DAISUKE NISHIJIMA
DIEN BIEN PHU 1 ディエンビエンフー
Supervisione Vanessa Nascimbene
Traduzione Gigi Boccasile
Proofreading Andrea Petronio e Francesco Savino
Lettering e impaginazione Sara Bottaini
La citazione a pagina 11 è tratta dall’edizione italiana di Tim O’ Brien, Le cose che portiamo, traduzione di Carlo Prosperi, Dea Planeta, Milano, 2018. “Aiken” significa “cane adorato”. Cliff è il logo-mascotte di BAO Publishing. Il daruma è una figura votiva giapponese. Dall’unione di questi concetti nasce il manga secondo BAO.
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Il logo Aiken è stato creato da Sara Bottaini. Titolo originale dell’opera: ディエンビエンフー Original Japanese title logo by Hirata Hiroshi. Dien Bien Phu vol.1 © Daisuke Nishijima / simasima First published by Shogakukan in 2007 All rights reserved. © 2021 BAO Publishing for the Italian edition. Per l’edizione italiana: © 2021 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-3273-479-9 PRIMA EDIZIONE
A Yukiyo, Nelly, Yuri e
Heroes and villains
#1 La fine e l’inizio..................................13 Saigon 1973/1965
#2 Una famiglia di due persone..........58 Saigon 1965
#3 Nella foresta.......................................94 Tay Ninh 1965
#4 Il piano di fuga................................126 Saigon 1965
#5 I Cani Randagi.................................164 Nha Trang 1965
#6 La tigre ferita...................................204 Tay Ninh 1965
Bollettino ao dai..............................246
Presentazione dei personaggi ■ Fanteria dell'esercito degli Stati Uniti Caporedattore
Responsabile della redazione dell'ufficio giornalistico di Saigon. Fumatore accanito.
Sergente Watermelon Un sergente dalla testa enorme.
■ Ufficio giornalistico dell'esercito degli Stati Uniti Hikaru Minami
Compton
Fotografo del quotidiano dell'esercito “Stars and Stripes”. Il nostro debolissimo protagonista.
Il socio di Hikaru. Un uomo con un grande senso della giustizia che aspira a diventare un vero giornalista.
Bao
Giovane teppista. A causa di un errato bombardamento americano ha perso i genitori e la gamba destra.
Nhieu
Sorella minore di Bao. Ha più testa sulle spalle di quanto ci si aspetterebbe.
■ Abitanti di Saigon
â– Vietcong - Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam del Sud La Principessa (lei )
Una misteriosa fanciulla guerrigliera. L'eroina piĂš forte che sia mai esistita.
La nonna
Una vecchia misteriosa che complotta nell'ombra.
Hung
Aaron
Un cane misterioso.
L'adorato cane del colonnello Jabo.
Sottotenente Lightning Assistente del colonnello Jabo.
Colonnello Jabo
Uomo gigantesco che si occupa dell'addestramento delle forze speciali nella base di Nha Trang.
â– Forze speciali dell'esercito degli Stati Uniti (Berretti Verdi)
Tim Lawrence
Park Maengho
Uno dei Cani Randagi. Ex soldato dell'Armata del popolo coreano.
I Cani Randagi
Un gruppo di disadattati dei Berretti Verdi.
Il bel ragazzo alla guida dei Cani Randagi. Un esperto di tecniche di sopravvivenza che vive nella foresta.
Mappa del Vietnam Area centrale di Saigon
Basilica di Notre-Dame
Palazzo dell’Indipendenza
Majestic Hotel
Fiume Saigon
Ambasciata americana
CINA VIETNAM DEL NORD Hanoi Dien Bien Phu
Golfo del Tonchino
LA
Vientiane
O S
N
S
THAILANDIA
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E
O
HAINAN
Zona Demilitarizzata (ZDM) Mar Cinese Meridionale en Nguy Tay
Pleiku Pleime
CAMBOGIA Phnom Penh
VIETNAM DEL SUD
Nha Trang
CAMBOGIA Tay Ninh
Saigon
“In molti casi a una storia di guerra vera non si può credere. Se ci credi, sii scettico. È una questione di plausibilità. Spesso sono vere le cose assurde e non quelle normali, perché le cose normali servono per portarti a credere alle assurdità davvero incredibili.”
Tim O’Brien,
Le cose che portiamo
1
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La fine e l'inizio
Saigon 1973/1965
GUARDATE CHE VI LASCIAMO GIÙ!
EHI!
ANDATEVENE!
SBRIGATEVI!
flap flap
F U C K !
E NON SPINGERE!
Y U H U U !
ra tat a
GO HOME!
Mancano poche ore al completo ritiro dell'esercito americano.
15
1973, Vietnam del Sud. Periferia di Saigon, aeroporto di Tan Son Nhat.
FANTASTICO!
GAU.
AH! AH! AH! L'HANNO FATTO DI NUOVO!
tunf
CHE IMBECILLI!
OH?
BAU BAU!
CAI GI? <COS'È?> E QUESTA CHE ROBA È?
arf!
URGH!
DELLE MANI…
18
CHE SCHIFO!
OI... SONO DELLE MANI!
<OOH…>
AH! AH!
… fino al 1965, quando la incontrai per la prima volta.
boom
Il nostro racconto ora farà un balzo indietro nel tempo…
La fine e l'inizio.
1973. In seguito alla firma degli accordi di pace di Parigi avvenuta il 27 gennaio, il 29 marzo l'esercito statunitense si ritira completamente da tutto il territorio vietnamita.
DIEN BIEN PHU 1 Non sapevo nulla di quella specie di santone che era Ho Chi Minh nĂŠ di quel gran bugiardo di Westmoreland.
Non conoscevo l'odore nauseabondo del nuoc mam* nĂŠ quanto le razioni militari fossero senza sapore.
Io non sapevo niente.
* tipica salsa vietnamita a base di pesce fermentato e sale. (NdT)
Gennaio 1965. Loro due ancora non si conoscono.
Non conoscevo me stesso e neppure lei.
Non conoscevo il senso della vita, dell'amicizia, dell'amore, cosa significasse vivere o morire per un attimo di distrazione.
Ignoravo il motivo per cui il Vietnam era diviso in due parti, a nord e a sud, nĂŠ potevo immaginare che l'America avrebbe perso.