2025
18a
2025 rapporto Bio Bank
Il biologico nel mondo, in Europa e in Italia secondo le elaborazioni e i dati Bio Bank. Dagli alimenti alla cosmesi
Rosa Maria Bertino
Achille Mingozzi
Emanuele Mingozzi
2025 rapporto Bio Bank
autori
Rosa Maria Bertino
Achille Mingozzi
Emanuele Mingozzi
graphic design
Emanuele Mingozzi
crediti
Illustrazioni di copertina, pagina 2 e 39 di Good Studio.
PUBBLICAZIONE
Pubblicato su Issuu il 20 maggio 2026.
DATI BIO BANK
I dati sono sempre riferiti al 31 dicembre di ogni anno.
BIO BANK soc. coop.
Via F. Olivucci, 1 c/o Agci 47122 Forlì (FC) info@biobank.it biobank.it
© 2026 bio
bank
I diritti di traduzione, di riproduzione, di memorizzazione elettronica e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo sono riservati per tutti i Paesi.
segnalazioni
Saranno graditi suggerimenti e segnalazioni per migliorare sempre di più questa pubblicazione.
Ringraziamenti
Grazie a Fibl, Ifoam, Sinab, Nomisma per Osservatorio Sana e Demeter per i dati, elaborati da Bio Bank in questo rapporto. E grazie agli Organismi di Controllo per la sempre preziosa collaborazione.
RESPONSABILITÀ
Tutte le informazioni e i dati pubblicati sono stati rilevati e riportati con la massima cura. L’Editore declina tuttavia ogni responsabilità per eventuali omissioni o errori contenuti nei testi e nei dati pubblicati o intervenuti nella loro riproduzione.
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Private label bio mon amour
Focus Bio Bank - Private label manufacturers 2026
La prima directory delle aziende bio italiane che producono conto terzi e per le private label di tutto il mondo. In inglese. Prima edizione online nel 2026
Da oltre trent’anni Bio Bank rappresenta un punto di riferimento informativo per il biologico, con un patrimonio di dati unico, liberamente consultabile, utilizzato da migliaia di operatori del settore. Un sistema informativo che si finanzia esclusivamente attraverso la pubblicità e non riceve contributi pubblici, a garanzia di indipendenza editoriale.
Grazie quindi a chi sceglie Bio Bank, valorizzando in modo mirato la propria comunicazione presso un pubblico professionale, in un contesto editoriale autorevole, selettivo e coerente con i valori del bio.

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Editoriale
Il biologico continua a crescere anche nella policrisi globale. Numeri alla mano, lo evidenzia la 18ª edizione del Rapporto Bio Bank. In un contesto instabile, segnato da post-pandemia, crisi geopolitiche e inflazione, il settore prosegue la sua evoluzione omnicanale, guidata dalla solidità della domanda e dal riconoscimento del valore del bio lungo tutta la filiera.
Il mercato bio globale ha raggiunto circa 145 miliardi di euro nel 2024 (+6% sul 2023). Il settore conta inoltre quasi 99 milioni di ettari e circa 4,8 milioni di produttori in più di 180 Paesi, secondo i dati Fibl-Ifoam.
Il mercato bio italiano ha raggiunto 10,4 miliardi di euro nel 2024 (+6% sul 2023), di cui 5,2 miliardi nel canale retail, dove il biologico cresce del 6%, contro l’1,5% dell’alimentare nel suo complesso. Si consolida il ruolo della grande distribuzione, con una quota salita dal 48% al 64% tra il 2014 e il 2024, mentre i negozi specializzati sono scesi dal 31% al 20%, come evidenzia il Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati 2025.
Più moderata la crescita dei consumi fuori casa, arrivati a 1,3 miliardi di euro (+5%). Più accentuata quella dell’export, che raggiunge 3,9 miliardi di euro nel 2024 (+7%), secondo i dati Nomisma per Osservatorio Sana.
Confermato il ruolo trainante dell’Italia. Su 41 Paesi europei, l’Italia è al primo posto per export, numero di aziende di trasformazione (oltre 24.000) e numero di produttori agricoli (87.000). È poi al terzo posto per vendite al det-
taglio e superfici agricole (2,5 milioni di ettari), con una quota del 20% sulla Sau totale. Al centro del Rapporto i dati Bio Bank su circa 3.200 attività bio censite nel 2024 (-2,8% sul 2023), che evidenziano una riconfigurazione interna del sistema: negozi -3,2%, ristoranti -2,7%, profumerie -1,7%, e-commerce di cosmesi -1,4%. Stabili gli e-commerce di alimenti (+0,5%). Calo significativo, invece, per le aziende di cosmesi e detergenza (-8,2%), dove avanza il fenomeno della decertificazione per l’assenza di una normativa europea, l’eccesso di burocrazia e costi, oltre alla pressione del greenwashing.
In questo scenario, il bio non è soltanto un mercato in espansione, ma un ecosistema in evoluzione, con dinamiche differenziate tra canali e modelli. La sua stabilità dipende dalla capacità di tenere insieme scala industriale, filiera specializzata e valore culturale. Resta quindi insostituibile la funzione dei canali specializzati come presidio identitario e valoriale, ad alto tasso di innovazione.
Senza questo retroterra, il biologico rischia di perdere la sua spinta originaria. La grande distribuzione ha ampliato la diffusione del bio, ma la sua evoluzione resta legata alla coesistenza di modelli diversi e complementari. E in un contesto in cui il bio si consolida come leva strategica anche per investitori e industria, la vera domanda non è più se il settore cresce, ma come sta ridefinendo il suo equilibrio tra valore, accessibilità e regole del sistema.
Rosa Maria Bertino
Achille Mingozzi
Emanuele Mingozzi
Supermercati Specializzati
Gdo e negozi: occhio a quei due
Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati 2025 Le marche bio ed equo della Gdo e i negozi biologici in Italia secondo i censimenti Bio Bank. Tra alimenti e cosmesi. Sfoglialo online
Focus Bio Bank 2025 Supermercati & Specializzati
Bio: Europa e Mondo
In queste pagine sono illustrati i dati chiave del bio a livello internazionale, con un faro puntato sull’Italia, per far emergere i suoi primati in Europa e il suo posizionamento nel mondo. Per un confronto più immediato, nelle infografiche sono evidenziate la posizione dell’Italia e quelle di altri Paesi significativi: Francia, Germania, Regno Unito e Spagna a livello europeo; Australia, Canada, Cina, Giappone e Stati Uniti a livello mondiale. I dati 2024 sono stati elaborati a partire dalle statistiche Fibl-Ifoam, pubblicate su The World of Organic Agriculture 2026
Il mercato dell’agroalimentare biologico evidenzia una crescita sostenuta sia a livello globale, con un giro d’affari di 145 miliardi di euro nel 2024 (+6% sul 2023, +142% sul 2014), sia in ambito europeo, dove ha raggiunto i 59 miliardi di euro (+7% sul 2023, +124% sul 2014). Sempre più protagonista la grande distribuzione, che si ritaglia quote crescenti di mercato. In Germania, primo mercato europeo per vendite bio, che ha visto l’ingresso del biologico nella Gdo già a partire dai primi anni Novanta, nel 2024 il 65% delle vendite passa dalla Gdo, contro il 22% dei circa 2.000 negozi bio. In Francia, pioniera nello sviluppo delle catene bio, con la rete di negozi specializzati più estesa d’Europa (circa 2.700), le vendite bio in Gdo sono al 48%, contro il 29% dei negozi bio. In Italia, dove il biologico è entrato in modo significativo nella Gdo a partire dagli anni Duemila, il 64% delle vendite passa attraverso la grande distribuzione e il 20% attraverso i circa 1.000 negozi specializzati.
Stabili le superfici coltivate a biologico: 99 milioni di ettari a livello mondiale e 19,6 milioni in Europa, concentrati soprattutto nell’Unione eu-
ropea (18,1 milioni di ettari), dove il bio rappresenta l’11% della Sau totale. L’Italia, in particolare, si distingue con una quota bio pari al 20%, mentre Spagna e Germania si attestano entrambe al 12% e la Francia al 9%. Sia in Europa (41 Paesi) sia nell’Unione europea (27 Paesi), le vendite crescono del 6–7%, più delle superfici (circa 2%), evidenziando un disallineamento tra domanda e produzione, segno che non vanno frenati gli obiettivi del Green Deal europeo.
Passando ai primati, su 41 Paesi europei l’Italia si conferma al primo posto per numero di produttori agricoli bio, ben 87.000, e per numero di aziende di trasformazione, oltre 24.000, più di una su quattro del totale europeo (93.000). La Germania ne conta quasi 22.000, la Francia oltre 20.000. L’Italia è in prima posizione anche per l’export, con un giro d’affari di 3,9 miliardi di euro, seguita dalla Spagna quasi allineata e, a distanza, dalla Francia con 1,1 miliardi di euro. È inoltre in terza posizione sia per le superfici bio, che salgono a 2,5 milioni di ettari, dopo Spagna (2,9) e Francia (2,7), sia per le vendite nel canale retail, pari a 5,2 miliardi di euro, dopo Germania (17) e Francia (12). È di nuovo fra i primi tre Paesi europei per l’agricoltura biodinamica, dopo Germania e Francia, per numero di operatori certificati e superfici coltivate. Si posiziona poi al sesto posto per la quota bio sulla Sau totale e al nono per la quota di vendite bio sul totale delle vendite alimentari, pari al 4%, dietro Svizzera e Danimarca con il 12%, Germania intorno al 7% e Francia circa il 6%. È infine al 10° posto per consumo pro capite bio annuo (88 euro), nella classifica guidata dalla Svizzera (481 euro), con la Germania al 5° posto (204 euro) e la Francia al 7° (178 euro).


