. In alluminio, con presa elettrica e manico antiscivolo.
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TAV O L A &CUCINA PED
Compact Blender Create 4 di Electrolux è un frullatore compatto, ma decisamente performante, perfetto per preparare bevande sane ed energetiche da portare ovunque. È dotato di due bottiglie da 600 ml e 300 ml, una caraffa in vetro per servire le bevande direttamente in tavola, potenza regolabile a due velocità e la funzione Pulse che emette impulsi potenti a velocità massima. Le lame TruFlow® triturano anche il ghiaccio per creare smoothie e granite.
Progettato per gli spazi commerciali, Dyson Purifier HEPA Big+Quiet Formaldehyde offre una proiezione del flusso d’aria fino a 10 metri, un sistema di filtrazione potenziato e una rumorosità ridotta al minimo. E’ dotato di sensori integrati che, grazie ad un esclusivo algoritmo, analizzano la qualità dell'aria nella stanza ogni secondo, attivando automaticamente la purificazione quando necessario.
La macchina da caffè espresso ECF02 di Smeg, disegnata dallo studio deepdesign®, sublima il piacere del caffè. Adatta sia al caffè macinato che alle cialde di carta, grazie al portafiltro in acciaio inox, ha un pannello di controllo con doppio menu che permette di selezionare 4 diverse funzioni espresso e la lancia vapore per creare una schiuma densa per il cappuccino, il flat white e il latte macchiato. Il sistema di riscaldamento Thermoblock attiva subito la macchina e consente un controllo preciso della temperatura dell’acqua per l’erogazione del caffè, mentre la pressione di 15 Bar assicura un espresso eccellente come quello del bar. Il ripiano superiore in acciaio, infine, funge da poggia tazze, mentre il vassoio raccogli gocce può essere rimosso per ospitare tazze più grandi. In sei colori: azzurro, verde pastello, crema, rosso, nero e bianco.
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Tostiera e mini grill: Iridea di Tognana ha l’apertura a 180° per sfruttare al massimo tutta la superficie di cottura e grigliare verdura e pane, termostato con regolazione automatica della temperatura, piastre antiaderenti (quella superiore è basculante e si adatta all’altezza del cibo), dispositivo di sicurezza contro il surriscaldamento e maniglia antiscottatura.
Spremuta d’arancia o di agrumi express: lo spremiagrumi elettrico Grand Chef di Tescoma permette di spremere velocemente e senza fatica arance, pompelmi, lime, limoni e altri agrumi. La griglia regolabile consente di filtrare il succo o aggiungere la polpa, mentre i due coni intercambiabili si adattano ad agrumi di diverse dimensioni e quando non servono si ripongono uno dentro l’altro. Con due direzioni di rotazione per una spremitura accurata, accessori e parti in plastica lavabili in lavastoviglie.
TAV O L A &CUCINA IDEE
Gli accessori
CHE PORTANO IL BUON UMORE
in tavola e in cucina TAVOLA E CUCINA Anche i gesti più semplici e familiari di tutti i giorni si possono trasformare in piccoli riti conviviali che scaldano il corpo e l’anima. Basta scegliere gli accessori giusti: dalla mise en place che esalta il sapore delle pietanze alle pentole che cucinano senza grassi, dai materiali naturali e riciclabili ai set impilabili a tutta praticità
New entry per la serie Master di Microplane®: la grattugia con la lama fotoincisa, ultra affilata è in acciaio inox made in USA, con 5 “dentini”. Perfetta per tagliare in scaglie larghe, ma fini come sfoglie, formaggio a pasta dura, cioccolato, tartufo, burro, verdure, senza sfibrarli e preservando aromi e oli naturali. Ha il manico in legno di noce del Kentucky, i dettagli in gomma antiscivolo, anello e cover di protezione. 108
di Francesca Guerini Rocco
Studiato per dosare le giuste porzioni di riso, Pilaf di Blueside Emotional Design è l’idea regalo per chi predilige una dieta sana; ogni bolla di vetro borosilicato soffiato indica la dose ideale di 70 g a persona, per 2, 3 e 4 persone.
Un inno alla convivialità più intima. L’iconica La Boule di Villeroy&Boch, nella nuova versione Beige, custodisce un set da tavola in porcellana per due: due insalatiere, due ciotole piane, due piatti universali e un piatto da portata, lavabili in lavastoviglie.
