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Ideale – Diario di banca n.19, dicembre 2023

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Trimestrale della BCC Venezia Giulia, via Roma 20 – 34132 Trieste (TS)

Poste Italiane S.p.A. – Spedizione in abbonamento postale – 70% – Aut. n. DC/DCI/G0/0312/MS

Diario di Banca dicembre 2023

L’ANNO CHE VERRÀ L’IMPEGNO DELLA BANCA PER IL TERRITORIO

I giovani sono il futuro La cerimonia di assegnazione delle borse di studio, a pagina 6


Tendi la mano alla sostenibilità Fai i tuoi acquisti con CartaBCC Green, prodottala in acido polilattico, e monitora Tendi mano alla sostenibilità le emissioni di CO2 delle tue spese. Per unoacquisti stile di vita piùGreen, ecosostenibile. Fai i tuoi consempre CartaBCC prodotta in acido polilattico, e monitora le emissioni di CO2 delle tue spese. Per uno stile di vita sempre più ecosostenibile.

NOME BANCA Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le carte di debito Consumer CartaBCC Green sono emesse dall’Istituto di Moneta Elettronica BCC Pay S.p.A. e collocate dalle Banche di Credito Cooperativo Affiliate al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Per le condizioni economiche e le principali clausole contrattuali dei prodotti pubblicizzati e per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento ai fogli informativi disponibili presso le Filiali e nella sezione “Trasparenza” del sito internet della Banca di Credito Cooperativo collocatrice, nonché nella sezione “Trasparenza” del sito www.cartabcc.it dell’Emittente BCC Pay S.p.A.. La concessione delle CartaBCC Green è subordinata alla sussistenza dei necessari requisiti in capo al soggetto richiedente, nonché all’approvazione della Banca collocatrice e dell’Emittente BCC Pay S.p.A.. Gli strumenti di pagamento elettronici offerti richiedono l’apertura di un conto corrente. Materiale aggiornato al 06-2023

NOME BANCA

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le carte di debito Consumer CartaBCC Green sono emesse dall’Istituto di Moneta Elettronica BCC Pay S.p.A. e collocate dalle Banche di Credito Cooperativo Affiliate al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.


IDEALE DICEMBRE 2023

DIARIO DI BANCA

Sommario DIARIO DI BANCA

RUBRICHE

SALUTO DEL PRESIDENTE

MICROFONO APERTO

2024, l’anno che verrà

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Verità e libertà 31 di Giovanni Marzini

STORIA DI COPERTINA MACC BORSE DI STUDIO Diario di Banca n. 19 – dicembre 2023 Trimestrale della BCC Venezia Giulia Società Cooperativa sede legale: via Roma 20 34132 Trieste (TS) tel. +39 0481 716111 www.bccveneziagiulia.it

I giovani sono il futuro

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BCC PER I SOCI Festa di San Nicolò 28

di Elisa Danielli

CORSI DI MAGLIERIA La passione ereditata

SPORT

progetto editoriale Prandi Comunicazione & Marketing Srl

Ancora un anno insieme 14

direttore responsabile Giovanni Marzini

Incontro con Giovanna Botteri 16

BCC PER LA RICERCA

di Giovanni Marzini

Lotta al morbo di Parkinson

hanno collaborato Cristiano Degano, Elisa Danielli, Marina Dorsi (referente CdA), Filippo Giorgi, Michela Pitton, Lucija Slavica progetto grafico Matteo Bartoli, Elisa Dudine (Basiq Srl) contributo fotografico Roberto Pastrovicchio, Foto Studio Nadia, Archivio BCC Venezia Giulia, Archivio Adobe Stock stampa Poligrafiche San Marco – Autorizzazione del Tribunale di Gorizia N. 306 del 21 novembre 2000 La pubblicazione è distribuita in abbonamento postale ai soci in conformità al Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR). Per informazioni rivolgersi alla segreteria della Banca: info@bccveneziagiulia.it Le opinioni espresse dagli Intervistati e/o dagli Autori degli articoli costituiscono manifestazioni del loro libero pensiero e non coinvolgono in un previo assenso quello della Banca.

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dalla nonna che diventa lavoro

TERRITORIO E TRADIZIONI

FOCUS SALUTE L’INTERVISTA 30

nel ricordo di Rita Moretti AMBIENTE Siccità e alluvioni

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DONAZIONI

La crisi del ciclo idrogeologico

Il nuovo strumento

di Filippo Giorgi

che migliora la vita delle donne

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con tumore al seno IL NOSTRO 2024 In filiale un futuro

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solidale per i tappi di sughero DIARIO DI BANCA INTERVISTA SPECIALE CULTURA

AL DIRETTORE GENERALE Mi chiamo Venezia Giulia 34 Uno slogan per le strategie

ARTI VISIVE Biennale Internazionale Donna

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La celebrazione dell’arte al femminile

e gli impegni per il 2024 di Michela Pitton

di Lucija Slavica NUOVI SERVIZI BCC La pianificazione 36

PITTURA E SCULTURA La grande arte del territorio

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per imprese e persone

con la mostra sui fratelli Basaldella OPERE IN VISITA VIRTUALE

RUBRICHE

Arte in Banca 30 di Marina Dorsi

COSÌ È (SE VI PARE) Qualcosa ancora non va di Cristiano Degano

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Mi chiamo Venezia Giulia e sono amica delle imprese BCC VENEZIA GIULIA, DI NOME E DI FATTO Siamo nati nel 1896, ma oggi come ieri per noi è fondamentale rappresentare un punto di riferimento per l’economia del territorio. Abbiamo appena cambiato nome ma non cambia il nostro impegno per le imprese di ogni dimensione. Anche così siamo vicini alla crescita della Venezia Giulia.

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IDEALE DICEMBRE 2023

DIARIO DI BANCA

SALUTO DEL PRESIDENTE

C

i lasciamo alle spalle un anno che possiamo definire di svolta per la nostra Banca. BCC Venezia Giulia significa crescita e riposizionamento per la Banca che non abbandona di certo Staranzano, ma che si propone come punto di riferimento per due province importanti come quelle di Trieste e Gorizia. In questo periodo in cui le emergenze alle quali dobbiamo far fronte sembrano non finire, vogliamo concentrarci sugli impegni per l’anno che verrà ovvero cosa dobbiamo attenderci da BCC Venezia Giulia per venire incontro alle richieste e alle attese della sua clientela. Abbiamo voluto partire dai giovani perché sono la rappresentazione stessa del futuro. I nostri giovani in particolare, la premiazione del loro impegno nello studio è un’iniziativa nata nel 1984: da quella data sono stati premiati più di 3.300 ragazzi con un importo di oltre 910 milioni. Oggi sono le donne e gli uomini che fanno crescere il nostro territorio. Punteremo sui giovani mettendo a disposizione prodotti (conti, carte e mutui) e servizi (APP, incontri e opportunità ad esempio) ma anche agevolando il loro ingresso nella nostra compagine sociale: è partita infatti l’iniziativa rivolta ai figli dei soci con un ingresso a quote ridotte. Un’ottima opportunità per conoscere e condividere i valori di mutualità e cooperazione. Soprattutto nel 2024 vogliamo far leva sui nostri valori per farci conoscere dalla Comunità: il sostegno al territorio ritengo che sarà centrale nel nostro sviluppo del prossimo futuro. Senza dimenticare l’attenzione con la quale, attraverso iniziative e linee comportamentali, si continua a guardare a sostenibilità e cura dell’ambiente per la salvaguardia del pianeta, troppe volte violentato anche in questi ultimi mesi. Infine, vogliamo dare seguito alle richieste dei soci emerse in Assemblea di creare momenti di incontro: da qui le recenti iniziative realizzate anche in collaborazione con la compagine sociale della nostra MACC, quali concerti, corsi, visite etc. Momenti quindi di confronto e dialogo. Augurando ai soci e clienti e alle loro famiglie un Sereno Natale e un prospero 2024, vi invito alla lettura di questo Ideale.

2024 L’anno che verrà Carlo Antonio Feruglio Presidente Banca di Credito Cooperativo Venezia Giulia

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STORIA DI COPERTINA

IDEALE DICEMBRE 2023

BORSE DI STUDIO

I giovani sono il futuro Innegabile come affermazione, ma ci siamo mai domandati cosa ne pensano i giovani del domani?

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IDEALE DICEMBRE 2023

di Elisa Danielli

STORIA DI COPERTINA

È

questa la domanda da cui siamo partiti per cercare di capire cosa pensano le nuove generazioni del loro futuro, in particolare quello tecnologico e social, componenti ormai fondamentali della loro vita. Abbiamo colto l’occasione della cerimonia per l’assegnazione delle borse di studio ai giovani più meritevoli, figli dei soci della Banca. L’evento si è svolto al Pala Trieste, per celebrare il rinnovo della partnership tra BCC Venezia Giulia e Pallacanestro Trieste. Per questo motivo, insieme al Direttivo della Banca, hanno partecipato alla cerimonia alcuni dei volti più rappresentativi della prima squadra triestina, dal General Manager Arcieri ai giocatori Ferrero e Candussi, per finire con lo storico capitano ormai ex, Daniele Cavaliero. I riconoscimenti agli studenti più meritevoli sono stati consegnati direttamente dal presidente Carlo Antonio Feruglio che, accompagnato dai giocatori e dal GM della squadra, ha così premiato impegno e meriti in ogni campo della vita, da quello sportivo a quello scolastico. Durante la cerimonia abbiamo chiesto ai ragazzi le loro aspettative per l’anno che verrà tra tecnologia, social e nuove tendenze.

