Skip to main content

BOOONZO Magazine - Anno I - n°1 marzo 2021

Page 1

04/03/21 © Copyright 2020 BTL | BoOonzo.it è una Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Salerno n. 382/2020 del 01/07/2020

Bo onzo magazine

Intervista a

LIVIO CORI “Le Stelle”

Parola a Il Conte Biagio e il suo ultimo album

L.Teez Un viaggio tra Jazz e Rap

MUSICA LIVE: quanto manchi!

Parola di Disorder, Ecosuoni, FarciSentire e Ufficio K

“La città dei vivi” Il racconto dell’omicidio Varani nell’opera di Nicola Lagioia

LA BICI DEL FUTURO

Si chiama “Terra” ed è il modello del domani

IFTA AWARDS La Quinta Edizione a Salerno

LA CAPRA SELVATICA Il futuro gastronomico delle erbe spontanee


www.BoOonzo.it Persone, Notizie, Storie e Idee in Movimento. Musica, Cinema, Fumetti, Cultura, Spettacolo, Ambiente, Food, Innovazione, Sport. Scopri gli aggiornamenti su BoOonzo.it

#BeBoOonzo

1 BoOonzo.it


L’intervista a cura di SILVIA VENTRE

Quei giorni di sole che tanto attendevo finalmente sono arrivati. La luce che entra dalla finestra di pomeriggio si trasforma in una candida sveglia naturale. Questi momenti così serafici ti fanno dimenticare di tutto il resto: le guerre non fanno più rumore né male. Allora: mascherina, telefono, cuffie e si scende. C'è bisogno di viverli questi attimi di pace. Supero il cancello, ma non ho nessuna destinazione in programma. La strada è vuota. Mi trovo davanti un bivio. Senza fermarmi a riflettere

FEMMENA è il nuovo album di LIVIO CORI

vado a sinistra. Dopo qualche passo, dagli auricolari mi sopraggiunge la voce di Livio Cori: "Lei mi dice: «sì!» senza fare storie. Quando viene qui, non può fare storie. Spegni quella camera, camera, camera [...]" La canzone non è molto in linea col contesto, ma non mi dispiace. Anzi. Mi concentro sul testo. Si ripete più volte quella frase, "Spegni quella camera". Livio nel dirlo alla ragazza vorrà semplicemente difendere la sua privacy, ma al momento lo prendo in egual modo come consiglio personale, perciò come dice il titolo "niente storie". Nessuna distrazione. Non uno schermo ad intrappolare la bellezza che mi circonda. Continuo a camminare. La musica non si ferma. Le mie orecchie ascoltano canzoni su canzoni, ma sto ancora pensando alla prima. Fa parte del nuovo album di Livio, "Femmena". Femmina, donna. Un argomento che ultimamente mi trovo spesso ad affrontare con Booonzo e che ritorna sovente. Chissà invece Cori come ci è arrivato a dedicargli un intero progetto. Di ritorno dalla mia passeggiata ancora ci penso. Il tarlo diventa la scusa per contattarlo e parlarci un po'.

BoOonzo

2


LIVIO CORI Hai iniziato a scrivere a 15 anni.

La recitazione è capitata per caso,

positive che negative. Se dovessi

Cosa spinge un ragazzino a farlo?

non è mai stato un mio obiettivo.

scegliere un pezzo su tutti per

A quell’età ascoltavo dischi rap tutto

Sicuramente, però, capitando in quel

rappresentare l’album sarebbe

il giorno e di conseguenza, a un

mondo grazie a “Gomorra” mi si è

proprio la title-track “Femmena” con

certo punto, ho cominciato a giocare

aperta una nuova strada che magari

Nicola Siciliano, perché racchiude

anch’io con le rime. Dopo il gioco

percorrerò di nuovo più in là.

tutti i mood presenti nel disco.

gusto e a capire che potevo

Ho visto un tuo post su

Ascoltando "Pusher love", in cui

esprimere più liberamente delle

Instagram. Il primo che parlava

il soggetto è un playboy un po'

cose che avevo dentro.

del tuo nuovo album, “Femmena”.

spazientito dalla gelosia della

Personalmente scrivere testi mi ha

Hai scritto che è ispirato al tuo

propria ragazza, e "Vicino a te"

dato sicurezza ed è stato il primo

rapporto sentimentale con le

che invece è più soft, romantica,

passo che mi ha avvicinato alla

donne. C’è un singolo però che

in cui dedichi un intero giorno alla

musica.

descrive meglio il tuo attuale

tua musa e le chiedi di starti

approccio nei confronti dell’altro

accanto per sempre, quasi fosse

Corri su due binari: la musica e la

genere?

una richiesta di matrimonio, viene

recitazione. Se un giorno ti

“Femmena” è un disco che parla del

spontaneo chiedersi qual è la

dovessi trovare costretto ad un

mio rapporto sentimentale con l’altro

definizione che dà Livio Cori

bivio, quale strada sceglieresti?

sesso, non a 360. È ispirato da

all'amore e soprattutto com'è

Decisamente la musica.

muse e da storie d’amore sia

Livio Cori innamorato?

iniziale, ho cominciato a prenderci

3 BoOonzo.it


Il nuovo album e il featuring con Neffa

Per me l'amore è devozione incondizionata, anche a

aver preso parte al suo ultimo progetto. Mi sento

senso unico. Chi ama non ha bisogno di essere amato a

doppiamente fortunato anche perché dalla nostra

sua volta per poterlo fare. Chi ama dà senza la pretesa

collaborazione è nata un'amicizia e un'intesa artistica

di ricevere. Livio Cori innamorato è Superman, quando

che, probabilmente, porterà anche altre sorprese.

“

non ama è solo Clark Kent.

FEMMENA è un disco che parla del mio rapporto sentimentale con l’altro sesso.

A proposito di featuring, ce n'è uno nascosto nei tuoi sogni? The Weeknd! È senza dubbio il mio artista preferito, ormai da anni. Mi piace il suo approccio artistico a 360 gradi, non solo nella musica. Sempre su Instagram, in un altro post, parli della

Uno dei brani che ti ho citato prima lo canti con

mancanza fisica che hai dei tuoi fan. Alcuni dei tuoi

Enzo Dong. Nel tuo album ci sono altri artisti: Nicola

colleghi per mettere fine all'astinenza da tour si

Siciliano, Peppe Soks, Sofi De La Torre. Fuori

sono adeguati alla situazione e rivolti allo

dall'album, invece, so che c'è un progetto in uscita

streaming, lo farai anche tu?

con Neffa. Ti va di svelarmi qualche dettaglio? Lo streaming non riuscirà mai a rendere giustizia alla Visto che ormai lui l’ha già detto in alcune interviste,

musica live. Non vorrei ma capisco anche la situazione,

posso confermavi che sarò nel suo disco. Per il resto

quindi sto organizzando dei mini live in streaming per i

devi chiedere a lui! Da fan di Neffa è stato un onore

fan in attesa di tempi migliori.