Italia leader in Europa 2024
Primati e posizionamento dell’Italia nei dati chiave del bio in Europa.
AssocertBio. Il punto fermo della certificazione
Un vero punto fermo è sempre in evoluzione
Gli organismi di certificazione hanno contribuito alla storia del biologico in Italia.
Perché alcuni sono nati ben prima della regolamentazione europea. E ne hanno seguito poi negli anni l’evoluzione normativa, anche internazionale. Tutti sono autorizzati dal Masaf, accreditati da Accredia, sottoposti alla vigilanza delle autorità italiane. Con ulteriori e severi controlli per chi certifica standard di altri Paesi.
Conoscenze e competenze a garanzia del biologico
L'associazione nazionale Ass.O.Cert.Bio raggruppa i principali organismi di controllo del biologico in Italia, che certificano circa 90mila operatori. Un patrimonio di conoscenze e competenze che conta su 1.500 persone, tra dipendenti e ispettori. Le visite ispettive effettuate ogni anno sono più di 100mila. Gli organismi associati hanno oltre 70 sedi in quasi tutte le regioni e uffici anche in vari Paesi esteri.
Ass.O.Cert.Bio
Associazione nazionale
Organismi di controllo e Certificazione del Biologico
Via delle Lame, 58
40122 Bologna (BO)
Tel. +39 051 0453668
info@assocertbio.it www.assocertbio.it
paesi leader - Europa e mondo 2024
Paesi leader nei dati chiave del bio in Europa e nel mondo.
paesi - Europa e mondo 2024
Paesi censiti nei dati Fibl-Ifoam sul biologico. Per l’Unione europea sono inclusi anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia, membri dello Spazio economico europeo.
unione europea
Paesi dell'UE + SEE Paesi d'Europa
Dati chiave - mondo 2014-2024
Variazioni dei dati chiave del bio nel mondo.
Paesi del mondo
vendite - Europa e mondo 2014-2024
Vendite alimentari bio al dettaglio in Europa e nel mondo, in miliardi di euro.
vendite - Europa 2024
vendite - mondo 2024
consumi pro capite - Europa 2024
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Il Gruppo Arneg supporta le principali catene della GDO biologica con soluzioni su misura per la refrigerazione sostenibile.
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quota bio sulle vendite - Europa 2024
MARZO 2027
Fiera Milano Rho
23ª Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
L'evento per imparare a scegliere, insieme.
Organizzata da
“Fa’ la cosa giusta!” chiama a raccolta produttori, artigiani, aziende, istituzioni e associazioni da tutta Italia, per offrire ai visitatori una panoramica di come la sostenibilità può cambiare i nostri consumi, realizzando un mondo più giusto per tutte e tutti. In fiera ti aspettano prodotti e servizi innovativi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni e spettacoli. Iscriviti alla nostra newsletter per conoscere le novità della prossima edizione!
Info e modalità di partecipazione sul sito falacosagiusta.org
export - Europa 2024
produttori agricoli - Europa 2024
Preparatori - Europa 2024
Superfici - Europa 2024
quota bio su Sau totale - Europa 2024
quota bio su Sau totale - Mondo 2024
Bio: Italia
Il biologico continua a crescere anche nella policrisi globale. Il valore complessivo del mercato bio italiano ha raggiunto 10,4 miliardi di euro nel 2024 (+6% sul 2023, +149% sul 2014). Le tabelle nelle pagine seguenti riportano i valori del 2024, per la prima volta anche al netto dell’inflazione, e mostrano gli incrementi rispetto all’anno precedente (2023), al periodo pre-Covid (2019) e a dieci anni prima (2014), sulla base di dati Nomisma per l’Osservatorio Sana, elaborati da Bio Bank.
Gli andamenti sono diversificati fra retail, ristorazione ed export e, all’interno del retail, fra i vari canali: supermercati (voce che comprende tutta la Gdo), negozi bio e altro retail. Le vendite di alimenti bio nel canale retail sono salite a 5,2 miliardi di euro nel 2024 (+6% sul 2023), mentre il mercato alimentare retail nel suo complesso cresce dell’1,5% a valore, con un’inflazione dell’1%, e cala dell’1% a volume. Negli ultimi cinque anni sono cresciute del 20%, ma al netto dell’inflazione cumulata del 17%, la crescita reale è solo del 3%. Negli ultimi dieci anni sono più che raddoppiate, arrivando a un +112% (+91% al netto dell’inflazione cumulata).
In netta ripresa i negozi bio, con vendite pari a 1 miliardo di euro nel 2024 (+9% sul 2023). A quota 3,3 miliardi di euro le vendite bio nella grande distribuzione (+5% sul 2023), che includono per la prima volta le vendite di prodotti bio a peso variabile, non solo a peso fisso. Rispetto al 2014 la quota della Gdo sul totale retail è salita dal 48 al 64%, mentre quella dei negozi bio è scesa dal 31 al 20%, come evidenzia il Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati 2025
Più moderata la crescita dei consumi fuori casa, arrivati a 1,3 miliardi di euro: (+5% sul 2023, +323% sul 2014). Anche se il numero di ristoranti bio è in calo da sette anni consecutivi, cresce l’utilizzo di prodotti bio in bar e ristoranti non bio e nella ristorazione scolastica. Come riporta un’indagine Ismea del 2022, la metà dei bar e due terzi dei ristoranti acquistano prodotti bio per qualificare l’offerta e proporre alternative salutiste, intercettando nuove esigenze. Più accentuata la crescita dell’export, che raggiunge 3,9 miliardi di euro nel 2024 (+7% sul 2023, +174% sul 2014), confermando al 6% la quota del bio sul totale dell’export agroalimentare.
Retail e ristorazione - quote 2014-2024
Quote dei due canali sul totale del mercato interno bio Italia, in valore.
* = quote ricalcolate includendo le vendite a peso variabile dei supermercati nel 2014 (vedi a pag. 36 tabella Mercato Italia - Valori ricalcolati).
2014 2024
Mercato Italia - trend 2014-2024
mercato Italia - Valori 2014-2024
Mercato Italia - variazioni 2024
Mercato bio Italia, in milioni di euro e variazioni percentuali, incluse le vendite a peso variabile nei supermercati (vedi in basso la tabella Valori ricalcolati).
mercato Italia - Valori ricalcolati
Mercato bio Italia, in milioni di euro, incluse le vendite a peso variabile nei supermercati (2014 e 2019: stima Bio Bank su dati Nomisma. 2023: dati Nomisma).
Mercato Italia - netto inflazione 2024
Mercato interno bio Italia, in milioni di euro e variazioni percentuali al netto dell'inflazione, incluse le vendite a peso variabile nei supermercati (vedi nella pagina accanto la tabella Valori ricalcolati).
canali distributivi
Specifica dei canali distributivi di ogni gruppo.
Supermercati altro retail Ristorazione
Grande distribuzione
Distribuzione organizzata
Drugstore (dal 2021)
E-commerce Gdo
negozi bio
Negozi convenzionali Erboristerie
Farmacie, parafarmacie E-commerce
Aziende con vendita diretta
Mercatini
Ristorazione commerciale
Ristorazione collettiva
Gruppi d’acquisto export

Mercato Italia - ripartizione 2014-2024
Mercato bio Italia: ripartizione percentuale. Per il 2024 anche in milioni di euro. Per il 2014 vendite a peso variabile nei supermercati stimate (vedi a pag. 36 tab. Valori ricalcolati).
Retail Italia - ripartizione 2014-2024
Vendite bio nel retail in Italia: ripartizione percentuale. Per il 2024 anche in milioni di euro. Per il 2014 vendite a peso variabile nei supermercati stimate (vedi a pag. 36 tab. Valori ricalcolati).
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OPERATORI e superfici 2024
Produttori: produzione agricola. Preparatori: trasformazione, commercializzazione, confezionamento, etichettatura, frigoconservazione, magazzinaggio.
97.160
OPERATORI bio
15% produttori preparatori 10% solo preparatori 1% importatori
2,5 mln
Superfici bio (ettari)
74% solo produttori
83% solo produttori 17% produttori preparatori
61% produttori preparatori
39% solo preparatori
OPERATORI
Sul totale di 97.160: 72.312 solo produttori 14.706 produttori-preparatori
9.568 solo preparatori 574 importatori
quota Produttori Bio
87.018 produttori agricoli bio sul totale Italia di 1.130.000 8% produttori bio
Produttori agricoli
Sul totale di 87.018: 72.312 solo produttori 14.706 produttori-preparatori
preparatori
Sul totale di 24.274: 9.568 solo preparatori 14.706 produttori-preparatori
20% Sau bio
Elaborazioni Bio Bank su dati Sinab
quota superfici bio
2.514.596 ettari bio e in conversione sulla Sau totale Italia di 12.431.808
29 ettari
Aziende bio
10 ettari Aziende convenzionali
11 ettari
Aziende Italia
Superficie media
Superficie media delle aziende agricole
DAL 1979 DALLA PARTE DEL PIANETA
La voce storica su green economy, rinnovabili, crisi climatica, natura, biodiversità, stili di vita