LE NUOVE TECNOLOGIE Tra le tecnologie, che come sempre affascinano le nuove generazioni, è emerso il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale che ha stravolto e stravolgerà il modo di agire e lavorare di ognuno di noi, anche se fino ad adesso i ragazzi dicono di sfruttarla solo in parte, in particolare per ricerche, riassunti e studi vari.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE Se l’intelligenza artificiale è il presente, abbiamo poi chiesto ai ragazzi di immaginare un’invenzione tecnologica che desidererebbero venisse sviluppata da qui a dieci anni, portando come esempio le scarpe auto-allaccianti del film “Ritorno al Futuro”. Tra teletrasporto, viaggio nel tempo e umanoidi che aiutano nelle faccende di casa, emerge per altro la tematica ambientale, imprescindibile secondo i giovani della BCC per un futuro migliore. Un ottimo segnale!

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STORIA DI COPERTINA

IDEALE DICEMBRE 2023

BORSE DI STUDIO

I SOCIAL MEDIA Per quanto riguarda i social media, la gara è tra TikTok e Instagram, che non ricoprono più un ruolo puramente ludico, ma sono il metodo più efficace per comunicare con un ampio pubblico in maniera semplice e immediata, con Instagram che prevale all’interno della quotidianità dei giovani, ma non manca chi ha dichiarato di non usare né l’uno nell’altro, uscendo dallo stereotipo del giovane che “ha sempre il telefono in mano”.

Le tendenze, in generale, hanno la peculiarità di cambiare rapidamente e in poco tempo possono anche ribaltarsi completamente.

TENDENZE 2024 Infine, l’ultimo argomento affrontato è stato quello relativo alle mode diffuse tra le nuove generazioni. Le tendenze, in generale, hanno la peculiarità di cambiare rapidamente, e, in poco tempo, possono anche ribaltarsi completamente, modificando il modo di vestire, parlare e agire, soprattutto tra i

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giovani. Per tale motivo, è stato chiesto loro quale fosse un trend attuale che vorrebbero rimanesse in voga nel 2024, per comprendere quali sono i più apprezzati dal target giovanile. Tra le risposte, quella maggiormente condivisa riguardava il ritorno al vintage: la ripresa dell’estetica degli ’80, ’90 e del primo millennio, rielaborata e più

rivolta all’ecosostenibilità: sta diventando una tendenza dominante, anche tra i giovani, che apprezzano il gusto del passato e desiderano farlo evolvere per provare magari a viverlo come fatto dai loro genitori… In definitiva, la prospettiva offerta dalle nuove generazioni su aspetti centrali quali la tecnologia, i social media e le tendenze, rivela un grande equilibrio tra passato e futuro. La nostra mini-inchiesta mette così in luce una grande sensibilità per l’ambiente, un desiderio di preservare la cultura passata in chiave più sostenibile, ma anche una grande consapevolezza nell’utilizzo delle nuove tecnologie, che vengono considerate strumenti dalle notevoli potenzialità, applicabili in molti ambiti differenti, ma da utilizzare in maniera ponderata. Questi dati offrono un modo di vedere il futuro con gli occhi dei giovani, evidenziando il loro desiderio di un avvenire che tragga ispirazione dal passato per costruire un futuro conforme alle loro esigenze e soprattutto alle loro speranze.


IDEALE DICEMBRE 2023

STORIA DI COPERTINA

Scuole medie

Scuole superiori

Cernic Sofia Deffendi Giulia Feurra Giorgia Fracaros Edoardo Franceschi Sara Matcovich Francesca Menon Matilda Opara Giada Pizzignach Luca Ricci Agnese Russi Emma Sandrigo Viola Scampicchio Valter Simsig Linda Tonet Isabella

Bertogna Serena Braida Massimo Brumat Andrea Colobig Stefano Devide’ Matteo Florit Elisa Franco Alessandro Loda Delfabro Maria Pia Medeot Alice Novati Silvia Pick Elisa Pinatti Alice Polli Viola Zeudi Radessich Aurora Selva Matteo

Con lode Manfrin Gaia

Con lode Garitta Carolina Riu Beatrice Zamò Arianna

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STORIA DI COPERTINA

IDEALE DICEMBRE 2023

BORSE DI STUDIO

Laurea ciclo unico

Laurea primo livello

Laurea secondo livello

Cascioli Paola Cosani Lisa Torre Giorgia Deiuri Sara Tossut Elisabetta

Andrian Alice Bert Ilaria Bertogna Marzia Braulin Martina Delpiccolo Marco Di Benedetti Sara Diviacco Alberto Lugnan Filippo Nicoli Lorenzo Sartori Nicole Secolin Lorenzo Zorzet Paola

Loda Delfabro Pietro Tranchina Giulio

Con lode Bellon Emma Cecotti Giulia Ermacora Lisa Garitta Rebecca Montanari Marco Movio Francesca Paolini Aurora Sabot Lara Stanic Luigi Vecchi Anna

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Con lode Braulin Giacomo De Paoli Anna Frandoli Matteo Garavaglia Sofia Jasa Justin Lamesta Caterina Polensig Giulia Tossut Riccardo

Tutte le foto dei premiati sono pubblicate sul sito www.bccideale.it


Mi chiamo Venezia Giulia e sono sportiva

BCC Venezia Giulia, di nome e di fatto Amiamo tutti gli sport, soprattutto quelli che coinvolgono le nostre comunità. Anche per questo, per il secondo anno consecutivo, sosteniamo la Pallacanestro Trieste. Forza ragazzi!

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TERRITORIO E TRADIZIONI

IDEALE DICEMBRE 2023

BCC PER LO SPORT

BCC Venezia Giulia rinnova l’accordo con la Pallacanestro Trieste. 12

Ancora un anno insieme


IDEALE DICEMBRE 2023

A

l fianco delle piccole realtà sportive del territorio, ma anche sponsor della prima squadra di basket triestina, a voler confermare per il secondo anno di fila un sempre più marcato interesse della Banca verso la città capoluogo della regione. Ecco allora nuovamente il marchio BCC sulle divise biancorosse della Pallacanestro Trieste, che dopo la beffa di una retrocessione all’ultima di campionato si propone in questa stagione come una delle pretendenti per un’immediata risalita in serie A1. “È un accordo ancor più importante e articolato quello che abbiamo raggiunto con la società guidata dal gruppo americano Cotogna –sottolinea il Presidente di BCC Venezia Giulia Carlo Feruglio– che si manifesterà con tutta una serie di iniziative a sostegno del club e che daranno una sempre maggior visibilità al nuovo marchio della nostra BCC”. L’ultima di queste è stata proprio la tradizionale consegna delle borse di studio ai “nostri” studenti avvenuta sul parquet del Pala Rubini, presenti tecnici, dirigenti e giocatori della Pallacanestro Trieste. Così come la sala Tergeste della sede BCC di via Roma ha ospitato nelle scorse settimane la presentazione di Candussi e Vildera, i due “centri” del roster biancorosso di coach Christian. “È per noi molto importante avere al fianco una Banca come BCC Venezia Giulia –ha ricordato nell’occasione il general manager biancorosso Michael Arcieri– perché ci accomunano molte cose: come società vogliamo infatti

TERRITORIO E TRADIZIONI

“Stiamo cercando di essere presenti con i nostri giocatori a eventi e iniziative che coinvolgono la città. Con uno sguardo particolare al sociale e ai giovani.” muoverci non solo sul parquet, ma anche fuori dal campo. Noi invitiamo il nostro pubblico al Palazzo per vedere le partite, ma vogliamo restituire almeno parte di questa attenzione e di questo amore pure all’esterno. Stiamo cercando di essere presenti con i nostri giocatori ad eventi e iniziative che coinvolgono la città. Con uno sguardo particolare al sociale e ai giovani. Credo sia quello che fa anche questa banca. Ecco perché siamo convinti della bontà di questa collaborazione”. Tanto Arcieri, quanto coach Christian non nascondono le difficoltà di un campionato che ha almeno una mezza dozzina di squadre attrezzate per il salto di categoria. “Ma abbiamo creato un gruppo meraviglioso –sottolinea l’allenatore– che ha solo bisogno di lavorare assieme per crescere di settimana in settimana, di partita in partita. Il campionato di A2, diviso in tre capitoli

