Lettering e impaginazione Officine Bolzoni con Vanessa Nascimbene Supervisione Michele Foschini Proofreading Leonardo Favia e Francesco Savino
Illustrazione di copertina Massimo Carnevale Illustrazione sul dorso di copertina Emiliano Mammucari Illustrazione in quarta di copertina Marco Cedric Farinelli e Luca Bertelè
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. © Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni - Editoriale Aurea Per l’edizione italiana: © 2017 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-6543-841-1 PRIMA EDIZIONE
Archetipi e stereotipi Passato il giro di boa del primo anno di pubblicazioni, John Doe ha cominciato a navigare con maggiore sicurezza, costruendo la propria continuity, senza fretta di arrivare a una conclusione definita, ma senza allo stesso tempo che si potesse imputare alla serie di essere autoreferenziale o di non correre rischi. In una cosmogonia di personaggi che non ha paura di cadere nei cliché perché gli stereotipi sono a loro volta personaggi delle storie - una delle classiche soluzioni paracule della premiata ditta Bartoli & Recchioni, una di quelle per le quali non li si poteva non amare senza riserve – il poker di storie che vi apprestate a leggere (o a rileggere) capitalizza sulla precedente sovraesposizione di Morte per dare più spazio agli altri tre Cavalieri dell’Apocalisse. Ritraendoli nella loro quotidianità quasi triviale, gli autori sono riusciti a farli apparire ancora più inquietanti: entità con il potere di sterminare migliaia di vite con uno schiocco di dita, ma in preda alle stesse insicurezze e agli abissi di depressione di umani che non sanno che direzione dare alla propria vita. Ed è proprio in questo che John Doe raggiunge, umilmente ma senza insicurezze, vette sublimi proprio da questo punto in avanti: se gli stereotipi sono utili comparse, gli archetipi governano completamente le dinamiche macronarrative. Come gli dei dell’Olimpo greco, i soci della Trapassati Inc. hanno debolezze, ubbie, punti deboli, tanto che il lettore finisce per dispiacersi per loro a più riprese. Questo li rende totalmente imprevedibili e imperscrutabili, e infinitamente pericolosi. E se ciascuna delle loro storie finisce con la scomoda sensazione che il loro status quo sia inalterabile per quanto si possa provare a mettere loro i bastoni tra le ruote, la quarta storia di questo volume fornisce un agnello sacrificale (c’è un topos più classico cui ricorrere?) perché dopo aver incontrato per un anno i pochi, fidati alleati del Golden Boy, anche il lettore deve sanguinare, percepire la perdita, scoprirsi impotente davanti a una scelta definitiva dei due demiurghi di questa serie seminale. E se vi aspettate che questo momento drammatico arrivi alla fine del volume, proprio non avete capito quanto Bartoli e Recchioni abbiano saputo, da sempre, giocare con ciò che il lettore si aspetta, per sparigliare le carte in tavola. Buona lettura. Non sarete gli stessi, dopo. Michele Foschini
lasciali sanguinare
john doe numero 13 soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni disegni: Marco Cedric Farinelli e Luca Bertelè copertina: Massimo Carnevale
sei un uomo fortunato, john doe.
continua a ripetertelo.
nella tua vita hai fatto un mucchio di errori e hai ferito molte persone...
ma ti è stata concessa una cosa che pochi altri uomini hanno...
se continui cosĂŹ, finirai per viziarmi!
e che male ci sarebbe?
7
ti è stata concessa una seconda possibilità.
io ho una vita da rimettere in piedi e montagne di spiegazioni da dare...
questa è solo una pausa, john... per entrambi.
e tu... tu devi tornare a scappare... la tregua è quasi scaduta.*
*vedere john doe 12, volume 3.
ho ancora una settimana... so per esperienza che sette giorni possono durare quanto un’intera vita. non sprechiamola con brutti pensieri... che ne dici di un bagno?
8
perchĂŠ no?
pensi di farcela a prendermi, o sei troppo abituato a essere tu la preda?
scopriamolo!
9
John?
HYYYY!!!
john... smettila con questi stupidi scherzi!
10
Mia... fermati! Scusami... pensavo solo che...
no... ma credevo che le cose andassero meglio.
che cosa pensavi, john? che bastasse una vacanza per mettere a posto dieci anni di sofferenze?
11
e infatti è così. non sto più morendo e non sono più confinata in una dimensione extratemporale. e sto passando un mese di vacanza in una sperduta e paradisiaca spiaggia messicana con l’uomo di cui ero innamorata e che dieci anni fa mi ha rovinato la vita.* ma questo non basta per fidarmi nuovamente di te, john... non ancora.
che cosa devo fare per farti capire che sto cercando di cambiare?
dammi una prova...
*vedere john doe 3 e 12, volumi 1 e 3.