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Biodinamico: Italia e Mondo
L’Italia è stabilmente fra i primi tre Paesi europei per l’agricoltura biodinamica, dopo Germania e Francia, sia per numero di operatori certificati (produttori, preparatori e distributori) sia per superfici coltivate. Il comparto nazionale si distingue per una forte vocazione all’export, che assorbe la quota prevalente della produzione certificata Demeter. La destinazione ai mercati esteri è particolarmente elevata in diverse filiere: fino al 98% per alcune lavorazioni a base di frutta, l’87% per orticole, mele, uva da tavola e trasformati, il 77% per l’olio extravergine di oliva e il 68% per il vino biodinamico. Il posizionamento è fortemente orientato ai mercati internazionali, dove i prodotti biodinamici si collocano nella fascia alta del biologico.
A livello di struttura produttiva, in Italia operano nel 2024 circa 4.800 aziende che applicano il
metodo biodinamico, secondo l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica. Le aziende che hanno aderito al sistema di certificazione Demeter sono passate dalle 361 del 2014 alle 668 del 2024 (+85%), secondo i dati Demeter Italia, pari al 14% del totale. L’evoluzione evidenzia una progressiva espansione della certificazione, pur in un contesto in cui la maggior parte delle aziende biodinamiche non è certificata. Anche il sistema biodinamico globale mostra una crescita significativa: le aziende certificate sono passate dalle 4.920 del 2014 alle 7.129 del 2024 (+45%) e le superfici da 156.000 a 268.000 ettari (+71%) secondo i dati Demeter International, indicando un rafforzamento strutturale del comparto, in particolare in Europa, dove si concentra la quota prevalente delle superfici e degli operatori certificati.
demeter - variazioni 2014-2024
Variazioni delle aziende biodinamiche certificate in Italia e nel mondo e delle superfici biodinamiche nel mondo negli ultimi dieci anni.

Dati Bio Bank
La banca dati
La banca dati Bio Bank è il risultato di oltre trent’anni di lavoro continuativo di raccolta, verifica ed elaborazione dei dati sul biologico in Italia. Nata nel 1993 per supportare la realizzazione dell’annuario cartaceo Tutto Bio, è il cuore dell’attività. Oggi il sistema editoriale Bio Bank, esclusivamente digitale, comprende il portale biobank.it, le newsletter, il Rapporto Bio Bank e i Focus Bio Bank, pubblicazioni consultabili su Issuu.
I dati su oltre 12.000 attività bio sono rilevati e aggiornati attraverso fonti dirette di ogni attività — siti e social network in primis — con ulteriori riscontri su altre fonti. Per alcune tipologie di attività vengono effettuate verifiche anche con organismi di controllo e distributori specializzati. Organizzati per tipologia di attività, i dati vengono rielaborati in statistiche e analizzati, integrandoli con fonti istituzionali italiane ed estere. Un patrimonio di dati unico e liberamente consultabile, punto di riferimento per l’intero settore, utilizzato per monitorare e interpretare il mercato da parte di imprese della filiera, istituzioni, consulenti, istituti di ricerca e mondo dell’informazione.
Il Rapporto Bio Bank presenta l’evoluzione di sei tipologie di attività bio con statistiche, dati qualitativi e di mercato nel breve, medio e lungo periodo. Nel Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati, oltre ai dati originali sulle marche bio di più di venti catene della grande distribuzione, si trovano ulteriori approfondimenti statistici ed economici sui negozi bio, compreso l’andamento delle catene di negozi bio.
I censimenti
Di seguito sono riportate le date del primo censimento annuale di ogni tipologia di attività monitorata, fino all’ultimo disponibile (2024). È stato inoltre evidenziato l’anno con il massimo numerico raggiunto nella serie storica.
I negozi bio sono stati i primi a essere censiti nel 1993, con circa 700 punti vendita rilevati. Dopo la crescita progressiva fino al massimo storico di oltre 1.400 negozi nel 2017, sono diminuiti anno dopo anno, fino a scendere sotto quota 1.000 nel 2024.
Nel 1996 è iniziato il censimento dei ristoranti bio, circa 70 locali, cresciuti fino al massimo di oltre 550 nel 2017 e poi scesi negli anni successivi fino ai 470 del 2024.
Nel 2001 è iniziato il censimento degli e-commerce di alimenti bio, circa 50, cresciuti quasi ininterrottamente, fino ai 640 del 2024.
Dal 2011 il comparto della cosmesi naturale e biologica e della detergenza ecologica è entrato sotto la lente dei rilevamenti, con oltre 220 aziende di cosmesi bio certificate rilevate, fino al massimo di 560 nel 2020, scese poi ogni anno fino alle 430 del 2024.
Nel 2013 sono stati rilevati altri due canali: da un lato le profumerie bio, circa 50 all’inizio, arrivate a 340 nel 2020 e scese sotto quota 300 nel 2024; dall’altro gli e-commerce di cosmesi bio, dai circa 70 iniziali, saliti fino ai 440 del 2020 e poi scesi fino ai circa 350 del 2024.
Le pagine informative di ogni singola attività sono consultabili sul portale biobank.it, nella sezione Banche dati (per e-commerce alimenti, aziende cosmesi ed e-commerce cosmesi) e nella sezione Mappe con geolocalizzazione (per negozi, ristoranti e profumerie), insieme a quelle di altre tipologie di attività.
Cerca il bio sulle Banche dati di biobank.it
Cerca fra le oltre 5.000 attività bio in Italia: Aziende alimenti, E-commerce alimenti, Aziende cosmesi ed E-commerce cosmesi.
pubblicazione delle attività 2026
Precedute da una freccia le tipologie di attività presenti in questa pubblicazione.
FBB-S = Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati
RBB = Rapporto Bio Bank
attività su biobank.it sui report
Aziende alimenti banche dati
E-commerce alimenti banche dati
Negozi mappe
Supermercati fBB-S
organismi di controllo & co alimenti info Rbb
Aziende cosmesi & Co banche dati
E-commerce cosmesi & Co banche dati
Profumerie & co mappe
organismi di controllo & co cosmesi & Co info Rbb
Ristoranti & Co mappe
Agriturismi mappe
Mercatini mappe
Aziende con vendita diretta mappe
Fiere & Co info
Attività censite
Alimenti
Nel medio periodo (2019–2024) si conferma il calo del numero di attività bio delle tre tipologie alimentari monitorate dal Rapporto Bio Bank. Il totale scende a quota 2.102 nel 2024, con una flessione significativa dell’8,1% sul 2019. La dinamica tra le diverse tipologie risulta tuttavia molto differenziata. Gli e-commerce di alimenti bio, unica categoria in forte crescita, registrano un aumento a due cifre, raggiungendo quota 642 nel 2024 (+58,5% sul 2019). Sono soprattutto le aziende bio a trainare lo sviluppo di questo canale di vendita, che ha accelerato durante il lockdown, consolidandosi come modalità strutturale di acquisto. Per le grandi aziende rappresenta una scelta strategica verso l’omnicanalità, per le piccole e medie imprese la necessità di raggiungere direttamente i consumatori, riducendo la dipendenza dalla lunga catena distributiva. Calo marcato dei ristoranti bio, che scendono a quota 471 (-13,3% sul 2019). Le chiusure legate alla pandemia e le successive misure restrittive hanno reso complessa la gestione delle attività, alterandone il fisiologico turnover. In forte calo i negozi specializzati, che scendono a quota 989 nel 2024 (-26,1% sul 2019). Tra i fattori determinanti si segnalano la riduzione e la concentrazione delle catene specializzate, l’inflazione con l’aumento dei costi di gestione, la concorrenza di supermercati e discount e la crescente omnicanalità del bio, che ridisegna le quote distributive. Il tutto si inserisce nel quadro generale della progressiva desertificazione del commercio nel suo insieme.
Cosmesi & Co
Anche la cosmesi bio registra un nuovo calo del numero di attività nel medio periodo (2019–2024) delle tre tipologie monitorate dal Rapporto Bio Bank. Il totale scende a 1.077 nel 2024, con un calo significativo del 9,4% sul 2019. La dinamica è però diversificata tra le varie tipologie. Stabile il numero di e-commerce che trattano soprattutto cosmesi bio, a 346 nel 2024 (-0,3%). Calo significativo per le profumerie (-9,5% rispetto al 2019), che scendono a 297 punti vendita, per la prima volta sotto soglia 300. Si tratta di un canale relativamente recente, attrattivo per le basse barriere d’ingresso ma esigente in termini di gestione e competenze, anche a causa della forte concorrenza di altri canali fisici e soprattutto digitali, sia specializzati sia generalisti. Infine calo marcato per il numero di aziende di cosmesi e detergenza bio, che scendono a 434 nel 2024 (-15,6% rispetto al 2019). Si tratta di una dinamica ormai strutturale, legata anche all’abbandono del sistema di certificazione da parte di un numero crescente di imprese. Tra i fattori che favoriscono la decertificazione si segnalano l’assenza di una normativa europea di riferimento, la molteplicità di disciplinari e la pressione del greenwashing. Le aziende cessate sono poche: molte proseguono nel convenzionale, altre si orientano verso il naturale, senza i costi e i vincoli della certificazione, con diversi livelli di impegno. In assenza di un organismo accreditato, tuttavia, ciascun operatore può definire autonomamente i propri criteri di naturalità, rendendo sempre più complessa la riconoscibilità dei cosmetici realmente naturali o biologici.
attività - variazione 2019 -2024
ABBONATI A