(stagione regolare, fase ad orologio e play-off) è un torneo lungo e faticoso, dove è importante arrivare al massimo della forma a primavera inoltrata, quando si decideranno le due squadre che saliranno in A1 al termine dei play-off”. “Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per mostrare il nostro vero volto –aggiunge il GM Arcieri, che ha fortemente voluto un coach americano per la nuova Trieste– e perciò abbiamo chiesto un po’ di pazienza ai nostri tifosi, dopo un non facile inizio di stagione. Siamo comunque contenti di aver regalato loro due successi nei derby regionali con Udine e Cividale. Sappiamo quanto siano importanti per gli appassionati triestini queste sfide. E crediamo così di non averli traditi…”. [GM]

www.pallacanestrotrieste.it

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TERRITORIO E TRADIZIONI

IDEALE DICEMBRE 2023

L’INTERVISTA

Incontro con

Giovanna Botteri La mula che ha girato il mondo cercando di raccontarci la verità

di Giovanni Marzini

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IDEALE DICEMBRE 2023

Q

uando può, non resiste a fare un salto a casa e stavolta dall’ultima delle sue “forzate” residenze lavorative. Poco importa poi, se per accettare l’invito del festival LINK ha fatto ParigiTrieste-Parigi in meno di 24 ore. Un tour de force, per dirla alla francese. E in questo blitz accetta di ritagliarsi una chiacchierata di mezz’ora con Ideale, sempre col sorriso sulle labbra, anche perché “ogni volta che ritorno in questa città è un tuffo al cuore”. “L’ho trovata strapiena di turisti. Ma è sempre così?” Oggi ci sono due mega navi da crociera ormeggiate davanti all’hotel Savoia, le facciamo notare. E questo aiuta non poco. Non è poi così cambiata la ragazzina che avevamo conosciuto ai tempo del liceo. Sarà perché vedendola quasi ogni sera in tv… non l’abbiamo mai veramente persa di vista. “Ma gli anni passano per tutti, l’importante è non perdere l’entusiasmo nel lavoro che fai. E il nostro è il mestiere più bello del mondo, se lo interpreti nella maniera giusta…” E qual è la maniera “giusta”? “Quella di cercare di raccontare ciò che vedi con onestà, anche intellettuale. La cosa che non sopporto è quando chiedono anche a noi giornalisti in qualche modo di schierarci, schiavi di questa polarizzazione che al tempo dei social pervade la nostra società. È il più grande errore che noi operatori dell’informazioni potremmo fare. Abbiamo il dovere di raccontare solo

TERRITORIO E TRADIZIONI

Il segreto per essere un buon giornalista? Cercare di non schierarsi mai. quello che vediamo e veniamo a sapere, con sincerità e più obiettività possibile. Soprattutto quando siamo chiamati a raccontare guerre e conflitti, anche atroci. Come quelli di questi ultimi mesi, dall’Ucraina al Medio Oriente”. Perché questa mula doc, che ha fatto la gavetta entrando da ragazza di bottega nella RAI regionale guidata all’epoca da papà Guido e formatasi poi alla scuola di Sandro Curzi nel primo TG3, di guerre ne ha seguite parecchie. Dal sanguinoso conflitto balcanico alla guerra in Iraq, passando per la spaventosa pandemia vissuta dove tutto è iniziato quand’era corrispondente RAI a Pechino, sino alla Parigi di oggi, città in prima linea per il terrorismo di matrice islamica che la perseguita. “Parigi è una città che conosco molto bene e resta meravigliosa, nonostante tutto. Per le Olimpiadi della prossima estate sarà ancor più bella, anche se in questo periodo vive momenti di comprensibile angoscia e paura dopo la guerra scoppiata in Medio Oriente”. Olimpiadi che tu Giovanna, però non vedrai dal vivo. Il tuo 2024 non sarà un anno banale…

“Già, a giugno anche per me scatta l’ora della pensione –sorriso!– e lascio l’azienda nella quale sono cresciuta e ho lavorato per tutta la vita”. Ma i giornalisti non vanno mai veramente in pensione. Cosa vedi nel tuo domani. Cosa vorresti fare? “Semplicemente quello che ho sempre fatto nel mio lavoro. Raccontare quanto succede nel mondo attraverso le storie dei protagonisti. E quando dico protagonisti penso prima di tutto alla gente comune, non certo a leader politici. Perché sono loro che ti possono far capire veramente cosa succede. Spero di poterlo fare, ma non chiedermi dove: se in Rai o meno, in tv o sui giornali. Le idee non mi mancano. Ci penserò da quest’estate…”. Prima del congedo, Giovanna Botteri lascerà comunque la Francia con un premio speciale che il Presidente Macron le ha assegnato per il suo impegno culturale come giornalista: la Legion d’Onore, il massimo riconoscimento della Repubblica francese. La lettera di Macron è giunta qualche settimana fa, ma il conferimento le dovrà essere assegnato (come vuole la procedura) da chi in passato ha già ricevuto questo premio. “E io ho chiesto a un amico come Renzo Piano di essere proprio lui a darmelo. Succederà a primavera e posso dirti che sono sinceramente felice ed emozionata”. Immagina papà Guido come sarà felice da lassù… “Già lo sento, mi direbbe così. Piceti, no sta far la mitomane…!” 15


TERRITORIO E TRADIZIONI

IDEALE DICEMBRE 2023

AMBIENTE

Siccità e alluvioni La crisi del ciclo idrogeologico

PIAN

ET

A

C

Ve

L’

acqua è un elemento essenziale per la vita, ma può essere anche distruttivo, quando ce n’è troppa o troppo poca. Il tema dell’acqua è centrale nel dibattito sui cambiamenti climatici, perchè questo bene così prezioso già oggi non è sufficiente per tutti e lo sarà sempre meno, con una domanda sempre crescente e una disponibilità sempre minore a causa dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. Il riscaldamento globale causa il fenomeno della cosiddetta “intensificazione del ciclo idrologico”, che essenzialmente consiste nel produrre precipitazioni sempre più intense a causa del maggiore contenuto di energia e vapor d’acqua in atmosfera e allo stesso tempo periodi secchi più lunghi e caldi. Questo fenomeno quindi aumenta sia il rischio di alluvioni che di siccità e infatti l’emergenza legata a questi eventi è sempre più grave. Basta fare alcuni esempi. Dopo la devastante alluvione dell’Emilia Romagna del Maggio 2023, il 10 settembre piogge torrenziali associate alla tempesta Daniel hanno investito le zone settentrionali della Libia, 16

ne

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BC

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ie nte

di Filippo Giorgi

z i a G i u li a p

Il tema dell’acqua è centrale nel dibattito sul cambiamento climatico: già oggi questo bene prezioso non è sufficiente per tutti. estese inondazioni, smottamenti e il collasso di due dighe. La città di Derna è stata semi-distrutta da un’alluvione di proporzioni senza precedenti, e si stimano migliaia di vittime e danni incalcolabili in un’area già provata dal degrado ambientale, dalla povertà e dalle tensioni geopolitiche. Nel 2022 abbiamo avuto la peggiore siccità in Europa negli ultimi 500 anni, con conseguenze enormi per l’agricoltura e la salute umana. Più recentemente, ad agosto 2023 una serie di incendi su larga scala hanno devastato l’isola di Maui, una delle più belle delle Hawaii,

er

a causa di venti intensi, piogge scarse e alte temperature. In generale, il numero di eventi cosiddetti “catastrofici” di natura meteoclimatica sta crescendo con un tempo di raddoppio di venti anni, una velocità senza precedenti su tempistiche climatiche, e con velocità simili stanno fondendo i nostri ghiacciai, che sono i serbatoi principali di acqua fruibile sul pianeta. Basti pensare alle grandi “torri d’acqua” dei ghiacciai dell’Imalaya, che forniscono acqua a miliardi di persone. Per secoli, la disponibilità dell’acqua è stata causa di tensioni geopolitiche, per esempio nelle regioni del Medio Oriente. Il riscaldamento globale acuirà queste tensioni, perchè cambierà la distribuzione della pioggia in una maniera descritta come “i ricchi diventeranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri”, cioè le perturbazioni che portano pioggia saranno deviate verso le medie e alte latitudini, che già oggi sono molto piovose, mentre le zone sub-tropicali oggi relativamente secche, incluso il bacino del Mediterraneo, saranno sempre più aride. È facile immaginare come i grandi oleodotti e gasdotti dei nostri giorni diventeranno acquedotti, e


IDEALE DICEMBRE 2023

TERRITORIO E TRADIZIONI

IL PROFILO Un ‘Nobel’ in casa Chi è il professor Filippo Giorgi

Il riscaldamento globale produce precipitazioni più intense e allo stesso tempo periodi secchi più lunghi e caldi. come la dipendenza dalla risorsa idrica da un lato potrà generare grandi flussi migratori e dall’altro amplificherà la dipendenza dei paesi più poveri da quelli ricchi. Nonostante tutto questo, le azioni per diminuire le emissioni di gas serra e implementare la transizione ecologica e soprattutto energetica, procedono lentamente, come lentamente procede l’implementazione di politiche per una migliore gestione delle risorse idriche e la riduzione degli sprechi di acqua. Questo nonostante la tecnologia offra soluzioni interessanti come l’uso di pannelli solari

galleggianti sui bacini idrici che da un lato producono energia elettrica mentre dall’altro riducono l’evaporazione. In questo quadro generale, rimane molto bassa l’efficacia delle Conferences of Parties (COP) nel raggiungere accordi internazionali sulle politiche di mitigazione e adattamento, e soprattutto su come aiutare i paesi emergenti verso uno sviluppo basato sull’economia verde. L’emergenza climatica, idrica ed energetica si innesta poi in un panorama geopolitico sempre più difficile, con la guerra in Ucraina che continua ormai da anni, la crisi medio-orientale drammaticamente riesplosa e l’obiettivo delle Nazioni Unite di eliminare la povertà ancora lontano. La nave Terra si sta dirigendo rapidamente verso una “tempesta perfetta”, guidata al timone da classi politiche e dirigenziali poco recettive delle emergenze in corso. Ma la buona notizia, che ci dà uno spiraglio di speranza e di ottimismo, è che tutti noi siamo non solo passeggeri ma anche capitani di questa nave e possiamo quindi collettivamente decidere con la nostra consapevolezza e con le nostre azioni, di cambiare rotta in modo da evitare la tempesta.