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TAV O L A &CUCINA IDEE
Si chiama B-Nat la nuova linea di stampi da forno di Guardini, con un rivestimento antiaderente innovativo. Realizzata in acciaio Hi-Top, è rivestita in cera di carnauba che sostituisce additivi chimici e conferisce alla superficie una naturale scivolosità e antiaderenza (secondo gli standard ILAG).
La Linea Caleido Compact di Pintinox è studiata per il mondo Horeca: comprende basi in acciaio in quattro colori (salvia, burro, caffè e carbone), cupole e taglieri in noce canaletto e in polietilene, tutti intercambiabili a piacere per creare vassoi refrigerati per affettati, formaggi, verdure, pasticceria, ceste e taglieri per il pane.
Piccoli contenitori in vetro, impilabili, in due formati e con coperchio a cupola: con Villa Patisserie di Pasabahce si possono servire e conservare biscotti, cereali, frutta secca per una colazione sana e gustosa. Pratico anche come portaoggetti, per il set da cucito o gli accessori di cancelleria. 110
Presentato alla fiera Host 2023, il nuovo calice Spritz si aggiunge alla collezione del mixology RCR realizzata in LUXION®, il vetro sonoro superiore brevettato e legato in maniera indissolubile al rispetto dell’ambiente. Brillante, resistente agli urti e ai lavaggi, è riciclabile all’infinito.
Dispositivo salva energia e anti shock termico per la padella antiaderente della linea Murano di Ballarini. A 5 strati rinforzati con particelle minerali e manico soft touch resistente in forno fino 160 gradi, ha un fondo induzione brevettato per il massimo rendimento e il bordo salvagoccia rinforzato, più resistente a colpi e cadute.
Il kit Calm di Lèkuè, azienda spagnola distribuita da Schoenhuber, evoca nel nome l’essenza del benessere. La teiera con filtro è formata da due caraffe graduate (per una o due tazze), in vetro borosilicato resistente al calore come le tazze con fascia in silicone platinico che protegge le dita e offre una presa sicura, in più c’è un contenitore ermetico salva aroma in ceramica per le foglie di te`. Adatto a microonde e lavastoviglie.
Pensato per le miscele dalle foglie più sottili, come per esempio il rooibos, Tea Stick di AdHoc è un filtro molto semplice da riempire grazie al cucchiaio integrato e ha una base d’appoggio per raccogliere le ultime gocce dopo l’infusione. Lavabile in lavastoviglie, può essere abbinato ai bicchieri da tè in vetro borosilicato soffiato Duo Glass, resistenti alle alte temperature e studiati per non trasmettere il calore alle superfici esterne.
La bistecchiera in ghisa di Tescoma assicura una cottura uniforme grazie all’accumulo e al rilascio lento del calore e può essere utilizzata sul fuoco, sulla griglia e in forno. Reversibile, ha un lato liscio come piastra, uno grigliatobistecchiera e si abbina anche al Barbecue portatile Party Time.
KnIndustrie sostituisce il classico piatto d’entrée con la tavoletta di cedro della collezione Beyond Basic. Ideale per servire il salmone crudo, il legno di cedro aiuta ad esaltare e mantenere tutti gli aromi della pietanza, in modo naturale.
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Icona degli anni Sessanta, la caraffa termica da 1l Riviera 63 di Guzzini ha il beccuccio salvagoccia, apertura e chiusura ermetiche con sistema push, manico in legno e ampia bocca per facilitarne il riempimento. Mantiene le bevande calde per 12 ore e fredde per 24 ore.
Corpo in alluminio pressofuso ad alto spessore e rivestimento di ultima generazione privo di sostanze nocive: le padelle di Olympia sono realizzate interamente in Italia e garantiscono la massima qualità, per cucinare senza l’aggiunta di grassi.