12
peste, samuel! Non ti basta il fatto che centinaia di testimoni l’abbiano visto saltare in aria?*
se è come dite voi... datemi la prova!
*vedere john doe 12, volume 3.
no... non mi basta. io, john doe l’ho conosciuto... e posso assicurarvi che non è tipo da lasciarsi fregare così facilmente.*
nossignore... quello è un satanasso che la sa lunga!
*vedere john doe 2, volume 1.
questo è sicuro... dev’essere un dritto, se è vero che ti ha infinocchiato!
che cosa vorresti dire, ragazzo?
13
in giro circola voce che questo john doe abbia pulito le strade di hartford col tuo vecchio e stanco sedere...
non mi chiamo ragazzo. Mi chiamo william h. bonney... questo è il mio nome. Usalo. e non vorrei dire nulla... lo dico e basta.
e a te chi ti ha interpellato, predicatore? faresti meglio a sciacquarti la bocca, ragazzo. il buon dio non ama le volgarità!
e tu dell’inferno te ne intendi... giusto, sant’uomo?
quando john brown avrà bisogno dell’autorizzazione di uno come te per parlare... allora sarà il giorno in cui nevicherà all’inferno.
14
meglio per te... cosĂŹ non dovrai fare le presentazioni quando andrai a trovarlo.
sĂŹ, quantrill... riconosco il volto del diavolo quando lo vedo.
peste...
15
16
17
okay... direi di piantarla qui.
18
questa storia di essere immortali toglie tutto il gusto di un sano massacro tra amici.
... cosĂŹ non risolviamo nulla.
qulq... iea... ed... isolvere... a noa... diua?
suona come... qualche idea per risolvere la nostra disputa?
che cavolo sta dicendo?
19
che ne dite di una caccia all’uomo? Il primo che trova la preda e ne riporta indietro la testa... è il vincitore!
sono pronto a scommettere sull’identità di questa preda...
se è morto? In questo caso, pazienza! Ci saremo tolti il dubbio e troveremo un’altra maniera per regolare i nostri conti!
e... shhhhe... è molo?
a ogni modo... sarà l’occasione per sgranchirsi le gambe e per sparare su qualcuno che forse rimane morto dopo essere stato colpito.
allora... ci state?
20
... posso parlare liberamente?
mmmm... come? Certo che puoi parlare liberamente, autumn.
indipendentemente da che cosa ne pensa guerra... questa azienda non è l’esercito.
di che stai parlando?
allora mi piacerebbe sapere perchĂŠ ci stai raccontando cazzate, morte.
21
la tua preziosa falce dell’olocausto è perduta... john doe è morto e si è portato il segreto nella tomba... e tu te ne stai buona e tranquilla, come se nulla fosse successo?
spiacente... non me la bevo.
credo che tu e john doe abbiate fatto un patto... penso che lui abbia chiesto una specie di pagamento per l’organizzazione della dipartita e delle esequie del dio dei luoghi comuni.*
me lo dovevo aspettare... dimmi la tua teoria.
*vedere john doe 12, volume 3.
sembrerebbe una cosa ragionevole... non credi? dipende dal prezzo.
22
una tregua? Tutto qui?
più economico di quello che potresti immaginare... una tregua. ha chiesto solo una breve pausa delle ostilità e io gliel’ho accordata... ho dato la mia parola e non tornerò indietro.
ha anche chiesto un favore per una sua amica... roba di poco conto.
credo che l’argomento sia chiuso.
non sapevo che ne avesse... ... di amiche, intendo. John doe non mi sembra proprio il tipo da platoniche amicizie femminili... o sbaglio?
qualcosa da aggiungere?
23
no... mi pare che il discorso non sia di tuo gradimento. che sia l’ultima.
solo un’ultima cosetta...
hai avvertito tutti i tuoi sgherri della sospensione delle ostilità? non vorrei che qualcuno dei tuoi favoriti ti facesse fare la figura di una che non mantiene le promesse.
non ne vedo la necessità... la notizia della sua morte ha fatto il giro del creato.
nessuno sarebbe così folle da dare la caccia a un morto...
24
avete giĂ un piano?
25
mi sono fatto un’idea su come trovare il tipo che ha aiutato john doe quando ti ci sei imbattuto ad hartford... hai detto che si chiama leonida... giusto?
io, invece, chiederò informazioni a un’amica alla trapassati... una volta, lei e john doe se la intendevano.
io, invece... andrò a fare qualche domanda a un investigatore che dicono gli abbia messo il sale sulla coda.
dio guiderà il mio cammino.
muoviamoci... non stiamo diventando più giovani.
26
27
john... tutto bene?
sĂŹ... tutto a posto. solo un brivido... come se qualcuno stesse camminando sulla mia tomba!
che cosa? è questo che mi piace di te.
sai sempre la cosa piĂš romantica da dire per rendere speciale ogni momento...
28