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Dal 1996, nella cornice del Monastero di Montebello, ci occupiamo con impegno e passione di: BIOLOGICO CULTURA
AMBIENTE
ECOLOGIA TERRITORIO

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Regioni leader
Il metodo
Le due classifiche Bio Bank delle Regioni leader 2024 delineano il quadro complessivo delle sei tipologie di attività bio analizzate in questo rapporto: tre per l’alimentazione e tre per la cosmesi. La prima classifica presenta le tre regioni leader per l’insieme delle sei tipologie considerate, la seconda quelle che primeggiano nelle singole tipologie di attività. Entrambe sono elaborate sia per numero assoluto di attività bio sia per densità (numero di attività per milione di abitanti).
Le tre regioni leader
Nella classifica per numero assoluto di attività bio anche nel 2024 si confermano nelle prime tre posizioni le stesse regioni del Nord Italia. La Lombardia si conferma sul gradino più alto del podio con 506 attività, seguita dall’Emilia-Romagna con 421 e dal Veneto con 319 attività. Nelle tre regioni si concentrano 1.246 attività sul totale di 3.179, quasi il 40%. Stabile anche la classifica per densità per milione di abitanti. Mantiene il primo posto il Trentino-Alto Adige con 110 attività, seguono le Marche con 105 e l’Emilia-Romagna con 94 attività. Tra le regioni leader si conferma nel tempo il ruolo chiave dell’Emilia-Romagna nel biologico, sia per numero sia per densità di attività bio presenti sul territorio.
Le regioni dei primati
Resta invariato anche il quadro dei primati per numero assoluto nelle singole tipologie di attività. La Lombardia si conferma tre volte al primo posto: per numero di negozi, aziende ed e-commerce di cosmesi e detergenza. L’Emilia-Romagna primeggia ancora per numero di ristoranti. La Sicilia mantiene il primato per numero di e-commerce di alimenti. Il Lazio resta leader per le profumerie bio.
I primati per densità di attività coinvolgono invece cinque regioni. È confermato il doppio primato del Trentino-Alto Adige tra negozi ed e-commerce di alimenti. L’Emilia-Romagna si conferma prima per i ristoranti. L’Umbria rimane prima per densità di aziende di cosmesi e detergenza, ma cede alla Valle d’Aosta il primato delle profumerie. Passa poi dalle Marche al Molise il primato per gli e-commerce di cosmesi e detergenza.
Anche nella classifica dei primati l’Emilia-Romagna è l’unica regione presente in entrambe le classifiche, con il doppio primato per i ristoranti. Un’ulteriore conferma del ruolo della Food Valley d’Italia anche nel biologico.
regioni leader Per NUMERO
leader in Italia 2024
leader in ogni tipologia 2024
regioni leader Per densità
leader in Italia 2024
n. attività/1 mln abitanti
leader in ogni tipologia 2024
n. attività/1 mln abitanti
Tipologie a rapporto
Al centro del Rapporto i dati Bio Bank sulle 3.179 attività rilevate nel 2024, con una flessione complessiva del 2,8% sul 2023. Le oltre 240 attività entrate nel censimento non compensano le circa 340 uscite, per il mancato ricambio fisiologico nell’ultimo anno. In lievissimo calo il numero di attività del comparto alimentare, a quota 2.102 nel 2024 (-2%). Più accentuato il calo nel comparto cosmesi, con 1.077 attività nel 2024 (-4,4%). Un set di informazioni che re-
stituisce il quadro del settore in 24 pagine, ricche di commenti, dati e infografiche per ognuna delle sei tipologie di attività analizzate. Dopo il commento iniziale, sono visualizzati i dati chiave, le variazioni dal primo all’ultimo censimento e quello degli ultimi cinque anni, il trend degli ultimi dieci anni, la ripartizione delle attività per regione (per numero assoluto e per densità), le regioni e province leader, e infine l’identikit con i dati caratteristici di ogni tipologia di attività.
1.077
ATTIVITÀ COSMESI & CO
3.179 ATTIVITÀ TOTALI
L'identità del bio
Criteri del censimento ~ Negozi specializzati di alimenti bio ed erboristerie che offrono un’ampia gamma di alimenti biologici freschi e secchi.
Scendono sotto quota mille i negozi bio in Italia. Il censimento Bio Bank ne ha rilevati 989 nel 2024 (-3,2% sul 2023). Un calo contenuto in uno scenario ormai consolidato per il canale identitario del biologico. Il turnover risulta moderato, con una trentina di negozi in entrata a fronte di più del doppio in uscita. Marcato il calo nel medio periodo, con la perdita di 350 attività (-26,1% sul 2019), che si inserisce nel più ampio fenomeno della desertificazione commerciale. Positive, invece, le vendite a valore: +9% nel 2024 e +22% nel medio periodo (+8% e +5% al netto dell’inflazione). La distri-
buzione territoriale resta invariata, con il 60,1% dei negozi nel Nord Italia, il 21% nel Centro e il restante 18,9% nel Sud. Sostanzialmente stabile l’integrazione dell’offerta con la ristorazione, che riguarda oltre 120 attività (12,4%). In calo anche i negozi collegati a catene bio, pari a 400 nel 2024 (40,4%), con una flessione del 4,5% sul 2023 e del 29% sul 2019. Invariato il numero di punti vendita NaturaSì, pari a 357. Tra le novità, l’alleanza NaturaSì-Altromercato, con tre negozi a doppia insegna. Sul Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati 2025 sono consultabili ulteriori dati e analisi.
dati chiave 2024
Numero di negozi censiti da Bio Bank nel 2024
Quota di negozi che fanno parte di catene specializzate
Quota di negozi nelle regioni del Nord Italia
1993-2024 > 32 anni
2019-2024 > 5 anni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
Numero di attività censite da Bio Bank.
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
3 Emilia-R. - 113 1 2 1 3 2
n. attività
1 Lombardia - 142
2 Veneto - 114
3 Friuli-V.G. - 26,8 per numero
province leader 2024
identikit 2024
Biosapori - 9 3
n. attività/1 mln abitanti
1 Trentino-A.A. -
2 Marche - 33,8
Superfici
Dichiarate da 565 negozi su 989
99 negozi fino a 70 mq
151 negozi da 71 a 150 mq
315 negozi oltre 150 mq
catene / Indipendenti
Sul totale di 989:
400 parte di catene di negozi 589 indipendenti
Catene
* considerata come provincia
Catena e n. di negozi
NaturaSì - 357
Stile Macrobiotico - 34
E-COMMERCE ALIMENTI
Il bio è omnicanale
Criteri del censimento ~ E-commerce aperti da aziende bio, negozi specializzati fisici ed e-commerce solo virtuali (specializzati bio, con ampio reparto bio o con selezioni di alta gamma, bio compreso), con ordine e pagamento online e consegna in tutta Italia.
Stabili gli e-commerce di alimenti bio rilevati da Bio Bank nel 2024, pari a 642 (+0,5% sul 2023). Il turnover risulta contenuto, con una cinquantina di e-commerce in entrata a fronte di un numero appena inferiore in uscita. Forte crescita invece nel medio periodo, con un saldo positivo di oltre 240 attività (+58,5% sul 2019), che conferma questo canale tra le nuove modalità di acquisto. Tra gli e-commerce, prevalgono quelli delle aziende, che salgono a 581 e rappresentano il 90,5% del totale. Per le grandi realtà è una scelta strategica verso l’omnicanalità. Per le piccole e medie imprese, in particolare del
Sud, è invece una necessità che consente di saltare la lunga catena distributiva, arrivando direttamente ai consumatori. In flessione la quota degli e-commerce di negozi bio (6,2% del totale), mentre risultano sostanzialmente stabili i negozi solo online (3,3% del totale). Elevata l’offerta bio: il 39,4% propone solo prodotti bio, il 25,4% molti prodotti bio. Tra le categorie più vendute online figurano olio, succhi, conserve, condimenti, cereali, farine, pasta, bevande, ortofrutta e vino. A livello territoriale resta prevalente il Nord con il 46,3% delle attività, seguito dal Sud al 35,2%, mentre il Centro è al 18,5%.
Quota degli e-commerce aperti da aziende di alimenti bio dati chiave 2024
Numero di e-commerce alimenti censiti da Bio Bank nel 2024
Quota di e-commerce con sede nel Nord Italia
variazioni
2001-2024 > 24 anni
2019-2024 > 5 anni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
3
2 per numero n. attività
1 Sicilia - 88
2 Emilia-R. - 86
3 Lombardia - 71
2 1
3
per densità
n. attività/1 mln abitanti
1 Trentino-A.A. - 19,3
2 Emilia-R. - 19,1
1
province leader 2024
per numero per densità n. attività/1 mln abitanti n. attività
identikit 2024
Tipologia
Sul totale di 642:
581 aziende con e-commerce
40 negozi con e-commerce
21 solo e-commerce
Prodotti bio
Sul totale di 642:
253 con solo prodotti bio 163 con molti prodotti bio 226 con alcuni prodotti bio
3 Umbria - 18,8 categorie PIù PRESENTI
Categoria e n. di e-commerce
Olio - 187
Succhi e/o conserve - 163
Condimenti - 135
Cereali e/o farine - 119
Pasta - 103
Bevande - 99
Frutta e/o verdura - 91
Vino - 91
Prodotti da forno - 78
Miele - 68
Integratori - 57
Legumi - 56
RISTORANTI & CO
Cresce il bio-veg
Criteri del censimento ~ Ristoranti, pizzerie, gastronomie, bar, gelaterie e altri locali che somministrano alimenti e bevande, utilizzando almeno il 70% di ingredienti biologici. Sono incluse le aree ristoro dentro i negozi di alimenti bio.
Calo contenuto per i ristoranti bio rilevati da Bio Bank, che scendono a quota 471 nel 2024 (-2,7% sul 2023). Contenuto anche il turnover, con una quarantina di ristoranti in entrata a fronte di 50 in uscita. Nel medio periodo il calo è invece marcato, con la perdita di oltre 70 attività (-13,3% sul 2019). Nel 45% dei ristoranti la quota di ingredienti bio supera il 90%, mentre nei restanti varia dal 70 al 90%. Il 27% dei ristoranti è collegato o integrato in un negozio bio. Prevale la cucina vegetariana e vegana. Il 29% dei ristoranti fa parte di una catena di negozi (NaturaSì, Biosapori), di pizzerie (Berberè),