L’emergenza climatica e la salvaguardia del nostro pianeta sono tematiche che da anni la nostra Banca racchiude nel proprio bagaglio etico. E ancora una volta IDEALE ha chiesto al professore Filippo Giorgi, scienziato e climatologo di vaglia (già premio Nobel per la pace nel 2007 come membro dell’IPCC, il Comitato sui cambiamenti climatici) un suo autorevole intervento dopo quanto accaduto negli ultimi mesi in Italia e nella nostra regione. Laureato in fisica nel 1982 presso l’Università dell’Aquila, lo scienziato abruzzese nato a Sulmona nel 1959, dopo un lungo percorso di studio e lavoro negli Stati Uniti, dal 1998 opera presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste dove dirige la sezione Clima e Fisica Meteorologica. Nel 2020, uno studio della Stanford University lo ha collocato all’undicesimo posto (su un lotto di 55mila scienziati) tra gli studiosi più influenti nel campo della meteorologia e fisica dell’atmosfera.

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TERRITORIO E TRADIZIONI

IDEALE DICEMBRE 2023

IL NOSTRO 2024

B

CC Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Tappodivino, partecipa alla raccolta di tappi di sughero a scopo benefico. In tutti gli sportelli della Banca i clienti troveranno una scatola dove potranno riporre i propri tappi di sughero. La Banca da sempre attenta al mondo della sostenibilità, mette a disposizione le sue filiali per un nuovo modo di fare “raccolta”. Il sughero è una materia prima naturale, riciclabile al 100%. Ogni anno nel mondo ne vengono buttate nella spazzatura 70.000 tonnellate. Uno spreco enorme di materiale e risorse. Tappodivino è l’iniziativa che salva dalle discariche i tappi usati, grazie ad un circolo virtuoso di solidarietà ed eco-sostenibilità nato dall’impegno di Amorim Cork -leader mondiale della produzione di chiusure in sugheroche consente di convertire i sogni in progetti perché il guadagno dalla vendita dei tappi si unisce al contributo

Il sughero è una materia prima naturale, riciclabile al 100%. Ogni anno nel mondo ne vengono buttate via 70.000 tonnellate: uno spreco enorme di materiale e risorse. spontaneo di Amorim Cork Italia e diventa una forma concreta di finanziamento per realtà sociali che realizzano così i loro progetti a supporto della collettività. Chi impara a conoscere il sughero

IN FILIALE: UN FUTURO SOLIDALE PER I TAPPI DI SUGHERO 18

non può più gettarlo nella spazzatura. Conosciamo la presidente di Tappodivino Roberta Masat, nata a Udine ma residente a Pordenone (che ironicamente si definisce una “geometra prestata al credito” perché -pur provenendo da


IDEALE DICEMBRE 2023

TERRITORIO E TRADIZIONI

I NUMERI

una formazione tecnica- dal 1991 lavora in banca). Com’è nato questo suo impegno verso il sociale? “Ho conosciuto la prima grande sofferenza in giovane età quando, a causa di reiterate patologie oncologiche, ho perso la mamma di soli 49 anni. Era una donna speciale che credeva nella vita, nei sogni, nei grandi progetti. Nonostante il poco tempo trascorso insieme, da lei ho ereditato l’amore per l’ambiente, ho imparato a scoprire gli albori del riciclo e a condividere il suo innato rispetto per il pianeta. In sua memoria quindi, grata per aver vinto la mia personale battaglia contro il cancro, ho dato vita a Tappodivino.” Come funziona esattamente la sua organizzazione? “Questa è un’iniziativa senza scopo di lucro, basata unicamente sulla buona volontà, tempo libero ritagliato e

l’essenziale disponibilità di amici e conoscenti. Siamo partiti un po’ all’arrembaggio, lungo la via abbiamo incontrato difficoltà e qualche avvilente intralcio ma ci siamo sempre imbattuti in persone entusiaste e altruiste, fortemente motivate a dare una mano. Tutte persone che credono in questa iniziativa e si stanno spendendo con generosità ed entusiasmo per sensibilizzare la cittadinanza”. Chi sono i beneficiari dei fondi? “Abbiamo selezionato con scrupolo, ma soprattutto con il cuore, i beneficiari di questa iniziativa, tutti arrivati nel nostro mondo per legami di vita o insolite coincidenze”. Quali sono i numeri dell’iniziativa? “Abbiamo raccolto 34 milioni di tappi che sono diventati 140.640 euro. Ma soprattutto questo meccanismo virtuoso rende i donatori partecipi di un progetto di solidarietà concreto e misurabile.”

430 volontari che promuovono l’iniziativa

200 tonnellate di sughero hanno trovato una nuova vita

34.000.000 tappi riciclati

1.500 punti di raccolta aderenti al progetto

www.tappodivino.it

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SPECIALE CULTURA

IDEALE DICEMBRE 2023

ARTI VISIVE

BIENNALE INTERNAZIONALE DONNA

di Lucija Slavica

LA CELEBRAZIONE DELL’ARTE AL FEMMINILE 20


IDEALE DICEMBRE 2023

N

el fervente panorama artistico contemporaneo emerge con forza e determinazione un evento che, edizione dopo edizione, sta guadagnando un posto d’onore tra le manifestazioni artistiche più prestigiose: la Biennale Internazionale Donna. In programma al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste dal 28 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024, l’evento artistico, che dal 2017 celebra con un forte respiro internazionale l’arte contemporanea al femminile, offre ai visitatori un’esperienza unica, immersiva e stimolante. Non si tratta di una semplice mostra d’arte, ma di un vero e proprio viaggio attraverso le opere e le visioni di artiste contemporanee, sia emergenti che affermate, che guardano al mondo con uno sguardo attento, critico e innovativo. Giunta alla sua quarta edizione, la Biennale è organizzata dall’Associazione Biennale Internazionale Donna BID, che da anni lavora con l’obiettivo

SPECIALE CULTURA

La rassegna, sostenuta dalla nostra Banca, è in programma al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste dal 28 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024. di promuovere artiste di talento su scala locale, nazionale e internazionale, offrendo attraverso i suoi eventi un momento di riflessione sul ruolo delle donne nella società e nel lavoro, con la presentazione delle loro opere e intuizioni. Come spiegato dalla presidente dell’Associazione, Šeherzada

Ahmetović, BID23ART non è solo una piattaforma per esaltare e valorizzare il ruolo delle donne nell’arte e nella cultura contemporanea, ma anche “un contenitore ricco di stimoli che ha lo scopo di innescare un dialogo profondo tra l’arte e il pubblico, superando le convenzioni”. “La nostra aspirazione è promuovere e sostenere il ruolo della donna in svariati ambiti –aggiunge–, generando riflessioni e connessioni che vanno oltre il semplice apprezzamento artistico”. Quest’anno la Biennale Internazionale Donna ha potuto contare sul sostegno della BCC Venezia Giulia, da sempre attenta a sostenere eventi culturali di rilievo. L’istituto di credito giuliano ha riconosciuto l’importanza del progetto fin dal principio, mettendo anche a disposizione i propri spazi in via Roma per le conferenze organizzate dall’associazione. “La BCC Venezia Giulia ha compreso immediatamente la nostra visione e ci ha supportato in ogni fase, consolidando una partnership di grande valore”, ha 21


SPECIALE CULTURA

IDEALE DICEMBRE 2023

ARTI VISIVE

www.bid.trieste.it

commentato Šeherzada. Il tema della quarta edizione è “Respirare con il mondo / Breathing with the World” e si ispira a un’immagine poetica tratta da uno dei Sonetti a Orfeo (1923) di Rainer Maria Rilke. L’autore, indagando la profonda connessione tra la vita e l’arte nelle sue diverse forme, ha evidenziato come il potere evocativo della poesia possa trasformare i dilemmi dell’esistenza e dare un senso alla realtà, esplorando il concetto di vita nel suo significato più ampio. “Il tema ci permette di affrontare questioni molto attuali e diversificate –ha spiegato la Presidente di BID–. È un concetto ampio, legato sia al mondo esterno che all’individuo, in cui l’aspetto collettivo si integra con l’esperienza personale.” L’esposizione propone in mostra 40 opere, scelte tra le molte candidate da tutto il mondo. La curatrice Eunice Tsang, fondatrice di Current Plans, uno spazio d’arte sperimentale a Hong Kong, che promuove il dialogo 22

Tra le novità di quest’anno, l’evento collaterale “Seed Mirror”, che ha anticipato l’apertura della Biennale. interdisciplinare attraverso l’organizzazione di mostre stimolanti e innovative, ha portato una visione fresca e internazionale alla Biennale, creando un dialogo tra l’arte e lo spazio espositivo. “Con BID23ART, spero di sfidare le narrazioni esistenti introducendo una moltitudine di voci creative, in particolare dall’Asia, che amplificheranno l’interazione della Biennale con il pubblico”, ha dichiarato Tsang. Tra le novità di quest’anno, l’evento collaterale “Seed Mirror”, che ha

anticipato l’apertura della Biennale e ha proposto un ragionamento sulla rigenerazione urbana. “Parte del progetto Riflessioni sul Futuro degli Spazi Urbani, Seed Mirror è un modulo espositivo satellite che ha unito simbolicamente il Magazzino 26 al centro città. Con questa installazione fatta di specchi -ha spiegato la presidente Šeherzada Ahmetović- volevamo riflettere quello che era l’ingresso storico del Porto Vecchio per inglobarlo nel tessuto cittadino e avvicinarlo alla città”. Fino al 7 gennaio, il ricco calendario della manifestazione propone ulteriori eventi collaterali, performance, incontri e molto altro. La Biennale, infatti, non si limita alla sola esposizione delle opere, ma vuole essere un vero e proprio luogo di confronto e crescita culturale. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati d’arte e per chiunque desideri avvicinarsi al mondo dell’arte contemporanea attraverso le opere e le storie di artiste straordinarie.


