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Bando pubblico “Sostegno agli investimenti non produttivi – terreni forestali”. Misura 227 Autorità di Gestione Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 1


OBIETTIVO: “Conservazione della biodiversità e tutela e diffusione di sistemi agroforestali ad alto valore naturalistico”. “Aumento della produzione delle biomasse e di pratiche/attività per la riduzione dell’effetto serra” agevolando investimenti finalizzati al miglioramento e alla diversificazione della struttura forestale, nonché allo sviluppo equilibrato della fauna selvatica. Contribuisce indirettamente all’obiettivo dell’Asse 3 “Miglioramento dell’attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione” attraverso interventi tesi a valorizzare la multifunzionalità dei boschi per la loro fruizione pubblica.

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DESCRIZIONE TECNICA DELLA MISURA: Investimenti che non aumentino il valore e la redditività delle foreste ma che valorizzino i boschi non produttivi in termini di pubblica utilità mediante interventi funzionali alla salvaguardia degli ecosistemi forestali, alla conservazione ed incremento della biodiversità e alla difesa della stabilità del suolo. Gli investimenti finanziati è necessario che abbiano esclusivamente finalità ambientali ed ecologiche e che non comportino ritorni economici per i proprietari e i gestori delle aree boschive interessate.

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AZIONE 1:REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI CON FINALITÀ AMBIENTALI Concessi incentivi per investimenti realizzati in boschi non produttivi che migliorino la struttura e la funzionalità dei soprassuoli forestali esistenti, conservino e migliorino la biodiversità e potenzino la stabilità ecologica dei popolamenti forestali.

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AZIONE 2: REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI SILVICOLTURALI Volti a migliorare la fruizione pubblica delle aree forestali. Operazioni finanziabili: valorizzazione e salvaguardia dell’utilizzo pubblico delle aree forestali da realizzarsi in conformità alle indicazioni della vigente legislazioni regionale di settore e del Programma Triennale di forestazione della Regione. Rispetto delle buone pratiche forestali e silvicolturali.

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DISPONIBILITÁ FINANZIARIA E MASSIMALI DEGLI AIUTI € 1.749.835,00 di cui il 50% destinato ai soggetti privati, e il restante 50% ai beneficiari pubblici. Sostegno erogato come contributo in conto capitale così modulato: 80% costo dell’investimento delle spese ammissibili, nelle zone montane e quelle caratterizzate da svantaggi naturali e nei siti di di cui alle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE.

Investimento massimo ammissibile per progetto: € 100.000,00

70% dell’investimento nelle altre zone.

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SOGGETTI BENEFICIARI: Comuni e loro associazioni; amministrazione separata per usi civici; enti gestori di aree protette; soggetti privati: imprenditori agricoli o forestali iscritti ad un regime previdenziale obbligatorio, detentori di terreni. Requisiti di ammisibilitĂ : Considerati ammissibili gli investimenti ricadenti in aree classificabili foresta o area boschiva.

I beneficiari devono risultare affidabili in base ad eventuali operazioni cofinanziate realizzate a partire dal 2000. (Reg. CE n.65/2011).

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FORESTA: COSA SI INTENDE? Terreno che si estende per una superficie superiore a 0,5 ettari, con alberi di altezza superiore a 5 metri ed una copertura superiore al 10%, o alberi in grado di raggiungere i limiti preposti in situ. Zone soggette a rimboschimento che non abbiano ancora raggiunto, ma si prevede possano raggiungere, una copertura pari al 10% ed un’altezza degli alberi pari a 5 metri; zone temporaneamente disboscate per effetto dell’azione umana o cause naturali; strade; fasce tagliafuoco ed altre piccole zone aperte; foreste nei parchi nazionali, riserve naturali ed altre zone protette; piante frangivento, barriere frangivento e corridoi di alberi con una superficie superiore a 0,5 ettari ed un’ampiezza superiore a 20 metri.

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ZONA BOSCHIVA: COSA SI INTENDE? Terreni non classificati come “foreste” aventi un’estensione superiore a 0,5 ettari, con alberi di altezza superiore a 5 metri ed una copertura pari al 5-10%, o alberi in grado di raggiungere tali limiti in situ, oppure con una copertura combinata di arbusti, cespugli ed alberi superiore al 10%.