di gelaterie (Puro & Bio) o rientra nel format macrobiotico, oggi con insegne diversificate. A livello territoriale si conferma la netta prevalenza del Nord Italia con il 63,9% delle attività, seguito dal Centro con il 27,8%, mentre il Sud è all’8,3%. In termini di fatturato, nel medio periodo il mercato della ristorazione biologica (sia commerciale, sia collettiva) cresce in valore e quasi raddoppia, raggiungendo 1,3 miliardi di euro nel 2024 (+99,6% sul 2019). Un trend positivo determinato soprattutto dalla diffusione del biologico anche in bar e ristoranti non bio e nella ristorazione scolastica.
dati chiave 2024
Numero di ristoranti censiti da Bio Bank nel 2024
Quota di ristoranti con oltre il 90% di ingredienti bio
Quota di ristoranti nelle regioni del Nord Italia
1996-2024 > 29 anni
2019-2024 > 5 anni variazioni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
Numero di attività censite da Bio Bank.
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
2
per numero n. attività
1 1 3 2
1 Emilia-R. - 118
2 Lombardia - 75
3 Lazio - 62
province leader 2024
3
per densità n. attività/1 mln abitanti
1 Emilia-R. - 26,2
2 Valle d'Aosta - 24,4
3 Marche - 16,9
mln abitanti
* considerata come provincia
identikit 2024
di
AZIENDE COSMESI & CO
Il valore della certificazione
Criteri del censimento ~ Aziende che producono, importano e distribuiscono cosmesi naturale o biologica e/o detergenza ecologica che, in assenza di un quadro normativo, scelgono di essere certificate da un organismo di controllo accreditato.
Calo significativo del numero di aziende di cosmesi e detergenza bio rilevate da Bio Bank, che scende a quota 434 nel 2024 (-8,2% sul 2023). Il turnover risulta elevato, con oltre 30 aziende in entrata e più di 70 in uscita. Marcato il calo nel medio periodo (-15,6% sul 2019), con circa 80 aziende che rinunciano alla certificazione naturale o biologica. La cosmesi per il trattamento di viso e corpo è proposta dal 72% delle aziende censite. Sono 192 le imprese dotate di un proprio e-commerce, pari al 44% del totale. Forte la concentrazione nel Nord Italia, con il 64,5% delle realtà. Rimane molto artico-
lata la tipologia delle attività: aziende che forniscono materie prime e ingredienti, imprese farmaceutiche che diversificano, produttori conto terzi, realtà specializzate in singole categorie di prodotto, fino alle microimprese con poche referenze. Sono molteplici i fattori che incidono negativamente su un comparto ricco di potenzialità: assenza di un quadro normativo europeo per la cosmesi biologica e naturale, difficile armonizzazione tra standard internazionali e disciplinari privati, costi e complessità della certificazione volontaria, burocrazia e pressione continua del greenwashing.
dati chiave 2024
Numero di aziende di cosmesi censite da Bio Bank nel 2024
Quota di attività con prodotti trattamento viso e corpo
Quota di aziende con sede nel Nord Italia
variazioni
2011-2024 > 14 anni
2019-2024 > 5 anni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
Numero di attività censite da Bio Bank.
AZIENDE COSMESI & CO
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
3 Marche - 14,2 2 1 2 3
attività
1 Lombardia - 121
2 Emilia-R. - 48
3 Veneto - 46
province leader 2024
identikit 2024
192 sul totale di 434
1 Umbria - 17,6 2 Trentino-A.A. - 14,7
Risposte multiple
totale di 434
categorie
Categoria e n. di aziende
Cosmesi - 312
Detergenza persona - 223
Oli essenziali - 40
Make-up - 28
Solari - 23
Profumi - 18
Materie prime - 75
Detergenza casa - 42
Prodotti per animali - 10
Altro - 82
PROFUMERIE & CO
Selettive e competenti
Criteri del censimento ~ Profumerie e saponerie specializzate che offrono un’ampia gamma di prodotti di cosmesi naturale o biologica e/o detergenza ecologica, certificati da organismi di controllo accreditati.
Stabili le profumerie bio rilevate da Bio Bank, pari a 297 nel 2024 (-1,7% sul 2023). Il turnover è contenuto, con una cinquantina di profumerie in entrata a fronte di un numero appena superiore in uscita. Nel medio periodo il calo è invece significativo (-9,5% sul 2019), con la perdita di una trentina di attività. Tiene l’integrazione con l’e-commerce, che sale al 26%. Prevalgono nettamente le superfici di vendita fino a 50 metri quadrati (68,9%). Restano dominanti i negozi indipendenti, comprese alcune reti locali, pari al 92,6% del totale. Unica eccezione è l’insegna Biostorie La Saponaria. La catena in
franchising, promossa a partire dal 2019 dall’azienda pesarese La Saponaria, nel 2024 è salita a 22 profumerie in Italia, rispetto alle 15 del 2023. Nella distribuzione territoriale sale al primo posto il Nord Italia con il 36,4% dei negozi, seguito dal Sud (34,7%) e dal Centro (29%). Il canale delle profumerie bio resta relativamente recente: nel 2013 erano appena una cinquantina. Un’attività che attrae per le limitate barriere all’ingresso, ma che richiede competenze elevate e specialistiche come evidenzia l’articolo Gestire al meglio la tua bioprofumeria? Ecco come in 10 mosse
dati chiave 2024
Numero di profumerie censite da Bio Bank nel 2024
Quota di profumerie indipendenti
Quota di profumerie nelle regioni del Nord Italia
variazioni
2013-2024 > 12 anni
2019-2024 > 5 anni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
2 3 3 2 1
1
per numero
n. attività
1 Lazio - 38
2 Lombardia - 33
3 Emilia-R. - 27
province leader 2024
identikit 2024
Anno di apertura
Dichiarato da 295 attività su 297 145 profumerie fino al 2016
88 dal 2017 al 2020
62 dal 2021 al 2024
per densità
n. attività/1 mln abitanti
1 Valle d'Aosta - 16,3
2 Marche - 10,8
3 Umbria - 10,6
Superfici
Dichiarate da 106 attività su 297
23 profumerie fino a 25 mq
50 profumerie da 26 a 50 mq
33 profumerie oltre 50 mq
Criteri del censimento ~ E-commerce aperti da aziende di cosmesi e detergenza, profumerie fisiche e profumerie solo virtuali, per l’acquisto di cosmesi biologica o naturale e/o detergenza ecologica, con ordine e pagamento online e consegna in tutta Italia.
Stabile il numero degli e-commerce di cosmesi e detergenza rilevati da Bio Bank, pari a 346 nel 2024 (-1,4% sul 2023). Il turnover risulta contenuto, con una quarantina di e-commerce in entrata a fronte di un numero appena superiore in uscita. Stabile anche l’andamento nel medio periodo (-0,3% sul 2019) per questo canale di vendita cresciuto rapidamente, che contava appena 70 e-commerce nel 2013. La tipologia più consistente è quella degli store online di aziende di cosmesi bio, pari al 59,5% del totale. Seguono le profumerie che integrano negozio fisico e virtuale, con una quota del 25,7% (di
cui due punti percentuali rappresentati da negozi bio con e-commerce attivo solo per la cosmesi), mentre il restante 14,7% è costituito da e-commerce puri. È elevata la quota di prodotti biologici in assortimento: il 38,7% delle attività tratta esclusivamente prodotti bio, il 41,6% offre un’ampia gamma di prodotti bio e il restante 19,7% solo alcuni prodotti bio. Tra le categorie più vendute figurano cosmetici, detergenti per la persona, make-up e solari. Nella distribuzione territoriale si accentua la concentrazione nel Nord Italia (50,3%), a fronte di Sud Italia (25,1%) e Centro (24,6%), sostanzialmente allineati.
dati chiave 2024
variazioni
2013-2024 > 12 anni
2019-2024 > 5 anni
Storico - Primo e ultimo censimento Bio Bank. Medio periodo - Variazione degli ultimi cinque anni rispetto al censimento Bio Bank 2019.
trend 2014-2024
regioni 2024
Per ogni regione è indicato il numero assoluto di attività, la relativa percentuale sul totale nazionale e il numero di attività per ogni milione di abitanti. In evidenza le regioni leader.
Regioni leader 2024
3 1
per numero n. attività
1 Lombardia - 64
2 Toscana - 37
3 Veneto - 36 2 2 3 1
province leader 2024
identikit 2024
tipologia
Sul totale di 346:
206 aziende con e-commerce 89 profumerie e negozi con e-c. 51 solo e-commerce
prodotti bio
n. attività/1 mln abitanti
1 Molise - 13,9
2 Marche - 12,8
3 Toscana - 10,1
categorie
Categorie e n. di e-commerce
Cosmesi - 328
Detergenza persona - 286
Make-up - 142
Solari - 133
Profumi - 121
Oli essenziali - 105
Detergenza casa - 63
Materie prime - 34
Prodotti per animali - 34 Altro - 41
Sul totale di 346: 134 con solo prodotti bio 144 con molti prodotti bio 68 con alcuni prodotti bio per densità
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ORGANISMI DI CONTROLLO & CO
Alimenti
Criteri del censimento ~ Organismi autorizzati dal Ministero delle Politiche agricole e accreditati da Accredia per la certificazione delle produzioni bio. Inoltre disciplinari privati più restrittivi.
Dati al 30 aprile 2026. Aziende ed ettari al 31 dicembre 2024
organismi Italia
ASTER
srl
aster.bio
Ambiente Sostenibilità
Territorio
Via Sommacampagna, 61 37137 Verona (VR)
Tel. 045/597590
ABCERT srl
abcert.it
Zona Industriale, 1/5
39011 Lana BZ
Tel. 0473/864500
info@abcert.it
Presidente
Thomas Damm
Costituzione 2007
Codice IT-BIO-013
Autorizzazione
D.M. n. 88554
del 23.02.2024
Aziende 1.735
Ettari 44.870
info@aster.bio
Amministratore unico
Stefano Scalini
Costituzione 2019
Codice IT-BIO-022
Autorizzazione
D.M. n. 200713
del 07.05.2025
Aziende 1.262
Ettari 20.045
BIOAGRICERT
srl unipersonale bioagricert.org
Via dei Macabraccia, 8/3-5 40033 Casalecchio di Reno BO
Tel. 051/562158
info@bioagricert.org
Presidente
Chetan Parmar
Costituzione 1984
Codice IT-BIO-007
Autorizzazione
D.M. n. 128525
del 20.03.2025
Aziende 16.348
Ettari 433.122
BIOS srl
new.certbios.it
Via Montello, 6
36063 Marostica VI
Tel. 0424/471125
info@certbios.it
Presidente
Gianpiero Pace
Costituzione 1996
Codice IT-BIO-005
Autorizzazione
D.M. n. 213515 del 14.05.2025
Aziende 5.047
Ettari 123.835