IDEALE DICEMBRE 2023

SPECIALE CULTURA

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SPECIALE CULTURA

IDEALE DICEMBRE 2023

PITTURA E SCULTURA

La grande arte del territorio Con la mostra sui fratelli Basaldella

L

a BCC Venezia Giulia è main sponsor della mostra “Dino, Mirko e Afro Basaldella. Destini paralleli e intrecciati”, in programma dal 28 ottobre 2023 al 18 febbraio 2024 alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone. È a ingresso gratuito e aperta anche a Natale e durante le festività. La nostra Banca continua a promuovere il territorio valorizzandone l’arte e la cultura con questa esposizione che, in quaranta splendide opere, descrive il percorso artistico dei tre fratelli, figli di Leo Basaldella, pittore decoratore udinese morto per causa di guerra nel 1919. Tre artisti che hanno raggiunto la fama internazionale, prima fondando la Scuola Friulana d’Avanguardia e poi portando il nome della nostra regione nelle gallerie più prestigiose d’Italia fino ad arrivare in Europa e negli Stati Uniti. La mostra è stata presentata dal sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint e dall’assessore alla Cultura Luca Fasan, alla presenza della consigliera della BCC Venezia Giulia, Marina Dorsi. La realizzazione della mostra 24

Dino Basaldella Spartaco, 1963 Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Udine


IDEALE DICEMBRE 2023

SPECIALE CULTURA

INFO

Dino Basaldella Scultore Mirko Basaldella Scultore e pittore

Dino, Mirko e Afro Basaldella. Destini paralleli e intrecciati 28 ottobre 2023 – 18 febbraio 2024 Orari d’apertura Mercoledì: 10.00–13.00 Venerdì, sabato, domenica, festivi: 10.00– 13.00 e 15.00–19.00 25 dicembre e 1 gennaio: 15.00–19.00 Visite guidate Venerdì, sabato e domenica Durata: 45’ circa

Afro Basaldella Pittore

L’esposizione descrive il percorso artistico dei tre fratelli che hanno portato il nome della nostra regione nelle gallerie internazionali più prestigiose. ha visto la partecipazione di importanti enti museali, gallerie e collezionisti privati, come la Fondazione Musei Civici di Venezia, la biennale di Venezia, la Galleria d’Arte Moderna di Roma e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Il progetto è curato da Davide Colombo ed è stato ideato e promosso dal Comune di Monfalcone in collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese/Ecomuseo Territori

e realizzato con il contributo della Regione e il supporto di Io Sono Friuli Venezia Giulia e GO!2025. L’esposizione si delinea in quattro sezioni e una parte documentaria, e ripercorre la carriera artistica dei fratelli Basaldella dagli anni ’30 agli anni ’60. La prima sezione, “Esordio comune”, illustra la partecipazione di Dino, Mirko e Afro alla Quadriennale di Roma del 1935 e alla XX Biennale di Venezia del 1936. Un’esperienza comune che li consacra nella scena nazionale, con opere che hanno molto in comune dal punto di vista stilistico e per i contenuti. La sezione “Percorsi divergenti e convergenti” descrive il periodo tra la metà degli anni ’40 e i primi anni ’50, in cui l’opera dei fratelli si sviluppa fino a differenziarsi. “Identità a confronto”, la terza sezione, riguarda il periodo tra il 1959 e il 1964, che vede la maturità artistica e il riconoscimento della critica. L’ultima sezione si intitola “Ritratti, autoritratti e lessico famigliare”, mette a confronto l’opera di Dino, Mirko e Afro tra autoritratti e ritratti, soggetti famigliari comuni, citazioni reciproche e collaborazioni.

Ingresso gratuito

Visita guidata Soci e clienti BCC La BCC Venezia Giulia organizza il 13 gennaio 2023 per soci e clienti una visita guidata con light lunch all’Enoteca da Berto a 20,00 € a persona. Per info scrivere a: infomkt@bccveneziagiulia.it

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SPECIALE CULTURA

IDEALE DICEMBRE 2023

OPERE IN VISITA VIRTUALE

Arte in Banca di Marina Dorsi

Graziano Cuberli, Oltre l’apertura, 2005

Graziano Cuberli, P.NY Day & Night, 2006

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S

e il 2023 è stato l’anno della riscoperta del patrimonio artistico della BCC Venezia Giulia, l’anno nuovo porta con sè l’auspicio e l’intenzione di valorizzare e dare risalto agli artisti e alle opere che ruotano attorno al mondo della nostra Banca. Sulla scia del recente passato nel quale, nel bene e/o nel male, abbiamo imparato a fare maggiore uso della comunicazione digitale, il Consiglio d’Amministrazione ha scelto di dar vita al museo virtuale dell’ Istituto sia per offrire dignità espositiva alle opere presenti da molti anni nelle nostre sedi sia per avere un luogo, seppur non tangibile e tridimensionale, nel quale promuovere gli artisti a noi vicini. Ai nove spazi di www.arteinbanca.it nei quali ad oggi è possibile navigare in rete nel 2024 sarà aggiunta una nuova sala virtuale in cui accogliere mostre temporanee

Il primo artista che avremo piacere di accogliere e presentare a Romans d’Isonzo nei rinnovati ambienti della locale filiale sarà Graziano Cuberli. di artisti che desidereranno esporre le loro produzioni. Allo stesso tempo essi potranno presentarsi e fare conoscere le loro tecniche in incontri, non virtuali, dedicati a soci, clienti e simpatizzanti nell’intento di riprendere e incrementare quel contatto relazionale di cui è necessario non dimenticare il valore umano e sociale. Il primo artista che avremo piacere di accogliere e presentare a Romans d’Isonzo nei rinnovati ambienti della locale filiale sarà Graziano Cuberli, nato a Farra d’Isonzo e residente a Romans. Le sue opere sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private, nazionali ed estere. Per la sua tecnica artistica ha coniato il termine di pittura Maesoterica e si definisce “assemblatore divertito animatore di materiali inerti, difficili da trattare poichè all’apparenza mancanti d’anima.”

www.arteinbanca.it


IDEALE DICEMBRE 2023

DIARIO DI BANCA

MICROFONO APERTO

Verità e libertà di Giovanni Marzini

N

on può esserci libertà senza verità” è un concetto emerso qualche settimana fa nel corso della presentazione di un nuovo progetto editoriale che coinvolgerà il nostro territorio. La considerazione – che sottoscriviamo convintamente– è del Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che si è rivolto con queste parole alla folta platea di giornalisti e addetti ai lavori presenti all’evento. Mai come in questo momento storico -segnato da emergenze continue che tutti conosciamo e non staremo adesso a rielencare- un’opinione pubblica disorientata, preoccupata e a volte intimorita, ha assoluto bisogno di essere raggiunta da una corretta informazione che deve far leva sulla ricerca di verità. Per carità, impresa non facile, specialmente in un’era che vede il moltiplicarsi delle più svariate e

Mai come in questo momento l’opinione pubblica ha bisogno di una corretta informazione. incontrollabili forme di comunicazione sociale. Ma proprio per questo motivo, affidarsi a una bussola che ci consenta di non perderci nel mare di notizie non verificate, di parte, spesso costruite ad arte per le ragioni più disparate, può rappresentare una via di salvezza. Ecco perché il “microfono” di questo numero di Ideale si accende con curiosità verso il progetto di NEM (acronimo che sta per Nord Est Multimedia), una

nuova realtà editoriale che ha acquisito sei quotidiani del Triveneto, tra i quali le storiche testate della nostra regione: Il Piccolo di Trieste e il Messaggero Veneto di Udine. Progetto complesso e articolato che vuole allargare il proprio campo d’azione al di là dell’informazione cartacea, anche con investimenti su radio e tv locali, piattaforme digitali ed eventi dal vivo. Un’iniziativa da seguire con interesse anche perché poggia sugli stessi principi che accompagnano il processo di crescita della nostra Banca: vale a dire l’attenzione verso il territorio. Perché anche la crescita economica e sociale di una regione può essere favorita da un’informazione attenta e corretta al servizio dell’utenza, vale a dire di noi tutti. Se poi saremo in grado di seguire il faro di una comunicazione capace di cercare sempre la “verità”, ecco che potremo sentirci ancor più liberi e forse anche più sicuri. 27