Imperdibile alleata per la cottura a fuoco lento di stufati, arrosti, pollo intero, verdure e zuppe, la nuova cocotte Twisted Staub da 24 cm bicolore è decorata da un motivo 3D impresso sul corpo, nelle varianti Tartufo e La Mer. Un utensile che coniuga prestazioni professionali con un’estetica impeccabile, per servire direttamente in tavola. 113
INCO N T R I CASE STUDY
La rivoluzione DIGITALE
di un negozio storico
Da un negozio di 47 m2 in via Volta a Milano ad una realtà che oggi conta 3 punti vendita, un eCommerce, che è una vera case history, e oltre 30 dipendenti. Questa è la storia de “LisolaStore”, realtà specializzata nel tessile casa che ha saputo cogliere appieno tutte le potenzialità offerte dalla tecnologia per il retail e, in particolare, con l’eCommerce. Ne abbiamo parlato con Renato Ballone, fondatore insieme al fratello Antonio Cannavò, de “LisolaStore”, che abbiamo incontrato nel negozio di viale Piave, a Milano.
di Giulia Arrigoni
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utto inizia da via Volta, dal negozio di famiglia. Sì, il negozio gestito da mia madre a insegna “L’isola che non c’era” e che, dopo un’attività ultradecennale, nel 2016 stava per chiudere. È stato in quel momento che mio fratello ed io, impegnati in tutt’altri impieghi, abbiamo pensato non solo di subentrare nell’attività commerciale, ma di trasformarla in qualcosa di più ampio, senza però perdere quella storicità guadagnata nel tempo. Abbiamo accorciato il nome e tolto l’apostrofo e così è nata LisolaStore srl che è anche il nostro marchio - registrato in Italia e in Europa - con un’immagine coordinata che usa le tonalità del grigio, del blu e del verde, colori che contraddistinguono sia il nostro sito di eCommerce sia i nostri negozi. Come nasce l’idea dell’eCommerce? Dal “Fuori tutto” organizzato per chiudere l’attività, una grande svendita per la quale abbiamo pensato di utilizzare i social. È stata un scelta determinante non solo perché la svendita è andata talmente bene da indurci a prolungarla, ma perché ci ha convinto a rivoluzionare le nostre attività professionali e le nostre vite (Renato è ex dirigente in Ikea e Conforama, mentre Antonio è commercialista ndr.). Dal 2018 ad oggi, cos’è diventata LisolaStore? Oggi LisolaStore è una struttura che contra tre punti vendita, tra gli 80 e 100 m2, quello storico di via Volta che è stato ampliato, in viale Piave e corso San Gottardo, a Milano, e un sito di eCommerce. Oltre a un magazzino di 1.200 m2 ad Alessandria, non di proprietà, ma lavora per
noi quasi in esclusiva. Aggiungo una sede centrale con uffici, di 300 mq. L’eCommerce de LisolaStore è stato avviato ufficialmente nel 2018 ed ha attraversato il periodo Covid. Come è andata? Siamo partiti con l’eCommerce già nel 2017, pensandolo come un’integrazione al fatturato del negozio. In realtà, dopo appena due mesi, ci siamo accorti che non sarebbe andata proprio così e successivamente con il Covid lo sviluppo è stato esponenziale. Fortunatamente
eravamo attrezzati con la piattaforma logistica esterna altrimenti non ce l’avremmo fatta, basti pensare che nel biennio 2020/2021 abbiamo registrato crescite del 300% e anche nel 2022, sugli eventi, abbiamo mantenuto la stessa progressione. Nel 2023 la situazione è andata normalizzandosi e dopo la pausa estiva stiamo scontando la stagionalità partita in ritardo. Considerando il successo della vostra iniziativa digital, quali sono stati e sono tut-
THE DIGITAL REVOLUTION OF A HISTORIC STORE From a 47 sqm store on Via Volta in Milan to a reality that today includes 3 retail locations, an eCommerce platform that is a true case study, and over 30 employees. This is the story of “LisolaStore,” a business specialized in home textiles that has fully embraced the potential offered by technology for retail, particularly with eCommerce. We discussed this with Renato Ballone, co-founder alongside his brother Antonio Cannavò of “LisolaStore.” We met him at the store on Viale Piave, in Milan. Everything started from Via Volta, from the family store. Yes, the store managed by my mother under the name “The Island That Wasn’t There” which, after over a decade of operation, was about to close in 2016. It was at that point that my brother and I, engaged in entirely different jobs, thought not only of taking over the business but transforming it into something broader, without losing the historicity gained over time. We shortened the name, removed the apostrophe, and thus LisolaStore srl was born, which is also our brand registered in Italy and Europe - with a coordinated image using shades of grey, blue, and green, colors that distinguish both our eCommerce site and our stores. How did the idea of eCommerce come about? From the selling-off organized to close the business, a big sale for which we thought to use social media. It was a decisive choice, not only because the sale went so well that we decided