BoOonzo

4


LE STELLE l’ultimo singolo del

CONTE BIAGIO A cura di Silvia Ventre Cambiare fa paura. L’ansia frena l’adrenalina che muove i nostri passi verso nuove avventure e ci tiene ostaggi della routine. Che fare allora in quei momenti? Onestamente non ne ho proprio idea. Si dice che le soluzioni a volte si celano sotto il proprio naso. Il mio non è così importante, eppure, a quanto pare, è un perfetto nascondiglio! Ma c’è anche qualcuno che si salva, che accoglie a sorriso aperto la dinamicità della vita. Qualcuno che le avventure addirittura se le crea da sè. Un esempio è Il Conte Biagio. Cantautore classe ‘89 originario di Palomonte (Sa) che per dieci giorni ha girato in lungo e in largo l’Italia non come turista, bensì come musicista di strada! Da dove viene la scintilla che ti fa fare cose del genere? É genio oppure follia? Non resta che conoscere l’artista per capirlo.

5 BoOonzo.it

“

Mi mancava una sola strofa. Negli ultimi anni è cambiato il mio modo di scrivere. Ora giro meno intorno e parlo di cose realmente vissute.”


Di te dici: “sono proprio gli inizi

a pochi passi non mi sembra di

che mi colpiscono”. Perchè non

vivere in città. Milano poi mi ha

colpisci i nostri lettori parlandoci

accolto molto bene. In poco tempo

dei tuoi inizi?

sono riuscito a suonare in posti in cui

Ho iniziato come “Il Conte Biagio”

sognavo di poterlo fare: il Magnolia, il

suonando le mie canzoni da “One

Rocket, il Santeria, il Serraglio.

Man band”: con chitarra, voce e grancassa. Suonavo all’inizio per lo

Parliamo invece delle tue

più in provincia di Salerno e tutte le

produzioni più recenti. Prima che il

serate finivano malissimo, mi

2020 ci lasciasse hai pubblicato tre

ritrovavo a suonare sui banconi dei

singoli molto belli: “Università”,

bar sempre sbronzo. In un pezzo

“Sigaretta” e “Le stelle”.

intitolato “il mare” lanciavo una base, scendevo dal palco e mi buttavo tra

Parlando di “Università”, è una

il pubblico; non sapevo che altro

canzone che ruota sul modo

inventarmi per avere un po’ di

goliardico di viverla. Perché

attenzione.

nell’intro hai scelto di farci

Dopo “Università”, hai rilasciato

ascoltare un featuring di Maria

“Sigaretta”, che tra i tre brani è il

Un paio di anni fa hai compiuto

Nazionale e Franco Ricciardi?

mio preferito. Un dialogo tra te e

un’impresa folle: hai preso la tua

Mi fa piacere che tu abbia colto

una ragazza che pare conosca

chitarra e per dieci giorni hai

questa perla! Il brano “Università” é

tutte le verità assolute sulla tua

girato l’Italia in veste di musicista

ambientato a Napoli. Volevo avere un

vita. Oltre la base per il

di strada. Cosa ti ha spinto a

po’ di suoni della città partenopea

concepimento di questa traccia,

farlo?

così ho scritto in una storia su

cosa ti ha lasciato quell’incontro?

Era da poco uscito l’album

Instagram: “Se ora vi trovate a Napoli

Che vuoi o non vuoi tutto torna. Puoi

autoprodotto “La mia depressione”. Il

inviatemi un audio con quello che si

scappare da una vita non tua a 1000

Super Social

sente fuori dal balcone”. Nicole, che

km da casa, ma troverai sempre chi

Tour è nato anche per promuovere

neanche a farlo di proposito è una

solo guardandoti negli occhi può

le canzoni di quell’album cantandole

studentessa universitaria, ha

capirla per davvero.

tra la gente. Poi era da tanto che

accettato.

avevo in mente un progetto simile, è stato entusiasmante!

Infine, abbiamo le “Le stelle”. Riguardo l’Università vera, invece,

L’hai scritta tre anni fa. Come mai

tu non l’hai frequentata. È un

l’hai pubblicata solo ora?

Hai vissuto in diverse città. Qual

rimpianto?

Gli mancava una strofa, non ero

è, però, il posto che veramente

No, è stata una scelta giusta per quel

pronto. Negli ultimi anni è cambiato il

senti tuo?

momento e non me ne pento. Ma

mio modo di scrivere. Ora giro meno

Milano. In particolare Affori, il

ogni tanto ci penso a come sarebbe

intorno e parlo di cose realmente

quartiere in cui vivo. Mi ricorda un

stato frequentarla, probabilmente non

vissute.

po’ Palomonte, grazie al parco Nord

sarebbe mai esistito “Il Conte Biagio”.

BoOonzo

6


MUSICA LIVE: QUANTO MANCHI! A cura di Emiliano Nivelli Perdersi tra la folla, sorseggiare una fredda birra spillata male, il fischio di un soundcheck iniziato tardi contribuirà a corrodere i tuoi timpani, ma tu sei sereno, sbarri gli occhi felice perché sei pronto a respirare l’area di un festival estivo. Non sarò qua a chiedervi quanto vi abbia demolito gli zebedei (o semplicemente le palle) essere in stand by nell’estate 2020 e non poter sfoggiare con orgoglio la t-shirt dei Ramones e le all- stars grigie, perché già ho una risposta. Quello a cui non sapete e non sappiamo ancora rispondere è: Ritorneremo? O meglio RITORNERANNO? Rock in Roma già ha piazzato in programmazione tutte le date relative al 2021, e molte band ed artisti sono pronti a tornare sul palco o ancora a recuperare quanto andato perduto nel 2020. Poco tempo fa, in un servizio al TG1 su Wuhan, guardavo le scene di un rave – Sì, avete capito bene! – senza nessun problema di distanziamento o misure di sicurezza. Ma tutto questo sarà possibile anche in Italia ? O mettiamola così : è quantomeno immaginabile? Nella mia regione, la Campania, erano tre i festival a cui avevo deciso di dedicare il mio senso di dispersione estivo. Il Disorder, su tutti quello più underground, nello scenario della splendida

Parola ai festival Disorder Ecosuoni Farcisentire e ad Ufficio K

arena San Francesco nel centro di storico di Eboli (Sa), mi ha per anni regalato barlumi di sound estremo e sperimentale. Ecosuoni, Palma Campania (Na), senso green, enorme prato verde e un maestoso palco, negli ultimi anni ha sposato una line up che strizza l’occhio al mainstream della nuova scena contemporanea (Levante, Cosmo, Comacose, Ghemon). E poi Farcisentire in cui band emergenti ed artisti del panorama nazionale (Pinguini Tattici Nucleari, Colapesce, The Zen Circus) si sono divisi e contesi per anni lo spazio antistante la stazione della metro di Scisciano (Na).