TERRITORIO E TRADIZIONI

IDEALE DICEMBRE 2023

MACC: PER I SOCI

Festa di San Nicolò Anche quest’anno la Banca, in collaborazione con la MACC, rinnova l’iniziativa San Nicolò a favore dei figli dei soci con età minore o uguale a 12 anni. I soci avranno la possibilità di scegliere il regalo preferito per ciascun cucciolo: • voucher di 5,00 euro (suggerito per i bambini tra 0 e 4 anni) da spendere in una delle cartolibrerie convenzionate; • acquistare online un libro sul sito della casa editrice convenzionata Scienza Express; • voucher per un biglietto per il Kinemax di Monfalcone (pensato per i cuccioli di età compresa tra i 5 e i 12 anni compiuti)

CUCCIOLI DI SOCIO

Per richiedere il buono sarà sufficiente compilare un modulo online. I voucher devono essere prenotati tra l’1 e il 31 dicembre 2023, e possono essere utilizzati a partire dal 2 dicembre 2023 ed entro e non oltre il 31 gennaio 2024. Si ricorda che ciascun buono può essere utilizzato una volta sola e che spetta comunque un unico voucher per ciascun figlio di età compresa tra i 0 e i 12 anni compiuti, Come da tradizione, non può mancare il regalo per i nostri Cuccioli di Socio MACC e BCC! Un indipendentemente dal numero dipiccolo genitoripensiero soci. per il periodo natalizio!

Regalo di San Nicolò Voucher regalo di € 5,00

da spendere nelle nostre cartolibrerie convenzionate o al Kinemax

SCARICALO DA VENERDÌ 1 DICEMBRE

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Compila il modulo su www.mutuastar.com 28


IDEALE DICEMBRE 2023

TERRITORIO E TRADIZIONI

MACC: CORSI DI MAGLIERIA

LA PASSIONE EREDITATA DALLA NONNA CHE DIVENTA LAVORO

I

suoi corsi di maglieria nella sede della MACC a Staranzano sono un autentico successo: partecipanti di ogni età, da giovanissime e giovanissimi a persone più avanti negli anni. Uncinetto, ferri dritti e circolari, sino alla macchina da maglieria: ecco gli strumenti protagonisti delle lezioni che accompagnano i partecipanti dall’inizio del lavoro sino a maglia finita, sotto lo sguardo attento ed i suggerimenti della… maestra. Si chiama Cristina Laconi e la sua storia inizia molti anni or sono, nel cuore della Sardegna, quando ancora bambina apprende dalla nonna i primi rudimenti di quella che diventerà poi una vera professione, come spesso accade figlia di un’autentica passione. E quando le facciamo notare che così iniziò una straordinaria carriera anche Ottavio Missoni, Cristina ci ricorda come la sua prima macchina da maglieria appartenne proprio all’artista dalmata. Cristina arriva nella nostra regione a 24 anni ed è qui che l’eredità genetica della nonna si trasforma in un lavoro. Non solo e non più maglie confezionate a casa per pochi clienti. Si intensificano le collaborazioni con negozi della zona, si moltiplicano lezioni e corsi di specializzazione, tanto da indurre questa giovane sarda ad aprire un suo vero e proprio laboratorio, che sforna maglie di qualità. “Lavoro soprattutto cashmere

Pagina Facebook: Con il filo fra le dita

La storia di Cristina Laconi, dalla Sardegna alla Venezia Giulia con l’amore per il ‘fatto a mano’. e lana merinos, non certo tessuti acrilici” si affretta a precisare.“È chiaro che parliamo di capi importanti, che hanno un costo maggiore a quelli che trovi nella grande distribuzione”, ma è altrettanto vero che quando decidi di regalarti una maglia fatta a mano e su misura, la soddisfazione ripaga. Chi lo realizza e chi indossa il prodotto finito. “La particolarità dei nostri corsi –aggiunge Cristina– è che non voglio abbandonare chi partecipa dopo una o due ore di lezione. Faccio questo perché al di là di tutto, desidero trasmettere dei valori, lasciare un segno. Il corso con un allievo/a per me finisce quando vedo nelle loro mani la maglia finita. Non prima”. Voglia di migliorare, di ampliare, di crescere…? “Preciso una cosa: non sono persona che ama mettersi in mostra, tanto che ero indecisa anche sul

fatto di accettare questa breve intervista. Ma aggiungo che vedere i risultati di questi affollati incontri (non le chiama “lezioni”!) mi riempie di gioia e mi sprona a continuare. Anche perché sono molti anche i giovani desiderosi di imparare le varie tecniche, non solo persone di una certa età. Andremo perciò avanti così e permettetemi infine di ringraziare il personale che opera con la MACC di BCC Venezia Giulia: persone meravigliose che son felice di aver incontrato nel mio percorso di crescita”. [GM] 29


FOCUS SALUTE

IDEALE DICEMBRE 2023

BCC PER LA RICERCA

Lotta al morbo di Parkinson Nel ricordo di Rita Moretti BCC Venezia Giulia nuovamente al fianco della Fondazione Italiana Fegato.

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n memoria di Rita Moretti, eccellente neurologa e ricercatrice, scomparsa lo scorso anno, la Fondazione Italiana Fegato onlus prosegue idealmente il suo lavoro sugli studi e le possibili cure al morbo di Parkinson nell’ambito di un progetto denominato “Liver-Brain Unit”. Un’iniziativa convintamente sostenuta da BCC Venezia Giulia, da sempre sensibile ai temi della salute delle persone e delle attività di ricerca in merito. Lo studio della Fondazione parte dalla scoperta che la bilirubina possa influire positivamente sul morbo di Parkinson, malattia neurogenerativa caratterizzata da rigidità muscolare che si manifesta con resistenza ai movimenti passivi, tremori e difficoltà a iniziare e terminare i movimenti. Ideale ne ha parlato con la dott.ssa Silvia Gazzin, senior scientist della FIF, la Fondazione Italiana Fegato. “Il lavoro fatto negli anni da Rita Moretti ci ha portato a raggiungere importanti risultati, dimostrando come la bilirubina, che viene prodotta dal nostro corpo (un derivato del catabolismo dei globuli rossi) prevenga la perdita di neuroni dopaminergici che sono responsabili dei sintomi motori del morbo di Parkinson”. Un’attività di studio e ricerca iniziata molti anni fa e una collaborazione 30

Il progetto “Liver-Brain Unit” è idealmente dedicato al lavoro svolto negli anni della dottoressa Moretti. avviata nel 2014 tra la stessa Moretti e il direttore scientifico della FIF Claudio Tiribelli, che apre la strada per l’utilizzo della bilirubina nel rallentare o addirittura bloccare la progressione del Parkinson. “Con la neocostituita Liver-Brain Unit –prosegue Gazzin– vedremo se la strada indicata da questi studi potrà rivelarsi adatta a combattere efficacemente questa malattia”. La ricerca adesso proseguirà attraverso un approccio molecolare del morbo di Parkinson per capirne meglio le cause e sviluppare nuove terapie, dopo aver scoperto i rapporti tra la malattia, la bilirubina e le interazioni tra fegato, vitamina D e patologie vascolari. “È importante la tempistica per combattere questa malattia –aggiunge

Dott.ssa Silvia Gazzin, senior scientist della Fondazione Italiana Fegato

www.fegato.it www.retedeldono.it


IDEALE DICEMBRE 2023

FOCUS SALUTE

RETE DEL DONO

È partita ufficialmente la raccolta fondi Sostieni anche tu la ricerca La ricerca della Liver-Brain Unit proseguirà all’interno dei laboratori della FIF attraverso l’approccio molecolare, in un modello sperimentale, del morbo di Parkinson con la possibilità di studiare nuove terapie. È possibile partecipare alla raccolta fondi organizzata dalla FIF sulla piattaforma Rete del Dono con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trieste, della società SNO Scienze neurologiche Ospedaliere , di AINAT Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali Territoriali e di Pegaso APT – Associazione Parkinsoniani Trieste per rendere possibile l’espansione e il proseguimento della ricerca della dottoressa Rita Moretti.

“È molto importante investigare e capire ciò che accade ancor prima che si manifesti il Parkinson.” Gazzin– poiché quanto prima si interviene, crescono le possibilità di successo. Per questo è molto importante investigare e capire ciò che accade ancor prima che si manifesti il Parkinson”. Ecco allora risultare fondamentale il costante lavoro della ricerca, che abbisogna di continui investimenti, attraverso tutta una serie di patrocini per la raccolta fondi, alla quale si aggiunge ora anche BCC Venezia Giulia. La Liver-Brain Unit continua perciò nella sua opera nell’ambito della Fondazione Fegato che ha sede a Trieste, ma collabora attivamente con scienziati, medici e ricercatori di oltre 30 paesi. “Di particolare importanza –chiosa infine Gazzin– la stretta collaborazione con l’Università di Torino

attraverso il fondamentale utilizzo delle nanotecnologie. Un lavoro che continuiamo a svolgere nel ricordo di una collega appassionata e capace. Credo il modo migliore per continuare a ricordarla e sentirla in qualche modo ancora al nostro fianco”. [GM]

Raccolta fondi “Progetto Liver-Brain” Le donazioni sono gratuite e possono essere fatte attraverso home banking o in filiale IBAN T35F0887702205000000705232

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FOCUS SALUTE

IDEALE DICEMBRE 2023

DONAZIONI

Il nuovo strumento che migliora la vita delle donne con tumore al seno Grazie a una donazione della Banca all’Associazione ‘Solidarietà è Vita’, il San Polo di Monfalcone è l’unico Ospedale del Triveneto a poter offrire questa apparecchiatura alle pazienti.