to extend it, but because it convinced us to revolutionize our professional activities and our lives (note: Renato, a former executive at Ikea and Conforama, and Antonio, an accountant). What has LisolaStore become from 2018 to today? Today, LisolaStore is a structure that includes three stores, between 80 and 100 sqm, the historic one on Via Volta which has been expanded, on Viale Piave and Corso San Gottardo in Milan, and an eCommerce site. Plus a 1,200 sqm warehouse in Alessandria that is not owned but works for us almost exclusively. I add a central headquarters with offices, of 300 sqm. LisolaStore’s eCommerce was officially launched in 2018 and went through the Covid period. How did it go? We started with eCommerce already in 2017, thinking of it as an integration to the store's revenue. In fact, after just two months, we realized it wouldn’t go quite like that and subsequently, with Covid, the development was exponential. Fortunately, we were equipped with the external logistics platform otherwise we wouldn’t have made it, just think that in the two-year period 2020/2021 we recorded a 300% growth and even in 2022, on events, we maintained the same progression. In 2023 the situation is normalizing and after the summer break, we are discounting the seasonality that started late.
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INCO N T R I CASE STUDY
Considering the success of your digital initiative, what have been and still are the necessary elements for a functioning eCommerce? Undoubtedly the organization and the related investments. Let me explain, in our case, to open our eCommerce site we relied on a platform - Shopify -; a definitely winning choice because it integrates with physical retail and therefore with the situation of our other 3 stores, but not sufficient. For everything to work, we deemed it necessary to integrate it with a program for warehouse management (movements, orders, arrivals, etc) and a third software that analyzes the data, predicts sales, and, consequently, purchases. Naturally, all programs interact with each other in real time so that all necessary information is always available. If the technological aspect is fundamental, the same can be said for the offer and the service. In this sense, what have been your choices? Certainly, the choice and the relationship established with the supplier is fundamental. It's banal to say, but for an eCommerce, where the delivery service is a distinctive element, this is a factor that can prove decisive. The availability and supply of goods are the basis of a good eCommerce, especially if well organized. In our case, when we do not have the goods in stock, we communicate to the customer the shipment within 6-7 days and update them every two days on the situation. Clearly, for this to happen, the reliability of the supplier must be guaranteed. Regarding the offer, we have focused on a limited number of suppliers, very strong and high-level, and then we work a lot with branded products. Today, how much does eCommerce turnover weigh compared to that of the stores and how do the cash flows differ? Today, eCommerce accounts for 80% of our turnover, although the highest turnover is achieved in physical stores where customers love to come for more important purchases. On average, the receipt goes from 120 euros off-season to 180 euros in the winter period. I imagine that the duvet, a rather important purchase, is precisely a store purchase... I wouldn't say so, we sell a lot of duvets online. Keep in mind that on average we sell 10 thousand a year, with premium products that we also channel through another, more recent eCommerce site, dedicated to the high-end. In general, now we are known, loyalized and have suppliers who create products specifically for LisolaStore or exclusively. In recent years, the increase in prices has involved all merchandise sectors. What has happened in your sector? The prices of raw materials have grown significantly, even by 40%. A phenomenon that now seems to have stabilized and that we have been able to manage also thanks to the fact that we now order large quantities that are then processed by partner laboratories. In this regard, I would like to emphasize that they are almost all Italian companies, I would say 85%; companies that we have also gone to recover to start new collaborations. It's an element we are proud of and like to communicate. For us, Made in Italy is essential. A precise choice that reflects on the range? Undoubtedly. We have chosen to position ourselves in such a way as to offer quality products at the right price and premium quality products. When we started thinking about eCommerce, we didn't want to present ourselves as emulators of Amazon's offer, but rather as a neighborhood store online. The first store on Via Volta already offered a proposal in that sense and we wanted to continue in that direction.