7 BoOonzo.it


adoperate e spese moltissimo per realizzarlo, anno dopo anno, è che poi lo hanno reso, come dici tu, un punto di riferimento per tanti. I rapporti umani sono molto importanti. Mancano le risate, gli abbracci, le battute, i pranzi organizzati al volo, le birrette dei discount. Sono cose che ci fanno

I Comacose due anni fa

sentire parte di un gruppo, di una

conquistarono lo Sziget

grande famiglia. Disorder manca.

Festival prima di chiudere il

Non saprei dire con certezza se

proprio tour estivo sul palco di

Disorder riaprirà i battenti,

Ecosuoni. Sembra però che la

ovviamente non molliamo.

piccola Palma Campania e il

Passo inevitabilmente la parola alle

Semplicemente speriamo.

suo disagio territoriale non

vere vittime di questo blocco

Organizzare un festival, in generale

abbiano mai avuto paura di

forzato. Alle organizzazioni di

è complicato, per noi lo è ancora di

abbracciare i grandi nomi dello

questi eventi è stato levato

più considerando che non

scenario nazionale. Cosa ha

indubbiamente ossigeno, e tutt’oggi

percepiamo fondi di nessun tipo

provocato l’interruzione forzata

non conoscono il loro destino, oltre

essendo un festival assolutamente

del lockdown in una realtà

ad aver ricevuto, a mio avviso,

indipendente, ma c’è la volontà, e

dell’interland napoletano come

poco sostegno dalle istituzioni

come abbiamo fatto in tutti questi

la vostra che ha fatto per anni

durante questo iter doloroso.

anni, continueremo a crederci e

fatica a rilanciare cultura e che

impegnarci affinché tutto possa

pian piano anche grazie il

Disorder era diventato un punto

ritornare come prima. Decideremo

vostro intervento, stava

di riferimento di una bella fetta

in base all’evolversi degli eventi,

risalendo la china? Quanto hai

dei seguaci dell’avanguardismo

sicuramente accadrà quando si

davvero di concreto in mano in

rock del nostro scenario

potrà e quando saremo sicuri di

questo momento per ben

metropolitano. Cosa ti manca di

poter riprendere in maniera serena.

sperare di poter ricominciare la

più di quella surreale

Per il momento vi abbracciamo.

prossima estate?

suggestione di fine estate e

Disorder!” - Giuseppe Biondi,

“Beh è stato dura iniziare, come si

soprattutto che speranza avete

Presidente Associazione

sa Ecosuoni nasce da una piccola

di riaprire i battenti?

Macrostudio e fondatore di

realtà. Ora questa brusca frenata,

“Quello che manca di più

Disorder –

ha portato un calo di entusiasmo

banalmente, è il rapporto con le

ed emozioni all’interno della crew.

persone. In questi nove anni,

Ecosuoni è un festival che è nato

Disorder è diventato un momento

da un gruppo di pazzi sognatori

importante non solo per chi lo

ed in pochi anni ha portato nel

organizza, ma anche per quelle

piccolo paese le migliori band

tante persone che si sono sempre

dello scenario indie rock italiano.

BoOonzo

8


Riprendere sarà ancora più dura, soprattutto avere il

In ultima analisi e per tirare le somme di questo

sostegno dei nostri sponsor. Comunque crediamo

apocalittico argomento, chiedo supporto ad Ufficio

ancora nella forza della musica e siamo pronti alla

K, consolidata realtà di booking ed organizzazione

prossima sfida.” – Agostino Finetti, Art Director

eventi di tutto il territorio campano.

Ecosuoni – Il parere di Lele Nitti, servirà a me e a noi per Grossi nomi e tante band emergenti è stato da

capire quanto possano essere mera realtà i live e i

sempre il vostro marchio di fabbrica. Quanto ha

concerti già nell’estate del 2021.

perso la nostra scena emergente, che a stento galleggiava, con l’avvento del lockdown e con

Cosa c’è di concreto nella ripartenza di concerti

l’interruzione di manifestazioni come la vostra? State

e tour che vedo già programmati per

progettando un piano B? Sentite ancora di dare a

quest’estate? Credi sia realmente possibile

tutti una speranza?

deciderlo già in Febbraio, quando i contagi

“Con l’interruzione di manifestazioni come la nostra

sono ancora così alti? Che suggerimenti

(Farcisentire Festival) la scena musicale emergente non

arrivano dallo Stato relativamente ad

ha fatto altro che perdere un palco, ovvero la possibilitá

un’eventuale ripartenza? E soprattutto tu che

di avere una cassa di risonanza che amplifichi il

idea ti sei fatto a riguardo?

messaggio insito nel risultato del processo creativo di

“Presumibilmente quest’estate i concerti si

una band. Per quanto ci riguarda, considerando

potranno fare come la scorsa estate ovvero seduti,

indispensabile per l’artista l’interazione con il pubblico,

distanziati con mascherine e a seconda delle

non stiamo pensando ad un piano b perché non esiste.

location, diciamo massimo 1000 sedie con qualche

Esibizioni in streaming attraverso i canali social o

eccezione.

piattaforme varie è tutt’altra cosa. É chiaro che una

Chi sta annunciando cose per l’estate secondo lo

speranza non la si nega a nessuno.. confidiamo nella

schema classico pre COVID al 99 % le sposterà .

scienza e siamo certi che al più presto tornerá tutto

Dallo stato purtroppo non arriva nessun segnale. A

come prima.”

parte le crisi di governo e a parte qualche ristoro

– Direttivo Farcisentire Festival –

del Mibact. Purtroppo il nostro lavoro è fatto di programmazione, non siamo in bar o un ristorante al quale puoi dire fra tre giorni apri. Il governo viaggia giorno per giorno e questo non ci aiuta. Forse con i vaccini e il virus che scemerà ad ottobre novembre si potrà ripartire, ma sempre con delle nuove regole tutte da scrivere e decidere.” – Lele Nitti, Amministratore Ufficio K – Ho promesso alla mia maglia dei Ramones sopracitata nell’intro di quest’articolo, che prima o poi ci rivedremo, anche se è ancora molto presto per dirlo. RESISTIAMO!

9 BoOonzo.it


“The Index to My Inner Thoughts”

L.Teez Un viaggio frajazz e rap A cura di Vito Conti I suoi primi spettacoli arrivano presto,

Segue un mini tour a Tokyo allo

Nato nel 1995, L.Teez è un autore e

dal Divan Orange nel 2013 al MEG

Shibuya Showcase Festival , al

interprete di Montreal la cui infanzia è

Festival . Nel 2016 ha collaborato con

Zandari Festa a Seoul e Busan,

stata immersa nella musica.

i produttori canadesi Hug Signori e

Corea del Sud.