U

no strumento che migliora la qualità di vita delle donne trattate per tumore alla mammella e le aiuta ad affrontare le cure, favorendone l’esito positivo: si tratta del sistema di radiofrequenza C500, donato lo scorso otto marzo al reparto di ginecologia dell’Ospedale San Polo di Monfalcone con l’aiuto della BCC Venezia Giulia e del Comune di Monfalcone. La nostra Banca ha infatti elargito una donazione di 18mila euro all’Associazione Solidarietà è Vita per poter dotare il reparto di questo prezioso strumento. Ora il San Polo è uno dei tre ospedali in tutto il Nord Italia e il solo in tutto il Triveneto a beneficiare dell’apparecchiatura. Una terapia che, in questi primi mesi, ha dimostrato grande efficacia contro i dolorosi e a volte invalidanti disturbi a livello vaginale che spesso affliggono le donne 32

Uno strumento che sfrutta le onde radio ad alta frequenza e riscalda i tessuti. operate di tumore mammario. Ce ne parla dettagliatamente la dottoressa Paola De Laszlo del reparto ginecologia di Monfalcone, che sta curando il progetto insieme al Primario dell’U.O. di Ginecologia e Ostetricia, il dott. Boschian Bailo, al Primario dell’U.O. di Oncologia dott. Iop, alla dott.ssa Zammitti e alla dott.ssa Pestrin. Dottoressa, come funziona questo strumento? “Questa apparecchiatura sfrutta le onde

radio ad alta frequenza e permette il riscaldamento dei tessuti, attiva il metabolismo cellulare e aumenta la permeabilità favorendo l’assorbimento dei principi attivi, come l’acido ialuronico. Questo permette di aumentare sia l’idratazione che la lubrificazione a livello vaginale e trattare secchezza, bruciore, dolore durante i rapporti, cistiti e infezioni urinarie ricorrenti. Grazie alla donazione di BCC, questo è garantito a titolo gratuito a queste pazienti. Sono disturbi che non possono essere trattati con altre terapie perché si tratta soprattutto di tumori ormonosensibili.” Qual è l’impatto di queste patologie nella vita delle pazienti? “Queste donne vanno incontro a una rapida e brusca carenza di estrogeni, con comparsa della sindrome genito urinaria che rende impossibile non soltanto i rapporti sessuali ma provoca anche


IDEALE DICEMBRE 2023

FOCUS SALUTE

forti dolori esterni, fino a rendere intollerabile il solo contatto. Un frequente effetto a lungo termine delle terapie per il tumore.” È anche un aiuto per la stessa terapia antitumorale? “Con una qualità di vita migliore e una maggior tolleranza ai farmaci, anche la cura stessa ne beneficia. Ci si riappropria di una vita normale, ed è importante considerando che ormai la malattia colpisce persone sempre più giovani, ossia con meno di 50 anni. La dottoressa De Laszlo: “Nei primi mesi sono stati raggiunti risultati importanti, le pazienti ne hanno beneficiato già dalla prima seduta. Questo tipo di tumore colpisce pazienti sempre più giovani, mentre quello al collo dell’utero è in forte diminuzione. Oggi si punta molto sulle terapie personalizzate.” Un bilancio dei primi mesi di utilizzo? “Siamo in un periodo di rodaggio e abbiamo trattato per ora soltanto cinque pazienti con una seduta settimanale di circa 30 minuti, sei sedute in un mese e mezzo. Le signore hanno avuto un miglioramento incredibile fin dalla prima seduta. Da novembre partiremo con una seduta settimanale e due pazienti saranno trattate per un mese e mezzo, poi, si spera, il programma sarà esteso a un numero maggiore di pazienti.” Il nostro territorio ha un’alta incidenza di tumori, com’è attualmente la

Le signore hanno avuto un miglioramento incredibile fin dalla prima seduta. situazione vista dal reparto ginecologia? “Grazie alla diagnosi precoce e ai trattamenti di screening il tumore al collo dell’utero è decisamente diminuito in tutta la regione. La maggior parte delle donne partecipa al programma regionale ma se è vero che abbiamo ridotto il numero di tumori abbiamo assistito a un aumento delle forme pre tumorali, quelle che oggi dobbiamo trattare. Per fortuna l’incidenza delle forme invasive sono oggi rare e si riscontrano prevalentemente nelle donne che non

partecipano allo screening o sono straniere, con servizi sanitari non ottimali.” Quali sono le nuove frontiere per la cura dei tumori? “Si punta molto sulla personalizzazione delle terapie. Oggigiorno ci sono delle riunioni multidisciplinari con più specialisti che discutono del caso e impostano una terapia ad personam per ogni singolo individuo.” Riguardo al sistema di radiofrequenza quali sono gli obiettivi per il 2024? “Per il momento i risultati ci rendono entusiasti e vogliamo incrementare l’utilizzo nel 2024, ma questo dipenderà anche dalla quantità di personale a disposizione. Sappiamo che all’ospedale di Lecco, dove sono già attivi da circa due anni, hanno avuto ottimi risultati e questa è una rivoluzione sotto molti punti di vista.” [SMP] 33


DIARIO DI BANCA

IDEALE DICEMBRE 2023

INTERVISTA AL DIRETTORE GENERALE

Mi chiamo Venezia Giulia Uno slogan per le strategie e gli impegni per il 2024

L

a nuova campagna di comunicazione corre lungo il messaggio Mi chiamo Venezia Giulia: un modo diretto per ricordare il nome nuovo di una Banca che però ha una lunga storia. Dentro a ciascuna delle immagini trovano spazio tutti gli ambiti in cui la banca opera e agisce: imprese, giovani, cultura, sport etc. BCC Venezia Giulia vuole così essere concreta anche nelle azioni di comunicazione parlando di ciò che è e di ciò che sa fare, interagendo con il proprio pubblico e con i servizi dedicati. Un esempio di ciò è il nuovo prodotto di mutuo dedicato ai giovani e alle famiglie per l’acquisto della propria casa (Mutuo Benfatto). Il Mutuo Benfatto, in questa situazione di mercato a tassi alti, si presenta con un valore negativo sull’Euribor per i primi tre anni. Altro impegno concreto è quello con le associazioni e gli enti; in particolare con tutti gli attori che si occupano di sport (“Sono amica dello sport”). Negli ultimi 5 anni -ovvero dal 2019 ad oggila BCC Venezia Giulia ha erogato oltre 34

BCC Venezia Giulia vuole essere concreta anche nelle azioni di comunicazione parlando di ciò che è e di ciò che sa fare. 900 mila euro ad associazioni afferenti a questo mondo e nei primi 10 mesi del 2023 sono stati oltre 94 gli interventi a sostegno delle attività sportive per oltre 240 mila euro erogati. La visione strategica della BCC, unita a un’attitudine a capire i reali bisogni dei clienti, ha contribuito a rendere molte storie d’impresa delle storie vincenti (“Sono amica delle imprese”). Anche nel 2024, la BCC Venezia Giulia continuerà ad accompagnare i propri clienti verso processi di evoluzione e di innovazione. Oltre ai prodotti bancari e assicurativi, troveranno posto

di Michela Pitton

finanziamenti in forme agevolate, stipulati anche di recente attraverso accordi con enti locali allo scopo di favorire l’accesso al credito delle PMI della regione. Una sinergia che assume un valore particolare in una stagione in cui molte aziende, soprattutto di piccole dimensioni e poco patrimonializzate, hanno difficoltà ad accedere ai finanziamenti. Questi sono gli strumenti concreti e di supporto alle micro, piccole e medie imprese, nella loro attività e nelle loro decisioni. La Banca fornisce tutte le informazioni economiche e finanziarie necessarie per sostenerne la posizione competitiva e le strategie di crescita. A settembre il Common Equity Tier 1 o CET1 (indicatore della solidità patrimoniale) si è attestato al 30,95%, vale a dire, oltre il triplo del valore minimo previsto normativamente. Nei primi dieci mesi di quest’anno, la Banca ha erogato 70 milioni di euro di nuovi finanziamenti a medio lungo termine: il 46% di questi sono andati alle imprese. Si tratta di oltre 30 milioni di euro


IDEALE DICEMBRE 2023

Nei primi 10 mesi del 2023

DIARIO DI BANCA

BCC per lo sport

240.000 € Interventi a sostegno delle attività sportive.

BCC per le imprese

30.000.000 € Nuovi finanziamenti a medio lungo termine erogati a favore delle imprese e delle aziende del territorio.

CET1

30,95% L’indicatore della solidità patrimoniale della Banca è oltre il triplo del valore minimo di legge.