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t’ora gli elementi necessari per un eCommerce che funziona? Indubbiamente l’organizzazione e i relativi investimenti. Mi spiego, nel nostro caso, per aprire il nostro sito di commercio elettronico ci siamo affidati ad una piattaforma, Shopify, una scelta sicuramente vincente perché si integra con il retail fisico e quindi con la situazione degli altri nostri 3 negozi, ma non sufficiente. Perché tutto funzioni abbiamo ritenuto necessario integrarlo con un programma per la gestione del magazzino (movimentazione, ordini, arrivi ecc) e un terzo software che analizza il dato, prevede il venduto e, di conseguenza, gli acquisti. Naturalmente tutti i programmi interagiscono tra loro in tempo reale in modo da avere sempre a disposizione tutte le informazioni necessarie. Se l’aspetto tecnologico è fondamentale, lo stesso si può dire per l’offerta e il servizio. In questo senso quali sono state le vostre scelte? Certamente è fondamentale la scelta e il rapporto che si instaura con il fornitore. È banale dirlo, ma per un eCommerce, dove il servizio di consegna è un elemento distintivo, questo è un fattore che può rivelarsi determinante. La disponi-
bilità e la fornitura della merce sono alla base di un buon eCommerce, soprattutto se ben organizzato. Nel nostro caso, quando non abbiamo la merce a stock, comunichiamo al cliente la spedizione entro 6-7 giorni e ogni due giorni lo aggiorniamo sulla situazione. Chiaramente per fare questo l’affidabilità del fornitore dev’essere garantita. Per quanto riguarda l’offerta abbiamo puntato su un numero ristretto di fornitori, molto forti e di livello, e poi lavoriamo moltissimo con prodotti a marchio. Oggi quanto pesa il fatturato eCommerce rispetto a quello dei negozi e in che modo si differenziano le battute di cassa? Oggi l’eCommerce vale l’80% del nostro fatturato, anche se la battuta più alta la realizziamo nei negozi fisici dove il cliente ama venire per gli acquisti più importanti. Mediamente lo scontrino medio va da 120 euro, fuori stagione, a 180 euro nel periodo invernale. Immagino che il piumino, un acquisto piuttosto importante, sia appunto un acquisto da negozio… Non direi, vendiamo tantissimi piumini on line.
Tenga conto che mediamente ne vendiamo 10 mila l’anno, con prodotti premium che veicoliamo anche attraverso un altro sito di eCommerce, più recente, dedicato all’alto di gamma. In generale ormai siamo conosciuti, fidelizzati e abbiamo fornitori che creano prodotti ad hoc per LisolaStore o in esclusiva. In questi ultimi anni l’aumento dei prezzi ha coinvolto tutti i comparti merceologici. Cosa si è verificato nel vostro settore? I prezzi delle materie prime sono cresciuti in maniera importante, anche del 40%. Un fenomeno che ora pare essersi stabilizzato e che noi siamo riusciti a gestire anche grazie al fatto che ormai grandi quantità vengono lavorate dai laboratori partner. A questo proposito ci tengo a sottolineare che sono quasi tutte aziende italiane, direi l’85%; aziende che siamo anche andati a recuperare per avviare nuove collaborazioni. È un elemento del quale siamo orgogliosi e che ci piace comunicare. Per noi il Made in Italy è basilare. Una scelta precisa che si riflette sulla gamma? Indubbiamente. Abbiamo scelto di posizionarci in modo da offrire prodotti di qualità al giusto prezzo e prodotti premium di qualità accertata. Quando abbiamo iniziato a pensare all’eCommerce non volevamo proporci come emulatori dell’offerta di Amazon, quanto piuttosto come un negozio di prossimità on line. Il primo negozio di via Volta offriva già una proposta in quel senso e noi abbiamo voluto proseguire in quella direzione. Dal tessile casa alle spugne e il tessile letto. Nel tempo avete aggiunto nuove merceologie al vostro assortimento? Sì abbiamo ampliato la gamma con l’introduzione di profumazioni d’ambiente e articoli per la tavola come piatti e bicchieri, prodotti molto sfiziosi e molto di nicchia. Uno degli elementi cardine del successo di un eCommerce è sicuramente il servizio post vendita. Come lo avete organizzato? Questo è sicuramente un nostro punto di forza. Abbiamo sei persone interne che rispondono al telefono in qualità di customer service e poi ri-
Renato Ballone insieme al fratello Antonio Cannavò, fondatori de “LisolaStore”. 117
INCO N T R I CASE STUDY
spondiamo puntualmente a tutte le mail e tutte le richieste che arrivano dai social. Anche in questo caso abbiamo un software che si occupa della gestione di tutti i canali di comunicazione e tiene traccia di tutti i messaggi ricevuti e di tutte le interazioni. Inoltre, offriamo anche un servizio prevendita, nel senso che il personale è preparato per gestire sia un’eventuale vendita, ma anche per consigli e informazioni su un determinato prodotto, a prescindere dall’acquisto.