La formazione di L.Teez è iniziata al

Jay Century (Fouki, Kallitechnis, Nate

Nell’estate del 2019, si è esibito al

FACE , una scuola di belle arti dove ha

Husser) sui suoi brani originali.

Festival d’Été de Québec,

studiato trombone e tromba.

Più tardi, ha viaggiato per la Francia

Montréal’s Festival Mode & Design

Successivamente si è dedicata al canto

dove si esibisce al Tartine Festival di

e il 40º Festival International de

e al rap a quattordici anni.

Chambéry, Bordeaux e Marmande, il

Jazz de Montréal .

Proveniente da ricche culture musicali,

Paris Music Festival , e al MIL Festival

Nell’inverno del 2020 L.Teez firma

padre franco-canadese di discendenza

a Lisbona. Nell’estate del 2018, ha

un contratto discografico con la

kabyle algerina e madre

aperto per i Guts Live e Black Star allo

nuova etichetta di Montreal

giamaicano-cinese, la sua musica e i

stimato Jazz Festival di Vienne

Hydrophonik Record presentando il

suoi testi penetranti riflettono la sua

(Francia). Apre anche per Earth,Wind

suo nuovo EP dal titolo “The Index

identità distinta e unica di cittadino del

and Fire nella leggendaria sala de

to My Inner Thoughts” uscito a

mondo

L’Olympia a Parigi.Ha lanciato il suo

Settembre in Canada e

Crescendo è stato fortemente

primo e.p., The Half Full EP, sotto

successivamente in Italia il 5

influenzato dall’ Hip-Hop durante i suoi

l’etichetta Musjomusic distribuita da

ottobre dello stesso anno.

anni adolescenziali. La sua passione

Believe Digital, nel settembre 2018,

La musica di L.Teez è una fusione

per la musica successivamente lo ha

guadagnandosi diverse menzioni nei

di generi che spaziano dal rap al

portato a sviluppare un forte

media del Quebec (Urbania, Metro,

jazz regalando un prodotto unico da

apprezzamento per il jazz classico.

VOIR, HHQC, Baron, CIBL, CISM).

ascoltare e riascoltare.

BoOonzo

10


TERRA La bici del futuro

Arriverà il giorno che non dovremo più

A differenza delle altre e-bike, Terra ha

dar retta ai confini e l’ansia da multa

una marcia in più che permette di

non la farà più da padrone. Allora

risparmiare la fatica di una pedalata

respireremo a pieni polmoni la libertà e

non assistita e anche corrente: ha dei

questa volta sapremo decisamente

pannelli fotovoltaici integrati sul telaio.

apprezzarla meglio. Più di un moderno cambio colore. E non la cercheremo di

Quindi

sicuro nelle piccole cose. Saremo più

sopravvive anche senza.

affamati di prima.

Una bella sfida per chiunque al giorno

Rispolvereremo quella frase letta nei

d’oggi. Almeno da questa parte del

libri e ascoltata in tante canzoni: “il

mondo, dove l’energia elettrica è

cielo è l’unico limite”. E inizieremo a

diventata quasi un’equivalente del

guardarlo un po’ di più.

nostro pane quotidiano e gli obiettivi

Viaggeremo di più. E pur di godere di

personali di tutti sono basati quasi

ogni

trasformazione

sempre sulla velocità. Ma un domani

dell’orizzonte e sorridere di tutte le

finirà questa storia e ne inizierà

forme o i ricordi ritrovati in ogni nuvola

un’altra.

che ci accompagnerà saremo disposti

Sogno un’era in cui i 32 km/h massimi

a tutto. Non dico di arrivare a piedi fino

raggiunti da Terra, siano anche il

al Mont Saint-Michel, ma forse in bici

massimo con cui viaggeremo noi.

sì. Io ho già trovato il modello che mi

Continueremo sempre a correre, ma

piacerebbe avere sotto i piedi, ha pure

avremo almeno il tempo di accorgerci

un bel nome.

che il sole è tramontato non perché ci

Si chiama Terra ed è della Daymak,

circonda il buio, bensì perché avremo

un’azienda canadese.

gustato a pieno il crepuscolo. A bordo

É elettrica e ha un’app tutta sua,

di una bicicletta dotata di sospensioni

DAYMAK DRIVE, da cui è possibile

anteriori e posteriori, freni a disco

avere tutte le informazioni utili riguardo

idraulici, luci LED, altoparlanti stereo e

al

sistema GPS.

minima

suo

status

e,

aggiornamenti sui percorsi.

11 BoOonzo.it

addirittura,

sì,

vive

di

corrente

ma


La Città dei Vivi A cura di Alfonso Tramontano Guerritore Nicola Lagioia racconta ne “La città dei vivi” di Einaudi Editore uno dei delitti che maggiormente ha sconvolto l’opinione pubblica italiana negli ultimi anni. Ventisette marzo 2016. Manuel Foffo e Marco Prato seviziano e uccidono Luca Varani in un appartamento nel quartiere Collatino, a Roma. Due contro uno con il mondo intorno, il

Il racconto dell’omicidio Varani nell’opera di Nicola Lagioia

giorno confuso con la notte e il sangue,

C’è una finestra in mezzo alle nubi

più e più volte. Il dolore e il desiderio, la

indefinite, affacciata sulla notte.

volontà priva di senso.

Tutto è buio, i colori segnano la

L’omicidio come atto privo di perché, nella

superficie, poggiano su architetture

città che non distingue, non ha un

oscure, come i quartieri nelle ore deserte,

movente.

quel che resta delle folle e delle feste.

Il racconto di Nicola Lagioia usa un

Non so perché l’ho fatto, dicono gli

equilibrio assoluto, guarda la cronaca nei

assassini.

suoi dettagli e punta al nero. Da esso

Non c’è la ragione per il delitto, la sua

parte, usa l’inchiostro dei giornali,

storia è il bivio dove c’è il male, l’incrocio

adopera la carta sottile per il viaggio.

dei crossroads ubiqui del tempo

Resta con le dita sporche e il cuore.

moderno.

Percorre il limite, prova l’equilibrio, ricade

Le domande reggono il mondo senza

nei ricordi e si affaccia. La materia dei

sapere, a volte la statica non regge e il

personaggi slabbra dai margini, trabocca

fallimento abbatte le impalcature, accade

e diventa ri-creazione.

il collasso.

Nel percorso le parole sono strumento

Il territorio insensato del sangue per il

per decifrare la realtà, provando un

sangue domina questa storia, il nero

riconoscimento, un sentimento comune

segna un romanzo alieno nel panorama

anche se pregno di orrore, di inspiegabile.

letterario italiano, per niente confinato ad

La lettura è ricerca, l’arte di rimettere in

un genere, perduto nel lavoro con tutto

un gioco alternato di luce e buio i fatti, le

quello che è umano fino al suo estremo.

personalità.