CCPB
srl
ccpb.it
V.le A. Masini, 36
40126 Bologna BO Tel. 051/6089811
ccpb@ccpb.it
Amministratore delegato
Massimo Monti
Costituzione 1988
Codice IT-BIO-009
Autorizzazione
D.M. n. 106934
del 07.03.2025
Aziende 11.236
Ettari 230.212
CEVIQ
srl
ceviq.it
Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità
Via A. Bortolossi, 1 33040 Pradamano UD
Tel. 0432/510619
biologico@ceviq.it
Presidente
Germano Zorzettig
Costituzione 2009
Codice IT-BIO-017
Autorizzazione
D.M. n. 550075
del 18.10.2024
Aziende 486
Ettari 9.381
CODEX srl
codexsrl.it
Via G. Amendola, 14
95048 Scordia CT Tel. 095/650716
codex@codexsrl.it
Amministratore
Antonio Fasano
Costituzione 1995
Codice IT-BIO-002
Autorizzazione
D.M. n. 140184 del 27.03.2025
Aziende 1.331
Ettari 44.262
CSQA
Certificazioni srl
csqa.it
Via San Gaetano, 74
36016 Thiene VI
Tel. 0445/313048
biologico@csqa.it
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Costituzione 1990
Codice IT-BIO-021
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del 23.10.2024
Aziende 1.929
Ettari 55.184
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Dipartimento Qualità
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Via Nazionale, 89/A
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info@dqacertificazioni.it
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ITALIA
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Via Siracusa, snc
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Amministratore
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Ettari 147.015
ICEA
icea.bio
Istituto Certificazione
Etica e Ambientale
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Tel. 051/272986
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Codice IT-BIO-006
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del 22.02.2024
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QCERTIFICAZIONI
srl a socio unico qcertificazioni.it
Via P. Frajese, 37 53100 Siena SI
Tel. 0577/327234
lettera@qc.bureauveritas.com
Business unit manager
Claudio Catoni
Costituzione 2009
Codice IT-BIO-014
Autorizzazione
D.M. n. 44573 del 30.01.2024
Aziende 1.709
Ettari 39.761
Qualitaly
srl
qualitalybio.it
Loc. Bottegone, 3 29010 Castelvetro
Piacentino PC
Tel. 0523/815106 qualitaly@qualitalybio.it
Presidente Marta Vicarelli
Costituzione 2021
Codice IT-BIO-023
Autorizzazione
D.M. n. 209180
del 13.05.2025
Aziende 1.006
Ettari 13.444
RINA AGRIFOOD
spa rina.org/it/agrifood
V.le C. Pavese, 305 00144 Roma RM
Tel. 06/54228675
agrifood@rina.org Presidente
Ferruccio Dardanello
Costituzione 1995
Codice IT-BIO-018
Autorizzazione
D.M. n. 121880 del 13.03.2024
Aziende 2.917
Ettari 41.571
SIDEL
spa
sidelitalia.it
Via B. Tosarelli, 362 40055 Villanova di Castenaso BO
Tel. 051/0403611
info@sidelitalia.it
Presidente
Andrea Montaguti
Costituzione 1991
Codice IT-BIO-012
Autorizzazione
D.M. n. 102072 del 01.03.2024
Aziende 5.527
Ettari 157.531
SIQURIA
spa
siquria.it
Società Italiana per la Qualità e la Rintracciabilità
degli Alimenti
Via A. Pigafetta, 47 37047 San Bonifacio VR Tel. 045/4857514
info@siquria.it
Direttore generale
Guido Giacometti
Costituzione 2009
Codice IT-BIO-016
Autorizzazione
D.M. n. 95780
del 27.02.2024
Aziende 224
Ettari 1.772
SUOLO E SALUTE
srl
suoloesalute.it
Via Cairoli, 1
40121 Bologna BO
Tel. 051/6751265 info@suoloesalute.it
Presidente
Angelo Costa
Costituzione 1969
Codice IT-BIO-004
Autorizzazione
D.M. n. 106544 del 05.03.2024
Aziende 23.519
Ettari 695.000

VALORITALIA
srl
valoritalia.it
P.zza Roma, 10 14100 Asti AT Tel. 0141/436915 biologico@valoritalia.it
Presidente
Francesco Liantonio
Costituzione 2009
Codice IT-BIO-015
Autorizzazione
DM n. 104218 del 04.03.2024
Aziende 2.392 (al 31-12-2023)
Ettari 35.662 (al 31-12-2023)
ORGANISMI BOLZANO
Bio Garantie
gmbh
bio-garantie.it
Troyenbachstraße, 1/E 39030 Vandoies (BZ) Tel. +43 (0)5/92923100
suedtirol@bio-garantie.it Codice IT-BIO-001-BZ
QC&I gmbh qci.de
Gesellschaft für Kontrolle und Zertifizierung von Qualitätssicherungssystemen
Tiergartenstraße, 32 54595 Prüm (Germania) Tel. +49 (0)6551/147641 qci@qci.de Codice IT-BIO-003-BZ
DISCIPLINARI PRIVATI AGRIbio associazione agribiodinamica.it
Loc. Neri, 1 12050 Cissone CN Tel. 0173/70407 ivo@agribio.email Presidente
Ivo Bertaina Marchio Agri.Bio Dinamica
AIAB
aiab.it
Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica Via Monte Bianco, 22 89035 Bova Marina RC Tel. 393/9131841 ufficiomarchio@aiab.it Presidente
Giuseppe Romano
Marchio Garanzia Aiab Italia
DEMETER
ASSOCIAZIONE ITALIA demeter.it
Associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia
Via G. Marconi, 25 43058 Sorbolo Mezzani PR Tel. 0521/776962 info@demeter.it
Presidente Enrico Amico Marchio Demeter















ORGANISMI DI CONTROLLO & CO
Cosmesi & Co
Criteri del censimento ~ Organismi accreditati che, in assenza di un quadro normativo, certificano cosmesi naturale o biologica e/o detergenza ecologica sulla base di standard propri o di altri. Inoltre standard internazionali di cosmesi certificati da organismi italiani.
Dati al 30 aprile 2026. Aziende e prodotti al 31 dicembre 2024
ORGANISMI COSMESI
BIOS
new.certbios.it
Standard propri
• NaturCosmetics
• BioCosmetics
Aziende 9
Prodotti 575
BIOAGRICERT
bioagricert.org
Standard propri
• Natural Origin
• Cosmetico Biologico Altri standard
• Natrue
Aziende 18
Prodotti 306