Renato Ballone insieme alla madre Rosanna.
Gli acquisti possono essere omnicanali o tenete separate le attività di eCommerce rispetto a quella dei negozi fisici? Certamente vogliamo essere omnicanali. Il cliente può acquistare on line e ritirare in negozio, oppure acquistare in negozio un prodotto che non è direttamente disponibile sul punto vendita e riceverlo a domicilio. Questo vale anche per i cambi e per i resi. Un altro aspetto molto forte della vostra attività è la comunicazione. A partire dal Grande Fratello. Il Grande Fratello è stata un’opportunità capitata attraverso un mio amico durante una cena tranquilla, che purtroppo oggi non c’è più e all’epoca era l’architetto della Casa che si è rivelata, com’era prevedibile, un’operazione di comunicazione molto importante per LisolaStore. Ormai sono 6 anni che siamo fornitori ufficiali di quella che è una vetrina perfetta per mostrare i nostri prodotti.
From home textiles to sponges and bed textiles. Over time, have you added new merchandise to your assortment? Yes, we have expanded the range with the introduction of room fragrances and table items such as plates and glasses, very tasty and very niche products. One of the key elements of the success of an eCommerce is certainly the after-sales service. How have you organized it? This is definitely our strong point. We have six internal people who answer the phone as customer service and then we respond promptly to all emails and all requests that come from social media. In this case, too, we have software that manages all communication channels and keeps track of all messages received and all interactions. In addition, we also offer a presale service, in the sense that the staff is prepared to manage both a possible sale, but also for advice and information on a certain product, regardless of the purchase. Can purchases be omnichannel or do you keep eCommerce activities separate from those of physical stores? Certainly, we want to be omnichannel. The customer can buy online and pick up in the store, or buy in the store a product that is not directly available in the store and receive it at home. This also applies to exchanges and returns.
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Another very strong aspect of your business is communication. Starting with Grande Fratello. Grande Fratello was an opportunity that came about through a friend during a quiet dinner, who unfortunately is no longer with us and at the time was the architect of the House, which turned out, as was predictable, a very important communication operation for LisolaStore. Now it's been 6 years that we are official suppliers of what is a perfect showcase to show our products. In the meantime, you have opened other showcases. Among these, the Live Shopping activity that distinguishes you and where you and your brother lend yourselves with naturalness and sympathy. We communicate on all four social channels, Facebook, Instagram, Pinterest, and Youtube, creating posts and stories with always different products, promotions, and news. We also work on LinkedIn but with more institutional posts and of course, we cannot miss the investment in Google, decisive for us for the positioning of our site. Certainly, one of our strengths is live shopping, we organize one every 15 days and broadcast it live on all our social networks, with a good result in terms of audience and sales. They last about an hour and a half and we do them directly in the store.
Is TikTok missing... Actually, it's a channel that we are still studying to understand how to use it. At the moment, we have decided to focus on other channels. 3 stores in Milan, do you plan to open new ones? Yes, we are certainly thinking about it, even if we are carefully evaluating whether to open or not direct sales points. Does that mean you are considering affiliation formulas such as franchising? Yes, it's a project that we are finalizing and on which we will work to be ready in 2025. We have the assortment, the coordinated image, and the services as well. Moreover, it would be a further step forward towards our concept of omnichannel. There is still an interesting store park in Italy in our sector and we think that our proposal could find entrepreneurs aligned with our commercial model. On the web front? We have two new projects under development. The first is the aforementioned one, dedicated to the high-end, and the second, released last July, dedicated to foreign markets.