Racconta, ad ogni costo.

BoOonzo

12


ITALIAN FASHION TALENT AWARDS Quinta Edizione per IFTA Awards 23 e 24 giugno 2021 a Salerno Gli outfit saranno valutati in un incontro diretto e in presenza con i giurati nella giornata di mercoledì 23 giugno, per poi diventare i protagonisti di una sfilata È fissata per il 23 e 24 giugno 2021 la quinta edizione

che si svolgerà nel piazzale antistante alla Stazione

di Italian Fashion Talent Awards (IFTA Awards), il

Marittima Zaha Hadid la sera di giovedì 24 giugno.

contest organizzato da IFTA (Italian Fashion Talent

Al vincitore assoluto della quinta edizione verrà offerta

Association) che avrà il suo nuovo headquarter nella

la possibilità di produrre la capsule presentata nel

Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno.

contest, un tutorial per la creazione del marchio e la

Rivolto ai giovani creativi provenienti dalle principali

chance di sfilare nell’edizione 2022.

accademie, licei artistici e istituti professionali italiani

La giuria del contest si avvarrà della presenza a

che intendono entrare nel mondo della moda, IFTA

Salerno di: Livia Gregoretti, owner di Livia Gregoretti

Awards accenderà i riflettori sulla creatività di 30

Showroom” di Milano, in qualità di presidente giuria;

finalisti che presenteranno tre outfit ciascuno alla

Deanna Ferretti Veroni, fondatrice di Modateca

giuria composta da figure di spicco della moda

Deanna; Francesca Romana Secca, designer relation

internazionale.

manager Showcase di Altaroma; Giampietro Baudo,

Fil rouge della quinta edizione è Energia, tema sul

direttore L’Officiel; Gianluca Capannolo, stilista;

quale i giovani talenti hanno ideato e sviluppato le loro

Giorgio Tosi, imprenditore titolare di Camac e Spazio

creazioni, partendo da interpretazioni in gran parte

38; Laura Lusuardi, fashion coordinator Max Mara;

riconducibili alla visione di una moda green.

Simonetta Gianfelici, fashion consultant e talent scout Who is on next?; Stefano Roncato, direttore di MFF e MFF Magazine. «Dopo qualche rinvio determinato dal delicato e complesso periodo che stiamo vivendo - dichiara Roberto Jannelli, presidente IFTA - abbiamo deciso di portare in passerella questa quinta edizione per dire ai giovani talenti italiani di credere sempre nel futuro e cogliere le opportunità tra le difficoltà. Li aspettiamo a Salerno, per due giorni di moda carichi di nuova ‘energia’».

13 BoOonzo.it


LE CANZONI DIVERTENTI

Dalle forti tematiche ambientaliste,il nuovo videoclip di Mico Argirò feat. Andrea Tartaglia, girato nella baia di Trentova, nel Cilento

YOUR RAYS

Folk intimista, dream pop e incursioni elettro-dance nel nuovo singolo di Walter Di Bello Dopo la pubblicazione degli album “The right thing to

Dopo la collaborazione con Pietra Montecorvino nel

do” (2017) e “New direction” (2018) e dell’EP

brano “Hijab”, il cantautore Mico Argirò torna con un

“Acoustic soul” (2019), torna sulla scena Walter Di

nuovo featuring con il brano “Le canzoni divertenti”,

Bello con un brano pop elettronico: “Your rays”.

uscito sempre con Artist First.

«“Your rays” è un brano scritto quasi un anno fa:

A dare manforte al cantautore, un altro interprete della

doveva far parte del mio terzo album, ma data

nuova scena musicale partenopea, che ha saputo farsi

l’impossibilità di presentarlo dal vivo, data la

notare sia con il suo progetto Tartaglia Aneuro che per

situazione che stiamo vivendo, ho pensato di farlo

la collaborazione con Daniele Sepe all’interno del

uscire come una special track, come un brano “di

progetto “Capitan Capitone”: Andrea Tartaglia.

transizione”».

“Le canzoni divertenti” si presenta come una mini-suite

Musicista e compositore prolifico ed eclettico (attinge

con rimandi tanto a Bob Dylan, Francesco De Gregori

a piene mani tanto dal folk di matrice statunitense

e Giorgio Canali quanto ai Beatles di “Happiness is a

quanto dal reggae, passando per l’elettronica e il

warm gun” o agli …A Toys Orchestra di “Ease off the

pop, il soul), con “Your rays” l’autore trasporta

beat”; “Le canzoni divertenti” è un brano che, in pochi

l’ascoltatore verso atmosfere ambientali, dilatate,

minuti, cambia faccia e rimescola le carte in tavola,

chill, sognanti, per poi variare verso territori dance

senza seguire la canonica struttura

con l’arrivo della drum machine del ritornello.

strofa/ritornello/strofa, preferendo un’evoluzione

“Your rays”, in questo senso, è una summa delle

“sbilenca”, peculiarità che lo avvicina a molte

esperienze di Walter Di Bello, che vanno dalla sua

produzioni di stampo progressive.

carriera solista a quella a fianco dei Vibrazione

Al singolo si accompagna un video dalle forti tinte

Positiva, trio in bilico fra atmosfere acustiche,

ambientaliste.

incursioni raggamuffin e melodie sognanti.

Il video di “Le canzoni divertenti” è girato nella baia di

Completamente suonato dallo stesso autore, “Your

Trentova, ad Agropoli (SA), nel Cilento, un posto

rays” è stato mixato e masterizzato da Edoardo Di

paesaggisticamente mozzafiato ma continuamente

Vietri presso l’Haxagonlab Studio di Vallo della

deturpato dall’uomo.

Lucania (SA).