CCPB
ccpb.it
Standard propri
• Cosmetici Naturali
• Cosmetici Biologici Altri standard
• Natrue
Aziende 46
Prodotti 1.794

CSQA
Certificazioni
csqa.it
Standard propri
• Csqa BioEco Cosmesi Altri standard
• Natrue
ECOGRUPPO
ITALIA
ecogruppoitalia.it
Standard propri
• Ecosmetica Quality
Natural
• Ecosmetica Quality
Organic
Altri standard
• Natrue
Aziende 15
Prodotti 576
ICEA
icea.bio
Standard propri
• Cosmesi Naturale
• Eco Bio Cosmesi
• Natural Animal Care
• Organic Animal Care
Altri standard
• Cosmos
• Approvazione
Materie Prime Cosmos
Aziende 155
Prodotti 3.886
QCERTIFICAZIONI
qcertificazioni.it
Altri standard
• Bio Eco Cosmesi Aiab
• Cosmesi SoCert
• Italian Organic Cosmetic Aziende 186
Prodotti 5.996
SUOLO E SALUTE
suoloesalute.it
Standard propri
• Biocosmesi
Aziende 54
Prodotti 1.030

ORGANISMI DETERGENZA BIOAGRICERT
bioagricert.org
Standard propri
• Natural Detergent
• Bio Organic Detergent
Aziende 2
Prodotti 15
BIOS
new.certbios.it
Standard propri
• Eco Detergenza
• Eco Bio Detergenza
Aziende 3
Prodotti 78
CCPB
ccpb.it
Standard propri
• Bio Ceq
Aziende 3
Prodotti 15
CSQA
Certificazioni
csqa.it
Standard propri
• Csqa BioEco Detergenza
ECOGRUPPO
ITALIA
ecogruppoitalia.it
Standard propri
• Ecocleaning Quality
ICEA
icea.bio
Standard propri
• Eco Detergenza
• Eco Bio Detergenza
• Profumatori Naturali
• Incensi Naturali Aziende 12
Prodotti 259
QCERTIFICAZIONI
qcertificazioni.it
Altri standard
• Detergenza Pulita Aiab
• Detergenza SoCert
• Italian Organic Detergent
Aziende 22
Prodotti 630
STANDARD
internazionali COSMESI
COSMOS
STANDARD aisbl cosmos-standard.org
Rue Marie Thérèse, 11 1000 Bruxelles (Belgio) Tel. +33 (0)6/46245869 info@cosmos-standard.org
Direttore generale
Laurent Milet
Laurent.milet@cosmosstandard.org
Costituzione 2010
Soci fondatori Bdih (Germania), Cosmebio ed Ecocert (Francia), Icea (Italia) e Soil Association (Regno Unito).
Tipo di standard
• Cosmos Natural
• Cosmos Organic
Certificazione Rilasciata da uno dei 12 organismi di certificazione indipendenti accreditati.
Etichetta Marchio dell’ente certificatore abbinato al nome del tipo di standard Cosmos. L’elenco dei prodotti certificati è sul sito.
Prodotti 33.984
NATRUE
aisbl
natrue.org
Rue Washington, 40 1050 Bruxelles (Belgio) Tel. +32 (0)2/6132930 info@natrue.eu
Direttore generale
Mark Smith msmith@natrue.eu
Costituzione 2007
Soci Pionieri della cosmesi naturale e biologica in Europa.
Tipo di standard
• Cosmesi naturale
• Cosmesi bio
Certificazione Rilasciata da uno dei 7 organismi di certificazione indipendenti accreditati di vari Paesi del mondo.
Etichetta Marchio Natrue, con eventuale specifica del tipo di standard. L’elenco dei prodotti certificati è sul sito. Aziende 240
Prodotti oltre 10.000
STANDARD Italia
COSMESI e detergenza
AIAB
aiab.it
Standard cosmesi
• Bio Eco Cosmesi Aiab
Standard detergenza
• Detergenza Pulita Aiab


Fonti di dati sul bio
Affidabili, accessibili
In uno scenario dominato dall’incertezza, l’informazione assume un ruolo cruciale e strategico, ancora più rilevante nell’agroalimentare biologico. Si tratta infatti di un mercato cresciuto rapidamente, in fase di maturità nei principali Paesi europei, segmento ormai strutturale della più ampia economia globale del benessere.
La disponibilità di dati, analisi e strumenti informativi affidabili è quindi essenziale per leggere i cambiamenti in atto, comprendere le dinamiche dei mercati e orientare le scelte di imprese e operatori lungo tutta la filiera.
La presente raccolta di fonti offre una selezione ragionata delle principali risorse gratuite disponibili sul settore dell’agroalimentare biologico in Italia, in Europa e a livello internazionale. Non ha carattere esaustivo, ma costituisce una guida strutturata basata su criteri di pertinenza tematica, affidabilità istituzionale e accessibilità dei contenuti.
Sono state scelte solo fonti che pubblicano regolarmente dati e analisi sul biologico e li rendono liberamente consultabili online. Il quadro informativo copre i principali ambiti del settore: superfici coltivate, operatori certificati (produttori, preparatori, importatori, distributori), filiere, mezzi tecnici, controllo e certificazione, mercato nazionale, canali distributivi, consumi, prezzi, ristorazione, mercati esteri, export, normative e politiche di settore. Si tratta di fonti che mettono a disposizione degli operatori banche dati, statistiche, osservatori, indagini su mercato, consumi e canali distributivi, approfondimenti sulle filiere e rapporti sui mercati esteri.
Nazionali, internazionali
I dati strutturali del biologico in Italia derivano dalle informazioni raccolte dagli organismi di controllo e trasmesse al Ministero dell’Agricoltura. Tali dati sono resi disponibili dai sistemi informativi pubblici di riferimento per il biologico: il Sian, attraverso le banche dati online, e il Sinab, attraverso le statistiche pubblicate sul proprio portale e nelle pubblicazioni periodiche. Accanto agli strumenti della Pubblica Amministrazione operano enti pubblici di ricerca come Istat e Crea ed enti pubblici economici come Ice e Ismea, che realizzano indagini statistiche ed economiche anche nell’ambito del bio. Un contributo importante proviene inoltre da organizzazioni di rappresentanza del settore come FederBio e AssoBio, da centrali cooperative come Confcooperative, da istituti di ricerca privati come Nomisma, da società di servizi e consulenza come FederBio Servizi e Bioqualità, nonché da fiere di settore come Sana Food e da piattaforme editoriali specializzate nel biologico come Bio Bank Il quadro informativo nazionale si integra con i dati dell’ufficio statistico dell’Unione europea Eurostat e le pubblicazioni sul bio europeo e mondiale dell’agenzia pubblica francese Agence Bio. Un riferimento internazionale fondamentale è rappresentato dall’istituto di ricerca per l’agricoltura biologica Fibl, che raccoglie, armonizza e analizza le informazioni sul biologico dei diversi continenti, pubblica statistiche online e l’annuario del settore, in collaborazione con l’organizzazione mondiale del movimento biologico Ifoam.
Periodico di cultura, alimentazione, cucina, terapie naturali, agricoltura biologica e biodinamica, bioedilizia e bioarchitettura, economia solidale e sostenibile.