Appuntamento in fiera con il workshop
In occasione di Milano Home, Antonio Cannavò e Antonio Ballone terranno un workshop per esplorare il potenziale del Live Shopping. Un viaggio per trasformare la vendita online in un’esperienza diretta e personale. Il processo di acquisto diventa un piacere: intuitivo, rapido, e con la possibilità di interazione durante la diretta. Imparerai a utilizzare le Live Shopping come strumento di engagement, fidelizzazione e incremento delle vendite, valorizzando la tua offerta con consulenze personalizzate e dimostrazioni persuasive, distinguendoti così dalla concorrenza. Quando:
Nel frattempo, di vetrine ne avete aperte altre. Tra queste l’attività di Live Shopping che vi contraddistingue e dove lei e suo fratello vi prestate con naturalezza e simpatia. Comunichiamo su tutti e quattro canali social, Facebook, Instagram, Pinterest e Youtube, realizzando post e stories con prodotti sempre diversi, promozioni e novità. Lavoriamo anche su Linkedin ma con post più istituzionali e naturalmente, poi, non può mancare l’investimento su Google, per noi determinante per il posizionamento del nostro sito. Certamente uno dei nostri punti di forza sono le live shopping, ne organizziamo una ogni 15 giorni e la trasmettiamo in diretta su tutti i nostri social, con un buon risul-
tato di pubblico e vendite. Hanno una durata di circa un’ora e mezza e le realizziamo direttamente in negozio. Manca TikTok… In realtà è un canale che stiamo ancora studiando per capire come utilizzarlo. Al momento, abbiamo deciso di focalizzarci su altri canali. 3 negozi a Milano, pensate di aprirne di nuovi? Sì, certamente. Ci pensiamo anche se stiamo valutando con attenzione se aprire o meno dei punti vendita diretti. Vuol dire che state prendendo in considerazione formule di affiliazione come il franchising?
13 gennaio ore 12-13 Brand Power Arena | Pad. 4 Taste
Sì, è un progetto che stiamo mettendo a punto e sul quale lavoreremo per essere pronti nel 2025. L’assortimento l’abbiamo, l’immagine coordinata e i servizi anche. Inoltre, sarebbe un ulteriore passo avanti verso il nostro concetto di omnicanalità. C’è ancora un parco negozi interessante in Italia nel nostro settore e pensiamo che la nostra proposta potrebbe trovare imprenditori affini al nostro modello commerciale. Sul fronte web? Abbiamo due progetti nuovi in via di sviluppo. Il primo è quello sopracitato, dedicato all’alto di gamma e il secondo, rilasciato nello scorso mese di luglio, dedicato ai mercati esteri.
TEND ENZE TABLEWARE
una primavera
in tinte ROMANTICHE
Audacia, romanticismo e design onirico per la primavera 2024
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a primavera 2024 si annuncia come un periodo in cui l’audacia e il romanticismo si fondono per creare un’atmosfera onirica e affascinante. Questa stagione vede una prevalenza di motivi floreali e avicoli, rappresentati in tonalità tenui e sognanti, che evocano una connessione profonda e raffinata con la natura e i suoi elementi più delicati. I materiali scelti, come la faïence e la porcellana, non sono solo supporti per queste espressioni artistiche, ma diventano essi stessi parte integrante dell’esperienza estetica, con la loro leggerezza e finezza che aggiungono un tocco di eleganza e raffinatezza. Questa nuova era nel design della tavola non solo ridefinisce gli standard estetici, ma invita anche a un nuovo modo di vivere e di percepire lo spazio domestico, elevando la tavola a una vera e propria opera d’arte.
Nell’ambito delle sue missioni, Francéclat pubblica ogni anno un manuale di ispirazione e informazione - intitolato Influenze - che identifica gli atteggiamenti dei consumatori di domani e presenta linee guida creative sviluppate da un gruppo di designer esperti.
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CHI È FRANCÉCLAT Francéclat è una realtà che decifra i mercati, fa incontrare le persone, sostiene l’innovazione e la trasformazione e promuove le industrie dell’orologeria, della gioielleria e della tavola in Francia e nel mondo. La missione di servizio pubblico di Francéclat è finanziata dalle 13.000 aziende dei 3 settori.
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