BoOonzo

14


DAFT PUNK Ecco perché dovremmo essere felici per il loro Epilogo

A cura di Denny La Salvia La notizia che ha sconvolto il webbe:

i Daft Punk esordirono con un impatto

band migliori? Certo. Siamo orfani di

i Daft Punk non ci sono più.

tale da mettere insieme diverse

fantastici interpreti? Probabilmente li

I

impazziti

tipologie di ascoltatori senza dover

rivedremo (e sicuramente li abbiamo

all’annuncio dell’epilogo del progetto

ricorrere a meccanismi scontati. La

già intravisti) in altre forme. C’è da

Daft

commiato,

dimostrazione di come la musica

rammaricarsi? Assolutamente no.

rivelazioni

elettronica potesse avere ben altre

Quando una qualsiasi espressione

mistiche sulla fine della Musica con la

evoluzioni rispetto all’house music

artistica, che abbia avuto il merito di

“M” maiuscola.

commerciale o alle sperimentazioni

essere riferimento della propria scena

In questo scenario apocalittico c’è da

concettuali di tipo paranormale.

tanto da influenzare ogni altra forma

chiedersi se fosse davvero una notizia

In 28 anni “solo” 4 album, live

d’arte, giunge al termine del proprio

così drammatica. Insomma, sono

sconvolgenti,

percorso,

è

l’unico ad esserne felice?

aggiungere al panorama musicale

DOVERSO

annunciarne

Prima che gli integralisti daftpunkers

universale,

mai

Quando un/una artista sente di aver

dell’ultima ora inizino ad insultarmi, mi

stucchevoli, colonne sonore giuste,

terminato il proprio percorso, di non

spiego meglio.

filmografia

aver

I Daft Punk sono il punto cardine della

impressionanti. Chiarito quanto i Daft

semplicemente di aver raggiunto il

musica alternativa. Mentre la scena

Punk siano meritevoli solo di belle

proprio

anticonformista si interrogava ancora

parole, c’è ora da chiedersi quanto

rispettoso per i propri “followers”

sull’etica dell’utilizzo di effettistiche

fosse necessario disperarsi per la

ritirarsi dalle scene e consegnare alla

raffinate

notizia di questi giorni.

Storia

Il pianeta “Musica” ha perso una delle

produzione. Soprattutto in un progetto

social

network

Punk.

disperazione

sono

Post sparsa

come

di e

evoluzione

delle

distorsioni canoniche alle chitarre,

15 BoOonzo.it

ogni

singolo

collaborazioni ineccepibile,

da

visual

più

giusto,

nulla

scopo,

l’eredità

da è

corretto, l’epilogo.

dire

o

quantomeno

della

propria


menestrello del folk d’autore e di

I Daft Punk avrebbero potuto andare

contestazione,

di

avanti all’infinito. Epilogue, con una

smettere di suonare prima di non

scena tratta dal film Electroma del

ritirare – ritirare forse – ritirare di

2006, lascia ad intendere che la

nascosto il Premio Nobel, prima di

decisione nasca da uno dei due

averci

live

fondatori del progetto. Avrebbe potuto

annoiati.

continuare l’altro, oppure il collettivo

come quello dei Daft Punk, che sin

Immaginate se i Radiohead, prima

costruito nel tempo avrebbe potuto

dall’inizio

di

band internazionale ad abbandonare

continuare a pubblicare hit e a

concentrare tutte le attenzioni sulla

una major in favore della libera

macinare dividendi anche senza i

musica

autoproduzione,

avessero

fondatori. Avrebbero potuto decidere

rinunciando del tutto ad un’immagine

annunciato di essersi sciolti prima di

di continuare svogliatamente, con

definita

capire il meccanismo commerciale

featuring senza senso o svoltando sul

della ristampa con una bonus track

raggaeton. Avrebbero potuto lasciarci

(tra l’altro già presente nel proprio

con l’annuncio di un ultimo album

repertorio).

andando

(magari un The Best Of con una

immaginare un mondo in cui ogni

leggermente oltre, se Tsipras avesse

bonus track) per garantirsi un fondo

nostro “mito” del passato avesse

rispettato l’esito del referendum in

pensionistico. E invece no. I Daft

evitato

scelte

Grecia, se si fossero fermati ad

Punk

contrapposte

Ocean’s Eleven, se avessero deciso

coerente, fatta di amore per la propria

all’essenza del messaggio stesso che

di chiudere Lost alla quinta stagione,

musica ma soprattutto ci hanno

ci aveva colpito.

se Sarri avesse lasciato il calcio prima

consegnato la certezza che, in questa

Immaginate se gli Afterhours, una

di passare alla Juventus.

cameretta

dalle

disastrate,

almeno

regalato

palesemente ha

avuto

e

le

nelle

il

merito

sue

sfumature

persone

che

la

componesse. Dovremmo

di

fare

lo

deluderci

inappropriate,

sforzo

con

di

avesse

gli

stanchi

deciso

ultimi e

ci

Oppure,

delle band capostipite della scena

hanno

scelto

una

linea

mura

ormai

un

poster

avessero

Ecco. L’epilogo non è solo un atto di

continueremo a tenerlo appeso lì, a

deciso di sciogliersi prima di passare

rispetto verso se stessi, ma un’opera

risollevarci dalla prossima delusione.

ad una major per un The Best Of,

socio-psico-pedagogica

prima di partecipare a Sanremo,

preservare il romanticismo con cui

I Daft Punk sono morti: VIVA I DAFT

prima di Manuel Agnelli giudice di X

ogni

PUNK!

Factor. Immaginate se Bob Dylan,

immortale del proprio mito.

indipendente

italiana,

fan

costruisce

per l’immagine

BoOonzo

16


LA CAPRA SELVATICA e il Rinascimento delle Erbe Spontanee a Portici.

studio che coinvolge tutti i sensi. Dalla vista

E poi da maggio (post primo lockdown)

al tatto, udito, olfatto e alla fine il gusto.

Siamo tra i templi di Paestum e il mare, per

scorso

Dopo aver approfondito, dopo aver avuto

la precisione a Licinella - Torre di Paestum.

riconoscimento di erbe spontanee”.

confronti con persone che l’hanno già

Quel che ci faccio è conoscere ancor di più

Insomma “brucare l’erba” come lui ci

approvata arrivo alla conclusione che è

la Capra Selvatica, all’anagrafe Emanuele

suggerisce, concretizzando sempre di più il

commestibile”, cosi Emanuele ci descrive il

Cavaiolo.

progetto LA CAPRA SELVATICA.

suo percorso.

Ho conosciuto “John” circa 8 anni fa.

Ma andiamo per gradi. Prima di entrare nel

Musicista dei J&J Blues Band, gruppo

dettaglio specifichiamo che per Erbe

Da

vincitore nel 2013 se non erro di un contest

Spontanee si intende

“qualsiasi tipo di

convintissimo. Come si fa?

musicale della fu Radio BoOonzo.

pianta

viene

coltivata

“Io era tra quelli che la carne la divorava in

Poi cosa è successo, gli chiedo:

appositamente”, di quella che troviamo in

ogni forma e in ogni maniera. Insomma un

“Ho continuato con gli studi, laureandomi in

natura in modo spontaneo appunto.

tipo da “paninozzo” al McDondals o Burger

A cura di Luca Fresolone

mi

che

sono

messo

non

a

Corsi

di

“carnivoro

convinto

a

vegano

King. Poi gli studi e gli approfondimenti,

scienze biologiche a Fisciano, poi da laurea

“Arrivare a riconoscere le erbe giuste, o

anche e soprattuto quelli dovuti alle cause

magistrale in scienze e tecnologie agrarie a

meglio commestibili, è un processo di

di tumori per il troppo utilizzo di carne, mi

botanico

ho

conseguito

17 BoOonzo.it

una


hanno fatto convincere di dover rispettare il

la nostra pelle.

preparava

mio ruolo di biologo in primis e il parere dei

Continuo dunque la mia degustazione di

Ovviamente non si sarebbe mai sognata di

medici specialisti, portandomi ad eliminare

erbe spontanee a crudo passando alla

offrire alimenti che lei considerava poveri,

completamente il consumo di carne e ogni

Clinopodium Nepeta, la “nepitella” come ci

come le erbe spontanee appunto. Ancora

derivato animale.

suggerisce Emanuele, la mentuccia per i

oggi non ne vuole mica sapere ad esempio

Sono diventato vegano semplicemente

meno avvezzi.

della farina integrale!? per lei è come

provando.