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Dati aggiornati al 30 aprile 2026
Italia
AssoBio
assobio.it
AssoBio è l’associazione che rappresenta le imprese italiane di produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti biologici e naturali. Fondata nel 2006 su iniziativa di alcune aziende pioniere del settore, è associata a FederBio. Svolge attività di rappresentanza istituzionale, informazione e supporto alle imprese, fornendo aggiornamenti normativi, analisi di mercato e dati sull’andamento del settore, anche in collaborazione con istituti di ricerca e società di analisi come NielsenIQ e Nomisma. Con il Consorzio Il Biologico, ha collaborato al dossier Stop pesticidi nel piatto 2025 realizzato da Legambiente.
Bio Bank
biobank.it
Bio Bank nasce come banca dati del bio nel 1993. Come realtà editoriale indipendente analizza e interpreta l’evoluzione del biologico italiano. Il sistema editoriale digitale comprende il portale biobank.it, le newsletter Bio Bank News e Vetrina Bio Bank e le pubblicazioni, dal Rapporto Bio Bank ai Focus Bio Bank, disponibili su Issuu. Cuore del sistema è la banca dati, che raccoglie informazioni su oltre 12.000 attività bio in Italia, integrandole con i dati provenienti da fonti istituzionali italiane ed estere.
Bioqualità
bioqualita.eu
Bioqualità è una società che offre servizi di consulenza sulla certificazione biologica e formazione del personale alle aziende del settore agroalimentare. Sul proprio sito mette a disposizione il servizio gratuito NormativaBio, una raccolta sistematica e aggiornata della normativa europea e italiana sul biologico (regolamenti, decreti e documenti ufficiali).
Confcooperative
confcooperative.it
La Confederazione Cooperative Italiane (Confcooperative), una delle principali organizzazioni di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, nel suo portale dedicato Internazionalizzazione e Mercati pubblica dal 2018 brevi report sul mercato degli alimenti biologici in vari Paesi del mondo, che formano la collana Export & Mercati Nel 2023 è stato pubblicato il report sul Giappone, nel 2022 quelli su Francia, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito e Spagna.
Crea
crea.gov.it
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) è un ente di diritto pubblico vigilato dal Ministero dell’Agricoltura, nato nel 2015 dall’accorpamento tra Inea e Cra. Dedicato alle filiere agroalimentari, Crea analizza lo stato e l’evoluzione dell’agricoltura biologica in Italia, integrando dati economici, dinamiche di mercato e politiche di sostegno, nella pubblicazione periodica Bioreport, alla decima edizione.
FederBio
feder.bio
FederBio, Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica, è l’organismo di rappresentanza nazionale delle organizzazioni della filiera del biologico e del biodinamico in Italia.
Fondata nel 1992, riunisce associazioni di produttori, organismi di certificazione, imprese di trasformazione e distribuzione e altri operatori del settore. Svolge attività di rappresentanza istituzionale, coordinamento e promozione del biologico, promuovendo iniziative di informazione, ricerca e sviluppo del settore. Nel 2019 ha dato vita insieme a Fibl all’Italian Input List, elenco dei mezzi tecnici utilizzabili in agricoltura biologica, gestito da Fibl. Nel 2020 ha collaborato con Ice all’attivazione della piattaforma Ita.Bio, a cura di Nomisma, per supportare le imprese biologiche italiane sui mercati internazionali.
FederBio Servizi
federbioservizi.it
FederBio Servizi è una società di servizi e consulenza per gli operatori del biologico fondata da FederBio e AssoBio nel 2017 e controllata dai Consorzi
Agrari d’Italia dal 2024. Offre supporto specialistico alle imprese e alle filiere del settore. Dal 2023 gestisce lo Sportello Mense Bio, servizio di assistenza per l’introduzione dei prodotti biologici nella ristorazione scolastica e collettiva.
Ice
ice.it
Ice, Agenzia per la promozione all'estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (nota a livello internazionale come Ita, Italian Trade Agency), ente di diritto pubblico vigilato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblica ogni anno Note informative sui mercati dedicate al biologico in diversi Paesi, europei ed extraeuropei. Le pubblicazioni sono scaricabili dall’Area Clienti previa registrazione come azienda o accesso con Spid. Nel 2026 sono stati pubblicati i report su Germania e Brasile, nel 2025 quello sul Sudafrica, mentre
nel 2023 quelli su Austria, Cina, Francia, Giappone e Tunisia.
Ismea
ismeamercati.it
Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), ente pubblico economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Agricoltura, realizza indagini periodiche su mercato e consumi dei prodotti biologici, anche in collaborazione con NielsenIQ. I dati sono disponibili sul sito nella sezione dedicata al Biologico. Dal 2020, nell’ambito del progetto FiBio (Filiere Biologiche), svolge analisi sulle principali filiere agroalimentari bio, tra cui frutta a guscio, olio d’oliva, pasta, pomodoro da industria, vino, latte e carne bovina. Nel 2025 ha pubblicato l’indagine Il biologico e il canale e-commerce, mentre nel 2023 l’indagine Il biologico nella ristorazione commerciale, in collaborazione con Fipe e AssoBio.
Istat
istat.it
L’Istat (Istituto nazionale di statistica), ente pubblico di ricerca, dal 2000 include anche l’agricoltura biologica nelle proprie indagini statistiche. I dati rilevati non sono pienamente confrontabili con quelli del Sinab a causa delle diverse modalità di raccolta: autodichiarazione per Istat, notifica per Sinab. Dopo il 7° Censimento generale dell’Agricoltura del 2021, l’ultimo a cadenza decennale e generale, il censimento è in fase di trasformazione verso un modello permanente, con integrazione di fonti amministrative e rilevazioni campionarie selezionate.
Masaf
politicheagricole.it
Il Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) nella sezione Qualità del sito, alla voce Prodotti biologici, raccoglie aggiornamenti normativi e novità del settore. Pubblica inoltre l’Elenco organismi di controllo autorizzati per le produzioni biologiche. Alla voce Bando mense scolastiche biologiche sono disponibili normativa, procedure per la presentazione delle domande e criteri di ripartizione annuale del Fondo mense scolastiche biologiche.
Nomisma
nomisma.it
Nomisma, istituto privato di ricerca in ambito economico, realizza da anni studi sul biologico per fiere come Sana e Marca e per associazioni di imprese come AssoBio. Dal 2020 cura la piattaforma Ita.Bio, promossa da Ice in collaborazione con FederBio, che supporta lo sviluppo strategico del biologico italiano sui mercati internazionali e offre analisi, dati e scenari sui principali mercati esteri. Sono disponibili materiali
e registrazioni dei webinar su Cina, Corea del Sud, Benelux, Messico, Giappone e Scandinavia, oltre a una sezione specifica sul vino biologico italiano nel mondo.
Sana Food
sana.it
Sana Food, fiera di riferimento del biologico italiano nata a Bologna nel 1989, presenta ogni anno i dati dell’Osservatorio Sana, per il monitoraggio dell’agroalimentare biologico in Italia e all’estero. Il progetto, promosso e finanziato da BolognaFiere dal 2012 e curato da Nomisma, analizza l’andamento del settore e i principali trend di mercato. Dal 2019 i dati vengono diffusi nell’ambito dell’evento Rivoluzione Bio.
Sian
sian.it
La banca dati del Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) denominata Elenco degli Operatori
Biologici Italiani è stata istituita con decreto del Ministero dell’Agricoltura. Operativa dal 2010, è l'unica fonte ufficiale con valore giuridico sugli operatori biologici. Gestita da Sin e consultabile attraverso il portale Sian, contiene tutti gli operatori biologici certificati (oltre 97.000), aggiornati sulla base delle notifiche presenti nel Sib (Sistema Informativo del Biologico). Per ciascun operatore è possibile verificare lo stato di certificazione, l’organismo di controllo di riferimento, le produzioni certificate e consultare anche informazioni storiche. Sian gestisce inoltre la Banca Dati Sementi
Biologica, per la verifica della disponibilità di sementi bio sul mercato, e il Registro Fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica.
Sinab
sinab.it
Il Sinab (Sistema Informativo Nazionale sull’Agricoltura
Biologica) istituito e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, è realizzato da Ismea e gestito dal Ciheam Bari (Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari). Sul sito Sinab, nella sezione Bio-Statistiche sono disponibili i dati statistici sul biologico in Italia: operatori, superfici, zootecnia, acquacoltura (dati elaborati dal Sinab), importazioni (comunicate dalle aziende importatrici al Ministero) e prezzi (rilevati da Ismea). Dal 2005 i dati confluiscono nella pubblicazione annuale
Bio in Cifre. Dal 2019 il Sinab pubblica inoltre report sulle principali filiere bio (cereali, olio d’oliva e vino) e indagini sul bio nella ristorazione e nei mercati contadini.
Europa Eurostat
ec.europa.eu/eurostat
Eurostat, ufficio statistico dell’Unione europea, raccoglie, armonizza ed elabora le statistiche ufficiali degli Stati membri, incluse quelle sull’agricoltura biologica. I dati sono consultabili nelle sezioni Data e Publications del sito. Dal 2022 è inoltre disponibile l’area Statistics for the European Green Deal, che raccoglie indicatori utili al monitoraggio degli obiettivi del Green Deal europeo, il patto verde per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e promuovere un’economia sostenibile.
Agence Bio
agencebio.org
Agence Bio, Agenzia francese per lo sviluppo e la promozione dell’agricoltura biologica, è un gruppo di interesse pubblico istituito nel 2001 dai ministeri francesi dell’Agricoltura e dell’Ambiente insieme alle principali organizzazioni professionali del settore bio. Coordina a livello nazionale attività di informazione, promozione e sviluppo dell’agricoltura biologica in Francia. Tra le sue pubblicazioni figurano report sul mercato del biologico in Europa, come Organic Sector in the European Union 2026, e nel mondo, come Organic Worldwide 2024
Mondo Fibl
fibl.org
Fibl (Forschunginstitut für biologischen Landbau), fondato in Svizzera nel 1973, è uno dei principali istituti internazionali di ricerca in agricoltura biologica. Pubblica statistiche e informazioni sul settore a livello globale, disponibili anche sul portale organic-world.net. Dal 2000 pubblica, in collaborazione con Ifoam - Organics International, l’annuario statistico The World of Organic Agriculture, che raccoglie i dati sul biologico mondiale e viene presentato ogni anno alla fiera internazionale BioFach di Norimberga. Nel 2019 ha avviato, insieme a FederBio, l’Italian Input List, elenco dei mezzi tecnici utilizzabili in agricoltura biologica conformi alla normativa europea e nazionale e a criteri aggiuntivi definiti dai promotori.
Ifoam
ifoam.bio
Ifoam - Organics International (International Federation of Organic Agriculture Movements) è la rete globale del movimento biologico. Fondata nel 1972, riunisce oltre 700 organizzazioni in più di 100 Paesi, promuovendo lo scambio di esperienze e conoscenze tra gli attori del settore e rappresentando il biologico a livello internazionale. Sul sito è consultabile la Membership Directory, con i riferimenti delle organizzazioni affiliate nei diversi continenti. Collabora con Fibl alla realizzazione dell’annuario statistico The World of Organic Agriculture. Pubblica inoltre The Organic Certifiers' Directory, che raccoglie gli organismi di certificazione biologica attivi a livello internazionale.
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