Page 1

24.06.2015 NATO Ashton Carter: I Paesi dell’Est Europa sono favorevoli al dispiegamento di armamenti pesanti Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Ashton Carter, ha detto che Bulgaria, Romania, Polonia e i paesi baltici hanno già dato l’assenso al dispiegamento di armamenti pesanti sul loro territorio. Carter ha parlato durante una visita a Tallinn, capitale dell’Estonia. “Gli Stati Uniti” - ha detto - pre-posizioneranno carri armati, artiglieria e altre attrezzature militari in Europa centrale e orientale, fornendo così rassicurazioni agli alleati della NATO preoccupati da una possibile offensiva russa in Ucraina”. “I paesi baltici – Estonia, Lituania e Lettonia – insieme a Bulgaria, Romania e Polonia, hanno accettato di ospitare gli elementi di questi equipaggiamenti”, ha aggiunto Carter. “Finora non abbiamo ricevuto alcuna proposta da parte di Washington per poterne discutere”. Lo aveva invece dichiarato appena 8 giorni fa il Presidente e Capo Supremo delle Forze Armate bulgaro, Rossen Plevneliev, rispondendo alla domanda se il Paese sia disposto ad accogliere mezzi militari pesanti e truppe statunitensi sul suo territorio. Il 13 giugno scorso il New York Times aveva rivelato che il Pentagono sta valutando lo schieramento in diversi Paesi dell'Est Europa e del Baltico, compresa la Bulgaria, di carri armati, veicoli da combattimento per la fanteria ed altri mezzi pesanti per 5 mila militari in risposta alle minacce di Mosca. TRAFFICO ILLECITO Aumenta il numero dei trafficanti di esseri umani nel 2014 Il numero di trafficanti di esseri umani in Bulgaria è aumentato nel 2014. Questo è quanto sostiene il Viceministro dell’Interno Tsviatko Gheorghiev che, parlando a una conferenza internazionale sulla protezione delle vittime di tale mercato, ha rilevato come l’aumento della pressione migratoria abbia portato all’incremento della tratta di clandestini attraverso la Bulgaria. Gheorghiev ha poi aggiunto che la Bulgaria, costituendo una delle frontiere esterne dell’Unione Europea, è strutturalmente più esposta alla pressione migratoria per quanto riguarda il confine con la Turchia. Secondo il Viceministro inoltre, la Bulgaria sta gradualmente diventando un Paese di attrazione dell’immigrazione oltre che di transito. Nel frattempo continua la costruzione della recinzione al confine fra Bulgaria e Turchia. La realizzazione dell’opera, lunga circa 82 chilometri, è stata giustificata dalla coalizione di governo con la necessità di garantire la sicurezza nazionale e assicurare la difesa della frontiera esterna dell’Unione europea.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


BRUXELLES “Sì” del Parlamento UE agli aiuti per le alluvioni del 2014 La Commissione per i Bilanci del Parlamento Europeo ha dato il proprio via libera alla modifica del bilancio UE per destinare 56 milioni di euro all'Italia, 8,5 milioni alla Romania e 2 milioni alla Bulgaria dopo le alluvioni del 2014. Le risorse provengono dal Fondo di solidarietà dell'Unione Europea. La plenaria di Strasburgo dovrebbe dare l'approvazione finale a inizio luglio. Il Consiglio UE ha già approvato la modifica al bilancio la scorsa settimana. MALATTIA Primo caso endemico in Bulgaria della febbre del Nilo È stato accertato in Bulgaria il primo caso endemico di febbre del Nilo occidentale. Tre giorni fa un bambino di sette anni è stato punto da una zanzara in uno dei parchi della capitale Sofia. I suoi genitori si sono rivolti tempestivamente al Laboratorio centrale per le infezioni dopo che il figlio aveva accusato forte mal di testa, febbre a 39 gradi, convulsioni e disorientamento. I medici hanno subito accertato il caso di encefalite, detta comunemente febbre del Nilo occidentale. L’unica altra persona bulgara contagiata dalla malattia è stata una donna che l’anno scorso è tornata già infettata dalla Grecia.

Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg

News ccib 24 06 2015  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you