Quasi quasi me ne porto via un pò per i

ritornare a momenti di fame, di magra.

alternative valide, poi col tempo comprendi

carciofi alla romana.

Quindi c’è stata una rottura temporale e di

che è possibile nutristi senza carni e suoi

“Ha un odore esplosivo e se la mangi,

abitudini

derivati, anzi l’organismo ti ringrazia alla

soprattutto nelle foglioline più piccole,

probabilmente. E la colpa è del benessere

grande”.

sembra di mangiare una Vigorsol, anzi di

appunto.”

Ma andiamo al succo della questione, le

più una Vivident Blast”.

Il mio lavoro quindi è anche quello di

Provare

nuovi

alimenti,

erbe spontanee. Partiamo forse da una di

anche

da

culinarie,

mangiare.

in

peggio

sensibilizzare le persone ad usufruire della

quelle più note a tutti: l’ortica. La preferita

Tralasciando le metafore da “gommista”, vi

natura

della nostra Capra Selvatica.

assicuro che l’esplosione è reale e si sente.

automatico, senza necessità di coltivazione

Pensare all’ortica, almeno per quanto mi

Dopo ortica e nepitella, proseguiamo la

forzate, in modo spontaneo appunto.

riguarda, non è piacevolissimo. Da piccolo

nostra

Quindi si, potremmo definire la mia attività

ci sarà caduto sopra centinaia di volte con

Rupestris, meglio chiamarlo “Ombelico di

un’opera

tutti

Venere”, una pianta grassa che nasce sui

Spontanee.”

conosciamo.

muri, sulle rocce che da piccolissima può

Un attivismo quello di Emanuele che non è

“Una amica, Rosa Cafaro, mi ha svelato un

raggiungere dimensioni interessanti ( vi

finalizzato solo a far conoscere quali siano

metodo infallibile per entrare a contatto con

consiglio di visitare i canali della Capra

le giuste erbe spontanee ( vi consiglio di

l’ortica e non pungerti. Bisogna trattenere il

Selvatica per scoprirlo).

contattarlo per uno dei suoi tour “per

respiro. Io all’inzio ovviamente non potevo

Un sapore di funghi misto a fave, si sente il

campi” alla scoperta delle biodiversità) ma

crederci ma vi assicuro che funziona”.

verde. Consigliata a crudo.

anche

gli

effetti

indesiderati

che

ben

degustazione

con

l’Umbilicus

Ok John, abbiamo capito come non farci

per

quel

di

di

che

ci

Rinascimento

tutela

del

regala,

delle

territorio

in

Erbe

e

del

paesaggio.

pungere dall’ortica.

Ma La Capra Selvatica è andata oltre. Non

“Ti faccio un esempio per comprendere

Ma ora vogliamo sapere come la mangi.

si sta limitando solo a identificare le erbe

bene. Collaboro con molti chef che mi

“Esistono varie ortiche commestibili: Utica

spontanee commestibili.

chiedono alcune erbe in una maniera

Membranacea,

può

Potremmo definirlo uno Chef Spontaneo

abbastanza precisa, di quel colore, di

mangiare anche cruda. Staccarne una

che trasforma le erbe “non coltivate

foglia e arrotolarla dalla parte dell’interno.

appositamente“ in veri e propri piatti che

Questo fa spezzare i peli “urticanti”

sanno di “Novel Food Rinascimentale”.

appunto e non urticano”

“Voglio precisare una cosa. Negli anni

Insomma la teoria sembra quella della

50/60

lumaca sulle spine di cactus, ovvero

abbandonare determinate alimentazioni.

quando i peletti dell’ortica vanno a contatto

Se consideriamo la zona di Paestum, in

con una parte molle, non rilasciano acido

quel periodo era pieno di turismo, top

urico cosa che invece accade se vanno a

model, attori. Mia nonna ad esempio,

contatto con una parte più rigida, come ad

aveva un salone da parrucchiere e spesso

Urtica

Dioica.

Si

il

benessere

ha

portato

ad

“

La colpa è del benessere. Il mio lavoro è quello di sensibilizzare. Si. La mia è una vera opera di Rinascimento delle Erbe Spontanee

BoOonzo

18


quella forma e so benissimo dove e come recuperarle. Ovviamente se roviniamo quel

Burro di Mandrole all’ortica

Millefoglie di chips di ortica al burro di mandorle

Garden Pizza

Chips di ortica

Tacos di Borragine

al burro d’arachidi

posto, lo sporchiamo, lo distruggiamo, MENÙ SPONTANEO

cancelliamo tutto quello che c’è, erbe

All’improvviso un incontro mi cambia la

spontanee comprese. Questo vuol dire che

giornata.

quel piatto non lo potremo mangiare mai

Nonna Maria ( all’anagrafe Maria Giovanna

MISTICANZA ARCOBALENO

più.

), la nonna della Capra Selvatica. 92 anni.

Ombelico di Venere, Centocchio, Erba Avaiola,

15 minuti di gioia ed entusiasmo nel

Veronica persica blu, Borragine blu, Petali di Calendula Officinalis e Calendula

descrivere l’attività del nipote. Una lucidità

Arvensis arancioni, Fiore di Lamium fucsia, Violetta viola, Papavero rosso, Mentuccia.

Ora mi raccomando non andatevene in giro

unica nel suo genere da consigliare a

BRUSCHETTE DI BORRAGINE

per campi a raccogliere erbe spontanee di

Emanuele di assumerla come responsabile

Borragine in crosta, burro di mandorla salato, capperi di Calendula e i suoi capolini.

ogni forma ed ogni genere. Potrebbero non

della comunicazione. Conclude il suo

Borragine in crosta, burro di mandorle e pomodoro secco

essere quelle giuste. Se proprio volete

discorso cosi. “Viva la libertà, viva la vita.

BORRACOS IN UN PRATO FIORITO

farlo, contattate La Capra Selvatica per i

Manteniamo “bello” quello che la terra e

Tacos di foglie di borragine in pastella di ceci e farina di mais, Cespino, Centocchio,

suoi corsi di formazione anche online.

l’aria ci dà. Di farci vivere molto meglio di

Piantaggine, Pratolina, Calendula, Ombrellino Pugliese, Formaggio Vegetale

Potreste però provare con le ortiche.

come si vive. Viva la vita!”