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CHI É AMMESSO Le foreste e le zone boschive ammesse sono quelle ubicate in Regione Basilicata. Se afferenti in zone limitrofe, sarà ammessa solo la quota parte di foreste o zone boschive ricadenti sul territorio regionale.

CHI É ESCLUSO Formazioni arboree facenti parte di sistemi di produzione agricola come i frutteti o i sistemi agroforestali. Terreni destinati ad uso agricolo o urbanistico. Parchi e giardini in aree urbane.

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REQUISITI DI AMMISSIBILITÁ DEI BENEFICIARI: Possesso del titolo di proprietà; conduzione con contratto di fitto o comodato registrato, con documentazione equipollente per quelle pubbliche. Superficie di intervento ascrivibile alle tipologie “foresta” e “zona boschiva”.

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Area D2

LOCALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI La misura si applica sulle macro aree: Area D1

D1: Area ad agricoltura con modelli organizzativi pi첫 avanzati. D2: Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo.

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AZIONE 1: TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI Sfolli in giovani impianti; diradamenti eseguiti in fustaie; avviamento all’alto fusto di cedui invecchiati; disetaneizzazione di fustaie coetanee. Rinaturalizzazione di fustaie di conifere; ricostituzione di aree aperte all’interno dei boschi al fine di aumentare la variabilità spaziale e la biodiversità.

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AZIONE 1: TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI Realizzazione o ripristino, all’interno dei rimboschimenti esistenti di opere di sistemazione idraulico-forestali, quali: muretti a secco, piccole opere di canalizzazione e regimazione delle acque, anche al fine delle creazione di microambienti per la salvaguardia di specie rupestri. Interventi di ricostituzione e miglioramento della vegetazione ripariale, volti all’aumento della stabilità degli argini, all’affermazione e/o diffusione delle specie ripariali autoctone. Realizzazione e/o ripristino di stagni, laghetti e torbiere all’interno di superfici forestali.

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AZIONE 2: TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI Creazione e sistemazione di sentieri; realizzazione o ripristino di piazzole di sosta, di aree picnic, di cartellonistica, di punti panoramici; ristrutturazione di campeggi e rifugi forestali (liberamente accessibili al pubblico, non a pagamento); realizzazione di cartellonistica e arredi per interventi didattici e divulgativi in bosco. Interventi previsti nel progetto esecutivo; Apertura e gestione conto corrente; lavori in economia. 15


SPESE NON AMMISSIBILI Imposta di valore aggiunto (IVA), tranne se sostenuta da beneficiario e non recuperabile; interessi passivi. Spese non riferibili temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento; spese non verificabili e controllabili; non legittime e contabilizzate. Spese non imputabili, pertinenti e congrue rispetto alle operazioni ammissibili.

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TERMINI E CONDIZIONI PER L’AMMISSIBILITÁ DELLA SPESA Spese riferite a sevizi ricevuti dopo la presentazione della domanda di aiuto, o propedeutiche, se effettuate entro i 12 mesi precedenti la presentazione; riferite ad investimenti non ultimati, antecedenti la comunicazione del provvedimento di concessione; nel caso di investimenti materiali per opere o lavori, o di investimenti immateriali e di acquisti di macchine e attrezzature (uniche componenti dell’iniziativa finanziata), l’ultimazione dell’investimento deve corrispondere all’emissione di documenti contabili, fatture di saldo e loro pagamento, con dichiarazione di fine lavori e richiesta accertamento. Nel caso di non ammissibilità della domanda, le spese restano a carico del richiedente. 17


REALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO L’investimento dovrà essere realizzato entro

24 mesi a far data dal provvedimento di concessione individuale del sostegno.