Gabriele Bellon Direttore generale Banca di Credito Cooperativvo Venezia Giulia

a favore delle imprese e delle aziende del territorio che hanno così potuto aumentare le loro dotazioni e tutelare il capitale di esercizio. Lo scenario di base del quadro previsivo di Banca d’Italia prevede un aumento del PIL dello 0,8 nel 2024 e dell’1,0 nel 2025. La crescita risentirebbe dell’inasprimento delle condizioni di finanziamento e della debolezza degli scambi internazionali, ma beneficerebbe invece degli effetti delle misure del PNRR e del graduale recupero del potere d’acquisto delle famiglie. In base alla sua attuale valutazione dei dati economici e finanziari, il Consiglio direttivo della BCE ritiene che i tassi di interesse di riferimento della BCE abbiano raggiunto livelli tali che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2 per cento. Accanto a queste attese e previsioni, la BCC Venezia Giulia non mancherà di sostenere le famiglie, le imprese e il territorio in cui opera: questo è il suo DNA e la sua mission. 35


DIARIO DI BANCA

IDEALE DICEMBRE 2023

NUOVI SERVIZI BCC

LA PIANIFICAZIONE PER IMPRESE E PERSONE da sinistra in alto: Massimiliano Vecchiet, Marco Sutter e Alessandro Pacorig; sotto: Ferruccio Braulin, Luca Baldanza e Matteo Germani

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IDEALE DICEMBRE 2023

DIARIO DI BANCA

Un servizio di consulenza su misura per il cliente.

6

4

Gestori finanza

Specialisti

2

Gestori imprese

I

modelli in cui le banche si organizzano hanno avuto nel corso degli anni diverse evoluzioni. La BCC Venezia Giulia ha modificato poco la propria struttura o meglio la propria rete commerciale: ci sono da sempre le filiali aperte al pubblico (anche durante tutto il periodo Covid) per le operazioni al mattino e per la consulenza nel pomeriggio. Qualche anno fa, le filiali sono state “raccolte” in aree territoriali per razionalizzare l’operatività. Di recente, invece, sono stati creati i ruoli dei gestori: finanza e aziende.

Chiediamo al Direttore Generale Bellon come è strutturato questo servizio. “Abbiamo fatto la scelta di avviare un percorso di selezione e formazione di una squadra di consulenti specializzati in finanza e in gestione delle imprese. La squadra è formata da 6 specialisti che gestiscono circa 1200 clienti nelle diverse aree territoriali coprendo Staranzano, e le Aree Monfalcone, Villesse-Gorizia e Trieste”. La nostra esperienza in questo senso ci ha portato a comprendere che le sole analisi quantitative e andamentali non sono sufficienti a cogliere appieno tutti gli elementi di rischio e le potenzialità di sviluppo del cliente. Solo l’integrazione di queste informazioni con le valutazioni di carattere qualitativo che i consulenti apportano possono offrire un’ adeguata valutazione del cliente. Tutto questo implica sia un innalzamento del profilo di competenze strategiche e di business al fine di qualificare la relazione con il cliente. Abbiamo

“Abbiamo scelto di avviare un percorso di selezione e formazione di una squadra di consulenti specializzati in finanza e gestione delle imprese.” in questo modo impostato un rapporto di valore, superando il rischio di una discussione “povera”, incentrata solo su tassi e condizioni. Di cosa si occupano nello specifico? “In sintesi, i gestori finanza si occupano della gestione del patrimonio di clienti e imprese, per i bisogni della famiglia, per creare una pianificazione finanziaria e previdenziale, seguire il passaggio generazionale. I gestori imprese seguono da vicino un certo numero di imprese per accompagnarle nella scelta dei prodotti e dei servizi a loro necessari quali estero, leasing e factoring. Sulla base dei bisogni presenti e degli obiettivi futuri, forniscono una valutazione dei rischi, soluzioni su misura, gestendo le diverse fasi che si presentano. In questo modo, realizziamo una gestione attiva dei nostri soci e clienti proponendo dove necessario investimenti e servizi. A titolo di esempio ricordiamo tutti come il 2022 è stato un annus horribilis

1.200 Clienti serviti divisi nelle aree di: Staranzano, Monfalcone, Villesse-Gorizia e Trieste

per i piccoli risparmiatori. I mercati hanno infatti assistito al simultaneo crollo dei mercati obbligazionari e azionari e per tantissimi risparmiatori tutto ciò ha significato pesanti perdite. Le difficoltà emerse hanno però riportato il focus sull’importanza della scelta dei migliori fondi di investimento e dell’affidamento a gestori del risparmio in grado di supportare gli investitori anche nei momenti di mercato più complesso. Quali sono i punti di forza di questo servizio? Mi piace sottolineare alcune caratteristiche che danno valore al servizio offerto: la professionalità dei gestori che viene costantemente aggiornata da attività formativa, il rapporto diretto con la clientela, collaborando attivamente anche con le filiali di riferimento per offrire un servizio quanto più efficace e completo. I gestori, inoltre, spesso si confrontano attraverso incontri periodici tra di loro e con le filiali: questa attività di confronto aumenta la capacità di dare risposte innovative e concrete ai bisogni in costante evoluzione della clientela. Una squadra, quindi, la nostra capace di creare una relazione non solo con la clientela ma anche con tutte le filiali e gli uffici centrali. Quest0 modello organizzativo sta dando molte soddisfazioni perché vediamo la realizzazione di concreti sviluppi. Il 2024 ci vedrà sicuramente proseguire in questa direzione affinando gli strumenti a disposizione dei consulenti, anche per la gestione della loro agenda e la pianificazione delle attività di sviluppo. [MP] 37


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IDEALE DICEMBRE 2023

COSÌ È (SE VI PARE)

Qualcosa ancora non va di Cristiano Degano

C

aro amico ti scrivo, così mi distraggo un pò” cantava Lucio Dalla presentando per la prima volta una delle sue più famose canzoni la notte di Capodanno del 1979. “L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”. Se qualcosa non andava per il verso giusto all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso, cosa dovremmo dire oggi? Allora il mondo era ancora diviso in due blocchi dalla Cortina di ferro ma, forse anche per questo, l’Europa non aveva più conosciuto guerre dal secondo conflitto mondiale. Erano anzi gli anni che Roberto D’Agostino chiamò dell’edonismo reaganiano (dal nome di Ronald Reagan, Presidente degli Stati Uniti dall’81 all’89) definizione che ebbe un certo successo e che tutt’ora viene utilizzata per caratterizzare quel decennio. Il periodo dell’austerità era alle spalle, di cambiamenti climatici non parlava ancora nessuno, i giovani avevano fondate speranze di avere una vita migliore di quella dei loro genitori e una persona che guadagnava 3 milioni di lire al mese non lamentava grossi problemi economici. L’ottimismo insomma non mancava e si guardava con grandi speranze agli ormai prossimi anni duemila. Le speranze sono state purtroppo in 38

Se qualcosa non andava per il verso giusto in passato, cosa dovremmo dire oggi? gran parte deluse. Il nuovo millennio si è presentato già nel 2001 con l’attentato alle Torri Gemelle, con tutto ciò che ne è seguito, a cominciare delle guerre in Afghanistan e in Iraq. Qualche anno dopo, nel 2008, è stata la finanza a provocare altri guai con una crisi, paragonabile solo a quella del 1929, che ci ha resi tutti un po’ più poveri. L’inizio degli anni ’20 è stato poi un vero disastro con la pandemia da Covid 19 che ha coinvolto l’intero pianeta condizionando le nostre vite per almeno due anni. Neppure il tempo di tirare il fiato e la Russia ha pensato bene di invadere l’Ucraina, dando il via a un sanguinoso conflitto nel cuore dell’Europa con la conseguente crisi energetica e l’impennata dei prezzi. Ma l’attenzione internazionale è oggi concentrata su un’altra guerra, quella fra Israele e Hamas, che ha già provocato migliaia di vittime civili riaccendendo anche in Europa rigurgiti di antisemitismo e il rischio di attentati. Le

conseguenze le vediamo anche in queste terre di confine dove sono tornati i controlli alle frontiere che speravamo fossero solo un ricordo del passato. I due conflitti in corso, poi, non favoriscono certo il calo dell’inflazione che da un paio d’anni è tornata a salire. Il costo della vita sta mettendo in difficoltà un numero crescente di famiglie e di persone. I rassicuranti tre milioni di lire del secolo scorso sono diventati oggi 1.500 euro, con i quali si fatica ad arrivare alla fine del mese. Come se non bastasse, molti autorevoli osservatori, a cominciare da Mario Draghi, vedono avvicinarsi un periodo di recessione in Europa, particolarmente pericoloso proprio per il nostro paese con il suo alto debito pubblico. Non va certo meglio sul fronte ambientale, anzi. I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti. L’acqua alta e le mareggiate che hanno devastato nelle ultime settimane le nostre coste ci fanno capire che non si tratta più di singoli episodi eccezionali ma della futura normalità che richiede urgenti interventi strutturali. Cosa attenderci quindi, con questo panorama non certo esaltante, dall’anno che verrà? Per dirla ancora con Lucio Dalla: “L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando, è questa la novità”.


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AUGURI PE R U N N ATA L E D I PA C E E S E R E N I TÀ


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Ideale – Diario di banca n.19, dicembre 2023 by BCC Venezia Giulia - Issuu