Rispettiamo

i

vari

ecosistemi,

rispettiamo la natura.”

Antipasti

ACCHIAPPA IL CUOPPO

L’ortica oltre che cruda, può essere

Chips di foglie di ortica al burro d’arachidi

mangiata anche cotta - il suo sapore tende

Primi NON È UNA CACIO E PEPE

al pesce.

Spaghetti quadrati con burro di mandorle, pepe e curcuma.

E questo ce lo racconta anche la tradizione gastronomica

italiana

prettamente

PUTTANESCA SELVATICA

del

Spaghetto alla puttansca sbagliato con finocchietto selvatico Ombrellino Pugliese,

nord. “L’importante è mungere la foglia” ovvero

Cappero di Calendula, Composta di Rosa Canina Salata

mai staccare le piante dalla radice, ma

A VOLTE RITORANO

raccogliere le foglie dal laterale per

Spaghetto di farina di grano e farina di Ghiande con fungo porcino e crema di burro di

permettere che continuino a crescere. Si,

Nonna Maria Giovanna ( anni 92 )

mandorle

avete capito bene LE PIANTE VANNO

Se avete genio e voglia, sui miei canali “La

NOODLES SELVATICI

MUNTE.

Cucina del Presidente” trovate l’intervento

Noodles di riso integrale e tiff alle ortiche, con porro selvatico e billeri primaticcio,

in video di Emanuele e anche quello di

ciuffo di acetosella gialla Secondi

Ed è cosi che il lavoro di Emanuele si

Nonna Maria.

concretizza anche nella preparazione di

Crude e cotte, in mille combinazioni, dal

COTOLETTA DI BORRAGINE IN FARINA DI CECI

veri e propri piatti.

racconto di oggi della Capra Selvatica

Foglia di borragine impanata in farina di ceci e farina di mais al forno

Ed è cosi le le ortiche diventano una

abbiamo ben compreso il potenziale delle

Pizza

millefoglie al burro di mandorle, che la

erbe spontanee.

borragine

trasformata in diventa una

Dunque, ci salutiamo cosi, provando a

Borragine in crosta, burro di mandorle alle ortiche, Ombelico di Venere,

garden pizza o ancora impanata nella

buttar giù quello che potrebbe essere un

Centocchio, Porro Serlativo, fiori

farina di ceci diventa una cotoletta. Nota di

vero menù alla carta dello Chef Spontaneo

Dolci

merito ai Borracos, ovvero dei tacos di

“La Capra Selvatica”.

GARDEN PIZZA

MILLEFOGLIE DI ORTICA

foglie di borragine. E ancora Noodles di

Chips di ortiche al burro d’arachini, Burro di mandorle, fiori di Veronica e di Falsa

riso integrale alle ortiche e porro selvatico.

Ortica, Fiori essiccati e foglioline di nepeta

19 BoOonzo.it


LA NEBBIA NASCONDE IL VESUVIO? Colpa dell’inquinamento La nebbia ha letteralmente nascosto il Vesuvio e l’Agro nocerino sarnese in questi ultimi giorni di febbraio. Nelle bellissime foto scattate da Peppe Gambardella, uno dei fondatori dell’associazione “Ridiamo vita al Castello“, dal Castello del Parco Fienga a Nocera Inferiore si riesce finalmente a vedere il Vesuvio, tornato a svettare sull’Agro e l’hinterland vesuviano

Il racconto di Aldo Padovano nelle foto di Peppe Gambardella

dopo giorni di incredibile assenza dovuti all’inusuale nebbia. Un fenomeno atmosferico che ha trasformato il belvedere e gli altri spazi del Parco Fienga in uno scenario fiabesco, quasi

ll Vesuvio spunta dalla nebbia visto dal Castello del Parco Fienga

incantato. Dalla torre del castello nocerino, Peppe Gambardella è riuscito ad immortalare il Vesuvio che svetta dal banco di nebbia che ha letteralmente coperto tutto l’Agro nocerino e la zona vesuviana. Immagini clamorose che raccontano lo straordinario fenomeno

Le atmosfere fiabesche del Parco Fieng

che in questi giorni sta caratterizzando i risvegli mattutini della Valle del Sarno e dell’hinterland vesuviano. Come ha spiegato a “Il Riformista” il professore Giorgio Budillon, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie e ordinario di Meteorologia presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, il fenomeno sarebbe dovuto alla presenza di una estesa zona di

Le mura medievali del Castello del Parco Fienga avvolte dalla nebbia

alta pressione con valori insolitamente alti per questo periodo. La presenza di alta pressione, o dell’anticiclone in termini più tecnici, determina un indebolimento dei venti. La presenza dell’anticiclone produce spesso delle “inversioni termiche”, ovvero temperatura più fredda al suolo e più calda in quota, che favorisce

Il belvedere “fiabesco” del Castello del Parco Fienga

il ristagno dell’aria e quindi la formazioni di nebbie. Fenomeno presente soprattutto in condizioni di qualità dell’aria peggiori. In queste zone, infatti, è inibito il ricambio e tutti gli inquinanti immessi dalle attività umane rimangono negli strati bassi dell’atmosfera. Quindi quale miglior posto della Valle del Sarno per vedere una

La chiesa ed il cortile del Castello del Parco Fienga

nebbia così? Oltre all’anticiclone e all’inquinamento, a generare la nebbia sono anche le temperature elevate anche di 10° oltre la media registrate in questi ultimi giorni di febbraio. Un panorama insolito, bello ma allo stesso tempo indice di un

Le mura medievali viste dalla torre del Castello del Parco Fienga

enorme problema inquinamento.

BoOonzo

20


Editore BTL prod. Associazione Culturale info@btlprod.it

Direttore Responsabile LUCA FRESOLONE l.fresolone@btlprod.it

Direttore Editoriale

CONTATTI

ALDO PADOVANO

www.booonzo.it

a.padovano@btlprod.it

info@booonzo.it @booonzo.it @booonzo.it

Redazione EMILIANO NIVELLI e.nivelli@btlprod.it

VITO CONTI

Hanno collaborato a questa edizione

v.conti@btlprod.it

SILVIA VENTRE DENNY LA SALVIA ALFONSO TRAMONTANO GUERRITORE

d.lasalvia@btlprod.it

BoOonzo e

sono marchi registrati

di proprietà di Luca Fresolone in concessione a BTL prod.

© Copyright 2020 BTL | BoOonzo.it è una Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Salerno n. 382/2020 del 01/07/2020


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
BOOONZO Magazine - Anno I - n°1 marzo 2021 by BTL Prod - Issuu