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MODALITà DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Costituzione e/o aggiornamento fascicolo aziendale presso AGEA OP o presso CAA. Domanda da inserire nel portale dopo 15 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR e da inviare alla Regione entro 60 gg consecutivi con raccomandata A/R (fa fede il timbro postale). Domanda da stampare, firmare e presentare in cartaceo in plico chiuso all’indirizzo:

Regione Basilicata, Dipartimento Agricoltura Srem Ufficio Produzioni Vegetali e Silvicoltura Produttiva Responsabile di Misura: Rocco De Canio Via Vincenzo Verrastro, 10 85100 Potenza Inserire la dicitura: Bando Misura 227 Sostegno agli investimenti produttivi terreni forestali PSR Basilicata 2007/2013 Non aprire

Invio telematico: tramite CAA con conferimento di mandato. Tramite libero professionista delegato e accreditato dalla RB. Le procedure di accreditamento verranno sospese 15 giorni prima della chiusura del bando. 19


DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Copia cartacea inviata al portale AGEA-SIAN firmata; fotocopia documento d’identità; certificato d’iscrizione alla CCIAA riportante vigenza, dicitura antimafia e inesistenza procedure fallimentari; attestato d’iscrizione INPS, copia atto di proprietà, scheda progetto come da format; elaborati tecnici firmati dal tecnico abilitato; almeno 3 preventivi si spesa, schema di sintesi; dichiarazione sostitutiva di atto notorio; dichiarazione del legale rappresentante su: quota di compartecipazione; assenza di benefici di finanziamenti pubblici negli ultimi dieci anni; non presente nel novero delle imprese in difficoltà; non ricezione di aiuti in regime di

de minimis. 20


DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Dichiarazione del proponente, contenente di elementi necessari per l’attribuzione del punteggio; valutazione d’incidenza o studio di impatto ambientale; pareri di compatibilità degli interventi sul progetto; visura ed estratto di mappa particelle aree oggetto di intervento; planimetria area di intervento in scala non inferiore a 1:5.000, stralcio corografico in scala 1:25.000. Nel caso di E.E. P.P: delibera di approvazione del progetto con dichiarazione sulla garanzia del pagamento Iva.

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Per i Comuni associati: atti deliberativi che autorizzato il comune capofila a presentare domanda di aiuto con garanzia pagamento Iva. Per gli imprenditori: statuto e atto costitutivo, in copia, ed elenco soci; Copia dell’atto con cui il CdA approva il progetto. Per gli enti pubblici: deliberazione organo componente con cui si approva l’iniziativa, il costo complessivo e la descrizione dei vincoli. Si dà mandato ad un amministratore di avanzare domanda di aiuto. Dichiarazione: di avere titolo a disporre del terreno per l’imboschimento; di non aver beneficiato di altri fondi pubblici per le spese ammesse; di non essere in stato di dissesto finanziario, o di aver approvato il piano di risanamento; si indica il nominativo del responsabile. 22


CRITERI DI SELEZIONE PREVISTE 2 DISTINTE GRADUATORIE per soggetti privati e beneficiari pubblici

MAX 100 PUNTI

Criteri di selezione

Punteggio

Azione 1 –Investimenti con finalità ambientali

A1) Superficie ricompresa in aree protette e aree natura 2000; B1) Localizzazione in area D2; C1) Interventi collegati a progettazione integrata; D1) Combinazione con altri interventi ecocompatibili e di tutela ambientale;

Max 30

Azione 2: Investimenti silvicolturali volti a migliorare la fruizione pubblica delle aree forestali

A2) Combinazione con altri interventi ecocompatibili e di tutela ambientale; B2) Interventi collegati a progettazione integrata; C2) Estensione della superficie interessata >2ha (1 punto/ha) D2) Localizzazione in area D2

30

20 20 30

30 Max 30 20

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MOTIVI DI IRRICEVIBILITĂ E/O DI ESCLUSIONE Sono escluse le domande che non soddisfano i requisiti di ammissione e trasmissione richiesti. Plichi pervenuti aperti, o comunque non integri. Sui verbali di istruttoria saranno pubblicate le motivazioni di esclusione.

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GRAZIE PER L’ATTENZIONE

www.basilicatapsr.it Credits: Assistenza Tecnica Comunicazione Istituzionale PSR Basilicata adg.psr@regione.basilicata.it

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Bando Misura 227  

Bando Misura sostegno agli investimenti non produttivi

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